Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /web/htdocs/www.autosomma.it/home/adzone/include/config.php:194) in /web/htdocs/www.autosomma.it/home/rss.php on line 7 NEWS E AUTOhttp://www.autosomma.itAUTOSOMMACopyright 2011 www.autosomma.it http://blogs.law.harvard.edu/tech/rssIT-it autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/22/tesla_model_y_prezzo_listino_foto/gallery/2019-Tesla-Model-Y-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=25041 Tesla Model Y - In Italia a partire da 57.980 euro http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=25041&tipo=fv A una settimana esatta dalla presentazione della MODEL Y [1], la TESLA [2] ha ufficializzato i listini italiani della nuova Suv compatta. Il quarto modello della Casa di Elon Musk è già ordinabile in tre versioni con prezzi a partire da 57.980 euro: linizio della produzione è previsto per il 2021. Al lancio, come già visto per la MODEL 3 [3], saranno disponibili unicamente le versioni Long Range, in questo caso con trazione posteriore o con lintegrale Dual Motor, anche nellallestimento Performance. Nel 2022 arriverà poi una variante dingresso gamma che, negli Stati Uniti (dove sarà venduta a partire dal 2021) verrà proposta con un prezzo di 39.000 dollari (34.505 euro). SOLO LONG RANGE, PER ORA. Per prenotare un esemplare della Model Y è necessario versare un deposito di 2.000 euro, totalmente rimborsabile. Il modello dingresso gamma da 57.980 euro è la Long Range a trazione posteriore che, nei dati previsti dalla Casa, sarà in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 5,8 secondi, di raggiungere una velocità massima di 209 km/h e di percorrere, con un singolo pieno delettroni, fino a 540 km nel ciclo Wltp. Con 4.000 euro in più (61.980 euro) sarà possibile acquistare una Model Y Dual Motor Long Range, capace di uno 0-100 km/h in 5,1 secondi, di una velocità massima di 217 km/h e di una percorrenza massima di 505 km. In aggiornamento Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TESLA-MODEL-Y [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TESLA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TESLA-MODEL-3 2019-03-22 10:48:59 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/03/21/cars_coffee_a_brescia_in_mostra_300_supercar_e_hypercar/gallery/2019-Cars&Coffee-2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=25042 Cars & Coffee - A Brescia tutto pronto per la quinta edizione http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=25042&tipo=fv Il CARS COFFEE [1] di Brescia festeggerà la sua quinta edizione domenica 7 aprile. Il celebre raduno internazionale di supercar e hypercar, aperto anche ai semplici curiosi che vogliono partecipare come pubblico, inaugura nella città lombarda le tappe europee della manifestazione previste in questo 2019. LE VETTURE. Questanno sono attese auto da sogno come Lamborghini, Ferrari, Porsche, ma anche Maserati, Bugatti, Aston Martin e McLaren i cui proprietari, prima di sfilare in pubblico con i bolidi, si daranno appuntamento alle 10 del mattino presso una location privata per il consueto welcome coffee che apre levento. SELFIE E SIMULATORI DI GUIDA. Nel pomeriggio gli equipaggi mostreranno le vetture ai curiosi presso Villa Castelbarco, una splendida dimora costruita - secondo alcune fonti - sui ruderi di un monastero a Vaprio dAdda, alle porte di Milano. Gli spettatori, tra i quali non mancheranno molti curiosi di altre nazioni, potranno usufruire del Selfie Box offerto da Michelin per ottenere una foto ricordo con il formato delle vecchie polaroid e, grazie alla Sparco, potranno cimentarsi con i simulatori di guida. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/tags/cars-and-coffee 2019-03-22 10:48:59 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2019/03/18/hyundai_tucson_una_settimana_con_il_2_0_crdi_48v_4wd_dct_exellence/gallery/2019-Hyundai-Tucson-Diario-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=25040 Hyundai Tucson - Una settimana con il 2.0 CRDi 48V 4WD DCT Exellence - DAY 5 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=25040&tipo=fv Questa settimana la protagonista del DIARIO DI BORDO [1] è la HYUNDAI TUCSON [2] 2.0 CRDi 48V 4WD DCT Exellence. Si tratta della versione equipaggiata con il primo ibrido diesel della storia del marchio coreano. Va sottolineato che si tratta di una versione ibrida puramente dal punto di vista tecnico, ma attualmente non è omologata come tale e, quindi, non gode dei vantaggi previsti dalla legge. Il powertrain è composto da un duemila a gasolio da 185 CV abbinato a ununità elettrica da 12 kW (16 CV) che, oltre a supportare il quattro cilindri nella spinta, svolge la funzione di motorino davviamento e di inverter. Il sistema a 48 Volt, infatti, recupera lenergia durante le decelerazioni ricaricando una batteria agli ioni di litio da 0,44 kWh. Questo sistema consente, secondo la Casa, di abbattere consumi ed emissioni del 7% (nel ciclo Nedc) rispetto al precedente 2.0 litri diesel. Nello specifico, in base ai dati dichiarati il consumo medio varia tra 6,6 e 7,1 l/100 (in base ai cerchi e allallestimento) e le emissioni di CO2 tra 174 e 185 g/km secondo il ciclo Wltp. Coniugata con la trazione integrale e con il cambio automatico a otto marce è disponibile con lallestimento top in gamma Exellence che include quasi tutte le dotazioni di serie: dai fari full Led con gestione automatica degli abbaglianti allinfotainment con touchscreen da 8 pollici, around view monitor, navigatore e compatibilità Apple CarPlay e Android Auto, dalla ricarica wireless per lo smartphone ai sedili regolabili elettricamente, dai sensori di parcheggio anteriori sino al pacchetto SmartSense che racchiude i principali sistemi di assistenza alla guida: frenata automatica demergenza, rilevamento della stanchezza del guidatore, monitoraggio dellangolo cieco, mantenimento attivo della corsia, rear cross traffic collision warning e cruise control adattivo con Stop go. Il prezzo di listino è di 40.500 euro a cui vanno aggiunti alcuni optional presenti nella vettura in nostro possesso: il Premium Pack (1.600 euro), che comprende il portellone elettrico e il tetto panoramico, la vernice Stellar Blue (750) e i cerchi di lega da 19 pollici (384 euro), che portano il totale a 43.234 euro. CONFORT E BUONE PRESTAZIONI, MA I CONSUMI... [DAY 1]. Buio in sala: Ore 19, fuga dalla redazione. Sceneggiatura: prendo al volo le chiavi della Tucson pronto ad affrontare la giungla di lamiera e asfalto della tangenziale Est prima e dellA4 poi. Dopo i giorni frenetici del Salone di Ginevra, mi preparo a combattere con il traffico quotidiano e la sua immancabile dose di stress, pregustando il relax di una tranquilla serata casalinga davanti a un bel film. Salgo a bordo con il coltello tra i denti (idealmente, sia chiaro), ma ad accogliermi cè una musica jazz diffusa dallimpianto audio Krell (marca a me sinora sconosciuta, lo confesso) che placa il mio animo e mi fa sentire subito in pace col mondo. Non sono un esperto come il vicedirettore Fabio De Rossi, ma dopo una minima regolazione dellequalizzatore il suono mi sembra molto pulito e gli otto canali con subwoofer e amplificatore mi regalano unesperienza sonora di buona qualità. Colgo loccasione di questa inaspettata seduta di yoga per guardarmi attorno: gli interni sono molto belli e ben fatti con sellerie di pelle e un cruscotto lineare, anchesso rivestito di pelle e con cuciture a vista. Solo lateralmente, sulle portiere, le plastiche sono un po cheap. Al centro, come da tradizione, svetta lo schermo del sistema multimediale che abbina comandi touch a tasti fisici che permettono di azionare velocemente le funzioni principali. "Smanettando", però, limpressione che ne ricavo è che il software sia un po poco intuitivo e immediato nella navigazione. Molto comoda e ben definita, invece, la retrocamera che aiuta in fase di manovra insieme alla visuale a 360. Non manca la compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto e il comodo alloggiamento, nel pozzetto ricavato nel tunnel centrale, per la ricarica wireless del telefonino. Labitacolo è molto ampio, sia nella parte anteriore, sia nel divano retrostante. La musica jazz continua a deliziare le mie orecchie e mi avvio verso casa con uno spirito più pacato. Il motore mi assiste fluido ed elastico, consentendo allunghi decisi soprattutto quando aziono la modalità Sport. A tal proposito, una considerazione: i tasti Drive mode, Start per azionarli bisogna abbassare lo sguardo e distogliere completamente lattenzione dalla strada. Non il massimo in quanto a sicurezza e comodità. Ottimo linserimento dellautomatico, mentre lo sterzo non risulta particolarmente diretto e progressivo. Le sospensioni assorbono bene dossi e asperità e, nonostante la massa della Tucson, il rollio è sempre molto contenuto. Un applauso va ai tecnici coreani anche per il lavoro dinsonorizzazione che assicura viaggi confortevoli a qualsiasi andatura. Se proprio devo trovare un neo a questa grossa Suv mi sento di segnalarlo alla voce consumi: il computer di bordo al termine del mio test di 87 chilometri segnala una media di 8,2 l/100, poco più di 12 km/l. Un dato molto lontano da quello dichiarato. In questo caso, la stazza (parliamo di massa a vuoto di 1,5 tonnellate) si paga. Nonostante lausilio del sistema ibrido, che supporta il duemila diesel e aiuta principalmente nelle prestazioni, ma non consente di fare meno soste al distributore. ROBERTO BARONE, REDAZIONE ONLINE NEL TRAFFICO CON LA 48V [DAY 2]. Davanti a me, una tangenziale bloccata. Sullinfotainment Waze mi dice di proseguire dritto, ma non mi fido: è tutto fermo. Prendo la prima uscita per passare nelle strade secondarie delle campagne a sud di Milano ma, dopo qualche centinaio di metri, trovo un ingorgo colossale: anche qui è tutto fermo. Nel male, però, cerco di vedere il bicchiere mezzo pieno: è un perfetto scenario di traffico stop and go, dove il nuovo 2.0 turbodiesel mild hybrid coreano, abbinato allaltrettanto nuova trasmissione automatica a otto rapporti, dovrebbe dare il meglio di sé. Noto subito come, ancor prima che io mi fermi, il sistema spenga il propulsore termico, lasciando allinerzia il compito di muovere la vettura per gli ultimi centimetri. Lauto davanti a me avanza di qualche metro, rilascio il freno e la Tucson scatta in avanti allistante, senza il minimo ritardo: mai visto uno start stop così pronto. In alcuni casi, la risposta al rilascio del freno è talmente solerte da compromettere un po il confort di marcia: è una sensazione simile a quando, con un cambio manuale, in partenza ti scappa la frizione. Provo allora a inserire lauto hold, che mantiene ferma lauto dopo un arresto, ma noto grande lentezza nelle ripartenze: servirebbe una via di mezzo. In ogni caso, questo due litri elettrificato non è davvero niente male. Il quattro cilindri turbodiesel è fluido, scattante ed elastico, anche se in autostrada risulta un po rumoroso e, anche per la presenza di serie della trazione integrale, non è un campione di consumi. Per il resto, la Suv coreana è piacevole da guidare, è molto spaziosa e propone svariate dotazioni tecnologiche che migliorano confort e sicurezza. Tra queste, tuttavia, ho notato che la taratura degli Adas potrebbe essere migliorata. Il cruise control adattivo, infatti, appare poco progressivo e anche il mantenimento attivo della corsia, a volte, risulta un po troppo zelante. Dettagli che, su unauto da oltre 43.000 euro, non passano in secondo piano, ma che, probabilmente, possono essere risolti con dei semplici aggiornamenti software. MIRCO MAGNI, REDAZIONE ONLINE DIVERSAMENTE IBRIDA [DAY 3]. In principio cera la PRIUS e dire ibrido voleva dire TOYOTA e basta. Bruttina, la prima serie, ma geniale, visto che ha fatto da apripista a un mondo interamente nuovo, destinato a un luminoso futuro. Su questa strada, infatti, spinti dalla necessità di salvare il pianeta dalla consunzione incombente, si sono avviati tutti - o quasi - i costruttori. Ognuno, però, a modo proprio, tanto che oggi avvertiamo la necessità di dire che cè ibrido e ibrido: ovvero, che le declinazioni del concetto della doppia propulsione sono tante, diverse e - in qualche caso - molto blande. Tutto questo per dire che, quando mi siedo al volante della TUCSON, quasi non mi accorgo del fatto che sia unibrida, la prima della famiglia HYUNDAI, di cui ho avuto già modo di apprezzare invece un paio di modelli full electric. Solo di sfuggita, passando lungo la fiancata, mi sono accorto della scritta 48 VOLT, sul cui significato mi sono momentaneamente interrogato. Il fatto è che, come si mette in moto il due litri turbodiesel, è proprio difficile immaginare di stare guidando unibrida. E lo stesso avviene sul vialone che mi porta avanti e indietro da casa alla redazione, a 50 allora (causa anche autovelox) tra un semaforo e laltro. un bene? un male? In tutta sincerità, non lo so: diciamo che, se penso a una Toyota o ad altri modelli a doppia propulsione che mi è capitato di provare, è differente. Questa Tucson è, per così dire, diversamente ibrida: quasi non avverto lo spegnimento del motore termico, citato dai colleghi più attenti. Il risultato è che, comunque, mi sembra molto piacevole da guidare: maneggevole, compatta, solida, pronta di sterzo e nellerogazione della potenza, col turbodiesel ben raccordato con il cambio automatico. Puniranno anche lei, mi chiedo, per il semplice fatto di alimentarsi a gasolio, nonostante laiutino del motore elettrico e della batteria? Cè da aspettarsi di tutto, oggi, ed è un peccato. Comè unassurdità il fatto che, nonostante librido, le sue emissioni di anidride carbonica superino la soglia che impone di pagare, allatto dellimmatricolazione, la nuova ecotassa. EMILIO DELEIDI, REDAZIONE INCHIESTE CONFESSIONI DI [DAY 4]. Comincio dalla fine: questa mattina arrivo in redazione, spengo il motore e compare un avviso nel computer di bordo. Smartphone in carica wireless. Brava Tucson: mi conosci già bene e sai che mi dimenticherei pure la testa sul comodino. Questa piccola attenzione poco prima di salutarci (sei una ruffiana) è una di quelle finezze che fanno la differenza. Primo passo indietro. Tragitto di stamattina verso Rozzangeles. Ero di fretta e ho chiesto, per restare politicamente corretti, parecchio supporto a questo strano animale diesel con librido mild. Anche perché ero al mio primo approccio e la curiosità era tanta. Beh: questoggetto va forte e si trova un gran bene con lotto marce a convertitore di coppia. Equilibrio e polmoni il CRDi (con lelettrichino che riempie langolo più basso dellarco derogazione), prontezza e rapidità il cambio, allaltezza del collega sette marce a doppia frizione. Secondo passo indietro. Tragitto di ieri sera verso casa. Prima cosa che ho fatto: togliere lassistenza al mantenimento della corsia. Senza giri di parole, è proprio mal tarata: il volante oppone troppa resistenza e lo fa tutto il tempo, anche quando sei lontano dalle linee di mezzeria. Poi ho fatto lo stesso con il cruise adattivo, perché lo Stop go è veramente brusco in frenata. Dovrebbe (tanti sistemi concorrenti lo fanno) perdere velocità molto più gradualmente. Altra cosa che non mi è andata giù: la qualità delle immagini della retrocamera. Non adeguata al livello della Tucson. Terzo e ultimo passo indietro. Fotogramma iniziale del film. Salgo, guardo distinto in alto e trovo quello che cercavo: un bel tetto panoramico di quelli super grossi. Consiglio? Prendetela così. Le macchine normali, personalissima convinzione, vanno scelte con un colore strano, un capriccio, un guizzo di pazzia. Il mio sarebbe quello. Ho inesorabilmente aperto, il vento è più forte di me. Anche quello pungente di una sera di marzo. Confessioni di un drogato di convertibili. FABIO SCIARRA, REDAZIONE AUTONOTIZIE MODULAZIONE DI COPPIA [DAY 5]. Volevo tornare per un istante sul tema dello spunto iniziale della Tucson, evocato dai colleghi. Perché, la Suv coreana, dotata di impianto mild hybrid a 48 V, ma non omologata ufficialmente come ibrida, mostra al momento di rilasciare il freno un trascinamento corposo, che ho notato già allatto di fare manovra per uscire dal box. La sensazione, peraltro non eccessiva, è quella di muoversi in avanti (o in retromarcia) più del dovuto, con scarsa possibilità di modulare il tutto. E leffetto non è causato dallintervento del mild hybrid, bensì dalla taratura del convertitore di coppia del nuovo cambio automatico a otto marce. Beninteso, non si tratta di una partenza a molla, bisogna semplicemente farci la mano. Una maggiore gradualità, comunque, tornerebbe utile. Inoltre, anchio non ho trovato brusco il riavvio del motore diesel tramite lo Start Stop. Per il resto, non posso che confermare la positiva impressione che ho sempre avuto del modello: e, cioè, quella di una Suv rassicurante, ma abbastanza agile in città in relazione alla mole, oltre che accogliente per la famiglia e adatta ai lunghi viaggi (si marcia a 130 in Drive a soli 2.000 giri, con bassa rumorosità di fondo, nonostante le gomme invernali da 19). La vocazione della Tucson, infatti, è da uso intensivo tutti i giorni, anche se la cavalleria disponibile è generosa. In realtà, laiutino elettrico non è così avvertibile, mentre il turbodiesel si sente eccome, e diventa un po ruvido quando ci si avvicina ai 4.000 giri. Comunque sia, la coreana del nostro test resta improntata alla sicurezza e alla fluidità di marcia, più che a far divertire chi guida. Lo dimostra lo sterzo demoltiplicato, ma progressivo, dal carico leggero in Normal (e poco più elevato in Sport) e un certo rollio in curva, che rientra comunque nella norma per il tipo di vettura. ANDREA STASSANO, REDAZIONE AUTONOTIZIE Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/DIARIO_DI_BORDO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/HYUNDAI-TUCSON 2019-03-22 08:53:02 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/21/porsche_cayenne_coupe_prezzi_dimensioni_uscita_motori/gallery/2019-Porsche-Cayenne-Coupe-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=25039 Porsche Cayenne Coupé - Nuovo lato B per la Suv tedesca http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=25039&tipo=fv Per la prima volta la PORSCHE CAYENNE [1] si sdoppia in due varianti di carrozzeria, diventando anche Coupé. La nuova versione della Suv tedesca sarà inizialmente disponibile in Italia con due motorizzazioni: la 3.0 V6 da 340 CV con prezzi a partire da 86.692 euro e la Turbo 4.0 V8 da 550 CV che avrà un listino base di 151.230 euro. Le prime consegne sono previste per la fine del prossimo mese di maggio e, a seconda della versione, le differenze di prezzo saranno comprese tra i 6.000 e gli 8.000 euro in più rispetto alla Cayenne. PIù BASSA E PIù LARGA. La linea è stata modificata nella zona posteriore, ridisegnando il montante e il portellone per creare un design più slanciato e sportivo, che degrada verso la coda. Per ottenere questo effetto, in realtà, sono stati anche inclinati maggiormente i montanti anteriori abbassando il tetto di 20 mm, mentre le portiere posteriori e i relativi passaruota hanno aggiunto 19 mm di larghezza totale alla vettura. Anche lo spostamento della targa nel paraurti posteriore è stato pensato per far sembrare la Suv più bassa e aggressiva. Tutte le Cayenne Coupé adottano inoltre lalettone posteriore adattivo che si estende di 135 mm oltre i 90 km/h, mentre il tetto viene offerto di serie in versione panoramica con vetro fisso da 2,16 metri quadrati che può essere sostituito in opzione da un elemento di fibra di carbonio ispirato ai modelli RS della 911. QUATTRO POSTI DI SERIE. Labitacolo introduce soluzioni come i sedili anteriori sportivi regolabili elettricamente con poggiatesta integrato e le due sedute posteriori singole, sostituibili senza sovrapprezzo con un divano a tre posti. I passeggeri posteriori sono seduti 30 mm più in basso rispetto alla Cayenne, compensando così la minore altezza del tetto. Il vano bagagli ha una capacità di 625 litri (600 per la Turbo) che salgono a 1.540 litri abbattendo i sedili posteriori (1.510 per la Turbo). Questi valori sono ovviamente inferiori a quelli della sorella, che raggiunge i 770 litri di volumetria minima. LA CAYENNE COUPé TURBO TOCCA I 286 KM/H. Per i modelli di lancio la Casa dichiara prestazioni leggermente superiori rispetto alla Cayenne. La Coupé tocca i 100 km/h da fermo in 5,9 secondi (con pacchetti di alleggerimento opzionali) e raggiunge una punta massima di 243 Km/h, mentre per la Turbo la Porsche dichiara rispettivamente 3,9 secondi e 286 km/h. La V6 ha un consumo medio compreso tra 9,3 e 9,4 l/100 km (212-215 g/km di CO2) mentre la Turbo raggiunge gli 11,3-11,4 l/100 km (258-261 g/km). I PACCHETTI SPORTIVI OPZIONALI. Per esaltare lanima sportiva della Cayenne Coupé la Porsche ha previsto tre pacchetti di personalizzazione e alleggerimento che includono il kit aerodinamico Sport Design, i cerchi di lega GT da 22", le finiture interne di fibra di carbonio e Alcantara, il già citato tetto di carbonio, il rivestimento di tessuto a scacchi per le sedute e limpianto di scarico sportivo. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/news/novita/2017/09/12/porsche_cayenne_foto_video_e_info_salone_di_francoforte_.html 2019-03-21 19:21:49 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/21/seat_leon_fr_st_sulla_familiare_arriva_il_2_0_tdi_150_cv_dsg_4drive/gallery/2019-Seat-Leon-FR-ST-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=25038 Seat Leon FR - Sulla ST arriva il 2.0 TDI 150 CV Dsg 4Drive http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=25038&tipo=fv La SEAT [1] ha aggiornato i listini della LEON [2] introducendo lallestimento Xcellence anche per le versioni a metano e la nuova FR ST 2.0 TDI da 150 CV. DIESEL INTEGRALE PER LA WAGON. La familiare compatta è ora disponibile anche con un quattro cilindri a gasolio da 150 CV con trazione integrale 4Drive e cambio automatico doppia frizione Dsg a sette rapporti. Questa variante della Leon ST è proposta con prezzi a partire da 31.645 euro e propone un consumo dichiarato compreso tra i 5,5 e i 6,3 l/100 km nel ciclo Wltp. XCELLENCE A METANO, ANCHE COL DSG. Oltre alla nuova versione sportiva a gasolio, la Casa spagnola ha introdotto anche una nuova versione a metano top di gamma. La Leon 1.5 TGI 130 CV Xcellence è disponibile sia con cambio manuale, sia con lautomatico doppia frizione Dsg, con prezzi che, rispettivamente, partono dai 26.615 e dai 28.115 euro, che salgono a 27.365 e 28.865 euro nel caso della familiare. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/SEAT.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SEAT-LEON 2019-03-21 18:21:28 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/cronaca/2019/03/21/targhe_personali_introduzione_piu_vicina_ecco_quello_che_c_e_da_sapere/gallery/2019-targhe.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=25036 Targhe personali - Introduzione più vicina: ecco quello che cè da sapere http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=25036&tipo=fv Suona lora della targa personale. A quasi nove anni dalla legge che la introdusse nel Codice della strada, rimandandone lattuazione a un decreto ministeriale che non è mai arrivato, il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Danilo Toninelli, ha deciso di rompere gli indugi. La targa non identificherà più lauto ma il proprietario, un po come avviene già per i ciclomotori. Insomma, quando si venderà la vecchia macchina si dovrà smontare la targa e applicarla sulla nuova vettura (o custodirla se non si acquisterà un nuovo veicolo su cui montarla). LADEGUAMENTO DEGLI ARCHIVI. La norma dovrebbe applicarsi non solo alle auto di nuova immatricolazione, ma anche a quelle già in circolazione, "sciogliendo" labbinamento al veicolo nei due archivi esistenti (lArchivio nazionale veicoli del ministero dei Trasporti e il Pubblico registro automobilistico dellAci) e abbinandola allintestatario dellauto. Loperazione non dovrebbe comportare alcun costo per gli automobilisti (il condizionale è dobbligo) visto che tutte le targhe sono state acquistate dai soggetti (persone fisiche o giuridiche) che hanno immatricolato lauto, anche se tale spesa non è mai evidenziata essendo annegata nelle spese della procedura. Attualmente, una coppia di placche rettangolari costa 41,78 euro (45,68 per le province di Aosta, Trento e Bolzano), mentre le cosiddette quadrotte, che iniziano con la lettera Z e sono applicate prevalentemente sui fuoristrada, costano 41,37 euro (45,31 per le province di Aosta, Trento e Bolzano). RITORNO AL 2010. La norma sulla targa personale fa parte della legge 120 del 2010, una corposa riforma del Codice della strada di iniziativa parlamentare: allepoca, tra le altre cose, vennero introdotte la guida accompagnata a 17 anni, la depenalizzazione della guida in stato di ebbrezza con tasso alcolemico superiore a 0,5 g/l (ma non sopra gli 0,8 g/l), lopzione zero alcol per i neopatentati, i conducenti professionali e il divieto di guida di auto con più di 70 kW e 55 kW/t nel primo anno di patente. La stessa legge abbassò anche il tempo massimo di notifica dei verbali, passato da 150 a 90 giorni, e introdusse un comma, il 3 bis, allarticolo 100 del Codice: Le targhe di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi sono personali, non possono essere abbinate contemporaneamente a più di un veicolo e sono trattenute dal titolare in caso di trasferimento di proprietà, costituzione di usufrutto, stipulazione di locazione con facoltà di acquisto, esportazione allestero e cessazione o sospensione dalla circolazione. LOPPOSIZIONE DI CONCESSIONARIE E NOLEGGIATORI. La legge stabilì che le modalità di applicazione della norma avrebbero dovuto essere emanate entro 12 mesi dallentrata in vigore della legge 120/2010 (cioè entro il 29 luglio 2011) e che si sarebbero dovute applicare a decorrere dal sesto mese successivo allentrata in vigore del regolamento (al più tardi entro il 29 gennaio 2012). Tuttavia, i termini non erano perentori e il regolamento non venne mai emanato. Anche perché la targa personale, secondo gli addetti ai lavori, avrebbe creato più complicazioni che semplificazioni. Non tanto per i privati cittadini, quanto per gran parte degli operatori del settore. Si pensi, per esempio, alle Case che nel 2018 hanno immatricolato a proprio nome oltre 64 mila auto; alle concessionarie, che nello stesso periodo hanno targato quasi 230 mila macchine; oppure alle società di noleggio, a breve e a lungo termine, che hanno immatricolato oltre 400 mila autovetture e gestiscono una flotta complessiva di oltre un milione di veicoli. Insomma, la norma creerebbe parecchi problemi. Anche sul fronte fiscale, visto che la tassa automobilistica dipende dal veicolo, che è identificato, negli archivi delle regioni, dalla targa e non dal numero di telaio. ANCORA IN STAND BY LA TARGA PERSONALIZZATA. Infine, la targa personale non va confusa con la targa personalizzata, anchessa prevista dal Codice della strada e mai entrata in vigore. In questo caso la norma prevede che, ferma restando la sequenza alfanumerica attuale, composta da due lettere, tre numeri e due lettere, lutente possa chiedere una combinazione di gradimento che non sia già stata assegnata ad altri. Come detto, anche questa disposizione, prevista da una legge del 2002, sarebbe dovuta entrare in vigore il 1 gennaio 2006. Il decreto attuativo, però, non è mai stato emanato. 2019-03-21 17:23:54 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/21/seat_leon_fr_st_sulla_familiare_arriva_il_2_0_tdi_150_cv_dsg_4drive/gallery/2019-Seat-Leon-FR-ST-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=25037 Seat Leon FR - Sulla ST arriva il 2.0 TDI 150 CV DSG 4Drive http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=25037&tipo=fv La SEAT [1] ha aggiornato i listini della LEON [2] introducendo lallestimento Xcellence anche per le versioni a metano e la nuova FR ST 2.0 TDI da 150 CV. DIESEL INTEGRALE PER LA WAGON. La familiare compatta è ora disponibile anche con un quattro cilindri a gasolio da 150 CV con trazione integrale 4Drive e cambio automatico doppia frizione Dsg a sette rapporti. Questa variante della Leon ST è proposta con prezzi a partire da 31.645 euro e propone un consumo dichiarato compreso tra i 5,5 e i 6,3 l/100 km nel ciclo Wltp. XCELLENCE A METANO, ANCHE COL DSG. Oltre alla nuova versione sportiva a gasolio, la Casa spagnola ha introdotto anche una nuova versione a metano top di gamma. La Leon 1.5 TGI 130 CV Xcellence è disponibile sia con cambio manuale, sia con lautomatico doppia frizione Dsg, con prezzi che, rispettivamente, partono dai 26.615 e dai 28.115 euro, che salgono a 27.365 e 28.865 euro nel caso della familiare. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/SEAT.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SEAT-LEON 2019-03-21 17:23:54 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/noleggio/2019/03/21/noleggio_online_hurry_aumenta_l_offerta_e_il_numero_dei_concessionari/gallery/2019-Nuovo-portale-Hurry.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=25034 Noleggio online - Hurry! aumentano lofferta e il numero dei concessionari http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=25034&tipo=fv Il portale HURRY! [1], specializzato in prodotti e servizi di NOLEGGIO A LUNGO TERMINE [2], auto usate e a km zero, raddoppia e cresce sulla rete dei concessionari. Attraverso una partnership esclusiva con ALD AUTOMOTIVE [3] Italia, il sito incrementa infatti lofferta di auto nuove e usate, introduce nuovi servizi quali il reso dellusato, lestensione della garanzia e il trasporto del veicolo a domicilio. Per loccasione, aumenta anche la presenza sul territorio, estesa alle città di Venezia, Firenze, Pescara, Brindisi e Palermo. AGGIORNAMENTO DEL PORTALE. Hurry! si sta muovendo anche per fornire maggior consulenza ai clienti: oltre allusato e al km zero, vengono proposti il noleggio del nuovo e dellusato (ALD 2LIFE), la formula ricaricabile (RICARICAR), una sezione pensata per i concessionari (HURRY FOR DEALERS, lanciata lanno scorso) e il noleggio moto. Su questultimo fronte si sta muovendo la stessa Ald Automotive in collaborazione con ALD2WSOLUTIONS: dopo la chiusura di un accordo con PEUGEOT MOTOCYCLES, sono in via di definzione lofferta PMOVE (un noleggio a breve e lungo termine rivolto a società e clienti privati) e il programma DEMO COURTESY, rivolto al cliente finale attraverso la proposta dei Concessionari della casa costruttrice. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.THE-HURRY.COM/ [2] http://www.quattroruote.it/tags/noleggio-a-lungo-termine [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ALD-AUTOMOTIVE 2019-03-21 16:22:11 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/03/19/bmw_m2_cs_le_immagini_sulla_neve_della_coupe_sportiva/gallery/2019-M2-ok-10445.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=25035 BMW M2 CS - Le immagini sulla neve della coupé sportiva http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=25035&tipo=fv La BMW [1] sta collaudando in Scandinavia quella che potrebbe presto diventare la M2 CS [2], portando così allestremo le prestazioni della coupé tedesca. SPOILER VISIBILI, CARBONIO NASCOSTO. Gli indizi sono molteplici e coerenti con un livello di prestazioni ancora superiori: troviamo infatti uno splitter anteriore modificato e rivestito da una pellicola, alcune modifiche al paraurti anteriore e un profilo aerodinamico sul portellone più pronunciato. In una immagine dellabitacolo notiamo inoltre la presenza del cambio manuale, ma non sappiamo se questa sarà lunica scelta disponibile o sarà soltanto offerto in alternativa al doppia frizione automatico. Da precedenti avvistamenti sappiamo anche che dovrebbero essere previsti anche nuovi cofani e tetto in carbonio, non visibili in queste immagini a causa del nastro adesivo applicato. ANCORA PIù DEGLI ATTUALI 410 CV. Trattandosi di una evoluzione è probabile che anche il propulsore possa offrire qualcosa di più: dai 370 CV originali il 3.0 turbo è già salito a 410 CV sulla Competition, ma sappiamo se sulla M3 sono stati raggiunti livelli ben maggiori con diverse modifiche tecniche. Senza scomodare i 500 CV della M4 GTS la M2 potrebbe quindi aggiungere alcune qualche cavallo al totale e sfruttare al meglio le modifiche a telaio e aerodinamica. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/BMW.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2018/10/10/BMW_M2_TEST_AL_NURBURGRING_PER_UNA_VERSIONE_PRESTAZIONALE.HTML 2019-03-21 16:22:11 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/03/21/gruppo_volkswagen_con_northvolt_nasce_la_european_battery_union/gallery/2017-Auto-Elettriche-04.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=25033 Gruppo Volkswagen - Con Northvolt nasce la European Battery Union http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=25033&tipo=fv Il GRUPPO VOLKSWAGEN [1] si è unito a centri di ricerca e aziende di sette Paesi europei per fondare la EUROPEAN BATTERY UNION con lintento di velocizzare lo sviluppo degli accumulatori per automobili. A guidare la nuova alleanza, oltre al colosso di Wolfsburg, è presente la Northvolt, unazienda svedese specializzata nella produzione di batterie. COLLABORAZIONE AD AMPIO SPETTRO. Le attività di ricerca congiunte saranno avviate a partire dallinizio del prossimo anno e tutti i risultati degli studi saranno condivisi tra i vari membri dellunione. Oltre a un incremento degli investimenti da parte di tutti i partner, la Ebu potrebbe essere supportata anche da finanziamenti del Ministero Federale Tedesco per gli Affari Economici e lEnergia. Le attività di ricerca si concentreranno sulla progettazione e sullo sviluppo di nuove tecnologie di produzione che permettano di ridurre limpatto ambientale e di rendere competitivi gli accumulatori allinterno del mercato. Lunione si occuperà anche di trovare nuove soluzioni per lestrazione delle materie prime, per migliorare i processi produttivi delle celle e anche per riciclare le batterie usate. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-VOLKSWAGEN 2019-03-21 16:22:11 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2019/03/21/tesla_prezzi_aggiornati_per_tutti_i_modelli/gallery/2018-Tesla-04.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=25032 Tesla - Prezzi aggiornati per tutti i modelli http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=25032&tipo=fv COME ANNUNCIATO [1], la TESLA [2] ha aggiornato nuovamente i propri listini, introducendo nuove versioni e rincarando lievemente i prezzi di alcuni modelli. Il costruttore californiano ha rivisto anche la propria offerta italiana, eliminando le varianti più performanti, le Ludicrous Performance, e la più economica delle MODEL S [3], la Standard Range. Nonostante lincremento dei prezzi, i listini risultano comunque nettamente inferiori a quelli in vigore fino al 28 febbraio, data a seguito della quale la Casa ha DRASTICAMENTE RIDOTTO I COSTI DEI PROPRI MODELLI [4]. SOLO DUE VERSIONI PER LA MODEL S. La gamma italiana della Model S si compone ora di due versioni, le Long Range e Performance. La prima è proposta a 90.730 euro, con un rincaro di 3.750 euro rispetto alla scorsa settimana, ma con un risparmio di 23.750 euro rispetto ai prezzi dello scorso febbraio. La Model S Performance, invece, è andata a sostituire la variante Ludicrous Performance, riproponendo un prezzo superiore di soli 100 euro (per un totale di 99.380 euro) a fronte, però, di prestazioni inferiori: per lo 0-100 km/h, infatti, servono 3,2 secondi (0,6 secondi in più di prima). Rimangono invariate, invece, lautonomia di 613 km e la velocità massima (250 km/h). NIENTE PIù LUDICROUS ANCHE PER LA MODEL X. I rincari per la MODEL X [5] Long Range arrivano a 3.400 euro: la Suv è ora proposta a 94.780 euro contro i precedenti 91.380 e i 118.980 euro dei listini di febbraio. A fianco di questa versione debutta la variante Performance, meno estrema rispetto alla precedente top di gamma Ludicrous Performance: con un prezzo di 103.580 euro la Suv ad alte prestazioni può scattare da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi, risultando di sette decimi più lenta rispetto al modello che va a sostituire. Invariati, anche in questo caso, i dati relativi a velocità massima (250 km/h) e autonomia (542 km). RITOCCHI ANCHE PER LA MODEL 3. Oltre alle variazioni di listino delle S e X, la Tesla ha applicato dei lievi rincari anche per la sua berlina compatta, la Model 3. La versione Dual Motor è così passata dai 57.980 euro della scorsa settimana ai 58.980 euro attuali, mentre la Performance ora costa 70.080 euro, 1.600 euro in più rispetto ai 68.480 euro precedenti. Al 28 febbraio, tuttavia, i prezzi dei due allestimenti erano rispettivamente di 60.580 e 71.680 euro, ovvero 1.600 euro in più rispetto agli attuali. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/03/11/TESLA_I_PREZZI_SI_ALZANO_DI_NUOVO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TESLA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TESLA-MODEL-S [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/MERCATO/2019/03/01/TESLA_DRASTICO_TAGLIO_DEI_PREZZI_FINO_A_58_050_EURO_IN_MENO.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TESLA-MODEL-X 2019-03-21 15:54:32 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/noleggio/2019/03/21/noleggio_online_hurry_aumenta_l_offerta_e_il_numero_dei_concessionari/gallery/2019-Nuovo-portale-Hurry.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=25031 Noleggio online - Hurry! aumenta lofferta e il numero dei concessionari http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=25031&tipo=fv Il portale HURRY! [1], specializzato in prodotti e servizi di NOLEGGIO A LUNGO TERMINE [2], auto usate e a km zero, raddoppia e cresce sulla rete dei concessionari. Attraverso una partnership esclusiva con ALD AUTOMOTIVE [3] Italia, il sito incrementa infatti lofferta di auto nuove e usate, introduce nuovi servizi quali il reso dellusato, lestensione della garanzia e il trasporto del veicolo a domicilio. Per loccasione, aumenta anche la presenza sul territorio, estesa alle città di Venezia, Firenze, Pescara, Brindisi e Palermo. AGGIORNAMENTO DEL PORTALE. Hurry! si sta muovendo anche per fornire maggior consulenza ai clienti: oltre allusato e al km zero, vengono proposti il noleggio del nuovo e dellusato (ALD 2LIFE), la formula ricaricabile (RICARICAR), una sezione pensata per i concessionari (HURRY FOR DEALERS, lanciata lanno scorso) e il noleggio moto. Su questultimo fronte si sta muovendo la stessa Ald Automotive in collaborazione con ALD2WSOLUTIONS: dopo la chiusura di un accordo con PEUGEOT MOTOCYCLES, sono in via di definzione lofferta PMOVE (un noleggio a breve e lungo termine rivolto a società e clienti privati) e il programma DEMO COURTESY, rivolto al cliente finale attraverso la proposta dei Concessionari della casa costruttrice. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.THE-HURRY.COM/ [2] http://www.quattroruote.it/tags/noleggio-a-lungo-termine [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ALD-AUTOMOTIVE 2019-03-21 15:49:55 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/cronaca/2019/03/21/guardia_di_finanza_e_polizia_stradale_scoperta_banda_che_truffava_il_fisco_e_gli_acquirenti/gallery/guardia-di-finanza2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=25030 Guardia di finanza e Polizia stradale - Scoperti venditori di auto che truffavano il Fisco e gli acquirenti http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=25030&tipo=fv Dopo quasi due anni di indagini, appostamenti, intercettazioni e pedinamenti, la Guardia di finanza di Pordenone e la sottosezione di Palmanova della Polizia stradale di Udine hanno sequestrato beni per oltre cinque milioni di euro a unorganizzazione criminale dedita su tutto il territorio nazionale alla vendita di auto di lusso di provenienza tedesca. Su delega della Procura della Repubblica sono inoltre state arrestate tre persone residenti a Pordenone, Anzio e Nettuno (i vertici del clan) e per altri due soggetti è scattato lobbligo di dimora. Per altre 13 persone, coinvolte a vario titolo, tra i quali i titolari delle agenzie di pratiche automobilistiche usate per le finte immatricolazioni e delle officine dove le macchine venivano schilometrate prima della vendita, sono state svolte ulteriori indagini. SODALIZIO ORGANIZZATO. Le indagini sono partite in seguito al sequestro di una Rolls-Royce Phantom II intestata a una società svizzera. I successivi accertamenti hanno appurato che i venditori erano ben addentro al mercato della vendita di auto di lusso attraverso noti portali online, ma che lattività era condotta nella piu totale inosservanza degli obblighi tributari attraverso società con sedi legali fittizie a Roma e Palermo. Il meccanismo prevedeva che i redditi evasi venissero girati a societa schermo esistenti solo sulla carta, intestate a prestanomi nullatenenti ed incapienti, in modo da porli al riparo dalle pretese del Fisco. EVASIONE DI IVA. Lorganizzazione criminale, inoltre, potendo contare sulla connivenza di alcune agenzie di pratiche automobilistiche, riusciva a sottrarsi alle disposizioni di legge che impediscono limmatricolazione di auto usate di provenienza comunitaria senza aver assolto lobbligo di versamento dellIva. Venivano presentati falsi documenti con firme contraffatte di ignari acquirentii. Per 635 auto così immatricolate a Palermo, Roma, Latina e Treviso, e stato disposto il sequestro delle carte di circolazione. GIù I CHILOMETRI. Ma cè dellaltro. Guardia di finanza e dalla Polizia stradale hanno accertato che le auto vendute risultavano con chilometraggio adulterato, dal 50% al 70% in meno, operazione condotta mediante artifizi software. Non solo: gli investigatori hanno pure scoperto che molte vendite non erano perfezionate con la consegna della vettura. La banda incassava gli anticipi (talvolta lintero prezzo) e poi lasciava gli acquirenti allasciutto per un totale, stimato, di oltre due milioni di euro. Sono stati identificati 835 acquirenti residenti in varie regioni e, di questi, 128 hanno gia sporto denuncia allAutorita Giudiziaria. 2019-03-21 15:03:51 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/21/lixiang_one_la_suv_ibrida_cinese_con_sei_posti_e_quattro_schermi/gallery/2019-Lixiang-One-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=25029 Lixiang One - La Suv elettrica cinese ha sei posti e quattro schermi http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=25029&tipo=fv Due motori, sei sedili, quattro schermi e oltre 700 km dautonomia: sono questi i numeri della nuova LIXIANG ONE, una Suv elettrica con range extender già ordinabile sul mercato cinese con prezzi a partire da circa 400.000 yuan, poco più di 52.450 euro. INTERNI DA TEDESCA. Lunga cinque metri e due centimetri, la One sfiora i due metri di larghezza (1.960 mm) e il metro e ottanta di altezza (1.760 mm) ma, nonostante le dimensioni imponenti, il costruttore ha deciso di proporre un abitacolo a sette posti solo su richiesta. Trattandosi di una vettura particolarmente lussuosa, la Lixiang ha scelto di lanciare il suo primo modello con sei sedili singoli disposti su tre file, ricalcando quanto già visto su alcuni modelli europei e americani, come per esempio lammiraglia delle Suv di Monaco, la X7 [1]. Proprio con la BMW la Lixiang condivide il fornitore dei pellami: le sellerie sono infatti realizzate con la stessa pelle Nappa utilizzata sui modelli più esclusivi dellElica. ELETTRICA A TRE CILINDRI. La Suv è spinta da due motori elettrici alimentati da una batteria agli ioni di litio che sviluppano una potenza complessiva di 326 CV e 530 Nm, sufficienti per permettere alla One di scattare da 0 a 100 km/h in 6,5 secondi. Dentro al cofano è però presente anche un 1.2 turbobenzina che viene unicamente impiegato come range extender. La capacità nominale della batteria è di 40,5 kWh ma la massima quantità di energia disponibile per il powertrain è di 37,2 kWh, sufficienti per percorrere fino a 180 km a zero emissioni. Secondo quanto dichiarato dal costruttore, lautonomia complessiva nel ciclo Nedc supera così i 700 km, oltre 520 dei quali sono resi possibili dalla presenza del tre cilindri. Cè ANCHE LA GUIDA ASSISTITA. A bordo sono presenti quattro differenti schermi, due destinati allinfotainment e altri due utilizzati come pannello del sistema di climatizzazione e quadro strumenti digitale. Di serie sono previsti anche diversi Adas, compreso un sistema di guida assistita di Livello 2 unendo le funzioni del cruise control adattivo e del mantenimento attivo della corsia di marcia. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2019/03/19/BMW_X7_AL_VOLANTE_DELLA_XDRIVE40I.HTML 2019-03-21 13:22:49 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/03/21/formula_e_eprix_di_sanya_sesto_round_della_stagione/gallery/2019-formula-e-2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=25028 Formula E - ePrix di Sanya, sesto round della stagione http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=25028&tipo=fv Dopo lappuntamento di Hong Kong di due settimane fa, la FORMULA E si appresta a vivere un nuovo adrenalinico weekend nellisola di Hainan, per lePrix di Sanya. SCENARIO. Dopo le vicende di Hong Kong - con la vittoria assegnata ad Edoardo Mortara, in seguito alla squalifica di Bird - la situazione in classifica è tornata ad essere molto equilibrata, con quattro piloti divisi da soli 2 punti. Sam Bird resta leader con 54 punti, seguito da DAmbrosio a quota 53 e poi Di Grassi e Mortara a 52. Nel campionato costruttori, la Virgin Racing ha 9 punti di vantaggio sullAudi. Nelle prime cinque gare, abbiamo avuto altrettanti vincitori di cinque squadre differente: sarà un trend che continueremo a vedere anche a Sanya? IL TRACCIATO. Lungo 2,2 chilometri, il layout del nuovo tracciato di Sanya si compone di 11 curve. Un circuito dalle due anime: una molto veloce e una più tecnica e guidata. Ovviamente, i punti dove potrebbero essere effettuati più sorpassi sono quelli individuabili nella sezione più veloce della pista: alla fine del rettilineo che porta al tornantino di curva 8 o alla staccata di curva 10. LEPRIX DI SANYA IN TV. Gli appassionati che vorranno seguire in diretta la sesta gara della stagione 2018/2019 di Formula E dovranno svegliarsi presto domenica. Le prove libere saranno trasmesse solamente online, tramite i canali ufficiali della categoria, mentre le qualifiche saranno trasmesse in diretta solo su Eurosport, alle 4 e 30 di sabato mattino (ora italiana). La gara, invece, sarà trasmessa in diretta anche su Italia 1, con il collegamento pre-gara previsto alle 7:30. Ecco gli orari già convertiti al fuso orario italiano. SABATO 23 MARZO Prove Libere 1 - ore 00.25: Facebook e YouTube Formula E Prove Libere 2 - ore 02.30: Facebook e YouTube Formula E Qualifiche - ore 5.00: diretta su Eurosport Gara - ore 8.00: diretta su Eurosport e Italia 1 2019-03-21 12:36:56 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/03/21/lease_2019_al_salone_del_leasing_domina_l_auto/gallery/2019-Lease-platea.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=25027 Lease 2019 - Lauto e la tecnologia dominano il salone http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=25027&tipo=fv Il SALONE DEL LEASING E DEL NOLEGGIO LEASE 2019, promosso da ASSILEA e organizzato da NEWTON, giunge alla seconda edizione: questanno, lappuntamento è allinsegna della tecnologia e del mondo automotive, con particolare attenzione alle-mobility, al pay-per-use, alla tecnofinanza e, ovviamente, alle nuove modalità di NOLEGGIO [1] e LEASING [2]. Anche dellusato. In Europa, tutto il settore è in grande crescita (+7,8% nel primo semestre 2018), soprattutto nel Regno Unito, in Francia, in Germania, in Italia e in Spagna. Il nostro Paese, in quarta posizione, sfiora la crescita a doppia cifra (+9%): "Il leasing - sottolinea il vicepresidente dellAssilea MAURIZIO GIGLIOLI - è la seconda fonte di finanziamento delle Pmi dopo le classiche linee di credito bancarie". LAUTO VALE LA METà DEI CONTRATTI. Il settore automotive conta per il 52,8% dei contratti di leasing italiani e raggiunge l84,2% considerando anche lambito strumentale. Unauto su cinque è immatricolata in leasing o per il noleggio a lungo termine, due modalità che spesso si confondono: infatti, solo il 28,4% dei leasing è appannaggio dei privati, contro il 7,8% delle società di noleggio a lungo termine e il 38,3% di quelle a breve. "Si tratta di due mondi che vanno a braccetto - ci dice il responsabile della gestione commerciale di BANCA IFIS IMPRESA GIANLUCA DE CANDIA - ma che si presentano anche sul mercato come concorrenti". Secondo il manager, in questa fase di cambiamento è necessaria la consulenza di esperti "per studiare nuove formule per il cliente, perché si sta passando da una proposta di prodotto a una di servizio. IL DIGITAL NEI SERVIZI AUTO. Le nuove tecnologie hanno quindi un forte impatto sul mondo del leasing delle auto: sia in forma diretta, sulla guida e sulla gestione delle vetture, sia sulla rivendita, momento importantissimo nelliter di un contratto. In questo ambito opera, per esempio, CARSONTHEWEB [3], che ha industrializzato il processo online: "Lo scorso anno - spiega il sales marketing manager DANIELE MANENTE - abbiamo venduto ben 68 mila auto usate". La società, nata a Bruxelles nel 2004, è attiva in più di 50 paesi con oltre 40 mila concessionari registrati. Links: ------ [1] http://www.quattroruote.it/tags/noleggio [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/LEASING [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.CARSONTHEWEB.COM/IT/HOME 2019-03-21 12:05:30 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2019/01/28/mild_full_e_plug_in_hybrid_tutte_le_ibride_da_comprare_nel_2019_foto_gallery/gallery/2019-Mercato-Ibride-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=25026 Auto ibride - Tutte quelle da comprare nel 2019 - FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=25026&tipo=fv Lo scorso anno sono state immatricolate ben 87.032 auto IBRIDE [1] (il dato comprende anche le range extender, in genere computate tra le elettriche pure) con una crescita complessiva del 30% rispetto al 2017. La migliore performance arriva dalle ibride plug-in, che con 4.569 unità registrano un incremento del 59,4%, alcune delle quali, quelle con emissioni di CO2 fino a 70g/km, beneficiano ora del nuovo ECOBONUS [2] di 2.500 e 1.500 euro, rispettivamente con e senza rottamazione. Lo stesso di cui beneficia anche la Prius Hybrid 1.8 Active da 122 CV (70 g/km), al momento lunica tra le full hybrid a godere dei nuovi incentivi. Del resto, cè ibrida e ibrida, come potete osservare nella nostra galleria di immagini, dove abbiamo raccolto tutti i modelli già in vendita e quelli in arrivo. MILD HYBRID. Nonostante non possano marciare a emissioni zero (il motorino elettrico da 48V di cui sono dotate non è in grado di fornire da solo trazione alla vettura, ma aiuta lunità termica nello spunto in accelerazione e nei consumi), le MICRO IBRIDE [3] sono destinate a una larghissima diffusione. Marchi come Suzuki e Audi, ma anche Mercedes e Kia hanno già in gamma modelli con questa tecnologia, al pari della Land Rover, che la adotta su tutti i motori della nuova RANGE ROVER EVOQUE [4], e della Hyundai, che la adopera sulla Tucson protagonista del nostro diario di bordo di questa settimana. IN ARRIVO. Inoltre FCA, che ha adottato per la prima volta il micro ibrido sui motori del RAM 1500 [5], estenderà questa soluzione anche ai modelli da produrre in Europa, come la Fiat 500 di prossima generazione, CHE SARà ANCHE ELETTRICA [6]. FULL HYBRID E ALLA SPINA. Possono invece marciare per brevi tratti con il solo motore elettrico le full hybrid, le ibride per antonomasia, garantendo consumi di carburante molto bassi in città. Mentre le plug-in, tra le quali le future versioni 4X4E DI JEEP COMPASS E RENEGADE [7] e tutta la gamma ibrida della BMW [8], consentono la marcia fino a 40-60 km in modalità elettrica, essendo dotate di accumulatori più grandi, ricaricabili con una normale presa domestica, una wallbox o una colonnina, proprio come avviene con le auto elettriche. I BENEFICI. Per lo burocrazia, non cè al momento distinzione: che si tratti di micro ibride, full hybrid o ibride alla spina, sotto la voce P.3 (tipo di combustibile o di alimentazione) della carta di circolazione, viene in ogni caso riportato il termine ibrido. Permettendo quindi alle mild hybrid di godere degli stessi benefici delle vetture full hybrid e plug-in, come lesenzione pluriennale dal pagamento del bollo, il parcheggio gratuito sulle strisce blu in molte città e il canone scontato per laccesso alle ZTL (MA NON LACCESSO LIBERO [9]). Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/IBRIDE [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/BUROCRAZIA/2019/02/19/ECOBONUS_CI_SONO_150_GIORNI_PER_L_IMMATRICOLAZIONE.HTML [3] https://www.quattroruote.it/news/tecnologia/2018/10/03/salone_di_parigi_le_novita_sui_motori_mild_e_full_hybrid_video.html [4] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2018/11/22/range_rover_evoque_prezzo_interni_foto_motori_dimensioni.html [5] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2018/01/15/ram_1500_a_detroit_il_pick_up_diventa_ibrido.html [6] https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2018/06/01/gruppo_fca_la_riduzione_della_co2_nei_prossimi_cinque_anni.html [7] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2019/03/05/jeep_renegade_e_cherokee_diventano_ibride_plug_in.html [8] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2019/02/21/bmw_tutte_le_novita_per_il_salone_di_ginevra.html [9] https://www.quattroruote.it/news/viabilita/2019/01/09/ztl_le_ibride_non_potranno_circolare.html 2019-03-21 11:32:43 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/21/jaguar_f_pace_300_sport_e_chequered_flag/gallery/2019-Jaguar-F-Pace-03.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=25025 Jaguar F-Pace - Arrivano le 300 Sport e Chequered Flag http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=25025&tipo=fv Con lintroduzione della versione MY20 della F-PACE [1], la JAGUAR [2] ha ampliato la gamma della Suv con due Special Edition, le 300 Sport e Chequered Flag. I nuovi allestimenti della sport utility sono già ordinabili con prezzi, rispettivamente, di 74.925 e 66.875 euro, a fronte di un listino che parte dai 48.275 euro della 2.0 D 163 CV PURE [3]. Su tutti i nuovi modelli MY20 sono proposti di serie lo smartphone pack, con compatibilità Android Auto e Apple CarPlay, e la radio digitale Dab. LA 300 SPORT. Disponibile solo con la trazione integrale, la special edition 300 Sport è ordinabile con il V6 3.0 turbodiesel da 300 CV e 700 Nm o con il 2.0 turbobenzina Ingenium da 300 CV e 400 Nm. Il primo scatta da 0 a 100 km/h in 6,4 secondi e tocca una velocità massima di 233 km/h, mentre il secondo arriva a 241 km/h passando da 0 a 100 km/h in 6,1 secondi. A caratterizzare la versione speciale sono presenti anche alcuni dettagli distintivi, come la cornice della calandra, le calotte degli specchietti, il sottoparaurti posteriore e le prese daria laterali con finitura Dark Satin che contrasta con le tre tinte disponibili per questo allestimento: Yulong White, Indus Silver e Santorini Black. Di serie sono previste delle sellerie di pelle con impunture gialle a contrasto e goffratura con il logo 300 Sport sui poggiatesta, un infotainment Touch Pro Navigation con Connect Pro e impianto audio Meridian, il quadro strumenti digitale da 12,3" e la regolazione elettrica dei sedili anteriori. A richiesta sono disponibili anche un sistema di riscaldamento per tutte le sedute, il cruise control adattivo e lAdaptive Dynamics. LA CHEQUERED FLAG. Basata sullallestimento R-Sport, la nuova special edition Chequered Flag ripropone alcuni dettagli già visti sulle altre SERIE SPECIALI OMONIME [4], proponendosi nelle tre tinte Yulong White, Santorini Black es Eiger Grey con dettagli Gloss Black per la calandra, le barre del tetto, le prese daria laterali e gli inserti delle portiere. Anche in questo caso sono previste dotazioni particolarmente complete, a partire dallinfotainment Touch Pro con quadro strumenti digitale e Meridian Sound System, fino ad arrivare ai sedili di pelle regolabili elettricamente. La Chequered Flag è ordinabile unicamente con propulsori 2.0 litri a quattro ruote motrici: oltre allIngenium a benzina da 250 CV (0-100 km/h in 7,0 secondi e 217 km/h), a listino sono presenti anche le versioni diesel da 180 CV (0-100 km/h in 9,0 secondi e 208 km/h) e da 240 CV (0-100 km/h in 7,2 secondi e 217 km/h). Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/JAGUAR-F-PACE [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/JAGUAR.