Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /web/htdocs/www.autosomma.it/home/adzone/include/config.php:194) in /web/htdocs/www.autosomma.it/home/rss.php on line 7 NEWS E AUTOhttp://www.autosomma.itAUTOSOMMACopyright 2011 www.autosomma.it http://blogs.law.harvard.edu/tech/rssIT-it autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/19/mclaren_720s_dal_reparto_mso_arriva_la_stealth/gallery/2018-McLaren-720S-Stealth-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23373 McLaren 720S - Dal reparto MSO arriva la Stealth http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23373&tipo=fv Il reparto MSO della MCLAREN [1] ha realizzato un nuovo tema di design denominato Stealth e dedicato alla 720S [2]. Il nuovo allestimento è stato realizzato su richiesta del concessionario ufficiale di Londra grazie al programma Bespoke della Casa inglese e non presenta modifiche di carattere meccanico. Omaggio alla F1 GTR del 1995. La personalizzazione si basa sullaccostamento della tinta esterna MSO Defined Sarthe Grey con i dettagli verniciati a mano Vermillion Red che hanno richiesto circa 200 ore di lavoro per la loro realizzazione. La livrea è un omaggio alla F1 GTR che vinse la 24 Ore di Le Mans del 1995. La carrozzeria è impreziosita anche da componenti di fibra di carbonio con finitura Bespoke Satin, mentre i cerchi di lega Super Lightweight abbinano lMSO Bespoke Satin Black con il Vermillion Red. Il contrasto tra rosso e nero torna anche nellabitacolo rivestito di pelle e Alcantara, dove sono previste anche le cuciture Apex Red. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/MCLAREN.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/10/05/MCLAREN_720S_PIU_SPORTIVA_CON_IL_TRACK_PACK.HTML 2018-11-19 18:33:53 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/19/jeep_confermato_il_debutto_del_pick_up_a_los_angeles_/gallery/jeep-pick-up.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23372 Jeep - Confermato il debutto del pick-up a Los Angeles http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23372&tipo=fv Per una JEEP [1] può bastare un fotogramma a fare notizia. Con un tweet e un brevissimo filmato il brand del gruppo FCA ha infatti confermato il debutto al Salone di Los Angeles di un nuovo modello. Con la frase "rumors are true", la Jeep ha di fatto dato seguito a tutte le indiscrezioni apparse ultimamente in rete che danno per certo larrivo dellattesissimo pick-up derivato dalla nuova WRANGLER [2]. Questo inedito prodotto riporterebbe il marchio Jeep in un segmento dove è assente dal 1992, quando terminò la produzione della JEEP COMANCHE. GLADIATOR O SCRAMBLER. Il pick-up non ha ancora un nome: in rete circolano da tempo le sigle Gladiator e Scrambler, ambedue già utilizzate in passato dalla Jeep, ma niente è stato ancora dichiarato ufficialmente. Larrivo della versione con cassone aperto della Wrangler è stata confermata fin da prima del debutto della vettura stessa, sfruttando la soluzione del body-on-frame per la massima robustezza anche nella guida in fuoristrada. La gamma dei propulsori dovrebbe includere almeno alcune delle unità attuali, mentre le dimensioni potrebbero variare rispetto alle due e quattro porte attuali. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/JEEP.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2018/08/10/JEEP_WRANGLER_IN_COLORADO_AL_VOLANTE_DELLA_NUOVA_GENERAZIONE_VIDEO.HTML 2018-11-19 18:07:14 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2018/11/19/bmw_a_marc_marquez_una_m3_cs/gallery/2018-BMW-M3-CS-Marc-Marquez-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23371 BMW - A Marc Marquez una M3 CS http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23371&tipo=fv Per il sesto anno consecutivo Marc Marquez è stato il pilota della MotoGP che ha conquistato più pole position. Per questo il cinque volte campione del mondo della classe regina è stato premiato con una serie di sportive firmate BMW [1], lultima delle quali è una M3 CS [2]. LA SESTA M. La consegna della berlina sportiva è avvenuta, come da tradizione, durante lultimo appuntamento stagionale della MotoGP, a Valencia. Il pilota spagnolo affiancherà così alle M6 Coupé e Cabrio, M4, M2 e M4 CS GIà RICEVUTE IN PREMIO [3], anche la più potente M3 mai prodotta, la CS. Dentro al suo cofano è presente un sei cilindri in linea 3.0 TwinPower Turbo da 460 CV e 600 Nm con cambio automatico doppia frizione a sette rapporti e trazione posteriore. La quattro porte a tiratura limitata sarà prodotta in soli 1.200 esemplari ed è in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi e toccare una velocità massima di 280 km/h. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/BMW.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2017/11/08/BMW_M3_CS_.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2017/11/13/BMW_MARC_MARQUEZ_PREMIATO_CON_UNA_M4_CS.HTML 2018-11-19 17:43:41 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2018/11/19/mercedes_benz_classe_e_i_prototipi_del_restyling/gallery/2018-Mercedes-Benz-Classe-E-Spy-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23370 Mercedes-Benz Classe E - I prototipi del restyling di berlina e coupé http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23370&tipo=fv La prima è stata la WAGON [1], ma ora anche i prototipi delle versioni berlina e coupé della CLASSE E [2] restyling escono allo scoperto. La MERCEDES-BENZ [3] è impegnata nei collaudi e il debutto potrebbe avvenire già nel corso del 2019. NEL FRONTALE CAMBIA TUTTO. I prototipi adottano il frontale già visto sulla station e ancora nascosto da protezioni aggiuntive. evidente lintenzione di introdurre anche sulla Classe E il look più deciso e sportivo visto sulla Classe A e sulla CLS, con la nuova mascherina ribassata ei gruppi ottici inclinati verso il centro, ma berlina e coupé sembrano adottare design diversi per i paraurti e per le relative prese daria. Landamento di tetto e giro porta sono analoghi allattuale, ma nella zona posteriore emergono differenze sostanziali: la berlina utilizza ancora fari non definitivi, mentre gli esemplari della coupé mostrano già parzialmente gli elementi Led, apparentemente molto simili agli attuali. MBUX IN ARRIVO. Come già accaduto per la wagon anche queste nuove foto spia non mostrano gli interni delle vetture, tuttavia non dovrebbero essere previste novità di grande spessore a livello stilistico. probabile, invece, lintroduzione dellinfotainment Mbux con assistente virtuale e tutti i servizi collegati. Non dovrebbero mancare infine una ulteriore evoluzione degli Adas e una spinta ancor maggiore verso lelettrificazione dei powertrain. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2018/11/07/MERCEDES_BENZ_LE_IMMAGINI_DEL_RESTYLING_DELLA_CLASSE_E_STATION_WAGON_.HTML [2] https://www.quattroruote.it/tags/mercedes-benz-classe-e [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MERCEDES-BENZ 2018-11-19 17:10:12 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2018/11/19/lamborghini_nel_2021_la_prima_ibrida_plug_in/gallery/2018-Lamborghini-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23369 Lamborghini - Nel 2021 la prima ibrida plug-in http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23369&tipo=fv Lelettrificazione coinvolgerà anche i più importanti marchi di supercar, LAMBORGHINI [1] compresa. Nei prossimi anni il costruttore di SantAgata Bolognese introdurrà nuovi powertrain ibridi a partire dallerede della AVENTADOR [2], un modello destinato a trainare il Toro verso una nuova era. FUTURO A ELETTRONI. La prima plug-in del marchio italiano dovrebbe debuttare nel 2021 sfruttando, oltre a un motore elettrico alimentato a batteria, anche un dodici cilindri a benzina. A dichiararlo è stato STEFANO DOMENICALI [3], ad della Casa del Toro, durante unintervista rilasciata ad AUTOMOTIVE NEWS [4] nella quale sono emersi altri dettagli sul futuro del marchio. Dopo lerede dellAventador, anche il modello che andrà a sostituire lattuale HURACáN [5] sfrutterà un propulsore a dieci cilindri affiancato da un motore elettrico: una tecnologia simile caratterizzerà anche la futura URUS IBRIDA PLUG-IN per la quale è stato confermato limpiego di una versione evoluta dellattuale V8 BITURBO DA 650 CV [6]. UNA NUOVA GT 2+2 NEL PROSSIMO DECENNIO. "Stiamo lavorando duramente per combinare alte prestazioni con lo spazio interno e il confort in un pacchetto che, dal punto di vista del design, dovrebbe essere sorprendente e altamente efficiente in termini di aerodinamica". Con queste parole Domenicali ha annunciato il possibile ritorno di una Gran Turismo 2+2, una sorta di erede spirituale della Espada, che potrebbe debuttare sul mercato tra il 2025 e il 2027. Per il momento non sarebbero state ancora prese decisioni precise riguardo a questo progetto, anche per quanto riguarda il powertrain: se le tecnologie lo permetteranno, non è da escludere che la nuova GT possa essere una full electric. Nel futuro del Toro, infatti, potrebbe esserci spazio anche per delle vetture elettriche, che sfrutteranno tecnologie derivate dalla CONCEPT TERZO MILLENNIO [7]. VERSO LE 10.000 AUTO PRODOTTE ALLANNO. Un quarto modello sarà fondamentale per il raggiungimento delle 10.000 unità annue. "Il 2018 si chiuderà con una cifra tra le 5.300 e le 5.500 unità, dalle 1.200 alle 1.300 delle quali saranno Urus" ha dichiarato Domenicali che punta a raggiungere, entro il prossimo anno, una produzione tra i 7.500 e gli 8.000 modelli, superando di slancio le STIME DEL 2016 [8]. Per questo motivo le linee produttive dello stabilimento di SantAgata Bolognese saranno migliorate per consentire di produrre fino a 4.500 esemplari della URUS [9] allanno contro i 3.500 previsti attualmente: lintera produzione del 2019 è stata già prenotata e la Casa punta a ridurre le liste dattesa per la sua prima Suv. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/AUDI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/LAMBORGHINI-AVENTADOR [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA/2016/02/23/LAMBORGHINI_DOMENICALI_NOMINATO_NUOVO_PRESIDENTE_E_AD.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.AUTONEWS.COM/ARTICLE/20181119/OEM08/181119804/LAMBORGHINIS-STEFANO-DOMENICALI-CHALLENGES-AHEAD [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/LAMBORGHINI-HURACAN [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NOVITA/2017/05/16/LAMBORGHINI_URUS.HTML [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2017/11/07/LAMBORGHINI_TERZO_MILLENNIO_L_HYPERCAR_ELETTRICA_DEL_FUTURO_SVILUPPATA_CON_IL_MIT.HTML [8] http://www.autosomma.it/HTTP://AEM.EDIDOMUS.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/11/19/LAMBORGHINI_NEL_2021_LA_PRIMA_IBRIDA_PLUG_IN.HTML# [9] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/LAMBORGHINI-URUS 2018-11-19 16:15:00 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2018/11/19/alleanza_renault_nissan_mitsubishi_accuse_di_evasione_fiscale_finisce_l_era_ghosn/gallery/2018-Ghosn-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23368 Renault-Nissan-Mitsubishi - Accuse di evasione fiscale, finisce lera Ghosn: arrestato http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23368&tipo=fv Carlos Ghosn, plenipotenziario dellalleanza Renault-Nissan-Mitsubishi, è stato sottoposto a un provvedimento di custodia cautelare in Giappone. Secondo i media locali, la procura di Tokyo ha trattenuto in stato di arresto il manager di origini brasiliane per presunta violazione delle normative fiscali e finanziarie del Paese asiatico. INTERROGATORIO IN GIAPPONE. In particolare, secondo quanto rivelato dalla testata Asahi Shimbun, la procura ha chiesto a Ghosn di presentarsi negli uffici dei pubblici ministeri per un interrogatorio e rispondere così allaccusa di aver nascosto parte dei suoi emolumenti alle autorità tributarie. In pratica, il manager sarebbe sospettato di false dichiarazioni fiscali. Successivamente, secondo fonti investigative interpellate da numerose testate e organi di informazioni giapponesi, Ghosn ha dovuto subire il provvedimento dellarresto. LAZIENDA PARTE ATTIVA DELLINDAGINE. La Casa giapponese ha quindi diffuso un comunicato con accuse circostanziate contro il suo presidente, spiegando di aver condotto negli ultimi mesi, dopo le rivelazioni di una "gola profonda", unindagine interna per verificare "comportamenti scorretti" che hanno coinvolto Ghosn e il consigliere di amministrazione Greg Kelly. "Dallinchiesta è emerso che per molti anni sia Ghosn che Kelly hanno indicato, nella documentazione per la Borsa di Tokyo, compensi inferiori allimporto effettivo", spiega la Nissan. "Inoltre, per quanto riguarda Ghosn, sono stati scoperti numerosi e ulteriori atti significativi di cattiva condotta, come luso personale non autorizzato dei beni aziendali". Il costruttore ha quindi fornito alla procura giapponese le informazioni emerse durante lindagine, prestando la massima collaborazione. SI PUNTA AL LICENZIAMENTO. Ora lazienda intende "cacciare" il manager protagonista, sotto la regia della Renault, del loro salvataggio alla fine degli anni 90. "Poiché la cattiva condotta scoperta attraverso le nostre indagini interne costituisce palese violazione degli obblighi di diligenza per gli amministratori, lamministratore delegato della Nissan, Hiroto Saikawa, proporrà al consiglio di amministrazione di rimuovere prontamente Ghosn dalle sue posizioni come presidente e membro del board". LE REAZIONI IN EUROPA. Le notizie provenienti dal Giappone hanno avuto uneco anche in Europa alla luce dei legami tra la Renault e la Nissan, unite da un accordo di alleanza industriale e da partecipazioni incrociate. Sulla Borsa di Parigi, il titolo è arrivato a subire ribassi di oltre il 10%. 2018-11-19 13:18:55 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/19/toyota_i_modelli_avalon_e_camry_trd_debuttano_a_los_angeles/gallery/2018-Toyota-Camry-2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23367 Toyota - A Los Angeles debuttano le Avalon e Camry TRD http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23367&tipo=fv La TOYOTA [1] evolve la gamma delle berline destinate al mercato americano presentando la CAMRY [2] e la AVALON [3] TRD. Le due versioni sportive debutteranno al SALONE DI LOS ANGELES [4] (dal 30 novembre al 9 dicembre) e sono state curate dal Toyota Racing Development seguendo lesempio dei modelli analoghi già disponibili nel settore delle Suv e dei pick-up. V6 DI SERIE, ASSETTO RIVOLUZIONATO. Per dare vita a queste versioni la Toyota ha scelto come base di partenza gli allestimenti SE delle Camry e XSE della Avalon, dotati del propulsore V6 3.5 aspirato da 301 CV con cambio automatico a otto marce. Lunica modifica al powertrain è ladozione di un impianto di scarico sportivo con doppia uscita posteriore. Lassetto è stato invece completamente rivisto per esaltare il piacere di guida: per questo motivo sono state scelte molle ribassate, ammortizzatori con nuova taratura, cerchi da 19" con canale da 8,5 pollici, pneumatici 235/40 e nuove regolazioni delle sterzo. Limpianto frenante prevede infine nuove pinze anteriori a doppio pistoncino con dischi da 12,9 pollici. AERODINAMICA E DESIGN. Il reparto TRD ha sviluppato anche un nuovo kit aerodinamico che include lo splitter anteriore, le minigonne, lo spoiler sul portellone e il diffusore posteriore, combinando questi elementi con le finiture rosse e nere a contrasto con la tinta della carrozzeria, disponibile nelle versioni Supersonic Red, Windchill Pearl, Celestial Silver Metallic e Midnight Black Metallic. Gli interni confermano lapproccio sportivo e offrono sedili in tessuto SofTex nero con cuciture rosse, loghi TRD sui poggiatesta, cinture di sicurezza rosse, volante e pomello cambio personalizzati. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TOYOTA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NOVITA/2017/01/09/NUOVA_TOYOTA_CAMRY_INFORMAZIONI_E_FOTO_SALONE_DI_DETROIT_2017.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/01/15/TOYOTA_AVALON_SALONE_DI_DETROIT_2018.HTML [4] https://www.quattroruote.it/tags/salone-di-los-angeles 2018-11-19 12:52:39 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/19/honda_passport_il_teaser_della_nuova_generazione/gallery/2018-Honda-Passport-2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23366 Honda Passport - Il teaser della nuova Suv per gli Usa http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23366&tipo=fv La HONDA [1] ha confermato con un video teaser il debutto al SALONE DI LOS ANGELES [2] (dal 30 novembre al 9 dicembre) della nuova PASSPORT. Si tratta di una Suv sviluppata espressamente per il mercato americano, che torna a utilizzare una denominazione già sfruttata fino al 2002 dal costruttore giapponese e mai più riproposta fino a oggi. Per la Honda si tratta di una scelta strategica molto importante: con le crossover che ormai hanno superato il 50% del venduto totale negli Usa è fondamentale coprire ogni segmento di mercato. LA QUARTA SUV PER GLI USA. La nuova Passport, che dovrebbe inserirsi a listino tra la compatta CR-V e la Suv otto posti PILOT [3] è sarà prodotta nella fabbrica in Alabama, non mostra per ora molto del suo design, limitandosi a inquadrature dallalto. Non ci sono neppure indicazioni sulle caratteristiche dei powertrain: il teaser mette in risalto la guida in fuoristrada ed è probabile che le soluzioni stilistiche e meccaniche possano esaltare questo aspetto. Dopo la presentazione a Los Angeles, il lancio commerciale è previsto per i primi mesi del 2019. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/HONDA.HTML [2] https://www.quattroruote.it/tags/salone-di-los-angeles [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NOVITA/2015/06/17/HONDA_PILOT_TUTTE_LE_FOTO_E_I_DATI_UFFICIALI_DELLA_NUOVA_SUV_PER_GLI_STATES.HTML 2018-11-19 12:52:39 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2018/11/19/alleanza_renault_nissan_mitsubishi_accuse_di_evasione_fiscale_finisce_l_era_ghosn/gallery/2018-Ghosn-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23365 Renault-Nissan-Mitsubishi - Accuse di evasione fiscale, finisce lera Ghosn http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23365&tipo=fv Carlos Ghosn, plenipotenziario dellalleanza Renault-Nissan-Mitsubishi, rischia di dover affrontare un provvedimento di custodia cautelare in Giappone. Secondo i media locali, la procura di Tokyo sarebbe pronta ad arrestare il manager di origini brasiliane per la presunta violazione delle normative fiscali e finanziarie del Paese asiatico. INTERROGATORIO IN GIAPPONE. In particolare, secondo quanto rivelato dalla testata Asahi Shimbun, la procura ha chiesto a Ghosn di presentarsi negli uffici dei pubblici ministeri per un interrogatorio e rispondere così allaccusa di aver nascosto parte dei suoi emolumenti alle autorità fiscali. In pratica, il manager sarebbe sospettato di false dichiarazioni fiscali. La testata aggiunge che larresto verrà effettuato una volta confermate le accuse, mentre la tv pubblica NHK parla di perquisizioni effettuate nelle sede della Nissan a Yokohama. LAZIENDA PARTE ATTIVA DELLINDAGINE. La Casa giapponese ha diffuso un comunicato con accuse ben circostanziate contro il suo presidente, spiegando di aver condotto negli ultimi mesi, dopo le rivelazioni di una "gola profonda", unindagine interna per verificare "comportamenti scorretti" che hanno coinvolto Ghosn e il consigliere di amministrazione Greg Kelly. "Dallinchiesta è emerso che per molti anni sia Ghosn che Kelly hanno indicato, nella documentazione per la Borsa di Tokyo, compensi inferiori allimporto effettivo", spiega la Nissan. "Inoltre, per quanto riguarda Ghosn, sono stati scoperti numerosi e ulteriori atti significativi di cattiva condotta, come luso personale non autorizzato dei beni aziendali". Il costruttore ha quindi fornito alla procura giapponese le informazioni emerse durante lindagine e prestato la massima collaborazione alle autorità inquirenti. SI PUNTA AL LICENZIAMENTO. Ora i giapponesi intendono "cacciare" il manager protagonista, sotto la regia della Renault, del loro salvataggio alla fine degli anni 90. "Poiché la cattiva condotta scoperta attraverso le nostre indagini interne costituisce palese violazione degli obblighi di diligenza per gli amministratori, lamministratore delegato della Nissan, Hiroto Saikawa, proporrà al consiglio di amministrazione di rimuovere prontamente Ghosn dalle sue posizioni come presidente e membro del board". 2018-11-19 12:28:04 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/19/toyota_i_modelli_avalon_e_camry_trd_debuttano_a_los_angeles/gallery/2018-Toyota-Camry-2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23362 Toyota Camry e Avalon - A Los Angeles debuttano le versioni TRD http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23362&tipo=fv La TOYOTA [1] evolve la gamma delle berline destinate al mercato americano presentando la CAMRY [2] e la AVALON [3] TRD. Le due versioni sportive debutteranno al SALONE DI LOS ANGELES [4] (dal 30 novembre al 9 dicembre) e sono state curate dal Toyota Racing Development seguendo lesempio dei modelli analoghi già disponibili nel settore delle Suv e dei pick-up. V6 DI SERIE, ASSETTO RIVOLUZIONATO. Per dare vita a queste versioni la Toyota ha scelto come base di partenza gli allestimenti SE delle Camry e XSE della Avalon, dotati del propulsore V6 3.5 aspirato da 301 CV con cambio automatico a otto marce. Lunica modifica al powertrain è ladozione di un impianto di scarico sportivo con doppia uscita posteriore. Lassetto è stato invece completamente rivisto per esaltare il piacere di guida: per questo motivo sono state scelte molle ribassate, ammortizzatori con nuova taratura, cerchi da 19" con canale da 8,5 pollici, pneumatici 235/40 e nuove regolazioni delle sterzo. Limpianto frenante prevede infine nuove pinze anteriori a doppio pistoncino con dischi da 12,9 pollici. AERODINAMICA E DESIGN. Il reparto TRD ha sviluppato anche un nuovo kit aerodinamico che include lo splitter anteriore, le minigonne, lo spoiler sul portellone e il diffusore posteriore, combinando questi elementi con le finiture rosse e nere a contrasto con la tinta della carrozzeria, disponibile nelle versioni Supersonic Red, Windchill Pearl, Celestial Silver Metallic e Midnight Black Metallic. Gli interni confermano lapproccio sportivo e offrono sedili in tessuto SofTex nero con cuciture rosse, loghi TRD sui poggiatesta, cinture di sicurezza rosse, volante e pomello cambio personalizzati. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TOYOTA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NOVITA/2017/01/09/NUOVA_TOYOTA_CAMRY_INFORMAZIONI_E_FOTO_SALONE_DI_DETROIT_2017.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/01/15/TOYOTA_AVALON_SALONE_DI_DETROIT_2018.HTML [4] https://www.quattroruote.it/tags/salone-di-los-angeles 2018-11-19 11:57:01 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/19/tesla_model_3_aperti_gli_ordini_anche_in_cina/gallery/2018-Tesla-Model-3-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23363 Tesla Model 3 - Aperti gli ordini anche in Cina http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23363&tipo=fv Dopo larrivo dei PRIMI ESEMPLARI IN ITALIA [1], la TESLA MODEL 3 [2] è pronta a sbarcare anche in Cina. La Casa di ELON MUSK [3] ha infatti aperto le prenotazioni per la berlina anche ai clienti del primo mercato al mondo per le elettriche. I primi modelli della compatta saranno prodotti negli Stati Uniti e poi inviati nel Paese asiatico: in futuro, tuttavia, le Model 3 e Model Y saranno costruite localmente nella GIGAFACTORY DI SHANGHAI [4], per la quale la TESLA [5] ha già avviato i lavori stanziando fondi per due miliardi di dollari (1,75 miliardi di euro). Lo stabilimento cinese avrà una capacità produttiva di 250.000 veicoli allanno: subito dopo linaugurazione il costruttore punta ad assemblare 3.000 Model 3 a settimana, così da limitare limpatto dei dazi sulle vendite. PREZZI ELEVATI E NUOVI CERCHI. I clienti cinesi possono prenotare una Model 3 con le stesse modalità già viste negli Stati Uniti e in Europa. Tramite il sito locale dellazienda californiana è infatti possibile versare una caparra di 8.000 yuan (1.009 euro) per riservare un esemplare della vettura: per il momento, tuttavia, la Casa non ha comunicato le tempistiche dellintroduzione sul mercato. Nonostante questo, rispondendo al tweet di un appassionato, Elon Musk ha comunicato che i primi modelli potrebbero arrivare nel Paese del Dragone già a marzo. Per effetto dei dazi dimportazione, i prezzi delle Model 3 cinesi saranno particolarmente elevati. Inizialmente saranno disponibili solo le Dual Motor con batteria Long Range: la versione dingresso partirà da 580.000 yuan (73.124 euro), mentre la Performance sarà proposta a 690.000 yuan, equivalenti a 86.992 euro. Questultima sarà disponibile anche con un nuovo modello di cerchi di lega da 19" con design simile a quello dei 18" della variante dingresso gamma ma con meno coperture aerodinamiche. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/11/14/TESLA_MODEL_3_PREZZO_ITALIA_INTERNI_AUTONOMIA_MISURE.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TESLA-MODEL-3 [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ELON-MUSK [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/10/17/TESLA_CINA_AGGIUDICATO_IL_TERRENO_PER_LA_NUOVA_GIGAFACTORY.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TESLA.HTML 2018-11-19 11:57:01 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/news-lavoro/2018/11/19/bosch_aperte_le_candidature_per_la_selezione_di_15_giovani_ingegneri_/gallery/Bosch.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23364 Bosch - Aperte le candidature per la selezione di 15 giovani ingegneri http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23364&tipo=fv Il programma di reclutamento di neolaureati della BOSCH prosegue con la seconda edizione del BOSCH INDUSTRY 4.0 TALENT PROGRAM. La multinazionale tedesca, infatti, è alla ricerca di 15 ragazzi in possesso di una laurea magistrale in Ingegneria Meccanica, Elettronica, dellAutomazione, Informatica, Meccatronica, Elettrica o Matematica. Il Talent Program dedicato allIndustry 4.0. offre una formazione specifica per preparare giovani talenti altamente qualificati ad assumere un ruolo di rilievo nellazienda. I candidati selezionati saranno inizialmente assunti con un contratto di apprendistato di alta formazione di due anni, durante i quali frequenteranno un Master esclusivo in Industry 4.0, frutto della collaborazione tra il Cefriel - Politecnico di Milano e Tec, la scuola di formazione del gruppo Bosch in Italia. Inoltre, durante il percorso, è previsto un periodo di formazione di 6 mesi in Germania, in uno degli stabilimenti deccellenza per lIndustry 4.0 della Bosch. In questo modo, i neo assunti potranno sviluppare soluzioni pratiche per migliorare le performance aziendali attraverso la digitalizzazione delle macchine e lIoT (internet of things). IN GERMANIA E POI IN ITALIA. I 15 ragazzi potranno conoscere così, tutte le realtà del Gruppo Bosch e seguiranno progetti trasversali in ambito produttivo e commerciale, entrando a far parte del team di riferimento per tutte le tematiche riguardanti lIndustry 4.0 nelle sedi del Gruppo Bosch in Italia: Bari, Brembate, Offanengo, Nonantola, Milano e Villasanta. Ai candidati sono richieste doti di leadership, orientamento al risultato, spirito di gruppo, iniziativa, flessibilità, apertura mentale, passione per la tecnologia, curiosità per il mondo manifatturiero e, naturalmente, forte interesse per i temi IoT e Industry 4.0, oltre a buone conoscenze informatiche e dei principali linguaggi di programmazione. Inoltre, sono essenziali la disponibilità alla mobilità nazionale e internazionale e unottima conoscenza dellinglese. Le candidature sono aperte fino al 4 febbraio, attraverso il sito BOSCH [1]. Le selezioni si svolgeranno a partire da dicembre nelle città di Genova, Roma, Napoli, Padova, Palermo, Ancona e Torino. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://BOSCH.EASYCRUIT.COM/VACANCY/1773459/22053?ISO=IT 2018-11-19 11:57:01 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2018/11/15/bmw_x6_la_suv_coupe_scende_in_pista_al_ring/gallery/2018-BMW-X6-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23361 BMW X6 - La Suv coupé scende in pista al Ring http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23361&tipo=fv Un prototipo della BMW X6 [1] ha calcato lasfalto del Nürburgring prima della chiusura invernale del circuito. La Suv di nuova generazione dovrebbe debuttare sul mercato nel 2020, seguendo così le orme della cugina X5 APPENA AGGIORNATA [2]. DESIGN EVOLUTO NEL SOLCO DELLA TRADIZIONE. Al di là del diverso colore della carrozzeria la vettura delle immagini è simile a quelle già fotografate nei mesi scorsi. La carrozzeria è quella definitiva con pellicole protettive che nascondono gran parte dei dettagli, ma limpostazione di massima è già ben visibile: la X6 evolve il design che lha resa famosa aprendo la strada a un segmento inedito, ma sembra essere cresciuta nel passo. Landamento del tetto e del portellone è molto slanciato e sarà interessante capire se verrà migliorata laccessibilità e il comfort per i sedili posteriori. Inedita, infine, la grafica dei led posteriori, con motivo ricurvo al loro interno. DETTAGLI SPORTIVI. Elementi come le pinze freno blu, i cerchi di lega di grande diametro e i terminali di scarico integrati nei paraurti fanno pensare che lesemplare della X6 delle immagini possa appartenere allallestimento M Sport. Sono inoltre ben visibili le appendici aerodinamiche posteriori: un piccolo profilo sulla coda e due profili sdoppiati sul portellone. La X6 dovrebbe ereditare dalla X5 le principali motorizzazioni benzina diesel e ibride, inoltre non dovrebbe mancare una vera e propria versione M. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2018/09/26/BMW_X6_PROSEGUONO_I_TEST_SU_STRADA_ANCHE_DELLA_VERSIONE_M.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2018/09/27/BMW_X5_AL_VOLANTE_DELLA_NUOVA_GENERAZIONE.HTML 2018-11-19 10:11:48 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2018/11/19/cadillac_xt5_una_settimana_con_la_3_6_v6_awd_at_premium/gallery/2018-Cadillac-XT5.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23360 Cadillac XT5 - Una settimana con la 3.6L V6 AWD AT Platinum - DAY 1 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23360&tipo=fv La protagonista del DIARIO DI BORDO [1] di questa settimana è la CADILLAC XT5. Lunga 4,82 metri e larga 1,90 la Suv ha unaltezza di 1,86 metri un passo di 2,86. Il bagagliaio ha una capacità di carico compresa tra 850 e 1.784 litri a sedili completamente reclinati. disponibile con ununica motorizzazione V6 a benzina di 3.6 litri da 314 CV e 368 Nm a 5.000 giri/min (con sistema di disattivazione dei cilindri), abbinata alla trazione integrale e al cambio automatico a otto rapporti (consumi di 10 l/100 km sul ciclo misto, emisioni 229 g/km di CO2, velocità massima 210 km/h di velocità massima, 0-100 km/h in 7,5 secondi) la Suv è proposta in tre allestimenti: Luxury, Premium e Platinum. Questultimo, il più ricco, corrisponde a quello dellesemplare in nostro possesso e include: avviso dellangolo cieco, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, fari a Led, cerchi di alluminio da 20", sedili di pelle ventilati e riscaldati, specchietto retrovisore con telecamera posteriore, telecamera con visione panoramica a 360, portellone con apertura-chiusura elettrica senza mani, maniglie delle portiere illuminate, pretensionatori delle cinture di sicurezza, sospensioni regolabili, climatizzatore automatico trizona, cruise control adattivo, frenata autonoma demergenza con riconoscimento pedoni anteriore e posteriore, manenimento di corsia e riconoscimento dei cartelli stradali. Il listino di questa versione parte da 71.820 euro. LUSSO E POTENZA ALLAMERICANA [DAY 1]. Il marchio è da sempre sinonimo di lusso declinato allamericana. Un simbolo stesso dellAmerica, anche se, a dirla tutta, la Cadillac negli ultimi anni ha perso un po di quellaura che la circondava, legata al mito degli anni 50 e 60 (con modelli come la Eldorado) e proseguito con vigore fino alla metà degli anni 70. Negli ultimi anni, per riconquistare terreno rispetto allagguerrita concorrenza delle premium tedesche e giapponesi, il brand della General Motors ha giocato la carta di una nuova personalizzazione dello stile aggiornando al tempo stesso i contenuti tecnologici dei suoi modelli. proprio in questo contesto che è stata ideata e realizzata la XT5, grossa crossover disponibile in Europa dal 2016 anche se con ununica motorizzazione, un poderoso V6 a benzina di 3.6 litri, difficilmente digeribile dal mercato del Vecchio Continente e tanto meno a quello italiano. I dati di vendita sono lì a dimostrarlo: dal lancio a ottobre di questanno ne sono state immatricolate complessivamente 14 (una media di cinque allanno). Anche perché per questo bestione si paga lodioso superbollo. Niente paura, comunque, il modello dovrebbe essere a breve sottoposto a un restyling, come dimostrano le FOTO SPIA [2] che circolano dalla scorsa estate, che potrebbe introdurre più abbordabili motori quattro cilindri turbo a una versione ibrida. Ma entriamo nellabitacolo di questa XT5: a bordo si respira lusso a profusione e una generale sensazione di ben fatto, con sellerie e rivestimenti di pelle, finiture ricercate e assemblaggi precisi. La plancia è lineare e pulita, dominata dal touchscreen del sistema multimediale, semplice e intuitivo, ma dalle grafiche un po superata. Molto ampio lo spazio a bordo, anche per i passeggeri del divano posteriore, che hanno parecchio agio per le gambe. Su strada offre un buon confort di marcia, grazie alla comodità delle sedute e alla silenziosità del motore che sa essere tranquillo e pacioso, ma graffiante e vivace soprattutto in sport. Anche se, devo dirlo, mi aspettavo qualcosa di più considerando il "cuore" da ghepardo che pulsa sotto il cofano di questa Suv, che evidentemente, nonostante la cavalleria di cui dispone deve fare i conti con la massa di quasi due tonnellate (1.954 kg in ordine di marcia, per lesattezza). Lo specchietto retrovisore interno che riflette limmagine della telecamera posteriore è molto comodo, ma distorce notevolemente le immagini, falsando le dimensioni e le distanze: bisogna farci labitudine. Non particolarmente capiente, invece, il bagagliaio, a causa della soglia di attacco molto alta e del sottovano occupato da una ruota di scorta di dimensioni normali. Concludo con il consueto accenno ai consumi: la media nel mio tragitto è stata di 11,1 litri/100 km (9 km/l). ROBERTO BARONE, REDAZIONE ONLINE Links: ------ [1] http://www.quattroruote.it/news/diario_di_bordo.html [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2018/07/12/CADILLAC_XT5_NUOVI_COLLAUDI_PER_IL_FACELIFT.HTML 2018-11-19 09:37:52 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2018/11/19/cadillac_xt5_una_settimana_con_la_3_6_v6_awd_at_premium/gallery/2018-Cadillac-XT5.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23359 Cadillac XT5 - Una settimana con la 3.6L V6 AWD AT Platinum http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23359&tipo=fv La protagonista del DIARIO DI BORDO [1] di questa settimana è la CADILLAC XT5. Lunga 4,82 metri e larga 1,90 la Suv ha unaltezza di 1,86 metri un passo di 2,86. Il bagagliaio ha una capacità di carico compresa tra 850 e 1.784 litri a sedili completamente reclinati. disponibile con ununica motorizzazione V6 a benzina di 3.6 litri da 314 CV e 368 Nm a 5.000 giri/min (con sistema di disattivazione dei cilindri), abbinata alla trazione integrale e al cambio automatico a otto rapporti (consumi di 10 l/100 km sul ciclo misto, emisioni 229 g/km di CO2, velocità massima 210 km/h di velocità massima, 0-100 km/h in 7,5 secondi) la Suv è proposta in tre allestimenti: Luxury, Premium e Platinum. Questultimo, il più ricco, corrisponde a quello dellesemplare in nostro possesso e include: avviso dellangolo cieco, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, fari a Led, cerchi di alluminio da 20", sedili di pelle ventilati e riscaldati, specchietto retrovisore con telecamera posteriore, telecamera con visione panoramica a 360, portellone con apertura-chiusura elettrica senza mani, maniglie delle portiere illuminate, pretensionatori delle cinture di sicurezza, sospensioni regolabili, climatizzatore automatico trizona, cruise control adattivo, frenata autonoma demergenza con riconoscimento pedoni anteriore e posteriore, manenimento di corsia e riconoscimento dei cartelli stradali. Il listino di questa versione parte da 71.820 euro. LUSSO E POTENZA ALLAMERICANA [DAY 1]. Il marchio è da sempre sinonimo di lusso declinato allamericana. Un simbolo stesso dellAmerica, anche se, a dirla tutta, la Cadillac negli ultimi anni ha perso un po di quellaura che la circondava, legata al mito degli anni 50 e 60 (con modelli come la Lincoln e la Eldorato) e proseguito con vigore fino alla metà degli anni 70. Negli ultimi anni, per riconquistare terreno rispetto allagguerrita concorrenza delle premium tedesche e giapponesi, il brand della General Motors ha giocato la carta di una nuova personalizzazione dello stile aggiornando al tempo stesso i contenuti tecnologici dei suoi modelli. proprio in questo contesto che è stata ideata e realizzata la XT5, grossa crossover disponibile in Europa dal 2016 anche se con ununica motorizzazione, un poderoso V6 a benzina di 3.6 litri, difficilmente digeribile dal mercato del Vecchio Continente e tanto meno a quello italiano. I dati di vendita sono lì a dimostrarlo: dal lancio a ottobre di questanno ne sono state immatricolate complessivamente 14 (una media di cinque allanno). Anche perché per questo bestione si paga lodioso superbollo. Niente paura, comunque, il modello dovrebbe essere a breve sottoposto a un restyling, come dimostrano le FOTO SPIA [2] che circolano dalla scorsa estate, che potrebbe introdurre più abbordabili motori quattro cilindri turbo a una versione ibrida. Ma entriamo nellabitacolo di questa XT5: a bordo si respira lusso a profusione e una generale sensazione di ben fatto, con sellerie e rivestimenti di pelle, finiture ricercate e assemblaggi precisi. La plancia è lineare e pulita, dominata dal touchscreen del sistema multimediale, semplice e intuitivo, ma dalle grafiche un po superata. Molto ampio lo spazio a bordo, anche per i passeggeri del divano posteriore, che hanno parecchio agio per le gambe. Su strada offre un buon confort di marcia, grazie alla comodità delle sedute e alla silenziosità del motore che sa essere tranquillo e pacioso, ma graffiante e vivace soprattutto in sport. Anche se, devo dirlo, mi aspettavo qualcosa di più considerando il "cuore" da ghepardo che pulsa sotto il cofano di questa Suv, che evidentemente, nonostante la cavalleria di cui dispone deve fare i conti con la massa di quasi due tonnellate (1.954 kg in ordine di marcia, per lesattezza). Lo specchietto retrovisore interno che riflette limmagine della telecamera posteriore è molto comodo, ma distorce notevolemente le immagini, falsando le dimensioni e le distanze: bisogna farci labitudine. Non particolarmente capiente, invece, il bagagliaio, a causa della soglia di attacco molto alta e del sottovano occupato da una ruota di scorta di dimensioni normali. Concludo con il consueto accenno ai consumi: la media nel mio tragitto è stata di 11,1 litri/100 km (9 km/l). ROBERTO BARONE, REDAZIONE ONLINE Links: ------ [1] http://www.quattroruote.it/news/diario_di_bordo.html [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2018/07/12/CADILLAC_XT5_NUOVI_COLLAUDI_PER_IL_FACELIFT.HTML 2018-11-19 08:41:55 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2018/11/18/f3_macao_terribile_incidente_per_sophia_floersch/gallery/sophia-florsch.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23358 F3 Macao - Terribile incidente per Sophia Floersch http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23358&tipo=fv Terribile incidente nelle fasi inizialidel GRAN PREMIO DI MACAO DI FORMULA 3: SOPHIA FLOERSCHè andata a schiantarsi oltre le protezioni della pista, dopo esseredecollata in seguito a un contatto con unaltra monoposto. Nelloschianto sono stati coinvolti anche un commissario e due fotografiche erano sul posto. Il primo bollettino medico parla di fratturaspinale per la giovane diciassettenne tedesca. LA RICOSTRUZIONE DELLINCIDENTE. Alquarto giro del GP di Macao, in fase di ripartenza dopo un periodo disafety car, sul lungo rettilineo che conduce alla curva Lisboa si èconsumato il fattaccio. Secondo le prime ricostruzioni, pare che allabase dellincidente ci sia stato un errore dei commissari di percorsoche hanno continuato a sventolare le bandiere gialle, causandoincertezza nei piloti a centro gruppo: qualcuno ha rallentato dicolpo e Floersch non ha avuto tempo di reagire, perdendo il controllodella sua monoposto che ha proseguito la sua folle corse verso laLisboa. Lì è saltata sul cordolo, colpendo anche unaltra vettura.Come un missile, a oltre 270 km/h, la monoposto si è schiantatacontro la struttura che ospita i fotografi, prima di rovinare alsuolo. ATTIMI DI TERRORE. Si è temutosubito il peggio, ma tenendo conto della dinamica dellincidente,probabilmente le conseguenze potevano essere ben più gravi. Ilbilancio parla di cinque feriti: un commissario, due fotografi e duepiloti, tra cui la stessa Sophia. Per la giovane diciassettennetedesca, il primo bollettino parla di una frattura spinale. Dal suoprofilo Twitter, la ragazza ha scritto: "Voglio solo dire atutti che sto bene, ma sarò operata domani mattina. Grazie alla Fiae lla Mercedes che si stanno prendendo cura di me. Grazie a tutti peri messaggi di supporto. Aggiornamenti a breve". Sulle condizionidi Sophia, comunque, non ci sono ulteriori dettagli e per conoscerlibisognerà attendere il nuovo bollettino medico post-operatorio,previsto per domani. Chan Cha In, il commissario di percorsocoinvolto nellincidente, ha riportato la compressione della cassatoracica e la frattura di un zigomo. Uno dei fotografi coinvolti,Chan Weng Wang, ha riportato invece un trauma addominale. 2018-11-18 16:40:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2018/11/18/mondiale_endurance_doppietta_toyota_alla_6_ore_di_shanghai/gallery/podio-shanghai.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23357 Mondiale Endurance - Doppietta Toyota alla 6 Ore di Shanghai http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23357&tipo=fv Oltre al titolo costruttori appena conquistato nel Mondiale Rally [1], la TOYOTA PUò CELEBRARE OGGI UNALTRA DOPPIETTA NEL MONDIALE ENDURANCE: Mike Conway, Jose Maria Lopez e Kamui Kobayashi hanno conquistato la loro seconda vittoria stagionale alla 6 Ore di Shanghai, precedendo la vettura gemella guidata da Fernando Alonso, Kazuki Nakajima e Sébastien Buemi. Sul podio la BR Engineering affidata a Jenson Button, Vitaly Petrov e Mikhail Aleshin. UNA GARA CAOTICA. La 6 Ore di Shanghai è stata fortemente condizionata dalla pioggia, tanto che la direzione gara è stata costretta a fermare la corsa in ben due occasioni, poiché non sussistevano le condizioni minime di sicurezza. Anche sul circuito internazionale di Shanghai abbiamo assistito a un dominio delle Toyota Hybrid TS050 sulle rivali endotermiche. La lotta per la vittoria finale si è giocata tutta tra gli equipaggi delle vetture #7 e #8, questultima attardata da un pit-stop per cambio pilota sfortunato: quando Alonso ha ceduto il volante a Buemi, il francese ha trovato il semaforo rosso alluscita della pit-lane, perdendo così una ventina di secondi nei confronti degli avversari. In LMP2 la vittoria è andata al Jackie Chan DC Racing, con Tung, Aubry e Richelmi al secondo successo stagionale. Vittoria dellAston Martin nella GTE-Pro: la Vantage AMR guidata da Sorensen e Thiim ha conquistato la settima posizione assoluta, giungendo davanti anche allOreca 07 LMP2 del team di DC Racing. Rivediamo i momenti salienti della corsa in questo video. LA SUPER SEASON TORNA A MARZO. Con la 6 Ore di Shanghai si chiude anche la prima parte della Super Season 2018/2019. Le ostilità riprenderanno il prossimo marzo, con la 1000 miglia di Sebring. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/news/sport/2018/11/18/mondiale_rally_ogier_conquista_il_sesto_titolo_piloti_consecutivo.html 2018-11-18 13:24:48 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2018/11/18/wtcr_gabriele_tarquini_e_campione_del_mondo/gallery/Tarquini-Macao.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23356 WTCR - Gabriele Tarquini è campione del mondo http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23356&tipo=fv Il tricolore sventola alto a Macao: GABRIELE TARQUINI HA VINTO IL MONDIALE TURISMO FIA WTCR, nonostante un weekend difficile e ricco di colpi di scena. Il pilota italiano, alla guida della Hyundai i30 N gestita dal team BRC Racing, è stato coinvolto in un incidente in gara 2 e si è dovuto ritirare. Così, il suo principale rivale - Yvan Müller si è avvicinato minacciosamente in gara 3, che è risultata decisiva per lassegnazione del titolo. Tarquini è partito dalla quattordicesima piazza ed è riuscito poi a risalire fino alla decima posizione finale: Yvan Müller non è andato oltre il quarto posto e, dunque, il pilota italiano ha potuto festeggiare il titolo iridato con 3 punti di margine sullavversario. UNA LUNGA CARRIERA DI SUCCESSI. Per Tarquini arriva un nuovo record, quello di laurearsi campione del mondo a 56 anni, mettendo in riga tanti baldi giovani di belle speranze. Il pilota di Giulianova, classe 62, ha iniziato a correre in kart negli anni settanta, ma ha iniziato a fare incetta di titoli nei primi anni ottanta, prima con il titolo italiano, poi con quello europeo e infine mettendo le mani anche sul titolo mondiale di kart nel 1984. Dopo tre anni di gavetta in Formula 3000, per Tarquini si aprono le porte della Formula 1, dove però non avrà particolari soddisfazioni. Ha corso nel circus dal 1987 al 1992 e poi, di nuovo, nel 1995 guidando per squadre come Osella, Coloni, AGS, Fondmetal e Tyrrell. Ma è con le ruote coperte che Tarquini ha dato sempre il meglio: come non ricordare la belle esperienza con lAlfa Romeo, con la quale ha vinto nel 1994 il BTCC (campionato turismo inglese) e nel 2003 lETCC (campionato turismo europeo). Nel 2009 si è laureato campione del mondo WTCC con 4 punti di vantaggio su Yvan Müller: ironia della sorte, questanno nel WTCR si è ripetuto, battendo lo stesso rivale, ma stavolta per soli 3 punti. E NON FINISCE QUI. Nonostante letà anagrafica, Gabriele Tarquini ha ancora tanta fame di vittorie come un ragazzino che ha appena iniziato. Nel 2009, proprio qui a Macao, ho vinto il titolo del WTCC ed ero convinto che avrei smesso di correre, ha raccontato il pilota italiano. Ne avevo parlato solo con mia moglie. Ma dopo la conferenza stampa e la premiazione, mi guardai intorno e cambiai idea. Adesso festeggio un altro titolo mondiale che si aggiunge a quello di tanti anni fa sui kart. Quale futuro per Tarquini? Io mi sento ancora veloce e ho fame di vittorie, ammette. Per tornare a questo livello ho affrontato tanti sacrifici e ringrazio la Hyundai e la BRC Racing per avermi coinvolto nello sviluppo di questa vettura fantastica. Il mio futuro? Il prossimo anno sarò ancora qui a lottare nel WTCR. 2018-11-18 12:33:53 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2018/11/16/pick_up_i_modelli_da_comprare_nel_2018_foto_gallery/gallery/1bis.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23354 Pick-up - I modelli da comprare nel 2018 FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23354&tipo=fv Crescono la voglia di pick-up e lofferta di modelli sul nostro mercato. E con il MERCEDES-BENZ CLASSE X [1], gemello diverso di NISSAN NAVARA [2] e RENAULT ALASKAN [3], questi veicoli fanno il loro ingresso anche tra i marchi premium. Del resto, confort di marcia e finiture rendono gli esemplari più moderni sempre più vicini alle vere Suv, specie se dotati di hard-top copricassone, ma con doti off-road spesso molto simili alle fuoristrada nude e pure. LO SCOGLIO. Superato ormai lo stereotipo del veicolo da lavoro, resta tuttavia lostacolo burocratico: in Italia questi mezzi, fatte salve eccezioni molto rare, vengono immatricolati come autocarri. Secondo il Codice della strada, tali veicoli sono "destinati al trasporto di cose e delle persone addette alluso o al trasporto delle cose stesse". Nulla impedisce che un privato possa acquistare un mezzo così immatricolato e guidarlo nel tempo libero, ma la violazione della norma sarebbe palese in caso di trasporto di passeggeri. Ne parliamo meglio in una nostra guida, dove abbiamo raccolto 10 COSE DA SAPERE SUI PICK-UP [4]. Nella nostra galleria di immagini, invece, troverete i modelli al momento disponibili sul nostro mercato, nonché un paio di anticipazioni su quelli in arrivo. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/news/primo_contatto/2017/11/15/mercedes_benz_classe_x_al_volante_del_pick_up_della_stella.html [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/NISSAN-NAVARA [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/RENAULT-ALASKAN [4] https://www.quattroruote.it/news/burocrazia/2016/06/13/le_nostre_guide_le_10_cose_da_sapere_sui_pick_up.html 2018-11-18 11:06:57 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2018/11/18/mondiale_rally_ogier_conquista_il_sesto_titolo_piloti_consecutivo/gallery/ogier-vola.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23355 Mondiale Rally - Ogier campione per la sesta volta http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23355&tipo=fv Ci si aspettava un RALLY DAUSTRALIA ricco di colpi di scena e così è stato. A vincere lultima gara del Mondiale è stato JARI-MATTI LATVALA: grazie al successo odierno, il pilota finlandese ha dato la possibilità alla Toyota di poter festeggiare il titolo costruttori dopo appena due anni dal rientro nella competizione. Ott Tänak e Thierry Neuville hanno gettato alle ortiche le loro speranze di lottare per il titolo piloti, ritirandosi dalla competizione per degli incidenti, consegnando nelle mani di Sébastien Ogier il titolo iridato, il sesto consecutivo per il pilota francese. OGIER NELLA LEGGENDA. Sébastien continua a dimostrare di essere il degno erede di Loeb. Il sesto titolo consecutivo ne è lennesima conferma: siamo davanti a un mostro sacro del rally mondiale. Oltre ad essere sempre veloce e competitivo ovunque, la visione dinsieme delle gare lo pone un gradino sopra tutti gli altri avversari. La sua parentesi con la M-Sport si chiude con due titoli iridati: chissà se Malcolm Wilson, proprietario del team, aveva mai pensato di poter battere costruttori ufficiali dal calibro di Toyota, Hyundai e Citroen. "Sono davvero orgoglioso di questo risultato e del lavoro fatto insieme a tutta la squadra. Quello fatto insieme è un viaggio fantastico che non dimenticherò mai", ha dichiarato il sei volte campione del mondo al termine della gara, dedicando un pensiero a tutto il suo team. Anche in Australia, la lettura della gara di Ogier ha fatto la differenza. Dopo che la pioggia ha reso il percorso unaccozzaglia di fango, i suoi diretti rivali per il titolo sono usciti di scena, mentre lui ha tagliato il traguardo in quinta posizione assoluta, concedendosi il lusso di vincere poi la power stage finale, dopo aver capito di avere già il titolo in tasca: un bel modo di salutare la M-Sport, prima di passare alla Citroën nel 2019 con la quale inizierà una nuova avventura. " stata una stagione incredibile, davvero tirata. Pensavamo sarebbe stato difficile conquistare questo titolo, ma non ci siamo mai arresi. Abbiamo dato tutto e siamo stati supportati da questa squadra fantastica che ha continuato a lottare e, alla fine, abbiamo conquistato la vittoria. emozionante". FESTA GRANDE IN TOYOTA. La costanza è la chiave del successo: ce lo ricorda il costruttore giapponese che, in appena due anni, è riuscito a tornare nel Mondiale Rally e rendere la Yaris WRC una macchina vincente. Nel 2016 era considerata loutsider di lusso, mentre oggi è una delle assolute protagoniste e - grazie alla competitività su ogni tipo di superficie - è la squadra da tenere docchio per la sfida 2019. LA GARA. Seppur tutti i riflettori sono puntati ora su Ogier, cè da dare merito a Latvala per la bella vittoria ottenuta in Australia. Hanno chiuso sul podio la Hyundai di Hayden Paddon e la Citroen di Mads Ostberg. Rivediamo insieme gli highlights della giornata in questo video. 2018-11-18 11:06:57 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tempo_sul_giro/2018/11/16/aston_martin_il_giro_di_pista_della_db11_video/gallery/2018-aston-ok-37.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23353 Aston Martin - Il giro di pista della DB11- VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23353&tipo=fv Anche se gli pneumatici Bridgestone Potenza da 20" esibiscono orgogliosamente la sigla 007, non si può dire siano i più adatti al nostro circuito di Vairano. La prima cosa che salta allocchio, infatti, è lo scarso grip che la nuova ASTON MARTIN DB11 [1] riesce a esprimere in uscita dalle curve e nelle frenate al limite. I cavalli non le mancano, ma la capacità di metterli a terra è limitata proprio dalle coperture. ASSETTO MORBIDO, MA SICURO. Che la curva sia veloce o lenta il sottosterzo appare marcato e lassetto sempre morbido, una qualità che è positiva in ogni altra situazione che non sia la pista. Lassetto è molto sicuro anche in frenata, lo sterzo è rapido e ha unottima risposta e il motore non viene mai a mancare. Per sapere con che tempo ha chiuso il giro a Vairano non vi rimane che guardare il video. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ASTON-MARTIN-DB11 2018-11-18 09:12:53 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2018/11/17/lamborghini_urus_st_x_concept_foto_motore_caratteristiche_suv_da_corsa/gallery/2018-Lamborghini-Urus-ST-X-Concept-6.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23352 Lamborghini Urus ST-X Concept - La versione da corsa della Suv di SantAgata http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23352&tipo=fv Il fatto di essere la sport utility più performante del pianeta, evidentemente non era abbastanza. Ecco quindi che la LAMBORGHINI URUS [1] diventa ST-X CONCEPT, presentandosi in uninedita veste da competizione che anticipa un suo futuro impiego nel motorsport. Sviluppata dagli specialisti della Squadra Corse, nasce con lintento di dar vita a un inedito format monomarca che prenderà vita nel 2020. PIù LEGGERA E AERODINAMICA. La concept da corsa è strettamente derivata dal modello di serie: la meccanica è quindi costituita dal V8 biturbo 4 litri da 650 CV e 850 Nm di coppia con trazione integrale permanente. Le modifiche riguardano un nuovo cofano di fibra di carbonio con prese daria maggiorate, scarichi laterali racing, ala posteriore e inediti cerchi monodado da 21 con specifici pneumatici Pirelli. Oltre naturalmente a tutte le dotazioni di sicurezza del caso: roll bar integrato nel telaio, impianto di estinzione, sedile a guscio e cinture da competizione. Come su ogni auto da corsa che si rispetti, tutto il superfluo è stato eliminato, così da ridurre il peso della vettura del 25%. ARRIVA E GUIDA. A differenza del Super Trofeo, dove le HURACáN [2] da competizione vengono acquistate da team e piloti privati per gareggiare poi nei campionati organizzati in tutto il mondo dalla LAMBORGHINI [3], le Urus ST-X saranno gestite direttamente dalla casa di SantAgata Bolognese. Ai piloti, quindi, verrà offerto un pacchetto tutto compreso per il weekend di gara, che include lutilizzo della vettura e il relativo supporto tecnico. La formula viene battezzata arrive and drive, soluzione che potrebbe essere particolarmente apprezzata da una clientela di gentleman driver e non solo dai professionisti. TRA I CORDOLI E IN OFF-ROAD. Le novità riguarderanno anche il format di gara. Per esaltare le capacità della Urus sia su asfalto sia su sterrato le competizioni si svolgeranno su tracciati appositamente allestiti (in Europa e Medio Oriente) che comprenderanno entrambi i tipi di terreno, un po come avviene nel Fia World Rally Cross. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/LAMBORGHINI-URUS [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/LAMBORGHINI-HURACAN [3] http://www.autosomma.it/ HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/LAMBORGHINI.HTML 2018-11-17 19:23:07 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/cronaca/2018/11/17/francia_paese_nel_caos_per_la_protesta_contro_il_carobenzina_/gallery/2018-Francia-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23351 Francia - Paese nel caos per la protesta contro il caro carburanti http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23351&tipo=fv Manifestazioni, blocchi del traffico, tensioni sfociate in scontri, cariche della polizia e arresti: in Francia, la protesta dei cosiddetti gilet gialli contro il caro carburanti deciso dal governo si è trasformata in una giornata drammatica, con un bilancio di un morto e di oltre 100 feriti. RIVOLTA IN STRADA. La mobilitazione ha coinvolto più di 120 mila persone, suddivise in circa 2 mila blocchi stradali e iniziative in tutto il Paese, Parigi compresa. I manifestanti in pettorina, inizialmente organizzatisi sui social, protestano per i ritocchi allinsù previsti a partire da gennaio e, più in generale, accusano il governo di praticare politiche che riducono il potere dacquisto. A partire da gennaio la benzina, che in Francia costa mediamente 1,48 euro al litro secondo lultimo bollettino settimanale della Commissione europea, dovrebbe subire un rincaro di 2,9 centesimi, mentre per il diesel (stesso prezzo) è previsto un incremento di 6,5 centesimi. I prezzi medi francesi sono inferiori a quelli italiani, rispettivamente pari a 1,64 e 1,55 euro al litro. Secondo lesecutivo di Parigi, laumento delle tasse dovrebbe favorire la transizione energetica, ma i gilet gialli (e il 74% dei francesi, stando agli ultimi sondaggi) non sono daccordo. In ogni caso, per le fasce più deboli sono previsti piccoli rimborsi carburante mensili e incentivi per la sostituzione dellauto. UN MORTO IN SAVOIA. Secondo le cronache e le fonti governative, nella capitale i manifestanti sono arrivati a pochi metri dallEliseo, mentre una parte degli Champs Elysées è stata bloccata da dimostranti che chiedevano le dimissioni del presidente Emmanuel Macron. Tensione anche sul lato francese del traforo del Monte Bianco, dove la polizia è intervenuta con i lacrimogeni per disperdere un picchetto: le autorità, per garantite la sicurezza, hanno temporaneamente fermato il passaggio dei mezzi pesanti. Lepisodio dagli esiti più gravi si è però verificato in Savoia, a Pont-de-Bueauvoisin, dove unautomobilista che stava portando la figlia dal medico è stata circondata da alcuni manifestanti: stando alle autorità la donna, presa dal panico, avrebbe accelerato e investito una manifestante, uccidendola. 2018-11-17 18:53:57 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sicurezza/2018/11/15/forum_nazionale_autoscuole_gli_errori_piu_comuni_dei_giovani_al_volante/gallery/2017-scuole-guida.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23350 Forum Nazionale Autoscuole - Gli errori più comuni dei giovani al volante http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23350&tipo=fv In occasione del FORUM NAZIONALE AUTOSCUOLE (17-18 novembre al Vodafone Theatre di Milano), GUIDA E VAI [1], che raggruppa 400 autoscuole in Italia (su 7.000 esistenti), ha presentato un sondaggio sulla preparazione dei giovani in materia di Codice della strada, delle norme e dei rischi da tenere presenti quando ci si mette al volante, soprattutto da neopatentati. Dalle risposte ottenute da un campione di 16.620 intervistati, tra i 16 e i 24 anni, risulta che il 71% se lè cavata senza errori (con lievissime differenze tra Nord, Centro e Sud, rispettivamente con il 32, 35 e 33% di crocette apposte sulla voce sbagliata), mentre tra maschi e femmine emerge una sostanziale parità: 47 contro 53%. GLI ERRORI PIù COMUNI. Lindagine effettuata dal consorzio di autoscuole mette in evidenza anche alcune interessanti curiosità. Con quali condizioni meteorologiche si verifica il maggior numero di incidenti? Soltanto il 3,6% indovina la risposta esatta, ovvero tempo sereno; il 56,6% casca nel tranello e clicca su pioggia, mentre il 39,8% si fa convincere dalla terza opzione, nebbia. E qual è la principale causa di decesso nei Paesi più industrializzati? Nonostante si tratti di un quiz su argomento automobilistico e quindi la risposta esatta appaia abbastanza scontata, meno della metà degli intervistati se la sente di indicare gli incidenti stradali, mentre il 53,9% ritiene che si tratti di "schiacciamento da macchinari" e il 3,8% si fa fuorviare dallo "sport in pausa pranzo. Infine, nonostante il tema sia stato ampiamente dibattuto negli ultimi anni, il reato di lesioni personali stradali esiste solo per il 34,7% degli intervistati; l11% lo ignora e il 54,4% preferisce rifugiarsi in un dubitativo "non so". MIGLIORARE LAPPRENDIMENTO. Lanalisi di Guida e Vai, punta a evidenziare i buoni risultati dei nuovi metodi di insegnamento introdotti dalle autoscuole per la diffusione delle regole del Codice della Strada. Secondo il consorzio, i giovani italiani della fascia di età 16-24 anni dimostrano di avere una buona conoscenza generale della normativa. La percentuale più alta di errori divisi per categorie è relativa agli incidenti stradali, seguita dagli argomenti legati alla distanza di sicurezza. In conclusione, dal convegno è emersa unanalisi dei fattori in grado di favorire la diffusione delle regole della strada e delle buone pratiche in tema di sicurezza stradale, con dati interessanti sugli argomenti che si rivelano più ostici e meno conosciuti e sui quali può essere strutturata unefficace strategia di approfondimento, anche attraverso lintroduzione delle NUOVE TECNOLOGIE: tra queste, la REALTà AUMENTATA DEI VISORI OTTICI 3D e le APP DEGLI SMARTPHONE, più efficaci per coinvolgere i "millennial" nello studio delle regole del traffico. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SICUREZZA/2017/10/06/LA_PATENTE_AI_TEMPI_DELLA_REALT_VIRTUALE.HTML 2018-11-17 14:31:48 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2018/11/17/alfa_romeo_166_i_20_anni_dell_ultima_ammiraglia_del_biscione_foto_gallery/gallery/2018-Alfa-Romeo-166-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23349 Alfa Romeo 166 - I 20 anni dellultima ammiraglia del Biscione FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23349&tipo=fv Non era facile sostituire un modello come lAlfa Romeo 164, la più sportiva delle berline nate dalla piattaforma Tipo 4, LE ULTIME AMMIRAGLIE DELLA PRIMA REPUBBLICA [1]. Eppure la 166, di cui ripercorriamo la storia e le caratteristiche nella nostra galleria di immagini, si è sempre mostrata degna della sua progenitrice, con motori da vera Alfa, eccellenti sospensioni e un invidiabile comportamento su strada. Inoltre, seguiva e interpretava con più eleganza il nuovo corso stilistico inaugurato dalla più piccola 156, UN GRANDE SUCCESSO [2]. SENZA EREDE. Come abbiamo scritto al suo debutto, nellautunno del 1998, la 166 non temeva confronti con le solite premium tedesche, rispetto alle quali era anche più economica, seppur con alcune pecche di finiture ed equipaggiamenti (sulle versioni a gasolio, per esempio, il cambio automatico è ARRIVATO SOLO A METà CARRIERA [3]). Ma non bastò: in nove anni di carriera, ne sono stati assemblati 101 mila esemplari tra lo stabilimento di Rivalta, che a breve diventerà UN CENTRO DI LOGISTICA MOPAR [4], e quello di Mirafiori; di fatto, poco più di un terzo della sua progenitrice. Del resto, dalla fine degli anni 90 le berline più classiche hanno perso terreno con LAVANZATA DI SUV E CROSSOVER [5] e il vecchio progetto di una nuova ammiraglia del Biscione, DA PRODURRE A GRUGLIASCO [6], non è più contemplato in casa Alfa Romeo. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/news/curiosita/2017/12/15/croma_thema_e_164_le_ultime_ammiraglie_della_prima_repubblica_foto_gallery.html [2] https://www.quattroruote.it/news/eventi/2017/09/02/l_auto_della_svolta_i_20_anni_dell_alfa_romeo_156.html [3] https://www.quattroruote.it/prove/2004/automatica_antitedesca_alfa_166_sportronic.html [4] https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2018/11/14/mopar_lo_stabilimento_fiat_di_rivalta_rinasce_come_centro_di_logistica.html [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CURIOSITA/2018/11/02/SUV_E_CROSSOVER_UNA_STORIA_DI_OLTRE_20_ANNI_FOTO_GALLERY.HTML [6] https://www.quattroruote.it/news/industria/2012/09/28/la_futura_ammiraglia_sara_prodotta_a_grugliasco.html 2018-11-17 11:10:52 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/16/lamborghini_alston_sc18_foto_motore_caratteristiche_one_off/gallery/2018-Lamborghini-Alston-SC18-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23348 Lamborghini Alston SC18 - La one-off stradale è nata in pista http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23348&tipo=fv Quando hai le possibilità economiche per poterti permettere qualsiasi supercar in commercio, scatta il desiderio di possedere qualcosa di unico. Unico nel senso letterale del termine: un solo esemplare al mondo, realizzato su misura per te in base a ogni tuo più recondito desiderio. La LAMBORGHINI SC18 ALSTON è il frutto della sinergia tra la Casa di SantAgata Bolognese e un facoltoso e misterioso cliente. Nella fattispecie, la one-off è nata dal lavoro congiunto del Centro Stile e di Squadra Corse, il reparto Motorsport che in pochi anni dalla sua nascita ha già conquistato innumerevoli vittorie in pista (una quindicina di campionati internazionali GT in soli tre anni, la 24 Ore di Daytona e la 12 Ore di Sebring) e maturato unesperienza tale da lanciarsi ora, con questo primo esempio pratico, nella realizzazione di progetti personalizzati. 770 CV E AERODINAMICA DA CORSA. Basata sulla AVENTADOR SVJ [1], di cui conserva la meccanica e il V12 aspirato nella sua massima espressione (770 CV), la Alston SC18 è omologata per uso stradale ma propende fortemente allimpiego in pista grazie a una serie di soluzioni specifiche. A partire dallaerodinamica del tutto inedita, plasmata su pannelli di fibra di carbonio, che riprende alcuni concetti introdotti e sperimentati sulle LAMBORGHINI [2] da corsa. Le due enormi prese daria anteriori affogate nel cofano, per esempio, sono riprese dalla nuova HURACáN GT3 EVO [3], mentre dalla HURACáN SUPER TROFEO EVO [4], il modello che gareggia nel monomarca, arrivano lairscoop sul tetto e la pinna centrale. Il primo contribuisce a migliorare laspirazione del propulsore, attraverso una sorta di sovralimentazione dinamica, il secondo restituisce invece una maggior stabilità alla vettura durante la percorrenza delle curve veloci. La pinna centrale si raccorda con lenorme ala posteriore di carbonio, che non è attiva come sulla SVJ ma prevede una regolazione manuale su tre livelli per fornire il giusto carico aerodinamico a seconda del tracciato. Il cofano motore, infine, è stato dotato di dodici specifiche prese daria, la stessa soluzione adottata sulla Huracán GT3 per le gare di durata al fine di migliorare lo scambio termico del propulsore. PREMIèRE IN ITALIA. La Lamborghini SC18 Alston, di cui non si conosce il prezzo di vendita, è stata presentata in occasione della World Final di Vallelunga (in programma dal 15 al 18 novembre) levento culmine del campionato monomarca Super Trofeo che raduna tutti i piloti e le vetture delle serie Europa, Asia e Nord America. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/08/24/LAMBORGHINI_AVENTADOR_SVJ_LA_SV_DIVENTA_JOTA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/LAMBORGHINI.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SPORT/2018/09/14/LAMBORGHINI_HURACAN_GT3_EVO_FOTO_MOTORE_VIDEO.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NOVITA/2017/09/20/LAMBORGHINI_HURACAN_PRESENTATA_LA_SUPER_TROFEO_EVO_VIDEO.HTML 2018-11-16 19:18:14 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/cronaca/2018/11/16/roma_giornata_vittime_della_strada_domenica_ecologica_ostacola_il_ricordo/gallery/blocco-traffico-pannello.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23347 Roma, giornata vittime della strada - La domenica ecologica ostacola il ricordo http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23347&tipo=fv Si terrà domenica (18 novembre) la seconda Giornata nazionale in memoria delle vittime della strada. In tutta Italia si stanno organizzando eventi per ricordarle e, allo stesso tempo, sensibilizzare la popolazione sul tema. Per organizzare la manifestazione di Roma, in piazza del Popolo (dalle ore 10 alle 13) ci sono volute settimane, ma la partecipazione di molti rischia di sfumare: nella stessa giornata lamministrazione comunale ha indetto una domenica ecologica, delle cinque previste con stop totale del traffico (2 dicembre, 13 gennaio, 10 febbraio, 24 marzo). Una decisione subito contestata da Graziella Viviano, mamma di Elena Aubry (che ha perduto la vita questa primavera in un incidente sullOstiense), fra gli organizzatori dellevento. Trovo indecente una scelta di questo genere. Così facendo, la giunta dimostra di non avere nessun rispetto per le vittime della strada: come potranno partecipare le persone anziane che hanno perduto i nipoti o, per esempio, gli associati dellUnione italiana ciechi, che avevano già confermato la presenza? NON BASTA ANDARE PIANO. Non è la prima volta che la signora Viviano scende in campo per alzare il livello di attenzione sulla pericolosità delle strade, infrastrutture comprese. Dopo la tragedia che lha colpita, col supporto di varie associazioni ha battuto quelle più malridotte di Roma, evidenziando le buche peggiori con vernice spray gialla catarifrangente (come quella che ha provocato lincidente in moto di sua figlia): Elena è caduta sulla via Ostiense, da tempo senza adeguata manutenzione. Mi è bastato un attimo per capire le cause. Testimoni oculari mi hanno raccontato che andava piano.... 2018-11-16 18:52:32 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/16/rivian_r1t_primo_teaser_del_pick_up_elettrico_video_/gallery/2018-rivian.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23346 Rivian R1T - Primo teaser del pick-up elettrico - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23346&tipo=fv La startup americana RIVIAN [1] ha dato appuntamento al Salone di Los Angeles (dal 30 novembre al 9 dicembre) per la presentazione del pick-up R1T, anticipata da un teaser video. Si tratta di un veicolo con propulsione elettrica dal quale deriveranno altri progetti, dal momento che la piattaforma base permetterà di accogliere ulteriori varianti di carrozzeria. Il motto "Electric Adventure Vehicles", peraltro, chiarisce lobiettivo del brand. Per quanto riguarda il R1T, la Rivian intende avviare la fase produttiva nel corso del 2020. OLTRE 640 KM DI AUTONOMIA. La Rivian non ha ancora diffuso i dati tecnici completi, ma ha confermato che lautonomia sarà superiore a 400 miglia (640 km) a fronte di prestazioni decisamente brillanti per un veicolo del genere: si parla, infatti, di circa 3 secondi per chiudere lo scatto da 0 a 60 miglia orarie (96 km/h). La presenza dei sistemi di guida semiautonoma è confermata, ma è evidente lintenzione di offrire soluzioni tecniche in grado di offrire prestazioni adeguate anche in fuoristrada grazie alle sospensioni pneumatiche e alle barre antirollio attive. DESIGN ANTICONVENZIONALE. Dal punto di vista della linea, il teaser mostra già alcune delle soluzioni più caratteristiche della Rivian: grazie alla tecnologia Led è stato infatti creato uno stile inedito, con elementi a sviluppo orizzontale sia nel frontale che nella coda. Davanti sono stati integrati quattro gruppi Led verticali che dovrebbero gestire lilluminazione principale. Al momento, non esistono immagini degli interni. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.RIVIAN.COM/ 2018-11-16 18:21:20 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/cronaca/2018/11/16/roma_giornata_vittime_della_strada_domenica_ecologica_ostacola_il_ricordo/gallery/blocco-traffico-pannello.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23345 Roma, giornata vittime della strada - Domenica ecologica ostacola il ricordo http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23345&tipo=fv Si terrà domenica (18 novembre) la seconda Giornata nazionale in memoria delle vittime della strada. In tutta Italia si stanno organizzando eventi per ricordarle e, allo stesso tempo, sensibilizzare la popolazione sul tema. Per organizzare la manifestazione di Roma, in piazza del Popolo (dalle ore 10 alle 13) ci sono volute settimane, ma la partecipazione di molti rischia di sfumare: nella stessa giornata lamministrazione comunale ha indetto una domenica ecologica, delle cinque previste con stop totale del traffico (2 dicembre, 13 gennaio, 10 febbraio, 24 marzo). Una decisione subito contestata da Graziella Viviano, mamma di Elena Aubry (che ha perduto la vita questa primavera in un incidente sullOstiense), fra gli organizzatori dellevento. Trovo indecente una scelta di questo genere. Così facendo, la giunta dimostra di non avere nessun rispetto per le vittime della strada: come potranno partecipare le persone anziane che hanno perduto i nipoti o, per esempio, gli associati dellUnione italiana ciechi, che avevano già confermato la presenza? NON BASTA ANDARE PIANO. Non è la prima volta che la signora Viviano scende in campo per alzare il livello di attenzione sulla pericolosità delle strade, infrastrutture comprese. Dopo la tragedia che lha colpita, col supporto di varie associazioni ha battuto quelle più malridotte di Roma, evidenziando le buche peggiori con vernice spray gialla catarifrangente (come quella che ha provocato lincidente in moto di sua figlia): Elena è caduta sulla via Ostiense, da tempo senza adeguata manutenzione. Mi è bastato un attimo per capire le cause. Testimoni oculari mi hanno raccontato che andava piano.... 2018-11-16 18:21:20 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2018/11/16/gruppo_volkswagen_cooperazione_con_ford_oltre_i_veicoli_commerciali_valutiamo_altri_progetti_innovativi_/gallery/2018-Volkswagen-03.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23344 Gruppo Volkswagen - "Con la Ford valutiamo altri progetti" http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23344&tipo=fv Il gruppo Volkswagen dà un colpo di acceleratore ai programmi di sviluppo nel campo della mobilità del futuro e al tempo stesso conferma la possibilità di collaborare con la Ford anche al di fuori dei veicoli commerciali leggeri. Oggi, i vertici aziendali hanno varato un nuovo programma di investimenti che stanzia quasi 44 miliardi di euro fino al 2023: gli importi, pari a un terzo delle spese complessive previste, saranno destinati allo sviluppo di auto elettriche, guida autonoma, nuovi servizi per il trasporto, nonché alla digitalizzazione. PIù SOLDI PER LE ELETTRICHE. Il piano, approvato dal consiglio di sorveglianza su proposta del consiglio di gestione, prevede un aumento degli investimenti rispetto alla precedente programmazione 2018-2022, la quale ipotizzava un impegno per 34 miliardi. Laccelerazione impressa alla svolta elettrica è legata anche alla riorganizzazione delle produzioni, con nuove assegnazioni ai numerosi impianti del gruppo, in particolare in Germania. Intorno al polo di Zwickau verranno convertiti allelettrico ulteriori stabilimenti, con il relativo trasferimento delle attuali assegnazioni in altri siti di assemblaggio. I siti della città sassone, casa delle Golf e Passat ma già sottoposti a lavori di conversione per un valore complessivo di 1,2 miliardi, ospiteranno lassemblaggio dellelettrica I.D [1] a partire dal prossimo anno. A partire dal 2021, i modelli elettrici che usciranno dalla fabbrica saranno sei (per tre marchi del gruppo), mentre la capacità produttiva dovrebbe salire a 330 mila unità lanno. VALZER PRODUTTIVO. Lavori di conversione riguarderanno anche gli stabilimenti di Emden e Hannover con lobiettivo di produrre veicoli a batteria a partire dal 2022. In particolare, Emden sfornerà sia berline che veicoli di piccola dimensione, mentre Hannover sarà concentrato sullI.D BUZZ [2] e su altri modelli ad alimentazione tradizionale. "Stiamo ponendo le basi per espandere la nostra flotta elettrica e raggiungere così gli obiettivi sul fronte delle emissioni di CO2", ha spiegato il membro del board Oliver Blume. La svolta elettrica decisa per i tre impianti tedeschi determinerà il trasferimento delle attuali produzioni in altri stabilimenti. La Passat sarà spostata nella fabbrica della Skoda a Kvasiny, in Repubblica Ceca, per affiancare dal 2023 le Skoda Superb e Kodiaq. La Skoda Karoq e la Seat Ateca, attualmente prodotte nel sito ceco, saranno invece ricollocate in un nuovo impianto multi brand del gruppo. A tal proposito è stata avviata la ricerca di un sito in Europa orientale per localizzare il nuovo stabilimento. FORD, TANTE OPZIONI SUL TAVOLO. Come detto, la nuova mappa produttiva potrebbe anche subire ulteriori modifiche per la possibile collaborazione con la Ford. Lo scorso giugno, i due gruppi hanno avviato delle TRATTATIVE [3] per verificare una partnership industriale nel segmento dei veicoli commerciali. Nelle ultime settimane, però, sono emerse INDISCREZIONI [4] su ulteriori ambiti di collaborazione come la guida autonoma e la condivisione degli impianti europei. Il consiglio di sorveglianza ha confermato in parte i rumor, parlando di un esame di "ulteriori progetti innovativi" rispetto ai veicoli commerciali e di un andamento positivo dei colloqui con la Casa dellOvale blu. Del resto, il gruppo ha fatto presente come le "due aziende si completino a vicenda in termini sia di prodotti che di regioni. Lo sviluppo e la produzione congiunti di una gamma di veicoli commerciali leggeri sono al centro della cooperazione prevista. Volkswagen si aspetta sinergie significative dalla potenziale riduzione dei costi o dallaumento delle economie di scala". Esclusa, invece, unalleanza ancora più ampia: "Ford e Volkswagen resteranno comunque concorrenti, in quanto la cooperazione proposta non riguarda in alcun modo le strategie commerciali, di marketing o di prezzo. Sono stati inoltre identificati ulteriori campi di cooperazione al di fuori del segmento dei veicoli commerciali leggeri con il potenziale per ampliare la collaborazione". Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2017/03/02/VOLKSWAGEN_I_D_IN_ESCLUSIVA_A_BORDO_DEL_FUTURO_DI_WOLFSBURG_VIDEO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA/2017/08/21/VOLKSWAGEN_I_D_BUZZ_VIA_LIBERA_ALLA_PRODUZIONE_DEL_BULLI_ELETTRICO.5.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/06/20/FORD_E_VOLKSWAGEN_ALLEANZA_STRATEGICA.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/11/05/VOLKSWAGEN_FORD_ANCHE_LE_FABBRICHE_SARANNO_CONDIVISE.HTML 2018-11-16 17:25:59 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/16/volkswagen_tharu_foto_dimensioni_informazioni/gallery/2018-Volkswagen-Tharu-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23343 Volkswagen Tharu - Svelata in Cina la nuova Suv compatta http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23343&tipo=fv Loffensiva cinese della VOLKSWAGEN [1] si arricchisce di quattro nuovi modelli. Durante il SALONE DI GUANGZHOU [2] la Casa di Wolfsburg ha svelato, insieme alle già annunciate T-CROSS [3], T-ROC [4] e TAYRON [5], anche la nuova THARU, un modello totalmente inedito che andrà a posizionarsi nel cuore dellofferta a ruote alte del costruttore tedesco. DUE VERSIONI. Lunga 4.453 mm, alta 1.632 mm e larga 1.841 mm, la Suv compatta dispone di un passo di 2.680 mm e offre un bagagliaio il cui volume può spaziare dai 455 ai 1.542 litri, a seconda che si viaggi in configurazione cinque posti o con gli schienali del divano posteriore abbattuti. Inizialmente la sport utility sarà proposta in due differenti versioni: la THARU 280TSI monterà il 1.4 turbo EA211 da 150 CV e 250 Nm, mentre la THARU 330TSI 4MOTION disporrà di un 2.0 turbo EA888 da 186 CV con cambio automatico doppia frizione Dsg e trazione integrale. T FAMILY. Oltre alla Tharu, a Guangzhou sono state esposte al pubblico cinese anche le nuove T-Cross e T-Roc. La prima ricalca in tutto e per tutto il modello europeo presentato nelle scorse settimane, mentre la seconda, appositamente modificata per la Cina, dispone di un passo allungato di 85 mm. La Tayron, invece, è un modello appositamente sviluppato per la Cina e destinato a posizionarsi, con la sua lunghezza prossima ai quattro metri e 60 cm, tra la Tiguan e la Tiguan Allspace. NATE DA SINERGIE E JOINT VENTURE. La Tharu, così come molte altre delle vetture che il GRUPPO VOLKSWAGEN [6] vende in Cina, sarà prodotta localmente allinterno di una delle fabbriche dei marchi con cui la Casa di Wolfsburg ha stretto delle partnership. La Suv compatta è frutto della collaborazione con la Saic (Shanghai Automotive Industry Corporation), proprio come la futura T-Cross, mentre la versione a passo lungo della T-Roc e la Tayron nasceranno dalla joint venture con la FAW (First Automobile Works). Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/VOLKSWAGEN.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-GUANGZHOU [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/VOLKSWAGEN-T-CROSS [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/VOLKSWAGEN-T-ROC [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/VOLKSWAGEN-TAYRON [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-VOLKSWAGEN 2018-11-16 16:30:42 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/16/everus_ve_1_diffusi_i_primi_dettagli_dell_elettrica_per_la_cina/gallery/2018-everus.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23342 Everus VE-1 - Diffusi i primi dettagli dellelettrica per la Cina http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23342&tipo=fv La Honda ha diffuso le prime informazioni e limmagine ufficiale della Everus VE-1, la crossover compatta sviluppata dalla joint venture Guangqi Honda Automobile e dedicata al mercato cinese. Si tratta della variante di serie della concept EVERUS EV [1] vista nellaprile scorso al Salone di Pechino, a sua volta ispirata Honda HR-V, dalla quale derivano molti elementi della carrozzeria come le portiere e la struttura generale. 340 CHILOMETRI DI AUTONOMIA. Il modello si distingue in particolare per il powertrain totalmente elettrico, il primo per la Honda in Cina. Il propulsore da 163 CV e 280 Nm è alimentato da batterie agli ioni di litio da 53,6 kWh che permettono di garantire una autonomia di 340 chilometri secondo il vecchio ciclo Nedc. Al guidatore sarà data la possibilità di selezionare tre modalità di guida, tra cui la "Sport EV" per ottenere le massime prestazioni. In attesa di svelare altri dettagli, la Honda ha confermato che la Everus VE-1 sarà parte integrante del nuovo progetto di car sharing della Reachstar, il cui avvio è previsto già dal 2019. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2018/04/25/HONDA_EVERUS_A_PECHINO_IL_PROTOTIPO_DELLA_PRIMA_SUV_ELETTRICA.HTML 2018-11-16 15:36:40 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/16/dongfeng_peugeot_508l_variante_a_passo_lungo_per_il_mercato_cinese/gallery/2018-Peugeot-508L-2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23341 Dongfeng Peugeot 508L - Variante a passo lungo per il mercato cinese http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23341&tipo=fv Al Salone di Guagnzhou, la Dongfeng Peugeot ha presentato la 508L: si tratta della berlina a passo lungo sviluppata espressamente per il mercato cinese e derivata dalla 508 [1] già introdotta in Europa. MODIFICHE ANCHE AL DESIGN. La 508L, che sarà prodotta nella fabbrica di Wuhan, si distingue dalla 508 per il passo allungato di 55 mm, che porta il valore totale a 2,848 metri. La lunghezza è cresciuta invece di 100 mm fino a 4,856 metri, dal momento che sono state apportate modifiche anche ad altri elementi nella zona del montante posteriore. Le portiere posteriori sono infatti più lunghe e leggermente diverse nella forma per migliorare laccessibilità ai sedili posteriori, dove i passeggeri possono contare su un maggiore spazio per le gambe. DEBUTTA IN CINA CON HUAWEI. Al momento, la Peugeot non ha svelato la gamma dei propulsori per il mercato cinese, ma ha confermato che è stata stretta una partnership con Huawei per la connettività di bordo: la 508L sarà infatti il primo modello del segmento a proporre la tecnologia IoT OceanConnect. Gli interni replicano quelli della versione europea, con levoluzione delli-Cockpit con display da 12,3 pollici, lhead-up display e il touch screen da 10" per linfotainment. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/03/06/PEUGEOT_508_DEBUTTA_SUL_MERCATO_CON_LA_FIRST_EDITION.HTML 2018-11-16 12:50:23 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/16/toyota_corolla_la_tre_volumi_debutta/gallery/2018-Toyota-Corolla-Berlina-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23340 Toyota Corolla - La tre volumi debutta in Cina http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23340&tipo=fv Come da tradizione, anche la nuova generazione della TOYOTA COROLLA [1] è diventata berlina. La tre volumi basata sullerede della AURIS [2] è stata svelata al SALONE DI GUANGZHOU [3], dove sarà inizialmente commercializzata per poi debuttare anche oltreoceano. La Cina e gli Stati Uniti, infatti, saranno i due mercati principali per la nuova quattro porte che, a partire dal 2019, sarà commercializzata in oltre 150 Paesi di tutto il Mondo, Europa compresa. DEBUTTA IL NUOVO 2.0 DYNAMIC FORCE. Basata sulla piattaforma modulare Tnga, esattamente come le versioni hatchback e wagon, anche la Corolla berlina sfrutterà motorizzazioni specifiche a seconda del mercato. Il modello presentato in Cina, lungo 4.640 mm, largo 1.780 mm, alto 1.435 mm e con un passo di 2.700 mm, dispone di un nuovo 2.0 Dynamic Force abbinato a un cambio automatico Direct Shift Cvt o a un manuale a sei rapporti. Il quattro cilindri benzina da 2.0 litri a iniezione diretta sarà proposto anche negli Stati Uniti ed è accreditato di 169 CV a 6.600 giri/min e 205 Nm a 4.800 giri/min: su alcune versioni sarà disponibile, in alternativa, anche un 1.8 aspirato derivato dalla Corolla di precedente generazione. Tra le altre motorizzazioni, la berlina potrebbe disporre anche di un 1.2 turbobenzina da 116 CV, e delle due versioni ibride, la 1.8 da 122 CV e la 2.0 da 180 CV che ABBIAMO RECENTEMENTE PROVATO [4] su un prototipo della familiare Touring Sports. NUOVA, SIA DAVANTI, SIA DIETRO. Rispetto alle cinque porte, la versione ibrida della tre volumi disporrà di un frontale diverso, a differenza delle altre varianti con motori a benzina e della Levin, destinata a essere commercializzata principalmente in Cina, che saranno proposte sul mercato con gli stessi fanali con forma a J. La COROLLA HYBRID a tre volumi ha introdotto una nuova impostazione stilistica per il muso, più semplice e pulita: paraurti, gruppi ottici e calandra sono infatti specifici. Gli esemplari equipaggiati con il 2.0 benzina, a seconda dellallestimento, disporranno di un paraurti più sportivo, con una grande presa daria centrale abbinata agli stessi fari portati al debutto dalla hatchback. Il posteriore, invece, è totalmente inedito: oltre alle diverse linee della coda, imposte dalla presenza del terzo volume, la berlina dispone di gruppi ottici orizzontali visivamente collegati da un inserto che attraversa tutto il portellone per la sua larghezza. Anche in questo caso, a seconda della versione, saranno disponibili diversi paraurti, alcuni dei quali avranno unimpostazione particolarmente sportiva, con un pannello inferiore con finitura a nido dape con un diffusore integrato verniciato in tinta carrozzeria. SICUREZZA E DOTAZIONI. Le dotazioni saranno le stesse della hatchback, a partire dallimpianto di infotainment compatibile con Apple CarPlay, con touch screen da 8" o 7" a seconda dellallestimento, fino ad arrivare agli Adas del TOYOTA SAFETY SENSE 2.0, tra i quali spiccheranno sistemi come il mantenimento attivo della corsia di marcia, la frenata autonoma in caso di emergenza e il LANE TRACING ASSIST che, in alcune situazioni, sarà in grado di seguire il flusso del traffico gestendo in autonomia lo sterzo e lacceleratore. Il quadro strumenti disporrà di serie di un display da 4,2" ma, a richiesta, sarà possibile avere anche uno schermo da 7" a colori: tra gli optional sarà presente anche un impianto audio Jbl da 800 Watt con tecnologia Clari-Fi. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/tags/toyota-corolla [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TOYOTA-AURIS [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-GUANGZHOU [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2018/11/07/TOYOTA_COROLLA_AL_VOLANTE_DELLA_2_0_IBRIDA.HTML 2018-11-16 12:18:57 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/16/nissan_altima_anteprima_cinese_al_salone_di_guangzhou/gallery/2018-Nissan-Altima-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23339 Nissan Altima - Anteprima cinese al Salone di Guangzhou http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23339&tipo=fv La Nissan presenta la NUOVA ALTIMA [1] per il mercato cinese in occasione del Salone di Guangzhou. La sesta generazione della berlina giapponese ha già debuttato in anteprima mondiale al Salone di New York e ambisce dichiaratamente a una diffusione globale. PIATTAFORMA, MOTORE E ADAS DI NUOVA GENERAZIONE. La nuova Altima vanta una serie di primati che la rendono particolarmente importante anche per il mercato del Dragone. Sviluppata su una piattaforma inedita e disegnata secondo i dettami dello stile V-Motion 2.0, la berlina porta al debutto il propulsore 2.0 VC-Turbo con rapporto di compressione variabile e il pacchetto di Adas ProPILOT, al debutto nel Paese asiatico. Il propulsore garantisce consumi ridotti a fronte di prestazioni ottimizzate: la Casa non ha diffuso i dati per il mercato locale, ma negli Stati Uniti dichiara 248 CV e 370 Nm con lunica trasmissione disponibile, lautomatica Xtronic CVT. Sul fronte dellassistenza alla guida, il sistema ProPILOT si aggiunge al Safety Shield 360 e include lAutomatic Emergency Braking con Pedestrian Detection, il Lane Departure Warning, il Blind Spot Warning, il Rear Cross Traffic Alert, lHigh Beam Assist e il Rear Automatic Braking attivo in manovra. CONFORT E DOTAZIONI. Oltre al design personale e sportiveggiante, la Altima vanta anche interni totalmente ridisegnati. La plancia mette in risalto il nuovo display dellinfotainment nella console centrale, mentre la strumentazione è analogica con il display centrale multifunzione. Oltre alle finiture ad hoc, sono previsti nuovi sedili con tecnologia 3D multi-layer Zero Gravity, disegnati per garantire un confort elevato anche nei lunghi viaggi. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/03/28/NISSAN_ALTIMA_SALONE_DI_NEW_YORK.HTML 2018-11-16 11:53:45 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/16/kia_proceed_prodotto_il_primo_esemplare_della_shooting_brake/gallery/2018-Kia-ProCeed-95.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23338 Kia ProCeed - Prodotto il primo esemplare della shooting-brake http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23338&tipo=fv La prima PROCEED [1] ha lasciato le linee di montaggio dello stabilimento Kia di ilina, in Slovacchia, dove già vengono prodotte le Ceed berlina e Sportswagon, oltre che la Suv Sportage e la compatta Venga. PROGETTO AMBIZIOSO. Il nuovo modello sarà commercializzato in Italia dal prossimo febbraio e, al contempo, aprirà un capitolo inedito nella storia del brand coreano. Le linee da shooting-brake, infatti, decontestualizzano la vettura dagli schemi tradizionali, non solo per quello che riguarda la Kia, e ribadiscono lintenzione di proiettarsi nel settore delle medie con una proposta più ricca e articolata. UN PO STATION, UN PO COUPé. La ProCeed si propone come alternativa atletica alla Sportswagon. La vettura ha una silhouette slanciata, evidenziata tanto dallandamento del padiglione quanto dallaltezza, inferiore di oltre 4 cm rispetto a quella della wagon. La ProCeed ha un abitacolo spazioso quanto quello delle consanguinee e una zona di carico con una volumetria di poco inferiore a quella della familiare, pari a 594 litri. Inoltre, la ProCeed sarà proposta con motori turbobenzina di 1.4 e di 1.6 litri, con potenze da 140 a 204 CV, oltre che con un turbodiesel di 1.6 litri da 136 CV. IN ARRIVO ANCHE LA SUV. La nuova shooting-brake rappresenta la terza variazione sul tema della famiglia Ceed, ma non è lultima poiché lo schieramento sarà completato da una Suv (già avvistata nelle vesti di PROTOTIPO [2]). Insomma, la ProCeed fa parte di un piano industriale importante, il quale prevede un investimento di 200 milioni di euro investiti per laggiornamento delle linee di ilina. Limpianto, collocato strategicamente tra lEuropa occidentale e quella orientale, è considerato la struttura più avanzata del sistema produttivo Kia, attualmente composto da dieci siti. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/09/13/KIA_PROCEED_2019_FOTO_USCITA_MOTORE_DIMENSIONI_.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2018/10/30/KIA_CEED_PRIMO_AVVISTAMENTO_DELLA_SUV.HTML 2018-11-16 11:22:39 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/16/salone_di_guangzhou_le_novita_della_chevrolet_per_il_mercato_cinese/gallery/2018-chevrolet-ok-4.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23337 Salone di Guangzhou - Le novità della Chevrolet per il mercato cinese http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23337&tipo=fv La CHEVROLET [1] è presente in forze al SALONE DI GUANGZHOU. Accanto alla inedita FNR-CarryAll Concept debuttano le novità di prodotto: la Monza RS e la Malibu XL Redline, affiancate dalla Corvette C7.R Redline da competizione. LA MONZA RS. La Chevrolet Monza RS rappresenta lofferta nel segmento delle berline medie e propone uno stile sportivo. Il frontale, in particolare, è caratterizzato da elementi molto peculiari come la griglia tridimensionale, il logo Chevolet nero con bordo satinato, il logo RS in rosso, il paraurti con hight gloss black e i gruppi ottici Led con luci diurne tridimensionali. LA FNR-CARRYALL CONCEPT. Con la FNR-CarryAll Concept la Chevrolet vuole anticipare le future tendenze del mondo dei suv. Il prototipo è inedito, ma il suo design sportivo è legato in maniera evidente a quello della già annunciata BLAZER [2], della quale rappresenta di fatto la variante con tre file di sedili. La linea richiama agli stilemi della Camaro, mentre la denominazione CarryAll rende omaggio alla antesignana delle suv moderne, la Suburban CarryAll del 1935. Lunga 5 metri con un passo di 2,87 mentre, la concept promette grande abitabilità, mentre la larghezza di ben 2,25 metri ed i cerchi da 22" le donano una forte presenza su strada. La carrozzeria è verniciata in tinta Pearl Black con le pinze dellimpianto frenante carboceramico Brembo di colore rosso, mentre il tetto è realizzato con fibra di carbonio. Gli interni propongono un display da 12" per la strumentazione e uno da 10" per linfotainment, ma un ulteriore schermo è a disposizione dei passeggeri della seconda fila. LA MALIBU XL REDLINE. La Chevrolet Malibu XL Redline è la nuova componente della famiglia sportiva Redline dedicata al mercato cinese ed affianca la Equinox, la Cruze e la Orlando. La nuova generazione della berlina è stata personalizzata adottando le finiture nere e rosse tipiche di questo allestimento, mentre lunico propulsore disponibile è il 4 cilindri 2.0 turbo benzina da 240 CV e 350 Nm abbinato al cambio automatico nove marce Hydra-Matic. Gli interni, caratterizzati dallambiente scuro con cuciture rosse, offrono la connettività di ultima generazione grazie allinfotaiment con display da 8 pollici con MyLink e servizi OnStar. LA CORVETTE C7.R REDLINE. Per creare un legame tra le competizioni e il prodotto di serie, la Chevrolet ha realizzato anche la Corvette C7.R Redline, che scenderà in pista già nella prossima sei ore di Shanghai del mondiale WEC. La vettura è dotata del propulsore V8 5.5 aspirato e di tutte le soluzioni tecniche che la Casa americana ha sviluppato per la variante da competizione della Corvette, mentre la livrea e altri dettagli richiamano alle soluzioni dei modelli Redline commercializzati in Cina. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/CHEVROLET.HTML [2] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2018/06/22/chevrolet_blazer_nuova_crossover_di_medie_dimensioni.html 2018-11-16 11:01:51 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2018/11/16/jaguar_la_f_pace_dialoga_con_i_semafori/gallery/2018-Jaguar-3.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23336 Jaguar - La F-Pace "dialoga" con i semafori http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23336&tipo=fv In Inghilterra, il gruppo Jaguar Land Rover sta sperimentando una nuova tecnologia connessa in grado di ridurre il traffico e le attese ai semafori. I test fanno parte del progetto UK AUTODRIVE [1], finanziato dal governo britannico con 20 milioni di sterline (oltre 22,5 milioni di euro) per contribuire allo sviluppo della guida autonoma e connessa. ONDA VERDE. Il Green light optimal speed advisory (Glosa) consente alle auto di "dialogare con gli impianti semaforici, consigliando al conducente la velocità da rispettare in presenza di intersezioni stradali. A regime, la tecnologia di comunicazione tra il veicolo e linfrastruttura (di fatto una piattaforma V2X, cioè vehicle-to-infrastructure) migliorerà anche la qualità dellaria, riducendo accelerazioni o frenate brusche in prossimità dei semafori. IMPLEMENTA GLI ADAS. Il veicolo scelto per la sperimentazione è la Jaguar F-Pace. Del resto, la tecnologia in osservazione si basa su sistemi di assistenza alla guida già disponibili sulla vettura, come lAdaptive cruise control, le cui funzionalità vengono implementate dai test. Insieme al Glosa, il gruppo britannico sta sperimentando altre soluzioni connesse per ridurre la permanenza nel traffico e migliorare la sicurezza: tra queste, lIntersection collision warning (Icw) avvisa il conducente quando non è prudente attraversare un incrocio, suggerendo anche lordine con cui i veicoli dovrebbero procedere. Non solo: la F-Pace segnala la presenza di mezzi di soccorso in avvicinamento e può anche fornire informazioni in tempo reale sui parcheggi disponibili nelle vicinanze. Links: ------ [1] http://www.ukautodrive.com/ 2018-11-16 10:12:07 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/15/bmw_330e_la_berlina_e_anche_ibrida_plug_in/gallery/2018-BMW-330e-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23335 BMW 330e - La berlina è anche ibrida plug-in http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23335&tipo=fv Oltre alla NUOVA M340I [1], il SALONE DI LOS ANGELES [2] ospiterà anche la première mondiale della BMW 330e, la prima versione ibrida plug-in della SERIE 3 DI SETTIMA GENERAZIONE [3]. La tre volumi elettrificata evolve la meccanica del modello uscente migliorandone sia le prestazioni, sia lefficienza di marcia e introducendo dotazioni del tutto inedite per la Casa dellElica, come lXTRABOOST. La quattro porte ibrida arriverà sul mercato nellestate del prossimo anno, proponendosi con la stessa offerta di accessori, Adas inclusi, delle motorizzazioni non elettrificate, riproponendone anche la gamma di allestimenti. SALGONO LE PRESTAZIONI, SCENDONO I CONSUMI. Come sulla F30, anche la 330e G20 impiega un quattro cilindri 2.0 TwinPower Turbo abbinato a ununità elettrica integrata nel cambio automatico Steptronic a otto rapporti, che risulta solo di 15 mm più lungo rispetto alla trasmissione dei modelli con motori tradizionali. Librida propone una potenza complessiva di 252 CV e 420 Nm che le permette di scattare da 0 a 100 km/h in sei secondi netti e di toccare una velocità massima di 230 km/h a fronte di un consumo medio di 1,7 l/100 km misurato nel ciclo WLTP e convertito nellNedc. Lunità termica è accreditata di 184 CV, mentre il motore elettrico mette a disposizione 68 CV, ma può raggiungere picchi di potenza fino a 113 CV grazie alla nuova funzione XtraBoost. Questultima sfrutta la carica della batteria agli ioni di litio da 12 kWh per fornire 41 CV aggiuntivi alla vettura, così da garantire prestazioni ancor più elevate per brevi tratti. In modalità Hybrid il motore elettrico può spingere la tre volumi fino a 110 km/h (30 in più rispetto al modello precedente), mentre in Electric la velocità massima è di 140 km/h, 20 in più della prima 330e. FUNZIONI SPECIFICHE. La quattro porte può percorrere fino a 60 km in modalità a zero emissioni grazie allelettricità immagazzinata negli accumulatori posizionati al di sotto del divano posteriore: il serbatoio della benzina è situato sopra lasse posteriore, così da ridurre al minimo gli ingombri e garantire una capacità di carico di 375 litri contro i 480 delle versioni prive di batteria. La ricarica, come su tutte le plug-in, è ripristinabile sia tramite una presa esterna, sia grazie a un sistema di recupero dellenergia in fase di frenata. La batteria ad alto voltaggio alimenta anche il sistema elettrico della vettura, eliminando, di fatto, lalternatore. Il pre-condizionamento dellabitacolo è una delle funzioni specifiche sviluppate per librida che può così sfruttare la carica della batteria per preparare labitacolo allarrivo del guidatore, riscaldandolo o rinfrescandolo a seconda della stagione. presente, infine, anche un sistema acustico pensato per avvisare i pedoni della presenza della vettura durante le fasi di guida in modalità elettrica. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/11/13/BMW_M340I_FOTO_MOTORE_PRESTAZIONI_G20_XDRIVE.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-LOS-ANGELES [3] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2018/10/01/bmw_la_settima_serie_3_piu_grande_e_con_una_nuova_linea.html 2018-11-15 18:21:33 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/15/porsche_911_primo_teaser_della_nuova_generazione_la_992/gallery/2018-Porsche-911-992-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23334 Porsche 911 - Primo teaser della nuova generazione, la 992 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23334&tipo=fv Con il SALONE DI LOS ANGELES [1] (30 novembre-9 dicembre) alle porte, la PORSCHE [2] ha diramato il primo teaser ufficiale dellottava generazione della 911 [3]. La 992 debutterà in anteprima mondiale proprio durante la kermesse californiana, probabilmente nelle classiche versioni di lancio Carrera e Carrera S che, successivamente al lancio commerciale, saranno seguite da altri modelli dalle performance ancor più elevate. PROPORZIONI CLASSICHE, MECCANICA MODERNA. Il breve filmato appena pubblicato sui social dalla Casa di Zuffenhausen mostra alcuni dettagli della nuova coupé sportiva, a partire dai fari a Led, ovviamente di forma ellittica, fino ad arrivare a quella che negli anni è stata una vera e propria firma identificativa della 911, la silhouette laterale che, da sempre, ha reso immediatamente riconoscibile ognuna delle sette generazioni della sportiva tedesca. Fianchi larghi, lunotto inclinato e linee filanti caratterizzeranno anche lottava riedizione della due porte con motore posteriore a sbalzo. Per il momento la Casa non ha diramato informazioni ufficiali, ma pare evidente che il flat six rimarrà al suo posto e sarà proposto, in diverse cilindrate, unicamente in versione sovralimentata. Non è infine da escludere che la sportiva possa diventare, per la prima volta nella sua storia commerciale, anche ibrida. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-LOS-ANGELES [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/PORSCHE.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/PORSCHE-911 2018-11-15 16:39:43 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/ecologia/2018/11/15/lotta_alle_emissioni_la_spagna_potrebbe_vietare_diesel_e_benzina_dal_2040/gallery/madrid-traffic.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23333 Emissioni - La Spagna potrebbe vietare diesel e benzina dal 2040 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23333&tipo=fv Dopo GRAN BRETAGNA e FRANCIA, che si sono già impegnate a vietare la benzina e le auto diesel dal 2040, e i proclami di SCOZIA e DANIMARCA, propense ad anticipare i blocchi rispettivamente al 2032 e al 2030, arriva lannuncio della SPAGNA. Per contrastare il cambiamento climatico in atto, Madrid starebbe pensando di mettere fuorilegge le auto con motore termico: secondo un documento diffuso ai giornalisti, che potrebbe diventare una proposta di legge entro la fine dellanno, "dal 2040, limmatricolazione e la vendita in Spagna di autovetture e veicoli commerciali leggeri che emettono direttamente anidride carbonica non saranno consentite". La bozza di legge dovrebbe stabilire anche obiettivi intermedi, per il 2030, e successivi al blocco delle auto con motore termico, per il 2050, mirati al taglio delle emissioni e alla promozione delle energie rinnovabili e dellefficienza energetica. Il progetto fa parte dello sforzo della Spagna per raggiungere gli obiettivi dellaccordo sul clima di Parigi, cioè ridurre le emissioni di gas serra del 20% rispetto ai livelli del 1990 nel 2030, e del 90% nel 2050. 2018-11-15 16:02:16 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/cronaca/2018/11/15/ponte_morandi_il_decreto_genova_e_legge/gallery/2018-Genova-Morandi.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23332 Ponte Morandi - Il decreto Genova è legge http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23332&tipo=fv Il cosiddetto decreto Genova è legge: il parlamento lo ha approvato in via definitiva con 167 voti favorevoli. Il provvedimento, oltre a stanziare fondi per il sostegno economico alla città (234 milioni di euro) duramente colpita dal crollo del Ponte Morandi, destina 520 milioni alla demolizione, alla ricostruzione dellinfrastruttura e agli indennizzi per gli sfollati. IL COMMISSARIO. Dopo la pubblicazione della legge sulla Gazzetta Ufficiale, con un decreto del presidente del consiglio Giuseppe Conte verrà ufficializzata la nomina di Marco Bucci, sindaco di Genova, a commissario straordinario per la ricostruzione e dei venti componenti della struttura che lo affiancheranno. Il commissario, che nominerà due vice, potrà a quel punto invitare le imprese ritenute idonee alle operazioni di demolizione dei monconi del ponte, una fase che si vorrebbe far iniziare prima delle festività natalizie. Al commissario saranno conferiti ampi poteri, con possibilità di deroghe alle procedure standard e di iter accelerati per gli aspetti concernenti la normativa di certificazione antimafia. I COSTI. La legge impone ad Autostrade per lItalia, concessionaria per la gestione del tratto di A10 interessato dal crollo, di assumersi tutti gli oneri finanziari per la ricostruzione del ponte, la viabilità a esso connessa e gli indennizzi alle persone danneggiate, in particolare agli sfollati dalle abitazioni della zona; la società dovrà pagare entro 30 giorni dalla richiesta del commissario che, in caso di rifiuto, potrà rivolgersi alle banche per lanticipo dei fondi, portando a garanzia le coperture previste dalla legge. GLI APPALTI. Dalle opere di demolizione, progettazione e ricostruzione del ponte sono esplicitamente escluse Autostrade per lItalia e le società a essa collegate, ma non più, come nella prima stesura del decreto, tutte le concessionarie autostradali. La scelta finale delle imprese sarà affidata a un commissione di tecnici. LAGENZIA. La legge si occupa anche di aspetti relativi alla sicurezza delle opere stradali, dando vita a nuove strutture per il funzionamento delle quali stanzia 84,3 milioni di euro. Viene istituita una nuova agenzia, che assomma le competenze in materia stradale, autostradale e ferroviaria, avrà sede a Roma e conterà, a regime, su un organico di circa 480 persone, 120 delle quali proveniente dallattuale Ansf (che si occupa solo di sicurezza ferroviaria). Sono previste 236 assunzioni di nuovo personale nellarco di due anni, con oneri per 22 milioni di euro lanno. Lagenzia avrà compiti di regolazione, ispezione ed erogazione di sanzioni sui gestori delle reti dinfrastrutture. Nasce anche un Archivio nazionale informatico delle opere pubbliche, alimentato e aggiornato dai gestori, con lo scopo di monitorare, anche attraverso sensori, lo stato dei manufatti e programmare gli interventi di manutenzione. Il ministero delle Infrastrutture potrà per questo assumere 200 nuovi tecnici, contando su una dotazione di 7,2 milioni di euro lanno. Vengono anche rafforzati i poteri dellesistente Autorità di regolazione dei trasporti in materia di concessioni autostradali: la verifica delle tariffe e delle condizioni dei rapporti con lo Stato, finora limitata a quelle di nuova sottoscrizione, viene estesa anche a quelle già in corso al 28 dicembre 2011. Alla presidenza del Consiglio è invece affidata la gestione dellinedita cabina di regia, denominata Strategia Italia, che ha il compito di monitorare e rilanciare i programmi dinvestimenti in opere pubbliche, soprattutto in materia di lotta al dissesto idrogeologico e in funzione antisismica. LE CONCESSIONARIE. Alle società di gestione delle autostrade (più di una ventina) viene imposto di avviare subito unattività di verifica e messa in sicurezza di tutte le infrastrutture di propria competenza, con particolare riguardo a ponti, viadotti e cavalcavia, da portare a compimento entro un anno sotto la vigilanza della nuova Agenzia nazionale per la sicurezza. Il tutto dovrà essere condotto senza revisione degli attuali piani economico-finanziari delle società, quindi senza la possibilità di giovarsi di aumenti tariffari per finanziare gli interventi. Infine, viene anticipata al 2018-2019 lerogazione di 192 milioni di euro già previsti in favore della Strada dei Parchi (gruppo Toto) per la messa in sicurezza antisismica dei viadotti delle autostrade A24/A25 Roma-LAquila-Teramo. 2018-11-15 15:32:58 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2018/11/15/schaeffler_stupisce_con_l_elettrica_quadrimotore_da_1_200_cv/gallery/2018-Schaeffler-4.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23331 Schaeffler 4ePerformance - A tu per tu con lelettrica quadrimotore da 1.200 CV http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23331&tipo=fv Anche se non è nota al grande pubblico come la Bosch, la tedesca SCHAEFFLER [1] è uno dei giganti della componentistica: per dare dei numeri, lazienda ha 90.000 addetti sparsi tra 73 stabilimenti e 18 centri di ricerca e sviluppo. Fondata nel dopoguerra, si è sempre occupata di meccanica, tra cui cuscinetti, volani, frizioni, convertitori di coppia e molto altro: per esempio, produce per il gruppo FCA il sistema elettroidraulico di comando delle valvole Multiair, che da poco fornisce anche alla Jaguar. Ma visti i tempi e quel che ci attende nel prossimo futuro, la Schaeffler non poteva ignorare i componenti per lelettrificazione. Già nel 2004 aveva realizzato una concept con un ibrido a 42 Volt e nel corso degli anni ha sviluppato varie soluzioni per elettrificare un veicolo: suoi, per esempio, sono i riduttori frontale e posteriore dellAudi e-tron. E dal primo gennaio 2018 ha creato una divisione dedicata esclusivamente alla mobilità a batteria. Non va poi dimenticato che lazienda tedesca fornisce i motori dellAudi Sport Formula E. MOTORI DELLA FORMULA E. E proprio utilizzando i propulsori da 300 cavalli della seconda stagione di gare, gli ingegneri tedeschi hanno creato la 4ePerformance, una concept basata su unAudi A3 berlina. La vettura dispone di quattro motori, due davanti e due dietro, ed è alimentata da una batteria da 64 kWh. Visto che ciascun propulsore comanda una sola ruota, si può realizzare una ripartizione della coppia ideale, molto più consistente, precisa e tempestiva di quella assicurata dai differenziali attivi. Basti dire che su ogni ruota la coppia può passare quasi istantaneamente da -2.500 a +2.500 Nm. SPINTA BRUTALE. Su una pista vicino a Baden-Baden, ho avuto la possibilità di fare un paio di giri sulla 4ePerformance guidata da Daniel Abt, pilota del team Audi Sport/Schaeffler. La cosa che più mi ha stupito è limmediatezza dellerogazione quando si accelera da circa 20 km/h: già le Tesla - per fare un esempio - tincollano al sedile, ma qui la spinta è assoluta (la Casa dichiara uno 0-200 km/h in meno di sette secondi), col pilota che lavora continuamente di volante per tenere lauto dritta. E lo fa pure con grande disinvoltura, visto che con la medesima vettura Abt ha addirittura battuto un record mondiale, viaggiando a 210 km/h in retromarcia: risultato relativamente facile da ottenere per unelettrica, dato che il senso di rotazione del motore si cambia facilmente. Poi, il torque vectoring estremo consente di fare il burnout degli slick facendo ruotare la vettura su se stessa. Non a caso, i tecnici sostengono che coi quattro motori si potrebbe fare a meno del servosterzo: variando in modo opportuno la coppia sulle ruote anteriori la sterzatura verrebbe indotta automaticamente. Stando agli ingegneri della Schaeffler, un simile powertrain sarebbe perfetto per una hypercar. FUTURO PER IL 70% ELETTRICO, MA ANCHE A BENZINA E GASOLIO. Nella stessa occasione, Jochen Scröder, capo della divisione e-Mobility, ha illustrato le previsioni dellazienda per il futuro. Tenendo conto dei limiti di emissione di CO2 fissati dallUnione Europea (95 g/km nel 2021 e probabilmente 81 nel 2025), la Schaeffler prevede per il 2030 una ripartizione 30-40-30 della produzione globale di auto, ovvero il 30% di vetture diesel e benzina, il 40 di ibride e ancora il 30 percento di mezzi a batteria. In tale ottica, il 70% delle vetture disporrà ancora un motore termico e la stessa quota ne avrà uno elettrico. Naturalmente, queste previsioni possono essere smentite e variare anche parecchio da Paese a Paese: contano la diffusione delle infrastrutture di ricarica, gli incentivi a disposizione e la sensibilità ecologica dei clienti. Il tutto, poi, è condizionato dai costi di produzione e dai margini che si riescono a ottenere vendendo luna o laltra soluzione, visto che per rendere appetibile unelettrica pura il guadagno può assottigliarsi se non azzerarsi. Daltra parte, il mix di vendite necessario a raggiungere gli obiettivi può essere molto diverso da Casa a Casa: e se il mild hybrid a 48 Volt può aiutare per quelli del 2021, le ulteriori riduzioni che si prospettano per il futuro richiedono lampia diffusione delle ibride full e di quelle plugin, con costi assai più elevati. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2018/05/29/SCHAEFFLER_4EPERFORMACE_LA_TECNOLOGIA_DELLA_FORMULA_E_PORTATA_SULLA_STRADA.HTML 2018-11-15 15:10:01 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2018/11/06/fiat_fastback_la_suv_coupe_debutta_in_brasile/gallery/2018-Fiat-Fastback-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23330 Fiat Fastback - Nuove foto della Suv coupé http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23330&tipo=fv Lottavo prototipo realizzato appositamente per il Brasile dalla FIAT [1] è la FASTBACK, una Suv coupé dalle linee inedite per la Casa del Lingotto. Limpostazione estremamente muscolosa della carrozzeria del prototipo viene alleggerita da una coda con montante particolarmente inclinato: alcuni dettagli derivano dal PICK-UP TORO [2], come limpostazione del frontale, mentre altri particolari, come appunto la coda, sono totalmente inediti per il marchio torinese. DESIGN PAULISTA. "Anticipare le tendenze e indicare il futuro": con queste parole la Fiat ha presentato la sua nuova concept, creata per mostrare al pubblico le linee che caratterizzeranno la prossima generazione di sport utility destinate al mercato sudamericano. Interamente creata dal Design Center Latam di Betim, nella periferia di Belo Horizonte, la quattro porte combina i concetti di Suv, berlina e coupé: la carrozzeria è circondata da una linea con effetto Wrap Around senza soluzione di continuità che demarca la differenza tra la parte bassa della vettura, tipica delle sport utility, e il tetto sportivo. La Fastback monta cerchi da 19", è lunga 4.600 mm, larga 2.045 mm, alta 1.610 mm e dispone di un passo di 2.695 mm: suo è il compito di portare al debutto il nuovo logo per la calandra ispirato al lettering storico della Casa del Lingotto. 3 MILIARDI PER IL SUD AMERICA. Per il momento la Fiat non ha diramato informazioni riguardo al futuro di questa concept, ma non è da escludere che la Fastback possa rientrare tra i 15 modelli che il gruppo FCA lancerà entro il 2023 in Sud America, dove il gruppo italoamericano ha pianificato investimenti per 14 miliardi di reais (3,3 miliardi di euro). Per il 2018, nel solo Brasile, la Fiat prevede di vendere circa 700.000 automobili: secondo le attuali previsioni lintero mercato conterà complessivamente circa 2,5 milioni di nuove immatricolazioni. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FIAT.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NOVITA/2016/02/17/FIAT_TORO_I_MOTORI_DEL_NUOVO_PICKUP.30.HTML 2018-11-15 14:39:19 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2018/11/15/volkswagen_passat_la_produzione_potrebbe_essere_spostata_in_repubblica_ceca/gallery/2018-VW-Passat--2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23329 Volkswagen Passat - La produzione potrebbe essere spostata in Repubblica Ceca http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23329&tipo=fv Grandi manovre si stanno svolgendo allinterno del GRUPPO VOLKSWAGEN che sta effettuando mosse strategiche nello scacchiere dei suoi stabilimenti. A Wolfsburg, infatti, secondo quanto riportato dalla testata tedesca Handesblatt, starebbero valutando di trasferire la produzione della Passat nellimpianto della Skoda a Kvasiny, in Repubblica Ceca, dalle cui linee attualmente esce la Octavia. TRE FABBRICHE TEDESCHE PER LE ELETTRICHE. La decisione rientra in un più ampio piano di riconversione di almeno due fabbriche locali, quella di Emden (dove appunto vengono realizzate la Passat e la Arteon) e quella di Hannover, le quali saranno impegnate esclusivamente nella realizzazione di auto elettriche. Insieme allimpianto di Zwickau dovrebbero creare quella che, secondo le aspettative del Gruppo, sarà più grande rete di produzione di EV in Europa. NUOVO IMPIANTO SKODA. Nellambito di questi spostamenti, il gruppo VW sta cercando un sito per un terzo impianto del marchio Skoda in Europa, perché i due stabilementi cechi stanno già lavorando a pieno regime. Secondo le indiscrezioni la futura sede potrebbe sorgere in Bulgaria oppure in Turchia. ROADMAP ELETTRICA. Gli ambiziosi piani di Wolfsburg prevedono il lancio di 32 modelli elettrici entro il 2022 e 50 entro il 2025. A fare da apripista sarà la compatta I.D. [1] che arriverà già nel 2020, seguita dalle varianti I.D. BUZZ [2], crossover a emissioni zero, e I.D. Crozz [3], erede del leggendario Bulli che sbarcherà sul mercato nel 2022. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/VOLKSWAGEN-I-D- [2] https://www.quattroruote.it/news/industria/2017/08/21/volkswagen_i_d_buzz_via_libera_alla_produzione_del_bulli_elettrico.html [3] https://www.quattroruote.it/news/concept/2017/09/11/volkswagen_i_d_crozz_ii_l_aggiornamento_sbarca_a_francoforte_produzione_in_serie_nel_2020.html 2018-11-15 12:18:20 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2018/11/15/mondiale_rally_in_australia_tre_piloti_lottano_per_il_titolo_2018/gallery/neuville-australia.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23328 Mondiale Rally - In Australia, tre piloti lottano per il titolo 2018 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23328&tipo=fv Una delle battaglie più belle e serrate degli ultimi anni del MONDIALE RALLY sta per giungere al suo epilogo. SéBASTIEN OGIER, THIERRY NEUVILLE E OTT TäNAK SI GIOCANO IL CAMPIONATO PILOTI nellultimo e decisivo appuntamento della stagione: il Rally dAustralia. UNA POLTRONA PER TRE. Negli ultimi due appuntamenti del campionato, Ogier è stato in grado di ribaltare la situazione e recuperare a Neuville i 23 punti di svantaggio accumulati dopo qualche passo falso. Il francese della M-Sport è riuscito in Spagna a passare al comando e guidare la classifica con 3 punti di vantaggio sul rivale belga della Hyundai, con una sola gara dalla fine. Tänak è loutsider della situazione: ha 23 punti di ritardo da Ogier, ma in Australia se ne assegneranno 30 e quindi lestone della Toyota può ancora sperare. OGIER PUNTA ALLA SESTA CORONA. Sèbastien vuole lasciare la M-Sport con il sesto titolo iridato, per poi concentrarsi sulla nuova avventura in Citroen. In Australia, però, dovrà fare i conti con un fondo sul quale potrebbe trovarsi un po più in difficoltà e, come se non bastasse, farà da apripista ai rivali. La pressione è principalmente sui nostri avversari, che devono recuperare punti, ha dichiarato Ogier alla vigilia della corsa. Siamo consapevoli che fare da battistrada non sarà un compito facile, ma tutto può succedere e siamo pronti alla sfida. Nel corso degli anni abbiamo sempre ben figurato in Australia e lobiettivo è ripeterci adesso. NEUVILLE SOGNA IN GRANDE. I 3 punti che lo separano dal leader del campionato non sono uno svantaggio enorme e il belga della Hyundai lo sa bene. Neuville ha vinto in Australia lo scorso anno ed è consapevole che dovrà puntare a bissare questanno il successo se vuole mettere le mani su quel titolo iridato che potrebbe finalmente fargli scrollare di dosso la nomea di pilota incostante. Gli ultimi rally non sono andati come avrebbero dovuto e adesso ci ritroviamo in una lotta serrata per il campionato. Tutti i costruttori e gli equipaggi hanno avuto alti e bassi in questa stagione, ma non è ancora tempo di bilanci. Dobbiamo concentrarci per un weekend perfetto. TRA I DUE LITIGANTI, Cè TäNAK. Attualmente in uno stato di grazia, il pilota della Toyota sa bene che i 23 punti di svantaggio da Ogier sono difficili da recuperare. Lunica opzione per lui è tentare di vincere il Rally dAustralia e poi stare a vedere cosa combineranno gli avversari. Ho lintenzione di dare il massimo. Ho ancora una piccola possibilità di vincere il campionato piloti e, anche se è davvero difficile, non mi arrenderò. TOYOTA VS HYUNDAI, SFIDA FINALE. Anche il campionato costruttori si deciderà alla fine del Rally dAustralia: la Toyota è prima in classifica e ha la grande opportunità di mettere le mani sul titolo dopo appena 2 anni dal rientro nella categoria. Ma dopo il mezzo passo falso in Spagna, la Hyundai ha recuperato terreno e i due costruttori sono ora separati da appena 12 punti. Anche la M-Sport è ancora matematicamente in lotta, ma solo una completa debacle degli avversari potrebbe ribaltare la situazione. SEMAFORO VERDE, OGIER SUBITO DAVANTI. Durante la notte italiana, in Australia si è svolto lo shakedown ufficiale: un percorso di poco più di cinque chilometri in cui i piloti possono prendere confidenza con il tipo di fondo che troveranno nei prossimi tre giorni di gara. Seppur lo shakedown sia ininfluente per la classifica, Sébastien Ogier ha già dimostrato di essere pronto alla sfida ed è stato il più veloce: Tänak e Neuville, però, sono letteralmente attaccati e i primi tre hanno chiuso con un distacco di appena 3 decimi di secondo. Come se ce ne fosse bisogno, questa è lulteriore conferma che assisteremo a un weekend ad alta tensione, assolutamente da non perdere. IL RALLY DAUSTRALIA IN TV. Lultima tappa del Mondiale WRC sarà trasmessa in Italia da DAZN. Ecco gli orari - già nel fuso orario italiano - delle tappe che potrete seguire in diretta: VENERDì 16 NOVEMBRE PS9 Argents Hill Reverse - Ore 21:08 SABATO 17 NOVEMBRE PS13 Argents Hill Reverse 2 - Ore 2:08 PS21 Wedding Bells18 - Ore 22:38 DOMENICA 18 NOVEMBRE PS24 Wedding Bells18 2 (Power Stage) - Ore 3:18 2018-11-15 12:18:20 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2018/11/15/mazda3_la_nuova_generazione_avvistata_su_strada/gallery/2018-Mazda3-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23326 Mazda3 - La nuova generazione avvistata su strada http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23326&tipo=fv A pochi giorni dal debutto della nuova generazione della MAZDA3 [1], fissato per il prossimo SALONE DI LOS ANGELES [2], la due volumi giapponese è stata avvistata su strada mentre era impegnata nella fase finale dei collaudi. Il prototipo, dotato dellestetica definitiva, è totalmente ricoperto da pellicole di camuffatura ma, nonostante questo, le proporzioni della vettura sono già ben visibili. LOOK DA CONCEPT. La quarta generazione della compatta riprenderà limpostazione del modello attuale, evolvendone svariati dettagli. La coda sarà ancora più muscolosa e proporrà nuovi gruppi ottici, più affusolati, che, come sul modello attuale, si fonderanno con il portellone posteriore. La vetratura laterale evolverà le linee dellattuale, proponendo un finestrino leggermente più piccolo abbinato a un cristallo fisso totalmente inedito che, a giudicare dalle forme, dovrebbe facilitare ulteriormente laccesso ai sedili posteriori. Il frontale, ispirato alla CONCEPT KAI [3], evolverà nettamente le linee del modello attuale, proponendo un cofano con venature inedite, sottili fari scavati allinterno della carrozzeria e una grande calandra allinterno della quale troverà spazio anche lalloggiamento per la targa. ARRIVANO I MOTORI SKYACTIV-X. La nuova Mazda3 porterà al debutto i MOTORI SKYACTIV-X [4] allinterno della gamma del costruttore giapponese. Queste unità a benzina utilizzeranno un sistema simile a quello dei motori diesel (pur disponendo comunque delle classiche candele) per innescare la combustione allinterno dei cilindri grazie alla compressione della miscela, garantendo così unelevata efficienza. Per il momento la Casa non ha ufficializzato ulteriori dettagli sulla potenza delle versioni di serie: il 2.0 litri con compressore volumetrico utilizzato per la presentazione della nuova tecnologia Skyactiv-X era accreditato di 190 CV e 230 Nm. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MAZDA3 [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-LOS-ANGELES [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2017/10/25/MAZDA_LE_CONCEPT_VISION_COUPE_E_KAI_ANTICIPANO_IL_FUTURO_DEL_DESIGN.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2017/09/07/MAZDA_3_AL_VOLANTE_DEL_NUOVO_SKYACTIVE_X.HTML 2018-11-15 11:51:13 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2018/11/15/trimestrale_uber_rallenta_la_crescita_dei_ricavi_aumentano_le_perdite/gallery/2018-Uber-2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23327 Trimestrale Uber - Rallenta la crescita dei ricavi, aumentano le perdite http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23327&tipo=fv Uber si avvicina sempre di più allo sbarco a Wall Street, ma nel frattempo deve assistere a un rallentamento della crescita dei ricavi e a un peggioramento delle perdite. La società californiana di ride hailing ha infatti chiuso il terzo trimestre contabilizzando un fatturato di 2,95 miliardi di dollari (+38%) rispetto allo stesso periodo del 2017. La crescita, però, si confronta con quelle registrate nel secondo trimestre (+63%) e dei PRIMI TRE MESI [1] dellanno (+70%). PERDITE TRIMESTRALI IN AUMENTO. Ai segnali negativi sul fronte dei ricavi, seppur fisiologici dopo la corsa degli ultimi anni, si aggiunge anche il peggioramento dellultima riga del conto economico. La perdita trimestrale si è infatti attestata su 1,07 miliardi di dollari, a fronte degli 891 milioni del secondo trimestre, mentre nel cumulato dei primi nove mesi dellanno il rosso è stato pari a 2,5 miliardi. Uber è comunque destinata, salvo eventi drammatici, a chiudere lintero 2018 con un miglioramento rispetto al 2017, quando LA PERDITA è ARRIVATA A 4,9 MILIARDI [2], a dimostrazione dellefficacia delle misure messe in atto dallamministratore delegato Dara Khosrowshahi. Pochi giorni fa, Khosrowshahi ha inoltre ribadito la possibilità di raggiungere lutile di bilancio anche grazie ai profitti generati in alcuni mercati esteri. Lunico neo è rappresentato dagli Usa, terreno di "una grande battaglia" con la rivale Lyft. RALLENTANO ANCHE GLI ORDINATIVI. Nellultimo trimestre, Uber ha scontato anche un rallentamento della crescita delle prenotazioni lorde, ossia degli ordini totali di servizi prenotati dalla clientela: questi ultimi si sono attestati su un valore pari a 12,72 miliardi di dollari, il 34% in più rispetto al terzo trimestre del 2017 ma solo il 6% in più rispetto al secondo. Per la prima volta, in vista dello sbarco sui listini azionari americani, la società ha anche fornito un dato sullandamento della sua attività di consegna di cibo. Uber Eats ha generato 2,1 miliardi di prenotazioni, il 17% del totale, ma i vertici aziendali hanno preferito non fornire indicazioni sullimpatto sulla redditività dellintero gruppo. Gli analisti sono concordi nellaffermare che il servizio di consegna, per quanto in crescita, sta riducendo i margini operativi: ciononostante, la società ha ancora abbastanza liquidità per portare avanti le strategie di espansione nelle consegne di cibo (con la possibile acquisizione di DELIVEROO [3]), negli scooter elettrici, nella logistica e nei robotaxi: alla fine del trimestre, Uber poteva contare su 6,55 miliardi di dollari in cassa, senza includere i 500 milioni recentemente investiti dalla TOYOTA [4] e o il collocamento sul mercato di prestiti obbligazionari per un valore di 2 miliardi. LATTESA PER LIPO. Sotto la guida di Khosrowshahi, lazienda ha varato una serie di iniziative volte a ripulire il bilancio, tagliando attività non redditizie, chiudendo o ridimensionando filiali allestero e cedendo numerose attività nei mercati emergenti. Per quanto riguarda lo sbarco in borsa, previsto nel corso dellanno prossimo, il Wall Street Journal ha parlato di valutazioni multimiliardarie. Banche come Morgan Stanley e Goldman Sachs hanno fatto pervenire sul tavolo dei vertici proposte con valori fino a 120 miliardi di dollari, il doppio rispetto alla capitalizzazione aggregata della General Motors, della Ford e di FCA. Del resto, lIpo di Uber è una tra le più attese dagli investitori perché aprirebbe la strada allo sbarco in borsa di altri grandi nomi dellhigh tech della Silicon Valley, allarrivo di altre società attive nei servizi di mobilità come Lyft o di start-up per la guida autonoma sostenute dai colossi di Detroit (per esempio, Argo e Cruise). Khosrowshahi intende avviare liter della quotazione nella seconda metà del 2019, ma sono diverse le indiscrezioni della stampa americana sul suo vero obiettivo: arrivare a Wall Street già nei primi mesi dellanno prossimo. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/05/24/UBER_CRESCITA_A_DOPPIA_CIFRA_PER_I_RICAVI_TRIMESTRALI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/02/15/UBER_CONTI_IN_PROFONDO_ROSSO_MA_IN_MIGLIORAMENTO.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/09/21/UBER_AVVIATE_LE_TRATTATIVE_PER_L_ACQUISIZIONE_DI_DELIVEROO.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/08/28/GUIDA_AUTONOMA_TOYOTA_INVESTE_500_MILIONI_DI_DOLLARI_IN_UBER.HTML 2018-11-15 11:51:13 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/ecologia/2018/11/15/lotta_alle_emissioni_la_spagna_potrebbe_vietare_diesel_e_benzina_dal_2040/gallery/madrid-traffic.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23324 Lotta alle emissioni - La Spagna potrebbe vietare diesel e benzina dal 2040 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23324&tipo=fv Dopo GRAN BRETAGNA e FRANCIA, che si sono già impegnate a vietare la benzina e le auto diesel dal 2040, e i proclami di SCOZIA e DANIMARCA, propense ad anticipare i blocchi rispettivamente al 2032 e al 2030, arriva lannuncio della SPAGNA. Per contrastare il cambiamento climatico in atto, Madrid starebbe pensando di mettere fuorilegge le auto con motore termico: secondo un documento diffuso ai giornalisti, che potrebbe diventare una proposta di legge entro la fine dellanno, "dal 2040, limmatricolazione e la vendita in Spagna di autovetture e veicoli commerciali leggeri che emettono direttamente anidride carbonica non saranno consentite". La bozza di legge dovrebbe stabilire anche obiettivi intermedi, per il 2030, e successivi al blocco delle auto con motore termico, per il 2050, mirati al taglio delle emissioni e alla promozione delle energie rinnovabili e dellefficienza energetica. Il progetto fa parte dello sforzo della Spagna per raggiungere gli obiettivi dellaccordo sul clima di Parigi, cioè ridurre le emissioni di gas serra del 20% rispetto ai livelli del 1990 nel 2030, e del 90% nel 2050. 2018-11-15 10:53:51 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/15/kia_soul_primi_teaser_della_nuova_generazione/gallery/2018-Kia-Soul-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23325 Kia Soul - Primi teaser della nuova generazione http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23325&tipo=fv Con due teaser la KIA [1] ha annunciato il debutto della nuova generazione della SOUL [2]. La cinque porte coreana sarà svelata durante il prossimo SALONE DI LOS ANGELES [3] e manterrà unimpostazione stilistica molto simile allattuale. LOOK "PULITO". Le immagini rilasciate dalla Casa mostrano alcuni dettagli del frontale e del posteriore che, pur riprendendo lo stile del modello originale, ne rivisiteranno marcatamente il look. I nuovi fari anteriori, a Led, saranno più sottili e si fonderanno visivamente nella calandra anteriore, mentre linee pulite e dettagli minimal caratterizzeranno il cofano e gli specchietti retrovisori esterni. La fiancata si caratterizzerà per la presenza di nuove protezioni di plastica nera per i passaruota che, a differenza del modello uscente, saranno "scavati" allinterno della carrozzeria. Anche sul retro le linee pulite si abbineranno a unimpostazione derivata dalla prima generazione della cinque porte: i gruppi ottici verticali a Led si fonderanno allinterno del portellone posteriore, abbinandosi a un paraurti particolarmente sporgente e a un inedito inserto di plastica per il montante che prolungherà visivamente le linee della vetratura riproponendo il logo Soul. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/KIA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/KIA-SOUL [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-LOS-ANGELES 2018-11-15 10:53:51 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/primo_contatto/2018/10/18/ford_mustang_al_volante_della_bullitt/gallery/2018-Ford-Mustang-Bullitt-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23323 Ford Mustang Bullitt - Cera una volta lAmerica (e cè ancora) - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23323&tipo=fv A 50 anni esatti dal cult movie Bullitt, la FORD [1] celebra la pellicola con una MUSTANG [2] che porta lo stesso nome. Un concentrato dAmerica che, per fortuna, non muore mai. MCQUEEN DREAMIN. Cera una volta lAmerica. E, per fortuna, cè ancora. Tradotto in automobilese, vuol dire motore V8 5.000 cm3, trazione posteriore, cambio manuale, cofano chilometrico e sound inconfondibile. la Ford a ricordarci comera il modo di concepire le auto negli States, grazie alla Mustang, un modello nato nel 64 e prodotto, fino ad agosto, in dieci milioni di esemplari. Ed è con la limited edition Bullitt che viene celebrato un cult movie americano, dove linimitabile (in quanto a stile) Steve McQueen lanciava la Mustang di allora nellinseguimento più lungo della storia cinematografica (sono passati 50 anni esatti). VECCHIA SCUOLA. un tuffo nel passato guidare questauto, ed è un colpo al cuore premerle il bottone Start: il borbottio del V8 è musica a sé, è storia dAmerica, è affar loro e basta. E 460 CV nella schiena (10 in più della Mustang normale) sono unesperienza brutale. Piede sulla frizione - duretta perché diversamente non può essere con 529 Nm di coppia -, mano sulla pallina bianca come allora, un gesto deciso per metter la marcia (gli innesti non sono corti) e si è proiettati nella macchina del tempo. un calcio nel di dietro prepotente, debordante, ti senti lanciato in avanti come tirato da un Rottweiler impazzito, sapendo che non puoi certo mollare il suo guinzaglio. La Mustang è un bicipite grosso così, ma da sollevamento pesi e non da palestra: è massa naturale, non costruita, poco definita e nervosa. forza vera. SCALI ANCHE SOLO PER IL SOUND. I sedili Recaro dedicati trattengono molto bene, lo sterzo è preciso, ma non è una lama: del resto, quasi 19 quintali e quasi 5 metri di lunghezza (4.789 mm) non possono trasmetterti quel concetto di sportività europea a cui siamo abituati noi. La Mustang è americana in tutto e per tutto, e quindi è perfino comoda, digerisce bene le asperità, ha inerzie e lentezze di risposta tipiche di un peso massimo. il prezzo da pagare per vivere il concetto "big is better". Che comunque ti lancia a 263 km/h. Poi, arrivato in rotonda, scali marcia e lei fa la doppietta senza che tu faccia niente: e lì ti metti a ridere come un bambino... In realtà, ciò lo si deve a un sincronizzatore, per il rev matching, che aumenta i giri motore predisponendolo al rapporto più basso in staccata. Un giochino che continui a provare. Come ripeti a dare gas anche se non ce nè bisogno, giusto per sentire urlare il V8 amplificato da scarichi e filtro (di carta) aperti. Un po il concetto Harley, giusto con due ruote in più. Vuoi rilassarti? Giri la manopolona dellimpianto Bang Olufsen da 1.000 watt e sei in tuttaltra dimensione. Cera una volta lAmerica, e per fortuna cè ancora. Solo per 68 clienti italiani, a 57.400 euro. Che, a dirla tutta e senza considerare il nostro fisco, sarebbe anche a buon mercato. Per lo meno considerando il rapporto euro/CV. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FORD.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FORD-MUSTANG 2018-11-15 10:24:34 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2018/11/15/mercato_europeo_immatricolazioni_in_calo_anche_a_ottobre_7_4_/gallery/2018-mercato1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23322 Mercato europeo - Immatricolazioni in calo anche a ottobre: -7,4% http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23322&tipo=fv Il mercato automobilistico europeo continua a lanciare segnali negativi anche a ottobre ma con un sensibile miglioramento rispetto al crollo di settembre. Secondo i dati dellAcea (lassociazione europea dei costruttori di auto) le immatricolazioni nellarea Ue + Efta si attestano il mese scorso a 1.118.859 unità, in calo del 7,4% rispetto a dodici mesi fa. Per quanto in flessione, si tratta di un risultato decisamente migliore rispetto al -23,4% subito a SETTEMBRE [1] per colpa delleffetto Wltp, le nuove procedure di omologazione che hanno spinto le case automobilistiche a lanciare sconti e promozioni pur di liberarsi dei veicoli non adeguati alle nuove normative prima della data di entrata in vigore del primo settembre. Gli automobilisti hanno quindi anticipato ad agosto gli acquisti riducendo di conseguenza la domanda tradizionalmente legata ai mesi successivi. TUTTI I PAESI IN CALO. Tutti i cinque maggiori mercati nazionali europei risultano in contrazione, a partire dalla Germania e dallITALIA [2], entrambe in calo del 7,4%. Male anche la Spagna con un -6,6% e il Regno Unito con il -2,9% mentre la Francia limita le perdite a -1,5%. Il consuntivo dei primi dieci mesi dellanno, con 13.424.360 registrazioni, presenta ancora un dato positivo a livello europeo: +1,4% grazie, soprattutto, al +10% della Spagna, al +5,7% della Francia e al +1,4% della Germania, che compensano la discesa dellItalia (-3,2%) e del Regno Unito (-7,2%). FCA, CRESCE SOLO JEEP. Molti produttori riscontrano cali anche consistenti delle registrazioni. Non è stato da meno il gruppo FCA, che ha subito una flessione del 13,3% con 66.217 immatricolazioni. In crescita solo la Jeep con un +12,2% mentre la Fiat ha perso il 15,5%, la Lancia lo 0,2%, lAlfa Romeo il 40,8% e la Maserati il 21,5%. ALTALENA TEDESCA. Tra i produttori tedeschi landamento è decisamente differente. Il leader europeo Volkswagen, da tempo in difficoltà nelladeguare rapidamente la gamma alle nuove procedure, hanno immatricolato 233.806 unità, con un crollo del 21,6%, frutto del -15,2% del marchio VW, del -62% della Porsche e del -53% dellAudi. Anche la Seat e la Skoda sono risultate in calo: rispettivamente -14,5% e -0,8%. Performance decisamente migliori sono state ottenute dal gruppo BMW: con 85.251 unità cresce del 13,6% con il marchio omonimo in salita del 12,4% e la Mini del 17,9%. Andamento positivo anche per la Daimler, con 85.666 registrazioni e un +7,6% frutto del +7,9% della Mercedes-Benz e del +5,1% della Smart. IL GRUPPO PSA DIETRO WOLFSBURG. Nella classifica mensile dei maggiori produttori europei il gruppo PSA torna a secondo posto dopo lo storico sorpasso del mese di settembre ai danni della Volkswagen. Con 190.790 immatricolazioni, i transalpini segnano un calo di solo l1,2% con la Peugeot e la Citroën in crescita, rispettivamente, dell1,9% e del 3,7%, la Opel in calo del 7,4% era DS in flessione dell11,8%. Rimanendo in Francia, il gruppo Renault ha invece subito un calo del 14,6% con 107.358 unità registrate. Il marchio omonimo ha perso il 23,4%, la Lada il 30,1% mentre la Dacia è salita del 7,8%. BENE VOLVO E LE INGLESI. Tra le altre Case occidentali, la Ford, con 78.003 immatricolazioni, è scesa di appena lo 0,9%. Il gruppo Jaguar Land Rover ha invece piazzato 17.020 veicoli, il 15,5% in più grazie soprattutto alla crescita del 64,6% registrata dal marchio del giaguaro che ha compensato la diminuzione del 4,1% del brand delle fuoristrada di lusso. In crescita è risultata anche la Volvo con 27.366 registrazioni e un +10,3%. ASIA IN ORDINE SPARSO. Quanto ai costruttori asiatici, il gruppo Toyota ha fatto segnare un miglioramento del 4,7% (+5,3% per il marchio omonimo e -5,2% per la Lexus), mentre la Nissan ha perso il 26,2% e la Honda il 5,8%. Infine, le coreane Hyundai e Kia hanno registrato, rispettivamente, una flessione del 4,7% e una crescita del 4,5%. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/MERCATO/2018/10/17/MERCATO_EUROPEO_COLLANO_LE_IMMATRICOLAZIONI_A_SETTEMBRE_23_4_.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/MERCATO/2018/11/02/MERCATO_ITALIA_VENDITE_AUTO_RISULTATI_IMMATRICOLAZIONI_OTTOBRE.HTML 2018-11-15 09:01:00 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2018/11/14/formula_e_geox_nuovo_sponsor_della_dragon_racing/gallery/dragon-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23321 Formula E - Geox nuovo sponsor della Dragon Racing http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23321&tipo=fv La DRAGON RACING è lultima squadra ad aver completato la sua formazione di piloti per il campionato di Formula E 2018/2019. Il team americano ha scelto di AFFIANCARE MAXIMILIAN GUNTHER A JOSé MARIA LOPEZ, mentre Antonio Fuoco - che ha disputato anche i test pre-campionato - è stato designato come tester e pilota di riserva. NUOVO TITLE SPONSOR. La Dragon ha annunciato di aver raggiunto un accordo pluriennale con la Geox, la società italiana di calzature e capispalla, che sarà sponsor ufficiale del team americano a partire da questanno. Il team sarà iscritto al campionato come Geox Dragon Racing, così da rispecchiare la profonda integrazione strategica tra le due organizzazioni. Mario Moretti Polegato, presidente e fondatore della Geox, ha affermato: "Le condizioni e le caratteristiche estreme delle corse automobilistiche di Formula E rappresentano il banco di prova ideale per noi nella sperimentazione di nuove tecnologie traspiranti orientate alle prestazioni, destinate a divenire prodotti di benessere per uso quotidiano. Poiché la sostenibilità e il rispetto dellambiente sono valori di fondamentale importanza per la Geox, per noi è stato del tutto naturale avvicinarci al mondo della Formula E, la quale può essere considerata il futuro delle corse automobilistiche". Cè TANTO TRICOLORE NEL TEAM. Oltre al nuovo sponsor made in Italy, per la Dragon Racing arriva anche un pilota italiano. Si tratta di Antonio Fuoco che ha partecipato ai test pre-stagione con la Dragon, condividendo il sedile proprio con Gunther, scelto poi come titolare. Nonostante la sua poca esperienza al volante della monoposto di Formula E, Antonio si è messo in evidenza nelle prove conquistando lundicesimo tempo della terza giornata di prove, convincendo Jay Peske, titolare e direttore del team, a dargli una possibilità come pilota di riserva e tester ufficiale. "Voglio guidare in Formula E, dove il livello dei piloti e dei team è molto alto, tra i più alti di tutto il motorsport. Per me è una sfida davvero entusiasmante", ha dichiarato. Nonostante linteresse per la categoria full electric, Fuoco - impegnato attualmente con la Charouz in Formula 2 - sogna anche un futuro in Formula 1, specie ora che il suo team ha stretto una collaborazione con la Sauber, che si occuperà di fornire supporto tecnico, sportivo e commerciale per far progredire i piloti più interessanti nelle categorie migliori del motorsport. 2018-11-14 23:29:03 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2018/11/14/seat_cristobal_5g_la_concept_iperconnessa_punta_sulla_sicurezza_hi_tech/gallery/2018-Seat-Smart-City-Expo-Cristobal-5G-4.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23320 Seat Cristobal 5G - La concept iperconnessa punta sulla sicurezza hi-tech http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23320&tipo=fv Per la SEAT [1] il futuro si chiama Cristobal (Cristoforo, come il navigatore Colombo), denominazione che contraddistingue le concept dai contenuti hi-tech. Dopo la VERSIONE SU BASE LEON [2], mostrata lanno scorso, la Casa di Martorell si è presentata allo Smart City Expo World Congress di Barcellona con unATECA [3] dotata di tecnologia 5G: una sorta di laboratorio viaggiante e iperconnesso che traccia la strada verso il futuro. Nella città catalana, la Seat ha illustrato altre proposte per la mobilità, tra cui un progetto di bus on demand e un monopattino elettrico in grado di viaggiare per 45 chilometri con una carica. ZERO INCIDENTI. In un futuro non troppo lontano, le città offriranno infrastrutture collegate ai veicoli e ai dispositivi mobile dei pedoni, con lobiettivo di ridurre a zero gli incidenti e fluidificare il traffico. Per rendere possibile tutto questo serviranno mezzi connessi proprio come la Cristobal: già testata a Segovia e Talavera de la Reina in collaborazione con Telefónica, la concept monta 17 assistenti di sicurezza attualmente allo studio. Le funzioni di Cristobal più vicine alla fase finale di sviluppo e che saranno introdotte prossimamente sulle vetture di serie sono lEXIT-ASSISTANT, che segnala la presenza di veicoli quando si sta per scendere dallauto, il DISPLAY-MIRROR, uno specchietto retrovisore che elimina i punti ciechi, e lADVANCED ACC, un cruise control adattivo che permette la regolazione automatica della velocità in base ai limiti. SEAT EXS KICKSCOOTER. Il primo monopattino elettrico a marchio Seat si chiama eXS KickScooter: nato grazie allaccordo con Segway, è pensato per offrire una soluzione di mobilità cittadina a zero emissioni. Caratterizzato da luci a Led anteriori e posteriori, schermo Lcd, cruise control e antifurto, il monopattino è maneggevole e facile da usare: basta premere la leva sulla sinistra del manubrio per raggiungere la velocità massima di 25 km/h, mentre le asperità dellasfalto sono filtrate dalle ruote da 8", entrambe dotate di sospensioni. Lautonomia standard è pari a 25 chilometri, ma con la batteria aggiuntiva si raggiungono i 45. LeXS KickScooter sarà commercializzato a partire da dicembre in Spagna, Francia, Germania, Austria, Svizzera e successivamente nel resto dEuropa, a un prezzo di 599 euro. IL BUS SI ADATTA ALLE RICHIESTE DEGLI UTENTI. A Barcellona, la Seat ha presentato anche il progetto Bus On Demand, la cui sperimentazione partirà a breve nella città della Sagrada Família e a Wolfsburg. Sviluppato da Metropolis:Lab, società indipendente di Seat che insieme a Xmoba lavora sulla creazione di soluzioni per migliorare la mobilità urbana, il progetto punta a ottimizzare lutilizzo delle linee già esistenti offrendo percorsi flessibili adattabili in tempo reale alle esigenze dei passeggeri. Laltra idea è unapp di ride sharing, sviluppata per condividere il percorso casa-lavoro con altri colleghi. Nata con lobiettivo di ridurre il numero di auto sulle strade e aumentare lefficienza degli spostamenti, sarà inizialmente testata da una selezione di collaboratori della Seat a Martorell, per essere messa a disposizione di tutti i dipendenti a partire dal 2019. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/SEAT.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/TECNOLOGIA/2017/11/08/SEAT_A_SMART_CITY_EXPO_LA_LEON_PIU_SICURA_DI_SEMPRE.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/MERCATO/2018/08/29/SEAT_SU_ATECA_E_LEON_ARRIVA_IL_1_6_TDI_115_CV_DSG.HTML 2018-11-14 18:47:50 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2018/11/14/ford_con_walmart_e_postmates_per_le_consegne_a_guida_autonoma/gallery/2018-Ford-Walmart-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23317 Ford - Con Walmart e Postmates per le consegne a guida autonoma http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23317&tipo=fv La FORD [1] in accordo con Walmart e Postmates sperimenta le consegne di generi alimentari con veicoli a GUIDA AUTONOMA [2]. Dopo altre collaborazioni avviate con aziende nazionali e locali per studiare il trasporto delle merci con tale tecnologia, lOvale Blu testa negli Usa la consegna a domicilio di prodotti freschi e di altri articoli venduti al dettaglio. LA COLLABORAZIONE. La Casa automobilistica e Walmart, il colosso della grande distribuzione, hanno avviato la sperimentazione nella contea di Miami-Dude con il supporto logistico di Postmates, già partner di entrambe le multinazionali. Le due aziende utilizzeranno i veicoli sperimentali di Dearborn, progettati per simulare unesperienza di guida autonoma, raccogliendo dati fondamentali sulle preferenze dei consumatori e individuando il modo migliore per dar loro accesso ai prodotti. IL TEST. Nei prossimi due mesi lavoreremo a stretto contatto con Walmart per comprendere le sue operazioni, quali merci siano facilmente trasportabili e individuare eventuali problemi, spiega sulla piattaforma MEDIUM [3] Brian Wolf, responsabile della divisione Autonomous vehicles business di Ford. Per questo, valuteremo diverse configurazioni o modifiche da apportare al veicolo, in particolare per ospitare merci deperibili o affrontare consegne multiple in un singolo viaggio. Nel frattempo, lOvale Blu ha già completato 1.000 operazioni di consegna nella prima fase di sperimentazione dei suoi veicoli a guida autonoma. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FORD.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GUIDA-AUTONOMA [3] https://medium.com/self-driven/ford-walmart-and-postmates-team-up-for-self-driving-goods-delivery-e627a2c398ea 2018-11-14 18:21:52 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/noleggio/2018/11/14/locauto_rent_con_l_app_di_elefast_noleggio_breve_24_ore_al_giorno/gallery/locauto1.JPG/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23318 Locauto Rent - Con lapp di Elefast, noleggio breve 24 ore al giorno http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23318&tipo=fv Dopo il debutto, due anni fa, del servizio ELEFAST per il noleggio rapido, grazie a procedure di prenotazione e ritiro della vettura in completa autonomia (e soprattutto senza lobbligo di presentarsi al banco prenotazioni), la LOCAUTO passa al cosiddetto "H24", cioè alla possibilità di noleggiare a qualunque ora del giorno, grazie alla partnership con Targa Telematics, che si è occupata della tecnologia e degli aspetti fondamentali per lerogazione di questo servizio. In sostanza, ora il servizio Elefast sarà utilizzabile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, tramite le app per iOS e Android. Inoltre, con la nuova versione di Elefast è possibile prenotare lauto scegliendola direttamente in parcheggio, oppure modificare una prenotazione esistente e cambiare in corsa il modello di auto prenotato. In sostanza, Elefast si propone di offrire la RAPIDITà DEL CAR SHARING con i vantaggi del noleggio a breve termine, potendo così contare su AUTOVETTURE SEMPRE PULITE, CON IL PIENO DI CARBURANTE E CONTROLLATE DOPO OGNI UTILIZZO. Inoltre, la piattaforma tecnologica di Targa Telematics è collegata alla centrale operativa per fornire assistenza ai guidatori in ogni circostanza. 2018-11-14 18:21:52 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/14/geely_jia_ji_la_mpv_ibrida_e_pronta_al_debutto/gallery/2018-Geely-Jia-Ji-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23319 Geely Jia Ji - La MPV ibrida è pronta al debutto http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23319&tipo=fv La GEELY [1] ha rilasciato le prime informazioni della sua prima monovolume destinata al mercato globale, la JIA JI. La grande MPV cinese ha un abitacolo con sedili disposti su tre file e sfrutta gli stessi powertrain elettrificati della VOLVO [2] e della LYNK CO [3] che, secondo i dati dichiarati, permetteranno alla versione più efficiente di consumare solo 1,6 l/100km. La Jia Ji sarà esposta in anteprima mondiale durante il prossimo Salone di Guangzhou (17-26 novembre), per poi debuttare sul mercato cinese nei primi mesi del 2019. MILD HYBRID E PLUG-IN. La nuova MPV proporrà due diversi motori ibridi: la Geely punta infatti a elettrificare tutta la propria offerta entro il 2020. In gamma, oltre a un 1.8 turbo da 184 CV e 300 Nm, saranno disponibili due differenti motorizzazioni con supporto elettrico, entrambe basate sul turbobenzina 1.5 TD condiviso con modelli come la VOLVO XC40 [4]. La prima, una mild hybrid da 190 CV e 300 Nm, sfrutterà un impianto a 48 volt che le permetterà di proporre un consumo medio di 5,9 l/100km. La seconda, invece, utilizzerà un sistema plug-in con batteria agli ioni di litio da 11,3 kWh: in questo caso la potenza sarà di 258 CV e 385 Nm, a fronte di un consumo medio dichiarato di 1,6 l/100 km. Entrambe le ibride sfrutteranno un cambio doppia frizione a sette marce, mentre la 1.8 turbobenzina disporrà di un automatico a sei rapporti. TRE CONFIGURAZIONI PER I SEDILI. Gli interni saranno disponibili in tre differenti configurazioni, studiate per soddisfare le esigenze della clientela. Oltre ad avere la classica impostazione con tre sedute nella seconda fila, si potrà ordinare la Jia Ji anche con tre file da due posti luna, oppure con le prime due con posti singoli e la terza con un divano per tre persone. A bordo sarà presente anche un climatizzatore a quattro zone che sarà regolabile anche dal guidatore tramite una serie di tasti posti al di sotto dello schermo da 12,3" dellinfotainment. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GEELY [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/VOLVO.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/LYNK-CO [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/VOLVO-XC40 2018-11-14 18:21:52 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2018/11/14/mclaren_nonostante_la_brexit_inaugurata_in_inghilterra_una_nuova_fabbrica_di_fibra_di_carbonio/gallery/2018-McLaren-Composites-Technology-Centre -1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23316 McLaren - Inghilterra, inaugurata una nuova fabbrica per la fibra di carbonio http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23316&tipo=fv La MCLAREN [1] ha inaugurato nello Yorkshire il suo secondo stabilimento in territorio britannico. Si tratta del Composites Technolgy Centre, per il quale sono stati investiti 50 milioni di sterline (circa 57,3 milioni di euro al cambio attuale). Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza del duca e della duchessa di Cambridge e del principe ereditario del Bahrain, Salman bin Hamad Al Khali. CENTRO DI ECCELLENZA. Lo stabilimento, che si affianca a quello storico di Woking, nel Surrey, una volta a regime offrirà lavoro a 200 nuovi addetti. Lobiettivo della McLaren è di realizzare un centro di eccellenza per la ricerca e la produzione della fibra di carbonio e di materiali compositi che saranno destinati allo sviluppo dei propulsori consentendo complessivamente di ridurre il peso e garantire maggiore efficienza alle McLaren prossime venture. DICIOTTO SPORTIVE ALLEGGERITE ENTRO IL 2025. Il progetto, annunciato nel 2017, è proseguito ed è stato portato a termine nonostante le preoccupazioni sugli effetti della BREXIT [2] che sta portando molti costruttori a ipotizzare una fuga dal Paese. Il nuovo impianto sarà determinante per portare a compimento il cosiddetto TRACK25 [3], lambizioso piano strategico che prevede il lancio di 18 sportive entro il 2025, con una produzione annua di 6.000 esemplari. Ma la Casa scommette anche sul fronte dei pesi, puntado a vincere la corsa alla leggerezza con gli altri costruttori di supercar. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/MCLAREN.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BREXIT [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/07/13/MCLAREN_TRACK25_18_NUOVE_SPORTIVE_ENTRO_IL_2025.HTML 2018-11-14 16:49:39 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2018/11/14/mopar_lo_stabilimento_fiat_di_rivalta_rinasce_come_centro_di_logistica/gallery/2018-mopar-ok.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23315 Mopar - Lo stabilimento Fiat di Rivalta rinasce come centro di logistica http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23315&tipo=fv Nuova vita per lo stabilimento FIAT RIVALTA, nato nel 1967, a circa 10 chilometri dalla sede di Mirafiori, nel quale nel corso degli anni sono state prodotte la 850, le 124 Coupé e Spider, la Dino e infine la Ritmo e la Bravo (ma anche gloriosi modelli degli altri marchi del gruppo, come le LANCIA Delta, Prisma, K, Lybra, Thesis e lALFA ROMEO 166). In disuso dal 2002, lo scorso febbraio era stata annunciata la riutilizzazione dello stabilimento di Rivalta da parte del gruppo FCA: il progetto prevede lo sviluppo di una area di 340.000 metri quadri di cui 40.000 dedicati alla costruzione di nuove strutture destinate alla logistica e ai ricambi del gruppo. CENTRO GLOBALE DELLA MOPAR. Lo stabilimento diventerà uno dei centri globali di distribuzione ricambi del brand Mopar al servizio di Europa, Medio Oriente, Africa (Emea) e altri mercati mondiali. Il nuovo centro supporterà oltre 5.000 destinazioni. Nellultimo anno, il marchio Mopar ha fornito oltre 47.000 tonnellate di ricambi e accessori nella sola Regione Emea. In Europa, il marchio offre una disponibilità di oltre 260.000 prodotti tra accessori e ricambi di tutti i brand di veicoli del gruppo FCA. Nellarco del 2020 la nuova struttura ospiterà il quartier generale regionale di Mopar. 2018-11-14 16:22:43 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/14/tesla_model_3_prezzo_italia_interni_autonomia_misure/gallery/2018-Tesla-Model-3-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23314 Tesla Model 3 - Le foto e i dettagli dellesemplare di Milano http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23314&tipo=fv La TESLA [1] ha esposto nello store ufficiale di Milano il primo esemplare italiano della MODEL 3 [2]. La berlina elettrica arrivata in piazza Gae Aulenti è di colore Red Multi Coat e monta i cerchi da 19", entrambi optional che, negli Stati Uniti, vengono rispettivamente proposti a 2.500 e 1.500 dollari (2.212 e 1.328 euro al cambio attuale). Il modello che abbiamo potuto vedere da vicino è dotato anche dellEnhanced Autopilot, un optional da 5.000 dollari (4.426 euro), e dispone delle sellerie di ecopelle nera proposte di serie. PREZZI DA CONFERMARE. Nonostante la berlina sia pronta al debutto (le prime consegne sono previste per la prima metà del prossimo anno), la Casa californiana non ha ancora diramato i prezzi ufficiali per lItalia. Lunga 4.694 mm, la Model 3 è larga 2.088 mm (specchietti inclusi) e alta 1.580 mm; il suo passo è di 2.875 mm, mentre laltezza da terra è di 140 mm. Allinterno dellabitacolo possono trovare posto fino a cinque persone, mentre i due bagagliai, secondo i calcoli del costruttore, propongono una volumetria complessiva di 425 litri. Oltre al classico vano di carico posteriore, vista lassenza del classico motore a combustione interna, è presente anche un secondo bagagliaio, il frunk, integrato nel muso dellauto al di sotto del cofano anteriore. Articolo in aggiornamento. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TESLA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TESLA-MODEL-3 2018-11-14 15:32:41 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/14/range_rover_evoque_la_suv_e_pronta_al_debutto/gallery/2018-Range-Rover-Evoque-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23313 Range Rover Evoque - Tre silhouette anticipano il look della Suv http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23313&tipo=fv La storia si ripete. A otto anni di distanza dal lancio del primo modello, la LAND ROVER [1] ha realizzato delle installazioni artistiche per annunciare larrivo della nuova generazione della RANGE ROVER EVOQUE [2]. Come già fatto per il modello originale e, successivamente, ANCHE PER LA CABRIO [3], la Casa britannica ha commissionato la realizzazione di alcune sculture di filo metallico pensate per anticipare le forme della seconda generazione della Suv che sarà svelata in anteprima mondiale a Londra il 22 novembre. TUTTA INGLESE. Le tre installazioni di filo metallico hanno le stesse dimensioni del modello di produzione e sono state posizionate nelle zone di Chelsea e Kensington per anticipare il debutto della seconda generazione della Evoque. La première mondiale della nuova Suv, che è stata progettata e sviluppata in Gran Bretagna, dove sarà anche costruita, coinciderà con lapertura delle vendite su alcuni mercati. Lo stile della sport utility è firmato dal Chief Design Officer della Land Rover, Gerry McGovern, che, riguardo alle nuove installazioni artistiche, ha dichiarato: "le sculture di filo sono state create per visualizzare in anteprima la nuova Evoque, che è lincarnazione dellapproccio di design modernista della Range Rover". Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/LAND-ROVER.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/RANGE-ROVER-EVOQUE [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CURIOSITA/2015/10/02/RANGE_ROVER_EVOQUE_CONVERTIBLE_LONDRA_SILHOUETTE_IN_FIL_DI_FERRO_ANTICIPANO_IL_LANCIO.HTML 2018-11-14 12:23:04 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/primo_contatto/2018/11/14/renault_espace_al_volante_della_nuova_initiale_paris_blue_dci_200_cv/gallery/2018-espace-ok-7.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23312 Renault Espace - Al volante della Initiale Paris Blue dCi 200 CV http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23312&tipo=fv Prima dellinevitabile maquillage di metà carriera, per la RENAULT [1] ESPACE arriva un secondo aggiornamento sottocutaneo. determinato dal nuovo turbodiesel di 2 litri. Si chiama Blue dCi, ovviamente è in sintonia con le norme Euro 6D Temp ed è proposto in varianti da 160 e 200 CV, solo in abbinamento con il cambio a doppia frizione a sei marce. TURBODIESEL PER TUTTA LALLEANZA. Il nuovo motore manda in pensione tutti i turbodiesel con cui era offerta sinora la più robusta delle Renault. In definitiva, è unaltra dimostrazione che i diesel non sono ancora sul punto di esalare lultimo respiro. Infatti, il prossimo anno entrambe le declinazioni della nuova unità saranno adottate anche dalle Talisman e, successivamente, approderanno in casa sia della Nissan sia della Mitsubishi. Intanto, altre novità riguardano le sorelle di segmento D di casa Renault: le Talisman, berlina e station wagon, adottano lunita a benzina 1.8 TCe da 225 CV (già nei ranghi dellEspace) mentre la Suv Koleos ora propone il cruise control adattivo, la frenata di emergenza con riconoscimento pedone e il rilevatore di stanchezza del conducente. ADEGUATAMENTE TONICA. Abbiamo provato il nuovo turbodiesel di 2 litri nella configurazione più potente, che mette a disposizione anche una coppia di 400 Nm a 1.750 giri. un motore che non imprime allEspace un carattere particolarmente vivace, tanto più che deve fare i conti con una massa che saggira attorno a 1.800 kg e a unaerodinamica che non è certo da primato. Tuttavia, consente di chiedere allEspace risposte disinvolte in ogni situazione, adeguate alle richieste dellacceleratore e alla logica di configurazione vettura utilizzata. La Sport ne accentua un po la reattività, tanto più che influisce anche sulle risposte del cambio, ma quello che si guadagna da questo punto di vista, francamente, non è molto e anche tale da non compensare quello che si paga a livello acustico. Infatti, quando si accelera con decisione fa affiorare una rombosità artificiale, che non è elevata ma poco appagante per ludito. A prescindere da ciò e considerando che lEspace è pur sempre una monovolume, il motore ha le carte in regole per evitare che a questa versione venga assegnata la scontata etichetta di tranquilla grand routier. AGILE E STABILE. Tranquilla grand routier, in effetti, è una connotazione che lEspace non ha mai evidenziato quando è equipaggiata con il sistema 4Control, che integra il retrotreno sterzante e le sospensioni a gestione elettronica. Infatti, a dispetto di quanto può fare pensare la robusta taglia di questa Renault, il corredo propizia unagilità davvero di tutto rispetto, specie quando simpiega il settaggio Sport. Così, si possono affrontare anche i percorsi più tortuosi con la massima naturalezza, grazie alla sintonia con cui lavora labbinata sospensioni-sterzo. Questultimo, tuttavia, può prendere in contropiede se si esagera ad accelerare alluscita delle curve più strette, perché trasmette reazioni al volante e non sempre si riallinea in automatico. Passando sul fronte del confort la Blue dCi 200 CV non prospetta niente di diverso da quanto già si conosce. Infatti, anche questa nuova versione supera le irregolarità della strada gradualmente e alle andature autostradali non si esime da generare fruscii aerodinamici avvertibili nellabitacolo. FAMIGLIA RIDEFINITA. Lo schieramento dellEspace si distacca dal precedente per le due nuove motorizzazioni turbodiesel, che affiancano la già presente unità TCe da 225 CV, e per la declinazione. Infatti, ora gli inediti allestimenti Business ed Executive si pongono sotto al riconfermato Initiale Paris. Questultimo è lunico che non permette di optare per il turbodiesel meno potente ma, come lintermedio, offre di serie sia il retrotreno sterzante sia le sospensioni a controllo elettronico. I prezzi dellammiraglia Renault vanno da 40.900 a 51.400 euro. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/RENAULT.HTML 2018-11-14 12:23:04 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2018/11/14/renault_nissan_mitsubishi_l_alleanza_investe_nelle_batterie_a_ricarica_rapida/gallery/renault-nissan-mitsubishi.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23311 Renault-Nissan-Mitsubishi - LAlleanza investe nelle batterie a ricarica rapida http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23311&tipo=fv LALLEANZA RENAULT-NISSAN-MITSUBISHI [1] ha annunciato un investimento nella startup Enevate, impegnata nella realizzazione di una nuova generazione di batterie agli ioni di litio destinate alle auto elettriche. La compagnia californiana sta progettando accumulatori "fast charge" ad alta densità. IL FUTURO DELLAUTOMOTIVE. Il finanziamento è avvenuto tramite Alliance Ventures, braccio strategico dellintesa franco-nipponica, creato proprio per supportare startup che studiano e progettano dispositivi per il futuro dellindustria automobilistica. PIù RAPIDE ED EFFICIENTI. La società Enevate ha realizzato batterie con una inedita tecnologia che, secondo quanto dichiarato, è in grado di effettuare il 50% della ricarica soli cinque minuti e l80% in 15 minuti. Non solo: di dimensioni analoghe a quelli tradizionali, gli accumulatori offrono una maggiore durata (la "vita" media si allungherebbe di circa il 50%) e una notevole efficienza anche alle basse temperature, essendo in grado di garantire eccellenti performance anche fino a 20 gradi sotto lo zero. AVANTI TUTTA VERSO LELETTRIFICAZIONE. "Siamo lieti di supportare questa nuova realtà industriale", ha dichiarato Francois Dossa, vice presidente globale dellAlliance Ventures e Open Innovation. "Si tratta di un investimento strategico che favorirà lo sviluppo di questa tecnologia allavanguardia nelle batterie e, in prospettiva, ci consentirà di accelerare lelettrificazione dei nostri veicoli". Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ALLEANZA-RENAULT-NISSAN-MITSUBISHI 2018-11-14 11:57:27 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/14/aston_martin_dbx_iniziano_i_collaudi_della_prima_suv_della_casa/gallery/2018-Aston-Martin-DBX-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23310 Aston Martin DBX - Iniziano i collaudi della prima Suv della Casa http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23310&tipo=fv LASTON [1] MARTIN [2] ha diramato le prime informazioni ufficiali sulla sua prima Suv, la DBX [3], della quale ha confermato anche il nome. La sport utility debutterà sul mercato nel quarto trimestre del prossimo anno e sarà costruita, COME ANTICIPATO [4], nella nuova fabbrica gallese di ST ATHAN [5], nella quale nasceranno anche le future elettriche del marchio britannico. INIZIANO I COLLAUDI. LAston Martin ha pubblicato alcune immagini del primo prototipo della sport utility che verrà utilizzato per i collaudi su strada. Lo sviluppo della DBX è partito da uno stage del rally del Galles, dove è stata guidata da Matt Becker, Chief Engineer della Casa, che ha dato così il via ai collaudi nel mondo reale. Trattandosi della prima vettura a ruote alte dellintera storia del costruttore britannico, la DBX richiederà dei test totalmente inediti per la Casa: proprio per questo negli scorsi mesi gli ingegneri britannici hanno svolto numerose simulazioni al computer per sviluppare le varie componenti della Suv in attesa di farla scendere su strada. Nei prossimi mesi la DBX affronterà le condizioni più estreme del pianeta, passando dalle fredde temperature del circolo polare artico al caldo soffocante del Medio Oriente, percorrendo i più impegnativi passi alpini, le Autobahn tedesche e quello che ormai è diventato il banco di prova finale per ogni nuova automobile sportiva, il circuito tedesco del Nürburgring. CINQUE PORTE E LOOK SPORTIVO. Rispetto allomonima concept svelata durante il Salone di Ginevra del 2015, la versione di produzione della DBX avrà una più pratica configurazione a cinque porte. Nonostante le camuffature, le proporzioni della Suv appaiono già ben visibili, come alcuni dei particolari che ne caratterizzeranno lestetica, a partire dallalettoncino posteriore posizionato sotto al lunotto e ispirato alla Vantage. Le portiere, ancora non definitive, disporranno di maniglie a scomparsa: al posteriore la particolare conformazione dello sportello agevolerà laccesso al divano, migliorando la praticità dutilizzo. Nonostante questo il look della sport utility appare essere decisamente sportivo, a partire dallanteriore dove non mancherà la classica calandra del marchio inglese unita a sottili fari a Led. Al posteriore, per il momento, non sono stati ancora installati i gruppi ottici definitivi: limpostazione della coda del modello di serie potrebbe dunque differire vistosamente rispetto al prototipo. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/ASTON-MARTIN.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/ASTON-MARTIN.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ASTON-MARTIN-DBX [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/11/08/ASTON_MARTIN_DBX_CONFERMATA_LA_PRODUZIONE_A_ST_ATHAN_ENTRO_LA_FINE_DEL_2019.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/02/14/ASTON_MARTIN_IL_NUOVO_STABILIMENTO_DI_ST_ATHAN_PRENDE_FORMA.HTML 2018-11-14 11:57:27 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2018/11/08/volkswagen_caddy_una_settimana_con_la_2_0_tdi_alltrack_4motion_day_1/gallery/2018-caddy.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23309 Volkswagen Caddy - Una settimana con la 2.0 TDI Alltrack - Day 3 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23309&tipo=fv La protagonista del DIARIO DI BORDO [1] di questa settimana è la VOLKSWAGEN CADDY ALLTRACK con la trazione integrale 4MOTION. Lunga 4,43 metri e larga 1,79, la Caddy Alltrack ha unaltezza di 1,86 m, un passo di 2,68 m e un bagagliaio con una capacità di carico compresa tra i 750 e i 3.030 litri, a seconda della configurazione di carico. Equipaggiata con il 2.0 turbodiesel quattro cilindri in linea da 122 CV e 300 Nm abbinato al cambio manuale a sei marce (5,8 l/100 km sul ciclo misto, 152 g/km di CO2, 170 km/h di velocità massima, 0-100 km/h in 12,9 secondi), lMpv tedesca, nel caso della variante con lassetto rialzato, è proposta in un unico allestimento che comprende di serie climatizzatore bizona, cruise control, sistema di infotainment Composition Colour con schermo da 5", sei altoparlanti e ingresso Usb, sistema di frenata anti collisione multipla e Front Assist con sistema di frenata di emergenza City. Il listino di questa versione parte da 31.760 EURO. MULTISPAZIO A CONFRONTO [DAY 1]. "Dai Sciarra, visto che hai guidato la Combo, adesso prendi pure la Caddy". Vabbè ragazzi, mi arrendo. Doveva andare così. Questa è stata la settimana delle come chiamarle, aiutatemi taglie forti, e andava mandata giù così comera. Ma sì, io lho capito lingegner Boni: lha sicuramente fatto per me. Me le ha assegnate in sequenza per allenarmi a percepire le differenze, anzi, le sfumature tra due modelli estremamente simili. E sia: convinto dalla mia lettura teleologica dei fatti vesto i panni del critico e mi cimento in questo confronto ravvicinato. First things first: la posizione di guida. Non potrebbe essere più diversa: quanto mi sono trovato in alto sulla Combo, tanto ho scoperto una seduta più automobilistica qui. Meglio, per i miei gusti, ma allora il quadro strumenti e il volante sono troppo inclinati verso lalto. Limpostazione più simile a quella di unauto convenzionale, poi, diventa ancor più evidente in movimento, quando viene fuori uno sterzo sicuramente meno vago e con un po di feedback in più. Piacevole, insomma (e non mi aspettavo di scriverlo). Più rotondo anche il motore: meno decibel, meno ruvidezza, meno evidente lingresso del turbo, meno brusco il calo di potenza dalle parti dei quattromila. Non ho trovato esaltante, invece, linfotainment: è intuitivo da usare, ma le grafiche sono un po vecchiotte e il navigatore è solo a richiesta (1.129 euro per il sistema Composition Media). Quello della Opel è senza dubbio un passo avanti. Altro da segnalare? Certo. Nel parcheggio del mio condominio cè una serie di dissuasori che andrei a svitare stanotte col passamontagna, ma che daltra parte sono utilissimi per tastare il polso alle sospensioni. Ecco: diciamo che non ci vuole un genio a dare un altro punto alla Combo. La Opel fa ampiamente meglio nellassorbimento, sia davanti sia soprattutto dietro. Quindi? 2-2, palla al centro. Oh, giuro che non è cerchiobottismo: è che voglio leggere da che parte fareste pendere lago della bilancia. FABIO SCIARRA, REDAZIONE AUTONOTIZIE CONSUMO MEDIO DI 15,9 KM/L [DAY 2]. Anche se è una cosa che solitamente detesto, questa settimana voglio fare uneccezione e iniziare il mio turno del diario con una domanda. In tempi in cui le Suv vengono proposte in tutte le salse e le monovolume nel nostro Paese hanno una quota di mercato di poco più del 2% (dati Unrae riferiti ai primi dieci mesi del 2018), le multispazio (il cui share è dell1,4%) hanno ancora un loro seguito - seppur di nicchia - o sono destinate allestinzione? So che può sembrare un quesito retorico e provocatorio, ma sono davvero curioso di conoscere il vostro parere. Soprattutto considerando un aspetto tuttaltro secondario: i quasi 32 mila euro (seppur di listino, quindi teorici, al netto di eventuali sconti), necessari per mettersi questa Caddy nel box. Anche io, come il collega Sciarra, sono sceso da poco dalla Opel Combo e, quindi, il confronto è più che naturale. Se la prima mi aveva stupito positivamente per alcune doti inattese, questa tedesca nonostante il recente restyling rivela molto più le sue origini "commerciali". Labitacolo è leggermente austero, ma dalle linee pulite e lineari. Latmosfera che si respira è di armonica solidità. Tuttavia, se Mpv devessere, che Mpv sia fino in fondo. Mi spiego: a parte un grande vano ricavato in una sorta di cappelliera, nella parte anteriore del cielo, e uno più piccolo ma profondo nel centro del cruscotto, per il resto non ho notato una profusione di alloggiamenti. Perlomeno non quanti la Combo. Cè unaltra cosa che proprio non mi è piaciuta: una volta abbattuti i sedili posteriori (che tra laltro si sollevano creando una sorta di "barriera" e non un più pratico piano unico) per evitare che si muovano durante il viaggio vanno fissati con due barre rigide (vedi foto in alto): una soluzione insolita, che "ruba" parecchio spazio nel bagagliaio. Proprio quello che ci si attenderebbe fosse il suo "piatto forte", considerando il tipo di mezzo. Il motore offre un buono spunto sia ai bassi sia alti alti regimi, consentendo viaggi tranquilli, anche a velocità autostradali, sebbene il confort sia un po compromesso dai troppi decibel che filtrano nellabitacolo. Lassetto è un po "ondivago", con le sospensioni che risultano troppo morbide sullo sconnesso lieve e decisamente secche sui dossi e nelle buche. Il cambio è preciso senza impuntamenti, mentre bisogna prendere le misure con la frenata, leggermente lunga. Infine, il consueto appuntamento con i consumi: la media indicata al termine del mio tragitto è di 15,9 km/l. ROBERTO BARONE, REDAZIONE ONLINE SOGNANDO LA VERSIONE RACING [DAY 3]. La Caddy lavevo provata una sola volta, pochi anni fa, in occasione di un test insieme ad alcuni veicoli commerciali Volkswagen. Ma, permettetemi, limmagine che ho sempre davanti, dellMpv tedesca, è quella della versione speciale da corsa utilizzata molti anni fa da Gianpiero Wyhinny, ex capo della Divisione Seat Italia, nel campionato turismo inglese. Con risultati sorprendenti. Questo per dimostrare la "versatilità" della nostra Caddy Alltrack 4Motion, che, però, ha ben altra destinazione: portare, cioè, con disinvoltura persone e (tante) cose a destinazione. La prima osservazione, guardando la Caddy di fianco ad altre monovolume, è che la seduta sia bassa e il tetto molto alto. Al posto guida, nessuno stravolgimento rispetto a quello cui siamo abituati: si riesce a stare seduti in modo più disteso del previsto, solo il volante risulta molto inclinato in avanti. Elementi che non ti aspetti, qui, sono invece il sedile piuttosto avvolgente (dotato di rotella), la pedaliera sportiva e il volante dalla corona appiattita nella parte inferiore. Ancora uno sguardo in giro prima di partire: trovo limpostazione della console centrale un po datata, con i comandi del climatizzatore in alto e il monitor troppo basso; ergo, le regolazioni vanno fatte - a maggior ragione - ad auto ferma. A freddo, il diesel si fa sentire con qualche ticchettio: però si comporta bene, perché qui contano la coppia (300 Nm) e la cubatura (due litri). Le prestazioni, a minimo carico, sono in linea con le aspettative, ma se volete insistere con lacceleratore (fino ai 5.000 giri) sappiate che assieme ai consumi farete lievitare pure i decibel nellabitacolo. Il cambio è il solito, un bel manuale Volkswagen a sei marce, manovrabile e dagli innesti corti, definiti e poco contrastati. Con la frizione non proprio leggera, ma ben modulabile. Confermo limpressione avuta dai colleghi: sugli ostacoli brevi la Caddy non è morbida, soprattutto dietro. ANDREA STASSANO, REDAZIONE AUTONOTIZIE Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/DIARIO_DI_BORDO.HTML 2018-11-14 08:35:14 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2018/11/13/guida_autonoma_waymo_lancera_a_dicembre_il_suo_servizio_di_robotaxi_/gallery/2017-Waymo-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23308 Guida autonoma - Waymo, a dicembre il servizio di robotaxi http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23308&tipo=fv WAYMO [1], la costola i Google dedicata allo sviluppo della guida autonoma, avrebbe in programma di lanciare nelle prossime settimane il suo primo servizio di ride hailing driverless. I robotaxi opereranno con un marchio totalmente inedito che andrà a scontrarsi nel futuro mercato dei trasporti senza conducente con rivali del calibro di UBER [2]. Negli scorsi mesi Waymo ha già avviato un servizio di taxi autonomi a Mountain View, dove ha sede il laboratorio X della Alphabet, per fornire soluzioni di trasporto driverless ai propri dipendenti. DEBUTTO ASSOLUTO. Secondo alcune informazioni raccolte dalla BLOOMBERG [3], Big G potrebbe arrivare per primo sul mercato dei robotaxi, aprendo al pubblico il proprio servizio di trasporto senza conducente già a dicembre nella città di Phoenix, in Arizona, dove i veicoli driverless saranno utilizzabili su unarea di circa 160 km quadrati. Lintroduzione sul mercato sarà graduale e partirà da piccole realtà locali, nelle quali alcuni clienti selezionati potranno accedere al sistema di ride hailing driverless in anteprima. Probabilmente Waymo selezionerà le prime persone allinterno degli iscritti al programma Early Rider, un gruppo di volontari che hanno già dato il proprio consenso a partecipare ai collaudi stradali dei prototipi realizzati dalla succursale della Alphabet. Pian piano il servizio si amplierà e verrà reso disponibile in altre città americane tramite unapp, per poi debuttare anche al di fuori dei confini statunitensi. PREZZI DA DEFINIRE. Al lancio del nuovo programma, a bordo delle CHRYSLER PACIFICA [4] e JAGUAR I-PACE [5] a guida autonoma saranno presenti dei tecnici che, oltre ad aiutare i clienti a utilizzare il servizio, potranno prendere il controllo del veicolo in caso di problemi. Secondo i dati inviati da Waymo alle autorità californiane, tuttavia, le vetture utilizzate per lo sviluppo sono già in grado di gestire il 99,9% delle fasi di guida. Inizialmente il calcolo dei prezzi sarà approssimativo e varierà a seconda di svariati parametri, così da permettere a Waymo di mettere a punto delle tariffe precise: nei primi mesi, infatti, lobiettivo non sarà quello di guadagnare con il nuovo servizio, ma di creare una solida base per la futura espansione globale dei taxi senza conducente. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/WAYMO [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/UBER [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.BLOOMBERG.COM/NEWS/ARTICLES/2018-11-13/WAYMO-TO-START-FIRST-DRIVERLESS-CAR-SERVICE-NEXT-MONTH [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CHRYSLER-PACIFICA [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/JAGUAR-I-PACE 2018-11-13 19:39:03 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/13/zotye_nel_2020_la_prima_suv_elettrica_per_gli_usa/gallery/2017-Auto-Elettriche-10.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23307 Zotye - Nel 2020 la prima Suv elettrica per gli Usa http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23307&tipo=fv La Zhejiang Tech-New Group, meglio nota come ZOTYE, nel 2020 potrebbe lanciare la sua prima Suv elettrica destinata al mercato americano. Il marchio cinese, con cui lo scorso anno LA FORD HA AVVIATO UNA PARTNERSHIP [1], ha già iniziato a cercare delle concessionarie statunitensi pronte a vendere una futura gamma di vetture a zero emissioni. SI PARTE DALLA CALIFORNIA. I piani per il lancio della sport utility, riportati dalla REUTERS [2], non sono stati confermati né dallazienda cinese, né dai partner della FORD [3]. La Casa dellOvale Blu non dovrebbe infatti essere coinvolta nellapprodo del marchio asiatico sul mercato americano: laccordo tra i due costruttori, infatti, riguarderebbe unicamente la Cina, dove i due brand hanno intenzione di lanciare un nuovo marchio di elettriche. Per il momento la Zotye, divenuta famosa anche per i suoi "cloni" di vetture premium europee, ha avviato i lavori per la realizzazione di un nuovo quartier generale a Lake Forest, in California, che si occuperà della vendita e della distribuzione dei futuri modelli destinati agli Stati Uniti. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA/2017/08/22/FORD_IN_CINA_JOINT_VENTURE_ELETTRICA_CON_ZOTYE_AUTO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.REUTERS.COM/ARTICLE/US-CHINA-AUTOS-ZOTYE/ZOTYE-FORDS-CHINA-PARTNER-SET-TO-SELL-SUVS-IN-U-S-IN-2020-IDUSKCN1NI1XO [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FORD.HTML 2018-11-13 19:39:03 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2018/09/19/renault_ez_pro_foto_caratteristiche_dimensioni_/gallery/2018-Renault-Ez-Pro-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23306 Renault Ez-Pro - Elettrica e autonoma: così sarà la consegna merci in città - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23306&tipo=fv La RENAULT [1] presenta allIAA di Hannover lEZ-PRO, un concept di veicolo a guida autonoma dedicato allutilizzo commerciale. Il progetto prevede lutilizzo di un pod a propulsione elettrica capace di adottare una serie di strutture personalizzabili e lobiettivo è quello delle consegne porta a porta per le flotte delle grandi aziende delle-commerce, sia per gli utenti privati che per le aziende. RIVOLUZIONARE LE CONSEGNE URBANE. La modularità della struttura consente di ottimizzare la logistica e lefficienza, riducendo il numero di veicoli necessari. Lesperienza di quasi 120 anni nel settore dei veicoli a motore e dei commerciali leggeri consente alla Renault di avere un punto di vista privilegiato, mentre lo sviluppo della guida autonoma e dellintegrazione con le infrastrutture aprono una finestra sul futuro della mobilità. Oggi il traffico dei veicoli destinati alle consegne del "last mile" raggiunge in alcune città il 30% del totale, quindi una loro riorganizzazione permetterebbe grandi vantaggi per lintera comunità. Ogni pod misura 4,8 metri con un passo di 3,88 metri. La larghezza è pari a 2,1 metri, mentre laltezza raggiunge i 2,2 metri, con un peso variabile dai 2.500 kg del veicolo principale (con portata di 1.000 kg e volume di 6 metri cubi) ai 2.800 kg dei robo-pod secondari (con portata di 2.000 kg e volume di 12 metri cubi). GUIDA AUTONOMA, MA RESTA LOPERATORE A BORDO. Il pod principale, il cui accesso è previsto nella zona frontale, accoglie un operatore che supervisiona le operazioni, mentre i moduli collegati sono dotati di funzionalità totalmente autonome e sono personalizzabili in base alle necessità dei clienti. Il veicolo principale viene guidato totalmente dallelettronica e lunica persona presente a bordo si occupa di selezionare il percorso ottimale e di offrire servizi premium, come la consegna a mano di materiale fragile. A bordo è comunque disponibile un joystick per pilotare il veicolo ed è previsto il sistema a quattro ruote sterzanti 4Control per facilitare le manovre. I pod collegati possono seguire il veicolo principale oppure dirigersi autonomamente verso altre destinazioni: sono dotati di sportelli automatizzati per il prelievo della merce accessibili 24 ore su 24 e comandati da una app, che permette anche di tracciare in tempo reale la posizione della propria spedizione e di modificare il luogo e la data di consegna. LA PIATTAFORMA ELETTRICA IN COMUNE CON LA EZ-GO. La Renault non ha fornito indicazioni sul powertrain elettrico dell EZ-PRO, ma ha confermato che la ricarica dei pod viene effettuata in modalità wireless a induzione attraverso apposite piattaforme di parcheggio. La piattaforma modulare, comune a quella della EZ-GO PRESENTATA A GINEVRA [2], prevede il posizionamento delle batterie sotto al piano di carico, mentre il propulsore elettrico si trova sullasse posteriore. Le sospensioni attive consentono di variare laltezza per superare gli ostacoli urbani e di abbassare al massimo il veicolo in parcheggio per facilitare il carico e lo scarico della merce. Il tetto, infine, è dotato di celle fotovoltaiche per alimentare gli accessori di bordo, riducendo limpatto sulle batterie principali. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/RENAULT.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2018/03/06/RENAULT_EZ_GO_SALONE_DI_GINEVRA_2018.HTML 2018-11-13 19:07:15 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/13/tesla_la_model_3_arriva_in_italia/gallery/2017-Tesla-Model-3-04.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23305 Tesla - La Model 3 arriva in Italia http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23305&tipo=fv Dopo anni di attesa, finalmente la TESLA MODEL 3 [1] è arrivata in Italia. A partire da domani, mercoledì 14 novembre, i clienti di alcuni mercati europei, tra cui quelli della Penisola, potranno infatti toccare con mano la berlina elettrica allinterno degli store ufficiali della Casa californiana. IN GAE AULENTI. I primi clienti italiani che negli scorsi anni hanno preordinato un esemplare della Model 3 hanno infatti ricevuto un invito ufficiale da parte della Tesla per osservare da vicino uno dei primi esemplari europei della berlina. Fino al 29 novembre, allinterno del Tesla store di Piazza Gae Aulenti a Milano, sarà esposta una Model 3 in anteprima assoluta: la quattro porte debutterà anche in altri mercati europei selezionati. Tra questi vi saranno la Francia, la Germania, la Svezia, la Norvegia e il Belgio. SU STRADA DAL 2019. Dopo questo primo assaggio riservato agli acquirenti, la Model 3 dovrebbe debuttare sul mercato italiano allinizio del prossimo anno: non è da escludere che durante lunveiling a porte chiuse i clienti possano venire a conoscenza di ulteriori dettagli sulle vetture, a partire dal prezzo. Nella mail inviata a chi ha prenotato una Model 3 viene infatti riportato che "il team (di venditori) risponderà a tutte le richieste sugli ordini". TRE VERSIONI. Come già visto negli Stati Uniti, lintroduzione delle varie versioni della Model 3 sul mercato europeo potrebbe essere graduale e non è da escludere che il costruttore abbia deciso di partire dagli allestimenti più performanti. In attesa di conoscere i prezzi italiani della Model 3, ricapitoliamo lofferta americana dellelettrica: Oltreoceano sono attualmente disponibili tre versioni, dotati di due differenti batterie. La Mid Range a trazione posteriore, che propone unautonomia di 420 km, scatta da 0 a 100 km/h in 5,6 secondi e tocca i 201 km/h di velocità massima, viene proposta a 41.700 dollari, equivalenti a 36.930 euro. Con 48.700 dollari (43.129 euro) è possibile acquistare lentry level della gamma a trazione integrale, con batteria long range che garantisce unautonomia di 500 km: in questo caso lo 0-100 km/h viene portato a termine in 4,5 secondi e la velocità massima è di 233 km/h. Per avere la versione Performance, che brucia lo 0-100 km/h in 3,3 secondi e tocca i 250 km/h proponendo sempre 500 km dautonomia, serve infine spendere almeno 59.700 dollari, equivalenti a 52.871 euro. GLI OPTIONAL. LEnhanced Autopilot è una dotazione a richiesta da 5.000 dollari (4.428 euro) e sarà acquistabile anche dopo la consegna a 7.000 dollari (6.199 euro). Per ogni versione sono previste cinque diverse tinte per la carrozzeria a partire dalla Solid Black, proposta senza sovrapprezzo, fino ad arrivare al Red Multi-Coat da 2.500 dollari (2.214 euro) passando per il Pearl White Multi-Coat da 2.000 dollari (1.771 euro) e per i colori Midnight Silver Metallic e Deep Blue Metallic, entrambi proposti a 1.500 dollari (1.328 euro). Di serie sono previsti dei sedili riscaldabili e regolabili elettricamente rivestiti di eco pelle nera: per avere gli interni bianchi serve aggiungere 1.000 dollari (885 euro). A seconda dellallestimento, infine, sono disponibili anche dei cerchi di lega da 19" (sulla Performance sono inclusi i 20") proposti a 1.500 dollari (1.328 euro). Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TESLA-MODEL-3 2018-11-13 18:20:10 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2018/11/13/gruppo_volkswagen_scelto_un_nuovo_fornitore_per_le_batterie_delle_elettriche/gallery/2018-Volkswagen-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23304 Gruppo Volkswagen - Scelto un nuovo fornitore per le batterie delle elettriche http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23304&tipo=fv Il GRUPPO VOLKSWAGEN [1] ha annunciato questoggi di aver "assoldato" un nuovo produttore di batterie, lazienda sudcoreana SK Innovation: va a completare la squadra di fornitori strategici per i veicoli elettrici che saranno realizzati sulla base della piattaforma modulare Meb. Proprio ieri, il ceo HERBERT DIESS, AVEVA ANTICIPATO [2] che i piani di approvvigionamento delle BATTERIE [3] erano pronti a gestire loffensiva di prodotto dei prossimi anni e, potenzialmente, ad affrontare la produzione di 50 milioni di veicoli a corrente. Non a caso sono stati investiti 50 miliardi per lacquisto di accumulatori di ultima generazione. IL PIANO PER LE AUTO A CORRENTE. La roadmap di Wolfsburg prevede il lancio di 32 modelli elettrici entro il 2022 e 50 entro il 2025. A fare da apripista sarà la compatta I.D. [4] che arriverà già nel 2020, seguita dalle varianti I.D. BUZZ [5], crossover a emissioni zero, e I.D. CROZZ [6], erede del leggendario Bulli che arriverà sul mercato nel 2022. GLI ALTRI FORNITORI. Per il completamento del piano strategico il gruppo VW può contare su LG Chem, Samsung e SKI come partner strategici per lEuropa; garantiranno le forniture a partire dal 2019. Dal 2022 SKI coprirà il fabbisogno anche per il mercato nordamericano. La società CATL, invece, dal 2019 si occuperà di fornire batterie per la flotta elettrica destinata alla Cina. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/tags/gruppo-volkswagen [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/11/12/GRUPPO_VOLKSWAGEN_BATTERIE_DIESS_IPOTIZZA_INVESTIMENTI_PER_50_MILIONI_DI_ELETTRICHE_.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BATTERIE [4] https://www.quattroruote.it/tags/volkswagen-i-d- [5] https://www.quattroruote.it/news/industria/2017/08/21/volkswagen_i_d_buzz_via_libera_alla_produzione_del_bulli_elettrico.html [6] https://www.quattroruote.it/news/concept/2017/09/11/volkswagen_i_d_crozz_ii_l_aggiornamento_sbarca_a_francoforte_produzione_in_serie_nel_2020.html 2018-11-13 17:20:58 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2018/11/13/guida_autonoma_waymo_lancera_a_dicembre_il_suo_servizio_di_robotaxi_/gallery/2017-Waymo-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23303 Guida autonoma - Waymo, a dicembre il primo servizio di robotaxi http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23303&tipo=fv WAYMO [1], la costola i Google dedicata allo sviluppo della guida autonoma, avrebbe in programma di lanciare nelle prossime settimane il suo primo servizio di ride hailing driverless. I robotaxi opereranno con un marchio totalmente inedito che andrà a scontrarsi nel futuro mercato dei trasporti senza conducente con rivali del calibro di UBER [2]. Negli scorsi mesi Waymo ha già avviato un servizio di taxi autonomi a Mountain View, dove ha sede il laboratorio X della Alphabet, per fornire soluzioni di trasporto driverless ai propri dipendenti. DEBUTTO ASSOLUTO. Secondo alcune informazioni raccolte dalla BLOOMBERG [3], Big G potrebbe arrivare per primo sul mercato dei robotaxi, aprendo al pubblico il proprio servizio di trasporto senza conducente già a dicembre nella città di Phoenix, in Arizona, dove i veicoli driverless saranno utilizzabili su unarea di circa 160 km quadrati. Lintroduzione sul mercato sarà graduale e partirà da piccole realtà locali, nelle quali alcuni clienti selezionati potranno accedere al sistema di ride hailing driverless in anteprima. Probabilmente Waymo selezionerà le prime persone allinterno degli iscritti al programma Early Rider, un gruppo di volontari che hanno già dato il proprio consenso a partecipare ai collaudi stradali dei prototipi realizzati dalla succursale della Alphabet. Pian piano il servizio si amplierà e verrà reso disponibile in altre città americane tramite unapp, per poi debuttare anche al di fuori dei confini statunitensi. PREZZI DA DEFINIRE. Al lancio del nuovo programma, a bordo delle CHRYSLER PACIFICA [4] e JAGUAR I-PACE [5] a guida autonoma saranno presenti dei tecnici che, oltre ad aiutare i clienti a utilizzare il servizio, potranno prendere il controllo del veicolo in caso di problemi. Secondo i dati inviati da Waymo alle autorità californiane, tuttavia, le vetture utilizzate per lo sviluppo sono già in grado di gestire il 99,9% delle fasi di guida. Inizialmente il calcolo dei prezzi sarà approssimativo e varierà a seconda di svariati parametri, così da permettere a Waymo di mettere a punto delle tariffe precise: nei primi mesi, infatti, lobiettivo non sarà quello di guadagnare con il nuovo servizio, ma di creare una solida base per la futura espansione globale dei taxi senza conducente. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/WAYMO [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/UBER [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.BLOOMBERG.COM/NEWS/ARTICLES/2018-11-13/WAYMO-TO-START-FIRST-DRIVERLESS-CAR-SERVICE-NEXT-MONTH [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CHRYSLER-PACIFICA [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/JAGUAR-I-PACE 2018-11-13 17:06:13 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2018/11/13/addio_a_stan_lee_supereroi_marvel_le_auto_dei_film_foto_gallery/gallery/1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23301 Addio a Stan Lee - Supereroi Marvel, le auto dei film - FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23301&tipo=fv STAN LEE, il padre di tanti supereroi dei fumetti, è morto ieri a Los Angeles alletà di 95 anni. Editore e direttore editoriale della Marvel Comics, oggi sussidiaria della Walt Disney, "The Man" ha contribuito alla nascita di grandi miti come Spider-Man, Thor, gli X-Men, gli Avengers e i Fantastici Quattro, protagonisti di trasposizioni cinematografiche dagli incassi stellari. Come spesso avviene con i grandi blockbuster americani, non sono mancate le collaborazioni con le Case automobilistiche, le quali hanno portato nelle pellicole il meglio della loro produzione. E persino una curiosa auto volante CON MARCHIO DODGE [1]. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/news/curiosita/2007/06/15/super_car_volante.html 2018-11-13 15:52:33 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/13/mercedes_glc_consegnati_i_primi_esemplari_della_f_cell/gallery/2018-Mercedes-Benz-GLC-F-Cell-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23302 Mercedes-Benz GLC - Consegnati i primi esemplari della F-Cell http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23302&tipo=fv La MERCEDES-BENZ [1] ha consegnato i primi esemplari della NUOVA GLC F-CELL [2], la prima Suv ibrida a idrogeno del marchio di Stoccarda. Alcuni clienti, tra cui la Deutsche Bahn che gestisce le ferrovie tedesche, hanno accolto la sport utility a zero emissioni nella propria flotta: nei prossimi mesi anche altre aziende attive nella mobilità a zero emissioni riceveranno alcuni esemplari della GLC a idrogeno, tra queste anche la Air Liquide, la Shell e la Linde oltre alle città di Stoccarda e Amburgo. Le consegne ai privati inizieranno nella primavera del 2019 e saranno gestite direttamente dalla Mercedes-Benz Rent che offrirà forme di noleggio, a breve o lungo termine, su misura per ogni cliente. IBRIDO PLUG-IN DUE PUNTO ZERO. La nuova ibrida tedesca evolve il concetto di plug-in andando, sostanzialmente, a rimpiazzare il classico motore a combustione interna con ununità alimentata a idrogeno. Sotto ai sedili posteriori, al posto del serbatoio per la benzina o il gasolio, sono presenti due bombole per lo stoccaggio dellidrogeno che, a una pressione di 700 bar, consentono di immagazzinare fino a 4,4 kg di gas in forma liquida, sufficienti a garantire unautonomia di 430 km con un consumo di idrogeno di circa 1 kg/100km. Questo sistema fornisce energia a un propulsore elettrico da 211 CV e 365 Nm che può essere alternativamente alimentato anche dalla sola batteria agli ioni di litio presente a bordo. In questo caso per la ricarica è sufficiente collegarsi alla rete elettrica tradizionale o sfruttare una colonnina. QUATTRO MODALITà. Per gestire il funzionamento dei due sistemi propulsivi, la GLC F-Cell dispone di diverse modalità di guida. Selezionando F-Cell lauto sfrutta unicamente lidrogeno per azionare i propulsori: combinandosi con ossigeno ad alta pressione il gas innesca una reazione chimica che genera elettricità. Dallunione dei due elementi viene generata anche dellacqua che fuoriesce dalla vettura tramite un apposito scarico. Nella modalità Battery lauto sfrutta la batteria per percorrere fino a 51 km in elettrico, mentre grazie alla funzione Hybrid i due sistemi si combinano per massimizzare prestazioni ed efficienza. Nei picchi di richiesta di potenza è la batteria ad alimentare il sistema, mentre la cella a combustibile viene sfruttata per ricaricare gli accumulatori. Infine, la modalità Charge permette di ripristinare la carica del pacco batterie consumando lidrogeno presente a bordo, così da poter arrivare al distributore con le bombole scariche e gli accumulatori pieni. OBIETTIVO 400 DISTRIBUTORI. In Germania già molte città dispongono di una piccola rete di stazioni di servizio abilitate allerogazione dellidrogeno a 700 bar, una soluzione che presto sarà disponibile anche in Italia (dove attualmente solo un distributore, a Bolzano, è aperto al pubblico) grazie a un NUOVO DECRETO [3]. I clienti selezionati per le prime consegne risiedono nelle aree urbane di alcune delle più importanti città tedesche: ad Amburgo, Berlino, Colonia, Düsseldorf, Francoforte, Monaco e Stoccarda sono infatti già presenti circa 50 punti di rifornimento per lidrogeno che entro la fine del 2019 raddoppieranno. Lobiettivo del governo tedesco, supportato dalla joint venture H2 Mobility, allinterno della quale è presente anche il gruppo Daimler, è quello di diffondere capillarmente i distributori di idrogeno, raggiungendo, entro qualche anno i 400 punti di ricarica. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/AUDI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2018/10/11/MERCEDES_BENZ_AL_VOLANTE_DELLA_GLC_F_CELL.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/ECOLOGIA/2018/11/08/IDROGENO_L_ITALIA_SI_ADEGUA_AGLI_STANDARD_PER_IL_RIFORNIMENTO.HTML 2018-11-13 15:52:33 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/ecologia/2018/11/13/germania_a_stoccarda_si_avvicina_il_blocco_delle_diesel_euro_5/gallery/stoccarda-tower.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23300 Germania - A Stoccarda si avvicina il blocco delle diesel Euro 5 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23300&tipo=fv Alla fine, anche STOCCARDA imporrà un divieto alle diesel Euro 5 entro il 2019, ultima città tedesca ad adeguarsi alle iniziative volte a ridurre linquinamento. Il LAND [1] del Baden-Württemberg si era appellato contro il BLOCCO DELLE AUTO DIESEL [2] nella capitale, il quale sarebbe dovuto scattare già dallinizio del 2018 in seguito alla decisione della giunta cittadina guidata dal sindaco ambientalista Fritz Kuhn: tuttavia, una nuova sentenza dei giudici ha determinato il cambio di rotta anche da parte delle autorità regionali. CARTE BOLLATE. In precedenza, la città di Stoccarda - dove hanno sede la MERCEDES-BENZ [3] e la PORSCHE [4] - aveva presentato appello contro la sentenza che avrebbe vietato la circolazione di veicoli diesel Euro 5 dal centro della città entro la fine del 2019. La questione è dibattuta da diversi mesi tra politica e magistratura e lo scorso febbraio il più alto tribunale amministrativo tedesco aveva già stabilito che bloccare le autovetture diesel, in determinate condizioni, è legale, consentendo analoghi divieti per le auto a gasolio a FRANCOFORTE, AMBURGO e nella capitale BERLINO. Il gruppo ambientalista Duh, da parte sua, aveva citato in giudizio diverse città per non aver rispettato le regole ambientali dellUnione europea, chiedendo di vietare i veicoli più vecchi. La scorsa settimana, un altro tribunale ha stabilito che anche COLONIA e BONN dovranno introdurre divieti, ma la decisione è stata impugnata dal Land delle due città, il Nord-Reno Westfalia. PER ORA, FERME LE DIESEL EURO 4. Wolfgang Reimer, presidente del Baden-Württemberg (governato da una coalizione composta da Verdi e Cdu), ha confermato che il piano per Stoccarda prevede il blocco delle Euro 5, ma non da subito. Lo stop ai modelli più vecchi, fino allEuro 4, dovrebbe partire allinizio di dicembre. Poi, toccherà anche ai motori più recenti. Secondo lo Stuttgarter Zeitung, Reimer avrebbe confermato laggiornamento del piano anti inquinamento come richiesto, confermando lintroduzione del divieto per le diesel Euro 5 entro la fine del 2019. Il presidente del Land ha fatto appello ai costruttori perché offrano gli opportuni upgrade tecnologici, mentre Jürgen Resch della Duh ha chiesto ai costruttori di "offrire retrofit in tempo per i blocchi e di fermare immediatamente la vendita delle diesel Euro 6a, 6b e 6c". IN ARRIVO SOLUZIONI TAMPONE. Intanto, a livello federale, si discute sulla POSSIBILITà DI INTRODURRE INCENTIVI [5] e di provvedere a retrofit hardware per un valore fino a 3 mila euro per auto. Lincontro tra il ministro dei Trasporti Andreas Scheuer e i rappresentanti dei principali gruppi dellauto tedeschi ha evidenziato la disponibilità a intervenire economicamente per ridurre le emissioni dei veicoli a gasolio in quindici aree urbane del Paese: Daimler e la Volkswagen sarebbero favorevoli sia agli incentivi sia ai retrofit, mentre laggiornamento hardware è giudicato fuori tempo massimo dalla BMW, che propende per il solo bonus ambientale. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/ECO_NEWS/2017/10/03/STOCCARDA_IL_LAND_CONTRO_IL_DIVIETO_ALLE_DIESEL.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/ECO_NEWS/2017/02/22/STOCCARDA_IL_COMUNE_PREPARA_IL_BANDO_DEI_DIESEL_PRE_EURO_6.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/MERCEDES-BENZ.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/PORSCHE.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/11/08/GERMANIA_VECCHI_DIESEL_RAGGIUNTO_L_ACCORDO_TRA_GOVERNO_E_COSTRUTTORI_TEDESCHI.HTML 2018-11-13 14:51:34 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/13/mercedes_glc_consegnati_i_primi_esemplari_della_f_cell/gallery/2018-Mercedes-Benz-GLC-F-Cell-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23299 Mercedes GLC - Consegnati i primi esemplari della F-Cell http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23299&tipo=fv La MERCEDES-BENZ [1] ha consegnato i primi esemplari della NUOVA GLC F-CELL [2], la prima Suv ibrida a idrogeno del marchio di Stoccarda. Alcuni clienti, tra cui la Deutsche Bahn che gestisce le ferrovie tedesche, hanno accolto la sport utility a zero emissioni nella propria flotta: nei prossimi mesi anche altre aziende attive nella mobilità a zero emissioni riceveranno alcuni esemplari della GLC a idrogeno, tra queste anche la Air Liquide, la Shell e la Linde oltre alle città di Stoccarda e Amburgo. Le consegne ai privati inizieranno nella primavera del 2019 e saranno gestite direttamente dalla Mercedes-Benz Rent che offrirà forme di noleggio, a breve o lungo termine, su misura per ogni cliente. IBRIDO PLUG-IN DUE PUNTO ZERO. La nuova ibrida tedesca evolve il concetto di plug-in andando, sostanzialmente, a rimpiazzare il classico motore a combustione interna con ununità alimentata a idrogeno. Sotto ai sedili posteriori, al posto del serbatoio per la benzina o il gasolio, sono presenti due bombole per lo stoccaggio dellidrogeno che, a una pressione di 700 bar, consentono di immagazzinare fino a 4,4 kg di gas in forma liquida, sufficienti a garantire unautonomia di 430 km con un consumo di idrogeno di circa 1 kg/100km. Questo sistema fornisce energia a un propulsore elettrico da 211 CV e 365 Nm che può essere alternativamente alimentato anche dalla sola batteria agli ioni di litio presente a bordo. In questo caso per la ricarica è sufficiente collegarsi alla rete elettrica tradizionale o sfruttare una colonnina. QUATTRO MODALITà. Per gestire il funzionamento dei due sistemi propulsivi, la GLC F-Cell dispone di diverse modalità di guida. Selezionando F-Cell lauto sfrutta unicamente lidrogeno per azionare i propulsori: combinandosi con ossigeno ad alta pressione il gas innesca una reazione chimica che genera elettricità. Dallunione dei due elementi viene generata anche dellacqua che fuoriesce dalla vettura tramite un apposito scarico. Nella modalità Battery lauto sfrutta la batteria per percorrere fino a 51 km in elettrico, mentre grazie alla funzione Hybrid i due sistemi si combinano per massimizzare prestazioni ed efficienza. Nei picchi di richiesta di potenza è la batteria ad alimentare il sistema, mentre la cella a combustibile viene sfruttata per ricaricare gli accumulatori. Infine, la modalità Charge permette di ripristinare la carica del pacco batterie consumando lidrogeno presente a bordo, così da poter arrivare al distributore con le bombole scariche e gli accumulatori pieni. OBIETTIVO 400 DISTRIBUTORI. In Germania già molte città dispongono di una piccola rete di stazioni di servizio abilitate allerogazione dellidrogeno a 700 bar, una soluzione che presto sarà disponibile anche in Italia (dove attualmente solo un distributore, a Bolzano, è aperto al pubblico) grazie a un NUOVO DECRETO [3]. I clienti selezionati per le prime consegne risiedono nelle aree urbane di alcune delle più importanti città tedesche: ad Amburgo, Berlino, Colonia, Düsseldorf, Francoforte, Monaco e Stoccarda sono infatti già presenti circa 50 punti di rifornimento per lidrogeno che entro la fine del 2019 raddoppieranno. Lobiettivo del governo tedesco, supportato dalla joint venture H2 Mobility, allinterno della quale è presente anche il gruppo Daimler, è quello di diffondere capillarmente i distributori di idrogeno, raggiungendo, entro qualche anno i 400 punti di ricarica. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/AUDI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2018/10/11/MERCEDES_BENZ_AL_VOLANTE_DELLA_GLC_F_CELL.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/ECOLOGIA/2018/11/08/IDROGENO_L_ITALIA_SI_ADEGUA_AGLI_STANDARD_PER_IL_RIFORNIMENTO.HTML 2018-11-13 12:34:21 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2018/11/13/mercedes_benz_avvistati_i_prototipi_della_nuova_cla/gallery/2018-cla-ok-5.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23298 Mercedes-Benz - Avvistati i prototipi della nuova CLA http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23298&tipo=fv La MERCEDES-BENZ [1] amplia la propria gamma su tutti i fronti: in contemporanea alla recente presentazione delle inedite varianti dedicate ai MODELLI ELETTRIFICATI EQ [2], la Stella è al lavoro per ringiovanire la gamma attraverso un upgrade di molti modelli, come la GLE [3] e la nuova generazione di CLA, il cui debutto dovrebbe avvenire il prossimo anno. MAKE-UP DEDICATO. Rispetto alle PRECEDENTI FOTO SPIA [4], il muletto immortalato nelle immagini odierne presenta camuffature limitate, che lasciano intravedere più nitidamente le principali linee del modello. Il design è ispirato, in gran parte, dagli stilemi della terza generazione della CLS [5]. Pertanto il frontale, salvo cambiamenti in corso dopera, metterà in evidenza una calandra prominente, con prese daria dalle dimensioni generose, gruppi ottici dal disegno accattivante e un cofano dotato di nervature accentuate. La fiancata manterrà invece lo stile classico da berlina-coupé, che nel corso degli anni ha fatto la storia di questi due modelli. Al posteriore, gli elementi stilistici di maggior rilevanza saranno rappresentati dalla fanaleria a sviluppo orizzontale, affiancata da un piccolo spoiler sul portellone e terminali di scarico integrati ai lati del paraurti. IL KNOW-HOW DELLA CLASSE A. Al momento non sono ancora visibili gli interni e non sono trapelate informazioni riguardanti la meccanica. In attesa delle informazioni ufficiali, è lecito presuppore, per entrambi i casi, soluzioni produttive già impiegate sulla nuova Classe A. Labitacolo, quindi, potrebbe sfruttare la moderna plancia con doppio display digitale e linnovativo infotainment MBUX [6], così come le motorizzazioni potrebbero ricalcare il listino della "sorella" A. Non è da escludere neppure larrivo di una specifica variante elettrificata, improntata sullefficienza e lazzeramento delle emissioni di Co2. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/MERCEDES-BENZ.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/10/11/MERCEDES_BENZ_LE_IBRIDE_PLUG_IN_C_300_DE_E_300_E_300_DE_S_560.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2018/08/29/MERCEDES_BENZ_OLTRE_ALLA_NUOVA_GLE_IN_ARRIVO_LA_VERSIONE_COUPE.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2018/07/02/MERCEDES_BENZ_CLA_FOTO_SPIA.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2017/11/29/MERCEDES_BENZ_CLS_LA_TERZA_GENERAZIONE_DEBUTTA_A_LOS_ANGELES.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/TECNOLOGIA/2018/01/10/MERCEDES_BENZ_AL_CES_MBUX_LA_NUOVA_INTERFACCIA_TRA_UOMO_E_AUTO.HTML 2018-11-13 11:02:15 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2018/11/13/gruppo_fca_ali_gardner_nominato_a_capo_di_maserati_north_america/gallery/2018-Ali-Garnder-Maserati-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23297 Gruppo FCA - Ali Gardner a capo di Maserati North America http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23297&tipo=fv Il GRUPPO FCA [1] ha affidato il controllo di MASERATI [2] North America ad Ali Gardner: già a capo della rete di concessionari di Fiat Chrysler Automobiles nella regione, ruoto che manterrà congiuntamente alla nuova nomina. RIFERIRà A LELOUP. Gardner, 54 anni, riferirà direttamente a Jean-Philippe Leloup, che dopo precendenti esperienze in Ferrari è arrivato in azienda a guidare una nuova divisione chiamata Maserati Commercial. Lannuncio è stato dato direttamente da Harald Wester, a sua volta nominato COO di Maserati il primo ottobre nellambito di una più ampia riorganizzazione delle prime file del management di FCA voluta dallamministratore delegato MIKE MANLEY [3]. LE PRECEDENTI ESPERIENZE. Arrivato in FCA nel 1986, Gardner ha ricoperto numerose cariche con responsabilità crescenti: dal 2013 è stato presidente e ceo del brand Chrysler, mentre dal 2015, come accennato, svolgeva il ruolo d responsabile dello sviluppo della rete di concessionari nordamericani del gruppo. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-FCA [2] http://www.quattroruote.it/tags/Maserati [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MIKE-MANLEY 2018-11-13 10:37:33 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/13/bmw_m340i_foto_motore_prestazioni_g20_xdrive/gallery/2018-BMW-M340i-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23296 BMW M340i - Tolti i veli alla sorella minore dellM3 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23296&tipo=fv Dopo la première mondiale al SALONE DI PARIGI [1], la settima generazione della BMW SERIE 3 [2] è pronta per debuttare oltreoceano dove, per loccasione, si sarà esposta al SALONE DI LOS ANGELES [3] anche in veste sportiva. Per vedere la NUOVA M3 [4] servirà aspettare qualche mese, ma per ingannare lattesa a Monaco è nato un nuovo modello, la M340I che andrà a posizionarsi proprio al di sotto delliconica sportiva bavarese. Il debutto commerciale della nuova M340i è fissato per lestate del prossimo anno, sia per le versioni a trazione posteriore, sia per le integrali xDrive. ANELLO DI CONGIUNZIONE. La nuova versione sportiva della berlina tedesca riveste il ruolo di anello di congiunzione tra la gamma dei propulsori più tradizionali e la futura variante ad alte prestazioni, la M3. Il prefisso M davanti al suo nome, infatti, parla chiaro: la M340i sarà una sportiva a tutti gli effetti pensata per fronteggiare delle concorrenti sempre più agguerrite, come le versioni S dellAudi e la nuova serie di 53 della Mercedes-AMG. POSTERIORE O INTEGRALE. A 42 anni di distanza dal debutto statunitense della Serie 3, la BMW ha deciso di creare un nuovo modello della gamma M Performance che proprio in America avrà uno dei suoi mercati più floridi. La berlina a benzina evolve il 3.0 TwinPower Turbo già presente in gamma portandolo a 382 CV tra i 5.000 e i 6.500 giri/min e 500 Nm tra i 1.600 e i 4.500 giri/min: la M340i xDrive riesce così a scattare da 0 a 100 km/h in circa 4,2 secondi. La nuova unità dispone di una singola turbina Twin-scroll, di nuove componenti dalluminio e di un sistema High Precision Injection che immette il carburante nei cilindri con una pressione di 350 bar. Il cambio è lautomatico Steptronic Sport a otto rapporti con Launch Control e programmi specifici per la guida sportiva: a essi si abbinano il sistema a quattro ruote motrici xDrive o, in alternativa, la trazione posteriore. In entrambi i casi è presente un differenziale posteriore M Sport a controllo elettronico e un assetto M Sport ribassato di 10 mm che, a richiesta, può essere anche adattivo. Non mancano, infine, regolazioni specifiche per lo sterzo e un impianto frenante M Sport con dischi anteriori da 348 mm abbinati a pinze fisse a quattro pistoncini e dischi posteriori da 345 mm con pinze flottanti a pompante singolo. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-PARIGI [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BMW-SERIE-3 [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-LOS-ANGELES [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BMW-M3 2018-11-13 09:15:33 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2018/11/08/volkswagen_caddy_una_settimana_con_la_2_0_tdi_alltrack_4motion_day_1/gallery/2018-caddy.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23295 Volkswagen Caddy - Una settimana con la 2.0 TDI Alltrack - Day 2 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23295&tipo=fv La protagonista del DIARIO DI BORDO [1] di questa settimana è la VOLKSWAGEN CADDY ALLTRACK con la trazione integrale 4MOTION. Lunga 4,43 metri e larga 1,79, la Caddy Alltrack ha unaltezza di 1,86 m, un passo di 2,68 m e un bagagliaio con una capacità di carico compresa tra i 750 e i 3.030 litri, a seconda della configurazione di carico. Equipaggiata con il 2.0 turbodiesel quattro cilindri in linea da 122 CV e 300 Nm abbinato al cambio manuale a sei marce (5,8 l/100 km sul ciclo misto, 152 g/km di CO2, 170 km/h di velocità massima, 0-100 km/h in 12,9 secondi), lMpv tedesca, nel caso della variante con lassetto rialzato, è proposta in un unico allestimento che comprende di serie climatizzatore bizona, cruise control, sistema di infotainment Composition Colour con schermo da 5", sei altoparlanti e ingresso Usb, sistema di frenata anti collisione multipla e Front Assist con sistema di frenata di emergenza City. Il listino di questa versione parte da 31.760 EURO. MULTISPAZIO A CONFRONTO [DAY 1]. "Dai Sciarra, visto che hai guidato la Combo, adesso prendi pure la Caddy". Vabbè ragazzi, mi arrendo. Doveva andare così. Questa è stata la settimana delle come chiamarle, aiutatemi taglie forti, e andava mandata giù così comera. Ma sì, io lho capito lingegner Boni: lha sicuramente fatto per me. Me le ha assegnate in sequenza per allenarmi a percepire le differenze, anzi, le sfumature tra due modelli estremamente simili. E sia: convinto dalla mia lettura teleologica dei fatti vesto i panni del critico e mi cimento in questo confronto ravvicinato. First things first: la posizione di guida. Non potrebbe essere più diversa: quanto mi sono trovato in alto sulla Combo, tanto ho scoperto una seduta più automobilistica qui. Meglio, per i miei gusti, ma allora il quadro strumenti e il volante sono troppo inclinati verso lalto. Limpostazione più simile a quella di unauto convenzionale, poi, diventa ancor più evidente in movimento, quando viene fuori uno sterzo sicuramente meno vago e con un po di feedback in più. Piacevole, insomma (e non mi aspettavo di scriverlo). Più rotondo anche il motore: meno decibel, meno ruvidezza, meno evidente lingresso del turbo, meno brusco il calo di potenza dalle parti dei quattromila. Non ho trovato esaltante, invece, linfotainment: è intuitivo da usare, ma le grafiche sono un po vecchiotte e il navigatore è solo a richiesta (1.129 euro per il sistema Composition Media). Quello della Opel è senza dubbio un passo avanti. Altro da segnalare? Certo. Nel parcheggio del mio condominio cè una serie di dissuasori che andrei a svitare stanotte col passamontagna, ma che daltra parte sono utilissimi per tastare il polso alle sospensioni. Ecco: diciamo che non ci vuole un genio a dare un altro punto alla Combo. La Opel fa ampiamente meglio nellassorbimento, sia davanti sia soprattutto dietro. Quindi? 2-2, palla al centro. Oh, giuro che non è cerchiobottismo: è che voglio leggere da che parte fareste pendere lago della bilancia. FABIO SCIARRA, REDAZIONE AUTONOTIZIE CONSUMO MEDIO DI 15,9 KM/L [DAY 2]. Anche se è una cosa che solitamente detesto, questa settimana voglio fare uneccezione e iniziare il mio turno del diario con una domanda. In tempi in cui le Suv vengono proposte in tutte le salse e le monovolume nel nostro Paese hanno una quota di mercato di poco più del 2% (dati Unrae riferiti ai primi dieci mesi del 2018), le multispazio (il cui share è dell1,4%) hanno ancora un loro seguito - seppur di nicchia - o sono destinate allestinzione? So che può sembrare un quesito retorico e provocatorio, ma sono davvero curioso di conoscere il vostro parere. Soprattutto considerando un aspetto tuttaltro secondario: i quasi 32 mila euro (seppur di listino, quindi teorici, al netto di eventuali sconti), necessari per mettersi questo Caddy nel box. Anche io, come il collega Sciarra, sono sceso da poco dalla Opel Combo e, quindi, il confronto è più che naturale. Se la prima mi aveva stupito positivamente per alcune doti inattese, questa tedesca nonostante il recente restyling rivela molto più le sue origini "commerciali". Labitacolo è leggermente austero, ma dalle linee pulite e lineari. Latmosfera che si respira è di armonica solidità. Tuttavia, se Mpv devessere, che Mpv sia fino in fondo. Mi spiego: a parte un grande vano ricavato in una sorta di cappelliera, nella parte anteriore del cielo, e uno più piccolo ma profondo nel centro del cruscotto, per il resto non ho notato una profusione di alloggiamenti. Perlomeno non qualnti la Combo. Cè unaltra cosa che proprio non mi è piaciuta: una volta abbattuti i sedili posteriori (che tra laltro si sollevano creando una sorta di "barriera" e non un più pratico piano unico) per evitare che si muovano durante il viaggio vanno fissati con due barre rigide (vedi foto in alto): una soluzione insolita, che "ruba" parecchio spazio nel bagagliaio. Proprio quello che ci si attenderebbe fosse il suo "piatto forte", considerando il tipo di mezzo. Il motore offre un buono spunto sia ai bassi sia alti alti regimi, consentendo viaggi tranquilli, anche a velocità autostradali, sebbene il confort sia un po compromesso dai troppi decibel che filtrano nellabitacolo. Lassetto è un po "ondivago", con le sospensioni che risultano troppo morbide sullo sconnesso lieve e decisamente secche sui dossi e nelle buche. Il cambio è preciso senza impuntamenti, mentre bisogna prendere le misure con la frenata, leggermente lunga. Infine, il consueto appuntamento con i consumi: la media indicata al termine del mio tragitto è di 15,9 km/l. ROBERTO BARONE, REDAZIONE ONLINE Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/DIARIO_DI_BORDO.HTML 2018-11-13 08:37:01 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/12/toyota_proace_sulla_verso_arriva_un_nuovo_1_5_diesel/gallery/2018-Toyota-Proace-Verso-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23294 Toyota Proace - Sulla Verso arriva un nuovo 1.5 diesel http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23294&tipo=fv La TOYOTA [1] ha aggiornato la gamma della PROACE VERSO [2] introducendo un nuovo motore 1.5 turbodiesel, un cambio automatico a otto rapporti per le versioni più potenti e novità dal punto di vista degli allestimenti e delle dotazioni. I prezzi di listino spaziano dai 33.000 euro del modello dingresso, a passo corto con 1.5 diesel, ai 49.950 euro della versione Luxury a passo lungo con motore 2.0D da 177 CV e cambio automatico. TRE LUNGHEZZE E TRE ALLESTIMENTI. La nuova multispazio giapponese sarà disponibile nelle tre varianti di lunghezza Compact L0 (4.609 mm), Medium L1 (4.959 mm) e Long L2 (5.309 mm): le due versioni più lunghe dispongono di un passo di 3.275, mentre la variante più compatta ha uninterasse più corto di 35 centimetri. A bordo, a seconda della configurazione, possono trovare spazio da otto a nove persone, anche sulla versione più corta. Gli allestimenti rimangono tre, Lounge, Executive e Luxury, questultimo equipaggiato con il Toyota Safety Sense che sfrutta un radar a onde millimetriche e una telecamera per garantire la massima sicurezza. Tra le funzioni garantite da questo sistema vi sono il riconoscimento della segnaletica stradale, lavviso di superamento della corsia, il sistema di precollisione con riconoscimento dei pedoni, i fari abbaglianti automatici e lavviso per la stanchezza del guidatore. Per la prima volta con il model year 2019 debuttano, infine, il cruise control adattivo e laria condizionata per le file posteriori delle versioni Medium e Long. DEBUTTANO LOTTO MARCE E IL 1.5 DIESEL. Con laggiornamento annuale della multispazio la Toyota ha introdotto in gamma un nuovo 1.5 turbodiesel da 120 CV, omologato Euro 6.2, che va a sostituire il precedente 1.6 da 115 CV. Il quattro cilindri è proposto solo sulle versioni Compact e Long, sulle quali si abbina a un cambio manuale a sei rapporti: lo 0-100 km/h viene portato a termine in 12 secondi, la velocità massima è di 160 km/h, mentre i consumi si attestano sui 4,8 l/100 km. A listino è disponibile anche un 2.0 turbodiesel nelle due versioni da 150 e 177 CV: la versione più potente è dotata di serie di un nuovo cambio automatico a otto rapporti e riesce a toccare i 185 km/h di velocità massima, completando lo 0-100 km/h in 8,8 secondi e consumando tra i 6,0 e i 6,1 l/100 km. La versione da 150 CV, invece, è accreditata di un consumo di 5,5 l/100 km, può raggiungere una velocità massima di 183 km/h e scattare da 0 a 100 km/h in 13 secondi. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TOYOTA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TOYOTA-PROACE0 2018-11-12 18:55:36 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2018/11/12/gruppo_volkswagen_diess_tutto_pronto_per_la_produzione_di_50_milioni_di_elettriche_/gallery/2018-Herbert-Diess-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23293 Volkswagen - Batterie, Diess ipotizza investimenti per 50 milioni di elettriche http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23293&tipo=fv La piattaforma modulare Meb, che farà da base a tutti i futuri modelli elettrici del GRUPPO VOLKSWAGEN [1], e i piani di approvvigionamento delle BATTERIE [2] sono pronti a gestire loffensiva di prodotto dei prossimi anni e, potenzialmente, ad affrontare la produzione di 50 milioni veicoli a corrente. Ad annunciarlo alla rivista tedesca Automobilwoche è stato Herbert Diess, amministatore delegato del brand di Wolfsburg. Un traguardo che sarebbe confermato anche dagli investimenti messi in campo sinora: la VW, infatti, ha stanziato 50 miliardi di euro per lacquisto di una nuova generazione di accumulatori. I PIANI PER LE ELETTRICHE. Nel 2020 la Volkswagen lancerà in rapida successione una serie di nuovi modelli elettrici che combineranno un design visionario con unelevata autonomia, proiettati quindi verso la guida autonoma di livello cinque che arriverà a partire da 2025, Il primo modello basato sulla nuova piattaforma sarà la compatta I.D. [3] che sarà assemblata nello stabilimento tedesco di Zwikau e diventerà il punto di riferimento per la mobilità elettrica a livello europeo. Successivamente saranno introdotte due varianti: LA I.D. BUZZ [4], crossover a emissioni zero e, a seguire, la I.D. CROZZ [5] , erede del leggendario Bulli che arriverà sul mercato nel 2022. UN MILIONE LANNO ENTRO IL 2025. Entro il 2022 il Gruppo intende "sfornare" 32 i modelli a batteria dei vari brand, 20 dei quali del marchio Volkswagen. Ambiziosi gli obiettivi di vendita: entro due anni il gruppo tedesco mira a raggiungere il target di 150.000 esemplari prodotti sulla piattaforma Meb, per arrivare a un milione allanno nel 2025. Per la sua prossima gamma elettrica, il costruttore ha annunciato unautonomia variabile dai 500 ai 600 km, la digitalizzazione di tutti i controlli e dei display e il supporto del sistema autonomo I.D. Pilot, disponibile come optional. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/tags/gruppo-volkswagen [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BATTERIE [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/VOLKSWAGEN-I-D- [4] https://www.quattroruote.it/news/industria/2017/08/21/volkswagen_i_d_buzz_via_libera_alla_produzione_del_bulli_elettrico.html [5] https://www.quattroruote.it/news/concept/2017/09/11/volkswagen_i_d_crozz_ii_l_aggiornamento_sbarca_a_francoforte_produzione_in_serie_nel_2020.html 2018-11-12 18:25:16 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2018/11/12/audi_kba_approvati_i_richiami_ai_motori_diesel/gallery/2018-Audi-05.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23292 Audi - Kba, approvati i richiami per i motori diesel http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23292&tipo=fv LAUDI [1] ha ottenuto lapprovazione dalla Kba, lautorità tedesca di vigilanza del settore dei trasporti, per il primo degli otto aggiornamenti software dei motori TDI a sei e otto cilindri coinvolti nello scandalo emissioni. SI PARTE DA 31.200 A6 E A7. Mercoledì 14 novembre la Casa di Ingolstadt darà il via alla manovra di richiamo che, complessivamente, coinvolgerà 151 mila automobili in Germania. La prima ondata porterà allaggiornamento di 31.200 tra A6 [2] e A7 SPORTBACK [3] prodotte dal 2015 al 2018 e dotate del 3.0 TDI da 272 CV: il richiamo prevede, tra le altre cose, la rimozione di un modulo software dalla centralina di gestione del propulsore. Laggiornamento, come sottolineato dallAudi nella nota stampa diramata per ufficializzare lapprovazione delle procedure, sarà totalmente gratuito per i clienti e non influirà negativamente sul consumo di carburante, sulla potenza del motore e sulla sua coppia. Le modifiche, inoltre, non ridurranno in alcun modo la durata del propulsore e del sistema di post-trattamento dei gas di scarico: anche le emissioni di CO2 rimarranno invariate. Laggiornamento software è obbligatorio, pertanto lAudi contatterà tutti i proprietari dei veicoli interessati in Germania, fissando un appuntamento in concessionaria per lattuazione del richiamo. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/ HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/AUDI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/AUDI-A6 [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/AUDI-A7 2018-11-12 18:11:33 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2018/11/12/gruppo_volkswagen_diess_tutto_pronto_per_la_produzione_di_50_milioni_di_elettriche_/gallery/2018-Herbert-Diess-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23291 Gruppo Volkswagen - Batterie, Diess ipotizza investimenti per 50 milioni di elettriche http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23291&tipo=fv La piattaforma modulare Meb, che farà da base a tutti i futuri modelli elettrici del GRUPPO VOLKSWAGEN [1], e i piani di approvvigionamento delle BATTERIE [2] sono pronti a gestire loffensiva di prodotto dei prossimi anni e, potenzialmente, ad affrontare la produzione di 50 milioni veicoli a corrente. Ad annunciarlo alla rivista tedesca Automobilwoche è stato Herbert Diess, amministatore delegato del brand di Wolfsburg. Un traguardo che sarebbe confermato anche dagli investimenti messi in campo sinora: la VW, infatti, ha stanziato 50 miliardi di euro per lacquisto di una nuova generazione di accumulatori. I PIANI PER LE ELETTRICHE. Nel 2020 la Volkswagen lancerà in rapida successione una serie di nuovi modelli elettrici che combineranno un design visionario con unelevata autonomia, proiettati quindi verso la guida autonoma di livello cinque che arriverà a partire da 2025, Il primo modello basato sulla nuova piattaforma sarà la compatta I.D. [3] che sarà assemblata nello stabilimento tedesco di Zwikau e diventerà il punto di riferimento per la mobilità elettrica a livello europeo. Successivamente saranno introdotte due varianti: LA I.D. BUZZ [4], crossover a emissioni zero e, a seguire, la I.D. CROZZ [5] , erede del leggendario Bulli che arriverà sul mercato nel 2022. UN MILIONE LANNO ENTRO IL 2025. Entro il 2022 il Gruppo intende "sfornare" 32 i modelli a batteria dei vari brand, 20 dei quali del marchio Volkswagen. Ambiziosi gli obiettivi di vendita: entro due anni il gruppo tedesco mira a raggiungere il target di 150.000 esemplari prodotti sulla piattaforma Meb, per arrivare a un milione allanno nel 2025. Per la sua prossima gamma elettrica, il costruttore ha annunciato unautonomia variabile dai 500 ai 600 km, la digitalizzazione di tutti i controlli e dei display e il supporto del sistema autonomo I.D. Pilot, disponibile come optional. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/tags/gruppo-volkswagen [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BATTERIE [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/VOLKSWAGEN-I-D- [4] https://www.quattroruote.it/news/industria/2017/08/21/volkswagen_i_d_buzz_via_libera_alla_produzione_del_bulli_elettrico.html [5] https://www.quattroruote.it/news/concept/2017/09/11/volkswagen_i_d_crozz_ii_l_aggiornamento_sbarca_a_francoforte_produzione_in_serie_nel_2020.html 2018-11-12 17:31:40 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/ecologia/2018/11/12/tesla_supercharger_stop_alla_ricarica_gratis_per_i_nuovi_clienti/gallery/2018-Tesla-12.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23290 Tesla Supercharger - Stop alla ricarica gratis per i nuovi clienti http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23290&tipo=fv Ennesima rivoluzione per i SUPERCHARGER [1] della TESLA [2] che dora in poi, salvo ripensamenti (COME GIà ACCADUTO NEL 2017 [3]), non saranno più accessibili gratuitamente per i nuovi clienti. Tutte le MODEL S [4] e MODEL X [5] vendute a partire dal 2 novembre, infatti, non potranno più beneficiare delle ricariche illimitate che hanno reso famose le elettriche di ELON MUSK [6]. SI TORNA A PAGARE (PER ORA). COME GIà FATTO IN PASSATO [7], la Casa californiana ha annunciato che le colonnine rapide torneranno a essere a pagamento per i nuovi clienti. Chi ha comprato prima di novembre, o già possiede, uno dei due modelli di punta del costruttore, continuerà a beneficiare del piano di ricarica attivo fino allo scorso mese. Gran parte dei clienti, infatti, ha potuto ricaricare gratuitamente le proprie vetture allinterno dei Supercharger, anche grazie al programma referral. Questo "vitalizio" rimarrà in vigore, ma non sarà più applicabile ai nuovi clienti, che dovranno invece pagare a seconda di quanto consumeranno, non disponendo nemmeno dei 400 KWH ANNUALI [8] (sufficienti per percorrere circa 1.600 km) omaggiati a partire dallo scorso anno a ogni nuovo acquirente. Acquistando una nuova vettura con un codice referral, tuttavia, si potrà beneficiare di ricariche gratuite per sei mesi, al termine dei quali laccesso ai punti di ricarica della Tesla diventerà a pagamento. Nei Supercharger italiani il costo per kWh è di 25 centesimi di euro: il pieno di una vettura, a seconda della sua batteria, può così arrivare a costare fino a 25 euro. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TESLA-SUPERCHARGER [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TESLA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/ECO_NEWS/2017/05/22/TESLA_SUPERCHARGER_TORNA_LA_RICARICA_ILLIMITATA_MA_NON_PER_TUTTI.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TESLA-MODEL-S [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TESLA-MODEL-X [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ELON-MUSK [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/ECO_NEWS/2016/11/07/TESLA_SUPERCHARGER_STOP_ALLA_RICARICA_GRATIS_PER_LE_ELETTRICHE_ORDINATE_NEL_2017_.HTML [8] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/ECO_NEWS/2017/01/13/TESLA_SUPERCHARGER_RICARICA_A_PAGAMENTO_I_PREZZI_PER_LE_VETTURE_ORDINATE_DOPO_IL_15_GENNAIO.HTML 2018-11-12 16:34:48 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/12/nuova_audi_q3_prezzo_listino_dimensioni_interni_2019/gallery/2018-Audi-Q3-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23289 Audi Q3 - In Italia a partire da 34.200 euro http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23289&tipo=fv Con il ricambio generazionale lAUDI Q3 [1] è cresciuta nelle dimensioni, maturando tanto nel look quanto nei contenuti. La Suv tedesca ha affilato le proprie linee ispirandosi alle sorelle maggiori della famiglia Q, dalle quali ha ereditato numerose tecnologie e i più moderni motori del GRUPPO VOLKSWAGEN [2]. Il nuovo 1.5 TSI e il 2.0 TDI, entrambi da 150 CV, sono le uniche due motorizzazioni già ordinabili con prezzi a partire da 34.200 euro. QUATTRO VERSIONI. La Suv da quattro metri e 48 cm è disponibile nei quattro allestimenti Q3, Business, Business Advanced e S Line edition, ognuno dei quali si caratterizza per una differente dotazione di serie. Già a partire dalla versione dingresso gamma la Q3 dispone dellimpianto di infotainment MMI Plus da 8,8", dei fari anteriori a Led, del sistema di frenata autonoma Audi pre sense front, del cruise control, del lane departure warning con side assist e dei cerchi di lega da 17". Non mancano anche dotazioni per il confort come il divanetto posteriore che può scorrere di 15 cm (così da portare il bagagliaio a 675 litri), il volante multifunzione rivestito di pelle e gli specchietti retrovisori esterni regolabili e ripiegabili elettricamente. TANTISSIMI OPTIONAL. A richiesta sono disponibili svariati optional e pacchetti, a partire dalle varie personalizzazioni S line per interni ed esterni fino ad arrivare agli Adas del pacchetto assistenza (1.760 o 740 euro a seconda della versione) con Audi pre sense front, riconoscimento della segnaletica, Emergency Assist, ausilio al parcheggio e Adaptive drive assist che segue le colonne di auto mantenendo la distanza dal veicolo che precede e restando al centro della carreggiata. Il pacchetto Evo (1.250 euro), invece, comprende il sistema dapertura elettrica del portellone posteriore, le luci interne a Led e i gruppi ottici anteriori Full Led: per averli con tecnologia Matrix bisogna aggiungere 1.920 euro al prezzo dacquisto. Non mancano, inoltre, la videocamera di retromarcia (500 euro), il quadro strumenti digitale da 10.25" (220 euro) o da 12.3" (tra i 290 e i 510 euro a seconda della versione) e linfotainment MMI plus da 10,1" (2.050 euro). In gamma sono infine presenti sei differenti design per i cerchi di lega, con diametro da 17" a 20", e le due versioni speciali Edition One Grey e Orange con dettagli esclusivi e prezzi di 10.520 euro superiori ai listini delle versioni S line edition. 150 CV, DIESEL O BENZINA. Al lancio, come anticipato, saranno disponibili due motorizzazioni, le 35 TFSI e 35 TDI, entrambe a trazione anteriore e con cambio automatico S tronic, disponibile, sulla benzina, in alternativa al cambio manuale a sei rapporti. Il modello dingresso gamma è lAudi Q3 35 TFSI che, a un prezzo di 34.200 euro (36.400 per la S tronic) dispone di un 1.5 turbobenzina da 150 CV e 250 Nm. Con il quattro cilindri la Suv può scattare da 0 a 100 km/h in 9,6 secondi (9,2 con lautomatico) e toccare una velocità massima di 211 km/h (207 con lautomatico) proponendo consumi medi, calcolati nel ciclo Nedc, pari a 6 l/100 km per le versioni con cambio manuale e di 5,7 l/100 km per le S tronic. La versione diesel di pari potenza, la Q3 35 TDI S tronic da 37.500 euro, dispone di un 2.0 turbodiesel con 340 Nm di coppia che, a fronte di un consumo medio di 4,7 l/100 km, raggiunge una velocità massima di 207 km/h e scatta da 0 a 100 km/h in 9,2 secondi. LISTINO PREZZI AUDI Q3 Audi Q3 35 TFSI 34.200 euro Audi Q3 35 TFSI Business 37.450 euro Audi Q3 35 TFSI Business Advanced 38.950 euro Audi Q3 35 TFSI S line edition 41.000 euro Audi Q3 35 TFSI S tronic 36.400 euro Audi Q3 35 TFSI S tronic Business 39.650 euro Audi Q3 35 TFSI S tronic Business Advanced 41.150 euro Audi Q3 35 TFSI S tronic S line edition 43.200 euro Audi Q3 35 TDI S tronic 37.500 euro Audi Q3 35 TDI S tronic Business 40.750 euro Audi Q3 35 TDI S tronic Business Advanced 42.250 euro Audi Q3 35 TDI S tronic S line edition 44.300 euro Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/AUDI-Q3 [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-VOLKSWAGEN 2018-11-12 15:14:22 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/noleggio/2018/11/12/lojack_connect_car_sharing_piattaforma_telematica_per_l_auto_aziendale_condivisa/gallery/ConnectedCar.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23288 LoJack Connect Car Sharing - Piattaforma telematica per lauto aziendale condivisa http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23288&tipo=fv Lamericana LOJACK, in occasione dellevento AUTO E FLOTTE AZIENDALI 2018 [1], ha presentato il suo sistema telematico LOJACK CONNECT CAR SHARING. Si tratta di una soluzione per mettere a disposizione di fleet manager e dipendenti di una società una flotta di vetture condivise. Il nuovo servizio nasce dalladozione della sempre più diffusa formula car sharing allinterno del parco auto aziendale; in questo modo i fleet manager possono gestire una piccola flotta di vetture destinate ai dipendenti che non dispongono di unauto aziendale, mettendole a loro disposizione per le trasferte e nella disponibilità di tutti per gli spostamenti, secondo le policy aziendali. AUTO "AZIENDALE" NEL WEEKEND. Lobiettivo del company car sharing, secondo lazienda, è quello di agevolare il lavoro dei dipendenti nella ricerca di un mezzo di trasporto, grazie alla possibilità di utilizzare le vetture in sharing anche durante i weekend. Lutilizzo di questa forma di mobilità determina, inoltre, per lazienda un risparmio effettivo sui costi di spostamento rispetto alle soluzioni alternative. Secondo unanalisi sul campo condotta da LoJack su flotte di medie dimensioni, linserimento nel parco di 20 vetture in sharing comporta una consistente riduzione delle spese da parte dei dipendenti legate allutilizzo di auto in noleggio a breve termine (-34%) e di quelle legate alluso dei taxi (-29%). "Oltre ai vantaggi economici, la nostra soluzione telematica dedicata al car sharing consente al fleet manager di accedere e gestire informazioni provenienti dalla telematica di bordo (ad esempio km in tempo reale, alert diagnostica, livello serbatoio e rifornimenti in tempo reale, alert crash, localizzazione in caso di furto) e al personale di poter avere sempre a disposizione una vettura, semplice da prenotare dal proprio smartphone", ha evidenziato Massimo Braga, vice direttore generale di LoJack Italia. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2018/11/09/AUTO_AZIENDALI_IN_PISTA_FLEET_MANAGER_A_VAIRANO_PER_IL_PROGETTO_ADAS.HTML 2018-11-12 14:12:50 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2018/11/12/jaguar_f_type_la_convertibile_e_pronta_per_i_rally/gallery/2018-Jaguar-F-Type-rally-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23287 Jaguar F-Type - La Convertibile è pronta per i rally http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23287&tipo=fv Vedere una roadster sporcarsi le ruote in off-road è una vera rarità, così come vedere una JAGUAR [1] in una gara di rally. Per celebrare i 70 anni delle sue sportive, la Casa di Coventry ha però deciso di unire due mondi apparentemente diametralmente opposti, come quello delle sportive open top dalta gamma con quello delle competizioni in fuoristrada. Così è nata la F-TYPE [2] Convertibile da rally, un modello che sarà prodotto in due esemplari con modifiche omologate dalla Fia. OPEN TOP A TRAZIONE POSTERIORE. Le roadster da rally riprendono alcuni dettagli della nuova limited edition Chequered Flag, come la finitura del cruscotto e la livrea esterna, proponendosi con lo stesso 2.0 turbo da 300 CV con cambio automatico e trazione posteriore che caratterizza il modello dingresso gamma della sportiva britannica. Tra le modifiche apportate al modello di serie, oltre allaggiornamento dellabitacolo con una roll cage e con un immancabile sedile con cinture a sei punti, sono presenti un differenziale a slittamento limitato, un assetto specifico, con ammortizzatori più morbidi pensati per limpiego in off-road, e un impianto frenante aggiornato con nuovi dischi baffati e con un freno a mano idraulico. Non mancano, infine, dei nuovi cerchi con pneumatici specifici per lo sterrato, un impianto per lestinzione delle fiamme e dei fari supplementari montati sul cofano anteriore. SETTANTANNI DOPO LA XK 120. I due esemplari sono stati realizzati in memoria della Jaguar XK 120, presentata originariamente nel 1948, che, nei primi anni ottanta partecipò a svariati rally, vincendo il Rac e il Tulip. Le F-Type da gara hanno già dimostrato le loro potenzialità con uno shakedown nella Walters Arena in Galles e nei prossimi mesi saranno esposte durante i principali eventi organizzati dal costruttore britannico. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/JAGUAR.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/JAGUAR-F-TYPE 2018-11-12 11:52:20 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2018/11/12/nissan_nuovo_centro_ricerca_e_sviluppo_a_san_pietroburgo/gallery/2018-nissan-russia-5.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23286 Nissan - Nuovo centro ricerca e sviluppo a San Pietroburgo http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23286&tipo=fv La NISSAN [1], che punta sempre più sulla Russia, ha annunciato lapertura di una nuova sede per la succursale russa del suo TECHNICAL CENTER EUROPE (Ntce), a San Pietroburgo. Compito strategico della struttura sarà quello di sviluppare veicoli e implementare innovazioni tecnologiche per il mercato russo. Dal 2005, gli ingegneri della Nissan hanno dato un contributo significativo al processo di adattamento dei veicoli giapponesi per soddisfare le esigenze delle difficili condizioni stradali in Russia. Oltre a ritoccare il design dei veicoli secondo il gusto locale, occuparsi dello sviluppo digitale e ovviamente del lancio di prodotti mirati nel mercato, lNtce ha sviluppato e integrato il sistema ERA GLONASS (dove Glonass sta per sistema satellitare di navigazione globale e per "Era" si intende la richiesta dintervento demergenza in caso di incidenti) e ha contribuito allo sviluppo e alladattamento del motore di ricerca YANDEX (il Google russo). CENTOVENTI RICERCATORI. Il nuovo sito di R D della Nissan si trova nel quartiere Primorsky di San Pietroburgo, vicino allo stabilimento della Casa, e dispone di laboratori e uffici per un totale di 4.170 metri quadrati. Al momento sono già operativi 120 ricercatori, ma il progetto prevede di ospitare 200 dipendenti. Il centro si occuperà anche di localizzare componenti e materiali, aumentare le capacità e le capacità dei fornitori locali, fornire supporto ingegneristico per limpianto di produzione e infine del controllo qualità dei veicoli già in produzione. LA PRODUZIONE RUSSA. La Nissan, da circa un mese, ha iniziato a produrre lX-TRAIL nello stabilimento di San Pietroburgo. Anche per la crossover, modello best seller del marchio, ci sono stati adattatamenti per soddisfare le richieste del mercato locale, dalle sospensioni ai sistemi Yandex che supportano previsioni meteorologiche, streaming musicale e servizi di assistente vocale. Per soddisfare i requisiti di produzione del nuovo modello, lo stabilimento di San Pietroburgo ha subito anche una serie di aggiornamenti. Per esempio, tutte le apparecchiature di saldatura sono state dotate di sensori laser per migliorare la precisione. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/NISSAN.HTML 2018-11-12 11:52:20 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2018/11/12/garage_italia_una_fiat_600_multipla_restaurata_con_affresco/gallery/2018-Seicento-Lapo-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23285 Garage Italia - Una Fiat 600 Multipla restaurata con affresco - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23285&tipo=fv Una vecchia FIAT 600 MULTIPLA completamente restaurata e trasformata in opera darte. questo lultimo intervento di Garage Italia, latelier milanese di personalizzazione nel quale si traduce in realtà gran parte dellestro di LAPO ELKANN [1]. MANIFESTO DELLA PITTURA BAROCCA. Su commissione del lussuoso hotel St. Regis di Roma, una 600 Multipla (iconico modello prodotto tra il 1956 e il 1967) è stata riportata a nuova vita, introducendo però un tocco decisamente unico negli interni: sul cielo e in parte della tappezzeria, infatti, è stato parzialmente riprodotto il Trionfo della Divina Provvidenza un enorme affresco di Pietro da Cortona, realizzato tra il 1632 e il 1639 nella volta del salone dei ricevimenti di palazzo Barberini, nella capitale. Non si tratta di un dipinto qualsiasi, quindi, ma di una sorta di manifesto della pittura barocca. ANCHE ELETTRICA. Se ancora non bastasse questo a rendere più unico che raro lesemplare finito sotto le abili mani degli artigiani di Garage Italia, nella 600 Multipla il motore originale è stato sostituito con una più attuale ed ecologica unità elettrica. Forse qualcuno potrà giudicarlo eccessivo, ma si sa a Lapo piace stupire e provocare. E sicuramente questultima creazione dellatelier meneghino non passa inosservata. Purtroppo, a parte ciò che si deduce dalle immagini, non sono state fornite informazioni sulle caratteristiche tecniche dellintervento e, come spesso accade, neppure sui costi del restauro. Ma vi basti pensare che un esemplare in perfetto stato costa attorno ai 23 mila euro. Questo, trasformato in opera darte, probabilmente supera il doppio del valore. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/tags/Lapo-Elkann 2018-11-12 11:22:28 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2018/11/12/hyundai_la_veloster_n_correra_nel_tcr/gallery/2018-Hyundai-Veloster-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23284 Hyundai - La Veloster N correrà nel TCR http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23284&tipo=fv Dopo il successo nel Pirelli World Challenge TCR, la HYUNDAI [1] raddoppia la propria offensiva affiancando alla I30 N [2] anche la VELOSTER N [3]. Come la hatchback, anche la quattro porte sarà gestita dal team Bryan Herta Autosport, appena laureatosi campione della categoria conquistando sia il titolo costruttori, sia quello piloti. Oltre a prendere parte alla prossima stagione del campionato mondiale TCR, il team americano gestirà la vendita della Veloster N TCR alle scuderie private e si occuperà anche del supporto tecnico. CUORE TURBO DA 350 CV. La nuova sportiva, come la i30 N TCR, è stata sviluppata dalla Hyundai Motorsport Customer Racing Team e sarà costruita in Germania, nel quartier generale della Hyundai Motorsport ad Alzenau, condividendo circa l85% delle componenti con la sorella a cinque porte, motore 2.0 turbo da 350 CV compreso. Ogni vettura sarà dotata di un cambio sequenziale a sei rapporti con paddle al volante e di dotazioni specifiche per le competizioni come un sedile Sabelt con cinture a sei punti, un serbatoio da 100 litri e un impianto frenante Brembo con, allanteriore, pinze a sei pistoncini e dischi da 380 mm, e, al posteriore, pinze a due pistoncini con dischi da 278 mm. DA 135.000 EURO. La Hyundai Veloster N TCR sarà svelata ufficialmente nei prossimi mesi e scenderà in pista già a partire dalla prima gara del campionato 2019 dellImsa Michelin Pilot Challenge, in programma il 25 gennaio al Daytona International Speedway. Il nuovo modello da corsa potrà partecipare a tutte le competizioni regionali del campionato TCR e si proporrà alle scuderie con un prezzo di 135.000 euro, spedizione esclusa. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/AUDI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NOVITA/2017/08/07/HYUNDAI_I30_N_TCR_LA_SPORTIVA_PRESENTATA_AL_NURBURGRING.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/01/15/HYUNDAI_VELOSTER_LA_NUOVA_GENERAZIONE_DIVENTA_ANCHE_N.HTML 2018-11-12 10:29:58 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/ecologia/2018/11/09/milano_e_area_b_partira_il_25_febbraio_2019_lo_stop_alle_auto_diesel_euro_3/gallery/blocco-traffico.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23283 Milano e Area B - Partirà il 25 febbraio lo stop definitivo ai diesel Euro 3 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23283&tipo=fv A Milano lAREA B partirà ufficialmente il 25 febbraio. Slitta dunque di un mese, rispetto a quanto previsto in un primo momento, lentrata in vigore della ZONA A TRAFFICO LIMITATO che comprende quasi tutta la città, circa il 75% del territorio comunale. Al suo interno sarà vietato lingresso e la circolazione dei veicoli a benzina Euro 0 e dei diesel fino allEuro 3. La Ztl sarà attiva dal lunedì al venerdì, dalle ore 7.30 alle 19.30. QUINDICI VARCHI CON TELECAMERA. Entro la data di "accensione" dellArea B saranno, quindi, attivate 15 telecamere in altrettanti varchi nelle vie Anassagora, Pirelli, Sarca, Giuditta Pasta, Gallarate, Tofano, Basilea, Zurigo, Gonin, Baroni, Cassinis, Rogoredo, Carlo Feltrinelli, Mecenate, Fantoli. Da marzo progressivamente saranno collocate altre 78 telecamere per arrivare a 98 entro la fine del 2019. Complessivamente, però, saranno ben 188 varchi previsti che saranno completati entro ottobre 2020. DAL 1 OTTOBRE ANCHE I DIESEL EURO 4. Entrando più nello specifico, per quanto riguarda le sole auto private, nellArea B non sarà consentito laccesso e la circolazione alle vetture a benzina Euro 0 e alle diesel Euro 0, 1, 2 e 3 senza Fap, nonché alle diesel Euro 3 con Fap di serie e alle diesel Euro 0, 1, 2 e 3 con FAP after market con classe di massa particolato inferiore a Euro 4. Dal 1 ottobre 2019, invece, non potranno più circolare anche le diesel Euro 4 senza Fap e le Euro 3 e 4 con Fap di serie. Per VERIFICARE LA CLASSE AMBIENTALE della propria auto è sufficiente collegarsi al Portale dellAutomobilista e (previa registrazione) inserire, nellAPPOSITA SEZIONE [1], il tipo di veicolo e la targa. GIORNI DI LIBERA CIRCOLAZIONE. "Al fine di consentire a tutti di adeguarsi alle nuove regole e senza penalizzare luso occasionale", si legge nel SITO DEL COMUNE DEDICATO ALLAREA B [2], "nei primi dodici mesi di attuazione del provvedimento tutti avranno cinquanta giorni di libera circolazione. Al primo accesso lautomobilista riceverà via posta un alert che spiega il funzionamento del provvedimento invitandolo a mettersi in regola, ma anche a iscriversi al portale per controllare e gestire gli accessi disponibili. Dal secondo anno di entrata in vigore di Area B i residenti a Milano e le imprese della città avranno 25 giorni allanno di libera circolazione, tutti gli altri cinque giorni. Solo allesaurimento dei giorni di libera circolazione scatterà la sanzione". Links: ------ [1] https://www.ilportaledellautomobilista.it/web/portale-automobilista/verifica-classe-ambientale-veicolo [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.COMUNE.MILANO.IT/WPS/PORTAL/IST/IT/SERVIZI/MOBILITA/AREA_B 2018-11-12 10:02:14 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2018/11/08/volkswagen_caddy_una_settimana_con_la_2_0_tdi_alltrack_4motion_day_1/gallery/2018-caddy.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23282 Volkswagen Caddy - Una settimana con la 2.0 TDI Alltrack - Day 1 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23282&tipo=fv La protagonista del DIARIO DI BORDO [1] di questa settimana è la VOLKSWAGEN CADDY ALLTRACK con la trazione integrale 4MOTION. Lunga 4,43 metri e larga 1,79, la Caddy Alltrack ha unaltezza di 1,86 m, un passo di 2,68 m e un bagagliaio con una capacità di carico compresa tra i 750 e i 3.030 litri, a seconda della configurazione di carico. Equipaggiata con il 2.0 turbodiesel quattro cilindri in linea da 122 CV e 300 Nm abbinato al cambio manuale a sei marce (5,8 l/100 km sul ciclo misto, 152 g/km di CO2, 170 km/h di velocità massima, 0-100 km/h in 12,9 secondi), lMpv tedesca, nel caso della variante con lassetto rialzato, è proposta in un unico allestimento che comprende di serie climatizzatore bizona, cruise control, sistema di infotainment Composition Colour con schermo da 5", sei altoparlanti e ingresso Usb, sistema di frenata anti collisione multipla e Front Assist con sistema di frenata di emergenza City. Il listino di questa versione parte da 31.760 EURO. MULTISPAZIO A CONFRONTO [DAY 1]. "Dai Sciarra, visto che hai guidato la Combo, adesso prendi pure la Caddy". Vabbè ragazzi, mi arrendo. Doveva andare così. Questa è stata la settimana delle come chiamarle, aiutatemi taglie forti, e andava mandata giù così comera. Ma sì, io lho capito lingegner Boni: lha sicuramente fatto per me. Me le ha assegnate in sequenza per allenarmi a percepire le differenze, anzi, le sfumature tra due modelli estremamente simili. E sia: convinto dalla mia lettura teleologica dei fatti vesto i panni del critico e mi cimento in questo confronto ravvicinato. First things first: la posizione di guida. Non potrebbe essere più diversa: quanto mi sono trovato in alto sulla Combo, tanto ho scoperto una seduta più automobilistica qui. Meglio, per i miei gusti, ma allora il quadro strumenti e il volante sono troppo inclinati verso lalto. Limpostazione più simile a quella di unauto convenzionale, poi, diventa ancor più evidente in movimento, quando viene fuori uno sterzo sicuramente meno vago e con un po di feedback in più. Piacevole, insomma (e non mi aspettavo di scriverlo). Più rotondo anche il motore: meno decibel, meno ruvidezza, meno evidente lingresso del turbo, meno brusco il calo di potenza dalle parti dei quattromila. Non ho trovato esaltante, invece, linfotainment: è intuitivo da usare, ma le grafiche sono un po vecchiotte e il navigatore è solo a richiesta (1.129 euro per il sistema Composition Media). Quello della Opel è senza dubbio un passo avanti. Altro da segnalare? Certo. Nel parcheggio del mio condominio cè una serie di dissuasori che andrei a svitare stanotte col passamontagna, ma che daltra parte sono utilissimi per tastare il polso alle sospensioni. Ecco: diciamo che non ci vuole un genio a dare un altro punto alla Combo. La Opel fa ampiamente meglio nellassorbimento, sia davanti sia soprattutto dietro. Quindi? 2-2, palla al centro. Oh, giuro che non è cerchiobottismo: è che voglio leggere da che parte fareste pendere lago della bilancia. FABIO SCIARRA, REDAZIONE AUTONOTIZIE Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/DIARIO_DI_BORDO.HTML 2018-11-12 08:38:24 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2018/11/11/f_1_gp_del_brasile_risultati_gara_interlagos/gallery/hamilton-mercedes-brasile.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23281 F.1, GP del Brasile - Vince Hamilton. Mercedes campione del mondo http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23281&tipo=fv LEWIS HAMILTON ha vinto il Gran Premio del Brasile, mettendo in bacheca il 72 successo in carriera. Grazie al risultato odierno, la MERCEDES festeggia il quinto titolo costruttori consecutivo con una gara danticipo rispetto alla fine del campionato. Sul podio di Interlagos uno sfortunato Verstappen - privato della possibilità di vincere per un incidente con Ocon - e Kimi Raikkonen. OCON HA PRESO IL TORO PER LE CORNA. Lepilogo del Gran Premio del Brasile sarebbe stato certamente diverso senza lepisodio a cui abbiamo assistito al giro 43. Esteban Ocon ha provato a sdoppiarsi con troppa veemenza da quello che era lincontrastato leader della gara - Max Verstappen - e i due sono entrati in contatto alla S di Senna. Entrambi si sono girati, ma ad avere la peggio è stato certamente il pilota della Red Bull che ha perso la leadership in favore di Hamilton. Max, nonostante i danni al fondo della RB14, ci ha provato fino alla fine a riagguantare il rivale della Mercedes, ma non è riuscito a farlo. Una vittoria facile per Lewis, che mette così in bacheca il settantaduesimo successo della sua carriera. Ocon è stato sanzionato per questo episodio con uno stop and go di 10 secondi ma, secondo Verstappen, non è stato abbastanza. Lolandese, a gara finita, è andato a cercare il rivale francese e lha spintonato, sfogando così tutta la sua rabbia e frustrazione per la gara persa. Lepisodio non è passato però inosservato agli uomini della Fia che potrebbero intervenire con una reprimenda per Verstappen, non contemplando questo tipo di comportamento da parte dei piloti di F.1. Sia Ocon che Verstappen sono stati convocati dai commissari di gara. LA MERCEDES VINCE, MA NON CONVINCE. Nonostante la bella pole position ottenuta ieri, Hamilton non è mai apparso davvero in grado di poter vincere a mani basse come è successo in altre occasioni. Lewis ha sofferto nuovamente di blistering - le bolle sulle gomme - ma è stato comunque in grado di gestire i pneumatici, contrariamente a quanto ha fatto dal compagno di squadra Bottas, costretto a una sosta aggiuntiva per lo stesso problema. Nella fase finale della gara cè stata un po di preoccupazione nel box delle Frecce dArgento, poiché sulla vettura del cinque volte campione del mondo si è presentata unanomalia alla power unit che ha rischiato di fermarlo prima che calasse la bandiera a scacchi. Dopo il traguardo è esplosa la festa: il team di Brackley ha vinto così il suo quinto titolo costruttori consecutivo, scrivendo unimportante pagina di storia di questa categoria. UNALTRA GIORNATA STORTA PER LA FERRARI. Il podio di Kimi Raikkonen non consola la Scuderia di Maranello. La scelta strategica di partire con le gomme soft, alla fine, non ha pagato e oggi Sebastian Vettel ha sofferto di qualche problema di natura tecnica che lo ha costretto a remare per lintero arco della gara. Nel dettaglio, pare che sulla SF71-H si sia presentata unanomalia con un sensore già prima della partenza e Vettel ne ha pagato evidentemente le conseguenze. GP DEL BRASILE - RISULTATI DELLA GARA 1. Hamilton - Mercedes 2. Verstappen - Red Bull 3. Raikkonen - Ferrari 4. Ricciardo - Red Bull 5. Bottas - Mercedes 6. Vettel - Ferrari 7. Leclerc - Sauber 8. Grosjean - Haas 9. Magnussen - Haas 10. Perez - Force India 11. Hartley - Toro Rosso 12. Sainz - Renault 13. Gasly - Toro Rosso 14. Vandoorne - McLaren 15. Ocon - Force India 16. Alonso - McLaren 17. Sirotkin - Williams 18. Stroll - Williams Ritirati: Hulkenberg (Renault), Ericsson (Sauber) 2018-11-11 20:48:07 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2018/11/11/f_1_gp_del_brasile_risultati_gara_interlagos/gallery/hamilton-mercedes-brasile.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23280 F.1, GP del Brasile - Vince Hamilton. Mercedes campione del mondo costruttori http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23280&tipo=fv LEWIS HAMILTON ha vinto il Gran Premio del Brasile, mettendo in bacheca il 72 successo in carriera. Grazie al risultato odierno, la MERCEDES festeggia il quinto titolo costruttori consecutivo con una gara danticipo rispetto alla fine del campionato. Sul podio di Interlagos uno sfortunato Verstappen - privato della possibilità di vincere per un incidente con Ocon - e Kimi Raikkonen. _In aggiornamento..._ GP DEL BRASILE - RISULTATI DELLA GARA 1. Hamilton - Mercedes 2. Verstappen - Red Bull 3. Raikkonen - Ferrari 4. Ricciardo - Red Bull 5. Bottas - Mercedes 6. Vettel - Ferrari 7. Leclerc - Sauber 8. Grosjean - Haas 9. Magnussen - Haas 10. Perez - Force India 11. Hartley - Toro Rosso 12. Sainz - Renault 13. Gasly - Toro Rosso 14. Vandoorne - McLaren 15. Ocon - Force India 16. Alonso - McLaren 17. Sirotkin - Williams 18. Stroll - Williams Ritirati: Hulkenberg (Renault), Ericsson (Sauber) 2018-11-11 20:19:22 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2018/11/09/neopatentati_le_auto_usate_a_meno_di_10_mila_euro_foto_gallery/gallery/1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23279 Neopatentati - Le auto usate a meno di 10 mila euro - FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23279&tipo=fv Dopo avervi parlato delle auto, nuove e di seconda mano, CON PREZZI INFERIORI A 10 MILA EURO [1] e dellusato sfizioso A MENO DI 5 MILA EURO [2], è ora il turno delle vetture per NEOPATENTATI [3] con qualche anno sulle spalle. LA RASSEGNA. Nella nostra galleria abbiamo selezionato alcuni esempi che strizzano locchio ai più giovani: citycar e utilitarie, certo, ma anche vetture più spaziose o di nicchia. Trovano spazio persino una compatta premium, alcune Suv, una vera fuoristrada e diverse scoperte. Auto interessanti, che potrebbero far compagnia a un neopatentato per diversi anni. Sempre che la loro circolazione non venga bandita o limitata dai grandi comuni: è il caso, manco a dirlo, delle macchine a gasolio meno recenti. LE VALUTAZIONI. Nelle didascalie troverete le nostre quotazioni, riferite, come sempre, al chilometraggio medio: nessuna delle protagoniste raggiunge un valore di 10 mila euro e il decennio di vita. In ogni caso, non si tratta di un elenco esaustivo: per vari modelli abbiamo selezionato solo alcune delle motorizzazioni per neopatentati disponibili nella gamma e lallestimento è, in genere, il più economico. IL NUOVO. Per maggiori dettagli sulle auto che possono essere guidate dai neopatentati, vi rimandiamo alla nostra precedente rassegna DEDICATA AI NUOVI MODELLI [4]. Per informazioni più aggiornate, invece, vi invitiamo a dare unocchiata al nostro LISTINO [5], selezionando solo auto per neopatentati tra i filtri speciali. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/news/mercato/2018/05/25/auto_nuove_e_usato_sfizioso_cosa_comprare_con_meno_di_10_mila_euro_foto_gallery.html [2] https://www.quattroruote.it/news/mercato/2018/06/25/usato_ma_sfizioso_che_cosa_comprare_con_5_mila_euro_foto_gallery.html [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/NEOPATENTATI [4] https://www.quattroruote.it/news/mercato/2018/04/05/piccole_e_non_solo_tutte_le_auto_per_i_neopatentati_foto_gallery.html [5] https://www.quattroruote.it/listino/ 2018-11-11 09:33:50 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2018/11/10/f_1_gp_del_brasile_risultati_qualifiche_interlagos/gallery/hamilton-mercedes-brasile.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23278 F.1, GP del Brasile - Pole di Hamilton, Vettel secondo e multato http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23278&tipo=fv LEWIS HAMILTON ha conquistato la pole position del Gran Premio del Brasile, la decima di questa stagione. Il cinque volte campione del mondo ha fermato il cronometro sull1:07.281 che gli vale la partenza in prima posizione domani e il nuovo record della pista. Seconda posizione per Vettel, rimasto alle spalle del suo rivale per 93 millesimi. Seguono i rispettivi compagni di squadra, con Bottas terzo e Raikkonen quarto. REPRIMENDA PER VETTEL. In Q2, larrivo di qualche goccia di pioggia ha reso tutto molto caotico e tutti si sono subito lanciati in pista, nel tentativo di fare un giro veloce. La Ferrari ha provato una strategia che ha permesso a Vettel e Raikkonen di qualificarsi con gomme Yellow Soft, così da poter partire domani con una mescola più dura rispetto agli avversari, con il chiaro intento di allungare il primo stint della gara. Tuttavia, una volta entrato ai box, Vettel è stato fermato dai commissari per le verifiche tecniche, rischiando così di gettare tutto alle ortiche. Il tedesco si è agitato e si sbracciava contro i commissari che, nonostante la fase concitata, agivano in maniera serafica e tranquilla, mandando Sebastian su tutte le furie. Poco dopo è arrivata la nota dei commissari tecnici che segnala a quelli sportivi il comportamento scorretto del piltoa della Ferrari. Come si legge nei documenti ufficiali, "la vettura numero 05, chiamata alle operazioni di peso, ha rifiutato di spegnere il motore. La vettura è salita sulle bilance ancora accesa e questo ha impedito di avere un risultato stabile. Dopo le operazioni di peso, il pilota è sceso dalle bilance con il motore acceso, danneggiando le bilance". Vettel è stato punito con una reprimenda e una multa da 25 mila euro. HAMILTON GRAZIATO. Ci si poteva aspettare che a finire sotto inchiesta fosse Lewis Hamilton, che ha ostacolato prima Raikkonen e poi Sirotkin. Se nel primo caso si potrebbe parlare di un peccato veniale, nel secondo si può invece parlare di un alto rischio. Lewis si è accorto tardi dellarrivo del russo della Williams e ha scartato verso sinistra, rischiando lo scontro. Tutto è finito per il meglio, ma in passato altri piloti sono stati penalizzati per molto meno. I commissari pare abbiano deciso di non investigare sullultimo episodio, poiché Sirotkin era nella fase di lancio e non sul giro veloce e, dunque, secondo il collegio non sussistono le condizioni per indagare sullimpedimento. LA TOP TEN. A differenza delle prove libere del venerdì, oggi entrambe le Red Bull sono uscite ampiamente ridimensionate da questa qualifica. Verstappen ha ottenuto il quinto tempo e Ricciardo il sesto: laustraliano, però, domani dovrà arretrare di cinque posizioni a causa di una penalità per la sostituzione del turbo. Da applausi, invece, la prestazione della Sauber: Ericsson ha chiuso settimo e Leclerc ottavo. Charles si è regalato un giro pazzesco in Q2 perché, quando tutto sembrava perduto e la pioggia si intensificava, il monegasco è riuscito a fare un gran giro che gli è valso lingresso alla fase successiva. A chiudere la top ten ci sono Grosjean con la Haas e Gasly con la Toro Rosso. GP DEL BRASILE - RISULTATI DELLE QUALIFICHE (PRIMI DIECI) 1. Hamilton - Mercedes | 1:07.281 2. Vettel - Ferrari | 1:07.374 3. Bottas - Mercedes | 1:07.441 4. Raikkonen - Ferrari | 1:07.456 5. Verstappen - Red Bull | 1:07.778 6. Ricciardo - Red Bull | 1:07.780 7. Ericsson - Sauber | 1:08.296 8. Leclerc - Sauber | 1:08.492 9. Grosjean - Haas | 1:08.517 10. Gasly - Toro Rosso | 1:09.029 2018-11-10 22:37:34 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2018/11/10/indy500_la_mclaren_e_alonso_correranno_a_indianapolis/gallery/alonso-indycar.