Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /web/htdocs/www.autosomma.it/home/adzone/include/config.php:194) in /web/htdocs/www.autosomma.it/home/rss.php on line 7 NEWS E AUTOhttp://www.autosomma.itAUTOSOMMACopyright 2011 www.autosomma.it http://blogs.law.harvard.edu/tech/rssIT-it autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/11/20/faraday_future_ff91_svelati_a_los_angeles_gli_interni_definitivi/gallery/2019-faraday-future-interni-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28070 Faraday Future FF91 - Svelati a Los Angeles gli interni definitivi http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28070&tipo=fv La FARADAY FUTURE [1] fa parlare di sé presentando un ulteriore aggiornamento della FF91 in occasione del Salone di Los Angeles. Il marchio americano, finanziato con capitali cinesi, ha presentato gli interni di quello che dovrebbe essere il modello nella sua veste definitiva, a oltre tre anni dal primo annuncio. Le DIFFICOLTà ECONOMICHE [2] hanno rallentato e messo a rischio il progetto, ma questo segnale positivo riapre le speranze di vedere su strada la berlina elettrica. Con 1050 CV elettrici e batterie da 130 kW, che promettono oltre 700 km di autonomia, la FF91 è pronta a dare battaglia alle concorrenti, sebbene non sia ancora stata comunicata una data precisa per lavvio della commercializzazione. QUATTRO POSTI, MASSIMO CONFORT. Labitacolo della FF91, molto spazioso, è caratterizzato da soluzioni molto avveniristiche e da una attenzione particolare al confort. Nonostante le dimensioni abbondanti del mezzo, è stata scelta un configurazione quattro posti, con una console che separa le sedute singole e che, nella zona posteriore, integra anche i comandi dei servizi. Le poltrone della seconda fila, denominate Zero Gravity Seats, possono essere reclinate fino a 60 gradi, con il supporto per le gambe e le funzioni di climatizzazione e massaggio disponibili. Sono offerte 14 regolazioni elettriche per la posizione e quattro regolazioni per il supporto lombare. UNO SPAZIO PER LA PROPRIA "DIGITAL LIFE". La Faraday Future ha coniato il termine "third internet living space" per spiegare al meglio la filosofia del progetto: lintegrazione della Intelligenza Artificiale, della connettività e delle soluzioni di mobilità in una unica piattaforma può dare vita così a un ambiente che permette allutente di passare dalla propria abitazione al proprio luogo di destinazione rimanendo pienamente connesso con il mondo esterno. Ogni passeggero può contare su un ambiente audio specifico per poter ascoltare i propri contenuti, inoltre il riconoscimento facciale e quello dello smartphone permettono di preimpostare la vettura secondo i settaggi preferiti allingresso di ogni persona. Il sistema FFID crea infatti un profilo unico dellutente, che viene riconosciuto indipendentemente dal fatto che sia il guidatore o uno dei passeggeri. 11 SCHERMI A BORDO. La FF91 adotta tre diverse connessioni 4G a bordo. Una viene utilizzata esclusivamente per la diagnostica e gli aggiornamenti over-the-air dei sistemi di bordo, una è dedicata allinfotainment e una fornisce il collegamento per i device degli utenti. In questo modo la banda a disposizione rende possibile lo streaming di contenuti anche ad alta velocità e in zone con bassa ricezione. In totale, sono 11 i display presenti a bordo: il Central Hub display anteriore da 15,4 pollici, lhead-up display per il guidatore, la strumentazione digitale da 11,6 pollici, il retrovisore centrale da 10,1 pollici e lo schermo HD da 27 pollici che scende dal padiglione per i passeggeri posteriori. A questi si aggiungono i display nella console centrale posteriore e i quattro schermi integrati in ogni portiera, dai quali si comandano le regolazioni dei sedili, il clima e l infotainment. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FARADAY-FUTURE [2] https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2019/10/24/faraday_future_cercasi_capitali_per_finanziare_lo_sviluppo.html 2019-11-20 13:51:57 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/11/15/mondiale_rally_citroen_si_ritira_con_effetto_immediato/gallery/2019-citroen-racing.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28071 Mondiale Rally - La Citroën si ritira con effetto immediato http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28071&tipo=fv Adesso è ufficiale: la CITROëN LASCIA IL MONDIALE RALLY CON EFFETTO IMMEDIATO. Dopo giorni di chiacchiere sullincerto futuro del costruttore francese, arriva la conferma del ritiro dalla categoria. Questo scuote inevitabilmente il mercato piloti, con Ogier che passerà alla Toyota. CAMBIO DI PROSPETTIVA. Il gruppo PSA sta vivendo un periodo di grandi novità con la fusione con FCA e, inevitabilmente, dalla dirigenza hanno deciso di rivedere anche i programmi per il motorsport. Al grido di Win on Sunday, sell on Monday, PSA ha confermato limpegno in Formula E con DS Automobiles e annunciato un ritorno nel Mondiale Endurance con la Peugeot dal 2022, proprio per seguire il filone dellelettrificazione dei propri prodotti. Il ramo secco da tagliare è diventato così limpegno diretto nel WRC che non ha portato ai successi sperati nellanno del centenario del brand francese, nonostante laver investito su un pezzo da novanta come Sébastian Ogier. LE DICHIARAZIONI DELLA DIRIGENZA. Linda Jackson, ceo di Citroën, ha dichiarato: "La nostra decisione di ritirarci dal programma WRC già alla fine di questanno fa seguito alla scelta di Sébastien Ogier di lasciare la squadra. Vorrei ringraziare il team Citroën Racing per la loro passione e il loro impegno. Una parte del Dna della Citroën è intimamente legata al rally e siamo orgogliosi di essere uno dei marchi più titolati nella storia del WRC, con 102 vittorie e otto titoli costruttori". Gli fa eco Jean Marc Finot, direttore di PSA Motorsport, che ha aggiunto: "Anche se abbiamo deciso di lasciare il Mondiale Rally, i nostri appassionati potranno continuare a seguirci nelle altre discipline sportive in cui sono coinvolti i marchi del gruppo PSA". 2019-11-20 13:51:57 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/noleggio/2019/11/20/ald_carsharing_il_servizio_debuttera_anche_all_estero/gallery/2019-auto-aziendali-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28068 ALD carsharing - Il servizio debutterà anche allestero http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28068&tipo=fv Italia mercato dellinnovazione, anche e soprattutto nel mondo dei servizi automotive. Diversi sono infatti i servizi lanciati nel nostro Paese dai player del settore, come ALD Automotive. Dopo il successo italiano, lazienda del noleggio a lungo termine di Société Génerale ha deciso di esportare il suo progetto di corporate car sharing anche sui mercati di Germania, Spagna, Olanda e Francia (a breve arriverà anche in Danimarca e in Norvegia). ALD Carsharing, questo il nome scelto per il servizio, ha raggiunto ormai una flotta di oltre 2.000 vetture. ANCHE PER IL TEMPO LIBERO. Il servizio permette così ai dipendenti delle aziende di utilizzare unauto soltanto quando hanno una reale esigenza di mobilità, riservandola esattamente come avviene per una sala riunioni, con in più la possibilità di usarla anche durante il tempo libero. Inoltre, grazie alla funzionalità Multiparking, sarà possibile aprire e chiudere i viaggi in parcheggi, privati o pubblici, al di fuori da quelli aziendali, tra cui anche quelli delle stazioni ferroviarie o degli aeroporti. Il tutto grazie a una piattaforma digitale che consente di prenotare unauto dal sito web o dallApp dedicata (indicando la tipologia di utilizzo, aziendale o privato), grazie al fatto che ogni veicolo è equipaggiato con una specifica On Board Unit (OBU), che permette un completo monitoraggio del servizio da parte dei fleet manager. 2019-11-20 13:25:24 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/11/15/mondiale_rally_citroen_si_ritira_con_effetto_immediato/gallery/2019-citroen-racing.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28069 Mondiale Rally - Citroën si ritira con effetto immediato http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28069&tipo=fv Adesso è ufficiale: la CITROëN LASCIA IL MONDIALE RALLY CON EFFETTO IMMEDIATO. Dopo giorni di chiacchiere sullincerto futuro del costruttore francese, arriva la conferma del ritiro dalla categoria. Questo scuote inevitabilmente il mercato piloti della categoria, con Ogier che passerà alla Toyota. CAMBIO DI PROSPETTIVA. Il gruppo PSA sta vivendo un periodo di grandi novità con la fusione con FCA e, inevitabilmente, dalla dirigenza hanno deciso di rivedere anche i programmi per il motorsport. Al grido di Win on Sunday, sell on Monday, PSA ha confermato limpegno in Formula E con DS Automobiles e annunciato un ritorno nel Mondiale Endurance con la Peugeot dal 2022, proprio per seguire il filone dellelettrificazione dei propri prodotti. Il ramo secco da tagliare è diventato così limpegno diretto nel WRC che non ha portato ai successi sperati nellanno del centenario del brand francese, nonostante laver investito su un pezzo da novanta come Sébastian Ogier. LE DICHIARAZIONI DELLA DIRIGENZA. Linda Jackson, ceo di Citroën, ha dichiarato: "La nostra decisione di ritirarci dal programma WRC già alla fine di questanno fa seguito alla scelta di Sébastien Ogier di lasciare la squadra. Vorrei ringraziare il team Citroën Racing per la loro passione e il loro impegno. Una parte del DNA di Citroën è intimamente legata al rally e siamo orgogliosi di essere uno dei marchi più titolati nella storia del WRC, con 102 vittoria e 8 titoli costruttori". Gli fa eco Jean Marc Finot, direttore di PSA Motorsport, che ha aggiunto: "Anche se abbiamo deciso di lasciare il Mondiale Rally, i nostri appassionati potranno continuare a seguirci nelle altre discipline sportive in cui sono coinvolti i marchi del gruppo PSA". 2019-11-20 13:25:24 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/11/20/karma_revero_gts_scheda_tecnica_prestazioni_cavalli_autonomia/gallery/2019-karma-revero-gts-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28067 Karma Revero - La versione GTS ritocca al rialzo le prestazioni http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28067&tipo=fv La KARMA AUTOMOTIVE [1] evolve la REVERO GT [2] recentemente sottoposta al restyling presentando al Salone di Los Angeles la variante GTS. La sigla pone laccento sulla sportività e sulle performance e gli appassionati potranno acquistare la vettura negli Stati Uniti nel primo quadrimestre 2020 con prezzi a partire da 149.950 Dollari. MIGLIORA LACCELERAZIONE DELLA PLUG-IN HYBRID. Il powertrain è stato dotato di nuovi inverter e di software aggiornati: in questo modo laccelerazione da 0 a 60 miglia viene ora completata in meno di 3,9 secondi con il Launch Control (sei decimi in meno della GT), mentre la velocità massima sale a 130 miglia orarie (208 km/h). Lo schema meccanico rimane lo stesso della GT, con il propulsore tre cilindri benzina di origine BMW integrato da due motori elettrici e da batterie da 28 kWh, con potenza che dovrebbe rimanere invariata rispetto ai 535 CV della GT. Anche lautonomia totale è confermata: è pari a circa 580 km, di cui circa 130 con la sola propulsione elettrica. A chi guida viene offerta la scelta tra le modalità di guida Stealth, Sustain e Sport: la prima utilizza solo la batteria, la seconda mantiene la carica sfruttando il motore endotermico, mentre lultima offre le massime prestazioni. IMPIANTO AUDIO E INFOTAINMENT SONO INEDITI. La Revero GTS è riconoscibile rispetto alla GT per ladozione di nuovi elementi esterni in fibra di carbonio, materiale ripreso anche per le finiture della plancia, dove è integrato limpianto audio Soloscape da 570 Watt totalmente sviluppato in proprio. Sul volante sono presenti nuovi comandi con feedback aptico e di serie sono previsti anche i sedili ventilati e lActive Noise Cancellation, inoltre linfotainment è più moderno e può essere aggiornato over-the-air. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/KARMA-AUTOMOTIVE [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2019/11/07/KARMA_A_LOS_ANGELES_CON_LA_REVERO_GTS_E_LA_SC2_CONCEPT.HTML 2019-11-20 12:55:03 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/11/20/karma_sc2_concept_al_salone_di_los_angeles_2019/gallery/2019-karma-sc2-concept-02.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28066 Karma - Uno sguardo sul futuro con la SC2 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28066&tipo=fv La KARMA AUTOMOTIVE [1] presenta al SALONE DI LOS ANGELES [2] la SC2 Concept, un prototipo che prosegue il filone aperto con la precedente SC1 alla ricerca di una nuova identità stilistica del giovane brand americano. UNA ELETTRICA DA 1.100 CV. La piattaforma elettrica di nuova generazione adotta quattro motori elettrici e una inedita trasmissione e promette prestazioni da hypercar: 1.100 CV totali, 14.000 Nm di coppia totale alla ruota, meno di 1,9 secondi per toccare le 60 miglia orarie da fermo e fino a 560 km di autonomia con le batterie da 120 kW integrate nel tunnel centrale. Freni carboceramici e sospensioni push-rod ispirate alle competizioni promettono un handling allaltezza delle prestazioni, mentre le funzionalità di guida autonoma (delle quali non sono noti i dettagli) offrono la necessaria sicurezza. LA TECNOLOGIA PLAY PER RIVIVERE I MOMENTI PIù BELLI. Le forme sono quelle di una coupé due posti dal cofano particolarmente lungo, con due grandi portiere ad apertura verticale che integrano anche parte del tetto e un abitacolo rifinito con cura, disegnato con pochi elementi fondamentali. La tinta esterna Vapor Gray è abbinata al marrone dei pellami interni, ma lelemento più particolare dellabitacolo è quello della tecnologia Play: attraverso telecamere e sensori lidar, la vettura è infatti in grado di registrare a 360 gradi le sessioni di guida, che possono essere poi rivissute nellabitacolo a vettura ferma, replicando anche suoni, playlist musicali e persino le immagini proiettate negli specchietti retrovisori. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/KARMA-AUTOMOTIVE [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-LOS-ANGELES 2019-11-20 12:27:51 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/11/20/formula_e_doppio_appuntamento_a_diriyah/gallery/2019-diriyah-eprix.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28065 Formula E - Doppio appuntamento a Diriyah http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28065&tipo=fv Il CAMPIONATO DI FORMULA E 2019-2020 si appresta ad entrare nel vivo con le prime due gare in calendario: venerdì e sabato si corre in Arabia Saudita, a DIRIYAH, a pochi chilometri dalla capitale Riad. IL CIRCUITO. Si corre per la seconda volta in uno dei siti nominati dallUnesco Patrimonio mondiale dellumanità, lì dovè nato il Regno dellArabia Saudita. Il tracciato cittadino di Diriyah è stato inaugurato lo scorso anno: ha un layout che si compone di 21 curve, per una lunghezza complessiva di 2,8 chilometri. Si parte dal cuore della città e le monoposto, dopo un lungo rettilineo, passano dalle storiche mura e affrontano poi una serie di curve molto tecniche e particolarmente insidiose. Lo scorso anno vinse la BMW con Antonio Felìx Da Costa, oggi passato alla DS, mentre il giro più veloce appartiene ad André Lotterer, che da questa stagione correrà con la Porsche. TANTE NOVITà. Gli scambi di sedile tra piloti e lingresso nel campionato di ALTRI DUE COSTRUTTORI COME PORSCHE E MERCEDES EQ [1] sono tra le novità più interessanti di questanno: i riflettori saranno puntati certamente sulle loro nuove vetture che tenteranno fin da subito di dare filo da torcere ai già noti marchi come DS, Audi, Nissan, Mahindra, BMW e Jaguar. Jean-Eric Vergne inizierà questa stagione da due volte campione e cercherà di calare il tris, ma dovrà confrontarsi con un nuovo compagno di squadra Antonio Felìx Da Costa e altri 22 piloti che non vogliono affatto recitare il ruolo di comparse. COME SEGUIRE LEPRIX DI DIRIYAH. Questa stagione di Formula E inizia con quello che in gergo viene chiamato double header, ossia un evento con due gare, in programma venerdì 22 e sabato 23 novembre. Ecco come seguire lePrix in tv e sul web. VENERDì 22 NOVEMBRE Prove Libere 1 | dalle 4:50 in diretta sui social e sul sito Formula E Prove Libere 2 | dalle 6:55 in diretta sui social e sul sito Formula E Qualifiche | dalle 8:55 in diretta esclusiva su Eurosport 1 Gara | dalle 12:30 in diretta su Eurosport 1 e su 20 Mediaset SABATO 23 NOVEMBRE Prove Libere 1 | dalle 4:50 in diretta sui social e sul sito Formula E Prove Libere 2 | dalle 6:55 in diretta sui social e sul sito Formula E Qualifiche | dalle 8:55 in diretta esclusiva su Eurosport 1 Gara | dalle 12:30 in diretta su Eurosport 1 e su 20 Mediaset Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SPORT/2019/11/18/FORMULA_E_STAGIONE_2019_2020.HTML 2019-11-20 12:27:51 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/primo_contatto/2019/11/20/mini_in_pista_con_la_nuova_jcw_gp/gallery/2019-Mini-JCW-GP-011.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28064 Mini - In pista con la nuova JCW GP http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28064&tipo=fv Una MINI JCW GP [1] e i cordoli, insieme, stanno proprio bene. Si (ri)chiamano a vicenda, sono nati luna per gli altri e promettono di duettare alla grande. La vita, però, alle volte è matrigna e so già che, di tutto questo ben di Dio, godrò per interposto pilota, perché hanno già trovato il coraggio di dirmi che sarò relegato al posto del passeggero. Daltra parte, è lo scotto da pagare per essere a bordo in anticipo: la più estrema delle Mini, infatti, non è ancora realtà tangibile per il grande pubblico. Questione di poco, per la verità, ché il debutto ufficiale avverrà nei prossimi giorni, il 22 novembre per essere precisi, quando aprirà ufficialmente il LOS ANGELES MOTOR SHOW [2], ultracentenaria kermesse californiana che per noi italiani è più che altro legata al ricordo delledizione 2016: fu in quelloccasione, infatti, che lAlfa Romeo tolse i veli alla Stelvio. La GP contenderà la scena sugli stand Mini a una sorella che porta verso mood diametralmente opposti, meno sanguigni e più legati ai valori oggi tanto di moda: mi riferisco alla Mini full electric, in arte Cooper SE. Peraltro, questa Mini è un oggetto a tiratura limitata, dalle catene di Oxford ne usciranno 3.000 pezzi in tutto, e vale la pena di ricordare che è una sorta di sequel: nel 2006, cera già stata la Mini Cooper S John Cooper Works GP, probabilmente la Mini dal nome più lungo di tutti i tempi. LESTA TRA LE CURVE. Torniamo a noi, alla nuova GP, al circuito del BMW Performance center (da Los Angeles, due ore abbondanti di macchina in direzione est) e, soprattutto, al fatto di sapere già che sarò mero spettatore. Al di là del contributo al Motorsport dOltreoceano del quale ci tiene a raccontarmi appena salgo in macchina, lamico americano che mi scarrozza non è lì per caso, è evidente: conosce il fatto suo e conosce bene pure la Mini GP. La quale con i suoi 306 cavalli, va lestissima da una curva allaltra. Il quattro cilindri di due litri spinge forte, pare persino avere carattere (cosa che oggi non sempre si può dare per scontata) e ha il piglio giusto per tenere fede alle promesse estremistiche di questa Mini. Anche il cambio parrebbe abbastanza determinato e sicuro di sé, ma pure qui il condizionale è dobbligo, parafrasando una frase fatta del giornalismo di mezza tacca. E per trovare il coraggio di usare lindicativo, bisognerebbe giocare con i paddle: dal mio posto, vai a sapere se le marce arrivano davvero nel momento in cui lui le chiama. Chissà, a chiedere, magari una tirata di paddle me la lascerebbe pure dare SOTTO GLI OTTO MINUTI AL RING. La Mini GP quando si tratta di cambiare direzione vira piatta e concede poi una bella quantità di trazione in uscita di curva, come peraltro è giusto che sia, visto che le gomme sono semislick e davanti cè un differenziale autobloccante. Daltra parte, la ragazza (una ragazza che questanno compie sessantanni, per dire) pare che, al Nürburgring, sia capace di scendere allegramente sotto il muro degli otto minuti. Tantissima roba, per una trazione anteriore di questa potenza. ASPETTANDO LA GUIDATA. Nel complesso, la GP è bella piazzata a terra, ma da qui è difficile avere certezze sul suo modo di dare corpo a questa verità. Tanto più che non ho la minima idea di gusti e inclinazioni del driver: vai a sapere se per il traverso ha lo stesso senso che Smilla aveva per la neve o se è di quelli che amano la guida pulita ed efficace. Le semislick (che gli uomini Mini giurano di aver montato non soltanto per loccasione e che, a richiesta, saranno parte degli regolari dotazioni della GP) di sicuro hanno un ruolo da protagonista nel tenere giù il retrotreno, il quale comunque si muove (e ci mancherebbe, visto il tipo di macchina). Ma la bella notizia è soprattutto che i movimenti sono veloci ma non improvvisi e, più importante ancora, avvengono quando lo decide il nostro amico. Che si diverte, eccome se si diverte ed è forse per questo che non mi hanno fatto guidare. Altrimenti, con il volante tra le mani, finiva che per fermarmi avrebbero dovuto far decollare due F-35 dalla più vicina base militare. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/11/20/MINI_JCW_GP_2020_PREZZO_MOTORE_PRESTAZIONI_FOTO_USCITA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-LOS-ANGELES/2019.HTML 2019-11-20 11:29:31 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/11/20/lexus_lc_500_la_convertible_debutta_al_salone_di_los_angeles/gallery/2019-lexus-lc-500-convertible-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28063 Lexus LC 500 - La Convertible debutta al Salone di Los Angeles http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28063&tipo=fv La LEXUS [1] LC 500 ha fatto il suo debutto al SALONE DI LOS ANGELES [2] nella variante Convertible. La vettura sarà esposta fino al 1 dicembre 2019 e sarà disponibile sul mercato dalla prossima estate. CARATTERISTICHE ESTETICHE. Il design esterno della Convertible è a tutti gli effetti quello aggressivo già sfoggiato dalla LC [3] coupé, ma reso più sportivo dalla tipica caratterizzazione cabrio: la capote a quattro strati è una naturale prosecuzione della carrozzeria e, una volta aperta (tramite un meccanismo automatico che impiega 15 secondi fino a una velocità di 50 km/h), si nasconde sotto una copertura integrata. Il corpo auto è complessivamente alto e avvolge gran parte dellabitacolo, con la linea del posteriore sollevata e resa più larga rispetto alla variante standard di riferimento. Il telaio è stato riprogettato per eguagliare il livello di rigidità e le caratteristiche di guida della coupé: a questo proposito, sono stati impiegati materiali leggeri come il magnesio e lallumino. INTERNI E DETTAGLI TECNICI. Si può osservare una certa cura nei dettagli anche per quanto riguarda gli interni, che presentano un rivestimento traforato sulla parte superiore dei sedili e il logo L in rilievo sul retro dei poggiatesta, ma anche un display ricco di funzionalità. Il deflettore in policarbonato trasparente contribuisce, assieme al sistema Active Noise Control, a eliminare suoni e rumori spiacevoli per una maggior insonorizzazione dellabitacolo. Le linee pulite della carrozzeria conferiscono alla Convertible una certa aerodinamicità, ma le prestazioni sono soprattutto garantite dal motore V8 di 5.0 litri aspirato, associato a un cambio automatico a 10 marce. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/LEXUS [2] https://www.quattroruote.it/tags/salone-di-los-angeles [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/LEXUS/LC 2019-11-20 11:05:40 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/11/20/volkswagen_id_space_vizzion_dimensioni_autonomia_prestazioni_uscita/gallery/2019-Volkswagen-ID-Space-Vizzion-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28061 Volkswagen ID. Space Vizzion - La wagon elettrica arriverà in Europa http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28061&tipo=fv La Volkswagen ID. Space Vizzion debutta al SALONE DI LOS ANGELES [1], mostrando lulteriore evoluzione della piattaforma Meb dedicata ai modelli elettrici della Casa tedesca. Con la ID.3 [2] già presentata e la crossover ID.4 [3] in dirittura darrivo, la VOLKSWAGEN [4] ha deciso di mostrare una concept, la settima della famiglia ID, molto vicina al prodotto di serie con le forme di una grande station wagon che i clienti potranno acquistare a partire dal 2021 negli Stati Uniti e in Europa. IL DESIGN IN FUNZIONE DELLAERODINAMICA. Secondo la Volkswagen la ID. Space Vizzion è in realtà qualcosa di inedito: ha le forme di una wagon da 4,96 metri di lunghezza, lo stile di una Gran Turismo e lo spazio di un Suv. Uno dei punti saldi del progetto è lefficienza aerodinamica: il Cx è infatti limitato a 0,24. Grazie alle minori necessità di raffreddamento delle parti meccaniche sono state create nuove canalizzazioni per laria che passano attraverso il frontale e percorrono poi le fiancate e il cofano anteriore: anche lelemento che sovrasta i gruppi ottici anteriori e forma la mascherina è in realtà un profilo aerodinamico staccato rispetto al cofano di colore nero, mentre la sezione inferiore del paraurti costellata di fori include sia le prese daria che le luci diurne Led. Anche lassenza delle maniglie non è un vezzo: sono infatti sostituite da sensori e da superfici touch che si illuminano quando la vettura avverte la presenza della chiave o dello smartphone, creando un unico profilo luminoso con i gruppi ottici e i loghi Volkswagen che circonda lintero veicolo. I cerchi di lega da 22" sono stati disegnati con un profilo aerodinamico e montati a filo carrozzeria per ottimizzare ulteriormente lefficienza. MINIMALISTA E INTERATTIVA DENTRO. Gli interni, con linconsueta disposizione a quattro posti con sedute singole, prendono le distanze dalla ID.3 già commercializzata e offrono un ambiente dal sapore più ricco, pur mantenendo lapproccio minimalista e la predilezione per le tinte chiare. Le finiture di pelle artificiale AppleSkin, che in futuro potrà adottare anche superfici luminose, e lassenza di cromature sono un elemento di spicco, mentre linterfaccia con il guidatore è composta dallo schermo centrale da 15,6", dalla strumentazione digitale relegata a un piccolo schermo secondario e dallhead-up display con realtà aumentata, che diventa la principale fonte di informazioni per il guidatore. Le luci led integrate ID. Light nei montanti anteriori offrono poi ulteriori feedback visivi in base alle funzioni selezionate: oltre ad animarsi per salutare larrivo e la partenza del guidatore indicano il processo di carica, lattivazione degli Adas, larrivo di una telefonata e le informazioni di navigazione. Una piccola citazione anche per il vano bagagli: la sua capienza raggiunge i 586 litri e al suo interno sono integrati due monopattini elettrici ripiegabili pensati per la mobilità urbana, per raggiungere comodamente anche le zone dove lauto non può arrivare. DUE O QUATTRO RUOTE MOTRICI E FINO A 590 KM DI AUTONOMIA. La Volkswagen ha specificato che per questa vettura sono già state ipotizzate due varianti del powertrain. Il modello standard adotta un singolo motore sullasse posteriore da 275 CV, mentre la 4Motion aggiunge anche quello anteriore per una potenza totale di 340 CV. Questultima è capace di toccare i 100 km/h da fermo in 5,4 secondi, mentre le batterie da 82 kWh consentono di raggiungere unautonomia massima di 590 km nel ciclo Wltp (versione 2WD) con possibilità di ricaricare da sistemi a 150 kW. La velocità massima è invece autolimitata a 175 km/h. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-LOS-ANGELES [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/09/09/VOLKSWAGEN_ID3_AUTONOMIA_DIMENSIONI_MOTORI_USCITA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/09/10/VOLKSWAGEN_ID_4_IMMAGINI_ANTICIPAZIONI_E_USCITA_DELLA_SUV_ELETTRICA.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/VOLKSWAGEN.HTML 2019-11-20 10:05:55 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/10/11/toyota_rav4_plug_in_hybrid_foto_uscita/gallery/2019-toyota-rav4-plug-in-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28062 Toyota Rav4 - Librida plug-in debutta a Los Angeles http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28062&tipo=fv La TOYOTA [1] ha introdotto una nuova versione plug-in hybrid della RAV4 [2]. La Suv elettrificata è stata svelata al SALONE DI LOS ANGELES [3], in programma dal 20 novembre al 1 dicembre, e arriverà sul mercato statunitense nei prossimi mesi. Per vederla in Europa servirà aspettare almeno fino al prossimo anno. LA RAV4 PIù POTENTE DI SEMPRE. Presentata in America con il nome di Rav4 Prime, questa sport utility si riconosce dalla nuova tinta Supersonic Red e a sottolineare come la plug-in sarà la Rav4 più potente di sempre. Lattuale modello ibrido è spinto da un 2.5 elettrificato da 218 o 222 CV, mentre la nuova variante ricaricabile arriva a 302 CV. Non cambia lunità termica, che rimane un 2.5 litri a ciclo Atkinson da 176 CV, anche se capace di erogare un picco coppia leggermente più alto (227 Nm) e a un regime più basso (2.800 giri) rispetto a quanto fa nel sistema full hybrid. La Rav4 plug-in ottiene i suoi CV in più dalla componente elettrica del sistema, che ha motori più potenti e una batteria più capace. Date queste premesse, il tempo dichiarato nello 0-60 miglia della Suv scende a 5,8 secondi. LOOK DEDICATO. La nuova versione della Rav4 sarà caratterizzata da alcuni dettagli estetici distintivi. Oltre allimmancabile presenza di una presa di ricarica, il modello differirà dalle altre versioni per via di un nuovo paraurti anteriore con luci diurne a Led verticali. Lesemplare che la Toyota ha utilizzato per presentare la nuova versione è inoltre caratterizzato da una verniciatura bicolore con tetto nero e dettagli in nero lucido per la calandra, gli specchietti, gli inserti dei paraurti, le minigonne e le protezioni dei passaruota. Negli Usa lauto sarà proposta negli allestimenti sportivi SE e XSE, questultimo forte di una dotazione particolarmente ricca che include uno schermo dellinfotainment da 9con navigatore e limpianto stereo con speaker JBL. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TOYOTA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TOYOTA-RAV4 [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-LOS-ANGELES 2019-11-20 10:05:55 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2019/11/14/bmw_x1_una_settimana_con_la_xdrive20d/gallery/2019-bmw-x1-diario-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28060 BMW X1 - Una settimana con la xDrive20d [Day 3] http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28060&tipo=fv Protagonista del Diario di bordo di questa settimana è la BMW X1 [1] nella versione xDrive20d, quindi dotata di trazione integrale e spinta dal 2.0 litri turbodiesel da 190 CV della Casa. Parliamo di una Suv di dimensioni medie, lunga 4,45 metri, larga 1,82 e alta 1,60, recentemente aggiornata con un restyling che ha introdotto lievi ritocchi al design, un impianto infotainment più moderno, nuovi proiettori e gruppi posteriori a Led. Invariata è la capienza del bagagliaio: 505 litri. In questa configurazione, la sport utility dellElica dichiara uno scatto da 0 a 100 km/h in 7,8 secondi, una velocità massima di 219 km/h e consumi pari a 4,7 l/100 km, mentre le emissioni di CO2 si attestano su 123 g/km. Il listino della X1 xDrive20d parte da 43.200 euro, che diventano 48.500 per la versione X-Line, base di partenza dellesemplare del Diario. La sua dotazione comprende i fari full Led adattivi, i cerchi di lega da 18" con disegno a Y, la finitura bicolore, gli interni in pelle Dakota traforata, il tetto panoramico, le sospensioni adattive, il cambio automatico con taratura sportiva, le regolazioni elettriche dei sedili, lhead-up display, il touch screen da 10,25" con il supporto per con Apple CarPlay (ma non per Android Auto), la ricarica wireless per lo smartphone e i servizi Connected Drive. Sul fronte degli ausili elettronici per la guida, poi, troviamo lausilio al parchggio, la retrocamera, il cruise control con funzione stop e con un corpo vettura rialzato, ma che non rolla come una barca a vela nelle rotonde, vizio assai diffuso tra certe Suv assai inclini alla morbidezza. Non ho avuto loccasione di apprezzare la trazione integrale di questa versione xDrive: in condizioni normali, infatti, la sua presenza è impercettibile. Però sono sicuro che al momento opportuno, qualora servisse, il surplus di motricità non verrebbe a mancare. EMILIO DELEIDI, REDAZIONE INCHIESTE CONCRETA E PIACEVOLE [DAY 3]. Ingresso gamma, ma non troppo. Nelle logiche dellElica, più è alto il numero e più lauto è esclusiva. Nel mondo delle Suv, però, non è proprio così. La X1 di precedente generazione era il modello entry level delle ruote alte di Monaco, ma con larrivo della X2 la Suv si è riposizionata un po più in alto, più dal punto di vista dimensionale che per i prezzi. Più lunga di otto centimetri rispetto alla X2, la X1 si presenta con un animo razionale, fatto di scelte un po atipiche per la Casa tedesca. Con questa Suv, Monaco ha voluto puntare sulla concretezza e sulla praticità, senza però snaturare il piacere di guida tipico dellElica. Il pianale, come noto, è lUkl, lUntere Klasse per dirla alla tedesca, cioè la base per tutte le auto dingresso gamma del gruppo, come le varie Mini e la nuova Serie 1. Ciò si traduce, oltre che in una trazione anteriore o integrale, anche in un buon equilibrio tra dinamicità e confort. A differenza della prima generazione, sullultima X1 a prevalere è sicuramente il confort di marcia: la seduta è alta, sia da terra, sia dal pavimento, mentre la posizione di guida è da vera Suv, con le gambe piegate. La visibilità anteriore è buona, ma avrei però preferito un sedile più comodo: per i miei gusti, infatti, lo schienale ha unimbottitura molto rigida, non il massimo quando si devono affrontare dei viaggi che vanno oltre gli spostamenti quotidiani. Nei fuoriporta, comunque, emerge il suono ovattato del quattro cilindri turbodiesel e si può apprezzare lassetto ben bilanciato: in curva, il rollio è contenuto e solo quando si incappa in buche profonde ci si trova a desiderare un anteriore più morbido. MIRCO MAGNI, REDAZIONE INTERNET Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/BMW-X1 2019-11-20 08:58:06 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/11/20/aston_martin_dbx_prezzo_dimensioni_motore_prestazioni_uscita/gallery/2019-Aston-Martin-DBX-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28059 Aston Martin DBX - La prima Suv di Gaydon debutta in California http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28059&tipo=fv LASTON MARTIN [1] definisce la DBX [2] come "Suv con lanima di unauto sportiva". Per quanto scontata, la definizione è perfetta per inquadrare una strategia che replica quella di altri costruttori e che ha portato la Casa di Gaydon a rompere con la tradizione, offrendo per la prima volta un modello destinato a un uso molto più ampio e comune rispetto alle supercar della propria gamma. SOSPENSIONI PNEUMATICHE PER GUIDARE OVUNQUE. Dopo un lavoro di sviluppo che in quattro anni è passato dal foglio bianco al prodotto finale, lAston Martin ha raggiunto lobiettivo di diversificare la propria offerta e di mettere a frutto gli investimenti sul nuovo sito produttivo di St. Athan. La scelta di progettare una piattaforma dalluminio dedicata ha permesso ai tecnici di bilanciare le esigenze di comfort, spazio e dinamica di guida sui vari terreni, raggiungendo un peso finale di 2.245 kg. Di serie sono previste le sospensioni pneumatiche a tripla camera con altezza regolabile (fino a +45 mm o -50 mm), le barre antirollio attive eARC con impianto a 48 volt e i cerchi di lega da 22" con pneumatici 285/40 e 325/25 forniti dalla Pirelli. Limpianto frenante dacciaio utilizza dischi anteriori da 410 mm con pinze a sei pistoncini e dischi posteriori da 390 mm, mentre non viene menzionata per ora la possibilità di adottare una variante carboceramica. 550 CV E 291 KM/H. Al debutto, lAston Martin DBX viene proposta nella sola versione V8 4.0 biturbo: lunità di origine AMG eroga 550 CV e 700 Nm, con una messa a punto specifica dellerogazione e dello scarico rispetto alle DB11 e Vantage che usano la stessa unità. La trasmissione prevede il cambio automatico nove marce e la trazione integrale con differenziale posteriore autobloccante a controllo elettronico con torque vectoring (eDiff) e ripartizione variabile, con la coppia ripartita di base al 53% verso il posteriore. Non mancano lHill Descent Control, le telecamere a 360 gradi e un sistema ESC specifico, che include anche un controllo sul rischio di ribaltamento per la guida in fuoristrada, per la quale sono previste le nuove modalità di guida Terrain e Terrain+ che si aggiungono alle altre quattro standard. La DBX è capace di toccare i 100 km/h da fermo in 4,5 secondi e di raggiungere la velocità massima di 291 km/h. Secondo i dati preliminari il consumo nel ciclo Wltp è pari a 14,32 l/100 km con 269 g/km di CO2. In futuro lAston Martin dovrebbe portare sulla DBX anche delle varianti elettrificate, delle quali però non si conoscono ancora le caratteristiche. SPAZIO E SICUREZZA. Muovendosi in un campo totalmente nuovo rispetto al passato, lAston Martin ha dedicato molto tempo allo studio dellabitacolo per garantire il confort e lo spazio in linea con la storia del marchio. Lavorando da zero sul progetto è stato possibile adattare gli interni a unampia gamma di corporature con un occhio di riguardo anche per il pubblico femminile. Con 5,03 metri di lunghezza e 3,06 metri di passo, due metri di larghezza e 1,68 metri di altezza la Suv può ospitare cinque persone e garantisce una capienza di 632 litri nel bagagliaio. La scelta di utilizzare il tetto panoramico e le portiere prive di cornici dona alla DBX una particolare luminosità interna, senza dimenticare il look aggressivo che si ispira alle cugine più sportive. Importante anche la dotazione di Adas: di serie troviamo infatti lAdaptive Cruise Control, il Forward Collision Warning, lAutonomous Emergency Braking, il Lane Departure Warning, il Lane Keep Assist, il Lane Change Warning, il Rear Cross Traffic Warning, il Traffic Sign Recognition e il Blind Spot Warning. DENTRO è UNA VERA ASTON MARTIN. Gli interni riprendono il design e il Dna degli altri modelli della Casa, ma allo stesso tempo sono stati ripensati molti dettagli in funzione della tipologia del veicolo. I rivestimenti di pelle forniti dalla Bridge of Weir sono analoghi alle altre Aston Martin, ma viene introdotta anche la finitura dAlcantara del tendalino del tetto panoramico. Varie tipologie di legno sono proposte per le finiture, inoltre per la prima volta è possibile scegliere anche dei tessuti realizzati all80% con la lana. La console centrale con doppio bracciolo ospita un grande vano porta oggetti, mentre la strumentazione è sostituita da un display da 12,3" abbinato a quello da 10,25" dellinfotainment, che include di serie il supporto per lo standard Apple CarPlay. ACCESSORI DA SUV PER GUIDARE TUTTI I GIORNI. Come da tradizione saranno le personalizzazioni e gli accessori a rendere davvero unica la DBX. LAston Martin ha studiato anche soluzioni pensate espressamente per i clienti abituati alla praticità dei Suv, offrendo per esempio il Pet Package per poter lavare il proprio cane prima di farlo salire a bordo, lEvent Package con un kit da picnic che include persino sedie e coperta e lo Ski Package con il sistema di trasporto degli sci e un vano riscaldato per gli scarponi. La lista degli optional più classici prevede anche le cuciture colorate per i pellami, i sedili anteriori e posteriori ventilati, il portellone elettrico a comandi gestuali, il sistema Park Assist, le barre e gli accessori per il tetto, il set di valigie su misura, i sedili per bambini con gli attacchi Isofix e il gancio di traino: la DBX è infatti capace di rimorchiare fino a 2.700 kg. Il reparto Q by Aston Martin offrirà inoltre possibilità di personalizzazione praticamente infinite in termini di colori, materiali e finiture. LA SERIE SPECIALE 1913 PACKAGE. LAston Martin ha già confermato che la DBX sarà proposta in Germania a partire da 193.500 euro, prezzo che rappresenta quindi il riferimento per il mercato europeo. Le prime consegne sono previste per il secondo quadrimestre del 2020. I primi 500 esemplari della DBX saranno realizzati nello speciale allestimento numerato 1913 Package, che include badge e battitacco personalizzati, la firma del CEO Andy Palmer sullispezione finale e un libro personalizzato. I clienti saranno inoltre invitati a partecipare a un incontro con i vertici dellAston Martin Lagonda presso una delle sedi della catena di hotel di lusso Waldorf Astoria per un cocktail party. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/ASTON-MARTIN.HTML [2] https://www.quattroruote.it/tags/aston-martin-dbx 2019-11-20 05:12:05 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/11/20/audi_e_tron_sportback_prezzo_autonomia_dimensione_uscita/gallery/2019-Audi-e-tron-Sportback-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28058 Audi e-tron Sportback - Lelettrica diventa Suv-coupé http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28058&tipo=fv Il SALONE DI LOS ANGELES [1] è levento scelto dallAUDI [2] per presentare la e-tron Sportback, che affianca la Suv E-TRON [3] come secondo modello elettrico dei Quattro anelli. La sigla Sportback indica la tipologia di carrozzeria, che in questo caso è quella suv-coupé dal piglio più dinamico. Il nuovo modello sarà subito ordinabile con consegne previste nella primavera del 2020 e con prezzi in Germania a partire da 71.350 euro. PIù BASSA, PIù SPORTIVA E PIù AERODINAMICA. I contenuti tecnici principali sono quelli della e-tron, ma la carrozzeria è stata totalmente ridisegnata nella zona posteriore con un lunotto più inclinato. Lunga 4,9 metri e larga 1,93 come la e-tron, risulta 20 mm più bassa (1,61 metri). La linea di cintura con il finiestrino posteriore fisso è tipica dei modelli Sportback, mentre sul portellone si nota lappendice aerodinamica integrata. Proprio lefficienza è stata presa in grande considerazione nel design della vettura, ottenendo un Cx di 0,25 (con pacchetto S line) che contribuisce a ottimizzare lautonomia della vettura ed è migliore rispetto alla sorella. I paraurti hanno un taglio più sportivo rispetto alla e-tron, mentre i gruppi ottici anteriori portano al debutto la tecnologia Digital Matrix Led. Inedita e riservata alla Sportback, infine, è la tinta esterna Plasma Blue. SOLO 20 MM IN MENO PER I PASSEGGERI POSTERIORI. Labitacolo replica design e contenuti della e-tron, con vari livelli di finitura e la peculiare forma del comando digitale della trasmissione. Optando per gli specchietti esterni con telecamera, i display sono integrati nei panelli porta, mentre linfotainment può contare su tre schermi distinti. Rispetto alla sorella, la Sportback non fa molte rinunce dal punto di vista dellabitabilità: la linea più spiovente del tetto riduce di soli 20 mm lo spazio in altezza sul divano posteriore senza compromettere il confort, mentre la capienza totale dei due vani bagagli è di 615 litri. 313 O 408 CV E FINO A 448 KM DI AUTONOMIA. Il powertrain è identico alla e-tron, con un motore per ogni asse. Sulla Sportback 55 quattro la potenza totale è pari a 360 CV e 561 Nm e i 100 km/h da fermo vengono raggiunti in 6,6 secondi, ma con il Boost Mode è possibile salire fino a 408 CV e 664 Nm per raggiungere i 100 km/h in 5,7 secondi. La batteria ha una capacità di 95 kWh ed è divisa in 31 moduli. Il modello Sportback 50 quattro eroga invece 313 CV e 540 Nm e adotta batterie da 71 kWh con 27 moduli: in questo caso i 100 km/h da fermo vengono raggiunti in 5,8 secondi. Lautonomia non è stata ancora omologata nel ciclo Wltp, ma i dati preliminari indicano fino a 347 km per la 50 quattro e fino a 448 km per la 55 quattro. La ricarica può avvenire tramite sistemi rapidi a 150 kW sulla 55 quattro e fino a 120 kW sulla 50 quattro, consentendo in entrambi i casi di recuperare l80% della carica in meno di 30 minuti. In alternativa è disponibile il caricabatterie di bordo da 11 kW e nel corso del 2020 sarà reso disponibile anche quello opzionale doppio da 22 kW. LA PRIMA VOLTA DEI FARI DIGITAL MATRIX LED. La tecnologia Digital Matrix Led dei gruppi ottici anteriori è al suo debutto nel settore automotive. Un chip che contiene un milione di microspecchi può operare sui singoli elementi 5.000 volte al secondo, offrendo quindi nuove funzionalità avanzate. I fari possono infatti creare delle vere e proprie animazioni per comunicare con lesterno e gestire con la massima precisione i vari campi luminosi variabili in base al percorso, con la funzione automatica antioscuramento per le auto provenienti in senso contrario. In autostrada consentono di illuminare in maniera precisa la propria corsia lavorando in sincronia con il Lane Assist e il Night Vision, mettendo in evidenza anche eventuali pericoli sulla strada. AL DEBUTTO CON LALLESTIMENTO EDITION ONE. In occasione del lancio commerciale, lAudi e-tron Sportback sarà proposta nella variante a tiratura limitata Edition One. Lallestimento prevede di serie il pacchetto S line, la tinta esterna specifica Plasma Blue, i cerchi di lega da 21", i virtual mirrors, le pinze freno in tinta arancio, il tetto panoramico, i sedili sportivi rivestiti di pelle Valcona in tinta Monaco Grey, limpianto audio Bang Olufsen, il pacchetto esteso di Adas e i gruppi ottici Matrix Led. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-LOS-ANGELES [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/AUDI.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/AUDI/E-TRON 2019-11-20 03:24:58 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/11/20/mini_jcw_gp_2020_prezzo_motore_prestazioni_foto_uscita/gallery/2019-Min-JCW-GP-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28057 Mini - Tolti i veli alla John Cooper Works GP http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28057&tipo=fv Saranno solo 3.000 in tutto il mondo i clienti che potranno acquistare la Mini John Cooper Works GP. Il modello, che debutta al SALONE DI LOS ANGELES [1], non è soltanto una serie speciale, ma unevoluzione decisamente corposa del progetto che ha come unico scopo quello di incrementare le prestazioni. Le prevendite sono già aperte in Italia e il prezzo è stato fissato a quota 45.900 euro. 306 CV DAL 2.0 TURBO. Dentro al cofano troviamo il 2.0 turbo che già è stato proposto sulla Countryman JCW e su altri modelli del gruppo BMW: parliamo della variante da 306 CV. In attesa di conoscere i dati prestazionali completi, la Mini ha confermato che la GP ha ottenuto al Nürburgring un tempo sul giro inferiore agli 8 minuti. DEBUTTANO GLI "SPATS" DI CARBONIO. Non sarà difficile riconoscere la GP dalle altre Mini: la caratterizzazione estetica è funzionale alla prestazione e ogni modifica deriva da studi aerodinamici ben precisi. I passaruota allargati e lapertura sul cofano sono comuni alle altre JCW, ma lo splitter e lalettone in coda sono specifici e di grandi dimensioni. Ancora più drastica è la scelta operata sulle fiancate, dove i passaruota allargati si sono trasformati in vere e proprie appendici, tecnicamente conosciute come "spats". I passaruota sono di fibra di carbonio riciclata con trama a vista e nellelemento frontale è indicato il numero progressivo dellesemplare. I cerchi forgiati da 18" bicolore sono i più leggeri mai adottati da Mini. COLORI UNICI PER LA SPORTIVA. Per caratterizzare ulteriormente la GP è stato scelto anche uno specifico accostamento cromatico. La carrozzeria è rifinita nella tinta Racing Grey, che crea riflessi grigi e viola in base alla luce, mentre il tetto e calotte degli specchietti adottano la colorazione Melting Silver. Il nero lucido è utilizzato per i loghi, le maniglie, il tappo del serbatoio e le finiture dei gruppi ottici e delle cornici dei vetri, dove su altri modelli troviamo le cromature, mentre il Chili Red e il Rosso Matt decorano gli elementi tecnici. Nella zona posteriore si fanno notare anche il diffusore e i terminali di scarico centrali dedicati, con diametro maggiorato rispetto alle altre versioni. LA STAMPA 3D PER GLI INTERNI. Gli interni sono dominati dalle tinte scure e portano al debutto la strumentazione interamente digitale davanti al guidatore. Il volante è dotato inoltre di paddle dalluminio stampati in 3D con motivo esagonale, soluzione utilizzata anche per altri dettagli di finitura del volante e della plancia con inciso il numero progressivo dellesemplare. Linterno è riservato a due passeggeri, visto che il divano posteriore è stato eliminato per ridurre il peso: al suo posto è previsto un rivestimento scuro con il logo GP e una barra di rinforzo di colore rosso dal sapore racing. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-LOS-ANGELES 2019-11-20 00:03:15 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/primo_contatto/2019/11/19/opel_corsa_al_volante_della_nuova_generazione/gallery/2019-Opel-Corsa-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28056 Opel Corsa - Al volante della nuova generazione http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28056&tipo=fv Una tedesca dalla meccanica francese sulle strade della Croazia. Sembra una gag: e invece, il test drive della nuova OPEL CORSA [1] è materia seria e complessa. Si tratta, infatti, della prima generazione su base PSA, nonché della prima Corsa proposta anche in versione 100% elettrica. Le sue ambizioni commerciali sono suffragate dalla storia: in 37 anni di carriera, la compatta è stata venduta in quasi 14 milioni di esemplari. Il debutto nelle concessionarie sarà nel week end del 23 e 24 novembre. LA TARATURA FA LA DIFFERENZA. Comè noto, la Corsa condivide con la Peugeot 208 la piattaforma Cmp, nonché i motori e le tecnologie. Tuttavia, anche se larchitettura è la stessa, è pur vero che una messa a punto specifica può far cambiare molto il comportamento di un veicolo. E in genere, mi spiega il capo progetto della Corsa, i costruttori tedeschi prediligono assetti solidi e sterzi precisi. Certo è che, già al colpo docchio, le proporzioni della Corsa sono più sportiveggianti che in passato: lauto è più lunga di quattro centimetri per 406 totali, mentre laltezza è diminuita di cinque centimetri, fino a 143 complessivi. Inoltre, si sono allungati il passo cresciuto di 2,8 cm, per 253 totali e ridotti gli sbalzi. E la capacità del bagagliaio? Va da 309 a 1.081 litri. GRINTOSA E PIACEVOLE. Rispetto al vecchio modello, il posto guida si trova più in basso di quasi tre centimetri. Il che è una buona premessa per chi ama guidare. Ecco perchè salgo a bordo della versione più sportiva, la GS Line si distingue per i fascioni specifici con il tre cilindri turbo di 1.2 litri: il propulsore eroga 130 CV di potenza e 230 Nm, ed è accoppiato al cambio automatico a otto marce. Il propulsore genera una spinta robusta fin dai bassi regimi, mentre il cambio snocciola le marce in maniera vellutata (si può utilizzare anche con le palette al volante): entrambi si fanno più determinati quando si attiva la modalità di guida sportiva, che rende il carico dello sterzo (con scatola del servo installata direttamente sulla cremagliera) più consistente. Il comando ricorda quello della 208: potrebbe essere più preciso sui piccoli angoli, ma in generale è abbastanza svelto. Come lo è lavantreno, rapido nei cambi di direzione. Ma il punto forte dellauto è lassetto, che nel caso della GS Line è specifico e si abbina a un anteriore irrigidito rispetto alle altre Corsa. Ne risulta una taratura che digerisce bene ogni asperità, ma che resta abbastanza ferma quando si sguscia via fra una curva e laltra, restituendo una sensazione di notevole stabilità. Il merito della buona resa stradale si deve anche alla piattaforma costruttiva, più rigida del 15% rispetto a quella della generazione uscente. Il corpo vettura è più leggero di circa 40 kg rispetto al passato, grazie anche a degli accorgimenti come il cofano motore dalluminio e la struttura dei sedili di nuova concezione. Parte del merito va anche ai motori tre cilindri, mediamente più leggeri di 15 kg rispetto ai vecchi quattro. PIù SPAZIO E TECNOLOGIA. Le differenze fra la 208 e la Corsa sono evidenti anche allinterno: se la prima offre un sistema infotelematico collocato molto in alto, la seconda si distingue per unimpostazione più tradizionale, con il climatizzatore posto in basso non comodissimo da raggiungere, a dire il vero e un grande display a centro plancia da 7 o da 10 a seconda degli allestimenti. Linterfaccia è abbastanza intuitiva e reattiva. Inoltre, il sistema è integrabile con i servizi connessi che riportano le condizioni del traffico, il costo del carburante e annovera la chiamata demergenza e lassistenza in caso di guasto. Inedito pure il cruscotto digitale. Per quanto riguarda la qualità percepita, siamo sui livelli della 208: ben fatta la parte alta della plancia e i principali comandi. Meno esaltanti la parte bassa dellabitacolo e i pannelli porta. CORREDO TECNICO COMPLETO. Come su tutti i modelli di nuova generazione della Opel, anche la Corsa prevede i proiettori a Led (anche Matrix) e un corredo di sicurezza (di serie o a pagamento) che comprende il cruise control attivo, la frenata automatica demergenza, il mantenimento della corsia (a partire da 65 km/h), lassistente al parcheggio, il monitoraggio dellattenzione e il riconoscimento della segnaletica stradale. I prezzi partono da 15.550 euro, ma per guidare una GS Line ne servono 18.150. La Corsa, comunque, è in promozione sino al 31 dicembre: rottamando o permutando un usato, il prezzo di attacco scende di 3.000 euro. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/05/23/OPEL_CORSA_LA_SESTA_SERIE_E_ANCHE_ELETTRICA.HTML 2019-11-19 19:26:34 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/11/19/fca_psa_i_sindacati_francesi_sono_favorevoli_alla_fusione/gallery/FCA-PSA-grande.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28055 FCA-PSA - I sindacati francesi sono favorevoli alla fusione http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28055&tipo=fv La maggioranza dei sindacati francesi del gruppo PSA ha espresso il proprio favore alla FUSIONE [1] con la Fiat Chrysler. quanto hanno affermato alcuni leader sindacali al termine di una riunione di carattere esclusivamente consultivo del comitato aziendale interno. ATTENZIONE MASSIMA. Il via libera è però condizionato. I sindacati, una volta perfezionato laccordo di integrazione, intendono chiedere informazioni specifiche sul futuro gruppo automobilistico e le adeguate garanzie occupazionali. "Rimarremo vigili sullimpatto sociale e attendiamo un quadro più chiaro e dettagliato delle implicazioni della fusione sulle fabbriche, i volumi produttivi e sulla forza lavoro", ha affermato Franck Don, rappresentante del sindacato Cftc, sottolineando come lintero progetto, "nella forma in cui è stato presentato", abbia comunque "senso perché i due gruppi si completano a vicenda, sono in buona salute finanziaria e grazie al nuovo gruppo raggiungeranno una dimensione critica che è vitale oggi nel settore automobilistico. IL FRONTE DEI CONTRARI. Rimane, invece, contraria la Cgt, unorganizzazione sindacale assimilabile alla Cgil italiana e rappresentativa di circa il 17% dei dipendenti francesi di PSA. Sin da quando è stato annunciato un primo accordo e il relativo avvio delle trattative ufficiali, i suoi leader si sono scagliati contro la proposta di fusione per lelevato timore di un forte impatto sui livelli occupazionali, nonostante le rassicurazioni dei manager delle due aziende. Aperture e opinioni sostanzialmente favorevoli sono arrivate, invece, dalle altre sigle, anche se tutte hanno lanciato chiari avvertimenti sullimportanza di salvaguardare fabbriche e posti di lavoro. Una posizione analoga è stata tenuta da molti sindacati italiani, mentre dalla Germania, patria della Opel, è arrivato un chiaro avvertimento sulla necessità di rispettare gli accordi raggiunti poco dopo il passaggio della Casa di Ruesselsheim al gruppo transalpino. I più preoccupati si sono dimostrati i rappresentanti dei lavoratori inglesi anche perchè il futuro degli impianti di Luton ed Ellesmere Port è ormai da mesi legato alla questione della Brexit. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/10/31/FUSIONE_FCA_PSA_UFFICIALE_L_ACCORDO_NASCE_IL_QUARTO_COSTRUTTORE_AL_MONDO.HTML 2019-11-19 18:05:37 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/11/19/automobili_pininfarina_evento_hyperdrive_i_clienti_della_battista_potranno_guidare_una_monoposto_di_formula_e/gallery/pininfarina-battista-formula-e-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28054 Automobili Pininfarina - I clienti della Battista potranno guidare una Formula E http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28054&tipo=fv LAUTOMOBILI PININFARINA [1] ha presentato uniniziativa che darà ai futuri clienti della BATTISTA [2] la possibilità di guidare una monoposto di Formula E. AL VOLANTE DELLA MAHINDRA RACING. Levento Hyperdrive, sul Circuit de Calafat, in Spagna, farà da contorno a questa esperienza. Coloro che hanno ordinato la hypercar a batteria potranno mettersi al volante di una Mahindra Racing, "cugina sportiva" della Battista, sotto la supervisione di Nick Heidfeld, collaudatore della scuderia ed ex pilota di Formula 1. Non una semplice driving experience: in vista del nuovo acquisto, i clienti potranno familiarizzare con una vettura elettrica ad alte prestazioni e, allo stesso tempo, fornire le loro impressioni al team di sviluppo della Pininfarina, che studierà da vicino i comportamenti alla guida dei partecipanti. IL DEBUTTO DELLELETTRICA. A pochi mesi allinizio della produzione, prevista per il 2020, la Battista sta affrontando i collaudi su strada e su pista. La hypercar a emissioni zero sarà prodotta in soli 150 esemplari, tutti realizzati presso la sede ufficiale dellazienda, a Cambiano, vicino a Torino. La vettura avrà unautonomia di circa 500 km e si stima che possa passare da 0 a 100 km/h in meno di due secondi. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/AUTOMOBILI-PININFARINA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/03/04/AUTOMOBILI_PININFARINA_BATTISTA_ECCO_LA_PRIMA_HYPERCAR_ELETTRICA_ITALIANA.HTML 2019-11-19 17:12:07 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/11/19/seat_de_meo_un_veicolo_per_ogni_esigenza_nelle_smart_city/gallery/2019-seat-mobilita-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28053 Seat - De Meo: un veicolo per ogni esigenza nelle smart city http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28053&tipo=fv Luca De Meo, il manager italiano che guida la SEAT [1] dal 2015, ha una visione ben precisa delle città del futuro, e a Barcellona, in occasione dello Smart City Expo World Congress spiega le ambizioni del marchio spagnolo. Il grande tema è quello della mobilità nei grandi centri urbani, della condivisione e dei veicoli che ne saranno protagonisti, e in questo lex FCA è tranchant: quanto si è visto sinora non è il meglio che si può fare. ABBASSARE I COSTI DEL TRASPORTO. Gli operatori della mobilità hanno bisogno di ingegneri che sappiano creare dei veicoli adatti allo scopo. Se devo andare da Piazza Castello a San Babila facendo riferimento a Milano, dove ha studiato probabilmente non mi serve unauto, ma qualcosa di diverso. E magari è qualcosa che non ha il guidatore e si muove autonomamente, quindi non ha nemmeno bisogno del parcheggio, perché non si ferma mai. Questo può abbassare il costo del trasporto del 60-70%. LUSSO O "POP". Troppo futuro? Si, lo dice lui stesso. Da qui a cinque anni il panorama delle nostre grandi città non cambierà molto, ma nel lustro successivo sì, eccome: la guida autonoma in città sarà fattibile, e la Seat vorrebbe un veicolo per ogni necessità, da quella del veicolo di lusso (Perché ci sarà sempre chi ha soldi da spendere e vuole il top, precisa il manager) al piccolo furgone per le merci, allo scooter, al monopattino. LO SCOOTER E GLI ALTRI. Per affrontare il tema, ecco già pronti i prototipi: oltre allo scooter elettrico presentato oggi che potete scoprire qui, ci sono altre tre soluzioni: un monopattino, un quadriciclo e unauto vera, la Mii elettrica. E unaltra notizia di un certo rilievo è che Seat sarà il brand leader per queste problematiche per tutto il gruppo Volkswagen e inizierà le fasi sperimentali proprio qui a Barcellona. Il monopattino, che è stato sviluppato in collaborazione con Segway e viene fabbricato in Cina, ha 65 km di autonomia e pesa 40 kg (un deterrente al furto spiega De Meo), può superare pendenze del 20% (collaudato sul Montjuic a Barcellona) il tutto grazie ad una batteria sotto il pianale particolarmente capace da 551 Wh e un motore da 350 watt che si ricarica al 100% in sei ore. Il prezzo della versione Segway è di 800 euro: vedremo come la Seat lo personalizzerà, quali adempimenti di legge saranno obbligatori (targa, assicurazione) e come ne regolamenteranno la circolazione le municipalità. IL RESTO DELLEXPO. La Casa spagnola è certamente impegnata nella ricerca di soluzioni che miglioreranno la mobilità urbana, ma qui a Barcellona sono in mostra anche le soluzioni più avanzate a disposizione dei privati e delle amministrazioni: si va dalla segnaletica alla gestione dei mezzi pubblici, dalla guida autonoma dei veicoli dellESA (LEnte Spaziale Europeo) ai software di connessione pronti per il 5G. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/SEAT 2019-11-19 16:39:41 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2019/11/19/skoda_scala_g_tec_a_metano_prezzo_uscita_caratteristiche/gallery/2019-skoda-scala-metano-02.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28052 Skoda - Aperti gli ordini della versione a metano: ecco i prezzi http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28052&tipo=fv La SKODA [1] ha aperto gli ordini per la SCALA [2] a metano, variante a gas della compatta ceca costruita sulla piattaforma MQB A0, in consegna a partire da febbraio 2020. Per la G-Tec, il listino apre a quota 22.280 euro, ma in fase di lancio il prezzo dattacco sarà di 17.800 euro per la versione Ambition. OLTRE 400 KM CON LE BOMBOLE. Lauto è equipaggiata con un tre cilindri benzina da 90 CV, alimentato dal gas stivato in tre bombole (da 13,8 chili di capacità complessiva) o, quando questo finisce, dalla benzina, che ha un serbatoio di nove litri. Si tratta dunque di una motorizzazione a metano di tipo monovalente, caratteristica che spesso fa la differenza per accedere agli sgravi fiscali, come quello previsto, in alcune regioni, sul bollo. Il 1.0 è abbinato a un cambio manuale e dichiara unautonomia di 410 km a gas: quasi 30 km con un chilo di metano, oggi distribuito a circa 0,99 euro al chilo. Sfruttando anche la benzina, la percorrenza complessiva prevista dalla Skoda con un pieno diventa di circa 630 chilometri. IL BAULE SI RIDUCE. La presenza delle bombole riduce parzialmente quello che è uno dei pregi della Skoda Scala: il bagagliaio. Dai 467 litri standard (dichiarati), la G-Tec scende infatti a 339, ampliabili fino a un massimo di 1.282 litri reclinando i sedili. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/SKODA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/SKODA-SCALA 2019-11-19 15:11:35 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/11/19/formula_e_tutte_le_monoposto_della_stagione_2019_2020_foto_gallery/gallery/2019-Scuderie-Formula-E-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28051 Formula E - Tutte le monoposto della stagione 2019-2020 FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28051&tipo=fv La FORMULA E [1] riparte dallArabia Saudita: sabato 23 novembre, le monoposto DAL CURIOSO SIBILO [2] scenderanno in pista per dar via a una stagione che NON SARà PRIVA DI NOVITà [3]. Tra queste, lesordio delle scuderie Porsche e Mercedes-Benz, a conferma del crescente interesse del mondo automotive per una competizione sempre più imprevedibile: nelle prime otto gare della scorsa edizione, infatti, altrettanti piloti sono saliti sul gradino più alto del podio, per un totale di ben nove vincitori a fronte di un calendario di soli 13 ePrix (questanno saranno 14). LE MONOPOSTO. La scocca è ancora quella della collaudata Gen2, realizzata dalla Spark Racing Technology in collaborazione con litaliana Dallara e identica per tutte le vetture. Discorso analogo per le batterie, sviluppate dalla McLaren Applied Technologies, i freni Brembo e i pneumatici Michelin. Del resto, non è un mistero che i team, daccordo con gli organizzatori, abbiano preferito posticipare lo sviluppo delle auto di terza generazione, che dovrebbero vedere la luce tra un paio di stagioni, per meglio ammortizzare gli investimenti finora effettuati. A cambiare è invece il powertrain delle monoposto (le Virgin e le Venturi adottano, rispettivamente, le stesse unità dei team Audi e Mercedes) e, soprattutto, le loro livree, che potete ammirare nella nostra galleria di immagini. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FORMULA-E [2] https://www.youtube.com/watch?v=dpSseMJ9DOg [3] https://www.quattroruote.it/news/sport/2019/11/18/formula_e_stagione_2019_2020.html 2019-11-19 13:48:46 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/11/19/seat_e_scooter_uscita_autonomia_prestazioni/gallery/2019-Seat-e-Scooter-Concept-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28050 Seat e-Scooter - La prima due ruote di Martorell - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28050&tipo=fv La SEAT [1] entro nel mondo delle due ruote presentando le-Scooter Concept, che sarà commercializzato nel corso del 2020. La Casa spagnola rafforza il ruolo di brand innovativo del GRUPPO VOLKSWAGEN [2] nellambito della mobilità e dellofferta di servizi ai clienti avviando un progetto legato alle grandi città europee: la prima sarà Barcellona. 115 KM DI AUTONOMIA CON LE BATTERIE INTERCAMBIABILI. Le-scooter Concept è stato sviluppato dalla Seat con lobiettivo di unire design e praticità, senza dimenticare il piacere di guida. La colorazione rossa e nera è tipica del brand e le prestazioni sono paragonabili a quelle di uno scooter tradizionale da 125 cc: il motore elettrico eroga infatti 15 CV e 240 Nm e consente di passare da 0 a 50 km/h in 3,8 secondi, con una velocità massima di 100 km/h. Lautonomia è pari a 115 km e le batterie sono state progettate per essere sostituite in brevissimo tempo, oppure ricaricate con costi calcolati in circa 0,7 euro per 100 km sia collegando direttamente il veicolo, sia rimuovendo gli accumulatori come un trolley per collegarli a una presa elettrica della propria abitazione. Lo studio attento degli spazi ha permesso di mantenere il vano per il casco sotto la sella. IL NOLEGGIO PARTE DA BARCELLONA. Il progetto è nato anche dallo studio delle reali condizioni duso del veicolo. Secondo la Seat la percorrenza media è di circa 10-20 km e per questo la ricarica avviene solo una volta a settimana. Ai clienti sarà proposto sia lacquisto che il noleggio: questultimo rientra in un progetto di sharing sviluppato a Barcellona in collaborazione con Silence. I costi saranno comunicati quando il veicolo sarà effettivamente disponibile sul mercato. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/SEAT.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-VOLKSWAGEN 2019-11-19 12:39:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/11/19/bugatti_possibile_una_gt_o_una_crossover_elettrica_come_secondo_modello/gallery/2019-bugatti-galibier-concept-02.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28049 Bugatti - Possibile una GT o una crossover elettrica come secondo modello http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28049&tipo=fv Di un secondo modello BUGATTI [1] se ne parla ormai da tempo, ma finora non si è mai andati oltre le ipotesi. Ora è la volta di QUALCOSA DI PIù CONCRETO DI UNA SEMPLICE IDEA [2]: un vero e proprio progetto presentato ai vertici della Volkswagen. In particolare, secondo quanto affermato dallamministratore delegato Stephan Winkelmann allagenzia Bloomberg, la Casa di Molsheim ha avviato discussioni con il gruppo tedesco per definire lentità dellinvestimento. UNA GT O UNA CROSSOVER ELETTRICA "ACCESSIBILE". "Lindustria sta cambiando radicalmente e noi dobbiamo valutare quali opportunità ci sono per sviluppare in futuro il marchio Bugatti", ha spiegato Winkelmann sottolineando le difficoltà nellottenere i finanziamenti necessari per un progetto comunque di nicchia. Lespansione della gamma, oggi limitata alla hypercar CHIRON [3] e alle sue varie declinazioni come la DIVO [4] o lESEMPLARE DI COMMEMORAZIONE DEI 110 ANNI DI VITA DELLA CASA [5], potrebbe sostanziarsi nella produzione di una granturismo oppure di una crossover elettrica con quattro posti e un prezzo decisamente inferiore allattuale listino: tra i 500 mila e il milione di euro, contro i 2,5 milioni della Chiron. NON SI TRATTERà COMUNQUE DI UNA SUV [6] come precisato dallo stesso Winkelmann nei mesi scorsi. LESEMPIO DELLA LAMBORGHINI. Un nuovo modello consentirebbe non solo di ampliare la gamma ma anche di trasformare la Bugatti in un produttore redditizio e capace di stare in piedi da solo, sulla falsariga di quanto avvenuto negli anni scorsi con la Lamborghini. Del resto è stato proprio Winkelmann a convincere il costruttore tedesco a dare il via libera alla Urus, la Suv che sta spingendo la Casa del Toro a macinare record su record in termini di vendite e ricavi. Con il via libera al secondo modello di Molsheim, i risultati sarebbero analoghi se non superiori. Se a SantAgata bolognese hanno raddoppiato i volumi produttivi, alla Bugatti li vedrebbero esplodere: la produzione, secondo il manager di origini tedesche ma cresciuto a Roma, supererebbe le 600 unità lanno. Attualmente a Molsheim si producono circa 100 vetture altamente personalizzate allanno, tra cui lesclusiva Centodieci da oltre 8 milioni di euro. La produzione della Chiron è stata limitata a 500 esemplari, di cui ne rimangono da vendere meno di 100. UNA STORIA TRAVAGLIATA. Se Winkelmann riuscirà a rendere sostenibile nel tempo il modello di business della Casa francese e a trasformarla in un produttore capace anche di sopravvivere al di fuori del gruppo Volkswagen, come nel caso della Ferrari con la Fiat Chrysler, la Bugatti eviterebbe quel rischio di scomparire di nuovo più volte emerso da quando a Wolfsburg hanno avviato una profonda revisione del portafoglio marchi per liberare risorse necessarie per sostenere prima gli esborsi del Dieselgate e poi i massicci investimenti sullelettrificazione. Non a caso sono circolate ipotesi di vendita o quotazione di altri brand come la Lamborghini oppure la Ducati, la cui cessione è stata bloccata allultimo momento dai sindacati tedeschi. Del resto la Bugatti è stata sempre vista come una follia tecnologica ed economica di Ferdinand Piech. Fondata nel 1909, è scomparsa dal panorama automobilistico nel 1963 per RIAPPARIRE NEL 1987 A CAMPOGALLIANO [7], vicino Modena, per opera di Romano Artioli e quindi scomparire di nuovo nel 1995. IL SOGNO DI PIECH. Nel 1998 lallora patron della Volkswagen ha rilanciato il marchio intorno allidea originaria di Ettore Bugatti di vetture di lusso ad alte prestazioni. E su questa basi che nasce nel 2005 la VEYRON [8], una hypercar estrema (16 cilindri, 4 turbine, 8 litri di cilindrata, 1001 cavalli, velocità massima di 407 km/h e prezzo di 1 milione di euro) considerata da molti un pozzo senza fondo per le finanze dei tedeschi. Per Piech, però, rappresentava la prova delle capacità ingegneristiche e tecnologiche di Wolfsburg e lemblema delle strategie di espansione in qualsiasi mercato e segmento. Ora la Bugatti, a detta di Winkelmann, sta "guadagnando discreti soldi" e deve dimostrare di essere unazienda vera e propria e non solo una boutique famosa per le sue abilità progettuali. per questo che, dopo il record di velocità massima di 490 km/h raggiunto da un PROTOTIPO DELLA CHIRON [9], sono stati abbandonati i grandi traguardi delle prestazioni e aumentate le attenzioni sul concetto di lusso. Daltronde la Bugatti, nel quadro delle strategie di riorganizzazione volute dal numero uno di Wolfsburg, Herbert Diess, è destinata a diventare, insieme a Lamborghini e Bentley, il gioiello della nuova divisione superpremium affidata alla regia della Porsche. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BUGATTI [2] https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2019/03/15/bugatti_allo_studio_la_produzione_di_una_elettrica.html [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BUGATTI-CHIRON [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BUGATTI-DIVO [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/02/07/BUGATTI_CHIRON_SPORT_110_ANS_BUGATTI.HTML [6] https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2019/01/24/bugatti_festeggia_110_anni_e_dice_no_all_ipotesi_suv.html [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CURIOSITA/2019/08/12/BUGATTI_UN_TUFFO_ALL_INDIETRO_NEL_BLU.HTML [8] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/TOPCAR/2015/02/09/BUGATTI_VEYRON_L_ULTIMO_ESEMPLARE_SARA_ESPOSTO_AL_SALONE_DI_GINEVRA.HTML [9] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2019/09/02/BUGATTI_CHIRON_490_KM_H_RECORD_VELOCITA.HTML 2019-11-19 12:05:23 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/11/19/seat_e_scooter_uscita_autonomia_prestazioni/gallery/2019-Seat-e-Scooter-Concept-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28048 Seat e-Scooter - La prima due ruote di Martorell http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28048&tipo=fv La SEAT [1] entro nel mondo delle due ruote presentando le-Scooter Concept, che sarà commercializzato nel corso del 2020. La Casa spagnola rafforza il ruolo di brand innovativo del GRUPPO VOLKSWAGEN [2] nellambito della mobilità e dellofferta di servizi ai clienti avviando un progetto legato alle grandi città europee: la prima sarà Barcellona. 115 KM DI AUTONOMIA CON LE BATTERIE INTERCAMBIABILI. Le-scooter Concept è stato sviluppato dalla Seat con lobiettivo di unire design e praticità, senza dimenticare il piacere di guida. La colorazione rossa e nera è tipica del brand e le prestazioni sono paragonabili a quelle di uno scooter tradizionale da 125 cc: il motore elettrico eroga infatti 15 CV e 240 Nm e consente di passare da 0 a 50 km/h in 3,8 secondi, con una velocità massima di 100 km/h. Lautonomia è pari a 115 km e le batterie sono state progettate per essere sostituite in brevissimo tempo, oppure ricaricate con costi calcolati in circa 0,7 euro per 100 km sia collegando direttamente il veicolo, sia rimuovendo gli accumulatori come un trolley per collegarli a una presa elettrica della propria abitazione. Lo studio attento degli spazi ha permesso di mantenere il vano per il casco sotto la sella. IL NOLEGGIO PARTE DA BARCELLONA. Il progetto è nato anche dallo studio delle reali condizioni duso del veicolo. Secondo la Seat la percorrenza media è di circa 10-20 km e per questo la ricarica avviene solo una volta a settimana. Ai clienti sarà proposto sia lacquisto che il noleggio: questultimo rientra in un progetto di sharing sviluppato a Barcellona in collaborazione con Silence. I costi saranno comunicati quando il veicolo sarà effettivamente disponibile sul mercato. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/SEAT.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-VOLKSWAGEN 2019-11-19 11:49:41 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/11/19/peugeot_208_rally_4_immagini_motore_cavalli/gallery/2019-peugeot-208-rally-4-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28047 Peugeot 208 - La Rally 4 è pronta per le gare http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28047&tipo=fv La PEUGEOT 208 [1] Rally 4 è la nuova vettura da competizione che la Casa francese offrirà ai clienti sportivi a partire dalla seconda metà del 2020. Basata sullultima generazione della 208, è lerede della precedente 208 R2 prodotta in ben 450 esemplari e debutterà in gara nello stesso week end sia al Rally di Madrid sia al Rally du Var, in Francia. Queste apparizioni serviranno come test per le soluzioni tecniche che saranno poi deliberate sul modello definitivo. Sarà possibile acquistare la Rally 4 in a partire da 66.000 euro, tasse escluse. 208 CV PER IL 1.2 TURBO. La Peugeot Sport ha scelto per la 208 Rally 4 la motorizzazione tre cilindri Puretech 1.2 turbo. Le modifiche meccaniche e lelettronica Marelli da competizione hanno permesso di raggiungere una potenza massima di 208 CV e 290 Nm, mentre il cambio è un sequenziale Sadev. Nonostante il nome del modello, la trazione rimane anteriore con autobloccante meccanico e sono previsti cerchi da 17" per lasfalto e cerchi da 15" per le gare su terra. Assetto e freni sono specifici, inoltre la Peugeot ha sviluppato anche un apposito kit per la carrozzeria. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/PEUGEOT-208 2019-11-19 11:38:34 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/primo_contatto/2019/11/19/alfa_romeo_giulia_al_volante_della_my2020/gallery/2019-Alfa-Romeo-Giulia-001.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28044 Alfa Romeo - Al volante delle Giulia e Stelvio MY2020 - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28044&tipo=fv Il 2020, ormai imminente, porterà in dote un aggiornamento per le ALFA ROMEO GIULIA e STELVIO. Non si tratta di un restyling, visto che allesterno nulla è cambiato, ma labitacolo guadagna qualche dettaglio più curato e, soprattutto, un nuovo sistema dinfotainment. Inoltre, gli Adas migliorano le funzionalità, che possono comprendere anche la guida assistita di livello 2. LE NOVITà SONO TUTTE SOTTOPELLE. Ma andiamo con ordine. Nuovi colori a parte, le Alfa model year 2020 sono indistinguibili dalle precedenti, ma va registrata la novità dellallestimento Veloce disponibile anche per la Stelvio e riconoscibile per vari particolari, come i codolini sui passaruota e gli inserti negli scudi paraurti in tinta vettura. E a proposito di allestimenti, debuttano il TI, lussuoso, e lo Sprint, sportiveggiante, mentre la versione Super ora si colloca subito sopra la base. Entrando in vettura laggiornamento è subito percepibile, perché il volante è stato rivisto, con dettagli che variano in funzione dellallestimento, sulla Giulia la console centrale perde il coperchio scorrevole per i portabicchieri ma guadagna un vano portaoggetti, mentre lalloggiamento per la chiave e la ricarica wireless per il cellulare sono comuni a entrambi i modelli. La leva del cambio, poi, e più curata, così come la manopola di comando del sistema dinfotainment Marelli, che a sua volta è stato completamente rinnovato. Infatti, ora lo schermo è di serie nella versione più grande, da 8,8 pollici, diventa touch e linterfaccia del sistema multimedia è stata rivoluzionata e organizzata in schede, che si possono visualizzare contemporaneamente e disporre a piacimento trascinandole direttamente sul display oppure spostandole con il controller. Lo spazio a disposizione sullo schermo, che è assai più sviluppato in lunghezza e in altezza, è stato sfruttato meglio spostando la barra con le informazioni dalla base al lato sinistro, così per esempio la visualizzazione della mappa del navigatore è più ampia; le dimensioni delle immagini della retrocamera, però, non sono cambiate. Inoltre, il sistema è connesso e sono così disponibili vari servizi, inclusi nel prezzo o a pagamento, tra cui la localizzazione del veicolo, lhotspot wifi, le previsioni meteo, il traffico in tempo reale eccetera. Migliora anche lo schermo compreso tra il tachimetro e il contagiri: ora è standard nella versione da sette pollici e le informazioni visualizzate sono state riorganizzate, anche per accogliere la nuova funzione di guida assistita di livello 2. SEGUE IL TRAFFICO. Il sistema, sviluppato con la Bosch, è denominato Traffic jam and highway assist e ha due modalità di funzionamento. La prima è sempre attiva tra zero e 60 km/h se le linee di demarcazione della corsia sono ben visibili dalla telecamera. In tal caso, azionando il dispositivo mediante il pulsante sulla razza sinistra del volante, la vettura è in grado di seguire landamento della strada e del traffico, frenando fino allarresto e ripartendo nelle code, ma, come è prescritto dal Codice, il conducente rimane responsabile della guida e deve tenere le mani sul volante. La presenza di sensori capacitivi sulla corona rende più facile segnalare la presenza del guidatore: basta toccare il volante, non serve muoverlo leggermente come accade su altri modelli. LHighway assist, invece, estende queste funzioni fino a 145 km/h, ma solo in autostrada (riconosciuta tramite il Gps). LA DINAMICA è QUELLA DI SEMPRE. Alla prova dei fatti, il dispositivo ha dimostrato la sua efficacia: nello specifico, è particolarmente comodo e reattivo il sensore capacitivo nel volante, che rileva immediatamente se le mani toccano o meno la corona; utile anche la nuova funzione che, se desiderato, acquisisce automaticamente i limiti di velocità rilevati dalla telecamera. Per il resto, la Giulia non cambia, anche se, obtorto collo, gli addetti dellAlfa hanno ammesso che lavantreno è stato modificato per riportare langolo di sterzata delle ruote nei canoni corretti, rinunciando alla peculiare messa a punto originaria che consentiva di avere una risposta fulminea ai comandi del pilota ma comportava unaccentuata rumorosità nelle manovre a ruote sterzate sui fondi lisci, come i pavimenti dei garage, che suscitavano molte lamentele (ingiustificate) dei clienti. Purtroppo non ho potuto provare la vettura a stretto confronto con un esemplare antemodifica, ma posso dire che a sensazione le qualità dello sterzo della Giulia Veloce MY2020 che ho guidato attorno e dentro la pista FCA di Balocco (sfortunatamente sotto una pioggia incessante) mi sono sembrate sempre notevoli e la vettura mantiene la caratteristica prontezza di risposta, accompagnata da un comportamento sempre sicuro e intuitivo. 2019-11-19 11:10:52 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/11/19/alfa_romeo_giulia_2020_interni_motori_e_dimensioni/gallery/2019-Alfa-Romeo-Giulia-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28045 Alfa Romeo Giulia - Tutte le novità della versione aggiornata http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28045&tipo=fv LALFA ROMEO [1] presenta la GIULIA [2] Model Year 2020. Non si tratta di un restyling, ma di un aggiornamento tecnico e delle dotazioni della berlina, che per loccasione introduce anche una gamma rivista. Lintenzione del marchio italiano è quella di elevare la qualità della berlina e gli interventi principali hanno riguardato le finiture, il confort e gli accessori, senza dimenticare le possibilità di personalizzazione. Labitacolo propone una console centrale ridisegnata che integra la ricarica wireless per lo smartphone e linedita leva del cambio, oltre a materiali totalmente nuovi, mentre la carrozzeria resta invariata, dimensioni comprese (4.643 mm di lunghezza, 1.436 di altezza e 2.024 di larghezza con 2.820 mm di passo). DEBUTTA IL DISPLAY TOUCH, NEL 2020 ANCHE IL CAR SHARING PRIVATO. Linfotainment è stato completamente aggiornato. Tutte le versioni utilizzano un display da 7 al centro della strumentazione e uno da 8,8 per i servizi di bordo: entrambi sono dotati di grafica e interfaccia completamente ridisegnate. Quello più grande diventa touchscreen e permette ora di riorganizzare le icone delle funzioni a piacimento, ma è ancora presente anche il comando rotante nella console. Grazie al pacchetto Alfa Connected Services è possibile inoltre sfruttare il My Assistant per contattare i soccorsi in caso di emergenza, guasto o incidente inviando la posizione del veicolo. Con il My Remote è inoltre possibile controllare alcune funzioni in remoto con unapp e di comunicare anche attraverso Alexa e Google Home. Altre funzioni sono il MyCar, per il controllo dei parametri del veicolo, My Navigation per inviare le destinazioni al veicolo e controllare punti di interesse, meteo, traffico e autovelox, My Wi-Fi per condividere la connessione a bordo, My Theft Assistance come antifurto e My Fleet Manager per la gestione delle flotte. Attraverso lapp della piattaforma I-Link by Leasys che verrà introdotta nel corso del 2020 sarà possibile anche condividere la vettura con amici e parenti utilizzando lo smartphone come chiave, scegliendo se condividere anche le spese di noleggio del veicolo con la propria community. NUOVA GAMMA, NUOVI COLORI. I clienti potranno scegliere la Giulia negli allestimenti base, Super, Business, Ti Sprint, Veloce e Veloce Ti. La Super e la Business sono riconoscibili per i cerchi di lega da 17", la Ti offre invece cerchi da 18" e finiture di pelle e legno, che sulla Sprint diventano rispettivamente pelle, tessuto e alluminio. La Veloce offre sedili sportivi specifici, mentre la Veloce Ti adotta i cerchi da 19", le finiture di carbonio e i rivestimenti di pelle e Alcantara. Sono infine quattro le categorie delle tinte esterne: Competizione, Metal, Solid e Old Timer, con nuove varianti pensate per gli appassionati. In particolare la gamma Old Timer introduce alcune varianti ispirate al passato come lOcra GT Junior e il Rosso 6V Villa dEste. Non mancheranno inoltre gli accessori firmati Mopar per personalizzare ulteriormente il proprio esemplare. MOTORI CONFERMATI, ADAS A LIVELLO 2. La gamma dei propulsori rimane quella già nota, con i turbobenzina 2.0 da 200 e 280 CV e i 2.2 turbodiesel da 136, 190 e 210 CV, mentre le altre si affidano a quella posteriore, con lautomatico otto marce in tutte le varianti. Le più potenti benzina 280 CV e diesel 210 CV offrono di serie la trazione integrale. La Giulia Quadrifoglio Model Year 2020 sarà presentata invece in un secondo tempo. Un passo avanti molto importante viene compiuto anche sul piano della sicurezza, con il raggiungimento del Livello 2 di assistenza alla guida. LAlfa Romeo Giulia propone infatti il Driver Attention Assist, il Lane Keeping Assist, lActive Blind Spot Assist, lActive Cruise Control, il Traffic Sign Recognition con Intelligent Speed Control, il Traffic Jam Assist e lHighway Assist. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/ALFA-ROMEO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ALFA-ROMEO-GIULIA 2019-11-19 11:10:52 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/11/19/alfa_romeo_stelvio_2020_dimensioni_interni_motori/gallery/2019-Alfa-Romeo-Stelvio-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28046 Alfa Romeo Stelvio - Nuovi Adas e infotainment per la Suv http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28046&tipo=fv Insieme alla versione aggiornata della Giulia, lALFA ROMEO [1] ha presentato anche la STELVIO MY2020 [2]. La Suv italiana rimane fedele allo stile originale, ma cambia nel design dellabitacolo e nei contenuti, introducendo novità importanti per mantenere la propria competitività sul mercato. Gli interni consentono subito di riconoscere la Stelvio 2020: la console centrale ridisegnata ospita infatti la nuova leva del cambio automatico, la ricarica wireless per smartphone e un nuovo alloggiamento per la chiave. INFOTAINMENT TOUCH COMPLETAMENTE NUOVO. Linfotainment della Stelvio è stato completamente aggiornato abbinando lo display TFT da 7" al centro della strumentazione e un nuovo touchscreen da 8,8" nella console centrale. La grafica rivista e linterfaccia rivoluzionata consentono di gestire nuove funzioni: oltre alla compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto troviamo infatti una serie di applicazioni che sfruttano il pacchetto Alfa Connected Services, che spaziano dalla chiamata demergenza alla consultazione remota dello stato del veicolo, fino alla condivisione della connessione di bordo e alle funzionalità dedicate alle flotte. Nel 2020 verrà anche proposto un pacchetto della Leasys dedicato al carsharing tra privati, utilizzando lo smartphone come chiave in una community definita dal proprietario del veicolo. DEBUTTANO LE VARIANTI BICOLORE. La gamma aggiornata prevede la scelta tra gli allestimenti Super, Business, Ti e Veloce. I cerchi di lega da 17, 18, 19 e 20 pollici sono uno degli elementi di spicco che differenziano le versioni insieme alle finiture interne completamente riviste, inoltre fanno il loro debutto quattro gruppi di tinte esterne denominate Competizione, Metal, Solid e Old Timer, oltre a particolari esterni in tinta a contrasto Dark Miron o Grigio Vesuvio apertamente ispirati allAlfa Romeo 164 degli anni 80. ADAS EVOLUTI. La selezione dei powertrain disponibili ricalca quella del modello uscente. Troviamo infatti i turbodiesel 2.2 da 160, 190 e 210 CV e i turbobenzina da 200 e 280 CV, tutti con cambio automatico otto marce. Per le versioni benzina 200 CV e diesel 160 e 190 CV è possibile optare per la trazione posteriore, mentre tutte le altre si affidano unicamente a quella integrale. Fondamentale infine levoluzione degli Adas: laggiornamento porta in dote il Driver Attention Assist, il Lane Keeping Assist, lActive Blind Spot Assist, lActive Cruise Control, il Traffic Sign Recognition con Intelligent Speed Control, il Traffic Jam Assist e lHighway Assist. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/ALFA-ROMEO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ALFA-ROMEO-STELVIO 2019-11-19 11:10:52 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/11/18/bmw_una_x4_m_competition_per_marc_maquez/gallery/2019-bmw-x4m-marquez-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28043 BMW - Una X4M Competition per Marc Marquez http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28043&tipo=fv La COLLEZIONE [1] di BMW [2] di Marc Marquez si arricchisce ulteriormente con LARRIVO DI UNA X4M COMPETITION [3]. Il campione di MotoGP, fresco vincitore del sesto titolo, ha infatti conquistato per la settima volta il BMW M Award, dedicato a chi ottiene il maggior numero di pole position nella stagione. Il premio è stato istituito nel 2003 e conferma la partnership tra il campionato e la Casa tedesca. 510 CV IN ABITO DA SUV. Lesemplare della X4M Competion vinto da Marquez è verniciato nella tinta Toronto Red metallizzato ed è stato consegnato in occasione dellultima gara del campionato, a Jerez de la Frontera. La versione Competition adotta il propulsore 6 cilindri 3.0 biturbo da 510 CV e 600 Nm con trazione integrale e cambio automatico otto marce. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2018/11/19/BMW_A_MARC_MARQUEZ_UNA_M3_CS.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/BMW [3] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2019/02/13/bmw_x3m_e_x4m_foto_motore_prestazioni.html 2019-11-19 10:31:31 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2019/11/14/bmw_x1_una_settimana_con_la_xdrive20d/gallery/2019-bmw-x1-diario-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28042 BMW X1 - Una settimana con la xDrive20d [Day 2] http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28042&tipo=fv Protagonista del Diario di bordo di questa settimana è la BMW X1 [1] nella versione xDrive20d, quindi dotata di trazione integrale e spinta dal 2.0 litri turbodiesel da 190 CV della Casa. Parliamo di una Suv di dimensioni medie, lunga 4,45 metri, larga 1,82 e alta 1,60, recentemente aggiornata con un restyling che ha introdotto lievi ritocchi al design, un impianto infotainment più moderno, nuovi proiettori e gruppi posteriori a Led. Invariata è la capienza del bagagliaio: 505 litri. In questa configurazione, la sport utility dellElica dichiara uno scatto da 0 a 100 km/h in 7,8 secondi, una velocità massima di 219 km/h e consumi pari a 4,7 l/100 km, mentre le emissioni di CO2 si attestano su 123 g/km. Il listino della X1 xDrive20d parte da 43.200 euro, che diventano 48.500 per la versione X-Line, base di partenza dellesemplare del Diario. La sua dotazione comprende i fari full Led adattivi, i cerchi di lega da 18" con disegno a Y, la finitura bicolore, gli interni in pelle Dakota traforata, il tetto panoramico, le sospensioni adattive, il cambio automatico con taratura sportiva, le regolazioni elettriche dei sedili, lhead-up display, il touch screen da 10,25" con il supporto per con Apple CarPlay (ma non per Android Auto), la ricarica wireless per lo smartphone e i servizi Connected Drive. Sul fronte degli ausili elettronici per la guida, poi, troviamo lausilio al parchggio, la retrocamera, il cruise control con funzione stop e con un corpo vettura rialzato, ma che non rolla come una barca a vela nelle rotonde, vizio ancora diffuso tra certe Suv crossover di altri marchi, più inclini alla morbidezza. Quanto alla trazione integrale permanente di questa versione xDrive, non ho avuto occasione di apprezzarla: la sua presenza, nella guida in condizioni normali, è impercettibile. Ma sono sicuro che possa aggiungere un surplus di sicurezza al momento opportuno, qualora servisse. EMILIO DELEIDI, REDAZIONE INCHIESTE Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/BMW-X1 2019-11-19 08:56:26 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2019/11/19/mercato_europeo_immatricolazioni_in_crescita_anche_a_ottobre_8_6/gallery/2019-Mercato-Auto-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28041 Mercato europeo - Immatricolazioni in crescita anche a ottobre: +8,6% http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28041&tipo=fv Il mercato automobilistico europeo lancia segnali positivi anche a ottobre, ma solo per leffetto statistico già riscontrato a settembre: la bassa base di confronto degli ultimi mesi dellanno scorso che erano stati penalizzati dallintroduzione delle nuove procedure di omologazione Wltp. Lo scorso mese, secondo i dati dellAcea (lassociazione europea dei costruttori di auto), le immatricolazioni nellarea Ue+Efta sono risultate pari a 1.214.989 unità, l8,6% in più rispetto a un anno fa. NUMERI POSITIVI OVUNQUE. Tutti i mercati europei presentano dati con il segno più, con le uniche eccezione di Cipro e del Regno Unito. I cosiddetti "major market" risultano quindi per lo più in crescita: +12,7% per la Germania, +8,7% per la Francia, +6,7% PER LITALIA [1] e +6,3% per la Spagna mentre il mercato britannico flette del 6,7%. Il consuntivo dei primi dieci mesi dellanno, con 13.330.918 registrazioni, mostra un decremento dello 0,7%, con la crescita della sola Germania (+3,4%) annullata dalle performance negative degli altri quattro maggiori mercati del Vecchio continente: -6,3% per la Spagna, -2,9% per il Regno Unito, -0,8% per lItalia e -0,3% per la Francia. SALE FCA. Con 67.896 immatricolazioni, il gruppo Fiat Chrysler Automobiles registra una crescita del 2,5%. La miglior performance è dellAlfa Romeo (+11,4%), seguita dalla Lancia (+6,9%), dalla Jeep (+5,1%) e dalla Fiat (+1,3%). Lunica marca in calo è la Maserati con -41%. ANCORA IN SPOLVERO VOLKSWAGEN. Il miglior tasso di crescita è appannaggio del gruppo Volkswagen, lanno scorso il più penalizzato dalleffetto Wltp per i ritardi nellimplementazione delle nuove procedure. Con 304.635 registrazioni, Wolfsburg mette a segno una crescita mensile del 31,3% grazie alla doppia cifra di quasi tutti i marchi controllati: si va dal +29% della Volkswagen al +6,8% della Skoda, dal +65,2% dellAudi al +27,9% della Seat fino al +394,3% della Porsche e al +67,5% dei brand del lusso Bentley, Lamborghini e Bugatti. Rimanendo in Germania, anche il gruppo BMW chiude il mese in crescita con 88.047 immatricolazioni e un +2,9%, frutto dellincremento del 5,6% registrato dal marchio dellElica e della flessione del 7% subita dalla Mini. Sottotono risultano le performance della Daimler: sono 85.523 le immatricolazioni, lo 0,2% in meno rispetto a uno fa. La crescita della Mercedes (+2%) è del tutto annullata dal crollo della Smart (-17,9%). CONTRASTATI I FRANCESI. I due grandi costruttori francesi segnano, invece, risultati divergenti. Il gruppo PSA immatricola 181.386 veicoli e flette del 4,9%. Tra i vari brand, risaltano la DS e la Citroën con una crescita, rispettivamente, del 66,5% e dell11,6%. Male la Opel con un -27,1%, mentre la Peugeot sale di appena lo 0,8%. Quanto al gruppo Renault, le registrazioni sono 121.015, in crescita del 12,9%. Il marchio della Losanga segna un +15,8%, la Dacia un +7,8% e lAlpine un +44%. In calo risulta solo la Lada (-20,7%). STABILE FORD, CRESCE VOLVO. Tra le altre Case occidentali, la Ford, con 75.988 immatricolazioni, risulta sostanzialmente stabile con una perdita di appena lo 0,2%, mentre la Volvo immatricola 28.283 vetture e segna un miglioramento del 3,4%. Al contrario, il gruppo Jaguar Land Rover, con 16.111 registrazioni, perde il 14,3% per via del -6,2% del marchio del giaguaro e del -28,3% del brand dei fuoristrada di lusso. ASIATICI IN CHIAROSCURO. I costruttori asiatici mostrano andamenti nettamente divergenti. Il gruppo Toyota cresce del 10,9% per effetto del +9,4% del brand omonimo e del +37,8% della Lexus, mentre la Nissan torna al segno positivo con un incremento dello 0,6% e la Mazda segna un +27%. Al contrario la Mitsubishi e la Honda perdono, rispettivamente, il 13,4% e il 12,9%. Il gruppo Hyundai sale, infine, del 7,4% con il marchio omonimo in ascesa del 13,4% e la Kia in miglioramento dell1,3%. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/MERCATO/2019/11/04/MERCATO_ITALIANO_VENDITE_AUTO_OTTOBRE_2019.HTML 2019-11-19 08:24:01 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2019/11/18/bmw_iniziata_la_produzione_della_m8_gran_coupe/gallery/2019-bmw-m8-produzione-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28040 BMW - Iniziata la produzione della M8 Gran Coupé http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28040&tipo=fv La BMW [1] ha avviato nella fabbrica tedesca di Dingolfing la produzione della M8 GRAN COUPé [2]. La quattro porte affianca così le M8 Coupé e Cabriolet già presentate, e sarà protagonista dellanteprima in pubblico allormai imminente Salone di Los Angeles. 625 CV E 305 KM/H. La M8 Gran Coupé, una cinque posti lunga 5,09 metri con una massa di 1980 kg a vuoto, è proposta in due varianti che differiscono per la potenza e lallestimento. Per entrambe è prevista ladozione del V8 4.4 biturbo con trazione integrale M xDrive e cambio automatico M Steptronic otto marce. La M8 eroga 600 CV e 750 Nm, mentre la Competition arriva a 625 CV. Questultima tocca i 100 km/h da fermo in 3,2 secondi e con il pacchetto M Drivers si spinge a 305 km/h. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/BMW [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/10/09/BMW_M8_GRAN_COUPE_MOTORE_PRESTAZIONI_DIMENSIONI_USCITA.HTML 2019-11-18 18:56:08 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/11/18/autodromo_di_franciacorta_sara_la_sede_del_porsche_experience_center_in_italia/gallery/2019-porsche-franciacorta-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28039 Porsche - Franciacorta sarà sede dellExperience Center http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28039&tipo=fv La PORSCHE [1] ha scelto lautodromo di Franciacorta come sede del Porsche Experience Center in Italia. Si tratta dellottavo centro di questo tipo nel mondo e il primo nel nostro paese, che affiancherà quelli di Lipsia, Hockenheim, Silverstone, Atlanta, Le Mans, Los Angeles e Shanghai NEL 2021 IL PRIMO CENTRO IN ITALIA. Lapertura è prevista nel 2021 e già entro la fine del 2019 saranno avviati i lavori di ristrutturazione della struttura, compresa la costruzione del centro direzionale dedicato. La superficie totale prevista è pari a 559.000 metri quadrati e saranno a disposizione diversi circuiti per i corsi di guida e le prove. Per il momento la Casa tedesca non ha fornito ulteriori dettagli su eventuali modifiche al circuito esistente, ma sicuramente verranno creati altri percorsi per completare la struttura. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/PORSCHE 2019-11-18 17:24:04 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/11/18/bmw_una_x4_m_competition_per_marc_maquez/gallery/2019-bmw-x4m-marquez-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28038 BMW - Una X4M Competition per Marc Maquez http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28038&tipo=fv La COLLEZIONE [1] di BMW [2] di Marc Marquez si arricchisce ulteriormente con LARRIVO DI UNA X4M COMPETITION [3]. Il campione di MotoGP, fresco vincitore del sesto titolo, ha infatti conquistato per la settima volta il BMW M Award, dedicato a chi ottiene il maggior numero di pole position nella stagione. Il premio è stato istituito nel 2003 e conferma la partnership tra il campionato e la Casa tedesca. 510 CV IN ABITO DA SUV. Lesemplare della X4M Competion vinto da Marquez è verniciato nella tinta Toronto Red metallizzato ed è stato consegnato in occasione dellultima gara del campionato, a Jerez de la Frontera. La versione Competition adotta il propulsore 6 cilindri 3.0 biturbo da 510 CV e 600 Nm con trazione integrale e cambio automatico otto marce. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2018/11/19/BMW_A_MARC_MARQUEZ_UNA_M3_CS.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/BMW [3] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2019/02/13/bmw_x3m_e_x4m_foto_motore_prestazioni.html 2019-11-18 16:39:49 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/11/18/volkswagen_la_produzione_della_id_3_passa_anche_da_dresda/gallery/volkswagen-id3-produzione-dresda-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28037 Volkswagen - La produzione della ID.3 passa anche da Dresda http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28037&tipo=fv La VOLKSWAGEN [1] espande la produzione della nuova ID.3 [2], lelettrica attesa su strada dalla prossima estate. Oltre allo stabilimento di ZWICKAU [3], la Casa tedesca sfrutterà anche la fabbrica di Dresda. LIMPIANTO DI DRESDA. I primi esemplari su piattaforma Meb realizzati presso la Gläserne Manufaktur dovrebbero essere messi in commercio a partire dallautunno del 2020 e non è escluso che, in futuro, limpianto possa assemblare altri modelli della famiglia ID. Dopo lespansione osservata negli ultimi mesi con la realizzazione di nuove aree di business, il sito sarebbe al centro di ulteriori piani di sviluppo volti a dare maggior risalto alla struttura e a far sì che possa sostenere diverse attività inerenti alla mobilità, come la raccolta dei veicoli (soprattutto elettrici) o i collaudi delle ultime tecnologie sviluppate dalla Volkswagen in collaborazione con partner e start-up. IL PROGRAMMA VOLKSWAGEN. La produzione in serie della ID.3 a Zwickau è cominciata due settimane fa e la Volkswagen prevede di lanciare sul mercato, entro il 2029, fino a 75 modelli elettrici e 60 ibridi. Un investimento che costerà alla Casa tedesca una spesa di circa 33 miliardi di euro per la sola mobilità elettrica. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/VOLKSWAGEN.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/09/09/VOLKSWAGEN_ID3_AUTONOMIA_DIMENSIONI_MOTORI_USCITA.HTML [3] https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2019/11/04/volkswagen_al_via_la_produzione_della_id_3_a_zwickau.html 2019-11-18 16:17:10 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/11/18/volkswagen_riviste_le_prospettive_di_crescita_per_utili_e_ricavi/gallery/2019-Volkswagen-0001.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28036 Volkswagen - Riviste le prospettive di crescita per utili e ricavi http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28036&tipo=fv Il GRUPPO VOLKSWAGEN [1] ha rivisto al ribasso le prospettive di crescita di medio termine. A pesare sulla decisione del costruttore tedesco è, in particolare, il rallentamento delleconomia globale, che poche settimane fa ha spinto a ridimensionare le stime sui volumi di vendita per il 2019: sono previsti stabili rispetto al 2018 e non più in leggera crescita. Anche la recente scossa impressa alle strategie di elettrificazione della gamma produrrà ripercussioni sulle performance finanziarie dei prossimi anni e pertanto sono stati imposti dei limiti alla crescita degli investimenti e dei costi per la Ricerca e lo Sviluppo, sulla falsariga di QUANTO ANNUNCIATO GIOVEDì SCORSO DALLA DAIMLER [2]. I NUOVI OBIETTIVI. Nello specifico, a Wolfsburg si aspettano che lutile operativo, al netto di elementi straordinari (costi per richiami, oneri legali o spese una tantum), cresca lanno prossimo di almeno il 25% rispetto al 2016, a fronte della precedente stima su un incremento di oltre il 30%. Anche la crescita dei ricavi, sempre tra il 2016 e il 2020, è stata tagliata: da più del 25% al 20%. Il gruppo tedesco ha comunque confermato i target strategici del PIANO INDUSTRIALE TOGETHER 2025+ [3]: il margine operativo dovrebbe rimanere allinterno dellintervallo tra il 6,5% e il 7,5% nel 2019 e nel 2020 e salire tra il 7% e l8% nel 2025. CONTESTO SEMPRE PIù IMPEGNATIVO. "Continuiamo a perseguire i nostri ambiziosi obiettivi finanziari strategici per il 2020 e il 2025. Confermiamo anche le nostre prospettive per il 2019. Il gruppo Volkswagen rimane comunque molto solido di fronte a condizioni economiche sempre più difficili", ha spiegato il direttore finanziario Frank Witter. Tuttavia, il costruttore, alla luce dellimpatto del nuovo ciclo di INVESTIMENTI ANNUNCIATO LA SCORSA SETTIMANA [4], dovrà "implementare una sistematica disciplina sul fronte dei costi per raggiungere i suoi obiettivi di lungo termine". A tal fine è stato deciso, per le attività Automotive, di frenare la crescita delle spese nelle attività di ricerca e sviluppo, che tra il 2020 e il 2025 non potranno superare il 6% dei ricavi, ben al di sotto del 7% medio registrato tra il 2016 e il 2019. Un tetto analogo è stato fissato per le spese in conto capitale (gli investimenti su beni, impianti, macchinari e attrezzature), che non dovranno essere superiori al 6% dei costi operativi totali. I BENEFICI DELLE ELETTRICHE. Lobiettivo è generare, già dallanno prossimo, flussi di cassa netti di almeno dieci miliardi e di registrare una liquidità netta di oltre 20 miliardi per sostenere anche limpegnativo programma di elettrificazione, che non avrà solo ripercussioni negative. Lamministratore delegato Herbert Diess ha infatti fornito alcuni dettagli sullimpatto positivo della piattaforma per le elettriche Meb. I COSTI PRODUTTIVI DELLA ID.3 [5], per esempio, saranno inferiori di ben il 40% rispetto alla variante elettrica della Golf per effetto di una serie di accorgimenti progettuali: le batterie possono essere sfruttate per aumentare la rigidità strutturale delle scocche mentre il layout a moduli offre vantaggi nella loro disposizione e genera economie di scala. Ulteriori benefici arrivano dallutilizzo di impianti dedicati esclusivamente alle elettriche. Anche per questi motivi il gruppo è convinto di poter affrontare la transizione verso lelettrico senza assistere a unerosione della redditività. Del resto un aiuto, per condividere gli investimenti e abbattere i costi, può arrivare da alleanze con altri costruttori come lACCORDO STRATEGICO SOTTOSCRITTO CON LA FORD [6]. ormai nota lintenzione dei tedeschi di condividere la PIATTAFORMA MEB CON ALTRE CASE [7] ma per ora non sembra ci sia nulla di concreto così come non cè alcun fondamento nelle voci su possibili collaborazioni con la Tesla. Diess ha ribadito la sua ammirazione per la Casa californiana, ma ha escluso ancora una volta lesistenza di progetti di cooperazione. Con i vertici di Palo Alto ci sono solo scambi occasionali di opinioni e idee su alcuni temi come le infrastrutture di ricarica. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-VOLKSWAGEN [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/11/14/GRUPPO_DAIMLER_TAGLI_A_MANAGER_E_COSTI_PER_AFFRONTARE_LA_SVOLTA_ELETTRICA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA/2016/06/16/VOLKSWAGEN_PRESENTATA_LA_STRATEGIA_2025.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/11/15/GRUPPO_VOLKSWAGEN_ALZA_I_TARGET_E_GLI_INVESTIMENTI_PER_LE_ELETTRICHE.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/09/09/VOLKSWAGEN_ID3_AUTONOMIA_DIMENSIONI_MOTORI_USCITA.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/07/12/FORD_VOLKSWAGEN_I_NUOVI_DETTAGLI_DELL_ALLEANZA.HTML [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/03/05/GRUPPO_VOLKSWAGEN_CON_L_ELETTRICO_PIU_ACCORDI_INDUSTRIALI.HTML 2019-11-18 15:17:38 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/11/18/tesla_per_la_gigafactory_di_berlino_investimento_da_quattro_miliardi_di_euro/gallery/2019-tesla-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28034 Tesla - Investimento da quattro miliardi di euro per la Gigafactory di Berlino http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28034&tipo=fv La TESLA [1] ha in programma di investire fino a quattro miliardi di euro per realizzare il suo primo impianto di assemblaggio europeo vicino a Berlino. Limpegno finanziario della Casa californiana è stato svelato da diversi organi di stampa tedeschi, a partire dalledizione domenicale della popolare testata Bild. LA SCELTA A SORPRESA. Pochi giorni fa lamministratore delegato Elon Musk ha annunciato la scelta, in parte sorprendente, della capitale tedesca per linsediamento della QUARTA GIGAFACTORY [2] della Tesla. A sorprendere non è stata tanto la preferenza accordata alla Germania, quanto la decisione di localizzare limpianto in unarea lontana dai tradizionali poli automobilistici tedeschi, come la Bassa Sassonia, e da quei territori con le caratteristiche ideali esplicitamente indicate dallo stesso Musk per la loro vicinanza con lOlanda, dove la Tesla ha i suoi uffici europei e un sito per lo stoccaggio, lassemblaggio finale e lo smistamento delle vetture in arrivo dagli Stati Uniti. Limprenditore di origini sudafricane non ha fornito molti dettagli sullentità dellinvestimento o i numeri del progetto, ma gradualmente stanno trapelando numerose indicazioni dal piano presentato ai funzionari del Land del Brandeburgo. FINO A 8 MILA POSTI DI LAVORO. La nuova Gigafactory dovrebbe creare, in una prima fase, oltre 3.000 posti di lavoro, che dovrebbero crescere fino a 8.000 con lespansione delle strutture e listituzione di un centro di progettazione e design. La fabbrica sarà operativa verso la fine del 2021 e produrrà motori elettrici, batterie e veicoli: le catene di montaggio, con una capacità produttiva di 150 mila unità lanno, sforneranno prima la MODEL Y [3], la Suv compatta in arrivo sul mercato nellautunno del 2020, e successivamente la MODEL 3 [4]. I POSSIBILI SUSSIDI E IL PIANO AMBIENTALE. Il progetto prevede anche la richiesta di finanziamenti comunitari per un totale di 300 milioni di euro ma in tal caso è necessario ottenere il via libera dellUnione Europea. Eventuali sussidi pubblici dovranno, invece, rispettare le normative europee sugli aiuti di Stato. I lavori di costruzione, che è previsto inizino già nel primo trimestre dellanno prossimo, produrranno anche conseguenze ambientali. La Gigafactory dovrebbe, infatti, nascere su unarea boschiva tra lautostrada A10, il fiume Sprea e il parco industriale Freienbrink di Gruenheide, un comune del Brandeburgo a 24 chilometri a Sud-Est della capitale. La Tesla ha però promesso di avviare iniziative di rimboschimento che portino a piantare il triplo degli alberi tagliati. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TESLA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TESLA-GIGAFACTORY [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/03/15/TESLA_MODEL_Y_FOTO_PREZZO_USCITA_AUTONOMIA_DIMENSIONI.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/TESLA/MODEL-3 2019-11-18 12:55:14 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2019/11/18/petronas_batterie_auto_elettriche/gallery/2019-Batterie-auto-elettriche-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28035 Petronas - Così migliorerà il raffreddamento delle batterie http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28035&tipo=fv Nessuno ci pensa, ma la rivoluzione nel mondo delle auto che si sta compiendo con il passaggio allelettrico è molto più profonda ed estesa di quanto si creda. Il lancio sul mercato di una nuova auto elettrica, infatti, è solo la punta di un iceberg tecnologico che al grande pubblico è per lo più sconosciuto. Prendiamo, per esempio, le batterie di elettriche e ibride. In Cina se ne producono ogni anno un migliaio di GWh (gigawatt/ora) che basterebbero per costruire più di 27.000 Tesla Model S ogni santo giorno (e ancora devono essere avviate le gigafactory di Volkswagen e Tesla). E se è vero che nel 2019 oltre il 97% delle auto vendute al mondo ha ancora un semplice motore a combustione interna, cè un grafico che voglio mostrarvi, riservato ma molto interessante, che mette insieme le proiezioni di vari enti fra cui Opec, British Petroleum, lAgenzia Internazionale dellEnergia, Bloomberg, Exxon e altri. La fonte è Petronas, un altro protagonista dellautomotive molto impegnato nel motorsport (Campione del mondo di F1 2019 con la Mercedes) che pochi giorni fa ha tenuto un simposio per specialisti nella sua sede di Villastellone (TO). 15 MILIONI DI ELETTRICHE ENTRO IL 2030. Si sono spinti un po troppo in avanti arrivando fino al 2040? In fondo non sappiamo niente di preciso nemmeno per quel che riguarda le riserve di petrolio Va bene, limitiamoci al 2030, quindi a dieci anni, che - ve lo assicuro per un costruttore automobilistico è un orizzonte davvero breve. Per allora nei tre principali mercati (Europa, Cina e USA) si prevedono 15 milioni di elettriche allanno, vale a dire il 27% dellimmatricolato in Europa (circa 4 milioni lanno su 15 milioni), il 9% in USA (circa 1,6 milioni) e il 28% in Cina (10 milioni di unità). Immaginate che investimento cè in ballo per soddisfare questa domanda? E qualcuno ancora pensa che la strada dellelettrificazione sia solo una delle tante opzioni sul tavolo? Tornando al nostro iceberg, cè chi si sta preparando per tempo a questo boom di elettriche affrontando una serie di aspetti tecnici neanche mi sarei immaginato, ma ho appreso partecipando al simposio Petronas. LA TEMPERATURA è FONDAMENTALE. Per esempio, abbiamo sempre detto che le elettriche non hanno bisogno di manutenzione perché hanno pochissime parti in movimento. Vero, ma proprio come un motore a combustione interna, sia il powertrain elettrico sia le batterie hanno bisogno di essere raffreddati, perché laumento di temperatura incide moltissimo sul rendimento degli accumulatori, e mentre per un classico diesel la temperatura ideale dellolio è intorno agli 80-90 gradi (un po meno per il liquido di raffreddamento), per i pacchi di batterie litio-ioni questo livello è letale. Ecco un altro grafico: POCHI GRADI FANNO LA DIFFERENZA. Qui stiamo un po scivolando sul terreno degli ingegneri, ma è facile vedere come il decadimento di una batteria sia tanto più rapido (in termini di cicli di carica e scarica e di capacità residua) quanto più ci si discosta dalla temperatura ideale che è fra i 20 e i 35 gradi (e in questo le batterie sono molto simili alluomo). Quando hanno freddo (per esempio a -10C) la loro resistenza interna cresce e lautonomia può crollare anche dal 30%. Quando hanno caldo (oltre i 45 C) non perdono km dautonomia ma invecchiano precocemente. In sintesi, unauto a batterie ha una gestione termica molto delicata, il costo è alto (fino al 25% del prezzo dellaccumulatore), e cè un grosso problema da affrontare. Avete presente una pila? E fatta di molti strati di vari materiali, e allesterno cè sempre una rivestimento di contenimento, sia per le celle cilindriche (tipo quelle usate da Tesla) sia per quelle cosiddette a tasca (Audi e-tron). La corrente che va al motore elettrico genera parecchio calore allintero della cella e per raffreddarla occorre far circolare nella cella del liquido a bassa temperatura (nei motori termici si usa un mix di acqua e glicol-etilene, che tutti chiamano paraflu). Ma non si può mettere un liquido normale allinterno di una pila, a meno di non voler scatenare un corto circuito, quindi il liquido deve circolare per forza di cose allesterno delle batterie. I DIVERSI SISTEMI DI RAFFREDDAMENTO. LAUDI [1] utilizza una specie di tappeto refrigerante sotto lo stack, come si può vedere nellimmagine qui sopra. La TESLA [2] invece fa circolare il glicol-etilene fra un elemento cilindrico e laltro, uno schema più costoso ma anche più efficiente dal punto di vista termico. Entrambi questi sistemi però non risolvono il problema alla radice, infatti i proprietari dalla guida più sfrenata riferiscono che sfruttando al massimo le performance dellelettrico con molte sgasate (il termine non è corretto, ma avete capito) intervengono le protezioni termiche che limitano le prestazioni. Il raffreddamento ideale sarebbe quello che fa circolare il liquido allinterno della cella, quindi necessariamente una sostanza non conduttiva o, come si dice in elettrotecnica, un dielettrico. Beh, al momento questo liquido non è ancora disponibile industrialmente (Petronas ci sta lavorando, così come molti altri importanti fornitori automotive) ma la sua disponibilità, insieme ad una riprogettazione degli stack di batterie per avere una gestione termica più efficiente, potrebbe portare un miglioramento delle performance fra il 15 e il 20%. Questo in attesa delle batterie a stato solido, che sembrano però ancora un po lontane nel tempo e molto costose. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/AUDI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TESLA.HTML 2019-11-18 12:55:14 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/11/18/formula_e_stagione_2019_2020/gallery/2019-ds-formula-e-2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28033 Formula E - Tutte le novità della stagione 2019-2020 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28033&tipo=fv ufficialmente iniziato il conto alla rovescia per la SESTA STAGIONE DI FORMULA E. Il semaforo verde scatterà venerdì 22 novembre quando, in Arabia Saudita, si apriranno le danze con lePrix di Diriyah: sarà la prima delle quattordici gare del campionato 2019-2020. SCONTRO TRA TITANI. Sono dodici le squadre che si contenderanno il titolo di Formula E di questanno e di queste ben otto sono costruttori: oltre ai confermati protagonisti quali Audi, DS, BMW, Jaguar, Mahindra e Nissan, questanno si uniscono alla lotta anche due colossi come Porsche e Mercedes. Il loro arrivo nella categoria non fa altro che confermare quanto sia crescente linteresse verso le-racing, ora che la tendenza nel settore automotive è proprio quella dellelettrificazione. La Formula E rappresenta la migliore opportunità di promozione a costi contenuti: il non plus ultra di qualsiasi costruttore. La Porsche entra nella categoria con un team tutto nuovo, ma non per questo destinato a un ruolo da comparsa in questo primo anno di attività; il team Mercedes EQ, invece, prende il posto della HWA Racelab, che ha avuto il compito di fare da battistrada per un ingresso più soft per la Casa della Stella. I PILOTI. Il campione in carica il francese Jean-Eric Vergne è stato confermato alla DS Techeetah. Al suo fianco, da questanno, ci sarà il portoghese Antonio Felìx Da Costa, che prende il posto di André Lotterer, che ha invece sposato la nuova avventura della Porsche e farà coppia con Neel Jani. La Mercedes ha invece scelto di schierare Stoffel Vandoorne e il giovane olandese Nyck De Vries, proveniente dalla Formula 2. Due i debuttanti di questanno: Brendon Hartley sarà al volante della Dragon Racing del team Penske e al suo fianco troverà Maximilian Gunther. Laltra novità è larrivo nella categoria di James Calado, al volante della Jaguar, come compagno di Mitch Evans. IN FORTE ESPANSIONE. Anche questanno la Formula E potrà contare su un calendario particolarmente interessante che porterà la categoria nel cuore delle più importanti città del mondo. Questanno ci saranno tre nuove tappe: a maggio si andrà in Corea del Sud, per lePrix di Seoul. A giugno, invece, si aprirà un nuovo capitolo a Giacarta. Per il doppio appuntamento finale di questanno, si tornerà (dopo 4 anni) a Londra: si correrà nelliconico circuito ricavato allExCel, che per metà sarà indoor. Per tutti gli appassionati italiani, però, il momento clou della stagione sarà lePrix di Roma: si correrà tra le vie dellEur il 4 aprile 2020 e i BIGLIETTI SONO GIà IN VENDITA DA ADESSO. [1] NEL SEGNO DELLA CONTINUITà. Poche le novità tecniche previste per la sesta stagione di Formula E. La nota più importante è il divieto di utilizzo della doppia MGU (convertitori elettromeccanici rotanti), soluzione usata da più squadre in passato ma che, nellera delle monoposto Gen2, pare venisse usata solamente dalla Nissan. Sotto il profilo sportivo, la Federazione ha apportato qualche piccolo aggiustamento: lormai famoso Attack Mode non sarà più attivabile in fase di Full Course Yellow o Safety Car; inoltre, proprio durante queste fasi, alle monoposto sarà sottratto 1 kWh dallenergia totale misurata dallinizio della neutralizzazione della gara. IN PISTA LE GEN2. Dallesterno sono quasi impercettibili le modifiche alla scocca delle monoposto Gen2, i cui telai - lo ricordiamo - sono uguali per tutti e realizzati dalla Spark Racing Technology. Queste vetture sono in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 2,8 secondi e possono raggiungere una velocità massima di 280 km/h. Lintero impianto frenante di questi gioiellini elettrici è firmato dalla Brembo, che porta con orgoglio il tricolore in Formula E. Per la categoria full electric, Brembo ha progettato e realizzato ad hoc lintero impianto frenante composto da dischi, pinze, pastiglie, campane e pompa tandem. Dischi e pastiglie sono in carbonio e funzionano al meglio tra i 400 e gli 800 gradi centigradi; la pinza monoblocco a 4 pistoni è in lega dalluminio ossidata e pesa meno di 1 Kg allanteriore e 1,2 Kg al posteriore. Questa pinza è la più leggera mai prodotta da Brembo per il motorsport: progettata appositamente per la Formula E, permette di contenere il peso generale della vettura, pur garantendo una migliore performance in fase di frenata. Tutte le vetture sono equipaggiate da pneumatici 18 pollici con battistrada, forniti dalla Michelin. Durante un evento, ogni pilota può utilizzare al massimo due set di pneumatici. TUTTO IN UN GIORNO. Confermato il format compresso in una sola giornata che ha finora caratterizzato la Formula E. Come di consueto, si inizierà con due sessioni di prove libere: la prima di 45 e la seconda di 30 minuti. A determinare la griglia di partenza della gara saranno le qualifiche: i piloti verranno divisi in quattro gruppi da sei. Ogni gruppo disporrà di 6 minuti per registrare i tempi cronometrati. Il pilota più veloce di ogni gruppo, da questanno, sarà premiato con un punto e potrà poi prendere parte alla Superpole finale, dove il più veloce riceverà altri 3 punti. LePrix durerà 45 minuti, più un giro da effettuare al termine del tempo previsto di gara. Confermato il Fanboost la potenza aggiuntiva temporanea, assegnata dagli spettatori tramite il voto social e il già citato Attack Mode. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/news/eventi/2019/11/15/formula_e_al_via_le_vendite_dei_biglietti_per_l_eprix_di_roma.html 2019-11-18 12:55:14 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/aziende/2019/11/18/auto_aziendali_ecco_come_potrebbe_cambiare_il_fringe_benefit/gallery/2017-Auto-Aziendali-Day-2-35.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28031 Auto aziendali - Ecco come potrebbe cambiare il fringe benefit http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28031&tipo=fv Sono quattro le proposte di modifica dellarticolo 78 del disegno di legge stabilità, quello che riguarda le auto aziendali, presentate in commissione bilancio al Senato. Tre emendamenti portano la firma del Movimento 5 stelle. Il primo, firmato da Gabriele Lanzi, fissa una soglia di 70 mila euro di reddito al di sotto della quale si continuerebbe comunque ad applicare il coefficiente del 30% per lauto aziendale a uso promiscuo, cioè usata sia per lavoro sia per il tempo libero del dipendente. Al di sopra di questa soglia la tassazione si applicherebbe in base alla formulazione contenuta nel testo base del disegno di legge, cioè 30% per auto elettriche e ibride e le vetture in uso a agenti e rappresentanti di commercio, 60% per vetture con emissioni fino a 160 g/km e 100% per le auto oltre questa soglia. VIA LA RETROATTIVITà. Lo stesso Lanzi, con un secondo emendamento, cancella la retroattività, diciamo così, del provvedimento, ipotesi sulla quale si era sbilanciato lo stesso ministro dellEconomia Lorenzo Gualtieri. Nella proposta di modifica, infatti, si precisa che la novità si applicherà esclusivamente ai contratti di noleggio e leasing stipulati a decorrere dall1 gennaio 2020. USO PROMISCUO: DEDUCIBILITà AL 100% PER ELETTRICHE E IBRIDE. Il terzo emendamento, a firma Sergio Puglia, interviene invece sulla deducibilità delle auto aziendali concesse in uso promiscuo ai dipendenti per la maggior parte del periodo dimposta: in caso di auto elettriche e ibride, le imprese potrebbero dedurre interamente i costi di esercizio. DEDUCIBILITà FINO A 36.150 EURO. La quarta proposta di modifica, a firma Cristiano Anastasi, è molto più articolata: da un lato prevede che il mantenimento del 30% della tassazione del fringe benefit sia previsto non per le auto elettriche e ibride tout-court, come recita lattuale formulazione dellarticolo 78, bensì solo per le elettriche e ibride con emissioni di anidride carbonica fino a 60 g/km; in secondo luogo prevede una serie di modifiche alla disciplina fiscale dellauto aziendale limitate, in via sperimentale, al triennio 2020-2022: la deducibilità, per limpresa, dei costi di esercizio delle auto aziendali, sia in pool sia in fringe benefit, sale, rispettivamente, dal 20 e dal 70% al 100% se il veicolo ha emissioni di CO2 fino a 20 g/km e all80% per quelle comprese tra 21 e 60 g/km; per le vetture di agenti e rappresentanti di commercio si passa dall80% al 90% e dal 20 al l80% per quelle utilizzate nellesercizio di arti e professioni in forma individuale; In tutti i casi di emissioni fino a 60 g/km la soglia di deducibilità dei costi di acquisizione dellauto è innalzata dagli attuali 18.076 euro a 36.150 euro, mentre per i canoni di locazione e leasing si passa dagli attuali 3.615 euro a 7.230 euro (per gli agenti e rappresentanti si passa, rispettivamente, a 43.897 e 8.775 euro). 2019-11-18 11:44:09 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/11/18/bmw_nuova_i4_elettrica_premium_edrive_quinta_generazione/gallery/2019-bmw-i4-edrive-quinta-generazione-03.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28032 BMW i4 - Rivelati nuovi dettagli sulla berlina elettrica http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28032&tipo=fv La BMW [1] ha fornito nuovi dettagli sulla I4 [2], la berlina elettrica che debutterà nel 2021. La Casa ha diffuso alcune foto ufficiali dei prototipi e alcune delle caratteristiche tecniche della vettura, che utilizzerà la quinta generazione del powertrain a emissioni zero del costruttore tedesco. La carrozzeria è ispirata a quella dei modelli Gran Coupé tradizionali, con dimensioni paragonabili a quelli della Serie 4, ma per il momento non esistono altri dettagli sul design del modello. 530 CV PER LA I4. La i4 manterrà il Dna tipico del marchio bavarese e offirà prestazioni sportive: il powertrain sarà infatti capace di erogare 530 CV e le batterie ad alta densità da 80 kWh offriranno unautonomia di circa 600 km a fronte di un peso degli accumulatori contenuto entro quota 550 kg. La velocità massima sarà superiore ai 200 km/h e basteranno quattro secondi per raggiungere i 100 km/h da fermo. Con i sistemi rapidi a 150 kW sarà possibile recuperare l80% dellenergia in circa 35 minuti e circa 100 km di autonomia i sei minuti. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/BMW [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/03/08/BMW_LA_IVISION_DYNAMICS_SI_TRASFORMA_NELLA_I4_DI_SERIE.HTML 2019-11-18 11:44:09 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2019/11/18/alfa_action_days_promozioni_alfa_romeo_giulia_stelvio_giulietta/gallery/2019-Alfa-Romeo-Stelvio-verde-02.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28030 Alfa Romeo<br> - Action Days, promozioni per le Giulia, Stelvio e Giulietta http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28030&tipo=fv Dopo lanteprima del week end appena trascorso torneranno il 23 e 24 novembre gli Alfa Action Days. Liniziativa dei concessionari italiani dellALFA ROMEO [1] permette ai clienti di accedere a una speciale formula denominata Noleggio Chiaro di Leasys, che offre le GIULIA [2] e STELVIO [3] a partire da 299 euro al mese e un upgrade degli allestimenti da Sport-Tech a Executive oppure da Executive a B-Tech. GIULIETTA CON TCT IN OMAGGIO. Nella stessa occasione sono previste anche offerte speciali sulla GIULIETTA [4]: è possibile acquistare la vettura con la formula Alfa Free 50/50 a partire da 9.900 euro con zero rate per due anni per poi restituirla, cambiarla o acquistarla. Il cambio doppia frizione TCT, inoltre, è in omaggio. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/ALFA-ROMEO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/ALFA-ROMEO/GIULIA [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/ALFA-ROMEO/STELVIO [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/ALFA-ROMEO/GIULIETTA 2019-11-18 11:12:21 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2019/11/14/bmw_x1_una_settimana_con_la_xdrive20d/gallery/2019-bmw-x1-diario-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28029 BMW X1 - Una settimana con la xDrive20d http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28029&tipo=fv Protagonista del Diario di bordo di questa settimana è la BMW X1 [1] nella versione xDrive20d, quindi dotata di trazione integrale e spinta dal 2.0 litri turbodiesel da 190 CV della Casa. Parliamo di una Suv di dimensioni medie, lunga 4,45 metri, larga 1,82 e alta 1,60, recentemente aggiornata con un restyling che ha introdotto lievi ritocchi al design, un impianto infotainment più moderno, nuovi proiettori e gruppi posteriori a Led. Invariata è la capienza del bagagliaio: 505 litri. In questa configurazione, la sport utility dellElica dichiara uno scatto da 0 a 100 km/h in 7,8 secondi, una velocità massima di 219 km/h e consumi pari a 4,7 l/100 km, mentre le emissioni di CO2 si attestano su 123 g/km. Il listino della X1 xDrive20d parte da 43.200 euro, che diventano 48.500 per la versione X-Line, base di partenza dellesemplare del Diario. La sua dotazione comprende i fari full Led adattivi, i cerchi di lega da 18" con disegno a Y, la finitura bicolore, gli interni in pelle Dakota traforata, il tetto panoramico, le sospensioni adattive, il cambio automatico con taratura sportiva, le regolazioni elettriche dei sedili, lhead-up display, il touch screen da 10,25" con il supporto per con Apple CarPlay (ma non per Android Auto), la ricarica wireless per lo smartphone e i servizi Connected Drive. Sul fronte degli ausili elettronici per la guida, poi, troviamo lausilio al parchggio, la retrocamera, il cruise control con funzione stop go, lassistenza alla guida in colonna (fino a 60 km/h), lavviso di abbandono della corsia di marcia, la frenata demergenza con il riconoscimento dei pedoni e la lettura dei limiti di velocità. BELLA PESCATA [DAY 1]. Se le auto fossero delle carte da gioco, la BMW X1 potrebbe fare il jolly. Non solo si è reinventata, passando da uno schema a trazione posteriore a uno anteriore (ferma restando lopzione xDrive, cioè lintegrale), ma soprattutto, come si dice nel calcio, sa interpretare più ruoli. Specialmente questa xDrive20d, che ben si comporta nei viaggi come nel quotidiano. Il bagagliaio è modulabile, grazie al doppio fondo e alle sedute posteriori che possono scorrere in avanti di 13 cm: in tutto sono 505 litri, non male considerata la taglia del mezzo e le forme slanciate della carrozzeria. Detto questo, io ho apprezzato soprattutto la versatilità del motore, che fa della X1 una macina-chilometri confortevole e silenziosa, ma che allo stesso tempo mette un po di brio nel day by day. Mentre affronto il traffico per raggiungere casa, il turbodiesel serve i suoi 190 CV e 400 Nm al piede destro con prontezza: insomma, si fa sentire, anche con il vocione che affiora non appena accelero. Non solo: lunià lavora in perfetta sintonia con il cambio automatico a otto rapporti dotato paddles al volante, metronomo di una guida spigliata alla quale si allineano pure lo sterzo (piuttosto reattivo) e lassetto (granitico, specialmente in Sport). Il tutto senza grosse pecche da mettere sulla bilancia: anche sul fronte del consumo, infatti, il centinaio di chilometri che ho percorso (perlopiù in una tangenziale trafficata) si è concluso con lindicatore a quota 13,5 km/l, una media interessante. Lassetto, tarato per garantire la compostezza del mezzo, sente un po gli ostacoli più secchi e brevi, ma basta sfruttare la regolazione adattiva per trovare un confortevole compromesso. Anche perché labbinamento gomma-cerchio non è dei più estremi: 225/50 R18. LUCA CEREDA, REDAZIONE ONLINE. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/BMW-X1 2019-11-18 10:50:54 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/11/18/nissan_richiamo_per_400_mila_veicoli_negli_stati_uniti/gallery/2019-Nissan-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28028 Nissan - Richiamo per 400.000 veicoli negli Stati Uniti http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28028&tipo=fv La NISSAN [1] ha avviato una nuova campagna di richiamo negli Stati Uniti a poco meno di due mesi da unanaloga iniziativa riguardante OLTRE 1,2 MILIONI DI AUTO [2] per un problema ai display delle retrocamere. Questa volta sono interessati 394.025 veicoli per un difetto al sistema frenante. POSSIBILE UN CORTOCIRCUITO CON RISCHIO INCENDIO. Il richiamo, svelato in un avviso della National Highway Traffic Safety Administration (lagenzia federale statunitense per la sicurezza dei trasporti), riguarda le berline Maxima dal 2016 al 2018, le Suv Murano dal 2015 al 2018 e Pathfinder dal 2017 al 2019 e le Infiniti QX60 dal 2017 al 2019. Il problema riguarda, in particolare, una possibile perdita di liquido nei circuiti dei freni e il relativo sistema di allerta. "Se lavvertimento viene ignorato e il veicolo continua a funzionare in tale condizione, la perdita di liquido dei freni può potenzialmente creare un cortocircuito elettrico nellattuatore, che in rari casi può provocare un incendio", ha spiegato la Casa giapponese, senza fornire indicazioni su eventuali incidenti o lesioni a danno dei proprietari dei veicoli. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/NISSAN.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/09/24/NISSAN_RICHIAMO_PER_.HTML 2019-11-18 10:17:08 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/11/17/ford_mustang_mach_e_suv_scheda_tecnica_autonomia_uscita/gallery/2019-ford-mustang-mach-e-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28027 Ford - Svelata la Suv elettrica Mustang Mach-E - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28027&tipo=fv Per lanciare la prima Suv elettrica della propria storia, la FORD [1] ha voluto ricorrere a un elemento ben radicato nel cuore degli appassionati: la sportività. Per questo motivo lanteprima mondiale del Salone di Los Angeles SI CHIAMA FORD MUSTANG MACH-E [2], un modo per legare i 55 anni di storia della muscle car con il futuro della Casa. I RIMANDI ESTETICI ALLA SPORTIVA. La Mustang Mach-E, che nel nome richiama anche le varianti Mach 1 del passato con motore V8, è una Suv elettrica di taglia media che prende in prestito dalla Mustang molti elementi stilistici. In realtà si tratta di un progetto nato da un foglio bianco, che ha permesso di introdurre idee e soluzioni tecniche specifiche per questa tipologia di veicolo. Se nei gruppi ottici ritroviamo lo stile della coupé Ford, la mascherina, per fare un esempio, è stata chiusa, pur mantenendo le proporzioni di quella del modello a cui si ispira. Inoltre, il lungo cofano nasconde un vano bagagli da 100 litri con scolo per acqua e sporco, ideale per riporre attrezzatura sportiva. Il vano posteriore ha invece una capacità di 402 litri e può essere ampliato fino a 1.420 litri ribaltando il divano. Da notare che, per il momento, la Ford non ha diffuso informazioni sulle dimensioni esterne della vettura. DUE BATTERIE, DUE VARIANTI DI TRAZIONE, FINO A 600 KM DI AUTONOMIA. La gamma sarà composta dalle versioni Standard Range ed Extended Range e in allestimenti con trazione posteriore e integrale. Le batterie agli ioni di litio hanno una capacità rispettivamente di 75,7 e 98.8 kWh: sono posizionate sotto al pavimento e sono raffreddate e riscaldate a liquido. Per la ricarica è prevista una wallbox firmata Ford Connected da installare nelle abitazioni per recuperare circa 51 km di autonomia ogni ora, mentre il cavo standard per la presa domestica garantisce circa 35 km lora. Con i sistemi pubblici a 150 kW, infine, sarà possibile ripristinare fino a 93 km di autonomia in 10 minuti e portare dal 10 all80% in 38 minuti lautonomia della versione Standard Range. Sulla Mach-E, chi guida potrà consultare in tempo reale a bordo la posizione delle colonnine del FordPass Charging Network, che in Europa può già contare su 120.000 stazioni in 21 paesi, utilizzando per tutte un unico account di pagamento. Inoltre, alla fine del 2020, sarà integrata anche la rete Ionity. DA 337 A 465 CV. Lautonomia raggiungerà i 600 km sul modello Extended Range a trazione posteriore, mentre la potenza varierà da 337 CV e 565 Nm della Extended Range a trazione integrale ai 465 CV e 830 Nm della Mach-E GT. La Casa non fa menzione della velocità massima e cita genericamente un tempo inferiore ai cinque secondi per toccare i 100 km/h da fermo. Tutte le varianti consentiranno di selezionare le modalità di guida Whisper, Engage e Unbridled che influenzeranno la risposta del powertrain, dello sterzo, della strumentazione digitale, dellilluminazione interna e del sistema di riproduzione del suono dei propulsori. Limpianto frenante potrà contare sul sistema Brembo Flexira con pinze in alluminio, mentre la sola GT offrirà le sospensioni MagneRide adattive. DEBUTTA LA QUARTA GENERAZIONE DELLINFOTANIMENT SYNC. Linfotainment e i servizi connessi rappresentano un elemento cardine delle vetture odierne e la Ford ha scelto la Mustang Mach-E per portare al debutto il SISTEMA SYNC DI NUOVA GENERAZIONE [3]. Il display centrale da 15,5 pollici offre una grafica semplificata e sono previsti gli aggiornamenti over-the-air e la compatibilità wireless agli standard Apple CarPlay, Android Auto e AppLink. Lintelligenza artificiale è inoltre in grado di imparare le abitudini degli utenti e anticiparne le richieste, grazie alla connessione permanente con la rete. La Ford, infine, introduce per la prima volta il sistema Keyless basato sullo smartphone: in caso di guasto, cè un tastierino numerico sul montante e un controcodice da inserire nellinfotainment interno. Il display da 15,5 pollici e quello della strumentazione davanti al pilota sono gli unici elementi darredo della plancia, che fa del minimalismo la propria bandiera prendendo le distanze da tutti gli altri modelli Ford: solo le finiture che convergono verso il centro e creano due lati distinti della plancia ricordano limpostazione della Mustang due porte. SUL MERCATO A FINE 2020 CON LA FIRST EDITION. I clienti potranno acquistare la Ford Mustang Mach-E nella seconda parte del 2020 e i prezzi ufficiali di listino definitivi non sono ancora stati resi noti. prevista una First Edition che offrirà il powertrain con trazione integrale e batterie Extended Range, il tetto panoramico e la tinta esterna Grabber Blue. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/FORD [2] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2019/11/14/ford_suv_mustang_mach_e_elettrica_debutto_domenica_evento_los_angeles.html [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/TECNOLOGIA/2019/10/31/FORD_TUTTE_LE_NOVITA_DELL_INFOTAINMENT_SYNC_4.HTML 2019-11-18 03:52:10 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/11/17/f_1_gp_brasile_risultati_gara/gallery/2019-redbull-verstappen.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28026 F.1, GP Brasile - Vince Verstappen. Incidente tra le due Ferrari http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28026&tipo=fv MAX VERSTAPPEN ha vinto il GRAN PREMIO DEL BRASILE, penultima prova del Mondiale di Formula 1. Alle spalle della sua Red Bull troviamo la Toro Rosso di Pierre Gasly, autore del suo primo podio in carriera. Terza posizione per Lewis Hamilton, salito sul podio nonostante lincidente con Albon nel corso del penultimo giro. In aggiornamento... Guarda la classifica completa del Gran Premio del Brasile [1] Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/formula1/f1/risultati.shtml 2019-11-17 20:14:18 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/11/17/le_mans_66_ford_vs_ferrari_la_recensione/gallery/2019-LeMans-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28025 Le Mans 66 - Ford v Ferrari, un perfetto spettacolo hollywoodiano http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28025&tipo=fv Fare film sulle corse dauto è facile. E infatti ce ne sono tanti. Fare film belli sulle corse dauto è difficile. E infatti si contano sulle dita di una mano. Una volta risolto il non banale problema di ricreare in modo sufficientemente credibile il pathos, ladrenalina e lagonismo che delle competizioni sono il carburante primo, cè il fatto che queste opere costano una fortuna, per la difficoltà tecnica insita nel realizzarli. Così, se si hanno le risorse (organizzative, registiche e artistiche) per permettersi produzioni ad altissimo livello vengono fuori capolavori da hall of fame del cinema. Se non si hanno, o si concepisce il motorsport come pretesto per pensose introspezioni psicologiche, o se si vuole fare soltanto casino per impedire al pubblico di appisolarsi, il risultato sono inevitabilmente inverosimili polpettoni che ti fanno venir voglia di lasciare la sala o cambiare canale. Linea rossa 7000, 24 Ore di Le Mans, Destino sullasfalto e Grand Prix (il cui virtuosismo tecnico, con uno split-screen portato allesasperazione per essere visto nella gloria del 70 millimetri, lo rende oggi inguardabile in tv), forse anche il più recente Rush appartengono alla prima categoria; lascio alla vostra sensibilità artistica decidere chi appartenga alla seconda. Visto il cancan mediatico che è esploso (già si parla di candidatura allOscar) abbiamo dunque ritenuto doveroso perché il giornalismo-verità è anche sacrificio e perché certi fenomeno vanno capiti dove nascono volare a Hollywood per comprendere se LE MANS 66-LA GRANDE SFIDA [1] (in America, per ragioni sconosciute, è didascalicamente intitolato Ford v Ferrari) merita di diritto di entrare nella top ten degli appassionati. (Non è vero: siamo a Los Angeles per la preview della MACH-E [2] e per farci assorbire il jet lag la Ford ci ha portato ai Fox studios a svagarci). NON è UN DOCUMENTARIO. Il soggetto si conosce: è la storia di quando nei primi anni 60 a Henry Ford II (figlio di Edsel, nipote del patron Henry), opportunamente inzigato dallarrembante wop Lee Iacocca e voglioso di regalare un tocco desotismo alla propria vocazione mass market, venne in mente di comprarsi la Ferrari. Ricevuto lo sdegnoso rifiuto del Commendatore, che pure fu lì lì per cedere alla generosissima offerta degli americani (10 milioni di dollari), lerede della dinastia decise allora di vendicarsi, sferrando lassalto allegemonia del Cavallino sul terreno di gara più prestigioso. Le Mans, appunto. Ora, il maniaco di macchine, di fronte a una vicenda che ha fatto la storia dellautomobile e di cui si conoscono tutti i particolari, non può esimersi dal guardare il film con locchiuto zelo dellosservatore scientifico. Ed è uno sbaglio. Questo non è un documentario: è un prodotto pensato per il grande pubblico, in cui la precisione filologica è spesso sacrificata allesigenza di coinvolgere lo spettatore. Quindi, meglio sorvolare sulle marchiane imprecisioni storiche, che pure non sono poche (la presenza di Ferrari a Le Mans, una certa confusione cronologica, qualche ingenuità geografica come le palme californiane in quella che dovrebbe essere Fiorano o la villa torinese di Gianni Agnelli a pochi metri dalla costiera amalfitana, il fatto che fu come minforma Carlo Cavicchi fu Filmer Paradise, presidente di Ford Italia, e non Iacocca, a iniziare le trattative con lo stesso Ferrari eccetera) e godersi senza pregiudizi un filmone hollywoodiano girato con straordinaria generosità di mezzi. SCRITTO BENE E GIRATO MEGLIO. Certo, vedendo lo svolgimento della trama, verrebbe da dire che il titolo avrebbe dovuto essere Ford v Shelby. Gli sceneggiatori, infatti, hanno puntato molto sulla lotta di potere allinterno dellazienda: a parte Iacocca, sembra che lintero management a partire dalluomo di marketing Leo Beebe (un ottimo Josh Lucas) e dal big boss Ford (Tracy Letts, che a un certo punto esplode a piangere per la paura presa su un prototipo: la lacrime più inaspettate dallanno cinematografico) non faccia altro che boicottare il progetto affidato a Carroll Shelby (un Matt Damon texanissimo), chiamato in virtù delle sue esperienze a Le Mans a sviluppare quella che poi sarà conosciuta come GT 40. Fatto salvo lespediente narrativo, utile a disegnare una parabola di altalenanti fortune prima dellapoteosi alledizione 66 della gara francese, gli autori di Hollywood si confermano eccezionali nella caratterizzazione dei personaggi. Fra cui primeggia la mai abbastanza apprezzata figura di Ken Miles (Christian Bale, a cui è finalmente concesso di recitare con il proprio accento britannico: ma nel doppiaggio si perderà), fortissimo pilota inglese tutta casa, famiglia e officina che della GT 40 fu il primo collaudatore. Non vogliamo togliervi il piacere di sprofondare in due ore e mezza di puro orgasmico ottanico e acustico (i rombi degli otto cilindri spesso sovrastano tutto) raccontandovi come si snoda la vicenda (come va a finire, con larrivo in parata delle tre GT 40, è storia). Al netto dellinevitabile spettacolarizzazione delle scene di gara, che spesso ricorrono alla computer generated imaginery per dare un senso della velocità impossibile da ottenere con le camere normali, in cui imperano i sorpassi a 200 miglia allora alla Michel Vaillant scalando marcia, affondando lacceleratore e guardando negli occhi laltro pilota è un film di inappuntabile professionalità, scritto benissimo e girato pure meglio. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CURIOSITA/2019/11/10/LE_MANS_66_LA_GRANDE_SFIDA_LA_VERA_STORIA_CHE_HA_ISPIRATO_IL_FILM_FOTO_GALLERY.HTML [2] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2019/11/14/ford_suv_mustang_mach_e_elettrica_debutto_domenica_evento_los_angeles.html 2019-11-17 19:59:33 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/11/17/mauro_forghieri_la_mia_le_mans_66_con_la_ferrari_/gallery/2019-Forghieri.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28024 Mauro Forghieri - La mia Le Mans 66 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28024&tipo=fv Adesso che nelle sale di tuttItalia passa la sfida tra la Ford e la Ferrari alla 24 Ore di LE MANS DEL 1966 [1] cè lopportunità per tutti gli appassionati di godersi il film e ripassarsi i fatti. Lui, però, non ha bisogno di andare al cinema, perché lui a Le Mans cera. Mauro Forghieri oggi corre veloce verso gli 85 anni e in quella 24 Ore era il direttore tecnico delle Rosse, posizione di comando presa quattro anni prima quando era appena ventisettenne e fresco di laurea. Merito suo e anche di suo padre Reclus che era uno dei migliori meccanici motoristi del Cavallino, uno di quelli di cui Enzo Ferrari si fidava davvero. Uno sbarbatello, si direbbe, ma subito le sue auto si erano portate a casa il mondiale di F1 con Surtees e le vetture prototipo erano vincenti e bellissime. INGEGNERE, HA VISTO IL FILM? E CHE COSA RICORDA DI QUELLA BATTAGLIA A LE MANS? Non so se ricordo tutto bene perché è passato più di mezzo secolo, e se allora ero molto giovane adesso sono molto vecchio. Comunque, del film ho letto e visto anche qualcosa, spezzoni di qua e di là, e non mi sembra che la storia sia andata esattamente così. La mia impressione è che siano state alterate un po di cose, ma si sa che storia la scrivono sempre i vincitori. IN FERRARI ERAVATE PREPARATI A UNA POSSIBILE BATOSTA DA PARTE DELLA FORD? Noi sapevamo di essere un po più deboli, ma non immaginavamo un divario così grande: eravamo convinti che un po grazie alla bravura dei nostri piloti e un po alla nostra capacità di reagire sul campo di gara avremmo ridotto lo scarto. Comunque non ci erano arrivate le informazioni giuste sul loro livello di preparazione. CHE COSA AVEVA DI MENO LA BELLA P3 RISPETTO ALLA FORD GT 40? Beh intanto anche la Gt 40 era molto bella, e noi di meno avevamo un po tutto. Loro avevano provato per mesi e levoluzione della vettura americana era stata formidabile. Invece, noi allepoca dovevamo azzeccare lauto subito perché poi non cerano i quattrini per lo sviluppo. E il denaro nelle corse fa sempre la differenza. CHE COSA NON FUNZIONò? Faccio fatica a fare un elenco, probabilmente tante piccole cose. Se devo fare una sintesi brutale, direi tutto e niente. AL RITORNO IN ITALIA FERRARI COME LA PRESE? Il capo era uno che nelle sconfitte si comportava meglio di tutti. La sua frase tipica era che ci sarà un domani in cui vinceremo. Lo avevo avvisato da Le Mans di che piega stavano prendendo le cose perché lui raramente veniva alle corse, fuori dallItalia poi mai, anche se mi dicono che nel film lo fanno essere presente alla maratona francese e questa è davvero una forzatura. RIPENSANDO A TUTTA LA VICENDA E CON IL SENNO DI POI CI FU QUALCHE ERRORE NELLA PREPARAZIONE DELLA GARA? No, non credo. Non potevamo fare di più di quello che abbiamo fatto. Bisogna capire che noi non avevamo a disposizione i mezzi economici messi in campo quellanno dalla Ford. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CURIOSITA/2019/11/17/LE_MANS_66_FORD_VS_FERRARI_LA_RECENSIONE.HTML 2019-11-17 19:32:45 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/11/17/le_mans_66_ford_vs_ferrari_la_recensione/gallery/2019-LeMans-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28023 Le Mans 66 - Ford v Ferrari, perfetto spettacolo hollywoodiano http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28023&tipo=fv Fare film sulle corse dauto è facile. E infatti ce ne sono tanti. Fare film belli sulle corse dauto è difficile. E infatti si contano sulle dita di una mano. Una volta risolto il non banale problema di ricreare in modo sufficientemente credibile il pathos, ladrenalina e lagonismo che delle competizioni sono il carburante primo, cè il fatto che queste opere costano una fortuna, per la difficoltà tecnica insita nel realizzarli. Così, se si hanno le risorse (organizzative, registiche e artistiche) per permettersi produzioni ad altissimo livello vengono fuori capolavori da hall of fame del cinema. Se non si hanno, o si concepisce il motorsport come pretesto per pensose introspezioni psicologiche, o se si vuole fare soltanto casino per impedire al pubblico di appisolarsi, il risultato sono inevitabilmente inverosimili polpettoni che ti fanno venir voglia di lasciare la sala o cambiare canale. Linea rossa 7000, 24 Ore di Le Mans, Destino sullasfalto e Grand Prix (il cui virtuosismo tecnico, con uno split-screen portato allesasperazione per essere visto nella gloria del 70 millimetri, lo rende oggi inguardabile in tv), forse anche il più recente Rush appartengono alla prima categoria; lascio alla vostra sensibilità artistica decidere chi appartenga alla seconda. Visto il cancan mediatico che è esploso (già si parla di candidatura allOscar) abbiamo dunque ritenuto doveroso perché il giornalismo-verità è anche sacrificio e perché certi fenomeno vanno capiti dove nascono volare a Hollywood per comprendere se LE MANS 66-LA GRANDE SFIDA [1] (in America, per ragioni sconosciute, è didascalicamente intitolato Ford v Ferrari) merita di diritto di entrare nella top ten degli appassionati. (Non è vero: siamo a Los Angeles per la preview della MACH-E [2] e per farci assorbire il jet lag la Ford ci ha portato ai Fox studios a svagarci). NON è UN DOCUMENTARIO. Il soggetto si conosce: è la storia di quando nei primi anni 60 a Henry Ford II (figlio di Edsel, nipote del patron Henry), opportunamente inzigato dallarrembante wop Lee Iacocca e voglioso di regalare un tocco desotismo alla propria vocazione mass market, venne in mente di comprarsi la Ferrari. Ricevuto lo sdegnoso rifiuto del Commendatore, che pure fu lì lì per cedere alla generosissima offerta degli americani (10 milioni di dollari), lerede della dinastia decise allora di vendicarsi, sferrando lassalto allegemonia del Cavallino sul terreno di gara più prestigioso. Le Mans, appunto. Ora, il maniaco di macchine, di fronte a una vicenda che ha fatto la storia dellautomobile e di cui si conoscono tutti i particolari, non può esimersi dal guardare il film con locchiuto zelo dellosservatore scientifico. Ed è uno sbaglio. Questo non è un documentario: è un prodotto pensato per il grande pubblico, in cui la precisione filologica è spesso sacrificata allesigenza di coinvolgere lo spettatore. Quindi, meglio sorvolare sulle marchiane imprecisioni storiche, che pure non sono poche (la presenza di Ferrari a Le Mans, una certa confusione cronologica, qualche ingenuità geografica come le palme californiane in quella che dovrebbe essere Fiorano o la villa torinese di Gianni Agnelli a pochi metri dalla costiera amalfitana, il fatto che fu come minforma Carlo Cavicchi fu Filmer Paradise, presidente di Ford Italia, e non Iacocca, a iniziare le trattative con lo stesso Ferrari eccetera) e godersi senza pregiudizi un filmone hollywoodiano girato con straordinaria generosità di mezzi. SCRITTO BENE E GIRATO MEGLIO. Certo, vedendo lo svolgimento della trama, verrebbe da dire che il titolo avrebbe dovuto essere Ford v Shelby. Gli sceneggiatori, infatti, hanno puntato molto sulla lotta di potere allinterno dellazienda: a parte Iacocca, sembra che lintero management a partire dalluomo di marketing Leo Beebe (un ottimo Josh Lucas) e dal big boss Ford (Tracy Letts, che a un certo punto esplode a piangere per la paura presa su un prototipo: la lacrime più inaspettate dallanno cinematografico) non faccia altro che boicottare il progetto affidato a Carroll Shelby (un Matt Damon texanissimo), chiamato in virtù delle sue esperienze a Le Mans a sviluppare quella che poi sarà conosciuta come GT 40. Fatto salvo lespediente narrativo, utile a disegnare una parabola di altalenanti fortune prima dellapoteosi alledizione 66 della gara francese, gli autori di Hollywood si confermano eccezionali nella caratterizzazione dei personaggi. Fra cui primeggia la mai abbastanza apprezzata figura di Ken Miles (Christian Bale, a cui è finalmente concesso di recitare con il proprio accento britannico: ma nel doppiaggio si perderà), fortissimo pilota inglese tutta casa, famiglia e officina che della GT 40 fu il primo collaudatore. Non vogliamo togliervi il piacere di sprofondare in due ore e mezza di puro orgasmico ottanico e acustico (i rombi degli otto cilindri spesso sovrastano tutto) raccontandovi come si snoda la vicenda (come va a finire, con larrivo in parata delle tre GT 40, è storia). Al netto dellinevitabile spettacolarizzazione delle scene di gara, che spesso ricorrono alla computer generated imaginery per dare un senso della velocità impossibile da ottenere con le camere normali, in cui imperano i sorpassi a 200 miglia allora alla Michel Vaillant scalando marcia, affondando lacceleratore e guardando negli occhi laltro pilota è un film di inappuntabile professionalità, scritto benissimo e girato pure meglio. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CURIOSITA/2019/11/10/LE_MANS_66_LA_GRANDE_SFIDA_LA_VERA_STORIA_CHE_HA_ISPIRATO_IL_FILM_FOTO_GALLERY.HTML [2] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2019/11/14/ford_suv_mustang_mach_e_elettrica_debutto_domenica_evento_los_angeles.html 2019-11-17 19:32:45 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/11/17/le_mans_66_ford_vs_ferrari_la_recensione/gallery/2019-LeMans-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28022 Le Mans 66 - Ford vs Ferrari, perfetto spettacolo hollywoodiano http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28022&tipo=fv Fare film sulle corse dauto è facile. E infatti ce ne sono tanti. Fare film belli sulle corse dauto è difficile. E infatti si contano sulle dita di una mano. Una volta risolto il non banale problema di ricreare in modo sufficientemente credibile il pathos, ladrenalina e lagonismo che delle competizioni sono il carburante primo, cè il fatto che queste opere costano una fortuna, per la difficoltà tecnica insita nel realizzarli. Così, se si hanno le risorse (organizzative, registiche e artistiche) per permettersi produzioni ad altissimo livello vengono fuori capolavori da hall of fame del cinema. Se non si hanno, o si concepisce il motorsport come pretesto per pensose introspezioni psicologiche, o se si vuole fare soltanto casino per impedire al pubblico di appisolarsi, il risultato sono inevitabilmente inverosimili polpettoni che ti fanno venir voglia di lasciare la sala o cambiare canale. Linea rossa 7000, 24 Ore di Le Mans, Destino sullasfalto e Grand Prix (il cui virtuosismo tecnico, con uno split-screen portato allesasperazione per essere visto nella gloria del 70 millimetri, lo rende oggi inguardabile in tv), forse anche il più recente Rush appartengono alla prima categoria; lascio alla vostra sensibilità artistica decidere chi appartenga alla seconda. Visto il cancan mediatico che è esploso (già si parla di candidatura allOscar) abbiamo dunque ritenuto doveroso perché il giornalismo-verità è anche sacrificio e perché certi fenomeno vanno capiti dove nascono volare a Hollywood per comprendere se LE MANS 66-LA GRANDE SFIDA [1] (in America, per ragioni sconosciute, è didascalicamente intitolato Ford v Ferrari) merita di diritto di entrare nella top ten degli appassionati. (Non è vero: siamo a Los Angeles per la preview della MACH-E [2] e per farci assorbire il jet lag la Ford ci ha portato ai Fox studios a svagarci). NON è UN DOCUMENTARIO. Il soggetto si conosce: è la storia di quando nei primi anni 60 a Henry Ford II (figlio di Edsel, nipote del patron Henry), opportunamente inzigato dallarrembante wop Lee Iacocca e voglioso di regalare un tocco desotismo alla propria vocazione mass market, venne in mente di comprarsi la Ferrari. Ricevuto lo sdegnoso rifiuto del Commendatore, che pure fu lì lì per cedere alla generosissima offerta degli americani (10 milioni di dollari), lerede della dinastia decise allora di vendicarsi, sferrando lassalto allegemonia del Cavallino sul terreno di gara più prestigioso. Le Mans, appunto. Ora, il maniaco di macchine, di fronte a una vicenda che ha fatto la storia dellautomobile e di cui si conoscono tutti i particolari, non può esimersi dal guardare il film con locchiuto zelo dellosservatore scientifico. Ed è uno sbaglio. Questo non è un documentario: è un prodotto pensato per il grande pubblico, in cui la precisione filologica è spesso sacrificata allesigenza di coinvolgere lo spettatore. Quindi, meglio sorvolare sulle marchiane imprecisioni storiche, che pure non sono poche (la presenza di Ferrari a Le Mans, una certa confusione cronologica, qualche ingenuità geografica come le palme californiane in quella che dovrebbe essere Fiorano o la villa torinese di Gianni Agnelli a pochi metri dalla costiera amalfitana, il fatto che fu come minforma Carlo Cavicchi fu Filmer Paradise, presidente di Ford Italia, e non Iacocca, a iniziare le trattative con lo stesso Ferrari eccetera) e godersi senza pregiudizi un filmone hollywoodiano girato con straordinaria generosità di mezzi. SCRITTO BENE E GIRATO MEGLIO. Certo, vedendo lo svolgimento della trama, verrebbe da dire che il titolo avrebbe dovuto essere Ford v Shelby. Gli sceneggiatori, infatti, hanno puntato molto sulla lotta di potere allinterno dellazienda: a parte Iacocca, sembra che lintero management a partire dalluomo di marketing Leo Beebe (un ottimo Josh Lucas) e dal big boss Ford (Tracy Letts, che a un certo punto esplode a piangere per la paura presa su un prototipo: la lacrime più inaspettate dallanno cinematografico) non faccia altro che boicottare il progetto affidato a Carroll Shelby (un Matt Damon texanissimo), chiamato in virtù delle sue esperienze a Le Mans a sviluppare quella che poi sarà conosciuta come GT 40. Fatto salvo lespediente narrativo, utile a disegnare una parabola di altalenanti fortune prima dellapoteosi alledizione 66 della gara francese, gli autori di Hollywood si confermano eccezionali nella caratterizzazione dei personaggi. Fra cui primeggia la mai abbastanza apprezzata figura di Ken Miles (Christian Bale, a cui è finalmente concesso di recitare con il proprio accento britannico: ma nel doppiaggio si perderà), fortissimo pilota inglese tutta casa, famiglia e officina che della GT 40 fu il primo collaudatore. Non vogliamo togliervi il piacere di sprofondare in due ore e mezza di puro orgasmico ottanico e acustico (i rombi degli otto cilindri spesso sovrastano tutto) raccontandovi come si snoda la vicenda (come va a finire, con larrivo in parata delle tre GT 40, è storia). Al netto dellinevitabile spettacolarizzazione delle scene di gara, che spesso ricorrono alla computer generated imaginery per dare un senso della velocità impossibile da ottenere con le camere normali, in cui imperano i sorpassi a 200 miglia allora alla Michel Vaillant scalando marcia, affondando lacceleratore e guardando negli occhi laltro pilota è un film di inappuntabile professionalità, scritto benissimo e girato pure meglio. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CURIOSITA/2019/11/10/LE_MANS_66_LA_GRANDE_SFIDA_LA_VERA_STORIA_CHE_HA_ISPIRATO_IL_FILM_FOTO_GALLERY.HTML [2] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2019/11/14/ford_suv_mustang_mach_e_elettrica_debutto_domenica_evento_los_angeles.html 2019-11-17 19:16:20 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/11/17/le_mans_66_ford_vs_ferrari_la_recensione/gallery/2019-LeMans-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28021 Le Mans 66 - La grande sfida - Ford vs Ferrari, un perfetto spettacolo hollywoodiano http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28021&tipo=fv Fare film sulle corse dauto è facile. E infatti ce ne sono tanti. Fare film belli sulle corse dauto è difficile. E infatti si contano sulle dita di una mano. Una volta risolto il non banale problema di ricreare in modo sufficientemente credibile il pathos, ladrenalina e lagonismo che delle competizioni sono il carburante primo, cè il fatto che queste opere costano una fortuna, per la difficoltà tecnica insita nel realizzarli. Così, se si hanno le risorse (organizzative, registiche e artistiche) per permettersi produzioni ad altissimo livello vengono fuori capolavori da hall of fame del cinema. Se non si hanno, o si concepisce il motorsport come pretesto per pensose introspezioni psicologiche, o se si vuole fare soltanto casino per impedire al pubblico di appisolarsi, il risultato sono inevitabilmente inverosimili polpettoni che ti fanno venir voglia di lasciare la sala o cambiare canale. Linea rossa 7000, 24 Ore di Le Mans, Destino sullasfalto e Grand Prix (il cui virtuosismo tecnico, con uno split-screen portato allesasperazione per essere visto nella gloria del 70 millimetri, lo rende oggi inguardabile in tv), forse anche il più recente Rush appartengono alla prima categoria; lascio alla vostra sensibilità artistica decidere chi appartenga alla seconda. Visto il cancan mediatico che è esploso (già si parla di candidatura allOscar) abbiamo dunque ritenuto doveroso perché il giornalismo-verità è anche sacrificio e perché certi fenomeno vanno capiti dove nascono volare a Hollywood per comprendere se LE MANS 66-LA GRANDE SFIDA [1] (in America, per ragioni sconosciute, è didascalicamente intitolato Ford v Ferrari) merita di diritto di entrare nella top ten degli appassionati. (Non è vero: siamo a Los Angeles per la preview della MACH-E [2] e per farci assorbire il jet lag la Ford ci ha portato ai Fox studios a svagarci). NON è UN DOCUMENTARIO. Il soggetto si conosce: è la storia di quando nei primi anni 60 a Henry Ford II (figlio di Edsel, nipote del patron Henry), opportunamente inzigato dallarrembante wop Lee Iacocca e voglioso di regalare un tocco desotismo alla propria vocazione mass market, venne in mente di comprarsi la Ferrari. Ricevuto lo sdegnoso rifiuto del Commendatore, che pure fu lì lì per cedere alla generosissima offerta degli americani (10 milioni di dollari), lerede della dinastia decise allora di vendicarsi, sferrando lassalto allegemonia del Cavallino sul terreno di gara più prestigioso. Le Mans, appunto. Ora, il maniaco di macchine, di fronte a una vicenda che ha fatto la storia dellautomobile e di cui si conoscono tutti i particolari, non può esimersi dal guardare il film con locchiuto zelo dellosservatore scientifico. Ed è uno sbaglio. Questo non è un documentario: è un prodotto pensato per il grande pubblico, in cui la precisione filologica è spesso sacrificata allesigenza di coinvolgere lo spettatore. Quindi, meglio sorvolare sulle marchiane imprecisioni storiche, che pure non sono poche (la presenza di Ferrari a Le Mans, una certa confusione cronologica, qualche ingenuità geografica come le palme californiane in quella che dovrebbe essere Fiorano o la villa torinese di Gianni Agnelli a pochi metri dalla costiera amalfitana, il fatto che fu come minforma Carlo Cavicchi fu Filmer Paradise, presidente di Ford Italia, e non Iacocca, a iniziare le trattative con lo stesso Ferrari eccetera) e godersi senza pregiudizi un filmone hollywoodiano girato con straordinaria generosità di mezzi. SCRITTO BENE E GIRATO MEGLIO. Certo, vedendo lo svolgimento della trama, verrebbe da dire che il titolo avrebbe dovuto essere Ford v Shelby. Gli sceneggiatori, infatti, hanno puntato molto sulla lotta di potere allinterno dellazienda: a parte Iacocca, sembra che lintero management a partire dalluomo di marketing Leo Beebe (un ottimo Josh Lucas) e dal big boss Ford (Tracy Letts, che a un certo punto esplode a piangere per la paura presa su un prototipo: la lacrime più inaspettate dallanno cinematografico) non faccia altro che boicottare il progetto affidato a Carroll Shelby (un Matt Damon texanissimo), chiamato in virtù delle sue esperienze a Le Mans a sviluppare quella che poi sarà conosciuta come GT 40. Fatto salvo lespediente narrativo, utile a disegnare una parabola di altalenanti fortune prima dellapoteosi alledizione 66 della gara francese, gli autori di Hollywood si confermano eccezionali nella caratterizzazione dei personaggi. Fra cui primeggia la mai abbastanza apprezzata figura di Ken Miles (Christian Bale, a cui è finalmente concesso di recitare con il proprio accento britannico: ma nel doppiaggio si perderà), fortissimo pilota inglese tutta casa, famiglia e officina che della GT 40 fu il primo collaudatore. Non vogliamo togliervi il piacere di sprofondare in due ore e mezza di puro orgasmico ottanico e acustico (i rombi degli otto cilindri spesso sovrastano tutto) raccontandovi come si snoda la vicenda (come va a finire, con larrivo in parata delle tre GT 40, è storia). Al netto dellinevitabile spettacolarizzazione delle scene di gara, che spesso ricorrono alla computer generated imaginery per dare un senso della velocità impossibile da ottenere con le camere normali, in cui imperano i sorpassi a 200 miglia allora alla Michel Vaillant scalando marcia, affondando lacceleratore e guardando negli occhi laltro pilota è un film di inappuntabile professionalità, scritto benissimo e girato pure meglio. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CURIOSITA/2019/11/10/LE_MANS_66_LA_GRANDE_SFIDA_LA_VERA_STORIA_CHE_HA_ISPIRATO_IL_FILM_FOTO_GALLERY.HTML [2] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2019/11/14/ford_suv_mustang_mach_e_elettrica_debutto_domenica_evento_los_angeles.html 2019-11-17 19:05:48 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/11/05/bmw_m3_test_in_corso_per_la_nuova_generazione/gallery/2019-bmw-m3-foto-spia-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28020 BMW M3 - Proseguono i collaudi della nuova generazione http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28020&tipo=fv Oltre alle varianti con motori benzina e diesel, la nuova generazione della BMW SERIE 3 [1] sarà proposta anche in una versione ad alte prestazioni firmata dal reparto M, attualmente alle prese con le ultime fasi di sviluppo e messa a punto. ELEMENTI SPORTIVI. Le immagini odierne ritraggono un muletto della futura BMW M3 impegnato in una fase di collaudo in pista con camuffature meno consistenti rispetto a quelle viste finora. La presenza di alcuni elementi non lascia spazio a dubbi interpretativi: si tratta di una M. Lanteriore, per esempio, mette in evidenza un doppio rene piuttosto prominente e prese daria ridisegnate. La coda sfoggia invece uno spoiler moderato, abbinato a quattro terminali di scarico sportivi e fanali che riprendono landamento introdotto sui modelli di recente produzione. EVOLUZIONE TECNICA. Per quanto concerne il piano tecnico, la novità più rilevante potrebbe riguardare il passaggio alla trazione integrale. Uno step evolutivo già adottato dalla sorella maggiore M5. Non solo: sembrerebbe infatti molto probabile lelettrificazione del motore sei cilindri turbobenzina, un tre litri che nella versione più spinta potrebbe avvicinarsi a quota 500 CV. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BMW-SERIE-3 2019-11-17 15:21:04 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/11/12/drive_up_appuntamento_a_sabato_16_novembre_/gallery/2019-Drive-Up-puntata-5-17.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28019 Drive Up - Guarda la quinta puntata! - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28019&tipo=fv Grosso, sporco e cattivo. Si chiama FORD RANGER RAPTOR, è un mezzo praticamente inarrestabile ed è perfetto per affrontare la distesa di fango, ghiaia e dossi del percorso off-road di Vairano. Nella quinta puntata di DRIVE UP [1], che potete vedere qui sotto, si va in fuoristrada e lo si fa alla grande. Alla guida del pick-up della Ford cè linfluencer Ludovica Pagani, che insieme a DJ Ringo supera sterrati, pendenze estreme e guadi. E al volante è davvero scatenata. UNA STELLA IN PISTA. Da unicona a stelle e strisce a una stella delle piste. La MERCEDES-AMG GT nella sua versione più estrema mette in fila dietro di sé le monoposto del Mondiale di Formula 1. Ha cavalleria imponente, fascino da vendere e carattere forte. Per questo, richiede mani esperte come quelle del nostro direttore, Gian Luca Pellegrini. NON SOLO SUPERCAR. Fin qui, abbiamo esagerato. Ma a Drive Up cè spazio anche per le auto per tutti e per tutti i giorni. Qualche esempio? La nuova PEUGEOT 208, di cui ci racconta tutto Matteo Valenti. Oppure lAUDI A1 CITYCARVER, la crossover compatta che Alessia Ventura mette alla prova nella giungla metropolitana. Vi aspettiamo sabato prossimo, alle 13.40, su Italia 1 per la prossima puntata! Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/DRIVE-UP 2019-11-17 11:35:14 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/11/14/ford_mustang_la_storia_dell_iconica_sportiva_foto_gallery/gallery/storia-mustang-foto-gallery-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28018 Ford Mustang - La storia delliconica sportiva FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28018&tipo=fv Se la GT40 è LICONA DELLA FORD NEL MOTORSPORT [1], la Mustang è in assoluto la sua più celebre sportiva stradale. Di certo, è anche la più famosa tra le muscle car americane, nonostante la concorrenza, ANCHE CINEMATOGRAFICA [2], della Chevrolet Camaro e della Dodge Challenger. Del resto, liconico modello nato 55 anni fa non sembra sentire il peso degli anni e oggi i piani dellOvale Blu per questa vettura, che lo scorso anno ha festeggiato i 10 MILIONI DI ESEMPLARI PRODOTTI [3], sono più ambiziosi che mai: non solo la Mustang è ormai diventata una delle global car del marchio, ma sarà a breve anche declinata nella variante MACH-E [4], ovvero con carrozzeria Suv e powertrain elettrico. Per loccasione, abbiamo ripercorso nella nostra gallery la storia della sportiva yankee, dalla sua prima generazione del 1964 ai giorni nostri. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/news/curiosita/2019/11/10/le_mans_66_la_grande_sfida_la_vera_storia_che_ha_ispirato_il_film_foto_gallery.html [2] https://www.quattroruote.it/news/curiosita/2019/10/19/dal_2000_in_poi_20_anni_di_film_e_saghe_che_parlano_di_auto_foto_gallery.html [3] https://www.quattroruote.it/news/eventi/2018/08/09/ford_mustang_raggiunti_i_10000000_di_esemplari.html [4] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2019/11/14/ford_suv_mustang_mach_e_elettrica_debutto_domenica_evento_los_angeles.html 2019-11-17 11:19:10 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/11/16/f_1_gp_brasile_risultati_qualifiche/gallery/2019-redbull-verstappen.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28017 F.1, GP Brasile - Verstappen in pole a Interlagos http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28017&tipo=fv MAX VERSTAPPEN HA OTTENUTO LA POLE POSITION DEL GRAN PREMIO DEL BRASILE, penultimo appuntamento del Mondiale di F.1 2019. Il pilota olandese della Red Bull Racing ha conquistato la sua seconda pole in carriera, grazie a un tempo di 1:07.508. Sebastian Vettel si schiererà in prima fila domani, grazie a un tempo di un solo decimo più lento del rivale della Red Bull. Terzo tempo per Lewis Hamilton, leggermente più attardato. Quarto Leclerc che, però, domani in griglia si schiererà in quattordicesima posizione: il monegasco, infatti, dovrà scontare una penalità per aver sostituito la power unit. _In aggiornamento..._ GUARDA LA CLASSIFICA COMPLETA DELLE QUALIFICHE DI INTERLAGOS [1] Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/formula1/f1/risultati.shtml 2019-11-16 20:18:32 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/10/15/hyundai_tucson_proseguono_i_test_della_nuova_generazione_uscira_nel_2021/gallery/2019-hyundai-tucson-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28016 Hyundai<br> - Nuovi test in pista per la Tucson http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28016&tipo=fv In casa HYUNDAI [1] si continua a lavorare sulla nuova generazione della TUCSON [2], il cui debutto è previsto per il 2021. Le ultime foto spia rivelano nuovi dettagli della Suv coreana, avvistata mentre era impegnata in alcuni test in pista al Nürburgring. IL FRONTALE. Pur conservando alcuni tratti caratteristici, il nuovo modello sembra presentare importanti cambiamenti a livello di design. La calandra, in particolar modo, appare più larga e prominente rispetto al modello attuale, simile per certi versi a quella della Kona. Destano interesse anche la disposizione e la forma rinnovata delle prese daria, che completano il quadro del frontale. NUOVI DETTAGLI POSTERIORI. Gli aggiornamenti riguardano anche il posteriore, ora meno camuffato rispetto ai PRECEDENTI AVVISTAMENTI [3]: al paraurti leggermente più pronunciato si abbinano gruppi ottici a disposizione verticale (sebbene ancora incompleti) e un nuovo spoiler a livello del lunotto. Allaltezza del montante, infine, mancano le modanature che caratterizzeranno la parte posteriore della vettura. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/HYUNDAI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/HYUNDAI-TUCSON [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2019/10/08/HYUNDAI_TUCSON_PRIMI_COLLAUDI_PER_LA_NUOVA_GENERAZIONE.HTML 2019-11-16 15:16:24 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/cronaca/2019/11/16/emissioni_usa_la_california_avvia_una_nuova_causa_contro_trump/gallery/2019-California-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28015 Emissioni Usa - La California avvia una nuova causa contro Trump http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28015&tipo=fv Nuovi sviluppi giudiziari nella contesa tra la California e lAmministrazione Trump sulla questione delle emissioni delle auto. Il Golden State, affiancato da altri 22 Stati americani, ha intentato una nuova causa legale per contestare la revoca dei suoi poteri legislativi in materia ambientale. DENUNCIATA LEPA. Questa volta a finire nel mirino dei legali di Sacramento è lEpa, lagenzia federale per la protezione dellambiente, mentre a fine settembre a ESSERE DENUNCIATA [1] era stata la Nhtsa, lautorità per la sicurezza dei trasporti. Entrambe le cause hanno lo stesso obiettivo: IMPUGNARE LORDINE [2] emanato dalla Casa Bianca per revocare alla California lautorità di stabilire standard sulle emissioni in forza di una prerogativa concessa dal Clean Air Act del 1970. Grazie ai poteri ottenuti, il Golden State ha imposto negli anni limiti sulle emissioni molto più stringenti di quelli federali (gli ultimi sono stati, tra laltro, autorizzati dalla stessa Epa nel 2013) intraprendendo così un percorso via via seguito da numerosi altri Stati. Con larrivo di Trump alla Casa Bianca si è, però, creata una situazione di continue diatribe tra Washington e Sacramento. UNO SCONTRO DALLESITO INCERTO. Sin dallinizio del suo mandato, lex tycoon ha messo in chiaro le sue INTENZIONI DI RIVEDERE LE ATTUALI NORMATIVE [3] per cancellare o comunque alleggerire gli stringenti limiti imposti dal suo predecessore e soprattutto per stabilire un unico quadro normativo valido per tutto il territorio degli Usa. I suoi propositi, che hanno generato timori allinterno del settore automobilistico statunitense e creato una profonda spaccatura tra CHI LO HA SOSTENUTO [4] e CHI HA PREFERITO LA SPONDA CALIFORNIANA [5], si sono dovuti scontrare con la ferrea opposizione del Golden State, intenzionato a non subire i diktat di una Casa Bianca, molto meno sensibile alla questione dei cambiamenti climatici rispetto al passato e quindi sempre pronta ad adire le vie legali. La revoca dei poteri di Sacramento ha quindi fatto da detonatore a una situazione già tesa e aperto la strada a uno scontro giudiziario che, secondo molti esperti, non potrà finire senza il ricorso alla Corte Suprema. Oltre alla California, la nuova causa coinvolge Colorado, Connecticut, Delaware, Hawaii, Illinois, Maine, Maryland, Massachusetts, Michigan, Minnesota, Nevada, New Jersey, New Mexico, New York, North Carolina, Oregon, Pennsylvania, Rhode Island, Vermont, Virginia, Washington e Wisconsin. A questi si aggiungono le città di New York e Los Angeles e il Distretto di Columbia. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/09/21/EMISSIONI_USA_LA_CALIFORNIA_E_ALTRI_STATI_FANNO_CAUSA_A_TRUMP.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/09/20/EMISSIONI_USA_STOP_UFFICIALE_AI_POTERI_DELLA_CALIFORNIA.HTML [3] https://www.quattroruote.it/news/ecologia/2019/08/21/emissioni_usa_perche_trump_se_la_prende_con_le_case_che_chiedono_norme_piu_severe.html [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/10/29/EMISSIONI_DA_OTTO_COSTRUTTORI_SOSTEGNO_ALLE_POLITICHE_DI_TRUMP.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/09/06/EMISSIONI_USA_PATTO_CON_LA_CALIFORNIA_L_AMMINISTRAZIONE_TRUMP_APRE_UN_INDAGINE_SU_QUATTRO_CASE_.HTML 2019-11-16 13:16:27 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/noleggio/2019/11/15/mobilita_elettrica_a_roma_una_open_house_per_conoscere_le_auto_a_batteria/gallery/2019-auto-elettriche.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28014 Mobilità elettrica - A Roma una open house per conoscere le auto a batteria http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28014&tipo=fv Quanto sappiamo davvero di AUTO ELETTRICHE [1]? E soprattutto, quanto ne sa lopinione pubblica, la potenziale clientela insomma? Da queste domande e dallesigenza di dover dare loro una risposta chiara ed esauriente è nata in via dei Santi Quattro, a pochi passi dal Colosseo, la prima OPEN HOUSE dedicata a mondo della propulsione elettrica che, a detta degli interessati, potrebbe essere poi replicata in altre città italiane. Principali animatori delliniziativa sono Nino Geraci, fondatore e Ceo di XMOVE, uno dei maggiori operatori italiani nel noleggio a lungo termine di veicoli elettrici, e Daniele Invernizzi, vice-presidente di TESLA OWNERS CLUB, il sodalizio che riunisce i proprietari delle vetture elettriche nordamericane. Lidea quella di passare dalle chat e dai passaparola a incontri reali tra persone e operatori del settore che permettano di sfatare falsi miti e di conoscere meglio il mondo dellelettrico, semplificando anche il messaggio attraverso una forma di comunicazione più diretta. NON SOLO TESLA. Liniziativa, sia ben chiaro, non è circoscritta al mondo TESLA, ma aperta a tutti coloro che operano nel settore della motorizzazione elettrica. Produttori e commercianti in primo piano ovviamente, ma anche quelle associazioni, come per esempio MOTUS-E, che seguono il mercato delle elettriche e quelle aziende, o come MENNEKES e E-GAP, che realizzano impianti di ricarica fissi e mobili, installando punti di ricarica nei parcheggi privati e aziendali. Senza ovviamente dimenticare il mondo delle istituzioni. Lobiettivo, sottolineano gli organizzatori, è quello di diventare la realtà di riferimento per il panorama Tesla e della E-MOBILITY in genere. Il primo incontro è previsto a Roma nel Gennaio 2019. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SPECIALI/AUTO_ELETTRICHE.HTML 2019-11-16 12:18:41 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/11/08/suv_e_crossover_i_modelli_non_disponibili_in_italia_foto_gallery/gallery/suv-non-disponibili-in-italia-foto-gallery-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28013 Suv e crossover - I modelli non disponibili in Italia FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28013&tipo=fv stata appena presentata in Giappone la TOYOTA RAIZE [1], una Suv compatta sviluppata in collaborazione con la Daihatsu, le cui dimensioni da B-Suv (è lunga 3,99 metri) la renderebbero appetibile anche nel Vecchio Continente, qualora venisse importata. Dalla Casa nipponica, tuttavia, non arriva alcuna conferma in merito a tale possibilità, che al momento è da considerarsi esclusa. Non si tratta di un caso unico: la RENAULT ARKANA [2], per esempio, è unoriginale Suv-coupé pensata per la Russia e lAsia, ma che potrebbe piacere anche nella ricca Europa occidentale. Del resto, sono veramente tanti i modelli di veicoli a ruote alte non in vendita in Italia, delle più svariate marche e dimensioni: nella nostra galleria di immagini potrete trovare una trentina di esempi tra Suv e crossover. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2019/11/05/toyota_raize_dimensioni_motori_interni_della_b_suv_giapponese.html [2] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2018/08/29/renault_arkana_europa_no_grazie_ma_l_asia.html 2019-11-16 11:24:48 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/11/15/f_1_gp_brasile_la_ferrari_davanti_a_tutti_nelle_libere_2/gallery/2019-ferrari-vettel.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28012 F.1, GP Brasile - La Ferrari davanti a tutti nelle Libere 2 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28012&tipo=fv La FERRARI ha monopolizzato la scena nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio del Brasile SEBASTIAN VETTEL [1] è STATO IL PIù VELOCE: ha fermato il cronometro sull1:09.217, precedendo di soli 21 millesimi laltra SF90, quella di Charles Leclerc. Troviamo poi una Red Bull e una Mercedes, rispettivamente con Verstappen e Bottas, attardati di poco più di un decimo, mentre Hamilton ha chiuso con il quinto tempo, a oltre due decimi dal leader. PRESTAZIONI LIVELLATE. I distacchi molto serrati preannunciano che assisteremo a una qualifica particolarmente movimentata: seppur il giro a Interlagos sia molto corto, avere cinque vetture in poco più di due decimi è un indizio non da poco. E tenendo conto che in casa Mercedes entrambi i piloti hanno avuto delle difficoltà nel segnare il giro veloce, possiamo sicuramente aspettarci una battaglia con la Ferrari molto più ravvicinata di quanto lo sia stata oggi, certamente sul filo dei millesimi di secondo. KUBICA A MURO. La sessione è iniziata con lasfalto asciutto e tutti i piloti sono scesi subito in pista con gomme slick. Per una serie di coincidenze sfortunate, però, Robert Kubica è ha perso il controllo della vettura alluscita di curva 3 ed è andato a sbattere contro le barriere, danneggiando seriamente la sua Williams. Non è stato lunico ad avere problemi, considerando che i cordoli umidi e la pista poco gommata hanno tradito un po tutto il gruppo, ma certamente il polacco è stato il più sfortunato. DUE MOTORI HONDA IN FUMO. In casa Toro Rosso ci sarà molto da lavorare, poiché entrambe le vetture hanno accusato problemi con le power unit, prima con Gasly e poco dopo anche con Kvyat. Al pilota russo si è addirittura spento tutto di colpo allingresso di Curva 12 ed è finito fuori pista, appoggiando la sua STR14 contro le barriere. Questultimo episodio ha causato una nuova interruzione della sessione con la bandiera rossa e, mancando pochi minuti al termine, la direzione gara ha deciso di non ripartire per consentire ai commissari di lavorare con più calma nella rimozione della monoposto. GUARDA LA CLASSIFICA COMPLETA DELLE PROVE LIBERE 2 [2] Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/PILOTA.SHTML?VETTEL_SEBASTIAN_523794 [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/RISULTATI.SHTML 2019-11-15 21:38:09 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/11/15/ferrari_roma_sergio_mattarella_john_elkann/gallery/2019-Ferrari-Roma-Elkann-Mattarella-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28011 Ferrari Roma - Elkann presenta a Mattarella la nuova sportiva - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28011&tipo=fv Dopo la presentazione in anteprima mondiale della nuova FERRARI ROMA [1], il presidente della Ferrari JOHN ELKANN [2] e il vice presidente Piero Ferrari sono stati ricevuti dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al quale hanno presentato la nuova sportiva. Elkann, alluscita del Quirinale, ha affermato: " stato un onore mostrare la Ferrari Roma al Presidente Mattarella. Nel suo nome è racchiuso il meglio del nostro Paese: eleganza, innovazione ed eccellenza tecnologica. Un gioiello di stile e di prestazioni, che saprà farsi ammirare sulle strade di tutto il mondo. 620 CV PER OLTRE 320 KM/H. La Ferrari Roma è la nuova coupé dingresso gamma di Maranello. La due porte condivide parte della meccanica con la Ferrari Portofino, rispetto alla quale dispone di un motore più potente di 20 CV. Il suo V8 biturbo di 3.9 litri arriva a erogare 620 CV e 760 Nm, sufficienti a garantire uno 0-100 km/h in 3,4 secondi, uno 0-200 km/h in 9,3 secondi e una velocità massima superiore ai 320 km/h. Oltre a un nuovo design per gli esterni, fatto di tratti eleganti e linee morbide, la Roma porta al debutto una nuova configurazione per gli interni, nella quale guidatore e passeggero sono in due "cellule" distinte. A bordo sono presenti tre differenti schermi, uno per il quadro strumenti digitale (da ben 16"), uno per linfotainment verticale e uno per il passeggero. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/11/13/FERRARI_ROMA_PREZZO_MOTORE_PRESTAZIONI_.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/JOHN-ELKANN 2019-11-15 18:52:16 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/11/15/ferrari_roma_sergio_mattarella_john_elkann/gallery/2019-Ferrari-Roma-Elkann-Mattarella-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28009 Ferrari Roma - Elkann presenta a Mattarella la nuova coupé http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28009&tipo=fv Dopo la presentazione in anteprima mondiale della nuova FERRARI ROMA [1], il presidente della Ferrari JOHN ELKANN [2] e il vice presidente Piero Ferrari sono stati ricevuti dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al quale hanno presentato la nuova sportiva. Elkann, alluscita del Quirinale, ha affermato: " stato un onore mostrare la Ferrari Roma al Presidente Mattarella. Nel suo nome è racchiuso il meglio del nostro Paese: eleganza, innovazione ed eccellenza tecnologica. Un gioiello di stile e di prestazioni, che saprà farsi ammirare sulle strade di tutto il mondo. 620 CV PER OLTRE 320 KM/H. La Ferrari Roma è la nuova coupé dingresso gamma di Maranello. La due porte condivide parte della meccanica con la Ferrari Portofino, rispetto alla quale dispone di un motore più potente di 20 CV. Il suo V8 biturbo di 3.9 litri arriva a erogare 620 CV e 760 Nm, sufficienti a garantire uno 0-100 km/h in 3,4 secondi, uno 0-200 km/h in 9,3 secondi e una velocità massima superiore ai 320 km/h. Oltre a un nuovo design per gli esterni, fatto di tratti eleganti e linee morbide, la Roma porta al debutto una nuova configurazione per gli interni, nella quale guidatore e passeggero sono in due "cellule" distinte. A bordo sono presenti tre differenti schermi, uno per il quadro strumenti digitale (da ben 16"), uno per linfotainment verticale e uno per il passeggero. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/11/13/FERRARI_ROMA_PREZZO_MOTORE_PRESTAZIONI_.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/JOHN-ELKANN 2019-11-15 18:25:28 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2019/11/15/skoda_citigo_iv_svelati_i_prezzi_della_citycar_elettrica_per_l_italia/gallery/2019-skoda-citigo-elettrica-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28010 Skoda Citigo iV - Diffusi i prezzi per lItalia http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28010&tipo=fv La SKODA [1] apre la prevendita della Citigoe iV, la prima elettrica del marchio, che sarà in consegna a partire da febbraio 2020. La vettura è offerta in promozione a partire da 19.900 euro nella versione Style, un prezzo che può scendere a 15.900 o 13.900 euro grazie alla rottamazione e agli incentivi. In alcuni casi particolari, come quello della Lombardia, dove è previsto un incentivo di 8.000 euro, sarà possibile abbattere il prezzo fino a 5.900 euro in caso di rottamazione. I prezzi di listino della citycar a batteria sono invece pari a 22.300 euro per la versione Ambition e 23.700 euro per la Style. 260 KM DI AUTONOMIA PER LA PRIMA SKODA ELETTRICA. La Citigoe iV è tecnicamente identica alla Seat eMii appena presentata: è prevista nella sola carrozzeria cinque porte e monta un propulsore elettrico da 83 CV abbinato alle batterie al litio da 36,8 kWh, che offrono una autonomia di 260 km nel ciclo Wltp. Questultime sono garantite otto anni o 160.000 km e possono essere ricaricate in circa 60 minuti da una colonnina a 40 kW. Con una Wallbox da 7,2 kW, invece, servono circa 4 ore, mentre con la sola presa domestica il tempo supera le 12 ore. Il vano bagagli ha una capacità variabile da 250 a 923 litri e la caratteristiche tecniche rendono la vettura guidabile anche dai neopatentati. LE DOTAZIONI DELLE VERSIONI AMBITION E STYLE. I clienti potranno scegliere le varianti Ambition e Style. La prima offre di serie i cerchi in lega da 16", i cavi di ricarica, il climatizzatore automatico, le luci diurne a Led, il Lane Assistant, limpianto audio con display da 6,5 pollici e radio DAB, la docking station per lo smartphone, il pacchetto Skoda Connect e i sedili sportivi. La versione Style aggiunge i cerchi in lega diamantati da 16", gli specchietti elettrici e riscaldabili con calotte in tinta, i vetri posteriori oscurati, i sensori di parcheggio posteriori, il volante in pelle, il cruise control, le finiture interne specifiche e i sedili anteriori regolabili in altezza. Tra gli optional figurano lo Winter Pack (sedili e parabrezza riscaldabili e sensori per luci e pioggia), la tinta metallizzata o bianca pastello e i fendinebbia con funzione cornering. Per entrambe le versioni la App Move Fun consente di controllare alcune funzioni della vettura in remoto come lo stato di carica con programmazione degli orari, le serrature, lautonomia e la posizione. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/SKODA 2019-11-15 18:25:28 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/11/15/f_1_gp_brasile_inizio_col_botto_per_la_red_bull/gallery/2019-albon-brasile.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28008 F.1, GP Brasile - Inizio "col botto" per la Red Bull http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28008&tipo=fv ALEXANDER ALBON ha ottenuto IL GIRO PIù VELOCE nella PRIMA SESSIONE DI PROVE LIBERE DEL GRAN PREMIO DEL BRASILE, penultima prova del Mondiale di Formula 1. Il pilota thailandese della Red Bull è stato anche autore dellincidente sul finale, tradito dalla pista umida, che ha causato il regime di bandiera rossa in cui si è chiusa la sessione. Alle spalle di Albon troviamo Bottas e le due Ferrari di Vettel e Leclerc. SESSIONE BAGNATA. La pioggia battente ha costretto team e piloti a poca attività in pista, che si è limitata principalmente a qualche giro di installazione e poco più. Solo dopo i primi 40 minuti si è cominciato a girare con gomme intermedie ed è in quel frangente che sono stati registrati i tempi che hanno poi dato vita alla classifica, di poco conto per trarre conclusioni in vista del weekend. A cinque minuti dalla fine sembravano esserci le condizioni per montare le slick, ma era solo unillusione e i piloti che ci hanno provato hanno avuto non poche difficoltà a tenere in pista le vetture. Entrambe le Red Bull hanno avuto problemi: Verstappen è uscito alla curva 1, evitando però il contatto con le barriere, mentre Albon è andato a muro alla curva 12, danneggiando la vettura. PROSSIMA SESSIONE CON GOMME SLICK. Stando alle previsioni meteo, la prossima sessione dovrebbe svolgersi su asfalto asciutto e poi le condizioni meteo dovrebbero migliorare per sabato e domenica, ma qui a Interlagos le cose cambiano piuttosto velocemente. Oggi il più lento è stato Nicholas Latifi, terzo pilota della Williams, che ha preso il posto di Kubica nelle prove libere 1. Senza tempi cronometri Grosjean, Perez, Verstappen e lo stesso Hamilton, che oggi ha fatto solamente tre giri. GUARDA LA CLASSIFICA COMPLETA DELLE PROVE LIBERE 1 [1] Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/RISULTATI.SHTML 2019-11-15 17:58:23 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tempo_sul_giro/2019/11/15/audi_il_giro_a_vairano_della_tt_45_tfsi_quattro_s_tronic_/gallery/2019-Audi-TT-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28006 Audi - Il giro a Vairano della TT 45 TFSI quattro S tronic http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28006&tipo=fv La più piccola delle coupé di Ingolstadt è anche la più longeva. LAUDI TT [1], infatti, è sul mercato da oltre ventanni e nelle sue tre generazioni ha raccolto il consenso di moltissimi appassionati in tutta Europa. Parte del merito va dato al suo design, ma sicuramente anche le doti dinamiche hanno contribuito al suo successo. COMPOSTA ANCHE AL LIMITE. Sulla pista di Vairano la versione aggiornata della TT ha ribadito le sue capacità, mostrandosi composta anche al limite e molto agile nel misto stretto. Il suo comportamento rassicurante si abbina a unelettronica puntuale ma non eccessivamente invasiva, anche per merito di un assetto rigido che la mantiene composta in curva e di una frenata potente e modulabile. Il 2.0 turbo è molto progressivo e allunga bene, ma in alcuni tratti si desidererebbe una potenza maggiore. Che tempo sarà riuscita a staccare? Per scoprirlo non vi resta che guardare il video. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/AUDI/TT-COUPE 2019-11-15 17:30:11 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/11/15/chevrolet_corvette_l_ultimo_esemplare_della_c7_venduto_a_2_7_milioni_di_dollari/gallery/2019-corvette-produzione-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28007 Chevrolet Corvette - Lultima C7 venduta a 2,7 milioni di dollari http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28007&tipo=fv Oggi si chiude unera iniziata nel 1953: è stata prodotta lultima Chevrolet Corvette a motore anteriore. La fabbrica di Bownling Green ha assemblato lesemplare conclusivo della settima generazione, una Z06 nera da 650 CV, che ha una storia molto speciale: è stata infatti realizzata su ordine di un facoltoso cliente, il quale ha acquistato lultimo telaio allasta per ben 2,7 milioni di dollari. Il ricavato sarà donato in beneficenza per aiutare i veterani di guerra. ARRIVA LA C8 A MOTORE CENTRALE. La C7 HA LASCIATO IL POSTO ALLA C8 [1], della quale sono già state svelate la versione coupé, la roadster e la C8.R da competizione. La prima Corvette a motore centrale è stata per il momento annunciata con il solo motore V8 6.2 litri da 495 CV, ma sono attesi importanti sviluppi dal punto di vista del powertrain con larrivo di modelli più potenti, varianti sovralimentate e anche allestimenti elettrificati. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/07/19/CORVETTE_C8_PREZZI_MOTORE_CENTRALE_CV_PRESTAZIONI_USCITA.HTML 2019-11-15 17:30:11 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/11/15/audi_markus_duesmann_e_il_nuovo_amministratore_delegato/gallery/2019-Audi-Markus-Duesmann-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28004 Audi - Markus Duesmann è il nuovo amministratore delegato http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28004&tipo=fv Nuovo avvicendamento al vertice dellAUDI [1]. Il consiglio di sorveglianza del gruppo Volkswagen ha affidato lincarico di amministratore delegato della Casa di Ingolstadt a Markus Duesmann. SCHOT LASCIA INGOLSTADT. Duesmann, che assumerà lincarico ufficiale di presidente del consiglio di gestione della Casa dei Quattro anelli l1 aprile prossimo, sostituirà Bram Schot, che nel mese di giugno dellanno scorso aveva a sua volta ASSUNTO AD INTERIM [2] il timone dellAudi a causa della prolungata assenza di Rupert Stadler per il PROVVEDIMENTO DI CUSTODIA CAUTELARE [3] emesso dalle autorità giudiziarie nel quadro delle indagini sul Dieselgate. Schot, confermato nella carica di ad lo scorso dicembre, ha deciso di lasciare lAudi di comune accordo con i vertici aziendali della controllante Volkswagen. UNA CARRIERA TRA STOCCARDA E MONACO. Il 50enne Duesmann, laureato in ingegneria meccanica presso lUniversità di Steinfurt (Renania Settentrionale-Vestfalia), inizia la sua carriera professionale nel 1992 alla Mercedes dove ricopre incarichi di crescente importanza nel campo dellingegneria dei propulsori fino a diventare il responsabile dei motori per la Formula Uno. Nel 2007 passa alla BMW con lo stesso incarico ricoperto alla fine della sua permanenza a Stoccarda e nel 2016 diventa il responsabile degli Acquisti e delle Forniture del gruppo bavarese. Nel luglio del 2018 entra nel consiglio di gestione del gruppo Volkswagen scatenando sin da subito speculazioni su un sua promozione alla guida dellAudi. Anche il numero uno di Wolfsburg è un ex-BMW: Herber Diess è ARRIVATO ALLA VOLKSWAGEN CINQUE ANNI FA [4] dopo aver ricoperto importanti posizioni manageriali allinterno della Casa dellElica. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/auto/audi.html [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/06/19/AUDI_BRAM_SCHOT_NOMINATO_CEO_AD_INTERIM.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/06/18/DIESELGATE_AUDI_ARRESTATO_IL_CEO_RUPERT_STADLER.