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/JAGUAR/F-PACE/F-PACE-20-D-163-CV-PURE-119551201805 [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2019/02/12/JAGUAR_F_TYPE_AL_VOLANTE_DELLE_RALLY_E_CHEQUERED_FLAG.HTML 2019-03-21 10:53:22 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sicurezza/2019/03/20/volvo_60_anni_di_condivisione_per_la_sicurezza/gallery/2019-Volvo-Sicurezza-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=25024 Volvo - I 60 anni della cintura di sicurezza e della condivisione http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=25024&tipo=fv Normalmente, un compleanno implica che sia il festeggiato a ricevere il regalo. La VOLVO [1], però, non la pensa così. Infatti, per celebrare i sessantanni della CINTURA DI SICUREZZA anteriore a tre punti, che evitò di brevettare per agevolarne la diffusione, rende accessibile allintera industria del settore automotive i dati raccolti durante sei decenni di studi attraverso una biblioteca digitale. LA RICERCA VA OLTRE LE STELLE. Si tratta di un modo esplicito per ribadire che la Volvo continua a ritenere questo fattore non solo fondamentale per la sua produzione, ma anche un valore civico che trascende da qualsiasi valutazione di carattere economico oltre che dai punteggi delle prove di crash test obbligatorie. La condivisione dà vita al progetto Eva. lacronimo di Equal vehicles for all, in sostanza auto uguali per tutti dal punto di vista della sicurezza. EVA PER ACCELERARE LA SICUREZZA. Ci illustra le finalitá del progetto Lotta Jakobsson, responsabile tecnico del Safety Centre e VINCITRICE DEL PREMIO MAZZOCCHI 2015 [2]: Riteniamo che mettere a disposizione il nostro database, formato sia dai risultati di studi e prove nel nostro Centro Sicurezza in sei decenni sia da decine di migliaia di rilievi effettuati su persone e modelli Volvo coinvolti in gravi incidenti, e collaborare con altri sul fronte della sicurezza acceleri lo sviluppo di vetture in grado di proteggere sempre meglio i passeggeri e capaci di comportarsi sempre più correttamente. Perché? Semplice, perché avranno caratteristiche strutturali simili e utilizzeranno gli stessi dispositivi di sicurezza. PARI OPPORTUNITà. Le ricerche condotte dalla Volvo non sono unisex, ovvero basate solo sullutilizzo di dummy conformi agli standard dei crash test obbligatori. Infatti, gli studi della Casa svedese hanno evidenziato che le conseguenze di un incidente producono lesioni differenti su uomini, donne (che arrivano a essere particolarmente gravi se sono in gravidanza) e bambini poiché sono anatomicamente differenti. Per sviluppare soluzioni e tecnologie in grado di salvaguardare tutte le persone indipendentemente dal sesso, dallaltezza, dalla corporatura e dal peso ha, quindi, realizzato manichini virtuali di ogni tipologia di passeggero per simulare crash test al computer prima di passare a quelli reali. INTERVENTI SULLE PERSONE PER EVITARE INCIDENTI. Contestualmente al varo del progetto Eva, la Volvo amplia anche il repertorio di soluzioni destinate a completare la Vision 2020. Ovvero, la road-map che ha sviluppato per arrivare a evitare entro due anni che i passeggeri di una sua vettura subiscano gravi lesioni o perdano la vita in seguito a un incidente. Quindi, presenta due tecnologie in grado di modificare il comportamento del conducente. CONDIVISIONE E MONITORAGGIO. Si tratta della Care Key e del sistema destinato a contrastare la guida in stato di alterazione psicofisica o, semplicemente, in caso di distrazione. La prima permette di impostare un limite di velocità, non forzabile da chi sta al volante, prima di fare utilizzare lauto, per esempio, da un neo-patentato. Il secondo si basa sullimpiego di telecamere e sensori nellabitacolo per rilevare quando il guidatore non reagisce ai segnali di allerta lanciati dalla vettura. In questo caso il sistema avvia una procedura che partendo dalla riduzione della velocità e passando attraverso la segnalazione al servizio di assistenza Volvo On Call se la situazione non cambia, arriva al parcheggio in zona sicura della vettura, ovviamente sfruttando la guida assistita. VELOCITà SEMPRE PIù SOTTO CONTROLLO. Infine, dopo avere annunciato solo pochi giorni fa la discussa decisione di autolimitare elettronicamente la velocità a 180 chilometri allora di tutte le sue nuove auto a partire dal 2020, la Volvo anticipa unaltra tecnologia legata alla gestione automatica e immodificabile della velocità. In questo caso la funzione riguarda le zone in corrispondenza di ospedali e scuole, rilevate attraverso la geolocalizzazione della vettura. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/auto/volvo.html [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2015/01/26/QUATTRORUOTE_DAY_2015_A_LOTTA_JAKOBSSON_VOLVO_IL_PREMIO_MAZZOCCHI_2015.HTML 2019-03-21 10:22:09 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2019/03/18/hyundai_tucson_una_settimana_con_il_2_0_crdi_48v_4wd_dct_exellence/gallery/2019-Hyundai-Tucson-Diario-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=25023 Hyundai Tucson - Una settimana con il 2.0 CRDi 48V 4WD DCT Exellence - DAY 4 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=25023&tipo=fv Questa settimana la protagonista del DIARIO DI BORDO [1] è la HYUNDAI TUCSON [2] 2.0 CRDi 48V 4WD DCT Exellence. Si tratta della versione equipaggiata con il primo ibrido diesel della storia del marchio coreano. Va sottolineato che si tratta di una versione ibrida puramente dal punto di vista tecnico, ma attualmente non è omologata come tale e, quindi, non gode dei vantaggi previsti dalla legge. Il powertrain è composto da un duemila a gasolio da 185 CV abbinato a ununità elettrica da 12 kW (16 CV) che, oltre a supportare il quattro cilindri nella spinta, svolge la funzione di motorino davviamento e di inverter. Il sistema a 48 Volt, infatti, recupera lenergia durante le decelerazioni ricaricando una batteria agli ioni di litio da 0,44 kWh. Questo sistema consente, secondo la Casa, di abbattere consumi ed emissioni del 7% (nel ciclo Nedc) rispetto al precedente 2.0 litri diesel. Nello specifico, in base ai dati dichiarati il consumo medio varia tra 6,6 e 7,1 l/100 (in base ai cerchi e allallestimento) e le emissioni di CO2 tra 174 e 185 g/km secondo il ciclo Wltp. Coniugata con la trazione integrale e con il cambio automatico a otto marce è disponibile con lallestimento top in gamma Exellence che include quasi tutte le dotazioni di serie: dai fari full Led con gestione automatica degli abbaglianti allinfotainment con touchscreen da 8 pollici, around view monitor, navigatore e compatibilità Apple CarPlay e Android Auto, dalla ricarica wireless per lo smartphone ai sedili regolabili elettricamente, dai sensori di parcheggio anteriori sino al pacchetto SmartSense che racchiude i principali sistemi di assistenza alla guida: frenata automatica demergenza, rilevamento della stanchezza del guidatore, monitoraggio dellangolo cieco, mantenimento attivo della corsia, rear cross traffic collision warning e cruise control adattivo con Stop go. Il prezzo di listino è di 40.500 euro a cui vanno aggiunti alcuni optional presenti nella vettura in nostro possesso: il Premium Pack (1.600 euro), che comprende il portellone elettrico e il tetto panoramico, la vernice Stellar Blue (750) e i cerchi di lega da 19 pollici (384 euro), che portano il totale a 43.234 euro. CONFORT E BUONE PRESTAZIONI, MA I CONSUMI... [DAY 1]. Buio in sala: Ore 19, fuga dalla redazione. Sceneggiatura: prendo al volo le chiavi della Tucson pronto ad affrontare la giungla di lamiera e asfalto della tangenziale Est prima e dellA4 poi. Dopo i giorni frenetici del Salone di Ginevra, mi preparo a combattere con il traffico quotidiano e la sua immancabile dose di stress, pregustando il relax di una tranquilla serata casalinga davanti a un bel film. Salgo a bordo con il coltello tra i denti (idealmente, sia chiaro), ma ad accogliermi cè una musica jazz diffusa dallimpianto audio Krell (marca a me sinora sconosciuta, lo confesso) che placa il mio animo e mi fa sentire subito in pace col mondo. Non sono un esperto come il vicedirettore Fabio De Rossi, ma dopo una minima regolazione dellequalizzatore il suono mi sembra molto pulito e gli otto canali con subwoofer e amplificatore mi regalano unesperienza sonora di buona qualità. Colgo loccasione di questa inaspettata seduta di yoga per guardarmi attorno: gli interni sono molto belli e ben fatti con sellerie di pelle e un cruscotto lineare, anchesso rivestito di pelle e con cuciture a vista. Solo lateralmente, sulle portiere, le plastiche sono un po cheap. Al centro, come da tradizione, svetta lo schermo del sistema multimediale che abbina comandi touch a tasti fisici che permettono di azionare velocemente le funzioni principali. "Smanettando", però, limpressione che ne ricavo è che il software sia un po poco intuitivo e immediato nella navigazione. Molto comoda e ben definita, invece, la retrocamera che aiuta in fase di manovra insieme alla visuale a 360. Non manca la compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto e il comodo alloggiamento, nel pozzetto ricavato nel tunnel centrale, per la ricarica wireless del telefonino. Labitacolo è molto ampio, sia nella parte anteriore, sia nel divano retrostante. La musica jazz continua a deliziare le mie orecchie e mi avvio verso casa con uno spirito più pacato. Il motore mi assiste fluido ed elastico, consentendo allunghi decisi soprattutto quando aziono la modalità Sport. A tal proposito, una considerazione: i tasti Drive mode, Start per azionarli bisogna abbassare lo sguardo e distogliere completamente lattenzione dalla strada. Non il massimo in quanto a sicurezza e comodità. Ottimo linserimento dellautomatico, mentre lo sterzo non risulta particolarmente diretto e progressivo. Le sospensioni assorbono bene dossi e asperità e, nonostante la massa della Tucson, il rollio è sempre molto contenuto. Un applauso va ai tecnici coreani anche per il lavoro dinsonorizzazione che assicura viaggi confortevoli a qualsiasi andatura. Se proprio devo trovare un neo a questa grossa Suv mi sento di segnalarlo alla voce consumi: il computer di bordo al termine del mio test di 87 chilometri segnala una media di 8,2 l/100, poco più di 12 km/l. Un dato molto lontano da quello dichiarato. In questo caso, la stazza (parliamo di massa a vuoto di 1,5 tonnellate) si paga. Nonostante lausilio del sistema ibrido, che supporta il duemila diesel e aiuta principalmente nelle prestazioni, ma non consente di fare meno soste al distributore. ROBERTO BARONE, REDAZIONE ONLINE NEL TRAFFICO CON LA 48V [DAY 2]. Davanti a me, una tangenziale bloccata. Sullinfotainment Waze mi dice di proseguire dritto, ma non mi fido: è tutto fermo. Prendo la prima uscita per passare nelle strade secondarie delle campagne a sud di Milano ma, dopo qualche centinaio di metri, trovo un ingorgo colossale: anche qui è tutto fermo. Nel male, però, cerco di vedere il bicchiere mezzo pieno: è un perfetto scenario di traffico stop and go, dove il nuovo 2.0 turbodiesel mild hybrid coreano, abbinato allaltrettanto nuova trasmissione automatica a otto rapporti, dovrebbe dare il meglio di sé. Noto subito come, ancor prima che io mi fermi, il sistema spenga il propulsore termico, lasciando allinerzia il compito di muovere la vettura per gli ultimi centimetri. Lauto davanti a me avanza di qualche metro, rilascio il freno e la Tucson scatta in avanti allistante, senza il minimo ritardo: mai visto uno start stop così pronto. In alcuni casi, la risposta al rilascio del freno è talmente solerte da compromettere un po il confort di marcia: è una sensazione simile a quando, con un cambio manuale, in partenza ti scappa la frizione. Provo allora a inserire lauto hold, che mantiene ferma lauto dopo un arresto, ma noto grande lentezza nelle ripartenze: servirebbe una via di mezzo. In ogni caso, questo due litri elettrificato non è davvero niente male. Il quattro cilindri turbodiesel è fluido, scattante ed elastico, anche se in autostrada risulta un po rumoroso e, anche per la presenza di serie della trazione integrale, non è un campione di consumi. Per il resto, la Suv coreana è piacevole da guidare, è molto spaziosa e propone svariate dotazioni tecnologiche che migliorano confort e sicurezza. Tra queste, tuttavia, ho notato che la taratura degli Adas potrebbe essere migliorata. Il cruise control adattivo, infatti, appare poco progressivo e anche il mantenimento attivo della corsia, a volte, risulta un po troppo zelante. Dettagli che, su unauto da oltre 43.000 euro, non passano in secondo piano, ma che, probabilmente, possono essere risolti con dei semplici aggiornamenti software. MIRCO MAGNI, REDAZIONE ONLINE DIVERSAMENTE IBRIDA [DAY 3]. In principio cera la PRIUS e dire ibrido voleva dire TOYOTA e basta. Bruttina, la prima serie, ma geniale, visto che ha fatto da apripista a un mondo interamente nuovo, destinato a un luminoso futuro. Su questa strada, infatti, spinti dalla necessità di salvare il pianeta dalla consunzione incombente, si sono avviati tutti - o quasi - i costruttori. Ognuno, però, a modo proprio, tanto che oggi avvertiamo la necessità di dire che cè ibrido e ibrido: ovvero, che le declinazioni del concetto della doppia propulsione sono tante, diverse e - in qualche caso - molto blande. Tutto questo per dire che, quando mi siedo al volante della TUCSON, quasi non mi accorgo del fatto che sia unibrida, la prima della famiglia HYUNDAI, di cui ho avuto già modo di apprezzare invece un paio di modelli full electric. Solo di sfuggita, passando lungo la fiancata, mi sono accorto della scritta 48 VOLT, sul cui significato mi sono momentaneamente interrogato. Il fatto è che, come si mette in moto il due litri turbodiesel, è proprio difficile immaginare di stare guidando unibrida. E lo stesso avviene sul vialone che mi porta avanti e indietro da casa alla redazione, a 50 allora (causa anche autovelox) tra un semaforo e laltro. un bene? un male? In tutta sincerità, non lo so: diciamo che, se penso a una Toyota o ad altri modelli a doppia propulsione che mi è capitato di provare, è differente. Questa Tucson è, per così dire, diversamente ibrida: quasi non avverto lo spegnimento del motore termico, citato dai colleghi più attenti. Il risultato è che, comunque, mi sembra molto piacevole da guidare: maneggevole, compatta, solida, pronta di sterzo e nellerogazione della potenza, col turbodiesel ben raccordato con il cambio automatico. Puniranno anche lei, mi chiedo, per il semplice fatto di alimentarsi a gasolio, nonostante laiutino del motore elettrico e della batteria? Cè da aspettarsi di tutto, oggi, ed è un peccato. Comè unassurdità il fatto che, nonostante librido, le sue emissioni di anidride carbonica superino la soglia che impone di pagare, allatto dellimmatricolazione, la nuova ecotassa. EMILIO DELEIDI, REDAZIONE INCHIESTE CONFESSIONI DI [DAY 4]. Comincio dalla fine: questa mattina arrivo in redazione, spengo il motore e compare un avviso nel computer di bordo. Smartphone in carica wireless. Brava Tucson: mi conosci già bene e sai che mi dimenticherei pure la testa sul comodino. Questa piccola attenzione poco prima di salutarci (sei una ruffiana) è una di quelle finezze che fanno la differenza. Primo passo indietro. Tragitto di stamattina verso Rozzangeles. Ero di fretta e ho chiesto, per restare politicamente corretti, parecchio supporto a questo strano animale diesel con librido mild. Anche perché ero al mio primo approccio e la curiosità era tanta. Beh: questoggetto va forte e si trova un gran bene con lotto marce a convertitore di coppia. Equilibrio e polmoni il CRDi (con lelettrichino che riempie langolo più basso dellarco derogazione), prontezza e rapidità il cambio, allaltezza del collega sette marce a doppia frizione. Secondo passo indietro. Tragitto di ieri sera verso casa. Prima cosa che ho fatto: togliere lassistenza al mantenimento della corsia. Senza giri di parole, è proprio mal tarata: il volante oppone troppa resistenza e lo fa tutto il tempo, anche quando sei lontano dalle linee di mezzeria. Poi ho fatto lo stesso con il cruise adattivo, perché lo Stop go è veramente brusco in frenata. Dovrebbe (tanti sistemi concorrenti lo fanno) perdere velocità molto più gradualmente. Altra cosa che non mi è andata giù: la qualità delle immagini della retrocamera. Non adeguata al livello della Tucson. Terzo e ultimo passo indietro. Fotogramma iniziale del film. Salgo, guardo distinto in alto e trovo quello che cercavo: un bel tetto panoramico di quelli super grossi. Consiglio? Prendetela così. Le macchine normali, personalissima convinzione, vanno scelte con un colore strano, un capriccio, un guizzo di pazzia. Il mio sarebbe quello. Ho inesorabilmente aperto, il vento è più forte di me. Anche quello pungente di una sera di marzo. Confessioni di un drogato di convertibili. FABIO SCIARRA, REDAZIONE AUTONOTIZIE Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/DIARIO_DI_BORDO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/HYUNDAI-TUCSON 2019-03-21 08:56:24 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/21/hyundai_tucson_n_line_la_suv_coreana_diventa_piu_sportiva/gallery/2019-Hyundai-Tucson-N-Line.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=25022 Hyundai Tucson N Line - La Suv coreana diventa più sportiva http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=25022&tipo=fv Un deciso passo nella direzione della sportività HYUNDAI [1] lo aveva già fatto lo scorso anno, con lintroduzione in gamma della veloce I30 N [2]. Ora è tempo di allargare il gioco anche al resto della famiglia, a cominciare dalla best-seller TUCSON [3], ora offerta nellatletico allestimento N LINE, che verrà probabilmente esteso pure ad altri modelli della gamma. Raffreddate i bollenti spiriti, però: sotto al cofano della Suv coreana non cè il poderoso 4 cilindri turbo da 250 o 270 CV della i30 N, bensì gli stessi propulsori benzina e diesel della Tucson "normale" (modello progettato, testato e costruito nel Vecchio Continente), con potenze da 136 a 185 CV. QUESTIONE DI STILE. Esatto, la cura al testosterone è solo estetica: è la clientela a volerlo, la stessa che, per intendersi, sceglie le vetture di Audi o Ford con gli allestimenti S-Line o ST-Line. Sportiveggianti, con sterzo ed assetto tarati ad hoc, ma senza eccessi di cavalleria. Un concetto che chiarisce Andreas-Christoph Hofmann, vice-presidente marketing e prodotto di Hyundai Motor Europe: Con la Tucson N Line, la Hyundai vuole offrire sensazioni sportive ai clienti che desiderano anche versatilità e comfort, tipici di una Suv. Tucson è il nostro modello più venduto in Europa ed è posizionato proprio nel cuore del nostro marchio, quindi siamo entusiasti di presentare lallestimento N Line ai nostri clienti in questo segmento di mercato. I DETTAGLI FANNO LA DIFFERENZA. Va da sé che lestetica si ispira a quella delle N vere, con elementi esterni e interni mutuati proprio dalla i30 più sportiva a listino: parentele che passano per i paraurti specifici (che incorporano luci a Led dal disegno appositamente realizzato) e per la griglia del radiatore con motivo a reticolo e finizione brunita. Accattivanti i cerchi da 19, così come le calotte degli specchietti, le maniglie delle portiere e lo spoiler presente a livello del lunotto, tutti in tinta nera. Allinterno, invece, ci sono i sedili sportivi di pelle scamosciata - con marchio N e impunture rosse, presenti pure sul volante - e la pedaliera di lega. DUE MOTORI E DUE TRASMISSIONI. La nuova Tucson N Line sarà offerta a trazione anteriore o a quattro ruote motrici. Si parte dal turbodiesel CRDi da 1.6 litri e 136 CV di potenza massima con tecnologia mild-hybrid, che sfrutta una batteria agli ioni di litio da 0,44 kW/h a 48 Volt, un generatore ibrido di avviamento (MHSG), un convertitore DC/DC a basso voltaggio e un inverter. Stesso corredo elettrificato è applicato al più potente 2.0 litri turbodiesel da 185 CV. Per chi non ama il diesel, invece, è disponibile il propulsore turbobenzina T-GDI da 1.6 litri e 177 CV. Naturalmente, tutti i motori soddisfano i nuovi standard sulle emissioni Euro 6d Temp. Prezzi e tempistiche di arrivo sul mercato italiano sono da definire. Links: ------ [1] http://www.quattroruote.it/auto/hyundai.html [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/PROVE/2018/PROVA_SU_STRADA_HYUNDAI_I30_N_PERFORMANCE.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/HYUNDAI-TUCSON 2019-03-21 00:14:28 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/20/xpeng_la_berlina_elettrica_e28_debuttera_a_shanghai/gallery/2019-Xpeng-E28-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=25021 Xpeng E28<br> - La berlina elettrica debutterà a Shanghai http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=25021&tipo=fv La cinese XPENG MOTORS [1] ha diramato il primo teaser di un nuovo modello che debutterà al Salone di Shanghai. Dopo la G3 DEL 2018 [2], la Suv criticata per le sue somiglianze con i modelli Tesla e presto in consegna ai clienti, il secondo progetto è quello di una berlina sportiva elettrica denominata E28, che sarà commercializzata in Cina entro la fine dellanno. PORTERà AL DEBUTTO SUL MERCATO LAI DELLA NVIDIA. Per il momento possiamo vedere soltanto unimmagine della fiancata e alcune foto dei prototipi impegnati nei collaudi. Questi scatti mettono in risalto le sottili luci Led anteriori e i montanti posteriori slanciati, mentre il terzo volume è appena accennato. Secondo le dichiarazioni ufficiali la E28 sarà il primo veicolo di serie a essere equipaggiato con la piattaforma di intelligenza artificiale della NVIDIA DRIVE AGX XAVIER [3] che in futuro permetterà di abilitare la guida autonoma di Livello 3. Per ora sono invece sconosciuti i dati relativi alla potenza del powertrain e allautonomia prevista. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/XIAOPENG-MOTORS [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/01/29/XIAOPENG_MOTORS_INTERNI_CLONATI_DALLA_TESLA_MODEL_S.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVE_TECNOLOGIE/2016/09/30/NVIDIA_XAVIER_IL_NUOVO_SUPERCOMPUTER_INSEGNA_ALLE_AUTO_A_GUIDARE_DA_SOLE.HTML 2019-03-20 19:08:08 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/03/20/ford_cambio_di_strategia_per_la_produzione_dei_nuovi_modelli/gallery/Ford.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=25020 Ford - Cambio di strategia per la produzione dei nuovi modelli http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=25020&tipo=fv La FORD [1] ha modificato la sua strategia produttiva annunciando una serie di cambiamenti relativi allassegnazione dei modelli. La Casa investirà 900 milioni di dollari (circa 792 milioni di euro) per ampliare il sito produttivo di Flat Rock e assumere 900 operai entro il 2023. La fabbrica del Michigan, oltre alla prossima generazione della Mustang, produrrà infatti i modelli elettrici che sfrutteranno uninedita piattaforma modulare. ELETTRICHE IN AMERICA E MESSICO.. La prima elettrica Ford dellera moderna nascerà tuttavia in Messico: la SUV SPORTIVA A BATTERIE [2] sarà infatti costruita a partire dal 2020 nella fabbrica di Cuautitlan, mentre a quella di Hermosillo è stata assegnata a partire dal 2021 la produzione della nuova generazione del veicolo commerciale Transit Connect, precedentemente importato da Spagna e Turchia. UNA NUOVA FABBRICA AMERICANA PER LE AUTO AUTONOME. Le novità relative a investimenti e fabbriche hanno portato anche alla revisione del progetto relativo ai VEICOLI AUTONOMI [3]. La Ford aprirà infatti un nuovo impianto in Michigan espressamente dedicato a questi modelli, che saranno dotati di propulsione ibrida e si rivolgeranno esclusivamente al settore commerciale. La loro produzione sarà avviata nel 2021, ma non si conoscono per ora ulteriori informazioni sulla struttura della fabbrica e sul numero di operai previsti. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FORD.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/09/06/FORD_LA_SUV_AD_ALTE_PRESTAZIONI_CON_LE_LINEE_DELLA_MUSTANG.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/TECNOLOGIA/2018/08/16/FORD_NEL_2021_LA_PRIMA_AUTONOMA.HTML 2019-03-20 18:31:53 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/20/mitsubishi_eclipse_cross_in_arrivo_la_serie_speciale_knight/gallery/2019-mitsubishi-Eclipse-cross-knigth-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=25019 Mitsubishi Eclipse Cross - In arrivo la serie speciale Knight http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=25019&tipo=fv Dopo essere stata ARRUOLATA DAI CARABINIERI [1] di Roma, la MITSUBISHI ECLIPSE CROSS [2] veste ora dei panni dark, attraverso linedito allestimento denominato Knight. Si tratta di una particolare versione che si caratterizza per limpiego di specifiche tonalità, combinate sapientemente per enfatizzare contrasti cromatici ed enfatizzare le linee del modello. In altre parole, in un panorama automobilistico dove le auto sono spesso accusate di essere molto simili, la nuova crossover asiatica va in controtendenza, mostrando una linea decisamente originale abbinata a una colorazione di carattere. ABITO SCURO. La Mitsubishi Eclipse Cross Knight adotta un look total black e vistose cromature sul frontale, pensate per esaltare ulteriormente la prominente calandra, uno dei principali segni distintivi dei modelli di recente produzione. Il make-up dedicato comprende inoltre una cornice cromata dei vetri (oscurati al posteriore), cerchi di lega e calotte degli specchietti in tinta con la carrozzeria (nera, per loccasione) e una fine linea rossa che percorre in lunghezza le minigonne. In alternativa, i clienti possono optare per altre tre tinte: Polar White Pastello, Sterling Silver Metallizzato e Titanium Grey Metallizzato. Per quanto concerne laspetto meccanico, la vettura non ha subito modifiche di alcun tipo. Pertanto, è disponibile sia nelle classiche versioni a benzina, equipaggiate dal propulsore 1.5 litri turbo da 163 CV, sia nelle declinazioni a gasolio, spinte dal propulsore 2.2 litri. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CURIOSITA/2018/11/22/MITSUBISHI_I_CARABINIERI_ARRUOLANO_LA_NUOVA_ECLIPSE_CROSS.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CURIOSITA/2018/11/22/MITSUBISHI_I_CARABINIERI_ARRUOLANO_LA_NUOVA_ECLIPSE_CROSS.HTML 2019-03-20 17:41:26 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/03/20/fondazione_ant_a_milano_accompagnamento_gratuito_per_malati_di_tumore/gallery/Ugo1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=25018 Fondazione ANT - A Milano accompagnamento gratuito per malati oncologici http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=25018&tipo=fv A Milano la FONDAZIONE ANT mette a disposizione un servizio gratuito che aiuta i malati oncologici ad alleviare il peso delle cure. Si chiama Ugo e permette di richiedere in tempo reale un PASSAGGIO IN AUTO da e per lospedale. Non solo, gli operatori che fanno parte del progetto - selezionati e appositamente formati - stanno accanto al malato per tutto il tempo e in ogni attività, fino al rientro a casa, e rappresentano un ponte di comunicazione fra medico, paziente e famiglia. VINCITORE DEL BANDO SPRINT4IDEAS. La Fondazione ANT è una Onlus che da anni si occupa di assistenza medico-specialistica e domiciliare gratuita ai malati di tumore e di prevenzione oncologica nella città meneghina. Il servizio Ugo ha vinto la prima edizione di Sprint4Ideas, bando da 50.000 euro che la Fondazione ha lanciato nel 2018 con lobiettivo di trovare soluzioni innovative da integrare al proprio modello assistenziale_._ APERTO A PERSONE CON FRAGILITà. Le risorse del premio permetteranno di garantire nel 2019 il servizio Ugo gratuitamente per un minimo di 6 mesi a 90 pazienti assistiti da ANT a Milano e provincia. Saranno erogati 750 servizi di accompagnamento per un totale di 1.900 ore di affiancamento, rendendo più sicuri i pazienti negli spostamenti e più sereno il percorso quotidiano di convivenza con la malattia. Il progetto pilota è aperto a persone con fragilità non solo fisica, ma anche psicologica e legata alle condizioni economiche, allisolamento territoriale e sociale, alle difficoltà a spostarsi, alla mancanza di tessuto familiare di riferimento. Per attivare il progetto Ugo è possibile contattare il numero 0236559800 o scrivere a SABINA.RASIA@ANT.IT [1]. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/MAILTO:SABINA.RASIA@ANT.IT 2019-03-20 17:17:24 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/20/xpeng_la_berlina_elettrica_e28_debuttera_a_shanghai/gallery/2019-Xpeng-E28-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=25017 Xpeng E28 <br> - La berlina elettrica debutterà a Shanghai http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=25017&tipo=fv La cinese XPENG MOTORS [1] ha diramato il primo teaser di un nuovo modello che debutterà al Salone di Shanghai. Dopo la G3 DEL 2018 [2], la Suv criticata per le sue somiglianze con i modelli Tesla e presto in consegna ai clienti, il secondo progetto è quello di una berlina sportiva elettrica denominata E28, che sarà commercializzata in Cina entro la fine dellanno. PORTERà AL DEBUTTO SUL MERCATO LAI DELLA NVIDIA. Per il momento possiamo vedere soltanto unimmagine della fiancata e alcune foto dei prototipi impegnati nei collaudi. Questi scatti mettono in risalto le sottili luci Led anteriori e i montanti posteriori slanciati, mentre il terzo volume è appena accennato. Secondo le dichiarazioni ufficiali la E28 sarà il primo veicolo di serie a essere equipaggiato con la piattaforma di intelligenza artificiale della NVIDIA DRIVE AGX XAVIER [3] che in futuro permetterà di abilitare la guida autonoma di Livello 3. Per ora sono invece sconosciuti i dati relativi alla potenza del powertrain e allautonomia prevista. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/XIAOPENG-MOTORS [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/01/29/XIAOPENG_MOTORS_INTERNI_CLONATI_DALLA_TESLA_MODEL_S.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVE_TECNOLOGIE/2016/09/30/NVIDIA_XAVIER_IL_NUOVO_SUPERCOMPUTER_INSEGNA_ALLE_AUTO_A_GUIDARE_DA_SOLE.HTML 2019-03-20 16:50:43 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/03/20/porsche_9700_euro_di_premio_ai_dipendenti/gallery/2019-Porsche-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=25016 Porsche - 9.700 euro di premio ai dipendenti http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=25016&tipo=fv La PORSCHE [1] festeggia i risultati commerciali ottenuti lo scorso anno premiando anche i propri dipendenti. La cifra riservata dal marchio tedesco alla gratificazione della propria forza lavoro arriva a sfiorare i 10 mila euro tra bonus di condivisione degli utili e contributi previdenziali speciali. BONUS IN AUMENTO. Nello specifico la Casa di Zuffenhausen ha deciso di corrispondere ai propri dipendenti 9.700 euro lordi: 9 mila euro a titolo di riconoscimento per i risultati record raggiunti nel corso del 2018 e 700 euro come contributo speciale al fondo pensionistico aziendale Porsche VarioRente o agli schemi previdenziali individuali. Lanno scorso la Casa ha infatti incrementato le vendite del 4% arrivando a quota 256.255 veicoli, i ricavi sono aumentati del 10 % (25,8 miliardi di euro), il risultato operativo netto è cresciuto del 4% (4,3 miliardi di euro) e il ritorno sullinvestimento è stato del 16,6%. Anche la forza lavoro è cresciuta del 9%, fino a 32.325 dipendenti. Per la Porsche, così come per molte altre realtà a livello globale, lerogazione di premi ai dipendenti è unabitudine consolidata: LO SCORSO ANNO [2] i dipendenti erano stati premiati con 9.300 euro e lanno precedente con 9.111 euro. PER TUTTI I DIPENDENTI. Il bonus verrà erogato insieme agli stipendi di aprile e non sarà basato sui diversi livelli di retribuzione. Questa è la nostra comprensione delle pari opportunità afferma Andreas Haffner, membro dellExecutive Board of Human Resources. Sappiamo che ogni singolo dipendente in questa azienda contribuisce al suo successo, e il nostro approccio a questi bonus riflette quella consapevolezza. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/PORSCHE.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/03/21/PORSCHE_QUASI_10_MILA_EURO_DI_PREMIO_AI_DIPENDENTI.HTML 2019-03-20 16:37:36 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/ecologia/2019/03/20/mobilita_sostenibile_snam_tamoil_insieme_per_il_metano/gallery/2018-Snam-04.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=25014 Mobilità sostenibile - Snam-Tamoil insieme per il metano http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=25014&tipo=fv La SNAM [1] accelera sulla mobilità a METANO [2]. Attraverso la controllata Snam4Mobility, la società guidata dallad Marco Alverà ha firmato un contratto con la Tamoil per realizzare un primo lotto di cinque stazioni di rifornimento di gas naturale in Italia: due in Lombardia, una nelle Marche, una in Abruzzo e una nel Lazio. Le due aziende collaboreranno nella progettazione, realizzazione, manutenzione ed esercizio di quattro nuovi impianti di CNG (gas naturale compresso) e di un nuovo impianto di L-CNG (gas naturale liquefatto e compresso) allinterno della rete nazionale di distributori Tamoil. AUMENTANO STAZIONI E SERVIZI. Nella mobilità a metano, lItalia è leader europeo con circa 1 milione di veicoli circolanti e oltre 1.300 stazioni di servizio, destinate ad aumentare anche per effetto degli INVESTIMENTI DI SNAM [3], che riguardano anche lo sviluppo del biometano, gas rinnovabile a zero emissioni, prodotto da rifiuti e scarti agricoli. Sullaltro fronte, grazie allaccordo Tamoil rafforza lofferta di prodotti e servizi per i propri clienti, aumentando il numero di punti vendita di proprietà che erogano gas naturale, confermando limpegno a soddisfare la domanda di mobilità del Paese, in tutte le sue forme. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/tags/snam [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/METANO [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/11/07/SNAM_INVESTIMENTI_PER_200_MILIONI_DI_EURO_NELLA_TRANSIZIONE_ENERGETICA.HTML 2019-03-20 15:48:57 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2019/03/20/renault_nissan_con_microsoft_arriva_l_alliance_intelligent_cloud/gallery/2019-auto.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=25015 Renault Nissan - Con Microsoft arriva lAlliance Intelligent Cloud http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=25015&tipo=fv LALLEANZA RENAULT-NISSAN-MITSUBISHI [1] lancerà una nuova piattaforma per veicoli connessi realizzata insieme alla MICROSOFT [2]. LAlliance Intelligent Cloud permetterà al gruppo franconipponico di offrire ai propri clienti ununica soluzione di connettività che, sfruttando le tecnologie cloud, lintelligenza artificiale e lInternet of Things, permetterà di utilizzare servizi diagnostici in remoto, applicare aggiornamenti over-the-air e utilizzare servizi online in ogni momento. SEMPRE CONNESSI. Le prime automobili che utilizzeranno la nuova piattaforma basata su Microsoft Azure saranno la NUOVA RENAULT CLIO [3] e alcune versioni della NISSAN LEAF [4]. Questi due modelli, così come tutti le altre auto che utilizzeranno lAlliance Intelligent Cloud, saranno perennemente connessi a internet, così da garantire ai clienti unesperienza dutilizzo in grado di evolversi nel tempo. Alcune funzioni delle nuove vetture potranno essere controllate da remoto tramite unapp per smartphone e verranno rilasciati continui aggiornamenti per il software di bordo, mentre in caso di problemi i clienti potranno richiedere a un tecnico di controllare da remoto lo stato dellauto. Oltre a questo il sistema permetterà di utilizzare dei servizi connessi per linfotainment e sarà continuamente ottimizzato per essere intuitvo e reattivo. Trattandosi di una piattaforma open ended, in futuro lAlliance Intelligent Cloud potrà supportare anche servizi di mobilità e integrare le proprie funzioni allinterno delle infrastrutture delle smart city. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ALLEANZA-RENAULT-NISSAN-MITSUBISHI [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MICROSOFT [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/03/04/RENAULT_CLIO_LA_QUINTA_GENERAZIONE_DEBUTTA_A_GINEVRA.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/01/09/NISSAN_LEAF_E_FOTO_MOTORE_AUTONOMIA.HTML 2019-03-20 15:48:57 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/03/20/bmw_risultati_finanziari_conferenza_di_bilancio/gallery/2019-BMW-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=25013 Gruppo BMW - 20 modelli nel 2019 per affrontare un anno difficile http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=25013&tipo=fv Il GRUPPO BMW [1] ha in programma di lanciare 20 modelli nuovi o aggiornati entro la fine del 2019 con lobiettivo di affrontare un anno estremamente difficile e impegnativo. "Manterremo il piede sullacceleratore per quanto riguarda il lancio di nuovi prodotti, ha sottolineato lamministratore delegato Harald Krüger durante lannuale conferenza stampa di bilancio. Un 2018 pieno di ostacoli. Loffensiva di prodotto è solo una delle iniziative messe in atto negli ultimi anni dai bavaresi per contrastare gli effetti negativi di un mutamento del mercato che ha prodotto conseguenze pesanti soprattutto sulle performance finanziarie dellanno scorso. Nel quadro del piano "NUMBER ONE>NEXT [2]", oltre allampliamento dellesposizione alla fascia alta del segmento premium, è stata avviata una revisione delle attività cinesi per rafforzare la presenza nel maggior mercato automobilistico al mondo ed è stata lanciata la VISION INEXT [3], la nuova porta bandiera delle tecnologie del gruppo nel campo della guida autonoma, della connettività, dellelettrificazione e dei servizi per la mobilità. Tuttavia il 2018, a partire dal secondo semestre, ha presentato il conto allintero settore con "sfide significative" che è previsto persistano anche nei prossimi mesi. "Il 2018 è stato un anno impegnativo per lintero settore automobilistico. Ciononostante abbiamo raggiunto il secondo miglior utile di gruppo della nostra storia", ha affermato Krüger. "Le sfide che affronta il settore è improbabile diminuiscano nei prossimi mesi". E IL 2019 NON SARà DA MENO. Tra le sfide vengono citate le tensioni commerciali e politiche internazionali, la crescente incertezza dei mercati, il passaggio alle nuove procedure Wltp (che ha causato distorsione della domanda europea e intensificazione della concorrenza), i continui investimenti sulle nuove tecnologie e sulla mobilità del futuro, laumento dei costi produttivi, il rincaro delle materie prime e il contesto valutario sfavorevole. "Prevediamo che i forti venti contrari continuino a produrre effetti sullintero settore nel 2019. Comunque stiamo affrontando le diverse sfide in modo sistematico con lobiettivo di emergere più forti che mai", ha aggiunto il direttore finanziario Nicolas Peter. "Ecco perché abbiamo lanciato già nel 2017 il nostro programma Performance>Next con lobiettivo di ottimizzare le performance, migliorare lefficienza e ridurre la complessità laddove possibile. Alla luce degli attuali sviluppi, intendiamo ampliare ulteriormente e intensificare in modo significativo tali sforzi. Il fine ultimo è arrivare alla fine del 2022 con oltre 12 miliardi di risparmi potenziali sul fronte dei costi. NESSUNA EREDE PER LA BMW SERIE 3 GRAN TURISMO. In tale quadro si inseriscono alcune misure per ridurre la complessità della gamma. Nonostante la buona domanda, è stato per esempio deciso di non sviluppare unerede per la SERIE 3 GRAN TURISMO [4] mentre dal 2021 sarà eliminato il 50% delle varianti delle motorizzazioni. AUMENTANO GLI INVESTIMENTI. Il gruppo non ha comunque frenato gli investimenti: lanno scorso le spese sulla rete produttiva sono aumentate del 7,3% a 5,03 miliardi con il fine di localizzare nuovi modelli a Monaco, Spartanburg e Dingolfing mentre limpegno in Ricerca e Sviluppo è aumentato del 12,8% a 6,89 miliardi (7,1% dei ricavi). Per questo motivo è stata avviata loffensiva nella fascia più alta e redditizia del segmento premium con il lancio delle nuove X5 [5], SERIE 8 [6] e X7 [7], larrivo imminente nelle concessionarie del restyling della SERIE 7 [8] e nei prossimi mesi della SERIE 8 GRAN COUPé [9]. In parallelo sarà ampliata la gamma delle compatte con il lancio in autunno della NUOVA SERIE 1 [10] e nella primavera del 2020 dellinedita SERIE 2 GRAN COUPé [11]. FOCUS SULLELETTRIFICAZIONE. Oltre che sui nuovi modelli, le attenzioni sono state riposte anche sulla mobilità elettrica: il gruppo ha venduto più di 350 mila vetture ad alimentazione alternativa (130 mila elettriche e 220 mila ibride plug-in) e allultimo SALONE DI GINEVRA [12] ha presentato le VERSIONI IBRIDE PLUG-IN DELLE BMW SERIE 3, SERIE 7, X5 E X3 [13]. Entro la fine del 2020 saranno più di 10 i modelli nuovi o aggiornati presenti in gamma ed equipaggiati con la quarta generazione della tecnologia proprietaria di propulsione elettrica, tra cui la MINI ELETTRICA [14], prodotta entro la fine dellanno a Oxford, e la BMW iX3, assemblata dal 2020 a Shenyang (Cina) per tutti i mercati globali e primo modello disponibile, grazie a una nuova piattaforma flessibile, con motori endotermici, elettrici o ibridi plug-in. Nel 2020 arriverà anche la IX3 [15] che sarà seguita, nel 2021 dalle I4 [16] e INEXT [17]. Tra tre anni saranno cinque le vetture alla spina sul mercato ed entro il 2025 arriveranno a 12. Comprendendo anche le versioni ibride plug-in saranno almeno 25 i modelli elettrificati in gamma. Dal punto di vista commerciale, lobiettivo per il 2019 è aumentare le consegne delle elettrificate a oltre mezzo milione di unità. Il gruppo sta inoltre sviluppando la quinta generazione dei suoi propulsori elettrici caratterizzata da costi inferiori e dallassenza di materiali rari (sarà disponibile nella iX3 dal 2020). CON DAIMLER UNA PIATTAFORMA APERTA PER LA GUIDA AUTONOMA. Nella guida autonoma i bavaresi hanno creato già una piattaforma aperta al CONTRIBUTO DELLA INTEL E DEL GRUPPO FCA [18] con lobiettivo di lanciare la produzione di massa di tecnologie di Livello 3 nella Bmw iNext nel 2021. Inoltre è stata firmata una lettera dintenti con i rivali della DAIMLER [19] per sviluppare la futura generazione di tecnologie per i veicoli senza conducente e lanciare sul mercato verso il 2025 il cosiddetto Livello 4. I due gruppi, che intendono valutare collaborazioni anche con altre società tecnologiche o automobilistiche, hanno così ampliato una collaborazione che ha già visto investimenti per oltre un miliardo di euro su CINQUE JOINT VENTURE PARITETICHE NELLA E-MOBILITY [20]: Reach Now (servizi multimodali), Charge Now (ricarica elettrica), Free Now (ride-hailing), Park Now (parcheggi) e Share Now(car-sharing). CONSEGNE IN CRESCITA, MA CALANO GLI UTILI. Le molte sfide del 2018 hanno avuto un impatto divergente sulle performance commerciali e sui risultati finanziari. Le consegne sono aumentate dell1,1% fino a 2.490.664 veicoli. Il solo marchio BMW ha venduto 2.125.026 modelli, l1,8% in più rispetto al 2017 grazie alla Serie 5 (+10,2%) e alla famiglia X (+12,1%). La Mini, con 371.388 unità commercializzate, ha invece visto le vendite calare del 2,8%, mentre la Rolls-Royce ha raggiunto il record storico di 4.107 vendite (+22,2%) grazie anche alla NUOVA SUV CULLINAN [21]. A livello geografico il calo dello 0,3% subito in Europa è stato compensato dal +1,5% delle Americhe e ancor di più dal +3,3% dellAsia (+7,7% nella sola Cina). I ricavi sono invece scesi dello 0,8% a 97,48 miliardi (+1,2% a cambi costanti), lutile operativo del 7,9% a 9,899 miliardi e lutile pre-tasse dell8,1% a 9,815 miliardi. Il rendimento delle vendite è inoltre sceso dal 10,9% al 10,1%, di poco al di sopra del target del 10%. Lutile netto è infine diminuito del 16,9% a 7,2 miliardi anche se lanno scorso il conto economico aveva beneficiato di ben 1 miliardo di effetti positivi legati alla riforma fiscale varata negli Stati Uniti. I flussi di cassa sono infine crollati da 4,459 miliardi a 2,713 miliardi e di conseguenza è stato deciso di ridurre i dividendi (da 4 a 3,5 euro per le azioni ordinarie). Ancor più marcati sono i cali nel solo segmento Automotive: ricavi per 85,846 miliardi (+0,1%), utile operativo a 6,182 miliardi (-21,6%), margine in calo dal 9,2% al 7,2% (nel solo quarto trimestre si è attestato al 6,3%) e utile pre-tasse di 6,977 miliardi (-20%). In crescita risulta, invece, la forza lavoro (+3,7% e 134.682 dipendenti) con le nuove assunzioni concentrate su digitalizzazione, guida autonoma e mobilità elettrica. Sono esclusi tagli occupazionali COME ANNUNCIATO DALLA CONNAZIONALE VOLKSWAGEN, [22] ma i prepensionamenti potrebbero liberare migliaia di posizioni. UTILI IN CALO ANCHE NEL 2019. Per il 2019 il gruppo punta a unulteriore crescita, seppur "lieve", dei volumi e a mantenere la leadership mondiale del segmento premium. Le sfide affrontate nel 2019 e previste anche nel 2019 avranno al contrario un impatto negativo sulla redditività. Lutile operativo delle attività Automotive è atteso tra il 6% e l8% (il target di medio termine è tra l8% e il 10%) mentre a livello di gruppo lutile pre-tasse è previsto "ben al di sotto" del 2018. Le previsioni si basano sullassunzione che le condizioni economiche e politiche mondiali non cambino "in modo significativo". Sulla Brexit, per esempio, il gruppo si dice pronto a qualsiasi scenario. Tuttavia, in caso di deterioramento del quadro operativo, le prospettive rischiano di subire ulteriori conseguenze negative al momento non prevedibili. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/BMW.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA/2016/03/16/GRUPPO_BMW_ELETTRIFICAZIONE_E_GUIDA_AUTONOMA_LA_STRATEGIA_PER_IL_FUTURO.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2018/09/16/BMW_VISION_INEXT_ECCO_COME_NON_GUIDEREMO_FRA_TRE_ANNI.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/PROVE/2013/LA_NOSTRA_PROVA_SU_STRADA_BMW_320D_GT.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/06/06/BMW_X5_FOTO_MOTORI_DIMENSIONI_VIDEO.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2018/10/25/BMW_SERIE_8_AL_VOLANTE_DELLA_M850I.HTML [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2019/03/19/BMW_X7_AL_VOLANTE_DELLA_XDRIVE40I.HTML [8] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/01/16/BMW_SERIE_7_L_AMMIRAGLIA_SI_RIFA_IL_LOOK.HTML [9] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2019/02/11/BMW_NUOVI_TEST_PER_LA_GRAN_COUPE.HTML [10] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2018/11/02/BMW_SERIE_1_NUOVI_COLLAUDI_PER_LA_PROSSIMA_GENERAZIONE.HTML [11] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/03/20/BMW_SERIE_2_GRAN_COUPE_PRIMO_TEASER_DELLA_QUATTRO_PORTE.HTML [12] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [13] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/02/21/BMW_TUTTE_LE_NOVITA_PER_IL_SALONE_DI_GINEVRA.HTML [14] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2019/03/06/MINI_COOPER_S_E_AL_VOLANTE_DELL_ELETTRICA.HTML [15] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2018/11/02/BMW_IX3_PRIMI_COLLAUDI_PER_LA_SUV_ELETTRICA.HTML [16] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2019/02/07/BMW_PRIMI_COLLAUDI_PER_LA_I4.HTML [17] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2019/03/11/BMW_INEXT_PROSEGUONO_I_COLLAUDI_DELL_ELETTRICA_INTEGRALE.HTML [18] https://www.quattroruote.it/news/nuove_tecnologie/2017/08/16/gruppo_fca_guida_autonoma_marchionne_si_allea_con_bmw_intel_e_mobileye.html [19] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/02/28/ALLEANZE_.HTML [20] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/02/22/PROVE_DI_FUTURO_ALLEANZA_TRA_BMW_E_MERCEDES_PER_LA_MOBILITA_DI_DOMANI.HTML [21] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/05/10/ROLLS_ROYCE_CULLINAN_FOTO_MOTORE_CARATTERISTICHE.HTML [22] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/03/13/VOLKSWAGEN_ENTRO_2023_TRA_5_E_7_MILA_DIPENDENTI_IN_MENO.HTML 2019-03-20 12:53:19 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/15/porsche_taycan_primi_bozzetti_della_quattro_porte_elettrica/gallery/2019-Porsche-Taycan-001.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=25012 Porsche Taycan - Nuove immagini della quattro porte elettrica http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=25012&tipo=fv Il 2019 sarà lanno dellelettrificazione anche per la PORSCHE [1] che presto presenterà la versione di serie della TAYCAN [2], la berlina elettrica derivata dalla CONCEPT MISSION E [3]. Il debutto potrebbe essere fissato per il prossimo SALONE DI FRANCOFORTE [4], in programma a settembre: in attesa di mostrarla in carne e ossa, la Casa di Zuffenhausen ha diramato dei bozzetti e dei teaser della quattro porte, svelandone, di fatto, svariati dettagli estetici. NUOVI SPECCHIETTI E PARAURTI. Rispetto al prototipo la versione di serie presenterà diversi dettagli inediti, come gli specchietti retrovisori esterni e i nuovi paraurti. Pur rimanendo fedeli allimpostazione originale, i fascioni sono stati evoluti e sulla versione definitiva dellelettrica presenteranno un design ben diverso rispetto a quello della Mission E. Allanteriore sono state ricavate delle nuove prese daria, che rendono più dinamico il frontale insieme a delle aperture laterali ispirate alla concept. Anche i gruppi ottici, con la nuova firma luminosa a quattro punti, riprendono limpostazione del prototipo, così come la fiancata, caratterizzata da uno stile più pulito e meno estremo, e la parte posteriore, dove debutta un nuovo estrattore. VELOCE SU STRADA E IN RICARICA. La prima elettrica di Zuffenhausen sarà spinta da due motori elettrici sincroni a magneti permanenti che, insieme, arriveranno a erogare circa 600 CV. La trazione integrale permetterà alla quattro porte di scattare da 0 a 100 km/h in soli 3,5 secondi e di raggiungere i 200 km/h da fermo in un tempo inferiore ai 12 secondi. Anche le operazioni di ricarica saranno particolarmente rapide: con le nuove colonnine CCS a 350 kW in un quarto dora si potranno ripristinare fino a 400 km dautonomia, ovvero circa l80% della capacità delle batterie. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/PORSCHE.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/PORSCHE-TAYCAN [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/PORSCHE-MISSION-E [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-FRANCOFORTE 2019-03-20 11:23:28 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sicurezza/2019/03/20/alla_guida_col_telefonino_cosa_si_rischia_e_come_evitare_multe/gallery/2017-guida-cellulare.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=25011 Telefonino alla guida - Cosa si rischia e come evitare multe e incidenti http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=25011&tipo=fv Nonostante da più parti siano state invocate pene più severe per chi usa il telefonino al volante, in realtà nulla è cambiato nella norma attuale. Chiunque venga sopreso dalle forze dellordine a telefonare con lapparecchio allorecchio (ma anche in mano con laltoparlante attivato oppure a inviare messaggi o peggio a usare i social network) rischia una multa di 165 euro (che scendono a 115,50 se si paga entro 5 giorni) e la sottrazione di 5 punti dalla patente (art. 173 del Codice della Strada). VIVA VOCE. Per evitare la multa, bisogna collegare il telefono a un dispositivo vivavoce presente a bordo dellauto in modo da avere le mani libere di afferrare correttamente il volante. Ormai non ci sono più scuse: la maggior parte delle auto in vendita ne è equipaggiata e per quelle che ne sono prive, esiste un assortimento di dispositivi aftermarket davvero per tutte le tasche. Sappiate, inoltre, che viene tollerato anche lutilizzo dei mini altoparlanti Bluetooth per musica da collegare allo smartphone, da usare come un vivavoce di fortuna: non è la stessa cosa, ma almeno vi evita di tenere in mano lapparecchio e rischiare la multa. 2019-03-20 11:14:31 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/03/20/toyota_e_suzuki_in_vista_una_nuova_collaborazione/gallery/2019-Toyota-04.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=25010 Toyota e Suzuki - La collaborazione andrà oltre lelettrificazione http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=25010&tipo=fv La TOYOTA [1] e la SUZUKI [2] hanno annunciato un nuovo accordo che le porterà a "iniziare a considerare delle collaborazioni concrete in nuovi settori". I dialoghi tra le due aziende proseguono senza sosta dal MEMORANDUM DINTESA [3] firmato nel febbraio del 2017 e, oltre allelettrificazione, i due costruttori giapponesi potrebbero unire le proprie forze anche in altri ambiti, come la condivisione delle sedi produttive e delle piattaforme. IBRIDO GLOBALE. Come parte degli accordi, la Suzuki utilizzerà librido della Toyota su alcuni dei propri modelli e in cambio fornirà supporto nella produzione di veicoli di piccole dimensioni. La diffusione delle nuove vetture elettrificate non sarà limitata allEuropa e allIndia: le due Case puntano infatti a fornire le proprie ibride a livello globale. DUE NUOVE SUZUKI PER LEUROPA. La Toyota fornirà la propria piattaforma ibrida per permettere alla Suzuki di sviluppare due nuovi modelli elettrificati per lEuropa: si tratterà di una Suv e di una station wagon, rispettivamente derivate dalla RAV4 [4] e dalla COROLLA [5]. In cambio il costruttore di Hamamatsu metterà a disposizione dei motori di nuova generazione ideati per essere impiegati su veicoli compatti: i powertrain saranno costruiti nella fabbrica della Toyota in Polonia con il supporto della Denso, il brand di componentistica della Casa di Nagoya. TANTE NOVITà PER LINDIA. Per supportare la diffusione delle auto ibride in India, la Toyota si appoggerà a fornitori locali per la realizzazione dei motori e delle batterie, sfruttando modelli come le Suzuki Ciaz ed Ertiga per creare due nuove compatte destinate al mercato locale. Oltre a questo il costruttore di Nagoya sfrutterà le competenze dei partner per creare una nuova monovolume di segmento C, la cui piattaforma sarà poi condivisa. Dal 2022 partirà poi la produzione della nuova Suv compatta Suzuki Vitara Brezza allinterno dello stabilimento indiano della Toyota Kirloskar Motor. La Suzuki, inoltre, metterà a disposizione i propri veicoli prodotti in India, come le Baleno, Vitara Brezza, Ciaz ed Ertiga, per permettere alla Toyota di vendere versioni aggiornate di questi modelli in Africa. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TOYOTA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/SUZUKI.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA/2017/02/06/TOYOTA_SUZUKI_TECNOLOGIA_FORNITURE_SICUREZZA_LA_PARTNERSHIP_PRENDE_QUOTA.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TOYOTA-RAV4 [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TOYOTA-COROLLA 2019-03-20 10:49:34 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/primo_contatto/2019/03/19/bmw_x7_al_volante_della_xdrive40i/gallery/2019-x7-ok-001.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=25008 BMW X7 - Al volante della xDrive40i http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=25008&tipo=fv Della BMW [1] X7, nella vecchia Europa, non si sentiva uno strenuo bisogno. Ciò però non toglie senso alla sorella maggiore della X5: in fondo, e neppure tanto in fondo, esistono anche altri mondi, automobilisticamente parlando. E questa BMW nasce appunto per loro. Per quello che è nuovo da sempre, lAmerica appunto, e per quello che è tale quando si parla di automobili: la Cina e, più in generale, lAsia. Dalle nostre parti, invece, i 5,15 metri della X7 faranno fatica a trovare estimatori. Un peccato, perché stiamo parlando di una delle auto made in Monaco più confortevoli di sempre. Qualcosa che la rende una sorta di versione riveduta e rialzata della SERIE 7, che, lo rammento per chi negli ultimi quarantanni ha avuto altro da fare, rappresenta la sintesi più alta e completa del lusso e della tecnologia della Casa. GRAN CONFORT. Le dimensioni king size del corpo vettura rendono proporzionalmente meno rilevanti le brutture dellasfalto, le sospensioni pneumatiche addolciscono i cerchi da ben 22 pollici (opzionali, si parte da 20) e, nel complesso, questammiraglia passa con invidiabile serenità su buche, avvallamenti e tutto ciò che ambirebbe a minare latmosfera di bordo. Il resto lo fanno dotazioni, allestimenti, finiture: tutto è pensato per rendere la X7 la risposta bavarese alla Range Rover, rispetto alla quale mette in campo anche un handling meno vago. Se là davanti i designer hanno piazzato il doppio rene più grande che si sia mai visto, alle sue spalle gli ingegneri hanno messo il sei in linea di tre litri, che con i suoi 340 cavalli non ha difficoltà a spostare le oltre 2,3 tonnellate in ordine di marcia. Ha un bel piglio, un altrettanto bel sound e le muove con facilità, anche se per certi versi massa e dimensioni non si possono cancellare: ci saranno pure le ruote posteriori sterzanti e le barre antirollio attive, due dotazioni che a volte riescono a fare miracoli, ma tutto questo non basta per inserire la Suv nella hall of fame di Monaco. La rendono composta, prevedibile, però, se inizi a giocare, cè poco da fare: una certa inerzia finisce per farsi sentire. Ma è normale e, in ogni caso, non è certo su questi fronti che bisogna cercare il senso della X7: lei ci tiene soprattutto a coccolare chi sta a bordo. COMODI IN SETTE. Non soltanto gli occupanti della prima fila, ché quello in fondo lo fanno in molti e pure senza che si debbano spendere cifre da capogiro. Il bello, qui, è che i posti sono sette e anche chi sta in terza fila può dirsi soddisfatto: non si è costretti a numeri da circo per raggiungere i sedili, i sedili stessi non hanno dimensioni striminzite (cosa che non sempre si può dare per scontata) e ogni loro movimento avviene in maniera motorizzata. Insomma, un insieme di grandissimo pregio che, per rendere la vita degna di essere vissuta, prevede persino un secondo tetto apribile, dedicato appunto a chi siede in terza fila. Servisse altro, aggiungerò che è possibile ottenere anche la più aristocratica configurazione a sei posti, con poltroncine singole e uno stretto corridoio centrale che unisce seconda e terza fila. Dettaglio che ha risvolti positivi anche sul lato pratico, perché rende ancora più semplici e immediate le operazioni di salita e di discesa. Tornando ai motori, due appunti. Da noi non arriveranno i 462 cavalli del pur noto otto cilindri di 4.4 litri, mentre il sei in linea a gasolio sarà declinato su due livelli di potenza: un 30d da 265 cavalli e un M50d con ben quattro turbine e 400 CV tondi. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/BMW.HTML 2019-03-20 10:25:32 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/20/bmw_serie_2_gran_coupe_primo_teaser_della_quattro_porte/gallery/2019-BMW-Serie-2-Gran-Coupe-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=25009 BMW Serie 2 Gran Coupé - Primo teaser della quattro porte http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=25009&tipo=fv La BMW [1] anticipa con un teaser lancora lontano debutto della SERIE 2 GRAN COUPé [2]. La tre volumi, infatti, sarà presentata soltanto a novembre al SALONE DI LOS ANGELES [3] e lavvio della commercializzazione è previsto nella primavera del 2020. OTTO MESI DATTESA PER IL DEBUTTO. Limmagine diffusa dalla Casa di Monaco si concentra su una delle parti che più caratterizzeranno la vettura, ovvero il montante posteriore: qui possiamo già notare landamento della portiera e il taglio del cristallo fisso coerente con le Gran Coupé esistenti, anche se meno estremizzato. Spicca anche il profilo aerodinamico integrato nel cofano posteriore e il design molto allungato e sottile del gruppi ottici Led. Molti di questi particolari erano già visibili nelle FOTO SPIA DEI PROTOTIPI [4], fatta eccezione per i gruppi ottici. LO STORICO ABBANDONO DELLA TRAZIONE POSTERIORE. La Serie 2 Gran Coupé non apre soltanto a un nuovo segmento per il Costruttore di Monaco, ma anticipa anche il passaggio dellintera famiglia delle compatte di Monaco verso il motore trasversale e, di conseguenza, verso la trazione anteriore o integrale. Anche la PROSSIMA GENERAZIONE DELLA SERIE 1 [5] sarà introdotta nei prossimi mesi e, secondo le nostre informazioni, vedrà la luce prima di questa berlina compatta. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/BMW.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BMW-SERIE-2 [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-LOS-ANGELES [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2019/02/18/BMW_SERIE_2_LA_GRAN_COUPE_SULLA_NEVE.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2018/11/02/BMW_SERIE_1_NUOVI_COLLAUDI_PER_LA_PROSSIMA_GENERAZIONE.HTML 2019-03-20 10:25:32 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/03/19/volkswagen_t_roc_collaudi_invernali_per_la_variante_cabrio/gallery/2019-troc-ok-24600.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=25006 Volkswagen T-Roc - Collaudi invernali per la variante Cabrio http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=25006&tipo=fv La VOLKSWAGEN [1] sta lavorando a un progetto che sicuramente dividerà il pubblico in due fazioni, i sostenitori e i denigratori. In altre parole, piacerà oppure non piacerà, ma in modo netto, senza spazio per le mezze misure. Stiamo parlando della T-ROC CABRIOLET [2], il cui debutto in società è atteso il prossimo anno. UNA CABRIO VESTITA DA CROSSOVER. Con la realizzazione di questo modello, la Volkswagen ha come obiettivo principale quello di entrare in una nicchia di mercato finora non presidiata. La vettura presenta unanteriore pressoché identico alla sorella T-ROC [3]. I cambiamenti di rilevanza, logicamente, riguardano le fiancate e il posteriore. Sulle portiere scompare la cornice, mentre la capote dallandamento particolarmente lineare utilizza un lunotto ampio, in grado di fornire una buona visibilità. Al posteriore, lelemento estetico di maggiore spicco è levidente spoiler, una sorta di terzo volume con integrata la luce dello stop, al culmine del portello. Seppure camuffati in maniera massiccia, gli altri componenti della carrozzeria dovrebbero rimanere fedeli a quelli del modello dorigine. Al momento, non sono disponibili foto dellabitacolo, ma è lecito aspettarsi unimpostazione basata su quattro posti standard, con un divano posteriore di dimensioni ridotte in larghezza e dei roll-bar a scomparsa dietro ai poggiatesta posteriori. RINNOVAMENTO IN CORSO. Al contempo cè da aspettarsi un impiego delle tecnologie e delle motorizzazioni già disponibili sulla sorella. La T-Roc Cabriolet sarà costruita nellimpianto di Osnabrück, nella Bassa Sassonia, dove vengono assemblate le Tiguan e le Porsche Cayman. Per la fabbrica tedesca, dove avviene anche parte della verniciatura delle Skoda Fabia, è previsto un importante upgrade per accogliere le linee produttive della nuova cabriolet, con un investimento di 80 milioni di euro. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/VOLKSWAGEN.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2018/10/08/VOLKSWAGEN_T_ROC_SU_STRADA_IL_PROTOTIPO_DELLA_CABRIO.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/VOLKSWAGEN-T-ROC 2019-03-20 10:08:09 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/03/20/framing_john_delorean_alec_baldwin_interpreta_l_ideatore_della_dmc_12/gallery/2019-De-Lorean-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=25007 Framing John DeLorean - Alec Baldwin interpreta lideatore della DMC-12 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=25007&tipo=fv Al termine di aprile verrà presentato al Tribeca Film Festival Framing John DeLorean, un docufilm dedicato alla vita del celebre e controverso patron della DeLorean Motor Company, interpretato da Alec Baldwin, candidato allOscar nel 2004 come migliore attore non protagonista per il suo ruolo in The Cooler. BIOPIC. La pellicola, che verrà distribuita negli Usa a partire dal 7 giugno, è prodotta da Tamir Arden, amico dellimprenditore nella fase finale della sua vita, e diretta da Don Argott e Sheena M. Joyce. Come è possibile notare dal TRAILER [1], rilasciato da pochi giorni, questopera unisce filmati depoca a sequenze riprodotte ad hoc per il grande schermo. Cristina Ferrare, modella e terza moglie del magnate statunitense di origine rumena, è interpretata da Morena Baccarin. VITA CONTROVERSA. John DeLorean, comè noto, è STATO LIDEATORE DELLA DMC-12 [2], la splendida coupé dalle portiere ad ali di gabbiano disegnata da Giorgetto Giugiaro, che ha ottenuto fama planetaria a partire dal 1985 con la trilogia di Ritorno al Futuro, diretta da Robert Zemeckis e prodotta da Steven Spielberg e che, di recente, abbiamo rivisto in READY PLAYER ONE [3]. SCARSO SUCCESSO. Una fama ottenuta, purtroppo, quando la produzione della vettura era già stata anzitempo interrotta nel 1983 dopo soli due anni e 9.200 unità assemblate: nonostante le belle forme e il nobile pianale della Lotus Esprit, lauto non ha mai convinto gli amanti delle sportive per le sue prestazioni deludenti. Inoltre, sulle sorti della vettura (e della stessa azienda) hanno pesato le note vicende che coinvolsero lo stesso DeLorean, arrestato nellottobre del 1982 per narcotraffico e poi scagionato dalle accuse, mentre il suo socio Colin Chapman sarebbe morto in circostanze misteriose poche settimane dopo. Links: ------ [1] https://www.youtube.com/watch?v=FhyaYaK9lC4 [2] https://www.quattroruote.it/news/eventi/2018/10/24/delorean_l_auto_di_ritorno_al_futuro_compie_43_anni_foto_gallery.html [3] https://www.quattroruote.it/news/curiosita/2018/03/09/ready_player_one_la_delorean_dmc_12_torna_al_cinema_in_un_film_di_steven_spielberg.html 2019-03-20 10:08:09 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2019/03/18/hyundai_tucson_una_settimana_con_il_2_0_crdi_48v_4wd_dct_exellence/gallery/2019-Hyundai-Tucson-Diario-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=25005 Hyundai Tucson - Una settimana con il 2.0 CRDi 48V 4WD DCT Exellence - DAY 3 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=25005&tipo=fv Questa settimana la protagonista del DIARIO DI BORDO [1] è la HYUNDAI TUCSON [2] 2.0 CRDi 48V 4WD DCT Exellence. Si tratta della versione equipaggiata con il primo ibrido diesel della storia del marchio coreano. Il powertrain è composto da un duemila a gasolio da 185 CV abbinato a ununità elettrica da 12 kW (16 CV) che, oltre a supportare il quattro cilindri nella spinta, svolge la funzione di motorino davviamento e di inverter. Il sistema a 48 Volt, infatti, recupera lenergia durante le decelerazioni ricaricando una batteria agli ioni di litio da 0,44 kWh. Questo sistema consente, secondo la Casa, di abbattere consumi ed emissioni del 7% (nel ciclo Nedc) rispetto al precedente 2.0 litri diesel. Nello specifico, in base ai dati dichiarati il consumo medio varia tra 6,6 e 7,1 l/100 (in base ai cerchi e allallestimento) e le emissioni di CO2 tra 174 e 185 g/km secondo il ciclo Wltp. Coniugata con la trazione integrale e con il cambio automatico a otto marce è disponibile con lallestimento top in gamma Exellence che include quasi tutte le dotazioni di serie: dai fari full Led con gestione automatica degli abbaglianti allinfotainment con touchscreen da 8 pollici, around view monitor, navigatore e compatibilità Apple CarPlay e Android Auto, dalla ricarica wireless per lo smartphone ai sedili regolabili elettricamente, dai sensori di parcheggio anteriori sino al pacchetto SmartSense che racchiude i principali sistemi di assistenza alla guida: frenata automatica demergenza, rilevamento della stanchezza del guidatore, monitoraggio dellangolo cieco, mantenimento attivo della corsia, rear cross traffic collision warning e cruise control adattivo con Stop go. Il prezzo di listino è di 40.500 euro a cui vanno aggiunti alcuni optional presenti nella vettura in nostro possesso: il Premium Pack (1.600 euro), che comprende il portellone elettrico e il tetto panoramico, la vernice Stellar Blue (750) e i cerchi di lega da 19 pollici (384 euro), che portano il totale a 43.234 euro. CONFORT E BUONE PRESTAZIONI, MA I CONSUMI... [DAY 1]. Buio in sala: Ore 19, fuga dalla redazione. Sceneggiatura: prendo al volo le chiavi della Tucson pronto ad affrontare la giungla di lamiera e asfalto della tangenziale Est prima e dellA4 poi. Dopo i giorni frenetici del Salone di Ginevra, mi preparo a combattere con il traffico quotidiano e la sua immancabile dose di stress, pregustando il relax di una tranquilla serata casalinga davanti a un bel film. Salgo a bordo con il coltello tra i denti (idealmente, sia chiaro), ma ad accogliermi cè una musica jazz diffusa dallimpianto audio Krell (marca a me sinora sconosciuta, lo confesso) che placa il mio animo e mi fa sentire subito in pace col mondo. Non sono un esperto come il vicedirettore Fabio De Rossi, ma dopo una minima regolazione dellequalizzatore il suono mi sembra molto pulito e gli otto canali con subwoofer e amplificatore mi regalano unesperienza sonora di buona qualità. Colgo loccasione di questa inaspettata seduta di yoga per guardarmi attorno: gli interni sono molto belli e ben fatti con sellerie di pelle e un cruscotto lineare, anchesso rivestito di pelle e con cuciture a vista. Solo lateralmente, sulle portiere, le plastiche sono un po cheap. Al centro, come da tradizione, svetta lo schermo del sistema multimediale che abbina comandi touch a tasti fisici che permettono di azionare velocemente le funzioni principali. "Smanettando", però, limpressione che ne ricavo è che il software sia un po poco intuitivo e immediato nella navigazione. Molto comoda e ben definita, invece, la retrocamera che aiuta in fase di manovra insieme alla visuale a 360. Non manca la compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto e il comodo alloggiamento, nel pozzetto ricavato nel tunnel centrale, per la ricarica wireless del telefonino. Labitacolo è molto ampio, sia nella parte anteriore, sia nel divano retrostante. La musica jazz continua a deliziare le mie orecchie e mi avvio verso casa con uno spirito più pacato. Il motore mi assiste fluido ed elastico, consentendo allunghi decisi soprattutto quando aziono la modalità Sport. A tal proposito, una considerazione: i tasti Drive mode, Start per azionarli bisogna abbassare lo sguardo e distogliere completamente lattenzione dalla strada. Non il massimo in quanto a sicurezza e comodità. Ottimo linserimento dellautomatico, mentre lo sterzo non risulta particolarmente diretto e progressivo. Le sospensioni assorbono bene dossi e asperità e, nonostante la massa della Tucson, il rollio è sempre molto contenuto. Un applauso va ai tecnici coreani anche per il lavoro dinsonorizzazione che assicura viaggi confortevoli a qualsiasi andatura. Se proprio devo trovare un neo a questa grossa Suv mi sento di segnalarlo alla voce consumi: il computer di bordo al termine del mio test di 87 chilometri segnala una media di 8,2 l/100, poco più di 12 km/l. Un dato molto lontano da quello dichiarato. In questo caso, la stazza (parliamo di massa a vuoto di 1,5 tonnellate) si paga. Nonostante lausilio del sistema ibrido, che supporta il duemila diesel e aiuta principalmente nelle prestazioni, ma non consente di fare meno soste al distributore. ROBERTO BARONE, REDAZIONE ONLINE NEL TRAFFICO CON LIBRIDA [DAY 2]. Davanti a me, una tangenziale bloccata. Sullinfotainment Waze mi dice di proseguire dritto, ma non mi fido: è tutto fermo. Prendo la prima uscita per passare nelle strade secondarie delle campagne a sud di Milano ma, dopo qualche centinaio di metri, trovo un ingorgo colossale: anche qui è tutto fermo. Nel male, però, cerco di vedere il bicchiere mezzo pieno: è un perfetto scenario di traffico stop and go, dove il nuovo 2.0 turbodiesel mild hybrid coreano, abbinato allaltrettanto nuova trasmissione automatica a otto rapporti, dovrebbe dare il meglio di sé. Noto subito come, ancor prima che io mi fermi, il sistema spenga il propulsore termico, lasciando allinerzia il compito di muovere la vettura per gli ultimi centimetri. Lauto davanti a me avanza di qualche metro, rilascio il freno e la Tucson scatta in avanti allistante, senza il minimo ritardo: mai visto uno start stop così pronto. In alcuni casi, la risposta al rilascio del freno è talmente solerte da compromettere un po il confort di marcia: è una sensazione simile a quando, con un cambio manuale, in partenza ti scappa la frizione. Provo allora a inserire lauto hold, che mantiene ferma lauto dopo un arresto, ma noto grande lentezza nelle ripartenze: servirebbe una via di mezzo. In ogni caso, questo due litri elettrificato non è davvero niente male. Il quattro cilindri turbodiesel è fluido, scattante ed elastico, anche se in autostrada risulta un po rumoroso e, anche per la presenza di serie della trazione integrale, non è un campione di consumi. Per il resto, la Suv coreana è piacevole da guidare, è molto spaziosa e propone svariate dotazioni tecnologiche che migliorano confort e sicurezza. Tra queste, tuttavia, ho notato che la taratura degli Adas potrebbe essere migliorata. Il cruise control adattivo, infatti, appare poco progressivo e anche il mantenimento attivo della corsia, a volte, risulta un po troppo zelante. Dettagli che, su unauto da oltre 43.000 euro, non passano in secondo piano, ma che, probabilmente, possono essere risolti con dei semplici aggiornamenti software. MIRCO MAGNI, REDAZIONE ONLINE DIVERSAMENTE IBRIDA [DAY 3]. In principio cera la PRIUS e dire ibrido voleva dire TOYOTA e basta. Bruttina, la prima serie, ma geniale, visto che ha fatto da apripista a un mondo interamente nuovo, destinato a un luminoso futuro. Su questa strada, infatti, spinti dalla necessità di salvare il pianeta dalla consunzione incombente, si sono avviati tutti - o quasi - i costruttori. Ognuno, però, a modo proprio, tanto che oggi avvertiamo la necessità di dire che cè ibrido e ibrido: ovvero, che le declinazioni del concetto della doppia propulsione sono tante, diverse e - in qualche caso - molto blande. Tutto questo per dire che, quando mi siedo al volante della TUCSON, quasi non mi accorgo del fatto che sia unibrida, la prima della famiglia HYUNDAI, di cui ho avuto già modo di apprezzare invece un paio di modelli full electric. Solo di sfuggita, passando lungo la fiancata, mi sono accorto della scritta 48 VOLT, sul cui significato mi sono momentaneamente interrogato. Il fatto è che, come si mette in moto il due litri turbodiesel, è proprio difficile immaginare di stare guidando unibrida. E lo stesso avviene sul vialone che mi porta avanti e indietro da casa alla redazione, a 50 allora (causa anche autovelox) tra un semaforo e laltro. un bene? un male? In tutta sincerità, non lo so: diciamo che, se penso a una Toyota o ad altri modelli a doppia propulsione che mi è capitato di provare, è differente. Questa Tucson è, per così dire, diversamente ibrida: quasi non avverto lo spegnimento del motore termico, citato dai colleghi più attenti. Il risultato è che, comunque, mi sembra molto piacevole da guidare: maneggevole, compatta, solida, pronta di sterzo e nellerogazione della potenza, col turbodiesel ben raccordato con il cambio automatico. Puniranno anche lei, mi chiedo, per il semplice fatto di alimentarsi a gasolio, nonostante laiutino del motore elettrico e della batteria? Cè da aspettarsi di tutto, oggi, ed è un peccato. Comè unassurdità il fatto che, nonostante librido, le sue emissioni di anidride carbonica superino la soglia che impone di pagare, allatto dellimmatricolazione, la nuova ecotassa. EMILIO DELEIDI, REDAZIONE INCHIESTE Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/DIARIO_DI_BORDO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/HYUNDAI-TUCSON 2019-03-20 08:33:35 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/primo_contatto/2019/03/19/bmw_x7_al_volante_della_xdrive40i/gallery/2019-x7-ok-001.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=25004 BMW X7 - Al volante della XDrive40i http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=25004&tipo=fv Della BMW [1] X7, nella vecchia Europa, non si sentiva uno strenuo bisogno. Ciò però non toglie senso alla sorella maggiore della X5: in fondo, e neppure tanto in fondo, esistono anche altri mondi, automobilisticamente parlando. E questa BMW nasce appunto per loro. Per quello che è nuovo da sempre, lAmerica appunto, e per quello che è tale quando si parla di automobili: la Cina e, più in generale, lAsia. Dalle nostre parti, invece, i 5,15 metri della X7 faranno fatica a trovare estimatori. Un peccato, perché stiamo parlando di una delle auto made in Monaco più confortevoli di sempre. Qualcosa che la rende una sorta di versione riveduta e rialzata della SERIE 7, che, lo rammento per chi negli ultimi quarantanni ha avuto altro da fare, rappresenta la sintesi più alta e completa del lusso e della tecnologia della Casa. GRAN CONFORT. Le dimensioni king size del corpo vettura rendono proporzionalmente meno rilevanti le brutture dellasfalto, le sospensioni pneumatiche addolciscono i cerchi da ben 22 pollici (opzionali, si parte da 20) e, nel complesso, questammiraglia passa con invidiabile serenità su buche, avvallamenti e tutto ciò che ambirebbe a minare latmosfera di bordo. Il resto lo fanno dotazioni, allestimenti, finiture: tutto è pensato per rendere la X7 la risposta bavarese alla Range Rover, rispetto alla quale mette in campo anche un handling meno vago. Se là davanti i designer hanno piazzato il doppio rene più grande che si sia mai visto, alle sue spalle gli ingegneri hanno messo il sei in linea di tre litri, che con i suoi 340 cavalli non ha difficoltà a spostare le oltre 2,3 tonnellate in ordine di marcia. Ha un bel piglio, un altrettanto bel sound e le muove con facilità, anche se per certi versi massa e dimensioni non si possono cancellare: ci saranno pure le ruote posteriori sterzanti e le barre antirollio attive, due dotazioni che a volte riescono a fare miracoli, ma tutto questo non basta per inserire la Suv nella hall of fame di Monaco. La rendono composta, prevedibile, però, se inizi a giocare, cè poco da fare: una certa inerzia finisce per farsi sentire. Ma è normale e, in ogni caso, non è certo su questi fronti che bisogna cercare il senso della X7: lei ci tiene soprattutto a coccolare chi sta a bordo. COMODI IN SETTE. Non soltanto gli occupanti della prima fila, ché quello in fondo lo fanno in molti e pure senza che si debbano spendere cifre da capogiro. Il bello, qui, è che i posti sono sette e anche chi sta in terza fila può dirsi soddisfatto: non si è costretti a numeri da circo per raggiungere i sedili, i sedili stessi non hanno dimensioni striminzite (cosa che non sempre si può dare per scontata) e ogni loro movimento avviene in maniera motorizzata. Insomma, un insieme di grandissimo pregio che, per rendere la vita degna di essere vissuta, prevede persino un secondo tetto apribile, dedicato appunto a chi siede in terza fila. Servisse altro, aggiungerò che è possibile ottenere anche la più aristocratica configurazione a sei posti, con poltroncine singole e uno stretto corridoio centrale che unisce seconda e terza fila. Dettaglio che ha risvolti positivi anche sul lato pratico, perché rende ancora più semplici e immediate le operazioni di salita e di discesa. Tornando ai motori, due appunti. Da noi non arriveranno i 462 cavalli del pur noto otto cilindri di 4.4 litri, mentre il sei in linea a gasolio sarà declinato su due livelli di potenza: un 30d da 265 cavalli e un M50d con ben quattro turbine e 400 CV tondi. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/BMW.HTML 2019-03-20 00:22:23 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/20/mercedes_benz_glc_coupe_facelift_foto_interni_motori/gallery/2019-Mercedes-Benz-GLC-Coupe-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=25003 Mercedes-Benz GLC - Nuovo look anche per la Coupé http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=25003&tipo=fv La MERCEDES-BENZ [1] presenta il restyling della GLC COUPé [2], seguendo così la strada appena tracciata con lAGGIORNAMENTO DELLA GLC [3] svelato al SALONE DI GINEVRA [4]. Le modifiche alla Suv sportiva sono infatti direttamente collegate a quelle della sorella e riguardano il design, la gamma propulsori e la tecnologia di bordo. PIù AGGRESSIVA CON IL NUOVO FRONTALE. Il design completamente rivisto dei gruppi ottici Led High Performance (di serie) ha consentito di rivedere anche il paraurti, introducendo prese daria aggiornate e un profilo diverso per lelemento cromato inferiore di protezione, che contribuisce a dare più grinta alla vettura. Al posteriore troviamo i fari led ridisegnati e un profilo cromato con pura funzione estetica inserito nella sezione inferiore del paraurti, mentre la fiancata è rimasta sostanzialmente invariata. ARRIVA LMBUX. Labitacolo propone il volante ridisegnato con comandi touch e il doppio display dedicato a strumentazione e infotainment, con questultimo, disponibile nelle varianti da 7" e 10,25", ora dotato del sistema Mbux con comandi vocali avanzati, realtà aumentata, nuovo controller nella console centrale e servizi connessi. Nuovo è anche il pacchetto opzionale con i programmi Energizing che combinano varie funzioni di bordo per assecondare lo stato danimo del conducente. BENZINA ELETTRIFICATI E DIESEL FINO A 245 CV. Con il passaggio alle normative più recenti la GLC Coupé vede cambiare totalmente la gamma dei propulsori. I benzina integrano la tecnologia EQ Boost con rete a 48 Volt con alternatore-starter a cinghia: il 2.0 turbo è offerto nelle versioni GLC 200 (197 CV e 320 Nm) e GLC 300 (258 CV e 370 Nm), mentre il turbodiesel di 2.0 litri è proposto negli step di potenza 200d (163 CV e 360 Nm), 220d (194 CV e 400 Nm) e 300d (245 e 500 Nm). Tutte le motorizzazioni sono dotate di serie del cambio automatico 9G-Tronic e della trazione integrale 4Matic. I valori di consumo sono pari a 7,1-7,4 l/100 km e 161-169 g/km per i due benzina e 5,2-5,8 l/100 km (137-151 g/km) per i diesel. A livello tecnico, infine, è da segnalare la presenza di serie dellassetto sportivo a controllo elettronico, mentre in opzione sono previsti il Dynamic Body Control con ammortizzatori tradizionali e lAir Body Control pneumatico. ANCHE GLI ADAS SI AGGIORNANO. Note positive infine anche per gli Adas, che sulla GLC Coupé integrano ora lassistenza per luscita dai parcheggi, le telecamere a 360 gradi, la funzione di ripartenza in coda, la modalità Sailing e il controllo automatico della velocità nei pressi degli incroci e delle curve. Lo sterzo aiuta inoltre il guidatore nelle frenate di emergenza e nei cambi di corsia; viene proposto anche un sistema di assistenza dedicato per agganciare i rimorchi con sensori e telecamere. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/MERCEDES-BENZ.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MERCEDES-BENZ-GLC [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/02/27/MERCEDES_BENZ_GLC_E_TEMPO_DI_RESTYLING_PER_LA_SUV.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML 2019-03-20 00:22:23 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2019/03/19/navigazione_la_realta_aumentata_sale_sulle_mappe_di_google/gallery/2019-Augmented-reality-Google.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=25001 Navigazione - La realtà aumentata arriva sulle mappe di Google http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=25001&tipo=fv Dopo LINTEGRAZIONE DI INCIDENTI E AUTOVOLEX [1], sulle MAPPE DI GOOGLE [2] arriva anche la REALTà AUMENTATA [3] in fase di test negli Stati Uniti. Sia su IPHONE che, naturalmente, su device ANDROID. Una modalità di navigazione con grandi frecce che compaiono lungo le strade da percorrere grazie alle immagini di STREET VIEW. Tecnologia che, oltre sugli smartphone, è perfetta per la seconda generazione di GOOGLE GLASS, gli occhiali digitali lanciati nel 2013, ma che non hanno avuto il successo sperato, malgrado siano ancora in uso in alcune società. IL FUTURO è NEGLI OCCHIALI. La tecnologia della realtà aumentata, che sovrappone le immagini digitali a quelle reali, potrebbe essere così lasso nella manica per i nuovi device indossabili, partendo dagli occhiali appunto. MICROSOFT [4] ha appena rilasciato la seconda versione degli Hololens, mentre la start-up MAGIC LEAP ha rilasciato una nuova versione dei suoi occhiali per gli sviluppatori lo scorso anno. Anche APPLE [5] sta puntando molto sulla realtà aumentata sugli iPhone, e secondo alcuni rumors, arriveranno presto anche gli occhiali digitali della Mela morsicata. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/news/tecnologia/2019/03/15/navigazione_google_maps_integra_incidenti_e_autovelox.html [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GOOGLE-MAPS [3] http://www.quattroruote.it/tags/realtà-aumentata [4] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MICROSOFT [5] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/APPLE 2019-03-19 19:35:50 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/noleggio/2019/03/19/noleggio_a_lungo_termine_i_noleggi_a_lungo_si_confrontano_sul_web/gallery/2019-Carplanner.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=25002 Carplanner - I noleggi a lungo si confrontano sul web http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=25002&tipo=fv Le varie offerte delle società di NOLEGGIO A LUNGO TERMINE [1] si trovano ora in un unica piattaforma online grazie a CARPLANNER [2], la startup del settore della mobilità nata nel 2015 per guidare gli utenti nella scelta dellacquisto dellauto che collabora con le maggiori case automobilistiche. Sul sito della società di Roma, infatti, oltre alla vetrina delle auto nuove di brand come Alfa Romeo, BMW, Citroën, Dacia, Fiat, Jaguar, Jeep, Lancia, Land Rover, Mercedes, Mini, Nissan, Renault, Smart, Toyota o Volvo, si possono ricercare soluzioni di noleggio a lungo termine delle maggiori aziende operanti sul territorio italiano. IL BOT DI CARPLANNER. CarPlanner ha inoltre sviluppato un BOT sulla piattaforma di FACEBOOK [3] MESSENGER per aiutare gli utenti nella scelta della nuova auto e per testare diversi approcci al prodotto. Che ora, appunto, si allarga anche al noleggio a lungo termine: Questa soluzione è stata finora utilizzata principalmente da aziende, ma sta diventando sempre più apprezzata dai privati, grazie alla comodità e alla flessibilità che offre, commenta uno dei fondatori di CarPlanner GUGLIELMO CARSANA. Crediamo che il concetto di abbonamento finirà per sostituire completamente lacquisto e saranno i produttori di auto stessi a contribuire a questa transizione. Marchi come BMW, Ford, Porsche, Mercedes, Toyota, Opel e Volvo hanno già lanciato i propri programmi di abbonamento e ci aspettiamo che altri brand si uniscano molto presto. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/NOLEGGIO-A-LUNGO-TERMINE [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.CARPLANNER.COM/ [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FACEBOOK 2019-03-19 19:35:50 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/19/audi_nuovi_motori_per_berline_e_station/gallery/2019-Audi-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=25000 Audi - Nuovi motori per berline e station http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=25000&tipo=fv I listini italiani dellAUDI [1] si arricchiscono con nuove motorizzazioni dedicate a quasi tutte le berline e station wagon del costruttore. Si tratta principalmente di unità benzina e diesel, ma le novità riguardano anche i pacchetti opzionali di accessori. 3.0 TDI E 2.0 TFSI AGGIORNATI PER A4 E A5. Per le AUDI A4 [2] e A5 SPORTBACK [3] vengono rese disponibili le versioni più recenti del V6 3.0 TDI da 231 CV e 500 Nm (45 TDI) oppure da 286 CV e 620 Nm (50 TDI). Lunica combinazione disponibile è quella con la trazione integrale quattro e il cambio automatico a otto marce. Per la A4 Allroad è inoltre disponibile il 2.0 TFSI da 245 CV (45 TFSI) con trazione quattro, cambio S tronic e sistema mild hybrid 12 Volt. DIESEL ENTRY LEVEL E BENZINA TOP DI GAMMA PER LA A6. La gamma dellAUDI A6 [4] si amplia ulteriormente con la nuova versione entry level 35 TDI con il 2.0 Mhev da 163 CV e 370 Nm e la top di gamma a benzina 55 TFSI con il 3.0 da 340 CV e 500 Nm con sistema mild hybrid 48V. Il diesel è proposto solo con cambio tiptronic S ed è dotato del sistema mild hybrid 12 Volt: lA6 35 TDI riesce così a toccare i 100 km/h da fermo in 9,5 secondi con una velocità massima di 219 km/h, mentre i consumi medi variano da 5,3 a 5,8 l/100 km. La più prestante delle versioni a benzina, la 55 TFSI scatta invece da 0 a 100 km/h in 5,3 secondi e raggiunge una velocità massima di 250 km/h consumando, in media, tra i 9 e i 9,7 l/100 km nel ciclo Wltp. IL 3.0 TFSI DA 340 CV PER A7 E A8. Anche sulle A7 [5] e A8 [6] viene reso disponibile il benzina 3.0 TFSI da 340 CV (55 TFSI). Come nel caso della A6 a benzina, questa unità sovralimentata adotta il sistema mild hybrid con la più raffinata soluzione 48 Volt, con alternatore-starter a cinghia e batteria al litio dedicata. Questo dispositivo consente di utilizzare la funzione sailing con motore spento già a 22 km/h. Il 3.0 TFSI è abbinato al cambio automatico doppia frizione S tronic sette marce e alla trazione integrale quattro ultra sulla A6 e sulla A7, mentre per la A8 è previsto il più confortevole automatico otto marce con convertitore di coppia abbinato alla trazione quattro con differenziale centrale autobloccante. In base al modello e alla trasmissione, i 100 km/h da fermo vengono raggiunti in un tempo compreso tra 5,3 e 5,6 secondi, mentre la velocità massima è autolimitata per tutte a 250 km/h. I consumi variano tra 8,8 a 9,5 l/100 km. PACCHETTI DI ACCESSORI ESTESI ANCHE ALLE A6 E A7. Per tutte le A6 e A7 sono infine previsti i nuovi pacchetti di accessori Innovative Assistant e Innovative Complete, che offrono un risparmio cliente fino al 27%. Il primo, proposto a 5.750 euro, include lAudi Pre sense basic, lAudi Sound System, la compatibilità Apple CarPlay e Android Auto, il pacchetto di assistenza Tour con assistente adattivo alla guida e alla svolta, i gruppi ottici Led Matrix e linfotainment MMI Plus con MMI Touch Response e Audi Virtual Cockpit. Il secondo, proposto a 8.750 euro, include anche lasse posteriore sterzante e lassetto adattivo, che sulle quattro cilindri include gli ammortizzatori a controllo elettronico e sulle sei cilindri integra le sospensioni pneumatiche. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/AUDI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/AUDI-A4 [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/AUDI-A5 [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/AUDI-A6 [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/AUDI-A7 [6] https://www.quattroruote.it/tags/audi-a8 2019-03-19 19:05:38 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/03/19/evergrande_dall_immobiliare_alla_produzione_di_auto_elettriche/gallery/2018-Volvo-13.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24999 Evergrande - Pronti a produrre auto elettrificate da giugno http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24999&tipo=fv La cinese EVERGRANDE [1], impegnata principalmente nel mercato immobiliare, ha intenzione di avviare la produzione di vetture elettrificate già a partire dal mese di giugno. Lobiettivo, secondo le dichiarazioni ufficiali, è quello di diventare leader nella produzione di veicoli NEV (elettriche e plug-in hybrid) entro i prossimi cinque anni, raggiungendo i principali mercati globali. I dettagli relativi ai modelli previsti non sono per il momento noti. ACQUISIZIONI STRATEGICHE. Il marchio ha rastrellato il mercato investendo su una serie di aziende che hanno permesso di costruire tutto lecosistema necessario allavvio della produzione. Oltre alla recente acquisizione della NEVS (ex SAAB), della produttrice di batterie CENAT e della azienda di ricambi TET DRIVE TECNOLOGY, figurano infatti posizioni di rilievo anche nella KOENIGSEGG [2]. Per la fornitura dei powertrain è stata invece avviata una collaborazione con la olandese E-TRACTION. La scelta di comprare la Nevs e dare vita alla nuova azienda Evergrande Nevs è stata fondamentale, perchè ha permesso di acquisire la preziosa licenza di costruttore necessaria per poter lavorare sul mercato cinese. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/01/16/AUTO_ELETTRICHE_LA_EVERGRANDE_PRENDE_IL_CONTROLLO_DELLA_NEVS.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/01/30/KOENIGSEGG_I_CINESI_ACQUISTANO_IL_20_DEL_MARCHIO_SVEDESE.HTML 2019-03-19 17:54:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2019/03/19/guida_autonoma_toyota_nvidia_accordo_per_i_testi_virtuali/gallery/2019-Nvidia-Drive-Constellation-02.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24998 Guida autonoma - Toyota-Nvidia, accordo per i test virtuali http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24998&tipo=fv Durante la GPU Technology Conference, un evento annuale dedicato ai processori grafici, la NVIDIA [1] ha presentato diverse novità che verranno presto impiegate per velocizzare lo sviluppo delle tecnologie di guida autonoma, come la nuova piattaforma open source Drive Constellation che consentirà di testare virtualmente il funzionamento dei nuovi sistemi. Il produttore di chip ha inoltre annunciato un ampliamento della partnership con il TOYOTA RESEARCH INSTITUTE [2] per lo sviluppo di una nuova piattaforma scalabile per veicoli driverless. I COLLAUDI DIVENTANO VIRTUALI. Per accelerare le fasi di collaudo delle auto senza conducente, la Nvidia ha messo a punto la Drive Constellation, un data center composto da due server che lavorano allunisono. Il primo, chiamato Simulator, ricrea virtualmente un ambiente stradale, fornendo ai sensori dati simili a quelli rilevati dai prototipi impiegati nei test reali. Il secondo, che prende il nome di Vehicle, integra il supercomputer Drive Agx Pegasus Ai che raccoglie tutte le informazioni dai sistemi di rilevamento virtuali e controlla il veicolo allinterno del simulatore. Gli sviluppatori potranno controllare il funzionamento della Drive Constellation anche da remoto, modificando in qualsiasi momento i vari scenari di guida. Così facendo i centri di ricerca possono collaudare i propri software senza sosta e senza dover coinvolgere tecnici in carne e ossa: ciò, a detta della Nvidia, consentirà di velocizzare lo sviluppo dei sistemi di guida autonoma, rendendoli al contempo più sicuri. Con 3.000 sistemi, infatti, si potrà arrivare a percorrere virtualmente un milione di miglia (1,6 milioni di km) in un anno. NUOVA PIATTAFORMA DRIVERLESS CON TOYOTA. Il Toyota Research Institute è stato uno dei primi enti attivi nello sviluppo delle auto senza conducente a credere nel nuovo sistema della Nvidia. Il centro di ricerche nordamericano impiegherà la Drive Constellation per sviluppare una nuova piattaforma di guida autonoma scalabile, verificandone il funzionamento anche su veicoli reali dotati dei sistemi di calcolo Drive Agx Xavier e Pegasus. Tra le varie aziende che hanno già iniziato a utilizzare la nuova piattaforma open source ci sono anche la Tüv Süd, la Ipg Automotive e la Cognata, unazienda israeliana specializzata proprio nel settore dei test virtuali delle tecnologie driverless. ARRIVA LA NUOVA DRIVE AP2X. La Nvidia ha presentato anche una nuova piattaforma driverless di Livello 2+, la Drive Ap2x. Basata sul sistema Xavier, la nuova soluzione integrata per la guida autonoma supporta una più ampia gamma di sensori e integra funzioni come il riconoscimento facciale, che potrebbe essere usato per sbloccare le portiere della vettura, per metterla in moto o per impostare automaticamente alcune regolazioni, come quelle del sedile e degli specchietti. Il sistema include anche un avanzato sistema di Drive Planning, che analizza lambiente insieme al software predittivo Safety Force Field pianificando il percorso della vettura, la sua posizione allinterno della corsia di marcia e il comportamento da tenere a seconda delle condizioni stradali. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/NVIDIA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/05/04/TOYOTA_NEGLI_USA_UN_NUOVO_CENTRO_PER_LA_GUIDA_AUTONOMA.HTML 2019-03-19 17:19:16 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/03/13/audi_rs4_avant_le_prime_immagini_della_familiare_sportiva/gallery/2019-rs4-ok-10259.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24997 Audi RS4 Avant - Le prime immagini della familiare sportiva http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24997&tipo=fv In vista del restyling che coinvolgerà lintera gamma della A4 [1], lAUDI [2] sta testando su strada anche la sportiva RS4 [3]. Nelle foto spia che vi proponiamo, la super wagon è ben visibile nei dettagli. ANCHE LA RS4 SI AGGIORNA ESTETICAMENTE. Sulla RS4 confluiranno le modifiche di carattere estetico che abbiamo già potuto vedere sui prototipi di altre versioni. Il frontale cambierà fisionomia grazie al single frame tridimensionale più sporgente e di conseguenza troveremo gruppi ottici ridisegnati. Nel caso della sportiva appaiono diverse anche le prese daria inferiori, ora riunite in un unico elemento e lo splitter, maggiormente pronunciato. La fiancata conferma gli allargamenti dei passaruota, mentre in coda troviamo i classici scarichi ovali e i gruppi ottici led dalla grafica ispirata alla A6 e diversa anche da quella dei prototipi già avvistati in precedenza. INTERNI E MOTORE ANCORA DA SCOPRIRE. Il restyling della gamma della A4 dovrebbe portare in dote un generale aggiornamento dellabitacolo e dellinfotainment, non visibile in queste immagini, mentre per il V6 2.9 biturbo saranno sicuramente previste le modifiche necessarie per lomologazione Euro 6d-temp. Non sappiamo se questo coinciderà con un aumento di potenza rispetto ai 450 CV. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2018/12/12/AUDI_A4_INIZIANO_I_TEST_DEL_FACELIFT_DELLA_BERLINA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/AUDI.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/TEMPO_SUL_GIRO/2018/04/04/AUDI_RS4_AVANT_VIDEO_GIRO_PISTA_VAIRANO.HTML 2019-03-19 13:57:25 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/accessori/2019/03/19/alfa_romeo_stelvio_quadrifoglio_con_romeo_ferraris_la_n_ring_sfiora_i_600_cv/gallery/2019-Alfa-Romeo-Stelvio-Quadrifoglio-N-Ring-Romeo-Ferraris-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24996 Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio - Con Romeo Ferraris la N-Ring sfiora i 600 CV http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24996&tipo=fv La ROMEO FERRARIS [1] ha modificato uno dei 108 esemplari dellALFA ROMEO STELVIO QUADRIFOGLIO N-RING [2] per renderlo ancora più performante. La Suv del Biscione ha subito una serie di aggiornamenti tecnici che, oltre al propulsore, hanno coinvolto anche lassetto, mentre lestetica è stata aggiornato con nuovi componenti di fibra di carbonio per lestrattore posteriore e le prese daria del cofano motore e del paraurti anteriore. QUASI 600 CV E 0-100 KM/H IN 3,6 SECONDI. Grazie a un nuovo scarico, un sistema daspirazione sportiva e una riprogrammazione della centralina elettronica, il V6 biturbo di 2.9 litri della Stelvio Quadrifoglio, accreditato in origine di 510 CV e 600 Nm, è arrivato a toccare quota 598 CV e 740 Nm di coppia. Ciò ha permesso di incrementare ulteriormente le prestazioni della Suv sportiva: per scattare da 0 a 100 km/h bastano 3,6 secondi (quattro decimi in meno del modello originale), mentre la velocità massima è passata da 283 a 294 km/h. Lassetto è stato infine ribassato di ben 40 mm e le carreggiate sono state allargate di 15 mm allanteriore e di 20 mm al posteriore grazie a dei distanziali. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/ROMEO-FERRARIS.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/02/28/ALFA_ROMEO_AL_SALONE_DI_GINEVRA_LE_NURBURGRING_EDITION_DI_STELVIO_E_GIULIA_E_LE_ALTRE_NOVITA.HTML 2019-03-19 12:30:25 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/ecologia/2019/03/19/jaguar_166_punti_di_ricarica_per_la_sede_di_gaydon/gallery/2019-Jaguar-Land-Rover-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24995 Jaguar - 166 punti di ricarica per la sede di Gaydon http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24995&tipo=fv Il GRUPPO JAGUAR LAND ROVER [1] ha installato 166 colonnine di ricarica nel centro di ricerca e sviluppo di Gaydon. La rete è stata sviluppata in collaborazione con la NEWMOTION [2] e prevede prese con capacità di 7 kW, che in futuro saranno estese anche al parcheggio esterno dei visitatori. Con una potenza simile è possibile recuperare circa 35 km di autonomia ogni ora sulla JAGUAR I-PACE [3] e servono quindi circa otto ore per la ricarica completa. LA COLLABORAZIONE CON LA SHELL ATTRAVERSO NEWMOTION. La rete è per il momento riservata ai dipendenti dellazienda per incoraggiare luso di modelli ibridi ed elettrici ed è alimentata da energia ottenuta al 100% da fonti rinnovabili (eolico e solare), ma è integrata nel cloud europeo del marchio del gruppo Shell: questo significa che con la stessa card i dipendenti potranno utilizzare tutti i punti disponibili sul territorio grazie a unApp dedicata. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-JAGUAR-LAND-ROVER [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/ECOLOGIA/2017/10/16/COLONNINE_DI_RICARICA_LA_SHELL_PRENDE_IL_CONTROLLO_DELLA_RETE_NEWMOTION.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/JAGUAR-I-PACE 2019-03-19 12:01:45 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/03/19/lyft_anticipa_uber_e_avvia_il_processo_di_quotazione_981610821/gallery/2019-Lyft.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24994 Lyft - Anticipa Uber e avvia il processo di quotazione in Borsa http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24994&tipo=fv LYFT [1] anticipa le mosse della rivale Uber, avviando il processo per la quotazione sul Nasdaq di New York. In particolare, la società di ride hailing (trasporto a chiamata) statunitense ha iniziato il roadshow di presentazione dellofferta con cui punta a raccogliere investimenti per almeno 2,1 miliardi di dollari (1,85 miliardi di euro) da destinare allespansione dei servizi. 20 MILIARDI DI VALUTAZIONE. Lyft sta offrendo al mercato 30,77 milioni di azioni a un prezzo indicativo compreso tra i 62 e i 68 dollari. Tale intervallo implica una valutazione 21 e 23 miliardi, non lontana da quella di aziende del settore automobilistico del calibro della Fiat Chrysler Automobiles (fino a ieri, la capitalizzazione del gruppo italo-statunitense sulla Borsa di New York superava di poco i 28 miliardi). La quotazione della società di ride hailing è attentamente monitorata dagli investitori perché anticipa quella - attesissima - di Uber. La quale, secondo indiscrezioni lanciate dal Wall Street Journal prima di Natale, potrebbe cercare di spuntare una valutazione complessiva di oltre 100 miliardi. Lyft dovrebbe debuttare sul Nasdaq alla fine di marzo, mentre per la rivale si parla di aprile: in ogni caso, lazienda guidata da Dara Khosrowshahi non ha ancora formalizzato alcuna indicazione sui propri propositi. TRA I SOCI ANCHE LA GM. Lyft, fondata nel 2012 da Logan Green e da John Zimmer (dopo lIpo, i due deterranno in tutto il 48,8% del capitale) è attualmente presente in circa 300 città statunitensi e può contare su un business meno diversificato e internazionale di quello di Uber (che, per esempio, opera anche in settori come la consegna di cibo). I risultati finanziari mostrano comunque un andamento analogo: forte crescita, ma con perdite pesanti. Nel 2018 la Lyft ha raddoppiato il proprio fatturato arrivando a 2,16 miliardi di dollari, ma ha anche visto peggiorare le perdite dai 688 milioni del 2017 a 911. Tra laltro, tra gli azionisti figurano grandi società high-tech e automobilistiche: Alphabet, holding proprietaria del motore di ricerca Google, possiede oltre il 5% e la General Motors il 7,3%. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/TECNOLOGIA/2017/11/23/GUIDA_AUTONOMA_VIA_LIBERA_AI_TEST_DI_LYFT_IN_CALIFORNIA.HTML 2019-03-19 11:26:10 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/03/19/gruppo_psa_pronti_a_nuove_alleanze_anche_con_fca/gallery/PSA.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24993 Gruppo PSA - Pronti a nuove alleanze, anche con FCA http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24993&tipo=fv La famiglia PEUGEOT, socio rivelante del GRUPPO PSA per quanto non più di controllo, è pronta a sostenere lamministratore delegato Carlos Tavares nella ricerca di nuove acquisizioni o alleanze, anche con la FIAT CHRYSLER AUTOMOBILES. "Abbiamo supportato il progetto Opel sin dallinizio. Se si presenta unaltra opportunità, non ci fermeremo. Carlos lo sa", afferma Robert Peugeot, numero uno della holding della famiglia transalpina FFP, in unintervista alla testata Les Echos. SERVE UN "ALLINEAMENTO DEI PIANETI". Peugeot mette comunque in chiaro che una nuova alleanza o operazione straordinaria può avvenire con il gruppo FCA "come con gli altri" operatori del settore, ma a patto che tutte le caselle del puzzle vadano al loro posto. Tavares, sottolinea il capostipite della famiglia francese, è desideroso di "garantire il futuro e il successo dellazienda". sempre necessario "un allineamento dei pianeti" affinché una grande manovra si concretizzi e oggi "nulla" è arrivato sul tavolo. In tal caso - ha sottolineato alla testata - la FFP sarebbe disposta a investire capitali in proporzioni ragionevoli. Alla vigilia del Salone dellAuto di Ginevra erano emerse indiscrezioni sulla disponibilità di Tavares a VALUTARE NUOVE ALLEANZE [1] con produttori come General Motors, Fca o Jaguar Land Rover. Il manager portoghese, durante la manifestazione elvetica, ha quindi confermato i suoi propositi senza, però, fornire indicazioni precise su eventuali obiettivi, ma ottenendo comunque risposte favorevoli proprio dal gruppo italo-statunitense per il tramite del suo omologo MIKE MANLEY [2]. "Con loro, come con gli altri, i pianeti potrebbero essere allineati", ha oggi chiarito Peugeot. UN TURNAROUND ECCEZIONALE. Del resto per limprenditore francese il grosso del lavoro di risanamento della Casa di Rüsselsheim è completato e quindi i transalpini possono guardare anche altrove: "loperazione Opel è un successo eccezionale, non pensavamo che il turnaround potesse essere così veloce". Attualmente la FFP detiene il 12,23% del capitale del gruppo PSA. Analoghe partecipazioni sono in mano alla cinese Dongfeng e alla banca pubblica Bpifrance. Tutti e tre i soci hanno inoltre diritti di voto raddoppiati e fino al 2024 sono vincolati da un patto che vieta di incrementare le partecipazioni senza accordi reciproci. Tuttavia, la FFP gode di una certa influenza per il suo passato di azionista di controllo del gruppo fino alloperazione di salvataggio del 2014 orchestrata dallo Stato con lassistenza dei cinesi. La holding potrebbe, dunque, anche risalire nel capitale una volta scaduto il vincolo sulla falsariga di quanto richiesto in altre società partecipate. "Investiamo in quote di minoranza con unottica di lungo termine, ma abbiamo un certo potere di influenza in virtù del nostro passato industriale", ha argomentato Peugeot, sottolineando come ora la FFP abbia in cassa "600 milioni di euro immediatamente disponibili". Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/03/05/GRUPPO_PSA_TAVARES_CERCA_NUOVI_ALLEATI_NEL_MIRINO_GM_E_FCA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/03/05/GRUPPO_FCA_TAVARES_MANLEY_QUEL_BOTTA_E_RISPOSTA_SULL_ALLEANZA_CON_PSA.HTML 2019-03-19 10:52:57 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/18/bentley_da_mulliner_la_bentayga_pearl_of_the_gulf/gallery/2019-Bentley-Bentayga-Mulliner-Pearl-of-the-Gulf-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24992 Bentley - Da Mulliner la Bentayga Pearl of the Gulf http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24992&tipo=fv La Mulliner realizzerà cinque esemplari personalizzati della BENTLEY BENTAYGA [1] Pearl of the Gulf su commissione di un cliente del Medio Oriente. Le vetture rappresentano un omaggio alla tradizione della raccolta di perle nel Golfo Persico attraverso una serie di dettagli unici realizzati dagli artigiani della Casa inglese. Un intarsio di madreperla unico per ogni esemplare. Basata sulla versione con propulsore W12 della super Suv, questa variante abbina la tinta esterna bianco perlato con interni assolutamente unici e differenziati per ognuno dei cinque esemplari costruiti a mano. La fascia in legno di eucalipto che decora la plancia è infatti impreziosita da un mosaico di madre perla e filo doro che raffigura le scene della raccolta delle perle. I rivestimenti interni bicolore lino-Brunel sono ulteriormente caratterizzati dalle cuciture a contrasto Camel-Brunel estese anche ai pannelli porta. I tappetini di lana dagnello riprendono la tinta lino, mentre sulla plancia è presente un cronografo Breitling con quadrante in madreperla. A BORDO ANCHE UNA CASSETTA DI SICUREZZA. Come ulteriore personalizzazione il reparto Mulliner ha integrato a bordo un comparto di sicurezza che può essere aperto soltanto con le impronte digitali del proprietario attraverso un sensore integrato sullo sportello dalluminio. La piccola cassaforte è ideale per trasportare le preziose perle, ma anche per nascondere i propri effetti personali nella vita di tutti i giorni. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BENTLEY-BENTAYGA 2019-03-19 10:52:57 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/19/tesla_model_3_con_un_aggiornamento_cresce_l_autonomia/gallery/2018-Tesla-Model-3-06.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24991 Tesla Model 3 - Con un aggiornamento migliorano le prestazioni http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24991&tipo=fv La TESLA [1] ha rilasciato un nuovo aggiornamento software che migliora le prestazioni di tutte le MODEL 3 [2]. Con il nuovo firmware 2019.8.2, installabile over-the-air, laccelerazione e la velocità massima delle berline elettriche sono state incrementate. Oltre a questo le compatte possono ora sfruttare anche la funzione Summon, per muovere la vettura dallesterno facendola uscire dai parcheggi più stretti, e la modalità Sentry, che tramite le telecamere utilizzate dagli Adas sorveglia la vettura avvisando il proprietario ed emettendo un allarme in caso venga rilevata unattività sospetta attorno allauto. PIù VELOCI MA CON LA STESSA AUTONOMIA. Come promesso dallo stesso Elon Musk durante la presentazione della MODEL 3 DA 35.000 DOLLARI [3], tutte le versioni della berlina potranno essere aggiornate per incrementare ulteriormente le performance. La Tesla ha già modificato i valori relativi alle prestazioni dichiarate allinterno del proprio configuratore. Con laggiornamento software le Model 3 Performance riusciranno a scattare da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi (un decimo in meno delle varianti non aggiornate) e a toccare una velocità massima di 261 km/h, 11 km/h in più rispetto a prima. Le Dual Motor Long Range, invece, possono ora scattare da 0 a 100 km/h in 4,7 secondi (-0,1 secondi) e toccare una velocità di 233 km/h, invariata rispetto alla precedente. Nonostante questo lautonomia dichiarata delle due versioni è rimasta invariata: 530 km per la Performance e 560 km per la Dual Motor Long Range. Nessuna modifica, contrariamente a QUANTO ANTICIPATO [4], è stata ancora apportata ai listini delle vetture del marchio californiano. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TESLA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TESLA-MODEL-3 [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/03/01/TESLA_MODEL_3_STANDARD_RANGE_PREZZO_BATTERIA_PRESTAZIONI_35000_DOLLARI.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/03/11/TESLA_I_PREZZI_SI_ALZANO_DI_NUOVO.HTML 2019-03-19 10:49:27 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/03/18/eventi_/gallery/2019-Forum-automotive1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24990 Eventi - Al ForumAutoMotive si discute del futuro del settore http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24990&tipo=fv In difesa di un milione di lavoratori italiani, di una buona fetta di Pil, del made in Italy e di una capacità di innovare che tutto il mondo ci invidia: è questo lobiettivo del #FORUMAUTOMOTIVE [1], levento organizzato da Pierluigi Bonora che si è svolto a Milano. Come di consueto, liniziativa è stata anticipata da una tavola rotonda che ha visto riuniti i rappresentanti di tutta la filiera dellauto e alcuni politici che si interessano del settore, come leurodeputato Stefano Maullu, il membro della commissione Finanze della Camera Alessandro Cattaneo e il delegato ANCI [2] Claudio Lubatti: unoccasione, insomma, per far muovere lindustria in ununica direzione e con una voce sola. IL RAPPORTO SUL DIESEL. Il dibattito ha evidenziato come i legislatori applichino norme e disposizioni senza ben capirne le potenziali conseguenze, spesso e volentieri ignorando le obiezioni degli esperti. Così, lincertezza regna sovrana e lo studio Cittadini nel caos: quale motore scegliamo? non fa che confermare un quadro piuttosto confuso. Presentata da Barbara Galli, Mobility Director di Doxa, la ricerca espone i dati dellosservatorio Onthemove ed evidenzia come il 71% degli italiani (il 4% in più rispetto alla precedente rilevazione) non si senta più sicuro nellacquistare unauto DIESEL [3] per via dei blocchi imposti dai Comuni; il 68% teme che molte Case possano fermarne la produzione; il 58% ha addirittura paura che lera dei mezzi a gasolio possa terminare nellarco di un paio danni. Risposte che fanno pensare, anche perché il 69% degli interpellati continua a considerare il diesel come la propulsione ideale per chi macina tanti chilometri. SVECCHIARE IL PARCO CIRCOLANTE. Claudio Spinaci, presidente dellUnione Petrolifera, ha riportato diversi studi di realtà terze, da ACEA [4] a BOSCH [5], dallIstituto Motori CNR di Napoli allAdac tedesca, in cui i motori a gasolio di ultima generazione sono ancora ritenuti la soluzione per i prossimi 10/15 anni, visto che sono ampiamente al di sotto di ogni limite imposto dallUe: il problema - ha obiettato il dirigente - è il vecchio parco circolante italiano, che per il 54% ha oltre dieci anni, contro il 39% della Germania, il 37 della Francia e il 36 del Regno Unito. In più, secondo Spinaci, le sentenze dei tribunali tedeschi contro il diesel riguardino solo le vetture fino allEuro 4. Le Euro 5 hanno delle deroghe, mentre le Euro 6 sono tassativamente escluse: daltronde, per queste ultime la riduzione dei NOx è del 95% rispetto a unEuro 0, mentre nel caso del PM** si stima un taglio del 96% rispetto a unEuro 1. IDROGENO ED ELETTRICO. Oltre al tema caldo del diesel, il Forum ha affrontato il futuro: Michela Capoccia, responsabile innovazione transizione energetica e mobilità sostenibile del Gruppo Sapio, ha sottolineato limportanza di non perdere lennesimo treno per lidrogeno, mentre Mariarosa Baroni, presidente di NGV Italia, ha ricordato il valore del metano, un po dimenticato dalle istituzioni e, in parte, anche dal mercato. Gianfranco Pizzuto, pioniere dellauto elettrica e fondatore di FISKER [6], ha voluto contestare alcune affermazioni emerse durante la tavola rotonda: tra tutte, la tesi per cui lauto a emissioni zero non esiste. Di certo la transizione, per molti ineluttabile, dovrà esser governata dalle istituzioni in modo intelligente. E non, come ha sottolineato il vicedirettore generale dellUnrae Antonio Cernicchiaro, con imposte sociali come lecotassa appena introdotta dal governo. Quanto alle tecnologie, il presidente dellUnrae veicoli industriali Franco Fenoglio suggerisce di investire a 360 gradi: Nessuno sa come sarà il futuro. Dobbiamo dare fiducia a tutte le propulsioni, con tanti investimenti che ci devono esser riconosciuti. La vera partita sarà capire come tutto questo potrà essere sostenibile nel lungo periodo. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FORUM-AUTOMOTIVE [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ANCI [3] http://www.quattroruote.it/tags/diesel [4] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ACEA [5] http://www.quattroruote.it/tags/bosch [6] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FISKER.HTML 2019-03-19 10:24:39 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2019/03/18/hyundai_tucson_una_settimana_con_il_2_0_crdi_48v_4wd_dct_exellence/gallery/2019-Hyundai-Tucson-Diario-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24989 Hyundai Tucson - Una settimana con il 2.0 CRDi 48V 4WD DCT Exellence - DAY 2 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24989&tipo=fv Questa settimana la protagonista del DIARIO DI BORDO [1] è la HYUNDAI TUCSON [2] 2.0 CRDi 48V 4WD DCT Exellence. Si tratta della versione equipaggiata con il primo ibrido diesel della storia del marchio coreano. Il powertrain è composto da un duemila a gasolio da 185 CV abbinato a ununità elettrica da 12 kW (16 CV) che, oltre a supportare il quattro cilindri nella spinta, svolge la funzione di motorino davviamento e di inverter. Il sistema a 48 Volt, infatti, recupera lenergia durante le decelerazioni ricaricando una batteria agli ioni di litio da 0,44 kWh. Questo sistema consente, secondo la Casa, di abbattere consumi ed emissioni del 7% (nel ciclo Nedc) rispetto al precedente 2.0 litri diesel. Nello specifico, in base ai dati dichiarati il consumo medio varia tra 6,6 e 7,1 l/100 (in base ai cerchi e allallestimento) e le emissioni di CO2 tra 174 e 185 g/km secondo il ciclo Wltp. Coniugata con la trazione integrale e con il cambio automatico a otto marce è disponibile con lallestimento top in gamma Exellence che include quasi tutte le dotazioni di serie: dai fari full Led con gestione automatica degli abbaglianti allinfotainment con touchscreen da 8 pollici, around view monitor, navigatore e compatibilità Apple CarPlay e Android Auto, dalla ricarica wireless per lo smartphone ai sedili regolabili elettricamente, dai sensori di parcheggio anteriori sino al pacchetto SmartSense che racchiude i principali sistemi di assistenza alla guida: frenata automatica demergenza, rilevamento della stanchezza del guidatore, monitoraggio dellangolo cieco, mantenimento attivo della corsia, rear cross traffic collision warning e cruise control adattivo con Stop go. Il prezzo di listino è di 40.500 euro a cui vanno aggiunti alcuni optional presenti nella vettura in nostro possesso: il Premium Pack (1.600 euro), che comprende il portellone elettrico e il tetto panoramico, la vernice Stellar Blue (750) e i cerchi di lega da 19 pollici (384 euro), che portano il totale a 43.234 euro. CONFORT E BUONE PRESTAZIONI, MA I CONSUMI... [DAY 1]. Buio in sala: Ore 19, fuga dalla redazione. Sceneggiatura: prendo al volo le chiavi della Tucson pronto ad affrontare la giungla di lamiera e asfalto della tangenziale Est prima e dellA4 poi. Dopo i giorni frenetici del Salone di Ginevra mi preparo a combattere con il traffico quotidiano e la sua immancabile dose di stress, pregustando il relax di una tranquilla serata casalinga davanti a un bel film. Salgo a bordo con il coltello tra i denti (idealmente, sia chiaro), ma ad accogliermi cè una musica jazz diffusa dallimpianto audio Krell (marca a me sinora sconosciuta, lo confesso) che placa il mio animo e mi fa sentire subito in pace col mondo. Non sono un esperto come il vicedirettore Fabio De Rossi, ma dopo una minima regolazione dellequalizzatore il suono mi sembra molto pulito e gli otto canali con subwoofer e amplificatore mi regalano unesperienza sonora di buona qualità. Colgo loccasione di questa inaspettata seduta di yoga per guardarmi attorno: gli interni sono molto belli e ben fatti con sellerie di pelle e un cruscotto lineare, anchesso rivestito di pelle e con cuciture a vista. Solo lateralmente, sulle portiere, le plastiche sono un po cheap. Al centro, come da tradizione, svetta lo schermo del sistema multimediale che abbina comandi touch a tasti fisici che permettono di azionare velocemente le funzioni principali. "Smanettando", però, limpressione che ne ricavo è che il software sia poco intuitivo e immediato nella navigazione. Molto comoda e ben definita, invece, la retrocamera che aiuta in fase di manovra insieme alla visuale a 360. Non manca la compatibilità con Apple CarPlay e Android auto e il comodo alloggiamento, nel pozzetto ricavato nel tunnel centrale, per la ricarica wireless del telefonino. Labitacolo è molto ampio, sia nella parte anteriore sia nel divano retrostante. La musica jazz continua a deliziare le mie orecchie e mi avvio verso casa con uno spirito più pacato. Il motore mi assiste fluido ed elastico, consentendo allunghi decisi soprattutto quando aziono la modalità Sport. A tal proposito, una considerazione: i tasti Drive mode, Start per azionarli bisogna abbassare lo sguardo e distogliere completamente lattenzione dalla strada. Non il massimo in quanto a sicurezza e comodità. Ottimo linserimento dellautomatico, mentre lo sterzo non risulta particolarmente diretto e progressivo. Le sospensioni assorbono bene dossi e asperità e, nonostante la massa della Tucson, il rollio è sempre molto contenuto. Un applauso va ai tecnici coreani anche per il lavoro dinsonorizzazione che assicura viaggi confortevoli a qualsiasi andatura. Se proprio devo trovare un neo a questa grossa Suv mi sento di segnalarlo alla voce consumi: il computer di bordo al termine del mio test di 87 chilometri segnala una media di 8,2 l/100, poco più di 12 km/l. Un dato molto lontano da quello dichiarato. In questo caso, la stazza (parliamo di massa a vuoto di 1,5 tonnellate) si paga. Nonostante lausilio del sistema ibrido, che supporta il duemila diesel e aiuta principalmente nelle prestazioni, ma non consente di fare meno soste al distributore. ROBERTO BARONE, REDAZIONE ONLINE IL TUTTO è PIù DELLA SOMMA DELLE SINGOLE PARTI [DAY 2]. Davanti a me una tangenziale totalmente bloccata. Sullinfotainment Waze mi dice di proseguire dritto, ma non mi fido: è tutto fermo. Prendo la prima uscita per passare nelle strade secondarie delle campagne a sud di Milano ma, dopo qualche centinaio di metri, trovo un ingorgo colossale: anche qui è tutto bloccato. Nel male, però, cerco di vedere il bicchiere mezzo pieno: è un perfetto scenario di traffico stop and go dove il nuovo 2.0 turbodiesel mild hybrid coreano, abbinato allaltrettanto nuova trasmissione automatica a otto rapporti, dovrebbe dare il meglio di sé. Noto subito come ancor prima di fermarmi il sistema spenga il propulsore termico, lasciando allinerzia il compito di muovere la vettura per gli ultimi centimetri. Lauto davanti a me avanza di qualche metro, rilascio il freno e la Tucson scatta in avanti allistante, senza il minimo ritardo: mai visto uno start stop così pronto. In alcuni casi la risposta al rilascio del freno è talmente solerte da ledere al confort stesso dellauto: è una sensazione simile a quando con un cambio manuale in partenza ti scappa la frizione. Provo allora a inserire lauto hold, che mantiene ferma lauto dopo un arresto, ma noto grande lentezza nelle ripartenze: servirebbe una via di mezzo. Peccato, perché questo due litri elettrificato non è davvero niente male da guidare. Il quattro cilindri turbodiesel è fluido, scattante ed elastico, ma cè da dire che in autostrada risulta un po rumoroso e, anche per la presenza di serie della trazione integrale, non è un campione di consumi. Per il resto la Suv coreana è piacevole da guidare, è molto spaziosa e propone svariate dotazioni tecnologiche che migliorano confort e sicurezza. Tra queste, tuttavia, ho notato alcune pecche. La videocamera di retromarcia, per esempio, ha una risoluzione a dir poco scadente (le immagini appaiono sfocate anche di giorno) e la taratura degli Adas mi è sembrata quantomeno discutibile. Il cruise control adattivo non risulta progressivo e anche il mantenimento attivo della corsia è un po troppo prepotente, soprattutto nelle curve autostradali dove tende a contrastare lo sterzo anche quando si è lontani dalle righe di demarcazione della carreggiata. Difetti che, su unauto da oltre 43.000 euro, non possono di certo passare in secondo piano, ma che, probabilmente, possono essere risolti con dei semplici aggiornamenti software. Il primo contatto con librido made in Corea, dunque, mha lasciato un po lamaro in bocca: lidea cè, la tecnica anche, ma quello che manca è una sinergia che faccia funzionare meglio linsieme. Daltronde "il tutto è più della somma delle singole parti". MIRCO MAGNI, REDAZIONE ONLINE Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/DIARIO_DI_BORDO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/HYUNDAI-TUCSON 2019-03-19 08:54:46 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/03/18/hyundai_i30_n_tcr_tarquini_cerca_il_bis_nel_mondiale/gallery/2019-hyundai-ok--7.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24988 Hyundai i30 N TCR - Tarquini cerca il bis nel Mondiale http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24988&tipo=fv Due team, quattro vetture e lobiettivo di bissare il titolo piloti 2018 di GABRIELE TARQUINI. E magari aggiungere quello a squadre. Sono queste le ambizioni della HYUNDAI MOTORSPORT per il Mondiale WTCR 2019 che inizia il dal 5 al 7 aprile a Marrakech. Le insegne con cui gareggerà il costruttore coreano sono per il secondo anno quelle del BRC RACING TEAM, che seguirà sia la Squadra Corse con Gabriele Tarquini e lungherese Norbert Michelisz, sia il Lukoil Racing Team con il brasiliano Augusto Farfus e lolandese Nicky Catsburg. I quattro piloti erano oggi a Cherasco, i provincia di Cuneo, dove si trova la sede del gruppo Brc, specializzato nella produzione e commercializzazione di componenti ed impianti a gas metano e Gpl per auto, e dellomonimo team nato dieci anni fa. UN RAPPORTO ORMAI STORICO. "Tra Brc e la casa madre Hyundai il rapporto è consolidato da tempo, grazie allallestimento delle versioni bifuel, a benzina e gas, delle vetture del gruppo", spiega Andrea Adamo, team principal sia del team Wtcr sia di quello che compete nel Mondiale rally (seppur con budget molto diversi, visto il Wcr vale 15 volte di più). "In pista nel 2018 abbiamo vinto, oltre ad aver venduto oltre 50 vetture ai team che competono nei campionati turismo nazionali e continentali". PRONTI PER LA NUOVA STAGIONE. Nel 2019 le Hyundai i30 N TCR debutteranno nei test a Barcellona la prossima settimana: Tarquini con il numero 1, Michelisz con il 5, Farfus con l8 e Catsburg con l88. Tarquini è il campione in carica e si prepara alla sua 36esima stagione. "Ho iniziato nel 1983", racconta il pilota 57enne. "Con Brc e Hyundai il progetto è iniziato nel 2017, sono stato coinvolto dallinizio. La vettura ha sempre avuto un ottimo telaio, frenata eccellente e stabilità in curva. Rispetto soltanto a qualche anno fa, lelettronica ha sconvolto tutto. La Wtcr è però anche fatta di tanta lotta corpo a corpo in pista. Punto a riconfermarmi, ma dovrò guardarmi prima di tutti dai miei compagni, e poi è un Mondiale equilibrato: lanno scorso allultima gara potevamo vincere il titolo in sette". La stagione dopo la tappa marocchina vivrà cinque appuntamenti in Europa (Ungheria, Slovacchia, Olanda, Germania e Portogallo), poi, dopo la pausa estiva, a settembre ci si sposterà in Cina, a Ningbo, poi in Giappone, a Suzuka, e a Macau. Gran finale in Malesia. Il team pricipal di Brc Racing, Gabriele Rizzo, è ottimista: "La stagione 2019 sarà più competitiva, lotteremo fino allultima curva". 2019-03-18 19:47:22 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/18/bentley_continental_gt_v8_foto_motore_prestazioni_caratteristiche/gallery/2019-Bentley-Continental-GT-V8-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24987 Bentley Continental GT V8 - Coupé e Convertible arrivano a 550 CV http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24987&tipo=fv La terza generazione della BENTLEY CONTINENTAL GT [1] sarà anche V8. Proprio come il modello uscente, anche la nuova versione della gran turismo britannica sarà spinta da un 4.0 litri biturbo, aggiornato sotto diversi aspetti per fornire più potenza e minori consumi. Come da tradizione la nuova motorizzazione sarà disponibile sia sulle coupé, sia sulle Convertible: le prime consegne sul mercato statunitense sono fissate per il terzo trimestre di questanno, mentre bisognerà attendere linizio del 2020 per vedere la GT sulle strade europee. IL V8 VA ANCHE A QUATTRO CILINDRI. La versione otto cilindri della Continental GT raggiunge una potenza massima di 550 CV e 770 Nm di coppia, messi a terra da un sistema di trazione integrale con torque vectoring. Lo scatto da 0 a 100 km/h viene portato a termine in quattro secondi netti (4,1 per la cabrio), mentre la velocità massima è di 318 km/h per entrambe le varianti carrozzeria. Per risparmiare carburante, nelle situazioni di carico parziale lelettronica può disattivare quattro cilindri del V8 in soli 20 millisecondi, senza che il guidatore percepisca alcuna differenza (non appena viene richiesta più potenza tutti i cilindri vengono riattivati). Per migliorare la guidabilità della sportiva i tecnici della B alata hanno progettato delle barre antirollio anteriori e posteriori, abbinabili, a richiesta, al sistema Dynamic Ride che modifica lassetto della vettura a seconda delle condizioni stradali. La Continental GT V8 dispone inoltre di sospensioni pneumatiche, del servosterzo elettrico e di vari Adas come il Traffic Jam Assist che combina le funzioni del Lane Assist con quelle del Cruise Control adattivo. QUATTRO SCARICHI E DETTAGLI ESCLUSIVI. A differenziare la V8 dalla W12 sono presenti alcuni dettagli estetici. Come da tradizione anche sulla Continental GT a otto cilindri sono previsti quattro terminali di scarico in luogo delle due uscite ellittiche della versione a dodici cilindri, mentre i cerchi di lega previsti di serie sono da 20" a dieci razze. A listino sono però presenti anche altri nove tipi di ruote con diametri fino a 22", abbinabili a sette differenti tinte per la carrozzeria e a diverse finiture per gli interni. I sedili di pelle sono regolabili elettricamente e sulla Convertible (la cui capote si apre, anche movimento fino a 50 km/h, in 19 secondi) integrano dei nuovi condotti per il riscaldamento del collo dei passeggeri: i clienti possono scegliere cinque differenti finiture per le sellerie, abbinabili con piping e impunture a contrasto. Anche su queste versioni non mancano linfotainment a scomparsa da 12,3", il quadro strumenti digitale e limpianto audio da 650 Watt a dieci altoparlanti. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BENTLEY-CONTINENTAL-GT 2019-03-18 18:50:41 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/primo_contatto/2019/03/14/range_rover_al_volante_della_nuova_evoque/gallery/2019-Range-Rover-Evoque.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24986 Range Rover  - Al volante della Evoque D240 S - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24986&tipo=fv Sono un fan delle RANGE ROVER [1], è inutile girarci troppo attorno, tanto lo scoprireste facilmente. E non è difficile diventarlo. Per esempio, basta guidare la nuova EVOQUE [2] e già, senza avvicinarsi ai prezzi davvero impegnativi delle regine (ma comunque mettendo a budget 40-45 mila euro, il listino lo trovate QUI [3]), si può avere molto più che un assaggio delle qualità intrinseche del marchio con tutti i suoi annessi, sintetizzato nel claim Above and Beyond. La nuova Suv compatta, dopo 770.000 esemplari venduti in otto anni, volta pagina e cambia nei fondamentali, si elettrizza, allunga il passo, sposa tecnologie di realtà aumentata mai viste prima. Lho guidata in Grecia, su asfalto e - ovviamente - nei fiumi e nel fango. TOCCHI DI VELAR. Lintenzione stilistica del team guidato da Gerry McGovern, questa volta, non era di ispirarsi a una concept car, ma di evolvere una carrozzeria complessa con con un carattere incredibilmente forte. Si trattava di togliere certi eccessi senza attenuare la personalità. E in effetti, guardando la nuova linea, è sparita un sacco di roba: i tubi di scarico, le maniglie laterali, la forte scavatura nel portellone, i fari fendinebbia in basso, persino i fari anteriori sono diventati così sottili (rigorosamente a Led su tutta la gamma) da risultare quasi invisibili. Unoperazione di design magistralmente riuscita, a mio giudizio: cè tanto, ma non troppo, della Velar e le ruote da 21 pollici fanno un figurone. Nel suo segmento, è quella che fa girare la testa. TUTTA NUOVA. Ma se pensate che questo sia un restyling riuscito bene, pensate di nuovo: della Evoque precedente sono rimaste uguali solo le cerniere delle porte (che, a proposito, saranno solo 5: nessuna è tre porte in arrivo). La nuova piattaforma PTA per motori trasversali è fatta di acciaio e alluminio e ha permesso di allungare il passo di 20 mm dove più servivano, cioè nel comparto posteriore, pur mantenendo la lunghezza invariata a 437 cm. A dire la verità laumento del passo non ha favorito molto i passeggeri dietro, ma il bagagliaio sembra davvero ampliato. più leggera? In teoria sì, ma levoluzione dei motori, che adottano il sistema mild-hybrid a 48V con una piccola batteria da 14 elementi da 8 Ah ciascuno, ha aggiunto un po di chili. Morale: la Evoque D240 S che ho guidato sulla bilancia sfiora le due tonnellate con me a bordo. TANTA COPPIA. Duemila kg molto ben supportati da sospensioni attive (optional) e da una scocca molto migliorata nella rigidezza, bisogna dirlo, ma si sentono: cè rollio nella guida su asfalto e il cambio ZF a nove marce deve mettercela tutta per esaudire le richieste del guidatore. Giusto avere una rapportatura bassa corta, per le digressioni fuori dallasfalto, ma le marce alte si sfruttano poco e la cambiata non è prevedibile e precisa. La coppia però è davvero tanta, 500 Nm, e il nobile quattro cilindri Ingenium rimedia a tutte le situazioni. Grazie al recupero di energia in frenata e al coasting (lalimentazione viene disconnesse sotto i 20 km/h) nei tragitti autostradali la media del computer di viaggio è stata sempre sopra i 14 km/litro. In montagna e in off-road si scende a 11/12. SUI FONDI A BASSA ADERENZA. Una giornata di pioggia del tutto inaspettata sulle tortuose e viscide strade del Peloponneso ha chiamato a un superlavoro i controlli elettronici di trazione e di stabilità: il fondo è diventato in pochi minuti come il ghiaccio, ma il sistema di trazione integrale e lEsp hanno tenuto botta e alla fine tutto è finito per il meglio, ma per una guida più sportiva opterei per una gomma estiva o invernale, non per la all-season calzata dal mio esemplare. Soluzione costosa, specialmente parlando di gomme 245/45 R21, ma tantè. NON TEME LOFF-ROAD. Siccome di Range Rover stiamo parlando, anche se piccola, le qualità off-road non potevano essere dimenticate, e fra il letto fangoso di un fiume e una salita di rocce bagnate la Evoque non fa una piega e avanza come un carro armato. Il Terrain Response 2, evoluzione del precedente che ora può far conto anche sul differenziale elettronico dotato torque vectoring sullassale posteriore della britannica GKN, ha una risposta per tutte le domande, e lunica cautela è dare gas nel momento giusto (ma cè anche la funzione che controlla la velocità in salita) ed evitare i sassi taglienti, vista la ridotta altezza della spalla del pneumatico. COFANO TRASPARENTE. Per questi frangenti la Land Rover, dopo aver presentato un prototipo di realtà aumentata nel 2014, per la nuova Evoque ha messo a punto un sistema di telecamere spettacolare che riesce, ricombinando elettronicamente tre immagini diverse, a far scomparire il cofano e a mostrare dove andranno le ruote anteriori, con lanticipo di un paio di metri (in effetti le ruote stilizzate non si trovano nella stessa posizione delle ruote vere ma parecchio più avanti dal punto di vista del guidatore). Utile anche per i marciapiedi. Ero invece più scettico sulla bontà dello specchietto retrovisore interno bimodale, invece si fa apprezzare quasi subito. Consci del fatto che la visibilità posteriore non è granché con il lunotto alto e sottile, i tecnici britannici si sono inventati uno specchio tradizionale che può essere utilizzato anche come schermo per le immagini di una telecamera piazzata sopra la pinna del tetto: visibilità perfetta anche di notte e in manovra. E lo specchietto è social: per la prima volta anche tutti i passeggeri possono vedere cosa succede dietro la vettura. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/RANGE-ROVER [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/RANGE-ROVER-EVOQUE [3] https://www.quattroruote.it/listino/land-rover/range-rover-evoque 2019-03-18 18:44:48 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/viabilita/2019/03/18/svizzera_bollino_per_le_autostrade_istruzioni_per_l_uso/gallery/Vignetta-Svizzera-2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24985 Svizzera - Bollino per le autostrade, istruzioni per luso http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24985&tipo=fv Avete in programma di andare in Svizzera o di passarci diretti in altri Paesi? Ricordatevi di procurarvi il tagliando per accedere alle autostrade: nella Confederazione elvetica, infatti, non ci sono i caselli, ma il pedaggio si paga lo stesso. Per circolare su queste arterie, dunque, bisogna comprare un contrassegno, chiamata appunto "vignette", la vignetta. DOVE SI COMPRA. Il tagliando si può acquistare alla dogana, nelle stazioni di servizio e negli uffici postali elvetici nonché in alcune delegazioni Aci in Italia. Costa 40 franchi (o 36,50 euro). La vignetta, adesiva, va incollata allinterno del parabrezza, meglio se nella parte alta, in un angolo ben visibile. Permette la circolazione sulle autostrade (e sulle cosiddette semi-autostrade) dal 1 dicembre dellanno precedente a quello stampato sul bollino al 31 gennaio dellanno successivo. Si deve comprare il contrassegno anche per le auto storiche, le moto e i rimorchi. COSA RISCHIA CHI NON CE LHA. Chi viene fermato dalla polizia privo del tagliandino oppure perché non lo ha incollato correttamente, per esempio esponendolo sui vetri laterali o sul lunotto o, comunque, non sul parabrezza, rischia una multa di 200 franchi (circa 200 euro, al cambio attuale), oltre al costo della vignetta stessa. Nel caso in cui si sia costretti a cambiare il parabrezza in seguito a una rottura, gli uffici doganali sostituiscono gratuitamente il contrassegno non più utilizzabile con uno dello stesso anno dietro presentazione del vecchio contrassegno (se è rovinato, devesserci almeno la porzione con il numero di serie) e della fattura dellofficina che ha sostituito il cristallo. 2019-03-18 18:04:42 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/03/18/hyundai_i30_n_tcr_tarquini_cerca_il_bis_nel_mondiale/gallery/2019-hyundai-ok--7.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24984 Hyundai i30 N TCR - Tarquini cerca il bis nel mondiale http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24984&tipo=fv Due team, quattro vetture e lobiettivo di bissare il titolo piloti 2018 di GABRIELE TARQUINI. E magari aggiungere quello a squadre. Sono queste le ambizioni della HYUNDAI MOTORSPORT per il mondiale WTCR 2019 che inizia il dal 5 al 7 aprile a Marrakesh. Le insegne con cui gareggerà il costruttore coreano sono per il secondo anno quelle del BRC RACING TEAM, che seguirà sia la Squadra Corse con Gabriele Tarquini e lungherese Norbert Michelisz, sia il Lukoil Racing Team con il brasiliano Augusto Farfus e lolandese Nicky Catsburg. I quattro piloti erano oggi a Cherasco, i provincia di Cuneo, dove si trova la sede del gruppo Brc, specializzato nella produzione e commercializzazione di componenti ed impianti a gas metano e Gpl per auto, e dellomonimo team nato dieci anni fa. UN RAPPORTO ORMAI STORICO. "Tra Brc e la casa madre Hyundai il rapporto è consolidato da tempo, grazie allallestimento delle versioni bifuel, a benzina e gas, delle vetture del gruppo", spiega Andrea Adamo, team principal sia del team Wtcr sia di quello che compete nel mondiale rally (seppur con budget molto diversi, visto il Wcr vale 15 volte di più). "In pista nel 2018 abbiamo vinto, oltre ad aver venduto oltre 50 vetture ai team che competono nei campionati turismo nazionali e continentali". PRONTI PER LA NUOVA STAGIONE. Nel 2019 le Hyundai i30 N TCR debutteranno nei test a Barcellona la prossima settimana: Tarquini con il numero 1, Michelisz con il 5, Farfus con l8 e Catsburg con l88. Tarquini è il campone in carica e si prepara alla sua 36esima stagione. "Ho iniziato nel 1983", racconta il pilota 57enne. "Con Brc e Hyundai il progetto è iniziato nel 2017, sono stato coinvolto dallinizio. La vettura ha sempre avuto un ottimo telaio, frenata eccellente e stabilità in curva. Rispetto soltanto a qualche anno fa, lelettronica ha sconvolto tutto. La Wtcr è però anche fatta di tanta lotta corpo a corpo in pista. Punto a riconfermarmi, ma dovrò guardarmi prima di tutti dai miei compagni, e poi è un mondiale equilibrato: lanno scorso allultima gara potevamo vincere il titolo in sette". La stagione dopo la tappa marocchina vivrà cinque appuntamenti in Europa (Ungheria, Slovacchia, Olanda, Germania e Portogallo), poi, dopo la pausa estiva, a settembre ci si sposterà in Cina, a Ningbo, poi in Giappone, a Suzuka, e a Macau. Gran finale in Malesia. Il team pricipal di Brc Racing, Gabriele Rizzo, è ottimista: "La stagione 2019 sarà più competitiva, lotteremo fino allultima curva". 2019-03-18 16:38:09 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/18/nissan_qashqai_piu_dinamica_con_il_pacchetto_n_motion/gallery/2019-Nissan-Qashqai-N-Motion-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24983 Nissan Qashqai - La N-Motion in Italia a partire da 29.795 euro http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24983&tipo=fv La NISSAN [1] ha ampliato la gamma italiana della QASHQAI [2] con la nuova versione speciale N-Motion che, grazie a dettagli estetici esclusivi, rende più dinamico il look della Suv. Oltre allesterno il nuovo allestimento è andato ad aggiornare anche labitacolo della giapponese che, tra le altre cose, dispone di serie dellinfotainment Nissan Connect compatibile con Android Auto e Apple Caplay, lIntelligent Key, lAround View Monitor e il Safety Pack. DETTAGLI ARGENTATI E CERCHI DA 19". Basata sulla N-Connecta, la nuova Qashqai N-Motion è ordinabile con tutte le motorizzazioni a trazione anteriore ed è caratterizzata dalla presenza di paraurti con finitura argentata, ripresa anche dalle barre del tetto e dalle calotte degli specchietti retrovisori esterni. Di serie sono previsti dei cerchi di lega da 19" e dei fari con matrice Led dotati di tecnologia Adaptive Front Lighting. Allinterno, invece, sono presenti dei sedili anteriori ridisegnati con inserti color arancione scuro: la stessa tinta è ripresa anche dalle impunture che, oltre alle sedute, impreziosiscono anche i fianchetti delle portiere, i tappetini, le imbottiture ai lati del tunnel centrale e il rivestimento al di sopra del vano portaoggetti. NUOVI ADAS PER TUTTE. Le altre versioni della Qashqai sono ora disponibili con nuove tecnologie dassistenza alla guida. Il Lane Pack, con cruise control adattivo e mantenimento attivo della corsia di marcia, debutta anche sulle versioni diesel 1.7 dCi da 150 CV con cambio manuale, nelle versioni a due e quattro ruote motrici. Questo pacchetto è proposto di serie sulle versioni Tekna e Tekna+, mentre sulle N-Connecta è ordinabile con un sovrapprezzo di 1.300 euro. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/NISSAN.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/NISSAN-QASHQAI 2019-03-18 15:29:06 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/18/fisker_480_km_d_autonomia_per_l_elettrica_da_40000_dollari/gallery/2019-Fisker-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24982 Fisker - 480 km dautonomia per lelettrica da 40.000 dollari http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24982&tipo=fv La SUV ELETTRICA DA MENO DI 40.000 DOLLARI [1] (35.233 euro) della FISKER [2] arriverà sul mercato soltanto nella seconda metà del 2021 ma, nonostante questo, il costruttore ha già diramato alcune informazioni e una prima immagine del frontale. I collaudi dei prototipi inizieranno entro la fine di questanno, quando saranno ufficializzati anche i prezzi definitivi della vettura, ancora senza nome, che il marchio di Henrik Fisker intende vendere direttamente al pubblico, senza alcun intermediario. 480 KM DAUTONOMIA, ANCHE A TRAZIONE INTEGRALE. La nuova Fisker sarà disponibile anche con un sistema di trazione integrale gestito da due motori elettrici, uno per asse, alimentati da una batteria agli ioni di litio da 80 kWh. Lobiettivo del costruttore è quello di raggiungere unautonomia di circa 480 km: per il momento, dunque, la Fisker non impiegherà su questo modello le batterie allo stato solido anticipate dalla CONCEPT EMOTION [3]. ADAS EVOLUTI. La sport utility, che sarà prodotta negli Stati Uniti, potrà montare cerchi fino a 22 e disporrà di tecnologie dassistenza alla guida avanzate. Non necessitando di una griglia per il raffreddamento integrata nel frontale, lelettrica propone un design estremamente particolare: in luogo della calandra troverà posto un radar centrale protetto da un vetro, mentre la parte bassa del paraurti sarà caratterizzata da un pattern geometrico con delle piccole aperture e un sensore al centro, anchesso probabilmente impiegato dagli Adas. ANCHE OPEN TOP. Sfiorando un pulsante sarà possibile aprire il tetto della Suv elettrica, senza tuttavia "compromettere lintegrità strutturale della vettura". Gli interni saranno caratterizzati da materiali dalta qualità che, oltre ai sedili, rivestiranno anche la plancia, nella quale sarà integrato un grande head-up display. A detta del costruttore linterfaccia utente sarà particolarmente intuitiva e permetterà di gestire con facilità tutte le nuove tecnologie presenti a bordo. PRIMO DI TRE MODELLI. Dopo la Suv, la Fisker presenterà anche altre due vetture elettriche con prezzi abbordabili, lussuose e tecnologicamente avanzate. Dopo larrivo sul mercato di questi modelli di massa, il costruttore lancerà anche la versione di produzione dellammiraglia EMotion, destinata a diventare la punta di diamante della gamma del marchio creato da Henrik Fisker. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/03/12/FISKER_IL_PRIMO_TEASER_DELL_ELETTRICA_DA_CIRCA_40_000_DOLLARI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FISKER [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/01/11/FISKER_EMOTION_FOTO.HTML 2019-03-18 14:27:36 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/18/tesla_nuovo_teaser_del_pick_up/gallery/2019-Tesla-Pick-up-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24981 Tesla - Nuovo teaser del pick-up http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24981&tipo=fv In molti pensavano che il primo pick-up elettrico della TESLA [1] sarebbe comparso durante la PRESENTAZIONE DELLA MODEL Y [2], ma così non è stato. Tuttavia, al termine dellevento dedicato alla nuova Suv elettrica sugli schermi del Design Studio di Palo Alto è apparsa unimmagine del nuovo modello: il teaser, passato inosservato, è stato ripubblicato su twitter da ELON MUSK [3], che però non ha fornito, come da tradizione, ulteriori informazioni sul quinto veicolo della gamma Tesla. DAVANTI O DIETRO? Lenigmatica immagine mostra una barra luminosa che segue le forme squadrate di quello che potrebbe essere il frontale del pick-up. Linclinazione dellimmagine, però, potrebbe far pensare che il teaser possa raffigurare la porzione posteriore della vettura, con il cassone coperto da un pannello apribile. Questultima ipotesi, tuttavia, potrebbe essere screditata dalla totale assenza di luci rosse, necessarie per lomologazione degli stop posteriori. Per conoscere maggiori dettagli sul nuovo modello servirà aspettare ancora qualche mese: la Tesla potrebbe infatti presentare il suo pick-up entro la fine di questanno. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TESLA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/03/15/TESLA_MODEL_Y_FOTO_PREZZO_USCITA_AUTONOMIA_DIMENSIONI.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ELON-MUSK 2019-03-18 12:44:13 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/18/cadillac_ct5_svelata_la_berlina_che_sostituisce_le_ats_e_cts/gallery/2019-Cadillac-CT5-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24980 Cadillac CT5 - Svelata la berlina che sostituisce le ATS e CTS http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24980&tipo=fv Il prossimo SALONE DI NEW YORK [1] (17-29 aprile) ospiterà il debutto della nuova CADILLAC [2] CT5, una berlina fondamentale per la nuova strategia del marchio statunitense. La quattro porte, infatti, avrà il compito di sostituire ben due modelli, la più piccola ATS [3] e la più grande CTS [4]: arriverà nelle concessionarie americane nei prossimi mesi in due differenti allestimenti, Sport e Luxury. QUATTRO CILINDRI O V6. Lo stile della nuova CT5 evolve le linee della sorella maggiore CT6, a partire dalle luci diurne anteriori derivate dalla CONCEPT ESCALA [5], proponendo però dei dettagli personali. Sotto alla muscolosa carrozzeria è presente una versione evoluta della piattaforma Alpha che sarà proposta sia con trazione posteriore, sia con quattro ruote motrici. I clienti potranno scegliere due differenti motorizzazioni, entrambe abbinate a un cambio automatico a dieci rapporti: a listino saranno infatti presenti un quattro cilindri 2.0 turbo e un V6 biturbo di 3.0 litri. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-NEW-YORK [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/CADILLAC.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CADILLAC-ATS [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CADILLAC-CTS [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2016/08/19/CADILLAC_ESCALA_LOOK_AFFILATO_PER_LE_AMERICANE_DI_DOMANI.HTML 2019-03-18 11:46:44 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/03/15/mercedes_amg_test_invernali_per_la_cla_35_shooting_brake/gallery/2019-Mercedes-AMG-CLA35-SB-spy-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24979 Mercedes-AMG - Test invernali per la CLA 35 Shooting Brake http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24979&tipo=fv Dopo il lancio della nuova generazione della MERCEDES-BENZ CLA [1] a quattro porte, la Casa tedesca ha presentato al SALONE DI GINEVRA [2] la versione SHOOTING BRAKE [3]. Basandosi sulla stessa piattaforma della Classe A, la familiare ne riprende tutte le tecnologie, a partire dallinfotainment Mbux e dai sistemi dassistenza alla guida. Anche i motori sono gli stessi per tutta la famiglia: si tratta di quattro cilindri turbo benzina o diesel con potenze che variano dai 116 ai 225 CV. Gli amanti delle prestazioni potranno sempre puntare sulla VARIANTE AMG, attualmente in fase di sviluppo. Il suo debutto sembra sempre più vicino e potrebbe avvenire già nel mese di settembre, in occasione del Salone di Francoforte. MAKE-UP DEDICATO. Le immagini odierne immortalano un muletto durante una sessione di test invernali sulle strade innevate al Circolo Polare. La vettura appare ancora camuffata nella maggior parte della carrozzeria, ma è comunque possibile avanzare qualche considerazione sullestetica. Il look della Shooting Brake, come per tutti i modelli firmati dalla divisone sportiva della Stella, presenterà una serie di elementi dedicati. Tra questi, per esempio, si possono già notare i due terminali di scarico sportivi e un impianto frenante con dischi maggiorati, attualmente celati da cerchi che senza ombra di dubbio rappresentano una soluzione provvisoria. La porzione posteriore dovrebbe inoltre caratterizzarsi per uno spoiler più pronunciato sopra il lunotto e un paraurti con linee più marcate e ricercate, soprattutto nellestremità inferiore. Al contempo, il frontale dovrebbe mettere in mostra una calandra con ampie prese daria abbinate a delle decise nervature sul cofano. POTENZA A QUOTA 306 (CV). Al momento, non ci sono informazioni ufficiali in merito allaspetto tecnico, ma è lecito aspettarsi ladozione del 2.0 litri da 306 CV (400 Nm) utilizzato sulla A 35 AMG [4]. Il tutto in abbinamento a una trasmissione automatica doppia frizione a sette rapporti e allimmancabile trazione integrale 4Matic. Le performance, pertanto, non dovrebbero discostarsi di molto rispetto a quelle messe a segno dalla sorella compatta, con uno 0-100 km/h archiviato in 4,7 secondi e una velocità massima limitata elettronicamente a 250 km/h. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/tags/mercedes-benz-cla [2] https://www.quattroruote.it/tags/salone-di-ginevra [3] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2019/03/05/mercedes_benz_cla_debutta_la_seconda_generazione_della_shooting_brake.html [4] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2018/09/19/mercedes_amg_a_35_4matic_foto_motore_prestazioni_uscita.html 2019-03-18 09:30:58 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2019/03/18/hyundai_tucson_una_settimana_con_il_2_0_crdi_48v_4wd_dct_exellence/gallery/2019-Hyundai-Tucson-Diario-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24978 Hyundai Tucson - Una settimana con il 2.0 CRDi 48V 4WD DCT Exellence - DAY 1 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24978&tipo=fv Questa settimana la protagonista del DIARIO DI BORDO [1] è la HYUNDAI TUCSON [2] 2.0 CRDi 48V 4WD DCT Exellence. Si tratta della versione equipaggiata con il primo ibrido diesel della storia del marchio coreano. Il powertrain è composto da un duemila a gasolio da 185 CV abbinato a ununità elettrica da 12 kW (16 CV) che, oltre a supportare il quattro cilindri nella spinta, svolge la funzione di motorino davviamento e di inverter. Il sistema a 48 Volt, infatti, recupera lenergia durante le decelerazioni ricaricando una batteria agli ioni di litio da 0,44 kWh. Questo sistema consente, secondo la Casa, di abbattere consumi ed emissioni del 7% (nel ciclo Nedc) rispetto al precedente 2.0 litri diesel. Nello specifico, in base ai dati dichiarati il consumo medio varia tra 6,6 e 7,1 l/100 (in base ai cerchi e allallestimento) e le emissioni di CO2 tra 174 e 185 g/km secondo il ciclo Wltp. Coniugata con la trazione integrale e con il cambio automatico a otto marce è disponibile con lallestimento top in gamma Exellence che include quasi tutte le dotazioni di serie: dai fari full Led con gestione automatica degli abbaglianti allinfotainment con touchscreen da 8 pollici, around view monitor, navigatore e compatibilità Apple CarPlay e Android Auto, dalla ricarica wireless per lo smartphone ai sedili regolabili elettricamente, dai sensori di parcheggio anteriori sino al pacchetto SmartSense che racchiude i principali sistemi di assistenza alla guida: frenata automatica demergenza, rilevamento della stanchezza del guidatore, monitoraggio dellangolo cieco, mantenimento attivo della corsia, rear cross traffic collision warning e cruise control adattivo con Stop go. Il prezzo di listino è di 40.500 euro a cui vanno aggiunti alcuni optional presenti nella vettura in nostro possesso: il Premium Pack (1.600 euro), che comprende il portellone elettrico e il tetto panoramico, la vernice Stellar Blue (750) e i cerchi di lega da 19 pollici (384 euro), che portano il totale a 43.234 euro. CONFORT E BUONE PRESTAZIONI, MA I CONSUMI... [DAY 1]. Buio in sala: Ore 19, fuga dalla redazione. Sceneggiatura: prendo al volo le chiavi della Tucson pronto ad affrontare la giungla di lamiera e asfalto della tangenziale Est prima e dellA4 poi. Dopo i giorni frenetici del Salone di Ginevra mi preparo a combattere con il traffico quotidiano e la sua immancabile dose di stress, pregustando il relax di una tranquilla serata casalinga davanti a un bel film. Salgo a bordo con il coltello tra i denti (idealmente, sia chiaro), ma ad accogliermi cè una musica jazz diffusa dallimpianto audio Krell (marca a me sinora sconosciuta, lo confesso) che placa il mio animo e mi fa sentire subito in pace col mondo. Non sono un esperto come il vicedirettore Fabio De Rossi, ma dopo una minima regolazione dellequalizzatore il suono mi sembra molto pulito e gli otto canali con subwoofer e amplificatore mi regalano unesperienza sonora di buona qualità. Colgo loccasione di questa inaspettata seduta di yoga per guardarmi attorno: gli interni sono molto belli e ben fatti con sellerie di pelle e un cruscotto lineare, anchesso rivestito di pelle e con cuciture a vista. Solo lateralmente, sulle portiere, le plastiche sono un po cheap. Al centro, come da tradizione, svetta lo schermo del sistema multimediale che abbina comandi touch a tasti fisici che permettono di azionare velocemente le funzioni principali. "Smanettando", però, limpressione che ne ricavo è che il software sia poco intuitivo e immediato nella navigazione. Molto comoda e ben definita, invece, la retrocamera che aiuta in fase di manovra insieme alla visuale a 360. Non manca la compatibilità con Apple CarPlay e Android auto e il comodo alloggiamento, nel pozzetto ricavato nel tunnel centrale, per la ricarica wireless del telefonino. Labitacolo è molto ampio, sia nella parte anteriore sia nel divano retrostante. La musica jazz continua a deliziare le mie orecchie e mi avvio verso casa con uno spirito più pacato. Il motore mi assiste fluido ed elastico, consentendo allunghi decisi soprattutto quando aziono la modalità Sport. A tal proposito, una considerazione: i tasti Drive mode, Start per azionarli bisogna abbassare lo sguardo e distogliere completamente lattenzione dalla strada. Non il massimo in quanto a sicurezza e comodità. Ottimo linserimento dellautomatico, mentre lo sterzo non risulta particolarmente diretto e progressivo. Le sospensioni assorbono bene dossi e asperità e, nonostante la massa della Tucson, il rollio è sempre molto contenuto. Un applauso va ai tecnici coreani anche per il lavoro dinsonorizzazione che assicura viaggi confortevoli a qualsiasi andatura. Se proprio devo trovare un neo a questa grossa Suv mi sento di segnalarlo alla voce consumi: il computer di bordo al termine del mio test di 87 chilometri segnala una media di 8,2 l/100, poco più di 12 km/l. Un dato molto lontano da quello dichiarato. In questo caso, la stazza (parliamo di 2,25 tonnellate) si paga. Nonostante lausilio del sistema ibrido, che supporta il duemila diesel e aiuta principalmente nelle prestazioni, ma non consente di fare meno soste al distributore. ROBERTO BARONE, REDAZIONE ONLINE Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/DIARIO_DI_BORDO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/HYUNDAI-TUCSON 2019-03-18 08:32:06 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/03/17/fiat_e_abarth_le_piu_belle_500_in_edizione_speciale_foto_gallery/gallery/1-apre.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24977 Fiat e Abarth - Le più belle 500 in edizione speciale FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24977&tipo=fv In attesa della futura generazione della FIAT 500, che sarà svelata in versione elettrica al SALONE DI GINEVRA 2020 [1], la Casa di Torino ha presentato la GAMMA 120 [2], disponibile anche sugli altri modelli ("X" e "L"), ispirati alla celebre vettura degli anni 50. In particolare, per la citycar a tre porte si tratta dellennesima versione speciale a listino, a quasi dodici anni dal suo debutto sul mercato italiano, avvenuto il 4 luglio del 2007, esattamente mezzo secolo dopo quello della sua antenata. Di fatto, tra gli esemplari a marchio Fiat e le Abarth, la lista delle special edition della 500 annovera diverse decine di allestimenti, in molti casi disponibili in entrambe le varianti di carrozzeria (chiusa e aperta). Solo di recente, oltre alla citata 120, è stata lanciata sul mercato la gamma COLLEZIONE [3] in versione autunnale, a pochi mesi di distanza da quella primaverile, e non vanno dimenticate la nostalgica SPIAGGINA 58 [4] e le 500 allestite in collaborazione con la RIVA [5]. Partendo proprio da uno dei modelli appena citati, ripercorriamo la storia recente delle più belle 500 prodotte da Fiat e Abarth in edizione limitata o speciale, con le caratteristiche principali dei loro allestimenti. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2019/03/05/nuova_fiat_500_elettrica_debuttera_al_salone_di_ginevra_2020.html [2] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2019/02/25/fiat_per_l_anniversario_la_famiglia_500_aggiunge_la_gamma_120_.html [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/10/12/FIAT_500_COLLEZIONE_FOTO_MOTORI_CABRIO_PREZZO.HTML [4] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2018/07/04/compleanno_fiat_500_spiaggina_58_lapo_elkann_speciale.html [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/DIARIO_DI_BORDO/2016/09/05/FIAT_500_RIVA_LO_YACHT_TASCABILE_VIDEO.HTML 2019-03-17 15:24:33 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/03/17/f_1_gp_d_australia_risultati_gara_melbourne/gallery/2019-mercedes-bottas-australia.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24976 F.1, GP dAustralia - Bottas vince a Melbourne. Ferrari giù dal podio http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24976&tipo=fv La MERCEDES inaugura la stagione 2019 con una DOPPIETTA: a vincere, però, non è stato il poleman Lewis Hamilton, ma il suo compagno di squadra VALTTERI BOTTAS. Il finlandese della Mercedes è riuscito a prendersi la prima posizione in partenza e ha poi allungato su tutti, prendendosi anche il punto aggiuntivo del giro più veloce della gara. HAMILTON si è dovuto accontentare della seconda posizione, chiudendo davanti a Max VERSTAPPEN. Lolandese della Red Bull ha così regalato il primo podio della Honda nellera ibrida. FERRARI, PRESTAZIONE OPACA. Il Gran Premio dAustralia per il team di Maranello è stato più duro del previsto. La SF90 ha sofferto di problemi di bilanciamento per lintero weekend, ma in gara sembrava avere il passo per potersi giocare il podio. Dopo il primo pit-stop, parecchio anticipato rispetto agli avversari, Vettel ha perso ritmo e sembrava esserci un po di preoccupazione per laffidabilità del motore. Le due Ferrari hanno tagliato il traguardo in quarta e quinta posizione, con Leclerc che è rimasto dietro al più blasonato compagno di squadra, nonostante avesse il passo per sopravanzarlo. In aggiornamento... F.1, GP DAUSTRALIA 2019 - RISULTATI DELLA GARA 1. Bottas - Mercedes (Giro più veloce) 2. Hamilton - Mercedes 3. Verstappen - Red Bull 4. Vettel - Ferrari 5. Leclerc - Ferrari 6. Magnussen - Haas 7. Hulkenberg - Renault 8. Raikkonen - Alfa Romeo 9. Stroll - Racing Point 10. Kvyat - Toro Rosso 11. Gasly - Red Bull 12. Norris - McLaren 13. Perez - Racing Point 14. Albon - Toro Rosso 15. Giovinazzi - Toro Rosso 16. Russell - Williams 17. Kubica - Williams Ritirati: Grosjean (Haas), Ricciardo (Renault), Sainz (McLaren) 2019-03-17 08:09:54 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/primo_contatto/2019/03/14/range_rover_al_volante_della_nuova_evoque/gallery/2019-Range-Rover-Evoque.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24975 Range Rover  - Al volante della Evoque D240 S http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24975&tipo=fv Sono un fan delle RANGE ROVER [1], è inutile girarci troppo attorno, tanto lo scoprireste facilmente. E non è difficile diventarlo. Per esempio, basta guidare la nuova EVOQUE [2] e già, senza avvicinarsi ai prezzi davvero impegnativi delle regine (ma comunque mettendo a budget 40-45 mila euro, il listino lo trovate QUI [3]), si può avere molto più che un assaggio delle qualità intrinseche del marchio con tutti i suoi annessi, sintetizzato nel claim Above and Beyond. La nuova Suv compatta, dopo 770.000 esemplari venduti in otto anni, volta pagina e cambia nei fondamentali, si elettrizza, allunga il passo, sposa tecnologie di realtà aumentata mai viste prima. Lho guidata in Grecia, su asfalto e - ovviamente - nei fiumi e nel fango. TOCCHI DI VELAR. Lintenzione stilistica del team guidato da Gerry McGovern, questa volta, non era di ispirarsi a una concept car, ma di evolvere una carrozzeria complessa con con un carattere incredibilmente forte. Si trattava di togliere certi eccessi senza attenuare la personalità. E in effetti, guardando la nuova linea, è sparita un sacco di roba: i tubi di scarico, le maniglie laterali, la forte scavatura nel portellone, i fari fendinebbia in basso, persino i fari anteriori sono diventati così sottili (rigorosamente a led su tutta la gamma) da risultare quasi invisibili. Unoperazione di design magistralmente riuscita, a mio giudizio: cè tanto, ma non troppo, della Velar e le ruote da 21 pollici fanno un figurone. Nel suo segmento, è quella che fa girare la testa. TUTTA NUOVA. Ma se pensate che questo sia un restyling riuscito bene, pensate di nuovo: della Evoque precedente sono rimaste uguali solo le cerniere delle porte (che, a proposito, saranno solo 5: nessuna è tre porte in arrivo). La nuova piattaforma PTA per motori trasversali è fatta di acciaio e alluminio e ha permesso di allungare il passo di 20 mm dove più servivano, cioè nel comparto posteriore, pur mantenendo la lunghezza invariata a 437 cm. A dire la verità laumento del passo non ha favorito molto i passeggeri dietro, ma il bagagliaio sembra davvero ampliato. più leggera? In teoria sì, ma levoluzione dei motori, che adottano il sistema mild-hybrid a 48V con una piccola batteria da 14 elementi da 8 Ah ciascuno, ha aggiunto un po di chili. Morale: la Evoque D240 S che ho guidato sulla bilancia sfiora le due tonnellate con me a bordo. TANTA COPPIA. Duemila kg molto ben supportati da sospensioni attive (optional) e da una scocca molto migliorata nella rigidezza, bisogna dirlo, ma si sentono: cè rollio nella guida su asfalto e il cambio ZF a nove marce deve mettercela tutta per esaudire le richieste del guidatore. Giusto avere una rapportatura bassa corta, per le digressioni fuori dallasfalto, ma le marce alte si sfruttano poco e la cambiata non è prevedibile e precisa. La coppia però è davvero tanta, 500 Nm, e il nobile quattro cilindri Ingegnium rimedia a tutte le situazioni. Grazie al recupero di energia in frenata e al coasting (lalimentazione viene disconnesse sotto i 20 km/h) nei tragitti autostradali la media del computer di viaggio è stata sempre sopra i 14 km/litro. In montagna e in off road si scende a 11/12. SUI FONDI A BASSA ADERENZA. Una giornata di pioggia del tutto inaspettata sulla tortuose e viscide strade del Peloponneso ha chiamato a un superlavoro i controlli elettronici di trazione e di stabilità: il fondo è diventato in pochi minuti come il ghiaccio, ma il sistema di trazione integrale e lEsp hanno tenuto botta e alla fine tutto è finito per il meglio, ma per una guida più sportiva opterei per una gomma estiva o invernale, non per la all-season calzata dal mio esemplare. Soluzione costosa, specialmente parlando di gomme 245/45 R21, ma tantè. NON TEME LOFF-ROAD. Siccome di Range Rover stiamo parlando, anche se piccola, le qualità off-road non potevano essere dimenticate, e fra il letto fangoso di un fiume e una salita di rocce bagnate la Evoque non fa una piega e avanza come un carro armato. Il Terrain Response 2, evoluzione del precedente che ora può far conto anche sul differenziale elettronico dotato torque vectoring sullassale posteriore della britannica GKN, ha una risposta per tutte le domande, e lunica cautela è dare gas nel momento giusto (ma cè anche la funzione che controlla la velocità in salita) e evitare i sassi taglienti, vista la ridotta altezza della spalla del pneumatico. COFANO TRASPARENTE. Per questi frangenti la Land Rover, dopo aver presentato un prototipo di realtà aumentata nel 2014, per la nuova Evoque ha messo a punto un sistema di telecamere spettacolare che riesce, ricombinando elettronicamente tre immagini diverse, a far scomparire il cofano e a mostrare dove andranno le ruote anteriori, con lanticipo di un paio di metri (in effetti le ruote stilizzate non si trovano nella stessa posizione delle ruote vere ma parecchio più avanti dal punto di vista del guidatore). Utile anche per i marciapiedi. Ero invece più scettico sulla bontà dello specchietto retrovisore interno bimodale, invece si fa apprezzare quasi subito. Consci del fatto che la visibilità posteriore non è granché con il lunotto alto e sottile, i tecnici britannici si sono inventati uno specchio tradizionale che può essere utilizzando anche come schermo per le immagini di una telecamera piazzata sopra la pinna del tetto: visibilità perfetta anche di notte e in manovra. E lo specchietto è social: per la prima volta anche tutti i passeggeri possono vedere cosa succede dietro la vettura. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/RANGE-ROVER [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/RANGE-ROVER-EVOQUE [3] https://www.quattroruote.it/listino/land-rover/range-rover-evoque 2019-03-17 00:16:20 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/primo_contatto/2019/03/14/range_rover_al_volante_della_nuova_evoque/gallery/2019-Range-Rover-Evoque.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24974 Range Rover  - Al volante della Evoque P240 S http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24974&tipo=fv Sono un fan delle RANGE ROVER [1], è inutile girarci troppo attorno, tanto lo scoprireste facilmente. E non è difficile diventarlo. Per esempio, basta guidare la nuova EVOQUE [2] e già, senza avvicinarsi ai prezzi davvero impegnativi delle regine (ma comunque mettendo a budget 40-45 mila euro, il listino lo trovate QUI [3]), si può avere molto più che un assaggio delle qualità intrinseche del marchio con tutti i suoi annessi, sintetizzato nel claim Above and Beyond. La nuova Suv compatta, dopo 770.000 esemplari venduti in otto anni, volta pagina e cambia nei fondamentali, si elettrizza, allunga il passo, sposa tecnologie di realtà aumentata mai viste prima. Lho guidata in Grecia, su asfalto e - ovviamente - nei fiumi e nel fango. TOCCHI DI VELAR. Lintenzione stilistica del team guidato da Gerry McGovern, questa volta, non era di ispirarsi a una concept car, ma di evolvere una carrozzeria complessa con con un carattere incredibilmente forte. Si trattava di togliere certi eccessi senza attenuare la personalità. E in effetti, guardando la nuova linea, è sparita un sacco di roba: i tubi di scarico, le maniglie laterali, la forte scavatura nel portellone, i fari fendinebbia in basso, persino i fari anteriori sono diventati così sottili (rigorosamente a led su tutta la gamma) da risultare quasi invisibili. Unoperazione di design magistralmente riuscita, a mio giudizio: cè tanto, ma non troppo, della Velar e le ruote da 21 pollici fanno un figurone. Nel suo segmento, è quella che fa girare la testa. TUTTA NUOVA. Ma se pensate che questo sia un restyling riuscito bene, pensate di nuovo: della Evoque precedente sono rimaste uguali solo le cerniere delle porte (che, a proposito, saranno solo 5: nessuna è tre porte in arrivo). La nuova piattaforma PTA per motori trasversali è fatta di acciaio e alluminio e ha permesso di allungare il passo di 20 mm dove più servivano, cioè nel comparto posteriore, pur mantenendo la lunghezza invariata a 437 cm. A dire la verità laumento del passo non ha favorito molto i passeggeri dietro, ma il bagagliaio sembra davvero ampliato. più leggera? In teoria sì, ma levoluzione dei motori, che adottano il sistema mild-hybrid a 48V con una piccola batteria da 14 elementi da 8 Ah ciascuno, ha aggiunto un po di chili. Morale: la Evoque P240 S che ho guidato sulla bilancia sfiora le due tonnellate con me a bordo. TANTA COPPIA. Duemila kg molto ben supportati da sospensioni attive (optional) e da una scocca molto migliorata nella rigidezza, bisogna dirlo, ma si sentono: cè rollio nella guida su asfalto e il cambio ZF a nove marce deve mettercela tutta per esaudire le richieste del guidatore. Giusto avere una rapportatura bassa corta, per le digressioni fuori dallasfalto, ma le marce alte si sfruttano poco e la cambiata non è prevedibile e precisa. La coppia però è davvero tanta, 500 Nm, e il nobile quattro cilindri Ingegnium rimedia a tutte le situazioni. Grazie al recupero di energia in frenata e al coasting (lalimentazione viene disconnesse sotto i 20 km/h) nei tragitti autostradali la media del computer di viaggio è stata sempre sopra i 14 km/litro. In montagna e in off road si scende a 11/12. SUI FONDI A BASSA ADERENZA. Una giornata di pioggia del tutto inaspettata sulla tortuose e viscide strade del Peloponneso ha chiamato a un superlavoro i controlli elettronici di trazione e di stabilità: il fondo è diventato in pochi minuti come il ghiaccio, ma il sistema di trazione integrale e lEsp hanno tenuto botta e alla fine tutto è finito per il meglio, ma per una guida più sportiva opterei per una gomma estiva o invernale, non per la all-season calzata dal mio esemplare. Soluzione costosa, specialmente parlando di gomme 245/45 R21, ma tantè. NON TEME LOFF-ROAD. Siccome di Range Rover stiamo parlando, anche se piccola, le qualità off-road non potevano essere dimenticate, e fra il letto fangoso di un fiume e una salita di rocce bagnate la Evoque non fa una piega e avanza come un carro armato. Il Terrain Response 2, evoluzione del precedente che ora può far conto anche sul differenziale elettronico dotato torque vectoring sullassale posteriore della britannica GKN, ha una risposta per tutte le domande, e lunica cautela è dare gas nel momento giusto (ma cè anche la funzione che controlla la velocità in salita) e evitare i sassi taglienti, vista la ridotta altezza della spalla del pneumatico. COFANO TRASPARENTE. Per questi frangenti la Land Rover, dopo aver presentato un prototipo di realtà aumentata nel 2014, per la nuova Evoque ha messo a punto un sistema di telecamere spettacolare che riesce, ricombinando elettronicamente tre immagini diverse, a far scomparire il cofano e a mostrare dove andranno le ruote anteriori, con lanticipo di un paio di metri (in effetti le ruote stilizzate non si trovano nella stessa posizione delle ruote vere ma parecchio più avanti dal punto di vista del guidatore). Utile anche per i marciapiedi. Ero invece più scettico sulla bontà dello specchietto retrovisore interno bimodale, invece si fa apprezzare quasi subito. Consci del fatto che la visibilità posteriore non è granché con il lunotto alto e sottile, i tecnici britannici si sono inventati uno specchio tradizionale che può essere utilizzando anche come schermo per le immagini di una telecamera piazzata sopra la pinna del tetto: visibilità perfetta anche di notte e in manovra. E lo specchietto è social: per la prima volta anche tutti i passeggeri possono vedere cosa succede dietro la vettura. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/RANGE-ROVER [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/RANGE-ROVER-EVOQUE [3] https://www.quattroruote.it/listino/land-rover/range-rover-evoque 2019-03-16 20:03:02 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/03/14/formula_1_le_monoposto_ferrari_dal_1950_a_oggi_foto_gallery/gallery/1-F2002-2002.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24973 Formula 1 - Le monoposto Ferrari dal 1950 a oggi FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24973&tipo=fv Manca ormai pochissimo al semaforo verde del GRAN PREMIO DI AUSTRALIA, la prima tappa del Campionato del mondo di FORMULA 1 2019, con interessanti NOVITà [1] nei regolamenti, tra le quali il PUNTO PER IL GIRO PIù VELOCE IN GARA [2]. LA SF90. Proprio nel rispetto del nuovo regolamento, la monoposto della Scuderia Ferrari, LA SF 90 [3], ha unala anteriore più larga e più semplice nei profili della precedente SF 71 H, mentre quella posteriore è ora più larga e alta. Entrambe riportano la scritta Mission Winnow, che tuttavia NON VEDREMO A MELBOURNE [4]. I deviatori di flusso laterali hanno ora unaltezza ridotta, così come le prese daria dei freni anteriori hanno subìto una semplificazione. I tecnici di Maranello si concentrati inoltre sul processo di combustione del motore termico, il V6 da 1.6 litri, così come sul sistema di recupero dellenergia e sullo sviluppo dei fluidi. Il pacco batterie è stato rivisto per ottenere una riduzione di peso e ingombri. BUONE CHANCE. I brillanti test catalani di Sebastian Vettel e della nuova seconda guida Charles Leclerc con la nuova vettura lasciano ben sperare per questa stagione. Del resto, il team DIRETTO DA MATTIA BINOTTO [5] spera finalmente di interrompere un digiuno di titoli che va avanti da undici anni: lultimo conquistato dal Cavallino è stato quello del 2008, mentre lultimo pilota a ottenere il titolo iridato è stato Kimi Räikkönen, lanno prima, quando era ancora recente il ricordo del QUINQUENNIO DORO [6] di Michael Schumacher. LA RASSEGNA. Un pilota leggendario, come leggendarie sono state tante auto del Cavallino: dalla 500 F2 di Ascari alle 312 T e T2 di Niki Lauda, dalle Ferrari-Lancia D50 di Juan Manuel Fangio alla F2002 del tedesco, forse la più affidabile monoposto di sempre nella storia di Maranello. Le abbiamo raccolte nella nostra galleria di immagini, dove troverete foto, disegni e curiosità di tutte le monoposto Rosse, a partire dalla prima stagione del Campionato mondiale di Formula 1, quella del 1950. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SPORT/2018/10/13/FORMULA_1_LE_NOVITA_DELLA_STAGIONE_2019.HTML [2] https://www.quattroruote.it/news/sport/2019/03/11/formula_1_un_punto_per_il_giro_piu_veloce_in_gara.html [3] https://www.quattroruote.it/news/sport/2019/02/15/formula_1_presentata_la_nuova_ferrari_sf90.html [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SPORT/2019/03/12/FORMULA_1_LA_FERRARI_CELEBRA_I_SUOI_90_ANNI.HTML [5] https://www.quattroruote.it/news/sport/2019/01/07/scuderia_ferrari_arrivabene_verso_l_uscita_binotto_nuovo_team_principal.html [6] https://www.quattroruote.it/news/formula_1/2017/01/13/le_grandi_stagioni_della_f_1_il_quinquennio_d_oro_della_ferrari.html 2019-03-16 11:07:37 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/03/16/f_1_gp_d_australia_risultati_qualifiche/gallery/2019-mercedes-hamilton-australia.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24972 F.1, GP dAustralia - Prima fila Mercedes, pole per Hamilton http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24972&tipo=fv LEWIS HAMILTON ha conquistato la POLE POSITION DEL GRAN PREMIO DAUSTRALIA, prova inaugurale del Mondiale di Formula 1 2019. Per il pilota inglese della Mercedes, questa è lottava pole sul circuito dellAlbert Park di Melbourne, la sesta consecutiva. In seconda posizione, laltra W10 di Valtteri Bottas: il finlandese ha chiuso a poco più di un decimo dal compagno di squadra. Terza posizione per la Ferrari di Vettel, staccata di sette decimi. In aggiornamento... GP DAUSTRALIA - RISULTATI DELLE QUALIFICHE (TOP 10) 1. Hamilton - Mercedes | 1:20.486 2. Bottas - Mercedes | 1:20.598 3. Vettel - Ferrari | 1:21.190 4. Verstappen - Red Bull | 1:21.320 5. Leclerc - Ferrari | 1:21.442 6. Grosjean - Haas | 1:21.826 7. Magnussen - Haas | 1:22.099 8. Norris - McLaren | 1:22.304 9. Raikkonen - Alfa Romeo | 1:22.314 10. Perez - Racing Point | 1:22.781 2019-03-16 08:20:39 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/03/16/mondiale_endurance_la_toyota_domina_a_sebring/gallery/2019-alonso-buemi-nakajima.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24971 Mondiale Endurance - La Toyota domina a Sebring http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24971&tipo=fv La TOYOTA ha letteralmente dominato la 1000 MIGLIA DI SEBRING sesta prova della Superseason WEC - conquistando unaltra facile doppietta. A tagliare per prima il traguardo è stata la vettura numero otto, ossia quella guidata da Fernando Alonso, Sébastien Buemi e Kazuki Nakajima. Seconda posizione per lequipaggio #7, formato da Conway, Kobayashi e Lopez. VITTORIA DI FORZA. Già nella giornata di ieri, Alonso aveva mostrato tutto il potenziale della sua Toyota TS050 Hybrid, conquistando una pole position strepitosa con un tempo di 1:40.124. Le Toyota hanno praticamente fatto una gara a parte rispetto agli altri avversari nella classe LMP1. Lepisodio clou della corsa si è verificato attorno alla metà delle ostilità: José-Marìa Lopez è finito fuori strada per evitare una vettura GTE-AM, riportando un danno al fondo della vettura che lo ha costretto a fermarsi ai box per una sosta lunga, dando così la possibilità allequipaggio #8 di portarsi davanti a tutti e andare a vincere senza problemi. Lunica incognita per la Toyota è stata la pioggia, che ha poi costretto la direzione gara a mandare tutti ai box quando mancavano 25 minuti alle 8 ore di gara. NELLE ALTRE CATEGORIE. In LMP2 arriva il successo schiacciante per la #37 del team Jackie Chan DC Racing, grazie alla fantastica prestazione di David Heinemeier-Hanson, Jordan King e Will Stevens. Nella categoria GTE-Pro ha vinto la Porsche 911 RSR #91 guidata dallitaliano Gianmaria Bruni e da Richard Lietz. I due si sono regalati una vittoria al cardiopalma, strappandola dalle mani della BMW #8 del team MTEK negli ultimi 15 minuti di gara. Nella GTE-Am il successo è finito nelle mani della Porsche #77 del team Dempsey Proton Racing, grazie alla guida chirurgica di Chriestian Ried, Julien Andlauer e Matt Campbell che, dopo la pole position, si sono regalati una gara praticamente perfetta. 2019-03-16 06:55:40 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/03/15/ford_tagli_al_personale_in_germania_e_regno_unito/gallery/Ford.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24970 Ford - In programma il taglio di oltre 5.000 posti di lavoro in Germania http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24970&tipo=fv La FORD [1] ha intenzione di tagliare più di 5.000 posti di lavoro in Germania e di ridurre la sua forza lavoro in Gran Bretagna. Il programma di ridimensionamento del numero dei dipendenti rientra nel quadro del PIANO DI RISTRUTTURAZIONE DELLE ATTIVITà EUROPEE [2] volto a ripristinare la redditività nel Vecchio Continente. USCITE PER ORA SOLO VOLONTARIE. La Casa americana è stata fino a oggi sempre restia nel quantificare il numero dei dipendenti interessati della ristrutturazione, limitandosi a parlare di migliaia di lavoratori coinvolti. Il piano di tagli è stato già avviato con lofferta ai dipendenti di incentivi per luscita volontaria. Attraverso questi programmi e altre iniziative, Ford Germany prevede di ridurre il numero di dipendenti di oltre 5.000 unità, compresi i lavoratori con contratto temporaneo", ha sottolineato la società aggiungendo di non aver ancora determinato lentita dei tagli previsti in Gran Bretagna. La Ford ha anche confermato lobiettivo di razionalizzare le produzioni cancellando i modelli meno redditizi per concentrarsi sulle Suv e i veicoli commerciali. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FORD.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/12/07/FORD_EUROPE_PRIMI_PASSI_VERSO_LA_RISTRUTTURAZIONE.HTML 2019-03-15 18:53:01 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2019/03/15/navigazione_google_maps_integra_incidenti_e_autovelox/gallery/2019-Google-maps-integra-funzioni-Waze.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24969 Navigazione - Google Maps integra incidenti e autovelox http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24969&tipo=fv GOOGLE [1] è sempre più grande fratello anche sulle strade, grazie a una nuova funzione in fase di test su MAPS [2], che riporta la presenza di AUTOVELOX e di incidenti sugli itinerari degli utenti. La funzione proviene dalla app di navigazione di WAZE [3]. La fase di test sembra sia stata soddisfacente e il colosso di MOUNTAIN VIEW si starebbe apprestando a rilasciare laggiornamento in tutto il mondo. SOLO PER ANDROID. Alcuni utilizzatori di Google Maps potrebbero quindi già vedere un nuovo pulsante che permette loro di segnalare incidenti e autovelox, come già succede su Waze. Al momento disponibile solo su alcuni cellulari con il sistema operativo ANDROID [4], Google non ha ancora annunciato ufficialmente questa funzione e non si sa ancora quando sarà disponibile per tutti. Intanto, Waze e Google Maps diventano sempre più simili, preconizzando una loro completa integrazione. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GOOGLE [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GOOGLE-MAPS [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/WAZE [4] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ANDROID 2019-03-15 17:42:54 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/15/ford_mustang_la_sportiva_americana_si_tinge_di_verde/gallery/2019-mustang-ok-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24968 Ford Mustang - La sportiva americana si tinge di verde http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24968&tipo=fv La FORD [1] ha annunciato lintroduzione della tinta Grabber Lime sulla MUSTANG MODEL YEAR 2020. Questo colore acceso è ispirato a quelli utilizzati negli anni 70 sulla vettura americana e affiancherà le altre varianti personalizzate di nuova introduzione: Twister Orange, Iconic Silver e Red Hot metallizzato. I clienti potranno selezionare queste vernici per tutte le varianti della Mustang, incluse le sportive SHELBY GT350 [2] e GT500 [3], disponibili nei prossimi mesi. La Ford ha giocato anche nelle foto ufficiali con la scelta di annunciare questa nuova tonalità di verde proprio a pochi giorni dai festeggiamenti per San Patrizio. AERODINAMICA DA RECORD PER LA SHELBY GT500. Proprio in merito alla GT500 da oltre 700 CV (con benzina 93 ottani) la Ford ha diffuso anche ulteriori informazioni relative allo sviluppo aerodinamico e alle prestazioni. I tecnici della Ford Performance hanno deciso di dare massima priorità alle capacità di accelerazione, grip e raffreddamento della vettura, mettendo quindi in secondo piano la velocità massima. Grazie agli studi aerodinamici simulati ancora prima di costruire i prototipi e alla realizzazione di componenti da testare in stampa 3D è stato infatti possibile tagliare costi e tempi nello sviluppo della vettura, creando un pacchetto aerodinamico capace di generare 250 kg di downforce a 288 km/h nella variante Carbon Fiber Track Package con lala posteriore della versione GT4 e 172 kg in quella base. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FORD.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/06/12/FORD_MUSTANG_SHELBY_GT350.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/01/14/FORD_MUSTANG_SHELBY_GT500_FOTO_MOTORE_CARATTERISTICHE.HTML 2019-03-15 17:33:09 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/03/15/tesla_titolo_crolla_in_borsa_la_model_y_ha_deluso_le_attese/gallery/2019-Tesla-Model-Y_02.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24967 Tesla - Il titolo crolla in Borsa, la Model Y delude le attese http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24967&tipo=fv Seduta di Borsa fortemente negativa per la TESLA [1]: il ribasso sul Nasdaq di New York è arrivato a sfiorare il 5% prima di mettere a segno un leggero recupero. La Casa californiana sembra avere deluso un mercato che si aspettava moltissimo dalla nuova MODEL Y [2] presentata nel corso della notte italiana. NESSUNA SORPRESA. Nel complesso la maggior parte degli analisti specializzati nel comparto auto si dichiarano insoddisfatti per lassenza di grandi sorprese dalla presentazione della Suv compatta. Anzi, alcune dichiarazioni dellamministratore delegato Elon Musk hanno sollevato dubbi e preoccupazioni. "Nel complesso, abbiamo trovato levento alquanto deludente e senza grandi sorprese", ha per esempio affermato Emmaneul Rosner di Deutsche Bank. Adam Jonas, esperto di Morgan Stanley considerato uno dei sostenitori più accaniti del "fenomeno" Tesla sin dal 2011, mette invece in guardia dalla possibilità che la Model Y "cannibalizzi" la MODEL 3 [3] per le dimensioni maggiori, le prestazioni quasi identiche, lautonomia simile e le numerose componenti condivise: Musk ha infatti parlato di un 75% di parti in comune tra i due modelli. Anche Goldman Sachs avverte di analoghi rischi, mentre di presentazione "sottotono" e senza nulla di emozionante parla invece Jeffrey Osborne di Cowen, che a sua volta si aspettava qualche aggiornamento sulle MODEL S [4] e X [5], sul nuovo software di controllo o persino sullandamento finanziario del primo trimestre. LANCIO PREVISTO ALLA FINE DEL 2020. Il lancio del nuovo modello è previsto per lautunno del 2020 con la versione Standard Range attesa per la primavera del 2021. Eppure molti analisti, come quelli di Bank of America e Macquarie, ritengono già oggi che la Model Y possa diventare il prodotto più importante della gamma Tesla visto che tutte le Case stanno sempre più puntando lattenzione sul segmento delle Suv compatte. In tal senso gli esperti di Canaccord Genuity sottolineano come la Model Y non possa fornire un contributo ai conti aziendali prima del 2021, ma il suo sviluppo dimostri comunque il vantaggio accumulato dalla Tesla nei veicoli alla spina rispetto ai produttori tradizionali. LOPA SU MAXWELL PROROGATA AD APRILE. Prima e dopo la presentazione del nuovo modello la Tesla ha anche fatto due annunci slegati da questioni di prodotto. Ieri sera è stato affidato a Vaibhav Taneja il ruolo di responsabile amministrativo abbandonato lo scorso settembre da DAVE MORTON [6] dopo neanche un mese di lavoro. Taneja riporterà direttamente al direttore finanziario Zachary Kirkhorn, nominato da poco meno di due mesi DIRETTORE FINANZIARIO AL POSTO DI DEEPAK AHUJA [7], uno dei tanti manager di lungo corso ad avere lasciato la Casa californiana negli ultimi mesi. Infine, oggi pomeriggio la Tesla ha anche annunciato la decisione di prorogare dal 19 marzo al 2 aprile lOFFERTA PUBBLICA DACQUISTO [8] lanciata sul produttore californiano di ultracondensatori Maxwell Technologies. Rimane invariato il prezzo di 4,75 dollari (4,2 euro circa) per ogni azione in circolazione e quindi la dimensione totale delloperazione, pari a circa 218 milioni di dollari (192,3 milioni di euro). Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TESLA.HTML [2] https://www.quattroruote.it/tags/tesla-model-y [3] http://www.quattroruote.it/tags/tesla-model-3 [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TESLA-MODEL-S [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TESLA-MODEL-X [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/09/07/TESLA_VIA_TRE_DIRIGENTI_MUSK_IMBARAZZA_GLI_INVESTITORI_IN_UN_PODCAST.HTM [7] http://www.autosomma.it/(HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/01/31/TESLA_CHIUDE_UN_ALTRO_TRIMESTRE_IN_UTILE_MA_PERDE_IL_DIRETTORE_FINANZIARIO.HTML [8] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/02/04/BATTERIE_LA_TESLA_ACQUISIRA_LA_MAXWELL.HTM 2019-03-15 17:17:47 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/15/porsche_taycan_primi_bozzetti_della_quattro_porte_elettrica/gallery/2019-Porsche-Taycan-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24966 Porsche Taycan - Nuovi teaser della quattro porte elettrica http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24966&tipo=fv Il 2019 sarà lanno dellelettrificazione anche per la PORSCHE [1] che presto presenterà la versione di serie della TAYCAN [2], la berlina elettrica derivata dalla CONCEPT MISSION E [3]. Il debutto potrebbe essere fissato per il prossimo SALONE DI FRANCOFORTE [4], in programma a settembre: in attesa di mostrarla in carne e ossa, la Casa di Zuffenhausen ha diramato dei bozzetti e dei teaser della quattro porte, svelandone, di fatto, svariati dettagli estetici. NUOVI SPECCHIETTI E PARAURTI. Rispetto al prototipo la versione di serie presenterà diversi dettagli inediti, come gli specchietti retrovisori esterni e i nuovi paraurti. Pur rimanendo fedeli allimpostazione originale, i fascioni sono stati evoluti e sulla versione definitiva dellelettrica presenteranno un design ben diverso rispetto a quello della Mission E. Allanteriore sono state ricavate delle nuove prese daria, che rendono più dinamico il frontale insieme a delle aperture laterali ispirate alla concept. Anche i gruppi ottici, con la nuova firma luminosa a quattro punti, riprendono limpostazione del prototipo, così come la fiancata, caratterizzata da uno stile più pulito e meno estremo, e la parte posteriore, dove debutta un nuovo estrattore. VELOCE SU STRADA E IN RICARICA. La prima elettrica di Zuffenhausen sarà spinta da due motori elettrici sincroni a magneti permanenti che, insieme, arriveranno a erogare circa 600 CV. La trazione integrale permetterà alla quattro porte di scattare da 0 a 100 km/h in soli 3,5 secondi e di raggiungere i 200 km/h da fermo in un tempo inferiore ai 12 secondi. Anche le operazioni di ricarica saranno particolarmente rapide: con le nuove colonnine CCS a 350 kW in un quarto dora si potranno ripristinare fino a 400 km dautonomia, ovvero circa l80% della capacità delle batterie. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/PORSCHE.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/PORSCHE-TAYCAN [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/PORSCHE-MISSION-E [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-FRANCOFORTE 2019-03-15 16:24:30 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/03/15/bmw_il_progetto_sciabile_compie_16_anni/gallery/2019-BMW-Sciabile-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24965 BMW - Il progetto SciAbile compie 16 anni http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24965&tipo=fv Si celebrano in questi giorni i 16 anni delliniziativa SCIABILE [1], patrocinata da BMW GROUP ITALIA, che ha finora avvicinato al mondo dello sport circa 1.300 disabili, per un totale di 12 mila ore di lezione gratuite. Partito con 33 allievi, questo progetto nato in collaborazione con la scuola Sauze dOulx raccoglie in media 200 allievi a stagione nellomonima località della Val di Susa, grazie a un team di maestri che raggiunge ora le 30 unità. Solo in questa stagione sono già 193 gli allievi che hanno frequentato la scuola e altri 80 sono previsti entro aprile, per una stima di 1.200/1.300 ore complessive. IN AUMENTO. Gli allievi presentano soprattutto disabilità fisiche-motorie e intellettivo-relazionali, mentre quelli con disabilità sensoriali costituiscono il 7-8% del totale. Per rispondere al meglio alle esigenze degli atleti, sono state incrementate le attrezzature della Scuola, che può ora disporre di nove sistemi dausilio tra mono-sci, bi-sci e tandem-sci, oltre a megafoni e caschi dotati di auricolari per i non-vedenti, fondamentali per poter recepire le indicazioni della guida. Letà dei partecipanti è compresa tra i 4 e i 70 anni e si registra un forte aumento di bambini e ragazzi, nonché di cittadini di altri paesi, soprattutto dallInghilterra. LA TESTIMONIANZA DI ZANARDI. Chi ha partecipato a questiniziativa fin dagli esordi è ALEX ZANARDI [2]: Dal 2003, quando è nato il progetto, non sono mai mancato, perché ho capito e apprezzato fin dal primo istante il valore di questa iniziativa nata da unidea della scuola di Sauze con il supporto di BMW Italia, spiega il celebre pilota e atleta. Qui le ragazze e i ragazzi, ma anche i meno giovani, che vengono a sciare comprendono una lezione fondamentale: che il talento residuo che è rimasto dopo un incidente, una malattia o un problema congenito è una miniera doro che può consentire di fare cose alle quali inizialmente non hanno neppure pensato. Come dico spesso, i limiti sono più nella nostra testa che nelle nostre condizioni oggettive, afferma. VERSO TOKYO. Proprio a Sauze dOulx è nata lesperienza sportiva di Carlotta Visconti che, partendo dagli sci, ha preso parte a un percorso agonistico che lha fatta arrivare alla boccia paralimpica, grazie a un progetto lanciato nel 2016 in occasione del centenario della Casa dellElica e del mezzo secolo di vita di BMW Italia. Uniniziativa nata nellambito di SPECIALMENTE [3], un programma di corporate social responsibility del gruppo baverese, grazie al quale è stato creato da zero un gruppo paralimpico con oltre 150 atleti della citata disciplina che mira ad avere una rappresentativa italiana a Tokyo 2020. Links: ------ [1] https://www.sauzedoulxproject.it/sciabileonlus/ [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ALEX-ZANARDI [3] https://specialmente.bmw.it/ 2019-03-15 15:02:08 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/formula_1/2017/03/24/formula_1_tutti_i_campioni_del_mondo_dagli_inizi_a_oggi_foto_gallery/gallery/FpXDipiC.jpeg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24964 Formula 1 - Tutti i campioni del mondo dagli inizi a oggi - FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24964&tipo=fv Con le prove libere del GRAN PREMIO DAUSTRALIA [1] ha preso il via a Melbourne ledizione 2019 del Campionato mondiale di FORMULA 1 [2]. Quello di Albert Park è il primo di UN CALENDARIO DI 21 APPUNTAMENTI [3] in cui venti piloti, per un totale di dieci scuderie, si contenderanno fino al prossimo 1 dicembre il titolo iridato, finora assegnato 69 volte a 33 assi del volante, che potrete scoprire nella nostra gallery. SCHUMI E GLI ALTRI. A vincere più mondiali piloti è stato finora MICHAEL SCHUMACHER [4], con un bottino di sette titoli. Il tedesco detiene peraltro il maggior numero di mondiali consecutivi (cinque, con la Ferrari dal 2000 al 2004), mentre Sebastian Vettel e Juan Manuel Fangio si sono fermati a quattro. FANGIO E HAMILTON. Largentino, complessivamente, ne ha vinti cinque, proprio come Lewis Hamilton, il campione in carica che ha chiuso la stagione 2018 con 408 punti, ottenendo il titolo iridato con due gare danticipo al Gran Premio del Messico dello scorso ottobre, dove non è salito sul podio (si è classificato quarto). Ed ora, le sette corone iridate di Schumi non sono più così irraggiungibili per il pilota della Mercedes. VINCITORI CON PIù TEAM. Dieci piloti hanno vinto il Mondiale con più di una scuderia: ben quattro, per Fangio (Alfa Romeo, Daimler, Ferrari e Maserati); due, per Schumi (Benetton e Ferrari), Alain Prost (McLaren e Williams), Niki Lauda (Ferrari e McLaren), Jack Brabham (Cooper e Brabham), Graham Hill (BRM e Lotus), Jackie Stewart (Matra e Tyrrell), Emerson Fittipaldi (Lotus e McLaren) e Nelson Piquet (Brabham e Williams). ALTRE CURIOSITà. Il pilota più giovane a vincere un Mondiale è stato Sebastian Vettel (nel 2010, alletà di 23 anni e 134 giorni), beffando per pochi mesi Lewis Hamilton (iridato già a 23 anni e 299 giorni, nel 2008), finora lunico pilota di colore ad aver vinto un campionato di Formula 1. Il più anziano a vincere il titolo è stato invece Juan Manuel Fangio, alletà di 46 anni e 41 giorni (nel 1957). PADRI E FIGLI IRIDATI. Il campione in carica è Nico Rosberg, che ha ABBANDONATO LA FORMULA 1 [5] proprio al termine della scorsa stagione. il figlio di KEKE ROSBERG [6], già campione del mondo nel 1982. Sebbene di FIGLI DARTE [7] sia da sempre pieno il mondo del motorsport, fino al termine della stagione 2016 limpresa era riuscita solo agli Hill: Graham vinse il titolo nel 1962 e nel 1968; lo imitò il figlio Damon, conquistando il Mondiale nel 1996. ALESSANDRO MIRRA Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SPORT/2019/03/15/F_1_GP_D_AUSTRALIA_RISULTATI_PROVE_LIBERE_.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FORMULA-1 [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SPORT/2018/08/31/FORMULA_1_SVELATO_IL_CALENDARIO_2019.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MICHAEL-SCHUMACHER [5] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FORMULA_1/2016/12/02/NICO_ROSBERG_IL_CAMPIONE_DEL_MONDO_SI_RITIRA_DALLA_F_1.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FORMULA_1/2016/11/27/NICO_ROSBERG_CAMPIONE_DEL_MONDO_CHI_E_SUO_PADRE_KEKE.HTML [7] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CURIOSITA/2016/10/28/NON_SOLO_ROSBERG_PADRI_E_FIGLI_IN_FORMULA_1.HTML 2019-03-15 14:23:08 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/03/15/porsche_la_cayman_non_sara_piu_prodotta_a_stoccarda/gallery/2019-Porsche-718-Cayman-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24963 Porsche - La Cayman non sarà più prodotta a Stoccarda http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24963&tipo=fv Nonostante sia sul mercato soltanto da pochi mesi, la NUOVA PORSCHE 911 992 [1] è già diventata un successo commerciale. La Casa tedesca, infatti, ha ricevuto talmente tante richieste di acquisto da dover ripensare i propri piani produttivi, riorganizzando le linee della fabbrica di Zuffenhausen. SERVE PIù SPAZIO PER LA 911. Dopo aver rivisto al rialzo i propri target di vendita per la Elfer, la Porsche avrebbe deciso di riallocare lassemblaggio finale della 718 CAYMAN [2] (attualmente prodotta a Stoccarda) nella fabbrica del GRUPPO VOLKSWAGEN [3] a Osnabrück, vicino ad Hannover. Limpianto nel nord della Germania, precedentemente di proprietà della Karmann, è stato rilevato nel 2010 dal gruppo tedesco che da allora lha utilizzato principalmente come impianto dappoggio per risolvere ritardi di produzione e colli di bottiglia. Attualmente questo stabilimento si occupa già dellassemblaggio delle Cayman, oltre che della produzione della Skoda Karoq e della verniciatura di modelli come la Volkswagen Tiguan e la Skoda Fabia. A partire dal prossimo anno Osnabrück ospiterà anche le linee dassemblaggio della VOLKSWAGEN T-ROC CABRIO [4], per la quale il gruppo ha previsto una produzione di circa 20.000 esemplari lanno. Secondo quanto riportato da AUTOMOTIVE NEWS [5], la Porsche avrebbe già dovuto aggiornare due volte i piani di distribuzione della nuova generazione della 911 per assecondare le richieste della clientela. Il passaggio totale della produzione della 718 Cayman dalla fabbrica di Zuffenhausen a quella di Osnabrück potrebbe avvenire durante la prossima estate, in concomitanza con le ferie estive. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/11/28/PORSCHE_911_992_PREZZO_PRESENTAZIONE_FOTO_MOTORI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/PORSCHE-718-CAYMAN [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-VOLKSWAGEN [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/02/23/VOLKSWAGEN_LA_T_ROC_DIVENTERA_ANCHE_CABRIO.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://EUROPE.AUTONEWS.COM/AUTOMAKERS/PORSCHE-SHUFFLES-GERMAN-PRODUCTION-CAYMAN-911-SUCCESS 2019-03-15 13:58:47 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/03/15/audi_q2_il_prototipo_della_e_tron/gallery/2019-Audi-Q2-etron-spy-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24962 Audi Q2 - Collaudi invernali per la L e-tron http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24962&tipo=fv LAUDI [1] sta portando avanti lo sviluppo della annunciata versione elettrica della Q2 [2]. Un prototipo è stato infatti fotografato in Scandinavia e i particolari ne confermano lidentità, anche se a un primo sguardo è difficile distinguerla dalla crossover che ben conosciamo. ELETTRICA A PASSO LUNGO SOLO PER LA CINA. La vettura, che prenderà il nome di Q2 L E-TRON [3], sarà riservata al mercato cinese, come annunciato nel corso delle celebrazioni per i 30 anni di collaborazione con la Faw. Il debutto è fissato già entro la fine del 2019, ma i dati tecnici non sono stati ancora comunicati. FRONTALE E CODA CON DETTAGLI SPECIFICI. A distinguere questo prototipo dalla Q2 europea sono il passo lungo e il design del paraurti anteriore, elementi che abbiamo già visto nel teaser ufficiale. Le prese daria frontali hanno una disposizione specifica, mentre il paraurti posteriore totalmente liscio non presenta, visto il powertrain elettrico, il terminale di scarico a vista. Laumento del passo di 28 mm, come prassi per i modelli cinesi, è stato sviluppato per aumentare lo spazio a disposizione dei passeggeri posteriori. La Q2 L A BENZINA [4], invece, è stata già presentata. Links: ------ [1] http://www.quattroruote.it/auto/audi.html [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/AUDI-Q2 [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/11/21/AUDI_IN_CINA_NEL_2019_DEBUTTA_LA_Q2_L_E_TRON.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/10/22/AUDI_Q2L_FOTO_MOTORI_DIMENSIONI_CINA.HTML 2019-03-15 13:01:20 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/03/15/porsche_per_i_nuovi_prodotti_15_miliardi_di_euro_fino_al_2023/gallery/Porsche-logo.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24961 Porsche - Per i nuovi prodotti, 15 miliardi di euro fino al 2023 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24961&tipo=fv La PORSCHE [1] ha in programma di spendere su nuovi prodotti circa 15 miliardi di euro fino al 2023. Gli investimenti sono funzionali soprattutto a sostenere le strategie di elettrificazione della gamma. "Nellesercizio 2018, la nostra gamma di prodotti ci ha permesso di aumentare ancora una volta le consegne. La Porsche è sinonimo di motori a benzina emozionali e ibridi plug-in ad alte prestazioni; in futuro sarà nota anche per i sistemi di trasmissione elettrici puri", ha affermato lamministratore delegato Oliver Blume, in occasione della tradizionale conferenza stampa di bilancio. SEI MILIARDI PER LELETTROMOBILITà. Il crescente impegno verso lelettromobilità è stato dimostrato già allinizio dello scorso anno con la decisione di raddoppiare da 3 a 6 miliardi le risorse stanziate per elettrificare lofferta. Il primo modello elettrico puro, la TAYCAN [2], sarà presentato a settembre per poi essere lanciato sul mercato entro la fine dellanno. Allinizio del 2020 arriverà anche la versione CROSS TURISMO [3] e successivamente la MACAN [4] dotata esclusivamente di propulsore elettrico. Lobiettivo ultimo della Porsche è ARRIVARE AL 2025 CON LA METà DELLE VENDITE COMPOSTA DA VETTURE ELETTRICHE O IBRIDE PLUG-IN [5]. Per raggiungere un traguardo del genere a Zuffenhausen stanno anche ampliando la forza lavoro: solo per la Taycan sono previste 1.500 assunzioni ma i 32.325 lavoratori impiegati al 31 dicembre scorso sono già il 9% in più del 2017. "La nostra prima auto sportiva puramente elettrica preannuncia linizio di una nuova era e noi siamo molto ottimisti sul fatto che la TAYCAN sarà un successo. Dato che abbiamo già più di 20.000 persone seriamente interessate ad acquistarne una, adegueremo le nostre capacità produttive verso lalto", ha aggiunto Blume confermando in parte le indiscrezioni di stampa su un possibile RADDOPPIO DEI VOLUMI PRODUTTIVI FINO A 40 MILA UNITà [6]. UN 2018 DA RECORD. Lottimismo della Porsche trova, del resto, le sue basi su performance finanziarie da record nel 2018. Le consegne sono migliorate del 4% arrivando a 256.255 veicoli con la Panamera in crescita del 38%, la Cayenne del 12% e le auto sportive del 10%. Il fatturato è, invece, aumentato del 10% fino a 25,8 miliardi di euro e lutile operativo del 4% a 4,3 miliardi anche grazie a un miglior mix di prodotto. Tuttavia il margine operativo è sceso dal 17,4% al 16,6%. ANCHE IL 2019 è VISTO IN CRESCITA. Per quanto il direttore finanziario Lutz Meschke abbia definito "difficili" i prossimi mesi a causa, per esempio, del nuovo ciclo di test per lomologazione Wltp, la Porsche prevede di chiudere lintero 2019 con un ulteriore aumento delle consegne e del fatturato. "I nostri prodotti creano le basi per un anno finanziario di successo. In particolare, nel 2019, lanceremo la nuova generazione della 911 [7] su tutti i mercati del mondo, ulteriori varianti di modello della 718 e della Cayenne e la Taycan", ha aggiunto Meschke, sottolineando lobiettivo di raggiungere un margine operativo di almeno il 15% nonostante gli elevati di investimenti nellelettrificazione, nella trasformazione digitale e nellespansione o nel rinnovamento di alcuni siti produttivi. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/PORSCHE.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2019/02/12/PORSCHE_TAYCAN_LA_SPORTIVA_ELETTRICA_SORPRESA_DURANTE_LA_RICARICA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/10/19/PORSCHE_MISSION_E_CONFERMATA_LA_PRODUZIONE_DELLA_CROSS_TURISMO.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/02/26/PORSCHE_LA_NUOVA_MACAN_SARA_SOLO_ELETTRICA.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2017/12/01/PORSCHE_ENTRO_IL_2025_IL_50_DEI_MODELLI_SARA_ELETTRIFICATO.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/01/24/PORSCHE_RADDOPPIATI_I_VOLUMI_PRODUTTIVI_DELLA_TAYCAN.HTML [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2019/01/23/PORSCHE_911_AL_VOLANTE_DELLA_992_CARRERA_4S_.HTML 2019-03-15 12:33:33 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/15/karma_primo_teaser_per_l_aggiornamento_della_revero/gallery/k2-ext-teaser-01-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24960 Karma - Primo teaser per laggiornamento della Revero http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24960&tipo=fv La KARMA ha diffuso un teaser della versione aggiornata della REVERO. La berlina ibrida sarà presentata al Salone di Shanghai assieme al prototipo sviluppato in collaborazione con la PININFARINA [1] e alla CONCEPT VISION. GRUPPI OTTICI E FRONTALE RIDISEGNATI. Per il momento lunico indizio concreto che fornisce limmagine è quello relativo al nuovo taglio dei gruppi ottici anteriori, ai quali dovrebbe essere abbinato anche un diverso andamento del paraurti e della mascherina, alle quale si collega direttamente il cofano ridisegnato. Questi dettagli combaciano con quanto è stato possibile vedere nelle FOTO SPIA [2], mentre non ci sono ancora informazioni sullaggiornamento del powertrain: la Karma definisce la nuova Revero più veloce e più "smart" rispetto al passato, senza ulteriori chiarimenti. La Revero è per il momento lunico prodotto che la Karma propone a listino e il modello deriva a sua volta dalla precedente FISKER KARMA, lanciata nel 2011. INVESTIMENTI NELLA SEDE DI IRVINE. In concomitanza con la diffusione del teaser, la californiana Karma Automotive ha festeggiato i 5 anni di attività e ha annunciato investimenti per 7,5 milioni di dollari per linstallazioni di nuove sale prova dedicate ai powertrain nella sede di Irvine. In questo modo sarà possibile mettere alla prova sia i motori elettrici sia i sistemi dotati di propulsori endotermici utilizzati come range extender. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/03/11/KARMA_PRIMO_TEASER_DEL_PROTOTIPO_FIRMATO_PININFARINA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2019/01/21/KARMA_REVERO_LA_SPORTIVA_ELETTRICA_SI_PREPARA_ALLA_NUOVA_GENERAZIONE.HTML 2019-03-15 11:44:20 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/15/bugatti_allo_studio_la_produzione_di_una_hypercar_elettrica/gallery/2019-Bugatti-La-Voiture-Noire-06.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24959 Bugatti - Allo studio la produzione di unelettrica http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24959&tipo=fv La BUGATTI [1] sta valutando la possibilità di realizzare un secondo modello da affiancare alla CHIRON [2] e non esclude la propulsione elettrica. A confermarlo ai microfoni di Automotive News durante il SALONE DI GINEVRA [3] è stato lo stesso ceo, Stephan Winkelmann, che nei mesi scorsi aveva escluso categoricamente larrivo di una Suv con il marchio della Casa francese. A Ginevra è stata presentata La VOITURE NOIRE [4], one off da 11 milioni di euro, tasse escluse. ELETTRICA PER TUTTI I GIORNI. Nella visione di Winkelmann la seconda Bugatti dovrebbe offrire prima di tutto la possibilità di essere utilizzata quotidianamente e garantire un ottimale bilanciamento tra prestazioni e confort. Il prezzo, ovviamente, rimarrebbe su livelli molto elevati e la propulsione elettrica potrebbe essere la quadratura del cerchio, anche considerando il fatto che la velocità massima non rappresenterebbe più una priorità come nel caso delle hypercar. Per il momento non è dato sapere se il progetto possa prendere in considerazione una vera e propria berlina o una sportiva meno estrema della Chiron. MANTENERE LESCLUSIVITà DEL BRAND. Per il momento si tratta di una possibile visione futura, che la Bugatti sta analizzando per decidere se e come procedere, ma non esistono indicazioni sulla piattaforma e sulla data di debutto prevista. Le sinergie con il Gruppo Volkswagen potrebbero essere cruciali, ma andrebbero probabilmente a scalfire lassoluta unicità del prodotti Bugatti. Non è quindi automatico pensare a tutto quello che gli altri marchi del gruppo stanno realizzando. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BUGATTI [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BUGATTI-CHIRON [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/03/04/BUGATTI_LA_VOITURE_NOIRE_L_AUTO_PIU_COSTOSA_DEL_MONDO_RENDE_OMAGGIO_ALLA_TYPE_57_SC_ATLANTIC.HTM 2019-03-15 11:20:20 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/15/porsche_taycan_primi_bozzetti_della_quattro_porte_elettrica/gallery/2019-Porsche-Taycan-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24956 Porsche Taycan - Primi bozzetti della quattro porte elettrica http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24956&tipo=fv Il 2019 sarà lanno dellelettrificazione anche per la PORSCHE [1] che presto presenterà la versione di serie della TAYCAN [2], la berlina elettrica derivata dalla CONCEPT MISSION E [3]. Il debutto potrebbe essere fissato per il prossimo SALONE DI FRANCOFORTE [4], in programma a settembre: in attesa di mostrarla in carne e ossa, la Casa di Zuffenhausen ha diramato due bozzetti della quattro porte, svelandone, di fatto, svariati dettagli estetici. NUOVI SPECCHIETTI E PARAURTI. Rispetto al prototipo la versione di serie presenterà diversi dettagli inediti, come gli specchietti retrovisori esterni e i nuovi paraurti. Pur rimanendo fedeli allimpostazione originale, i fascioni sono stati evoluti e sulla versione definitiva dellelettrica presenteranno un design ben diverso rispetto a quello della Mission E. Allanteriore sono state ricavate delle nuove prese daria, che rendono più dinamico il frontale insieme a delle aperture laterali ispirate alla concept. Anche i gruppi ottici, con la nuova firma luminosa a quattro punti, riprendono limpostazione del prototipo, così come la fiancata, caratterizzata da uno stile più pulito e meno estremo, e la parte posteriore, dove debutta un nuovo estrattore. VELOCE SU STRADA E IN RICARICA. La prima elettrica di Zuffenhausen sarà spinta da due motori elettrici sincroni a magneti permanenti che, insieme, arriveranno a erogare circa 600 CV. La trazione integrale permetterà alla quattro porte di scattare da 0 a 100 km/h in soli 3,5 secondi e di raggiungere i 200 km/h da fermo in un tempo inferiore ai 12 secondi. Anche le operazioni di ricarica saranno particolarmente rapide: con le nuove colonnine CCS a 350 kW in un quarto dora si potranno ripristinare fino a 400 km dautonomia, ovvero circa l80% della capacità delle batterie. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/PORSCHE.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/PORSCHE-TAYCAN [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/PORSCHE-MISSION-E [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-FRANCOFORTE 2019-03-15 10:20:10 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/03/11/bmw_inext_proseguono_i_collaudi_dell_elettrica_integrale/gallery/2019-bmw-inext-ok-25352.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24957 BMW iNext - Proseguono i collaudi dellelettrica integrale http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24957&tipo=fv La BMW [1] prosegue alacremente lo sviluppo di progetti incentrati sulla mobilità del futuro, che sarà caratterizzata prevalentemente da vetture elettriche. A tal proposito, unequipe del marchio bavarese si trova in Scandinavia per effettuare una serie di test approfonditi sulla INEXT [2] - inedito modello con powertrain full electric e trazione integrale - in condizioni climatiche particolarmente rigide. La location non è stata scelta a caso, bensì ricopre un ruolo fondamentale nella fase di messa a punto: oltre che per le problematiche legate alle temperature gelide, è stata scelta la Svezia proprio per testare il funzionamento della trazione su fondi a bassa aderenza. In questo modo gli ingegneri tedeschi potranno inoltre calibrare al meglio il sistema di gestione dellenergia. COLLAUDI GLACIALI. Il freddo sarà un ottimo banco di prova pure per osservare il comportamento dellimpianto frenante dotato del sistema di recupero dellenergia e i vari controlli elettronici presenti a bordo, particolarmente evoluti sotto il profilo dellassistenza alla guida. In tal senso, infatti, il modello di serie della iNext sarà di Livello 3, con la possibilità dimplementazione in un momento successivo. La guida autonoma di Livello 3, come descritto dalla Sae, la società degli ingegneri dellautomotive, prevede che lauto sia in grado di effettuare manovre come cambiare autonomamente corsia senza che il conducente umano abbia più lobbligo di tenere le mani sul volante, mentre il Livello 4 in determinate condizioni delega tutte le operazioni di guida allauto, con il guidatore che deve però essere pronto a riprendere i comandi se necessario. Detto questo, le immagini odierne non aggiungono molto rispetto a quelle PUBBLICATE POCO TEMPO FA [3], ma lasciano intravedere per la prima volta, in maniera nitida, il posteriore. I gruppi ottici collocati nella porzione inferiore del paraurti, quasi certamente, rappresentano solamente una soluzione provvisoria dettata dalla tipologia e dal luogo del test, mentre la vera fanaleria, così come le altre componenti della carrozzeria, appaiono celate dietro una massiccia camuffatura. PROGETTI ELETTRIZZATI. Nel complesso va ricordato che il marchio ha in programma il lancio di ben 25 modelli elettrificati sul mercato entro il 2025. In questottica, lobiettivo della Casa dellElica è quello di arrivare ad assemblare sulla stessa linea auto elettriche, ibride plug-in e con motori a combustione interna. Una flessibilità che permetterà di raggiungere nuovi livelli di produttività, ottimizzando i costi e velocizzando la produzione. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/BMW.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BMW-INEXT [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/02/05/BMW_INEXT_I_COLLAUDI_DELL_ELETTRICA_PARTONO_DALLA_SVEZIA.HTML 2019-03-15 10:20:10 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2019/02/05/emissioni_zero_le_auto_elettriche_da_comprare_nel_2019_foto_gallery/gallery/2019-Elettriche-foto-ok-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24958 Emissioni zero - Le auto elettriche da comprare nel 2019 FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24958&tipo=fv Gli studenti di scuole e università di tutto il mondo manifestano nella giornata di oggi per chiedere ai loro governanti impegni concreti contro il cambiamento climatico. Si tratta di un evento organizzato nellambito dei Fridays for Future (i venerdì per il futuro), una serie di appuntamenti nati dalla tenacia di Greta Thunberg in occasione della COP2 a Stoccolma: la sedicenne scandinava ha protestato in silenzio davanti al parlamento del suo Paese con il cartello "Sciopero della scuola per il clima", dapprima ripetendo liniziativa tutti i giorni, per poi replicarla, appunto, ogni venerdì. TANTE NOVITà. Quanto al settore auto, il cambiamento climatico, del quale le emissioni di gas serra sono ritenute tra i principali responsabili, ha generato un ampio dibattito sullopportunità di accelerare il passaggio dai motori tradizionali a quelli elettrici che molti ritengono ormai inesorabile. Le tante novità presentate al SALONE DI GINEVRA [1] rappresentano una conferma in questo senso e anche in un Paese come il nostro, dove le auto full electric sono ancora pochissime, gli acquirenti di vetture a emissioni zero crescono: nel 2018 sono state 5.010 le elettriche immatricolate in Italia (dati Unrae), con un incremento del 148,5% rispetto al 2017, quando gli esemplari registrati si erano fermati a 2.016 unità. Numeri piccolissimi, certo, ma indicativi di una tendenza che potrebbe presto accelerare. LATTESA DEGLI INCENTIVI. Il solo mese di dicembre è stato segnato da una crescita del 92,9% a confronto dello stesso periodo del 2017, mentre a gennaio lincremento rispetto alle stesse settimane del 2018 è sceso invece al 9,3%, con 282 elettriche immatricolate, e addirittura all1,6% a febbraio. Del resto, cera da aspettarsi un rallentamento in attesa dellECOBONUS [2], IN VIGORE DA QUESTO MESE [3], pari a 6.000 e 4.000 euro, rispettivamente con e senza un usato da rottamare (ma il prezzo di listino dei modelli che ne beneficeranno NON DOVRà SUPERARE I 61.000 EURO [4], Iva compresa). I MODELLI. Crescono gli acquirenti, ma anche i modelli, che raccogliamo nella nostra galleria di immagini. E salgono anche le autonomie, grazie a pacchi batterie più potenti. A diminuire, invece, sono i tempi di ricarica: già oggi è possibile ottenere l80% della carica di unAudi e-tron in 30 minuti, a patto però di avere una colonnina ultrarapida da 150 kW, oggi pressoché inesistenti in Italia. E la Porsche, grazie alle colonnine Ccs da 350 kW, annuncia la possibilità di ricaricare l80% della batteria della TAYCAN [5] in un quarto dora. Nel frattempo la Jaguar I-Pace ha appena ottenuto il titolo di AUTO DELLANNO 2019 [6]: è la seconda volta di unelettrica nellALBO DORO DEL PREMIO [7]. Un altro segno del grande cambiamento in atto nel settore automotive. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/BUROCRAZIA/2018/12/28/MANOVRA_2019_L_ECOTASSA_E_L_ECOBONUS_SONO_LEGGE.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/BUROCRAZIA/2019/02/28/AUTO_NUOVE_DOMANI_SCATTANO_ECOBONUS_ED_ECOTASSA.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/MERCATO/2018/12/29/ELETTRICHE_IBRIDE_ECOBONUS_I_NUOVI_PREZZI_CON_INCENTIVI_FINO_A_6_MILA_EURO.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/PORSCHE-TAYCAN [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2019/03/04/CAR_OF_THE_YEAR_2019_VINCITRICE_AUTO_DELL_ANNO.HTML [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2018/03/04/TUTTE_AUTO_ANNO_1964_OGGI_VINCITRICI.HTML 2019-03-15 10:20:10 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/03/15/f_1_gp_d_australia_risultati_prove_libere_/gallery/2019-mercedes-hamilton.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24954 F.1, GP dAustralia - La Mercedes vola nelle prove libere http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24954&tipo=fv Con le prime due sessioni di prove libere in Australia, IL MONDIALE DI FORMULA 1 è finalmente entrato nel vivo. Come ci si aspettava, allAlbert Park di Melbourne si è rinnovata la sfida tra la Mercedes e la Ferrari. Nella seconda sessione di prove libere, andata in scena allalba italiana, Lewis Hamilton e Valtteri Bottas hanno letteralmente dominato, segnando dei giri di oltre un secondo più veloci rispetto alle stesse prove dello scorso anno. LA W10 VOLA. 1:22.600 è il tempo registrato da Lewis Hamilton, che lo pone per soli 48 millesimi davanti al suo compagno di squadra, Valtteri Bottas. I più vicini - se così si può dire - sono le due Red Bull Racing motorizzate Honda, con Verstappen e Gasly che hanno rimediato un distacco di otto decimi. La prima delle Ferrari è in quinta posizione ed è quella di Sebastian Vettel: il tedesco, che non è ancora pienamente soddisfatto dellassetto della sua vettura, ha registrato un tempo di 1:23.473. Solamente nono Charles Leclerc, alle prese anche con un testacoda durante la seconda sessione. LA FERRARI SI è NASCOSTA. I tifosi che non hanno guardato le prove stiano tranquilli: il team di Maranello ha condotto un programma diverso rispetto alla Mercedes e la sfida sul giro secco non si è ancora vista veramente. Avremo certamente una panoramica migliore della situazione nelle prove di domani e, soprattutto, nelle qualifiche ufficiali. La sensazione è che la Mercedes e la Ferrari siano molto vicine e che ci faranno divertire. BUON INIZIO PER LALFA ROMEO. Kimi Raikkonen è apparso a suo agio a bordo della C38 e ha ottenuto un discreto sesto posto, seppur a nove decimi di ritardo dalla vetta. Ad Antonio Giovinazzi è andata decisamente peggio: il pilota italiano non è andato oltre il quindicesimo posto, complice un assetto a lui ancora poco congeniale. Il pilota pugliese ha anche commesso un errore, finendo in testacoda, ma è riuscito a evitare danni ala vettura. MCLAREN E WILLIAMS ANCORA IN FONDO. Linizio della stagione per le due squadre inglesi è decisamente in salita. Carlos Sainz ha chiuso in quattordicesima posizione, alle spalle della Racing Point di Stroll, mentre il debuttante Norris ha chiuso in diciottesima piazza, alle spalle del rookie della Toro Rosso, Alex Albon. Chi sembra essere destinata a una stagione molto sofferta è proprio la Williams: Russell e Kubica hanno chiuso la classifica odierna con un disarmante ritardo di 4 secondi rispetto al leader. GP DAUSTRALIA - RISULTATI PROVE LIBERE 2 (TOP 10) 1. Hamilton - Mercedes | 1:22.600 2. Bottas - Mercedes | 1:22.648 3. Verstappen - Red Bull | 1:23.400 4. Gasly - Red Bull | 1:23.442 5. Vettel - Ferrari | 1:23.473 6. Raikkonen - Alfa Romeo | 1:23.572 7. Hulkenberg - Renault | 1:23.574 8. Ricciardo - Renault | 1:23.644 9. Leclerc - Ferrari | 1:23.754 10. Grosjean - Haas | 1:23.814 2019-03-15 08:49:02 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/03/15/dieselgate_la_sec_denuncia_volkswagen_per_frode_a_danno_degli_investitori/gallery/2019-Volkswagen-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24955 Dieselgate - La Sec denuncia Volkswagen per frode a danno degli investitori http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24955&tipo=fv Nuovi sviluppi giudiziari nella vicenda del DIESELGATE [1]. La Sec, la commissione statunitense di vigilanza dei mercati finanziari, ha depositato, presso una corte distrettuale della California, una denuncia contro il GRUPPO VOLKSWAGEN [2] per frode a danno degli investitori che hanno acquistato obbligazioni o altri strumenti finanziari. NEL MIRINO LEX NUMERO UNO WINTERKORN. La commissione ha in particolare citato in giudizio la capogruppo Volkswagen Ag, lEX AMMINISTRATORE DELEGATO MARTIN WINTERKORN [3] e le controllate statunitensi Volkswagen Group of America Finance e VW Credit per aver violato le disposizioni antifrode delle leggi federali sul mercato finanziario. Da aprile 2014 a maggio 2015, secondo la denuncia dellautorità di vigilanza, la Volkswagen avrebbe collocato sui mercati statunitensi più di 13 miliardi di dollari (11,5 miliardi di euro circa) di obbligazioni e altri titoli finanziari garantiti nonostante i dirigenti fossero a conoscenza del mancato rispetto dei limiti sulle emissioni in oltre 500.000 veicoli venduti negli Stati Uniti e quindi sapessero di "esporre lazienda a enormi danni finanziari e di reputazione". Secondo la Sec, la Volkswagen avrebbe così rilasciato "dichiarazioni false e fuorvianti a investitori e sottoscrittori in merito alla qualità dei veicoli, al rispetto delle normative ambientali e alla sua posizione finanziaria". PESANTI RICHIESTE. "Gli emittenti che si avvalgono dei mercati dei capitali americani devono fornire agli investitori informazioni accurate e complete", ha affermato Stephanie Avakian, direttrice della Securities and Exchange Commission. "Come abbiamo affermato, la Volkswagen ha nascosto per decenni il suo maneggio sulle emissioni mentre stava vendendo miliardi di dollari delle sue obbligazioni agli investitori a prezzi gonfiati". La Sec ha inoltre chiesto alla corte di imporre sanzioni civili, ingiunzioni permanenti e la restituzione dei guadagni illecitamente conseguiti con interessi pregiudizievoli nonché di vietare a Winterkorn di ricoprire qualsiasi incarico dirigenziale in società quotate sui mercati statunitensi. LA REPLICA DEI TEDESCHI. Il gruppo Volkswagen, che nella sua relazione al bilancio 2018 aveva anticipato il rischio di unazione legale della Sec per non aver informato in modo adeguato gli investitori sul rispetto dei limiti sulle emissioni, ha replicato in modo secco alle nuove accuse mosse dagli americani. "La denuncia della Sec", afferma il gruppo tedesco, "è legalmente e di fatto difettosa e la Volkswagen la contesterà con forza. La Sec ha presentato una denuncia senza precedenti su titoli venduti solo a investitori sofisticati che non sono stati danneggiati e hanno ricevuto tutti i pagamenti di interessi e capitale in modo completo e puntuale. La Sec non addebita alcuna responsabilità alle persone coinvolte nellemissione delle obbligazioni per il mancato rispetto delle norme statunitensi sulle emissioni quando i titoli sono stati venduti, ma si limita a ripetere accuse non comprovate contro lex amministratore delegato della Volkswagen, che non ha partecipato alle vendite". "Purtroppo, più di due anni dopo che la Volkswagen ha sottoscritto negli Stati Uniti un accordo multimiliardario e di riferimento con il Dipartimento di Giustizia, con quasi tutti gli Stati e con circa 600.000 consumatori, la Sec sta infierendo per cercare di ottenere di più dalla società", conclude il gruppo tedesco riferendosi al patteggiamento raggiunto nel gennaio del 2017 e corredato da una MULTA DA 4,3 MILIARDI DI DOLLARI [4]. Lo scandalo del Dieselgate è finora costato oltre 22 miliardi di euro al colosso di Wolfsburg e come emerso negli ultimi giorni sta ancora producendo conseguenze sul bilancio del gruppo con ulteriori ONERI PER 3,2 MILIARDI DI EURO NEL 2018 [5]. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/03/22/DIESELGATE_VOLKSWAGEN_TUTTE_LE_TAPPE_DELLO_SCANDALO_EMISSIONI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-VOLKSWAGEN [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA/2015/09/23/DIESELGATE_VOLKSWAGEN_E_UFFICIALE_MARTIN_WINTERKORN_SI_DIMETTE.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA/2017/01/10/DIESELGATE_USA_IL_GRUPPO_VOLKSWAGEN_PATTEGGIA_MULTA_DA_4_3_MILIARDI_DI_DOLLARI.