Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /web/htdocs/www.autosomma.it/home/adzone/include/config.php:194) in /web/htdocs/www.autosomma.it/home/rss.php on line 7 NEWS E AUTOhttp://www.autosomma.itAUTOSOMMACopyright 2011 www.autosomma.it http://blogs.law.harvard.edu/tech/rssIT-it autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/07/17/_50_anni_fa_lo_sbarco_sulla_luna_l_auto_e_il_fascino_dello_spazio_foto_gallery/gallery/2019-Auto-Spazio-Luna-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26552 Lo sbarco sulla Luna - Lauto e il fascino dello spazio FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26552&tipo=fv LAquila è atterrata": sono queste le parole pronunciate da Neil Armstrong il 20 luglio del 1969 per annunciare lallunaggio del modulo Eagle (aquila, appunto), il primo nella storia dellumanità. Un evento epocale, seguito in ogni parte del pianeta e capace di influenzare il costume e le abitudini degli anni a venire, come ben racconta una MOSTRA TEMPORANEA [1] del MUSEO DELLAUTO DI TORINO [2]. Sebbene le esplorazioni del programma Apollo si interrompano già nel 1973, quello dellinteresse per lo spazio è ormai un fenomeno irreversibile, anche nel mondo dellauto. Dalle Corvette degli astronauti ai rover lunari, dal lancio commerciale della FIAT UNO A CAPE CANAVERAL [3] a QUELLO REALE DELLA TESLA ROADSTER [4], senza dimenticare prototipi e nomi di vetture ispirati al cosmo e alle sue esplorazioni, sono tante le testimonianze di questa tendenza, che raccogliamo nella nostra galleria di immagini. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/news/eventi/2019/07/11/torino_al_mauto_va_in_mostra_l_auto_vista_dalla_luna.html [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CURIOSITA/2018/10/08/TORINO_LA_COLLEZIONE_DEL_MUSEO_DELL_AUTOMOBILE_FOTO_GALLERY.HTML [3] https://www.quattroruote.it/news/eventi/2018/02/08/buon_compleanno_uno_i_35_anni_della_fiat_che_nacque_lancia_foto_gallery.html [4] https://www.quattroruote.it/news/eventi/2018/02/07/tesla_la_roadster_in_viaggio_verso_marte_dopo_il_lancio_di_falcon_heavy.html 2019-07-20 11:23:36 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/19/peugeot_rifter_debutta_in_italia_la_1_2_puretech_130_eat8/gallery/2019-peugeot-rifter-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26551 Peugeot Rifter - Debutta in Italia la 1.2 Puretech 130 EAT8 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26551&tipo=fv La PEUGEOT [1] allarga la gamma italiana della RIFTER [2] introducendo la versione 1.2 Puretech 130 CV con cambio automatico otto marce EAT8. In Italia sarà possibile ordinare questa combinazione con ambedue le varianti di lunghezza della carrozzeria (4,4 e 4,75 metri cinque e sette posti) e negli allestimenti Active, Allure e GT Line. ADVANCED GRIP CONTROL OPZIONALE. Questa motorizzazione turbo benzina può essere abbinata in opzione allAdvanced Grip Control. Il pacchetto include le modalità di guida dedicate alla guida fuori dallasfalto, i pneumatici M+S da 16" e il controllo della velocità in discesa Hadc. Anche la finitura della carrozzeria con gli elementi in plastica grezza richiama al mondo delle crossover, mentre la trazione integrale potrebbe essere in futuro prevista attraverso una collaborazione con la Dangel, della quale, però, ancora non si hanno ulteriori informazioni. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/PEUGEOT [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/DIARIO_DI_BORDO/2018/12/14/PEUGEOT_RIFTER_UNA_SETTIMANA_CON_LA_1_5_BLUEHDI_130_CV_GT_LINE_VIDEO.HTML 2019-07-19 19:22:45 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/19/bentley_flying_spur_la_first_edition_debutta_al_foundation_gala/gallery/2019-Bentley-Flying-Spur-First-Edition-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26550 Bentley Flying Spur - La First Edition debutta al Foundation Gala http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26550&tipo=fv In occasione dellElton John Aids Foundation Gala la BENTLEY [1] presenta la Flying Spur First Edition. Il primo esemplare sarà battuto allasta per beneficenza e personalizzato insieme al team della Casa di Crewe attraverso lesclusivo programma Co-Creation Luxury Service, che permette di avere al proprio servizio un designer con cui sviluppare lintero progetto dellesemplare. LA VERSIONE SPECIALE SARà DISPONIBILE PER 12 MESI. La First Edition apre la carriera della terza generazione della FLYING SPUR [2], appena rinnovata con un progetto completamente nuovo che deriva dalla recente Continental GT. Sarà ordinabile soltanto per i primi 12 mesi di produzione con lunica opzione del propulsore W12 da 635 CV e 900 Nm abbinato al cambio doppia frizione otto marce e alla trazione integrale. DOTAZIONI ESCLUSIVE E FULL OPTIONAL. Ai clienti che cercano un allestimento esclusivo per questa berlina di lusso la Bentley risponde con soluzioni dedicate. Oltre ai badge esterni con la Union Jack e il numero 1, ripresi anche nei battitacco, la First Edition si distingue per il nuovo logo illuminato a scomparsa sul cofano, per ladozione di serie del Bentley Rotating Display, per i cerchi di lega da 22" Mulliner Driving Specification e per ladozione del pacchetto di Adas Touring Specification. Questultimo include il lane assist, il night vision, lhead-up display e ladaptive cruise control con traffic jam assist. Labitacolo è impreziosito anche dai legni pregiati e dalla presenza del tetto panoramico con copertura interna dAlcantara. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/BENTLEY.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/06/11/BENTLEY_FLYING_SPUR_MOTORE_W12_PRESTAZIONI_DIMENSIONI.HTML 2019-07-19 18:31:25 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/07/18/bmw_serie_2_gran_coupe_teaser_e_foto_spy/gallery/2019-serie-2-gran-coupe-03.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26549 BMW Serie 2 - Proseguono i collaudi della Gran Coupé http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26549&tipo=fv La BMW [1] prosegue il minuzioso lavoro di sviluppo dedicato alla SERIE 2 GRAN COUPé [2], immortalata durante una nuova sessione di messa a punto su strada. Il suo debutto in società si avvicina sempre più, tantè che la Casa ha diffuso un teaser via Facebook. STILE PERSONALE. Le originali pellicole adesive per camuffare le linee della vettura, presenti su tutta la carrozzeria, non impediscono una serie di considerazioni sul design. La linea particolarmente spiovente del tetto accompagna subito lo sguardo dellosservatore verso la zona posteriore, dove il taglio del montante da coupé vera regala allauto un carattere marcato. Da questa prospettiva spicca inoltre il terzo volume di dimensioni compatte, caratterizzato da una netta appendice nel taglio cofano posteriore. Oltre ai terminali di scarico sportivi si notano le prese daria, ai lati del paraurti, e i gruppi ottici a sviluppo orizzontale dallimpostazione pressoché identica a quella utilizzata per la sorella maggiore, la Serie 8 Gran Coupé. MECCANICA CONDIVISA. Per quanto concerne laspetto tecnico, la Serie 2 Gran Coupé dovrebbe adottare la stessa meccanica impiegata per la NUOVA SERIE 1 [3]. Soluzione che vedrà quindi motori trasversali abbinati alla trazione anteriore, oppure allintegrale per gli equipaggiamenti più ricchi. Le unità propulsive dovrebbero essere quindi quelle a tre e a quattro cilindri già note, con possibili novità nel campo dellelettrificazione. Come da tradizione del marchio tedesco, la gamma includerà anche versioni performanti, che saranno affiancate dalle varianti M Sport, con estetica più aggressiva e dettagli pensati per accentuare il piacere di guida. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/BMW.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BMW-SERIE-2 [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2019/07/17/BMW_SERIE_1_AL_VOLANTE_DELLA_NUOVA_118D_SPORT.HTML 2019-07-19 17:33:30 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2019/07/15/renault_twingo_una_settimana_con_la_tce_95_edc_intens/gallery/2019-Renault-Twingo-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26548 Renault Twingo - Una settimana con la TCe 95 Edc Intens http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26548&tipo=fv La protagonista del diario di bordo di questa settimana è la RENAULT TWINGO [1] TCe 95 Edc Intens. Si tratta della versione più potente della piccola quattro posti, appena rinnovata con un facelift che ne ha aggiornato stile e contenuti. Il suo tre cilindri turbobenzina di 898 cm3 è posizionato posteriormente, sotto al vano bagagli, ed è in grado di erogare 93 CV a 5.500 giri/min e 135 Nm a 2.500 giri/min. Con la trasmissione automatica Edc a sei rapporti la citycar a trazione posteriore può scattare da 0 a 100 km/h in 11,1 secondi e toccare una velocità massima di 165 km/h. Il consumo medio dichiarato è di 5,1 l/100 km nel ciclo Nedc ricalcolato. Lunga 3.614 mm, la Twingo è larga 1.646 mm, alta 1.544 mm e ha un passo di 2.492 mm: il volume del bagagliaio spazia da un minimo di 174 a un massimo di 980 litri abbattendo gli schienali dei sedili posteriori. Lallestimento da noi provato, lIntens, è al vertice della gamma: sulle Intense sono previsti di serie accessori come linfotainment Easy Link da 7 con retrocamera e compatibilità con Android Auto, le luci diurne a Led, volante multifunzione di pelle, dettagli esterni in tinta carrozzeria, Stripping laterale, portaoggetti nelle portiere posteriori, cruise control, volante e sedile conducente regolabili in altezza, retrovisori esterni regolabili elettricamente, alzacristalli elettrici e climatizzatore manuale. Il prezzo di partenza della TCe 95 Edc Intens è di 15.850 euro, ma lesemplare utilizzato è equipaggiato con i cerchi di lega Monega da 16 (100 euro), la tinta Giallo Mango (725 euro) con Stripping Cosmic (200 euro), rivestimenti interni di tessuto e pelle Tep con dettagli Giallo Mango (50 euro) e finiture Black (150 euro), Comfort Pack (500 euro) con fendinebbia con funzione cornering e climatizzatore automatico, vetri posteriori oscurati (150 euro), portaoggetti Sneaky sotto ai sedili posteriori (75 euro), Lane Departure Warning (200 euro). Con questi accessori il modello in prova arriva a costare 18.000 euro. CITYCAR ALLA FRANCESE [DAY 1]. In passato ho guidato diverse volte la Renault Twingo e anche la tedesca con cui condivide in toto la meccanica, la Smart forfour. Nonostante questo, ogni volta che mi metto al volante della citycar mi stupisco del suo raggio di sterzata non comune in ambito automobilistico. Larchitettura con motore e trazione posteriori, infatti, ha permesso agli ingegneri di disegnare un avantreno con unelevata articolazione. Il risultato è un diametro di sterzata tra muri di soli nove metri che la rende estremamente agile nel traffico e facilissima da parcheggiare. Lo sterzo, particolarmente leggero, risulta di conseguenza un po lento ma, nonostante questo, è abbastanza progressivo. Il confort di guida risente delle dimensioni compatte: lassetto, non eccessivamente rigido, isola bene dalle sconnessioni meno impegnative ma il passo corto e la presenza del motore al posteriore costringono ad affrontare dossi e dissuasori a velocità particolarmente ridotta. Ad andature cittadine la Twingo non risulta eccessivamente rumorosa, anche per via del posizionamento del propulsore, ma una volta in autostrada emergono fastidiosi fruscii a livello degli specchietti retrovisori laterali. Il tre cilindri, pur avendo una potenza contenuta, muove bene la Twingo nei contesti urbani: scegliendo il cambio automatico, però, la francese perde un po in reattività, soprattutto in ripresa e nelle fasi in cui la trasmissione deve scalare una o due marce. Per il resto, la piccola francese si lascia guidare piacevolmente e propone soluzioni pratiche per la vita di tutti i giorni. Oltre allormai indispensabile compatibilità con Android Auto, la quattro posti dispone di diversi vani portaoggetti (due, molto spaziosi, anche sotto alle sedute posteriori) e di un abitacolo arioso nonostante le dimensioni compatte. Anche i materiali utilizzati, principalmente plastiche rigide, si abbinano bene allo stile sbarazzino di questa citycar, mentre la selleria propone dettagli curati con finiture di similpelle e tessuto con richiami cromatici alla tinta della carrozzeria. MIRCO MAGNI, REDAZIONE ONLINE ACCOGLIE BENE IN POCO SPAZIO [DAY 2]. Difficile pensare che una citycar di soli 3,6 metri di lunghezza possa essere accogliente, ma la Twingo, a modo suo, riesce a esserlo. In parte perché le sue forme arrotondate favoriscono labitabilità, soprattutto in altezza e anche per chi siede dietro, in parte perché il poco spazio a disposizione è sfruttato con intelligenza. Oltre ai pratici vani a cui accennava il collega che mi ha preceduto (davvero comodi e originali quelli sotto le sedute posteriori), il bagagliaio da 174 litri, pur limitato nella cubatura per la presenza del motore e con una soglia di carico alta, ha una forma regolare. In più, abbattendo gli schienali del divano, anche da dietro tramite le pratiche maniglie, si forma un piano di carico perfettamente livellato. In alcune situazioni, trazione posteriore, rigidità dellassetto e passo corto trasmettono una vaga sensazione di sportività, su questo allestimento ulteriormente sottolineata dal look: accanto alle Stripping Cosmic sulle fiancate, non passano inosservati il piccolo spoiler sopra il lunotto posteriore, i cerchi opzionali da 16 pollici, le prese daria laterali (prerogativa delle varianti turbo) e il volante con la parte inferiore della corona piatta. Per quanto riguarda il cambio, infine, per evitare impuntamenti quando si affonda il piede sul gas, è meglio utilizzare la modalità manuale di questo Edc, un robotizzato più che adeguato per la categoria, ma non certo un fulmine nelle cambiate. Restano da riferimento, invece, agilità e manovrabilità: le dimensioni e il diametro di sterzata davvero ridotto su questa versione sono completate dalla retrocamera dinamica di parcheggio, che facilita ulteriormente le manovre. ALESSANDRO CARCANO, REDAZIONE MERCATO LA POSTERIORE CHE NON SEMBRA [DAY 3]. Simpatica fuori, vivace dentro, la nostra Renault Twingo TCe 95 Edc. Sarà per le forme o per il colore Giallo mango, che si ritrova allinterno su plancia, bocchette, volante e nel pozzetto del cambio. Giro la chiave e il tre cilindri si fa sentire un po in fase di avviamento. Dopo è discreto, pure in accelerazione. Il piantone si regola solo in altezza, in compenso lo schienale è dotato di comoda (e rara) rotella: un punto in più per la Twingo. La seduta è lunga, non troppo avvolgente, ma adatta a tutte le taglie; lappoggiatesta integrato fa racing, però sottrae qualcosa nella visibilità laterale. Alzo un filo la seduta per non sentirmi troppo infossato. Già in manovra apprezzo la retrocamera, dalla buona definizione, e la capacità, garantita anche dal pacchetto tuttodietro, di girare in un fazzoletto. Una manna in città. Nel traffico ritrovo infatti la Twingo di sempre, agile e gradevole: la mia attenzione, però, si rivolge allabbinata 900 turbo 93 CV-cambio Edc. In condizioni normali, il doppia frizione fa la sua parte, snocciolando le (sei) marce con discreta rapidità e un po di trascinamento. Quando serve, il kickdown è abbastanza svelto: se, invece, si vuole passare in manuale, senza i paddle non resta che usare il selettore: così, la cambiata è rapida, peccato che la scalata sia allindietro. Se lo si stuzzica, il tre turbo è piuttosto brillante e muove bene la Twingo, anche senza spingere a fondo. Non vanta una super coppia (135 Nm), ma abbinato allautomatico si comporta bene. La guida è particolare, nel senso che motore e trazione posteriore sono merce rara. Così, lavantreno sembra sempre agile, leggero, linserimento in curva buono e la percorrenza veloce, senza tanto rollio (la Twingo è stata ribassata di un cm, inoltre la gommatura da 16 è più larga al retrotreno). Se la provochi in curva, la francesina non sembra una posteriore perché, semmai, ha un filo di sottosterzo, mentre lelettronica vigile imbriglia ogni intemperanza, a tutto vantaggio della sicurezza. ANDREA STASSANO, REDAZIONE AUTONOTIZIE ALLEGRO ANDANTE [DAY 4]. Può unauto essere divertente? Anche di questi tempi, in cui contano più le emissioni delle emozioni? Sì, e questa Twingo mi sembra dare la risposta giusta. Perché, considerazioni tecniche già ampiamente espresse dai colleghi che mi hanno preceduto in questo diario a parte, la sua dote più evidente è che mette allegria. Fin dal primo momento in cui lho vista, per il colore della carrozzeria un po sopra le righe e i suoi interni a dir poco vivaci (plancia, rivestimenti dei sedili) che, insieme con le dimensioni compatte, ne fanno una sorta di giocattolo per adulti. Ed è perfetta, perché questo è la Twingo, fin dalle sue origini: unoperazione simpatia. Ve la ricordate - vero - la ranocchia dei primi anni 90? Coi fari anteriori che sembravano occhioni, le forme da minuscola monovolume, la semplicità degli interni che richiamavano la primissima Panda? Ecco, la Twingo che ho tra le mani, fatte salve naturalmente le innumerevoli differenze (motore e trazione posteriori eccetera), mi riporta indietro nel tempo, a unepoca in cui con le macchine ci si poteva, appunto, divertire. E non è che questa TCe 95 Edc Intens (ma non si potrebbero semplificare un po le denominazioni delle auto?) sia allegra solo nel suo aspetto: lo è anche quando metti in moto il tricilindrico e inizi a sgusciare nel traffico, apprezzando le doti del turbobenzina, che permette di prendersi belle soddisfazioni ai semafori, e dello sterzo, già lodato dai colleghi. Coi quali, per altro, condivido le perplessità sul cambio, penalizzato da qualche incertezza e lentezza nella selezione dei rapporti. Ma tantè: non dimentichiamo che, pur offrendo una potenza generosa in rapporto alla modesta cubatura, la Twingo resta sempre una citycar, e come tale andrebbe utilizzata. Sempre divertendosi, sintende. EMILIO DELEIDI, REDAZIONE INCHIESTE AGILE CITTADINA [DAY 5]. Ero davvero curioso di provare questa generazione della Twingo e per questo, non appena ne è arrivata una in redazione, ho fatto di tutto per guidarla. Il motivo di tanto interesse è presto spiegato: volevo provare una piccola tuttodietro, come erano le varie 600, 500, 126 e Prinz dei tempi che furono, per capire se la moderna tecnologia è riuscita nel rendere di nuovo attuale uno schema desueto sulle utilitarie. Ebbene, sarà per la simpatia che la vettura ispira, sarà per quel giallo che fa tanto Renault Sport, a me questa Twingo è piaciuta. Mi è bastato usarla un po nel traffico per farla salire subito sul mio personale podio delle citycar grazie a una maneggevolezza stupefacente e al buon confort di marcia. In città è davvero sorprendente: gira come una trottola e la posizione di guida consente una buona visibilità. Accoglienti i sedili, ben raggiungibili tutti i comandi tranne i pulsanti posti in basso, a sinistra, sotto il piantone. Non mi è piaciuta, invece, la mancanza del contagiri e allinizio ho trovato poco intuitivo il comando delle funzioni sul display con un pulsante diviso in due metà. Parlando di abitabilità, da sempre croce e delizia delle citycar, devo dire che si sta comodi anche sul divano posteriore, e pazienza se i cristalli delle porte dietro non scendono, ma si aprono a compasso. Su strada la Twingo non delude: sterzo leggero, buona tenuta di strada e assorbimento delle sospensioni. Il motore spinge quanto basta e anche se qualche collega ha sottolineato un comportamento del cambio automatico non sempre allaltezza delle aspettative, secondo me è più che adeguato alluso cittadino. Ciò che mi ha lasciato davvero perplesso, invece, è la possibilità di spegnere la vettura ed estrarre la chiave pure con la leva in neutral o in retromarcia, cosa che su altre trasmissioni automatiche viene concessa solo in modalità parking. Tralascio il pericolo di scendere dallauto quando è in folle, ma a me è capitato, appunto, di parcheggiarla e lasciarla in retromarcia solo perché non sono stato abbastanza deciso nel far avanzare la leva (che è ben contrastata) e pensavo di essere arrivato fino in fondo, alla posizione P. La cosa mi ha procurato una figuraccia in redazione, perché se la leva non è in parking, la Twingo non parte. Insomma, basta saperlo. Unultima cosa: sin da quando sono state immesse sul mercato, la Twingo (e la Smart, con la quale condivide la piattaforma) ha sempre indispettito alcuni clienti per la tendenza a scaldare il piano di carico del bagagliaio. vero, si scalda: il motore è lì sotto e il calore va dal basso verso lalto, contro la fisica non si può fare nulla. Ma pare meno di quanto le cronache dei forum raccontino. In ogni caso, quando trasportate la spesa, non mettete nel baule i surgelati. COSIMO MURIANNI, REDAZIONE ATTUALITà Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/RENAULT-TWINGO 2019-07-19 17:20:59 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2019/07/19/hyundai_sonata_l_ibrida_porta_al_debutto_l_active_shift_control/gallery/2019-Hyundai-Active-Shift-Control-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26547 Hyundai Sonata - Librida porta al debutto lActive Shift Control http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26547&tipo=fv Il gruppo HYUNDAI [1] ha sviluppato una tecnologia dedicata alle trasmissioni delle auto ibride denominata Active Shift Control. Lobiettivo è quello di incrementare lefficienza, migliorando allo stesso tempo la velocità di cambiata. Il sistema sarà portato al debutto sul mercato sulla HYUNDAI SONATA HYBRID [2] e verrà gradualmente introdotto su altri modelli. PIù VELOCE, PIù EFFICIENTE, PIù LONGEVO. Il miglioramento dellefficienza si deve a una differente gestione elettronica della trasmissione automatica. Secondo i tecnici coreani è possibile ridurre del 30% (da 500 a 350 ms) i tempi di cambiata grazie al monitoraggio 500 volte al secondo della rotazione del motore endotermico e del cambio attraverso la Hybrid Control Unit (HCU). Il motore elettrico integrato nella trasmissione stessa è quindi in grado di adeguare la rotazione dei componenti per ottenere una maggiore rapidità e dolcezza di innesto. La soluzione offre anche un comportamento più dinamico del cambio e quindi un maggior piacere di guida, ma non va sottovalutato anche lincremento dellaffidabilità e della durata della meccanica grazie alla maggior precisione degli innesti. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/HYUNDAI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/03/28/HYUNDAI_A_SEOUL_LA_SONATA_E_GLI_ACCESSORI_N_PERFORMANCE.HTML 2019-07-19 17:20:59 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2019/07/19/rete_la_rivoluzione_dei_concessionari_mercedes_parte_da_l_aia/gallery/2019-Mercedes-Aia-esterni.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26546 Mercedes-Benz - La rivoluzione dei concessionari parte da LAia http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26546&tipo=fv La customer journey - ovvero il percorso e i punti di contatto attraverso il quale un consumatore arriva al bene o al servizio di un marchio - si trasforma, per i clienti della MERCEDES [1]. A partire dal suo flagship store europeo de LAia, in Olanda, la Casa della Stella ha introdotto un nuovo modello di relazione col cliente che parte dal digitale per finire, ovviamente, in concessionaria. Dove le procedure, e il personale, sono cambiati rispetto al classico esempio di dealer dellimmaginario comune. UNA SCHIERA DI "ASSISTANT". Ad accogliere chi entra in una concessionaria Mercedes-Benz cè un team di specialisti. A seconda che il cliente si sia recato in loco per la manutenzione della sua Mercedes o per comprarne una, costui verrà accolto da una star assistant e quindi indirizzato da un service assistant o da un product assistant. Nel secondo caso, qualcuno che ha il compito di illustrare per filo e per segno le caratteristiche della vettura al cliente, ma che non è un venditore. Il sales assistant entra in gioco solo alla fine, alla stesura del preventivo e per eventuali chiarimenti sugli aspetti finanziari. Un iter, quello studiato dalla Mercedes, che suona un po complicato e lungo, ma che ha lobiettivo di non lasciare mai solo il cliente e di informarlo al meglio. E secondo SANDER VAN KOUWEN, Ceo di Own Retail Netherlands, proprietaria del centro de LAia, funziona: "Abbiamo aperto poco più di un mese e mezzo fa e già riusciamo a vendere con margini migliori rispetto a prima e con unalta soddisfazione del cliente. Ogni 1000 lead produciamo circa 100 offerte e di queste ne vanno a buon fine circa 1,5". BEST CUSTOMER EXPERIENCE 4.0. Il lancio di questo nuovo format di concessionaria, definito Best customer experience 4.0, fa parte di una visione globale della Casa della Stella, come spiega BRITTA SEEGER, Membro del Board of Management di Daimler AG e responsabile per le vendite e per il Marketing di Mercedes-Benz Cars: "Vogliamo portare il brand dove si trova il cliente. Non importa se è su una spiaggia o in centro città. E lo facciamo attraverso la rete, naturalmente: perciò abbiamo anche creato una piattaforma di eventi per i clienti con i Mercedes Me Store, dei pop up store, proposte per il mondo femminile come Shes initiative e, al Salone di Francoforte, lanceremo anche Me Convention". Eventi, iniziative digitali e ora anche la rivisitazione dei luoghi fisici dei dealer, "perché comprare una Mercedes diventi facile come si fa con un libro" afferma van Kouwen, che si attende "il 25% di vendite online entro il 2025". MERCEDES ME ID. In questottica verrà lanciato entro fine anno il nuovo MERCEDES ME [2] ID, un account che permette di accedere a una serie di piattaforme connesse al marchio, comprese quelle dei car-sharing: "Dal lancio di Mercedes Me nel 2014 siamo passati da 10 a 80 servizi in ben 50 mercati, con un tasso di utilizzo dellapp, da parte di coloro che lhanno scaricata, del 90%. Il che ci porta ad avere ben tre milioni di utilizzatori del nostro mondo digitale ha sottolineato MARC-OLIVER NANDY, Head of digitalization sales e Mercedes Me. Questultimo ha anche anticipato larrivo di una nuova app, Bertha, con cui sarà possibile prenotare e pagare direttamente il rifornimento nelle varie stazioni di servizio. Inizialmente in 400 punti, tutti situati in Germania. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/MERCEDES.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MERCEDES_ME 2019-07-19 17:00:06 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/07/19/tesla_la_roadster_e_pronta_per_ritorno_al_futuro/gallery/2019-Tesla-Roadster-Ritorno-al-Futuro-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26545 Tesla - La Roadster è pronta per Ritorno al futuro http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26545&tipo=fv La prima generazione ha raggiunto (e superato) LORBITA DI MARTE [1], quella attesa nel 2020 promette una velocità massima di 400 km/h, unautonomia di circa 1.000 km e unaccelerazione da 0 a 96 km/h in soli 1,9 secondi. Numeri da fantascienza, quindi, e allora perché non immaginare la futura TESLA ROADSTER [2] in una veste ispirata alliconica DeLorean di Ritorno al Futuro? LINTUIZIONE. Lidea è venuta a Charlie Nghiem, un designer di San Francisco che ha creato i rendering pubblicati in questa pagina e ripresi dal profilo Instagram Charlie Automotive. Il risultato è unauto affascinante, perfetta per un eventuale reboot della celebre trilogia. Non avrà gli spigoli anni 80 e le portiere ad ali di gabbiano della DMC-12, ma si fa notare per le sue linee moderne e muscolose. ECOLOGICA. Osservando le immagini, è facile intuire come lispirazione sia arrivata direttamente dalla seconda pellicola della saga, per la presenza del Mr. Fusion Energy, il vistoso cilindro bianco posizionato nella zona posteriore dellauto che, nella fantasia degli sceneggiatori, è in grado di estrarre energia dai rifiuti: una soluzione ecologica, adatta allimmagine green dellelettrica californiana. IL TWEET. Del resto, tempo fa lo stesso Elon Musk aveva affermato in un tweet la nuova Roadster farà qualcosa di simile, alludendo proprio a una gif della DeLorean in versione auto volante, per enfatizzare le prestazioni della vettura. Sarà veloce, certo, ma per volare ci vorrà ben altro. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2017/12/23/ELON_MUSK_LA_SUA_TESLA_ROADSTER_ANDRA_SU_MARTE.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2017/11/17/TESLA_ROADSTER_L_ELETTRICA_DA_400_KM_H_E_1_000_KM_DI_AUTONOMIA.HTML 2019-07-19 15:26:41 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/19/chevrolet_corvette_c8_prime_immagini_della_convertible_e_della_c8_r/gallery/2019-Corvette-C8-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26544 Corvette C8 - Un primo sguardo alla Convertible e alla C8.R http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26544&tipo=fv La CORVETTE [1] ha fatto le cose in grande, aprendo da subito gli ordini negli Stati Uniti per la CORVETTE C8 [2] e offrendo una supercar a motore centrale da 490 CV a meno di 60.000 dollari. La carriera della biposto è però appena cominciata e durante levento di presentazione sono già stati mostrati alcuni fotogrammi delle evoluzioni future: la C8.R da competizione e la versione Convertible. LA C8.R DA COMPETIZIONE. In assenza di dettagli le immagini sono già in grado di fornire alcune informazioni chiave sulle due vetture. La C8.R sarà larma con cui la Corvette sfiderà nelle competizioni internazionali le blasonate concorrenti internazionali. Gli interventi sulla vettura sono ovviamente molto estesi e spaziano dalle carreggiate più larghe allaerodinamica totalmente rivista, fino alla trasformazione degli interni con ladozione del volante multifunzione. Non sappiamo quale propulsore sia stato scelto per questa versione, ma potrebbe trattarsi del V8 biturbo che in futuro affiancherà il 6.2 aspirato della Stingray appena annunciata. LA CONVERTIBLE DOVREBBE PASSARE AL TETTO METALLICO RIPIEGABILE. Seguendo una tradizione ormai consolidata, la C8 offrirà anche una variante Convertible, che affiancherà così la coupé con tetto asportabile. Le immagini svelano una soluzione molto simile a quella adottata dalle concorrenti a motore centrale, con i due piloni laterali che fanno parte di una unica copertura mobile che nasconde il tetto. Questultimo, secondo questa logica, dovrebbe essere di tipo metallico ripiegabile e non più in tela, segnando un ulteriore taglio con il passato. Questa soluzione elimina la sezione trasparente che mostra il motore, ma viene mantenuto il secondo bagagliaio in coda. Le somiglianze con modelli Ferrari e McLaren sono evidenti, ma la Corvette è intenzionata a offrire questo prodotto a prezzi molto più accessibili. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CORVETTE [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/07/19/CORVETTE_C8_PREZZI_MOTORE_CENTRALE_CV_PRESTAZIONI_USCITA.HTML 2019-07-19 13:26:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/07/19/jaguar_land_rover_con_la_basf_per_riciclare_la_plastica_sui_modelli_del_futuro/gallery/2019-jlr-riciclo-02.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26543 Jaguar Land Rover - Con la Basf per riciclare la plastica sui modelli del futuro http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26543&tipo=fv JAGUAR LAND ROVER [1] sta collaborando con il colosso della chimica Basf a un progetto pilota chiamato ChemCycling, un innovativo processo di riciclaggio che converte i rifiuti di plastica in un materiale di alta qualità. Nella fattispecie, in una nuova plastica, che potrebbe essere utilizzata sui futuri veicoli del gruppo britannico. Questultimo, se liniziativa andrà a buon fine, potrebbe così reimpiegare lintero materiale di scarto della produzione in altri processi, riducendo limpatto ambientale della propria attività. DIVENTA OLIO, POI è COME NUOVA. Per farlo serve un processo termochimico speciale. Ad oggi, infatti, non tutta la plastica prodotta sarebbe applicabile alla costruzione di automobili, per via degli standard di sicurezza richiesti alle componenti. E qui entra in gioco la Basf, con la quale Jaguar e Land Rover stanno mettendo a punto una lavorazione per trasformare la plastica di scarto in olio pirolitico. Per diventare, dopo che la materia ottenuta viene immessa nella catena di produzione della Basf, plastica riciclata con livelli di qualità e prestazione dice la Casa - pari alla plastica vergine. La sostanza che risulta da tale processo chimico può essere modellata e colorata, il che la rende adatta, per esempio, alla costruzione dei cruscotti. In questa fase iniziale, Jaguar Land Rover e il suo partner tedesco stanno testando le proprietà di queste plastiche rigenerate. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/JAGUAR-LAND-ROVER 2019-07-19 12:56:07 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/07/19/toyota_accordo_con_byd_per_auto_e_batterie_elettriche/gallery/2018-Toyota-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26542 Toyota - Accordo con Byd per auto elettriche e batterie http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26542&tipo=fv La TOYOTA [1] continua senza soste a siglare accordi di collaborazione nel campo della mobilità del futuro. La Casa nipponica, infatti, ha definito con la cinese Byd i termini dellaccordo PREANNUNCIATO ALLINIZIO DI GIUGNO [2] in occasione della presentazione della nuova strategia per lelettrificazione della gamma. CON I CINESI NON SOLO BATTERIE. Lintesa con la società cinese, che da anni vede tra i suoi maggiori azionisti la Berkshire Hathaway del miliardario americano Warren Buffett, segue di pochi giorni la DEFINIZIONE DELLA PARTNERSHIP [3] con unaltra società dellex Celeste Impero, il produttore di accumulatori Contemporary Amperex Technology Co Ltd (Catl). Con la Byd laccordo non riguarda, però, solo le batterie ma anche altri ambiti. Le due società hanno intenzione di sviluppare congiuntamente veicoli elettrici, in particolare berline e crossover, e i sistemi di accumulo dellenergia per questi modelli e altri che saranno lanciati in Cina con il marchio Toyota nella prima metà del prossimo decennio. SEMPRE PIù COLLABORAZIONI. Per la Toyota Byd è lennesimo partner da inserire in una rete di collaborazioni sempre più estesa e legata direttamente alle nuove strategie nel campo dei veicoli a zero o basse emissioni. La Casa nipponica ha impresso un colpo di acceleratore anticipando dal 2030 al 2025 lobiettivo di vendere 5,5 milioni di vetture ibride, ibride plug-in ed elettriche allanno. Per raggiungere questo traguardo la Toyota ha intenzione di fare leva su molteplici partnership. Negli ultimi mesi ha annunciato accordi non solo con la Catl ma ANCHE CON LA SUBARU [4] e la SUZUKI [5], nonché attività di SPERIMENTAZIONE CON LA SHARP [6] e altre realtà nel campo delle tecnologie per lutilizzo del fotovoltaico, dellidrogeno e nella guida autonoma. Del resto le collaborazioni industriali sono considerate, allinterno di tutto il settore automobilistico, la strada maestra per perseguire lobiettivo di ridurre i costi collegati ai nuovi investimenti per la mobilità del futuro. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TOYOTA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/06/07/TOYOTA_SIGLATO_ACCORDO_CON_CATL_PER_LE_BATTERIE_DELLE_ELETTRICHE.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/07/17/TOYOTA_AL_VIA_LA_PARTNERSHIP_CON_CATL_PER_LE_BATTERIE_ELETTRICHE.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/06/06/AUTO_ELETTRICHE_TOYOTA_SI_ALLEA_CON_SUBARU_PER_UNA_NUOVA_PIATTAFORMA.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/03/20/TOYOTA_E_SUZUKI_IN_VISTA_UNA_NUOVA_COLLABORAZIONE.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/TECNOLOGIA/2019/07/09/TOYOTA_PRIUS_CON_NEDO_E_SHARP_PER_IL_FOTOVOLTAICO.HTML 2019-07-19 11:18:06 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/07/19/fiat_500_elettrica_immagini_anticipazioni_tempi_di_uscita/gallery/2019-fiat-500-elettrica-spy-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26541 Fiat 500 elettrica - Le prime immagini del prototipo http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26541&tipo=fv La FIAT [1] ha da tempo confermato lintenzione di presentare entro la fine del 2020 una nuova versione elettrica della 500, scegliendo per la sua PRODUZIONE LA FABBRICA DI MIRAFIORI [2], attrezzata per assemblarne circa 80.000 esemplari allanno. Della vettura, però, fino a oggi non sono stati forniti dettagli e lunico indizio, passato quasi sotto silenzio, è stato mostrato brevemente durante la conferenza stampa del Salone di Ginevra: un PICCOLO TEASER DEL FRONTALE [3]. ECCO LA PRESA DI RICARICA. Oggi siamo in grado di mostrarvi le foto spia di un prototipo della 500 BEV, che fornisce così una serie di indicazioni sullaspetto di quella che diventerà la prima 500 elettrica proposta anche in Europa. Il modello precedente 500E [4] è stato infatti commercializzato solo negli Stati Uniti. Il muletto delle immagini, che utilizza ancora i fari della versione pre-restyling, svela subito gli elementi fondamentali: sulla fiancata destra è presente un finto tappo del serbatoio che nasconde la presa di ricarica, mentre tutto il frontale è camuffato lasciando libera soltanto una presa daria di dimensioni ridotte. Ovvia lassenza del terminale di scarico, mentre la protezione applicata al portellone potrebbe celare altre piccole novità stilistiche. Ladesivo sul parabrezza, infine, fuga ogni dubbio sulla presenza di un powertrain alimentato a batteria. IL FRONTALE POTREBBE DISTINGUERSI DALLE ALTRE 500. Proprio il muso potrebbe nascondere una novità stilistica capace di distinguere subito lelettrica dalle altre 500, anche se lintera gamma dovrebbe essere sottoposta a un restyling: se infatti il teaser dei mesi scorsi fosse fedele allaspetto definitivo potremmo trovare un grande logo 500 al centro, al posto dellattuale mascherina cromata. Sul muletto non cè nessuna traccia di questo elemento, ma in generale la sensazione è che la vettura sia stata utilizzata per i collaudi del powertrain e non per altri scopi. Parlando di motore e batteria, la Fiat non ha ancora fornito alcun dettaglio sugli obiettivi prefissati per prestazioni e autonomia. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FIAT [2] https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2019/07/11/gruppo_fca_gorlier_per_la_fiat_500_elettrica_investiti_700_milioni_di_euro_.html [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/03/05/NUOVA_FIAT_500_ELETTRICA_DEBUTTERA_AL_SALONE_DI_GINEVRA_2020.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2016/11/24/FIAT_500E_BLACK%20FRIDAY_CALIFORNIA.HTML 2019-07-19 10:30:14 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/19/corvette_c8_prezzi_motore_centrale_cv_prestazioni_uscita/gallery/2019-Corvette-Stingray-C8-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26540 Corvette Stingray - C8, la prima a motore centrale - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26540&tipo=fv Dopo anni dattesa, tra foto spia, indiscrezioni e teaser, la CHEVROLET [1] ha tolto i veli alla prima CORVETTE [2] a motore centrale, la C8. La nuova architettura ha portato la sportiva americana a staccare nettamente col passato, sia per quanto riguarda le proporzioni della carrozzeria, sia per lo stile, totalmente rivisitato per portare la supercar a Stelle e Strisce in una nuova era. Per il momento la Corvette ha ufficializzato dati e informazioni di quella che dovrebbe essere la variante dingresso gamma della sportiva, la Stingray che, con il suo motore V8 aspirato di 6.2 litri andrà a posizionarsi alla base dellofferta con prezzi che, negli Stati Uniti, dovrebbero partire al di sotto dei 60.000 dollari (53.309 euro). OTTO CILINDRI ASPIRATO. Dietro allabitacolo è presente un V8 di 6.2 litri LT2 derivato dal precedente LT1. Montato longitudinalmente e abbinato a un cambio automatico doppia frizione a otto rapporti con trazione posteriore, lunico otto cilindri aspirato di questa categoria arriva a erogare 490 CV a 6.450 giri/min e 470 Nm a 5.150 giri/min ma, scegliendo il pacchetto Z51 Performance, la potenza sale a 495 CV grazie alladozione di uno scarico più sportivo e di altri dettagli tecnici. Con questi dati la Corvette Stingray C8 riesce a scattare da 0 a 100 km/h in meno di tre secondi, dato che le consegna il titolo di Corvette stradale più veloce di sempre. PIù PRATICA CHE MAI. La scelta di staccare col passato e produrre una sportiva a motore centrale è dovuta a diversi fattori, come il miglioramento della distribuzione dei pesi. Oltre a questo il riposizionamento dellotto cilindri ha permesso ai progettisti di creare una sportiva con una posizione di guida molto avanzata, creando così un abitacolo ispirato alle auto da corsa. Non da ultimo, la nuova configurazione ha permesso di ricavare un doppio bagagliaio: complessivamente la Corvette ha una capacità di carico di 357 litri e nel vano posteriore può ospitare anche oggetti di grandi dimensioni, come una sacca da golf oppure il tetto della vettura quando si viaggia en plein air. NUOVO LOOK. Il design, ispirato agli aerei militari F22 e F35, integra richiami al passato e dettagli totalmente inediti, come le nuove prese daria integrate nelle fiancate o i sistemi di apertura di portiere e cofani, totalmente celati. Il vano motore è visibile anche a cofano chiuso grazie a sette aperture integrate nel cofano posteriore, mentre altri dettagli, come i quattro scarichi e i nuovi fari a Led, evolvono gli stilemi della precedente generazione della sportiva americana. Come da tradizione anche sulla C8 il tetto è rimovibile: in pochi istanti la Stingray può così passare da coupé a spyder. DIGITALE E CONNESSA. Il ricambio generazionale ha portato una ventata daria fresca nellabitacolo della Corvette. Totalmente ridisegnata, la plancia integra un quadro strumenti digitale da 12" e un infotainment connesso con aggiornamenti ove-the-air, Nfc e ricarica wireless per smartphone. Di serie sono presenti anche il Performance Data Recorder, la regolazione elettrica dei sedili, il voltane riscaldabile e un impianto audio Bose a 10 speaker che, a richiesta, può essere sostituito da un sistema Bose Performance a 14 altoparlanti. QUASI SU MISURA. Oltre al già citato pacchetto Z51 Performance, che include prese daria aggiuntive, freni maggiorati, rapporto finale specifico e un impianto di scarico sportivo, sulla Corvette C8 sono disponibili anche il sistema Performance Traction Management e lassetto adattivo Magnetic Ride Control 4.0 con quattro differenti modalità di funzionamento. La Corvette Stingray è disponibile in dodici diverse tinte carrozzeria: Torch Red, Arctic White, Black, Blade Silver Metallic, Shadow Gray, Ceramic Matrix Gray, Long Beach Red, Elkhart Lake Blue e Sebring Orange, a cui si vanno ad aggiungere le nuove tonalità Rapid Blue, Zeus Bronze e Accelerate Yellow. Per gli interni sono disponibili sei differenti ambienti cromatici, Jet Black, Sky Cool Gray, Adrenaline Red, Natural/ Natural Dipped, Two-Tone Blue e Morello Red, abbinabili ad altrettante tinte per le cinture di sicurezza: Black, Blue, Natural, Torch Red, Yellow e Orange. Se questo non bastasse, i clienti avranno la possibilità di richiedere due impunture a contrasto (gialle o rosse) in sostituzione delle cuciture Sky Cool Grey proposte di serie e ben tre differenti tipologie di sedili, le GT1, GT2 e Competition Sport. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/CHEVROLET.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CORVETTE 2019-07-19 10:17:52 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/19/corvette_c8_prezzi_motore_centrale_cv_prestazioni_uscita/gallery/2019-Corvette-Stingray-C8-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26539 Corvette Stingray - C8, la prima a motore centrale http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26539&tipo=fv Dopo anni dattesa, tra foto spia, indiscrezioni e teaser, la CHEVROLET [1] ha tolto i veli alla prima CORVETTE [2] a motore centrale, la C8. La nuova architettura ha portato la sportiva americana a staccare nettamente col passato, sia per quanto riguarda le proporzioni della carrozzeria, sia per lo stile, totalmente rivisitato per portare la supercar a Stelle e Strisce in una nuova era. Per il momento la Corvette ha ufficializzato dati e informazioni di quella che dovrebbe essere la variante dingresso gamma della sportiva, la Stingray che, con il suo motore V8 aspirato di 6.2 litri andrà a posizionarsi alla base dellofferta con prezzi che, negli Stati Uniti, dovrebbero partire al di sotto dei 60.000 dollari (53.309 euro). OTTO CILINDRI ASPIRATO. Dietro allabitacolo è presente un V8 di 6.2 litri LT2 derivato dal precedente LT1. Montato longitudinalmente e abbinato a un cambio automatico doppia frizione a otto rapporti con trazione posteriore, lunico otto cilindri aspirato di questa categoria arriva a erogare 490 CV a 6.450 giri/min e 470 Nm a 5.150 giri/min ma, scegliendo il pacchetto Z51 Performance, la potenza sale a 495 CV grazie alladozione di uno scarico più sportivo e di altri dettagli tecnici. Con questi dati la Corvette Stingray C8 riesce a scattare da 0 a 100 km/h in meno di tre secondi, dato che le consegna il titolo di Corvette stradale più veloce di sempre. PIù PRATICA CHE MAI. La scelta di staccare col passato e produrre una sportiva a motore centrale è dovuta a diversi fattori, come il miglioramento della distribuzione dei pesi. Oltre a questo il riposizionamento dellotto cilindri ha permesso ai progettisti di creare una sportiva con una posizione di guida molto avanzata, creando così un abitacolo ispirato alle auto da corsa. Non da ultimo, la nuova configurazione ha permesso di ricavare un doppio bagagliaio: complessivamente la Corvette ha una capacità di carico di 357 litri e nel vano posteriore può ospitare anche oggetti di grandi dimensioni, come una sacca da golf oppure il tetto della vettura quando si viaggia en plein air. _In aggiornamento_ Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/CHEVROLET.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CORVETTE 2019-07-19 09:09:53 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2019/07/15/renault_twingo_una_settimana_con_la_tce_95_edc_intens/gallery/2019-Renault-Twingo-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26538 Renault Twingo - Una settimana con la TCe 95 Edc Intens [Day 5] http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26538&tipo=fv La protagonista del diario di bordo di questa settimana è la RENAULT TWINGO [1] TCe 95 Edc Intens. Si tratta della versione più potente della piccola quattro posti, appena rinnovata con un facelift che ne ha aggiornato stile e contenuti. Il suo tre cilindri turbobenzina di 898 cm3 è posizionato posteriormente, sotto al vano bagagli, ed è in grado di erogare 93 CV a 5.500 giri/min e 135 Nm a 2.500 giri/min. Con la trasmissione automatica Edc a sei rapporti la citycar a trazione posteriore può scattare da 0 a 100 km/h in 11,1 secondi e toccare una velocità massima di 165 km/h. Il consumo medio dichiarato è di 5,1 l/100 km nel ciclo Nedc ricalcolato. Lunga 3.614 mm, la Twingo è larga 1.646 mm, alta 1.544 mm e ha un passo di 2.492 mm: il volume del bagagliaio spazia da un minimo di 174 a un massimo di 980 litri abbattendo gli schienali dei sedili posteriori. Lallestimento da noi provato, lIntens, è al vertice della gamma: sulle Intense sono previsti di serie accessori come linfotainment Easy Link da 7 con retrocamera e compatibilità con Android Auto, le luci diurne a Led, volante multifunzione di pelle, dettagli esterni in tinta carrozzeria, Stripping laterale, portaoggetti nelle portiere posteriori, cruise control, volante e sedile conducente regolabili in altezza, retrovisori esterni regolabili elettricamente, alzacristalli elettrici e climatizzatore manuale. Il prezzo di partenza della TCe 95 Edc Intens è di 15.850 euro, ma lesemplare utilizzato è equipaggiato con i cerchi di lega Monega da 16 (100 euro), la tinta Giallo Mango (725 euro) con Stripping Cosmic (200 euro), rivestimenti interni di tessuto e pelle Tep con dettagli Giallo Mango (50 euro) e finiture Black (150 euro), Comfort Pack (500 euro) con fendinebbia con funzione cornering e climatizzatore automatico, vetri posteriori oscurati (150 euro), portaoggetti Sneaky sotto ai sedili posteriori (75 euro), Lane Departure Warning (200 euro). Con questi accessori il modello in prova arriva a costare 18.000 euro. CITYCAR ALLA FRANCESE [DAY 1]. In passato ho guidato diverse volte la Renault Twingo e anche la tedesca con cui condivide in toto la meccanica, la Smart forfour. Nonostante questo, ogni volta che mi metto al volante della citycar mi stupisco del suo raggio di sterzata non comune in ambito automobilistico. Larchitettura con motore e trazione posteriori, infatti, ha permesso agli ingegneri di disegnare un avantreno con unelevata articolazione. Il risultato è un diametro di sterzata tra muri di soli nove metri che la rende estremamente agile nel traffico e facilissima da parcheggiare. Lo sterzo, particolarmente leggero, risulta di conseguenza un po lento ma, nonostante questo, è abbastanza progressivo. Il confort di guida risente delle dimensioni compatte: lassetto, non eccessivamente rigido, isola bene dalle sconnessioni meno impegnative ma il passo corto e la presenza del motore al posteriore costringono ad affrontare dossi e dissuasori a velocità particolarmente ridotta. Ad andature cittadine la Twingo non risulta eccessivamente rumorosa, anche per via del posizionamento del propulsore, ma una volta in autostrada emergono fastidiosi fruscii a livello degli specchietti retrovisori laterali. Il tre cilindri, pur avendo una potenza contenuta, muove bene la Twingo nei contesti urbani: scegliendo il cambio automatico robotizzato, però, la francese perde un po in reattività, soprattutto in ripresa e nelle fasi in cui la trasmissione deve scalare una o due marce. Per il resto, la piccola francese si lascia guidare piacevolmente e propone soluzioni pratiche per la vita di tutti i giorni. Oltre allormai indispensabile compatibilità con Android Auto, la quattro posti dispone di diversi vani portaoggetti (due, molto spaziosi, anche sotto alle sedute posteriori) e di un abitacolo arioso nonostante le dimensioni compatte. Anche i materiali utilizzati, principalmente plastiche rigide, si abbinano bene allo stile sbarazzino di questa citycar, mentre la selleria propone dettagli curati con finiture di similpelle e tessuto con richiami cromatici alla tinta della carrozzeria. MIRCO MAGNI, REDAZIONE ONLINE ACCOGLIE BENE IN POCO SPAZIO [DAY 2]. Difficile pensare che una citycar di soli 3,6 metri di lunghezza possa essere accogliente, ma la Twingo, a modo suo, riesce a esserlo. In parte perché le sue forme arrotondate favoriscono labitabilità, soprattutto in altezza e anche per chi siede dietro, in parte perché il poco spazio a disposizione è sfruttato con intelligenza. Oltre ai pratici vani a cui accennava il collega che mi ha preceduto (davvero comodi e originali quelli sotto le sedute posteriori), il bagagliaio da 174 litri, pur limitato nella cubatura per la presenza del motore e con una soglia di carico alta, ha una forma regolare. In più, abbattendo gli schienali del divano, anche da dietro tramite le pratiche maniglie, si forma un piano di carico perfettamente livellato. In alcune situazioni, trazione posteriore, rigidità dellassetto e passo corto trasmettono una vaga sensazione di sportività, su questo allestimento ulteriormente sottolineata dal look: accanto alle Stripping Cosmic sulle fiancate, non passano inosservati il piccolo spoiler sopra il lunotto posteriore, i cerchi opzionali da 16 pollici, le prese daria laterali (prerogativa delle varianti turbo) e il volante con la parte inferiore della corona piatta. Per quanto riguarda il cambio, infine, per evitare impuntamenti quando si affonda il piede sul gas, è meglio utilizzare la modalità manuale di questo Edc, un robotizzato più che adeguato per la categoria, ma non certo un fulmine nelle cambiate. Restano da riferimento, invece, agilità e manovrabilità: le dimensioni e il diametro di sterzata davvero ridotto su questa versione sono completate dalla retrocamera dinamica di parcheggio, che facilita ulteriormente le manovre. ALESSANDRO CARCANO, REDAZIONE MERCATO LA POSTERIORE CHE NON SEMBRA [DAY 3]. Simpatica fuori, vivace dentro, la nostra Renault Twingo TCe 95 Edc. Sarà per le forme o per il colore Giallo mango, che si ritrova allinterno su plancia, bocchette, volante e nel pozzetto del cambio. Giro la chiave e il tre cilindri si fa sentire un po in fase di avviamento. Dopo è discreto, pure in accelerazione. Il piantone si regola solo in altezza, in compenso lo schienale è dotato di comoda (e rara) rotella: un punto in più per la Twingo. La seduta è lunga, non troppo avvolgente, ma adatta a tutte le taglie; lappoggiatesta integrato fa racing, però sottrae qualcosa nella visibilità laterale. Alzo un filo la seduta per non sentirmi troppo infossato. Già in manovra apprezzo la retrocamera, dalla buona definizione, e la capacità, garantita anche dal pacchetto tuttodietro, di girare in un fazzoletto. Una manna in città. Nel traffico ritrovo infatti la Twingo di sempre, agile e gradevole: la mia attenzione, però, si rivolge allabbinata 900 turbo 93 CV-cambio Edc. In condizioni normali, il doppia frizione fa la sua parte, snocciolando le (sei) marce con discreta rapidità e un po di trascinamento. Quando serve, il kickdown è abbastanza svelto: se, invece, si vuole passare in manuale, senza i paddle non resta che usare il selettore: così, la cambiata è rapida, peccato che la scalata sia allindietro. Se lo si stuzzica, il tre turbo è piuttosto brillante e muove bene la Twingo, anche senza spingere a fondo. Non vanta una super coppia (135 Nm), ma abbinato allautomatico si comporta bene. La guida è particolare, nel senso che motore e trazione posteriore sono merce rara. Così, lavantreno sembra sempre agile, leggero, linserimento in curva buono e la percorrenza veloce, senza tanto rollio (la Twingo è stata ribassata di un cm, inoltre la gommatura da 16 è più larga al retrotreno). Se la provochi in curva, la francesina non sembra una posteriore perché, semmai, ha un filo di sottosterzo, mentre lelettronica vigile imbriglia ogni intemperanza, a tutto vantaggio della sicurezza. ANDREA STASSANO, REDAZIONE AUTONOTIZIE ALLEGRO ANDANTE [DAY 4]. Può unauto essere divertente? Anche di questi tempi, in cui contano più le emissioni delle emozioni? Sì, e questa Twingo mi sembra dare la risposta giusta. Perché, considerazioni tecniche già ampiamente espresse dai colleghi che mi hanno preceduto in questo diario a parte, la sua dote più evidente è che mette allegria. Fin dal primo momento in cui lho vista, per il colore della carrozzeria un po sopra le righe e i suoi interni a dir poco vivaci (plancia, rivestimenti dei sedili) che, insieme con le dimensioni compatte, ne fanno una sorta di giocattolo per adulti. Ed è perfetta, perché questo è la Twingo, fin dalle sue origini: unoperazione simpatia. Ve la ricordate - vero - la ranocchia dei primi anni 90? Coi fari anteriori che sembravano occhioni, le forme da minuscola monovolume, la semplicità degli interni che richiamavano la primissima Panda? Ecco, la Twingo che ho tra le mani, fatte salve naturalmente le innumerevoli differenze (motore e trazione posteriori eccetera), mi riporta indietro nel tempo, a unepoca in cui con le macchine ci si poteva, appunto, divertire. E non è che questa TCe 95 Edc Intens (ma non si potrebbero semplificare un po le denominazioni delle auto?) sia allegra solo nel suo aspetto: lo è anche quando metti in moto il tricilindrico e inizi a sgusciare nel traffico, apprezzando le doti del turbobenzina, che permette di prendersi belle soddisfazioni ai semafori, e dello sterzo, già lodato dai colleghi. Coi quali, per altro, condivido le perplessità sul cambio robotizzato, penalizzato da qualche incertezza e lentezza nella selezione dei rapporti. Ma tantè: non dimentichiamo che, pur offrendo una potenza generosa in rapporto alla modesta cubatura, la Twingo resta sempre una citycar, e come tale andrebbe utilizzata. Sempre divertendosi, sintende. EMILIO DELEIDI, REDAZIONE INCHIESTE AGILE CITTADINA [DAY 5]. Ero davvero curioso di provare questa generazione della Twingo e per questo, non appena ne è arrivata una in redazione, ho fatto di tutto per guidarla. Il motivo di tanto interesse è presto spiegato: volevo provare una piccola tuttodietro, come erano le varie 600, 500, 126 e Prinz dei tempi che furono, per capire se la moderna tecnologia è riuscita nel rendere di nuovo attuale uno schema desueto sulle utilitarie. Ebbene, sarà per la simpatia che la vettura ispira, sarà per quel giallo che fa tanto Renault Sport, a me questa Twingo è piaciuta. Mi è bastato usarla un po nel traffico per farla salire subito sul mio personale podio delle citycar grazie a una maneggevolezza stupefacente e al buon confort di marcia. In città è davvero sorprendente: gira come una trottola e la posizione di guida consente una buona visibilità. Accoglienti i sedili, ben raggiungibili tutti i comandi tranne i pulsanti posti in basso, a sinistra, sotto il piantone. Non mi è piaciuta, invece, la mancanza del contagiri e allinizio ho trovato poco intuitivo il comando delle funzioni sul display con un pulsante diviso in due metà. Parlando di abitabilità, da sempre croce e delizia delle citycar, devo dire che si sta comodi anche sul divano posteriore, e pazienza se i cristalli delle porte dietro non scendono, ma si aprono a compasso. Su strada la Twingo non delude: sterzo leggero, buona tenuta di strada e assorbimento delle sospensioni. Il motore spinge quanto basta e anche se qualche collega ha sottolineato un comportamento del cambio automatico non sempre allaltezza delle aspettative, secondo me è più che adeguato alluso cittadino. Ciò che mi ha lasciato davvero perplesso, invece, è la possibilità di spegnere la vettura ed estrarre la chiave pure con la leva in neutral o in retromarcia, cosa che su altre trasmissioni automatiche viene concessa solo in modalità parking. Tralascio il pericolo di scendere dallauto quando è in folle, ma a me è capitato, appunto, di parcheggiarla e lasciarla in retromarcia solo perché non sono stato abbastanza deciso nel far avanzare la leva (che è ben contrastata) e pensavo di essere arrivato fino in fondo, alla posizione P. La cosa mi ha procurato una figuraccia in redazione, perché se la leva non è in parking, la Twingo non parte. Insomma, basta saperlo. Unultima cosa: sin da quando sono state immesse sul mercato, la Twingo (e la Smart, con la quale condivide la piattaforma) hanno sempre indispettito alcuni clienti per la tendenza a scaldare il piano di carico del bagagliaio. vero, si scalda: il motore è lì sotto e il calore va dal basso verso lalto, contro la fisica non si può fare nulla. Ma pare meno di quanto le cronache dei forum raccontino. In ogni caso, quando trasportate la spesa, non mettete nel baule i surgelati. COSIMO MURIANNI, REDAZIONE ATTUALITà Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/RENAULT-TWINGO 2019-07-19 08:36:49 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/19/corvette_c8_prezzi_motore_centrale_cv_prestazioni_uscita/gallery/2019-Corvette-Stingray-C8-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26537 Corvette C8 - C8, la prima a motore centrale http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26537&tipo=fv Dopo anni dattesa, tra foto spia, indiscrezioni e teaser, la CHEVROLET [1] ha tolto i veli alla prima CORVETTE [2] a motore centrale, la C8. La nuova architettura ha portato la sportiva americana a staccare nettamente col passato, sia per quanto riguarda le proporzioni della carrozzeria, sia per lo stile, totalmente rivisitato per portare la supercar a Stelle e Strisce in una nuova era. Per il momento la Corvette ha ufficializzato dati e informazioni di quella che dovrebbe essere la variante dingresso gamma della sportiva, la Stingray che, con il suo motore V8 aspirato di 6.2 litri andrà a posizionarsi alla base dellofferta con prezzi che, negli Stati Uniti, dovrebbero partire al di sotto dei 60.000 dollari (53.309 euro). _In aggiornamento_ Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/CHEVROLET.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CORVETTE 2019-07-19 08:06:55 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/07/18/gruppo_bmw_oliver_zipse_e_il_nuovo_ceo/gallery/BMW-Zipse.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26536 Gruppo BMW - Oliver Zipse nuovo ceo dal 16 agosto http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26536&tipo=fv Il consiglio di sorveglianza del GRUPPO BMW [1] ha nominato Oliver Zipse nuovo amministratore delegato in sostituzione di Harald Krüger. Zipse, attuale responsabile della produzione del costruttore bavarese, assumerà il nuovo incarico il 16 agosto prossimo. SUPERATA LA CONCORRENZA DI FRöHLICH. Il massimo organo amministrativo del gruppo, al termine di una riunione che si è tenuta nello stabilimento statunitense di Spartanburg (Carolina del Sud), ha così confermato le indiscrezioni arrivate dalla Germania a inizio mese subito dopo la DECISIONE DI KRüGER [2] di informare i vertici aziendali di non chiedere il rinnovo del suo mandato di amministratore delegato in scadenza il 30 aprile dellanno prossimo. Zipse era considerato il candidato principale per la sostituzione avendo superato la concorrenza di Klaus Fröhlich, attuale responsabile dello Sviluppo. Ora, nel giro di poco più di 20 giorni i vertici del consiglio di gestione vedranno un rapido passaggio di testimone. Krüger rassegnerà le dimissioni dallincarico di numero uno del consiglio di gestione il 15 agosto e il giorno dopo toccherà a Zipse assumere le redini dellazienda. LE SFIDE DI ZIPSE. Zipse è entrato nella BMW come apprendista nel 1991 e da allora ha scalato le gerarchi aziendali assumendo via via incarichi di crescente responsabilità, tra cui la direzione dello stabilimento della Mini a Oxford e il ruolo di vice presidente della pianificazione aziendale e della strategia di prodotto, per arrivare allattuale ruolo di capo delle attività produttive. Nella sua nuova veste avrà il compito, come affermato dal presidente del consiglio di sorveglianza Nobert Reithofer, di "fornire al gruppo un nuovo slancio nel plasmare la mobilità del futuro". LALTERNANZA DEI NUMERI UNO. Zipse dovrà, in particolare, ridare slancio a un gruppo che, sotto la guida di Krüger, ha perso lo smalto conquistato grazie allopera di Reithofer tra il 2006 e il 2015: negli ultimi anni la redditività è andata peggiorando, con un margine operativo lontano dai target strategici, la crescita dei volumi è stata anemica rispetto al passato e il marchio BMW ha subìto il sorpasso della connazionale e acerrima rivale Mercedes in cima alla classifica dei brand premium più popolari al mondo. Anche se non ci sono conferme ufficiali, Krüger avrebbe pagato una generale insoddisfazione da parte degli azionisti, a partire dalla famiglia Quandt (da decenni titolare della maggioranza relativa del capitale), per la mancanza di leadership. La sua uscita, tra laltro, conferma quanto da tempo sospettato da molti addetti ai lavori. Il posto di amministratore delegato della BMW si porta dietro una sorta di maledizione: un manager di successo viene sostituito sempre da uno incapace di sostenerne leredità. successo con Bernd Pischetsrieder dopo Eberhard von Kuenheim, con Helmut Panke dopo Joachim Milberg e ora con Krüger dopo Reithofer. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/auto/bmw.html [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/07/05/HARALD_KRUGER_LASCIA_IL_GRUPPO_BMW.HTML 2019-07-18 21:35:59 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/07/18/formula_1_come_cambieranno_le_monoposto_nel_2021/gallery/2019-nuove-regole-f1-2021.JPG/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26535 Formula 1 - Come cambieranno le monoposto nel 2021 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26535&tipo=fv La FORMULA 1 si appresta a vivere unaltra GRANDE RIVOLUZIONE TECNICA tra due stagioni e si sta lavorando alacremente per dare vita a uno sport diverso rispetto a quello a cui siamo abituati adesso. Diverso e, soprattutto, migliore. La Federazione Internazionale e la F.1 sono impegnate a tempo pieno nellelaborazione delle nuove regole che dovevano essere presentate già lo scorso giugno, salvo poi rinviare lapprovazione definitiva a ottobre, così da avere qualche altro mese per consentire ulteriori perfezionamenti. LA NUOVA FORMULA 1 DEL 2021 SI BASERà SU QUATTRO INGREDIENTI FONDAMENTALI per dare vita a quella che, almeno sulla carta, potrebbe essere una formula vincente. 1. VETTURE MENO COMPLESSE. Laerodinamica ha un ruolo cruciale in queste moderne vetture, ma lobiettivo è renderla meno importante in futuro. Parola dordine, semplificare: stop ad ali, alettine, specchietti che si trasformano in appendici per indirizzare i flussi daria. Dal 2021, le monoposto perderanno circa la metà dellattuale carico aerodinamico e si lavorerà di più per generare leffetto suolo. Questo darà diversi vantaggi, perché in teoria potremo finalmente vedere monoposto vicine tra loro anche nelle curve veloci e i piloti non dovranno più preoccuparsi troppo di rovinare le gomme, perché il gruppo tecnico è già al lavoro con Pirelli per trovare una soluzione anche su questo fronte. Tra le proposte sul tavolo, cè quella che mira ad avere gomme con mescole più dure, con i piloti che potrebbero spingere senza problemi dallinizio alla fine, senza curarsi della gestione. Ma la cosa certa è che le nuove gomme, che avranno cerchi da 18 pollici, saranno costruite con un approccio diverso rispetto allattuale: il forte degrado chiesto alla Pirelli non è stata larma vincente dello spettacolo, tuttaltro. 2. DIVARI RIDOTTI TRA I TEAM. A conti fatti, nellultimo periodo abbiamo visto vincere solamente tre team: Mercedes, Ferrari e Red Bull. La Formula 1 vuole andare in una direzione completamente opposta, dove anche un team di centro gruppo può avere delle possibilità di giocarsi le proprie carte, magari grazie a giovani talenti emergenti. Anche per questo motivo, il circus sta lavorando per delle nuove regole che limiteranno gli aiuti alla guida per i piloti, con meno potere per gli ingegneri di aiutare i propri piloti in questioni legate a temperature delle gomme e altri dettagli simili che, una volta, erano pienamente nelle mani di chi guidava. 3. LEFFETTO WOW. La Formula 1 è e deve rimanere lapice del motorsport, il massimo in termini di ingegneria, ricerca e sviluppo. Ma le monoposto devono comunque anche essere belle a vedersi, evitando di commettere errori e dare vita a vetture bruttine, come quelle del 2009. Sotto questo profilo, il gruppo tecnico delegato lavorerà insieme al marketing e ascolterà quello che i tifosi avranno da dire sul tema, cercando di conciliare laspetto visivo delle monoposto alle questioni tecniche e aerodinamiche. 4. LA SOSTENIBILITà FINANZIARIA. Se ne parla da anni, ma non si è mai arrivati a un vero e proprio accordo. Adesso, però, la Fia e la Formula 1 hanno anche il supporto dei team che vogliono dei porre dei limiti e avere regolamenti finanziari più severi in vista del 2021. Gareggiare spendendo meno soldi è possibile, ma è necessario che ci sia una normativa chiara e un organo di controllo che possa essere in grado di vigilare. Nel frattempo, per ridurre i costi di sviluppo delle monoposto, dal 2021 avremo cerchi, sistema frenante e radiatori standardizzati, ossia uguali per tutti. Sarà inoltre vietato luso di alcuni particolari materiali e saranno banditi i sistemi di sospensione idraulica. Anche lequipaggiamento per i pit-stop di ogni squadra sarà unico per tutti. A questi aspetti si aggiungeranno cosa meno tangibili, ma altrettanto costose, come una riduzione delle ore di lavoro in galleria del vento. Non rientreranno nel budget cap i compensi dei piloti e dei manager principali di ogni team, così come non saranno dati limiti di spesa alle attività di marketing. 2019-07-18 18:59:14 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/18/audi_sulla_a8_arrivano_le_sospensioni_predittive/gallery/2019-Audi-A8-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26534 Audi - Sulla A8 arrivano le sospensioni predittive http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26534&tipo=fv Lelettrificazione porterà svariati benefici: oltre alla riduzione dei consumi e delle emissioni le reti ad alto voltaggio permettono di realizzare sistemi finora innimmaginabili. LAUDI [1], per esempio, ha sviluppato un assetto predittivo che aumenta il confort di marcia "leggendo" la strada per individuare buche e sconnessioni. Pur non trattandosi di unanteprima assoluta, il sistema sviluppato dalla Casa dei Quattro anelli ha delle funzioni inedite: debutterà sullammiraglia A8 [2], sulla quale sarà ordinabile, inizialmente solo con i motori benzina Tfsi, con un prezzo di 5.450 euro (per il mercato tedesco). LIMOUSINE O SPORTIVA. Il sistema dellAudi ha una doppia anima. La prima, pensata per la guida sportiva, rende più rigida la vettura, migliorandone le prestazioni in curva e compensando il rollio. La seconda, invece, riduce i movimenti del corpo vettura sulle buche, isolando labitacolo dalle sconnessioni stradali in maniera predittiva. Utilizzando una telecamera, infatti, la nuova A8 è in grado di rilevare 18 volte al secondo tutte le imperfezioni dellasfalto e di tarare singolarmente ogni sospensione per isolare al meglio la vettura. LA TECNICA. Il sistema si basa su degli attuatori elettromeccanici alimentati dalla rete 48V del propulsore ibrido. I quattro motori elettrici, uno per ogni ruota, sono collegati tramite cinghia a un riduttore e arrivano a generare fino a 1.100 Nm. La coppia viene applicata a unasta di titanio che può ruotare fino a 20 gradi allinterno di un tubo dacciaio: dallestremità di questultimo, la forza viene trasmessa alla sospensione tramite una leva. Ciò consente di abbassare o alzare la vettura di 85 mm in mezzo secondo. Le sospensioni predittive, a differenza dellassetto pneumatico, hanno un assorbimento denergia particolarmente contenuto: nelle normali fasi dutilizzo il sistema consuma in media dai 10 ai 200 watt. PIù COMODA E SICURA. Nella modalità di funzionamento Dynamic le sospensioni predittive possono irrigidire lassetto riducendo, di conseguenza, il rollio: con accelerazioni laterali di 1G le A8 dotate di questa tecnologia si inclinano lateralmente di soli due gradi, contro i cinque dei modelli con sospensioni tradizionali. Selezionando Comfort Plus, invece, lassetto inclina di tre gradi la vettura allinterno della curva per compensare le forze trasversali. Parallelamente, il sistema inclina in avanti o indietro lauto per controbilanciare le forze generate da accelerazioni e frenate. Quando viene aperta una portiera, invece, lauto si abbassa di 50 mm per agevolare la salita e la discesa dei passeggeri. Il sistema è pensato anche per migliorare la sicurezza degli occupanti in caso dincidente: delle videocamere laterali rilevano possibili impatti e, in caso di pericolo, sollevano di 80 mm un lato della vettura per migliorare la posizione nellimpatto. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/AUDI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/AUDI-A8 2019-07-18 18:11:52 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/viabilita/2019/07/18/vacanze_estive_cosi_l_anas_si_prepara_ai_grandi_esodi/gallery/trafficoautostrada1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26533 Vacanze estive - Così lAnas si prepara ai grandi esodi http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26533&tipo=fv LAnas, che gestisce circa 30 mila chilometri di strade italiane (quasi 1.300 dei quali di autostrade e raccordi), si prepara agli imminenti esodi estivi con un piano che comporterà la presenza sulle proprie arterie di 2.500 addetti con 1.100 automezzi; tra gli strumenti utilizzati sono previsti 5.236 telecamere fisse e un migliaio di pannelli a messaggio variabile. Il monitoraggio della rete sarà affidato a 200 operatori, attivi in una sala situazioni nazionale e in 21 sale operative territoriali. LE AREE CRITICHE. A venire tenute particolarmente sotto controllo saranno le arterie tradizionalmente più trafficate nel periodo estivo, ovvero lA2 Autostrada del Mediterraneo, più conosciuta come Salerno-Reggio Calabria, lA19 Palermo-Catania e lA29 Palermo-Mazara del Vallo in Sicilia, la statale 148 Pontina in Lazio (da poco tornata alla gestione dellAnas, dopo essere stata affidata a enti locali), i raccordi autostradali RA13 e RA14 verso i valichi di confine con la Slovenia, litinerario E45, che interessa Emilia-Romagna, Umbria e Toscana, e le s.s. Aurelia, Adriatica, Carlo Felice (in Sardegna), del Lago di Como e dello Spluga, della Val di Trebbia (tra Genova e Piacenza), Jonica (Reggio Calabria-Taranto), Tirrena Inferiore (Napoli-Reggio Calabria), della Valle dAosta e Romea (Ravenna-Mestre). I CANTIERI. LAnas ha cercato di chiuderne il maggior numero possibile prima dellinizio dellesodo, ma ne resteranno comunque attivi 17 sulle autostrade e 10 sui raccordi; il maggior numero (15) interesserà la Sicilia e, in particolare, lA19 Palermo-Catania, oggetto di un importante piano di riqualificazione (per un investimento di 870 milioni di euro), mentre altri due riguarderanno la Palermo-Mazara e lA19dir Alcamo-Trapani. Sei cantieri saranno invece presenti sul raccordo Sicignano-Potenza, uno ciascuno su quelli tra Ascoli e Porto dAscoli, Perugia e Bettolle, Salerno e Avellino e per Benevento. Non ce ne saranno, invece, sullA2 Salerno-Reggio. COME INFORMARSI. Per diffondere notizie sul traffico, lAnas utilizzerà una pluralità di canali, a partire dai bollettini trasmessi dalle radio partner, come Rai Isoradio e Radio Rai, da diverse emittenti a diffusione più limitata e dal Tgcom24 televisivo. A disposizione cè il numero telefonico unico 800.841148, attivo 24 ore su 24; su internet si può consultare il sito stradeanas.it/info-viabilità/vai, mentre sui telefonini è possibile utilizzare anche lapp Vai. Infine, lAnas è presente su Facebook e Twitter con gli account facebook.com/stradeanas, @stradeanas, @vaistradeanas e @clientiAnas, seguendo lhashtag #esodoestivo2019. #guidaebasta è lhashtag per la campagna di comunicazione sui rischi della distrazione e delluso dello smartphone mentre si è al volante, mentre #amamiebasta è quello sulla sensibilizzazione contro labbandono degli animali. 2019-07-18 16:31:52 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2019/07/17/immatricolazioni_italia_le_20_suv_piu_vendute/gallery/2019-top-20-suv-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26532 Italia - Le 20 Suv e crossover più vendute http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26532&tipo=fv Non siamo ancora al punto che una su due è una SUV [1] o una CROSSOVER [2], ma poco ci manca. Molto poco, guardando al trend delle auto vendute in Italia. Nei primi sei mesi del 2019 (dati Unrae) ne sono state targate in totale 1.086.224: di queste, 446.672 ovvero il 41,1% - sono esemplari a ruote alte, contati sommando versioni a due e quattro ruote motrici. Solo un anno fa, con un mercato più in salute e un immatricolato superiore del 4% in termini di volumi, ci si fermava al 37% della torta. LE PRIME 20 "RIALZATE" NELLE 50 PIù VENDUTE. Queste le statistiche, che, lette così, potrebbero anche non rendere lidea. E allora cambiamo prospettiva; passando in rassegna la Top 50 delle immatricolazioni dellultimo semestre, troviamo ben 24 Suv e crossover. Di dimensioni compatte o medie, per lo più. Se siete curiosi di scoprire quali sono i modelli di maggiore successo, SFOGLIATE LA GALLERY QUI SOPRA, LA TOP 20 DELLA PRIMA METà DEL 2019. Dalla quale, ve lo anticipiamo, restano fuori ma di un soffio - Audi Q3, Alfa Romeo Stelvio, BMW X1 e larrembante Volkswagen T-Cross. Per ora Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SUV [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CROSSOVER 2019-07-18 15:54:16 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/burocrazia/2019/07/18/bollo_auto_di_maio_coi_risparmi_dello_spread_aboliamo_la_tassa_1523302119/gallery/2019-Di-Maio-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26531 Bollo auto - Di Maio: "Coi risparmi dello spread, aboliamo la tassa" http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26531&tipo=fv Il vecchio sogno politico di abolire il BOLLO AUTO [1] non tramonta mai. Lultimo a rilanciarlo è il vicepremier Luigi Di Maio che, nel corso di una trasmissione della Rai, ha agganciato lopportunità di questa mossa alla congiuntura del momento. Visto che lo spread si è abbassato, ha dichiarato il ministro dello Sviluppo economico, si potrebbe cominciare a eliminare quella tassa odiosa che è il bollo auto, aggiungendo poi che intende trovare i soldi per permettere che unauto, mi auguro sempre più ecologica, possa essere meno tassata; lidea è di una consistente riduzione del bollo o di una sua vera abolizione, per la quale, da qui a fine anno, dobbiamo mettere insieme le risorse. MATERIA COMPLESSA. Ora, sullopportunità di ridurre la pressione fiscale sullauto è difficile non essere daccordo: tenendo conto di tutte le voci, dalle accise sui carburanti allIva e allIpt, il contributo annuo del settore alle entrate dello Stato è nellordine dei 73 miliardi di lire. Togliere i 6-7 miliardi di gettito derivante dalla tassa di possesso è però tema delicato, perché, comè noto, questo fiume di denaro è destinato alle Regioni, alle quali fa capo, tra laltro, la sanità. Bisognerebbe, quindi, che lo Stato trasferisse risorse a questi enti o che consentisse loro di varare nuove imposizioni per compensare la perdita (e saremmo daccapo, magari penalizzando qualche altro settore). Di recente, la Corte Costituzionale ha stabilito che le REGIONI HANNO SUL TEMA BOLLO UN MARGINE DI AUTONOMIA [2], purché non aumentino la pressione fiscale oltre i limiti fissati dal legislatore (quindi, possono per esempio abbassare la tassa per le auto considerate dinteresse storico che non abbiano ancora raggiunto i trentanni). Labolizione totale del bollo, già promessa da Silvio Berlusconi e mai attuata, è però altra cosa. Cè, per esempio, un problema, nellipotesi ventilata da Di Maio: e se lo spread, per vari motivi, tornasse a salire? Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BOLLO-AUTO [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/BUROCRAZIA/2019/07/09/TASSA_AUTOMOBILISTICA_ABOLIZIONE_DEL_BOLLO_ECCO_COME_STANNO_LE_COSE.HTML 2019-07-18 15:10:22 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/18/mitsubishi_l200_arriva_la_serie_speciale_hurricane/gallery/2019-Mitsubishi-L200-Hurricane-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26530 Mitsubishi L200 - Arriva la serie speciale Hurricane http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26530&tipo=fv La MITSUBISHI [1] presenta uninedita versione speciale del pick-up L200 [2] con carrozzeria Double Cab. Si chiama Hurricane, vanta una personalizzazione estetica dedicata, sarà prodotta in soli 100 esemplari e sarà disponibile dal prossimo settembre con prezzi a partire da 42.300 euro con un nuovo propulsore turbodiesel di 2.2 litri. LOOK SPECIALE, NUOVO MOTORE. Il nuovo L200 DC Hurricane è facilmente riconoscibile grazie alloriginale livrea arancio metallizzata della carrozzeria. La limited edition si caratterizza inoltre per lutilizzo di una serie di dettagli cromati - come le calotte degli specchietti e i profili della calandra - abbinati a vetri posteriori oscurati e allo Styling Bar posteriore nero. Il completo equipaggiamento comprende, tra laltro, sedili di pelle, climatizzatore automatico bizona e infotainment Dab con Smartphone Link Display Audio. Numerosi anche i sistemi di assistenza alla guida offerti di serie: forward collision mitigation, brake assist, trailer stability assit, hill descent control, hill start assit e rear cross trafic alert. Per quanto concerne laspetto meccanico lHurricane è spinto da un 2.2 turbodiesel da 150 CV e 400 Nm, a cui si può affiancare un cambio manuale a sei marce o un automatico, sempre a sei rapporti. Le prestazioni in off road dellL200 sono infine migliorate grazie alla presenza dellOff Road Traction Control con Super Select 4wd e blocco del differenziale posteriore. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/MITSUBISHI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MITSUBISHI-L200 2019-07-18 14:37:35 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/07/18/fca_renault_senard_l_ipotesi_della_fusione_e_chiusa/gallery/2019-Jean-Dominique-Senard-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26529 FCA-Renault - Senard: lipotesi della fusione è chiusa http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26529&tipo=fv Jean-Dominique Senard torna a parlare, dopo diversi giorni di silenzio, del fallimentare tentativo di matrimonio tra la sua RENAULT [1] e il GRUPPO FCA [2]. Nel corso di un incontro presso lAnglo-American Press Association di Parigi, il presidente della Casa della Losanga ha sostanzialmente ribadito quanto ormai noto da tempo: lipotesi di fusione è ormai chiusa e non ci sono colloqui in corso tra le parti. Dunque non sembrano esserci possibilità di un rilancio delle trattative anche perché ora i francesi sono concentrati sulla risoluzione dello stallo operativo della loro Alleanza con la NISSAN [3]. IL FOCUS SULLA NISSAN. Qualsiasi considerazione sul fronte del consolidamento del settore da parte della Renault dovrà essere accantonata, almeno fino a quando non saranno risolti i molti problemi che stanno interessando lintero sodalizio e la sola Nissan. In particolare tra le due anime dellAlleanza, quella francese e giapponese, latmosfera non è delle più idilliache soprattutto dopo larresto dellex plenipotenziario CARLOS GHOSN [4]. Da tempo i francesi chiedono una fusione o comunque legami più stretti ma i giapponesi sono restii ad accettare di perdere autonomia e a sottostare a uneccessiva influenza da parte dello Stato francese, maggior azionista della Renault e protagonista principe delle NOZZE SALTATE CON LA FIAT CHRYSLER [5]. Del resto, al momento la Nissan si trova in una situazione di difficoltà finanziaria con un deciso calo della redditività e un taglio delle stime sugli utili. E infatti per Senard sarebbe meglio discutere di legami più stretti solo "quando le attività vanno bene e quando una strategia è ben impostata". Dunque, al momento, qualsiasi altra ipotesi non rappresenta "una necessità assoluta". LINVITO AI GIAPPONESI. Prima bisogna rimettere in carreggiata i conti della Nissan e in tal senso il presidente della Casa della Losanga ha lanciato un segnale ai giapponesi chiedendo al consiglio di amministrazione di valutare tutte le opzioni possibili per migliorare le performance finanziarie del costruttore di Yokohama. Senard, che, tra laltro, ha insistito sul fatto che non è il suo ruolo quello di spingere per legami più stretti con la Nissan, ha inoltre dipinto un quadro roseo delle relazioni con i giapponesi nonostante le frequenti indicazioni su un clima di sfiducia non certo favorevole alla piena collaborazione e perfino propedeutico a uneventuale separazione tra le due società. Il manager transalpino ha accusato solo un piccolo gruppo di dipendenti della Nissan di essere critici o contrari al sodalizio franco-nipponico. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/RENAULT.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-FCA [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/NISSAN.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/11/19/ALLEANZA_RENAULT_NISSAN_MITSUBISHI_ACCUSE_DI_EVASIONE_FISCALE_FINISCE_L_ERA_GHOSN.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/06/06/FCA_RENAULT_SALTA_LA_FUSIONE_NON_CI_SONO_LE_CONDIZIONI_POLITICHE.HTML 2019-07-18 13:08:39 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/burocrazia/2019/07/18/bollo_auto_di_maio_coi_risparmi_dello_spread_aboliamo_la_tassa_1523302119/gallery/2019-Di-Maio-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26527 Bollo auto - Di Maio:" Coi risparmi dello spread, aboliamo la tassa" http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26527&tipo=fv Il vecchio sogno politico di abolire il BOLLO AUTO [1] non tramonta mai. Lultimo a rilanciarlo è il vicepremier Luigi Di Maio che, nel corso di una trasmissione della Rai, ha agganciato lopportunità di questa mossa alla congiuntura del momento. Visto che lo spread si è abbassato, ha dichiarato il ministro dello Sviluppo economico, si potrebbe cominciare a eliminare quella tassa odiosa che è il bollo auto, aggiungendo poi che intende trovare i soldi per permettere che unauto, mi auguro sempre più ecologica, possa essere meno tassata; lidea è di una consistente riduzione del bollo o di una sua vera abolizione, per la quale, da qui a fine anno, dobbiamo mettere insieme le risorse. MATERIA COMPLESSA. Ora, sullopportunità di ridurre la pressione fiscale sullauto è difficile non essere daccordo: tenendo conto di tutte le voci, dalle accise sui carburanti allIva e allIpt, il contributo annuo del settore alle entrate dello Stato è nellordine dei 73 miliardi di lire. Togliere i 6-7 miliardi di gettito derivante dalla tassa di possesso è però tema delicato, perché, comè noto, questo fiume di denaro è destinato alle Regioni, alle quali fa capo, tra laltro, la sanità. Bisognerebbe, quindi, che lo Stato trasferisse risorse a questi enti o che consentisse loro di varare nuove imposizioni per compensare la perdita (e saremmo daccapo, magari penalizzando qualche altro settore). Di recente, la Corte Costituzionale ha stabilito che le REGIONI HANNO SUL TEMA BOLLO UN MARGINE DI AUTONOMIA [2], purché non aumentino la pressione fiscale oltre i limiti fissati dal legislatore (quindi, possono per esempio abbassare la tassa per le auto considerate dinteresse storico che non abbiano ancora raggiunto i trentanni). Labolizione totale del bollo, già promessa da Silvio Berlusconi e mai attuata, è però altra cosa. Cè, per esempio, un problema, nellipotesi ventilata da Di Maio: e se lo spread, per vari motivi, tornasse a salire? Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BOLLO-AUTO [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/BUROCRAZIA/2019/07/09/TASSA_AUTOMOBILISTICA_ABOLIZIONE_DEL_BOLLO_ECCO_COME_STANNO_LE_COSE.HTML 2019-07-18 12:22:21 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/18/mazda2_arriva_il_restyling_in_vendita_dal_2020/gallery/2019-mazda2-restyling-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26528 Mazda2 - Con il restyling arriva il mild hybrid http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26528&tipo=fv La MAZDA2 [1] si prepara a un aggiornamento di metà carriera quella della terza generazione che porta ritocchi allo stile e il mild hybrid già introdotto su modelli più recenti, come lultima Mazda3 e la CX-30. Il restyling della compatta sarà in vendita in Europa a partire dallinizio del 2020. LO STILE. Nellunica immagine diffusa dalla Casa si nota un frontale ridisegnato in alcuni punti. La mascherina è sempre più integrata ai fari e il paraurti, un po meno tormentato nelle linee, configura un muso più pulito e vicino ai gusti europei. La vista dinsieme, però, è parziale. Oltretutto mancano foto del posteriore e degli interni per giudicare il lavoro finito, che include un nuovo modello di cerchi da 16. ALTRI INNESTI. Altri cambiamenti ce li anticipa la Casa in una nota di accompagnamento. La Mazda2 restyling offre loptional del volante riscaldato e un infotainment compatibile sia con Apple Carplay sia con Android Auto. La taratura delle sospensioni è stata rivista per aumentare il confort, mentre la dinamica beneficerà del G-Vectoring Control Plus. I motori, solo a benzina, Skyactiv-G da 75 e 90 CV, sono mild hybrid. Abbinati al cambio manuale a 6 marce o, nel caso del più potente, anche allautomatico a sei marce. Il facelift alza anche il livello delle dotazioni di sicurezza: i fari a Led diventano standard (in opzione anche adattativi) ed entrano nella gamma il Lane Keeping Assist, il risconoscimento automatico dei segnali stradali e la telecamera con visuale a 360. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MAZDA2 2019-07-18 12:22:21 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/noleggio/2019/07/17/nuove_immatricolazioni_il_mondo_del_noleggio_fa_respirare_il_mercato/gallery/2019-auto-silos.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26526 Nuove immatricolazioni - Il mondo del noleggio fa respirare il mercato http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26526&tipo=fv In un mercato difficile per le vendite di auto nuove, sia in Italia (LEGGI QUI [1]) sia in Europa (LEGGI QUI [2]), il settore del NOLEGGIO A LUNGO TERMINE [3] recupera i risultati negativi dinizio anno con un ottimo giugno, come ci aveva anticipato Pietro Teofilatto, direttore della sezione noleggio a lungo termine di ANIASA [4]_._ Il mese si è infatti chiuso con un +5,9%, performance che porta il dato del primo semestre - secondo i numeri di Dataforce - in territorio positivo: +0,6%. Continua, però, il calo delle società top, ossia le emanazioni del mondo bancario e finanziario, su cui incide soprattutto la pesante flessione di ALD AUTOMOTIVE, del gruppo Société Génerale, e quella dellolandese LEASEPLAN [5], crollate da inizio anno, rispettivamente, del 43,7% e del 23,1%. Molto buono, di contro, landamento delle società captive, quelle delle case automobilistiche, che hanno messo a segno un clamoroso +78,6% in giugno e un +26,4% da inizio anno, per un totale di oltre 16 mila macchine immatricolate. Ancora migliore landamento del comparto medium, che ha registrato un +195% in giugno e un +190,1% nel primo semestre, per un numero complessivo di vetture targate che ha superato quota 1.500. LEASYS IN TESTA, BOOM PER RENT2GO E PROGRAM. Con il suo +22,8% da inizio anno, LEASYS [6], la società captive del gruppo FCA creata assieme al Crédit Agricole, rafforza la sua posizione di leadership, malgrado anche ARVAL [7] (Bnp Paribas) macini buoni risultati (+10,5% nel semestre). Spicca poi lottimo esordio di RENT2GO, realtà nata lo scorso anno per iniziativa dei gruppi di concessionarie Autotorino e Barchetti, oltre che della Banca Popolare di Sondrio, e che finora nel 2019 ha immatricolato 1.157 auto (contro le due del 2018). Molto bene anche la fiorentina PROGRAM (+144,8%, 830 vetture targate), SIFà (+121%), PSA (+110,4%), RENAULT-NISSAN (+79,9%), VOLKSWAGEN FINANCIAL SERVICES (+33,3%) e ATHLON (+13,4%). Oltre ad ALD e Leaseplan, le altre società che hanno chiuso il semestre con un segno negativo sono state ALPHABET (-8,3%), CAR SERVER (-7,8%), che è appena stata comprata da UNIPOLSAI, LEGGI QUI [8]), e MERCEDES-BENZ (-25,8%). NBT IN CRESCITA. Il NOLEGGIO A BREVE TERMINE [9], invece, a giugno ha registrato un aumento del 22,7% delle immatricolazioni di auto nuove, dato che porta la performance da inizio anno a +5,6%. Anche qui, comunque, si notano grandi differenze nel primo semestre tra i soggetti protagonisti: tra le società top continuano a crescere HERTZ [10] (+49,3%) e SIXT [11] (+59,7%), rispettivamente al primo e al terzo posto nel settore, mentre il secondo gradino del podio e occupato da AVIS [12]+MAGGIORE, che ha targato 33,3% vetture in meno rispetto allanalogo periodo del 2018. E anche la quarta in classifica, EUROPCAR, ha chiuso il semestre in territorio negativo (-10,8%). Tra le altre società di Nbt, hanno conseguito risultati positivi soltanto AUTOVIA (+69,1%) e NOLEGGIARE (+33,4%). Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/news/mercato/2019/07/01/mercato_italiano_vendite_auto_giugno_2019.html [2] https://www.quattroruote.it/news/mercato/2019/07/17/mercato_europeo_immatricolazioni_in_deciso_calo_a_giugno_7_9_.html [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/NOLEGGIO-A-LUNGO-TERMINE [4] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ANIASA [5] http://www.quattroruote.it/tags/Leaseplan [6] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/LEASYS [7] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ARVAL [8] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NOLEGGIO/2019/07/16/UNIPOLSAI_L_ASSICURAZIONE_ACQUISISCE_CAR_SERVER.HTML [9] http://www.quattroruote.it/tags/noleggio-a-breve-termine [10] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/HERTZ [11] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SIXT [12] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/AVIS 2019-07-18 11:39:01 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/18/dacia_duster_4x4_adesso_e_anche_a_benzina/gallery/2019-dacia-duster-benzina-4x4-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26525 Dacia - La Duster 4x4 è anche a benzina http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26525&tipo=fv La DACIA [1] amplia la famiglia della DUSTER [2] introducendo a listino uninedia versione: anche il motore a benzina 1.3 TCe Fap, prodotto dellAlleanza RenaultNissanMitsubishi e Daimler, è ora disponibile in abbinamento alla trazione integrale, in due step di potenza (130 o 150 CV). Il costo di questo modello è di 2.000 euro in più rispetto allequivalente variante 4x2. Pertanto, a seconda dellallestimento scelto, il suo prezzo è compreso tra 18.650 e 21.050 euro. MOTORIZZAZIONE EFFICIENTE. La principale peculiarità del motore 1.3 TCe Fap è rappresentata dal Bore Spray Coating. Si tratta di una tecnologia di rivestimento dei cilindri pensata per incrementare lefficienza, riducendo gli attriti e ottimizzando la conduttivita termica. Il tutto in abbinamento alliniezione diretta di benzina con pressione portata a 250 bar e al sistema Dual Variable Timing Camshaft, che gestisce le valvole di aspirazione e di scarico in funzione delle sollecitazioni del motore. Una soluzione capace di garantire piu coppia ai bassi regimi e una maggior fluidità agli alti. Rispetto alla precedente tecnologia, adottata sul motore 1.6 SCe, il risultato medio - stando ai dati ufficiali riportati dal marchio - e una riduzione dell8% (pari a circa 0,5 l ogni 100 km) dei consumi (nel ciclo misto) e una riduzione del 7% delle emissioni di CO2 (fino a 11 grammi di CO2 per km). Dacia Duster 1.3 TCe Fap 4x4 tutti i prezzi: Dacia Duster Comfort 4x4 1.3 TCe FAP 130 CV: 18.650 euro Dacia Duster Comfort 4x4 1.3 TCe FAP 150 CV: 19.250 euro Dacia Duster Prestige 4x4 1.3 TCe FAP 130 CV: 19.650 euro Dacia Duster Prestige 4x4 1.3 TCe FAP 150 CV: 20.250 euro Dacia Duster Serie Speciale Techroad 4x4 1.3 TCe FAP 130 CV: 20.450 euro Dacia Duster Serie Speciale Techroad 4x4 1.3 TCe FAP 150 CV: 21.050 euro Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-SHANGHAI [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/DACIA/DUSTER 2019-07-18 11:01:45 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/18/mercedes_amg_glc_43_foto_motore_prestazioni/gallery/2019-Mercedes-AMG-GLC-43-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26523 Mercedes-AMG - Le GLC 43 si rifanno il look http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26523&tipo=fv Con larrivo del FACELIFT DELLA GLC [1], la MERCEDES-AMG [2] ha aggiornato anche le versioni 43 della Suv introducendo nuovi contenuti estetici e aggiornamenti tecnici. Le sei cilindri di Affalterbach sono diventate più potenti e ora adottano la calandra a listelle verticali che fino a poco tempo fa caratterizzava unicamente le sportive equipaggiate con motore V8. IL V6 ARRIVA A 390 CV. Entrambe le varianti carrozzeria della GLC sono equipaggiate con un 3.0 biturbo che, grazie ad alcuni aggiornamenti, arriva a erogare 390 CV tra i 5.500 e i 6.000 giri/min, 23 CV in più rispetto al modello uscente. Una ritaratura del software di gestione del motore ha permesso di migliorare larco derogazione della potenza, mentre i 520 Nm di coppia sono disponibili tra i 2.500 e i 4.500 giri/min. Il tre litri è abbinato di serie al cambio automatico doppia frizione a nove rapporti Speedshift Tct AMG e alla trazione integrale 4Matic Performance AMG che ripartisce il 69% della coppia sullasse posteriore. Lo sterzo è un parametrico elettromeccanico e lassetto prevede sospensioni attive Ride Control+ AMG tarabili elettronicamente nelle modalità Comfort, Sport e Sport+: a velocità elevate la GLC si abbassa automaticamente per ridurre la resistenza aerodinamica e migliorare la stabilità. Sia la Suv, sia la Suv Coupé hanno le medesime performance: 0-100 km/h in 4,9 secondi e 250 km/h di velocità massima limitata elettronicamente, con consumi che variano dai 10,2 ai 10,6 l/100 km nel ciclo Nedc ricalcolato. NUOVI DETTAGLI DI STILE. Oltre alla nuova griglia frontale, laggiornamento stilistico della GLC ha coinvolto anche i fari, ora dotati di tecnologia Led High Performance, e i paraurti, ridisegnati con nuove linee. Lateralmente nuove minigonne abbassano visivamente la Suv, mentre cerchi di lega con dimensioni da 19" a 21" accentuano la sportività di questi modelli. Allinterno dellabitacolo debuttano rivestimenti di ecopelle e microfibra con impunture rosse a contrasto e un volante con tasti supplementari che permettono di regolare in maniera intuitiva diverse funzioni della vettura insieme ai pulsanti touch control, utilizzabili anche per controllare linfotainment Mbux con doppio schermo da 12,3" (per il quadro strumenti) e da 10,25" (per il sistema multimediale). Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/02/27/MERCEDES_BENZ_GLC_E_TEMPO_DI_RESTYLING_PER_LA_SUV.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MERCEDES-AMG 2019-07-18 10:20:07 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/18/skoda_karoq_e_kodiaq_2019_novita_motori_dotazioni/gallery/2019-skoda-karoq-kodiaq-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26524 Skoda - Le novità in concessionaria per Karoq e Kodiaq http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26524&tipo=fv La SKODA [1] aggiorna lofferta della KAROQ [2] e della KODIAQ [3] con nuove varianti di motore e inedite dotazioni opzionali, soprattutto tecnologiche. A ciò si aggiunge la possibilità di avere il marchio scritto in lettere sul portellone, come sulla Scala, la Kamiq e la Superb recentemente aggiornata. I SENSORI AUMENTANO IL TIRO. Per entrambe le Suv cè un upgrade di sicurezza che riguarda lelettronica. Il Side Assist (optional), sostituto del Blind Spot Detect, estende da 20 a 70 metri la portata dei radar in grado di rilevare larrivo di veicoli da dietro o dai punti ciechi per chi sta al volante. Al quale ora arriva anche un segnale luminoso più visibile, integrato alla calotta dello specchietto. Il sistema, che include il monitoraggio del traffico posteriore, funziona in accelerazione dai 15 km/h in su, e in frenata fino a una velocità di 10 km/h. LA KAROQ ARRIVA A 190 CV. Le sport utility della Freccia alata guadagnano il DCC, la regolazione adattiva dellassetto, anche sulle versioni a due ruote motrici, e lapertura delle porte keyless (con riconoscimento automatico della chiave anche quando è in tasca). Entrando nello specifico di ciascun modello, la Karoq si può ordinare anche con motore diesel 2.0 TDI da 190 CV (omologato Euro 6d-Temp, con Scr e AdBlue) abbinato di serie alla trazione integrale e al DSG. La Kodiaq, invece, guadagna un nuovo modello di cerchi da 20 negli allestimenti top. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SKODA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SKODA-KAROQ [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SKODA-KODIAQ 2019-07-18 10:20:07 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2019/07/15/renault_twingo_una_settimana_con_la_tce_95_edc_intens/gallery/2019-Renault-Twingo-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26522 Renault Twingo - Una settimana con la TCe 95 Edc Intens [Day 4] http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26522&tipo=fv La protagonista del diario di bordo di questa settimana è la RENAULT TWINGO [1] TCe 95 Edc Intens. Si tratta della versione più potente della piccola quattro posti, appena rinnovata con un facelift che ne ha aggiornato stile e contenuti. Il suo tre cilindri turbobenzina di 898 cm3 è posizionato posteriormente, sotto al vano bagagli, ed è in grado di erogare 93 CV a 5.500 giri/min e 135 Nm a 2.500 giri/min. Con la trasmissione automatica Edc a sei rapporti la citycar a trazione posteriore può scattare da 0 a 100 km/h in 11,1 secondi e toccare una velocità massima di 165 km/h. Il consumo medio dichiarato è di 5,1 l/100 km nel ciclo Nedc ricalcolato. Lunga 3.614 mm, la Twingo è larga 1.646 mm, alta 1.544 mm e ha un passo di 2.492 mm: il volume del bagagliaio spazia da un minimo di 174 a un massimo di 980 litri abbattendo gli schienali dei sedili posteriori. Lallestimento da noi provato, lIntens, è al vertice della gamma: sulle Intense sono previsti di serie accessori come linfotainment Easy Link da 7 con retrocamera e compatibilità con Android Auto, le luci diurne a Led, volante multifunzione di pelle, dettagli esterni in tinta carrozzeria, Stripping laterale, portaoggetti nelle portiere posteriori, cruise control, volante e sedile conducente regolabili in altezza, retrovisori esterni regolabili elettricamente, alzacristalli elettrici e climatizzatore manuale. Il prezzo di partenza della TCe 95 Edc Intens è di 15.850 euro, ma lesemplare utilizzato è equipaggiato con i cerchi di lega Monega da 16 (100 euro), la tinta Giallo Mango (725 euro) con Stripping Cosmic (200 euro), rivestimenti interni di tessuto e pelle Tep con dettagli Giallo Mango (50 euro) e finiture Black (150 euro), Comfort Pack (500 euro) con fendinebbia con funzione cornering e climatizzatore automatico, vetri posteriori oscurati (150 euro), portaoggetti Sneaky sotto ai sedili posteriori (75 euro), Lane Departure Warning (200 euro). Con questi accessori il modello in prova arriva a costare 18.000 euro. CITYCAR ALLA FRANCESE [DAY 1]. In passato ho guidato diverse volte la Renault Twingo e anche la tedesca con cui condivide in toto la meccanica, la Smart forfour. Nonostante questo, ogni volta che mi metto al volante della citycar mi stupisco del suo raggio di sterzata non comune in ambito automobilistico. Larchitettura con motore e trazione posteriori, infatti, ha permesso agli ingegneri di disegnare un avantreno con unelevata articolazione. Il risultato è un diametro di sterzata tra muri di soli nove metri che la rende estremamente agile nel traffico e facilissima da parcheggiare. Lo sterzo, particolarmente leggero, risulta di conseguenza un po lento ma, nonostante questo, è abbastanza progressivo. Il confort di guida risente delle dimensioni compatte: lassetto, non eccessivamente rigido, isola bene dalle sconnessioni meno impegnative ma il passo corto e la presenza del motore al posteriore costringono ad affrontare dossi e dissuasori a velocità particolarmente ridotta. Ad andature cittadine la Twingo non risulta eccessivamente rumorosa, anche per via del posizionamento del propulsore, ma una volta in autostrada emergono fastidiosi fruscii a livello degli specchietti retrovisori laterali. Il tre cilindri, pur avendo una potenza contenuta, muove bene la Twingo nei contesti urbani: scegliendo il cambio automatico robotizzato, però, la francese perde un po in reattività, soprattutto in ripresa e nelle fasi in cui la trasmissione deve scalare una o due marce. Per il resto, la piccola francese si lascia guidare piacevolmente e propone soluzioni pratiche per la vita di tutti i giorni. Oltre allormai indispensabile compatibilità con Android Auto, la quattro posti dispone di diversi vani portaoggetti (due, molto spaziosi, anche sotto alle sedute posteriori) e di un abitacolo arioso nonostante le dimensioni compatte. Anche i materiali utilizzati, principalmente plastiche rigide, si abbinano bene allo stile sbarazzino di questa citycar, mentre la selleria propone dettagli curati con finiture di similpelle e tessuto con richiami cromatici alla tinta della carrozzeria. MIRCO MAGNI, REDAZIONE ONLINE ACCOGLIE BENE IN POCO SPAZIO [DAY 2]. Difficile pensare che una citycar di soli 3,6 metri di lunghezza possa essere accogliente, ma la Twingo, a modo suo, riesce a esserlo. In parte perché le sue forme arrotondate favoriscono labitabilità, soprattutto in altezza e anche per chi siede dietro, in parte perché il poco spazio a disposizione è sfruttato con intelligenza. Oltre ai pratici vani a cui accennava il collega che mi ha preceduto (davvero comodi e originali quelli sotto le sedute posteriori), il bagagliaio da 174 litri, pur limitato nella cubatura per la presenza del motore e con una soglia di carico alta, ha una forma regolare. In più, abbattendo gli schienali del divano, anche da dietro tramite le pratiche maniglie, si forma un piano di carico perfettamente livellato. In alcune situazioni, trazione posteriore, rigidità dellassetto e passo corto trasmettono una vaga sensazione di sportività, su questo allestimento ulteriormente sottolineata dal look: accanto alle Stripping Cosmic sulle fiancate, non passano inosservati il piccolo spoiler sopra il lunotto posteriore, i cerchi opzionali da 16 pollici, le prese daria laterali (prerogativa delle varianti turbo) e il volante con la parte inferiore della corona piatta. Per quanto riguarda il cambio, infine, per evitare impuntamenti quando si affonda il piede sul gas, è meglio utilizzare la modalità manuale di questo Edc, un robotizzato più che adeguato per la categoria, ma non certo un fulmine nelle cambiate. Restano da riferimento, invece, agilità e manovrabilità: le dimensioni e il diametro di sterzata davvero ridotto su questa versione sono completate dalla retrocamera dinamica di parcheggio, che facilita ulteriormente le manovre. ALESSANDRO CARCANO, REDAZIONE MERCATO LA POSTERIORE CHE NON SEMBRA [DAY 3]. Simpatica fuori, vivace dentro, la nostra Renault Twingo TCe 95 Edc. Sarà per le forme o per il colore Giallo mango, che si ritrova allinterno su plancia, bocchette, volante e nel pozzetto del cambio. Giro la chiave e il tre cilindri si fa sentire un po in fase di avviamento. Dopo è discreto, pure in accelerazione. Il piantone si regola solo in altezza, in compenso lo schienale è dotato di comoda (e rara) rotella: un punto in più per la Twingo. La seduta è lunga, non troppo avvolgente, ma adatta a tutte le taglie; lappoggiatesta integrato fa racing, però sottrae qualcosa nella visibilità laterale. Alzo un filo la seduta per non sentirmi troppo infossato. Già in manovra apprezzo la retrocamera, dalla buona definizione, e la capacità, garantita anche dal pacchetto tuttodietro, di girare in un fazzoletto. Una manna in città. Nel traffico ritrovo infatti la Twingo di sempre, agile e gradevole: la mia attenzione, però, si rivolge allabbinata 900 turbo 93 CV-cambio Edc. In condizioni normali, il doppia frizione fa la sua parte, snocciolando le (sei) marce con discreta rapidità e un po di trascinamento. Quando serve, il kickdown è abbastanza svelto: se, invece, si vuole passare in manuale, senza i paddle non resta che usare il selettore: così, la cambiata è rapida, peccato che la scalata sia allindietro. Se lo si stuzzica, il tre turbo è piuttosto brillante e muove bene la Twingo, anche senza spingere a fondo. Non vanta una super coppia (135 Nm), ma abbinato allautomatico si comporta bene. La guida è particolare, nel senso che motore e trazione posteriore sono merce rara. Così, lavantreno sembra sempre agile, leggero, linserimento in curva buono e la percorrenza veloce, senza tanto rollio (la Twingo è stata ribassata di un cm, inoltre la gommatura da 16 è più larga al retrotreno). Se la provochi in curva, la francesina non sembra una posteriore perché, semmai, ha un filo di sottosterzo, mentre lelettronica vigile imbriglia ogni intemperanza, a tutto vantaggio della sicurezza. ANDREA STASSANO, REDAZIONE AUTONOTIZIE ALLEGRO ANDANTE [DAY 4]. Può unauto essere divertente? Anche di questi tempi, in cui contano più le emissioni delle emozioni? Sì, e questa Twingo mi sembra dare la risposta giusta. Perché, considerazioni tecniche già ampiamente espresse dai colleghi che mi hanno preceduto in questo diario a parte, la sua dote più evidente è che mette allegria. Fin dal primo momento in cui lho vista, per il colore della carrozzeria un po sopra le righe e i suoi interni a dir poco vivaci (plancia, rivestimenti dei sedili) che, insieme con le dimensioni compatte, ne fanno una sorta di giocattolo per adulti. Ed è perfetta, perché questo è la Twingo, fin dalle sue origini: unoperazione simpatia. Ve la ricordate - vero - la ranocchia dei primi anni 90? Coi fari anteriori che sembravano occhioni, le forme da minuscola monovolume, la semplicità degli interni che richiamavano la primissima Panda? Ecco, la Twingo che ho tra le mani, fatte salve naturalmente le innumerevoli differenze (motore e trazione posteriori eccetera), mi riporta indietro nel tempo, a unepoca in cui con le macchine ci si poteva, appunto, divertire. E non è che questa TCe 95 Edc Intens (ma non si potrebbero semplificare un po le denominazioni delle auto?) sia allegra solo nel suo aspetto: lo è anche quando metti in moto il tricilindrico e inizi a sgusciare nel traffico, apprezzando le doti del turbobenzina, che permette di prendersi belle soddisfazioni ai semafori, e dello sterzo, già lodato dai colleghi. Coi quali, per altro, condivido le perplessità sul cambio robotizzato, penalizzato da qualche incertezza e lentezza nella selezione dei rapporti. Ma tantè: non dimentichiamo che, pur offrendo una potenza generosa in rapporto alla modesta cubatura, la Twingo resta sempre una citycar, e come tale andrebbe utilizzata. Sempre divertendosi, sintende. EMILIO DELEIDI, REDAZIONE INCHIESTE Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/RENAULT-TWINGO 2019-07-18 08:54:44 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/primo_contatto/2019/07/16/porsche_cayman_al_volante_della_gt4/gallery/2019-Porsche-718-Cayman-GT4-03.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26521 Porsche 718 Cayman - Al volante della GT4 - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26521&tipo=fv Con 420 CV è la CAYMAN [1] stradale più potente di sempre. Stiamo parlando della NUOVA GT4 [2], che proietta le coupé a motore centrale della PORSCHE [3] verso un nuovo livello prestazionale. Gran parte del merito va al nuovo flat six di 4.0 litri che arriva a erogare 35 CV in più rispetto al precedente 3.8 aspirato. La trazione è solo posteriore e lunica trasmissione disponibile è una manuale a sei rapporti con supporti attivi. Le prestazioni sono da prima della classe: 0-100 km/h in 4,4 secondi e 304 km/h di velocità massima. Per provarla siamo andati in Scozia, sul circuito di Knockhill. PENSATA (ANCHE) PER LA PISTA. Proposta in Italia con prezzi a partire da 81.576 euro, la Porsche 718 Cayman GT4 ha un assetto ribassato di 30 mm con sospensioni attive Pasm a taratura specifica per lutilizzo in pista. Di serie è previsto un differenziale autobloccante meccanico con torque vectoring, mentre per chi è in cerca delle massime prestazioni sono disponibili accessori come limpianto frenante carboceramico, dei sedili a guscio di fibra di carbonio e il pacchetto Clubsport che, come da tradizione, include un estintore, delle cinture a sei punti per il guidatore e un rollbar posteriore dacciaio. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/PORSCHE-CAYMAN [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/06/18/PORSCHE_718_CAYMAN_GT4_PREZZO_MOTORE_PRESTAZIONI.HTML/?=0 [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/PORSCHE.HTML 2019-07-17 18:15:37 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/07/17/alfa_romeo_racing_jan_monchaux_e_il_nuovo_direttore_tecnico/gallery/2019-alfaromeo-direttore-tecnico.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26520 Alfa Romeo Racing - Jan Monchaux è il nuovo direttore tecnico http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26520&tipo=fv LALFA ROMEO RACING ha promosso JAN MONCHAUX da capo del dipartimento aerodinamico a DIRETTORE TECNICO DEL TEAM DI FORMULA 1. Contestualmente, dopo poco più di un anno di collaborazione, Simone Resta esce dal team e - secondo insistenti indiscrezioni potrebbe tornare in Ferrari dopo un periodo di gardening leave. CHI è JAN MONCHAUX. Classe 78, doppio passaporto francese e tedesco, il nuovo direttore tecnico dellAlfa Romeo Racing ha una lunga esperienza nel motorsport. Dal 2002 al 2009 ha lavorato nel reparto aerodinamico di Toyota Motorsport, prima di passare in Ferrari dove è rimasto fino al 2012. Dal 2013 al 2018 ha lavorato in Audi, per poi sposare il progetto Alfa Romeo nel ruolo di capo del reparto aerodinamico. Dal prossimo agosto, prenderà il comando della direzione tecnica dellAlfa Romeo. "Sono davvero entusiasta per questa nuova sfida", ha dichiarato Monchaux. "Tutto il team ha voluto mandare un messaggio forte e chiaro: la continuità. Crediamo nelle nostre persone e in quello che stiamo facendo. Dipende da noi, ma sono convinto che il nostro sarà un futuro radioso". RESTA VERSO LA FERRARI. Della possibilità di un ritorno a Maranello da parte di Simone Resta si vocifera da diverse settimane e questo potrebbe essere un ulteriore indizio. Frédéric Vasseur, team principal dellAlfa Romeo Racing, ha dichiarato: "Voglio ringraziare Simone per il suo contribuito alla crescita della squadra e gli auguro tutto il meglio per il suo futuro. Per quanto riguarda Jan, sono lieto di averlo promosso a direttore tecnico: ha fatto un gran lavoro fino ad ora e sono fiducioso che potrà guidare il gruppo tecnico verso nuove sfide". 2019-07-17 16:47:27 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/07/17/renault_nasce_una_nuova_joint_venture_per_le_elettriche_in_cina/gallery/2019-renault-sede-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26519 Renault - Nasce una nuova joint venture per le elettriche in Cina http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26519&tipo=fv La RENAULT [1] compie un nuovo passo per aumentare la sua presenza nellenorme mercato cinese dellauto elettrica. La Casa della Losanga ha ufficializzato infatti una nuova joint venture con la Jiangling Motors Corporation per la produzione e la commercializzazione di veicoli a zero emissioni. UN INVESTIMENTO DI 128,5 MILIONI. La collaborazione tra le due case, ANTICIPATA LO SCORSO DICEMBRE [2] con la firma di un accordo preliminare, prevede che la Renault investa 128,5 milioni di euro per acquisire il 50% del capitale della JMEV, la controllata dalle Jiangling Motors attiva dal 2015 nella produzione di auto elettriche e titolare di un impianto con una capacità produttiva di 150.000 unità lanno. LE ALTRE JOINT VENTURE DEI FRANCESI. La Renault produce già veicoli a zero emissioni in Cina tramite una joint venture con lo storico partner locale DONGFENG MOTOR [3] e dallo scorso ottobre è attiva unulteriore collaborazione con la Brilliance per la produzione e la vendita di tre mezzi commerciali elettrici. Il nuovo soidalizio con la Jiangling consentirà, dunque, ai francesi di ampliare ulteriormente la presenza nel maggior mercato automobilistico al mondo e di approfittare della rapida e continua crescita del segmento delle auto "eco-friendly". A giugno le vendite di elettriche in Cina sono cresciute di ben l80% fino a 152 mila unità portando il consuntivo del primo semestre a 617 mila vetture, quasi il 50% in più rispetto allo stesso periodo dellanno scorso. Al contrario, il mercato generale delle auto passeggeri continua a lanciare segnali di debolezza da diversi mesi. Giugno è risultato sì in ripresa dopo 12 cali mensili di fila, con un aumento dei volumi di quasi il 5%, ma solo grazie alle forti campagne promozionali varate da Case e concessionarie in vista dellentrata in vigore di nuove normative sulle emissioni (alcuni giornali locali hanno riferito di sconti fino al 50% sui prezzi di listino). PERCHè IL MERCATO CINESE è IN FORTE CRESCITA. Il segmento delle elettriche è invece in crescita ormai da diversi anni grazie soprattutto alle agevolazioni per le auto meno inquinanti e alle limitazioni per le vetture con motori endotermici introdotte dal governo nazionale di Pechino e da diverse municipalità per ridurre leccessivo inquinamento atmosferico. Da questanno, per esempio, è in vigore lobbligo per tutti i costruttori di raggiungere almeno il 10% delle vendite totali con modelli elettrici o ibridi mentre diverse città, come la capitale, hanno limitato a 10.000 i permessi per limmatricolazione di auto tradizionali. Le varie misure rientrano in una strategia nazionale che include lobiettivo dei 2 milioni di veicoli per le vendite di elettriche nel 2020 e dei sette milioni nel 2025 per arrivare a 16 milioni nel 2030. Per questi motivi tutte le Case locali e straniere stanno puntando con forza sulla domanda cinese di auto a zero o basse emissioni. Non sono da meno i francesi. "La Cina è un mercato chiave per il gruppo Renault. La partnership nel settore dei veicoli elettrici con Jiangling Motors Corporation sosterrà il nostro piano di crescita nel Paese", ha sottolineato il responsabile delle attività cinesi della Casa transalpina, Francois Provost. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/RENAULT.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/12/28/GRUPPO_RENAULT_UNA_JOINT_VENTURE_PER_PRODURRE_ELETTRICHE_IN_CINA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA/2017/08/29/RENAULT_NISSAN_PRODURRA_ELETTRICHE_IN_CINA_DAL_2019.HTML 2019-07-17 16:21:05 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/17/mini_clubman_mayfair_edition_prezzo_accessori_e_motori/gallery/2019-Mini-Clubman-Mayfair-Edition-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26518 Mini<br> - Sulla Clubman ritorna la Mayfair Edition http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26518&tipo=fv Negli anni 80 le Mayfair erano le versioni più ricche della MINI [1]. Oggi, a quasi quarantanni di distanza, questo nome continua a contraddistinguere la variante più completa della CLUBMAN [2]. La nuova versione Mayfair Edition, infatti, si posiziona al vertice della gamma con conenuti esclusivi e dotazioni estremamente complete. DETTAGLI ESCLUSIVI. Con il debutto della VERSIONE AGGIORNATA DELLA FAMILIARE [3] la Mini ha introdotto il nuovo allestimento Mayfair Edition che, oltre a disporre di numerosi accessori di serie, si propone con dettagli estetici specifici, come il logo della versione speciale sui montanti posteriori, sugli indicatori di direzione delle fiancate e sul bracciolo, le stripes laterali e i cerchi di lega Multiray Spoke da 18". ANCHE CON TRAZIONE INTEGRALE. Proposta con un prezzo di partenza di 27.800 euro, la Mini Clubman Mayfair Edition è disponibile nelle versioni One, One D, Cooper e Cooper D (+3.850 euro sul prezzo di listino) e Cooper S e Cooper SD, All4 a trazione integrale comprese (+6.970 euro). Tutte le versioni Mayfar dispongono di accessori come linfotainment Mini Connected Navigation da 6,5" con compatibilità Apple CarPlay, il Comfort Access con apertura automatica del bagagliaio, i fari Led anteriori e posteriori, il pacchetto porta oggetti, i sedili ribaltabili con frazionamento 40:20:40, i sensori di parcheggio posteriori e il Driving Assistant con frenata automatica in caso demergenza con riconoscimento dei pedoni e riconoscimento della segnaletica stradale. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/MINI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MINI-CLUBMAN [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/04/16/MINI_CLUBMAN_RESTYLING_DIMENSIONI_FOTO_MOTORI.HTML 2019-07-17 16:21:05 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/07/17/ian_callum_l_ex_designer_della_jaguar_si_mette_in_proprio/gallery/2019-callum-design-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26517 Ian Callum - Lex designer della Jaguar si mette in proprio http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26517&tipo=fv Visto il rapido susseguirsi degli eventi, evidentemente di andare in pensione non ne voleva sapere. Poche settimane dopo aver lasciato la Jaguar cedendo il timone dello stile a Julian Thomson, IAN CALLUM, 64 ANNI [1], riparte da sé. Insieme ad altri tre soci ha fondato la Callum, azienda di design e engineering che porta il suo nome e che realizzerà progetti su misura e in serie limitata, non soltanto nellambito dellautomotive. AMPI ORIZZONTI. Anzi, LUOMO CHE HA DISEGNATO LE AUTOMOBILI DEL GIAGUARO PER GLI ULTIMI VENTANNI [2], partendo da giovane con le Ford, sembra felice di cambiare aria. Volevo tornare allessenza della creatività afferma nel comunicato che annuncia la sua nuova avventura volevo la sfida di produrre qualcosa di meraviglioso e personale. Che cosa di preciso ancora non si sa: dettagli sul primo progetto della Callum verranno diffusi solo nelle prossime settimane. La factory, che ha sede a Warwick, conta però su una rete di 18 collaboratori dalle esperienze piuttosto variegate: arte, audio, motori, lifestyle, moda e sport motoristici. FAB FOUR. Ian Callum è il design director della neonata società. Con lui ci sono David Fairbairn, un recente passato nel gruppo Jaguar Land Rover come capo dei progetti speciali, con il titolo di programme director; Adam Donfrancesco, ex Noble e Aston Martin, a capo del reparto ingegneristico; e TomBird, ex PWC, Barclays oltre Che Jaguar Land Rover, con la carica di direttore commerciale. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/06/04/IAN_CALLUM_IL_DESIGNER_LASCIA_LA_JAGUAR.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CURIOSITA/2019/06/04/IAN_CALLUM_LE_DIECI_AUTO_DEL_DESIGNER_BRITANNICO_FOTO_GALLERY.HTML 2019-07-17 15:54:27 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/07/17/toyota_al_via_la_partnership_con_catl_per_le_batterie_elettriche/gallery/2018-Logo-78.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26516 Toyota - Al via la partnership con Catl per le batterie http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26516&tipo=fv La TOYOTA [1] ha definito i termini dellaccordo di collaborazione con la cinese Contemporary Amperex Technology Co. Ltd. (Catl) nel campo delle batterie per auto elettriche. Lintesa, GIà ANNUNCIATA [2] in via preliminare a inizio giugno, prevede non solo la fornitura di accumulatori ma anche ulteriori attività congiunte. LA DIVERSIFICAZIONE DELLE FORNITURE. Per la Casa nipponica laccordo rappresenta la possibilità di diversificare le attuali fonti di approvvigionamento per le batterie e di rendere stabili nel tempo le forniture in modo da evitare le oscillazioni di un mercato oggi alle prese con diverse problematiche, tra cui il rincaro e la scarsità delle materie prime, oltre a unofferta ancora non sufficientemente allineata ai programmi di sviluppo dei grandi costruttori. La Toyota, che attualmente acquista accumulatori dalla Panasonic sulla base di un accordo siglato nel 2011 per la PRIUS PLUG-IN HYBRID [3], potrà ora sfruttare le capacità produttive supplementari garantite dalla Catl per raggiungere il suo nuovo target di vendita di veicoli elettrificati. A inizio giugno, infatti, è stato anticipato dal 2030 al 2025 lobiettivo di commercializzare, ogni anno e in tutto il mondo, 5,5 milioni di vetture ibride, ibride plug-in ed elettriche. UNA COLLABORAZIONE AD AMPIO SPETTRO. Laccordo con lazienda cinese, dal 2017 primo produttore al mondo di dispositivi per laccumulo di energia davanti proprio alla Panasonic, non riguarda, però, solo le forniture di batterie. Le due società hanno in programma di avviare attività congiunte nello sviluppo di tecnologie per gli accumulatori di prossima generazione, nel miglioramento della qualità e dellaffidabilità dei prodotti e nel loro riutilizzo e riciclo. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TOYOTA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/06/07/TOYOTA_SIGLATO_ACCORDO_CON_CATL_PER_LE_BATTERIE_DELLE_ELETTRICHE.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/TOYOTA/PRIUS-PLUG-IN 2019-07-17 12:55:41 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sicurezza/2019/07/17/bambini_i_consigli_per_viaggiare_in_auto/gallery/2019-Bambini-in-auto-9.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26515 Viaggiare con i bambini - Le regole doro per i piccoli in auto - FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26515&tipo=fv Alcuni di voi saranno già in vacanza, per altri, la maggior parte, le ferie prenderanno il via nei prossimi giorni, in molti casi con bambini al seguito. Proprio ai passeggeri più piccoli è dedicata la nostra guida, nella quale trovate i consigli per garantire loro un viaggio piacevole e, a voi, qualche pensiero in meno mentre sarete alla guida. 2019-07-17 12:34:46 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/17/mercedes_amg_cla_45_4matic_shooting_brake_2019_scheda_tecnica_potenza/gallery/2019-mercedes-cla-45-amg-sb-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26514 Mercedes-AMG CLA 45 - Arriva la Shooting Brake: 421 CV per la famiglia http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26514&tipo=fv Sulla scia della A45 e della CLA 45, ecco la Shooting Brake firmata AMG [1] nelle sue versioni più performanti. Tutto come previsto. La CLA 45 [2] per famiglie (505 litri di bagagliaio) si offre in due step di cavalleria (387 e 421 CV per la S) recando le stesse novità delle altre componenti della famiglia. Ossia, oltre a uno stile rivisto, il nuovo cambio a doppia frizione a otto rapporti Speedshift e la drift mode (di serie sulla S). Il perno del progetto resta, abbinato alla trazione integrale attiva 4Matic+, il motore Mercedes-AMG da 2.0 litri, rivisitato ma identico nella sua essenza: attualmente è il quattro cilindri turbo costruito per la produzione in grande serie più potente al mondo. SEMPRE PIù TRUCE. La cattiveria di questo modello si esprime anche nel look, caratterizzato dalla la mascherina del radiatore a lamelle verticali, dal cosiddetto shark nose, ma anche da una carrozzeria più palestrata. Parafanghi anteriori più ampi e pronunciati, oltre ai passaruota sporgenti, rientrano nelle particolarità della MERCEDES AMG [3] CLA 45 Shooting Brake, le cui prese daria esterne a forma di bocchette fanno eco nientemeno che alla AMG GT Coupé a 4 porte. La _Esse_, poi, si differenzia per le mascherine dei terminali di scarico più ampie (dal diametro di 90 mm) con scanalature allinterno e scritte AMG. E sempre alla variante più potente della CLA 45 familiare è riservato (di serie) il volante Performance AMG in pelle nappa e microfibra (a richiesta per la 387 CV), grazie al quale è possibile attivare direttamente i programmi di marcia AMG: sei in totale, compresa Race Start, che ottimizza laccelerazione da fermo per le partenze lanciate. LE PRESTAZIONI. Rispetto alla generazione precedente, nelle prestazioni ci sono in gioco 40 CV e 25 Nm in più (la coppia massima è passata da 475 a 500 Nm). Per essere più pronto e girare più velocemente, il due litri tedesco arriva a una pressione di sovralimentazione massima di 2,1 bar. Quando accelera da 0 a 100 km/h, la CLA 45 S Shooting Brake assolve il compito in appena 4,0 secondi, con la variante meno potente più lenta di appena un decimo di secondo. Questultima ha una velocità limitata elettronicamente a 250 km/h (a meno che non monti lAMG Drivers Package), mentre la versione AMG S può raggiungere i 270 km/h così comè. La Drift Mode, altro elemento di distinzione tra le due declinazioni di questo modello, si basa su un nuovo differenziale posteriore che adotta due frizioni a dischi multipli, che aprono e chiudono il flusso di forza diretto a ciascuna ruota posteriore. RINFORZATA. Lupgrade nel cofano ha comportato una revisione di tutta la parte hardware. Sulla nuova CLA 45 Shooting Brake la scocca è stata rinforzata in più punti. Per esempio, una piastra di rinforzo, con struttura di alluminio, è stata imbullonata sotto il motore; tra i montanti anteriori cè una barra duomi e al comparto si sono aggiunti gli shotgun, lamiere di rinforzo che collegano i longheroni ai montanti anteriori, allo scopo di neutralizzare i movimenti del frontale. Standard o S, lauto si differenzia anche nellimpianto frenante. Di base, allanteriore troviamo pinze fisse monoblocco a 4 pistoncini e dischi (autoventilanti e forati) da 350 millimetri, mentre sullasse posteriore pinze a pugno a un pistoncino e dischi da 330 millimetri. Maggiorata la dotazione della variante da 421 CV, con pinze fisse a sei pistoncini e dischi da 360 davanti. Che si riconoscono anche per la verniciatura in in rosso con logo AMG nero. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/AMG [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MERCEDES-BENZ-CLA-45-AMG [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MERCEDES-AMG 2019-07-17 12:07:53 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/07/17/formula_e_la_porsche_ingaggia_andre_lotterer/gallery/2019-porsche-andre-lotterer.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26513 Formula E - La Porsche ingaggia André Lotterer http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26513&tipo=fv La PORSCHE è pronta al debutto in FORMULA E: oggi ha annunciato il completamento della propria formazione di piloti per la stagione 2019/2020. Al fianco del già confermato Neel Jani, che si è occupato dello sviluppo della nuova monoposto, ci sarà anche ANDRé LOTTERER. A VOLTE RITORNANO. Lotterer ha già corso per il marchio tedesco nel Mondiale Endurance e da oggi ha sposato il nuovo progetto della Formula E. Dopo lesperienza con la DS Techeetah, durante la quale ha fatto vedere di che pasta è fatto, André ha accumulato esperienza preziosa che metterà a disposizione della Porsche a partire dalla prossima stagione. Non vedo lora di gareggiare con la Porsche nel campionato di Formula E, ha commentato Lotterer. Bello ritrovare anche Neel, con cui ho già corso in passato: lavorare insieme in Formula E sarà unesperienza fantastica. IL SALUTO DELLA PORSCHE. Ad accogliere André Lotterer nuovamente in famiglia è stato Carlo Wiggers, director team management della Porsche Motorsport, che ha commentato: Con Neel e André abbiamo due piloti molto forti. Entrambi fanno parte della famiglia Porsche da diversi anni e hanno dalla loro parte una grande esperienza. Nell è stato coinvolto fin dallinizio nel progetto e ora, con André, abbiamo anche un pilota dalla consolidata esperienza in Formula E: con questa formazione di piloti, ci sono le condizioni ideali per un buon debutto. 2019-07-17 11:02:46 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/17/lotus_evija_motore_cv_autonomia_prestazioni_uscita/gallery/2019-Lotus-Evija-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26512 Lotus Evija - 2.000 CV per la prima elettrica del marchio http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26512&tipo=fv La LOTUS EVIJA è destinata a scrivere una nuova pagina della storia del marchio di Hethel. Lhypercar elettrica, infatti, non solo sarà la LOTUS [1] stradale più performante di sempre, ma ha anche come obiettivo quello di diventare lauto di produzione più potente al mondo. Con 2.000 CV e uno 0-300 km/h in meno di nove secondi, la prima Lotus a batterie sarà prodotta in soli 130 esemplari, ognuno dei quali sarà proposto con un prezzo di 1,7 milioni di Sterline più tasse: in Italia, dunque, la supersportiva arriverà a costare 2,3 milioni di euro. Per prenotarla servirà versare una caparra di 250.000 Sterline (276.572 euro): le prime consegne sono previste per il 2020. _In aggiornamento_ Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/LOTUS.HTML 2019-07-17 09:46:21 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2019/07/15/renault_twingo_una_settimana_con_la_tce_95_edc_intens/gallery/2019-Renault-Twingo-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26511 Renault Twingo - Una settimana con la TCe 95 Edc Intens [Day 3] http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26511&tipo=fv La protagonista del diario di bordo di questa settimana è la RENAULT TWINGO [1] TCe 95 Edc Intens. Si tratta della versione più potente della piccola quattro posti, appena rinnovata con un facelift che ne ha aggiornato stile e contenuti. Il suo tre cilindri turbobenzina di 898 cm3 è posizionato posteriormente, sotto al vano bagagli, ed è in grado di erogare 93 CV a 5.500 giri/min e 135 Nm a 2.500 giri/min. Con la trasmissione automatica Edc a sei rapporti la citycar a trazione posteriore può scattare da 0 a 100 km/h in 11,1 secondi e toccare una velocità massima di 165 km/h. Il consumo medio dichiarato è di 5,1 l/100 km nel ciclo Nedc ricalcolato. Lunga 3.614 mm, la Twingo è larga 1.646 mm, alta 1.544 mm e ha un passo di 2.492 mm: il volume del bagagliaio spazia da un minimo di 174 a un massimo di 980 litri abbattendo gli schienali dei sedili posteriori. Lallestimento da noi provato, lIntens, è al vertice della gamma: sulle Intense sono previsti di serie accessori come linfotainment Easy Link da 7 con retrocamera e compatibilità con Android Auto, le luci diurne a Led, volante multifunzione di pelle, dettagli esterni in tinta carrozzeria, Stripping laterale, portaoggetti nelle portiere posteriori, cruise control, volante e sedile conducente regolabili in altezza, retrovisori esterni regolabili elettricamente, alzacristalli elettrici e climatizzatore manuale. Il prezzo di partenza della TCe 95 Edc Intens è di 15.850 euro, ma lesemplare utilizzato è equipaggiato con i cerchi di lega Monega da 16 (100 euro), la tinta Giallo Mango (725 euro) con Stripping Cosmic (200 euro), rivestimenti interni di tessuto e pelle Tep con dettagli Giallo Mango (50 euro) e finiture Black (150 euro), Comfort Pack (500 euro) con fendinebbia con funzione cornering e climatizzatore automatico, vetri posteriori oscurati (150 euro), portaoggetti Sneaky sotto ai sedili posteriori (75 euro), Lane Departure Warning (200 euro). Con questi accessori il modello in prova arriva a costare 18.000 euro. CITYCAR ALLA FRANCESE [DAY 1]. In passato ho guidato diverse volte la Renault Twingo e anche la tedesca con cui condivide in toto la meccanica, la Smart forfour. Nonostante questo, ogni volta che mi metto al volante della citycar mi stupisco del suo raggio di sterzata non comune in ambito automobilistico. Larchitettura con motore e trazione posteriori, infatti, ha permesso agli ingegneri di disegnare un avantreno con unelevata articolazione. Il risultato è un diametro di sterzata tra muri di soli nove metri che la rende estremamente agile nel traffico e facilissima da parcheggiare. Lo sterzo, particolarmente leggero, risulta di conseguenza un po lento ma, nonostante questo, è abbastanza progressivo. Il confort di guida risente delle dimensioni compatte: lassetto, non eccessivamente rigido, isola bene dalle sconnessioni meno impegnative ma il passo corto e la presenza del motore al posteriore costringono ad affrontare dossi e dissuasori a velocità particolarmente ridotta. Ad andature cittadine la Twingo non risulta eccessivamente rumorosa, anche per via del posizionamento del propulsore, ma una volta in autostrada emergono fastidiosi fruscii a livello degli specchietti retrovisori laterali. Il tre cilindri, pur avendo una potenza contenuta, muove bene la Twingo nei contesti urbani: scegliendo il cambio automatico robotizzato, però, la francese perde un po in reattività, soprattutto in ripresa e nelle fasi in cui la trasmissione deve scalare una o due marce. Per il resto, la piccola francese si lascia guidare piacevolmente e propone soluzioni pratiche per la vita di tutti i giorni. Oltre allormai indispensabile compatibilità con Android Auto, la quattro posti dispone di diversi vani portaoggetti (due, molto spaziosi, anche sotto alle sedute posteriori) e di un abitacolo arioso nonostante le dimensioni compatte. Anche i materiali utilizzati, principalmente plastiche rigide, si abbinano bene allo stile sbarazzino di questa citycar, mentre la selleria propone dettagli curati con finiture di similpelle e tessuto con richiami cromatici alla tinta della carrozzeria. MIRCO MAGNI, REDAZIONE ONLINE ACCOGLIE BENE IN POCO SPAZIO [DAY 2]. Difficile pensare che una citycar di soli 3,6 metri di lunghezza possa essere accogliente, ma la Twingo, a modo suo, riesce a esserlo. In parte perché le sue forme arrotondate favoriscono labitabilità, soprattutto in altezza e anche per chi siede dietro, in parte perché il poco spazio a disposizione è sfruttato con intelligenza. Oltre ai pratici vani a cui accennava il collega che mi ha preceduto (davvero comodi e originali quelli sotto le sedute posteriori), il bagagliaio da 174 litri, pur limitato nella cubatura per la presenza del motore e con una soglia di carico alta, ha una forma regolare. In più, abbattendo gli schienali del divano, anche da dietro tramite le pratiche maniglie, si forma un piano di carico perfettamente livellato. In alcune situazioni, trazione posteriore, rigidità dellassetto e passo corto trasmettono una vaga sensazione di sportività, su questo allestimento ulteriormente sottolineata dal look: accanto alle Stripping Cosmic sulle fiancate, non passano inosservati il piccolo spoiler sopra il lunotto posteriore, i cerchi opzionali da 16 pollici, le prese daria laterali (prerogativa delle varianti turbo) e il volante con la parte inferiore della corona piatta. Per quanto riguarda il cambio, infine, per evitare impuntamenti quando si affonda il piede sul gas, è meglio utilizzare la modalità manuale di questo Edc, un robotizzato più che adeguato per la categoria, ma non certo un fulmine nelle cambiate. Restano da riferimento, invece, agilità e manovrabilità: le dimensioni e il diametro di sterzata davvero ridotto su questa versione sono completate dalla retrocamera dinamica di parcheggio, che facilita ulteriormente le manovre. ALESSANDRO CARCANO, REDAZIONE MERCATO LA POSTERIORE CHE NON SEMBRA [DAY 3]. Simpatica fuori, vivace dentro, la nostra Renault Twingo TCe 95 Edc. Sarà per le forme o per il colore Giallo mango, che si ritrova allinterno su plancia, bocchette, volante e nel pozzetto del cambio. Giro la chiave e il tre cilindri si fa sentire un po in fase di avviamento. Dopo è discreto, pure in accelerazione. Il piantone si regola solo in altezza, in compenso lo schienale è dotato di comoda (e rara) rotella: un punto in più per la Twingo. La seduta è lunga, non troppo avvolgente, ma adatta a tutte le taglie; lappoggiatesta integrato fa racing, però sottrae qualcosa nella visibilità laterale. Alzo un filo la seduta per non sentirmi troppo infossato. Già in manovra apprezzo la retrocamera, dalla buona definizione, e la capacità, garantita anche dal pacchetto tuttodietro, di girare in un fazzoletto. Una manna in città. Nel traffico ritrovo infatti la Twingo di sempre, agile e gradevole: la mia attenzione, però, si rivolge allabbinata 900 turbo 93 CV-cambio Edc. In condizioni normali, il doppia frizione fa la sua parte, snocciolando le (sei) marce con discreta rapidità e un po di trascinamento. Quando serve, il kickdown è abbastanza svelto: se, invece, si vuole passare in manuale, senza i paddle non resta che usare il selettore: così, la cambiata è rapida, peccato che la scalata sia allindietro. Se lo si stuzzica, il tre turbo è piuttosto brillante e muove bene la Twingo, anche senza spingere a fondo. Non vanta una super coppia (135 Nm), ma abbinato allautomatico si comporta bene. La guida è particolare, nel senso che motore e trazione posteriore sono merce rara. Così, lavantreno sembra sempre agile, leggero, linserimento in curva buono e la percorrenza veloce, senza tanto rollio (la Twingo è stata ribassata di un cm, inoltre la gommatura da 16 è più larga al retrotreno). Se la provochi in curva, la francesina non sembra una posteriore perché, semmai, ha un filo di sottosterzo, mentre lelettronica vigile imbriglia ogni intemperanza, a tutto vantaggio della sicurezza. ANDREA STASSANO, REDAZIONE AUTONOTIZIE Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/RENAULT-TWINGO 2019-07-17 08:58:23 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2019/07/17/mercato_europeo_immatricolazioni_in_deciso_calo_a_giugno_7_9_/gallery/mercato-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26510 Mercato europeo - Immatricolazioni in deciso calo a giugno: -7,9% http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26510&tipo=fv Il mercato automobilistico europeo torna in territorio ampiamente negativo a giugno annullando del tutto il timido segnale di ritorno alla CRESCITA MOSTRATO A MAGGIO [1]. Secondo i dati diffusi dallAcea (lAssociazione europea dei costruttori), lo scorso mese le immatricolazioni nellarea Ue+Efta risultano pari a 1.491.285 unità, il 7,9% in meno rispetto al corrispondente periodo dellanno scorso. Le ragioni della flessione, avverte lassociazione, sono comunque legate principalmente alleffetto-calendario negativo: 19 giorni lavorativi in meno rispetto ai 21 di giugno 2018. TUTTI IN CALO I "MAJOR MARKET". Nessuno dei cinque maggiori mercati del Vecchio Continente (Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito rappresentano oltre il 70% delle immatricolazioni europee) registra uno segno positivo. La peggior performance è della Francia con un -8,4%, seguita, nellordine, dalla Spagna (-8,3%), dal Regno Unito (-4,9%), dalla Germania (-4,7%) e DALLITALIA (-2,1% [2]). La flessione di giugno determina di conseguenza un peggioramento del dato semestrale: nei primi sei mesi dellanno le immatricolazioni, pari a 8.426.190, calano infatti del 3,1% (a fronte del -2% del periodo gennaio-maggio) con la sola Germania a crescere dello 0,5% e gli altri quattro mercati tutti in contrazione. La Spagna subisce, infatti, un calo del 5,7%, lItalia del 3,5%, il Regno Unito del 3,4% e la Francia dell1,8%. Il dato della prima parte dellanno rafforza, tra laltro, la decisione dellAcea di rivedere pochi giorni fa LA STIMA SULLE IMMATRICOLAZIONI PER IL 2019 [3], previste non più in crescita dell1%, bensì in calo di unanalogo tasso percentuale. PER FCA CRESCONO SOLO LANCIA E JEEP. Nella classifica mensile dei principali produttori, il gruppo FCA torna a perdere posizioni subendo il sorpasso dei tedeschi della BMW e scendendo dal quarto al sesto posto. Le immatricolazioni del gruppo sono 90.249, il 13,5% in meno rispetto a giugno 2018. Tra i vari marchi, risulta positivo landamento della Lancia (+7,6%) e della Jeep (+1,5%), mentre è in rosso quello della Fiat (-15%), dellAlfa Romeo (-37,3%) e della Maserati (-36,5%). TEDESCHI IN SOFFERENZA. Il gruppo Volkswagen conferma la prima posizione con 367.044 immatricolazioni, ma vede una contrazione del 9,6%. Il brand omonimo flette del 14%, lAudi del 9%, la Skoda dell8,5% e la Porsche del 19,6%, mentre risulta in crescita la sola Seat con un +7,4%. Calo a doppia cifra anche per i marchi di lusso Bentley, Lamborghini e Bugatti con -14,1%. Il gruppo BMW sale, come detto, nella classifica generale grazie a 100.329 registrazioni, ma subisce una flessione del 10,1% con il marchio dellElica, in discesa del 10,7%, e con la Mini, in calo dell8,1%. Andamento negativo anche per la Daimler, che immatricola 82.827 veicoli e perde l8,2% per effetto del -7% della Mercedes-Benz del 7% e del -17,7% della Smart. GIUGNO NEGATIVO ANCHE PER PARIGI. Landamento del mercato, in particolare quello francese, influisce negativamente anche sulla PSA e la Renault. Il gruppo guidato da Carlos Tavares si conferma al secondo posto con 237.951 immatricolazioni, ma perde l8,2%. A crescere, tra i vari marchi, è solo la DS con un +6,4% mentre la Peugeot scende del 10,5%, la Opel del 9,7% e la Citroën del 3,6%. Il podio della top-ten europea si completa con il gruppo Renault, che con 188.599 registrazioni, limita le perdite a un -3,9%. Il marchio della Losanga risulta in contrazione del 7,2% e la Lada del 27,9%. Al contrario la Dacia sale del 3,9% e lAlpine del 71,9% ma su volumi contenuti. CROLLA VOLVO, SEMPRE MALE FORD. Tra le altre Case, la Ford assiste a una perdita del 5,4% con 84.528 immatricolazioni, mentre la Jaguar Land Rover piazza 19.936 veicoli e cala del 4,2%, con il marchio del Giaguaro e il brand delle fuoristrada in discesa, rispettivamente, del 5,6% e del 3,4%. La Volvo arresta la sua crescita in atto da diversi mesi e perde ben il 21,7%, con 29.719 registrazioni. ASIATICI SULLALTALENA. Sul fronte dei costruttori orientali, il gruppo Hyundai registra 95.685 veicoli e perde il 2,8% ma si conferma al quarto posto della classifica generale. La Toyota sale del 2,2%, mentre la Nissan crolla del 26,6%. Male anche la Honda (-19,2%) e la Mitsubishi (-5,2%). In leggerissima crescita la Mazda con un +0,4%. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/MERCATO/2019/06/18/MERCATO_EUROPEO_IMMATRICOLAZIONI_STABILI_A_MAGGIO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/MERCATO/2019/07/01/MERCATO_ITALIANO_VENDITE_AUTO_GIUGNO_2019.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/06/27/MERCATO_EUROPEO_ACEA_NEL_2019_LE_IMMATRICOLAZIONI_CALERANNO_DELL_1_.HTML 2019-07-17 08:20:00 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/primo_contatto/2019/07/16/audi_a4_al_volante_della_avant_40_tdi_quattro_s_tronic_s_line_edition/gallery/2019-Audi-A4-Avant-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26509 Audi A4 - Al volante della Avant 40 TDI quattro S tronic http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26509&tipo=fv Ha un quarto di secolo. Ne sono state vendute sette milioni e mezzo nel mondo e, a oggi, ogni cinque AUDI [1] circolanti sul pianeta una è lei. Un traguardo invidiabile. La A4 ha aiutato il marchio dei quattro anelli a costruirsi unimmagine preziosissima: quella sinonimo di qualità. Se oggi si pensa alla perfezione, ci si immagina unAudi. Ed è una conquista meritatissima. IL PREZZO DELLA PERFEZIONE. Rovescio della medaglia di questo primato è una certa aria da perfettina, per certi versi prevedibile, sicuramente avara di colpi di scena. Così è anche per questa rivisitazione, restyling della quinta generazione lanciata nel 2015 (denominata B9), che migliora senza stravolgere. lei, ma non è lei. Ha uno sguardo più aggressivo, grazie al single frame più importante, a fari più affilati (ora a led su tutte le versioni) e a prese daria più ampie e spigolose. Sono cresciuti muscoli sui fianchi, grazie a nervature più marcate sopra i passaruota, dietro ci sono gruppi ottici più slanciati e (quasi) uniti, ma il colpo docchio è quello. Una forma, una garanzia. Continuità che premia. E che fa status, da noi. NUOVA DOVE LOCCHIO NON VEDE. Sotto il vestito, però, cè larrivo del mild-ybrid a 12 Volt per tutte le motorizzazioni (48 per la S4) e di una tecnologia nettamente più evoluta per quanto riguarda linfotainment. Il display touch ora è da 10,1, dà conferma del comando cliccato (feedback aptico) e manda in pensione la manopola precedente. Il cruise control, oltre ad essere adattivo, è predittivo, cioè anticipa la strada che stiamo percorrendo (comportandosi di conseguenza) grazie alla geolocalizzazione della vettura. Di serie, per tutte le versioni, ci sono specchi regolabili elettricamente e riscaldabili, mentre i cerchi partono da un diametro di 16 della base per arrivare ai 19 della sportiva S4 (in mezzo ci sono gli allestimenti Business, Business Advanced ed S Line). Ampia la disponibilità di potenze col motore 2.000 cc a benzina (150, 190 e 245 CV), mentre diesel si può scegliere tra un 2.000 da 190 CV o un V6 3.000 da 231 CV (la S4 da 347 CV arriverà più avanti). La trazione è integrale su tutte le diesel e sulla versione a benzina più potente. Cambio S tronic a 7 rapporti per tutte, mentre il V6 diesel monta un Tiptronic a 8 marce. AMBIENTE RAFFINATO. Entrando nella nuova Audi A4 si ricevono solo conferme: materiali pregiati, accoppiamenti perfetti e grande cura del dettaglio. Con un _color matching_ fra plastica/tessuto o plastica/pelle da riferimento. Se in altri brand leconomia di scala si insinua impenitente, vuoi anche solo dove locchio non vede, qui la percezione di prodotto ben realizzato regna sovrana ovunque. Ora però cè più pulizia, perché la nuova interfaccia del display MMI ha liberato il tunnel centrale da parecchi tasti. Sempre deffetto il virtual cockpit, impareggiabile per ricchezza dinformazioni e fruibilità. Non aspettatevi guizzi di vivacità negli arredi, ma se amate la concretezza qui siete a casa. COME PRIMA, PIù DI PRIMA. Alla guida regna il silenzio, uno sterzo ben piantato tra le mani e un comportamento generale impeccabile. Cè sostanza, solidità e una trasmissione puntuale. Con assistenze alla guida più sollecite e precise. Se la noia ha questo risvolto, ben venga la seriosità. LAudi A4 va avanti per la sua strada, perché vuole rimanere la regina indiscussa del segmento D (in Italia sicuramente). E noi, che siamo modaioli, la scegliamo nove volte su dieci station wagon (a partire da 40.400 euro). Nozze dargento allinsegna del rigore, quindi, perché fra lei e il pubblico è in corso un matrimonio felice. E la reputazione è il valore più difficile da conquistare. Guai rischiare di perderlo. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/AUDI 2019-07-17 00:24:21 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/primo_contatto/2019/07/17/bmw_serie_1_al_volante_della_nuova_118d_sport/gallery/2019-BMW-118d-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26508 BMW Serie 1 - Al volante della nuova 118d Sport http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26508&tipo=fv Che la terza generazione della BMW SERIE 1 [1] sia stata rivoluzionata nellimpostazione meccanica, con il motore disposto in posizione trasversale e la trazione anteriore, non è certo una novità. Tuttavia, trovarsela davanti in veste definitiva ben sapendo di doverla guidare di lì a poco genera ancora sentimenti contrastanti. La devi metabolizzare, non ce nè. Il cuore la vorrebbe con la distribuzione dei pesi al 50:50 e le ruote dietro a spingere. La mente, invece, cerca di convincerti che sì, ormai i tempi sono maturi, dobbligo (o quasi) larrivo della trazione anteriore. Per rompere il ghiaccio e togliersi ogni dubbio, niente di meglio che mettersi al volante. SA ANCORA PIACERE FRA LE CURVE. Con le leggi della fisica non si discute, e va bene. Però, questa Serie 1 è ancora capace di far riscoprire la differenza fra i verbi spostarsi e guidare. Anche se si tratta di una tranquilla 118d con il due litri turbodiesel da 150 CV (350 gli Nm fra i 1.750 e i 4.000 giri) e il cambio automatico Steptronic a otto rapporti (optional). Complici le sospensioni posteriori Multilink a cinque leve e un retrotreno piuttosto vivace, che segue fedelmente le ruote anteriori, la parola sottosterzo non rientra praticamente mai nel vocabolario di questa BMW. Metteteci anche uno sterzo rapido quanto basta e lassetto adattivo (un must, da pagare a parte) ed ecco il piccolo miracolo creato dai tecnici di Monaco. Che sono pure riusciti a rendere la Serie 1 confortevole, ad andature più tranquille: sembra esserci solo qualche fruscio aerodinamico di troppo alle velocità autostradali. Nulla da dire, invece, sul binomio motore-cambio, con il secondo che esalta la dolcezza di risposta del primo. UN PO PIù DI SPAZIO A BORDO. Ma non è tutto qui, perché la nuova Serie 1 disponibile solo a cinque porte tocca anche altri tasti. A cominciare dallo spazio a bordo: essendo cresciute larghezza (+3,4 cm) e altezza (+1,3 cm) adesso cè un poco più di agio per gomiti, ginocchia e testa di chi siede dietro. Con una lunghezza che è rimasta sostanzialmente simile (4,32 metri). E il bagagliaio ha guadagnato 20 litri rispetto al passato, con una capacità totale di 380-1.200, schienale diviso in tre parti incluso. Nulla di eccezionale, sia chiaro, ma si tratta comunque di aumenti percepibili. Senza dimenticare una plancia tutta nuova, più gradevole sia alla vista sia al tatto. E un vero e proprio surplus di elettronica, dagli schermi (fino a 10,25) per strumentazione e infotainment, ai sistemi di sicurezza attiva: sulla Serie 1 si possono avere, fra gli altri, regolatore di velocità attivo, avvertimento collisione posteriore, avviso traffico in prossimità degli incroci e sistema di parcheggio automatico. La dotazione tecnologica può essere integrata anche con lassistente vocale, Amazon Alexa incluso. Peccato solo che la connettività per gli smartphone sia limitata allApple CarPlay: Android Auto non è disponibile. GAMMA E PREZZI. Al lancio, previsto per il 28 settembre prossimo, saranno disponibili, oltre alla 118d, anche le 116d (tre cilindri, 116 CV), 120d (solo xDrive, per 190 CV), 118i (140 CV) e la M135i xDrive. Forte del due litri turbo benzina da 306 CV, questultima vanta la trazione integrale e un differenziale autobloccante Torsen fra le ruote anteriori. Per unesperienza di guida un po più sanguigna e viscerale rispetto alle sorelle. Così, la Serie 1 di terza generazione lancia il guanto di sfida a rivali del calibro di Mercedes Classe A e Audi A3 Sportback prossima ventura. Con prezzi adeguati agli orizzonti premium: il ventaglio va dai 28.100 euro della 118i base ai 47.150 necessari per la 120d xDrive Luxury. La 118d Sport provata parte da 36.300 euro, mentre per la più cattiva M135i bisogna sborsarne 47.000 tondi. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/05/26/BMW_SERIE_1_SVELATA_LA_NUOVA_GENERAZIONE.HTML 2019-07-17 00:24:21 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/07/16/charles_leclerc_in_pista_a_fiorano_con_fabio_rovazzi/gallery/rovazzi-leclerc.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26507 Fabio Rovazzi - In pista a Fiorano con Charles Leclerc http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26507&tipo=fv Altro che Senza pensieri! FABIO ROVAZZI si è preso una pausa dal suo ultimo lavoro, che uscirà a breve, concedendosi una giornata adrenalinica in Ferrari. Insieme alla fidanzata Karen, lartista si è regalato dei GIRI DI PISTA A TUTTA VELOCITà, accompagnato da un pilota deccezione: il monegasco CHARLES LECLERC. DUE GIRI DA URLO. Unesperienza tanto veloce quanto indimenticabile, quella vissuta dalla giovane coppia a bordo della speciale vettura di Formula 1 a tre posti. Al termine della giornata, Rovazzi ha pubblicato sul suo profilo Instagram una foto modificandola con FaceApp, lapplicazione per smartphone che permette di invecchiare il proprio volto aggiungendo: "Andare in Formula 1 con Charles Leclerc è stata unesperienza davvero segnante. Grazie Charles per averci fatto perdere 20 anni di vita a testa!". 2019-07-16 19:31:44 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/07/16/polizia_di_stato_la_nuova_discovery_5_mette_la_divisa/gallery/2019-Land-Rover-Discovery-Polizia-001.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26506 Polizia di Stato - La nuova Discovery mette la divisa http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26506&tipo=fv Trenta nuove DISCOVERY [1] in divisa per celebrare trentanni di partnership. Così, può riassumersi la cerimonia che si è svolta a Roma per la consegna delle vetture, in allestimento da ordine pubblico, destinate ai reparti mobili della POLIZIA DI STATO [2]. Risalgono, infatti, allinizio degli anni 90 le prime Defender in livrea biancoazzurra, per le esigenze delle questure e dei centri di addestramento. Il mezzo si è dimostrato versatile e ne sono stati inseriti in flotta anche esemplari in colori di serie. In divisa, cera uninedita versione cabrio per il trasporto della bandiera italiana in occasione di una Festa della Repubblica. Sul finire degli anni 90 è iniziata invece lera Discovery: dalle questure ai reparti mobili, dalle squadre nautiche alla Polizia di frontiera, la vettura ha avuto numerosi impieghi operativi, vantando anche allestimenti specifici a seconda delle esigenze di servizio. In termini numerici, in quasi sei lustri, sono state 1.027 le auto a marchio Jaguar Land Rover a indossare la livrea della Polizia. LA DISCOVERY 5 PER LORDINE PUBBLICO. La storia prosegue e oggi, al Museo delle Auto della Polizia, Daniele Maver, presidente e amministratore delegato di Jaguar Land Rover Italia ha simbolicamente consegnato al prefetto Clara Vaccaro, direttore centrale dei Servizi Tecnico Logistici e della Gestione Patrimoniale, le chiavi del primo lotto di quindici Discovery 5 MY 18. Le fuoristrada sono nella versione 3.0 TD6 SE. Il cuore è il V6 sovralimentato a gasolio da 249 CV che, abbinato al cambio sequenziale a otto rapporti, spinge gli oltre 2.200 kg dellauto - equipaggiamenti esclusi - a 100 km/h in 7,5 secondi con una velocità massima di 209 km/h. Numerosi i dettagli specifici di queste Discovery: lallestimento speciale comprende infatti le griglie in acciaio per proteggere vetrature e fari, il sistema antincendio a protezione degli agenti, i pneumatici in grado di resistere a forature e sollecitazioni estreme e i dispositivi luminosi blu a Led sul tetto, accoppiati a due ripetitori posti nella mascherina anteriore del mezzo. LE PRIME QUINDICI GIà IN FLOTTA. Dopo il collaudo, i primi quindici esemplari sono già stati assegnati e distribuiti ai reparti mobili della Polizia di Stato. Le successive quindici Discovery 5 saranno consegnate entro la fine di settembre e saranno immesse in flotta con le stesse modalità. Tutte le auto sono corredate dal pacchetto di assistenza garantita (ordinaria e straordinaria) per 8 anni o 160.000 km. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/LAND-ROVER-DISCOVERY [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/POLIZIA-DI-STATO 2019-07-16 18:51:04 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/07/16/mobilita_elettrica_il_gruppo_fca_entra_nell_associazione_motus_e/gallery/2018-Auto-elettriche-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26505 Mobilità elettrica - Il gruppo FCA entra nellassociazione Motus-E http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26505&tipo=fv Il GRUPPO FCA [1] ha aderito alla Motus-E, lassociazione senza fini di lucro nata per agevolare la transizione del settore italiano dei trasporti verso la mobilità elettrica. Ladesione segue di pochi giorni LINSTALLAZIONE DEL PRIMO ROBOT [2] della catena di montaggio della 500 elettrica allinterno della fabbrica torinese di Mirafiori. IL LUNGO ELENCO DEGLI ASSOCIATI. La Motus-E è stata fondata lanno scorso da numerose realtà associative e imprenditoriali: aziende di pubblica utilità, fornitori di infrastrutture elettriche e di ricarica, costruttori automobilistici esteri, rappresentanti della filiera delle batterie, studi di consulenza, società di noleggio, università e associazioni di settore. In particolare tra i soci sostenitori figurano Enel-X, Ald Automotive Italia, Abb, Volkswagen Group Italia, Allianz e Cobat, mentre tra i soci ordinari sono presenti Alperia, Cesi, Ducati Energia, Fimer e PwC. Tra partner associati e soci onorari lelenco si allunga e anche di parecchio. Tra gli altri sono presenti A2A, Arval, Assopetroli, Bocconi, Enea, Legambiente, Luiss, Politecnico di Milano e di Torino, Tesla e Volvo. NUOVO PASSO NELLELETTRIFICAZIONE. Per il gruppo automobilistico italo-americano si tratta di una nuova iniziativa da inquadrare nellambito del più ampio programma di sostegno alla mobilità elettrica e allelettrificazione della gamma varato allinterno del PIANO INDUSTRIALE AL 2022 [3]. Come dimostrato anche dal recente avvio di PARTNERSHIP CON ENELX ED ENGIE [4], la Fiat Chrysler punta in particolare a creare "un ecosistema di partner, prodotti e servizi nei diversi mercati per soddisfare e superare le aspettative, in rapida evoluzione, dei clienti in termini di veicoli elettrificati". Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-FCA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/07/11/GRUPPO_FCA_GORLIER_PER_LA_FIAT_500_ELETTRICA_INVESTITI_700_MILIONI_DI_EURO_.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/06/01/GRUPPO_FCA_LA_RIDUZIONE_DELLA_CO2_NEI_PROSSIMI_CINQUE_ANNI.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/06/14/GRUPPO_FCA_NUOVE_PARTNERSHIP_CON_ENEL_X_ED_ENGIE.HTML 2019-07-16 13:54:13 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2019/07/16/tesla_nuovo_aggiornamento_ai_listini_model_s_e_model_x/gallery/2019-Tesla-3.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26504 Tesla - Nuovo aggiornamento ai listini http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26504&tipo=fv La TESLA [1] ha aggiornato ancora una volta i propri listini nel tentativo di imprimere un nuovo colpo di acceleratore alle sue vendite dopo il record di consegne registrato nel secondo trimestre. In particolare la Casa californiana ha tagliato i prezzi base della MODEL 3 [2] ed eliminato dalla sua offerta le versioni standard delle MODEL X [3] e MODEL S [4]. CALA IL PREZZO DELLA MODEL 3. La modifica principale al listino dei prezzi riguarda la Model 3, la berlina compatta da sempre considerata cruciale dallamministratore delegato Elon Musk per trasformare la Tesla da Casa di nicchia a produttore automobilistico di massa. Il prezzo base della "Standard Range Plus" è stato abbassato di mille dollari a 38.990 dollari. "Stiamo adeguando i nostri prezzi al fine di continuare a migliorare laccessibilità per i clienti", ha affermato la società. Lobiettivo è dunque ampliare il bacino potenziale della clientela per aumentare le vendite di un modello che nel SECONDO TRIMESTRE [5] ha rappresentato l80% circa delle consegne totali e spinto i volumi totali al nuovo record di 95.200 veicoli, il 51% in più rispetto ai tre mesi precedenti. La Tesla, secondo quanto emerso da un mail ai dipendenti raccolta da diverse testate americane, è pronta ora a sostenere un ulteriore aumento della produzione e quindi delle consegne anche nel terzo trimestre. GAMMA SEMPLIFICATA. Le modifiche al prezzo della Model 3 sono state apportate insieme ad altre misure, come la cancellazione della variante a trazione posteriore "Long Range", volte a ridurre la complessità delle attività produttive e quindi aumentare le capacità di assemblaggio della fabbrica di Fremont, in California. La gamma dofferta della Suv Model X e dellammiraglia Model S è stata, inoltre, limitata alle versioni "Long Range" e "Performance" con leliminazione delle varianti standard. Al netto di potenziali incentivi, la semplificazione della gamma porta i prezzi base dei due modelli a salire, rispettivamente, a 84,990 dollari e a 79,990 dollari. "Per semplificare ulteriormente lacquisto dei nostri veicoli, stiamo standardizzando la nostra gamma di veicoli a livello mondiale e ottimizzando il numero di pacchetti offerti per Model S, Model X e Model 3", ha affermato la Tesla. MODIFICHE A GETTO CONTINUO. Per la Casa californiana si tratta dellennesima iniziativa di modifica dei prezzi e dellofferta nel tentativo di adeguare i listini al venire meno dei crediti dimposta federali negli Stati Uniti. Basti come esempio la variante "Standard Range" della Model S, prima introdotta, poi cancellata e quindi reintrodotta dopo tre settimane e ora di nuovo abbandonata. Allo stesso tempo, però, sono state lanciate nuove configurazioni e inediti pacchetti di optional. A breve sarà reso disponibile senza alcun sovrapprezzo per le Model X e S un pacchetto di aggiornamenti, denominato "Ludicrous", finora offerto come optional dietro il pagamento di 20 mila dollari. E questo senza dimenticare i cambiamenti ai colori della carrozzeria: a sorpresa la Tesla ha reso il Pearl White Multi Coat lo standard base, mentre fino a poco tempo fa era unopzione da 1.500 dollari e la tintura base era il nero. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TESLA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TESLA-MODEL-3 [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TESLA-MODEL-X [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TESLA-MODEL-S [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/07/03/TESLA_NUOVO_RECORD_DI_CONSEGNE_NEL_SECONDO_TRIMESTRE.HTML 2019-07-16 13:54:13 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/07/16/polizia_di_stato_la_nuova_discovery_5_mette_la_divisa/gallery/2019-Land-Rover-Discovery-Polizia-10.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26503 Polizia di Stato - La nuova Discovery 5 mette la divisa http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26503&tipo=fv Trenta nuove DISCOVERY 5 [1] in divisa per celebrare trentanni di partnership. Così, può riassumersi la cerimonia che si è svolta a Roma per la consegna delle vetture, in allestimento da ordine pubblico, destinate ai reparti mobili della POLIZIA DI STATO [2]. Risalgono, infatti, allinizio degli anni 90 le prime Defender in livrea biancoazzurra, per le esigenze delle questure e dei centri di addestramento. Il mezzo si è dimostrato versatile e ne sono stati inseriti in flotta anche esemplari in colori di serie. In divisa, cera uninedita versione cabrio per il trasporto della bandiera italiana in occasione di una Festa della Repubblica. Sul finire degli anni 90 è iniziata invece lera Discovery: dalle questure ai reparti mobili, dalle squadre nautiche alla Polizia di frontiera, la vettura ha avuto numerosi impieghi operativi, vantando anche allestimenti specifici a seconda delle esigenze di servizio. In termini numerici, in quasi sei lustri, sono state 1.027 le auto a marchio Jaguar Land Rover a indossare la livrea della Polizia. LA DISCOVERY 5 PER LORDINE PUBBLICO. La storia prosegue e oggi, al Museo delle Auto della Polizia, Daniele Maver, presidente e amministratore delegato di Jaguar Land Rover Italia ha simbolicamente consegnato al prefetto Clara Vaccaro, direttore centrale dei Servizi Tecnico Logistici e della Gestione Patrimoniale, le chiavi del primo lotto di quindici nuove Discovery 5 MY 18. Le fuoristrada sono nella versione 3.0 TD6 SE. Il cuore è il V6 sovralimentato a gasolio da 249 CV che, abbinato al cambio sequenziale a otto rapporti, spinge gli oltre 2.200 kg dellauto - equipaggiamenti esclusi - a 100 km/h in 7,5 secondi con una velocità massima di 209 km/h. Numerosi i dettagli specifici di queste Discovery: lallestimento speciale comprende infatti le griglie in acciaio per proteggere vetrature e fari, il sistema antincendio a protezione degli agenti, i pneumatici in grado di resistere a forature e sollecitazioni estreme e i dispositivi luminosi blu a Led sul tetto, accoppiati a due ripetitori posti nella mascherina anteriore del mezzo. LE PRIME QUINDICI GIà IN FLOTTA. Dopo il collaudo, i primi quindici esemplari sono già stati assegnati e distribuiti ai reparti mobili della Polizia di Stato. Le successive quindici Discovery 5 saranno consegnate entro la fine di settembre e saranno immesse in flotta con le stesse modalità. Tutte le auto sono corredate dal pacchetto di assistenza garantita (ordinaria e straordinaria) per 8 anni o 160.000 km. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/LAND-ROVER-DISCOVERY [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/POLIZIA-DI-STATO 2019-07-16 12:24:05 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/noleggio/2019/07/16/unipolsai_l_assicurazione_acquisisce_car_server/gallery/2019-Car-server-UnipolSai.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26502 UnipolSai - Lassicurazione acquisisce Car Server http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26502&tipo=fv UnipolSai Assicurazione ha acquisito Car Server. A sancire il tutto è stato il provvedimento n.27827 dellautorità garante della concorrenza e del mercato, che ha dato il via libera alloperazione che porterà la società assicurativa bolognese a ottenere il controllo esclusivo del noleggiatore. I NUMERI DELLACCORDO. Loperazione prevede lacquisto da parte di UnipolSai di almeno il 52,29% delle partecipazioni sociali degli attuali azionisti, che sono il Consorzio finanziario per lo sviluppo Soc. coop (52,29% del capitale), Holding Server Srl (19,42%), Iccrea Banca Impresa Spa (19,01%), Par.Co Spa (8,88%) e Aurum Spa (0,40%). Al momento sono tre gli azionisti che hanno accettato lofferta, per l80,99% del capitale, ma è possibile che UnipolSai possa salire al 100% del Noleggiatore a lungo termine. PATTO DI NON CONCORRENZA. Laccordo prevede un patto di non concorrenza e di non sollecitazione dei venditori della durata di tre anni, durante i quali UnipolSai si impegna a non svolgere attività in concorrenza con quelle esercitate dal noleggiatore su tutto il territorio italiano e a non formulare offerte di lavoro o di collaborazione al personale Car Server. La società emiliana guidata da Giovanni Orlandini ha chiuso il 2018 con un fatturato complessivo di 498 milioni di euro, con una quota di mercato tra il 5 e il 10% del noleggio a lungo termine e dell1% per il fleet management. Con UnipolSai Car Server aveva già un rapporto di collaborazione per lofferta della propria proposta di noleggio online e negli sportelli Unipol. 2019-07-16 11:51:11 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/primo_contatto/2019/07/16/subaru_levorg_al_volante_della_2_0i_150_cv_lineartronic_style/gallery/2019-subaru-levorg-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26501 Subaru Levorg - Al volante della 2.0i 150 CV Lineartornic Style http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26501&tipo=fv A quattro anni dal debutto sul mercato italiano la SUBARU LEVORG [1] si aggiorna, nella forma e nei contenuti. Il Model Year 2019 sarà disponibile nelle concessionarie (da fine mese) nellinedita motorizzazione 2.0 litri benzina da 150 cavalli, con cambio automatico e trazione integrale. SPARISCE LA PRESA DARIA SUL COFANO, ARRIVA UN NUOVO MOTORE. A livello stilistico il cambiamento di maggior rilievo, rispetto alla versione uscente, riguarda la scomparsa della grande presa daria centrale sul cofano motore. La novità principale introdotta dallaggiornamento, però, si cela dentro a questultimo: il propulsore da 1.6 litri turbo (170 CV) va in pensione e -in controcorrente rispetto alla tendenza contemporanea, improntata al downsizing- lascia spazio a un motore dalla cubatura maggiore. Si tratta di un 2.0 litri boxer aspirato, omologato Euro 6d-temp, con una potenza di 150 CV e una coppia massima di 198 Nm a 4.200 giri/min. abbinato al cambio automatico a variazione continua CVT Lineartronic e alla tradizionale trazione integrale permanente, symmetrical AWD a controllo elettronico. Al fine di incrementare ulteriormente il confort di guida è stato inoltre rivisto il settaggio riservato alle sospensioni e allo sterzo. Stando ai dati ufficiali, la Levorg accelera ora da 0 a 100 km/h in 11,7 secondi e raggiunge una velocità massima di 195 km/h, mentre i consumi nel ciclo misto (secondo gli standard WLTP) si attestano a 8,7 l/100 km, con 196 g/km di CO2 emessa. TECNOLOGICA E SILENZIOSA. Labitacolo adotta tecnologie dultima generazione, per rimanere al passo con i tempi. A tal proposito, debutta il sistema dinfotainment Gen 3.1. Levoluzione ha migliorato la connettività degli smartphone con i servizi Apple CarPlay e Android Auto, la user experience, linterfaccia grafica e lhardware. Parallelamente, anche il riconoscimento vocale è più immediato. Gli interni sono anche meglio isolati: la rumorosità è stata ridotta del 15 %, a detta dei giapponesi. Un risultato possibile grazie a un lavoro, da parte dei tecnici, incentrato su molteplici componenti. Sulle porte anteriori, per esempio, sono state utilizzate delle nuove guarnizioni a doppio labbro di tenuta del vetro, che riducono i rumori esterni. SU STRADA: EFFICIENTE MA NON PARTICOLARMENTE BRILLANTE. Comera logico aspettarsi, la station nipponica dà il meglio di sé viaggiando in relax, grazie alla silenziosità di marcia, allassetto confortevole, alla posizione di guida comoda e alla completa dotazione di bordo. Il motore 2.0 litri sale di giri in maniera fluida e progressiva, ma non è molto brioso. Il cambio CVT può essere utilizzato in modalità normale, sportiva, oppure sequenziale: complessivamente, il passaggio fra una marcia e laltra risulta discretamente rapido e adeguato alla situazione. Dotata di uno sterzo che rappresenta un compromesso accettabile tra manovrabilità e precisione, la giapponese può vantare inoltre buone doti di tenuta e stabilità, nonostante limpostazione prettamente votata al confort. Un appunto finale sui consumi: in attesa di unaccurata analisi strumentale, effettuata dal nostro centro prove, durante il test su strada (circa un centinaio di km, tra urbano ed extra-urbano) il computer di bordo ha fatto registrare gli 8,9 l/100 km. DUE ALLESTIMENTI, PREZZI DA 32.000 EURO. La nuova Subaru Levorg, disponibile nella sola motorizzazione 2.0i, è proposta in due differenti allestimenti: Style e Premium. La versione daccesso (Style) garantisce un equipaggiamento completo che comprende, tra gli altri, fari Led adattivi, cerchi da 18", tetto apribile in vetro, sistema audio a sei altoparlanti con display touchscreen da 7 con DAB+ e lettore CD. Sempre di serie troviamo la telecamera posteriore e i sistemi di sicurezza attiva inclusi nellAdvance Safety Package, di cui fanno parte il Rear Vehicle Detection, lHigh Beam Assistant, lo specchietto retrovisore fotocromatico e il Safety View Package. Salendo di livello, la Premium aggiunge sedili in pelle e navigatore satellitare con scheda SD. Il listino prezzi delle due versioni parte rispettivamente da 32.000 e 34.500 euro. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SUBARU-LEVORG 2019-07-16 11:28:00 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/07/15/peugeot_nei_luoghi_del_leone_con_la_508_e_la_sua_antenata_/gallery/2019-peugeot-spirit-of-france-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26500 Peugeot - Nei luoghi del Leone con la 508 e la sua antenata http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26500&tipo=fv Capire presente e futuro del Leone, in un viaggio alla scoperta di luoghi e sapori della Franca Contea, dove la storia della PEUGEOT [1] ha avuto inizio. Un angolo di Francia che sincunea tra Svizzera e Germania, a Sud-ovest di Mulhouse (sede della Cité de lAutomobile, uno dei più grandi MUSEI DI AUTO AL MONDO [2]) ricca di scorci, di borghi e di tradizioni culinarie che ne fanno una meta interessante per appassionati di auto e non solo. Compagna di questo itinerario nella storia del Leone è la 508, che in questa seconda generazione si conferma una valida alternativa alle tedesche. IL VIA. Ad attenderci nellatelier-laboratorio del MUSEO LAVENTURE PEUGEOT ci sono anche diversi esemplari della sua antenata 504, come la V6 Coupé del 1983, lauto con cui prende il via il nostro percorso, tra i clacson di saluto degli abitanti di Sochaux, città natale del Leone. Ci accompagna nel breve tragitto alla volta di Terre Blanche, verso lex stabilimento di Hérimoncourt. Il luogo dove oggi vengono raccolte, catalogate e digitalizzate tutte le testimonianze del passato del marchio e, soprattutto, dove trova spazio la Réserve, la collezione di concept, maquette e auto depoca del Leone che non sono esposte nei musei. IL LEGAME STILISTICO. Tra le varie edizioni della 504, la berlinetta è quella che, nello stile, più richiama la 508 odierna. Lultima generazione di questo modello sispira alle coupé, con un padiglione spiovente su entrambe le varianti di carrozzeria, berlina e SW, e finestrini privi di cornice, un vezzo da vettura premium. Il tutto esaltato ancor di più dai Led diurni verticali nel paraurti, al debutto proprio su questo modello: visti dalla specchietto di chi precede, questi graffi luminosi, ereditati dalle nuove 208 [3] e 2008 [4], rendono inconfondibile la vettura. DAL PASSATO AL PRESENTE. Dopo una breve sosta, riprendiamo il viaggio con la 504 costeggiando il fiume Doubs, toccando le cittadine di Pont-de-Roide e Vermondons, per poi attraversare i villaggi di Maiche e Morteau: questultimo è celebre in Francia per la salsiccia affumicata che porta il suo nome. Qui ci mettiamo al volante della 508 SW BlueHdi 160 in allestimento GT Line, il cui quattro cilindri a gasolio da 2.0 litri e 163 cavalli risponde con prontezza fin dai regimi più bassi. Del resto, la vettura dispone di una sostanziosa coppia (400 Nm a 2000 giri/min) che le garantisce un ottimo spunto in ripresa in tutte le condizioni di guida. E la trasmissione automatica a otto rapporti, in modalità Drive, si mostra puntuale e morbida nelle cambiate. COCKPIT ORIGINALE. Il piccolo volante di forma quasi quadrangolare fa apprezzare lo sterzo per la sua progressività. Questultimo diventa più corposo e preciso negli inserimenti in curva se si opta per il setup Sport, che irrigidisce altresì le sospensioni, invogliando chi guida a godersi i tornanti. Sulla 508, la posizione di guida va un po studiata: con la strumentazione delli-Cockpit rialzata, il volante va tenuto in basso, per avere il quadro strumenti virtuale perfettamente visibile. Ci si abitua subito, però, e lambiente, nellinsieme, è moderno e originale. Labitacolo sfoggia finiture di qualità e, in questo caso, appaga la vista con sedili rivestiti di pelle Sellier rossa. SEMPRE PIù IN ALTO. Il tempo di una piccola pausa per ammirare il lago Saint-Point dal belvedere di Oye et Pallet e siamo di nuovo in marcia per salire a oltre 1.100 metri daltitudine fino a Saint-Antoine: qui ha sede lomonimo forte edificato dopo la guerra franco-prussiana, dove, dal 1966, viene conservato e stagionato il formaggio Comté. La degistazione e lacquisto, qui, sono dobbligo. Del resto, di spazio a bordo ne abbiamo, anche per compere ben più voluminose: il bagagliaio della wagon, sebbene più piccolo di quanto comunicato dalla Casa (il nostro Centro prove ha misurato 436 litri contro i 530 ufficiali) soddisfa bene le esigenze una famiglia in vacanza. E chi siede dietro può trovare sollievo nei 7 cm in più in altezza nella zona posteriore rispetto alla versione berlina. UN VIAGGIO ALLE ORIGINI. Dopo una sosta serale nel borgo di Port-Lesney, il nostro viaggio riprende alla volta di Quingey per una breve visita allo stabilimento PEUGEOT SAUVERS. Qui vengono prodotti i celebri macinapepe e macinacaffè della Casa: un "ritorno alle origini", prima dellultima tappa e del successivo rientro a Sochaux. Nel percorso attraversiamo due centri addobbati a festa con drappi, coccarde e striscioni: a Sochaux sta arrivando il Tour de France. PASSATO, PRESENTE E FUTURO. Nella città del Leone cè tempo per ammirare la collezione del Museo de lAventure Peugeot: tra i vari modelli esposti, una 504 Coupé come quella della nostra carovana trova spazio accanto alla concept elettrica E-LEGEND [5], ad essa ispirata, esaltando il legame tra il passato e il futuro del marchio. Il presente è la 508 del nostro viaggio, il futuro è la VERSIONE IBRIDA PLUG-IN [6], in arrivo a breve. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/PEUGEOT [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CURIOSITA/2016/08/11/MUSEI_DELL_AUTO_I_CUSTODI_DELLA_PASSIONE.HTML [3] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2019/02/25/nuova_peugeot_208_informazioni_dati_tecnici_foto.html [4] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2019/06/19/peugeot_2008_nuova_generazione_suv_informazioni_motori_potenza_misure.html [5] https://www.quattroruote.it/news/concept/2019/01/04/peugeot_e_legend_una_petizione_per_farla_produrre.html [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/09/24/PEUGEOT_NEL_2019_LE_3008_E_508_IBRIDE_PLUG_IN.HTML 2019-07-16 11:05:36 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2019/07/15/renault_twingo_una_settimana_con_la_tce_95_edc_intens/gallery/2019-Renault-Twingo-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26499 Renault Twingo - Una settimana con la TCe 95 Edc Intens [Day 2] http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26499&tipo=fv La protagonista del diario di bordo di questa settimana è la RENAULT TWINGO [1] TCe 95 Edc Intens. Si tratta della versione più potente della piccola quattro posti, appena rinnovata con un facelift che ne ha aggiornato stile e contenuti. Il suo tre cilindri turbobenzina di 898 cm3 è posizionato posteriormente, sotto al vano bagagli, ed è in grado di erogare 93 CV a 5.500 giri/min e 135 Nm a 2.500 giri/min. Con la trasmissione automatica Edc a sei rapporti la citycar a trazione posteriore può scattare da 0 a 100 km/h in 11,1 secondi e toccare una velocità massima di 165 km/h. Il consumo medio dichiarato è di 5,1 l/100 km nel ciclo Nedc ricalcolato. Lunga 3.614 mm, la Twingo è larga 1.646 mm, alta 1.544 mm e ha un passo di 2.492 mm: il volume del bagagliaio spazia da un minimo di 174 a un massimo di 980 litri abbattendo gli schienali dei sedili posteriori. Lallestimento da noi provato, lIntens, è al vertice della gamma: sulle Intense sono previsti di serie accessori come linfotainment Easy Link da 7 con retrocamera e compatibilità con Android Auto, le luci diurne a Led, volante multifunzione di pelle, dettagli esterni in tinta carrozzeria, Stripping laterale, portaoggetti nelle portiere posteriori, cruise control, volante e sedile conducente regolabili in altezza, retrovisori esterni regolabili elettricamente, alzacristalli elettrici e climatizzatore manuale. Il prezzo di partenza della TCe 95 Edc Intens è di 15.850 euro, ma lesemplare utilizzato è equipaggiato con i cerchi di lega Monega da 16 (100 euro), la tinta Giallo Mango (725 euro) con Stripping Cosmic (200 euro), rivestimenti interni di tessuto e pelle Tep con dettagli Giallo Mango (50 euro) e finiture Black (150 euro), Comfort Pack (500 euro) con fendinebbia con funzione cornering e climatizzatore automatico, vetri posteriori oscurati (150 euro), portaoggetti Sneaky sotto ai sedili posteriori (75 euro), Lane Departure Warning (200 euro). Con questi accessori il modello in prova arriva a costare 18.000 euro. CITYCAR ALLA FRANCESE [DAY 1]. In passato ho guidato diverse volte la Renault Twingo e anche la tedesca con cui condivide in toto la meccanica, la Smart forfour. Nonostante questo, ogni volta che mi metto al volante della citycar mi stupisco del suo raggio di sterzata non comune in ambito automobilistico. Larchitettura con motore e trazione posteriori, infatti, ha permesso agli ingegneri di disegnare un avantreno con unelevata articolazione. Il risultato è un diametro di sterzata tra muri di soli nove metri che la rende estremamente agile nel traffico e facilissima da parcheggiare. Lo sterzo, particolarmente leggero, risulta di conseguenza un po lento ma, nonostante questo, è abbastanza progressivo. Il confort di guida risente delle dimensioni compatte: lassetto, non eccessivamente rigido, isola bene dalle sconnessioni meno impegnative ma il passo corto e la presenza del motore al posteriore costringono ad affrontare dossi e dissuasori a velocità particolarmente ridotta. Ad andature cittadine la Twingo non risulta eccessivamente rumorosa, anche per via del posizionamento del propulsore, ma una volta in autostrada emergono fastidiosi fruscii a livello degli specchietti retrovisori laterali. Il tre cilindri, pur avendo una potenza contenuta, muove bene la Twingo nei contesti urbani: scegliendo il cambio automatico robotizzato, però, la francese perde un po in reattività, soprattutto in ripresa e nelle fasi in cui la trasmissione deve scalare una o due marce. Per il resto, la piccola francese si lascia guidare piacevolmente e propone soluzioni pratiche per la vita di tutti i giorni. Oltre allormai indispensabile compatibilità con Android Auto, la quattro posti dispone di diversi vani portaoggetti (due, molto spaziosi, anche sotto alle sedute posteriori) e di un abitacolo arioso nonostante le dimensioni compatte. Anche i materiali utilizzati, principalmente plastiche rigide, si abbinano bene allo stile sbarazzino di questa citycar, mentre la selleria propone dettagli curati con finiture di similpelle e tessuto con richiami cromatici alla tinta della carrozzeria. MIRCO MAGNI, REDAZIONE ONLINE ACCOGLIE BENE IN POCO SPAZIO [DAY 2]. Difficile pensare che una citycar di soli 3,6 metri di lunghezza possa essere accogliente, ma la Twingo, a modo suo, riesce a esserlo. In parte perché le sue forme arrotondate favoriscono labitabilità, soprattutto in altezza e anche per chi siede dietro, in parte perché il poco spazio a disposizione è sfruttato con intelligenza. Oltre ai pratici vani a cui accennava il collega che mi ha preceduto (davvero comodi e originali quelli sotto le sedute posteriori), il bagagliaio da 174 litri, pur limitato nella cubatura per la presenza del motore e con una soglia di carico alta, ha una forma regolare. In più, abbattendo gli schienali del divano, anche da dietro tramite le pratiche maniglie, si forma un piano di carico perfettamente livellato. In alcune situazioni, trazione posteriore, rigidità dellassetto e passo corto trasmettono una vaga sensazione di sportività, su questo allestimento ulteriormente sottolineata dal look: accanto alle Stripping Cosmic sulle fiancate, non passano inosservati il piccolo spoiler sopra il lunotto posteriore, i cerchi opzionali da 16 pollici, le pese daria laterali (prerogativa delle varianti turbo) e il volante con la parte inferiore della corona piatta. Per quanto riguarda il cambio, infine, per evitare impuntamenti quando si affonda il piede sul gas, è meglio utilizzare la modalità manuale di questo Edc, un robotizzato più che adeguato per la categoria, ma non certo un fulmine nelle cambiate. Restano da riferimento, invece, agilità e manovrabilità: le dimensioni e il diametro di sterzata davvero ridotto su questa versione sono completate dalla retrocamera dinamica di parcheggio, che facilita ulteriormente le manovre. ALESSANDRO CARCANO, REDAZIONE MERCATO Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/RENAULT-TWINGO 2019-07-16 08:35:04 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/articoli/2019/07/15/noleggio_a_breve_termine_con_hertz_le_auto_si_affittano_con_le_carte_di_debito/gallery/2019-Hertz-carte-di-debito.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26498 Hertz - Le auto si affittano anche con le carte di debito http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26498&tipo=fv Non è una novità assoluta perché già da tempo alcuni piccoli noleggiatori accettano anche il Bancomat o Carta di debito per prendere una auto a NOLEGGIO A BREVE TERMINE [1]: basta avere la carta collegata a un conto, da cui viene trattenuto un deposito cauzionale, e acquistare lassicurazione per annullare le franchigie. Ora anche il gruppo HERTZ [2], che controlla anche i brand DOLLAR e THRIFTY, offre questa possibilità in diversi paesi europei. Per chi noleggia unauto o un furgone in Belgio, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Slovacchia, Spagna (escluse le isole) e Regno Unito. I VINCOLI NEL PAGAMENTO. Studi dimodstrano che il 50% delle persone ha solo carte di debito. Per il noleggiatore tedesco, dunque, una scelta obbligata: Un numero significativo di persone non ha accesso a una carta di credito o semplicemente preferisce utilizzare la propria carta di debito per determinate transazioni - ha sottolineato Tracy Gehlan, vicepresidente senior di Hertz Europe -. Con lavvicinarsi della stagione delle vacanze, siamo lieti di rendere più facile per i nostri clienti pagare il noleggio dellauto in migliaia di località in tutta Europa. I clienti che si avvalgono di questa opzione devono essere in possesso di una carta di debito riconosciuta e, prima di affittare il veicolo, sono sottoposti agli stessi controlli di identità e della patente di guida di coloro che pagano con carta di credito. Un deposito pre-autorizzato per il veicolo sarà detratto dal conto del cliente e sbloccato, al netto delle tasse dovute, nel giro di 4/7 giorni dalla riconsegna. La tempistica varia a seconda dellistituto finanziario che ha emesso la carta; tuttavia, la Hertz precisa, attraverso un comunicato, che in certi casi ci potrebbero volere anche 30 giorni, una volta che il veicolo viene restituito. Le carte di debito non vengono accettate per le auto della flotta Premium (tipo Selezione Italia, LEGGI QUI [3]). Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/NOLEGGIO-A-BREVE-TERMINE [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/HERTZ [3] https://www.quattroruote.it/news/noleggio/2019/05/09/breve_termine_anche_la_giulia_quadrifoglio_nella_collezione_italia_di_hertz.html 2019-07-15 19:15:37 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/07/15/volkswagen_avviata_la_produzione_del_cambio_mq281/gallery/2019-Volkswagen-MQ281-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26497 Volkswagen - Avviata la produzione del cambio MQ281 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26497&tipo=fv La Seat Componentes ha avviato nella fabbrica di El Prat de Llobregat (nella periferia di Barcellona) la produzione del cambio manuale sei marce MQ281. Questa unità potrà essere assemblata in 450.000 esemplari allanno e sarà utilizzata sui modelli SEAT [1], VOLKSWAGEN [2], AUDI [3] e SKODA [4]. Lintroduzione di un progetto totalmente nuovo conferma linteresse per le unità manuali, nonostante la sempre maggior diffusione dei cambi automatici a livello mondiale. UN NUOVO MANUALE CHE GESTISCE FINO A 340 NM DI COPPIA. Il primo modello a utilizzare la nuova trasmissione è la VOLKSWAGEN PASSAT [5], ma presto troveremo questa unità su molti modelli compatti del gruppo. In base alla combinazione con i vari propulsori, i tecnici stimano un risparmio di emissioni fino a 5 g/km, grazie al lavoro di ottimizzazione dei componenti, dei materiali e degli attriti, senza dimenticare la riduzione della rumorosità. Il cambio è in grado di gestire una coppia massima variabile da 200 e 340 Nm, sostituendo quindi le precedenti unità MQ250 e MQ350 su gran parte dei veicoli. La progettazione totalmente nuova della lubrificazione ha permesso anche di utilizzare soltanto 1,5 kg di olio, che non richiede sostituzioni per la vita del componente. NOVE FABBRICHE NEL MONDO DEDICATE ALLE TRASMISSIONI. La fabbrica spagnola ha ottenuto questa assegnazione dopo aver dimostrato le proprie qualità con la produzione del cambio manuale MQ200, della quale sono stati assemblati oltre 700.000 esemplari, dei quali il 56% destinati allesportazione. Attualmente il sito di El Prat può costruire fino a 3.500 trasmissioni al giorno e fa parte di un network di nove fabbriche dedicate alle trasmissioni che il gruppo Volkswagen ha strutturato per la massima flessibilità. Oltre a El Prat il gruppo tedesco può contare sui siti produttivi di Kassel (Germania), Vrchlabi (Repubblica Ceca), Mladá Boleslav (Repubblica Ceca), Córdoba (Spagna), e sulle fabbriche cinesi di Anting, Dalian, Tianjin e Changchun. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/SEAT.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/VOLKSWAGEN.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/AUDI.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/SKODA.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/MERCATO/2019/06/27/VOLKSWAGEN_PASSAT_2019_PREZZO_MOTORI_E_ALLESTIMENTI_DI_BERLINA_E_SW.HTML 2019-07-15 16:20:38 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/07/14/renault_clio_cup_italia_jelmini_ed_e_ancora_doppietta/gallery/2019-Renault-Clio-Cup-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26496 Renault Clio Cup Italia - Jelmini, ed è ancora doppietta http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26496&tipo=fv Questanno, la RENAULT CLIO CUP ITALIA [1] prosegue sempre più nel nome di Felice Jelmini. stato così anche nella tappa di Misano, dove si è svolto il quarto appuntamento della serie targata Fast Lane Promotion. Gara 1: vittoria a motori spenti. Sulla pista intitolata a Marco Simoncelli, infatti, Jelmini ha centrato la sua seconda doppietta stagionale. Il portacolori della Composit Motorsport, però, ha ottenuto il successo nella prima manche solamente a motori spenti, quando la direzione gara ha penalizzato Matteo Poloni, primo sotto la bandiera a scacchi, per un contatto allultimo giro proprio nei confronti di Jelmini; episodio che è costato il secondo posto in classifica al pilota della Essecorse. A conquistare la terza piazza è stato Fabrizio Ongaretto (Composit Motorsport), che ha dovuto faticare non poco per raggiungere questo prestigioso piazzamento. Bene anche Giacomo Trebbi (Explorer Motorsport) quarto davanti ad Andrea Mosca (Faro Racing) e Due (Oregon Team), nellordine quinto e sesto. In costante crescita anche il portacolori della Sirio Motorsport Ercole Cipolla, che ha terminato la corsa in settima posizione davanti a Lorenzo Vallarino (Mc Motortecnica) e a Francesca Raffaele (Oregon Team). A completare la top ten è stato Saetta McQueen. GARA 2: SENZA RIVALI. Nella seconda prova, Jelmini è partito in testa successivamente al ritiro di Poloni, che ha deciso di non prendere parte alla corsa. Il lombardo con un passo imprendibile ha tenuto il comando dallinizio alla fine, mentre alle sue spalle si è accesa uninteressante sfida per la piazza donore, conquistata dal compagno di squadra Ongaretto, per la prima doppietta stagionale della Composit. Ancora una volta tra i protagonisti è stato Trebbi, terzo davanti a Due, che conferma lottimo stato di forma dopo il podio conquistato nel round di Monza. Di nuovo quinto Mosca, che è riuscito a tenere a bada un incalzante Massimiliano Danetti, a sua volta preceduto da Vallarino. A migliorarsi è stata la sedicenne Francesca Raffaele, che ha concluso in ottava posizione. ORA Cè LA PAUSA ESTIVA. La Clio Cup Italia tornerà a dare spettacolo il 21 e 22 settembre sul tracciato di Vallelunga. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/RENAULT-CLIO-CUP 2019-07-15 15:49:08 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/07/15/cupra_la_formentor_secondo_il_suo_creatore/gallery/2019-cupra-formentor-ateca-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26495 Cupra - La Formentor secondo il suo creatore http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26495&tipo=fv Il futuro del marchio CUPRA [1] lo si può scoprire anche sulle rive del Lago di Como. Loccasione è data, infatti, da un lungo test drive dellAteca da 300 CV, unico modello del brand attualmente a listino, che mi ha portato fino ai 2.700 metri di altitudine di un lodge sui monti sovrastanti Santa Caterina Valfurva, nel cuore del parco nazionale dello Stelvio. La tappa a Blevio (CO), poco prima dinerpicarsi sui monti sfruttando la muscolare agilità della compatta Suv spagnola, mi ha permesso di vedere da vicino la concept Formentor, svelata allo scorso Salone di Ginevra, e, soprattutto, di farmela spiegare da chi ne ha concepito le forme, Alejandro Mesonero-Romanos, direttore del Centro stile Seat/Cupra. ACCETTAZIONE SOCIALE. Questo prototipo, del resto, è il primo modello che reca il badge Cupra a essere stato sviluppato senza partire da una vettura esistente: ha il compito, quindi, di anticipare il linguaggio formale del brand, dverso dalle caratterizzazioni delle Cupra precedenti, semplici declinazioni sportive di modelli Seat. Quello che vogliamo esprimere e che era nellaria già da tempo, spiega il designer, è un senso di sportività più elegante e meno aggressiva, capace di rendere la sportività stessa socialmente più accettabile. Da qui la scelta inevitabile di equipaggiare la versione di serie, che sarà molto simile alla concept salvo pochi dettagli, con una scelta di powertrain che comprende, oltre al 2.0 TSI da 300 CV attualmente impiegato sullAteca, una soluzione ibrida plug-in da 245 CV (con autonomia Wltp in modalità elettrica di circa 50 km) e, probabilmente, una propulsione full-electric, prova di flessibilità tecnologica (assente invece dalla lista, al momento, un diesel). SULLE ORME DEI MAESTRI. La cosa più importante di questa concept, prosegue Mesonero-Romanos, sono le proporzioni: il bilanciamento dei volumi, la lunghezza del cofano, labitacolo un po arretrato. Scelte che abbinano la fluidità del frontale con lespressione di potenza che suscita la parte posteriore. Qualcosa che ho imparato dai maestri del design, come Giugiaro, Gandini e de Silva, e che sispira alla semplicità: una Cupra deve avere buone proporzioni espresse con poche linee, perché non spetta a loro esprimere la sportività. La Formentor si basa su tre sole linee, lavorate per scolpire qualcosa che non sia troppo aggressivo, ma capace di fare intuire il suo carattere. Una filosofia che sarà ripresa anche in altri, futuri modelli a marchio Cupra, più piccoli, di taglia media o anche più grandi della concept attuale; e che, qui, ritroviamo negli interni, con lo schermo orientato verso il guidatore, un approccio protettivo verso gli occupanti e finiture molto curate, a partire dai rivestimenti di pelle e alcantara che saranno conservati sulla versione di serie. La linea luminosa che corre lungo la plancia non avrà solo una funzione estetica: lavorerà in coerenza con gli Adas, per esempio per segnalare lentrata in funzione della frenata di emergenza o la presenza di un veicolo nel cono dombra della visuale (side assist). MENO RACING, PIù STYLE. Ma qual è il destino commerciale della Cupra? Detto che la Formentor approderà nelle concessionarie tra la fine del 2020 e linizio dellanno successivo, sul resto millumina Pierantonio Vianello, direttore del brand Seat in Italia. Che, innanzitutto, esprime grande soddisfazione per i risultati fin qui ottenuti dallAteca, venduta a livello europeo in 10 mila unità, ben oltre le aspettative della Casa. Il cliente delle Cupra vive in modo autentico lo spirito sportivo, spiega Vianello, e ama il design: lauto, per lui, esprime più lo stile di guida che quello di vita, senza che avverta il bisogno di cercare compensazioni nel mondo premium. Un cliente che già esiste e che, in questo momento, non trova una vettura che soddisfi compiutamente le sue aspettative. Un acquirente che arriva da modelli della Seat e fa un passo in avanti? Tutto è possibile, ma si potrebbe trattare anche di qualcuno che non avrebbe comprato un modello a marchio Seat. Cè, però, una differenza marcata rispetto al precedente appassionato delle Cupra, intese come versioni spinte delle varie Ibiza e Leon, molto più aggressive: Un tempo era così, anche perché lorigine del nome Cupra è la sintesi dei termini cup e racing; si trattava fondamentalmente di hatchback Seat con alte performance. Ora siamo più vicini al termine copper, ovvero rame, il colore che caratterizza il marchio e che allude a una sportività autentica, nella quale la semplicità e leleganza delle linee nascondono forza e potenza tecnologica. SENZA PENSIERI. Di prezzi per la Formentor è troppo presto per poterne parlare, però il posizionamento della Cupra Ateca fa pensare a cifre interessanti rispetto a quanto la nuova vettura potrà offrire in termini di prestazioni e dotazioni; però, mentre la versione ibrida plug-in coi suoi 245 CV non rischia di essere fiscalmente penalizzata (anzi, con le modalità attuali godrebbe persino dellecobonus), a soffrire dellassurda sovraimposizione sarebbe quella turbobenzina da 300 CV. Alla Seat abbiamo assunto limpegno di cercare di rendere più semplice la vita per le persone, conclude Vianello, e per questo per la Cupra Ateca abbiamo previsto una formula di noleggio, destinata anche ai privati, caratterizzata da un anticipo relativamente basso e una cifra mensile contenuta, per una durata di due anni, comprensiva di superbollo ed ecotassa, oltre che di assicurazione kasko e manutenzione. Ai rapporti col fisco, insomma, ci pensa la Seat. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CUPRA 2019-07-15 15:48:52 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/07/15/corvette_le_c8_lasciano_il_nurburgring/gallery/2019-Corvette-C8-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26494 Corvette - Le C8 lasciano il Nürburgring http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26494&tipo=fv A pochi giorni dalla presentazione ufficiale, prevista per il 18 luglio, i prototipi della prima CORVETTE [1] a motore centrale, la C8, hanno lasciato la pista tedesca del Nürburgring. La fase dei collaudi è ormai terminata e la vettura è stata fotografata molte volte durante i test in pista: grazie alle foto spia i dettagli della nuova sportiva hanno iniziato pian piano a trapelare, aiutandoci a ricostruire laspetto della biposto americana. QUATTRO PROTOTIPI PRONTI A TORNARE NEGLI USA. Nelle immagini di oggi possiamo osservare alcuni prototipi fermi in un piazzale in attesa di essere caricati su un camion per tornare negli Stati Uniti. Tutti gli esemplari hanno gli adesivi sulle fiancate che indicano la data del debutto e adottano gli stessi terminali di scarico a quattro uscite squadrate. La Corvette già caricata sul camion è però ancora protetta da pellicole nella zona posteriore, assenti sulle altre vetture: troviamo quindi un indizio sui fari Led posteriori e sugli sfoghi daria nella zona inferiore, mentre una quarta vettura che giunge dal lato opposto mostra landamento delle prese daria e dei gruppi ottici anteriori. Sono presenti infine diversi design dei cerchi di lega, che potrebbero rappresentare alcune delle opzioni previste nei listini. LUNGA VITA AI V8. La Corvette C8 mostrerà il propulsore attraverso un lunotto trasparente, ben visibile sulle vetture (ma ancora celato alla vista) e circondato da sfoghi daria. La General Motors non ha per il momento fornito dati definitivi sui motori disponibili, ma le aspettative sono molto alte: lipotesi più probabile è che le unità a otto cilindri possano essere offerte in versione aspirata e biturbo, con livelli di potenza molto diversi tra loro per dare vita a una gamma molto articolata, senza dimenticare la possibile introduzione di versioni elettrificate. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2019/04/02/CORVETTE_LA_C8_AVVISTATA_SU_STRADA.HTML 2019-07-15 13:55:25 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/15/aston_martin_la_valkyrie_in_pista_a_silverstone/gallery/2019-Aston-Martin-Valkyrie-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26493 Aston Martin - La Valkyrie in pista a Silverstone http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26493&tipo=fv LASTON MARTIN [1] ha riservato uninattesa anteprima al pubblico del GRAN PREMIO DI FORMULA 1 DI SILVERSTONE [2]. Durante il weekend di gara ha fatto il suo debutto dinamico la VALKIRIE [3]. La vettura, guidata dal Chris Goodwin, è ormai molto vicina alla versione definitiva che sarà costruita in 150 esemplari. 1.176 CV IBRIDI, MA IL V12 TOCCA I 10.500 GIRI. La Casa di Gaydon ha diffuso alcune immagini dellhypercar attraverso i propri canali social, ma non ha diffuso ulteriori informazioni sul conto della Valkyrie. La biposto studiata in collaborazione con la Red Bull Racing adotta un powertrain ibrido che integra un V12 di 6.5 litri da 1.000 CV a 10.500 giri/min e i motori elettrici per raggiungere i 1.176 CV totali. Il progetto promette livelli prestazionali e di downforce da record per una vettura stradale. Entusiastici i commenti del suo progettista Adrian Newey, che ha visto girare in pista la vettura a cinque anni dallinizio dei primi schizzi sul tema. A LE MANS NEL 2021. Il prototipo visto a Silverstone ricorda nella livrea la monoposto di Formula 1 della Red Bull Racing, ma come detto si tratta della versione stradale. LAston Martin tuttavia ha già confermato lintenzione di realizzare la versione AMR per i clienti amanti dei track day e soprattutto ha deciso di utilizzare il progetto per entrare nella nuova categoria delle hypercar attese alla 24 ORE DI LE MANS [4]. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/ASTON-MARTIN.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SPORT/2019/07/14/F1_GP_GRAN_BRETAGNA_2019_RISULTATI_GARA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/03/01/ASTON_MARTIN_VALKYRIE_CONFERMATE_LE_CARATTERISTICHE_DELLA_SUPERCAR_IBRIDA.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SPORT/2019/06/14/ASTON_MARTIN_LA_VALKYRIE_ALLA_24_ORE_DI_LE_MANS_2021.HTML 2019-07-15 12:46:16 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/accessori/2019/07/15/alfa_romeo_giulia_quadrifoglio_680_cv_mcchip_dkr/gallery/2019-Alfa-Romeo-Giulia-Quadrifoglio-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26491 Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio - Quella da 680 CV arriva dalla Germania http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26491&tipo=fv La tedesca McChip-Dkr ha sviluppato una serie di kit di elaborazione dedicati allALFA ROMEO GIULIA QUADRIFOGLIO [1]. La berlina italiana è una delle auto preferite dai tuner e in questa occasione sono tre i livelli di preparazione disponibili. Fino a 680 CV e 850 Nm. Se negli Stage 1 e 2 lunico intervento è quello della mappatura e della rimozione del limitatore di velocità, con potenze che raggiungono 580 o 610 CV rispetto ai 510 CV di serie, è lo Stage 3 a fare notizia. Modificando le turbine, lelettronica e altri componenti (che lazienda non specifica), il V6 2.9 riesce a raggiungere quota 680 CV e 850 Nm. Dati che superano persino quelli del V8 biturbo della FERRARI [2] da cui deriva il progetto del propulsore della Giulia. Le prestazioni, ovviamente, hanno un costo: circa 15.500 euro, a cui sicuramente andranno aggiunti i necessari adeguamenti di assetto e impianto frenante. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/05/16/ALFA_ROMEO_GIULIA_QUADRIFOGLIO_OCRA_FOTO_MOTORE_CARATTERISTICHE.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FERRARI.HTML 2019-07-15 11:23:15 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/15/pininfarina_battista_prosegue_l_evoluzione/gallery/2019-pininfarina-battista-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26492 Pininfarina Battista - A Pebble Beach nella veste definitiva http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26492&tipo=fv La AUTOMOBILI PININFARINA [1] è ora impegnata su due fronti, avendo avviato i test della BATTISTA [2] e confermto lo studio di nuovi progetti che saranno annunciati in agosto al Monterey Car Week. LA BATTISTA IN FORMA DEFINITIVA. Per la Hypercar elettrica Battista da 1.900 CV iniziano i collaudi con il contributo dellex pilota di formula 1 Nick Heidfield. La vettura è infatti impegnata in galleria del vento per gli ultimi affinamenti e in contemporanea sta girando su un simulatore molto avanzato. La versione definitiva, che 150 clienti potranno acquistare a circa 2 milioni di euro, sarà svelata allevento The Quail il prossimo 16 agosto. IL FUTURO DEL DESIGN E DEL MARCHIO A MONTEREY. Alla Monterey Car Week non ci sarà, però, soltanto la Battista. La Pininfarina ha infatti confermato anche di voler fornire una anteprima dei progetti futuri. Il responsabile del design, Luca Borgogno, esporrà infatti quella che è stata definita con il termine di PURA, ovvero la filosofia dello stile che caratterizzerà le future evoluzioni dei prodotti del marchio. Non sappiamo per il momento se verrà mostrata una vera e propria Concept o se saranno comunque annunciati i modelli che seguiranno la Battista. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/AUTOMOBILI-PININFARINA [2] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2019/06/20/automobili_pininfarina_a_torino_la_battista_aggiornata.html 2019-07-15 11:23:15 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/07/15/cupra_a_francoforte_con_una_nuova_sportiva/gallery/2019-Cupra-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26489 Cupra - A Francoforte con una nuova sportiva http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26489&tipo=fv La CUPRA [1] svelerà al prossimo SALONE DI FRANCOFORTE [2] una nuova concept ad alte prestazioni che, a giudicare dal teaser di presentazione, potrebbe adottare un powertrain elettrico. La Casa spagnola ha infatti rilasciato un filmato che mostra alcuni dettagli del prototipo che fanno pensare alla possibile presenza di un sistema propulsivo a batterie. FILANTE SPORTIVA. La firma luminosa dei fari anteriori è immediatamente riconducibile agli altri modelli del marchio sportivo della SEAT [3]: i proiettori appaiono però più allungati rispetto a quelli già visti sulle altre vetture della gamma spagnola, compresa la CONCEPT FORMENTOR [4]. A giudicare dalla silhouette della fiancata potrebbe trattarsi di una filante quattro porte ad alte prestazioni. Il frontale, con una sottile apertura al di sotto del cofano, propone un paraurti con integrato il logo retroilluminato del costruttore iberico che, a prima vista, sembra non disporre delle prese daria tipiche delle vetture con motori a combustione interna ad alte prestazioni. Unaltra inquadratura del video lascia intendere che la carrozzeria sarà di fibra di carbonio, un materiale che, probabilmente, caratterizzerà anche altri componenti della vettura. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CUPRA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-FRANCOFORTE [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/SEAT.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/02/22/CUPRA_FORMENTOR_LA_CONCEPT_PER_CELEBRARE_IL_PRIMO_ANNO_DEL_MARCHIO.HTML 2019-07-15 10:27:02 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/07/14/f1_gp_gran_bretagna_2019_risultati_gara/gallery/2019-mercedes-hamilton-silverstone.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26490 F.1, GP Gran Bretagna - Hamilton vince a Silverstone. Incidente per Vettel http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26490&tipo=fv LEWIS HAMILTON re dInghiterra: il pilota inglese della Mercedes HA VINTO IL GRAN PREMIO DI GRAN BRETAGNA, beffando il compagno di squadra Valtteri Bottas, con cui ha battagliato duramente nella prima fase della gara. Il campione del mondo in carica ha approfittato delluscita della safety car per balzare davanti a tutti e poi non ha più lasciato la leadership, passando con ampio margine sotto la bandiera a scacchi. Sale sul podio CHARLES LECLERC [1]: il monegasco della Ferrari ha regalato ai tifosi una gara eccezionale, impreziosita da bei duelli con entrambi i piloti della Red Bull, in cui ha mostrato tutto il suo grande valore. Fuori dalla zona punti Vettel che, invece, è andato a tamponare proprio Verstappen dopo aver subìto un sorpasso, rimediando oltre ai danni alla vettura anche 10 secondi di penalità. LA FORTUNA AIUTA GLI AUDACI. La dea bendata lo ha assistito, ma Lewis Hamilton ha meritato questa sesta vittoria a SILVERSTONE [2], lottantesima in carriera. La ciliegina sulla torta per la cinquantunesima doppietta Mercedes in Formula 1 è il giro più veloce della gara, ottenuto dal pilota inglese proprio sotto la bandiera a scacchi e che gli garantisce un punto in più in classifica. "Non riesco a spiegarci quanto io sia felice e fiero del mio team oggi", ha dichiarato Hamilton una volta sceso dalla sua monoposto. "Sarò per sempre grato a tutti i tifosi che sono venuti qui a vedere la gara. Non avrei ottenuto nulla di tutto questo senza la mia squadra. Sono felice di farne parte". ANCORA UN ERRORE PER VETTEL. Mentre Leclerc faceva saltare sul divano migliaia di appassionati - che alla fine della gara lo hanno votato come il pilota del giorno - Sebastian Vettel ha deluso nuovamente, tamponando clamorosamente Max Verstappen. Il tedesco non si è nascosto dietro a un dito e ha ammesso: "Questo è stato un mio errore. Pensavo di avere più spazio e invece mi sono ritrovato a non poter evitare lincidente. Non cè stato molto tempo per pensare e sono andato dalla parte sbagliata". Dopo aver pagato una penalità di 10 secondi per la manovra, Sebastian si è andato a scusare con il pilota olandese al termine dela corsa. SILVERSTONE AGRODOLCE PER LA RED BULL [3]. Il risultato finale dice quarto e quinto posto, rispettivamente per Gasly e Verstappen. Il team di Milton Keynes vede il bicchiere mezzo pieno alla fine di questa gara, conscio di avere una vettura sempre più competitiva e - almeno oggi - anche più veloce della Ferari. Resta il neo del tamponamento subìto da Max Verstappen, che ha così commentato lepisodio con Vettel: Sono deluso, non arrabbiato. Alla fine, Sebastian non lha fatto apposta. Stavamo lottando duramente e probabilmente ha solo sottovalutato la direzione che stavo prendendo, ha frenato tardi e mi ha colpito. In gara eravamo più veloci della Ferrari, ma era difficile superarli, anche se in rettilineo eravamo competitivi. Anche con Charles la lotta è stata dura e divertente, ma eravamo più veloci e non volevo giocarmi tutto in quel momento. I PILOTI A PUNTI. Il sesto posto di Carlos Sainz salva il weekend della McLaren: lo spagnolo, partito tredicesimo, è riuscito a costruire una bella corsa conclusa a 14 secondi da Verstappen. Alle sue spalle la Renault di Ricciardo e lAlfa Romeo di Raikkonen, ancora una volta a punti. Delude, invece, Giovinazzi: litaliano si è girato, insabbiando la sua Alfa nella via di fuga, causando così lentrata in pista della Safety Car. Menzione speciale per Daniil Kvyat: il russo della Toro Rosso è riuscito a risalire dalla diciassettesima alla nona posizione finale. Peccato per il compagno di squadra Albon che, per colpa delle gomme, non è riuscito a tenere la decima posizione a favore di Hulkenberg che, insieme a Norris, lo ha sorpassato nel giro finale. CLASSIFICHE SEMPRE PIù ARGENTATE. Con la vittoria e il giro veloce conquistati oggi, Lewis Hamilton è sempre più leader solitario in classifica con 223 punti. Valtteri Bottas insegue con 184 punti, mentre Max Verstappen è ora terzo con 136 punti. Il Mondiale Costruttori è tutto un affare Mercedes, che guida la classifica con 363 punti, mentre Ferrari e Red Bull inseguono rispettivamente con 228 e 169 punti. GUARDA LA CLASSIFICA COMPLETA DEL GP DI GRAN BRETAGNA [4] Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/PILOTA.SHTML?LECLERC_CHARLES_543795 [2] https://www.quattroruote.it/formula1/f1/circuito.shtml?silverstone_circuit_7 [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/TEAM.SHTML?RED_BULL_20969 [4] https://www.quattroruote.it/formula1/f1/risultati.shtml 2019-07-15 10:27:02 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2019/07/15/renault_twingo_una_settimana_con_la_tce_95_edc_intens/gallery/2019-Renault-Twingo-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26488 Renault Twingo - Una settimana con la TCe 95 Edc Intens [Day 1] http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26488&tipo=fv La protagonista del diario di bordo di questa settimana è la RENAULT TWINGO [1] TCe 95 Edc Intens. Si tratta della versione più potente della piccola quattro posti, appena rinnovata con un facelift che ne ha aggiornato stile e contenuti. Il suo tre cilindri turbobenzina di 898 cm3 è posizionato posteriormente, sotto al vano bagagli, ed è in grado di erogare 93 CV a 5.500 giri/min e 135 Nm a 2.500 giri/min. Con la trasmissione automatica Edc a sei rapporti la citycar a trazione posteriore può scattare da 0 a 100 km/h in 11,1 secondi e toccare una velocità massima di 165 km/h. Il consumo medio dichiarato è di 5,1 l/100 km nel ciclo Nedc ricalcolato. Lunga 3.614 mm, la Twingo è larga 1.646 mm, alta 1.544 mm e ha un passo di 2.492 mm: il volume del bagagliaio spazia da un minimo di 174 a un massimo di 980 litri abbattendo gli schienali dei sedili posteriori. Lallestimento da noi provato, lIntens, è al vertice della gamma: sulle Intense sono previsti di serie accessori come linfotainment Easy Link da 7 con retrocamera e compatibilità con Android Auto, le luci diurne a Led, volante multifunzione di pelle, dettagli esterni in tinta carrozzeria, Stripping laterale, portaoggetti nelle portiere posteriori, cruise control, volante e sedile conducente regolabili in altezza, retrovisori esterni regolabili elettricamente, alzacristalli elettrici e climatizzatore manuale. Il prezzo di partenza della TCe 95 Edc Intens è di 15.850 euro, ma lesemplare utilizzato è equipaggiato con i cerchi di lega Monega da 16 (100 euro), la tinta Giallo Mango (725 euro) con Stripping Cosmic (200 euro), rivestimenti interni di tessuto e pelle Tep con dettagli Giallo Mango (50 euro) e finiture Black (150 euro), Comfort Pack (500 euro) con fendinebbia con funzione cornering e climatizzatore automatico, vetri posteriori oscurati (150 euro), portaoggetti Sneaky sotto ai sedili posteriori (75 euro), Lane Departure Warning (200 euro). Con questi accessori il modello in prova arriva a costare 18.000 euro. CITYCAR ALLA FRANCESE [DAY 1]. In passato ho guidato diverse volte la Renault Twingo e anche la tedesca con cui condivide in toto la meccanica, la Smart forfour. Nonostante questo, ogni volta che mi metto al volante della citycar mi stupisco del suo raggio di sterzata non comune in ambito automobilistico. Larchitettura con motore e trazione posteriori, infatti, ha permesso agli ingegneri di disegnare un avantreno con unelevata articolazione. Il risultato è un diametro di sterzata tra muri di soli nove metri che la rende estremamente agile nel traffico e facilissima da parcheggiare. Lo sterzo, particolarmente leggero, risulta di conseguenza un po lento ma, nonostante questo, è abbastanza progressivo. Il confort di guida risente delle dimensioni compatte: lassetto, non eccessivamente rigido, isola bene dalle sconnessioni meno impegnative ma il passo corto e la presenza del motore al posteriore costringono ad affrontare dossi e dissuasori a velocità particolarmente ridotta. Ad andature cittadine la Twingo non risulta eccessivamente rumorosa, anche per via del posizionamento del propulsore, ma una volta in autostrada emergono fastidiosi fruscii a livello degli specchietti retrovisori laterali. Il tre cilindri, pur avendo una potenza contenuta, muove bene la Twingo nei contesti urbani: scegliendo il cambio automatico robotizzato, però, la francese perde un po in reattività, soprattutto in ripresa e nelle fasi in cui la trasmissione deve scalare una o due marce. Per il resto, la piccola francese si lascia guidare piacevolmente e propone soluzioni pratiche per la vita di tutti i giorni. Oltre allormai indispensabile compatibilità con Android Auto, la quattro posti dispone di diversi vani portaoggetti (due, molto spaziosi, anche sotto alle sedute posteriori) e di un abitacolo arioso nonostante le dimensioni compatte. Anche i materiali utilizzati, principalmente plastiche rigide, si abbinano bene allo stile sbarazzino di questa citycar, mentre la selleria propone dettagli curati con finiture di similpelle e tessuto con richiami cromatici alla tinta della carrozzeria. Concludo con un pro e un contro di questo facelift. Se da un lato ho trovato molto rigidi gli schienali dei sedili anteriori (sono rimasti praticamente immutati rispetto al passato), dallaltro ho apprezzato la riprogettazione della calandra, ora dotata di una serratura di sicurezza che blocca lapertura del cofano anteriore, impendendo ai non autorizzati di mettere le mani nel vano dove sono presenti, tra laltro, la batteria e le vaschette dei liquidi dei freni e di raffreddamento. MIRCO MAGNI, REDAZIONE ONLINE Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/RENAULT-TWINGO 2019-07-15 08:50:48 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/07/15/formula_e_vince_frijns_vergne_e_ds_campioni/gallery/2019-bmw-ds-techeetah.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26487 Formula E - New York: Vince Frijns, Vergne e DS campioni http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26487&tipo=fv Ce lha fatta! JEAN-ERIC VERGNE si è laureato campione di Formula E 2018-2019, diventando così il primo nella storia a fare il bis nella serie 100% elettrica. Il pilota francese della DS Techeetah ha affrontato una gara accorta, fatta di sorpassi attenti e ben studiati, che lo hanno portato fino alla nona posizione finale: gli è bastato per confermarsi campione. La DS Techeetah, inoltre, vince il suo primo titolo a squadre, riscattando la beffa di appena un anno fa, quando aveva perso il campionato - proprio a New York - per appena due punti nei confronti dellAudi. IN GARA, VINCE LA VIRGIN DI FRIJNS. Il dominatore della corsa è stato Robin Frijns, lunico a dare davvero spettacolo in una corsa un po meno spettacolare rispetto a quella andata in scena ieri. Il pilota olandese della Virgin Racing già allottavo giro è andato a superare Buemi con una manovra piuttosto aggressiva, mettendosi quasi di traverso, per poi completare la sua cavalcata nellultima parte di gara andando a prendersi il comando con un sorpasso molto duro e deciso sulla BMW di Alex Sims, autore della pole di oggi. Poco staccati dal gruppo di testa Sam Bird, con laltra Virgin, e Daniel Abt dellAudi. Disastroso il finale per Mitch Evans e Lucas Di Grassi: i due sono entrati in contatto nel corso dellultimo giro, dopo che il brasiliano dellAudi è arrivato lungo, costringendo il neozelandese dellAudi contro le barriere, buttando alle ortiche una sesta e settima posizione. LE CLASSIFICHE. La quinta stagione della Formula E si conclude, quindi, con il secondo successo di Jean-Eric Vergne che ha chiuso il campionato con 136 punti. Buemi, grazie al podio odierno e lo zero in classifica di Di Grassi, chiude in seconda posizione assoluta con 119 punti. Terzo il brasiliano dellAudi, fermo a quota 108. Tra i team, la DS Techeetah vince con 222 punti contro i 203 di Audi e i 191 della Virgin Racing. EPRIX 2 DI NEW YORK - RISULTATI DELLA GARA 1. Robin Frijns - Virgin 2. Alexander Sims - BMW Andretti 3. Sébastien Buemi Nissan e.dams 4. Sam Bird - Virgin 5. Daniel Abt - Audi Abt 6. Oliver Rowland Nissan e.dams 7. Jean-Eric Vergne - DS Techeetah 8. Stoffel Vandoorne - HWA 9. Antonio Felix da Costa - BMW Andretti 10. Gary Paffett HWA 11. Jerome DAmbrosio - Mahindra 12. Alex Lynn - Jaguar 13. Pascal Wehrlein - Mahindra 14. Oliver Turvey - NIO 2019-07-15 01:44:54 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/primo_contatto/2019/07/15/mazda3_al_volante_della_skyactiv_x/gallery/2019-Mazda-3-Skyactiv-X-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26486 Mazda Skyactiv-X - LOtto che funziona come un diesel http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26486&tipo=fv Nel settembre del 2017 ho avuto il privilegio di essere tra i primi giornalisti al modo a PROVARE LO SKYACTIV-X [1], il rivoluzionario motore a benzina sviluppato dagli ingegneri della MAZDA [2] che ha la peculiarità di funzionare accendendo la miscela (magra) per compressione, come sui diesel. Allora si trattava di un prototipo ancora acerbo, ma che già mostrava le sue potenzialità. A due anni di distanza sono tornato in Germania, vicino a Francoforte, per mettermi al volante della versione di preproduzione di questo propulsore, montato su una NUOVA MAZDA 3 [3]. A HIROSHIMA CREDONO NEI MOTORI TERMICI. Prima di raccontare come va, è necessario dare qualche spiegazione. La Casa giapponese crede fermamente nel motore a combustione interna, per questo da tempo persegue il suo miglioramento continuo seguendo strade originali, come il rifiuto del downsizing abbinato al turbo, preferendo aumentare il rapporto di compressione per innalzare il rendimento e ottenere consumi contenuti non solo nel ciclo di omologazione, ma anche nelluso reale. Viceversa, nei diesel di Hiroshima la compressione è stata ridotta per contenere le emissioni di ossidi di azoto senza dover ricorrere a catalizzatori dedicati (almeno fino allavvento delle più severe norme Euro 6d). Il passo ulteriore verso il motore ideale è quello di coniugare i vantaggi del benzina e del diesel. Lidea è di far funzionare il primo nella maggior parte delle situazioni con miscela molto magra, che, però, non riesce ad accendersi con la solita scintilla, ma solo per compressione, come fa il secondo col gasolio. In passato ci hanno provato varie Case, tra cui la Mercedes e la Volkswagen, realizzando tuttavia propulsori che riuscivano a funzionare in condizioni di elevata efficienza solo in una piccola parte del campo di utilizzo, vanificando così gli sforzi compiuti per metterli a punto. Non a caso, lo sviluppo è stato interrotto molti anni fa. COMANDA SEMPRE LA CANDELA. Gli ingegneri di Hiroshima hanno ripreso in mano la pratica e hanno avuto lidea giusta per aggirare Lostacolo della difficoltà dinnesco della combustione per compressione. Il ragionamento è stato questo: visto che la classica candela daccensione deve rimanere, per garantire il funzionamento classico del benzina, perché non sfruttarla per controllare anche quello alla diesel, ovvero con accensione per compressione? Così, durante la fase di aspirazione viene iniettata nel cilindro una prima dose di benzina che forma la miscela molto magra e successivamente, durante la corsa di compressione, una seconda iniezione mirata abbinata a unopportuna turbolenza crea una zona di miscela relativamente più ricca attorno alla candela. Miscela che viene accesa dalla candela stessa ed espandendosi comprime ulteriormente il resto della carica di aria e benzina, che così brucia allistante. La Mazda definisce questo sistema Spcci (Spark controlled compression ignition): una sorta di uovo di Colombo che ha consentito di realizzare questo tipo di propulsore. Che è dotato di un compressore volumetrico per pompare nel motore una quantità di aria sufficiente a garantire, nonostante la miscela molto magra, prestazioni adeguate alla cilindrata. Ma non cè da aspettarsi un comportamento da motore sovralimentato, infatti la coppia massima di 224 Nm si ottiene a 3.000 giri e i 180 cavalli vengono erogati a 6.000 giri. Per non compromettere il rendimento, il volumetrico è scollegato dalla puleggia di trascinamento ai bassi carichi e solo quando la corsa dellacceleratore supera il 50% circa una frizione si chiude per attivare la sovralimentazione. Da segnalare, poi, che il trattamento dei gas di scarico comprende solo un catalizzatore a tre vie, un filtro antiparticolato e il ricircolo dei gas di scarico a bassa pressione (curiosamente, il Gpf non serve per contenere il numero di particelle al valore previsto dalle norme, ma a evitare che le polveri portate dallEgr danneggino i rotori del compressore volumetrico). VA COME UN BUON BENZINA ASPIRATO. Ed eccoci, finalmente, a come va lo Skyactiv-X. Bene, detto in una parola, ma più nel dettaglio questo propulsore si può paragonare a un buon aspirato di pari prestazioni. La progressione, infatti, è rapida e regolare e si mantiene vivace fino al limite dei 6.500 giri, accompagnata da una rumorosità da benzina sportiveggiante, quindi non particolarmente contenuta ma gradevole. Un indicatore nel display centrale del sistema multimedia mostra quando il motore funziona con laccensione per compressione e nel corso del test, sulle statali, nei paesi vicino a Francoforte e in un breve tratto di autostrada, ho verificato che anche con lacceleratore a tavoletta tale modalità di funzionamento si mantiene fino a oltre 4.000 giri. La messa a punto sembra molto accurata e solo se si fa attenzione si rileva un leggero gradino nellerogazione che segna il passaggio allaccensione tradizionale della miscela stechiometrica (ovvero al normale comportamento di un benzina). Inoltre, attorno a 1.500 giri sotto carico, in salita e con una marcia alta, ho avvertito una lieve irregolarità: va detto comunque che il motore che ho provato è di preproduzione e ci sono ancora i margini per un affinamento. Comunque, la guida è molto piacevole, grazie anche allottimo accordo tra il motore e leccellente cambio manuale, agevolato dalla gestione intelligente del motogeneratore a cinghia a 24 Volt (che consente di ottenere lomologazione come ibrido): nei cambi di marcia in salita il motore viene brevemente frenato (generando corrente) in modo da evitare che salga di giri disturbando la linearità della progressione. Nelle scalate, invece, non è stata adottata la finta doppietta che dando automaticamente un colpo di acceleratore porta il regime del motore al valore che avrà una volta innestato il rapporto inferiore, rendendo così più uniforme la decelerazione, in particolare nella guida impegnata. CONSUMO DA VALUTARE. Per un aspetto fondamentale dello Skyactiv-X, ovvero il consumo, non mi posso esprimere, visto che il giro di prova è stato connotato da continue esplorazioni dellintero campo di regimi del motore con il gas a tavoletta per valutare landamento dellerogazione di potenza. Dobbiamo pazientare fino a quando potremo provare la vettura coi nostri strumenti. Per il momento posso solo riportare i dati dichiarati per la Mazda 3 equipaggiata di pneumatici da 18", che nel nuovo ciclo di omologazione Wltp sono di 5,8 litri/100 km col cambio manuale e 6,3 con lautomatico. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2017/09/07/MAZDA_3_AL_VOLANTE_DEL_NUOVO_SKYACTIVE_X.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/MAZDA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MAZDA-3 2019-07-15 00:22:56 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/primo_contatto/2019/07/15/mazda_cx_30_al_volante_delle_benzina_e_diesel/gallery/2019-Mazda-CX30-06.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26485 Mazda CX-30 - La crossover media che punta in alto - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26485&tipo=fv Con la nuova CX-30 [1] la MAZDA [2] compie un ulteriore passo nella direzione del mondo premium, e lo fa col suo stile, che mette luomo al centro, per realizzare una vettura che sia pratica e piacevole da utilizzare in tutte le situazioni. La crossover è già ordinabile in Italia con prezzi a partire da 24.750 euro: le prime consegne sono previste per la seconda metà di settembre. SOPRA COUPé, SOTTO SUV. Posizionata tra la compatta CX-3 e la più grande CX-5, la nuova crossover ha linea di cintura alta e padiglione basso, sportiveggiante, mentre la parte inferiore della carrozzeria è più da Suv ed è sottolineata da ampie protezioni di plastica attorno ai passaruota e sui brancardi. La fiancata è priva di scalfature e le superfici sono disegnate in modo da mostrare con continuità i riflessi, come già è stato fatto sulla nuova Mazda3. Le similitudini con la sorella si ritrovano anche negli interni, caratterizzati da linee pulite, comandi ben fatti e finiture curate. Giusto per accennare allattenzione che i tecnici della Mazda hanno dedicato alla praticità duso, laltezza della seduta è a 60 centimetri da terra, un valore intermedio fra quello ideale per gli occidentali, più alti, e per i più piccoli asiatici. E la larghezza del bagagliaio è tale da accogliere anche il più grande dei passeggini. BENZINA, DIESEL E Pure la meccanica è ripresa dalla sorella a due volumi e comprende il diesel 1.8 da 116 CV e il due litri a benzina mild hybrid a 24 Volt da 122 CV, che è pure in grado di funzionare a due cilindri per migliorare lefficienza ai bassi carichi e regimi. E poi ci sarà anche lo Skyactiv-X, linnovativo propulsore duemila a benzina sviluppato dalla Mazda in grado di funzionare come un diesel, ovvero con miscela magra e accensione per compressione: promette di coniugare la brillantezza del primo con i bassi consumi del secondo. La trasmissione prevede il cambio manuale o automatico a sei rapporti e la trazione anteriore o integrale. SOPRATTUTTO OMOGENEA. Ho avuto la possibilità di assaggiare la CX-30 sulle strade attorno a Francoforte, in Germania: già dal primo impatto si capisce gli obbiettivi degli ingegneri della Casa di Hiroshima sono stati raggiunti. La vettura, infatti, è caratterizzata dalla pastosità e dal funzionamento omogeneo di tutti i comandi e dalla regolarità di funzionamento del motore a benzina, che, però, non brilla certo per le sue prestazioni. Ormai abituati ai turbo, savverte forte e chiara la mancanza di coppia ai bassi regimi quando si affonda lacceleratore: scalare una o due marce diventa indispensabile se si vuole riprendere velocità con brio e per fortuna viene in aiuto leccellente manovrabilità del cambio manuale. In compenso, la nuova crossover Mazda è molto silenziosa e se non fosse per lindicatore sul display dellimpianto multimediale si faticherebbe a capire quando funziona a soli due cilindri. Anche le sospensioni fanno bene il loro dovere, ma tendono a trasmettere allabitacolo le microasperità dellasfalto, mentre assorbono con disinvoltura le irregolarità più marcate. Passando al diesel, si conferma molto silenzioso al minimo e ai bassi regimi, mentre quando si chiedono le massime prestazioni si fa sentire con più decisione. E a proposito di prestazioni, le riprese sono ovviamente assai più pronte rispetto al benzina, a patto di superare i 1.500 giri, perché al di sotto lapporto del turbo è ridotto. Lallungo poi, per un motore a gasolio, non è niente male. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/MERCATO/2019/07/03/MAZDA_CX_30_PREZZI_MOTORI_DIMENSIONI_SUV.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/MAZDA.HTML 2019-07-15 00:22:56 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/07/14/f1_gp_gran_bretagna_2019_risultati_gara/gallery/2019-mercedes-hamilton-silverstone.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26484 F1 GP Gran Bretagna 2019 - Hamilton vince a Silverstone. Incidente per Vettel http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26484&tipo=fv LEWIS HAMILTON re dInghiterra: il pilota inglese della Mercedes HA VINTO IL GRAN PREMIO DI GRAN BRETAGNA, beffando il compagno di squadra Valtteri Bottas, con cui ha battagliato duramente nella prima fase della gara. Il campione del mondo in carica ha approfittato delluscita della safety car per balzare davanti a tutti e poi non ha più lasciato la leadership, passando con ampio margine sotto la bandiera a scacchi. Sale sul podio CHARLES LECLERC: il monegasco della Ferrari ha regalato ai tifosi una gara eccezionale, impreziosita da bei duelli con entrambi i piloti della Red Bull, in cui ha mostrato tutto il suo grande valore. Fuori dalla zona punti Vettel che, invece, è andato a tamponare proprio Verstappen dopo aver subìto un sorpasso, rimediando oltre ai danni alla vettura anche 10 secondi di penalità. LA FORTUNA AIUTA GLI AUDACI. La dea bendata lo ha assistito, ma Lewis Hamilton ha meritato questa sesta vittoria a Silverstone, lottantesima in carriera. La ciliegina sulla torta per la cinquantunesima doppietta Mercedes in Formula 1 è il giro più veloce della gara, ottenuto dal pilota inglese proprio sotto la bandiera a scacchi e che gli garantisce un punto in più in classifica. "Non riesco a spiegarci quanto io sia felice e fiero del mio team oggi", ha dichiarato Hamilton una volta sceso dalla sua monoposto. "Sarò per sempre grato a tutti i tifosi che sono venuti qui a vedere la gara. Non avrei ottenuto nulla di tutto questo senza la mia squadra. Sono felice di farne parte". In aggiornamento... GUARDA LA CLASSIFICA COMPLETA DEL GP DI GRAN BRETAGNA [1] Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/formula1/f1/risultati.shtml 2019-07-14 16:57:24 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2018/06/09/ferrari_le_piu_belle_speciali_del_terzo_millennio_foto_gallery/gallery/1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26483 Ferrari - Le più belle "speciali" del terzo millennio - FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26483&tipo=fv Alledizione 2019 del GOODWOOD FESTIVAL OF SPEED [1] la FERRARI [2] ha mostrato alcune delle sue ultime creazioni: le one-off P80/C [3] e SP3JC [4], nonché unesemplare della MONZA SP2 [5], variante biposto dellesclusiva barchetta ispirata alla storica Ferrari 166 MM. Tre bolidi molto esclusivi, frutto del programma Special Project della Casa, dedicato alla clientela più esigente e facoltosa. LA RASSEGNA. Quelle esibite nel West Sussex sono solo le ultime di una lunga serie di versioni speciali del Cavallino: auto in edizione limitata, se non in esemplari unici, ma anche vetture realizzate su commissione da grandi atelier, come la Pininfarina. Abbiamo raccolto le più belle nella nostra galleria di immagini, selezionandole tra i modelli presentati dal 2000. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GOODWOOD [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FERRARI.HTML [3] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2019/03/25/ferrari_p80c_foto_prezzo_motore_prestazioni_.html [4] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2018/11/28/ferrari_sp3jc_foto_motore_caratteristiche.html [5] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2018/09/18/ferrari_monza_sp1_sp2_foto_motore_prestazioni_video.html 2019-07-14 11:15:38 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/07/14/formula_e_buemi_vince_l_eprix_1_di_new_york_city/gallery/2019-buemi-wins-nyc-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26482 Formula E - Buemi vince lePrix 1 di New York City http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26482&tipo=fv LEPRIX DI NEW YORK CITY è stato carico dadrenalina e non ha di certo deluso le aspettative. In una gara caotica e combattuta, a spuntarla è stato SéBASTIEN BUEMI. Dopo essere partito dalla pole position, lo svizzero della NISSAN E.DAMS è riuscito a tenersi lontano dai guai, mentre nel gruppo centrale succedeva davvero di tutto. Sul podio del penultimo appuntamento del campionato di Formula E sale anche Mitch Evans (Jaguar), autore di una splendida rimonta dalla tredicesima posizione, mentre sul gradino più basso del podio torna la BMW con Antonio Félix Da Costa. PER DS UNOCCASIONE MANCATA. Quella di oggi è stata una vera e propria gara disastrosa per la DS Techeetah che poteva avere loccasione di chiudere definitivamente i giochi e, invece, si è ritrovata con uno zero pesantissimo in classifica in un momento così delicato. Nelle fasi finali, un contatto tra Lotterer, Vergne e una Jaguar ha provocato una foratura per il francese che è stato costretto a tornare a box. Nonostante la difficile gara, il francese era riuscito a rimontare fino alla decima posizione, salvo poi rovinare tutto in un incidente con la Venturi di Massa, poco prima della bandiera a scacchi. P15 per Vergne e P17 per Lotterer alla fine della gara e tutto da rifare, domani. LAUDI CI CREDE ANCORA. Nonostante una gara poco brillante, Di Grassi e Abt sono riusciti nellintento di raccogliere punti preziosi per la squadra. Approfittando dello zero in classifica della leader la DS Techeetah lAudi rosicchia ben 19 punti e tiene aperti i giochi iridati per domani, quando si correrà lultimo ePrix della stagione che ci farà conoscere i nuovi campioni della quinta stagione di Formula E. Di Grassi potrebbe tentare il colpaccio anche nella classifica piloti, perché il brasiliano ha 22 punti di svantaggio rispetto a Vergne e in gara potrebbe davvero succedere di tutto: Jean-Eric non potrà per niente stare tranquillo. EPRIX 1 DI NEW YORK RISULTATI FINALI 1. Sébastien Buemi Nissan e.dams 2. Mitch Evans - Jaguar 3. Antonio Felix da Costa - BMW Andretti 4. Alexander Sims - BMW Andretti 5. Lucas Di Grassi - Audi Abt 6. Daniel Abt - Audi Abt 7. Pascal Wehrlein - Mahindra 8. Sam Bird - Virgin 9. Jerome DAmbrosio - Mahindra 10. Oliver Turvey - NIO 11. Gary Paffett - HWA 12. Jose Maria Lopez - Dragon 13. Stoffel Vandoorne - HWA 14. Oliver Rowland Nissan e.dams 15. Jean-Eric Vergne - DS Techeetah 16. Felipe Massa - Venturi 17. André Lotterer DS Techeetah 2019-07-14 02:41:18 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/07/13/f1_gp_gran_bretagna_2019_risultati_qualifiche_/gallery/2019-mercedes-bottas.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26481 F.1, GP Gran Bretagna - Prima fila Mercedes, Bottas in pole http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26481&tipo=fv VALTTERI BOTTAS ha conquistato la POLE POSITION del GRAN PREMIO DI GRAN BRETAGNA, decimo appuntamento della stagione 2019 di Formula 1. Il pilota finlandese della Mercedes è riuscito a conquistare la prima posizione fermando il cronometro sull1:25.093, precedendo di soli 6 millesimi di secondo il suo compagno di squadra (e idolo di casa) LEWIS HAMILTON. La lotta per la pole è stata più serrata del previsto, considerando che in appena 183 millesimi troviamo anche la Ferrari di LECLERC e la Red Bull di VERSTAPPEN. LE INTERVISTE A CALDO. Valtteri Bottas mette in bacheca la decima pole position della propria carriera. Una volta sceso dalla monoposto, ha dichiarato: "Che pole, bellissima sensazione! Al primo tentativo, il giro era buono ma non perfetto. Al secondo, non sono riuscito a migliorarmi, perché ho fatto un errore nel primo settore. Ma, alla fine, sono felice per aver chiuso primo". Lewis Hamilton, che qui di pole ne ha conquistate ben 6 durante la sua carriera, avrebbe voluto aggiungerne unaltra nel carniere ma non ci è riuscito. "Mi è mancato qualcosina", ha ammesso. "Ho sacrificato troppo il Q2 e mi è mancato un po di ritmo alla fine. Domani però cercherò di andare a vincere, anche con laiuto dei miei tifosi su queste tribune". FERRARI CON STRATEGIA DIVERSA. Sia Leclerc che Vettel domani partiranno con gomme rosse, più morbide di quelle gialle che useranno invece Mercedes e Red Bull. Mattia Binotto, team principal della Ferrari, ha spiegato: Domani avremo gomme diverse dai nostri avversari, è una carta diversa che vogliamo giocarci. Oggi Sebastian ha avuto qualche difficoltà e faremo le nostre analisi insieme. Abbiamo fatto dei passi avanti rispetto a ieri, perché avevamo faticato nel trovare il bilanciamento della vettura. Tutto sommato è un buon risultato. La terza posizione di Charles? Bisogna dargli merito che cè molto di suo. I PRIMI DIECI IN QUALIFICA. La Red Bull si conferma competitiva e, oltre a quellosso duro di Max Verstappen, a Silverstone sembra poter contare anche su un ritrovato Pierre Gasly che è rimasto molto vicino al compagno di squadra. Sebastian Vettel non è andato, come detto, oltre il sesto posto e domani si schiererà proprio alle spalle della RB15 numero 10 del pilota francese. Alle sue spalle, invece, avrà due mastini come Ricciardo (Renault) e Norris (McLaren). A completare la top 10 troviamo la Toro Rosso di Albon e laltra Renault di Hulkenberg. In aggiornamento... GUARDA I RISULTATI COMPLETI DELLE QUALIFICHE DEL GP DI GRAN BRETAGNA [1] Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/RISULTATI.SHTML 2019-07-13 16:43:30 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/07/08/volkswagen_bulli_il_van_operaio_che_piaceva_a_hippie_e_surfisti_foto_gallery/gallery/2019-Volkswagen-Bulli-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26480 Volkswagen Bulli - Il van operaio che piaceva a hippie e surfisti FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26480&tipo=fv Pochi veicoli come il VOLKSWAGEN [1] Bulli, liconico van derivato dal Maggiolino, hanno una storia così ricca di fascino, che ripercorriamo nella nostra galleria di immagini. Nato nel 1950 come furgone operaio dallintuizione, risalente a soli tre anni prima, di un imprenditore olandese, il Typ 2 sarebbe diventato negli anni 60 unicona dei figli dei fiori, dalla cosiddetta Summer of Love del 1967, la stessa in cui veniva presentata la seconda generazione del van, alla tre giorni di Woodstock del 1969. In livrea hippie o nella più tradizionale verniciatura bicolore, i Transporter T1 e T2 sono tuttora oggetto del desiderio di tanti collezionisti, tanto che Ruoteclassiche, nel 2015, ha dato vita una webserie DEDICATA AL RESTAURO DEL BULLI [2] con la partecipazione di Enrico Brignano, grande appassionato di auto depoca. E cè chi, del mitico van, HA FATTO PERSINO UN B B [3], mentre i più, a causa di quotazioni ormai elevate, devono accontentarsi della sua VERSIONE DI MATTONCINI [4]. Ma, in futuro, potremo guidare la sua reinterpretazione in chiave moderna, CON MOTORE ELETTRICO [5]. Proprio come quello del TYP 20 [6], un restomod del T1 a emissioni zero, appena presentato nella Silicon Valley. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/VOLKSWAGEN.HTML [2] https://www.quattroruote.it/news/eventi/2015/10/23/bulli_bulloni_la_webserie_di_enrico_brignano_e_ruoteclassiche_online_dal_26_ottobre.html [3] https://www.quattroruote.it/news/curiosita/2016/07/02/camere_con_vista_bed_and_breakfast_su_ruote.html [4] https://www.quattroruote.it/news/curiosita/2019/04/19/lego_le_piu_belle_auto_di_mattoncini_foto_gallery.html [5] https://www.quattroruote.it/news/concept/2017/01/09/volkswagen_i_d_buzz_a_detroit_il_microbus_della_svolta_elettrica.html [6] https://www.quattroruote.it/news/concept/2017/01/09/volkswagen_i_d_buzz_a_detroit_il_microbus_della_svolta_elettrica.html 2019-07-13 11:22:54 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/12/nissan_la_juke_debuttera_il_3_settembre/gallery/2019-Nissan-Juke-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26479 Nissan - La Juke debutterà il 3 settembre http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26479&tipo=fv La NISSAN [1] ha rotto gli indugi diffondendo il primo teaser dellattesissima seconda generazione della NISSAN JUKE [2]. La data del 3 settembre fa riferimento alla diffusione delle prime informazioni e immagini ufficiali ed è quindi logico immaginare che il debutto pubblico avverrà pochi giorni dopo al SALONE DI FRANCOFORTE [3], a oltre nove anni dal lancio della prima serie. COME PRIMA, PIù DI PRIMA. La Nissan ha voluto mostrare per ora solo una porzione del frontale della Juke, ma ha scelto uno dei particolari più caratteristici della Suv, confermando la volontà di evolvere gli stilemi tipici di questo modello senza perdere loriginalità che ha decretato il successo del modello attuale. Ritroviamo quindi i gruppi ottici su due livelli, anche se totalmente rivisti nel design e ora dotati di tecnologia Led: quello superiore non si allunga più verso labitacolo ma diventa un baffo sottile, mentre quello inferiore da circolare si fa più ovale e integra un elemento in tre parti che si allunga dalla sezione centrale. PIATTAFORMA NUOVA, POSSIBILE VERSIONE PLUG-IN HYBRID. La Juke cambierà totalmente anche sotto pelle: sfrutterà infatti la piattaforma Cmf dellAlleanza Renault-Nissan appena portata al debutto dalla CLIO 5 [4] e dalla seconda generazione della CAPTUR [5]. Con questultima condividerà probabilmente laumento delle dimensioni e la gamma propulsori, quindi è probabile anche larrivo dellannunciato ibrido plug-in accanto ai classici benzina e diesel. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/NISSAN.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2019/06/11/NISSAN_JUKE_2020_NOVITA_DIMENSIONI_INTERNI_DATA_DI_USCITA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-FRANCOFORTE [4] https://www.quattroruote.it/news/primo_contatto/2019/06/10/renault_clio_al_volante_della_tce_100_intens.html [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/07/03/RENAULT_CAPTUR_2019_DIMENSIONI_INTERNI_BAGAGLIAIO_MOTORI.HTML 2019-07-12 19:30:49 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/06/28/audi_a5_sportback_proseguono_i_collaudi_del_restyling/gallery/2019-audi-a5-sportback-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26478 Audi A5 Sportback - Proseguono i collaudi del restyling http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26478&tipo=fv LAUDI [1] è al lavoro su più fronti per aggiornare una serie di modelli presenti a listino: i nostri fotografi, dopo aver immortalato la NUOVA A3 [2], la Q3 SPORTBACK [3] e la NUOVA RS 7 [4] negli scorsi giorni sono riusciti a fotografare la A5 SPORTBACK [5] restyling, alle prese con una sessione di messa a punto su strada. Il modello aggiornato della cinque porte tedesca dovrebbe fare il suo debutto in società nel corso del prossimo anno. MODIFICHE MIRATE. Il restyling di metà carriera, comera logico aspettarsi, non andrà a stravolgere gli stilemi della A5 Sportback, ma andrà a modificare il design in alcuni elementi mirati. Le variazioni dedicate alle fiancate dovrebbero limitarsi alla bombatura dei passaruota e alle minigonne, mentre al posteriore cambierà il disegno interno dei fanali, oltre ai terminali di scarico. Al frontale, invece, potrebbero comparire inediti gruppi ottici abbinati a una calandra più aggressiva, caratterizzata da generose prese daria. Seppur allo stato attuale non siano ancora disponibili immagini dellabitacolo, è lecito aspettarsi un lieve ammodernamento generale. Infine, le novità potrebbero includere alcuni innesti tecnoligici e la rivisitazione (parziale) del listino con motorizzazioni più efficienti. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/AUDI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2019/06/13/AUDI_A3_2020_FOTO_INTERNI_USCITA_VERSIONE_G_TRON.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2019/06/02/AUDI_Q3_SPORTBACK_2019_FOTO_ANTICIPAZIONI_MOTORI_DELLA_NUOVA_SUV.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2019/06/25/AUDI_RS7_SPORTBACK_2019_FOTO_NOVITA_ANTICIPAZIONI_USCITA.HTML [5] https://www.quattroruote.it/tags/audi-a5-sportback 2019-07-12 18:06:12 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/07/12/f_1_gp_gran_bretagna_la_mercedes_torna_a_volare_nelle_libere_2/gallery/2019-mercedes-bottas.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26477 F.1, GP Gran Bretagna - La Mercedes torna a volare nelle Libere 2 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26477&tipo=fv La MERCEDES TORNA A VOLARE nella seconda sessione di prove libere del GRAN PREMIO DI GRAN BRETAGNA [1], decima prova del Mondiale di Formula 1 2019. VALTTERI BOTTAS ha firmato la migliore prestazione con un tempo di 1:26.732, precedendo di soli 69 millesimi il compagno di squadra, LEWIS HAMILTON. La Ferrari è competitiva in simulazione qualifica, con Leclerc ancora davanti a Vettel: i due piloti della Rossa hanno accusato un ritardo rispettivamente di due e quattro decimi. LE FRECCE DARGENTO SONO FORTI SUL PASSO GARA. Mentre la classifica dei tempi farebbe sperare in un evento combattuto, le simulazioni di gara di questo venerdì ci danno indicazioni molto differenti, almeno per quel che riguarda le prime posizioni. Lewis Hamilton ha avuto il passo migliore e ha surclassato tutti i suoi colleghi, nonostante pare oggi abbia girato con una potenza del motore limitata: in FERRARI [2] cè tanto da lavorare proprio sul ritmo di gara. La SF90 perde moltissimo nellultimo settore, quello caratterizzato da una serie di curve lente. COSì IN TOP TEN. Anche oggi, il protagonista in positivo è stato il giovane LANDO NORRIS [3]: il pilota della McLaren è riuscito a chiudere in sesta posizione, a sandwich tra le due Red Bull di Gasly (quinto) e Verstappen (settimo). Non è andata bene alla Renault, che ha visto Ricciardo parcheggiare la sua vettura a bordo pista per un problema tecnico. In difficoltà anche Antonio Giovinazzi, che è riuscito a mettersi dietro solamente le due Williams. Raikkonen ha chiuso, invece, in tredicesima posizione: il finlandese ha cercato di recuperare il tempo perso durante la prima sessione, quando aveva avuto un problema alla sua power unit Ferrari. GUARDA LA CLASSIFICA COMPLETA DELLE PROVE LIBERE 2 [4] Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/CIRCUITO.SHTML?SILVERSTONE_CIRCUIT_7 [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/TEAM.SHTML?FERRARI_20450 [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/PILOTA.SHTML?NORRIS_LANDO_546369 [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/RISULTATI.SHTML 2019-07-12 17:11:08 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tempo_sul_giro/2019/07/14/ferrari_il_giro_a_vairano_della_488_pista_video/gallery/2019-Ferrari-488-Pista-16.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26476 Ferrari - Il giro a Vairano della 488 Pista - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26476&tipo=fv Nel 2016 sulla nostra pista di Vairano la FERRARI 488 GTB [1] aveva segnato un tempo sul giro di poco inferiore a quello della LAMBORGHINI HURACáN [2]. Oggi, a tre anni di distanza, con luscita delle varianti ad alte prestazioni delle due sportive la sfida Maranello-SantAgata Bolognese si ripete. Sarà riuscita la nuova FERRARI 488 PISTA [3] a battere la rivale emiliana? 720 CV E 0-100 KM/H IN MENO DI TRE SECONDI. Spinta da un otto cilindri biturbo da 720 CV, la Pista sfrutta le ultime tecnologie del Cavallino per innalzare ulteriormente il livello prestazionale della GTB. Cerchi di carbonio, interni alleggeriti e una nuova elettronica permettono alla due posti di proporre prestazioni estreme: 0-100 km/h in 2,85 secondi, 0-200 km/h in 7,6 secondi e oltre 340 km/h di velocità massima. Saranno bastati questi dati per far tornare il Cavallino davanti alla LAMBORGHINI HURACáN PERFORMANTE [4] e per insidiare il record della PORSCHE 911 GT2 RS [5]? Per saperlo, non vi resta che guardare il video. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://TV.QUATTRORUOTE.IT/LE-PROVE-DI-QUATTRORUOTE/PROVE-SU-STRADA/VIDEO/LA-FERRARI-488-GTB-PROVATA-IN-PISTA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/TOPCAR/2014/12/18/LAMBORGHINI_HURACAN_IL_GIRO_RECORD_A_VAIRANO_VIDEO_.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/PROVE/2019/FERRARI_LA_PROVA_DELLA_488_PISTA.HTML/ [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/TEMPO_SUL_GIRO/2017/10/07/LAMBORGHINI_HURACAN_IL_GIRO_RECORD_DELLA_PERFORMANTE_A_VAIRANO_VIDEO.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/TEMPO_SUL_GIRO/2018/07/30/PORSCHE_IL_GIRO_DI_PISTA_DELLA_911_GT2_RS_VIDEO_.HTML 2019-07-12 16:18:51 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/07/12/renault_clio_cup_italia_misano_tutti_a_caccia_di_jelmini/gallery/2019-Renault-Clio-Cup-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26475 Renault Clio Cup Italia - Misano, tutti a caccia di Jelmini http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26475&tipo=fv lAutodromo di Misano a ospitare, questo weekend, il quarto appuntamento del TROFEO CLIO CUP ITALIA [1]. Come da tradizione, il World Circuit Marco Simoncelli accoglierà il monomarca della Fast Lane Promotion prima della pausa estiva (si riprenderà, poi, a Vallelunga il 22 settembre). Dopo i primi tre round (Mugello, Imola e Monza), a guidare la classifica è Felice Jelmini. Il giovane pilota del team Composit Motorsport è reduce dalla doppia affermazione ottenuta nel più recente round brianzolo. Con quattro vittorie, un secondo e un terzo posto, il lombardo guida con 31 punti di vantaggio nei confronti di Matteo Poloni (Essecorse), finora sempre sul podio, ma ancora in cerca del suo primo successo stagionale. E GLI ALTRI Terzo è Filippo Distrutti (NextOneMotorsport), in testa alla classifica Junior, il quale ha conquistato la prima vittoria della carriera a Imola, e ora insegue Poloni a 18 punti di distanza. Assente Fulvio Ferri, primo tra i Gentlemen: al suo posto il team Faro Racing farà debuttare Aldo Cesare Ponti, schierando anche altre due Clio Cup per Luigi Luzio e Andrea Mosca. Chi ha fatto bene a Monza, sulla sua pista di casa, è stato "Due", autore di un terzo piazzamento con la vettura dellOregon Team. Risultato che sempre a Monza è riuscito a mettere a segno in Gara 1 anche Fabrizio Ongaretto (Composit Motorsport). A caccia di un buon risultato, però, ci sono anche Massimiliano Danetti (Essecorse), Lorenzo Vallarino (MC Motortecnica) ed Ercole Cipolla (Sirio Motorsport). Questa sera il programma inizierà con una singolare sfida, che vedrà due piloti della Clio Cup Italia cimentarsi in una gara (di due giri di pista) in sella a una city bike, assieme gli altri protagonisti dei campionati del Gruppo Peroni Race. Sabato si farà invece sul serio con i due turni di prove libere e, a partire dalle ore 15.25, le due sessioni di qualifica della durata di 20 minuti ciascuna, utili a definire lo schieramento delle due corse (ognuna di 25 minuti). La prima scatterà domenica mattina alle 9, mentre Gara 2 è in programma alle 14.55, sempre con il live streaming su renaultsportitalia.it. LA CLASSIFICA: 1. Felice Jelmini (Composit Motorsport) 133; 2. Matteo Poloni (Essecorse) 102; 3. Filippo Distrutti (NextOneMotorsport) 84; 4. Fulvio Ferri (Faro Racing) 61; 5. "Due" (Oregon Team) 53; 6. Massimiliano Danetti (Essecorse) 44; 7. Fabrizio Ongaretto (Composit Motorsport) 41; 8. Lorenzo Vallarino (MC Motortecnica) 29; 9. Ercole Cipolla (Sirio Motorsport) e Andrea Mosca (Faro Racing) 17. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/RENAULT-CLIO-CUP 2019-07-12 15:47:24 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sicurezza/2019/07/12/bambini_seggiolini_antiabbandono_niente_multe/gallery/apertura.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26474 Bambini - Seggiolini antiabbandono, niente multe http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26474&tipo=fv Storie di ordinaria burocrazia. L1 luglio scorso è entrato in vigore lobbligo di trasportare bambini di età inferiore a quattro anni utilizzando un cosiddetto DISPOSITIVO ANTIABBANDONO [1], cioè un sistema di allarme che eviti di dimenticare i piccoli a bordo, come purtroppo troppe volte le cronache hanno raccontato. Siccome però il decreto del ministero delle Infrastrutture che ne stabilisce le caratteristiche tecniche e funzionali, che pure è stato predisposto lo scorso gennaio, è ancora in pubblica consultazione a livello europeo, è intervenuto il ministero dellInterno. Con una circolare del 3 luglio scorso, il Viminale ha stabilito che lassenza di tale dispositivo, che in base al Codice della strada dovrebbe essere sanzionata con una multa da 81 euro e la perdita di cinque punti dalla patente del conducente oppure della persona tenuta alla sorveglianza del minore, non sarà sanzionata fino a quando le norme tecniche non saranno in vigore. TUTTO RIMANDATO ALLAUTUNNO. Difficile prevedere quando ciò accadrà. La pubblica consultazione, infatti, salvo improbabili proroghe, terminerà il 22 luglio prossimo. Il ministero, poi, valuterà lutilità o lopportunità di inserire nel provvedimento i suggerimenti pervenuti negli ultimi mesi. Solo dopo la firma del ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli, il testo definitivo potrà essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ed entrare in vigore. Quando accadrà? Impossibile, al momento, fare previsioni. Di certo non prima della fine dellestate. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SICUREZZA/2018/09/26/SEGGIOLINI_ANTIABBANDONO_IL_SENATO_APPROVA_LA_NORMA_E_LEGGE.HTML 2019-07-12 15:45:11 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/07/12/ford_volkswagen_i_nuovi_dettagli_dell_alleanza/gallery/2019-Ford-Volkswagen-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26473 Ford-Volkswagen - Alleanza estesa anche ad auto elettriche e autonome http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26473&tipo=fv La VOLKSWAGEN [1] e la FORD [2] hanno definito i termini dellaccordo per ampliare la loro attuale alleanza globale. Dopo mesi di trattative, è arrivata lufficializzazione di quanto finora emerso da numerose indiscrezioni della stampa internazionale: oltre ai veicoli commerciali leggeri e ai pick-up saranno inclusi nella collaborazione anche la guida autonoma, le auto elettriche e i servizi per la mobilità del futuro. VW INVESTIRà IN ARGO AI. La nuova forma dellalleanza, che nella sua prima versione è stata CONCORDATA A GENNAIO [3], pur limitando il raggio dazione ai veicoli commerciali e ai pick-up e alla valutazione di ulteriori ambiti di cooperazione, prevede in particolare investimenti miliardari sullo sviluppo dei veicoli senza conducente. Il perno della collaborazione, frutto di mesi di trattative rese complesse da numero fattori, sarà lArgo AI, la startup di Pittsburgh controllata dalla Ford dai primi mesi del 2017 grazie a un investimento di 1 MILIARDO DI DOLLARI [4] e ora fulcro della divisione Ford Autonomous Vehicles. La Volkswagen ha accettato di investire circa 2,6 miliardi di dollari nella società del gruppo americano, sulla base di una valutazione complessiva di 7 miliardi. LArgo sarà controllata in modo paritetico dagli statunitensi e dai tedeschi che ne manterranno la maggioranza e garantiranno quote di minoranza ai dipendenti. COINVOLTO IL CENTRO DI SVILUPPO DELLAUDI A MONACO. Nello specifico, limpegno finanziario dei tedeschi include 1 miliardo di investimenti in conto capitale (500 milioni per lacquisto di azioni Argo dalla Ford in tre anni), che andranno a sostenere il programma di sviluppo da 4 miliardi di dollari varato dalla Ford fino al 2023. inoltre previsto il trasferimento alla Argo della Autonomous Intelligent Driving GmbH, la società attualmente gestita dalla Audi che a Monaco di Baviera impiega 200 persone per sviluppare soluzioni per i veicoli automatizzati. LAutonomous Intelligent Driving, valutata nel complesso 1,6 miliardi di dollari, rappresenterà la base della presenza della Argo in Europa. Lintesa stabilisce anche i legami con la Volkswagen: la start-up svilupperà tecnologie per la guida autonoma e fornirà ai tedeschi soluzioni per uso commerciale in Europa e Nord America mentre proseguirà le attività di sviluppo con la Ford. UN PERCORSO GIà VISTO CON GM. Linvestimento della Volkswagen nella Argo replica il percorso avviato dalla General Motors con la sua Cruise. Lo sviluppo delle tecnologie per la guida autonoma richiede ingenti investimenti che, insieme allimpegno per lelettrificazione della gamma e per i servizi per la mobilità del futuro, rischiano di mettere in gravi difficoltà finanziarie qualunque produttore, anche i più solidi. La società di consulenza Alix Partners, alla luce dei 225 miliardi di dollari stanziati dal settore per le elettriche e dei 50 miliardi per la guida autonoma, ha delineato un quadro di "deserto dei profitti" per lintero comparto nei prossimi anni. Per questo motivo sono sempre di più gli accordi di collaborazione siglati dalla maggior parte delle Case. La General Motors ha per esempio aperto il capitale della Cruise alla Honda Motor e alla Softbank in cambio di oltre 5 miliardi di dollari di investimenti. Rimanendo nei dintorni Detroit la Fiat Chrysler ha recentemente siglato un accordo di partnership con lAurora, tra laltro pochi giorni prima della ROTTURA DELLA COLLABORAZIONE [5] tra la startup e la stessa Volkswagen, e da tempo COLLABORA CON LA WAYMO [6], che a sua volta ha esteso la sua RETE COOPERATIVA A JAGUAR LAND ROVER [7], alla Renault e alla Nissan. In Giappone, inoltre, la questione della guida autonoma hanno deciso di affrontarla con una sorta di operazione di sistema che ha portato da pochi giorni la Mazda, la Suzuki e la Subaru aderire al progetto AVVIATO DALLA TOYOTA CON LA MONET TECHNOLOGIES [8]. In questo scenario non va dimenticata la collaborazione, fino a pochi anni fa impensabile, tra la DAIMLER E LA BMW [9], che a sua volta ha già AVVIATO CON LA INTEL UNA PIATTAFORMA APERTA [10] ad altre aziende del calibro della FCA, della Continental e della Magna. COLLABORAZIONI ANCHE NELLE ELETTRICHE. Lo stesso principio della condivisione degli investimenti per ridurre i costi e accelerare lo sviluppo di nuove tecnologie vale anche per le elettriche e per i servizi per la mobilità del futuro. Anche in questo caso lAlleanza tra la Volkswagen e la Ford prevede alcuni termini ben precisi: le due Case condivideranno in particolare lattuale piattaforma Meb sviluppata dai tedeschi. La Ford, nel quadro della sua strategia per investite 11,5 miliardi di dollari sullelettrificazione, potrà così accedere alle tecnologie del gruppo di Wolfsburg per produrre dal 2023 a Colonia un una nuova vettura alla spina da "alti volumi: 600 mila unità in 6 anni. LOvale Blu sta inoltre discutendo con la Volkswagen la possibilità di utilizzare la Meb per un secondo veicolo da commercializzare sempre in Europa. Da parte sua la Volkswagen potrà dare seguito alle sue strategie di condivisione dellarchitettura come già anticipato con un primo ACCORDO CON LA SOCIETà TEDESCA E.GO MOBILE [11]. In tal modo i tedeschi potranno generare le necessarie economie di scala per recuperare rapidamente quanto investito e accelerare così lo sviluppo di veicoli sempre più necessari per evitare il pagamento di multe salate, per esempio allUnione Europea, per il mancato rispetto dei nuovi limiti sulle emissioni. POCHI DETTAGLI SU COMMERCIALI E PICK-UP. LAlleanza, che esclude esplicitamente partecipazioni incrociate tra le capogruppo, riguarda, come detto, anche veicoli commerciali e pick-up di taglia media, ma per ora non sono stati forniti ulteriori dettagli. Per ora le due società si sono limitate ad affermare come la collaborazione "rimanga sulla buona strada lungo il percorso indicato a gennaio. Nessuna indicazione, quindi, è stata fornita su quali impianti saranno condivisi (si è parlato nei mesi scorsi della possibilità di usare le fabbriche di Hannover e Gölcük per veicoli congiunti). stato confermato, comunque, il progetto affidato alla Ford di progettare e produrre un pick-up medio da commercializzare a partire dal 2022 in tutto il mondo con caratteristiche distintive per ciascun marchio. LOvale Blu sarà responsabile anche di un furgone di grandi dimensioni da offrire in Europa e la Volkswagen di un veicolo commerciale per uso urbano da vendere nel Vecchio Continente e su determinati mercati globali. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/VOLKSWAGEN.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FORD.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/01/15/VOLKSWAGEN_E_FORD_ANNUNCIATA_LA_NUOVA_ALLEANZA_GLOBALE.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVE_TECNOLOGIE/2017/02/13/GUIDA_AUTONOMA_FORD_UN_MILIARDO_DI_DOLLARI_PER_L_INTELLIGENZA_ARTIFICIALE_DI_ARGO_AI.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/06/11/VOLKSWAGEN_INTERROTTA_LA_PARTNERSHIP_CON_AURORA.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/TECNOLOGIA/2018/01/30/GUIDA_AUTONOMA_FCA_FORNIRA_A_WAYMO_MIGLIAIA_DI_CHRYSLER_PACIFICA.HTML [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/TECNOLOGIA/2018/03/27/JAGUAR_E_WAYMO_UNA_FLOTTA_DI_I_PACE_PER_LA_GUIDA_AUTONOMA.HTML [8] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/06/27/GUIDA_AUTONOMA_IN_GIAPPONE_SI_PROFILA_UNA_NUOVA_ALLEANZA.HTML [9] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/07/04/GUIDA_AUTONOMA_AL_VIA_LA_COLLABORAZIONE_TRA_BMW_E_DAIMLER.HTML [10] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVE_TECNOLOGIE/2017/08/16/GRUPPO_FCA_GUIDA_AUTONOMA_MARCHIONNE_SI_ALLEA_CON_BMW_INTEL_E_MOBILEYE.HTML [11] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/03/05/GRUPPO_VOLKSWAGEN_CON_L_ELETTRICO_PIU_ACCORDI_INDUSTRIALI.HTML 2019-07-12 15:03:42 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2019/07/12/italia_la_top_20_delle_auto_piu_vendute/gallery/2019-top-20-mercato-italia-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26472 Italia - La top 20 delle auto più vendute - GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26472&tipo=fv Tradizionalisti, per non dire conservatori, gli italiani: almeno quando si tratta di comprare lauto. Basta dare una scorsa alla hit parade delle auto più vendute sul nostro mercato (dati UNRAE aggiornati giugno 2019) per rendersene conto, anche se, a ben guardare, qualcosina si muove. Non si sentono gli scossoni che qualcuno auspicherebbe: ibride e elettriche, pur crescendo, messe insieme (4,4%) non superano la soglia di sbarramento, per dirla in politichese. E gira e rigira i nomi delle più amate son sempre quelli, dalla FIAT PANDA [1] in giù. Però, qualche nome nuovo si affaccia. Con conseguente esclusione, o ridimensionamento, di altri eccellenti. CHI ENTRA... La citycar del Lingotto resta lassù, imprendibile, dallalto dei suoi quasi 80.000 esemplari venduti in sei mesi. Tanto che la seconda, lintramontabile LANCIA YPSILON [2] segue diretta ma con volumi più che dimezzati. Il prodotto locale piace, e non è una scoperta. Sei protagoniste della Top 20 che diventano otto contando anche la Jeep Renegade, americana ma prodotta a Melfi - hanno targa italiana. Ma abbiamo anche straniere in rampa di lancio. La VOLKSWAGEN T-ROC [3], nemmeno in classifica solo sei mesi fa, ha scalato posizioni fino allottava piazza, con i quasi 24.000 copie consegnate nella prima metà di questanno. E ha ripreso slancio, anche grazie allarrivo della versione a Gpl (11.856 pezzi venduti su un totale di 24.852 nel semestre) la DACIA DUSTER [4]. CHI ESCE... Come detto, qualcuno ne ha fatto le spese, sebbene non sempre a fronte di un nesso diretto. Per esempio, il totem GOLF [5], sceso fino al ventesimo posto, ha certamente risentito oltre che della crisi del diesel e del ricambio generazionale imminente di uno spostamento della clientela verso i modelli a ruote alte; a beneficio proprio della T-Roc, che nasce sulla medesima piattaforma. Sembra invece accusare il peso degli anni insieme a quello della concorrenza la NISSAN QASHQAI [6]. Scivolata fuori da questa classifica, seppur per poco. Nellordine sarebbe infatti la ventunesima... Clicca sopra e sfoglia la GALLERY DELLE 20 AUTO PIù VENDUTE IN ITALIA. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FIAT-PANDA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/LANCIA-YPSILON [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/VOLKSWAGEN-T-ROC [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/DACIA-DUSTER [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/VOLKSWAGEN-GOLF [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/NISSAN-QASHQAI 2019-07-12 14:48:48 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/07/12/f_1_gp_di_gran_bretagna_libere_1_il_piu_veloce_e_gasly/gallery/2019-redbull-gasly.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26471 F.1, GP di Gran Bretagna - Libere 1: il più veloce è Gasly http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26471&tipo=fv PIERRE GASLY [1] ha ottenuto il GIRO PIù VELOCE nella PRIMA SESSIONE DI PROVE LIBERE DEL GRAN PREMIO DI GRAN BRETAGNA [2]. Il francese della Red Bull è riuscito a segnare la migliore prestazione proprio passando sotto la bandiera a scacchi, al termine dei primi 90 minuti di prove. Pierre ha fermato il cronometro sull1:27.173, staccando di quattro decimi la Mercedes di Bottas e di otto decimi il compagno di squadra, Max Verstappen. I PRIMI DIECI. Quarto tempo per Lewis Hamilton, che si è lamentato di sottosterzo per quasi lintera sessione ed è apparso ancora non a proprio agio con la sua W10. Il campione del mondo in carica ha preceduto le due Ferrari di Leclerc e Vettel. Seguono le due Renault di Hulkenberg e Ricciardo, mentre in nona posizione cè la Toro Rosso di Alexander Albon. Chiude la top ten Carlos Sainz che precede laltra McLaren guidata da Lando Norris. PISTA SCIVOLOSA E UMIDA. Questa sessione di prove ha dato davvero poche indicazioni sulla competitività delle vetture, perché il nuovo asfalto - molto viscido - è stato reso scivoloso anche da qualche goccia di pioggia caduta nella fase finale. Sono stati davvero tanti gli errori commessi dai piloti in questa prima sessione e nessuno ne è stato esente. Lincidente più strano è stato quello di Romain Grosjean, finito contro le barriere in uscita dalla pit-lane. La seconda sessione di prove libere andrà in scena tra un paio dore, quando in Italia saranno le 15: in quella fase, avremo certamente più indicazioni su cosa aspettarci dal resto del weekend. GUARDA LA CLASSIFICA COMPLETA DELLE PROVE LIBERE 1 [3] Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/PILOTA.SHTML?GASLY_PIERRE_545199 [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/CIRCUITO.SHTML?SILVERSTONE_CIRCUIT_7 [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/CALENDARIO.SHTML 2019-07-12 13:24:34 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/07/12/nardo_inaugurate_le_nuove_piste_di_prova/gallery/2019-Nardo-Technical-Center-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26470 Nardò - Inaugurate le nuove piste di prova http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26470&tipo=fv La PORSCHE [1] ha concluso i lavori di rinnovamento del Nardò Technical Center. La Casa tedesca ha tenuto una vera e propria cerimonia di inaugurazione dellimpianto, acquistato nel 2012 dalla Porsche Engineering Group, per il quale sono stati investiti 35 milioni di euro. Lanello di alta velocità di 12,6 km è stato completamente riasfaltato ed è stato installato un nuovo guardrail di sicurezza sviluppato dai tecnici di Zuffenhausen. Sono stati allo stesso tempo rinnovati anche gli oltre 20 percorsi di prova interni, che coprono unarea di 106.000 metri quadrati. AREE DEDICATE ALLA GUIDA AUTONOMA E AI VEICOLI ELETTRIFICATI. Lintento della Porsche è quello di rendere limpianto adatto non solo ai collaudi dinamici classici, ma anche a tutte le necessità della mobilità futura: sistemi di ricarica veloce per auto ibride ed elettriche, percorsi di prova per vetture a guida autonoma e collaudo degli Adas ne sono un esempio. Per questo motivo sono già in programma ulteriori investimenti, con lobiettivo di rendere limpianto non solo unavanguardia per la Casa tedesca ma anche un punto di riferimento per i servizi da offrire agli oltre 90 clienti automotive già esistenti. Grande soddisfazione anche per le autorità locali, che vedono nel progetto una concreta opportunità di crescita anche per lecosistema economico. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/PORSCHE.HTML 2019-07-12 12:24:00 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/burocrazia/2019/07/12/codice_della_strada_una_per_una_tutte_le_novita_in_arrivo/gallery/2019-Codice-della-Strada-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26469 Codice della strada - Una per una tutte le novità in arrivo http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26469&tipo=fv Sono numerosissime le novità contenute nel testo della riforma del CODICE DELLA STRADA [1] approvato in Commissione Trasporti, che approderà la settimana prossima alla Camera e che poi dovrà passare allesame del Senato. Dalle norme per i ciclisti alle targe personalizzate, dalla durata delle luci semaforiche al tuning, ecco, voce, per voce, tutte le norme spiegate in dettaglio, in attesa della votazione. AUTOAMBULANZE. Sulle autoambulanze sarà consentito il trasporto di un accompagnatore, a condizione che lo consentano le caratteristiche del veicolo e che la sua presenza non sia di intralcio per il personale sanitario. Le autoambulanze (e tutti i veicoli con targa CRI, Croce Rossa Italiana) non pagheranno il pedaggio in autostrada. Gli stalli di sosta riservati alle ambulanze saranno di colore rosso. BICICLETTE. Nel Codice della strada entrerà la definizione di Casa avanzata. Si tratta di una linea di arresto dedicata alle biciclette in posizione avanzata rispetto alla linea di arresto per tutti gli altri veicoli che potrà essere realizzata lungo le strade con limite di velocità fino a 50 km/h. Nelle intersezioni semaforizzate, la casa avanzata potrà essere estesa a tutta la carreggiata o semicarreggiata e sarà posta a una distanza di almeno 3 metri rispetto alla linea di arresto dei veicoli. Le biciclette a pedalata assistita potranno essere dotate di un pulsante che permetta di attivare il motore anche a pedali fermi, purché con questa modalità il veicolo non superi i 6 km/h. Fuori dai centri urbani, nei casi in cui le condizioni della circolazione consentano il sorpasso delle biciclette, i veicoli a motore dovranno lasciare una distanza laterale di almeno 1,5 metri. Nel caso in cui questa distanza laterale non possa essere rispettata, il conducente del veicolo deve accodarsi alla bici e sorpassarla solo a velocità molto ridotta in modo da non costituire pericolo per il ciclista. Nei centri abitati, su strade con limite di velocità inferiore o uguale a 30 km/h, le biciclette potranno circolare in senso opposto allunico senso consentito. Ciò, afferma la legge, indipendentemente dalla larghezza della carreggiata, dalla presenza e dalla posizione di aree per la sosta veicolare e dalla massa dei veicoli autorizzati al transito. Ovviamente il doppio senso ciclabile dovrà essere opportunamente segnalato. Le biciclette potranno circolare anche nelle strade riservate ai mezzi pubblici purché non si tratti di corsie con binari tramviari a raso delimitate su entrambi i lati da cordoli o arredi invalicabili dal ciclista. I minori di 12 anni dovranno indossare, in bicicletta, un casco protettivo. Arriveranno le strade ad alta intensità ciclistica, strade a traffico promiscuo utilizzate e frequentate da un numero rilevante di ciclisti, e gli itinerari cicloturistici, cioè le strade ad uso promiscuo ad alta intensità ciclistica e ad alta valenza turistica. CARROZZE. Le carrozze trainate da cavalli potranno circolare solo allinterno di parchi urbani e riserve naturali. Su strada potranno farlo solo in occasione di manifestazioni pubbliche a carattere religioso, culturale, rievocativo storico e della tradizione popolare CAR SHARING. Nei centri abitati, i comuni potranno istituire spazi di sosta riservati ai veicoli in condivisione. CINTURE DI SICUREZZA. Finora del mancato uso delle cinture di sicurezza da parte di un passeggero maggiorenne rispondeva esclusivamente il trasgressore. Con le modifiche ne risponderà anche il conducente: 83 euro di multa e 5 punti in meno dalla patente. Questa novità non si applicherà al conducente di taxi o Ncc. DOCUMENTI DI GUIDA E CIRCOLAZIONE. Non sarà più sanzionabile chi non avrà con sé la patente o la carta di circolazione, a condizione, ovviamente, che i documenti esistano e siano in corso di validità, cosa che potrà essere accertata telematicamente dagli agenti in occasione di un controllo. FOGLIO ROSA. Il cosiddetto foglio rosa, cioè lautorizzazione a esercitarsi alla guida dopo aver superato lesame di teoria, raddoppierà la sua durata, da sei a 12 mesi. INVALIDI. Scompaiono le parole invalido e disabile dal Codice della strada. Saranno sostituite dalla locuzione persona con disabilità. I veicoli al servizio di persone con disabilità autorizzate non pagheranno alcuna somma nel caso in cui sostino in aree o parcheggi a pagamento. La multa per chi sosterà negli stalli riservati alle persone con disabilità salirà a 168 euro e i punti persi saliranno a 6. In caso di necessità, le macchine al servizio delle persone con disabilità potranno transitare sulle piste ciclopedonali. Arriverà un termine stringente per il collaudo dei veicoli adattati alle persone con disabilità: venti giorni dalla presentazione della domanda. METANO. Potrebbero cambiare le regole per la revisione delle bombole di metano. Il ministero delle Infrastrutture potrà stabilire, con proprio decreto, le modalità di riqualificazione delle bombole approvate secondo il regolamento UNECE R 110, nonché lindividuazione dei soggetti preposti. MOTO. Scenderà a 120 cm3 il limite di cilindrata al di sotto del quale sarà vietato ai motocicli laccesso in autostrada e nelle tangenziali. Per i motocicli con motore elettrico il limite di potenza sarà di 11 kW. Per guidare questi veicoli in autostrada, però, sarà necessario essere maggiorenni e avere almeno due anni di patente. MULTE. I comuni potranno conferire il potere di accertare e contestare il divieto di sosta (anche attraverso strumenti elettronici e digitali) e di disporre la rimozione dei veicoli in divieto di sosta a dipendenti comunali o delle società, pubbliche o private, che gestiscono la sosta o i parcheggi o al personale ispettivo delle aziende di trasporto pubblico locale. In attesa dellistituzione di un indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata, i cittadini che ne hanno uno potranno comunicarlo al ministero delle Infrastrutture al momento dellimmatricolazione del veicolo oppure in occasione della revisione in modo da consentire alle amministrazioni la notifica via Pec delle multe. I comuni dovranno pubblicare sul proprio sito internet i proventi delle multe per violazione dei limiti di velocità su strade di proprietà di altri enti. La stessa cosa, a livello aggregato, faranno i ministeri delle Infrastrutture e dellInterno. In caso di veicolo a noleggio, della violazione risponderà in solido, insieme al trasgressore, non più il proprietario dellauto, cioè la società di noleggio, ma il locatario, cioè la persona, fisica o giuridica, che ha noleggiato il veicolo. Tutte le forze di polizia dovranno comunicare ogni anno al ministero delle Infrastrutture il numero delle sanzioni accertate, diviso per tipo di violazione, e lammontare della somma incassata. Sarà possibile accertare in modalità automatica anche la violazione dei divieti di accesso o di transito. Basta, infine, con lodiosa prassi di non lasciare più il preavviso di violazione della sosta. In futuro, in caso di veicolo in divieto di sosta, dovrà essere lasciato su di esso un preavviso di violazione che consenta al trasgressore di pagare la sanzione scontata senza spese di notifica. Il preavviso sarà appositamente normato e avrà valore legale. NEOPATENTATI. Il divieto di guida di veicoli con potenza specifica superiore a 55 kW/t e potenza superiore a 70 kW, durante il primo anno dal conseguimento della patente, non si applicherà se a fianco del guidatore, in funzione di istruttore, vi sarà una persona di età non superiore a 65 anni in possesso di patente della stessa categoria o di categoria superiore da almeno dieci anni. PARCHEGGI ROSA E PERMESSI ROSA. Nei centri abitati i comuni potranno istituire spazi di sosta riservati ai veicoli delle donne in stato di gravidanza o con un bambino di età non superiore a due anni, munite di contrassegno speciale, denominato permesso rosa. La sanzione per chi violerà la norma sarà di 80 euro per i ciclomotori e i motoveicoli a due ruote di 161 euro per gli altri veicoli. Le persone in possesso di permesso rosa potranno sostare senza limiti di tempo nelle aree di parcheggio a tempo limitato. PASSAGGI A LIVELLO. La multa per chi viola le norme di comportamento ai passaggi a livello sale a 167 euro. PATENTE. Sarà possibile ripetere due volte gli esami di guida nel limite di durata del foglio rosa. Finora è possibile ripeterlo solo una volta. PEER 2 PEER. Si intenderà uso proprio anche la condivisione temporanea per un periodo non superiore a trenta giorni di un veicolo privato in favore di un soggetto terzo che lo utilizza per fini privati. La condivisione temporanea escluderà la responsabilità in solido ai fini delle violazioni di norme del codice della strada: responsabile sarà il conducente del veicolo al momento della violazione, al quale sarà notificato il verbale di violazione in quanto effettivo trasgressore. PUBBLICITà. Sarà vietata sulle strade e sui veicoli ogni forma pubblicitaria sessista, violenta, offensiva o che proponga messaggi lesivi del rispetto delle libertà individuali, dei diritti civili e politici, del credo religioso, di appartenenza etnica oppure discriminatori con riferimento allorientamento sessuale, allidentità di genere, alle abilità fisiche e psichiche. PUNTI PATENTE. Nel caso di conducente non identificato, cioè di verbale inviato a casa del proprietario del veicolo, non sarà più necessario inviare la comunicazione delle generalità del trasgressore se lautore della violazione coinciderà con il proprietario. La comunicazione di avvenuta decurtazione non sarà più inviata e ogni variazione di punteggio e sarà verificabile unicamente sul portale dellautomobilista (o sulla relativa app per smartphone). RICORSI. Il ricorso al prefetto potrà essere inviato, sia al comando di polizia sia alla prefettura, anche con Posta elettronica certificata. Nel caso in cui il prefetto respinga il ricorso, la sanzione salirà non sarà raddoppiata, ma aumenterà del 50%. ROTATORIE. Al centro delle rotatorie allinterno delle quali vi sia unarea verde la cui manutenzione è affidata a titolo gratuito a società private o ad altri enti, sarà consentita linstallazione di uninsegna dellimpresa o dellente che si occupa della manutenzione. Già accade, in divieto della alla legge, in futuro sarà lecito. SCUOLABUS. Dall1 gennaio 2024 tutti gli scuolabus dovranno essere dotati di cinture di sicurezza. Da quella data non sarà più consentita la circolazione ai veicoli che ne saranno sprovvisti. SEGNALI SOCIALI. La riforma istituirà un nuovo tipo si segnaletica, pannelli a messaggio variabile che indicano messaggi sociali e di sensibilizzazione, finalizzati alla tutela e alla sicurezza della circolazione e alla tutela della sosta delle persone con disabilità e delle donne in stato di gravidanza o con un bambino di età non superiore a due anni munite di permesso rosa. SEMAFORI. La durata della luce gialla ai semafori non potrà mai durare meno di tre secondi. Ovviamente dovrà durare di più se le caratteristiche geometriche e di traffico dellintersezione lo rendano necessario. STRADE. Oltre alle strade ad alta intensità ciclistica (vedere alla voce biciclette), entrano nel Codice altre definizioni: - strada senza traffico: strada con traffico motorizzato inferiore alla media di cinquanta veicoli al giorno calcolata su base annua - strada a basso traffico: strada con traffico motorizzato inferiore alla media di cinquecento veicoli al giorno calcolata su base annua senza punte superiori a cinquanta veicoli allora - strada 30: strada urbana o extraurbana sottoposta al limite di velocità di 30 chilometri orari o a un limite inferiore. Sarà considerata strada 30 anche la strada extraurbana con sezione della carreggiata non inferiore a tre metri riservata ai veicoli non a motore, eccetto quelli autorizzati, e sottoposta al limite di velocità di 30 chilometri orari. STRISCE PEDONALI. Non più precedenza ai pedoni che hanno iniziato lattraversamento, bensì a quelli che si accingono ad attraversare. Non solo. Oltre alla segnalazione acustica per non vedenti, gli attraversamenti pedonali potranno essere dotati da elementi di segnalazione luminosa e quelli non semaforizzati di sensori per attivare segnali luminosi di pericolo al passaggio di pedoni. TARGHE. Sarà finalmente possibile sostituire una targa deteriorata con una placca dotata della stessa sequenza alfanumerica. A condizione di restituire alla Motorizzazione la targa deteriorata. Il costo di duplicazione sarà determinato dal ministero dellEconomia e delle Finanze. I veicoli impegnati in competizioni motoristiche su strada potranno sostituire, limitatamente ai giorni e ai percorsi di gara, la targa con una placca sostitutiva autocostruita a fondo giallo e caratteri neri che riproduce la sequenza originale di prima immatricolazione del veicolo. TELEFONI, TABLET, NOTEBOOK. Finora il Codice vietava luso, alla guida, di apparecchi radiotelefonici. La riforma estenderà il divieto a smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente lallontanamento delle mani dal volante. La multa sale da 165 a 422 euro con sospensione della patente per un periodo compreso tra sette giorni e due mesi. Alla seconda violazione in un biennio la multa sale a 644 euro e la sospensione della patente andrà da uno a tre mesi con dieci punti di decurtazione. TUNING. Potrebbero allargarsi le maglie alle modifiche dei veicoli. Nella legge, se sarà approvata, si stabilisce che il ministero delle Infrastrutture potrà stabile con proprio decreto le tipologie di modifica alle caratteristiche costruttive e funzionali, per le quali la visita e prova non sono richieste. UTENZA DEBOLE. Oltre a pedoni, persone con disabilità e ciclisti, entrano nella definizione di utenza debole anche i conducenti di ciclomotori e di motocicli. E non si chiamerà più utenza debole bensì utenza vulnerabile. VEICOLI DINTERESSE STORICO E COLLEZIONISTICO. La revisione sarà effettuata ogni quattro anni e non più ogni due. Dall1 gennaio 2019 saranno esenti dalla tassa automobilistica i veicoli di particolare interesse storico e collezionistico individuati dallAsi o dai registri storici Fiat, Alfa Romeo, Lancia o Fmi, costruiti da almeno ventanni. VELOCITà. Su tutte le strade, per tutta la larghezza della carreggiata o per una o più corsie nel senso di marcia interessato, il proprietario potrà adottare diversi sistemi per rallentare la velocità dei veicoli: bande trasversali ad effetto ottico, acustico o vibratorio; innalzamento della pavimentazione; disassamento dellasse stradale; chicane; restringimenti della carreggiata. ZONE SCOLASTICHE. Arriveranno le zone scolastiche, zone urbane in prossimità di edifici adibiti ad uso scolastico. Dovranno essere istituite con una delibera di giunta in relazione alle particolari esigenze di sicurezza e accessibilità della specifica utenza, nonché alle caratteristiche geometriche e funzionali delle strade ricadenti nella zona. In queste zone, i comuni possono fissare un limite massimo di velocità di 30 km/h, istituire Ztl o aree pedonali. ZTL. Nelle zone a traffico limitato e solo finalità di tutela ambientale, i comuni potranno consentire laccesso libero ai veicoli a propulsione esclusivamente elettrica. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CODICE-DELLA-STRADA 2019-07-12 11:59:01 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/07/12/gruppo_daimler_le_stime_sugli_utili_2019_tagliate_per_la_seconda_volta_in_20_giorni/gallery/2019-gruppo-Daimler-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26468 Gruppo Daimler - Le stime sugli utili 2019 tagliate per la seconda volta in 20 giorni http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26468&tipo=fv Nuovo allarme sugli utili annuali per il GRUPPO DAIMLER [1]. Il conglomerato di Stoccarda, proprietario del marchio MERCEDES-BENZ [2], infatti, ha tagliato per la seconda volta nel giro di 20 giorni le sue stime sugli utili per il 2019 a causa dellaumento degli riserve per coprire, in particolare, i maggiori costi per richiami e procedimenti legati ai motori diesel. UN SECONDO TRIMESTRE SOTTO LE ATTESE. Lallarme (profit warning nel gergo finanziario anglosassone) è stato lanciato a pochi giorni dalla pubblicazione dei conti del secondo trimestre (in calendario per il 24 luglio prossimo) e anticipati in via preliminare a causa di un andamento decisamente negativo. Da Stoccarda hanno diffuso un comunicato per annunciare un risultato operativo trimestrale "significativamente inferiore alle aspettative del mercato" e negativo per 1,6 miliardi di euro, contro lutile di 2,6 miliardi registrato nel corrispondete periodo dellanno scorso. PESANO AUTO A FURGONI. La perdita operativa è stata determinata in particolare dalle divisioni Mercedes-Benz Cars e Mercedes-Benz Vans. La prima ha visto il risultato passare da un utile di 1,9 miliardi a un rosso di 700 milioni e la seconda da 200 milioni a meno due miliardi per colpa di una serie di problematiche già annunciate lo scorso 24 gennaio in occasione del primo allarme sugli utili e di ulteriori criticità emerse negli ultimi giorni. Se A FINE GIUGNO [3] era stato comunicato un "aumento degli accantonamenti per i vari procedimenti governativi in corso e per le misure relative ai veicoli diesel", ora è stato deciso di contabilizzare nuove disposizioni per circa 1 miliardo di euro per il richiamo degli airbag Takata in tutto il mondo. Inoltre sono aumentate di circa 1,6 miliardi di euro le spese legate alle "procedure governative e giudiziarie in corso e alle misure relative ai diesel Mercedes in varie regioni". Infine un impatto negativo di 500 milioni è stato determinato dalla decisione di rivedere il portafoglio prodotti della sola Mercedes-Benz Vans. STIME TAGLIATE PER IL 2019. Landamento negativo del secondo trimestre, unito a ulteriori fattori non favorevoli, ha quindi spinto i vertici aziendali a tagliare le stime per il 2019. La Daimler ha citato una crescita dei mercati automobilistici inferiore alle previsioni e un rallentamento del lancio dei modelli con effetti sulla disponibilità dei prodotti per spiegare la decisione di ridurre la previsione sullutile operativo annuale. A inizio anno il dato era stimato in leggera crescita rispetto agli 11,1 miliardi del 2018, a fine giugno sullo stesso livello e ora "significativamente inferiore". A pesare, anche in questo caso, è landamento delle due divisioni specializzate nella produzione di auto e furgoni. Per la Mercedes-Benz Cars, per esempio, è previsto un margine operativo tra il 3 e il 5%, un dato al di sotto del 6/8% della stima precedente e decisamente lontano dai livelli raggiunti negli anni scorsi o dallobiettivo strategico del 10%. Per il NUOVO AMMINISTRATORE DELEGATO OLA KäLLENIUS [4] si apre dunque un periodo difficile. Del resto non si tratta solo del secondo allarme sugli utili in 20 giorni ma anche del quarto nel giro di 12 mesi. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-DAIMLER [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/MERCEDES.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/06/24/DIESELGATE_NUOVO_RICHIAMO_IN_GERMANIA_PER_LA_MERCEDES.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/09/26/DAIMLER_DIETER_ZETSCHE_LASCERA_IL_RUOLO_DI_AMMINISTRATORE_DELEGATO_NEL_2019_.HTML 2019-07-12 11:32:20 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2019/07/12/guida_autonoma_psa_nuovi_test_sulle_autostrade_francesi/gallery/2019-Peugeot-3008-driverless.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26467 Guida autonoma - PSA, nuovi test sulle autostrade francesi http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26467&tipo=fv Il GRUPPO PSA [1] ha ottenuto nuovi risultati positivi dai test effettuati sui sistemi di guida autonoma di Livello 4. La sperimentazione fa parte del PROGRAMMA AVVIATO NEL 2016 [2] con la società che gestisce le autostrade francesi e ha come scopo quello di mettere alla prova i sistemi nelle condizioni reali di guida quotidiana, come per esempio lattraversamento di un casello di pedaggio. Le nuove prove sono state condotte sulle autostrade A10 e A11 tra Dourdan e Ablis, a sud ovest di Parigi. LA GUIDA AUTONOMA IMPEGNATA IN NUOVI CONTESTI. Dopo aver ottenuto i primi risultati positivi nel 2017, il gruppo PSA ha proseguito i test in collaborazione con Vinci Autoroutes e ha potuto sviluppare nuove procedure di collaudo più complesse che richiedono un maggior scambio di dati tra veicoli e infrastruttura. La PEUGEOT 3008 [3] utilizzata per queste prove è stata in grado di attivare la modalità autonoma e di attraversare a velocità di crociera il casello in condizioni di normale traffico, ma ha potuto passare alla guida automatizzata anche in aree con lavori in corso. I tecnici hanno messo a punto anche un sistema di Safe Stop che consente di fermare il veicolo in condizioni di sicurezza in caso di ostacoli sulla strada, maltempo o quando termina il percorso autostradale, grazie allo scambio continuo di informazioni tra il sistema di navigazione di bordo e linfrastruttura stradale. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-PSA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVE_TECNOLOGIE/2017/07/12/GRUPPO_PSA_AUTONOME_E_PASSAGGI_AI_CASELLI_COMPLETATO_UN_ALTRO_TEST_V2I_.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/PEUGEOT-3008 2019-07-12 11:01:18 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/07/11/frank_williams_50_anni_da_team_principal_foto_gallery/gallery/1-frank-williams.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26466 Frank Williams - 50 anni da team principal - FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26466&tipo=fv Sir FRANK WILLIAMS [1] festeggia un RECORD ASSOLUTO IN FORMULA 1: [2] 50 anni sempre al timone della sua squadra, in qualità di team principal. E nel weekend del Gran Premio di Gran Bretagna dove arrivò la prima vittoria in F.1, 40 anni fa il team celebrerà la straordinaria carriera del suo fondatore con una serie di iniziative. Nel frattempo, noi ne ripercorriamo le tappe fondamentali con questa galleria fotografica. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FRANK-WILLIAMS [2] http://www.quattroruote.it/tags/formula-1 2019-07-12 09:55:50 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/07/11/parco_valentino_dal_2020_lascia_torino_e_si_sposta_in_lombardia/gallery/2019-Parco-Valentino-002.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26465 Parco Valentino - Dal 2020 lascia Torino e si sposta in Lombardia http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26465&tipo=fv Dopo cinque edizioni di successo il SALONE DELLAUTO PARCO VALENTINO [1] cambierà completamente aspetto nel 2020. In un comunicato ufficiale il presidente Andrea Levy ha infatti confermato che ledizione del prossimo anno, in programma tra il 17 e il 21 giugno, si terrà il Lombardia, ringraziando nelloccasione la Città di Torino per la collaborazione fino ad oggi. ANTEPRIMA A MILANO. Gli organizzatori hanno stretto un accordo con lAci e verrà ripetuta la formula di successo vista a Torino, con le sfilate e gli eventi allaperto. Tutti i dettagli sul programma e sul logo della nuova iniziativa saranno diffusi a settembre: per il momento lunica nota certa è quella della sfilata dapertura, che si terrà mercoledì 10 giugno a Milano, ma non è detto che levento possa toccare anche altri comuni, per esempio Monza. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2019/06/24/TORINO_UN_ALTRA_EDIZIONE_DA_RECORD_PER_IL_PARCO_VALENTINO.HTML 2019-07-11 19:48:10 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2019/07/11/hyundai_una_sonata_a_guida_autonoma_con_yandex/gallery/2019-Hyundai-Sonata-Yandex-driverless-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26464 Hyundai - Una Sonata a guida autonoma con Yandex http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26464&tipo=fv Hyundai Mobis e il motore di ricerca russo Yandex hanno avviato la fase di sperimentazione dei sistemi di guida autonoma di Livello 4 e 5 presentando un prototipo basato sulla nuova generazione della SONATA [1]. La berlina è dotata di tutti i sistemi di sicurezza e dei sensori aggiuntivi necessari per consentire il funzionamento del veicolo. Lobiettivo finale è quello di poter creare un pacchetto chiavi in mano per la guida autonoma a livello hardware e software da poter proporre alle case costruttrici, capace di adattarsi in maniera modulare a veicoli di vario tipo. La sperimentazione su strada a Mosca. La Sonata sarà impegnata inizialmente in una serie di prove su percorsi chiusi al traffico per simulare le varie condizioni di guida e raccogliere dati utili per laggiornamento dei sistemi. La seconda fase sarà invece quella dei collaudi in situazioni reali, che avverrà sulle strade di Mosca: nel frattempo la flotta di Yandex sarà costantemente allargata con altre vetture Hyundai e Kia, con lobiettivo di raggiungere quota 100 veicoli già entro la fine del 2019. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/03/07/HYUNDAI_SONATA_LE_PRIME_IMMAGINI_DELL_OTTAVA_GENERAZIONE.HTML 2019-07-11 19:12:51 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sicurezza/2019/07/11/vacanze_sicure_2019_la_sicurezza_sulle_strade_passa_anche_dai_pneumatici/gallery/2019-Vacanze-Sicure-4.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26463 Vacanze sicure 2019 - La sicurezza sulle strade passa anche dai pneumatici http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26463&tipo=fv Torna la campagna VACANZE SICURE, che vede la Polizia Stradale, Assogomma e Federpneus insieme per sensibilizzare gli automobilisti sullimportanza delle gomme, spesso sottovalutate ma fondamentali per viaggiare in sicurezza. IL 9% DEL CAMPIONE CONTROLLATO CON GOMME LISCE. Tra maggio e giugno la Polizia Stradale ha effettuato oltre 10.500 controlli in Lazio, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria e Valle dAosta, raccogliendo dati allarmanti. La percentuale di automobilisti che viaggiano con pneumatici lisci varia dal 5,5 al 12,5% a seconda della regione, con una media finale prossima al 9%. Sulle vetture immatricolate da più di dieci anni il problema si è presentato in maniera molto più frequente: letà media dei veicoli del campione verificato è di 7 anni e 11 mesi, inferiore alla media nazionale del totale immatricolato di 11 anni e 8 mesi. IL PROBLEMA DELLE GOMME INVERNALI. Oltre alleccessiva usura, sono stati segnalati anche il 4,5% di casi di pneumatici non omogenei, ovvero di marca diversa sullo stesso asse o di coperture invernali ed estive su assi diversi. Il 2,7% degli automobilisti sottoposti a controllo utilizzava pneumatici non confermi al libretto, mentre il 4,4% viaggiava con coperture danneggiate. Particolarmente significativo anche il dato del 36% riguardante i veicoli ancora equipaggiati con pneumatici invernali (50%) o M+S (50%) con codici di velocità inferiori. 2019-07-11 18:51:14 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/07/11/formula_e_decisivo_il_doppio_eprix_di_new_york_city/gallery/2019-venturi-formula-e.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26461 Formula E - New York assegnerà i titoli della stagione 2018-2019 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26461&tipo=fv La Formula 1 [1] non sarà lunica protagonista di questo weekend di motori, perché A NEW YORK SI TERRà LA SFIDA FINALE CHE INCORONERà IL NUOVO CAMPIONE DI FORMULA E 2018/2019. Con ben otto piloti ancora matematicamente in corsa nella lotta al titolo, la doppia tappa a Brooklyn potrebbe riservare molte sorprese. IL CIRCUITO. LePrix di New York si disputa sullo Brooklyn Street Circuit che misura 2,3 chilometri e il suo layout si compone di 14 curve in totale, da percorrere in senso orario. Rispetto allo scorso anno, il tracciato è stato modificato in alcuni punti e si userà una configurazione diversa, in cui quella che era la Curva 6 diventerà ora la Curva 1: una scelta voluta per fare in modo di avere partenza e arrivo situati nello stesso punto. OTTO IN LOTTA. Seppur i piloti matematicamente in lotta siano otto, le ultime gare hanno dato unindicazione più chiara per le potenziali sorti del campionato. Jean-Eric Vergne guida la classifica piloti con 130 punti e pare essere lanciato verso il successo finale, ma dovrà fare i conti con uno scatenato Lucas Di Grassi, fresco di rinnovo contrattuale da parte dellAudi. Le due gare nel porto di Brooklyn saranno decisive anche per la classifica a squadre, dove la DS Techeetah è attualmente al comando, davant ad Audi e Virgin Racing. LEPRIX DI NEW YORK IN TV. Complice il fuso orario, Mediaset non trasmetterà levento in diretta ma farà vedere entrambe le gare con una leggera differita. Sarà invece possibile seguire le gare in diretta su Eurosport. Ecco gli orari del weekend, già convertiti al fuso orario italiano. SABATO 13 LUGLIO Prove Libere 1 | dalle 13:30 su Facebook e Youtube Formula E Prove Libere 2 | dalle 16 su Facebook e Youtube Formula E Qualifiche | dalle 17:45 su Eurosport 1 Gara 1 | dalle 21.30 su Eurosport 1. Differita Italia 2 alle 23 e Italia 1 23.50 SABATO 14 LUGLIO Prove Libere 3 | dalle 15 su Facebook e Youtube Qualifiche | dalle 17:45 in diretta su Eurosport 1 e Italia 2 Gara 2 | dalle 22 in diretta su Eurosport 1. Differita 23.15 su Italia 1 e Italia 2 Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/news/sport/2019/07/11/formula_1_silverstone_ospita_il_52_gp_di_gran_bretagna.html 2019-07-11 17:30:02 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2019/07/11/guida_autonoma_toyota_al_via_i_primi_test_su_strada_in_europa/gallery/2019-guida-autonoma-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26462 Guida autonoma - Toyota, al via i primi test su strada in Europa http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26462&tipo=fv La TOYOTA MOTOR EUROPEA [1] Motor Europe ha avviato un progetto pilota a Bruxelles per il collaudo sulle strade pubbliche delle vetture a GUIDA AUTONOMA [2]. Un esemplare della LEXUS LS [3] equipaggiato con i sistemi sperimentali sarà impegnato in un programma della durata di 13 mesi che prevede lutilizzo di un percorso predefinito per mettere alla prova lhardware e il software della Casa giapponese. Sperimentazioni analoghe sono già state condotte in Giappone e negli Stati Uniti. EQUIPAGGIAMENTI SPECIALI SUL TETTO. La Lexus utilizzata per i test è riconoscibile per le apparecchiature istallate sul tetto: sono presenti sensori Lidar, radar e telecamere in grado di fornire ai sistemi di bordo tutti i dati necessari per gestire la guida. A bordo è comunque sempre presente un safety driver in grado di prendere i comandi in caso di emergenza e un operatore che supervisione il funzionamento dellelettronica di controllo. I DATI CONFLUIRANNO NEL PROGETTO L3PILOT. I dati raccolti durante questi test saranno condivisi anche con gli altri 34 partecipanti del progetto L3PILOT [4], lanciato nel 2017 a livello europeo e finanziato parzialmente dallUnione Europea per promuovere la ricerca sulla guida autonoma. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TOYOTA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/AUTO-AUTONOME [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2017/12/14/LEXUS_LS_I_PREZZI_DELL_AMMIRAGLIA_PER_IL_MERCATO_ITALIANO.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVE_TECNOLOGIE/2017/09/19/GUIDA_AUTONOMA_PARTE_L3PILOT_13_CASE_PER_LA_PIATTAFORMA_DEL_FUTURO.HTML 2019-07-11 17:30:02 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/07/11/formula_1_silverstone_ospita_il_52_gp_di_gran_bretagna/gallery/2019-silverstone-2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26460 Formula 1 - Silverstone ospita il 52 GP di Gran Bretagna http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26460&tipo=fv Il MONDIALE DI FORMULA 1 vivrà la sua decima prova stagionale nella culla del motorsport, lì dove tutto ebbe inizio: il circuito di Silverstone. La 52 edizione del GRAN PREMIO DI GRAN BRETAGNA [1] è ormai alle porte: domani, team e piloti saranno già in pista per le prove libere di quello che è una gara di casa per la maggior parte delle squadre sulla griglia di partenza. A SILVERSTONE FINO AL 2024. La settimana della gara inglese si è aperta con lannuncio del rinnovo contrattuale tra gli organizzatori e Liberty Media, detentore dei diritti commerciali della F.1, per continuare a correre a Silverstone per almeno altri cinque anni. Chase Carey, presidente e ceo di Formula 1, ha voluto sottolineare come questa sia una conferma alla volontà del circus di mirare a nuovi paesi e, contemporaneamente, tenere in vita le tradizioni. PISTA COMPLETAMENTE RIASFALTATA. Questanno, i 5,8 chilometri della pista di Silverstone sono stati completamente riasfaltati, rendendo la superficie ancora più omogenea e con maggiore aderenza. Le lunghe curve veloci, infatti, impongono alle vetture carichi molto elevati e la Pirelli tenendo conto anche del nuovo asfalto ha scelto di usare le mescole White Hard C1, Yellow Medium C2 e Red Soft C3. Il punto di maggior rilievo, sia per quanto riguarda lo spettacolo che per gli alti carichi, è certamente la sequenza di curve Maggots Beccketts Chapel, che i piloti affrontano al massimo. Rispetto allanno scorso, ci saranno due zone DRS anziché tre: qui comunque i sorpassi sono possibili, seppur poco agevoli. UNA LUNGA SETTIMANA. Sono davvero tante le iniziative che le squadre inglesi e i loro sponsor organizzano nella settimana del Gran Premio di Gran Bretagna. In casa RED BULL [2] celebreranno unicona del cinema inglese, qual è James Bond, con una livrea speciale. Liniziativa, portata avanti insieme allAston Martin, vedrà Max Verstappen avere sul retro della sua RB15 la targa storica della Aston del 1964, usata dallagente segreto nel film Goldfinger, mentre Gasly avrà quella del 1987 usata in The Living Daylights. In casa Williams, invece, si è approfittato del GP di casa per annunciare un prolungamento dellaccordo tra la squadra e lazienda produttrice di smartphone Rokit. Per uno sponsor che conferma, ce nè un altro che fa le bizze: è il caso di Rich Energy, che ha annunciato di aver chiuso i rapporti con la Haas, cosa poi smentita dalla squadra qualche ora dopo, aprendo una polemica che terrà sicuramente banco a lungo. IL GP DI GRAN BRETAGNA IN TV. La gara di Silverstone sarà trasmessa in diretta sia sia da Sky Sport F1 che da TV8, in chiaro per tutti. Seguiremo, come sempre, tutte le sessioni con il nostro Speciale F.1 con cronache e classifiche live. VENERDì 12 LUGLIO 2019 Prove Libere 1 | dalle 11 in diretta su Sky Sport F1 e TV8 Prove Libere 2 | dalle 15 in diretta su Sky Sport F1 e TV8 SABATO 13 LUGLIO 2019 Prove Libere 3 | dalle 12 in diretta su Sky Sport F1 e TV8 Qualifiche | dalle 15 in diretta su Sky Sport F1 e TV8 DOMENICA 14 LUGLIO 2019 Gara | dalle 15:10 in diretta su Sky Sport F1 e TV8 Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/CIRCUITO.SHTML?SILVERSTONE_CIRCUIT_7 [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/TEAM.SHTML?RED_BULL_20969 2019-07-11 16:08:56 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/07/11/gruppo_fca_gorlier_per_la_fiat_500_elettrica_investiti_700_milioni_di_euro_/gallery/2019-Fiat-Mirafiori-500-BEV-3.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26459 Gruppo FCA - A Mirafiori nasce la nuova linea per la Fiat 500 elettrica http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26459&tipo=fv Per iniziare la costruzione di un edificio si posa la prima pietra. Per iniziare la costruzione di una nuova linea di produzione auto, si posa un robot. Della Comau, in questo caso, visto che ci troviamo a MIRAFIORI [1], lo storico stabilimento FIAT [2] (lazienda di robotica è parte del GRUPPO FCA [3]). Questa cerimonia, dallinequivocabile valore simbolico, anche per la data scelta, l11 luglio, 120 ANNIVERSARIO DELLA NASCITA DELLA FIAT [4], rappresenta il primo passo per lavvio della produzione della nuova 500 BEV [5] elettrica, che inizierà nel secondo trimestre 2020. NUOVA FAMIGLIA ELETTRICA. La prima auto a batteria del gruppo italo-americano nascerà su una nuova piattaforma che, successivamente, darà vita a unintera famiglia di veicoli 100% elettrici. La nuova linea di produzione è stata pensata per supportare una capacità produttiva di 80.000 auto allanno, ma, se le vendite dovessero superare le aspettative, non avrà problemi a sfornare ancora più esemplari. Per la costruzione della nuova 500 BEV (Battery Electric Vehicle) il gruppo FCA ha investito 700 milioni e ha garantito 1.200 posti di lavoro nello stabilimento torinese che, proprio questanno, compie 80 anni dalla fondazione. La nuova linea adotterà 200 robot (firmati Comau, a va sans dire) e tutte le operazioni di saldatura saranno completamente automatizzate. A supporto degli operai, inoltre, per garantire una maggiore ergonomia, ci saranno dei co-bot, piccoli robot pensati per aiutare a compiere operazioni ripetitive. Ideata, disegnata e ingegnerizzata a Torino, la nuova 500 elettrica promette di diventare una pietra miliare nella storia di FCA. Che, per prepararsi alla rivoluzione elettrica, ha già siglato accordi con Enel X ed Engie per linstallazione di nuove colonnine e wallbox, fondamentali per la diffusione delle auto a batterie e per convincere i futuri clienti a compiere la virata verso lelettrico. Il gruppo italo-americano ha annunciato linstallazione di 900 punti di ricarica in Italia presso i siti produttivi, 1.200 in corrispondenza dei Leasys Mobility Store e 1.100 nei concessionari, per un investimento complessivo di 33 milioni di euro. La 500 elettrica si inserisce nel piano di investimenti da 5 miliardi di euro previsto dal Gruppo FCA per il triennio 2019 - 2021. La piccola elettrica, quindi, rappresenta solo un primo investimento visto che, successivamente, arriveranno altre importanti novità come le versioni plug-in hybrid delle Maserati Levante, Ghibli e Quattroporte, oltre alle già annunciate varianti ricaricabili di Jeep Renegade e Compass. Pietro Gorlier, COO Emea FCA, ha ribadito gli impegni del Gruppo, sottolineando che nei prossimi tre anni arriveranno 13 novità tra modelli inediti e restyling, 12 versioni elettrificate e due nuovi motori. E ha salutato così linizio di questo nuovo capitolo nello stabilimento torinese: Iniziamo a costruire oggi la Mirafiori di domani. Come la 500 segnò i tempi, negli anni 50, la nuova 500 elettrica saprà fare lo stesso, inaugurando una nuova era per FCA. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MIRAFIORI [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FIAT.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-FCA [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2019/07/05/ANNIVERSARI_120_ANNI_DI_STORIA_FIAT_FOTO_GALLERY.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FIAT-500-EV 2019-07-11 13:21:54 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/07/11/volkswagen_in_gran_bretagna_arriva_il_coprimozzo_autolivellante/gallery/2019-volkswagen-coprimozzo-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26458 Volkswagen - Arriva il coprimozzo autolivellante http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26458&tipo=fv Non è una Rolls-Royce ma fa lo stesso effetto, quando si vede la ruota girare. La VOLKSWAGEN [1] ha introdotto in Gran Bretagna i coprimozzi autolivellanti, capaci di mantenere il logo dritto e visibile anche quando i cerchi frullano. Un optional e un vezzo tipicamente riservato alle auto di lusso, che la filiale inglese della Casa tedesca renderà disponibile ai clienti che ne faranno richiesta attraverso i dealer. 156 STERLINE PER QUATTRO. Il coprimozzo dinamico è compatibile con tutti i modelli dotati di cerchi di lega con borchia standard, contraddistinta dal codice-prodotto 5G0601171XQI. Semplificando, non è applicabile spiega la Volkswagen a up!, Polo, Lupo, T-Cross, Phaeton e Touareg, ma si può installare sulla maggior parte delle versioni delle altre auto di Wolfsburg. Lintero set, composto da quattro coperture, è venduto al prezzo di 156 sterline, equivalenti a circa 173 euro al tasso di cambio odierno. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/VOLKSWAGEN 2019-07-11 12:38:25 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/11/jeep_gladiator_in_europa_nel_2020_con_il_v6_ecodiesel/gallery/2019-Jeep-Gladiator-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26457 Jeep Gladiator - In Europa nel 2020 con il V6 EcoDiesel http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26457&tipo=fv Presentando la versione europea della GLADIATOR [1] al JEEP CAMP 2019 [2] di San Martino di Castrozza, la JEEP [3] ne ha diffuso le prime informazioni commerciali. Latteso ritorno del pick-up del marchio del GRUPPO FCA [4] è stato già celebrato negli Stati Uniti, dove i clienti si sono contesi i primi esemplari disponibili. 260 CV E 600 NM PER IL DIESEL EUROPEO. In Europa la Gladiator sarà offerta nella sola versione V6 3.0 EcoDiesel da 260 CV e 600 Nm con cambio automatico a otto marce. Il sistema di trazione integrale è invece diverso in base allallestimento: i modelli Sport e Overland offrono il 4x4 Command-Trac con ridotte e assali Dana 44 (e differenziale posteriore Trac-Lok opzionale), mentre la Rubicon adotta il 4x4 Rock-Trac con assali dotati di rapporto 4LO, barre antirollio scollegabili elettricamente e differenziale Trac-Lok. La Gladiator può affrontare guadi di 76 cm e può trainare rimorchi fino a 2.722 kg, oltre ad avere una portata di 725 kg. Lungo cinque metri e 54 centimetri, compresi i 152 cm del cassone posteriore, il pick-up americano ha un passo di ben 349 cm. IN VENDITA NEL 2020 INOLTRATO. Per il momento la Jeep non ha fornito indicazioni sui prezzi di listino, mentre è già confermata la disponibilità di oltre 110 accessori di personalizzazione realizzati appositamente dalla Mopar nel catalogo JEEP AUTHENTIC ACCESSORIES [5]. Lavvio della commercializzazione in Europa è previsto nella seconda parte del 2020. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/11/28/JEEP_GLADIATOR_FOTO_DIMENSIONI_MOTORI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/04/18/JEEP_GLADIATOR_ANTEPRIMA_EUROPEA_AL_CAMP_2019_IN_TRENTINO.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/JEEP.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-FCA [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/ACCESSORI/2018/11/30/JEEP_GLADIATOR_A_LOS_ANGELES_ANCHE_GLI_ACCESSORI_MOPAR.HTML 2019-07-11 12:16:06 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/07/11/toyota_con_denso_per_i_semiconduttori_delle_auto_del_futuro/gallery/2018-Logo-78.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26456 Toyota - Con Denso per i semiconduttori delle auto del futuro http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26456&tipo=fv La TOYOTA [1] continua ad ampliare la rete delle sue collaborazioni. Il costruttore giapponese ha siglato un accordo con la società di componentistica Denso per costituire una joint venture attiva nella ricerca e nello sviluppo di semiconduttori di nuova generazione destinati a veicoli connessi e autonomi. IL VIA AD APRILE. La joint venture, che vedrà la Denso detenere il 51% del capitale e la Toyota il restante 49%, si prevede verrà costituita nellaprile dellanno prossimo una volta ottenute tutte le autorizzazioni regolamentari. Sarà localizzata presso lAdvanced Research and Innovation Center della Denso nella prefettura del Giappone centrale di Aichi e avrà circa 500 dipendenti che concentreranno il loro lavoro sullo sviluppo di componenti a semiconduttori come moduli di potenza per veicoli elettrici e sensori di monitoraggio periferico per auto a guida autonoma. A spingere le due aziende giapponesi ad avviare una collaborazione del genere è il crescente utilizzo di dispositivi di controllo elettronici allinterno delle auto e la sempre maggior importanza assunta da soluzioni tecnologiche per la connessione tra veicoli e con le infrastrutture stradali e di telecomunicazione. "Inoltre - hanno spiegato in un comunicato congiunto - anche il numero dei semiconduttori allinterno di un veicolo è cresciuto e le prestazioni di tali semiconduttori sono continuamente migliorate. Per creare un futuro della mobilità che sia sicuro e sostenibile, è necessario sviluppare semiconduttori di nuova generazione che siano parte integrante delle innovazioni tecnologiche, come le auto connesse, la guida automatizzata, la mobilità condivisa e lelettrificazione". RAPPORTI DI LUNGA DATA. Con la nuova joint venture le due aziende consolidano un rapporto di lunga data che recentemente ha visto ulteriori collaborazioni nel campo delle tecnologie per il futuro dellautomobile. La Denso, diventata indipendente dalla Toyota nel 1949, fornisce unampia gamma di pezzi per la produzione dei modelli della Casa guidata da Akio Toyoda, che a sua volta detiene una parte consistente del capitale (il 25%) dellazienda di componentistica. Lanno scorso la Toyota ha ceduto proprio alla Denso le attività di sviluppo e produzione di componenti elettronici per migliorare lefficienza delle attività e accelerare linnovazione di prodotto. Inoltre le due società hanno formato un consorzio con un altro fornitore della stessa Toyota, la Aisin Seiki, per istituire a Tokyo un centro di sviluppo per la guida autonoma, il TOYOTA RESEARCH INSTITUTE - ADVANCED DEVELOPMENT (TRI-AD) [2]. Risale invece al 2017 unalleanza strategica tra la Toyota, la Denso e la Mazda per attività di RICERCA E SVILUPPO NEL CAMPO DELLE AUTO ELETTRICHE [3]. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TOYOTA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/TECNOLOGIA/2018/03/02/TOYOTA_UNA_SOCIETA_AD_HOC_PER_LA_GUIDA_AUTONOMA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA/2017/09/28/AUTO_ELETTRICHE_MAZDA_TOYOTA_E_DENSO_SI_ALLEANO.HTML 2019-07-11 10:43:34 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/07/11/haas_f1_lo_sponsor_rich_energy_lascia_con_effetto_immediato/gallery/2019-haas-ferrari.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26454 Haas F1 - Rich Energy lascia con effetto immediato http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26454&tipo=fv RICH ENERGY, sponsor principale della HAAS [1], ha annunciato la CHIUSURA DEL CONTRATTO con la squadra americana con effetto immediato a causa delle prestazioni sottotono delle ultime gare. Lo ha fatto con un tweet in cui si legge: "Oggi Rich Energy termina il contratto con il team Haas F.1 per le sue scarse performance. Vogliamo battere Red Bull Racing e trovarsi alle spalle del team Williams in Austria è inaccettabili. La politica e latteggiamento della F.1 non fa bene al nostro business". COSA Cè DIETRO. In realtà, le prestazioni della Haas sembrano essere soltanto un mero pretesto, perché ad avere forti problemi in questi ultimi mesi è stato proprio il marchio di questo energy drink. Già dal Canada, infatti, lazienda ha dovuto rimuovere il suo logo dalle vetture perché viola il diritto di copyright della Whyte Bikes, marchio di proprietà della ATB. Rich Energy, proprio per quella violazione (piuttosto palese, tra laltro) è stata così costretta a pagare le spese legali e, nelle prossime udienze, saranno quantificati i danni legati alla violazione stessa. Lapprossimazione delle attività di Rich Energy sul piano della comunicazione sono tuttora ben visibili in anche e, con questultimo tweet, lazienda ha dato ancor più adito alle critiche che già la circondavano. NON è ANCORA FINITA. La vicenda avrà sicuramente degli strascichi, considerando che dopo diverse ora da quellannuncio da parte di Rich Energy non sono arrivati commenti ufficiali da parte del team, alla vigilia di quello che sarebbe stato il Gran Premio di casa per lazienda produttrice di energy drink. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/TEAM.SHTML?HAAS_21684 2019-07-11 10:20:57 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/07/11/volkswagen_golf_8_nuova_golf_le_prime_foto_della_versione_gti/gallery/2019-Volkswagen-Golf-GTI-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26455 Volkswagen - Nuova Golf, le prime foto della versione GTI http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26455&tipo=fv Non può esserci una GOLF [1] senza una GTI e la VOLKSWAGEN [2] lo sa bene. Dal 1976 a oggi, la sportiva compatta è un simbolo stesso del modello e anche per la ottava generazione è già pronta una soluzione adeguata e in linea con la tradizione. PRESE DARIA E SCARICO SVELANO LA GTI. Le foto spia che vi mostriamo sono le prime della Golf GTI attesa nel 2020 e confermano molte informazioni già note in precedenza. Le linee della Golf 8 sono state infatti ampiamente smascherate da FOTO SPIA PRECEDENTI [3] e dai BOZZETTI UFFICIALI [4] e qui lattenzione è quindi per tutti quei dettagli che distingueranno la GTI dalle altre versioni. Possiamo infatti notare un paraurti anteriore con una griglia centrale più ampia e con un motivo grafico sportivo, i profili delle prese daria laterali, gli splitter applicati al bordo inferiore del paraurti, le minigonne e il paraurti posteriore sagomato per far spazio al doppio terminale di scarico. POTENZA IN ASCESA. Tra i cordoli del Nürburgring la Golf non si risparmia e alcune immagini la mostrano impegnata in passaggi su tre ruote. Proprio gomme e cerchi di lega sono un altro indizio delle potenzialità della vettura, insieme allassetto leggermente ribassato, mentre per ora non vediamo molto dellimpianto frenante. Il propulsore dovrebbe essere una evoluzione del 2.0 TSI attuale ed è probabile che già dal modello base la potenza sia vicina ai 250 CV. Sarà interessante capire se la Volkswagen manterrà a listino il cambio manuale per questa vettura. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/VOLKSWAGEN-GOLF [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/VOLKSWAGEN.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2019/03/08/VOLKSWAGEN_GOLF_NUOVE_IMMAGINI_DELL_OTTAVA_GENERAZIONE.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/05/15/VOLKSWAGEN_GOLF_8_PRIME_IMMAGINI_DEGLI_INTERNI_E_DEGLI_ESTERNI.HTML 2019-07-11 10:20:57 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/07/10/bentley_la_exp_100_gt_celebra_i_100_anni_del_marchio_con_uno_sguardo_al_futuro/gallery/2019-Bentley-EXP-100-GT-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26453 Bentley EXP 100 GT - Celebra i 100 anni del marchio con uno sguardo al futuro http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26453&tipo=fv La BENTLEY [1] si è evoluta moltissimo negli ultimi anni, ma ha grandi progetti per il futuro e lo dimostra con una concept che rompe gli schemi e celebra in maniera dirompente i 100 anni del marchio. la EXP 100 GT, appena presentata nella sede di Crewe. LA GRAN TURISMO ELETTRICA PER IL 2035. Per immaginare levoluzione della mobilità la Bentley ha pensato a una sportiva elettrica e autonoma che cerca nuove declinazioni del lusso, inteso sia come qualità di vita a bordo sia come design e qualità. Il contesto immaginato è quello del 2035 e per progettare la EXP i tecnici hanno iniziato dallabitacolo per poter cucire un vestito degno dellimportante celebrazione. Le grandi portiere verticali lunghe due metri, che includono anche parte del tetto di vetro, dominano la fiancata, mentre il frontale riprende in chiave nuova limpostazione attuale con i grandi gruppi ottici circolari e una grandissima mascherina, impreziosita da giochi di luce che creano nuove suggestioni. La coda è molto filante e conferma lintenzione di massimizzare lefficienza aerodinamica, creando proporzioni aggressive. Con 5,8 metri di lunghezza totale e 2,4 metri di larghezza e dimensioni sono decisamente importanti, ma la costruzione di carbonio e alluminio ha permesso di mantenere il peso entro il limite di 1.900 kg. DUE POSTI E LASSISTENTE VIRTUALE. Gli interni sono stati pensati in funzione delle nuove priorità: il guidatore può decidere di prendere i comandi retrattili o di lasciare al sistema di Livello 4 lincombenza del controllo del veicolo e quando questo accade tutti i passeggeri devono godere di uno spazio adeguato. Per questo, sono presenti due sedili singoli sfalsati che permettono di gestire al meglio lo spazio, mentre la plancia è ridotta a elementi dalle linee morbide che si fondono con la console centrale dal taglio minimalista. Trattandosi pur sempre di una limousine inglese non può mancare la versione moderna dellautista e maggiordomo: per questo nasce lintelligenza artificiale Bentley Personal Assistant, che di volta in volta è coinvolta nella maggior parte delle funzionalità del veicolo. IL LUSSO DEI NUOVI MATERIALI ECOSOSTENIBILI. I materiali rivestono un ruolo fondamentale per definire nuovi livelli di lusso e qualità. Per questo la Bentley è ricorsa agli scarti della lavorazione del riso per creare i pigmenti della vernice esterna Compass e ha scelto il legno Riverwood invecchiato 5.000 anni con particelle di rame, mentre i rivestimenti interni utilizzano cotone ricamato, lana inglese, cristallo Cumbria e pellami organici ottenuti dalla lavorazione delluva. Labitacolo è molto luminoso grazie al tetto di vetro e da particolari fibre ottiche che sfruttano dei prismi per incamerare la luce. I SEDILI BIOMETRICI. I sedili sono dotati di un sistema biometrico che può impostare tutte le regolazioni in base alla modalità di guida selezionata, alla temperatura e alle condizioni climatiche. Il supporto stesso che i cuscini possono offrire al corpo viene modificato in tempo reale dallIntelligenza artificiale di bordo se la cosa viene considerata necessaria, per esempio per modellare la seduta sul corpo delloccupante riconosciuto o per contrastare le particolari condizioni di guida. Lo stesso sistema biometrico può anche verificare la pressione sanguigna e i movimenti degli occhi per gestire sia eventuali situazioni demergenza che particolari feedback da offrire ai passeggeri. LE ESPERIENZE SENSORIALI. Ai passeggeri viene offerta anche la possibilità di selezionare cinque diverse esperienze di bordo attraverso comandi gestuali nella zona dove sono posizionati i cristalli Cumbria. Le modalità sono denominate Enhance, Cocoon, Capture, Re-Live e Customise e modificano luce, suono, climatizzazione e fragranze per offrire unesperienza di bordo straordinaria. Per garantire le condizioni ideali è previsto lAir Purification System, che purifica laria esterna prima di immetterla nellabitacolo controllandone costantemente i livelli di CO2. Le bocchette di areazione frontali sono fisse, mentre quelle posteriori sono verificate dallelettronica di bordo. Lesperienza si completa anche attraverso linfotainment, con display Oled personali per ogni passeggero, comandi virtuali sui pannelli laterali, comandi fisici di alluminio e rame e un ulteriore display centrale per la proiezione di contenuti durante le fasi di guida autonoma, con la possibilità di oscurare i vetri per la massima privacy. 700 km di autonoma e 300 km/h. Nonostante design e finiture siano al centro dellattenzione, cè ancora spazio per parlare del powertrain. La Bentley immagina una vettura più leggera del 35% rispetto alla media attuale e più potente del 50%, controllata grazie allevoluzione del torque vectoring applicato ai motori elettrici. La potenza non è nota e si parla di una coppia di 1.500 Nm: nelle intenzioni dei progettisti la EXP 100 GT sarà in grado di toccare i 100 km/h da fermo in meno di 2,5 secondi con una punta massima di 300 km/h. Levoluzione delle batterie e le soluzioni sviluppate per migliorare lefficienza, tra cui i pneumatici intelligenti Pirelli e laerodinamica attiva estesa anche ai cerchi di lega, consentiranno di raggiungere i 700 km di autonomia con appena 15 minuti di tempo per la ricarica completa. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/BENTLEY.HTML 2019-07-10 18:51:41 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/assicurazioni/2019/07/10/rc_auto_ania_premio_medio_stabile_a_414_euro_nel_2018/gallery/Ania.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26452 Rc Auto - Ania: premio medio stabile a 414 euro nel 2018 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26452&tipo=fv La spesa degli italiani per le POLIZZE RC AUTO [1] è risultata lanno scorso sostanzialmente stabile rispetto al 2018 con un premio medio di 414 euro. quanto indicato da Maria Bianca Farina, presidente dellANIA [2], durante lassemblea annuale dellAssociazione nazionale delle imprese assicurative. IN CALO RISPETTO AL 2012. Farina ha fatto presente, oltre alla stabilità delle polizze rispetto al 2017, anche alcuni fattori positivi per i consumatori che emergono dal confronto tra i dati dellanno scorso e quelli del 2012. Per esempio i premi risultano in calo del 25%. Inoltre si è ridotta del 40% la distanza territoriale, da sempre oggetto di polemiche politiche e promesse elettorali, in particolare per la differenza tra Nord e Sud. Infine è diminuito, in modo anche sensibile, il divario con la media dei principali Paesi europei (Francia, Germania, Spagna e Regno Unito). La differenza tra i premi è passata nel giro di sei anni da 213 a 72 euro. ANCORA TROPPE FRODI. I fattori positivi rilevati dallAnia, ha spiegato Farina, sono stati determinati dalla forte concorrenza fra le imprese, dalla crescente adozione di soluzioni telematiche come le scatole nere e dal calo delle frodi. Queste ultime rimangono, purtroppo, ancora eccessivamente diffuse. In tal senso lassociazione "ha promosso un Osservatorio che, con il sostegno dei suoi associati e grazie anche al contributo di tutte le istituzioni preposte alla prevenzione e repressione del fenomeno, dovrebbe garantire risultati tali da tradursi in benefici sensibili sui prezzi dellintera utenza". Tuttavia, Farina ha voluto lanciare un appello alle istituzioni perché limpegno dellAnia sulla repressione delle frodi sia accompagnato da una "revisione organica della normativa Rc auto, oggetto fin qui di troppe e non sempre coordinate modifiche". La revisione, ha precisato il numero uno dellassociazione dovrebbe, da un lato, tornare "a valorizzare i principi fondanti della funzione svolta dalla Rc Auto (mutualità, compartecipazione al rischio, sostenibilità tecnica ed educazione ai comportamenti virtuosi) e, dallaltro", tenere "conto dei cambiamenti avvenuti e delle prospettive del sistema di mobilità", come le auto con guida assistita o autonoma, le nuove forme di utilizzo di leasing e di noleggio a lungo termine e il fenomeno dello sharing. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/RC-AUTO [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ANIA 2019-07-10 18:25:36 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/noleggio/2019/07/10/opel_debutta_in_italia_con_il_noleggio_la_grandland_x_hybrid4_awd/gallery/2019-Opel-GrandlandX-Plugin-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26450 Opel - Debutta in Italia con il noleggio la Grandland X Hybrid4 AWD http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26450&tipo=fv La OPEL [1] introduce a listino in Italia la sua prima Plug-in Hybrid. Parliamo della GRANDLAND X HYBRID4 AWD [2], che eredita dalle cugine del gruppo PSA il powertrain già annunciato sulla DS 7 [3] e sulla CITROëN C5 AIRCROSS [4]. La vettura sarà ordinabile fino al 31 luglio con una speciale formula di noleggio a lungo termine Free2Move Lease con un canone di 389 euro al mese per 36 mesi che include una percorrenza di 15.000 km lanno, lassicurazione con furto/incendio e kasko, la manutenzione ordinaria e straordinaria e lassistenza stradale con vettura sostitutiva. La Hybrid4 AWD viene proposta in un unico allestimento specifico che include i cerchi di lega da 19", la verniciatura bicolore, il portellone elettrico, il sistema Keyless e tutte le dotazioni della versione ibrida. 300 CV E OLTRE 50 KM IN ELETTRICO. Il powertrain è composto dal 1.6 turbo benzina da 200 CV con cambio automatico otto marce e da due motori elettrici capaci di erogare 80 kW aggiuntivi e posizionati sui due assi per offrire anche la trazione integrale. La suv è così in grado di erogare 300 CV totali con prestazioni brillanti, ma allo stesso tempo può percorrere fino oltre 50 km a zero emissioni grazie nel ciclo wltp alla batteria da 13,5 kWh posizionata sotto al divano posteriore e ricaricabile tramite lo sportello sulla fiancata. Di serie è previsto il cavo per la ricarica a 3,3 kW, ma è possibile anche utilizzare Wallbox da 7,4 kW per ripristinare le batterie in 1 ora e 50 minuti. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/OPEL.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/05/13/OPEL_GRANDLAND_X_HYBRID4_IBRIDA_PLUG_IN_FOTO_MOTORE_AUTONOMIA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/DS7-CROSSBACK [4] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CITROEN-C5-AIRCROSS 2019-07-10 16:54:06 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/10/porsche_718_spyder_arrivano_le_personalizzazioni_exclusive_manufaktur/gallery/2019-porsche-718-spyder-manufaktur-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26451 Porsche 718 Spyder - Arrivano le personalizzazioni Exclusive Manufaktur http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26451&tipo=fv Il reparto PORSCHE [1] Exclusive Manufaktur ha realizzato un esemplare personalizzato della 718 SPYDER [2], ultima nata insieme alla GT4 della gamma della sportiva a motore centrale Porsche che torna a proporre una unità sei cilindri aspirata. Come già accaduto in passato, la vettura rappresenta un esempio delle opzioni praticamente illimitate offerte ai clienti per rendere unica la propria vettura. BLU E NERO CON FINITURE ESCLUSIVE. Per la Spyder è prevista una livrea blu con cerchi in lega neri impreziositi dal logo centrale colorato, inoltre i gruppi ottici sono bruniti allanteriore e trasparenti al posteriore. Gli interni presentano invece finiture nere in pelle e Alcantara: questultima riveste anche il bracciolo centrale con logo personalizzato e la corona del volante. Un ulteriore tocco esclusivo è dato dalla verniciatura della chiave in tinta con il colore della carrozzeria. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/PORSCHE [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/06/18/PORSCHE_718_SPYDER_2019_FOTO_SCHEDA_TECNICA_PRESTAZIONI_PREZZO.HTML 2019-07-10 16:54:06 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/10/mercedes_benz_classe_b_sport_extra_dotazioni_motori_prezzo/gallery/2019-mercedes-classe-b-sport-extra-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26449 Mercedes-Benz Classe B - Più tecnologia con la Sport Extra http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26449&tipo=fv La MERCEDES [1] amplia lofferta della Classe B con la versione Sport Extra. Basata sullallestimento Sport Plus e abbinata alle motorizzazioni benzina 180 (da 116 CV) o diesel 180 d (da 136 CV), sia manuali sia automatiche, aggiunge una serie di contenuti tecnologici nella dotazione di serie. Già ordinabile in concessionaria, questa serie della monovolume tedesca ha prezzi che partono da 29.370 euro. TUTTI I PLUS. Ad arricchirne i contenuti troviamo il pacchetto Tech, che include il display da 10,25 e il navigatore, il Mirror Pack, lActive Parking Assist con Parktronic e il quadro strumenti da 10,25 con funzione realtà aumentata per la navigazione. Negli interni della CLASSE B [2] Sport Extra si configura, così, il cruscotto con doppio pannello vetrato che unisce in ununica sovrastruttura infotainment e strumentazione, per la massima espressione dellMbux. A CONTI FATTI. La Mercedes calcola un risparmio dio circa 2.300 euro il cosiddetto vantaggio cliente nel prezzo finale di questo allestimento rispetto a quanto si pagherebbe per aggiungere gli stessi optional al preventivo di una B Sport Plus. Dalla quale la Sport Extra eredita lequipaggiamento base, il look caratterizzato dalla griglia con doppia lamella verniciata color argento e inserto cromato, i terminali di scarico a vista, i listelli cromati sulla linea di cintura e dei finestrini, i cerchi di lega leggera da 17 con disegno a 10 razze e i fari a Led High Performance, mentre i sedili sono rivestiti in misto pelle (sintetica) Artico e tessuto e abbinati a un volante sportivo in pelle. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MERCEDES [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MERCEDES-CLASSE-B 2019-07-10 16:25:53 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2019/07/10/mini_per_l_elettrica_gia_40000_automobilisti_interessati/gallery/2019-Mini-Cooper-SE-05.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26448 Mini - Per lelettrica già 40.000 automobilisti interessati http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26448&tipo=fv La domanda per le vetture elettriche, stando ai dati di vendita, continua a languire. Quando viene lanciato un nuovo veicolo alla spina, però, linteresse dei consumatori è in continua crescita, a dimostrazione di quanto elevato sia il potenziale del mercato. Ieri, il gruppo BMW [1] ha svelato lattesa versione a batteria della MINI [2] e il numero dei possibili acquirenti è già elevato: sono oltre 40.000 gli automobilisti che si sono registrati sul sito delle pre-vendite, manifestando così il proprio interesse allacquisto. A differenza delle iniziative di altri costruttori, però, la Mini ha proposto ai potenziali clienti due diverse tipologie di registrazione: la prima, per la quale è necessario versare una caparra di 500 euro, permette di prenotare senza vincoli un esemplare. Per la seconda, invece, è sufficiente lasciare la propria mail per rimanere aggiornati sulle ultime novità dellelettrica. IN PRODUZIONE DA NOVEMBRE. Il gruppo tedesco ha scelto lo stabilimento di Oxford per produrre la nuova Mini Cooper SE, a dispetto dei timori per le ripercussioni della Brexit (luscita del Regno Unito dalla UE). Le attività di assemblaggio inizieranno a novembre mentre il lancio commerciale è in calendario per il mese di marzo del 2020 con prezzi a partire da 33.900 euro. Il listino, comunque elevato rispetto alle versioni convenzionali, e lautonomia (tra 235 e 270 chilometri a seconda delle versioni) non alta rispetto per esempio ad altre vetture elettriche già in circolazione come la Nissan Leaf (tra 270 e 385 chilometri) non stanno scoraggiando i potenziali acquirenti. In Germania, Francia, Olanda, Svezia e Norvegia sono già partiti i pre-ordini mentre negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Italia e in Spagna è possibile registrare il proprio interesse sul sito apposito: a meno di 24 ore dalla presentazione il gruppo tedesco ha comunicato che già 40.000 potenziali clienti hanno manifestato il proprio interesse allacquisto dellelettrica. GLI ESEMPI DELLA ID.3 E DELLA LEAF. Non si tratta, in fin dei conti, di una novità. Negli ultimi mesi ogni lancio di vetture a batteria ha scatenato un forte interesse tra i consumatori. La VOLKSWAGEN [3] ha registrato 10.000 prenotazioni per ledizione di lancio della ID.3 [4] a 24 ore dalla presentazione di inizio maggio. Nel giro di neanche un mese è stata quindi superata la soglia dei 20.000 pre-ordini, un dato non lontano dal target indicato dai vertici aziendali. il responsabile commerciale Jürgen Stackmann ha fissato un obiettivo di 30.000 prenotazioni da raggiungere entro il Salone di Francoforte di settembre, quando saranno tolti del tutto i veli alla prima vettura a batteria realizzata sulla piattaforma Meb. La ID.3 sarà prodotta verso la fine dellanno nella fabbrica tedesca di Zwickau e sarà disponibile sul mercato a partire dai primi mesi del 2020. Per ora si conosce solo il prezzo delledizione di lancio caratterizzata da unautonomia di 450 km: poco meno di 40.000 euro. 10.000 ordini sono stati raccolti, tra laltro, anche dalla NISSAN [5] per la nuova generazione della LEAF [6] tra lanteprima dellottobre 2017 e il lancio sul mercato di gennaio 2018. E 5.000 sono stati gli automobilisti a interessarsi della SION [7], lauto ricaricabile con pannelli solari prodotta dalla tedesca Sono Motors. I GRANDI NUMERI DELLA TAYCAN. Prenotazioni nellordine delle decine di migliaia sono state raggiunte pure da un altro modello alla spina con prezzi e posizionamento di mercato completamente differenti. Per la TAYCAN [8], in arrivo sul mercato a settembre con un listino probabilmente intorno ai 100.000 euro, la PORSCHE [9] ha raccolto fino allo scorso marzo oltre 20.000 pre-ordini, un risultato che ha spinto i vertici aziendali a raddoppiarne la produzione programmata fino a 40.000 esemplari. IL RECORD DELLA MODEL 3. Si tratta insomma di grandi numeri che dimostrano, nonostante i numerosi ostacoli infrastrutturali, linteresse degli automobilisti per una tipologia di vetture che viene definita come il futuro del settore. Ma qualcuno ha fatto anche meglio, anzi decisamente meglio dei tedeschi o dei giapponesi. La TESLA [10], infatti, ha registrato un vero e proprio boom di prenotazioni per la sua MODEL 3 [11] con centinaia di migliaia di automobilisti pronti a ordinarla a scatola chiusa versando un acconto di ben mille dollari per entrare nella lista dei primi clienti. Dopo la presentazione alla fine di marzo del 2016 le prenotazioni hanno superato la soglia delle 500.000 unità arrivando a sfiorare le 520 mila. Peccato solo che al momento del lancio vero e proprio, alla fine di luglio del 2017, ci siano state 63.000 disdette per colpa dei tempi di attesa giudicati fin troppo lunghi. Dunque linteresse per vetture ancora tutte da scoprire esiste e genera anche grandi numeri, ma bisogna fare comunque attenzione. Non sempre, come nel caso della Tesla, le prenotazioni si traducono in un acquisto vero e proprio. In fin dei conti si tratta di prenotazioni non vincolanti e lautomobilista può sempre ritornare sui suoi passi rinunciando a concludere il contratto di compravendita. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/BMW.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/07/09/MINI_COOPER_SE_ELETTRICA_MOTORE_AUTONOMIA_USCITA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/VOLKSWAGEN.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/05/08/VOLKSWAGEN_ID_3_USCITA_AUTONOMIA_BATTERIE_FOTO.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/NISSAN.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/01/09/NISSAN_LEAF_E_FOTO_MOTORE_AUTONOMIA.HTML [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/03/08/SONO_MOTORS_SION_PRONTA_LA_TEDESCA_CHE_SFRUTTA_L_ENERGIA_SOLARE.HTML [8] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/07/01/PORSCHE_IL_PROTOTIPO_DELLA_TAYCAN_SFILA_A_SHANGHAI.HTML [9] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/PORSCHE.HTML [10] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TESLA.HTML [11] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/TESLA/MODEL-3 2019-07-10 15:33:52 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/06/19/skoda_kodiaq_2020_si_avvicina_il_restyling_della_suv_a_7_posti/gallery/2019-skoda-kodiaq-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26447 Skoda Kodiaq - Tempo di restyling per la Suv a sette posti http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26447&tipo=fv Si avvicina il restyling per capostipite delle Suv SKODA [1]. Quelle che vi proponiamo sono infatti le prime foto spia della SKODA KODIAQ [2], che dovrebbe debuttare nella variante aggiornata nel 2020. ARRIVANO I MATRIX LED? A giudicare dalle immagini, le novità stilistiche saranno limitate a paraurti e gruppi ottici, che appaiono protetti da pellicole su questo prototipo. Le prese daria frontali sembrano infatti disposte in maniera leggermente diversa, mentre in coda è difficile notare delle differenze al momento. probabile, inoltre, che la Kodiaq erediti dai modelli più recenti, come la SORELLA MINORE KAMIQ [3], la scritta Skoda in maiuscolo sul portellone al posto del logo circolare attuale, ma non sono esclusi interventi simili a quelli appena visto sulla Superb, inclusa lintroduzione dei gruppi ottici Matrix Led. PROBABILE IBRIDO IN ARRIVO. Questo esemplare non dà indicazioni sul tipo di propulsore presente nel cofano, ma è altamente probabile che sulla Kodiaq sia introdotta una variante iV: una sigla che per la Skoda è sinonimo di elettrificazione. Con la versione plug-in hybrid appena presentata sulla SUPERB [4] la derivazione sarebbe logica. Allo stesso tempo si aggiungeranno alla gamma dei motori le unità benzina e diesel più recenti del gruppo Volkswagen. Sarà infine interessante capire se avrà un futuro la sportiva RS, proposta oggi con il 2.0 BITDI DA 240 CV [5]. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SKODA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2019/03/04/SKODA_KODIAQ_RS_1_417_KM_SUL_GHIACCIO_IN_MENO_DI_24_ORE.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/02/26/SKODA_KAMIQ_E_L_ORA_DELLA_SUV_PIU_PICCOLA_DI_CASA.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/05/23/SKODA_VIA_ALL_ERA_ELETTRICA_E_LA_SUPERB_NELL_OMBRA_SI_RINNOVA.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/DIARIO_DI_BORDO/2019/02/18/SKODA_UNA_SETTIMANA_CON_LA_KODIAQ_RS.HTML 2019-07-10 14:35:24 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/10/aston_martin_dbs_gt_zagato_eccola_nella_veste_definitiva/gallery/2019-aston-martin-dbs-gt-zagato-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26446 Aston Martin - DBS GT Zagato, eccola nella veste definitiva http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26446&tipo=fv La ASTON MARTIN [1] ha rilasciato nuovi dettagli e immagini della DBS GT ZAGATO [2], lesclusiva supercar che sarà venduta solo insieme alla DB4 GT ZAGATO CONTINUATION [3] nel faraonico pacchetto DBZ Centenary Collection, previsto in 19 unità al prezzo di circa 6,75 milioni di euro, tasse escluse. 108 ELEMENTI MOBILI DI CARBONIO. La DBS GT Zagato deriva dalla DBS SUPERLEGGERA [4], ma la ZAGATO [5] ha rivisto totalmente le linee introducendo elementi inediti, che si inseriscono nel solco della tradizione sia per il marchio italiano che per la Aston Martin stessa. il caso della mascherina frontale, composta da 108 elementi di carbonio mobili che si aprono per far fluire laria nel vano motore solo quando la vettura viene accesa, creando così due diversi stili del frontale in base alla condizione duso della vettura. RETROVISORE INTERNO DIGITALE. Il tetto di carbonio è un elemento unico che scende fino alla coda, una scelta da sportiva pura. Questa soluzione stilistica ha imposto luso di una retrocamera collegata al retrovisore interno centrale, che fornisce così immagini nitide in ogni condizione di luce. Nelle immagini è possibile notare anche il design specifico dei cerchi di lega, proposti con finitura dorata che riprende quella del profilo laterale sui parafanghi anteriori. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/ASTON-MARTIN.HTML [2] http://www.autosomma.it/(HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/03/25/ASTON_MARTIN_DBS_GT_ZAGATO_UNA_COUPE_DA_8_5_MILIONI_DI_EURO_PER_I_100_ANNI.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/06/11/ZAGATO_ASTON_MARTIN_DB4_GT_CONTINUATION_ALLA_24ORE_DI_LE_MANS_2019.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2018/07/31/ASTON_MARTIN_AL_VOLANTE_DELLA_DBS_SUPERLEGGERA.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ZAGATO.HTML 2019-07-10 13:35:38 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/07/10/nevs_inizia_la_produzione_della_saab_9_3_elettrica/gallery/2019-nevs-saab-9-3-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26445 Nevs - Inizia la produzione della 9-3 elettrica http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26445&tipo=fv La SAAB 9-3 RINASCE IN CINA COME AUTO ELETTRICA [1]. A produrla, oggi, è la Nevs, che ieri ha dato il kick-off nello stabilimento di Tianjin. Inizialmente verranno assemblati circa 50.000 esemplari lanno della nuova berlina a batteria, prossimamente sul mercato con il nome di 9-3 EV. GEMELLE DIVERSE. Se questa berlina è pressoché identica a quella uscita di produzione ormai sette anni fa con il fallimento della Saab, è perché ne ha ereditato la piattaforma: nel vero senso della parola. La base tecnica della 9-3 di seconda generazione, infatti, è uno degli asset che la Nevs ha ottenuto quando ha acquistato (2012) lo storico marchio svedese. Lidea di fare del modello unelettrica cera sin da allora, ma solo nel 2016 la Casa ha ufficialmente deciso di non spendere più il nome della Saab. E oggi, finalmente, sono iniziati i lavori. PRIMO PASSO. Lavvio della produzione della 9-3 EV dovrebbe portare la Nevs ad espandersi, sempre in Cina, con altre linee, forte dei capitali del gruppo societario al quale appartiene, la EVENGRANDE [2], che ha recentemente DESTINATO 20 MILIARDI ALLA MOBILITà ELETTRICA [3]. Il colosso cinese, leader nel settore immobiliare, nellambito dellAutomotive ha investito anche nellamericana Faraday Future e nella Koenigsegg. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/news/novita/2017/05/31/saab_il_ritorno.html [2] https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2019/03/19/evergrande_dall_immobiliare_alla_produzione_di_auto_elettriche.html [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/06/13/EVERGRANDE_INVESTIRA_OLTRE_20_MILIARDI_NELLA_MOBILITA_ELETTRICA.HTML 2019-07-10 13:07:10 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2019/07/10/citroen_nuove_versioni_per_la_c3_aircross/gallery/2019-Citroen-C3-Aircross-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26444 Citroën - Nuove versioni per la C3 Aircross http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26444&tipo=fv La CITROëN [1] introduce in Italia due nuovi allestimenti della C3 AIRCROSS [2]. Forte di un immediato successo di mercato, la crossover urbana francese viene ora declinata in due nuove combinazioni dedicate alle versioni benzina Puretech. IL PURETECH 130 CV ANCHE CON CAMBIO AUTOMATICO. Al top della gamma si posizione la Puretech 130 EAT6, che combina la versione da 130 CV del 1.2 turbo al cambio automatico a sei marce. Viene offerta soltanto nellallestimento Shine, a partire da 23.550 euro, affiancando così le varianti con cambio manuale già a listino. Per la Puretech 110 con cambio manuale viene invece completata la gamma degli allestimenti, che ora coprono tutte le combinazioni: Live, Feel, Shine e Origins. IL PURETECH 130 CV ANCHE CON CAMBIO AUTOMATICO. Al top della gamma si posizione la Puretech 130 EAT6, che combina la versione da 130 CV del 1.2 turbo al cambio automatico sei marce. Viene offerta soltanto nellallestimento Shine a partire da 23.550 euro, affiancando così le varianti con cambio manuale già a listino. Per la Puretech 110 con cambio manuale viene invece completata la gamma degli allestimenti, che ora coprono tutte le combinazioni: Live, Feel, Shine e Origins. IL PURETECH 130 CV ANCHE CON CAMBIO AUTOMATICO. Al top della gamma si posizione la Puretech 130 EAT6, che combina la versione da 130 CV del 1.2 turbo al cambio automatico sei marce. Viene offerta soltanto nellallestimento Shine a partire da 23.550 euro, affiancando così le varianti con cambio manuale già a listino. Per la Puretech 110 con cambio manuale viene invece completata la gamma degli allestimenti, che ora coprono tutte le combinazioni: Live, Feel, Shine e Origins. IL PURETECH 130 CV ANCHE CON CAMBIO AUTOMATICO. Al top della gamma si posizione la Puretech 130 EAT6, che combina la versione da 130 CV del 1.2 turbo al cambio automatico sei marce. Viene offerta soltanto nellallestimento Shine a partire da 23.550 euro, affiancando così le varianti con cambio manuale già a listino. Per la Puretech 110 con cambio manuale viene invece completata la gamma degli allestimenti, che ora coprono tutte le combinazioni: Live, Feel, Shine e Origins. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/CITROEN.HTML [2] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2019/07/03/citroen_c3_aircross_origins_interni_motori_prezzo.html 2019-07-10 11:48:36 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/10/aston_martin_dbs_gt_zagato_eccola_nella_veste_definitiva/gallery/2019-aston-martin-dbs-gt-zagato-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26443 Aston Martin - DBS GT Zagato eccola nella veste definitiva http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26443&tipo=fv La ASTON MARTIN [1] ha rilasciato nuovi dettagli e immagini della DBS GT ZAGATO [2], lesclusiva supercar che sarà venduta solo insieme alla DB4 GT ZAGATO CONTINUATION [3] nel faraonico pacchetto DBZ Centenary Collection previsto in 19 unità al prezzo di circa 6,75 milioni di euro, tasse escluse. 108 ELEMENTI MOBILI DI CARBONIO. La DBS GT Zagato deriva dalla DBS SUPERLEGGERA [4], ma la ZAGATO [5] ha rivisto totalmente le linee introducendo elementi inediti, che si inseriscono nel solco della tradizione sia per il marchio italiano che per la Aston Martin stessa. il caso della mascherina frontale, composta da 108 elementi di carbonio mobili che si aprono per far fluire laria nel vano motore solo quando la vettura viene accesa, creando così due diversi stili del frontale in base alla condizione duso della vettura. RETROVISORE INTERNO DIGITALE. Il tetto di carbonio è un elemento unico che scende fino alla coda, una scelta da sportiva pura. Questa soluzione stilistica ha imposto luso di una retrocamera collegata al retrovisore interno centrale, che fornisce così immagini nitide in ogni condizione di luce. Nelle immagini è possibile notare anche il design specifico dei cerchi di lega, proposti con finitura dorata che riprende quella del profilo laterale sui parafanghi anteriori. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/ASTON-MARTIN.HTML [2] http://www.autosomma.it/(HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/03/25/ASTON_MARTIN_DBS_GT_ZAGATO_UNA_COUPE_DA_8_5_MILIONI_DI_EURO_PER_I_100_ANNI.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/06/11/ZAGATO_ASTON_MARTIN_DB4_GT_CONTINUATION_ALLA_24ORE_DI_LE_MANS_2019.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2018/07/31/ASTON_MARTIN_AL_VOLANTE_DELLA_DBS_SUPERLEGGERA.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ZAGATO.HTML 2019-07-10 11:43:53 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/primo_contatto/2019/07/09/maserati_levante_al_volante_della_trofeo/gallery/2019-Maserati-Levante-Trofeo-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26442 Maserati Levante - Al volante della Trofeo http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26442&tipo=fv Dando spazio a due interpretazioni dellOttovù biturbo di 3.8 litri estrapolate dallunità montata sulla Quattroporte, con le nuove GTS e Trofeo la famiglia della MASERATI LEVANTE [1] adesso soddisfa chi non si accontenta dei 430 CV messi in campo dal V6 di 3.0 litri che spinge le versioni sinora poste al vertice della famiglia. POTENZE AD HOC PER LEUROPA. In realtà, la GTS e la Trofeo avevano completato lo schieramento della Suv del Tridente già da qualche tempo, ma solo fuori dallEuropa. Nel Vecchio Continente arrivano con picchi di potenza diversi, ovvero 530 anziché 550 CV per la GTS e 580 invece che 590 CV nel caso della Trofeo. La differenza è dovuta al fatto che, dalle nostre parti, i due motori adottano il filtro antiparticolato, grazie al quale queste Levante sono già allineate alle norme Euro 6d Final. IN UN SOL COLPO SUV E SPORTIVA DOC. Per quanto riguarda la Trofeo, la riduzione della cavalleria non le impedisce di essere la Maserati di serie più potente della storia e quella con la più elevata potenza specifica (156 CV/litro) di sempre, né la esclude dal giro delle SUV che vogliono fare le supercar. Unambizione sostenuta anche dalla nuova modalità di guida Corsa, che affianca quelle già presenti sulle altre Levante (Normal, Offroad e Sport) e che riporta in auge, sui modelli della Casa, il Launch Control, pensionato insieme alla GranTurismo MC Stradale. TUTTI SONO UN PO PILOTI QUANDO VA DI CORSA. Per scoprire cosa sia realmente in grado di fare la Levante Trofeo bisogna pigiare due volte il tasto accanto alla leva del cambio, mettere fuori gioco la logica Sport e innescare la Corsa. Una denominazione che, strada facendo, si rivela quanto mai azzeccata, perché la Trofeo conosciuta con la Sport trasferisce in altre dimensioni appagamento e coinvolgimento. Diventa aggressiva ma mai inquietante e sfodera un comportamento nitido e preciso, alla faccia della robusta mole e della massa che supera i 20 quintali. Insomma, linterazione uomo-macchina-strada diventa strettissima e dà la sensazione di sentirsi un po piloti, tanto nei tratti veloci quanto nelle curve in serie. In realtà, i veri artefici di tale miracolo sono le calibrazioni definite per motore, cambio, sterzo, ripartizione della trazione e lulteriore irrigidimento (del 20%) dellassetto, completato da cerchi da 22. Un assetto che, per di più, induce le sospensioni pneumatiche ad avvicinare la Trofeo al suolo di altri 15 mm rispetto a quando è in campo la logica Sport. Il feeling con la più potente delle Levante è completato dal sommesso lavoro dellIVC, che legge langolo volante e analizza velocità, imbardata e accelerazione anche quando i controlli della trazione e della stabilità sono off-line. Lo stesso, agendo sui freni, previene reazioni che possono influire sulla linearità di marcia e sul piacere di guidare la Trofeo. CARATTERE ENERGICO E TONO APPROPRIATO. Questultimo è un fattore sul quale pesano non poco le possibilità di espressione del motore. I 580 CV e i 730 Nm di coppia, costantemente disponibile tra 2.500 e 5.000 giri, dicono molto ma non tutto. Infatti, quando la Levante è settata su Sport o Corsa, la reattività del V8 biturbo è esaltata dalla precisione con cui risponde a ogni minima sollecitazione dellacceleratore, è supportata dal tempismo e dalla fluidità con cui il cambio automatico a otto rapporti scandisce i passaggi marcia e, alla fine, genera spinte che si protraggono con impeto sino a 7.000 giri, accompagnate da una sinfonia che passa da baritonale a piena e acuta al crescere dei regimi. Numeri e incisività danno, come risultato, prestazioni che si pongono ai vertici del settore: una velocità di 300 allora e un tempo nello 0-100 di 4,1 secondi, sostenuto anche da un rapporto peso/potenza di 3,7 kg/CV, che non ha nulla da invidiare a quello di sportive più snelle. Invece, quando si sfrutta la configurazione meno estrema, il V8 emiliano mette in gioco la souplesse adeguata alla routine quotidiana e la Trofeo offre un confort paragonabile a quello della Levante GTS, in generale più orientata a fare la SUV-ammiraglia. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MASERATI-LEVANTE 2019-07-10 11:14:06 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2019/07/10/osservatorio_findomestic_agli_italiani_piace_l_auto_elettrica_ma_il_costo_frena_gli_acquisti/gallery/elettriche-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26441 Osservatorio Findomestic - Agli italiani piace lauto elettrica, ma il costo frena gli acquisti http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26441&tipo=fv Gli automobilisti italiani sono fortemente interessati allAUTO ELETTRICA, ma sono ancora molti i talloni dAchille che ne frenano lacquisto. I problemi sono noti, e discussi, da anni: al momento costa troppo, almeno rispetto alle vetture convenzionali, lautonomia genera ansia e preoccupazioni e la rete di ricarica non è sufficiente e capillare. Ciononostante, il potenziale è enorme, stando alle risultanze dellultima edizione dellOsservatorio Auto di FINDOMESTIC. PER ORA VINCONO LE IBRIDE. Di certo, quella elettrica è lauto del futuro prossimo, ma nel presente deve lasciare il passo alle ibride. Secondo un sondaggio condotto in 16 Paesi del mondo sulle intenzioni di acquisto nei prossimi cinque anni, il 43% degli automobilisti intervistati non intende comprare una vettura a batteria mentre il 57% vuole unibrida. Questultima percentuale sale all80% in Messico e al 76% in Italia. questa maggior propensione ai propulsori ibridi a spiegare landamento del mercato. "Secondo i dati Unrae spiega Claudio Bardazzi, responsabile dellOsservatorio Auto Findomestic - su quasi 1 milione di auto nuove immatricolate in Italia da gennaio a maggio 2019 solo poco più di 3.500 sono 100% elettriche, lo 0,4% del totale, e circa 48.000 ibride, di cui appena 2.000 di tipologia plug-in". IL FRENO DEL COSTO DACQUISTO. Il perché lo spiega lo stesso Bardazzi: "Nello scenario globale il principale freno alla diffusione dellauto elettrica risulta essere il costo dacquisto, ancora alto e poco concorrenziale. Oggi l86% del campione mondiale, il 91% degli italiani, è consapevole che il veicolo elettrico costi più dellequivalente termico e il 42% (32% degli italiani) non è disposto a sostenere alcuno sforzo supplementare per acquistare unauto elettrica. Gli unici Paesi in grado di offrire forme efficaci di incentivazione sono la Cina, che ha introdotto esenzioni fiscali comprese fra 5.100 e 8.700 dollari, e la Norvegia, la cui normativa prevede lesenzione dallimposta sullacquisto e dallIva, uno sconto sullacquisto dei veicoli ibridi ricaricabili e lesenzione dalla tassa di circolazione, dai pedaggi e dalle spese di traghetto". IL PROBLEMA DELLAUTONOMIA E DELLE COLONNINE. Non cè solo la questione prezzo a frenare la propensione allacquisto degli automobilisti, ma anche altri fattori di criticità. Il 54% degli intervistati acquisterebbe, per esempio, unelettrica solo se lautonomia superasse i 300 chilometri. In Italia, la percentuale scende al 46% mentre in Spagna sale al 71%, in Germania al 67% e in Francia al 62%. Il problema dellautonomia è ovviamente collegato alla disponibilità di colonnine per la ricarica rapida. I due terzi degli automobilisti reputano le attuali infrastrutture insufficienti e pertanto verrebbero rassicurati da una loro pervasiva istallazione lungo la rete stradale e autostradale. Si tratta di un problema particolarmente sentito in Italia, dove il 71% degli intervistati ha sollevato preoccupazioni sulla capillarità della rete delle colonnine. I PUNTI FORZA DELLE ELETTRICHe. LOsservatorio elenca, comunque, anche una serie di punti di forza delle vetture agli elettroni. L86% degli intervistati (83% in Italia) ne apprezza, per esempio, la fluidità della guida grazie anche allaccelerazione e alla silenziosità di marcia. Inoltre gli automobilisti sono attratti dai ridotti costi di utilizzo e di manutenzione. A tal proposito lOsservatorio fa notare come siano i norvegesi, molto più avanti nella sperimentazione di modelli di auto elettriche, i più scettici: solo il 56% ritiene che la manutenzione sia più economica, contro una media mondiale del 68%. Un ulteriore aspetto positivo è rappresentato dal carattere ecologico, che costituisce un importante valore aggiunto per l89% dei possessori di auto (il 93% in Italia), convinti che lutilizzo delle e-car potrà ridurre in maniera significativa linquinamento. Inoltre, un automobilista su tre è attento a come viene prodotta lelettricità che alimenta le automobili e a come vengono smaltite le batterie. LOPINIONE DELLUNRAE. Il sondaggio conferma dunque le attuali problematiche legate alle auto elettriche, ma anche il grande potenziale quando saranno risolti i fattori di freno alla loro adozione di massa. In tal senso, Michel Crisci, presidente dellUnrae, sottolinea che "il futuro dellauto elettrica sarà molto legato alla capacità che le infrastrutture avranno di permettere agli utenti una ricarica continua, veloce, diffusa in maniera ampia sia domestica sia pubblica, sia nei luoghi dove lavoriamo. Non dobbiamo dimenticarci che il nostro Paese vive anche di turismo e quindi dobbiamo immaginarci un futuro in cui i turisti dovranno ricaricare le loro vetture. Dovremo adeguare velocemente le infrastrutture per permettere al nostro prodotto interno lordo di essere alimentato dai proventi del turismo". "Lauto del futuro - conclude Crisci - sarà sicuramente unauto elettrica, connessa e condivisa. inevitabile un periodo di transizione. Si devono tenere in considerazione i futuri sviluppi tecnologici, ma anche la situazione presente, perché in Italia abbiamo 37 milioni di autoveicoli obsoleti rispetto a queste tecnologie". 2019-07-10 10:37:46 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/07/10/volkswagen_oggi_finisce_l_era_del_maggiolino/gallery/2019-Volkswagen-Maggiolino-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26440 Volkswagen - Oggi finisce lera del Maggiolino http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26440&tipo=fv Nel mondo delle quattro ruote ci sono auto che rimangono, per un motivo o per un altro, nellimmaginario collettivo. Diventano leggende per le loro prestazioni o la bellezza delle linee come nel caso della Ferrari 250 GTO e della Bugatti Type-57 SC Atlantic. Spesso, però, sono vetture per pochi privilegiati. In alcuni casi anche auto non certo di lusso o sportive diventano icone senza tempo. In Italia, per esempio, nessuno può mettere in dubbio la popolarità delle Fiat 500 e Panda. Lo stesso vale per altri modelli europei, a partire dal mitico MAGGIOLINO [1] della VOLKSWAGEN [2], che oggi chiude ufficialmente la sua storia di quasi 80 anni di vita, 20 dei quali sotto forma di NEW BEETLE [3]. LE RADICI STORICHE DEL MAGGIOLINO. La nascita della prima "auto del popolo" tedesca affonda le sue radici in uno dei periodi più drammatici del Ventesimo Secolo. Lidea di quello che sarà il Maggiolino è infatti di Adolf Hitler, che nel 1934, lanno dopo aver preso il potere in Germania dando il via a una dittatura efferata e sanguinosa, annuncia il suo progetto di unauto destinata appositamente alla motorizzazione di massa dei tedeschi sulla falsariga di quanto avvenuto negli Usa con la Ford Model T e in Italia pochi anni prima con unaltra vettura rimasta impressa nellimmaginario collettivo, la Fiat Balilla. Hitler mette in gara Ferdinand Porsche e Jakob Werlin della Mercedes-Benz. A spuntarla è la Porsche che nel 1936 presenta i primi prototipi e nel 1939 avvia la produzione in un nuovo stabilimento a Wolfsburg la cui storia meriterebbe un pezzo a parte. Pochi mesi dopo, però, scoppia la Seconda Guerra Mondiale e la storia cambia in modo improvviso e drammatico. LEPOPEA DEL DOPOGUERRA. La produzione riparte, tra mille difficoltà, nel 1945 e da allora il Maggiolino inizia ad assumere un ruolo sempre più importante per leconomia tedesca: diventa il simbolo della rinascita industriale della Germania e contribuisce alla motorizzazione di massa. Il perchè non è certo dovuto a Hitler, quanto alle geniali soluzioni volute dalla Porsche: il motore posteriore boxer raffreddato ad aria, la trazione posteriore, la scocca portante e il telaio a ruote indipendenti consentono di aumentare lo spazio e il confort dei passeggeri. Il prezzo, poi, e le azzeccate campagne di marketing fanno il resto. Basti pensare che già nel 1946 le catene di montaggio di Wolfsburg arrivano ad assemblarne ben 10 mila esemplari, una cifra per il periodo quasi iperbolica, e nel 1955 sfornano il milionesimo esemplare. , però, nei decenni successivi che la fama dellauto assume contorni particolari e paradossali. Partorita dalla mente di una persona sinonimo di dittatura si trasforma in un simbolo di libertà: diventa, INSIEME AL BULLI [4], lauto per eccellenza della Beat Generation e degli Hippie americani. Il successo commerciale, in tutto il mondo, è tale da spingere la Disney a creare perfino una saga cinematografica dedicata al Maggiolino: nel 1968 arriva nelle sale americane "The Love Bug (in Italia il titolo è "Herbie, il Maggiolino tutto matto). I NUMERI DEL SUCCESSO. Del resto i numeri sono lì a dimostrare quanto lauto sia apprezzata dagli automobilisti di tutto il mondo per le sue caratteristiche e il suo stile non convenzionale. Già nel 1955 la produzione arriva a 1 milione. Nei soli Stati Uniti il picco di vendita è proprio del 1968: sono oltre 560.000 gli esemplari del Maggiolino venduti nel mercato nordamericano in quellanno anche grazie allinaugurazione nel 1967 dello stabilimento di Puebla, il primo impianto allestero della Volkswagen. Tra Wolfsburg e la fabbrica messicana si arriva nel complesso a produrne oltre 22 milioni. Solo la Toyota Corolla e la Volkswagen Golf saranno capaci, a partire dagli anni 80 del secolo scorso, a battere il record del Maggiolino. UNA STORIA MESSICANA. Ed è proprio la Golf a rappresentare uno spartiacque per il modello ideato da Ferdinand Porsche. Nel 1974 la sua produzione viene fermata a Wolfsburg per limminente arrivo sulle linee di assemblaggio della vettura partorita da un altro genio come Giorgetto Giugiaro, ma prosegue a Puebla fino al 2003. Intanto, però, a Wolfsburg decidono di dare un rinfrescata alla vettura. Ferdinand Piëch, nipote di Porsche, a volere un restyling nei primi anni 90 (il prototipo viene presentato a Detroit nel 1994) seguendo le mode "vintage" del periodo e nel 1998 esce la New Beetle". Il Maggiolino perde, però, la sua aurea con le nuove forme moderne. Smarrisce, soprattutto, quelle sue caratteristiche di anticonvenzionalità e popolarità che lhanno resa famosa. Sul mercato, come dimostrato dal prezzo, viene posizionata troppo in alto rispetto al passato e così inizia a perdere progressivamente slancio commerciale. Non è più il successo di un tempo: è diventata unauto di nicchia che deve fare il conto con un passato da prezzi popolari e un presente che vede le preferenze dei consumatori spostarsi sempre di più verso modelli a ruote alte, negli Stati Uniti come in Europa. Le poche migliaia di unità vendute dopo il 2010 non garantiscono più il necessario ritorno sugli investimenti e lo scorso settembre la Volkswagen ne annuncia la fine della produzione con lavvio della vendita di una "FINAL EDITION [5]. Ora lultimo esemplare assemblato da Puebla, il numero 5.961, andrà in un Museo, ma il Maggiolino rimarrà nella storia. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/VOLKSWAGEN-MAGGIOLINO [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/VOLKSWAGEN.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2018/01/11/VOLKSWAGEN_MAGGIOLINO_LA_NEW_BEETLE_COMPIE_20_ANNI_FOTO_GALLERY.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CURIOSITA/2019/07/13/VOLKSWAGEN_BULLI_IL_VAN_OPERAIO_CHE_PIACEVA_A_HIPPIE_E_SURFISTI_FOTO_GALLERY.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/09/14/VOLKSWAGEN_MAGGIOLINO_STOP_ALLA_PRODUZIONE_DAL_2019.HTML 2019-07-10 10:28:30 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/07/10/f_1_mercato_piloti_la_mclaren_conferma_sainz_e_norris/gallery/2019-mclaren-f1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26438 F.1, Mercato piloti - La McLaren conferma Sainz e Norris http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26438&tipo=fv La MCLAREN [1] ha confermato che CARLOS SAINZ [2] e LANDO NORRIS [3] resteranno in squadra anche nel 2020. piuttosto inusuale che un team di Formula 1 annunci la propria formazione di piloti così in anticipo, praticamente nel pieno della stagione, ma non è un caso che il team inglese abbia scelto la settimana del GP DI GRAN BRETAGNA [4] per "premiare" i propri piloti, alla luce dei recenti risultati ottenuti. SQUADRA CHE VINCE NON SI CAMBIA. Carlos e Lando sono due piloti giovani, dalle esperienze diverse ma con grande talento in comune. Ora che il team di Woking pare abbia trovato la giusta direzione per far crescere la vettura, i due stanno concretizzando in pista il lavoro svolto da centinaia di persone in factory. E lo stanno facendo con buoni risultati, tanto che la McLaren è adesso la quarta forza in campionato, alle spalle di Mercedes, Ferrari e Red Bull. Andreas Seidl, team principal della McLaren Racing, ha voluto sottolineare che "la conferma dei piloti offre al team la possibilità di proseguire sulla linea della stabilità. Le prestazioni di Carlos e Lando sono state una parte fondamentale dei vari progressi del team, perché i loro feedback sono stati preziosi per lo sviluppo della MCL34 e per il lavoro che si farà sulla MCL35". Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/TEAM.SHTML?MCLAREN_20456 [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/PILOTA.SHTML?SAINZ_JR_CARLOS_539633 [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/PILOTA.SHTML?NORRIS_LANDO_546369 [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/CIRCUITO.SHTML?SILVERSTONE_CIRCUIT_7 2019-07-10 08:44:53 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2019/07/04/kia_sportage_una_settimana_con_la_1_6_crdi_mild_hybrid_gt_line/gallery/2019-Kia-Sportage-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26439 Kia Sportage - Una settimana con la 1.6 CRDi mild hybrid GT Line [Day 3] http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26439&tipo=fv La protagonista del Diario di bordo di questa settimana è la KIA SPORTAGE 1.6 CRDI MILD HYBRID [1] GT Line a quattro ruote motrici. Il prezzo di partenza di questa versione è di 37.250 euro, ma per configurarla esattamente come la nostra occorre aggiungere il pack premium (2.000 euro), con navigatore da 8", Apple CarPlay e Android Auto, cruise control adattivo, telecamera con visuale a 360, impianto audio JBL e portellone posteriore ad apertura intelligente, e il pack lounge (1.500 euro), con sedili anteriori ventilati e riscaldati a regolazione elettrica, volante riscaldato e selleria di pelle. Inoltre servono altri 1.000 euro per il tetto panoramico e 350 euro per la tinta bianca, che portano il prezzo totale a 42.100 euro. Lunga 4,49 m, alta 1,65 m e larga 1,86 m, è spinta da un millesei turbodiesel (Euro 6d-Temp) da 136 cavalli a 4.000 giri/min e 320 Nm a 2.000 giri/min abbinato a un cambio automatico doppia frizione a sette rapporti e alla trazione integrale (esiste anche una versione a due ruote motrici). Il quattro cilindri mild hybrid impiega un motore/generatore da 48V come alternatore/motorino davviamento che supporta lunità a gasolio in ripresa. Le sospensioni sono MacPherson allavantreno e multilink al retrotreno e, su questa versione, i cerchi sono da 19. PER UN PUGNO DI VOLT [DAY 1]. Mild hybrid, ibrido leggero. La peculiarità di questa Sportage, così come quella della sorella maggiore con il 2.0 CRDi da 185 cavalli che ho già avuto modo di provare, sta proprio nella presenza dellimpianto a 48 volt: un sistema sempre più diffuso, che rimpiazza lalternatore a 12 volt e aggiunge una piccola batteria che consente al sistema ibrido di andare in appoggio al motore diesel, di recuperare lenergia (poi immagazzinata nellaccumulatore) e di anticipare lattivazione dello Start Stop nelle fasi di decelerazione e di frenata. Tradotto: rispetto alla versione con il solo propulsore endotermico, questa Sportage ricorre allelettrificazione per ridurre i consumi e di conseguenza le emissioni, in linea generale ma soprattutto nellutilizzo cittadino. La presenza dellimpianto a 48 volt è discreta, sottile: mentre si guida, la si può leggere nel display multifunzione del quadro strumenti (dove è riportato lo status dei flussi energetici) e percepire nel traffico, frangente in cui lo Start Stop spegne il millesei prima del solito (per esempio, quando ci si avvicina a un semaforo rosso). Per il resto, guidare librida è unesperienza assai simile alla controparte liscia, anche nelle ripartenze: ma su tali fronti, la sensazione di familiarità non può che essere un bene, considerate le qualità della Suv. La quale continua a essere equilibrata e godibile. Per quanto riguarda le percorrenze, i numeri sono interessanti: ho guidato la Sportage per una gita fuori porta da Milano al lago di Garda, chiudendo il viaggio con la rispettabile media di 13,9 km/l. Niente male, considerate le caratteristiche del mezzo e la tipologia di percorso, per la maggior parte composto da tratti autostradali e statale. DAVIDE COMUNELLO, REDAZIONE PROVE SU STRADA LA CURA DEI DETTAGLI [DAY 2]. Mi piace un sacco dire le cose come stanno, senza girarci troppo attorno. Mi piace un sacco, dunque, scrivere i diari di bordo, perché li interpreto proprio come un blog, un flusso di coscienza, in cui metto nero su bianco la mia quotidianità con le macchine in prova senza troppa sovrastruttura, troppa diplomazia. Nel bene e nel male. Ecco: la Kia Sportage, proprio allinsegna del non fare mille giri di parole, la metto dritta nella categoria nel bene. E lo faccio per una questione di benessere a bordo, di qualità percepita, di cura per il dettaglio. Plastiche morbide: ne abbiamo. Un po ovunque, dalle portiere alla porzione superiore della plancia. Tocchi di stile che impreziosiscono labitacolo: ne abbiamo. Ve ne dico due: uno, banalotto, le cuciture in filo rosso, che abbinate alla pelle nera dei sedili formano il più classico degli abbinamenti sportivi. Perfetto su questa GT Line. Il secondo, un po più da nerd: i forellini dei sedili traforati hanno due diametri diversi. Decimi di millimetro, che confermano ulteriormente lelevato livello della realizzazione e che formano un pattern geometrico pregevole. Bello, bravi, bis. Visto che stiamo parlando di sedili, poi, butto lì due parole sulla climatizzazione: ho usato la Sportage per andare a un matrimonio ad Aosta lo scorso fine settimana, e durante le due ore di autostrada sotto il sole algerino dei giorni scorsi limpianto di ventilazione ci ha dato unautentica svolta. Io divertitissimo nel vedere i miei amici (tutti digiuni di automobili, miscredenti maledetti) che scoprivano gli effetti speciali di una macchina modernissima e piena di accessori costosi, loro super curiosi di questo o quellaspetto. I sistemi di assistenza alla guida, in particolare, sono una roba che quando la metti sotto il naso di uno inesperto, lo fa volare. Però cè un però: perché se i miei quattro spettatori/passeggeri erano in visibilio per cruise adattivo e lane keeping, io qualche limite lho trovato. Mi secca molto, per esempio, lintensità della frenata quando una macchina invade la tua corsia davanti al muso: calma Sportage, nella maggior parte delle situazioni puoi frenare anche un po più gradualmente, eh. Tutto sommato bene, invece, la gestione autonoma dello sterzo, attiva per una ventina di secondi: le telecamere leggono bene le demarcazioni di corsia, anche quando ci sono cambi di luce repentini (tipo allingresso di una galleria) o ostacoli come i birilli dei lavori in corso sulla linea di mezzeria. Solo in pochissimi casi, il sistema ha perso il segno. Ma complessivamente: chapeau. FABIO SCIARRA, REDAZIONE AUTONOTIZIE SOSTANZA DINAMICA [DAY 3]. Compattezza e qualità. Sono le prime sensazioni che mi trasmette la Kia Sportage. E, per rendermene conto, basta salire a bordo: labitacolo di questa GT Line è accogliente, sportivo, fatto di materiali morbidi e gradevoli anche se la plancia mostra plastiche più rigide verso il centro e contraddistinto da un assemblaggio quasi maniacale. Come dire, vedi dove metti i soldi. Si guida alti da terra, con le gambe abbastanza distese per essere su una Suv. Il sedile, rivestito di pelle, è ampio e ben profilato, oltre che dotato di regolazioni elettriche: trovare la quadra, quindi, è questione di pochi tocchi. Trovo azzeccato, poi, aver posizionato strumentazione e monitor centrale sullo stesso livello. Bello il volante tagliato, apprezzabili le cinture regolabili in altezza. La qualità, però, lavverti pure in movimento. Pastosa, compatta in marcia, la Sportage risulta pure ben isolata a freddo, oppure quando si viaggia in autostrada. Lassetto è corposo, non cedevole, e quando ci si imbatte in irregolarità del fondo, la gommatura barra 45 da 19 restituisce qualche reazione, pur in un ambito ovattato. La coreana tiene bene la strada, dà fiducia nei curvoni, ed è abbastanza maneggevole, per merito dello sterzo discretamente pronto e tarato ad hoc. Nel cofano cè l1.6 turbodiesel 136 CV mild hybrid, che muove senza patemi la Suv: ha coppia subito ed è ben abbinato al cambio doppia frizione, più fluido che rapido, anche usando i paddle (il selettore presenta la scalata allindietro). Un motore che diventa un po rumoroso solo ai regimi più alti. Che non sono altissimi, visto che la spinta tende a rallentare dopo i 4.000 giri. E le prestazioni? Sono allaltezza nelle normali condizioni duso: quando, però, si vuole qualcosa in più, manca allappello qualche cavallo in rapporto alla massa. Efficacissima la trazione integrale, che consente buone partenze senza il benché minimo pattinamento. ANDREA STASSANO, REDAZIONE AUTONOTIZIE. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/05/13/KIA_SPORTAGE_1_6_CRDI_MILD_HYBRID_PREZZO_MOTORE_FOTO.HTML 2019-07-10 08:44:53 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sicurezza/2019/07/09/codice_della_strada_la_riforma_incassa_il_primo_si/gallery/Codice.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26437 Codice della strada - La riforma incassa il primo sì http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26437&tipo=fv Dopo linaspettato STOP DI DUE SETTIMANE [1], la commissione Trasporti alla Camera dei deputati ha terminato oggi lesame degli emendamenti al disegno di legge di iniziativa parlamentare di riforma del CODICE DELLA STRADA. Dopo il parere delle altre commissioni, atteso tra domani e dopodomani, la commissione dovrebbe licenziare il testo entro la fine della settimana. Lunedì 15, poi, con la presentazione degli emendamenti in aula, dovrebbe iniziare lesame nellemiciclo di Montecitorio. Che, politica permettendo, potrebbe essere molto veloce. Ovviamente, dopo il via libera della Camera, il testo passerà allesame del Senato. LE NOVITà DELLA COMMISSIONE. Larchitettura del provvedimento, rispetto al TESTO BASE [2] non è cambiata molto in queste ultime settimane. Tra le novità si segnala lintroduzione dellobbligo del casco in bicicletta per i bambini fino a 12 anni di età e linaspettata conferma della possibilità di non portare con sé in auto patente e carta di circolazione (attenzione, non si tratta della dematerializzazione dei due documenti, previsti da direttive europee, bensì solo della possibilità di non averli con sé alla guida, una norma che, se approvata, sarebbe un inedito mondiale. TARGA DUPLICABILE E CASA AVANZATA PER LE BICI. In estrema sintesi, il provvedimento prevede la possibilità di istituire zone a traffico limitato o aree pedonali davanti alle scuole, almeno negli orari di ingresso e di uscita degli alunni; il raddoppio delle sanzioni per chi occupa indebitamente un parcheggio riservato ai disabili, lobbligo di installazione delle cinture di sicurezza sugli scuolabus, linasprimento delle multe per chi non rispetta i segnali di stop ai passaggi a livello, la circolazione in autostrada delle moto elettriche, la cosiddetta casa avanzata in prossimità dei semafori per le biciclette, cioè la possibilità di arrestarsi in posizione avanzata rispetto agli altri veicoli, e lobbligo del rispetto di distanza laterale dalle bici in fase di sorpasso, la possibilità di avere un duplicato della targa in caso di deterioramento senza obbligo di reimmatricolazione del veicolo, lallungamento da sei mesi a un anno della durata del foglio rosa. DELLORCO: AUMENTERà LA SICUREZZA. Soddisfazione è stata espressa dal sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti Michele DellOrco: Sono soddisfatto del lavoro fatto con i parlamentari e auspico che il Parlamento possa licenziare in autunno questa importantissima legge. Secondo il numero due del dicastero di piazza di Porta Pia, le novità hanno lobiettivo di migliorare il trasporto di persone e aumentare la sicurezza, soprattutto dei soggetti vulnerabili. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/BUROCRAZIA/2019/07/01/CODICE_DELLA_STRADA_LA_RIFORMA_SI_ARENA_SUL_PEER_2_PEER.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/BUROCRAZIA/2019/05/13/CODICE_DELLA_STRADA_PRONTO_IL_TESTO_UNIFICATO_DOMANI_LA_PRESENTAZIONE.HTML 2019-07-09 18:06:35 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/06/18/mercedes_amg_gt_r_primi_test_per_una_versione_estrema/gallery/2019-Mercedes-AMG-GT-R-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26436 Mercedes-AMG GT R - Primi test per una versione estrema http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26436&tipo=fv In principio fu la GT R DEL 2017 [1], seguita dalla GT R restyling e dalla versione GT R PRO DEL 2018 [2]. Eppure, in casa MERCEDES-AMG [3] sanno che cè ancora qualcosa da spremere dalla due posti con motore V8 e al Nürburgring sono in corso i collaudi di un esemplare ulteriormente evoluto. PRIORITà ALLA DOWNFORCE. Sotto alle pellicole spicca il classico verde acido che ha sempre contraddistinto la R, ma le appendici aerodinamiche molto estremizzate dimostrano che è in preparazione una variante da record sul giro. Mentre il collaudatore non si risparmia, con tanto di ruota anteriore alzata e sovrasterzi in alcuni scatti, possiamo osservare infatti un doppio profilo nel paraurti anteriore, un elemento che convoglia laria sul parafango e un alettone in coda molto più grande delloriginale. Tutti questi elementi dovrebbero portare a un deciso aumento della downforce, elemento chiave per migliorare i tempi sul giro in pista. NUOVI SCARICHI, DIFFUSORE RIDISEGNATO. In coda si notano quattro terminali di scarico non definitivi, con uscite tonde sporgenti che si trovano ai lati e hanno imposto quindi un disegno totalmente inedito dellestrattore: potrebbe trattarsi di un indizio della presenza di un impianto di scarico aggiornato per il V8 4.0 biturbo, che su altri modelli AMG ha già dimostrato di poter abbattere senza problemi la barriera dei 600 CV. Ulteriori modifiche allassetto, alla trasmissione e allelettronica di gestione non sono direttamente comprensibili dalle foto spia, ma non è escluso che i tecnici di Affalterbach abbiamo sviluppato soluzioni evolute anche in questi ambiti. Curiosità: la vettura delle immagini, a giudicare dai gruppi ottici, non appartiene al restyling e non è dotata degli sfoghi daria sui passaruota anteriori e della grembiulatura posteriore della Pro e va quindi considerata come un vero e proprio laboratorio, che potrebbe quindi non contenere tutte le modifiche destinate al modello definitivo. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NOVITA/2017/03/03/MERCEDES_AMG_INIZIATA_LA_PRODUZIONE_DELLA_GT_E_DELLE_DUE_ROADSTER.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/11/28/MERCEDES_AMG_GT_R_PRO_FOTO_MOTORE_PRESTAZIONI.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MERCEDES-AMG 2019-07-09 16:41:22 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/07/09/daniele_maver_jaguar_land_rover_intervista_mercato_futuro_modelli_auto_elettriche_suv/gallery/2019-Daniele-Maver-Jaguar-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26435 Daniele Maver - I miei 12 anni alla guida di Jaguar Land Rover Italia http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26435&tipo=fv Nessuno quanto lui è sul ponte di comando di una stessa azienda automobilistica da tanto tempo in Italia, e il suo essere un appassionato surfista gli ha permesso di restare sulla cresta dellonda pur vedendo il panorama cambiare con una velocità sconosciuta a chi laveva preceduto. DANIELE MAVER si è insediato come presidente e amministratore delegato di JAGUAR [1] LAND ROVER i [2]l primo aprile del 2007 e si quindi goduto lanno delle vendite record (2 milioni e mezzo di vetture in quellanno) e ha tremato nellorribile 2013, quando il mercato ha toccato il suo picco più basso da quasi mezzo secolo in qua con appena 1 milione e 350 mila auto immatricolate. Al momento del suo insediamento non poteva certo immaginarsi delle Jaguar in versione Suv e tantomeno UNA JAGUAR COMPLETAMENTE ELETTRICA [3], ma nemmeno una gamma Range Rover arricchita da un modello di grandissimo successo come lEVOQUE [4], e figuriamoci la VELAR [5]. E vogliamo parlare della guida autonoma, che oggi tiene banco oppure del crollo del diesel? cambiato tutto fuorché lui, unico punto fermo in un mondo liquido che più liquido non si può. A MENO DI NON POSSEDERE LA BACCHETTA MAGICA, COME SI FA A VENDERE IL DOPPIO IN UN MERCATO CHE CONSEGNA 500 MILA VEICOLI IN MENO DI 12 ANNI FA, E SOPRATTUTTO A FARE DELLITALIA IL PRIMO MERCATO IN EUROPA PER JLR E ADDIRITTURA IL QUARTO NEL MONDO? Beh, sono arrivati nuovi prodotti davvero appetitosi per i clienti. cambiata la proprietà, passata dagli americani della Ford agli indiani della Tata, ed è cambiata tutta la filosofia: Ford puntava sullaccessibilità mentre con Tata si è passati allaspirazionalità. Le nostre non sono auto per tutti e possederle deve essere un punto darrivo. Un cambio di offerta che ha pagato sia in numeri che come immagine verso i clienti. Oggi le nostre auto hanno listino più alto, però sono più desiderate. Potrebbe sembrare un controsenso ma non lo è, anche perché noi non vogliamo fare i numeri delle tedesche che vanno per la maggiore ma semmai distinguerci. Noi restiamo un marco di nicchia anche se nel mondo del lusso siamo i leader con la Range Rover. E in ogni caso dominiamo nei segmenti più su, che è una bella soddisfazione. DOPO AVER VISTO DA UNA POSIZIONE PRIVILEGIATA PER POTER GIUDICARE TUTTI I CAMBIAMENTI IN QUESTI 12 ANNI, IL MERCATO ITALIANO DELLAUTO PUò CONSIDERARSI UN MERCATO SANO? Si possono fare due considerazioni per limitarsi a quello che a mio avviso non ha funzionato bene. La prima è che per lansia di mantenere le stesse vendite, anche in presenza di segnali di recessione o per lingresso di sempre nuovi concorrenti, si finisce per arrivare a troppi compromessi, perché alla fine il cliente compra lo sconto piuttosto che lautomobile, sicché la qualità del prodotto finisce per risultare secondaria. E questo non va bene, soprattutto in un segmento premium-luxury come il nostro dove il sevizio, i pregi o le prestazioni dovrebbero comandare le scelte. La seconda è il comportamento delle società di noleggio, che fino a due anni fa operavano in maniera molto sana a servizio delle grandi flotte. Ma dalla fine del 2017 lavvento del superammortamento (cioè la deducibilità del 120% del costo sostenuto) ha dato loro un vantaggio competitivo esagerato perché per goderne appieno bisognava ordinare le vetture entro dicembre per poi immatricolarle nei primi sei mesi del 2018. Questo ha fatto sì che i noleggiatori si sono riempiti di vetture non per noleggiarle, ma per rivenderle andando in diretta concorrenza con i concessionari. Un modo di agire che è andato contro le regole. VOI SIETE ENTRATI NEL MONDO DELLE ELETTRICHE, PERALTRO CON UNA VETTURA JAGUAR PIENA DI FASCINO E CAPACE ANCHE DI VINCERE IL PRESTIGIOSO CAR OF THE YEAR, CHE RIMANE IL TITOLO PIù AMBITO PER OGNI COSTRUTTORE. DA MANAGER AUTOMOTIVE CHE NE HA VISTE TANTE, QUANDO PENSA CHE IL MONDO DELLE ELETTRICHE RIUSCIRà AD ARRIVARE A UNA QUOTA DI ALMENO IL 10% DEL MERCATO ITALIANO? davvero difficile lanciarsi in una previsione seria. Io credo che sia in atto un percorso che si svilupperà perché, al di là di tutte le discussioni sul come e dove si produrrà lenergia, al di là del fatto che nel ciclo di vita completo non è detto che la vettura elettrica inquini di meno lambiente di una vettura tradizionale, resta un fatto incontestabile: nei centri urbani le auto elettriche inquinano di meno. Pertanto se tutti noi e anche chi ci amministra siamo preoccupati per lo smog e per la nostra salute, lauto elettrica è un passo in avanti che nessuno può contestare. Credo quindi che questo, alla fin fine sarà una forte leva. Con ciò i problemi rimangono: la carenza di colonnine, ancor più di quelle a carica veloce è la prima cosa che viene in mente a tutti. Ma una volta che sotto una forte spinta della politica si faranno passi avanti, lo sviluppo sarà importante. Quando il 10 per cento? Azzardo, forse già tra cinque anni. VENIAMO ALLA MADRE DI TUTTE LE DOMANDE. PERCHé UN MERCATO DA 36 MILIONI DI VEICOLI COMè IL NOSTRO, FA COSì FATICA A SVECCHIARSI. PERCHé CIRCOLANO TANTE VETTURE OBSOLETE, PERICOLOSE, INQUINANTI? Anche qui vedo due fattori principali che condizionano tutto. Da un lato, cè la diffidenza, quasi la repulsione per tutto quello che sotto la voce di rottamazione. Invece per me questa rimane una soluzione che ha un suo senso e porta anche tanti vantaggi economici al nostro prodotto interno lordo. Si svecchia il parco auto a tutto vantaggio anche dellambiente e ci sono importanti ritorni economici per tutto il Paese. Da un altro lato, dovremmo diventare più rigorosi con le revisioni. Io ho vissuto per un periodo in Germania qualche anno fa, ero a capo del Gruppo JLR in Europa e lì sono davvero severi. Dopo dieci anni se non è tutto perfetto ti castigano senza pietà, così che spesso rimettere in ordine una vettura vecchia non diventa più conveniente: e questo accelera il rinnovo del parco circolante. Da noi, invece, è un po tutto allacqua di rose e in qualche modo ci si arrangia sempre. Ma cè anche una terza cosa da non sottovalutare: se tu sindaco, non importa di quale città, dici che in certe domeniche il traffico è bloccato per tutti i veicoli esclusi gli Euro 6, questo ha un effetto positivo e gratuito sul rinnovo del parco. Se invece tu dici che blocchi tutte le auto meno che so, le Euro 5 o 6 a benzina e magari le Euro 6 diesel, generi una forma di confusione negli automobilisti che addirittura il mercato lo blocca, perché il cliente pensa adesso che faccio? Cambio la mia auto con un nuovo diesel? E se poi lo vietano? E il benzina per quanto circolerà ancora? E Librido andrà sempre bene, oppure limiteranno anche quello? Sai che cè: mi tengo la mia auto, tanto se vogliono arrivare a fermare tutti i veicoli che cosa la cambio a fare? Questo piccolissimo dettaglio vuol dire incoraggiare il ricambio oppure scoraggiarlo. PARLIAMO DEL FUTURO: DOPO AVER VISTO ARRIVARE DELLE SUV JAGUAR, POTREMO ASPETTARCI DELLE BERLINE LAND ROVER? Ride di gusto, e poi aggiunge: I mondi si stanno avvicinando e noi abbiamo allorizzonte dei veicoli molto attraenti che saranno un po meno Suv. Non vedo proprio delle berline classiche a tre volumi, però. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/JAGUAR.HTML [2] http://www.quattroruote.it/auto/land-rover.html [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/JAGUAR-I-PACE [4] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/RANGE-ROVER-EVOQUE [5] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/RANGE-ROVER-VELAR 2019-07-09 16:14:06 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/09/seat_le_novita_per_ateca_leon_tarraco_alhambra_arona_e_ibiza_nella_gamma_2019/gallery/2019-gamma-seat-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26434 Seat - Tutti gli ultimi aggiornamenti della gamma http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26434&tipo=fv La SEAT [1] ha annunciato una serie di aggiornamenti per la sua gamma in questa seconda metà dellanno, a partire dalla Ateca e la Leon per finire con la Tarraco e la Alhambra, passando per la B-Suv Arona e la compatta Ibiza. In generale si tratta di rivisitazioni del guardaroba o della cassetta degli attrezzi, più o meno sostanziose a seconda dei casi. Nessun modello, però, introduce novità tecniche di rilievo, ad eccezione della SEAT MII [2] che dalla fine del 2019 sarà prodotta anche in versione elettrica. DISPLAY MAGGIORATO E NUOVE PRESE PER LA SUV MEDIA. La ATECA [3] migliora la dotazione multimediale di serie, che ora prevede uno schermo da 8 al posto di quello da 6,5 per linfotainment. Partendo da tutti gli allestimenti (Style, Xcellence e FR) è possibile anche aggiungere al preventivo due prese Usb posteriori, mentre uno specifico pacchetto (chiamato Easy Plug-in) consente di installare a bordo prese da 230V e da 12V. Lassetto regolabile DCC, poi, spetta (come optional) a tutte Ateca a due ruote motrici, a prescindere dallallestimento. Passando allestetica, la Suv media di Martorell è disponibile in versione FR con il Black Pack (che interessa le barre al tetto, le cornici dei finestrini, le calotte specchi e gli interni) aggiuntivo. E la tavolozza dei colori si amplia con linedito Crystal Black. Stesso discorso per le compatte ARONA [4] e IBIZA [5], prossimamente ordinabili anche in Pure Red. DI NERO (RI)VESTITA. Per la media LEON [6] arriva la versione Sport Balck Matt, nella quale alcuni elementi si tingono di nero: nello specifico le calotte specchi, la mascherina anteriore, i cerchi da 18 e, sulla wagon, le barre al tetto. Neri sono anche, passando agli interni, cielo e rivestimenti dei sedili in Alcantara. La dotazione di questa serie speciale include il Convenience Pack (attivazione automatica di luci e tergicristalli più lo specchietto retrovisore antiabbagliamento). Infine, il Pure red (per tutte le Leon) e il Dynamic Gray (solo sulle FR) si aggiungono al configuratore alla voce vernici. LE ALTRE. Perfezionati, infine, anche gli equipaggiamenti delle Seat più grandi: la TARRACO [7] e la ALHAMBRA [8]. Il Trailer assist dispositivo che facilita le manovre di parcheggio quando si traina un rimorchio è ora un optional della Suv grande spagnola, insieme alla presa da 230V per il bagagliaio. La monovolume, che si può scegliere anche in tinta Reflex Silver, offre invece di serie linfotainment da 6,5 con navigatore integrato, il riconoscimento segnali stradali e il monitoraggio dellangolo cieco su tutti gli allestimenti. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SEAT [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/06/04/SEAT_MII_ELECTRIC_FOTO_AUTONOMIA_E_SCHEDA_TECNICA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SEAT-ATECA [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SEAT-ARONA [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SEAT-IBIZA [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/LEON [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SEAT-TARRACO [8] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SEAT-ALHAMBRA 2019-07-09 16:14:06 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/primo_contatto/2019/07/09/mahindra_xuv500_al_volante_della_2_2_td_da_140_cv_awd/gallery/2019-Mahindra-XUV500-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26433 Mahindra XUV500 - Al volante della 2.2 TD 140 CV AWD http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26433&tipo=fv Tanto spazio a bordo, tre file di sedili per accogliere tutta la famiglia e un listino prezzi concorrenziale nel segmento delle Suv a 7 posti. La MAHINDRA [1] ha aggiornato la XUV500, una sport utility disponibile nella sola motorizzazione 2.2 TD da 140 cavalli con cambio manuale a sei marce con due o quattro ruote motrici. SU STRADA. Il tracciato di Franciacorta non è certo il terreno ideale per scoprire le doti dinamiche della XUV500 in versione AWD. Tra le curve la sette posti mette in mostra la sua indole votata al confort e non certo alla guida dinamica, con un marcato rollio e uno sterzo più adatto allautostrada che alle curve di un circuito. La novità indiana si mostra sempre sicura anche per merito della corretta taratura dellEsp. Nel dettaglio la XUV500 monta sospensioni a ruote indipendenti a geometria McPherson allanteriore, mentre sul retrotreno è previsto un sistema Multilink con molle elicoidali e barre stabilizzatrici. La motorizzazione 2.2 TD da 140 cavalli assicura una coppia massima di 330 Nm tra 1.600 e 2.800 giri/minuto, più che sufficienti per affrontare le 12 curve del tracciato lombardo senza usare in maniera eccessiva il cambio manuale a sei rapporti. Promosso il confort dei sedili, mentre silenziosità e materiali utilizzati rispecchiano il concorrenziale prezzo di listino. IN FUORISTRADA. Nella guida in off-road la Suv sfodera una buona motricità e unaltezza da terra che permette di superare ostacoli impegnativi. Nello specifico, langolo dattacco è pari a 28 gradi, quello di uscita è di 23 gradi, mentre il dosso superabile è di 21 gradi. Passando gli avvallamenti sulla collina che sovrasta il percorso ho notato unelevata escursione delle sospensioni. Nella guida in fuoristrada si apprezza anche la presenza dei sistemi di assistenza alla partenza in salita e di guida in discesa, utili su fondi scivolosi e nelle zone con pendenze impegnative. QUANTO COSTA. Il valore aggiunto della Mahindra XUV500 arriva dal listino prezzi, che parte da 21.250 euro per la versione W6 a trazione posteriore e da 23.900 per la quattro ruote motrici. Gli allestimenti più ricchi W6 e W8 montano dotazioni come la retrocamera e il touch screen da 7" con navigatore e compatibilità con Android Auto. Su tutte le versioni sono di serie lassistenza al parcheggio con sensori posteriori, i fari aggiuntivi per la visione laterale in curva, il DIS (Driver Information System), le connessioni Bluetooth, MP3 e iPod, la presa USB, il vano climatizzato nella consolle centrale e il doppio sistema di climatizzazione a zone. Fino a dicembre la Suv è proposta con uno sconto di 1.250 euro: il prezzo di partenza scende così a 19.999 euro. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/MAHINDRA.HTML 2019-07-09 15:47:13 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/viabilita/2019/07/09/lavori_stradali_ora_scarseggia_il_bitume/gallery/Lavori.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26432 Lavori stradali - Ora scarseggia il bitume http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26432&tipo=fv Siamo al paradosso: prima, i lavori stradali non si facevano per mancanza di fondi e per ritardi burocratici nelle approvazioni. Ora che qualcosa si è mosso da questi punti di vista manca il bitume. La denuncia arriva dalla SITEB, lAssociazione strade italiane e bitume che riunisce oltre 250 aziende del settore. LA CRESCITA. Nei primi cinque mesi di questanno, in realtà, i lavori stradali hanno fatto segnare un incremento significativo che ha comportato un aumento della produzione di bitume del 18%, mai verificatasi in precedenza nel ultimi dodici anni durante i quali, anzi, limpiego di questo materiale era risultato in costante flessione, con immaginabili riflessi negativi sul degrado delle nostre infrastrutture. La disponibilità di maggiori risorse, gli appalti delle pubbliche amministrazioni e, prossimamente, il decreto Sblocca cantieri (alcuni aspetti del quale devono ancora essere chiariti), potrebbero portare, secondo lassociazione, a un ulteriore miglioramento della situazione: il problema, però, come denuncia la Siteb, è lattuale carenza di bitume, che rischia di bloccare le imprese. I motivi della carenza di questo materiale non sono noti, ma, di fatto, si è già registrata unimpennata dei suoi prezzi che, da gennaio a oggi, hanno subito un incremento del 15%. 2019-07-09 15:18:27 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/09/mini_cooper_se_elettrica_motore_autonomia_uscita/gallery/2019-Mini-Cooper-SE-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26431 Mini Cooper SE - Sportività a batteria http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26431&tipo=fv Dopo le impressioni di guida DELLESEMPLARE CAMUFFATO [1], ecco finalmente la MINI COOPER SE. Quella tutta elettrica, definitiva, e in cammino verso il lancio commerciale, previsto per il 7 marzo 2020. FINO A 270 KM CON UN PIENO DELETTRONI. La prima Mini full electric di serie è mossa da ununità a batteria che eroga 184 CV e 270 Nm sulle ruote anteriori. Molto interessanti le prestazioni, visto che la Casa dichiara uno 0-100 in soli 7,3 secondi, mentre la velocità massima è limitata a 150 orari. Parlando di autonomia, i dati sono provvisori si va da 235 a 270 km. La base tecnica è quella della normale Mini tre porte, opportunamente adattata alla nuova alimentazione. Motore elettrico, elettronica di controllo e trasmissione sono posizionati nella parte anteriore del telaio, ingabbiati da una struttura tubolare. La batteria agli ioni di litio, della capacità di 32,6 kWh, ha forma a T ed è collocata nel pavimento, tra i sedili anteriori e il divanetto. Non si va quindi a toccare la capacità di carico, che resta inalterata (da 211 a 731 litri, a sedili reclinati). Per mantenere unaltezza libera da terra di sicurezza per la batteria, posizionata, come detto, nel pavimento, la carrozzeria è stata montata più in alto di 18 mm rispetto alle versioni termiche. DETTAGLI GIALLI E CERCHI ASIMMETRICI. La Mini elettrica ha una massa a vuoto di 1.365 chili, circa 145 in più rispetto a una Mini Cooper S dotata di cambio Steptronic. La presa di ricarica si trova sopra la ruota posteriore destra, dove normalmente cè il bocchettone di rifornimento del carburante. Il logo Mini Electric in rilievo segna la differenza in termini di energia utilizzata. In realtà i dettagli che marcano le differenze estetiche del modello non sono poi così grandi: si notano molto perché sono in giallo, visibile sugli indicatori di direzione, sul portellone, sui retrovisori esterni e sulla griglia anteriore. Che presenta un profilo orizzontale. Il bordo inferiore del paraurti anteriore e il grembiule posteriore dal disegno specifico contribuiscono poi a ridurre la resistenza aerodinamica. Ottimizzati anche i cerchi di lega da 17 opzionali con design asimmetrico, come quelli da 16 standard. Inoltre, i gruppi ottici a Led sono di serie. POWERTRAIN DI GRUPPO. Potenza e coppia istantanee sono assicurate dallultima versione del motore elettrico sincrono sviluppato dal gruppo BMW. Il tutto consente unelevata potenza ed efficienza, oltre che vibrazioni minime. Chiaro, la Mini elettrica non emette rumore, per questo è dotata di serie di protezione acustica per i pedoni: un suono, infatti, viene generato tramite il sistema audio. La Mini Cooper SE adotta lavantreno MacPherson, il retrotreno multilink e lo sterzo elettromeccanico. Con un baricentro più basso di 30 mm rispetto a una Cooper S e la distribuzione ottimale delle masse, la Mini elettrica promette buone doti stradali. Per garantire divertimento senza perdite di trazione, la piccola a batteria dispone di un innovativo sistema Dsc (Dynamic stability control). Il limitatore dello slittamento posto vicino allattuatore fa sì che che le operazioni di controllo siano calcolate allinterno del sistema di azionamento, rendendo tutto molto più rapido e progressivo. Tramite un interruttore il driver può selezionare quattro programmi di guida: Sport, Mid, Green e la nuova Green+. In queste ultime due modalità il sistema è orientato alla massima efficienza. In Green+, le funzioni confort come riscaldamento, aria condizionata e riscaldamento del sedile sono limitate o disattivate per incrementare lautonomia. GUIDA MONOPEDALE. Nel mondo BMW la i3 aveva già inaugurato la cosiddetta guida monopedale. E, in particolare nel traffico, la Mini Cooper SE decelera parecchio in rilascio. Come risultato, a bassa velocità si può rallentare molto senza far ricorso ai freni. La Mini Cooper SE è la prima elettrica del gruppo in cui il driver può influire sul livello di efficienza del recupero denergia: si può scegliere infatti tra un recupero corposo e uno di livello più basso, indipendentemente dalle modalità di guida. Così, la risposta alla decelerazione può essere adattata con precisione allo stile di guida, se dinamico o soft. La dotazione di serie prevede un quadro strumenti specifico, costituito da uno schermo a colori da 5,5 nel design Black Panel. Al centro di questo schermo, la velocità è visualizzata in cifre con una banda di scala periferica oltre che nellanello luminoso dello strumento centrale: in rosso (modalità Sport), bianca (Mid) o verde (Green e Green+). Durante la ricarica, il quadro strumenti digitale fornisce anche informazioni dedicate. Se lauto è collegata a una presa di corrente o alla stazione di ricarica, è possibile tener docchio anche lintervallo disponibile e la percentuale dello stato di carica. Viene inoltre visualizzata lora in cui la batteria sarà di nuovo piena. La Cooper SE può essere collegata a una presa domestica, alla Mini Wallbox o a una stazione di ricarica pubblica. Il cavo standard è disponibile per il collegamento alla presa normale, mentre la Mini Wallbox è in opzione per la ricarica domestica e con un cavo trifase per lutilizzo presso le stazioni pubbliche. Entrambe le opzioni consentono una ricarica all80% in due ore e mezza con una capacità massima di 11 kW e al 100% in tre ore e mezza. Lunità della Cooper SE è progettata per una capacità di carica massima di 50 kW, permettendo in questo caso di ripristinare l80% dellautonomia in soli 35 minuti. DOTAZIONI. Il clima automatico bizona è di serie. Per riscaldare labitacolo utilizza una pompa di calore molto efficiente, che sfrutta il 75% di energia in meno rispetto a un sistema di riscaldamento convenzionale, offrendo, al contempo, un elevato confort in inverno. Limpianto offre anche la possibilità di riscaldare o raffreddare labitacolo fino a una temperatura specificata prima di partire. Allo scopo si può utilizzare lapp Mini connected remote per impostare anche lorario di partenza previsto. La Cooper SE comprende inoltre un sistema di navigazione completo di servizi Mini connected, focalizzati sulla mobilità elettrica. La schermata eDrive, per esempio, fornisce informazioni sul flusso denergia e sullautonomia, offrendo soluzioni per aumentare il chilometraggio percorribile, disattivando alcune funzioni o aumentando il recupero. Sulla mappa, inoltre, è possibile visualizzare un cerchio che indica lautonomia della Cooper SE in base al livello di carica. Il Connected navigation standard include un touch screen da 6,5, che consente di utilizzare anche la piattaforma Mini online e la compatibilità Apple CarPlay. Connessione del telefono che, tra laltro, comporta in automatico laggiornamento delle mappe. I servizi remoti, poi, consentono di visualizzare lo stato di carica della batteria e lautonomia sullo smartphone, tramite lapp. disponibile, inoltre, la visualizzazione dei punti di ricarica siti nelle vicinanze dellauto. Lopzionale Connected Navigation Plus include invece uno schermo da 8,8 e la ricarica wireless. Elevatissima, come sempre, la possibilità di personalizzazione, grazie a quattro pacchetti esterni e interni, e a numerosissime combinazioni possibili. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2019/03/06/MINI_COOPER_S_E_AL_VOLANTE_DELL_ELETTRICA.HTML 2019-07-09 13:48:15 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/09/volkswagen_28_amarok_per_le_coste_portoghesi/gallery/2019-Volkswagen-Amarok-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26430 Volkswagen - 28 Amarok per le coste portoghesi http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26430&tipo=fv La VOLKSWAGEN [1] ha rinnovato il proprio supporto al progetto Seawatch fornendo 28 esemplari dellAMAROK [2] per lInstituto de Socorros a Náufragos portoghese. La collaborazione è attiva dal 2011 e ogni anno il parco veicoli dellassociazione viene aggiornato. In media la flotta percorre circa 300.000 km ogni anno e fino a oggi sono stati effettuate 2.100 missioni, salvando circa 400 persone. V6 DIESEL CON DEFIBRILLATORE A BORDO. I pick-up tedeschi pattuglieranno le coste del Portogallo per prestare soccorso alle persone in difficoltà in mare e sono dotate di tutti gli equipaggiamenti di sicurezza necessari nel vano posteriore, oltre a una livrea specifica. Rispetto agli esemplari utilizzati in passato è stato aggiunto a bordo anche un defibrillatore e la versione scelta per questo impiego è la V6 turbodiesel con trazione integrale 4Motion. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/VOLKSWAGEN.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/04/16/VOLKSWAGEN_AMAROK_IL_V6_TDI_DIVENTA_PIU_POTENTE.HTML 2019-07-09 13:12:30 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/06/04/nissan_navara_2019_novita_interni_motori_e_tempi_di_uscita/gallery/2019-nissan-navara-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26429 Nissan - Il Navara si aggiorna http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26429&tipo=fv Inutile giocare al trova le differenze: le novità sono tutte nascoste, ma di sostanza. Da settembre arriverà in concessionaria una versione aggiornata del NISSAN [1] Navara che porta in dote motori più efficienti, affinamenti al comparto tecnico e un infotainment più moderno e connesso. Prezzi e disponibilità verranno comunicati a ridosso del lancio commerciale. EURO 6D-TEMP E TURBINE. Il primo restyling è ai motori, per stare al passo coi tempi: quelli delle omologazioni. Sempre monopolizzata dal 2.3 a gasolio declinato in due livelli di prestazioni, da 163 e 190 CV, la nuova gamma si allinea al protocollo Euro 6d-Temp e ritocca le prestazioni. La differenza, per la variante meno potente, la fa la doppia turbina (finora riservata al 190 CV), che regala 22 Nm di coppia in più, per un totale di 425. Rivisitata anche la trasmissione: tanto quella manuale a sei marce, che ora ha una leva più corta, quanto lautomatica a 7 rapporti. CINQUE BRACCI PER IL RE. Levoluzione meccanica continua alla voce sospensioni. Le posteriori hanno una taratura più rigida in assenza di carico su tutte le versioni, ma la news più importante è per il Navara King Cab, che ora monta le multilink al retrotreno. Passi in avanti anche per limpianto frenante: dopo questultimo aggiornamento, i dischi sono su tutte e quattro le ruote. PIù CONNESSO. Sul rinnovato Navara, poi, sarà disponibile il Nissan Connect con schermo da 8, modulo per di connessione a internet in 4G e servizi di connettività ampliati, compresa la possibilità di monitorare il veicolo da remoto attraverso lapp per smartphone: per attivare clacson e luci, per esempio, oppure localizzare il veicolo allinterno di un grande e affollato parcheggio. Tra gli assistenti alla guida figura ora anche il Trailer Sway assist, che ottimizza la marcia quando si viaggia con un rimorchio (rileva limbardata e, di conseguenza, pinza i freni e regola la coppia). Nel 2018 il pick-up della Nissan è stato il più venduto al mondo nella sua categoria con 231.435 unità. proposto con cinque anni di garanzia e 160.000 km. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/NISSAN 2019-07-09 13:09:23 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/09/skoda_kamiq_avviata_la_produzione_della_suv_compatta/gallery/2019-Skoda-Kamiq-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26428 Skoda Kamiq - Avviata la produzione della Suv compatta http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26428&tipo=fv La SKODA [1] ha avviato nella fabbrica di Mladá Boleslav la produzione della KAMIQ [2], lultima nata della famiglia Suv, presentata allultimo Salone di Ginevra. 400 ESEMPLARI AL GIORNO. Per adeguare la fabbrica allarrivo del nuovo modello, la Casa boema ha pianificato investimenti pari a circa 100 milioni di euro ed è prevista una produzione di circa 400 esemplari al giorno. La Kamiq affianca sulle linee di assemblaggio Octavia, Fabia, Scala e Karoq. Questultima, insieme alla Kodiaq, completa lofferta del marchio nellambito delle sport utility. LA GAMMA COMPLETA. Costruita sulla piattaforma modulare mqb nella più compatta variante A0, la Skoda Kamiq è lunga 4,24 metri con un passo di 2,65 metri e offre 400 litri dietro allo schienale posteriore per stivare i bagagli. I clienti potranno scegliere tra le versioni benzina 1.0 TSI 95 CV e 115 CV e 1.5 TSI 150 CV, diesel 1.6 TDI 115 CV e la bifuel a metano 1.0 G-Tec 90 CV. Linfotainment propone display da 6,5", 8" e 9,2" in base allallestimento, e può includere il Virtual Cockpit da 10,25". Tra gli adas troviamo di serie il Front Assist e il Lane Assist, oltre a dotazioni opzionali come il Driver alert, il Cruise control adattivo con funzione Stop go, il Crew protect assist, il Multi-collision brake, il Side assist, il Rear traffic alert e il Park assist. Maggiori informazioni su allestimenti e dotazioni saranno diffuse in occasione del lancio sul mercato italiano, previsto per lautunno. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SKODA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/02/26/SKODA_KAMIQ_E_L_ORA_DELLA_SUV_PIU_PICCOLA_DI_CASA.HTML 2019-07-09 11:45:33 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/09/hyundai_una_novita_per_il_salone_di_francoforte_2019/gallery/2019-hyundai-francoforte-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26427 Hyundai - La nuova i10 al Salone di Francoforte http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26427&tipo=fv La HYUNDAI [1] ha staccato ufficialmente il biglietto per Francoforte diffondendo il teaser della NUOVA I10 [2], che verrà presentata in anteprima proprio al Salone tedesco. Lannuncio sorprende fino a un certo punto: tra le novità sullagenda della Casa coreana, infatti, la citycar era in cima alla lista. Lauto sarà in concessionaria per linizio del 2020. PIù SLANCIO (E SPRINT). Lunica immagine al momento disponibile ci mostra uno scorcio del trequarti posteriore, langolo creato allaltezza dellultimo montante tra la finestratura laterale e il lunotto. Dove apparentemente non esiste soluzione di continuità. Come sulla i20, i designer sembrano aver puntato sull effetto sospeso per il tetto: un trucco per far apparire la carrozzeria della Hyundai i10 più filante, per un modello che, con tutta probabilità, guadagnerà un po di brio anche nelle prestazioni, con linnesto nella gamma motore del 1.0 turbo benzina T-GDI. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/HYUNDAI [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2019/01/16/HYUNDAI_LE_PRIME_IMMAGINI_DELLA_I10.HTML 2019-07-09 11:16:10 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2019/07/08/guida_autonoma_tutto_quello_che_c_e_da_sapere_sulle_self_driving_car/gallery/2019-Guida-autonoma-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26426 Guida autonoma - Tutto quello che cè da sapere http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26426&tipo=fv Il termine AUTO AUTONOME [1] viene utilizzato così spesso e riferito a vetture così diverse oggi che vale la pena ricordare che cosa significa davvero e quali sono le sue numerose gradazioni. Per GUIDA AUTONOMA, infatti, si intende linsieme di soluzioni hardware e software che consentono ipoteticamente a una macchina di muoversi da sola, spostandosi da una destinazione allaltra senza lintervento umano. Si tratta, al momento, di una tecnologia che non ha riscontri sul mercato, ma che viene testata in diverse parti del mondo con prototipi più o meno evoluti. SU COSA SI BASA. Per muoversi sulla strada, un sistema di guida autonoma deve osservare, monitorare, convogliare immagini e dati in un unico flusso coerente di informazioni, le quali servono per prendere delle decisioni strategiche (per esempio, effettuare un sorpasso). Nella definizione di hardware, rientrano i sensori (le telecamere, i radar, i laser Lidar, gli ultrasuoni) ma anche i computer di bordo, mentre la componente software comprende gli algoritmi di intelligenza artificiale e il cosiddetto deep learning, ovvero le soluzioni che consentono alla vettura di imparare autonomamente dallesperienza. Servono, inoltre, delle mappe digitali, indispensabili per il corretto posizionamento del veicolo. Infine, unarchitettura autonoma dovrebbe basarsi su sistemi ridondanti, capaci di garantire la piena sicurezza di marcia, scongiurare le collisioni, gestire le situazioni di emergenza e, nei limiti del possibile, anticipare le situazioni critiche. DEFINIZIONI E LIVELLI. La scala elaborata nel 2014 dalla Society of automotive engineers (Sae), ormai adottata a livello globale, classifica gli ipotetici livelli di automazione di un veicolo, partendo dallo 0 (nessuna automazione) per arrivare al livello 5, ovvero la vettura autonoma al 100%, priva di volante e di pedali. Come detto, sul mercato non esistono automobili propriamente autonome: semmai, sono disponibili delle singole funzioni, o delle combinazioni di esse, in grado di assistere il guidatore durante la guida. Tra queste, ricordiamo il cruise control attivo e il mantenimento della traiettoria (lane assist), attraverso i quali una vettura è in grado di mantenere la distanza dai veicoli che la precedono, agganciandoli con telecamere e radar, e di posizionarsi al centro della corsia di marcia con leggeri interventi sullo sterzo (ovviamente, fino a un certo grado). La presenza a bordo e lintervento congiunto del cruise control attivo e del lane assist qualifica il livello 2 della scala Sae, quello della cosiddetta automazione parziale: una definizione non proprio esatta, perché si tratta, per lappunto, di unassistenza alla guida e niente più. Il livello 5 è invece indicato come automazione piena: in questa ipotesi, il sistema di bordo gestisce tutte le fasi di guida e il conducente diventa un passeggero. Di più: teoricamente, la vettura potrebbe anche viaggiare senza persone a bordo. Come è facile intuire, una tecnologia in grado di affrontare qualsiasi condizione della strada (o ambientale) alla stregua di un uomo, non può che essere molto, molto lontana. Links: ------ [1] http://www.quattroruote.it/tags/auto-autonome 2019-07-09 10:55:10 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2019/07/09/toyota_prius_con_nedo_e_sharp_per_il_fotovoltaico/gallery/2019-Toyota-Prius-Nedo-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26425 Toyota - Con Nedo e Sharp nuovi test sul fotovoltaico http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26425&tipo=fv La TOYOTA [1] ha avviato una sperimentazione in Giappone sullenergia solare in collaborazione con Nedo e Sharp. Lo scopo di questi test è quello di analizzare leffettivo potenziale dei sistemi fotovoltaici nellambito automotive per ridurre le emissioni di CO2 e aumentare lautonomia delle vetture ibride ed elettriche. IL FOTOVOLTAICO SPERIMENTALE SULLA PRIUS. La Sharp ha fornito una versione sperimentale dei pannelli solari applicati alla carrozzeria che offrono una capacità di conversione del 34%, contro il 22,5% standard. Questi elementi, dallo spessore di appena 0,03 mm, sono adattabili anche a forme curve e sono stati installati sul tetto e sui cofani di una Prius PHV per collaudare il sistema su strada. Rispetto al SISTEMA FOTOVOLTAICO GIà DISPONIBILE SULLA PRIUS [2] i nuovi componenti consentono di raggiungere una potenza di quasi cinque volte superiore, ovvero fino a 860 Watt. FINO A 44,5 KM DI AUTONOMIA GIORNALIERA CON LENERGIA SOLARE. Secondo i dati preliminari il sistema fotovoltaico sperimentale può immagazzinare durante la sosta quotidiana energia sufficiente a percorrere fino a 44,5 km, contro i 6,1 km ottenibili dai pannelli di serie, che possono soltanto alimentare le batterie ausiliarie per linfotainment e i servizi di bordo e contribuire così indirettamente al risparmio energetico del propulsore. I pannelli sperimentali possono invece caricare le batterie principali sia a macchina ferma che in movimento. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TOYOTA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/ECO_NEWS/2017/03/01/PANASONIC_UN_NUOVO_TETTO_SOLARE_PER_LA_TOYOTA_PRIUS_PLUG_IN.HTML 2019-07-09 10:51:34 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/07/02/land_rover_defender_2020_dimensioni_interni_presentazione/gallery/2019-land-rover-defender-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26423 Land Rover - Ultimi collaudi per la nuova Defender http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26423&tipo=fv Stando a questultime foto scattate al Nürburgring, ci sono ancora dei dettagli da limare. Ma alla presentazione della NUOVA LAND ROVER DEFENDER [1] manca poco (sarà al Salone di Francoforte 2019) e mentre le pellicole camouflage cadono come foglie dalla carrozzeria, da Gaydon filtrano nuove indiscrezioni che tratteggiano in modo nitido la prossima serie delliconica fuoristrada britannica, uscita di produzione nel 2016 dopo 68 anni di carriera. DALLA 90 ALLA 130. Non sarà più (solo) una dura e pura delloff-road. La Suv è stata ripensata per ampliare il bacino di potenziale clientela. Costruita sulla stessa piattaforma della Discovery, la prossima generazione della Defender verrà proposta in tre varianti di carrozzeria con configurazioni degli interni che spaziano dai cinque agli otto posti. La più compatta sarà la Defender 90, a tre porte e lunga 4,33 metri, progettata per cinque o sei passeggeri. Avrà due ingressi in più la Defender 110, 4,8 metri circa da paraurti a paraurti e uno schema degli interni a cinque, sei o sette posti. Più capiente, e ingombrante (oltre i 5,14 metri di lunghezza) sarà la Defender 130, a otto sedute. AL PASSO COI TEMPI. La varietà non è solo una questione di carrozzeria e posti, ma anche estetica. La LAND ROVER [2] ha previsto quattro temi di personalizzazione, spaziando dal più fuoristradistico (Explorer) al più cittadino (Urban), per una diversificazione sconosciuta al modello; alle due caratterizzazioni già citate si aggiungono la Country e lAdventure: questultima è la più orientata ai viaggi e al concetto di sport utility contemporaneo. Sulla nuova Defender, poi, le dotazioni multimediali e quelle relative alla sicurezza, sia attiva che passiva, ricalcheranno gli standard delle più recenti novità della Casa. UNA SCOSSA LEGGERA, POI FORTE. Costruita nella fabbrica di Nitra, in Slovacchia, e attesa sul mercato allinizio dellanno prossimo, la Defender 2020 è pronta per lelettrificazione. Che sarà soft, allinizio: la fuoristrada uscirà con i più moderni motori della famiglia Ingenium, in alcune versioni supportati da un sistema mild hybrid. Solo in futuro verrà introdotta anche una variante plug-in. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/04/30/LAND_ROVER_DEFENDER_2020_NEWS_ANTICIPAZIONI_TEMPI_DI_USCITA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/LAND-ROVER 2019-07-09 10:15:36 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2019/07/08/guida_autonoma_tutto_quello_che_c_e_da_sapere_sulle_self_driving_car/gallery/2019-Guida-autonoma-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26424 Guida autonoma - Tutto quello che cè da sapere sulla guida assistita e autonoma http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26424&tipo=fv Il termine AUTO AUTONOME [1] viene utilizzato così spesso e riferito a vetture così diverse oggi che vale la pena ricordare che cosa significa davvero e quali sono le sue numerose gradazioni. Per GUIDA AUTONOMA, infatti, si intende linsieme di soluzioni hardware e software che consentono ipoteticamente a una macchina di muoversi da sola, spostandosi da una destinazione allaltra senza lintervento umano. Si tratta, al momento, di una tecnologia che non ha riscontri sul mercato, ma che viene testata in diverse parti del mondo con prototipi più o meno evoluti. SU COSA SI BASA. Per muoversi sulla strada, un sistema di guida autonoma deve osservare, monitorare, convogliare immagini e dati in un unico flusso coerente di informazioni, le quali servono per prendere delle decisioni strategiche (per esempio, effettuare un sorpasso). Nella definizione di hardware, rientrano i sensori (le telecamere, i radar, i laser Lidar, gli ultrasuoni) ma anche i computer di bordo, mentre la componente software comprende gli algoritmi di intelligenza artificiale e il cosiddetto deep learning, ovvero le soluzioni che consentono alla vettura di imparare autonomamente dallesperienza. Servono, inoltre, delle mappe digitali, indispensabili per il corretto posizionamento del veicolo. Infine, unarchitettura autonoma dovrebbe basarsi su sistemi ridondanti, capaci di garantire la piena sicurezza di marcia, scongiurare le collisioni, gestire le situazioni di emergenza e, nei limiti del possibile, anticipare le situazioni critiche. DEFINIZIONI E LIVELLI. La scala elaborata nel 2014 dalla Society of automotive engineers (Sae), ormai adottata a livello globale, classifica gli ipotetici livelli di automazione di un veicolo, partendo dallo 0 (nessuna automazione) per arrivare al livello 5, ovvero la vettura autonoma al 100%, priva di volante e di pedali. Come detto, sul mercato non esistono automobili propriamente autonome: semmai, sono disponibili delle singole funzioni, o delle combinazioni di esse, in grado di assistere il guidatore durante la guida. Tra queste, ricordiamo il cruise control attivo e il mantenimento della traiettoria (lane assist), attraverso i quali una vettura è in grado di mantenere la distanza dai veicoli che la precedono, agganciandoli con telecamere e radar, e di posizionarsi al centro della corsia di marcia con leggeri interventi sullo sterzo (ovviamente, fino a un certo grado). La presenza a bordo e lintervento congiunto del cruise control attivo e del lane assist qualifica il livello 2 della scala Sae, quello della cosiddetta automazione parziale: una definizione non proprio esatta, perché si tratta, per lappunto, di unassistenza alla guida e niente più. Il livello 5 è invece indicato come automazione piena: in questa ipotesi, il sistema di bordo gestisce tutte le fasi di guida e il conducente diventa un passeggero. Di più: teoricamente, la vettura potrebbe anche viaggiare senza persone a bordo. Come è facile intuire, una tecnologia in grado di affrontare qualsiasi condizione della strada (o ambientale) alla stregua di un uomo, non può che essere molto, molto lontana. Links: ------ [1] http://www.quattroruote.it/tags/auto-autonome 2019-07-09 10:15:36 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2019/07/04/kia_sportage_una_settimana_con_la_1_6_crdi_mild_hybrid_gt_line/gallery/2019-Kia-Sportage-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26422 Kia Sportage - Una settimana con la 1.6 CRDi mild hybrid GT Line [Day 2] http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26422&tipo=fv La protagonista del Diario di bordo di questa settimana è la KIA SPORTAGE 1.6 CRDI MILD HYBRID [1] GT Line a quattro ruote motrici. Il prezzo di partenza di questa versione è di 37.250 euro, ma per configurarla esattamente come la nostra occorre aggiungere il pack premium (2.000 euro), con navigatore da 8", Apple CarPlay e Android Auto, cruise control adattivo, telecamera con visuale a 360, impianto audio JBL e portellone posteriore ad apertura intelligente, e il pack lounge (1.500 euro), con sedili anteriori ventilati e riscaldati a regolazione elettrica, volante riscaldato e selleria di pelle. Inoltre servono altri 1.000 euro per il tetto panoramico e 350 euro per la tinta bianca, che portano il prezzo totale a 42.100 euro. Lunga 4,49 m, alta 1,65 m e larga 1,86 m, è spinta da un millesei turbodiesel (Euro 6d-Temp) da 136 cavalli a 4.000 giri/min e 320 Nm a 2.000 giri/min abbinato a un cambio automatico doppia frizione a sette rapporti e alla trazione integrale (esiste anche una versione a due ruote motrici). Il quattro cilindri mild hybrid impiega un motore/generatore da 48V come alternatore/motorino davviamento che supporta lunità a gasolio in ripresa. Le sospensioni sono MacPherson allavantreno e multilink al retrotreno e, su questa versione, i cerchi sono da 19. PER UN PUGNO DI VOLT [DAY 1]. Mild hybrid, ibrido leggero. La peculiarità di questa Sportage, così come quella della sorella maggiore con il 2.0 CRDi da 185 cavalli che ho già avuto modo di provare, sta proprio nella presenza dellimpianto a 48 volt: un sistema sempre più diffuso, che rimpiazza lalternatore a 12 volt e aggiunge una piccola batteria che consente al sistema ibrido di andare in appoggio al motore diesel, di recuperare lenergia (poi immagazzinata nellaccumulatore) e di anticipare lattivazione dello Start Stop nelle fasi di decelerazione e di frenata. Tradotto: rispetto alla versione con il solo propulsore endotermico, questa Sportage ricorre allelettrificazione per ridurre i consumi e di conseguenza le emissioni, in linea generale ma soprattutto nellutilizzo cittadino. La presenza dellimpianto a 48 volt è discreta, sottile: mentre si guida, la si può leggere nel display multifunzione del quadro strumenti (dove è riportato lo status dei flussi energetici) e percepire nel traffico, frangente in cui lo Start Stop spegne il millesei prima del solito (per esempio, quando ci si avvicina a un semaforo rosso). Per il resto, guidare librida è unesperienza assai simile alla controparte liscia, anche nelle ripartenze: ma su tali fronti, la sensazione di familiarità non può che essere un bene, considerate le qualità della Suv. La quale continua a essere equilibrata e godibile. Per quanto riguarda le percorrenze, i numeri sono interessanti: ho guidato la Sportage per una gita fuori porta da Milano al lago di Garda, chiudendo il viaggio con la rispettabile media di 13,9 km/l. Niente male, considerate le caratteristiche del mezzo e la tipologia di percorso, per la maggior parte composto da tratti autostradali e statale. DAVIDE COMUNELLO, REDAZIONE PROVE SU STRADA LA CURA DEI DETTAGLI [DAY 2]. Mi piace un sacco dire le cose come stanno, senza girarci troppo attorno. Mi piace un sacco, dunque, scrivere i diari di bordo, perché li interpreto proprio come un blog, un flusso di coscienza, in cui metto nero su bianco la mia quotidianità con le macchine in prova senza troppa sovrastruttura, troppa diplomazia. Nel bene e nel male. Ecco: la Kia Sportage, proprio allinsegna del non fare mille giri di parole, la metto dritta nella categoria nel bene. E lo faccio per una questione di benessere a bordo, di qualità percepita, di cura per il dettaglio. Plastiche morbide: ne abbiamo. Un po ovunque, dalle portiere alla porzione superiore della plancia. Tocchi di stile che impreziosiscono labitacolo: ne abbiamo. Ve ne dico due: uno, banalotto, le cuciture in filo rosso, che abbinate alla pelle nera dei sedili formano il più classico degli abbinamenti sportivi. Perfetto su questa GT Line. Il secondo, un po più da nerd: i forellini dei sedili traforati hanno due diametri diversi. Decimi di millimetro, che confermano ulteriormente lelevato livello della realizzazione e che formano un pattern geometrico pregevole. Bello, bravi, bis. Visto che stiamo parlando di sedili, poi, butto lì due parole sulla climatizzazione: ho usato la Sportage per andare a un matrimonio ad Aosta lo scorso fine settimana, e durante le due ore di autostrada sotto il sole algerino dei giorni scorsi limpianto di ventilazione ci ha dato unautentica svolta. Io divertitissimo nel vedere i miei amici (tutti digiuni di automobili, miscredenti maledetti) che scoprivano gli effetti speciali di una macchina modernissima e piena di accessori costosi, loro super curiosi di questo o quellaspetto. I sistemi di assistenza alla guida, in particolare, sono una roba che quando la metti sotto il naso di uno inesperto, lo fa volare. Però cè un però: perché se i miei quattro spettatori/passeggeri erano in visibilio per cruise adattivo e lane keeping, io qualche limite lho trovato. Mi secca molto, per esempio, lintensità della frenata quando una macchina invade la tua corsia davanti al muso: calma Sportage, nella maggior parte delle situazioni puoi frenare anche un po più gradualmente, eh. Tutto sommato bene, invece, la gestione autonoma dello sterzo, attiva per una ventina di secondi: le telecamere leggono bene le demarcazioni di corsia, anche quando ci sono cambi di luce repentini (tipo allingresso di una galleria) o ostacoli come i birilli dei lavori in corso sulla linea di mezzeria. Solo in pochissimi casi, il sistema ha perso il segno. Ma complessivamente: chapeau. FABIO SCIARRA, REDAZIONE AUTONOTIZIE Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/05/13/KIA_SPORTAGE_1_6_CRDI_MILD_HYBRID_PREZZO_MOTORE_FOTO.HTML 2019-07-09 08:51:14 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/primo_contatto/2019/07/09/hyundai_ioniq_al_volante_dell_ibrida_e_dell_ibrida_plug_in_restyling/gallery/2019-Hyundai-Ioniq-Plug-in-Hybrid-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26421 Hyundai Ioniq - Al volante dellibrida e dellibrida plug-in http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26421&tipo=fv Squadra che vince non si cambia. Semmai, si migliora con gli innesti giusti che mancavano. La HYUNDAI IONIQ [1] si rinnova quindi nel segno della continuità, la solita frase precotta che sta a significare quanto segue: fuori, per riconoscerla, serve impegno per scorgere una calandra dalla trama più elaborata e proiettori full Led dal diverso disegno, finezze che migliorano limpatto visivo globale ma non ribaltano affatto la sua immagine. Sottopelle, invece, la sostanza aumenta e abbiamo avuto modo di toccarla con mano, in anteprima assoluta, al quartier generale europeo di Hyundai a Francoforte. A disposizione tutta la gamma green della Ioniq: Hybrid, Plug-In Hybrid ed elettrica, questultima soltanto in esposizione perché arriverà in un secondo momento. Le due ibride, invece, sono già ordinabili con consegne fra la fine di agosto e linizio di settembre. NOVITà NEGLI INTERNI. La sostanza, dicevo, si percepisce quando sali a bordo: la plancia è stata completamente ridisegnata, con linee più eleganti e materiali più gradevoli al tatto, in funzione del nuovo infotainment. Al centro della plancia svetta un unico elemento curvo che ingloba i comandi della climatizzazione (touch) e un ampio display da 10,25 pollici. Oltre a essere ben più grande di prima, lo schermo fa da tramite a un impianto che prevede ora la connettività integrata (con Sim dati Lte) per sfruttare i servizi online gratuiti per ben cinque anni (meteo e traffico in tempo reale, localizzatore di distributori e colonnine di ricarica, parcheggi liberi, anche su strada!) e un sistema di riconoscimento vocale basato sul cloud, in grado di capire frasi di uso comune e non comandi preimpostati. Molto reattivo al tocco, linfotainment prevede anche le connessioni Apple CarPlay e Android Auto, nonché la rara funzione multi-bluetooth per agganciare contemporaneamente due cellulari, utile per chi viaggia con privato e aziendale in tasca. POWERTRAIN OTTIMIZZATO. Anche in tema di powertrain si è lavorato di cesello. Nel senso che lhardware è lo stesso di prima: motore 1.6 Gdi a iniezione diretta della benzina da 105 CV con cambio doppia frizione a sei marce. Nel caso della Ioniq Hybrid è abbinato al motore elettrico da 32 kW (44 CV), mentre la Plug-in Hybrid ne adotta uno da 45 kW (61 CV) con batteria al litio da 8,9 kWh. In entrambi i casi la potenza combinata è sempre di 141 cavalli, ma quel che cambia è la gestione dellenergia. Ci sono innanzitutto un nuovo sistema predittivo che tiene conto di salite e discese per massimizzare lefficienza. Poi debutta la frenata rigenerativa gestibile dal guidatore, funzione riservata finora soltanto alla Ioniq elettrica. FRENTATA RIGENERATIVA MODULABILE. Durante il test ho avuto modo quindi di apprezzare soprattutto questa funzione, gestibile al solito attraverso i paddle al volante: con quello di sinistra è possibile impostare tre livelli di rigenerazione, con il terzo, quello più intenso, che consente di arrivare alla fatidica guida con un solo pedale. Basta rilasciare il gas per godere di una intensa decelerazione, relegando al pedale del freno soltanto una funzione demergenza o quasi. In tal caso, di serie ci sono la frenata automatica con riconoscimento pedoni e ciclisti, il regolatore di velocità attivo con avviso di ripartenza del veicolo che precede e il mantenimento della corsia. A richiesta, il pacchetto è completabile con angoli bui, monitoraggio del traffico posteriore e mantenimento della traiettoria. AGILI E CONFORTEVOLI. Entrambe le Ioniq continuano a proporre una solida dinamica di marcia, con un ottimo confort e una buona agilità. La Plug-in Hybrid, forte di ununità elettrica più potente, viaggia maggiormente a emissioni zero rispetto alla Hybrid, con la possibilità di escludere il termico con il tasto EV e viaggiare a batteria per circa 60 km (ciclo Wltp). Al termine del nostro test, il computer di bordo riportava un consumo medio di 20 km/litro con la Hybrid e di 23,3 km/litro con la Plug-in, lungo un percorso che comprendeva autostrada, statale e città. GIà ORDINABILI. Gli ordini della Ioniq, come detto, sono già aperti e i primi esemplari saranno consegnati tra la fine di agosto e linizio di settembre, con prezzi che partono da 29.300 euro per la Hybrid in allestimento Tech (la più ricca Prime costa 31.950 euro) e da 36.800 euro per la Plug-in Hybrid Tech (39.450 euro la versione Prime). Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/HYUNDAI-IONIQ 2019-07-09 00:20:11 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2019/07/08/comprare_a_rate_la_business_revolution_di_fca/gallery/2019-Business-revolution-Jeep.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26420 Auto aziendali - Il gruppo FCA lancia Business Revolution http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26420&tipo=fv Dopo il BONUS IMPRESA [1] e il BONUS LAVORO [2], il GRUPPO FCA [3] lancia BUSINESS REVOLUTION, uniniziativa dedicata alle aziende e ai possessori di partita Iva che semplifica lofferta di soluzioni di mobilità con ununica rata per i modelli di ogni brand del gruppo. Sono disponibili tre differenti soluzioni, finanziamento, LEASING [4] e NOLEGGIO A LUNGO TERMINE [5], tutte gestite da FCA BANK [6], da LEASYS [7] e dalla rete di concessionarie dei vari marchi. TRE RATE PER TUTTE. Con 179 euro è possibile avere una Fiat 500, una 500X, una 500L, una Tipo, una Panda o una Lancia Ypsilon, con 199 euro una Jeep Renegade, Compass, Wrangler, Cherokee o Grand Cherokee e con 299 euro al mese unAlfa Romeo Giulia, Giulietta o Stelvio. Una semplificazione massima che il gruppo FCA ha studiato a favore del cliente, che può scegliere così un finanziamento di 37 mesi o un leasing di tre anni per acquistare lauto, oppure affittarla per 36 mesi (per un massimo di 60.000 km) con la modalità Noleggio Chiaro, con la possibilità di comprarla a fine contratto, senza nel contempo dover sostenere spese per manutenzione, bollo e assicurazione. Grazie a Business Revolution, per esempio, ci si può mettere alla guida di una Lancia Ypsilon 1.2 GPL 69 CV Elefantino a 179 euro la mese, con o senza servizi collaterali, di una Jeep Renegade 1.6 diesel 120 CV Limited a 199 euro o di unAlfa Romeo Stelvio 2.2 diesel 160 CV AT8 Sport Tech a 299 euro. LE INIZIATIVE BUSINESS DI FCA. Con il Bonus Lavoro, lanciato nel 2 trimestre dellanno e chiuso a giugno siamo cresciuti del 40% nelle vendite su e liberi professionisti, mentre con il Noleggio Chiaro di Alfa Romeo, proposto sul mercato a maggio, abbiamo raddoppiato le vendite della Stelvio alla clientela Business, rispetto allo scorso anno commenta Simonetta Cerruti, Direttore Commercial Operations Business Center Italy di FCA, sottolineando come nel 2017/18 abbiamo stanziato per Bonus Impresa 10 milioni di euro bruciati in un mese, fondi che abbiamo triplicato a febbraio/marzo, piazzati in due mesi. Queste iniziative ci hanno permesso di mantenere la nostra quota di mercato nelle Flotte Pure, quelle più sane, al 21,8%. E ora con Business Revolution siamo certi di crescere ulteriormente. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/MERCATO/2019/02/01/GRUPPO_FCA_VIA_ALL_INIZIATIVA_TUTTO_CHIARO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/MERCATO/2019/04/05/GRUPPO_FCA_UN_MESE_DI_VANTAGGI_CON_BONUS_LAVORO.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FCA.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/LEASING [5] http://www.quattroruote.it/tags/noleggio-a-lungo-termine [6] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FCA-BANK [7] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/LEASYS 2019-07-08 18:46:12 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/08/rolls_royce_dawn_ghost_e_wraith_black_badge/gallery/2019-rolls-royce-mostra-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26419 Rolls-Royce - Scatti dautore per le Black Badge http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26419&tipo=fv La ROLLS-ROYCE [1] ha scelto le strade di Tokyo per realizzare un servizio fotografico dedicato ai modelli Black Badge che sarà esposto presso la Rolls-Royce Motor Cars Tokyo; il set è stato denominato "Black Badge: Tokyo After Hours". La scelta della capitale nipponica non è casuale: oltre il 40% dei clienti giapponesi dei tre modelli citati hanno scelto lallestimento Black Badge con le sue personalizzazioni uniche e raffinate. TRE FOTOGRAFI PER TRE VERSIONI BLACK BADGE. La Casa inglese ha riunito gli allestimenti speciali della GHOST [2], della WRAITH [3] e della DAWN [4] e ha commissionato a tre fotografi di nazionalità diverse una serie di scatti, realizzati tra il 2017 e il 2019 e mai pubblicate fino ad oggi. Gli shooting sono firmati Yoshifumi Ogawa, Mark Riccioni e Darren Chan: il risultato è una gallery composta da 18 fotografie selezionatr dalla Casa britannica per la mostra. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ROLLS-ROYCE [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/02/27/ROLLS_ROYCE_SI_AUTOCELEBRA_CON_35_ESEMPLARI_DELLA_SILVER_GHOST_COLLECTION.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/05/23/ROLLS_ROYCE_WRAITH_EAGLE_VIII_COLLECTION_AL_CONCORSO_D_ELEGANZA_VILLA_D_ESTE_2019.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/05/28/ROLLS_ROYCE_DAWN_A_VILLA_D_ESTE_LA_INSPIRED_BY_MUSIC.HTML 2019-07-08 18:20:56 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/08/ds_3_crossback_la_premiere_resta_disponibile_fino_ad_agosto/gallery/2019-DS-3-Crossback-La-Premiere-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26418 DS 3 Crossback - La Première resta disponibile fino ad agosto http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26418&tipo=fv La DS [1] ha deciso di prolungare la disponibilità in Italia della versione La Première della DS 3 CROSSBACK [2]. Il successo ottenuto dalla crossover ha convinto i vertici del marchio francese a mantenere aperti gli ordini della serie speciale di lancio fino a fine agosto. Lallestimento top di gamma viene proposto a partire da 38.500 euro con propulsore 1.2 PureTech 130 CV benzina con cambio automatico otto marce: in alternativa è disponibile anche una variante da 155 CV con un prezzo di 40.500 euro. LALLESTIMENTO DELLA DS 3 CROSSBACK LA PREMIèRE. La DS 3 Crossback La Première offre una dotazione particolarmente completa che include la verniciatura bicolore con tetto Rosso Diamante abbinabile a quattro tinte base, gli interni in pelle Nappa rosso rubino con impunture Point Perle, i gruppi ottici DS Matrix Led Vision, le DS Wings color nero lucido texturizzato, la mascherina nero opaco con finiture cromate, i cerchi di lega da 18" e il pacchetto di Adas DS Drive Assist. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/DS.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/MERCATO/2019/02/12/DS_3_CROSSBACK_AL_VIA_GLI_ORDINI_IN_ITALIA_CON_PREZZI_A_PARTIRE_DA_26_200_EURO.HTML 2019-07-08 17:45:35 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/primo_contatto/2019/07/08/c1_ariete_abbiamo_provato_il_carro_armato_italiano_video/gallery/2019-C1-Ariete-Esercito-Italiano-02.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26417 Mezzi speciali - Abbiamo provato il carro armato C1 Ariete - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26417&tipo=fv La Fiat Panda 4x4 resta il mezzo più inarrestabile del pianeta Terra. E fin qui non ci piove. Ma se ci si imbatte in un C1 ARIETE, il carro armato dellESERCITO ITALIANO [1], le cose possono assumere tutta unaltra prospettiva. Lo abbiamo scoperto (a nostre spese) facendo visita alla 132a Brigata Corazzata Ariete di Pordenone. Dove abbiamo avuto lonore di provare il cingolato più famoso dellEsercito Italiano. 1.250 CAVALLI. LAriete, che può essere considerato a tutti gli effetti il concorrente diretto del Leopard, è un mezzo corazzato cingolato, che arriva a pesare fino a 60 tonnellate. Oltre a diversi livelli di blindatura, può essere equipaggiato con un apposito kit snorkel che gli permette di affrontare guadi fino a 4 metri di profondità. Per muoversi sfrutta un motore turbodiesel, anchesso tutto italiano perché realizzato dalla Iveco. Un dodici cilindri da 25 litri, in grado di sprigionare la bellezza di 1.250 CV grazie a un poderoso sistema di sovralimentazione. Volete sapere come suona? Non vi resta che guardare il nostro video. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ESERCITO-ITALIANO 2019-07-08 15:49:33 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2019/07/08/continental_un_anticipazione_del_futuro/gallery/2019-Continental-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26416 Continental - Tech Show, unanticipazione del futuro http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26416&tipo=fv Uno sguardo sulla mobilità del futuro, e unoccasione per presentare tecnologie che si troveranno sulle vetture di serie tra due o tre anni. Questo è il CONTINENTAL TECH SHOW, che si è tenuto il 2 luglio presso un centro di addestramento alla guida dellAdac, lautomobil club tedesco, vicino ad Hannover. EVOLUZIONE E RIVOLUZIONE. Le tematiche di lungo termine sono quelle ormai consolidate: elettrificazione, connettività, guida autonoma e car sharing, declinate però dal punto di vista dellazienda tedesca (tra i maggiori fornitori del mondo automotive) che da par suo aggiunge pure il traguardo degli zero incidenti. Secondo la Continental, questi obiettivi si potranno raggiungere o con un approccio evolutivo, con un continuo miglioramento delle tecnologie attuali, o con un cambio di paradigma: tale soluzione sarà più probabile nelle zone più sviluppate del Globo, a partire dalle mega metropoli dove in futuro si concentrerà la maggior parte della popolazione. INCROCI INTELLIGENTI. E proprio nelle città si utilizzeranno molte delle tecnologie presentate dalla Continental, come i sensori montati sui semafori che consentono di monitorare gli incroci, non solo per adattarne i tempi in funzione del traffico, ma anche per informare i veicoli che li attraversano di potenziali situazioni di pericolo, come pedoni nascosti alla vista, così da predisporre i sistemi di frenata automatica allazione. Per non parlare dei robotaxi, che anche secondo la Continental saranno i primi veicoli dotati di guida autonoma: il costo del sistema è elevato, tale da essere sostenibile solo da mezzi per uso professionale, e il campo di azione delimitato di tali vetture ne facilita lo sviluppo. FULL HYBRID A 48 VOLT. Tra le soluzioni per la mobilità a zero emissioni del componentista tedesco cè il nuovo motopropulsore elettrico da 120 kW (163 CV) con riduttore ed elettronica di potenza integrati, più compatto e leggero di quello della generazione precedente. La Continental, inoltre, offre alle Case diverse soluzioni per realizzare veicoli ibridi a 48 Volt, tra cui un inedito motogeneratore da 30 kW (41 CV) che, posto tra motore e cambio e dotato di una frizione dedicata, consente di realizzare un ibrido full di basso costo. RADAR ULTRASENSIBILE. Un nuovo radar a corto raggio che lavora alla frequenza di 77 GHz consentirà di monitorare più accuratamente ciò che accade attorno alla vettura: abbiamo provato unauto dotata di quattro di questi rilevatori, posti ai suoi angoli. Il sistema è in grado di rilevare, per esempio, lapprossimarsi di un ciclista parallelamente alla vettura e avvisare per tempo il conducente che desidera svoltare a destra e, se questi non interviene, di frenare per evitare la collisione. Unaltra anticipazione di tecnologie di prossima introduzione è il sistema, basato sul cloud, che grazie alle informazioni della mappa di navigazione e ai dati inviati dai veicoli che precedono in caso di bassa aderenza dovuta a pioggia, neve o ghiaccio avvisa chi guida della necessità di rallentare e, se necessario, frena per abbassare la velocità della vettura a un livello tale da non provocare il rischio di sbandate. NOVITà ANCHE PER LE GOMME. Non va poi dimenticato che la Continental è anche uno dei maggiori costruttori di pneumatici al mondo e i tecnici di Hannover hanno mostrato due novità in corso di sviluppo: la prima è un sottile strato di materiale magnetico inserito allinterno della copertura, sotto il battistrada, per rilevare immediatamente la presenza di un chiodo, prima che i sistemi di monitoraggio rilevino un calo della pressione. La seconda è un cerchio speciale (ma di dimensioni standard, per garantire la compatibilità con le gomme normali) che alloggia allinterno delle razze un piccolo compressore in grado di modificare il gonfiaggio del pneumatico per adattarlo alla specifica situazione di guida (in autostrada, per esempio, aumenta per ridurre la resistenza al rotolamento, sulla neve, invece, può calare per incrementare larea dimpronta). Gli sviluppatori giurano che laggravio di peso sarà minimo: vedremo se tale sistema avrà un seguito produttivo. 2019-07-08 14:01:35 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/burocrazia/2019/07/08/ecobonus_arrivano_altri_40_milioni/gallery/2019-Ecobonus-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26415 Ecobonus - Arrivano altri 40 milioni di euro http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26415&tipo=fv durato solo pochi giorni lo stop agli incentivi determinato dallesaurimento del fondo di 20 milioni di euro stanziato a inizio aprile dal ministero dello Sviluppo economico. Da oggi è a disposizione lintera somma residua di 40 milioni di euro (la legge di bilancio per il 2019 ne aveva stanziati 60). Le prenotazioni sono state riaperte alle 12 di questa mattina. Il ministero informa che il termine della nuova fase di prenotazione è fissato al 20 novembre 2019. IMMATRICOLAZIONE ENTRO 120 GIORNI. Ricordiamo che per avere diritto al bonus il venditore deve prenotare lincentivo sullapposito SITO DEL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO [1] al momento della firma del contratto e che per leffettiva erogazione, che avverrà sotto forma di riduzione del prezzo di acquisto, la vettura deve essere immatricolata entro 180 giorni dalla prenotazione inserendo il numero di targa sul sistema. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://ECOBONUS.MISE.GOV.IT/ 2019-07-08 13:33:05 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/aziende/2019/07/08/associazioni_confermati_i_vertici_di_asconauto/gallery/2019-Fabrizio-Guidi-AsConAuto.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26414 Associazioni - Confermati i vertici di AsConAuto http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26414&tipo=fv stato confermato in blocco, per il triennio 2019-2021, lattuale gruppo dirigente di ASCONAUTO [1] (Associazione Consorzi Concessionari Auto), realtà che unisce 22 consorzi formati da 922 CONCESSIONARI [2]. LAssemblea elettiva ha mantenuto alla presidenza FABRIZIO GUIDI [3], eletto Roberto Scarabel vicepresidente vicario e Giorgio Boiani come vicepresidente; a questi si aggiungono nove consiglieri. La Direzione è stata poi rafforzata con la nomina di 12 presidenti di consorzio (erano solo cinque nel triennio precedente). A 18 anni dalla sua costituzione, lassociazione vede la partecipazione di oltre il 60 per cento delle concessionarie operative in Italia. CONTI A POSTO. AsConAuto ha anche annunciato di aver chiuso il primo semestre dellanno con un bilancio positivo, in crescita del 5,66% sullo stesso periodo del 2018: il volume daffari ha raggiunto quota 288 milioni di euro. In un settore, la distribuzione di ricambi originali, che oggi vale ben cinque miliardi di euro nel nostro paese; Il ricambio originale resta un forte presidio, che offre una garanzia di sviluppo grazie alla qualità e alla sicurezza riconosciuta dalla clientela alla rete associativa, per competenza, professionalità e livello di servizio. Le concessionarie moderne sanno bene che il futuro appartiene ai servizi che si basano su strumenti e tecniche innovative, tanto da definirli irrinunciabili è stato il commento del presidente Fabrizio Guidi. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ASCONAUTO [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CONCESSIONARI [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FABRIZIO-GUIDI 2019-07-08 12:19:23 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/07/08/porsche_911_sulla_rsr_aggiornata_arriva_un_nuovo_4_2_aspirato/gallery/2019-Porsche-911-RSR-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26413 Porsche 911 - Sulla RSR aggiornata arriva un nuovo 4.2 aspirato http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26413&tipo=fv toccato a Jörg Bergmeister lonore di guidare in anteprima la PORSCHE 911 [1] RSR aggiornata al GOODWOOD FESTIVAL OF SPEED [2]. La PORSCHE [3] ha voluto presentare in anteprima mondiale la versione da gara allevento inglese, confermando la completa evoluzione del progetto rispetto al MODELLO INTRODOTTO NEL 2017 [4]. La vettura sarà portata in gara nella categoria GTE del WEC già a partire da settembre, alla gara di Silverstone, mentre è atteso per il 2020 il debutto nel campionato americano IMSA. IL NUOVO 4.2 ASPIRATO. Dopo aver trasformato la 911 da competizione spostando il propulsore verso il centro, i tecnici della Porsche hanno fatto tesoro dellesperienza e delle vittorie delle stagioni appena trascorse per ridisegnare la RSR. Il propulsore aspirato di 4.2 litri, derivato dal 4.0, è il più grande della storia per la 911 ed eroga circa 522 CV (in base alle limitazioni allaspirazione). Il sei cilindri ha un range di giri più ampio per lerogazione della potenza e un diverso impianto di scarico, che si fa notare per i terminali davanti alle ruote posteriori. Anche la trasmissione è simile alla precedente, con il cambio sequenziale sei marce inserito in una scatola di magnesio e abbinato al differenziale autobloccante con dischi di carbonio. ANCORA LEGATA ALLA 991. Tutti i componenti della carrozzeria e dellaerodinamica sono stati rivisti, pur mantenendo un legame chiaro con il modello di serie della 911, mentre lassetto può contare su pneumatici slick Michelin abbinati a cerchi forgiati da 18" con canale da 12,5" anteriore e 13" posteriore. Pur trattandosi di un progetto sostanzialmente nuovo è interessante notare come la derivazione sia ancora quella della serie 991 della 911 e non della nuova 992 già in commercio. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/PORSCHE-911 [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GOODWOOD [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/PORSCHE.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NOVITA/2016/11/16/PORSCHE_911_RSR_LA_NUOVA_GT_PER_LE_MANS.HTML 2019-07-08 12:06:32 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/08/dacia_sandero_restyling_in_brasile_col_marchio_renault/gallery/2019-renault-sandero-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26412 Dacia Sandero - Restyling in Brasile col marchio Renault http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26412&tipo=fv La RENAULT [1] do Brasil ha diffuso due immagini della nuova Sandero, modello che nel mercato sudamericano la Casa francese non vende col marchio Dacia ma con la Losanga. Il debutto commerciale avverrà nei prossimi mesi come model year 2020. SI RIFà ANCHE IL LATO B. Nella versione carioca la piccola low-cost si presenta con frontale e posteriore ridisegnati, mantenendo, invece, forme della carrozzeria e proporzioni ben note. Più che di una nuova generazione, insomma, dovrebbe trattarsi un profondo restyling. Tracciato da gruppi ottici anteriori simili a quelli visti sullultima generazione della Duster e da un lato-b in cui cambiano non solo le luci di coda, la cui firma luminosa richiama quella della Mégane, ma anche il portellone. Tornando allanteriore, oltre al logo anche la griglia è quella della Régie, il che comporta un paraurti di nuova foggia. UNA SERIE A FINE CORSA. Considerare tutto questo un assaggio della prossima Dacia Sandero, quella destinata al mercato europeo, potrebbe essere un azzardo. In primis perché le differenti strategie commerciali si riflettono sullo stile. E alcuni elementi, come per esempio i fari posteriori di questauto, chiaramente di stampo Renault, potrebbero non essere ripresi. Vero è che lattuale generazione della Dacia Sandero è sul mercato dal 2012, dunque avviata verso la fine del ciclo di vita. Un rinnovamento, magari sul finire del prossimo anno, è dunque plausibile tra la fine dellanno prossimo e linizio del 2021. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/RENAULT 2019-07-08 11:32:23 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2019/07/08/zf_le_novita_per_l_elettrificazione/gallery/2019-ZF-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26411 ZF - Le novità per lelettrificazione http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26411&tipo=fv Al SALONE DI FRANCOFORTE [1] la ZF [2] presenterà una serie di soluzioni destinate alle auto connesse a basso impatto ambientale. Lazienda di componentistica, infatti, ha iniziato a esplorare nuovi settori tecnologici, puntando sempre più allelettrificazione e alle soluzioni per la guida autonoma, senza però dimenticare confort e sicurezza. OTTO MARCE PER ACCELERARE LA DIFFUSIONE DELLE IBRIDE. Lazienda di Friedrichshafen ha sviluppato una nuova evoluzione del cambio automatico a otto marce già impiegato da diversi costruttori, come la BMW e lAlfa Romeo. La nuova trasmissione entrerà in produzione nel 2022 e verrà impiegata anche su diverse vetture del gruppo FCA. La nuova evoluzione integra quasi tutto ciò che serve per elettrificare unauto trasformandola in ibrida mild, full o plug-in. In sostanza, nel cambio (compatibile tensioni di 48 V o superiori) sono alloggiati non solo ununità elettrica di nuova concezione, che può sviluppare potenze che vanno da 32 a 215 CV con valori di coppia fino a 450 Nm, ma anche lelettronica di potenza, nonché tutti i componenti accessori delle reti elettriche ed elettroniche. Tra i principali fattori che hanno permesso di mantenere compatta la taglia del cambio ci sono la miniaturizzazione della centralina idraulica che innesca i cambi marcia e il sistema di raffreddamento che non necessita di un circuito dedicato, poiché è gestito dallimpianto di condizionamento della vettura. IL MOTORE ELETTRICO INTEGRA UN VERO CAMBIO. Il nuovo otto marce promette anche una riduzione delle richieste di energia alla batteria, anche per via della minore complessità delle reti elettriche ed elettroniche, garantendo così una maggiore autonomia a zero emissioni. A questo obiettivo mira anche un nuovo powertrain full-electric che, nonostante le dimensioni particolarmente compatte, arriva a sviluppare 190 CV e integra una trasmissione a due rapporti. Il pensionamento del cambio monomarcia, secondo i calcoli della ZF, prospetta un incremento dellautonomia che arriva al 5%. LAI COORDINA CONFORT E SICUREZZA. Tra gli obiettivi della ZF cè anche laggiornamento dellelettronica di bordo, con la conseguente miniaturizzazione dei componenti. Sensori e algoritmi collaborano per incrementare linterazione fra i vari sistemi che consentono alle auto di vedere, pensare e reagire in maniera sempre più rapida ed efficace nelle fasi di guida automatizzata. Una situazione in cui non dovrà venire meno il confort. A questo fattore, che ispira anche studi destinati a evitare fenomeni come la chinetosi, la ZF dedica il Flying Carpet 2.0, che controlla tutti i movimenti della scocca e, attraverso i dati raccolti ed elaborati dalla centralina cubiX, combina il lavoro del retrotreno sterzante, dellimpianto frenante e delle nuove sospensioni sMotion, che gestiscono singolarmente il movimento di ogni ruota, per isolare labitacolo dalle sconnessioni della strada. Lidar, radar e sensori sono inoltre alla base dello sviluppo di un nuovo sistema di sicurezza: lairbag laterale esterno di cui vi abbiamo già parlato NEGLI SCORSI MESI [3]. NIENTE PENSIONE PER IL VOLANTE. Il rinnovamento delle tecnologie ispira anche levoluzione del volante, rendendolo partecipe a ogni modalità di guida. Questo obiettivo è raggiunto grazie a dieci sensori integrati nella corona che permettono di attivare diverse funzionalità, evidenziate nel display da 7 della strumentazione, semplicemente sfiorando la zona corrispondente del volante stesso. Inoltre, i sensori sono in grado di riconoscere se il guidatore ha il pieno controllo della vettura: il sistema, infine, rammenta al conducente la modalità in cui sta viaggiando, imprimendo specifiche colorazioni alla fascia di Led posta sulla superficie interna della corona del volante o illuminandola a intermittenza. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-FRANCOFORTE [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ZF [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SICUREZZA/2019/06/05/ZF_AIRBAG_LATERALI_ESTERNI_PER_RIDURRE_LE_VITTIME_DI_UN_TERZO.HTML 2019-07-08 10:51:03 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/07/08/volkswagen_id_r_l_elettrica_bette_il_record_sulla_salita_di_goodwood/gallery/2019-Volkswagen-ID-R-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26410 Volkswagen ID. R - Nuovo record di velocità a Goodwood http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26410&tipo=fv 39,9 secondi, sotto la barriera dei 40 secondi. questo il record che la VOLKSWAGEN [1] ha stabilito a GOODWOOD [2] sul percorso della hillclimb con la I.D. R [3], battendo tutti i record precedenti di qualsiasi veicolo sia stato messo alla prova sul brevissimo percorso inglese da 1,86 km. Il precedente record apparteneva alla McLaren-Mercedes MP4/13, che nel 1999 aveva siglato con Nick Heidfield un tempo di 41,6 secondi. Il prototipo elettrico della Volkswagen ha letteralmente distrutto i tempi precedenti grazie allimpegno del team tecnico e alla guida di Romain Dumas, che con la I.D. R nelle sue varie versioni ha già conquistato il MIGLIOR TEMPO ASSOLUTO ALLA PIKES PEAK [4] e il PRIMATO DI CATEGORIA AL NüRBURGRING [5]. UNA VERSIONE ALLEGGERITA DELLA I.D. R. A Goodwood la Volkswagen ha portato una versione specifica della I.D. R: i propulsori elettrici da 680 CV sono rimasti invariati, ma tutti gli altri componenti sono stati rivisti per ridurre al massimo il peso, incluse le batterie, per raggiungere una massa totale inferiore ai 1.000 kg con il pilota a bordo. Non è stato possibile ovviamente effettuare dei test prima della gara, ma i dati raccolti nel 2018 sono stati preziosi per studiare la messa a punto. La Bridgestone, inoltre, ha studiato pneumatici dalla mescola particolarmente morbida per ottenere il massimo grip fin dai primi metri. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/VOLKSWAGEN.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GOODWOOD-FESTIVALOFSPEED [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/VOLKSWAGEN-I-D- [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SPORT/2018/06/24/PIKES_PEAK_2018_LA_VOLKSWAGEN_I_D_R_SBRICIOLA_TUTTI_I_RECORD.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2019/06/04/VOLKSWAGEN_ID_R_RECORD_NURBURGRING_AUTO_ELETTRICHE.HTML 2019-07-08 10:25:54 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/06/18/mercedes_gla_2020_novita_foto_motori_uscita/gallery/2019-mercedes-gla-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26409 Mercedes-Benz GLA - Proseguono i collaudi della nuova generazione http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26409&tipo=fv A distanza di pochi giorni dalle PRIME IMMAGINI [1] della MERCEDES-BENZ GLA [2] di nuova generazione, i nostri fotografi sono riusciti a immortalare nuovamente la vettura tedesca, il cui debutto dovrebbe avvenire nel corso del 2020. Il progetto si trova ancora in una fase di sviluppo iniziale, come dimostrano le ampie camuffature su tutta la carrozzeria, ma lascia comunque spazio ad alcune osservazioni sulle scelte stilistiche e costruttive utilizzate dal brand. LOOK SPORTIVEGGIANTE. Il design della nuova GLA sembra voler mantenere un fil rouge con la versione attuale, offrendo eleganti linee da crossover. Il tutto accentuando leggermente laspetto dinamico. Il frontale dellauto sfoggia una calandra maggiormente pronunciata, affiancata da generose prese daria e gruppi ottici rivisitati. Le linee delle fiancate, pulite ed essenziali, attirano lattenzione sul posteriore, dove svettano il grande lunotto e i terminali di scarico ai lati del paraurti. Non solo: cè da aspettarsi novità di rilievo anche per la fanaleria, ora ricoperta da pellicole adesive e non meglio identificabile. Glinterni potranno vantare sicuramente finiture di livello e una dotazione hi-tech di ultima generazione. Ancora: la progettazione della nuova vettura dovrebbe portare in dote una revisione dello spazio interno, a tutto vantaggio dei passeggeri. Quel che è certo è che allinterno della famiglia delle Suv del marchio, recentemente ampliata grazie allARRIVO DELLA GLB [3], la GLA rimarrà lauto a ruote alte dallo stile più sportiveggiante. Dulcis in fundo, non si conoscono ancora i dettagli tecnici, ma è lecito aspettarsi unevoluzione della piattaforma in uso e lingresso in gamma di motorizzazioni elettrificate. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2019/05/28/MERCEDES_GLA_2020_NOVITA_FOTO_ANTICIPAZIONI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MERCEDES-BENZ-GLA [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/06/11/MERCEDES_BENZ_GLB_SUV_USCITA_MOTORI_.HTML 2019-07-08 09:18:00 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2019/07/04/kia_sportage_una_settimana_con_la_1_6_crdi_mild_hybrid_gt_line/gallery/2019-Kia-Sportage-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26408 Kia Sportage - Una settimana con la 1.6 CRDi mild hybrid GT Line [Day 1] http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26408&tipo=fv La protagonista del Diario di bordo di questa settimana è la KIA SPORTAGE 1.6 CRDI MILD HYBRID [1] GT Line a quattro ruote motrici. Il prezzo di partenza di questa versione è di 37.250 euro, ma per configurarla esattamente come la nostra occorre aggiungere il pack premium (2.000 euro), con navigatore da 8", Apple CarPlay e Android Auto, cruise control adattivo, telecamera con visuale a 360, impianto audio JBL e portellone posteriore ad apertura intelligente, e il pack lounge (1.500 euro), con sedili anteriori ventilati e riscaldati a regolazione elettrica, volante riscaldato e selleria di pelle. Inoltre servono altri 1.000 euro per il tetto panoramico e 350 euro per la tinta bianca, che portano il prezzo totale a 42.100 euro. Lunga 4,49 m, alta 1,65 m e larga 1,86 m, è spinta da un millesei turbodiesel (Euro 6d-Temp) da 136 cavalli a 4.000 giri/min e 320 Nm a 2000 giri/min abbinato a un cambio automatico doppia frizione a sette rapporti e alla trazione integrale (esiste anche una versione a due ruote motrici). Il quattro cilindri mild hybrid impiega un motore/generatore da 48V come alternatore/motorino davviamento che supporta lunità a gasolio in ripresa. Le sospensioni sono McPherson allavantreno e multilink al retrotreno e, su questa versione, i cerchi sono da 19. PER UN PUGNO DI VOLT [DAY 1]. Mild hybrid, ibrido leggero. La peculiarità di questa Sportage, così come quella della sorella maggiore con il 2.0 CRDi da 185 cavalli che ho già avuto modo di provare, sta proprio nella presenza dellimpianto a 48 volt: un sistema sempre più diffuso, che rimpiazza lalternatore a 12 volt e aggiunge una piccola batteria che consente al sistema ibrido di andare in appoggio al motore diesel, di recuperare lenergia (poi immagazzinata nellaccumulatore) e di anticipare lattivazione dello Start Stop nelle fasi di decelerazione e di frenata. Tradotto: rispetto alla versione con il solo propulsore endotermico, questa Sportage ricorre allelettrificazione per ridurre i consumi e di conseguenza le emissioni, in linea generale ma soprattutto nellutilizzo cittadino. La presenza dellimpianto a 48 volt è discreta, sottile: mentre si guida, la si può leggere nel display multifunzione del quadro strumenti (dove è riportato lo status dei flussi energetici) e percepire nel traffico, frangente in cui lo Start Stop spegne il millesei prima del solito (per esempio, quando ci si avvicina a un semaforo rosso). Per il resto, guidare librida è unesperienza assai simile alla controparte liscia, anche nelle ripartenze: ma su tali fronti, la sensazione di familiarità non può che essere un bene, considerate le qualità della Suv. La quale continua a essere equilibrata e godibile. Per quanto riguarda le percorrenze, i numeri sono interessanti: ho guidato la Sportage per una gita fuori porta da Milano al lago di Garda, chiudendo il viaggio con la rispettabile media di 13,9 km/l. Niente male, considerate le caratteristiche del mezzo e la tipologia di percorso, per la maggior parte composto da tratti autostradali e statale. DAVIDE COMUNELLO, REDAZIONE PROVE SU STRADA Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/05/13/KIA_SPORTAGE_1_6_CRDI_MILD_HYBRID_PREZZO_MOTORE_FOTO.HTML 2019-07-08 08:46:44 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/07/03/muscle_car_belle_e_brutali_le_sportive_a_stelle_e_strisce_foto_gallery/gallery/2019-Muscle-car-ok-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26407 Muscle Car - Belle e brutali: le sportive a stelle e strisce FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26407&tipo=fv Fedeli alla tradizione, ma sempre più moderne e cattive. In genere prodotte dai tre giganti del Nord America (FCA, Ford e GM), le MUSCLE CAR sono delle iconiche sportive a stelle a strisce, equipaggiate con un motore V8 e tantissimi cavalli, come i modelli raccolti nella nostra galleria di immagini. Politicamente scorrette in tempi di downsizing ed emissioni zero (CON QUALCHE ECCEZIONE [1]) ben più potenti delle pony car da cui derivano e lontane dalla moda dei veicoli a ruote alte, rappresentano lessenza della produzione motoristica dOltreoceano, spesso celebrata anche nei film. Come Bullit, alla quale la Ford ha reso omaggio a sua volta con UNOMONIMA EDIZIONE LIMITATA DELLA MUSTANG [2], e i film della saga di Fast Furious, che ha reso planetaria la fama della Dodge Charger R/T del 1970 guidata da Dominic Toretto, interpretato da Vin Diesel. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2019/06/21/goodwood_2019_c_e_anche_una_ford_mustang_elettrica.html [2] https://www.quattroruote.it/news/primo_contatto/2018/10/18/ford_mustang_al_volante_della_bullitt.html 2019-07-06 16:49:05 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/06/17/cupra_leon_foto_motore_potenza_caratteristiche_/gallery/2019-cupra-leon-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26406 Cupra Leon - Continuano i test dei prototipi http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26406&tipo=fv Un prototipo della SEAT LEON è stato sorpreso durante dei collaudi su strada. Unattenta analisi delle immagini rivela però che non si tratta di un allestimento standard, ma PIUTTOSTO DELLA CUPRA [1], che dovrebbe quindi essere commercializzata dal brand spagnolo dedicato alle varianti sportive. I DETTAGLI SPORTIVI. La Cupra Leon raffigurata in queste immagini è caratterizzata da prese daria frontali più grandi, assetto ribassato, cerchi in lega di grande diametro, impianto frenante con dischi forati e pinze Brembo e doppio terminale di scarico integrato bel diffusore posteriore. Lalettone sul lunotto non sembra invece diverso da quello delle altre Leon già avvistate su strada, rispetto alle quali è però possibile vedere con maggior chiarezza la grafica dei gruppi ottici Led. PRESTAZIONI ANCHE ELETTRICHE. Trattandosi della Cupra, la meccanica dovrebbe essere quella più potente disponibile nella gamma del gruppo Volkswagen destinato alla piattaforma Mqb evoluta. Il primo pensiero va quindi al 2.0 TSI nelle sue più recenti declinazioni da 300 CV con trazione anteriore o integrale, ma è prevista anche una variante plug-in hybrid con un powertrain ispirato a quello della FORMENTOR CONCEPT VISTA A GINEVRA [2]. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2019/05/26/CUPRA_LEON_PRIMI_TEST_PER_LA_COMPATTA_SPORTIVA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/02/22/CUPRA_FORMENTOR_LA_CONCEPT_PER_CELEBRARE_IL_PRIMO_ANNO_DEL_MARCHIO.HTML 2019-07-06 09:20:22 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/05/renault_megane_rs_trophy_informazioni_prestazioni_potenza/gallery/2019-Renault-Megane-RS-Trophy-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26405 Renault Mégane - 500 esemplari per la R.S.Trophy-R a 55.000 euro http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26405&tipo=fv La RENAULT [1] MéGANE R.S. TROPHY-R esce finalmente allo scoperto e svela tutti i suoi segreti. Dopo il RECORD DI CATEGORIA AL NüRBURGRING [2] e lo show prima del Gran Premio di Montecarlo con i piloti ufficiali Renault F1, la sportiva più estrema della gamma è pronta per affrontare il mercato: solo 500 fortunati potranno acquistarne un esemplare, a un prezzo di riferimento per il mercato francese di 55.000 euro. PESO, ASSETTO E AERODINAMICA VENGONO PRIMA DELLA POTENZA. La base di partenza è la Megane R.S. Trophy, che evolve a sua volta la R.S. base proponendo soluzioni tecniche più avanzate. Per la versione Trophy-R lobiettivo è stato quello di esaltare la prestazione pura non attraverso la potenza, ma con tutti gli altri elementi a disposizione: peso, sospensioni e aerodinamica. Ecco quindi il motivo della scelta di mantenere il propulsore 1.8 turbo Euro 6d da 300 CV e 400 Nm con cambio manuale della Trophy. Sullasse anteriore è installato anche un differenziale autobloccante Torsen. La R è capace di toccare i 100 km/h da fermo in 5,4 secondi, mentre la velocità massima è di 262 km/h. 130 KG IN MENO RISPETTO ALLA TROPHY. Grazie allo scarico di titanio Akrapovic (- 6 kg), al cofano motore di compositi e vetroresina (- 8 kg) alleliminazione dei sedili posteriori sostituiti da un vano per il trasporto dei pneumatici (- 25,3 kg), alluso di un assale posteriore semplificato senza funzione sterzante (- 38 kg) alladozione di Sedili monoscocca Sabelt rivestiti di Alcantara (- 7 kg ciascuno) con cinture a sei punti opzionali e alla presenza dei cerchi di lega in carbonio da 19" (opzionali più leggeri di 2 kg luno) e della batteria al litio alleggerita (-4,5 kg), la R dichiara un peso inferiore di 130 kg rispetto alla Trophy, fino a 1.306 kg. Lattenzione maniacale si nota anche in altri dettagli: sul portellone è stato eliminato il tergicristallo, mentre nella plancia linfotainment usa il più semplice display da 7 pollici per ridurre di 250 grammi il peso rispetto alla versione più ricca da 8,7 pollici, pur mantenendo attiva la retrocamera. PER LA PRIMA VOLTA ANCHE I FRENI CARBOCERAMICI. In opzione è inoltre possibile adottare (solo per 30 esemplari) anche limpianto frenante carboceramico Brembo, che prevede dischi anteriori da 390 mm con pinze a quattro pistoncini con finitura dorata e prese daria frontali posizionate al posto dei fendinebbia. Lassetto prevede ammortizzatori Ohlins regolabili, geometrie completamente riviste e pneumatici Bridgestone S007 245/35 sviluppati appositamente per questa applicazione. A livello aerodinamico, troviamo prese daria per propulsore e freni di nuova concezione, un diffusore posteriore totalmente nuovo e una specifica carenatura della parte inferiore della scocca. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/RENAULT.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2019/05/21/RENAULT_MEGANE_RS_TROPHY_R_E_RECORD_AL_NURBURGRING.HTML 2019-07-05 18:23:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/07/05/extreme_e_svelata_la_suv_odissey_21/gallery/extreme-e-odyssey-21.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26404 Extreme E - Svelata la Suv Odissey 21 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26404&tipo=fv Tra le novità del FESTIVAL OF SPEED DI GOODWOOD si è fatto largo il prototipo elettrico che correrà nella nuova EXTREME E [1], serie motoristica che prenderà il via nel 2021. Alejandro Agag e Gil de Ferran hanno tolto oggi i veli alla nuova Odissey21, la Suv 100% elettrica dalla chiara connotazione off-road. LA VETTURA. Costruita da Spark Racing Technology, la Odissey 21 è dotata di una batteria sviluppata appositamente da Williams Advanced Engineering. La sua powertrain è in grado di generare una potenza di 550 cavalli e garantire unaccelerazione da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi, anche nelle pendenze più ripide. Le case automobilistiche che prenderanno parte al campionato potranno personalizzare alcuni elementi estetici della vettura, mentre le squadre più piccole parteciperanno con la versione base progettata da Spark. Lintenzione di Agag è coinvolgere i costruttori in una sorta di eco-rally mondiale che partirà proprio nel 2021 e porterà le squadre a sfidarsi in aree che hanno subìto le conseguenze del cambiamento climatico, come per esempio lArtico, lHimalaya, il Sahara e così via. I primi test della Odissey 21 partiranno a settembre, mentre entro marzo 2020 saranno consegnati i primi 12 prototipi. PIù FORTE DELLE WRC. Questa Suv è una novità assoluta nel mondo del motorsport, è unauto sorprendente e capace di elevate performance negli ambienti più difficili del mondo. Secondo quanto dichiarato da Teophile Gouzin direttore tecnico della Spark Racing la Odissey 21 sarà in grado di battere qualunque vettura WRC come potenza e coppia. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SPORT/2019/01/31/EXTREME_E_NASCE_L_ECO_RALLY_TRA_SPORT_ED_ECOLOGIA.HTML 2019-07-05 17:13:18 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2019/07/05/opel_corsa_informazioni_e_prezzi_mercato_italiano/gallery/2019-Opel-Corsa-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26403 Opel Corsa - In Italia in promozione a partire da 12.300 euro http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26403&tipo=fv La OPEL [1] ha ufficializzato le informazioni preliminari sulla commercializzazione della CORSA [2] in Italia. La sesta generazione della vettura tedesca sarà disponibile a partire da 12.300 euro nella versione Edition, alla quale si affiancheranno le più ricche Elegance e GS Line. Entrando nel dettaglio, la versione di lancio, la 1.2 benzina 75 CV Edition, ha un prezzo di 15.500 euro, ma sarà in promozione fino al 30 settembre a 12.300 euro per chi rottama un veicolo con più di dieci anni. I PREZZI DI LANCIO DEI TRE ALLESTIMENTI. La Edition offre di serie la frenata automatica, il riconoscimento della segnaletica stradale, il Cruise control, il Lane keep assist, il controllo dellattenzione del guidatore per evitare i colpi di sonno e limpianto di infotainment con display da 5 pollici, bluetooth, radio e compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto. Lallestimento Elegance, in promozione a partire da 13.900 con motore 1.2 75 CV, aggiunge i gruppi ottici e i fendinebbia a Led, i sensori luci e pioggia, i cerchi di lega da 16" e la presa usb per i passeggeri posteriori. Al top troviamo la GS Line, che propone il kit aerodinamico, i cerchi da 16" dedicati e il terminale di scarico cromato: è proposta con propulsore 1.2 100 CV in promozione a partire da 14.900 euro. LE VERSIONI BENZINA E DIESEL DELLA CORSA. La Corsa, sviluppata sulla piattaforma Cmp in comune con la PEUGEOT 208 [3], propone una gamma di propulsori endotermici che include i benzina 1.2 tre cilindri aspirato da 75 CV e turbo nelle versioni da 100 o 130 CV e il diesel 1.5 da 100 CV. Il cambio manuale a cinque marce è di serie sulla entry level benzina da 75 CV, mentre lautomatico a otto rapporti è di serie sulla 130 CV e opzionale sulla 100 CV benzina. SOLO NOLEGGIO PER LA CORSA-E ELETTRICA. Per la Corsa-e a propulsione elettrica, con motore da 136 CV e batterie da 50 kWh che garantiscono 330 km di autonomia nel ciclo Wltp, è prevista invece una formula di noleggio di Free2Move Lease con anticipo di 500 euro da effettuare online, già aperto al pubblico. Fino al 30 settembre sarà possibile noleggiare la vettura per 48 mesi a 279 euro al mese, invece di 329 euro: la cifra include il caricatore da 11 kW, il sistema Opel Connect, lassicurazione RC con furto, incendio e Kasko, la manutenzione ordinaria e straordinaria, il soccorso 24 ore e una percorrenza di 15.000 km lanno. Prenotando online è possibile infine ottenere anche incluso nel prezzo il cavo di ricarica da 22 kW. Come ulteriore opzione è possibile scegliere anche la Opel Corsa-e First Edition, che per 319 euro al mese (invece di 369 euro) offre anche il tetto nero a contrasto, i cerchi di lega bicolore da 17", la presa usb posteriore, i gruppi ottici IntelliLux Led, linfotainment da 7" con navigazione, le finiture interne dedicate e il sistema Keyless. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/OPEL.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/06/26/OPEL_SVELATI_I_MOTORI_DELLA_CORSA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/PEUGEOT-208 2019-07-05 16:52:47 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/07/05/audi_r8_lms_gt_prestazioni_dati_tecnici/gallery/2019-Audi-R8-LMS-GT2-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26400 Audi R8 LMS GT2 - A Goodwood la versione da competizione per gentlemen driver http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26400&tipo=fv LAUDI SPORT [1] ha svelato a GOODWOOD [2] la R8 LMS GT2, una versione da competizione della R8 [3] pensata espressamente per i gentleman driver e per la nuova categoria prevista dallSRO per la stagione 2020. VELOCE COME UNA GT3. Con lesperienza maturata con le versioni LMS GT3 [4] e LMS GT4 lAudi ha potuto raccogliere un grande know-how nel mondo delle GT e ha ottenuto grandi risultati nei circuiti di tutto il mondo. Con la GT2 si è voluto creare un modello capace di eguagliare le prestazioni di una GT3 sfruttando una versione meno estrema della R8 da competizione, ma allo stesso tempo libera dagli attuali limiti regolamentari, in modo da poter offrire ai clienti sportivi una esperienza molto coinvolgente anche se meno specialistica. 640 CV PER 1.350 KG. Uno degli elementi fondamentali della R8 LMS GT2 è ladozione del propulsore V10 5.2 libero da strozzature, che permette di contare su una potenza massima di 640 CV e di raggiungere un rapporto di circa 2,1 kg/CV. Questo valore va analizzato in funzione del futuro regolamento dellSRO per la categoria GT2, per poter creare poi un bilanciamento adeguato con i modelli turbocompressi che potrebbero partecipare. CARROZZERIA DELLA SPYDER, TECNOLOGIA DELLA GT3 E DELLA GT4. Per realizzare la GT2 è stata utilizzata la scocca di serie della R8 Spyder, come è possibile notare dalle prese daria sulle fiancata. Al telaio sono stati aggiunti un rollbar di acciaio e una sorta di hardtop, sormontato dalla presa dinamica di aspirazione. La costruzione in cfrp di gran parte degli elementi ha permesso di limitare la massa totale a 1.350 kg, circa 100 kg in meno della GT4. Da questultima derivano gran parte delle scelte aerodinamiche, anche se la differente posizione della presa di aspirazione ha richiesto la modifica dei flussi daria. Le sospensioni sono state aggiornate e abbinate ai mozzi e alle pinze freno della GT3 allanteriore e con gli elementi della GT4 al posteriore, mentre il servosterzo elettrico è quello della GT4, dalla quale derivano anche lAbs, il controllo di trazione e il controllo di stabilità, che offrono quattro step di funzionamento ciascuno. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/AUDI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GOODWOOD-FESTIVALOFSPEED [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/AUDI-R8 [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SPORT/2018/10/02/AUDI_R8_LMS_TOLTI_I_VELI_ALLA_SPORTIVA_DA_COMPETIZIONE.HTML 2019-07-05 16:30:00 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/07/05/fca_what_s_behind_scopriamo_il_centro_di_balocco_video/gallery/2019-fca-whats-behind-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26401 FCA Whats Behind - Scopriamo il centro prove di Balocco - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26401&tipo=fv FCA [1] ha pubblicato un nuovo video della serie WHATS BEHIND [2], che racconta il dietro le quinte delle attività di sviluppo dei propri modelli. E questa volta gioca in casa. Con il terzo episodio, infatti, il Gruppo apre le porte del Balocco Proving Ground, un centro sperimentale che si estende per circa 6 chilometri quadrati tra le campagne vercellesi, a metà strada tra Torino e Milano. Inaugurato nel 1962 da Alfa Romeo, nel corso degli anni il centro ha continuato a svilupparsi, estendendo tanto le strutture quanto i tracciati di prova. PALESTRA PER PROTOTIPI, MA NON SOLO. Oggi, in totale, la sede può contare su 26 piste diverse, per 80 chilometri complessivi, e su più di 50 pavimentazioni speciali. In aggiunta al Misto Alfa Romeo, ce ne sono altre dedicata allalta velocità e alloffroad, oltre a celle climatiche di vario tipo, guadi, ecc. In questo centro si svolgono 200.000 ore di prove allanno. E si sviluppano in pista i progetti: è qui che dal CAD si passa ai prototipi fisici. Per FCA, Balocco è anche una prestigiosa sede corsi di guida, presentazione di vetture ed eventi internazionali. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FCA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CURIOSITA/2019/05/21/FCA_WHAT_S_BEHIND_JEEP_RENEGADE_CHEROKEE_WRANGLER_E_FIAT_500X_TESTATE_IN_SUDAFRICA.HTML 2019-07-05 16:30:00 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2019/07/01/mazda_cx_3_una_settimana_con_la_1_8_skyactiv_d_exceed/gallery/2019-Mazda-CX-3-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26402 Mazda CX-3 - Una settimana con la 1.8 Skyactiv-D Exceed - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26402&tipo=fv La protagonista del Diario di bordo di questa settimana è la MAZDA CX-3 [1] 1.8 Skyactiv-D nellallestimento top di gamma, lExceed. Dentro il cofano cè un quattro cilindri diesel da 116 CV, abbinato al cambio manuale a sei marce. Il listino di questa versione parte da 25.920 euro ma lesemplare in prova è dotato di alcuni optional. Tra questi, il navigatore (400 euro), la compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto (250 euro), la vernice metallizzata Premium Soul Red Crystal (1.100 euro), il classico rosso Mazda, li-Activsense Technology (1.000 euro), che include diversi sistemi di assistenza alla guida, e il Leather Pack (1.500 euro), disponibile solo in abbinamento al pacchetto di assistenza alla guida, che si concentra più sullestetica e prevede, per esempio, il rivestimento degli interni di pelle e limpianto audio Bose. Con tutte queste aggiunte, il prezzo dellesemplare in prova arriva a 30.170 euro. RESTYLING Sì, MA NON TROPPO [DAY 1]. lunedì e inizia la nostra settimana al volante della Suv compatta di casa Mazda, la CX-3. Il suo debutto sul mercato risale al 2015, ma lo scorso anno il suo look è stato rinfrescato, anche se non stravolto. Già nella versione base è ben accessoriata, ma noi guideremo la top di gamma, a cui non manca proprio nulla. Volete saperne di più? Non vi resta che iniziare a seguire il nostro Diario di bordo. IL PREZZO DEL DESIGN [DAY 2]. Una linea filante e aggressiva ha un costo, se parliamo di spazio interno, ovvero di abitabilità. Ne sanno qualcosa i passeggeri posteriori della CX-3, specie quello seduto al centro. Nel secondo giorno del Diario di bordo della crossover giapponese parliamo di abitabilità. Che è molto buona per chi guida e chi gli sta accanto, mentre è più sacrificata per chi sta dietro. Anche il bagaglio non è tra i più capienti della categoria. Insomma, vale sempre il detto: per apparire (in questo caso belli), bisogna soffrire. SINCERA, LA GIAP. Taglia compatta e linea grintosa fanno apprezzare subito la crossover Mazda CX-3. Che è equipaggiata con il turbodiesel 1.8L Skyactiv-D da 116 CV e 270 Nm, abbinato al cambio manuale a sei marce. Il focus del giorno è sul comportamento stradale, in cui la nostra protagonista si dimostra agile e sincera. GUIDA ASSISTITA [DAY 4]. Nel quarto giorno del Diario di bordo andiamo a vedere nel dettaglio di quali sistemi di assistenza alla guida può essere dotata la Mazda CX-3. Il pacchetto i-Activesense Technology costa 1.000 euro e include, tra i tanti, il cruise control adattivo, la frenata automatica di emergenza posteriore e il rilevamento della segnaletica stradale. PREZZI E ALLESTIMENTI [DAY 5]. Nellultimo giorno del Diario di bordo ci occupiamo di allestimenti e prezzi: lauto in prova è una Exceed, la top di gamma, e il suo listino parte da 25.920 euro. Basta aggiungere qualche optional, però, per far sì che il prezzo arrivi a superare i 30.000 euro: tra i tanti, gli irrinunciabili per noi sono sicuramente il pacchetto i-Activsense Technology e linterfaccia con Apple CarPlay e Android Auto. E voi a quale optional non rinuncereste mai? Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/MAZDA/CX-3 2019-07-05 16:30:00 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2019/07/05/opel_corsa_informazioni_e_prezzi_mercato_italiano/gallery/2019-Opel-Corsa-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26399 Opel Corsa - in Italia in promozione a partire da 12.300 euro http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26399&tipo=fv La OPEL [1] ha ufficializzato le informazioni preliminari sulla commercializzazione della CORSA [2] in Italia. La sesta generazione della vettura tedesca sarà disponibile a partire da 12.300 euro nella versione Edition, alla quale si affiancheranno le più ricche Elegance e GS Line. Entrando nel dettaglio, la versione di lancio, la 1.2 benzina 75 CV Edition, ha un prezzo di 15.500 euro, ma sarà in promozione fino al 30 settembre a 12.300 euro per chi rottama un veicolo con più di dieci anni. I PREZZI DI LANCIO DEI TRE ALLESTIMENTI. La Edition offre di serie la frenata automatica, il riconoscimento della segnaletica stradale, il Cruise control, il Lane keep assist, il controllo dellattenzione del guidatore per evitare i colpi di sonno e limpianto di infotainment con display da 5 pollici, bluetooth, radio e compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto. Lallestimento Elegance, in promozione a partire da 13.900 con motore 1.2 75 CV, aggiunge i gruppi ottici e i fendinebbia a Led, i sensori luci e pioggia, i cerchi di lega da 16" e la presa usb per i passeggeri posteriori. Al top troviamo la GS Line, che propone il kit aerodinamico, i cerchi da 16" dedicati e il terminale di scarico cromato: è proposta con propulsore 1.2 100 CV in promozione a partire da 14.900 euro. LE VERSIONI BENZINA E DIESEL DELLA CORSA. La Corsa, sviluppata sulla piattaforma Cmp in comune con la PEUGEOT 208 [3], propone una gamma di propulsori endotermici che include i benzina 1.2 tre cilindri aspirato da 75 CV e turbo nelle versioni da 100 o 130 CV e il diesel 1.5 da 100 CV. Il cambio manuale a cinque marce è di serie sulla entry level benzina da 75 CV, mentre lautomatico a otto rapporti è di serie sulla 130 CV e opzionale sulla 100 CV benzina. SOLO NOLEGGIO PER LA CORSA-E ELETTRICA. Per la Corsa-e a propulsione elettrica, con motore da 136 CV e batterie da 50 kWh che garantiscono 330 km di autonomia nel ciclo Wltp, è prevista invece una formula di noleggio di Free2Move Lease con anticipo di 500 euro da effettuare online, già aperto al pubblico. Fino al 30 settembre sarà possibile noleggiare la vettura per 48 mesi a 279 euro al mese, invece di 329 euro: la cifra include il caricatore da 11 kW, il sistema Opel Connect, lassicurazione RC con furto, incendio e Kasko, la manutenzione ordinaria e straordinaria, il soccorso 24 ore e una percorrenza di 15.000 km lanno. Prenotando online è possibile infine ottenere anche incluso nel prezzo il cavo di ricarica da 22 kW. Come ulteriore opzione è possibile scegliere anche la Opel Corsa-e First Edition, che per 319 euro al mese (invece di 369 euro) offre anche il tetto nero a contrasto, i cerchi di lega bicolore da 17", la presa usb posteriore, i gruppi ottici IntelliLux Led, linfotainment da 7" con navigazione, le finiture interne dedicate e il sistema Keyless. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/OPEL.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/06/26/OPEL_SVELATI_I_MOTORI_DELLA_CORSA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/PEUGEOT-208 2019-07-05 15:33:44 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/07/05/piloti_formula_uno_stipendi_quanto_guadagnano_hamilton_vettel_leclerc_bottas_/gallery/2019-stipendi-piloti-f1-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26398 Formula 1 - Quanto guadagnano i piloti - GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26398&tipo=fv Business Book GP è un volume che, ormai da una decina di anni, analizza la FORMULA 1 [1] sotto il profilo, comè facilmente immaginabile dal titolo, economico-finanziario, analizzando aspetti come i budget dei team, i bilanci dei circuiti e gli stipendi dei piloti. Proprio questultimo è uno degli aspetti che più suscitano curiosità, vista anche le grandi disparità di trattamento che si registra sulla griglia di partenza (dai 500 mila euro di Giovinazzi e Russell ai 42 milioni di Lewis Hamilton). Si tratta, infatti, di professionisti che, dalla loro attività, traggono guadagno, anche quando portano in dote cospicui finanziamenti da parte dei propri sponsor che li aiutano ad assicurarsi un sedile. Da notare come due team, la Toro Rosso e la Haas, non facciano differenze nelle retribuzioni dei loro driver e come la Renault abbia investito una cifra cospicua (20 milioni di euro) per strappare Daniel Ricciardo alla Red Bull, facendone il terzo pilota più pagato del Circus. Dagli importi citati sono esclusi introiti ulteriori derivanti da eventuali contratti personali (gadget, presenze come testimonial, ecc.). Ecco la classifica degli stipendi dei driver di F.1 del 2019. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FORMULA-1 2019-07-05 15:14:50 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2019/07/05/fiat_la_124_spider_lusso_a_meno_di_19_mila_euro_/gallery/2019-Fiat-124-Spider-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26397 Fiat - La 124 Spider Lusso a meno di 19 mila euro http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26397&tipo=fv Lo abbiamo detto tante volte: le spider e le cabriolet SONO SEMPRE MENO [1], soprattutto nella fascia (relativamente) più economica del mercato, quella fino a 30 mila euro o poco più, dove i modelli disponibili si contano sulle dita di una mano. Tra questi cè la FIAT 124 SPIDER [2], protagonista di UNA PUNTATA DI DRIVE-UP [3] e oggetto di una promozione che fa scendere il suo prezzo dacquisto al di sotto dei 20 mila euro. ANCHE ABARTH. In allestimento Lusso, il top di gamma, il prezzo promozionale di questa roadster - APPREZZATA ANCHE OLTREOCEANO [4] - è di 18.565 euro, a fronte di un listino di 30.340 euro. Il taglio è tuttavia vincolato a un paio di condizioni: la prima è ladesione al finanziamento senza interessi di FCA Bank, con anticipo zero a partire da 199 euro per 36 mensilità e maxirata finale di 12.070,33 euro (con Tan 0% e Taeg 1,45%), al cui termine sarà possibile saldare limporto residuo, acquistare una nuova vettura restituendo la spider vedendosi riconoscere un valore almeno pari alla stessa maxirata (il cosiddetto valore futuro garantito), o semplicemente restituirla; la seconda è lacquisto di uno degli esemplari in pronta consegna, che non sono molti, stando a quanto risulta dal MOTORE DI RICERCA [5] della Casa. Le stesse condizioni si applicano per lacquisto della più potente Abarth 124 Spider, il cui prezzo, per la versione 70 Anniversario con cambio manuale, scende da 39 mila a 26.135 euro, con anticipo zero, rate a partire da 259 euro per 36 mensilità e una maxirata pari al valore futuro garantito di 17.544,23 euro (Tan 0, Taeg 1,11%), come da esempio della finanziaria. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/news/mercato/2019/05/22/spider_e_cabriolet_i_modelli_in_vendita_in_italia_foto_gallery.html [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FIAT-124-SPIDER [3] https://www.quattroruote.it/news/eventi/2019/05/09/drive_up_sabato_11_maggio_la_quinta_puntata_.html [4] https://www.quattroruote.it/news/curiosita/2019/03/07/fiat_il_sogno_di_una_124_spider_alle_hawaii.html [5] https://www.fiat.it/auto-pronta-consegna#main 2019-07-05 15:03:07 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/07/05/lexus_il_prototipo_della_lc_convertible_a_goodwood/gallery/2019-Lexus-LC-Convertible-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26396 Lexus - Il prototipo della LC Convertible a Goodwood http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26396&tipo=fv Che non fosse un esercizio di stile era stato chiaro fin dal suo debutto al SALONE DI DETROIT [1], ma ora la LEXUS [2] esce allo scoperto portando al GOODWOOD FESTIVAL OF SPEED [3] una versione molto vicina a quella definitiva della LC CONVERTIBLE. La Casa giapponese ha confermato lintenzione di commercializzare in futuro questa variante. ELEGANTE E RICERCATA COME LA COUPè. La vettura deriva dalla LC COUPé [4] già disponibile ed è stata presentata allevento inglese con delle pellicole applicate alla carrozzeria. La LC Convertible mantiene limpostazione 2+2 dellabitacolo e il taglio del frontale, ma parabrezza e coda sono stati ridisegnati in funzione delladozione della capote di tela. Proprio questultimo elemento non è però ancora stato mostrato in pubblico. La data di commercializzazione e le specifiche degli allestimenti saranno comunicati in un secondo tempo. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/01/11/LEXUS_LC_CONVERTIBLE_CONCEPT_SALONE_DETROIT_INFORMAZIONI_TECNICHE_FOTO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/LEXUS.HTML [3] http://www.quattroruote.it/tags/goodwood-festival-of-speed [4] https://www.quattroruote.it/news/mercato/2018/08/02/lexus_lc_la_coupe_diventa_yellow_edition.html 2019-07-05 14:17:50 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/07/05/bmw_harald_kruger/gallery/2019-BMW-Harald-Kruger-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26395 Gruppo BMW - Harald Krüger non sarà più lamministratore delegato http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26395&tipo=fv La notizia era nellaria da diverse settimane in seguito a numerose indiscrezioni della stampa tedesca ma ora è arrivata lufficialità: HARALD KRüGER ha deciso di lasciare le redini del GRUPPO BMW [1]. Il manager ha in particolare informato il presidente del consiglio di sorveglianza, Norbert Reithofer, della sua decisione di non candidarsi per un secondo mandato da numero uno del consiglio di gestione. IL 18 LUGLIO LA RIUNIONE DECISIVA. Ora toccherà al consiglio di sorveglianza prendere una decisione in merito alle "dimissioni" di Krüger. Il 18 luglio prossimo è in calendario una riunione del massimo organo amministrativo del gruppo bavarese per procedere con i passi necessari per la sostituzione del manager, che dal maggio del 2015 ha assunto lincarico in precedenza ricoperto da Reithofer. Tutto fa pensare che la strada sia segnata. Da tempo circolano indiscrezioni su un clima teso tra azionisti e management per i deludenti risultati finanziari. La crescita continua e redditizia registrata sotto Reithofer si è fermata proprio con Krüger e dal 2015 il gruppo ha perso progressivamente slancio: la Mercedes ha superato la BMW come marca premium più venduta al mondo e gli utili sono risultati in costante calo. VERSO NUOVE SFIDE PROFESSIONALI. Lo stesso Krüger ha già annunciato i suoi obiettivi futuri: "Il Gruppo BMW è la mia casa professionale da oltre 27 anni. Dopo più di dieci anni nel consiglio di gestione e più di quattro nel ruolo di amministratore delegato, vorrei perseguire nuove sfide professionali e sfruttare la mia esperienza internazionale su nuovi progetti e iniziative". Da parte sua Reithofer ha inviato un messaggio di saluto che non lascia adito a dubbi su quale sarà la decisione del consiglio di sorveglianza: "Vorrei esprimere la mia sincera gratitudine per il suo grande impegno personale. Ho totale rispetto e comprensione per la sua decisione e per i suoi nuovi programmi". LE SCOSSE AI VERTICI DEL SETTORE. Luscita di Krüger è solo lultima di una serie di avvicendamenti che negli ultimi due anni hanno scosso i vertici delle maggiori aziende automobilistiche al mondo, già alle prese con la trasformazione tecnologica in atto da tempo tra spinta per lelettrificazione e investimenti per nuove forme di mobilità. Tutto è iniziato nella primavera del 2017 con il passaggio del testimone al vertice della Ford tra MARK FIELDS E JIM HACKETT [2] a causa dellinsoddisfazione degli azionisti per le performance aziendali ma è stato lanno scorso il più movimentato: la Volkswagen ha sostituito MATTHIAS MüLLER CON HERBERT DIESS [3]; alla Fiat Chrysler Sergio Marchionne è stato succeduto da MIKE MANLEY [4]; Carlos Ghosn ha dovuto a lasciare le redini della Renault al tandem SENARD-BOLLORè [5] e della Nissan A HIROTO SAIKAWA [6]. Più morbido è stato lavvicendamento ai piani alti della Daimler grazie a un programma di successione da tempo ben definito che ha visto Dieter Zetsche lasciare il ruolo di amministratore delegato A OLA KäLLENIUS [7]. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/BMW.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA/2017/05/22/FORD_CONFERMATA_L_USCITA_DI_FIELDS_HACKETT_E_IL_NUOVO_CEO.%5BGINDEX%5D.M.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/04/12/GRUPPO_VOLKSWAGEN_HERBERT_DIESS_E_IL_NUOVO_AMMINISTRATORE_DELEGATO.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/07/21/GRUPPO_FCA_MIKE_MANLEY_E_IL_SUCCESSORE_DI_MARCHIONNE.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/01/24/GRUPPO_RENAULT_GHOSN_RASSEGNA_LE_DIMISSIONI.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/05/17/NISSAN_SAIKAWA_CONFERMATO_AMMINISTRATORE_DELEGATO.HTML [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/09/26/DAIMLER_DIETER_ZETSCHE_LASCERA_IL_RUOLO_DI_AMMINISTRATORE_DELEGATO_NEL_2019_.HTML 2019-07-05 13:24:48 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/05/jaguar_xj_elettrica_arrivera_nel_2020/gallery/2019-jaguar-elettrico-02.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26394 Jaguar - La XJ elettrica arriverà nel 2020 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26394&tipo=fv La JAGUAR [1] Land Rover imprime un colpo di acceleratore alle sue strategie di elettrificazione della gamma con lannuncio di una serie di novità. La prima riguarda la JAGUAR XJ [2], lammiraglia del marchio del Giaguaro sin dal 1968. La nuova versione della berlina sarà elettrica e sarà prodotta a Castle Bromwich, vicino a Birmingham. LESPERIENZA DELLA I-PACE. La XJ, che nella sua attuale versione ha visto uscire dalle catene di montaggio lultimo esemplare proprio oggi, continuerà ad avere le caratteristiche che per lazienda lhanno portata al successo per oltre 50 anni: innovazioni tecnologiche, design accattivante, prestazioni intelligenti e lusso. Tali specificità saranno ora affidate al team di ingegneri e tecnici che hanno sviluppato la Jaguar i-Pace, la Suv capace di aggiudicarsi il premio Auto dellAnno a Ginevra e il World Car of the Year. GLI INVESTIMENTI NELLE WEST MIDLANDS. La nuova ammiraglia sarà solo la prima di una serie di nuovi veicoli elettrificati che la società britannica, attualmente di proprietà degli indiani della Tata Motors, ha in programma di realizzare nello stabilimento di Castle Bromwich per implementare unaggressiva strategia commerciale. La Jaguar Land Rover, anche grazie a una recente COLLABORAZIONE CON LA BMW [3] punta a offrire, a partire dal 2020, opzioni di elettrificazione per tutti i nuovi modelli dei suoi due brand. "Il futuro della mobilità è elettrico e noi, come azienda britannica visionaria, ci impegniamo a realizzare la nostra prossima generazione di veicoli a emissioni zero nel Regno Unito", ha spiegato lamministrazione delegato Ralph Speth, ricordando un ulteriore passo compiuto nei mesi scorsi: la decisione di produrre le trasmissioni e le batterie elettriche nellInghilterra Centrale e in particolare nella contea delle West Midlands. LA NUOVA ARCHITETTURA MLA. Gli investimenti, destinati a tutelare "diverse migliaia di punto di lavoro e sostenuti da un ampio programma di EFFICIENTAMENTO INTERNO DA 1 MILIARDO DI STERLINE [4] (1,11 miliardi di euro), sono volti a creare nuove strutture produttive e ad ammodernare quelle esistenti. In particolare sarà realizzato il nuovo Battery Assembly Center a Hams Hall, che sarà operativo nel 2020 e avrà una capacità installata di 150.000 unità, mentre a Wolverhampton nascerà lEngine Manufacturing Center. Sarà da queste due strutture che arriveranno i componenti principali per la prossima generazione di modelli elettrici della Jaguar e della Land Rover in uscita dalle catene di montaggio di Castle Bromwich, dove nei prossimi giorni inizierà linstallazione delle tecnologie necessarie per supportare la nuova piattaforma MLA (Modular Longitudinal Architecture), progettata internamente e dedicata anche ai veicoli ibridi, diesel e benzina. IL PROBLEMA DELLE BATTERIE. La Jaguar Land Rover ha anche messo in chiaro alcune criticità, a partire dalla necessità di un aumento della domanda tra i consumatori per mezzi a zero emissioni. "Convenienza e accessibilità di prezzo sono i due fattori chiave per spingere ladozione di veicoli elettrici ai livelli di cui tutti abbiamo bisogno. La ricarica dovrebbe essere facile come rifornire un veicolo convenzionale", ha sottolineato Speth, facendo quindi presente che "laccessibilità sarà raggiunta solo se realizziamo le batterie nel Regno Unito, vicino alla produzione di veicoli, per evitare i rischi sul fronte dei costi e della sicurezza legati alle importazioni dallestero. Il Regno Unito ha le materie prime, la ricerca scientifica nelle sue università e una base di fornitori esistente per porsi allavanguardia nella mobilità e nella creazione di posti di lavoro". Da queste considerazioni e facendo leva sul Battery Industrialisation Centre di Coventry e sulla strategia governativa denominata Faraday Challenge, parte linvito alla politica e a tutto il comparto industriale per collaborare affinché nel Paese venga realizzata una produzione di batterie su larga scala, in pratica una o più Gigafactory sul modello della Tesla. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/JAGUAR [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/JAGUAR/XJ [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/06/05/SINERGIE_BMW_E_JAGUAR_LAND_ROVER_COLLABORAZIONE_ELETTRICO_ACCORDO_.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/01/10/JAGUAR_LAND_ROVER_IL_GRUPPO_TAGLIERA_4500_POSTI_DI_LAVORO.HTML 2019-07-05 12:40:59 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/05/opel_astra_restyling_uscita_motori/gallery/2019-Opel-Astra-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26393 Opel Astra - Col restyling arrivano nuovi motori http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26393&tipo=fv La OPEL [1] presenterà al SALONE DI FRANCOFORTE [2] un aggiornamento dellASTRA [3]. Con la nuova generazione della vettura PREVISTA PER IL 2021, [4] lattuale modello viene sottoposto a un restyling leggero che porta in dote importanti aggiornamenti di carattere tecnico e una gamma di propulsori benzina e diesel tre cilindri capaci di ridurre significativamente consumi ed emissioni. EFFICIENZA AERODINAMICA E DOTAZIONI ARRICCHITE. Dal punto di vista stilistico lAstra è stata aggiornata lavorando sullaffinamento dellaerodinamica, raggiungendo così un Cx di 0,26 per la due volumi e 0,25 per la Sports Tourer. I gruppi ottici sono rimasti invariati e le modifiche riguardano essenzialmente mascherina e paraurti, ma allo stesso tempo sono state introdotte le paratie frontali attive e la carenatura inferiore del vano motore. Nellabitacolo debuttano il tachimetro digitale, la ricarica wireless per smartphone, le nuove funzionalità dellinfotainment aggiornato (con display fino a 8") e limpianto audio opzionale Bose. I clienti, infine, potranno personalizzare lAstra scegliendo linedito High Gloss Black Pack esterno e lassetto sportivo abbinato a uno sterzo più diretto. TELECAMERE AGGIORNATE. Oltre alla completa dotazione di Adas già presente sulla versione attuale, il restyling porta in dote le telecamere anteriori e posteriori aggiornate. Quella frontale permette di riconoscere i pedoni per la frenata automatica e di analizzare più velocemente i cartelli stradali grazie alla maggiore risoluzione, mentre quella sul portellone offre una migliore definizione anche in condizioni di scarsa luminosità. Dal punto di vista della sicurezza, infine, viene reso disponibile anche il parabrezza riscaldabile con fili invisibili integrati nel vetro. TRE CILINDRI BENZINA 1.2 E 1.4. La gamma dei propulsori omologati Euro 6d-Temp è stata completamente aggiornata. Sul fronte dei benzina troviamo i tre cilindri turbo 1.2 e 1.4: il primo è proposto nelle versioni da 110 CV e 195 Nm, 130 CV e 225 Nm e 145 CV e 225 Nm, tutti con cambio manuale sei marce, mentre il 1.4 da 145 CV e 236 Nm adotta il cambio automatico Cvt. Nei dati preliminari Wltp le varianti 1.2 dichiarano un consumo medio compreso tra 5,2 e 5,5 l/100 (120-127 g/km di CO2) mentre il 1.4 raggiunge i 5,7-5,9 l/100 km e 132-136 g/km. IL DIESEL 1.5. Il diesel tre cilindri 1.5 è invece proposto nelle varianti 105 CV e 260 Nm e 122 CV con 300 Nm di coppia, con la possibilità di montare lautomatico nove marce solo in opzione sulla variante più potente. Il consumo medio nel ciclo Wltp varia in questo caso da 4,4 a 5,3 l/100 km e da 117 a 130 g/km. Rispetto alla precedente gamma della Opel Astra le emissioni sono state quindi ridotte dal 5 al 19% in base alla versione e allallestimento. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/OPEL.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-FRANCOFORTE [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/OPEL-ASTRA [4] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2019/06/27/opel_la_nuova_astra_sara_prodotta_a_russelsheim.html 2019-07-05 12:30:04 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/07/05/bmw_x7_pick_up_motore_dimensioni_foto_informazioni/gallery/2019-BMW-X7-Pick-up-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26392 BMW X7 Pick-up - Se alla Suv aggiungi un cassone http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26392&tipo=fv In occasione dei Motorrad Days la BMW [1] presenterà la X7 PICK-UP, un esemplare unico realizzato nella fabbrica di Monaco dai tirocinanti dei reparti Concept Vehicle Construction e Model Technology in un arco di tempo di soli dieci mesi. 340 CV SUL PICK-UP DI LUSSO. Partendo dalla base di un esemplare di preserie di X7 XDRIVE40I [2] con propulsore 3.0 turbobenzina da 340 CV, i tecnici hanno realizzato un pick-up con doppia cabina capace di trasportare una moto in totale sicurezza grazie a un supporto specifico. In questo caso si tratta della F 850 GS, uno dei modelli simbolo della gamma Motorrad. COLORI E MATERIALI ESCLUSIVI. Trattandosi dellammiraglia delle Suv di Monaco, lesemplare unico rappresenta un mix inedito tra la carrozzeria con cassone esterno e il lusso tipico della X7. Per questo motivo sono stati studiati dettagli ricercati come gli inserti di teak lucidato color miele del vano di carico, la tinta esterna Individual Tanzanite Blue e la ricercata finitura stampata in 3D del profilo aerodinamico della zona posteriore dellabitacolo. I gruppi ottici posteriori sono inediti e sono state mantenute le sospensioni pneumatiche per annullare i problemi derivanti dal carico nel vano posteriore. 10 CM IN PIù, 200 KG IN MENO. La massa totale è stata inoltre contenuta facendo largo uso del cfrp per il tetto, per la sponda posteriore e per le portiere, ma anche eliminando la terza fila di sedili e tutte le finiture interne del bagagliaio. Il peso è stato quindi ridotto di 200 kg a fronte di una lunghezza maggiore di 10 cm rispetto alla X7 originale (per un totale di 525 cm), mentre il vano di carico è lungo 140 cm con sponda chiusa e 200 cm con sponda aperta. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/AUDI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2019/03/19/BMW_X7_AL_VOLANTE_DELLA_XDRIVE40I.HTML 2019-07-05 11:16:53 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/07/05/bmw_x7_pick_up_motore_dimensioni_foto_informazioni/gallery/2019-BMW-X7-Pick-up-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26390 BMW X7 Pick-up - La X7 diventa un pick-up http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26390&tipo=fv In occasione dei Motorrad Days la BMW [1] presenterà la X7 PICK-UP, un esemplare unico realizzato nella fabbrica di Monaco dai tirocinanti dei reparti Concept Vehicle Construction e Model Technology in un arco di tempo di soli dieci mesi. 340 CV SUL PICK-UP DI LUSSO. Partendo dalla base di un esemplare di preserie di X7 XDRIVE40I [2] con propulsore 3.0 turbobenzina da 340 CV, i tecnici hanno realizzato un pick-up con doppia cabina capace di trasportare una moto in totale sicurezza grazie a un supporto specifico. In questo caso si tratta della F 850 GS, uno dei modelli simbolo della gamma Motorrad. COLORI E MATERIALI ESCLUSIVI. Trattandosi dellammiraglia delle Suv di Monaco, lesemplare unico rappresenta un mix inedito tra la carrozzeria con cassone esterno e il lusso tipico della X7. Per questo motivo sono stati studiati dettagli ricercati come gli inserti di teak lucidato color miele del vano di carico, la tinta esterna Individual Tanzanite Blue e la ricercata finitura stampata in 3D del profilo aerodinamico della zona posteriore dellabitacolo. I gruppi ottici posteriori sono inediti e sono state mantenute le sospensioni pneumatiche per annullare i problemi derivanti dal carico nel vano posteriore. 10 CM IN PIù, 200 KG IN MENO. La massa totale è stata inoltre contenuta facendo largo uso del cfrp per il tetto, per la sponda posteriore e per le portiere, ma anche eliminando la terza fila di sedili e tutte le finiture interne del bagagliaio. Il peso è stato quindi ridotto di 200 kg a fronte di una lunghezza maggiore di 10 cm rispetto alla X7 originale (per un totale di 525 cm), mentre il vano di carico è lungo 140 cm con sponda chiusa e 200 cm con sponda aperta. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/AUDI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2019/03/19/BMW_X7_AL_VOLANTE_DELLA_XDRIVE40I.HTML 2019-07-05 10:09:58 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/06/17/hyundai_i20_novita_foto_spia_anticipazioni_motori/gallery/2019-hyundai-i20-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26391 Hyundai - Test su strada per la nuova i20 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26391&tipo=fv La HYUNDAI [1] sta lavorando alla terza generazione della i20, come confermano queste foto spia. Il prototipo, che nonostante le camuffature non rinuncia al logo ufficiale sulla griglia, anticipa la vettura che potrebbe debuttare nel 2020. FRONTALE CON STILEMI INEDITI. Le dimensioni compatte e il passo relativamente lungo richiamano al modello attuale, ma limpostazione del frontale è completamente diversa e lascia intravedere una evoluzione del design, indirizzato dalla ORMAI IMMINENTE I10 [2]. Troviamo infatti gruppi ottici più sottili e inclinati verso il centro, fino a toccare la nuova griglia di grandi dimensioni, che è ora composta da un unico elemento. Anche le prese daria inferiori e laterali hanno un taglio diverso dal solito e più geometrico: la sensazione generale è che il frontale sia più basso, aggressivo e sporgente rispetto a quello attuale. Fiancata e coda sono più difficili da giudicare a causa delle estese protezioni plastiche, mentre gli interni sono ancora tutti da scoprire: anche qui levoluzione dovrebbe essere importante, con lo spostamento dellinfotainment dalla console centrale allormai diffuso tablet sospeso. SOLO BENZINA E PROBABILMENTE MILD HYBRID. La Hyundai i20 dovrebbe utilizzare le recenti unità benzina già note, mentre il diesel in Europa è già stato eliminato in occasione del RESTYLING ATTUALE [3]. Non è quindi logico immaginare un ritorno del gasolio, mentre potrebbe essere prevista lintroduzione del mild hybrid 48 Volt per contenere i consumi. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/HYUNDAI [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/06/11/THOMAS_BURKLE_HYUNDAI_RIVOLUZIONE_NEL_DESIGN_A_PARTIRE_DALLA_I10.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FOTO/2018/04/25/HYUNDAI_I20_2018_.HTML 2019-07-05 10:09:58 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/aziende/2019/07/02/nuove_tecnologie_da_bolzano_la_rivoluzione_idrogeno_per_l_italia/gallery/2019-Loconzolo-Riselli-Wurth.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26389 Nuove tecnologie - Da Bolzano la rivoluzione a idrogeno per lItalia http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26389&tipo=fv In occasione della consegna della prima auto a idrogeno, una TOYOTA [1] Mirai, alla WüRTH [2] di Egna abbiamo visitato la H2 SOUTH TIROL [3], lunica società che, ad oggi, produce e distribuisce idrogeno in Italia. "Istituita nel 2006, dal 2014 lazienda ha iniziato a produrre idrogeno grazie allimpianto costruito dalla austriaca Linde" ci spiega il fondatore Walter Huber, che sottolinea i costi di questa "avventura": "Questo impianto ha visto un investimento di 5,2 milioni di euro. Oggi ne basrerebbero tre. Siamo in grado di produrre 400 chili di idrogeno al giorno, al costo di 11,3 euro più iva per kg, che è il prezzo a cui lo vendiamo. Se i macchinari oggi si rimpiccioliscono di dieci volte e richiedono minori capitali, il costo della produzione rimane invece legato a quello dellenergia e del suo trasporto per il 90%. Ecco perché vogliamo costruire un impianto di produzione vicino alla nostra centrale idroelettrica". CINQUE NUOVE STAZIONI IN ARRIVO. Nei piani della H2 South Tirol, società controllata dalla provincia autonoma di Bolzano, dalla autostrada del Brennero e da investitori locali come la energetica Alperia, cè la costruzione di quattro nuove stazioni di rifornimento per auto e di una per bus tra Merano e Verona: "Abbiamo più volte incontrato i manager dellaeroporto e anche la Enac è venuta a trovarci" ci svela il direttore ricerca e sviluppo Martin Gallmetzer, aggiungendo che queste stazioni "Avranno anche colonnine di ricarica elettrica da 75 e 150 kWh". LOFFERTA FLOTTE DI H2 SOUTH TIROL. La società bolzanina già serve cinque autobus a idrogeno in città a cui se ne aggiungeranno 12 entro il prossimo anno, mentre è già attivo un servizio di noleggio a medio e lungo termine per aziende con 12 HYUNDAI [4], parte delle quali verranno sostituite da 10 NEXO [5]. Il servizio, erogato grazie alla collaborazione con ACI Global e con Brasolin Auto, ha un costo di 890 euro al mese tutto compreso. Ricordiamo che queste auto fanno il pieno con circa 5 chili di idrogeno, percorrendo circa 100 km a kg, mentre gli autobus ne incamerano 35 chili, con i quali fanno 350 chilometri. IDROGENO, CARBURANTE DA FLOTTE. La mobilità a idrogeno ha avuto unaccelerata grazie a due "momenti fondamentali", ci ricorda il fleet used senior manager di TOYOTA [6] Italia, Massimiliano Loconzolo: "Lapprovazione del decreto Dafi, che punta a creare 25 distributori entro il 2025, e la normativa sulla sicurezza dello scorso novembre. Con le nuove stazioni di rifornimento, tra cui quella di San Donato che aprirà entro fine di questanno, e con larrivo sul mercato di auto come la TOYOTA MIRAI [7], questo carburante interesserà sempre di più le aziende". Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/TOYOTA [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/WURTH [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/H2-SOUTH-TIROL [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/HYUNDAI [5] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/HYUNDAI-NEXO [6] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TOYOTA.HTML [7] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TOYOYA-MIRAI 2019-07-05 10:09:58 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2019/07/01/mazda_cx_3_una_settimana_con_la_1_8_skyactiv_d_exceed/gallery/2019-Mazda-CX-3-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26388 Mazda CX-3 - Una settimana con la 1.8 Skyactiv-D Exceed [Day 5] - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26388&tipo=fv La protagonista del Diario di bordo di questa settimana è la MAZDA CX-3 [1] 1.8 Skyactiv-D nellallestimento top di gamma, lExceed. Dentro il cofano cè un quattro cilindri diesel da 116 CV, abbinato al cambio manuale a sei marce. Il listino di questa versione parte da 25.920 euro ma lesemplare in prova è dotato di alcuni optional. Tra questi, il navigatore (400 euro), la compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto (250 euro), la vernice metallizzata Premium Soul Red Crystal (1.100 euro), il classico rosso Mazda, li-Activsense Technology (1.000 euro), che include diversi sistemi di assistenza alla guida, e il Leather Pack (1.500 euro), disponibile solo in abbinamento al pacchetto di assistenza alla guida, che si concentra più sullestetica e prevede, per esempio, il rivestimento degli interni di pelle e limpianto audio Bose. Con tutte queste aggiunte, il prezzo dellesemplare in prova arriva a 30.170 euro. RESTYLING Sì, MA NON TROPPO [DAY 1]. lunedì e inizia la nostra settimana al volante della Suv compatta di casa Mazda, la CX-3. Il suo debutto sul mercato risale al 2015, ma lo scorso anno il suo look è stato rinfrescato, anche se non stravolto. Già nella versione base è ben accessoriata, ma noi guideremo la top di gamma, a cui non manca proprio nulla. Volete saperne di più? Non vi resta che iniziare a seguire il nostro Diario di bordo. IL PREZZO DEL DESIGN [DAY 2]. Una linea filante e aggressiva ha un costo, se parliamo di spazio interno, ovvero di abitabilità. Ne sanno qualcosa i passeggeri posteriori della CX-3, specie quello seduto al centro. Nel secondo giorno del Diario di bordo della crossover giapponese parliamo di abitabilità. Che è molto buona per chi guida e chi gli sta accanto, mentre è più sacrificata per chi sta dietro. Anche il bagaglio non è tra i più capienti della categoria. Insomma, vale sempre il detto: per apparire (in questo caso belli), bisogna soffrire. SINCERA, LA GIAP. Taglia compatta e linea grintosa fanno apprezzare subito la crossover Mazda CX-3. Che è equipaggiata con il turbodiesel 1.8L Skyactiv-D da 116 CV e 270 Nm, abbinato al cambio manuale a sei marce. Il focus del giorno è sul comportamento stradale, in cui la nostra protagonista si dimostra agile e sincera. GUIDA ASSISTITA [DAY 4]. Nel quarto giorno del Diario di bordo andiamo a vedere nel dettaglio di quali sistemi di assistenza alla guida può essere dotata la Mazda CX-3. Il pacchetto i-Activesense Technology costa 1.000 euro e include, tra i tanti, il cruise control adattivo, la frenata automatica di emergenza posteriore e il rilevamento della segnaletica stradale. PREZZI E ALLESTIMENTI [DAY 5]. Nellultimo giorno del diario di bordo ci occupiamo di allestimenti e prezzi: lauto in prova è una Exceed, la top di gamma, e il suo listino parte da 25.920 euro. Basta aggiungere qualche optional, però, per far sì che il prezzo arrivi a superare i 30.000 euro: tra i tanti, gli irrinunciabili per noi sono sicuramente il pacchetto i-Activsense Technology e linterfaccia con Apple CarPlay e Android Auto. E voi a quale optional non rinuncereste mai? Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/MAZDA/CX-3 2019-07-05 08:41:40 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/noleggio/2019/07/04/made_in_italy_la_giulia_veloce_diventa_grand_tour_per_hertz/gallery/2019-Tre-Giulia-Grand-Tour-Hertz.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26387 Made in Italy - La Giulia Veloce diventa Grand Tour per Hertz http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26387&tipo=fv In un momento difficile per le prenotazioni turistiche nel nostro Paese, la HERTZ [1] continua a puntare sul suo segmento premium lanciando la GIULIA GRAND TOUR in collaborazione con GARAGE ITALIA [2]. Queste è un segmento che conta il 20% del mercato, spiega MASSIMILIANO ARCHIAPATTI, direttore generale e ad di Hertz Italia. Con ottimi margini. Dopo il grande successo della Spiaggina, quindi, il sodalizio di Hertz Italia con la società milanese voluta da Lapo Elkann ha fatto nascere questa GIULIA [3] personalizzata sulla base della Diesel Veloce da 210 CV e trazione Q4 e realizzata in tre esemplari che, al momento, verranno posizionati a Roma, Firenze e Milano, allinterno della proposta Selezione Italia. SELEZIONE ITALIA FA SCUOLA. Lidea tutta italiana della filiale del Belpaese della Hertz ha fatto scuola, tanto che recentemente sono state lanciate la BRITISH COLLECTION in Inghilterra, sulla base delle auto premium del gruppo Jaguar Land Rover, e la KOLLEKTION 7 MADE IN GERMANY con BMW, Mercedes-Benz e Porsche. Ma stiamo pensando di sbarcare proprio con la Selezione Italia in altri Paesi, aggiunge Archiapatti, "con Olanda e Stati Uniti in pole position". E proprio Giulia Grand Tour nasce per esaltare in chiave assolutamente originale la bellezza e lo stile italiano, con una selleria realizzata da Alcantara di colore blu lapislazzulo, lo stesso del wrapping applicato sulla carrozzeria, con in più un affresco, quello della Sala Papalina del Castello Odescalchi di Bracciano, riprodotto sul cielo dellauto. SELEZIONE ITALIA, OTTIMI MARGINI. ANCHE NEL REMARKETING. La proposta premium della Hertz, che vede il meglio dellautomotive italiano, dalle Maserati alle Alfa Romeo fino alle Abarth, aiuta i margini dellazienda che, come tutto lautonoleggio, è sotto pressione dallofferta low cost (che la stessa multinazionale statunitense cura con il brand FIREFLY). La Giulia Grand Tour costa per il noleggio giornaliero 200 euro. Viene acquisita dallazienda con una soluzione di buy back, ma apre interessanti possibilità di remarketing, perché, come ha spiegato lad di Garage Italia Enrico Vitali, "le personalizzazioni delle auto, anche piccole come la 500 Abarth, piacciono sempre di più". Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/HERTZ [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GARAGE-ITALIA-CUSTOMS [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ALFA-ROMEO-GIULIA 2019-07-04 18:58:08 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/07/04/fiat_un_francobollo_per_celebrare_i_120_anni_di_storia/gallery/2019-francobollo-fiat.JPG/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26386 Fiat - Un francobollo per celebrare i 120 anni di storia http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26386&tipo=fv Per celebrare i 120 anni della FIAT [1] il Ministero dello Sviluppo Economico ha emesso un francobollo ordinario che sarà disponibile in 400.000 esemplari. La protagonista è la 3,5 HP del 1899, la prima vettura commercializzata dalla Fabbrica Italiana Automobili Torino. Il bozzetto è stato curato dal Centro Stile Fiat. IL PRECEDENTE DELLA 500 NEL 2017. Non è la prima volta che la Fiat celebra la propria storia attraverso il mondo della filatelia. Nel 2017 è stato infatti emesso un FRANCOBOLLO DEDICATO AI 60 ANNI DELLA 500 [2], che raffigurava la versione originale e quella attuale dellutilitaria italiana. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FIAT.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2017/07/04/FIAT_500_UN_FRANCOBOLLO_PER_CELEBRARE_I_60_ANNI_DEL_CINQUINO.HTML 2019-07-04 18:58:08 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2019/07/04/skoda_superb_prezzi_allestimenti_motori/gallery/2019-skoda-superb-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26385 Skoda Superb - In Italia con prezzi da 34.100 euro http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26385&tipo=fv La SKODA [1] ha diffuso i listini italiani della SUPERB [2] in versione restyling, che sarà disponibile con prezzi a partire da 34.100 euro. Le prevendite sono già aperte e le prime consegne sono previste per lautunno sia per la berlina sia per la Wagon. BENZINA E DIESEL DA 120 E 272 CV. Ridisegnata per seguire levoluzione dello stile del marchio, la Superb viene proposta nelle versioni benzina 1.5 TSI 150 CV e 2.0 TSI 272 CV e in quelle diesel 1.6 TDI 120 CV e 2.0 TDI 150 e 190 CV. Il cambio Dsg è offerto in tutte le versioni, ma il 1.5 TSI è lunico che ha di serie il manuale. La trazione integrale è prevista come opzione per le sole versioni 2.0 TDI 190 CV, mentre è di serie per la 2.0 TSI. Non ci sono per il momento informazioni in merito alla SUPERB IV [3] con powertrain plug-in hybrid da 218 CV e circa 55 km di autonomia a zero emissioni, che sarà introdotta in un secondo tempo. LE VERSIONI EXECUTIVE E STYLE. Gli allestimenti sono quelli noti: Executive, Style, Sportline e L K, ai quali si aggiunge la SCOUT [4] disponibile solo con carrozzeria wagon, trazione integrale e motore 2.0 TDI 190 CV. Fin dalla versione Executive, la Superb monta di serie i gruppi ottici Full Led, il Driver Activity Assistant, il pacchetto Skoda Care Connect, il Front Assistant, l Adaptive Cruise Control, il Side Assistant, il Traffic Jam Assistant, lEmergency Assistant, linfotainment da 8 pollici con navigatore e SmartLink+, il sistema Keyless, i sensori di parcheggio, il climatizzatore bizona, i cerchi di lega da 17" e la vernice metallizzata. Lallestimento Style aggiunge lAdaptive Cruise Control Smart, il riconoscimento della segnaletica stradale, i rivestimenti in pelle e Alcantara, le regolazioni elettriche del sedile del guidatore, il sistema Kessy, il Virtual Cockpit, il portellone elettrico, la retrocamera e i paddles al volante per le versioni con cambio Dsg. LA SPORTLINE, LA SCOUT E LA L K. Passando a una Sportline troviamo i gruppi ottici Matrix Led anteriori, le luci full Led posteriori, i cerchi da 18", le finiture esterne in nero lucido, i sedili sportivi, lilluminazione interna Led, il Driving Mode Select, il servosterzo progressivo e lassetto ribassato di 15 mm. Simile alla Sportline è anche la Scout, che si differenzia per per i cerchi da 18" specifici, il pacchetto esterno con protezioni in plastica, i rivestimenti in tessuto, lassetto rialzato di 15 mm e lHill Descent Control. Al top della gamma troviamo la L K, che aggiunge i cerchi da 18" specifici, gli interni in pelle con sedili regolabili e riscaldabili elettricamente, linfotainment da 9,2 pollici, il Park Assistant, il climatronic trizona, limpianto audio Canton e il Dynamic Chassis Control. Skoda Superb 1.5 TSI ACT 150 CV Executive 34.100 euro 1.5 TSI ACT DSG 150 CV Executive 35.900 euro 1.5 TSI ACT DSG 150 CV Sportline 42.000 euro 2.0 TSI DSG 4x4 272 CV L K 50.250 euro 1.6 TDI DSG 120 CV Executive 35.950 euro 1.6 TDI DSG 120 CV Style 38.250 euro 2.0 TDI EVO 150 CV Executive 35.850 euro 2.0 TDI EVO DSG 150 CV Executive: 37.650 euro 2.0 TDI EVO DSG 150 CV Style: 39.950 euro 2.0 TDI EVO DSG 150 CV Sportline: 43.750 euro 2.0 TDI DSG 190 CV Executive: 39.000 euro 2.0 TDI DSG 190 CV Style: 41.300 euro 2.0 TDI DSG 190 CV Sportline: 45.100 euro 2.0 TDI DSG 190 CV L K: 46.600 euro 2.0 TDI DSG 190 CV 4x4 Executive: 41.200 euro 2.0 TDI DSG 190 CV 4x4 Style: 43.500 euro 2.0 TDI DSG 190 CV 4x4 Sportline: 47.300 euro 2.0 TDI DSG 190 CV 4x4 L K: 48.800 euro SUPERB WAGON 1.5 TSI ACT 150 CV Executive 35.200 euro 1.5 TSI ACT DSG 150 CV Executive 37.000 euro 1.5 TSI ACT DSG 150 CV Sportline 43.100 euro 2.0 TSI DSG 4x4 272 CV L K 51.350 euro 1.6 TDI DSG 120 CV Executive 37.050 euro 1.6 TDI DSG 120 CV Style 39.350 euro 2.0 TDI EVO 150 CV Executive 36.950 euro 2.0 TDI EVO DSG 150 CV Executive: 38.750 euro 2.0 TDI EVO DSG 150 CV Style: 41.050 euro 2.0 TDI EVO DSG 150 CV Sportline: 44.850 euro 2.0 TDI DSG 190 CV Executive: 40.100 euro 2.0 TDI DSG 190 CV Style: 42.400 euro 2.0 TDI DSG 190 CV Sportline: 46.200 euro 2.0 TDI DSG 190 CV L K: 47.700 euro 2.0 TDI DSG 190 CV 4x4 Executive: 42.300 euro 2.0 TDI DSG 190 CV 4x4 Style: 44.600 euro 2.0 TDI DSG 190 CV 4x4 Sportline: 48.400 euro 2.0 TDI DSG 190 CV 4x4 Scout: 46.200 euro 2.0 TDI DSG 190 CV 4x4 L K: 49.900 euro Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SKODA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/05/23/SKODA_SUPERB_2019_IBRIDA_SW_RESTYLING_BERLINA_DIMENSIONI.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/05/23/SKODA_VIA_ALL_ERA_ELETTRICA_E_LA_SUPERB_NELL_OMBRA_SI_RINNOVA.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/05/23/SKODA_SUPERB_SCOUT_RESTYLING_FOTO_MOTORE_DIMENSIONI_.HTML 2019-07-04 18:50:59 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/04/radical_svelata_la_rapture_al_festival_of_speed/gallery/2019-radical-rapture-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26384 Radical - Svelata la Rapture al Festival of Speed http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26384&tipo=fv La RADICAL [1] rinnova la tradizione e presenta una nuova auto da corsa omologata per luso stradale. Si tratta della Rapture, svelata in anteprima al GOODWOOD FESTIVAL OF SPEED [2]. Grazie alla omologazione inglese Individual Vehicle Approval può infatti circolare sulle strade del Regno Unito e prossimamente in Europa, ma la Casa sta lavorando per renderla targabile anche nei principali mercati mondiali. 355 CV CON IL 2.3 ECOBOOST. La formula è quella tipica dei modelli Radical, che puntano alla leggerezza e allefficienza aerodinamica. Lo space frame è stato sviluppato secondo le normative di sicurezza FIA, mentre la carrozzeria e le componenti aerodinamici sono in fibra di carbonio. Il propulsore scelto per la Rapture è il Ford 2.3 Ecoboost rivisto dalla Radical Performance Engines con modifiche allaspirazione, allelettronica e alla sovralimentazione: eroga 355 CV e 442 Nm di coppia ed è abbinato al cambio sei marce con paddles al volante, a fronte di una massa totale di 765 kg. Le sospensioni regolabili derivano dalla SR3 SL e dalla RXC, mentre labitacolo offre sedili su misura da competizione, volante multifunzione e display LCD che gestisce sia la strumentazione sia la telemetria. La Casa dichiara una velocità massima di 165 miglia orarie (264 km/h) e un tempo di tre secondi per toccare le 60 miglia da fermo (96 km/h), ma sono soprattutto le prestazioni in curva a rendere la Rapture una vera e propria auto da corsa con le targhe. PREZZO ANCORA DA DEFINIRE. Per il momento la Radical non ha fornito indicazioni sul prezzo di listino della Rapture, ma ha confermato che ai clienti sarà offerto nel pacchetto anche un corso di guida personalizzato per imparare a conoscere i segreti della guida della vettura in pista. Le prime consegne sono previste a partire da agosto. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/RADICAL [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GOODWOOD 2019-07-04 17:25:14 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/07/04/lamborghini_ecco_come_nasce_e_si_colora_la_urus/gallery/2019-lamborghini-verniciatura-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26383 Lamborghini - Ecco come nasce (e si colora) la Urus - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26383&tipo=fv Artigianalità e automazione. questa la formula che governa il nuovo reparto verniciatura inaugurato dalla LAMBORGHINI [1] a SantAgata Bolognese. Perché in questo luogo magico, dove nascono le Urus, uomini e macchine lavorano insieme, con un livello di integrazione impensabile fino a pochi anni fa. UOMINI E ROBOT. I lavori gravosi per lessere umano vengono affidati a robot sofisticatissimi. Quelli più delicati, invece, alle mani esperte degli artigiani emiliani. Nel nostro video vi raccontiamo tutti i segreti che si nascondono dietro ai leggendari colori Lamborghini che, da sempre, rendono così uniche le auto del Toro. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/LAMBORGHINI 2019-07-04 17:17:49 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/04/aston_martin_a_goodwood_con_le_vantage_heritage_racing_edition/gallery/2019-aston-martin-goodwood-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26382 Aston Martin - A Goodwood con le Vantage Heritage Racing Edition http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26382&tipo=fv La ASTON MARTIN [1] è protagonista alledizione 2019 del GOODWOOD FESTIVAL OF SPEED [2] festeggiando una doppia ricorrenza: si celebrano infatti i 60 anni dalla doppietta alla Le Mans del 1959 e i 70 anni dalla prima gara della Casa sul circuito di Goodwood. Per questo un esemplare della DBR1 è stato inserito nella ormai tradizionale scultura alta 30 metri realizzata da Gerry Judah appositamente per levento. IL KIT AERODINAMICO PER LA VANTAGE. La Casa di Gaydon ha affidato al reparto Q by Aston Martin il compito di celebrare questo evento, sviluppando sei esemplari personalizzati della Vantage ispirati ai modelli da competizione più importanti della propria storia. I clienti potranno scegliere queste sei livree su 60 esemplari numerati denominati Vantage Heritage Racing Edition, che sfoggiano anche un nuovo kit aerodinamico capace di garantire 194 kg di downforce a 304 km/h (190 miglia orarie). Questo pacchetto sarà in seguito offerto come optional anche sulle altre Vantage ed è composto dallala posteriore, dai dive planes sul paraurti e dallo splitter anteriore. Tutti gli elementi sono realizzati in fibra di carbonio. La serie speciale Heritage Racing Edition è dotata anche di cerchi in lega alleggeriti, pacchetto Sport Plus e finiture interne in fibra di carbonio. LISPIRAZIONE PER LE SEI LIVREE DELLA HERITAGE RACING EDITION. Ognuna delle sei livree cita un modello da competizione che ha fatto la storia della Aston Martin. Con la Record Braker viene ricordata la Razor Blade del 1923, che fece registrare due primati di classe a Brooklands. La livrea verde è combinata, in questo caso, allargento. La Italian Progettista è invece un omaggio alla Ulster che giunse terza assoluta alla 24 Ore di Le Mans del 1935 e alla vittoria al Tourist Trophy; la vettura propone non solo lo stesso colore esterno, ma anche una riproduzione delle scritte dipinte a mano, dellepoca. La David Brown Era prende ispirazione dalla DB3S con labbinamento tra verde e giallo, mentre la Group C Monster cita la livrea della AMR1 del 1989 unendo bianco, blu e rosso. La Gulf è ispirata alla DBR9 che ha vinto la propria classe a Le Mans nel 2007 e nel 2008, e sfoggia i classici colori dello sponsor. La Next Generation, infine, riprende lo stile della attuale VANTAGE GTE [3] combinando lo Stirling Green e il Lime Essence degli esemplari impegnati nel WEC. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ASTON-MARTIN [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GOODWOOD [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SPORT/2017/11/21/ASTON_MARTIN_VANTAGE_GTE_PRESENTATA_A_GAYDON_LA_NUOVA_SPORTIVA_DA_GARA.HTML 2019-07-04 17:01:05 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/04/de_tomaso_p72_prezzo_motore_foto_e_caratteristiche/gallery/2019-De-Tomaso-P72-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26381 De Tomaso - Il marchio torna in vita con la P72 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26381&tipo=fv A 60 anni dalla nascita la DE TOMASO [1] torna in vita in grande stile. Al GOODWOOD FESTIVAL OF SPEED [2] viene infatti presentata la P72, erede spirituale della P70 del 1965 carrozzata da Fantuzzi e sviluppata da Pete Brock in esemplare unico. La vettura era nota fino a oggi con la sigla Project P. LA MONOSCOCCA DI CARBONIO è QUELLA DELLA APOLLO. Grazie alle sinergie interne al gruppo Ideal Team Venture, proprietario del marchio, è stato utilizzato come base tecnica lo stesso telaio di carbonio della APOLLO INTENSA EMOZIONE [3], vestito però con una carrozzeria dal sapore vintage. Sviluppata dalla Wyn Design, lestetica si richiama alle sport prototipo degli anni 60. Gli interni rielaborano a loro volta temi classici come la leva del cambio manuale con leveraggi a vista, gli strumenti analogici e la pedaliera da competizione incernierata in basso, combinando finiture ricercate di pelle e metallo. Meccanica ancora da svelare. La De Tomaso non ha svelato per il momento nessuna caratteristica tecnica della vettura, limitandosi a confermare la presenza del cambio manuale. Sulla Apollo la monoscocca di carbonio ospita un V12 aspirato da 780 CV, ma seguendo la filosofia del marchio italiano sarebbe più consono prevedere un V8 di grossa cilindrata. Sembra esclusa lelettrificazione, proprio in virtù del voluto legame con le sportive da competizione del passato. 72 esemplari nel mondo. Sono previsti soltanto 72 esemplari della P72, che saranno proposti a circa 750.000 euro. Nelle intenzioni della Casa la vettura andrà a creare una nuova nicchia di mercato dedicata alle supercar dai contenuti attuali e dal design vintage. La De Tomaso sta lavorando anche alla creazione di una rete commerciale a livello mondiale parallelamente alla P72. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/DE-TOMASO [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2019/07/03/FESTIVAL_OF_SPEED_2019_A_GOODWOOD_VA_IN_SCENA_LA_FESTA_DEI_MOTORI.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2017/10/25/APOLLO_IE_INTENSA_EMOZIONE_DA_780_CV.HTML 2019-07-04 16:21:01 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/primo_contatto/2019/07/04/skoda_superb_al_volante_del_restyling_prestazioni_informazioni/gallery/2019-Skoda-Superb-4.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26380 Skoda Superb - Al volante dellammiraglia boema rinnovata http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26380&tipo=fv Tempo di restyling per la SKODA SUPERB [1]: a distanza di quasi quattro anni dal lancio, la vettura si rinnova tanto nellestetica quanto nei contenuti tecnici e motoristici. Debuttano i gruppi ottici full Led (che su alcune versioni sono Matrix) e la versione SCOUT, ispirata al mondo delle Suv e completa di assetto rialzato di 15 mm e trazione integrale. In autunno, poi, arriva librida plug-in, che ha la stessa meccanica della Volkswagen Passat GTE. SILENZIOSA E CONFORTEVOLE. Su strada la Superb, che ho provato nella versione Wagon, si dimostra unottima compagna di viaggio: è molto spaziosa, ben rifinita e insonorizzata. Lideale per affrontare lunghi viaggi con famiglia e bagagli (il vano ha una capacità che oscilla fra 660 e 1.950 litri). Buona parte delle sue doti stradali si deve al nuovo 2 litri turbodiesel Evo da 150 CV: il TDI presenta migliorie a manovellismo, pistoni, collettore di scarico, turbocompressore, iniezione e sistema di gestione termica. Può essere accoppiato al cambio manuale a sei marce o allautomatico doppia frizione Dsg a sette rapporti, che porta in dota 20 Nm di coppia massima extra, per un totale di 360 Nm (altrimenti ci sono il 2 litri TDI da 190 C e, al top, il TSI da 272 CV a trazione integrale). MOTORE PIENO E SILENZIOSO. Si tratta di un motore dalla grande regolarità di erogazione, pieno a tutti i regimi: anche con il cambio manuale che ha innesti precisi anche se non cortissimi riprende velocità con vigore fin dalla parte bassa del contagiri. Inoltre, non vibra ed è silenzioso. Doti che vengono ulteriormente esaltate dallabbinamento con il Dsg. Fra le curve la Superb se la cava discretamente: lo sterzo, specie nella modalità di marcia Sport, ha una bella taratura, demoltiplicata il giusto e con un carico volante corretto. Ben a punto lassetto, che digerisce ogni asperità e mantiene composta lauto pure quando si viaggia di fretta, contesto in cui emergono una buona tenuta di strada e un avantreno che infonde sicurezza. MIGLIORANO INTERNI E ADAS. Limpostazione degli interni non delude: non ci sono particolati guizzi stilistici, ma larchitettura della plancia è razionale. Inoltre, materiali e assemblaggi sono curati e non mancano gli ultimi "must", come la strumentazione digitale Virtual cockpit, personalizzabile con un tasto presente sul volante. A seconda degli allestimenti, i sistemi di infotainment prevedono un display da 8 e 9,2, questultimo con comandi gestuali e vocali. Ad alzare il tono generale pensano inserti cromati, cassetti portaoggetti illuminati, nuovi rivestimenti dei sedili e cuciture a contrasto. Sulle Scout, poi, ci sono modanature che ricordano il legno e, a richiesta, sellerie con finiture in Alcantara. Laggiornamento della Superb porta in dote il cruise control adattivo Smart, capace di utilizzare congiuntamente le immagini della telecamera presente sul parabrezza e i dati del Gps per riconoscere i limiti di velocità e le curve, adeguando autonomamente landatura. Il classico Blind spot detect è rimpiazzato dal Side assistant, che assiste il conducente nel cambio di corsia: sfrutta sensori radar e monitora unarea estesa oltre tre volte rispetto a prima (70 metri contro i 20 precedenti). Il dispositivo include la funzione Rear traffic alert, che durante la retromarcia monitora gli oggetti in avvicinamento a velocità fino a 70 km/h: in caso di potenziale collisione, arresta automaticamente lauto. PREZZI DA 34.100 EURO. Le ambizioni della Superb si evincono dalla disponibilità di allestimenti: con il restyling vanno in pensione le versioni entry level Active e Ambition, rimpiazzate dalla Executive, segno che la vettura punta a conquistare una clientela ancora più esigente. Già dallallestimento base, la Superb è completa di gruppi ottici anteriori full Led, Front assistant con riconoscimento pedoni, Adaptive cruise control, Lane assistant, Side assistant, Rear traffic alert, Traffic jam assistant, Emergency assistant (se Dsg), navigatore con shermo da 8 e vernice metallizzata. I prezzi partono dai 34.100 euro della berlina con motore 1.5 TSI da 150 CV e cambio manuale a sei marce. Per una 2 litri diesel da 150 CV con carrozzeria familiare servono, invece, 36.950 euro. Che diventano 38.750 euro se si opta per il cambio Dsg (41.050 nella versione Style automatica, completa di ACC Smart e Virtual cockpit). Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SKODA-SUPERB 2019-07-04 15:48:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/04/fiat_500_dolcevita_prezzo_motori_e_caratteristiche/gallery/2019-Fiat-500-Dolcevita-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26379 Fiat - Dolcevita per la 500 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26379&tipo=fv Non cè niente da fare: passano gli anni, anzi i decenni, ma lItalia resta il Paese della Dolce vita. E, allora, devono essersi chiesti a Torino, perché non evocare i fasti di felliniana memoria per celebrare il compleanno, esattamente il 62esimo, della più iconica tra le molto iconiche utilitarie a marchio FIAT [1]? Nasce così il 4 di luglio, giorno in cui nel 57 vide la luce la prima 500 [2], la serie speciale Dolcevita: un nome scritto così, tutto attaccato e in un elegante corsivo dal sapore vagamente vintage, utilizzato anche per il logo cromato. MONOCOLORE. La nuova declinazione del tema 500, che arriva - per inciso - in coincidenza con i 120 anni del marchio, è disponibile con una sola livrea: bianco gelato, impreziosito da una linea rossa/bianca/rossa che corre intorno a tutta la carrozzeria, cofani compresi. La scelta può cadere sulla versione chiusa, con però il tetto di vetro Skydome, e quella Cabrio, che per la prima volta, a dieci anni dal suo lancio, propone una capote resa glamour da righe orizzontali bianche e azzurre; a questo, si aggiunge una firma 500 ricamata in rosso, ispirata alle sedie a sdraio e agli ombrelloni della Riviera tipici dei favolosi anni 60. Le pennellate di colore sono frutto di un processo produttivo che utilizza telai tessili che intrecciano contemporaneamente fili blu e bianchi, per creare un effetto jeans, e filo rosso del logo. DETTAGLI CHE CONTANO. Lesclusività della 500 Dolcevita è sottolineata anche da particolari come la modanatura cromata sul cofano, la cromatura delle calotte degli specchi, le fasce laterali con la targhetta e i cerchi di lega da 16 di colore bianco diamantato che le danno un look un po da diva dantan. Piccole raffinatezze che fanno il paio, allinterno, con la plancia di legno nautico, altro forte richiamo alla gioia di vivere estiva e marinara, applicato a un guscio di carbonio molto leggero che ne garantisce stabilità, flessibilità e durata. il frutto di un processo di lavorazione che alterna fasi artigianali, come il carteggio, la verniciatura e il controllo di qualità, con quelle più tipiche di unattività industriale, ovvero lo stampaggio, la fresatura e il montaggio. Un connubio tra un materiale naturale per eccellenza come il legno con uno, il carbonio, sinonimo di tecnologia. Per il rivestimento dei sedili, invece, la scelta è caduta sulla pelle Frau, di colore avorio con ricamato il logo 500, il cadenino rosso e una parte centrale ispirata allintreccio del vimini, tipico delle spiaggine della Dolce vita. A questo punto, chiudere gli occhi ed evocare fughe romantiche dai paparazzi di via Veneto mentre Anita Ekberg si bagna nella fontana di Trevi è un attimo PIEDI PER TERRA. Le informazioni più prosaiche parlano, invece, della possibilità di scelta, per quanto riguarda la propulsione, tra il 1.2 benzina da 69 CV, abbinabile al cambio manuale o a quello automatico Dualogic, il 900 cm3 TwinAir da 85 CV e il 1.2 bifuel a Gpl da 69 CV (per questultimi due è previsto solo il cambio manuale). Per questa versione speciale, ultima arrivata tra le oltre 30 succedutesi in questi dodici anni di vita della 500 del nuovo millennio, la Fiat propone diverse formule dacquisto, compreso un finanziamento rateale da parte della FCA Bank che offre un vantaggio aggiuntivo di 1.200 euro. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FIAT.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FIAT-500 2019-07-04 14:48:40 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/04/mercedes_amg_a45_e_cla_45_motore_prestazioni_prezzo_e_caratteristiche/gallery/2019-Mercedes-AMG-A-45-S-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26377 Mercedes-AMG - A 45 e CLA 45 ora sono anche S - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26377&tipo=fv Con potenze fino a 421 CV le nuove MERCEDES-AMG A 45 [1] e CLA 45 sono le compatte di produzione più potenti di sempre. La cinque porte e la berlina con linee da coupé saranno proposte in due versioni, ricalcando limpostazione già vista sulle sportive a otto cilindri di Affalterbach. Le varianti ad alte performance della CLASSE A [2] e della CLA [3] sfruttano un nuovo quattro cilindri 2.0 turbobenzina (M139) abbinato a un cambio automatico doppia frizione a otto rapporti con trazione integrale con Drift Mode. Per il momento la Casa non ha ufficializzato i prezzi delle sportive, che arriveranno sul mercato nei prossimi mesi. NORMALE O S. Per la prima volta, anche le quattro cilindri AMG saranno proposte in due versioni, normale o S. La prima dispone di 387 CV a 6.500 giri/min e di 480 Nm tra i 4.750 e i 5.000 giri/min che consentiranno alla A 45 di scattare da 0 a 100 km/h in quattro secondi netti e alla CLA 45 di completare laccelerazione in 4,1 secondi. In entrambi i casi la velocità massima è limitata elettronicamente a 250 km/h, mentre il consumo Wltp ricalcolato spazia dagli 8,1 agli 8,4 l/100 km. Le Mercedes-AMG A45 S e CLA 45 S, invece, raggiungono una potenza massima di 421 CV a 6.750 giri/min e 500 Nm tra i 5.000 e i 5.250 giri/min, sufficienti a garantire uno 0-100 km/h in 3,9 secondi per la cinque porte e in 4,1 secondi per la berlina. La velocità massima è limitata per entrambe a 270 km/h, mentre il consumo dichiarato è lo stesso delle versioni da 387 CV e il regime di rotazione massimo è di 7.200 giri/min. AUTOMATICA E INTEGRALE. Lunica trasmissione prevista per le nuove 45 è la nuova 8G Speedshift Dct Amg, unautomatica doppia frizione a otto rapporti con funzione Race Start per garantire la massima accelerazione da fermo. Lelettronica può interrompere parzialmente laccensione dei cilindri nel passaggio al rapporto superiore per garantire unesperienza sonora più appagante, effettuando anche una doppietta automatica quando si scala marcia. Al nuovo doppia frizione si abbina il sistema di trazione integrale 4Matic+ Performance AMG con sistema di ripartizione elettromeccanica della coppia motrice AMG Torque Control. Questultimo utilizza due frizioni a dischi multipli integrate nella scatola del differenziale e collegate alle due ruote posteriori. Ciò permette di regolare la coppia, oltre che tra i due assi, anche tra le due ruote posteriori, garantendo così la massima trazione in ogni situazione di guida. TELAIO PIù RIGIDO E SOSPENSIONI A CONTROLLO ELETTRONICO. Oltre al propulsore e alla trasmissione anche molte altre componenti della vettura sono state aggiornate, a partire dal telaio, irrigidito in più punti per garantire una maggiore rigidità torsionale. Sotto al motore è imbullonata una piastra di rinforzo dalluminio e di serie sono previste anche una barra duomi e degli shotgun, ovvero dei collegamenti dei longheroni pensati per ridurre al minimo i movimenti del frontale. Sullavantreno sono presenti delle sospensioni McPherson, mentre il retrotreno è un multilink a quattro bracci: a richiesta è disponibile lassetto Ride Control AMG che permette di regolare elettronicamente lassetto su tre differenti setup. Lo sterzo parametrico elettromeccanico si abbina, di serie a freni anteriori con pinze fisse monoblocco a quattro pistoncini con dischi da 350 mm. Le versioni S, invece, dispongono di pinze a sei pistoncini con dischi da 360 mm: in entrambi i casi al posteriore sono presenti pinze a pompante singolo con dischi da 330 mm. Per garantire a ogni tipo di guidatore di poter guidare in sicurezza le nuove sportive, la Mercedes-AMG ha realizzato un Esp regolabile su tre livelli, abbinato a sei programmi di marcia Dynamic Select AMG: Slippery, Comfort, Sport, Sport +, Individual e Race, questultimo disponibile solo sulle AMG S e sugli esemplari dotati del pacchetto Dynamic Plus AMG. Per garantire la massima personalizzazione delle modalità di guida è presente anche lAMG Dynamics con le funzioni Basic, Advanced, Pro e Master. DETTAGLI ESCLUSIVI. Oltre alle ovvie differenze di carrozzeria, le A 45 e CLA 45 differiscono per alcuni dettagli aerodinamici del frontale. La quattro porte ha griglie delle prese daria esterne in stile turbina, mentre la hatchback si propone con alette orizzontali laterali e con una griglia inferiore allungata. Entrambe le sportive sono per la prima volta caratterizzate dalla calandra a dodici lamelle verticali, fino a oggi appannaggio dei nuovi modelli a otto cilindri. I cerchi di lega sono da 18 (19 per le S) e i quattro terminali di scarico posteriori hanno un diametro di 82 mm sulla 387 CV e di 90 mm sulla 421 CV. Le versioni più potenti sono inoltre caratterizzate da interni specifici con impunture gialle e da un volante multifunzione con selettori delle funzioni di guida (disponibili come optional sulle 387 CV) con schermi integrati derivati dai modelli dei segmenti superiori. Di serie è previsto il sistema multimediale Mbux con funzioni specifiche AMG, come per esempio il data logger AMG Track Pace. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MERCEDES-AMG-A-45 [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MERCEDES-BENZ-CLASSE-A [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MERCEDES-BENZ-CLA 2019-07-04 13:50:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/04/bac_mono_arriva_la_r_piu_leggera_e_potente/gallery/2019-bac-mono-r-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26378 BAC Mono - Arriva la R, più leggera e potente http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26378&tipo=fv La BAC [1] presenta al GOODWOOD FESTIVAL OF SPEED [2] la Mono R. Si tratta di una completa evoluzione della monoposto inglese omologata per luso stradale, che raggiunge nuovi target prestazionali e offre agli appassionati una esperienza di guida praticamente unica. I 30 esemplari previsti sono già stati assegnati ai clienti del modello precedente: il prezzo in Inghilterra è di 190.950 sterline, pari a circa 213.000 euro al cambio attuale. 621 CV PER TONNELLATA. Per la Mono R la Bac ha previsto modifiche alla maggior parte degli elementi, con il preciso obiettivo di offrire prestazioni ancora superiori al modello precedente. Per questo motivo il rapporto peso-potenza è il dato più significativo: con 555 kg e 345 CV, la R è più potente e più leggera. Il 4 cilindri aspirato 2,5 litri di origine Ford è stato ulteriormente elaborato grazie alla collaborazione con Mountune ed è ora capace di raggiungere quota 8.800 giri, ovvero 1.000 in più della versione da 320 CV. Laspirazione con cassoncino esterno in pressione, i condotti singoli e lacceleratore by wire aggiornato hanno permesso anche di ottenere una risposta ancora più pronta ai comandi. Con queste credenziali la Mono R può raggiungere le 170 miglia orarie (272 km/h) e toccare le 60 miglia da fermo (96 km/h) in 2,5 secondi. CARROZZERIA E AERODINAMICA TOTALMENTE RIVISTE. La carrozzeria è stata ridisegnata con 44 nuovi componenti realizzati per la prima volta in fibra di carbonio rinforzata con grafene, inoltre i gruppi ottici a Led anteriori e posteriori sono inediti. Lo stile e lefficienza aerodinamica della vettura vanno di pari passo e il risultato è una monoposto più lunga di 25 mm e più bassa di 20 mm rispetto alla Mono "standard", che presenta un disegno totalmente diverso anche dei passaruota e dei profili aerodinamici fissi. Gli interni si fanno notare per il volante multifunzione completamente rivisto e per la possibilità di adottare pannelli laterali in carbonio. Prestazioni e peso prima di tutto. Per poter ridurre ulteriormente la massa totale fino a 555 kg, ossia 25 in meno della Mono, la Mono R adotta anche soluzioni come la modellazione 3D di alcuni componenti, il telaio in magnesio e il comparto frenante carboceramico, oltre allimpianto di scarico in titanio. Altre soluzioni tecniche sono state invece scelte per rendere ancora più appagante la guida: gli ammortizzatori regolabili a due vie sono forniti dalla hlins, le regolazioni delle geometrie sono state riviste per ridurre laffondamento del frontale in frenata ed è stata aumentata la capacità del serbatoio di carburante, posizionato più in basso, insieme alla batteria, per ottimizzare la distribuzione dei pesi. Il pacchetto è completato dai pneumatici semi slick Pirelli Trofeo R. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BAC [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GOODWOOD 2019-07-04 13:50:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/04/mercedes_amg_a45_e_cla_45_motore_prestazioni_prezzo_e_caratteristiche/gallery/2019-Mercedes-AMG-A-45-S-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26375 Mercedes-AMG - A 45 e CLA 45 ora sono anche S http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26375&tipo=fv Con potenze fino a 421 CV le nuove MERCEDES-AMG A 45 [1] e CLA 45 sono le compatte di produzione più potenti di sempre. La cinque porte e la berlina con linee da coupé saranno proposte in due versioni, ricalcando limpostazione già vista sulle sportive a otto cilindri di Affalterbach. Le varianti ad alte performance della CLASSE A [2] e della CLA [3] sfruttano un nuovo quattro cilindri 2.0 turbobenzina (M139) abbinato a un cambio automatico doppia frizione a otto rapporti con trazione integrale con Drift Mode. Per il momento la Casa non ha ufficializzato i prezzi delle sportive, che arriveranno sul mercato nei prossimi mesi. NORMALE O S. Per la prima volta, anche le quattro cilindri AMG saranno proposte in due versioni, normale o S. La prima dispone di 387 CV a 6.500 giri/min e di 480 Nm tra i 4.750 e i 5.000 giri/min che consentiranno alla A 45 di scattare da 0 a 100 km/h in quattro secondi netti e alla CLA 45 di completare laccelerazione in 4,1 secondi. In entrambi i casi la velocità massima è limitata elettronicamente a 250 km/h, mentre il consumo Wltp ricalcolato spazia dagli 8,1 agli 8,4 l/100 km. Le Mercedes-AMG A45 S e CLA 45 S, invece, raggiungono una potenza massima di 421 CV a 6.750 giri/min e 500 Nm tra i 5.000 e i 5.250 giri/min, sufficienti a garantire uno 0-100 km/h in 3,9 secondi per la cinque porte e in 4,1 secondi per la berlina. La velocità massima è limitata per entrambe a 270 km/h, mentre il consumo dichiarato è lo stesso delle versioni da 387 CV e il regime di rotazione massimo è di 7.200 giri/min. AUTOMATICA E INTEGRALE. Lunica trasmissione prevista per le nuove 45 è la nuova 8G Speedshift Dct Amg, unautomatica doppia frizione a otto rapporti con funzione Race Start per garantire la massima accelerazione da fermo. Lelettronica può interrompere parzialmente laccensione dei cilindri nel passaggio al rapporto superiore per garantire unesperienza sonora più appagante, effettuando anche una doppietta automatica quando si scala marcia. Al nuovo doppia frizione si abbina il sistema di trazione integrale 4Matic+ Performance AMG con sistema di ripartizione elettromeccanica della coppia motrice AMG Torque Control. Questultimo utilizza due frizioni a dischi multipli integrate nella scatola del differenziale e collegate alle due ruote posteriori. Ciò permette di regolare la coppia, oltre che tra i due assi, anche tra le due ruote posteriori, garantendo così la massima trazione in ogni situazione di guida. TELAIO PIù RIGIDO E SOSPENSIONI A CONTROLLO ELETTRONICO. Oltre al propulsore e alla trasmissione anche molte altre componenti della vettura sono state aggiornate, a partire dal telaio, irrigidito in più punti per garantire una maggiore rigidità torsionale. Sotto al motore è imbullonata una piastra di rinforzo dalluminio e di serie sono previste anche una barra duomi e degli shotgun, ovvero dei collegamenti dei longheroni pensati per ridurre al minimo i movimenti del frontale. Sullavantreno sono presenti delle sospensioni McPherson, mentre il retrotreno è un multilink a quattro bracci: a richiesta è disponibile lassetto Ride Control AMG che permette di regolare elettronicamente lassetto su tre differenti setup. Lo sterzo parametrico elettromeccanico si abbina, di serie a freni anteriori con pinze fisse monoblocco a quattro pistoncini con dischi da 350 mm. Le versioni S, invece, dispongono di pinze a sei pistoncini con dischi da 360 mm: in entrambi i casi al posteriore sono presenti pinze a pompante singolo con dischi da 330 mm. Per garantire a ogni tipo di guidatore di poter guidare in sicurezza le nuove sportive, la Mercedes-AMG ha realizzato un Esp regolabile su tre livelli, abbinato a sei programmi di marcia Dynamic Select AMG: Slippery, Comfort, Sport, Sport +, Individual e Race, questultimo disponibile solo sulle AMG S e sugli esemplari dotati del pacchetto Dynamic Plus AMG. Per garantire la massima personalizzazione delle modalità di guida è presente anche lAMG Dynamics con le funzioni Basic, Advanced, Pro e Master. DETTAGLI ESCLUSIVI. Oltre alle ovvie differenze di carrozzeria, le A 45 e CLA 45 differiscono per alcuni dettagli aerodinamici del frontale. La quattro porte ha griglie delle prese daria esterne in stile turbina, mentre la hatchback si propone con alette orizzontali laterali e con una griglia inferiore allungata. Entrambe le sportive sono per la prima volta caratterizzate dalla calandra a dodici lamelle verticali, fino a oggi appannaggio dei nuovi modelli a otto cilindri. I cerchi di lega sono da 18 (19 per le S) e i quattro terminali di scarico posteriori hanno un diametro di 82 mm sulla 387 CV e di 90 mm sulla 421 CV. Le versioni più potenti sono inoltre caratterizzate da interni specifici con impunture gialle e da un volante multifunzione con selettori delle funzioni di guida (disponibili come optional sulle 387 CV) con schermi integrati derivati dai modelli dei segmenti superiori. Di serie è previsto il sistema multimediale Mbux con funzioni specifiche AMG, come per esempio il data logger AMG Track Pace. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MERCEDES-AMG-A-45 [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MERCEDES-BENZ-CLASSE-A [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MERCEDES-BENZ-CLA 2019-07-04 13:25:57 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/cronaca/2019/07/04/assicurazioni_online_centinaia_di_automobilisti_truffati_sul_web/gallery/gdf-grande.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26376 Assicurazioni online - Centinaia di automobilisti truffati sul web http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26376&tipo=fv Truffavano ignari automobilisti vendendo polizze online inesistenti. E per ingannare meglio i navigatori, usavano i loghi di note compagnie e falsi numeri del Registro unico degli intermediari assicurativi (Rui). Lo ha scoperto il Nucleo speciale tutela privacy e frodi tecnologiche della Guardia di Finanza che ha oscurato ben 222 siti attraverso i quali sono stati raggirati centinaia di cittadini. Cinque, al momento, le persone denunciate, ma non si escludono ulteriori novità in quanto sono state individuate responsabilità anche a carico di altri 74 soggetti. Ancora da definire, inoltre, il numero degli automobilisti truffati. 2019-07-04 13:25:57 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/07/04/guida_autonoma_al_via_la_collaborazione_tra_bmw_e_daimler/gallery/2019-BMW-Daimler-guida-autonoma-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26373 Guida autonoma - Al via la collaborazione tra BMW e Daimler http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26373&tipo=fv I gruppi DAIMLER [1] e BMW [2] hanno ufficialmente dato il via alla loro collaborazione nel campo della guida autonoma. I due costruttori tedeschi, a circa 5 mesi dal MEMORANDUM DINTESA [3], hanno firmato i contratti definitivi di unalleanza di lungo termine per lo sviluppo congiunto della prossima generazione di tecnologie (Sae Livello 4) per veicoli senza conducente. POSSIBILI NUOVI SVILUPPI. In particolare la collaborazione verte sui sistemi di assistenza alla guida, utilizzo dei veicoli senza conducente in autostrada e soluzioni per il parcheggio automatico. Inoltre sono previsti ulteriori colloqui per ampliare lalleanza a livelli di automazione superiore al 4 per veicoli in circolazione in aree e centri urbani. Non solo. La Daimler e la BMW intendono ampliare ancor di più le attività di sviluppo congiunte fino a comprendere una piattaforma "scalabile" per la guida automatizzata e un centro comune per larchiviazione e lelaborazione dei dati e lo sviluppo di software dedicati. ALLEANZA APERTA. Laccordo non ha una natura esclusiva visto che i due produttori tedeschi hanno già in essere collaborazioni nel campo dei veicoli senza conducente con altre realtà automobilistiche o tecnologiche. il caso della BMW e della sua AUTONOMOUS DRIVING PLATFORM CON LA INTEL [4] che è stata progressivamente estesa ad aziende di componentistica come CONTINENTAL [5] e MAGNA [6] e a produttori del calibro del GRUPPO FCA [7]. Per questo motivo la nuova alleanza con il gruppo di Stoccarda è "aperta anche ad altri Oem (Original Equipment Manufacturer, ndr) e partner tecnologici" e le sue tecnologie saranno "rese disponibili in licenza" ad altri soggetti interessati. AL LAVORO 1.200 TECNICI. Lalleanza vedrà coinvolti oltre 1.200 tecnici delle due società tedesche, attualmente impiegati presso alcuni centri di sviluppo tra cui il Mercedes-Benz Technology Center di Sindelfingen (vicino Stoccarda), il Daimler Testing Technology Centre di Immendingen (Friburgo) e il BMW Group Autonomous Driving Campus di Unterschleissheim (Monaco). Lobiettivo è sviluppare congiuntamente le nuove tecnologie e consentirne il lancio, in modo autonomo per ciascun alleato, su veicoli di serie verso il 2024 facendo, tra laltro, leva sui risultati finora raggiunti in modo indipendente. La Daimler ha deciso sin dallinizio di sviluppare internamente sistemi per veicoli senza conducente ed è arrivata a sviluppare soluzioni di Livello 3, 4 e 5 della scala Sae. Questanno è previsto, inoltre, lavvio in California di un PROGRAMMA PILOTA CON LA BOSCH [8] per la sperimentazione in ambienti urbani di vetture con soluzioni di livello 4 e 5. La BMW, dal canto suo, ha iniziato le sue attività di ricerca nel 2006, creato la piattaforma Autonomous Driving e concentrato tutte le attività nel campus di Unterschleissheim e ora si trova nella fase avanzata del processo di industrializzazione delle tecnologie: il Livello 3 sarà disponibile già nel 2021 nella BMW INEXT [9], che, tra laltro, sarà abilitata al Livello 4 per i progetti di sperimentazione. IL LIBRO BIANCO DELLA SICUREZZA. Nel comunicare la firma del contratto di alleanza, i due produttori tedeschi hanno anche sottolineato la pubblicazione martedì di un libro bianco per la sicurezza nella guida autonoma per opera di 11 aziende: le altre nove sono i gruppi automobilistici Audi, Fiat Chrysler e Volkswagen, i marchi di componentistica Aptiv e Continental e le società tecnologiche Here, Infineon, Intel e Baidu. Tra laltro questultima, partner in Cina della BMW PER LA GUIDA AUTONOMA [10], ha annunciato oggi ladesione della Geely e della Toyota alla sua piattaforma dedicata Apollo. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/DAIMLER [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/BMW.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/02/28/ALLEANZE_.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVE_TECNOLOGIE/2016/07/01/GRUPPO_BMW_ALLEANZA_CON_INTEL_E_MOBILEYE_PER_AVERE_L_AUTO_AUTONOMA_ENTRO_IL_2021.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVE_TECNOLOGIE/2017/06/20/CONTINENTAL_AG_CON_BMW_INTEL_E_MOBILEYE_PER_LA_GUIDA_AUTONOMA.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVE_TECNOLOGIE/2017/06/20/CONTINENTAL_AG_CON_BMW_INTEL_E_MOBILEYE_PER_LA_GUIDA_AUTONOMA.HTML [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVE_TECNOLOGIE/2017/08/16/GRUPPO_FCA_GUIDA_AUTONOMA_MARCHIONNE_SI_ALLEA_CON_BMW_INTEL_E_MOBILEYE.HTML [8] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/TECNOLOGIA/2018/07/20/DAIMLER_BOSCH_GUIDA_AUTONOMA_A_TU_PER_TU_COI_PROTOTIPI_DEL_2019.HTML [9] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA/2017/05/02/BMW_INEXT_UNA_FABBRICA_IN_GERMANIA_.HTML [10] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/07/10/BMW_NUOVA_ALLEANZA_CON_BAIDU_PER_LA_GUIDA_AUTONOMA.HTML 2019-07-04 12:51:23 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/04/ford_debutta_a_goodwood_la_gt_mkii/gallery/2019-ford-gt-mk2-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26374 Ford - Debutta a Goodwood la GT MKII http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26374&tipo=fv La FORD [1] e la Multimatic presentano al Goodwood Festival of Speed la GT MKII. Si tratta di un allestimento non omologato per luso stradale, che sfrutta lesperienza accumulata con la GT [2] nelle competizioni per offrire una esperienza di guida in pista libera dai vincoli dei regolamenti FIA. La MKII sarà costruita in 45 esemplari e sarà disponibile a partire da 1,2 milioni di dollari, pari a circa 1,06 milioni di euro al cambio attuale. 700 CV E IL 400% DI DOWNFORCE IN PIù DELLA STRADALE. Partendo da una GT stradale, la Multimatic ha sviluppato un pacchetto aerodinamico e tecnico che evolve ulteriormente i contenuti della vettura che ha partecipato alla recente 24 ore di Le Mans. Il propulsore V6 3.5 Ecoboost, libero dalle strozzature regolamentari, eroga 700 CV ed è abbinato al cambio automatico sette marce di serie con software dedicato, mentre i profili aerodinamici sono ancora più efficienti rispetto a quelli utilizzati in gara fino a oggi. Lala posteriore biplano, il diffusore e lo splitter anteriore sono infatti stati sviluppati appositamente e consentono di aumentare del 400% la downforce rispetto alla GT stradale, inoltre con i pneumatici da pista è possibile superare i 2 g di accelerazione laterale. TUTTE LE MODIFICHE PREVISTE. Lassetto della GT di serie è stato sostituito da elementi regolabili DSSV a cinque vie con altezza fissa, risparmiando così circa 136 kg. Sul tetto è prevista una presa daria dinamica aggiuntiva ed è anche stato sviluppato un sistema per nebulizzare acqua sugli intercooler, così da gestire al meglio le temperature desercizio del propulsore e mantenere costante il livello di prestazione. Limpianto frenante, infine, è stato adeguato alle prestazioni utilizzando una versione modificata di quello carboceramico Brembo, abbinato a cerchi in alluminio forgiato da 19". Labitacolo rinuncia a tutti gli elementi non necessari e propone un sedile da competizione con cinture a sei punti per il pilota, oltre a un sistema Motec per la telemetria. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FORD [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/10/19/FORD_GT_SARANNO_PRODOTTI_350_ESEMPLARI_AGGIUNTIVI.HTML 2019-07-04 12:51:23 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/04/lister_lft_c_la_jaguar_f_type_r_arriva_a_670_cv/gallery/2019-Lister-LFT-C-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26372 Lister LFT-C - La Jaguar F-Type R arriva a 670 CV http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26372&tipo=fv Il marchio Lister continua a introdurre novità di spessore. Dopo la LFT-666, la LFP [1] e lannuncio del ritorno della KNOBBLY [2] debutta infatti la LFT-C. Si tratta di una serie speciale derivata dalla JAGUAR F-TYPE R [3] che sarà prodotta in appena dieci esemplari, proposti sul mercato inglese a partire da 139.000 Sterline (pari a circa 155.000 euro al cambio attuale), con possibilità praticamente illimitate di personalizzazione. 670 CV E 328 KM/H. Lelemento dominante dellelaborazione è il propulsore V8 5.0 Supercharged capace di 670 CV, che permette di raggiungere i 328 km/h di punta massima e toccare i 100 km/h da fermo in poco più di tre secondi. Si tratta della spider più veloce mai proposta sul mercato dalla Lister, un primato strappato alla Lister Le Mans con propulsore V12 del 1988. 10 ESEMPLARI COMPLETAMENTE PERSONALIZZATI. Nel vano motore è prevista una speciale copertura del V8 con una placca che identifica il numero progressivo dellesemplare della serie speciale. I dieci esemplari della spider affiancano i 99 della coupé, dalla quale derivano i componenti aerodinamici di fibra di carbonio, i cerchi di lega, le modifiche allassetto, limpianto frenate e lo scarico sportivo. Il telaio 01, utilizzato per le foto ufficiali, sfoggia anche interni di pelle nappa realizzati su specifica del cliente, ma ogni vettura potrà essere configurata su misura. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/09/06/LISTER_LFP_UNA_JAGUAR_F_PACE_DA_320_KM_H.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/03/14/LISTER_KNOBBLY_TORNA_LA_BARCHETTA_INGLESE.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/JAGUAR/F-TYPE-COUPE 2019-07-04 12:20:19 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/07/04/volkswagen_type_20_quando_il_passato_incontra_il_futuro/gallery/2019-volkswagen-type-20-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26369 Volkswagen Type 20 - Quando il passato incontra il futuro http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26369&tipo=fv Direste mai questa vecchia Type 2 ha un motore elettrico, sospensioni pneumatiche, un infotainment olografico e il riconoscimento facciale? Tecnologie di ultima generazione nel corpo di una quasi sessantenne, benché ancora in splendida forma: questo, in estrema sintesi, è la concept Type 20 che la VOLKSWAGEN [1] ha presentato nel suo centro IECC di Belmont, in California, destinato a diventare la più grande struttura di ricerca del gruppo tedesco al di fuori della Germania. CUORE ELETTRICO, SOSPENSIONI PORSCHE. Questo simpatico Microbus, un bellesercizio di stile e di tecnologia, unisce passato e futuro del marchio. Via il motore a benzina originale, i tecnici hanno installato un motore elettrico da 120 Cv e 230 Nm di coppia, alimentato da un piccolo pacco batterie da 10 kWh, collegato a sua volta a un caricatore onboard da 2500 Watt. E non si sono fermati qui. Hanno anche travasato dalle Porsche un sistema di sospensioni pneumatiche grazie al quale laltezza da terra della Type 20 si regola a piacere via software: per esempio, si può abbassare quando il conducente si avvicina al mezzo per salirci. COMANDI VOCALI E IDENTIFICAZIONE BIOMETRICA. Ma è soprattutto lelettronica di bordo a sorprendere. Il van monta un sistema sperimentale di riconoscimento facciale basato su una telecamera grandangolare integrata nel finestrino lato guida, dotata di sensori SDK che processano i dati in tempo reale attraverso un apposito chip realizzato dalla Nvidia. Poi ci sono ben tre microfoni direzionali per far comunicare i passeggeri col sistema di bordo: uno nellabitacolo, uno nella zona posteriore e un terzo è montato allesterno. E quando le parli da fuori, la Type 20 risponde accendendo a intermittenza i gruppi ottici o il grande logo sul frontale. INFOTAINMENT OLOGRAFICO. La dotazione speciale di questo pullmino annovera anche un display olografico, oltre che ruote e specchi retrovisori progettati secondo i crismi del Generative Design, un processo che permette di massimizzare la resistenza minimizzando il peso. La concept è stata realizzata per celebrare i 20 anni di attività della Volkswagen nella Silicon Valley. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/VOLKSWAGEN 2019-07-04 11:52:21 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/07/04/fiat_festeggiati_i_62_anni_della_500_sul_tetto_del_lingotto/gallery/2019-Fiat-500-Lingotto-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26370 Fiat - Festeggiati i 62 anni della 500 sul tetto del Lingotto - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26370&tipo=fv Icona dello stile e dellindustria italiana, la FIAT 500 [1] compie oggi 62 anni. Per festeggiare la ricorrenza, 100 esemplari del cinquino sono stati portati a Torino sul tetto del Lingotto dai loro proprietari e da alcuni dipendenti di Mirafiori, dando vita ieri sera al messaggio di auguri Happy Birthday 500. ESEMPLARI PARTICOLARI. NATA IL 4 LUGLIO DEL 1957 [2], quella che oggi è la Fiat più venduta nel mondo è tornata così sulla celebre pista di collaudo dove negli anni 60 avvennero i suoi primi test. E lo ha fatto con una serie di MODELLI SPECIALI [3], come la 500 Cappellini e la 500 Blackjack, senza dimenticare la 500 GQ e le esclusive 500 Gucci e 500 Riva del 2016, ma anche con la Abarth 695 Tributo Ferrari, la 500C Diesel e la recente 120 Anniversario. APPREZZATA. Per la piccola di casa Fiat si tratta dellennesimo riconoscimento a una gloriosa carriera, dopo lingresso permanente al Moma di New York, il Compasso dOro del 1959 e QUELLO DEL 2011 [4], e molto altro ancora. Ma la sua più grande ricompensa arriva dai numeri: oltre sei milioni di esemplari venduti tra la generazione originale e la sua riedizione moderna, che ora si prepara a UN NUOVO CAPITOLO A EMISSIONI ZERO [5]. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FIAT-500 [2] https://www.quattroruote.it/news/eventi/2017/06/30/buon_compleanno_fiat_500_nata_il_4_luglio_60_immagini_per_60_candeline.html [3] https://www.quattroruote.it/news/curiosita/2019/03/17/fiat_e_abarth_le_piu_belle_500_in_edizione_speciale_foto_gallery.html [4] https://www.quattroruote.it/news/eventi/2011/07/13/premio_alla_carriera_per_walter_de_silva.html [5] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2019/03/05/nuova_fiat_500_elettrica_debuttera_al_salone_di_ginevra_2020.html 2019-07-04 11:52:21 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/04/lotus_evija_hypercar_elettrica/gallery/2019-Lotus-Evija-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26371 Lotus - Lhypercar elettrica si chiamerà Evija - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26371&tipo=fv Debutterà il 16 luglio con un evento dedicato a Londra, ma la LOTUS [1] ha voluto svelare a Goodwood il nome della sua prima hypercar elettrica. Parliamo della Evija, nota fino a oggi come TYPE 130 [2]. Gli appassionati presenti al Festival of Speed potranno avere unanteprima del design della vettura attraverso un complesso gioco di luci, oltre a poter osservare il logo ufficiale. LA PRIMA HYPERCAR ELETTRICA DINGHILTERRA. Il nome Evija simboleggia il concetto del primo esempio di una nuova stirpe, che descrive esattamente la natura della vettura. la prima hypercar della Lotus e la prima elettrica del marchio: sarà costruita in 130 esemplari a partire dal 2020, ma le caratteristiche tecniche non sono state ancora svelate. A GOODWOOD ANCHE LA GT4 CONCEPT E LA TYPE 25. A Goodwood, accanto allanteprima della Evija, è previsto anche il debutto dinamico della rinnovata EVORA GT4 CONCEPT [3]. La kermesse inglese sarà anche loccasione per osservare da vicino la monoposto di Formula 1 Type 25, che nel 1965 ha siglato con Jim Clark il record, rimasto imbattuto, del circuito di Goodwood nella sua configurazione originale. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/LOTUS.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/05/31/LOTUS_LA_TYPE_130_ELETTRICA_DEBUTTERA_IL_16_LUGLIO.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SPORT/2019/04/16/LOTUS_DEBUTTA_IN_CINA_LA_EVORA_GT4_CONCEPT.HTML 2019-07-04 11:52:21 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/04/ferrari_vettel_e_leclerc_a_fiorano_con_la_sf90_stradale/gallery/2019-Ferrari-SF90-Stradale-Vettel-Leclerc-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26368 Ferrari - Vettel e Leclerc a Fiorano con la SF90 Stradale - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26368&tipo=fv La FERRARI SF90 STRADALE [1] è stata messa alla frusta sul circuito di Fiorano da Sebastian Vettel e Charles Leclerc. Un prototipo ancora camuffato della prima ibrida plug-in di serie del Cavallino è protagonista di un breve video tra i cordoli, dove si possono cogliere alcune delle caratteristiche salienti del powertrain. IN PISTA CON I PILOTI DI FORMULA 1. Uscire dai box in modalità elettrica stupisce Sebastian Vettel, ma il vero divertimento inizia quando tutti i 1.000 CV del V8 biturbo e dei tre motori elettrici sono a disposizione. la SF90 si esibisce in coreografici sovrasterzi nonostante la trazione integrale e-4wd e Leclerc ne elogia la facilità di controllo. Nelle immagini possiamo vedere anche la strumentazione totalmente digitale della SF90, unaltra anteprima per il Cavallino. DALLELETTRICO ALLA MODALITà QUALIFY. Con 780 CV e 800 Nm dal V8 e 220 CV dai motori elettrici, la SF90 Stradale può offrire esperienze di guida molto diverse. 25 km a emissioni zero con 135 km/h di punta massima sono una novità assoluta per il Cavallino, ma passando alle modalità Hybrid, Performance e Qualify è possibile modificare il comportamento del powertrain fino a ottenere la massima prestazione in pista. La SF90 raggiunge i 340 km/h le passa da 0 a 100 km/h in 2,5 secondi, mentre i 200 km/h arrivano dopo 6,7 secondi. Per gli incontentabili esiste anche lallestimento Assetto Fiorano, con pneumatici, aerodinamica e assetto specifici uniti a componenti alleggeriti per raggiungere i 1.570 kg a secco. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/06/21/FERRARI_FOCUS_SUL_POWERTRAIN_IBRIDO_DELLA_SF90_STRADALE_VIDEO.HTML 2019-07-04 11:22:55 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/05/29/audi_e_tron_quattro_in_arrivo_una_versione_piu_potente/gallery/2019-audi-e-tron-quattro-s-01.JPG/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26367 Audi e-tron - In arrivo una versione più potente http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26367&tipo=fv Dal Nürburgring giungono foto di unAUDI E-TRON [1] parzialmente camuffata che si destreggia tra i cordoli. Segnali particolari: prese daria ingrandite e un diffusore diverso dal solito. Ci vuole poco a fare uno più uno concludendo che, nellottica di un ampliamento della gamma, la casa di Ingolstadt si appresta a introdurre una versione sportiva della sua Suv elettrica. Resta da capire se per i modelli a batteria varrà la stessa nomenclatura di quelli tradizionali: nel caso, il prototipo in questione potrebbe riportare la sigla S o RS una volta terminato lo sviluppo. UN GRADINO PIù IN ALTO. Anche la gommatura, apparentemente più larga, che ben riempie i passaruota di questa e-tron, fa ipotizzare un incremento di prestazioni. Quanto? Tempo fa lAudi aveva presentato a Shanghai UNA CONCEPT E-TRON SPORTBACK [2] da oltre 500 CV come picco di potenza, frutto di un boost e dellazione combinata di tre unità elettriche. Ora è presto per dire che la e-tron di serie che di motori elettrici ne ha due - si spingerà a tanto e, se così fosse, subito in questa prima variante. Di sicuro ci attendiamo una netta evoluzione nelle prestazioni; attualmente lelettrica della casa dei Quattro anelli tocca un massimo di 408 CV e 664 Nm grazie a un boost di potenza e coppia temporaneo, ma normalmente la risultante dei due motori è di 360 CV e 561 Nm. IN USCITA SETTE SPORT UTILITY. Di sicuro nei prossimi mesi e anni vedremo tante Audi a ruote alte, alimentate a batteria e non. Nella recente assemblea con gli azionisti la Casa tedesca ha annunciato luscita di sette Suv entro la fine del 2029. Rimanendo in tema di elettriche, la prossima sarà la e-tron Sportback, che ha un taglio più da coupé, esattamente come la Q3 Sportback (precedentemente nota come Q4), spinta però da propulsori tradizionali. Si aggiungeranno al listino anche due inedite versioni dellammiraglia Q8 (presumibilmente SQ8 e RSQ8), mentre tra le restanti tre sport utility in programma, due di queste potrebbero essere la S Q3 e la RS Q3. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/PROVE/2019/AUDI_E_TRON_LA_PROVA_DELLA_55_QUATTRO_BUSINESS.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2017/04/18/AUDI_E_TRON_SPORTBACK_CONCEPT_A_SHANGHAI_IN_MOSTRA_LA_SUV_COUPE_ELETTRICA.HTML 2019-07-04 10:31:30 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/07/04/fiat_festeggiati_i_62_anni_della_500_sul_tetto_del_lingotto/gallery/2019-Fiat-500-Lingotto-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26366 Fiat - Festeggiati i 62 anni della 500 sul tetto del Lingotto http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26366&tipo=fv Icona dello stile e dellindustria italiana, la FIAT 500 [1] compie oggi 62 anni. Per festeggiare la ricorrenza, 100 esemplari del cinquino sono stati portati a Torino sul tetto del Lingotto dai loro proprietari e da alcuni dipendenti di Mirafiori, dando vita ieri sera al messaggio di auguri #Happy Birthday 500. ESEMPLARI PARTICOLARI. NATA IL 4 LUGLIO DEL 1957 [2], quella che oggi è la Fiat più venduta nel mondo è tornata così sulla celebre pista di collaudo dove negli anni 60 avvennero i suoi primi test. E lo ha fatto con una serie di MODELLI SPECIALI [3], come la 500 Cappellini e la 500 Blackjack, senza dimenticare la 500 GQ e le esclusive 500 Gucci e 500 Riva del 2016, ma anche con la Abarth 695 Tributo Ferrari, la 500C Diesel e la recente 120 Anniversario. APPREZZATA. Per la piccola di casa Fiat si tratta dellennesimo riconoscimento a una gloriosa carriera, dopo lingresso permanente al Moma di New York, il Compasso dOro del 1959 e QUELLO DEL 2011 [4], e molto altro ancora. Ma la sua più grande ricompensa arriva dai numeri: oltre sei milioni di esemplari venduti tra la generazione originale e la sua riedizione moderna, che ora si prepara a UN NUOVO CAPITOLO A EMISSIONI ZERO [5]. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FIAT-500 [2] https://www.quattroruote.it/news/eventi/2017/06/30/buon_compleanno_fiat_500_nata_il_4_luglio_60_immagini_per_60_candeline.html [3] https://www.quattroruote.it/news/curiosita/2019/03/17/fiat_e_abarth_le_piu_belle_500_in_edizione_speciale_foto_gallery.html [4] https://www.quattroruote.it/news/eventi/2011/07/13/premio_alla_carriera_per_walter_de_silva.html [5] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2019/03/05/nuova_fiat_500_elettrica_debuttera_al_salone_di_ginevra_2020.html 2019-07-04 10:26:24 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/07/04/surf_sulle_tavole_in_livrea_porsche/gallery/2019-Porsche-on-board-12.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26365 Surf - Sulle tavole in livrea Porsche http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26365&tipo=fv Chi le vedrà sulle spiagge non potrà che provare un brivido di nostalgia: sono le tavole da surf qualcuno si può anche cimentare con le difficili discipline acquatiche, mentre altri optano per i più classici test drive dei modelli della Casa tedesca, dalla Panamera alla Cayenne. La manifestazione proseguirà con altri tre appuntamenti: ecco il calendario. 