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA/2014/12/10/VOLKSWAGEN_DIESS_SOSTITUISCE_WINTERKORN_AL_VERTICE_DEL_BRAND.HTML 2019-11-15 16:31:44 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/11/15/formula_e_svelata_la_nuova_dragon_penske_ev4/gallery/2019-dragon-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28005 Formula E - Svelata la nuova Dragon Penske-EV4 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28005&tipo=fv Ancora una decina di giorni e poi la sesta stagione della Formula E entrerà nel vivo. Oggi LA DRAGON RACING HA SVELATO FORME E COLORI DELLA NUOVA PENSKE EV-4. La Dragon scenderà in pista come unico team totalmente indipendente, tanto da sviluppare in autonomia la powertrain, e sfiderà costruttori come Porsche, Mercedes, BMW e DS. NUOVA FORMAZIONE DI PILOTI. Il team prenderà parte al campionato 2019-2020 con la coppia di piloti formata da Nico Müller e da Brendon Hartley. "La Dragon ha un heritage spettacolare sia in Indycar che in Formula E e la nuova livrea lo interpreta alla grande", ha commentato Müller. "Non vedo lora di guidare la mia Penske EV-4 numero 7 e iniziare al meglio la stagione". Hartley ha aggiunto: "Sono entusiasta di far parte di questo team. Adoro la nuova livrea, è molto particolare e non vedo lora di guidare la vettura la prossima settimana a Diriyah". 2019-11-15 16:31:44 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2019/11/15/tomtom_ricerca_guida_autonoma_atlas_lab_mappe_avanzate/gallery/tomtom-uva-ricerca-guida-autonoma-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28003 TomTom - La ricerca per la guida autonoma passa dallAtlas Lab http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28003&tipo=fv La TOMTOM [1], in collaborazione con lUniversità di Amsterdam, ha annunciato la realizzazione di un laboratorio di ricerca per lo sviluppo di mappe avanzate in grado di supportare i veicoli a guida automatizzata. LOBIETTIVO DELLA RICERCA. LAtlas Lab, questo il nome della struttura, fa parte dellIcai (Centro di Innovazione nazionale per lIntelligenza Artificiale) e il progetto che lo riguarda avrà una durata di cinque anni. Gli studi, come anticipato, si concentreranno sulluso dellintelligenza artificiale al fine di sviluppare un nuovo sistema di mappe più avanzate rispetto a quelle attuali, accurate nei dettagli e ad alta definizione, potenzialmente applicabili a vari livelli di guida autonoma. La ricerca coinvolgerà cinque dottorandi, che per raggiungere questo obiettivo studieranno diversi sistemi orientati al riconoscimento automatico degli oggetti (combinando immagini laser e telecamere Lidar per il rilevamento delle fonti luminose). Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TOMTOM 2019-11-15 15:38:09 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/11/15/bmw_battery_competence_centre/gallery/2019-BMW-Battery-Centre-Monaco-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28002 BMW - A Monaco il nuovo Battery competence centre http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28002&tipo=fv Ormai lo sanno tutti che la batteria è il cuore delle auto elettriche ed è altrettanto chiaro che nei prossimi anni le vetture con almeno una parte di propulsione a corrente si diffonderanno sempre di più. Per restare competitive, le Case dovranno quindi affiancare al know-how dei motori a combustione quello delle celle, dei moduli e della gestione dello stato di carica degli accumulatori, altrimenti resteranno a traino dei pochi, grandi fornitori degli elementi di base, ovvero le celle, che rappresentano l80% del costo dellintera batteria. INVESTIMENTO DA 200 MILIONI DI EURO. Per questo, pur non provvedendo alla loro produzione, la BMW [1] ha investito 200 milioni di euro nel Battery cell competence centre di Monaco, una struttura appena inaugurata in cui duecento addetti studiano tutti gli aspetti delle celle, dai materiali che compongono anodo e catodo al riciclaggio di fine vita passando per i metodi di produzione e prova, il tutto per ottimizzare la potenza, la densità di energia, la durata e la sicurezza degli accumulatori, riducendone nel contempo il costo. OLTRE 10 ANNI DI ESPERIENZA. dal 2008 che i tecnici di Monaco si occupano di batterie e questa esperienza viene continuamente arricchita dalla collaborazione con università, enti di ricerca, produttori e startup, in modo da cogliere tutti i trend di sviluppo delle celle e degli accumulatori. Inoltre, il mezzo milione di vetture elettrificate prodotte fino a oggi dalla Casa di Monaco ha consentito di accumulare unimportante mole di dati sullimpiego reale. ENTRO IL 2030 METà DELLE NUOVE AUTO SARà ELETTRIFICATA. La visione a 360 gradi della realizzazione delle batterie che la BMW persegue include anche il controllo sullintera filiera di produzione delle celle, a partire dallestrazione delle materie prime nelle miniere, che per motivi etici va fatta rispettando lambiente e i diritti umani degli addetti. Per il futuro sarà necessario anche assicurare la stabilità delle forniture. Per questo, dal 2020 la BMW provvederà ad acquistare direttamente dal Marocco e dallAustralia il cobalto e il litio necessari per la prossima generazione di accumulatori, che servirà a equipaggiare le vetture elettrificate della Casa di Monaco, che, secondo le previsioni, nel 2021 rappresenteranno un quarto delle sue vendite in Europa. Tale quota dovrebbe raddoppiare nel 2030, grazie a 25 modelli disponibili nel 2023, di cui più della metà saranno esclusivamente a batteria. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/BMW.HTML 2019-11-15 12:48:44 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2019/11/15/audi_nuova_partnership_stmicroelectronics_sviluppo_sistemi_di_illuminazione/gallery/audi-st-partnership-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28001 Audi-ST - Accordo per una nuova tecnologia di proiettori Oled http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28001&tipo=fv LAUDI [1] ha avviato una nuova partnership con la STMicroelectronics, azienda italo-francese specializzata nella produzione di componenti elettronici a semiconduttore. Lalleanza ha lo scopo di sviluppare una nuova architettura per i sistemi di illuminazione per auto. IL PROGETTO. La Casa tedesca ha presentato il progetto in occasione dellIsal (International Symposium on Automotive Lighting) 2019, spiegando che la nuova tecnologia Oled sarà applicata ai FUTURI MODELLI [2]. La prossima generazione dei gruppi ottici Audi, dunque, sarà dotata di un sistema in grado di controllare il funzionamento degli Oled, rendendoli più flessibili nelle loro modalità duso e consentendo anche la creazione di animazioni personalizzate: per farlo, la ST ha realizzato un sistema plug-and-play in grado di regolare lintensità luminosa dei singoli pixel, ricorrendo a uno specifico protocollo di comunicazione. UNA PARTNERSHIP DI LUNGA DATA. Quella tra lAudi e la ST è una collaborazione di lunga data. Nel 2012, infatti, lazienda entrò a far parte del programma di sviluppo di Ingolstadt (il PSCP) per elaborare strategie dedicate alla riduzione delle emissioni, allo studio di nuovi sistemi di sicurezza, di infotainment e di soluzioni per il confort delle vetture. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/AUDI [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/TECNOLOGIA/2019/08/30/AUDI_ECCO_COME_SARANNO_I_FARI_A_OLED_DEL_FUTURO.HTML 2019-11-15 12:48:44 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/11/15/formula_e_al_via_le_vendite_dei_biglietti_per_l_eprix_di_roma/gallery/formula-e-biglietti-roma-disponibili-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28000 Formula E - Al via le vendite dei biglietti per lePrix di Roma http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28000&tipo=fv Dopo lesito positivo delle prime due edizioni, il 4 aprile 2020 le monoposto elettriche torneranno a sfrecciare a Roma sul circuito cittadino dellEur, con la novità delle vetture Porsche e Mercedes-Benz che parteciperanno per la prima volta al campionato di Formula E, al via tra pochi giorn in Arabia Saudita per la stagione 2019-2020. Come di consueto, le VENDITE DEI BIGLIETTI [1] per assistere alla tappa capitolina (classificati in Oro, Argento e Bronzo, a seconda del posizionamento delle tribune) sono state aperte con mesi danticipo. IL LISTINO. I ticket Oro hanno un prezzo di 99 euro per tutti gli spettatori, mentre per quelli Argento le tariffe sono di 30 euro per i bambini e ragazzi dai 3 ai 15 anni, di 42 euro per gli studenti e di 59 per gli adulti. I biglietti Bronzo hanno un costo di 20 euro per i ragazzi dai 3 ai 15 anni, di 28 euro per gli studenti e di 39 euro per gli adulti. Ogni bambino da 0 a 2 anni può entrare gratuitamente. LA PROMOZIONE. I titoli daranno lopportunità di assistere a tutti gli eventi motoristici della giornata in programma sul circuito del quartiere Eur e di accedere alle varie attività previste nellAllianz E-Village, allestito presso il Roma Convention Center (noto anche come Nuvola di Fuksas). Inoltre, chi deciderà di acquistare un biglietto entro la mezzanotte del 3 dicembre avrà diritto a uno sconto del 20% rispetto alle tariffe riportate sopra. Links: ------ [1] https://www.fiaformulae.com/it/championship/19-20-race-calendar/2019-2020/rome/rome-tickets 2019-11-15 10:54:32 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/11/15/alfa_romeo_all_asta_la_8c_nata_da_una_scommessa_di_marchionne/gallery/2019-alfa-romeo-8c-marchionne-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27999 Alfa Romeo - Allasta la 8C nata da una scommessa di Marchionne http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27999&tipo=fv Il 23 novembre prossimo, allasta di Wannenes a Milano Autoclassica, sarà messa in vendita una Alfa Romeo 8C Competizione particolare: lunica in colore Blu Notturno Maserati. Un dettaglio, questo, dietro al quale si cela una storia. LA SCOMMESSA. Normalmente la 8C Competizione veniva offerta in tre colorazioni: Rosso Pastello Micallizato, Nero Micallizato e Giallo Micallizato. Ma per lesemplare in questionee fu fatta uneccezione. Lacquirente era un caro amico di Marchionne, e tra i due cera di mezzo una scommessa: se il manager italocanadese fosse riuscito ad acquisire il marchio Opel, lamico si sarebbe accontentato di una delle tinte di serie. Altrimenti ne avrebbe scelta una non prevista dalla tavolozza. PAGA PEGNO. Sappiamo tutti comè andata a finire, almeno per quanto riguarda il destino della Opel. Meno noto, fino ad oggi, è invece il prosieguo della vicenda privata. Nel dicembre 2010, al circuito di Balocco fu consegnata unAlfa Romeo 8C Competizione, la numero 176 del lotto limitato previsto, in livrea Blu Notturno Maserati con pinze dei freni gialle, interni di pelle pieno fiore trapuntati di colore nero e set di valige coordinato. Una delle due 8C blu esistenti: laltra, verniciata di Blu Oceano, appartiene a John Elkann. UN MANIFESTO SU RUOTE. Prodotta a partire dal 2007 e disegnata da Wolfgang Egger, lAlfa Romeo 8C era stata voluta da Sergio Marchionne per essere il manifesto delle capacità del marchio in campo tecnico e stilistico. Questa gran turismo è stata realizzata in 500 esemplari con carrozzeria coupé e solo 329 in versione cabrio con tetto di tela ed è mossa da un motore V8 4.7 litri di derivazione Ferrari capace di 450 CV che, abbinato ad un cambio robotizzato sequenziale a sei rapporti, scarica la potenza sulle ruote posteriori. 2019-11-15 10:27:39 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2019/11/11/lexus_una_settimana_con_la_rx_450h_luxury/gallery/2019-Lexus-RX-450h-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27998 Lexus - Una settimana con la RX 450h Luxury [Day 5] http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27998&tipo=fv Il Diario di bordo di questa settimana è dedicato alla LEXUS RX [1], una Suv di 4,89 metri di lunghezza per 190 cm di larghezza proposta esclusivamente in versione ibrida 450h. Il powertrain abbina un V6 di 3.5 litri a due motori sincroni a magneti permanenti, uno anteriore e laltro posteriore, entrambi in grado di funzionare come generatori per recuperare lenergia nei rallentamenti e in frenata. Questa soluzione permette di ottenere una trazione integrale senza collegamenti meccanici tra gli assi. Mentre lunità elettrica posteriore è collegata direttamente alle ruote, quella anteriore è integrata nelloriginale trasmissione ibrida Toyota/Lexus che prevede un ruotismo epicicloidale che unisce il motore/generatore elettrico principale, un secondo motogeneratore e il propulsore termico alle ruote, realizzando un comportamento simile a quello di un cambio Cvt. La potenza erogata dal sistema è di 313 CV e la coppia di 335 Nm, per muovere una massa di oltre 21 quintali. Secondo la Casa, lauto accelera da 0 a 100 km/h in 7,7 secondi e può raggiungere una velocità massima di 200 km/h. Parlando invece di consumi e di emissioni di CO2, i valori si attestano rispettivamente su 7,6-7,9 l/100 km nel ciclo Wltp e 172 g/km. Recentemente sottoposta a un aggiornamento allinsegna della tecnologia, la Lexus RX è proposta con prezzi di listino a partire da 71.700 euro. Lesemplare protagonista del Diario, una Luxury (da 78.700 euro) integrata dal pacchetto Premium (2.850 euro) e dalla vernice metallizzata (1.250 euro), supera di slancio gli 80.000 euro. Nellequipaggiamento sono inclusi, tra gli altri, i cerchi da 20, i fari adattivi e i fendinebbia a Led (con funzione cornering), il tetto panoramico, limpianto stereo Mark Levinson con 15 altoparlanti, gli inserti di legno, i rivestimenti di pelle, i sedili anteriori regolabili in 10 posizioni con funzione memoria, il sistema multimediale Lexus Premium Navigation con schermo da 12,3 e touch pad, le telecamere a 360 e lhead-up display da 10. Nella lista delle dotazioni di sicurezza e degli aiuti alla guida figurano la frenata anticollisione, il cruise control adattivo con funzione stop"> CONSUMO E GUIDA [DAY 1]. 12 km/l o, se preferite, 8,33 l/100km. Non mi sarei aspettato un consumo del genere da una grande Suv da 2,3 tonnellate e mossa da un motore di 3.5 litri a benzina. Soprattutto, nel traffico di una tangenziale congestionata in una piovosa giornata di novembre. E probabilmente è stato proprio il traffico, con i suoi continui rallentamenti, a far avvicinare così tanto il dato del computer di bordo a quello dichiarato dalla Casa (7,6-7,9 l/100km nel ciclo Wltp). Le partenze da fermo, infatti, sono tra le fasi più dispendiose della guida per quanto riguarda lefficienza e in questi frangenti la Suv ibrida si affida quasi sempre al solo motore elettrico anteriore da 167 CV (il posteriore, usato in poche situazioni, eroga 68 CV). Il V6 si accende, silenziosamente, solo quando si richiedono accelerazioni più corpose, o quando la velocità inizia a salire, e si fa apprezzare più per la fluidità che per la grinta. Una volta uscito dalla tangenziale ho disattivato la modalità Eco, percorrendo gli ultimi chilometri verso casa in Sport+. In un attimo, lassetto adattivo si è fatto più rigido, così come le barre antirollio attive, rendendo la guida ancora più piacevole. Tutto sommato, anche il rollio risulta contenuto in relazione alla tipologia di auto e il confort è elevato pure nella modalità più grintosa, con la quale aumenta (lievemente) anche il carico dello sterzo, progressivo e abbastanza preciso. Certo, non bisogna aspettarsi la sportività di altre Suv ibride: la RX dà il meglio di sé quando la si guida rilassati, in tranquillità. Infine, se proprio dovessi trovare due aspetti migliorabili dal punto di vista del confort, segnalerei il pulsante dellaccensione e il cruise control adattivo. Con le regolazioni del posto guida più adatte alla mia statura, il primo risulta scomodo per il ginocchio, sporgendo dalla parte bassa del cruscotto, mentre il secondo non ha sempre delle reazioni graduali, soprattutto nelle ripartenze. MIRCO MAGNI, REDAZIONE ONLINE IL SALOTTO BUONO [DAY 2]. Le Suv come la RX nascono per coccolare le famiglie nei lunghi viaggi: in America, dove una visita ai parenti può valere un coast to coast, sono un must. Gli automobilisti europei sembrano preferire modelli più compatti, ma questi incrociatori lussuosi restano pur sempre la massima espressione del salotto buono a ruote alte. Come nei circoli délite, la prima impressione conta. Perciò, auto così devono farti sentire speciale, e la Lexus del Diario, devo dire, centra pienamente lobiettivo. Per quanto mi riguarda, linvestitura a commendatore scatta non appena mi accomodo sul sedile del guidatore: comodo, foderato di elegante pelle traforata, generosamente imbottito e, soprattutto, dotato di ampie regolazioni elettriche (tra laltro, una volta trovata limpostazione ottimale, la si può memorizzare fino a tre profili). Sono circondato da un ambiente raffinato: pellame per i rivestimenti, modanature di pregio (come gli inserti in legno nelle portiere), materiali morbidi e un design dellarredamento che, senza stupire, trasmette una gradevole eleganza. Il trattamento signorile giustifica il nome scelto per lallestimento di questa RX (una Luxury) e non si notano cadute di stile, neppure nei dettagli: le tasche delle portiere, per fare un esempio, non hanno la floccatura interna e cè qualche comando dalla finitura migliorabile, ma siamo alle pignolerie. Detto questo, tutto perfetto? Non proprio. I pulsanti sono ancora tanti, forse troppi, sparsi tra la console e la parte centrale della plancia. E poi il tunnel che mi separa dal passeggero è piuttosto ingombrante, tantè che, guidando, finisco spesso per sfiorarlo, col ginocchio o col gomito. Con il restyling, linfotainment ha fatto due passi avanti, adottando uno schermo touch e diventando compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, ma non ha azzerato i propri limiti. Lampio display rimane abbastanza lontano e interagire con i polpastrelli non è proprio agevole, così ricorro al touch pad sul tunnel centrale: purtroppo, il puntatore è un po impreciso e i menu mancano di quellottimizzazione che ci si attenderebbe da un impianto di questo livello. Alla fine, lesperienza multimediale non è proprio delle più semplici e nemmeno moderne, anche alla luce della strumentazione, che è un po agée. Quisquilie? Non direi, giacché la partita con le varie Q7, GLE, X5 e XC90, si gioca anche nei minimi particolari. LUCA CEREDA, REDAZIONE ONLINE NON SOLO CITTà [DAY 3]. Che ce lavessero fatta con la Lexus, quelli della Toyota, lho capito qualche anno fa dai legal thriller americani. Vi starete chiedendo quale sia il collegamento con le auto: semplice, mi sono accorto, libro dopo libro, che un numero crescente di personaggi, soci senior di mega studi legali, geniali profiler al servizio dellFbi, o anatomopatologhe sprezzanti di fronte a un cadavere crivellato di colpi, non si spostavano più sulle highway di Los Angeles, di Washington o della Virginia con la solita ammiraglia tedesca (per non parlare delle Cadillac Escalade): no, guidavano una Lexus fiammante. In sostanza, il brand è assurto a nuovo status symbol del protagonista americano che ce lha fatta, e alla grande, associando il fascino del lusso - al quale allude lo stesso nome - al politicamente corretto della propulsione ibrida. Detto questo, la RX450h del Diario è, nei fatti, unammiraglia a ruote alte: del confort e dellopulenza degli interni hanno già detto i colleghi (fatte salve le condivisibili riserve sui comandi, ormai un po datati), mentre sul fronte del comportamento mi limito a osservare che le dimensioni, la massa e il rollio inducono a una guida rilassata, che non necessita dello sfruttamento intensivo dei 313 CV che il powertrain mette a disposizione. Mi permetto di aggiungere solo una considerazione sul consumo, monitorato su un percorso davvero misto, costituito, in parti chilometriche quasi uguali, da città, tangenziale e strada provinciale: il risultato complessivo è andato molto vicino a quello annotato da Mirco, ovvero 11,8 km/litro. Ho notato, però, che una volta uscito dalla città (dove la media si è attestata sugli 11,3 km/l), il consumo è andato migliorando: una cosa che in parte mi ha sorpreso, considerato il talento naturale dellibrido per le aree metropolitane, ma che in parte si spiega con lintenso traffico in cui mi sono imbattuto. Landatura moderata e, soprattutto, costante, hanno influito positivamente sulla percorrenza: dubito che in autostrada, a velocità di codice, sarebbe andata allo stesso modo. Insomma, i vantaggi dellibrido non dipendono solo dal tipo di strada che affronti, ma anche dalle sue condizioni, soprattutto in termini di affollamento. EMILIO DELEIDI, REDAZIONE INCHIESTE NON SOLO DETTAGLI [DAY 4]. Da una premium ti aspetti sempre unambiente elegante e superiore alla media, ma devo dire che questa Lexus mi ha colpito. Perché non cè solo la qualità dei materiali a rendere la vita a bordo "di classe", ma anche la presenza di certi particolari, che le consente di rivaleggiare senza timori con le più blasonate del segmento. Dalle luci di cortesia a sfioramento allampio head-up display da ben 240 x 90 mm, alla seduta del guidatore (con riscaldamento e aerazione) che arretra in automatico assieme al piantone dello sterzo, per facilitare entrate e uscite dallabitacolo. Inoltre, lo schermo da 12,3" dellinfotainment si "splitta", consentendo di gestire e visualizzare in contemporanea navigatore, smartphone e tutte le altre funzioni. Come sottolineato da chi mi ha preceduto, scordatevi di usare il touch screen, a meno di non essere fermi: è un po troppo lontano per essere utilizzato in marcia. Dopo averci fatto... il dito, invece, non ho trovato il touch pad così scomodo e impreciso (anche rispetto ad altri provati in passato). Mi è piaciuta anche la possibilità di abbattere elettricamente gli schienali del divano (frazionabili), sia col tasto del sedile sia dal bagagliaio: peccato solo che resti un vistoso gradino rispetto al piano di carico, che rende più scomodo il trasporto di oggetti lunghi. Lo spazio a bordo, infine, è ideale per quattro persone, accolte da sedute ampie e morbide. Leventuale quinto passeggero, invece, va considerato solo per brevi tratti, sia per la ridotta larghezza della seduta, rialzata rispetto alle laterali, sia per la presenza del tetto panoramico: per non toccare il cielo, i più alti sono costretti a piegare la testa. ALESSANDRO CARCANO, REDAZIONE MERCATO QUELLIBRIDO COLLAUDATO [DAY 5]. La giornata che ho trascorso con la RX450h è loccasione per tornare sul sistema ibrido Toyota/Lexus, che è del tutto originale e geniale, pur restando concettualmente semplice. Spesso, descrivendolo, si parla anche del cosiddetto "cambio e-Cvt", ma il bello è che il cambio non cè: la sua funzione è svolta dal gruppo ripartitore di potenza che unisce il motore a benzina e i due motori/generatori, costituito da un rotismo epicicloidale, ovvero il particolare ingranaggio presente anche nelle trasmissioni automatiche tradizionali. I tre propulsori svolgono compiti diversi secondo la situazione: il motogeneratore MG1 serve ad avviare il benzina e - quando viene trascinato da questultimo - a carica la batteria del sistema ibrido; laltra macchina elettrica, detta MG2, provvede invece alla propulsione (da sola o in abbinamento al motore termico) e al recupero dellenergia nei rallentamenti (nel caso della 450h, saggiunge il motore/generatore sullasse posteriore). Il peculiare comportamento di questo sistema, il quale comporta un aumento della velocità della vettura non proporzionale al regime del motore, deriva dal fatto che non vi sono rapporti di trasmissione fissi: le variazioni di andatura dipendono dalla velocità di rotazione dei vari propulsori. Anche se meccanicamente è tutto sommato semplice, la gestione dellibrido Toyota/Lexus è assai complessa allatto pratico ed è volta ottimizzare lefficienza nelle varie condizioni di marcia. Per esempio, quando si viaggia a velocità costante a basse andature, il benzina può essere chiamaro a lavorare più di quel che serve per avanzare, in modo da caricare la batteria tramite il motogeneratore MG1. Questo surplus di potenza è praticamente gratis: in tali condizioni, infatti, il motore funziona con maggior rendimento, visto che a parità di regime di rotazione la farfalla dellacceleratore viene aperta di più. Così, il V6 respira meglio. ROBERTO BONI, REDAZIONE PROVE/TECNICA Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/listino/lexus/rx 2019-11-15 08:40:06 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2019/11/14/gruppo_fca_auto_piu_sicure_con_il_5g/gallery/2019-FCA-5G-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27997 Torino - Auto più sicure con il 5G http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27997&tipo=fv Sarà il 2022 lanno in cui le auto inizieranno a parlarsi tramite il 5G. Lo scambio di dati in tempo reale riguarderà, tra le altre cose, anche le condizioni delle strade, del traffico e la presenza di pericoli. A tirare le somme di questo fenomeno globale è stata la 5G Automotive Association, che raggruppa 130 tra costruttori, startup e società di telecomunicazioni globali. La nuova connessione ultraveloce, che in molte città è già parzialmente disponibile, è infatti la base per dare vita al sistema C-V2X, ovvero Cellular Vehicle-to-everything. Si lavorerà su due livelli: corto raggio, con auto e smartphone che parlano tra di loro, oppure lungo raggio. In questultimo caso i sistemi combinano i dati forniti dalle varie auto con quelli forniti dalle infrastrutture e dai sistemi di gestione del traffico, come i semafori o i caselli autostradali. LE TECNOLOGIE. Le sperimentazioni sono a uno stadio così avanzato che alcuni prototipi sono stati messi su strada nel traffico mattutino in corso Unità dItalia, a Torino. Senza che nemmeno un vigile dovesse intervenire. Lauto del futuro potrebbe anche essere equipaggiata con dei pneumatici come quelli sviluppati da Pirelli, che sono in grado di comunicare alle altre vetture se sulla strada cè il rischio di aquaplaning. Scambiando i dati con gli smartphone degli utenti intorno allauto, la Tim e la Luxoft hanno creato un sistema in grado di allertare il guidatore in caso di comportamenti anonimi di pedoni o ciclisti. La Vodafone, insieme a FCA, Marelli e Altran, ha invece sviluppato un sistema in grado di riprodurre le immagini riprese dalla telecamera anteriore di un mezzo pesante sugli schermi della vettura che lo segue, consentendo così allautomobilista di individuare il momento migliore per effettuare un sorpasso. IN COMMERCIO DAL 2022. Da subito, o quasi, tutti coloro che avranno uno smartphone, grazie alla potenza della rete 5G, forniranno dati in tempo reale su uninfrastruttura: dal pedone al proprietario di unauto non connessa. Chi avrà unauto in grado di ricevere tutti questi dati sarà avvantaggiato, ma anche chi sarà alla guida di una vettura standard avrà comunque più informazioni rispetto a oggi spiega Christoph Voigt, presidente di 5GAA. Ma quando debutteranno queste tecnologie? Inizieremo a commercializzare questi sistemi nel 2022, per capire quali saranno utilizzabili da subito, dipenderà da dove la rete 5G sarà più sviluppata. Noi comunque garantiremo anche la retrocompatibilità anche con i sistemi più vetusti assicura Francesco Lilli di FCA, che esclude possa crearsi un ulteriore digital divide tra zone urbane e non. Stimiamo che nel 2025, nei Paesi avanzati, circa la metà delle auto nuove saprà utilizzare gli Adas, da quel momento la diffusione sarà molto più rapida, e la qualità dei servizi non potrà che migliorare spiega Magnus Gunnarsson di Ericsson. 2019-11-14 18:21:14 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sicurezza/2019/11/13/pneumatici_cambio_gomme_obbligo_pneumatici_invernali/gallery/2017-Gomme-invernali-10.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27996 Pneumatici - Scatta lobbligo delle dotazioni invernali http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27996&tipo=fv Torna in vigore lobbligo delle DOTAZIONI INVERNALI [1]. Il provvedimento è valido dal 15 novembre al 15 aprile e non impone necessariamente di cambiare le gomme allauto: è possibile conservare i pneumatici estivi, ma si è tenuti ad avere a bordo catene omologate pronte alluso in caso di necessità. COSA BISOGNA SAPERE. La Direttiva ministeriale del 2013 si applica alle strade e alle autostrade soggette a tale obbligo, fuori dai centri abitati e su tutto il territorio nazionale. Anche i Comuni potranno adottarla allinterno delle aree cittadine, mentre è consentita unestensione temporale del periodo di vigenza per quei tratti soggetti a condizioni climatiche particolari: è il caso della Valle dAosta, dove lordinanza scatta con un mese di anticipo. Tra le deroghe previste cè quella che consente di montare le coperture invernali fino a un mese prima della data dinizio prefissata (vale a dire il 15 ottobre) e la possibilità di tornare alle coperture estive entro un mese dalla scadenza (15 maggio). CARATTERISTICHE DEI PNEUMATICI. Le gomme invernali sono riconoscibili dalla marcatura M+S presente sul fianco, talvolta associata al simbolo dei tre picchi con un fiocco di neve, che denota la specifica omologazione per la guida su neve. Al termine della stagione fredda, sarà obbligatorio tornare alle coperture estive solo qualora i pneumatici invernali montati sulla vettura presentino un codice di velocità più basso a quello indicato sulla carta di circolazione (che non deve mai essere inferiore a "Q", ossia 160 km/h). Se tale valore fosse uguale o maggiore, la legge consente di mantenere le stesse dotazioni tutto lanno. Lo stesso vale anche per le cosiddette "All season", che devono essere ugualmente omologate con la sigla M+S. Si raccomanda poi di effettuare il cambio su tutti e quattro i pneumatici e non solo in coppia sullasse di trazione, per quanto ciò sia conforme alle leggi: in questo modo, la vettura conserverà una maggior stabilità durante le fasi di curva e di frenata, riducendo il rischio di incidenti. RISCHIO SANZIONI. In caso di controlli da parte delle autorità, nelle zone fuori dai centri abitati chi è sprovvisto di dotazioni invernali (o delle catene a bordo) rischia una sanzione amministrativa che va da un minimo di 84 euro fino a 335 e la decurtazione di tre punti dalla patente. In città, qualora fosse previsto lobbligo, la multa varia invece da 41 a 168 euro. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GOMME-INVERNALI 2019-11-14 18:21:14 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/11/14/f_1_gp_del_brasile_interlagos_penultima_prova_del_mondiale_2019/gallery/2019-mercedes-gp-brasile.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27995 F.1, GP del Brasile - Interlagos, penultima prova del Mondiale 2019 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27995&tipo=fv DallAmerica del nord a quella del sud per la penultima prova del Mondiale di Formula 1 2019: il GRAN PREMIO DEL BRASILE. [1] Entrambi i titoli sono già stati assegnati, ma il weekend si preannuncia comunque ricco di spunti dinteresse, anche grazie al meteo che potrebbe riservare qualche sorpresa. SALISCENDI GIALLOVERDI. Il circuito, dedicato alla memoria di Jose Carlos Pace, sorge a pochi chilometri da San Paolo. Il circuito sorge a più di settecento metri di quota e - così come in Messico, seppur in maniera meno marcata - gli ingegneri dovranno fare i conti con una riduzione del carico aerodinamico e una maggiore difficoltà nel raffreddamento degli elementi della vettura. Il giro di pista di Interlagos è breve ma intenso, con tutti quei saliscendi e tante curve che non danno tregua ai piloti. La particolarità di Interlagos è che si gira in senso antiorario e per i piloti diventa impegnativo sopportare le forze laterali sul collo per i 71 giri di gara, considerando che non cè un vero e proprio tratto completamente rettilineo dove respirare un attimo. ALTO DEGRADO, GOMME PIù DURE. La Pirelli ha scelto questanno di portare in Brasile delle mescole più dure rispetto a quelle fornite lo scorso anno, allo scopo di limitare il degrado e consentire ai piloti di spingere al massimo a ogni giro. Per il GP del Brasile, sono state nominate le mescole White Hard C1, Yellow Medium C2 e Red Soft C3. Mario Isola, responsabile F.1 e car racing di Pirelli, ha spiegato: "Il Gran Premio del Brasile è quasi sempre estremamente vivace, su un tracciato che favorisce i sorpassi e dove i piloti spesso vanno fuori traiettoria. Le curve si susseguono e di conseguenza i pneumatici lavorano continuamente su una pista "old school" che non perdona gli errori. Il meteo variabile e la probabilità di safety car contribuiscono a rendere la gara spesso imprevedibile. Bisogna essere pronti a tutto: non abbiamo certezza di quali condizioni troveremo in questo fine settimana, ma la nostra decisione di nominare le tre mescole più dure della gamma consentirà ai piloti di spingere al massimo anche se dovessero scegliere, come probabile, una strategia a una sosta". LE PREVISIONI METEO. In passato, proprio Interlagos ci ha regalato delle corse epiche. Questo weekend ci sarà da tenere docchio il cielo: durante le prove libere del venerdì è prevista pioggia, ma la temperatura resterà comunque alta, attorno ai 22 gradi. Sabato le probabilità di pioggia aumentano e - allo stato attuale - sono previste precipitazioni durante lo svolgimento delle qualifiche. Domenica, salvo cambiamenti delle prossime ore, il cielo di Interlagos dovrebbe essere poco nuvoloso con scarse probabilità di pioggia. Ma, comè noto, tutto può cambiare molto velocemente da quelle parti. IL GP DEL BRASILE IN TV. Il ventesimo appuntamento del Mondiale di Formula 1 sarà trasmesso in esclusiva dalla pay-tv Sky, mentre i non abbonati potranno seguire qualifiche e gara in differita su TV8, in chiaro sul digitale terrestre. Ecco gli orari, già convertiti al fuso orario italiano, per seguire il weekend di Interlagos. VENERDì 15 NOVEMBRE 2019 Prove Libere 1 | dalle 15 in diretta su Sky Sport F1 Prove Libere 2 | dalle 19 in diretta su Sky Sport F1 SABATO 16 NOVEMBRE 2019 Prove Libere 3 | dalle 16 in diretta su Sky Sport F1 Qualifiche | dalle 19 in diretta su Sky Sport F1. Differita TV8 alle 21:15 DOMENICA 17 NOVEMBRE 2019 Gara | partenza alle 18:10 su Sky Sport F1. Differita TV8 dalle 21:30 Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/CIRCUITO.SHTML?AUTODROMO_CARLOS_PACE_5 2019-11-14 17:12:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/11/13/ferrari_roma_prezzo_motore_prestazioni_/gallery/2019-Ferrari-Roma-Live-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27994 Ferrari Roma - Tutte le informazioni sulla coupé http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27994&tipo=fv FERRARI ROMA: lultima sportiva di Maranello è un vero e proprio tributo allitalianità. E per presentarla ai propri clienti la Casa del Cavallino non poteva che scegliere la Città Eterna, dove la nuova 2+2 a motore anteriore ha debuttato in anteprima mondiale con un design estremamente personale. Per il momento il costruttore non ha ufficializzato quando la nuova coupé dingresso gamma arriverà sul mercato, ma è ipotizzabile un lancio nel corso del 2020 con prezzi non dissimili da quelli della PORTOFINO [1]. PORTOFINO COUPé? NON PROPRIO. Pur condividendo limpostazione meccanica e le dimensioni con la Portofino (la lunghezza cresce di 70 mm fino a 4.656 mm, laltezza si riduce di 17 mm a 1.301mm e la larghezza aumenta di 44 mm fino a 1.974 mm, mentre il passo rimane invariato a 2.670 mm), la Roma introduce diverse novità di carattere tecnico, a partire dal telaio e dalla scocca, riprogettati con il 70% di componenti inediti per un peso a secco di 1.472 kg. Il propulsore V8 biturbo di 3.9 litri deriva da quello della 2+2 con tetto retraibile elettricamente, ma sulla coupé arriva a erogare 20 CV in più, per un totale di 620 CV tra i 5.750 e i 7.500 giri/min e una coppia massima di 760 Nm tra i 3.000 e i 5.750 giri/min. Lunità sovralimentata sfrutta il sistema Variable Boost Management per garantire una risposta ancor più pronta, mentre nello scarico, dotato di filtro antiparticolato e valvole bypass, sono stati eliminati i silenziatori. Allotto cilindri si abbina il nuovo cambio automatico doppia frizione derivato dalla SF90 Stradale (e non più il sette marce della Portofino, rispetto al quale la nuova trasmissione risulta più leggera di sei chili): la due porte a trazione posteriore può così scattare da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi, toccare i 200 km/h in 9,3 secondi e spingersi oltre i 320 km/h. ISPIRATA ALLA DOLCE VITA. La Roma, inoltre, non reinterpreta gli stilemi della Portofino, ma si presenta con una veste estetica totalmente diversa. Il centro stile di Maranello si è ispirato alla raffinatezza della Dolce vita, il periodo che tra la fine degli anni 50 e linizio degli anni 60 ha ribadito ulteriormente leleganza italiana nel mondo. Fiancate pulite, con maniglie a scomparsa, passaruota muscolosi e un frontale ispirato ai modelli del passato, come le 250 GT Berlinetta lusso e 250 GT 2+2, rendono la Roma particolarmente filante. Sul frontale debuttano una calandra dal design inedito, con una griglia fatta daperture che si rimpiccioliscono progressivamente verso i lati, fari Led ispirati ai proiettori delle Monza e un paraurti di nuova concezione. Questultimo è caratterizzato da un prominente splitter di fibra di carbonio sovrastato da una grande presa daria che lo attraversa quasi per tutta la sua larghezza, reinterpretando il concetto stesso di calandra: le paratie che convogliano laria verso i vari scambiatori di calore sono ora nascoste da ununica griglia. Il carbonio caratterizza anche lestrattore posteriore, nel quale sono integrati anche i quattro terminali di scarico: proprio il diffusore è il principale elemento aerodinamico della coda. Per preservare leleganza stilistica i designer hanno sviluppato unala mobile integrata nel lunotto posteriore che si apre automaticamente alle alte velocità per aumentare il carico aerodinamico sul retrotreno. TRE SCHERMI E DUE CELLULE. Totalmente nuovo è anche lapproccio adottato per il design degli interni, caratterizzati da due cellule separate, una per il guidatore e laltra per il passeggero. Basato sul concetto di Dual Cockpit già introdotto su altri modelli della casa, labitacolo è caratterizzato da tre differenti schermi: un nuovo infotainment verticale da 8,4, un display per il passeggero e un quadro strumenti digitale da ben 16. Nuovi sono anche il volante con comandi touch, attraverso i quali il guidatore può accedere a tutte le principali funzioni dellauto senza dover staccare le mani dalla corona, e la chiave con funzione Comfort Access, che consente di accedere al veicolo semplicemente premendo un pulsante posizionato a fianco delle maniglie a scomparsa delle portiere. Il bagagliaio, infine, ha un volume che varia da un minimo di 272 litri a un massimo di 345 litri. LA TECNOLOGIA. Lestetica della vettura è caratterizzata anche dalla presenza di una doppia fanaleria Led posteriore a forma di gemma e nuovi gruppi ottici anteriori Matrix Led con barra luminosa orizzontale ispirata alle Monza SP1 e SP2. Come da tradizione le nuove tecnologie si mettono anche al servizio della sicurezza: la Ferrari Roma dispone del Side Slip Control 6.0 con manettino a cinque posizioni, un dispositivo finora appannaggio dei modelli più prestazionali, e del Ferrari Dynamic Enhancer. Questultimo, agendo sullimpianto frenante, controlla langolo di imbardata della vettura. A richiesta sono inoltre disponibili dei sistemi di aiuto e assistenza alla guida, tra i quali figura anche il cruise control adattivo. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/FERRARI/PORTOFINO 2019-11-14 17:12:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/11/14/brumbrum_a_reggio_emilia_uno_stabilimento_per_riqualificare_le_auto_usate/gallery/2019-brumbrum-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27992 Brumbrum - A Reggio Emilia uno stabilimento per riqualificare le auto usate http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27992&tipo=fv Brumbrum, il primo rivenditore online di auto usate, a km 0 e a noleggio a lungo termine, ha inaugurato la nuova area di oltre 50.000 metri quadri a due passi dalla stazione dellAlta Velocità Mediopadana, per una capacità produttiva a regime di 1.200 veicoli al mese. Grazie a un investimento di quattro milioni di euro, lo stabilimento è entrato in funzione a settembre per essere a pieno regime a inizio 2020. Al momento, conta 40 dipendenti ma nel corso dei prossimi due anni arriverà a impiegare più di 150 addetti. LA PRODUZIONE. Il processo produttivo locato allinterno della Factory permette di ricondizionare e riqualificare vetture, rivendendole sul portale brumbrum.it come auto usate e km 0, garantite fino a tre anni. Questo processo è diviso in diverse fasi: le auto arrivano nella nuova sede di Reggio Emilia e vengono sottoposte a oltre 200 test che comprendono perizia di carrozzeria, meccanica e test drive. Se la vettura è idonea ad entrare nel parco auto Brumbrum, passa nelle mani dei meccanici per essere messa a nuovo. Successivamente è il turno di verniciatura e lavaggio, per poi arrivare dai fotografi per lo shooting e la pubblicazione sul sito. Il tutto in un unico luogo. Dopo quello di Rho, lo stabilimento di Reggio Emilia è il secondo di Brumbrum dedicato alla produzione e riqualificazione di auto usate e km 0. Si inserisce nel piano strategico di sviluppo dellazienda leader in Italia nella vendita di vetture online. "Abbiamo raccolto in un solo stabilimento industriale tutti i processi necessari per il ricondizionamento di vetture usate", spiega fondatore e ceo di Brumbrum, Francesco Banfi, sottolineando che tutte le auto sono garantite e certificate. Del management fanno parte anche Alberto Genovese, fondatore di Facile.it, e Roberto Testore, ingegnere con oltre 30 anni di esperienza come ad di numerose grandi gruppi industriali tra i quali Fiat Auto, Finmeccanica e Trenitalia. 2019-11-14 16:47:52 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/noleggio/2019/11/14/auto_aziendali_un_miliardo_in_meno_per_l_erario/gallery/2019-auto-di-proprietà.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27993 Auto aziendali - Con la tassa un miliardo in meno per lErario http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27993&tipo=fv ANIASA [1] prova a fare un po di chiarezza nel tourbillon di numeri relativi allimpatto della nuova tassa sulle AUTO AZIENDALI [2], ribadendo che la norma, anche se mitigata, avrà un impatto depressivo sullinterno settore automotive. Secondo lAssociazione nazionale industria dellautonoleggio e servizi automobilistici, la stangata causerà un buco al FISCO [3] di circa 700 milioni di euro, ovvero la differenza tra le minori entrate previste (oltre 1 miliardo di euro) e il gettito previsto dal ministero dellEconomia (300 milioni). Anche perché le aziende "prorogheranno i contratti in essere, rinunciando a nuove immatricolazioni stimate in ben 300 mila unità". "IL GREEN è UNA SCUSA". Aniasa rincara la dose, accusando il ministero di nascondersi dietro la scusa degli obiettivi green della nuova norma, che nella realtà va a colpire lo strumento più efficace per accelerare il ricambio del parco veicolare nazionale, il più vecchio, inquinante e meno sicuro dEuropa con oltre dieci anni di anzianità media. Le auto aziendali, infatti, hanno un ciclo di vita medio pari a quattro anni, destinato a salire ad almeno cinque per effetto della miope misura. "Chiediamo al governo un nuovo incontro con cui aprire un reale confronto, come più volte annunciato dal ministro Gualtieri - ha spiegato MASSIMILIANO ARCHIAPATTI, presidente Aniasa - Le nostre analisi evidenziano le pesanti ricadute ambientali, sul mercato automotive e sullerario che fanno di questo provvedimento un vero e proprio autogol. Se lobiettivo è fare cassa con lauto aziendale, ribadiamo la nostra ricetta: ripristinare il superammortamento per le auto ad uso strumentale, una misura che nel recente passato ha restituito per ogni euro di super-ammortamento concesso tre euro di entrate per lo Stato e gli enti locali". Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ANIASA [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/AUTO_AZIENDALI [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FISCO 2019-11-14 16:47:52 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/11/13/ferrari_roma_prezzo_motore_prestazioni_/gallery/2019-Ferrari-Roma-Live-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27991 Ferrari Roma - Nuove foto e informazioni sulla coupé http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27991&tipo=fv FERRARI ROMA: lultima sportiva di Maranello è un vero e proprio tributo allitalianità. E per presentarla ai propri clienti la Casa del Cavallino non poteva che scegliere la Città Eterna, dove la nuova 2+2 a motore anteriore ha debuttato in anteprima mondiale con un design estremamente personale. Per il momento il costruttore non ha ufficializzato quando la nuova coupé dingresso gamma arriverà sul mercato, ma è ipotizzabile un lancio nel corso del 2020 con prezzi non dissimili da quelli della PORTOFINO [1]. PORTOFINO COUPé? NON PROPRIO. Pur condividendo limpostazione meccanica e le dimensioni con la Portofino (la lunghezza cresce di 70 mm fino a 4.656 mm, laltezza si riduce di 17 mm a 1.301mm e la larghezza aumenta di 44 mm fino a 1.974 mm, mentre il passo rimane invariato a 2.670 mm), la Roma introduce diverse novità di carattere tecnico, a partire dal telaio e dalla scocca, riprogettati con il 70% di componenti inediti per un peso a secco di 1.472 kg. Il propulsore V8 biturbo di 3.9 litri deriva da quello della 2+2 con tetto retraibile elettricamente, ma sulla coupé arriva a erogare 20 CV in più, per un totale di 620 CV tra i 5.750 e i 7.500 giri/min e una coppia massima di 760 Nm tra i 3.000 e i 5.750 giri/min. Lunità sovralimentata sfrutta il sistema Variable Boost Management per garantire una risposta ancor più pronta, mentre nello scarico, dotato di filtro antiparticolato e valvole bypass, sono stati eliminati i silenziatori. Allotto cilindri si abbina il nuovo cambio automatico doppia frizione derivato dalla SF90 Stradale (e non più il sette marce della Portofino, rispetto al quale la nuova trasmissione risulta più leggera di sei chili): la due porte a trazione posteriore può così scattare da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi, toccare i 200 km/h in 9,3 secondi e spingersi oltre i 320 km/h. ISPIRATA ALLA DOLCE VITA. La Roma, inoltre, non reinterpreta gli stilemi della Portofino, ma si presenta con una veste estetica totalmente diversa. Il centro stile di Maranello si è ispirato alla raffinatezza della Dolce vita, il periodo che tra la fine degli anni 50 e linizio degli anni 60 ha ribadito ulteriormente leleganza italiana nel mondo. Fiancate pulite, con maniglie a scomparsa, passaruota muscolosi e un frontale ispirato ai modelli del passato, come le 250 GT Berlinetta lusso e 250 GT 2+2, rendono la Roma particolarmente filante. Sul frontale debuttano una calandra dal design inedito, con una griglia fatta daperture che si rimpiccioliscono progressivamente verso i lati, fari Led ispirati ai proiettori delle Monza e un paraurti di nuova concezione. Questultimo è caratterizzato da un prominente splitter di fibra di carbonio sovrastato da una grande presa daria che lo attraversa quasi per tutta la sua larghezza, reinterpretando il concetto stesso di calandra: le paratie che convogliano laria verso i vari scambiatori di calore sono ora nascoste da ununica griglia. Il carbonio caratterizza anche lestrattore posteriore, nel quale sono integrati anche i quattro terminali di scarico: proprio il diffusore è il principale elemento aerodinamico della coda. Per preservare leleganza stilistica i designer hanno sviluppato unala mobile integrata nel lunotto posteriore che si apre automaticamente alle alte velocità per aumentare il carico aerodinamico sul retrotreno. TRE SCHERMI E DUE CELLULE. Totalmente nuovo è anche lapproccio adottato per il design degli interni, caratterizzati da due cellule separate, una per il guidatore e laltra per il passeggero. Basato sul concetto di Dual Cockpit già introdotto su altri modelli della casa, labitacolo è caratterizzato da tre differenti schermi: un nuovo infotainment verticale da 8,4, un display per il passeggero e un quadro strumenti digitale da ben 16. Nuovi sono anche il volante con comandi touch, attraverso i quali il guidatore può accedere a tutte le principali funzioni dellauto senza dover staccare le mani dalla corona, e la chiave con funzione Comfort Access, che consente di accedere al veicolo semplicemente premendo un pulsante posizionato a fianco delle maniglie a scomparsa delle portiere. LA TECNOLOGIA. Lestetica della vettura è caratterizzata anche dalla presenza di una doppia fanaleria Led posteriore a forma di gemma e nuovi gruppi ottici anteriori Matrix Led con barra luminosa orizzontale ispirata alle Monza SP1 e SP2. Come da tradizione le nuove tecnologie si mettono anche al servizio della sicurezza: la Ferrari Roma dispone del Side Slip Control 6.0 con manettino a cinque posizioni, un dispositivo finora appannaggio dei modelli più prestazionali, e del Ferrari Dynamic Enhancer. Questultimo, agendo sullimpianto frenante, controlla langolo di imbardata della vettura. A richiesta sono inoltre disponibili dei sistemi di aiuto e assistenza alla guida, tra i quali figura anche il cruise control adattivo. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/FERRARI/PORTOFINO 2019-11-14 16:47:52 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/11/14/gruppo_daimler_tagli_a_manager_e_costi_per_affrontare_la_svolta_elettrica/gallery/2019-Daimler-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27990 Gruppo Daimler - Tagli a manager e costi per affrontare la svolta elettrica http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27990&tipo=fv La DAIMLER [1] ridimensionerà il proprio management per affrontare la transizione verso lelettrico. Il gruppo tedesco ha varato un nuovo piano industriale, caratterizzato dal taglio del 10% di posti dirigenziali e amministrativi, con lobiettivo per il 2022 di tagliare 1,65 miliardi di euro di costi del personale, di cui un miliardo allinterno della sola Mercedes-Benz. UN AMPIO PACCHETTO DI CONTROMISURE. I vertici aziendali hanno già avviato discussioni con i rappresentanti sindacali per definire le migliori procedure per la riduzione della forza lavoro. A essere colpiti, per lo più in Germania, dovrebbero essere circa 1.100 dipendenti, che potrebbero essere spinti alluscita tramite programmi già annunciati nei mesi scorsi da altri grandi aziende. Il gruppo Volkswagen, per esempio, RIDURRà IL SUO ORGANICO DI 5/7.000 UNITà [2] attraverso un piano di "gestione della curva demografica": in sostanza si privilegiano le uscite volontarie e i pre-pensionamenti e non si ricoprono le posizioni vacanti. Ufficialmente il taglio del management è volto a ridurre la complessità della struttura operativa e ad accelerare i processi decisionali in un momento in cui è necessario dotarsi di una crescente flessibilità per rispondere al rapido mutamento del mercato. Tuttavia a Stoccarda, anche alla luce del rallentamento della domanda, hanno deciso di varare ulteriori contromisure facendo leva anche sulla NUOVA STRUTTURA OPERATIVA [3]: da cinque divisioni (Auto, Furgoni, Camion, Autobus e servizi finanziari) si è passati alle tre società Mercedes-Benz Cars Vans, Daimler Trucks e Daimler Mobility. LIMITI ALLA CRESCITA DELLE SPESE. Sono previste riduzioni significative nei costi per materiali e materie prime anche tramite una revisione degli attuali contratti di fornitura, una minor complessità di modelli, allestimenti e opzioni e quindi di architetture e piattaforme (a partite dallerede della Mfa2 per le compatte) e un maggior sfruttamento delle PARTNERSHIP CON LA RENAULT-NISSAN [4] o con la BMW [5]. Si punta anche a limitare gli investimenti, da anni in continua crescita per la necessità di rispettare i sempre più stringenti requisiti sulle emissioni di CO2. Nel 2018 la Daimler ha investito 14 miliardi di euro in ricerca e sviluppo e su impianti, immobili e attrezzature e per il 2019 ha messo in conto un aumento fino a 16 miliardi. Sarà questo il limite invalicabile fissato per il 2020, mentre per il biennio successivo è previsto un calo sui 14 miliardi. GLI EFFETTI DELLELETTRIFICAZIONI SUGLI UTILI. Sul fronte dellelettrificazione, la Mercedes-Benz punta a far leva su un utilizzo pervasivo di motori a 48 volt e a lanciare fino al 2022 più di 20 nuovi modelli ibridi o elettrici. Lobiettivo è aumentare il peso delle nuove motorizzazioni sulle vendite totali dal 2% previsto per il 2019 al 9% circa nel 2020 e al 15% nel 2021 per poi incrementare la percentuale gradualmente negli anni successivi. Unoffensiva del genere avrà, però, un impatto negativo sulla redditività dellintero gruppo tedesco e in particolare delle attività automobilistiche: il margine operativo della Mercedes-Benz è previsto cali dal 5% indicato per questanno ad almeno il 4% nel 2020 (al 3% nel caso di aumento dei dazi doganali a livello globale) e al 6% nel 2022 (5% con eventuali nuove tariffe). Si tratta di percentuali molto lontane dallintervallo strategico di medio termine tra l8% e il 10% indicato negli anni scorsi e più volte disatteso per colpa dellaumento degli investimenti nelloffensiva elettrica, del rallentamento della crescita e degli oneri legati al mancato rispetto dei requisiti sulle emissioni dei diesel. La violazione delle norme sulle emissioni è già costata nei mesi scorsi una MULTA DI 870 MILIONI DI EURO [6] e il lancio di ben DUE PROFIT WARNING [7] che hanno messo a dura prova le finanze del gruppo. SERVE MAGGIOR SOLIDITà FINANZIARIA. "Stiamo posizionando lazienda per la trasformazione con una chiara strategia per il futuro. Le spese necessarie per raggiungere gli obiettivi sulla CO2 richiedono misure globali per aumentare lefficienza in tutte le aree della nostra azienda. Ciò include anche la razionalizzazione dei nostri processi e delle nostre strutture", ha commentato lamministratore delegato Ola Källenius. "Ciò avrà un impatto negativo sui nostri utili nel 2020 e nel 2021. Per rimanere vincenti in futuro, dobbiamo quindi agire ora e aumentare significativamente la nostra forza finanziaria. La Daimler punta infatti ad aumentare i flussi di cassa per raggiungere una liquidità netta di oltre dieci miliardi di euro e sostenere una rigorosa politica dei dividendi: non potranno superare il 40% dei profitti e il loro pagamento dovrà essere sostenuto solo con i flussi di cassa. Intanto alla Borsa di Francoforte il titolo Daimler è arrivato a perdere oltre il 3% a causa del nuovo allarme sullimpatto dei costi per lelettrificazione sulla redditività del gruppo. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-DAIMLER [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/03/13/VOLKSWAGEN_ENTRO_2023_TRA_5_E_7_MILA_DIPENDENTI_IN_MENO.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/07/26/DAIMLER_RIORGANIZZA_ATTIVITA_CON_TRE_NUOVE_SOCIETA.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/10/04/RENAULT_NISSAN_MITSUBISHI_SI_ALLARGA_LA_COLLABORAZIONE_CON_DAIMLER.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/02/28/ALLEANZE_.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/09/24/DAIMLER_MULTA_DI_870_MILIONI_DI_EURO_PER_VIOLAZIONE_DELLE_NORME_SULLE_EMISSIONI.HTML [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/07/12/GRUPPO_DAIMLER_LE_STIME_SUGLI_UTILI_2019_TAGLIATE_PER_LA_SECONDA_VOLTA_IN_20_GIORNI.HTML 2019-11-14 16:16:42 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/primo_contatto/2019/11/14/ds_7_crossback_e_tense_al_volante_dell_ibrida_plug_in_/gallery/2019-DS-7-Crossback-E-Tense-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27989 DS 7 Crossback E-Tense - Al volante dellibrida plug-in http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27989&tipo=fv In casa DS, i progetti per lelettrificazione non mancano (in cinque anni, fino al 2025, sono previsti sei modelli dotati di batteria, forse addirittura sette) e le piattaforme su cui lavorare nemmeno: la DS 3 E-TENSE [1] utilizza la stessa architettura della Peugeot e-208 e della Corsa-e, mentre la DS 7 plug-in che ho guidato a Parigi sfrutta la EMP2. Chissà cosa riserverà il futuro, anche alla luce DELLA FUSIONE TRA I GRUPPI FCA E PSA [2]: per ora, mi occupo dei 300 CV e della veste di questa ibrida alla spina. E che veste! Gli interni hanno davvero un aspetto sartoriale, sono rifiniti nei minimi dettagli e quasi tutti vengono realizzati a mano: ci vogliono 4 ore per il solo volante di pelle e tre giorni per un sedile con la lavorazione a cinturino dorologio. Il design e lo stile, un po forzato in certi particolari, si odiano o si amano, ma la qualità è fuori discussione, anche se alcuni minimi dettagli (per esempio, la vernice trasparente in determinate zone e delle incollature visibili sotto il portellone posteriore) potrebbero essere ancora più rifinite. SCHEMA IBRIDO. Il succo della E-Tense è il powertrain, affinato sulla base del PROTOTIPO [3] che abbiamo guidato un paio danni fa. Davanti, cè un millesei benzina turbo da 200 CV abbinato a un motore elettrico sincrono a magneti permanenti da 110 CV, mentre al posteriore troviamo unaltra unità da 112 CV, grazie alla quale si realizza la trazione integrale. Come dite, non vi tornano i conti? Giusto, ma la massima potenza nelle varie unità non si sviluppa mai allo stesso numero di giri, quindi la disponibilità effettiva è, come detto, di 300 CV e di 520 Nm di coppia. Il tutto, poi, è gestito automaticamente da un cambio Aisin a 8 marce. Sotto la seconda fila di sedili cè una batteria agli ioni di litio da 13,2 kWh che pesa 120 kg: a proposito, il totale, 1.825 kg senza guidatore, non è poco per unauto lunga 4 metri e 60, ma per unibrida plug-in non si tratta di qualcosa si inusuale. E infatti, la DS7 Crossback E-Tense scatta alla grande: lo 0 - 100 km/h si chiude in 5,9 secondi, mentre la velocità massima è di 235 km/h. DUE CARATTERI, UNAUTO. Quando si avvia con la batteria carica, lauto predispone la modalità elettrica e così va, in teoria, per 58 km. Nelluso pratico sono un po meno, circa 45, ma come è ovvio lautonomia totale dipende dal traffico e dalla velocità: in modalità a zero emissioni si può, comunque, viaggiare fino a 135 km/h. Passando alla modalità sport, invece, viene fuori un gran carattere e anche lo scarico emette un rumore corposo, estremamente vivace in ripresa quando tutti i motori sono chiamati a fare la loro parte. Linsieme dovrebbe anche garantire consumi ridotti, ma nel mio test ho spremuto i cavalli per chiudere con una media quasi inconfessabile. Un aspetto che mi ha parecchio sorpreso della DS7 è la disinvoltura nelloff-road: con unaltezza da terra pari a 19 cm e la trazione integrale elettrica, usando delle semplici gomme invernali è stato possibile transitare anche in zone molto fangose o allagate della campagna francese senza perdere il controllo in discesa e la capacità di trazione in salita. Insomma, non è un caso che una delle modalità di guida della plug-in sia dedicata proprio al fuoristrada. LA RICARICA E I PREZZI. La batteria della DS 7 E-Tense si può ricaricare da casa: con una presa domestica servono 4 ore e mezza, ma il costruttore consiglia una wallbox da 7,4 kWh per raggiungere il 100% in due ore. Con un prezzo che va dai 51 ai 54 mila euro, la plug-in francese si colloca in un segmento premium, con equipaggiamenti di pregio e una forte personalità: potrebbero essere la formula giusta per sfidare i blasonati brand teutonici. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2019/10/22/DS_3_CROSSBACK_AL_VOLANTE_DELLA_E_TENSE.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/10/31/FUSIONE_FCA_PSA_UFFICIALE_L_ACCORDO_NASCE_IL_QUARTO_COSTRUTTORE_AL_MONDO.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2017/12/22/DS_7_CROSSBACK_E_TENSE_AL_VOLANTE_DELLA_VERSIONE_PLUG_IN_HYBRID_VIDEO.HTML 2019-11-14 16:16:42 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/11/14/ford_suv_mustang_mach_e_elettrica_debutto_domenica_evento_los_angeles/gallery/2019-ford-mustang-mach-e-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27988 Ford - La Suv elettrica si chiama Mustang Mach-E http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27988&tipo=fv La Suv elettrica di FORD [1] ha finalmente un nome (ufficiale): si chiama Mustang Mach-E e debutterà DOMENICA [2] 17 settembre in uno speciale evento a Los Angeles. Subito dopo saranno aperti i pre-ordini, che prevedono il versamento di un acconto. I DETTAGLI DELLEVENTO. Lannuncio è stato accompagnato da un breve video dedicato a questo nuovo modello della famiglia Mustang. La presentazione della Suv sarà trasmessa in streaming su Youtube e sui principali social media della Casa. Subito dopo, la Ford aprirà darà il via libera alle prenotazioni sul sito dedicato: i clienti potranno assicurarsi un diritto di prelazione al costo di 500 dollari, in vista della vendita vera e propria e delle prime consegne previste nel corso del 2020. A riguardo, tutti i dettagli saranno resi noti nel corso dellevento, inclusi quelli riguardanti una Prima Edizione limitata del modello. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/FORD [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/10/16/FORD_UN_NUOVO_TEASER_DELLA_CROSSOVER_ELETTRICA_VIDEO.HTML 2019-11-14 15:49:16 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sicurezza/2019/11/13/pneumatici_cambio_gomme_obbligo_pneumatici_invernali/gallery/2017-Gomme-invernali-10.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27987 Pneumatici - Scatta lobbligo delle gomme invernali http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27987&tipo=fv Torna in vigore lobbligo delle DOTAZIONI INVERNALI [1]. Il provvedimento è valido dal 15 novembre al 15 aprile e non impone necessariamente di cambiare le gomme allauto: è possibile conservare i pneumatici estivi, ma si è tenuti ad avere a bordo catene omologate pronte alluso in caso di necessità. COSA BISOGNA SAPERE. La Direttiva ministeriale del 2013 si applica alle strade e alle autostrade soggette a tale obbligo, fuori dai centri abitati e su tutto il territorio nazionale. Anche i Comuni potranno adottarla allinterno delle aree cittadine, mentre è consentita unestensione temporale del periodo di vigenza per quei tratti soggetti a condizioni climatiche particolari: è il caso della Valle dAosta, dove lordinanza scatta con un mese di anticipo. Tra le deroghe previste cè quella che consente di montare le coperture invernali fino a un mese prima della data dinizio prefissata (vale a dire il 15 ottobre) e la possibilità di tornare alle coperture estive entro un mese dalla scadenza (15 maggio). CARATTERISTICHE DEI PNEUMATICI. Le gomme invernali sono riconoscibili dalla marcatura M+S presente sul fianco, talvolta associata al simbolo dei tre picchi con un fiocco di neve, che denota la specifica omologazione per la guida su neve. Al termine della stagione fredda, sarà obbligatorio tornare alle coperture estive solo qualora i pneumatici invernali montati sulla vettura presentino un codice di velocità più basso a quello indicato sulla carta di circolazione (che non deve mai essere inferiore a "Q", ossia 160 km/h). Se tale valore fosse uguale o maggiore, la legge consente di mantenere le stesse dotazioni tutto lanno. Lo stesso vale anche per le cosiddette "All season", che devono essere ugualmente omologate con la sigla M+S. Si raccomanda poi di effettuare il cambio su tutti e quattro i pneumatici e non solo in coppia sullasse di trazione, per quanto ciò sia conforme alle leggi: in questo modo, la vettura conserverà una maggior stabilità durante le fasi di curva e di frenata, riducendo il rischio di incidenti. RISCHIO SANZIONI. In caso di controlli da parte delle autorità, nelle zone fuori dai centri abitati chi è sprovvisto di dotazioni invernali (o delle catene a bordo) rischia una sanzione amministrativa che va da un minimo di 84 euro fino a 335 e la decurtazione di tre punti dalla patente. In città, qualora fosse previsto lobbligo, la multa varia invece da 41 a 168 euro. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GOMME-INVERNALI 2019-11-14 15:23:40 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/11/14/audi_presenta_anteprima_salone_los_angeles_e_tron_sportback_e_rs_q8_ibrida/gallery/audi-anteprima-salone-los-angeles-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27986 Audi - Doppia anteprima mondiale al Salone di Los Angeles http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27986&tipo=fv LAUDI [1] ha confermato il debutto di due anteprime mondiali al SALONE DI LOS ANGELES [2]: si tratta della e-tron Sportback e della RS Q8. Le vetture rappresentano due modi molto diversi di intendere le Suv, che riflettono lattuale strategia e levoluzione della tecnologia proposte dalla Casa tedesca. LA SECONDA SUV ELETTRICA. La e-tron Sportback è il secondo modello full electric dellAudi e affianca la e-tron replicandone i contenuti tecnici. A differenziarla è il design, che assume i dettagli tipici di una Suv-coupé come il lunotto più inclinato che abbiamo già potuto apprezzare nelle FOTO SPIA DEI PROTOTIPI [3]. La versione Sportback avrà lonore di portare al debutto i gruppi ottici anteriori Digital Matrix, una tecnologia in merito alla quale non sono ancora stati resi noti i dettagli tecnici. LA RS Q8 AL VERTICE DELLA GAMMA. La RS Q8 è la versione più sportiva e aggressiva della Q8. Dopo la SQ8 dotata del V8 TDI A GASOLIO [4], la RS Q8 torna al powertrain a benzina, del quale però non conosciamo ancora i dati relativi alla potenza e alla coppia. La vettura sarà dotata del sistema ibrido MHEV con rete a 48 Volt per attivare la funzione di coasting e migliorare così i consumi del veicolo. In attesa di conoscere i dettagli circa le prestazioni e le caratteristiche della nuova sport utility performante, lAudi ha già ottenuto un primo successo portandola al Nürburgring per conquistare il RECORD DI CATEGORIA [5]. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/AUDI [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/AUDI [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2019/10/21/AUDI_E_TRON_SPORTBACK_IMMAGINI_ANTICIPAZIONI_AUTONOMIA_USCITA.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2019/10/21/AUDI_E_TRON_SPORTBACK_IMMAGINI_ANTICIPAZIONI_AUTONOMIA_USCITA.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2019/11/07/NURBURGRING_L_AUDI_RS_Q8_SIGLA_IL_NUOVO_GIRO_RECORD_TRA_LE_SUV.HTML 2019-11-14 15:23:40 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/11/13/hyundai_teaser_nuova_concept_suv_crossover_motore_ibrido_plug_in/gallery/2019-hyundai-concept-suv-plug-in-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27985 Hyundai - Prime immagini della nuova crossover ibrida plug-in - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27985&tipo=fv Tra le numerose anteprime che il SALONE DI LOS ANGELES [1] 2019 ha in serbo cè anche quella della HYUNDAI [2], che proprio in queste ore ha diffuso un teaser della sua nuova concept, una crossover con powertrain ibrido plug-in. DESIGN DIMPATTO. Le immagini, rilasciate assieme a un breve video, rivelano alcuni dettagli del prototipo, il settimo di una serie realizzata dal Centro Design Hyundai. Tra le sue caratteristiche emerge un design al tempo stesso elegante e dinamico nelle linee. Vista di profilo, la concept rivela passaruota leggermente squadrati e una linea del tetto inclinata. I gruppi ottici appaiono sottili e, sul retro, spiccano il logo Hyundai illuminato e una striscia orizzontale che collega i fari posteriori. DETTAGLI INNOVATIVI. Allappello mancano le tradizionali maniglie delle portiere e gli specchietti laterali, questi ultimi forse sostituiti da telecamere a scomparsa. La griglia frontale Air Shutter, composta da motivi geometrici mobili, non si limita a una semplice funzione estetica, ma regola il flusso daria verso il motore, ottimizzizzando in questo modo aerodinamica e consumi della vettura. La mascherina, inoltre, nasconde una firma luminosa già osservata sulla concept Le Fil Rouge e sulla Grandeur. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-LOS-ANGELES [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/HYUNDAI 2019-11-14 12:22:07 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/primo_contatto/2019/11/14/seat_al_volante_della_mii_electric/gallery/2019-Seat-Mii-Electric-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27984 Seat - Al volante della Mii Electric http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27984&tipo=fv La seconda giovinezza della SEAT MII [1] è elettrica. Già, proprio così: dal listino spariscono le versioni termiche, inclusa quella a metano, e i vari allestimenti, sostituiti da ununica proposta in cui tutto è di serie. Una scelta di campo, quella della prima auto a batteria del marchio iberico, intrapresa per dimostrare che la diffusione di massa delle auto a zero emissioni avverrà a partire dalle citycar. Le prime consegne sono previste per febbraio, con prezzi a partire da 23.250 euro. MOTORE VIVACE. La Mii Electric è soprattutto pratica: con i suoi 3,55 metri di lunghezza, si smarca bene nel traffico urbano, pur non rinunciando alla comodità delle cinque porte, e ha un bagagliaio da 251 litri. Il motore da 83 CV e 212 Nm di coppia assicura un certo brio ed è capace di unaccelerazione frizzante, specie fino agli 80 km/h: lo 0-100 km/h è coperto in 12,3 secondi, ma ne bastano 3,9 per arrivare a 50 partendo da fermi. La velocità massima di 130 km/h la rende idonea pure alluso extraurbano: peccato solo che in questi contesti si percepisca qualche fruscio aerodinamico di troppo. Ad alimentare il propulsore cè un accumulatore al litio da 32,3 kWh, installato sul fondo dellauto, fra i due assi: lautonomia omologata Wltp è pari a circa 250 km, ma secondo la Seat le percorrenze cittadine arrivano anche a 350 km. Tramite colonnine da 40 kW, la batteria può essere ricaricata all80% in unora: per fare lo stesso con una presa domestica servono oltre 12 ore, ma si può scendere a quattro utilizzando una wallbox da 7,2 kW. SI GUIDA BENE. La massa extra del powertrain elettrico ha richiesto una ricalibrazione dellassetto, che assicura un discreto assorbimento. I chilogrammi in più sono concentrati sul fondo dellauto e non incidono sullagilità del veicolo. Lelettrica è svelta nei cambi di direzione ed è dotata di uno sterzo abbastanza reattivo: tuttavia, il piantone è regolabile solo in altezza, il che fa storcere il naso più dei materiali rigidi adoperati per labitacolo. Intelligente la frenata rigenerativa, regolabile su quattro livelli di intensità: in città, consente di marciare utilizzando solo il pedale dellacceleratore, sfruttando il freno motore per rallentare lauto fino allarresto completo. Una volta che ci si fa il piede, il tutto diventa una vera comodità. LO SMARTPHONE FA DA INFOTAINMENT. Allapice della plancia cè la docking station per smartphone, che consente di sfruttare il Gps della vettura, integrabile allauto attraverso unapp. Non mancano la radio digitale e gli ingressi Aux, Usb e Sd. Il selettore di marcia permette di regolare lintensità della frenata rigenerativa. La dotazione di serie include climatizzatore automatico, i cerchi da 16, i sensori di parcheggio posteriori, il lane assist e il cruise control. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SEAT-MII 2019-11-14 11:55:26 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/11/14/volkswagen_al_via_i_lavori_per_le_elettriche_a_chattanooga/gallery/2019-Volkswagen-ID-Crozz-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27983 Volkswagen - Al via i lavori per le elettriche a Chattanooga http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27983&tipo=fv La VOLKSWAGEN [1] ha avviato i lavori per la realizzazione delle nuove catene di montaggio dedicate ai veicoli alla spina presso lo stabilimento di Chattanooga, attualmente impegnato nellassemblaggio della Passat e della Atlas. Limpianto del Tennesse produrrà a partire dal 2022 la versione di serie della ID.CROZZ [2], al momento non ancora presentata nelle sue forme definitive, e successivamente anche il minibus ID.BUZZ [3]. PROGETTO DA 800 MILIONI DI DOLLARI. Lintero progetto di adeguamento del sito produttivo prevede investimenti complessivi per 800 milioni di dollari (oltre 727 milioni di euro). Il reparto presse sarà ampliato con nuovi spazi per un totale di oltre 52.000 metri quadrati ma, prossimamente, sarà realizzata anche una nuova struttura (da 18.400 metri quadrati) per lassemblaggio di batterie. Linvestimento porterà alla creazione sin dallanno prossimo di circa mille posti di lavoro e consentirà allazienda di produrre veicoli tradizionali ed elettrici sulla stessa catena di montaggio grazie alla flessibilità garantita dalla PIATTAFORMA MODULARE MEB [4]. Entro il 2023 le nuove produzioni permetteranno di aumentare fino a 240.000 unità lanno la capacità produttiva dellimpianto inaugurato appena otto anni fa. LHUB DELLE ELETTRICHE PER IL NORD AMERICA. Chattanooga, che lanno scorso ha sfornato 180.000 veicoli impiegando circa 3.800 lavoratori, sarà la base produttiva delle elettriche della Volkswagen destinate ai mercati nordamericani e farà parte della rete di produzione per veicoli alla spina attualmente in fase di realizzazione nel quadro della strategia di elettrificazione e digitalizzazione varata dai tedeschi la scorsa primavera: per il solo marchio Volkswagen sono stati stanziati fino al 2023 oltre 45 miliardi di euro. La Casa di Wolfsburg ha in programma di convertire diversi vecchi impianti alle nuove produzioni o di realizzarne alcuni interamente nuovi. La scorsa settimana ha avviato le attività di assemblaggio della sua prima elettrica, la ID.3 [5], presso lo STABILIMENTO TEDESCO DI ZWICKAU [6]. Inoltre lunedì scorso sono stati ultimati i lavori di costruzione del primo stabilimento dedicato esclusivamente alla e-mobility ad Anting, in Cina, che presto sarà affiancato da un altro impianto simile a Foshan. previsto che entrambi i siti cinesi diventino operativi lanno prossimo, mentre per il 2022 anche Emden e Hannover inizieranno a produrre veicoli elettrici. Con il progressivo avvio delle attività di assemblaggio negli impianti, la Volkswagen conta di vendere entro la fine del prossimo anno 150.000 vetture alla spina e di arrivare a commercializzarne un milione per il 2025. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/VOLKSWAGEN.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2019/08/01/VOLKSWAGEN_ID_CROZZ_PRIMI_COLLAUDI_PER_LA_SUV_ELETTRICA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA/2017/08/21/VOLKSWAGEN_I_D_BUZZ_VIA_LIBERA_ALLA_PRODUZIONE_DEL_BULLI_ELETTRICO.5.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/12/07/GRUPPO_VOLKSWAGEN_15_MILIONI_DI_VEICOLI_USERANNO_LA_PIATTAFORMA_MEB.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/09/09/VOLKSWAGEN_ID3_AUTONOMIA_DIMENSIONI_MOTORI_USCITA.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/11/04/VOLKSWAGEN_AL_VIA_LA_PRODUZIONE_DELLA_ID_3_A_ZWICKAU.HTML 2019-11-14 10:34:48 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/11/14/hyundai_il_pick_up_santa_cruz_sara_prodotto_in_alabama/gallery/2019-Hyundai-Santa-Cruz-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27982 Hyundai - Il pick-up Santa Cruz sarà prodotto in Alabama http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27982&tipo=fv La HYUNDAI [1] ha dato il via libera al progetto Santa Cruz, il pick-up compatto presentato quattro anni fa al Salone dellAuto di Detroit. Sarà prodotto dal 2021 a Montgomery, in Alabama, dove la Casa coreana assembla anche la Suv SANTA FE [2] e le berline SONATA [3] ed ELANTRA [4]. INVESTIMENTI PER 410 MILIONI DI DOLLARI. Il progetto prevede 410 milioni di dollari di investimenti (373 milioni di euro) per ampliare le strutture produttive dellimpianto statunitense con laggiunta di nuovi spazi per le attività di stampaggio, saldatura e lavorazione della componentistica. Con il nuovo modello saranno creati 200 nuovi posti di lavoro diretti e altri mille nellindotto. Limpianto, attivo dalla primavera del 2005 e capace di produrre in 14 anni e mezzo 4,5 milioni di veicoli destinati ai mercati nordamericani, conta attualmente su una forza lavoro di 3.400 lavoratori. Con il nuovo stanziamento sale a oltre 1,1 miliardi il conto degli investimenti effettuati dalla Hyundai nellarea di Montegomery. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/HYUNDAI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2018/02/27/HYUNDAI_SANTA_FE_AL_VOLANTE_DELLA_2_0D_DA_182_CV.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/03/07/HYUNDAI_SONATA_LE_PRIME_IMMAGINI_DELL_OTTAVA_GENERAZIONE.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/08/27/HYUNDAI_PER_LA_BERLINA_ELANTRA_IN_ARRIVO_LA_SESTA_GENERAZIONE.HTML 2019-11-14 10:04:21 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/11/12/drive_up_appuntamento_a_sabato_16_novembre_/gallery/2019-Drive-Up-puntata-5-17.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27981 Drive Up - Appuntamento a sabato 16 novembre! http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27981&tipo=fv Grosso, sporco e cattivo. Si chiama FORD RANGER RAPTOR, è un mezzo praticamente inarrestabile ed è perfetto per affrontare la distesa di fango, ghiaia e dossi del percorso off-road di Vairano. Nella quinta puntata di DRIVE UP [1], in programma sabato 16 novembre alle 13.40 su Italia 1, si va in fuoristrada e lo si fa alla grande. Alla guida del pick-up della Ford cè linfluencer Ludovica Pagani, che insieme a DJ Ringo supera sterrati, pendenze estreme e guadi. E al volante è davvero scatenata. UNA STELLA IN PISTA. Da unicona a stelle e strisce a una stella delle piste. La MERCEDES-AMG GT nella sua versione più estrema mette in fila dietro di sé le monoposto nel Mondiale di Formula 1. Ha cavalleria imponente, fascino da vendere e carattere forte. Per questo, richiede mani esperte come quelle del nostro direttore, Gian Luca Pellegrini. NON SOLO SUPERCAR. Fin qui, abbiamo esagerato. Ma a Drive Up cè spazio anche per le auto per tutti e per tutti i giorni. Qualche esempio? La nuova PEUGEOT 208, di cui ci racconta tutto Matteo Valenti. Oppure lAUDI A1 CITYCARVER, la crossover compatta che Alessia Ventura mette alla prova nella giungla metropolitana. Vi aspettiamo sabato 16 alle 13.40 su Italia 1! Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/DRIVE-UP 2019-11-14 09:37:44 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2019/11/11/lexus_una_settimana_con_la_rx_450h_luxury/gallery/2019-Lexus-RX-450h-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27980 Lexus - Una settimana con la RX 450h Luxury [Day 4] http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27980&tipo=fv Il Diario di bordo di questa settimana è dedicato alla LEXUS RX [1], una Suv di 4,89 metri di lunghezza per 190 cm di larghezza proposta esclusivamente in versione ibrida 450h. Il powertrain abbina un V6 di 3.5 litri a due motori sincroni a magneti permanenti, uno anteriore e laltro posteriore, entrambi in grado di funzionare come generatori per recuperare lenergia nei rallentamenti e in frenata. Questa soluzione permette di ottenere una trazione integrale senza collegamenti meccanici tra gli assi. Mentre lunità elettrica posteriore è collegata direttamente alle ruote, quella anteriore è integrata nelloriginale trasmissione ibrida Toyota/Lexus che prevede un ruotismo epicicloidale che unisce il motore/generatore elettrico principale, un secondo motogeneratore e il propulsore termico alle ruote, realizzando un comportamento simile a quello di un cambio Cvt. La potenza erogata dal sistema è di 313 CV e la coppia di 335 Nm, per muovere una massa di oltre 21 quintali. Secondo la Casa, lauto accelera da 0 a 100 km/h in 7,7 secondi e può raggiungere una velocità massima di 200 km/h. Parlando invece di consumi e di emissioni di CO2, i valori si attestano rispettivamente su 7,6-7,9 l/100 km nel ciclo Wltp e 172 g/km. Recentemente sottoposta a un aggiornamento allinsegna della tecnologia, la Lexus RX è proposta con prezzi di listino a partire da 71.700 euro. Lesemplare protagonista del Diario, una Luxury (da 78.700 euro) integrata dal pacchetto Premium (2.850 euro) e dalla vernice metallizzata (1.250 euro), supera di slancio gli 80.000 euro. Nellequipaggiamento sono inclusi, tra gli altri, i cerchi da 20, i fari adattivi e i fendinebbia a Led (con funzione cornering), il tetto panoramico, limpianto stereo Mark Levinson con 15 altoparlanti, gli inserti di legno, i rivestimenti di pelle, i sedili anteriori regolabili in 10 posizioni con funzione memoria, il sistema multimediale Lexus Premium Navigation con schermo da 12,3 e touch pad, le telecamere a 360 e lhead-up display da 10. Nella lista delle dotazioni di sicurezza e degli aiuti alla guida figurano la frenata anticollisione, il cruise control adattivo con funzione stop"> CONSUMO E GUIDA [DAY 1]. 12 km/l o, se preferite, 8,33 l/100km. Non mi sarei aspettato un consumo del genere da una grande Suv da 2,3 tonnellate e mossa da un motore di 3.5 litri a benzina. Soprattutto, nel traffico di una tangenziale congestionata in una piovosa giornata di novembre. E probabilmente è stato proprio il traffico, con i suoi continui rallentamenti, a far avvicinare così tanto il dato del computer di bordo a quello dichiarato dalla Casa (7,6-7,9 l/100km nel ciclo Wltp). Le partenze da fermo, infatti, sono tra le fasi più dispendiose della guida per quanto riguarda lefficienza e in questi frangenti la Suv ibrida si affida quasi sempre al solo motore elettrico anteriore da 167 CV (il posteriore, usato in poche situazioni, eroga 68 CV). Il V6 si accende, silenziosamente, solo quando si richiedono accelerazioni più corpose, o quando la velocità inizia a salire, e si fa apprezzare più per la fluidità che per la grinta. Una volta uscito dalla tangenziale ho disattivato la modalità Eco, percorrendo gli ultimi chilometri verso casa in Sport+. In un attimo, lassetto adattivo si è fatto più rigido, così come le barre antirollio attive, rendendo la guida ancora più piacevole. Tutto sommato, anche il rollio risulta contenuto in relazione alla tipologia di auto e il confort è elevato pure nella modalità più grintosa, con la quale aumenta (lievemente) anche il carico dello sterzo, progressivo e abbastanza preciso. Certo, non bisogna aspettarsi la sportività di altre Suv ibride: la RX dà il meglio di sé quando la si guida rilassati, in tranquillità. Infine, se proprio dovessi trovare due aspetti migliorabili dal punto di vista del confort, segnalerei il pulsante dellaccensione e il cruise control adattivo. Con le regolazioni del posto guida più adatte alla mia statura, il primo risulta scomodo per il ginocchio, sporgendo dalla parte bassa del cruscotto, mentre il secondo non ha sempre delle reazioni graduali, soprattutto nelle ripartenze. MIRCO MAGNI, REDAZIONE ONLINE IL SALOTTO BUONO [DAY 2]. Le Suv come la RX nascono per coccolare le famiglie nei lunghi viaggi: in America, dove una visita ai parenti può valere un coast to coast, sono un must. Gli automobilisti europei sembrano preferire modelli più compatti, ma questi incrociatori lussuosi restano pur sempre la massima espressione del salotto buono a ruote alte. Come nei circoli délite, la prima impressione conta. Perciò, auto così devono farti sentire speciale, e la Lexus del Diario, devo dire, centra pienamente lobiettivo. Per quanto mi riguarda, linvestitura a commendatore scatta non appena mi accomodo sul sedile del guidatore: comodo, foderato di elegante pelle traforata, generosamente imbottito e, soprattutto, dotato di ampie regolazioni elettriche (tra laltro, una volta trovata limpostazione ottimale, la si può memorizzare fino a tre profili). Sono circondato da un ambiente raffinato: pellame per i rivestimenti, modanature di pregio (come gli inserti in legno nelle portiere), materiali morbidi e un design dellarredamento che, senza stupire, trasmette una gradevole eleganza. Il trattamento signorile giustifica il nome scelto per lallestimento di questa RX (una Luxury) e non si notano cadute di stile, neppure nei dettagli: le tasche delle portiere, per fare un esempio, non hanno la floccatura interna e cè qualche comando dalla finitura migliorabile, ma siamo alle pignolerie. Detto questo, tutto perfetto? Non proprio. I pulsanti sono ancora tanti, forse troppi, sparsi tra la console e la parte centrale della plancia. E poi il tunnel che mi separa dal passeggero è piuttosto ingombrante, tantè che, guidando, finisco spesso per sfiorarlo, col ginocchio o col gomito. Con il restyling, linfotainment ha fatto due passi avanti, adottando uno schermo touch e diventando compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, ma non ha azzerato i propri limiti. Lampio display rimane abbastanza lontano e interagire con i polpastrelli non è proprio agevole, così ricorro al touch pad sul tunnel centrale: purtroppo, il puntatore è un po impreciso e i menu mancano di quellottimizzazione che ci si attenderebbe da un impianto di questo livello. Alla fine, lesperienza multimediale non è proprio delle più semplici e nemmeno moderne, anche alla luce della strumentazione, che è un po agée. Quisquilie? Non direi, giacché la partita con le varie Q7, GLE, X5 e XC90, si gioca anche nei minimi particolari. LUCA CEREDA, REDAZIONE ONLINE NON SOLO CITTà [DAY 3]. Che ce lavessero fatta con la Lexus, quelli della Toyota, lho capito qualche anno fa dai legal thriller americani. Vi starete chiedendo quale sia il collegamento con le auto: semplice, mi sono accorto, libro dopo libro, che un numero crescente di personaggi, soci senior di mega studi legali, geniali profiler al servizio dellFbi, o anatomopatologhe sprezzanti di fronte a un cadavere crivellato di colpi, non si spostavano più sulle highway di Los Angeles, di Washington o della Virginia con la solita ammiraglia tedesca (per non parlare delle Cadillac Escalade): no, guidavano una Lexus fiammante. In sostanza, il brand è assurto a nuovo status symbol del protagonista americano che ce lha fatta, e alla grande, associando il fascino del lusso - al quale allude lo stesso nome - al politicamente corretto della propulsione ibrida. Detto questo, la RX450h del Diario è, nei fatti, unammiraglia a ruote alte: del confort e dellopulenza degli interni hanno già detto i colleghi (fatte salve le condivisibili riserve sui comandi, ormai un po datati), mentre sul fronte del comportamento mi limito a osservare che le dimensioni, la massa e il rollio inducono a una guida rilassata, che non necessita dello sfruttamento intensivo dei 313 CV che il powertrain mette a disposizione. Mi permetto di aggiungere solo una considerazione sul consumo, monitorato su un percorso davvero misto, costituito, in parti chilometriche quasi uguali, da città, tangenziale e strada provinciale: il risultato complessivo è andato molto vicino a quello annotato da Mirco, ovvero 11,8 km/litro. Ho notato, però, che una volta uscito dalla città (dove la media si è attestata sugli 11,3 km/l), il consumo è andato migliorando: una cosa che in parte mi ha sorpreso, considerato il talento naturale dellibrido per le aree metropolitane, ma che in parte si spiega con lintenso traffico in cui mi sono imbattuto. Landatura moderata e, soprattutto, costante, hanno influito positivamente sulla percorrenza: dubito che in autostrada, a velocità di codice, sarebbe andata allo stesso modo. Insomma, i vantaggi dellibrido non dipendono solo dal tipo di strada che affronti, ma anche dalle sue condizioni, soprattutto in termini di affollamento. EMILIO DELEIDI, REDAZIONE INCHIESTE NON SOLO DETTAGLI [DAY 4]. Da una premium ti aspetti sempre unambiente elegante e superiore alla media, ma devo dire che questa Lexus mi ha colpito. Perché non cè solo la qualità dei materiali a rendere la vita a bordo "di classe", ma anche la presenza di certi particolari, che le consente di rivaleggiare senza timori con le più blasonate del segmento. Dalle luci di cortesia a sfioramento allampio head-up display da ben 240 x 90 mm, alla seduta del guidatore (con riscaldamento e aerazione) che arretra in automatico assieme al piantone dello sterzo, per facilitare entrate e uscite dallabitacolo. Inoltre, lo schermo da 12,3" dellinfotainment si "splitta", consentendo di gestire e visualizzare in contemporanea navigatore, smartphone e tutte le altre funzioni. Come sottolineato da chi mi ha preceduto, scordatevi lutilizzo del touch screen, a meno di non essere fermi: è un po troppo lontano per essere utilizzato in marcia. Dopo averci fatto... il dito, invece, non ho trovato il touch pad così scomodo e impreciso (anche rispetto ad altri provati in passato). Mi è piaciuta anche la possibilità di abbattere elettricamente gli schienali del divano (frazionabili), sia col tasto del sedile sia dal bagagliaio: peccato solo che resti un vistoso gradino rispetto al piano di carico, che rende più scomodo il trasporto di oggetti lunghi. Lo spazio a bordo, infine, è ideale per quattro persone, accolte da sedute ampie e morbide. Leventuale quinto passeggero, invece, va considerato solo per brevi tratti, sia per la ridotta larghezza della seduta, rialzata rispetto alle laterali, sia per la presenza del tetto panoramico: per non toccare il cielo, i più alti sono costretti a piegare la testa. ALESSANDRO CARCANO, REDAZIONE MERCATO Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/listino/lexus/rx 2019-11-14 08:41:43 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/primo_contatto/2019/11/13/mercedes_benz_classe_a_al_volante_dell_ibrida_plug_in_250e_/gallery/2019-mercedes-gla-prototipo-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27978 Mercedes-Benz Classe A - Al volante dellibrida plug-in 250e http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27978&tipo=fv Questa volta, larcinoto Ehi, Mercedes non centra. Già, perché la modalità Ev della nuova 250e, la variante plug-in della MERCEDES CLASSE A [1], non si attiva con la voce, ma con un pulsante. Daltronde, la filosofia progettuale è simile a quella di altre ibride alla spina: vetture in cui la componente elettrica, quando è supportata da una batteria carica, può farsi carico dei tragitti quotidiani e degli spostamenti casa-ufficio, soprattutto in città. AGILE NONOSTANTE I CHILI IN PIù. Dati alla mano, questa Classe A permette di percorrere a corrente fra i 60 e i 68 chilometri nel ciclo domologazione Wltp. Il peso extra delle parti elettriche, quantificato in circa 200 kg, sembra non influire sul (buon) comportamento stradale tipico della media di Stoccarda: la 250e è agile fra le curve e risulta confortevole, anche per merito delle sospensioni efficaci. Tra laltro, si apprezza subito il feedback dello sterzo, che conferma le sue doti di precisione e progressività già riscontrate su altre versioni del modello. SPINGE BENE. La spinta del powertrain, forte di 218 CV e di 450 Nm di coppia, è corposa e orchestrata dalla trasmissione automatica doppia frizione a otto rapporti, che risulta generalmente fluida (tranne quando il motore termico si attiva, in cui il passaggio diventa più percepibile). Da notare che le palette al volante, oltre che per cambiare marcia quando il motore termico è attivo, possono essere usate anche per regolare lintensità della frenata rigenerativa durante la marcia in elettrico. A proposito di decelerazioni, sulla 250e la risposta del pedale del freno potrebbe essere più modulabile: una caratteristica che ho riscontrato su altri modelli ricaricabili. ARCHITETTURA ELETTRIFICATA. Sotto la carrozzeria si nasconde larchitettura Mfa, pensata per auto con motore trasversale e trazione anteriore o integrale: è stata introdotta nel 2011 con la precedente generazione della Classe B, e quindi aggiornata per essere elettrificata. Lo statore dellunità elettrica sincrona è integrato nel cambio, mentre allinterno del rotore è alloggiata la frizione dinnesto del motore termico. La batteria agli ioni di litio da 15,6 kWh è collocata davanti al retrotreno: con la wallbox da 7,4 kW a corrente alternata, servono 105 minuti per ricaricarla completamente; con la corrente continua, invece, ne bastano 25 per ripristinare l80% dellautonomia elettrica. Linfotainment, poi, suggerisce la posizione delle colonnine più vicine e visualizza i diagrammi di consumo. UN ANTIPASTO DI GLA. Il mio test drive si è concluso allo stabilimento di Rastatt, dove vengono assemblati i modelli compatti della Mercedes. In futuro, vi nascerà anche la GLA di seconda generazione, quasi pronta per essere svelata: nel frattempo, mi sono concesso un brevissimo giro a bordo di un prototipo, in veste di passeggero. Limpostazione originale è conservata: la nuova GLA ha le dimensioni della generazione attualmente a listino e mantiene la posizione di guida alta, da crossover. Attenzione a non sottovalutarla quando lasfalto finisce: lassetto rialzato, gli angoli dattacco favorevoli, la trazione 4x4 e la funzione Downhill Speed Regulation (DSR) la quale adatta la velocità alle discese più ripide - permettono di affrontare passaggi in off-road con una disinvoltura insospettabile. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/MERCEDES-CLASSE-A 2019-11-14 00:10:43 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/primo_contatto/2019/11/14/audi_s8_al_volante_dell_ammiraglia/gallery/2019-Audi-S8-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27979 Audi S8 - Al volante dellammiraglia da 571 CV http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27979&tipo=fv Fra le grandi ammiraglie tedesche ad altissime prestazioni, forse lAUDI S8 [1] è quella che meglio di tutte conserva laplomb tedesco. Merito di una ricetta estetica che mantiene leleganza del modello originale. Il prezzo per il mercato italiano è ancora da definire, ma oscillerà fra i 145 e i 150 mila euro. PESO MASSIMO IN SCARPE DA CORSA. Lultima edizione della S8 conferma la sua gentile brutalità. Sulle strade del Montserrat, i suoi 5,18 metri di lunghezza sembrano sparire: lo sterzo è direttissimo, quasi privo di gioco al centro. La demoltiplicazione variabile lo rende amabile e leggero alla basse velocità, affilato e consistente quando sale il ritmo. Difficile chiedere di meglio su unauto di questa stazza (pesa attorno ai 2.280 kg a vuoto). Inoltre, la vettura è composta e capace, al contempo, di assorbire bene le asperità stradali, nonostante i cerchi da 20 (optional quelli da 21): il suo segreto è la correzione attiva del rollio e del beccheggio, che limita al minimo i movimenti del corpo vettura tanto in curva quanto nelle frenate. ASSETTO INTELLIGENTE. Il comportamento dinamico trae vantaggio dalle sospensioni pneumatiche predittive, azionate da attuatori elettromeccanici (connessi alla rete elettrica di bordo a 48 volt) e collegate a una telecamera frontale che riconosce le condizioni dellasfalto e, in caso di bisogno, alza lavantreno per incassare meglio i colpi sui dossi. Più nello specifico, nella modalità di marcia Comfort + lauto si corica di tre gradi sul lato interno alla curva per ridurre gli effetti dellaccelerazione laterale sugli occupanti, dando il meglio a velocità comprese fra 80 e 130 km/h. Con il programma Dynamic, la vettura si corica lateralmente di appena 2,5 gradi, contro i cinque di unauto con sospesioni convenzionali. Ciò contribuisce a rendere più neutro il comportamento del mezzo. Inoltre, appena si apre la portiera lauto si alza di cinque centimetri per favorire laccesso a bordo. COPPIA MOTRICE OCEANICA. Dentro il cofano cè un V8 biturbo di 4.0 litri di derivazione Porsche, stretto parente del motore della RS6, da cui differisce per i pistoni e per i turbocompressori (installati allinterno della V, soffiano a una pressione di 1,8 bar): lunità prevede la disattivazione programmata dei cilindri e si abbina al sistema mild hybrid a 48 volt, che permette di risparmiare fino a 0,8 l/100 km. Il powertrain eroga ben 571 CV di potenza a 6.000 giri/min. e, soprattutto, ben 800 Nm di coppia motrice fra i 2.000 e i 4.500 giri/min. Un valore davvero elevato, che attacca il corpo al sedile a ogni affondo sul pedale del gas e catapulta la S8 a velocità notevole in pochi istanti, come testimonia lo 0-100 archiviato in 3,8 secondi. Lerogazione è regolare e possente a ogni regime, mentre il suono, ben definito, non è mai troppo invasivo (e al tempo stesso, viene esaltato dallo scarico con flap attivi). CORREDO TECNICO DI GRAN LIVELLO. Tutta questa esuberanza viene gestita da un un cambio automatico a 8 marce dagli innesti molto fluidi (i passaggi di marcia si fanno più percettibili nelle modalità di guida più sportive), lultima evoluzione della trazione integrale quattro, il differenziale posteriore sportivo con torque vectoring e lasse posteriore sterzante. Alle basse velocità, questultimo massimizza lagilità orientando le ruote posteriori in controfase rispetto alle anteriori, mentre le direziona in fase con le anteriori quando le velocità sono più elevate, a tutto vantaggio della stabilità. A RICHIESTA I CARBOCERAMICI. Da segnalare, infine, la presenza del dispositivo di riduzione attivo dei rumori che, però, sembra potere poco contro i fruscii aerodinamici provenienti dai retrovisori laterali. Altro appunto può essere fatto alle leve sul piantone dello sterzo, dalla finitura migliorabile. A richiesta, ci sono anche i freni carboceramici con dischi anteriori da 420 mm, posteriori da 370 mm e pinze anteriori alleggerite a dieci pistoncini, dallottima modulabilità: installati sullesemplare che ho guidato, permettono di risparmiare 9,6 kg di masse non sospese. La potenza frenante è elevata, così come la resistenza allaffaticamento. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/07/02/AUDI_S8_MOTORE_PRESTAZIONI_USCITA.HTML 2019-11-14 00:10:43 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/11/13/mega_express_two_come_si_guida_una_nave_da_64_000_cv_/gallery/2019-nave-ferries-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27977 Mega Express Two - Come si guida una nave da 64.000 CV? - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27977&tipo=fv Come si "guida" una nave? Per scoprirlo, vi portiamo dietro le quinte della Mega Express Two, un gigante dei mari da 15.800 tonnellate. Insieme al comandante Guido Pergola cercheremo di capire cosa si nasconde nella pancia della balena, là dove gli occhi dei passeggeri non sono mai arrivati. DODICI (CILINDRI) PER QUATTRO. A spingere questo prodigio della tecnica ci sono quattro motori a 12 cilindri realizzati dalla finlandese Wärtsilä e dotati di un poderoso sistema di sovralimentazione. Unarchitettura motoristica davvero complessa e del tutto inusuale per chi, come noi, è abituato a dilettarsi con le automobili. I valori di potenza in gioco sono assurdi: 64.000 cavalli, fondamentali per muovere a gran velocità questo moderno traghetto della Corsica Sardinia Ferries. Per scoprire quanto è difficile guidare questo bestione, a questo punto, non vi resta che guardare il video qui sopra. 2019-11-13 21:17:38 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/11/13/ferrari_roma_prezzo_motore_prestazioni_/gallery/2019-Ferrari-Roma-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27976 Ferrari Roma - La coupé ispirata alla Dolce vita http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27976&tipo=fv FERRARI ROMA: lultima sportiva di Maranello è un vero e proprio tributo allitalianità. E per presentarla ai propri clienti la Casa del Cavallino non poteva che scegliere la Città Eterna, dove la nuova 2+2 a motore anteriore ha debuttato in anteprima mondiale con un design estremamente personale. Per il momento il costruttore non ha ufficializzato quando la nuova coupé dingresso gamma arriverà sul mercato, ma è ipotizzabile un lancio nel corso del 2020 con prezzi non dissimili da quelli della PORTOFINO [1]. PORTOFINO COUPé? NON PROPRIO. Pur condividendo limpostazione meccanica e le dimensioni con la Portofino (la lunghezza cresce di 70 mm fino a 4.656 mm, laltezza si riduce di 17 mm a 1.301mm e la larghezza aumenta di 44 mm fino a 1.974 mm, mentre il passo rimane invariato a 2.670 mm), la Roma introduce diverse novità di carattere tecnico. Il propulsore V8 biturbo di 3.9 litri, per esempio, deriva da quello della 2+2 con tetto retraibile elettricamente, ma sulla coupé arriva a erogare 20 CV in più, per un totale di 620 CV tra i 5.750 e i 7.500 giri/min e una coppia massima di 760 Nm tra i 3.000 e i 5.750 giri/min. Allotto cilindri si abbina il nuovo cambio automatico doppia frizione derivato dalla SF90 Stradale (e non più il sette marce della Portofino): la due porte a trazione posteriore può così scattare da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi, toccare i 200 km/h in 9,3 secondi e spingersi oltre i 320 km/h. ISPIRATA ALLA DOLCE VITA. La Roma, inoltre, non reinterpreta gli stilemi della Portofino, ma si presenta con una veste estetica totalmente diversa. Il centro stile di Maranello si è ispirato alla raffinatezza della Dolce vita, il periodo che tra la fine degli anni 50 e linizio degli anni 60 ha ribadito ulteriormente leleganza italiana nel mondo. Fiancate pulite, con maniglie a scomparsa, passaruota muscolosi e un frontale ispirato ai modelli del passato rendono la Roma particolarmente filante. Sul frontale debuttano una calandra dal design inedito, con una griglia fatta daperture che si rimpiccioliscono progressivamente verso i lati, fari Led ispirati ai proiettori delle Monza e un paraurti di nuova concezione. Questultimo è caratterizzato da un prominente splitter di fibra di carbonio sovrastato da una grande presa daria che lo attraversa quasi per tutta la sua larghezza: le paratie che convogliano laria verso i vari scambiatori di calore sono ora nascoste da ununica griglia. Il carbonio caratterizza anche lestrattore posteriore, nel quale sono integrati anche i quattro terminali di scarico: proprio il diffusore è il principale elemento aerodinamico della coda. Per preservare leleganza stilistica non sono infatti previsti alettoni o spoiler. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/FERRARI/PORTOFINO 2019-11-13 19:50:44 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/11/13/mega_express_two_come_si_guida_una_nave_da_64_000_cv_/gallery/2019-nave-ferries-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27975 Mega Express Two - Come si guida una Nave da 64.000 CV? - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27975&tipo=fv Come si "guida" una nave? Per scoprirlo vi portiamo dietro le quinte della Mega Express Two, un gigante dei mari da 15.800 tonnellate. Insieme al comandante Guido Pergola cercheremo di capire cosa si nasconde nella pancia della balena, là dove gli occhi dei passeggeri non sono mai arrivati. DODICI (CILINDRI) PER QUATTRO. A spingere questo prodigio della tecnica ci sono quattro motori a 12 cilindri realizzati dalla finlandese Wärtsilä e dotati di un poderoso sistema di sovralimentazione. Unarchitettura motoristica davvero complessa e del tutto inusuale per chi, come noi, è abituato a dilettarsi con le automobili. I valori di potenza in gioco sono assurdi: 64.000 cavalli, fondamentali per muovere a gran velocità questo moderno traghetto della Corsica Sardinia Ferries. Per scoprire quanto è difficile guidare questo bestione, a questo punto, non vi resta che guardare il video qui sopra. 2019-11-13 18:56:39 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/11/13/automotive_i_dazi_di_trump_potrebbero_colpire_lo_0_3_del_pil_italiano/gallery/2018-d-trump-dazi2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27974 Automotive - I dazi di Trump potrebbero colpire lo 0,3% del Pil italiano http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27974&tipo=fv Leconomia globale rallenta e il settore automobilistico, pro-ciclico per antonomasia come direbbero i macro-economisti, è tra i comparti che più ne risentono. La causa principale è nota ormai da tempo anche a chi non conosce le fondamenta delleconomia: la debolezza degli scambi commerciali prodotta dalle politiche protezionistiche varate soprattutto dallamministrazione Trump. Oggi, per la precisione a mezzanotte, scade il termine voluto dalla Casa Bianca per decidere se applicare dazi del 25% sulle importazioni di auto e componenti europee. In tal caso, quale potrebbe essere limpatto sullItalia? A rispondere alla domanda ci ha pensato la Banca dItalia con uno studio sullesposizione dellintera Europa alle eventuali decisioni di Washington. IL RINVIO è LIPOTESI PIù PROBABILE. Limpatto di nuove tariffe doganali sarebbe enorme e andrebbe a colpire soprattutto la Germania, ma per ora, salvo gli ormai tradizionali colpi di scena per mano del presidente Donald Trump, il rischio è limitato. Negli ultimi giorni alcuni funzionari dellUnione Europea hanno indicato la possibilità di un rinvio per ulteriori sei mesi dopo la proroga di 180 giorni concordata a maggio con la Commissione europea guidata da Jean-Claude Juncker per proseguire i negoziati sui nuovi accordi commerciali. Molti sono convinti che Trump opti per un nuovo rinvio per consentire a Ursula von der Leyen di definire la squadra dei nuovi commissari. Per ora i segnali restano comunque preoccupanti: ieri linquilino della Casa Bianca non ha fornito le indicazioni tanto attese dai mercati finanziari ma ha comunque lanciato lennesima stoccata a Bruxelles affermando come "lEuropa abbia barriere commerciali peggiori della Cina". Sulla carta non ha tutti i torti: lEuropa impone tariffe del 10% sulle auto statunitensi mentre negli Usa i dazi sui veicoli europei sono di appena il 2,5%. IL REPORT DI LIGHTHIZER. Oggi, invece, Trump ascolterà dal rappresentante del commercio Robert Lighthizer una disamina sullo stato dei negoziati con lUnione Europea e a stretto giro potrebbe anche annunciare la sua decisione. Alcuni ritengono, però, che bisognerà aspettare ancora qualche giorno e poi lex tycoon potrebbe dare sostanza alla sequela di minacce lanciate contro il settore automobilistico europeo, più volte accusato di rappresentare perfino una minaccia per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti e la superiorità tecnologica dellautomotive statunitense. Del resto non va trascurato come Trump utilizzi spesso le sue minacce come un grimaldello per ottenere qualcosa in fase negoziale. già successo con la riforma del trattato Nafta e sta succedendo con la Cina e il Giappone. Non a caso, nelle ultime settimane le Case automobilistiche non statunitensi sarebbero state contattate dalla Casa Bianca per fornire i dettagli dei loro piani di investimento negli Stati Uniti. LIMPATTO SUL PIL ITALIANO. In attesa delle decisioni di Trump, è tempo solo di ipotesi e studi sulle conseguenze di nuove tariffe applicate alle auto del Vecchio Continente ed eventualmente di possibili ritorsioni commerciali da parte europea. Secondo uno studio pubblicato nella collana Questioni di economia e finanza della Banca dItalia, i dazi al 25% andrebbero a colpire lo 0,4% del Pil dellUnione Europea. Per lItalia limpatto sarebbe di poco inferiore e pari allo 0,3% del prodotto interno lordo e al 10% dellintero valore aggiunto del settore automobilistico e includerebbe anche lesposizione di altri Paesi, a partire dalla Germania. Gli autori dello studio (Rita Cappariello e Michele Mancini) sottolineano, infatti, come "lesposizione della Germania sia per lo più diretta, mentre le altre economie europee, tra cui lItalia, dipendono fortemente dalle catene del valore europee per esportare negli Stati Uniti". In pratica buona parte dellesposizione dellItalia è legata alle componenti italiane utilizzate dai produttori tedeschi in veicoli destinati agli Stati Uniti: ecco perché solo il 60% dellesposizione italiana è diretta, a fronte del 30% della Ue e, soprattutto, dell84% della Germania, il Paese più a rischio in una guerra commerciale tra le due sponde dellAtlantico. Basti pensare che nel 2018 lEuropa ha esportato veicoli in Usa per un valore di 38 miliardi di euro, di cui 21 miliardi solo di Made in Germany. Con tariffe al 25% Berlino rischia ora di perdere l1% del Pil. 2019-11-13 18:29:13 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/noleggio/2019/11/13/noleggio_a_lungo_termine_rally_di_mercato_l_nlt_cresce_anche_a_ottobre/gallery/2019-auto-noleggio-a-lungo-termine.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27972 Noleggio a lungo termine - Il mercato cresce anche a ottobre http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27972&tipo=fv Non ti curar di loro, ma guarda e passa. Malgrado lo spettro della TASSA SULLE AUTO AZIENDALI [1] inserita nella Legge di Bilancio, il NOLEGGIO A LUNGO TERMINE [2] continua il suo trend positivo. Dopo un settembre eccezionale (+37,7%), il mercato ha chiuso ottobre a +29,97%, portando il cumulato annuo a +3,42%, per una quota complessiva di 236.876 vetture. Nel mese scorso lNlt ha immatricolato 23.675 autovetture contro le 18.216 di ottobre 2018, ossia 5.459 in più. I veicoli commerciali leggeri vedono invece un mese negativo, terminato a -17,61%. Che significa 738 nuove targhe in meno rispetto alle 4.190 registrate un anno fa nello stesso periodo. Tuttavia, anche in questo caso il cumulato 2019 risulta in crescita: dell1,01% (349 unità in più) secondo i dati elaborati da Dataforce in base alle informazioni del del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e dellAci. CRESCONO TUTTI I PLAYER. Nel mese scorso hanno prosperato tutti i segmenti di noleggiatori, a partire dalle società captive, cioè quelle controllate da costruttori automobilistici, come Leasys, Mercedes-Benz Charterway, Free2Move Lease-PSA, ES Mobility-Renault/Nissan e Volkswagen Leasing: la categoria ha segnato un +39,6%, con un cumulato annuo a +24,94%. I generalisti Top, ossia le emanazioni di società finanziarie o bancarie che offrono prodotti multimarca (per esempio ALD Automotive, Alphabet, Arval, Athlon, Car Server, LeasePlan e Sifà) hanno fatto registrare una crescita del 19,67%, limando le perdite di inizio anno e abbassando il passivo del cumulato, ora al -10,33%. Bene anche le cosiddette Medium, grazie soprattutto al boom della new entry Rent2go, passata dalle 191 vetture immatricolate di un anno fa alle 1683 di questanno. GUIDA LEASYS. Tra gli operatori, Leasys mantiene saldamente la testa della classifica con 67.653 veicoli (Vcl compresi), un numero già superiore a quello di tutto il 2018. Seconda, distanziato di diverse lunghezze, cè Arval (50.963 veicoli), che primeggia però sui veicoli commerciali leggeri. Chiude il podio ALD Automotive, seppur in forte calo con sole 34.778 unità (quasi la metà del totale del 2018). Seguono Leaseplan e Volkswagen leasing: anche questultima, con 26.075 immatricolazioni, ha già abbondantemente superato quelle dellintero 2018. Dietro la captive del colosso di Wolfsburg troviamo poi Alphabet (gruppo BMW), quindi Car Server, Athlon, ES Mobility (la captive di Renault-Nissan) e Sifà, entrambe in grande crescita. Rimangono appena fuori dalla top ten Mercedes-Benz Charteway e Free2Move Lease di Psa (+50%), seguite da Rent2Go, Program, PAN e GFC. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/AZIENDE/2019/11/13/AUTO_AZIENDALI_LA_TASSA_IN_MANOVRA_SOLO_SUI_NUOVI_CONTRATTI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/NOLEGGIO_A_LUNGO_TERMINE 2019-11-13 17:58:16 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/11/13/saic_la_cina_non_basta_si_punta_sulle_vendite_all_estero/gallery/2019-Saic.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27973 Saic - La Cina non basta, si punta sulle vendite allestero http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27973&tipo=fv La cinese Saic Motor punta a triplicare le vendite di auto allestero, raggiungendo il milione di unità entro il 2025, in un momento non esattamente facile: sullo sfondo, infatti, ci sono landamento del mercato locale, in continuo calo dopo la contrazione registrata lanno scorso (la prima dagli anni Novanta) e le stesse vendite del brand, diminuite del 13,7% nei primi dieci mesi di questanno. Non manca la disputa tra Pechino e il presidente Donald Trump sulla questione relativa ai dazi, che potrebbe spingere la casa a investire soprattutto nel Vecchio continente. LA SFIDA ALLESTERO. Nel 2018, il costruttore con sede a Shanghai ha venduto circa 7 milioni di veicoli con i propri marchi e in joint venture con la Volkswagen e la General Motors, arrivando così a coprire poco meno di un quarto del mercato locale. Secondo la Saic, nel 2019 le vendite allestero raggiungeranno le 350 mila unità, mentre nel 2020 verrà superato il mezzo milione. Per raggiungerlo, la casa automobilista pianificherà sistematicamente le operazioni allestero, dalla catena di approvvigionamento alla logistica. I BRAND. Il colosso cinese è proprietario di numerosi marchi automobilistici: la britannica MG, la Roewe, uno dei pochi marchi di lusso cinesi, la Maxus (nata dalle ceneri della LDV Group) e la Yuejin. Grazie alle joint venture con General Motors, Volkswagen, Cnh, allestero la Saic vende anche veicoli commerciali. Non manca, inoltre, un furgone elettrico Maxus, commercializzato nel 2018 in Germania e in Austria. FOCUS SULLA PRODUZIONE. Alla fine di settembre, la Saic ha avviato la produzione in un nuovo impianto situato nella provincia sud-orientale del Fujian, destinato allassemblaggio di veicoli Roewe e MG: nella prima fase, finanziata con lequivalente di 702 milioni di dollari, la capacità produttiva sarà di 300 mila veicoli: tra questi cè la MG eHS, una crossover ibrida plug-in destinata proprio al mercato europeo. Per la metà del 2020, è invece previsto lavvio della produzione di una Suv nellimpianto della joint venture Saic Volkswagen. 2019-11-13 17:58:16 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/11/13/peugeot_il_leone_torna_nel_mondiale_endurance_dal_2022/gallery/2019-wec-peugeot.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27971 Peugeot - Il Leone torna nel Mondiale Endurance dal 2022 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27971&tipo=fv Nuova sfida per la PEUGEOT CHE HA CONFERMATO IL PROPRIO INTERESSE A TORNARE NEL MONDIALE ENDURANCE A PARTIRE DAL 2022, con un programma nella categoria Hypercar. Seppur tutti i dettagli saranno rilasciati solamente allinizio del 2020, la Casa del Leone ha voluto confermare quella che fino a qualche giorno fa era solo una voce di corridoio. ATTRATTI DAI NUOVI REGOLAMENTI. Dopo unattenta analisi dei nuovi regolamenti, il gruppo esecutivo di PSA ha deciso di dare il via a una nuova avventura. Il direttore di PSA Motorsport, Jean-Marc Finot, ha commentato: Sono entusiasta, non vediamo lora di incanalare in questo progetto tutta la passione e le capacità del mio team. Questa è una sfida nuova e so che la intraprenderemo con la voglia di tornare a vincere. Jean-Philippe Imparato, brand director di Peugeot, ha aggiunto: "Il marchio Peugeot è sempre stato sinonimo di passione per il motorsport e ha sempre avuto un ruolo fondamentale nel portare a casa le tante vittorie ottenuto in passato. I cambiamenti che introdurrà il WEC rispecchiano la nostra idea di elettrificare tutti i nostri prodotti di serie ad alte performance, sviluppati proprio con la collaborazione di PSA Motorsport". TORNARE PER VINCERE. Peugeot ha corso nel WEC tra il 2007 e il 2011 con la sua 908 HDi GAP diesel e prima di annullare la partecipazione al Mondiale Endurance 2012, aveva ampiamente lavorato a un nuovo progetto ibrido che non ha mai visto la luce. Nel 2017 si era già parlato di un possibile ritorno, che però non si è concretizzato. Adesso, dopo aver messo fine ai programmi Rallycross e Dakar, Peugeot ha deciso di tornare nel WEC, sposando di fatto il nuovo regolamento Hypercar. Un bel colpo per il campionato endurance, che oltre a Toyota e Aston Martin, avrà adesso un ulteriore costruttore ai nastri di partenza. 2019-11-13 16:54:16 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/ecologia/2019/11/13/inquinamento_il_governo_olandese_pianifica_nuovi_limiti_di_velocita_per_ridurre_le_emissioni/gallery/olanda-limiti-velocità-emissioni-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27970 Olanda - Il governo taglia i limiti di velocità da 130 a 100 km/h http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27970&tipo=fv I Paesi Bassi si apprestano a ridurre i limiti di velocità delle principali arterie del paese, passando dai 130 km/h attualmente in vigore a 100 km/h. Il provvedimento, annunciato dal primo ministro olandese Mark Rutte e anticipato dal alcuni media locali, scatterebbe nel 2020. IN COSA CONSISTE IL PIANO. La misura, già molto contestata, rientra in un piano finalizzato a ridurre gli ossidi di azoto (NOx). Lattuale limite di velocità di 130 km/h dovrebbe essere mantenuto solo durante le ore notturne, dalle 19 alle 6 del mattino. Tra le opzioni in discussione, inoltre, cè il blocco della circolazione durante la domenica. La nuova legge, se approvata, si tradurrà in uno dei limiti di velocità più bassi dellUnione Europea. LE CONSEGUENZE. La proposta di Rutte segue la sospensione forzata di alcuni progetti pubblici legati a piani di costruzione per strade, abitazioni e aeroporti, dopo che la Corte Suprema olandese ha accusato il governo di aver violato delle leggi europee a tutela dellambiente. Il premier parrebbe anche intenzionato a prendere provvedimenti per ridurre le emissioni generate dagli allevamenti intensivi, con conseguenze che toccheranno da vicino gli agricoltori e gli allevatori di bestiame già protagonisti di una protesta organizzata il mese scorso. 2019-11-13 15:28:51 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sicurezza/2019/11/13/euro_ncap_i_crash_test_delle_corsa_cx_30_explorer_e_glb/gallery/2019-Opel-Corsa-EuroNcap-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27969 Euro NCAP - I crash test delle Corsa, CX-30, Explorer e GLB http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27969&tipo=fv LEURO NCAP [1] ha diffuso i risultati relativi ai crash test di quattro nuovi modelli: OPEL CORSA [2], MAZDA CX-30 [3], FORD EXPLORER [4] e MERCEDES-BENZ GLB [5]. Le tre Suv analizzate hanno conseguito le cinque stelle, il massimo delle valutazioni dellente europeo, mentre la sesta generazione della segmento B tedesca si è fermata a quattro stelle. Vediamo perché. OPEL CORSA. La valutazione sulla protezione dei passeggeri adulti per la Opel Corsa, la nuova segmento B del costruttore di Rüsselsheim, è pari all84%. Questo per via di alcune lievi criticità riscontrate nella protezione del collo degli occupanti di entrambe le file: ad abbassare il punteggio finale ha contribuito anche lassenza del terzo poggiatesta per il divano posteriore. La Corsa ha però ottenuto dei giudizi elevati nelle prove durto contro una barriera frontale e nella protezione dei bambini (86%). I risultati relativi alla protezione dei pedoni e alla valutazione degli Adas sono, rispettivamente, del 66% e del 69%, con prestazioni giudicate come adeguate della frenata automatica in caso demergenza (con rilevamento dei pedoni). MAZDA CX-30. "Il miglior modello di questo round è senza dubbio la Mazda CX-30, che ha raggiunto un punteggio quasi perfetto (99%) per la protezione degli occupanti degli adulti". Si apre con queste parole la nota stampa diramata dallEuro NCAP per ufficializzare gli esiti dei nuovi test. Un risultato davvero notevole, che ha permesso alla Suv giapponese di passare in prima posizione nella classifica delle auto più sicure testate finora dallente europeo. La CX-30 eccelle nella protezione dei passeggeri, soprattutto a livello della testa e del torace: solo la protezione delle gambe del passeggero e del guidatore è stata giudicata come "adeguata". Dalto livello anche la protezione dei bambini a bordo (86%) e dei pedoni (80%), mentre i sistemi di sicurezza e dassistenza alla guida hanno ottenuto un punteggio del 77%, penalizzato unicamente da alcune criticità del sistema di mantenimento attivo della corsia di marcia. FORD EXPLORER. La più grande delle Suv della Ford, la Explorer, ha ottenuto cinque stelle e vanta valutazioni elevate nella protezione dei bambini a bordo (86% ottenuto anche grazie a un sistema automatico che disattiva gli airbag per i sedili sui quali sono montati dei seggiolini) e nelle prove durto contro una barriera laterale. Per quanto riguarda la protezione degli occupanti adulti la Explorer ha ottenuto un 87%, mentre per i pedoni il punteggio si è fermato al 61%. Buona invece la valutazione degli Adas (76%), con lunica pecca nel rilevamento dei ciclisti per la frenata automatica demergenza. MERCEDES-BENZ GLB. Cinque stelle anche per lultima nata di Stoccarda, la Mercedes-Benz GLB. Particolarmente elevato (92%) è il giudizio ottenuto nella protezione di passeggeri adulti, ottenuto soprattutto grazie allottimo punteggio nella prova dellurto laterale contro una barriera: le uniche, lievi, criticità riguardano la protezione del torace e del collo del conducente in alcune prove, come lurto laterale contro un palo e lo scontro frontale pieno. Dalto livello anche la valutazione sulla protezione dei bambini (88%) e dei pedoni (78%), questultima penalizzata dalla scarsa protezione offerta dal paraurti nella zona del bacino. Particolarmente efficace è la frenata automatica demergenza che, insieme agli altri sistemi dassistenza e di sicurezza ha portato la valutazione degli Adas al 74%. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/EURONCAP [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/MERCATO/2019/08/29/OPEL_CORSA_2019_BENZINA_DIESEL_E_ELETTRICA_TUTTI_I_PREZZI.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/MERCATO/2019/07/03/MAZDA_CX_30_PREZZI_MOTORI_DIMENSIONI_SUV.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/01/10/FORD_EXPLORER_TOLTI_I_VELI_ALLA_NUOVA_GENERAZIONE.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/06/11/MERCEDES_BENZ_GLB_SUV_USCITA_MOTORI_.HTML 2019-11-13 13:09:44 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/11/13/nissan_x_trail_arriva_la_versione_con_kit_salomon/gallery/2019-nissan-x-trail-salomon-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27968 Nissan X-Trail - Arriva il kit Salomon per la Suv http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27968&tipo=fv Dedicato agli escursionisti incalliti, ma anche, semplicemente, alle famiglie che vanno in vacanza. La NISSAN [1] ha introdotto per la X-Trail uno specifico kit realizzato in collaborazione con la Salomon. Si può applicare agli allestimenti N-Connecta e Tekna ed è offerto senza costi aggiuntivi. ZAINO IN SPALLA. Lequipaggiamento prevede barre al tetto e un set di borse da viaggio Salomon Prolog70 dalla capienza di 70 litri ciascuna. Questa specifica versione della Suv, poi, si riconosce per alcuni dettagli estetici, come i badge Salomon (presenti sia sulla carrozzeria sia negli interni) e per il trattamento cromato delle calotte specchi e della parte inferiore del portellone. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/NISSAN 2019-11-13 13:09:11 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/11/13/hyundai_teaser_nuova_concept_suv_crossover_motore_ibrido_plug_in/gallery/2019-hyundai-concept-suv-plug-in-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27967 Hyundai - Prime immagini della nuova crossover ibrida plug-in http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27967&tipo=fv Tra le numerose anteprime che il SALONE DI LOS ANGELES [1] 2019 ha in serbo cè anche quella della HYUNDAI [2], che proprio in queste ore ha diffuso un teaser della sua nuova concept, una crossover con powertrain ibrido plug-in. DESIGN DIMPATTO. Le immagini, rilasciate assieme a un breve video, rivelano alcuni dettagli del prototipo, il settimo di una serie realizzata dal Centro Design Hyundai. Tra le sue caratteristiche emerge un design al tempo stesso elegante e dinamico nelle linee. Vista di profilo, la concept rivela passaruota leggermente squadrati e una linea del tetto inclinata. I gruppi ottici appaiono sottili e, sul retro, spiccano il logo Hyundai illuminato e una striscia orizzontale che collega i fari posteriori. DETTAGLI INNOVATIVI. Allappello mancano le tradizionali maniglie delle portiere e gli specchietti laterali, questi ultimi forse sostituiti da telecamere a scomparsa. La griglia frontale Air Shutter, composta da motivi geometrici mobili, non si limita a una semplice funzione estetica, ma regola il flusso daria verso il motore, ottimizzizzando in questo modo aerodinamica e consumi della vettura. La mascherina, inoltre, nasconde una firma luminosa già osservata sulla concept Le Fil Rouge e sulla Grandeur. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-LOS-ANGELES [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/HYUNDAI 2019-11-13 11:45:59 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/11/13/land_rover_la_defender_nel_cast_del_nuovo_fil_di_james_bond/gallery/2019-land-rover-defender-james-bond-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27966 Land Rover - La Defender nel cast del nuovo film di James Bond - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27966&tipo=fv Ci sarà anche la nuova LAND ROVER DEFENDER [1] nella prossima avventura di 007. La Casa ha diffuso un teaser e alcune immagini dellesemplare utilizzato nelle riprese di No time to die, ultimo capitolo (il venticinquesimo) della saga di James Bond, in uscita nei cinema ad aprile 2020. Lannuncio è accompagnato da un teaser che condensa alcune scene in cui lauto è in azione, guidata dagli stuntman Jess Hawkins (pilota professionista nelle W Series) e Lee Morrison. UNA "SPECIAL" PRONTA A TUTTO. Dotata di roll cage, sedili a guscio e speciali gomme da off-road, la Defender hollywoodiana si distingue per le dotazioni extra e per uno stile studiato apposta. Che, partendo dalla base di una 110 X - la versione più ricca attualmente prevista si completa con una speciale verniciatura nero Santorini, skid protettivi e cerchi da 20 scuri. Non sarà la sola Land Rover sul set: anche una Range Rover Sport SVR, una Serie III (la Defender degli anni 70) e una Range Rover Classic sono state arruolate nella trama. Soprattutto non è la prima volta che una Defender recita al fianco di James Bond: il debutto assoluto risale al 1983, quando una Range Rover Convertible è apparsa in Octopussy. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/09/10/LAND_ROVER_DEFENDER_PREZZO_USCITA_MOTORI_VERSIONI.HTML 2019-11-13 11:21:45 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/11/13/auto_elettriche_evergrande_investira_sei_miliardi_di_euro_in_tre_anni/gallery/2018-Total-06.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27965 Auto elettriche - Evergrande investirà sei miliardi di euro in tre anni http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27965&tipo=fv La cinese Evergrande ridimensiona in parte il suo progetto per le auto elettriche, ma conferma lambizione di diventare il maggior produttore di vetture alla spina al mondo. La società, un colosso dellimmobiliare con ricavi per oltre 60 miliardi di euro, ha deciso di ridurre gli investimenti dai 20 miliardi di yuan previsti per questanno a 15 miliardi nel 2020 e a 10 miliardi nel 2021 per un impegno totale in tre anni di 45 miliardi (oltre 5,8 miliardi di euro). TRA POCHI MESI IL LANCIO DELLA HENGCHI 1. La Evergrande ha illustrato le sue strategie nellelettrico nel corso di un grande evento a Guangzhou, nella provincia cinese meridionale del Guangdong, che ha visto la partecipazione di 206 aziende e 1.100 amministratori delegati e dirigenti di grandi imprese manifatturiere legate al mondo dellauto e provenienti da numerosi Paesi come Germania, Regno Unito, Francia, Austria, Italia, Spagna e Giappone. Tra i partecipanti era presente anche Silvio Pietro Angori, amministratore delegato della Pininfarina, sempre più legata allazienda cinese come dimostrato da un recente ACCORDO DI COLLABORAZIONE STRATEGICA [1]. Durante levento, senza precedenti per quantità e qualità dei partecipanti (erano presenti molte delle 500 maggiori multinazionali al mondo), la società cinese ha siglato contratti di fornitura con i 60 maggiori produttori mondiali di componentistica auto, tra cui la Bosch, la Magna e la ThyssenKrupp, e confermato lobiettivo di lanciare lanno prossimo la sua prima auto elettrica, la Hengchi 1: sarà presentata nella prima metà dellanno prossimo e andrà in produzione nel 2021. GIà INVESTITI 16 MILIARDI DI YUAN. Limpegno nellelettrico è già ragguardevole: nei primi sei mesi dellanno sono stati investiti 16 miliardi di yuan (più di due miliardi di euro) nel quadro di un PIANO DI LUNGO TERMINE [2] da complessivi 160 miliardi (20,5 miliardi di euro) varato per acquisire le competenze e le tecnologie per produrre un milione di vetture e 500 GWh di batterie nei prossimi 5/10 anni e arrivare a cinque milioni di unità in una fase successiva. In tale quadro rientrano lacquisto di partecipazioni rilevanti o di controllo nella STATUNITENSE FARADAY FUTURE [3], nelle svedesi NEVS [4] (la ex Saab) e KOENIGSEGG [5], nel produttore di accumulatori Shanghai Cenat New Energy, nellolandese TeT Drive Technology e nellinglese Protean. Gli investimenti sono finalizzati a sostenere un obiettivo ambizioso. "Puntiamo a diventare il produttore più grande e più forte al mondo di veicoli a nuova energia in tre o cinque anni", ha affermato il vice presidente Peng Jianjun. La Evergrande ha anche siglato accordi di collaborazione con i 60 maggiori produttori mondiali di componentistica auto, tra cui la Bosch, la Magna e la ThyssenKrupp. IN PROGRAMMA DIECI STABILIMENTI E 15 MODELLI. La Evergrande, che a luglio ha iniziato a PRODURRE LA NEVS 93 A TIANJIN [6], ha in programma anche di realizzare dieci stabilimenti tra la Cina, la Svezia e altri Paesi che hanno aderito alla "Belt and Road Initiative" lanciata da Pechino per costruire e potenziare infrastrutture commerciali, produttive ed energetiche tra lEuropa e lEstremo Oriente. Attualmente sono otto gli impianti già in uso o in fase di costruzione tra Tianjin, Shanghai, Shenyang, Guangzhou e la Svezia, mentre sono 15 i modelli, per tutti i segmenti, in fase di sviluppo. La Evergrande, per raggiungere i suoi obiettivi, conta molto sulla dimensione del mercato cinese delle elettriche anche se negli ultimi mesi la domanda ha subito un brusco rallentamento a causa del venir meno degli incentivi allacquisto messi a disposizione dalle autorità di Pechino: a ottobre le vendite di auto alla spina sono scese di ben il 46% segnando il quarto mese consecutivo di declino a doppia cifra. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/10/17/PININFARINA_ACCORDO_CON_LA_CINESE_EVERGRANDE_PER_LE_AUTO_ELETTRICHE.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/06/13/EVERGRANDE_INVESTIRA_OLTRE_20_MILIARDI_NELLA_MOBILITA_ELETTRICA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/06/27/FARADAY_FUTURE_CONFERMATI_I_DUE_MILIARDI_DI_DOLLARI_DI_INVESTIMENTI.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/01/16/AUTO_ELETTRICHE_LA_EVERGRANDE_PRENDE_IL_CONTROLLO_DELLA_NEVS.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/01/30/KOENIGSEGG_I_CINESI_ACQUISTANO_IL_20_DEL_MARCHIO_SVEDESE.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2019/07/10/NEVS_INIZIA_LA_PRODUZIONE_DELLA_SAAB_9_3_ELETTRICA.HTML 2019-11-13 10:52:51 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/aziende/2019/11/13/auto_aziendali_la_tassa_in_manovra_solo_sui_nuovi_contratti/gallery/2019-tassa-auto-aziendali.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27964 Auto aziendali - La tassa non sarà retroattiva http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27964&tipo=fv Prosegue il braccio di ferro sulla tassa destinata alle AUTO AZIENDALI [1], già cambiata più volte prima di arrivare in aula. Durante laudizione sulla manovra davanti alle commissioni riunite di Camera e Senato a Palazzo Madama, il ministro ROBERTO GUALTIERI ha infatti annunciato che la norma verrà applicata "solo" ai nuovi contratti, e a non a tutti come inizialmente previsto. Si tratta, nei conti del governo, di circa 300 mila auto (più o meno quelle che ogni anno vengono sostituite dalle aziende) e non dei "milioni di cui si è parlato in precedenza". FOCUS SU AUTO A BASSA EMMISSIONE. La tassa non riguarderà, in ogni caso, le vetture utilizzate dagli agenti e dai rappresentanti di commercio, e neppure le alimentazioni elettriche e ibride. Il ministro, a tal proposito, ha ribadito che lobiettivo resta quello di "spingere le aziende a dotarsi di auto non inquinanti". Che poi queste siano più o meno adatte alle esigenze di lavoro di molti driver, resta un dettaglio... Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/AZIENDE/2019/11/08/AUTO_AZIENDALI_ANIASA_NO_ALLA_STANGATA_SI_RIPRISTINI_IL_SUPERAMMORTAMENTO.HTML 2019-11-13 10:24:11 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/11/13/mclaren_elva_prezzo_motore_prestazioni/gallery/2019-McLaren-Elva-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27963 McLaren Elva - 815 CV per la roadster a tiratura limitata http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27963&tipo=fv Lultima MCLAREN [1] della serie Ultimate è una roadster estrema e ha un nome che deriva dal passato: ELVA. Le McLaren-Elva, infatti, erano delle sportive da competizione (M1A, B e C) degli anni 60 disegnate da Bruce McLaren come versioni per i clienti delle leggendarie due posti del gruppo 7. La prima stradale di Woking senza parabrezza è anche la più leggera di sempre, nonché una delle sportive più veloci della storia del marchio britannico. Ne saranno prodotte solo 399, ognuna delle quali sarà proposta con un prezzo di partenza di circa 1,7 milioni di euro, personalizzazioni escluse. ISPIRATA AL PASSATO. Il nome della nuova sportiva non è stato scelto a caso: le Elva sono sempre state caratterizzate da un approccio pionieristico allingegneria, una caratteristica condivisa anche con la McLaren. La M1A, per esempio, pesava solo 551 kg, aveva un telaio particolarmente rigido per lepoca e un potente motore a otto cilindri da 340 CV. La nuova McLaren Elva, invece, fa della leggerezza costruttiva il suo mantra, ha uno dei telai di fibra di carbonio con la maggiore rigidità strutturale tra tutte le stradali di Woking ed è spinta da un V8 4.0 biturbo da 815 CV e 800 Nm. MECCANICA DERIVATA DALLA SENNA. Proprio lotto cilindri è una versione evoluta del propulsore già visto sulle SENNA [2] e utilizza un albero motore piatto e un sistema di lubrificazione a carter secco. Abbinato a un cambio automatico a sette rapporti con trazione posteriore e launch control, permette alla Elva di scattare da 0 a 100 km/h in meno di tre secondi e di toccare i 200 km/h in soli 6,7 secondi, un tempo inferiore di un decimo rispetto a quello della Senna. A completare la meccanica della nuova sportiva sono presenti un servosterzo elettroidraulico, un assetto adattivo e un impianto frenante con dischi carboceramici sinterizzati. La particolare lavorazione dei freni ha permesso di ridurne il diametro a 390 mm, riducendo così le masse non sospese. Il sistema è lo stesso già visto sulla Senna, ma per la Elva la Casa ha introdotto delle pinze con pistoncini di titanio che hanno permesso di ridurre di un chilo il peso dellimpianto frenante. A contenere la massa della vettura è presente anche uno scarico di titanio e Inconel per il quale la McLaren ha utilizzato, per la prima volta su unauto stradale, una nuova tecnica di stampa tridimensionale. LAERODINAMICA ATTIVA SOSTITUISCE IL PARABREZZA. Gran parte della carrozzeria è di fibra di carbonio, dai pannelli laterali (lunghi più di tre metri), al cofano anteriore spesso solo 1,2 mm fino ad arrivare al deflettore dellActive Air Management. Questo sistema è pensato per convogliare laria al di sopra dellabitacolo alle alte velocità, incanalandola allinterno di un condotto integrato nel frontale. Laria viene inviata verso un deflettore che, a seconda dellandatura, si alza fino a 150 mm per deviare il flusso al di sopra dellabitacolo, rendendo superfluo lutilizzo di un casco (per il quale è comunque previsto un alloggiamento nel tonneau). A velocità ridotte il sistema si ritrae in automatico, ma il guidatore può disattivarlo manualmente tramite un tasto. Quando il deflettore non è in funzione, il condotto centrale viene sigillato per inviare tutta laria verso i due radiatori posizionati davanti alle ruote anteriori, uno per lolio del cambio e laltro utilizzato come intercooler per ridurre la temperatura dellaria compressa dalle turbine. Davanti alle ruote posteriori sono presenti altri due scambiatori di calore destinati al raffreddamento del propulsore, mentre i filtri dellaria sono visibili dentro al tonneau. Non mancano, infine, un fondo piatto con estrattore e un alettone posteriore attivo con funzione airbrake. INFINITE PERSONALIZZAZIONI. Come da tradizione anche la nuova Elva sarà totalmente personalizzabile. Il reparto Mso ha già sviluppato delle proposte per assecondare i desideri dei clienti, dalle finiture esterne ai rivestimenti dellabitacolo. Essendo esposti alle intemperie, i sedili potranno essere rifiniti con materiali come lUltrafabric o dei particolari pellami con trattamento idrorepellente. Anche linfotainment da 8 montato al centro della plancia è a prova dacqua, così come tutti i pulsanti del volante, i selettori e limpianto audio opzionale, di derivazione nautica. Proprio gli speaker possono essere aggiunti senza costi aggiuntivi, così come il sistema di sollevamento della vettura, i cerchi di lega forgiati a cinque razze e gli pneumatici Pirelli P Zero Corsa. Bisognerà pagare, invece, per avere lo scudo termico doro 24 carati per il propulsore o i badge di platino o doro bianco a 18 carati per la carrozzeria. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/MCLAREN.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/02/07/MCLAREN_SENNA_FOTO_E_VIDEO_NUOVA_HYPERCAR.HTML 2019-11-13 10:24:11 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/11/13/tesla_la_gigafactory_europea_nascera_a_berlino/gallery/2019-Tesla-Gigafactory-2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27962 Tesla - La Gigafactory europea nascerà a Berlino http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27962&tipo=fv 2019-11-13 09:55:33 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2019/11/11/lexus_una_settimana_con_la_rx_450h_luxury/gallery/2019-Lexus-RX-450h-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27961 Lexus - Una settimana con la RX 450h Luxury [Day 3] http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27961&tipo=fv Il Diario di bordo di questa settimana è dedicato alla LEXUS RX [1], una Suv di 4,89 metri di lunghezza per 190 cm di larghezza proposta esclusivamente in versione ibrida 450h. Il powertrain abbina un V6 di 3.5 litri a due motori sincroni a magneti permanenti, uno anteriore e laltro posteriore, entrambi in grado di funzionare come generatori per recuperare lenergia nei rallentamenti e in frenata. Questa soluzione permette di ottenere una trazione integrale senza collegamenti meccanici tra gli assi. Mentre lunità elettrica posteriore è collegata direttamente alle ruote, quella anteriore è integrata nelloriginale trasmissione ibrida Toyota/Lexus che prevede un ruotismo epicicloidale che unisce il motore/generatore elettrico principale, un secondo motogeneratore e il propulsore termico alle ruote, realizzando un comportamento simile a quello di un cambio Cvt. La potenza erogata dal sistema è di 313 CV e la coppia di 335 Nm, per muovere una massa di oltre 21 quintali. Secondo la Casa, lauto accelera da 0 a 100 km/h in 7,7 secondi e può raggiungere una velocità massima di 200 km/h. Parlando invece di consumi e di emissioni di CO2, i valori si attestano rispettivamente su 7,6-7,9 l/100 km nel ciclo Wltp e 172 g/km. Recentemente sottoposta a un aggiornamento allinsegna della tecnologia, la Lexus RX è proposta con prezzi di listino a partire da 71.700 euro. Lesemplare protagonista del Diario, una Luxury (da 78.700 euro) integrata dal pacchetto Premium (2.850 euro) e dalla vernice metallizzata (1.250 euro), supera di slancio gli 80.000 euro. Nellequipaggiamento sono inclusi, tra gli altri, i cerchi da 20, i fari adattivi e i fendinebbia a Led (con funzione cornering), il tetto panoramico, limpianto stereo Mark Levinson con 15 altoparlanti, gli inserti di legno, i rivestimenti di pelle, i sedili anteriori regolabili in 10 posizioni con funzione memoria, il sistema multimediale Lexus Premium Navigation con schermo da 12,3 e touchpad, le telecamere a 360 e lhead-up display da 10. Nella lista delle dotazioni di sicurezza e degli aiuti alla guida figurano la frenata anticollisione, il cruise control adattivo con funzione stop"> CONSUMO E GUIDA [DAY 1]. 12 km/l o, se preferite, 8,33 l/100km. Non mi sarei aspettato un consumo del genere da una grande Suv da 2,3 tonnellate e mossa da un motore di 3.5 litri a benzina. Soprattutto, nel traffico di una tangenziale congestionata in una piovosa giornata di novembre. E probabilmente è stato proprio il traffico, con i suoi continui rallentamenti, a far avvicinare così tanto il dato del computer di bordo a quello dichiarato dalla Casa (7,6-7,9 l/100km nel ciclo Wltp). Le partenze da fermo, infatti, sono tra le fasi più dispendiose della guida per quanto riguarda lefficienza e in questi frangenti la Suv ibrida si affida quasi sempre al solo motore elettrico anteriore da 167 CV (il posteriore, usato in poche situazioni, eroga 68 CV). Il V6 si accende, silenziosamente, solo quando si richiedono accelerazioni più corpose, o quando la velocità inizia a salire, e si fa apprezzare più per la fluidità che per la grinta. Una volta uscito dalla tangenziale ho disattivato la modalità Eco, percorrendo gli ultimi chilometri verso casa in Sport+. In un attimo, lassetto adattivo si è fatto più rigido, così come le barre antirollio attive, rendendo la guida ancora più piacevole. Tutto sommato, anche il rollio risulta contenuto in relazione alla tipologia di auto e il confort è elevato pure nella modalità più grintosa, con la quale aumenta (lievemente) anche il carico dello sterzo, progressivo e abbastanza preciso. Certo, non bisogna aspettarsi la sportività di altre Suv ibride: la RX dà il meglio di sé quando la si guida rilassati, in tranquillità. Infine, se proprio dovessi trovare due aspetti migliorabili dal punto di vista del confort, segnalerei il pulsante dellaccensione e il cruise control adattivo. Con le regolazioni del posto guida più adatte alla mia statura, il primo risulta scomodo per il ginocchio, sporgendo dalla parte bassa del cruscotto, mentre il secondo non ha sempre delle reazioni graduali, soprattutto nelle ripartenze. MIRCO MAGNI, REDAZIONE ONLINE IL SALOTTO BUONO [DAY 2]. Le Suv come la RX nascono per coccolare le famiglie nei lunghi viaggi: in America, dove una visita ai parenti può valere un coast to coast, sono un must. Gli automobilisti europei sembrano preferire modelli più compatti, ma questi incrociatori lussuosi restano pur sempre la massima espressione del salotto buono a ruote alte. Come nei circoli délite, la prima impressione conta. Perciò, auto così devono farti sentire speciale, e la Lexus del Diario, devo dire, centra pienamente lobiettivo. Per quanto mi riguarda, linvestitura a commendatore scatta non appena mi accomodo sul sedile del guidatore: comodo, foderato di elegante pelle traforata, generosamente imbottito e, soprattutto, dotato di ampie regolazioni elettriche (tra laltro, una volta trovata limpostazione ottimale, la si può memorizzare fino a tre profili). Sono circondato da un ambiente raffinato: pellame per i rivestimenti, modanature di pregio (come gli inserti in legno nelle portiere), materiali morbidi e un design dellarredamento che, senza stupire, trasmette una gradevole eleganza. Il trattamento signorile giustifica il nome scelto per lallestimento di questa RX (una Luxury) e non si notano cadute di stile, neppure nei dettagli: le tasche delle portiere, per fare un esempio, non hanno la floccatura interna e cè qualche comando dalla finitura migliorabile, ma siamo alle pignolerie. Detto questo, tutto perfetto? Non proprio. I pulsanti sono ancora tanti, forse troppi, sparsi tra la console e la parte centrale della plancia. E poi il tunnel che mi separa dal passeggero è piuttosto ingombrante, tantè che, guidando, finisco spesso per sfiorarlo, col ginocchio o col gomito. Con il restyling, linfotainment ha fatto due passi avanti, adottando uno schermo touch e diventando compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, ma non ha azzerato i propri limiti. Lampio display rimane abbastanza lontano e interagire con i polpastrelli non è proprio agevole, così ricorro al touch pad sul tunnel centrale: purtroppo, il puntatore è un po impreciso e i menu mancano di quellottimizzazione che ci si attenderebbe da un impianto di questo livello. Alla fine, lesperienza multimediale non è proprio delle più semplici e nemmeno moderne, anche alla luce della strumentazione, che è un po agée. Quisquilie? Non direi, giacché la partita con le varie Q7, GLE, X5 e XC90, si gioca anche nei minimi particolari. LUCA CEREDA, REDAZIONE ONLINE NON SOLO CITTà [DAY 3]. Che ce lavessero fatta con la Lexus, quelli della Toyota, lho capito qualche anno fa dai legal thriller americani. Vi starete chiedendo quale sia il collegamento con le auto: semplice, mi sono accorto, libro dopo libro, che un numero crescente di personaggi, soci senior di mega studi legali, geniali profiler al servizio dellFbi, o anatomopatologhe sprezzanti di fronte a un cadavere crivellato di colpi, non si spostavano più sulle highway di Los Angeles, di Washington o della Virginia con la solita ammiraglia tedesca (per non parlare delle Cadillac Escalade): no, guidavano una Lexus fiammante. In sostanza, il brand è assurto a nuovo status symbol del protagonista americano che ce lha fatta, e alla grande, associando il fascino del lusso - al quale allude lo stesso nome - al politicamente corretto della propulsione ibrida. Detto questo, la RX450h del Diario è, nei fatti, unammiraglia a ruote alte: del confort e dellopulenza degli interni hanno già detto i colleghi (fatte salve le condivisibili riserve sui comandi, ormai un po datati), mentre sul fronte del comportamento mi limito a osservare che le dimensioni, la massa e il rollio inducono a una guida rilassata, che non necessita dello sfruttamento intensivo dei 313 CV che il powertrain mette a disposizione. Mi permetto di aggiungere solo una considerazione sul consumo, monitorato su un percorso davvero misto, costituito, in parti chilometriche quasi uguali, da città, tangenziale e strada provinciale: il risultato complessivo è andato molto vicino a quello annotato da Mirco, ovvero 11,8 km/litro. Ho notato, però, che una volta uscito dalla città (dove la media si è attestata sugli 11,3 km/l), il consumo è andato migliorando: una cosa che in parte mi ha sorpreso, considerato il talento naturale dellibrido per le aree metropolitane, ma che in parte si spiega con lintenso traffico in cui mi sono imbattuto. Landatura moderata e, soprattutto, costante, hanno influito positivamente sulla percorrenza: dubito che in autostrada, a velocità di codice, sarebbe andata allo stesso modo. Insomma, i vantaggi dellibrido non dipendono solo dal tipo di strada che affronti, ma anche dalle sue condizioni, soprattutto in termini di affollamento. EMILIO DELEIDI, REDAZIONE INCHIESTE Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/listino/lexus/rx 2019-11-13 08:40:16 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/11/12/motorsport_reema_juffali_prima_donna_saudita_a_correre_in_patria/gallery/2019-Reema-Juffali.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27960 Motorsport - Juffali, prima donna saudita a correre in patria http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27960&tipo=fv REEMA JUFFALI SARà LA PRIMA DONNA SAUDITA A CORRERE UNA GARA IN PATRIA: sarà al volante della Jaguar I-Pace per leTrophy, categoria che corre a contorno della Formula E, il prossimo 22 e 23 novembre. UN SOGNO CHE SI REALIZZA. Reema Juffali, 27 anni, è lerede di una delle famiglie più ricche dellArabia Saudita. Non appena caduto il divieto di guida per le donne del suo paese, ha preso al volo loccasione di prendere la patente e lì ha scoperto la sua grande passione per la guida sportiva. Ha così voluto fare lesperienza di correre in Formula 4 nel team Double R Racing e adesso si appresta a debuttare nelleTrophy Jaguar I-PACE come ospite deccezione. "Sono davvero felice di correre in Jaguar I-Pace eTrophy VIP. Non vedo lora di essere in pista e gareggiare in casa per la prima volta. Mi piace questa serie, che ha dato pari opportunità a uomini e donne di competere su queste splendide vetture elettriche: non vedo lora di scendere in pista!". 2019-11-12 18:31:45 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/11/12/mitsubishi_debutta_la_xpander_cross_un_po_suv_un_po_monovolume/gallery/2019-mitsubishi-xpander-cross-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27959 Mitsubishi - Debutta la Xpander Cross: un po Suv, un po monovolume http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27959&tipo=fv Anche se si tratta di un modello riservato al mercato asiatico e prodotto in Indonesia, questa nuova MITSUBISHI [1] è indice delle tendenze globali e, al contempo, una citazione del passato del marchio. Stiamo parlando della nuova Xpander Cross, che unisce le qualità di un Mpv e di una Suv come fece la Mitsubishi Delica Star Wagon nel 1986, precorrendo i tempi. 7 POSTI RIALZATA, MA è SOLO A TRAZIONE ANTERIORE. Sulla base della Xpander, un modello già in commercio, la Casa giapponese ha sviluppato un kit che avvicina il look e le caratteristiche della monovolume alle sport utility odierne. Troviamo quindi lassetto rialzato di 20 mm (225 mm di altezza minima), i parafanghi e i paraurti con protezioni in plastica grezza, le carreggiate allargate di 50 mm, gli inserti in metallo nella parte bassa dei paraurti, i cerchi da 17" con pneumatici M+S. Gli interni offrono sette posti su tre file e lunico motore disponibile è un 1.5 benzina aspirato da 103 CV: nonostante le apparenze, che strizzano locchio alloff-road , la trazione è solo anteriore, abbinata a un cambio manuale o automatico. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/MITSUBISHI 2019-11-12 17:04:50 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/11/12/volkswagen_manager_indagati_per_compensi_indebiti/gallery/2019-Volkswagen-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27957 Volkswagen - Quattro dirigenti indagati per i bonus ai sindacalisti http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27957&tipo=fv Dopo la vicenda dei compensi indebiti della Nissan, che ha colpito CARLOS GHOSN [1] prima e HIROTO SAIKAWA [2] dopo, nel mirino della magistratura finiscono alcune figure apicali della VOLKSWAGEN [3]. La procura di Braunschweig ha, in particolare, depositato una denuncia contro un manager della Casa tedesca, un ex dirigente e due ex membri del consiglio di gestione per presunti emolumenti extra concessi ad alcuni rappresentanti del consiglio di fabbrica. ABUSO DI FIDUCIA E DANNO ALLAZIENDA. Le quattro persone denunciate, per ora non identificate dalle autorità giudiziarie, sono accusate di aver violato gli obblighi fiduciari contratti con lazienda, gonfiando i compensi di alcuni membri del consiglio di fabbrica. Questultimo, nel modello tedesco della co-gestione, rappresenta il massimo organo sindacale allinterno delle aziende di maggiori dimensioni. Secondo la procura, tra il 2011 e il 2016 dei dirigenti dellufficio delle risorse umane avrebbero concesso salari e bonus eccessivi, causando alla Volkswagen un danno pari 5,05 milioni di euro. Il nuovo caso giudiziario non ha alcun legame con i procedimenti in corso sulla questione del DIESELGATE [4], ma è il frutto di unindagine avviata nel 2016: al momento, riguarda le remunerazioni di cinque membri del consiglio di fabbrica, tra cui figura il potente presidente Bernd Osterloh. A sua volta, Osterloh è al centro di uninchiesta parallela sulle presunte violazioni intervenute nella determinazione degli emolumenti. LA POSIZIONE DI WOLFSBURG. La società tedesca, che in risposta ai sospetti iniziali e alle relative perquisizioni presso gli uffici societari e le abitazioni dei manager aveva limitato gli stipendi dei principali rappresentanti dei dipendenti. Secondo il costruttore, non ci sarebbero state condotte illecite o penalmente rilevanti nella remunerazione dei singoli membri del consiglio di fabbrica. Inoltre, un portavoce ha voluto evidenziare come le accuse non siano dirette contro la stessa azienda, ma contro i singoli dirigenti finiti sotto indagine. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/11/19/ALLEANZA_RENAULT_NISSAN_MITSUBISHI_ACCUSE_DI_EVASIONE_FISCALE_FINISCE_L_ERA_GHOSN.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/09/05/NISSAN_COMPENSI_INDEBITI_PER_IL_CEO_SAIKAWA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/VOLKSWAGEN.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/03/22/DIESELGATE_VOLKSWAGEN_TUTTE_LE_TAPPE_DELLO_SCANDALO_EMISSIONI.HTML 2019-11-12 16:35:15 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2019/11/12/bmw_inaugurata_la_nuova_generazione_delle_digital_key/gallery/bmw-digital-key-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27958 BMW - Annunciata la nuova generazione delle Digital Key http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27958&tipo=fv Il GRUPPO BMW [1] ha annunciato la nuova generazione del sistema Digital Key per laccesso ai veicoli: oltre a offrire nuove funzionalità, laggiornamento sarà fruibile non solo sugli smartphone, ma anche su dispositivi come gli smartwatch e wearable, eventualmente prodotti da altri brand. LA DIGITAL KEY 2.0. La DigitalKkey consente già di svolgere numerose attività da remoto, come lapertura e la chiusura delle porte, lavviamento del motore e la condivisione della chiave digitale con altri utenti mediante lapp BMW Connected. Il sistema 2.0 debutterà entro la fine dellanno, impiegando un chip di sicurezza che funziona separatamente rispetto al sistema operativo dello smartphone: in questo modo, la chiave digitale potrà funzionare anche senza il telefonino (in caso, per esempio, di batteria scarica). UN PASSO VERSO IL FUTURO. Lo sviluppo della Digital Key nasce sullonda delladesione del gruppo tedesco, nel 2017, al Car Connectivity Consortium (CCC), una partnership tra più società orientata proprio allo sviluppo di tecnologie condivisibili su più piattaforme. Il costruttore, infatti, punta a rendere disponibile la chiave digitale anche su altri dispositivi, per esempio gli smartwatch o altri wearable. Al momento, il gruppo è già al lavoro su un upgrade successivo, che portrerebbe allo sviluppo di un sistema Digital Key 3.0 basato sullultra-wideband (UWB): questa tecnologia sarà in grado di offrire una maggior protezione antifurto e localizzerà con più precisione il veicolo tramite il dispositivo associato. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/BMW.HTML 2019-11-12 16:35:15 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/11/12/mercedes_benz_la_gls_maybach_debutta_al_salone_di_guangzhou/gallery/2019-mercedes-guangzhou-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27956 Mercedes-Benz - La GLS Maybach debutterà al Salone di Guangzhou http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27956&tipo=fv Il 21 novembre apre il Salone di Guangzhou e la MERCEDES [1] ha pubblicato, oggi, la lista delle sue anteprime. Tra queste, il debutto più atteso è quello della GLS MAYBACH [2], versione extra-lusso della Suv più grande della Stella, che presenterà allevento cinese anche la GLB, la GLS, la AMG A 35 L [3] (versione a passo lungo) e la CONCEPT VISION EQS [4] già svelata a Francoforte. Lesposizione è completata dalla Denza X, una sport utility elettrica o ibrida plug-in prodotta dalla Casa tedesca in joint venture con la BYD e riservata al mercato cinese. LUSSO E ELETTRICO. Già avvistata su strada alle prese con i collaudi, la Maybach sarà una GLS nel suo allestimento più sfarzoso e potente (motori V8 o V12, infatti, sono i candidati a prendere posto sotto il cofano). Avrà anche unestetica dedicata, caratterizzata da una griglia importante: la grande Suv sarà il secondo modello, dopo la Classe S, a fregiarsi dello storico marchio, ora sinonimo della più alto livello riservato ad alcuni dei modelli della gamma della Mercedes. Un passaggio in Cina è previsto anche per la concept Vision EQS, manifesto della strategia della Casa tedesca nel campo dellelettrico. Rappresenta una sorta di futura ammiraglia nella gamma EQ (quella, appunto, riservata alle vetture a batteria) ed è infarcita di tecnologie, in primis quelle dedite alla propulsione: due motori elettrici, per una potenza di 476 CV e una coppia di 760 Nm, e batterie da 100 kWh che promettono unautonomia di 700 km (omologati Wltp) e pit-stop da meno di 20 minuti per recuperare l80% dellenergia attraverso una colonnina a 350 kW. DENZA SUL PALCO. Al Salone ci saranno altre due Suv: la GLB, prossima al lancio sul mercato cinese, e la rinnovata GLS. La linea Mercedes-AMG verrà invece rappresentata dalla A 35 4Matic da 306 CV, nella variante a passo lungo riservata alla Cina. Esclusiva locale è anche la Denza X, una Suv declinata in versione puramente elettrica e ibrida plug-in, frutto di una partnership con la Byd. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/MERCEDES-BENZ [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2019/10/21/MERCEDES_MAYBACH_GLS_2020_ANTICIPAZIONI_USCITA_.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/04/16/MERCEDES_AMG_A_35_L_PER_LA_CINA_ANCHE_LA_BERLINA_SPORTIVA_SI_ALLUNGA.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/09/10/MERCEDES_VISION_EQS_DESIGN_AUTONOMIA_MOTORE_E_GUIDA_AUTONOMA.HTML 2019-11-12 15:13:07 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/11/12/jeep_due_nuove_renegade_per_i_vigili_del_fuoco/gallery/2019-Jeep-Renegade-Vigili-del-Fuoco-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27955 Jeep - Due nuove Renegade per i Vigili del Fuoco http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27955&tipo=fv Due nuove JEEP RENEGADE [1] sono pronte per entrare in serivizio nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Gli esemplari ritratti in queste foto hanno un particolare allestimento pensato per limpiego sul campo e verranno utilizzati, come LE ALTRE RENEGADE DELLA FLOTTA DEI POMPIERI [2], per gli spostamenti veloci. ESTINTORE E TRAZIONE INTEGRALE. Partendo da una Jeep Renegade 2.0 Multijet da 120 CV e 320 Nm con cambio automatico a otto rapporti e trazione integrale 4WD Active Drive Low, la Bertazzoni Veicoli Speciali ha allestito i due nuovi mezzi dei Vigili del Fuoco secondo le specifiche ministeriali. Oltre alla classica livrea rossa con scritte bianche, questo allestimento, identico a quello degli esemplari già in servizio, comprende dei lampeggianti a Led con sirena bitonale montati sul tetto, una ricetrasmittente, un estintore da 2 kg e dei tappetini di gomma. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TUTTE-LE-AUTO/JEEP/RENEGADE [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/02/05/JEEP_100_RENEGADE_PER_I_VIGILI_DEL_FUOCO.HTML 2019-11-12 13:51:29 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/11/12/formula_1_obiettivo_impatto_zero_entro_il_2030/gallery/2019-formula-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27954 Formula 1 - Obiettivo impatto zero entro il 2030 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27954&tipo=fv ENTRO IL 2030, LA FORMULA 1 SARà A IMPATTO ZERO. I puristi del motorsport, però, non si agitino: niente motori elettrici in vista, che rimarranno duso esclusivo della Formula E, ma UN AMBIZIOSO PIANO PER ELIMINARE LE EMISSIONI IN CARBONIO con una serie di azioni mirate che coinvolgeranno le monoposto in pista, ma anche le attività dei team. I PRIMI PASSI. Per lanciare un segnale forte verso il rispetto dellambiente, la Formula 1 si è già impegnata in un percorso che prevede la totale eliminazione della plastica monouso e tutti i rifiuti prodotti durante la settimana di gara vengono interamente riciclati o compostati. Questo senso di dovere ha coinvolto anche diversi piloti e uno dei più sensibili allargomento è senza dubbio Lewis Hamilton. Il sei volte campione del mondo ha parlato in più occasioni della questione ambientale globale e non ha mai fatto segreto di aver scelto per questo una dieta vegetariana e di aver venduto il suo aereo privato per contribuire a ridurre le emissioni di gas serra. UN PO DI NUMERI. stato stimato che nel corso del 2018, la Formula 1 abbia generato 256.551 tonnellate di Co2 di cui il 45% di questi per i servizi di logistica (trasporto stradale, aereo e marittimo), il 27,7% per i viaggi del personale, il 19,3% direttamente dalle factory, il 7,3% durante gli eventi. Le emissioni totali delle monoposto durante le gare e i chilometri percorsi nei test impatta solo per lo 0,7%. Per compensare le emissioni prodotte, la Formula 1 ha elaborato un piano di reimpianto di alberi e lutilizzo del know-how ingegneristico per sviluppare nuove tecnologie in grado di catturare il carbonio dallatmosfera. LA POWER UNIT PROTAGONISTA DEL CAMBIAMENTO. Il prossimo passo sarà quello di utilizzare le moderne unità di potenza turbo per riscrivere il futuro dellindustria automobilistica e far diventare le PU di Formula 1 le prime powertrain ibride a zero emissioni di carbonio. Una sfida imponente che vedrà mutare i regolamenti nel tempo: già nel 2021, per esempio, i motoristi dovranno alimentare le proprie unità con almeno il 10% di biocarburanti. Nel 2026 saranno introdotti nuovi motori che promettono una maggiore efficienza termica, ancora migliore rispetto a quella attuale. E cè da dire che sotto questo profilo si è già fatto tanto: le attuali power unit di Formula 1, infatti, hanno un indice di efficienza energetica del 50%, mentre un motore a benzina di una moderna auto stradale si aggira mediamente sul 30%. Migliorare ancora è possibile, anche e soprattutto attraverso lo sviluppo e luso di carburanti sintetici. "Nel corso della sua storia, la Formula 1 ha aperto la strada a numerose tecnologie e innovazioni che hanno dato un contributo positivo alla società e alla lotta contro le emissioni di carbonio. Crediamo che la F1 possa continuare a essere un faro per lindustria automobilistica", ha dichiarato Chase Carey, presidente e ceo della Formula 1. "Il nostro impegno per la salvaguardia dellambiente è cruciale". 2019-11-12 13:21:49 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/11/12/toyota_century_cabriole_imperatore_del_giappone/gallery/2019-Toyota-Century-Cabriolet-imperatore-Naruhito-Giappone-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27953 Toyota Century - Primi passi per la cabrio dellimperatore http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27953&tipo=fv Lo scorso maggio, a seguito della cerimonia di incoronazione dellimperatore giapponese Naruhito, la TOYOTA [1] aveva velatamente annunciato larrivo di una nuova ammiraglia di rappresentanza con tetto apribile. La cabriolet, basata sulla CENTURY [2], è scesa per la prima volta su strada nelle scorse ore durante la parata organizzata per celebrare lascesa al trono del 126esimo imperatore del Giappone: sulle strade di Tokyo si sono riversate quasi 120.000 persone. LA PRIMA GIAPPONESE DOPO 30 ANNI DI ROLLS-ROYCE. La prima uscita pubblica di Naruhito ha avuto unimportanza storica anche per il mondo delle auto. La one-off creata dalla Toyota va infatti a sostituire la Rolls-Royce Corniche utilizzata dal precedente imperatore, il padre Akihito, dalla fine degli anni ottanta a oggi. Per il momento non è chiaro se la Century Cabriolet sarà lunica auto che verrà utilizzata dallimperatore, oppure se la Casa fornirà altre versioni della propria ammiraglia oltre alla Centurty limousine che viene utilizzata per gli spostamenti. Queste vetture sono le uniche che possono circolare per le strade senza targa, sostituita dalleffigie della famiglia imperiale, il crisantemo dorato. SEDILI RIALZATI E DETTAGLI ESCLUSIVI. Rispetto alla Century di serie, la one-off costruita appositamente per limperatore ha una carrozzeria cabriolet e diverse modifiche. Se da un lato lestetica, tetto escluso, è quella dellammiraglia attualmente in commercio, dallaltro la quattro porte è caratterizzata da alcuni particolari esclusivi. Sul cofano anteriore, per esempio, al posto del logo del modello è presente una base di sostegno per bandiere, mentre nella calandra è integrato un supporto per i fregi imperiali, presenti, oltre che sulle targhe della vettura, anche sulle portiere posteriori. Immancabilmente anche il posteriore è stato aggiornato e presenta una copertura del tonneau rivestita della stessa pelle utilizzata per i sedili. Questi ultimi sono stati rialzati rispetto al modello di serie per permettere ai sudditi di vedere più facilmente limperatore e limperatrice. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TOYOTA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NOVITA/2017/10/05/TOYOTA_LA_NUOVA_CENTURY_AL_SALONE_DI_TOKYO.HTML 2019-11-12 12:25:59 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/11/12/formula_1_red_bull_e_toro_rosso_confermano_i_piloti_per_il_2020/gallery/2019-piloti-redbull-tororosso.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27952 Formula 1 - Red Bull e Toro Rosso confermano i piloti per il 2020 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27952&tipo=fv Altri due tasselli del mercato piloti vanno al loro posto per comporre la griglia di partenza del Mondiale di Formula 1 2020. La RED BULL RACING E LA SCUDERIA TORO ROSSO HANNO CONFERMATO LE RISPETTIVE FORMAZIONI DI PILOTI PER IL PROSSIMO ANNO: tutto resterà invariato rispetto a ora, con Max Verstappen che continuerà ad avere al suo fianco Alex Albon, mentre in Toro Rosso continueranno a correre Daniil Kvyat e Pierre Gasly. POSIZIONI CONGELATE. Dopo il deludente avvio stagionale di Gasly con la Red Bull - il conseguente cambio in corsa avvenuto in piena pausa estiva, che ha visto il francese tornare in Toro Rosso - Helmut Marko ha preso la sua decisione: Albon resterà a Milton Keynes e Gasly a Faenza. Daltronde, lattuale formazione di piloti delle due compagini ha raggiunto una sorta di equilibrio, con Albon in grado di garantire più costanza alla guida della RB15 e con Gasly a proprio agio con la STR14. LA GRIGLIA è ORMAI DEFINITA. Quasi tutte le squadre hanno confermato i propri piloti per il 2020 e i cambiamenti sulla griglia di partenza saranno davvero pochi: uscirà dal giro Hulkenberg, diretto verso il campionato DTM, il cui posto in Renault sarà ereditato da Esteban Ocon. Salutiamo anche Robert Kubica, che non ha ancora lasciato trapelare nulla circa il suo futuro: sappiamo, però, che al suo posto arriverà Nicholas Latifi. Il canadese, già terzo pilota della Williams, attende solo la fine della stagione di Formula 2 e i punti necessari per acquisire la Superlicenza: a quel punto, il team di Sir Frank gli darà ufficialmente il benvenuto. 2019-11-12 11:34:21 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/11/12/rally_d_australia_evento_cancellato_la_hyundai_e_campione_costruttori/gallery/2019-hyundai.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27951 Rally dAustralia - Evento cancellato: la Hyundai è campione costruttori http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27951&tipo=fv Il RALLY DAUSTRALIA 2019 è STATO UFFICIALMENTE CANCELLATO a causa dei grandi incendi che stanno devastando il Nuovo Galles del Sud. Uno scenario catastrofico con oltre un milione di ettari di terreno bruciati, oltre 150 abitazioni distrutte e tre persone che non ce lhanno fatta. Per questo motivo, gli organizzatori della gara hanno deciso di annullare levento. TITOLO COSTRUTTORI ALLA HYUNDAI. Con la cancellazione dellultimo appuntamento del campionato, la Hyundai Motorsport può celebrare così la conquista del primo titolo iridato con 18 punti di vantaggio sulla Toyota. "Siamo rattristati dai devastanti incendi in Australia. I nostri pensieri sono tutti rivolti ai residenti, ai vigili del fuoco e a tutti coloro coinvolti in questa situazione critica", ha dichiarato Scott Noh, presidente di Hyundai Motorsport GmbH. "Sotto il profilo sportivo, siamo orgogliosi di aver conquistato il nostro primo titolo costruttori al termine di una stagione dura e combattuta: dal 2012 a oggi abbiamo creato un team dedicato ad Alzenau che ha lavorato alacremente per raggiungere questo obiettivo". BUONA LA PRIMA PER ADAMO. Grande soddisfazione per Andrea Adamo, da questanno al vertice della squadra di Alzenau. La sua direzione ha portato a nuovi metodi, approcci e strategie che miravano - senza mezzi termini - alla conquista del titolo. Questanno, la Hyundai ha conquistato quattro vittorie in totale: tre con Neuville - in Argentina, in Corsica e in Spagna e una con Sordo, in Italia. Prezioso il contributo di Andreas Mikkelsens, Sébastien Loeb e Craig Breen per questa vittoria finale. Adamo, team director della Hyundai, ha affermato: "Lannullamento del Rally dAustralia è la decisione giusta, considerando le circostanze e i nostri pensieri sono con tutte le persone colpite da questo tragico evento nel Nuovo Galles del Sud. Dal punto di vista sportivo, è fantastico aver vinto il titolo, perché questo è il risultato di anni di duro lavoro da parte di tutti. Possiamo essere orgogliosi di quanto fatto e personalmente vorrei ringraziare tutti i nostri equipaggi per aver contribuito a rendere possibile tutto ciò". 2019-11-12 11:02:37 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/11/12/kia_nuova_k5_svelata_la_optima_coreana/gallery/2019-kia-k5-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27950 Kia K5 - Svelata la nuova generazione della Optima coreana http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27950&tipo=fv La KIA [1] ha tolto i veli alla NUOVA GENERAZIONE DELLA K5 [2], denominazione con cui viene proposta sul mercato coreano la Optima. Sarà disponibile a partire da dicembre, mentre in Europa arriverà nel corso del 2020. Per il momento lunica carrozzeria presentata è quella denominata fastback sedan e non ci sono anticipazioni in merito alla possibile variante wagon. LO STILE PRIMA DI TUTTO. La Kia ha voluto compiere un importante evoluzione a livello stilistico, introducendo una linea più slanciata per la zona posteriore e un frontale totalmente inedito, dove debutta il Tiger Nose Evolution. Spazio quindi alla mascherina tridimensionale e, soprattutto, ai gruppi ottici a Led con una complessa forma curva, abbinati a paraurti dalle prese daria piuttosto sportive. I passaruota sono allargati e rastremati verso le portiere, mentre in coda spiccano il montante verniciato, il profilo cromato del tetto e lelemento led orizzontale che percorre lintero portellone. ORMAI è VICINA AI 5 METRI. Quanto a dimensioni, la nuova K5 è più grande del modello uscente: è lunga 4,9 metri (+50 mm) e larga 1,86 metri (+25 mm) con un passo di 2,85 metri e laltezza ridotta di 20 mm a 1,44 metri. Le foto ufficiali mostrano la variante con i cerchi da 19", ma altre versioni potranno scendere fino a 16". Gli interni, per ora anticipati solo da un teaser, punteranno sul minimalismo e sui display digitali, mentre la gamma dei propulsori è ancora top secret: scontata, in ogni caso, la presenza di unità elettrificate. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/KIA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/10/29/KIA_K5_PRIMI_TEASER_DELLA_GEMELLA_DELLA_OPTIMA.HTML 2019-11-12 10:36:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/11/12/nissan_utili_trimestrali_in_calo/gallery/2019-Nissan-07.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27949 Nissan - Utili in calo nel secondo trimestre http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27949&tipo=fv La NISSAN [1] ha chiuso i tre mesi tra luglio e settembre con un calo della redditività, a dimostrazione di un peggioramento della crisi finanziaria iniziata con la vicenda dellARRESTO DI CARLOS GHOSN [2]. A pesare sul conto economico della Casa di Yokohama è la combinazione di diversi fattori, tra cui le vendite sempre più deboli tra Europa e Stati Uniti e il rafforzamento dello yen. CALANO LE VENDITE. Nel dettaglio, il conto economico del trimestre, il secondo dellesercizio fiscale al 31 marzo 2020, mostra ricavi in flessione del 6,6% a 2.630 miliardi di yen (circa 22 miliardi di euro) in scia a una calo delle vendite globali del 7,5% a 1,27 milioni di unità. Le performance commerciali sono state penalizzate soprattutto dal negativo andamento riscontrato nel Vecchio Continente, dove le vendite sono scese del 23%, e in Nord America (-7,5%), che hanno accentuato le difficoltà in Giappone (-0,2%) e in Cina (-2,5%). REDDITIVITà AI MINIMI DA OLTRE DIECI ANNI. La debolezza delle vendite, unita a ulteriori fattori esterni come la volatilità dei cambi, gli oneri normativi, il rincaro delle materie prime e i costi legati ai richiami, ha determinato una flessione dellutile operativo del 70,4% a 30 miliardi di yen (250 milioni di euro), il peggior dato registrato negli ultimi 15 anni. Inoltre lutile netto, che beneficia del contributo delle società controllate o partecipate, a partire dalle joint venture in Cina e dalla quota detenuta nella Renault, è peggiorato del 54,8% fermandosi a 59 miliardi di yen (490 milioni di euro). TAGLIATE LE PREVISIONI. La Nissan, da mesi nel pieno di rapporti turbolenti con lalleato francese, ha inoltre tagliato le previsioni sui risultati dellintero esercizio per tener conto di un nuovo rafforzamento dello yen contro il dollaro e dopo aver riscontrato un calo generalizzato delle principali voci del conto semestrale: -9,6% per i ricavi, -85% per lutile operativo con un margine sceso dal 3,8% allo 0,6% e -73,5% per lutile netto. Il taglio riguarda le vendite, con una previsione di 5,24 milioni (-5,4% rispetto alla precedente stima), i ricavi, da 11.300 a 10.600 miliardi, e, soprattutto, lutile operativo, indicato non più a 230 miliardi ma a 150 miliardi, ai minimi da 11 anni. Infine, i profitti sono previsti a 110 miliardi, 60 in meno rispetto ai 170 miliardi delle stime iniziali. La revisione al ribasso delle previsioni finanziarie è solo lultima prova delle difficoltà di unazienda che per rimettere in carreggiata i conti e frenare la crescita dei costi ha avviato un pesante piano di risanamento caratterizzato dal TAGLIO DI QUASI UN DECIMO DELLA FORZA LAVORO [3] e del 10% della produzione globale entro il 2023. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/NISSAN.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/11/19/ALLEANZA_RENAULT_NISSAN_MITSUBISHI_ACCUSE_DI_EVASIONE_FISCALE_FINISCE_L_ERA_GHOSN.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/07/25/NISSAN_IN_PROGRAMMA_IL_TAGLIO_DI_12_500_POSTI_ENTRO_IL_2023.HTML 2019-11-12 10:36:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/11/12/maserati_la_rivoluzione_elettrica_parte_dalla_zeda/gallery/2019-Maserati-GranTurismo-Zeda-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27948 Maserati - La rivoluzione elettrica parte dalla Zéda http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27948&tipo=fv Si chiama Zéda ed è lesemplare che celebra in un solo colpo il pensionamento delle MASERATI GRANTURISMO [1] e GRANCABRIO [2], che avviene dopo 12 anni di carriera e una produzione che ha superato le 40.000 unità, e lentrata in scena dellannunciata rivoluzione del Marchio. LA STORIA RICOMINCIA DALLA Z. La Zéda, termine che in dialetto modenese significa Z, è la portabandiera delle ultime 32 GranTurismo e GranCabrio che entrano in produzione questa settimana sulle linee della storica sede di via Ciro Menotti a Modena. Nei prossimi giorni la Zéda inizierà a fare il giro del mondo per annunciare una nuova era del Tridente, segnata anche dallarrivo di una nuova generazione di GT. La GranTurismo Zéda trasmette questo passaggio con gli abbinamenti cromatici che percorrono la sua livrea. Si tratta di un susseguirsi di tonalità che partendo dal grigio chiaro satinato della parte posteriore, che diventa più saturo nella zona centrale della scocca, fa affiorare nel frontale sempre più incisivamente levoluzione del blu Maserati. Una tonalità assai brillante, quasi un blu elettrico, che anticipa lelettrificazione della famiglia Maserati. IN PRIMAVERA LA NUOVA SUPERSPORTIVA. Il rinnovamento della linea dassemblaggio modenese sarà affiancato dalla realizzazione di un impianto di verniciatura e di un reparto di produzione dei motori sinora assenti, poiché lavorazioni affidate alla Ferrari, e si concluderà in primavera quando al Salone di Ginevra sarà svelata lannunciata super sportiva. Il nuovo modello sarà proposto, in step successivi, sia in versione coupé sia cabrio, inizialmente solo con motori termici e in seguito anche con un powertrain elettrificato, molto probabilmente mild hybrid. La prima Maserati ibrida plug-in dovrebbe entrare nei ranghi della Ghibli, mentre la prima full-electric si inserirà sicuramente in quelli delle prossime GranTurismo e GranCabrio. A prescindere da tipologia, motorizzazione e livello di elettrificazione, ogni futura Maserati disporrà di tecnologie di guida assistita di Livello 3. Lo sviluppo di questa funzione, al pari della progettazione e dellingegnerizzazione di ogni futura Maserati, è frutto dellInnovation Lab. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/MASERATI/GRANTURISMO [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/MASERATI/GRANCABRIO 2019-11-12 09:41:18 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2019/11/11/lexus_una_settimana_con_la_rx_450h_luxury/gallery/2019-Lexus-RX-450h-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27947 Lexus - Una settimana con la RX 450h Luxury [Day 2] http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27947&tipo=fv Il Diario di bordo di questa settimana è dedicato alla LEXUS RX [1], una Suv di 4,89 metri di lunghezza per 190 cm di larghezza proposta esclusivamente in versione ibrida 450h. Il powertrain abbina un V6 di 3.5 litri a due motori sincroni a magneti permanenti, uno anteriore e laltro posteriore, entrambi in grado di funzionare come generatori per recuperare lenergia nei rallentamenti e in frenata. Questa soluzione permette di ottenere una trazione integrale senza collegamenti meccanici tra gli assi. Mentre lunità elettrica posteriore è collegata direttamente alle ruote, quella anteriore è integrata nelloriginale trasmissione ibrida Toyota/Lexus che prevede un ruotismo epicicloidale che unisce il motore/generatore elettrico principale, un secondo motogeneratore e il propulsore termico alle ruote, realizzando un comportamento simile a quello di un cambio Cvt. La potenza erogata dal sistema è di 313 CV e la coppia di 335 Nm, per muovere una massa di oltre 21 quintali. Secondo la Casa, lauto accelera da 0 a 100 km/h in 7,7 secondi e può raggiungere una velocità massima di 200 km/h. Parlando invece di consumi e di emissioni di CO2, i valori si attestano rispettivamente su 7,6-7,9 l/100 km nel ciclo Wltp e 172 g/km. Recentemente sottoposta a un aggiornamento allinsegna della tecnologia, la Lexus RX è proposta con prezzi di listino a partire da 71.700 euro. Lesemplare protagonista del Diario, una Luxury (da 78.700 euro) integrata dal pacchetto Premium (2.850 euro) e dalla vernice metallizzata (1.250 euro), supera di slancio gli 80.000 euro. Nellequipaggiamento sono inclusi, tra gli altri, i cerchi da 20, i fari adattivi e i fendinebbia a Led (con funzione cornering), il tetto panoramico, limpianto stereo Mark Levinson con 15 altoparlanti, gli inserti di legno, i rivestimenti di pelle, i sedili anteriori regolabili in 10 posizioni con funzione memoria, il sistema multimediale Lexus Premium Navigation con schermo da 12,3 e touchpad, le telecamere a 360 e lhead-up display da 10. Nella lista delle dotazioni di sicurezza e degli aiuti alla guida figurano la frenata anticollisione, il cruise control adattivo con funzione stop"> CONSUMO E GUIDA [DAY 1]. 12 km/l o, se preferite, 8,33 l/100km. Non mi sarei aspettato un consumo del genere da una grande Suv da 2,3 tonnellate e mossa da un motore di 3.5 litri a benzina. Soprattutto, nel traffico di una tangenziale congestionata in una piovosa giornata di novembre. E probabilmente è stato proprio il traffico, con i suoi continui rallentamenti, a far avvicinare così tanto il dato del computer di bordo a quello dichiarato dalla Casa (7,6-7,9 l/100km nel ciclo Wltp). Le partenze da fermo, infatti, sono tra le fasi più dispendiose della guida per quanto riguarda lefficienza e in questi frangenti la Suv ibrida si affida quasi sempre al solo motore elettrico anteriore da 167 CV (il posteriore, usato in poche situazioni, eroga 68 CV). Il V6 si accende, silenziosamente, solo quando si richiedono accelerazioni più corpose, o quando la velocità inizia a salire, e si fa apprezzare più per la fluidità che per la grinta. Una volta uscito dalla tangenziale ho disattivato la modalità Eco, percorrendo gli ultimi chilometri verso casa in Sport+. In un attimo, lassetto adattivo si è fatto più rigido, così come le barre antirollio attive, rendendo la guida ancora più piacevole. Tutto sommato, anche il rollio risulta contenuto in relazione alla tipologia di auto e il confort è elevato pure nella modalità più grintosa, con la quale aumenta (lievemente) anche il carico dello sterzo, progressivo e abbastanza preciso. Certo, non bisogna aspettarsi la sportività di altre Suv ibride: la RX dà il meglio di sé quando la si guida rilassati, in tranquillità. Infine, se proprio dovessi trovare due aspetti migliorabili dal punto di vista del confort, segnalerei il pulsante dellaccensione e il cruise control adattivo. Con le regolazioni del posto guida più adatte alla mia statura, il primo risulta scomodo per il ginocchio, sporgendo dalla parte bassa del cruscotto, mentre il secondo non ha sempre delle reazioni graduali, soprattutto nelle ripartenze. MIRCO MAGNI, REDAZIONE ONLINE IL SALOTTO BUONO [DAY 2]. Le Suv come la RX nascono per coccolare le famiglie nei lunghi viaggi: in America, dove una visita ai parenti può valere un coast to coast, sono un must. Gli automobilisti europei sembrano preferire modelli più compatti, ma questi incrociatori lussuosi restano pur sempre la massima espressione del salotto buono a ruote alte. Come nei circoli délite, la prima impressione conta. Perciò, auto così devono farti sentire speciale: e la Lexus del Diario, devo dire, centra pienamente lobiettivo. Per quanto mi riguarda, linvestitura a commendatore scatta non appena mi accomodo sul sedile del guidatore: comodo, foderato di elegante pelle traforata, generosamente imbottito e, soprattutto, dotato di ampie regolazioni elettriche (tra laltro, una volta trovata limpostazione ottimale, la si può memorizzare fino a tre profili). Sono circondato da un ambiente raffinato: pellame per i rivestimenti, modanature di pregio (come gli inserti in legno nelle portiere), materiali morbidi e un design dellarredamento che, senza stupire, trasmette una gradevole eleganza. Il trattamento signorile giustifica il nome scelto per lallestimento di questa RX (una Luxury) e non si notano cadute di stile, neppure nei dettagli: le tasche delle portiere, per fare un esempio, non hanno la floccatura interna e cè qualche comando dalla finitura migliorabile, ma siamo alle pignolerie. Detto questo, tutto perfetto? Non proprio. I pulsanti sono ancora tanti, forse troppi, sparsi tra la console e la parte centrale della plancia. E poi il tunnel che mi separa dal passeggero è piuttosto ingombrante, tantè che, guidando, finisco spesso per sfiorarlo, col ginocchio o col gomito. Con il restyling, linfotainment ha fatto due passi avanti, adottando uno schermo touch e diventando compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, ma non ha azzerato i propri limiti. Lampio display rimane abbastanza lontano e interagire con i polpastrelli non è proprio agevole, così ricorro al touch pad sul tunnel centrale: purtroppo, il puntatore è un po impreciso e i menu mancano di quellottimizzazione che ci si attenderebbe da un impianto di questo livello. Alla fine, lesperienza multimediale non è proprio delle più semplici e nemmeno delle più moderne, anche alla luce della strumentazione, che è un po agée. Quisquilie? Non direi, giacché la partita con le varie Q7, GLE, X5 e XC90, si gioca anche nei minimi particolari. LUCA CEREDA, REDAZIONE ONLINE. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/listino/lexus/rx 2019-11-12 08:46:11 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/11/11/skoda_octavia_2020_wagon_metano_dimensioni_motori_uscita_ibrida/gallery/2019-Skoda-Octavia-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27946 Skoda Octavia - La nuova generazione è anche ibrida http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27946&tipo=fv Sessantanni sono un bel traguardo per gli esseri umani, figuriamoci per unautomobile. Specie se si tratta di un mezzo come la SKODA OCTAVIA [1] giunta alla quarta generazione vera e propria bandiera del brand boemo. Ragion per cui, a Mladà Boleslav hanno cercato di mettere in questo progetto tutto il loro sapere (o tecnologia, se preferite) e lavorare con il cuore in mano. DIMENSIONI SIMILI. Il risultato è sotto gli occhi di tutti. Non è una questione di dimensioni, beninteso: il passo è rimasto identico (2,68 metri) mentre la lunghezza, sia della berlina, sia della Wagon, è aumentata di un paio di centimetri per un totale di 4,69 metri. Cresciuta anche la larghezza, ma solo di 1,5 centimetri (1,83 metri il totale). Piuttosto, è il piglio a cambiare: adesso, la Skoda Octavia profuma molto più di premium rispetto al passato. E basta guardarla per rendersene conto. Cofano ricco di nervature, stile deciso, frontale che sispira a quello di brand più altisonanti, cerchi fino a 19 e, a richiesta, fari a matrice di Led: lasticella, in termini di design, è davvero più alta. Su entrambe le carrozzerie. PRATICITà E INTERNI. Tutto questo, comunque, non è andato a scapito di funzionalità e praticità. Adesso, nel bagagliaio della berlina il volume raggiunge i 600 litri in configurazione cinque posti (10 in più) mentre nel vano della wagon laumento è di 30 litri, per un totale di 640. Numeri che, seppur da scheda tecnica, sembrano una vera e propria dichiarazione di guerra alle Suv. Si respira tutta unaltra aria anche dentro. Inserti personalizzabili con diversi tipi di rivestimenti (dal tessuto scamosciato alla pelle), design elegante. Ma sempre senza sacrificare la funzione. Il volante ora ha due razze e ci sono altrettanti schermi che possono arrivare fino a 10,25, uno per la strumentazione aggiornata rispetto al Virtual Cockpit in gamma attualmente e uno per il sistema multimediale, che ha una rapidità di esecuzione rimarchevole. Spariscono i tasti fisici per il clima (anche trizona), mentre scegliendo il cambio Dsg la leva è shift by wire (cioè senza collegamenti meccanici). Non mancano Usb di tipo C, possibilità di wi-fi hotspot a bordo e soluzioni intelligenti come, per esempio, lappoggiatesta posteriore con alette estraibili che tengono la testa in posizione verticale quando si dorme. LA TECNICA. Capitolo motori: per quanto riguarda la famiglia dei TDI, sparisce il 1.6, con il 2.0 turbodiesel che offre potenze da 116, 150 e 200 cavalli. Se gli ultimi due sono disponibili anche con trazione integrale, tutti sono ordinabili con il cambio Dsg a sette rapporti. Lofferta a benzina comprende il tre cilindri 1.0 TSI da 110 cavalli e 200 Nm e il 1.5 TSI da 130, senza dimenticare il due litri da 190 CV, offerto solo con cambio a doppia frizione e trazione integrale. I primi due sono disponibili anche in versione mild hybrid a 48V, denominati eTec, accoppiati solo al doppia frizione. Le varianti più potenti (e quelle 4x4) hanno le sospensioni posteriori con schema Multilink. ANCHE PLUG-IN E METANO. La nuova Skoda Octavia è disponibile pure in versione plug-in hybrid, con un 1.4 turbobenzina da 156 cavalli e un motore elettrico da 75 kW alimentato da una batteria da 13 kWh, per un totale di 204 cavalli di sistema (la capacità del bagagliaio scende a 490 litri sulla Wagon e 450 sulla berlina). E 55 km dichiarati nel ciclo Wltp in elettrico. La Octavia iV monta anche un serbatoio di benzina più piccolo rispetto alla sorelle, da 40 litri totali. Infine, ecco la variante a metano: la Octavia G-Tec, mossa da un 1.5 turbobenzina da 130 cavalli, ospita 17,7 kg di metano in tre bombole, oltre a un serbatoio di benzina da nove litri. Quanto basta per percorrere, secondo Skoda, 523 km con il solo gas naturale. In questo caso la capacità di carico scenda a 455 litri sulla berlina e 495 sulla Wagon. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SKODA-OCTAVIA 2019-11-11 19:01:43 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/11/11/pirelli_inaugurato_il_quinto_p_zero_world_a_melbourne/gallery/2019-p-zero-world-03.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27945 Pirelli - Inaugurato il P Zero World di Melbourne http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27945&tipo=fv La PIRELLI [1] ha inaugurato il P ZERO WORLD [2] di Melbourne, flagship store dedicato a tutti i prodotti della gamma del marchio: si tratta della quinta struttura aperta dopo quelle di Los Angeles, Monaco di Baviera, Monte Carlo e Dubai. NON SOLO PNEUMATICI. I P Zero World non si limitano alla vendita di prodotti e accessori: offrono anche una serie di servizi dedicati al mondo delle auto e delle moto, come il car valet, lauto di cortesia e il track expert (un consulente specializzato in assetti). Lo store di Melbourne è il frutto della collaborazione con limpresa familiare Mag Wheel Tyre: la città è stata scelta dalla Pirelli per la forte presenza italiana (ci vive il 36% dei connazionali presenti in Australia) e limportante presenza di supercar. Proprio nello stato di Victoria, di cui Melbourne è la capitale, la crescita annuale del segmento è pari all8%. Non è un caso, quindi, che levento di inaugurazione sia stato preceduto da una parata di bolidi lungo le strade di Albert Park. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/PIRELLI [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2018/09/24/PIRELLI_A_MONTE_CARLO_IL_TERZO_P_ZERO_WORLD.HTML 2019-11-11 18:24:56 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/11/11/chevrolet_menlo_ev_autonomia_uscita/gallery/2019-Chevrolet-Menlo-EV-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27944 Chevrolet Menlo EV - Lelettrica debutta in Cina http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27944&tipo=fv La CHEVROLET [1] ha diffuso le prime immagini della Menlo EV. Si tratta di un modello riservato ai clienti cinesi ed è la prima elettrica del marchio su questo mercato. La Casa americana ha scelto lAuto Guangzhou 2019 del prossimo 22 novembre per la presentazione, mentre le consegne inizieranno nella prima metà del 2020. DESIGN E SPORTIVITà AL PRIMO POSTO. Forte di un design personale, la Menlo è una crossover dai tratti sportivi, che debutta in concomitanza con lanteprima asiatica della Chevrolet Blazer. Rispetto a questultima si notano degli stilemi unici, come landamento dei gruppi ottici e la mascherina anteriore molto chiusa, abbinata però ad aggressive prese daria laterali. La Menlo è lunga 4,66 metri e il suo design si ispira in massima parte alla FNR-X CONCEPT [2] vista al Salone di Shanghai del 2017, presentata però con una meccanica ibrida plug-in. 410 KM DI AUTONOMIA, MA NON NEL CICLO WLTP. La Chevrolet non ha per il momento diffuso i dati completi della Menlo, limitandosi a confermare ladozione della più recente tecnologia disponibile per le batterie, senza però indicare la potenza massima del motore. Lautonomia dichiarata è di 410 km nel ciclo Nedc, ma viene specificato che si tratta di percorrenze a velocità costante, quindi tutte da verificare secondo i più recenti calcoli Wltp. Gli interni, non ancora svelati, integrano la più recente versione dellinfotainment MyLink che permette di gestire le funzioni remote e i comandi vocali avanzati. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/CHEVROLET.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2017/04/19/CHEVROLET_FNR_X_CONCEPT_SALONE_DI_SHANGHAI_2017.HTML 2019-11-11 18:08:41 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2019/11/11/peugeot_2008_prezzo_active_allure_gt_line_elettrica_/gallery/2019-peugeot-2008-nuova-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27943 Peugeot 2008 - In Italia con prezzi da 21.050 euro http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27943&tipo=fv La seconda generazione della PEUGEOT 2008 [1] fa il suo debutto sul mercato italiano. Derivata dalla rinnovata 208, è proposta a partire da 21.050 euro BENZINA, DIESEL ED ELETTRICA DA SUBITO. I clienti potranno da subito scegliere tra le versioni a benzina, diesel e lelettrica. Per le prime troviamo il tre cilindri Puretech nelle versioni 100,130 e 155 con il cambio automatico otto marce di serie sul più potente e opzionale sul 130 CV. Sulle 2008 diesel troviamo invece il 1.5 quattro cilindri da 100 e 130 CV con questultimo proposto solo con lEAT8. Spicca infine lelettrica e-2008 da 136 CV, powertrain analogo alla e-208 e alla cugina DS 3 Crossback. Da notare che la Puretech 100 e la Puretech 130 EAT8 saranno effettivamente in consegna a partire da marzo 2020. LA ENTRY LEVEL ACTIVE. La versione base Active offre di serie gli attacchi isofix posteriori, i sensori luci e pioggia, lActive Safety Brake con Distance Alert, il Driver Attention Alert, il Lane Keeping Assist, lo Speed Limit Recognition, il climatizzatore manuale, i retrovisori elettrici riscaldabili, il volante multifunzione rivestito di pelle, i sensori di parcheggio posteriori, i sedili foderati di velluto con cuciture orange, le finiture interne con effetto carbonio, i gruppi ottici a Led, i cerchi da 16", la griglia anteriore nera e linfotainment con display da 7 pollici completo di radio dab e compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto. Per la sola e-2008 la Active offre anche il pacchetto Peugeot Connect SOS Assistance, lAutonomous Emergency Braking System 3, il climatizzatore automatico, il selettore Drive Mode, il freno a mano elettrico, il sistema Keyless, la calandra in tinta, le prese usb aggiuntive e il caricabatterie di bordo da 7,4 kW. LA VERSIONE ALLURE. La 2008 Allure aggiunge il pacchetto Peugeot Connect SOS Assistance, la telecamera posteriore Visionpark, il climatizzatore automatico, il selettore Drive Mode, il freno a mano elettrico, il keyless, il retrovisore interno elettrocromatico, le luci integrate nei retrovisori esterni, il piano di carico su due livelli, il sedile passeggero regolabile in altezza, i rivestimenti interni in Tep e tessuto, i cerchi di lega da 17", le finiture cromate della calandra, le barre sul tetto nere lucide, gli inserti in alluminio nel paraurti e sulle fiancate, le prese usb aggiuntive e la strumentazione digitale i-Cockpit 3D con schermo da 10" e Head-up Display. GT LINE E GT. La 2008 GT Line completa ulteriormente le dotazioni con lattacco anteriore Isofix, i fendinebbia a Led con funzione cornering, i gruppi ottici anteriori Full Led, la calandra personalizzata, il tetto in nero lucido a contrasto, così come i profili dei cristalli, i vetri posteriori oscurati, lAutonomous Emergency Braking, lHigh Beam Assist, le luci interne a Led con otto tinte selezionabili, i sensori di parcheggio anteriori, i rivestimenti in tessuto Capy, la pedaliera in alluminio, il padiglione interno nero, i sedili sportivi e il volante rivestito in pelle traforata. La top di gamma GT, infine, aggiunge lActive Blind Corner Assist, lAdaptive Cruise Control con funzione Stop Go, il Lane Positioning Assist, il keyless, i cerchi bicolore da 18", i terminali di scarico cromati, linfotainment con schermo da 10 pollici e ha gli interni foderati in tessuto e Alcantara. Per la sola e-2008 GT è prevista anche la finitura interna con cuciture blu Ciano. GLI OPTIONAL PRINCIPALI. Tra gli optional, oltre a quelli dedicati ai modelli meno costosi per arricchirne la dotazione, troviamo il tetto panoramico apribile con tendina manuale, le verniciature speciali, gli interni rivestiti di pelle, limpianto hi-fi Focal con dieci diffusori, la ricarica wireless per smartphone e, per la sola e-2008, il caricabatterie trifase da 11 kW. TUTTI I PREZZI DELLA PEUGEOT 2008: DIESEL BlueHDi 100 Active: 23.050 euro BlueHDi 100 Allure: 25.250 euro BlueHDi 100 GT Line: 27.450 euro BlueHDi 130 EAT8 Allure: 28.250 euro BlueHDi 130 EAT8 GT Line: 30.450 euro BENZINA PureTech 100 Active: 21.050 euro Puretech 100 Allure: 23.250 euro Puretech 130 Active: 22.550 euro Puretech 130 Active EAT8: 24.350 euro Puretech 130 Allure: 24.450 euro Puretech 130 Allure EAT8: 26.250 euro Puretech 130 GT Line EAT8: 28.450 euro Puretech 155 EAT8 GT: 31.850 euro ELETTRICA e-2008 100 kW Active: 38.050 euro e-2008 100 kW Allure: 39.450 euro e-2008 100 kW GT Line: 41.650 euro e-2008 100 kW Active: 43.850 euro Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/06/19/PEUGEOT_2008_NUOVA_GENERAZIONE_SUV_INFORMAZIONI_MOTORI_POTENZA_MISURE.HTML 2019-11-11 17:42:01 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2019/11/11/bmw_individual_gli_optional_si_attivano_online/gallery/2019-bmw-personalizzazioni-03.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27942 BMW Individual - Gli optional si comprano e attivano online http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27942&tipo=fv Con larrivo dell Operating System 7.0, la BMW [1] è entrata nel mondo delle applicazioni acquistabili online. Grazie al ConnectedDrive Store è ora possibile comprare e attivare una serie di software e servizi digitali sulla propria vettura. In futuro altre opzioni saranno rese disponibili. IN FUTURO ANCHE OPTIONAL NON DISPONIBILI ALLACQUISTO. Nella prima fase di questo servizio, avviato per alcuni mercati già dal mese di agosto, i clienti possono attivare lHigh-Beam Assistant, lActive Cruise Control con funzione stop go e il BMW Drive Recorder: essendo le vetture già dotate dellhardware necessario, è necessario solo il download e lo sblocco del programma di controllo. In futuro si aggiungeranno altri pacchetti e lopzione più interessante è quella di offrire ai clienti funzionalità inizialmente non previste e sviluppate in seguito dalla casa madre. Il tutto tramite laggiornamento over-the-air dellintero veicolo. Tra le funzioni che verranno messe a disposizione, ci sono il Remote Engine Start e il setup sportivo M per lassetto. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/BMW 2019-11-11 16:43:42 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2019/11/11/gruppo_hyundai_annunciato_il_ranc_un_nuovo_sistema_di_riduzione_del_rumore_/gallery/gruppo-hyundai-ranc-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27941 Hyundai - Annunciato un nuovo sistema di riduzione del rumore http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27941&tipo=fv Il GRUPPO HYUNDAI [1] ha annunciato lo sviluppo del nuovo sistema Ranc (Road Active Noise Control), unevoluzione dellattuale tecnologia Anc (Active Noise Control) in grado di ridurre attivamente il rumore allinterno della vettura. IL PREDECESSORE ANC. LActive Noise Control ha costituito unalternativa ai metodi di insonorizzazione passivi, che sfruttano lisolamento acustico tramite linstallazione di materiali fonoassorbenti molto pesanti. Un problema, questultimo, che lAnc era riuscito a risolvere ricorrendo a componenti molto leggeri: si tratta infatti di un impianto audio costituito da due microfoni in grado di registrare i rumori di sottofondo e di emettere delle onde controfase per attutirli. Il sistema, però, ha dimostrato limiti nelle capacità di calcolo del software, capace di contrastare solo rumori costanti e prevedibili, come per esempio quelli generati dal motore. COME FUNZIONA IL SISTEMA RANC. Il Ranc, invece, può analizzare diverse fonti di rumore in tempo reale, producendo onde sonore invertite per migliorare la silenziosità nellabitacolo. Nello specifico, levoluzione del congegno della Hyundai sfrutta un sensore di accelerazione, attraverso il quale il computer di bordo misura e analizza la vibrazione che si genera tra la strada e la vettura e il grado di rumore che ne risulta. Questo processo viene eseguito in soli 0,002 secondi, passati i quali il sistema Dsp (Digital Signal Processor) integrato produce unonda sonora invertita per contrastare la fonte. I calcoli effettuati comprendono test di valutazione della superficie stradale, della velocità del veicolo e delle diverse posizioni dei sedili e consentono al sistema di ridurre il rumore fino a 3dB (dimezzandolo rispetto ai veicoli che non ne sono dotati). PRIMA APPLICAZIONE. Il gruppo Hyundai ha già brevettato il Ranc in Giappone e in America con lobiettivo di eliminare completamente i rumori provenienti dallambiente esterno, dal momento che lo sviluppo crescente di vetture elettriche e a idrogeno sta già contribuendo ad eliminare quelli prodotti dal motore. La nuova tecnologia sarà applicata per la prima volta su un nuovo modello a marchio Genesis. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-HYUNDAI 2019-11-11 12:26:37 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/11/11/porsche_911_992_turbo_prototipo_immagini_ufficiali/gallery/2019-porsche-911-turbo-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27940 Porsche 911 - Collaudi in Francia per la nuova Turbo http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27940&tipo=fv La PORSCHE [1] ha pubblicato sui social alcune immagini degli ultimi collaudi della 911 Turbo, anticipandone così i contenuti. In attesa di conoscere la data di debutto ufficiale, possiamo ammirare la serie 992 in questa inedita variante, mettendo meglio a fuoco alcuni dettagli rispetto a quanto si sia potuto fare fino ad oggi attraverso le FOTO SPIA [2]. Gli scatti ufficiali provengono dal Sud della Francia e coinvolgono il pilota ufficiale della Casa tedesca Joerg Bergmeister, che ha partecipato ai test. PRATICAMENTE SENZA VELI. La Turbo, che si posizionerà allapice della gamma sopravanzando le attuali Carrera e Carrera S con motore 3.0 sovralimentato, mantiene alcune delle caratteristiche ereditate dalle serie 996, 997 e 991. Parliamo della presa daria sui parafanghi posteriori, abbinata alle carreggiate ulteriormente allargate su due assi. Allo stesso tempo si fa notare lalettone posteriore con terza luce di stop integrata, che dovrebbe avere una parte ad altezza regolabile. I paraurti sono diversi da quelli delle altre 992 per dimensione e posizione delle prese e degli sfoghi daria. Inoltre, i terminali di scarico ovali sono stati spostati verso i lati della coda. 600 CV PER COMINCIARE. La Porsche non ha ancora fornito indicazioni sul powertrain: scontata ladozione della trazione integrale e del nuovo cambio Pdk otto marce, ma non sappiamo ancora con certezza se il motore sarà una evoluzione del precedente 3.8 biturbo. La potenza sarà in ogni caso superiore al passato, visto lincremento già previsto sulle Carrera. Inoltre, dovrebbe essere mantenuta la doppia variante Turbo e Turbo S. Secondo alcune indiscrezioni, la meno potente delle due potrebbe già essere capace di circa 600 CV. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/PORSCHE [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2019/09/16/PORSCHE_911_TURBO_2020_FOTO_ANTICIPAZIONI.HTML 2019-11-11 11:57:20 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/11/11/lexus_presentato_in_cina_primo_veicolo_elettrico/gallery/2019-lexus-elettrica-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27939 Lexus - La prima elettrica sbarca in Cina http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27939&tipo=fv Con un breve comunicato, la LEXUS [1] ha confermato per il 22 novembre il debutto in Cina del suo primo modello totalmente elettrico. In attesa di conoscere i dettagli del veicolo, che sarà presentato al Salone di Guangzhou, è stata diffusa solo una immagine del logo Electric. PRONTA ANCHE PER LEUROPA. La vettura è stata progettata per il mercato cinese, ma sarà in seguito proposta anche in Europa, dove potrebbe arrivare nel corso del 2020. La possibilità che si tratti di una Suv è piuttosto elevata, ma non esistono conferme circa leventuale parentela del nuovo prodotto con lunica altra elettrica attualmente a listino Toyota in Cina, ovvero la C-HR EV [2]. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/LEXUS [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/04/16/TOYOTA_C_HR_ELETTRICA_USCITA_FOTO_INFORMAZIONI.HTML 2019-11-11 11:03:39 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/11/06/aston_martin_dbx_interni_prezzo_data_di_debutto/gallery/2019-aston-martin-dbx-interni-02.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27937 Aston Martin - Un nuovo teaser della DBX - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27937&tipo=fv La ASTON MARTIN [1] presenterà a Pechino la DBX il prossimo 20 novembre e ha diffuso oggi le immagini dellabitacolo e i prezzi previsti per i principali mercati internazionali. La prima Suv della Casa inglese sarà disponibile in Europa a partire da 193.500 euro e gli ordini saranno aperti subito dopo il lancio mediatico. INTERNI INEDITI MA CON IL DNA DELLA CASA. Dopo aver visto più volte la carrozzeria ancora camuffata della DBX siamo in grado ora di osservare gli interni in forma definitiva. I richiami agli altri modelli della gamma Aston Martin sono evidenti, così come lattenzione per le finiture e la ricercatezza dei materiali. Il design della plancia fa eco a quello delle sportive, ma integra nuovi display dellinfotainment, di dimensioni maggiori. I comandi di avviamento e della trasmissione sono spostati in alto e ne compaiono di nuovi davanti alla superficie touch nella console centrale. La strumentazione è racchiusa in un cruscotto separato ed è totalmente digitale, inoltre i sedili anteriori di foggia sportiva integrano i poggiatesta. Ai passeggeri posteriori sono riservate quattro bocchette di aerazione e pulsanti specifici nella console centrale, che ospita anche i braccioli anteriori. SEI MESI PER PROGETTARE IL POSTO GUIDA. LAston Martin ha dedicato grande cura allo studio degli spazi interni, potendo contare su una piattaforma dedicata che ha permesso di massimizzare il passo e ottimizzare la disposizione degli elementi meccanici, pur dovendo convivere anche con un design piuttosto rastremato della coda. La visibilità e il confort sono stati tenuti in grande considerazione per poter accogliere passeggeri di tutte le corporature, tanto da impegnare oltre sei mesi per la sola definizione della posizione del guidatore e dei comandi. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/ASTON-MARTIN 2019-11-11 10:36:18 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/11/11/honda_racing_a_motegi_i_60_anni_del_motorsport/gallery/2019-Honda-Racing-Thanks-Day-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27938 Honda Racing - A Motegi i 60 anni del motorsport http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27938&tipo=fv Se Honda non corre, non è Honda: era questo uno dei motti di Soichiro Honda, fondatore dellomonima Casa giapponese. Ed è seguendo questa filosofia che la HONDA [1] è arrivata, questanno, a festeggiare i suoi primi sessantanni nel mondo delle corse a livello mondiale. La speciale ricorrenza è stata celebrata sul circuito di Motegi (Giappone) - di proprietà della Casa - durante il Thanks Day, il tradizionale appuntamento organizzato per ringraziare i fan per il loro prezioso supporto. PIù DI 30 PILOTI E OLTRE 17.000 SPETTATORI. Levento è giunto alla sua decima edizione e anche questanno i tifosi non si sono fatti attendere, accorrendo numerosi a riempire gli spalti: più di 17.000 persone hanno acclamato per tutto il giorno i campioni delle due e delle quattro ruote presenti. La Honda è infatti lunico costruttore al mondo che può vantarsi di essere presente in più di dieci differenti categorie: dalla Formula 1 alla MotoGP (dove ha appena conquistato il 25 titolo), dalla IndyCar al World Touring Car, dalla Superbike al Mondiale Endurance, dalla MXGP al Trial fino ad arrivare al Super GT giapponese e alle Super Formula. SFIDE PER TUTTI I GUSTI. A far divertire il pubblico ci hanno pensato i tanti piloti presenti: i più acclamati sono stati il pilota del team Red Bull Toro Rosso Honda di Formula 1 Daniil Kvyat, il vincitore della Indy 500 Takuma Sato, i piloti del Team LCR Honda della MotoGP Cal Crutchlow e Takaaki Nakagami e lex campione del mondo di Formula 1 e pilota del campionato giapponese GT500 Jenson Button. Tutti hanno dato il meglio nelle tante gare disputate (dai kart al Grom, dalla Super GT alla Super Formula) perché, come ha ricordato Jenson Button, I fan ci supportano in tutte le categorie in cui corriamo: non importa che sia la Formula 1 o un campionato giapponese, loro per noi ci sono sempre. E questo è il nostro modo per cercare di ringraziarli per tutto il loro affetto. IL ROMBO DELLA MP4/4. A far battere di più i cuori dei 17.000 sugli spalti, però, sono state sicuramente due icone del motorsport che sono tornate a sfrecciare lungo il tracciato di Motegi: Takuma Sato ha infatti riportato in pista la leggendaria McLaren Honda MP4/4 con cui Ayrton Senna conquistò il Mondiale di Formula 1 nel 1988, mentre Cal Crutchlow è salito in sella alla NSR500 con cui Eddie Lawson vinse il Campionato del mondo 500 cc del 1989. Per entrambi i piloti è stata una grande emozione, che il britannico ha commentato dicendo per me è stato un vero privilegio guidare questa moto: sono cresciuto guardando i piloti correre su queste 500, pensavo fossero spettacolari e ora ne ho la certezza. UNA VISITA AL MUSEO. Il Thanks Day è stata dunque loccasione per molti tifosi di vedere alcuni mezzi simbolo della Casa riaccendere il motore e tornare in pista, ma molti hanno voluto ripercorrere lintera storia del marchio visitando lo storico museo Honda. Qui ad accogliere gli appassionati cè la RA271 del 1964, la prima monoposto giapponese a disputare un Gran Premio di Formula 1, ma passeggiando per il museo si possono ammirare più di 70 auto, 200 moto e power unit. Cè persino la bici dotata di un piccolo motore due tempi da 50 cc con cui, nel 1947, ebbe inizio la realizzazione del sogno di Soichiro Honda di dare la possibilità a chi abitava nelle campagne di raggiungere più velocemente i centri urbani con un mezzo dal prezzo contenuto. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/HONDA.HTML 2019-11-11 10:36:18 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sicurezza/2019/11/09/dispositivi_antiabbandono_obbligo_1_marzo_2020/gallery/2019-i-size-seggiolini-auto1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27936 Dispositivi antiabbandono - Allo studio una moratoria fino all1 marzo 2020 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27936&tipo=fv Moratoria fino all1 marzo 2020. Lo ha annunciato oggi, attraverso il proprio sito internet, il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti allindomani della BUFERA POLITICA [1] che da un paio di giorni si è scatenata attorno ai SEGGIOLINI ANTIABBANDONO [2]. Quello che a tutti gli effetti sarà un rinvio dellobbligo di trasporto di bambini fino a quattro anni di età utilizzando un sistema di allarme che eviti di dimenticarli in auto avverrà, verosimilmente, con un emendamento a uno dei provvedimenti attualmente allesame del Parlamento, probabilmente il cosiddetto decreto fiscale, lo stesso provvedimento con il quale si prevede un bonus di 30 euro per le prime 500.000 famiglie che ne acquisteranno uno. NESSUNA FRETTA. Alcune questioni, però, in queste confuse ore in cui si è visto e sentito di tutto, vanno precisate. Su tutte la questione della fretta di cui hanno parlato politici, associazioni di consumatori, giornali e persino istituzioni. Non cè stata alcuna fretta: la legge che ha introdotto lobbligo dei dispositivi antiabbandono è stata APPROVATA DAL PARLAMENTO IL 26 SETTEMBRE 2018 [3], lo schema di decreto ministeriale che ne stabilisce LE CARATTERISTICHE [4] è pubblico dal 22 gennaio 2019 (e non è stato cambiato nella sua architettura e nei suoi principi fondamentali dalla pubblica consultazione europea avvenuta tra il 22 gennaio e il 22 luglio), lobbligo di utilizzo è entrato in vigore l1 luglio, come previsto dalla legge, ma è STATO SEMPLICEMENTE SOSPESO [5] in attesa della pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale. Insomma, i produttori di seggiolini sanno da gennaio 2019 come devono essere fatti, gli automobilisti, i giornali e lopposizione parlamentare sanno da settembre 2018 che a luglio 2019 lobbligo sarebbe scattato e sanno da luglio 2019 che la sospensione si sarebbe interrotta non appena il decreto sarebbe stato pubblicato. Di quale fretta stiamo parlando? NIENTE ALIBI FISCALE. Alcuni politici, associazioni di consumatori e persino istituzioni hanno poi giustificato la richiesta di moratoria con lassenza del decreto ministeriale che disciplinerà, tra qualche giorno, lerogazione del bonus fiscale di 30 euro, previsto dal cosiddetto decreto fiscale approvato dal governo il 15 ottobre. Tra le due norme, tuttavia, non vi è alcuna sequenzialità, visto che il bonus è previsto anche per i seggiolini acquistati nel 2019 (per beneficiarne servirà, ovviamente lo scontrino fiscale che ne comprovi lacquisto). MORATORIA NO. Per tutti questi motivi è censurabile la moratoria annunciata dal ministero dei Trasporti su pressione di unopinione pubblica distratta, di unindustria impreparata e di una stampa approssimativa che per mesi (e ancora alla vigilia dellentrata in vigore dellobbligo di utilizzo), ha insistito a spostare tale data a un improbabile 6 marzo 2020. E se nel frattempo accade unaltra tragedia? LA LATITANZA DELLE ISTITUZIONI. Va detto, per amore della verità, che negli ultimi mesi sia il ministero dei Trasporti sia quello dellInterno hanno brillato per latitanza. Il primo per non aver ricordato ai cittadini e allindustria, a ogni passaggio tecnico (il parere della Commissione Ue il 22 luglio, la trasmissione dello schema di decreto al Consiglio di stato il 2 agosto, il parere del Cds il 27 settembre, la firma del decreto da parte del ministro Paola De Micheli il 3 ottobre, la pubblicazione del provvedimento sulla Gazzetta Ufficiale il 23 ottobre) che la norma sarebbe entrata in vigore i canonici 15 giorni dopo la pubblicazione del decreto. Ciò è particolarmente grave in considerazione del fatto che alcuni importanti quotidiani, già in estate, avevano iniziato a parlare di obbligo nel 2020. Il Viminale, invece, per non avere emanato già il 23 ottobre, giorno di pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale, la circolare con cui si ricordava alle forze di polizia, e quindi agli italiani tramite la stampa, lobbligo di utilizzo dei dispositivi a partire dalla mezzanotte del 6 novembre. scandaloso che tale circolare sia arrivata solo alcune ore prima dellentrata in vigore. MORATORIA Sì. Se però cè un problema, come pare, di indisponibilità di dispositivi (oltre che dellintollerabile, ancorché inevitabile in momenti di accaparramento, impennata dei prezzi), è giusto che il governo intervenga: non possono, gli automobilisti, essere costretti a non rispettare la legge perché nei negozi, fisici e online, non si trovano prodotti da acquistare. Ma non con una moratoria di quattro mesi, bensì del tempo minimo necessario ai produttori per mettere sul mercato i due milioni di dispositivi che teoricamente servono (un mese? Due?). QUANTA IPOCRISIA. Infine, una considerazione. semplicemente grottesca una tale levata di scudi contro lentrata in vigore dellobbligo di utilizzo dei dispositivi antiabbandono se è vero, come scrive lIstat nel suo ultimo rapporto sugli incidenti stradali in Italia nel 2018, che la percentuale di utilizzo del seggiolino si attesta in Italia attorno al 48%. I valori maggiori si osservano al Nord (60%), mentre al Sud e nelle isole la percentuale è molto minore, circa il 16%. Ecco, se si considera che luso dei sistemi di ritenuta è obbligatorio fino a unaltezza di 150 cm, se si considera che in media tale altezza si raggiunge attorno ai 12 anni di età e se si considera che, quindi, lobbligo di utilizzo di un sistema di ritenuta riguarda oltre 6 milioni di bambini, il 48% di utilizzo significa che ogni giorno sulle strade del Bel Paese milioni di bambini sono trasportati in maniera irregolare. E ci stracciamo le vesti per i dispositivi antiabbandono? Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SICUREZZA/2019/11/08/SISTEMI_ANTIABBANDONO_GOVERNO_PRONTO_A_RINVIARE_LE_SANZIONI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SEGGIOLINI-ANTIABBANDONO [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SICUREZZA/2018/09/26/SEGGIOLINI_ANTIABBANDONO_IL_SENATO_APPROVA_LA_NORMA_E_LEGGE.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SICUREZZA/2019/01/31/SEGGIOLINI_ANTIABBANDONO_L_ALLARME_SARA_COLLEGATO_A_TRE_NUMERI_DI_TELEFONO.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SICUREZZA/2019/07/12/BAMBINI_SEGGIOLINI_ANTIABBANDONO_NIENTE_MULTE.HTML 2019-11-11 10:10:10 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2019/11/11/lexus_una_settimana_con_la_rx_450h_luxury/gallery/2019-Lexus-RX-450h-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27935 Lexus - Una settimana con la RX 450h Luxury [Day 1] http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27935&tipo=fv Il Diario di bordo di questa settimana è dedicato alla LEXUS RX [1], una Suv di 4,89 metri di lunghezza per 190 cm di larghezza proposta esclusivamente in versione ibrida 450h. Il powertrain abbina un V6 di 3,5 litri a due motori sincroni a magneti permanenti, uno anteriore e laltro posteriore, entrambi in grado di funzionare come generatori per recuperare lenergia nei rallentamenti e in frenata. Questa soluzione permette di ottenere una trazione integrale senza collegamenti meccanici gli assi. Mentre lunità elettrica posteriore è collegata direttamente alle ruote, quella anteriore è integrata nelloriginale trasmissione ibrida Toyota/Lexus che prevede un ruotismo epicicloidale che unisce il motore/generatore elettrico principale, un secondo motogeneratore e il propulsore termico alle ruote, realizzando un comportamento simile a quello di un cambio Cvt. La potenza erogata dal sistema è di 313 CV e la coppia di 335 Nm, per muovere una massa di oltre 21 quintali. Secondo la Casa, lauto accelera da 0 a 100 km/h in 7,7 secondi e può raggiungere una velocità massima di 200 km/h. Parlando invece di consumi e di emissioni di CO2, i valori si attestano rispettivamente su 7,6-7,9 l/100 km nel ciclo Wltp e 172 g/km. Recentemente sottoposta a un aggiornamento allinsegna della tecnologia, la Lexus RX è proposta con prezzi di listino a partire da 71.700 euro. Lesemplare protagonista del Diario, una Luxury (da 78.700 euro) integrata dal pacchetto Premium (2.850 euro) e dalla vernice metallizzata (1.250 euro), supera di slancio gli 80.000 euro. Nellequipaggiamento sono inclusi, tra gli altri, i cerchi da 20, i fari adattivi e i fendinebbia a Led (con funzione cornering), il tetto panoramico, limpianto stereo Mark Levinson con 15 altoparlanti, gli inserti di legno, i rivestimenti di pelle, i sedili anteriori regolabili in 10 posizioni con funzione memoria, il sistema multimediale Lexus Premium Navigation con schermo da 12,3 e touchpad, le telecamere a 360 e lhead-up display da 10. Nella lista delle dotazioni di sicurezza e degli aiuti alla guida figurano la frenata anticollisione, il cruise control adattivo con funzione stop"> CONSUMO E GUIDA [DAY 1]. 12 km/l o, se preferite, 8,33 l/100km. Non mi sarei aspettato un consumo del genere da una grande Suv da 2,3 tonnellate e mossa da un motore di 3.5 litri a benzina. Soprattutto, nel traffico di una tangenziale congestionata in una piovosa giornata di novembre. E probabilmente è stato proprio il traffico, con i suoi continui rallentamenti, a far avvicinare così tanto il dato del computer di bordo a quello dichiarato dalla Casa (7,6-7,9 l/100km nel ciclo Wltp). Le partenze da fermo, infatti, sono tra le fasi più dispendiose della guida per quanto riguarda lefficienza e in questi frangenti la Suv ibrida si affida quasi sempre al solo motore elettrico anteriore da 167 CV (il posteriore, usato in poche situazioni, eroga 68 CV). Il V6 si accende, silenziosamente, solo quando si richiedono accelerazioni più corpose, o quando la velocità inizia a salire, e si fa apprezzare più per la fluidità che per la grinta. Una volta uscito dalla tangenziale ho disattivato la modalità Eco, percorrendo gli ultimi chilometri verso casa in Sport+. In un attimo, lassetto adattivo si è fatto più rigido, così come le barre antirollio attive, rendendo la guida ancora più piacevole. Tutto sommato, anche il rollio risulta contenuto in relazione alla tipologia di auto e il confort è elevato pure nella modalità più grintosa, con la quale aumenta (lievemente) anche il carico dello sterzo, progressivo e abbastanza preciso. Certo, non bisogna aspettarsi la sportività di altre Suv ibride: la RX dà il meglio di sé quando la si guida rilassati, in tranquillità. Infine, se proprio dovessi trovare due aspetti migliorabili dal punto di vista del confort, segnalerei il pulsante dellaccensione e il cruise control adattivo. Con le regolazioni del posto guida più adatte alla mia statura, il primo risulta scomodo per il ginocchio, sporgendo dalla parte bassa del cruscotto, mentre il secondo non ha sempre delle reazioni graduali, soprattutto nelle ripartenze. MIRCO MAGNI, REDAZIONE ONLINE Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/listino/lexus/rx 2019-11-11 08:45:26 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/10/08/bmw_m4_continuano_i_collaudi_della_cabrio/gallery/2021-bmw-m4-cabrio-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27934 BMW M4 - Continuano i collaudi della Cabrio http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27934&tipo=fv La BMW [1] continua a lavorare sulla nuova M4 CABRIOLET [2], che dovrebbe presumibilmente debuttare tra la fine del 2020 e linizio del 2021. CONFERME SUI CAMBIAMENTI. Dopo i primi avvistamenti di agosto, le foto spia scattate durante gli ultimi test a Monaco, in Germania, permettono di confermare le prime impressioni su quelle che saranno le principali innovazioni del modello sul piano estetico: la capote di tela è il dettaglio che balza maggiormente agli occhi, mentre sul frontale si evincono poche differenze rispetto alla SERIE 4 [3], salvo qualche dettaglio che ne conferisce una connotazione più aggressiva, come le grandi prese daria. I cerchi di lega a doppie razze, insieme ai dischi forati, sono altri dettaglli interessanti e ben visibili, mentre sul posteriore la vettura presenta quattro terminali di scarico. Non sono disponibili ulteriori dettagli a livello di design degli esterni, ma si ipotizzano cambiamenti molto significativi. LE PERFORMANCE. Sul piano delle performance le indiscrezioni sono sempre quelle emerse durante i primi avvistamenti: si parla di una versione aggiornata dellodierno sei cilindri turbo 3.0 litri che potrebbe raggiungere una potenza attorno ai 500 CV. La nuova M4 dovrebbe inoltre essere offerta con un cambio automatico doppia frizione a sette marce o con un cambio manuale. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/BMW.HTML [2] https://www.quattroruote.it/news/foto_spia/2019/08/02/bmw_m4_cabriolet_foto_spia_e_anticipazioni.html [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BMW-SERIE-4 2019-11-10 15:25:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/11/10/mondiale_endurance_la_rebellion_racing_vince_la_4_ore_di_shanghai/gallery/2019-podio-rebellion-racing.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27933 Mondiale Endurance - La Rebellion Racing vince la 4 ore di Shanghai http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27933&tipo=fv POLE POSITION E VITTORIA DELLA REBELLION RACING ALLA 4 ORE DI SHANGHAI. Un weekend da incorniciare per Bruno Senna, Norman Nato e Gustavo Menezes: lequipaggio è riuscito nellimpresa di battere le due Toyota Hybrid e conquistare il primo vero successo in pista da quando è il team elvetico è tornato nel WEC, dopo quello ereditato lo scorso anno a Silverstone, in seguito proprio alla squalifica della Toyota. La sconfitta delle ibride è arrivata con lintroduzione del nuovo sistema di handicap denominato "Success Ballast" che ha rallentato le Toyota TS050 di quasi 2,7 secondi rispetto allappuntamento precedente al Fuji (e oltre 5 secondi rispetto alla stessa gara dellanno scorso). VITTORIA MERITATA. Il team Rebellion Racing non ha potuto contare su una bella partenza, con un problema per Nato che ha fatto scivolare la vettura in fondo al gruppo delle LMP1. Alla fine del primo stint, Menezes ha ereditato il volante della Rebellion ed era ancora in quinta posizione, ma è riuscito a recuperare terreno più velocemente rispetto al compagno di squadra, sfruttando dei drive through inflitti alle due Ginetta e alla Toyota #7, perché scattate in anticipo. Le difficoltà delle Toyota erano invece evidenti in rettilineo, tanto da non avere sufficiente spunto per effettuare con il solito slancio i doppiaggi delle LPM2 e in certe occasioni anche delle GT. Alla fine, le due Toyota si sono dovute accontentare di un doppio piazzamento a podio, ma con un distacco molto marcato a cui non eravamo di certo abituati. COSì NELLE ALTRE CATEGORIE. La Oreca 07 #38 gommata dalla Goodyear, al suo ritorno nel Mondiale Endurance, si è imposta sul gruppo grazie alla splendida guida di forza di Antonio Felix Da Costa, Anthony Davidson e Roberto Gonzalez. Nella Classe GTE Pro è una foratura a negare allAston Martin la vittoria dopo aver dominato la gara: ad affermarsi, alla fine, è stata la Ferrari di James Calado e Alessandro Pierguidi che hanno dovuto difendersi dagli attacchi insistenti della Porsche. In GTE-AM, invece, secondo successo consecutivo per la Aston Martin Vantage della TF Sport. 2019-11-10 13:09:05 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/11/07/le_mans_66_la_grande_sfida_la_vera_storia_che_ha_ispirato_la_pellicola_foto_gallery/gallery/le-mans-66-foto-gallery-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27932 Le Mans 66 - La grande sfida - La vera storia che ha ispirato il film FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27932&tipo=fv Una storia di auto e personaggi leggendari, tra pochi giorni sul grande schermo. Dal 13 novembre sarà nelle sale italiane la pellicola "LE MANS 66 - LA GRANDE SFIDA" [1], diretta da James Mangold e costata alla 20th Century Fox ben 100 milioni di dollari, che celebra lo storico duello tra le V8 Ford e le V12 Ferrari. LA STORICA TRIPLETTA. Una sfida epica, dettata dalla tenace rivalità tra Henry Ford II ed Enzo Ferrari, patron della Casa del Cavallino dominatrice a LE MANS [2] negli anni 60. O meglio, fino allavvento della FORD GT40 [3] Mk II: allepoca, gli ingenti sforzi dellOvale Blu portarono alla nascita di una delle auto più iconiche del motorsport, che nella Valle della Loira riuscì a occupare con i suoi piloti tutti e tre i gradini del podio, dopo ben sei anni di dominio delle Rosse. Una storia entrata di diritto tra le leggende dellautomobilismo. I PERSONAGGI. Le vicende della pellicola ruotano attorno ai due protagonisti Carroll Shelby (Matt Damon), a cui il presidente dellOvale Blu si affida per dar vita alla GT40, e Ken Miles (Christian Bale), lasso del volante che lo aiuta nello sviluppo della vettura. Un rapporto, quello tra i due, raccontato sul grande schermo in 154 minuti di proiezione e basato, come dicevamo, su una grande pagina del motorsport, che vi raccontiamo nella nostra galleria di immagini dal 1963... ai giorni nostri. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2019/06/03/LE_MANS_66_LA_GRANDE_SFIDA_FILM_IL_PRIMO_TRAILER_IN_ITALIANO_VIDEO_.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/24-ORE-DI-LE-MANS [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CURIOSITA/2017/08/19/FORD_GT40_UN_MITO_AMERICANO_NATO_IN_INGHILTERRA.HTML 2019-11-10 11:22:13 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sicurezza/2019/11/09/dispositivi_antiabbandono_obbligo_1_marzo_2020/gallery/2019-i-size-seggiolini-auto1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27931 Dispositivi antiabbandono - Lobbligo slitterà all1 marzo 2020 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27931&tipo=fv Moratoria fino all1 marzo 2020. Lo ha annunciato oggi, attraverso il proprio sito internet, il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti allindomani della BUFERA POLITICA [1] che da un paio di giorni si è scatenata attorno ai SEGGIOLINI ANTIABBANDONO [2]. Quello che a tutti gli effetti sarà un rinvio dellobbligo di trasporto di bambini fino a quattro anni di età utilizzando un sistema di allarme che eviti di dimenticarli in auto avverrà, verosimilmente, con un emendamento a uno dei provvedimenti attualmente allesame del parlamento, probabilmente il cosiddetto decreto fiscale. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SICUREZZA/2019/11/08/SISTEMI_ANTIABBANDONO_GOVERNO_PRONTO_A_RINVIARE_LE_SANZIONI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SEGGIOLINI-ANTIABBANDONO 2019-11-09 21:08:38 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/11/06/drive_up_ci_vediamo_sabato_9_novembre/gallery/2019-Drive-Up-puntata-4-23.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27930 Drive Up - Guarda la quarta puntata! - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27930&tipo=fv Un sacco di cavalli, a due e quattro ruote, e la consueta dose di sana passione. DRIVE UP [1], la trasmissione tv realizzata da Mediaset in collaborazione con la nostra testata, è andata in onda sabato 9 novembre con una puntata davvero ricca. Si parte come sempre da Vairano, dove tra i cordoli della nostra pista questa volta troviamo la PORSCHE 718 CAYMAN GTS. Come se la caverà Linda Morselli, modella e influencer, con tanta cavalleria? Basteranno i consigli di DJ Ringo (e del suo fidanzato, un certo Fernando Alonso...) a tenerla a bada? LESS IS MORE. Tanti cavalli sono garanzia di divertimento alla guida, ma non è necessario averne una valanga per godersi la strada e la pista. Una conferma su tutte si chiama LOTUS ELISE. La sportiva inglese, che ha fatto della leggerezza la sua forza, di cavalli ne ha "solo" 220, ma con il suo peso piuma scatta come un fulmine, come ci dimostra Irene Saderini. DUE RUOTE IN FESTA. Quattro ruote, ma anche due. Nella settimana dellEicma di Milano facciamo unincursione nel mondo delle moto e degli scooter, con il nostro Roberto Ungaro a guidarci tra le novità più interessanti del momento. SI TORNA ALLE AUTO. Intanto, Alessia Ventura ha scelto Firenze per mettere alla prova le doti della HYUNDAI IONIQ, nelle due varianti ibrida e ibrida plug-in. E per finire, Alessio Viola ci racconta di unauto che è un concentrato di praticità, la SKODA KAMIQ. Vi aspettiamo sabato prossimo alle 13.40, su Italia 1! Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/DRIVE-UP 2019-11-09 17:51:35 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/10/18/hyundai_i30_n_nuovi_avvistamenti_della_sportiva_coreana_nelle_varianti_due_e_tre_volumi/gallery/2019-hyundai-i30-n-001.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27929 Hyundai i30 - Restyling in arrivo anche per le varianti N http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27929&tipo=fv La HYUNDAI [1] è al lavoro sul restyling della I30 [2], versioni sportive comprese. Alcuni prototipi della i30 N, infatti, sono stati avvistati su strada nelle varianti due e tre volumi. Le ultime foto spia rivelano un maggior numero di dettagli delle vetture che, presumibilmente, dovrebbero arrivare sul mercato successivamente alla versione aggiornata del modello standard, che debutterà nei primi mesi del 2020. COME CAMBIA LA DUE VOLUMI. Il restyling della i30 N hatchback dovrebbe proporre qualche modifica ai gruppi ottici, soprattutto allaltezza dei fari fendinebbia, e ai paraurti. La calandra appare leggermente più ampia, mentre si può osservare un posteriore molto simile alla versione attuale (anche per quanto riguarda la forma e le dimensioni dello spoiler). I cambiamenti più consistenti potrebbero riguardare le fiancate, ancora avvolte da profonde camuffature, che impediscono di interpretare i dettagli. La vettura manterrà lassetto ribassato tipico della versioni N e non è da escludere un potenziamento del 2.0 turbo che, nella sua versione più prestazionale, ora arriva a erogare 275 CV. Come cambia la Fastback. Anche per la variante Fastback il restyling appare tutto sommato contenuto e non dovrebbe portare stravolgimenti nella linea della vettura. Per quel che è possibile notare attraverso le pellicole, i cambiamenti sembrerebbero interessare il lato inferiore del frontale, soprattutto nella zona dei fendinebbia, così come alcuni dettagli del posteriore: il paraurti appare inffati ridisegnato, i fanali posteriori presentano linee più sottili e gli scarichi sembrano più grandi rispetto alla versione attuale. Per entrambe le varianti carrozzeria non è sono da escludere degli aggiornamenti per limpianto di infotainment e per i sistemi di sicurezza. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/HYUNDAI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2019/10/04/HYUNDAI_I30_LA_DUE_VOLUMI_COREANA_VERSO_IL_RESTYLING.HTML 2019-11-09 15:05:29 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/10/03/trabant_e_non_solo_le_auto_della_germania_dell_est_foto_gallery/gallery/2019-Auto-DDR-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27928 Muro di Berlino - Le auto della Germania dellEst FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27928&tipo=fv Il 3 ottobre del 1990 i territori della Germania Orientale vengono inglobati nella Repubblica Federale Tedesca chiudendo, di fatto, il processo di riunificazione delle due aree, avviato il 9 novembre del 1989 con la caduta del Muro di Berlino. Un evento epocale, anche per gli appassionati di motori: in quel giorno di 30 anni fa, carovane di auto marciano per la prima volta verso la zona Ovest della città, e quelli che fino ad allora erano il sogno della DDR operaia diventano, di colpo, mezzi poveri e obsoleti. DELLA DDR E NON SOLO. Prima tra tutte la Trabant, certo, licona pop della Germania Est, ma anche altri modelli, nati soprattutto in Sassonia e Turingia. E non tutti di scarso prestigio, come potrete notare nella nostra galleria di immagini: del resto, anche lestablishment del paese vuole auto blasonate, tanto da cedere a una limousine occidentale, la Volvo 240 TE della neutrale Svezia. LISETTA DELLA LIBERTà. Tra le auto della nostra rassegna, la berlina scandinava non è lunica prodotta fuori dai confini della DDR: cè anche la celebre BMW Isetta che oggi trova un posto donore a Berlino nel Mauermuseum. Klaus-Günter Jacobi, oggi tra le guide del Museo del Muro, la utilizza nel 1964 per aiutare il suo migliore amico Manfred Koster (e, in seguito, altre nove persone) a fuggire nella Repubblica Federale Tedesca, nascondendolo nella minuscola carrozzeria. Un copione da cinema, che non a caso ha ispirato il cortometraggio The Small Escape (qui sopra), voluto dalla Casa di Monaco. 2019-11-09 09:24:05 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/11/08/gruppo_fca_grimaldi_nuova_nave_grande_torino/gallery/2019-fca-grimaldi-nave-grande-torino-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27927 FCA e Grimaldi - Inaugurata la nave Grande Torino http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27927&tipo=fv Il GRUPPO FCA [1] e il Gruppo Grimaldi hanno confermato la loro collaborazione presentando al porto di Civitavecchia la nave Grande Torino, che trasporterà negli Stati Uniti le vetture prodotte nellarea EMEA: tra queste figurano le Alfa Romeo Giulia e Stelvio, i modelli Promaster e Dodge prodotti in Turchia, la Jeep Renegade e le Fiat 500L e 500X. CONSEGNE SETTIMANALI NEGLI STATI UNITI. Il Gruppo FCA spedisce ogni anno circa un milione di veicoli via mare in tutto il mondo grazie anche ai servizi deep sea e short sea della Grimaldi, che può contare su 30 porti tra Europa e Nord Africa. Negli ultimi cinque anni il servizio deep sea ha permesso di effettuare spedizioni settimanali in Messico e negli Stati Uniti. Per trasportare le vetture fino ai porti vengono scelti, in base alle esigenze, i treni o le bisarche: questultime includono nella flotta anche veicoli Natural Power di ultima generazione. LE CARATTERISTICHE TECNICHE DELLA GRANDE TORINO. La Grande Torino, che servirà i porti di Gioia Tauro, Civitavecchia, Livorno, Savona, Valencia, Anversa, Halifax, Davisville, New York, Baltimora, Jacksonville, Houston, Tuxpan e Veracruz, è stata costruita dai cantieri cinesi Yangfan e sarà prodotta in altri sette esemplari: è lunga 199,9 metri e larga 36,5. Inoltre, con una stazza di 65.255 tonnellate, può trasportare fino a 7.600 Car Equivalent Unit a una velocità di crociera di 19 nodi (circa 35 km/h). Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-FCA0 2019-11-08 18:48:26 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/11/08/bentley_continental_gt_la_convertible_appare_nella_speciale_veste_tweed_hood/gallery/2019-bentley-continental-gt-cabrio-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27925 Bentley Continental GT - La Convertible diventa Tweed Hood http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27925&tipo=fv La BENTLEY [1] presenta la CONTINENTAL GT [2] Convertible nella versione Tweed Hood, una veste speciale che fa dellestetica e della personalizzazione il suo principale punto di forza. LESTETICA TWEED HOOD. La capote costituisce il tratto distintivo più interessante di questa CABRIO [3] di lusso: realizzata con liconico tessuto tweed, che dà il nome alledizione speciale, presenta una combinazione di due diverse tonalità di filatura, visibili da lontano come ununica sfumatura beige. Lo stile moderno e personalizzabile della versione Tweed Hood, tuttavia, passa anche da una ricca gamma di colori disponibili per gli esterni e gli interni della vettura. ESTERNI E INTERNI. Le opzioni di verniciatura della carrozzeria sono in tutto 17; a queste si aggiungono 15 varietà di finiture per le sellerie, ma anche otto tipologie di modanature di legno (tra i quali spiccano il Koa e il Dark Fiddleback Eucalyptus). Una menzione speciale va fatta anche per il volante, personalizzabile con dettagli in legno lucido. Nonostante lo stile moderno, la Bentley mantiene un occhio di riguardo per la tradizione proponendo una personalizzazione di stampo quasi artigianale. Sul piano delle prestazioni, la cabrio conferma anche in questa versione il motore W12 da 6.0 litri, abbinato ad un cambio a otto marce a doppia frizione. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/BENTLEY.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BENTLEY-CONTINENTAL-GT [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/11/26/BENTLEY_CONTINENTAL_GT_CONVERTIBLE_FOTO_MOTORE_PRESTAZIONI.HTML 2019-11-08 17:22:26 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/11/08/audi_quattro_anelli_in_orbita/gallery/2019-Audi-Argotec-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27926 Audi - Quattro anelli in orbita http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27926&tipo=fv Contaminazione. Questa la parola dordine di Open Space, una sorta di hub che vuole mettere in comunicazione le aziende che operano nel mondo dello spazio con quelle appartenenti ad altri settori. Lidea è di Argotec, società torinese attiva proprio nellingegneria aerospaziale, che ha sempre applicato strategie non convenzionali, riconoscendo allo scambio di know-how tra ambienti diversi un ruolo cardine nello sviluppo del business. Lo dimostra, per esempio, la prima partnership commerciale europea, con Lavazza, per la realizzazione di ISSpresso, la prima macchina per il caffè spaziale già lanciata in orbita. Attraverso Open Space vogliamo promuovere una new economy dellaerospazio, facilmente accessibile e orientata allopen innovation. Le protagoniste di questa iniziativa saranno le imprese extra-settore che, supportate dal nostro sistema di servizi a 360 gradi, potranno portare i loro prodotti fuori dallatmosfera o svilupparne di nuovi, ha commentato David Avino, managing director di Argotec. PARTNER PRESTIGIOSI. Lidea di Avino è stata sposata subito da due partner di prestigio, un big dellautomotive come AUDI [1] e un player finanziario del calibro di Reale Mutua Assicurazioni. Non solo, anche Borsa Italiana (levento di presentazione si è svolto infatti a Piazza Affari), ha deciso di appoggiare liniziativa tramite Elite, la piattaforma dedicata alla crescita delle aziende più innovative. Del resto Audi condivide con Argotec un approccio strategico che poggia su valori cardine quali losmosi verso altre discipline e la contaminazione. Il recepimento di soluzioni hi-tech da molteplici mondi esterni al settore automotive consente alla Casa dei Quattro anelli di sviluppare tecnologie davanguardia in grado di tradurre sicurezza, efficienza, confort e risparmio di tempo in benefici a vantaggio sia del singolo sia della società. Dallingegneria aerospaziale allavionica, dalla chimica alla balistica militare, passando attraverso lingegneria ambientale e lurbanistica, gli esempi di contaminazione intersettoriale da parte di Audi sono molteplici, ha fatto presente Fabrizio Longo, direttore Italia del brand tedesco che ha sottolineato anche i vantaggi che emergono nel mettere in contatto grandi multinazionali organizzate ma dai processi di messa a terra complessi con aziende piccole, dinamiche e coraggiose. I CASI CONCRETI. Una navicella spaziale, per esempio, può ispirare la gestione dei sistemi di assistenza al guidatore; si pensi alle immagini trasmesse dalle sonde spaziali: continue e ad ampio spettro, individuano ciò che circonda gli oggetti volanti. Questa strategia danalisi è stata adottata dalle vetture della famiglia high-end Audi: la centralina Zfas per la gestione degli Adas, grazie al rilevamento dei dati mediante radar, telecamere e sensori a ultrasuoni, realizza proprio unimmagine continua dellambiente circostante lauto. Gli stessi droni entrano in scena nel mondo automotive grazie alla concept AUDI AI:TRAIL QUATTRO [2] presentata in occasione del recente Salone di Francoforte che porta il concetto dilluminazione su un nuovo livello. Amovibili, multifunzionali e tuttaltro che convenzionali, le fonti luminose di AI:Trail quattro sono affidate a cinque droni triangolari, privi di rotore e azionati elettricamente, che sostituiscono i comuni fari abbaglianti e anabbaglianti; corredati di punti luce a Led Matrix, sono in grado di atterrare sul tetto del veicolo e di volare dinanzi alla concept dei Quattro anelli illuminando il percorso e trasmettendo le immagini del terreno sul display dinanzi al conducente. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/AUDI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/09/10/AUDI_AI_TRAIL_AUTONOMIA_MOTORE_CARATTERISTICHE.HTML 2019-11-08 17:22:26 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/11/08/fca_what_s_behind_focus_sulla_trazione_integrale/gallery/2019-fca-whats-behind-integrale-02.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27924 FCA Whats behind - Focus sulla trazione integrale - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27924&tipo=fv Il GRUPPO FCA [1] ha pubblicato la quinta puntata della serie di approfondimenti tecnici sullo sviluppo delle proprie vetture. Nel video, lattenzione va in questo caso sulla trazione integrale, offerta oggi su molti dei marchi del gruppo. La Jeep rappresenta il cardine, grazie al primato della Willys militare del 1941, la cui tecnologia è stata poi portata sui modelli di serie contribuendo alla nascita del concetto stesso di Suv. Collaudi estremi e test dedicati permettono di offrire prodotti affidabili, inoltre il brand americano ha stabilito regole molto precise per i suoi modelli "Trail Rated", che devono superare prove specifiche per garantire la massima mobilità in ogni condizione. JEEP, FIAT, ALFA, LANCIA E FERRARI. Anche le Fiat e le Alfa Romeo offrono la trazione integrale: la Panda è un riferimento per il mercato delle compatte dal 1983, mentre il sistema Q4 è oggi in grado di offrire alle Giulia e Stelvio un feeling di guida unico nel suo genere. Il video non cita altri marchi, ma non vanno dimenticati gli storici succesi ottenuti dalla Lancia nei rally, anche grazie alla trazione integrale, e soprattutto come questa tecnologia sia applicata pure in casa Ferrari, con la GTC4 Lusso. LA TRAZIONE INTEGRALE IBRIDA. Il futuro della trazione integrale è legato allelettrificazione, e Jeep è di nuovo in prima fila per il Gruppo FCA. Lavvento del plug-in hybrid su RENEGADE E COMPASS [2] ha infatti permesso di svincolare gli assali, offrendo così la trazione posteriore solo tramite un motore elettrico dedicato che fornisce la coppia in maniera immediata e con valori elevati. Questa soluzione permette di affinare ulteriormente lelettronica di gestione e di garantire le massime prestazioni indipendentemente dal tipo di fondo. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FCA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/10/03/JEEP_RENEGADE_2020_PREZZO_FOTO_DIMENSIONI_MOTORI.HTML 2019-11-08 16:59:33 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sicurezza/2019/11/08/sistemi_antiabbandono_governo_pronto_a_rinviare_le_sanzioni/gallery/2019-Dispositivi-Antiabbandono-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27923 Sistemi antiabbandono - Il governo potrebbe rinviare le sanzioni http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27923&tipo=fv Il governo potrebbe rinviare lapplicazione delle sanzioni per il mancato rispetto dellinstallazione dei dispositivi antiabbandono nelle auto. La relativa legge è ENTRATA IN VIGORE IL 7 NOVEMBRE [1] scatenando, però, un vespaio di polemiche politiche. Per placare gli animi è intervenuta Paola De Micheli, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti: "Le sanzioni sono previste dalla legge ma siamo disponibili a posticipare lentrata in vigore delle sanzioni. I costi dei nuovi dispositivi sono alti e ancora non sono scattati gli incentivi". SERVE UN EMENDAMENTO APPOSITO. Nello specifico è prevista per la mancata dotazione dei dispositivi una multa da 81 a 326 euro e la decurtazione di cinque punti dalla patente. Per i recidivi scatta anche la sospensione della patente per un periodo da 15 giorni a due mesi. Alcuni deputati, alla luce di un sistema ancora non pronto per EROGARE I RELATIVI BONUS FISCALI [2], hanno annunciato lintenzione di presentare un emendamento per evitate limposizione delle sanzioni e consentire a tutti di adeguarsi alla nuova normativa beneficiando anche dei contributi previsti. "Le sanzioni - ha spiegato il ministro De Micheli - sono previste dalla legge 117, votata allunanimità dal Parlamento italiano, ed entrano in vigore per legge insieme allobbligo. Per dare più tempo per adeguarsi allobbligo è necessario un altro intervento di legge, quindi stiamo studiando in quale decreto inserire lemendamento che potrà essere del governo o della maggioranza, perchè sia il Partito Democratico che altri partiti si sono detti disponibili a posticipare lentrata in vigore delle sanzioni". Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SICUREZZA/2019/11/06/DISPOSITIVI_ANTIABBANDONO_IL_VIMINALE_CONFERMA_OBBLIGATORI_DAL_7_NOVEMBRE.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/BUROCRAZIA/2019/10/15/DECRETO_FISCALE_BONUS_DI_30_EURO_PER_I_DISPOSITIVI_ANTIABBANDONO.HTML 2019-11-08 16:28:28 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2019/11/08/subaru_softbank_sviluppo_5g_per_la_guida_autonoma/gallery/Subaru-logo.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27922 Subaru - Al lavoro per applicare il 5G alla guida autonoma http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27922&tipo=fv La SUBARU [1] ha stretto un accordo con la SoftBank per sviluppare una ricerca congiunta sulla guida autonoma. La collaborazione si basa sullo studio dei protocolli di comunicazione V2X (vehicle-to-X) e sulla CONNESSIONE 5G [2], elementi chiave per potenziare gli Adas attuali e aumentare le funzionalità automatizzate dei veicoli. ZERO VITTIME ENTRO IL 2030. Liniziativa, insieme ad altre già in corso, è voluta dalla Subaru per perseguire lobiettivo di azzerare le vittime degli incidenti stradali entro il 2030. La Softbank fornirà la tecnologia Odekake 5G che sarà installata su alcuni prototipi della Subaru IMPREZA [3]. I test si svolgeranno inizialmente presso il centro di collaudo giapponese di Bifuka. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/SUBARU [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/5G [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/SUBARU/IMPREZA 2019-11-08 13:35:11 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/aziende/2019/11/08/auto_aziendali_aniasa_no_alla_stangata_si_ripristini_il_superammortamento/gallery/2019-auto-32.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27921 Auto aziendali - Aniasa: "No alla stangata, si ripristini il superammortamento" http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27921&tipo=fv LAniasa (Associazione Nazionale Industria dellAutonoleggio e Servizi Automobilistici) torna a lanciare un avvertimento sulle conseguenze della possibile STANGATA SULLE AUTO AZIENDALI [1] assegnate in uso promiscuo ai dipendenti delle imprese italiane. La discussa norma di modifica dellimposizione fiscale ha già scatenato una vera e propria RIVOLTA TRA LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA [2] e polemiche continue allinterno della maggioranza di governo, ma per ora non cè alcuna certezza. Si parla di SOSTANZIALI MODIFICHE [3], di rinvio così come di una integrale eliminazione: lex premier Matteo Renzi ne ha annunciato la cancellazione ma dal governo sono arrivate parziali smentite alla luce delle difficoltà di trovare le necessarie coperture alternative. SOLO DANNI PER I LAVORATORI. Mentre a Roma è iniziato il dibattito sulla Legge di Bilancio, le associazioni non hanno dubbi sulle pesanti conseguenze del tanto discusso dispositivo. Per lAniasa si tratta, infatti, di "una stangata fiscale miope che alleggerisce le retribuzioni dei lavoratori e rischia di provocare un crollo delle immatricolazioni del noleggio a lungo termine con minori entrate per lErario e gli enti Locali e importanti ricadute sociali nellintero comparto automotive. Per recuperare risorse, invece di intaccare la busta paga di due milioni di dipendenti tassandoli su beni aziendali, il Governo dovrebbe concentrarsi sul ripristino del superammortamento, che produrrebbe maggiori entrate tributarie, contribuendo allo svecchiamento del parco auto e alla più rapida immissione di veicoli meno inquinanti". 60.000 IMMATRICOLAZIONI IN MENO. Linasprimento fiscale (limposizione POTREBBE RADDOPPIARE SE NON TRIPLICARE [4]) rischia lanno prossimo di ridurre di almeno il 20% le immatricolazioni del settore del noleggio a lungo termine: lAniasa indica circa 60.000 unità in meno. Di conseguenza si rischiano minori entrate per lErario e gli enti locali per 190 milioni di euro, che salirebbero a 260 milioni considerando lintero comparto dellauto aziendale. Aumentare oggi la tassazione dellauto aziendale già pesante e farraginosa significa colpire intenzionalmente le capacità produttive del Paese, i lavoratori e un settore completamente fiscalizzato, che rappresenta sicuramente lo strumento più efficace per accelerare il rinnovo del parco, il più vecchio, inquinante e meno sicuro dEuropa con oltre dieci anni di anzianità", sottolinea il presidente Massimiliano Archiapatti. "Con questa misura si favorirebbe tra laltro il ritorno a soluzioni fuori dal tempo, come il rimborso chilometrico, senza controllo e tracciabilità tributaria, in totale spregio e contrapposizione alle innovazioni della fatturazione elettronica e della carta carburante". SI RIPRISTINI IL SUPERAMMORTAMENTO. LAniasa propone quindi la soluzione alternativa del superammortamento facendo leva sui benefici della sua applicazione negli anni passati. "Per ovviare ad ogni aspetto di uno scenario ostile allautomotive e venire incontro alle esigenze delle casse statali, basterebbe poco: ripristinare il superammortamento per le auto a uso strumentale, una saggia misura che ha portato maggiori entrate erariali (un euro di super-ammortamento si è trasformato in tre euro di entrate per lo Stato e gli enti locali), un aumento delle immatricolazioni con veicoli meno inquinanti e più sicuri, e quindi lo svecchiamento del parco circolante (il vero e unico provvedimento realmente a favore dellambiente)", spiega Archiapatti. "Considerando solo le vetture del noleggio a lungo termine, tutti veicoli Euro 6, questa misura ha prodotto nel 2016 e 2017 rispettivamente 34.400 e 30.200 immatricolazioni in più (con maggiori entrate per lErario rispettivamente di 170 e 148 milioni di euro), promuovendo maggior correttezza fiscale, funzione fisiologicamente esercitata dal noleggio lungo termine. Replicarla sarebbe saggio per un Governo in cerca di nuove risorse economiche e interessato ad ambiente e sviluppo. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/AZIENDE/2019/11/02/AUTO_AZIENDALI_L_IMPOSIZIONE_RADDOPPIA_PER_LE_AUTO_FINO_A_160_G_KM.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/AZIENDE/2019/11/01/AUTO_AZIENDALI_STANGATA_IN_ARRIVO_LA_RIVOLTA_DELLE_ASSOCIAZIONI.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/AZIENDE/2019/11/01/MANOVRA_MODIFICHE_IN_VISTA_ALLA_NORMA_SULLE_AUTO_AZIENDALI_COME_FRINGE_BENEFIT.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/AZIENDE/2019/11/02/AUTO_AZIENDALI_L_IMPOSIZIONE_RADDOPPIA_PER_LE_AUTO_FINO_A_160_G_KM.HTML 2019-11-08 13:35:11 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/11/08/fca_psa_elkann_con_fusione_grandi_opportunita_/gallery/2019-John-Elkann-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27919 FCA-PSA - Elkann: "Con la fusione ci saranno grandi opportunità" http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27919&tipo=fv Carlos Tavares parla a Parigi PER LA PRIMA VOLTA DELLA FUSIONE [1] della Fiat Chrysler Automobiles con il gruppo PSA e poco dopo arrivano da Torino analoghe dichiarazioni positive sulloperazione. Durante un incontro con gli studenti del Politecnico del capoluogo piemontese, John Elkann, presidente del costruttore italo-americano, ha infatti sottolineato i benefici e le grandi opportunità generati dallintegrazione con i transalpini. GRANDI OPPORTUNITà IN VISTA. "Oggi siamo entusiasti di quanto si potrà fare insieme a PSA, immaginando anche le sfide del futuro nel settore automobilistico. Insieme sono sicuro che riusciremo a cogliere grandi opportunità", ha affermato Elkann, che come Tavares ha parlato per la prima volta in pubblico del PROGETTO DI FUSIONE ANNUNCIATO A INIZIO MESE [2]. ANCORA TEMPI LUNGHI. Elkann, al pari dellamministratore delegato del gruppo transalpino, ha comunque messo in guardia sui tempi delloperazione. "La fusione - ha avvertito - è stata annunciata, non è stata fatta. Da annunciare a farla passa un periodo anche lungo". Del resto mancano ancora la firma della lettera dintenti vincolante, prevista per i primi giorni di dicembre e comunque entro Natale, le autorizzazioni delle autorità antitrust europee e il via libera delle assemblee dei soci nonché tutta una serie di passaggi tecnici e giuridici. Già ora sono comunque palesi i benefici delle alleanze. Elkann ha citato soprattutto le acquisizioni effettuate negli anni scorsi dalla Fiat e dalla Peugeot-Citroën: "noi abbiamo beneficiato molto dellaccordo con la Chrysler e Peugeot di quello con la Opel perché si riesce a spalmare un investimento di un euro su più auto: sono operazioni positive perchè si usano meglio le risorse. Sia noi sia loro lo abbiamo sperimentato bene in questo decennio". IL FUTURO DELLAUTO. Durante lincontro non sono mancati dei passaggi sul futuro del settore automobilistico. "I prossimi 20 anni porteranno grandissime opportunità", ha dichiarato Elkann sottolineando, per esempio, la necessità di ridurre limpatto ambientale delle quattro ruote. In particolare sono tre le grandi sfide da affrontare: la mobilità elettrica, la connettività e la guida autonoma. Questultima ha il maggior potenziale di trasformazione perché "sarà una delle tecnologie con la maggiore diffusione" e "cambierà lidea di come ci muoviamo". Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/11/08/FUSIONE_FCA_PSA_TAVARES_NESSUN_BRAND_E_A_RISCHIO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/10/31/FUSIONE_FCA_PSA_UFFICIALE_L_ACCORDO_NASCE_IL_QUARTO_COSTRUTTORE_AL_MONDO.HTML 2019-11-08 13:08:32 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/11/08/fusione_fca_psa_tavares_nessun_brand_e_a_rischio/gallery/Tavares-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27920 FCA-PSA - Tavares: "Nessun brand è a rischio" http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27920&tipo=fv Prime dichiarazioni pubbliche di CARLOS TAVARES [1] sul PROGETTO DI FUSIONE [2] tra la Fiat Chrysler e il gruppo PSA con relative rassicurazioni sugli effetti dellintegrazione. Lamministratore delegato del costruttore francese, in una lunga intervista allemittente radiofonica BFM Business, ha in particolare escluso la soppressione DI UNO DEI 14 MARCHI [3] che finiranno sotto lorbita del nuovo gruppo. TANTI MARCHI? MENO DELLA VOLKSWAGEN. Le due aziende hanno già concordato a grandi linee i termini dellaccordo di integrazione e ora mancano solo passaggi tecnici come la firma della lettera dintenti, in arrivo probabilmente nei primi giorni di dicembre, o il via libera delle autorità antitrust e delle assemblee degli azionisti. Una volta completato il percorso, il nuovo sodalizio potrà contare su numerosi brand: Peugeot, Citroën, DS, Vauxhall e Opel per la parte francese e Fiat, Lancia, Alfa Romeo, Maserati, Abarth, Chrysler, Dodge e Jeep per gli italo-americani. Per alcuni analisti e osservatori di mercato, anche alla luce delle difficoltà di qualche marchio come la Lancia, sono troppi da gestire. Eppure per Tavares non sembrano esserci, almeno per il momento, i presupposti per cancellarne qualcuno anche perché il loro numero sarà inferiore a quelli nel portafoglio del gruppo Volkswagen. BRAND DALLA STORIA FAVOLOSA. "Lentità risultante da questa fusione avrebbe effettivamente un numero significativo di marchi", ha affermato il prossimo amministratore delegato del nuovo costruttore. "Rimane, però, inferiore al numero di marchi del nostro principale concorrente tedesco. Fa parte della posta in gioco gestire correttamente la complementarità di questi marchi per coprire il mercato. Vedo che tutti questi marchi, senza eccezioni, hanno una caratteristica comune: hanno una storia favolosa. Adoriamo la storia dei marchi automobilistici, ci fornisce una base su cui fare affidamento per proiettarci nel futuro. Oggi non vedo alcun bisogno, se questo accordo dovesse essere concluso, di cancellare marchi perché hanno tutti la loro storia e tutti hanno la loro forza". Non è prevista neanche la chiusura di impianti e a tal proposito Tavares ha citato lesempio dellacquisizione della Opel nel 2017: quando ne abbiamo preso il controllo, la situazione era molto più critica di oggi. Stavamo uscendo da 20 anni di perdite e non abbiamo chiuso neppure uno stabilimento. Senza contare che FCA è unazienda in buona salute". PRONTO A TUTTO PER LOK DI BRUXELLES. I 14 brand non sarebbero, dunque, a rischio di cancellazione o di diventare merce di scambio per ottenere il via libera di Bruxelles alla fusione, anche se Tavares si è detto pronto a fare di tutto per lok delle autorità antitrust europee. "Siamo pronti a fare tutte le concessioni necessarie", ha affermato il manager portoghese, aggiungendo come il processo di verifica dei funzionari comunitari possa rappresentare un fattore di freno per i tempi della fusione: "alla luce di tutte le necessarie autorizzazioni normative che devono essere ottenute, un accordo di questo tipo non può essere chiuso in meno di un anno". ENORME CREAZIONE DI VALORE. Tavares ha anche messo in chiaro lobiettivo di aumentare le sinergie previste dal progetto di integrazione. I due gruppi puntano a risparmi di costo per 3,7 miliardi di euro lanno ma si tratta di una cifra "nominale" e il management - ha assicurato - punta a ottenere nel tempo dei miglioramenti significativi anche perché la "creazione di valore è enorme: i valori attualmente discussi dagli esperti sui loro fogli di calcolo sono inferiori alle sinergie annuali". Le difficoltà, ovviamente, non sono poche. Eppure ci sono potenzialità tali da spingere il manager portoghese a esprimersi in maniera positiva soprattutto sulla capacità del nuovo gruppo di affrontare le sfide del futuro. "Il costo della mobilità aumenterà e aumenterà più rapidamente del potere dacquisto dei nostri concittadini", ma "leffetto dimensionale è importante" per ridurre i costi e sostenere gli investimenti necessari per affrontare la trasformazione dellindustria automobilistica. A tal proposito Tavares ha indicato un impegno per la nuova società che "supera di gran lunga i cinque miliardi di euro in 10 anni. NESSUNA PAURA. Le sfide sono dunque enormi, a partire dalle difficoltà di rimettere in carreggiata le attività europee del gruppo FCA, ma non sembrano esserci, almeno per ora, timori. "La paura principale che abbiamo allinterno nel nostro comitato esecutivo è annoiarci", ha affermato ieri Tavares, ricevendo il premio di manager dellanno assegnato dalla stessa BFM. "Siamo di fronte a sfide in cui, ovviamente, per superarle, dovremo utilizzare leffetto dimensioni, per esempio per poter acquistare batterie per auto elettriche a prezzi competitivi o per diluire i colossali sforzi di ricerca e sviluppo che stiamo compiendo. Questa difficoltà è, per noi, un vero divertimento". Tavares, dopo aver elogiato le parti sociali per la "maturità" e la "lungimiranza" nellaccogliere la proposta di fusione, ha quindi sottolineato i motivi che hanno portato le due aziende ad avviare un tavolo negoziale: "Ciò che ha pesato particolarmente è una visione comune delle opportunità. Queste due società hanno una serie di somiglianze che sono abbastanza notevoli: entrambe hanno avuto grandi difficoltà, entrambe hanno visto da vicino la morte e sono state in grado di riprendersi grazie alla forza dei loro dipendenti e i loro leader, entrambe hanno avuto lintelligenza di capire che saremo più forti insieme che separatamente". Per questo - ha concluso - la fusione rappresenta "unopportunità enorme". Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CARLOS-TAVARES [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/10/31/FUSIONE_FCA_PSA_UFFICIALE_L_ACCORDO_NASCE_IL_QUARTO_COSTRUTTORE_AL_MONDO.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/11/01/FCA_PSA_14_BRAND_DA_RIPOSIZIONARE.HTML 2019-11-08 13:08:32 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/11/08/fusione_fca_psa_tavares_nessun_brand_e_a_rischio/gallery/Tavares-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27918 Fusione FCA-PSA - Tavares: "Nessun brand è a rischio" http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27918&tipo=fv Prime dichiarazioni pubbliche di CARLOS TAVARES [1] sul PROGETTO DI FUSIONE [2] tra la Fiat Chrysler e il gruppo PSA con relative rassicurazioni sugli effetti dellintegrazione. Lamministratore delegato del costruttore francese, in una lunga intervista allemittente radiofonica BFM Business, ha in particolare escluso la soppressione DI UNO DEI 14 MARCHI [3] che finiranno sotto lorbita del nuovo gruppo. TANTI MARCHI? MENO DELLA VOLKSWAGEN. Le due aziende hanno già concordato a grandi linee i termini dellaccordo di integrazione e ora mancano solo passaggi tecnici come la firma della lettera dintenti, in arrivo probabilmente nei primi giorni di dicembre, o il via libera delle autorità antitrust e delle assemblee degli azionisti. Una volta completato il percorso, il nuovo sodalizio potrà contare su numerosi brand: Peugeot, Citroën, DS, Vauxhall e Opel per la parte francese e Fiat, Lancia, Alfa Romeo, Maserati, Abarth, Chrysler, Dodge e Jeep per gli italo-americani. Per alcuni analisti e osservatori di mercato, anche alla luce delle difficoltà di qualche marchio come la Lancia, sono troppi da gestire. Eppure per Tavares non sembrano esserci, almeno per il momento, i presupposti per cancellarne qualcuno anche perché il loro numero sarà inferiore a quelli nel portafoglio del gruppo Volkswagen. BRAND DALLA STORIA FAVOLOSA. "Lentità risultante da questa fusione avrebbe effettivamente un numero significativo di marchi", ha affermato il prossimo amministratore delegato del nuovo costruttore. "Rimane, però, inferiore al numero di marchi del nostro principale concorrente tedesco. Fa parte della posta in gioco gestire correttamente la complementarità di questi marchi per coprire il mercato. Vedo che tutti questi marchi, senza eccezioni, hanno una caratteristica comune: hanno una storia favolosa. Adoriamo la storia dei marchi automobilistici, ci fornisce una base su cui fare affidamento per proiettarci nel futuro. Oggi non vedo alcun bisogno, se questo accordo dovesse essere concluso, di cancellare marchi perché hanno tutti la loro storia e tutti hanno la loro forza". Non è prevista neanche la chiusura di impianti e a tal proposito Tavares ha citato lesempio dellacquisizione della Opel nel 2017: quando ne abbiamo preso il controllo, la situazione era molto più critica di oggi. Stavamo uscendo da 20 anni di perdite e non abbiamo chiuso neppure uno stabilimento. Senza contare che FCA è unazienda in buona salute". PRONTO A TUTTO PER LOK DI BRUXELLES. I 14 brand non sarebbero, dunque, a rischio di cancellazione o di diventare merce di scambio per ottenere il via libera di Bruxelles alla fusione, anche se Tavares si è detto pronto a fare di tutto per lok delle autorità antitrust europee. "Siamo pronti a fare tutte le concessioni necessarie", ha affermato il manager portoghese, aggiungendo come il processo di verifica dei funzionari comunitari possa rappresentare un fattore di freno per i tempi della fusione: "alla luce di tutte le necessarie autorizzazioni normative che devono essere ottenute, un accordo di questo tipo non può essere chiuso in meno di un anno". ENORME CREAZIONE DI VALORE. Tavares ha anche messo in chiaro lobiettivo di aumentare le sinergie previste dal progetto di integrazione. I due gruppi puntano a risparmi di costo per 3,7 miliardi di euro lanno ma si tratta di una cifra "nominale" e il management - ha assicurato - punta a ottenere nel tempo dei miglioramenti significativi anche perché la "creazione di valore è enorme: i valori attualmente discussi dagli esperti sui loro fogli di calcolo sono inferiori alle sinergie annuali". Le difficoltà, ovviamente, non sono poche. Eppure ci sono potenzialità tali da spingere il manager portoghese a esprimersi in maniera positiva soprattutto sulla capacità del nuovo gruppo di affrontare le sfide del futuro. "Il costo della mobilità aumenterà e aumenterà più rapidamente del potere dacquisto dei nostri concittadini", ma "leffetto dimensionale è importante" per ridurre i costi e sostenere gli investimenti necessari per affrontare la trasformazione dellindustria automobilistica. A tal proposito Tavares ha indicato un impegno per la nuova società che "supera di gran lunga i cinque miliardi di euro in 10 anni. NESSUNA PAURA. Le sfide sono dunque enormi, a partire dalle difficoltà di rimettere in carreggiata le attività europee del gruppo FCA, ma non sembrano esserci, almeno per ora, timori. "La paura principale che abbiamo allinterno nel nostro comitato esecutivo è annoiarci", ha affermato ieri Tavares, ricevendo il premio di manager dellanno assegnato dalla stessa BFM. "Siamo di fronte a sfide in cui, ovviamente, per superarle, dovremo utilizzare leffetto dimensioni, per esempio per poter acquistare batterie per auto elettriche a prezzi competitivi o per diluire i colossali sforzi di ricerca e sviluppo che stiamo compiendo. Questa difficoltà è, per noi, un vero divertimento". Tavares, dopo aver elogiato le parti sociali per la "maturità" e la "lungimiranza" nellaccogliere la proposta di fusione, ha quindi sottolineato i motivi che hanno portato le due aziende ad avviare un tavolo negoziale: "Ciò che ha pesato particolarmente è una visione comune delle opportunità. Queste due società hanno una serie di somiglianze che sono abbastanza notevoli: entrambe hanno avuto grandi difficoltà, entrambe hanno visto da vicino la morte e sono state in grado di riprendersi grazie alla forza dei loro dipendenti e i loro leader, entrambe hanno avuto lintelligenza di capire che saremo più forti insieme che separatamente". Per questo - ha concluso - la fusione rappresenta "unopportunità enorme". Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CARLOS-TAVARES [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/10/31/FUSIONE_FCA_PSA_UFFICIALE_L_ACCORDO_NASCE_IL_QUARTO_COSTRUTTORE_AL_MONDO.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/11/01/FCA_PSA_14_BRAND_DA_RIPOSIZIONARE.HTML 2019-11-08 12:13:50 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/11/08/lego_in_arrivo_la_batmobile_della_collezione_dc_super_heroes_/gallery/2019-Lego-Batmobile-76139-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27917 Lego - In arrivo la Batmobile della collezione DC Super Heroes http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27917&tipo=fv Da Gotham City ai negozi di giocattoli passando per Billund. La collezione DC Super Heroes dei mattoncini Lego si arricchisce con un kit da 3.306 pezzi per costruire la celebre auto del film Batman del 1989, diretto da Tim Burton: realizzata sulla base di una Chevrolet Impala e disegnata da Fireball Tim Lawrence e Julian Caldow, è una delle più belle Batmobili di sempre (CLICCA QUI [1] per conoscerle tutte). LA DOTAZIONE DELLAUTO. Il modello in scala, lungo 60 cm, alto 12 e largo 22, comprende alcuni dettagli come il parabrezza avvolgente con apertura a scorrimento, che permette di accedere allabitacolo, dove trovano spazio due sedili, il volante, il cambio, nonché gli adesivi di plancia e cruscotto. Non solo: nella vettura sono presenti due mitragliatrici a scomparsa, che fuoriescono dal cofano facendo roteare lo scarico della turbina, delle ruote con i coprimozzi decorati con il logo del pipistrello e le iconiche ali posteriori di questo modello. I PERSONAGGI E IL PREZZO. La confezione include anche un espositore girevole di mattoncini con targhetta e tre mini-personaggi, ovvero quelli di Batman (Michael Keaton), del Joker (Jack Nicholson) e della protagonista femminile Vicki Vale (Kim Basinger). Non mancano inoltre alcuni accessori del trio, come il mantello del supereroe e le sue armi, la pistola dellantagonista e la macchina fotografica della reporter. Il kit sarà in vendita dal Black Friday del 29 novembre a un prezzo di listino di 249,99 euro. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/news/curiosita/2016/03/25/le_auto_di_batman_la_nuova_batmobile_.html 2019-11-08 11:41:47 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/11/08/fusione_fca_psa_tavares_nessun_brand_e_a_rischio/gallery/Tavares-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27915 Fusione FCA-PSA - Tavares: "nessun brand è a rischio" http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27915&tipo=fv Prime dichiarazioni pubbliche di CARLOS TAVARES [1] sul PROGETTO DI FUSIONE [2] tra la Fiat Chrysler e il gruppo PSA con relative rassicurazioni sugli effetti dellintegrazione. Lamministratore delegato del costruttore francese, in una lunga intervista allemittente radiofonica BFM Business, ha in particolare escluso la soppressione DI UNO DEI 14 MARCHI [3] che finiranno sotto lorbita del nuovo gruppo. TANTI MARCHI? MENO DELLA VOLKSWAGEN. Le due aziende hanno già concordato a grandi linee i termini dellaccordo di integrazione e ora mancano solo passaggi tecnici come la firma della lettera dintenti, in arrivo probabilmente nei primi giorni di dicembre, o il via libera delle autorità antitrust e delle assemblee degli azionisti. Una volta completato il percorso, il nuovo sodalizio potrà contare su numerosi brand: Peugeot, Citroën, DS, Vauxhall e Opel per la parte francese e Fiat, Lancia, Alfa Romeo, Maserati, Abarth, Chrysler, Dodge e Jeep per gli italo-americani. Per alcuni analisti e osservatori di mercato, anche alla luce delle difficoltà di qualche marchio come la Lancia, sono troppi da gestire. Eppure per Tavares non sembrano esserci, almeno per il momento, i presupposti per cancellarne qualcuno anche perché il loro numero sarà inferiore a quelli nel portafoglio del gruppo Volkswagen. BRAND DALLA STORIA FAVOLOSA. "Lentità risultante da questa fusione avrebbe effettivamente un numero significativo di marchi", ha affermato il prossimo amministratore delegato del nuovo costruttore. "Rimane, però, inferiore al numero di marchi del nostro principale concorrente tedesco. Fa parte della posta in gioco gestire correttamente la complementarità di questi marchi per coprire il mercato. Vedo che tutti questi marchi, senza eccezioni, hanno una caratteristica comune: hanno una storia favolosa. Adoriamo la storia dei marchi automobilistici, ci fornisce una base su cui fare affidamento per proiettarci nel futuro. Oggi non vedo alcun bisogno, se questo accordo dovesse essere concluso, di cancellare marchi perché hanno tutti la loro storia e tutti hanno la loro forza". Non è prevista neanche la chiusura di impianti e a tal proposito Tavares ha citato lesempio dellacquisizione della Opel nel 2017: quando ne abbiamo preso il controllo, la situazione era molto più critica di oggi. Stavamo uscendo da 20 anni di perdite e non abbiamo chiuso neppure uno stabilimento. Senza contare che FCA è unazienda in buona salute". PRONTO A TUTTO PER LOK DI BRUXELLES. I 14 brand non sarebbero, dunque, a rischio di cancellazione o di diventare merce di scambio per ottenere il via libera di Bruxelles alla fusione, anche se Tavares si è detto pronto a fare di tutto per lok delle autorità antitrust europee. "Siamo pronti a fare tutte le concessioni necessarie", ha affermato il manager portoghese, aggiungendo come il processo di verifica dei funzionari comunitari possa rappresentare un fattore di freno per i tempi della fusione: "alla luce di tutte le necessarie autorizzazioni normative che devono essere ottenute, un accordo di questo tipo non può essere chiuso in meno di un anno". ENORME CREAZIONE DI VALORE. Tavares ha anche messo in chiaro lobiettivo di aumentare le sinergie previste dal progetto di integrazione. I due gruppi puntano a risparmi di costo per 3,7 miliardi di euro lanno ma si tratta di una cifra "nominale" e il management - ha assicurato - punta a ottenere nel tempo dei miglioramenti significativi anche perché la "creazione di valore è enorme: i valori attualmente discussi dagli esperti sui loro fogli di calcolo sono inferiori alle sinergie annuali". Le difficoltà, ovviamente, non sono poche. Eppure ci sono potenzialità tali da spingere il manager portoghese a esprimersi in maniera positiva soprattutto sulla capacità del nuovo gruppo di affrontare le sfide del futuro. "Il costo della mobilità aumenterà e aumenterà più rapidamente del potere dacquisto dei nostri concittadini", ma "leffetto dimensionale è importante" per ridurre i costi e sostenere gli investimenti necessari per affrontare la trasformazione dellindustria automobilistica. A tal proposito Tavares ha indicato un impegno per la nuova società che "supera di gran lunga i cinque miliardi di euro in 10 anni. NESSUNA PAURA. Le sfide sono dunque enormi, a partire dalle difficoltà di rimettere in carreggiata le attività europee del gruppo FCA, ma non sembrano esserci, almeno per ora, timori. "La paura principale che abbiamo allinterno nel nostro comitato esecutivo è annoiarci", ha affermato ieri Tavares, ricevendo il premio di manager dellanno assegnato dalla stessa BFM. "Siamo di fronte a sfide in cui, ovviamente, per superarle, dovremo utilizzare leffetto dimensioni, per esempio per poter acquistare batterie per auto elettriche a prezzi competitivi o per diluire i colossali sforzi di ricerca e sviluppo che stiamo compiendo. Questa difficoltà è, per noi, un vero divertimento". Tavares, dopo aver elogiato le parti sociali per la "maturità" e la "lungimiranza" nellaccogliere la proposta di fusione, ha quindi sottolineato i motivi che hanno portato le due aziende ad avviare un tavolo negoziale: "Ciò che ha pesato particolarmente è una visione comune delle opportunità. Queste due società hanno una serie di somiglianze che sono abbastanza notevoli: entrambe hanno avuto grandi difficoltà, entrambe hanno visto da vicino la morte e sono state in grado di riprendersi grazie alla forza dei loro dipendenti e i loro leader, entrambe hanno avuto lintelligenza di capire che saremo più forti insieme che separatamente". Per questo - ha concluso - la fusione rappresenta "unopportunità enorme". Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CARLOS-TAVARES [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/10/31/FUSIONE_FCA_PSA_UFFICIALE_L_ACCORDO_NASCE_IL_QUARTO_COSTRUTTORE_AL_MONDO.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/11/01/FCA_PSA_14_BRAND_DA_RIPOSIZIONARE.HTML 2019-11-08 11:15:08 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/11/08/alfa_race_project_le_vetture_del_biscione_in_pista_d_atteraggio/gallery/2019-alfa-race-project-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27916 Xmas In The Air - Le vetture del Biscione in pista... datterraggio http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27916&tipo=fv Alfa Race Project, organizzatore di eventi dedicati agli appassionati del marchio del Biscione, radunerà gli alfisti in pista datterraggio. Domenica 15 dicembre è in programma Xmas In the Air, un evento esclusivo allinterno dellAeroporto Militare di Grossetto dove le ALFA ROMEO [1] dei partecipanti saranno esposte in una area dedicata in mezzo ad alcuni Caccia Eurofighter Typhoon dellAeronautica Militare. SESSIONE DI "LANCIO". Per gli appassionati ci sarà la possibilità di scattare foto e girare video speciali, ma soprattutto la chance di cimentarsi in partenze lanciate sulla pista della base. Il programma, consultabile sul sito e sulle pagine social di Alfa Race Project, prevede larrivo degli equipaggi a partire dalle 9.30 e un pranzo a chiusura dellevento. Ad oggi hanno aderito alla manifestazione oltre 70 equipaggi. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/ALFA-ROMEO 2019-11-08 11:15:08 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/11/07/ford_avvistato_il_prototipo_della_fusion/gallery/2019-Ford-Mondeo-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27914 Ford - Avvistato il prototipo della Mondeo http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27914&tipo=fv Negli Stati Uniti la quarta generazione della FOCUS STATION WAGON [1] non è stata commercializzata, motivo per cui questo prototipo della FORD [2] avvistato in terra americana ha subito destato dei sospetti. Secondo le informazioni in nostro possesso, il muletto nasconderebbe in realtà la base per un nuovo modello che la Casa potrebbe presentare nei prossimi anni. ADDIO BERLINE, ARRIVANO ALTRE SUV E CROSSOVER. Con la berlina Fusion, gemella della Mondeo europea già pronta al pensionamento (dovuto allassenza di eredi per decisioni strategiche legate alle tendenze di mercato), la Ford sembra sempre più intenzionata a puntare sul mondo delle Suv e delle crossover. Il prototipo potrebbe quindi riservare qualcosa di inedito: a giudicare dallassetto rialzato e dalle misure caratteristiche, la nuova vettura potrebbe unire gli stilemi delle crossover e delle wagon, come in passato ha già fatto la Subaru realizzando la Outback, best seller in terra americana. PASSO LUNGO, CARREGGIATE LARGHE. Osservando da vicino le immagini si può notare la natura quasi artigianale del prototipo, condizione piuttosto comune quando gli sviluppi sono nella fase iniziale. Gruppi ottici, mascherina e portiere sono quelli della Focus Wagon, totalmente diversa invece la carreggiata. Il cristallo posteriore fisso e tutta la zona finale del tetto sono posticci, il passo è stato allungato nella zona tra la portiera posteriore e il passaruota rispetto ai 2,7 metri della Focus SW, mettendo subito in chiaro la presenza di una piattaforma modificata o inedita. Lo scarico con uscita singola a destra conferma ulteriormente la tesi, mentre la giunzione sul paraurti posteriore fa pensare che anche in larghezza la vettura sia stata ritoccata provvisoriamente. Da notare infine la collocazione del silenziatore dello scarico, tipico dei modelli che ospitano un differenziale sullasse posteriore. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/listino/ford/focus-station [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/FORD 2019-11-08 10:16:07 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/11/07/karma_a_los_angeles_con_la_revero_gts_e_la_sc2_concept/gallery/2019-karma-sc2-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27913 Karma - A Los Angeles con la Revero GTS e la SC2 Concept http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27913&tipo=fv La Karma Automotive ha annunciato per il SALONE DI LOS ANGELES [1] due anteprime internazionali: la Revero GTS e la SC2 Concept. Nella stessa occasione verranno anche svelati i piani strategici del marchio californiano per espandere le proprie attività nel settore della tecnologia. Per la Karma Automotive si tratta della prima apparizione ad un salone internazionale LA SPORTIVA IBRIDA E LA CONCEPT. La Revero GTS è basata sulla GT recentemente introdotta sul mercato con meccanica ibrida, ma per il momento la Karma non ne ha diffuso dati tecnici significativi. Viene semplicemente definita come una variante ancora più sportiva ed è quindi probabile che il powertrain offra maggiori prestazioni, accompagnate da un look più aggressivo. La SC2 Concept, invece, è lideale proseguimento del tema avviato con la SC1: il teaser diffuso non consente per ora di cogliere molti indizi, ma è evidente che ci sia lintenzione di anticipare una serie di stilemi che daranno una nuova identità al marchio nel futuro. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-LOS-ANGELES 2019-11-08 09:49:54 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/primo_contatto/2019/11/07/toyota_c_hr_al_volante_del_facelift/gallery/2019-Toyota-C-HR-001.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27912 Toyota C-HR - Al volante del facelift http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27912&tipo=fv Squadrata che vince non si cambia. Spigoli, sbalzi e angoli non hanno smussato il successo della TOYOTA C-HR [1], la crossover rompi-schemi: da fine 2016 a oggi ne sono state vendute oltre 400.000 unità in Europa, più di 50.000 solo in Italia. Ed è anche per questo che il restyling di metà stagione si è limitato a pochi ritocchi esterni, ma ha apportato tanta sostanza allinterno. Con il nuovo powertrain da 184 CV, quarta generazione dellibrido Toyota: il motore termico è un due litri a ciclo Atkinson, vale a dire meno potenza e più efficienza, che grazie a una serie di interventi e affinamenti (maggiore velocità di combustione, riduzione delle perdite interne, contenimento del peso, controllo della temperatura) assicura un rendimento termico del 41%, un record secondo i tecnici giapponesi. Lunità elettrica sviluppa 80 kW e una coppia massima di 202 Nm, mentre la batteria al nichel-metallo idruro (NiMH) è assemblata su 180 celle. DAL GUINCHO A ERICEIRA, SULLE ROTTE DEL SURF ATLANTICO. Guidando la C-HR sono andato un po a zonzo tra il Guincho ed Ericeira, posti imperdibili per i surfisti, con una deviazione nel vento implacabile di Cabo da Roca, il punto più occidentale del continente europeo (almeno così dicono). La versione 2.0L sfiora le due tonnellate di massa: rispetto alla motorizzazione da 1.800 cc guadagna 70 chilogrammi, ma anche e soprattutto 62 cavalli in più. Che si sentono. E non poco. Laccelerazione è più lineare e cresce limpressione di avere a disposizione una giusta riserva di potenza. Il feeling complessivo di guida migliora ancora grazie, da un lato, allottima dinamica di marcia, e, dallaltro, alla conformazione ergonomica del posto guida, con un confort del sedile a mio parere rimarchevole. I nuovi ammortizzatori e gli altri interventi sulle sospensioni riescono a coniugare il contenimento del rollio con la fluidità dellassetto. Grazie a una serie di accorgimenti tecnici, anche sul telaio, è aumentata linsonorizzazione. Il che ha contribuito a far sì che il consueto effetto di trascinamento prodotto dalla trasmissione E-Cvt (uso questa sigla per capirci, ma è sparita da qualsiasi documento della Toyota) sia molto meno avvertibile. Certo, si sente ancora e a volte può risultare fastidioso. Visto che gli ingegneri giapponesi escludono un cambio a doppia frizione, bisogna adeguarsi alla tecnica di guida ferro-e-piuma: accelerazione decisa e poi rilascio in punta di gas, come se fosse un veleggiamento. Lo sterzo è preciso, con un carico volante che qualcuno reputa leggero, ma che per me è ottimale. Ben modulabile la frenata, grazie a un pedale dalla corsa graduale. I materiali e le finiture interne sono in zona premium (per quanto labile e indefinita sia questa classificazione), linfotainment aggiunge Apple CarPlay e Android Auto, più la possibilità di aggiornare le mappe da remoto, over the air. CAPITOLO CONSUMI. Non ho delegato al trip computer il calcolo delle percorrenze/litro. Un po perché il percorso esclusivamente extraurbano non mi sembrava pienamente indicativo, un po perché aspetto come al solito di sapere cosa dicono al nostro Centro prove di Vairano. La Casa parla di consumi fino a 25 chilometri con un litro, con l80% del tempo trascorso nelle aree urbane in elettrico e con la possibilità di arrivare a 120 km/h a zero emissioni. I consumi nel ciclo combinato Wltp sono 18,9-18,5 km/l, non molto distanti dai 20,4-20 della versione da 1.8 litri. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TOYOTA-C-HR 2019-11-07 19:31:44 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/11/07/rolls_royce_arriva_la_cullinan_in_versione_black_badge/gallery/2019-rolls-royce-cullinan-black-badge-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27911 Rolls-Royce - Arriva la Cullinan in versione Black Badge http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27911&tipo=fv La ROLLS-ROYCE [1] presenta la Cullinan Black Badge, un allestimento speciale derivato dalle serie speciali delle Wraith e Ghost presentate al Salone di Ginevra del 2016. Adottato anche dalla Dawn nel 2017, è stato ora anche aggiunto alla Suv, completando così questa particolare gamma di veicoli della Casa britannica. PARTICOLARITà DEGLI ESTERNI. La Black Badge è caratterizzata da dettagli estetici neri, tanto negli esterni quanto negli interni: la carrozzeria è verniciata a mano, mentre lo Spirit of Ecstasy, rifinito con una cromatura nera lucida, si abbina alla cornice della griglia anteriore, alle protezioni laterali e allo scarico oscurati. Completano lestetica cerchi di lega bicolore da 22, dietro i quali appaiono ben visibili pinze dei freni rosse, una novità per la Rolls-Royce. DETTAGLI INTERNI. Dentro labitacolo si possono osservare tonalità analoghe, con uneccezione: i dettagli Forge Yellow in netto contrasto con il nero sempre dominante. Il cruscotto e la console centrale presentano finiture di fibra di carbonio che creano particolari effetti tridimensionali. Anche lo Starlight Headliner appare diverso dalla sua configurazione tradizionale: le luci soffuse si proiettano sui sedili e si abbinano a uno sfondo nero che richiama un cielo notturno stellato. Tra gli altri dettagli spiccano il monogramma Rolls-Royce e il motivo Infinity, questultimo ricamato sul bracciolo posteriore e inciso sulla cassa dacciaio oscurato dellorologio presente nel cruscotto. CARATTERISTICHE TECNICHE. La versione Black Badge della Cullinan propone diverse modifiche anche sul piano meccanico. Il motore V12 ha ora 600 CV di potenza e genera una coppia di 900 Nm (un aggiornamento considerevole rispetto ai 563 CV e 850 Nm del modello standard): a questo proposito, il sistema di bordo consente di selezionare una modalità di guida più o meno aggressiva. La Rolls-Royce ha dotato la Suv di nuove sospensioni, migliorando anche la sensibilità dei pedali del freno e dellacceleratore per controllare al meglio la vettura soprattutto in fase di rallentamento. La Cullinan Black Badge è già ordinabile, ma la Casa non ha ufficializzato i prezzi di listino: si ipotizza comunque una cifra superiore ai 300 mila euro, costo attuale della versione standard. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/ROLLS-ROYCE 2019-11-07 18:13:03 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/11/06/toyota_supra_tutte_le_trasformazioni_al_sema_2019/gallery/2019-toyota-supra-sema-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27910 Toyota GR Supra - Tutte le trasformazioni in scena al Sema http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27910&tipo=fv La TOYOTA [1] va in scena al Sema 2019 con un plotone di concept su base Supra realizzate facendo ampio ricorso a parti speciali e accessori aftermarket. Gli inediti allestimenti sono accompagnati dalla versione GT 4, già vista allo scorso Salone di Ginevra, dalla GR Supra Racing di due anni fa e dalla vettura allestita per competere nelle Nascar Xfinity Series. IL RICHIAMO DELLA MK IV. Di rosso vestita, dal bouquet delle special spicca la Heritage Edition, ispirata alla quarta generazione (lultima prima del rilancio) della sportiva giapponese e caratterizzata da echi anni 90. Lo spoiler, per esempio, ricalca quello della MK IV ed è solo una delle tante modifiche apportate al canovaccio originale, ossia il modello attuale. Splitter di fibra di carbonio, cerchi da 19 e un doppio scarico centrale completano il quadro estetico per questa Supra che vanta freni Brembo, una taratura delle sospensioni ad hoc e, soprattutto, un motore spinto a quota 500 CV. Al passato guarda anche la GR Supra 3000 GT Concept, rievocando stavolta la TRD 3000 GT: una serie limitata del 1994 che montava un body kit appositamente realizzato dalla TRD (il braccio del costruttore giapponese dedicato agli accessori). Riconoscibile dalla livrea argento con inserti gialli, questa concept monta cofano, parafanghi e paraurti ridisegnati, un grande diffusore, cerchi di lega da 19 e impianto frenante Brembo. QUELLA PICCANTE. Difficile non notare pure la Supra Wasabi, il cui nome curioso fa il paio con una verniciatura della carrozzeria color verde acido. Questa concept monta un body kit del catalogo Toyota Genuine Accessory, pneumatici Michelin Pilot Sport 4S e un doppio scarico centrale. Sotto il profilo tecnico si segnala un upgrade dellimpianto frenante, anche qui griffato Brembo, sospensioni regolabili hlins e una taratura dellassetto più sportiva. LA PERFORMANCE LINE. Se la Wasabi appare esotica e vistosa, la Supra Performance Line punta invece sullefficienza aerodinamica. Firmata stavolta dalla TCD (Toyota Customizing and Development), è composta di parti aerodinamiche di fibra di carbonio pensate per aumentare la deportanza della vettura. Anche i cerchi (da 19), lo scarico, le gomme e i sedili non sono quelli di serie, ma fanno parte delloutfit studiato apposta per il Sema. LA PIù ESTREMA. A chiudere le anteprime assolute troviamo la Supra HyperBoost, concept pensata e allestita da un team guidato dal commentatore della Nascar Rutledge Wood. Riconoscibile dalla livrea Cement Grey, monta pneumatici Continental Extreme Contact Sport, pannelli di fibra di carbonio (vedi quello al posto del tetto di metallo) e un grosso alettone posteriore. Ma soprattutto include importanti migliorie tecniche rispetto alla base di partenza: sospensioni regolabili (griffate KW), freni Brembo e soprattutto il motore, che è stato modificato per raggiungere una potenza di 750 CV. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/TOYOTA 2019-11-07 17:46:50 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/11/07/motorsport_ibrido_ed_elettrico_nel_futuro_del_dtm/gallery/2019-dtm.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27909 Motorsport - Ibrido ed elettrico nel futuro del DTM http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27909&tipo=fv Il DTM - il Campionato Turismo tedesco - è sempre stata una SERIE INNOVATIVA E DI SUCCESSO, dove i grandi marchi automobilistici si sono sfidati a suon di sportellate nel corso della sua oltre trentennale storia. Ora che IL VOLTO DEL SETTORE AUTOMOTIVE STA RADICALMENTE CAMBIANDO, anche il DTM inizia a pensare a quale sarà il futuro della categoria. ITR, il promotore del campionato tedesco, ha rilasciato oggi le prime informazioni del concept sportivo del futuro, che prevede il PASSAGGIO ALLIBRIDO O ALLELETTRICO entro qualche anno. "LA TEORIA DELLA RIVOLUZIONE". Se per il momento tutto si fonda sul piano teorico e non ci sono ancora state discussioni formali con i costruttori, il DTM svela in anteprima le proprie idee per il futuro - non molto lontano della categoria. In un video pubblicato oggi, sono state usate delle Aston Martin, delle BMW e delle Audi in versione rivisitata, dotate di batterie e sistemi di alimentazione ad idrogeno. Lidea del DTM è di introdurre già nel 2022 una parte di novità e disporre di vetture in grado di generare oltre 1000 cavalli di potenza. IN FASE DI STUDIO. La versione iniziale del progetto si baserebbe su una categoria di supporto alle gare del DTM come lo conosciamo oggi, per poi gradualmente integrare le nuove tecnologie alla serie principale. Gerhard Berger, numero uno della categoria, ha spiegato: "Questo è un concetto innovativo e piuttosto coraggioso, ma bisogna sempre guardare avanti nel motorsport. Stiamo pensando a come poter espandere il nostro campo dazione con dei progetti eco-sostenibili, tenendo docchio quel che succede nel mercato dellauto. Stiamo investendo in questi studi che includono anche dei robot per i pit-stop e la sostituzione delle batterie. Sono progetti ambiziosi che dovranno essere anche economicamente validi e sostenibili". 2019-11-07 17:41:27 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/11/07/volkswagen_id_space_vizzion_salone_di_los_angeles_2019/gallery/2019-Volkswagen-ID-Space-Vizzion-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27908 Volkswagen - Svelato il design della ID. Space Vizzion http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27908&tipo=fv Una shooting brake elettrica è la novità che la VOLKSWAGEN [1] presenterà al SALONE DI LOS ANGELES [2]. Ultima rappresentante della stessa famiglia di prototipi che ha anticipato la svolta ad emissioni zero del marchio, la concept è denominata ID. SPACE VIZZION ed è stata per il momento anticipata da alcuni bozzetti. 590 KM DI AUTONOMIA, SUL MERCATO NEL 2021. Non si conoscono le caratteristiche tecniche, ma ladozione della piattaforma Meb è certa: lunico dato diffuso è quello dellautonomia, pari a 590 km nel ciclo Wltp. La vera notizia è però larrivo del modello di serie già nel 2021, che sarà differenziato nei contenuti tra i mercati europei, americani e cinesi. UNA WAGON STILOSA CON GLI INTERNI RICICLATI. La Volkswagen la definisce slanciata come una GT e spaziosa come un Suv e le soluzioni stilistiche in parte legate al nuovo linguaggio ID, ma allo stesso tempo più vicine anche ai modelli tradizionali. I Led disegnano frontale e coda in senso orizzontale e sono ripresi anche dal motivo triangolare del paraurti frontale, mentre un profilo lucido disegna larco del tetto e il montante posteriore molto arretrato. Gli interni appaiono minimalisti, con un grande display centrale e una massiccia console centrale: per le finiture è stata utilizzata la pelle sintetica AppleSkin, ottenuta dagli scarti di lavorazione delle mele. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/VOLKSWAGEN.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-LOS-ANGELES 2019-11-07 16:14:37 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2019/11/07/fiat_lancia_parte_la_campagna_manovra_perfetta_/gallery/fiat-lancia-manovra-perfetta-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27907 Fiat-Lancia - Parte la campagna Manovra Perfetta http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27907&tipo=fv La FIAT [1] e la LANCIA [2] hanno dato il via alliniziativa Manovra Perfetta, con la quale le concessionarie applicheranno uno sconto del 22%, pari allIVA. DI COSA SI TRATTA. Lofferta commerciale riguarda lintera gamma dei veicoli della Casa torinese e tutte le versioni in commercio della Lancia Ypsilon: chi ne usufruirà potrà ottenere uno sconto pari al valore dellIVA sullacquisto di uno di questi modelli, per alcuni dei quali, come la Panda o la Ypsilon Elefantino Blu, è previsto anche il finanziamento Anticipo Zero. Per esempio, sarà possibile mettersi al volante di una Fiat Panda al prezzo speciale di 7.800 euro, di una Fiat Tipo a 12.700 euro, di una Fiat 500L a 13.700 euro o di una Lancia Ypsilon Elefantino Blu a 8.900 euro. Cè ANCHE IL BONUS SUPER AMMORTAMENTO. La campagna durerà per tutto il mese di novembre e andrà ad aggiungersi al Bonus Super Ammortamento di FCA dedicato ad aziende e liberi professionisti con partita IVA, valido fino al 31 dicembre. Questo consentirà di ottenere incentivi e prezzi promozionali sullacquisto di tutte le vetture del gruppo automobilistico: lAlfa Romeo Stelvio, per esempio, sarà offerta con un vantaggio cliente di 5.000 euro cui si andranno a sommare altri 4.000 euro di Bonus sulle vetture in pronta consegna. Un discorso che vale anche per la Jeep Compass o la Fiat 500X, per le quali è previsto uno sconto complessivo di 7.000 e 6.000 euro. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/FIAT [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/LANCIA 2019-11-07 15:16:51 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/11/07/nurburgring_l_audi_rs_q8_sigla_il_nuovo_giro_record_tra_le_suv/gallery/2019-audi-rs-q8-ring-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27906 Nürburgring - LAudi RS Q8 sigla il nuovo giro record tra le Suv - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27906&tipo=fv Grazie a un video pubblicato online è stata diffusa la notizia del record ottenuto al Nurburgring dallAudi. La RS Q8 [1], non ancora presentata ufficialmente al pubblico, ha infatti segnato un tempo di 7 minuti, 42 secondi e 253 millesimi conquistando così il primato nella categoria dei suv, a scapito della Mercedes-AMG GLC 63 S. A portare la vettura a questo traguardo è stato il pilota professionista Frank Stippler. 600 CV PER LA SUV. La RS Q8, che fino a oggi abbiamo visto solo attraverso le foto spia, debutterà entro breve tempo e dovrebbe adottare il V8 4.0 biturbo comune ai modelli Audi, Porsche e Lamborgini. La potenza dovrebbe essere di 600 CV, pari alle recenti RS6 ed RS7. Su questa variante della sport utility di Ingolstadt assetto, pneumatici e impianto frenante saranno adeguati alle prestazioni, così come il pacchetto aerodinamico. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2019/10/07/AUDI_LA_RS_Q8_SENZA_VELI_AL_RING.HTML 2019-11-07 12:25:58 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/11/07/toyota_trimestrale_in_crescita_conferma_le_stime_/gallery/2018-Logo-78.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27903 Toyota - Trimestrale in crescita, confermate le stime http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27903&tipo=fv La TOYOTA [1] mette a segno risultati in crescita, conferma le prospettive finanziarie per lesercizio fiscale e imbocca così un percorso sostanzialmente differente da quello di quasi tutti gli altri produttori giapponesi. Negli ultimi giorni la Subaru e la Mitsubishi hanno annunciato UTILI IN CALO E UN TAGLIO DEI TARGET [2] per colpa della forza dello yen e delle conseguenze del tifone Hagibis, mentre la Suzuki ha pagato la debolezza delle attività in India (la Honda e la Nissan pubblicheranno le trimestrali tra domani e la prossima settimana). Ben diversa la situazione della Casa guidata da Akio Toyoda per quanto vi sia una differenza notevole in termini di dimensioni e presenza geografica globale. CRESCONO RICAVI E PROFITTI. Nello specifico la Toyota è riuscita a chiudere i tre mesi tra luglio e settembre (il secondo trimestre dellesercizio fiscale con chiusura il 31 marzo prossimo) con ricavi in crescita del 4,5% a 7.640 miliardi di yen (poco più di 63 miliardi di euro) grazie soprattutto al miglioramento delle performance commerciali. Le vendite globali sono, infatti, cresciute del 26% raggiungendo i 2,745 milioni di veicoli (comprendendo anche i commerciali e gli industriali della Hino Motors). Grazie anche al contenimento dei costi, lutile operativo è quindi salito del 14,4% a 662,385 miliardi di yen (5,5 miliardi di euro), mentre lutile netto, per colpa del minor contributo di alcune società partecipate, è aumentato di solo l1,2% fino a 592 miliardi (4,9 miliardi di euro). CONFERMATE LE STIME. La Toyota, nonostante il rallentamento della domanda automobilistica globale e il rafforzamento dello yen che rende meno competitive le esportazioni, ha quindi confermato le sue previsioni per lintero esercizio fiscale: dovrebbe essere chiuso con un leggero calo dei ricavi, del 2,4%, e un aumento dellutile netto del 14%. Non solo. I vertici aziendali hanno anche deciso di remunerare gli azionisti tramite lerogazione di un acconto sul dividendo di 10 yen (8 centesimi di euro) per azione e un programma di buy-back per il riacquisto dell1,2% delle azioni in circolazione sul mercato dal valore complessivo di 200 miliardi di yen (1,66 miliardi di euro). Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TOYOTA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/11/06/MITSUBISHI_TAGLIATE_LE_STIME_PER_IL_2019.HTML 2019-11-07 11:43:29 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/11/07/toyota_yaris_gr_4_la_sportiva_debuttera_in_australia/gallery/2019-Toyota-Yaris-GR-4-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27904 Toyota Yaris GR-4 - La sportiva debutterà in Australia http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27904&tipo=fv La TOYOTA [1] ha svelato un misterioso teaser annunciando per il prossimo 17 novembre il debutto della Yaris GR-4. Si tratta evidentemente di un prototipo della futura versione sportiva della Yaris, della quale viene mostrata una porzione della zona posteriore: a colpire sono le carreggiate molto larghe, mentre sul tetto è presente unappendice aerodinamica. La livrea è quella tipica del team Gazoo Racing. INTEGRALE DA CORSA. La sensazione è che la Yaris GR-4 rappresenti lapice dei modelli stradali, così come la serie speciale YARIS GRMN [2] ha fatto nel 2018, ma per il momento non sono note le caratteristiche tecniche della vettura. La presentazione è prevista in Australia e non si tratta di un caso: proprio in quei giorni è in programma la tappa conclusiva del mondiale WRC, che la Toyota ha GIà CONQUISTATO CON OTT TäNAK [3]. Il successo nel WRC potrebbe aver convinto i vertici della Toyota a creare una Yaris stradale più vicina a quella da corsa e non è escluso che quel quattro nella sigla possa indicare la presenza della trazione integrale, magari abbinata ad un motore turbo più vicino a quello della sorella da corsa. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TOYOTA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TOYOTA/YARIS-3-SERIE/YARIS-18-DUAL-VVT-I-GRMN-125590201707 [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SPORT/2019/10/27/MONDIALE_RALLY_OTT_TANAK_E_CAMPIONE_DEL_MONDO.HTML 2019-11-07 11:43:29 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/11/07/politecnico_di_milano_convegno_su_emissioni_e_mobilita_contano_i_risultati_non_l_alimentazione_/gallery/2019-Politecnico-6.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27905 Politecnico di Milano - Convegno su emissioni e mobilità: "Contano i risultati, non lalimentazione" http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27905&tipo=fv Per abbattere le emissioni delle vetture serve un approccio neutrale, che guardi ai risultati e non alle tecnologie utilizzate per raggiungerli: è questo, in estrema sintesi, il succo del convegno Mobilità: tecnologia ed emissioni che si è tenuto il 6 novembre al Politecnico di Milano, cui hanno partecipato vari professori dellateneo oltre a esperti di Anfia, Bosch, Elettricità Futura, Mazda, Toyota e lassessore allAmbiente e Clima della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo, oltre che il nostro direttore Gian Luca Pellegrini, che ha moderato il dibattito che ha seguito le presentazioni dei relatori. IL PUNTO SULLE EV. Giovanni Lozza, ordinario di Sistemi per lenergia e lambiente, ha delineato lo scenario: la strada verso la transizione elettrica è stata intrapresa, ma sono molte le questioni aperte, a partire dalla necessità di distinguere fra emissioni nocive e climalteranti e lerrata convinzione che lauto elettrica azzeri la CO2. La compatibilità ambientale dipende soprattutto dal modo in cui viene prodotta lenergia elettrica e anche se in futuro si avrà una maggior quota di rinnovabili, laumento della domanda globale vedrà crescere pure i sistemi di generazione tradizionali, come le centrali a carbone e a gas. Tra le sfide tecnologiche dellauto elettrica, oltre al miglioramento delle batterie, non va dimenticata la ricarica, con le criticità che si potrebbero verificare nelle stazioni di servizio autostradali per soddisfare i picchi di domanda di energia o nei condomini, per caricare le vetture durante la notte. Questi e altri aspetti vanno affrontati e risolti, ben sapendo che servono tempo e risorse e che non esistono soluzioni semplici a problemi complessi. PIù TECNOLOGIA E MENO BLOCCHI. Lassessore Raffaele Cattaneo si è riallacciato a questo concetto sottolineando che oggi per un politico approfondire i problemi non paga, visto che il consenso si ottiene con proposte semplici e comprensibili. Ha poi ribadito il suo approccio: premiare la tecnologia, ovvero il risultato di abbattimento delle emissioni, piuttosto che bloccare il traffico. Perciò non ha senso bandire i diesel a prescindere, visto che quelli più moderni hanno un impatto marginale, mentre conviene agevolare la sostituzione di quelli più anziani e inquinanti, salvaguardando nel contempo la mobilità delle fasce economicamente più deboli della popolazione. Va in questa direzione il servizio MOVE-IN DELLA REGIONE LOMBARDIA [1], una scatola nera che monitora le percorrenze dei veicoli più inquinanti per consentirne lutilizzo senza blocchi orari o giornalieri entro un tetto di chilometraggio annuale. LAUTO "PESA" POCO. Dallintervento di Davide Bonalumi, del dipartimento di Energia sono scaturiti due dati interessanti: le emissioni di anidride carbonica dovute alle automobili circolanti in Europa sono solo lo 0,8% del totale. E mentre nel nostro continente la CO2 emessa da tutte le attività è calata di 50 milioni di tonnellate, nel resto del mondo è aumentata di 610 milioni di tonnellate. LO SVILUPPO DI DIESEL E BENZINA. Il professor Angelo Onorati ha mostrato le linee di sviluppo dei motori a benzina e a gasolio per aumentarne lefficienza e ridurre le emissioni inquinanti, e ha ricordato i progressi fatti sul particolato, che oggi allo scarico è pari al massimo a 5 mg/km, sia per le benzina a iniezione diretta sia per le diesel. E, visto che pure freni e pneumatici emettono polveri, pari a circa 50 mg/km (a prescindere dalla motorizzazione), unauto a gasolio emette solo il 10% di particelle fini in più di una a batterie. Grazie alle prove di emissioni in condizioni reali Rde, poi, si può verificare che il livello di NOx allo scarico delle diesel attuali è molto basso e in certi casi paragonabile a quello dei benzina. LIDROGENO. Stefano Campanari, professore del dipartimento dellenergia del Politecnico, ha presentato le potenzialità della mobilità a idrogeno con fuel cell, adatta a sostituire, nel lungo termine, i veicoli con motore diesel grazie alla facilità di rifornimento e alla massa relativamente contenuta dei serbatoi. La produzione efficiente di questo gas avviene mediante lelettrolisi dellacqua utilizzando il surplus di energia rinnovabile quando lofferta supera la domanda, e il trasporto mediante la rete di distribuzione del gas (quella italiana è tra le più sviluppate) ha un impatto minore di quella della corrente: un tubo di un metro di diametro trasporta quasi la stessa energia di otto elettrodotti ad altissima tensione. MAZDA: ELETTRICO ED ENDOTERMICO NON SONO COSì LONTANI. Lultimo intervento è stato quello di Mitsuo Hitomi, senior innovation fellow della Mazda: il tecnico giapponese ha dimostrato, conti alla mano, che le emissioni di CO2 di unauto tradizionale sono molto vicine a quelle di unauto elettrica, se si considera anche la produzione di energia o lestrazione e la raffinazione del combustibile, e in certi casi sono addirittura inferiori, nel caso in cui lelettricità venga prodotta con centrali a carbone. E se si tiene conto della produzione della batteria, limpatto dellauto elettrica è ancora più grande e aumenta al crescere della taglia dellaccumulatore. Descrivendo i possibili miglioramenti di efficienza dei motori a benzina e a gasolio e il beneficio in termini di emissioni di CO2 e ossidi di azoto che si otterrebbe passando da centrali a termiche a quelle eoliche o solari, Hitomi ha concluso che il beneficio che ne deriverebbe sarebbe maggiore di quello derivante dalla diffusione delle auto elettriche. IL FUTURO DELLA FILIERA ITALIANA. Il dibattito, moderato dal nostro direttore, ha visto la partecipazione di tecnici e manager di primo piano: oltre allo stesso Hitomi, erano presenti Roberto Pietrantonio, amministratore delegato di Mazda Italia; Andrea Saccone, general manager di Toyota, Francesco Monteamaro, vice president Powertrain Solutions della Bosch; Andrea Debernardis, responsabile Area Economica e Internazionalizzazione - Coordinamento Gruppi Componenti Carrozzieri e Progettisti dellAnfia; Giuseppe Ricci, presidente di Confindustria Energia; ed Enrico Falck, del comitato strategico e consiglio generale di Elettricità Futura. Tra i temi affrontati, particolarmente interessante è stata la riflessione sullimpatto della mobilità elettrica sulla filiera dellautomotive italiana, che secondo Ricci comporterà laggregazione delle piccole imprese per sostenere il cambiamento. Labbassamento del limite di emissioni medie di CO2 a 95 g/km, secondo Pietrantonio, potrà avere effetti curiosi sul mercato: per esempio, qualcuno potrebbe decidere di non vendere più i modelli col maggiore impatto emissivo, perché il margine di guadagno verrebbe azzerato dalle multe da pagare; inoltre, è un fatto che le consegne delle EV già vendute siano rimandate al 2020 per i conteggi e per far calare la media delle emissioni. Falck, infine, ha difeso la mobilità a batteria, contestando i valori di emissione delle elettriche mostrati nelle presentazioni, perché le analisi dellimpatto sullintero ciclo di vita utilizzate sarebbero di parte. E proprio una domanda sulla possibilità che in futuro ci sia uno standard condiviso sulle lifecycle analisys (risposta: ci si sta lavorando) ha chiuso levento. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/ECOLOGIA/2019/07/31/REGIONE_LOMBARDIA_CON_IL_PIANO_ARIA_MOVE_IN_UNA_SCATOLA_NERA_PER_CONTROLLARE_LE_EMISSIONI.HTML 2019-11-07 11:43:29 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/11/07/toyota_al_via_la_joint_venture_con_byd_per_batterie_e_auto_elettriche/gallery/2019-auto-elettriche-26.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27900 Toyota - Al via la joint venture con Byd per batterie e auto elettriche http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27900&tipo=fv La TOYOTA [1] ha siglato un accordo con la cinese Byd per costituire una joint venture attiva nella ricerca e nello sviluppo di auto elettriche e batterie. La nuova società avrà sede in Cina e sarà partecipata dalle due aziende automobilistiche con quote paritetiche del 50%. GLI OBIETTIVI DELLA JOINT VENTURE. La joint venture avrà il compito di progettare e sviluppare veicoli a batteria su una piattaforma specifica e le relative componenti, potendo contare su personale già attivo su analoghi progetti. La Toyota e la Byd, infatti, hanno intenzione di trasferire alla nuova realtà ingegneri e dipendenti attualmente coinvolti in attività di ricerca e sviluppo su auto elettriche e batterie. Con la costituzione della società congiunta si dà seguito allaccordo di collaborazione ANNUNCIATO LO SCORSO LUGLIO [2] con cui le due società avevano rivelato lintenzione di sviluppare congiuntamente berline e crossover alla spina, con i relativi sistemi di accumulo dellenergia, da lanciare in Cina nella prima metà del prossimo decennio. LATTIVISMO DELLA TOYOTA. Laccordo con la Byd si aggiunge a unanaloga intesa, limitata però alle sole batterie, con unaltra azienda cinese, la CONTEMPORARY AMPEREX TECHNOLOGY CO LTD (CATL) [3] e rappresenta lennesimo esempio della politica perseguita da alcuni anni dalla Casa giapponese per creare una fitta rete di collaborazioni con fornitori e altri costruttori e quindi sostenere laccelerazione impressa alle strategie per lelettrificazione. La Toyota ha recentemente anticipato dal 2030 al 2025 lobiettivo di vendere 5,5 milioni di vetture ibride, ibride plug-in ed elettriche allanno. In tale contesto si inseriscono i numerosi accordi, rafforzati anche da partecipazioni incrociate, siglati negli ultimi mesi con la SUBARU [4], la SUZUKI [5] o la MAZDA [6], oppure le collaborazioni avviate con diversi fornitori per sperimentare nuove tecnologie nel fotovoltaico, nellidrogeno e nella guida autonoma. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TOYOTA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/07/19/TOYOTA_ACCORDO_CON_BYD_PER_AUTO_E_BATTERIE_ELETTRICHE.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/07/17/TOYOTA_AL_VIA_LA_PARTNERSHIP_CON_CATL_PER_LE_BATTERIE_ELETTRICHE.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/09/27/TOYOTA_NUOVO_ACCORDO_CON_SUBARU_SALIRA_AL_20_DEL_CAPITALE.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/08/28/TOYOTA_SUZUKI_ACCORDO_PER_UNO_SCAMBIO_DI_CAPITALE.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA/2017/08/04/TOYOTA_MAZDA_ALLEANZA_PER_UNA_NUOVA_FABBRICA_USA_E_TECNOLOGIE_ELETTRICHE.HTML 2019-11-07 11:16:38 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/11/07/tesla_pick_up_uscita_presentazione/gallery/2017-tesla-pickup.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27901 Tesla pick-up - Il Cybertruck sarà svelato il 21 novembre http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27901&tipo=fv Il giorno di presentazione del Cybertruck della TESLA [1] non è stato scelto a caso. Il pick-up elettrico, il cui design sarà ispirato al film Blade Runner (uno dei preferiti da Elon Musk), sarà svelato il 21 novembre 2019, una data che appare nei titoli di apertura della pellicola del 1982 diretta da Ridley Scott. APPUNTAMENTO IN CALIFORNIA. Levento di presentazione del nuovo modello si terrà in California, vicino al quartier generale della SpaceX. Prima di vedere il Cybertruck su strada, però, bisognerà aspettare ancora qualche mese: nei piani di Elon Musk, infatti, il lancio commerciale del pick-up è previsto dopo quello della SUV MODEL Y [2], svelata sempre in California, lo scorso marzo. Non è però da escludere che subito dopo lunveiling del nuovo modello la Casa di Palo Alto possa aprire le prenotazioni del pick-up, come già fatto con tutti i precedenti modelli. LOOK FUTURIBILE E PREZZI DA MODEL 3. Per il momento le informazioni sul primo cassonato del costruttore californiano sono poche. Il design avrà unispirazione futuristica con richiami al film Blade Runner e, secondo quanto twittato da Elon Musk la scorsa estate, dovrebbe avere un prezzo di partenza inferiore ai 50.000 dollari (45.130 euro). Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TESLA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/03/15/TESLA_MODEL_Y_FOTO_PREZZO_USCITA_AUTONOMIA_DIMENSIONI.HTML 2019-11-07 11:16:38 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/11/06/nuovi_trend_da_leasys_anche_alfa_e_panda_in_abbonamento/gallery/2019-alberto-grippo-leasys.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27902 Gruppo FCA - Da Leasys anche Alfa e Panda in abbonamento http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27902&tipo=fv Il successo di oltre mille contratti nel primo mese di attività per CARCLOUD ha spinto LEASYS [1] a proporre anche un pacchetto di abbonamento per la categoria entry level (con PANDA [2] e PANDA CROSS) e per quella premium (targata ALFA ROMEO [3]). La nuova proposta, in fase di lancio (al momento si sta ancora costruendo il pricing), ci è stata anticipata dallamministratore delegato della captive del GRUPPO FCA [4] ALBERTO GRIPPO, alla presentazione dei model year 2020 di GIULIA [5] e STELVIO [6]. SBARCO ALLESTERO. Leasys, il noleggiatore a lungo termine di FCA BANK [7], sta pensando di esportare questa soluzione anche dellestero: al momento, la joint venture tra il costruttore italiano e la banca francese Crédit Agricole è presente in otto paesi europei, che diventeranno 13 entro il 2021. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/LEASYS [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/PANDA [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ALFA_ROMEO [4] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO_FCA [5] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GIULIA [6] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/STELVIO [7] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FCA_BANK 2019-11-07 11:16:38 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/11/06/drive_up_ci_vediamo_sabato_9_novembre/gallery/2019-Drive-Up-puntata-4-23.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27899 Drive Up - Ci vediamo sabato 9 novembre http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27899&tipo=fv Un sacco di cavalli, a due e quattro ruote, e la consueta dose di sana passione. DRIVE UP [1], la trasmissione tv realizzata da Mediaset in collaborazione con la nostra testata, torna sabato 9 novembre alle 13.40, su Italia 1, con una puntata davvero ricca. Si parte come sempre da Vairano, dove tra i cordoli della nostra pista questa volta troviamo la PORSCHE 718 CAYMAN GTS. Come se la caverà Linda Morselli, modella e influencer, con tanta cavalleria? Basteranno i consigli di DJ Ringo a tenerla a bada? LESS IS MORE. Tanti cavalli sono garanzia di divertimento alla guida, ma non è necessario averne una valanga per godersi la strada e la pista. Una conferma su tutte si chiama LOTUS ELISE. La sportiva inglese, che ha fatto della leggerezza la sua forza, di cavalli ne ha "solo" 220, ma con il suo peso piuma scatta come un fulmine, come ci dimostra Irene Saderini. DUE RUOTE IN FESTA. Quattro ruote, ma anche due. Nella settimana dellEicma di Milano facciamo unincursione nel mondo delle moto e degli scooter, con il nostro Roberto Ungaro a guidarci tra le novità più interessanti del momento. SI TORNA ALLE AUTO. Intanto, Alessia Ventura ha scelto Firenze per mettere alla prova le doti della HYUNDAI IONIQ, nelle due varianti ibrida e ibrida plug-in. E per finire, Alessio Viola ci racconta di unauto che è un concentrato di praticità, la SKODA KAMIQ. Vi aspettiamo sabato alle 13.40, su Italia 1! Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/DRIVE-UP 2019-11-07 10:22:30 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/primo_contatto/2019/11/07/bmw_x5_al_volante_dell_ibrida_xdrive45e_/gallery/2019-BMW-X5-xDrive45e-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27898 BMW X5 - Al volante dellibrida xDrive45e http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27898&tipo=fv Per la nuova versione ibrida della BMW X5 [1] a Monaco hanno pensato di rimescolare non poco le carte. Abbandonato il quattro cilindri, dentro al cofano torna pulsare il classico sei in linea di tre litri di cilindrata ottimizzato per colloquiare al meglio con lunità elettrica. Sulla xDrive45e crescono i cavalli termici, ora sono 286, che si abbinano ai 113 del motore elettrico per un output complessivo del sistema pari a 394 cavalli e 600 Nm di coppia. Di conseguenza è stata aumentata anche la capacità della batteria (agli ioni di litio, tensione 354 Volt) che ora è di 24 kWh. In sostanza tutta unaltra automobile rispetto alla precedente, una vera cruiser di lusso capace di prestazioni importanti - secondo la Casa è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 5,6 secondi ed è accreditata di una velocità massima di 235 km/h - con consumi di benzina ed emissioni particolarmente contenuti. VIAGGI IN PRIMA CLASSE. Di serie viene proposta con le sospensioni ad aria e gli ammortizzatori a controllo elettronico che, uniti alla silenziosità della power unit, sono garanzia di un confort di assoluto rilievo. Si vive bene a bordo di questa X5, alla grande, non cè dubbio, in un ambiente ricercato, assistiti dalla miglior tecnologia con limpressione di trovarsi un passo avanti rispetto al mondo circostante. Come su tutte le ultime BMW, a sinistra del joystick del cambio cè la pulsantiera con la quale si passa da una modalità di guida allaltra. Qui, oltre alle solite, cè anche la Electric, che permette di utilizzare solo il motore elettrico, in questo caso la velocità massima è di 135 km/h, e la Hybrid che gestisce autonomamente le due unità, termica ed elettrica, in funzione delle richieste di coppia e potenza da parte del guidatore. GESTIONE INTELLIGENTE. La modalità Hybrid dà i risultati migliori quando è abbinata al sistema di navigazione Gps. Se si pianifica il viaggio, infatti, il sistema provvederà a utilizzare lenergia elettrica a bordo in modo mirato in funzione delle zone che si stanno attraversando (centri abitati, autostrada, montagna ecc.) così da arrivare alla meta dopo aver consumato tutti i kWh a disposizione. Luso intelligente dellenergia permette di ridurre al minimo il consumo di carburante e di limitare le emissioni nei luoghi, come i centri abitati, dove conta maggiormente. Non è una novità ma sulla nuova X5, lho potuto verificare personalmente, lottimizzazione dellenergia è davvero attenta e curata. QUASI 90 KM ELETTRICI. Durante il giro di prova ho percorso poco più di 150 km partendo da Monaco verso lAustria in autostrada per poi rientrare in città per strade statali. Mi sono affidato completamente al sistema di navigazione che, peraltro, in più di unoccasione, grazie al sistema di monitoraggio del traffico in tempo reale RTTI (Real Time Traffic Information), mi ha evitato delle lunghe code indicandomi percorsi alternativi. Quando ho lasciato lauto a Monaco, il computer di bordo indicava che mi era rimasto solo il 5% di energia elettrica, e che degli oltre 150 chilometri percorsi quasi 90 li avevo fatti in modalità elettrica a emissioni zero. Non male davvero. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BMW-X5 2019-11-07 00:14:52 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/10/01/toyota_c_hr_2_0_hybrid_restyling_apple_carplay_android_auto/gallery/2019-Toyota-C-HR.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27897 Toyota C-HR - Con il restyling librido raddoppia http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27897&tipo=fv La TOYOTA [1] rinnova la C-HR [2] introducendo un restyling che porta in dote anche importanti aggiornamenti dei powertrain. La crossover giapponese ha ottenuto un successo immediato e il suo stile anticonvenzionale non è stato rivoluzionato, mentre raddoppia lofferta dellibrido. Per presentare ai clienti italiani la nuova crossover, la Casa giapponese organizzerà due porte aperte nei weekend del 23-24 novembre e del 30 novembre-1 dicembre: al lancio la C-HR sarà proposta con prezzi a partire da 28.500 euro, grazie a uno sconto di 4.750 euro applicato in caso di rottamazione. Versando un anticipo di 8.400 euro sarà possibile accedere alla formula Pay per Drive Connected con rate mensili a partire da 225 euro a seconda della percorrenza annua. DUE VERSIONI HYBRID DA 122 E 184 CV. Accanto al già disponibile 1.8 ibrido, troviamo ora anche la versione hybrid Dynamic Force 2.0, che offre prestazioni più elevate. Il primo powertrain abbina un quattro cilindri da 98 CV a 5.200 giri/min e 142 Nm a 3.600 giri/min a un motore elettrico sincrono a magneti permanenti da 72 CV e 163 Nm alimentato da una batteria agli ioni di litio. I 122 CV complessivi erogati dal sistema permettono alla crossover di scattare da 0 a 100 km/h in 11 secondi e di toccare una velocità massima di 170 km/h: nel ciclo Wltp la percorrenza media è di 20-20,4 km/l con 106-116 g/km di CO2. Il powertrain ibrido più potente, invece, utilizza una batteria al nichel-metallo idruro da 180 celle con voltaggio nominale di 216V che alimenta un motore elettrico sincrono a magneti permanenti da 109 CV e 202 Nm. A esso si abbina un quattro cilindri di 2.0 litri capace di erogare 152 CV a 6.000 giri/min e 190 Nm tra i 4.400 e i 5.200 giri/min (18,5-18,9 km/l e 118-120 g/km di CO2). La potenza complessiva del sistema è di 184 CV, sufficienti per far scattare la C-HR da 0 a 100 km/h in 8,2 secondi e a farle toccare una velocità massima di 180 km/h: rispetto alla 1.8 la 2.0 dispone di nuove regolazioni del servosterzo e dellassetto per garantire un maggior piacere di guida, ma allo stesso tempo sono state operate modifiche al telaio di entrambe le versioni per ridurre vibrazioni e rumorosità. Per entrambi i powertrain è prevista una trasmissione automatica E-Cvt e non ci sono ancora informazioni sulleventuale disponibilità del 1.2 turbobenzina, che potrebbe quindi non essere più previsto. IL RESTYLING E IL NUOVO INFOTAINMENT. Dal punto di vista stilistico, la CH-R sfoggia nuovi fari anteriori e posteriori a Led. Nel frontale troviamo le luci diurne integrate nella parte superiore del gruppo ottico, mentre al posteriore un elemento nero lucido collega i due fari per un look più sportivo. Anche i paraurti contribuiscono conferire, nellinsieme, una maggiore grinta alla crossover giapponese, con una nuova disposizione delle prese daria e degli elementi secondari. Labitacolo, immutato nellimpostazione generale, integra linfotainment aggiornato compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Il sistema sfrutta la connettività dello smartphone per aggiornare le mappe di navigazione. A disposizione dei clienti vi sarà anche il Toyota Safety Sense, il pacchetto di tecnologie di sicurezza e di assistenza alla guida che comprende la frenata automatica con rilevamento dei pedoni, il cruise control adattivo, lavviso di superamento della corsia di marcia, il riconoscimento della segnaletica stradale e gli abbaglianti automatici. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/TOYOTA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TOYOTA-C-HR 2019-11-06 22:22:51 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/11/06/citroen_c5_aircross_hybrid_prezzo_motore_consumi_autonomia/gallery/2019-Citroen-C5-Aircross-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27896 Citroën - La C5 Aircross diventa ibrida plug-in http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27896&tipo=fv La CITROëN [1] completa la gamma della C5 AIRCROSS [2] aggiungendo una nuova variante elettrificata, la C5 Aircross Suv Hybrid. Librida plug-in, anticipata da una concept al Salone di Parigi 2018, sarà in consegna alla fine del primo trimestre del 2020, con prezzi per il mercato francese a partire da 39.950 euro. 50 KM CON LE BATTERIE. Il powertrain plug-in hybrid, analogo a quello delle Peugeot 3008 e 508 hybrid, è composto dal quattro cilindri turbobenzina 1.6 Puretech da 180 CV e dal motore elettrico da 109 CV integrato nel cambio automatico e-EAT8. Il sistema eroga in totale 225 CV e 320 Nm e riesce a offrire unapprezzabile efficienza: le batterie consentono di percorrere fino a 50 km in modalità elettrica (con velocità massima di 135 km/h) e il consumo medio è pari a 1,7 l/100 km e 39 g/km nel ciclo Wltp. Gli accumulatori da 13,2 kWh, garantiti otto anni o 160.000 km, si ricaricano in sette ore da una presa domestica standard, tempo che scende fino a meno di due ore utilizzando una wallbox con il caricatore di bordo opzionale da 7,4 kW. UNA LUCE BLU NELLO SPECCHIETTO PER LA MODALITà EV. La versione Hybrid è riconoscibile essenzialmente per le finiture esterne Anodised Blue, per i loghi "h" sulla carrozzeria e per il portello di ricarica sul passaruota posteriore sinistro. Allinterno è inoltre previsto un nuovo specchietto retrovisore centrale con una luce blu visibile anche dallesterno che si accende quando è attiva la modalità di guida completamente elettrica. Il selettore delle varie funzioni del powertrain si trova nella console centrale e prevede le posizioni Electric, Hybrid e Sport. I display interni dellinfotainment e della strumentazione, rispettivamente da 8" e 12,3", adottano inoltre grafiche specifiche e schermate dedicate. infine previsto il comando e-Save per tenere una riserva d i elettricità nelle batterie da utilizzare lungo il percorso. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/CITROEN.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CITROEN-C5-AIRCROSS 2019-11-06 19:25:16 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2019/11/06/lamborghini_e_mit_depositato_un_brevetto_per_i_supercondensatori/gallery/2019-lamborghini-mit-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27895 Lamborghini e MIT - Depositato un brevetto per i supercondensatori http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27895&tipo=fv La LAMBORGHINI [1] ha brevettato la tecnologia dei supercondensatori nata dalla collaborazione siglata con il MIT nel 2016. La soluzione rappresenta uno step ulteriore rispetto al sistema svelato a Francoforte sulla LAMBORGHINI SIAN [2], dopo lanteprima a livello concettuale vista sulla TERZO MILLENNIO CONCEPT [3] del 2017, e fa parte di una più ampia strategia sullelettrificazione impostata dal marchio di SantAgata Bolognese. GRANDI INCREMENTI PREVISTI PER LE FUTURE EVOLUZIONI. Il supercondensatore progettato con il Massachessets Institute of Technology è basato sul concetto di Metal-Organic Framework (MOF) e permette di avere una grande efficienza in relazione alle dimensioni. Lobiettivo è quello di spingerne oltre lo sviluppo per aumentare fino al 100% la densità energetica. La Sian utilizza la tecnologia più efficiente attualmente disponibile sul prodotto di serie, ma secondo la Lamborghini i margini di miglioramento sono ancora molto elevati. I progetti futuri prevedono la creazione di componenti più facilmente integrabili nella vettura, sia sotto il profilo dellingombro sia dal punto di vista del design. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/LAMBORGHINI [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/09/03/LAMBORGHINI_SIAN_IBRIDA_MOTORE_PRESTAZIONI_USCITA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2017/11/07/LAMBORGHINI_TERZO_MILLENNIO_L_HYPERCAR_ELETTRICA_DEL_FUTURO_SVILUPPATA_CON_IL_MIT.HTML 2019-11-06 19:01:49 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2019/11/06/vodafone_cosi_il_5g_connette_e_potenzia_gli_adas/gallery/2019-Vodafone-4.jpeg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27894 Vodafone - Così il 5G connette e potenzia gli Adas - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27894&tipo=fv La RENEGADE [1] accelera lentamente dalla posizione di parcheggio e si avvicina allincrocio con la pista, allaltezza del rettilineo. La svolta è una di quelle difficili, perché a destra la visuale è completamente ostacolata da una struttura. La Jeep non lo sa (e il conducente-tester fa finta di nulla), ma da quel lato sta sopraggiungendo, di gran carriera, una Suv gemella. Sembra il racconto degli istanti che precedono un terribile incidente e invece, poco prima che possa verificarsi qualsiasi tipo di contatto, la frenata automatica di emergenza interviene e ferma la Renegade. Merito del dialogo che il 5G [2], la quinta generazione delle reti cellulari, ha instaurato tra i due veicoli, avvisandoli della reciproca presenza quando i loro sensori non ne sapevano (ancora) nulla. Confortante, no? solo un esempio di ciò che ci attende sul fronte dei cosiddetti Adas, i sistemi di assistenza alla guida: funzionalità come la citata frenata automatica, o il cruise control adattivo, che potrebbero sfruttare le connessioni ultraveloci per rendere la marcia ancora più confortevole, sicura e parsimoniosa. O almeno questi sono gli orizzonti prospettati da Vodafone Italia e dai suoi partner (FCA, Marelli, il Politecnico di Milano, Altran, Pirelli ed Eni Fuel), organizzatori del test day che si è tenuto presso la pista e centro di guida sicura Aci-Sara di Lainate: una giornata in cui ho potuto toccare con mano quattro esempi di 5G applicato allautomotive, anche in situazioni delicate come i sorpassi o in presenza di fenomeni rischiosissimi come laquaplaning. COSè E COSA FA IL 5G. La tecnologia punta le sue carte sulla velocità di connessione (in prospettiva, fino a 10 gigabit per secondo), sullaffidabilità nella trasmissione dei dati e, soprattutto, sulla rapidità della risposta (entro i 10 millisecondi): in sostanza, il 5G si propone di abilitare lo scambio dati tra vetture (V2V, vehicle-to-vehicle) o tra unauto e lambiente circostante (V2X, vehicle-to-everything, compresa linfrastruttura stradale e i semafori) in tempo praticamente reale. In questo modo, dei veicoli connessi possono ottimizzare la marcia tenendo conto dei reciproci spostamenti, intervenire allistante in caso di pericolo o anticipare delle manovre (per esempio un cambio di corsia), integrando le informazioni che provengono dai sensori di bordo (radar, telecamere e, in futuro, anche i Lidar). La sperimentazione guidata da Vodafone si è concentrata su quattro casi specifici, utilizzando dei prototipi basati sulla Renegade, sullALFA ROMEO GIULIA QUADRIFOGLIO [3] e sulla MASERATI QUATTROPORTE [4], fornite direttamente da FCA e modificate con laggiunta di unantenna 5G e di alcuni display collocati allinterno. Siamo saliti a bordo - da passeggeri - per capirne meglio le potenzialità. URBAN CROSS TRAFFIC COOPERATIVO. il caso dellincrocio descritto allinizio: la soluzione sfrutta il 5G per ampliare la "percezione" dei sistemi oltre gli ostacoli, emettere degli avvisi e, in caso di pericolo, attivare la frenata automatica di emergenza, anticipando sia il conducente, sia il radar. SEE THROUGH. La definizione inglese rende bene lidea di un conducente in grado di vedere attraverso i veicoli che lo precedono nel contesto di unipotetica marcia in colonna. In sostanza, il guidatore riceve in tempo reale le immagini video della telecamera frontale del mezzo che guida la fila: in questo modo, se la strada è libera e la segnaletica lo consente, è possibile effettuare un "sorpasso assistito in tutta sicurezza. HIGHWAY CHAUFFEUR. In questo caso, il 5G abilita lo scambio istantaneo di informazioni come la posizione e la velocità dei veicoli che marciano in una determinata corsia, arricchendo i dati a disposizione del cruise control adattivo: in questo modo, la funzione che regola automaticamente le distanze dagli altri mezzi diventa più intelligente e può adattarsi meglio al traffico. Secondo Vodafone, tutto ciò si traduce in una maggiore fluidità della circolazione, meno ingorghi e, di conseguenza, in una riduzione dei consumi e delle emissioni. INTELLIGENT SPEED ADAPTATION AND CONTROL. Lo scenario più complesso: lo scambio di dati inizia a riguardare lintero ecosistema stradale e va a comprendere non solo le informazioni sugli altri veicoli e sulla segnaletica, ma pure la presenza di eventuali cantieri, curve, semafori o situazioni particolarmente difficili: anche per questo, la Renegade e la Giulia impiegate nella dimostrazione montavano i pneumatici Pirelli Cyber Tyre, dotati di sensori in grado di rilevare le condizioni del manto stradale. Il test, in particolare, ricreava le condizioni dellaquaplaning: mentre affrontavano limprevisto, i prototipi erano in grado di registrare i dati e di comunicare il potenziale pericolo ad altri mezzi. Liberi, a quel punto, di adeguare dinamicamente la velocità in base alle informazioni ricevute. TRA PRESENTE E FUTURO. Non è un caso che i test siano stati presentati nelle vicinanze di Milano, una delle cinque città italiane (le altre sono Torino, Bologna, Napoli e Roma) in cui Vodafone ha introdotto il 5G a partire da giugno. Come ha sottolineato Aldo Bisio, amministratore delegato di Vodafone Italia, il capoluogo lombardo è la città del Vecchio continente maggiormente coperta dalla nuova rete cellulare: nel 2018, a fronte di 90 milioni di euro di investimenti, la sperimentazione aveva già raggiunto l80% della popolazione meneghina, "sempre nei limiti elettromagnetici previsti. Quelli italiani - ha precisato il manager - sono i più severi in Europa e il 5G, rispetto al predecessore, non introduce elementi di diversità. Insomma, non cambia niente: ciò che veniva rispettato prima, sarà rispettato in futuro". Ovviamente, i test dovranno fare i conti con la realtà, i tempi dadozione e la richiesta del pubblico, fattori che non dipendono dalla sola disponibilità di una tecnologia. Secondo Vodafone, le prime applicazioni in ambito automotive potrebbero apparire dopo il 2022, chiaramente in base alla disponibilità delle infrastrutture: una questione, al momento, per nulla scontata, perché se è vero che Milano e la Lombardia ambiscono al primato tecnologico in ambito europeo, altre zone del paese si trovano in situazioni molto diverse. Sul fronte costruttori FCA, presente in forze con i tecnici che stanno testando i sistemi 5G, ci ha chiaramente detto di "essere pronta" ad abbracciare la svolta: semmai, si tratterà di individuare i sistemi più efficaci nel veicolare al conducente tutte queste informazioni, senza "invadere" la guida. Vedremo: di sicuro cè che i quadri strumenti, per quanto depurati del superfluo, non potranno più essere quelli di oggi. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/JEEP/RENEGADE [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/TECNOLOGIA/2019/01/16/STEFANO_SORRENTINO_ERICSSON_5G_I_PRIMI_OBIETTIVI_SONO_LA_SICUREZZA_E_IL_CONFORT.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/ALFA-ROMEO/GIULIA-2016/GIULIA-29-T-V6-QUADRIFOGLIO-114483201604 [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/MASERATI/QUATTROPORTE 2019-11-06 18:31:15 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/11/06/ford_mustang_presentata_al_sema_la_concept_elettrica_lithium/gallery/2019-mustang-elettrica-sema-001.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27893 Ford Mustang - Al Sema la muscle car diventa elettrica http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27893&tipo=fv La FORD [1] ha presentato al Sema la Mustang Lithium, una concept elettrica della pony car realizzata in collaborazione con la Webasto, azienda tedesca specializzata nella produzione di batterie. IL CAMBIO è MANUALE. La one-off ad alte prestazioni svelata a Las Vegas, di cui la Casa non ha rivelato né le specifiche sulle prestazioni, né quelle relative allautonomia, è spinta da un motore elettrico dual-core Phi-Power da 900 CV e 1.355 Nm di coppia alimentato da un pacco batterie da 800 Volt. La trasmissione è di tipo manuale a sei marce, Getrag MT82 (versione Calimer). Tra gli aspetti tecnici caratteristici troviamo anche il differenziale posteriore Torsen e i semiassi Ford Performance, lassetto ribassato, oltre diversi componenti in fibra di carbonio e i cerchi forgiati da 20. ALTRE DOTAZIONI. Le dotazioni della concept includono poi il Track Handling Pack di Ford, i freni anteriori con pinze a sei pistoncini, splitter laterali e diffusore posteriore realizzati in materiale composito, il cofano con inserti in policarbonato trasparente e il caricabatterie portatile TurboCord. Allinterno dellabitacolo, la Mustang Lithium ha un touchscreen da 10,4 attraverso il quale è possibile selezionare quattro diverse modalità di guida: Valet, Sport, Track e Beast. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FORD.HTML 2019-11-06 17:26:15 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2019/11/06/vodafone_cosi_il_5g_connette_e_potenzia_gli_adas/gallery/2019-Vodafone-4.jpeg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27892 Vodafone - Così il 5G connette e potenzia gli Adas http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27892&tipo=fv La RENEGADE [1] accelera lentamente dalla posizione di parcheggio e si avvicina allincrocio con la pista, allaltezza del rettilineo. La svolta è una di quelle difficili, perché a destra la visuale è completamente ostacolata da una struttura. La Jeep non lo sa (e il conducente-tester fa finta di nulla), ma da quel lato sta sopraggiungendo, di gran carriera, una Suv gemella. Sembra il racconto degli istanti che precedono un terribile incidente e invece, poco prima che possa verificarsi qualsiasi tipo di contatto, la frenata automatica di emergenza interviene e ferma la Renegade. Merito del dialogo che il 5G [2], la quinta generazione delle reti cellulari, ha instaurato tra i due veicoli, avvisandoli della reciproca presenza quando i sensori non ne sapevano (ancora) nulla. Confortante, no? solo un esempio di ciò che ci attende sul fronte dei cosiddetti Adas, i sistemi di assistenza alla guida: funzionalità come la già citata frenata automatica, o il cruise control adattivo, che potrebbero sfruttare le connessioni ultraveloci per rendere la marcia ancora più confortevole, sicura e parsimoniosa. O almeno questi sono gli orizzonti prospettati dalla divisione automotive di Vodafone Italia e dai suoi partner (FCA, Marelli, il Politecnico di Milano, Altran, Pirelli ed Eni Fuel), organizzatori del test day che si è tenuto presso la Pista e Centro di Guida Sicura Aci-Sara di Lainate: una giornata in cui ho potuto toccare con mano quattro esempi di 5G applicato allautomotive, anche in situazioni delicate come i sorpassi o in presenza di fenomeni pericolosissimi come laquaplaning. COSè E COSA FA IL 5G. La tecnologia punta le sue carte sulla velocità di connessione (in prospettiva, fino a 10 gigabit per secondo), sullaffidabilità nella trasmissione dei dati e, soprattutto, sulla rapidità della risposta (entro i 10 millisecondi): in sostanza, il 5G si propone di abilitare lo scambio dati tra vetture (V2V, vehicle-to-vehicle) o tra unauto e lambiente circostante (V2X, vehicle-to-everything, compresa linfrastruttura stradale e i semafori) in tempo praticamente reale. In questo modo, dei veicoli connessi possono ottimizzare la marcia tenendo conto dei reciproci spostamenti, intervenire allistante in caso di pericolo o anticipare delle manovre (per esempio un cambio di corsia), integrando le informazioni che provengono già dai sensori di bordo (radar, telecamere e, in futuro, anche i Lidar). La sperimentazione guidata da Vodafone si è concentrata su quattro casi specifici, utilizzando dei prototipi basati sulla citata Renegade, sullALFA ROMEO GIULIA QUADRIFOGLIO [3] e sulla MASERATI QUATTROPORTE [4], forniti direttamente da FCA e modificati con laggiunta di unantenna 5G e di alcuni display collocati allinterno. Siamo saliti a bordo - da passeggeri - per capirne meglio le potenzialità. URBAN CROSS TRAFFIC COOPERATIVO. il caso dellincrocio descritto allinizio: la soluzione sfrutta il 5G per ampliare la percezione dei sistemi di bordo oltre gli ostacoli, emettere degli avvisi e, in caso di pericolo, attivare la frenata automatica di emergenza, anticipando sia il conducente, sia il radar. SEE THROUGH. La definizione inglese rende bene lidea di un conducente in grado di vedere attraverso i veicoli che lo precedono inel contesto di unipotetica marcia in colonna. In sostanza, il guidatore riceve in tempo reale le immagini video della telecamera frontale del mezzo che guida la fila: in questo modo, se la strada è libera e la segnaletica lo consente, è possibile effettuare un sorpasso assistito in tutta sicurezza. HIGHWAY CHAUFFEUR. In questo caso, il 5G abilita lo scambio istantaneo di informazioni come la posizione e la velocità dei veicoli che marciano in una determinata corsia, in modo da arricchire i dati a disposizione del cruise control adattivo: così facendo, la funzione che regola automaticamente le distanze dagli altri mezzi diventa ancora più intelligente e può adattarsi meglio al traffico. Secondo Vodafone, tutto ciò si traduce in una maggiore fluidità della circolazione, meno ingorghi e, di conseguenza, in una riduzione dei consumi e delle emissioni. INTELLIGENT SPEED ADAPTATION AND CONTROL. Lo scenario più complesso: lo scambio di dati inizia a riguardare lintero ecosistema stradale e va a comprendere non solo le informazioni sugli altri veicoli e la segnaletica, ma pure la presenza di eventuali cantieri, curve, semafori o situazioni particolarmente difficili: anche per questo, la Renegade e la Giulia impiegate per la dimostrazione montavano i pneumatici Pirelli Cyber Tyre, dotati di sensori in grado di rilevare le condizioni del manto stradale. Il test, in particolare, ricreava le condizioni dellaquaplaning: già mentre affrontavano limprevisto, i prototipi erano in grado di registrare i dati e comunicare il potenziale pericolo ad altri mezzi. Liberi, a quel punto, di adeguare dinamicamente la velocità in base alle informazioni ricevute. TRA PRESENTE E FUTURO. Non è un caso che i test siano stati presentati nelle vicinanze di Milano, una delle cinque città italiane (le altre sono Torino, Bologna, Napoli e Roma) in cui Vodafone ha introdotto il 5G a partire da giugno. Come ha sottolineato Aldo Bisio, amministratore delegato di Vodafone Italia, il capoluogo lombardo è già la città del Vecchio continente maggiormente coperta dalla nuova rete cellulare: nel 2018, a fronte di 90 milioni di euro di investimenti, la sperimentazione aveva già raggiunto l80% della popolazione meneghina, "sempre nei limiti elettromagnetici previsti. Quelli italiani - ha precisato il manager - sono i più severi in Europa e il 5G, rispetto al predecessore, non introduce elementi di diversità. Insomma, non cambia niente: ciò che veniva rispettato prima, sarà rispettato in futuro". Ovviamente, le sperimentazioni e i test dovranno fare i conti con la realtà, i tempi dadozione e la richiesta del pubblico, fattori che non dipendono dalla sola disponibilità di una tecnologia. Secondo Vodafone, le prime applicazioni in ambito automotive potrebbero apparire dopo il 2022, chiaramente in base alla disponibilità delle infrastrutture: una questione, al momento, per nulla scontata, perché se è vero che Milano e la Lombardia ambiscono al primato tecnologico in ambito europeo, altre zone del paese si trovano in situazioni molto diverse. Sul fronte costruttori FCA, presente in forze con i tecnici che stanno testando i sistemi 5G, ha chiaramente detto di essere pronta ad abbracciare la svolta: semmai, si tratterà di individuare i sistemi più efficaci nel veicolare al conducente tutte queste informazioni, senza risultare invadenti per la guida. Vedremo: di sicuro cè che i quadri strumenti, per quanto depurati del superfluo, non potranno più essere quelli di oggi. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/JEEP/RENEGADE [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/TECNOLOGIA/2019/01/16/STEFANO_SORRENTINO_ERICSSON_5G_I_PRIMI_OBIETTIVI_SONO_LA_SICUREZZA_E_IL_CONFORT.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/ALFA-ROMEO/GIULIA-2016/GIULIA-29-T-V6-QUADRIFOGLIO-114483201604 [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/MASERATI/QUATTROPORTE 2019-11-06 16:53:55 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/11/06/ferrari_ad_amatrice_una_scuola_intitolata_a_sergio_marchionne/gallery/Marchionne-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27890 Ferrari - Ad Amatrice una scuola intitolata a Sergio Marchionne http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27890&tipo=fv LIstituto omnicomprensivo di Amatrice è stato intitolato a SERGIO MARCHIONNE [1]. La scuola è stata costruita dopo il terremoto che nel 2016 ha colpito il Centro Italia: alla cerimonia di inaugurazione ha partecipato lattuale presidente della FERRARI [2], John Elkann. IL V8 DELLA F8 TRIBUTO AD AMATRICE. Proprio la Casa del Cavallino, infatti, ha contribuito alla realizzazione dellIstituto e ha annunciato che offrirà ad alcuni studenti delle esperienze formative a Maranello. Per sancire il legame con la scuola della provincia di Rieti il costruttore emiliano ha donato un motore della nuova F8 Tributo che sarà esposto allinterno delle strutture dellOmnicomprensivo. Durante la cerimonia di intitolazione il presidente della Ferrari ha svelato una targa commemorativa, sottolineando quanto sia "importante non solo lasciare unopera ma anche rimanere vicini ai ragazzi di Amatrice". 6,5 MILIONI DI EURO DALLASTA DELLULTIMA LAFERRARI. Lidea di intitolare la scuola a Sergio Marchionne è arrivata direttamente dal preside e dagli insegnanti, che hanno voluto così ricordare una figura fondamentale per la realizzazione delledificio. Nellagosto del 2016, infatti, fu proprio lex ad del gruppo FCA a decidere di aiutare le popolazioni colpite dal terremoto mettendo allasta lultimo esemplare della LaFerrari. La vendita allincanto fruttò ben 6,5 milioni di euro, totalmente destinati alla costruzione del nuovo Istituto. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SERGIO-MARCHIONNE [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FERRARI.HTML 2019-11-06 16:00:07 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/11/06/audi_r8_v10_rwd_trazione_posteriore/gallery/2019-audi-r8-rwd-64.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27891 Audi R8 - Si aggiorna la variante a trazione posteriore http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27891&tipo=fv La gamma dellAUDI R8 [1] si arricchisce di due importanti novità: la V10 RWD e la LMS GT4. Entrambe derivano dalla versione restyling, ma si rivolgono a due target completamente diversi: gli appassionati della guida per la RWD e i team privati per la GT4. La V10 RWD sarà disponibile a partire dal 2020 con prezzi in Germania a partire da 144.000 euro per la Coupé e 157.000 euro per la Spyder. LA DUE RUOTE MOTRICI DIVENTA UN ALLESTIMENTO STANDARD. Nel 2018 la Casa dei Quattro anelli aveva presentato una SERIE LIMITATA DELLA R8 DENOMINATA RWS [2] e dotata per la prima volta della sola trazione posteriore. Il successo di questa variante ha convinto i vertici tedeschi ad introdurre in pianta stabile il modello RWD nella gamma. Il V10 5.2 aspirato viene proposto nella variante da 540 CV e 540 Nm ed è abbinato unicamente al cambio automatico doppia frizione. Proposta con carrozzeria coupé e spyder, la questa R8 si distingue per la finitura Mythos Black della porzione superiore dei blades laterali e per la targhetta sulla plancia. FINO A 65 KG IN MENO. Di serie sono previsti inoltre i cerchi da 19" con pneumatici 245/35 e 295/35 e specifiche regolazioni dellelettronica di controllo e dellassetto. La distribuzione dei pesi è divisa al 60-40 per cento tra il posteriore e lanteriore, mentre la massa totale è ridotta di 65 kg dalleliminazione del differenziale anteriore e delle altre parti meccaniche: la coupé dichiara quindi 1.550 kg, mentre la Spyder si ferma a 1.695 kg. LA LMS GT4 CON LE NUOVE REGOLAZIONI SUL VOLANTE. La R8 LMS GT4 è lultima nata nel settore delle vetture da competizione che Audi Sport offre ai team privati. Grazie allesperienza acquisita con ledizione precedente, la nuova GT4 è ancora più competitiva e sarà proposta ai clienti per la stagione agonistica 2020. Il 60% dei componenti è ripreso dal modello stradale e il V10 5.2 aspirato eroga 495 CV con le restrizioni imposte dal regolamento. Il motore è abbinato al cambio automatico doppia frizione sette marce. Sulla nuova GT4 debuttano le regolazioni di ABS e controllo di trazione con otto step: i comandi sono integrati nel volante multifunzione ripreso dalla versione GT2. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/AUDI-R8 [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NOVITA/2017/09/11/AUDI_R8_RWS_SALONE_DI_FRANCOFORTE_LA_PRIMA_BIPOSTO_DEL_MARCHIO_A_TRAZIONE_POSTERIORE.HTML 2019-11-06 16:00:07 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/11/06/seat_concept_elettrico_escooter_per_mercato_moto/gallery/2019-seat-escooter-001.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27889 Seat - Nel 2020 sul mercato con uno scooter elettrico http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27889&tipo=fv La SEAT [1] è pronta a presentare un modello di moto elettrica che sarà commercializzato nel corso del 2020. Al Barcelona Smart City Expo World Congress del prossimo 19 novembre debutterà infatti leScooter Concept, del quale per il momento è stato svelato solo un teaser della coda. LA STRATEGIA DI MOBILITà. Il nuovo veicolo, per il quale non esistono ancora dati tecnici completi, è nato per integrare la strategia di mobilità della Casa spagnola alle due ruote e sarà proposto sia ai privati che alle aziende di noleggio. In particolare, la Seat ha aperto una collaborazione a Barcellona con Silence per un progetto pilota delleScooter, che affianca così quello legato al car sharing avviato con Respiro e a quello della startup Ufo con leXS KickScooter, sviluppato in collaborazione con Segway. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/SEAT 2019-11-06 13:58:00 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/11/06/dodge_mopar_presentato_al_sema_nuovo_challenger_drag_pak/gallery/2019-dodge-challenger-mopar-sema-07.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27888 Dodge-Mopar - Presentata al Sema la nuova Challenger Drag Pak http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27888&tipo=fv La MOPAR [1] e la DODGE [2] svelano al SEMA [3] la quarta edizione della CHALLENGER [4] Drag Pak, variante della muscle car dedicata ai piloti di drag race che competono nelle classi della NHRA (National Hot Rod Association) e della NMCA (National Muscle Car Association). DI COSA SI TRATTA. La Challenger Drag Pak può essere acquistata in pronta consegna oppure allestita tramite un kit modulare che si installa sulla vettura. La produzione in serie sarà limitata a sole 50 unità: dettagli su ordini e prezzi verranno annunciati in futuro. CARATTERISTICHE TECNICHE. Equipaggiata con un V8 Hemi sovralimentato di 5.8 litri, abbinato a una trasmissione a tre rapporti Kwik-Shift con selettore manuale, la Challenger da drag race ha una struttura unibody con carrozzeria della stessa larghezza del modello stradale. Nellabitacolo è stata integrata una rollcage, mentre lassale posteriore può contare su ammortizzatori regolabili, sospensioni a quattro bracci e barra antirollio. La wheelie bar e lattacco per il paracadute sono fissati direttamenet sul telaio e fanno parte del kit al pari dellassetto Bilstein e supporti specifici per il motore, che abbassano il baricentro ottimizzando la distribuzione dei pesi. Nella dotazione si segnalano inoltre freni da corsa anteriori e posteriori, sedili sportivi Racetech e una centralina completamente programmabile. LA LIVREA. Il Drag Pak presenta una livrea che, combinando tre tonalità dei colori rosso, bianco e blu, rimanda alle muscle car degli anni 70. Sui pannelli laterali, sopra le ruote posteriori, è possibile osservare il logo blu Mopar e il badge rosso "dragpak", che si estende anche al retro della Challenger. Unampia striscia blu, con linee rosse su ciascun lato, attraversa il cofano e il tetto fino al posteriore. Dal punto di vista del design, infine, il cofano di questa vettura si ispira a quello della Challenger Srt Hellcat. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MOPAR [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/DODGE [3] https://www.quattroruote.it/tags/sema [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/DODGE-CHALLENGER 2019-11-06 13:30:35 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/11/06/mitsubishi_tagliate_le_stime_per_il_2019/gallery/2019-Mitsubishi-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27887 Mitsubishi - Tagliate le stime per il 2019 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27887&tipo=fv La MITSUBISHI [1] ha archiviato i conti del primo semestre dellanno fiscale 2019 (da aprile a settembre) con ricavi in calo del 3,5% a 1.128 miliardi di yen (9,3 miliardi di euro) e un utile sceso del 95% a 2,6 miliardi di yen (21,5 milioni di euro). Il costruttore ha lanciato un profit warning, tagliando le stime di utile netto del 92%, da 65 a cinque miliardi di yen (da 538 a 41 milioni di euro), e quelle dei ricavi del 5% a 2.450 miliardi di yen (20,3 miliardi di euro). CONTI IN CALO. A pesare sono state una diminuzione dei volumi di vendite allingrosso e la revisione dei tassi di cambio sulla base delle attuali condizioni, spiega la casa automobilistica, che ha anche abbassato la previsione di vendite per il 2019 a 1.274.000 unità (-31%). Il gruppo prevede che la domanda in Nord America e Cina continuerà a essere debole, mentre uno yen forte e i costi di ricerca e sviluppo potrebbero zavorrare ulteriormente gli utili. Mercoledì scorso, fanno notare gli analisti, anche la Subaru ha abbassato le sue previsioni sui profitti annuali a causa di uno yen più forte e un taglio della produzione interna colpita da un importante tifone il mese scorso. E le stime nellultimo mese sono state abbassate anche da Mazda e Suzuki per il rallentamento della domanda per le loro auto. NUOVO SCENARIO. Sul fronte strategico, la Casa giapponese deve fare anche i conti con gli effetti dellannunciata FUSIONE TRA FCA E PSA [2]. Il nuovo gruppo si collocherà al quarto posto tra i dieci maggiori produttori mondiali di auto. Questa particolare classifica, che tiene conto delle immatricolazioni di auto e veicoli commerciali, vede al primo posto il gruppo Volkswagen, seguito da Toyota e Renault-Nissan-Mitsubishi. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/MITSUBISHI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/10/31/FUSIONE_FCA_PSA_UFFICIALE_L_ACCORDO_NASCE_IL_QUARTO_COSTRUTTORE_AL_MONDO.HTML 2019-11-06 13:27:31 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/11/06/seat_concept_elettrico_escooter_per_mercato_moto/gallery/2019-seat-escooter-001.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27886 Seat - Una concept elettrica per il mercato delle moto http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27886&tipo=fv La SEAT [1] è pronta a presentare un modello di moto elettrica che sarà commercializzato nel corso del 2020. Al Barcelona Smart City Expo World Congress del prossimo 19 novembre debutterà infatti leScooter Concept, del quale per il momento è stato svelato solo un teaser della coda. LA STRATEGIA DI MOBILITà. Il nuovo veicolo, per il quale non esistono ancora dati tecnici completi, è nato per integrare la strategia di mobilità della Casa spagnola alle due ruote e sarà proposto sia ai privati che alle aziende di noleggio. In particolare, la Seat ha aperto una collaborazione a Barcellona con Silence per un progetto pilota delleScooter, che affianca così quello legato al car sharing avviato con Respiro e a quello della startup Ufo con leXS KickScooter, sviluppato in collaborazione con Segway. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/SEAT 2019-11-06 12:59:31 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/burocrazia/2019/11/06/bollo_auto_piu_sconto_a_chi_paga_sul_conto_corrente/gallery/2019-auto.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27885 Bollo auto - Più sconto per chi paga col conto corrente http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27885&tipo=fv LO SCONTO [1] per chi sceglie di domiciliare il BOLLO AUTO [2] cera già, ma per renderlo ancora più appetibile la Regione Lombardia lo aumenterà dal 10 al 15%. In pratica, per fare un esempio, per unauto media da 136 CV (100 kW), che dovrebbe pagare 258 euro di tassa di proprietà, la riduzione sarà di 38,70 euro (invece dei precedenti 25,80). Per ora si tratta di una proposta contenuta nella legge di bilancio, in via di approvazione in Consiglio regionale: lok della giunta è già arrivato, mentre il voto in aula, che a questo punto dovrebbe essere una formalità, è previsto a metà dicembre. Lo scopo, fa sapere la Regione, è quello di combattere levasione, che raggiunge circa 190 milioni di euro lanno su un gettito di oltre 800 milioni. Il costo dellaumento dello sconto ammonterà a circa 15 milioni di euro. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/BUROCRAZIA/2016/11/04/REGIONE_LOMBARDIA_COME_OTTENERE_LO_SCONTO_DEL_10_SUL_BOLLO_AUTO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BOLLO-AUTO 2019-11-06 11:59:44 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/11/06/aston_martin_dbx_interni_prezzo_data_di_debutto/gallery/2019-aston-martin-dbx-interni-02.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27884 Aston Martin - Svelati gli interni e i prezzi della DBX http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27884&tipo=fv La ASTON MARTIN [1] presenterà a Pechino la DBX il prossimo 20 novembre e ha diffuso oggi le immagini dellabitacolo e i prezzi previsti per i principali mercati internazionali. La prima Suv della Casa inglese sarà disponibile in Europa a partire da 193.500 euro e gli ordini saranno aperti subito dopo il lancio mediatico. INTERNI INEDITI MA CON IL DNA DELLA CASA. Dopo aver visto più volte la carrozzeria ancora camuffata della DBX siamo in grado ora di osservare gli interni in forma definitiva. I richiami agli altri modelli della gamma Aston Martin sono evidenti, così come lattenzione per le finiture e la ricercatezza dei materiali. Il design della plancia fa eco a quello delle sportive, ma integra nuovi display dellinfotainment, di dimensioni maggiori. I comandi di avviamento e della trasmissione sono spostati in alto e ne compaiono di nuovi davanti alla superficie touch nella console centrale. La strumentazione è racchiusa in un cruscotto separato ed è totalmente digitale, inoltre i sedili anteriori di foggia sportiva integrano i poggiatesta. Ai passeggeri posteriori sono riservate quattro bocchette di aerazione e pulsanti specifici nella console centrale, che ospita anche i braccioli anteriori. SEI MESI PER PROGETTARE IL POSTO GUIDA. LAston Martin ha dedicato grande cura allo studio degli spazi interni, potendo contare su una piattaforma dedicata che ha permesso di massimizzare il passo e ottimizzare la disposizione degli elementi meccanici, pur dovendo convivere anche con un design piuttosto rastremato della coda. La visibilità e il confort sono stati tenuti in grande considerazione per poter accogliere passeggeri di tutte le corporature, tanto da impegnare oltre sei mesi per la sola definizione della posizione del guidatore e dei comandi. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/ASTON-MARTIN 2019-11-06 11:59:44 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/11/06/bmw_m2_cs_prezzo_motore_prestazioni_uscita_/gallery/2019-BMW-M2-CS-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27883 BMW M2 CS - 450 CV per lultima evoluzione della due porte http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27883&tipo=fv Costerà 95.000 euro e sarà venduta solo in tinta Misano Blue. Parliamo della BMW M2 CS, attesissima versione a tiratura limitata della M2 [1] che conclude levoluzione della due porte con un allestimento dedicato agli appassionati della guida più pura. 450 CV E IL CAMBIO MANUALE. La ricetta è quella delle versioni CS della M3 e della M4, con soluzioni tecniche mirate allincremento delle prestazioni, ma la M2 si spinge oltre con alcune scelte specifiche. La BMW ha infatti portato il sei cilindri 3.0 biturbo a quota 450 CV e 550 Nm con la coppia massima disponibile da 2.350 a 5.500 giri/min, gli stessi valori della M4 Competition. Per la prima volta su una CS di nuova generazione è previsto di serie un cambio manuale, più lento ma sicuramente apprezzato da una fetta della clientela. 280 KM/H DI PUNTA MASSIMA. La M2 CS può toccare i 100 km/h da fermo in quattro secondi netti con lautomatico doppia frizione opzionale (4,2 con il manuale), mentre la velocità massima è autolimitata a 280 km/h. La BMW dichiara un peso a secco di 1.550 kg con la trasmissione manuale (25 kg in meno dellautomatico) e ha installato sulla vettura anche limpianto di raffreddamento maggiorato già utilizzato sulla M4 con pacchetto Competition con radiatori separati per olio motore e olio del cambio. LA RICONOSCI DAL CARBONIO. Esteticamente la versione CS è riconoscibile per ladozione delle calotte degli specchietti, del diffusore posteriore e delle appendici aerodinamiche di fibra di carbonio, mentre i cerchi da 19" con pneumatici Michelin Sport Cup2 245/35 e 265/35 sono proposti con finitura nera o dorata. Il tetto è di cfrp, così come il cofano, dotato di inediti sfoghi daria che migliorano il raffreddamento e contribuiscono a migliorare lefficienza aerodinamica insieme allo splitter maggiorato anteriore e al profilo Gurney sul portellone. DOTAZIONE RICCA, CARBOCERAMICI OPZIONALI. La dotazione di serie include anche dei terminali di scarico personalizzati, le sospensioni Adaptive M a controllo elettronico riprese dalla M4, limpianto frenante M Sport con dischi anteriori da 400 mm con pinze a sei pistoncini e posteriori da 380 mm con pinze a quattro pistoncini, i sedili Competition di pelle e Alcantara nera con cuciture rosse ripresi dalla M4 CS, i battitacco personalizzati e le finiture delle plancia di fibra di carbonio. Restano optional invece limpianto frenante carboceramico e il volante M Sport rivestito dAlcantara. ANCHE RACING. La BMW ha svelato in contemporanea anche la M2 CS Racing, variante non omologata per luso stradale che sarà proposta ai team privati. Grazie allesperienza maturata con le precedenti M235i e M240i Racing e con la M4 GT4, il reparto BMW Motorsport ha messo a punto un allestimento che sfrutta la base della M2 CS stradale per poter migliorare ulteriormente le prestazioni in pista. Il propulsore S55 3.0 biturbo eroga in questa versione 280 o 365 CV in base alle restrizioni imposte dal Balance of Performance con unelettronica di controllo specifica, mentre la coppia di 550 Nm è la stessa della versione di serie. La trasmissione è quella automatica doppia frizione sette marce con un software dedicato. Abs e Dsc sono specifici del modello da competizione, mentre il differenziale autobloccante è di tipo meccanico e dotato di impianto di raffreddamento dedicato. Oltre a tutte le necessarie dotazioni di sicurezza, la Racing prevede anche un impianto di scarico specifico, la strumentazione Aim con data logger, le barre antirollio regolabili, gli ammortizzatori ZF Sachs specifici, i cerchi di lega da 18" con pneumatici slick e limpianto frenante Alcon con dischi da 380 mm. Le consegne sono previste a partire dai primi mesi del 2020. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/BMW/SERIE-2-COUPE-F22/M2-COUPE-112956201705 2019-11-06 11:00:34 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/10/17/skoda_octavia_primo_sguardo_alla_quarta_generazione/gallery/2019-skoda-octavia-interni-sketch-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27882 Skoda Octavia - Un bozzetto svela labitacolo della quarta generazione - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27882&tipo=fv Per evolvere il modello più venduto della propria storia, la OCTAVIA [1], la SKODA [2] punta a donare alla berlina un look più dinamico, derivato da quello portato al debutto dalla NUOVA SCALA [3]. Come è già possibile osservare dai primi bozzetti svelati dalla Casa, la quarta generazione della quattro porte manterrà le proporzioni di sempre, con la promessa di combinare dimensioni esterne da segmento D a interni particolarmente spaziosi. La tre volumi sarà svelata l11 novembre, per poi arrivare sul mercato a marzo 2020. LOOK ISPIRATO ALLE COUPé. Rispetto al passato la carrozzeria della quattro porte diventerà più filante: il montante posteriore sarà ispirato a quello delle coupé. La fiancata sarà caratterizzata da una nuova nervatura che congiungerà visivamente i gruppi ottici anteriori con quelli posteriori, ricollegandosi alle linee dei passaruota. A cambiare sarà anche la vetratura, soprattutto al posteriore, dove troveremo un terzo finestrino con design più acuminato, in pieno stile coupé. Per quanto riguarda il frontale, invece, la Octavia evolverà gli stilemi già visti sulla Scala, con fari direttamente collegati alla calandra e un paraurti con grandi prese daria. Il look della segmento D sarà ripreso anche al posteriore, con gruppi ottici con unimpostazione simile a quella della hatchback e la nuova scritta Skoda applicata sul cofano del bagagliaio: non mancherà, come si può vedere dal video teaser diramato dalla Casa, unanimazione esclusiva per i fari posteriori. UN PRIMO SGUARDO DENTRO. Un paio di sketch più recenti ci offrono invece un primo assaggio degli interni, che appaiono profondamente rinnovati. La nuova Octavia avrà la strumentazione digitale, abbinabile a un infotainment dallo schermo display al centro della plancia, e in generale un abitacolo più ricercato, tanto nel design del mobilio quanto nei dettagli. Ne sono un esempio il volante a due razze (una primizia) con rotelle cromate integrate nei comandi, o il nuovo selettore del cambio automatico, che libera spazio sulla consolle centrale. Guardando il disegno si ha limpressione che i pochi pulsanti rimasti siano stati raccolti nella parte più sporgente (e facilmente raggiungibile) della plancia. Tra questi dovrebbero esserci quelli della climatizzazione, che per la prima volta sulla Octavia è a tre zone. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SKODA-OCTAVIA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/SKODA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/12/06/SKODA_SCALA_FOTO_METANO_USCITA_INTERNI_DIMENSIONI.HTML 2019-11-06 10:23:11 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2019/10/30/kia_niro_una_settimana_con_la_plug_in_hybrid/gallery/2019-kia-niro-plug-in-diario-04.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27881 Kia Niro - Una settimana con la Plug-in Hybrid [Day 3] http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27881&tipo=fv Protagonista del Diario di bordo di questa settimana è la KIA NIRO [1] Plug-in Hybrid, variante ibrida ricaricabile FRESCA DI UN RESTYLING [2] che tocca stile ed equipaggiamento senza interessare la base tecnica. A spingerla cè sempre il powertrain da 141 CV di potenza totale e 265 Nm di coppia, composto da ununità termica (un 1.6 benzina) e una elettrica, questultima alimentata da una batteria agli ioni di litio da 8,9 kWh. A completare il quadro cè un cambio doppia frizione a sei rapporti. La Niro plug-in consente di spostarsi anche in solo elettrico con unautonomia di percorrenza fino a 49 km nel ciclo combinato Wltp, che salgono a 65 secondo la Casa in ambito urbano. Le emissioni, invece, si limitano a 31 g/km, permettendo alla coreana di accedere allecobonus statale di 1.500 o 2.500 euro (con rottamazione) a parziale riduzione di un prezzo di listino che parte da 36.250 euro e arriva a 41.500 a seconda degli allestimenti (Urban, Style, Evolution). La Niro del Diario è una Evolution e sfoggia una dotazione praticamente full optional, con la sola possibilità di personalizzare la vernice (700 euro). Tra i principali contenuti di serie si segnalano i fari anteriori full Led, i sedili rivestiti di pelle, riscaldati (quelli anteriori sono anche ventilati), le regolazioni elettriche del posto guida, limpianto hi-fi firmato JBL, la strumentazione digitale con schermo da 7, linfotainment con touch screen da 10,25 e la ricarica a induzione per lo smartphone. I sistemi di sicurezza e lassistenza alla guida, di livello 2, comprendono i sensori di parcheggio (anteriori e posteriori), la retrocamera, la frenata demergenza con il riconoscimento di vetture, pedoni e ciclisti, il mantenimento della corsia e della traiettoria, il cruise control con funzione stop go, il monitoraggio degli angoli bui e il riconoscimento dei segnali stradali. ASSISTENZA RASSICURANTE [DAY 1]. Porto la Kia Niro plug-in fuori dal suo habitat naturale, la città. In fondo, il Diario di bordo serve anche a questo: valutare la capacità di adattamento di unauto al vissuto quotidiano. Mi infilo nella tangenziale, dove il traffico procede ad elastico: è il contesto peggiore in cui guidare, ma il migliore per testare alcuni Adas. Con il pulsante sul volante attivo il cruise adattivo, che sulla Niro post restyling è capace di fermare e far ripartire la vettura autonomamente. Non solo: la funzione è abbinata al mantenimento della traiettoria. Mi affido alla tecnologia per alleviare la guida e rilassarmi un pochino, rimanendo però sempre vigile e con le mani fisse sul volante (altrimenti è la Niro stessa a richiamare il conducente allordine, con gli opportuni avvisi). Sono sorpreso dalla sensazione di sicurezza percepita. Il cruise intelligente è pronto e dolce negli interventi: lavora con efficacia alle basse come alle alte velocità (il range di funzionamento va da 0 a 180 km/h) e mantiene le distanze con precisione. anche lesto a reagire di fronte agli imprevisti, per esempio quando una vettura che marcia nella corsia a fianco si infila senza preavviso nella mia per guadagnare mezza posizione in fila. Volendo essere pignoli, il sistema potrebbe essere più solerte nel riprendere velocità quando la strada diventa libera, ma non ho fretta. Attenta è anche la sorveglianza dei sensori quando tento di cambiare corsia in mezzo al plotone: se la manovra rischia di essere azzardata, il segnale arriva chiaro e forte. Del pilota non si potrà mai fare a meno, ma dello stress, sì. LUCA CEREDA, REDAZIONE ONLINE CASA-LAVORO A BATTERIA [DAY 2]. Chi usa molto lauto in città per il classico casa-lavoro e ha un box pertinenziale può considerare lacquisto di unibrida plug-in: oltre a usufruire dellecobonus (2.500 euro con usato da rottamare, 1.500 euro senza), questo tipo di vetture promette un consumo ridotto e la possibilità, in alcuni comuni, di godere di diversi vantaggi (a Milano, per esempio, non si paga lArea C). Riflettendo su tutto ciò, metto in moto la Niro e seleziono la modalità EV tramite il tasto di fianco alla leva del cambio: oltre alla caratteristica andatura silenziosa, interrotta solo dai rumori di rotolamento dei pneumatici e da qualche fruscìo, in marcia ho apprezzato il confort (le sospensioni assorbono bene le asperità della strada) e lo sterzo, abbastanza preciso e progressivo. In elettrico, i paddle al volante regolano lintensità del recupero dellenergia: incrementandola fino al livello 3, la decelerazione è piuttosto vigorosa e, in alcuni casi, si può fare a meno di toccare il pedale del freno. Lo spazio a bordo abbonda, anche in seconda fila: un eventuale quinto passeggero viaggia discretamente comodo, anche se lo schienale è un po più rigido e di dimensioni ridotte (quando si è in quattro, questultimo può essere abbassato per diventare un comodo bracciolo porta bevande). Un po deludente, invece, è la capacità di carico, limitata dalla presenza della batteria: sotto il piano cè il kit di riparazione, mentre il cavo per la ricarica si trova in una borsa dedicata (in dotazione cè anche quello per collegarsi a una presa domestica). ALESSANDRO CARCANO, REDAZIONE MERCATO IBRIDO DI PIACERE [DAY 3]. Questa Niro mi offre loccasione per ripassare un po la guida di unibrida ricaricabile, che ha le sue peculiarità. Come accade con tutte le vetture che adottano questo tipo di powertrain, infatti, anche la coreana invita ad affrontare la città con la sola componente elettrica, restando al di sotto della soglia prestazionale che fa intervenire lendotermico. Un gioco che, manovre a parte, inizia già sulla rampa del garage di casa, la cui pendenza impone di affondare un po di più sul pedale dellacceleratore. La Niro Phev non mi delude: si muove silenziosa come una pura EV, consentendomi di sgusciare nel traffico con disinvoltura. Purtroppo, non essendo stata ricaricata dai colleghi che mi hanno preceduto, la batteria della Niro non garantisce molta autonomia e, dopo poco, il relativo indicatore scende a un misero 10%. La cosa minduce ad agire sui paddle al volante per portare al massimo livello il recupero dellenergia, ma con questo setup la guida cambia e bisogna tenerne conto: basta alzare il piede dallacceleratore, infatti, per avvertire una immediata e decisa decelerazione. Ci si fa presto labitudine: basta adattarsi a guardare un po più lontano, secondo i dettami di quella che i nostri istruttori chiamano guida predittiva. Imparando, cioè, a far scorrere il veicolo e a lasciarlo decelerare premendo il meno possibile il pedale del freno. A un certo punto, considerato il livello della batteria, approfitto delle ripartenze per saggiare le doti del millesei a ciclo Atkinson: la spinta non è esattamente esaltante, ma più che lesuberanza (che non si cerca certo in unauto di questo tipo) trovo apprezzabile la fluidità e la regolarità della progressione. Questultima è favorita anche dal cambio a doppia frizione, puntuale e piacevolmente percepibile nelle cambiate: una presenza gradita e non scontata nei modelli ibridi. EMILIO DELEIDI, REDAZIONE INCHIESTE Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/KIA/NIRO [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/02/28/KIA_NIRO_HYBRID_E_PLUG_IN_SI_RINNOVANO.HTML 2019-11-06 08:41:06 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/11/05/ford_presentazione_prototipi_shelby_gt500_dragon_snake_e_super_snake_sport_f_150/gallery/2019-shelby-gt500-dragon-snake-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27880 Shelby - Al Sema la Mustang GT500 Dragon Snake http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27880&tipo=fv La Shelby presenta al Sema di Las Vegas due prototipi: la GT500 Dragon Snake e la Super Snake Sport F-150. Le vetture sono ancora due semplici concept, ma potrebbero in futuro entrare in produzione. LA MUSTANG DA OLTRE 800 CV PER IL QUARTO DI MIGLIO. La GT500 Dragon Snake è un prototipo basato sulla recente FORD MUSTANG GT500 [1], volto ad esaltarne ulteriormente le performance con lobiettivo di massimizzare le prestazioni in accelerazione sul classico quarto di miglio. Il propulsore V8 di 5.2 litri con compressore volumetrico è stato ulteriormente elaborato per superare gli 800 CV di potenza grazie alla consulenza della Ford Performance. Riviste anche le tarature delle sospensioni e il software di gestione del cambio automatico a doppia frizione. La carrozzeria ha ricevuto un kit widebody per poter adottare pneumatici più larghi e un nuovo pacchetto aerodinamico, inoltre i cristalli laterali e quello posteriore sono stati alleggeriti. Per il momento, comunque, non sono ancora noti i dati di accelerazione ottenuti con queste modifiche. UN PICKUP DUE PORTE DA 735 CV. La Super Snake Sport F-150 costituisce una nuova interpretazione del best seller americano della Ford, il pickup F-150 [2], che assume qui una nuova veste sportiva con la sola carrozzeria due porte. Lassetto ribassato e i particolari estetici sono abbinati a un propulsore V8 con compressore volumetrico da 735 CV, che ha portato il preparatore a rivisitare anche dellimpianto frenante. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2019/08/06/ford_mustang_nuovi_dettagli_della_shelby_gt500.html [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FORD-F-150 2019-11-05 19:17:26 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/11/05/lister_suv_e_concept/gallery/2019-Lister-Suv-e-concept-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27879 Lister Suv-E - La Jaguar I-Pace diventa più sportiva http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27879&tipo=fv La Lister presenta la SUV-E, una concept che anticipa una futura sport utility a zero emissioni realizzata su base JAGUAR I-PACE [1] che arriverà sul mercato in edizione limitata con un prezzo di circa 145.000 euro. UNAUTO SU MISURA. Lelettrica è stata progettata in collaborazione con il designer Toby Tinsley e vanta diversi dettagli esclusivi di fibra di carbonio, tra cui i paraurti, il cofano, lo splitter anteriore, lo spoiler e il diffusore posteriore. Completano il pacchetto i passaruota allargati, i cerchi di titanio con disegno esclusivo e la nuova cornice per la calandra. Questo, però, è solo linizio: la Lister costruirà tutte le Suv-E secondo le specifiche individuali di ogni cliente. Gli interni di pelle Nappa, per esempio, sono configurabili con oltre 60 colori per i rivestimenti e 200 per le cuciture. MODIFICHE NON SOLO ESTETICHE. I cambiamenti non si fermano qui. Latelier di Cambridge ha lavorato anche sulle performance della I-Pace, aggiornando il software per aumentare la potenza e installando un nuovo assetto ribassato regolabile e dei freni carboceramici. Inoltre, grazie allutilizzo dei materiali compositi, la Suv arriva a pesare 100kg in meno rispetto alloriginale, per un totale di 2.033kg. Secondo la Casa queste migliorie permetterebbero allelettrica di scattare da 0 a 100 km/h in circa quattro secondi, contro i 4,8 del modello di serie. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/JAGUAR/I-PACE/I-PACE-EV-KWH-400-CV-AUTO-AWD-S-123823201812 2019-11-05 18:52:18 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2019/11/05/jaguar_land_rover_pannelli_elettronici_per_personalizzare_gli_interni_del_futuro/gallery/2019-land-rover-lesa-02.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27877 Jaguar Land Rover - Pannelli elettronici per personalizzare gli interni del futuro http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27877&tipo=fv Il gruppo Jaguar Land Rover utilizzerà pannelli dotati di circuiti elettronici stampati per personalizzare gli interni dei suoi futuri modelli. La tecnologia, chiamata LESA (Lightweight Electronics Simplified Architecture), permetterà di realizzare superfici che cambiano colore o che trasmettono immagini e messaggi senza ricorrere a schermi. Questa soluzione darà maggiore libertà ai designer nella progettazione e ridurrà il peso della componentistica e gli spessori, ampliando la possibilità di configurare un abitacolo ad hoc intorno al cliente. SVARIATE LE APPLICAZIONI. Le parti dedicate a queste funzioni verranno fabbricate direttamente con i circuiti stampati sopra. Jaguar Land Rover ha sperimentato LESA sul prototipo di una plafoniera, che è risultata più compatta e più leggera del 60%. Questa tecnologia già applicata in altri campi, per esempio la wearable technology e gli Oled TV può essere implementata su svariati materiali, legno compreso. La Casa inglese continua a dimostrare unattenzione particolare allo sviluppo di sistemi destinati a rivoluzionare la progettazione dellabitacolo delle vetture. Poche settimane fa era stato ANNUNCIATO LO SVILUPPO DI UN HEAD-UP DISPLAY IN 3D [1]. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/TECNOLOGIA/2019/08/20/JAGUAR_LAND_ROVER_ALLO_STUDIO_UN_HEAD_UP_DISPLAY_IN_3D.HTML 2019-11-05 17:57:30 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/10/29/kia_k5_primi_teaser_della_gemella_della_optima/gallery/2019-kia-optima-sketch-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27878 Kia K5 - Nuovi teaser della gemella della Optima http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27878&tipo=fv La KIA [1] ha diramato altri teaser della K5, la gemella coreana della OPTIMA [2]. La nuova generazione della quattro porte sarà svelata nelle prossime settimane e anticiperà diversi dettagli della versione europea, attesa sul mercato per il prossimo anno. LOOK DA COUPé. Levoluzione rispetto allattuale generazione appare evidente fin dal primo sguardo. Le linee sono molto più filanti e sportive, con tratti da coupé al posteriore e un frontale totalmente evoluto, ma sempre caratterizzato dalla tipica calandra tiger nose. La firma luminosa dei gruppi ottici anteriori evolve quella già vista sulla sorella maggiore Cadenza (K7 in Corea), con un look quasi da concept. Anche la coda della vettura è stata totalmente aggiornata e ora dispone di gruppi ottici collegati da una striscia Led e di un montante C più inclinato, sempre sottolineato dalla cromatura che ha caratterizzato le precedenti generazioni della berlina. La fiancata appare più muscolosa, mentre tra gli altri dettagli già osservabili vi è il riposizionamento degli specchietti retrovisori esterni, ora fissati sulla lamiera delle portiere e non più nella cornice del finestrino anteriore per migliorare la visibilità. INTERNI PIù ORDINATI. Di pari passo allaggiornamento degli esterni, i designer coreani hanno riprogettato anche gli interni. Nella nuova plancia, ora dotata di due grandi schermi per infotainment e quadro strumenti, emerge un look minimalista. Molti dei tasti che caratterizzavano la precedente generazione sono scomparsi e saranno presumibilmente sostituiti da comandi digitali. Anche la leva del cambio automatico non è più presente e sarà sostituita da un comando by wire. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/KIA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/KIA/OPTIMA-BERLINA 2019-11-05 17:57:30 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/11/05/chevrolet_e_10_pick_up_elettrico/gallery/2019-Chevrolet-e-10-concept-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27876 Chevrolet E-10 - Il pick-up a zero emissioni da 450 CV http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27876&tipo=fv Il futuro delle hot rod potrebbe passare anche dallelettrico. Così la pensano in casa CHEVROLET [1], tanto da aver realizzato un prototipo dedicato per il Sema di Las Vegas, uno degli eventi cardine del settore a livello internazionale. La Chevrolet E-10 Concept altro non è che una reinterpretazione del classico pickup C10 del 1962, al quale è stato applicato un pacchetto sperimentale denominato Connect Cruise Concept Crate, che nel linguaggio dellaftermarket GM significa la possibilità di offrire in futuro un powertrain "chiavi in mano" agli appassionati. DUE MOTORI E DUE BATTERIE. La base tecnica è quella dei componenti studiati per la Chevrolet Bolt EV. In questo caso è stato utilizzato un doppio motore eCrate, due batterie da 60 kWh e la trasmissione automatica 4L-75E derivata da quella standard. I motori, integrati in una struttura modulare che ne può accogliere fino a tre, si trovano nel cofano anteriore al posto dellunità endotermica, mentre le batterie sono al di sotto del vano di carico posteriore. Questultime sono state installate in maniera indipendente così da poter essere utilizzate singolarmente o insieme per garantire maggiore autonomia o maggiore potenza. Gli accumulatori possono essere inoltre ricaricati simultaneamente oppure uno alla volta. 450 CV E IL SOUND DIGITALE. La potenza totale è di 450 CV ed è trasmessa alle ruote posteriori, ottenendo così un veicolo capace di toccare le 60 miglia orarie (96 km/h) in circa cinque secondi e di percorrere il quarto di miglio in meno di 14 secondi. Un emulatore con tre diffusori acustici può riprodurre quattro diversi suoni: il classico V8, il V8 LS7 preparato in versione stradale o racing e un suono futuristico, da scegliere in alternativa al silenzio totale. RESTOMOD DELLA CASA. Il design vintage del C-10 è stato ritoccato con elementi come il logo illuminato nella mascherina, i gruppi ottici Led, lassetto ribassato e i cerchi anteriori da 20" e posteriori da 22". Allinterno la strumentazione digitale permette di monitorare le funzioni del powertrain e sostituisce quella analogica classica, mentre la pelle riveste gran parte delle superfici visibili. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/CHEVROLET.HTML 2019-11-05 15:34:47 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/11/05/jeep_wrangler_da_dieci_anni_4x4_of_the_year/gallery/2019-jeep-wrangler-sema-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27875 Jeep Wrangler - Da dieci anni è "4x4 of the Year" al Sema http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27875&tipo=fv La JEEP WRANGLER [1] si aggiudica il riconoscimento di 4x4 of the Year per il decimo anno consecutivo: dal 2010, anno della nascita dei Sema Awards, nessun altro modello è riuscito a conquistare lo stesso premio. IL RICONOSCIMENTO. I Sema Awards costituiscono un riconoscimento, nellambito del Salone dedicato agli accessori e alle parti speciali, per i veicoli ritenuti più interessanti tra quelli presentati. La Wrangler ha infilato questa striscia di successi grazie alle numerose opzioni di personalizzazione che è in grado di offrire. Allledizione 2019 del Sema, Mopar presenterà 14 veicoli customizzati, incluso un esemplare della WRANGLER RUBICON [2]. Unedizione speciale del fuoristrada americano è esposta, proprio in questi giorni, anche al SALONE DI MIAMI [3]. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/JEEP-WRANGLER [2] https://www.quattroruote.it/news/concept/2019/10/30/mopar_due_concept_pick_up_debuttano_al_sema.html [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/11/04/JEEP_WRANGLER_E_GLADIATOR_LIMITED_EDITION_AL_MOTORSHOW_DI_MIAMI.HTML 2019-11-05 14:57:41 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/11/05/volkswagen_atlas_e_jetta_si_trasformano_al_sema_2019_/gallery/2019-volkswagen-concept-sema-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27874 Volkswagen - Atlas e Jetta si trasformano al Sema http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27874&tipo=fv Avventura e sportività vanno in scena al Sema sullo stand della VOLKSWAGEN [1]. La filiale americana schiera a Las Vegas tre trasformazioni realizzate sulla base della grande Suv Atlas, caratterizzate da accessori speciali e allestite con la collaborazione, tra gli altri, della Thule. A queste si affianca una Jetta dallassetto spinto, anchessa esposta al Salone dedicato alle personalizzazioni dal 5 all8 novembre. PRONTE A TUTTO. A catturare gli sguardi sono soprattutto le due Atlas esploratrici, la Basecamp (nella foto, quella dalla livrea grigia, distinta da una finitura opaca e accenti arancioni) e la Adventure (arancione). La prima monta ruote aftermarket fornite dalla fifteen52, che sono avvolte da pneumatici tassellati e piuttosto corposi (265/70 R17), e sfoggia una carrozzeria customizzata da Air Design USA. Non solo: la trasformazione include, tra le varie dotazioni, un kit sospensioni da off-road della H R, che aumenta laltezza da terra di altri quattro centimetri, un portabici e fari a Led aggiuntivi per la guida in fuoristrada. Dello stesso tono è lallestimento riservato alla Atlas Adventure, creata dal Volkswagen Innovation and Engineering Centre della California. Anche questa concept è sollevata nellassetto, ha una livrea tatuata dai designer di Air Design USA e la vista potenziata da gruppi di Led supplementari. Dal tetto, poi, è possibile dispiegare una tenda per dormire e una tenda parasole laterale, a seconda delle esigenze del momento. UNA BERLINA DA GARA. Sempre improntata al lifestyle, lultima Atlas del terzetto è una concept realizzata dalla Volkswagen in partnership con la Thule, con tanto di assetto rialzato, cerchi Vossen da 20, un portapacchi con tendalino integrato, un portabici, una tenda al tetto, le solite luci aggiuntive e alcuni accessori ufficiali Volkswagen a completare larredo interno. Defilata dal leit-motiv campestre è invece la Jetta preparata da H R. Realizzata sulla base di una GLI S, versione dagli echi sportivi nel look, monta molle, barre, distanziali e ruote da 20 aftermarket, oltre ad applicare alle fiancate e al tetto vistosi decal corsaioli. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/VOLKSWAGEN 2019-11-05 13:37:06 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/11/05/ford_bronco_r_immagini_caratteristiche_video/gallery/2019-ford-bronco-R-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27873 Ford Bronco - La R è pronta per le gare - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27873&tipo=fv A 50 anni dalla vittoria del modello originale alla Baja 1000 con Rod Hall, la FORD [1] ha creato un nuovo veicolo da competizione denominato Bronco R Concept. Al di là della ricorrenza, la Casa Americana ha voluto offrire una piccola anticipazione del MODELLO DI SERIE CHE VEDREMO NEL 2020 [2], partendo proprio dal suo impiego più estremo in gara. Il prototipo debutta al Sema di Las Vegas e sarà impegnato sui 1.600 km della Baja Peninsula il prossimo 22 novembre con una livrea ispirata a quella del 1969. IN GARA PER ANTICIPARE IL MODELLO DI SERIE. Il prototipo è stato realizzato grazie alla collaborazione del reparto Ford Performance, del Geiser Bros Design and Development e del campione della Baja 1000 Cameron Steele. Le proporzioni esagerate sono tipiche delle fuoristrada da competizione, ma dietro alle linee si nascondono già elementi della futura versione stradale. A occuparsi del design del prototipo è stato infatti lo stesso team e in sei mesi il progetto è passato dalla carta al prodotto finito, grazie anche alla stampa 3D di molti elementi. V6 ECOBOOST E TELAIO DERIVANO DALLA PRODUZIONE. La Ford ha utilizzato la piattaforma a longheroni che troveremo sul modello di serie, che sarà così messa a dura prova. Le sospensioni Fox e i pneumatici BF Goodrich da 37" sono invece specifici per le competizioni, mentre il propulsore V6 Ecoboost biturbo deriva dalla futura unità di serie. I dati relativi al peso, alla potenza e agli altri componenti meccanici non sono stati per il momento resi noti. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FORD.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/11/04/FORD_BRONCO_2020_ANTICIPAZIONI_USCITA_CARATTERISTICHE.HTML 2019-11-05 12:40:41 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/11/05/kia_futuron_concept_suv_coupe_elettrica_a_guida_autonoma_livello_4/gallery/2019-kia-futuron-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27872 Kia - Futuron: elettrica e a guida autonoma http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27872&tipo=fv La KIA [1] ha svelato la Futuron Concept al China International Import Expo di Shanghai. Il prototipo esplora il tema della Suv-coupé sportiva due porte con elementi stilistici inediti per il marchio ed è spinto da motori elettrici. La Casa non ha fornito dettagli sul powertrain, limitandosi a confermare la presenza di un motore per ogni ruota e, di conseguenza, quella della trazione integrale e-AWD. ADDIO TIGER NOSE, BENVENUTA TIGER FACE. Lunga 4,85 metri, con tre metri di passo e altezza limitata a 155 cm, la Futuron appare slanciata anche grazie allassenza del motore termico. Lo sbalzo frontale è minimo e le fiancate sono dominate da grandi cerchi di lega. La portiera unica è molto ampia, con tagli geometrici che disegnano una linea di cintura ascendente, mentre la coda, scavata al centro, presenta una striscia Led che costituisce il bordo del portellone e si unisce alla linea di cintura. Nel frontale e nella coda troviamo gruppi ottici con motivo triangolare Star Cloud. Risulta invece del tutto assente il Tiger Nose tipico dei modelli Kia: al suo posto, è possibile osservare una mascherina interamente chiusa dove spiccano il logo Kia e i gruppi ottici ridisegnati che danno vita alla nuova Tiger Face. Questo stilema, probabilmente, verrà riproposto sulle future Kia elettriche. GUIDA AUTONOMA DI LIVELLO 4. I sensori Lidar, disposti nel tetto di vetro, contribuiscono a gestire le funzioni di guida autonoma di Livello 4, mentre al posto degli specchietti tradizionali sono state installate delle telecamere. Gli interni riprendono il tema delle linee esterne, il volante a cloche e i sedili cambiano posizione in base alla modalità di guida: attivando la gestione automatica, il volante si ritirae nella plancia e le sedute anteriori reclinano lo schienale per un maggiore confort. Gli interni presentano rivestimenti Dragon Skin ispirati alle tradizioni asiatiche e nascondono sia i punti luce, sia le bocchette di areazione. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/KIA 2019-11-05 12:21:47 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/11/05/toyota_raize_dimensioni_motori_interni_della_b_suv_giapponese/gallery/2019-toyota-raize-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27871 Toyota - In Giappone debutta la B-Suv Raize http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27871&tipo=fv La TOYOTA [1] ha presentato in Giappone la Raize, un inedita Suv compatta che non va a sostituire nessun modello precedente. La vettura è stata sviluppata in collaborazione con la controllata Daihatsu e sfrutta la nuova piattaforma DNGA che troveremo in futuro anche su altri modelli di entrambi i marchi. Bocche cucite sulleventuale futura disponibilità della vettura in Europa, per quanto lauto proponga somiglianze con modelli venduti anche nel Vecchio Continente, come la Yaris. CATEGORIA B-SUV. Lunga 3,99 metri e larga 1,69 metri, la Raize propone un design elaborato ed ispirato alle sorelle maggiori a ruote alte. I cerchi da 17", i passaruota rivestiti di plastica grezza e il frontale con grandi prese daria donano una certa presenza alla vettura malgrado le dimensioni compatte. Il bagagliaio offre spazio pari a 369 litri, mentre gli interni puntano alla praticità con una plancia piuttosto tradizionale. La strumentazione è completamente digitale, con quattro varianti grafiche selezionabili, e il tablet dellinfotainment da nove pollici è compatibile con Apple CarPlay e SmartDeviceLink. UN NUOVO 1.0 TURBO PER COMINCIARE. Lunico propulsore annunciato al debutto è un inedito 1.0 turbo benzina, del quale ancora non si conoscono le specifiche. E abbinato alla trazione anteriore o integrale con Dynamic Torque Control e alla sola trasmissione automatica D-CVT, che è stata aggiornata per garantire una maggiore efficienza e allo stesso tempo un maggior coinvolgimento nella guida. Assente, almeno per ora, una variante ibrida. Sul fronte sicurezza la Raize si allinea ai più recenti standard offrendo di serie il pacchetto di Adas Smart Assist, che include la frenata anticollisione, lErroneus Prevention Function, il Cruise Control adattivo e lo Smart Panorama Parking Assist. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/TOYOTA 2019-11-05 12:16:22 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/10/24/aston_martin_all_eicma_2019_una_moto_in_edizione_limitata/gallery/2019-aston-martin-moto-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27870 Aston Martin AMB 001 - AllEicma la prima moto di Gaydon http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27870&tipo=fv LASTON MARTIN [1] ha presentato allEicma (una delle più importanti fiere dedicate al mondo delle due ruote a livello globale) la sua prima moto, la AMB 001. Realizzata in collaborazione con la Brough Superior, sarà esposta nei padiglioni della fiera di Milano dal 5 al 10 novembre. LA COLLABORAZIONE. Il progetto nasce dallidea di realizzare una due ruote in grado di unire il design della Casa di Gaydon alle soluzioni ingegneristiche del brand motociclistico con sede a Nottingham. La collaborazione porterà alla produzione di soli 100 esemplari della AMB 001, che saranno assemblati nello stabilimento della Brough Superior di Tolosa, in Francia. 180 KG PER 180 CV. Lintenzione delle due Case era quella di realizzare una moto da pista prestante e leggera, oltre che moderna nel design. Tra le caratteristiche spiccano il telaio di fibra di carbonio e la forcella anteriore a doppio braccio oscillante. Tutti i componenti della AMB 001, del resto, sono stati prodotti utilizzando materiali compositi, titanio e alluminio. La moto è stata presentata nei tradizionali colori Aston Martin Racing: Sitrling Green e Lime Essence, con ruote, forcelle e freni Matte Black; la sella, invece, presenta un rivestimento di pelle Oxford Tan cucito a mano. La AMB 001, che vanta un peso a secco di soli 180 kg, è spinta da un motore turbocompresso V-twin da 180 CV e sarà distribuita a partire dalla fine del 2020 al prezzo di circa 108.000 euro. LA STORIA DELLA BROUGH SUPERIOR. Come lAston Martin, anche la Brough Superior è un marchio orientato alla produzione di veicoli ad alte prestazioni, benché specializzato sulle due ruote. Creato da George Brough nel 1919, ha interrotto le attività nel 1940 con lo scoppio della Seconda guerra mondiale dopo aver raccolto numerosi successi sportivi. Rilevato e riportato in vita nel 2008, è tornato a produrre moto nel 2013. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/ASTON-MARTIN 2019-11-05 11:15:06 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/ecologia/2019/11/05/auto_elettriche_la_germania_aumenta_gli_incentivi_per_l_acquisto/gallery/2019-auto-elettriche-26.