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/03/12/GRUPPO_VOLKSWAGEN_NUOVA_SCOSSA_ALLE_STRATEGIE_DI_ELETTRIFICAZIONE.HTML 2019-03-15 08:49:02 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2019/03/15/mercato_europeo_ancora_in_calo_a_febbraio_2_9_/gallery/Foto-per-mercato-2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24953 Mercato europeo - Immatricolazioni ancora in calo a febbraio: -0,9% http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24953&tipo=fv Il MERCATO EUROPEO [1] dellauto continua a lanciare segnali negativi. Secondo i dati diffusi dallAcea (lAssociazione europea dei costruttori), a febbraio le immatricolazioni nellarea Ue+Efta si sono attestate a 1.148.775 unità, lo 0,9% in meno rispetto allo stesso periodo del 2018. Si tratta del sesto mese consecutivo in contrazione per il Vecchio Continente, da settembre nel pieno di un trend negativo causato anche dalle conseguenze delle nuove procedure di omologazione Wltp, anche se lassociazione sottolinea il parziale recupero di alcuni dei maggiori mercati nazionali. LA RIPRESA DELLA GERMANIA E DELLA FRANCIA. Infatti, la Germania ha chiuso febbraio con un aumento delle consegne del 2,7%, mentre in Francia la crescita è stata del 2,1%. Bene anche il Regno Unito con un +1,4% mentre lITALIA [2] e la Spagna hanno subito una flessione, rispettivamente del 2,4% e dell8,8%. Nei primi due mesi dellanno le immatricolazioni risultano pari a 2.374.963 unità, con un calo del 2,9% dovuto soprattutto alla Spagna (-8,4%) e allItalia (-4,9%) che hanno annullato landamento sostanzialmente stabile di Germania (+0,6%), Francia (+0,5%) e Regno Unito (-0,6%). LANCIA E JEEP SOSTENGONO FCA. Nella classifica dei maggiori produttori il gruppo FCA torna a risalire la china dopo essere scesa a gennaio fino allottavo posto. A febbraio si piazza al quarto posto con 80.213 unità immatricolate (-5,2%). A sostenere le registrazioni sono la Lancia con una crescita del 38,4% (5.817) e la Jeep con un +35,5% (16.286). In calo risultano la Fiat con -11,4% (53.301), lAlfa Romeo con -41,4% (4.334) e la Maserati con -40,8% (475). TEDESCHI SULLALTALENA. Il gruppo Volkswagen si conferma, invece, al primo posto dallalto di 280.639 immatricolazioni anche se subisce una flessione dello 0,5%. Il brand omonimo cresce del 4%, la Skoda e la Seat entrambe dello 0,8% e i marchi superpremium Bentley, Lamborghini e Bugatti del 23,4%, mentre lAudi perde l8,1% e la Porsche il 46,4%. Il gruppo BMW scende invece allottavo posto a causa di un calo delle registrazioni del 3,5% con 65.633 unità: sono 52.762 le vetture del marchio dellElica immesse sul mercato (-5%) e 12.871 le Mini (+2,7%). Davanti ai bavaresi si piazza la Daimler con 68.340 immatricolazioni e una crescita del 4,7%: la Mercedes-Benz guadagna il 4,1% e la Smart il 9,8%. CITROëN SPINGE IL GRUPPO PSA. Al secondo posto del mercato figura il gruppo PSA. I francesi immatricolano 198.321 veicoli con un miglioramento dello 0,8% dovuto per lo più alla Citroën (+7,2%). La DS cresce, invece, del 2,5% e la Peugeot dello 0,2% mentre la Opel subisce un calo del 3,4%. Il podio della top ten europea è completato dallaltro produttore transalpino. Il gruppo Renault, con 121.726 registrazioni, risulta sostanzialmente stabile con un rialzo marginale dello 0,02% per effetto del calo dell1,7% del marchio della Losanga, della crescita del 2,4% della Dacia e del 22% della Lada. BENE VOLVO, MALE FORD. Tra le altre Case, la Ford, con 70.971 immatricolazioni, scende del 5,4%. Jaguar Land Rover piazza, invece, 13.267 veicoli e sale del 2,6% con la crescita del marchio del Giaguaro (+23%) solo in parte compensata dal -7,3% del brand delle fuoristrada. In crescita risulta anche la Volvo, con 22.847 registrazioni e un miglioramento del 5,1%. ASIATICI IN ORDINE SPARSO. Sul fronte dei costruttori asiatici, il gruppo Hyundai cresce di appena lo 0,2% registrando 74.896 veicoli. Al contrario il gruppo Toyota subisce un calo del 2%, la Nissan del 24,3%, la Mazda del 5,4% e la Honda dell8,5%. Lunica a crescere tra i produttori giapponesi è la Mitsubishi con un +30,4%. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MERCATO-EUROPEO [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/MERCATO/2019/03/01/MERCATO_ITALIANO_ANCHE_FEBBRAIO_IN_FLESSIONE_2_34_PER_LE_IMMATRICOLAZIONI.HTML 2019-03-15 08:22:32 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/15/tesla_model_y_foto_prezzo_uscita_autonomia_dimensioni/gallery/2019-Tesla-Model-Y-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24952 Tesla Model Y - Tutti i dettagli della Suv elettrica http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24952&tipo=fv La TESLA MODEL Y [1] si è fatta attendere anche nel suo giorno più importante, quello della sua presentazione ufficiale al Design Studio di Palo Alto, in California. Dopo un lungo countdown durato settimane lo show di presentazione della nuova Suv elettrica è iniziato con oltre 20 minuti in ritardo, facendo scatenare lironia dei social: daltronde, come ricordato dagli appassionati collegati in diretta su youtube, "bisogna ricordarsi di tenere conto del fuso orario personale di Musk, lElon Time". In aggiornamento Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TESLA-MODEL-Y 2019-03-15 05:06:38 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/14/ford_transit_anche_il_van_diventa_sportivo/gallery/2019-Ford-Transit-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24951 Ford Transit - Anche il van diventa sportivo http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24951&tipo=fv Anche i van possono essere sportivi, soprattutto per la FORD [1]. Nel passato dellOvale Blu, infatti, ci sono diversi modelli ad alte prestazioni destinati al trasporto commerciale: per continuare questa tradizione la filiale europea del costruttore ha presentato le nuove versioni Sport della famiglia TRANSIT [2], che andranno a innalzare le performance dei Custom, Connect e Courier. FINO A 185 CV. Il più grande della famiglia, il Transit Custom, sarà anche il più potente. Con un 2.0 EcoBlue diesel da 185 CV e 415 Nm, il van sarà ordinabile con un cambio automatico SelectShift o con un manuale, entrambi a sei rapporti. A listino saranno presenti cerchi da 17" o 18" abbinabili, come per tutte le altre versioni, a una livrea ispirata alle auto da corsa con strisce che correranno lungo il cofano motore e il paraurti anteriore. Il fratello minore Transit Connect Sport è invece spinto da un 1.5 EcoBlue da 120 CV con cambio manuale a sei marce e cerchi di lega da 16", mentre la versione più piccola del van, la Courier, disporrà di un 1.5 TDCi oppure di un 1.0 EcoBoost, entrambi accreditati di una potenza massima di 100 CV. Su tutte le varianti del Transit saranno disponibili svariati accessori, compreso il sistema multimediale connesso Sync3. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FORD.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FORD-TRANSIT 2019-03-14 18:33:14 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/03/14/toyota_investimenti_da_663_milioni_di_euro_negli_usa/gallery/2019-toyota.usa-ok-750.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24950 Toyota - Investimenti da 663 milioni di euro negli Usa http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24950&tipo=fv La TOYOTA [1] ha stanziato 749 milioni di dollari (circa 663 milioni di euro) su cinque impianti produttivi negli Stati Uniti per localizzare nuove produzioni sia di modelli sia di motori. Le nuove risorse rientrano allinterno del più ampio PIANO QUINQUENNALE DI INVESTIMENTI ANNUNCIATO ALLINIZIO DEL 2017 [2] e ampliato oggi da 10 miliardi a 13 miliardi di dollari. 586 POSTI DI LAVORO IN PIù. La decisione di localizzare nuovi modelli e motori determinerà anche un aumento dei posti di lavoro nei diversi stabilimenti interessati: si parla di 586 nuove posizioni create dalla Toyota. "Questi ultimi investimenti rappresentano ancora di più la prova del nostro impegno a lungo termine per produrre dove vendiamo", ha commentato Jim Lentz, amministratore delegato della Toyota Motor North America. "Migliorando la presenza manifatturiera negli Stati Uniti, possiamo servire meglio i nostri clienti e concessionari". SOLO IN ALABAMA, 288 MILIONI. Limpegno maggiore riguarderà la fabbrica di Huntsville, in Alabama, dove sono previste 450 assunzioni e investimenti per 288 milioni di dollari per aumentare entro la fine del 2021 la capacità produttiva da 670 mila a 900 mila motori grazie alla localizzazione di nuovi propulsori a 4 e 6 cilindri. A Gergetown, in Kentucky, dove la Toyota conta sul suo maggior impianto produttivo grazie a una capacità di 550 mila veicoli, tra cui CAMRY, CAMRY HYBRID, AVALON, AVALON HYBRID e LEXUS ES, saranno spesi 238 milioni per produrre da maggio 12 mila esemplari della LEXUS ES 300 HYBRID e da gennaio 2020 almeno 100 mila RAV4 HYBRID. In Missouri saranno invece investiti 62 milioni per produrre 864 mila testate per la nuova piattaforma TNGA mentre in Tennesse saranno impegnati 50 milioni per aumentare la capacità produttiva di componenti per trasmissioni e blocchi motore. Infine in West Virginia saranno investiti 111 milioni per raddoppiare la produzione di trasmissioni ibride. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TOYOTA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA/2017/01/10/TOYOTA_USA_10_MILIARDI_DI_INVESTIMENTI_NEI_PROSSIMI_5_ANNI.HTML 2019-03-14 18:02:19 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/03/14/volkswagen_4_0_nuovi_sistemi_di_produzione_nella_fabbrica_di_vetro/gallery/2019-vw-ok-.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24949 Volkswagen - La fabbrica 4.0 si sviluppa a Dresda http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24949&tipo=fv La fabbrica della VOLKSWAGEN [1] di DRESDA è il punto nevralgico per lo sviluppo dellindustria 4.0. Il marchio tedesco vuole migliorare la produttività dei propri stabilimenti del 30% entro il 2025 e per fare questo la "Gläserne Manufaktur" (fabbrica di vetro) di Dresda sarà utilizzata come centro di prova e sviluppo dei nuovi processi. QUI SI SVILUPPA LAUTOMAZIONE DI DOMANI. Tutte le soluzioni produttive saranno testate in questa sede e ottimizzate prima di essere messe in opera nella produzione di grande serie. Un esempio di questo approccio è linnovativa automazione del montaggio del rivestimento del padiglione della E-GOLF [2] (prodotta qui in 72 esemplari al giorno), procedura che sarà poi estesa alla ID ELETTRICA [3] a partire dalla fine del 2019 nella fabbrica di Zwickau. Il ruolo di fabbrica pilota di Dresda sarà fondamentale nellulteriore svluppo dei processi automatizzati e delle nuove tecnologie, inoltre la presenza quotidiana di oltre 400 visitatori pone come primo obiettivo la sicurezza. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/VOLKSWAGEN.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2017/04/11/VOLKSWAGEN_GOLF_AL_VOLANTE_DELL_IBRIDA_PLUG_IN_GTE_E_DELLA_E_GOLF.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/TECNOLOGIA/2019/02/18/VOLKSWAGEN_CON_LA_ID_AZZERATE_LE_EMISSIONI_DI_ANIDRIDE_CARBONICA.HTML 2019-03-14 16:46:28 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/primo_contatto/2019/03/14/seat_leon_al_volante_della_cupra_r_st/gallery/2019-Seat-Leon-Cupra-R-ST.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24948 Seat Leon - Al volante della Cupra R ST http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24948&tipo=fv Dopo averla promossa a marchio indipendente, la SEAT [1] torna per lultima volta a utilizzare la denominazione CUPRA [2] nella sua funzione originaria, ovvero per identificare le versioni più sportive della sua gamma. A portare lappellativo alla vecchia maniera è la Leon Cupra R ST, una station wagon tutto pepe e dallaria ricercata, che, se non fosse per la S piazzata in mezzo al muso, potrebbe essere tranquillamente scambiata per un modello del nuovo brand anche dal detective più attento. TRATTI DI FAMIGLIA. Daltro canto, i segni particolari di questa Leon corrispondono allidentikit di una Cupra vera e propria. Un esempio viene da uno stuolo di dettagli color rame, tra cui spiccano i cerchi da 19 e i baffi che evidenziano le grandi prese daria frontali. Un altro elemento distintivo è un vistoso kit aerodinamico composto da splitter anteriore, alettone posteriore, minigonne ed estrattore di carbonio, da cui spuntano quattro grintosi terminali di scarico. Il colpo docchio è dunque quello di una familiare che va fiera della sua indole sportiva e che non fa molto per passare inosservata. DOPPIO SCHERMO. Labitacolo, spazioso e completato da un bagagliaio da 482 litri, è sulla stessa lunghezza donda. Qui i filetti color rame incorniciano le bocchette dellaria e la console centrale, mentre cuciture in tinta ornano i sedili sportivi, che hanno la parte centrale di Alcantara. Lo stesso materiale riveste poi il pomello del cambio e la corona del volante, alle cui spalle cè la strumentazione Digital Cockpit, con uno schermo Tft da 12,3 che fa il paio con quello da 8 del sistema dinfotainment. UN CUORE GENEROSO. Se con questa Seat locchio ha la sua parte, anche il piede destro non si può certo lamentare. La Leon Cupra R ST adotta infatti un pacchetto tecnico di primordine, con il motore turbobenzina 2.0 TSI in configurazione da 300 CV abbinato allottimo cambio robotizzato Dsg a sette marce e alla trazione integrale 4Drive. Complice laiuto elettronico del launch control, la Casa dichiara un tempo di soli 4,9 secondi per lo scatto 0-100 km/h, anche se, più che le prestazioni assolute, a colpire è la corposità dellerogazione a ogni regime. Grazie a una coppia di 400 Nm costante da 2.000 a 5.200 giri si può sempre contare su una decisa spinta in avanti ogni volta che si preme lacceleratore. CON LE RUOTE AD ANGOLO. Sfruttare appieno il potenziale della Leon Cupra R ST su strada aperta è tuttavia impossibile e non a caso la Seat ha dato lopportunità di mettere alla frusta la sua wagon da sparo su un tratto chiuso al traffico. Solo in un contesto da prova speciale si può apprezzare a fondo come la familiare spagnola cambi pelle selezionando le diverse modalità di guida, che intervengono anche sullassetto adattivo regolabile Dynamic Chassis Control. La funzione Comfort è perfetta per viaggiare in tutto relax, in Sport la marcia si fa più dinamica e in Cupra ogni settaggio favorisce una condotta arrembante. Nel misto si capisce inoltre perché i tecnici abbiano scelto un camber negativo di 2 sia per le ruote anteriori sia per quelle posteriori. Questa soluzione porta il battistrada a lavorare meglio sullasfalto quando si inserisce la Cupra R ST in curva. Ciò si traduce in ingressi in traiettoria rigorosi e in uneccellente scorrevolezza in fase di percorrenza, situazioni nelle quali questa Leon dimostra molto meno delle sue 1,5 tonnellate di peso. La particolare geometria delle ruote non ha controindicazioni evidenti e la coda resta stabile pure quando si entra a gamba tesa sul pedale del freno e si sfrutta tutta la forza del potente impianto maggiorato firmato Brembo. SOLO GRIGIA. La Leon Cupra R ST arriverà sul mercato italiano nel corso della primavera a un prezzo ancora da definire, ma che sarà all inclusive, con una ricca dotazione di serie. Una sola infine la tinta disponibile, un grigio scuro chiamato Blackness Grey e creato apposta per questa versione specifica. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/SEAT.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/CUPRA.HTML 2019-03-14 16:46:28 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/03/14/honda_civic_una_type_r_per_la_polizia_australiana/gallery/2019-Honda-Civic-Type-R-Polizia-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24947 Honda Civic - Una Type R per la polizia australiana http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24947&tipo=fv La New South Wales Police Force australiana ha stretto un accordo con la filiale locale della HONDA [1] per promuovere la propria immagine. Per questo è stata arruolata una HONDA CIVIC TYPE R [2] dotata di una livrea bianca, blu e rossa che ben si adatta alle forme aggressive della carrozzeria. Anche in Italia, tuttavia, sono presenti alcune dalta gamma tra le fila delle forze dellordine: ECCO QUALI SONO [3]. UN PROGRAMMA DI SENSIBILIZZAZIONE DEI CITTADINI. Nonostante la Civic sia capace di prestazioni decisamente elevate non vedremo però questo esemplare impegnato negli inseguimenti. La sua presenza è infatti legata alla campagna Eyewatch, che sensibilizza la popolazione attraverso i social a collaborare con le forze dellordine quotidianamente. La vettura sarà utilizzata anche durante i programmi di comunicazione e formazione presso le scuole e gli eventi nel corso del 2019. NEL QUEENSLAND ARRIVA LA KIA STINGER GT. In Australia non ci sono però soltanto sportive da esposizione. infatti di pochi mesi fa la notizia dellarrivo di 50 esemplari della Kia Stinger GT da 370 CV nelle fila della POLIZIA DEL QUEENSLAND [4], chiamate a sostituire le classiche Holden Commodore e Ford Falcon di produzione nazionale. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/HONDA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2017/06/22/HONDA_CIVIC_TYPE_R_AL_VOLANTE_DELLA_SPORTIVA_GIAPPONESE.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CURIOSITA/2018/12/17/FORZE_DELL_ORDINE_LE_AUTO_ARRUOLATE_NEL_2018_FOTO_GALLERY.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CURIOSITA/2018/07/05/KIA_LA_STINGER_METTE_LA_DIVISA.HTML 2019-03-14 16:19:16 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/03/14/le_auto_di_007_anche_james_bond_si_converte_all_elettrico/gallery/2019-Aston-Martin-James-Bond-0.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24945 Le auto di 007 - Anche James Bond si converte allelettrico http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24945&tipo=fv La notizia non è ancora ufficiale, ma secondo il quotidiano inglese The Sun, il celebre 007 JAMES BOND [1] potrebbe presto convertirsi allelettrico guidando nel prossimo film una sportiva a emissioni zero. Lauto scelta per la venticinquesima pellicola dovrebbe essere la ASTON MARTIN RAPIDE E [2], attesa sul mercato in serie limitata già entro la fine dellanno. 610 CV E 250 KM/H. La Rapide E sarà prodotta in 155 unità ed è stata sviluppata in collaborazione con la Williams Advanced Engineering (WAE). Con 610 CV e 950 Nm erogati dai due motori elettrici posteriori sarà capace di toccare i 100 km/h in circa 4 secondi, con una punta massima di 250 km/h, mentre lautonomia delle batterie da 65 kWh con tecnologia 800V dovrebbe raggiungere i 300 km. Sarà la prima Aston elettrica di serie e sarà prodotta nella nuova fabbrica di Sant Athan, nel GALLES [3], dove nascerà anche la DBX [4] a elettroni. TUTTE LE AUTO DI BOND. Se davvero lagente 007 siederà al volante della Rapide E assisteremo a un cambiamento epocale, ma la fedeltà al marchio di Gaydon permetterebbe di mantenere un legame con il passato: nel corso degli anni e dei film James Bond ha guidato la DB5 (licona stessa del personaggio), la DBS, la V8 Volante, la Vanquish, e la DBS del 2006. Nelle pellicole sono però presenti anche molte altre marche, con alcuni modelli che hanno comunque fatto la storia dellagente segreto come la Toyota 2000 GT trasformata in una one-off spider, la Lotus Esprit S1 capace di trasformarsi in sottomarino e la più recente Esprit Turbo, oltre a vetture più o meno note usate per sequenze brevi. Bond ha avuto anche una temporanea infatuazione per la BMW, grazie alla quale ha avuto a disposizione la Z3, la Serie 7 e la Z8: questultima è stata anche letteralmente tagliata in due per una spettacolare scena di "Il mondo non basta". Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/JAMES-BOND [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/09/12/ASTON_MARTIN_RIVELATE_LE_CARATTERISTICHE_DELLA_RAPID_E_IN_ARRIVO.HTML [3] https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2018/09/11/aston_martin_scelto_il_galles_per_la_sede_della_svolta_elettrica.html [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ASTON-MARTIN-DBX 2019-03-14 15:24:46 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/noleggio/2019/03/14/noleggio_a_lungo_termine_be_free_di_leasys_eletta_miglior_prodotto_dell_anno_/gallery/2019-prodotto-dell-anno.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24946 Noleggio a lungo termine - Be Free di Leasys eletta miglior Prodotto dellanno http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24946&tipo=fv la formula di NOLEGGIO A LUNGO TERMINE [1] BE FREE di LEASYS [2] a vincere il premio di Prodotto dellAnno 2019 nella categoria servizi auto, la più importante indagine sullInnovazione condotta in Italia per numero di consumatori intervistati, 12 mila, da parte della multinazionale americana IRI specializzata in ricerche di mercato nel largo consumo. Abbiamo sempre ascoltato il parere dei nostri consumatori con attenzione, commenta il ceo di Leasys ALBERTO GRIPPO. Questo premio è una conferma della nostra capacità di adattarci alle esigenze in continua evoluzione dei nostri clienti. Be Free, infatti, è nato con lobiettivo di massimizzare laccessibilità al noleggio ed è la risposta alle richieste dellutenza privata, sempre più informata e consapevole delle proprie scelte. INDAGINE ONLINE. Sono ben 49 i prodotti premiati durante la serata di gala organizzata a Milano grazie allindagine online svolta da su un campione statisticamente rappresentativo di utenti, nel rispetto dei parametri demografici della popolazione italiana. Il prodotto della captive di casa FCA [3] insieme al CRéDIT AGRICOLE, ovvero FCA BANK, sta vivendo un successo con oltre 12 mila contratti firmati dal lancio del prodotto, molti dei quali nella versione arricchita BE FREE PLUS, con un pacchetto all inclusive che comporta maggiori tutele per il driver. Oltre 500 le richieste mensili di preventivi per questa formula di noleggio, con oltre 290 mila visualizzazioni di pagina sul sito LEASYS.IT [4] dal momento del lancio del prodotto. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/NOLEGGIO-A-LUNGO-TERMINE [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/LEASYS [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FCA.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.LEASYS.COM/IT/ITALIANO 2019-03-14 15:24:46 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/14/ares_panther_svelata_la_versione_definitiva/gallery/2019-Ares-Panther-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24943 Ares Panther - Svelata la versione definitiva della sportiva http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24943&tipo=fv La ARES DESIGN [1] ha diramato le prime foto ufficiali e le specifiche tecniche della versione di serie della Panther. La sportiva basata sulla meccanica della LAMBORGHINI HURACàN [2] è ispirata alla De Tomaso Pantera e, per averla, servirà spendere almeno 615.000 euro e attendere tre mesi. Ogni vettura sarà infati realizzata a mano dagli esperti dellatelier modenese: le prime consegne sono previste entro la fine del mese di maggio. IL V10 ARRIVA A 650 CV. Lunga 4.668 mm, circa 20 cm in più rispetto alla Huracàn, la Panther ripropone lo stesso passo di 2.620 mm della sportiva del Toro: il telaio è dalluminio e carbonio, per un peso a secco di 1.423 kg. Dietro allabitacolo è montato il V10 di 5.2 litri di SantAgata Bolognese che, ritarato secondo le specifiche della Ares, arriva a erogare 650 CV a 8.250 giri/min e più di 600 Nm a 6.500 giri/min, ovvero 10 CV in più rispetto alla Huracàn Performante. A esso resta abbinato il cambio Lamborghini Doppia Frizione a sette rapporti con trazione integrale Haldex con differenziale autobloccante posteriore meccanico. Lo scatto da 0 a 100 km/h viene portato a termine in 3,1 secondi (due decimi in più della coupé del Toro), mentre la velocità massima è superiore ai 325 km/h. FARI A SCOMPARSA E FRENI CARBOCERAMICI. Dietro ai cerchi di lega firmati Vossen, da 20" allanteriore e da 21" al posteriore, è presente un impianto frenante con dischi carboceramici: sullavantreno sono da 380 mm con pinze a sei pompanti, mentre sul retrotreno sono da 356 mm con pinze a quattro pistoncini. Oltre alle modifiche estetiche apportate alla carrozzeria, nella quale sono stati integrati dei fari a scomparsa ispirati a quelli della Pantera originale, la Ares Design ha aggiornato anche gli interni con nuove sellerie di pelle nappa e Alcantara. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/01/31/ARES_DESIGN_DOVE_NASCONO_LA_NUOVA_PANTERA_E_LA_911_GT3_TARGA_.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/LAMBORGHINI-HURACAN 2019-03-14 14:23:58 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/03/14/lamborghini_la_urus_fa_impennare_fatturato_e_vendite_e_ora_arrivano_le_ibride/gallery/2019-Lamborghini-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24944 Lamborghini - La Urus fa impennare fatturato e vendite e ora arrivano le ibride http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24944&tipo=fv "La URUS [1] catapulta in avanti la LAMBORGHINI [2]". questo il titolo riservato dallAudi al capitolo della relazione di bilancio dedicato alla Casa di SantAgata Bolognese e alle sue performance finanziarie che mostrano una crescita a doppia cifra sia per le vendite che per i ricavi su livelli senza precedenti in 55 anni di storia del marchio emiliano. UN 2018 DA RECORD. Lanno scorso, definito come "linizio di una nuova era per la Casa" grazie proprio alla trasformazione indotta dal lancio della nuova Super-Suv, ha visto le consegne alla clientela crescere del 51%, arrivando a quota 5.750 unità. Le vendite della Urus, iniziate solo a luglio, si sono attestate già a 1.761, ma la Lamborghini ha riscontrato aumenti anche per gli altri due modelli in gamma. Le consegne del modello V12, lAventador introdotta nel 2011, sono aumentate del 3% (da 1.173 a 1.209 unità), mentre quelle della V10 Huracán hanno raggiunto quota 2.780 (+5%). A livello geografico, tutte le aree hanno segnato nuovi record storici: 2.497 vetture sono state vendute in Europa, Medio Oriente e Africa (+69%), 1.952 in America (+46%) e 1.301 in Asia Pacifico (+30%). Con 1.595 vetture, gli Stati Uniti si confermano il primo mercato, seguiti da Regno Unito (636), Giappone (559), Germania (463), Greater China (342), Canada (316) e Italia (295). FATTURATO CRESCE DEL 40%. Di conseguenza, il fatturato ha superato la soglia del miliardo per il secondo anno di fila passando dagli 1,009 miliardi del 2017 a 1,415 miliardi (+40%) con i ricavi generati dalla sola vendita di auto salito da 933 milioni a 1,316 miliardi. Nellesercizio 2018, Lamborghini ha segnato nuovi record storici su tutti i fronti in termini economici. Allo stesso tempo, siamo entrati in una dimensione completamente nuova: la Lamborghini ha superato lincredibile soglia delle 5.000 vetture consegnate ai clienti e anche landamento finanziario ha registrato un ulteriore incremento, raggiungendo un livello record"_, _ha commentato il presidente e ad_ _Stefano Domenicali. SALGONO PRODUZIONE E DIPENDENTI. La costante crescita delle performance commerciali degli ultimi anni (dal 2010 i volumi sono più che quadruplicati) va di pari passo con un aumento dei livelli produttivi dello stabilimento di SantAgata Bolognese. Lanno scorso la produzione è cresciuta dai 4.056 esemplari del 2017 a 6.571 con la Urus, passata da 121 a 2.565 unità. Del resto, per sostenere le attività di assemblaggio legate alla Super-Suv la Lamborghini ha varato un ampio PROGRAMMA DI INVESTIMENTI [3] che ha portato a raddoppiare le dimensioni dello stabilimento alle porte di Bologna fino agli attuali 160 mila metri quadri di superficie occupata, nonché ad avviare numerose assunzioni. Alla fine del 2018 la Casa del Toro contava su oltre 1.750 dipendenti, il 10% in più rispetto al 2017 e il 70% in più rispetto a 5 anni fa. IN ARRIVO LE VERSIONI IBRIDE. Lespansione è prevista anche in un orizzonte di breve e medio termine. La Lamborghini parla infatti di prospettive positive per il 2019 sia sul fronte delle vendite sia del fatturato: sono previste circa 8.000 unità vendute, per oltre il 50% legate alla Urus. Inoltre, la Casa "prevede che lattuale sviluppo proseguirà nellesercizio in corso, confermando per il medio termine le prospettive di una crescita sostenuta e solida, oltre a investimenti strategici continui in innovazione e nuove tecnologie". "Ci stiamo preparando a dare ulteriore slancio alla crescita e ad affrontare nuove sfide in termini di innovazione e tecnologia, allo scopo di raggiungere nuovi traguardi in futuro", aggiunge Domenicali, ribadendo larrivo delle motorizzazioni ibride anche grazie alla collaborazione con lAudi e la Porsche nello sviluppo di propulsori elettrici_. _"Le supercar ibride saranno in circolazione già dalla prossima generazione delle Lamborghini", afferma lad nella relazione al bilancio dellAudi. Lo scorso autunno lo stesso Domenicali aveva comunque indicato come ANNO DI LANCIO IL 2021 [4]. Anche grazie alle sinergie allinterno del gruppo Volkswagen, la Lamborghini ha ridotto a meno di quattro anni il tempo necessario per sviluppare nuovi modelli e a meno di tre anni i tempi per il lancio delle diverse versioni dei sui modelli. A dimostrarlo è stato il ritmo delle presentazioni dellanno scorso: a gennaio la TERZO MILLENNIO [5], a marzo la HURACáN PERFORMANTE SPYDER [6], ad agosto lAVENTADOR [7] SVJ [8] e a novembre la one-off SC18 ALSTON [9]. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2018/04/24/LAMBORGHINI_AL_VOLANTE_DELLA_URUS.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/LAMBORGHINI.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA/2015/05/27/LAMBORGHINI_LA_SUV_E_DI_SANT_AGATA_BOLOGNESE_LANCIO_NEL_2018.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/11/19/LAMBORGHINI_NEL_2021_LA_PRIMA_IBRIDA_PLUG_IN.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2017/11/07/LAMBORGHINI_TERZO_MILLENNIO_L_HYPERCAR_ELETTRICA_DEL_FUTURO_SVILUPPATA_CON_IL_MIT.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/03/06/LAMBORGHINI_DEBUTTA_LA_HURACAN_PERFORMANTE_SPYDER.HTML [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/08/24/LAMBORGHINI_AVENTADOR_SVJ_LA_SV_DIVENTA_JOTA.HTML [8] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/08/24/LAMBORGHINI_AVENTADOR_SVJ_LA_SV_DIVENTA_JOTA.HTML [9] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/11/16/LAMBORGHINI_ALSTON_SC18_FOTO_MOTORE_CARATTERISTICHE_ONE_OFF.HTML 2019-03-14 14:23:58 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/14/citroen_c3_con_la_versione_origins_celebra_i_cent_anni_/gallery/2019-c3-ok-058.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24942 Citroën C3 - Con la versione Origins, celebra i centanni http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24942&tipo=fv La CITROëN [1]festeggia i 100 anni di attività presentando su vari mercati le serie speciali Origins. Per lItalia è stata scelta la C3, che viene quindi proposta in serie limitata con prezzi compresi tra 17.200 e 20.150 euro. Le motorizzazioni disponibili sono quelle benzina PureTech 82 e 110 CV (questultima anche con lautomatico EAT6) e il diesel BlueHDi 100. ACCENTI DORATI DENTRO E FUORI. Già venduta in 92.000 esemplari dal 2016 nel nostro paese, la Citroën C3 si è sempre distinta per il numero delle personalizzazioni disponibili. Lallestimento C3 Origins esalta questo aspetto proponendo inediti dettagli esterni bronzo da combinare con le tinte esterne Polar White, Platinum Grey, Steel Grey e Night Black, il tetto nero con grafiche dedicate, i loghi "Origins since 1919" e i cerchi da 17" Cross Black. Gli interni propongono un ambiente specifico denominato Origins e caratterizzato dal tessuto Chiné grigio con cuciture Gold, dal rivestimento della plancia in Tep Mistral, dal volante in pelle e dai tappetini personalizzati. La dotazione di serie deriva dalla più ricca Shine e sono disponibili in opzione il tetto panoramico, il Citroën Connect Nav con Connect Box e Pack SOS e i principali Adas. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/CITROEN.HTML 2019-03-14 14:06:23 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/03/14/f_1_gp_d_australia_il_mondiale_2019_prende_il_via_da_melbourne/gallery/2019-australia-leclerc-gasly.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24941 F.1, GP dAustralia - Il Mondiale 2019 prende il via da Melbourne http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24941&tipo=fv Alla vigilia del fine settimana del GP DAUSTRALIA, tutto il circus della Formula 1 sta vivendo sensazioni contrastanti. Da un lato, lentusiasmo di un nuovo inizio. Dallaltro, lenorme tristezza di aver dovuto salutare prematuramente lamico e collega CHARLIE WHITING [1], scomparso nella notte a causa di un improvviso malore. THE SHOW MUST GO ON. Jean Todt, presidente della Federazione, ha commentato: "La Formula 1 ha perso un amico fedele e un ambasciatore carismatico". Di fronte alla morte, tutto diventa relativo. Ma, che piaccia o no, la vita va avanti e anche lo spettacolo deve continuare. Al Gran Premio dAustralia, il ruolo di Whiting sarà affidato a Michael Masi, già direttore di gara a Melbourne e dellAustralian Supercars, oltre che presidente degli steward allePrix di Hong Kong di Formula E, la scorsa settimana. ULTIMI PREPARATIVI. Giusto il tempo di sistemare gli ultimi dettagli, poi alle 2 del mattino - ora italiana - prenderà ufficialmente il via il Mondiale di F.1 2019. Melbourne, come di consueto, ospita lappuntamento inaugurale sul suo circuito cittadino che sorge allinterno dellAlbert Park. Essendo un circuito stradale semi-permanente, lasfalto è particolarmente sporco e scivoloso durante le prime sessioni e vedremo, dunque, i piloti cercare di costruire pian piano il loro ritmo, senza forzare immediatamente. Quella dellAlbert Park è una delle gare più imprevedibili dellanno, anche dal punto di vista meteo. Non a caso, su questa pista lingresso della safety car è sempre molto probabile e viene spesso tenuto in considerazione quando si pensa alle strategie di gara. FOCUS SULLE GOMME. La Pirelli ha nominato per il Gran Premio dAustralia le mescole C2, C3 e C4 - rispettivamente dure, medie e morbide - secondo i nuovi regolamenti più semplici che vedranno in pista solamente tre colori (bianco, giallo e rosso) uguali per tutti i Gran Premi. Mario Isola, responsabile F.1 e car racing della Pirelli, ha spiegato: Le mescole C2, C3 e C4 nominate per questa gara sono allincirca equivalenti a medium, soft e ultrasoft 2018. Questo fattore dovrebbe consentire ai piloti di spingere al massimo dallinizio alla fine di ogni stint. Dopo otto giorni molto produttivi di test pre-stagione a Barcellona, siamo soddisfatti della gamma 2019 e siamo sulla strada per raggiungere il giusto compromesso tra prestazioni e durata. Su alcuni aspetti, come i livelli di degrado durante uno stint, avremo un quadro più completo solo dopo le prove libere. Un altro fattore importante da considerare in questo primo fine settimana di gara è legato ai nuovi regolamenti aerodinamici, difficili da verificare durante i test ma che dovrebbero consentire i sorpassi con più facilità. IL GP DAUSTRALIA IN TV. Linizio del Mondiale 2019 di FORMULA 1 [2] sarà trasmesso in diretta esclusiva da Sky Sport F1, mentre gli appassionati potranno seguire in differita sia le qualifiche che la gara su TV8. Ecco tutti gli orari della gara allAlbert Park, già convertiti allora italiana. VENERDì 15 MARZO 2019 Prove Libere 1 | dalle 02 in diretta su Sky Sport F1 Prove Libere 2 | dalle 06 in diretta su Sky Sport F1 SABATO 16 MARZO 2019 Prove Libere 3 | dalle 04 in diretta su Sky Sport F1 Qualifiche | dalle 7 in diretta su Sky Sport F1 - Differita alle 14 su TV8 DOMENICA 17 MARZO 2019 GP dAustralia | dalle 6:10 in diretta su Sky Sport F1 - Differita alle 14 su TV8 Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SPORT/2019/03/14/FORMULA_1_ADDIO_A_CHARLIE_WHITING_STORICO_DIRETTORE_DI_GARA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SPORT/2019/03/13/FORMULA_1_VERSO_MELBOURNE_TUTTE_LE_NOVITA_DEL_2019.HTML 2019-03-14 13:27:55 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/03/14/audi_bilancio_annuale/gallery/Audi-produzione.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24940 Audi - Dopo un 2018 difficile si attende un anno di transizione http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24940&tipo=fv LAUDI [1] chiude il 2018 con risultati "insoddisfacenti" e decide di dare il via a unampia ristrutturazione che sarà delineata il 23 maggio prossimo, in occasione dellassemblea degli azionisti. La tradizionale conferenza stampa annuale sul bilancio 2018 è stata daltro canto aperta con uno slogan ben preciso, "Audi riparte", per sottolineare la necessità di mettersi alle spalle un anno penalizzato dalle continue conseguenze del DIESELGATE [2] e dalleffetto dellentrata in vigore del ciclo di omologazione Wltp. CONSEGNE, RICAVI E UTILI IN CALO. "Non possiamo essere soddisfatti delle nostre performance. LAudi ha prodotti eccellenti sul mercato, ma in termini commerciali non abbiamo superato la prova di stress estrema del passaggio al Wltp", ha sottolineato lamministratore delegato Bram Schot. Del resto, i numeri lo confermano. Le consegne, pari a 1,812 milioni di unità, sono scese del 3,5% per effetto della scarsa disponibilità di prodotto causata dai ritardi nellimplementazione delle nuove procedure di omologazione. I ricavi sono calati da 59,79 miliardi a 59,25 miliardi, con il miglior mix di prodotto determinato dal lancio della Q8 [3] e con la crescita della Lamborghini grazie alla URUS [4] ad annullare la flessione delle consegne. Inoltre, il margine operativo, prima della contabilizzazione degli oneri straordinari, è peggiorato passando dall8,5% al 7,9%, attestandosi al di sotto dellobiettivo di lungo termine tra l8% e il 10%. Lutile operativo è quindi passato da 4,67 a 3,53 miliardi per effetto dellaumento delle disposizioni sul Dieselgate da 387 a 1,176 miliardi per colpa soprattutto della multa da 800 milioni comminata dalla Procura di Monaco. RAFFORZATE LE MISURE DI TAGLIO DEI COSTI, CALANO I BONUS. Limpatto dello scandalo e delleffetto Wltp è stato compensato solo in parte da provvedimenti per 1,1 miliardi legate al taglio dei costi inserito nel piano di trasformazione mirato a migliorare la redditività. Questo piano includeva misure per un totale di oltre 10 miliardi tra il 2018 e il 2022, ma il responsabile finanziario Alexander Seitz ha annunciato un ampliamento a circa 15 miliardi. Grazie anche al contributo finanziario delle attività in Cina (le joint venture locali non sono controllate e quindi rappresentano solo degli investimenti finanziari dal punto di vista contabile) lutile pre-tasse è sceso di solo il 7,5%, arrivando a 4,361 miliardi consentendo alla Casa dei Quattro anelli di confermare il bonus per i dipendenti, pur tagliandolo in modo drastico: il premio passa infatti da 4.770 euro a 3.630 euro. SERVE UN NUOVO PIANO. Per invertire la rotta i vertici ritengono che ora sia necessario dare una scossa allintera struttura definendo nuovi obiettivi e linee guida. Il 23 maggio prossimo sarà quindi presentato allassemblea degli azionisti un piano di "riallineamento strategico" per rendere la Casa tedesca più efficiente, resistente alle pressioni del contesto operativo e più agile nel rispondere alle trasformazioni in atto nel settore. Per ora il management ha solo fornito indicazioni generiche: lAudi punta a migliorare in "modo significativo" la produttività, a ridurre "lintegrazione verticale" e la complessità organizzativa anche attraverso uno snellimento dei processi di gestione e a concentrarsi sul core business con la dismissione di una serie di attività legate, per esempio, alla commercializzazione di veicoli di altri brand del gruppo. Inoltre, sono stati già avviati colloqui con i rappresentanti sindacali per definire lassegnazione futura dei modelli ai diversi impianti e quindi lo sviluppo della capacità produttiva internazionale. inoltre prevista una maggiore integrazione di piattaforme e architetture di prodotto per migliorare la struttura dei costi e lutilizzo delle capacità di assemblaggio. Il tutto potrebbe anche determinare una riduzione della forza lavoro, a partire dalla Germania, ma, nel quadro degli attuali accordi con i sindacati tedeschi, non è previsto alcun licenziamento. Come già ANTICIPATO IERI DALLA VOLKSWAGEN [5], eventuali iniziative saranno condotte "lungo la curva demografica" della forza lavoro ossia privilegiando i prepensionamenti ed evitando di rimpiazzare le uscite. VERSO UNA REVISIONE DELLA GAMMA. LAudi ha anche intenzione di rivedere la composizione della sua gamma aumentando sempre di più le sinergie allinterno del Gruppo Volkswagen, in particolare sul fronte della mobilità elettrica tramite lo sfruttamento delle PIATTAFORME PPE [6], sviluppata con la Porsche, e Meb della VW. "I clienti passeranno alle auto elettriche più velocemente e più ampiamente di quanto inizialmente previsto. Lo dimostra anche la risposta estremamente positiva alla AUDI E-TRON [7] e alla concept Q4 E-TRON [8], presentate la scorsa settimana al SALONE DI GINEVRA [9]. Le economie di scala del nostro gruppo sono per noi vantaggi fondamentali. Abbiamo già ampliato la roadmap elettrica e ora offriremo circa 30 modelli elettrici entro il 2025", ha sottolineato Shott. La gamma sarà rivista per adeguarla sempre di più allandamento della domanda e concentrarla sulla parte alta del segmento premium con un aumento dei relativi modelli fino a 15 entro il 2025. UN ANNO DI TRANSIZIONE. Il 2019 sarà quindi un anno di transizione verso una nuova organizzazione che non includerà, come detto, alcune società o strumenti finanziari legati alla vendita dei veicoli degli altri marchi del gruppo Volkswagen. Anche per questo motivo è stato alzato il target di lungo termine del margine operativo dall8-10% al 9-11%. Tuttavia, alla luce della necessità di mettere ordine allintera struttura e di risolvere i problemi emersi durante tutto lanno scorso, il 2019 non vedrà un netto miglioramento dei risultati finanziari. I ricavi sono previsti in leggero aumento rispetto non tanto ai 59,2 miliardi registrati ma al dato di 53,6 miliardi calcolato per eliminare il contributo di società o attività in via di dismissione. Le consegne dovrebbero quindi crescere solo "moderatamente", mentre lutile operativo è visto tra il 7% e l8,5%. IN PROGRAMMA IL LANCIO DI 20 MODELLI. LAudi, che per affrontare il prossimo e più severo ciclo di prove Wltp, dal 1 settembre ha aumentato di un terzo i banchi di prova, inserito circa 300 dipendenti nelle attività di omologazione e ridotto del 30% lofferta di varianti dei motori, punta per questanno a lanciare più di 20 prodotti nuovi o aggiornati. Loffensiva commerciale prevede anche nove nuovi modelli S e quattro modelli R e RS, mentre lAudi e-tron sarà seguita dalla prima mondiale della E-TRON SPORTBACK [10] e, solo per la Cina, dalla Q2 L E-TRON [11]. Inoltre, la gamma sarà completata da sei modelli ibridi plug-in per arrivare, entro la fine del 2020, al lancio di 12 veicoli elettrificati in ogni segmento. Links: ------ [1] http://www.quattroruote.it/auto/audi.html [2] http://www.quattroruote.it/tags/dieselgate [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/06/05/AUDI_Q8_LA_SUV_COUPE_DEI_QUATTRO_ANELLI_E_SERVITA.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2018/04/24/LAMBORGHINI_AL_VOLANTE_DELLA_URUS.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/03/13/VOLKSWAGEN_ENTRO_2023_TRA_5_E_7_MILA_DIPENDENTI_IN_MENO.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/02/12/AUDI_PORSCHE_UNA_PIATTAFORMA_ELETTRICA_COMUNE_PERMETTERA_DI_RIDURRE_I_COSTI.%5BGINDEX%5D.HTML [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/AUDI-E-TRON [8] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/AUDI-Q4-E-TRON [9] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [10] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/03/05/AUDI_E_TRON_SPORTBACK_CONCEPT_A_GINEVRA_IN_ANTEPRIMA_MONDIALE.HTML [11] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/11/21/AUDI_IN_CINA_NEL_2019_DEBUTTA_LA_Q2_L_E_TRON.HTML 2019-03-14 12:55:45 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/03/14/opel_il_marchio_tedesco_ritorna_in_russia/gallery/2019-opel-ok-506436.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24939 Opel - Il marchio tedesco ritorna in Russia http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24939&tipo=fv La OPEL [1] torna sul mercato russo, sia commercializzando sia producendo i propri veicoli. Il marchio tedesco offrirà la GRANDLAND X importata dalla Germania e assemblerà localmente la ZAFIRA LIFE e il VIVARO nella fabbrica del gruppo PSA di Kaluga. La General Motors aveva deciso di abbandonare il mercato russo con Opel nel 2015. FORTE ESPANSIONE VERSO I MERCATI ESTERI ENTRO IL 2022. Per il futuro è prevista lintroduzione di ulteriori modelli per ricreare una vera e propria gamma, ma per il momento non sono state diffuse ulteriori informazioni. Con questa decisione strategica, la PSA punta a triplicare i risultati nella regione: entro il 2022, seguendo il piano strategico "Pace!", il marchio Opel entrerà in oltre 20 nuovi mercati di esportazione. Nei mesi scorsi si sono già concretizzate le operazioni Ucraina, Marocco, Tunisia, Libano e Sud Africa grazie alle sinergia con PSA. In Russia, la Opel affiancherà nuovi punti vendita a centri che già hanno collaborato in passato: inizialmente saranno coperte circa 20 città più importanti, con lobiettivo di raddoppiare questo numero nel medio termine. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/OPEL.HTML 2019-03-14 12:25:43 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/14/lister_knobbly_torna_la_barchetta_inglese/gallery/2019-Lister-Knobbly-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24938 Lister Knobbly - La rielaborazione moderna della barchetta inglese http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24938&tipo=fv La Casa inglese LISTER [1] ha diffuso i primi bozzetti della KNOBBLY, confermando che la barchetta sarà prodotta in serie limitata. La vettura affiancherà la Knobbly Continuation omologata FIA e basata sulla versione originale del 1958 (dieci gli esemplari previsti) e le vetture elaborate e DERIVATE DALLA PRODUZIONE ATTUALE DELLA JAGUAR [2]. TORNA UNICONA DEL MARCHIO INGLESE. Nei bozzetti è evidente come la biposto rappresenti una rielaborazione moderna del design originale, con forme morbide e il lungo cofano contrapposto allabitacolo raccolto sullasse posteriore. Oltre ai gruppi ottici di foggia moderna si notano anche gli elementi aerodinamici applicati al frontale e alle fiancate, mentre nella zona posteriore si evidenzia la carenatura che segue la forma dei poggiatesta. Labitacolo è protetto solo da un piccolo parabrezza collegato ai cristalli laterali e non sembra previsto un tetto fisso. Lo scarico si trova sotto la portiera, mentre cerchi di lega, pneumatici e impianto frenante sono figli dellevoluzione della meccanica odierna. La Lister non ha per ora fornito indicazioni sulla meccanica, sulla data di debutto e sul prezzo. NELLA STORIA CON IL MOTORE DELLA JAGUAR D-TYPE. Dopo gli inizi con propulsori di cubatura inferiore di origine MG, Climax e Maserati e telai ispirati alle Cooper, la Lister Knobbly originale (costruita in 17 esemplari) rappresentò negli anni 50 unavversaria tenace per le Jaguar D-Type, sfruttandone in gran parte la meccanica, ma introducendo lutilizzo di materiali e lavorazioni molto avanzate per lepoca, mantenendo allo stesso tempo un design classico e non ancora influenzato pienamente dagli studi aerodinamici, giunti poi con il modello seguente disegnato da Frank Costin e motorizzato Chevrolet. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/LISTER [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/09/06/LISTER_LFP_UNA_JAGUAR_F_PACE_DA_320_KM_H.HTML 2019-03-14 11:57:51 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/03/14/peugeot_3008_5008_e_508_potrebbero_arrivare_negli_usa/gallery/2019-Peugeot-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24937 Peugeot - 3008, 5008 e 508 potrebbero arrivare negli Usa http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24937&tipo=fv Il GRUPPO PSA [1] tornerà sul mercato americano dopo averlo abbandonato alla fine degli anni novanta. La decisione, CONFERMATA A PIù RIPRESE [2], vedrebbe la PEUGEOT [3] come apripista della nuova strategia a Stelle e Strisce: per il momento non è chiaro quali modelli saranno importati, ma visti i gusti e le necessità dei clienti doltreoceano, potrebbe trattarsi di medie e compatte. Ciò significherebbe esportare vetture come la 508 berlina e le Suv 3008 e 5008: 308, 208 e 2008 sarebbero infatti troppo piccole per la tipologia di mercato. SI PARTE DAL NOLEGGIO. Tutto partirà dal noleggio a lungo termine, grazie alla FREE2MOVE LEASE [4], mentre eventuali vendite non saranno avviate prima del 2026. Come affermato dallo stesso ad della Casa del Leone Jean-Philippe Imparato, e riportato da AUTOMOTIVE NEWS [5], i dettagli del piano saranno svelati il prossimo anno ma, per il momento, il costruttore ha già sondato il terreno raccogliendo opinioni positive da parte dei clienti americani. Le pratiche burocratiche per le omologazioni dei modelli per gli Stati Uniti, come già annunciato, saranno curate dal reparto di ingegneria della Opel a Rüsselsheim: tutti i veicoli saranno infatti esportati dalle fabbriche europee del gruppo PSA e solo se i volumi di vendita lo consentiranno verrà presa in considerazione lipotesi di costruire uno stabilimento anche negli Usa. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-PSA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/07/18/GRUPPO_PSA_LA_RICONQUISTA_DI_USA_E_CANADA_PARTE_DA_15_STATI.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/PEUGEOT.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NOLEGGIO_A_LUNGO/2017/09/21/FREE2MOVE_LEASE_ARRIVA_IN_ITALIA_IL_NOLEGGIO_A_LUNGO_TERMINE_BY_PSA.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://EUROPE.AUTONEWS.COM/AUTOMAKERS/PEUGEOTS-US-PLANS-DISRUPTIVE-BUSINESS-MODEL-COMPACT-AND-MIDSIZE-VEHICLES 2019-03-14 11:57:51 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/03/12/ford_nuovi_test_per_il_prototipo_di_una_b_suv/gallery/2019-Ford-B-Suv-new-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24936 Ford - Nuovi test per il prototipo di una B-Suv http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24936&tipo=fv La FORD [1] torna allo scoperto con i muletti della futura B-Suv, a distanza di circa due mesi dalle PRIME FOTO SPIA [2] in assoluto. Stavolta le immagini provengono dalle piste di prova scandinave, dove due esemplari sono messi alla prova sui percorsi ghiacciati. NON SOSTITUIRà LA ECOSPORT, DEBUTTO A FINE 2019. Secondo le informazioni in nostro possesso la piccola Suv dovrebbe affiancare e non sostituire la attuale ECOSPORT [3], con unimpostazione più simile alle concorrenti crossover dirette del segmento, votate allutilizzo principalmente urbano. Il suo debutto dovrebbe avvenire già entro la fine del 2019 sul mercato europeo. LA PIATTAFORMA DELLA FIESTA. La base tecnica dovrebbe essere quella della della Ford Global B della FIESTA [4]), scelta naturale per il segmento, anche se particolari come il passaggio dei mozzi da quattro a cinque bulloni potrebbero indicare lintenzione di introdurre modifiche tecniche di una certa rilevanza. Rispetto alle prime foto spia possiamo inoltre notare la presenza dei gruppi ottici posteriori a Led definitivi su uno dei due esemplari, mentre il frontale è ancora molto difficile da interpretare. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FORD.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2019/01/08/FORD_FIESTA_IL_PROTOTIPO_DI_UNA_B_SUV.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FORD-ECOSPORT [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FORD-FIESTA 2019-03-14 10:33:46 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/03/14/guida_autonoma_la_toyota_potrebbe_investire_un_miliardo_di_dollari_in_uber/gallery/2019-Toyota-04.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24935 Guida autonoma - La Toyota potrebbe investire un miliardo di dollari in Uber http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24935&tipo=fv Una cordata dinvestitori guidata dalla TOYOTA [1] e dal gruppo SOFTBANK [2] sarebbe pronta a investire almeno un miliardo di dollari (882,7 milioni di euro) in UBER TECHNOLOGIES [3], il ramo dellazienda americana attivo nello sviluppo della guida autonoma. Ciò consentirebbe alla startup di innalzare ulteriormente il proprio valore in attesa del debutto sul mercato azionario e di recuperare fondi dopo le perdite, da 3,3 miliardi di dollari (2,91 miliardi di euro), fatte segnare nel 2018. SERVE RECUPERARE TERRENO SUI RIVALI. Per il momento la notizia, riportata dal WALL STREET JOURNAL [4], non è stata commentata né da Uber né dalla Toyota, che si è però detta essere in costante ricerca di nuove possibilità di investimento. Lo scorso anno la Casa giapponese aveva già stanziato mezzo miliardo di dollari (441 milioni di euro) per lavorare insieme a Uber nellambito dei sistemi driverless per cercare di recuperare terreno sui rivali di WAYMO [5], i cui sistemi di guida autonoma sono a uno stadio di sviluppo molto più avanzato anche per via della sospensione dei collaudi di Uber conseguente allINCIDENTE MORTALE [6] del marzo dello scorso anno. INSOLITE ALLEANZE. La corsa alla guida autonoma ha creato diverse alleanza fino a poco tempo fa impensabili. Oltre allo storico accordo della triade tedesca Audi-BMW-Mercedes per lacquisto delle mappe Here dalla Nokia nel 2015, anche altre aziende hanno iniziato a collaborare per dividere gli enormi costi di sviluppo necessari per le nuove tecnologie driverless. Il gruppo Softbank, per esempio, oltre a essere partner della Toyota, ha già investito 2,25 miliardi di dollari (1,98 miliardi di euro) in CRUISE [7], lazienda di guida autonoma della General Motors che ha ricevuto fondi anche da parte della HONDA [8]. Tutto questo senza dimenticare iniziative come il PROGETTO L3PILOT [9], in cui 13 case automobilistiche (Audi, BMW, Fiat, Ford, Honda, Jaguar Land Rover, Mercedes, Opel, PSA, Renault, Toyota e Volvo) si sono unite ad aziende di tecnologia, a istituti di ricerca e a fornitori per collaudare e sviluppare nuove tecnologie per le auto senza conducente. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TOYOTA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SOFTBANK [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/UBER [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.WSJ.COM/ARTICLES/SOFTBANK-OTHER-INVESTORS-IN-TALKS-TO-INVEST-1-BILLION-IN-UBERS-SELF-DRIVING-UNIT-11552515631 [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/WAYMO [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CRONACA/2018/03/19/UBER_INCIDENTE_MORTALE_SOSPESI_I_TEST_DI_GUIDA_AUTONOMA.HTML [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CRUISE [8] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/HONDA.HTML [9] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVE_TECNOLOGIE/2017/09/19/GUIDA_AUTONOMA_PARTE_L3PILOT_13_CASE_PER_LA_PIATTAFORMA_DEL_FUTURO.HTML 2019-03-14 10:33:46 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/03/14/formula_1_addio_a_charlie_whiting_storico_direttore_di_gara/gallery/2019-Charlie-Whiting-3.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24934 Formula 1 - Addio a Charlie Whiting, storico direttore di gara http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24934&tipo=fv Il mondo della FORMULA 1 [1] piange limprovvisa scomparsa di CHARLIE WHITING, direttore di gara dei Gran Premi, deceduto a Melbourne alletà di 66 anni proprio alla vigilia dellinizio della STAGIONE 2019 [2]. La figura di Whiting era molto popolare anche tra gli appassionati, soliti vedere la sua bianca chioma sul ponte di comando della F.1: era lui a premere i bottoni che danno il via alle corse, una volta completato lo schieramento di partenza, come a lui toccava il delicato compito di decidere luscita della safety car in caso dincidente o di attivare la safety virtuale, introdotta negli ultimi anni. UNA LUNGA CARRIERA. Whiting, colpito a quanto si è appreso da unembolia polmonare, lavorava in F.1 già negli anni 70 in team come quello di Lord Hesketh, che aveva lanciato la stella di James Hunt, e la Brabham, allepoca appartenente a Bernie Ecclestone; dall88 era passato alla Fia, per diventare, una decina di anni dopo, direttore di corsa di tutti i Gran Premi. A Whiting facevano capo anche linterpretazione di diversi aspetti regolamentari e la sicurezza delle gare, un tema che aveva seguito sempre con molta attenzione. Innumerevoli i messaggi di cordoglio espressi dal mondo della F.1, per il quale questo sarà un weekend di lutto: la Red Bull ha diffuso immediatamente un comunicato nel quale Chris Horner ha voluto sottolineare il ruolo chiave ricoperto da Charlie nello sport come arbitro e voce della ragione, proveniente da un uomo di grande integrità, capace di ricoprire un ruolo difficile in un modo equilibrato. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FORMULA-1 [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SPORT/2019/03/13/FORMULA_1_VERSO_MELBOURNE_TUTTE_LE_NOVITA_DEL_2019.HTML 2019-03-14 08:41:29 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/primo_contatto/2019/03/13/volkswagen_t_cross_al_volante_della_1_0_tsi_115_cv_advanced/gallery/2019-Volkswagen-T-Cross-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24933 Volkswagen T-Cross - Al volante della 1.0 TSI 115 CV Advanced http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24933&tipo=fv Benvenuti al test drive internazionale della nuova T-Roc. Ops, scusate, intendevo dire T-CROSS [1]. Il lapsus freudiano è servito, ma manterrò anonimo il suo autore, di passaporto tedesco. In un certo senso, è la conferma che per scegliere il nome della sua prima B-Suv, la VOLKSWAGEN [2] avrebbe potuto osare un po di più. Una piccola critica per un veicolo che, a dire il vero, di punti deboli ne ha pochi. La T-Cross era attesa da tempo a battagliare in un segmento, quello delle sport utility urbane, nato quasi dieci anni fa con la Nissan Juke. E che oggi è diventato troppo importante per essere ignorato, come confermano i numeri: nel 2018 le vendite europee delle B-Suv sono salite del 37%, a quota 1,83 MILIONI di unità. Nel bel Paese il segmento B vale il 46% del mercato e di questa fetta il 48% è a ruote alte. Senza contare che il genere piace da matti anche in Cina. Cifre e prospettive succulente, tanto da convincere la Casa di Wolfsburg a unirsi al banchetto. POLO INSIDE. La base tecnica della T-Cross è la piattaforma modulare (stra)collaudata dalla POLO [3], con cui condivide il passo, fissato a 2,55 metri, e rispetto a cui è più lunga di 5,5 centimetri, per 4,1 metri complessivi, e più alta di 13,8 centimetri, per 1,58 metri totali. Ladozione del pianale Mqb A0 (con sospensioni anteriori MacPherson e ponte torcente dietro) ha permesso di avanzare lasse anteriore, creando più spazio nellabitacolo. Attenzione, però, a non scambiarla per una Polo siliconata, perché la personalità stilistica della T-Cross è ben diversa e più robusta. Considerazione valida anche nei confronti della T-Roc, più lunga di appena 12 centimetri. Lelemento di rottura più evidente è la fanaleria posteriore a led: brunita e a tutta larghezza, incorpora un catarifrangente orizzontale. Un elemento che, pur dividendo nei giudizi, è indubbiamente caratterizzante. INTERNO SU MISURA. Nellabitacolo, invece, le parentele con Polo si fanno più evidenti: limpostazione del ponte di comando, con strumentazione digitale (di serie sullallestimento più ricco) e infotainment allineati e posizionati in alto, è molto funzionale e permette di mantenere lo sguardo sulla strada. Il sistema multimediale dellauto è intuitivo e lascia in evidenza le informazioni essenziali: le altre opzioni di comando appaiono sul touchscreen quando vi si avvicina la mano. Leffetto scenico è garantito. Peccato per i materiali usati per i rivestimenti di plancia e portiere, tendenzialmente tutti rigidi. Comode le quattro porte usb (due sono dietro) e la ricarica induttiva per smartphone. SPAZIOSA. Altro asso nella manica della T-Cross è lo spazio: in relazione alle dimensioni esterne i volumi interni a disposizione sono notevoli. Il merito va anche a soluzioni furbe, come il divanetto posteriore che scorre di 14 centimetri in senso longitudinale, permettendo di regolare più spazio ai passeggeri così anche quelli più alti stanno comodi o ai bagagli: infatti, la capacità del vano di carico oscilla fra 385 e 455 litri, mentre abbattendo gli schienali di tutti i sedili, incluso quello del passeggero, si arriva a quota 1.281 litri (e vi si possono stipare oggetti lunghi fino a 236 cm). TRE CILINDRI ROBUSTI. Pur essendo già in prevendita, la vettura sarà commercializzata a partire da aprile con una motorizzazione 3 cilindri turbo da un litro di cilindrata: due i livelli di potenza, 95 (175 Nm di coppia motrice, 0-100 in 11,5 secondi e 180 orari di velocità massima) e 115 CV, entrambi con consumo medio omologato di 4,9 litri/100 km. La versione più prestante si può avere con cambio automatico Dsg, mentre più avanti arriveranno il possente 4 cilindri 1.5 TSI da 150 CV con trasmissione automatica e il diesel 1.6 TDI da 95 CV, ancora in fase di omologazione. In nessun caso si può scegliere la trazione 4x4, non compatibile con la piattaforma Mqb A0. COME VA. Per il mio primo assaggio su strada ho scelto la motorizzazione da 115 CV, che sembra essere quella baricentrica della gamma, in abbinamento al cambio automatico. Si tratta di un propulsore dal funzionamento regolare, privo di vibrazioni, abbastanza silenzioso anche se un filo ruvido in accelerazione. La trasmissione Dsg ne esalta le doti di coppia motrice, pari a 200 Nm, e spunto: lo 0-100 è nellordine dei 10 secondi e la velocità massima superiore ai 190 orari. Le sensazioni di guida non deludono: la posizione di guida è più alta rispetto alla Polo si siede a una sessantina di centimetri da terra e conferisce una buona visibilità. Lo sterzo è un riuscito compromesso fra confort e prontezza (col primo che prevale sulla seconda), così come lassetto, che assorbe bene buche e asperità ma tende a un fisiologico coricamento quando si prova a saggiarne le reazioni in curva. Molto sensibile il pedale del freno, quasi troppo viste le intenzioni della T-Cross. Bene il cambio Dsg, che ormai non ha più bisogno di presentazioni e ottimizza non poco le qualità di marcia del veicolo. Curata la dotazione di sicurezza: fra i sistemi di ausilio alla guida figurano frenata automatica di emergenza con riconoscimento pedoni, Lane Assist e Blind Spot Detection, Rear Traffic Allert e monitoraggio dello stato psicofisico del conducente. I PREZZI. Il listino della T-Cross parte da 19 mila euro dellallestimento Urban con motore da 95 CV, completo di climatizzatore manuale, del corredo già descritto di Adas e di chiamata di emergenza e-Call. Per avere lActive Cruise Control bisogna scegliere lallestimento Style, che comprende pure i cerchi da 16 e il bracciolo anteriore. Al top cè la versione Advanced, con strumentazione digitale, cerchi da 17, fari anteriori a led e volante multifunzione in pelle: questa edizione è proposta solo con motore da 115 CV al prezzo di 23 mila euro, che diventano 24.500 se si opta per la trasmissione Dsg. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/VOLKSWAGEN-T-CROSS [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/VOLKSWAGEN.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/VOLKSWAGEN-POLO 2019-03-13 20:13:22 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/ecologia/2019/03/13/studi_analisi_nel_white_paper_di_repower_il_futuro_della_mobilita/gallery/2019-White-paper-repower-bocchiola.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24932 Studi & analisi - In un libro bianco il futuro della mobilità http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24932&tipo=fv REPOWER ha scelto GARAGE ITALIA [1] per presentare il suo terzo libro bianco intitolato MOBILITà SOSTENIBILE e VEICOLI ELETTRICI che fa il punto sullo scenario della mobilità sostenibile in Italia e globalmente. Il mondo dei trasporti sta cambiando. Con il fatto di essere sempre connessi si sorpassa il concetto del Non-luogo teorizzato da MARC AUGé. E quindi non è neppure così indispensabile la velocità del viaggio, anche se linnovazione non si ferma e si continua a progettare i treni veloci come lHYPERLOOP [2], o nuovi aerei supersonici. Esordisce così lad di Repower Italia FABIO BOCCHIOLA, teorizzando il nuovo HomoMobilis e un approccio integrato alla mobilità sostenibile basata proprio su quanto si legge nellanalisi della società energetica con sede a Poschiavo, in Svizzera. LELETTRICO è PICCOLO MA CRESCERà. La mobilità elettrificata cresce a doppia cifra, ma che ha ampi margini di miglioramento sia per quanto riguarda il supporto al consumatore da parte dellofferta automobilistica, sia per quanto riguarda la rete di infrastruttura di ricarica sul territorio nazionale. Grazie alla sempre maggior importanza nella società dei millenials e alle nuove tecnologie digitali. Che permettono facilmente lo sharing come succede in Italia soprattutto a Milano, aggiunge Bocchiola, che sottolinea limportanza della formazione/informazione per il consumatore e, soprattutto, per le flotte aziendali, capaci di spostare ingenti numeri di auto dallendotermico allelettrificato. Si prevede infatti che nei prossimi 20 anni le auto elettriche rappresenteranno il 55% delle vendite del nuovo e toccheranno il tetto del 33% della flotta globale: necessario non solo innovare in termini di prodotto, che sia un veicolo o lecosistema in cui è immerso, ma anche lavorare sulla percezione collettiva della mobilità, sempre più lontana dal mito dellauto del boom economico e sempre più vicina a una smaterializzazione delloggetto in favore del servizio, commenta il manager. IL CASO ITALIA. Sebbene le vendite di auto elettriche siano raddoppiate, sono ancora nellordine delle centinaia, con un mercato in transizione che si rivolge però soprattutto a una soluzione di avvicinamento quale le IBRIDE PLUG-IN [3], anche a causa dei costi più contenuti rispetto a quelli delle AUTO ELETTRICHE [4]. Oltre allofferta, il problema sono naturalmente lo sviluppo dellecosistema intorno al veicolo elettrico, a cominciare dallinfrastruttura di ricarica, che entro il 2020 potrebbe contare fino a 13 mila punti di rifornimento rapido e fino a 6 mila stazioni di ricarica ultra-veloce, mentre in Germania il piano di sviluppo prevede al 2020 linstallazione di circa 1,2 milioni colonnine di ricarica complessive. Con la Cina che punta ai 5 milioni di stazioni, grazie anche a successi come quello del costruttore locale NIO [5], che ha venduto ben 11.348 Suv premium ES8. Ad aiutare la transizione potrebbero aiutare ovviamente anche gli incentivi arrivati con la finanziaria 2019, con detrazioni fiscali fino al 50% sulle spese sostenute (su un ammontare complessivo non superiore a 3 mila euro) per lacquisto e la posa in opera di infrastrutture di ricarica dei veicoli alimentati a energia elettrica, a volte rafforzati da iniziative locali. Come quelle in atto a Milano, la città più shared dItalia e una delle più condivise al mondo: Lo sharing ha cambiato Milano: oggi abbiamo 10 mila bici, mille scooter e, in fase di test, anche i monopattini elettrici. E ora, con lAREA B [6], stiamo votando in Consiglio un bando per sbloccare contributi per i mezzi commerciali più inquinanti, spiega lassessore alla Mobilità del COMUNE DI MILANO MARCO GRANELLI. LA VISIONE DI VIANO, LEASEPLAN. Sul palco di Garage Italia cera anche ALBERTO VIANO [7] il neo ad di LEASPELAN [8] ITALIA, la società di noleggio a lungo termine olandese leader nel mondo e presente in 31 Paesi, con una flotta di oltre 1,8 milioni di auto gestite (di cui 135 mila in Italia). Vediamo lelettrificazione dei parchi auto come unopportunità", spiega, "ma se non gestita bene può diventare anche una minaccia. Perciò la società di Nlt è socio fondatore di EV100, lassociazione di aziende che punta ad azzerare le emissioni entro il 2030 e pubblica, da due anni, lIndice EV READINESS, che prendendo in considerazione le immatricolazioni di auto elettrificate, i punti di ricarica e le politiche fiscali, mette in fila i paesi che puntano a rivoluzionare la mobilità del futuro commenta Viano. Al primo posto dellindice, con un punteggio di 34 punti, naturalmente la Norvegia, seguita a 33 dallOlanda e a 28 dalla Svezia. LItalia è in 17esima posizione, con 17 punti. Ma la buona notizia è che tutti i paesi da un anno allaltro hanno scalato lindice con 3 o 4 punti ciascuno in più rispetto allo scorso anno, afferma il manager che, pur non negando che lelettrico non è la soluzione per tutto e tutti, precisa come tra quattro anni avremmo anche auto elettriche interessanti anche per lusato. E presto daremo carte di ricarica Repower invece delle CARTE CARBURANTE alle aziende. LOFFERTA DI REPOWER. Repower, oltre alle paline per la ricarica di design, come sottolinea Bocchiola, ha sviluppato una gamma di soluzioni di mobilità elettrica che vanno dalla navigazione, con REPOWERE-, la prima barca completamente elettrica, ai nuovissimi Cargo Bike LAMBROGIO e LAMBROGINO, progetto firmato dallarchitetto e designer MAKIO HASUIKE, la panchina per la ricarica delle bici elettriche E-LOUNGE, nonché una applicazione, RECHARGE AROUND, per segnalare agli e-driver tutti gli strumenti di ricarica disponibili nelle vicinanze. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GARAGE-ITALIA-CUSTOMS [2] http://www.quattroruote.it/tags/hyperloop [3] http://www.quattroruote.it/tags/ibride-plug-in [4] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/AUTO-ELETTRICHE [5] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/NIO [6] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/AREA-B [7] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ALBERTO-VIANO [8] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/LEASEPLAN 2019-03-13 19:20:18 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/03/11/bentley_continental_su_strada_il_prototipo_della_futura_flying_spur/gallery/2019-Bentley-Continental-spy-3.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24931 Bentley  - Su strada il prototipo della futura Flying Spur http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24931&tipo=fv La BENTLEY [1] è al lavoro su più versanti per rinnovare la propria gamma: da un lato, al SALONE DI GINEVRA [2], il pubblico può osservare da vicino la CONTINENTAL GT NUMBER 9 EDITION [3], ispirata alla storica Bentley 4 Litre Birkin Blower che corse a Le Mans nel 1930, e la BENTAYGA SPEED [4], la Suv più veloce al mondo. Dallaltro, il costruttore britannico sta sviluppando su strada progetti che si avvicinano sempre più al lancio commerciale, come la BENTLEY FLYING SPUR [5], il cui debutto in società potrebbe avvenire già nei prossimi mesi. LOOK IN VIA DI DEFINIZIONE. Paragonato alle PRECEDENTI FOTO SPIA [6], il prototipo della Flying Spur presenta delle piccole evoluzioni in grado di far scorgere per la prima volta degli elementi potenzialmente utilizzabili per il modello di serie. Nel complesso la carrozzeria adotta ancora molte parti derivate dalla serie attuale e pannelli che non appaiono definitivi, mentre il frontale tradisce la parentela con la nuova GT con la linea più bassa, anche se i gruppi ottici più esterni sono soltanto degli adesivi. Al contempo si possono osservare una prominente calandra, in linea con gli stilemi utilizzati per i modelli di recente produzione, abbinata a generose prese daria ai lati. Nulla da aggiungere per quanto concerne il posteriore, in quanto presenta forme in via di definizione e una fanaleria posticcia. GAMMA ARTICOLATA. Al momento non sono note informazioni tecniche inedite relative al modello. Quel che è certo è che la Flying Spur sfrutterà la stessa soluzione della GT, passando alla piattaforma modulare Msb in comune con la Porsche Panamera. Prendendo in considerazioni le motorizzazioni bisogna rimanere nel campo delle ipotesi, ma è lecito aspettarsi la presenza del W12 TSI, affiancato da un più piccolo propulsore V8 4.0 biturbo, già impiegato sulla Bentayga. Visto il marcato legame con la cugina Porsche, non è da escludere neppure larrivo di una variante plug-in hybrid. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/BENTLEY.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019 [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/03/04/BENTLEY_CONTINENTAL_GT_LA_NUMBER_9_EDITION_CELEBRA_I_100_ANNI_DEL_MARCHIO.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/02/14/BENTLEY_BENTAYGA_LA_SPEED_E_LA_SUV_PIU_VELOCE_AL_MONDO.HTML [5] https://www.quattroruote.it/tags/bentley-continental-flying-spur [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2017/09/04/BENTLEY_PRIMI_COLLAUDI_PER_LA_NUOVA_FLYING_SPUR.HTML 2019-03-13 18:13:02 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/03/11/bentley_continental_su_strada_il_prototipo_della_futura_flying_spur/gallery/2019-Bentley-Continental-spy-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24930 Bentley Continental - Su strada il prototipo della futura Flying Spur http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24930&tipo=fv La BENTLEY [1] è al lavoro su più versanti per rinnovare la propria gamma: da un lato, al SALONE DI GINEVRA [2], il pubblico può osservare da vicino la CONTINENTAL GT NUMBER 9 EDITION [3], ispirata alla storica Bentley 4 Litre Birkin Blower che corse a Le Mans nel 1930, e la BENTAYGA SPEED [4], la Suv più veloce al mondo. Dallaltro, il costruttore britannico sta sviluppando su strada progetti che si avvicinano sempre più al lancio commerciale, come la BENTLEY FLYING SPUR [5], il cui debutto in società potrebbe avvenire già nei prossimi mesi. LOOK IN VIA DI DEFINIZIONE. Paragonato alle PRECEDENTI FOTO SPIA [6], il prototipo della Flying Spur presenta delle piccole evoluzioni in grado di far scorgere per la prima volta degli elementi potenzialmente utilizzabili per il modello di serie. Nel complesso la carrozzeria adotta ancora molte parti derivate dalla serie attuale e pannelli che non appaiono definitivi, mentre il frontale tradisce la parentela con la nuova GT con la linea più bassa, anche se i gruppi ottici più esterni sono soltanto degli adesivi. Al contempo si possono osservare una prominente calandra, in linea con gli stilemi utilizzati per i modelli di recente produzione, abbinata a generose prese daria ai lati. Nulla da aggiungere per quanto concerne il posteriore, in quanto presenta forme in via di definizione e una fanaleria posticcia. GAMMA ARTICOLATA. Al momento non sono note informazioni tecniche inedite relative al modello. Quel che è certo è che la Flying Spur sfrutterà la stessa soluzione della GT, passando alla piattaforma modulare Msb in comune con la Porsche Panamera. Prendendo in considerazioni le motorizzazioni bisogna rimanere nel campo delle ipotesi, ma è lecito aspettarsi la presenza del W12 TSI, affiancato da un più piccolo propulsore V8 4.0 biturbo, già impiegato sulla Bentayga. Visto il marcato legame con la cugina Porsche, non è da escludere neppure larrivo di una variante plug-in hybrid. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/BENTLEY.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019 [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/03/04/BENTLEY_CONTINENTAL_GT_LA_NUMBER_9_EDITION_CELEBRA_I_100_ANNI_DEL_MARCHIO.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/02/14/BENTLEY_BENTAYGA_LA_SPEED_E_LA_SUV_PIU_VELOCE_AL_MONDO.HTML [5] https://www.quattroruote.it/tags/bentley-continental-flying-spur [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2017/09/04/BENTLEY_PRIMI_COLLAUDI_PER_LA_NUOVA_FLYING_SPUR.HTML 2019-03-13 17:25:11 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/03/13/formula_1_verso_melbourne_tutte_le_novita_del_2019/gallery/2019-leclerc-ferrari-pitstop.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24929 Formula 1 - Verso Melbourne: tutte le novità del 2019 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24929&tipo=fv Il MONDIALE DI FORMULA 1 2019 si appresta a entrare nel vivo con il weekend del Gran Premio dAustralia. Se vi siete persi le novità che sono arrivate nel corso dei mesi scorsi, a motori spenti, questo è il momento giusto per recuperare. POWER UNIT ANCORA PIù EVOLUTE. Nessuna modifica regolamentare sostanziale per ciò che riguarda le power unit in Formula 1. Nel segno della continuità, a spingere le monoposto saranno ancora i motori endotermici V6 Turbo da 1.6 litri associati ai sistemi ibridi per il recupero dellenergia termica e cinetica. I motoristi si sono così concentrati nello sviluppo delle unità che, ufficiosamente, arrivano oggi a erogare circa 950 cavalli. AERODINAMICA SEMPLIFICATA. La novità certamente più evidente è quella relativa alle ali. Quella anteriore è ora più grande (è passata da 1800 a 2000 mm) e occupa, di fatto, lintera larghezza della vettura. La sua struttura è decisamente più semplice: non ha appendici aerodinamiche esterne e solo cinque profili per lato. Anche lala posteriore è stata modificata: la larghezza passa da 950 a 1050 mm e il flap superiore quello del DRS è più alto di 20 mm. Ciò vuol dire che leffetto dellala mobile in rettilineo sarà più incisivo, farà guadagnare ancora più velocità e, di conseguenza, dovrebbe avere un effetto positivo sui sorpassi. Inoltre, prendendo ispirazione da quanto già accade sulle vetture WEC, da questanno sulle paratie verticali dellala posteriore sono state posizionate delle luci a Led, per cercare di migliorare la visibilità delle vetture in caso di pioggia. MONOPOSTO PIù PESANTI. Una delle modifiche al regolamento tecnico più apprezzate dai piloti è stata quella relativa al peso minimo della monoposto che passa da 733 a 740 Kg totali. Il peso minimo del pilota - con casco, guanti, tuta e sedile - è fissato in 80 Kg: una scelta saggia, perché non costringerà più i piloti (specie quelli più alti o robusti) e doversi sottoporre a regimi alimentari molto stringenti. Non a caso, già ai test di Barcellona i piloti si sono presentati con una massa muscolare maggiore rispetto allo scorso anno. LE GOMME. Anche questanno, la Pirelli fornirà alle squadre cinque mescole. Per ogni weekend di gara, ne saranno nominate tre e queste avranno sempre gli stessi colori, per consentire al pubblico a casa e sulle tribune di riconoscerle subito. La mescola più dura sarà contrassegnata dalla colorazione bianca sulla spalla, quella intermedia avrà la spalla gialla e la più morbida sarà invece caratterizzata dalla banda rossa. I team, ovviamente, riconosceranno le mescole tramite la numerazione assegnata: la C1 sarà quella più dura, la C5 la più morbida. Sempre in tema pneumatici, da evidenziare la riduzione del battistrada delle gomme, esattamente come era successo in tre appuntamenti dello scorso anno. Modificato, inoltre, il disegno delle gomme da bagnato, le Cinturato Blue Full Wet: ha ora un profilo in grado di ridurre ulteriormente il fenomeno dellaquaplaning e migliorare la guidabilità in condizione di bagnato estremo. UN PUNTO PER IL GIRO PIù VELOCE. Sotto il profilo sportivo, ci sono alcuni cambiamenti minori che non inficiano particolarmente sullo spettacolo: per esempio, la nuova regola sulla safety car affermare che, nelle fasi di ripartenza, i piloti potranno nuovamente battagliare solo dopo aver tagliato la linea del traguardo, mentre negli anni passati il riferimento era la linea di safety car, posta poco prima dellingresso della pit-lane. A partire dal 2019, inoltre, la bandiera a scacchi continuerà a sventolare solo in maniera simbolica, perché a sancire ufficialmente la fine della gara sarà il pannello luminoso posto sul rettilineo dei box: una soluzione pensata per evitare errori umani nello sventolamento della bandiera, cosa accaduta non di rado in passato. Inoltre, nei giorni scorsi è stata approvata una modifica last minute al regolamento sportivo, relativamente ai punteggi. A partire dal Gran Premio dAustralia, infatti, il pilota che farà il giro più veloce durante la gara e chiuderà tra i primi dieci in classifica, conquisterà un punto aggiuntivo. TRE DEBUTTANTI IN PISTA. In tema di novità, sulla griglia di partenza di Melbourne ne avremo anche sul fronte dei piloti, con giovani talenti pronti a mettersi in gioco in Formula 1. George Russell correrà con la Williams, dopo aver vinto il campionato di Formula 2, lo scorso anno. In casa McLaren debutta il diciannovenne inglese Lando Norris, mentre la Scuderia Toro Rosso schiererà il ventitreenne thailandese Alex Albon. Occhi puntati anche sullunico italiano in pista, Antonio Giovinazzi: seppur abbia già disputato due gare in passato e non può essere considerato un rookie, per il pilota pugliese questa sarà la prima vera occasione di poter disputare unintera stagione da pilota titolare. Antonio correrà al fianco di Kimi Raikkonen allAlfa Romeo Racing. 2019-03-13 17:15:12 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/ecologia/2019/03/13/emissioni_il_gruppo_fca_richiama_862520_veicoli_negli_usa/gallery/2018-scarico-auto.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24928 Emissioni - Usa, il gruppo FCA richiama 862.520 veicoli http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24928&tipo=fv In seguito a unindagine dellEpa, lAgenzia federale statunitense per la protezione ambientale, il GRUPPO FCA [1] si prepara a richiamare 862.520 veicoli a benzina venduti negli Stati Uniti. Si tratta di unazione volontaria legata al mancato rispetto dei valori omologati delle emissioni che coinvolge alcune versioni delle Chrysler 200 (2011-2014), Dodge Avenger (2011-2014), Dodge Caliber (dal 2011 al 2012), Dodge Journey (dal 2011 al 2016) e le Jeep Compass e Patriot (2011-2016). POSSIBILI ULTERIORI RICHIAMI ANALOGHI. Lintervento non si limiterà alla modifica del software della centralina elettronica, ma comporterà anche la sostituzione di alcuni componenti del catalizzatore e richiederà quindi un approccio in più fasi nel corso del 2019 che darà priorità ai veicoli più vecchi. I clienti potranno comunque continuare a circolare fino a quando non sarà possibile aggiornare il veicolo. Il gruppo FCA, REDUCE DALLA MULTA [2] per le emissioni dei modelli diesel statunitensi, non ha per il momento rilasciato dichiarazioni. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-FCA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/01/10/EMISSIONI_DIESEL_FCA_PAGHERA_OLTRE_700_MILIONI_DI_DOLLARI_PER_CHIUDERE_LA_CAUSA_NEGLI_USA.HTML 2019-03-13 16:38:16 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sicurezza/2019/03/13/alfa_romeo_richiamo_per_60000_giulia_e_stelvio/gallery/2019-Alfa-Romeo-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24927 Alfa Romeo - Richiamo per 60.000 Giulia e Stelvio http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24927&tipo=fv Il GRUPPO FCA [1] ha richiamato circa 60.000 ALFA ROMEO GIULIA [2] e STELVIO [3] a livello globale per via di un possibile problema che potrebbe pregiudicare il funzionamento del cruise control adattivo. Parte dei modelli interessati non sarebbe stata ancora immatricolata: i clienti che dovranno sottoporre alle operazioni di aggiornamento la propria auto saranno avvisati direttamente dalla Casa. NESSUN INCIDENTE SEGNALATO. Il malfunzionamento, portato alla luce da un dipendente del gruppo Fiat Chrysler Automobiles durante una prova su strada, potrebbe inibire limmediata disattivazione del cruise control adattivo in alcune condizioni stradali. In rarissimi casi potrebbero verificarsi anche delle accelerazioni non richieste: al momento non sono stati segnalati incidenti causati da questo possibile malfunzionamento. Il richiamo interessa alcuni esemplari di Giulia prodotti tra il 2017 e il 2019 e delle Stelvio costruite tra il 2018 e il 2019. La maggior parte delle vetture, circa 40.000, è in Europa, Asia e America Latina, mentre negli Stati Uniti sono 19.000 gli esemplari coinvolti. I centri dassistenza del costruttore provvederanno ad aggiornare il software del cruise control gratuitamente. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-FCA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ALFA-ROMEO-GIULIA [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ALFA-ROMEO-STELVIO 2019-03-13 12:26:34 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/13/gruppo_volkswagen_tutti_i_modelli_in_arrivo_nel_2019/gallery/2019-nuovi-modelli-gruppo-Volkswagen-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24926 Gruppo Volkswagen - Tutti i modelli in arrivo nel 2019 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24926&tipo=fv Durante la CONFERENZA ANNUALE [1] di presentazione dei risultati finanziari, il GRUPPO VOLKSWAGEN [2] ha fatto il punto della situazione sui nuovi modelli che arriveranno sul mercato nei prossimi mesi. Il 2019 sarà lanno dellelettrificazione per Wolfsburg, con il debutto delle prime auto a batteria di nuova generazione che saranno seguite, nel 2020, da unondata di nuove elettriche di tutti i segmenti. A TUTTO ELETTRICO. Poco dopo larrivo delle AUDI E-TRON [3] e PORSCHE TAYCAN [4], sui mercati internazionali debutterà anche la VOLKSWAGEN ID [5], per la quale il costruttore tedesco ha promesso "prezzi in linea con quelli delle versioni diesel della Golf". Questultima sarà presentata nella seconda metà di questanno e debutterà sul mercato nei primi mesi del 2020. Entro la fine del 2019 la Casa di Wolfsburg svelerà anche le versioni elettriche delle Bora e Lavida, per le quali non è prevista una commercializzazione a livello europeo. Seguiranno, a partire dal 2020, le versioni di produzione delle VOLKSWAGEN ID CROZZ [6], SEAT EL-BORN [7], SKODA VISION E [8], VOLKSWAGEN ID BUZZ [9] e VOLKSWAGEN ID VIZZION [10], tutte basate sulla nuova PIATTAFORMA ELETTRICA MODULARE MEB [11]. Nella prima ondata di elettriche sono previsti anche altri modelli, come lAUDI E-TRON GT [12], la PORSCHE MISSION E CROSS TURISMO [13] e lAUDI E-TRON SPORTBACK [14] oltre a quelle che il gruppo indica come vetture della "Meb entry family", ovvero una nuova famiglia di piccole a batteria che dovrebbero andare a posizionarsi al di sotto del segmento C. SUV E NON SOLO. Il futuro del gruppo Volkswagen, tuttavia, non sarà solo a elettroni. Nei prossimi nove mesi saranno lanciate sul mercato almeno nove vetture di nuova generazione, tra le quali vi saranno le già svelate VOLKSWAGEN T-CROSS [15], SKODA SCALA [16], SKODA KAMIQ [17], SEAT TARRACO [18] e PORSCHE 911 992 [19]. Oltre a queste il colosso di Wolfsburg ha confermato anche larrivo delle Audi Q3 Sportback, Porsche Cayenne Coupé e Bentley Flyng Spur, che saranno affiancate anche da una grande Suv a cinque posti, probabilmente lAtlas Coupé (nelle slide del costruttore viene indicata come B-Suv in riferimento alla classificazione tedesca dei segmenti). E LA GOLF? Senza specificare date precise, i vertici del gruppo tedesco hanno confermato anche larrivo di uno dei modelli più attesi dal pubblico, lottava generazione della VOLKSWAGEN GOLF [20]. Nonostante la compatta SIA GIà STATA AVVISTATA [21] a più riprese in quella che dovrebbe essere la sua veste definitiva (fatta eccezione per i gruppi ottici sapientemente mascherati), il debutto commerciale è ancora lontano. La presentazione della cinque porte è fissata per il prossimo autunno, probabilmente al SALONE DI FRANCOFORTE [22], ma le vendite partiranno soltanto dai primi mesi del 2020. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/03/12/GRUPPO_VOLKSWAGEN_NUOVA_SCOSSA_ALLE_STRATEGIE_DI_ELETTRIFICAZIONE.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-VOLKSWAGEN [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/AUDI-E-TRON [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/PORSCHE-TAYCAN [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/VOLKSWAGEN-ID [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2017/09/11/VOLKSWAGEN_I_D_CROZZ_II_L_AGGIORNAMENTO_SBARCA_A_FRANCOFORTE_PRODUZIONE_IN_SERIE_NEL_2020.HTML [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/03/01/SEAT_EL_BORN_FOTO_MOTORE_ELETTRICA_INFORMAZIONI.HTML [8] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2017/09/12/SKODA_VISION_E_CONCEPT_INFO_E_FOTO_UFFICIALI_FRANCOFORTE.HTML [9] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA/2017/08/21/VOLKSWAGEN_I_D_BUZZ_VIA_LIBERA_ALLA_PRODUZIONE_DEL_BULLI_ELETTRICO.5.HTML [10] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2018/03/05/VOLKSWAGEN_I_D_VIZZION_FOTO_SALONE_DI_GINEVRA.HTML [11] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/12/07/GRUPPO_VOLKSWAGEN_15_MILIONI_DI_VEICOLI_USERANNO_LA_PIATTAFORMA_MEB.HTML [12] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2018/11/28/AUDI_E_TRON_GT_FOTO_ELETTRICA_INFORMAZIONI.HTML [13] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/10/19/PORSCHE_MISSION_E_CONFERMATA_LA_PRODUZIONE_DELLA_CROSS_TURISMO.HTML [14] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2017/04/18/AUDI_E_TRON_SPORTBACK_CONCEPT_A_SHANGHAI_IN_MOSTRA_LA_SUV_COUPE_ELETTRICA.HTML [15] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/10/25/VOLKSWAGEN_T_CROSS_DIMENSIONI_FOTO_MOTORI.HTML [16] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/12/06/SKODA_SCALA_FOTO_METANO_USCITA_INTERNI_DIMENSIONI.HTML [17] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/02/26/SKODA_KAMIQ_E_L_ORA_DELLA_SUV_PIU_PICCOLA_DI_CASA.HTML [18] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/09/18/SEAT_TARRACO_DIMENSIONI_INTERNI_FOTO_USCITA_MOTORI_METANO.HTML [19] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/11/28/PORSCHE_911_992_PREZZO_PRESENTAZIONE_FOTO_MOTORI.HTML [20] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/VOLKSWAGEN-GOLF [21] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2019/03/08/VOLKSWAGEN_GOLF_NUOVE_IMMAGINI_DELL_OTTAVA_GENERAZIONE.HTML [22] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-FRANCOFORTE 2019-03-13 11:24:54 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2019/03/13/toyota_un_rover_lunare_con_l_agenzia_spaziale_giapponese/gallery/2019-toyota-ok-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24925 Toyota - Un rover lunare con lAgenzia spaziale giapponese http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24925&tipo=fv La TOYOTA [1] ha stretto un accordo con lente spaziale giapponese JAXA per collaborare ai futuri progetti di esplorazione spaziale. In particolare la casa automobilistica avvierà lo sviluppo di un veicolo di esplorazione lunare fuel cell alimentato a idrogeno, che potrebbe essere impiegato a partire dal 2029. Gli studi preliminari su questo veicolo risalgono al 2018 e solo ora state fatte le scelte di base per poter portare avanti il progetto. AUTONOMIA DI 10.000 KM. Il veicolo a sei ruote, lungo 6 metri, larga 5,2 metri e alto 3,8 metri, avrà una cabina pressurizzata con 13 metri quadrati di spazio interno totale e dovrà muoversi in un ambiente con una gravità pari a un sesto di quella terrestre, su un fondo particolarmente accidentato, sopportando temperature e radiazioni molto diverse dalle nostre. Labitacolo è pensato per due persone, con due ulteriori posti demergenza. I dati tecnici completi non sono noti, ma è prevista una autonomia di 10.000 km per il sistema fuel cell. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TOYOTA.HTML 2019-03-13 10:56:30 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/03/13/volkswagen_annunciati_tagli_al_personale/gallery/2019-Volkswagen.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24924 Volkswagen - Entro il 2023 tra 5 e 7 mila dipendenti in meno http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24924&tipo=fv La forza lavoro del marchio VOLKSWAGEN [1] subirà, entro il 2023, una riduzione tra le 5 mila e le 7 mila unità. Non si tratta, comunque, di tagli al personale, bensì delle conseguenze di un piano di efficientamento reso necessario dalle nuove strategie incentrate sullelettrificazione e sulla trasformazione digitale. La Casa di Wolfsburg non procederà, infatti, con misure di licenziamento ma si limiterà a non rimpiazzare i dipendenti che progressivamente usciranno dal perimetro delle sue attività avendo raggiunto i requisiti per il pensionamento. ENTRERANNO ANCHE DUEMILA TECNICI. Nel complesso nei prossimi quattro anni saranno tre le finestre che si apriranno per consentire luscita del personale. La Volkswagen, facendo presente la possibilità di "una ristrutturazione lungo la curva demografica" della forza lavoro e sottolineando comunque le garanzie sullassenza di licenziamenti forzati concordate con i sindacati fino ad almeno il 2025 con il PATTO PER IL FUTURO [2], ha quantificato in circa 11 mila le persone che potrebbero accedere ai benefici del ritiro anche parziale dal lavoro quotidiano. comunque previsto che, contemporaneamente, vengano creati circa duemila posti di lavoro in posizioni tecniche e, in particolare, nel campo dellinformatica e dellelettronica. Del resto le misure di ristrutturazione riguardano soprattutto il personale amministrativo e le relative spese, destinate a essere tagliate del 15% circa. Lobiettivo è accelerare la trasformazione dellintera funzione di amministrazione e per questo motivo saranno investiti 4,6 miliardi di euro su sistemi informativi per la digitalizzazione dei relativi processi. AUMENTANO GLI INVESTIMENTI SUL FUTURO. Le misure rientrano in un più ampio programma di trasformazione volto a rafforzare la competitività del brand tedesco con iniziative di efficientamento nella produzione, riduzione della complessità operativa e ottimizzazione della catena degli approvvigionamenti per ottenere una maggiore produttività e quindi un miglioramento della redditività per almeno 5,9 miliardi a partire dal 2023. Il programma è anche destinato a reperire internamente le risorse necessarie per sostenere un piano di investimenti sulle tecnologie per il futuro, come lelettromobilità, varato a sua volta con lobiettivo di annullare i crescenti costi legati ai sempre più stringenti regolamenti sulle emissioni di CO2 e sullinquinamento: fino al 2023 saranno stanziati 19 miliardi di euro, 8 in più rispetto a quanto originariamente pianificato per il quadriennio 2019-2023. "Abbiamo già raggiunto un grande accordo con il Patto per il Futuro, ma cè ancora molto da fare se vogliamo gestire anche le sfide che ci attendono dopo il 2020. Aumenteremo significativamente il ritmo della nostra trasformazione in modo da rendere la Volkswagen adatta allera elettrica e digitale", ha affermato il direttore operativo Ralf Brandstätter, mentre per il responsabile amministrativo Arno Antlitz ha dichiarato: Le misure del programma di miglioramento della redditività consentiranno al brand di raggiungere un competitivo livello di margine operativo del 6% nel 2022. Questo miglioramento è la base per finanziare le necessarie spese per la nostra trasformazione e soddisfare le nostre aspirazioni strategiche nellera elettrica. 10 MILIONI DI ELETTRICHE CON LA PIATTAFORMA MEB. La Volkswagen, nel quadro di quanto annunciato ieri dallintero gruppo sul fronte delle NUOVE STRATEGIE PER LELETTRIFICAZIONE [3], punta inoltre ad aumentare il suo impegno sulla e-mobility. Nei prossimi dieci anni saranno oltre 10 milioni i veicoli elettrici prodotti sulla base della piattaforma dedicata, la Meb. Il primo modello sarà la ID.1 [4] che sarà presentata al Salone dellauto di Francoforte del prossimo autunno, anche se le prenotazioni partiranno già l8 maggio. "Alla luce dellinteresse per la famiglia ID. dimostrato dai nostri concessionari, penso che sia possibile che ledizione di lancio registri il sold-out prima della presentazione a a settembre ", ha dichiarato il responsabile commerciale Jürgen Stackmann. PER IL 2019 SI PUNTA A MIGLIORARE VENDITE E UTILI. La Casa di Wolfsburg punta infine a migliorare i risultati finanziari raggiunti in un 2018 reso complicato da numerosi fattori, a partire dallimplementazione delle nuove procedure di omologazione Wltp. Nello specifico il marchio prevede vendite stabili rispetto ai 6,24 milioni di veicoli immessi sul mercato nel 2018, di incrementare del 5% gli 84,6 miliardi di ricavi raggiunti lanno scorso e di registrare un margine operativo tra i 4 e il 5% (lanno scorso è calato dal 4,2% al 3,8%). Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/VOLKSWAGEN.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA/2016/11/18/VOLKSWAGEN_ANNUNCIATO_TAGLIO_DI_30_000_POSTI_DI_LAVORO_23_000_IN_GERMANIA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/03/12/GRUPPO_VOLKSWAGEN_NUOVA_SCOSSA_ALLE_STRATEGIE_DI_ELETTRIFICAZIONE.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2017/12/04/VOLKSWAGEN_I_D_PRODUZIONE_AL_VIA_ENTRO_DUE_ANNI.HTML 2019-03-13 10:22:29 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/03/12/mercedes_amg_e_63_prime_foto_dell_upgrade_dedicato_alla_berlina_sportiva/gallery/2019-Mercedes-AMG-E63-spy-new-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24922 Mercedes-AMG E 63 - Prime foto dellupgrade dedicato alla berlina sportiva http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24922&tipo=fv La MERCEDES-BENZ [1] è al lavoro su più fronti per preparare al meglio il futuro e continuare a garantire ai propri clienti differenti tipologie di mobilità, a seconda delle necessità. In primis è impegnata nello sviluppo di tecnologie improntate verso lelettrico come dimostrano, per esempio, il prototipo della PRIMA VETTURA DELLA STELLA CHE CORRERà IN FORMULA E [2] e la concept EQV [3] (la prima Mpv nel segmento premium a batteria) esposte in questi giorni al SALONE DI GINEVRA [4]. In contemporanea, grazie al supporto della divisione AMG [5], continua a pensare anche a progetti che hanno come primo obiettivo il piacere di guida e la sportività. A tal proposito, nelle scorse ore i nostri fotografi sono riusciti a immortalare, per la prima volta, il facelift della MERCEDES-AMG E 63, il cui debutto in società dovrebbe avvenire nel 2020. DETTAGLI SPORTIVI. Le immagini non lasciano dubbi. Basta uno sguardo per accorgersi che il muletto in questione rappresenta la versione dallanimo sportivo della berlina tedesca: infatti, appaiono ben evidenti la calandra particolarmente prominente con generose prese daria ai lati, un impianto frenante dotato di dischi maggiorati e quattro terminali di scarico. Detto ciò, lupgrade rispetto alla versione attuale sembra limitarsi alla revisione di alcune linee dei paraurti, attualmente camuffati. Il tutto in abbinamento a un possibile cambio (lieve) delle forme dei gruppi ottici e dei disegni delle ottiche. Per quanto concerne labitacolo, la vettura dovrebbe adottare anche alcune delle innovazioni viste su altri modelli del marchio, come un moderno volante multifunzionale, linfotainment Mbux, oltre agli Adas ulteriormente aggiornati e arricchiti nelle funzioni. Allo stato attuale non possiamo ancora avanzare ipotesi concrete sulla tecnica, anche se è lecito aspettarsi una conferma di quanto visto finora, con il propulsore 4.0 V8 pronto a dar vita a una declinazione ancora più performante. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/MERCEDES.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2019/03/08/A_GINEVRA_CON_MASSAI_L_AERODINAMICA_DELLE_AUTO_DA_CORSA_VIDEO.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/03/04/MERCEDES_BENZ_AL_SALONE_DI_GINEVRA_LA_CONCEPT_EQV.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-GINEVRA [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MERCEDES-AMG 2019-03-13 09:57:02 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/03/12/formula_1_la_ferrari_celebra_i_suoi_90_anni/gallery/2019-ferrari-90anni.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24923 Formula 1 - La Scuderia Ferrari festeggia i suoi 90 anni http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24923&tipo=fv Al Gran Premio dAustralia di Formula 1, la FERRARI metterà da parte i loghi dello sponsor Mission Winnow. Al loro posto campeggerà la scritta 90 Years, che celebra il novantesimo anniversario della fondazione della Scuderia da parte di Enzo Ferrari. LA VICENDA. Allinizio di febbraio, le autorità australiane avevano avviato unindagine nei confronti del marchio Mission Winnow, perché ritenuto mezzo di promozione di prodotti legati al tabacco da parte della Philip Morris. Lindagine è stata condotta dal Dipartimento Federale della Salute e Servizi Umani dello Stato di Victoria, ma da parte dello sponsor della Ferrari era arrivata una risposta perentoria: Mission Winnow non viola alcun legge, poiché non promuove in alcun modo i marchi legati alla nostra azienda. Eppure, per evitare polemiche e possibili sanzioni, al Gran Premio dAustralia la Ferrari si presenterà senza quei loghi. DI NECESSITà, VIRTù. Anziché lasciare uno spazio vuoto sulle vetture e sullabbigliamento del team, la Ferrari ha deciso di rimpiazzare i riferimenti a Mission Winnow con i loghi che celebrano i 90 anni della Scuderia. In una nota, il team di Maranello ha affermato: "Melbourne contraddistingue linizio delle celebrazioni per questa speciale ricorrenza che proseguiranno durante la stagione di Formula 1 e nel resto delle attività sportive del Cavallino Rampante. Tra queste, ci sarà anche una speciale mostra al Museo Ferrari di Maranello che permetterà ai tifosi di fare uno straordinario viaggio nella storia di una delle più incredibili realtà del mondo dello sport. 2019-03-13 09:57:02 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2019/02/25/opel_crossland_x_una_settimana_con_la_1_5_ecotec_102_cv_ultimate/gallery/2019-Opel-CrosslandX-88.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24921 Opel Crossland X - Una settimana con la 1.5 Ecotec 102 CV Ultimate - Day 3 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24921&tipo=fv La protagonista del Diario di Bordo di questa settimana è la OPEL CROSSLAND X [1] nella sua versione più completa, la Ultimate. La piccola crossover tedesca è spinta da un 1.5 Ecotec turbodiesel da 102 CV e 250 Nm che, abbinato a un cambio manuale a sei rapporti e alla trazione anteriore, consente di raggiungere una velocità massima di 178 km/h e di passare da 0 a 100 km/h in 11,7 secondi: il consumo medio dichiarato dalla Casa è pari a 4,1 l/100 km con 107 g/km di emissioni di CO2. Trattandosi dellallestimento top di gamma, la Ultimate propone moltissime dotazioni di serie, a partire dallavviso di superamento della corsia di marcia e dai fari anteriori full Led adattivi per arrivare al cruise control (non adattivo) e al climatizzatore bizona. Non mancano lHead-up display a colori, limpianto audio premium con subwoofer, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, la videocamera di retromarcia, i cerchi di lega da 17" e linfotainment IntelliLink con schermo da 8" compatibile con Android Auto e Apple CarPlay. In aggiunta, lesemplare utilizzato per il nostro Diario di Bordo dispone della vernice Summit White (380 euro) con tetto a contrasto Mineral Black, della ricarica induttiva per smartphone (125 euro), del sistema OnStar (200 euro) con chiamata demergenza e possibilità di controllare alcuni parametri dellauto da remoto tramite unapp, della radio digitale Dab (100 euro) e dellOpel Eye (500 euro) con frenata automatica demergenza con riconoscimento dei pedoni e rilevamento della stanchezza del guidatore. Non mancano il Park Go Panoramic Park (200 euro) con sistema di controllo dellangolo cieco e assistente al parcheggio e il Versatility Pack (450 euro) con sedili posteriori scorrevoli e poggiatesta centrale che, insieme agli altri accessori portano il prezzo della Crossland X fino a 28.505 euro a fronte di un listino di partenza di 26.550 euro. QUESTIONE DI DETTAGLI [DAY 1]. Ci pensavo proprio ieri, alla Crossland X. Ero al telefono, in pausa pranzo, e bighellonavo per il parcheggio tra sogni di rocknroll e oggetti più terreni, ma non privi di spunti dinteresse. La crossoverina Opel appartiene a pieno titolo a questa categoria. Perché è una forma di vita a metà tra due ere, mezza sauro, mezza uccello: sì, è la prima con piattaforma francese, ma non è ancora la modulare delle meraviglie Cmp. Sì, è già PSA, ma sul finestrino cè ancora ladesivo del servizio OnStar, retaggio della precedente proprietà. Un fermo immagine dellevoluzione, praticamente. Come sarà da guidare?, mi chiedevo. La risposta è arrivata prima del previsto, perché mi è stata assegnata la sera stessa per il day one del diario. Entro, dunque, mi siedo, regolo la posizione e inizio a farle le pulci. Una peccatuccio veniale lo trovo subito: la posizione della leva in folle. Non esattamente verticale, ma un po sbilanciata in avanti, come se avessi la terza dentro. Fastidiosetto, francamente. Ma per il resto il posto di comando è giusto, sano, tra i meglio calibrati della categoria. La versione arrivata a Rozzano monta il nuovo 1.5 Ecotec da 102 cavalli, un motore che ho guidato mille volte, su mille modelli Psa. E che qui ha confermato quello che già sapevo: cè tutto quello che mi aspetto da un moderno diesel medio-piccolo. Risposta elastica e robusta da subito, nessun ritardo nellingresso del turbo, piglio volitivo. Ma anche i difetti che già conoscevo. Una voce non certo melodiosa, vibrazioni piuttosto avvertibili. E soprattutto unerogazione corta: a 3.500 la spinta si plafona e suggerisce, caldamente, di cercare il rapporto superiore. Non voglio spoilerare le considerazioni dei colleghi sugli altri fondamentali (cambio, sterzo, infotainment), quindi esco di scena con qualche flash di dettaglio che volevo mettervi nero su bianco. Uno: lappoggio per il piede sinistro è troppo stretto. Due: la leva per traslare il sedile sporge molto, e se togli il piede dal gas, tipo a cruise inserito, tocca il polpaccio. Tre: il tasto per disinserire il fiscalissimo avviso di superamento della corsia è nascosto in basso, dietro la leva del cambio. Quattro: i comandi del clima, un po fisici, un po nei menu dellinfotainment, non sono di immediata fruizione. Cinque: la mia solita prova sui dissuasori nel parcheggio condominiale. Mi sono a mala pena accorto di esserci passato sopra. Danke schön, piccoletta. Ma anche merci: tanto capisci lo stesso. FABIO SCIARRA, REDAZIONE AUTONOTIZIE PER UNA MANCIATA DI... CV IN PIù [DAY 2]. Se fossi salito bendato sulla Crossland X non lavrei mai riconosciuta. Tirando a indovinare avrei probabilmente pensato di essere su un van, o magari, toccando il logo del Fulmine sul volante, avrei azzardato lipotesi COMBO LIFE [2]. Questo perché il posto di guida è molto alto e una volta regolato il sedile, anche abbassandolo al massimo, per raggiungere i pedali le gambe non si distendono molto. Oltre a questo il tunnel centrale è dominato da una leva del cambio molto lunga che, come già fatto notare, pende leggermente in avanti. Restando in tema trasmissione, il comando non è molto piacevole da utilizzare: gli innesti sono troppo spaziati tra di loro, ma inserire le marce non è mai un problema anche grazie a una frizione estremamente morbida e facile da usare in ogni situazione. Niente male anche lo sterzo, il cui carico non è eccessivo nemmeno nella guida cittadina, risultando complessivamente piacevole. Lo stesso, però, non si può dire del propulsore. Pur essendo abbastanza elastico e "pieno" in basso, il quattro cilindri di 1.5 litri da 102 CV è piuttosto rumoroso a tutte le andature e spesso si finisce per rimpiangere una manciata di cavalli in più, soprattutto quando si cerca un po di brio e ci si trova a lottare contro un arco derogazione particolarmente ridotto. Se avessi acquistato questa motorizzazione, probabilmente avrei iniziato a rimuginare a lungo sulla mia scelta, chiedendomi se non sarebbe stato meglio spendere quei 2.000 euro in più necessari per la 1.6 diesel da 120 CV. Trattandosi di una sorta di erede spirituale della Meriva, cè però da dire che lo spazio a bordo non manca considerando i soli quattro metri e 21 cm di lunghezza. Dietro e davanti anche i più alti possono trovare una posizione comoda ma, personalmente, non ho trovato molto confortevoli gli schienali anteriori, un po troppo rigidi per i miei gusti. Complessivamente la qualità costruttiva mi è sembrata di buon livello, anche se avrei preferito una maggiore cura per alcuni dettagli. Gran parte delle plastiche è rigida e poco piacevole da toccare, la verniciatura nera del tetto ha una finitura migliorabile e linfotainment, per concludere, non è dei più attuali, tanto per grafica quanto per funzioni, ma ha un bel touch screen da 8" con copertura di vetro che da solo riesce a innalzare la percezione qualitativa dellintera plancia. Mirco Magni, redazione Online NEI PANNI DEL SIGNOR NO [DAY 3]. Dopo la sbornia delle Suv di grandi dimensioni è il momento delle crossover compatte che sempre più stanno conquistando fette di mercato. La Crossland X si inserisce a pieno titolo in questo segmento, con una linea accattivante. Anche se, va detto, il suo design non riceve un consenso unanime, è di quelli che divide nettamente la platea. E comunque non lascia indifferenti, il che è già un gran pregio. Del suo gradimento parlano meglio i numeri: nel 2018 ne sono stati immatricolati 14.660 esemplari e oltre 4.000 sono già stati consegnati dallinizio dei questanno. Glinterni, abbastanza semplici ed essenziali, rivelano lorigine teutonica del modello, disegnato a Rüsselsheim, ma realizzato su una piattaforma Psa (la stessa della Peugeot 2008). In generale, ci si cala in un ambiente sobrio e razionale, anche se alcune plastiche rigide risultano poco appaganti e abbassano il livello della qualità percepita. La posizione di guida si trova facilmente e i sedili sono molto contenitivi. Si tratta di sedute ergonomiche certificate dallassociazione tedesca di esperti di postura AGR. Con queste premesse mi attendo un viaggio da sogno, gioia e gaudio per la mia schiena malandata. E, invece, mi tocca indossare i panni del Signor no: leccessiva rigidità si trasforma ben presto in una moderna forma di tortura, soprattutto nella zona lombare che, nonostante le varie regolazioni (complessivamente dieci, secondo la Casa), viene affaticata in maniera eccessiva. Ancor più dopo unora di macchina. Il sottile bracciolo centrale, integrato nel sedile del guidatore e non regolabile in altezza è decisamente superato. Abbastanza buona, invece, la visibilità anche se un po limitata in fase di manovra dai voluminosi montanti anteriori. Lo schermo da 8 pollici al centro della plancia racchiude linfotainment IntelliLink, completo di tutto, ma non particolarmente intuitivo e (ma io su questo fronte confesso di essere sempre ipercritico) con una grafica piuttosto superata. Nonostante lampio spazio a bordo non si trovano molti vani dove riporre gli oggetti, a parte il pozzetto ricavato nel tunnel centrale (che include la ricarica a induzione per il cellulare, due prese Usb e una 12V), due portabicchieri posizionati dietro alla leva del cambio e un altro piccolo spazio un po più indietro. Neppure il 1.5 turbodiesel da 102 CV riesce a regalarmi grandi brividi, soprattutto alle andature autostradali: poco elastico e alquanto lento in ripresa non trova un grande alleato nel cambio manuale che ha rapporti troppo vicini e spesso contrastati. Dopo questa sfilza di sottolineature in rosso, se non trovo in fretta qualche nota positiva rischio di passare per pignolo e inflessibile. Per fortuna, in mio soccorso giunge il computer di bordo, che al termine del mio test segna, alla voce consumi una media di 5,8 l/100, parliamo di oltre 17 km/l. Un dato più che apprezzabile e che rivela lanima "risparmiosa" dalla Crossland X. ROBERTO BARONE, REDAZIONE ONLINE Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/OPEL-CROSSLAND-X [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/DIARIO_DI_BORDO/2018/10/26/OPEL_COMBO_LIFE_UNA_SETTIMANA_CON_LA_1_5D_130_CV_INNOVATION.HTML 2019-03-13 08:45:10 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/03/12/formula_1_la_ferrari_celebra_i_suoi_90_anni/gallery/2019-ferrari-90anni.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24920 Formula 1 - La Scuderia Ferrari celebra i suoi 90 anni http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24920&tipo=fv Al Gran Premio dAustralia di Formula 1, la FERRARI metterà da parte i loghi dello sponsor Mission Winnow. Al loro posto campeggerà la scritta 90 Years, che celebra il novantesimo anniversario della fondazione della Scuderia da parte di Enzo Ferrari. LA VICENDA. Allinizio di febbraio, le autorità australiane avevano avviato unindagine nei confronti del marchio Mission Winnow, perché ritenuto mezzo di promozione di prodotti legati al tabacco da parte della Philip Morris. Lindagine è stata condotta dal Dipartimento Federale della Salute e Servizi Umani dello Stato di Victoria, ma da parte dello sponsor della Ferrari era arrivata una risposta perentoria: Mission Winnow non viola alcun legge, poiché non promuove in alcun modo i marchi legati alla nostra azienda. Eppure, per evitare polemiche e possibili sanzioni, al Gran Premio dAustralia la Ferrari si presenterà senza quei loghi. DI NECESSITà, VIRTù. Anziché lasciare uno spazio vuoto sulle vetture e sullabbigliamento del team, la Ferrari ha deciso di rimpiazzare i riferimenti a Mission Winnow con i loghi che celebrano i 90 anni della Scuderia. In una nota, il team di Maranello ha affermato: "Melbourne contraddistingue linizio delle celebrazioni per questa speciale ricorrenza che proseguiranno durante la stagione di Formula 1 e nel resto delle attività sportive del Cavallino Rampante. Tra queste, ci sarà anche una speciale mostra al Museo Ferrari di Maranello che permetterà ai tifosi di fare uno straordinario viaggio nella storia di una delle più incredibili realtà del mondo dello sport. 2019-03-12 22:38:11 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/03/12/alfa_romeo_racing_marcus_ericsson_e_il_pilota_di_riserva_per_melbourne/gallery/2019-marcus-ericsson-f1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24919 Alfa Romeo Racing - Ericsson è il pilota di riserva per Melbourne http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24919&tipo=fv Il primo fine settimana del campionato di FORMULA 1 2019 si avvicina: LALFA ROMEO RACING ha annunciato che ai box di Melbourne ci sarà anche MARCUS ERICSSON. Il pilota svedese, che ha dovuto lasciare il suo sedile ad Antonio Giovinazzi, tornerà a vestire i colori del team: sarà lui il terzo pilota. DOPPIO IMPEGNO. Dopo aver corso per la Sauber dal 2015 al 2018, Ericsson ha lasciato la Formula 1 per una nuova avventura nella Indycar. Tuttavia, il buon rapporto con lAlfa Romeo gli consentirà di rimanere ancora legato al circus. Pare che il team deciderà, di volta in volta, chi sarà il pilota di riserva: "La priorità di Marcus è lIndycar: valuteremo a ogni weekend, calendario alla mano. Il nostro rapporto con Ericsson è solido e intendiamo portarlo avanti", ha confermato il team principal, Frédéric Vasseur. 7 KG IN PIù. Da quando ha iniziato a correre in Indycar, Marcus ha potuto guadagnare nuovamente massa muscolare: lo svedese è alto un metro e ottanta e quando correva in Sauber pesava appena 65 chili. Oggi peso 75 Kg e sto molto meglio. Per fortuna, oggi le regole sul peso del pilota sono cambiate. Meglio tardi che mai, ha affermato. 2019-03-12 19:21:53 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/03/12/formula_1_la_ferrari_celebra_i_suoi_90_anni/gallery/2019-ferrari-90anni.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24918 Formula 1 - La Ferrari celebra i suoi 90 anni http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24918&tipo=fv Al Gran Premio dAustralia di Formula 1, la FERRARI metterà da parte i loghi dello sponsor Mission Winnow. Al loro posto campeggerà la scritta 90 Years, che celebra il novantesimo anniversario della fondazione della Scuderia da parte di Enzo Ferrari. LA VICENDA. Allinizio di febbraio, le autorità australiane avevano avviato unindagine nei confronti del marchio Mission Winnow, perché ritenuto mezzo di promozione di prodotti legati al tabacco da parte della Philip Morris. Lindagine è stata condotta dal Dipartimento Federale della Salute e Servizi Umani dello Stato di Victoria, ma da parte dello sponsor della Ferrari era arrivata una risposta perentoria: Mission Winnow non viola alcun legge, poiché non promuove in alcun modo i marchi legati alla nostra azienda. Eppure, per evitare polemiche e possibili sanzioni, al Gran Premio dAustralia la Ferrari si presenterà senza quei loghi. DI NECESSITà, VIRTù. Anziché lasciare uno spazio vuoto sulle vetture e sullabbigliamento del team, la Scuderia Ferrari ha deciso di rimpiazzare i riferimenti a Mission Winnow con i loghi che celebrano i 90 anni della Scuderia. In una nota, il team di Maranello ha affermato: "Melbourne contraddistingue linizio delle celebrazioni per questa speciale ricorrenza che proseguiranno durante la stagione di Formula 1 e nel resto delle attività sportive del Cavallino Rampante. Tra queste, ci sarà anche una speciale mostra al Museo Ferrari di Maranello che permetterà ai tifosi di fare uno straordinario viaggio nella storia di una delle più incredibili realtà del mondo dello sport. 2019-03-12 19:03:47 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/03/12/alfa_romeo_racing_marcus_ericsson_e_il_pilota_di_riserva/gallery/2019-marcus-ericsson.