26-28 luglio Gizzeria (CZ) 6-8 settembre Villasimius (CA) 20-22 settembre Stagnone (TP) Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/PORSCHE.HTML 2019-07-04 10:00:54 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/07/03/festival_of_speed_2019_a_goodwood_va_in_scena_la_festa_dei_motori/gallery/2019-FOS-Goodwood-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26364 Festival of Speed 2019 - A Goodwood va in scena la festa dei motori http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26364&tipo=fv Quattro giorni tra bolidi in pista, grandi anteprime e molto altro. Il GOODWOOD FESTIVAL OF SPEED [1] prende finalmente il via, con tanti appuntamenti in programma da giovedì 4 a domenica 7 luglio. La tradizionale cronoscalata nella tenuta di Charles Gordon-Lennox, 11 Duca di Richmond, ma da tutti conosciuto come Lord March fondatore della kermesse nel 1993 e presidente del British Automobile Racing Club è ormai diventata un vero salone allaperto, dove è possibile respirare passione per i motori a 360, dalle auto che sfrecciano sul circuito ai tanti padiglioni dellindustria automotive. In questo garden party sono attese circa 600 tra automobili e motocicli che hanno fatto la storia dei motori, come le gloriose Audi da rally, ma anche leggendari piloti e tanti personaggi dello star system. GIOVEDì: I PRIMI UNVEILING. Lapertura dei quattro giorni di eventi è attesa per le 8.55, con la consueta inaugurazione presenziata da Lord March. A seguire, tante anteprime: si inizia con la seconda generazione della Bac Mono, la leggerissima monoposto stradale in grado di accelerare, nella sua versione già nota, da 0 a 100 km/h in 2,8", per poi proseguire con la presentazione della Rapture, la nuova hypercar stradale della britannica Radical, mentre nello stand della Ford viene svelata UNA NUOVA VERSIONE DELLA GT [2]. LA NUOVA FERRARI. Alle 10.30 vengono tolti i veli alla nuova supercar De Tomaso, la PROJECT P [3]. La Mercedes porta nel West Sussex una nuova sportiva e la McLaren mostra per la prima volta al grande pubblico la sua nuova GT. Ma per gli italiani che qui troveranno anche lAlfa Romeo Giulia Racing e la concept Tonale, oltre a diverse Jeep, tra cui la Renegade plug-in e la poderosa Grand Cherokee Trackhawk il modello più atteso è la nuova FERRARI P80/C [4], la prima ibrida plug-in del Cavallino. LAston Martin, invece, esibisce per la prima volta in pista la Vantage AMR e la DBS SUPERLEGGERA VOLANTE [5] per celebrare i 70 anni dalla sua prima corsa a Goodwood. Le due vetture verranno affiancate dalla Rapide E, la nuova berlina-coupé elettrica ad alte prestazioni. VENERDì. La seconda giornata si apre con lasta di Bonhams, che replica quella del giovedì. Alle 11 si mostra al pubblico la Suv elettrica che verrà impiegata nella Extreme E, la nuova competizione in fuoristrada prevista nei luoghi più estremi della terra a partire dal 2021 e voluta da Alejandro Agag, patron della FORMULA E [6]. Nello stesso orario è in programma la presentazione in video dellinedita versione cabriolet della Lexus LC, finora mostrata IN VESTE DI CONCEPT [7]. IL WEEKEND. Nella terza giornata la Porsche presenta le nuove 718 Spyder e Cayman GT4, che saranno poi ospitate al Michelin Paddock, dove trova spazio in questi giorni anche la Charge Cars Mustang. La casa di Zuffenhausen mette in mostra anche la concept TAYCAN [8], che prefigura la sua prima elettrica di serie. LALFA ROMEO RACING, invece, porta in pista la sua monoposto di F.1 con Antonio Giovinazzi nelle ultime due giornate della manifestazione. E proprio nellultimo dei quattro giorni della kermesse tiene ancora banco il Circus con un omaggio alla carriera di MICHAEL SCHUMACHER [9] a 25 anni dal suo primo titolo iridato. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GOODWOOD-FESTIVAL-OF-SPEED [2] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2019/06/21/ford_gt_una_nuova_versione_debuttera_a_goodwood.html [3] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2019/05/15/de_tomaso_a_goodwood_il_ritorno_del_marchio_italiano.html [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/03/25/FERRARI_P80C_FOTO_PREZZO_MOTORE_PRESTAZIONI_.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2019/07/03/ASTON_MARTIN_AL_VOLANTE_DELLA_DBS_SUPERLEGGERA_VOLANTE.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FORMULA-E [7] https://www.quattroruote.it/news/concept/2019/01/11/lexus_lc_convertible_concept_salone_detroit_informazioni_tecniche_foto.html [8] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE-.IT/TAGS/PORSCHE-TAYCAN [9] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MICHAEL-SCHUMACHER 2019-07-04 09:04:43 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2019/07/01/mazda_cx_3_una_settimana_con_la_1_8_skyactiv_d_exceed/gallery/2019-Mazda-CX-3-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26363 Mazda CX-3 - Una settimana con la 1.8 Skyactiv-D Exceed [Day 4] - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26363&tipo=fv La protagonista del Diario di bordo di questa settimana è la MAZDA CX-3 [1] 1.8 Skyactiv-D nellallestimento top di gamma, lExceed. Dentro il cofano cè un quattro cilindri diesel da 116 CV, abbinato al cambio manuale a sei marce. Il listino di questa versione parte da 25.920 euro ma lesemplare in prova è dotato di alcuni optional. Tra questi, il navigatore (400 euro), la compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto (250 euro), la vernice metallizzata Premium Soul Red Crystal (1.100 euro), il classico rosso Mazda, li-Activsense Technology (1.000 euro), che include diversi sistemi di assistenza alla guida, e il Leather Pack (1.500 euro), disponibile solo in abbinamento al pacchetto di assistenza alla guida, che si concentra più sullestetica e prevede, per esempio, il rivestimento degli interni di pelle e limpianto audio Bose. Con tutte queste aggiunte, il prezzo dellesemplare in prova arriva a 30.170 euro. RESTYLING Sì, MA NON TROPPO [DAY 1]. lunedì e inizia la nostra settimana al volante della Suv compatta di casa Mazda, la CX-3. Il suo debutto sul mercato risale al 2015, ma lo scorso anno il suo look è stato rinfrescato, anche se non stravolto. Già nella versione base è ben accessoriata, ma noi guideremo la top di gamma, a cui non manca proprio nulla. Volete saperne di più? Non vi resta che iniziare a seguire il nostro Diario di bordo. IL PREZZO DEL DESIGN [DAY 2]. Una linea filante e aggressiva ha un costo, se parliamo di spazio interno, ovvero di abitabilità. Ne sanno qualcosa i passeggeri posteriori della CX-3, specie quello seduto al centro. Nel secondo giorno del Diario di bordo della crossover giapponese parliamo di abitabilità. Che è molto buona per chi guida e chi gli sta accanto, mentre è più sacrificata per chi sta dietro. Anche il bagaglio non è tra i più capienti della categoria. Insomma, vale sempre il detto: per apparire (in questo caso belli), bisogna soffrire. SINCERA, LA GIAP. Taglia compatta e linea grintosa fanno apprezzare subito la crossover Mazda CX-3. Che è equipaggiata con il turbodiesel 1.8L Skyactiv-D da 116 CV e 270 Nm, abbinato al cambio manuale a sei marce. Il focus del giorno è sul comportamento stradale, in cui la nostra protagonista si dimostra agile e sincera. GUIDA ASSISTITA [DAY 4]. Nel quarto giorno del diario di bordo andiamo a vedere nel dettaglio di quali sistemi di assistenza alla guida può essere dotata la Mazda CX-3. Il pacchetto i-Activesense Technology costa 1.000 euro e include, tra i tanti, il cruise control adattivo, la frenata automatica di emergenza posteriore e il rilevamento della segnaletica stradale. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/MAZDA/CX-3 2019-07-04 08:34:05 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/07/02/nuova_mobilita_anche_mytaxi_diventa_freenow/gallery/2019-FREENOW-milano.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26362 Mobilità - Anche Mytaxi diventa Freenow http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26362&tipo=fv Ad Amburgo, Lisbona, Londra, Madrid e Milano, Mytaxi, la app per la prenotazione dei taxi leader in Europa, diventa Free Now. Il servizio è confluito in una nuova società controllata con quote uguali dalla BMW e dalla Mercedes. CAMBIO DI MARCHIO. Allatto pratico si tratta di un rebranding: tantè che agli utenti di Mytaxi basterà aggiornare lapp per passare a Free Now, senza bisogno di un ulteriore download. Loperazione, però, ha un respiro ben più ampio; in questo modo il servizio dei taxi sarà meglio integrato a quelli offerti dalle varie piattaforme confluite nuova compagnia nata dalla fusione Car2Go e Drive Now. Una famiglia che già include Park Now (soluzioni per il parcheggio), Share Now (car sharing), Reach Now (mobilità multimediale), Charge Now (ricariche elettriche). Prossimamente nella piattaforma multiservice confluiranno anche i monopattini elettrici condivisi di Hive, mentre i taxi di Free Now saranno visibili in Italia anche su Moovit, applicazione leader nel trasporto pubblico. SI RIVOLGE A CITTADINI E AZIENDE. "Abbiamo prima reinventato la mobilità, ora la ridisegniamo " afferma Barbara Covili, general manager della filiale italiana di Free Now, che nel mondo ha realizzato 98 milioni di corse con 14 milioni di passeggeri, grazie a oltre 103 mila tassisti. Oltre che sui privati, la app punta molto anche sul mondo corporate con FreeNow business, un servizio che permette la fatturazione elettronica, che propone uninterfaccia di amministrazione per i Travel manager e che è completamente integrato a Concur, il software di SAP per la gestione dei viaggi e delle spese aziendali. Un orientamento corporate che si riscontra anche nelle partnership con American Express e Trenitalia. 2019-07-03 19:03:18 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/07/03/maserati_harald_wester_nomito_executive_chairman_e_davide_grasso_cfo/gallery/Grasso-Maserati.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26361 Maserati - Grasso nuovo responsabile Maserati, arriva dalla Nike http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26361&tipo=fv Il GRUPPO FCA [1] ha nominato un nuovo responsabile per il marchio MASERATI [2]. Davide Grasso, ex ad della Converse, di proprietà della Nike, assume il ruolo di Chief operating officer (direttore operativo) del brand del Tridente ed entra al contempo nel Group executive council (Gec), il massimo organo direttivo del costruttore italo-americano. WESTER DIVENTA PRESIDENTE ESECUTIVO. HARALD WESTER, che ha ricoperto LINCARICO DI COO DALLO SCORSO OTTOBRE [3], assume, invece, il ruolo di presidente esecutivo della Maserati, nonché ulteriori incarichi allinterno del gruppo Fiat Chrysler. Le sue responsabilità di Chief technical officer (Cto) vengono, infatti, ampliate per includere le attività di Global Powertrain e di Global Vehicle Engineering. In tale ruolo, lingegnere tedesco sarà responsabile di tutte le attività di sviluppo e ingegnerizzazione del prodotto rientranti nellattuale strategia di gruppo, compresa lespansione dellofferta di motorizzazioni a combustione interna e ibride/elettriche, mentre in qualità di presidente esecutivo della Maserati continuerà a essere coinvolto a livello strategico oltre a supervisionare tutte le aree tecniche e industriali del marchio modenese. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-FCA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MASERATI [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/10/01/GRUPPO_FCA_MANLEY_DEFINISCE_LA_NUOVA_SQUADRA_DI_MANAGER_GORLIER_A_CAPO_DELL_AREA_EMEA.HTML 2019-07-03 19:03:18 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/03/citroen_c3_aircross_origins_interni_motori_prezzo/gallery/2019-citroen-c3-aircross-origins-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26360 Citroën C3 Aircross - Arriva lallestimento Origins http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26360&tipo=fv Anche la C3 AIRCROSS [1] ha la sua versione Origins, già introdotta dalla CITROëN [2] per altri modelli come la C1, la C3, la C4 Cactus e la Grand C4 SpacTourer. Questo allestimento, celebrativo del centenario del marchio, mette laccento sulleleganza ed è proposto sia con motori a benzina sia a gasolio. I prezzi, in Italia, partono da 22.050 euro. SEGNI PARTICOLARI. Stiamo parlando di una serie limitata, che si distingue nellestetica per gli elementi grafici color bronzo presenti sulla carrozzeria: un richiamo ai doppi ingranaggi a cuspide (chevron) da cui trae origine lemblema della Casa francese. I gusci dei retrovisori esterni, poi, così come la fiancata posteriore e il portellone del bagagliaio sono decorati da una doppia banda. Una C3 Aircross Origins si riconosce anche dalle barre al tetto in nero lucido, dai profili dei fari con la cornice color bronzo, dai vetri posteriori oscurati, dagli specifici badge laterali e posteriori e dalla porzione di vetratura oltre il terzo montante a effetto veneziana. Il quadro si completa è con i cerchi da 16 di lega Matrix Black e la carrozzeria con il tetto a contrasto. COMè DENTRO. Caratteristici, come su tutte le Origins, sono anche gli interni. Su questa C3 Aircross i sedili sono rivestiti in tessuto Grigio Chine con impunture Gold e personalizzazioni ad hoc. La plancia, invece, sfoggia un profilo color bronzo e la tappezzeria, tanto nella zona anteriore quanto in quella posteriore, è dedicata a questa serie celebrativa. Che include nellequipaggiamento di derie il sistema dinfotainment da 7 con navigatore, i retrovisori richiudibili elettricamente, il clima automatico, lActive Safety Brake, lavviso anti-collisione e i sensori di parcheggio posteriori. MOTORI E PREZZI. La C3 Aircross Origins è ordinabile con il motore PureTech 110 e con i due diesel BlueHDi 100 e BlueHDi 120 (in questo caso dotata di trasmissione automatica EAT6). La variante a benzina costa 20.050 euro, le due a gasolio rispettivamente 23.000 e 25.200 euro. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CITROEN-C3-AIRCROSS [2] https://www.quattroruote.it/tags/citroen 2019-07-03 17:01:44 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2019/07/03/mazda_cx_30_prezzi_motori_dimensioni_suv/gallery/2019-Mazda-CX-30-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26359 Mazda CX-30 - In Italia con prezzi da 24.750 euro http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26359&tipo=fv La MAZDA [1] ha dato il via alle prevendite della sua nuova Suv compatta, la CX-30 [2]. Disponibile fin da subito con tre differenti motorizzazioni, due benzina ibridi e un diesel, la sport utility è proposta con un prezzo di partenza di 24.750 euro. Le prime consegne per i clienti italiani sono previste a partire dalla seconda metà di settembre: sui modelli acquistati entro il 30 settembre sarà presente di serie il Celebration Pack del valore di 2.000 euro. Questultimo include lestensione della garanzia fino a cinque anni e 200.000 km, il pacchetto di manutenzione ServicePlus Essence con cinque tagliandi prepagati e un ulteriore omaggio che verrà svelato al cliente al momento della consegna. DIESEL O IBRIDA A BENZINA. Lunga 4.395 mm, larga 1.795 e alta 1.540, la Mazda CX-30 ha un passo di 2.655 mm. Il suo bagagliaio ha un volume di 430 litri (422 per le versioni a trazione integrale) che può salire fino a 1.406 litri (1.398 per le Awd) abbattendo gli schienali dei sedili posteriori. La Suv è disponibile con un 1.8 turbodiesel da 116 CV a 4.000 giri/min e 270 Nm tra i 1.600 e i 2.600 giri/min. Abbinabile sia alla trazione anteriore, sia alle quattro ruote motrici, il quattro cilindri a gasolio permette alla sport utility di scattare da 0 a 100 km/h in 10,3 secondi (12,1 con lautomatico) e di raggiungere una velocità massima di 183 km/h (179 per la Awd). Il consumo combinato, misurato nel ciclo Wltp ricalcolato, spazia invece dai 4,4 ai 5,2 l/100 km. Le due versioni mild hybrid a benzina, invece, si basano sullo stesso 2.0 turbo. La meno potente ha 122 CV a 6.000 giri/min e 213 Nm a 4.000 giri/min, sufficienti per farla scattare, a seconda della trasmissione, da 0 a 100 km/h in un tempo compreso tra i 10,6 e gli 11,7 secondi. La velocità massima spazia da 182 a 186 km/h, mentre il consumo medio è compreso tra i 5,1 e i 6,0 l/100 km. La versione più performante del due litri, invece, arriva a erogare 180 CV a 6.000 giri/min e 224 Nm a 3.000 giri/min. In questo caso lo 0-100 km/h è portato a termine in un tempo compreso tra gli 8,5 e i 9,2 secondi, la velocità massima è di 204 km/h per tutte le versioni e il consumo combinato dichiarato spazia dai 4,6 ai 5,6 l/100 km. DIVERSI ADAS PER TUTTE. Di serie, già a partire dalla versione Evolve, la CX-30 propone cerchi di lega da 16", fari anteriori Full Led, interni di tessuto, volante multifunzione di pelle, divano posteriore divisibile 60/40, alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, pulsante davviamento, infotainment Mazda Connect da 8,8" con Apple CarPlay, Android Auto, navigatore e radio Dab, climatizzatore bizona ed head-up display. Dal punto di vista della sicurezza non mancano dotazioni come la frenata automatica in caso demergenza con rilevamento dei pedoni, il blind spot, il cruise control adattivo, il rilevamento della stanchezza, il riconoscimento della segnaletica e il mantenimento attivo della carreggiata di marcia. GLI OPTIONAL. Tra gli optional presenti a listino, oltre alle diverse vernici per la carrozzeria, con prezzi che spaziano dai 750 ai 1.250 euro, è presente il cambio automatico SkyActiv-Drive 6AT, disponibile su tutte le versioni con un sovrapprezzo di 2.000 euro. I clienti potranno anche scegliere tra i due pacchetti Bose Sound Pack (550 euro per la Exceed, di serie sulla Exclusive), con impianto audio a 12 altoparlanti con amplificatore digitale e Appearance Pack (700 euro per le Executive, di serie su Exceed ed Exclusive), con fari Led a matrice, finiture nero lucido, cassetto portaoggetti rivestito e retrovisore fotocromatico senza cornice. LISTINO PREZZI MAZDA CX-30 Mazda CX-30 2.0L Skyactiv-G 6MT M Hybrid 2WD 122 CV Evolve 24.750 euro Mazda CX-30 2.0L Skyactiv-G 6MT M Hybrid 2WD 122 CV Executive 26.150 euro Mazda CX-30 2.0L Skyactiv-G 6MT M Hybrid 2WD 122 CV Exceed 28.200 euro Mazda CX-30 2.0L Skyactiv-G 6MT M Hybrid 2WD 122 CV Exclusive 30.050 euro Mazda CX-30 2.0L Skyactiv-G 6MT M Hybrid AWD 122 CVExceed 30.400 euro Mazda CX-30 2.0L Skyactiv-G 6MT M Hybrid AWD 122 CVExclusive 32.250 euro Mazda CX-30 2.0L Skyactiv-X 6MT M Hybrid 2WD 180 CVExecutive 29.350 euro Mazda CX-30 2.0L Skyactiv-X 6MT M Hybrid 2WD 180 CVExceed 31.400 euro Mazda CX-30 2.0L Skyactiv-X 6MT M Hybrid 2WD 180 CVExclusive 33.950 euro Mazda CX-30 2.0L Skyactiv-X 6MT M Hybrid AWD 180 CVExceed 33.600 euro Mazda CX-30 2.0L Skyactiv-X 6MT M Hybrid AWD 180 CVExclusive 36.150 euro Mazda CX-30 1.8L Skyactiv-D 6MT 2WD 116 CVEvolve 26.950 euro Mazda CX-30 1.8L Skyactiv-D 6MT 2WD 116 CVExecutive 28.350 euro Mazda CX-30 1.8L Skyactiv-D 6MT 2WD 116 CVExceed 30.400 euro Mazda CX-30 1.8L Skyactiv-D 6MT 2WD 116 CVExclusive 32.250 euro Mazda CX-30 1.8L Skyactiv-D 6MT AWD 116 CVExceed 32.600 euro Mazda CX-30 1.8L Skyactiv-D 6MT AWD 116 CVExclusive 34.450 euro Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/MAZDA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MAZDA-CX-30 2019-07-03 15:49:46 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sicurezza/2019/07/03/crash_test_euro_ncap_tesla_model_3_skoda_scala_mercedes_gle_e_classe_b_ds3_crossback_kia_ceed/gallery/2019-crash-test-euroncap-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26358 Crash Test Euro Ncap - Tesla Model 3 da record http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26358&tipo=fv Tutte promosse a pieni voti, per due con riserva, le protagoniste dellultima sessione dei test EURO NCAP [1]. Che nel suo piccolo ha visto registrare un primato: nessuno, da quando è in vigore il nuovo protocollo, ha totalizzato tanti punti quanti la Tesla Model 3 (94%) nella sicurezza attiva. Lelettrica di Elon Musk ha conseguito le fatidiche cinque stelle al pari della Skoda Scala, reduce da una performance eccellente, della Mercedes Classe B e della GLE. La DS 3 Crossback e la Kia Ceed, invece, hanno ricevuto il rating massimo solo grazie allintegrazione del safety pack. In versione standard sono da quattro stelle, secondo lente con sede a Bruxelles. TESLA MODEL 3. La Tesla ha impressionato soprattutto per la dotazione e il funzionamento delle tecnologie dassistenza alla guida, come il mantenimento della corsia, il cruise adattivo e la frenata automatica demergenza. Ma si è distinta anche su altri fronti. Notevole, infatti, è la protezione dei passeggeri in caso di scontro frontale contro la barriera disassata, per la quale la berlina californiana ha ottenuto il massimo punteggio, arrivando al 96% nella tutela degli occupanti adulti. Qualche carenza, invece, si è riscontrata nella protezione del torace del conducente nellurto laterale con il palo. SKODA SCALA. La sicurezza non è appannaggio esclusivo di modelli grandi o costosi, e la Skoda Scala ne è un bellesempio. La compatta della Freccia alata ha fatto addirittura meglio della Model 3 in tre voci su quattro, registrando un 97% di valutazione nella sicurezza passiva degli adulti, un 87% (contro l86% dellelettrica) in quella dei bambini e un 81% nella salvaguardia di pedoni e ciclisti. Alla voce Safety Assist, però, la boema si ferma al 76%: dai report dellEuro NCAP si evince che la regolazione della velocità è migliorabile. MERCEDES-BENZ GLE. Dalla pagella della GLE il dato che spicca è senza dubbio il 90% nella protezione dei bambini, valore di appena un punto inferiore a quello della sicurezza passiva degli adulti (91%). Ai quali la Suv tedesca offre una protezione buona o adeguata nellimpatto frontale o laterale contro la barriera disassata, mentre il più severo test del palo ha evidenziato qualche lacuna nella difesa del torace di chi siede al volante. La GLE ha poi totalizzato il 78% in entrambe le altre voci, sia quella che riguarda gli Adas sia quella relativa alla tutela di pedoni e ciclisti, immediatamente riconosciuti dal sistema di frenata automatica. MERCEDES-BENZ CLASSE B. In base ai test dellEuro NCAP, il sistema di riconoscimento dei cosiddetti Vulnerable Road User, cioè appunto chi si muove a piedi o in bici, della Mercedes funziona molto bene anche sulla più abbordabile Classe B, parimenti premiata (78%) nello score in questo capitolo. Tra gli ultimi modelli valutati, la compatta della Stella primeggia nella protezione dei bambini (90%) e si dimostra tra le migliori nel difendere gli adulti in caso di scontro (96%), per quanto, dando unocchiata ai risultati nel dettaglio, emerga anche che in quella circostanza il passeggero posteriore potrebbe accusare problemi al torace. DS 3 CROSSBACK. La DS 3 è stata giudicata due volte: in configurazione standard e con il pacchetto-sicurezza. Già detto che questaggiunta vale una stella, a cambiare, e non di poco, sono i punteggi che la Suv compatta consegue nella sicurezza attiva a beneficio degli adulti (96% contro 87%), nella tutela dei pedoni (64% contro 54%) e nella sicurezza attiva (76% contro 63%). Il miglioramento si deve allentrata in gioco della frenata automatica, che è in grado di riconoscere i pedoni, ma non i ciclisti. La francese offre comunque alti standard di protezione negli urti laterali, mentre nellimpatto frontale è migliorabile la protezione del collo dei bimbi sul sedile posteriore. KIA CEED. Anche la Ceed ha affrontato i crash test in due versioni, con e senza il safety pack, elevando grazie allintegrazione le performance nella protezione di pedoni e ciclisti (dal 52% al 68%) e nella guida assistita (dal 68% al 73%), mentre quelle nella sicurezza passiva di adulti e bambini generano in entrambe i casi uno score pari, rispettivamente, all88% e all85%. A differenza della DS 3, la coreana propone la frenata automatica anche nella versione base, ma solo con la dotazione extra tale sistema è capace di individuare chi si muove in bici o piedi. Per il resto, se negli urti laterali con una barriera la protezione è massima, in quelli contro un palo la Ceed mostra dei limiti nel salvaguardare il torace del conducente e per il collo dei passeggeri. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/EURO-NCAP 2019-07-03 15:18:11 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2019/07/03/hyundai_motore_cvvd_smartstream_g1_6_t_gdi/gallery/2019-Hyundai-motore-Cvvd-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26357 Gruppo Hyundai - Sul 1.6 T-GDi arriva il sistema Cvvd http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26357&tipo=fv Il GRUPPO HYUNDAI [1] ha svelato il primo motore al mondo dotato di un sistema di variazione continua della durata dapertura delle valvole daspirazione. Questa nuova tecnologia, chiamata Continuously Variable Valve Duration (Cvvd), sarà presto impiegata sui motori delle auto di serie dei marchi HYUNDAI [2] e KIA [3], sulle quali permetterà di ridurre consumi ed emissioni, rispettivamente del 5% e del 12%, incrementando le prestazioni del 4%. TEMPO DAPERTURA DELLE VALVOLE VARIABILE. Fino a oggi i propulsori hanno utilizzato dei sistemi di regolazione che agivano sulla corsa delle valvole (Cvvl) per modificare la portata daria nella camera di scoppio, oppure sulle tempistiche dapertura e chiusura (Cvvt). I precedenti sistemi non permettevano di gestire la durata dapertura delle valvole, in quanto la chiusura era subordinata allapertura stessa. Con la nuova tecnologia Cvvd, invece, il costruttore coreano ha sviluppato una soluzione che permette di controllare con precisione la durata dellapertura delle valvole modificando la posizione dellalbero a camme. Quando lauto viaggia a velocità costanti lelettronica può aprire le valvole daspirazione solo da metà della corsa del pistone fino al punto morto superiore, così da ridurre la resistenza alla compressione e migliorare, di conseguenza, lefficienza. Quando viene richiesta la massima potenza, invece, la valvola daspirazione viene chiusa non appena il pistone raggiunge il punto morto inferiore, massimizzando la quantità daria utilizzata per la combustione per incrementare i valori di coppia. Nuova Egr a bassa pressione. Il primo propulsore a beneficiare di questa innovazione sarà il turbobenzina Smartstream 1.6 T-GDi da 180 CV e 265 Nm che disporrà così di un sistema di regolazione variabile delle fasi di apertura e chiusura delle valvole sviluppato dai tecnici del Motorstudio di Goyang, in Corea. Il nuovo propulsore verrà inizialmente impiegato sulla Hyundai Sonata Turbo e presto verrà reso disponibile anche su altri modelli del gruppo coreano. Oltre al sistema Cvvd il turbobenzina porterà al debutto anche il ricircolo dei gas di scarico a bassa pressione (Lp Egr). Immettendo nella camera di combustione parte dei gas di scarico, questo sistema permette di ridurre le temperature di funzionamento e le emissioni di NOx. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-HYUNDAI [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/HYUNDAI.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/KIA.HTML 2019-07-03 13:53:24 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/07/03/mclaren_una_720s_elettrica_per_i_piu_piccoli/gallery/2019-McLaren-piccola-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26356 McLaren - Una 720S elettrica per i più piccoli http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26356&tipo=fv Una MCLAREN [1] a emissioni zero, ma per i più piccoli. Alla lunga serie di BOLIDI PER BAMBINI [2] si aggiunge ora una 720S elettrica, prodotta su licenza del marchio britannico e già disponibile in un numero limitato di negozi nel mondo nei colori Azores Orange, Belize Blue, Lantana Purple, Onyx Black, Mauvine Blue, Silica White e Saros Grey: gli stessi delle supercar di Woking. Il tipico Papaya Spark delle immagini di lancio, invece, sarà ordinabile in un secondo momento. LA DOTAZIONE. Per compensare la silenziosità del powertrain elettrico è stato aggiunto un sound artificiale, che imita quello originale. Lavviamento del veicolo può avvenire con una chiave, ma può essere anche effettuato dai genitori con un telecomando. Il freno attiva anche le luci di stop, mentre nellabitacolo è possibile ascoltare musica o vedere un film utilizzando una porta Usb o una Sd card (alcuni brani, adatti ai più piccoli, sono già caricati in memoria). Il prezzo? 365 euro. Una 720S originale costa 700 volte di più. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/MCLAREN.HTML [2] https://www.quattroruote.it/news/curiosita/2018/02/08/auto_per_bambini_fast_and_furious_in_sedicesimo.html 2019-07-03 12:50:01 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/03/bmw_x6_foto_motori_dimensioni_uscita/gallery/2019-BMW-X6-001.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26355 BMW X6 - Tolti i veli alla Suv-coupé http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26355&tipo=fv Con larrivo sul mercato della NUOVA X5 [1] la BMW [2] ha aggiornato anche la sorella dal look più sportivo, la X6 [3], presentandone una nuova generazione. Dopo soli 12 anni dal suo debutto in società la Suv-coupé è giunta alla terza serie: la versione uscente, la F16, è infatti rimasta in vendita per soli cinque anni. Ora, con la stessa meccanica e le stesse tecnologie della sport utility, la X6 si prepara a entrare in una nuova era. Come da tradizione sarà costruita negli Stati Uniti, più precisamente nella fabbrica di Spartanburg (come la prima generazione, la seconda era assemblata a Greer, sempre nel South Carolina) e arriverà in Italia a novembre: gli ordini sono già aperti con prezzi a partire da 80.700 euro. IL DOPPIO RENE è (ANCHE) RETROILLUMINATO. Il ricambio generazionale ha portato le dimensioni a lievitare leggermente. La nuova X6 è lunga 4.935 mm (26 in più della precedente), larga 2.004 mm (+15) e alta 1.696 mm (-6): il passo è aumentato di 42 mm, per un totale di 2.975 mm. Ciò ha immancabilmente evoluto le proporzioni della Suv, ora più filante che mai. Lo stile è stato rivisitato riprendendo dettagli degli ultimi modelli di Monaco, a partire dalla grande calandra frontale che, per la prima volta, può essere ordinata anche con un sistema di retroilluminazione. Le luci della griglia sono attivate quando si aprono o chiudono le porte, ma il guidatore può scegliere di azionare il sistema anche manualmente e pure con lauto in movimento. In tema dilluminazione, la Suv può essere equipaggiata anche con dei fari BMW Laserlight con Selective Beam che, senza infastidire gli altri guidatori, può arrivare a illuminare fino a 500 metri di strada. QUATTRO MOTORI FINO A 530 CV. Al lancio la Suv sarà disponibile in due allestimenti, xLine e M Sport in quattro differenti motorizzazioni. Al vertice della gamma ci saranno le X6 M50i con un V8 biturbo da 530 CV e M50d con il sei cilindri in linea quadriturbo di 3.0 litri da 400 CV. Oltre alle due versioni sportive a listino saranno presenti anche le sei cilindri, benzina o diesel, X6 xDrive40i da 340 CV e X6 xDrive30d da265 CV. Tutte le versioni impiegano un cambio automatico Steptronic a otto rapporti con trazione integrale xDrive, a cui è possibile aggiungere un differenziale posteriore a controllo elettronico, sia per le versioni M Sport, sia per le vetture dotate dellxOffroad Package. Tutte le X6 di nuova generazione potranno essere equipaggiate con un impianto di scarico M Sport (di serie sulle versioni M) e rispetteranno gli standard Euro 6d-Temp. NUOVE TECNOLOGIE. Le sospensioni prevedono un doppio quadrilatero anteriore e un asse posteriore multilink: di serie è previsto il Dynamic Damper Control, ma a richiesta sono disponibili anche lassetto pneumatico autolivellante, che permette di rialzare lauto fino a 80 mm, lAdaptive M suspension Professional con stabilizzazione attiva del rollio e lIntegral Active Steering. Tra le dotazioni di serie sono previsti dei cerchi di lega da 19 (a listino sono presenti ruote fino a 22), il BMW Live Cockpit Professional con doppio schermo da 12,3, lIntelligent Personal Assistant con comandi vocali naturali, gli aggiornamenti software over-the-air, il cruise control adattivo e la frenata automatica demergenza con riconoscimento dei pedoni e dei ciclisti. A richiesta sono disponibili la funzione Stop Go per il cruise control e il pacchetto Driving Assistant Professional che, tra le altre cose, include il Traffic jam assistant, che gestisce sterzo e acceleratore durante la guida in coda, il mantenimento attivo della traiettoria di marcia, il Lane Change Warning, lEmergency Stop Assistant e lEvasion Assistant. LISTINO PREZZI BMW X6 BMW X6 xDrive30d Business 80.700 euro BMW X6 xDrive30d xLine 84.600 euro BMW X6 xDrive30d Msport 88.200 euro BMW X6 M50d 105.300 euro BMW X6 xDrive40i Business 83.200 euro BMW X6 xDrive40i xLine 87.100 euro BMW X6 xDrive40i Msport 90.700 euro BMW X6 M50i 107.300 euro Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2018/09/27/BMW_X5_AL_VOLANTE_DELLA_NUOVA_GENERAZIONE.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/BMW.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BMW-X6 2019-07-03 11:50:36 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/07/03/cristiano_ronaldo_in_portogallo_con_la_sua_nuova_mclaren_senna/gallery/2019-Cristiano-Ronaldo-McLaren-Senna-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26354 Cristiano Ronaldo - In Portogallo con la sua nuova McLaren Senna http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26354&tipo=fv Cristiano Ronaldo ha chiuso la sua prima stagione con la maglia della Juventus mettendo a segno 21 gol in campionato e sei in Champions League. Non male per un 34enne, che ora si regala un po di svago a bordo del suo ultimo gioiello: CR7 si è fatto immortalare dai paparazzi portoghesi al volante di una MCLAREN SENNA [1] con targa italiana. SOCIAL. Lauto, a dire il vero, non è una sorpresa per i fan del cinque volte Pallone dOro: nelle scorse settimane lo stesso Ronaldo ha postato SUL SUO PROFILO INSTAGRAM [2] foto e video della nuova vettura, immortalata sul vialetto della sua villa, dove appare persino una ROLLS ROYCE CULLINAN [3], la prima Suv della Casa di Crewe. Il portoghese, del resto, è solito condividere sui social IL SUO GARAGE DA SOGNO [4]. HYPERCAR. Il bolide di Woking non è una McLaren qualsiasi, ma una hypercar a trazione posteriore nuda e cruda, realizzata con materiali estremamente leggeri, come la fibra di carbonio, per un peso complessivo di 1.198 kg, e dotata di un V8 di 4.0 litri montato in posizione centrale, capace di erogare 800 CV e 800 Nm. Inutile dire che, come spesso accade con questo genere di vetture, tutti i 500 esemplari della serie limitata sono già stati prenotati, con prezzi attorno al milione di euro. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/02/07/MCLAREN_SENNA_FOTO_E_VIDEO_NUOVA_HYPERCAR.HTML [2] https://www.instagram.com/cristiano/?hl=it [3] https://www.quattroruote.it/tags/rolls-royce-cullinan [4] https://www.quattroruote.it/news/curiosita/2018/07/06/cristiano_ronaldo_tutte_le_auto_di_cr7_juventus_real_madrid_foto_gallery.html 2019-07-03 10:33:32 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/07/03/tesla_nuovo_record_di_consegne_nel_secondo_trimestre/gallery/Tesla-Model-S-ok.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26352 Tesla - Nuovo record di consegne nel secondo trimestre http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26352&tipo=fv La TESLA [1] ha aggiornato il suo massimo storico di consegne nel secondo trimestre. La Casa californiana ha, infatti, consegnato 95.200 vetture tra aprile e giugno, quasi 5 mila in più rispetto al precedente record di 90.700 unità registrato nel quarto trimestre dellanno scorso. Si tratta, inoltre, di un aumento di ben il 51,1% sul primo trimestre di questanno e di un dato più che doppio se confrontato con le 40.768 consegne del corrispondente periodo del 2018. Il grosso delle consegne è rappresentato dalle 77.550 MODEL 3 [2], mentre sono 17.650 le MODEL S [3] e MODEL X [4]. SUPERATE LE ATTESE DEL MERCATO. Con questi numeri la Tesla ha battuto ampliamento le attese di un mercato che da tempo, in particolare dopo UN PRIMO TRIMESTRE DELUDENTE [5], stava esprimendo nuovi dubbi sulle capacità dellazienda di imboccare un percorso di crescita duraturo e sostenibile. Lazienda californiana aveva indicato per il periodo la possibilità di consegnare tra 90 mila e 100 mila vetture e recentemente Elon Musk aveva inviato ai dipendenti una mail con lindicazione di un nuovo record o comunque di numeri vicini ai massimi storici. Eppure, gli analisti non sembravano crederci: le loro stime si fermavano, in media, intorno alle 91 mila unità. Dunque la Tesla è riuscita questa volta a stupire il mercato e infatti le azioni, nelle contrattazione afterhour hanno messo a segno un rialzo di quasi il 7,5%. VERSO UN ALTRO TRIMESTRE IN CRESCITA? Non mancano anche indicazioni positive sullandamento dellattuale trimestre. "Gli ordini hanno superato le nostre consegne e pertanto stiamo entrando nel terzo trimestre con un aumento del nostro portafoglio prenotazioni. Riteniamo di essere ben posizionati per continuare a incrementare la produzione e le consegne totali", ha affermato lazienda, lanciando anche segnali positivi sulle performance finanziarie grazie, tra laltro, alla risoluzione di quei problemi logistici tra Europa e Cina che nei primi mesi dellanno hanno portato lazienda a consegnare solo 63 mila veicoli. "Abbiamo compiuto notevoli progressi razionalizzando le nostre attività globali di logistica e di consegna su volumi più elevati, il che ci ha permesso di ottenere efficienze di costi e miglioramenti per il nostro capitale circolante netto", hanno aggiunto da Palo Alto. Ora la nuova sfida sarà quella di imprimere unaccelerazione per raggiungere un target annuale da molti considerato troppo ambizioso a causa del gap accumulato con il primo trimestre. ELON MUSK [6] ha indicato per lintero anno consegne tra 360.000 a 400.000 unità, ma nei primi sei mesi il dato è inferiore alle 160 mila e pertanto serviranno nuovi record trimestrali per rispettare la tabella di marcia fissata dallimprenditore di origini sudafricane. E questo senza considerare come nei prossimi mesi la concorrenza andrà a intensificarsi con larrivo di nuove auto a batteria, a partire dai modelli lanciati recentemente dalla Volkswagen (la ID.3 [7]) o dalla Mercedes (la EQC [8]). I DATI SULLA PRODUZIONE. La Tesla ha visto calare il numero delle vetture "in transito" (quelle non ancora consegnate fisicamente alla clientela) dalle 10.600 del 31 marzo a 7.400, ma potrà comunque contare su attività produttive in decisa crescita. Il trimestre si è chiuso con 87.048 veicoli assemblati a Palo Alto (72.531 Model 3 e 14.517 Model S e X), contro i 53.339 di un anno fa e i 77.100 dei primi tre mesi dellanno. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TESLA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/MERCATO/2019/06/14/TESLA_MODEL_3_PRONTA_CONSEGNA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/TESLA/MODEL-S [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/TESLA/MODEL-X [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/MERCATO/2019/04/04/TESLA_CONSEGNE_IN_FORTE_CRESCITA_NEL_PRIMO_TRIMESTRE.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ELON-MUSK [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/05/08/VOLKSWAGEN_ID_3_USCITA_AUTONOMIA_BATTERIE_FOTO.HTML [8] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/05/06/MERCEDES_BENZ_EQC_PREZZO_INTERNI_AUTONOMIA_SUV.HTML 2019-07-03 10:33:32 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/03/bentley_bentayga_debuttano_due_versioni_speciali_by_mulliner_huntsman_/gallery/2019-bentayga-goodwood-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26353 Bentley Bentayga - Debuttano due versioni speciali by Mulliner & Huntsman http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26353&tipo=fv Lo storico rivenditore inglese DELLA BENTLEY [1], Jack Barclay, si appresta a mettere in vetrina due BENTAYGA [2] in edizione speciale. Si tratta di originali interpretazioni nate da un progetto congiunto tra la divisione Mulliner e il famoso atelier di alta sartoria Savile Row Huntsman, di Londra. Entrambi i modelli, denominati rispettivamente Sportsman e Businessman, utilizzano tessuti tipici dellatelier, con colori e finiture adattate allo stile Bentley. I disegni sono caratterizzati da un particolare motivo interno, basato sugli iconici tweed Huntsman, tra cui il Peck 62, creato esclusivamente per celebrare il Centenario di Huntsman e ispirato a un cappotto appositamente realizzato per lattore statunitense Gregory Peck. PERSONALIZZAZIONE DI STILE. Unaltra interessante caratteristica del modello Businessman è la scacchiera Mulliner fatta su misura nel sedile posteriore, completa di un cassetto rivestito in tessuto (allinterno del bracciolo centrale) che ospita le pedine degli scacchi. Inoltre, i loghi di Huntsman e Jack Barclay sono ricamati in ciascuno dei posti a sedere, mentre la carrozzeria sfoggia una livrea antracite con dettagli in carbonio. La Sportsman prende invece spunto da attività rilassanti in campagna, con il tweed esteso sulle fasce passeggeri e conducente. Il tutto è arricchito dalla presenza di inserti impiallacciati in pelle Imperial Blue e Ambra Liquid, abbinati a un esterno Candy Red. I clienti che acquistano una di queste edizioni limitate della Bentayga riceveranno anche una giacca su misura Huntsman, che verrà consegnata insieme allauto. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/BENTLEY.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BENTLEY-BENTAYGA 2019-07-03 10:33:32 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/03/volkswagen_california_primi_bozzetti_del_nuovo_modello/gallery/2019-Volkswagen-California-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26351 Volkswagen California - Primi bozzetti del nuovo modello http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26351&tipo=fv La VOLKSWAGEN [1] ha rilasciato le prime immagini del NUOVO CALIFORNIA [2], il cui debutto in pubblico avverrà a fine agosto, in occasione del Caravan Salon di Düsseldorf. Leader della sua categoria, con oltre 18.000 esemplari venduti lo scorso anno, il veicolo tedesco è stato sottoposto a un aggiornamento sostanzioso, che riguarda sia laspetto estetico, sia i contenuti hi-tech. Lobiettivo del marchio è quello di fornire ai propri clienti un prodotto dalle linee moderne, capace di garantire elevati livelli di confort e sicurezza, grazie alladozione delle più recenti tecnologie presenti sul mercato. PIù TECNOLOGICO ED EFFICIENTE. Il nuovo California sfoggerà un design in linea con gli stilemi impiegati per i veicoli commerciali di recente produzione. Sarà rinnovato anche labitacolo che proporrà una serie di novità, a partire dal cruscotto completamente ridisegnato, caratterizzato da inediti strumenti (analogici oppure digitali su richiesta) e un sistema dinfotainment evoluto. Non solo: molta attenzione è stata riservata alle zone giorno/notte, studiate per ottimizzare lo spazio e la versatilità a bordo. Dal punto di vista della sicurezza il nuovo California potrà contare su molteplici sistemi di assistenza alla guida, tra cui il Lane Assist, il Side Protection e il Trailer Assist. Per quanto concerne le motorizzazioni, invece, il T6.1 sarà lanciato con propulsori 2.0 turbodiesel con potenze fino a 199 CV. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/VOLKSWAGEN.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/07/24/VOLKSWAGEN_CALIFORNIA_UNA_SERIE_LIMITATA_PER_I_30_ANNI.HTML 2019-07-03 09:44:57 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/07/03/lutto_e_morto_lee_iacocca/gallery/2019-Lee-Iacocca-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26350 Lutto nel mondo dellauto - morto Lee Iacocca http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26350&tipo=fv Un nuovo lutto scuote il mondo delle quattro ruote. A pochi giorni dalladdio alla signora dellauto torinese, LILLI BERTONE [1], dallAmerica è arrivata la notizia della scomparsa di LEE IACOCCA, non solo un manager ma un mito degli anni 80 del secolo scorso. LARCHETIPO DEL MANAGER AMERICANO. Nato nel 1924 ad Allentown (Pennsylvania) da una famiglia di immigrati di origini campane, Iacocca ha rappresentato, allapice del suo successo, larchetipo del manager americano raggiungendo una fama - al di fuori del suo settore - rivista probabilmente solo con SERGIO MARCHIONNE [2]. Dallo stile a volte sfacciato, senza fronzoli e con poche remore nellesprimere in pubblico le sue idee, è stato osannato dalla critica e premiato dalla stampa con decine di prime pagine di importanti testate statunitensi. Del resto, i suoi successi sono lì a dimostrare quanto importante sia stata la sua opera. Dopo una prima laurea in ingegneria industriale alla Lehigh University, consegue un master a Princeton e quindi - è il 1946 - entra alla Ford dove inizia rapidamente a scalare le gerarchie aziendali. A una breve esperienza in campo ingegneristico segue la sua vera passione, quella delle vendite, dove crea campagne promozionali che lo mettono in luce ai piani alti dellOvale Blu. Trasferito a Dearborn, diventa nel 1960 presidente della divisione Ford e la mente di alcuni grandi successi commerciali: a lui si devono le idee alla base della Mustang e della Fiesta. Nel 1978 viene licenziato da Henry Ford II a causa dellinsuccesso della Pinto e di pesanti divergenze su alcuni nuovi progetti di automobili. Uno di questi diviene pochi anni dopo lancora di salvataggio di una delle Big Three di Detroit. LEPOPEA DELLA CHRYSLER. Pochi mesi dopo il licenziamento Iacocca passa alla Chrysler, allora sullorlo della bancarotta. Avvia da una parte una pesante ristrutturazione caratterizzata da profondi tagli alla forza lavoro e dalla cessione allallora Peugeot della divisione europea ma dallaltra rilancia le ambizioni dellazienda con nuovi progetti che la riportano rapidamente in auge. Del 1983 è il lancio della Plymouth Voyager sulla base di un progetto scartato da Henry Ford II. linizio della riscossa per la Chrysler: non si tratta solo di un grande successo commerciale, ma della creazione di un nuovo segmento di mercato che porrà le basi per utili record e per lespansione dellazienda di Auburn Hills. Iacocca, talmente istrionico e intraprendente da diventare perfino protagonista degli spot pubblicitari della sua azienda (celebre la battuta "Se trovi una macchina migliore, comprala"), acquista diverse aziende, in particolare nel 1987 quando rileva prima la American Motors Corporation, titolare del marchio Jeep, e poi la Lamborghini. il momento sbagliato: leccessiva diversificazione delle attività, unita ad alcuni flop commerciali come la Chrysler Turbo Convertibile by Maserati, spinge la Chrysler in un nuovo periodo di crisi, anche se decisamente meno drammatica del passato. Esce da Auburn Hills nel 1992 lasciando una pesante eredità ai suoi successori, a partire da quel Bob Lutz, protagonista del fallimentare matrimonio con la Daimler. Negli anni successivi si dà a numerose attività: scrive libri, lancia iniziative imprenditoriali e filantropiche, sostiene la ricerca su malattie gravi come il diabete, causa della morte della sua prima moglie Mary McCleary. IL CORDOGLIO DELLA FCA. La Fiat Chrysler è stata, ovviamente, tra le prime a esprimere il proprio cordoglio per la scomparsa di Iacocca. "La società - si legge in una nota - è rattristata dalla notizia della morte di Lee Iacocca. Ha svolto un ruolo storico nel guidare la Chrysler attraverso le crisi e a renderla una vera forza competitiva. stato uno dei grandi leader della nostra azienda e dellintera industria automobilistica. Ha anche svolto un ruolo profondo e instancabile sul palcoscenico nazionale come uomo daffari e filantropo. Lee ci ha dato una mentalità che ancora oggi ci guida: una mentalità caratterizzata da duro lavoro, dedizione e grinta". Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CRONACA/2019/06/23/LUTTO_NEL_MONDO_DELL_AUTO_E_MORTA_LILLI_BERTONE.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SERGIO-MARCHIONNE 2019-07-03 09:44:57 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/02/renault_captur_2019_dimensioni_interni_bagagliaio_motori/gallery/2019-renault-captur-02.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26349 Renault Captur - A tu per tu con la nuova generazione http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26349&tipo=fv Come accaduto allultima Peugeot 2008, anche la nuova generazione di RENAULT CAPTUR [1] allarga gli orizzonti. Arrivando a stuzzicare gli appetiti di chi si lascia volentieri sedurre da una Suv di segmento più C che B. Forte di un successo planetario dal 2013 ad oggi ha venduto ben 1,2 milioni di pezzi in tutto il globo questa Captur si fa decisamente più matura. Lho vista e toccata in anteprima a Parigi, prima del debutto in concessionaria previsto per linizio del 2020. PIù CENTIMETRI, PER TUTTI. Costruita sulla piattaforma Cmf-B, la nuova Renault Captur si è ingrandita, in tutti i sensi. Sono 11 i centimetri aggiuntivi in lunghezza (4,23 metri il dato totale) mentre il passo ha guadagnato tre centimetri (2,63 metri) e gli sbalzi anteriore e posteriore sono cresciuti, rispettivamente, di uno e sei centimetri. Proporzioni che, insieme alla larghezza aumentata di due centimetri, hanno portato più aria nellabitacolo, sia per i passeggeri sia per i bagagli. Se i primi beneficiano di un maggior agio, specie sul sedile posteriore, anche grazie al divano scorrevole di 16 centimetri, il baule guadagna una capacità che supera i 536 litri in configurazione cinque posti, cioè 81 litri in più rispetto a prima. Debuttano, inoltre, le bocchette aria dedicate a chi siede dietro. TUTTO UN ALTRO AMBIENTE. Se le misure danno più respiro, lo stile segue a ruota. Con la plancia che si uniforma alle linee introdotte dalla Clio, materiali morbidi (e colorati) inclusi. Lincremento della qualità, insomma, è percepibile. E non manca unattenzione particolare alle soluzioni di design, ma senza sacrificare la praticità: Laurens van den Acker, capo del design di Renault, tiene molto alla console centrale sospesa, che sorregge il cambio automatico non il manuale, a causa dei leveraggi necessari e libera spazio per un generoso portaoggetti. A centro plancia spicca lo schermo touch da 9,3 (molto veloce al tocco, grazie al rivisto sistema multimediale Easy Link) mentre dietro al volante ecco arrivare una strumentazione tutta digitale, da 7 o 10,2 a seconda degli allestimenti. Per un mix che conquista sia la mano, sia locchio. FIL ROUGE. Occhio che è libero, anche, di indugiare su particolari che rendono questa Captur una Renault con tutti i crismi. Guardare per conferma i proiettori anteriori, simili a quelli di Clio, e i gruppi ottici posteriori, con linee di Led che, accese, impreziosiscono la parte finale della fiancata. Landatura spiovente del padiglione è sempre della partita, così come le protezioni in plastica nera attorno ai passaruota e nelle parti basse della fiancata, che alleviano lansia da parcheggio cittadino. Per un look più maturo, ma che non ha perso il fil rouge con il modello precedente. Una caratteristica cercata e voluta, così come accaduto recentemente sulla nuova Clio. ANCHE IBRIDA PLUG-IN. A spingere la Renault Captur pensano tre motori. I due benzina TCe sono il 1.0 da 100 cavalli (con cambio manuale a cinque marce) e il 1.3 da 130 (manuale a sei marce) e 155 cavalli, questultimo offerto solo con il doppia frizione EDC a sette rapporti. Il terzo è il 1.5 turbodiesel, declinato nella versione da 115 cavalli, disponibile anche con il cambio EDC e in quella da 95 cavalli, con il manuale a sei marce. Nel corso del 2020 è attesa anche una variante ibrida plug-in, la E-Tech, con due motori elettrici e il 1.6 benzina aspirato, per una potenza totale di sistema intorno ai 150-160 cavalli. Le batterie da 9,8 kWh consentiranno unautonomia di circa 45 km nel ciclo Wltp e una punta massima di 135 km/h ad emissioni zero. Infine, il capitolo sicurezza. La Captur conquista il regolatore di velocità attivo e il mantenimento della traiettoria, ma anche lavviso angoli bui e il monitoraggio del traffico posteriore. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/RENAULT/CAPTUR 2019-07-03 09:17:37 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/07/03/lutto_e_morto_lee_iacocca/gallery/2019-Lee-Iacocca-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26348 Lutto nel mondo auto - morto Lee Iacocca http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26348&tipo=fv Un nuovo lutto scuote il mondo delle quattro ruote. A pochi giorni dalladdio alla signora dellauto torinese, LILLI BERTONE [1], dallAmerica è arrivata la notizia della scomparsa di LEE IACOCCA, non solo un manager ma un mito degli anni 80 del secolo scorso. LARCHETIPO DEL MANAGER AMERICANO. Nato nel 1924 ad Allentown (Pennsylvania) da una famiglia di immigrati di origini campane, Iacocca ha rappresentato, allapice del suo successo, larchetipo del manager americano raggiungendo una fama - al di fuori del suo settore - rivista probabilmente solo con SERGIO MARCHIONNE [2]. Dallo stile a volte sfacciato, senza fronzoli e con poche remore nellesprimere in pubblico le sue idee, è stato osannato dalla critica e premiato dalla stampa con decine di prime pagine di importanti testate statunitensi. Del resto, i suoi successi sono lì a dimostrare quanto importante sia stata la sua opera. Dopo una prima laurea in ingegneria industriale alla Lehigh University, consegue un master a Princeton e quindi - è il 1946 - entra alla Ford dove inizia rapidamente a scalare le gerarchie aziendali. A una breve esperienza in campo ingegneristico segue la sua vera passione, quella delle vendite, dove crea campagne promozionali che lo mettono in luce ai piani alti dellOvale Blu. Trasferito a Dearborn, diventa nel 1960 presidente della divisione Ford e la mente di alcuni grandi successi commerciali: a lui si devono le idee alla base della Mustang e della Fiesta. Nel 1978 viene licenziato da Henry Ford II a causa dellinsuccesso della Pinto e di pesanti divergenze su alcuni nuovi progetti di automobili. Uno di questi diviene pochi anni dopo lancora di salvataggio di una delle Big Three di Detroit. LEPOPEA DELLA CHRYSLER. Pochi mesi dopo il licenziamento Iacocca passa alla Chrysler, allora sullorlo della bancarotta. Avvia da una parte una pesante ristrutturazione caratterizzata da profondi tagli alla forza lavoro e dalla cessione allallora Peugeot della divisione europea ma dallaltra rilancia le ambizioni dellazienda con nuovi progetti che la riportano rapidamente in auge. Del 1983 è il lancio della Plymouth Voyager sulla base di un progetto scartato da Henry Ford II. linizio della riscossa per la Chrysler: non si tratta solo di un grande successo commerciale, ma della creazione di un nuovo segmento di mercato che porrà le basi per utili record e per lespansione dellazienda di Auburn Hills. Iacocca, talmente istrionico e intraprendente da diventare perfino protagonista degli spot pubblicitari della sua azienda (celebre la battuta "Se trovi una macchina migliore, comprala"), acquista diverse aziende, in particolare nel 1987 quando rileva prima la American Motors Corporation, titolare del marchio Jeep, e poi la Lamborghini. il momento sbagliato: leccessiva diversificazione delle attività, unita ad alcuni flop commerciali come la Chrysler Turbo Convertibile by Maserati, spinge la Chrysler entra in un nuovo periodo di crisi anche se decisamente meno drammatica del passato. Esce da Auburn Hills nel 1992 lasciando una pesante eredità ai suoi successori, a partire da quel Bob Lutz, protagonista del fallimentare matrimonio con la Daimler. Negli anni successivi si dà a numerose attività: scrive libri, lancia iniziative imprenditoriali e filantropiche, sostiene la ricerca su malattie gravi come il diabete, causa della morte della sua prima moglie Mary McCleary. IL CORDOGLIO DELLA FCA. La Fiat Chrysler è stata, ovviamente, tra le prime a esprimere il proprio cordoglio per la scomparsa di Iacocca. "La società - si legge in una nota - è rattristata dalla notizia della morte di Lee Iacocca. Ha svolto un ruolo storico nel guidare la Chrysler attraverso le crisi e a renderla una vera forza competitiva. stato uno dei grandi leader della nostra azienda e dellintera industria automobilistica. Ha anche svolto un ruolo profondo e instancabile sul palcoscenico nazionale come uomo daffari e filantropo. Lee ci ha dato una mentalità che ancora oggi ci guida: una mentalità caratterizzata da duro lavoro, dedizione e grinta". Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CRONACA/2019/06/23/LUTTO_NEL_MONDO_DELL_AUTO_E_MORTA_LILLI_BERTONE.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SERGIO-MARCHIONNE 2019-07-03 09:17:37 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2019/07/01/mazda_cx_3_una_settimana_con_la_1_8_skyactiv_d_exceed/gallery/2019-Mazda-CX-3-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26347 Mazda CX-3 - Una settimana con la 1.8 Skyactiv-D Exceed [Day 3] - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26347&tipo=fv La protagonista del Diario di bordo di questa settimana è la MAZDA CX-3 [1] 1.8 Skyactiv-D nellallestimento top di gamma, lExceed. Dentro il cofano cè un quattro cilindri diesel da 116 CV, abbinato al cambio manuale a sei marce. Il listino di questa versione parte da 25.920 euro ma lesemplare in prova è dotato di alcuni optional. Tra questi, il navigatore (400 euro), la compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto (250 euro), la vernice metallizzata Premium Soul Red Crystal (1.100 euro), il classico rosso Mazda, li-Activsense Technology (1.000 euro), che include diversi sistemi di assistenza alla guida, e il Leather Pack (1.500 euro), disponibile solo in abbinamento al pacchetto di assistenza alla guida, che si concentra più sullestetica e prevede, per esempio, il rivestimento degli interni di pelle e limpianto audio Bose. Con tutte queste aggiunte, il prezzo dellesemplare in prova arriva a 30.170 euro. RESTYLING Sì, MA NON TROPPO [DAY 1]. lunedì e inizia la nostra settimana al volante della Suv compatta di casa Mazda, la CX-3. Il suo debutto sul mercato risale al 2015, ma lo scorso anno il suo look è stato rinfrescato, anche se non stravolto. Già nella versione base è ben accessoriata, ma noi guideremo la top di gamma, a cui non manca proprio nulla. Volete saperne di più? Non vi resta che iniziare a seguire il nostro Diario di bordo. IL PREZZO DEL DESIGN [DAY 2]. Una linea filante e aggressiva ha un costo, se parliamo di spazio interno, ovvero di abitabilità. Ne sanno qualcosa i passeggeri posteriori della CX-3, specie quello seduto al centro. Nel secondo giorno del Diario di bordo della crossover giapponese parliamo di abitabilità. Che è molto buona per chi guida e chi gli sta accanto, mentre è più sacrificata per chi sta dietro. Anche il bagaglio non è tra i più capienti della categoria. Insomma, vale sempre il detto: per apparire (in questo caso belli), bisogna soffrire. SINCERA, LA GIAP. Taglia compatta e linea grintosa fanno apprezzare subito la crossover Mazda CX-3. Che è equipaggiata con il turbodiesel 1.8L Skyactiv-D da 116 CV e 270 Nm, abbinato al cambio manuale a sei marce. Il focus del giorno è sul comportamento stradale, in cui la nostra protagonista si dimostra agile e sincera. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/MAZDA/CX-3 2019-07-03 08:39:58 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/07/03/lutto_e_morto_lee_iacocca/gallery/2019-Lee-Iacocca-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26346 Lutto - morto Lee Iacocca http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26346&tipo=fv LEE IACOCCA, ex presidente della Ford e poi ceo della Chrysler, è morto oggi a Los Angeles. Aveva 94 anni. Figura di enorme calibro dellindustria dellauto americana, è stato il prototipo del car guy (fu lui a costrure il mito della Mustang), ma anche un manager dalle grandissime capacità finanziarie. News in aggiornamento 2019-07-03 08:17:34 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/primo_contatto/2019/07/02/aston_martin_al_volante_della_dbs_superleggera_volante/gallery/2019-Aston-Martin-DBS-Superleggera-Volante-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26345 Aston Martin - Al volante della DBS Superleggera Volante http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26345&tipo=fv Con la ASTON MARTIN DBS SUPERLEGGERA VOLANTE [1] non vale neppure la pena provare: resistere al suo fascino è impossibile. operazione sovrumana. Capita già con la coupé, figuratevi se, al posto del tetto, cè una capote che in una manciata di secondi sparisce alle vostre spalle. A quel punto carrozzeria e abitacolo creano un unicum senza soluzione di continuità e comincia una folle rincorsa tra la sontuosa eleganza degli esterni e lelegante sontuosità degli interni. A quel punto, il gioco è fatto: vi ritrovate a giurarle amore eterno e a desiderare soltanto di salire a bordo e partire. Anche perché ad attendere ci sono 725 cavalli, dei quali a volte quasi ti dimentichi, sempre per leleganza di cui sopra: quantità industriali di cavalli come questa, di solito, sono anticipate da linee e impostazioni decisamente più sguaiate. Qui no, nessun esibizionismo, se non quello sottile che può instaurarsi tra intenditori, capaci di riconoscere i dettagli che tradiscono la straripante cavalleria. Lenorme mascherina, in primis, che porta al parossismo limpianto trapezoidale tipico della Casa inglese. O i curlicue, quelle specie di branchie sui parafanghi anteriori che hanno il compito di incanalare laria in arrivo dal passaruota anteriore. DODICI CILINDRI BRILLANTI IN OGNI SITUAZIONE. I dodici cilindri presenti nel cofano proiettano le sensazioni verso linfinito e il corpo vettura a velocità sconsiderate. Non cè situazione nella quale il V12 sia meno che brillante: le turbine riempiono la parte bassa del contagiri, regalano prontezza e la scalata verso la vetta del contagiri è pura gioia. Peccato soltanto che finisca troppo presto: la sua forza smisurata si ferma prima dei 7.000. Un po poco in questa categoria: qui anche i dettagli hanno un peso enorme e, se pensi a ciò che sfornano dalle parti di Modena, finisce che releghi questo motore nella categoria dei motori grandi più che in quella dei grandi motori. Ma si sa, la Motor valley fa miracoli. UNA VERA GRAN TURISMO. La massa non trascurabile del V12 rende lavantreno leggermente meno reattivo rispetto a una DB11, ma quel poco che perde in inserimento non inficia la capacità di gestire anche le traiettorie più strette. Insomma, è un personaggio di tutto rispetto e, assieme al retrotreno, forma una bella coppia. Piazzate a terra quel che serve per non lasciarti mai col fiato sospeso, le ruote posteriori non si fanno pregare se hai deciso di far perdere loro la linea. Lo fanno in maniera svelta e gentile, ma senza irruenza. Allarga quel che serve per stare al gioco e, mentre vai come un tuono, ti sembrano lontani anni luce i tempi, relativamente recenti, in cui le Aston Martin (tutte le Aston Martin) avevano un unico carattere. E neppure troppo definito. Qui cè divertimento, piacere, capacità di interpretare lidea della gran turismo in maniera efficace ma per nulla estrema. Non vorresti più scendere, diciamolo. Anche se alla fine un solo motivo valido per farlo cè: tornare, con lo sguardo, ad accarezzare le sue linee. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/04/26/ASTON_MARTIN_DBS_SUPERLEGGERA_VOLANTE_PREZZO_FOTO_MOTORE_.HTML 2019-07-03 01:03:45 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/02/bmw_x6_foto_motori_dimensioni_uscita/gallery/2019-BMW-X6-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26343 BMW X6 - Tolti i veli alla Suv coupé http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26343&tipo=fv Con larrivo sul mercato della NUOVA X5 [1] la BMW [2] ha aggiornato anche la sorella dal look più sportivo, la X6 [3], presentandone una nuova generazione. Dopo soli 12 anni dal suo debutto in società la Suv coupé è giunta alla terza serie: la versione uscente, la F16, è infatti rimasta in vendita per soli cinque anni. Ora, con la stessa meccanica e le stesse tecnologie della sport utility, la X6 si prepara a entrare in una nuova era. Come da tradizione sarà costruita negli Stati Uniti, più precisamente nella fabbrica di Spartanburg (come la prima generazione, la seconda era assemblata a Greer, sempre nel South Carolina) e debutterà sui mercati internazionali a novembre. IL DOPPIO RENE è (ANCHE) RETROILLUMINATO. Il ricambio generazionale ha portato le dimensioni a lievitare leggermente. La nuova X6 è lunga 4.935 mm (26 in più della precedente), larga 2.004 mm (+15) e alta 1.696 mm (-6): il passo è aumentato di 42 mm, per un totale di 2.975 mm. Ciò ha immancabilmente evoluto le proporzioni della Suv, ora più filante che mai. Lo stile è stato rivisitato riprendendo dettagli degli ultimi modelli di Monaco, a partire dalla grande calandra frontale che, per la prima volta, può essere ordinata anche con un sistema di retroilluminazione. Le luci della griglia sono attivate quando si aprono o chiudono le porte ma il guidatore può scegliere di azionare il sistema anche manualmente e pure con lauto in movimento. In tema dilluminazione, la Suv può essere equipaggiata anche con dei fari BMW Laserlight con Selective Beam che, senza infastidire gli altri guidatori, può arrivare a illuminare fino a 500 metri di strada. QUATTRO MOTORI FINO A 530 CV. Al lancio la Suv sarà disponibile in due allestimenti, xLine e M Sport in quattro differenti motorizzazioni. Al vertice della gamma ci saranno le X6 M50i con un V8 biturbo da 530 CV e M50d con il sei cilindri in linea quadriturbo di 3.0 litri da 400 CV. Oltre alle due versioni sportive a listino saranno presenti anche le sei cilindri, benzina o diesel, X6 xDrive40i da 340 CV e X6 xDrive30d da265 CV. Tutte le versioni impiegano un cambio automatico Steptronic a otto rapporti con trazione integrale xDrive, a cui è possibile aggiungere un differenziale posteriore a controllo elettronico, sia per le versioni M Sport, sia per le vetture dotate dellxOffroad Package. Tutte le X6 di nuova generazione potranno essere equipaggiate con un impianto di scarico M Sport (di serie sulle versioni M) e rispetteranno gli standard Euro 6d-Temp. NUOVE TECNOLOGIE. Le sospensioni prevedono un doppio quadrilatero anteriore e un asse posteriore multilink: di serie è previsto il Dynamic Damper Control ma a richiesta sono disponibili anche lassetto pneumatico autolivellante, che permette di rialzare lauto fino a 80 mm, lAdaptive M suspension Professional con stabilizzazione attiva del rollio e lIntegral Active Steering. Tra le dotazioni di serie sono previsti dei cerchi di lega da 19 (a listino sono presenti ruote fino a 22), il BMW Live Cockpit Professional con doppio schermo da 12,3, lIntelligent Personal Assistant con comandi vocali naturali, gli aggiornamenti software over-the-air, il cruise control adattivo e la frenata automatica demergenza con riconoscimento dei pedoni e dei ciclisti. A richiesta sono disponibili la funzione Stop Go per il cruise control e il pacchetto Driving Assistant Professional che, tra le altre cose, include il Traffic jam assistant, che gestisce sterzo e acceleratore durante la guida in coda, il mantenimento attivo della traiettoria di marcia, il Lane Change Warning, lEmergency Stop Assistant e lEvasion Assistant. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2018/09/27/BMW_X5_AL_VOLANTE_DELLA_NUOVA_GENERAZIONE.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/BMW.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BMW-X6 2019-07-03 00:05:29 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/primo_contatto/2019/07/03/audi_al_volante_della_sq8_tdi/gallery/2019-Audi-SQ8-4.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26344 Audi - Al volante della SQ8 TDI http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26344&tipo=fv La lampadina anzi, la candeletta sè accesa alla 24 ore di Le Mans anno 2006. Dove le AUDI R10 TDI sbaragliarono la concorrenza, conquistando il primo gradino del podio. Un successo epocale, lefficienza del gasolio vincitrice, per la prima volta nel mondo delle corse, contro il romanticismo (e la storia nobile) della benzina. Oggi le cose vanno un po diversamente e il diesel è tutto fuorché un carburante desiderabile, almeno nelle nostre grandi città. Ma un senso, per lui, ancora esiste. Mettersi al volante dellAUDI SQ8 [1], mossa da un V8 TDI capace di 435 cavalli e 900 Nm tra i 1.250 e i 3.250 giri, per conferma. LIMPORTANZA DELLA SOVRALIMENTAZIONE. Ottenuti, è bene specificarlo subito, con un piccolo quanto complesso prodigio di tedesca tecnologia. Perché questo otto cilindri a V da quattro litri può contare su due turbo: il primo spinge ai bassi regimi, diciamo dai 1.500 ai 2.200 giri circa, mentre oltre comincia a soffiare anche laltro. Fin qui nulla di particolarmente originale, ma il sistema si completa con un compressore elettrico (EAV), alimentato dalla rete di bordo a 48V, montato a valle di uno degli intercooler. Quando si affonda il pedale del gas e la spinta della turbina è insufficiente, un by-pass fa arrivare laria aspirata allEAV che la comprime ulteriormente e la invia alle camere di combustione. Risultato, accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi, con velocità massima autolimitata a 250 km/h. PUNTA SUI NEWTONMETRI. Più che i dati, però, a parlare sono le sensazioni. E il contributo del compressore elettrico si sente soprattutto quando si torna sul gas a regimi bassi, magari cercando lo spunto necessario per un sorpasso: qui, i circa 2.400 kg in ordine di marcia della SQ8 vengono proiettati in avanti senza sforzo apparente, con una risposta al pedale destro quasi fulminea. Non si tratta di unaccelerazione esplosiva, quanto piuttosto di una spinta forte e costante, dai circa 1.500 giri fino alla zona rossa, specie in modalità dynamic. Come se si sentissero molto più i 900 Nm rispetto ai 435 cavalli. Il tutto è gestito con una certa naturalezza dal cambio Tiptronic a 8 rapporti, preferito al più veloce S tronic anche per la sua maggior dolcezza nel passaggio da una marcia allaltra. SA COME CURVARE. Le strade sui Pirenei francesi, strette e piene di ciclisti, mucche e pecore, non sono il massimo per mettere alla frusta una Suv da cinque metri di lunghezza e due di larghezza. Tuttavia, sui tornanti la SQ8 non si sente mai in imbarazzo, anche guidando con un certo piglio: le quattro ruote sterzanti e le barre antirollio attive entrambe optional consentono di prendersi ben più di qualche libertà, mentre la trazione integrale, il differenziale posteriore sportivo, le sospensioni pneumatiche adattive (tutte di serie) e i grossi Continental in misura 285/40 22 fanno di tutto per garantire la motricità che serve. Quando si tratta di attaccarsi ai freni, poi, ci si può serenamente affidare allimpianto con dischi carboceramici da 400 millimetri di diametro davanti e 350 dietro (optional), che sopporta bene eventuali maltrattamenti. Ma lanima migliore di questa super-Suv a gasolio viene fuori sulle lunghe distanze e nelle curve ampie, dove ci si gode la perfetta interazione fra i dispositivi elettronici (di sicurezza ma non solo), e la comodità, degna di unauto di lusso. ANNULLA LE DISTANZE. I fruscii aerodinamici sono infatti praticamente assenti mentre la risposta delle sospensioni, se si sceglie la modalità confort, è sempre morbida e ovattata. Per chilometri e chilometri che scorrono piacevolmente: la SQ8 si dimostra perfetta come ammazza-distanze. Con interni che si confermano decisamente un ottimo posto in cui stare, anche per parecchie ore al giorno. E il computer di bordo che, se si viaggia senza particolari intemperanze, può segnare un consumo di circa 11 l/100 km. Il prezzo per tutto ciò? Alto, come da copione: si parte da 110.000 euro, con prevendita a luglio e prime consegne previste per settembre. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/AUDI-SQ8 2019-07-03 00:05:29 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/07/02/lamborghini_la_urus_regala_un_nuovo_record_di_vendita_/gallery/2018-urus-ok-6.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26342 Lamborghini - La Urus regala un nuovo record di vendita http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26342&tipo=fv La LAMBORGHINI [1] continua ad aggiornare i suoi record commerciali per il quinto semestre consecutivo e grazie al contributo della URUS [2] imprime un colpo di acceleratore alla sua crescita. Nei primi sei mesi dellanno la Casa del Toro ha, infatti, consegnato ai suoi clienti 4.553 vetture, con una crescita del 96% rispetto al corrispondente periodo dellanno scorso e di quasi il 20% rispetto allintero 2017, quando ancora la Super-Suv non era ancora stata lanciata sul mercato (PRESENTATA A DICEMBRE 2017 [3], le consegne sono iniziate sei mesi dopo). IN CALO LE SUPERSPORTIVE. La Urus, commercializzata in 2.693 esemplari, non sta dunque disattendendo le aspettative dei vertici aziendali. Doveva consentire di raddoppiare i volumi, sostenere lespansione della capacità produttiva a SantAgata Bolognese e quindi ripagare gli investimenti effettuati per circa 1 miliardo di euro e finora i numeri dimostrano che gli obiettivi sono stati raggiunti, come dimostrato già dal record di FATTURATO REGISTRATO NEL 2018 [4]. Al contrario, gli altri modelli della gamma stanno iniziando a perdere slancio. La famiglia delle supersportive ha rappresentato oltre il 40% delle consegne semestrali e ha visto la Huracán scendere dalle 1.604 unità dei primi sei mesi del 2018 a 1.211, anche se nel semestre è iniziato il ritiro graduale della PERFORMANTE [5] e linizio (a giugno) delle CONSEGNE DELLA EVO [6]. LAVENTADOR [7] ha invece subito un calo da 673 a 649 unità. STATI UNITI SEMPRE IL PRIMO MERCATO. A livello geografico sono sempre gli Stati Uniti il primo mercato per la Lamborghini, seguiti dallarea della Greater China (Cina, Honk Kong e Taiwan), Regno Unito, Giappone e Germania. La regione che ha registrato la crescita più forte è stata lAmerica, con un aumento del 128% e 1.543 vetture vendute, seguita dallAsia-Pacifico, con un raddoppio delle consegne, arrivate a 1.184. In Europa lincremento è stato di oltre il 67% per un totale di 1.826 consegne ai clienti. INAUGURATO UN NUOVO REPARTO A SANTAGATA. La Lamborghini guarda ora con rinnovata fiducia al futuro prossimo potendo far leva anche su un ulteriore miglioramento delle strutture produttive. Oggi è stato inaugurato un nuovo reparto verniciatura per la Urus che completa lintero progetto di ampliamento del sito produttivo di SantAgata Bolognese dagli 80.000 metri quadrati del 2016 a oltre 160.000. La struttura, realizzata su una superficie di più di 17.000 metri quadrati grazie a investimenti per 50 milioni di euro, impiega già 100 dei 200 addetti previsti sulla base di uno SPECIFICO ACCORDO CON I SINDACATI [8]. NESSUN QUARTO MODELLO IN VISTA. Anche grazie alle ulteriori capacità produttive la Lamborghini punta per il 2019 a vendere "oltre 8 mila vetture", di cui più del 50% Urus. Si tratta, a detta del presidente e amministratore delegato Stefano Domenicali, di "una dimensione giusta con lattuale portafoglio prodotti". "In caso si volesse arrivare a 10 mila vetture (il target della Ferrari, ndr), diventerebbe necessario avere altri modelli, almeno un quarto, che però non è attualmente in programma", ha aggiunto Domenicali. "La crescita non deve continuare allinfinito: il dimensionamento che raggiungeremo alla fine 2019 sarà quello che dobbiamo mantenere". Del resto, ha proseguito, "a livello di marginalità, fatturato e ritorno degli investimenti stiamo andando in una direzione mai vista prima e dobbiamo lavorare per mantenerci su questi livelli". Un target che il direttore finanziario Paolo Poma ha tradotto in cifre: "Lobiettivo per il 2019 è di arrivare a 1,7 miliardi di euro di fatturato, contro gli 1,4 miliardi del 2018, mentre la redditività sara superiore al 12%". NO ALLE ELETTRICHE, Sì ALLIBRIDO. La Lamborghini ha anche strategie ben precise sul fronte prodotto. "Non vogliamo annunciare quando arrivano i nuovi modelli per non svalutare quelli sul mercato. Stiamo lavorando intensamente perché le sfide del futuro sono intense", ha evidenziato Domenicali, precisando come lelettrico non faccia parte al momento dei piani di sviluppo perché i clienti "non sono interessati". Al contrario "Libridizzazione fa parte della nuova gamma prodotti" che sarà presentata nei prossimi anni e per il 2025 lintera gamma sarà ibrida. La PRIMA LAMBO ELETTRIFICATA [9], erede della Aventador, è previsto venga svelata nel 2021. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/LAMBORGHINI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2018/04/24/LAMBORGHINI_AL_VOLANTE_DELLA_URUS.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2017/12/04/LAMBORGHINI_URUS_PRESENTATA_LA_NUOVA_SUV_DEL_TORO.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/03/14/LAMBORGHINI_LA_URUS_FA_IMPENNARE_FATTURATO_E_VENDITE_E_ORA_ARRIVANO_LE_IBRIDE.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/PROVE/2017/LAMBORGHINI_HURACAN_LA_PROVA_DELLA_PERFORMANTE.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/01/07/LAMBORGHINI_HURACAN_EVO_PREZZO_FOTO_MOTORE_CARATTERISTICHE_.HTML [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/01/07/LAMBORGHINI_HURACAN_EVO_PREZZO_FOTO_MOTORE_CARATTERISTICHE_.HTML [8] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NEWS-LAVORO/2018/07/16/LAMBORGHINI_NUOVE_ASSUNZIONI_A_SANT_AGATA_BOLOGNESE.HTML [9] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/11/19/LAMBORGHINI_NEL_2021_LA_PRIMA_IBRIDA_PLUG_IN.HTML 2019-07-02 18:07:10 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2019/07/02/ford_parking_space_guidance_una_guida_al_parcheggio_per_le_auto_connesse/gallery/2019-ford-parking-space-guidance-03.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26341 Ford - Così lauto connessa trova prima parcheggio http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26341&tipo=fv La FORD [1] e la Vodafone stanno sviluppando una tecnologia che rende più semplice trovare parcheggio nelle città. Parking Space Guidance, così si chiama il sistema, è basato sulla connessione a internet e sfrutta le informazioni in tempo reale sugli stalli per mostrare a chi guida quanti posti liberi ci sono nelle vicinanze e lindirizzo per raggiungerli. IL CRUISING COSTA CARO. Secondo la Casa americana, in metropoli come Londra e Francoforte la gente perde circa 67 ore lanno girando a vuoto per cercare posteggio (la statistica si riferisce a uno studio risalente a due anni fa della Inrix, società specializzata nellanalisi di dati sulla posizione). Uno spreco di tempo, quantificato in oltre 1.350 euro, che ha un fastidioso effetto collaterale: aumenta il traffico nei centri urbani. UN COMPUTER PER VIRGILIO. Per ottimizzare gli spostamenti serve, lo dice il nome del dispositivo, una guida. Nella fattispecie un computer centrale, che invia agli automobilisti informazioni basate sulla geolocalizzazione. Disponendo di queste coordinate, il tempo per arrivare a destinazione si riduce e la circolazione si fa più snella. E il segreto sta tutto nella comunicazione car-to-car o car-to-x, cioè nello scambio di dati tra auto connesse (ad altri veicoli o a infrastrutture). IL COUNTDOWN PER IL VERDE. Sulla base della stessa tecnologia, lazienda americana e il colosso della telefonia stanno implementando ulteriori servizi. Uno è il Traffic Light Assistance System, che mostra sul cruscotto tra quanti secondi i semafori diventeranno verdi o rossi, aiutando a prevenire comportamenti rischiosi come frenate allultimo secondo o accelerazioni improvvise. Il Tunnel Information System, invece, segnala le condizioni di traffico nelle gallerie lungo il percorso tracciato dal navigatore. A questi se ne aggiungono altri, tra cui lavviso di maltempo che comunica da veicolo a veicolo i cambiamenti metereologici e il Vario Display, un reminder degli eventi in programma nella vostra posizione che potrebbero influire sulla viabilità. In Germania, la Ford e la Vodafone sono partner nel programma KoMoD (Kooperative Mobilität im digitalen Testfeld Düsseldorf), che prevede linvestimento di 15 milioni di euro in progetti industriali legati ai veicoli connessi o alla guida automatizzata. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FORD 2019-07-02 17:33:14 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/02/land_rover_cresce_l_attesa_per_la_defender/gallery/2019-Land-Rover-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26340 Land Rover - Defender pivot per tutta la gamma http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26340&tipo=fv Defender. Basta la parola. Un nome assoluto, a difesa di se stesso, di un modo diverso di concepire lautomobile, dei settantanni che lhanno trasformato in unicona. Il LAND ROVER DEFENDER [1] torna dopo lo stop del 2016. Uguale e diverso, a difesa della sua eredità, delle prerogative future e della forza di un gruppo che, nellanno fiscale chiuso a marzo, ha perso un po di terreno (-5,8% le vendite globali a 578.900 unità). Colpa del mercato cinese (-34,1%) e, in tono minore, di quello europeo (-4,5%). LItalia ha tenuto (27.333 vetture contro 27.480 dellesercizio precedente), grazie alla performance del marchio JAGUAR [2] (+49% a 9.453 unità, 5.608 delle quali e-Pace) che ha controbilanciato quella del brand LAND ROVER [3] (-16% a 17.880 auto, con la Velar a quota 3.450). Commercializzata da aprile, la NUOVA EVOQUE [4] (best seller da più di 100 mila esemplari a partire dal 2011) è già arrivata a 2.800 consegne. Più di quello che ci aspettavamo, rileva Daniele Maver, presidente e ad di Jaguar Land Rover Italia, a conclusione della Global brand expedition 2019, che questanno si è svolta in Sicilia, nella provincia di Siracusa tra la valle dellAnapo, la Vecchia ferrovia e la Cavagrande del Cassibile. DISCOVERY SPORT IN VERSIONE PLUG-IN. Quello che devono invece aspettarsi i landroveristi è la doppia presentazione di inizio settembre. Il 2 si inizierà con la nuova DISCOVERY SPORT [5] (al lancio commerciale) e il 10, al SALONE DI FRANCOFORTE [6], il Defender. Per la prima si tratta di un cambiamento di metà ciclo. Dal 2015 ne abbiamo vendute 500 mila in tutto il mondo e 25 mila in Italia, osserva Maver, sottolineando che a fine anno arriverà una versione plug-in con un benzina a tre cilindri da 200 CV e un elettrico da 100 CV, 60 chilometri in modalità full electric e un prezzo dattacco per alcune versioni sotto i 61 mila euro e quindi con i vantaggi dellEcobonus. E questa è la direzione: entro lanno prossimo in tutte le nostre linee di prodotto ci sarà una qualche forma di elettrificazione. Tutte le motorizzazioni benzina e diesel (da 150 a 249 cavalli) sono mild hybrid, il che consente una riduzione della CO2 del 17% e valori sotto la soglia dellEcomalus per i motori da 150 e 180 CV. Le nuove Discovery Sport sono dotate del Terrain response 2, dellAll terrain progress control (per le andature in salita) e del Clearsight ground view, la telecamera che rende il cofano trasparente e consente di vedere lappoggio delle ruote anteriori. Allesterno nuovo disegno dei fari a Led anteriori e posteriori, una griglia rivisitata in chiave family feeling con la Evoque e diversi paraurti davanti e dietro. Con una configurazione a 5+2 posti, la Discovery Sport avrà anche la funzione massaggio sui sedili anteriori e una capacità di carico fino a 1.790 litri, grazie anche ai sedili posteriori scorrevoli. Scompare, come sulla Evoque, il selettore cilindrico del cambio, ma ci sarà, primo modello della gamma, la possibilità di ricarica wireless per gli smartphone. Prezzi da 39 mila a 66 mila euro. ASPETTANDO IL DEFENDER. Per un fuoristrada che, ricorda Maver, ha fatto la storia dellautomobile, cè ancora molto riserbo ma "ci aspettiamo che lenergia straordinaria del Defender si diffonda su tutta gamma". Si sa che conserverà un design iconico (le forme che vedete nel video sono ancora provvisorie) e che sarà, ovviamente, affidabile e inarrestabile. Crescerà di misura nelle tre tradizionali taglie: 90 (5-6 posti per 4,334 metri di lunghezza), 110 (5-6-7 posti per 4,8 metri) e 130 (5,14 metri, 8 posti). Arriverà sul mercato allinizio del prossimo anno, prima la 110, poi la 90 e dopo 12 mesi la 130. Quattro le possibilità di personalizzazione: Explorer (off-road estremo) Country (la campagna come stile di vita), Adventure (sport e grandi), Urban (eleganza metropolitana per non passare inosservati). Nelle intenzioni della Land Rover, nasce la community dei Defenders, ambassador che rappresentano le anime della vettura, reinterpretando i valori positivi che lhanno resa unica. Il nuovo Defender nascerà nella fabbrica di Nitra, in Slovacchia. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/LAND-ROVER-DEFENDER [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/JAGUAR.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/LAND-ROVER.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/11/22/RANGE_ROVER_EVOQUE_PREZZO_INTERNI_FOTO_MOTORI_DIMENSIONI.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/LAND-ROVER-DISCOVERY-SPORT [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-FRANCOFORTE 2019-07-02 13:47:30 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/burocrazia/2019/07/02/documento_unico_iniziata_la_sperimentazione/gallery/2019-Libretto-Pra-carta-di-circolazione.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26338 Documento unico - Iniziata la sperimentazione http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26338&tipo=fv Con due pratiche, concluse da unagenzia di Roma, è partita la sperimentazione delle procedure che porteranno, a partire dall1 gennaio 2020, allemanazione del documento unico di circolazione e proprietà. La sperimentazione durerà sei mesi: una prima fase, compresa tra l1 luglio e il 30 settembre, sarà su base volontaria (attualmente hanno aderito allinvito del Comitato tecnico sul documento unico costituito dalla Motorizzazione civile e dal Pra solo sei agenzie di pratiche auto di tre province), ma la platea dovrebbe allargarsi progressivamente nelle prossime settimane/mesi; anche perché, poi, a partire dall1 ottobre la sperimentazione coinvolgerà obbligatoriamente tutte le agenzie dItalia. I DUE ARCHIVI SI PARLANO. In questa fase, in pratica, verranno testati i nuovi software e le procedure informatiche e telematiche necessarie e indispensabili a far dialogare in tempo reale la Motorizzazione civile e lAci e i rispettivi archivi, lArchivio nazionale veicoli depositario di tutti i dati tecnici sul veicolo, oltre che dei dati dellintestatario, e il Pubblico registro automobilistico, su cui sono registrate le informazioni sulla proprietà e su eventuali gravami (fermi amministrativi, ipoteche eccetera). Ma, naturalmente, nulla cambierà nella pratica fino al 31 dicembre. Al termine di questa fase, dall1 gennaio 2020 il Certificato di proprietà, ancorché dematerializzato, cesserà completamente di esistere e agli automobilisti, in occasione dellacquisto di una nuova macchina o del passaggio di proprietà di una vettura usata, sarà rilasciata la nuova carta di circolazione contente anche le informazioni di competenza Pra. LINCOGNITA TARIFFE. Nulla si sa ancora, invece, se vi saranno anche dei benefici economici per i cittadini. Attualmente, infatti, la spesa amministrativa ammonta a 101,20 euro (27 euro di emolumenti Pra, 10,20 euro di diritti Motorizzazione e quattro imposte di bollo da 16 euro). In teoria la riforma, come prevede la legge, dovrebbe generare risparmi significativi per lutenza attraverso una nuova tariffa unica più bassa della somma di quelle attuali. Tuttavia la stessa norma prevede che in assenza dellapposito decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con i ministri dellEconomia e delle Finanze e della Giustizia, sentiti lAci e le organizzazioni maggiormente rappresentative delle imprese del settore della consulenza automobilistica, previo parere delle competenti commissioni parlamentari, la tariffa unica sarà pari alla somma delle tariffe e delle imposte attuali. A pensare male si fa peccato, ma ci si azzecca quasi sempre. 2019-07-02 12:44:51 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/02/bmw_x6_2019_novita_uscita_interni_motori/gallery/2019-bmw-x6-02.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26339 BMW - Conto alla rovescia per la nuova X6 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26339&tipo=fv La BMW [1] presenterà a breve la nuova X6, in uscita nelle concessionarie a fine estate. Quello che vedete qui sotto ne è il primo assaggio: un video teaser in chiaroscuro diffuso dalla Casa tedesca attraverso i propri canali social. SGUARDO MINACCIOSO. Non molto, per il momento, ma abbastanza per intuire quali saranno i principali cambiamenti nella seconda generazione della suv-coupé tedesca, almeno per quanto concerne lo stile. Dalle immagini, infatti, emerge un frontale ridisegnato secondo i più recenti stilemi della BMW, ovvero col doppio rene sempre più protagonista sulla calandra e con gruppi ottici assottigliati. Estrapolando alcuni frame dal video emerge anche il profilo di un cofano apparentemente più scolpito. LA STRUMENTAZIONE è DIGITALE. Lintero quadro sarà chiaro tra pochi giorni, forse addirittura poche ore. Con il reveal ufficiale avremo anche le prime immagini degli interni, presumibilmente un clone di quelli già visti sulla X5. Aspettiamoci dunque una strumentazione digitale con schermo da 12,3 e un sistema di infotainment touchscreen dalla diagonale di pari dimensioni. La nuova BMW X6 erediterà dalla più recente versione X5 anche la dotazione di assistenti alla guida e, salvo sorprese, la gamma motori. Che, in Italia, per la Suv grande dellElica prevede due versioni a gasolio (XDrive 30d da 265 CV e M50d da 400 CV) e una a benzina (xDrive 40i da 340 CV). Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BMW 2019-07-02 12:44:51 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/02/bmw_serie_1_avviata_la_produzione_a_lipsia/gallery/2019-BMW-Serie-1-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26337 BMW Serie 1 - Avviata la produzione a Lipsia http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26337&tipo=fv La BMW [1] ha dato il via alla produzione della nuova generazione della SERIE 1 [2] che, come le versioni che lhanno preceduta, sarà assemblata nella fabbrica di Lipsia. Dopo lavvio delle linee lo stabilimento tedesco arriverà a sfornare fino a 600 esemplari della cinque porte ogni giorno: successivamente la compatta sarà costruita anche in altri siti produttivi, compreso, a partire dal prossimo novembre, quello di Regensburg. La prima Serie 1 uscita dalle linee di Lipsia è una 118i blu con pacchetto Sport destinata a un cliente italiano. A LIPSIA ANCHE IBRIDE ED ELETTRICHE. La cinque porte, che per la prima volta nella sua storia sarà a trazione anteriore (e a richiesta anche integrale), è uno degli otto modelli che vengono attualmente assemblati a Lipsia. La fabbrica della Sassonia, infatti, è responsabile anche della produzione delle Serie 2 coupé, cabrio e Active Tourer, oltre che della M2 Competition, della i3 e della i8, sia in versione coupé, sia roadster. Attualmente il volume produttivo della fabbrica tedesca può raggiungere le 1.000 automobili al giorno. I NUMERI DELLA SERIE 1. Il gruppo di Monaco ha investito 300 milioni di euro per aggiornare la fabbrica di Lipsia, dove, a partire da novembre, sarà costruita anche la nuova Serie 2 Gran Coupé. Ciò porterà a un ampliamento della capacità produttiva, che nel 2020 passerà dalle attuali 250.000 unità annuali fino a circa 350.000 esemplari allanno. Dal 2012 a oggi dallimpianto della Sassonia sono uscite 424.111 Serie 1 di seconda generazione. In totale, dal lancio della prima Serie 1 nel 2004, la BMW ha prodotto 1.248.737 esemplari della compatta nelle fabbriche di Lipsia e Regensburg. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/BMW.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/05/26/BMW_SERIE_1_SVELATA_LA_NUOVA_GENERAZIONE.HTML 2019-07-02 12:10:30 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/burocrazia/2019/07/02/ecobonus_rischio_stop_per_cinque_settimane/gallery/2019-Ecobonus-luglio.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26336 Ecobonus - Rischio stop per cinque settimane http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26336&tipo=fv ECOINCENTIVI [1] agli sgoccioli. La prima tranche DA 20 MILIONI DI EURO [2] messa a disposizione dal governo a partire dall8 aprile sta per finire. Attualmente sono rimasti in cassa appena 800 mila euro, una somma che potrebbe bastare per poche decine (qualche centinaio al massimo) di auto elettriche o plug-in a basse emissioni. Se, come è probabile, i fondi dovessero terminare nelle prossime ore o nei prossimi giorni, il rischio è che liniziativa si blocchi almeno fino al 7 agosto, data in cui, ministero dello sviluppo economico permettendo, dovrebbe essere messa a disposizione una nuova tranche di risorse. PRIMA TRANCHE FINO AL 6 AGOSTO. Il decreto ministeriale del 20 marzo 2019 che disciplina lapplicazione dellecobonus, infatti, stabilì che al fine di valutare landamento temporale dellassorbimento delle risorse e la possibilità di aprire la fase prenotativa in più finestre temporali durante lanno, sarà reso disponibile lammontare di 20 milioni di euro a partire dal primo giorno di avvio delle prenotazioni sul sistema informatico (avvenuta l8 aprile, ndr), per una durata di 120 giorni, ossia fino al 6 agosto. BASTA UN DECRETO DIRIGENZIALE. Lo stesso decreto, tuttavia, prevede che con uno o più decreti del direttore generale della direzione generale per la politica industriale, la competitività e le piccole e medie imprese, verranno messe a disposizione le residue risorse della dotazione per il 2019, 2020 e 2021 su una o più finestre prenotative per ogni anno. Insomma, per aprire i rubinetti non serve una decisione politica né un provvedimento di natura legislativa, basta un decreto dirigenziale. Ce la farà Mario Fiorentino, direttore generale della politica industriale, a non interrompere liniziativa? Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ECOTASSA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/BUROCRAZIA/2019/04/05/INCENTIVI_ECOBONUS_FINALMENTE_SI_PARTE.HTML 2019-07-02 10:56:34 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/primo_contatto/2019/07/02/honda_e_al_volante_della_piccola_elettrica/gallery/2019-Honda-e-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26335 Honda e - Al volante della piccola elettrica http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26335&tipo=fv Non è ancora definitiva e arriverà soltanto tra un anno ma la HONDA E [1] è già destinata a far parlare di se, e per non pochi motivi. Innanzitutto, vi piace? Le foto, devo dire, non le rendono completamente merito, perché dal vivo la piccola giap si presenta decisamente meglio. Compatta, è lunga tre metri e 90 centimetri, moderna, è unauto che infonde subito simpatia. Per disegnarla a Tokyo si sono ispirati alla PRIMA SERIE DELLA CIVIC [2]. Personalmente, io ci vedo anche qualche tratto della N360 [3], la mitica kei car HONDA [4] di fine anni 60. Spicca, nellinsieme del design, lassenza degli specchi retrovisori esterni, sostituiti da due telecamere che ritroveremo sul modello di serie fin dalla versione base. NUOVA FAMIGLIA ELETTRICA. Realizzata su una piattaforma completamente nuova, che farà da base anche per i futuri modelli elettrici della Casa (segmenti B e C), la Honda e ha il motore sistemato dietro e la trazione sulle ruote posteriori. La batteria agli ioni di litio (raffreddata ad acqua e prodotta dalla Panasonic), ha una capacità complessiva di 35,5 kWh ed è annegata nel pavimento, mentre lelettronica di controllo e il caricabatteria sono sistemati davanti. In questo modo il peso (attorno ai 1.500 kg) è suddiviso praticamente in modo equo sui due assali. Il motore eroga una potenza massima di 150 cavalli e 300 Nm di coppia. ARREDI INTERNI. Dentro, è stato fatto un gran lavoro per realizzare un abitacolo il più possibile a misura duomo. Per i rivestimenti si è fatto ricorso a materiali proveniente dallindustria dellarredamento quasi a voler sottolineare una certa continuità con lambiente che si ritrova tra le mura domestiche. La plancia, molto semplice e lineare, è occupata completamente da tre grandi schermi Tft. Limpatto visivo è notevole. Sul primo, quello davanti al guidatore, compaiono le informazioni inerenti il funzionamento dellauto (velocità, autonomia ecc.), mentre gli altri due (touch) sono dedicati al sistema multimediale. Agli estremi, in posizione ben visibile, i due schermi su cui compaiono le immagini catturate dalle telecamere sistemate sulle porte che, di fatto, sostituiscono gli specchietti retrovisori. Lauto è omologata per quattro persone: davanti cè spazio in abbondanza, per chi, invece, si accomoda dietro, da segnalare soltanto una certa penuria di spazio per i piedi a causa del pianale un po più rialzato del solito (sotto cè la batteria). Il bagagliaio, infine, ha una capienza ridotta ed è certamente più adatto a soddisfare le esigenze di una coppia piuttosto che quelle di una piccola famiglia. Per aprire (e chiudere) la Honda e basta avvicinarsi con lo smartphone tramite il quale, con una app dedicata, è possibile pure gestirla a distanza. FACILE E VIVACE. Su strada questa Honda elettrica non delude. Facile da guidare, basta premere il tasto Drive sul tunnel e accelerare, si muove bene, con la giusta vivacità. Non vi sono dati dichiarati, i tecnici giapponesi accennano solo a uno 0-100 km/h in poco più di 8 secondi che dovrebbe essere, per quanto ho potuto vedere da questa prima breve presa di contatto, alla portata della urban car giapponese. La corretta ripartizione dei pesi, poi, la rende agile e reattiva ai comandi. A tale proposito con i paddle dietro al volante si può variare il recupero di energia in frenata fino ad arrivare, premendo lapposito pulsante sul tunnel, a guidare praticamente con il solo pedale dellacceleratore. CIRCA 200 KM DI AUTONOMIA. La capienza della batteria (35,5 kWh) è mediamente inferiore a quella delle concorrenti. Se da un lato questo ha permesso ai tecnici giapponesi di realizzare un auto più snella e leggera, dallaltro la penalizza un poco sul piano dellautonomia. In media con una ricarica si fanno poco più di 200 km più che sufficienti, però, per come la pensano a Tokyo, per assicurare la necessaria mobilità in ambito urbano a cui questauto è espressamente vocata. Il focus, semmai, è sulla ricarica veloce. La e accetta fino a 100 kW in corrente continua che permette di ricaricare l80% della capacità della batteria in soli 30 minuti. OLTRE 30.000 EURO. E anche il prezzo è destinato a far discutere. Di ufficiale non cè nulla, ma si parla di una cifra ben superiore ai 30.000 euro per il modello top di gamma. certo che questa Honda non sarà lelettrica per tutti, più verosimilmente un prodotto delite destinato a fare moda e tendenza. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/HONDA-E [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://STATICS.QUATTRORUOTE.IT/CONTENT/DAM/QUATTRORUOTE/IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2019/07/02/HONDA_E_AL_VOLANTE_DELLA_PICCOLA_ELETTRICA/GALLERY/RBIG/HONDA_CIVIC.JPEG [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://STATICS.QUATTRORUOTE.IT/CONTENT/DAM/QUATTRORUOTE/IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2019/07/02/HONDA_E_AL_VOLANTE_DELLA_PICCOLA_ELETTRICA/GALLERY/RBIG/HONDA_N360.JPEG [4] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/HONDA.HTML 2019-07-02 10:32:24 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2019/07/01/mazda_cx_3_una_settimana_con_la_1_8_skyactiv_d_exceed/gallery/2019-Mazda-CX-3-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26334 Mazda CX-3 - Una settimana con la 1.8 Skyactiv-D Exceed [Day 2] - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26334&tipo=fv La protagonista del Diario di bordo di questa settimana è la MAZDA CX-3 [1] 1.8 Skyactiv-D nellallestimento top di gamma, lExceed. Dentro il cofano cè un quattro cilindri diesel da 116 CV, abbinato al cambio manuale a sei marce. Il listino di questa versione parte da 25.920 euro ma lesemplare in prova è dotato di alcuni optional. Tra questi, il navigatore (400 euro), la compatibilità con Apple Car Play e Android Auto (250 euro), la vernice metallizzata Premium Soul Red Crystal (1.100 euro), il classico rosso Mazda, li-Activsense Technology (1.000 euro), che include diversi sistemi di assistenza alla guida, e il Leather Pack (1.500 euro), disponibile solo in abbinamento al pacchetto di assistenza alla guida, che si concentra più sullestetica e prevede, per esempio, il rivestimento degli interni di pelle e limpianto audio Bose. Con tutte queste aggiunte, il prezzo dellesemplare in prova arriva a 30.170. RESTYLING Sì, MA NON TROPPO [DAY 1]. lunedì e inizia la nostra settimana al volante della Suv compatta di casa Mazda, la CX-3. Il suo debutto sul mercato risale al 2013 ma lo scorso anno il suo look è stato rinfrescato, anche se non stravolto. Già nella versione base è ben accessoriata ma noi guideremo la top di gamma, a cui non manca proprio nulla. Volete saperne di più? Non vi resta che iniziare a seguire il nostro Diario di bordo. IL PREZZO DEL DESIGN [DAY 2]. Una linea filante e aggressiva ha un costo, se parliamo di spazio interno, ovvero di abitabilità. Ne sanno qualcosa i passeggeri posteriori della CX-3, specie quello seduto al centro. Nel secondo giorno del Diario di Bordo della crossover giapponese parliamo di abitabilità. Che è molto buona per chi guida e chi gli sta accanto, mentre è più scarificata per chi sta dietro. Anche il bagaglio non è tra i più capienti della categoria. Insomma, vale sempre il detto: per apparire (in questo caso belli), bisogna soffrire. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/MAZDA/CX-3 2019-07-02 08:43:33 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/01/audi_s8_motore_prestazioni_uscita/gallery/2019-Audi-S8-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26333 Audi S8 - Lammiraglia sportiva diventa ibrida http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26333&tipo=fv Torna lammiraglia sportiva di casa AUDI [1]: parliamo della S8, variante più prestazionale della RINNOVATA BERLINA A8 [2] attesa sul mercato per il terzo trimestre di questanno. Per assecondare i gusti della clientela il costruttore di Ingolstadt offrirà la quattro porte ad alte prestazioni in Cina, Stati Uniti, Canada e Corea del Sud esclusivamente con carrozzeria a passo lungo. 571 CV PER LAMMIRAGLIA. Il propulsore V8 4.0 TFSI eroga 571 CV e 800 Nm ed è abbinato al cambio automatico e alla trazione integrale quattro. Di serie è previsto limpianto di scarico attivo con terminali a quattro uscite, inoltre il propulsore è stato rivisto lavorando sulla riduzione degli attriti interni. Al V8 è abbinato anche il sistema mild hybrid a 48 Volt, che permette di ridurre i consumi fino a 0,8 l/100 km sfruttando la modalità sailing e allungando i tempi di spegnimento dello start stop. Il propulsore è inoltre dotato dellactive noise cancellation e della disattivazione dei cilindri ai carichi parziali per ridurre il consumo senza intaccare il confort. La S8 può raggiungere una velocità massima limitata elettronicamente a 250 km/h, mentre per il momento i dati relativi ad accelerazione e consumi non sono stati ufficializzati. LASSETTO ATTIVO PREDITTIVO. Uninnovazione importante che la S8 porta al debutto è quella relativa alle sospensioni. Lassetto, infatti, include un sistema attivo predittivo integrato nelle sospensioni pneumatiche che reagisce alle condizioni dellasfalto rilevate dalla telecamera frontale. Attraverso lAudi Drive Select è possibile scegliere la nuova modalità Comfort+ che annulla il rollio inclinando la vettura fino a tre gradi allinterno della curva, mentre selezionando Dynamic il rollio viene contenuto entro 2,5 gradi, circa la metà di un modello standard. Le sospensioni sono anche in grado di alzare lauto di 50 mm quando vengono aperte le portiere, rendendo più semplice laccesso. Di serie sono previsti anche lasse posteriore sterzante e il differenziale posteriore sportivo con torque vectoring, per offrire la massima agilità nonostante le dimensioni. DOTAZIONI E ACCESSORI. La dotazione di serie include, tra le altre cose, il pacchetto aerodinamico, i cerchi di lega da 21", i sedili riscaldabili con sezioni a regolazione pneumatica, linfotainment Mmi Touch con assistente vocale Alexa, la strumentazione digitale personalizzata per il modello S e la finitura della plancia Carbon Vector con effetto Tridimensionale, abbinata agli inserti dalluminio opaco. Tra gli optional figura limpianto frenante carboceramico con dischi anteriori da 420 mm e posteriori da 370 mm con pinze anteriori alleggerite a dieci pistoncini, i sedili climatizzati, i pacchetti di Adas, limpianto audio B O e, per i paesi dove sono disponibili, i servizi Car-To-X e Traffic Light. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/AUDI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2017/12/14/AUDI_A8_L_AMMIRAGLIA_DIVENTA_PIU_SPORTIVA.HTML 2019-07-02 06:12:30 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/07/01/dieselgate_audi_nuove_accuse_il_ministero_dei_trasporti_avrebbe_frenato_le_indagini/gallery/2019-Audi-logo-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26332 Dieselgate - Nuovo scandalo in Germania, sotto accusa Audi e la KBA http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26332&tipo=fv Il DIESELGATE [1] rischia di avere nuovi sviluppi per il gruppo Volkswagen, e non solo. Lautorevole testata economica tedesca Handelsblatt e lemittente pubblica bavarese Bayerischer Rundfunk hanno condotto uninchiesta che getta nuove, pesanti ombre sullAUDI [2] e ancor di più sui funzionari dellautorità federale dei trasporti KBA, accusati esplicitamente di aver chiuso un occhio sulla condotta irregolare di alcuni tecnici della Casa di Ingolstadt. UNA LUNGA INCHIESTA. I due organi di informazione hanno esaminato oltre 80 mila documenti, dando vita a una lunga inchiesta. La casa automobilistica viene accusata di aver continuato a commercializzare fino ai primi mesi del 2018 veicoli diesel Euro 6 di grossa cilindrata con un software per la manipolazione delle emissione dei gas di scarico. Il dispositivo, considerato illegale, avrebbe consentito di rendere le vetture più pulite sul banco di prova che sulla strada. LE AUTORITà HANNO CHIUSO UN OCCHIO? Sempre dalle carte analizzate dalle due testate emergerebbe, inoltre, come anche al ministero dei Trasporti, fino a pochi mesi fa affidato al bavarese Alexander Dobrindt (lo stesso che aveva puntato il dito CONTRO FCA E LE EMISSIONI DEI MOTORI DELLA 500X), siano stati in molti a chiudere un occhio. Il titolo dellarticolo dellHandelsblatt pubblicato sul sito del quotidiano è emblematico: "Perché la KBA ha distolto lo sguardo da Audi per così tanto tempo". Dalle carte emerge come i tecnici della Casa non avessero alcun timore dei controlli delle autorità tedesche, né tantomeno di quelli statunitensi (lHandelsblatt cita a tal proposito una mail di un tecnico che avrebbe definito i funzionari della californiana Carb come "degli sceriffi provinciali"). Gli uffici della KBA sarebbero stati dunque considerati dagli specialisti del gruppo tedesco come dei semplici punti di passaggio. Probabilmente perché i vertici del ministero non avevano alcuna intenzione di mettere sotto accusa il settore automobilistico tedesco. Dobrindt stesso viene esplicitamente accusato di "voler rimanere al fianco dei produttori". UFFICI NON ATTREZZATI. I funzionari della KBA, sulla base di quanto emerso dalle inchieste giudiziarie, si sarebbero dimostrati "sorpresi, riluttanti, frustrati" davanti agli investigatori. Il perché è presto detto: per decenni lagenzia federale non è stata messa nelle condizioni di perseguire i colpevoli di eventuali infrazioni. Anche davanti a dubbi sui dati sulle emissioni forniti dai produttori, gli uffici e i laboratori non erano attrezzati per effettuare i necessari test di prova. Ma cè anche dellaltro: per esempio una lettera dellottobre del 2015 in cui lallora responsabile del marchio Volkswagen e oggi numero dellintero gruppo tedesco, Herbert Diess, esclude il mancato rispetto delle normative per i motori Euro 6. A tutto ciò si aggiungono ulteriori documenti che dimostrano il tentativo di funzionari dellagenzia di frenare le inchieste e linizio di una vera e propria battaglia con le autorità inquirenti, in particolare della Procura di Monaco di Baviera. Insomma lHandelsblatt e la Bayerischer Rundfunk hanno scoperchiato un intreccio di connivenze e rivelato dettagli di una vicenda che rischia ora di produrre nuove, serie ripercussioni sullintero settore automobilistico tedesco. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/DIESELGATE [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/AUDI.HTML 2019-07-01 22:36:51 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2019/07/01/mercato_italiano_vendite_auto_giugno_2019/gallery/2019-mercato-auto-italia-giugno.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26331 Mercato italiano - Di nuovo in calo le immatricolazioni: -2,08% a giugno http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26331&tipo=fv Nuova frenata per il mercato italiano dellauto. A giugno, secondo i dati diffusi dal Ministero dei Trasporti, le immatricolazioni sono risultate pari a 171.626 unità, il 2,08% in meno rispetto al corrispondente mese dellanno scorso. Nei primi sei mesi del 2019 solo APRILE [1] si è rivelato positivo (+1,47%) e pertanto il consuntivo semestrale mostra un calo del 3,52%, con 1.082.197 registrazioni. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/MERCATO/2019/05/02/MERCATO_ITALIANO_VENDITE_AUTO_APRILE_2019.HTML 2019-07-01 18:20:55 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/01/bmw_serie_8_al_via_la_produzione_della_gran_coupe_e_delle_m8/gallery/2019-bmw-serie8-produzione-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26330 BMW Serie 8 - Al via la produzione delle Gran Coupé e M8 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26330&tipo=fv La BMW [1] ha ufficialmente dato il via nello stabilimento di Dingolfing alla produzione della SERIE 8 GRAN COUPé [2] e delle M8 COMPETITION COUPé E CABRIOLET [3]. Queste nuove versioni affiancano le altre Serie 8 già disponibili a listino e sono prodotte accanto alle Serie 5 e alle Serie 7. A regime la fabbrica sarà capace di assemblare circa 60 esemplari al giorno della M8, che rientrano nelle 1.500 unità che escono dalle linee del sito della Casa tedesca quotidianamente. LA GRAN COUPè AL DEBUTTO. La Serie 8 Gran Coupé rappresenta lideale evoluzione della precedente Serie 6 omonima. Con un passo di 3,02 metri e 5,08 metri totali offre anche lo spazio necessario ai passeggeri posteriori con un aumento di peso contenuto, entro 70 kg rispetto alla coupé. Dalla quale deriva anche il design del frontale e limpostazione degli interni. In occasione del lancio sono previste le versioni benzina 640i 340 CV e M650i 530 CV e la 640d a gasolio da 320 CV, in attesa della futura M. 625 CV PER LA M8 COMPETITION. La Competition è la versione di punta della gamma della Serie 8. La M8 raggiunge infatti in questo allestimento i 625 CV e 750 Nm e grazie alla trazione integrale M xDrive e al cambio automatico M Steptronic otto marce è in grado di toccare i 100 km/h da fermo in 3,2 secondi. La velocità massima è autolimitata a 305 km/h optando per lM Drivers Package, mentre di serie è prevista, per la sola Competition, anche la modalità di guida Track. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BMW [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/06/19/BMW_SERIE_8_GRAN_COUPE_PREZZO_INTERNI_DIMENSIONI_MOTORI_E_USCITA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/06/05/BMW_M8_PREZZO_MOTORE_FOTO_PRESTAZIONI.HTML 2019-07-01 17:57:43 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/07/01/gruppo_psa_sotto_indagine_per_presunti_aiuti_statali_dalla_spagna/gallery/2019-psa-vigo-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26329 Gruppo PSA - Sotto indagine per presunti aiuti statali dalla Spagna http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26329&tipo=fv La Commissione Europea ha avviato unindagine sulle agevolazioni concesse dalla Spagna per sostenere gli investimenti del GRUPPO PSA [1] nello stabilimento galiziano di Vigo. In particolare i funzionari di Bruxelles temono che le agevolazioni promesse da Madrid possano violare le normative comunitarie sugli aiuti di Stato. LIMPIANTO DI VIGO. Il produttore transalpino, proprietario dei marchi Peugeot, Citroen, Opel e DS, ha avviato nel 2015 un piano da circa 500 milioni di euro a Vigo per realizzare nuove catene di montaggio e migliorare i processi produttivi. Nella primavera del 2016 il gruppo ha poi AUMENTATO GLI INVESTIMENTI FINO A 640 MILIONI DI EURO [2] per localizzare due nuovi modelli. Attualmente la fabbrica galiziana, grazie a oltre 5.000 lavoratori, assembla le Citroen Berlingo, C4 Picasso e C-Elysee e la Peugeot 301 e sforna più di 400 mila vetture lanno. I DUBBI DI BRUXELLES. La Spagna ha avvisato la Commissione Europea di aver concesso 20,7 milioni di euro nel novembre del 2017 ma solo ora gli uffici antitrust del massimo organo esecutivo della UE hanno deciso di aprire unindagine per verificare se tali risorse rispettino le normative a causa dei dubbi emersi durante liter di valutazione. Innanzitutto i regolamenti comunitari stabiliscono che gli investimenti di grandi aziende in impianti produttivi esistenti non possano, in genere, ricevere alcun tipo di sostegno pubblico. Inoltre a Bruxelles ritengono che laiuto di Madrid non solo abbia determinato un beneficio indebito nellattrarre linvestimento dei francesi allinterno dei confini iberici ma non fosse neanche necessario ai fini del progetto complessivo di ammodernamento della fabbrica di Vigo. Del resto lattuale normativa sugli aiuti di Stato impone regole stringenti: le agevolazioni pubbliche devono sì avere un effetto incentivante ma essere limitate al minimo per raggiungere solo lobiettivo di attrarre gli investimenti senza determinare un trasferimento produttivo da altre aree della Ue simili o comunque svantaggiate dal non poter utilizzare strumenti analoghi. Infine a Bruxelles non sono convinti che gli incentivi contribuiscano allo sviluppo della regione interessata dal progetto, siano proporzionati o incoraggino investimenti per linnovazione produttiva. LA SINTESI DELLA COMMISSARIA UE. "Gli investimenti pubblici sono importanti per favorire la crescita economica nelle regioni svantaggiate in Europa. Tuttavia, dobbiamo evitare dannose gare di sovvenzioni tra gli Stati membri", ha commentato la commissaria per la concorrenza, Margrethe Vestager. "La Commissione indagherà attentamente per verificare se il sostegno programmato dalla Spagna è davvero necessario affinché Peugeot possa investire in processi produttivi realmente innovativi a Vigo e se svilupperà ulteriormente la regione senza distorcere indebitamente la concorrenza o danneggiare la coesione nellUnione Europea". Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-PSA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA/2016/05/23/GRUPPO_PSA_INVESTIMENTO_DA_700_MILIONI_PER_GLI_IMPIANTI_SPAGNOLI.HTML 2019-07-01 17:15:58 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/07/01/bentley_continental_gt_nuovo_record_per_le_auto_di_serie_alla_pikes_peak_/gallery/2019-Bentley-Continental-GT-Pikes-Peak-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26328 Bentley Continental GT - Nuovo record per le auto di serie alla Pikes Peak http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26328&tipo=fv La BENTLEY CONTINENTAL GT [1] ha stabilito un nuovo record per le auto di serie alla PIKES PEAK [2]. Nel corso della manifestazione andata in scena ieri, la GT britannica ha infranto il record della cronoscalata più famosa al mondo, fermando il cronometro sui 10 minuti, 18 secondi e 5 decimi, dimostrandosi così più veloce di 8,4 secondi rispetto al precedente primato, segnato da David Donner nel 2015 con una Porsche 911 Turbo S (10:26.896). Un successo che si affianca a quello ottenuto lo scorso anno dalla BENTAYGA [3], divenuta la Suv di produzione PIù VELOCE DI SEMPRE [4] sulla salita del Colorado. NUOVO RECORD BY RHYS MILLEN. Al di là della livrea speciale, la Continental GT utilizzata per la gara in salita era (quasi) totalmente di serie: per partecipare alla gara, infatti, sono richieste solo alcune dotazioni di sicurezza aggiuntive, come un roll cage e dei sedili da competizione. Tutto il resto, dal motore W12 da 635 CV e 900 Nm ai cerchi di lega da 22", era pressoché identico ai modelli normalmente acquistabili nelle concessionarie DEL MARCHIO DI CREWE [5]. A guidare la vettura sulle 156 curve della salita americana è stato lo specialista Rhys Millen che, con una media velocistica di 112 km/h ha conquistato il nuovo primato. I FESTEGGIAMENTI DEL CENTENARIO. Recentemente ha debuttato una particolare versione della Continental GT Convertible, la BAVARIA EDITION BY MULLINER [6]. Una personalizzazione ideata da Stefan Sielaff - direttore del design Bentley - per celebrare la bellezza della regione bavarese (in Germania). La personalizzazione nasce nellanno del centenario del marchio britannico, le cui celebrazioni sono iniziate a Ginevra col debutto della CONTINENTAL GT NUMBER 9 EDITION [7], un modello Ispirato alla storica 4 Litre Birkin Blower che corse a Le Mans nel 1930 con il numero nove. Ora, grazie al successo ottenuto dalla Continental GT, i festeggiamenti dei centanni proseguono con laggiunta di una nuova coppa nel palmarès della Casa. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BENTLEY-CONTINENTAL [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/PIKES-PEAK [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BENTLEY-BENTAYGA [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2018/06/25/PIKES_PEAK_LA_BENTLEY_BENTAYGA_CONQUISTA_IL_RECORD_DELLE_SUV.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/BENTLEY.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/05/08/BENTLEY_CONTINENTAL_GT_LA_CONVERTIBLE_E_ANCHE_BAVARIA_EDITION.HTML [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/03/04/BENTLEY_CONTINENTAL_GT_LA_NUMBER_9_EDITION_CELEBRA_I_100_ANNI_DEL_MARCHIO.HTML 2019-07-01 15:57:52 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/ecologia/2019/06/19/tesla_model_s_quanto_costa_ricaricarla/gallery/00.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26327 Auto elettriche - Quanto costa ricaricarle FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26327&tipo=fv Quanto costa ricaricare unauto elettrica? La risposta non è così semplice come si potrebbe pensare. Il prezzo, infatti, varia a seconda del tipo di presa utilizzata e di dove si vuole effettuare il rifornimento. Utilizzando le colonnine rapide, per esempio, il costo lievita vistosamente rispetto a quando si collega lauto alla rete domestica. Oltre a questo le tariffe variano sensibilmente anche da Paese a Paese. Abbiamo dunque stilato una classifica degli stati in cui costa meno fare il pieno delettroni, basandoci sui costi medi per kWh delle reti domestiche riportati da comparethemarket.com. Per semplicità, i prezzi delle ricariche sono calcolati prendendo come riferimento una batteria da 100 kWh (ripristinata al suo massimo potenziale teorico partendo da zero), come per esempio quella di una TESLA MODEL S [1]. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TESLA-MODEL-S 2019-07-01 14:21:11 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/06/30/f1_gp_austria_2019_risultati_gara/gallery/2019-redbull-verstappen-sa.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26326 F.1, GP dAustria - Verstappen vince al Red Bull Ring http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26326&tipo=fv Finale al cardiopalma a Spielberg: MAX VERSTAPPEN [1] HA TAGLIATO PER PRIMO IL TRAGUARDO DELLA GARA DI CASA AL RED BULL RING, ma lolandese è finito sotto inchiesta per essere arrivato al contatto con la Ferrari di Leclerc nel corso del penultimo giro, quando ha sferrato lattacco decisivo che lo ha portato alla vittoria. Lepisodio ha tenuto tutti sulle spine per oltre tre ore, fino alla decisione finale degli steward di non penalizzare lolandese e confermare dunque i risultati finali della gara. La Honda può così festeggiare il suo primo successo in F.1 nellera ibrida. LE INTERVISTE DEL DOPO-GARA. Dopo la partenza disastrosa, Max Verstappen è riuscito nellimpresa di recuperare e andare a vincere, dando spettacolo davanti a migliaia di tifosi in delirio. "Dopo la partenza, pensavo che la mia gara fosse ormai compromessa. E invece... Sono davvero contento per la squadra e per la Honda. Questo è il primo anno di collaborazione insieme e siamo già andati a vincere. Con Charles è stato un duello normale, penso che il risultato verrà confermato. Questo è gareggiare. Se non ci lasciano fare queste cose, non è Formula 1". Non è dello stesso parere Leclerc, che ha affermato: "Dalla macchina mi è sembrato chiaro: il giro primo ero allesterno e mi sono potuto difendere. Il giro dopo non mi ha lasciato spazio e mi ha costretto fuori pista. Peccato". MCLAREN E ALFA ROMEO [2] SUGLI SCUDI. A parte le polemiche per il contatto del penultimo giro tra i protagonisti della gara, cè tanto altro di cui parlare. Questo Gran Premio dAustria ha visto brillare la stella della McLaren, con Lando Norris che ha conquistato il sesto posto assoluto, mentre il suo compagno di squadra - Carlos Sainz - ha rimontato dal fondo, tagliando il traguardo in ottava posizione, davanti alle due Alfa Romeo Racing di Kimi Raikkonen e Antonio Giovinazzi. Litaliano, con il decimo posto conquistato oggi, mette in bacheca il suo primo punto in carriera. VETTEL RESTA POSITIVO. Partito dalla nona posizione, a causa del problema al motore durante le qualifiche, Sebastian Vettel ha chiuso in quarta posizione in Austria, superando Lewis Hamilton nel corso dellultimo giro. Il tedesco, al ring delle interviste, ha lodato la squadra e il suo compagno di squadra: Guido una grande macchina e penso che questo weekeend, tutto sommato, è stato migliore rispetto allo scorso in Francia. Direi un po come il Canada. Per quel che mi riguarda sono deluso per ieri, ma contento per oggi: in gara mi sono divertito. Mi dispiace molto per Charles, è stato molto bravo questo weekend, meritava la vittoria. Non ho visto lepisodio con Max, ma mi dispiace per la squadra. Quanto alla macchina, siamo competitivi in piste come questa, ma per il resto ci serve più carico aerodinamico: sappiamo cosa serve, ma non è facile e non è possibile fare tutto in un giorno. Ma ringrazio tutta la squadra a Maranello che lavora duramente per migliorare. Sono sempre positivo. GUARDA LA CLASSIFICA FINALE DEL GP DAUSTRIA 2019 [3] Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/PILOTA.SHTML?VERSTAPPEN_MAX_538405 [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/TEAM.SHTML?ALFA_ROMEO_RACING_21884 [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/RISULTATI.SHTML 2019-07-01 13:02:27 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/07/01/aston_martin_bonomi_e_investindustrial_vogliono_un_altro_3_della_casa/gallery/Aston-martin-logo.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26325 Aston Martin - La Investindustrial di Bonomi vuole un altro 3% della Casa http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26325&tipo=fv La società italo-britannica di private-equity INVESTINDUSTRIAL [1] ha in programma di lanciare unofferta pubblica dacquisto parziale sulla ASTON MARTIN LAGONDA [2]. Loperazione, effettuata tramite la controllata Strategic European Investment Group, porterà lazienda guidata dal finanziere milanese ANDREA BONOMI [3] a stringere la presa sulla casa automobilistica britannica approfittando, al contempo, dellandamento negativo delle azioni dopo LA QUOTAZIONE SULLA BORSA DI LONDRA DELLO SCORSO AUTUNNO [4]. UN PREZZO LONTANO DAI VALORI DELLIPO. Lo Strategic European Investment Group, già titolare del 31% del capitale della Aston Martin, intende in particolare acquisire un ulteriore 3% pagando 10 sterline per ogni azione (pari a 11,16 euro). Si tratta un prezzo analogo al valore di chiusura di 10,05 sterline segnato dalle azioni venerdì scorso sul listino londinese, ma decisamente lontano dalla valutazione di 19 sterline fissata nove mesi fa in occasione dello sbarco in Borsa. Dal debutto a Londra il titolo ha perso il 47% a causa dei dubbi degli investitori sulle reali capacità dellazienda di portare avanti, nel mezzo della Brexit, una strategia caratterizzata da una forte espansione dei volumi di vendita e da un ampliamento della rete produttiva: è quasi prossimo lavvio della produzione di serie della DBX [5] nel NUOVO IMPIANTO GALLESE DI ST. ATHAN [6]. VIA LIBERA DAGLI ALTRI SOCI. Nonostante questo, gli altri grandi soci della Casa di Gaydon hanno già accettato di aderire allofferta per la quota di loro competenza. LInvestindustrial ha già ottenuto IL SOSTEGNO DELLA DAIMLER [7], attualmente titolare del 4,2% del capitale, e di una serie di investitori del Kuwait, che al momento detengono complessivamente il 30,6%. Lo Strategic European Investment Group dovrà annunciare la propria decisione definitiva sullofferta entro il 29 luglio prossimo. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/INVESTINDUSTRIAL [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/ASTON-MARTIN.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ANDREA-BONOMI [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/08/29/ASTON_MARTIN_A_OTTOBRE_LA_QUOTAZIONE_IN_BORSA.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/11/14/ASTON_MARTIN_DBX_INIZIANO_I_COLLAUDI_DELLA_PRIMA_SUV_DELLA_CASA.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/06/12/ASTON_MARTIN_DBX_IL_PRIMO_ESEMPLARE_DI_PRESERIE_PRODOTTO_NELLA_NUOVA_FABBRICA.HTML [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA/2013/12/19/VIA_LIBERA_ALLINGRESSO_DI_DAIMLER_NEL_CAPITALE.HTML 2019-07-01 12:34:34 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/primo_contatto/2019/07/01/ford_focus_st_al_volante_della_2_3_ecoboost/gallery/2019-Ford-Focus-ST-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26324 Ford Focus ST - Al volante della 2.3 EcoBoost http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26324&tipo=fv Anche in questa generazione della FORD FOCUS [1] lanello di congiunzione fra le versioni più tranquille e la scatenata (e non ancora presentata) RS sono le versioni ST. Rispetto alla terza serie, sulla nuova cinque porte è presente un motore più vigoroso: lo stesso Ecoboost di 2.3 litri della RS appena uscita di scena ma con potenza limitata a 280 CV. UN MIX BEN CALIBRATO. Tuttavia, la nuova Focus ST rispetta la tradizione di famiglia indossando vesti sportive, ben riconoscibili ma non esasperate, e senza imporre rinunce sul fronte della funzionalità. Infatti, come constatato sulla pista del centro prove della Ford di Lommel, è frutto di un mix ben amalgamato che alla fine ti porta ad allungare la strada anche quando vai a comprare il giornale. CITTADINA PERFETTA. una sensazione che affiora anche guidando la ST su tratti che di pista che riproducono quelli tipici della guida in città. La modalità Normal, la più consona alla corsa quotidiana, è la predefinita ma, grazie a un comando sul volante, si possono selezionare anche i programmi Sport, Track e Active, questultimo destinato ai fondi a bassa aderenza. Avvolti dai sedili anteriori Recaro si può apprezzare lerogazione fluida del motore, pieno anche ai bassi regimi, nonché gli innesti precisi del cambio manuale a sei marce. Il selettore delle modalità di guida, tuttavia, regola adeguatamente lassetto a controllo elettronico (di serie) ribassato di 10 mm rispetto a quello delle altre Focus, ma non modifica la taratura dello sterzo, rapido e progressivo. o sportiva appagante. Questultimo, insieme al setup generale dellauto, garantisce un elevato piacere di guida in ogni situazione. Ovviamente, il tutto è condito dai 280 CV e dai 420 Nm di coppia sviluppati dal turbobenzina. La velocità massima è di 250 km/h e bastano 5,7 secondi toccare i 100 km/h da fermo: performance accompagnate dalla sinfonia gradevole del quattro cilindri sovralimentato. In scalata, inoltre, grazie alla funzione rev-match, che allinea il regime del motore a seconda del rapporto innestato, lo scarico si esibisce in appaganti scoppiettii. SLALOMISTA PROVETTA. Nonostante il suo peso superi i 1.400 kg, la Focus ST risulta particolarmente efficace anche nei tratti più tortuosi. Il rigore che assume lassetto con le modalità più estreme, le già accennate qualità dello sterzo e, soprattutto, il differenziale meccanico gestito elettronicamente fanno scoprire una compatta che si inserisce in traiettoria senza esitazioni anche nei cambi di direzione ravvicinati, comportandosi in modo equilibrato. Questo anche dopo qualche errore di valutazione di chi guida o quando si impegnano allesasperazione i freni. VARIAZIONI SUL TEMA. Accanto alla ST 2.3 Ecoboost, che costa 37.850 euro e che offre un equipaggiamento estremamente completo, nei listini dellOvale Blu è presente anche la Focus ST turbodiesel 2.0 Ecoblue da 190 CV proposta a 38.850 euro. Questultima è equipaggiata con il Torque Vectoring (al posto del differenziale eLSD) ma non offre né il rev match né il launch control. In autunno arriverà anche la 2.3 Ecoboost con cambio automatico a sette marce, che dovrebbe costare circa 2.500 euro in più della versione manuale. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FORD-FOCUS 2019-07-01 12:08:36 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/07/01/porsche_il_prototipo_della_taycan_sfila_a_shanghai/gallery/2019-porsche-taycan-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26323 Porsche - Il prototipo della Taycan sfila a Shanghai http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26323&tipo=fv La PORSCHE [1] ha pubblicato alcune immagini di un PROTOTIPO DELLA TAYCAN [2] sulle strade di Shanghai. La vettura è ancora camuffata, ma il suo debutto in veste definitiva è ormai vicino ed è fissato per il mese di settembre. Lambientazione non è casuale, visto che la Cina potrebbe rivelarsi uno dei mercati chiave per la sportiva elettrica della Casa tedesca, che ha riscosso un SUCCESSO SUPERIORE ALLE ASPETTATIVE IN FASE DI PRENOTAZIONE [3]. FOTO SPIA UFFICIALI. Analizzando le immagini si notano ancora particolari fino a oggi osservati sui muletti, come i finti terminali di scarico integrati nel paraurti posteriore e le pellicole applicate ai fari anteriori per celarne la forma definitiva. La tinta nera di tutti gli elementi impedisce anche di inquadrare in maniera nitida i gruppi ottici posteriori. La Porsche, tuttavia, dimostra di voler utilizzare la sigla Taycan sulla vettura. 600 CV A BATTERIA. La prima Porsche totalmente elettrica terrà fede alla tradizione del marchio con prestazioni di valore assoluto. Per il momento gli unici dati noti sono relativi alla potenza (600 CV) e allautonomia (500 km), ma gli ingegneri hanno lavorato a lungo per garantire le performance in maniera continuativa e per curare lhandling. Con 3,5 secondi per toccare i 100 km/h da fermo non avrà complessi dinferiorità rispetto a modelli iconici di Casa come la 911. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/PORSCHE [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/03/28/PORSCHE_TAYCAN_AVVIATA_LA_FASE_FINALE_DEI_COLLAUDI.HTML [3] https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2019/01/24/porsche_raddoppiati_i_volumi_produttivi_della_taycan.html 2019-07-01 12:07:51 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/06/11/kia_sorento_2020_foto_novita_versione_ibrida_della_suv_a_7_posti_/gallery/2019-kia-sorento-2020-02.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26322 Kia Sorento - Avvistati i muletti della Suv a sette posti http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26322&tipo=fv I tecnici della KIA [1] hanno dato il via ai primi collaudi stradali della prossima generazione della SORENTO [2], attesa nel corso del 2020. Queste foto spia sono state scattate sulle Alpi e mostrano un prototipo con dettagli definitivi, impegnato tra laltro nel gravoso traino di una BMW X5. LINEE PIù AGGRESSIVE PER STARE AL PASSO CON I TEMPI. La Sorento, punta di diamante della gamma del marchio coreano per prezzo e dimensioni (si tratta di una Suv a sette posti), è destinata a cambiare a livello stilistico seguendo le nuove tendenze degli altri modelli della Kia. Ecco quindi spiegate le linee più squadrate del frontale, dove si notano anche gruppi ottici più sottili. La zona posteriore è invece completamente nascosta e le protezioni ne alterano i reali ingombri, rendendo difficile qualunque valutazione. AL LAVORO SULLIBRIDO. Per il momento non sono trapelate informazioni certe sulla piattaforma e sui propulsori previsti, ma è altamente probabile larrivo di un powertrain ibrido, che consentirebbe a questa sport utility di posizionarsi al meglio sul mercato, smarcandosi, almeno in parte, dalle classiche unità a gasolio. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/KIA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/DIARIO_DI_BORDO/2017/11/13/KIA_SORENTO_UNA_SETTIMANA_CON_LA_2_2_CRDI_.HTML 2019-07-01 10:22:26 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2019/07/01/mazda_cx_3_una_settimana_con_la_1_8_skyactiv_d_exceed/gallery/2019-Mazda-CX-3-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26321 Mazda CX-3 - Una settimana con la 1.8 Skyactiv-D Exceed [Day 1] - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26321&tipo=fv La protagonista del Diario di bordo di questa settimana è la MAZDA CX-3 [1] 1.8 Skyactiv-D nellallestimento top di gamma, lExceed. Dentro il cofano cè un quattro cilindri diesel da 116 CV, abbinato al cambio manuale a sei marce. Il listino di questa versione parte da 25.920 euro ma lesemplare in prova è dotato di alcuni optional. Tra questi, il navigatore (400 euro), la compatibilità con Apple Car Play e Android Auto (250 euro), la vernice metallizzata Premium Soul Red Crystal (1.100 euro), il classico rosso Mazda, li-Activsense Technology (1.000 euro), che include diversi sistemi di assistenza alla guida, e il Leather Pack (1.500 euro), disponibile solo in abbinamento al pacchetto di assistenza alla guida, che si concentra più sullestetica e prevede, per esempio, il rivestimento degli interni di pelle e limpianto audio Bose. Con tutte queste aggiunte, il prezzo dellesemplare in prova arriva a 30.170. RESTYLING Sì, MA NON TROPPO [DAY 1]. lunedì e inizia la nostra settimana al volante della Suv compatta di casa Mazda, la CX-3. Il suo debutto sul mercato risale al 2013 ma lo scorso anno il suo look è stato rinfrescato, anche se non stravolto. Già nella versione base è ben accessoriata ma noi guideremo la top di gamma, a cui non manca proprio nulla. Volete saperne di più? Non vi resta che iniziare a seguire il nostro Diario di bordo. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/MAZDA/CX-3 2019-07-01 08:53:51 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/aziende/2019/06/28/aste_online_le_auto_usate_si_comprano_sul_web_con_adesa_europa/gallery/2019-adesa-europe.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26317 Aste online - Le auto usate si comprano sul web con Adesa Europa http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26317&tipo=fv Il colosso statunitense del remarketing KAR AUCTION SERVICES sbarca in Europa avendo acquisito la belga CARSONTHEWEB, ora rebrandizzata ADESA EUROPE. La nuova società continuerà a offrire ai clienti di Cotw un solido marketplace di VEICOLI USATI [1] acquistabili tramite il meccanismo delle aste online, connesso con costruttori, proprietari di flotte, concessionari, grossisti e rivenditori di oltre 50 paesi. ADESA LEADER IN EUROPA. Il nuovo brand verrà ovviamente applicato alle varie unità operative locali, attive in Belgio, dove cè la sede centrale, in Francia, in Germania, nei Paesi Bassi, in Spagna nonché in Italia. Grazie a questa ampia presenza nel Continente, Adesa propone una vasta gamma di aste di veicoli, ma anche servizi di supporto correlati, come trasporti, finanziamenti o pagamenti con trasferimenti di documenti e post-vendita completi e conformi alla gestione dellIva. Il tutto in ben 19 lingue e in tempo reale. Links: ------ [1] http://www.quattroruote.it/tags/auto-usate 2019-07-01 00:01:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/06/28/bentley_continental_gt_number_1_edition_by_mulliner/gallery/2019-bentley-gt-covertible-mulliner-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26318 Bentley Continental GT - Mulliner firma la Number 1 Edition http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26318&tipo=fv Si chiude in bellezza la trilogia di serie speciali che la BENTLEY [1] ha creato per festeggiare i 100 anni di storia. Dopo la MULSANNE W.O. EDITION [2] e la CONTINENTAL GT NUMBER 9 EDITION [3] è ora il turno della Continental GT Convertible Number 1 Edition by Mulliner con propulsore W12, che sarà costruita in soli 100 esemplari. LOMAGGIO ALLA BLOWER DEL 1929. Lispirazione per questa Convertible viene dalla Bentley Blower da competizione del 1929, nota anche come No. 1, capace di registrare il record sul giro sulla pista di Brooklands nel 1932 con Tim Birkin. La Number 1 Edition è proposta nelle varianti di colore Dragon Red II e Beluga con tetto in tela Claret o Beluga ed è equipaggiata con il Centenary Pack, la Black Line Specification e il kit esterno in fibra di carbonio. La mascherina frontale è personalizzata con il numero 1, mentre sul passaruota è previsto un logo in oro 18 carati, inoltre i cerchi in lega da 22" sono disponibili con finitura Cricket Ball o Gloss Black. UN PEZZO DELLA VETTURA ORIGINALE RIVIVE NELLA SERIE SPECIALE. Il legame con la No. 1 è fortissimo: nellelemento rotante della console centrale è infatti incastonato in ogni esemplare la riproduzione di un gallettone delle ruote realizzato con il materiale di un pistone originale della Blower, trasformato così in una opera darte. Gli interni sono rifiniti in pelle bicolore: alle tinte Cricket Ball o Beluga principali sono abbinati i rivestimenti Heritage con logo Bentley ricamato, mentre la plancia propone i legni Grand Black e i pomelli in oro 18 carati. Volante e leva del cambio sono rivestiti in Alcantara, mentre i battitacco e lorologio analogico Jaeger sono personalizzati con il logo Number 1. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BENTLEY [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/07/12/BENTLEY_UNA_MULSANNE_SPECIALE_PER_IL_CENTENARIO.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/03/04/BENTLEY_CONTINENTAL_GT_LA_NUMBER_9_EDITION_CELEBRA_I_100_ANNI_DEL_MARCHIO.HTML 2019-07-01 00:01:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/06/27/guida_autonoma_in_giappone_si_profila_una_nuova_alleanza/gallery/2019-Monet.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26319 Guida autonoma - In Giappone nasce una nuova alleanza http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26319&tipo=fv Il settore automobilistico giapponese ha dato vita a una nuova alleanza nel campo delle tecnologie per la guida autonoma e dei servizi per la mobilità del futuro. La MAZDA [1], la SUZUKI [2], la SUBARU [3], la Daihatsu e la Isuzu (specializzata nei veicoli commerciali) hanno aderito alla MONET TECHNOLOGIES [4], joint venture avviata nellautunno dellanno scorso dalla TOYOTA [5] e dal colosso dellhigh-tech SOFTBANK [6]. POCHE DEFEZIONI. In pratica quasi tutto il settore delle quattro ruote nipponico ha deciso di convogliare tutti i suoi sforzi per la mobilità del futuro nel polo ideato dalla Casa guidata da Akio Toyoda e sin dalla sua fondazione aperto alladesione di altri costruttori od operatori interessati. La HONDA [7] e la Hino Motors (attiva nei mezzi industriali) sono già dallo scorso marzo azioniste della Monet con il 10% del capitale a testa grazie a un investimento di oltre 285 milioni di yen (2,33 milioni di euro circa). I nuovi soci investiranno ognuno 57,1 milioni di yen (466.000 euro) per ottenere il 2% circa del capitale e lasciare alla Softbank e alla Toyota il ruolo di principali azionisti. La multinazionale delle tecnologie informatiche avrà il 35,2% e la Casa automobilistica il 35,8%. Al polo non aderiranno, invece, la MITSUBISHI [8] e la sua controllante NISSAN [9], che, nel quadro dellAlleanza con la Renault, ha preferito AVVIARE UNA COLLABORAZIONE [10] con la statunitense Waymo. TOYOTA AL CENTRO. In pratica nellazionariato della joint venture saranno presenti otto produttori, responsabili di oltre il 75% delle vendite in Giappone, e molti legati alla Toyota per accordi di collaborazione (Mazda e Suzuki) o per legami societari (Subaru). Ed è proprio la Toyota ad aver assunto in Giappone un ruolo centrale nello sviluppo delle tecnologie per la mobilità del futuro attraverso un ampio spettro di accordi di partnership. Nel 2017 ha costituito, per esempio, una JOINT VENTURE CON LA MAZDA [11] e lazienda di componentistica Denso per i veicoli elettrici che si è trasformata in un consorzio grazie allingresso di nove società tra cui la Subaru, la Daihatsu, la Suzuki e la Hino. Lanno scorso ha prima ha CREATO UN ALTRO CONSORZIO [12] con la Nissan e la Honda per la distribuzione di idrogeno per le auto a celle di combustibile e poi ha varato la Monet con la Softbank. Il tutto senza dimenticare lampliamento delle collaborazioni con produttori esteri come la BMW o il gruppo PSA e aziende dellalta tecnologia del calibro di Uber e Amazon. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MAZDA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SUZUKI.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SUBARU.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/TECNOLOGIA/2018/10/04/NUOVA_MOBILITA_SOFTBANK_SI_ALLEA_ANCHE_CON_LA_TOYOTA.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TOYOTA.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SOFTBANK [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/HONDA.HTML [8] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/MITSUBISHI.HTML [9] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/NISSAN [10] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/06/20/GUIDA_AUTONOMA_RENAULT_E_NISSAN_SI_ALLEANO_CON_WAYMO.HTML [11] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA/2017/09/28/AUTO_ELETTRICHE_MAZDA_TOYOTA_E_DENSO_SI_ALLEANO.HTML [12] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/ECO_NEWS/2015/07/02/TOYOTA_NISSAN_HONDA_IDROGENO_ACCORDO_A_TRE_PER_LA_DIFFUSIONE_IN_GIAPPONE.HTML 2019-07-01 00:01:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2019/06/21/lancia_ypsilon_una_settimana_con_la_1_2_69_cv_black_and_noir/gallery/2019-Lancia-Ypsilon-Black-and-Noir-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26320 Lancia Ypsilon - Una settimana con la 1.2 Black and Noir http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26320&tipo=fv La protagonista del DIARIO DI BORDO [1] di questa settimana è la LANCIA YPSILON [2] 1.2 benzina Black and Noir. Lunga tre metri e 84 cm, larga 168 cm e alta 152 cm, la piccola italiana ha un bagagliaio da 245 litri e può trasportare fino a cinque persone. Il suo quattro cilindri da 69 CV e 102 Nm con cambio manuale a cinque rapporti le consente di toccare una velocità massima di 163 km/h e di scattare da 0 a 100 km/h in 14,8 secondi: il consumo medio dichiarato è di 5,3 l/100 km, mentre il peso si attesta sui 1.040 kg. Lesemplare a nostra disposizione sfoggia la speciale verniciatura bicolore nero opaco/lucido (900 euro) che ha dato il nome a questo particolare allestimento e dispone del pack Radio (400 euro) con sistema multimediale touch e volante di pelle con comandi integrati e del pack Comfort (350 euro) con alzacristalli elettrici posteriori, sedile con regolazione lombare, schienale posteriore sdoppiato 60/40 con omologazione quinto passeggero e maniglia di appoggio. Ci sono poi i sensori di parcheggio (350 euro), i fendinebbia (300 euro), gli specchietti elettrici (150 euro) e il terminale di scarico cromato (150 euro). Il listino di questa versione parte da 14.300 euro ma, aggiungendo gli optional presenti sul nostro esemplare, il prezzo sale a 16.900 euro. Per avere la stessa versione con alimentazione bifuel benzina/gpl si spendono 16.300 euro, mentre per la bicilindrica Twinair a metano il listino parte da 18.050 euro. Parlando della meccanica, non ci sono novità sul milledue tranne per il fatto che adesso è omologato Euro 6d-Temp (119 g/km di CO2), mentre le sospensioni si affidano al consueto (per la categoria) abbinamento tra un McPherson anteriore e un assale inteconnesso al posteriore. TOH, CHI SI RIVEDE [DAY 1]. difficile parlare di una vettura presente nei listini dal 2011 e di cui si conosce già praticamente tutto. Eppure, solo nel 2018, giusto per citare un dato, di Ypsilon ne sono state vendute 48.555 e da gennaio a maggio di questanno sono già 30.332 quelle immatricolate. Non male, per una citycar non più freschissima e sulle cui spalle poggiano per intero (purtroppo) le sorti di una casa gloriosa come la Lancia. Questa Black Noir, gioca sulle varianti del nero, proponendo una carrozzeria bicolore opaco/lucido che può piacere o meno, ma ha il dono di rendere più moderno il suo look grazie anche alleffetto total black di cerchi e modanature. Appena mi siedo al volante, ritrovo subito un elemento che già in passato non mi era piaciuto. Mi riferisco ai sedili e allo strano effetto che fanno: invece di accoglierti, hanno unimbottitura rinforzata al centro che tiene la seduta rialzata e può risultare scomoda. Il motore milledue, altra vecchia conoscenza, non è mai stato un fulmine e per avere un po di brio bisogna tenerlo su di giri. Ma, una volta nel traffico, ecco che la Ypsilon sfodera i migliori numeri del suo repertorio, quelli, per intenderci, che la rendono ancora così ricercata. Comodità, maneggevolezza, buona visibilità e comandi morbidi (frizione, sterzo e cambio) fanno la differenza nella marcia urbana e la rendono ancora competitiva rispetto a citycar ben più moderne. Certo, rispetto a queste ultime, è evidente il gap generazionale, non fosse altro che per la mancanza di importanti accessori, come, per esempio, gli Adas, non disponibili nemmeno a pagamento. COSIMO MURIANNI, REDAZIONE INCHIESTE PUNTA TUTTO SUL CONFORT [DAY 2]. Spesso regina del segmento B, e quasi sempre nella top five delle auto più vendute del nostro mercato, dal mese scorso la Lancia Ypsilon è disponibile nel nuovo allestimento Black and Noir, in vendita a 500 euro in più rispetto al classico Elefantino Blu. Basta unocchiata alla lista degli optional per scoprire che non solo i sensori di pioggia, il Cruise control e climatizzatore automatico si devono pagare a parte, ma anche lomologazione del quinto posto, il divano posteriore sdoppiato (60/40) e i tre poggiatesta fanno parte di un pacchetto a richiesta. In ogni caso, dietro lo spazio è abbastanza buono per due persone (solo i più alti toccano il cielo con la testa) e, per quanto riguarda la capacità di carico, il pratico sistema di sgancio del divano consente di abbattere gli schienali anche da dietro. Il piano che si forma, però, non è perfettamente livellato, anche perché si crea un vistoso gradino. Frizione abbastanza leggera, cambio manuale morbido e dagli innesti poco contrastati sono fra le principali qualità della Ypsilon, che conquista la maggior parte dei suoi fan puntando sullestetica gradevole e, soprattutto, sul confort generale. Ai sedili molto morbidi, infatti, si aggiungono un diametro di sterzata abbastanza ridotto, che ne aumenta lagilità in fase di manovra (i sensori di parcheggio posteriori sono di serie), la buona insonorizzazione complessiva e lottima capacità di assorbimento delle sospensioni, che non temono pavé, sconnessioni e buche, anche quelle più ostiche. ALESSANDRO CARCANO, REDAZIONE MERCATO IL SEGRETO DELLETERNA GIOVINEZZA [DAY 3]. Evitiamo ogni fraintendimento. A me questa Ypsilon Black and Noir, la 34esima versione speciale in una saga che dura, tra cambi di nomi e di meccanica, da 34 anni, suscita un unico, forte, prorompente sentimento: invidia. Mettetevi nei miei panni di ex fanciulla ormai sulla soglia di unetà che un tempo sarebbe già stata veneranda. E guardate con me questa vettura che, paragonando laspettativa di vita di umani e automobili, sarebbe mooolto, ma mooooolto, più prossima di me al pensionamento. Mentre stendo (ovviamente) un velo pietoso sulla mia data di nascita, della sua non faccio mistero: 2011. Quindi, la sua curva di popolarità dovrebbe essere in fase calante, un po come la mia (a stento riesco a conservarmi un quasi-marito). E invece, che cosa ti combina la cugina della Panda (le due condividono la piattaforma)? Tra gennaio e aprile mette a segno il miglior quadrimestre della sua storia: in 24.200 hanno firmato un contratto per averla, incoronandola reginetta del suo segmento e la seconda auto più venduta in assoluto sul mercato italiano (dal 2017, lunico, peraltro, nel quale è commercializzata). Facendola avanzare verso quota tre milioni di consegne. Accidenti, lunica cui ambisco io è quota 100 (e nemmeno sul quel fronte ho grandi soddisfazioni). Un successo conquistato grazie allapprezzamento del pubblico femminile, che rappresenta il 70% degli acquirenti, donne per lo più sposate (oltre il 60%), in larga parte tra i 35 e i 55 anni, un terzo delle quali con un diploma o una laurea in tasca. Insomma, signore con un certa esperienza e cultura. Esigenti, probabilmente. Distinte, di sicuro. Con tanta voglia di distinguersi anche al volante. Eccolo qui il segreto dellultima discendente rimasta a tenere alti i fasti della nobile dinastia Lancia. Contrastare il passare degli anni rinnovandosi costantemente. Ai miei jeans sgualciti lei oppone la raffinatezza dellabito nero eppure double color, con quel gioco raffinato tra finitura lucida (calandra, portellone, fiancata) e opaca (tetto e cofano). Alla mia sempre più scarsa attenzione per il make-up, lei risponde con gli accenti di luce Rose Gold satinato (molto trendy), che fa risaltare anche lElefantino (dalle mie parti di elefantesco ci sono soltanto dettagli su cui preferirei sorvolare). E dentro, tutto è studiato nei minimi dettagli: tessuto con disegno Chevron nero e grigio, impunture in rosa. E dove di solito cè la plastica un rivestimento felpatino che a tutto fa pensare tranne che sia capitato lì per caso (il che non si può dire sempre del mio casual-grunge). E qui smetto di farmi del male, impegnandomi a imparare da chi, per conquistare, della gioventù non savvale. MANUELA PISCINI, REDAZIONE ATTUALITà YPSILON NEL BENE E NEL MALE [DAY 4]. Dato di fatto numero uno: se dovessi fare la classifica delle mie auto preferite, la Lancia Ypsilon non ci si avvicinerebbe nemmeno un po: sono uno di quei talebani fuori moda e fuori posto che pensa solo a sportive e scoperte. Dato di fatto numero due: se dovessi fare lelenco delle macchine più recenti nel segmento delle piccole, la Lancia Ypsilon farebbe fatica a entrarci, dato che lattuale modello è stato presentato più di otto anni fa, al Salone di Ginevra del 2011. Dato di fatto numero tre: oggi il mio nome sul tabellone delle macchine in prova è accanto alla sua chiave. E quindi dovremo convivere per ventiquattrore, io e lei. Alla luce di questautodenuncia capirete bene che mi sono seduto al posto guida pieno fino allorlo di preconcetti e pessimismo. E dunque ho finito per notare inizialmente soltanto i difetti, della Ypsilon. Che pure non mancano: la seduta mi pare troppo alta. Lo schienale non riesco mai a metterlo nella posizione che mi piace di più. O è un pelo troppo verticale o un pelo troppo sdraiato. Il volante, idem: non mi sembra mai di sentirlo alla giusta distanza, di impugnarlo con il giusto angolo delle braccia. Linfotainment mi pare datato, il 1.2 aspirato vuoto, certe plastiche troppo dure. Eppure, in qualche maniera, i conti sulla Ypsilon, tornano. Devo ammetterlo. Perché alla fine, il design non sembra quello di una macchina di otto anni fa. Anche (anzi forse soprattutto) dentro, dove quel quadro strumenti a centro plancia rimane un elemento distintivo nel segmento di appartenenza. Perché la guida rimane sempre gradevole: lo sterzo è leggero in manovra, ma sempre piuttosto preciso quando si tratta di impostare. Lassetto, francamente, non desta mai preoccupazioni: gli ostacoli bruschi li digerisce alla grande, senza che questo si traduca in un molleggio eccessivo. Mi scopro via via meno rompiscatole di quando sono salito. Mi faccio delle domande, mi pongo in maniera più aperta. Mi chiedo se non sia questo, in fondo, il motivo del suo successo. Il suo essere così plug and play, naturale ma non naïve, prevedibile ma non banale. Forse è proprio questo, mi rispondo, che significa saper parlare alla pancia del Paese. E la Ypsilon lo fa, come dimostrano i suoi dati di vendita, mese dopo mese. Fregandosene del fatto di non essere il mio tipo. FABIO SCIARRA, REDAZIONE AUTONOTIZIE COMODA, IN CITTà E FUORI [DAY 5]. Sempre la stessa, sempre diversa. questo il bello della Lancia Ypsilon, unauto che negli anni è stata reinventata con numerose serie speciali basate sulla stessa, collaudata, meccanica da cittadina. Anche lultima arrivata, la Black and Noir, non poteva che rivisitare la sua formula di successo. Dettagli esclusivi, come la selleria e la verniciatura tono su tono, la rendono personale e sbarazzina. Anche lo spazio a bordo non è niente male: la particolare forma dellabitacolo permette di trovare una posizione di guida comoda, anche se volante e sedile non garantiscono ampi margini di regolazione. Nonostante le sedute siano confortevoli, però, non mi sarebbe dispiaciuto un piccolo bracciolo centrale, pur essendo una rarità in questo segmento. E, in ogni caso, avrei desiderato schienali più contenitivi: in curva si rimpiange la mancanza di un supporto più sostenuto. La Ypsilon non è fatta per correre e quando si alza il ritmo i limiti della sua meccanica emergono quasi subito. Meglio guidarla con calma, gustandosi assetto morbido e sterzo leggero: compagni perfetti per affrontare il traffico cittadino. I 69 CV del 1.2 aspirato non sono molti, è vero, ma muovono bene la tonnellata abbondante della piccola italiana, ben supportati da un cambio con innesti poco contrastati e marce corte. A questo si abbina una frizione leggera e "facile" anche per i guidatori alle prime armi. MIRCO MAGNI, REDAZIONE ONLINE Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/DIARIO_DI_BORDO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/LANCIA-YPSILON 2019-07-01 00:01:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/aziende/2019/06/28/fleet_management_dati_di_flotta_grazie_al_cellulare/gallery/2019_CMT_Schermata-telefono.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26312 Fleet management - Basta un cellulare per conoscere i dati della propria flotta http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26312&tipo=fv La società statunitense CAMBRIDGE MOBILE TELEMATICS studia lo sbarco in Italia e in Europa per puntare sulle compagnie assicurative e le FLOTTE AZIENDALI [1]. Lo farà con la piattaforma DRIVEWELL, che a differenza dei servizi di altre società di telematica sfrutta una app per cellulare che monitora il comportamento alla guida degli automobilisti. Abbiamo incontrato in anteprima il vice presidente della società americana, RYAN MCMAHON, per capire come intende muoversi sul nostro mercato. PIù SICUREZZA SU STRADA. Le soluzioni della CMT - spiega McMahon - "Servono a migliorare lo stile di guida, instillando una sana competizione tra gli automobilisti, potendo premiare i più meritevoli. Ciò avviene attraverso una dashboard molto completa, che tiene sotto controllo le abitudini al volante degli utenti dellapp e lutilizzo del cellulare mentre si guida. Una condotta, questultima, stigmatizzata anche da leggi europee, ma che, a nostra precisa domanda, la CMT non ha pensato di inibire, almeno per il momento: Potremmo inibire le funzioni dello smartphone montando un tag in auto, con il quale è possibile anche attivare il servizio di ECALL [2] a bordo, oltre che di tracking per registrare i comportamenti della macchina anche senza cellulare. Ma le nostre soluzioni non sono pensate per essere punitive o per controllare in modo ferreo i dipendenti ci dice McMahon, aggiungendo che, trattandosi di un sistema semplice e scalabile, è possibile comunque aggiungere dei servizi in un secondo momento: Per esempio, abbiamo fatto un test montando sul cruscotto, sotto il tag, una DASHCAM [3], dotazione che interessa molto al mondo assicurativo. SMARTPHONE, IL KILLER DELLA STRADA. La CMT ha condotto la CONNECTED INSURANCE MARKET SURVEY 2019, una ricerca che analizza il comportamento di guida degli automobilisti negli Stati Uniti, in Francia, nel Regno Unito e in Italia. Da questo studio appare ben chiaro come proprio il cattivo utilizzo dei cellulari da parte di chi guida sia la prima causa di disattenzione. E non è un caso che il 41% degli intervistati abbia indicato lutilizzo di servizi elettronici (messaggi, social media, controllo delle mappe su smartphone) come prima fonte di preoccupazione circa il comportamento degli altri conducenti al volante. Ben prima della guida in stato di ebrezza o sotto leffetto di stupefacenti (35%), mentre il 23% teme gli stili di guida pericolosa, come leccesso di velocità, la frenata brusca, o il cambio repentino di corsia. Il principale timore, tuttavia, è allo stesso tempo il malcostume più diffuso, come rivelato dagli stessi intervistati: ben il 56% ammette di distrarsi a causa di telefonate o messaggi, dellimpostazione delle mappe di navigazione (11%), oppure, fattore ancora più preoccupante, per guardare un video durante la guida (9%). La ricerca mostra quindi come, in totale, il 76% delle distrazioni al volante siano causate dallutilizzo dei cellulari, che, attraverso la piattaforma DriveWell, potrebbero invece contribuire a una maggiore sicurezza, grazie al sistema di eCall e a quello di Real Time Impact alert. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FLOTTE-AZIENDALI [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ECALL [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/DASHCAM 2019-07-01 00:01:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/accessori/2019/06/28/tesla_model_3_con_vorsteiner_si_trasforma_in_volta/gallery/2019-tesla-model3-vorsteiner-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26313 Tesla Model 3 - Con Vorsteiner si trasforma in Volta http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26313&tipo=fv Vorsteiner ha presentato gli accessori dedicati alla TESLA MODEL 3 [1]. La vettura completa prende il nome di Volta ed è stata modificata intervenendo sullaerodinamica e sullassetto, senza toccare il powertrain elettrico. AERODINAMICA E CERCHI IN LEGA. Nel dettaglio la vettura è dotata di splitter anteriore, minigonne, diffusore posteriore e spoiler sul portellone realizzati in fibra di carbonio, inoltre sono previsti i cerchi in lega forgiati da 19, 20 e 21 "con finitura nera, calzanti pneumatici sportivi Michelin. Non si parla invece di uneventuale riduzione dellaltezza da terra o di interventi allimpianto frenante, elementi su quali altri tuner si sono già cimentati per offrire un maggior coinvolgimento di guida con le Tesla. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/MERCATO/2019/06/14/TESLA_MODEL_3_PRONTA_CONSEGNA.HTML 2019-07-01 00:01:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/06/28/f1_gp_austria_2019_risultati_libere_1/gallery/2019-mercedes-austria-hamilton.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26314 F.1, GP dAustria<br> - Libere 1: Hamilton precede Vettel di un soffio http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26314&tipo=fv Il weekend del GRAN PREMIO DAUSTRIA [1] è entrato nel vivo con il semaforo verde della prima sessione di prove libere. Sul circuito di Spielberg, la Mercedes piazza Hamilton davanti a tutti con un tempo di 1:04.838. Alle sue spalle troviamo la Ferrari di Sebastian Vettel, staccato di un decimo e mezzo dal rivale. Un distacco comunque contenuto, considerando che il tedesco ha usato gomma media, mentre entrambe le Frecce dArgento hanno usato la soft per segnare il tempo. Bottas, nonostante il passo indietro sul fronte power unit per una perdita dolio, è riuscito a chiudere la sessione in terza posizione, precedendo laltra SF90 guidata da Charles Leclerc. ANCORA TEST AERODINAMICI IN CASA FERRARI. Il team di Maranello ha continuato a lavorare intensamente sugli elementi portati in Francia, la scorsa settimana, che non avevano trovato riscontri positivi. Sia Vettel che Leclerc hanno quindi effettuato delle prove di comparazione del nuovo fondo, per poi proseguire però in un programma molto differenziato. Leclerc è comunque riuscito a tenere a bada le due Red Bull di Verstappen e Gasly, rispettivamente in quinta e sesta posizione. IL TEAM PAPAYA SUGLI SCUDI. La McLaren conferma il buon stato di forma che avevamo già visto al Paul Ricard: SAINZ [2] è settimo a sei decimi dalla vetta, mentre Norris ha chiuso un po più staccato, in decima posizione. Il team di Woking monterà sulla MCL34 di Sainz il nuovo motore Renault: Carlos, dunque, partirà dal fondo dello schieramento domenica e sarà affiancato dalla Toro Rosso di Albon, al quale sarà affidata la nuova Spec 3 di casa Honda che costerà, però, una penalità. GUARDA LA CLASSIFICA FINALE DELLE PROVE LIBERE 1 [3] Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/CIRCUITO.SHTML?RED_BULL_RING_2 [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/PILOTA.SHTML?SAINZ_JR_CARLOS_539633 [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/RISULTATI.SHTML 2019-07-01 00:01:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/06/28/skoda_la_kodiaq_rs_mette_la_sirena/gallery/2019-skoda-kodiaq-polizia-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26315 Skoda - La Kodiaq RS mette la sirena http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26315&tipo=fv La polizia inglese ha scelto la SKODA KODIAQ RS [1] come vettura per gli inseguimenti veloci. La Suv boema è stata presentata nella livrea ufficiale che indosserà per pattugliare le strade britanniche ed è stata modificata con linstallazione della segnaletica Led e della sirena. Gli equipaggiamenti fanno parte di un pacchetto dedicato che la Casa propone allinterno dei finanziamenti per ottimizzare la gestione delle flotte. 221 KM/H PER GLI INSEGUIMENTI DELLA POLIZIA INGLESE. La Skoda Kodiaq RS adotta il 2.0 BiTDI da 240 CV e 500 Nm, abbinato alla trazione integrale e al cambio automatico Dsg. La Suv sette posti è così in grado di toccare i 100 km/h partendo da ferma in 6,9 secondi, mentre la velocità massima è di 221 km/h. Per gestire simili prestazioni sono previsti di serie i cerchi in lega da 20" con pneumatici sportivi e lassetto a controllo elettronico Dynamic Chassis Control. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/DIARIO_DI_BORDO/2019/02/18/SKODA_UNA_SETTIMANA_CON_LA_KODIAQ_RS.HTML 2019-07-01 00:01:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/06/28/volkswagen_incassati_1_55_miliardi_dalla_quotazione_dei_camion/gallery/2019-volkswagen-camion-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26316 Volkswagen - Incassati 1,55 miliardi dalla quotazione dei camion http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26316&tipo=fv La VOLKSWAGEN [1] ha incassato 1,55 miliardi di euro dalla quotazione in Borsa della Traton, la società costituita un anno fa per inglobare tutte le attività nel campo dei veicoli commerciali pesanti e industriali. I TERMINI DELLOPERAZIONE. Stamattina il gruppo tedesco ha fissato il prezzo definitivo del collocamento a 27 euro per azione, nella parte bassa del intervallo di valorizzazione indicativo. Negli scorsi giorni le azioni sono state offerte agli investitori a un prezzo tra 27 e 33 euro. Sul mercato, e in particolare sulle Borse di Francoforte e Stoccolma, sarà collocato nel complesso l11,5% del capitale della Traton nel caso di integrale esercizio della opzione cosiddetta "green-shoe": in pratica, le banche incaricate di gestire la quotazione hanno la possibilità di chiedere allazienda di ottenere ulteriori azioni da offrire ai propri clienti soprattutto in caso di domanda elevata. Dunque i proventi potrebbero anche salire ulteriormente, sebbene le ambizioni dei tedeschi fossero ben diverse solo poc tempo fa; nei primi mesi dellanno, infatti, in occasione di un primo, fallimentare tentativo di quotazione, lobiettivo era di collocare fino al 25% del capitale. A metà marzo la Volkswagen ha deciso di ritirare la quotazione a causa del difficile contesto dei mercati finanziari. Allora puntava a raccogliere come minimo sei miliardi con una valutazione per lintera Traton tra 25 e 30 miliardi, ciò significa il doppio rispetto ai 13,5 miliardi di valorizzazione emersa durante il collocamento nelle ultime settimane. FOCUS SULLELETTRIFICAZIONE. La Volkswagen, intenzionata a rimanere azionista di maggioranza della Traton pur avendo espresso lintenzione di cederne ulteriori azioni per aumentare il flottante di mercato, ha esplicitamente destinato i proventi dellofferta ai suoi programmi di investimento nel campo dellelettrificazione, a partire dal miliardo circa investito recentemente nella Northvolt e in una joint venture con la società svedese per la realizzazione di una FABBRICA DI BATTERIE A SALZGITTER [2]. La quotazione della Traton rientra, nello specifico, in un programma di razionalizzazione delle attività operative e focalizzazione sul core-business automobilistico volto a snellire i processi decisionali e a ridurre la complessità di un gruppo con oltre 10 marchi, più di 230 miliardi di fatturato e quasi 650 mila dipendenti in tutto il mondo. Il riassetto prevede la cessione anche di altre due società, la Man Energy Solutions, specializzata in grandi motori diesel, e la Renk, attiva nella produzione di trasmissioni. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/VOLKSWAGEN.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/05/14/VOLKSWAGEN_UN_MILIARDO_DI_EURO_PER_LA_GIGAFACTORY_IN_GERMANIA.HTML 2019-07-01 00:01:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/06/18/mercedes_amg_gle_63_coupe_v8_biturbo_novita_e_foto_spia_/gallery/2019-mercedes-gle-63-amg-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26311 Mercedes-AMG - Nuovi collaudi per la GLE 63 Coupé http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26311&tipo=fv Proseguono i collaudi della MERCEDES-AMG GLE 63 COUPé [1], variante ad alte prestazioni della GLE di nuova generazione. Il progetto appare in una fase iniziale di sviluppo, viste le massicce camuffature su tutta la carrozzeria, ma lascia comunque spazio alle prime considerazioni sul modello, il cui arrivo sul mercato è previsto allinizio del 2020. VERSIONE SPORTIVA. Basta uno sguardo per accorgersi che la nuova GLE Coupé ripropone la formula stilistica della versione attuale, con proporzioni che sfoggiano un certo carattere: tetto raccolto nella zona posteriore, accenno di terzo volume e linea di cintura alta sono gli elementi che maggiormente la differenziano dalla GLE convenzionale. La presenza di una serie di dettagli, inoltre, non lascia spazio a dubbi interpretativi: il muletto raffigurato nelle immagini rappresenta la versione dallanimo sportivo. Appaiono infatti ben evidenti la calandra, particolarmente prominente con generose prese daria ai lati, limpianto frenante, dotato di dischi maggiorati e i quattro terminali di scarico. Ultimo ma non meno importante, al posteriore si nota anche una parte dei gruppi ottici, dal taglio particolarmente sottile e diverso da quello della GLE. Allo stato attuale del prototipo, però, potrebbe trattarsi semplicemente di una pellicola ingannevole o di un elemento posticcio. Serve ancora tempo, dunque, per identificare le peculiarità della fanaleria definitiva. CONFERMA PER IL V8 BITURBO? Bocche cucite per quanto concerne laspetto meccanico. Nonostante ciò, vista la presenza dei quattro terminali è lecito aspettarsi la conferma del propulsore V8 4.0 biturbo già impiegato sulla 63 4Matic e molti altri esemplari della Stella. Al contempo non è da escludere neppure larrivo di una variante elettrificata, magari in un secondo momento. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2018/08/29/MERCEDES_BENZ_OLTRE_ALLA_NUOVA_GLE_IN_ARRIVO_LA_VERSIONE_COUPE.HTML 2019-07-01 00:01:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/06/28/dodge_charger_le_versioni_widebody_della_scat_pack_e_della_srt_hellcat/gallery/2019-Dodge-Charger-SRT-Hellcat-Widebody-73.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26310 Dodge Charger - Le versioni Widebody della Scat Pack e della SRT Hellcat http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26310&tipo=fv Dopo la DODGE CHALLENGER [1] anche la CHARGER [2] si concede una serie speciale con carrozzeria allargata: stiamo parlando delle Scat Pack e SRT Hellcat Widebody, che saranno entro breve ordinabili con consegna prevista allinizio del 2020. Il kit Widebody diventa di serie per la Hellcat e opzionale per la Scat Pack. PIù LARGA DI QUASI 9 CENTIMETRI. La carrozzeria è stata modificata adottando parafanghi allargati di 3,5" (8,9 centimetri), paraurti rimodellati e uno specifico spoiler posteriore. Di conseguenza sono stati adottati anche nuovi cerchi di lega forgiati da 20" con canale da 11", che calzano pneumatici Pirelli 305/35 e nascondono limpianto frenante Brembo con pinze anteriori a sei pistoncini e dischi scomponibili. Lassetto prevede ammortizzatori Bilstein a controllo elettronico, molle e barre antirollio modificate e il nuovo servosterzo elettrico. Di serie sono inoltre previsti anche Launch Control, Launch Assist e Line Lock. 485 O 707 CV. I propulsori delle Widebody sono quelli già conosciuti agli appassionati doltreoceano: il V8 6.4 aspirato della Scat Pack eroga 485 CV, mentre la SRT Hellcat propone il 6.2 Hemi con compressore volumetrico da 707 CV: il primo consente di percorrere i 400 metri da fermo in 12,4 secondi, mentre il più potente volumetrico brucia la distanza in 10,96 secondi. Ambedue offrono di serie anche il più completo infotainment Uconnect con SRT Performance Pages, che consente di misurare le prestazioni della vettura in tempo reale. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/06/28/NUOVA_DODGE_CHALLENGER.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/04/19/DODGE_SVELATE_LE_CHARGER_E_CHALLENGER_STARS_STRIPES_EDITION.HTML 2019-07-01 00:01:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/06/28/fiat_le_auto_della_serie_120_foto_gallery/gallery/2019-Fiat-Serie-120-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26306 Fiat - Le auto della serie 120 FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26306&tipo=fv Mancano pochi giorni all11 luglio, quando verrà festeggiato il 120 compleanno della FIAT [1], che segue di poche settimane un altro importante anniversario, i 100 ANNI DELLA CITROëN [2]. Avviandosi verso un nuovo capitolo della propria storia, il marchio di Torino si prepara a una rivoluzione a emissioni zero. Proprio come la concept elettrica CENTOVENTI [3], che la Casa ha presentato a Ginevra lo scorso marzo per celebrare lormai imminente ricorrenza. Un nome che richiama anche una serie di vetture nate a partire dalla seconda metà degli anni 60 e in genere BATTEZZATE CON LA STESSA SIGLA DI PROGETTO [4]: citycar e utilitarie, ma anche berline, familiari e sportive. Come la 124 Spider, di cui oggi è in vendita la riedizione moderna. Ne parliamo con maggiori dettagli nella nostra galleria di immagini, dove raccogliamo le auto della serie 120 (o 12x, se preferite), dal 1966 a oggi. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FIAT.HTML [2] https://www.quattroruote.it/news/eventi/2019/05/31/citroen_il_double_chevron_compie_100_anni_foto_gallery.html [3] https://www.quattroruote.it/news/concept/2019/03/05/fiat_centoventi_cosi_sara_la_nuova_panda.html [4] https://ruoteclassiche.quattroruote.it/tutto-quello-che-non-sapete-sui-nomi-delle-fiat/ 2019-07-01 00:01:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/viabilita/2019/06/28/ponte_morandi_demoliti_i_piloni_10_e_11_/gallery/Ponte-Morandi-20190628100038879.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26307 Genova - Completata la demolizione del Ponte Morandi http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26307&tipo=fv I piloni 10 e 11 del PONTE MORANDI [1] di Genova non esistono più, ora sono solo un cumulo di macerie. Nella mattinata di oggi, venerdì 28 giugno, sono stati abbattuti grazie a un complesso programma di detonazione programmato dallesplosivista Danilo Coppe. Due le tipologie di dinamite utilizzate: una normalmente impiegata in ambito civile e fornita dalla società spagnola Maxam, laltra, in dotazione allEsercito, dalla potenza maggiorata e in grado di agire efficacemente sullacciaio degli stralli. DETONATORI ELETTRONICI E IL LOGGER. Per programmare la detonazione è stata però utilizzata ununica tipologia di innesco: grazie alla Maxam, per la prima volta in Italia è stato possibile avvalersi di detonatori elettronici, meno soggetti a interferenze elettromagnetiche e programmabili con maggior precisione rispetto a quelli elettrici o a onda durto. Per attivarli, i tecnici della società spagnola si sono serviti di un apparecchio chiamato Logger, in grado di programmare le detonazioni a una distanza temporale compresa tra 1 ms e 14.000 ms (14 secondi). Per cercare di ridurre al minimo la diffusione delle polveri create dalla deflagrazione, sono state fatte detonare anche delle vasche dacqua che hanno così creato una barriera liquida. UNIMPLOSIONE PERFETTA. A contribuire alla loro dispersione ci ha pensato anche il vento. "A distanza di venti minuti - hanno spiegato i tecnici dellagenzia regionale per la protezione ambientale - le polveri sono sparite. Le condizioni meteo sono ideali. Si può definire unimplosione perfetta: i palazzi non sono stati praticamente intaccati. Intorno al ponte tutto si svolge correttamente come viabilità. Le informazioni capillari e minuziose sono servite". "Labbattimento è andato come previsto. Addirittura le case parzialmente demolite non sono state toccate", ha aggiunto Roberto Tedeschi, direttore generale della struttura commissariale per la ricostruzione dellinfrastruttura. LIMPONENTE PIANO DI SICUREZZA. Per procedere con la demolizione totale del ponte, a 318 giorni dalla tragedia costata la vita a 43 persone, è stato varato un imponente piano di sicurezza per tutelare lincolumità dei cittadini. Sono stati evacuati 3.176 abitanti nel raggio di 300 metri dalle due strutture, predisposti numerosi centri di raccolta e accoglienza, modificata la viabilità con la chiusura di numerose strade e vie, a partire dal tratto dellautostrada A7 compreso tra lallacciamento con la A12 e la barriera di Genova. Inoltre sono stati mobilitati più di 400 uomini delle forze dellordine. DOMANI PARTE LA RICOSTRUZIONE. I due piloni, alti oltre 90 metri, si sono schiantati al suolo nel giro di sei secondi e ora potrà partire la fase vera e propria della ricostruzione. Il progetto del nuovo ponte è stato affidato allopera dellarchitetto genovese Renzo Piano mentre i lavori di costruzione saranno condotti da un consorzio composto dalla Fincantieri, dalla Salini Impregilo e dalla Italferr del gruppo FS. Ci vorranno altri 12 mesi e poco più di 200 milioni di euro per rivedere un viadotto scavalcare la vallata del Polcevera. "Il ponte Morandi da oggi è un ricordo, con limplosione il cantiere entra nel suo vivo, da domani si vedrà la trave sul primo pilastro del nuovo ponte di cui stiamo gettando le fondamenta", ha spiegato il governatore della Liguria, GiovanniToti. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/PONTE-MORANDI 2019-07-01 00:01:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/ecologia/2019/06/28/e_way_sul_lago_di_garda_il_car_sharing_con_le_renault_zoe/gallery/2019-Renault-Garda-Uno-E-Way-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26308 E-Way - Sul lago di Garda il car sharing con le Renault Zoe http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26308&tipo=fv A partire dal prossimo mese di agosto, la Garda Uno darà il via al progetto di car sharing E-Way a Padenghe sul Garda, in provincia di Brescia. Sarà possibile noleggiare otto RENAULT ZOE [1], a cui in seguito si aggiungeranno altrettanti scooter elettrici e un van elettrico per disabili: sono previste quattro stazioni a Desenzano, Padenghe, Salò e Peschiera. ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI, PUNTI DI RICARICA GIà PRESENTI. I veicoli sono alimentati con energia prodotta da fonti rinnovabili e liniziativa è stata possibile grazie al contributo del Ministero dellAmbiente. E-Way prosegue sulla stessa linea del programma 100% Urban Green Mobility che ha permesso di installare 16 punti di ricarica nellarea del Lago di Garda: è prevista laggiunta di ulteriori 16 stazioni nel medio termine. UN TOUR DEL LAGO DI GARDA PER COMINCIARE. Per presentare il progetto E-Way è stato organizzato il Benaco Electric Share Tour. Le Renault Zoe del servizio di car sharing hanno così raggiunto le più importanti località che si affacciano sul Lago di Garda partendo da Desenzano. Un modo per presentare il programma agli abitanti della zona ma anche per attirare lattenzione dei tanti turisti che ogni anno visitano queste località. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/DIARIO_DI_BORDO/2018/10/30/RENAULT_ZOE_UNA_SETTIMANA_CON_LA_R110_INTENS_.HTML 2019-07-01 00:01:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/06/28/f_1_gp_d_austria_leclerc_il_piu_veloce_incidente_per_bottas/gallery/2019-ferrari-leclerc.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26309 F.1, GP dAustria - Leclerc il più veloce, incidente per Bottas http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26309&tipo=fv Il venerdì di PROVE LIBERE DEL GRAN PREMIO DAUSTRIA [1] è andato in archivio con il MIGLIOR TEMPO DELLA FERRARI di Charles Leclerc. Il monegasco ha completato 37 giri, il più veloce dei quali in 1.05.086. Seconda posizione per Valtteri Bottas, che però ha potuto fare solo 12 giri prima di sbattere violentemente contro le barriere, a causa di un suo errore. Terzo Pierre Gasly con la Red Bull, solo quarto Hamilton che però non è riuscito a fare un giro pulito in simulazione qualifica. OLTRE I LIMITI. stata una seconda sessione di prove libere ricca di errori: sono finiti a muro prima Max Verstappen (Red Bull) e poi anche VALTTERI BOTTAS [2] (Mercedes): in entrambi i casi, la direzione gara ha esposto la bandiera rossa per permettere ai commissari di rimuovere le vetture in sicurezza. Anche Sebastian Vettel si è girato ed è finito vicinissimo alle barriere: fortunatamente per lui, il tedesco ha rovinato solo un set di gomme. Tutti in cerca del limite e, in queste condizioni, è facile superarlo. LA TOP TEN. Quinto tempo per la McLaren di Sainz, che conferma il trend positivo di crescita della MCL34. Lo spagnolo ha preceduto la Haas di Grosjean e lAlfa Romeo Racing di Raikkonen. Solo ottavo Vettel che precede la Red Bull di Verstappen e laltra McLaren di Norris. Ancora in difficoltà Giovinazzi, che non è riuscito ad andare oltre il quattordicesimo tempo, accusando un ritardo di quattro decimi dal compagno di squadra. GUARDA LA CLASSIFICA COMPLETA DELLE LIBERE 2 DI SPIELBERG [3] Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/CIRCUITO.SHTML?RED_BULL_RING_2 [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/PILOTA.SHTML?BOTTAS_VALTTERI_533829 [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/RISULTATI.SHTML 2019-07-01 00:01:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/06/30/formula_1_mick_schumacher_provera_la_f2004_a_hockenheim/gallery/f2004-hockenheim-schumacher.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26302 Mick Schumacher - Esibizione sulla F2004 a Hockenheim http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26302&tipo=fv MICK SCHUMACHER guiderà la F2004 di papà Michael durante il weekend del GRAN PREMIO DI GERMANIA, il 27 e 28 luglio. Il figlio del sette volte campione del mondo di F.1 si calerà nellabitacolo di una delle Ferrari più forti di sempre per unesibizione allHockenheimring. DOPPIA ESIBIZIONE. Mick avrà modo di guidare la Ferrari F2004 il sabato, prima delle qualifiche, per poi ripetersi la domenica prima della gara. Girerà su una pista molto cara alla famiglia Schumacher, dove Michael vinse per la prima volta nel 1995 con la Benetton, per poi ripetersi nel 2002, nel 2004 e nel 2006 con la Scuderia Ferrari. Mick, invece, proprio a Hockenheim ha celebrato il titolo europeo di Formula 3, lo scorso anno. MICK SCALPITANTE. Reduce da un quarto posto nella Feature Race di Formula 2 in Austria, Mick si è detto ovviamente felice di poter tornare alla guida di una monoposto storica di Formula 1. "Sarà incredibile guidare la F2004 a Hockenheim", ha ammesso il giovane figli darte. "Lultima volta che sono stato su quella pista ho potuto festeggiare il mio titolo di Formula 3 e sarà bello tornarci con una delle vetture più potenti e vincenti della storia della Formula 1. Non vedo lora!". 2019-07-01 00:01:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/06/30/f1_gp_austria_2019_risultati_gara/gallery/2019-redbull-verstappen-sa.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26303 F.1, GP dAustria<br> - Verstappen vince al Red Bull Ring http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26303&tipo=fv Finale al cardiopalma a Spielberg: MAX VERSTAPPEN [1] HA TAGLIATO PER PRIMO IL TRAGUARDO DELLA GARA DI CASA AL RED BULL RING, ma lolandese è finito sotto inchiesta per essere arrivato al contatto con la Ferrari di Leclerc nel corso del penultimo giro, quando ha sferrato lattacco decisivo che lo ha portato alla vittoria. Lepisodio ha tenuto tutti sulle spine per oltre tre ore, fino alla decisione finale degli steward di non penalizzare lolandese e confermare dunque i risultati finali della gara. La Honda può così festeggiare il suo primo successo in F.1 nellera ibrida. LE INTERVISTE DEL DOPO-GARA. Dopo la partenza disastrosa, Max Verstappen è riuscito nellimpresa di recuperare e andare a vincere, dando spettacolo davanti a migliaia di tifosi in delirio. "Dopo la partenza, pensavo che la mia gara fosse ormai compromessa. E invece... Sono davvero contento per la squadra e per la Honda. Questo è il primo anno di collaborazione insieme e siamo già andati a vincere. Con Charles è stato un duello normale, penso che il risultato verrà confermato. Questo è gareggiare. Se non ci lasciano fare queste cose, non è Formula 1". Non è dello stesso parere Leclerc, che ha affermato: "Dalla macchina mi è sembrato chiaro: il giro primo ero allesterno e mi sono potuto difendere. Il giro dopo non mi ha lasciato spazio e mi ha costretto fuori pista. Peccato". MCLAREN E ALFA ROMEO [2] SUGLI SCUDI. A parte le polemiche per il contatto del penultimo giro tra i protagonisti della gara, cè tanto altro di cui parlare. Questo Gran Premio dAustria ha visto brillare la stella della McLaren, con Lando Norris che ha conquistato il sesto posto assoluto, mentre il suo compagno di squadra - Carlos Sainz - ha rimontato dal fondo, tagliando il traguardo in ottava posizione, davanti alle due Alfa Romeo Racing di Kimi Raikkonen e Antonio Giovinazzi. Litaliano, con il decimo posto conquistato oggi, mette in bacheca il suo primo punto in carriera. VETTEL RESTA POSITIVO. Partito dalla nona posizione, a causa del problema al motore durante le qualifiche, Sebastian Vettel ha chiuso in quarta posizione in Austria, superando Lewis Hamilton nel corso dellultimo giro. Il tedesco, al ring delle interviste, ha lodato la squadra e il suo compagno di squadra: Guido una grande macchina e penso che questo weekeend, tutto sommato, è stato migliore rispetto allo scorso in Francia. Direi un po come il Canada. Per quel che mi riguarda sono deluso per ieri, ma contento per oggi: in gara mi sono divertito. Mi dispiace molto per Charles, è stato molto bravo questo weekend, meritava la vittoria. Non ho visto lepisodio con Max, ma mi dispiace per la squadra. Quanto alla macchina, siamo competitivi in piste come questa, ma per il resto ci serve più carico aerodinamico: sappiamo cosa serve, ma non è facile e non è possibile fare tutto in un giorno. Ma ringrazio tutta la squadra a Maranello che lavora duramente per migliorare. Sono sempre positivo. GUARDA LA CLASSIFICA FINALE DEL GP DAUSTRIA 2019 [3] Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/PILOTA.SHTML?VERSTAPPEN_MAX_538405 [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/TEAM.SHTML?ALFA_ROMEO_RACING_21884 [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/RISULTATI.SHTML 2019-07-01 00:01:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2019/06/28/auto_nuove_i_modelli_da_comprare_fino_a_15_mila_euro_foto_gallery/gallery/2019-auto-15-mila-euro-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26304 Auto nuove - I modelli da comprare fino a 15 mila euro FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26304&tipo=fv Quasi 60 modelli, tra CITYCAR [1], utilitarie, berline e SUV [2], possono essere acquistati spendendo meno di 15 mila euro. Tante sono le automobili che abbiamo raccolto nella nostra galleria di immagini, con le cifre necessarie al loro acquisto e le promozioni delle Case, che le rendono ben più accessibili. Promozioni che i Costruttori rinnovano in genere di mese in mese, ma che possono dare unidea delle vetture acquistabili con piccole cifre sul nostro mercato. Non senza alcune soprese: ci credereste che una celebre elettrica francese possa ora costare - con laiuto degli incentivi statali - poco più di 14 mila euro? E che per una nota berlina italiana a tre volumi possano bastarne anche meno di 11 mila? Trovate questi e tanti altri esempi nella nostra rassegna. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/MERCATO/2019/06/08/LE_CITYCAR_IN_VENDITA_IN_ITALIA_NEL_2019_FOTO_GALLERY.HTML [2] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2019/04/24/suv_crossover_e_fuoristrada_i_modelli_in_vendita_e_le_novita_in_arrivo_nel_2019_foto_gallery.html 2019-07-01 00:01:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/06/29/f1_gp_austria_2019_risultati_qualifiche/gallery/2019-ferrari-leclerc-austria.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=26305 F.1, GP dAustria<br> - Pole position per Leclerc, problemi per Vettel http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=26305&tipo=fv CHARLES LECLERC ha conquistato la POLE POSITION del GRAN PREMIO DAUSTRIA [1], nona prova del Mondiale di Formula 1. Sul circuito di Spielberg, il pilota monegasco della Ferrari ha guidato alla perfezione e ha fermato il cronometro sull1.03.003, che è il nuovo record della pista. Seconda posizione per LEWIS HAMILTON, staccato di due decimi abbondanti, mentre in terza posizione troviamo la Red Bull di MAX VERSTAPPEN. RISULTATO AGRODOLCE PER LA FERRARI. Un problema sulla linea di alimentazione pneumatica della power unit ha costretto SEBASTIAN VETTEL [2] a rimanere in garage già a metà della Q2. I meccanici hanno provato di tutto per rimettere in pista il pilota tedesco, ma non cè stato molto da fare. Oggi poteva essere una prima fila tutta rossa, come lo stesso Leclerc ha ammesso alle interviste: Siamo stati competitivi fin da ieri, sono felice per questa pole ma dispiaciuto per il team, poteva essere una prima fila tutta Ferrari". Vettel ha solo aggiunto: "Non posso essere arrabbiato con nessuno, si è semplicemente rotto qualcosa e dobbiamo capire perché. Fa male, perché oggi potevo lottare per la pole. Spero che domani Charles tenga la posizione e io possa avvicinarmi il più possibile". LA TOP TEN. Kevin Magnussen è riuscito a fare un giro capolavoro con la sua Haas motorizzata Ferrari. Il danese è riuscito a strappare il quinto tempo in classifica, ma sarà arretrato di cinque posizioni per aver sostituito la trasmissione e, quindi, si schiererà domani alle spalle di Vettel. Applausi a scena aperta anche per Lando Norris, autore del sesto tempo. Il diciannovenne della McLaren ha preceduto le due Alfa Romeo Racing di Raikkonen e Giovinazzi. Ancora in difficoltà Pierre Gasly, con la seconda delle Red Bull. PIOGGIA DI PENALITà. Oltre a Kevin Magnussen, anche Nico Hulkenberg (RENAULT [3]) dovrà arretrare di cinque posizioni in griglia per aver sostituito il cambio. Partiranno dal fondo, dopo aver ricevuto 10 posizioni di arretramento in griglia, Sainz (McLaren) e Albon (Toro Rosso). Penalità anche per Lewis Hamilton: linglese della Mercedes arretra di 3 posizioni in griglia per aver ostacolato Raikkonen in una fase delle qualifiche. Guarda la classifica finale delle qualifiche in Austria [4] Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/CIRCUITO.SHTML?RED_BULL_RING_2 [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/PILOTA.SHTML?VETTEL_SEBASTIAN_523794 [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/TEAM.SHTML?RENAULT_21432 [4] https://www.quattroruote.it/formula1/f1/risultati.shtml 2019-07-01 00:01:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/76058194_t.php http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=4134 anahwa http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=4134&tipo=fv fgvghghhgh 2015-04-26 17:56:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/ http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=1771 1111 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=1771&tipo=fv lll 2014-11-22 20:56:32 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/http://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/videogiochi/2014/07/24/forza_horizon_2_svelate_le_prime_100_vetture_5_sono_inedite/gallery/2014-forza1.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=20 Forza Horizon 2 - Svelate le prime 100 vetture: 5 sono inedite http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=20&tipo=fv Prime rivelazioni per Forza Horizon 2, il secondo capitolo dello spin-off della nota serie firmata Turn 10 Studios: luscita del racing game è prevista il prossimo 30 settembre per Xbox One e 360, ma nel frattempo i programmatori hanno diffuso la lista delle prime cento auto disponibili. E tra queste, oltre a ritorni "classici", ci sono alcune novità molto speciali. AUTO INEDITE. I primi nomi che saltano allocchio degli appassionati sono quelli di alcune new entry come la Renault Alpine A110 1600S del 1973 o il mitico van Volkswagen Type 2 Deluxe del 1963, le cui quotazioni oggi possono raggiungere anche i 200 mila dollari. E ancora: la Jeep Willys MB del 1945 e la bellissima Jaguar XK120 SE del 1954. Lultima vettura inedita è la Vauxhall Corsa VXR del 2013. AMBIENTAZIONE "APERTA". Come è noto, Horizon 2 offrirà unambientazione open world modellata sullEuropa del Sud, percorribile nella sua interezza e senza limitazioni; inoltre, dalla serie principale verrà importato il sistema "Drivatar", in grado di riprodurre gli stili di guida dei giocatori per rendere gli avversari più imprevedibili. LA LISTA. Di seguito, riportiamo lelenco delle prime cento protagoniste di Horizon 2: al momento del lancio, le vetture saranno il doppio. Presenti anche la Lamborghini Huracàn LP 610-4, "testimonial" del gioco, la Nissan GT-R Black Edition del 2012 e la Pagani Huayra. 2002 Acura RSX Type-S 2007 Alfa Romeo 8C Competizione 2011 Alfa Romeo Giulietta Quadrifoglio Verde 1986 Alfa Romeo Spider Quadrifoglio Verde 1964 Aston Martin DB5 2010 Aston Martin One-77 2012 Aston Martin Vanquish 2013 Audi R8 Coupé V10 plus 5.2 FSI quattro 1995 Audi RS 2 Avant 2006 Audi RS 4 2011 Audi RS 5 Coupé 2013 Audi S4 1997 BMW M3 1991 BMW M3 2012 BMW M5 2011 BMW X5 M 1990 Chevrolet Camaro IROC-Z 1979 Chevrolet Camaro Z28 2012 Chevrolet Camaro ZL1 1970 Chevrolet Chevelle SS-454 2014 Chevrolet Corvette Stingray 2009 Chevrolet Corvette ZR1 1995 Chevrolet Corvette ZR-1 1964 Chevrolet Impala SS 409 1970 Dodge Challenger R/T 2012 Dodge Charger SRT8 1957 Ferrari 250 California 1957 Ferrari 250 Testa Rossa 1994 Ferrari F355 Berlinetta 2012 Ferrari F12berlinetta 2007 Ferrari 430 Scuderia 2013 Ferrari LaFerrari 1980 Abarth Fiat 131 2010 Abarth 500 esseesse 2013 Abarth Punto Supersport 2009 Ford Focus RS 1969 Ford Mustang Boss 302 2000 Ford SVT Cobra R 1993 Ford SVT Cobra R 1987 Ford Sierra Cosworth RS500 2011 Ford Transit SuperSportVan 1997 Honda Civic Type R 2006 HUMMER H1 Alpha 2013 Hyundai Genesis Coupe 3.8 Track 1956 Jaguar D-Type 1961 Jaguar E-type S1 1954 Jaguar XK120 SE 1945 Jeep Willys MB 2011 Koenigsegg Agera 1997 Lamborghini Diablo SV 2014 Lamborghini Huracán LP 610-4 1982 Lancia 037 Stradale 2013 Lexus GS350 F Sport 2010 Lexus LFA 1956 Lotus Eleven 2012 Lotus Exige S 2010 Maserati Gran Turismo S 1994 Mazda MX-5 Miata 2011 Mazda RX-8 R3 2013 McLaren P1 2013 Mercedes-Benz A 45 AMG 2012 Mercedes-Benz C 63 AMG Coupé Black Series 2009 Mercedes-Benz SL 65 AMG Black Series 2012 Mercedes-Benz SLK 55 AMG 2011 Mercedes-Benz SLS AMG 1965 MINI Cooper S 1999 Mitsubishi Lancer Evolution VI GSR 2004 Mitsubishi Lancer Evolution VIII MR 2008 Mitsubishi Lancer Evolution X GSR 2010 Nissan 370Z 1969 Nissan Fairlady Z 432 1994 Nissan Fairlady Z Version S Twin Turbo 2000 Nissan Silvia Spec-R 1971 Nissan Skyline 2000GT-R 1993 Nissan Skyline GT-R V-Spec 2012 Pagani Huayra 2009 Pagani Zonda Cinque Roadster 1969 Pontiac GTO Judge 1973 Pontiac Firebird Trans Am SD-455 1987 Pontiac Firebird Trans Am GTA 1973 Renault Alpine A110 1600S 2003 Renault Sport Clio V6 2010 Renault Megane RS 250 2011 RUF Rt 12 S 1965 Shelby Cobra 427 S/C 1998 Subaru Impreza 22B STi 2005 Subaru Impreza WRX STI 2011 Subaru WRX STI 1994 Toyota Celica GT-Four ST205 2013 Toyota GT86 1995 Toyota MR2 GT 2005 TVR Sagaris 2012 Vauxhall Astra VXR 2009 Vauxhall Corsa VXR 2013 SRT Viper GTS 1992 Volkswagen Golf Gti 16v Mk2 2010 Volkswagen Golf R 1984 Volkswagen Rabbit GTI 2011 Volkswagen Scirocco R 1963 Volkswagen Type 2 De Luxe REDAZIONE ONLINE 2014-07-24 22:33:37 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/80541000._t.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=13 BMW Serie 2 Active Tourer http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=13&tipo=fv In Cina il 15% delle vendite totali. uno dei modelli pi importanti nell'intera storia del marchio, e a Monaco si aspettano grandi cose da lei. La BMW Serie 2 Active Tourer, per il Costruttore che l'ha cos fermamente voluta, l'auto delle prime volte: prima monovolume, primo modello a trazione anteriore, primo motore a tre cilindri. Roba da togliere il sonno a chi ha portato avanti il progetto, che arriver alla prima prova del fuoco il 27 settembre, giorno del debutto sui mercati europei. 2014-07-24 09:10:41 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/91801809._t.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=12 Peugeot 2008 Castagna http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=12&tipo=fv Nuovo esemplare unico realizzato sulla piccola crossoverProsegue la collaborazione tra Peugeot Italia e la Carrozzeria Castagna: dopo la one-off su base 508 RXH, l'atelier milanese ha ora trasformato una Peugeot 2008: anche la crossover pi abbordabile in gamma, cos, ha indossato per una volta i panni della fuoriserie. Esterni in indaco e rosso. La 2008 Castagna nasce da un lavoro di personalizzazione che passato per un evidente remake di interni ed esterni: la carrozzeria della "special" si gioca tutta sul contrasto tra il rosso (lucido e caratterizzato dalla presenza di gocce di diverso colore in sospensione), e l'indaco (opaco). A completare la policromia, le cromature nere e i dettagli in bianco, oltre alle finiture in legno grezzo che arricchiscono ulteriormente la creazione. 2014-07-24 09:09:45 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/69918031_t.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=11 Nissan Note Nismo http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=11&tipo=fv Le prime foto ufficiali della monovolume sportiva.La Nissan ha diffuso su Twitter le prime immagini della Note Nismo, inedita versione sportiva della monovolume compatta, che amplia ulteriormente la gamma di modelli griffati dal reparto sportivo ufficiale. I colori, bianco rosso e nero, sono quelli gi visti sulla Juke, sulla 370Z e sulla GT-R e il design dei paraurti e dei cerchi in lega cambia radicalmente l'immagine della vettura. Prese d'aria maggiorate, luci led diurne e accenti rossi sui profili la fanno sembrare davvero una piccola GT-R da famiglia, mentre l'interno dominato dal nero con accenti rossi. Per il momento la disponibilit della Note Nismo confermata soltanto per il mercato giapponese, dove sar in vendita in autunno. Ancora tutti da scoprire i dettagli tecnici, probabilmente simili a quelli della Juke, cos come ancora da confermare la disponibilit di questo modello in Europa. 2014-07-24 09:05:38 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/19050826_t.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=1 Salone di Los Angeles http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=1&tipo=fv Il Salone di Los Angeles, in calendario dal 18 al 27 novembre, terrà a battesimo la versione rinnovata della Volkswagen CC (che nell'occasione perde il nome Passat). La coupé a quattro porte si adegua al family feeling della Casa tedesca con la griglia a listelli orizzontali e le luci posteriori a led ridisegnate. Nell'occasione del restyling viene aggiornata anche la dotazione di serie con nuovi accessori. L'arrivo nelle concessionarie europee è previsto a partire dal mese di febbraio 2012, prima in Germania, poi a seguire negli altri Paesi. 2011-11-03 11:12:18