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27869 Auto elettriche - La Germania aumenta gli incentivi per lacquisto http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27869&tipo=fv Mentre in Italia il governo prima APRE UN TAVOLO DI CRISI [1] per affrontare la crisi del settore automobilistico e poi VARA NUOVE TASSE [2] definite da più parti vessatorie e dannose, in Germania politica e industria uniscono le forze per sostenere la transizione verso lelettrico. Il primo risultato è arrivata ieri sera al termine di un incontro organizzato a Berlino dalla cancelleria: saranno aumentati gli incentivi allacquisto e rafforzati gli sforzi per ampliare la rete delle ricariche. UN INCONTRO AI MASSIMI LIVELLI. Dalla riunione, che ha visto la partecipazione dei principali ministri federali e statali, degli amministratori delegati delle maggiori case automobilistiche e dei fornitori di componentistica, dei rappresentanti delle associazioni di categoria, dei sindacati e dei partiti della Grosse Koalition, è emersa innanzitutto la decisione di aumentare anche del 100% le sovvenzioni per lacquisto di mezzi elettrici e di estenderne la validità per un quinquennio: la scadenza del programma varato circa tre anni fa è stata posticipata dalla fine del 2020 al termine del 2025. I DETTAGLI. Gli incentivi raddoppieranno da 3.000 a 6.000 euro per le elettriche e aumenteranno fino a 4.500 euro per le ibride plug-in. Nel caso i prezzi di listino delle vetture siano superiori ai 40.000 euro le agevolazioni saliranno, rispettivamente, a 5.000 e 4.000 euro. Il piano prevede che continui lattuale sforzo congiunto tra pubblico e privato a dimostrazione della comunione di intenti tra governo e industria: infatti il 50% della sovvenzione sarà ancora coperto dai costruttori. Finora Berlino e il settore auto hanno messo a disposizione 600 milioni di euro a testa. TRE MILIARDI PER LE STAZIONI DI RICARICA. Il governo federale investirà più di tre miliardi di euro fino al 2023 per realizzare stazioni di ricarica (per elettriche e fuel cell) e creare così uninfrastruttura sufficientemente capillare sul territorio da sostenere il target dei dieci milioni di veicoli elettrici in circolazione sulle strade tedesche entro il 2030. Lobiettivo finale è arrivare tra dieci anni ad almeno un milione di punti di ricarica. Intanto è stato trovato un accordo per installare entro il 2022 su tutto il territorio nazionale almeno 50.000 stazioni di ricarica pubblici, più del doppio rispetto alle attuali 21.000 colonnine. Sul piatto sono stati messi anche 50 milioni di euro per linstallazione di wallbox privati. Lanno prossimo saranno definiti nuovi criteri giuridici per le colonnine presenti sulle autostrade e ulteriori misure per incoraggiare la costruzione di punti di ricarica in luoghi affollati come i supermercati. Infine, entro la fine dellanno sarà costituito un centro nazionale per il coordinamento delle strategie e delle attività del governo federale, dei costruttori, dei governi regionali e delle altre amministrazioni pubbliche. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/10/18/AUTOMOTIVE_APERTO_AL_MISE_IL_TAVOLO_SULLA_CRISI_DI_SETTORE.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/AZIENDE/2019/11/02/AUTO_AZIENDALI_L_IMPOSIZIONE_RADDOPPIA_PER_LE_AUTO_FINO_A_160_G_KM.HTML 2019-11-05 10:47:41 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/11/04/mclaren_600lt_comet_fade/gallery/2019-mclaren-600-lt-comet-fade-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27868 McLaren 600 LT - Livrea sfumata per la Comet Fade http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27868&tipo=fv Mentre ormai si chiude la produzione della 600 LT Coupé e si avvicina la fine di quella della 600 LT Spider, la MCLAREN [1] mostra un esemplare unico del modello realizzato dal reparto MSO su ordine della concessionaria canadese di Toronto, denominato Comet Fade. UNA TINTA SFUMATA OTTENUTA CON 120 ORE DI LAVORO. La 600 LT Coupé è stata personalizzata sotto molti punti di vista, ma lelemento sicuramente più evidente è la speciale verniciatura sfumata Comet Fade, che richiama il tema della velocità. La tinta MSO Bespoke Coriolis Blend è stata ottenuta con 120 ore di lavoro e prevede lunione dei colori MSO Bespoke Cerulean Blue, MSO Defined Burton Blue ed MSO Bespoke Atlantic Blue. Lo stesso trattamento è stato riservato anche a molti dettagli degli interni. CARBONIO OVUNQUE CON I PACCHETTI MSO. Sul tetto, la vettura è anche dotata dellMSO Bespoke Visual Carbon Fibre Roof Scoop. Sono di fibra di carbonio a vista anche lo splitter anteriore, le minigonne, il paraurti posteriore, il diffusore, lo spoiler sulla coda, il cofano motore, le prese daria laterali e le calotte degli specchietti. Sono stati installati cerchi forgiati a dieci razze in tinta Gloss Black con bulloneria di titanio e il pacchetto MSO Clubsport: questo include sedili e diverse finiture di fibra di carbonio, come il tetto e gli sfoghi daria dei parafanghi anteriori. La tinta Cerulean Blue torna infine su alcuni particolari del volante e della plancia e sulle cuciture dei rivestimenti dAlcantara. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/MCLAREN.HTML 2019-11-05 09:43:19 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2019/10/30/kia_niro_una_settimana_con_la_plug_in_hybrid/gallery/2019-kia-niro-plug-in-diario-04.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27867 Kia Niro - Una settimana con la Plug-in Hybrid [Day 2] http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27867&tipo=fv Protagonista del Diario di bordo di questa settimana è la KIA NIRO [1] Plug-in Hybrid, variante ibrida ricaricabile FRESCA DI UN RESTYLING [2] che tocca stile ed equipaggiamento senza interessare la base tecnica. A spingerla cè sempre il powertrain da 141 CV di potenza totale e 265 Nm di coppia, composto da ununità termica (un 1.6 benzina) e una elettrica, questultima alimentata da una batteria agli ioni di litio da 8,9 kWh. A completare il quadro cè un cambio doppia frizione a sei rapporti. La Niro plug-in consente di spostarsi anche in solo elettrico con unautonomia di percorrenza fino a 49 km nel ciclo combinato Wltp, che salgono a 65 secondo la Casa in ambito urbano. Le emissioni, invece, si limitano a 31 g/km, permettendo alla coreana di accedere allecobonus statale di 1.500 o 2.500 euro (con rottamazione) a parziale riduzione di un prezzo di listino che parte da 36.250 euro e arriva a 41.500 a seconda degli allestimenti (Urban, Style, Evolution). La Niro del Diario è una Evolution e sfoggia una dotazione praticamente full optional, con la sola possibilità di personalizzare la vernice (700 euro). Tra i principali contenuti di serie si segnalano i fari anteriori full Led, i sedili rivestiti di pelle, riscaldati (quelli anteriori sono anche ventilati), le regolazioni elettriche del posto guida, limpianto hi-fi firmato JBL, la strumentazione digitale con schermo da 7, linfotainment con touch screen da 10,25 e la ricarica a induzione per lo smartphone. I sistemi di sicurezza e lassistenza alla guida, di livello 2, comprendono i sensori di parcheggio (anteriori e posteriori), la retrocamera, la frenata demergenza con il riconoscimento di vetture, pedoni e ciclisti, il mantenimento della corsia e della traiettoria, il cruise control con funzione stop go, il monitoraggio degli angoli bui e il riconoscimento dei segnali stradali. ASSISTENZA RASSICURANTE [DAY 1]. Porto la Kia Niro plug-in fuori dal suo habitat naturale, la città. In fondo, il Diario di bordo serve anche a questo: valutare la capacità di adattamento di unauto al vissuto quotidiano. Mi infilo nella tangenziale, dove il traffico procede ad elastico: è il contesto peggiore in cui guidare, ma il migliore per testare alcuni Adas. Con il pulsante sul volante attivo il cruise adattivo, che sulla Niro post restyling è capace di fermare e far ripartire la vettura autonomamente. Non solo: la funzione è abbinata al mantenimento della traiettoria. Mi affido alla tecnologia per alleviare la guida e rilassarmi un pochino, rimanendo però sempre vigile e con le mani fisse sul volante (altrimenti è la Niro stessa a richiamare il conducente allordine, con gli opportuni avvisi). Sono sorpreso dalla sensazione di sicurezza percepita. Il cruise intelligente è pronto e dolce negli interventi: lavora con efficacia alle basse come alle alte velocità (il range di funzionamento va da 0 a 180 km/h) e mantiene le distanze con precisione. anche lesto a reagire di fronte agli imprevisti, per esempio quando una vettura che marcia nella corsia a fianco si infila senza preavviso nella mia per guadagnare mezza posizione in fila. Volendo essere pignoli, il sistema potrebbe essere più solerte nel riprendere velocità quando la strada diventa libera, ma non ho fretta. Attenta è anche la sorveglianza dei sensori quando tento di cambiare corsia in mezzo al plotone: se la manovra rischia di essere azzardata, il segnale arriva chiaro e forte. Del pilota non si potrà mai fare a meno, ma dello stress, sì. LUCA CEREDA, REDAZIONE ONLINE CASA-LAVORO A BATTERIA [DAY 2]. Chi usa molto lauto in città per il classico casa-lavoro e ha un box pertinenziale può considerare lacquisto di unibrida plug-in: oltre a usufruire dellecobonus (2.500 euro con usato da rottamare, 1.500 euro senza), questo tipo di vetture promette un consumo ridotto e la possibilità, in alcuni comuni, di godere di diversi vantaggi (a Milano, per esempio, non si paga lArea C). Riflettendo su tutto ciò, metto in moto la Niro e seleziono la modalità EV tramite il tasto di fianco alla leva del cambio: oltre alla caratteristica andatura silenziosa, interrotta solo dai rumori di rotolamento dei pneumatici e da qualche fruscìo, in marcia ho apprezzato il confort (le sospensioni assorbono bene le asperità della strada) e lo sterzo, abbastanza preciso e progressivo. In elettrico, i paddle al volante regolano lintensità del recupero dellenergia: incrementandola fino al livello 3, la decelerazione è piuttosto vigorosa e, in alcuni casi, si può fare a meno di toccare il pedale del freno. Lo spazio a bordo abbonda, anche in seconda fila: un eventuale quinto passeggero viaggia discretamente comodo, anche se lo schienale è un po più rigido e di dimensioni ridotte (quando si è in quattro, questultimo può essere abbassato per diventare un comodo bracciolo porta bevande). Un po deludente, invece, è la capacità di carico, limitata dalla presenza della batteria: sotto il piano cè il kit di riparazione, mentre il cavo per la ricarica si trova in una borsa dedicata (in dotazione cè anche quello per collegarsi a una presa domestica). ALESSANDRO CARCANO, REDAZIONE MERCATO Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/KIA/NIRO [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/02/28/KIA_NIRO_HYBRID_E_PLUG_IN_SI_RINNOVANO.HTML 2019-11-05 08:51:43 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/11/04/borsa_ferrari_rampante_con_fca_e_cnh/gallery/2019-Jeep-Compass-Plug-in-Hybrid-Melfi-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27866 Borsa - Ferrari rampante con FCA e Cnh http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27866&tipo=fv Fotografia della giornata in Borsa Italiana: tra i primi dieci titoli del Ftse Mib (+1,64%) ci sono FERRARI [1] (al top, +6,51%, nuovo massimo storico a 153,85 euro), CNH (seconda a +4,5%) e FCA (decima a 14,36 euro, +2,6%, ma a lungo nel terzetto di testa e con un evidente ritracciamento nel finale). Tra i peggiori la Juventus (ma con un ribasso limitato a 0,42%). Denominatore comune: tutti titoli della galassia Exor, (+2,16%) holding sorta nel 2009 dalle ceneri di Ifi e Ifil, le storiche casseforti della famiglia Agnelli. La performance di oggi, sottolineano gli esperti del mercato azionario, è dovuta a una serie di fattori, generali e specifici. SI ALLENTA ANCHE IN EUROPA IL TIMORE PER I DAZI. Ferrari ha presentato una trimestrale record e ha rivisto al rialzo i target annuali, CNH ha annunciato lacquisto del gruppo australiano produttore di attrezzi agricoli K-Line, FCA ha continuato a seguire londa lunga dellufficializzazione dei colloqui per una fusione alla pari con Peugeot (+3,4% allEuronext di Parigi) e il riallineamento tecnico del titolo. Ma, più in generale, le azioni del settore automotive hanno preso la scia di una giornata euforica per le Borse, scandita dal possibile disgelo nelle relazioni tra Usa e Cina, con il conseguente allontanamento del timore per la guerra dei dazi. In particolare, in unintervista a Bloomberg, il segretario del Commercio statunitense, Wilbur Ross, si è detto convinto che le discussioni in corso con lUe eviteranno lentrata in vigore dei dazi sullimport di auto previsti per il prossimo 13 novembre. Lindice Eurostoxx auto parts ha guadagnato oggi poco meno del 3%, portando i guadagni al +21% in un anno (+17% solo nellultimo mese). FERRARI PERFORMANTE. In questo contesto, con il listino gasato anche dallannuncio dellipo del secolo, quella di Saudi Aramco, landamento del titolo Ferrari (Race il nickname a Wall Street, dove guadagna il 6,2%) ha prodotto nuovi record di quotazione. il miglior titolo automotive europeo del 2019 (+75%), dal giorno della quotazione a Piazza Affari (4 gennaio 2016) ha messo a segno un rialzo complessivo del 252%, confermando la sua natura anomala di azione più vicina ai luxury brand (e oggi nella conference call lad Louis Camilleri ha insistito molto su questo aspetto, annunciando anche una partnership con Armani) che non ai competitor del settore auto. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/FERRARI 2019-11-04 20:04:33 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/11/04/borsa_ferrari_rampante_con_fca_e_cnh/gallery/2019-Jeep-Compass-Plug-in-Hybrid-Melfi-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27865 Borsa - Ferrari rampante con Fca e Cnh http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27865&tipo=fv Fotografia della giornata in Borsa Italiana: tra i primi dieci titoli del Ftse Mib (+1,64%) ci sono FERRARI [1] (al top, +6,51%, nuovo massimo storico a 153,85 euro), CNH (seconda a +4,5%) e FCA (decima a 14,36 euro, +2,6%, ma a lungo nel terzetto di testa e con un evidente ritracciamento nel finale). Tra i peggiori la Juventus (ma con un ribasso limitato a 0,42%). Denominatore comune: tutti titoli della galassia Exor, (+2,16%) holding sorta nel 2009 dalle ceneri di Ifi e Ifil, le storiche casseforti della famiglia Agnelli. La performance di oggi, sottolineano gli esperti del mercato azionario, è dovuta a una serie di fattori, generali e specifici. SI ALLENTA ANCHE IN EUROPA IL TIMORE PER I DAZI. Ferrari ha presentato una trimestrale record e ha rivisto al rialzo i target annuali, CNH ha annunciato lacquisto del gruppo australiano produttore di attrezzi agricoli K-Line, FCA ha continuato a seguire londa lunga dellufficializzazione dei colloqui per una fusione alla pari con Peugeot (+3,4% allEuronext di Parigi) e il riallineamento tecnico del titolo. Ma, più in generale, le azioni del settore automotive hanno preso la scia di una giornata euforica per le Borse, scandita dal possibile disgelo nelle relazioni tra Usa e Cina, con il conseguente allontanamento del timore per la guerra dei dazi. In particolare, in unintervista a Bloomberg, il segretario del Commercio statunitense, Wilbur Ross, si è detto convinto che le discussioni in corso con lUe eviteranno lentrata in vigore dei dazi sullimport di auto previsti per il prossimo 13 novembre. Lindice Eurostoxx auto parts ha guadagnato oggi poco meno del 3%, portando i guadagni al +21% in un anno (+17% solo nellultimo mese). FERRARI PERFORMANTE. In questo contesto, con il listino gasato anche dallannuncio dellipo del secolo, quella di Saudi Aramco, landamento del titolo Ferrari (Race il nickname a Wall Street, dove guadagna il 6,2%) ha prodotto nuovi record di quotazione. il miglior titolo automotive europeo del 2019 (+75%), dal giorno della quotazione a Piazza Affari (4 gennaio 2016) ha messo a segno un rialzo complessivo del 252%, confermando la sua natura anomala di azione più vicina ai luxury brand (e oggi nella conference call lad Louis Camilleri ha insistito molto su questo aspetto, annunciando anche una partnership con Armani) che non ai competitor del settore auto. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/FERRARI 2019-11-04 18:55:40 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2019/11/04/mercato_italiano_vendite_auto_ottobre_2019/gallery/2019-mercato-auto-ottobre.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27863 Mercato italiano<b></b> - Immatricolazioni in crescita anche a ottobre: +6,7% http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27863&tipo=fv Il mercato automobilistico italiano continua a lanciare segnali positivi. Secondo i dati diffusi dal Ministero dei Trasporti, a ottobre sono stati registrati 156.851 veicoli leggeri, il 6,7% in più rispetto a un anno fa. Si conferma, così, un trend favorevole che GIà A SETTEMBRE [1] aveva portato le immatricolazioni a crescere del 13,4% seppur con la spinta statistica determinata dal basso confronto con lanno scorso, quando lo stesso mese era stato penalizzato dalle criticità legate allintroduzione delle nuove norme di omologazione Wltp. Ottobre è comunque solo il terzo mese positivo da inizio anno e pertanto non è sufficiente a invertire un trend finora negativo: il consuntivo dei primi dieci mesi dellanno presenta una flessione dello 0,85%, con 1.6224.922 unità immatricolate. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/MERCATO/2019/10/01/MERCATO_ITALIANO_VENDITE_AUTO_SETTEMBRE_2019.HTML 2019-11-04 18:23:25 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/08/16/infiniti_qx55_il_primo_teaser_della_nuova_crossover_coupe/gallery/2019-infiniti-qx55-teaser-due-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27864 Infiniti QX55 - La crossover sportiva svela nuovi dettagli http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27864&tipo=fv A PEBBLE BEACH [1] la INFINITI [2] aveva annunciato larrivo di un nuovo modello nella gamma, la QX55. Oggi la Casa giapponese svela, attraverso un secondo teaser, ulteriori dettagli della sua crossover in arrivo sul mercato nel corso del 2020. Si tratta, come previsto, di una vettura a ruote alte con taglio da coupé, che andrà a posizionarsi a metà strada tra la QX50 e la QX60 nellofferta del marchio premium giapponese: un collocamento che fa della QX55 una futura rivale della varie BMW X4 e Mercedes GLC Coupé. SEGNI PARTICOLARI. Lo stile, a detta della Casa, si rifà molto alla FX di prima generazione. Unispirazione, stando a questa prima immagine, visibile soprattutto nellandamento del padiglione, mentre la fiancata sfoggia i muscoli e le curve tipiche delle sport utility sportiveggianti, caratterizzate anche da passaruota piuttosto pronunciati. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/PEBBLE-BEACH [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/INFINITI.HTML 2019-11-04 18:23:25 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/11/04/ferrari_a_roma_l_ultimo_lancio_dell_anno/gallery/2018-Ferrari-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27862 Ferrari - A Roma lultimo lancio dellanno http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27862&tipo=fv Roma il palcoscenico scelto dalla FERRARI [1] per presentare la sua ultima vettura. Lo ha annunciato lamministratore delegato Louis Camilleri durante una conference call sui RISULTATI TRIMESTRALI [2], precisando che il nuovo modello sarà svelato giovedì 14 novembre. Sarà la quinta auto lanciata questanno dalla Casa di Maranello dopo la F8 TRIBUTO [3], la 812 GTS [4], la F8 SPIDER [5] e la SF90 STRADALE [6]. NESSUN DETTAGLIO. Camilleri non ha fornito indicazioni sulle caratteristiche della nuova supercar emiliana. "Come sapete questanno abbiamo annunciato il lancio di cinque modelli. Lultimo sarà svelato la prossima settimana in occasione di un evento a Roma. Siamo tutti entusiasti delle prospettive di questo particolare modello", ha affermato lad ricordando Universo Ferrari, levento dello scorso settembre a Maranello che ha attirato circa 14.000 appassionati. "Il momento clou dellevento è stato il lancio simultaneo dell812 GTS, il nostro primo modello spider della gamma V12 negli ultimi 50 anni, e della F8 Spider, che integra la F8 Tributo. Entrambi i modelli hanno ottenuto una risposta entusiasta, come dimostrato dagli ordini raccolti durante levento stesso e durante lo scorso mese". Di enorme interesse ha parlato anche in merito alla alla SF90 Stradale, la prima ibrida di Maranello, mentre sul fronte dellelettrico non sono arrivate novità rispetto a QUANTO AFFERMATO LO SCORSO LUGLIO [7]: "per lelettrica pura ci vorrà ancora tempo perché dovremmo differenziarci dalla concorrenza e rispettare il Dna Ferrari". UN TRIMESTRE FORTE, CONSEGNE 2019 A 10.000 UNITà. " stato un altro trimestre forte, gli ordini restano alti. La revisione al rialzo delle guidance dimostra il buon momento del nostro core business", ha quindi sottolineato Camilleri circa landamento delle performance trimestrali. "Il trimestre è stato caratterizzato da continui investimenti per migliorare la nostra capacità di innovare e quindi sostenere il nostro vantaggio competitivo e il potere dei prezzi per i prossimi anni". Confermate anche le previsioni su un 2019 con consegne "nellarea delle 10.000 unità" anche grazie a un "portafoglio ordini incredibilmente forte e in continuo rafforzamento". UNA NUOVA STRATEGIA PER GESTIRE IL BRAND. Durante la conference call è stata delineata anche una nuova strategia di diversificazione per il brand Ferrari. Uno dei pilastri riguarda luniverso dellentertainment per attrarre giovani appassionati. in tale contesto che è stata lanciata in primavera la piattaforma Ferrati Esports con la creazione di una sezione per le corse virtuali allinterno della Ferrari Driver Academy e la sua partecipazione al campionato di F1 Esports. Nel primo semestre dellanno prossimo sarà inoltre avviato un campionato monomarca con eventi dal vivo in parchi a tema o musei e in occasione di gare su pista. prevista anche lespansione delle attrazioni dei parchi a tema costruiti da grandi operatori del settore su licenza di Maranello come il Ferrari World di Abu Dhabi o il Ferrari Land di Tarragona, in Spagna. OFFERTA SEMPRE PIù DI LUSSO. La diversificazione include anche la definizione di una nuova offerta nel mondo dellabbigliamento e ancor di più del lusso come sottolineato in passato Sergio Marchionne. Lex amministratore delegato ha sempre indicato la Ferrari non solo come un produttore di auto ma come un grande operatore del mondo del luxury sulla falsariga di grandi marchi come Hermès o Luis Vuitton. La Ferrari ha così deciso di creare al suo interno un nuovo team di specialisti con sede a Milano e una forte esperienza nella moda con lobiettivo di ridurre drasticamente gli attuali accordi di licenza e di elevare gli standard e la qualità dei suoi prodotti e accessori di abbigliamento grazie anche a una forte attenzione al concetto di Made in Italy. "La nostra attuale offerta è troppo estesa e rischia di diluire la preziosa brand equity: questa attività si basa troppo sulla licenza, con troppe categorie e un controllo limitato sui prodotti che portano il nostro marchio e sulla loro distribuzione. Ridurremo gli accordi di licenza di circa il 50%", ha evidenziato Camilleri. "Questa attenzione disciplinata richiede una drammatica epurazione nelle nostre attuali offerte. Di fatto abbiamo già terminato o respinto il rinnovo di circa il 20% di tali accordi. Elimineremo anche circa il 30% delle categorie di prodotti in cui siamo presenti". ACCORDI CON ARMANI E BOTTURA. Per rafforzare la nuova strategia è stato siglato un accordo di produzione con il gruppo Giorgio Armani e avviato un progetto di revisione dei 50 store Ferrari e della distribuzione omnicanale. "Questo accordo - ha spiegato Camilleri - con unazienda di lusso italiana riconosciuta e prestigiosa sottolinea le nostre ambizioni di elevare gli standard e la qualità di tutte le nostre offerte. Il Made in Italy sarà al centro dellattenzione ed eserciteremo il pieno controllo sulla progettazione, sulla qualità e sui prezzi di questi prodotti, nonché sulla loro distribuzione, che includerà una revisione completa dei nostri negozi e un rinnovamento delle nostre piattaforme di e-commerce". Non solo. La Casa di Maranello ha deciso di puntare con ancor più forza sullofferta di prodotti e servizi pregiati ed esclusivi per i suoi clienti con due iniziative: Manifattura Ferrari, dedicata alla produzione di edizioni limitate e manufatti unici che incarnino lartigianalità e linnovazione alla base delle produzioni automobilistiche, ed Esperienza Maranello, di cui un esempio sarà lapertura alla fine del 2020 di un ristorante con lo chef stellato Massimo Bottura. OBIETTIVO AUMENTARE GLI UTILI. La nuova offerta di prodotti e servizi, coerente con il valore del brand del Cavallino Rampante, dovrà contribuire sostanzialmente alla redditività dellazienda emiliana. Lobiettivo è acquisire una crescente parte degli 800 milioni di euro di beni e servizi creati da società terze tramite lutilizzo in licenza del brand Ferrari e quindi arrivare entro i prossimi 7/10 anni a generare almeno il 10% degli utili complessivi dellazienda attraverso la diversificazione dei proventi ottenuti dal marchio del Cavallino Rampante. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FERRARI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/11/04/FERRARI_NUOVA_TRIMESTRALE_RECORD.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2019/09/04/FERRARI_AL_VOLANTE_DELLA_F8_TRIBUTO.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/09/09/FERRARI_812_GTS_MOTORE_PRESTAZIONI_USCITA.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/09/09/FERRARI_F8_SPIDER_FOTO_INTERNI_SCHEDA_TECNICA_PRESTAZIONI.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/05/29/FERRARI_SF90_STRADALE_FOTO_MOTORE_IBRIDO_PRESTAZIONI.HTML/?=0 [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/08/02/FERRARI_CONFERENCE_CALL_ANALISTI.HTML 2019-11-04 17:24:05 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/11/04/jeep_wrangler_e_gladiator_limited_edition_al_motorshow_di_miami/gallery/2019-jeep-wrangler-gladiator-miami-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27861 Jeep Wrangler e Gladiator - A Miami va in scena una serie speciale http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27861&tipo=fv In occasione del Salone di Miami in programma il prossimo week-end, la JEEP [1] svelerà in anteprima ledizione limitata Three O Five dei modelli WRANGLER [2] e GLADIATOR [3], realizzata sulla base dellallestimento Sport S: di queste varianti esclusive verranno prodotte in tutto 305 unità destinate al mercato americano. DUE COLORI A TEMA. I due esemplari di scena in Florida sono dotati di equipaggiamenti e accessori Jeep Performance Parts, prodotti dalla Mopar, e sono caratterizzati da una livrea "a tema Miami": bianco brillante per il fuoristrada e arancio metallizzato per il pick-up. Di questi verranno distribuiti nelle concessionarie 255 Wrangler e 50 Gladiator. COSA è OPTIONAL E COSA NO. Per la Wrangler, tra gli elementi standard spicca il tettuccio apribile Sky One-Touch con sistema di comando elettronico Powertop. Seguono i fari sportivi a Led, la griglia e le bordature Jeep Performance Parts, oltre alle decalcomanie dedicate per parafanghi e cofano. Il Gladiator "Three O Five" condivide alcuni elementi di serie già citati per la Wrangler, dalle grafiche alla griglia. Entrambi i modelli, poi, offrono alcuni accessori a richiesta. Nella lista troviamo, tra gli altri, il copri-verricello tubolare, limpianto di illuminazione a Led aggiuntivo, i supoporti per le luci sui montanti, i cerchi alluminio da 17 della linea Jeep Performance Parts (la stessa dei rock rails), le portiere tubolari smontabili e, negli interni, i sedili in pelle Katzkin. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/JEEP.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/JEEP/WRANGLER-4P [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/04/18/JEEP_GLADIATOR_ANTEPRIMA_EUROPEA_AL_CAMP_2019_IN_TRENTINO.HTML 2019-11-04 16:57:06 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/11/04/skoda_kamiq_gt_dimensioni_uscita_foto/gallery/2019-Skoda-Kamiq-GT-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27859 Skoda<br> - La Kamiq GT debutta in Cina http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27859&tipo=fv La SKODA [1] presenta la Kamiq GT, un modello al momento riservato al mercato cinese che porta a cinque il numero di Suv proposte nella gamma asiatica del marchio. Si tratta di una Suv-coupè da 4,4 metri di lunghezza con un passo di 2,61 metri e altezza di 1,6 metri, sviluppata dalla joint venture Saic Skoda puntando particolare attenzione al mix tra design e praticità, con lobiettivo di attirare la clientela giovane. LA PIù LUNGA DI TUTTE LE KAMIQ. La Kamiq GT è più lunga di un centimetro rispetto alla Kamiq proposta in Cina, che a sua volta misura 15 centimetri in più rispetto allomonimo prodotto offerto in Europa. La Kamiq asiatica viene proposta unicamente con il motore 1.5 Mpi da 111 CV, mentre per la Kamiq GT la gamma dei propulsori non è stata ancora annunciata. DESIGN AGGRESSIVO PER PIACERE AI CINESI. La griglia frontale con barre verticali, i gruppi ottici Led e le prese daria specifiche caratterizzano il frontale con una maggiore aggressività, sottolineata anche dalladozione di serie dei cerchi da 17" in tinta nera, in contrasto con le cornici cromate dei cristalli e del montante e con le barre argento sul tetto. In coda troviamo uno spoiler sul portellone e una nuova interpretazione dei gruppi ottici tipici del marchio. Come ulteriore personalizzazione è prevista lopzione della verniciatura bicolore e una speciale tinta Modern Gold. Allinterno sono previsti i sedili anteriori sportivi con poggiatesta integrati e una nuova modanatura per la plancia con il logo GT. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/SKODA.HTML 2019-11-04 16:19:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/11/04/formula_1_giovinazzi_confermato_dall_alfa_romeo_racing/gallery/2019-alfa-romeo-giovinazzi.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27860 Formula 1 - LAlfa Romeo Racing conferma Giovinazzi http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27860&tipo=fv ANTONIO GIOVINAZZI [1] CONTINUERà A CORRERE CON LALFA ROMEO RACING [2] ANCHE NEL 2020. Il team elvetico ha confermato che estenderà il contratto del pilota italiano per unaltra stagione, dopo aver apprezzato i suoi progressi nel corso dellanno, durante il quale ha mantenuto un atteggiamento sempre positivo e propositivo. IN COSTANTE CRESCITA. Dopo aver conquistato i primi punti al Gran Premio dAustria, Antonio si è come "sbloccato", confermandosi pilota competitivo e costante, tanto da raggiungere il livello di velocità del più blasonato compagno di squadra finlandese, Kimi Raikkonen. "Sono davvero molto felice di rimanere con il team nel 2020", ha ammesso Antonio. "Sono grato per tutto il supporto che ho ricevuto nella mia prima stagione completa in Formula 1: tutto il team mi è stato a fianco da quando sono arrivato e non vedo lora di continuare questo viaggio insieme. Questanno abbiamo imparato molto e sono fiducioso di poter fare un grande passo avanti nella prossima stagione. Non sarò più un rookie e quindi non ci saranno più scuse per me: voglio essere competitivo fin da subito e ripagare la fiducia che la squadra ha riposto in me". IN LUI PIENA FIDUCIA. Frédéric Vasseur, team principal dellAlfa Romeo Racing e ceo di Sauber Motorsport AG, ha aggiunto: "Antonio ha fatto molto bene questanno e sono davvero felice di poter confermare che rimarrà con noi nel 2020. Il modo in cui si è integrato alla squadra è promettente e non vediamo lora di sbloccare il suo pieno potenziale lavorando insieme. Giovinazzi è un pilota molto veloce, anche accanto a un punto di riferimento come Kimi, e ci aspettiamo che cresca ancora. Il suo feedback tecnico, letica del lavoro e lapproccio positivo torneranno utili, così come la costanza di una formazione di piloti invariata, che ci darà un plus per la prossima stagione". Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/PILOTA.SHTML?GIOVINAZZI_ANTONIO_542037 [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/TEAM.SHTML?ALFA_ROMEO_RACING_21884 2019-11-04 16:19:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/11/04/non_solo_mercedes_le_auto_private_di_lewis_hamilton_foto_gallery/gallery/2019-auto-Lewis-Hamilton-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27858 Non solo Mercedes - Le auto private di Lewis Hamilton FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27858&tipo=fv Con uno stipendio annuo di 42 milioni di euro (CLICCA QUI [1] per sapere quanto guadagnano i suoi colleghi), Lewis Hamilton conduce una vita tuttaltro che austera e morigerata: immobili di lusso (ben 36 milioni di euro è il prezzo pagato per il suo secondo appartamento di New York), aerei, moto e, ovviamente, automobili. Il ragazzo di Stevenage ha una collezione di auto da sogno, probabilmente la più esclusiva TRA I PILOTI IMPEGNATI NEL CIRCUS [2], in grado di competere con IL SONTUOSO GARAGE DI CRISTIANO RONALDO [3]. Per celebrare il suo SESTO TITOLO IRIDATO IN FORMULA 1 [4] abbiamo raccolto le auto più esclusive del pilota nella nostra galleria di immagini, dove troverete Mercedes e McLaren, ovvero le stradali legate alle due scuderie con cui ha corso in carriera, ma anche quelle di altre Case, come la rivale Ferrari. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/news/sport/2019/07/05/piloti_formula_uno_stipendi_quanto_guadagnano_hamilton_vettel_leclerc_bottas_.html [2] https://www.quattroruote.it/news/curiosita/2017/05/12/formula_1_fuori_dai_circuiti_le_auto_private_dei_piloti.html [3] https://www.quattroruote.it/news/curiosita/2018/07/06/cristiano_ronaldo_tutte_le_auto_di_cr7_juventus_real_madrid_foto_gallery.html [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SPORT/2019/11/03/F_1_GP_STATI_UNITI_RISULTATI_GARA.HTML 2019-11-04 15:52:25 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/11/04/jeep_compass_122_un_omaggio_alla_storia_della_juventus_solo_per_l_italia/gallery/2019-jeep-compass-122-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27856 Jeep Compass 122 - Un omaggio alla storia della Juventus http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27856&tipo=fv Per celebrare i 122 anni della Juventus, la JEEP [1] ha realizzato una serie speciale della COMPASS [2] riservata al mercato italiano. Gli esemplari del modello (esattamente 122) saranno acquistabili nel corso del mese di novembre in un pacchetto che includerà anche due biglietti per lAllianz Stadium di Torino e un tour allinterno della struttura: questultimo comprenderà una visita degli spogliatoi e della sala stampa, ma anche la possibilità di assistere a bordo campo al riscaldamento dei giocatori e di incontrarli a fine partita. Gli appassionati clienti, ai quali sarà consegnata una maglia autografata, potranno inoltre essere estratti per il pacchetto "match experience", che permetterà loro di viaggiare con la squadra durante una trasferta. LIVREA BIANCONERA. La Jeep Compass 122 deriva dallallestimento Limited e offre una scelta tra le motorizzazioni diesel 1.6 Multijet 120 CV e 2.0 Multijet 140 CV. La serie speciale si distingue per la livrea bianca con tetto Gloss Black. Della dotazione fanno inoltre parte cerchi di lega da 18", vetri posteriori oscurati, climatizzatore bi-zona automatico e sistema di infotainment UConnect con display da 8,4" compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Per il momento la Casa non ha pubblicato i listini della vettura. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/JEEP [2] https://www.quattroruote.it/listino/jeep/compass 2019-11-04 15:09:36 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/10/17/skoda_octavia_primo_sguardo_alla_quarta_generazione/gallery/2019-Skoda-Octavia-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27857 Skoda Octavia - Primo sguardo alla quarta generazione - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27857&tipo=fv Per evolvere il modello più venduto della propria storia, la OCTAVIA [1], la SKODA [2] punta a donare alla berlina un look più dinamico, derivato da quello portato al debutto dalla NUOVA SCALA [3]. Come è già possibile osservare dai primi bozzetti svelati dalla Casa, la quarta generazione della quattro porte manterrà le proporzioni di sempre, con la promessa combinare dimensioni esterne da segmento D a interni particolarmente spaziosi. La tre volumi sarà svelata l11 novembre, per poi arrivare sul mercato a marzo 2020. LOOK ISPIRATO ALLE COUPé. Rispetto al passato la carrozzeria della quattro porte diventerà più filante: il montante posteriore sarà ispirato a quello delle coupé. La fiancata sarà caratterizzata da una nuova nervatura che congiungerà visivamente i gruppi ottici anteriori con quelli posteriori, ricollegandosi alle linee dei passaruota. A cambiare sarà anche la vetratura, soprattutto al posteriore, dove troveremo un terzo finestrino con design più acuminato, in pieno stile coupé. Per quanto riguarda il frontale, invece, la Octavia evolverà gli stilemi già visti sulla Scala, con fari direttamente collegati alla calandra e un paraurti con grandi prese daria. Il look della segmento C sarà ripreso anche al posteriore, con gruppi ottici con unimpostazione simile a quella della hatchback e la nuova scritta Skoda applicata sul cofano del bagagliaio: non mancherà, come si può vedere dal video teaser diramato dalla Casa, unanimazione esclusiva per i fari posteriori. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SKODA-OCTAVIA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/SKODA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/12/06/SKODA_SCALA_FOTO_METANO_USCITA_INTERNI_DIMENSIONI.HTML 2019-11-04 15:09:36 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/11/04/volkswagen_al_via_la_produzione_della_id_3_a_zwickau/gallery/2019-Volkswagen-ID3-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27855 Volkswagen - Al via la produzione della ID.3 a Zwickau http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27855&tipo=fv La VOLKSWAGEN [1] ha avviato la produzione della sua prima vettura elettrica di nuova generazione, la ID.3 [2], nello stabilimento di Zwickau, in Sassonia. Per celebrare linizio di una nuova era Casa tedesca ha organizzato una cerimonia dallalto valore simbolico come dimostrato dalla presenza allevento delle più alte cariche istituzionali e politiche della Germania e del Land della Sassonia. LINIZIO DI UNA NUOVA ERA. Tra gli invitati, oltre al cancelliere Angela Merkel, era presente anche lultranovantenne Karl Hahn, già amministratore delegato della Volkswagen dal 1982 al 1993. Agli inizi degli anni 90 rilevò la proprietà della fabbrica sassone e avviò la produzione dellallora seconda generazione della Polo alla presenza di Helmut Kohl, il cancelliere protagonista della riunificazione della Germania: tra pochi giorni ricade il 30esimo anniversario della caduta del muro di Berlino da cui partì il processo di abbattimento delle barriere tra lOvest e lEst del Paese e una nuova era per tutti i tedeschi. Un periodo fortemente simbolico che la Volkswagen ha voluto sfruttare per dare il via alla sua "nuova era", quella dellelettrificazione. AL VIA LA SCOSSA ELETTRICA. La ID.3, che per la Casa di Wolfsburg rappresenta un punto di svolta come in passato il Maggiolino e la Golf, sancisce il lancio di unoffensiva di prodotto che prevede, solo nei prossimi tre anni, lavvio della produzione di 33 modelli sulla base della piattaforma modulare Meb. La berlina alla spina, già realizzata nei mesi scorsi in oltre 400 esemplari di pre-serie destinati ai collaudi su strada o a eventi di marketing e promozionali, sarà solo la prima di una serie di vetture elettriche prodotte a Zwickau. Il lancio è previsto in tutta Europa per la prossima estate a un prezzo (per la versione base) di poco inferiore ai 30.000 euro, ma è già possibile ordinarla: sono oltre 35.000 i clienti che hanno prenotato la ID.3 versando un acconto di 1.000 euro. INVESTIMENTI PER 1,2 MILIARDI DI EURO. Lo stabilimento sassone, il primo a essere convertito integralmente alla produzione di veicoli alla spina, è stato sottoposto a un ampio programma di ammodernamento: il passaggio allelettrico è stato avviato a inizio 2018 e sarà completato a fine 2020 grazie a investimenti per un totale di 1,2 miliardi di euro, di cui 75 milioni solo per il reparto presse. Il progetto ha portato alla creazione di nuovi reparti carrozzeria e verniciatura e interessato 12 nuove strutture con lobiettivo di consentire allo stabilimento di produrre internamente tutti gli elementi principali dellarchitettura Meb dal 2021. DAL 2021 SEI MODELLI SULLA MEB. Alle nuove produzioni elettriche saranno dedicate due catene di montaggio, una delle quali verrà modificata a partire dallestate prossima (quando sarà terminato lassemblaggio della Golf Variant) per entrare in funzione già entro la fine del 2020 e consentire dal 2021 la produzione di sei modelli sulla piattaforma Meb per i brand Volkswagen, Audi e Seat. La capacità produttiva dellimpianto è previsto aumenti da 300.000 unità endotermiche a 330.000 veicoli elettrici lanno (già 100.000 entro la fine del 2020) e da 1.350 a 1.500 veicoli al giorno grazie allutilizzo pervasivo di sistemi di automazione (sono stati già istallati quasi 1.700 robot di ultima generazione) e allimpiego di 8.000 lavoratori, 2.500 dei quali già formati e qualificati per le nuovi produzioni elettriche. Lo stabilimento di Zwickau, che nei suoi oltre 100 anni di vita ha visto avvicendarsi vetture per marchi storici come Horch, Audi, DKW e Trabant, diventa ora per la Volkswagen la prima "fabbrica del futuro" allinterno di una rete industriale dedicata allelettrico che a breve vedrà aggiungersi altri impianti tra Europa, Cina e Nord America. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/VOLKSWAGEN.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/09/09/VOLKSWAGEN_ID3_AUTONOMIA_DIMENSIONI_MOTORI_USCITA.HTML 2019-11-04 14:26:02 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/11/04/gruppo_psa_volge_al_termine_la_joint_venture_con_la_changan/gallery/2019-ds-6-cina-04.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27854 Gruppo PSA - Al capolinea la joint venture con la Changan http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27854&tipo=fv PSA [1] e Changan Automobile scioglieranno la joint venture che produce e vende in Cina i modelli a marchio DS [2]. Secondo quanto riportato dai media locali, il costruttore asiatico avrebbe ceduto le proprie quote (il 50%) a fronte di perdite pari a circa 700 milioni di dollari (circa 627 milioni di euro) negli ultimi sei anni. Nonostante ciò, il gruppo francese continuerà a essere presente sul mercato cinese e a sviluppare modelli dedicati: "Il brand DS implementerà un nuovo approccio per sviluppare la sua presenza in un mercato strategico" ha dichiarato un portavoce di PSA. LE DS E IL PICK-UP. Le nozze alla pari tra i francesi e la casa automobilistica con sede a Shenzen risalgono al 2011 e hanno portato alla creazione della CAPSA (acronimo di Changan PSA Automobiles). La joint venture produce anche dei modelli specifici come la DS 6 ed è il frutto di un investimento di 500 milioni di euro, che però non ha raccolto i frutti sperati: in Cina, infatti, le vendite del gruppo risultano in calo dagli oltre 700.000 veicoli del 2014 ai circa 94.000 dei primi mesi del 2019. Solo due anni fa, i due partner si erano impegnati a rafforzare la collaborazione, annunciando lo sviluppo congiunto di una piattaforma per lanciare, nel 2020, un nuovo pick-up. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/PSA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/DS 2019-11-04 13:49:01 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/11/04/ferrari_nuova_trimestrale_record/gallery/2019-ferrari-sede-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27853 Ferrari - Nuova trimestrale da record http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27853&tipo=fv Ancora una trimestrale da record per la FERRARI [1], la cui corsa "finanziaria" sembra inarrestabile. Nel trimestre luglio-settembre Casa del Cavallino Rampante ha di nuovo registrato risultati in crescita e superiori alle attese del mercato. Gli azionisti, con i dividendi, e i dipendenti, con i bonus, potranno beneficiarne ancor di più lanno prossimo, visto che i vertici di Maranello hanno anche rivisto al rialzo i target annuali. CONSEGNE SEMPRE IN CRESCITA. Innanzitutto continuano a crescere le vendite: nel trimestre le consegne sono arrivate a 2.474 unità, il 9,4% in più rispetto al corrispondente periodo dellanno. La crescita è stata trainata dai modelli a 8 cilindri con un +9,5%, poco più del +8,9% dei 12 cilindri. Sul fronte dei modelli sono la Ferrari Portofino e la 812 Superfast a spingere le performance commerciali della Casa emiliana. "Ciò - hanno spiegato da Maranello - è stato in parte compensato dai minori volumi della famiglia 488, con la fine produzione della 488 GTB e della 488 Spider in parte controbilanciata dalla 488 Pista e dal progressivo aumento delle consegne della 488 Pista Spider. Verso la fine di settembre sono iniziate anche le prime consegne delle Ferrari Monza SP1 e SP2". Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FERRARI.HTML 2019-11-04 13:25:23 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/11/04/mini_john_cooper_works_gp_prezzo_motore_uscita/gallery/2019-Mini-John-Cooper-Works-GP-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27852 Mini John Cooper Works GP - Al via i preordini in Italia http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27852&tipo=fv La MINI [1] ha scelto il SALONE DI LOS ANGELES [2] per presentare in anteprima mondiale la MINI JOHN COOPER WORKS GP [3]. La vettura sarà prodotta in 3.000 esemplari numerati e sarà la più veloce mai realizzata nei 60 anni di storia del marchio. In Italia verrà proposta con prezzi a partire da 45.900 euro: si tratta di un incremento di oltre 12.000 euro rispetto alla John Cooper Works da 231 CV. Per prenotare un esemplare è necessario registrarsi sul SITO DEDICATO AL MODELLO [4] e versare una caparra di 500 euro, per poi finalizzare lacquisto in concessionaria. 306 CV E MENO DI OTTO MINUTI AL RING. La GP segue la filosofia dellanalogo allestimento proposto in serie limitata nel 2008. Sulla base della John Cooper Works sono stati sviluppati nuovi accessori che hanno permesso di esaltare le doti di guida della tre porte, come dimostra il tempo inferiore agli otto minuti ottenuto durante i collaudi. Il propulsore è il quattro cilindri 2.0 da 306 CV già proposto sulle Countryman e CLUBMAN JOHN COOPER WORKS [5], mentre gli aggiornamenti dellaerodinamica abbinati alla riduzione peso e una nuova taratura dellassetto sono pensati per rendere la tre porte ancora più efficace sia su strada che tra i cordoli. I dati prestazionali specifici non sono stati ancora annunciati e saranno quindi noti allapertura del salone americano. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/MINI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-LOS-ANGELES [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/06/22/MINI_JOHN_COOPER_WORKS_GP_MOTORE_POTENZA_FOTO_E_USCITA.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://JCWGP.MINI.IT/ [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2019/07/31/MINI_CLUBMAN_AL_VOLANTE_DELLA_JOHN_COOPER_WORKS.HTML 2019-11-04 12:21:56 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/primo_contatto/2019/11/04/lamborghini_huracan_al_volante_della_gt3_evo_plurititolata/gallery/2019-lamborghini-uracan-gt3-evo-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27851 Lamborghini Huracán - Al volante della GT3 Evo plurititolata http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27851&tipo=fv Dunque: devi tirare la frizione, che è il piccolo bilanciere a sinistra ma volendo ce nè anche uno uguale a destra; poi con il paddle più in alto, quello grande, ingrani la prima e rilasci subito la frizione; dopodiché spingi quel tasto sul volante, dai gas e appena la macchina si muove rilasci il tasto; nel frattempo ricordati di premere laltro pulsante per escludere il pit limiter e finché ci sei dai anche unocchiata alla temperatura dei pneumatici, oltre ad esser certo di aver selezionato la posizione 3 coi manettini di Abs e traction control. AUTOMATISMI DA METABOLIZZARE. Per una persona normale come me, le cui abitudini quotidiane su unautomobile si limitano allaccoppiamento dello smartphone con linfotainment, il solo far muovere questa Lambo lungo la pit lane richiede una concentrazione notevole. Quindi devo tenermi bene a mente le parole dellingegnere di pista e nel frattempo immagino che sarà soltanto una questione di automatismi. E chi guida abitualmente una macchina del genere in condizioni di stress psicologico ben più impattanti, senza dubbio a tutte le procedure richieste da una macchina da corsa non fa più caso. Nemmeno quando si trova sulla linea di partenza di una gara endurance e neppure in piena bagarre, magari di notte e sotto lacqua, in mezzo ad altre cinquanta-sessanta accanitissime GT3. ORGOGLIO ITALIANO. Perché è questo lhabitat naturale della Huracán GT3 Evo, la vettura da corsa attualmente più titolata in rapporto alla sua giovane età (dal 2016 a oggi, le unità in mano ai vari team clienti hanno conquistato 29 titoli internazionali, 83 vittorie e 238 podi!), con lesemplare qui raffigurato, in particolare, che nella stagione 2019 si è tolto una bella soddisfazione: la numero 563 del team FFF Racing ha conquistato ben tre titoli nella Blancpain GT Series - che per chi non lo sapesse è la Champions League delle vetture GT3 - con i factory drivers della LAMBORGHINI [1] Andrea Caldarelli e Marco Mapelli. Orgoglio tutto italiano, dunque, sia per gli uomini sia per la macchina, progettata e costruita presso il reparto motorsport Squadra Corse a SantAgata, provincia di Bologna, Italia. STESSO V10 MA IL RESTO è SPAZIALE. Con me al volante, ovviamente, la Huracán GT3 Evo ha scalato vette ben più basse. Ma alcuni stint di guida sulla pista di Adria mi hanno permesso di comprendere a quale livello di raffinatezza siano arrivate le vetture di questa categoria. Che sono sì derivate dalla serie, ma ad eccezione di scocca e motore rappresentano un mondo a sé stante e nascondono un immenso lavoro di ricerca e sviluppo, specie a livello aerodinamico. Se quindi alle mie spalle ritrovo con piacere il V10 5.2 aspirato di derivazione Huracán Performante, peraltro depotenziato a circa 500-530 cavalli per questioni regolamentari (in GT3 vige il BoP, il bilancio delle prestazioni per rendere le vetture simili e le gare più combattute), tutto il resto è specifico. A partire dal body kit di fibra di carbonio, nato da un lavoro congiunto fra i tecnici di Squadra Corse e la Dallara, il cui obiettivo è quello di ottenere la massima deportanza ma al contempo una minima resistenza allavanzamento. E poi ancora il cambio, ovviamente sequenziale, tutta la parte elettrica ed elettronica e il comparto sospensioni, non soltanto molle e ammortizzatori specifici ma anche una cinematica dedicata. SORELLE A CONFRONTO. Caso vuole che proprio su questa pista, alcuni mesi fa, avessi provato la Huracán Super Trofeo Evo, la sorella della GT3 destinata ai campionati monomarca. Ho quindi un buon riferimento in mano per capire in cosa differiscono due evoluzioni della medesima vettura ma dalla missione diversa. Laspetto più evidente è la spinta del V10: urla più o meno allo stesso modo, cioè in maniera strepitosa, ma quel centinaio di cavalli che mancano allappello (la Super Trofeo tocca quota 620 CV) si sentono eccome. Badate bene, dire che più di cinquecento cavalli è poca roba è un po eccessivo. Ma a differenza di una vettura stradale, qui è tutto sovradimensionato rispetto alla potenza e quindi, di fatto, dopo un po ne vorresti di più. Il bello, però, è che in quasi tutte le piste su cui gareggiano queste vetture, la GT3 riesce a staccare ugualmente tempi migliori della sorella del monomarca. Perché il gap di potenza viene colmato con gli interessi attraverso le doti telaistiche e aerodinamiche. STRUMENTO DI PRECISIONE. La Huracán GT3 Evo si rivela infatti più precisa e reattiva a ogni input. più nervosa, rapida nel recepire i tuoi desideri, ma riesce comunque, al pari della Super Trofeo, a trasferirti parecchia confidenza. Mostruosa, al solito, la frenata: giro dopo giro porto sempre più avanti la staccata e quando entra in causa lAbs, si percepisce una calibrazione molto raffinata che non interferisce con linserimento in curva. Questultimo è laltro aspetto bestiale. La GT3 Evo volta che è un piacere, con le ruote anteriori che disegnano linee al compasso e il retrotreno che allarga quel tanto che basta per favorire lingresso. In uscita è la stessa cosa grazie al meticoloso lavoro del traction control, che garantisce un perfetto mix fra scorrevolezza, leggero sovrasterzo e consapevolezza che puoi spalancare lacceleratore quasi - senza remore. Peccato non aver potuto saggiare appieno le doti di deportanza del body kit, qui ad Adria non ci sono curve sufficientemente veloci. Ma se a detta dei piloti il tratto Eau Rouge-Raidillon di Spa Francorchamps è una curva easy flat tutto giù senza problemi vado sulla fiducia e sono contento lo stesso Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/LAMBORGHINI 2019-11-04 11:53:11 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/11/04/ford_bronco_2020_anticipazioni_uscita_caratteristiche/gallery/2019-ford-bronco-teaser-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27850 Ford Bronco - Un teaser annuncia il ritorno della fuoristrada americana - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27850&tipo=fv La FORD [1] ha annunciato per la primavera del 2020 il lancio della Bronco. Si tratta del ritorno di un modello iconico del marchio, realizzato sulla piattaforma con telaio a longheroni, che farà delle sue qualità in off-road il principale elemento distintivo proponendosi come una rivale diretta della Jeep Wrangler. SUL MERCATO NEL CORSO DEL 2020. Per il momento il teaser non mostra praticamente nulla della vettura, limitandosi a utilizzare immagini di repertorio e giocando sullevoluzione del logo. Con ogni probabilità la Ford sfrutterà alcuni componenti del pick-up Ranger. Appare inoltre praticamente certo il ricorso a dei powertrain ibridi, sebbene non esistano, al momento, informazioni ufficiali in merito. IL LANCIO DEL MODELLO è STATO ANNUNCIATO GIà NEL 2017 [2] e fa parte quindi di una strategia di più ampio respiro per la ridefinizione della gamma dedicata al mercato americano. DAL 1966 AL 1996 SULLA CRESTA DELLONDA. La sesta generazione del Bronco riprenderà un discorso chiuso nel 1996 dopo 30 anni di carriera, con i modelli più vecchi già diventati oggetti di culto per gli appassionati. Negli anni 90 la domanda per le Suv due porte era ai minimi storici e la Ford decise di spostare gli investimenti sulle ben più remunerative sport utility di nuova generazione, lExplorer e la Expedition. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/FORD [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA/2017/03/28/FORD_MAXI_INVESTIMENTO_PER_TRE_FABBRICHE_DEL_MICHIGAN.HTML 2019-11-04 11:28:00 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/11/04/milano_al_politecnico_la_conferenza_mobilita_tecnologia_ed_emissioni/gallery/Politecnico-mobilità-tecnologia-ed-emissioni.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27849 Milano - Al Politecnico la conferenza "Mobilità: tecnologia ed emissioni" http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27849&tipo=fv Mercoledì 6 novembre il Politecnico di Milano ospiterà la conferenza "Mobilità: tecnologia ed emissioni", che vedrà confrontarsi diversi esperti del settore su varie tematiche relative allambiente. A moderare la tavola rotonda del convegno sarà presente il nostro direttore, Gian Luca Pellegrini. Lobiettivo dellevento organizzato dal Dipartimento di Energia delluniversità italiana è quello di fornire delle informazioni scientificamente corrette su temi che ancora oggi generano domande tra il pubblico, come le diverse soluzioni di elettrificazione, limpatto della diffusione delle infrastrutture elettriche per la ricarica o le soluzioni alternative di propulsione (idrogeno e biofuel). Per partecipare è necessario iscriversi compilando il modulo presente sulla PAGINA DELLEVENTO [1]. IL PROGRAMMA E GLI ESPERTI. La conferenza si terrà nellAula Magna Carassa Dadda di Via Lambruschini 4 a Milano. Dalle 9.15 alle 10.30 è prevista unintroduzione sulle tematiche che verranno trattate: ad aprire il convegno sarà presente il professor Fabio Inzoli, direttore del Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano, che presenterà gli ospiti della giornata tra i quali vi saranno anche Raffaele Cattaneo, assessore allAmbiente e Clima della Regione Lombardia, e Mitsuo Hitomi, Senior Innovation Fellow della Mazda. Lo stesso Hitomi parteciperà alla tavola rotonda in programma dalle 10.45 alle 13.00, durante la quale interverranno anche Roberto Pietrantonio, amministratore delegato di Mazda Italia, Andrea Saccone, General Manager della Toyota, Francesco Monteamaro, vice president Powertrain Solutions della Bosch, Andrea Debernardis, responsabile Area Economica e Internazionalizzazione - Coordinamento Gruppi Componenti Carrozzieri e Progettisti dellAnfia, Giuseppe Ricci, presidente di Confindustria Energia, ed Enrico Falck, del comitato strategico e consiglio generale di Elettricità Futura. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.EVENTI.POLIMI.IT/EVENTS/GIORNATA_MOBILITA/ 2019-11-04 10:55:34 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2019/10/30/kia_niro_una_settimana_con_la_plug_in_hybrid/gallery/2019-kia-niro-plug-in-diario-04.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27848 Kia Niro - Una settimana con la Plug-in Hybrid [Day 1] http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27848&tipo=fv Protagonista del Diario di bordo di questa settimana è la KIA NIRO [1] Plug-in Hybrid, variante ibrida ricaricabile FRESCA DI UN RESTYLING [2] che tocca stile ed equipaggiamento senza interessare la base tecnica. A spingerla cè sempre il powertrain da 141 CV di potenza totale e 265 Nm di coppia, composto da ununità termica (un 1.6 benzina) e una elettrica, questultima alimentata da una batteria agli ioni di litio da 8,9 kWh. A completare il quadro cè un cambio doppia frizione a sei rapporti. La Niro plug-in consente di spostarsi anche in solo elettrico con unautonomia di percorrenza fino a 49 km nel ciclo combinato Wltp, che salgono a 65 secondo la Casa in ambito urbano. Le emissioni, invece, si limitano a 31 g/km, permettendo alla coreana di accedere allEcobonus statale di 1.500 o 2.500 euro (con rottamazione) a parziale riduzione di un prezzo di listino che parte da 36.250 euro e arriva a 41.500 a seconda degli allestimenti (Urban, Style, Evolution). La Niro del Diario è una Evolution e sfoggia una dotazione praticamente full optional, con la sola possibilità di personalizzare la vernice (700 euro). Tra i principali contenuti di serie si segnalano i fari anteriori full Led, i sedili rivestiti di pelle, riscaldati (quelli anteriori sono anche ventilati), le regolazioni elettriche del posto guida, limpianto hi-fi firmato JBL, la strumentazione digitale con schermo da 7, linfotainment con touch screen da 10,25 e la ricarica a induzione per lo smartphone. I sistemi di sicurezza e lassistenza alla guida, di livello 2, comprendono i sensori di parcheggio (anteriori e posteriori), la retrocamera, la frenata demergenza con il riconoscimento di vetture, pedoni e ciclisti, il mantenimento della corsia e della traiettoria, il cruise control con funzione stop go, il monitoraggio degli angoli bui e il riconoscimento dei segnali stradali. ASSISTENZA RASSICURANTE [DAY 1]. Porto la Kia Niro plug-in fuori dal suo habitat naturale, la città. In fondo, il Diario di bordo serve anche a questo: valutare la capacità di adattamento di unauto al vissuto quotidiano. Mi infilo nella tangenziale, dove il traffico procede ad elastico: è il contesto peggiore in cui guidare, ma il migliore per testare alcuni Adas. Con il pulsante sul volante attivo il cruise adattivo, che sulla Niro post restyling è capace di fermare e far ripartire la vettura autonomamente. Non solo: la funzione è abbinata al mantenimento della traiettoria. Mi affido alla tecnologia per alleviare la guida e rilassarmi un pochino, rimanendo però sempre vigile e con le mani fisse sul volante (altrimenti è la Niro stessa a richiamare il conducente allordine, con gli opportuni avvisi). Sono sorpreso dalla sensazione di sicurezza percepita. Il cruise intelligente è pronto e dolce negli interventi: lavora con efficacia alle basse come alle alte velocità (il range di funzionamento va da 0 a 180 km/h) e mantiene le distanze con precisione. anche lesto a reagire di fronte agli imprevisti, per esempio quando una vettura che marcia nella corsia a fianco si infila senza preavviso nella mia per guadagnare mezza posizione in fila. Volendo essere pignoli, il sistema potrebbe essere più solerte nel riprendere velocità quando la strada diventa libera, ma non ho fretta. Attenta è anche la sorveglianza dei sensori quando tento di cambiare corsia in mezzo al plotone: se la manovra rischia di essere azzardata, il segnale arriva chiaro e forte. Del pilota non si potrà mai fare a meno, ma dello stress, sì. LUCA CEREDA, REDAZIONE ONLINE. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/KIA/NIRO [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/02/28/KIA_NIRO_HYBRID_E_PLUG_IN_SI_RINNOVANO.HTML 2019-11-04 08:41:01 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/11/03/f_1_gp_stati_uniti_risultati_gara/gallery/2019-lewis-hamilton.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27847 F.1, GP Stati Uniti - Vince Bottas. Hamilton campione del mondo http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27847&tipo=fv VALTTERI BOTTAS HA VINTO IL GRAN PREMIO DEGLI STATI UNITI, terzultima prova del Mondiale di Formula 1 2019. Con il secondo posto finale, Lewis Hamilton ha conquistato matematicamente il suo sesto titolo iridato, entrando ufficialmente nella leggenda. Sul podio di Austin sale Max Verstappen, con la sua Red Bull RB15. FERRARI, GARA DA DIMENTICARE. Dopo una partenza non proprio perfetta, Sebastian Vettel si è visto infilare in un solo giro da Verstappen, Hamilton e Leclerc. Il tedesco lamentava uno strano sottosterzo e qualche giro è stato costretto al ritiro dopo aver rotto la sospensione posteriore destra, in seguito a un salto un po più duro con il salsicciotto posizionato in curva 8. Al primo giro non ho avuto grip, è stato difficile far funzionare la macchina. Ho faticato tantissimo, poi è saltata la sospensione, credo un cedimento strutturale, ha commentato il ferrarista. Anche per Leclerc la gara non è stata il massimo: le prestazioni della SF90 sono state meno brillanti del solito e a complicare le cose ci si è messa una pistola pneumatica che ha funzionato a singhiozzo durante il suo primo pit-stop che gli ha fatto perdere secondi preziosi. Alla fine, Charles ha chiuso con un amaro quarto posto e la magra soddisfazione del giro più veloce. COSì IN TOP 10. Oltre al terzo posto di Max Verstappen, che ha chiuso a soli 8 decimi da Hamilton, la Red Bull applauda anche alla prestazione di Alexander Albon. Il pilota thailandese, dopo il contatto con Sainz alla prima curva, ha recuperato dal fondo del gruppo fino al quinto posto finale. Per Alex, il team di Milton Keynes ha scelto una strategia a tre soste che gli ha permesso di tenere un ritmo da qualifica per 56 giri, tagliando il traguardo davanti alla Renault di Daniel Ricciardo. LAustraliano ha finalmente potuto dare prova del suo talento, portando la sua R.S.19 in zona punti, dietro ai top team. Daniel ha anche tenuto a bada il duo della McLaren, con Norris davanti a Sainz. Laltra Renault, quella di Nico Hulkenberg, ha chiuso in nona posizione mentre Daniil Kvyat è riuscito allultimo giro ad agguantare il punto della decima posizione. _In aggiornamento_ GUARDA LA CLASSIFICA COMPLETA DEL GP DEGLI STATI UNITI 2019 [1] Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/RISULTATI.SHTML 2019-11-03 22:21:26 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/10/31/drive_up_appuntamento_a_sabato_2_novembre/gallery/2019-Drive-Up-puntata-3-21.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27846 Drive Up - Guarda la terza puntata! - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27846&tipo=fv Ci sono uninglese, una giapponese, unamericana, una tedesca e una coreana. Per la terza puntata di DRIVE UP [1], andata in onda sabato 2 novembre su Italia 1, abbiamo messo insieme un gruppo di auto che sembra uscito da una barzelletta. Qui, però, non si scherza affatto, anche se ci si diverte parecchio Si parte dalle praterie intorno a Vairano, dove si aggira un giaguaro nero. Ad accettare la sfida di domarlo è Ilaria Fratoni, conduttrice e volto del meteo di Mediaset. A volante della JAGUAR XE, insieme a DJ Ringo, si mette alla prova nei test di abilità che abbiamo preparato sulla nostra pista. E per loccasione si è procurata una giornata di sole splendente. PERFORMANCE SULLO STELVIO. Mentre Ilaria e Ringo si divertono tra i birilli, una supersportiva giapponese scala la sequenza di curve più entusiasmante dEuropa: il passo dello Stelvio. Il nostro direttore, Gian Luca Pellegrini, si arrampica sulle sue salite con la HONDA NSX, remake di unicona della storia dellauto, oggi rinata in versione ibrida. ELETTRONI à GOGO. E a proposito di ibride, Matteo Valenti si mette alla guida della HYUNDAI KONA, in versione full hybrid: il primo step verso un futuro sempre più elettrificato. Roberto Ungaro, invece, è impegnato a guidare una AUDI Q5 TFSI E ibrida plug-in nel mezzo di unatmosfera lunare: le cave di marmo di Carrara. Scendendo ancora più a Sud, infine, troviamo Alessia Ventura alle prese con un coast to coast della Basilicata che fa tappa a Melfi, dove nasce la JEEP RENEGADE. Vi aspettiamo sabato prossimo, alle 13.40, su Italia 1! Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/DRIVE-UP 2019-11-03 19:06:34 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/08/22/porsche_la_911_gt3_touring_package_serie_992_nei_test_al_nurburgring_/gallery/2019-porsche-992-gt3-02.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27845 Porsche 911 - La GT3 Touring Package scende in pista http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27845&tipo=fv A seguito del successo commerciale della prima versione, la PORSCHE 911 GT3 TOURING PACKAGE [1] potrebbe tornare anche per la serie 992. A confermarlo sono le recenti foto spia raccolte al Nürburgring. UNA GT3 SENZA ALA. La Touring Package, apparsa per la prima volta sulla precedente 991 restyling, unisce la meccanica della GT3 [2] a un look meno aggressivo e privo dellalettone posteriore fisso, riprendendo di fatto la formula che ha stregato i collezionisti con la 911 R. Le foto spia sembrano confermare in maniera inconfutabile la scelta dei vertici di Zuffenhausen: la vettura adotta infatti i cerchi di lega monodado e la coppia di scarichi centrali integrati in un diffusore specifico, ma allo stesso tempo combina lalettone posteriore della Carrera S con un frontale rivisitato e ancora coperto da protezioni. Un look meno estremo ma unico, per chi non vuole solo macinare chilometri tra i cordoli. RIMANE LASPIRATO. Non essendo ancora stata presentata la 992 GT3, è difficile prevedere la data di debutto e le caratteristiche della Touring Package, ma una cosa è certa: il propulsore rimarrà aspirato e dovrebbe continuare a proporre la scelta tra il cambio manuale e lautomatico Pdk, con prestazioni verosimilmente superiori rispetto alla versione uscente. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/news/novita/2017/09/11/porsche_911_gt3_debutta_la_touring_package.html [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2019/07/05/PORSCHE_911_GT3_992_NURBURGRING.HTML 2019-11-03 15:21:45 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/10/30/opel_corsa_la_storia_della_tedesca_amata_dagli_italiani_foto_gallery/gallery/opel-corsa-foto-gallery-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27844 Opel Corsa - La storia della tedesca amata dagli italiani FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27844&tipo=fv Dopo circa 14 milioni di esemplari prodotti, di cui più di 1,6 finora venduti in Italia, la nuova OPEL CORSA [1] si prepara a debuttare nelle concessionarie della penisola, dove sarà possibile toccarla con mano a partire dal weekend del 23 e 24 novembre. Per la Casa di Rüsselsheim, quello in arrivo è un modello cruciale, per la prima volta proposto fin da subito ANCHE IN VERSIONE ELETTRICA [2], persino CON VELLEITà AGONISTICHE [3]. Già ordinabile da luglio, la Corsa F rappresenta la sesta generazione dellutilitaria che, 37 anni fa, ha portato al debutto la trazione anteriore nella gamma del Fulmine e di cui ripercorriamo la storia nella nostra galleria di immagini. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/OPEL-CORSA [2] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2019/05/23/opel_corsa_la_sesta_serie_e_anche_elettrica.html [3] https://www.quattroruote.it/news/sport/2019/08/22/opel_corsa_e_rally_prezzo_motore_elettrica.html 2019-11-03 11:08:53 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/11/02/f_1_gp_stati_uniti_risultati_qualifiche/gallery/2019-mercedes-bottas.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27843 F.1, GP Stati Uniti - Pole e record della pista per Bottas http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27843&tipo=fv Una inaspettata POLE POSITION PER VALTTERI BOTTAS nel GRAN PREMIO DEGLI STATI UNITI, terzultimo appuntamento del Mondiale di Formula 1 2019. Il finlandese della Mercedes ha ottenuto anche il nuovo giro record della pista, fermando il cronometro sull1:32.029. La lotta per la pole position è stata piuttosto serrata, con Vettel e Verstappen in seconda e terza posizione, rispettivamente separati dal battistrada di 12 e 67 millesimi di secondo. FERRARI CI METTE UNA PEZZA. Dopo aver perso totalmente la terza sessione di prove libere per un problema al motore, i meccanici della Rossa hanno lavorato alacremente per sostituire la power unit e montarne una con un po di chilometri sul groppone, ma ancora in grado di performare molto bene. Lo dimostra il tempo che ha registrato il monegasco, quarto e a un solo decimo di secondo dalla pole position. Leclerc si è messo alle spalle anche la Mercedes di Lewis Hamilton e laltra Red Bull di Alex Albon. _In aggiornamento_ Guarda la classifica completa delle qualifiche del GP degli USA [1] Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/formula1/f1/risultati.shtml 2019-11-02 23:30:11 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/09/13/aston_martin_dbx_la_suv_torna_in_pista_al_ring/gallery/2019-Aston-Martin-DBX-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27842 Aston Martin DBX - La Suv torna in pista al Ring http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27842&tipo=fv Un prototipo dellASTON MARTIN DBX [1] è stato fotografato durante i collaudi al Nürburgring. La prima Suv del marchio inglese è ormai al termine della fase di sviluppo e debutterà entro la fine dellanno con motori V8 di origine Mercedes-AMG, per poi arrivare sul mercato nel corso del 2020. Sarà prodotta nella nuova fabbrica di St. Athan, nel Galles. AGGRESSIVA MA SUV. Le immagini mostrano la Suv con la medesima livrea già vista in alcuni scatti ufficiali che la stessa Aston Martin ha diffuso quando è stata avviata la produzione della pre-serie. Le linee sono quindi già molto vicine a quelle definitive e piuttosto aggressive per una Suv, con frontale e coda che citano apertamente alcuni stilemi delle due posti del marchio. La gommatura sportiva e il generoso impianto frenante confermano inoltre limpostazione generale del progetto, con un accento particolare verso il piacere di guida. TANTA MERCEDES ANCHE DENTRO. Quello che vediamo per la prima volta è invece labitacolo, fino a oggi rimasto segreto. Nellunica foto disponibile ce nè abbastanza per farsi unidea: limpressione è che lAston Martin abbia osato molto meno rispetto alle sue creazioni più recenti, come la Vantage, ma la precarietà delle finiture potrebbe anche indicare che i veri arredi interni non siano ancora stati installati. Troviamo infatti un display della strumentazione davanti al guidatore, quello dellinfotainment nella console centrale e i pulsanti secondari sotto alle bocchette dareazione e tra i sedili, con componentistica di chiara derivazione Mercedes-Benz. I comandi del cambio automatico sono totalmente assenti e dovrebbero quindi trovarsi sulla leva destra del piantone, replicando la scelta della Casa tedesca che in questo caso ha fornito anche lintero volante, mentre il pulsante della messa in moto è nel tunnel, in una posizione che non sembra definitiva. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/08/19/ASTON_MARTIN_IL_TEASER_DELLA_SUV_DBX.HTML 2019-11-02 15:25:18 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/11/02/subaru_la_leggenda_delle_impreza_sportive_foto_gallery/gallery/subaru-impreza-foto-gallery-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27841 Subaru - La leggenda delle Impreza sportive - FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27841&tipo=fv Al SALONE DI TOKYO [1], ormai in chiusura, abbiamo potuto toccare con mano lesclusiva WRX STI EJ20 FINAL EDITION [2], unedizione limitata della berlina Subaru che sancisce laddio al motore EJ20, il celebre due litri boxer in servizio dal 1989. Questa vettura JDM [3], riservata al mercato giapponese, verrà prodotta in soli 555 esemplari: un numero che rievoca lImpreza 555, lauto in grado di rendere planetaria la fama del marchio Subaru ottenendo nel 1995 i titoli Piloti e Costruttori al mondiale Rally con Colin McRae e di bissare tra i produttori lanno seguente. Da allora, la notorietà della berlina sarà legata a doppio filo alle sue versioni più sportive, le WRX (soprattutto le STi), diventate nel 2014 un modello a sé, oggi non più importato in Europa. Ne parliamo meglio nella nostra gallery, dove ripercorriamo la storia delle declinazioni più performanti della celebre berlina nipponica, dalla prima generazione del 1992 a quelle odierne. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/saloni-auto/salone-di-tokyo/2019.html [2] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2019/10/23/subaru_wrx_sti_ej20_final_edition.html [3] https://www.quattroruote.it/news/curiosita/2019/10/26/jdm_sportive_e_non_solo_le_glorie_del_sol_levante_foto_gallery.html 2019-11-02 11:23:07 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/11/01/f_1_gp_stati_uniti_hamilton_detta_il_passo_nelle_libere_2/gallery/2019-mercedes-hamilton.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27840 F.1, GP Stati Uniti - Hamilton detta il passo nelle Libere 2 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27840&tipo=fv LEWIS HAMILTON [1] è stato il PIù VELOCE nella seconda sessione di PROVE LIBERE DEL GRAN PREMIO DEGLI STATI [2] UNITI. Linglese della Mercedes ha segnato un crono di 1:33.232 che gli ha permesso di chiudere in testa alla classifica con 3 decimi di vantaggio su Leclerc e Verstappen, rispettivamente su Ferrari e Red Bull. Quarto Vettel, ma con un ritardo di 6 decimi. HAMMER TIME. Nel weekend che - con molta probabilità - lo incoronerà campione del mondo per la sesta volta in carriera, Lewis Hamilton vuole fare tutto per bene e portarsi il bottino pieno a casa. Ha mostrato un gran ritmo sia sul giro veloce che in simulazione di qualifica, lanciando un chiaro messaggio ai suoi diretti rivali per il prosieguo del fine settimana. Giornata storta per Bottas che ha chiuso quinto, ma con un ritardo di quasi otto decimi: ricordiamo che proprio dalla gara del finlandese dipende lassegnazione del titolo, perché a Lewis basterà fare quattro punti più di lui per festeggiare matematicamente il titolo iridato. PRIMA VITTIMA DELLE SCONNESSIONI. Dopo appena dieci minuti dallinizio della seconda sessione di prove, la Haas di Romain Grosjean è finita contro le barriere nella sezione delle esse in successione. Grazie al replay, è stato piuttosto semplice vedere che il pilota ha perso il controllo della vettura in una delle sconnessioni presenti proprio nel punto in cui avviene il cambio di direzione. Sbagliare in quella zona, a quelle velocità, è un attimo. Per il francese, per fortuna, nessuna conseguenza fisica. Decisamente diverse le sorti della vettura, fortemente danneggiata allanteriore. FERRARI [3] ENIGMATICA. Non è ancora del tutto comprensibile lo stato di forma della Ferrari sul Circuito delle Americhe. Mentre Leclerc è riuscito a fare il suo tempo e piazzare la SF90 numero 16 alle spalle di Hamilton, per Sebastian Vettel le cose sono state un po più complicate. Il tedesco della Ferrari non è riuscito a mettere insieme un giro pulito e ha poi anche fatto un testacoda alla curva 15, segno che era in cerca del limite e che non ha ancora piena soddisfazione del bilanciamento della sua vettura. TORI SCATENATI. Buona la performance della Scuderia Toro Rosso, con Gasly settimo, staccato di soli 75 millesimi dal tempo della Red Bull di Albon. Kvyat non è andato oltre il dodicesimo tempo, ma in generale la STR14 sembra competitiva, soprattutto nel passo gara. GUARDA LA CLASSIFICA COMPLETA DELLE LIBERE 2 DEL GP DEGLI STATI UNITI [4] Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/PILOTA.SHTML?HAMILTON_LEWIS_523079 [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/CIRCUITO.SHTML?CIRCUIT_OF_THE_AMERICAS_145 [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/TEAM.SHTML?FERRARI_20450 [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/RISULTATI.SHTML 2019-11-01 23:47:47 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/11/01/f_1_gp_usa_verstappen_il_piu_veloce_nelle_libere_1/gallery/2019-redbull-verstappen-usa.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27839 F.1, Gp USA - Verstappen il più veloce nelle Libere 1 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27839&tipo=fv Il WEEKEND TAXANO DELLA FORMULA 1 è ufficialmente iniziato con la prima delle due sessioni di PROVE LIBERE del venerdì. MAX VERSTAPPEN HA OTTENUTO IL GIRO PIù VELOCE dei primi novanta minuti dazione, fermando il cronometro sull1:34.057. Lolandese della Red Bull Racing ha preceduto di poco più di un decimo la Ferrari di Sebastian Vettel e laltra RB15 guidata da Alex Albon. CONDIZIONI NON OTTIMALI. Nonostante ad Austin splenda il sole, la temperatura non è molto alta e nel corso della prima sessione ha superato a stento i 10 gradi. Inoltre, oltre a essere ancora molto sporco, lasfalto del COTA sembra aver subito degli avvallamenti anomali da un anno allaltro e le vetture sobbalzavano parecchio in alcuni punti della pista, causando non pochi problemi ai piloti. LA CLASSIFICA INGANNA. A parte i primi tre, il resto della classifica non sembra essere rappresentativa dei veri valori che vedremo in pista per il resto del weekend. Lewis Hamilton ha girato con le soft solamente sul finire della sessione e ha chiuso in ottava posizione, a oltre un secondo dalla vetta. Il suo compagno di squadra, Valtteri Bottas, ha chiuso addirittura diciassettesimo. Lapproccio diverso della Mercedes ha concesso ad alcune vetture di centro gruppo di prendersi un po la scena, con Pierre Gasly e la sua Toro Rosso in quarta posizione, davanti alla Renault di Ricciardo e alla Haas di Grosjean. TEST SULLE GOMME. Tutti i team, tra la prima e la seconda sessione, hanno avuto a disposizione la mescola Pirelli 2020 C4. Solo Giovinazzi e Norris non hanno girato con le nuove gomme, ma avranno modo di recuperare nel pomeriggio texano: un test utile a prepararsi a quello di Abu Dhabi, al termine della stagione, quando le squadre potranno provare tutta la gamma Pirelli del 2020. GUARDA LA CLASSIFICA COMPLETA DELLE LIBERE 1 DI AUSTIN [1] Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/RISULTATI.SHTML 2019-11-01 19:48:02 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/aziende/2019/11/01/manovra_modifiche_in_vista_alla_norma_sulle_auto_aziendali_come_fringe_benefit/gallery/2019-auto-aziendali-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27837 Manovra - Stangata sulle auto aziendali, il governo fa mezza retromarcia http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27837&tipo=fv Modifiche in vista dopo le polemiche innescate dalla STANGATA SULLE AUTO AZIENDALI [1] in uso promiscuo ai dipendenti prevista nella bozza del disegno di bilancio per il 2020, con la relativa PRESA DI POSIZIONE DELLA FILIERA AUTOMOTIVE [2] e di alcune parti del governo. Il Mise ingrana la (parziale) retromarcia sulla norma che, dal prossimo primo gennaio, avrebbe triplicato limponibile tassabile, ridefinendo le percentuali degli aumenti e le categorie di auto interessate. AL 100% SOLO LE AUTO SUPER INQUINANTI. Stando alle ultime evoluzioni, infatti, saranno escluse le auto ibride, le elettriche e quelle in uso ad agenti e rappresentanti di commercio. Per gli altri veicoli da flotta la quota di imponibile salirà dal 30% al 60%, mentre laumento del 100% sarà riservato i cosiddetti super inquinanti, ossia i modelli con emissioni di biossido di carbonio sopra i 160 g/km. Tuttavia, ulteriori aggiornamenti non sono esclusi. Lo stesso ministro dellEconomia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, ha ammesso che in Parlamento questa norma potrebbe essere ulteriormente migliorata. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/AZIENDE/2019/10/30/AUTO_AZIENDALI_TRIPLICA_L_IMPORTO_SOGGETTO_A_TASSAZIONE.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/AZIENDE/2019/11/01/AUTO_AZIENDALI_STANGATA_IN_ARRIVO_LA_RIVOLTA_DELLE_ASSOCIAZIONI.HTML 2019-11-01 16:20:11 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/11/01/fusione_fca_psa_renault_non_fara_una_controfferta_agli_italo_americani/gallery/2019-senard-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27838 Fusione FCA-PSA - Senard: "La Renault non farà una controfferta" http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27838&tipo=fv La RENAULT [1] non ha in programma di presentare una controfferta alla FIAT CHRYSLER [2] per rilanciare quelle TRATTATIVE SALTATE A GIUGNO [3] con lingerenza del governo francese. La possibilità di avanzare una proposta alternativa a quella del GRUPPO PSA [4] "non è al momento sul tavolo", ha affermato il presidente della Casa della Losanga, Jean-Dominique Senard, in unintervista concessa alla testata nipponica Nikkei poche ore DOPO LANNUNCIO DI UN PRIMO ACCORDO [5] per una fusione alla pari tra i due costruttori concorrenti della Régie. IL CONTINUO RAMMARICO DI SENARD. Loperazione annunciata ieri non può che accentuare il rammarico più volte espresso da Senard negli ultimi mesi per le mancate nozze con FCA. Basta guardare alla struttura concordata ieri: "è esattamente la stessa che avevo in mente io" per FCA-Renault, ha ammesso lex dirigente Michelin. Del resto, Senard non ha mai fatto mistero dei benefici del progetto di fusione tra la sua azienda e gli italo-americani ma, malgrado un simbolico "mai dire mai", ha sempre escluso un rilancio delle trattative. OCCHI AL FUTURO, NON AL PASSATO. Ora, con loperazione annunciata ieri nascerà un "forte concorrente" per la Renault e per lAlleanza con la Nissan e la Mitsubishi. Certo, poteva essere Senard il protagonista assoluto, ma bisogna guardare al futuro. "La fusione con la Fiat Chrysler è stata un buon progetto per la Renault e lAlleanza. Tuttavia, il mio compito è quello di guardare avanti ed è questo che la Renault, la Nissan e la Mitsubishi si aspettano da me. Non dobbiamo guardare al passato", ha sostenuto lex manager della Michelin sottolineando, quindi, il suo impegno a ricostruire un clima di fiducia e relazioni costruttive tra i francesi e gli alleati giapponesi, in particolare dopo la NOMINA DI MAKOTO UCHIDA [6] quale nuovo amministratore delegato della Casa di Yokohama. Nel breve termine la priorità rimane una sola: risolvere lo stato di crisi della Nissan dopo lo SCANDALO DELLEX PLENIPOTENZIARIO CARLOS GHOSN [7], il crollo degli utili e il caos delle DIMISSIONI DELLEX AD HIROTO SAIKAWA [8]. "In quanto parte dellalleanza, la Renault può garantire quella forza necessaria per far uscire Nissan dallattuale situazione negativa. Questa è la massima priorità", ha affermato Senard. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/RENAULT.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-FCA [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/06/06/FCA_RENAULT_SALTA_LA_FUSIONE_NON_CI_SONO_LE_CONDIZIONI_POLITICHE.HTML [4] https://www.quattroruote.it/tags/gruppo-psa [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/10/31/FUSIONE_FCA_PSA_UFFICIALE_L_ACCORDO_NASCE_IL_QUARTO_COSTRUTTORE_AL_MONDO.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/10/08/NISSAN_MAKOTO_UCHIDA_E_IL_NUOVO_AMMINISTRATORE_DELEGATO.HTML [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/11/19/ALLEANZA_RENAULT_NISSAN_MITSUBISHI_ACCUSE_DI_EVASIONE_FISCALE_FINISCE_L_ERA_GHOSN.HTML [8] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/09/09/NISSAN_SAIKAWA_SI_DIMETTE_YAMAUCHI_E_IL_NUOVO_CEO.HTML 2019-11-01 16:20:11 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/08/26/mercedes_benz_classe_c_primo_sguardo_agli_interni_della_nuova_generazione/gallery/2019-Mercedes-Benz-Classe-C-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27836 Mercedes-Benz Classe C - Primo sguardo agli interni della nuova generazione http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27836&tipo=fv La messa a punto della quinta serie della CLASSE C [1], nome in codice W206, non si ferma: i prototipi della berlina MERCEDES-BENZ [2] sono stati avvistati nuovamente al Nürburgring. Le immagini mostrano un esemplare praticamente identico a quello visto nel maggio scorso, ma finalmente sono disponibili anche degli scatti dellabitacolo. La vettura sarà presentata nel corso del 2020. INTERNI CON DISPLAY VERTICALE RIPRESI DALLA CLASSE S. La Mercedes-Benz ha più volte rivoluzionato lergonomia degli interni negli ultimi anni, introducendo proprio con la Classe C limpostazione con display centrale in stile tablet che è stata poi sostituita da quella a doppio schermo orizzontale derivata dalla Classe S. Sulla nuova serie assisteremo a un ulteriore cambio di paradigma che dovrebbe essere condiviso proprio con la PROSSIMA CLASSE S [3]: gli schermi saranno ancora due, ma non saranno più affiancati. Il guidatore potrà infatti contare su un display dietro al volante, mentre lintera console centrale sarà sostituita da un touch screen verticale, alla base del quale saranno disposti i comandi del climatizzatore. Molte parti non sono ancora definitive, come le bocchette daerazione, ma limpostazione generale non dovrebbe discostarsi da quella di questo prototipo. SEMPRE PIù IBRIDA. Sul conto della Classe C non esistono ulteriori informazioni se non quelle già note da qualche tempo. A fronte di dimensioni solo leggermente maggiori rispetto alla versione attuale, la vettura dovrebbe seguire lesempio della CLA e della CLS offrendo dettagli sportiveggianti, mentre tra i powertrain dovrebbero crescere le opzioni elettrificate. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2019/05/22/NUOVA_MERCEDES_CLASSE_C_2021_BERLINA_NOVITA_INTERNI_MOTORI_IBRIDA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/MERCEDES-BENZ.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2019/02/14/MERCEDES_BENZ_CLASSE_S_UNO_SGUARDO_AGLI_INTERNI_DELLA_NUOVA_GENERAZIONE.HTML 2019-11-01 15:25:58 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/aziende/2019/11/01/manovra_modifiche_in_vista_alla_norma_sulle_auto_aziendali_come_fringe_benefit/gallery/2019-auto-aziendali-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27835 Manovra - Modifiche alla norma sulle auto aziendali http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27835&tipo=fv Modifiche in vista dopo le polemiche innescate dalla STANGATA SULLE AUTO AZIENDALI [1] in uso promiscuo ai dipendenti prevista nella bozza del disegno di bilancio per il 2020, con la relativa PRESA DI POSIZIONE DELLA FILIERA AUTOMOTIVE [2] e di alcune parti del governo. Il Mise ingrana la (parziale) retromarcia sulla norma che, dal prossimo primo gennaio, avrebbe triplicato limponibile tassabile, ridefinendo le percentuali degli aumenti e le categorie di auto interessate. AL 100% SOLO LE AUTO SUPER INQUINANTI. Stando alle ultime evoluzioni, infatti, saranno escluse le auto ibride, le elettriche e quelle in uso ad agenti e rappresentanti di commercio. Per gli altri veicoli da flotta la quota di imponibile salirà dal 30% al 60%, mentre laumento del 100% sarà riservato i cosiddetti super inquinanti, ossia i modelli con emissioni di biossido di carbonio sopra i 160 g/km. Tuttavia, ulteriori aggiornamenti non sono esclusi. Lo stesso ministro dellEconomia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, ha ammesso che in Parlamento questa norma potrebbe essere ulteriormente migliorata. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/AZIENDE/2019/10/30/AUTO_AZIENDALI_TRIPLICA_L_IMPORTO_SOGGETTO_A_TASSAZIONE.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/AZIENDE/2019/11/01/AUTO_AZIENDALI_STANGATA_IN_ARRIVO_LA_RIVOLTA_DELLE_ASSOCIAZIONI.HTML 2019-11-01 14:16:35 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/11/01/fusione_fca_psa_renault_non_fara_una_controfferta_agli_italo_americani/gallery/2019-senard-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27834 Fusione FCA-PSA - Senard "La Renault non farà una controfferta" http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27834&tipo=fv La RENAULT [1] non ha in programma di presentare una controfferta alla FIAT CHRYSLER [2] per rilanciare quelle TRATTATIVE SALTATE A GIUGNO [3] con lingerenza del governo francese. La possibilità di avanzare una proposta alternativa a quella del GRUPPO PSA [4] "non è al momento sul tavolo", ha affermato il presidente della Casa della Losanga, Jean-Dominique Senard, in unintervista concessa alla testata nipponica Nikkei poche ore DOPO LANNUNCIO DI UN PRIMO ACCORDO [5] per una fusione alla pari tra i due costruttori concorrenti della Régie. IL CONTINUO RAMMARICO DI SENARD. Loperazione annunciata ieri non può che accentuare il rammarico più volte espresso da Senard negli ultimi mesi per le mancate nozze con FCA. Basta guardare alla struttura concordata ieri: "è esattamente la stessa che avevo in mente io" per FCA-Renault, ha ammesso lex dirigente Michelin. Del resto, Senard non ha mai fatto mistero dei benefici del progetto di fusione tra la sua azienda e gli italo-americani ma, malgrado un simbolico "mai dire mai", ha sempre escluso un rilancio delle trattative. OCCHI AL FUTURO, NON AL PASSATO. Ora, con loperazione annunciata ieri nascerà un "forte concorrente" per la Renault e per lAlleanza con la Nissan e la Mitsubishi. Certo, poteva essere Senard il protagonista assoluto, ma bisogna guardare al futuro. "La fusione con la Fiat Chrysler è stata un buon progetto per la Renault e lAlleanza. Tuttavia, il mio compito è quello di guardare avanti ed è questo che la Renault, la Nissan e la Mitsubishi si aspettano da me. Non dobbiamo guardare al passato", ha sostenuto lex manager della Michelin sottolineando, quindi, il suo impegno a ricostruire un clima di fiducia e relazioni costruttive tra i francesi e gli alleati giapponesi, in particolare dopo la NOMINA DI MAKOTO UCHIDA [6] quale nuovo amministratore delegato della Casa di Yokohama. Nel breve termine la priorità rimane una sola: risolvere lo stato di crisi della Nissan dopo lo SCANDALO DELLEX PLENIPOTENZIARIO CARLOS GHOSN [7], il crollo degli utili e il caos delle DIMISSIONI DELLEX AD HIROTO SAIKAWA [8]. "In quanto parte dellalleanza, la Renault può garantire quella forza necessaria per far uscire Nissan dallattuale situazione negativa. Questa è la massima priorità", ha affermato Senard. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/RENAULT.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-FCA [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/06/06/FCA_RENAULT_SALTA_LA_FUSIONE_NON_CI_SONO_LE_CONDIZIONI_POLITICHE.HTML [4] https://www.quattroruote.it/tags/gruppo-psa [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/10/31/FUSIONE_FCA_PSA_UFFICIALE_L_ACCORDO_NASCE_IL_QUARTO_COSTRUTTORE_AL_MONDO.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/10/08/NISSAN_MAKOTO_UCHIDA_E_IL_NUOVO_AMMINISTRATORE_DELEGATO.HTML [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/11/19/ALLEANZA_RENAULT_NISSAN_MITSUBISHI_ACCUSE_DI_EVASIONE_FISCALE_FINISCE_L_ERA_GHOSN.HTML [8] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/09/09/NISSAN_SAIKAWA_SI_DIMETTE_YAMAUCHI_E_IL_NUOVO_CEO.HTML 2019-11-01 11:41:27 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/10/30/concept_e_non_solo_dieci_modelli_mai_entrati_in_produzione_foto_gallery/gallery/2019-auto-mai-prodotte-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27833 Concept e non solo - Dieci modelli mai entrati in produzione FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27833&tipo=fv Nel 2004 la Fiat espose al Salone di Ginevra la concept Trepiùno, il prototipo di una citycar dalle dimensioni ridotte (più o meno quelle di una KEI CAR [1]), nata come semplice esercizio di stile ispirato al Cinquino del 1957. Lelevato gradimento riscontrato avrebbe da lì a poco convinto i vertici di Torino a produrre la nuova 500, proseguendo UNA STORIA CHE TUTTI CONOSCIAMO [2]. MAI PRODOTTE. Sebbene non sia un caso unico nel mondo dellauto, è spesso vero il contrario: moltissimi prototipi e showcar, nonostante gli apprezzamenti del pubblico, sono destinati a rimanere tali. Del resto, non sempre limpatto emozionale si traduce in un successo di vendite, e i costruttori lo sanno bene. Non di rado, inoltre, concept ideate per anticipare una produzione in serie non arrivano mai a listino: è accaduto, per esempio, con un celebre prototipo del Biscione A RUOTE ALTE [3]. LA RASSEGNA. Lo trovate anche nella nostra galleria di immagini, dove abbiamo raccolto dieci tra proposte di stile, showcar e altre auto, mai arrivate sul mercato. Non mancano nella rassegna un modello di serie della Chrysler, ormai fuori listino, che in passato sembrava destinato allEuropa con il marchio Lancia, e un prototipo Peugeot, CHE STA FACENDO MOBILITARE MIGLIAIA DI APPASSIONATI. [4] Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/news/curiosita/2019/10/20/kei_car_le_auto_bonsai_che_piacciono_in_giappone_foto_gallery_.html [2] https://www.quattroruote.it/news/eventi/2017/06/30/buon_compleanno_fiat_500_nata_il_4_luglio_60_immagini_per_60_candeline.html [3] https://www.quattroruote.it/news/curiosita/2019/01/13/suv_fuoristrada_e_non_solo_le_italiane_a_ruote_alte_foto_gallery.html [4] https://www.quattroruote.it/news/concept/2019/01/04/peugeot_e_legend_una_petizione_per_farla_produrre.html 2019-11-01 11:13:55 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/aziende/2019/11/01/auto_aziendali_stangata_in_arrivo_la_rivolta_delle_associazioni/gallery/2019-associazioni-congiunte.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27832 Auto aziendali - Stangata in arrivo, la rivolta delle associazioni http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27832&tipo=fv Una pugnalata alle spalle. quella che sentono le associazioni di categoria automotive dopo lannuncio della STANGATA SULLE AUTO AZIENDALI [1]a uso promiscuo. Una pugnalata alle spalle, dicevamo, perché durante i recenti incontri con il gruppo di lavoro capitanato dal Ministro dello sviluppo economico, tra le fila delle associazioni era trapelato un seppur cauto ottimismo su una ritrovata sintonia con questo importante dicastero. Soprattutto su alcuni punti sembrava esserci una condivisione di intenti. Ma, a quanto pare, non sulle auto aziendali, viste da una parte dellesecutivo come un benefit da ricchi: Il governo riesce a scontentare tutti, lavoratori, imprese, settore dellautomotive e del noleggio. Una norma in totale antitesi con le indicazioni emerse dal Tavolo sullauto presieduto dal MINISTRO PATUANELLI e con limpegno annunciato dal governo di forte sostegno allautomotive" scrive in una nota lANIASA [2]. Poi, lassociazione confindustriale che rappresenta il settore del noleggio veicoli rincara la dose: Questa è una misura che affossa definitivamente il mercato dellauto e che colpisce in busta paga circa 2 milioni di lavoratori. Siamo scioccati da questo atteggiamento schizofrenico che conferma i timori di unattitudine anti industriale che sembra animare le scelte di questo governo. LA POSIZIONE CONGIUNTA DI ANFIA, ASSILEA, FEDERAUTO E UNRAE. Altrettanto dura la posizione delle principali Associazioni del settore automotive ANFIA [3], ASSILEA [4], FEDERAUTO [5] e UNRAE [6], che stigmatizzano con forza la proposta, contenuta già nella prima bozza della legge di bilancio, che per la totalità dei dipendenti triplica il valore ai fini fiscali di auto e ciclomotori concessi in uso promiscuo". Le associazioni sottolineano come la fiscalità italiana sia già fortemente penalizzante sulle auto aziendali rispetto agli altri Paesi europei e che questa norma metterà a serio rischio il rinnovo del parco circolante, considerando che un terzo del mercato è rappresentato da auto aziendali. Daltronde, sono i numeri stessi a dimostrare che lauto aziendale non è un benefit da ricchi: il 72% del mercato, infatti, è composto dai segmenti più bassi (A, B, C). Dunque parliamo di un provvedimento miope, che solleva anche seri dubbi di legittimità, visto che la tassazione sul 100% del benefit equivale di fatto a sostenere che la vettura sia utilizzata esclusivamente ad uso personale. In più, oltre a colpire i lavoratori, la misura va a penalizzare anche le aziende, per le quali crescerebbe limponibile contributivo e lonere per il TFR. Insomma, una pugnalata a un comparto già in difficoltà, essenziale peraltro per leconomia del paese. E per il fisco... Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/AZIENDE/2019/10/30/AUTO_AZIENDALI_TRIPLICA_L_IMPORTO_SOGGETTO_A_TASSAZIONE.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ANIASA [3] http://www.quattroruote.it/tags/anfia [4] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ASSILEA [5] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FEDERAUTO [6] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/UNRAE 2019-11-01 10:43:28 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/11/01/fca_psa_14_brand_da_riposizionare/gallery/2019-fca-psa-marchi-001.