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23277 Indy 500 - La McLaren e Alonso correranno a Indianapolis http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23277&tipo=fv LA MCLAREN E FERNANDO ALONSO TORNERANNO ALLA 500 MIGLIA DI INDIANAPOLIS 2019. Il pilota spagnolo, che il prossimo anno non correrà più in Formula 1, dopo aver vinto il GP di Monaco e la 24 Ore di Le Mans, adesso vuole tentare di vincere anche a Indy e conquistare la "tripla corona": unimpresa riuscita solo a Graham Hill nel 1972. LA MCLAREN GUARDA OLTRE LA F.1. Il team di Woking ha vinto la 500 Miglia di Indianapolis per tre volte nella sua storia: nel 1972 per la prima volta, fornendo una vettura privata, e due volte come team ufficiale nel 1974 e nel 1976, insieme a Johnny Rutherford. Nel 2019, si presenterà al via in veste ufficiale e con Alonso tenterà il colpaccio. "La McLaren Racing torna a Indianapolis!", ha confermato Zak Brown, ceo della squadra inglese. "Abbiamo una lunga storia damore con quella gara e con Fernando abbiamo da portare a termine quellaffare. Non sarà una passeggiata, è una grandissima sfida. Abbiamo il massimo rispetto dei nostri avversari e non ci facciamo illusioni". ALONSO DETERMINATO. "Ho già detto tempo fa che il mio desiderio sarebbe quello di vincere la tripla corona. A Indianapolis, nel 2017, ho vissuto unesperienza incredibile e sapevo dal profondo del cuore che dovevo tornare. Sono particolarmente felice di farlo insieme alla McLaren. Da quando il team ha deciso di farlo, è sempre stata la mia prima scelta. Sarà una gara difficile e lotteremo contro i migliori, ma sono un pilota e corro per questo. Non vedo lora di vedere i tifosi, sono assolutamente fantastici". ANCORA POCHE INFORMAZIONI. Sono pochi i dettagli rilasciati dalla McLaren in merito alla partecipazione alla Indy500 e il team si è limitato a confermare la partecipazione. Tante le reazioni positive sui social, non appena la notizia ha cominciato a girare e in tanti chiedono a gran voce altre informazioni, ma la squadra ha commentato semplicemente affermando che tutte le altre novità saranno svelate al momento opportuno. 2018-11-10 20:49:18 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2018/11/10/f_1_gp_del_brasile_risultati_qualifiche_interlagos/gallery/hamilton-mercedes-brasile.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23276 F.1, GP del Brasile - Pole di Hamilton, Vettel secondo http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23276&tipo=fv LEWIS HAMILTON ha conquistato la pole position del Gran Premio del Brasile, la decima di questa stagione. Il cinque volte campione del mondo ha fermato il cronometro sull1:07.281 che gli vale la partenza in prima posizione domani e il nuovo record della pista. Seconda posizione per Vettel, rimasto alle spalle del suo rivale per 93 millesimi. Seguono i rispettivi compagni di squadra, con Bottas terzo e Raikkonen quarto. In aggiornamento... 2018-11-10 19:28:22 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2018/11/07/audi_q7_restyling_di_meta_carriera_in_arrivo_per_la_suv/gallery/2018-Audi-Q7-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23275 Audi Q7 - Nuovi collaudi per il restyling http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23275&tipo=fv Anche per lAUDI Q7 [1] si avvicina il momento del restyling. La Suv tedesca è stata infatti fotografata durante i primi collaudi su strada ed è attesa sul mercato nel corso del 2019. RESTYLING LEGGERO, NUOVI LED POSTERIORI. Le immagini sono quelle classiche di un restyling di metà carriera, con pellicole che nascondono paraurti e gruppi ottici ridisegnati. Nel frontale si nota la griglia tridimensionale più pronunciata e il taglio dei fari molto simile allattuale, inoltre spicca lassenza dei fendinebbia circolari. Al posteriore, invece, sono in evidenza i gruppi ottici Led, con una grafica interna totalmente ridisegnata. PLANCIA RIPRESA DALLA Q8. In una delle immagini possiamo dare anche uno sguardo agli interni, scoprendo quello che è probabilmente lintervento più importante dellintero aggiornamento. La Q7 eredita infatti dalla Q8 [2] la plancia e la nuova impostazione con tre display dellMMI, integrando il Virtual Cockpit, lo schermo dellinfotainment e il display touch inferiore per la gestione dei comandi secondari. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/08/27/AUDI_Q7_CON_IL_MODEL_YEAR_2019_SI_RINNOVA_LA_GAMMA_MOTORI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/MERCATO/2018/07/11/AUDI_Q8_PREZZI_IN_ITALIA_DA_78_450_EURO.HTML 2018-11-10 15:14:32 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2018/11/09/f_1_gp_del_brasile_le_mercedes_volano_nelle_libere_2/gallery/bottas-mercedes.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23274 F.1, GP del Brasile - Le Mercedes volano nelle Libere 2 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23274&tipo=fv VALTTERI BOTTAS è stato il più veloce in pista nella seconda sessione di prove libere del GP del Brasile. Alle sue spalle, con appena 3 millesimi di ritardo, troviamo il suo compagno di squadra, LEWIS HAMILTON. Le due Frecce dArgento hanno mostrato un buon stato di forma generale, almeno per quanto riguarda il passo in simulazione di qualifica, mentre sul passo gara sembra essere la Ferrari quella un pizzico più avvantaggiata. SEBASTIAN VETTEL ha chiuso terzo in classifica, con un ritardo di appena 73 millesimi, a conferma che la SF71-H ha le carte in regola per infastidire gli avversari nella corsa di Interlagos in tutte le fasi salienti del weekend. RED BULL RIDIMENSIONATA. Max Verstappen non è riuscito ad andare oltre la quinta posizione in classifica ed è rimasto dietro anche al suo compagno di squadra, Daniel Ricciardo. Per lolandese è stata una sessione difficile: ha perso la prima metà delle prove a causa di un problema alla pompa del serbatoio dellolio e poi, una volta tornato in pista, non è riuscito a fare un giro pulito. Per Ricciardo, nessun problema tecnico: laustraliano è rimasto a lungo ai box tra le prove di qualifica e la simulazione gara solamente per un intervento relativo allassetto della sua RB14. OCCHIO ALLE GOMME. La gestione dei pneumatici durante il Gran Premio del Brasile sarà certamente un elemento decisivo nelle sorti della corsa. Un po tutti hanno avuto che fare con dei fenomeni di blistering, incluse Ferrari e Mercedes. Le vetture del Cavallino sono state più costanti allinizio dei long run, mentre poi andavano a perdere prestazione, mentre la Mercedes si è comportata esattamente allopposto. CINQUE MOTORI FERRARI IN TOP 10. Oltre alle due vetture ufficiali, ci sono altri tre motori del Cavallino tra i primi dieci: Grosjean e Magnussen si sono confermati competitivi, occupando la settima e nona posizione alla fine della seconda sessione di prove libere. Tra i due si è inserito Charles Leclerc con la Sauber. GP DEL BRASILE - RISULTATI PROVE LIBERE 2 (PRIMI DIECI) 1. Bottas - Mercedes | 1:08.846 2. Hamilton - Mercedes | 1:08.849 3. Vettel - Ferrari | 1:08.919 4. Ricciardo - Red Bull | :09.164 5. Verstappen - Red Bull | 1:09.339 6. Raikkonen - Ferrari | 1:09.412 7. Grosjean - Haas | 1:09.769 8. Leclerc - Sauber | 1:09.943 9. Magnussen - Haas | 1:10.007 10. Ocon - Force India | 1:10.159 2018-11-09 20:46:38 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/ecologia/2018/11/09/milano_e_area_b_partira_il_25_febbraio_2019_lo_stop_alle_auto_diesel_euro_3/gallery/blocco-traffico.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23273 Milano e Area B - Partirà il 25 febbraio lo stop ai diesel Euro 3 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23273&tipo=fv A Milano lAREA B entrerà ufficialmente in funzione il 25 febbraio. Slitta dunque di un mese, rispetto a quanto previsto in un primo momento, lentrata in vigore della ZONA A TRAFFICO LIMITATO che comprende quasi tutta la città, circa il 75% del territorio comunale. Al suo interno sarà vietato lingresso e la circolazione dei veicoli a benzina Euro 0 e i diesel fino allEuro 3. La Ztl sarà attiva dal lunedì al venerdì, dalle ore 7.30 alle 18.30. QUINDICI VARCHI CON TELECAMERA. Entro lentrata in vigore dellArea B saranno attivate 15 telecamere in altrettanti varchi nelle vie Anassagora, Pirelli, Sarca, Giuditta Pasta, Gallarate, Tofano, Basilea, Zurigo, Gonin, Baroni, Cassinis, Rogoredo, Carlo Feltrinelli, Mecenate, Fantoli. Da marzo progressivamente saranno collocate altre 78 telecamere per arrivare a 98 entro la fine del 2019. Complessivamente, però, saranno ben 188 varchi previsti che saranno completati entro ottobre 2020. DAL 1 OTTOBRE ANCHE I DIESEL EURO 4. Più nello specifico, per quanto riguarda le sole auto, nellArea B non sarà consentito laccesso e la circolazione alle vetture a benzina Euro 0 e alle diesel Euro 0, 1, 2 e 3 senza Fap, nonché alle diesel Euro 3 con Fap di serie e alle diesel Euro 0, 1, 2 e 3 con FAP after market con classe di massa particolato inferiore a Euro 4. Dal 1 ottobre 2019, invece, non potranno più circolare anche le diesel Euro 4 senza Fap e le Euro 3 e 4 con Fap di serie. GIORNI DI LIBERA CIRCOLAZIONE. "Al fine di consentire a tutti di adeguarsi alle nuove regole e senza penalizzare luso occasionale", si legge nel SITO DEL COMUNE DEDICATO ALLAREA B [1], "nei primi dodici mesi di attuazione del provvedimento tutti avranno cinquanta giorni di libera circolazione. Al primo accesso lautomobilista riceverà via posta un alert che spiega il funzionamento del provvedimento invitandolo a mettersi in regola, ma anche a iscriversi al portale per controllare e gestire gli accessi disponibili. Dal secondo anno di entrata in vigore di Area B i residenti a Milano e le imprese della città avranno 25 giorni allanno di libera circolazione, tutti gli altri cinque giorni. Solo allesaurimento dei giorni di libera circolazione scatterà la sanzione". Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.COMUNE.MILANO.IT/WPS/PORTAL/IST/IT/SERVIZI/MOBILITA/AREA_B 2018-11-09 19:47:06 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/ecologia/2018/11/09/blocchi_alla_circolazione_la_lombardia_pensa_a_bonus_percorrenza_per_tutti_i_veicoli/gallery/2018-aziendali-51.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23272 Blocchi alla circolazione - La Lombardia pensa a bonus percorrenza per tutti i veicoli http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23272&tipo=fv Combattiamo gli inquinanti, non la mobilità. Nel corso di un dibattito sul diesel nellambito della sesta edizione di AUTO AZIENDALI IN PISTA [1], lassessore allAmbiente e al clima della regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, ha annunciato lintenzione di varare una nuova norma per la disciplina della circolazione delle auto più vecchie basata non più sulla classe di emissioni bensì sulla percorrenza reale dei veicoli. LACCORDO DI BACINO. Il cosiddetto Accordo di bacino padano per il miglioramento della qualità dellaria, sottoscritto a Bologna durante il G7 ambiente del 9 giugno 2017 dallallora ministro dellAmbiente Gian Luca Galletti e dai presidenti delle regioni Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna, prevede che dall1 ottobre al 31 marzo, dal lunedì al venerdì, le auto a gasolio fino a Euro 3 non possano circolare tra le 7.30 e le 19.30. Una limitazione che sarà estesa alle Euro 4 nel 2010 e alle Euro 5 nel 2025. BONUS EMISSIONI. La Lombardia pensa di abbandonare questo schema, profondamente iniquo nei confronti di chi possiede macchine vecchie ma le usa poco o pochissimo, per introdurre un blocco basato sulle emissioni reali di sostanze inquinanti. Come? Stabilendo soglie massime annue di emissioni per ciascun veicolo e, quindi, in funzione delle caratteristiche di ciascuna auto, una percorrenza massima utile. Una volta raggiunta la soglia bonus non si potrà circolare. Chi lo farà pagherà una multa, proporzionale allentità dello sforamento. Ma come farà la regione a sapere quanti chilometri avrà percorso lauto e dove lo avrà fatto? Sfruttando le informazioni fornite al cervellone da una scatola nera, non accessibile e non manomettibile. MULTE SOLO PER CHI SFORERà. Oggi la disciplina della circolazione si basa su blocchi indiscriminati - spiega Cattaneo - Può accadere che unauto Euro 3 a gasolio che percorre mille chilometri allanno, con un impatto minimo sulla qualità dellaria, debba restare ferma. E che al contrario, unEuro 5 che di chilometri ne fa 40 mila sia libera di circolare. Se invece parametrassimo le limitazioni alla capacità inquinante potremmo stabilire limiti specifici per ciascun veicolo. Ovviamente - ha precisato lassessore - questo sistema non monitorerà i percorsi individuali, ma solo la percorrenza complessiva e la regione in cui questa avverrà. Insomma, i chilometri fatti in regioni diverse da quelle dellaccordo di bacino non saranno considerati ai fini del raggiungimento della soglia massima ammessa. Non solo. Ladesione a questo sistema, ha concluso Cattaneo, non potrà che essere su base volontaria. IPOTESI INCENTIVI. Sul tavolo del Pirellone, infine, cè anche lipotesi incentivi, che la regione vorrebbe mettere disposizione, nel 2019, di chi rottamerà unauto inquinante per acquistare unelettrica, unibrida o una benzina Euro 6d Temp o Euro 6d. A disposizione potrebbero esserci 50 milioni di euro, ma cè bisogno di molto di più. Lipotesi è di mettere sul piatto 180 milioni. Daremo un segnale per far capire ai cittadini che è necessario andare sulla mobilità alternativa, ha concluso Cattaneo. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2018/11/09/AUTO_AZIENDALI_IN_PISTA_FLEET_MANAGER_A_VAIRANO_PER_IL_PROGETTO_ADAS.HTML 2018-11-09 18:47:44 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2018/11/09/roborace_sulla_devbot_2_0_ci_sara_anche_un_pilota/gallery/2018-Roborace-DevBot-2-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23271 Roborace - Sulla DevBot 2.0 ci sarà anche un pilota http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23271&tipo=fv Nella stagione inaugurale della ROBORACE [1] correranno dei prototipi elettrici a guida autonoma sui quali, tuttavia, sarà presente un pilota. Con la presentazione della DEVBOT 2.0, infatti, sono state rilasciate nuove informazioni sulla categoria che scenderà in pista durante alcuni appuntamenti della Formula E. SOLO A TRAZIONE POSTERIORE. Rispetto al prototipo originale, la versione aggiornata propone una nuova, e più classica, impostazione con abitacolo monoposto pensato per accogliere un pilota in carne e ossa. Il design si ispira alle vetture delle gare di endurance ed evolve le forme della PRIMA ROBOCAR [2] presentata nel 2017. Questultima, realizzata con materiali nobili come la fibra di carbonio, dispone di quattro motori elettrici ed è in grado di raggiungere i 320 km/h: sulla DevBot 2.0 i motori sono solo due e la trazione è posteriore. A gestire il sistema driverless sono presenti 18 sensori a ultrasuoni, due radar, sei telecamere e due sensori ottici di velocità, il tutto gestito da un supercomputer NVIDIA DRIVE PX 2 [3]. Queste caratteristiche sono state evolute sulla DevBot 2.0 ma, nonostante questo, durante alcune fasi di gara lauto sarà guidata da un pilota umano. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ROBORACE [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SPORT_NEWS/2016/03/31/FIA_ROBORACE_L_AUTO_DA_CORSA_SENZA_PILOTA_E_QUI.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVE_TECNOLOGIE/2016/01/05/NVIDIA_DRIVE_PX2_CES_2016_PRESENTATO_IL_SUPERCOMPUTER_PER_LA_GUIDA_AUTONOMA_.HTML 2018-11-09 18:34:20 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2018/11/09/pietro_fittipaldi_il_nipote_di_emerson_alla_haas_f_1/gallery/fittipaldi-pietro-haas.jpeg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23269 Pietro Fittipaldi - Il nipote di Emerson alla Haas F.1 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23269&tipo=fv Nuovo arrivo alla Haas F.1: PIETRO FITTIPALDI SI UNISCE AL TEAM IN QUALITà DI TEST DRIVER UFFICIALE. Il brasiliano farà il suo debutto su una monoposto di Formula 1 il prossimo 27 novembre, durante i test Pirelli sul circuito di Abu Dhabi. BUON SANGUE NON MENTE. Pietro è il nipote di Emerson Fittipaldi, due volte campione del mondo di Formula 1 e vincitore di due edizioni della 500 miglia di Indianapolis. Pietro è già nei box di Interlagos, insieme a Kevin Magnussen e Romain Grosjean, per seguire il Gran Premio del Brasile. "Sono felice di poter essere test driver della Haas per il 2019", ha affermato. "Vorrei ringraziare Gene Haas e Guenther Steiner per questa opportunità. La Haas ha fatto un gran lavoro in Formula 1 e non vedo lora di mettermi al volante della VF-18 ad Abu Dhabi. LA VIA VERSO LA F.1. Questanno Fittipaldi ha già preso parte a sei appuntamenti della Indycar Series insieme al team Dale Coyne Racing. In passato si è già guadagnato il rispetto degli addetti ai lavori americani, conquistando nel 2011 il titolo al debutto nella Nascar Whelen All American Series. Nel 2013 è venuto a correre in Europa, dove ha corso nel campionato inglese di Formula 4. Nel Protyre Formula Renault Championship del 2014 ha dominato, con 10 vittorie in 15 gare. Alla fine del mese, potrà finalmente mettersi al volante di una Formula 1 con il team Haas: Spero sia il primo passo verso una carriera nel circus", ha concluso Fittipaldi. 2018-11-09 17:50:10 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2018/11/09/guida_autonoma_volkswagen_potrebbe_investire_in_argo_ai/gallery/2018-Argo-AI-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23270 Guida autonoma - La Volkswagen potrebbe investire in Argo Ai http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23270&tipo=fv Il GRUPPO VOLKSWAGEN [1] ha avviato alcune trattative per espandere la propria partnership con la FORD [2]: oltre ai VEICOLI COMMERCIALI [3], la collaborazione potrebbe comprendere, COME ANTICIPATO [4], anche lo sviluppo di nuove auto elettriche e di sistemi di guida autonoma. Proprio per quanto riguarda le tecnologie driverless, la Casa di Wolfsburg potrebbe investire in ARGO AI [5], la startup di intelligenza artificiale per la quale lOvale Blu ha già stanziato fondi per un miliardo di dollari fino al 2022. La notizia, riportata da BLOOMBERG [6], appare come logica conseguenza del possibile accordo che potrebbe legare i due gruppi automobilistici nellambito della guida autonoma. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-VOLKSWAGEN [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FORD.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/06/20/FORD_E_VOLKSWAGEN_ALLEANZA_STRATEGICA.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/10/26/FORD_VOLKSWAGEN_AVVIATE_NUOVE_TRATTATIVE_PER_AMPLIARE_L_ALLEANZA.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVE_TECNOLOGIE/2017/02/13/GUIDA_AUTONOMA_FORD_UN_MILIARDO_DI_DOLLARI_PER_L_INTELLIGENZA_ARTIFICIALE_DI_ARGO_AI.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.BLOOMBERG.COM/NEWS/ARTICLES/2018-11-09/VW-IS-SAID-TO-MULL-INVESTING-IN-FORD-BACKED-AUTONOMOUS-UNIT-ARGO 2018-11-09 17:50:10 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2018/11/08/bosch_e_daimler_ride_hailing_driverless_a_san_jose_/gallery/2018-Guida-Autonoma-Daimler-Bosch-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23268 Bosch e Daimler - A San José un servizio di ride hailing autonomo http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23268&tipo=fv Il GRUPPO DAIMLER [1] e la BOSCH [2] hanno individuato la città californiana di San José come luogo ideale per dare il via ai collaudi di un nuovo servizio di ride hailing a guida autonoma. Le prime corse delle vetture senza conducente sono pianificate per la seconda metà del prossimo anno: i veicoli, delle MERCEDES-BENZ CLASSE S [3] con a bordo un tecnico, utilizzeranno dei sistemi driverless di Livello 4 e 5. SI PARTE DAL CENTRO. Nella terza città più grande della California, larea di test sarà posizionata tra San Carlos e Stevens Creek, tra il centro e la zona ovest di San José. A gestire il nuovo servizio sarà la Daimler Mobility Services che già gestisce altre piattaforme di mobilità, come Car2go, Mytaxi e Moovel. Il progetto pilota fornirà informazioni su come i veicoli a guida autonoma potranno essere integrati allinterno del sistema di trasporti urbano: durante i test alcuni abitanti della zona potranno avere accesso al servizio. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-DAIMLER [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BOSCH [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MERCEDES-BENZ-CLASSE-S 2018-11-09 16:45:13 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2018/11/09/f_1_gp_del_brasile_verstappen_in_testa_nelle_prime_prove_libere/gallery/verstappen-redbull.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23267 F.1, GP del Brasile - Verstappen in testa nelle prime prove libere http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23267&tipo=fv MAX VERSTAPPEN è stato il più veloce nella prima sessione di prove libere del GRAN PREMIO DEL BRASILE, penultimo appuntamento del Mondiale 2018 di Formula 1. Il pilota della Red Bull Racing ha fermato il cronometro sull1:09.011, precedendo di una manciata di millesimi la Ferrari di Sebastian Vettel e la Mercedes di Lewis Hamilton. Quarto Ricciardo, ma staccato di quasi quattro decimi dal compagno di squadra. In aggiornamento... 2018-11-09 16:18:38 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/09/mitsubishi_l200_2019_foto_motore_dimensioni/gallery/2018-Mitsubishi-L200-001.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23266 Mitsubishi L200 - Il facelift debutta in Thailandia http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23266&tipo=fv La MITSUBISHI [1] ha svelato i primi dettagli dellaggiornamento di metà carriera dellL200 [2] che debutterà sul mercato thailandese il 17 novembre per poi essere esposto anche al Salone di Bangkok. Il pick-up, chiamato su alcuni mercati Triton, è stato sottoposto a un facelift particolarmente importante che ha coinvolto, oltre allestetica, anche la meccanica e le tecnologie di bordo. LOOK PIù TAGLIENTE. Il sostanzioso aggiornamento estetico non si è limitato a rivisitare i paraurti della vettura, proponendo nuove componenti anche per la carrozzeria, a partire dai passaruota squadrati ispirati alle ultime concept del marchio giapponese. Il nuovo corso stilistico ha influenzato anche il disegno del frontale, dove debuttano un paraurti con calandra aggiornata e dei fari inediti. Anche al posteriore sono presenti nuove componenti, come i gruppi ottici, mentre labitacolo ha ricevuto solo lievi migliorie. MODALITà OFF-ROAD INEDITE. Per quanto riguarda la tecnica, invece, il precedente cambio automatico a cinque rapporti è stato sostituito con una nuova trasmissione a sei marce, mentre, per il momento, la Casa non ha ufficializzato la presenza di propulsori aggiornati. A listino saranno presenti due diversi sistemi di trazione integrale, i Super-Select e Easy Select 4WD. Il primo è pensato per offrire il massimo nella guida in fuoristrada, mentre il secondo risulta più semplice da sfruttare per gli utenti meno esperti. In entrambi i casi sarà presente la nuova modalità off-road con impostazioni specifiche Gravel, Mud/Snow, Sand e Rock. Non mancano, infine, un impianto frenante aggiornato con dischi più grandi e delle nuove sospensioni per lasse posteriore. NUOVE TECNOLOGIE. La versione aggiornata del pick-up dispone di una serie di sistemi di sicurezza attiva che vanno a migliorare le dotazioni del modello uscente. Tra queste si segnalano il Forward Collision Mitigation, che frena in caso di pericolo rilevando sia veicoli, sia pedoni, lUltrasonic Misacceleration Mitigation System, che evita gli impatti a bassa velocità e in parcheggio, e sistemi come il Blind Spot Warning, il Rear Cross Traffic Alert e il Muti Around Monitor che, grazie ad alcune telecamere, permette di osservare lesterno della vettura a 360. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/MITSUBISHI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MITSUBISHI-L200 2018-11-09 15:25:35 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/noleggio/2018/11/09/leasys_arriva_il_noleggio_con_riscatto_finale_dell_auto/gallery/Leasys-Noleggio-Chiaro.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23265 Leasys - Arriva Noleggio Chiaro, con riscatto finale dellauto http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23265&tipo=fv Sempre più clienti, sia privati sia liberi professionisti, si accostano al NOLEGGIO A LUNGO TERMINE [1], che consente di utilizzare lauto per un periodo di tempo prefissato nel contratto, senza lonere di provvedere ai costi di gestione (bollo, assicurazioni e manutenzione ordinaria e straordinaria), riunendo in ununica rata mensile lesborso complessivo. Un indubbio vantaggio in termini di previsione di spesa. Ma molti automobilisti non sono ancora pronti a rinunciare alla proprietà: per questo LEASYS [2] (costola di FCA Bank), che nel suo portafogli vanta il 30% di clienti privati, ha creato una formula studiata ad hoc. DURATA DIFFERENTE. questo il nome della soluzione di mobilità proposta da Leasys, che permette di acquistare il veicolo alla fine del contratto di noleggio a lungo termine, conoscendo fin da subito il prezzo e le condizioni a cui lo si potrà riscattare. Dedicato anche ai liberi professionisti interessati il Noleggio Chiaro è una novità per il settore. Generalmente la durata di un contratto di noleggio varia da 24 a 48 mesi, mentre generalmente il cliente privato è abituato a tenere lauto per un periodo più lungo. Ecco, quindi, una proposta che consente di sfruttare i vantaggi del noleggio, sapendo in anticipo il prezzo di vendita della vettura dopo la locazione. M LANCIA YPSILON A 189 EURO AL MESE E RISCATTO FINALE. Ecco qualche esempio di Noleggio Chiaro (gli importi sono sempre Iva inclusa): una Lancia Ypsilon 1.2 69 CV Gold prevede un canone mensile di 189 euro per una durata di 36 mesi e un massimo di 60.000 km, oltre a un anticipo di 3.550 euro. Alla scadenza del contratto, il cliente avrà diritto di prelazione per lacquisto al prezzo di 7.810 euro. Per una Fiat 500X 1.3 MJ 95 CV Urban (Euro 6D Temp), invece, la rata è di 239 euro per 36 mesi e 60.000 km, con anticipo di 5.025 euro. Lofferta dacquisto a fine locazione è di 11.718,30 euro. Noleggio Chiaro è disponibile per tutta la gamma di FCA, dalla Fiat 500 allAlfa Romeo Stelvio, con durata, percorrenza, anticipo e rata personalizzabili. TUTTO COMPRESO. Noleggio Chiaro prevede un canone mensile, bloccato per tutta la durata del noleggio, comprensivo dei principali oneri, come la copertura assicurativa RCA e incendio e furto, la tassa di proprietà, lassistenza stradale, la manutenzione ordinaria e straordinaria, la riparazione danni, linfomobilità I-Care e lApp Leasys per la gestione di tutti i servizi. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/NOLEGGIO-A-LUNGO-TERMINE [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/LEASYS 2018-11-09 14:00:00 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/09/bmw_m8_la_sportiva_arrivera_a_600_cv/gallery/2018-BMW-M8-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23264 BMW M8 - Arriverà a 600 CV e sarà anche Cabrio e Gran Coupé http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23264&tipo=fv La BMW [1] ha ufficializzato nuovi dettagli sulla M8 [2], la coupé sportiva che sarà presentata ufficialmente nei prossimi mesi. La due porte ad alte prestazioni è entrata nella fase finale di sviluppo, durante la quale verranno apportate le ultime migliorie prima del debutto sul mercato, previsto entro la fine del prossimo anno. Oltre alla versione coupé, la sportiva sarà declinata anche in altre due varianti carrozzeria: nei mesi successivi al lancio arriveranno sul mercato anche la M8 CABRIOLET e la quattro porte M8 GRAN COUPé. CUORE DA M5. Dentro al cofano delle tre versioni sarà presente lo stesso 4.4 litri V8 biturbo della BMW M5 [3], accreditato, sulla coupé come sulla berlina, di 600 CV. A esso si abbinerà un cambio automatico a otto rapporti con trazione integrale M xDrive che permetterà anche di disaccoppiare elettronicamente lasse anteriore per trasformare in qualsiasi momento la sportiva in una trazione posteriore pura. Per gestire lesuberanza dellotto cilindri sarà presente di serie un impianto frenante con dischi anteriori ventilati da 395 mm e pinze a sei pistoncini: a richiesta si potrà avere anche un sistema con dischi carboceramici da 400 mm allanteriore e da 380 mm al posteriore. In entrambi i casi la M8 verrà proposta con cerchi di lega da 19", sostituibili, a richiesta, con ruote da 20" con pneumatici ad alte prestazioni. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/BMW.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BMW-M8 [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/PROVE/2018/BMW_LA_PROVA_DELLA_M5.HTML 2018-11-09 12:04:55 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/09/toyota_prius_primo_teaser_per_il_salone_di_los_angeles/gallery/2018-Toyota-Prius-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23263 Toyota Prius - Primo teaser per il Salone di Los Angeles http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23263&tipo=fv La TOYOTA [1] ha diramato un teaser della versione aggiornata della PRIUS [2], il cui debutto è atteso per il prossimo SALONE DI LOS ANGELES [3]. Rispetto ad altre anticipazioni, questa volta non sono i dettagli estetici a fare la differenza: il particolare più interessante, in questo caso, è una probabile novità di carattere tecnico. Librida giapponese, infatti, potrebbe proporsi per la prima volta nella sua storia anche con TRAZIONE INTEGRALE. COME LA RAV4. Limmagine rilasciata dalla Casa giapponese mostra un esemplare della cinque porte sulla neve ed è accompagnata da unenigmatica frase: "lautunno è qui, linverno è vicino, ma la Prius 2019 si esibisce su strade innevate o pulite". Ciò porterebbe a pensare che la nuova versione dellibrida possa proporre nuove dotazioni specifiche per la guida su fondi a bassa aderenza, come per esempio un sistema a quattro ruote motrici, probabilmente realizzato con linstallazione di un secondo PROPULSORE ELETTRICO SULLASSE POSTERIORE, proprio come sulla RAV4 [4], anchessa basata sulla medesima piattaforma modulare Tnga. Per quanto riguarda lestetica, infine, il modello protagonista di questo teaser mostra delle barre del tetto in tinta con la carrozzeria e non è inoltre da escludere la possibile presenza di un assetto lievemente rialzato. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/ HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TOYOTA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TOYOTA-PRIUS [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-LOS-ANGELES [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TOYOTA-RAV4 2018-11-09 11:37:19 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/assicurazioni/2018/11/09/generali_e_fca_polizze_su_misura_per_la_mobilita_connessa/gallery/Il_futuro_inizia_prima 018.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23262 Generali e FCA - Polizze su misura per la mobilità connessa http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23262&tipo=fv Primo passo di una partnership commerciale e tecnologica, per lo sviluppo e lofferta di prodotti e servizi innovativi sul mercato assicurativo nellambito dei veicoli connessi, tra GENERALI e il gruppo FCA. quello che prevede la lettera di intenti firmata da Marco Sesana, Country manager Italia per il colosso assicurativo, e Pietro Gorlier, responsabile della regione Emea del costruttore dauto. Lobiettivo è quello di garantire agli automobilisti unesperienza personalizzata e di eccellenza, grazie ai più avanzati sistemi tecnologici e di telematica, integrando soluzioni assicurative e servizi innovativi. UNA SCATOLA NERA PER PREVENIRE. Un esempio delle soluzioni allo studio è il "Real Time Coaching", una scatola nera che segnala in tempo reale i diversi comportamenti alla guida con lo scopo di prevenire situazioni di pericolo, o il monitoraggio delle dinamiche di guida attraverso specifici algoritmi. POLIZZE BASATE SULLUSO REALE. La collaborazione punta a sviluppare nuove soluzioni, dallofferta di polizze assicurative Genertel basate sul reale utilizzo del veicolo su modelli della gamma FCA connessi (o di altre coperture assicurative collegate alle abitudini di utilizzo dellauto e di innovativi servizi digitali di mobilità dedicati ai clienti FCA), alla possibilità da parte delle agenzie assicurative di proporre offerte di noleggio a lungo termine di veicoli FCA tramite LEASYS (società di FCA Bank). Inoltre sono previsti servizi di manutenzione ed estensione di garanzia FCA ai clienti di Generali, come pure sinergie tra le reti di carrozzerie convenzionate di Generali Country Italia e FCA. 2018-11-09 11:37:19 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/viabilita/2018/11/09/limiti_di_velocita_in_autostrada_a_150_km_h_torna_la_proposta/gallery/2018-Autostrade-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23261 Limiti di velocità - In autostrada a 150 km/h, arriva la proposta http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23261&tipo=fv Alzare i LIMITI DI VELOCITà AUTOSTRADALI, su alcuni tratti, a 150 KM/H. questa la proposta che il presidente della commissione Trasporti della Camera, ALESSANDRO MORELLI starebbe per formalizzare. Il leghista ha presentato una nuova idea per il "governo del cambiamento" che dovrà però essere avvallata anche dai rappresentanti del Movimento 5 Stelle. In realtà nel codice della strada è già prevista la possibilità di elevare il limite fino a 150 km/h in alcune zone ma, a oggi, le concessionarie autostradali non hanno mai sfruttato questa possibilità. AUTO PIù SICURE, GUIDATORI PIù DISTRATTI. "Il ragionamento", ha spiegato Morelli, "è che gli strumenti di sicurezza stradale, attivi e passivi, hanno fatto tanti e tali passi avanti negli ultimi decenni per cui ha poco senso mantenere in vigore quei limiti oggi che i rischi sono connessi a comportamenti diversissimi". Secondo il presidente della commissione Trasporti, infatti, lincremento della velocità non impatterebbe eccessivamente sulla sicurezza: "il punto vero è che oggi il problema è diventato la distrazione alla guida. Che in nove casi su dieci significa lutilizzo di cellulari". SOLO PER LE TRE CORSIE. Linnalzamento dei limiti si applicherebbe, come già stabilito dal codice della strada, a quei tratti autostradali con tre corsie più corsia demergenza per ogni senso di marcia dotati di sistemi di controllo della velocità media. Questo a condizione che le caratteristiche progettuali ed effettive del tracciato, lintensità del traffico, le condizioni atmosferiche e i dati di incidentalità dellultimo quinquennio lo consentano. 2018-11-09 11:11:49 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2018/11/09/componentistica_la_adler_stringe_un_accordo_con_israele/gallery/2016-adler8.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23260 Componentistica - La Adler stringe un accordo con Israele http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23260&tipo=fv ADLER e ISRAELE insieme per la mobilità del futuro. ADLER PLASTIC [1], la holding a capo del gruppo di componentistica campano e lAutorita Nazionale per linnovazione Tecnologica di Israele hanno siglato un protocollo di intesa dedicato allo sviluppo delle nuove tecnologie della mobilita. Lintesa rientra nellambito del programma MNC Global Enterprise Collaboration del governo di Israele ed e stato sottoscritto ieri a Tel Aviv da Paolo Scudieri, presidente della Adler Plastic, e Amiram Appelbaum, responsabile per linnovazione tecnologica di Israele. La Adler, leader nei componenti per interni ed esterni, bauli e motori e per il confort termico e acustico dei veicoli che equipaggiano circa il 40% del parco auto mondiale, e la prima societa privata italiana ad aderire allaccordo, già siglato in passato da colossi auto come AUDI e RENAULT e da grandi multinazionali (IBM, Microsoft, HP, Intel, Unilever, Philips e tante altre). START-UP ISRAELIANE, KNOW-HOW ITALIANO. Lobiettivo della collaborazione e creare una sinergia tra le start-up israeliane, allavanguardia nella ricerca e sviluppo, e un leader di settore come Adler Plastic, che metterà a disposizione base produttiva, know-how, esperienza gestionale dei manager e capacità commerciale per introdurre sul mercato globale innovazioni tecnologiche nel settore dellindustria del trasporto. In particolare, Israele individuerà i progetti e le innovazioni tecnologiche delle start-uno locali di potenziale interesse per il gruppo italiano e li finanziera, mentre la Adler, che ha un fatturato consolidato di 1,4 miliardi, un ebitda di 120 milioni e può vantare 80 stabilimenti in tutto il mondo, supporterà i progetti stessi attraverso i propri centri di R D diffusi a livello globale e la propria rete di diffusione sul mercato internazionale. INSIEME PER IL PROGETTO BORGO 4.0. La collaborazione si concentrera anche sul progetto Borgo 4.0 promosso da Adler in Campania (alla firma dellintesa ha assistito anche Valeria Fascione, assessore allInnovazione della Regione, che ha finanziato il progetto con 50 milioni), che prevede di trasformare un paesino dellIrpinia (in Regione sono arrivate le candidature di 29 paesi) in un laboratorio per le tecnologie di mobilita intelligente, con auto a guida autonoma e sistemi di rilevamento e monitoraggio in tempo reale. "Lobiettivo è creare un nuovo umanesimo per far sì che le nuove tecnologie non abbiano un impatto troppo violento e rendano luomo più felice e non vittima o semplice oggetto. Sarà un laboratorio in cui si testeranno tutte le innovazioni ma in concreto, nella vita reale", dice Scudieri. "Il Borgo è la perfetta sintesi di una collaborazione vincente tra imprenditore e pubblico. Un modo per mantenere sul territorio le grandi capacità tecnologiche del Paese in un settore, come quello della componentistica auto, in cui lItalia ha una quota del 6% sul mercato mondiale, aggiunge Maurizio Tamagnini, ad di Fsi, il fondo che è entrato nel capitale di Adler con un investimento di circa 100 milioni, che potrebbero salire fino a 200. MODELLO UNICO AL MONDO. Per realizzare il progetto Borgo 4.0, che sarà una Smart city in miniatura in cui saranno applicate in modo concreto le nuove tecnologie non solo in tema di mobilita, in Israele sara eseguito un monitoraggio delle innovazioni e delle architetture necessarie a costruire un modello unico al mondo, che partira dalla Campania per poi estendersi a livello internazionale. Per questo Adler Plastic ha aperto un Osservatorio tecnologico in partenariato con la societa israeliana Inlight a Tel Aviv, diretto da Roberta Anati, presso la Azrieli Sarona Tower. LOsservatorio si occupera dello scouting e integrazione di innovazioni israeliane, italiane e internazionali. "Questo accordo rappresenta una pietra miliare nella storia di Adler", commenta ancora Scudieri. "Laccordo consentira alla nostra attivita di ricerca e sviluppo di crescere ancora: la rivoluzione della mobilita intelligente potra contare su un importante contributo italiano, come dimostra il nostro impegno verso il progetto Borgo 4.0, che grazie alla collaborazione con Israele diventera un punto di riferimento internazionale per il settore automotive. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2016/12/19/ADLER_PLASTIC_SESSANT_ANNI_DI_INTERNI.%5BGINDEX%5D.HTML 2018-11-09 10:13:07 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2018/11/09/mercedes_benz_classe_c_primo_avvistamento_della_nuova_generazione/gallery/2018-Mercedes-Benz-Classe-C-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23259 Mercedes-Benz Classe C - Primo avvistamento della nuova generazione http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23259&tipo=fv Secondo le informazioni in nostro possesso, queste potrebbero essere le prime foto spia della nuova generazione della MERCEDES-BENZ CLASSE C [1]. Della quinta generazione della vettura si conoscono ancora poche informazioni, ma è logico immaginare un suo debutto non prima del 2020 visto che la Classe C attuale è stata appena SOTTOPOSTA A UN RESTYLING [2]. DESIGN EVOLUTO MA NON RIVOLUZIONATO. Pur mancando ancora molto tempo al lancio, il prototipo di quella che potrebbe essere nota internamente come W206 appare già dotato della carrozzeria definitiva, immancabilmente protetta da pannelli e pellicole adesive. Il design sembra unevoluzione dellattuale, con elementi ripresi da altri modelli recenti come il frontale più basso ed aggressivo, mentre il posteriore è ancora difficile da interpretare per lassenza dei gruppi ottici definitivi e per lutilizzo di pannelli che falsano il reale andamento del montante e del portellone. PIATTAFORMA AGGIORNATA, INTERNI TOTALMENTE RIVISTI. La Classe C dovrebbe sfruttare una variante aggiornata della piattaforma Mra della CLASSE E [3], offrendo così fin dal lancio i powertrain elettrificati della gamma EQ e i più recenti propulsori endotermici benzina e diesel. Dalle MERCEDES-BENZ [4] più recenti la Classe C dovrebbe ereditare anche gli Adas aggiornati e soprattutto la nuova impostazione degli interni: pur mancando foto spia dellabitacolo è logico immaginare che anche per questo modello sarà adottato il doppio display a tutta larghezza che sostituirà gran parte dei comandi fisici. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MERCEDES-BENZ-CLASSE-C [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/06/29/MERCEDES_BENZ_CLASSE_C_NUOVI_MOTORI_E_DOTAZIONI_DEBUTTANO_IN_GAMMA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MERCEDES-BENZ-CLASSE-E [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/MERCEDES-BENZ.HTML 2018-11-09 09:52:48 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2018/10/30/renault_zoe_una_settimana_con_la_r110_intens_/gallery/2018-zoe-ok-30.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23258 Renault Zoe - Una settimana con la R110 Intens - DAY 5 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23258&tipo=fv La protagonista del DIARIO DI BORDO [1] di questa settimana è unelettrica pura, anzi lelettrica più venduta in Europa (ben 30.683 unità nel 2017): si tratta della RENAULT ZOE [2], da poco aggiornata con la versione di punta R110. In Italia, la francese è lemissioni zero più diffusa nel segmento delle utilitarie e si posiziona terza nella categoria dappartenenza dopo la SMART FORTWO e la NISSAN LEAF. Lunga 4,08, alta 1,56 e larga 1,73 metri, la Zoe R110 può contare su 109 CV e su una coppia massima di 225 Nm. La velocità di punta è pari a 135 km/h, mentre servono 11,4 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h. A partire dal Model Year 2017, la gamma della Zoe è dotata di un pacco batterie da 41 KWH (dal peso di oltre 300 kg), contro i 22 della prima serie: secondo il protocollo di omologazione Wltp, questa dotazione si traduce in unautonomia di circa 300 km. Labitacolo può ospitare fino a cinque persone e (strumentazione a parte) non si differenzia enormemente dalla sorella Clio. Le dimensioni del bagagliaio, da 338 a 1.225 litri a seconda delle configurazioni, sono adeguate al tipo di vettura. Disponibile solo nellallestimento top di gamma, lINTENS, la Renault Zoe R110 ha un prezzo di listino di 35.700 EURO (27.700 se si noleggiano le batterie, a 69 euro mensili). CON LAIUTINO DI E-VAI [DAY 1]. Cè sempre una prima volta. Questo è il mio debutto in un viaggio a bordo di unelettrica pura, anzi di più: un weekend con possibili imprevisti e qualche difficoltà di rifornimento. La destinazione è la sponda "magra" del lago Maggiore, quella lombarda, dove le colonnine non abbondano di certo. Dopo Varese, hic sunt leones Studio le carte geografiche, le app come Chargemap (da cui risultano un punto di ricarica nel capoluogo e alcune postazioni poco accessibili in un centro commerciale) e alla fine mi convinco che il modo migliore per garantirmi un ritorno sicuro è chiedere il supporto di E-VAI, il CAR SHARING DI FNM (Ferrovie Nord Milano). Il servizio si rivolge solo a chi noleggia, ma per loccasione ottengo una tessera temporanea, utile per un "rabbocco" di qualche ora: una questione di tranquillità, più che altro. Lapproccio, però, non è dei migliori. Dopo landata del venerdì sera, con la conseguente riduzione dellautonomia da 250 a 150 km, il sabato mattina mi dirigo verso le colonnine davanti alla stazione delle Ferrovie Nord, proprio di fronte al lago. Luogo turistico per eccellenza, in cui la presenza di un punto di ricarica non stupisce più di tanto. Le due postazioni con ricarica sono occupate dalle vetture a noleggio, una Peugeot iOn e una Citroën C-Zero, ma per fortuna cè un terzo stallo disponibile. Per collegare il cavo, però, non è sufficiente passare la mia tessera sul lettore. Devo chiamare il numero verde, che mi guida in modo impeccabile, a prova di debuttante dellelettrico. In sostanza, il call center mi sblocca le portiere della C-Zero parcheggiata lì accanto, in modo da recuperare la tessera dal cassetto portaguanti e liberare così la presa. Dopodiché, posso inserire lo spinotto della Zoe. Alla fine riesco a lasciarla in ricarica per circa tre ore, facendo lievitare lautonomia fino a 220 chilometri (per raggiungere il massimo, servirebbero altre due ore e passa). A questo punto, accennate le traversie della ricarica, dirò delle mie impressioni. La Zoe si può davvero usare come una vettura "normale". Paradossalmente, il fatto che sia silenziosa è la cosa che mi colpisce di meno, perché siamo ormai abituati allincedere di elettriche e ibride. E poi il silenzio vero è solo nelle manovre da fermo, perché appena si parte il rotolamento delle ruote e i fruscii aerodinamici mettono la francese sullo stesso piano di una vettura a benzina. Domani approfondirò largomento, con unocchiata ai consumi. ANDREA SANSOVINI, REDAZIONE ONLINE DISCRETA IN CROCIERA [DAY 2]. Ovviamente, la Zoe ha un grande spunto in partenza, dovuto alla coppia dellelettrico che dà tutto e subito, mentre in rilascio non cè quella scorrevolezza da bicicletta, come le auto "termiche" (almeno quando è inserita una marcia alta): si sente un pochino leffetto di rigenerazione del motore elettrico, anche se non si tratta di un rallentamento estremo come quello di altre elettriche. Le prestazioni sono del tutto adatte a muoversi nel traffico: in autostrada, la velocità di crociera ideale è sui 110-120 km/h, anche per ragioni di risparmio energetico, ma alloccorrenza la francese può andare oltre, persino un pochino di più del limite consentito. Quanto a fruscii aerodinamici in velocità o a rumore proveniente dal fondo stradale, non ci si può lamentare: la Zoe, pur essendo una vettura leggera (di carrozzeria, visto che in realtà il pacco batterie pesa eccome), risulta discretamente insonorizzata. Attraversando qualche centro urbano, nel traffico delle ore di punta, mi accorgo che non cè lavviso di rischio collisione, mancanza piuttosto grave su uninnovativa vettura da uso cittadino. Nel frattempo, nelle pause in coda, sfoglio il trip computer, scoprendo che il consumo medio è stato di 15,8 kWh/100 km (pari a 6,3 km/kWh, un dato molto interessante). In seguito, su un tratto veloce, raggiungo i 42 kWh/100 km, mentre accelerando al massimo il consumo sale a 56 kWh. Per pochi metri, una condotta non proprio da economy run non potrà fare grandi danni. Me lo posso permettere, in effetti, solo grazie al rabbocco effettuato. Alla fine del viaggio di ritorno, lautonomia residua è scesa a 68 chilometri. Se dovessi proseguire, potrei iniziare a soffrire della cosiddetta "ansia da autonomia", ma sono a Rozzano: missione compiuta. ANDREA SANSOVINI, REDAZIONE ONLINE PROVARLA PER CAMBIARE IDEA [DAY 3]. E poi, alla fine, è facile innamorarsi di unauto elettrica. Anche se non lo avresti mai detto, anche se sei cresciuto ai bordi delle piste ed era il rumore dei 12 cilindri di Ferrari, Alfa e persino Matra a farti battere forte il cuore. Premesso che non sono certo un entusiasta a tutti i costi dei veicoli a emissioni zero, di quelli che li ritengono la soluzione di tutti i mali del mondo e che danno la colpa della loro limitata diffusione al solito complotto petrolifero delle Sette sorelle, sono convinto che basterebbe far provare una di queste macchine a batterie ai detrattori, per far cambiare loro idea. Perché auto come la Renault Zoe, in particolare in questa versione R110, sono divertenti da guidare, tanto quanto (anzi, di più) di concorrenti "termiche" di pari categoria. Si muove disinvolta nel traffico di Milano, la Zoe, permettendo dinfilarti un po dappertutto con scatti felini, resi possibili dallimmediatezza dellerogazione della coppia propria della propulsione elettrica. Daccordo, non è una novità: vale per le altre colleghe che ho guidato di recente (BMW i3S, Hyundai Ioniq), ma ogni volta che tocchi con mano la guida a elettroni questultima ti sorprende piacevolmente. Quello che mi convincono di meno, a essere sincero, sono altre caratteristiche della Zoe, che non hanno a che fare col suo comportamento su strada. Una certa povertà degli interni e delle plastiche, per dire; una sobrietà fin eccessiva della strumentazione e della componentistica. Che andrebbe benissimo su una vettura tradizionale di questa fascia di mercato, ma non su una versione (la Intens) che si presenta come top di gamma a un prezzo di 35.700 euro (a meno che non si vogliano noleggiare le batterie, ma allora il prelievo dal conto corrente è di 69 euro al mese, oltre 800 euro lanno). Una perplessità che il racconto del collega Andrea Sansovini non fa che rafforzare: a fronte di cotanto esborso, si vanno incontro alle difficoltà di ricarica e allansia da autonomia da lui ben descritte non appena si esce dalla cerchia urbana. Ne vale la pena? EMILIO DELEIDI, REDAZIONE INCHIESTE IN RICARICA DOPO IL TRAGITTO CASA-LAVORO [DAY 4]. Abitando a meno di 10 chilometri dalla redazione, non sono certo lutente ideale per lacquisto di una Zoe. Pur eliminando le soste dal benzinaio, il prezzo dacquisto sarebbe per me ancora troppo alto per essere vantaggioso, se non sul lunghissimo periodo. Ciò nonostante, avendo un box pertinenziale, potrei tranquillamente provvedere a un "rifornimento" notturno e partire quasi sempre col "pieno", senza troppa ansia da autonomia. Essendo il mio primo contatto con unelettrica pura, ho voluto effettuare una prova in questo senso. Lo sblocco dello sportellino, situato in corrispondenza della losanga sul cofano, può avvenire facilmente tramite un tasto sulla plancia a sinistra del volante o con la pratica tessera/telecomando, che sostituisce la chiave su tutta gamma Renault. La dotazione di serie contiene il classico cavo per le colonnine a ricarica rapida e un adattatore con presa schuko per la corrente domestica. Tramite il menù accessibile dal display touch al centro della plancia, inoltre, è possibile optare per linizio istantaneo della carica o programmare lavvio in un determinato momento della giornata o in uno specifico giorno della settimana. Inizialmente la spia in corrispondenza del logo lampeggia, per diventare fissa una volta raggiunto il 100%. Sul quadro strumenti compaiono sia il livello di energia sia quello di riempimento della batteria, oltre a una stima del tempo di carica rimanente (che scompare dal 95% circa in avanti). Considerando che lassorbimento medio impostato è di 2,3 kW (10A), occorrono circa 12 ore per raggiungere il pieno, partendo dal 50% della batteria. Abbastanza lento, quindi, ma nel mio caso sarebbe comunque più che sufficiente. Passando ad altri aspetti, devo dire che la Zoe mi ha complessivamente soddisfatto, con alcune piccole eccezioni. Innanzitutto, manca la regolazione in altezza del sedile del guidatore, un neo solo in parte compensato dalla possibilità modificare la posizione dello sterzo sia altezza sia in profondità. Rispetto a tutte le altre automatiche, inoltre, le posizioni del cambio (P, R, N, D) non sono retroilluminate e davvero poco visibili (in rete si trovano immagini di persone che, per ovviare, hanno addirittura attaccato un adesivo di fianco alla leva), costringendo chi ha poca dimestichezza con un automatico a procedere, almeno allinizio, per tentativi. Infine, il divanetto posteriore non ha il ribaltamento frazionato. Dettagli, per carità, che non influiscono più di tanto sulla valutazione della vettura, ma che possono lasciare perplessi in relazione al prezzo di vendita. ALESSANDRO CARCANO, REDAZIONE MERCATO IL RUOLO DELLINVERTER [DAY 5]. Per una volta non commenterò la guida della vettura: sia perché la Zoe dispone di una peculiarità che la distingue dalle altre elettriche, sia perché la ricarica è il vero punto dolente delle auto a batteria. Sì, più dellautonomia. Mi spiego: il "pieno" nottetempo in garage, per chi ce lha, di solito non è un problema, ammesso che la batteria non sia completamente scarica, perché in tal caso una notte non basta. Ma, abituati come siamo a fare benzina o gasolio in pochi minuti, la sosta forzata durante un viaggio è generalmente mal digerita. Infatti, in attesa di modelli in grado di accettare i 350 kW a 800 Volt, che promettono "rabbocchi" velocissimi, va messa in conto - nella migliore delle ipotesi - unattesa di almeno mezzora. Poi, non va dimenticato che in tutte le elettriche cè un collo di bottiglia, visto che la potenza gestita per la ricarica "normale" dipende dalla taglia del caricabatterie di bordo (questultimo converte la corrente alternata della rete in continua, per poi inviarla allaccumulatore). Per esempio, collegandosi alle colonnine trifase da 22 kW (le più diffuse), la maggior parte delle elettriche non è in grado di sfruttare a fondo lintera potenza: la ragione sta nella presenza di un caricatore monofase da 7,2 kW (e in certi casi, solo da 3,6 kW). Nella Zoe, però, cè una particolarità meritevole di attenzione. In luogo del caricabatterie, infatti, la Renault utilizza linverter. Tale dispositivo serve per alimentare il motore e regolarne la potenza, convertendo la corrente continua delle batterie in alternata e modificandone la frequenza; quello della francese, però, può fare anche il contrario con lelettricità prelevata dalla colonnina; e visto che linverter è dimensionato per sopportare i molti chilowatt di corrente da inviare al propulsore, può gestire la ricarica in corrente alternata al massimo livello ammesso dalle norme. Per questo, la Zoe può accettare sia la carica monofase a 230 Volt (quella di casa, per intenderci) sia la trifase a 400 Volt fino a 63 Ampere per una potenza di 43 kW (attraverso il connettore "Tipo 2", ovvero la presa Mennekes). Loperazione non è comunque rapidissima: per ripristinare 100 km di autonomia servono 40 minuti. Va poi precisato che sulla Renault non è possibile sfruttare la carica rapida "Modo 4" a corrente continua a 400 Volt da 50 kW, la quale alimenta direttamente la batteria attraverso le prese CHAdeMO o CCS combo (presenti, invece, su quasi tutte le altre auto 100% elettriche). Non cè da preoccuparsi: le colonnine fast Eva+ dellEnel e di altri operatori sono comunque dotate del cavo a corrente alternata da 43 kW, per alimentare anche la Zoe (e le ibride plugin, che in genere non accettano la carica in corrente continua). ROBERTO BONI, REDAZIONE PROVE/TECNICA Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/DIARIO_DI_BORDO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/RENAULT-ZOE 2018-11-09 09:02:50 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2018/11/08/germania_vecchi_diesel_raggiunto_l_accordo_tra_governo_e_costruttori_tedeschi/gallery/2018-germania.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23257 Germania - Vecchi diesel, raggiunto laccordo tra governo e costruttori tedeschi http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23257&tipo=fv Incentivi e possibilità di retrofit meccanici fino a 3 mila euro a esemplare per ridurre limpatto ambientale dei diesel di vecchia generazione. Sono questi i contenuti emersi da un incontro durato diverse ore tra il ministro dei trasporti tedesco Andreas Scheuer e i rappresentanti dei principali gruppi dellauto di bandiera, disposti a intervenire economicamente (seppur con modalità diverse) per ridurre le emissioni dei veicoli a gasolio in quindici aree urbane del Paese. MILIONI DI VEICOLI INTERESSATI. Poche settimane fa, lesecutivo guidato da Angela Merkel ha presentato un PIANO [1] per ridurre linquinamento dei diesel con la richiesta alle case automobilistiche di sostenere degli incentivi alla rottamazione o nuove soluzioni meccaniche per aggiornare le auto pre Euro 5. La proposta, elaborata con il fine di ridurre le emissioni nelle principali città tedesche e quindi evitare il sempre più frequente ricorso ai divieti alla circolazione, ha sollevato diversi dubbi sin dallinizio a causa dei costi considerati troppo elevati. Del resto, la misura riguarda milioni di vecchi diesel di proprietà di cittadini residenti nelle aree urbane delle 15 città più inquinate della Germania e lo stesso Scheuer aveva parlato poche settimane fa di "un contributo significativo di miliardi di euro che le Case automobilistiche tedesche metteranno a disposizione per questi modelli". GLI INTERVENTI. Oggi, il ministro non è riuscito a concordare una strategia comune per tutto il settore. I gruppi Volkswagen e Daimler hanno infatti accettato oneri fino a 3 mila euro a veicolo per sostenere diverse misure tra incentivi e costi per laggiornamento meccanico di motori fino alla classe di emissione Euro 5. Stando ai REPORT [2] sul vertice, la BMW ha invece optato per la strada degli incentivi alla rottamazione, ritenendo la proposta del retrofit non sufficientemente valida in termini tecnologici. "Laggiornamento dellhardware contribuisce troppo tardi a migliorare la qualità dellaria", ha affermato Klaus Fröhlich, responsabile dello sviluppo tecnologico del gruppo BMW. Per questo motivo, sin dallinizio della vicenda, Monaco ha proposto un bonus ambientale di 3 mila euro per sostituire le auto al posto degli interventi meccanici. In ogni caso, laccordo raggiunto con i gruppi Volkswagen e Daimler si applica solo alle 15 aree urbane con il più alto inquinamento da monossido di azoto e, per quanto riguarda gli interventi meccanici, è valido dal 2020 in poi. Nei prossimi due anni, i tre costruttori intendono concentrarsi su campagne di incentivi per la sostituzione delle auto con vecchi diesel. Scheuer ha infine anticipato la sua intenzione di avviare colloqui con le Case estere per convincerle ad accettare quanto concordato oggi con i gruppi tedeschi. Durante lincontro, però, sono arrivate nuove notizie negative, con la sentenza di un tribunale amministrativo che ha imposto a Colonia e Bonn lavvio di divieti alla circolazione dei diesel più vecchi. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/ECOLOGIA/2018/10/03/GERMANIA_PRESENTATO_UN_PIANO_PER_RIDURRE_L_INQUINAMENTO_DA_DIESEL.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.REUTERS.COM/ARTICLE/US-GERMANY-EMISSIONS-JUDGE/VOLKSWAGEN-DAIMLER-AGREE-TO-PAY-FOR-DIESEL-FIXES-IDUSKCN1ND1IP 2018-11-08 19:55:29 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sicurezza/2018/11/05/subaru_nuovo_richiamo_per_100_mila_auto/gallery/2017-Subaru-04.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23256 Subaru - In Giappone nuovo richiamo per 100 mila auto http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23256&tipo=fv La SUBARU [1] ha annunciato un nuovo richiamo in Giappone per 100 mila vetture a causa di possibili problemi allimpianto frenante. Si tratta di nove modelli assemblati tra il 9 gennaio e il 26 ottobre di questanno, tra i quali la Impreza e la BRZ e commercializzati esclusivamente sul mercato nipponico. Al momento in cui scriviamo già l80% delle vetture è già stato controllato e messo in sicurezza presso le concessionarie del marchio. Loperazione è il risultato di unindagine interna supplementare della Casa e legata allo SCANDALO DELLE CERTIFICAZIONI IRREGOLARI [2] sui controlli di qualità scoppiato lo scorso anno e che finora ha costretto la Subaru a richiamare circa 530 mila veicoli. GIù LE PREVISIONI SUGLI UTILI. La manovra avrà un costo di 6,5 miliardi di yen (circa 50 milioni di euro al cambio attuale). A causa di questo nuovo esborso, unitamente al calo delle immatricolazioni (soprattutto negli Stati Uniti), la Subaru è stata costretta rivedere al ribasso le proiezioni per lanno fiscale 2019, con consegne unitarie consolidate di 1.041.000 veicoli, vendite nette di 24,7 miliardi di euro, un risultato operativo di 1,69 miliardi e un utile netto di 1,28 miliardi. Nellambito del piano denominato "Vision Step", tuttavia, il costruttore ha stanziato un investimento di 150 miliardi di yen in cinque anni (circa 1,15 miliardi di euro) per migliorare la qualità totale. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/SUBARU.HTML [2] https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2017/11/16/(https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2017/10/27/subaru_scoperte_probabili_certificazioni_irregolari.html 2018-11-08 18:24:50 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2018/11/08/faraday_future_annunciati_licenziamenti_e_congedi_per_i_dipendenti/gallery/2018-Faraday-Future-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23255 Faraday Future - Si ferma la fabbrica, futuro in bilico http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23255&tipo=fv La FARADAY FUTURE [1] ha fermato tutte le operazioni della propria FABBRICA DI HANFORD [2], in California, licenziando 40 operai e congedandone altri 60. La Casa americana creata con capitali cinesi ha infatti imposto un periodo di congedo non retribuito, che durerà almeno fino alla fine di questanno, a tutti i lavoratori entrati in azienda dopo il primo maggio 2018, proponendo ai dipendenti assunti prima di tale data di continuare a lavorare con un salario ridotto. Secondo quanto riportato dalla ABC [3], fino alla fine di dicembre nello stabilimento californiano rimarranno solo 10 persone, principalmente manager e responsabili dei reparti. NATA SOTTO UNA CATTIVA STELLA. La società creata nel 2014 dal miliardario cinese Jia Yueting, già fondatore di tech company come la LeEco, sembrava essere avviata verso un florido futuro: nelle scorse settimane la Evergrande Health, una holding di Hong Kong proprietaria di aziende sanitarie, aveva annunciato una nuova INIEZIONE FINANZIARIA DI 2 MILIARDI DI DOLLARI [4], una cifra che però non è mai giunta nelle casse dellazienda californiana. Proprio il fallimento dellultima tornata di investimenti ha, di fatto, tolto quasi ogni speranza alla Faraday Future, che potrebbe così chiudere i battenti prima ancora di lanciare sul mercato la FF91 [5], nonostante lo scorso luglio fosse stata AVVIATA LA PRODUZIONE IN SERIE [6]. La Suv da 1.050 CV e 600 km dautonomia non ha mai avuto la buona sorte dalla propria parte: già durante la presentazione in ANTEPRIMA MONDIALE AL CES DI LAS VEGAS [7] del 2017, infatti, il prototipo era RIMASTO BLOCCATO SUL PALCO [8] a causa di un malfunzionamento. TRE ADDII ILLUSTRI. La lunga lista di manager allontanatisi dalla Faraday Future ora conta altri tre nomi illustri. Dopo i vari Marco Mattiacci, Ding Lei, Joerg Sommer e gli ex BMW ULRICH KRANZ [9] e STEFAN KRAUSE [10], anche PETER SAVAGIAN (Senior Vice President of Product and Technology Development) e NICK SAMPSON (Senior Vice President of Product Strategy e co-fondatore dellazienda) hanno rassegnato le proprie dimissioni. I responsabili dello sviluppo e della strategia di prodotto sono stato poi seguiti anche da un altro Senior Vice President, lex TESLA [11] DAG RECKORN che allinterno della fabbrica di Hanford si occupava della gestione della produzione. ANCORA IN CERCA DI FONDI. Per rientrare nelle spese, sembra che la Faraday Future abbia già iniziato a cercare acquirenti per i macchinari attualmente presenti in fabbrica. Lazienda spera inoltre di trovare nuovi investitori: non è da escludere, infatti, che qualche Casa automobilistica possa essere interessata a rilevare la società americana. A seguito della crisi finanziaria, infine, alcuni dipendenti hanno lanciato una RACCOLTA FONDI ONLINE [12] con lobiettivo di fornire una compensazione economica per i lavoratori attualmente in aspettativa. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FARADAY-FUTURE [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA/2017/08/07/FARADAY_FUTURE_LA_STARTUP_ELETTRICA_AFFITTA_UNA_NUOVA_FABBRICA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://ABC30.COM/BUSINESS/LAYOFFS-AND-FURLOUGHS-AFFECT-AT-LEAST-100-HANFORD-FARADAY-FUTURE-EMPLOYEES-/4625027/ [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/06/27/FARADAY_FUTURE_CONFERMATI_I_DUE_MILIARDI_DI_DOLLARI_DI_INVESTIMENTI.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FARADAY-FUTURE-FF91 [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/07/31/FARADAY_FUTURE_AL_VIA_LA_PRODUZIONE_IN_SERIE_DELLA_FF91.HTML [7] https://www.quattroruote.it/news/concept/2017/01/04/faraday_future_al_ces_svelata_l_elettrica_ff_91.html [8] http://www.autosomma.it/HTTP://TV.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/VIDEO/IL-FLOP-DELLA-FARADAY-FUTURE-FF-91-SUL-PALCO [9] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA/2017/07/18/FARADAY_FUTURE_ARRIVA_ULRICH_KRANZ_EX_CAPO_DELLA_DIVISIONE_ELETTRICA_BMW_I.HTML [10] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2017/11/13/FARADAY_FUTURE_CHIUSO_IN_MANIERA_BURRASCOSA_IL_RAPPORTO_CON_STEFAN_KRAUSE.HTML [11] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TESLA.HTML [12] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.GOFUNDME.COM/FF-MANUFACTURING-BROTHERSHIP?MEMBER=1032702/ 2018-11-08 18:24:50 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2018/11/08/formula_1_25_milioni_di_euro_stanziati_per_monza/gallery/monza-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23254 Regione Lombardia - 25 milioni di euro per il GP dItalia a Monza http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23254&tipo=fv Mentre la Formula 1 annuncia nuove mete da esplorare [1] per le prossime stagioni, lItalia risponde con le PRIME AZIONI CONCRETE PER GARANTIRE UN FUTURO ALLA GARA DI MONZA. Per questo motivo, nella manovra finanziaria della Regione Lombardia, approvata dalla Giunta, è stato inserito uno STANZIAMENTO DI 25 MILIONI DI EURO per il quinquennio 2020-2024, a favore del Gran Premio dItalia. IMPEGNO CONCRETO. Il contributo della Regione Lombardia è destinato allAutomobile Club dItalia, Società Incremento Automobilistico e Sport e alla SIAS Spa e consiste in un finanziamento da 5 milioni di euro allanno fino al 2024. Fabrizio Sala, vicepresidente di Regione Lombardia, ha affermato: "Il Gran Premio dItalia è uno e si chiama Monza. La Lombardia è sempre più internazionale e il GP di Formula 1 a Monza non è soltanto un simbolo, ma funge da volano per tutto il territorio lombardo che vogliamo dunque valorizzare e capitalizzare". IL RINNOVO RESTA LA PRIORITà. A breve le parti dovranno nuovamente incontrarsi per rinnovare il contratto che lega la Formula 1 a Monza e Martina Cambiaghi, assessore allo Sport della Regione Lombardia, è sicura che questo sia solamente il primo passo verso la riconferma della gara. "Continuare a correre a Monza, almeno fino al 2024, è la nostra priorità, perché è il più importante appuntamento sportivo internazionale che si svolge nel nostro Paese. Con questo provvedimento, abbiamo messo un punto fermo determinante su quello che sarà il futuro del tempio della velocità". Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/news/sport/2018/11/07/formula_1_nel_2020_si_correra_il_gp_del_vietnam.html 2018-11-08 17:59:09 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/ecologia/2018/11/08/idrogeno_l_italia_si_adegua_agli_standard_per_il_rifornimento/gallery/Idrogeno-EV-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23253 Idrogeno - LItalia si adegua agli standard per il rifornimento http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23253&tipo=fv LItalia si adegua agli standard internazionali per le stazioni di rifornimento di IDROGENO. Grazie a un nuovo decreto sarà infatti possibile raddoppiare la pressione degli impianti, da 350 a 700 BAR, per consentire il rifornimento alle vetture alimentate a idrogeno, superando i precedenti limiti che permettevano di servire soltanto gli autobus. Questo consentirà di rifornire un veicolo in circa 3 MINUTI, un tempo simile a quello delle auto a benzina. Lidrogeno consente di produrre energia elettrica a bordo senza generare emissioni nocive e alimentando poi il motore del veicolo. VIA ALLA NASCITA DI UNA VERA RETE DI RIFORNIMENTO. Nel decreto del 23 ottobre scorso, pubblicato il 5 novembre nella Gazzetta Ufficiale, vengono anche stabilite le regole per la costruzione degli impianti, con precisi vincoli sulle aree edificabili e sullo stoccaggio dellidrogeno gassoso. LItalia partirà praticamente da zero in questo settore dal momento che sul territorio esiste solo una stazione nei pressi di BOLZANO [1], aprendo così le porte alla commercializzazione dei modelli che alcuni costruttori stanno già proponendo in altri paesi: è il caso della TOYOTA MIRAI [2], della HYUNDAI NEXO [3] e dellormai imminente MERCEDES-BENZ GLC F-CELL [4]. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2017/09/21/A_BOLZANO_CONSEGNATA_UNA_IX35_A_IDROGENO_AI_CARABINIERI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/ECOLOGIA/2018/07/16/TOYOTA_MIRAI_L_AUTO_A_IDROGENO_ARRIVA_IN_ITALIA_IN_CATAMARANO_.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2018/07/31/HYUNDAI_NEXO_KONA_ELECTRIC_MOTORE_FOTO_PREZZI_IDROGENO.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2018/10/11/MERCEDES_BENZ_AL_VOLANTE_DELLA_GLC_F_CELL.HTML 2018-11-08 17:59:09 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2018/11/08/guida_autonoma_tencent_recluta_ingegneri_a_palo_alto/gallery/2018-Tencent-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23252 Guida autonoma - La cinese Tencent recluta ingegneri a Palo Alto http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23252&tipo=fv Il colosso della tecnologia cinese TENCENT sta reclutando ingegneri automotive specializzati nella guida autonoma. Sede di lavoro, la Silicon Valley. A quanto si apprende dagli annunci di lavoro pubblicati sulla piattaforma Linkedin, la holding del web sarebbe intenzionata a creare un team con sede a Palo alto, in California, specializzato proprio nelle tecnologie driveless. LE FIGURE RICHIESTE. La Silicon Valley sta diventando sempre più un hub strategico per lo sviluppo e la sperimentazione di tecnologie per le auto a guida autonoma: sono una sessantina, infatti, le società con sede in questarea autorizzate a sperimentare vetture driveless sulle strade della California (una delle prime è stata la concorrente cinese Baidu, nel 2011). Le OFFERTE DI LAVORO DELLA TENCENT [1] per Palo Alto, tra laltro, non sono rivolte solo a ingegneri, ma anche a ricercatori, communication manager e e marketing manager. SENZA MANI ANCHE IN CINA. Accanto alla sperimentazione negli Usa, la Tencent porta avanti la ricerca anche in patria. Secondo lagenzia di stampa cinese Xinhua, infatti, lo scorso mese di maggio la holding ha ottenuto il via libera a testare la guida autonoma sulle strade della città di Shenzhen, nel sud della Cina. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.LINKEDIN.COM/JOBS/SEARCH/?KEYWORDS=TENCENT AMP;LOCATION=PALO%20ALTO%2C%20CALIFORNIA%2C%20STATI%20UNITI AMP;LOCATIONID=PLACES.US.7-1-0-43-14 2018-11-08 15:45:07 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2018/11/08/opel_ottimismo_dopo_il_primo_anno_nel_gruppo_psa/gallery/2018-pace-3.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23251 Opel - Bilancio positivo dopo il primo anno nel gruppo PSA http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23251&tipo=fv LOPEL [1] dichiara risultati positivi a un anno dal debutto del piano strategico PACE [2], che dovrebbe portarla a essere "redditizia in modo sostenibile, elettrica e globale". La Casa tedesca ha registrato un utile di 502 milioni di euro nei primi sei mesi del 2018 e "continuerà a lavorare duramente per il successo", come ha sottolineato il ceo Michael Lohscheller. MIGLIORARE LA COMPETITIVITà. Una leva importante è stata il miglioramento della competitività in tutte le aree dellazienda. La Opel dichiara di essere riuscita a ridurre i costi fissi del 28% nella prima metà dellanno, anche grazie ad accordi con i lavoratori e alla razionalizzazione sul fronte del management (le posizioni apicali sono state ridotte di un quarto). Tutto ciò per scongiurare chiusure di impianti e RIPORTARE IL MARCHIO IN UTILE [3]. VANTAGGI DELLINTEGRAZIONE. Secondo la Casa, il marchio tedesco sta beneficiando dellintegrazione col gruppo PSA: i veicoli basati sulle piattaforme Multi Energy condivise, per esempio, hanno permesso di dimezzare i costi di sviluppo. Nel frattempo, il Centro di ingegneria di Rüsselsheim ha rafforzato la propria posizione al centro della rete di R D: oltre a gestire 15 centri di competenza con responsabilità globali (dai sedili alle celle a combustibile, fino ai sistemi avanzati di assistenza alla guida), gli ingegneri tedeschi guidano i progetti per lo sviluppo di veicoli commerciali leggeri e di una nuova famiglia di motori a benzina a quattro cilindri. ELETTRIFICAZIONE IN CORSO. Lobiettivo di riduzione della CO2 sarà raggiunto, secondo il piano aziendale, con unelettrificazione progressiva, resa possibile dallaccesso alle piattaforme PSA e alle nuove tecnologie. Nei prossimi anni, la Casa lancerà otto nuovi modelli, mentre entro il 2024 le propulsioni elettriche saranno estese a tutta la gamma. Già nel 2020 quattro modelli disporranno di una variante a batteria, a partire dalla nuova Corsa e dalla Grandland X Phev, prima ibrida plug-in del marchio. Un altro pilastro della strategia Pace sarà il rafforzamento del marchio nei segmenti più redditizi: unanteprima del futuro che si sta costruendo a Rüsselsheim è la GT X EXPERIMENTAL [4]. STRATEGIA AFRICANA. Il piano di rilancio prevede anche una nuova spinta allesportazione sui mercati extraeuropei, a partire da Marocco, Tunisia e Sud Africa. Nel corso di questo mese, inoltre, partirà lassemblaggio della Grandland X per il mercato africano in un nuovo stabilimento in Namibia. Infine, nelle ultime settimane è stata lanciata sui mercati europei una vasta offerta di leasing full service anche per i modelli Opel, sotto il tetto di FREE2MOVE [5], il marchio di mobilità del gruppo PSA. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/OPEL.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2017/11/09/OPEL_UN_PIANO_PER_TORNARE_ALL_UTILE_ENTRO_IL_2020.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/07/24/GRUPPO_PSA_A_SORPRESA_RIPORTA_IN_UTILE_LA_OPEL.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2018/08/22/OPEL_GT_X_EXPERIMENTAL_FOTO_CARATTERISTICHE.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/MOBILITA_ALTERNATIVA/2017/02/03/GRUPPO_PSA_FREE2MOVE_L_APP_AGGREGATRICE_PER_IL_CAR_SHARING.HTML 2018-11-08 14:36:46 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/08/aston_martin_dbx_confermata_la_produzione_a_st_athan_entro_la_fine_del_2019/gallery/2018-Aston-Martin-2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23250 Aston Martin DBX - Confermata la produzione a St Athan entro la fine del 2019 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23250&tipo=fv I programmi dellAston Martin Lagonda per la fabbrica di ST ATHAN [1] sono confermati. La Casa inglese completerà il nuovo sito nel primo trimestre del 2019, mentre la produzione della Suv elettrica DBX [2], presentata nelle vesti di concept, sarà avviata nellultimo trimestre dellanno. LA DBX DI SERIE ALLA FINE DEL 2019. La fabbrica conterà inizialmente su 100 addetti, ma entro linizio del 2020 la forza lavoro salirà a 700 unità. Nel corso del prossimo anno verranno trasferiti i 70 addetti specializzati che nellultimo biennio hanno lavorato a Gaydon per la formazione, mentre gli altri si aggiungeranno quando le linee di produzione saranno attive. La fabbrica di St Athan diventerà il secondo sito produttivo della Aston Martin ed è già stata definita una "Home of Electrification", perchè sarà qui che nasceranno i futuri modelli ad emissioni zero come la suv DBX e la futura berlina Lagonda, anticipata dalla VISION CONCEPT [3]. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/02/14/ASTON_MARTIN_IL_NUOVO_STABILIMENTO_DI_ST_ATHAN_PRENDE_FORMA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NOVITA/2015/04/30/ASTON_MARTIN_CI_SONO_I_FONDI_CONFERMATA_UFFICIALMENTE_LA_SUV.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2018/03/06/ASTON_MARTIN_PRESENTATA_LA_LAGONDA_VISION_CONCEPT.HTML 2018-11-08 14:17:14 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2018/11/08/opel_ottimismo_dopo_il_primo_anno_nel_gruppo_psa/gallery/2018-pace-3.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23249 Opel - Ottimismo dopo il primo anno nel gruppo PSA http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23249&tipo=fv Ritorno allottimismo in casa OPEL [1], che dichiara risultati positivi dopo un anno del piano strategico PACE [2], che dovrebbe portarla a essere "redditizia in modo sostenibile, elettrica e globale". La Casa tedesca ha registrato un utile di 502 milioni di euro nei primi sei mesi del 2018 e "continuerà a lavorare duramente per il successo", come ha sottolineato il ceo Michael Lohscheller. MIGLIORARE LA COMPETITIVITà. Una leva importante per il successo economico sostenibile è il miglioramento della competitività in tutte le aree dellazienda. La Opel dichiara di essere riuscita a ridurre i costi fissi del 28% nella prima metà dellanno, anche grazie ad accordi con i lavoratori e alla razionalizzazione del management (le posizioni manageriali sono state ridotte di un quarto nel corso dellultimo anno). Tutto ciò anche per raggiungere lobiettivo di evitare chiusure di impianti. Riuscendo a RIPORTARE IL MARCHIO IN UTILE [3], dopo i 17 anni di gestione della General Motors. VANTAGGI DELLINTEGRAZIONE. Secondo le dichiarazioni della Casa, il marchio tedesco sta anche beneficiando sempre più dellintegrazione nel gruppo PSA: i veicoli basati sulle piattaforme Multi Energy condivise sono fino al 50% più convenienti nello sviluppo e allo stesso tempo migliorano la qualità. Nel frattempo, il Centro di ingegneria di Rüsselsheim ha rafforzato la propria posizione al centro della rete di ricerca e sviluppo del gruppo: oltre a 15 centri di competenza a responsabilità globale (dai sedili alle celle a combustibile, fino ai sistemi avanzati di assistenza alla guida) gli ingegneri tedeschi hanno anche la guida per lo sviluppo di veicoli commerciali leggeri e una nuova famiglia di motori a benzina a quattro cilindri. ELETTRIFICAZIONE IN CORSO. Lobiettivo di riduzione della CO2 sarà raggiunto, secondo il piano aziendale, grazie al crescente livello di elettrificazione, reso possibile dallaccesso alle piattaforme PSA e alle nuove tecnologie. Quattro veicoli saranno già elettrificati nel 2020 a partire dalla nuova Corsa in una variante elettrica e dalla Grandland X Phev, prima ibrida plug-in del marchio. La Casa porterà sul mercato un totale di otto nuovi modelli nei prossimi due anni, mentre entro il 2024 promette una versione elettrica di ogni modello. Un altro pilastro della strategia Pace sarà il rafforzamento del marchio e una focalizzazione su segmenti redditizi: unanteprima dellimmagine del futuro che si sta costruendo nel quartier generale di Rüsselsheim è già stata presentata con la GT X EXPERIMENTAL [4]. In sostanza, la Casa punta a rimanese tedesca (e Vauxhall britannica, ovviamente), continundo a differenziarsi dai marchi francesi. STRATEGIA AFRICANA. Il piano di rilancio prevede anche una nuova spinta allesportazione sui mercati extraeuropei, a partire da Marocco, Tunisia e Sud Africa. Nel corso di questo mese, inoltre, partirà lassemblaggio della Grandland X per il mercato africano in un nuovo stabilimento in Namibia. Per la prima volta, infine, nelle ultime settimane è stata lanciata sui mercati europei una vasta offerta di leasing full service anche per i modelli Opel, sotto il tetto del FREE2MOVE [5], il marchio di mobilità del gruppo PSA. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/OPEL.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2017/11/09/OPEL_UN_PIANO_PER_TORNARE_ALL_UTILE_ENTRO_IL_2020.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/07/24/GRUPPO_PSA_A_SORPRESA_RIPORTA_IN_UTILE_LA_OPEL.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2018/08/22/OPEL_GT_X_EXPERIMENTAL_FOTO_CARATTERISTICHE.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/MOBILITA_ALTERNATIVA/2017/02/03/GRUPPO_PSA_FREE2MOVE_L_APP_AGGREGATRICE_PER_IL_CAR_SHARING.HTML 2018-11-08 14:08:34 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2018/11/08/biomega_sin_dal_costruttore_di_bici_arriva_un_auto_elettrica_/gallery/2018-Biomega-Sin-001.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23248 Biomega Sin - Dal costruttore (di bici) arriva unauto elettrica http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23248&tipo=fv La mobilità del domani, ormai è assodato, sarà prevalentemente elettrica. Il fermento generato da questo cambiamento il passaggio da motori a combustione a unità mosse da elettroni - ha dato vita a una serie di originali proposte, ideate dai costruttori di auto e non solo. La BIOMEGA, un marchio danese specializzato nella costruzione di bici ed e-bike, ha realizzato la sua prima interpretazione di auto elettrica, presentando la Sin, una concept che presto potrebbe diventare realtà. Un fondo dinvestimento cinese, infatti, ha sovvenzionato il progetto al fine di produrre un modello di serie tra il 2021 e il 2023. LA BATTERIA è, IN PARTE, REMOVIBILE. Pensata per essere venduta a 20.000 euro, la Sin disporrà di quattro motori integrati nei mozzi delle ruote che, complessivamente, svilupperanno una potenza massima di 82 CV e 160 Nm. Ad alimentarli sarà presente un pacco batterie modulare da 20 kWh composto da ununità fissa da 14 kWh integrata nel fondo dellauto e da un accumulatore removibile da 6 kWh: con un consumo stimato di circa 11 kWh ogni 100 km, la Sin sarà in grado di percorrere circa 160 km con un pieno di elettroni. Ciò sarà possibile anche grazie a un peso (950 kg) particolarmente contenuto per una quattro posti, reso possibile dallutilizzo di nuovi processi per la produzione su larga scala di componenti di fibra di carbonio. Secondo le stime ufficializzate dalla Biomega il futuro modello di produzione, che dovrebbe rimanere fedele allimpostazione del prototipo, sarà in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 13 secondi e di toccare una velocità massima di 130 km/h. DESIGN MINIMALISTA. Il particolare nome del prototipo, Sin, è stato scelto in riferimento allespansione urbana di Singapore, che ha ispirato la sua creazione. Il design si richiama allapproccio stilistico tipico del marchio, con scelte minimaliste pensate per esaltare lefficienza delle singole componenti. La carrozzeria, come si può notare, non lascia spazio a linee ricercate e ammiccanti, puntando sullessenzialità. Un concetto ripreso anche per labitacolo, privo di accessori superflui. NEL SEGNO DEL QUATTRO. La Sin è stata progettata principalmente per il trasporto urbano: lidea è quella di offrire soluzioni di mobilità personali eco-sostenibili a prezzi accessibili per la vita moderna. La vettura dispone di quattro motori elettrici, quattro porte e quattro sedili indipendenti, con ampio spazio per le gambe. Nel frattempo, la Sin ha già debuttato in pubblico a Shanghai, durante il China International Import Expo che si concluderà il prossimo 10 novembre. 2018-11-08 14:08:34 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sicurezza/2018/11/08/mazda_richiamo_per_640_000_auto_in_tutto_il_mondo/gallery/mazda-logo.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23246 Mazda - Richiamo per 640.000 diesel in tutto il mondo http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23246&tipo=fv La MAZDA [1] ha annunciato il richiamo di 640.000 veicoli in tutto il mondo (eccetto gli Stati Uniti). Secondo quanto anticipato dalla Reuters, la campagna si è resa necessaria per un imprecisato problema alle valvole dei motori diesel. I MODELLI INTERESSATI. Lintervento riguarderebbe circa 230.000 esemplari venduti in Giappone e 410.000 sui mercati esteri, fatta eccezione per gli Usa dove la Casa non commercializza esemplari con alimentazione a gasolio. I modelli interessati sono Mazda 3, CX-5 e CX-8. Questa decisione segue di pochi giorni quella della concorrente Subaru, che a sua volta ha annunciato un RICHIAMO PER 100 MILA VETTURE [2], legati allo SCANDALO DELLE CERTIFICAZIONI IRREGOLARI [3] scoppiato circa un anno fa. EFFETTO DOMINO. Le due case automobilistiche giapponesi, quindi, sono costrette ad affrontare un momento difficile per vari problemi legati alla qualità delle loro vetture, che sta avendo un effetto domino, aumentando notevolmente i costi (riducendo i profitti) e minando la reputazione di affidabilità dei loro prodotti. Links: ------ [1] http://www.quattroruote.it/auto/mazda.html [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SICUREZZA/2018/11/05/SUBARU_NUOVO_RICHIAMO_PER_100_MILA_AUTO.HTML [3] https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2017/11/16/(https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2017/10/27/subaru_scoperte_probabili_certificazioni_irregolari.html 2018-11-08 12:22:13 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2018/11/08/bmw_daimler_bruxelles_approva_la_joint_venture_tra_drivenow_e_car2go_/gallery/2018-drivenow.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23247 BMW-Daimler - Bruxelles approva la joint venture tra DriveNow e Car2go http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23247&tipo=fv La Commissione Europea ha approvato il progetto presentato dalla Daimler e dalla BMW per fondere le rispettive attività nel campo del car sharing. I due gruppi fanno così un passo decisivo sulla strada verso il perfezionamento della FUSIONE TRA DRIVENOW E CAR2GO [1] annunciata alla fine di marzo dopo mesi di indiscrezioni. CONCESSIONI IN SEI CITTà. Laccordo prevede la costituzione di una joint venture paritetica che includa non solo le due società oggi attive nel car sharing a flusso libero, ma anche altre attività condotte dai tedeschi in diversi campi della mobilità del futuro come il ride hailing. Per il via libera, Daimler e BMW hanno accettato alcune concessioni in sei città messe nel mirino dalla Commissione per le possibili ripercussioni sulla concorrenza nei servizi di car sharing. Si tratta di Berlino, Colonia, Duesseldorf, Amburgo, Monaco e Vienna, dove i funzionari di Bruxelles temevano limitazioni al mercato per via della nuova joint venture. "Gli impegni rispondono pienamente alle preoccupazioni della Commissione, poiché ridurranno le barriere allingresso per gli altri fornitori di servizi di car sharing", ha spiegato Bruxelles in una nota. "Pertanto, la Commissione ha concluso che loperazione proposta, modificata dagli impegni presi, non solleva più problemi sotto il profilo della concorrenza. La decisione della Commissione è subordinata al pieno rispetto degli impegni". Tra i rimedi proposti figura, per esempio, la possibilità per la Daimler di aprire lapp moovel ad altri operatori del settore. NASCE UN COLOSSO DELLA NUOVA MOBILITà. La fusione porterà alla nascita di una sola società attiva nel trasporto a chiamata, nella gestione dei parcheggi e nelle infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici e sopratutto nel car sharing, dove potrà contare su oltre 4 milioni di clienti e su una flotta di 20 mila veicoli in 31 città del mondo. Laccordo riguarda anche i servizi di mobilità on demand forniti da moovel e ReachNow e il ride hailing di mytaxi, Chauffeur Privé, Clever Taxi e Beat, per un totale di oltre 13 milioni di clienti e quasi 140 mila conducenti. Rientrano nellalleanza anche ParkNow e Parkmobile, app in grado di assistere gli utenti nella ricerca del parcheggio, nonché ChargeNow e ulteriori strumenti digitali per lindividuazione delle stazioni di ricarica dei veicoli elettrici. Lobiettivo della Daimler e della BMW è chiaro: mettere a fattor comune le rispettive attività per avere la massa necessaria per competere al meglio con nuovi operatori come Uber. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/03/28/BMW_DAIMLER_SI_ALLEANO_NEI_SERVIZI_PER_LA_MOBILITA_DEL_FUTURO.HTML 2018-11-08 12:22:13 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2018/11/08/jeep_compass_e_renegade_a_novembre_optional_in_omaggio/gallery/2018-Jeep-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23244 Jeep Compass e Renegade - A novembre gli optional sono in omaggio http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23244&tipo=fv Durante tutto il mese di novembre chi acquisterà una JEEP RENEGADE [1] o COMPASS [2] in pronta consegna avrà in omaggio tutti gli optional già presenti sulla vettura. Questa nuova promozione è applicabile ai modelli del marchio americano disponibili in concessionaria e affiancherà le OFFERTE GIà ANNUNCIATE [3] dal gruppo FCA per le vetture dei marchi FIAT [4], LANCIA [5] e ABARTH [6]. A PARTIRE DA 18.900 EURO. Lofferta lanciata dalla JEEP [7] va a sommarsi al finanziamento Be-Smart che permette di acquistare una Renegade con prezzi a partire da 18.900 euro e una Compass da 24.900 euro, con già incluse dotazioni come il Forward Collision Warning, il climatizzatore automatico e lo smartphone integration. In entrambi i casi le vetture avranno un valore futuro garantito. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/JEEP-RENEGADE [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/JEEP-COMPASS [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/MERCATO/2018/11/07/GRUPPO_FCA_A_NOVEMBRE_TORNA_LA_SUPERROTTAMAZIONE.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FIAT.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/LANCIA.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/ABARTH.HTML [7] https://www.quattroruote.it/auto/jeep.html 2018-11-08 11:50:18 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2018/11/08/bmw_daimler_bruxelles_approva_la_joint_venture_tra_drivenow_e_car2go_/gallery/2018-drivenow.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23245 BMW-Daimler - Bruxelles approva la joint venture tra DriveNow e car2go http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23245&tipo=fv La Commissione Europea ha approvato il progetto presentato dalla Daimler e dalla BMW per fondere le rispettive attività nel campo del car sharing. I due gruppi fanno così un passo decisivo sulla strada verso il perfezionamento della FUSIONE TRA DRIVENOW E CAR2GO [1] annunciata alla fine di marzo dopo mesi di indiscrezioni. CONCESSIONI IN SEI CITTà. Laccordo prevede la costituzione di una joint venture paritetica che includa non solo le due società oggi attive nel car sharing a flusso libero, ma anche altre attività condotte dai tedeschi in diversi campi della mobilità del futuro come il ride hailing. Per il via libera, Daimler e BMW hanno accettato alcune concessioni in sei città messe nel mirino dalla Commissione per le possibili ripercussioni sulla concorrenza nei servizi di car sharing. Si tratta di Berlino, Colonia, Duesseldorf, Amburgo, Monaco e Vienna, dove i funzionari di Bruxelles temevano limitazioni al mercato per via della nuova joint venture. "Gli impegni rispondono pienamente alle preoccupazioni della Commissione, poiché ridurranno le barriere allingresso per gli altri fornitori di servizi di car sharing", ha spiegato Bruxelles in una nota. "Pertanto, la Commissione ha concluso che loperazione proposta, modificata dagli impegni presi, non solleva più problemi sotto il profilo della concorrenza. La decisione della Commissione è subordinata al pieno rispetto degli impegni". Tra i rimedi proposti figura, per esempio, la possibilità per la Daimler di aprire lapp moovel ad altri operatori del settore. NASCE UN COLOSSO DELLA NUOVA MOBILITà. La fusione porterà alla nascita di una sola società attiva nel trasporto a chiamata, nella gestione dei parcheggi e nelle infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici e sopratutto nel car sharing, dove potrà contare su oltre 4 milioni di clienti e su una flotta di 20 mila veicoli in 31 città del mondo. Laccordo riguarda anche i servizi di mobilità on demand forniti da moovel e ReachNow e il ride hailing di mytaxi, Chauffeur Privé, Clever Taxi e Beat, per un totale di oltre 13 milioni di clienti e quasi 140 mila conducenti. Rientrano nellalleanza anche ParkNow e Parkmobile, app in grado di assistere gli utenti nella ricerca del parcheggio, nonché ChargeNow e ulteriori strumenti digitali per lindividuazione delle stazioni di ricarica dei veicoli elettrici. Lobiettivo della Daimler e della BMW è chiaro: mettere a fattor comune le rispettive attività per avere la massa necessaria per competere al meglio con nuovi operatori come Uber. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/03/28/BMW_DAIMLER_SI_ALLEANO_NEI_SERVIZI_PER_LA_MOBILITA_DEL_FUTURO.HTML 2018-11-08 11:50:18 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sicurezza/2018/11/08/mazda_richiamo_per_640_000_auto_in_tutto_il_mondo/gallery/mazda-logo.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23243 Mazda - Richiamo per 640.000 auto in tutto il mondo http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23243&tipo=fv La MAZDA [1] ha annunciato il richiamo di 640.000 veicoli in tutto il mondo (eccetto gli Stati Uniti). Secondo quanto anticipato dalla Reuters, la campagna si è resa necessaria per un imprecisato problema alle valvole dei motori diesel. I MODELLI INTERESSATI. Lintervento riguarderebbe circa 230.000 esemplari venduti in Giappone e 410.000 sui mercati esteri, fatta eccezione per gli Usa dove la Casa non commercializza esemplari con alimentazione diesel. I modelli interessati sono Mazda 3, CX-5 e CX-8. Questa decisione segue di pochi giorni quella della concorrente Subaru, che a sua volta ha annunciato un RICHIAMO PER 100 MILA VETTURE [2], legati allo SCANDALO DELLE CERTIFICAZIONI IRREGOLARI [3] scoppiato circa un anno fa. EFFETTO DOMINO. Le case automobilistiche giapponesi, quindi, sono costrette ad affrontare un momento difficile per vari problemi legati alla qualità delle loro vetture, che sta avendo un effetto domino, aumentando notevolmente i costi (riducendo i profitti) e minando la reputazione di affidabilità dei loro prodotti. Links: ------ [1] http://www.quattroruote.it/auto/mazda.html [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SICUREZZA/2018/11/05/SUBARU_NUOVO_RICHIAMO_PER_100_MILA_AUTO.HTML [3] https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2017/11/16/(https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2017/10/27/subaru_scoperte_probabili_certificazioni_irregolari.html 2018-11-08 11:50:18 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/08/hyundai_genesis_g90_primo_teaser_del_restyling/gallery/2018-genesis.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23242 Hyundai - Genesis G90: primo teaser del restyling http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23242&tipo=fv La G90 [1] ha aperto la strada al marchio GENESIS, creato dalla HYUNDAI [2] per dare spazio a un prodotto premium nella propria gamma. La berlina è sul mercato da quasi tre anni e ne è stato annunciato un imminente restyling: la Casa ha infatti diffuso un teaser nel proprio Paese dorigine. FRONTALE INEDITO. Limmagine mostra la vettura coperta da un telo, ma è già visibile lelemento chiave dellaggiornamento: il frontale ed i gruppi ottici risultano infatti totalmente diversi dagli attuali, con un elemento led centrale che attraversa lintero faro e si protende verso la fiancata che richiama in parte quanto visto sulla ESSENTIA CONCEPT [3]. In trasparenza si nota anche una griglia frontale più massiccia e scolpita. UN RESTYLING PER RIMANERE AL PASSO CON LE SORELLE. La scelta di cambiare drasticamente limmagine della G90 potrebbe derivare da due fattori principali: la berlina deriva infatti in maniera molto stretta dalla HYUNDAI EQUUS e non ha quindi introdotto a suo tempo stilemi molto diversi da quelli precedenti, così come accaduto per la G80 [4], mentre la G70 [5] e le numerose Concept viste fino a oggi hanno lanciato una immagine più personale e sportiva alla quale è necessario allinearsi. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NOVITA/2016/01/12/HYUNDAI_GENESIS_G90_A_DETROIT_LA_BERLINA_DEL_NUOVO_MARCHIO_PREMIUM.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/HYUNDAI.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2018/03/29/GENESIS_ESSENTIA_CONCEPT_SALONE_DI_NEW_YORK.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NOVITA/2016/11/16/HYUNDAI_GENESIS_G80_LA_3_3T_SPORT_AL_SALONE_DI_LOS_ANGELES_2016.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NOVITA/2017/09/15/GENESIS_G70_FOTO_E_INFORMAZIONI_UFFICIALI.HTML 2018-11-08 11:36:22 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/08/mazda3_a_los_angeles_sara_anche_berlina/gallery/2018-Mazda3-001.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23241 Mazda3 - A Los Angeles sarà anche berlina http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23241&tipo=fv Oltre alla GIà ANNUNCIATA CINQUE PORTE [1], la MAZDA [2] presenterà al SALONE DI LOS ANGELES [3] (30 novembre - 9 dicembre) anche la versione tre volumi della nuova MAZDA3 [4]. La quarta generazione della compatta sarà infatti proposta sul mercato americano, oltre che in altre zone del pianeta, nelle due versioni hatchback e berlina che già caratterizzano il modello attualmente in vendita. NUOVO STILE. Il design della nuova segmento C evolverà il linguaggio stilistico Kodo già impiegato su tutti i modelli della Casa giapponese attualmente in produzione. Ispirandosi alla KAI CONCEPT [5], presentata al SALONE DI TOKYO DEL 2017 [6], la Mazda3 anticiperà lo stile che andrà a caratterizzare tutti i futuri modelli del marchio. Una nuova generazione della piattaforma Skyactive Vehicle Architecture farà da base meccanica alla compatta, abbinandosi ai più recenti motori Skyactiv, sia benzina, sia diesel. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/10/17/MAZDA_3_PRIMO_TEASER_DELLA_NUOVA_GENERAZIONE.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/MAZDA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-LOS-ANGELES [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MAZDA3 [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2017/10/25/MAZDA_LE_CONCEPT_VISION_COUPE_E_KAI_ANTICIPANO_IL_FUTURO_DEL_DESIGN.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-TOKYO 2018-11-08 10:57:34 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2018/11/08/tesla_una_presidenza_al_femminile_robyn_denholm_sostituisce_elon_musk/gallery/2018-Tesla2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23240 Tesla - Una presidenza al femminile: Robyn Denholm sostituisce Musk http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23240&tipo=fv Il consiglio di amministrazione della Tesla ha nominato Robyn Denholm quale nuovo presidente dellazienda californiana. La nomina è legata allACCORDO [1] raggiunto alla fine di settembre con la Sec, lautorità statunitense di controllo dei mercati finanziari, per chiudere lindagine avviata su Musk sulla vicenda della privatizzazione della Casa, poi SALTATA [2]. DENHOLM GIà CONSIGLIERE DELLA TESLA. Denholm, nata nel 1965 in Australia, può vantare una vasta esperienza in ruoli apicali allinterno di grandi aziende, anche del settore automobilistico. Attualmente ricopre lincarico di direttore finanziario della Telstra, il principale operatore telefonico australiano, ma in passato ha lavorato anche per la Toyota, la società di consulenza Arthur Andersen e le multinazionali dellhigh-tech Oracle e Sun Microsystems. stata anche membro del consiglio di amministrazione della Abb e dal 2014 siede nel cda della Tesla come consigliere indipendente. Tra sei mesi assumerà il suo nuovo incarico, una volta concluso il periodo di preavviso di sei mesi necessario per lasciare la Telstra, diventando una delle poche donne a ricoprire un ruolo di vertice allinterno del settore automobilistico. UNOUTSIDER PER LIMITARE MUSK. Probabilmente, Denholm è stata scelta perché ha meno legami con Musk rispetto ad altri membri del cda. Il Financial Times, poche settimane fa, aveva indicato James Murdoch, numero uno della 21St Century Fox e figlio del magnate australiano delleditoria Rupert, quale favorito per assumere un incarico diventato estremamente sensibile dopo il patteggiamento con la Sec. La manager australiana avrà infatti il compito di limitare le "intemperanze" social di Musk, accusato da più parti di un utilizzo troppo disinvolto di Twitter al punto da aver spinto diverse autorità statunitensi ad avviaree indagini, tra laltro per manipolazione di mercato e false informazioni: non solo per la vicenda della privatizzazione, ma anche per le continue promesse sui target produttivi della Model 3. Oltre alla multa di 20 milioni di dollari a Musk e alla stessa Tesla, laccordo con la Sec prevede vari obblighi. Limprenditore di origini sudafricane ha accettato di lasciare il ruolo di presidente per almeno tre anni pur di mantenere lincarico di amministratore delegato, mentre alla Casa sono state imposte la sostituzione del presidente e limplementazione di procedure di controllo sulloperato di Musk, che ora dovrà abbandonare un incarico ricoperto senza interruzioni sin dal 2004. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/09/30/TESLA_ELON_MUSK_LASCIA_LA_PRESIDENZA_MA_RESTA_AD.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/08/25/TESLA_DIETROFRONT_SULLA_PRIVATIZZAZIONE_RESTA_IN_BORSA.HTML 2018-11-08 09:55:45 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2018/11/08/formula_1_gp_del_brasile_si_corre_a_interlagos/gallery/interlagos.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23239 Formula 1 - GP del Brasile, si corre a Interlagos http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23239&tipo=fv La FORMULA 1 si appresta a vivere il suo penultimo appuntamento del Mondiale 2019, il GRAN PREMIO DEL BRASILE. Questo fine settimana, il circus arriva a Interlagos, sul tracciato dedicato alla memoria di José Carlos Pace. LA STAGIONE è AGLI SGOCCIOLI. Il titolo piloti è stato assegnato a Città del Messico, dove Lewis Hamilton ha conquistato matematicamente la corona iridata, la quinta della sua carriera. Ma i saliscendi di Interlagos potrebbero essere decisivi nellassegnazione del quinto titolo costruttori consecutivo per la Mercedes. Seppur matematicamente la sfida sia ancora aperta, le Frecce dArgento possono contare su 71 punti in più della Ferrari, con soli due eventi alla fine. E qualcuno si chiede già lecitamente se, adesso che Hamilton è campione del mondo, la Mercedes darà a Bottas lopportunità di recuperare quella vittoria in Russia, platealmente ceduta al compagno di team, per aiutarlo in ottica campionato. Ma se invece dovesse vincere Hamilton, linglese firmerebbe il suo cinquantesimo successo nellera ibrida. IL METEO SARà IMPREVEDIBILE. Il Brasile, negli anni, ha sempre regalato delle gare entusiasmanti grazie a un meteo imprevedibile e un asfalto che fatica a drenare lacqua. Il layout della pista si compone di 15 curve, di cui 5 a destra e 10 a sinistra: si gira in senso antiorario, come in poche altre occasioni durante il campionato, e lasfalto è particolarmente ondulato, complice il terreno argilloso su cui sorge limpianto. Il circuito di Interlagos è molto severo con i motori, che girano per il 68% del giro con la farfalla dellacceleratore completamente aperta. La cosa positiva è che il consumo di carburante è basso e non dovrebbe costringere i piloti a fare delle azioni mirate per il suo risparmio: tutti tenderanno a partire però con meno peso possibile a bordo, perché su questa pista 10 Kg di peso in più equivalgono a una perdita di tempo sul giro di circa un decimo e mezzo. LE GOMME PER IL WEEKEND. La Pirelli ha nominato per Interlagos le mescole White Medium, Yellow Soft e Red Supersoft. La gomma più sollecitata è sicuramente la posteriore destra, proprio perché si gira in senso antiorario. Il traffico in pista e i sorpassi fuori traiettoria sono due aspetti molto importanti da gestire a Interlagos, ha spiegato Mario Isola, responsabile car racing della Pirelli. Anche il degrado è un fattore da tenere in considerazione, dati i carichi ai quali sono sottoposti le gomme nelle curve veloci, oltre alle possibili temperature elevate. IL GP DEL BRASILE IN TV. La gara di Interlagos sarà trasmesso in diretta sia sulla pay-tv Sky che su TV8, sul digitale terrestre, in chiaro per tutti. Ecco gli orari dellevento, già convertiti al fuso orario italiano. VENERDì 9 NOVEMBRE 2018 Prove Libere 1 | dalle 14 in diretta su Sky Sport F1 Prove Libere 2 | dalle 18 in diretta su Sky Sport F1 SABATO 10 NOVEMBRE 2018 Prove Libere 3 | dalle 15 in diretta su Sky Sport F1 Qualifiche | dalle 18 in diretta su Sky Sport F1 e TV8 DOMENICA 11 NOVEMBRE 2018 Gara | dalle 18 in diretta su Sky Sport F1 e TV8 2018-11-08 09:36:24 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2018/10/30/renault_zoe_una_settimana_con_la_r110_intens_/gallery/2018-zoe-ok-30.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23238 Renault Zoe - Una settimana con la R110 Intens - DAY 4 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23238&tipo=fv La protagonista del DIARIO DI BORDO [1] di questa settimana è unelettrica pura, anzi lelettrica più venduta in Europa (ben 30.683 unità nel 2017): si tratta della RENAULT ZOE [2], da poco aggiornata con la versione di punta R110. In Italia, la francese è lemissioni zero più diffusa nel segmento delle utilitarie e si posiziona terza nella categoria dappartenenza dopo la SMART FORTWO e la NISSAN LEAF. Lunga 4,08, alta 1,56 e larga 1,73 metri, la Zoe R110 può contare su 109 CV e su una coppia massima di 225 Nm. La velocità di punta è pari a 135 km/h, mentre servono 11,4 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h. A partire dal Model Year 2017, la gamma della Zoe è dotata di un pacco batterie da 41 KWH (dal peso di oltre 300 kg), contro i 22 della prima serie: secondo il protocollo di omologazione Wltp, questa dotazione si traduce in unautonomia di circa 300 km. Labitacolo può ospitare fino a cinque persone e (strumentazione a parte) non si differenzia enormemente dalla sorella Clio. Le dimensioni del bagagliaio, da 338 a 1.225 litri a seconda delle configurazioni, sono adeguate al tipo di vettura. Disponibile solo nellallestimento top di gamma, lINTENS, la Renault Zoe R110 ha un prezzo di listino di 35.700 EURO (27.700 se si noleggiano le batterie, a 69 euro mensili). CON LAIUTINO DI E-VAI [DAY 1]. Cè sempre una prima volta. Questo è il mio debutto in un viaggio a bordo di unelettrica pura, anzi di più: un weekend con possibili imprevisti e qualche difficoltà di rifornimento. La destinazione è la sponda "magra" del lago Maggiore, quella lombarda, dove le colonnine non abbondano di certo. Dopo Varese, hic sunt leones Studio le carte geografiche, le app come Chargemap (da cui risultano un punto di ricarica nel capoluogo e alcune postazioni poco accessibili in un centro commerciale) e alla fine mi convinco che il modo migliore per garantirmi un ritorno sicuro è chiedere il supporto di E-VAI, il CAR SHARING DI FNM (Ferrovie Nord Milano). Il servizio si rivolge solo a chi noleggia, ma per loccasione ottengo una tessera temporanea, utile per un "rabbocco" di qualche ora: una questione di tranquillità, più che altro. Lapproccio, però, non è dei migliori. Dopo landata del venerdì sera, con la conseguente riduzione dellautonomia da 250 a 150 km, il sabato mattina mi dirigo verso le colonnine davanti alla stazione delle Ferrovie Nord, proprio di fronte al lago. Luogo turistico per eccellenza, in cui la presenza di un punto di ricarica non stupisce più di tanto. Le due postazioni con ricarica sono occupate dalle vetture a noleggio, una Peugeot iOn e una Citroën C-Zero, ma per fortuna cè un terzo stallo disponibile. Per collegare il cavo, però, non è sufficiente passare la mia tessera sul lettore. Devo chiamare il numero verde, che mi guida in modo impeccabile, a prova di debuttante dellelettrico. In sostanza, il call center mi sblocca le portiere della C-Zero parcheggiata lì accanto, in modo da recuperare la tessera dal cassetto portaguanti e liberare così la presa. Dopodiché, posso inserire lo spinotto della Zoe. Alla fine riesco a lasciarla in ricarica per circa tre ore, facendo lievitare lautonomia fino a 220 chilometri (per raggiungere il massimo, servirebbero altre due ore e passa). A questo punto, accennate le traversie della ricarica, dirò delle mie impressioni. La Zoe si può davvero usare come una vettura "normale". Paradossalmente, il fatto che sia silenziosa è la cosa che mi colpisce di meno, perché siamo ormai abituati allincedere di elettriche e ibride. E poi il silenzio vero è solo nelle manovre da fermo, perché appena si parte il rotolamento delle ruote e i fruscii aerodinamici mettono la francese sullo stesso piano di una vettura a benzina. Domani approfondirò largomento, con unocchiata ai consumi. ANDREA SANSOVINI, REDAZIONE ONLINE DISCRETA IN CROCIERA [DAY 2]. Ovviamente, la Zoe ha un grande spunto in partenza, dovuto alla coppia dellelettrico che dà tutto e subito, mentre in rilascio non cè quella scorrevolezza da bicicletta, come le auto "termiche" (almeno quando è inserita una marcia alta): si sente un pochino leffetto di rigenerazione del motore elettrico, anche se non si tratta di un rallentamento estremo come quello di altre elettriche. Le prestazioni sono del tutto adatte a muoversi nel traffico: in autostrada, la velocità di crociera ideale è sui 110-120 km/h, anche per ragioni di risparmio energetico, ma alloccorrenza la francese può andare oltre, persino un pochino di più del limite consentito. Quanto a fruscii aerodinamici in velocità o a rumore proveniente dal fondo stradale, non ci si può lamentare: la Zoe, pur essendo una vettura leggera (di carrozzeria, visto che in realtà il pacco batterie pesa eccome), risulta discretamente insonorizzata. Attraversando qualche centro urbano, nel traffico delle ore di punta, mi accorgo che non cè lavviso di rischio collisione, mancanza piuttosto grave su uninnovativa vettura da uso cittadino. Nel frattempo, nelle pause in coda, sfoglio il trip computer, scoprendo che il consumo medio è stato di 15,8 kWh/100 km (pari a 6,3 km/kWh, un dato molto interessante). In seguito, su un tratto veloce, raggiungo i 42 kWh/100 km, mentre accelerando al massimo il consumo sale a 56 kWh. Per pochi metri, una condotta non proprio da economy run non potrà fare grandi danni. Me lo posso permettere, in effetti, solo grazie al rabbocco effettuato. Alla fine del viaggio di ritorno, lautonomia residua è scesa a 68 chilometri. Se dovessi proseguire, potrei iniziare a soffrire della cosiddetta "ansia da autonomia", ma sono a Rozzano: missione compiuta. ANDREA SANSOVINI, REDAZIONE ONLINE PROVARLA PER CAMBIARE IDEA [DAY 3]. E poi, alla fine, è facile innamorarsi di unauto elettrica. Anche se non lo avresti mai detto, anche se sei cresciuto ai bordi delle piste ed era il rumore dei 12 cilindri di Ferrari, Alfa e persino Matra a farti battere forte il cuore. Premesso che non sono certo un entusiasta a tutti i costi dei veicoli a emissioni zero, di quelli che li ritengono la soluzione di tutti i mali del mondo e che danno la colpa della loro limitata diffusione al solito complotto petrolifero delle Sette sorelle, sono convinto che basterebbe far provare una di queste macchine a batterie ai detrattori, per far cambiare loro idea. Perché auto come la Renault Zoe, in particolare in questa versione R110, sono divertenti da guidare, tanto quanto (anzi, di più) di concorrenti "termiche" di pari categoria. Si muove disinvolta nel traffico di Milano, la Zoe, permettendo dinfilarti un po dappertutto con scatti felini, resi possibili dallimmediatezza dellerogazione della coppia propria della propulsione elettrica. Daccordo, non è una novità: vale per le altre colleghe che ho guidato di recente (BMW i3S, Hyundai Ioniq), ma ogni volta che tocchi con mano la guida a elettroni questultima ti sorprende piacevolmente. Quello che mi convincono di meno, a essere sincero, sono altre caratteristiche della Zoe, che non hanno a che fare col suo comportamento su strada. Una certa povertà degli interni e delle plastiche, per dire; una sobrietà fin eccessiva della strumentazione e della componentistica. Che andrebbe benissimo su una vettura tradizionale di questa fascia di mercato, ma non su una versione (la Intens) che si presenta come top di gamma a un prezzo di 35.700 euro (a meno che non si vogliano noleggiare le batterie, ma allora il prelievo dal conto corrente è di 69 euro al mese, oltre 800 euro lanno). Una perplessità che il racconto del collega Andrea Sansovini non fa che rafforzare: a fronte di cotanto esborso, si vanno incontro alle difficoltà di ricarica e allansia da autonomia da lui ben descritte non appena si esce dalla cerchia urbana. Ne vale la pena? EMILIO DELEIDI, REDAZIONE INCHIESTE IN RICARICA DOPO IL TRAGITTO CASA-LAVORO [DAY 4]. Abitando a meno di 10 chilometri dalla redazione, non sono certo lutente ideale per lacquisto di una Zoe. Pur eliminando le soste dal benzinaio, il prezzo dacquisto sarebbe per me ancora troppo alto per essere vantaggioso, se non sul lunghissimo periodo. Ciò nonostante, avendo un box pertinenziale, potrei tranquillamente provvedere a un "rifornimento" notturno e partire quasi sempre col "pieno", senza troppa ansia da autonomia. Essendo il mio primo contatto con unelettrica pura, ho voluto effettuare una prova in questo senso. Lo sblocco dello sportellino, situato in corrispondenza della losanga sul cofano, può avvenire facilmente tramite un tasto sulla plancia a sinistra del volante o con la pratica tessera/telecomando, che sostituisce la chiave su tutta gamma Renault. La dotazione di serie contiene il classico cavo per le colonnine a ricarica rapida e un adattatore con presa schuko per la corrente domestica. Tramite il menù accessibile dal display touch al centro della plancia, inoltre, è possibile optare per linizio istantaneo della carica o programmare lavvio in un determinato momento della giornata o in uno specifico giorno della settimana. Inizialmente la spia in corrispondenza del logo lampeggia, per diventare fissa una volta raggiunto il 100%. Sul quadro strumenti compaiono sia il livello di energia sia quello di riempimento della batteria, oltre a una stima del tempo di carica rimanente (che scompare dal 95% circa in avanti). Considerando che lassorbimento medio impostato è di 2,3 kW (10A), occorrono circa 12 ore per raggiungere il pieno, partendo dal 50% della batteria. Abbastanza lento, quindi, ma nel mio caso sarebbe comunque più che sufficiente. Passando ad altri aspetti, devo dire che la Zoe mi ha complessivamente soddisfatto, con alcune piccole eccezioni. Innanzitutto, manca la regolazione in altezza del sedile del guidatore, un neo solo in parte compensato dalla possibilità modificare la posizione dello sterzo sia altezza sia in profondità. Rispetto a tutte le altre automatiche, inoltre, le posizioni del cambio (P, R, N, D) non sono retroilluminate e davvero poco visibili (in rete si trovano immagini di persone che, per ovviare, hanno addirittura attaccato un adesivo di fianco alla leva), costringendo chi ha poca dimestichezza con un automatico a procedere, almeno allinizio, per tentativi. Infine, il divanetto posteriore non ha il ribaltamento frazionato. Dettagli, per carità, che non influiscono più di tanto sulla valutazione della vettura, ma che possono lasciare perplessi in relazione al prezzo di vendita. ALESSANDRO CARCANO, REDAZIONE MERCATO Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/DIARIO_DI_BORDO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/RENAULT-ZOE 2018-11-08 08:57:47 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/cronaca/2018/11/07/anas_si_dimette_l_amministratore_delegato_armani/gallery/2018-armani-2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23237 Anas - Armani si dimette da amministratore delegato http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23237&tipo=fv Gianni Vittorio Armani si è dimesso dal ruolo di amministratore delegato e direttore generale dellAnas: è il punto di arrivo, se vogliamo inevitabile, di un percorso iniziato nel momento in cui lattuale governo ha deciso di fare marcia indietro sullintegrazione dellazienda strade con le Ferrovie dello Stato. Un progetto fortemente voluto da Armani, che laveva portato a compimento durante la precedente legislatura con lo scopo di sottrarre lAnas dal perimetro della pubblica amministrazione e conferirle così maggiori margini di manovra in materia finanziaria. Nel comunicato dellAnas si sottolinea, del resto, come la scelta dellamministratore delegato sia stata attuata proprio in considerazione del mutato orientamento del governo sullintegrazione tra le maggiori realtà gestionali di strade e ferrovie del nostro Paese. Il consiglio di amministrazione dellAnas, almeno per il momento, rimane invece in carica. MANAGER ESPERTO. Armani era al timone dellAnas, della quale prima della fusione con le FS era stato anche presidente, dal maggio 2015. Laureato in ingegneria elettronica allUniversità La Sapienza di Roma, aveva conseguito successivamente un master in Business administration al Mit di Cambridge (Usa). Dopo esperienze a Telecom Italia e alla società di consulenza McKinsey, aveva lavorato al Gestore della rete elettrica nazionale, prima di diventare, nel 2005, amministratore delegato di Terna, società che si occupa dellesercizio e della manutenzione della rete nazionale di trasmissione dellelettricità. 2018-11-07 22:13:56 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/ecologia/2018/11/07/auto_elettriche_il_governo_conferma_lavoriamo_sugli_incentivi/gallery/2018-elettriche.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23236 Auto elettriche - Il governo conferma: incentivi in arrivo http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23236&tipo=fv Dopo il ministro dellambiente Sergio Costa, che due giorni fa aveva definito LIPOTESI INCENTIVI [1] allacquisto di auto elettriche una possibilità, oggi è stata la volta del sottosegretario alle Infrastrutture Michele DellOrco. Parlando a Rimini, agli Stati generali della Green Economy 2018, lesponente del Movimento 5 Stelle ho annunciato che il Mit sta lavorando, con il Ministero dello Sviluppo Economico e con quello dellAmbiente, a un incentivo per lacquisto di auto elettriche, che possa permettere a tutti, nei prossimi anni, di comprare un mezzo di trasporto a bassissimo impatto ambientale. Questa misura, insieme a un piano per aumentare le piste ciclabili e il ricambio del parco mezzi autobus più green, potrà permetterci di consegnare ai nostri figli unItalia più pulita e più al passo con i tempi. Rispetteremo il contratto di governo e quanto abbiamo scritto nel Def. Il nostro auspicio è di realizzare tutto questo il prima possibile. IL CONTRATTO PARLA CHIARO. In effetti, nel Contratto per il governo del cambiamento, firmato lo scorso maggio dal capo politico dellM5S Luigi Di Maio e dal segretario della Lega Matteo Salvini, il punto non manca: prioritario utilizzare strumenti finanziari per favorire lacquisto di un nuovo veicolo ibrido ed elettrico a fronte della rottamazione-vendita di un mezzo con motore endotermico o per interventi di retrofit per veicoli a combustione interna. Il contributo concesso, che dovrà essere attentamente aggiornato sulla base del tasso di diminuzione dei prezzi internazionali delle vetture elettriche, servirà anche come volano per il rafforzamento della presenza sul territorio di un sistema di vendita e dellinfrastruttura di ricarica. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/ECOLOGIA/2018/11/05/MINISTRO_SERGIO_COSTA_INCENTIVI_ROTTAMAZIONE_E_MISURE_PER_LE_AUTO_ELETTRICHE_.HTML 2018-11-07 21:39:14 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/ecologia/2018/11/07/opel_a_russelsheim_oltre_160_stazioni_di_ricarica/gallery/2018-Opel-Russelsheim-2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23235 Opel - A Rüsselsheim oltre 160 stazioni di ricarica http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23235&tipo=fv La OPEL [1] si appresta a installare a Rüsselsheim 160 colonnine per la ricarica della flotta di veicoli elettrici del centro tecnico che diventerà una sorta di laboratorio della mobilità a batteria. Loperazione rientra in un progetto triennale denominato E-Mobility-LAB Hessen ed è stato avviato grazie ai finanziamenti forniti dal Fondo Europeo per lo Sviluppo regionale. ATTIVITà DI RICERCA. Insieme allUniversità di Kassel, a Flavia IT e a Plugn Carge, due società specializzate in infrastrutture di ricarica, la Casa svolgerà inoltre attività di ricerca sulla struttura ideale della rete elettrica del futuro. Sulla base dei dati raccolti, infatti, sarà possibile simulare vari possibili scenari, garantendo così la trasferibilità dei risultati. Linstallazione delle prime colonnine di ricarica presso il sito di Rüsselsheim e il Centro Prove di Rodgau-Dudenhofen inizierà tra pochi mesi. NUOVA VITA ALLE BATTERIE ESAUSTE. Nel sito sarà installato inoltre un accumulatore modulare a batteria, che riutilizzerà le batterie esauste della Opel Ampera per immagazzinare temporaneamente elettricità. Unapplicazione statica che, oltre a dare una nuova vita agli accumulatori, mira a mitigare i picchi di carico, stabilizzando così la rete elettrica. Per realizzare questo progetto saranno utilizzate in totale 18 batterie, che formeranno una struttura in grado di fornire elettricità per un mese a una famiglia di quattro persone. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/OPEL.HTML 2018-11-07 18:51:59 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/07/volkswagen_le_polo_e_cronos_gts_debuttano_in_brasile/gallery/2018-Volkswagen-Salone-San-Paolo-001.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23234 Volkswagen - Le Polo e Virtus GTS debuttano in Brasile http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23234&tipo=fv La VOLKSWAGEN [1] è presente in grande spolvero al SALONE DI SAN PAOLO [2]. Dopo aver introdotto in anteprima la TAROK CONCEPT [3], che anticipa un nuovo pick-up medio dedicato al mercato brasiliano, la Casa tedesca ha diffuso le informazioni sullintera gamma di prodotti esposti. Per loccasione sono state realizzate le concept Polo GTS, Virtus GTS e Amarok V6, mentre sul fronte prodotto spiccano il debutto in anteprima della T-CROSS [4] e le versioni aggiornate della Passat GTE, GOLF GTE E DELLA E-GOLF [5]. A San Paolo viene esposta anche la I.D. CROZZ [6], già presentata al Salone di Francoforte del 2017, inoltre è stata presentata in anteprima lapp Vw Connect che sarà disponibile per i clienti brasiliani nel corso del 2019. PRESTO SUL MERCATO BRASILIANO POLO E VIRTUS GTS. Con le Polo e Virtus GTS Concept la Volkswagen anticipa il ritorno sul mercato dellallestimento sportivo già noto in passato sul mercato brasiliano. La cinque porte e la berlina sono state riviste in chiave più aggressiva, con elementi simili a quelli delle GTI europee con linea rossa, nella mascherina e nei gruppi ottici, e i grandi cerchi in lega da 18" con finitura diamantata. Il pacchetto aerodinamico è inedito, così come le finiture nero lucido di alcuni particolari, mentre linterno offre sedili di tessuto e pelle, volante sportivo e dettagli di finitura unici. Il propulsore è il 1.4 TSI da 150 CV e 250 Nm che può funzionare anche con letanolo, abbinato alla trazione anteriore e al cambio automatico sei marce. UNA AMAROK SPECIALE. La Amarok V6 Concept celebra il successo del modello sul mercato brasiliano. Esteticamente questo esemplare unico è stato personalizzato grazie alla tinta Orange Honey e alladozione delle nuove finiture dei paraurti, mentre i passaruota aggiuntivi contrastano con la loro tinta nero opaco. I cerchi da 17" adottano pneumatici 285/70, mentre sul tetto e nel vano posteriore spiccano accessori inediti per il trasporto di attrezzature e una copertura rigida in grado di reggere fino a 50 kg di peso. Il propulsore è il V6 3.0 TDI da 225 CV e 550 Nm posizionato al top della gamma Amarok e proposto esclusivamente con cambio automatico otto marce e trazione integrale 4Motion. LA T-CROSS A ETANOLO PER IL BRASILE. In merito alla T-CROSS [7] la Volkswagen ha confermato che il modello venduto in Brasile sarà prodotto nella fabbrica di So José dos Pinhais. Sviluppata sulla piattaforma modulare Mqb, la T-Cross apre la strada al mondo delle b-Suv, ma rispetto alla versione annunciata in Europa proporrà una gamma di propulsori denominata Total Flex e specifica per lutilizzo di benzina ed etanolo: la 200 TSI da 128 CV (che scendono a 116 CV con luso della benzina) e la 250 TSI da 150 CV. Il primo sarà disponibile in versione manuale o automatica sei marce, mentre il secondo offrirà solo la variante automatica. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/VOLKSWAGEN.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-SAN-PAOLO [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2018/11/06/VOLKSWAGEN_TAROK_FOTO_DIMENSIONI_MOTORE_ETANOLO.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/VOLKSWAGEN-T-CROSS [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2017/04/11/VOLKSWAGEN_GOLF_AL_VOLANTE_DELL_IBRIDA_PLUG_IN_GTE_E_DELLA_E_GOLF.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2017/09/11/VOLKSWAGEN_I_D_CROZZ_II_L_AGGIORNAMENTO_SBARCA_A_FRANCOFORTE_PRODUZIONE_IN_SERIE_NEL_2020.HTML [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/10/25/VOLKSWAGEN_T_CROSS_DIMENSIONI_FOTO_MOTORI.HTML 2018-11-07 18:36:36 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2018/11/07/ford_europa_nuovo_direttore_per_lo_sviluppo_dei_veicoli_elettrici/gallery/2018-Ford-Steve-Hood-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23233 Ford Europa - Nuovo direttore per la strategia elettrica http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23233&tipo=fv La FORD [1] ha nominato Steve Hood nella nuova carica di direttore responsabile dei veicoli elettrici ed elettrificati per il Vecchio Continente. Il manager avrà il compito di sviluppare inediti modelli di business, piani e strategie legati, appunto, ai prossimi modelli a batteria. A TUTTA... SPINA. La creazione di questa nuova figura dimostra lintenzione della Casa dellOvale Blu di accelerare sul fronte delle emissioni zero e delle propulsioni alternative e di dare compimento al piano strategico che prevede lelettrificazione dellintera gamma entro il 2022. I primi frutti si vedranno a breve con la produzione della Mondeo Hybrid Wagon che affiancherà la versione a quattro porte. Nel 2019 saranno introdotti modelli mild hybrid a 48 Volt e il Transit Custom Phev, mentre nel 2020 arriverà una Suv full electric con unautomomia di circa 480 km oltre ad altre due vetture elettrificate. LE ESPERIENZE DI HOOD. Con effetto immediato Steve Hood riporterà direttamente a Steven Armstrong, president Europe, Middle East and Africa Ford Motor Company, e a Ted Cannis, global director electrified vehicles, e guiderà un team dedicato esclusivamente ai veicoli elettrificati che sarà costituito nelle prossime settimane. Entrato in Ford nel 1985, ha ricoperto vari ruoli tra i quali vicepresidente vendite per Asia e Pacifico, presidente e Ceo del gruppo di concessionari TrustFord in Gran Bretagna e vice presidente marketing, vendite e servizi di Changan Ford. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FORD.HTML 2018-11-07 18:23:14 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/cronaca/2018/11/07/decreto_sicurezza_autonoleggio_sotto_controllo/gallery/senato.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23232 Decreto sicurezza - Autonoleggio sotto controllo http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23232&tipo=fv Novità in arrivo per lautonoleggio dopo lapprovazione, avvenuta in Senato in prima lettura con un voto di fiducia, del cosiddetto DECRETO SICUREZZA, presentato dal governo il 4 ottobre scorso. Il provvedimento, che adesso passerà alla Camera per il definitivo via libera, prevede che le società del settore comunichino i dati identificativi dei loro clienti, riportati sul documento didentità, al CENTRO ELABORAZIONE DATI interforze per verificare se risultano precedenti o, comunque, segnalazioni antiterrorismo. COMUNICAZIONE ANTICIPATA. La comunicazione deve essere effettuata prima della stipula del contratto e, comunque, con un congruo anticipo, così recita la norma, rispetto al momento della consegna del veicolo. Il sistema confronterà i dati forniti con quelli presenti nel "cervellone". Nel caso in cui in cui dovessero emergere situazioni potenzialmente rilevanti ai fini della prevenzione del terrorismo, il Ced invierà allufficio o al comando di polizia competente per territorio un segnale di "alert" per i necessari controlli. Vista la particolarità del car sharing, in cui il noleggio del veicolo è praticamente istantaneo, la comunicazione dei dati avverrà al momento delliscrizione al servizio e non, ovviamente, in occasione di ogni noleggio. ORA LA NORMA ATTUATIVA. La norma sarà pienamente operativa solo dopo la pubblicazione di un decreto attuativo del ministero dellInterno, sentito il Garante per la protezione dei dati personali, che dovrà essere emanato entro sei mesi. Nel provvedimento saranno definite le modalità tecniche con cui dovranno essere realizzati i collegamenti tra le società di noleggio e il Ced interforze e quelle relative alla conservazione dei dati. TERRORISTI A NOLEGGIO. Il provvedimento si è reso necessario dopo gli attacchi perpetrati da organizzazioni e soggetti legati a ambienti terroristici in diverse città europee. In molti casi, infatti, le indagini hanno documentato come gli autori di quegli attacchi abbiano impiegato veicoli presi a noleggio, riuscendo a passare più facilmente inosservati. 2018-11-07 18:23:14 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2018/11/07/gruppo_fca_a_novembre_torna_la_superrottamazione/gallery/2018-gruppo-FCA-001.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23231 Gruppo FCA - A novembre torna la SuperRottamazione http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23231&tipo=fv Il GRUPPO FCA [1] ha riconfermato anche per il mese di novembre la SuperRottamazione per lacquisto di una vettura ABARTH [2], FIAT [3] o LANCIA [4] in pronta consegna. La nuova offerta prevede una supervalutazione dellusato, da permutare o rottamare, e può essere combinata con i programmi di finanziamento Be-Smart che, oltre a permettere al cliente di decidere se tenere o restituire la propria vettura dopo 36 o 48 mesi, garantisce il valore futuro dellauto. SI PARTE DA 7.000 EURO. Per quanto riguarda il marchio Fiat, con il finanziamento SuperRottamazione ad anticipo zero sarà possibile acquistare una PANDA [5] a 7.000 euro e uno dei modelli della gamma TIPO [6] a partire da 10.900 euro. Questo prezzo si riferisce alla versione quattro porte, mentre le hatchback e wagon saranno rispettivamente proposte a 11.900 e 13.000 euro. Anche per la 500 [7], proposta a 9.950 euro, è previsto un finanziamento con anticipo zero, mentre gli altri modelli della famiglia 500 saranno proposti a 13.500 euro, nel caso della 500L [8], e a 15.000 euro nel caso della 500X [9]. ANCHE LANCIA E ABARTH. Con il finanziamento Meno1500, invece, i clienti potranno acquistare una LANCIA YPSILON [10], dotata di climatizzatore, radio e comandi al volante, con un prezzo di partenza di 8.750 euro. Per avere unABARTH 595 [11], invece, si potrà sfruttare un finanziamento con anticipo zero e rata mensile da 259 euro che permetterà al cliente di decidere se tenere o restituire lauto dopo quattro anni. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-FCA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/ABARTH.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FIAT.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/LANCIA.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FIAT-PANDA [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FIAT-TIPO [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FIAT-500 [8] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FIAT-500L [9] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FIAT-500X [10] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/LANCIA-YPSILON [11] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ABARTH-595 2018-11-07 17:55:50 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/07/nissan_a_san_paolo_con_un_offensiva_di_prodotto/gallery/Nissan-XTrail-ibrida8.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23230 Nissan - A San Paolo con unoffensiva di prodotto http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23230&tipo=fv La NISSAN [1] presenta al SALONE DI SAN PAOLO [2] una serie di novità di prodotto in anteprima nazionale e una showcar. Accanto a nuova Leaf, X-Trail Hybrid e Frontier troviamo infatti la Nissan Frontier Sentinel concept. Nello stand, infine, cè spazio anche per la vettura per la FORMULA E [3] destinata alla prossima stagione e alla XMOTION CONCEPT [4], già presentata nel gennaio scorso al Salone di Detroit. LE NOVITà. La X-Trail Hybrid, non disponibile sul mercato europeo, è al debutto in Brasile e combina il 2.0 benzina aspirato da 140 CV a un motore elettrico da 40 CV. Pur non dichiarando tutti i dati tecnici completi la Nissan ha confermato che la vettura offrirà un consumo medio di 19,6 km/l. La seconda generazione della elettrica Leaf è invece identica al modello già reso disponibile negli Stati Uniti e in Europa e sarà proposta nel 2019 in Brasile, Argentina, Cile e Colombia. Debutta infine anche il modello Frontier, gemello del pick up NAVARA [5] che sarà prodotto in Argentina e proposto con motori 2.3 diesel da 160 e 190 CV in versione due e quattro ruote motric, con cambi manuali e automatici. LA SENTINEL DA SALVATAGGIO. Per celebrare larrivo del nuovo modello Sentinel la Nissan ha realizzato la versione Sentinel Concept, pensata per le più impegnative missioni di salvataggio. La livrea Blue Thunder con accenti Electric Yellow è abbinata a grafiche personalizzate e cerchi di lega da 16". Inoltre, sono stati adottati accessori offroad come lassetto rialzato, i parafanghi allargati, lo snorkel di aspirazione, il verricello anteriore e le protezioni aggiuntive per la scocca. Nel vano posteriore è stato ricavato lo spazio per l attrezzatura di salvataggio e sono state installate a bordo due batterie derivate dalla Leaf per fornire energia elettrica aggiuntiva. La copertura del vano posteriore, infine, è stata sagomata per poter accogliere un drone. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/NISSAN.HTML [2] https://www.quattroruote.it/tags/salone-di-san-paolo [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SPORT/2018/03/06/FORMULA_E_ECCO_LA_CONCEPT_LIVERY_DELLA_NISSAN.HTM [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2018/01/15/NISSAN_SVELATA_LA_CONCEPT_XMOTION_AL_SALONE_DI_DETROIT.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/08/30/NISSAN_NAVARA_IN_GAMMA_IL_NUOVO_ALLESTIMENTO_N_GUARD.HTML 2018-11-07 17:05:34 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/07/salone_di_san_paolo_la_jeep_renegade_willys_e_le_altre_novita_/gallery/2018-Jeep-Salone-di-San-Paolo-001.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23229 Salone di San Paolo - La Jeep Renegade Willys e le altre novità http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23229&tipo=fv La JEEP [1] ha sfruttato il SALONE DI SAN PAOLO [2] per presentare diverse novità per il mercato brasiliano, a partire dalla nuova generazione della WRANGLER [3] fino ad arrivare a modelli destinati a entrare in produzione sotto forma di serie speciale, come la RENEGADE WILLYS. Sotto i riflettori del Sao Paulo Expo la Casa americana ha esposto anche alcuni esemplari della COMPASS [4], anche in versione S, della GRAND CHEROKEE [5], della CONCEPT B-UTE [6] e le versioni aggiornate della CHEROKEE [7] e della RENEGADE [8], ora dotata di fari a Led e dellinfotainment da 8,4". ISPIRATA ALLICONICA FUORISTRADA. La Jeep Renegade Willys è una delle novità più importanti dello stand della Casa statunitense e si ispira allomonima fuoristrada militare impegnata nella seconda guerra mondiale. Destinata a entrare in produzione nei prossimi mesi, questa serie speciale si basa sulla versione Trailhawk, aggiornata con diversi dettagli stilistici, a partire dalla verniciatura Verde Recon della carrozzeria abbinata a svariati dettagli scuri. Tra questi, oltre ai cerchi di lega, vi sono gli inserti dei paraurti, la griglia della calandra e le calotte degli specchietti retrovisori esterni. Non mancano, infine, alcuni dettagli ispirati alla JEEP WILLYS [9]: sui parafanghi anteriori, infatti, sono presenti degli adesivi che riportano i loghi Willys che si abbinano alle stelle presenti sul cofano e sui montanti posteriori. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/ HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/JEEP.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-SAN-PAOLO [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/JEEP-WRANGLER [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/JEEP-COMPASS [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/JEEP-GRAND-CHEROKEE [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/03/20/MOAB_EASTER_SAFARI_2018_TUTTE_LE_CONCEPT_JEEP.HTML [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/JEEP-CHEROKEE [8] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/JEEP-RENEGADE [9] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2017/12/13/JEEP_WRANGLER_DA_GEIGER_L_EREDE_DELLA_WILLYS.HTML 2018-11-07 16:01:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/ecologia/2018/11/07/auto_elettriche_italia_fanalino_di_coda_nel_mondo/gallery/2017-Peugeot-Partner-Teepee-Full-Electric-13.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23228 Auto elettriche - "Italia fanalino di coda nel mondo" http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23228&tipo=fv LItalia continua ad arrancare nel processo di sviluppo delle nuove forme di mobilità, a partire dallelettrico. quanto emerge dalla quarta edizione dellAUTOMOTIVE DISRUPTION RADAR sulla mobilità condivisa e la guida autonoma della Roland Berger, presentata durante una tavola rotonda a Milano. Lanalisi, basata su 26 indicatori industriali in cinque categorie (interesse del consumatore, regolamentazione, infrastruttura, tecnologia e attività industriale) e con il coinvolgimento di 13 mila consumatori, non lascia adito a dubbi: il nostro Paese si conferma il fanalino di coda allinterno di una classifica che vede la presenza di altri 13 Paesi: Belgio, Cina, Corea del Sud, Francia, Germania, Giappone, India, Olanda, Regno Unito, Russia, Singapore, Stati Uniti e Svezia. IN ITALIA MANCANO LE INFRASTRUTTURE. Rispetto alla terza edizione, lItalia si conferma al penultimo posto della classifica, davanti al solo Belgio. La posizione di retrovia è attribuita sostanzialmente al fattore negativo che ormai tutte le ricerche e le analisi evidenziano per spiegare il mancato sviluppo del mercato delle auto elettriche: la mancanza di una rete di ricarica capillare. Per la Roland Berger le infrastrutture nel nostro Paese non solo solo "insufficienti e spesso arretrate". Si tratta, infatti, della "peggior infrastruttura pubblica di tutta Europa" con appena 0,4 stazioni di ricarica ogni 100 chilometri. In pratica gli automobilisti dovrebbero percorrere almeno 200 chilometri prima di trovare una colonnina. In Germania, invece, il rapporto è di 4,5 stazioni ogni 100 km e in Francia è di 2,3. QUADRO NORMATIVO ANTIQUATO. Un altro fattore negativo, anche in questo caso più volte citato da altre ricerche, è rappresentato dal quadro normativo. Per la società di consulenza tedesca non è ancora "in linea con la rivoluzione tecnologica in atto, pur con un importante passo segnato dal decreto Smart Road varato nel corso del 2018", che consente di effettuare test per la circolazione delle auto a guida autonoma. SERVE UNA POLITICA INDUSTRIALE. Non mancano, ovviamente, dei punti di forza, ma la Roland Berger segnala la necessità di imprimere una svolta affinché lItalia riesca a cogliere le opportunità della rivoluzione rappresentata dalla mobilità del futuro. "Lapparente arretratezza dellItalia nel percorso di realizzazione della mobilità del futuro non è di per sé un elemento negativo, perchè il Paese dispone di molte eccellenze in ambiti tecnologici promettenti che sapranno conquistarsi la propria quota di valore", afferma Andrea Marinoni, senior partner della Roland Berger. "Inoltre, in un quadro di generale incertezza e ambiguità, il ruolo di smart follower (inseguitore intelligente) può consentire di governare una transizione complessa a condizione che si abbia consapevolezza dello scenario a tendere, insieme alla volontà di rafforzarsi e ammodernarsi". Serve, però, un piano ben preciso. "Occorre che il Paese si doti di una vera politica industriale sulla mobilità del futuro, incoraggiando la realizzazione di un ecosistema che esalti la qualità delle nostre imprese e accelerando linnovazione a partire dagli investimenti". CINA IN VETTA AL MONDO. La Cina, con 75 punti su un massimo di 130, si piazza in cima grazie a un contesto ideale per laffermazione delle auto elettriche e autonome. A sorprendere è la velocità con cui il colosso asiatico ha raggiunto la vetta e distanziato gli altri "classificati": nella prima edizione era al secondo posto dietro lOlanda, sei mesi fa era al primo con un distacco di solo 1 punto su Singapore e oggi il divario è cresciuto a 5 punti. Del resto in Cina viene venduta più della metà delle circa 700 mila vetture elettriche commercializzate in tutto il mondo, il 65% dei consumatori cinesi è interessato allacquisto di auto alla spina, a fronte del 30% degli europei, e Pechino ha varato linee guida standardizzate per la sperimentazione della guida autonoma con un quadro normativo più aperto e duttile che ha attratto colossi del calibro della Daimler e della Bmw. In tal senso, solo il Regno Unito ha seguito la strada della Cina con una legge specifica, lAutomated Electric Vehicles Act entro in vigore a giugno. Tornando alla classifica, alle spalle della Cina figurano Singapore (70 su 130), Olanda e Corea del Sud a pari merito, e quindi la terna composta da Svezia, Francia e Regno Unito. A seguire ci sono Germania, India e Stati Uniti, Giappone, Russia e, appunto, Italia e Belgio. UN BALZO SENZA FINE PER LA CINA. La leadership cinese, inoltre, non rischia di essere scalfita nei prossimi anni. "Il grande balzo in avanti della Cina non si è ancora concluso: insieme alla raggiunta avanguardia tecnologica e alla grande propensione dei consumatori cinesi verso le nuove soluzioni di mobilità sostenibile, sta proseguendo il massivo sviluppo infrastrutturale, necessario per abilitare e diffondere lutilizzo dei veicoli elettrici e sempre più autonomi", afferma il partner della Roland Berger, Francesco Campagna. "Il gigante asiatico, nonostante il maggior numero di punti di ricarica già presenti sulle proprie strade rispetto a quelli attivi in tutti gli altri Paese del mondo con 272 stazioni ogni 100 chilometri, continuerà a sviluppare le proprie infrastrutture, dalle colonnine di ricarica fino alle autovie per i veicoli autonomi, diventando sempre più lesempio da seguire per tutti i mercati avanzati dellauto". 2018-11-07 14:43:12 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/07/bmw_serie_8_avviata_la_produzione_della_cabrio/gallery/2018-BMW-Serie-8-Cabrio-Dingolfing-001.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23227 BMW Serie 8 - Avviata la produzione della Cabrio http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23227&tipo=fv La BMW [1] ha avviato la produzione della NUOVA SERIE 8 CABRIO [2] allinterno della fabbrica bavarese di Dingolfing, dove da quattro mesi viene assemblata anche la coupé. La nuova open top nasce sulla stessa linea di montaggio delle SERIE 5 [3] e SERIE 7 [4]: il debutto commerciale è fissato per il mese di marzo del prossimo anno. DUE VERSIONI, SOLO INTEGRALI. Già a partire dal lancio su mercati internazionali la cabriolet sarà disponibile in due differenti versioni, una benzina e una diesel. La variante più performante, la M850i xDrive, sfrutterà un V8 4.4 litri biturbo da 530 CV e 750 Nm. La 840d xDrive disporrà invece di un sei cilindri in linea da 3.0 litri, sempre sovralimentato, capace di erogare 320 CV e 680 Nm. Entrambe le versioni saranno omologate Euro 6d-Temp e verranno proposte con cambio automatico Steptronic a otto rapporti e trazione integrale xDrive di serie. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/ HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/BMW.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/11/02/BMW_SERIE_8_CABRIO_FOTO_MOTORI_USCITA_CARATTERISTICHE.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BMW-SERIE-5 [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BMW-SERIE-7 2018-11-07 13:47:35 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/07/toyota_hilux_gr_sport_in_anteprima_al_salone_di_san_paolo/gallery/2018-Toyota-Hilux-GR-Sport-2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23226 Toyota Hilux GR Sport - In anteprima al Salone di San Paolo http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23226&tipo=fv La TOYOTA [1] ha scelto il SALONE DI SAN PAOLO [2] per mostrare in anteprima mondiale la HILUX GR SPORT, primo prodotto della gamma Gazoo Racing dedicato al mondo delloffroad. stata sviluppata in Sud America per il mercato argentino e brasiliano e sarà prodotta in serie limitata nella fabbrica argentina di Zarate. ASSETTO RIVISTO, MOTORE DI SERIE. Lallestimento GR Sport è pensato per offrire una dinamica di guida più coinvolgente e per questo lassetto è stato totalmente rivisto con molle e ammortizzatori rettificati. Non subisce invece modifiche il propulsore: lunica versione disponibile è il 2.8 diesel da 177 CV con trazione integrale e cambio automatico sei marce. DESIGN SPORTIVO, MODIFICHE PER LOFFROAD. Esteticamente la Hilux è stata aggiornata con una livrea inedita che combina i colori GRMN rosso, bianco e nero. presente inoltre una nuova griglia anteriore con il logo Toyota in lettere maiuscole e sono stati aggiunti paraurti ridisegnati e luci aggiuntive Led. Sono inoltre previsti cerchi di lega bicolore da 17", pedane laterali, parafanghi aggiuntivi e una struttura tubolare nel vano posteriore. Gli interni propongono rivestimenti di pelle traforata e i loghi GR applicati ai poggiatesta e ad altri componenti. Inoltre, è prevista una piastra numerata con il numero progressivo dellesemplare. La Hilux GR Sport sarà proposta infine in sole tre tinte: Pearly White, Black Mica e Metallic Red, con una ricca dotazione di serie derivata dallallestimento SRX previsto sui mercati sudamericani. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TOYOTA.HTML [2] https://www.quattroruote.it/tags/salone-di-san-paolo 2018-11-07 12:47:00 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2018/11/07/bmw_serie_1_avvistata_anche_la_versione_sedan_per_la_cina/gallery/2018-bmw-cina-ok2-5.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23224 BMW Serie 1 - Avvistata anche la versione sedan per la Cina http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23224&tipo=fv Dopo i primi AVVISTAMENTI [1] della prossima generazione della BMW SERIE 1 [2], questa volta abbiamo sorpreso nei collaudi su strada la versione "cinese", ovvero quella a tre volumi, anchessa attesa nellestate del 2019. Le differenze sono concentrate nella coda, che modifica le proporzioni della linea e rende la compatta di Monaco più simile a una vera berlina tradizionale. Il nuovo modello segnerà la verso la piattaforma modulare, che decreterà il passaggio dalla trazione posteriore a quella anteriore e labbandono dei sei cilindri in linea. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2018/11/02/BMW_SERIE_1_NUOVI_COLLAUDI_PER_LA_PROSSIMA_GENERAZIONE.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2017/04/11/BMW_SERIE_1_PRIMI_COLLAUDI_DEL_NUOVO_MODELLO_A_TRAZIONE_ANTERIORE.HTML 2018-11-07 12:19:28 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2018/11/06/carabinieri_in_pista_con_la_peugeot_308_gti_e_paolo_andreucci/gallery/2018-Peugeot-308-GTi-Carabinieri-001.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23225 Peugeot 308 GTi - I Carabinieri in pista con Paolo Andreucci http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23225&tipo=fv A pochi mesi DALLA CONSEGNA [1] della PEUGEOT 308 GTI BY PEUGEOT SPORT [2] allARMA DEI CARABINIERI [3], la Casa francese ha organizzato un corso di guida per cinque agenti della Benemerita con un istruttore deccezione, lundici volte campione italiano di rally PAOLO ANDREUCCI. DALLA TEORIA ALLA PRATICA. I militari che utilizzeranno la 308 GTi in servizio sono scesi tra i cordoli del Misano World Circuit per provare tutte le potenzialità della nuova sportiva in dotazione allArma dopo una sessione teorica curata direttamente da Paolo Andreucci. Gli agenti hanno così potuto provare in totale sicurezza svariati esercizi di guida sicura e manovre specifiche per i compiti operativi, così da poter sfruttare al meglio tutte le potenzialità della cinque porte ad alte prestazioni. VERSIONE SPECIALE. La Peugeot 308 GTi by Peugeot Sport data in uso allArma dei Carabinieri dispone di un motore 1.6 turbo da 272 CV con cambio manuale e trazione anteriore con differenziale autobloccante meccanico Torsen. Tra le dotazioni specifiche non mancano un assetto sportivo e un impianto frenante con dischi da 380 mm oltre alla classica livrea dordinanza, ai lampeggianti a nano Led, ai supporti per le armi con bloccaggio meccanico, alle predisposizioni per i sistemi di comunicazione con sistema di scambio dati operativo Odino e a un piano illuminato ricavato nella cappelliera posteriore. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CURIOSITA/2017/12/15/PEUGEOT_308_GTI_UN_LEONE_DA_272_CV_VESTITO_DA_GAZZELLA_.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2017/11/16/PEUGEOT_308_GTI_LE_IMPRESSIONI_DELLA_1_6_THP_DA_272_CV_A_MISANO.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CARABINIERI 2018-11-07 12:19:28 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/07/ford_al_salone_di_san_paolo_con_novita_e_concept/gallery/Ford-Territory.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23223 Ford - Al Salone di San Paolo con novità e concept http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23223&tipo=fv La FORD [1] è presente al SALONE DI SAN PAOLO [2] con novità di prodotto e con alcune showcar: accanto alle concept Ranger Storm, Ranger Black Editione e Ka Urban Warrior troviamo infatti lanteprima nazionale dei model year 2019 dellEcosport, della FUSION ENERGI [3], della Mustang, della Ka, dellF-150 Raptor e della EDGE ST [4], inoltre viene esposta la inedita Suv TERRITORY [5], già annunciata per il mercato cinese. TRE SHOWCAR SU BASE RANGER E KA. La Ford Ranger Black Edition Concept celebra il successo di questo modello sul mercato brasiliano con un look nero totale e propone dettagli esclusivi come la mascherina con incisione personalizzata e logo dedicato, cerchi da 18" e interni di pelle nera. La meccanica è quella di serie, con il propulsore diesel Duratorq 3.2 da 200 CV con trazione integrale e cambio automatico. La Ranger Storm Concept è invece una interpretazione più aggressiva e dedicata agli appassionati della guida offroad: la livrea bicolore e abbinata ai parafanghi allargati, alle luci aggiunge Led, ai cerchi da 17" con pneumatici 285/70 e allo snorkel di aspirazione, oltre a tutti gli accessori tipici dei fuoristrada più specialistici. La Ka Urban Warrior Concept, infine, è una intepretazione inedita della berlina entry level con una caratterizzazione da crossover grazie allassetto rialzato, ai paranghi aggiuntivi, alle protezioni sottoscocca e ai cerchi di lega da 15" con finitura grigio perla. LA TERRITORY POTREBBE ARRIVARE IN BRASILE. La presenza della nuova Ford Territory al Salone di San Paolo rappresenta una conferma della strategia della Casa americana. Il modello è stato infatti annunciato per il mercato cinese grazie alla joint venture con la Jiangling Motors Corporation (JMC) e per il momento lesportazione non è stata confermata: lintenzione è quella di raccogliere feedback dai clienti brasiliani per capire se la Suv media possa essere proposta anche sul mercato locale. Lo stile è quello già visto nelle prime immagini ufficiali diffuse recentemente e sono confermati i contenuti tecnici principali: motori benzina con varianti ibride e ibride plug-in, adas con pacchetto Co-Pilot360 e infotainment con display da 10,25 pollici pongono la Territory su un livello competitivo. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FORD.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-SAN-PAOLO [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/03/21/FORD_FUSION_RESTYLING.HTML [4] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2018/01/11/ford_edge_a_detroit_la_versione_st.html [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/10/16/FORD_TERRITORY_LE_PRIME_IMMAGINI_DELLA_SUV_PER_LA_CINA.HTML 2018-11-07 12:00:14 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2018/11/06/i_mezzi_dell_esercito_alla_guida_di_un_carro_armato_video/gallery/2018-carri-ok-2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23221 I mezzi dellEsercito - Nella pancia di un carro armato - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23221&tipo=fv Nelle vostre fantasie di appassionati di motori - confessatelo - vi siete visti almeno una volta alla guida di un inarrestabile carro armato? Noi sì, e con unincursione in quel di Roma abbiamo trovato pane per i nostri denti. I veicoli impiegati dallESERCITO ITALIANO sono delle strane macchine fatte per muoversi in sicurezza ovunque e hanno capacità off-road decisamente fuori dallordinario. SUL PERCORSO DI GUERRA. Teatro della nostra bravata è stato il Centro di addestramento della Cecchignola, che per un giorno ci ha messo a disposizione il proprio percorso di guerra e i cingolati e gommati che hanno preso parte alle missioni italiane allestero in tutti i teatri. E anche un terribile sergente maggiore Ecco come è andata, a bordo di Freccia, Orso e Gatto. 2018-11-07 10:27:22 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2018/11/07/mercedes_benz_le_immagini_del_restyling_della_classe_e_station_wagon_/gallery/2018-E-ok2-11.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23222 Mercedes-Benz - Classe E Station Wagon, spuntano i prototipi del restyling http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23222&tipo=fv Il restyling della MERCEDES-BENZ CLASSE E [1] potrebbe introdurre importanti novità a livello stilistico nel corso del 2019. A confermarlo sono le foto spia di una variante Station Wagon, messa per loccasione a confronto con il modello attuale. FRONTALE NUOVO PER STARE AL PASSO CON LE CUGINE. Gli interventi classici di un restyling sono quelli relativi a paraurti, gruppi ottici e finiture. La Classe E ovviamente segue questa strada, ma se al posteriore si limiterà a proporre piccoli dettagli inediti è nella zona anteriore che si concentrano le sorprese. Molti modelli più recenti, a cominciare dalla CLASSE A [2], hanno infatti cambiato pelle adottando frontali più aggressivi e costruiti da linee nette e la Classe E potrebbe seguire questa tendenza: limpressione è infatti quella di un deciso cambio di rotta con una nuova grafica dei gruppi ottici ed una mascherina dal taglio più deciso, abbinata ad una diversa disposizione delle prese daria. I due muletti appartengono ad allestimenti diversi (uno è quello della All Terrain), ma mostrano interventi molto simili tra loro. MBUX ED ELETTRIFICAZIONE. La Classe E aggiornata dovrebbe adottare anche alcune delle innovazioni viste su altri modelli della Stella, come linfotainment MBUX e gli Adas ulteriormente aggiornati e arricchiti nelle funzioni. La gamma propulsori non dovrebbe invece essere molto diversa dallattuale, visto che le unità più recenti sono state già introdotte, incluse le più recenti VARIANTI ELETTRIFICATE [3] benzina e diesel. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/04/26/MERCEDES_AMG_E_53_IL_MILD_HYBRID_ANCHE_PER_BERLINA_E_WAGON.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/09/19/MERCEDES_AMG_A_35_4MATIC_FOTO_MOTORE_PRESTAZIONI_USCITA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/10/11/MERCEDES_BENZ_LE_IBRIDE_PLUG_IN_C_300_DE_E_300_E_300_DE_S_560.HTML 2018-11-07 10:27:22 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/primo_contatto/2018/10/31/porsche_panamera_al_volante_della_gts/gallery/2018-Porsche-Panamera-GTS-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23220 Porsche Panamera - Al volante della GTS - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23220&tipo=fv Posta linverosimiglianza che lacquirente di una PANAMERA [1], pur in virile configurazione Gran Turismo Sport (GTS per gli amici), vada a passare le proprie giornate libere in pista, quelli della PORSCHE [2] hanno scelto uno dei circuiti più particolari al mondo per lanciare la versione al testosterone ragionato (al top di gamma rimane la devastante Turbo) della propria ammiraglia: il Bahrain International Circuit, uno dei palcoscenici golfistici (nel senso del Golfo, non del golf) del Mondiale di Formula 1, conosciuto non soltanto per i problemi generati dalla sabbia che spinta dal vento del deserto invade lasfalto (il problema è stato negli anni risolto, comunque), ma anche per le luci che illuminano a giorno un percorso tecnicamente difficilissimo. TRA I CORDOLI DELLA FORMULA 1. Al di là delleffetto scenografico dei fari, i 5.412 metri della pista di Sakhir sono infatti un susseguirsi di infiniti rettilinei che stramazzano in lentissime curve a gomito, esse in discesa dove se sbagli lingresso della prima ti ritrovi nel palazzo del re del Bahrain, tornanti secchi e staccate alla morte, imponendo un ritmo devastante per il pilota come per il mezzo meccanico (e infatti nei Gran Premi le monoposto arrivano sfiancate alla bandiera a scacchi). In linea teorica, non il posto ideale per provare una macchina dai fianchi generosi come la Panamera, lunga oltre 5 metri e pesante più di 2 tonnellate. E invece la berlinona di Stoccarda ha confermato la qualità degli interventi volti a determinare lattesa allure sportiva. IL 4 LITRI NON FA RIMPIANGERE LASPIRATO. Il motore è il V8 litri biturbo 4 litri che in varie versioni sta velocemente colonizzando le alture del GRUPPO VOLKSWAGEN [3], grazie alle doti di allungo ed efficienza che lo rendono adattabile alle più varie applicazioni. Ovviamente, non mancherà chi lamenterà la scomparsa dellaspirato 4.800; ma la veemenza con cui questo 90 gradi sale di giri, e la sua trattabilità ai bassi regimi, non fanno rimpiangere un passato che probabilmente non tornerà più. I numeri, del resto, lo confermano: il V8, sul parente scomparso, ha un vantaggio di 20 CV (460 in tutto) e, nonostante la serie attuale sia notevolmente più ingombrante della precedente, assicura accelerazioni migliori ed emissioni inferiori. Glinterventi dinamici scelti per giustificare la sigla GTS (che attraversa lintero arco costituzionale delle vetture Porsche) coinvolgono lassetto, che ha sospensioni pneumatiche e una ribassatura (in modalità Sport) di 18 e 10 mm rispettivamente davanti e dietro, oltre agli optional come il retrotreno sterzante e le barre antirollio a controllo attivo. Anche lo scarico è stato reso gutturale, anche se la differenza di tono si avverte soltanto in completa aspirazione. NON SARà UNA 911, MA... Sul ruvidissimo asfalto dellInternational Circuit, la Panamera in assetto di guerra (quindi con la suite completa delle tecnologie disponibili) ha fatto faville. Non sarà mai una 911 (e infatti si è fatta fatica, al netto dellimpercettibile divario di abilità che mi divide dal suo guidatore, uno sconosciuto pilota di nome Kevin Estre, a seguire la Turbo che faceva da lepre), ma è sorprendente la facilità con cui 2 tonnellate e spiccioli di metallo tedesco ballano fra i cordoli di una pista impegnativa come questa. Certo, nelle frenate con la macchina scomposta il Psm (Porsche Stability Management, o, come ribattezzato dai collaudatori casalinghi, Please Save Me) è costretto agli straordinari, ma la sensazione di sicurezza rimane assoluta. Inappuntabili i freni carboceramici (si pagano a parte), che dopo 4 giri a cannone non tradivano segni di fading (un po rumorosi, comunque). Un filo meno appuntabile il cambio 8 marce Pdk, che però non nasce per correre sulle piste di Formula 1: meglio lasciarlo in automatico, come del resto suggerisce sempre il guru di Weissach Walter Röhrl, e sfruttare lintelligenza artificiale per adeguare alladerenza i regimi del motore. Volendo fare gli spiritosi, si possono togliere tutti i controlli e vedere come se la cava la trazione integrale nel tenere tutto questo bendidio fra le righe bianche: la Panamera diventa senza dubbio più nervosa, visto che i pesi in gioco sono importanti, ma rimane piacevolmente progressiva, addirittura abbandonandosi a inattesi sovrasterzi quando si spalanca il gas in uscita. Su strada normale, a velocità altrettanto normali, si capisce subito che la GTS è una Panamera meno borghese delle altre: la risposta alle sollecitazioni del pedale di destra è rapida quanto lo sterzo (il volante è rivestito con uno splendido Alcantara), e anche lassorbimento delle sospensioni risulta assai più secco rispetto alle sorelle meno vogliose di correre. Detto che la GTS cè sia berlina che Sport Turismo, il piccolo particolare del prezzo: 138.493 euro luna, 141.349 laltra. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/PORSCHE-PANAMERA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/PORSCHE.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-VOLKSWAGEN 2018-11-07 10:27:22 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/07/skoda_scala_primo_sguardo_agli_interni/gallery/2018-Skoda-Scala-001.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23218 Skoda Scala - Primo sguardo agli interni della compatta http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23218&tipo=fv La SKODA [1] ha rilasciato il primo bozzetto degli interni della sua nuova segmento C, la SCALA [2], che sarà svelata in anteprima mondiale nelle prossime settimane. Trattandosi di un modello totalmente inedito, la Casa boema proporrà dettagli di design innovativi, a partire dallabitacolo dove, tra le altre cose, sarà presente limpianto di infotainment con lo schermo più grande del segmento delle compatte. DOPPIO SCHERMO. La nuova impostazione della plancia ha infatti permesso di ricavare lo spazio necessario per installare un touch screen da 9,2" a sviluppo orizzontale che, a richiesta, potrà essere abbinato anche al quadro strumenti digitale Virtual Cockpit da 10,25". Linfotainment avrà una cornice ispirata al design del cofano motore e, a seconda dellallestimento, sarà disponibile anche con schermi di dimensione ridotta: per rendere più confortevole lutilizzo del touch screen sulla plancia è stato ricavato un piccolo ripiano pensato per sostenere il polso del guidatore. Le linee pulite della plancia prevedono la presenza di quattro bocchette del climatizzatore, due delle quali posizionate tra limpianto multimediale e i comandi per il controllo della temperatura, mentre tutti i principali pannelli, dalla copertura del cruscotto ai fianchetti delle portiere, saranno realizzati con materiali morbidi al tatto. Anche i sedili saranno particolarmente curati e potranno essere ordinati con sellerie di microfibra Suedia. TANTO SPAZIO A BORDO. Come da tradizione il costruttore ceco punterà a offrire uno degli abitacoli più spaziosi dellintero segmento C, come abbiamo già evidenziato durante il nostro PRIMO CONTATTO [3] con il prototipo. Grazie a un passo di 2.649 mm, la cugina boema della VOLKSWAGEN GOLF [4] proporrà un bagagliaio da 467 litri che, abbassando gli schienali dei sedili posteriori, potrà essere ampliato per raggiungere una capacità di carico di 1.410 litri. I clienti della nuova compatta potranno optare per diverse motorizzazioni benzina o diesel a tre e quattro cilindri: in gamma saranno presenti il 1.0 TSI da 95 o 115 CV, che verrà declinato anche in versione bifuel a Metano da 90 CV, il 1.5 TSI da 150 CV e il 1.6 TDI da 115 CV. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/SKODA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SKODA-SCALA [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2018/10/23/SKODA_SCALA_PRIME_IMPRESSIONI_CON_I_PROTOTIPI_DELLA_COMPATTA_.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/VOLKSWAGEN-GOLF 2018-11-07 10:27:22 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2018/11/07/snam_investimenti_per_200_milioni_di_euro_nella_transizione_energetica/gallery/snam.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23219 Snam - Investimenti per 200 milioni di euro nella transizione energetica http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23219&tipo=fv La SNAM ha stanziato 200 milioni di euro per sostenere lo sviluppo di nuovi business nel campo della transizione energetica. Gli investimenti rientrano nel nuovo piano industriale al 2022 presentato dal gestore della rete dei gasdotti italiani e sono destinati in particolare al settore dei combustibili "bio". FOCUS SU BIOMETANO E BIOGAS. La Snam parla di sviluppo "molto promettente" per il settore del biometano anche alla luce dei tre impianti già collegati alla rete nazionale di trasporto e delle oltre 800 manifestazioni di interesse per nuovi allacciamenti. Per approfittare della crescita del mercato, il gruppo di San Donato Milanese, tramite la controllata SNAM4MOBILITY, ha acquisito il controllo di IES BIOGAS, azienda italiana attiva nella realizzazione di impianti di biogas e biometano. Inoltre il nuovo piano industriale, in virtù del del "ruolo essenziale del biometano nella strategia di decarbonizzazione italiana", prevede investimenti diretti per almeno 100 milioni di euro, anche in partnership con altri operatori, nella realizzazione di infrastrutture di produzione del combustibile da RIFIUTI o da SCARTI AGRICOLI. GLI INVESTIMENTI PER LA MOBILITà SOSTENIBILE. Limpegno sul biometano rientra nella più ampia strategia di focalizzazione sulla mobilità sostenibile. Il piano include infatti 50 milioni di euro di investimenti nella realizzazione di stazioni di rifornimento di metano e biometano per auto e bus attraverso CUBOGAS [1], acquisita di recente da Snam4Mobility, e per altri 50 milioni per la costruzione di almeno quattro piccoli impianti di liquefazione (SSLNG) per il trasporto pesante, lindustria e il residenziale. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/05/18/SNAM_ACCORDO_CON_WESTPORT_FUEL_SYSTEMS_AUI_COMPRESSORI_PER_GAS_NATURALE.HTML 2018-11-07 10:27:22 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2018/11/06/i_mezzi_dell_esercito_alla_guida_di_un_carro_armato_video/gallery/2018-carri-ok-2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23215 I mezzi dellEsercito - Alla guida di un carro armato - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23215&tipo=fv Nelle vostre fantasie di appassionati di motori - confessatelo - vi siete visti almeno una volta alla guida di un inarrestabile carro armato? Noi sì, e con unincursione in quel di Roma abbiamo trovato pane per i nostri denti. I veicoli impiegati dallESERCITO ITALIANO sono delle strane macchine fatte per muoversi in sicurezza ovunque e hanno capacità off-road decisamente fuori dallordinario. SUL PERCORSO DI GUERRA. Teatro della nostra bravata è stato il Centro di addestramento della Cecchignola, che per un giorno ci ha messo a disposizione il proprio percorso di guerra e i cingolati e gommati che hanno preso parte alle missioni italiane allestero in tutti i teatri. E anche un terribile sergente maggiore Ecco come è andata, a bordo di Freccia, Orso e Gatto. 2018-11-07 09:59:57 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2018/11/07/bmw_utili_in_calo_ma_crescono_gli_investimenti_per_le_elettriche/gallery/BMW-i3.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23216 BMW - Utili in calo, ma crescono gli investimenti per le elettriche http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23216&tipo=fv Il GRUPPO BMW [1] subisce, come tutto il settore, le difficili condizioni del contesto operativo, ma non abbandona il suo impegno verso la mobilità del futuro e, anzi, aumenta i suoi sforzi in particolare sullelettrificazione della gamma. per questo motivo che lazienda di Monaco di Baviera ha chiuso i primi nove mesi dellanno e il terzo trimestre con risultati in flessione, soprattutto sul fronte della redditività. AUMENTANO INVESTIMENTI IN R S. Già alla fine di settembre erano arrivate indicazioni decisamente negative sullandamento dellintero anno con la REVISIONE AL RIBASSO DEI TARGET [2] per tener conto di una serie di fattori sfavorevoli: leffetto delle nuove normative domologazione WLTP [3] con la relativa intensificazione della concorrenza e la distorsione della domanda, la volatilità delle valute, le conseguenze delle nuove disposizioni sui veicoli diesel in Germania e le tensioni commerciali in giro per il mondo. E questo senza dimenticare un fattore specifico per il gruppo come la crescente focalizzazione sullelettrificazione della gamma. In tal senso rientra la decisione di aumentare gli investimenti in Ricerca Sviluppo: nei primi nove mesi dellanno sono saliti dell11,4% arrivando a 3,88 miliardi con unincidenza sui ricavi cresciuta al 6,9% nel solo terzo trimestre e prevista al 7% entro la fine dellanno (era 6,2% nel 2017). Gli investimenti in conto capitale sono inoltre aumentati da 2.817 miliardi a 2,9 miliardi per sostenere sia il lancio di nuovi modelli sia lelettrificazione della gamma e le strategie nella guida autonoma. Ovviamente hanno prodotto effetti negativi come il calo dei flussi di cassa delle attività automotive, scesi da 2,7 a 2,04 miliardi. Del resto il gruppo ha deciso, per esempio, di ampliare la produzione dello stabilimento statunitense di Spartanburg con la nuova BMW X7 [4] e la sua presenza in Cina con lacquisto del controllo della JOINT VENTURE LOCALE CON BRILLIANCE [5] e la relativa estensione dellalleanza. CONFERMATE LE STRATEGIE SULLELETTRICO. Un pilastro della strategia dei bavaresi è rappresentato dallimpegno nella mobilità elettrica. Il gruppo ha confermato lobiettivo di avere in gamma per il 2021 cinque modelli puramente elettrici (BMW i3, iX3, i4, iNext e Mini elettrica) per arrivare nel 2025 ad averne almeno 12. Con le ibride plug-in la gamma elettrificata comprenderà 25 modelli entro sette anni. Per raggiungere tale obiettivo a Monaco stanno già sviluppando la quinta generazione di un sistema di propulsione caratterizzato, tra laltro, dalla totale indipendenza da elementi chimici rari (quali litio e cobalto). Il nuovo sistema sarà già disponibile sulla iX3 nel 2020. Il gruppo ha inoltre confermato il target di vendita di 140 mila veicoli elettrificati per questanno e di oltre 500 mila per la fine del 2019. "Il nostro approccio lungimirante ha la priorità assoluta. Soprattutto in questi tempi volatili, manteniamo la nostra attenzione sul futuro e prendiamo le decisioni che porteranno al successo di domani", ha commentato lamministratore delegato Harald Krüger. UN ANNO DIFFICILE. Gli investimenti sullelettrificazione sono considerati dai tedeschi come vitali per arginare gli effetti di un contesto di mercato estremamente difficile che ha determinato performance finanziarie negative. Nonostante un aumento delle consegne, nei primi nove mesi dellanno, dell1,3% a oltre 1,83 milioni di unità, i ricavi sono calati dell1,2% fermandosi a 72,46 miliardi, mentre lutile operativo è sceso dell11,2% a 7,224 miliardi: le sole attività automotive hanno subito una flessione del 19,5% a 4,73 miliardi con un margine passato dal 9,4% al 7,6% a causa dellaumento degli investimenti. Lutile pre-tasse è quindi calato da 8,74 a 7,88 miliardi per un margine sui ricavi passato dall11,9% al 10,9% e lutile netto da 6,34 miliardi a 5,79 miliardi. comunque il terzo trimestre a lanciare segnali ancor più negativi: a fronte di consegne sostanzialmente stabili con un +0,3% a 592.303 unità e ricavi in crescita del 4,7% a 24,74 miliardi, lutile operativo è sceso del 26,8% a 1,74 miliardi, lutile pre-tasse del 26,3% a 1,84 miliardi per un margine crollato dal 10,6% al 7,5% e lutile netto del 23,9% a 1,4 miliardi. I TARGET NON CAMBIANO. Il gruppo ha quindi confermato i target per il 2018 comunque già rivisti al ribasso poco più di un mese fa. Per le attività automotive i ricavi sono attesi leggermente al di sotto del livello raggiunto nel 2017 nonostante consegne viste in lieve crescita, mentre il margine operativo dovrebbe attestarsi ad almeno il 7%. Per lintero gruppo è previsto un utile pre-tasse in "moderata" flessione. "Restiamo unazienda ambiziosa, ponendoci obiettivi sfidanti. Tuttavia, insieme al resto del settore, ci troviamo sempre più a dover affrontare fattori esterni sfavorevoli, il cui impatto negativo non può essere completamente compensato", ha sottolineato il direttore finanziario Nicolas Peter. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-BMW [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/09/25/BMW_UTILI_A_RISCHIO_PER_LE_REGOLE_SULLE_EMISSIONI_.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/WLTP [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/10/12/BMW_X7_PRIME_IMMAGINI_DELLA_NUOVA_SUV.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/10/11/BMW_ESTESA_L_ALLEANZA_CON_LA_BRILLIANCE_FINO_AL_2040.HTML 2018-11-07 09:59:57 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2018/11/07/volkswagen_accelera_sul_digitale_nella_lisbon_valley_/gallery/2018-vw-2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23217 Volkswagen - Accelera sul digitale nella "Lisbon Valley" http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23217&tipo=fv Cervelli e cervelloni. Che in portoghese fa, più o meno, cérebros e espertinhos. quello che serve a Volkswagen per una delle sue innumerevoli trasformazioni da semplice costruttore di auto a fornitore di servizi per la mobilità, da società di ingegneria a software company. Ed è anche per questo che il gruppo di Wolfsburg ha scelto Lisbona, dove ha aperto e inaugurato un nuovo laboratorio tecnologico. Il Software Development Center della capitale lusitana è una sorta di think thank digitale che elabora linguaggi e programmi informatici focalizzati sui processi corporate di gruppo e finalizzati a implementare lecosistema digitale di Wolfsburg, la piattaforma cloud di servizi attuali, futuri e futuribili chiamata Volkswagen We. Lo sviluppo dei software, spiega Martin Hofmann, chief information officer (Cio) di Volkswagen, sta diventando un punto chiave nella strategia del gruppo. Stiamo costruendo il know-how necessario per questo obiettivo, avvalendoci di strutture decentralizzate. Questo perché, continua, dobbiamo assumere le persone migliori e per farlo bisogna andare dove ci sono le persone migliori. IL CAPITALE UMANO. Alle big company della tecnologia non servono tanto le risorse economiche (Volkswagen prevede investimenti per oltre 3,5 miliardi di euro al 2025), quanto un altro tipo di capitale: quello delle persone. E pare proprio che in riva al Tejo si stia sviluppando una nuova European Valley, una sorta cioè di hot spot del mondo digitale, con un ambiente accademico che sforna talenti informatici, investimenti privati, un forte supporto delle amministrazioni pubbliche e startup à gogo. Non a caso, a Lisbona si svolge in questi giorni il WebSummit, la kermesse globale di Internet allo stato dellarte, che per Volkswagen Group ha coinciso con la presentazione di un sistema intelligente di gestione del traffico attraverso i COMPUTER QUANTICI [1]. La Casa tedesca, che è presente in Portogallo da 25 anni (nello stabilimento di Palmela a Setúbal viene, per esempio, prodotta la T-Rock), ora accelera nel digitale con i primi 25 espertinhos del Software Development Center, che a regime dovrebbero arrivare a 80-90, più un centinaio di informatici che lavoreranno per la divisione truck della Man. Tra le competenze della struttura di Lisbona (ce ne sono altre a Berlino e Wolfsburg) cè lelaborazione di programmi, anche con metodi di lavoro innovativi come il pairing due operatori, due Pc, due mouse, un solo contenuto per Volkswagen We, lecosistema online per il futuro della mobilità che gira sulla One Digital Platform: una piattaforma di tipo open implementata da numerose partnership, come IBM per lintelligenza artificiale o Google. Il segreto è la connettività, che con larrivo delle reti 5G avrà uno sviluppo esponenziale (anche se Volkswagen We è già operativa con gli standard attuali) e che permetterà di offrire servizi sempre più definiti: si va dalla ricerca dei parcheggi liberi, al car sharing, allesperienza di spesa (sugli schermi di bordo o sul telefonino sarà possibile conoscere le offerte istantanee di un articolo in vendita e di specifico interesse, con il navigatore che indica autonomamente il percorso per arrivare a destinazione), alla consegna di pacchi direttamente nel portabagagli, ai servizi di ricarica per le vetture elettriche. Per Volkswagen quindi, come per molte altre Case, il futuro dellauto non è più solo bielle e pistoni, ma digitalizzazione massiccia e mobilità a tutto tondo. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/TECNOLOGIA/2018/11/06/VOLKSWAGEN_I_COMPUTER_QUANTICI_SNELLIRANNO_IL_TRAFFICO.HTML 2018-11-07 09:59:57 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2018/11/07/formula_1_nel_2020_si_correra_il_gp_del_vietnam/gallery/vietnam-f1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23213 Formula 1 - Nel 2020 si correrà il GP del Vietnam http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23213&tipo=fv Se ne è parlato per settimane ma, oggi, è arrivata la notizia ufficiale: IL VIETNAM OSPITERà LA FORMULA 1 A PARTIRE DAL 2020. Si correrà ad Hanoi, su un circuito cittadino che sorgerà praticamente nel cuore della capitale vietnamita. Si aggiunge così un nuovo tassello al puzzle del circus del futuro, che mira a migliorare la sua espansione globale. NUOVO CIRCUITO CITTADINO. Il tracciato misurerà 5,5 chilometri e, secondo quanto comunicato dagli organizzatori, farà divertire sia gli appassionati che gli addetti ai lavori. Il layout sarà svelato questa sera, durante una cerimonia di presentazione che si terrà alla Hanoi Citadel, uno dei luoghi più iconici della città. "Siamo felici di poter annunciare che nel 2020 avremo il Gran Premio del Vietnam. Correremo ad Hanoi, una delle città più belle al mondo, il luogo perfetto per una gara di Formula 1", ha detto Chase Carey, chief executive della F.1. UNOCCASIONE DI CRESCITA. Nguyen Viet Quang, ceo di Vingrouo - promotore della gara - ha spiegato che questa è una grande occasione per il Vietnam: "La nostra mission è quella di poter portare, tramite la Formula 1, un miglioramento generale alle infrastrutture di Hanoi e garantirci visibilità a livello globale. Inoltre, sfruttando la grande audience della Formula 1, presenteremo quello che sarà il primo costruttore dauto vietnamita: VinFast". 