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27831 FCA-PSA - Il grande puzzle dei marchi http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27831&tipo=fv Quattordici marchi automobilistici, più di quelli che si trova a gestire il gruppo Volkswagen. Sarebbe, a oggi, il risultato DELLAGGREGAZIONE TRA FCA E PSA [1]. Una grande potenza di fuoco. Ma anche un bel rompicapo. Perché in ogni fusione, e questa non fa eccezione, non entrano soltanto i rischi delle sovrapposizioni di prodotti ma anche, e forse soprattutto, quelli della ridondanza dei marchi. Il loro posizionamento diventa una componente assai delicata nellequilibrio di qualunque integrazione: mettere ognuno nella giusta casella, cioè nella giusta collocazione strategica, può fare la differenza tra vincere o perdere la partita a scacchi con il mercato. I CINQUE PER TUTTI. Citroën, Fiat, Lancia, Opel/Vauxhall e Peugeot: tutti marchi generalisti e tutti destinati a condividere le medesime piattaforme. Ottime notizie sul piano delle sinergie industriali. Ma quelle che saranno sorelle di letto nella nursery della nuova grande mamma italo-franco-americana, una volta sul mercato diventano sorellastre pronte alla lotta al coltello per lultima immatricolazione. La concorrenza interna farà anche bene, fino a che non si trasforma in una dispersione di risorse. Per evitare che si pestino troppo i piedi, quindi, sarà inevitabile qualche correzione nel posizionamento. Cerchiamo di ipotizzare quali. ADDIO ALLA LANCIA? Peugeot è abbastanza fuori dalla mischia. la Volkswagen del gruppo francese. E non si tocca. Anzi, semmai potrebbe spingersi ancora di più in una direzione di quasi-premium. Lancia oggi è un brand mono-prodotto, con una Ypsilon che vende benissimo, ma soltanto in Italia e più per il prezzo che per il logo sulla mascherina. Difficile ipotizzare massicci investimenti per costruire una gamma. Il rischio, molto concreto, è che lillustre nome dellautomobilismo italiano scompaia definitivamente dalle cronache per entrare nella storia. CHI FA IL LOW COST? E veniamo a Citroën, Fiat e Opel. Le ultime due sono sempre state rivali dirette. Ma anche alleate: ai tempi dellasse Fiat-GM, Punto e Corsa sono nate sul medesimo pianale e lo hanno condiviso per almeno due generazioni. Carlos Tavares, che sarà lamministratore delegato del nuovo colosso, potrebbe riproporre lo stesso schema, magari con una specializzazione geografica: Fiat più dedicata ai mercati mediterranei, Opel a quelli mitteleuropei. La prima più creativa-pratica-giocosa, la seconda più razionale-solida-concreta. Però, non abbiamo fatto i conti con il terzo incomodo: una Citroën, la cui vocazione in questi ultimi anni si è delineata come un brand giovane, esteticamente creativo e funzionale. La Centoventi, il progetto più interessante che la Fiat abbia sfornato negli ultimi anni, non risponderebbe benissimo allidentikit, oltre che di una Fiat autentica, di una perfetta Citroën? Insomma, la piazza sembra un po affollata: uno dei marchi potrebbe venire posizionato più in basso, a presidiare il mercato semi-low cost. Staremo a vedere. ZONA PREMIUM. In apparenza qui non ci sono sovrapposizioni, o quasi. Jeep ha una gamma molto ampia e variegata: che include anche una Suv di fascia B, la Renegade, che gioca nella stessa classe dimensionale di Peugeot 2008 e cuginette. Però con una chiara connotazione premium e un prezzo più elevato. Più su, ha prodotti sempre meno assimilabili alle Suv PSA, per immagine e per specificità dimpiego anche in off-road. Alfa Romeo e Maserati non hanno contraltari nel gruppo francese. DS, infine, gioca una partita tutta sua, basata sulla scommessa dinventare da zero un brand di prestigio. Scommessa dai risultati finora incerti. Davanti alla decisione su dove allocare le risorse tra un marchio nato in vitro e altri (leggi Alfa e Maserati) con un curriculum storico certificato, quale sarà la scelta? La risposta potrebbe sembrare scontata, e se così fosse, porterebbe quasi certamente alleutanasia per la DS. Ma ci sono anche altre considerazioni suscettibili di rendere questo percorso meno lineare: i modelli DS sfruttano le architetture Peugeot, con cambiamenti davvero minimi. Per Alfa e Maserati, invece, non ci sono (o quasi) piattaforme da condividere con i francesi. IL DESTINO DELLALFA. Lad Carlos Tavares, grande appassionato dautomobili, considera sicuramente Alfa e Maserati un valore aggiunto su cui far leva. Ma il loro rilancio potrebbe rivelarsi più costoso del previsto. E quindi, nella migliore delle ipotesi, posticipato (durante la trimestrale FCA, il 31 ottobre, è stato confermato un piano dettagliato e ricco di debutti per il Tridente, che però era stato messo a punto parecchi mesi fa). Una prospettiva attendista che tutto sommato coinciderebbe con i piani di ridimensionamento (sullorizzonte temporale imminente del 2022) del portafoglio dei futuri prodotti Alfa, reso pubblico sempre in occasione della trimestrale: con due Suv, una B e una C, realizzabili in tempi rapidi sulle architetture Cmp (fascia B) e Emp2 (fascia C) di PSA, quelle per intenderci che stanno sotto le carrozzerie di 2008 e 3008. In attesa di capire cosa fare, in futuro, nella parte alta del mercato. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/10/31/FUSIONE_FCA_PSA_UFFICIALE_L_ACCORDO_NASCE_IL_QUARTO_COSTRUTTORE_AL_MONDO.HTML 2019-11-01 10:20:12 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/11/01/fca_psa_14_brand_da_riposizionare/gallery/2019-fca-psa-marchi-001.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27830 FCA-PSA - 14 brand da (ri)posizionare http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27830&tipo=fv Quattordici marchi automobilistici, più di quelli che si trova a gestire il gruppo Volkswagen. Sarebbe, a oggi, il risultato DELLAGGREGAZIONE TRA FCA E PSA [1]. Una grande potenza di fuoco. Ma anche un bel rompicapo. Perché in ogni fusione, e questa non fa eccezione, non entrano soltanto i rischi delle sovrapposizioni di prodotti ma anche, e forse soprattutto, quelli della ridondanza dei marchi. Il loro posizionamento diventa una componente assai delicata nellequilibrio di qualunque integrazione: mettere ognuno nella giusta casella, cioè nella giusta collocazione strategica, può fare la differenza tra vincere o perdere la partita a scacchi con il mercato. I CINQUE PER TUTTI. Citroën, Fiat, Lancia, Opel/Vauxhall e Peugeot: tutti marchi generalisti e tutti destinati a condividere le medesime piattaforme. Ottime notizie sul piano delle sinergie industriali. Ma quelle che saranno sorelle di letto nella nursery della nuova grande mamma italo-franco-americana, una volta sul mercato diventano sorellastre pronte alla lotta al coltello per lultima immatricolazione. La concorrenza interna farà anche bene, fino a che non si trasforma in una dispersione di risorse. Per evitare che si pestino troppo i piedi, quindi, sarà inevitabile qualche correzione nel posizionamento. Cerchiamo di ipotizzare quali. ADDIO ALLA LANCIA? Peugeot è abbastanza fuori dalla mischia. la Volkswagen del gruppo francese. E non si tocca. Anzi, semmai potrebbe spingersi ancora di più in una direzione di quasi-premium. Lancia oggi è un brand mono-prodotto, con una Ypsilon che vende benissimo, ma soltanto in Italia e più per il prezzo che per il logo sulla mascherina. Difficile ipotizzare massicci investimenti per costruire una gamma. Il rischio, molto concreto, è che lillustre nome dellautomobilismo italiano scompaia definitivamente dalle cronache per entrare nella storia. CHI FA IL LOW COST? E veniamo a Citroën, Fiat e Opel. Le ultime due sono sempre state rivali dirette. Ma anche alleate: ai tempi dellasse Fiat-GM, Punto e Corsa sono nate sul medesimo pianale e lo hanno condiviso per almeno due generazioni. Carlos Tavares, che sarà lamministratore delegato del nuovo colosso, potrebbe riproporre lo stesso schema, magari con una specializzazione geografica: Fiat più dedicata ai mercati mediterranei, Opel a quelli mitteleuropei. La prima più creativa-pratica-giocosa, la seconda più razionale-solida-concreta. Però, non abbiamo fatto i conti con il terzo incomodo: una Citroën, la cui vocazione in questi ultimi anni si è delineata come un brand giovane, esteticamente creativo e funzionale. La Centoventi, il progetto più interessante che la Fiat abbia sfornato negli ultimi anni, non risponderebbe benissimo allidentikit, oltre che di una Fiat autentica, di una perfetta Citroën? Insomma, la piazza sembra un po affollata: uno dei marchi potrebbe venire posizionato più in basso, a presidiare il mercato semi-low cost. Staremo a vedere. ZONA PREMIUM. In apparenza qui non ci sono sovrapposizioni, o quasi. Jeep ha una gamma molto ampia e variegata: che include anche una Suv di fascia B, la Renegade, che gioca nella stessa classe dimensionale di Peugeot 2008 e cuginette. Però con una chiara connotazione premium e un prezzo più elevato. Più su, ha prodotti sempre meno assimilabili alle Suv PSA, per immagine e per specificità dimpiego anche in off-road. Alfa Romeo e Maserati non hanno contraltari nel gruppo francese. DS, infine, gioca una partita tutta sua, basata sulla scommessa dinventare da zero un brand di prestigio. Scommessa dai risultati finora incerti. Davanti alla decisione su dove allocare le risorse tra un marchio nato in vitro e altri (leggi Alfa e Maserati) con un curriculum storico certificato, quale sarà la scelta? La risposta potrebbe sembrare scontata, e se così fosse, porterebbe quasi certamente alleutanasia per la DS. Ma ci sono anche altre considerazioni suscettibili di rendere questo percorso meno lineare: i modelli DS sfruttano le architetture Peugeot, con cambiamenti davvero minimi. Per Alfa e Maserati, invece, non ci sono (o quasi) piattaforme da condividere con i francesi. IL DESTINO DELLALFA. Lad Carlos Tavares, grande appassionato dautomobili, considera sicuramente Alfa e Maserati un valore aggiunto su cui far leva. Ma il loro rilancio potrebbe rivelarsi più costoso del previsto. E quindi, nella migliore delle ipotesi, posticipato (durante la trimestrale FCA, il 31 ottobre, è stato confermato un piano dettagliato e ricco di debutti per il Tridente, che però era stato messo a punto parecchi mesi fa). Una prospettiva attendista che tutto sommato coinciderebbe con i piani di ridimensionamento (sullorizzonte temporale imminente del 2022) del portafoglio dei futuri prodotti Alfa, reso pubblico sempre in occasione della trimestrale: con due Suv, una B e una C, realizzabili in tempi rapidi sulle architetture Cmp (fascia B) e Emp2 (fascia C) di PSA, quelle per intenderci che stanno sotto le carrozzerie di 2008 e 3008. In attesa di capire cosa fare, in futuro, nella parte alta del mercato. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/10/31/FUSIONE_FCA_PSA_UFFICIALE_L_ACCORDO_NASCE_IL_QUARTO_COSTRUTTORE_AL_MONDO.HTML 2019-11-01 09:53:21 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tempo_sul_giro/2019/10/29/jaguar_il_giro_a_vairano_della_f_pace_svr_video/gallery/2019-Jaguar-F-Pace-SVR-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27829 Jaguar - Il giro a Vairano della F-Pace SVR - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27829&tipo=fv Rispetto alle rivali la JAGUAR F-PACE SVR [1] va controcorrente. Linglese, infatti, è lunica Suv europea del CLUB TRE SECONDI [2] a non utilizzare delle turbine. Per sovralimentare il suo V8 di cinque litri i tecnici di Coventry hanno utilizzato, come da tradizione, un compressore volumetrico. ASSETTO RIGIDO E STERZO RAPIDO. Lotto cilindri arriva a erogare 550 CV a 6.000 giri e una coppia massima di 680 Nm a 2.500 giri/min, ma deve fare i conti con una massa superiore alle due tonnellate. Proprio il peso della Suv si fa sentire in pista, soprattutto nei cambi di direzione. Lo sterzo è rapido e in curva emerge la taratura rigida dellassetto, ma in alcuni frangenti i freni faticano a contenere lesuberanza del V8. Che tempo sarà riuscita a staccare? Per scoprirlo non vi resta che guardare il video. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/JAGUAR/F-PACE/F-PACE-50-V8-550-CV-AWD-AUT-SVR-124624201805 [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/PROVE/2019/CLUB_TRE_SECONDI_LE_SUV_IN_PISTA_A_VAIRANO.HTML 2019-11-01 09:21:07 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2019/10/25/hyundai_i30_una_settimana_con_la_1_6_crdi_dct_n_line/gallery/2019-hyundai-i30-n-line-ddb-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27828 Hyundai i30 - Una settimana con la 1.6 CRDi Dct N-Line [Day 5] http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27828&tipo=fv Protagonista del Diario di bordo di questa settimana è la HYUNDAI I30 [1] con motore 1.6 CRDi da 136 CV e cambio doppia frizione a sette rapporti, declinata nellallestimento N-LINE [2]. Questultimo riprende alcune caratteristiche estetiche della versione performante dellhatchback coreana, la i30 N da 250 CV, come per esempio il design specifico dei paraurti, gli specchietti neri, mentre gli interni si distinguono per la pedaliera dalluminio, il rivestimento del padiglione nero, il volante e il pomello del cambio con disegno specifico N. La sostanza, invece, si limita a un assetto fornito di serie di cerchi da 18 con gomme Michelin Pilot Sport 4 225/40, a uno scarico a doppia uscita e a una taratura di freni e sospensioni (MacPherson allanteriore e Multilink al posteriore) in linea con limmagine più grintosa dellauto. Il motore è il turbodiesel più potente attualmente disponibile nella gamma della i30, un quattro cilindri di 1.6 litri che eroga 136 CV di potenza massima a 4.000 giri/min e 280 Nm di coppia tra i 1.750 e i 2.500 giri/min. Con il Dct, il tempo dichiarato nello 0-100 km/h è di 10,6 secondi e la velocità massima è di 200 km/h. Parlando invece di consumi, la Casa dichiara un valore che va da 4,7 a 5,2 l/100 km (Wltp), mentre le emissioni oscillano tra i 124 e i 135 g/km. Lunga 434 cm, larga 180 e alta 146 cm, la i30 hatchback offre cinque posti e un bagagliaio da 395 litri dietro lo schienale posteriore. La versione 1.6 CRDi 136 CV Dct N-Line è proposta con prezzi a partire da 29.800 euro. Lesemplare del Diario, integrato dai pacchetti opzionali Plus (750 euro) e Premium (3.900 euro), oltre che dalla vernice metallizzata (650 euro), ha quasi tutto. Troviamo, tra le varie dotazioni, i cerchi da 18, il tetto panoramico, i fari full Led, gli specchietti retrovisori ripiegabili elettricamente, i braccioli anteriore e posteriore, il clima automatico bizona, il sedile guida con supporto lombare elettrico, i rivestimenti di tessuto scamosciato, linfotainment da 8 che supporta sia Apple CarPlay sia Android Auto, il cruise control, la ricarica a induzione per lo smartphone, il quadro strumenti ad alta definizione, la retrocamera, il freno di stazionamento elettrico, i sensori pioggia e quelli di parcheggio (anteriori e posteriori). Tra i sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida sono presenti la frenata automatica con riconoscimento dei veicoli, il lane keeping e il monitoraggio della stanchezza del conducente. Per un prezzo complessivo che supera i 35.000 euro. SENZA FARSI TROPPO NOTARE [DAY 1]. Tra le tante sfidanti della Golf, la i30 è una di quelle che rincorre a passo svelto. Negli anni ha guadagnato terreno ed è un modello in continua evoluzione. Per marcare a zona la tedesca, la Hyundai ha introdotto una vera variante sportiva, la N, presidiando lo stesso campo della GTI. E più recentemente ha ampliato la gamma con un allestimento dagli echi corsaioli, ma senza troppe pretese sul piano delle prestazioni: lN-Line che mi aspetta nel parcheggio della redazione. Discreta, questa i30 non si fa notare troppo e mi ci vuole qualche minuto per mettere a fuoco i dettagli specifici dellallestimento, dal doppio scarico ai paraurti dedicati. Fa più effetto quando mi siedo alla guida: la pelle traforata sulla corona del volante, la pedaliera sportiva, i sedili scamosciati, ma soprattutto la seduta, che è bassa e permette di distendersi una volta messe a punto (con facilità) le regolazioni. E poi? In marcia apprezzo lo sterzo, che ha un carico consistente ed è progressivo. Lassetto comunica una piacevole solidità senza trasmettere più del dovuto le interferenze tra la gomma e lasfalto, nonostante lauto monti ruote da 18 con pneumatici ribassati. Qualche vibrazione, dal diesel, arriva a freddo, dopodiché il millesei lavora quasi in incognito. Parlo della sua voce, ovviamente, perché la spinta, al contrario, si fa sentire e la coppia si sfrutta al massimo laddove serve di più nel day by day, ossia ai bassi e medi regimi. I paddle al volante, poi, aiutano a gestire una trasmissione più fluida che veloce nei passaggi di marcia, che comunque ben si sposa con il 1.6: gradirei maggior piglio nel kick-down, ma il casa-ufficio non è una prova speciale, e va benissimo così. Anche sul fronte consumi, stando a quanto riporta il computer di bordo: nel traffico della tangenziale ho tenuto una media di quasi 17 km/litro, anche grazie allaiuto della modalità di guida Eco. LUCA CEREDA, REDAZIONE ONLINE. SA FARSI NOTARE [DAY 2]. coreana ma parla tedesco, la Hyundai i30. La cinque porte, infatti, è stata totalmente progettata a Rüsselsheim, in Germania, ma in questa versione N-Line le sue origini orientali riemergono con prepotenza, almeno nel nome. Quella N che già caratterizza la versione ad alte prestazioni della cinque porte deriva dalla pista di collaudo di Namyang, in Corea, dove i tecnici della Casa mettono a punto i modelli sportivi. La doppia anima della i30, però, emerge anche nella guida di tutti i giorni. Lo spazio a bordo e il confort sono quelli di una tranquilla segmento C a gasolio, così come le prestazioni e i consumi, ma il look sportivo è pensato per farsi notare. I paraurti sono praticamente gli stessi della N e a differenziare esteticamente le due vetture ci sono solo pochi dettagli. Oltre alle pinze freno, più piccole sulla diesel, si possono notare uno spoiler posteriore meno pronunciato e delle minigonne più semplici, oltre a un terminale di scarico sdoppiato sul lato destro (sulla N i terminali sono due, agli estremi opposti del paraurti). Un allestimento sportiveggiante, però, non può limitarsi alla sola estetica. Allinterno sono presenti sedili più profilati, più stretti rispetto a quelli delle altre i30, e le tarature di sterzo e assetto sono state lievemente modificate. Ci sono poi i cerchi di lega da 18 e, soprattutto, i pneumatici Michelin Pilot Sport 4. Questi affinamenti si traducono in una guida precisa, in una buona rapidità dinserimento e in un comportamento sicuro in tutte le situazioni. Le modalità di guida, selezionabili con il tasto alla sinistra della leva del cambio, comprendono lEco (per consumare meno) e la Sport, per dare alla vettura un piglio più grintoso. La trasmissione è pronta e puntuale nelle cambiate e risulta apprezzabile anche quando si usano i paddle al volante: le levette, però, sono un po piccole e a volte può essere difficile trovarle, per esempio nelle curve a stretto raggio. MIRCO MAGNI, REDAZIONE ONLINE QUALITà E CONCRETEZZA [DAY 3]. Come mi metto al volante di questa i30 avverto una sensazione diffusa, che simpadronisce di me man mano che scorrono i chilometri: una percezione generale di qualità. Plancia, materiali, rivestimenti, comandi: tutto mi pare soddisfacente, soprattutto al tatto, con quella solida concretezza che un tempo caratterizzava i brand tedeschi. Senza, però, cadere in quella loro sobrietà, a volte persino eccessiva. Sono doti che ritrovo quasi istantaneamente anche nella marcia, non appena il propulsore raggiunge temperature desercizio sufficienti a far sparire la rumorosità a freddo che caratterizza molti turbodiesel, anche quelli di ultima generazione. La fluidità di funzionamento dellaccoppiata propulsore-cambio automatico mi sembra notevole; la prontezza del quattro cilindri, più che soddisfacente. E la precisione dello sterzo, apprezzabile negli inserimenti in curva, contribuisce a rendere gradevole la guida, quando la strada si fa più movimentata. Certo, ci sono altre Hyundai che fanno maggiormente leva sulle emozioni, ma per questa i30 non trovo definizioni più pertinenti di concreta, solida, ben fatta. Non erano le stesse cose che si dicevano un tempo di certi miti tedeschi o sbaglio? EMILIO DELEIDI, REDAZIONE INCHIESTE UN TOCCO DI SPORTIVITà A 360 [DAY 4]. Non posso che confermare le buone doti di questa i30, in particolare per quel che riguarda il piacere di guida: il motore è pronto e allunga senza incertezze, lo sterzo è comunicativo e ha un carico corretto, lassetto risulta composto anche quando si decide di forzare un po landatura, le decelerazioni sono vigorose e ben modulabili. Insomma, lindole sportiveggiante di questo allestimento N-Line non si limita soltanto allestetica dei sedili, della pedaliera e ai particolari della carrozzeria. Per quanto riguarda il confort, oltre alla valida insonorizzazione, mi è piaciuta la capacità di assorbire le imperfezioni del manto stradale e lo spazio a bordo, più che adeguato per quattro persone (in seconda fila, il tetto panoramico riduce un po laria sopra la testa). Tanti, e distribuiti in modo razionale, sono i vani portaoggetti, a cominciare dallampia vasca posta alla base della console centrale: una volta aperto il comodo sportello, accanto alle varie prese cè posto in abbondanza per portafogli, chiavi di casa e smartphone, anche per quelli con schermo sopra i 6". Il bagagliaio è versatile, grazie al doppio fondo che si può sistemare su due altezze diverse: peccato che, ribaltando gli schienali, si formi un gradino rispetto al piano di carico. Pratica, invece, la botola per gli sci. Infine, per quanto riguarda il sistema dinfotainment, ho trovato facile la navigazione fra i menù, anche grazie allottimo touch screen da 8", ai lati del quale sono stati collocati alcuni tasti fisici e un paio di rotelle per gestire il volume e lo zoom delle mappe. ALESSADRO CARCANO, REDAZIONE MERCATO LA PARABOLA COREANA [DAY 5]. Delle doti dinamiche e tecnologiche di questa Hyundai, ne hanno già diffusamente parlato i miei colleghi qui sopra. E dopo aver macinato qualche chilometro con la i30 N-Line, mi sento di condividere ogni concetto. Perciò vorrei fare unaltra considerazione, che mi è venuta in mente mentre osservavo il mio smartphone appoggiato nel vano di ricarica wireless della Hyundai. Prendete un evangelista qualsiasi della Apple, fiero possessore delliPhone sin da quel primo modello che brandiva in mano Steve Jobs nel 2007. Se per almeno un decennio la sua devozione al marchio era solida come il marmo, negli ultimi tempi la fede ha vacillato un po: da un lato la scarsa innovazione della Mela, dallaltra il continuo e rapidissimo progresso dellaltra sponda, cioè Android con i produttori coreani in testa; che progettano smartphone dalle performance sempre più elevate e dalle qualità indiscutibili. Ecco, non so perché ma mentre guido la Hyundai mi viene in mente questo parallelo. Da un lato i consolidati produttori premium europei, dallaltra questo costruttore - o meglio colosso automobilistico asiatico nato nel relativamente vicino 1967. E che in un lasso di tempo dannatamente ristretto ha compiuto progressi tali che, in certi casi, fanno traballare le solide fondamenta dei brand più blasonati. I coreani sono cresciuti con lumiltà e lintelligenza di chi deve imparare e oggi sono in grado di realizzare prodotti come questa i30. Non hanno inventato nulla, nemmeno nel caso della i30 1.6 CRDi N-Line, perché di fatto la commistione fra hatchback sportiva e motore a gasolio se lera già inventata nel 1982 la Volkswagen con la Golf GTD. Non hanno fatto altro che prendere esempio e migliorare. Proprio come Samsung e Apple. LORENZO FACCHINETTI, REDAZIONE PROVE. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/HYUNDAI/I30-BERLINA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/07/19/HYUNDAI_I30_LA_N_LINE_DEBUTTA_IN_EUROPA.HTML 2019-11-01 08:54:18 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/08/19/mercedes_benz_sulle_classe_a_e_b_arriva_l_ibrido/gallery/2019-Mercedes-Benz-A-250-EQ-Power-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27816 Mercedes-Benz - La Classe A ibrida plug-in debutta a listino - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27816&tipo=fv Entro la fine del 2020 la MERCEDES-BENZ [1] avrà unoffensiva ibrida plug-in composta da 20 differenti modelli. Oltre alle versioni alla spina di berline, Suv (dopo la GLC [2] arriverà anche la GLE [3] EQ Power) e ammiraglie, la Casa di Stoccarda offrirà motorizzazioni elettrificate anche sulle vetture più piccole, a partire dalle nuove CLASSE A [4] e CLASSE B [5]. La A 250 e, in versione cinque porte e berlina, è ora a listino con prezzi che partono rispettivamente da 42.397 e 49.927 euro. IL 1.3 DIVENTA PIù POTENTE DEL 2.0. Il nuovo powertrain elettrificato ha una potenza complessiva di 218 CV (28 in più del 2.0 turbo della A 220) e 450 Nm ed è composto da un quattro cilindri di 1.33 litri da 160 CV a 5.500 giri/min e 250 Nm a 1.620 giri/min abbinato a un motore elettrico sincrono da 102 CV e 300 Nm integrato allinterno del cambio automatico doppia frizione 8F-Dct. Questultimo è stato sviluppato appositamente per le vetture con motore trasversale seguendo gli stessi principi dei modelli ibridi con motore longitudinale: lo statore è integrato nella scatola della trasmissione, mentre la frizione dinnesto del motore è posizionata allinterno del rotore elettrico. Ciò ha consentito di eliminare il motorino di avviamento separato del propulsore, che viene messo in moto direttamente dallunità elettrica sfruttata anche per la trazione. FINO A 75 KM IN ELETTRICO. Il sistema ibrido è alimentato da una batteria agli ioni di litio da 15,6 kWh che garantisce unautonomia a zero emissioni di circa 75 km nel ciclo Nedc (da 56 a 69 nelle misurazioni Wltp), durante i quali si può toccare una velocità massima di 140 km/h. In modalità ibrida le prestazioni sono piuttosto elevate: la A 250 e scatta da 0 a 100 km/h in 6,6 secondi (6,7 per la berlina e 6,8 per la Classe B) e tocca una velocità massima di 235 km/h che salgono a 240 nel caso della tre volumi. A seconda della carrozzeria la Casa dichiara un consumo combinato variabile da 1,4 a 1,6 l/100 km con emissioni di CO2 comprese tra i 32 e i 36 g/km. LA BATTERIA NON SOTTRAE SPAZIO AI BAGAGLI. Gli accumulatori raffreddati a liquido, forniti dalla Deutsche Accumotive (una società del gruppo Daimler), pesano 150 kg e sono collocati al di sotto del piano di carico posteriore ma, grazie al riposizionamento del serbatoio della benzina sullasse, riducono il volume del bagagliaio solo in minima misura anche grazie a un nuovo impianto di scarico che non si spinge fino al paraurti posteriore ma ha un silenziatore integrato tunnel centrale che sbocca centralmente sotto il pianale. Per la ricarica è possibile utilizzare un wallbox da 7,4 kW a corrente alternata che consente di fare il pieno delettroni in unora e 45 minuti: utilizzando la corrente continua bastano però 25 minuti per ripristinare l80% dellautonomia. Per trovare le colonnine più vicine linfotainment Mbux è stato aggiornato: ora si può essere guidati verso la stazione di ricarica ricercandola anche tramite i comandi vocali naturali. Con Mercedes me Charge è infine possibile accedere alle reti di 300 differenti gestori, saldando il conto in ununica fattura. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/MERCEDES-BENZ.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MERCEDES-BENZ-GLC [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MERCEDES-BENZ-GLE [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MERCEDES-BENZ-CLASSE-A [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MERCEDES-BENZ-CLASSE-B 2019-11-01 00:01:15 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/ecologia/2019/10/31/diesel_e_non_solo_anche_a_roma_scattano_i_blocchi/gallery/2019-blocco-diesel-roma-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27817 Diesel e non solo - Anche a Roma scattano i blocchi http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27817&tipo=fv Un mese dopo linizio dei blocchi delle vecchie diesel a MILANO, TORINO E NELLE CITTà DELLEMILIA ROMAGNA [1], anche a Roma scattano i blocchi invernali alla circolazione delle auto più inquinanti. Nella capitale, ai divieti già in vigore si aggiunge dall1 novembre (ma in realtà da lunedì 4 novembre, visto il lungo weekend di Ognissanti) il fermo permanente ai veicoli a gasolio con omologazione Euro 3 e benzina Euro 2 allinterno dellanello ferroviario, che include le aree centrali e semicentrali. Il piano antismog del Campidoglio punta alla progressiva limitazione dei veicoli più inquinanti allinterno delle zone a traffico limitato, fino ad arrivare alleliminazione dei diesel dal centro storico entro il 2024. BANDITE DALLANELLO. Lo stop riguarderà circa 230 mila auto (per la precisione 229.602, secondo i dati del parco circolante), che non potranno entrare nella Ztl delimitata dallanello ferroviario. La delibera sarà in vigore dal lunedì al venerdì, con le sole eccezioni dei festivi infrasettimanali. Per i mezzi impiegati nel trasporto merci, è previsto un periodo transitorio fino al 31 marzo 2020, durante il quale il divieto riguarderà soltanto le fasce orarie di maggior traffico: la mattina dalle 7.30 alle 10.30 e la sera dalle 16.30 alle 20.30. Il comunicato del Campidoglio spiega che la misura punta a contenere linquinamento e a salvaguardare la salute dei romani nel quadro degli impegni assunti da Roma per la lotta ai cambiamenti climatici e in linea con il Pums approvato ad agosto e ora in attesa delle osservazioni dei cittadini. Oltre ai disagi previsti per i cittadini, per i quali in Lombardia si è pensato a una SCATOLA NERA [2] per consentire almeno piccole percorrenze anche con le auto più vecchie, a lanciare lallarme cè anche la Confederazione nazionale dellartigianato di Roma, che denuncia il rischio di difficoltà per le imprese romane di tutti i settori, dal fornaio allimpiantista, visto che secondo i dati delle immatricolazioni a Roma e provincia circolano circa 40 mila veicoli commerciali diesel Euro 3 con massa fino a 35 quintali (i classici furgoni per le consegne). Secondo la Cna, la loro sostituzione con modelli nuovi costerebbe al sistema produttivo romano una cifra vicina a un miliardo di euro. DOMENICHE A PIEDI. Oltre ai divieti permanenti e stagionali, a Roma potrebbero tornare anche le cosiddette domeniche ecologiche, che nel 2018-19 sono state cinque, una al mese da novembre a marzo. Il blocco, in questo caso, se si ripetesse lo schema dellinverno scorso, non sarebbe limitato allanello ferroviario, ma arriverebbe a comprendere la cosiddetta fascia verde, fino alle zone periferiche. Nella passata edizione delle domeniche a piedi, il via libera alla circolazione è stato concesso alle auto bifuel a gas, alle ibride e ovviamente alle elettriche. IN CASO DI SUPERAMENTO. Nella fascia verde, oltre ai divieti permanenti per le vetture pre-Euro 1, Euro 1 ed Euro 2 diesel, in ogni caso, sono previsti blocchi del traffico in caso di superamento dei limiti di inquinamento per più giorni consecutivi. Dal terzo giorno, il divieto sarà esteso anche agli autoveicoli Euro 2 (benzina) e ai ciclomotori e motoveicoli Euro 0 e Euro 1 a due, tre e quattro ruote con motore a 2 o 4 tempi dalle 7.30 alle 20.30. Dal quinto giorno si fermano le Euro 3 diesel nelle fasce orarie 7.30-10.30 e 16.30-20.30. In caso di superamento dei limiti per otto giorni, il divieto arriverebbe a tutte le diesel, dalle Euro 4 alle Euro 6 comprese, nelle fasce orarie 7.30-10.30 e 16.30-20.30. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/news/ecologia/2019/09/30/diesel_e_non_solo_scattano_i_blocchi_a_milano_e_a_torino.html [2] https://www.quattroruote.it/news/cronaca/2019/10/16/milano_area_b_trovato_l_accordo_sulla_scatola_nera_per_le_euro_3_e_4.html 2019-11-01 00:01:15 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/10/31/gruppo_fca_terzo_trimestre_in_chiaroscuro/gallery/2019-FCA.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27818 Gruppo FCA - Terzo trimestre in chiaroscuro http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27818&tipo=fv Trimestrale in chiaroscuro per la FIAT CHRYSLER [1]. A causa della decisione di svalutare il piano prodotti, tra luglio e settembre il gruppo italo-americano ha registrato una perdita netta di 179 milioni di euro, a fronte dellutile di 564 milioni del corrispondente periodo del 2018. Al netto delle svalutazioni, però, il conto economico è stato chiuso in utile e con margini a livelli record, in particolare grazie alle performance dellarea nordamericana. RICAVI E CONSEGNE IN CALO. Entrando nel dettaglio dei risultati, i ricavi si sono attestati a 27,322 miliardi, in calo di appena l1% nonostante una flessione delle consegne del 9% a quota 1,059 milioni di unità. La contrazione delle vendite, attribuita principalmente alla continua disciplina sullo stock presso la rete in Nord America, è stata annullata da mix di prezzo e prodotti più favorevoli. SALE LUTILE OPERATIVO. Per questo motivo lutile operativo, al netto delle componenti straordinarie, è migliorato del 5% arrivando a sfiorare i 2 miliardi. Per la precisione, il dato è pari a 1,959 miliardi, per un margine sui ricavi al record del 7,2% (6,9% un anno fa). Il fattore decisivo è sempre la performance dellarea Nafta, dove la Fiat Chrysler ha messo a segno un utile operativo di 2 miliardi (+4%) con un margine in miglioramento dal 10,2% al 10,6%. BENE ANCHE SUD AMERICA E ASIA. Tra le altre aree operative, buone performance sono state registrate in America Latina. Con consegne stabili e ricavi in crescita del 10% a 2,019 miliardi, il gruppo ha visto lutile operativo salire dell83% a 152 milioni di euro e il margine operativo attestarsi al 6,9% (era il 4,2% un anno fa). Miglioramenti sono stati riscontrati anche nellarea Asia-Pacifico: malgrado consegne in flessione del 24%, i ricavi sono saliti del 18% grazie anche ai benefici di un contesto valutario più favorevole, mentre la perdita operativa è migliorata da 96 milioni a 10 milioni. PEGGIORANO LEUROPA E MASERATI. Larea Emea continua, invece, a rappresentare lanello debole del costruttore italo-americano, come dimostrato dalla flessione del 5% delle consegne "principalmente per effetto delluscita di produzione della Fiat Punto, della Alfa Romeo MiTo e dei minori volumi del brand Fiat". Con ricavi in calo del 6%, la perdita è passata da 25 a 55 milioni. Infine, un contributo negativo è arrivato dalla Maserati: -48% le consegne, -38% i ricavi e un risultato operativo passato da un utile di 15 milioni a una perdita di 51. La Casa del Tridente è, comunque, prossima a ricevere una spinta dal nuovo piano prodotti annunciato poche settimane fa e caratterizzato da unestesa elettrificazione dei modelli. SVALUTATI IL SEGMENTO A E LALFA ROMEO. E sono proprio i nuovi piani prodotto ad avere avuto un effetto negativo sullultima riga del conto economico. "La razionalizzazione dei piani di portafoglio prodotti, principalmente in Europa nel segmento A e per lAlfa Romeo, ha determinato costi non monetari per svalutazioni di 1,4 miliardi di euro", sottolinea il gruppo. Depurato di tali rettifiche, lutile netto è risultato pari a 1,262 miliardi, in calo di appena il 6% rispetto a un anno fa. Inoltre, il gruppo è riuscito a generare cassa nonostante i 2,2 miliardi di investimenti (700 milioni in più rispetto al terzo trimestre del 2018) sostenuti nel periodo: il flusso di cassa delle attività industriali è risultato positivo per 178 milioni, mentre un anno fa era stato negativo per circa 100. CONFERMATI I TARGET 2019. Il gruppo ha quindi confermato le prospettive finanziarie per il 2019, tra cui un utile operativo rettificato di oltre 6,7 miliardi con un margine sopra il 6,1% e un flusso di cassa industriale superiore a 1,5 miliardi. "I forti risultati del terzo trimestre, costruiti sulla performance record del Nord America, ci consentono di confermare i target dellanno e guardare a un 2020 migliore in termini di performance finanziaria. Inoltre, i cambiamenti ai piani di portafoglio prodotti sono centrali per la strategia di miglioramento delle performance in Emea e della Maserati", ha affermato lamministratore delegato Mike Manley. Per il 2020, il gruppo prevede un Ebit adjusted di oltre 7 miliardi di euro e un free cash flow industriale superiore a 2 miliardi di euro, nonostante gli investimenti pianificati e soprattutto lesborso CONCORDATO CON LA TESLA [2] per lacquisto dei crediti necessari a ridurre le emissioni medie. Si parla di circa 1,8 miliardi di euro di pagamenti a favore dellazienda californiana, di cui l80% durante lanno prossimo, anche se non mai state fornite delle indicazioni precise. Lintesa consentirà al gruppo italo-americano di rispettare i nuovi limiti europei sulle emissioni e di evitare pesanti sanzioni. In tal modo, la Fiat Chrysler avrà flessibilità finanziaria necessaria per portare avanti le strategie di elettrificazione: "Come Fca - ha evidenziato a tal proposito Manley - siamo molto impegnati nel rispetto del requisiti sulle emissioni. Nel 2021 saremo già in grado di raggiungere alcuni importanti obiettivi". Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-FCA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/04/07/GRUPPO_FCA_ACCORDO_CON_TESLA_PER_RIDURRE_LE_EMISSIONI_MEDIE_DEI_MODELLI_EUROPEI.HTML 2019-11-01 00:01:15 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/10/31/bep_s_in_arrivo_tre_nuovi_punti_vendita_ad_alessandria_modena_e_baranzate/gallery/2019-bep-s-05.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27819 Beps - In arrivo tre nuovi punti vendita http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27819&tipo=fv Beps, il centro accessori per i veicoli a due e quattro ruote, aprirà tra novembre e dicembre tre nuovi punti vendita a Baranzate (Mi), Modena e Alessandria. LAZIENDA. Nata allinizio degli Anni Sessanta nel trevigiano, lazienda propone una gamma di articoli che va dai semplici accessori ai prodotti per la pulizia del veicolo. Negli ultimi tempi, Beps ha avviato una politica di espansione con lobiettivo di raddoppiare, entro la fine del 2020, il numero di punti vendita attivi sul territorio, attualmente a quota 23. L8 novembre lazienda aprirà una nuova struttura ad Alessandria, vicino al centro cittadino. Seguiranno, allinizio del mese di dicembre, quelle di Modena e Baranzate, in provincia di Milano. 2019-11-01 00:01:15 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/10/31/fusione_fca_psa_la_lettera_di_manley_ai_dipendenti/gallery/2019-Manley.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27820 Fusione FCA-PSA - La lettera di Manley ai dipendenti http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27820&tipo=fv Le sinergie di 3,7 miliardi di euro stimate nella FUSIONE TRA LA FIAT CHRYSLER E LA PSA [1] "non sono basate sulla chiusura degli impianti". quanto sottolinea Mike Manley, amministratore delegato del gruppo italo-americano, in una lettera inviata ai dipendenti poco dopo lannuncio dellaccordo raggiunto tra i due costruttori. Manley, per evidenziare limpegno a non chiudere stabilimenti, scrive il "non" tutto in maiuscolo. LINCIPIT. "Cari Colleghi - esordisce Manley - Sono felice di annunciarvi che ci stiamo muovendo verso una fusione paritetica (50/50) con Groupe PSA, con lobiettivo di creare un gruppo leader a livello mondiale, che avrà dimensioni, talento e risorse per competere e vincere in unindustria in trasformazione. Lunione delle nostre attività darebbe vita al quarto più grande gruppo automobilistico mondiale, con un potenziale di quasi 9 milioni di veicoli venduti allanno e ricavi combinati di circa 170 miliardi di euro. Unirebbe la forza dei rispettivi marchi dei due gruppi nei segmenti luxury, premium, veicoli passeggeri mainstream, Suv, truck e veicoli commerciali leggeri. E trarrebbe beneficio dalle competenze congiunte in quelle tecnologie-chiave che stanno ridisegnando la mobilità del futuro. Diventando un unico gruppo, saremmo in grado di generare una crescita di valore significativa, producendo circa 3,7 miliardi di euro di sinergie run-rate stimate allanno, derivanti da efficienze negli investimenti grazie alla condivisione di piattaforme, motori e tecnologie, e da un maggiore potere dacquisto. Queste sinergie NON sono basate sulla chiusura di impianti". SAPPIAMO COME UNIRE DUE AZIENDE. "Lasciatemi aggiungere - prosegue lamministratore delegato - che la fusione proposta va oltre i numeri e le sinergie. Intendiamo unire due aziende con la stessa visione, lo stesso livello di apertura e fiducia luno nellaltro. A un livello più personale, il mio rispetto per lamministratore delegato di Groupe PSA, Carlos Tavares, così come la nostra amicizia, durano da circa un decennio. Mi sento stimolato e ispirato allidea di poter lavorare con lui e con tutti voi per costruire insieme una nuova grande azienda. Unire aziende e culture è qualcosa che sappiamo fare bene. FCA è il frutto della nostra capacità di trasformare le differenze in punti di forza, abbracciare la sfida della diversità e puntare insieme verso i risultati. Lunione che abbiamo in mente con Groupe PSA si baserà su questo successo". A BREVE IL MEMORANDUM OF UNDERSTANDING. Infine, non manca un passaggio sui prossimi passi dellintegrazione e un invito ai dipendenti a proseguire lattuale lavoro: "Ci auguriamo di portare a termine i nostri colloqui e raggiungere un Memorandum of Understanding nelle prossime settimane. Dopo di che, ci vorrà un po di tempo per accordarci sulla documentazione finale e completare le necessarie consultazioni e ottenere lapprovazione degli azionisti. Nel frattempo, è di vitale importanza che continuiamo a lavorare come un gruppo forte e indipendente, realizzando il nostro piano industriale e raggiungendo i risultati che abbiamo fissato. Intendo organizzare, molto presto, un incontro con tutte le persone che lavorano in FCA a livello globale, durante il quale vorrei condividere alcune riflessioni sullo stato del business, sullannunciata fusione e le mie aspettative per il resto dellanno. Spero di poter rispondere a quante più domande possibile. Vi ringrazio ancora per il vostro lavoro e il vostro impegno". Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/10/31/FUSIONE_FCA_PSA_UFFICIALE_L_ACCORDO_NASCE_IL_QUARTO_COSTRUTTORE_AL_MONDO.HTML 2019-11-01 00:01:15 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/10/31/f_1_gp_stati_uniti_austin_ospita_il_terzultimo_round_del_mondiale/gallery/2019-anteprima-formula-1-usa.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27824 F.1, GP Stati Uniti - Austin ospita il terzultimo round del Mondiale http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27824&tipo=fv La FORMULA 1 lascia il Messico e si sposta più a nord, verso il Texas, dove questo fine settimana si corre il GRAN PREMIO DEGLI STATI UNITI [1]. Il Circuito delle Americhe di Austin ospita il diciannovesimo appuntamento del Mondiale 2019, quello che con molta probabilità assegnerà anche il sesto titolo iridato a Lewis Hamilton: al pilota della Mercedes, infatti, basta conquistare 4 punti più del compagno di squadra Bottas per laurearsi matematicamente campione del mondo. IL CIRCUITO. Rispetto a quello di Città del Messico, quello di Austin ha delle caratteristiche molto diverse che finora hanno sempre contribuito a regalarci gare molto combattute e ricche di emozioni. un circuito molto veloce e scorrevole, con dei rettilinei a cui seguono dei tratti lenti che offrono, in frenata, diverse opportunità di sorpasso. Una delle particolarità di questo tracciato sono i saliscendi artificiali che gli conferiscono unanima unica nel suo genere. La Curva 1 è certamente la più difficile di tutto il tracciato: si sterza verso sinistra, praticamente alla cieca, perché la curva è posta allapice di una ripida salita. Altra curva particolarmente complicata è la 15, dove spesso vedremo arrivare i piloti a ruote fumanti, poiché si ritroveranno a frenare in curva e bloccare più facilmente le ruote anteriori. FOCUS SULLE GOMME, CON UN OCCHIO AL 2020. Per il Gran Premio degli Stati Uniti, la Pirelli ha nominato le mescole White Hard C2, Yellow Medium C3 e le Red Soft C4. La mescola dura di questanno è uno step più dura rispetto a quella del 2018 e questo dovrebbe favorire un divario maggiormente equo in termini di prestazioni tra le gomme. Inoltre, nelle prime prove libere ad Austin, i team proveranno per la prima volta le specifiche 2020, come ha spiegato Mario Isola, responsabile F.1 e car racing della Pirelli: "Austin è una gara sempre molto entusiasmante, sia in pista che fuori. Questanno poi sarà particolarmente significativa, perché per la prima volta i team proveranno i pneumatici 2020 durante le prove libere del venerdì. Ciascun pilota avrà a disposizione due set di mescola C4 2020 prima di testare lintera gamma nel corso dei due giorni di test collettivi previsti come sempre ad Abu Dhabi dopo il Gran Premio. Austin è un circuito particolarmente rappresentativo per la tipologia di asfalto e le curve piuttosto diverse tra loro, ed è quindi particolarmente adatto per provare per la prima volta i pneumatici del prossimo anno". IL GP DEGLI STATI UNITI IN TV. Il terzultimo appuntamento del Mondiale di Formula 1 2019 sarà trasmesso in diretta sia sulla pay-tv Sky che in chiaro, sul digitale terrestre, su TV8. Ecco gli orari, già convertiti al fuso orario italiano, per seguire la gara di Austin. VENERDì 1 NOVEMBRE Prove Libere 1 | dalle 17 in diretta su Sky Sport F1 Prove Libere 2 | dalle 21 in diretta su Sky Sport F1 SABATO 2 NOVEMBRE Prove Libere 3 | dalle 19 in diretta su Sky Sport F1 Qualifiche | dalle 22 in diretta su Sky Sport F1 e TV8 DOMENICA 3 NOVEMBRE Gara | partenza alle 20:10, diretta su Sky Sport F1 e TV8 Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/CIRCUITO.SHTML?CIRCUIT_OF_THE_AMERICAS_145 2019-11-01 00:01:15 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/primo_contatto/2019/10/31/renault_captur_al_volante_della_seconda_generazione/gallery/2019-Renault-Captur-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27825 Renault Captur - Al volante della seconda generazione http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27825&tipo=fv migliorata sotto molti aspetti, la nuova RENAULT CAPTUR [1]. E non poteva essere altrimenti per una vettura chiamata a replicare il successo della prima edizione, che dal 2013 è stata venduta in 1,5 milioni di unità in tutto il mondo (di cui 162.000 in Italia, secondo mercato dopo la Francia per quel che riguarda questo modello). Ma se la nuova CLIO [2], con cui la Captur condivide la piattaforma Cmf-B, punta forte sulla continuità stilistica, la seconda edizione della Suv transalpina è cresciuta tanto nelle dimensioni quanto nelle ambizioni, apparendo decisamente più matura. Questione di presenza stradale, esaltata da dettagli stilistici scenografici, come la linea di cintura rialzata, il tetto spiovente, i gruppi ottici a Led con firma luminosa a C e cerchi con diametro fino a 18. MAGGIORE CONFORT, STERZO PIù PRECISO. La lunghezza cresce di 11 cm, per un totale di 4,23 metri, mentre il passo si allunga di tre centimetri, per 2,64 metri complessivi: significa poter contare su una maggiore spaziosità per passeggeri ci sono 15 mm in più davanti, 40 dietro e bagagli (la capacità del vano, dotato di pianale rimovibile, è di 536 litri). La seduta è rialzata, comoda e assicura un buon supporto. Il motore della versione che ho guidato, il turbobenzina TCe da 130 CV, costruito in collaborazione con il gruppo Daimler, è brillante: eroga 240 Nm di coppia motrice, che assicurano una discreta elasticità di marcia e una buona progressione. Apprezzabili, poi, sono i miglioramenti in termini di insonorizzazione. Il motore è abbinato a un cambio automatico a sette rapporti, abbastanza vellutato nei cambi marcia e veloce nella risposta quando lo si utilizza in modalità manuale. Lassetto, che assorbe bene le buche e le asperità, mantiene lauto ben composta anche quando si alza il ritmo. Rispetto al passato, poi, lo sterzo appare più preciso e meno demoltiplicato. In autostrada, infine, tornano utili il cruise control adattivo con funzione stop go e il mantenimento della corsia. ALLINTERNO è RIVOLUZIONE. Il passo avanti più evidente, però, riguarda labitacolo, dove la qualità dei materiali è cresciuta esponenzialmente rispetto al passato: ora la parte superiore della plancia e delle portiere è rivestita di plastica morbida, piacevole al tatto. Il tutto è rifinito con modanature e superfici che nobilitano il tono a bordo. Le economie, invece, sono concentrate nella parte inferiore della plancia: per esempio, il cassetto portaoggetti scorrevole davanti al passeggero (retaggio della prima Captur) potrebbe essere più solido. Apprezzabili, poi, sono la nuova strumentazione, con display fino a 10,2, e il sistema multimediale dotato di una connessione 4G, compatibile con lo smartphone e dotato di un touch screen fino a 9,3. Questultimo è leggermente orientato verso il guidatore e prevede funzionalità come la chiamata automatica di emergenza e la ricerca di indirizzi tramite Google. La versatilità è assicurata pure dal divano posteriore, che può scorrere longitudinalmente per 16 cm. Peccato, però, che non siano più disponibili i sedili sfoderabili. GPL E IBRIDA ALLA SPINA. Nel corso del primo semestre del 2020 è previsto anche larrivo della Captur ibrida plug-in, dotata di un millesei benzina abbinato a due motori elettrici e a una batteria da 9,8 kWh (per ricaricarla, servono da tre a sei ore a seconda del connettore impiegato): secondo la Casa, si potrà viaggiare in modalità elettrica per 45 chilometri (65 in città) e fino a una velocità di 135 km/h. Altra opzione interessante, specie per il nostro mercato, è il motore turbo Gpl da 100 CV, che si affianca ai tre propulsori benzina (da 100 a 155 CV) e ai due diesel (da 95 a 115 cv). Infine, i prezzi: la Captur parte da 17.700 euro, ma per guidare una versione Intens da 130 CV con il cambio automatico, il conto sale a 24.900 euro. Nelle concessionarie la nuova Captur arriverà a gennaio. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/RENAULT-CAPTUR [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/RENAULT-CLIO 2019-11-01 00:01:15 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/10/29/ecto_1_la_wagon_piu_famosa_del_cinema_foto_gallery/gallery/ecto-1-foto-gallery-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27826 Halloween e dintorni<br> - Ghostbusters: la storia della Ecto-1 FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27826&tipo=fv Sono passati 35 anni da quando, nellautunno del 1984, veniva proiettato per la prima volta sul grande schermo il film Ghostbusters di Ivan Reitman. Più che un horror, una commedia fantastica, ma abbastanza tenebrosa da essere omaggiata dai fan di tutto il mondo in questo giorno di Halloween, con feste e costumi a tema. Per gli amanti dei motori, la saga degli acchiappafantasmi ha dato vita alla più celebre wagon del grande schermo, la Ecto-1. LA CADDY. Basata su unambulanza Cadillac, questa curiosa giardinetta dalla livrea bianco-rossa è stata concepita da Dan Aykroyd, co-sceneggiatore e co-protagonista delle saga originale (interpreta Ray, uno dei quattro acchiappafantasmi), e disegnata da Stephen Dane, già noto per i veicoli di Blade Runner (1982). La rivedremo anche in Ghostbusters 2020 (il titolo sembra ancora provvisorio), come preannunciato dal breve teaser rilasciato lo scorso gennaio, mesi prima dellinizio delle riprese. LA NOSTRA RASSEGNA. Durante le registrazioni, che si sono concluse da pochi giorni, un fan è riuscito a immortalare liconica familiare in marcia, svelando SU INSTAGRAM [1] una nuova dotazione di questautomobile, di cui parliamo meglio nella nostra galleria di immagini a essa dedicata. Qui troverete caratteristiche e altre curiosità legate alla Ecto-1, o meglio alle Ecto-1: non manca la meno nota versione vista al cinema nel 2016 in Ghostbusters (regia di Paul Feig), il reboot al femminile dellomonima saga originale. E se volete conoscere le altre auto legate al cinema del terrore (o quasi), vi rimandiamo alla NOSTRA RASSEGNA DEDICATA. [2] Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.INSTAGRAM.COM/P/B1AQ02IL_TH/ [2] https://www.quattroruote.it/news/curiosita/2017/10/30/halloween_film_horror_auto_camion_da_paura_foto_gallery.html 2019-11-01 00:01:15 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2019/10/25/hyundai_i30_una_settimana_con_la_1_6_crdi_dct_n_line/gallery/2019-hyundai-i30-n-line-ddb-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27827 Hyundai i30 - Una settimana con la 1.6 CRDi Dct N-Line [Day 4] http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27827&tipo=fv Protagonista del Diario di bordo di questa settimana è la HYUNDAI I30 [1] con motore 1.6 CRDi da 136 CV e cambio doppia frizione a sette rapporti, declinata nellallestimento N-LINE [2]. Questultimo riprende alcune caratteristiche estetiche della versione performante dellhatchback coreana, la i30 N da 250 CV, come per esempio il design specifico dei paraurti, gli specchietti neri, mentre gli interni si distinguono per la pedaliera dalluminio, il rivestimento del padiglione nero, il volante e il pomello del cambio con disegno specifico N. La sostanza, invece, si limita a un assetto fornito di serie di cerchi da 18 con gomme Michelin Pilot Sport 4 225/40, a uno scarico a doppia uscita e a una taratura di freni e sospensioni (MacPherson allanteriore e Multilink al posteriore) in linea con limmagine più grintosa dellauto. Il motore è il turbodiesel più potente attualmente disponibile nella gamma della i30, un quattro cilindri di 1.6 litri che eroga 136 CV di potenza massima a 4.000 giri/min e 280 Nm di coppia tra i 1.750 e i 2.500 giri/min. Con il Dct, il tempo dichiarato nello 0-100 km/h è di 10,6 secondi e la velocità massima è di 200 km/h. Parlando invece di consumi, la Casa dichiara un valore che va da 4,7 a 5,2 l/100 km (Wltp), mentre le emissioni oscillano tra i 124 e i 135 g/km. Lunga 434 cm, larga 180 e alta 146 cm, la i30 hatchback offre cinque posti e un bagagliaio da 395 litri dietro lo schienale posteriore. La versione 1.6 CRDi 136 CV Dct N-Line è proposta con prezzi a partire da 29.800 euro. Lesemplare del Diario, integrato dai pacchetti opzionali Plus (750 euro) e Premium (3.900 euro), oltre che dalla vernice metallizzata (650 euro), ha quasi tutto. Troviamo, tra le varie dotazioni, i cerchi da 18, il tetto panoramico, i fari full Led, gli specchietti retrovisori ripiegabili elettricamente, i braccioli anteriore e posteriore, il clima automatico bizona, il sedile guida con supporto lombare elettrico, i rivestimenti di tessuto scamosciato, linfotainment da 8 che supporta sia Apple CarPlay sia Android Auto, il cruise control, la ricarica a induzione per lo smartphone, il quadro strumenti ad alta definizione, la retrocamera, il freno di stazionamento elettrico, i sensori pioggia e quelli di parcheggio (anteriori e posteriori). Tra i sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida sono presenti la frenata automatica con riconoscimento dei veicoli, il lane keeping e il monitoraggio della stanchezza del conducente. Per un prezzo complessivo che supera i 35.000 euro. SENZA FARSI TROPPO NOTARE [DAY 1]. Tra le tante sfidanti della Golf, la i30 è una di quelle che rincorre a passo svelto. Negli anni ha guadagnato terreno ed è un modello in continua evoluzione. Per marcare a zona la tedesca, la Hyundai ha introdotto una vera variante sportiva, la N, presidiando lo stesso campo della GTI. E più recentemente ha ampliato la gamma con un allestimento dagli echi corsaioli, ma senza troppe pretese sul piano delle prestazioni: lN-Line che mi aspetta nel parcheggio della redazione. Discreta, questa i30 non si fa notare troppo e mi ci vuole qualche minuto per mettere a fuoco i dettagli specifici dellallestimento, dal doppio scarico ai paraurti dedicati. Fa più effetto quando mi siedo alla guida: la pelle traforata sulla corona del volante, la pedaliera sportiva, i sedili scamosciati, ma soprattutto la seduta, che è bassa e permette di distendersi una volta messe a punto (con facilità) le regolazioni. E poi? In marcia apprezzo lo sterzo, che ha un carico consistente ed è progressivo. Lassetto comunica una piacevole solidità senza trasmettere più del dovuto le interferenze tra la gomma e lasfalto, nonostante lauto monti ruote da 18 con pneumatici ribassati. Qualche vibrazione, dal diesel, arriva a freddo, dopodiché il millesei lavora quasi in incognito. Parlo della sua voce, ovviamente, perché la spinta, al contrario, si fa sentire e la coppia si sfrutta al massimo laddove serve di più nel day by day, ossia ai bassi e medi regimi. I paddle al volante, poi, aiutano a gestire una trasmissione più fluida che veloce nei passaggi di marcia, che comunque ben si sposa con il 1.6: gradirei maggior piglio nel kick-down, ma il casa-ufficio non è una prova speciale, e va benissimo così. Anche sul fronte consumi, stando a quanto riporta il computer di bordo: nel traffico della tangenziale ho tenuto una media di quasi 17 km/litro, anche grazie allaiuto della modalità di guida Eco. LUCA CEREDA, REDAZIONE ONLINE. SA FARSI NOTARE [DAY 2]. coreana ma parla tedesco, la Hyundai i30. La cinque porte, infatti, è stata totalmente progettata a Rüsselsheim, in Germania, ma in questa versione N-Line le sue origini orientali riemergono con prepotenza, almeno nel nome. Quella N che già caratterizza la versione ad alte prestazioni della cinque porte deriva dalla pista di collaudo di Namyang, in Corea, dove i tecnici della Casa mettono a punto i modelli sportivi. La doppia anima della i30, però, emerge anche nella guida di tutti i giorni. Lo spazio a bordo e il confort sono quelli di una tranquilla segmento C a gasolio, così come le prestazioni e i consumi, ma il look sportivo è pensato per farsi notare. I paraurti sono praticamente gli stessi della N e a differenziare esteticamente le due vetture ci sono solo pochi dettagli. Oltre alle pinze freno, più piccole sulla diesel, si possono notare uno spoiler posteriore meno pronunciato e delle minigonne più semplici, oltre a un terminale di scarico sdoppiato sul lato destro (sulla N i terminali sono due, agli estremi opposti del paraurti). Un allestimento sportiveggiante, però, non può limitarsi alla sola estetica. Allinterno sono presenti sedili più profilati, più stretti rispetto a quelli delle altre i30, e le tarature di sterzo e assetto sono state lievemente modificate. Ci sono poi i cerchi di lega da 18 e, soprattutto, i pneumatici Michelin Pilot Sport 4. Questi affinamenti si traducono in una guida precisa, in una buona rapidità dinserimento e in un comportamento sicuro in tutte le situazioni. Le modalità di guida, selezionabili con il tasto alla sinistra della leva del cambio, comprendono lEco (per consumare meno) e la Sport, per dare alla vettura un piglio più grintoso. La trasmissione è pronta e puntuale nelle cambiate e risulta apprezzabile anche quando si usano i paddle al volante: le levette, però, sono un po piccole e a volte può essere difficile trovarle, per esempio nelle curve a stretto raggio. MIRCO MAGNI, REDAZIONE ONLINE QUALITà E CONCRETEZZA [DAY 3]. Come mi metto al volante di questa i30 avverto una sensazione diffusa, che simpadronisce di me man mano che scorrono i chilometri: una percezione generale di qualità. Plancia, materiali, rivestimenti, comandi: tutto mi pare soddisfacente, soprattutto al tatto, con quella solida concretezza che un tempo caratterizzava i brand tedeschi. Senza, però, cadere in quella loro sobrietà, a volte persino eccessiva. Sono doti che ritrovo quasi istantaneamente anche nella marcia, non appena il propulsore raggiunge temperature desercizio sufficienti a far sparire la rumorosità a freddo che caratterizza molti turbodiesel, anche quelli di ultima generazione. La fluidità di funzionamento dellaccoppiata propulsore-cambio automatico mi sembra notevole; la prontezza del quattro cilindri, più che soddisfacente. E la precisione dello sterzo, apprezzabile negli inserimenti in curva, contribuisce a rendere gradevole la guida, quando la strada si fa più movimentata. Certo, ci sono altre Hyundai che fanno maggiormente leva sulle emozioni, ma per questa i30 non trovo definizioni più pertinenti di concreta, solida, ben fatta. Non erano le stesse cose che si dicevano un tempo di certi miti tedeschi o sbaglio? EMILIO DELEIDI, REDAZIONE INCHIESTE UN TOCCO DI SPORTIVITà A 360 [DAY 4]. Non posso che confermare le buone doti di questa i30, in particolare per quel che riguarda il piacere di guida: il motore è pronto e allunga senza incertezze, lo sterzo è comunicativo e ha un carico corretto, lassetto risulta composto anche quando si decide di forzare un po landatura, le decelerazioni sono vigorose e ben modulabili. Insomma, lindole sportiveggiante di questo allestimento N-Line non si limita soltanto allestetica dei sedili, della pedaliera e ai particolari della carrozzeria. Per quanto riguarda il confort, oltre alla valida insonorizzazione, mi è piaciuta la capacità di assorbire le imperfezioni del manto stradale e lo spazio a bordo, più che adeguato per quattro persone (in seconda fila, il tetto panoramico riduce un po laria sopra la testa). Tanti, e distribuiti in modo razionale, sono i vani portaoggetti, a cominciare dallampia vasca posta alla base della console centrale: una volta aperto il comodo sportello, accanto alle varie prese cè posto in abbondanza per portafogli, chiavi di casa e smartphone, anche per quelli con schermo sopra i 6". Il bagagliaio è versatile, grazie al doppio fondo che si può sistemare su due altezze diverse: peccato che, ribaltando gli schienali, si formi un gradino rispetto al piano di carico. Pratica, invece, la botola per gli sci. Infine, per quanto riguarda il sistema dinfotainment, ho trovato facile la navigazione fra i menù, anche grazie allottimo touch screen da 8", ai lati del quale sono stati collocati alcuni tasti fisici e un paio di rotelle per gestire il volume e lo zoom delle mappe. ALESSADRO CARCANO, REDAZIONE MERCATO Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/HYUNDAI/I30-BERLINA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/07/19/HYUNDAI_I30_LA_N_LINE_DEBUTTA_IN_EUROPA.HTML 2019-11-01 00:01:15 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/10/31/drive_up_appuntamento_a_sabato_2_novembre/gallery/2019-Drive-Up-puntata-3-21.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27812 Drive Up - Appuntamento a sabato 2 novembre http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27812&tipo=fv Ci sono uninglese, una giapponese, unamericana, una tedesca e una coreana. Per la terza puntata di DRIVE UP [1], in programma sabato 2 novembre alle 13.40 su Italia 1, abbiamo messo insieme un gruppo di auto che sembra uscito da una barzelletta. Qui, però, non si scherza affatto, anche se ci si diverte parecchio Si parte dalle praterie intorno a Vairano, dove si aggira un giaguaro nero. Ad accettare la sfida di domarlo è Ilaria Fratoni, conduttrice e volto del meteo di Mediaset. A volante della JAGUAR XE, insieme a DJ Ringo, si mette alla prova nei test di abilità che abbiamo preparato sulla nostra pista. E per loccasione si è procurata una giornata di sole splendente. PERFORMANCE SULLO STELVIO. Mentre Ilaria e Ringo si divertono tra i birilli, una supersportiva giapponese scala la sequenza di curve più entusiasmante dEuropa: il passo dello Stelvio. Il nostro direttore, Gian Luca Pellegrini, si arrampica sulle sue salite con la HONDA NSX, remake di unicona della storia dellauto, oggi rinata in versione ibrida. ELETTRONI à GOGO. E a proposito di ibride, Matteo Valenti si mette alla guida della HYUNDAI KONA, in versione full hybrid: il primo step verso un futuro sempre più elettrificato. Roberto Ungaro, invece, è impegnato a guidare una AUDI Q5 TFSI E ibrida plug-in nel mezzo di unatmosfera lunare: le cave di marmo di Carrara. Scendendo ancora più a Sud, infine, troviamo Alessia Ventura alle prese con un coast to coast della Basilicata che fa tappa a Melfi, dove nasce la JEEP RENEGADE. Vi aspettiamo sabato, su Italia 1! Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/DRIVE-UP 2019-11-01 00:01:15 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/10/31/fusione_fca_psa_ufficiale_l_accordo_nasce_il_quarto_costruttore_al_mondo/gallery/FCA-PSA-grande.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27813 Fusione FCA-PSA - Laccordo è ufficiale: nasce il quarto costruttore di auto al mondo http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27813&tipo=fv Dopo le INDISCREZIONI DI IERI SERA [1] sul sì da tutte le parti in causa, alle nozze tra la FIAT CHRYSLER [2] e il GRUPPO PSA [3] mancava solo lufficialità. Che è arrivata, affidata a un comunicato congiunto diffuso a pochi minuti dallapertura dei mercati borsistici: "Il consiglio di sorveglianza di Peugeot SA e il consiglio di amministrazione di Fiat Chrysler Automobiles NV hanno concordato allunanimità di lavorare a una piena aggregazione dei rispettivi business tramite una fusione paritetica (50/50). Entrambi i consigli hanno dato mandato ai rispettivi team di portare a termine le discussioni per raggiungere nelle prossime settimane un Memorandum of Understanding vincolante. NASCE IL QUARTO GRUPPO AL MONDO. Il progetto di aggregazione, prosegue il comunicato, fa seguito a intense discussioni tra i management team delle due società. Entrambi condividono la convinzione che ci sia una logica convincente in una mossa così audace e decisiva, che creerebbe un gruppo leader nel settore con le dimensioni, le capacità e le risorse per cogliere con successo le opportunità e gestire efficacemente le sfide di questa nuova era della mobilità". Con loperazione nasce il quarto costruttore automobilistico al mondo per vendite (8,7 milioni di veicoli), con quasi 170 miliardi di ricavi e un utile operativo corrente di oltre 11 miliardi sulla base della sommatoria dei risultati del 2018 ed escludendo Magneti Marelli e Faurecia. SINERGIE PER 3,7 MILIARDI, NESSUN IMPIANTO CHIUSO. Nel breve termine, i due gruppi prevedono la generazione di sinergie annuali per circa 3,7 miliardi di euro, grazie a "una più efficace allocazione delle risorse per gli investimenti di larga scala in piattaforme veicoli, sistemi di propulsione e tecnologie" e alla "maggiore capacità di acquisto insita nella nuova dimensione del gruppo risultante dalla fusione. Per raggiungere tali sinergie (all80% dopo quattro anni) si stima un costo una tantum di 2,8 miliardi di euro. "Tali stime di sinergie non si basano su alcuna chiusura di stabilimenti, garantiscono i due gruppi in risposta ai timori espressi ieri da numerosi sindacalisti italiani e francesi. LA GOVERNANCE. Le parti hanno trovato la quadra anche sul fronte della governance societaria. Loperazione prevede la creazione di un consiglio di amministrazione composto da 11 membri, per la maggioranza indipendenti. Di questi, cinque saranno nominati dalla Fiat Chrysler (incluso John Elkann in qualità di presidente) e cinque da PSA (incluso il senior independent director e il vicepresidente). Carlos Tavares, attuale numero uno del costruttore transalpino, sarà membro del cda e chief executive officer per un mandato iniziale di cinque anni. Lunione avrà una capogruppo olandese, che sarà quotata a Parigi, Milano e New York e avrà sedi operative centrali in Francia, Italia e negli Stati Uniti. SOCI BLOCCATI PER TRE ANNI. Sono previsti anche un sistema di loyalty voting per premiare gli azionisti di lungo corso (chi deterrà per tre anni le azioni vedrà raddoppiato il proprio diritto di voto in assemblea) e disposizioni specifiche sulle partecipazioni degli azionisti rilevanti. La Exor della famiglia Agnelli, gli eredi Peugeot, la Bpifrance Participations (gestore della quota di PSA in mano allo Stato francese) e i cinesi di Dongfeng dovranno rispettare un periodo di standstill (impegno a non procedere con qualsiasi operazione straordinaria) di sette anni a partire dal perfezionamento della fusione. Italiani e francesi dovranno anche rispettare un periodo di "lock-up" di tre anni, durante i quali non si potranno cedere né acquistare azioni. Cè, però, leccezione rappresentata dalla famiglia Peugeot alla quale sarà concesso di aumentare del 2,5% la propria partecipazione nella società risultante dalla fusione nei primi tre anni successivi al closing, esclusivamente acquisendo azioni da Bpifrance Participations e Dongfeng. DIVIDENDI E SPIN-OFF PER LA PARITà. Loperazione si sostanzia in una fusione alla pari: gli azionisti di ciascuna società deterranno il 50% del capitale del nuovo gruppo. Per eliminare le attuali differenze di valutazione (in borsa, FCA vale poco meno di 20 miliardi e PSA oltre 23,5) sono previste alcune transazioni propedeutiche al perfezionamento: il gruppo italo-americano distribuirà ai propri azionisti un dividendo speciale di 5,5 miliardi di euro e il 100% detenuto nella società di robotica e automazione industriale Comau; il gruppo PSA procederà, invece, con la distribuzione ai soci del 46% detenuto nel fornitore di componentistica Faurecia. "Ciò consentirebbe agli azionisti del gruppo risultante dalla fusione di condividere equamente le sinergie e i benefici derivanti da una fusione, riconoscendo nel contempo il valore significativo della piattaforma differenziata di FCA in Nord America e la sua forte posizione in America Latina, compresi i suoi margini ai vertici del settore in quelle regioni. Ciò rifletterebbe anche il valore aggiunto che i marchi globali di fascia alta di FCA, Alfa Romeo e Maserati, apporterebbero grazie al loro notevole potenziale di sviluppo. LA REAZIONE DELLA FRANCIA. Ora mancano solo dei passaggi tecnici: per esempio, serve trovare la quadra sui concambi di fusione con le relative partecipazioni di riferimento per gli azionisti e sugli aspetti prettamente legali. Si tratta di qualche settimana di trattative per la firma del memorandum of understanding vincolante e, poi, di pochi mesi per la sottoscrizione di tutti i contratti. Nel mentre, le due aziende dovranno cercare di fornire garanzie soprattutto a sindacati e governi sul loro impegno a non chiudere stabilimenti. I governi francese e italiano hanno già messo in chiaro la loro posizione: Bruno Le Maire, ministro dellEconomia della Francia e principale ostacolo alla precedente proposta di fusione con la Renault, ha accolto "favorevolmente i negoziati dei gruppi Psa e Fca", perchè "loperazione offrirebbe ai due gruppi le dimensioni necessarie per realizzare gli investimenti indispensabili per fare fronte alle sfide della transizione energetica, dellelettrificazione, come pure dellauto condivisa, autonoma e connessa". Come già indicato, prosegue Le Maire, "il governo sarà particolarmente vigile sulla salvaguardia della presenza industriale in Francia, la localizzazione dei centri decisionali e la conferma dellimpegno del nuovo gruppo sulla creazione di una filiera industriale europea delle batterie elettriche. LA POSIZIONE DELLITALIA. Di tenore simile sono le affermazioni provenienti da esponenti del governo italiano, il quale fu meno reattivo sulla vicenda Renault. "In primo luogo, cè unattenzione del ministro dello Sviluppo Stefano Patuanelli - ha spiegato il collega dellEconomia, Roberto Gualtieri - Naturalmente, tutto il governo segue con attenzione questa vicenda, rispettoso di una trattativa di mercato ma anche consapevole che stiamo parlando di unindustria importantissima per il Paese, di processi inevitabili ma che nelle forme in cui avvengono è giusto siano seguiti con cura e attenzione". Oggi, proprio Patuanelli ha messo in chiaro le aspettative di Roma: "Chiederemo alla Fca continuità sul piano industriale, gli investimenti e la produzione in Italia. Lunione di due grandi gruppi come Fca e Psa può avere economie di scala su costi, ma la riduzione non deve ripercuotersi o incidere sui lavoratori nel nostro Paese". LA BORSA. Intanto sui mercati borsistici le azioni dei due gruppi hanno imboccato un trend nettamente divergente, come da prassi quando si parla di operazioni alla pari tra due società con valutazioni diverse. A Piazza Affari, il titolo FCA ha aperto la seduta con un guadagno di oltre l8,7% per poi accelerare ulteriormente al rialzo, mentre a Parigi PSA è arrivata a perdere quasi il 9,5%. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/10/30/FCA_PSA_VIA_LIBERA_ALLA_FUSIONE_MANCA_SOLO_L_UFFICIALITA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-FCA [3] http://www.autosomma.it/(HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-PSA 2019-11-01 00:01:15 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2019/10/31/ford_tutte_le_novita_dell_infotainment_sync_4/gallery/2019-ford-sync-4-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27823 Ford Sync 4 - Tutte le novità dellinfotainment http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27823&tipo=fv La FORD [1] si prepara a lanciare sul mercato il Sync 4: la quarta generazione dellinfotainment sarà disponibile su alcuni modelli della gamma a partire dal 2020 e introdurrà diverse novità, a partire dal raddoppio della potenza di elaborazione (per una navigazione più rapida) e dallincremento di velocità nel mirroring dello smartphone, possibile anche senza cavetti. Il sistema ha ampliato le funzioni e migliorato la connettività sfruttando il cloud e lapprendimento automatico, utile per affinare i comandi vocali (in grado di assimilare un linguaggio più naturale) e memorizzare le preferenze di chi guida. FINO A 15,5 POLLICI. Linfotainment dellOvale blu si presenta con una grafica aggiornata, parzialmente differente da modello a modello, così come le funzioni. Si applica a schermi che vanno da un minimo di 8 a un massimo di 15,5 di diagonale. Su quelli più grandi (dai 12 in su) è possibile scomporre la visualizzazione ottenendo finestre di differenti dimensioni per gestire contemporaneamente più operazioni (per esempio, selezionare la musica e regolare il climatizzatore). Sulle versioni con display da 15,5 pollici, le funzioni possono essere richiamate direttamente attraverso una barra longitudinale che suggerisce quelle preferite o usate di recente. SI APPOGGIA ALLA NUVOLA. Come i più moderni sistemi, lMBux della Mercedes, per dirne uno, lapparato multimediale si appoggia al cloud (di serie per la nuova generazione) per gestire informazioni e dati. Questa tecnologia permette anche di implementare un riconoscimento vocale avanzato, grazie al quale dovrebbe diventare più semplice attivare i comandi o dettare degli Sms o delle mail direttamente dallabitacolo. Con il Sync 4, poi, Apple CarPlay e Android Auto funzionano senza cavo. Così come alcune app del telefonino, per esempio Waze, supportate dal sistema, che contiene anche una versione digitale del libretto duso e manutenzione. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/FORD 2019-11-01 00:01:15 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/10/31/halloween_novita_auguri_post_gag_spaventose_31_ottobre_case_auto/gallery/2019-halloween-auto-001.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27821 Halloween - Gli auguri delle Case, tra scherzi e novità http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27821&tipo=fv Anche questanno, ormai come da tradizione, non sono mancate le iniziative a tema HALLOWEEN [1] da parte delle Case automobilistiche, protagoniste soprattutto sui social tramite post di auguri, brevi video e qualche simpatica trovata che abbiamo raccolto qui sopra. SCHERZI E INIZIATIVE. Per celebrare la giornata lo staff, la Ford ha realizzato una piccola installazione horror allinterno del bagagliaio della nuova Puma, spaventando tutti i curiosi che osavano avvicinarsi: una trovata per mettere in evidenza il sistema MegaBox della crossover. Dal canto suo, lAudi ha vestito una Q3 come un unicorno con lhashtag #Qnicorn, facendola circolare lungo le strade di Washington fino a raggiungere lospedale Inova Children di Falls Church. LE NOVITà DELLE CASE. Cè chi ha colto loccasione per promuovere nuovi modelli, accessori o sistemi di guida: la Lancia propone la Ypsilon in unaffascinante veste dark, la Suzuki rimarca la tecnologia Allgrip della Jimny, mentre la Renault si concentra sul sistema di frenata di emergenza e sulla modalità Eco Mode con due brevi video. La Hyundai pone invece laccento sulla spaziosità della nuova Santa Fe e la Honda le fa eco postando la nuova Odyssey. Per quanto riguarda la mobilità, la Volvo sottolinea lautonomia della gamma ibrida plug-in, mentre la BMW si spinge ancora più lontano con un inquietante spot sulla guida autonoma. SEMPLICI AUGURI. Non mancano, infine, i semplici auguri, come quelli dei canali Twitter giapponesi della Fiat e dellAbarth, o quello spagnolo della Mitsubishi. La Chrysler e la Volkswagen, assieme alla Dacia e alla Toyota, scelgono post ironici e scherzosi, così come la Nissan che mette in primo piano la sua GTR. La Ssangyong rievoca il mostruoso It del recente remake cinematografico, ma lo spavento non è nulla in confronto al post pubblicato dalla Kia, che mostra profondi sfregi lungo le fiancate della Stinger. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/HALLOWEEN 2019-11-01 00:01:15 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/10/28/cupra_ateca_il_restyling_avvistato_su_strada_e_in_pista/gallery/2019-Cupra-Ateca-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27822 Cupra Ateca - Il restyling avvistato su strada e in pista http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27822&tipo=fv Dopo i primi avvistamenti della SEAT ATECA RESTYLING [1], adesso è il turno della versione marchiata CUPRA [2]. La variante aggiornata della Suv sportiva, in uscita nel 2020, è stata immortalata al Nürburgring e sulle strade circostanti. NUOVO FRONTALE. Il prototipo è stato fotografato mentre svolgeva alcuni test insieme alla prossima generazione della Cupra Leon ST: mettendo a confronto i due prototipi, si notano alcune somiglianze nel frontale. Un esempio è la calandra, nascosta dalla camuffatura, che da trapezoidale diventa esagonale, come già visto sulla Seat Tarraco. La trama a nido dape delle prese daria centrali è stata sostituita da una a rombi che, come nella station wagon, sembra disegnare delle frecce puntate verso il basso. SQUADRA CHE VINCE, NON SI CAMBIA. Il resto della vettura sembra essere invariato, a eccezione dei cerchi, anchessi in comune con la nuova Cupra Leon. Per quanto riguarda il motore non ci sono conferme ufficiali, ma dovrebbe essere mantenuto lattuale 2.0 TSI da 300 CV, forse con qualche cavallo in più, abbinato al cambio Dsg a sette rapporti e alla trazione integrale 4Drive. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2019/08/10/SEAT_ATECA_PRIMI_TEST_PER_IL_FACELIFT.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CUPRA 2019-11-01 00:01:15 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2019/10/31/skoda_kamiq_prezzi_motori_e_uscita/gallery/2019-Skoda-Kamiq-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27815 Skoda - Al via la prevendita della Kamiq http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27815&tipo=fv La SKODA [1] ha dato il via alla prevendita della nuova KAMIQ [2], svelandone i listini. La più piccola delle Suv del marchio ceco viene proposta in Italia con prezzi a partire da 20.730 euro: per mostrarla ai potenziali clienti la Casa ha organizzato un porte aperte nelle proprie concessionarie per il weekend del 23-24 novembre. Per il lancio commerciale la Kamiq 1.0 TSI 95 CV Ambition sarà proposta con un prezzo promozionale di 17.700 euro in caso di permuta o rottamazione. BENZINA, DIESEL E A METANO. Al lancio saranno disponibili quattro differenti motorizzazioni diesel o benzina, ma entro pochi mesi arriverà anche una versione a metano monovalente, la 1.0 G-Tec da 90 CV (i tre serbatoi possono contenere complessivamente 13,8 kg di gas). La gamma parte da un 1.0 TSI disponibile nelle versioni da 95 e 115 CV, ma a listino sono già presenti il 1.5 TSI da 150 CV (23.430 euro) e il 1.6 TDI da 115 CV (24.390 euro). Tutte le versioni, a eccezione dellentry level, sono disponibili sia con cambio manuale, sia con lautomatico doppia frizione Dsg. Tre, invece, sono gli allestimenti: Ambition, Style e Dark Shade. LE DOTAZIONI DI SERIE. Di serie sono previsti i cerchi di lega da 16", il climatizzatore manuale, quattro alzacristalli elettrici, i sensori di parcheggio posteriori con frenata automatica, luci diurne a Led e una dotazione tecnologica piuttosto completa. Oltre allinfotainment Bolero da 8" con radio Dab e compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay, la Kamiq dispone di sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida come il cruise control adattivo, il riconoscimento della stanchezza del guidatore, la frenata automatica con riconoscimento dei pedoni e il lane assist. Già dallallestimento intermedio, lo Style, alle dotazioni di serie della Ambition si aggiungono il quadro strumenti digitale Virtual Cockpit, i gruppi ottici full Led (anteriori e posteriori) e il sistema multimediale Amundsen da 9,3" con navigatore satellitare, Ssd da 64 Gb ed eSim integrata. GLI ACCESSORI E I PACCHETTI. A listino sono presenti ben 12 pacchetti di accessori, che spaziano dal Comfort Leather Pack (1.200 euro), con rivestimenti di pelle, al Safety Plus Pack (670 euro) con Airbag per le ginocchia del guidatore, airbag laterali posteriori e Crew Protect Assistant, che chiude i cristalli laterali e aziona i pretensionatori delle cinture anteriori in caso di rischio di incidente. Tra i numerosi accessori con cui è possibile personalizzare la Kamiq sono presenti il parabrezza riscaldabile (200 euro), il Park Assistant (630 euro), limpianto audio a 10 speaker (450 euro), il tetto panoramico (1.060 euro), lassetto a controllo elettronico ribassato di 10 mm (420 euro), la connettività wireless per Apple CarPlay (160 euro) e il Side Assistant con Rear Traffic Alert (450 euro). Le dimensioni. Lunga quattro metri e 24 cm, la Skoda Kamiq è larga 1.793 mm e alta 1.531 mm ma, a seconda della versione, può raggiungere i 1.559 mm daltezza. Nellabitacolo possono trovare posto fino a cinque persone, mentre il bagagliaio ha un volume minimo di 400 litri, che salgono a 1.395 litri abbattendo gli schienali dei sedili posteriori, con frazionamento 60:40. Listino prezzi Skoda Kamiq Skoda Kamiq 1.0 TSI Ambition 95 CV 20.730 euro Skoda Kamiq 1.0 TSI Ambition 115 CV 22.030 euro Skoda Kamiq 1.0 TSI Ambition DSG 115 CV 23.530 euro Skoda Kamiq 1.0 TSI Style 115 CV 24.230 euro Skoda Kamiq 1.0 TSI Style DSG 115 CV 25.730 euro Skoda Kamiq 1.0 TSI Dark Shade 115 CV 26.430 euro Skoda Kamiq 1.0 TSI Dark Shade DSG 115 CV 27.930 euro Skoda Kamiq 1.5 TSI ACT Ambition 150 CV 23.430 euro Skoda Kamiq 1.5 TSI ACT Ambition DSG 150 CV 24.930 euro Skoda Kamiq 1.5 TSI ACT Style 150 CV 25.630 euro Skoda Kamiq 1.5 TSI ACT Style DSG 150 CV 27.130 euro Skoda Kamiq 1.5 TSI ACT Dark Shade 150 CV 27.830 euro Skoda Kamiq 1.5 TSI ACT Dark Shade DSG 150 CV 29.330 euro Skoda Kamiq 1.6 TDI SCR Ambition 115 CV 24.390 euro Skoda Kamiq 1.6 TDI SCR Ambition DSG 115 CV 26.040 euro Skoda Kamiq 1.6 TDI SCR Style 115 CV 26.590 euro Skoda Kamiq 1.6 TDI SCR Style DSG 115 CV 28.090 euro Skoda Kamiq 1.6 TDI Dark Shade 115 CV 28.790 euro Skoda Kamiq 1.6 TDI Dark Shade DSG 115 CV 30.290 euro Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/SKODA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2019/08/30/SKODA_KAMIQ_AL_VOLANTE_DELLA_1_0_TSI_115_CV_DSG.HTML 2019-11-01 00:01:15 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/10/31/carlos_tavares_ritratto_del_car_guy_che_guidera_psa_fca/gallery/2019-psa-generiche-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27814 Carlos Tavares - Ritratto del car guy che guiderà PSA-FCA http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27814&tipo=fv Non è un caso se il primo piano industriale di PSA [1] varato dal pilota Carlos Tavares si chiamava Back in the race. E il secondo, quello del rilancio, Push to Pass come il dispositivo che permette alle auto da corsa di usare più energia durante il sorpasso. A Detroit, quelli come lui li chiamano car guys, i ragazzi delle macchine fissati con pistoni e bulloni. Mentre a Parigi di lui dicono che è "caduto in macchina come Obelix è cascato nella pozione magica quando era piccolo", anche se lui ha più il fisico di Asterix: piccolo, asciutto ed energico. Dal 1999 ha anche il suo team di corse, il Clementeam Racing (dal nome della figlia maggiore, Clémentine). Eppure fu una sorpresa quando la famiglia Peugeot, nel 2013, scelse di affidargli la guida del gruppo. Un ex pilota di rally, appassionato di corse, poi ingegnere di pista con Renault, e infine dirigente. Così diverso dai suoi predecessori al volante della Peugeot, che arrivavano dalle banche, come Jacques Calvet, o dalla chimica, come Jean Martin Folz, dallaeronautica civile, come Christian Streiff o dallacciaio, come Philippe Varin. MONSIEUR CARLOS. Sposato con tre figlie, brusco nei modi ma mai arrogante, maniaco della qualità e dei dettagli, abile tagliatore di costi, esperto in innovazione e prodotto, Carlos Tavares è soprattutto un uomo dazione. Sebbene sia nato a Lisbona nel 1958 è sempre stato più francese che portoghese. Studia al liceo francese di Lisbona dove sua madre insegnava la lingua di Molière. Suo padre, dottore commercialista, lavorava per una compagnia di assicurazioni transalpina. Ed è quasi naturale per lui laurearsi nel 1981 allcole Centrale di Parigi in ingegneria meccanica. Lo stesso anno entra in Renault per lavorare ai progetti Clio e Mégane. La sua carriera corre: diventa vicepresidente strategia e sviluppo e poi luomo centrale dellalleanza con Nissan, dopo un duro lavoro di rilancio della Casa giapponese. Alla fine di agosto del 2013, Tavares lascia però la Renault accompagnato alla porta dallallora numero uno Carlos Ghosn, a seguito di una sua intervista rilasciata a Bloomberg nel giorno del suo compleanno in cui annuncia la sua volontà di prendere il timone di un altro produttore, poiché in Renault il posto è preso. Cè chi pensa alla General Motors o alla Ford. Invece diventa il numero uno dellaltro costruttore francese, Peugeot Citroën, dove porta la sua esperienza nella gestione dellalleanza Renault-Nissan. RISANATORE. la sfida della mia vita, ed è molto rischiosa, confida ai suoi più stretti amici, appena arrivato alla guida del gruppo PSA nel 2014. Il gruppo francese perde due miliardi lanno e ha debiti per quattro. Una situazione ingestibile che costringe la famiglia che ne controllava la proprietà a cederne la maggioranza, facendo entrare lo Stato francese e il partner cinese Dongfeng. E chiamando al volante un car guy come Tavares. Che, però, resta sulla stessa sponda del fiume: il suo nuovo ufficio si trova sempre sulla rive droite della Senna, meno di dieci chilometri tra Boulogne Billancourt e lAvenue de la Grande Armée, sede di PSA. La scommessa sul futuro, appena arrivato, è quella di portare il gruppo francese nella cerchia più ristretta del salotto dei grandi dellauto. Per vincerla, Tavares ridisegna il futuro del gruppo (Citroën, DS e Peugeot), taglia i costi e riposiziona i marchi. Messi i conti in ordine e stabilite le priorità di prodotto, Tavares si è potuto finalmente dedicare ai modelli e alla ricerca di un partner. Porta il margine operativo al 5% pur vendendo auto praticamente solo in un mercato complesso come lEuropa e con il secondo piano Push to Pass accelera su nuovi modelli, ibride e elettriche. In una sua intervista del 2014 spiegava che bisogna lavorare su almeno tre cose per far crescere lazienda: tirar fuori profitti dalla vendita, controllare gli investimenti, ridurre il capitale di funzionamento. Quando firma le sue e-mail, Tavares usa volentieri formule da conquistador. Del tipo "Lets win" o Keep on fighting, continua a combattere. Al suo arrivo in PSA qualcuno fece una battuta: Aggiungerà semplicemente una Citroën alla sua collezione di veicoli. Non è stato così. E adesso lultimo dei grandi car guys si gioca la nuova sfida. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/PSA 2019-11-01 00:01:15 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/10/31/f1_2021_approvati_i_nuovi_regolamenti_ecco_le_novita/gallery/f1-2021-3.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27810 F1 2021 - Approvati i nuovi regolamenti: ecco le novità http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27810&tipo=fv Il Consiglio Mondiale della Fia ha ratificato i NUOVI REGOLAMENTI PER LA STAGIONE 2021 DI FORMULA 1. Dopo due intensi anni di lavoro, si è finalmente giunti allapprovazione unanime delle nuove regole che contribuiranno a migliorare la categoria e renderla ancor più spettacolare. LANNUNCIO AD AUSTIN. Alla vigilia del fine settimana del GP degli Stati Uniti [1], i rappresentanti della Formula 1 e della Fia hanno tenuto una conferenza stampa per illustrare le novità. Chase Carey, presidente e ceo della F.1, ha dichiarato: Questo è uno sport dalla grande storia e abbiamo sempre voluto rispettare il suo DNA e la sua tradizione. Lobiettivo, durante questi due anni di lavoro, è sempre stato quello migliorare lazione in pista e rendere ancor più ravvicinata la competizione. MONOPOSTO PIù ACCATTIVANTI. Laspetto delle monoposto sarà un po più futurista, ma con unaerodinamica nettamente semplificata, studiata appositamente per ridurre le turbolenze e fare in modo di agevolare le battaglie ravvicinate in pista. Ma nel 2021 entreranno in vigore anche altre novità, come una massiccia riduzione delle ore di lavorazione in galleria del vento e al CFD, così come lintroduzione del budget cap, ossia il tetto massimo di spesa per lo sviluppo delle vetture, fissato in 175 milioni di dollari a stagione per un campionato da 21 gare. Nel caso in cui il calendario avesse più eventi, il budget a disposizione delle squadre aumenterà di 1 milione di euro per ognuna di esse. FINO A 25 GARE IN UN ANNO. Nel 2020, salvo colpi di scena, il calendario dovrebbe già comporsi di 22 Gran Premi. Con lapprovazione dei nuovi regolamenti, però, viene fissato un numero massimo di eventi in un anno: saranno 25. Liberty Media non ha mai fatto segreto della volontà di introdurre nuove gare e questo particolare fa chiaramente emergere che avremo presto qualche nuovo circuito di cui parlare. SOLO TRE GIORNI IN PISTA. Attualmente, tutti i team concentrano le attività per sponsor e media il giovedì prima della gara. A partire dal 2021, questo format subirà delle lievi modifiche: tutte le attività delle squadre, incluso il classico track-walk di piloti e ingegneri, sarà effettuato il venerdì mattina. Le due sessioni di prove libere saranno spostate nel pomeriggio. VERIFICHE TECNICHE VINCOLANTI. Le verifiche tecniche saranno effettuate proprio il venerdì mattina e la configurazione della vettura sarà vincolante per qualifiche e gare. Ciò vuol dire che nelle prove libere si potranno provare diverse soluzioni tecniche ma queste non potranno essere usate subito, bensì a partire dallevento successivo. Qualora un team volesse usare le novità immediatamente, dovrà montarle in vettura e portarle alle verifiche tecniche, prendendosi il rischio che queste possono anche non migliorare la monoposto o addirittura peggiorarne le performance. I controlli delle configurazioni aerodinamiche delle vetture saranno effettuati tramite scansione digitale. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/news/sport/2019/10/31/f_1_gp_stati_uniti_austin_ospita_il_terzultimo_round_del_mondiale.html 2019-11-01 00:01:15 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/10/31/mondiale_rally_ott_tanak_passa_alla_hyundai/gallery/2019-ott-tanak.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=27811 Mondiale Rally - Ott Tänak passa alla Hyundai http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=27811&tipo=fv Il neocampione del mondo rally - OTT TäNAK - CORRERà CON LA HYUNDAI A PARTIRE DALLA PROSSIMA STAGIONE. Il pilota estone ha firmato un accordo biennale che lo vedrà impegnato per il marchio coreano nei 14 appuntamenti del Mondiale 2020 al fianco di Thierry Neuville. UNA NUOVA AVVENTURA. Ott Tänak e il suo copilota, Martin Jarveoja, lasciano la Toyota per passare alla Hyundai e tentare così di fare il bis iridato, questa volta proprio con il team di Alzenau. "Sono davvero felice di unirmi alla Hyundai per la prossima stagione del Mondiale. La visione della squadra è promettente e corrisponde alle mie ambizioni per il futuro. Abbiamo lottato lun laltro per diverse stagioni e Hyundai ha sempre avuto una vettura e una squadra competitiva, quindi adesso sarà interessante vedere le cose dallaltra parte. Non vedo lora di vedere cosa potremo fare insieme nei prossimi anni", ha dichiarato Ott Tänak. LA FORMAZIONE è COMPLETA. Con lannuncio di oggi, La Hyundai conferma anche la sua nuova formazione di piloti che vedrà Tanak e Neuville impegnati a tempo pieno nel campionato, mentre Dani Sorgo e Sébastien Loeb si alterneranno ancora al volante della terza i20 Coupé WRC. Il team di Alzenau, comunque, fa sapere che è ancora in corso una trattativa con Andreas Mikkelsen e Craig Breen per una possibile collaborazione nel 2020. Il Mondiale Rally ripartirà alla fine di gennaio con il tradizionale Rally di Monte-Carlo, per poi affrontare altre 13 tappe tra cui i nuovi appuntamenti in Kenya, Nuova Zelanda e Giappone. 2019-11-01 00:01:15 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/76058194_t.php http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=4134 anahwa http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=4134&tipo=fv fgvghghhgh 2015-04-26 17:56:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/ http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=1771 1111 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=1771&tipo=fv lll 2014-11-22 20:56:32 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/http://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/videogiochi/2014/07/24/forza_horizon_2_svelate_le_prime_100_vetture_5_sono_inedite/gallery/2014-forza1.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=20 Forza Horizon 2 - Svelate le prime 100 vetture: 5 sono inedite http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=20&tipo=fv Prime rivelazioni per Forza Horizon 2, il secondo capitolo dello spin-off della nota serie firmata Turn 10 Studios: luscita del racing game è prevista il prossimo 30 settembre per Xbox One e 360, ma nel frattempo i programmatori hanno diffuso la lista delle prime cento auto disponibili. E tra queste, oltre a ritorni "classici", ci sono alcune novità molto speciali. AUTO INEDITE. I primi nomi che saltano allocchio degli appassionati sono quelli di alcune new entry come la Renault Alpine A110 1600S del 1973 o il mitico van Volkswagen Type 2 Deluxe del 1963, le cui quotazioni oggi possono raggiungere anche i 200 mila dollari. E ancora: la Jeep Willys MB del 1945 e la bellissima Jaguar XK120 SE del 1954. Lultima vettura inedita è la Vauxhall Corsa VXR del 2013. AMBIENTAZIONE "APERTA". Come è noto, Horizon 2 offrirà unambientazione open world modellata sullEuropa del Sud, percorribile nella sua interezza e senza limitazioni; inoltre, dalla serie principale verrà importato il sistema "Drivatar", in grado di riprodurre gli stili di guida dei giocatori per rendere gli avversari più imprevedibili. LA LISTA. Di seguito, riportiamo lelenco delle prime cento protagoniste di Horizon 2: al momento del lancio, le vetture saranno il doppio. Presenti anche la Lamborghini Huracàn LP 610-4, "testimonial" del gioco, la Nissan GT-R Black Edition del 2012 e la Pagani Huayra. 2002 Acura RSX Type-S 2007 Alfa Romeo 8C Competizione 2011 Alfa Romeo Giulietta Quadrifoglio Verde 1986 Alfa Romeo Spider Quadrifoglio Verde 1964 Aston Martin DB5 2010 Aston Martin One-77 2012 Aston Martin Vanquish 2013 Audi R8 Coupé V10 plus 5.2 FSI quattro 1995 Audi RS 2 Avant 2006 Audi RS 4 2011 Audi RS 5 Coupé 2013 Audi S4 1997 BMW M3 1991 BMW M3 2012 BMW M5 2011 BMW X5 M 1990 Chevrolet Camaro IROC-Z 1979 Chevrolet Camaro Z28 2012 Chevrolet Camaro ZL1 1970 Chevrolet Chevelle SS-454 2014 Chevrolet Corvette Stingray 2009 Chevrolet Corvette ZR1 1995 Chevrolet Corvette ZR-1 1964 Chevrolet Impala SS 409 1970 Dodge Challenger R/T 2012 Dodge Charger SRT8 1957 Ferrari 250 California 1957 Ferrari 250 Testa Rossa 1994 Ferrari F355 Berlinetta 2012 Ferrari F12berlinetta 2007 Ferrari 430 Scuderia 2013 Ferrari LaFerrari 1980 Abarth Fiat 131 2010 Abarth 500 esseesse 2013 Abarth Punto Supersport 2009 Ford Focus RS 1969 Ford Mustang Boss 302 2000 Ford SVT Cobra R 1993 Ford SVT Cobra R 1987 Ford Sierra Cosworth RS500 2011 Ford Transit SuperSportVan 1997 Honda Civic Type R 2006 HUMMER H1 Alpha 2013 Hyundai Genesis Coupe 3.8 Track 1956 Jaguar D-Type 1961 Jaguar E-type S1 1954 Jaguar XK120 SE 1945 Jeep Willys MB 2011 Koenigsegg Agera 1997 Lamborghini Diablo SV 2014 Lamborghini Huracán LP 610-4 1982 Lancia 037 Stradale 2013 Lexus GS350 F Sport 2010 Lexus LFA 1956 Lotus Eleven 2012 Lotus Exige S 2010 Maserati Gran Turismo S 1994 Mazda MX-5 Miata 2011 Mazda RX-8 R3 2013 McLaren P1 2013 Mercedes-Benz A 45 AMG 2012 Mercedes-Benz C 63 AMG Coupé Black Series 2009 Mercedes-Benz SL 65 AMG Black Series 2012 Mercedes-Benz SLK 55 AMG 2011 Mercedes-Benz SLS AMG 1965 MINI Cooper S 1999 Mitsubishi Lancer Evolution VI GSR 2004 Mitsubishi Lancer Evolution VIII MR 2008 Mitsubishi Lancer Evolution X GSR 2010 Nissan 370Z 1969 Nissan Fairlady Z 432 1994 Nissan Fairlady Z Version S Twin Turbo 2000 Nissan Silvia Spec-R 1971 Nissan Skyline 2000GT-R 1993 Nissan Skyline GT-R V-Spec 2012 Pagani Huayra 2009 Pagani Zonda Cinque Roadster 1969 Pontiac GTO Judge 1973 Pontiac Firebird Trans Am SD-455 1987 Pontiac Firebird Trans Am GTA 1973 Renault Alpine A110 1600S 2003 Renault Sport Clio V6 2010 Renault Megane RS 250 2011 RUF Rt 12 S 1965 Shelby Cobra 427 S/C 1998 Subaru Impreza 22B STi 2005 Subaru Impreza WRX STI 2011 Subaru WRX STI 1994 Toyota Celica GT-Four ST205 2013 Toyota GT86 1995 Toyota MR2 GT 2005 TVR Sagaris 2012 Vauxhall Astra VXR 2009 Vauxhall Corsa VXR 2013 SRT Viper GTS 1992 Volkswagen Golf Gti 16v Mk2 2010 Volkswagen Golf R 1984 Volkswagen Rabbit GTI 2011 Volkswagen Scirocco R 1963 Volkswagen Type 2 De Luxe REDAZIONE ONLINE 2014-07-24 22:33:37 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/80541000._t.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=13 BMW Serie 2 Active Tourer http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=13&tipo=fv In Cina il 15% delle vendite totali. uno dei modelli pi importanti nell'intera storia del marchio, e a Monaco si aspettano grandi cose da lei. La BMW Serie 2 Active Tourer, per il Costruttore che l'ha cos fermamente voluta, l'auto delle prime volte: prima monovolume, primo modello a trazione anteriore, primo motore a tre cilindri. Roba da togliere il sonno a chi ha portato avanti il progetto, che arriver alla prima prova del fuoco il 27 settembre, giorno del debutto sui mercati europei. 2014-07-24 09:10:41 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/91801809._t.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=12 Peugeot 2008 Castagna http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=12&tipo=fv Nuovo esemplare unico realizzato sulla piccola crossoverProsegue la collaborazione tra Peugeot Italia e la Carrozzeria Castagna: dopo la one-off su base 508 RXH, l'atelier milanese ha ora trasformato una Peugeot 2008: anche la crossover pi abbordabile in gamma, cos, ha indossato per una volta i panni della fuoriserie. Esterni in indaco e rosso. La 2008 Castagna nasce da un lavoro di personalizzazione che passato per un evidente remake di interni ed esterni: la carrozzeria della "special" si gioca tutta sul contrasto tra il rosso (lucido e caratterizzato dalla presenza di gocce di diverso colore in sospensione), e l'indaco (opaco). A completare la policromia, le cromature nere e i dettagli in bianco, oltre alle finiture in legno grezzo che arricchiscono ulteriormente la creazione. 2014-07-24 09:09:45 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/69918031_t.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=11 Nissan Note Nismo http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=11&tipo=fv Le prime foto ufficiali della monovolume sportiva.La Nissan ha diffuso su Twitter le prime immagini della Note Nismo, inedita versione sportiva della monovolume compatta, che amplia ulteriormente la gamma di modelli griffati dal reparto sportivo ufficiale. I colori, bianco rosso e nero, sono quelli gi visti sulla Juke, sulla 370Z e sulla GT-R e il design dei paraurti e dei cerchi in lega cambia radicalmente l'immagine della vettura. Prese d'aria maggiorate, luci led diurne e accenti rossi sui profili la fanno sembrare davvero una piccola GT-R da famiglia, mentre l'interno dominato dal nero con accenti rossi. Per il momento la disponibilit della Note Nismo confermata soltanto per il mercato giapponese, dove sar in vendita in autunno. Ancora tutti da scoprire i dettagli tecnici, probabilmente simili a quelli della Juke, cos come ancora da confermare la disponibilit di questo modello in Europa. 2014-07-24 09:05:38 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/19050826_t.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=1 Salone di Los Angeles http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=1&tipo=fv Il Salone di Los Angeles, in calendario dal 18 al 27 novembre, terrà a battesimo la versione rinnovata della Volkswagen CC (che nell'occasione perde il nome Passat). La coupé a quattro porte si adegua al family feeling della Casa tedesca con la griglia a listelli orizzontali e le luci posteriori a led ridisegnate. Nell'occasione del restyling viene aggiornata anche la dotazione di serie con nuovi accessori. L'arrivo nelle concessionarie europee è previsto a partire dal mese di febbraio 2012, prima in Germania, poi a seguire negli altri Paesi. 2011-11-03 11:12:18