2018-11-07 09:59:57 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2018/11/07/mercedes_benz_le_immagini_del_restyling_della_classe_e_station_wagon_/gallery/2018-E-ok2-11.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23214 Mercedes-Benz - Le immagini del restyling della Classe E Station Wagon http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23214&tipo=fv Il restyling della MERCEDES-BENZ CLASSE E [1] potrebbe introdurre importanti novità a livello stilistico nel corso del 2019. A confermarlo sono le foto spia di una variante Station Wagon, messa per loccasione a confronto con il modello attuale. FRONTALE NUOVO PER STARE AL PASSO CON LE CUGINE. Gli interventi classici di un restyling sono quelli relativi a paraurti, gruppi ottici e finiture. La Classe E ovviamente segue questa strada, ma se al posteriore si limiterà a proporre piccoli dettagli inediti è nella zona anteriore che si concentrano le sorprese. Molti modelli più recenti, a cominciare dalla CLASSE A [2], hanno infatti cambiato pelle adottando frontali più aggressivi e costruiti da linee nette e la Classe E potrebbe seguire questa tendenza: limpressione è infatti quella di un deciso cambio di rotta con una nuova grafica dei gruppi ottici ed una mascherina dal taglio più deciso, abbinata ad una diversa disposizione delle prese daria. I due muletti appartengono ad allestimenti diversi (uno è quello della All Terrain), ma mostrano interventi molto simili tra loro. MBUX ED ELETTRIFICAZIONE. La Classe E aggiornata dovrebbe adottare anche alcune delle innovazioni viste su altri modelli della Stella, come linfotainment MBUX e gli Adas ulteriormente aggiornati e arricchiti nelle funzioni. La gamma propulsori non dovrebbe invece essere molto diversa dallattuale, visto che le unità più recenti sono state già introdotte, incluse le più recenti VARIANTI ELETTRIFICATE [3] benzina e diesel. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/04/26/MERCEDES_AMG_E_53_IL_MILD_HYBRID_ANCHE_PER_BERLINA_E_WAGON.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/09/19/MERCEDES_AMG_A_35_4MATIC_FOTO_MOTORE_PRESTAZIONI_USCITA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/10/11/MERCEDES_BENZ_LE_IBRIDE_PLUG_IN_C_300_DE_E_300_E_300_DE_S_560.HTML 2018-11-07 09:59:57 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2018/10/30/renault_zoe_una_settimana_con_la_r110_intens_/gallery/2018-zoe-ok-30.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23212 Renault Zoe - Una settimana con la R110 Intens - DAY 3 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23212&tipo=fv La protagonista del DIARIO DI BORDO [1] di questa settimana è unelettrica pura, anzi lelettrica più venduta in Europa (ben 30.683 unità nel 2017): si tratta della RENAULT ZOE [2], da poco aggiornata con la versione di punta R110. In Italia, la francese è lemissioni zero più diffusa nel segmento delle utilitarie e si posiziona terza nella categoria dappartenenza dopo la SMART FORTWO e la NISSAN LEAF. Lunga 4,08, alta 1,56 e larga 1,73 metri, la Zoe R110 può contare su 109 CV e su una coppia massima di 225 Nm. La velocità di punta è pari a 135 km/h, mentre servono 11,4 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h. A partire dal Model Year 2017, la gamma della Zoe è dotata di un pacco batterie da 41 KWH (dal peso di oltre 300 kg), contro i 22 della prima serie: secondo il protocollo di omologazione Wltp, questa dotazione si traduce in unautonomia di circa 300 km. Labitacolo può ospitare fino a cinque persone e (strumentazione a parte) non si differenzia enormemente dalla sorella Clio. Le dimensioni del bagagliaio, da 338 a 1.225 litri a seconda delle configurazioni, sono adeguate al tipo di vettura. Disponibile solo nellallestimento top di gamma, lINTENS, la Renault Zoe R110 ha un prezzo di listino di 35.700 EURO (27.700 se si noleggiano le batterie, a 69 euro mensili). CON LAIUTINO DI E-VAI [DAY 1]. Cè sempre una prima volta. Questo è il mio debutto in un viaggio a bordo di unelettrica pura, anzi di più: un weekend con possibili imprevisti e qualche difficoltà di rifornimento. La destinazione è la sponda "magra" del lago Maggiore, quella lombarda, dove le colonnine non abbondano di certo. Dopo Varese, hic sunt leones Studio le carte geografiche, le app come Chargemap (da cui risultano un punto di ricarica nel capoluogo e alcune postazioni poco accessibili in un centro commerciale) e alla fine mi convinco che il modo migliore per garantirmi un ritorno sicuro è chiedere il supporto di E-VAI, il CAR SHARING DI FNM (Ferrovie Nord Milano). Il servizio si rivolge solo a chi noleggia, ma per loccasione ottengo una tessera temporanea, utile per un "rabbocco" di qualche ora: una questione di tranquillità, più che altro. Lapproccio, però, non è dei migliori. Dopo landata del venerdì sera, con la conseguente riduzione dellautonomia da 250 a 150 km, il sabato mattina mi dirigo verso le colonnine davanti alla stazione delle Ferrovie Nord, proprio di fronte al lago. Luogo turistico per eccellenza, in cui la presenza di un punto di ricarica non stupisce più di tanto. Le due postazioni con ricarica sono occupate dalle vetture a noleggio, una Peugeot iOn e una Citroën C-Zero, ma per fortuna cè un terzo stallo disponibile. Per collegare il cavo, però, non è sufficiente passare la mia tessera sul lettore. Devo chiamare il numero verde, che mi guida in modo impeccabile, a prova di debuttante dellelettrico. In sostanza, il call center mi sblocca le portiere della C-Zero parcheggiata lì accanto, in modo da recuperare la tessera dal cassetto portaguanti e liberare così la presa. Dopodiché, posso inserire lo spinotto della Zoe. Alla fine riesco a lasciarla in ricarica per circa tre ore, facendo lievitare lautonomia fino a 220 chilometri (per raggiungere il massimo, servirebbero altre due ore e passa). A questo punto, accennate le traversie della ricarica, dirò delle mie impressioni. La Zoe si può davvero usare come una vettura "normale". Paradossalmente, il fatto che sia silenziosa è la cosa che mi colpisce di meno, perché siamo ormai abituati allincedere di elettriche e ibride. E poi il silenzio vero è solo nelle manovre da fermo, perché appena si parte il rotolamento delle ruote e i fruscii aerodinamici mettono la francese sullo stesso piano di una vettura a benzina. Domani approfondirò largomento, con unocchiata ai consumi. ANDREA SANSOVINI, REDAZIONE ONLINE DISCRETA IN CROCIERA [DAY 2]. Ovviamente, la Zoe ha un grande spunto in partenza, dovuto alla coppia dellelettrico che dà tutto e subito, mentre in rilascio non cè quella scorrevolezza da bicicletta, come le auto "termiche" (almeno quando è inserita una marcia alta): si sente un pochino leffetto di rigenerazione del motore elettrico, anche se non si tratta di un rallentamento estremo come quello di altre elettriche. Le prestazioni sono del tutto adatte a muoversi nel traffico: in autostrada, la velocità di crociera ideale è sui 110-120 km/h, anche per ragioni di risparmio energetico, ma alloccorrenza la francese può andare oltre, persino un pochino di più del limite consentito. Quanto a fruscii aerodinamici in velocità o a rumore proveniente dal fondo stradale, non ci si può lamentare: la Zoe, pur essendo una vettura leggera (di carrozzeria, visto che in realtà il pacco batterie pesa eccome), risulta discretamente insonorizzata. Attraversando qualche centro urbano, nel traffico delle ore di punta, mi accorgo che non cè lavviso di rischio collisione, mancanza piuttosto grave su uninnovativa vettura da uso cittadino. Nel frattempo, nelle pause in coda, sfoglio il trip computer, scoprendo che il consumo medio è stato di 15,8 kWh/100 km (pari a 6,3 km/kWh, un dato molto interessante). In seguito, su un tratto veloce, raggiungo i 42 kWh/100 km, mentre accelerando al massimo il consumo sale a 56 kWh. Per pochi metri, una condotta non proprio da economy run non potrà fare grandi danni. Me lo posso permettere, in effetti, solo grazie al rabbocco effettuato. Alla fine del viaggio di ritorno, lautonomia residua è scesa a 68 chilometri. Se dovessi proseguire, potrei iniziare a soffrire della cosiddetta "ansia da autonomia", ma sono a Rozzano: missione compiuta. ANDREA SANSOVINI, REDAZIONE ONLINE PROVARLA PER CAMBIARE IDEA [DAY 3]. E poi, alla fine, è facile innamorarsi di unauto elettrica. Anche se non lo avresti mai detto, anche se sei cresciuto ai bordi delle piste ed era il rumore dei 12 cilindri di Ferrari, Alfa e persino Matra a farti battere forte il cuore. Premesso che non sono certo un entusiasta a tutti i costi dei veicoli a emissioni zero, di quelli che li ritengono la soluzione di tutti i mali del mondo e che danno la colpa della loro limitata diffusione al solito complotto petrolifero delle Sette sorelle, sono convinto che basterebbe far provare una di queste macchine a batterie ai detrattori, per far cambiare loro idea. Perché auto come la Renault Zoe, in particolare in questa versione R110, sono divertenti da guidare, tanto quanto (anzi, di più) di concorrenti "termiche" di pari categoria. Si muove disinvolta nel traffico di Milano, la Zoe, permettendo dinfilarti un po dappertutto con scatti felini, resi possibili dallimmediatezza dellerogazione della coppia propria della propulsione elettrica. Daccordo, non è una novità: vale per le altre colleghe che ho guidato di recente (BMW i3S, Hyundai Ioniq), ma ogni volta che tocchi con mano la guida a elettroni questultima ti sorprende piacevolmente. Quello che mi convincono di meno, a essere sincero, sono altre caratteristiche della Zoe, che non hanno a che fare col suo comportamento su strada. Una certa povertà degli interni e delle plastiche, per dire; una sobrietà fin eccessiva della strumentazione e della componentistica. Che andrebbe benissimo su una vettura tradizionale di questa fascia di mercato, ma non su una versione (la Intens) che si presenta come top di gamma a un prezzo di 35.700 euro (a meno che non si vogliano noleggiare le batterie, ma allora il prelievo dal conto corrente è di 69 euro al mese, oltre 800 euro lanno). Una perplessità che il racconto del collega Andrea Sansovini non fa che rafforzare: a fronte di cotanto esborso, si vanno incontro alle difficoltà di ricarica e allansia da autonomia da lui ben descritte non appena si esce dalla cerchia urbana. Ne vale la pena? EMILIO DELEIDI, REDAZIONE INCHIESTE Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/DIARIO_DI_BORDO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/RENAULT-ZOE 2018-11-07 08:45:35 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/primo_contatto/2018/11/07/toyota_corolla_al_volante_della_2_0_ibrida/gallery/2018-Toyota-Corolla-ibrida-Touring-Sports.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23211 Toyota Corolla - Al volante della 2.0 Hybrid Touring Sports http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23211&tipo=fv Dopo la presentazione statica della COROLLA [1] a due volumi al SALONE DI GINEVRA [2] di marzo e della station a quello di PARIGI [3], la TOYOTA [4] ci ha dato la possibilità di guidare in anteprima la nuova versione IBRIDA sulle strade attorno a Madrid. SOLIDA BASE. La vettura è basata sulla piattaforma globale Tnga (la stessa della Prius), che è più rigida del 60% rispetto a quella utilizzata dallAuris e ha consentito di abbassare il baricentro di 10 mm, mentre le sospensioni, con retrotreno multilink a tre leve e mezzo su tutte le versioni, hanno attriti ridotti del 40%, il che garantisce un maggior confort. Oltre al propulsore 1.800 della Prius e della C-HR qui è disponibile anche un nuovo 2.0 litri a ciclo Atkinson, corsa lunga e doppia iniezione (diretta e indiretta): tenendo conto anche del sistema ibrido la potenza massima disponibile è pari a 180 cavalli e consente di accelerare la vettura da zero a 100 km/h in 7,9 secondi. Da notare, poi, che stando alla Toyota il propulsore raggiunge il valore record del 41% di rendimento termodinamico. RISPOSTA PIù LINEARE. Su entrambe le motorizzazioni i tecnici hanno lavorato per mitigare il tipico comportamento delle ibride Toyota e Lexus (simile a quello di un cambio Cvt), ovvero la mancanza di linearità tra il regime del motore e la velocità della vettura quando, premendo con decisione lacceleratore, si chiedono maggiori prestazioni. Per farlo, è stato aumentato il contributo del propulsore a corrente mediante un maggior prelievo di energia dalla batteria. Questo, daltra parte, era uno degli aspetti che i potenziali clienti della Auris avevano maggiormente criticato durante i test di valutazione organizzati dalla Toyota nella pista di Millbrook, in Inghilterra. Laltro era la progressività della frenata e la consistenza del pedale, sempre difficili da ottenere sulle ibride ed elettriche, che devono miscelare la decelerazione rigenerativa e quella ottenuta con i freni. CURA COSTRUTTIVA IN AUMENTO. Rispetto allAuris, poi, la Corolla è costruita meglio, in particolare la versione station, denominata TOURING SPORTS [5], che è stata interamente sviluppata e messa a punto in Europa, mercato in cui tale corpo vettura è tuttora più gradito nel segmento C. La plancia è interamente rivestita di plastica morbida impreziosita da cuciture rosse e i pannelli porta sono anchessi piacevoli al tatto nella parte superiore. Il vano bagagli della famigliare ha piano di fondo reversibile e con rilievi per facilitare il carico e la finizione battivaligia è di metallo spazzolato. La strumentazione, poi, ha la parte centrale virtuale su un display da sette pollici, mentre il contagiri e gli indicatori secondari sono analogici. Limpianto multimedia ha schermo touch similtablet in alto, anche se per il momento non comprende le interfacce per gli smartphone Android e Apple. FRENA DA SOLA ANCHE AL BUIO. Il sistema di sicurezza Toyota Safety Sense, di serie, è stato migliorato e ora include la frenata automatica con riconoscimento dei pedoni e dei ciclisti anche al buio, mentre il cruise control adattativo funziona fino allarresto delle vettura ed è abbinato al mantenimento attivo della corsia, per realizzare la guida assistita di livello 2. PIù COMPOSTA SU STRADA. Dopo aver assistito alle spiegazioni dei tecnici, la mia curiosità di provare la Corolla è grande. Ho avuto la possibilità di guidare una Touring Sports 2.0 litri e, sebbene fosse ancora in fase di messa a punto finale, va detto subito che il passo avanti rispetto allAuris è evidente. Sin dai primi metri si avverte una maggior consistenza del telaio e le sospensioni, nel mio esemplare con ammortizzatori a controllo elettronico, garantiscono un ottimo compromesso fra confort e guida. Il rollio è contenuto, grazie al baricentro più basso, e pure lo sterzo garantisce un buon controllo. Linsonorizzazione, poi, è stata molto curata, con laggiunta di ulteriori pannelli fonoassorbenti, ampliando la sigillatura della scocca e adottando ripari dei passaruota posteriori più efficaci. Secondo gli ingegneri della Toyota ciò ha consentito di ottenere lo stesso livello di confort acustico tra i posti davanti e quelli dietro: a orecchio la rumorosità è contenuta e i disturbi esterni sono limitati. Per quanto riguarda la risposta allacceleratore, non sono stati fatti dei miracoli, e non poteva andare diversamente: il comportamento del sistema ibrido Toyota non può essere stravolto. Di sicuro è migliorato e ora ci sono pure le palette al volante che consentono di gestire i sei rapporti virtuali della trasmissione e-Cvt, ma servono solo in decelerazione, per aumentare il freno motore, mentre quando si dà gas il sistema passa subito al funzionamento automatico. CONSUMI DA VALUTARE. Trattandosi di unibrida non si possono trascurare i consumi. Al termine del percorso di prova, che si è svolto perlopiù su statale e autostrada e affondando più volte il pedale dellacceleratore per valutare le prestazioni, il computer di bordo indica 5,9 litri/100 km. Tuttavia, si tratta di un dato che va preso con le pinze: per i valori corretti servono le rilevazioni strumentali del nostro Centro Prove sulla vettura con la messa a punto definitiva. Ma per questo si deve attendere ancora un po: la presentazione ufficiale della Corolla è prevista a febbraio del 2019. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TOYOTA-COROLLA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-GINEVRA [3] https://www.quattroruote.it/tags/salone-di-parigi [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TOYOTA.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/09/04/TOYOTA_PRONTA_AL_DEBUTTO_LA_COROLLA_TOURING_SPORTS.HTML 2018-11-07 08:07:31 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/primo_contatto/2018/11/07/bmw_al_volante_della_z4/gallery/2018-BMW-Z4-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23210 BMW Z4 - Al volante della M40i http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23210&tipo=fv La Z4 [1] non cambia. Non può cambiare. Perché è così da sempre: cofano infinito, due posti secchi e uninnata predisposizione per tutto ciò che non è semplice mobilità. La spider BMW [2] continua a essere il regno della guida, sottile ed antica arte che sta tra cuore e cervello capace di strappare unautomobile alla sua primaria natura di semplice mezzo di trasporto. Sono questi i motivi che mi spingono a dire che non è cambiata. Quando invece la Z4 del 2018, in realtà, è tutta nuova. Il reale carry over dal passato riguarda alcune componenti come il motore, il cambio e poco altro, ma questo non toglie che le novità, a tratti, abbiano addirittura il sapore della cesura. O del ritorno alle origini, scegliete voi. il caso per esempio della capote, che dopo aver flirtato col metallo sulla seconda serie, stavolta torna alla sana tela. Sì, esattamente come sulla prima serie, quella firmata Bangle. RITORNO AL FUTURO. Per chi non lo sapesse, la lettera del nome sta per zukunft, che in tedesco significa futuro. Per onorarla, la Z4 coglie loccasione per traghettarsi verso il domani della Casa in termini di cockpit e infotainment. Come sulla Serie 8, debuttano da un lato un i-Drive dove gli aspetti touch non hanno più il sapore dellaggiunta fatta semplicemente per soddisfare le richieste dei clienti, dallaltro una strumentazione profondamente rinnovata, aggettivo che si riferisce sia al puro aspetto grafico sia allimpostazione logico-filosofica. Le due istanze vanno anzi a braccetto e il passo avanti in termini di fruibilità, efficacia e semplicità è evidentissimo. La cartina al centro del pannello e le logiche dei menu annessi rendono tutto semplicissimo e si tratta semmai di fare labitudine al contagiri con indicazioni antiorarie. Un elemento di secondo piano, senza dubbio, e finché lo trovi su una paciosa Suv come la Peugeot 3008 niente di male. Qui invece, dove tutto gira attorno alla guida, diventa distonico avvicinarsi alla zona rossa con una lancetta che si muove in senso contrario. Un dettaglio quasi sovversivo, per un nerd dellautomobile, ma che ovviamente nulla toglie alla sostanza, che rimane quella di una perfetta drivers car. IL PIACERE DI RUOTARE IL VOLANTE. In questo senso, limpressione è di dirigere le operazioni da una posizione meno arretrata rispetto al passato, quando il sedile sembrava arroccato sulle ruote posteriori. Cosa che regalava sensazioni peculiari a ogni traiettoria, perché trasformava un cofano lungo in un cofano sconfinatamente lungo. Anche oggi, comunque, la Z4 si muove in maniera peculiare, quasi sensuale, e ciò fa parte del suo fascino. Lapproccio con le curve è parte integrante della gustosità di guida e far piegare il cofano sulla traiettoria è un piacere sottile che si rinnova ogni volta che ruoti il volante. E che non ti fa mai sembrare abbastanza piena di curve la strada. A tutto il resto pensa il motore, che nel caso di questa prima presa di contatto era il tre litri da 340 cavalli. Belli, pieni, disponibili. Morbidi e presenti quando si va a passeggio, diventano gagliardi e imperiosi quando si fa sul serio. In tutti i casi, esempio perfetto per dimostrare la compiutezza fuori dal tempo e dalle mode del sei in linea. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BMW-Z4 [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/BMW.HTML 2018-11-07 00:22:23 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2018/11/06/fiat_fastback_la_suv_coupe_debutta_in_brasile/gallery/2018-Fiat-Fastback-Concept-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23209 Fiat Fastback - La Suv coupé debutta in Brasile http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23209&tipo=fv Lottavo prototipo realizzato appositamente per il Brasile dalla FIAT [1] è la FASTBACK, una Suv coupé dalle linee inedite per la Casa del Lingotto. Limpostazione estremamente muscolosa della carrozzeria del prototipo viene alleggerita da una coda con montante particolarmente inclinato: alcuni dettagli derivano dal PICK-UP TORO [2], come limpostazione del frontale, mentre altri particolari, come appunto la coda, sono totalmente inediti per il marchio torinese. DESIGN PAULISTA. "Anticipare le tendenze e indicare il futuro": con queste parole la Fiat ha presentato la sua nuova concept, creata per mostrare al pubblico le linee che caratterizzeranno la prossima generazione di sport utility destinate al mercato sudamericano. Interamente creata dal Design Center Latam di Betim, nella periferia di Belo Horizonte, la quattro porte combina i concetti di Suv, berlina e coupé: la carrozzeria è circondata da una linea con effetto Wrap Around senza soluzione di continuità che demarca la differenza tra la parte bassa della vettura, tipica delle sport utility, e il tetto sportivo. 3 MILIARDI PER IL SUD AMERICA. Per il momento la Fiat non ha diramato informazioni riguardo al futuro di questa concept, ma non è da escludere che la Fastback possa rientrare tra i 15 modelli che il gruppo FCA lancerà entro il 2023 in Sud America, dove il gruppo italoamericano ha pianificato investimenti per 14 miliardi di reais (3,3 miliardi di euro). Per il 2018, nel solo Brasile, la Fiat prevede di vendere circa 700.000 automobili: secondo le attuali previsioni lintero mercato conterà complessivamente circa 2,5 milioni di nuove immatricolazioni. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FIAT.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NOVITA/2016/02/17/FIAT_TORO_I_MOTORI_DEL_NUOVO_PICKUP.30.HTML 2018-11-06 19:27:22 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/06/audi_a3_sportback_il_model_year_2019_introduce_il_nuovo_allestimento_admired_/gallery/2018-Audi-A3-Sportback-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23208 Audi A3 Sportback - Il Model Year 2019 introduce lallestimento Admired http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23208&tipo=fv LAudi aggiorna la gamma italiana della A3 [1] Sportback per il debutto del Model Year 2019. Per loccasione, la Casa ha lanciato il nuovo allestimento top di gamma, lAdmired e aggiornato le versioni Business e Sport. Sono state inoltre introdotte le nuove denominazioni relative alle differenti motorizzazioni. LADMIRED. La dotazione di serie dellallestimento Admired include il pacchetto S line exterior con kit aerodinamico e le finiture nero lucido, i cerchi di lega da 18" S line, linfotainment con navigatore MMI Plus e i servizi Audi Connect, i gruppi ottici Full Led anteriori e Led posteriori con indicatori di direzione dinamici, lAudi Virtual Cockpit, il Cruise Control, gli specchietti ripiegabili elettricamente, il climatizzatore bizona e i sensori di parcheggio posteriori. Nel pacchetto di Audi Connect, in particolare, sono inclusi per tre anni i servizi della Sim di bordo per la navigazione con Google Earth, le informazioni sul traffico, i comandi vocali per la ricerca dei punti di interesse, le informazioni sui prezzi dei carburanti, laccesso ai notiziari, alla musica in streaming, ai social e lhotspot wi-fi. LE ALTRE VERSIONI. Ora, lallestimento Business offre di serie anche il climatizzatore bizona, i sensori di parcheggio posteriori e la navigazione MMI. Restano in gamma anche il modello base e la versione Sport. Questultima è dotata di assetto ribassato e di sedili anatomici: inoltre, in opzione viene proposto il pacchetto di upgrade per ottenere le dotazioni della Admired. La gamma dei propulsori, infine, è stata aggiornata con le nuove denominazioni: nello specifico, si tratta dei benzina 30 TFSI 1.0 da 116 CV, 35 TFSI 1.5 da 150 CV, 40 TFSI 2.0 da 190 CV e dei diesel 30 TDI 1.6 da 116 CV, 35 TDI 2.0 da 150 CV e 40 TDI 2.0 da 184 CV. Audi A3 Sportback MY 2019 30 TFSI 1.0 116 CV: 26.250 euro 30 TFSI 1.0 116 CV Business: 27.240 euro 30 TFSI 1.0 116 CV Sport: 27.850 euro 30 TFSI 1.0 116 CV Admired: 29.640 euro 30 TFSI 1.0 116 CV S tronic: 28.450 euro 30 TFSI 1.0 116 CV S tronic Business: 29.440 euro 30 TFSI 1.0 116 CV S tronic Sport: 30.050 euro 30 TFSI 1.0 116 CV S tronic Admired: 31.840 euro 35 TFSI 1.5 150 CV: 29.150 euro 35 TFSI 1.5 150 CV Business: 30.140 euro 35 TFSI 1.5 150 CV Sport: 30.750 euro 35 TFSI 1.5 150 CV Admired: 32.540 euro 35 TFSI 1.5 150 CV S tronic: 31.350 euro 35 TFSI 1.5 150 CV S tronic Business: 32.240 euro 35 TFSI 1.5 150 CV S tronic Sport: 32.950 euro 35 TFSI 1.5 150 CV S troni Admired: 34.740 euro 40 TFSI S tronic: 31.450 euro 40 TFSI S tronic Business: 34.440 euro 40 TFSI S tronic Sport: 35.050 euro 40 TFSI S tronic Admired: 36.840 euro 30 TDI 1.6 116 CV: 27.450 euro 30 TDI 1.6 116 CV Business: 28.440 euro 30 TDI 1.6 116 CV Sport: 29.050 euro 30 TDI 1.6 116 CV Admired: 30.840 euro 30 TDI 1.6 116 CV S tronic: 29.650 euro 30 TDI 1.6 116 CV S tronic Business: 30.640 euro 30 TDI 1.6 116 CV S tronic Sport: 31.250 euro 30 TDI 1.6 116 CV S tronic Admired: 33.040 euro 35 TDI 2.0 150 CV S tronic: 33.250 euro 35 TDI 2.0 150 CV S tronic Business: 34.240 euro 35 TDI 2.0 150 CV S tronic Sport: 34.850 euro 35 TDI 2.0 150 CV S tronic Admired: 36.640 euro 40 TDI 2.0 190 CV quattro S tronic: 38.050 euro 40 TDI 2.0 190 CV quattro S tronic Business: 39.040 euro 40 TDI 2.0 190 CV quattro S tronic Sport: 39.650 euro 40 TDI 2.0 190 CV quattro S tronic Admired: 41.440 euro Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/AUDI/A3-5P 2018-11-06 19:02:50 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2018/11/06/daimler_nella_fabbrica_di_batterie_di_kamenz_raddoppia_la_forza_lavoro/gallery/2018-Kamenz.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23207 Daimler e le elettriche - Nella fabbrica di batterie di Kamenz raddoppia la forza lavoro http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23207&tipo=fv La DAIMLER [1] si prepara ad affrontare loffensiva di prodotto del BRAND EQ [2] (acronimo di Electric Intelligence) dedicato ai modelli elettrici. In questottica il gruppo tedesco ha annunciato che raddoppierà la forza lavoro nella fabbrica di batterie della sussidiaria ACCUMOTIVE [3] a Kamenz, una cittadina a 50 chilometri da Dresda, portando gli addetti dagli attuali 500 a 1.000 entro la fine dellanno. Un traguardo previsto, ma che arriva circa un anno prima di quanto si era stato pianifico in un primo momento. TUTTO PRONTO PER LA EQC. "Stiamo facendo grandi passi verso la mobilità elettrica", ha dichiarato il numero uno della Daimler, Dieter Zetsche, "e ora è tutto pronto per linizio della produzione della MERCEDES EQC [4], previsto per la primavera del 2019". Durante una visita alla fabbrica il ministro della Sassonia, Michael Kretschmer, ha avuto tra laltro lopportunità di guidare in anteprima un prototipo della prima Suv totalmente elettrica della Casa della Stella, il cui arrivo sul mercato è previsto per il metà 2019. INVESTIMENTO DA DIECI MILIARDI. I primi mattoni dellimpianto tedesco di Kamenz, SECONDO STABILIMENTO DI BATTERIE [5] della sussidiaria Accumotive, sono stati posati nel 2009 e hanno richiesto un investimento di 500 milioni di euro, che tuttavia rientra in un più ampio progetto per la realizzazione di accumulatori destinati alle future elettriche per il quale è stato stanziato oltre un miliardo. Più in generale la Mercedes-Benz investirà oltre dieci miliardi di euro nellelettricazione della sua flotta. LA EQC ARRIVERà A METà 2019. Con loccasione, tra laltro, il gruppo ha confermato tutti gli obiettivi per il 2022, termine entro il quale sarà offerta almeno una versione elettrificata di ciascun modello in gamma e saranno lanciati almeno dieci vetture full electric. La apripista sarà proprio la Suv EQC che sarà lanciata nella primavera del 2019 e arriverà sul mercato a metà dello stesso anno. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-DAIMLER [2] http://www.quattroruote.it/news/concept/2016/09/29/mercedes_la_generation_eq_concept_traccia_la_via_elettrica.html [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ACCUMOTIVE [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MERCEDES-EQC [5] http://www.quattroruote.it/news/industria/2016/10/24/daimler_batterie_partono_i_lavori_per_una_nuova_fabbrica_in_germania.html 2018-11-06 18:33:23 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/06/lincoln_aviator_debutto_confermato_al_salone_di_los_angeles/gallery/2018-lincoln-ok2-3.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23206 Lincoln Aviator - Debutto confermato al Salone di Los Angeles http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23206&tipo=fv Dalla concept al modello di serie in brevissimo tempo: la LINCOLN AVIATOR [1] debutterà nella sua veste definitiva al Salone di Los Angeles, dopo aver conquistato consensi al Salone di New York del marzo scorso e sarà disponibile sul mercato americano entro breve tempo. SUONI DI BORDO REGISTRATI DA UNORCHESTRA. La Ford, che possiede il marchio Lincoln, ha confermato larrivo della più grande e lussuosa Suv della gamma, confermandone anche laspetto: lesemplare di pre-produzione, che appare in un video appena pubblicato, è identico alla concept fin nei minimi particolari. Per loccasione è stata resa nota anche una curiosità che la dice lunga sullattenzione per il dettaglio riservata allammiraglia: i suoni dellinfotainment e gli avvisi dei sistemi di bordo sono stati infatti registrati con la collaborazione della Detroit Symphony Orchestra componendo sei temi principali con violino, viola e percussioni scelti tra oltre 125 registrazioni totali. TRAZIONE POSTERIORE, BITURBO E ANCHE PLUG-IN HYBRID. LAviator sarà proposta soltanto con la trazione posteriore e nella gamma è previsto un unico propulsore benzina biturbo, che sarà disponibile anche in una variante plug-in hybrid. I dati tecnici completi saranno resi noti in occasione della presentazione ufficiale. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2018/03/28/LINCOLN_AVIATOR_CONCEPT_SALONE_DI_NEW_YORK_2018.HTML 2018-11-06 18:05:13 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2018/11/06/fiat_tutte_le_novita_del_salone_di_san_paolo/gallery/2018-Fiat-Salone-di-San-Paolo-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23205 Fiat - Tutte le novità del Salone di San Paolo http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23205&tipo=fv In occasione del SALONE DI SAN PAOLO [1] la FIAT [2] ha esposto gran parte della propria gamma brasiliana, presentando anche alcune novità in anteprima mondiale. Tra queste spicca, COME ANTICIPATO [3], la concept Fastback che è stata affiancata da una serie di modelli speciali appositamente allestiti per la kermesse paulista, come le CRONOS SPORT, ARGO STING e TORO RESCUE, oltre a modelli totalmente inediti per il mercato sudamericano, come la FIAT 500X CROSS [4]. FIAT FASTBACK CONCEPT. Lottavo prototipo sviluppato appositamente per il Brasile è una Suv coupé dalle linee particolarmente muscolose ma filanti. Il montante posteriore è particolarmente inclinato e snellisce la coda della vettura proponendo forme ispirate alle auto sportive e abbinate a sottili fari posteriori a Led che si protraggono verso la fiancata. FIAT ARGO STING. La cinque porte brasiliana è stata aggiornata per diventare ancor più sportiva. La Argo Sting propone unintensa verniciatura gialla per la carrozzeria abbinata a dettagli neri a contrasto. Tra le modifiche sono presenti anche dei fari Full Led, nuovi paraurti e cerchi di lega neri da 17". Allinterno sono presenti delle sellerie specifiche con strisce gialle che riprendono la tinta degli esterni. MOBY WAY EXTREME CROSS. La nuova serie speciale Way Extreme completa la gamma brasiliana della Mobi, proponendo nuove tecnologie e finiture inedite. Di serie viene infatti previsto il pacchetto Cross con caratterizzazioni specifiche per i paraurti e adesivi neri per le fiancate e la parte alta dellauto. FIAT CRONOS SPORT. La più dinamica delle Cronos è una show car basata sulla versione Precision con motore 1.8 benzina e cambio automatico. La carrozzeria bicolore accosta il rosso con i dettagli neri del tetto e del kit estetico: oltre a nuovi paraurti specifici sono presenti delle minigonne sportive e uno spoiler posteriore. FIAT TORO RESCUE. A due anni di distanza dal debutto sui mercati sudamericani, la Fiat ha realizzato la Toro Rescue una show car basata su quello che da tempo è diventato uno dei pick-up più venduti del mercato brasiliano. Il prototipo si basa sullallestimento Freedom della Toro, equipaggiata con motore 2.0 turbodiesel con cambio automatico a nove rapporti e trazione integrale. Pensata come unità di pronto intervento per le spiagge brasiliane, la Rescue dispone di svariati accessori del catalogo Mopar: tra i dettagli esclusivi, oltre alle ruote tassellate e ai parafanghi allargati, la Rescue dispone di un supporto per trasportare una tavola da surf. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-SAN-PAOLO [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FIAT.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2018/10/22/SALONE_DI_SAN_PAOLO_LA_FIAT_SVELERA_UN_PROTOTIPO_INEDITO.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FIAT-500X 2018-11-06 18:05:13 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2018/11/06/volkswagen_tarok_foto_dimensioni_motore_etanolo/gallery/2018-Volkswagen-Tarok-Concept-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23203 Volkswagen Tarok - Il pick-up va anche a etanolo http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23203&tipo=fv La VOLKSWAGEN [1] ha presentato al SALONE DI SAN PAOLO [2] la Tarok Concept, un prototipo di pick-up a quattro porte con soluzioni tecniche e stilistiche totalmente inedite. I designer della Casa di Wolfsburg hanno voluto unire la praticità dei veicoli con cassone posteriore con i tratti tipici delle Suv, a partire dalla conformazione dellabitacolo fino ad arrivare alle protezioni per il sottoscocca dei paraurti e delle fiancate. Pur trattandosi di un prototipo, il Tarok è già pronto per la produzione: il prossimo anno, infatti, la Volkswagen porterà al debutto sul mercato brasiliano un pick-up strettamente derivato da questa concept. Le modifiche saranno minime e non è da escludere che il costruttore possa decidere di proporre questo veicolo anche al di fuori dei confini sudamericani. METà SUV, METà PICK-UP. Lungo circa cinque metri, il Tarok dispone di un frontale ispirato alle ultime sport utility della Volkswagen. Nel muscoloso paraurti sono integrati delle luci diurne che evolvono le forme dei gruppi ottici delle T-ROC [3] e T-CROSS [4] abbinandosi a una calandra attraversata da due strisce Led orizzontali che collegano i fari della vettura, enfatizzandone la larghezza. Anche al posteriore viene ripresa la nuova firma luminosa del gruppo, con i due gruppi ottici visivamente collegati da una barra luminosa inclusa allinterno di una copertura traslucida simile a quella della nuova T-Cross. La fiancata combina i tratti tipici delle Suv con quelli dei pick-up, fondendo due stili ben diversi per creare unauto dallimpostazione massiccia e muscolosa. Dal frontale alla porta posteriore le proporzioni sono quelle di una Suv, interni derivati dalla TOUAREG [5] compresi, mentre dal nuovo montante C ispirato alle vetture Targa al paraurti posteriore, la Tarok ha tratti da vero pick-up. CASSONE ESTENSIBILE. Tra le particolarità della nuova concept è presente un sistema che permette di allungare il piano di carico posteriore fino a 2.775 mm nonostante il cassone sia lungo solo 1.206 mm. La paratia posteriore dellabitacolo può essere abbattuta insieme ai sedili, permettendo così di sfruttare uno spazio lungo 1.861 mm. Se questo non bastasse, il portellone posteriore può essere aperto creando un piano di carico, completamente piatto, di quasi tre metri. A BENZINA O ETANOLO. La concept è spinta da un 1.4 TSI da 150 CV che può essere alimentato sia con etanolo puro (E100), sia con un mix di benzina ed etanolo (E22). Lunità TotalFlex Fuel è abbinata a un cambio automatico a sei rapporti con trazione integrale permanente 4Motion. Oltre a questo motore, la Tarok di produzione si proporrà anche con un 2.0 TDI da 150 CV. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/ HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/VOLKSWAGEN.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-SAN-PAOLO [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/VOLKSWAGEN-T-ROC [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/VOLKSWAGEN-T-CROSS [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/VOLKSWAGEN-TOUAREG 2018-11-06 17:11:56 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/06/fiat_tipo_debuttano_gli_allestimenti_mirror_e_street/gallery/2018-Fiat-Tipo-Mirror-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23204 Fiat Tipo - Debuttano gli allestimenti Mirror e Street http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23204&tipo=fv La FIAT [1] introduce per la TIPO [2] i nuovi allestimenti Mirror e Street, proposti per quattro porte, cinque porte e wagon e con motorizzazioni benzina 1.4 95 CV e 1.4 T-Jet 120 CV e diesel 1.3 MultiJet 95 CV e 1.6 MultiJet 120 CV, già aggiornate secondo la normativa Wltp. LA TIPO MIRROR. La Fiat Tipo Mirror è pensata per chi cerca il massimo in termini di connettività. A bordo troviamo infatti linfotainment UConnect Hd Live con display da 7 pollici che offre la compatibilità con gli standard Apple CarPlay e Android Auto. Della dotazione di serie fanno parte anche le finiture esterne cromate e i cerchi di lega da 16", mentre in opzione sono disponibili lesclusiva tinta esterna Blu Venezia e il pacchetto Mopar Connect con servizi come lassistenza stradale, la localizzazione dellauto in caso dincidente e il controllo da remoto di alcuni parametri del veicolo con una App dedicata. LA TIPO STREET. La Fiat Tipo Street unisce il prezzo concorrenziale con la completa dotazione di serie. Questo allestimento è infatti dotato di cerchi di lega da 16" in tinta nero lucido, i vetri posteriori oscurati e le finiture esterne scure. Questo si aggiunge ai contenuti comuni a tutte le versioni della Tipo: climatizzatore, volante di pelle e infotainment Uconnect con Bluetooth. LISTINO PREZZI FIAT TIPO 5 porte 1.4 95 CV Street: 16.550 euro 5 porte 1.4 95 CV Mirror: 18.300 euro 5 porte 1.4 T-Jet 120 CV Mirror: 19.800 euro 5 porte 1.3 Mjt 95 CV Street: 19.300 euro 5 porte 1.3 Mjt 95 CV Mirror: 21.050 euro 5 porte 1.6 Mjt 120 CV Mirror: 22.300 euro 5 porte 1.6 Mjt 120 CV DCT Mirror: 22.900 euro Wagon 1.3 95 CV Street: 17.800 euro 5 porte 1.3 95 CV Mirror: 19.550 euro 5 porte 1.4 T-Jet 120 CV Mirror: 20.800 euro 5 porte 1.3 Mjt 95 CV Street: 20.550 euro 5 porte 1.3 Mjt 95 CV Mirror: 22.550 euro 5 porte 1.6 Mjt 120 CV Mirror: 23.800 euro 5 porte 1.6 Mjt 120 CV DCT Mirror: 25.050 euro Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FIAT.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FIAT-TIPO 2018-11-06 17:11:56 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2018/11/06/lexus_un_prototipo_della_rc_f_sorpreso_in_pista/gallery/2018-lexus-ok-4.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23202 Lexus - Un prototipo della RC F sorpreso in pista http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23202&tipo=fv Il recente restyling della LEXUS RC [1] ha messo in evidenza una grande assente: non è stata infatti citata la versione sportiva F. Per gli appassionati la Casa giapponese ha tuttavia in serbo qualcosa di speciale, come confermato dalle foto spia scattate al Nürburgring. GRINTA DA TRACK DAY. Nei pressi del circuito tedesco è stato infatti fotografato un prototipo della RC F aggiornata con alcune sostanziali modifiche di carattere aerodinamico. La vettura è infatti dotata di un alettone fisso sul portellone posteriore, ma si fa notare anche per i cofani e il tetto di fibra di carbonio (già visti su alcune serie speciali in passato) e per le pinze rosse del nuovo impianto frenante con dischi forati. La presenza dei gruppi ottici totalmente nascosti e lassenza delle luci diurne anteriori separate dal gruppo principale confermano che la vettura appartiene al restyling, ma si nota anche una diversa disposizione delle prese daria frontali nella zona inferiore. PIù LEGGERA E PIù AGGRESSIVA. Per il momento non esistono informazioni su eventuali evoluzioni tecniche della RC F rispetto al modello uscente. Quella delle immagini potrebbe essere una serie limitata con dettagli esclusivi da track day e importanti alleggerimenti, ma il tema principale rimane quello del V8: il 5.0 aspirato da 477 CV potrebbe essere confermato e ricevere una ulteriore messa a punto per tenere testa alla concorrenza tedesca, ormai passata in toto alla sovralimentazione. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/08/30/LEXUS_RC_FOTO_INFORMAZIONI_DATI_TECNICI_MODEL_YEAR_2019.HTML 2018-11-06 15:01:40 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2018/11/06/sogefi_contratto_per_componenti_delle_auto_a_idrogeno/gallery/2018-sogefi-ok-2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23200 Sogefi - Contratto per componenti delle auto a idrogeno http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23200&tipo=fv Litaliana SOGEFI, società di componentistica auto del gruppo CIR, dopo gli accordi per fornire moduli di alta tecnologia per la nuova PORSCHE TAYCAN [1] e il contratto da 10 milioni annui con la VOLVO [2] si è aggiudicata una fornitura di componenti per il raffreddamento per auto di ultima generazione con celle a combustibile alimentata a idrogeno. In particolare, si tratta dei collettori di aspirazione e scarico per lidrogeno e per laria, del collettore per il circuito di raffreddamento e della sua uscita e dei condotti per idrogeno, aria e raffreddamento. Il valore totale dei nuovi componenti forniti da Sogefi Air Cooling sarà pari a 250 euro per auto, rispetto ai 70 euro per le auto con motore a combustione. Secondo quanto stimato dallHydrogen Council, lidrogeno sarebbe potenzialmente in grado di alimentare TRA I 10 E I 15 MILIONI DI AUTOMOBILI E CIRCA 500.000 AUTOCARRI ENTRO IL 2030, contribuendo così alla riduzione delle emissioni di CO2. Sogefi Air Cooling avvierà la produzione dei componenti nello stabilimento di Montreal, in Canada, nel 2021. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/TECNOLOGIA/2018/09/20/PORSCHE_TAYCAN_DA_SOGEFI_UN_INNOVATIVO_MODULO_DI_RAFFREDDAMENTO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/06/06/SOGEFI_CONTRATTO_CON_LA_VOLVO_DA_10_MILIONI_DI_EURO_ANNUI.HTML 2018-11-06 14:34:26 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/ecologia/2018/11/06/emissioni_nox_molti_diesel_sono_gia_pronti_per_i_limiti_del_2020/gallery/2018-emissioni-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23201 Emissioni NOx - Molti diesel sono già pronti per i limiti del 2020 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23201&tipo=fv Secondo i test condotti dallAcea, lassociazione europea dei Costruttori, sui 270 nuovi modelli diesel introdotti sul mercato nellultimo anno sono state rilevate emissioni nettamente inferiori alla soglia di NOx imposta dallUe, anche nel CICLO RDE [1]. Nella maggior parte dei casi, i nuovi motori sono già in grado di rispettare anche i parametri anti inquinamento che entreranno in vigore a partire dal gennaio del 2020. LA CONFERMA. La ricerca effettuata dallAcea conferma quanto già rilevato dallAdac: nei test effettuati in condizioni di traffico reale dallAutomobile Club Tedesco, i moderni diesel hanno fatto registrare un abbattimento medio delle emissioni degli ossidi di azoto dell85% rispetto alle Euro 5. In alcuni casi, le vetture messe sotto esame hanno mostrato valori ridotti fino al 90-95%. I TEST. I veicoli, omologati secondo lo standard Euro 6d-Temp, sono stati sottoposti ai test Rde (real driving emissions), che si svolgono su strada con specifiche apparecchiature portatili (Pems) per la misurazione delle emissioni (i risultati SONO CONSULTABILI ONLINE [2]). Le prove, eseguite dalle varie autorità nazionali, AFFIANCANO DAL 1 SETTEMBRE 2017 IL PROTOCOLLO WLTP [3] (Worldwide harmonized light vehicles test procedure), garantendo che i valori rilevati in laboratorio siano confermati anche nelluso reale. LE DICHIARAZIONI. Le auto diesel, supportate da politiche di rinnovo della flotta e combinate con propulsori alternativi, svolgeranno un ruolo importante nellaiutare le città a migliorare la qualità dellaria", ha dichiarato Erik Jonnaert, segretario generale Acea. Per questo, è importante smettere di demonizzare la tecnologia dei motori a gasolio. invece necessario distinguere tra le vecchie vetture e lultima generazione di veicoli". Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/ECO_NEWS/2016/07/06/TEST_RDE_I_DETTAGLI_DEL_NUOVO_CICLO_DI_OMOLOGAZIONE_IN_CONDIZIONI_REALI.HTML [2] https://www.acea.be/publications/article/access-to-euro-6-rde-monitoring-data [3] https://www.quattroruote.it/news/industria/2017/08/31/consumi_ed_emissioni_entrano_in_vigore_i_test_wltp_ed_rde.html 2018-11-06 14:34:26 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/06/ferrari_gtc4_lusso_t_presentate_nove_versioni_tailor_made/gallery/2018-Ferrari-GTC4Lusso-T-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23199 Ferrari GTC4Lusso T - Presentate nove versioni Tailor Made http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23199&tipo=fv La FERRARI [1] ha presentato nove esemplari sviluppati dal reparto Tailor Made nel corso di un evento in un evento riservato che si è svolto a Tokyo. Le vetture rappresentano alcuni esempi delle possibilità praticamente illimitate di personalizzazione che la Casa del Cavallino rampante offre ai propri acquirenti. A Maranello è stata recentemente inaugurata una nuova area Tailor Made allinterno del Centro Stile, dove i clienti vengono ospitati per selezionare tutte le opzioni di configurazione delle vetture. OPERE DARTE V8. Quelle presentate allambasciata italiana a Tokyo sono nove interpretazioni basate sulla nuova FERRARI GTC4LUSSO T [2], la quattro posti dotata del propulsore V8 3.9 biturbo da 610 CV con trazione posteriore che ha affiancato nella gamma il V12 aspirato a trazione integrale. La Ferrari non ha rilasciato le schede complete delle vetture, ma ha diffuso una serie dimmagini che mettono in risalto le particolari finiture sviluppate per ogni esemplare: tinte esterne esclusive metallizzate e opache, grafiche personalizzate, elementi cromati, finiture e colorazioni differenziate dei cerchi di lega sono abbinati ad ambienti interni diversificati grazie a pellami bicolore, materiali e finiture fuori serie oltre a dettagli one-off pensati per i clienti più esigenti. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FERRARI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2017/03/17/FERRARI_AL_VOLANTE_DELLA_GTC4_LUSSO_T.HTML 2018-11-06 12:22:36 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2018/11/06/volkswagen_i_computer_quantici_snelliranno_il_traffico/gallery/2018-Volkswagen-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23198 Volkswagen - I computer quantici snelliranno il traffico http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23198&tipo=fv La VOLKSWAGEN [1] ha concluso con successo la prima fase di sviluppo di nuovi sistemi di gestione del traffico basati sulla teoria dei quanti, presentando i risultati delle proprie ricerche al WebSummit di Lisbona. I tecnici della Casa tedesca hanno collaborato con la D-Wave per sviluppare degli ALGORITMI PER COMPUTER QUANTICI pensati per sostituire le odierne previsioni del traffico. Il marchio di Wolfsburg ha già avviato da tempo ALCUNE PARTNERSHIP [2] con aziende attive in questo nuovo ramo dellinformatica, puntando ad affidare proprio alle tecnologie quantistiche anche la PROGETTAZIONE DELLE BATTERIE DI NUOVA GENERAZIONE [3]. PREVISIONI PIù ATTENDIBILI. Rispetto ai supercomputer attualmente impiegati, i computer quantici sono in grado di risolvere operazioni estremamente complesse in tempi rapidi: così facendo la circolazione potrà essere ottimizzata, analizzando i dati raccolti anonimamente dai veicoli e dalle infrastrutture per agevolare lo scorrimento del traffico, modificando, per esempio, la durata dei semafori in funzione della quantità di vetture presenti su strada. Oltre a questo, il sistema sviluppato dalla Volkswagen può stabilire in maniera predittiva quali siano le destinazioni più richieste, inviando così più mezzi di trasporto, come taxi o bus, per ridurre i tempi di attesa e fornire un miglior servizio. Questo tipo di previsioni saranno particolarmente importanti per i futuri servizi di ride hailing driverless e permetteranno di ridurre i costi di gestione ottimizzando gli spostamenti della flotta a guida autonoma. SI PARTE DA BARCELLONA. Gli esperti della Volkswagen hanno individuato la città di Barcellona come banco di prova di questa nuova tecnologia. Non appena sarà raccolta una quantità sufficiente di dati, sarà avviato un progetto pilota per comprovare leffettiva efficacia dei nuovi sistemi di calcolo predittivo del traffico che, una volta ottimizzati, potranno essere implementati in qualsiasi altra metropoli a livello globale. COME FUNZIONANO I COMPUTER QUANTICI. Nellinformatica quantistica lelaborazione delle informazioni avviene in maniera particolarmente rapida grazie allimpiego dei quanti, impiegando le leggi della fisica e della meccanica quantistica per eseguire calcoli sfruttando come unità fondamentale il QUBIT in luogo dei classici bit impiegati nellinformatica tradizionale. Contrariamente al codice binario, in cui ogni unità può assumere il valore di 0 o di 1, nelle logiche quantistiche ogni particella può avere contemporaneamente entrambi i valori in percentuale variabile. Non eseguendo calcoli sequenziali, come avviene nellelaborazione elettronica, i computer quantici sono così in grado di fornire più soluzioni allo stesso problema, svolgendo, nello stesso momento, più calcoli in parallelo. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/ HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/VOLKSWAGEN.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/TECNOLOGIA/2017/11/07/VOLKSWAGEN_INSIEME_A_GOOGLE_PER_I_COMPUTER_QUANTICI.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/TECNOLOGIA/2018/06/08/VOLKSWAGEN_BATTERIE.HTML 2018-11-06 11:48:37 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2018/11/06/toyota_trimestrale_in_crescita_obiettivi_annuali_rialzati/gallery/Toyota-03.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23197 Toyota - Trimestrale in crescita, obiettivi annuali rialzati http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23197&tipo=fv Il gruppo TOYOTA [1] lancia segnali positivi sullandamento delle sue attività in un momento di grandi difficoltà per lintero settore automobilistico globale. Diverse Case di primo piano hanno comunicato al mercato CONTI TRIMESTRALI [2] in affanno e, in alcuni casi, rivisto al ribasso gli obiettivi annuali, mentre lazienda nipponica non solo ha chiuso il trimestre luglio settembre con conti in crescita, ma ha anche alzato i suoi target. RICAVI E UTILI IN CRESCITA. Nello specifico il gruppo giapponese ha visto nei tre mesi i ricavi crescere del 2% a 7,31 trilioni di yen (56,7 miliardi di euro) anche grazie a consegne in miglioramento da 2,175 milioni di unità a 2,183 milioni. Lutile operativo, per effetto del continuo taglio dei costi, è invece salito da 522 miliardi a 579 miliardi (4,48 miliardi di euro) e lutile netto da 458 miliardi a 585 miliardi (4,52 miliardi di euro). La redditività ha ricevuto una spinta anche dallindebolimento dello yen contro le principali valute internazionali e dalle performance in Nord America, dove la Toyota ha compensato un leggero calo delle vendite con il miglior mix di prodotto determinato da maggiori volumi nei segmenti delle Suv e dei pick-up. TARGET RIVISTI AL RIALZO. Lazienda automobilistica ha quindi messo mano alle sue previsioni per lesercizio fiscale al 31 marzo 2019 alla luce delle performance raggiunte nei primi sei mesi: consegne in crescita a 4,42 milioni di unità, ricavi in miglioramento del 3,4% a 14,674 trilioni di yen, utile operativo e netto in salita, rispettivamente, a 1,26 trilioni e 1,24 trilioni. A fronte di vendite previste sempre a 8,9 milioni, la stima sui ricavi è stata alzata da 29 a 29,5 trilioni di yen e quella sullutile operativo da 2,3 a 2,4 trilioni. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TOYOTA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/10/25/CASE_AUTOMOBILISTICHE_DALLE_TRIMESTRALI_UN_QUADRO_DI_FORTI_DIFFICOLTA.HTML 2018-11-06 10:57:07 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/ecologia/2018/11/06/mobilita_urbana_altri_scooter_elettrici_per_muoversi_in_citta/gallery/2018-scooter-ok-2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23196 Mobilità urbana - Altri scooter elettrici per muoversi in città http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23196&tipo=fv Da fine ottobre a Milano è disponibile un nuovo servizio di scooter sharing che utilizza il ciclomotore elettrico ME Scooter. Progettato e costruito in Italia, permette unautonomia di 100 km ed è proposto a una tariffa di 20 centesimi di al minuto. Lazienda lo descrive come leggero, stabile e resistente agli agenti atmosferici, essendo il primo scooter al mondo con telaio brevettato e realizzato con SMC (Sheet Moulding Compound), un materiale termoindurente in fogli composto da fibre di vetro, cariche minerali, pigmenti e resine di poliesteri insaturi. PROGETTATO PER IL PAVé. Lo scooter ME è dotato di tutti gli accessori necessari per spostarsi con sicurezza e comodità in città: doppio specchietto, doppio freno a disco, bauletto con schienale incorporato, sospensioni morbide per affrontare con stabilità la giungla urbana, carene laterali e dettagli verdi per essere localizzati facilmente. GESTIONE PROFESSIONALE. Il progetto GoVolt si avvale dellalleanza con ALD Automotive, loperatore leader in Italia nel noleggio a lungo termine. ALD gestirà la flotta e lassistenza del parco GoVolt. Gli scooter potranno essere noleggiati in modalità a flusso libero attraverso lapp GoVolt, disponibile per iOS e Android, selezionando il veicolo più vicino allinterno dellarea operativa. ALD Automotive, che svolge il ruolo di gestore, assicurerà la piena funzionalità dei mezzi attraverso il supporto delle sue strutture operative, dalla manutenzione allassistenza stradale continua. 2018-11-06 10:23:56 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2018/11/05/mercedes_benz_gls_proseguono_i_test_per_la_nuova_generazione/gallery/2018-Mercedes-Maybach-GLS-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23195 Mercedes-Benz GLS - Proseguono i test della nuova generazione http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23195&tipo=fv La MERCEDES-BENZ [1] sta portando avanti da mesi i collaudi della NUOVA GENERAZIONE DELLA GLS [2], lammiraglia delle Suv attesa sul mercato nel 2019. Le foto spia odierne aggiungono però un dettaglio inedito, suggerendo larrivo di un allestimento firmato Maybach, pronto ad affiancare quello già disponibile per la Classe S. TRADITA DALLA GRIGLIA. Le proporzioni della nuova GLS sono già note e il prototipo adotta protezioni simili a quelle già viste su altri esemplari: lintenzione è quella di mascherare soprattutto la zona posteriore e il montante, ma è evidente che le tre file di sedili hanno imposto linee piuttosto verticali e massicce. Gli indizi circa lesistenza della versione Maybach sono concentrati nel frontale, dove troviamo una griglia dalla trama modificata: si tratta probabilmente di un componente non definitivo, ma è comunque qualcosa di più simile allelemento con bande verticali proposto nella rinnovata CLASSE S MAYBACH [3] e visto anche sulla VISION ULTIMATE LUXURY [4] presentata al Salone di Pechino. MAYBACH A RUOTE ALTE. La nuova generazione della GLS dovrebbe debuttare entro breve tempo e giungere sul mercato nel 2019, ma per la versione Maybach potrebbero essere previsti tempi più lunghi. Considerando lesclusività dellallestimento, non è da escludere una diversa disposizione degli spazi interni e la probabile rinuncia ai sette posti standard a favore di un ambiente ancora più confortevole e lussuoso. Piattaforma e meccanica dovrebbero derivare dalla NUOVA GLE [5] con elementi tratti anche dalla Classe S, ma è probabile che alla Maybach siano riservate solo alcune delle motorizzazioni più potenti, con lopzione dellibrido plug-in. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/listino/mercedes [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2018/05/09/MERCEDES_BENZ_GLS_FOTO_SPIA_TEST.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/02/13/RESTYLING_MERCEDES_BENZ_CLASSE_S_MAYBACH_SALONE_DI_GINEVRA_2018.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2018/04/24/MERCEDES_LA_MAYBACH_VISION_ESPLORA_NUOVE_FRONTIERE_DEL_LUSSO.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/09/11/MERCEDES_BENZ_GLE_2019_USCITA_MOTORI_FOTO.HTML 2018-11-06 09:56:34 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2018/10/30/renault_zoe_una_settimana_con_la_r110_intens_/gallery/2018-zoe-ok-30.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23194 Renault Zoe - Una settimana con la R110 Intens - DAY 2 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23194&tipo=fv La protagonista del DIARIO DI BORDO [1] di questa settimana è unelettrica pura, anzi lelettrica più venduta in Europa (ben 30.683 unità nel 2017): si tratta della RENAULT ZOE [2], da poco aggiornata con la versione di punta R110. In Italia, la francese è lemissioni zero più diffusa nel segmento delle utilitarie e si posiziona terza nella categoria dappartenenza dopo la SMART FORTWO e la NISSAN LEAF. Lunga 4,08, alta 1,56 e larga 1,73 metri, la Zoe R110 può contare su 109 CV e su una coppia massima di 225 Nm. La velocità di punta è pari a 135 km/h, mentre servono 11,4 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h. A partire dal Model Year 2017, la gamma della Zoe è dotata di un pacco batterie da 41 KWH (dal peso di oltre 300 kg), contro i 22 della prima serie: secondo il protocollo di omologazione Wltp, questa dotazione si traduce in unautonomia di circa 300 km. Labitacolo può ospitare fino a cinque persone e (strumentazione a parte) non si differenzia enormemente dalla sorella Clio. Le dimensioni del bagagliaio, da 338 a 1.225 litri a seconda delle configurazioni, sono adeguate al tipo di vettura. Disponibile solo nellallestimento top di gamma, lINTENS, la Renault Zoe R110 ha un prezzo di listino di 35.700 EURO (27.700 se si noleggiano le batterie, a 69 euro mensili). CON LAIUTINO DI E-VAI [DAY 1]. Cè sempre una prima volta. Questo è il mio debutto in un viaggio a bordo di unelettrica pura, anzi di più: un weekend con possibili imprevisti e qualche difficoltà di rifornimento. La destinazione è la sponda "magra" del lago Maggiore, quella lombarda, dove le colonnine non abbondano di certo. Dopo Varese, hic sunt leones Studio le carte geografiche, le app come Chargemap (da cui risultano un punto di ricarica nel capoluogo e alcune postazioni poco accessibili in un centro commerciale) e alla fine mi convinco che il modo migliore per garantirmi un ritorno sicuro è chiedere il supporto di E-VAI, il CAR SHARING DI FNM (Ferrovie Nord Milano). Il servizio si rivolge solo a chi noleggia, ma per loccasione ottengo una tessera temporanea, utile per un "rabbocco" di qualche ora: una questione di tranquillità, più che altro. Lapproccio, però, non è dei migliori. Dopo landata del venerdì sera, con la conseguente riduzione dellautonomia da 250 a 150 km, il sabato mattina mi dirigo verso le colonnine davanti alla stazione delle Ferrovie Nord, proprio di fronte al lago. Luogo turistico per eccellenza, in cui la presenza di un punto di ricarica non stupisce più di tanto. Le due postazioni con ricarica sono occupate dalle vetture a noleggio, una Peugeot iOn e una Citroën C-Zero, ma per fortuna cè un terzo stallo disponibile. Per collegare il cavo, però, non è sufficiente passare la mia tessera sul lettore. Devo chiamare il numero verde, che mi guida in modo impeccabile, a prova di debuttante dellelettrico. In sostanza, il call center mi sblocca le portiere della C-Zero parcheggiata lì accanto, in modo da recuperare la tessera dal cassetto portaguanti e liberare così la presa. Dopodiché, posso inserire lo spinotto della Zoe. Alla fine riesco a lasciarla in ricarica per circa tre ore, facendo lievitare lautonomia fino a 220 chilometri (per raggiungere il massimo, servirebbero altre due ore e passa). A questo punto, accennate le traversie della ricarica, dirò delle mie impressioni. La Zoe si può davvero usare come una vettura "normale". Paradossalmente, il fatto che sia silenziosa è la cosa che mi colpisce di meno, perché siamo ormai abituati allincedere di elettriche e ibride. E poi il silenzio vero è solo nelle manovre da fermo, perché appena si parte il rotolamento delle ruote e i fruscii aerodinamici mettono la francese sullo stesso piano di una vettura a benzina. Domani approfondirò largomento, con unocchiata ai consumi. ANDREA SANSOVINI, REDAZIONE ONLINE DISCRETA IN CROCIERA [DAY 2]. Ovviamente, la Zoe ha un grande spunto in partenza, dovuto alla coppia dellelettrico che dà tutto e subito, mentre in rilascio non cè quella scorrevolezza da bicicletta, come le auto "termiche" (almeno quando è inserita una marcia alta): si sente un pochino leffetto di rigenerazione del motore elettrico, anche se non si tratta di un rallentamento estremo come quello di altre elettriche. Le prestazioni sono del tutto adatte a muoversi nel traffico: in autostrada, la velocità di crociera ideale è sui 110-120 km/h, anche per ragioni di risparmio energetico, ma alloccorrenza la francese può andare oltre, persino un pochino di più del limite consentito. Quanto a fruscii aerodinamici in velocità o a rumore proveniente dal fondo stradale, non ci si può lamentare: la Zoe, pur essendo una vettura leggera (di carrozzeria, visto che in realtà il pacco batterie pesa eccome), risulta discretamente insonorizzata. Attraversando qualche centro urbano, nel traffico delle ore di punta, mi accorgo che non cè lavviso di rischio collisione, mancanza piuttosto grave su uninnovativa vettura da uso cittadino. Nel frattempo, nelle pause in coda, sfoglio il trip computer, scoprendo che il consumo medio è stato di 15,8 kWh/100 km (pari a 6,3 km/kWh, un dato molto interessante). In seguito, su un tratto veloce, raggiungo i 42 kWh/100 km, mentre accelerando al massimo il consumo sale a 56 kWh. Per pochi metri, una condotta non proprio da economy run non potrà fare grandi danni. Me lo posso permettere, in effetti, solo grazie al rabbocco effettuato. Alla fine del viaggio di ritorno, lautonomia residua è scesa a 68 chilometri. Se dovessi proseguire, potrei iniziare a soffrire della cosiddetta "ansia da autonomia", ma sono a Rozzano: missione compiuta. ANDREA SANSOVINI, REDAZIONE ONLINE Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/DIARIO_DI_BORDO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/RENAULT-ZOE 2018-11-06 08:32:32 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/05/ares_design_la_model_s_diventa_roadster/gallery/2018-Ares.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23193 Ares Design - La Model S diventa roadster http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23193&tipo=fv un periodo di tante novità per litaliana ARES DESIGN [1]: dopo il recente annuncio della 412 su base FERRARI GTC4LUSSO [2], è stato diffuso su Facebook il bozzetto di uninedita variante Roadster della Tesla Model S, da non confondere con lHYPERCAR [3] annunciata dallo stesso Elon Musk. La berlina elettrica appare modificata praticamente in ogni sua parte, passando dalla formula cinque porte originale a quella due porte con tetto apribile e doppia gobba sopra il vano che copre la capote. La dimensione di tale vano fa pensare alla presenza di un classico tetto in tela, ma non esistono conferme in tal senso visto che lunica immagine diffusa è quella del tre quarti posteriore a cielo aperto. LA MODEL S DIVENTA ROADSTER. Il passo dovrebbe essere accorciato vista lassenza delle portiere posteriori. Soprattutto, si nota lapproccio decisamente grintoso dellinsieme: i passaruota sono stati allargati e dotati di sfoghi daria sullasse anteriore, inoltre è previsto un nuovo paraurti posteriore più avvolgente e un profilo aerodinamico integrato nel portello del vano bagagli. Per ora, lAres Design non ha rilasciato informazioni su eventuali modifiche alla meccanica sul numero di esemplari previsti. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/01/31/ARES_DESIGN_DOVE_NASCONO_LA_NUOVA_PANTERA_E_LA_911_GT3_TARGA_.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/10/18/FERRARI_GTC4LUSSO_IL_TRIBUTO_ALLA_412_E_FIRMATO_ARES_DESIGN.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2018/09/04/TESLA_ROADSTER_DEBUTTO_EUROPEO_A_GRAND_BASEL.HTML 2018-11-05 19:06:25 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2018/11/05/ministro_sergio_costa_si_a_incentivi_rottamazione_e_in_misure_per_le_auto_elettriche_/gallery/Ministro-Sergio-Costa.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23192 Il governo e lauto - Costa: "Sì agli incentivi per le Euro 3" http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23192&tipo=fv Incentivi per la rottamazione delle Euro 3 o precedenti e interventi per la diffusione delle elettriche: è quanto ha annunciato il ministro dellAmbiente, Sergio Costa, in unintervista al mensile lAutomobile, edito dallAutomobile Club dItalia. Misure, peraltro, in parte già previste nel CONTRATTO DI GOVERNO [1] firmato dalla Lega e dai Cinque stelle. "Abbiamo attivato un dialogo con il ministero dei Trasporti", ha dichiarato il ministro, "nel totale rispetto delle competenze di ciascun dicastero, sul tema dellincentivazione e sostituzione delle vetture diesel e benzina dallEuro 3. Ritengo che ci sia un buon accordo per trovare una soluzione condivisa da entrambi. PIù ELETTRICHE. Come accennato, Roma è anche impegnata a favore della mobilità sostenibile e della diffusione delle elettriche, ritenute "le migliori sostitute alle auto più inquinanti. Il ministero", ha spiegato Costa, "è promotore di accordi con gli altri dicasteri per la ricerca di una soluzione ottimale. un tema su cui prometto il mio massimo impegno, affinché il governo si faccia promotore della sua diffusione. Tutti propositi buoni e condivisibili, che tuttavia si scontrano - come altri - con lo scoglio delle coperture. Alle quali, tuttavia, il ministro non ha fatto cenno. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/05/22/AUTO_ELETTRICHE_CON_NUOVO_GOVERNO_TORNANO_GLI_INCENTIVI_.HTML 2018-11-05 18:37:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/accessori/2018/11/05/audi_la_vernice_semi_opaca_arriva_in_gamma/gallery/2018-Audi-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23191 Audi - La vernice semi-opaca arriva in gamma http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23191&tipo=fv Lesclusività risiede nei dettagli. E a Ingolstadt lo sanno bene. LAUDI [1], infatti, è una delle Case con i listini più ricchi per quanto riguarda le possibilità di personalizzazione. Dalle finiture degli interni alle impunture delle sellerie passando per la verniciatura di singole componenti, come le sideblade introdotte dalla R8 [2] e ora impiegate anche dalla Q2 [3] come coperture dei montanti posteriori. Queste ultime, per esempio, possono essere ordinate con uninedita FINITURA SEMI-OPACA che permette di creare delle figure estremamente particolareggiate nei dettagli. SCOLPITA DAL VETRO. Il nuovo tipo di verniciatura richiede una lavorazione particolare. Per iniziare un addetto applica sullarea da trattare una sottile pellicola adesiva sulla quale è riportato il disegno da riprodurre. Successivamente un sistema automatizzato utilizza delle fini particelle di vetro per levigare la superficie, rimuovendo pochi millesimi di millimetro della finitura trasparente del pannello. Una volta rimossa la pellicola di copertura, nella zona sottoposta al trattamento emerge il disegno: questo processo permette di ricreare immagini, loghi o scritte con una precisione particolarmente elevata. PER LA PRIMA VOLTA IN PRODUZIONE. La finitura semi-opaca è stata portata al debutto dallAUDI R8 V10 SELECTION 24H [4] presentata nel 2016 per celebrare i successi della sorella da competizione impegnata nella Le Mans Series. Negli ultimi due anni un team di cinque persone ha migliorato le varie fasi del processo che ora, in totale, richiede circa un minuto di lavorazione. Ciò ha consentito di non limitare la finitura semi-opaca alla gamma Exclusive dei Quattro Anelli, introducendola anche su modelli di grande produzione, a partire dalla nuova special edition Q2 #2. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/ HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/AUDI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/AUDI-R8 [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/AUDI-Q2 [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NOVITA/2016/05/10/AUDI_R8_COUPE_V10_PLUS_SELECTION_24H_UNA_SERIE_SPECIALE_PER_CELEBRARE_LA_VITTORIA_AL_RING.HTML 2018-11-05 18:37:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2018/11/05/jaguar_land_rover_i_futuri_modelli_adotteranno_una_tecnologia_contro_il_mal_d_auto/gallery/2018-Jaguar-2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23190 Jaguar Land Rover - Mal dauto, allo studio una tecnologia biometrica per i prossimi modelli http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23190&tipo=fv I futuri modelli del gruppo Jaguar Land Rover sfrutteranno un complesso algoritmo per combattere la cinetosi, il cosiddetto malessere da viaggio. La tecnologia, in via di sviluppo, sarà in grado di determinare il livello di benessere di ciascun passeggero, riassunto in un punteggio: in base a tale rilevazione, i veicoli potranno personalizzare automaticamente le impostazioni di guida per ridurre gli effetti del mal dauto. VERSO LA GUIDA AUTONOMA. Il sistema britannico sfrutta dei sensori biometrici per rilevare il modo in cui i conducenti e i passeggeri sono soggetti alla cinetosi. Queste informazioni, combinate con i dati dinamici e di movimento, permettono al veicolo di riconoscere le situazioni in cui le persone possono avvertire un senso di malessere, a volte anche prima che questo accada. Di recente, il mal dauto è tornato dattualità con la presentazione dei Boarding Ring, i vistosi occhiali anti nausea rivelatisi particolarmente efficaci NEL NOSTRO TEST [1]. Il tema, però, diventerà ancora più attuale con la diffusione dei veicoli a guida autonoma: secondo la Casa, in un lontano futuro "gli occupanti avranno più tempo per lavorare, leggere o rilassarsi durante i lunghi viaggi. Per questo, è importante sviluppare veicoli in grado di adattarsi e di ridurre gli effetti del mal dauto con interventi su misura". I TEST. Nella prima fase di sperimentazione, in dirittura darrivo, il gruppo ha testato gli effetti di alcune attività sul benessere degli occupanti (per esempio, il controllo della posta elettronica), raccogliendo dati per più di 24 mila km. Le informazioni ottenute hanno permesso di creare uno stile di guida di riferimento per i veicoli a guida autonoma, capace di ridurre al minimo le correzioni dello sterzo e linsorgenza della cinetosi. RIMEDI. Di alcuni rimedi per il mal dauto, come i citati Boarding Ring, ABBIAMO PARLATO DI RECENTE [2]. Stando a Jaguar Land Rover, un valido contributo può arrivare anche dai sedili: tra questi, una configurazione del posto guida in grado di portare lo schermo dellinfotainment al livello degli occhi (sulla E-Pace le regolazioni sono ben 26) e la ventilazione dello schienale. Lo stesso può dirsi delle sospensioni adattive, in grado di intervenire sulle oscillazioni a bassa frequenza e di eliminare una delle possibili cause di malessere. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/news/curiosita/2015/07/03/mal_d_auto_abbiamo_provato_gli_occhiali_anti_cinetosi_video_.html [2] https://www.quattroruote.it/news/curiosita/2018/09/28/benessere_in_viaggio_dieci_rimedi_contro_il_mal_d_auto_foto_gallery.html 2018-11-05 17:05:37 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2018/11/05/volkswagen_ford_anche_le_fabbriche_saranno_condivise/gallery/2018-Volkswagen-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23189 Volkswagen-Ford - Anche le fabbriche potrebbero essere condivise http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23189&tipo=fv Gli accordi tra il GRUPPO VOLKSWAGEN [1] e la FORD [2] sono destinati a espandersi ben oltre il mondo dei veicoli commerciali. Dopo AVER UFFICIALIZZATO UNA PARTNERSHIP [3] per lo sviluppo di nuovi mezzi professionali, le due aziende hanno iniziato a esplorare NUOVE POSSIBILITà DI COLLABORAZIONE [4] che gioverebbero ai conti di entrambe, riducendo i costi di ricerca, sviluppo e produzione dei nuovi modelli, elettrici e autonomi in primis, andando ad aumentare, conseguentemente, gli utili. NESSUNA FUSIONE IN VISTA. Durante la visita al quartier generale statunitense della Volkswagen, Herbert Diess ha svelato nuovi dettagli sui piani di espansione del gruppo tedesco. Confermando le trattative con la Ford, lad ha RESPINTO LE VOCI RIGUARDO A POSSIBILI FUSIONI: i termini definitivi della partnership strategica con la Ford saranno valutati dal consiglio di sorveglianza di Wolfsburg e saranno ufficializzati il prossimo 16 novembre nellambito di un nuovo piano industriale dalla durata decennale. FABBRICHE CONDIVISE. Vista la necessità di espandere la propria presenza negli Stati Uniti, il gruppo tedesco starebbe valutando lampliamento dello stabilimento di Chattanooga (Tennessee) o la realizzazione di una nuova fabbrica, ma non è da escludere una possibile condivisione delle linee produttive con la Ford. "La fabbrica è ancora troppo piccola", ha dichiarato Diess ai microfoni di AUTOMOTIVE NEWS [5], "stiamo prendendo in considerazione diverse opzioni: potrebbero essere le auto elettriche, potrebbe essere una nuova evoluzione dellAtlas. Abbiamo diverse opportunità lì e anche economie di scala perché è ancora sottoutilizzata come una struttura". Inaugurato nel 2011 per la produzione della PASSAT [6], limpianto di Chattanooga fornisce lavoro a 3.500 persone e a partire dal 2019 potrebbe produrre anche la Atlas Cross Sport, una Suv a cinque posti derivata dalla ATLAS [7], anchessa assemblata nello stesso stabilimento. NOVITà ANCHE PER I PICK-UP. "Oltre a valutare la CONDIVISIONE DI ALCUNE PIATTAFORME [8] e fabbriche", ha affermato lad del gruppo Volkswagen, "abbiamo preso in considerazione anche altre opzioni di collaborazione". La Ford potrebbe infatti fornire la base meccanica per lerede dellAMAROK [9], lunico modello degli oltre 300 prodotti dal gruppo tedesco con telaio a longheroni. In questottica, secondo lo stesso Diess, assisteremo a unevoluzione simile a quella delle Suv, con passaggio da body on frame a scocca portante. Rimane ancora da stabilire se il nuovo pick-up della Volkswagen sfrutterà il telaio (a longheroni) della FORD RANGER [10], oppure se si baserà su una piattaforma automobilistica evolvendo le linee anticipate dalla CONCEPT TANOAK [11] svelata durante lo scorso Salone di New York. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-VOLKSWAGEN [2] http://www.autosomma.it/ HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FORD.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/06/20/FORD_E_VOLKSWAGEN_ALLEANZA_STRATEGICA.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/10/26/FORD_VOLKSWAGEN_AVVIATE_NUOVE_TRATTATIVE_PER_AMPLIARE_L_ALLEANZA.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.AUTONEWS.COM/ARTICLE/20181105/OEM/181109893/VW-FORD-INTERVIEW-PLANT-GROWTH [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/VOLKSWAGEN-PASSAT [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/VOLKSWAGEN-ATLAS [8] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/10/31/VOLKSWAGEN_FORD_LA_PIATTAFORMA_ELETTRICA_POTREBBE_ESSERE_CONDIVISA.HTML [9] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/VOLKSWAGEN-AMAROK [10] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FORD-RANGER [11] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2018/03/28/VOLKSWAGEN_ATLAS_TANOAK_LA_CONCEPT_ANTICIPA_IL_FUTURO_PICK_UP.HTML 2018-11-05 16:09:39 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sicurezza/2018/11/05/a_milano_il_17_18_novembre_un_forum_per_premiare_le_migliori_autoscuole/gallery/2018-fna-ok.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23188 A Milano, il 17-18 novembre - Un Forum per premiare le migliori autoscuole http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23188&tipo=fv Come cambia il settore delle scuole guida, nellera di internet, del virtuale e delle nuove tecniche di didattica? Ne avevamo parlato a proposito di alcune RECENTI INIZIATIVE [1] (come lutilizzo di visori e app dedicate) e se ne discuterà, a livello nazionale, in occasione del FORUM NAZIONALE AUTOSCUOLE, primo evento su scala nazionale, appunto, dedicato a scuole guida, enti, istituzioni, aziende, associazioni e consorzi di categoria che si terrà il 17 e 18 novembre a Milano (al Vodafone Theatre). TANTI NOMI PER LA SICUREZZA. Il Forum vedrà lintervento di esperti di tutti i settori legati alla sicurezza stradale in Italia, dalle associazioni come Asaps (Amici della Polizia Stradale) Aipss (Professionisti per la sicurezza stradale, "La Strada", Aifvs (Familiari e Vittime della Strada, ad altri enti come Confarca (Confederazione autoscuole riunite e consulenti automobilistici), Istat, Guida e Vai, TOYOTA DRIVING ACADEMY e Vodafone Italia. Lobiettivo primario del Forum, infatti, è quello di coinvolgere i principali attori di questo settore per avviare un dialogo costruttivo non solo sulla sicurezza, ma anche sui trend del settore scuola guida, formazione continua del personale, nuovi strumenti per favorire lapprendimento, didattica inclusiva e individualizzata (per disturbi dellapprendimento o difficoltà linguistiche degli studenti stranieri), introduzione di realtà virtuale e realtà aumentata, nuove tecnologie e altri ausili alla guida, mobilità sostenibile, marketing e promozione per una formazione qualificata nelle autoscuole, social media e nuovi linguaggi di comunicazione per arrivare alle nuove generazioni di "nativi digitali". ISCRIZIONI APERTE. Levento è aperto a tutti e coinvolge in particolare titolari di autoscuola, aziende, associazioni e istituzioni impegnate al miglioramento della sicurezza stradale. Il Forum sarà anche loccasione per esporre in anteprima nazionale i dati di una ricerca su un campione di giovani tra i 16 e i 24 anni condotta attraverso lapplicazione Quiz Patente Ufficiale di Guida e Vai per analizzare il livello di conoscenza del Codice della strada e delle nuove disposizioni per il miglioramento della sicurezza stradale di guidatori e pedoni. RICONOSCIMENTI PER I MIGLIORI. Le scuole guida che sceglieranno di prendere parte alliniziativa hanno la possibilità di candidare la propria strategia di marketing per la crescita del settore o il proprio progetto per sensibilizzare i giovani sulla Sicurezza Stradale, messi in pratica nellanno 2017-2018 (sul sito WWW.FORUMNAZIONALEAUTOSCUOLE.COM). Le idee ritenute più interessanti, efficaci e innovative riceveranno un riconoscimento e gli interessati saranno chiamati sul palco a descrivere i loro progetti alla platea. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SICUREZZA/2017/10/06/LA_PATENTE_AI_TEMPI_DELLA_REALT_VIRTUALE.HTML 2018-11-05 16:09:39 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2018/11/05/volkswagen_ford_anche_le_fabbriche_saranno_condivise/gallery/2018-Volkswagen-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23187 Volkswagen-Ford - Anche le fabbriche saranno condivise http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23187&tipo=fv Gli accordi tra il GRUPPO VOLKSWAGEN [1] e la FORD [2] sono destinati a espandersi ben oltre il mondo dei veicoli commerciali. Dopo AVER UFFICIALIZZATO UNA PARTNERSHIP [3] per lo sviluppo di nuovi mezzi professionali, le due aziende hanno iniziato a esplorare NUOVE POSSIBILITà DI COLLABORAZIONE [4] che gioverebbero ai conti di entrambe, riducendo i costi di ricerca, sviluppo e produzione dei nuovi modelli, elettrici e autonomi in primis, andando ad aumentare, conseguentemente, gli utili. NESSUNA FUSIONE IN VISTA. Durante la visita al quartier generale statunitense della Volkswagen, Herbert Diess ha svelato nuovi dettagli sui piani di espansione del gruppo tedesco. Confermando le trattative con la Ford, lad ha RESPINTO LE VOCI RIGUARDO A POSSIBILI FUSIONI: i termini definitivi della partnership strategica con la Ford saranno valutati dal consiglio di sorveglianza di Wolfsburg e saranno ufficializzati il prossimo 16 novembre nellambito di un nuovo piano industriale dalla durata decennale. FABBRICHE CONDIVISE. Vista la necessità di espandere la propria presenza negli Stati Uniti, il gruppo tedesco starebbe valutando lampliamento dello stabilimento di Chattanooga (Tennessee) o la realizzazione di una nuova fabbrica, ma non è da escludere una possibile condivisione delle linee produttive con la Ford. "La fabbrica è ancora troppo piccola", ha dichiarato Diess ai microfoni di AUTOMOTIVE NEWS [5], "stiamo prendendo in considerazione diverse opzioni: potrebbero essere le auto elettriche, potrebbe essere una nuova evoluzione dellAtlas. Abbiamo diverse opportunità lì e anche economie di scala perché è ancora sottoutilizzata come una struttura". Inaugurato nel 2011 per la produzione della PASSAT [6], limpianto di Chattanooga fornisce lavoro a 3.500 persone e a partire dal 2019 potrebbe produrre anche la Atlas Cross Sport, una Suv a cinque posti derivata dalla ATLAS [7], anchessa assemblata nello stesso stabilimento. NOVITà ANCHE PER I PICK-UP. "Oltre a valutare la CONDIVISIONE DI ALCUNE PIATTAFORME [8] e fabbriche", ha affermato lad del gruppo Volkswagen, "abbiamo preso in considerazione anche altre opzioni di collaborazione". La Ford potrebbe infatti fornire la base meccanica per lerede dellAMAROK [9], lunico modello degli oltre 300 prodotti dal gruppo tedesco con telaio a longheroni. In questottica, secondo lo stesso Diess, assisteremo a unevoluzione simile a quella delle Suv, con passaggio da body on frame a scocca portante. Rimane ancora da stabilire se il nuovo pick-up della Volkswagen sfrutterà il telaio (a longheroni) della FORD RANGER [10], oppure se si baserà su una piattaforma automobilistica evolvendo le linee anticipate dalla CONCEPT TANOAK [11] svelata durante lo scorso Salone di New York. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-VOLKSWAGEN [2] http://www.autosomma.it/ HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FORD.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/06/20/FORD_E_VOLKSWAGEN_ALLEANZA_STRATEGICA.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/10/26/FORD_VOLKSWAGEN_AVVIATE_NUOVE_TRATTATIVE_PER_AMPLIARE_L_ALLEANZA.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.AUTONEWS.COM/ARTICLE/20181105/OEM/181109893/VW-FORD-INTERVIEW-PLANT-GROWTH [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/VOLKSWAGEN-PASSAT [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/VOLKSWAGEN-ATLAS [8] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/10/31/VOLKSWAGEN_FORD_LA_PIATTAFORMA_ELETTRICA_POTREBBE_ESSERE_CONDIVISA.HTML [9] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/VOLKSWAGEN-AMAROK [10] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FORD-RANGER [11] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2018/03/28/VOLKSWAGEN_ATLAS_TANOAK_LA_CONCEPT_ANTICIPA_IL_FUTURO_PICK_UP.HTML 2018-11-05 15:46:51 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/05/porsche_911_ultimi_collaudi_per_la_prossima_generazione/gallery/2018-Porsche-992-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23186 Porsche 911 - Ultimi collaudi per la prossima generazione http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23186&tipo=fv La Porsche rompe finalmente gli indugi e diffonde le prime immagini della nuova generazione della 911, nota internamente come 992 [1]. Non si tratta degli scatti del modello definitivo, ma delle foto dei muletti impegnati nei collaudi e già molto vicini al prodotto finito. La Casa tedesca ha confermato che la 991 arriverà sul mercato europeo allinizio del 2019, senza fornire ulteriori dettagli: è possibile, pertanto, che la vettura sia presentata allimminente Salone di Los Angeles. DESIGN QUASI SENZA VELI, NEL 2019 SUL MERCATO. Le immagini confermano quanto visto nelle foto spia dei mesi scorsi, soprattutto per ciò che riguarda le versioni del debutto (la Carrera e la Carrera S con carrozzeria coupé). Il frontale presenta nuove prese daria ma mantiene il classico stile della 911, così come il taglio dei cristalli laterali. I passaruota sono molto muscolosi su entrambi gli assi, con pneumatici che saranno probabilmente più larghi degli attuali. Le novità più importanti, però, riguardano il posteriore: la griglia motore con il nuovo motivo e il grande profilo aerodinamico mobile a tutta larghezza sono unevoluzione dello stile della 991, mentre i gruppi ottici a Led riuniti in ununica fascia e lintera zona del paraurti posteriore sono inediti, con gli scarichi inseriti in un nuovo profilo di colore nero. Nelle immagini non sono visibili gli interni, ma le PRECEDENTI FOTO SPIA [2] avevano già svelato la nuova impostazione incentrata sul grande display dellinfotainment, sulla strumentazione e sui comandi secondari. I COLLAUDI DEI PROTOTIPI. Come da tradizione, la Porsche ha portato i muletti della 911 in tutto il mondo per eseguire i test anche in condizioni climatiche estreme, con un delta di temperatura pari a 85 gradi: daltronde, la 911 deve offrire prestazioni da supercar ma anche la praticità e laffidabilità che lhanno sempre contraddistinta. A tutto ciò, si sono aggiunti nuovi test per i nuovi sistemi di assistenza alla guida, ora disponibili nelle varianti più aggiornate. La Porsche non ha ancora fornito i dettagli tecnici sulle motorizzazioni previste, ma ha già confermato che nel corso della vita della 992 ci sarà spazio anche per lelettrificazione, con lintroduzione di alcune VARIANTI IBRIDE [3]. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2018/10/12/PORSCHE_911_LA_NUOVA_GT3_SU_STRADA_PER_I_TEST.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2017/07/03/PORSCHE_911_FOTO_SPIA_TEST.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/02/23/PORSCHE_911_LA_CASA_APRE_ALL_ELETTRIFICAZIONE.HTML 2018-11-05 15:21:08 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2018/11/05/ferrari_risultati_finanziari_terzo_trimestre/gallery/2018-ferrari-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23185 Trimestrale Ferrari - Conti in crescita, ma il boom si ferma http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23185&tipo=fv La corsa da record delle performance finanziarie della FERRARI [1] si ferma nel terzo trimestre. La Casa di Maranello, infatti, ha chiuso il periodo luglio-settembre con risultati in leggera crescita ma inferiori alle attese del mercato. RICAVI SOSTANZIALMENTE STABILI. Nel dettaglio, i ricavi netti sono cresciuti dello 0,3% (+2,2% a cambi costanti), attestandosi sugli 838 milioni di euro, molto al di sotto degli 861 milioni attesi dal consenso degli analisti elaborato dallagenzia Bloomberg. I ricavi da Automobili e parti di ricambio sono risultati pari a 616 milioni, con una crescita dell1,9% frutto dei maggiori volumi, in particolare della 812 Superfast e della Ferrari Portofino e delledizione limitata della Ferrari J50. Tuttavia, il mix di prezzo è peggiorato per effetto dei maggiori volumi dei modelli V8 e del calo delle vendite de LaFerrari Aperta, ormai al termine del suo ciclo di produzione limitato. I ricavi dai motori sono invece calati del 19,9% arrivando a 70 milioni per il venir meno delle vendite alla Maserati, mentre i proventi da sponsorizzazioni, commerciali e relativi al marchio sono saliti del 3,4% a 128 milioni grazie al miglior posizionamento nelle classifiche del Campionato 2017 e ai maggiori ricavi da sponsor, in parte compensati dal calo delle vendite generate dalle attività legate al marchio. REDDITIVITà SOTTO LE ATTESE. Sono soprattutto le voci reddituali a mostrare un andamento deludente. LEbitda ajusted, ossia al netto delle componenti atipiche o straordinarie, è migliorato del 4,7% fermandosi a 278 milioni, quattro in meno delle attese. Lutile netto sempre adjusted, è passato da 141 milioni a 146 milioni, a fronte dei 198 milioni del consenso. Andamento, invece, soddisfacente per lindebitamento industriale netto, ridotto da giugno a settembre da 472 milioni a 372 milioni (411 milioni il dato atteso dal mercato). Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/08/01/TRIMESTRALE_FERRARI_L_AD_CAMILLERI_ALLA_PRIMA_USCITA_PUBBLICA.HTML 2018-11-05 13:24:26 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2018/11/05/hyundai_kia_luc_donckerwolke_e_il_nuovo_responsabile_del_design/gallery/2018-Donckerwolke.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23184 Hyundai-Kia - Luc Donckerwolke è il nuovo responsabile del Design http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23184&tipo=fv Luc Donckerwolke è il nuovo responsabile Design per i marchi Hyundai e Kia. Lolandese, già noto per il suo lavoro in Lamborghini, Audi e Bentley, prende il posto di Peter Schreyer, il quale ricoprirà la carica di responsabile del Design Management. Donckerwolke collabora con il colosso coreano dal 2015 e fino a oggi ha diretto lo Stile Hyundai. NUOVE NOMINE NEL GRUPPO COREANO. La nomina fa parte di un più ampio programma di avvicendamento allinterno del gruppo: Thomas Schemera è il nuovo referente globale della strategia di prodotto, mentre è stato rimosso dallincarico di responsabile della Hyundai Motors Usa Lee Kyung-soo, che tornerà a operare in Corea come consulente per lazienda. 2018-11-05 12:51:58 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sicurezza/2018/11/05/subaru_nuovo_richiamo_per_100_mila_auto/gallery/2017-Subaru-04.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23183 Subaru - Nuovo richiamo per 100 mila auto http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23183&tipo=fv La SUBARU [1] ha annunciato un nuovo richiamo di 100 mila vetture a causa di possibili problemi allimpianto frenante. Si tratta di nove modelli assemblati tra il 9 gennaio e il 26 ottobre di questanno, tra i quali la Impreza e la BRZ. Loperazione è legata allo SCANDALO DELLE CERTIFICAZIONI IRREGOLARI [2] sui controlli di qualità scoppiato in Giappone lo scorso anno e che finora ha costretto la Casa a richiamare circa 530 mila veicoli. GIù LE PREVISIONI SUGLI UTILI. La manovra avrà un costo di 6,5 miliardi di yen (circa 50 milioni di euro al cambio attuale). A causa di questo nuovo esborso, unitamente al calo delle vendite (soprattutto negli Stati Uniti), la Subaru è stata costretta rivedere al ribasso le proiezioni sugli utili per lanno fiscale che si conclude a marzo 2019, portandole a 220 miliardi di yen contro la stima di 300 prevista fino al mese di agosto. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/SUBARU.HTML [2] https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2017/11/16/(https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2017/10/27/subaru_scoperte_probabili_certificazioni_irregolari.html 2018-11-05 12:23:36 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/noleggio/2018/11/05/free2move_ottimizzare_la_gestione_del_parco_in_tempo_reale/gallery/2018-free-ok.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23182 Free2Move - Connect Fleet, il monitoraggio del parco auto è in tempo reale http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23182&tipo=fv FREE2MOVE è il progetto di mobilità globale del gruppo PSA che comprende la società di gestione del noleggio a lungo termine dei marchi Citroën, DS e Peugeot, ma anche una piattaforma telematica che offre vari servizi, soprattutto alle flotte aziendali, tra cui unapp che riunisce tutti i fornitori di car sharing per consentire allutente di scegliere il veicolo più adatto alle proprie esigenze. DEDICATO AL B2B. Lultima novità del sistema Free2Move è Connect Fleet, una soluzione telematica sviluppata per ottimizzare lutilizzo del parco auto aziendale. Free2Move Connect Fleet è offerto gratuitamente per 12 mesi a tutti i clienti business che acquistano veicoli Peugeot, Citroën e DS. Questo servizio è già stato installato in Europa su più di 150.000 veicoli. FREE2MOVE CONNECT FLEET permette alle aziende di ridurre il costo totale di utilizzo della flotta, fornendo laccesso a dati fondamentali sullutilizzo del parco auto. Le informazioni sono trasmesse dalla telematica di bordo in tempo reale, attraverso un personal computer, un tablet o uno smartphone, senza la necessità di installare hardware specifici. TRE PACCHETTI. In base alle esigenze, i clienti possono scegliere fra tre livelli di servizio. Il pack Silver effettua un monitoraggio del parco e fornisce una reportistica sul chilometraggio, sui dati di manutenzione, sui rifornimenti di carburante e delle necessità di interventi in officina (attraverso allerte automatiche che suggeriscono la prenotazione di tagliandi, o attività di manutenzione straordinaria). Il pack Gold comprende in aggiunta lanalisi degli stili di guida, per ridurre i consumi e le emissioni di CO2 legate allutilizzo dei veicoli. Infine, il pack Platinum prevede la geo-localizzazione dei veicoli per individuare in tempo reale la posizione del veicolo e ottimizzare gli spostamenti. 2018-11-05 12:01:35 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2018/11/05/guida_autonoma_uber_attende_il_via_libera_per_riprendere_i_test/gallery/2018-Uber-13.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23181 Guida autonoma - Uber attende il via libera per riprendere i test http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23181&tipo=fv A sette mesi di distanza dal TRAGICO INCIDENTE DI TEMPE [1], a seguito del quale era stato sospeso il programma di test dei veicoli a guida autonoma, UBER [2] è pronta a far ripartire i collaudi sulle strade di Pittsburgh. Lazienda americana ha richiesto allo stato della Pennsylvania i permessi necessari per avviare i test delle tecnologie driverless su strade aperte al traffico, presentando della documentazione che illustra tutti i miglioramenti apportati ai veicoli nellultimo periodo. Prima di dare il via ai collaudi, tuttavia, Uber dovrà attendere una lettera di autorizzazione da parte delle autorità statali. PIù SICUREZZA. Nel prospetto inviato alla National Highway Traffic Safety Administration (Nhtsa) Uber ha spiegato come sui prototipi che verranno impiegati nei futuri collaudi saranno presenti DUE TECNICI A BORDO, entrambi sui sedili anteriori: lorario di lavoro e il comportamento dei dipendenti, inoltre, saranno severamente monitorati per evitare distrazioni come quella che lo scorso marzo causò il fatale impatto nel quale perse la vita una donna. Il controllo dei conducenti sarà affidato a società esterne che potranno verificare da remoto lo stato di ogni veicolo osservandone gli occupanti. Oltre a questo, i sistemi di sicurezza delle vetture non saranno disabilitati come in passato, frenata autonoma compresa. NUOVE LOGICHE DI FUNZIONAMENTO. Lo stesso Dara Khosrowshahi, ceo dellazienda americana, ha affermato di aver migliorato il sistema di gestione della guida autonoma, riducendone la latenza e rendendo più rapido e preciso il sistema di rilevamento degli oggetti. Nellincidente di Tempe i sensori del prototipo avevano rilevato la presenza di un oggetto sconosciuto sulla strada ben SEI SECONDI PRIMA DELLIMPATTO, riconoscendolo poi come veicolo e solo poco prima dellimpatto come una bicicletta. A seguito della tragedia dellArizona, Uber ha modificato lapproccio dei propri sistemi a questo tipo di situazioni: in caso di incertezze nel rilevamento, lintelligenza artificiale ragionerà sul da farsi analizzando i possibili scenari, per poi prendere una rapida decisione sul comportamento da tenere per garantire la massima sicurezza. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVE_TECNOLOGIE/2017/03/27/UBER_INCIDENTE_IN_ARIZONA_STOP_AI_TEST_PER_LA_GUIDA_AUTONOMA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/UBER 2018-11-05 12:01:35 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2018/11/05/hispano_suiza_al_salone_di_ginevra_con_una_supercar_elettrica/gallery/2018-Hispano-Suiza.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23180 Hispano Suiza - Al Salone di Ginevra 2019 con una supercar elettrica http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23180&tipo=fv Ledizione 2019 del Salone di Ginevra ospiterà il ritorno di uno storico marchio del passato, la Hispano Suiza. Fondato in Spagna nel 1904 e già tornato alla ribalta con una serie di concept tra il 2000 e il 2002 senza seguito produttivo, il brand è ora pronto a riprendere lattività grazie al Grup Peralada e a Miguel Suqué Mateu, pronipote del fondatore e presidente della Hispano Suiza Fábrica de Automóviles. SEGUE IL TREND DELLE SPORTIVE ELETTRICHE. A Ginevra debutterà dunque la concept di uninedita supercar elettrica che sarà prodotta a Barcellona. Al momento è stato svelato un teaser della fiancata, ma mancano ancora i dettagli tecnici. Le forme sinuose mettono in risalto i passaruota e le proporzioni sono da coupé, ma questo è tutto ciò che si può dedurre. 2018-11-05 11:32:43 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/noleggio/2018/11/05/free2move_ottimizzare_la_gestione_del_parco_in_tempo_reale/gallery/2018-free-ok.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23179 Free2Move - Ottimizzare la gestione del parco in tempo reale http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23179&tipo=fv FREE2MOVE è il progetto di mobilità globale del gruppo PSA che comprende la società di gestione del noleggio a lungo termine dei marchi Citroën, DS e Peugeot, ma anche una piattaforma telematica che offre molteplici servizi, soprattutto alle flotte aziendali, tra cui una app che riunisce tutti i fornitori di car sharing per consentire allutente di scegliere il veicolo più adatto alle proprie esigenze. DEDICATO AL B2B. Lultima novità del sistema Free2Move è Connect Fleet, una soluzione telematica semplice ed efficace per ottimizzare lutilizzo del parco auto aziendale. Free2Move Connect Fleet è offerto gratuitamente per 12 mesi a tutti i clienti business che acquistano veicoli Peugeot, Citroën e DS. Questo servizio è già stato installato in Europa su più di 150.000 veicoli. FREE2MOVE CONNECT FLEET permette alle aziende di ridurre in modo significativo il costo totale di utilizzo della flotta, fornendo laccesso a dati fondamentali sullutilizzo del parco auto. Le informazioni sono trasmesse dalla telematica di bordo velocemente e in tempo reale attraverso un personal computer, un tablet o uno smartphone, senza la necessità di installare hardware addizionale. TRE PACCHETTI. In base alle esigenze, i clienti possono scegliere fra tre livelli di servizio. Il pack Silver, effettua un monitoraggio del parco e fornisce una reportistica sul chilometraggio, sui dati di manutenzione, sui rifornimenti di carburante e delle necessità di interventi in officina (attraverso allerte automatiche che suggeriscono la prenotazione di tagliandi o attività di manutenzione straordinaria). Il pack Gold comprende in aggiunta lanalisi degli stili di guida, per ridurre i consumi e le emissioni di CO2 legate allutilizzo dei veicoli. Infine, il pack Platinum prevede la geo-localizzazione dei veicoli per individuare in tempo reale la posizione del veicolo e ottimizzare gli spostamenti. 2018-11-05 11:07:48 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2018/11/02/bmw_serie_1_nuovi_collaudi_per_la_prossima_generazione/gallery/2018-BMW-Serie-1-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23178 BMW Serie 1 - Avvistati altri prototipi http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23178&tipo=fv La prossima generazione della BMW SERIE 1 [1] è da tempo al centro dellattenzione, nonostante il suo debutto sia atteso nellestate del 2019. Il motivo è legato alla storica transizione verso la piattaforma modulare, che decreterà il passaggio dalla trazione posteriore a quella anteriore e labbandono dei sei cilindri in linea. PIGLIO SPORTIVO. I prototipi sono già stati avvistati in passato, ma quelli fotografati su una bisarca sono caratterizzati da camuffature più leggere. La prima impressione è che sia stato mantenuto un cofano anteriore piuttosto lungo, con una linea discendente verso il doppio rene anteriore e un marcato sviluppo in altezza del componente al di sopra dei passaruota. Questi ultimi sono in evidenza, contraddistinti da bombature di carattere sportivo. Al posteriore si notano invece i gruppi ottici a Led a sviluppo orizzontale. La presenza delle pinze freni blu, dei cerchi in lega di grande diametro, dei terminali di scarico cromati e dei paraurti dotati di prese e sfoghi daria fa pensare che gli esemplari delle immagini siano quelli della gamma M Sport. La Serie 1 potrebbe anche offrire un passo più lungo rispetto al passato, elemento che insieme alla nuova piattaforma potrebbe consentire di ricavare più spazio nellabitacolo. ANTERIORE O INTEGRALE E ANCHE IBRIDA. La BMW Serie 1 dovrebbe adottare i propulsori trasversali a tre e quattro cilindri già proposti sulla Serie 2 e utilizzati anche dai modelli Mini. Logico larrivo di una versione plug-in hybrid, mentre non esistono informazioni certe sulle varianti più sportive della gamma M Performance. Va ricordato, infine, che la piattaforma è nata anche per supportare la trazione integrale: è possibile che questa opzione sia offerta almeno sulle motorizzazioni più potenti. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2017/04/11/BMW_SERIE_1_PRIMI_COLLAUDI_DEL_NUOVO_MODELLO_A_TRAZIONE_ANTERIORE.HTML 2018-11-05 11:07:48 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2018/10/30/renault_zoe_una_settimana_con_la_r110_intens_/gallery/2018-zoe-ok-30.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23177 Renault Zoe - Una settimana con la R110 Intens - DAY 1 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23177&tipo=fv La protagonista del DIARIO DI BORDO [1] di questa settimana è unelettrica pura, anzi lelettrica più venduta in Europa (ben 30.683 unità nel 2017): si tratta della RENAULT ZOE [2], da poco aggiornata con la versione di punta R110. In Italia, la francese è lemissioni zero più diffusa nel segmento delle utilitarie e si posiziona terza nella categoria dappartenenza dopo la SMART FORTWO e la NISSAN LEAF. Lunga 4,08, alta 1,56 e larga 1,73 metri, la Zoe R110 può contare su 109 CV e su una coppia massima di 225 Nm. La velocità di punta è pari a 135 km/h, mentre servono 11,4 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h. A partire dal Model Year 2017, la gamma della Zoe è dotata di un pacco batterie da 41 KWH (dal peso di oltre 300 kg), contro i 22 della prima serie: secondo il protocollo di omologazione Wltp, questa dotazione si traduce in unautonomia di circa 300 km. Labitacolo può ospitare fino a cinque persone e (strumentazione a parte) non si differenzia enormemente dalla sorella Clio. Le dimensioni del bagagliaio, da 338 a 1.225 litri a seconda delle configurazioni, sono adeguate al tipo di vettura. Disponibile solo nellallestimento top di gamma, lINTENS, la Renault Zoe R110 ha un prezzo di listino di 35.700 EURO (27.700 se si noleggiano le batterie, a 69 euro mensili). CON LAIUTINO DI E-VAI [DAY 1]. Cè sempre una prima volta. Questo è il mio debutto in un viaggio a bordo di unelettrica pura, anzi di più: un weekend con possibili imprevisti e qualche difficoltà di rifornimento. La destinazione è la sponda "magra" del lago Maggiore, quella lombarda, dove le colonnine non abbondano di certo. Dopo Varese, hic sunt leones Studio le carte geografiche, le app come Chargemap (da cui risultano un punto di ricarica nel capoluogo e alcune postazioni poco accessibili in un centro commerciale) e alla fine mi convinco che il modo migliore per garantirmi un ritorno sicuro è chiedere il supporto di E-VAI, il CAR SHARING DI A2A. Il servizio si rivolge solo a chi noleggia, ma per loccasione ottengo una tessera temporanea, utile per un "rabbocco" di qualche ora: una questione di tranquillità, più che altro. Lapproccio, però, non è dei migliori. Dopo landata del venerdì sera, con la conseguente riduzione dellautonomia da 250 a 150 km, il sabato mattina mi dirigo verso le colonnine davanti alla stazione delle Ferrovie Nord, proprio di fronte al lago. Luogo turistico per eccellenza, in cui la presenza di un punto di ricarica non stupisce più di tanto. Le due postazioni con ricarica sono occupate dalle vetture a noleggio, una Peugeot iOn e una Citroën C-Zero, ma per fortuna cè un terzo stallo disponibile. Per collegare il cavo, però, non è sufficiente passare la mia tessera sul lettore. Devo chiamare il numero verde, che mi guida in modo impeccabile, a prova di debuttante dellelettrico. In sostanza, il call center mi sblocca le portiere della C-Zero parcheggiata lì accanto, in modo da recuperare la tessera dal cassetto portaguanti e liberare così la presa. Dopodiché, posso inserire lo spinotto della Zoe. Alla fine riesco a lasciarla in ricarica per circa tre ore, facendo lievitare lautonomia fino a 220 chilometri (per raggiungere il massimo, servirebbero altre due ore e passa). A questo punto, accennate le traversie della ricarica, dirò delle mie impressioni. La Zoe si può davvero usare come una vettura "normale". Paradossalmente, il fatto che sia silenziosa è la cosa che mi colpisce di meno, perché siamo ormai abituati allincedere di elettriche e ibride. E poi il silenzio vero è solo nelle manovre da fermo, perché appena si parte il rotolamento delle ruote e i fruscii aerodinamici mettono la francese sullo stesso piano di una vettura a benzina. Domani approfondirò largomento, con unocchiata ai consumi. ANDREA SANSOVINI, REDAZIONE ONLINE Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/DIARIO_DI_BORDO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/RENAULT-ZOE 2018-11-05 09:34:38 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2018/10/30/renault_zoe_una_settimana_con_la_r110_intens_/gallery/2018-zoe-ok-30.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23176 Renault Zoe - Una settimana con la R110 Intens http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23176&tipo=fv La protagonista del DIARIO DI BORDO [1] di questa settimana è unelettrica pura, anzi lelettrica più venduta in Europa (ben 30.683 unità nel 2017): si tratta della RENAULT ZOE [2], da poco aggiornata con la versione di punta R110. In Italia, la francese è lemissioni zero più diffusa nel segmento delle utilitarie e si posiziona terza nella categoria dappartenenza dopo la SMART FORTWO e la NISSAN LEAF. Lunga 4,08, alta 1,56 e larga 1,73 metri, la Zoe R110 può contare su 109 CV e su una coppia massima di 225 Nm. La velocità di punta è pari a 135 km/h, mentre servono 11,4 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h. A partire dal Model Year 2017, la gamma della Zoe è dotata di un pacco batterie da 41 KWH (dal peso di oltre 300 kg), contro i 22 della prima serie: secondo il protocollo di omologazione Wltp, questa dotazione si traduce in unautonomia di circa 300 km. Labitacolo può ospitare fino a cinque persone e (strumentazione a parte) non si differenzia enormemente dalla sorella Clio. Le dimensioni del bagagliaio, da 338 a 1.225 litri a seconda delle configurazioni, sono adeguate al tipo di vettura. Disponibile solo nellallestimento top di gamma, lINTENS, la Renault Zoe R110 ha un prezzo di listino di 35.700 EURO (27.700 se si noleggiano le batterie, a 69 euro mensili). CON LAIUTINO DI E-VAI [DAY 1]. Cè sempre una prima volta. Questo è il mio debutto in un viaggio a bordo di unelettrica pura, anzi di più: un weekend con possibili imprevisti e qualche difficoltà di rifornimento. La destinazione è la sponda "magra" del lago Maggiore, quella lombarda, dove le colonnine non abbondano di certo. Dopo Varese, hic sunt leones Studio le carte geografiche, le app come Chargemap (da cui risultano un punto di ricarica nel capoluogo e alcune postazioni poco accessibili in un centro commerciale) e alla fine mi convinco che il modo migliore per garantirmi un ritorno sicuro è chiedere il supporto di E-VAI, il CAR SHARING DI A2A. Il servizio si rivolge solo a chi noleggia, ma per loccasione ottengo una tessera temporanea, utile per un "rabbocco" di qualche ora: una questione di tranquillità, più che altro. Lapproccio, però, non è dei migliori. Dopo landata del venerdì sera, con la conseguente riduzione dellautonomia da 250 a 150 km, il sabato mattina mi dirigo verso le colonnine davanti alla stazione delle Ferrovie Nord, proprio di fronte al lago. Luogo turistico per eccellenza, in cui la presenza di un punto di ricarica non stupisce più di tanto. Le due postazioni con ricarica sono occupate dalle vetture a noleggio, una Peugeot iOn e una Citroën C-Zero, ma per fortuna cè un terzo stallo disponibile. Per collegare il cavo, però, non è sufficiente passare la mia tessera sul lettore. Devo chiamare il numero verde, che mi guida in modo impeccabile, a prova di debuttante dellelettrico. In sostanza, il call center mi sblocca le portiere della C-Zero parcheggiata lì accanto, in modo da recuperare la tessera dal cassetto portaguanti e liberare così la presa. Dopodiché, posso inserire lo spinotto della Zoe. Alla fine riesco a lasciarla in ricarica per circa tre ore, facendo lievitare lautonomia fino a 220 chilometri (per raggiungere il massimo, servirebbero altre due ore e passa). A questo punto, accennate le traversie della ricarica, dirò delle mie impressioni. La Zoe si può davvero usare come una vettura "normale". Paradossalmente, il fatto che sia silenziosa è la cosa che mi colpisce di meno, perché siamo ormai abituati allincedere di elettriche e ibride. E poi il silenzio vero è solo nelle manovre da fermo, perché appena si parte il rotolamento delle ruote e i fruscii aerodinamici mettono la francese sullo stesso piano di una vettura a benzina. Domani approfondirò largomento, con unocchiata ai consumi. ANDREA SANSOVINI, REDAZIONE ONLINE Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/DIARIO_DI_BORDO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/RENAULT-ZOE 2018-11-05 08:37:22 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2018/11/03/mercedes_benz_cla_shooting_brake_avvistata_la_nuova_generazione_/gallery/2018-Mercedes-Benz-CLA-Shooting-Brake-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23175 Mercedes CLA Shooting Brake - Avvistata la nuova generazione http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23175&tipo=fv La nuova generazione della Classe A avrà nuovamente una serie di modelli derivati: oltre alla BERLINA [1] e alla CLASSE B [2], già svelate, verrà confermata anche la CLA Shooting Brake, colta per la prima volta su strada durante i collaudi. PIù GRANDE, PIù WAGON. La wagon della serie precedente era nata per offrire una maggiore praticità rispetto alla hatchback, senza però abbondare nelle dimensioni. Con la seconda serie, già più grande e con un passo più lungo, la Shooting Brake può ora ambire a traguardi più importanti, sia per il comfort a bordo sia per la capacità del vano bagagli. Le foto spia mettono in evidenza un design evoluto rispetto al passato, con un montante posteriore meno inclinato e uno sbalzo più ampio che dovrebbero bilanciare meglio lo spazio e limpostazione dinamica. Un altro dettaglio da non sottovalutare è lampiezza del portellone posteriore, che risulta più largo alla base rispetto al passato per un migliore accesso e integra parte dei gruppi ottici Led. Alla base del lunotto, è visibile anche un secondo profilo aerodinamico, abbinato a quello superiore sul portellone. I MOTORI DELLA CLASSE A, AMG INCLUSE. La CLA Shooting Brake, che potrebbe debuttare tra la fine del 2019 e linizio del 2020, dovrebbe riprendere dalla Classe A le principali motorizzazioni, incluse quelle delle versioni sportive AMG. La 35 [3] è stata già presentata, mentre i dati della top di gamma 45 non sono ancora stati diffusi. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/07/26/MERCEDES_BENZ_CLASSE_A_BERLINA_FOTO_DIMENSIONI_MOTORI_CARATTERISTICHE.HTML) [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/10/01/MERCEDES_BENZ_LA_CLASSE_B_SI_RINNOVA_NEL_SEGNO_DELLA_A.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/09/19/MERCEDES_AMG_A_35_4MATIC_FOTO_MOTORE_PRESTAZIONI_USCITA.HTML) 2018-11-03 15:04:54 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2018/11/03/mercedes_amg_gt_4_coupe_record_nurburgring_tempo_video/gallery/2018-Mercedes-AMG-GT-4-Coupe-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23174 Mercedes-AMG GT Coupé4 - Record al Ring, è la quattro posti più veloce di sempre - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23174&tipo=fv La MERCEDES-AMG GT 63 S 4MATIC+ [1] ha stabilito un nuovo record al Nürburgring per le vetture stradali a quattro posti girando in 7:25:41. La coupé a quattro porte di Affalterbach è scesa in pista in configurazione prettamente stradale, stabilendo dunque un nuovo primato: prima di lei la versione di produzione della JAGUAR XE SV PROJECT 8 [2] aveva segnato un CRONO DI 4 SECONDI INFERIORE [3], ma con una roll cage montata e con soli due posti a bordo, come previsto dal Track Pack opzionale presente a listino. PIù VELOCE DELLA GIULIA, MA... La quattro porte tedesca ha migliorato di circa 7 secondi il tempo fatto segnare nel settembre del 2016 dallALFA ROMEO GIULIA QUADRIFOGLIO [4] ma queste due vetture appartengono a classifiche differenti. Tecnicamente, infatti, la sportiva del Biscione da 510 CV è una berlina, mentre la quattro posti di Affalterbach è una coupé a quattro porte, dotata inoltre, a differenza della Giulia, di un sistema di trazione integrale. TUTTA DI SERIE. Lesemplare utilizzato da Demian Schaffert per il record era totalmente di serie e montava gli pneumatici Michelin Sport Cup 2 presenti a listino come optional. Tutte le caratteristiche tecniche erano dunque identiche a quelle della 63 S 4Matic+ attualmente ordinabile, compreso il 4.0 V8 biturbo da 639 CV e 900 Nm di coppia massima che permette alla coupé a quattro porte di scattare da 0 a 100 km/h in 3,2 secondi e di toccare una velocità massima di 315 km/h. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/03/06/MERCEDES_AMG_LA_GT_4_COUPE_DEBUTTA_A_GINEVRA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NOVITA/2017/06/28/JAGUAR_XE_SV_PROJECT_8_.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2017/11/29/JAGUAR_XE_SV_PROJECT_8_GIRO_RECORD_AL_RING_IN_7_21_.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2016/09/08/ALFA_ROMEO_NUOVO_RECORD_AL_RING_PER_LA_GIULIA_QUADRIFOGLIO.HTML 2018-11-03 11:43:44 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2018/10/29/guida_autonoma_con_steer_l_auto_cerca_parcheggio_da_sola/gallery/2018-Steer-parcheggio-autonomo-001.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23173 Guida autonoma - Con Steer lauto cerca parcheggio da sola http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23173&tipo=fv " la tua auto che deve trovare parcheggio, non tu". Questo è il motto della STEER, una startup del Maryland che ha creato un sistema che permette di scendere dallauto e lasciarle cercare un posteggio in totale autonomia. Mentre tutti i principali costruttori stanno puntando alla guida autonoma, la Steer ha deciso di concentrare i propri sforzi in quello che per molti è un problema quotidiano: la ricerca dei parcheggi. Combinando le tecnologie di rilevamento ambientale con unintelligenza artificiale, lazienda americana ha sviluppato un sistema che, oltre a muoversi autonomamente allinterno di un parcheggio, può anche rilevare dove è disponibile uno spazio per la sosta e posteggiarsi da sola senza necessitare di particolari infrastrutture, come invece accade per il sistema sviluppato dal gruppo Volkswagen che ABBIAMO PROVATO NEGLI SCORSI MESI [1]. 17 ORE OGNI ANNO PERSE PER CERCARE PARCHEGGIO. Lidea della startup è quella di permettere ai futuri clienti di arrivare davanti alla propria destinazione, scendere dallauto e lasciarla andare a cercare un parcheggio, per poi poterla richiamare direttamente da unapp del proprio smartphone non appena si è pronti per ripartire. Tutto questo è già realtà allaeroporto di Baltimora-Washington, dove la Steer ha avviato un progetto pilota per collaudare le proprie tecnologie in situazioni dutilizzo reali. Il sistema sviluppato dalla startup raggiunge il Livello 4 della scala Sae e permetterebbe agli automobilisti di risparmiare moltissimo tempo: secondo le analisi della Inrix, negli Stati Uniti i guidatori perdono 17 ore ogni anno per cercare parcheggio, spendendo ben 345 dollari (303 euro) di carburante. Questi dati si impennano nelle grandi città: a New York in media, sono 107 le ore annuali spese per cercare un posto dove lasciare la propria auto, per un totale di 2.243 dollari (1.973 euro). SUL MERCATO NEL 2020. Una volta terminati i collaudi, la Steer punta a lanciare il proprio servizio di parcheggio autonomo proponendolo come abbonamento, esattamente come accade con piattaforme on demand come Netflix o Spotify. I clienti potranno così decidere se avvalersi del sistema di parcheggio automatico, pagando una quota mensile. Per il momento la startup ha già siglato accordi con due differenti Case automobilistiche e con un fornitore di componentistica: le prime applicazioni su modelli di produzione debutteranno sul mercato nel 2020. Secondo lazienda tutte le vetture prodotte dal 2012 potranno essere aggiornate con le componenti hardware necessarie per il funzionamento del parcheggio autonomo. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/TECNOLOGIA/2018/04/13/VOLKSWAGEN_PARCHEGGIO_AUTONOMO_IO_POSTEGGIO_DA_SOLA.HTML 2018-11-03 11:17:57 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/02/aston_martin_valkyrie_nuove_immagini_dell_hypercar/gallery/2018-Aston-Martin-Valkyrie-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23172 Aston Martin Valkyrie - Nuove immagini dellhypercar http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23172&tipo=fv LASTON [1] MARTIN [2] ha rilasciato una nuova serie di immagini della VALKYRIE [3], lhypercar stradale da 1.130 CV che la Casa britannica sta sviluppando insieme alla Red Bull Racing. Le foto, pubblicate sulla pagina ufficiale Instagram dellazienda britannica, mostrano alcuni particolari inediti della supersportiva, a partire dagli interni fino ad arrivare alla verniciatura a due toni che caratterizzerà la carrozzeria. Ne saranno costruiti solo 150 esemplari, tutti già venduti con prezzi a partire da 2,8 milioni di euro. ABITACOLO ISPIRATO ALLA FORMULA 1. Gran parte delle componenti della Valkyrie saranno di fibra di carbonio, compresa la vasca dellabitacolo, dove la trama del materiale composito sarà lasciata a vista. Lhypercar proporrà soluzioni tecnologiche derivate dalla Formula 1 che garantiranno prestazioni estremamente elevate: per questo anche labitacolo si ispira alle monoposto della Red Bull Racing, proponendo un volante multifunzione con display integrato che sostituisce il classico quadro strumenti. Limpostazione minimalista degli interni prevede la presenza di due sedili ricavati nella fibra di carbonio del telaio e rivestiti con piccole porzioni di Alcantara imbottita per rendere più confortevole la seduta. Al centro della plancia sarà presente un touch screen per linfotainment, mentre ai lati dellabitacolo saranno montati due schermi più piccoli che riporteranno le immagini delle videocamere esterne che andranno a sostituire i classici specchietti retrovisori. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/AUDI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/AUDI.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ASTON-MARTIN-VALKYRIE 2018-11-03 09:50:49 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2018/11/02/mercato_italia_vendite_auto_risultati_immatricolazioni_ottobre/gallery/Mercato-Auto-Italia-ottobre-2018.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23171 Mercato Italia - Vendite auto in calo del 7,4% http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23171&tipo=fv Il mercato italiano dellauto continua a frenare dopo il BOOM DI AGOSTO [1] e il tracollo di SETTEMBRE [2], con le immatricolazioni di ottobre ferme a 146.655 unità e in calo del 7,42%. Le performance negative sono ancora una volta da addebitare alleffetto Wltp, lo standard di omologazione entrato in vigore il 1 settembre, che ha spinto gli automobilisti ad anticipare gli acquisti ad agosto per sfruttare le promozioni varate da concessionarie e case automobilistiche per smaltire gli stock di veicoli non adeguati alla nuova normativa. Le forti contrazioni di settembre e ottobre, legate anche al peggioramento della fiducia dei consumatori per il rallentamento delleconomia, hanno peggiorato il dato del cumulato annuo. Nei primi dieci mesi dellanno sono state immatricolate 1.638.364 autovetture, con una flessione del 3,21% rispetto al pari periodo del 2017. CALO PER FCA. Il gruppo FCA registra a ottobre una flessione del 16,71% con 34.587 immatricolazioni. Il calo è da attribuire innanzitutto allAlfa Romeo e al suo -42,11% (1.911 immatricolazioni). La Fiat perde, invece, il 20,73% (22.547) e la Maserati il 6,75% (235) mentre la Lancia limita le perdite a un -0,4% con 4.476 unità registrate. Continua, invece, lascesa della Jeep con una crescita del 7,3% e 5.381 immatricolazioni. ANCHE IL GRUPPO VOLKSWAGEN IN NEGATIVO. l gruppo Volkswagen si conferma la terza forza del mercato nel nostro Paese, con un calo comunque inferiore a quello del mercato. Le immatricolazioni, pari a 20.320 esemplari, scendono del 2,81% con andamenti differenziati per in vari marchi. Il brand Volkswagen registra un +5,12% con 12.305 vetture immatricolate, la Skoda un +7,39% (2.208 registrazioni) mentre la Seat subisce una flessione del 14,1% (1.334) e lAudi del 20,43% (4.445). In grande spolvero la Lamborghini con immatricolazioni quadruplicate e passate da 7 a 28 per effetto dellavvio, a partire da luglio, delle consegne della Suv Urus. DAIMLER E BMW IN FLESSIONE. Tra gli altri grandi produttori tedeschi non si arresta il calo della Daimler e della BMW. Il gruppo di Stoccarda, con 7.262 auto immatricolate, registra una contrazione del 6,62%, in particolare per il -10,04% della Mercedes (5.294 registrazioni), mentre la Smart risulta in crescita del 4,02% (1.968 unità). Il concorrente bavarese vede 6.575 veicoli registrati, il 6,1% in meno rispetto allo stesso mese del 2017, con il marchio omonimo in calo del 4,53% (4.641 immatricolazioni) e la Mini del 9,67% (1.934 unità). Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/MERCATO/2018/09/03/MERCATO_ITALIA_RISULTATI_VENDITE_AUTO_AGOSTO_2018.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/MERCATO/2018/10/01/MERCATO_ITALIA_VENDITE_AUTO_RISULTATI_IMMATRICOLAZIONI_SETTEMBRE_CALO.HTML 2018-11-02 18:25:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2018/11/02/guida_autonoma_anche_la_volkswagen_si_allea_con_baidu/gallery/2017-Volkswagen-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23170 Guida autonoma - Anche la Volkswagen si allea con Baidu http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23170&tipo=fv La VOLKSWAGEN [1] ha annunciato di voler entrare a far parte del CONSORZIO APOLLO [2], creato dalla cinese BAIDU [3] per velocizzare lo sviluppo della guida autonoma. Il principale motore di ricerca della Cina ha infatti realizzato insieme a 130 partner una piattaforma open source completa di tutto, dai sensori al software fino ad arrivare ai prototipi per collaudare le nuove tecnologie. Oltre a diventare uno dei marchi più importanti dellintera coalizione, la Casa di Wolfsburg entrerà anche a far parte del consiglio damministrazione della Apollo. INSIEME A BMW, FORD E VOLVO. Il progetto avviato lo scorso anno e ispirato al programma spaziale che portò per la prima volta luomo sulla Luna è stato già supportato da svariate Case automobilistiche, lultima delle quali è la VOLVO [4], che nelle scorse ore ha annunciato una PARTNERSHIP SU PIù FRONTI CON LA BAIDU [5]. Il consorzio fondato dallinternet company asiatica HA GIà AVVIATO I PRIMI COLLAUDI STRADALI [6] con prototipi realizzati insieme alla FORD [7], puntando a lanciare il più presto possibile sul mercato le proprie tecnologie che verranno inizialmente applicate su robotaxi da utilizzare in contesti cittadini, per poi debuttare anche sulle auto di serie. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/VOLKSWAGEN.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVE_TECNOLOGIE/2017/04/19/BAIDU_APOLLO_UNA_PIATTAFORMA_OPEN_SOURCE_PER_LA_GUIDA_AUTONOMA_.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BAIDU [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/VOLVO.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/11/02/GUIDA_AUTONOMA_LA_VOLVO_SI_ALLEA_CON_BAIDU.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/TECNOLOGIA/2018/10/31/GUIDA_AUTONOMA_PECHINO_FORD_E_BAIDU_AVVIANO_I_TEST_DI_LIVELLO_4.HTML [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FORD.HTML 2018-11-02 17:47:06 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2018/11/02/bmw_ix3_primi_collaudi_per_la_suv_elettrica/gallery/2018-BMW-iX3-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23169 BMW iX3 - Primi collaudi per la Suv elettrica http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23169&tipo=fv In Norvegia, la BMW ha già aperto gli ordini della IX3 [1], ma fino a oggi ne ha soltanto mostrato la concept. Il progetto è in fase di collaudo, come dimostrano queste foto spia scattate in Germania: le prime consegne sono previste solo nel 2020, mentre la produzione affidata alla joint venture con la cinese Brilliance. DOPPIO RENE CHIUSO E ADDIO AI TERMINALI DI SCARICO. La iX3 deriva dalla X3, ma adotta un powertrain 100% elettrico. Per distinguerla dalle altre versioni sono state operate alcune modifiche al design, che dalla concept sembrano dirette senza grandi differenze al prodotto di serie. Sul muletto si notano le modifiche al paraurti e alla mascherina, anche se il doppio rene non è completamente chiuso e risulta solo parzialmente coperto dalle griglie. Al posteriore spariscono, logicamente, i terminali di scarico e viene adottato un paraurti inedito, con un adesivo che conferma la natura elettrica del powertrain. 270 CV E 400 KM DI AUTONOMIA PER LA CONCEPT. Secondo i dati preliminari, la iX3 dovrebbe adottare la nuova generazione dei powertrain elettrici del gruppo BMW, dotato di una potenza di 270 CV e di una autonomia di circa 400 Km grazie alle nuove batterie da 70 kWh con ricarica rapida a 150 kW. Il range è già calcolato secondo il nuovo e più rigoroso ciclo wltp, mentre le prestazioni non sono ancora note: tuttavia i dati si riferiscono ancora alla concept e potrebbero variare in vista della produzione in serie. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2018/09/04/BMW_AL_VIA_GLI_ORDINI_DELL_ELETTRICA_IX3.HTML 2018-11-02 16:17:06 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/02/mclaren_senna_gtr_primi_dettagli_della_versione_da_pista/gallery/2018-McLaren-Senna-GTR.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23168 McLaren Senna GTR - Primi dettagli della versione da pista http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23168&tipo=fv La MCLAREN [1] ha dato il via ai collaudi dinamici della nuova SENNA GTR [2] e ne ha rilasciato le prime informazioni ufficiali. La sportiva da pista sarà prodotta in soli 75 esemplari, tutti già prenotati, con un prezzo di listino di 1,2 milioni di euro, tasse escluse: le prime consegne sono previste per il settembre del 2019. UNA TONNELLATA DI DOWNFORCE. Inizialmente i collaudatori della Casa di Woking proveranno le componenti aggiornate della variante da pista su una SENNA [3] stradale appositamente modificata: la carrozzeria definitiva, della quale il costruttore ha appena diramato un primo bozzetto, evolverà notevolmente le forme della versione targata, rispetto alla quale avrà passaruota più larghi e nuove appendici aerodinamiche. I cerchi avranno un sistema di fissaggio monodado, come tipico delle competizioni, mentre al posteriore saranno presenti un nuovo estrattore e un alettone attivo che aggiorneranno il look della vettura insieme a un paraurti anteriore inedito. Le modifiche aerodinamiche permetteranno alla Senna GTR di generare ALMENO 1.000 KG DI CARICO AERODINAMICO. ABITACOLO SPOGLIATO DEL SUPERFLUO. Trattandosi di un modello da pista, molte delle componenti necessarie per la circolazione su strada saranno eliminate, a partire dagli airbag fino ad arrivare allinfotainment e al quadro strumenti: per il momento, però, la Casa non ha svelato il peso definitivo della vettura. Il climatizzatore rimarrà nellabitacolo, dove sarà presente anche un nuovo volante con comandi del cambio integrati. Non mancherà, infine, una dotazione solitamente assente sulle auto da competizione, il rear collision avoidance system, un radar che, nelle manovre, segnala la presenza di altre vetture. IL V8 ARRIVA A 825 CV. Per quanto riguarda il powertrain, i tecnici della McLaren potenzieranno ulteriormente il V8 biturbo da 4.0 litri, portandolo fino a 825 CV, 25 in più rispetto al modello con targa. La coppia massima sarà di 800 Nm e la versione aggiornata del propulsore avrà una taratura specifica per lutilizzo tra i cordoli. Anche lassetto e limpianto frenante, infine, saranno specifici. Le sospensioni a doppio quadrilatero deriveranno dalle GT3 della Casa, mentre i freni, abbinati a pneumatici slick firmati Pirelli, garantiranno decelerazioni fino a 3g, offrendo il 20% di forza frenante in più rispetto allimpianto stradale. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/MCLAREN.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2018/03/06/MCLAREN_SENNA_ANCORA_PIU_ESTREMA_CON_LA_CONCEPT_GTR.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MCLAREN-SENNA 2018-11-02 16:17:06 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2018/11/02/porsche_911_gt2_rs_mr_nuovo_record_al_nurburgring_6_40_video/gallery/2018-Porsche-911-GT2-RS-MR-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23167 Porsche 911 GT2 RS MR - Nuovo record al Nürburgring - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23167&tipo=fv La messa a punto può davvero fare la differenza. E con sette secondi limati al precedente record della PORSCHE 911 GT2 RS [1], la Manthey-Racing lha dimostrato, conquistando il nuovo primato assoluto per automobili stradali sui 20,6 km del Nordschleife. Con un tempo di SEI MINUTI, 40 SECONDI E 3 DECIMI, la PORSCHE 911 GT2 RS MR è così diventata lauto targata più veloce di sempre al Nürburgring, abbassando di quattro secondi il crono fatto segnare lo scorso luglio dalla LAMBORGHINI AVENTADOR SVJ [2]. SETUP AD HOC. Il volante della sportiva è stato affidato allesperto pilota LARS KERN, già protagonista del primato fatto segnare lo scorso anno dalla GT2 RS di serie. Lesemplare utilizzato per il record era dotato di un setup appositamente sviluppato per il Ring dalla Manthey-Racing, con lievi aggiornamenti allaerodinamica e allassetto della vettura. Rispetto al modello stradale ordinabile al preparatore, lesemplare impiegato allInferno Verde aveva una sola differenza, un sedile da competizione utilizzato per questioni di sicurezza. Nessuna modifica è stata invece apportata al propulsore, rimasto lo stesso 3.8 litri biturbo da 700 CV e 750 Nm che permette a tutte le GT2 RS di scattare da 0 a 100 km/h in 2,8 secondi e di toccare una velocità massima di 340 km/h. CON IL RING NEL SANGUE. La Manthey-Racing è una scuderia, con sede proprio al Nürburgring, controllata al 51% dalla PORSCHE [3] e attiva in vari campionati a livello globale. Il suo palmarès è daltissimo livello: il team ha infatti trionfato ben sei volte alla 24 Ore di le Mans. Lazienda ha collaborato anche allo sviluppo di modelli da competizione come le 911 RSR e 911 GT3 R. ITALIA-GERMANIA, TESTA A TESTA. Negli ultimi anni al Nürburgring si sono susseguiti svariati tentativi di record: nel settembre del 2013 la PORSCHE 918 SPYDER [4] fu la prima stradale a scendere al di sotto del muro dei sette minuti con un crono di 657". La leadership assoluta di Zuffenhausen durò per ben tre anni quando, nellottobre del 2016, la LAMBORGHINI HURACáN PERFORMANTE [5] completò un giro del Nordschleife in 652". Da quel momento si aprì una battaglia a colpi di record che vide la PORSCHE 911 GT2 RS [6] abbassare il primato a 647" nel settembre del 2017, per essere poi superata nuovamente da unaltra sportiva di SantAgata Bolognese, la LAMBORGHINI AVENTADOR SVJ [7] che, guidata da Marco Mapelli, lo scorso luglio abbassò ulteriormente il tempo record, completando un giro completo dellInferno Verde in 644". Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/PROVE/2018/PORSCHE_911_LA_PROVA_DELLA_GT2_RS.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/08/24/LAMBORGHINI_AVENTADOR_SVJ_LA_SV_DIVENTA_JOTA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/PORSCHE.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NOVITA/2013/09/10/FRANTUMATO_IL_RECORD_SUL_GIRO_AL_N%C3%BCRBURGRING_AGGIUNTO_VIDEO.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NOVITA/2017/03/01/LAMBORGHINI_HURACAN_PERFORMANTE_IL_RECORD_AL_NURBURGRING_E_UFFICIALE_6_52_01_VIDEO.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2017/09/27/PORSCHE_911_GT2_RS_NUOVO_RECORD_AL_NURBURGRING_6_MINUTI_E_47_SECONDI.HTML [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2018/07/26/LAMBORGHINI_AVENTADOR_SVJ_RECORD_NURBURGRING_NORDSCHLEIFE_TEMPO_VIDEO_FOTO.HTML 2018-11-02 15:46:02 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/ecologia/2018/11/02/gruppo_hyundai_pannelli_solari_per_ricaricare_le_future_elettrificate/gallery/solar-2018.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23166 Gruppo Hyundai - Pannelli solari per ricaricare le future elettrificate http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23166&tipo=fv HYUNDAI [1]e KIA [2] hanno annunciato i piani per introdurre la tecnologia di ricarica solare sui veicoli del gruppo. I pannelli solari che generano energia elettrica saranno incorporati nel tetto o nel cofano dei veicoli e supporteranno veicoli a combustione interna, ibridi ed elettrici con maggiore energia elettrica, aumentando lefficienza e lautonomia. La tecnologia di ricarica solare è stata sviluppata per supportare la principale fonte di energia del veicolo, migliorando il chilometraggio e riducendo le emissioni di CO2. Può caricare batterie non solo di veicoli eco-compatibili, inclusi veicoli elettrici e ibridi, ma anche di veicoli a combustione interna (ICE), migliorandone lefficienza. TRE SISTEMI. Il gruppo Hyundai Motor sta sviluppando tre tipi di sistemi di ricarica per il tetto solare: il sistema di tetto solare in silicio di prima generazione, il sistema solare semi-trasparente di seconda generazione e quello leggero di terza generazione sulla carrozzeria. Il sistema di tetto solare di prima generazione, che sarà applicato ai modelli ibridi, include una struttura di pannelli solari in silicio montati su un tetto normale. Questo sistema può ricaricare dal 30 al 60% della batteria al giorno, a seconda delle condizioni meteorologiche e dellambiente. Il sistema solare semitrasparente di seconda generazione verrà applicato ai veicoli con motori a combustione interna, per la prima volta al mondo. A differenza del sistema di prima generazione, questo offre pannelli trasmissivi semitrasparenti, applicati a un tettuccio panoramico, mantenendo la trasparenza mentre si ricarica la batteria. Lapplicazione di sistemi di ricarica solare ai veicoli a motore a combustione interna contribuirà allaumento delle esportazioni di veicoli, consentendo ai veicoli di aderire alle leggi ambientali su scala mondiale che regolano le emissioni di CO2. Il sistema di pannelli solari leggeri di terza generazione, attualmente in fase di studio pilota per lapplicazione a modelli di veicoli eco-compatibili, include una struttura che monta pannelli solari sul cofano e sul tetto, combinati al fine di massimizzare la produzione di energia. Il sistema di ricarica solare è composto da un pannello solare, un controller e una batteria. Lelettricità viene prodotta quando lenergia solare proveniente dal sole tocca la superficie del pannello solare, che la converte utilizzando i fotoni di luce del sole e creando quindi le coppie di elettroni in celle di silicio per generare elettricità. Il gruppo Hyundai Motor prevede di lanciare la prima generazione di questa tecnologia nei suoi veicoli dopo il 2019. Links: ------ [1] http://www.quattroruote.it/auto/Hyundai.html [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/KIA.HTML 2018-11-02 15:39:53 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2018/11/02/porsche_911_gt2_rs_mr_nuovo_record_al_nurburgring_6_40_video/gallery/2018-Porsche-911-GT2-RS-MR-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23165 Porsche 911 GT2 RS MR - Nuovo record al Nürburgring: 640" - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23165&tipo=fv La messa a punto può davvero fare la differenza. E con sette secondi limati al precedente record della PORSCHE 911 GT2 RS [1], la Manthey-Racing lha dimostrato, conquistando il nuovo primato assoluto per automobili stradali sui 20,6 km del Nordschleife. Con un tempo di SEI MINUTI, 40 SECONDI E 3 DECIMI, la PORSCHE 911 GT2 RS MR è così diventata lauto targata più veloce di sempre al Nürburgring, abbassando di quattro secondi il crono fatto segnare lo scorso luglio dalla LAMBORGHINI AVENTADOR SVJ [2]. SETUP AD HOC. Il volante della sportiva è stato affidato allesperto pilota LARS KERN, già protagonista del primato fatto segnare lo scorso anno dalla GT2 RS di serie. Lesemplare utilizzato per il record era dotato di un setup appositamente sviluppato per il Ring dalla Manthey-Racing, con lievi aggiornamenti allaerodinamica e allassetto della vettura. Rispetto al modello stradale ordinabile al preparatore, lesemplare impiegato allInferno Verde aveva una sola differenza, un sedile da competizione utilizzato per questioni di sicurezza. Nessuna modifica è stata invece apportata al propulsore, rimasto lo stesso 3.8 litri biturbo da 700 CV e 750 Nm che permette a tutte le GT2 RS di scattare da 0 a 100 km/h in 2,8 secondi e di toccare una velocità massima di 340 km/h. CON IL RING NEL SANGUE. La Manthey-Racing è una scuderia, con sede proprio al Nürburgring, controllata al 51% dalla PORSCHE [3] e attiva in vari campionati a livello globale. Il suo palmarès è daltissimo livello: il team ha infatti trionfato ben sei volte alla 24 Ore di le Mans. Lazienda ha collaborato anche allo sviluppo di modelli da competizione come le 911 RSR e 911 GT3 R. ITALIA-GERMANIA, TESTA A TESTA. Negli ultimi anni al Nürburgring si sono susseguiti svariati tentativi di record: nel settembre del 2013 la PORSCHE 918 SPYDER [4] fu la prima stradale a scendere al di sotto del muro dei sette minuti con un crono di 657". La leadership assoluta di Zuffenhausen durò per ben tre anni quando, nellottobre del 2016, la LAMBORGHINI HURACáN PERFORMANTE [5] completò un giro del Nordschleife in 652". Da quel momento si aprì una battaglia a colpi di record che vide la PORSCHE 911 GT2 RS [6] abbassare il primato a 647" nel settembre del 2017, per essere poi superata nuovamente da unaltra sportiva di SantAgata Bolognese, la LAMBORGHINI AVENTADOR SVJ [7] che, guidata da Marco Mapelli, lo scorso luglio abbassò ulteriormente il tempo record, completando un giro completo dellInferno Verde in 644". Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/PROVE/2018/PORSCHE_911_LA_PROVA_DELLA_GT2_RS.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/08/24/LAMBORGHINI_AVENTADOR_SVJ_LA_SV_DIVENTA_JOTA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/PORSCHE.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NOVITA/2013/09/10/FRANTUMATO_IL_RECORD_SUL_GIRO_AL_N%C3%BCRBURGRING_AGGIUNTO_VIDEO.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NOVITA/2017/03/01/LAMBORGHINI_HURACAN_PERFORMANTE_IL_RECORD_AL_NURBURGRING_E_UFFICIALE_6_52_01_VIDEO.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2017/09/27/PORSCHE_911_GT2_RS_NUOVO_RECORD_AL_NURBURGRING_6_MINUTI_E_47_SECONDI.HTML [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2018/07/26/LAMBORGHINI_AVENTADOR_SVJ_RECORD_NURBURGRING_NORDSCHLEIFE_TEMPO_VIDEO_FOTO.HTML 2018-11-02 12:47:50 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/noleggio/2018/11/02/car2go_un_nuovo_piano_tariffario_per_migliorare_la_disponibilita/gallery/car2-2018.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23164 car2go - Un nuovo piano tariffario per migliorare la disponibilità http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23164&tipo=fv CAR2GO, società controllata da Daimler AG, è uno dei leader di mercato nel car sharing a flusso libero. Gestisce oltre 14.000 veicoli Smart e Mercedes in tutto il mondo, dagli Stati Uniti al Canada, alla Cina e in Europa ed è presente in 25 città nel nostro continente (in Italia opera a Milano, Torino, Firenze e Roma). Il sistema di flusso libero prevede che lutente possa effettuare presa e consegna dellauto ovunque nelle zone cittadine in cui opera il servizio, senza doversi recare in appositi stalli. Questo però provoca problemi di logistica, perché molti veicoli rimangono parcheggiati in periferia, mentre in genere la domanda è più elevata nei centri cittadini. TARIFFA GIù, UTILIZZO SU. Con lobiettivo di far muovere più frequentemente le auto inattive, car2go ha deciso di sperimentare a Firenze un nuovo sistema tariffario, che prevede un prezzo al minuto tagliato del 20% delle vetture parcheggiate in aree a bassa domanda, rendendo così più attraente il noleggio di queste auto. Contemporaneamente, nelle zone a più intenso utilizzo, le tariffe saranno ritoccate verso lalto di qualche centesimo al minuto. Se le nuove tariffe aumenteranno lutilizzo del parco, saranno progressivamente introdotte anche nelle altre tre città italiane dove il car sharing car2go è attivo e anche nel resto dEuropa. I NUOVI PREZZI. Il costo al minuto del servizio si adatta in base allora e alla posizione della vettura: le auto che rimangono inutilizzate nelle aree a bassa domanda sono più economiche, a partire da 0,19 al minuto per il modello Smart ForTwo e 0,21 al minuto per le Smart ForFour; il prezzo per le auto più popolari posizionate nelle aree a maggiore richiesta sarà, invece, di 0,29 al minuto per le ForTwo e di 0,31 al minuto per le ForFour. Inoltre, in alcune zone della città in cui il servizio di car sharing viene utilizzato in modo equilibrato, il costo delle vetture rimarrà invariato rispetto a quello già in uso precedentemente, ovvero da 0,24 a 0,26 al minuto. Per verificare la tariffa, basta selezionare lauto prescelta attraverso la app di car2go. Rimangono immutati i costi dei pacchetti orari e delle tariffe aggiuntive in vigore per le tratte verso gli aeroporti. 2018-11-02 12:13:56 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2018/11/02/audi_una_rsq_e_tron_concept_per_la_super_spia_del_cinema/gallery/audi-film2-2018.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23163 Audi - Una RSQ e-tron per la spia del cinema http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23163&tipo=fv Per la super spia Lance Sterling serviva unauto ovviamente molto speciale, e a fornirgliela ci ha pensato lAUDI [1], per la prima volta impegnata con una concept virtuale da far debuttare in un film di animazione, a 15 anni di distanza dalla visionaria RSQ DI IO, ROBOT [2], con la quale aveva debuttato al cinema. Lauto è la RSQ E-TRON e abbonda di design futuristico, mentre il cartone, della Twentieth Century Fox, è SPIES IN DISGUISE (Spie sotto copertura, in italiano). Il modello creato dallAudi, come suggerisce il nome, è una supersportiva elettrica, in grado di combinare la guida automatizzata con lintelligenza artificiale e la tecnologia di trasformazione. Per vederla al cinema, però, si dovrà attendere quasi un anno, perché il film di animazione, di cui sono apparsi i primi trailer, arriverà nelle sale nel settembre 2019. TRA CINEMA E REALTà. Ologrammi al posto della strumentazione (che sia il prossimo Virtual cockpit?), mobilità elettrica e tecnologia di guida completamente automatizzata sono le caratteristiche principali della concept biposto, interessante naturalmente anche al di fuori della spy-story, perché racchiude il linguaggio progettuale visionario del marchio. Nel film, il super-agente Lance Sterling ha bisogno di una vettura performante complice delle sue imprese, tra trucchi e prestazioni mirabolanti, un po come già accadeva al mitico 007. "LAudi ha adottato un approccio digitale e futuristico al processo di progettazione, sia nello sviluppo di contenuti di fantasia sia nello studio di modellazione della produzione", ha commentato Frank Rimili, responsabile di Exterior Design Studio 3 dellAudi. "Abbiamo combinato tecniche di visualizzazione digitale allo stato dellarte e precisione artigianale". DA ASIMOV AI CARTONI. Svelata alla fine del 2003, lAudi RSQ è stato il primo prototipo realizzato dalla Casa tedesca esclusivamente per prendere parte a una pellicola cinematografica, ma oltre al nome molto simile (al quale ora si aggiunge le-tron delle elettriche coi quattro anelli), cè unaltra curiosità che unisce modelli e film. In "Io, robot", film tratto dallomonimo romanzo di Isaac Asimov e ambientato nel 2035, questa sportiva era guidata da Will Smith in carne ed ossa, nel ruolo di un investigatore convinto che il colpevole dellomicidio su cui sta indagando sia un robot. Nel nuovo cartone, lattore americano presterà la voce alla super spia Lance Sterling. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/AUDI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CURIOSITA/2004/04/16/CORRER%C3%A0_NEL_FUTURO.HTML 2018-11-02 11:46:44 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2018/11/02/guida_autonoma_la_volvo_si_allea_con_baidu/gallery/2018-Volvo-Baidu-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23162 Guida autonoma - La Volvo si allea con Baidu http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23162&tipo=fv La VOLVO [1] ha raggiunto un accordo con BAIDU [2], la società che gestisce il motore di ricerca più popolare della Cina, per sviluppare congiuntamente nuove automobili elettriche e tecnologie di guida autonoma. Laccordo prevede anche una futura produzione di massa di veicoli senza conducente di Livello 4 spinti da powertrain a zero emissioni e destinati al mercato cinese. VERSO IL PRIMO MERCATO DRIVERLESS. Lazienda svedese è il primo partner automobilistico estero con cui Baidu ha stretto un accordo di questa portata: la rivale di Google ha già iniziato a sviluppare, e collaudare, la PIATTAFORMA DRIVERLESS APOLLO [3] che verrà condivisa con la Volvo, che a sua volta ricambierà fornendo il proprio know how automobilistico. Secondo le previsioni riportate dal costruttore europeo, la Cina diventerà il primo mercato mondiale anche per quanto riguarda le auto a guida autonoma: entro il 2040 si stima che a livello globale saranno venduti 33 milioni di veicoli driverless, 14,5 dei quali proprio nel Paese della Grande Muraglia. NEL 2025 UNA VOLVO SU 3 SARà AUTONOMA. In ambito di guida autonoma, lalleanza con Baidu non è la prima stipulata dalla Volvo che già negli scorsi mesi aveva annunciato un ACCORDO PER LA FORNITURA DI 24.000 XC90 A UBER [4]. La nuova partnership cinese, tuttavia, potrebbe arrivare a generare numeri nettamente maggiori a breve termine: secondo la Casa svedese già entro il 2025 una nuova Volvo ogni tre sarà a guida autonoma. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/VOLVO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BAIDU [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVE_TECNOLOGIE/2017/04/19/BAIDU_APOLLO_UNA_PIATTAFORMA_OPEN_SOURCE_PER_LA_GUIDA_AUTONOMA_.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/TECNOLOGIA/2017/11/20/UBER_NUOVO_ACCORDO_CON_VOLVO_PER_LA_GUIDA_AUTONOMA.HTML 2018-11-02 11:20:21 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2018/11/02/audi_una_rsq_e_tron_concept_per_la_super_spia_del_cinema/gallery/audi-film2-2018.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23161 Audi - Una RSQ e-tron concept per la super spia del cinema http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23161&tipo=fv Per la super spia Lance Sterling serviva unauto ovviamente molto speciale, e a fornirgliela ci ha pensato lAUDI [1], per la prima volta impegnata con una concept virtuale da far debuttare in un film di animazione, a 15 anni di distanza dalla visionaria RSQ DI IO, ROBOT [2], con la quale aveva debuttato al cinema. Lauto è la RSQ E-TRON e abbonda di design futuristico, mentre il cartone, della Twentieth Century Fox, è SPIES IN DISGUISE (Spie sotto copertura, in italiano). Il modello creato dallAudi, come suggerisce il nome, è una supersportiva elettrica, in grado di combinare la guida automatizzata con lintelligenza artificiale e la tecnologia di trasformazione. Per vederla al cinema, però, si dovrà attendere quasi un anno, perché il film di animazione, di cui sono apparsi i primi trailer, arriverà nelle sale nel settembre 2019. TRA CINEMA E REALTà. Ologrammi al posto della strumentazione (che sia il prossimo Virtual cockpit?), mobilità elettrica e tecnologia di guida completamente automatizzata sono le caratteristiche principali della concept biposto, interessante naturalmente anche al di fuori della spy-story, perché racchiude il linguaggio progettuale visionario del marchio. Nel film, il super-agente Lance Sterling ha bisogno di una vettura performante complice delle sue imprese, tra trucchi e prestazioni mirabolanti, un po come già accadeva al mitico 007. "LAudi ha adottato un approccio digitale e futuristico al processo di progettazione, sia nello sviluppo di contenuti di fantasia sia nello studio di modellazione della produzione", ha commentato Frank Rimili, responsabile di Exterior Design Studio 3 dellAudi. "Abbiamo combinato tecniche di visualizzazione digitale allo stato dellarte e precisione artigianale". DA ASIMOV AI CARTONI. Svelata alla fine del 2003, lAudi RSQ è stato il primo prototipo realizzato dalla Casa tedesca esclusivamente per prendere parte a una pellicola cinematografica, ma oltre al nome molto simile (al quale ora si aggiunge le-tron delle elettriche coi quattro anelli), cè unaltra curiosità che unisce modelli e film. In "Io, robot", film tratto dallomonimo romanzo di Isaac Asimov e ambientato nel 2035, questa sportiva era guidata da Will Smith in carne ed ossa, nel ruolo di un investigatore convinto che il colpevole dellomicidio su cui sta indagando sia un robot. Nel nuovo cartone, lattore americano presterà la voce alla super spia Lance Sterling. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/AUDI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CURIOSITA/2004/04/16/CORRER%C3%A0_NEL_FUTURO.HTML 2018-11-02 10:51:05 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/aziende/2018/11/02/leaseplan_alberto_viano_sara_il_nuovo_amministratore_delegato_/gallery/LeasePlan-2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23159 LeasePlan - Alberto Viano sarà il nuovo amministratore delegato http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23159&tipo=fv Cambio al vertice della filiale italiana di LEASEPLAN [1], dove Alberto Viano, attuale direttore finanziario, si appresta a raccogliere le redini dello spagnolo Alfonso Martinez, amministratore delegato da sette anni: lavvicendamento diventerà effettivo a partire dal 1 gennaio, quando Martinez si metterà alla guida di un altro importante mercato europeo, il Regno Unito, andando a ricoprire lo stesso ruolo tenuto in Italia. UN VETERANO AL COMANDO. Viano, genovese di nascita e milanese di adozione, è in azienda dal 2003: ha maturato la sua esperienza professionale come consulente in Deloitte Touche e in Marsh McLennan, dove si è specializzato nel risk management, per poi approdare in LeasePlan, scalando le posizioni di vertice nellarco di pochi anni. Nel corso del tempo è stato anche compliance director e ha gestito la business unit Large Fleet Operations. CRESCERE ANCORA. Secondo le classifiche di Dataforce, LeasePlan è il quarto operatore del mercato italiano del noleggio a lungo termine: questanno ha immatricolato oltre 33 mila veicoli (da gennaio a settembre), per una crescita del 5,2% rispetto al 2017 e una quota di mercato pari al 13,8%. Risultati "firmati" proprio da Martinez. Lobiettivo di Viano è quello di consolidare i risultati ottenuti e sfruttare il potenziale di crescita dellazienda, che è tra le più importanti filiali europee di LeasePlan. Il mercato italiano mostra un interesse sempre maggiore verso il noleggio a lungo termine, una formula di acquisizione che ora attira anche i clienti privati, e verso le formule di mobilità alternativa come il car sharing. Il piano industriale al 2020 punta a trasformare lazienda in un fornitore globale di mobilità a 360 gradi. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/LEASEPLAN 2018-11-02 10:24:10 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/02/aston_martin_la_dbs_59_celebra_i_successi_a_le_mans/gallery/2018-Aston-Martin-DBS-59-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23160 Aston Martin - La DBS 59 celebra i successi a Le Mans http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23160&tipo=fv LASTON [1] MARTIN [2] ha svelato la DBS 59, un nuovo allestimento a tiratura limitata di 24 esemplari della DBS SUPERLEGGERA [3]. Creata per celebrare la storica doppietta delle DBR1 alla 24 Ore di Le Mans del 1959, la nuova edizione speciale è stata commissionata dalla concessionaria di Cambridge del marchio britannico e ripropone gli stessi abbinamenti cromatici del modello che trionfò nella gara di endurance francese. CON GUANTI, TUTA E CASCO VINTAGE. Creata dalla divisione Q dellAston Martin, la DBS 59 propone una finitura racing green per la carrozzeria con componenti di fibra di carbonio a vista: alcuni dettagli, come la calandra, i cerchi, lo spoiler e le pinze dellimpianto frenante, dispongono di finiture color bronzo. La stessa tinta è ripresa anche da alcune componenti dellabitacolo, a partire dai paddle presenti dietro al volante. I sedili, i fianchetti delle portiere e il cruscotto sono ricoperti di pelle e di un tessuto ispirato al materiale utilizzato per le sellerie della DBR1: alcuni dettagli in racing green richiamano la tinta della carrozzeria abbinandosi a finiture color obsidian black e chestnut tan. Sugli schienali viene inoltre riportato il logo celebrativo DBS 59, mentre ognuna delle 24 vetture, che saranno unicamente acquistabili presso la concessionaria di Cambridge, sarà dotata di svariati accessori esclusivi, come per esempio un telo di copertura che ricrea la livrea della DBR1, un set di valige personalizzato e delle repliche del casco, dei guanti e della tuta utilizzati in gara nel 1959. Nessuna modifica è stata infine apportata al 5.2 litri V12 biturbo da 725 CV e 900 Nm. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/ASTON-MARTIN.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/ASTON-MARTIN.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/06/26/ASTON_MARTIN_SVELATA_LA_NUOVA_DBS_SUPERLEGGERA.HTML 2018-11-02 10:24:10 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2018/10/26/opel_combo_life_una_settimana_con_la_1_5d_130_cv_innovation/gallery/2018-Opel-Combo-Life-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23158 Opel Combo Life - Una settimana con la 1.5D 130 CV Innovation - DAY 5 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23158&tipo=fv La protagonista del nostro DIARIO DI BORDO [1] questa settimana è la OPEL COMBO LIFE [2]. Equipaggiata con il 1.500 turbodiesel da 130 CV e 300 Nm di coppia massima a 1.750 giri, la multispazio compatta della Casa tedesca è in allestimento Innovation, il più ricco dei due disponibili, e comprende di serie: paraurti anteriore con skid plate, fari con luci diurne a Led, fendinebbia con funzione cornering, portellone con lunotto di vetro apribile, cerchi di lega da 16" (sullesemplare in prova ci sono quelli da 17", un optional da 180 euro), specchietti elettrici riscaldabili e ripiegabili elettricamente. Nellabitacolo, oltre ai rivestimenti Mistral Brown, sono disponibili i tre sedili posteriori abbattibili singolarmente, il tetto panoramico con ripiano, il climatizzatore automatico bizona, i sensori di parcheggio posteriori e il volante di pelle. Completa il quadro il sistema dinfotainment Intellink con touchscreen a colori da 8 pollici. Il listino di questa versione parte da 25.900 euro. DAY 1. Come in passato per il DIARIO DI BORDO DELLA FIAT QUBO [3], tendo ad approcciarmi a queste multispazio con qualche riserva, in parte per lestetica, in parte per la loro origine "commerciale". Al termine del mio giro al volante dellOPEL COMBO LIFE devo ricredermi: una volta chiusa la portiera e fatti i primi metri, sparisce completamente la sensazione di essere al volante di un furgone prestato al trasporto passeggeri. Sarà per la percezione di qualità generale, sta di fatto che lambiente non è spartano, non cè un particolare fuori posto e la cura per i dettagli, come il volante di pelle con la sezione inferiore della corona piatta o i comodi ripiani apribili dagli schienali anteriori in stile aereo, giusto per citarne alcuni, è quella di una qualunque berlina con un buon allestimento. Certo, dopo aver percorso i primi chilometri, altezza, massa e ingombri emergono abbastanza in fretta nella guida, durante la quale si apprezzano comunque la frizione leggera e la fluidità delle cambiate. In ogni caso, è ovviamente nella gestione dello spazio e con la sua versatilità, che la Combo Life vuole conquistare anche coloro che, proprio per particolari necessità di carico, non disdegnano questa tipologia di veicoli come alternativa alle classiche monovolume. Fra le particolarità, oltre agli ampi e numerosi vani portaoggetti, da segnalare lenorme spazio a disposizione allinterno del tunnel centrale, la comoda botola nascosta sotto il sedile del passeggero e il "soppalco" nella zona posteriore (vedi foto), senza dimenticare la possibilità di ribaltare singolarmente gli schienali della seconda fila, con un unico neo: lenorme piano di carico che si forma non è perfettamente livellato. ALESSANDRO CARCANO, REDAZIONE MERCATO VETRATURA SUPER [DAY 2]. Come sono lontani i tempi in cui le multispazio erano sinonimo di allestimenti light e dotazioni essenziali. Non è certo il caso di questa Opel Combo Life, che mi accoglie nellabitacolo con una sensazione di ben fatto - pur se le plastiche non sono sempre morbide - corroborata da uno stile gradevole e moderno. Insomma, cè qualcosa in "più", e lo noto, per esempio, nei comandi, nel monitor-tablet e in tanti altri dettagli. Certo, emerge anche lorigine in comune con le altre sorelle del gruppo PSA. Uscendo dal garage mi rendo conto che la taglia della Combo - 4,4 metri di lunghezza e 1,85 di larghezza (senza specchi) - è tuttaltro che piccola: le manovre, però, non sono un azzardo, nonostante qui non sia presente la retrocamera, perché le forme della carrozzeria sono squadrate e la vetratura è super. Al posto guida si può star seduti abbastanza in basso a fine corsa: per la mia statura normale, però, preferisco alzare un po il sedile, per avere una migliore percezione di ciò che accade nella zona delle ruote anteriori. La Combo Life è turistica (lo sterzo è demoltiplicato e lassetto votato al confort), ma gradevole da guidare, e nel traffico bisogna solo fare un po locchio alla larghezza. Mi piace, in particolare, quella sensazione di compattezza, che rende la vettura in grado di neutralizzare quasi tutte le asperità tipiche delle nostre strade. Inoltre, il diesel si sente poco e in velocità i fruscii risultano tutto sommato ridotti in rapporto alla sezione frontale. Notevole, poi, il mordente del pedale del freno. Pare riuscito labbinamento tra l1.5 diesel da 131 CV e il cambio manuale a sei marce: il primo garantisce buona spinta e brillantezza dai 1.500 giri in su, e credo si rivelerà più che adeguato pure a pieno carico. Il manuale si giostra bene grazie alla leva rialzata e a innesti non molto contrastati (la frizione non è una piuma, ma è gestibile). I rapporti sono ben spaziati e consentono di viaggiare in souplesse a 130 a meno di 2.500 giri. ANDREA STASSANO, REDAZIONE AUTONOTIZIE UNA COMODA SORPRESA [DAY 3]. Milano, esterno notte. Il calendario segna la data numero 29 dellottobre più tropicale di sempre alle latitudini che furono temperate. Poche ore fa, una bomba dacqua ha letteralmente oscurato il cielo. Risultato: per la strada verso casa ci vorrebbe la patente nautica, più che la B. Vabbè. Non mi scoraggio e cerco di vedere il bicchiere mezzo pieno. Stasera non torno con la mia spiderina raso terra, ma con un oggetto che mi mette a distanza di sicurezza dal pelo dellacqua: lOpel Combo. Senza peli sulla lingua: da fissato della guida sportiva temevo di incontrarla, prima o poi, e alla fine è successo. Ma sarà lentusiasmo che mi mette addosso uscire con una macchina nuova, sarà perché è venuta oggettivamente bene nel suo genere, non ho dovuto scervellarmi per trovarne i lati positivi. Punto primo: se è vero, da un lato, che leffetto seggiolone a queste altitudini è inevitabile, daltra parte la conformazione del posto guida, la regolabilità del volante e lergonomia complessiva ricordano più unauto che non un derivato commerciale. E brava Combo. Un paio di parole, poi, per linfotainment: bene la qualità audio del vivavoce Bluetooth e chiare le mappe del navigatore, di cui ho apprezzato anche le indicazioni vocali, che non vengono ripetute fino alla noia avvicinandosi a una svolta. Non immediatamente intuitiva, invece, la riproduzione dei file audio dal telefono: dopo vari tentativi di connessione e disconnessione, sul mio schermo le canzoni andavano, ma sul display di bordo non risultava alcun brano. Colpa mia che non ho approfondito prima di mettere in moto, ma ho usato sistemi più a prova di stupido (cioè me). Ho annotato, infine, un altro paio di peccatucci veniali: le levette per alzare e abbassare la temperatura non sono retroilluminate (e come si fa a trovarle al buio?) e il tetto panoramico, bello, enorme, è un po mortificato da una plafoniera longitudinale semi-trasparente, ma parecchio ingombrante. Comoda per riporre qualche oggetto, ma di notte assume una strana luminosità lattiginosa che può dare fastidio. Però non perdiamoci nei dettagli: la mattina dopo sono stato contento di riaprire la portiera. Perché qui dentro mi ero trovato - e confessione sia - proprio bene. FABIO SCIARRA, REDAZIONE AUTONOTIZIE. MULTISPAZIO? RIDUTTIVO [DAY 4]. Sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla Combo, che per essere una multispazio sfodera delle armi piuttosto inattese. Intanto, la posizione di guida è parecchio rialzata, quasi da Suv. E probabilmente, non è un caso: alla Opel hanno voluto ammiccare alla clientela del segmento che va per la maggiore, ma che al tempo stesso è alla ricerca di maggiore versatilità (rinunciando alla moda). Cambio e motore consentono di percorrere chilometri e chilometri in assoluta souplesse, offrendo un discreto brio quando ci si deve togliere dimpaccio, come nei sorpassi veloci. Il confort è poi impreziosito dalle sospensioni, pronte ad assorbire ogni asperità o dislivello. Solo lo sterzo appare poco diretto e comunicativo, anche se dopo un po ci si prende la mano. Insomma, nonostante derivi da un veicolo commerciale, la Combo si rivela ideale anche per i lunghi viaggi. Tra laltro, su questo allestimento sono presenti numerose funzioni di assistenza alla guida: cruise control adattivo, mantenimento della corsia, monitoraggio degli angoli bui, tutti dispositivi che ho avuto modo di utilizzare lungo il tragitto e che tornano utili per alleggerire il tran tran quotidiano. Tutto bene, quindi? Sì, anche se qualche pecca, seppur veniale, lho riscontrata. Nei mille vani ricavati nel tunnel centrale non è stato trovato lo spazio per una presa Usb (posizionata, invece, in un vano di fronte al passeggero); inoltre, i comandi vocali non sono sempre celeri nel riconoscere gli ordini impartiti. Infine, il capitolo consumi: al termine del mio percorso, il computer di bordo ha fatto registrare una media di quasi 15,8 km/l. Un numero interessante per una vettura di questo tipo. ROBERTO BARONE, REDAZIONE ONLINE A CACCIA DI CASSETTI [DAY 5]. Nel mio secondo giorno del Diario, sono andato a curiosare sulla Combo Life, per vedere quanti vani ci siano davvero. Cominciamo dai posti anteriori, con due pozzetti, per piccoli oggetti come i telecomandi, che si trovano uno alla sinistra del volante e laltro a destra sul tunnel, lato passeggero. Proprio davanti a chi guida, si può sfruttare inoltre un ampio scomparto sulla plancia, il cui sportello, però, non si può bloccare aperto. Cè spazio per lo smartphone alla base della console, con un vano aperto e inclinato: non vicinissima, la presa Usb posta sullangolo destro del monitor-tablet. Ed eccoci al tunnel: due tapparelline dischiudono uno spazio generoso in profondità, con gli oggetti che possono quindi muoversi un po. Nella porzione anteriore inclinata, cè anche una presa 12V; quella orizzontale, dotata di tappetino antiscivolo, rimane più pratica e a portata di mano. Le tasche porta sono un po lontane da raggiungere, una volta sistemati al volante: sotto al sedile lato guida cè però un cassetto, comodo per occultare qualcosa. Il passeggero, invece, può contare su due scomparti classici: quello inferiore, meno capiente e di forma irregolare, e quello superiore, profondo e ventilato, che include una presa Usb e una Aux. Mica finita: in alto, sopra le alette parasole, ci sono due ripiani non molto alti, perché il bordo del tetto vetrato è lì vicino. E si arriva, forse, alla soluzione più scenografica: un portaoggetti centrale aereo, al di sotto del padiglione, che arriva fino alla seconda fila: è illuminato e separato da piccole paratie. Sopra al bagagliaio, poi, ci sono due scorrevoli, che celano un armadietto abbastanza capiente (carico massimo, 10 kg), dove troviamo gli attrezzi: un vano accessibile anche dal bagagliaio grazie a una leva che fa abbassare il tutto. Insomma, una lista lunga e tanta roba, per una vera multispazio e tuttovani. ANDREA STASSANO, REDAZIONE AUTONOTIZIE Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/DIARIO_DI_BORDO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/OPEL/COMBO-LIFE [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/DIARIO_DI_BORDO/2018/01/18/FIAT_QUBO_UNA_SETTIMANA_CON_IL_1_4_8V_NATURAL_POWER.HTML 2018-11-02 08:43:15 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/11/02/bmw_serie_8_cabrio_foto_motori_uscita_caratteristiche/gallery/2018-BMW-Serie-8-Cabrio-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23157 BMW Serie 8 - Tolti i veli alla nuova Cabriolet http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23157&tipo=fv La BMW [1] presenta la SERIE 8 CABRIOLET, che sarà disponibile sul mercato a partire da marzo 2019. La vettura deriva dalla recente SERIE 8 COUPé [2], dalla quale differisce essenzialmente per ladozione della capote ripiegabile di tela, seguendo così la strada segnata dal modello che va a sostituire, ovvero la Serie 6 Cabriolet. COUPé E CABRIOLET PARTONO DA UN DESIGN UNICO. Il design della Serie 8 Cabriolet è frutto di un progetto nato insieme a quello della coupé: tutte le misure caratteristiche sono infatti identiche per i due modelli, ma capote e cofano posteriore sono ovviamente specifici. Il bagagliaio offre inoltre una capacità di 350 litri con il tetto chiuso e il divano posteriore è frazionabile 50:50 per la massima praticità. IL TETTO DI TELA E I COMFORT PER GUIDARE A CIELO APERTO. Il tetto ripiegabile viene offerto nelle colorazioni Black o Anthracite Silver e impiega 15 secondi per il movimento completo: il meccanismo della capote è attivabile fino a 50 km/h ed è totalmente automatizzato. Il pannello che cela il vano dedicato al telo è rifinito con le medesime cuciture della plancia per un effetto visivo unico. Oltre al deflettore di serie da montare nella zona posteriore, la vettura può essere dotata in opzione del sistema di riscaldamento per il collo integrato nei sedili anteriori: questultimi sono offerti in opzione anche in versione climatizzata per il massimo comfort in tutte le stagioni. In caso di ribaltamento sono previste due protezioni dalluminio che fuoriescono dietro ai poggiatesta posteriori. M850I E 840D PER COMINCIARE. Come accaduto per la coupé, anche la Serie 8 Cabriolet debutta con due motorizzazioni: la M850i xDrive benzina con il V8 4.4 biturbo da 530 CV e 750 Nm e la 840d xDrive con il 3.0 diesel da 320 CV e 680 Nm. Entrambe adottano di serie la trazione integrale e il cambio automatico otto marce Steptronic Sport, mentre la sola M850i è dotata anche del differenziale posteriore M Sport, dellimpianto frenante M e dei cerchi di lega da 20". Tutti i modelli adottano inoltre di serie lassetto Adaptive M e lActive Steering posteriore, mentre la sola M850i può essere dotata delle barre antirollio attive incluse nel pacchetto Adaptive M suspension Professional. comunque previsto lM Technic Sport Package anche per la 840d, che permette di dotare la versione a gasolio dei principali elementi sportivi della M850i. INFOTAINMENT E ADAS. Le dotazioni della Serie 8 Cabriolet ricalcano quelle della coupé e rappresentano un deciso passo avanti per questo segmento nella storia della Casa tedesca. La vettura offre di serie lhead-up display a colori e il nuovo Operating System 7.0, che include il display da 12,3" dedicato alla strumentazione digitale e quello da 10,25" dellinfotainment. Il sistema può essere gestito dalliDrive, dalle funzioni touch e dai nuovi comandi vocali, che integrano il BMW Intelligent Personal Assistant. di particolare importanza anche la presenza dei più recenti sistemi di assistenza alla guida: il Collision Warning e Pedestrian Warning system con funzione City Braking, il Lane Departure Warning, il Lane Change Warning, lo Speed Limit Info, il Rear Cross Traffic Alert con Rear Collision warning, lActive Cruise Control con funzione Stop Go, il Driving Assistant Professional, il BMW Night Vision e il Parking Assistant con Reversing Assistant. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/BMW.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/06/15/BMW_LA_SERIE_8_SVELATA_A_LE_MANS.HTML 2018-11-02 00:18:25 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/primo_contatto/2018/10/31/porsche_panamera_al_volante_della_gts/gallery/2018-Porsche-Panamera-GTS-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23156 Porsche Panamera - Al volante della GTS http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23156&tipo=fv Posta linverosimiglianza che lacquirente di una PANAMERA [1], pur in virile configurazione Gran Turismo Sport (GTS per gli amici), vada a passare le proprie giornate libere in pista, quelli della PORSCHE [2] hanno scelto uno dei circuiti più particolari al mondo per lanciare la versione al testosterone ragionato (al top di gamma rimane la devastante Turbo) della propria ammiraglia: il Bahrain International Circuit, uno dei palcoscenici golfistici (nel senso del Golfo, non del golf) del Mondiale di Formula 1, conosciuto non soltanto per i problemi generati dalla sabbia che spinta dal vento del deserto invade lasfalto (il problema è stato negli anni risolto, comunque), ma anche per le luci che illuminano a giorno un percorso tecnicamente difficilissimo. TRA I CORDOLI DELLA FORMULA 1. Al di là delleffetto scenografico dei fari, i 5.412 metri della pista di Sakhir sono infatti un susseguirsi di infiniti rettilinei che stramazzano in lentissime curve a gomito, esse in discesa dove se sbagli lingresso della prima ti ritrovi nel palazzo del re del Bahrain, tornanti secchi e staccate alla morte, imponendo un ritmo devastante per il pilota come per il mezzo meccanico (e infatti nei Gran Premi le monoposto arrivano sfiancate alla bandiera a scacchi). In linea teorica, non il posto ideale per provare una macchina dai fianchi generosi come la Panamera, lunga oltre 5 metri e pesante più di 2 tonnellate. E invece la berlinona di Stoccarda ha confermato la qualità degli interventi volti a determinare lattesa allure sportiva. IL 4 LITRI NON FA RIMPIANGERE LASPIRATO. Il motore è il V8 litri biturbo 4 litri che in varie versioni sta velocemente colonizzando le alture del GRUPPO VOLKSWAGEN [3], grazie alle doti di allungo ed efficienza che lo rendono adattabile alle più varie applicazioni. Ovviamente, non mancherà chi lamenterà la scomparsa dellaspirato 4.800; ma la veemenza con cui questo 90 gradi sale di giri, e la sua trattabilità ai bassi regimi, non fanno rimpiangere un passato che probabilmente non tornerà più. I numeri, del resto, lo confermano: il V8, sul parente scomparso, ha un vantaggio di 20 CV (460 in tutto) e, nonostante la serie attuale sia notevolmente più ingombrante della precedente, assicura accelerazioni migliori ed emissioni inferiori. Glinterventi dinamici scelti per giustificare la sigla GTS (che attraversa lintero arco costituzionale delle vetture Porsche) coinvolgono lassetto, che ha sospensioni pneumatiche e una ribassatura (in modalità Sport) di 18 e 10 mm rispettivamente davanti e dietro, oltre agli optional come il retrotreno sterzante e le barre antirollio a controllo attivo. Anche lo scarico è stato reso gutturale, anche se la differenza di tono si avverte soltanto in completa aspirazione. NON SARà UNA 911, MA... Sul ruvidissimo asfalto dellInternational Circuit, la Panamera in assetto di guerra (quindi con la suite completa delle tecnologie disponibili) ha fatto faville. Non sarà mai una 911 (e infatti si è fatta fatica, al netto dellimpercettibile divario di abilità che mi divide dal suo guidatore, uno sconosciuto pilota di nome Kevin Estre, a seguire la Turbo che faceva da lepre), ma è sorprendente la facilità con cui 2 tonnellate e spiccioli di metallo tedesco ballano fra i cordoli di una pista impegnativa come questa. Certo, nelle frenate con la macchina scomposta il Psm (Porsche Stability Management, o, come ribattezzato dai collaudatori casalinghi, Please Save Me) è costretto agli straordinari, ma la sensazione di sicurezza rimane assoluta. Inappuntabili i freni carboceramici (si pagano a parte), che dopo 4 giri a cannone non tradivano segni di fading (un po rumorosi, comunque). Un filo meno appuntabile il cambio 8 marce Pdk, che però non nasce per correre sulle piste di Formula 1: meglio lasciarlo in automatico, come del resto suggerisce sempre il guru di Weissach Walter Röhrl, e sfruttare lintelligenza artificiale per adeguare alladerenza i regimi del motore. Volendo fare gli spiritosi, si possono togliere tutti i controlli e vedere come se la cava la trazione integrale nel tenere tutto questo bendidio fra le righe bianche: la Panamera diventa senza dubbio più nervosa, visto che i pesi in gioco sono importanti, ma rimane piacevolmente progressiva, addirittura abbandonandosi a inattesi sovrasterzi quando si spalanca il gas in uscita. Su strada normale, a velocità altrettanto normali, si capisce subito che la GTS è una Panamera meno borghese delle altre: la risposta alle sollecitazioni del pedale di destra è rapida quanto lo sterzo (il volante è rivestito con uno splendido Alcantara), e anche lassorbimento delle sospensioni risulta assai più secco rispetto alle sorelle meno vogliose di correre. Detto che la GTS cè sia berlina che Sport Turismo, il piccolo particolare del prezzo: 138.493 euro luna, 141.349 laltra. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/PORSCHE-PANAMERA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/PORSCHE.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-VOLKSWAGEN 2018-11-01 18:07:58 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2018/10/31/dodge_supercharger_crate_426_mopar_quando_i_cavalli_non_bastano_mai/gallery/2018-Hellephant-10.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23155 Dodge Supercharger Mopar - Al Sema 2018 con lHellephant, il V8 da 1.000 cavalli - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23155&tipo=fv Un applauso da far venir giù il teatro, e sulla scena cera solo una Dodge Super Charger del 1968. Lovazione a scena aperta è arrivata al momento di accendere il motore, soprannominato "Hellephant" (un gioco di parole a metà tra "hell", inferno, ed elefante): daltronde, 1.000 CV fanno un bel rumore, specie dentro un Salone. Non un Salone normale, ma il SEMA [1] di Las Vegas, la Disneyland dellesagerazione in campo auto. 30 MILA DOLLARI PER IL "MOSTRO". E così, in una festa di ruote maggiorate e di kit di trasformazione, anche la Mopar si è lasciata prendere un po la mano e ha predisposto questo upgrade - liberamente in vendita e di costo inferiore ai 30 mila dollari - per trasformare un pacifico V8 Hemi da 6.2 litri in un Hellephant che mette a disposizione un migliaio netto di cavalli e 1.300 Nm di coppia. Il 426 Crate esprime la cilindrata del nuovo motore (in pollici cubi, naturalmente) e può essere installato plug and play su tutti i modelli stradali e off-road antecedenti al 1976. Viene sostituito quasi tutto, dalla pompa dellacqua agli iniettori, dal compressore ai radiatori per lolio, pistoni, assi a camme, volano e via di questo passo. Gli esterni e gli interni della Super Charger Concept esposta a Las Vegas sono stati pesantemente rivisti, con vistosi allargamenti dei parafanghi in fibra di vetro e i sedili della Viper rifoderati. 1.000 cavalli pensate che superbollo pagherebbe da noi! Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SEMA 2018-11-01 13:45:49 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2018/10/31/skoda_i_servizi_di_amazon_alexa_a_breve_anche_in_italiano/gallery/2018-skoda-ok.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23154 Skoda - I servizi di Amazon Alexa a breve anche in italiano http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23154&tipo=fv Dopo il LANCIO DELLA SCORSA PRIMAVERA [1], Amazon Alexa è già disponibile in inglese, francese e tedesco sulle vetture Skoda. E, nei prossimi mesi, tutti i suoi servizi saranno disponibili anche in lingua italiana. Lo ha annunciato la Casa boema, allindomani del debutto sul nostro mercato dei dispositivi AMAZON ECHO [2], dotati di tale assistente vocale. CONTROLLO A DISTANZA. Del resto, i celebri speaker del gigante di Seattle possono già comunicare da casa con la vettura, al pari della app Alexa per gli smartphone, fornendo allutente informazioni su chilometraggio, carburante residuo, chiusura di finestrini e portiere, nonché sul luogo in cui la vettura è in sosta. Non solo: lassistente vocale può fornire dati sul consumo medio del veicolo e notificare il chilometraggio effettuato. LATTIVAZIONE. I servizi di Amazon Alexa sono disponibili su tutte le vetture dotate di SKODA CONNECT e sim card per i servizi internet. Per attivare le funzionalità dellassistente virtuale, i clienti devono inoltre disporre di un account Amazon, da abbinare al profilo utente di Skoda Connect. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/news/tecnologia/2018/04/30/skoda_amazon_alexa_e_compatibile_con_tutta_la_gamma.html [2] https://www.amazon.it/amazon-echo/s?ie=UTF8 amp;page=1 amp;rh=i%3Aaps%2Ck%3Aamazon%20echo 2018-11-01 13:17:03 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sicurezza/2018/11/01/toyota_nuovo_richiamo_per_1_6_milioni_di_auto/gallery/2018-Toyota-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23153 Toyota - Nuovo richiamo per 1,6 milioni di auto http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23153&tipo=fv Dopo le due procedure AVVIATE NELLE SCORSE SETTIMANE [1], la TOYOTA [2] ha annunciato una nuova manovra di richiamo per 1,6 milioni di veicoli a livello globale. Laggiornamento si riferisce a due differenti problematiche: oltre al già noto sistema dazionamento degli AIRBAG DELLA TAKATA [3], infatti, la Casa ha indicato dei possibili malfunzionamenti della centralina che gestisce le dotazioni di sicurezza. LA MAGGIOR PARTE NEL VECCHIO CONTINENTE. Stando alla nota inviata dal costruttore allagenzia Afp, lEuropa è larea maggiormente interessata dallintervento con circa 1,2 milioni di esemplari di vari modelli, tra i quali spiccano le Avensis e le Corolla. Sulle vetture con potenziali problemi alla centralina degli airbag (complessivamente 1,06 milioni, 946.000 delle quali in Europa) dovranno essere sostituite tutte le componenti del sistema, in quanto potrebbero verificarsi dei cortocircuiti interni. Per quanto riguarda le vetture richiamate per possibili problemi al sistema di gonfiaggio dellairbag lato passeggero (in tutto circa 600 mila vetture, di cui 255 mila in Europa), la Casa spiega che il sistema della Takata potrebbe presentare anomalie nellapertura in caso di incidente. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/09/05/TOYOTA_RICHIAMA_UN_MILIONE_DI_VEICOLI_PER_RISCHIO_INCENDIO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TOYOTA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA/2016/10/26/TAKATA_GATE_AIRBAG_DIFETTOSI_TOYOTA_ESTENDE_I_RICHIAMI_A_5_8_MILIONI_DI_VEICOLI_.HTML 2018-11-01 12:34:23 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2018/10/23/aston_martin_rapide_amr_collaudi_finali_in_vista_delle_prime_consegne_/gallery/2018-Aston-Martin-Rapide-Spy-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23152 Aston Martin Rapide AMR - Collaudi finali in vista delle prime consegne http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23152&tipo=fv Gli scatti odierni mostrano un muletto della nuova ASTON MARTIN RAPIDE AMR [1] durante una fase di messa a punto su strada. Lidea di trasformare in una realtà commerciale il PROTOTIPO [2], messo in mostra durante lo scorso Salone di Ginevra, è ormai matura: dopo la presentazione alla 24 Ore di Le Mans, i primi esemplari della sportiva inglese (prodotta in sole 210 unità) verranno consegnati ai propri clienti entro la fine dellanno. Il prezzo di questa variante dal piglio racing si aggira attorno ai 230 mila euro. ORMAI QUASI DEFINITIVA. Le camuffature gialle del prototipo lasciano intravedere, senza grandi difficoltà, il design ormai noto del modello. Gli elementi stilistici di maggior rilievo sono rappresentati da un prominente cofano motore con ampi sfoghi daria, affiancato da generosi gruppi ottici, fendinebbia e cerchi di lega. La personalizzazione estetica è poi completata da una marcata linea di cintura che conduce lattenzione al posteriore, dove spiccano un grande diffusore e un piccolo profilo aggiuntivo sul bordo del portellone. Gli unici elementi sottotono in queste immagini sono gli scarichi, ancora privi dei terminali definitivi e quindi più piccoli del normale. Proprio questi ultimi potrebbero confermare le forme viste nelle FOTO UFFICIALI DEI MESI SCORSI [3], anche se non sono da escludere piccole variazioni dellultimo minuto. UN CUORE (V12) DA 600 CV. Nessuna novità per quanto concerne la meccanica. La Rapide AMR sarà spinta dal vigoroso propulsore V12 6.0 litri aspirato, già impiegato per la sorella Vantage GT12, in grado di sviluppare una potenza di 600 CV e 630 Nm. La trasmissione, invece, sarà affidata al cambio automatico Touchtronic III a otto marce. Il tutto in combinazione con un assetto ribassato di 10 mm, rispetto alla Rapide S, e un inedito software di gestione degli ammortizzatori a controllo elettronico, sviluppato al Nürburgring. In questa configurazione, la berlina coupé inglese riuscirà a raggiungere i 100 km/h da fermo in 4,4 secondi, per poi toccare una velocità di punta pari a 328 km/h. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2018/04/13/ASTON_MARTIN_RAPIDE_AMR_FOTO_SPIA_TEST.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2017/03/07/ASTON_MARTIN_AMR_A_GINEVRA_LA_RAPIDE_E_LA_VANTAGE_IN_VERSIONE_RACING_.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/06/13/ASTON_MARTIN_RAPIDE_AMR.HTML 2018-11-01 11:13:26 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2018/10/26/opel_combo_life_una_settimana_con_la_1_5d_130_cv_innovation/gallery/2018-Opel-Combo-Life-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23151 Opel Combo Life - Una settimana con la 1.5D 130 CV Innovation - DAY 4 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23151&tipo=fv La protagonista del nostro DIARIO DI BORDO [1] questa settimana è la OPEL COMBO LIFE [2]. Equipaggiata con il 1.500 turbodiesel da 130 CV e 300 Nm di coppia massima a 1.750 giri, la multispazio compatta della Casa tedesca è in allestimento Innovation, il più ricco dei due disponibili, e comprende di serie: paraurti anteriore con skid plate, fari con luci diurne a Led, fendinebbia con funzione cornering, portellone con lunotto di vetro apribile, cerchi di lega da 16" (sullesemplare in prova ci sono quelli da 17", un optional da 180 euro), specchietti elettrici riscaldabili e ripiegabili elettricamente. Nellabitacolo, oltre ai rivestimenti Mistral Brown, sono disponibili i tre sedili posteriori abbattibili singolarmente, il tetto panoramico con ripiano, il climatizzatore automatico bizona, i sensori di parcheggio posteriori e il volante di pelle. Completa il quadro il sistema dinfotainment Intellink con touchscreen a colori da 8 pollici. Il listino di questa versione parte da 25.900 euro. DAY 1. Come in passato per il DIARIO DI BORDO DELLA FIAT QUBO [3], tendo ad approcciarmi a queste multispazio con qualche riserva, in parte per lestetica, in parte per la loro origine "commerciale". Al termine del mio giro al volante dellOPEL COMBO LIFE devo ricredermi: una volta chiusa la portiera e fatti i primi metri, sparisce completamente la sensazione di essere al volante di un furgone prestato al trasporto passeggeri. Sarà per la percezione di qualità generale, sta di fatto che lambiente non è spartano, non cè un particolare fuori posto e la cura per i dettagli, come il volante di pelle con la sezione inferiore della corona piatta o i comodi ripiani apribili dagli schienali anteriori in stile aereo, giusto per citarne alcuni, è quella di una qualunque berlina con un buon allestimento. Certo, dopo aver percorso i primi chilometri, altezza, massa e ingombri emergono abbastanza in fretta nella guida, durante la quale si apprezzano comunque la frizione leggera e la fluidità delle cambiate. In ogni caso, è ovviamente nella gestione dello spazio e con la sua versatilità, che la Combo Life vuole conquistare anche coloro che, proprio per particolari necessità di carico, non disdegnano questa tipologia di veicoli come alternativa alle classiche monovolume. Fra le particolarità, oltre agli ampi e numerosi vani portaoggetti, da segnalare lenorme spazio a disposizione allinterno del tunnel centrale, la comoda botola nascosta sotto il sedile del passeggero e il "soppalco" nella zona posteriore (vedi foto), senza dimenticare la possibilità di ribaltare singolarmente gli schienali della seconda fila, con un unico neo: lenorme piano di carico che si forma non è perfettamente livellato. ALESSANDRO CARCANO, REDAZIONE MERCATO VETRATURA SUPER [DAY 2]. Come sono lontani i tempi in cui le multispazio erano sinonimo di allestimenti light e dotazioni essenziali. Non è certo il caso di questa Opel Combo Life, che mi accoglie nellabitacolo con una sensazione di ben fatto - pur se le plastiche non sono sempre morbide - corroborata da uno stile gradevole e moderno. Insomma, cè qualcosa in "più", e lo noto, per esempio, nei comandi, nel monitor-tablet e in tanti altri dettagli. Certo, emerge anche lorigine in comune con le altre sorelle del gruppo PSA. Uscendo dal garage mi rendo conto che la taglia della Combo - 4,4 metri di lunghezza e 1,85 di larghezza (senza specchi) - è tuttaltro che piccola: le manovre, però, non sono un azzardo, nonostante qui non sia presente la retrocamera, perché le forme della carrozzeria sono squadrate e la vetratura è super. Al posto guida si può star seduti abbastanza in basso a fine corsa: per la mia statura normale, però, preferisco alzare un po il sedile, per avere una migliore percezione di ciò che accade nella zona delle ruote anteriori. La Combo Life è turistica (lo sterzo è demoltiplicato e lassetto votato al confort), ma gradevole da guidare, e nel traffico bisogna solo fare un po locchio alla larghezza. Mi piace, in particolare, quella sensazione di compattezza, che rende la vettura in grado di neutralizzare quasi tutte le asperità tipiche delle nostre strade. Inoltre, il diesel si sente poco e in velocità i fruscii risultano tutto sommato ridotti in rapporto alla sezione frontale. Notevole, poi, il mordente del pedale del freno. Pare riuscito labbinamento tra l1.5 diesel da 131 CV e il cambio manuale a sei marce: il primo garantisce buona spinta e brillantezza dai 1.500 giri in su, e credo si rivelerà più che adeguato pure a pieno carico. Il manuale si giostra bene grazie alla leva rialzata e a innesti non molto contrastati (la frizione non è una piuma, ma è gestibile). I rapporti sono ben spaziati e consentono di viaggiare in souplesse a 130 a meno di 2.500 giri. ANDREA STASSANO, REDAZIONE AUTONOTIZIE UNA COMODA SORPRESA [DAY 3]. Milano, esterno notte. Il calendario segna la data numero 29 dellottobre più tropicale di sempre alle latitudini che furono temperate. Poche ore fa, una bomba dacqua ha letteralmente oscurato il cielo. Risultato: per la strada verso casa ci vorrebbe la patente nautica, più che la B. Vabbè. Non mi scoraggio e cerco di vedere il bicchiere mezzo pieno. Stasera non torno con la mia spiderina raso terra, ma con un oggetto che mi mette a distanza di sicurezza dal pelo dellacqua: lOpel Combo. Senza peli sulla lingua: da fissato della guida sportiva temevo di incontrarla, prima o poi, e alla fine è successo. Ma sarà lentusiasmo che mi mette addosso uscire con una macchina nuova, sarà perché è venuta oggettivamente bene nel suo genere, non ho dovuto scervellarmi per trovarne i lati positivi. Punto primo: se è vero, da un lato, che leffetto seggiolone a queste altitudini è inevitabile, daltra parte la conformazione del posto guida, la regolabilità del volante e lergonomia complessiva ricordano più unauto che non un derivato commerciale. E brava Combo. Un paio di parole, poi, per linfotainment: bene la qualità audio del vivavoce Bluetooth e chiare le mappe del navigatore, di cui ho apprezzato anche le indicazioni vocali, che non vengono ripetute fino alla noia avvicinandosi a una svolta. Non immediatamente intuitiva, invece, la riproduzione dei file audio dal telefono: dopo vari tentativi di connessione e disconnessione, sul mio schermo le canzoni andavano, ma sul display di bordo non risultava alcun brano. Colpa mia che non ho approfondito prima di mettere in moto, ma ho usato sistemi più a prova di stupido (cioè me). Ho annotato, infine, un altro paio di peccatucci veniali: le levette per alzare e abbassare la temperatura non sono retroilluminate (e come si fa a trovarle al buio?) e il tetto panoramico, bello, enorme, è un po mortificato da una plafoniera longitudinale semi-trasparente, ma parecchio ingombrante. Comoda per riporre qualche oggetto, ma di notte assume una strana luminosità lattiginosa che può dare fastidio. Però non perdiamoci nei dettagli: la mattina dopo sono stato contento di riaprire la portiera. Perché qui dentro mi ero trovato - e confessione sia - proprio bene. FABIO SCIARRA, REDAZIONE AUTONOTIZIE. MULTISPAZIO? RIDUTTIVO [DAY 5]. Come i colleghi che mi hanno preceduto sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla Combo, che per essere una multispazio sfodera delle armi davvero inattese. Intanto, la posizione di guida è parecchio rialzata, quasi da Suv. E probabilmente non è un caso: alla Opel hanno voluto ammiccare alla clientela del segmento che va per la maggiore e che cerca però maggiore versatilità (rinunciando alla moda). Molto azzeccata laccoppiata cambio (dai rapporti molto ravvicinati e talvolta leggermente contrastati) e motore, che consente di percorrere chilometri e chilometri in assoluta souplesse, offrendo al contempo un discreto brio quando ci si deve togliere dimpaccio, come nei sorpassi veloci. Ad aggiungere ancora maggiore confort pensano le sospensioni, pronte ad assorbire ogni asperità o dislivello. Solo lo sterzo è poco diretto e comunicativo, anche se dopo un po ci si prende la mano. Insomma, nonostante derivi da un veicolo commerciale, la Combo si rivela ideale anche per i lunghi viaggi. Tra laltro su questo allestimento non manca davvero nulla anche sul fronte dellassistenza alla guida: cruise control adattivo, mantenimento di corsia attivo, blind spot monitor, tutti dispositivi che ho avuto modo di sperimentare nel mio tragitto e che si sono rivelati davvero efficaci per alleggerire il tram tram quotidiano. Tutto bene quindi? Sì, anche se qualche pecca, seppur veniale, lho riscontrata. Strano infatti che nei mille vani ricavati nel tunnel centrale non si sia trovato spazio per una presa Usb (che è invece posizionata in un vano davanti al lato passeggero) per collegare lo smartphone al sistema infotainment. Il comando vocale, inoltre, non sempre è rapido nel riconoscere gli ordini impartiti. Certo, cose di poco conto. Soprattutto considerando che un altro "pollice su" lo merita sul fronte dei consumi: nel mio percorso il computer di bordo ha fatto registrare una media di quasi 16 km/l (15,8 per lesattezza). ROBERTO BARONE, REDAZIONE ONLINE Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/DIARIO_DI_BORDO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/OPEL/COMBO-LIFE [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/DIARIO_DI_BORDO/2018/01/18/FIAT_QUBO_UNA_SETTIMANA_CON_IL_1_4_8V_NATURAL_POWER.HTML 2018-11-01 09:05:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2018/10/30/alberto_bombassei_brembo_non_e_in_vendita_e_resta_italiana_/gallery/Alberto-Bombassei-President.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23150 Alberto Bombassei - Brembo non è in vendita e resta italiana http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23150&tipo=fv Sono così lontano, culturalmente, dallidea di vendere, che anche quando ho ricevuto offerte mirabolanti ho storto il naso e detto di no. Almeno finché ci sarò io Brembo rimarrà sicuramente italiana, ma credo che anche i miei successori (la figlia Cristina e il genero Matteo Tiraboschi, vice presidente esecutivo, ndr) la pensino come me. Alberto Bombassei, presidente e maggior azionista (con il 53,5%) della Brembo sgombra il campo a qualunque ipotesi di cessione della multinazionale dei freni. Noi siamo compratori, non venditori, ha rimarcato, sottolineando come il gruppo bergamasco tra tre mesi aprirà il quinto stabilimento in Cina, destinato al mercato locale. LOPERAZIONE MAGNETI MARELLI E LA GLOBALIZZAZIONE. Bombassei, sollecitato dalle domande di Pierluigi Bonora, promotore di #FORUMAutoMotive, non ha però bocciato loperazione MAGNETI MARELLI, CEDUTA PER 6,2 MILIARDI DI EURO AI GIAPPONESI DI CALSONIC KANSEI [1] (a loro volta controllati dal fondo Usa KKR). Anche noi eravamo a un certo punto in lista come possibili acquirenti, ma sinceramente Magneti Marelli non era alla nostra portata, anche sotto il profilo industriale. Bisogna pensare che ormai la componentistica è globale. Noi stessi siamo fornitori globali e lItalia rappresenta meno del 10% del nostro fatturato. Da dove viene il capitale ormai non importa nulla a nessuno, limportante, ha aggiunto, è salvaguardare loccupazione e il know how. E, in questo senso, secondo Bombassei non cè pericolo di colonizzazione: basta guardare alla crescita di Pirelli, che continua a essere gestita da teste italiane, dopo lingresso di ChemChina o del gruppo nautico Ferretti con i cinesi di Weichai. Su una cosa, però, non si discute: il Made in Italy, che va valorizzato sempre di più perché significa qualità innovazione e tecnologia. Siamo il secondo Paese industriale in Europa. Dobbiamo esserne consapevoli. E anche per questo uneventuale uscita dalleuro sarebbe un disastro clamoroso. IL RICORDO DI MARCHIONNE E LE STOCCATE AL GOVERNO. Bombassei, che oggi ha ricevuto il Dekra Road Safety Award da Toni Purcaro, vice presidente esecutivo del colosso del testing, ha ricordato il suo rapporto di grande feeling con SERGIO MARCHIONNE [2], un uomo di grandissima intelligenza e altrettanto grande visione. Dal carattere non facilissimo, ma che ha fatto cose eccezionali. E non ha risparmiato stoccate, anche piuttosto dure, allattuale governo sulle infrastrutture (sono necessarie alla crescita del Paese), sui programmi elettorali (avendo promesso il paradiso a tutti, ora ci si è accorti che il biglietto per il paradiso è carissimo e qualcosa bisogna tagliare), sui passi indietro fatti per Industria 4.0 e sul distacco della politica dai corpi intermedi (Confindustria, sindacati), per la verità già avviato da Matteo Renzi. Abbiamo il dovere di pretendere che chi ci governa, ha rimarcato, abbia almeno la competenza. E invece cè un ragazzo, senza dubbio molto intelligente, che come primo lavoro fa il ministro del Lavoro (chiaro il riferimento al vice premier Luigi Di Maio, ndr). DIESEL E GUIDA AUTONOMA. Per il patron di Brembo, salvo che negli Usa, il diesel è stato messo al bando nel resto del mondo. Credo che così non abbia un futuro, anche se ormai i nuovi motori sono pulitissimi. E non è che con le auto alimentate a benzina le cose migliorino granché. Penso che, in attesa dellelettrico, per molti anni librido sarà prevalente. E la guida autonoma? Arriverà molto, molto più avanti. Ma già oggi , ha risposto, con quella assistita e i tanti sistemi tecnologici di cui dispongono le auto si è riusciti, spesso e volentieri, a ridurre le conseguenze deleterie di comportamenti di guida poco intelligenti. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/10/22/GRUPPO_FCA_VENDE_MAGNETI_MARELLI_PER_6_2_MILIARDI_.HTML [2] http://www.quattroruote.it/tags/sergio-marchionne 2018-11-01 00:03:35 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2018/10/30/gruppo_fca_torna_al_dividendo_grazie_a_magneti_marelli/gallery/fca-2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23149 Trimestrale gruppo FCA - Con Magneti Marelli torna al dividendo http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23149&tipo=fv FCA confeziona un bel regalo per i suoi azionisti sottoforma di un dividendo straordinario da ben 2 miliardi di euro, che si andranno ad aggiungere alla cedola ordinaria sullesercizio 2018, pari al 20% dei profitti, annunciata nel corso del Capital Market Day dello scorso giugno. La cedola rappresenta parte dei 6,2 miliardi che FCA incasserà al perfezionamento della CESSIONE DELLA MAGNETI MARELLI [1] ai giapponesi di Calsonic Kansei e garantirà allazionista di controllo Exor un assegno di 600 milioni. Lannuncio, che ha sorpreso gli investitori e spinto le azioni a ridurre le perdite a Milano dopo una mattinata in forte ribasso, è arrivato in concomitanza con la pubblicazione di conti trimestrali in crescita e superiori alle attese degli analisti. RICAVI E UTILI IN CRESCITA. Nello specifico, i ricavi netti contabilizzati dal gruppo italo-statunitense nel periodo da luglio a settembre sono cresciuti del 9%, raggiungendo i 28,77 miliardi e superando i 27,2 miliardi indicati dal consenso degli analisti. Il fatturato è salito sia per la crescita delle consegne (+3% e 1,16 milioni di veicoli includendo anche le joint venture) sia per leffetto positivo dei prezzi e del mix di prodotto. Lutile operativo adjusted, ossia al netto delle componenti non ricorrenti, è inoltre salito del 13%, fermandosi a un soffio dai 2 miliardi e per la precisione a 1,995 miliardi, poco sopra il target del consenso (1,91 miliardi). Sulla redditività operativa hanno influito i valori record raggiunti nellarea Nafta con 1,9 miliardi e un margine del 10,2% trainato dai nuovi modelli della Jeep e della RAM, nonché il miglioramento dellarea Latam (da 59 milioni a 83 milioni). Al contrario, il risultato operativo della regione Emea (Europa, Medio-Oriente e Africa) è passato da un utile di 127 milioni a una perdita di 25 per la transizione verso le nuove procedure di omologazione Wltp, con il relativo effetto negativo sui prezzi. Andamento analogo per lAsia Pacifico, passata da +109 milioni a meno 96 milioni per i minori volumi di vendita, mentre la Maserati ha registrato un calo dellutile da 113 a 15 milioni, soprattutto a causa dei cali in Cina ed Europa. Lutile netto, sempre adjusted, è migliorato del 51% a 1,396 miliardi, contro gli 1,2 miliardi delle aspettative del mercato. IMMINENTE ACCORDO CON LEPA? Tra le righe del comunicato, emerge inoltre la possibilità di un accordo con lEpa, lagenzia federale statunitense per la protezione ambientale, sulla presunta installazione di SOFTWARE [2] fuori norma nei motori diesel Jeep e RAM. Il gruppo FCA ha infatti visto lutile netto (non adjusted) trimestrale scendere a 564 milioni di euro, in calo del 38%, per effetto di un accantonamento di 700 milioni legato "alle problematiche del diesel negli Stati Uniti": lonere, si spiega, "non è rappresentativo dellammontare di un accordo transattivo né dellammissione di una obbligazione, ma rappresenta la stima di un accantonamento in applicazione dei principi contabili di riferimento sulla base dellavanzamento delle discussioni in corso per addivenire a una definizione con le controparti". La decisione di procedere con laccantonamento suggerisce comunque la possibilità di un accordo, quantomeno nel breve termine. TORNA ANCHE IL DEBITO. Il bilancio trimestrale, il primo firmato dal nuovo amministratore delegato Mike Manley, presenta anche il ritorno in territorio negativo della posizione finanziaria netta. Il gruppo, che nel SECONDO TRIMESTRE [3] aveva festeggiato lobiettivo promesso da Sergio Marchionne dellazzeramento del debito, ha registrato un indebitamento industriale netto di 200 milioni di euro con una variazione negativa di 600 milioni rispetto al dato positivo di 400 raggiunto il 30 giugno: un ribaltamento dovuto soprattutto ai versamenti discrezionali anticipati ai piani pensionistici, per un importo sempre pari a 600 milioni. Tali versamenti, uniti al rimborso di prestiti obbligazionari in scadenza, hanno anche contribuito a ridurre la liquidità di 1,2 miliardi a 20 miliardi. Il rendiconto finanziario mostra inoltre una situazione di assorbimento di cassa: i flussi, al netto di investimenti per 1,5 miliardi, risultano infatti negativi per 200 milioni di euro a causa della stagionalità del capitale di funzionamento, mentre alla fine del secondo trimestre erano saliti da 700 milioni a 1,5 miliardi nonostante gli investimenti per 1,3 miliardi. CONFERMATI I TARGET 2018. Quanto ai dati dei primi nove mesi, i ricavi netti sono saliti del 3% a 84,79 miliardi nella scia di consegne in aumento del 5% fino a 3,665 milioni di unità. Lutile operativo adjusted è passato da 5,16 miliardi a 5,26 miliardi, mentre lutile netto è cresciuto del 28% a 3,415 miliardi. Sulla base di questi risultati, il gruppo ha quindi confermato i target operativi per lintero 2018, già rivisti alla fine di luglio per tener conto di un deterioramento del contesto operativo. In particolare, sono confermate le stime su ricavi tra i 115 e i 118 miliardi di euro, su un utile operativo adjusted tra i 7,5 e gli 8 miliardi e su un utile netto di circa 5 miliardi. Ancora una volta, è stata corretta la previsione sulla liquidità netta industriale, prevista tra 1,5 e 3 miliardi, mentre a luglio lobiettivo è stato ridotto da 4 a 3 miliardi. Il gruppo ha motivato la revisione con le necessità di "riallineamento della produzione alla domanda attesa" e con "i versamenti discrezionali anticipati effettuati ai piani pensionistici, al netto delle imposte". LA SORPRESA DEL DIVIDENDO. Infine, è arrivato il dividendo agli azionisti per la cessione della Magneti Marelli, per certi versi inatteso anche se ipotizzato dagli analisti nel corso degli ultimi giorni. Il perfezionamento delloperazione è previsto nella prima metà del 2019, una volta ottenute tutte le autorizzazioni normative. Sarà allora che i soci, dopo diversi anni, potranno beneficiare nuovamente di una cedola: lultima risale allaprile del 2011 e riguarda lera Fiat, mentre la Fiat Chrysler Automobiles non ne ha mai erogata una. Marchionne, comunque, aveva anticipato loperazione pochi mesi fa, in occasione dellASSEMBLEA DI AMSTERDAM [4], mentre allinterno del PIANO INDUSTRIALE [5] del primo giugno erano state promesse distribuzioni per un totale di 6 miliardi tra il 2019 e il 2022. La cessione dellazienda di componentistica, ha spiegato il gruppo, "consentirà il pagamento di un dividendo straordinario di 2 miliardi di euro, in aggiunta alla ripresa della distribuzione di un dividendo annuale ordinario nella primavera del 2019, nella misura del 20% degli utili, come presentato lo scorso giugno al Capital Markets Day. La distribuzione è soggetta allapprovazione da parte del consiglio di amministrazione e dellassemblea degli azionisti". Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/10/22/GRUPPO_FCA_VENDE_MAGNETI_MARELLI_PER_6_2_MILIARDI_.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA/2017/01/12/FCA_USA_L_EPA_ACCUSA_UN_SOFTWARE_NEI_MOTORI_DIESEL_JEEP_E_RAM_.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/07/25/GRUPPO_FCA_RICAVI_IN_CRESCITA_NEL_SECONDO_TRIMESTRE_CALANO_GLI_UTILI.HTM [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/04/13/GRUPPO_FCA_ASSEMBLEA_AZIONISTI_RISULTATI_2017.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/06/01/I_PIANI_DI_FCA_PUNTO_PER_PUNTO_IL_FUTURO_DEL_GRUPPO.HTML 2018-11-01 00:03:35 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2018/10/30/alixpartners_diesel_in_calo_elettriche_al_20_entro_il_2025/gallery/2017-Progetto-Eva-5.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23148 AlixPartners - Diesel in calo, elettriche al 20% entro il 2025 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23148&tipo=fv Giù il diesel, su lelettrico. La tendenza già iniziata da qualche anno in tutta Europa procede inarrestabile e secondo uno studio di ALIXPARTNERS, presentato in occasione di #FORUMAUTOMOTIVE, entro il 2030 il gasolio rappresenterà una soluzione residuale riservata solo a chi percorre elevati chilometraggi e alle grandi vetture di categoria premium. Allo stesso tempo, nonostante levidente ritardo delle infrastrutture, ovvero delle colonnine di ricarica (424.000 in tutto il Vecchio Continente), le immatricolazioni di veicoli elettrici o elettrificati (cioè, comprese le ibride plug-in) toccheranno il 20% entro il 2025. CINA ED EUROPA DELLEST IN CRESCITA. Lanalisi parte dalla fotografia dei principali trend in atto nel mercato automobilistico mondiale e dalla previsione delle sue linee di sviluppo: di qui al 2025 il mercato globale crescerà del 2,2% annuo, sostenuto dalla Cina (4% di crescita annuale e 10 milioni di veicoli in più tra il 2017 e il 2025) e un po meno dallEuropa (+1,6% annuo), grazie allo sviluppo dei Paesi dellEst. Protagonista dei prossimi anni di crescita sarà levoluzione verso lelettrificazione e la guida autonoma. ITALIA PIù LENTA. I primi segnali del declino delle motorizzazioni tradizionali appaiono già evidenti in Europa, dove tra il 2015 e il 2017 la quota di mercato del diesel è scesa dal 52% al 45%, con la sola Italia in controtendenza (+2%). Nei primi 9 mesi del 2018 la contrazione delle vendite di vetture diesel si è manifestata anche nel nostro Paese (dal 56% al 48% del mercato), a beneficio di modelli a benzina (+7%) e, seppure in valori assoluti ancora non rilevanti, di ibride plug-in ed elettriche (+105% rispetto al 2017). GRANDI INVESTIMENTI. Le strategie delle Case sullelettrico prevedono enormi iniezioni di capitali nei prossimi anni. In particolare, si evidenzia come le Case stiano riducendo la produzione e gli investimenti sui modelli diesel. Mentre nel passaggio allelettrificazione saranno investiti 255 miliardi di dollari nei prossimi 8 anni in tutto il mondo, 10 volte in più di quanto non sia successo negli ultimi 8 anni. I costruttori globali dovranno contribuire per il 72% a questi investimenti e questo comprimerà i margini di profitto. Lo sviluppo delle infrastrutture, inoltre, richiederà capitali privati, che a loro volta richiederanno ritorni sugli investimenti, e la necessità di un maggiore utilizzo delle colonnine di ricarica già esistenti, per evitare laumento del prezzo dellenergia alla colonnina, che renderebbe poco competitivo lelettrico. Di fronte a queste sfide, i costruttori hanno annunciato una massiccia campagna di nuovi lanci di vetture elettriche e ibride plug-in: più di 200 nei prossimi tre anni, in buona parte provenienti dai costruttori cinesi (circa un lancio su tre). ALLARME CO2. Lo studio presentato al #FORUMAutoMotive, organizzato da Pierluigi Bonora (protagonista anche dellINTERVISTA AL PRESIDENTE DELLA BREMBO, ALBERTO BOMBASSEI [1], che ha ribadito come la sua azienda resterà italiana), evidenzia anche gli effetti perversi del declino del diesel. La riduzione della quota dei veicoli a gasolio (piàù efficienti di quelli a benzina), accompagnata dallo spostamento dei consumatori verso le Suv, rende oggi difficilmente raggiungibile lobiettivo di limitare le emissioni di CO2 a 95 gr/km entro il 2021. Lo scorso anno, anzi, i livelli medi di emissioni sono addirittura aumentati di 0,3 gr/km. Per raggiungere lambizioso obiettivo fissato per i prossimi 3 anni, i veicoli Ue dovrebbero registrare ogni anno una contrazione del 4,6% di queste emissioni. FREDDEZZA PER LA GUIDA AUTONOMA. Lanalisi di AlixPartners affronta anche lo sviluppo della guida autonoma, che richiederà crescenti investimenti (56 miliardi di euro già spesi nel 2018, contro i 36 del 2016) non solo da parte dei costruttori, ma anche delle aziende tecnologiche. Secondo lo studio, oggi la sfida sta soprattutto nellaccettazione del cliente e nella sua propensione a spendere: il 57% dei consumatori, infatti, oggi non acquisterebbe un veicolo a guida autonoma. Inoltre, sarebbe disponibile a pagare solo 2.000 dei 21.000 dollari necessari per mettere le mani su unauto autonoma di livello 4, evidenziando come i sistemi di produzione previsti dovranno ridurre i costi dell80-90% prima di incontrare in maniera significativa la domanda. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/10/30/ALBERTO_BOMBASSEI_BREMBO_NON_E_IN_VENDITA_E_RESTA_ITALIANA_.HTML 2018-11-01 00:03:35 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/10/30/ford_gt_cura_dimagrante_per_la_carbon_series_/gallery/2018-Ford-GT-Carbon-Series-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23147 Ford GT - Cura dimagrante per la Carbon Series http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23147&tipo=fv A pochi giorni dallANNUNCIO DEL PROLUNGAMENTO DELLA PRODUZIONE [1] della GT [2], la FORD [3] ha presentato una nuova versione della supercar, la Carbon Series. Pensato per gli amanti dei track day, il nuovo allestimento combina materiali ultraleggeri con nuove componenti per ridurre il peso della vettura di 18 kg. Gli aspiranti acquirenti clienti potranno manifestare il proprio interesse per lacquisto di uno degli esemplari della sportiva per 30 giorni a partire dall8 di novembre: ogni settimana sarà prodotta solo una Carbon Series. ANCHE I CERCHI SONO DI CARBONIO. La cura dimagrante è frutto dellintroduzione di CERCHI DI FIBRA DI CARBONIO con bulloni di titanio, di una copertura del cofano motore di policarbonato e di un nuovo impianto di scarico di titanio. Allinterno dellabitacolo, per risparmiare peso, sono stati eliminati i portabicchieri e la tasca della portiera sul lato del conducente, mentre sono rimaste dotazioni come linfotainment Sync 3 e il climatizzatore. La Carbon Series è inoltre la Ford con più carbonio a vista mai prodotta: la trama del materiale composito è visibile in diverse parti dellauto, comprese le nuove strisce che attraversano la parte superiore della carrozzeria per tutta la sua lunghezza. Proprio le nuove stripes possono essere personalizzate, così come le calotte degli specchietti retrovisori esterni e le pinze freno, con quattro colori opzionali, argento, arancione, blu o rosso. Anche allinterno dellabitacolo, infine, saranno presenti dei dettagli esclusivi, come la fantasia dellimpuntura dei sedili, realizzata con lo stesso filo argentato che caratterizza anche le cuciture del volante. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/10/19/FORD_GT_SARANNO_PRODOTTI_350_ESEMPLARI_AGGIUNTIVI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FORD-GT [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FORD.HTML 2018-11-01 00:03:35 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2018/10/30/gruppo_fca_conference_call_mike_manley/gallery/2018-mike-manley-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23146 Mike Manley - "Dopo la vendita di Marelli non abbiamo bisogno di un partner" http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23146&tipo=fv "Dopo la cessione di Magneti Marelli siamo in una posizione finanziaria molto più forte che in passato e siamo fiduciosi nelle iniziative industriali contenute nel nostro piano quinquennale. Penso che il nostro obiettivo principale sia quello di eseguire il piano restando indipendenti". Sono queste le parole più importanti pronunciate DALLAD DI FCA MIKE MANLEY durante la conference call con gli analisti sui risultati del gruppo nel terzo trimestre del 2018. GORLIER "è LUOMO GIUSTO". " stato un TRIMESTRE RECORD [1] per Ebit rettificato e margine, grazie al Nordamerica e allAmerica Latina. Abbiamo difficoltà in Europa, dove ha pesato il passaggio ai nuovi standard Wltp, e Cina, ma stiamo già intraprendendo tutte le azioni necessarie per invertire la rotta. Abbiamo nominato Pietro Gorlier, che darà un approccio più disciplinato al business nellarea Emea, già dai prossimi trimestri, anche a scapito dei volumi. Gorlier ha una storia di successo con i risultati raggiunti alla guida di Magneti Marelli e Mopar". IL PROBLEMA CINA. "In Cina", ha proseguito Manley "sta arrivando il nuovo standard per le emissioni China 6, una transizione che abbinata al contesto di mercato ha inciso negativamente sui nostri risultati. Le performance di Maserati, inoltre, sono peggiorate proprio a causa di questi due mercati e ci vorranno almeno sei mesi per rimettere in piedi la situazione". JEEP: CHEROKEE FACELIFT E GRAND COMMANDER PER TORNARE A CORRERE. "Una delle cose che abbiamo capito", ha proseguito il dirigente "è che il posizionamento di Jeep doveva in parte cambiare in Asia. Con la Grand Commander abbiamo mosso un passo in questa direzione. E unaltra notizia positiva in questo senso è che il modello che vendiamo di più lì, la Cherokee, è in arrivo nella variante aggiornata: abbiamo tutte le carte in regola per tornare a crescere. Non succederà dalloggi al domani, ma dal secondo trimestre del 2019 vedremo i primi effetti del turnaround". GLI ERRORI COMMESSI SU MASERATI. Sempre in merito al mercato asiatico, lad ha isolato gli errori commessi sul Tridente: "Non possiamo trattare Maserati come se fosse un mass market brand: dobbiamo capire meglio il segmento del lusso in Cina e impostare le azioni future di conseguenza. Non cè un problema di performance, cè un problema di focus. E il prodotto, a partire dalla Levante, rimane competitivo. Come ho detto, ci vorrà almeno un semestre per risolvere i problemi a livello di canali di distribuzione, ma sono certo che il nostro nuovo team otterrà i risultati sperati". Soprattutto in termini di margini: "Il target di Maserati è il 15% e non cè ragione perché non lo raggiunga". EUROPA: PIù MARGINI, MENO VOLUMI. Un tema, quello dei margini sul venduto, che va affrontato anche per i marchi generalisti: "Non sono contento dei nostri risultati in Europa, dove siamo attorno al 2,8-3%, mentre alcuni nostri concorrenti (come il marchio Peugeot, _ndr_) hanno il 6%. Sappiamo cosa dobbiamo fare e quale mix avere per raggiungerli. Abbiamo i brand, ma il posizionamento va chiarificato: di sicuro subiremo ripercussioni sui volumi, ma lo stiamo facendo per i margini e per fronteggiare i costi dellelettrificazione". ALFA IN TRANSIZIONE. E al capitolo Alfa Romeo? "Stiamo vedendo miglioramenti sui volumi anno su anno in tre delle nostre regioni operative, dove il marchio sta crescendo del 20% in media, ma abbiamo bisogno di unulteriore crescita. Dallanno prossimo, la gamma andrà incontro a un significativo aggiornamento degli interni". PIANO: PUNTI FERMI, ALTRI MENO. In conclusione, Manley è tornato sugli aspetti finanziari: "Non sono preoccupato per i dati del terzo trimestre", ha ribadito, rispondendo a una domanda sulloutlook sul lungo termine. La call odierna ha anche dato allad loccasione per tornare sui dettagli del piano industriale: "Chiaramente ci sono dei punti fermi nel piano come lelettrificazione: rivediamo continuamente tutto, ma ci sono delle cose che non cambiano". PALMER: "BUONA FLESSIBILITà NEL CAPEX". "Se guardiamo specificamente agli investimenti in programma, cè un numero di modelli che abbiamo già in gamma e che andrà incontro ad aggiornamenti: a questi, chiaramente, guarderemo con più attenzione, ma dobbiamo continuare anche a investire sulle nuove tecnologie. Se il mercato cala", questo il ragionamento del top manager di FCA, "dobbiamo sicuramente pensare a cambiare qualcosa, ma sulle future iniziative strategiche non posso dire nulla di preciso in questo momento". "Abbiamo buona flessibilità nel capex e continueremo ad averla", ha aggiunto il direttore finanziario Richard Palmer. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/10/30/GRUPPO_FCA_TORNA_AL_DIVIDENDO_GRAZIE_A_MAGNETI_MARELLI.HTML 2018-11-01 00:03:35 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2018/10/26/opel_combo_life_una_settimana_con_la_1_5d_130_cv_innovation/gallery/2018-Opel-Combo-Life-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23145 Opel Combo Life - Una settimana con la 1.5D 130 CV Innovation - DAY 3 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23145&tipo=fv La protagonista del nostro DIARIO DI BORDO [1] questa settimana è la OPEL COMBO LIFE [2]. Equipaggiata con il 1.500 turbodiesel da 130 CV e 300 Nm di coppia massima a 1.750 giri, la multispazio compatta della Casa tedesca è in allestimento Innovation, il più ricco dei due disponibili, e comprende di serie: paraurti anteriore con skid plate, fari con luci diurne a Led, fendinebbia con funzione cornering, portellone con lunotto di vetro apribile, cerchi di lega da 16" (sullesemplare in prova ci sono quelli da 17", un optional da 180 euro), specchietti elettrici riscaldabili e ripiegabili elettricamente. Nellabitacolo, oltre ai rivestimenti Mistral Brown, sono disponibili i tre sedili posteriori abbattibili singolarmente, il tetto panoramico con ripiano, il climatizzatore automatico bizona, i sensori di parcheggio posteriori e il volante di pelle. Completa il quadro il sistema dinfotainment Intellink con touchscreen a colori da 8 pollici. Il listino di questa versione parte da 25.900 euro. DAY 1. Come in passato per il DIARIO DI BORDO DELLA FIAT QUBO [3], tendo ad approcciarmi a queste multispazio con qualche riserva, in parte per lestetica, in parte per la loro origine "commerciale". Al termine del mio giro al volante dellOPEL COMBO LIFE devo ricredermi: una volta chiusa la portiera e fatti i primi metri, sparisce completamente la sensazione di essere al volante di un furgone prestato al trasporto passeggeri. Sarà per la percezione di qualità generale, sta di fatto che lambiente non è spartano, non cè un particolare fuori posto e la cura per i dettagli, come il volante di pelle con la sezione inferiore della corona piatta o i comodi ripiani apribili dagli schienali anteriori in stile aereo, giusto per citarne alcuni, è quella di una qualunque berlina con un buon allestimento. Certo, dopo aver percorso i primi chilometri, altezza, massa e ingombri emergono abbastanza in fretta nella guida, durante la quale si apprezzano comunque la frizione leggera e la fluidità delle cambiate. In ogni caso, è ovviamente nella gestione dello spazio e con la sua versatilità, che la Combo Life vuole conquistare anche coloro che, proprio per particolari necessità di carico, non disdegnano questa tipologia di veicoli come alternativa alle classiche monovolume. Fra le particolarità, oltre agli ampi e numerosi vani portaoggetti, da segnalare lenorme spazio a disposizione allinterno del tunnel centrale, la comoda botola nascosta sotto il sedile del passeggero e il "soppalco" nella zona posteriore (vedi foto), senza dimenticare la possibilità di ribaltare singolarmente gli schienali della seconda fila, con un unico neo: lenorme piano di carico che si forma non è perfettamente livellato. ALESSANDRO CARCANO, REDAZIONE MERCATO VETRATURA SUPER [DAY 2]. Come sono lontani i tempi in cui le multispazio erano sinonimo di allestimenti light e dotazioni essenziali. Non è certo il caso di questa Opel Combo Life, che mi accoglie nellabitacolo con una sensazione di ben fatto - pur se le plastiche non sono sempre morbide - corroborata da uno stile gradevole e moderno. Insomma, cè qualcosa in "più", e lo noto, per esempio, nei comandi, nel monitor-tablet e in tanti altri dettagli. Certo, emerge anche lorigine in comune con le altre sorelle del gruppo PSA. Uscendo dal garage mi rendo conto che la taglia della Combo - 4,4 metri di lunghezza e 1,85 di larghezza (senza specchi) - è tuttaltro che piccola: le manovre, però, non sono un azzardo, nonostante qui non sia presente la retrocamera, perché le forme della carrozzeria sono squadrate e la vetratura è super. Al posto guida si può star seduti abbastanza in basso a fine corsa: per la mia statura normale, però, preferisco alzare un po il sedile, per avere una migliore percezione di ciò che accade nella zona delle ruote anteriori. La Combo Life è turistica (lo sterzo è demoltiplicato e lassetto votato al confort), ma gradevole da guidare, e nel traffico bisogna solo fare un po locchio alla larghezza. Mi piace, in particolare, quella sensazione di compattezza, che rende la vettura in grado di neutralizzare quasi tutte le asperità tipiche delle nostre strade. Inoltre, il diesel si sente poco e in velocità i fruscii risultano tutto sommato ridotti in rapporto alla sezione frontale. Notevole, poi, il mordente del pedale del freno. Pare riuscito labbinamento tra l1.5 diesel da 131 CV e il cambio manuale a sei marce: il primo garantisce buona spinta e brillantezza dai 1.500 giri in su, e credo si rivelerà più che adeguato pure a pieno carico. Il manuale si giostra bene grazie alla leva rialzata e a innesti non molto contrastati (la frizione non è una piuma, ma è gestibile). I rapporti sono ben spaziati e consentono di viaggiare in souplesse a 130 a meno di 2.500 giri. ANDREA STASSANO, REDAZIONE AUTONOTIZIE UNA COMODA SORPRESA [DAY 3]. Milano, esterno notte. Il calendario segna la data numero 29 dellottobre più tropicale di sempre alle latitudini che furono temperate. Poche ore fa, una bomba dacqua ha letteralmente oscurato il cielo. Risultato: per la strada verso casa ci vorrebbe la patente nautica, più che la B. Vabbè. Non mi scoraggio e cerco di vedere il bicchiere mezzo pieno. Stasera non torno con la mia spiderina raso terra, ma con un oggetto che mi mette a distanza di sicurezza dal pelo dellacqua: lOpel Combo. Senza peli sulla lingua: da fissato della guida sportiva temevo di incontrarla, prima o poi, e alla fine è successo. Ma sarà lentusiasmo che mi mette addosso uscire con una macchina nuova, sarà perché è venuta oggettivamente bene nel suo genere, non ho dovuto scervellarmi per trovarne i lati positivi. Punto primo: se è vero, da un lato, che leffetto seggiolone a queste altitudini è inevitabile, daltra parte la conformazione del posto guida, la regolabilità del volante e lergonomia complessiva ricordano più unauto che non un derivato commerciale. E brava Combo. Un paio di parole, poi, per linfotainment: bene la qualità audio del vivavoce Bluetooth e chiare le mappe del navigatore, di cui ho apprezzato anche le indicazioni vocali, che non vengono ripetute fino alla noia avvicinandosi a una svolta. Non immediatamente intuitiva, invece, la riproduzione dei file audio dal telefono: dopo vari tentativi di connessione e disconnessione, sul mio schermo le canzoni andavano, ma sul display di bordo non risultava alcun brano. Colpa mia che non ho approfondito prima di mettere in moto, ma ho usato sistemi più a prova di stupido (cioè me). Ho annotato, infine, un altro paio di peccatucci veniali: le levette per alzare e abbassare la temperatura non sono retroilluminate (e come si fa a trovarle al buio?) e il tetto panoramico, bello, enorme, è un po mortificato da una plafoniera longitudinale semi-trasparente, ma parecchio ingombrante. Comoda per riporre qualche oggetto, ma di notte assume una strana luminosità lattiginosa che può dare fastidio. Però non perdiamoci nei dettagli: la mattina dopo sono stato contento di riaprire la portiera. Perché qui dentro mi ero trovato - e confessione sia - proprio bene. FABIO SCIARRA, REDAZIONE AUTONOTIZIE. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/DIARIO_DI_BORDO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/OPEL/COMBO-LIFE [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/DIARIO_DI_BORDO/2018/01/18/FIAT_QUBO_UNA_SETTIMANA_CON_IL_1_4_8V_NATURAL_POWER.HTML 2018-11-01 00:03:35 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/10/31/toyota_la_supra_debuttera_a_detroit/gallery/2018-Toyota-Supra-001.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23144 Toyota - La Supra debutterà a Detroit http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23144&tipo=fv La TOYOTA [1] ha annunciato che la nuova generazione della SUPRA [2] sarà esposta in anteprima mondiale durante il prossimo SALONE DI DETROIT [3] (14-27 gennaio 2019), per poi essere lanciata sui vari mercati internazionali nella prima metà del prossimo anno. FINALMENTE SENZA VELI. A 17 anni dalluscita di produzione, la coupé a trazione posteriore tornerà così sul mercato evolvendo le linee della GR SUPRA RACING CONCEPT [4] svelata allo scorso SALONE DI GINEVRA [5]. A gennaio la sportiva si mostrerà così per la prima volta senza veli: negli scorsi mesi i prototipi della Supra sono scesi in pista durante alcuni eventi, a partire dal FESTIVAL OF SPEED DI GOODWOOD [6]. Nelle scorse settimane la coupé ha partecipato anche a una gara del campionato di endurance VLN al Nürburgring, mostrando, per la prima, volta I SUOI INTERNI [7]. CUORE BAVARESE. La nuova Supra condividerà la meccanica con la terza generazione della BMW Z4 [8]: le due sportive si differenzieranno marcatamente a livello estetico, proponendosi con due tipologie di carrozzeria differenti, roadster per la bavarese e coupé per la nipponica. Dentro al cofano della Supra sarà presente il sei cilindri TwinPower Turbo da 3.0 litri di Monaco che, presumibilmente, verrà affiancato in gamma anche da unità a quattro cilindri con potenze inferiori. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TOYOTA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TOYOTA-SUPRA [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-DETROIT [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2018/03/06/TOYOTA_SUPRA_LA_MITICA_SPORTIVA_GIAP_RIPARTE_DA_GINEVRA.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-GINEVRA [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/07/12/TOYOTA_SUPRA_LA_SPORTIVA_DEBUTTA_SULLA_SALITA_DI_GOODWOOD.HTML [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2018/10/23/TOYOTA_SUPRA_PRIMO_SGUARDO_AGLI_INTERNI_DELLA_COUPE.HTML [8] https://www.quattroruote.it/tags/bmw-z4 2018-11-01 00:03:35 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2018/10/31/dodge_supercharger_crate_426_mopar_quando_i_cavalli_non_bastano_mai/gallery/2018-Hellephant-10.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23143 Dodge Supercharger Mopar - Al Sema 2018 con lHellephant, il V8 da 1.000 cavalli http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23143&tipo=fv Un applauso da far venir giù il teatro, e sulla scena cera solo una Dodge Super Charger del 1968. Lovazione a scena aperta è arrivata al momento di accendere il motore, soprannominato "Hellephant" (un gioco di parole a metà tra "hell", inferno, ed elefante): daltronde, 1.000 CV fanno un bel rumore, specie dentro un Salone. Non un Salone normale, ma il SEMA [1] di Las Vegas, la Disneyland dellesagerazione in campo auto. 30 MILA DOLLARI PER IL "MOSTRO". E così, in una festa di ruote maggiorate e di kit di trasformazione, anche la Mopar si è lasciata prendere un po la mano e ha predisposto questo upgrade - liberamente in vendita e di costo inferiore ai 30 mila dollari - per trasformare un pacifico V8 Hemi da 6.2 litri in un Hellephant che mette a disposizione un migliaio netto di cavalli e 1.300 Nm di coppia. Il 426 Crate esprime la cilindrata del nuovo motore (in pollici cubi, naturalmente) e può essere installato plug and play su tutti i modelli stradali e off-road antecedenti al 1976. Viene sostituito quasi tutto, dalla pompa dellacqua agli iniettori, dal compressore ai radiatori per lolio, pistoni, assi a camme, volano e via di questo passo. Gli esterni e gli interni della Super Charger Concept esposta a Las Vegas sono stati pesantemente rivisti, con vistosi allargamenti dei parafanghi in fibra di vetro e i sedili della Viper rifoderati. 1.000 cavalli pensate che superbollo pagherebbe da noi! Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SEMA 2018-11-01 00:03:35 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/cronaca/2018/10/31/savona_incendio_al_porto_oltre_1000_auto_in_fiamme_/gallery/2018-Incendio-porto-Savona-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23142 Savona - Incendio al porto, oltre mille auto in fiamme - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23142&tipo=fv Stando a una prima sommaria stima, sarebbero circa mille le automobili distrutte in un INCENDIO divampato nella notte del 29 ottobre scorso in un terminal del PORTO DI SAVONA. Si tratta di esemplari di numerose marche che stazionavano nellarea di stoccaggio: Suv, compatte, multispazio e persino un gran numero di auto di lusso come MASERATI [1]. COLPA DI UN CORTO. In merito alle cause di questo disastro, per fortuna solo economico, si ipotizza, in base ai primi rilievi, che lincendio sia partito da un corto circuito provocato dallacqua: in quelle ore, infatti, le mareggiate sviluppavano onde alte anche sette metri. I Vigili del Fuoco hanno lavorato duramente per tutta la notte per domare le fiamme ed evitare che si propagassero ulteriormente. E adesso, a carcasse ancora fumanti, la parola passa alle assicurazioni. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/ HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/MASERATI.HTML 2018-11-01 00:03:35 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2018/10/31/mercedes_amg_gt_nuovi_collaudi_per_il_restyling/gallery/2018-Mercedes-AMG-GT-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23141 Mercedes-AMG GT - Nuovi collaudi per il restyling http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23141&tipo=fv La Mercedes-AMG GT è ormai vicina ad un nuovo restyling, il quale potrebbe debuttare nel corso del 2019. Le foto spia mostrano una coupé e una roadster durante i collaudi e aprono ulteriori ipotesi sullevoluzione della due posti tedesca. OCCHIO AGLI SCARICHI. A differenza dellESEMPLARE FOTOGRAFATO NELLAGOSTO SCORSO [1], le vetture odierne non hanno camuffature sul frontale e adottano quindi paraurti e gruppi ottici attuali. La roadster, inoltre, ha fattezze di serie anche dietro, mentre la coupé presenta un particolare mai visto sulla AMG GT: sono i terminali di scarico, che adottano quattro uscite rotonde al posto del classico elemento squadrato di tutte le altre versioni. Probabilmente, questo ha comportato ladozione di aperture modificate nel paraurti, che è infatti protetto da una pellicola. Un altro piccolo dettaglio potrebbe fare la differenza: la classica scritta V8 biturbo sullo sfogo daria laterale è ben visibile sulla Roadster, ma è assente sulla coupé. IPOTESI SEI CILINDRI. I doppi scarichi potrebbero non essere un vero elemento chiarificatore, visto che ormai molte Case adottano terminali con sola funzione estetica. Tuttavia, la loro forma e finitura appare piuttosto vicina a quella definitiva. Se così fosse, lindizio potrebbe aprire a una serie di ipotesi sullallargamento della gamma dei propulsori. Finora, abbiamo potuto guidare il V8 4.0 biturbo in vari step di potenza compresi tra 476 e 585 CV, ma ci sono due possibilità: lintroduzione di un livello di potenza diverso della stessa unità, oppure larrivo di una motorizzazione totalmente inedita. In questo caso, il candidato numero uno potrebbe essere il sei cilindri in linea 3.0 elettrificato da 435 CV appena lanciato sulla GT Coupé a quattro porte, sulla CLS e sulla Classe E nella versione AMG 53, caratterizzato, per lappunto, dalle quattro uscite posteriori tonde. Larrivo di una novità di tale portata su un restyling potrebbe non essere del tutto sensata, ma contribuirebbe alla diffusione dei nuovi propulsori e alla disponibilità di nuove varianti AMG a listino. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2018/08/14/MERCEDES_AMG_GT_PRIMI_COLLAUDI_PER_IL_FACELIFT.HTM 2018-11-01 00:03:35 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2018/10/31/guida_autonoma_california_via_libera_ai_test_senza_tecnici_a_bordo/gallery/2018-Waymo-03.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23140 Guida autonoma - California, via libera ai test senza tecnici a bordo http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23140&tipo=fv WAYMO [1] è la prima azienda in assoluto ad aver ottenuto i permessi per testare sulle strade della California dei prototipi driverless SENZA TECNICI A BORDO. Le nuove norme, PROPOSTE LO SCORSO APRILE [2], permettono agli sviluppatori di snellire le procedure di collaudo e di fare un importante passo avanti verso il debutto commerciale dei sistemi di guida autonoma di Livello 5. PER LA PRIMA VOLTA DAVVERO "SENZA CONDUCENTE". Il Department of Motor Vehicles ha stabilito che lazienda di Google potrà utilizzare fino a 36 veicoli a guida autonoma senza nessun umano a bordo. Questa storica decisione potrebbe rivelarsi un vero e proprio punto di svolta per le tecnologie driverless: finora, infatti, su tutti i prototipi collaudati su strade aperte al pubblico erano presenti dei tecnici pronti a prendere il controllo del veicolo in caso di malfunzionamento. Con i nuovi permessi le aziende attive nello sviluppo dei sistemi driverless potranno sviluppare dei sistemi di controllo remoto che, in caso di problemi, permetteranno a un tecnico di guidare la vettura direttamente da un computer connesso a internet. REGOLE FERREE. I collaudi dei prototipi senza conducente saranno avviati nella contea di Santa Clara, nella Silicon Valley. Per far scendere le proprie auto su strada Waymo dovrà monitorare costantemente lo stato dei veicoli, proporre un sistema di comunicazione a due vie con gli eventuali passeggeri, stipulare una polizza assicurativa da almeno 5 milioni di dollari e informare gli abitanti delle zone nelle quali saranno condotti i test. Le autorità permetteranno ai prototipi di raggiungere una velocità massima di 105 km/h: i collaudi potranno essere effettuati sia di giorno, sia di notte, in città, sulle autostrade e nelle zone extraurbane. I primi passeggeri saranno i dipendenti di Big G, ma presto Waymo potrebbe permettere anche al pubblico di salire sui prototipi driverless, riproponendo uniniziativa simile a quella GIà VISTA IN ARIZONA [3]. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/WAYMO [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/TECNOLOGIA/2018/04/09/GUIDA_AUTONOMA_IN_CALIFORNIA_TEST_CON_I_PASSEGGERI_SENZA_AUTISTA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/TECNOLOGIA/2017/11/07/GUIDA_AUTONOMA_WAYMO_OFFRIRA_AL_PUBBLICO_UN_RIDE_SHARING_SENZA_CONDUCENTE.HTML 2018-11-01 00:03:35 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2018/10/31/toyota_tutte_le_showcar_del_sema_2018/gallery/2018-Toyota-Sema-15.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23139 Toyota - Tutte le showcar del Sema 2018 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23139&tipo=fv La Toyota ha fatto le cose in grande per il SEMA [1] di Las Vegas, realizzando una serie di showcar basate sui principali modelli disponibili sul mercato: la nuova Corolla Hatchback, la Tundra e i nuovi allestimenti TRD Pro dei propri truck. Senza dimenticare, ovviamente, un doveroso omaggio alla sportiva Supra. LE INTERPRETAZIONI DELLA COROLLA. In occasione del lancio commerciale della Corolla Hatchback sono stati chiamati in causa alcuni dei più noti nomi del settore per creare degli esemplari unici. Sono nate cosi le intepretazioni firmate da SoCal Kustomz, Muscle Tuner Auto, Super Street e Hoonigan. A queste si aggiunge il progetto firmato TRD e Papadakis che ha già debuttato nella Formula Drift, con conversione alla trazione posteriore e un propulsore sovralimentato 2AR-FE 4 cilindri da circa 850 CV. La Corolla della SoCal Kustomz, ispirata al mondo Hot Rod, adotta lassetto coilover, i cerchi Motegi Racing con pneumatici Nexen, un kit di aspirazione creato su misura, il collettore di scarico Borla e il kit Nitro, mentre la livrea è una reintepretazione ispirata alla Supra di "The Fast and the Furious". La versione della Muscle Tuner Auto rende omaggio alla GT86 con un wrap che ne modifica artificialmente il design, ma sono previsti anche il kit Nitro per il propulsore, laspirazione customizzata, lo scarico Magnaflow, i cerchi Rays con pneumatici Bridgestone e i nuovi elementi aerodinamici creati su misura. La Corolla del Super Street Network richiama allo stile del tuning giapponese ed è caratterizzata dal kit aerodinamico Auto Tuned, dai cerchi Volk Racing con pneumatici Falken, dallassetto ribassato con ammortizzatori coilover e dallimpianto frenante Willwood e Fastbrakes, mentre labitacolo propone sedili Corbeau e limpianto audio Pioneer in Classe D. La vettura della Hoonigan, infine, nasce come camera car per seguire le imprese del team di Ken Block ed è dotata di accessori video firmati Motocrane Ultra Crane, Freefly Movi, Red Dragon, Canon e Tilta Nucleus con un braccio smontabile. La vettura adotta inoltre lassetto RSR e i distanziali ST, i cerchi da 17" con pneumatici Yokohama, il kit aspirazione HPS Performance e lo scarico Ark Performance, mentre nellabitacolo sono previsti i sedili NGR FRP con cinture a sei punti. La carrozzeria, infine, è stata personalizzata con i fendinebbia Hella e un wrap in vinile ispirato alle Corolla da competizione degli anni 90. LA TUNDRA DI KEVIN KOSTNER E QUELLA DI PIZZA HUT. In un evento così importante per il mercato americano non poteva mancare il pick-up Tundra. In questo caso, gli esemplari personalizzati sono due: quello creato appositamente per Kevin Costner e basato sulla versione Platinum e un prototipo sviluppato adattando la meccanica fuel cell a idrogeno della Toyota Mirai. Lesemplare di Kostner è stato realizzato dalla Complete Customs pensando alla guida in fuoristrada e per questo motivo, seguendo le indicazioni ed i bozzetti dello stesso attore, sono stati adottati dei paraurti semplificati, lassetto Fox rialzato, i cerchi da 18" con pneumatici da 35" Nitto, le luci aggiuntive Rigid Indistries, il verricello Warn Winches, il rack sul tetto realizzato su misura e un sistema di infotainment per i sedili posteriori. La versione fuel cell, denominata Pie Pro, è invece un bizzarro veicolo con cui è possibile preparare e consegnare la pizza. Il progetto nasce dalla collaborazione tra la catena Pizza Hut e il Motorsports Technical Center della Toyota (MTCI). Sulla base di una versione SR5 del pick-up è stato creato un prototipo dove la produzione della pizza è totalmente automatizzata grazie ai bracci robotici, capaci di spostare gli alimenti dal frigo al forno, di tagliare in sei parti la pizza e di inserirla nelle scatole per la consegna. ONORE ALLA SUPRA. Per celebrare lormai imminente arrivo della nuova Supra sul mercato la Toyota espone al Sema anche una serie di modelli iconici: quattro esemplari immacolati delle prime quattro generazioni, la SUPRA GTE RACING CONCEPT [2] già svelata al Salone di Ginevra e la Supra dedicata alla NASCAR XFINITY SERIES [3], dove il design della coupé è stato adattato alla meccanica della stock car. LA GAMMA TRD PRO. Allevento americano sarà infine presente la gamma completa degli ACCESSORI FIRMATI TRD PRO [4] dedicati ai modelli Tacoma, Tundra e 4Runner, che saranno affiancati da alcuni esemplari personalizzati con gli altri accessori originali TRD e dallesemplare vincitore della serie Baja con il pilota Ivan Stewart. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SEMA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2018/03/06/TOYOTA_SUPRA_LA_MITICA_SPORTIVA_GIAP_RIPARTE_DA_GINEVRA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/07/06/TOYOTA_SUPRA_LA_COUPE_SARA_A_GOODWOOD_E_CORRERA_NELLA_NASCAR.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/ACCESSORI/2018/02/08/TOYOTA_TRD_PRO_NUOVI_ACCESSORI_PER_4RUNNER_TACOMA_E_TUNDRA.HTML 2018-11-01 00:03:35 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2018/10/31/volkswagen_ford_la_piattaforma_elettrica_potrebbe_essere_condivisa/gallery/2017-Auto-Elettriche-04.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23138 Volkswagen-Ford - La piattaforma elettrica potrebbe essere condivisa http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23138&tipo=fv La VOLKSWAGEN [1] potrebbe condividere la propria PIATTAFORMA ELETTRICA MEB [2] con altre aziende, FORD [3] in primis. stato lo stesso Frank Witter, Chief Financial Officier della Casa di Wolfsburg, ad aprire uno spiraglio riguardo alla possibile condivisione della base sulla quale nasceranno tutte le future elettriche del gruppo: "sarebbe teoricamente possibile fornire laccesso (alle nostre tecnologie, ndr) a marchi al di fuori del gruppo Volkswagen, ma, per il momento, non è stata presa alcuna decisione". NON SOLO ELETTRICHE. Come anticipato, oltre allALLEANZA SUI VEICOLI COMMERCIALI [4], la Ford e la Volkswagen POTREBBERO AMPLIARE LA PROPRIA PARTNERSHIP [5], esplorando insieme nuovi settori. Non è infatti da escludere che, oltre a una possibile cooperazione sul fronte delle elettriche, i due costruttori possano spingersi oltre, collaborando anche allo sviluppo dei sistemi di guida autonoma. Per il momento, tuttavia, il gruppo Volkswagen si sta concentrando sullo sviluppo della nuova piattaforma Meb, acronimo di Modularer Elektrobaukasten (kit di costruzione elettrica modulare), che farà da base a tutti i futuri modelli a batteria di Wolfsburg e di gran parte degli altri marchi sotto legida del gruppo tedesco. Le prime delle 27 elettriche che il gruppo Volkswagen ha in programma entro il 2022 entreranno in produzione il prossimo anno nello stabilimento tedesco di Zwickau e, viste le ultime affermazioni della Casa, non è da escludere che nei mesi successivi al lancio commerciale dei primi modelli, la piattaforma possa attraversare lAtlantico per fare da base alle future elettriche dellOvale Blu. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/ HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/VOLKSWAGEN.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/09/17/VOLKSWAGEN_DAL_2020_PARTIRA_IL_PIANO_ELETTRICA_PER_TUTTI.HTML [3] http://www.autosomma.it/ HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FORD.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/06/20/FORD_E_VOLKSWAGEN_ALLEANZA_STRATEGICA.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/10/26/FORD_VOLKSWAGEN_AVVIATE_NUOVE_TRATTATIVE_PER_AMPLIARE_L_ALLEANZA.HTML 2018-11-01 00:03:35 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2018/10/31/guida_autonoma_pechino_ford_e_baidu_avviano_i_test_di_livello_4/gallery/2018-Ford-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23137 Guida autonoma - Pechino, Ford e Baidu avviano i test di livello 4 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23137&tipo=fv La Ford e Baidu, il principale motore di ricerca della Cina (il terzo su scala mondiale, dopo Google e Bing), hanno annunciato la sperimentazione su strada di veicoli a guida autonoma dotati di APOLLO [1], un sistema di assistenza alla guida di livello 4. FA TUTTO LUI. Apollo è in grado di garantire unautomazione elevata: in base alla classificazione elaborata dalla Sae, lassociazione statunitense degli ingegneri dellauto, le vetture impiegate nei test dovrebbero essere capaci di guidare da sole in aree geografiche specifiche, consentendo al conducente di dedicarsi ad altro. A tal fine, presso il Centro di ricerca di Nanjing, un team di ingegneri dellOvale Blu si è occupato della conversione dei veicoli, dotandoli dellhardware necessario: la dotazione dei prototipi comprende anche i laser Lidar, montati sul tetto. La sperimentazione durerà due anni e si svolgerà a Pechino su strade progettate per i test di guida autonoma, ma non si esclude di estendere liniziativa ad altre città della Cina. GLI OBIETTIVI. Secondo Sherif Marakby, presidente e amministratore delegato della divisione Autonomous Vehicles della Ford, i test rafforzano la partnership con la tech company cinese: il costruttore americano, infatti, è membro fondatore dellApollo Committee, il comitato consultivo per lo sviluppo della piattaforma tecnologica dedicata alla guida autonoma. "Il progetto - ha spiegato il top manager - conferma la volontà di sviluppare veicoli intelligenti, in grado di cambiare il modo in cui ci muoviamo". Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/news/nuove_tecnologie/2017/04/19/baidu_apollo_una_piattaforma_open_source_per_la_guida_autonoma_.html 2018-11-01 00:03:35 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2018/10/31/dakar_loeb_partecipera_con_una_peugeot_3008_privata/gallery/loeb-peugeot-2019.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23136 Dakar - Loeb parteciperà con una Peugeot 3008 privata http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23136&tipo=fv Dopo essere tornato alla vittoria nel Mondiale Rally, conquistando il Rally di Spagna [1], oggi SéBASTIEN LOEB HA ANNUNCIATO CHE TORNERà ALLA DAKAR CON UNA PEUGEOT PRIVATA, SUPPORTATO DALLA RED BULL. Insieme al suo inseparabile copilota, Daniel Elena, Loeb affronterà il rally raid a bordo di una Peugeot 3008 DKR simile a quella con cui ha ottenuto la seconda posizione nel 2017. OUTSIDER DI LUSSO. "Nel corso della mia carriera sono sempre stato considerato un favorito. Sono ovviamente motivato e voglio vincere, ma per me è altrettanto importante divertirmi, quindi partecipare alla Dakar 2019 con Daniel, in qualità di outsider, è una sfida fantastica, ha spiegato Sébastien Loeb. Voglio provarci con lo stesso spirito delle mie tre apparizioni questanno nel WRC, dove il successo era tuttaltro che garantito". LE DUNE NON SPAVENTANO LOEB. Ledizione numero 41 della Dakar si svolgerà in Perù dal 6 al 17 gennaio, su un percorso di circa 5 mila chilometri da effettuare in dieci tappe. E per la coppia Loeb-Elena, il tempo di fare dei test sarà molto risicato. Avranno modo di provare il prossimo dicembre, prima dellinizio del rally a Lima, dove si scontreranno con avversari dal calibro di Peterhansel, Sainz, Despres e Al-Attiyah. Nella scorsa edizione della gara le dune peruviane hanno dato filo da torcere al pilota francese, tanto da portarlo al ritiro per linfortunio del suo co-pilota. Questa volta gran parte del percorso prevede il passaggio proprio su molte dune, ma Loeb non sembra essere preoccupato: "Mi piacciono le dune, la cosa fondamentale sarà non rimanere incastrati ed è su questo che dovrò lavorare durante il mio test. Ci sarà un bel po di lavoro anche per Daniel, perché la navigazione sulle dune è davvero complicata". Il nove volte campione del mondo WRC ha anche aggiunto: "La decisione di correre la Dakar è arrivata allultimo momento. Ho ancora fame di vittoria e, anche se probabilmente ci manca un po di preparazione rispetto agli avversari, è unavventura che non vedo lora di provare nuovamente". Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/news/sport/2018/10/28/mondiale_rally_loeb_riporta_al_successo_la_citroen.html 2018-11-01 00:03:35 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/10/31/skoda_karoq_listino_prezzi_delle_versioni_scout_e_sportline/gallery/2018-Skoda-Karoq-Scout.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23134 Skoda Karoq - A listino le versioni Scout e Sportline http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23134&tipo=fv La SKODA [1] ha diffuso i listini aggiornati della KAROQ [2] introducendo gli allestimenti SCOUT e SPORTLINE, disponibili rispettivamente a partire da 33.410 euro e 30.150 euro e in consegna a partire da gennaio 2019. Le due varianti sono state presentate in anteprima mondiale al SALONE DI PARIGI [3] nelle scorse settimane. LA KAROQ SCOUT. La versione Scout, pensata per chi vuole utilizzare la Suv anche in fuoristrada, adotta paraurti specifici e protezioni di plastica grezza, oltre alle protezioni per il sottoscocca. I cerchi di lega da 18" propongono la finitura lucida, ma in opzione sono disponibili quelli da 19" bruniti. Di serie sono offerti anche i sedili anteriori riscaldabili neri con finiture marroni, il sistema Kessy, i sensori di parcheggio, la retrocamera, i fari full Led e linfotainment con display da 8 pollici, navigatore e SmartLink+ compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. In Italia la Karok Scout viene proposta nelle varianti 1.5 TSI 150 CV benzina e 2.0 TDI da 150 e 190 CV a gasolio. Per tutti è prevista la trazione integrale, mentre il cambio automatico Dsg sette marce è di serie su tutte le versioni eccetto la 2.0 TDI 150 CV. La motorizzazione diesel da 190 CV sarà introdotta in un secondo tempo. LA KAROQ SPORTLINE. Ai clienti che cercano invece la guida su strada e un maggiore dinamismo è dedicata la Karoq Sportline, riconoscibile per i paraurti e le finiture esterne in tinta, i paraurti specifici e i cerchi di lega da 18 o 19" in base alla motorizzazione. Anche in questo caso la dotazione di serie è molto ricca e include il sistema Kessy, i sensori di parcheggio, la retrocamera, i fari full Led e linfotainment con display da 8 pollici, navigatore e SmartLink+ compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Gli interni propongono sedili sportivi con poggiatesta integrato rivestiti di tessuto Termoflux, il volante sportivo e gli inserti Carbon Look per la plancia. La Sportline è offerta in Italia nelle versioni 1.5 TSI 150 CV con cambio automatico Dsg (anteriore o integrale), 1.6 TDI 115 CV a trazione anteriore (manuale o automatica Dsg), 2.0 TDI 150 CV 4x4 (manuale o automatica Dsg) e 2.0 TDI 190 CV 4x4 con cambio automatico Dsg. La versione diesel da 190 CV sarà disponibile entro breve tempo. PREZZI DI LISTINO DELLA SKODA KAROQ 1.5 TSI 150 CV ACT Sportline DSG: 31.410 euro 1.5 TSI 150 CV ACT Sportline 4x4 DSG: 33.410 euro 1.5 TSI 150 CV ACT Scout 4x4 DSG: 33.410 euro 1.6 TDI 115 CV SCR Sportline: 30.150 euro 2.0 TDI 150 CV SCR Sportline: 31.850 euro 2.0 TDI 150 CV SCR Scout 4x4: 33.850 euro 2.0 TDI 150 CV SCR Sportline 4x4: 33.850 euro 2.0 TDI 150 CV SCR Scout 4x4 DSG: 35.500 euro 2.0 TDI 150 CV SCR Sportline 4x4 DSG: 35.500 euro Links: ------ [1] http://www.quattroruote.it/auto/skoda.html [2] https://www.quattroruote.it/news/novita/2017/05/18/nuova_skoda_karoq_foto_e_informazioni.html [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-PARIGI 2018-11-01 00:03:35 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/primo_contatto/2018/10/31/dacia_duster_al_volante_dell_1_6_sce_gpl/gallery/2018-Dacia-Duster-Gpl-14.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23135 Dacia Duster - Al volante dell1.6 SCe Gpl http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23135&tipo=fv Sono sempre state amiche del portafoglio ma, da qualche mese, le auto a gas di petrolio liquefatto sono gettonate anche per le incertezze che aleggiano sul diesel. Ora, lofferta si amplia con la Dacia Duster 1.6 SCe Gpl, variante bifuel che promette unautonomia dichiarata molto interessante. MOTORE AGGIORNATO. Come le altre versioni, anche questa Duster può contare su un propulsore aggiornato e "sintonizzato" sulle norme Euro 6d-Temp. Nello specifico, il millesei aspirato offre sempre 115 CV e 156 Nm di coppia quando è alimentato a benzina, mentre a Gpl si scende a 109 CV: in questo caso, la coppia è inferiore rispetto al passato (144 anziché 150 Nm). PREDILIGE IL GAS. Poco dopo lavviamento, la Duster bifuel inizia a utilizzare il Gpl: la benzina entra in gioco a richiesta, azionando il commutatore posizionato alla sinistra del volante, oppure automaticamente quando il serbatoio del gas è vuoto. Il passaggio da unalimentazione allaltra avviene in maniera impercettibile, poiché non è tradito da tentennamenti, da rumori o da un diverso rendimento del motore. Di fatto, per capire se la Duster viaggia a benzina o a gas bisogna guardare il commutatore stesso, il quale integra lindicatore a Led del livello del gas. FLUIDITà NON FA RIMA CON VIVACITà. Abbinato a un cambio a cinque marce con rapporti lunghi e influenzato sia da una massa vicina ai 1.300 chilogrammi sia da una coppia non esattamente corposa, il motore si fa apprezzare più per la regolarità dellerogazione che per il temperamento. Il propulsore è tranquillo anche quando non simpiega la modalità Eco e suggerisce di non pretendere progressioni o riprese brillanti, ma di considerare la riduzione dei costi desercizio di questa Duster. La quale continua a offrire un comportamento apprezzabile, una certa agilità e un buon confort generale. FACCIAMO DUE CONTI. Considerando un prezzo medio di 0,70 euro al litro, riempire il serbatoio da 33,6 litri (posizionato al posto della ruota di scorta) costa 23,5 euro: secondo la Casa, si tratta di un quantitativo sufficiente per assicurare unautonomia di 437 chilometri (il consumo dichiarato è pari a 13 km/l). Al termine del nostro percorso, lungo 130 chilometri (composto per metà da un tratto autostradale pianeggiante e per il resto da strade di montagna che hanno richiesto un uso intensivo del cambio), la Duster ha fatto registrare una percorrenza media di quasi 9 km/l, consumando 14,7 litri di gas. La spesa, quindi, ha superato di poco i 10 euro. A tutto ciò vanno aggiunti i 50 litri del serbatoio della benzina, i quali incrementano lautonomia dichiarata fino a 1.269 chilometri: anche qui, ragionando sui numeri e considerando un prezzo medio di 1,65 euro al litro, la spesa complessiva ammonta a 106 euro. TRE ALLESTIMENTI. La Duster 1.6 SCe Gpl è proposta solo a trazione anteriore negli allestimenti Essential, Comfort e Prestige, a 500 euro in più rispetto alle versioni a benzina. Di conseguenza, il listino spazia da 13.350 a 16.050 euro. Limpianto Gpl è firmato Landi Renzo, ma è montato direttamente in fabbrica. Anche questa Duster, quindi, gode della garanzia contrattuale delle altre versioni: tre anni, oppure 100 mila chilometri. 2018-11-01 00:03:35 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2018/10/31/kia_le_novita_per_il_sema_di_las_vegas/gallery/2018-Kia-Telluride-Customized-Sema-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23133 Kia - Le novità per il Sema di Las Vegas http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23133&tipo=fv La KIA [1] ha scelto il SEMA [2] di Las Vegas per presentare alcune showcar derivate dai modelli di serie e per mostrare in anteprima assoluta i nuovi prodotti attesi entro breve sul mercato. Accanto alle variazioni sul tema della Stinger, della Forte e della K900 fanno infatti il loro debutto la Forte GT Model Year 2020 e la suv Telluride. LA TELLURIDE DEBUTTA CON QUATTRO ELABORAZIONI. La Kia Telluride è una delle novità più attese del prossimo anno per il marchio coreano. La Suv, vista brevemente in occasione della Fashion Week di New York in un esemplare unico che sarà nuovamente esposto al Sema, è stata personalizzata in quattro varianti che saranno messe a dura prova sul Torque Track ricavato nellarea esterna dello show. I modelli sono stati realizzati in collaborazione con LGE-CTS Motorsports e sono dotati del propulsore V6 benzina con trazione integrale, dello scarico diretto, dellassetto KW regolabile con carreggiate e altezze maggiorate, delle protezioni per paraurti e sottoscocca e dei pneumatici Black Rhino da 32" . La versione HORIZON ROAMER propone la tinta esterna Bright Orange, lo snorkel esterno per laspirazione e luci Led aggiuntive. La CADET LEADER di colore Flat Military Green con dettagli neri adotta invece le luci Led Amber Halo. La DESERT DRIFTER è riconoscibile per la tinta Desert Military Tan con particolari neri ed è dotata di luci Led Halo. La BAJA GRINDER infine propone la verniciatura Deep Black, le protezioni anteriori di metallo forgiato e le barre Led nel frontale e sul rack posteriore. FORTE E FORTE GT. La Kia Forte offrirà presto nella sua gamma linedito allestimento GT per il model year 2020: è stato svelato in anteprima al Sema. Il propulsore 4 cilindri 1.6 turbo da 201 CV è abbinato allo scarico sportivo, allassetto ribassato con cerchi in lega da 18" ed ai pneumatici Michelin. La dotazione di serie include anche i gruppi ottici e i fendinebbia a Led, le griglie nere con cornice rossa, gli specchietti con calotte nero lucido, lo spoiler posteriore, le minigonne e il volante sportivo. I clienti potranno scegliere anche tra il cambio manuale sei marce e quello automatico doppia frizione sette marce. Oltre alla nuova GT la Kia presenta anche la Kia Forte Federation, realizzata attingendo dai cataloghi dei più noti tuner del settore: il kit estetico Air Design in tinta Livid Lime con accenti nero opaco, il kit di aspirazione K N, lo scarico Borla, lassetto Eibach, e i cerchi di lega TSW da 19" con pneumatici Falken. Nello stand della Kia è esposta anche la FORTE DRIFT CAR, realizzata in collaborazione con Red Bull e dotata del V6 biturbo della Stinger GT, con conversione alla trazione posteriore. STINGER E K900. La berlina sportiva Stinger è presente con due esemplari molto diversi tra di loro. Uno è quello realizzato per la POLIZIA AUSTRALIANA DEL QUEENSLAND, che ha ordinato 100 esemplari della Stinger GT. La vettura mantiene le caratteristiche meccaniche di serie, ma è dotata della livrea dordinanza e di tutti gli apparati elettronici necessari per il lavoro a cui è destinata. La DUB KIA STINGER GT è invece stata completamente elaborata: il wrap esterno Avery Brushed Steel è abbinato a particolari di fibra di carbonio a vista, mentre il kit widebody si è reso necessario per poter installare i cerchi da 22" Dropstars con pneumatici Nitto 245/30 e 265/30. Gli interni sono rivestiti di pelle rossa e microfibra nera, mentre il propulsore ha ricevuto un kit di aspirazione e scarico. Le sospensioni ad aria consentono di variare laltezza da terra. Lammiraglia K900 DUB è stata personalizzata introducendo un wrap electric blue, il kit wide body con particolari nero lucido, i cerchi da 24" con pneumatici 275/25, lassetto ad aria regolabile e le luci aggiuntive Led con controllo remoto. Gli interni sono stati totalmente rivestiti di pelle e microfibra nelle tinte blu e nero, inoltre è previsto un infotainment evoluto con impianto audio potenziato ed hotspot wi-fi di bordo. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/KIA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SEMA 2018-11-01 00:03:35 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2018/10/31/halloween_le_special_e_le_gag_da_brivido_foto_gallery/gallery/2018-Halloween-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=23132 Halloween - Le special e le gag da brivido - FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=23132&tipo=fv In questi giorni molte Case sono impegnate con il SEMA 2018 [1], la kermesse californiana dedicata al tuning e alle personalizzazioni: tuttavia, non possono mancare le iniziative dedicate ad Halloween, la notte più horror dellanno. In questa pagina, abbiamo raccolto i veicoli speciali e alcuni post "da brivido" pubblicati sui profili social dei costruttori. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/tags/sema 2018-11-01 00:03:35 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/76058194_t.php http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=4134 anahwa http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=4134&tipo=fv fgvghghhgh 2015-04-26 17:56:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/ http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=1771 1111 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=1771&tipo=fv lll 2014-11-22 20:56:32 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/http://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/videogiochi/2014/07/24/forza_horizon_2_svelate_le_prime_100_vetture_5_sono_inedite/gallery/2014-forza1.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=20 Forza Horizon 2 - Svelate le prime 100 vetture: 5 sono inedite http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=20&tipo=fv Prime rivelazioni per Forza Horizon 2, il secondo capitolo dello spin-off della nota serie firmata Turn 10 Studios: luscita del racing game è prevista il prossimo 30 settembre per Xbox One e 360, ma nel frattempo i programmatori hanno diffuso la lista delle prime cento auto disponibili. E tra queste, oltre a ritorni "classici", ci sono alcune novità molto speciali. AUTO INEDITE. I primi nomi che saltano allocchio degli appassionati sono quelli di alcune new entry come la Renault Alpine A110 1600S del 1973 o il mitico van Volkswagen Type 2 Deluxe del 1963, le cui quotazioni oggi possono raggiungere anche i 200 mila dollari. E ancora: la Jeep Willys MB del 1945 e la bellissima Jaguar XK120 SE del 1954. Lultima vettura inedita è la Vauxhall Corsa VXR del 2013. AMBIENTAZIONE "APERTA". Come è noto, Horizon 2 offrirà unambientazione open world modellata sullEuropa del Sud, percorribile nella sua interezza e senza limitazioni; inoltre, dalla serie principale verrà importato il sistema "Drivatar", in grado di riprodurre gli stili di guida dei giocatori per rendere gli avversari più imprevedibili. LA LISTA. Di seguito, riportiamo lelenco delle prime cento protagoniste di Horizon 2: al momento del lancio, le vetture saranno il doppio. Presenti anche la Lamborghini Huracàn LP 610-4, "testimonial" del gioco, la Nissan GT-R Black Edition del 2012 e la Pagani Huayra. 2002 Acura RSX Type-S 2007 Alfa Romeo 8C Competizione 2011 Alfa Romeo Giulietta Quadrifoglio Verde 1986 Alfa Romeo Spider Quadrifoglio Verde 1964 Aston Martin DB5 2010 Aston Martin One-77 2012 Aston Martin Vanquish 2013 Audi R8 Coupé V10 plus 5.2 FSI quattro 1995 Audi RS 2 Avant 2006 Audi RS 4 2011 Audi RS 5 Coupé 2013 Audi S4 1997 BMW M3 1991 BMW M3 2012 BMW M5 2011 BMW X5 M 1990 Chevrolet Camaro IROC-Z 1979 Chevrolet Camaro Z28 2012 Chevrolet Camaro ZL1 1970 Chevrolet Chevelle SS-454 2014 Chevrolet Corvette Stingray 2009 Chevrolet Corvette ZR1 1995 Chevrolet Corvette ZR-1 1964 Chevrolet Impala SS 409 1970 Dodge Challenger R/T 2012 Dodge Charger SRT8 1957 Ferrari 250 California 1957 Ferrari 250 Testa Rossa 1994 Ferrari F355 Berlinetta 2012 Ferrari F12berlinetta 2007 Ferrari 430 Scuderia 2013 Ferrari LaFerrari 1980 Abarth Fiat 131 2010 Abarth 500 esseesse 2013 Abarth Punto Supersport 2009 Ford Focus RS 1969 Ford Mustang Boss 302 2000 Ford SVT Cobra R 1993 Ford SVT Cobra R 1987 Ford Sierra Cosworth RS500 2011 Ford Transit SuperSportVan 1997 Honda Civic Type R 2006 HUMMER H1 Alpha 2013 Hyundai Genesis Coupe 3.8 Track 1956 Jaguar D-Type 1961 Jaguar E-type S1 1954 Jaguar XK120 SE 1945 Jeep Willys MB 2011 Koenigsegg Agera 1997 Lamborghini Diablo SV 2014 Lamborghini Huracán LP 610-4 1982 Lancia 037 Stradale 2013 Lexus GS350 F Sport 2010 Lexus LFA 1956 Lotus Eleven 2012 Lotus Exige S 2010 Maserati Gran Turismo S 1994 Mazda MX-5 Miata 2011 Mazda RX-8 R3 2013 McLaren P1 2013 Mercedes-Benz A 45 AMG 2012 Mercedes-Benz C 63 AMG Coupé Black Series 2009 Mercedes-Benz SL 65 AMG Black Series 2012 Mercedes-Benz SLK 55 AMG 2011 Mercedes-Benz SLS AMG 1965 MINI Cooper S 1999 Mitsubishi Lancer Evolution VI GSR 2004 Mitsubishi Lancer Evolution VIII MR 2008 Mitsubishi Lancer Evolution X GSR 2010 Nissan 370Z 1969 Nissan Fairlady Z 432 1994 Nissan Fairlady Z Version S Twin Turbo 2000 Nissan Silvia Spec-R 1971 Nissan Skyline 2000GT-R 1993 Nissan Skyline GT-R V-Spec 2012 Pagani Huayra 2009 Pagani Zonda Cinque Roadster 1969 Pontiac GTO Judge 1973 Pontiac Firebird Trans Am SD-455 1987 Pontiac Firebird Trans Am GTA 1973 Renault Alpine A110 1600S 2003 Renault Sport Clio V6 2010 Renault Megane RS 250 2011 RUF Rt 12 S 1965 Shelby Cobra 427 S/C 1998 Subaru Impreza 22B STi 2005 Subaru Impreza WRX STI 2011 Subaru WRX STI 1994 Toyota Celica GT-Four ST205 2013 Toyota GT86 1995 Toyota MR2 GT 2005 TVR Sagaris 2012 Vauxhall Astra VXR 2009 Vauxhall Corsa VXR 2013 SRT Viper GTS 1992 Volkswagen Golf Gti 16v Mk2 2010 Volkswagen Golf R 1984 Volkswagen Rabbit GTI 2011 Volkswagen Scirocco R 1963 Volkswagen Type 2 De Luxe REDAZIONE ONLINE 2014-07-24 22:33:37 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/80541000._t.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=13 BMW Serie 2 Active Tourer http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=13&tipo=fv In Cina il 15% delle vendite totali. uno dei modelli pi importanti nell'intera storia del marchio, e a Monaco si aspettano grandi cose da lei. La BMW Serie 2 Active Tourer, per il Costruttore che l'ha cos fermamente voluta, l'auto delle prime volte: prima monovolume, primo modello a trazione anteriore, primo motore a tre cilindri. Roba da togliere il sonno a chi ha portato avanti il progetto, che arriver alla prima prova del fuoco il 27 settembre, giorno del debutto sui mercati europei. 2014-07-24 09:10:41 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/91801809._t.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=12 Peugeot 2008 Castagna http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=12&tipo=fv Nuovo esemplare unico realizzato sulla piccola crossoverProsegue la collaborazione tra Peugeot Italia e la Carrozzeria Castagna: dopo la one-off su base 508 RXH, l'atelier milanese ha ora trasformato una Peugeot 2008: anche la crossover pi abbordabile in gamma, cos, ha indossato per una volta i panni della fuoriserie. Esterni in indaco e rosso. La 2008 Castagna nasce da un lavoro di personalizzazione che passato per un evidente remake di interni ed esterni: la carrozzeria della "special" si gioca tutta sul contrasto tra il rosso (lucido e caratterizzato dalla presenza di gocce di diverso colore in sospensione), e l'indaco (opaco). A completare la policromia, le cromature nere e i dettagli in bianco, oltre alle finiture in legno grezzo che arricchiscono ulteriormente la creazione. 2014-07-24 09:09:45 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/69918031_t.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=11 Nissan Note Nismo http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=11&tipo=fv Le prime foto ufficiali della monovolume sportiva.La Nissan ha diffuso su Twitter le prime immagini della Note Nismo, inedita versione sportiva della monovolume compatta, che amplia ulteriormente la gamma di modelli griffati dal reparto sportivo ufficiale. I colori, bianco rosso e nero, sono quelli gi visti sulla Juke, sulla 370Z e sulla GT-R e il design dei paraurti e dei cerchi in lega cambia radicalmente l'immagine della vettura. Prese d'aria maggiorate, luci led diurne e accenti rossi sui profili la fanno sembrare davvero una piccola GT-R da famiglia, mentre l'interno dominato dal nero con accenti rossi. Per il momento la disponibilit della Note Nismo confermata soltanto per il mercato giapponese, dove sar in vendita in autunno. Ancora tutti da scoprire i dettagli tecnici, probabilmente simili a quelli della Juke, cos come ancora da confermare la disponibilit di questo modello in Europa. 2014-07-24 09:05:38 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/19050826_t.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=1 Salone di Los Angeles http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=1&tipo=fv Il Salone di Los Angeles, in calendario dal 18 al 27 novembre, terrà a battesimo la versione rinnovata della Volkswagen CC (che nell'occasione perde il nome Passat). La coupé a quattro porte si adegua al family feeling della Casa tedesca con la griglia a listelli orizzontali e le luci posteriori a led ridisegnate. Nell'occasione del restyling viene aggiornata anche la dotazione di serie con nuovi accessori. L'arrivo nelle concessionarie europee è previsto a partire dal mese di febbraio 2012, prima in Germania, poi a seguire negli altri Paesi. 2011-11-03 11:12:18