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24917 Alfa Romeo Racing - Marcus Ericsson è il pilota di riserva http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24917&tipo=fv Il primo fine settimana del campionato di FORMULA 1 2019 si avvicina: LALFA ROMEO RACING ha annunciato che ai box di Melbourne ci sarà anche MARCUS ERICSSON. Il pilota svedese, che ha dovuto lasciare il suo sedile ad Antonio Giovinazzi, tornerà a vestire i colori del team: sarà lui il terzo pilota. DOPPIO IMPEGNO. Dopo aver corso per la Sauber dal 2015 al 2018, Ericsson ha lasciato la Formula 1 per una nuova avventura nella Indycar. Tuttavia, il buon rapporto con lAlfa Romeo gli consentirà di rimanere ancora legato al circus. Pare che il team deciderà, di volta in volta, chi sarà il pilota di riserva: "La priorità di Marcus è lIndycar: valuteremo a ogni weekend, calendario alla mano. Il nostro rapporto con Ericsson è solido e intendiamo portarlo avanti", ha confermato il team principal, Frédéric Vasseur. 2019-03-12 18:55:54 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/03/12/porsche_600_milioni_di_euro_per_ampliare_la_fabbrica_di_lipsia/gallery/2019-Porsche-Lipsia-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24916 Porsche - 600 milioni di euro per ampliare la fabbrica di Lipsia http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24916&tipo=fv La PORSCHE [1] ha posato la prima pietra dei lavori di espansione della fabbrica di Lipsia. Sono previsti investimenti per 600 milioni di euro, che serviranno tra le altre cose a realizzare un nuovo reparto carrozzeria da 75.500 metri quadrati. Il sito produttivo è in attività dal 2000 e la Casa di Zuffenhausen ha investito fino a oggi oltre 1,3 miliardi di euro in questa struttura. CON LA MACAN ELETTRICA SI APRE UN NUOVO CORSO A LIPSIA. La Casa tedesca ha confermato che anche la FUTURA GENERAZIONE A PROPULSIONE ELETTRICA DELLA MACAN [2], attesa nel 2021 e basata sulla piattaforma PPE, sarà costruita a Lipsia. In questo modo la fabbrica aprirà allelettrificazione e potrà contare su un più ampio know how che permetterà di ampliare le future strategie produttive della Porsche. Oggi, oltre alla MACAN [3], la Casa produce qui la PANAMERA [4] e assembla le carrozzerie destinate alla BENTLEY. [5] Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/PORSCHE.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/02/26/PORSCHE_LA_NUOVA_MACAN_SARA_SOLO_ELETTRICA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/PORSCHE-MACAN [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/PORSCHE-PANAMERA [5] https://www.quattroruote.it/auto/bentley.html 2019-03-12 18:23:11 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/03/12/ford_cento_ranger_per_i_vigili_del_fuoco/gallery/2019-ranger-ok-3.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24915 Ford - Cento Ranger per i Vigili del Fuoco http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24915&tipo=fv Cento pick-up per i pompieri. La FORD [1] Italia ha iniziato le consegne di una flotta di RANGER al Corpo Nazionale dei VIGILI DEL FUOCO. I mezzi speciali saranno destinati agli interventi operativi che prevedono anche percorsi in fuoristrada per raggiungere tempestivamente anche le aree più impervie. I primi 100 Ranger già consegnati sono stati realizzati in accordo alle linee guida ministeriali per rispondere alle specifiche esigenze dei Vigili del Fuoco: oltre allinconfondibile livrea rossa con fasce bianche, ci sono limpianto di segnalazione visiva con fari a Led blu, limmancabile sirena (tecnicamente, limpianto di segnalazione acustica), il sistema di comunicazione radio, quello di scarrabilità (per facilitare linstallazione/rimozione in sicurezza dei moduli specializzati destinati al soccorso), gancio di traino e verricello anteriore. La flotta di Ranger è realizzata in collaborazione con A.R.I.S. (Applicazioni Rielaborazioni Impianti Speciali), azienda leader nel settore che opera nella progettazione, produzione, allestimento e manutenzione di veicoli ed equipaggiamenti speciali destinati al soccorso tecnico. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FORD.HTML 2019-03-12 17:00:32 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/03/12/alleanza_renault_nissan_un_nuovo_board_per_il_dopo_ghosn/gallery/2019-Alleanza-Renault-Nissan-Mitsubishi-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24914 Alleanza Renault-Nissan - Un nuovo board per il dopo Ghosn http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24914&tipo=fv "Jean-Dominique Senard prenderà il ruolo di presidente del nuovo board dellAlleanza Renault-Nissan-Mitsubishi". Si apre con queste parole il comunicato congiunto diramato dal gruppo franconipponico al termine della prima conferenza del "dopo Ghosn". Un vero e proprio nuovo inizio, come sottolineato dai rappresentanti dei vari brand: " un giorno veramente speciale per lAlleanza", ha esordito Senard, affiancato nel quartier generale della NISSAN [1] a Yokohama dagli amministratori delegati delle tre Case del gruppo, Hiroto Saikawa, Thierry Bolloré e Osamu Masuko, prima di svelare alla stampa la nuova strategia dellAlleanza. IL NUOVO BOARD. La RENAULT [2], azionista di maggioranza della Nissan, ha dichiarato che non intende prendere il controllo della Casa giapponese imponendo un nuovo presidente e di voler dare vita a un nuovo consiglio damministrazione creato con il consenso dei propri partner. Tutte le attività dellAlleanza, in precedenza controllate dalle joint venture Renault-Nissan VB e Nissan-Mitsubishi VB (entrambe con sede nei Paesi Bassi) saranno ora supervisionate da un nuovo consiglio damministrazione composto da quattro membri. Oltre ai tre amministratori delegati di Renault, Nissan e Mitsubishi, il board sarà presieduto da Senard, che prenderà il ruolo di presidente. RNVB e NMVB continueranno a esistere, diventando una sorta di enti di backup del consiglio. NESSUNA MODIFICA A LIVELLO AZIONARIO. Il nuovo accordo non avrà alcun impatto sul Rama, il Renault Alliance Master Agreement, che gestisce le relazioni interne tra i tre costruttori, né sulla struttura della compartecipazione azionaria tra le società. Dopo lODIERNO MEMORANDUM DINTESA [3], la firma degli accordi definitivi è attesa per il 27 marzo, data dellanniversario dellAlleanza. NO COMMENT SU GHOSN. Nella sessione dedicata alle domande della stampa, Senard ha rifiutato di commentare il caso Ghosn, limitandosi a dichiarare: "Finché non vi sarà un giudizio definitivo sui fatti, non ne possiamo parlare". Nonostante il manager francese abbia affermato che non cercherà di essere il sostituto di Carlos Ghosn come presidente di Nissan, nella nota congiunta delle tre società viene indicato come "naturale candidato" per il ruolo di vice presidente e direttore rappresentativo della Casa di Yokohama. Le tre aziende hanno concordato di attendere a nominare un nuovo presidente per la Nissan in attesa che la commissione incaricata di migliorare lassetto societario del costruttore giapponese fornisca dei nominativi. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/NISSAN.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/RENAULT.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.NISSAN-GLOBAL.COM/PDF/190312-02-E.PDF 2019-03-12 16:29:54 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/03/12/infiniti_nel_2020_esce_dal_mercato_dell_europa_occidentale/gallery/2018-Infiniti-QX30-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24913 Infiniti - Nel 2020 esce di scena in Europa occidentale http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24913&tipo=fv La INFINITI [1] ha annunciato per il 2020 luscita dal mercato europeo occidentale. Il marchio premium della NISSAN [2], che in Italia ha immatricolato SOLTANTO 600 VETTURE NEL 2018 [3], ha deciso di lanciare un piano di ristrutturazione concentrandosi su Cina e Nord America, mantenendo in essere le attività in Europa orientale, Medio Oriente e Oceania. SEMPRE PIù ELETTRIFICATE. A partire dal 2021 la gamma vedrà anche lintroduzione di modelli elettrificati e luscita di scena delle vetture diesel. Negli Stati Uniti sarà rafforzata la gamma delle Suv, mentre saranno cinque i nuovi modelli previsti per la Cina nei prossimi cinque anni. STOP ALLA PRODUZIONE A SUNDERLAND. Intorno alla metà di questanno la produzione dei modelli Q30 [4] e QX30 [5] nella fabbrica inglese di Sunderland sarà sospesa. La Casa giapponese avvierà inoltre tutte le operazioni necessarie per offrire opportunità di lavoro alternative ai propri dipendenti e assicurerà ai clienti lassistenza e i ricambi per le vetture già vendute. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/INFINITI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/NISSAN.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/AZIENDE/2019/01/22/FLOTTE_LA_NOSTRA_INTERVISTA_A_MARCO_MONETTI_INFINITI_.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/INFINITI-QX30 [5] https://www.quattroruote.it/tags/infiniti-q30 2019-03-12 16:12:52 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/03/12/takata_honda_richiama_1_milione_di_auto_per_gli_airbag/gallery/honda-hrv-ok-5.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24912 Takata - Honda richiama 1 milione di auto per gli airbag http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24912&tipo=fv Un nuovo richiamo per la vicenda annosa degli airbag difettosi della TAKATA [1]. Questa volta il provvedimento riguarda circa 1,1 milioni di auto della HONDA e ACURA negli Stati Uniti, per sostituire gli airbag del lato guidatore. I veicoli coinvolti nel richiamo sono stati precedentemente riparati utilizzando specifici dispositivi di gonfiaggio sostitutivi Takata (PSDI-5D) o interi moduli airbag sostitutivi contenenti questi dispositivi di gonfiaggio. La Casa giapponese ha spiegato che le riparazioni delle auto richiamate inizieranno immediatamente negli Usa con ricambi di fornitori alternativi. COINVOLTA UNA ODYSSEY. La Honda è venuta a conoscenza del problema dopo un incidente di una monovolume Odyssey, in cui lapertura dellairbag ha causato ferite al braccio del guidatore. In seguito, unindagine ha rivelato i problemi di produzione nello stabilimento Takata in Messico, causati da un eccesso di umidità nel dispositivo durante lassemblaggio. Il problema riguarda circa 21 milioni di inneschi montati su un numero approssimativo di 12,9 milioni di vetture Honda e Acura, oggetto di richiamo per la sostituzione degli airbag frontali Takata negli Stati Uniti. Nel 2018, le case automobilistiche negli Stati Uniti hanno sostituito più di 7,2 milioni di inneschi di airbag Takata difettosi. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/01/08/TAKATA_ALTRI_3_3_MILIONI_DI_AUTO_RICHIAMATE_NEGLI_USA_PER_GLI_AIRBAG_DIFETTOSI.HTML 2019-03-12 15:14:31 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/03/04/lynk_co_dalla_pista_alla_strada_con_la_03_cyan/gallery/2019-Lynk-Co-03-Cyan-Concept-001.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24911 Lynk & Co - Dalla pista alla strada con la 03 Cyan - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24911&tipo=fv Unauto da corsa per la strada: così la Cyan Racing ha presentato la Lynk Co 03 Cyan Concept, una berlina pensata per essere targata pur essendo strettamente derivata dallOMONIMA VERSIONE RACING [1] presentata lo scorso ottobre. Il prototipo potrebbe essere stato realizzato per sondare il terreno per il lancio di una possibile versione stradale ad altissime prestazione della LYNK CO 03 [2]: la Casa ha comunicato che lo sviluppo della concept è attualmente in corso sulle strade spagnole, ma non ha ufficializzato eventuali tempistiche di commercializzazione per una possibile versione di serie. SPECIFICHE DA PISTA PER LE STRADE DI TUTTI I GIORNI. La 03 Cyan Concept è spinta da un 2.0 turbo da 528 CV a 7.800 giri/min e 504 Nm tra i 4.500 e i 7.000 giri/min: il quattro cilindri può raggiungere un regime di rotazione massimo di 8.000 giri/min. Il prototipo a trazione anteriore con differenziale multidisco a slittamento limitato dispone di una trasmissione sequenziale a sei rapporti con paddle al volante in grado di cambiare marcia in 60 millisecondi. Lo 0-100 km/h viene portato a termine in 4,4 secondi, per lo 0-200 km/h bastano 10 secondi e la velocità massima è di 310 km/h. Lo sviluppo del motore sarà curato dagli specialisti che si sono occupati della realizzazione del 1.6 turbo della Volvo che ha consentito alla Cyan Racing di conquistare il campionato del mondo Wtcc nel 2017 e dellotto cilindri aspirato impiegato dalle V8 Supercars australiane. PRIMI TEST IN ATTESA DEL RING. In curva lauto riesce a toccare unaccelerazione laterale di 1,5 g, mentre, grazie a un impianto frenante con pinze anteriori a sei pistoncini con dischi da 378 mm e posteriori a due pistoncini con dischi da 290 mm, lo spazio darresto da 100 km/h è di soli 30 metri. Lassetto è firmato hlins, mentre i cerchi di lega da 20" sono stati realizzati su progetto della Cyan Racing e montano pneumatici da 285/30: il peso della concept è di 1.287 kg. Una volta completata la fase di collaudo sulle strade del sud della Spagna, il prototipo sarà portato al Nürburgring dove verranno fatte ulteriori rifiniture allassetto e al propulsore. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2018/10/19/LYNK_CO_PRESENTATA_LA_03_CYAN_RACING_CONCEPT.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/LYNK-CO-03 2019-03-12 14:46:14 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/03/12/abarth_124_rally_aggiornata_la_spider_da_corsa/gallery/2019-Abarth-124-Rally-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24910 Abarth 124 Rally - Aggiornata la Spider da corsa - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24910&tipo=fv LABARTH [1] ha aggiornato la versione da rally della 124 SPIDER [2], intervenendo sulla meccanica della sportiva per renderla ancor più competitiva. Per lo sviluppo delle nuove tarature sono serviti oltre 5.000 km di collaudi che hanno permesso di migliorare le prestazioni e di semplificare la messa a punto della due porte, riducendo così il tempo di percorrenza per chilometro nelle prove speciali. Le prime due stagioni disputate dalla sportiva dello Scorpione sono servite per accumulare esperienza e raccogliere dati importanti per ulteriori evoluzioni: i nuovi aggiornamenti sono stati sviluppati dagli ingegneri dellAbarth e collaudati da Alex Fiorio per rendere la 124 più facile da guidare, tanto per i piloti più esperti, quanto per i gentleman driver. PIù FACILE ED EFFICACE. Laffinamento della meccanica è partito dal propulsore. Grazie a un aggiornamento della centralina è stata migliorata lerogazione: la curva di coppia è più lineare e corposa a tutti i regimi, così da garantire una maggiore efficacia in uscita curva e una più semplice gestione dellacceleratore. Gli aggiornamenti hanno coinvolto anche il cambio che, grazie a modifiche allattuatore, ora risulta più rapido nellingranare le marce e più dolce nelle scalate, così da evitare involontari bloccaggi dellasse posteriore, sul quale agisce un freno a mano con sgancio automatico della trasmissione. Anche il differenziale posteriore è stato ritarato, mentre il traction control, gestibile direttamente dal volante, ha quattro differenti mappature (High, Medium, Low grip e Wet). ANCHE IN CONFIGURAZIONE TERRA. Oltre allasfalto, la nuova Abarth 124 Rally è pronta anche per lo sterrato. Nelle fasi di collaudo è stato sviluppato un kit specifico per la guida in off-road che prevede un incremento della corsa delle sospensioni, per un innalzamento complessivo di 40 mm, nuovi dischi freno e cerchi specifici da 15". In configurazione asfalto la sportiva dispone di ruote da 18" e di un beccheggio maggiore rispetto alla versione originale, così da agevolare linserimento in curva. Le misure dei pneumatici sono infine le stesse previste nel Wrc e nellR5, così da permettere ai team di scegliere le varie mescole specifiche disponibili in commercio. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/ABARTH.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FIAT-124-SPIDER 2019-03-12 12:25:30 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/03/12/gruppo_volkswagen_nuova_scossa_alle_strategie_di_elettrificazione/gallery/vw-12.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24909 Gruppo Volkswagen - Nuova scossa alle strategie di elettrificazione http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24909&tipo=fv Il gruppo VOLKSWAGEN [1] ha deciso di imprimere un colpo di acceleratore alle sue strategie di elettrificazione della gamma. Nei prossimi 10 anni non saranno più 50 i veicoli alla spina che i tedeschi intendono lanciare in tutto il mondo, bensì quasi 70, mentre è previsto un aumento da 15 milioni a 22 milioni del numero di quatto ruote da produrre sulla base delle piattaforme dedicate alle auto agli elettroni. IL TRAGUARDO DELLA "DECARBONIZZAZIONE TOTALE". Laccelerazione impressa alle strategie per lelettrificazione rientra in un più ampio programma che prevede la totale decarbonizzazione entro il 2050 di tutte le attività operative, dalla produzione fino allamministrazione, dalla gamma agli impianti produttivi fino alla gestione degli approvvigionamenti . Lobiettivo ultimo è contribuire ai target definiti dallaccordo sul clima di Parigi del 2015. Volkswagen cambierà radicalmente. Ci stiamo assumendo la responsabilità dei trend chiave del futuro, in particolare quelli legati al cambiamento climatico. Gli obiettivi dellaccordo di Parigi sono il nostro metro di paragone. Adegueremo sistematicamente la produzione e le altre fasi della catena del valore alla neutralità della Co2 nei prossimi anni. Questo è il modo in cui daremo il nostro contributo per limitare il riscaldamento globale", ha affermato lamministratore delegato Herbert Diess in occasione della tradizione conferenza stampa di bilancio. UNA TABELLA DI MARCIA DENSA DI TRAGUARDI. Per tale motivo il management ha iniziato a delineare una tabella di marcia con una serie di traguardi da raggiungere. Per il 2025, per esempio, si punta a ridurre le emissioni di anidride carbonica lungo lintero ciclo di vita di tutta la gamma del 30% rispetto al 2015. In tal senso rientra il programma di elettrificazione con investimenti per oltre 30 miliardi fino al 2023 e lobiettivo di aumentare del 40% entro il 2030 il numero dei veicoli elettrici presenti nellofferta commerciale. Inoltre le emissioni di Co2 di tutti gli impianti saranno ridotte entro il 2025 del 50% rispetto al 2010. SI PARTE CON AUDI E-TRON E PORSCHE TAYCAN. Il programma di lancio dei veicoli alla spina dellintero gruppo prevede lavvio già questanno della produzione dellAUDI E-TRON [2], seguita dalla PORSCHE TAYCAN [3]. I due modelli, che hanno già raccolto 20 mila ordini ciascuno, saranno seguiti da una raffica di ulteriori prodotti: VOLKSWAGEN ID. CROZZ [4], SEAT EL-BORN [5], SKODA VISION E [6], VW ID.BUZZ [7] e VW ID VIZZION [8]. Per sostenere uoffensiva di prodotto del genere il gruppo farà affidamento, per le batterie, ai fornitori LG Chem, SKI, CATL e Samsung ma sta anche valutando la possibilità di partecipare a progetti di costruzione di fabbriche per la produzione di accumulatori in Europa e di sviluppo della tecnologia dello stato solido insieme a QUANTUMSCAPE [9]. PIATTAFORMA APERTA E STAZIONI DI RICARICA. Il fulcro delloffensiva è comunque rappresentato dalla piattaforma MEB esclusivamente dedicata allo sviluppo di auto alla spina. Il gruppo punta ad "aprire" ad altre realtà produttive la sua architettura per ridurre i corsi, aumentare le economie di scala e quindi accelerare la più ampia diffusione possibile dei veicoli elettrici. In tal senso rientra laccordo di partnership siglato pochi giorni fa con la startup tedesca E.GO MOBILE [10]. Unulteriore area di collaborazione riguarda la diffusione delle colonnine di ricarica. La IONITY [11], la joint venture creata con altri grandi aziende del settore automobilistico (BMW, Daimler e Ford), punta a istallare entro due anni 400 stazioni di ricarica rapida lungo le principali arterie stradali e autostradali dEuropa, di cui 100 solo in Germania, con lobiettivo di arrivare ad avere colonnine ogni 120 chilometri. Altri 3.500 punti di ricarica saranno realizzati nei parcheggi di tutti gli stabilimenti e altri ancora presso le strutture dei concessionari. Infine il gruppo, tramite la controllata Elli, ha già iniziato a offrire in Germania wallbox per la ricarica da istallare nelle abitazioni dei clienti. UN 2018 DI CRESCITA, SALGONO BONUS E DIVIDENDI. La strategia per lelettrificazione e la relativa accelerazione annunciata oggi trovano le loro fondamenta su un bilancio 2018 che mostra una generale crescita dei principali indicatori economici nonostante lanno scorso siano stati molti i "venti contrari", a partire dallimplementazione delle nuove procedure di omologazione Wltp. Ciononostante anche grazie a vendite in aumento dell1,1% fino a 10,9 milioni di unità, i ricavi sono cresciuti del 2,7% raggiungendo i 235,85 miliardi. Lutile operativo, depurato dalle componenti straordinarie o non ricorrenti come i 3,2 miliardi di oneri legati al Dieselgate (la stessa cifra contabilizzata lanno scorso), è passato da 17,04 a 17,1 miliardi per un margine sui ricavi del 7,4% (7,3% nel 2017). Infine lutile netto è migliorato del 5,8% fino a 11,83 miliardi e di conseguenza i vertici aziendali hanno deciso di aumentare sia i dividendi per gli azionisti (da 3,9 a 4,8 euro per ogni azione ordinaria) che i BONUS [12] per i dipendenti tedeschi (da 4.100 a 4.750 euro). Si tratta di evento decisamente positivo per la forza lavoro alla luce della decurtazione dei premi successiva allo scandalo delle emissioni. Tuttavia Diess ha lanciato un avvertimento legato proprio alla nuova offensiva elettrica. La produzione di un veicolo alla spina, ha spiegato il manager, richiede il 30% circa in meno di manodopera rispetto a unautomobile tradizionale. Pertanto è prevista una riduzione della forza lavoro con ulteriori misure rispetto ai prepensionamenti o al part-time per i lavoratori più anziani ma senza procedere con licenziamenti forzati. LO SPACCATO MARCA PER MARCA. I vari brand hanno contribuito in maniera differente alle performance dellintero gruppo. Il marchio Volkswagen, per esempio, ha sì visto i ricavi salire del 6,8% (84,6 miliardi), ma ha anche subito un leggero calo dellutile operativo (da 3,3 a 3,2 miliardi), con un margine in flessione dal 4,2% al 3,8%, un dato inferiore al target tra il 4% e il 5% indicato dai vertici aziendali. Del resto il brand di Wolfsburg è stato tra i più penalizzati dal cosiddetto EFFETTO WLTP [13] con ritardi nellimplementazione delle nuove procedure e quindi nelle consegne. Anche lAudi ne ha pagato le conseguenze con un fatturato in calo da 59,8 a 59,2 miliardi e un utile operativo in contrazione da 5,1 a 4,2 miliardi. I due marchi principali del gruppo Volkswagen hanno inoltre continuato a pagare le conseguenze del Dieselgate seppur in modo completamente divergente: per il marchio VW gli oneri sono scesi da 2,8 a 1,9 miliardi e per il brand dei quattro anelli sono saliti da 400 milioni a 1,2 miliardi. La Skoda ha invece visto i ricavi salire (+4,4%) e lutile operativo calare (-14,6%), la Seat ha continuato ad aggiornare i suoi record, la Bentley è tornata in perdita per ben 288 milioni a causa anche dei ritardi nellavvio della produzione della nuova CONTINENTAL GT [14] e infine la Porsche ha chiuso in crescita (+9,2% per i ricavi, +2,7% per lutile operativo) anche se la marginalità è scesa dal 18,5% al 17,4%. NEL 2019 IL LANCIO DI 90 MODELLI. Per lanno corrente il gruppo si aspetta di registrare una "leggera crescita" delle consegne alla clientela, un miglioramento dei ricavi di almeno il 5% e di arrivare a una redditività del 6,5%/7,5% nonostante tutta una serie di ostacoli da affrontare. A preoccupare sono la situazione di rallentamento delleconomia globale, lintensificazione della concorrenza, la volatilità dei cambi e la severità delle nuove procedure Wltp. Tuttavia a Wolfsburg, per superare "condizioni di mercati ancora sfidanti", contano su unampia offensiva commerciale: entro fine anno è PREVISTO IL LANCIO 90 PRODOTTI [15], tra nuovi modelli e restyling. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/VOLKSWAGEN.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2018/12/06/AUDI_E_TRON_AL_VOLANTE_DELLA_SUV_ELETTRICA_VIDEO.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/07/30/PORSCHE_TAYCAN_PRIME_INFORMAZIONI_SULL_ELETTRICA_DA_600_CV.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2017/09/11/VOLKSWAGEN_I_D_CROZZ_II_L_AGGIORNAMENTO_SBARCA_A_FRANCOFORTE_PRODUZIONE_IN_SERIE_NEL_2020.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/03/01/SEAT_EL_BORN_FOTO_MOTORE_ELETTRICA_INFORMAZIONI.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2017/04/18/SKODA_VISION_E_LA_CONCEPT_ELETTRICA_PER_IL_SALONE_DI_SHANGHAI.HTML [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA/2017/08/21/VOLKSWAGEN_I_D_BUZZ_VIA_LIBERA_ALLA_PRODUZIONE_DEL_BULLI_ELETTRICO.HTML [8] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2018/03/05/VOLKSWAGEN_I_D_VIZZION_FOTO_SALONE_DI_GINEVRA.HTML [9] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/TECNOLOGIA/2018/06/22/GRUPPO_VOLKSWAGEN_CON_QUANTUMSCAPE_PER_LE_BATTERIE_ALLO_STATO_SOLIDO.HTML [10] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NOVITA/2017/05/04/E_GO_LIFE_IN_GERMANIA_CON_PREZZI_A_PARTIRE_DA_15_900_EURO.HTML [11] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/ECOLOGIA/2018/02/07/COLONNINE_DI_RICARICA_LA_MAPPA_DELLA_RETE_IONITY.HTML [12] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/03/05/VOLKSWAGEN_BONUS_DI_4_750_EURO_PER_I_DIPENDENTI_TEDESCHI.HTML [13] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/08/30/VOLKSWAGEN_WLTP_COLLAUDATA_SOLO_META_DELLA_GAMMA.HTML [14] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2018/05/03/BENTLEY_AL_VOLANTE_DELLA_CONTINENTAL_GT.HTML [15] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/12/17/LE_NOVITA_DEL_2019_ECCO_TUTTE_LE_AUTO_NUOVE_IN_ARRIVO_L_ANNO_PROSSIMO.HTML 2019-03-12 11:34:40 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/03/12/general_motors_1000_nuove_assunzioni_per_la_cruise/gallery/2019-Cruise-General-Motors-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24908 General Motors - 1.000 nuove assunzioni per la Cruise http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24908&tipo=fv Entro la fine di questanno la CRUISE [1], lazienda della GENERAL MOTORS [2] attiva nello sviluppo della guida autonoma, raddoppierà la propria forza lavoro, assumendo 1.000 nuovi dipendenti. Con larrivo dei nuovi tecnici (principalmente ingegneri elettronici) è previsto anche un ampliamento delle strutture: nei prossimi mesi, infatti, la SEDE DI SAN FRANCISCO [3] triplicherà in dimensioni. NUOVE ASSUNZIONI IN CALIFORNIA. La notizia, riportata della REUTERS [4], fornisce ulteriori conferme sulla solidità del progetto della società guidata da DAN AMMANN [5] che, tra i propri obiettivi, ha quello di lanciare un servizio di robotaxi entro la fine del 2019. A capo della divisione risorse umane ci sarà lex Dropbox Arden Hoffman che si occuperà di selezionare gli esperti di tecnologia che saranno assunti, a più riprese, già a partire dalle prossime settimane. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CRUISE [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GENERAL-MOTORS [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVE_TECNOLOGIE/2017/04/14/GUIDA_AUTONOMA_GM_NUOVI_INVESTIMENTI_E_POSTI_DI_LAVORO_PER_CRUISE_AUTOMATION.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.REUTERS.COM/ARTICLE/US-GM-CRUISE-JOBS/GMS-CRUISE-UNIT-TO-DOUBLE-HEADCOUNT-IDUSKBN1QS2Q7 [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/11/30/GENERAL_MOTORS_IL_PRESIDENTE_AMMAN_AL_COMANDO_DELLE_AUTONOME_CRUISE.HTML 2019-03-12 11:04:27 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/03/11/opel_insignia_i_test_di_berlina_e_station_in_nord_europa/gallery/2019-Opel-Insignia-spy-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24907 Opel Insignia - I prototipi di berlina e station in Nord Europa http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24907&tipo=fv La OPEL [1] prosegue i test della versione restyling della INSIGNIA [2]. Oggi siamo in grado di proporvi le immagini dei prototipi della berlina e della station wagon impegnate in Nord Europa, che potrebbero essere introdotte sul mercato nel corso del 2020. PRONTA PER UN CAMBIO DIMMAGINE. La Insignia è uneredità della gestione GM, ma il Gruppo PSA ha deciso di tenere in vita il modello per portarne avanti il naturale ciclo commerciale. Un restyling è dobbligo dopo quasi QUATTRO ANNI DI CARRIERA [3] e potrebbe essere loccasione per allineare lammiraglia con la nuova corrente stilistica che il marchio si appresta a lanciare. Le immagini mettono soprattutto in risalto la completa mascheratura del frontale, indice di modifiche importanti a mascherina, paraurti e gruppi ottici. Fiancata e zona posteriore sono invece per ora identici alla vettura attuale, inclusi i fari che sono mascherati soltanto da un profilo esterno di colore nero. I LIMITI DELLA PIATTAFORMA GM. Levoluzione della Opel Insignia potrebbe includere anche una revisione dellinfotainment e laggiornamento della gamma dei propulsori, anche se la Casa tedesca ha già introdotto le varianti Euro 6d-Temp. Lipotesi di lanciare versioni elettrificate e di sostituire i motori con quelli PSA appare invece piuttosto remota, visto che la piattaforma di origine General Motors non è predisposta e investimenti in questa direzione avrebbero poco senso per la nuova proprietà francese. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/OPEL.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/OPEL-INSIGNIA [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NOVITA/2016/12/07/OPEL_INSIGNIA_GRAND_SPORT_CAMBIA_MENTALITA_RESTA_AMMIRAGLIA.HTML 2019-03-12 10:36:30 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/12/fisker_il_primo_teaser_dell_elettrica_da_circa_40_000_dollari/gallery/2019-Fisker-teaser-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24906 Fisker - Il primo teaser dellelettrica da circa 40.000 dollari http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24906&tipo=fv La FISKER [1] ha diffuso il primo teaser di un nuovo modello elettrico che sarà svelato il prossimo 18 marzo. La vettura non ha ancora una denominazione ufficiale, ma è destinata a rappresentare lentry level del marchio americano con un prezzo dichiarato vicino ai 40.000 dollari (circa 35,4 mila euro al cambio attuale). ANTICIPAZIONE ENIGMATICA. Il tweet ufficiale di Henrik Fisker purtroppo non mostra quasi nulla della linea, se non il montante anteriore e lo specchietto retrovisore, ma da precedenti indiscrezioni sappiamo che il design sarà un elemento chiave del progetto, destinato a raggiungere il mercato tra il 2020 e il 2021. Dovrebbe posizionarsi nel segmento della TESLA MODEL 3 [2] e della ormai imminente MODEL Y [3], ma non è chiaro al momento se la vettura avrà le forme di una berlina, di una hatchback o di una Suv compatta. LA EMOTION CON BATTERIE ALLO STATO SOLIDO. La Fisker sta lavorando alla tecnologie delle batterie a stato solido per la versione definitiva della EMOTION [4], svelata al CES 2018 e capace di 782 CV, con tempi di ricarica previsti di nove minuti per 640 km di autonomia. Annunciata anche la guida autonoma di Livello 4, anche se tutti questi contenuti potrebbero giungere in secondo tempo rispetto allavvio della produzione. Con un prezzo annunciato di 129.000 dollari (circa 114 mila euro), la EMotion punterà alla clientela di nicchia ed è difficile ipotizzare che queste soluzioni possano arrivare in tempi brevi sullentry level appena annunciata. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FISKER [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/TESLA/MODEL-3 [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/03/11/TESLA_MODEL_Y_ULTIMO_TEASER_PRIMA_DEL_DEBUTTO.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/01/11/FISKER_EMOTION_FOTO.HTML 2019-03-12 10:36:30 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/cronaca/2019/03/12/stabilimento_ex_fiat_sequestro_e_arresti_per_blutec_che_doveva_rilanciare_termini_imerese/gallery/DOMUSQUATTRORUO_20190312093115333.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24905 Ex stabilimento Fiat - Sequestro e arresti per Blutec, che doveva rilanciare Termini Imerese http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24905&tipo=fv Avrebbero dovuto produrre componenti per AUTO ELETTRICHE (in particolare per le future versioni a batterie della DOBLò e del DUCATO) nellex stabilimento siciliano della FIAT, quello di TERMINI IMERESE. E invece questa mattina a varcare i cancelli sono stati i finanzieri del Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Palermo: secondo lordinanza del gip, lipotesi di reato è MALVERSAZIONE A DANNO DELLO STATO. Il presidente del consiglio di amministrazione e lamministratore delegato della BLUTEC, la società che appunto doveva riconvertire lo stabilimento anche grazie ai finanziamenti pubblici, sono finiti agli arresti domiciliari, mentre è già sotto sequestro lintero complesso aziendale e beni per oltre 16,5 milioni di euro. Al centro del caso Blutec emerso nei mesi scorsi, ci sarebbe anche anche la restituzione di 20 milioni a Invitalia. I due manager, ROBERTO GINATTA e COSIMO DI CURSI, per i quali è scattato anche un provvedimento di interdizione per dodici mesi, in sostanza, si sarebbero appropriati di 16 dei 21 milioni di euro di contributi statali che dovevano rappresentare una grande occasione di sviluppo per i 700 lavoratori coinvolti nel progetto. 2019-03-12 10:10:22 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2019/02/25/opel_crossland_x_una_settimana_con_la_1_5_ecotec_102_cv_ultimate/gallery/2019-Opel-CrosslandX-88.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24904 Opel Crossland X - Una settimana con la 1.5 Ecotec 102 CV Ultimate - Day 2 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24904&tipo=fv La protagonista del Diario di Bordo di questa settimana è la OPEL CROSSLAND X [1] nella sua versione più completa, la Ultimate. La piccola crossover tedesca è spinta da un 1.5 Ecotec turbodiesel da 102 CV e 250 Nm che, abbinato a un cambio manuale a sei rapporti e alla trazione anteriore, consente di raggiungere una velocità massima di 178 km/h e di passare da 0 a 100 km/h in 11,7 secondi: il consumo medio dichiarato dalla Casa è pari a 4,1 l/100 km con 107 g/km di emissioni di CO2. Trattandosi dellallestimento top di gamma, la Ultimate propone moltissime dotazioni di serie, a partire dallavviso di superamento della corsia di marcia e dai fari anteriori full Led adattivi per arrivare al cruise control (non adattivo) e al climatizzatore bizona. Non mancano lHead-up display a colori, limpianto audio premium con subwoofer, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, la videocamera di retromarcia, i cerchi di lega da 17" e linfotainment IntelliLink con schermo da 8" compatibile con Android Auto e Apple CarPlay. In aggiunta, lesemplare utilizzato per il nostro Diario di Bordo dispone della vernice Summit White (380 euro) con tetto a contrasto Mineral Black, della ricarica induttiva per smartphone (125 euro), del sistema OnStar (200 euro) con chiamata demergenza e possibilità di controllare alcuni parametri dellauto da remoto tramite unapp, della radio digitale Dab (100 euro) e dellOpel Eye (500 euro) con frenata automatica demergenza con riconoscimento dei pedoni e rilevamento della stanchezza del guidatore. Non mancano il Park Go Panoramic Park (200 euro) con sistema di controllo dellangolo cieco e assistente al parcheggio e il Versatility Pack (450 euro) con sedili posteriori scorrevoli e poggiatesta centrale che, insieme agli altri accessori portano il prezzo della Crossland X fino a 28.505 euro a fronte di un listino di partenza di 26.550 euro. QUESTIONE DI DETTAGLI [DAY 1]. Ci pensavo proprio ieri, alla Crossland X. Ero al telefono, in pausa pranzo, e bighellonavo per il parcheggio tra sogni di rocknroll e oggetti più terreni, ma non privi di spunti dinteresse. La crossoverina Opel appartiene a pieno titolo a questa categoria. Perché è una forma di vita a metà tra due ere, mezza sauro, mezza uccello: sì, è la prima con piattaforma francese, ma non è ancora la modulare delle meraviglie Cmp. Sì, è già PSA, ma sul finestrino cè ancora ladesivo del servizio OnStar, retaggio della precedente proprietà. Un fermo immagine dellevoluzione, praticamente. Come sarà da guidare?, mi chiedevo. La risposta è arrivata prima del previsto, perché mi è stata assegnata la sera stessa per il day one del diario. Entro, dunque, mi siedo, regolo la posizione e inizio a farle le pulci. Una peccatuccio veniale lo trovo subito: la posizione della leva in folle. Non esattamente verticale, ma un po sbilanciata in avanti, come se avessi la terza dentro. Fastidiosetto, francamente. Ma per il resto il posto di comando è giusto, sano, tra i meglio calibrati della categoria. La versione arrivata a Rozzano monta il nuovo 1.5 Ecotec da 102 cavalli, un motore che ho guidato mille volte, su mille modelli Psa. E che qui ha confermato quello che già sapevo: cè tutto quello che mi aspetto da un moderno diesel medio-piccolo. Risposta elastica e robusta da subito, nessun ritardo nellingresso del turbo, piglio volitivo. Ma anche i difetti che già conoscevo. Una voce non certo melodiosa, vibrazioni piuttosto avvertibili. E soprattutto unerogazione corta: a 3.500 la spinta si plafona e suggerisce, caldamente, di cercare il rapporto superiore. Non voglio spoilerare le considerazioni dei colleghi sugli altri fondamentali (cambio, sterzo, infotainment), quindi esco di scena con qualche flash di dettaglio che volevo mettervi nero su bianco. Uno: lappoggio per il piede sinistro è troppo stretto. Due: la leva per traslare il sedile sporge molto, e se togli il piede dal gas, tipo a cruise inserito, tocca il polpaccio. Tre: il tasto per disinserire il fiscalissimo avviso di superamento della corsia è nascosto in basso, dietro la leva del cambio. Quattro: i comandi del clima, un po fisici, un po nei menu dellinfotainment, non sono di immediata fruizione. Cinque: la mia solita prova sui dissuasori nel parcheggio condominiale. Mi sono a mala pena accorto di esserci passato sopra. Danke schön, piccoletta. Ma anche merci: tanto capisci lo stesso. FABIO SCIARRA, REDAZIONE AUTONOTIZIE PER UNA MANCIATA DI... CV IN PIù [DAY 2]. Se fossi salito bendato sulla Crossland X non lavrei mai riconosciuta. Tirando a indovinare avrei probabilmente pensato di essere su un van, o magari, toccando il logo del Fulmine sul volante, avrei azzardato lipotesi COMBO LIFE [2]. Questo perché il posto di guida è molto alto e una volta regolato il sedile, anche abbassandolo al massimo, per raggiungere i pedali le gambe non si distendono molto. Oltre a questo il tunnel centrale è dominato da una leva del cambio molto lunga che, come già fatto notare, pende leggermente in avanti. Restando in tema trasmissione, il comando non è molto piacevole da utilizzare: gli innesti sono troppo spaziati tra di loro, ma inserire le marce non è mai un problema anche grazie a una frizione estremamente morbida e facile da usare in ogni situazione. Niente male anche lo sterzo, il cui carico non è eccessivo nemmeno nella guida cittadina, risultando complessivamente piacevole. Lo stesso, però, non si può dire del propulsore. Pur essendo abbastanza elastico e "pieno" in basso, il quattro cilindri di 1.5 litri da 102 CV è piuttosto rumoroso a tutte le andature e spesso si finisce per rimpiangere una manciata di cavalli in più, soprattutto quando si cerca un po di brio e ci si trova a lottare contro un arco derogazione particolarmente ridotto. Se avessi acquistato questa motorizzazione, probabilmente avrei iniziato a rimuginare a lungo sulla mia scelta, chiedendomi se non sarebbe stato meglio spendere quei 2.000 euro in più necessari per la 1.6 diesel da 120 CV. Trattandosi di una sorta di erede spirituale della Meriva, cè però da dire lo spazio a bordo non manca considerando i soli quattro metri e 21 cm di lunghezza. Dietro e davanti anche i più alti possono trovare una posizione comoda ma, personalmente, non ho trovato molto confortevoli gli schienali anteriori, un po troppo rigidi per i miei gusti. Complessivamente la qualità costruttiva mi è sembrata di buon livello, anche se avrei preferito una maggiore cura per alcuni dettagli. Gran parte delle plastiche è rigida e poco piacevole da toccare, la verniciatura nera del tetto ha una finitura migliorabile e linfotainment, per concludere, non è dei più attuali, tanto per grafica quanto per funzioni, ma ha un bel touch screen da 8" con copertura di vetro che da solo riesce a innalzare la percezione qualitativa dellintera plancia. Mirco Magni, redazione Online Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/OPEL-CROSSLAND-X [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/DIARIO_DI_BORDO/2018/10/26/OPEL_COMBO_LIFE_UNA_SETTIMANA_CON_LA_1_5D_130_CV_INNOVATION.HTML 2019-03-12 08:54:53 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/03/11/formula_1_un_punto_per_il_giro_piu_veloce_in_gara/gallery/2019-ferrari-leclerc.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24903 Formula 1 - Un punto per il giro più veloce in gara http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24903&tipo=fv A partire dal Gran Premio dAustralia, IL PILOTA CHE FARà IL GIRO PIù VELOCE DURANTE LA GARA GUADAGNERà UN PUNTO AGGIUNTIVO, a patto che questo si classifichi tra i primi dieci. Questa è la novità che è stata ratificata ufficialmente dal Consiglio Mondiale della Fia a pochi giorni dallinizio del Mondiale di F.1 2019. RITORNO AL PASSATO. Non è la prima volta che la Formula 1 assegna un punto aggiuntivo per il giro più veloce: è già successo dal 1950 al 1959. Rigettata, invece, la proposta di assegnare un punto alla pole position, perché a quanto pare si vuole dare maggiore peso alla gara rispetto alle qualifiche che continueranno ad essere utili solamente per assegnare le posizioni sulla griglia di partenza. Potenzialmente, dunque, questanno ci saranno 21 punti aggiuntivi da assegnare nel corso della stagione. Lanno scorso, Valtteri Bottas ha vinto il DHL Fastest Lap Award, dopo essersi assicurato ben sette giri veloci durante la stagione. 2019-03-11 22:15:53 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/03/11/formula_1_cosi_brembo_si_prepara_alla_stagione_2019/gallery/2019-f1-brembo.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24902 Formula 1 - Così Brembo si prepara alla stagione 2019 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24902&tipo=fv Sapevate che ogni team di FORMULA 1 consuma, nel corso di una stagione, dai 150 ai 300 dischi e 600 pastiglie dei freni? Sono numeri forniti dalla Brembo, che ha partecipato a ben 43 stagioni, conquistando 25 titoli piloti e 28 costruttori grazie ai sistemi frenanti personalizzati creati per ciascun team. Anche questanno, BREMBO SARà IMPEGNATA NEL MONDIALE e saranno 7 squadre su 10 a usare le tradizionali pinze a sei pistoni. COSA CAMBIERà QUESTANNO. Le recenti modifiche regolamentari hanno imposto delle ali semplificate sulle vetture e questo si traduce con maggiore velocità, frenate tendenzialmente più lunghe, una riduzione della coppia frenante a terra e un aumento delle energie da smaltire. Proprio laumento delle energie si tradurrà anche con un maggiore aumento delle temperature desercizio: la Brembo ha lavorato molto sulla ventilazione dei dischi che nelle versioni più estreme, da usare dove le temperature saranno altissime arrivano ad avere anche 1480 fori. Ovviamente, a seconda delle temperature di ogni singolo evento e della specifica strategia di gara, su ogni monoposto si possono montare anche altre due soluzioni di dischi, con 800 o 1250 fori. La Brembo sta inoltre lavorando a una nuova opzione di disco posteriore dal diametro più piccolo (attualmente misurano 28 mm al posteriore e 32 mm allanteriore) per affrontare meglio circuiti meno impegnativi per limpianto frenante, come per esempio Silverstone o Le Castellet. FRENI PERSONALIZZATI PER OGNI TEAM. Le monoposto non sono certo tutte uguali e, per questo motivo, ogni squadra - in fase di progettazione della vettura - definisce con gli ingegneri della Brembo il rapporto peso-rigidezza delle pinze freno. Di fatto, la società bergamasca è arrivata a sviluppare in maniera totalmente autonoma e separata limpianto frenante di ogni squadra. Generalmente, ogni team ordina tra i 10 e i 15 set di pinze, anche se alcuni preferiscono effettuare un ordine ridotto, prevedendo ulteriori sviluppi alla monoposto che possono portare a un successivo ordine di pinze ancora più ottimizzate. Con il GP dAustralia, che si terrà a Melbourne dal 14 al 17 marzo, la Brembo inizierà la sua quarantaquattresima stagione in Formula 1. 2019-03-11 19:10:05 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/03/11/karma_primo_teaser_del_prototipo_firmato_pininfarina/gallery/2019-Karma-Pininfarina-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24900 Karma - Primo teaser del prototipo firmato Pininfarina http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24900&tipo=fv La KARMA AUTOMOTIVE [1] presenterà al SALONE DI SHANGHAI [2] una concept realizzata in collaborazione con PININFARINA [3]. La vettura, della quale è stato diffuso il primo teaser, sarà affiancata dalla REVERO AGGIORNATA [4] e da un ulteriore prototipo elettrico denominato KARMA VISION, del quale è stato mostrato nei giorni scorsi un render del posteriore caratterizzato da un grande elemento Led orizzontale. PININFARINA DISEGNA LA CONCEPT KARMA. Il prototipo sviluppato con Pininfarina è stato per il momento mostrato solo con uninquadratura frontale. Si fanno notare le luci diurne led sottili e sviluppate orizzontalmente, ma anche gli elementi aerodinamici inferiori che convergono verso il centro. Il tetto presenta una sezione centrale scavata, mentre gli specchietti retrovisori hanno una foggia tradizionale. Per il momento le informazioni sul powertrain del prototipo non sono state rese note, ma non è da escludere che possa trattarsi di una sportiva a emissioni zero. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/KARMA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-SHANGHAI [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/PININFARINA [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2019/01/21/KARMA_REVERO_LA_SPORTIVA_ELETTRICA_SI_PREPARA_ALLA_NUOVA_GENERAZIONE.HTML 2019-03-11 18:28:31 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/aziende/2019/03/11/fleet_management_i_gestori_di_flotta_promuovono_il_noleggio_a_lungo_termine/gallery/2019-Arval-CVO-Homepage-sito.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24901 Fleet management - I gestori di flotte promuovono il noleggio a lungo termine http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24901&tipo=fv Time is running out. Lo cantano i MUSE ma lo dicono anche i FLEET MANAGER, in un sondaggio realizzato dal CORPORATE VEHICLE OBSERVATORY (CVO) di ARVAL [1] ITALIA realizzato in collaborazione con ECONOMETRICA su un campione di 211 gestori di flotta. Che vedono nel risparmio del preziosissimo tempo a loro disposizione durante la giornata il vantaggio principale di rivolgersi a una società di noleggio a lungo termine, soluzione che promuovono in massa. Il 93% degli intervistati, infatti, dà un voto medio pari a 8,2 su 10 ai servizi di Nlt, ritenendo dunque lofferta completa. Solo il il 36% migliorerebbe i servizi già presenti e il 16% amplierebbe questa gamma. I SERVIZI PIù APPREZZATI. La manutenzione, lassicurazione e lassistenza sono i servizi più apprezzati, per il noleggio a lungo termine, a cui seguono i servizi online, la consulenza e la telematica. Lo sottolinea il CVO di Arval, la piattaforma di ricerca indipendente e neutrale per analizzare le nuove mode della mobilità, nata nel 2002 in Francia e operativa in Italia dal 2005. Tra le novità che si trovano ad affrontare giornalmente i fleet manager ci sono i nuovi servizi a domicilio e online, riconosciuti dai gestori di flotte come fondamentali per amministrare il parco veicoli in modo veloce, semplice ed efficiente. Il mondo delle flotto, inoltre, si deve aprire al mondo elettrico: i fleet manager si dimostrano aperti soprattutto verso offerte complete, che combinino, per esempio, il noleggio di veicoli elettrici, soluzione che nella ricerca riceve un voto medio di 7,3, con colonnine di ricarica (7) e batterie (6,7), e verso strumenti come le app per la ricerca dei punti di rifornimento e con la possibilità di ricorrere a diversi provider per la fornitura di energia. PRIVATI INTERESSATI. Il sondaggio, infine, fa anche un accenno ai clienti privati che, secondo i fleet manager, apprezzerebbero la manutenzione e lassistenza ai veicoli, nonché le formule all inclusive del noleggio, che permette di avere costi certi e nessuna sorpresa. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ARVAL 2019-03-11 18:28:31 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/11/bmw_serie_7_avviata_la_produzione_dell_ammiraglia/gallery/2018-BMW-Serie-7-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24898 BMW Serie 7 - Avviata la produzione dellammiraglia http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24898&tipo=fv La BMW [1] ha avviato nella fabbrica di Dingolfing la produzione della versione RESTYLING DELLA SERIE 7 [2], appena presentata al SALONE DI GINEVRA [3]. La fabbrica tedesca ha costruito tutti gli oltre 1,9 milioni di esemplari della Serie 7 fin dal suo lancio nel 1977 e nel 2018 il 90% delle vetture sono state esportate: il mercato cinese ha assorbito da solo il 44% degli esemplari. NUOVI PROCESSI PRODUTTIVI. Con lavvio della produzione della versione aggiornata dellammiraglia, la Casa bavarese ha introdotto importanti novità dal punto di vista logistico e organizzativo, simulando tutti i processi in anticipo per poter partire fin dal primo giorno a pieno regime. Gli operai specializzati sono stati dotati di smartwatch e smart glasses con funzionalità di realtà aumentata per poter gestire al meglio le informazioni relative alla produzione degli esemplari personalizzati I DETTAGLI DEL RESTYLING. Laggiornamento della Serie 7 ha coinvolto sia il design che la tecnologia. La vettura è subito riconoscibile per la mascherina frontale più grande del 40% e ispirata alla X7, inoltre sono stati ridisegnati il cofano e i fari anteriori e posteriori. Gli interni propongono il nuovo infotainment BMW operating system 7.0 e una serie di interventi volti a migliorare ulteriormente il confort e le possibilità di personalizzazione, incluso il pacchetto Executive Lounge per il modello a passo lungo. La gamma dei propulsori include ora i diesel 3.0 da 265, 320 e 400 CV, i benzina V8 biturbo 530 CV e V12 biturbo da 585 CV, oltre alla 745E [4] con il nuovo powertrain ibrido plug-in che abbina il 3.0 benzina e il motore elettrico per 394 CV e 600 Nm totali: 58 km in modalità emissioni zero e 2,1 l/100 km sono il suo biglietto da visita. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/BMW.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/01/16/BMW_SERIE_7_L_AMMIRAGLIA_SI_RIFA_IL_LOOK.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/02/01/BMW_745E_L_AMMIRAGLIA_E_ANCHE_IBRIDA_PLUG_IN.HTML 2019-03-11 18:09:53 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2019/01/17/auto_a_gpl_i_modelli_da_acquistare_nel_2019_foto_gallery/gallery/2019-gpl-ok-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24899 Auto a Gpl - I modelli da acquistare nel 2019 FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24899&tipo=fv Nel 2018 la vendita di vetture a doppia alimentazione benzina-Gpl nel nostro Paese ha raggiunto 125.327 unità, con una quota del 6,5% delle immatricolazioni, la stessa del 2017. La più venduta tra le auto a gas di petrolio liquefatto, manco a dirlo, è la PANDA [1], che lo scorso anno è stata consegnata in 12.097 esemplari così alimentati, seguita dalla Lancia Ypsilon (11.302) e dalla Opel Corsa (9.428). Numeri importanti, dunque, nonostante una flessione del 3,5%, del tutto in linea con LA PERDITA COMPLESSIVA DEL MERCATO [2] (-3,3%). SCENDE LOFFERTA. A colpire, semmai, è la consistente diminuzione di Case che offrono questi modelli nella nostra Penisola. Se NON MOLTI MESI FA [3] contavamo ben 16 marchi rappresentati, questanno ne contiamo solo 11, come potete constatare scorrendo le immagini della nostra gallery, nella quale elenchiamo gli esemplari disponibili nei nostri confini. GPL SU TUTTA LA GAMMA. Ma alcuni marchi, va detto, non lesinano proposte con la doppia alimentazione: il gruppo Renault, per esempio, ha reso noto che il 40% delle vendite Dacia nel 2018 in Italia è costituito da esemplari a Gpl. Non è un caso: il brand francorumeno, al pari della molisana DR, propone versioni a gas di petrolio liquefatto su tutta la gamma. ALTRI MARCHI. Fiat, Lancia e Renault offrono al momento esemplari a Gpl su citycar e utilitarie. La Opel, anche su una B-Suv, mentre nella gamma Nissan solo la Juke dispone anche di tale versione. E guardando a Oriente, non mancano modelli con questa alimentazione nella gamma della Hyundai, che ha appena introdotto nuove varianti a Gpl per i10 e i20, della Kia al momento, lunica a essere dotata di questa opzione su una berlina compatta, la Ceed e della SsangYyong (tutte le Suv tranne la Rexton), così come in quella della Mitsubishi, che prevede versioni a Gpl persino sulla Outlander. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FIAT-PANDA [2] https://www.quattroruote.it/news/mercato/2019/01/02/mercato_italiano_vendite_auto_dicembre_2018.html [3] https://www.quattroruote.it/news/mercato/2018/05/05/auto_a_gpl_i_modelli_in_vendita_nel_2018_foto_gallery.html 2019-03-11 18:09:53 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/03/11/bmw_serie_3_touring_ormai_definitiva_anche_la_familiare/gallery/2019-bmw-ok-24380.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24897 BMW Serie 3 Touring - Ormai in veste quasi definitiva anche la familiare http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24897&tipo=fv La BMW [1] prosegue i collaudi della SERIE 3 TOURING [2], attesa sul mercato nei prossimi mesi come logica evoluzione della generazione appena introdotta. I tre diversi prototipi protagonisti delle foto spia sono ormai conformi alla vettura definitiva e i collaudi spaziano dal traffico urbano alle nevi del Nord Europa. TUTTO COME DA COPIONE. Con il frontale completamente scoperto e identico alla berlina la Touring nasconde appena le forme del posteriore con delle pellicole, ma tutto è ormai ben visibile: il taglio delle portiera posteriore, landamento del montante, il portellone e soprattutto i gruppi ottici a Led. Linsieme è coerente con lo stile della vettura e con i modelli precedenti, anche se non sappiamo per il momento se ci saranno incrementi per la capacità di carico. ASPETTANDO LA WAGON IBRIDA. Non dovrebbero esserci invece novità dal punto di vista meccanico, dal momento che la Touring riprenderà la gamma dei propulsori lanciati sulla berlina. Sarà interessante tuttavia capire se la PLUG-IN HYBRID 330E [3] e la sportiva M340I [4] saranno proposte anche in versione wagon, rendendo così appetibile la vettura a un diverso target rispetto alle classiche varianti diesel da sempre preferite in Europa. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/BMW.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2018/09/05/BMW_SERIE_3_TOURING_IL_PROTOTIPO_AL_NURBURGRING_QUASI_SENZA_VELI.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/11/15/BMW_330E_LA_BERLINA_E_ANCHE_IBRIDA_PLUG_IN.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/11/13/BMW_M340I_FOTO_MOTORE_PRESTAZIONI_G20_XDRIVE.HTML 2019-03-11 17:45:51 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/03/11/porsche_una_show_car_per_i_50_anni_della_917/gallery/2019-917-ok-243.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24896 Porsche - Una show car per i 50 anni della 917 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24896&tipo=fv La PORSCHE [1] ha realizzato una show car per celebrare i 50 anni dal debutto della 917. La Casa tedesca ha diffuso la prima immagine della vettura, confermando che il modello sarà esposto al museo di Stoccarda in occasione di una mostra tematica prevista dal 14 maggio al 15 settembre e denominata "Colours of Speed 50 Years of the 917". In quella occasione saranno presenti al museo 10 esemplari della 917 nelle varie versioni che si sono susseguite nel tempo e tra queste figura anche il telaio 001, restaurato dalla Casa madre. UNA SHOW CAR COME PURO ESERCIZIO DI STILE. La 917 show car è stata realizzata da un piccolo team di ingegneri e designer che hanno preso ispirazione dalla 917 numero 23 vincitrice nel 1970 a Le Mans con i colori rosso e bianco della Porsche Salzburg. Le linee sono una rielaborazione in chiave moderna delle originali, senza appendici aerodinamiche fisse e con un abitacolo estremamente raccolto. La presenza dei cerchi di lega della 918 Spyder potrebbe far pensare a un powertrain ibrido, ma la Porsche non ha fornito alcuna indicazione sulla meccanica, limitandosi a definire lesemplare unico come un puro esercizio di stile. Il restauro del telaio 001 del 1969. In occasione dei festeggiamenti, la Porsche esporrà al Museo anche la 917 con telaio 001, restaurata secondo le specifiche con le quali fu presentata al pubblico il 12 marzo del 1969. Sottoposta a vari aggiornamenti, la vettura fu modificata e diventò la 917 K che vinse ledizione 1970 della 24 Ore di Le Mans, a cui è ispirata la Show Car. Il restauro ha richiesto oltre un anno e un lungo lavoro di analisi dei disegni tecnici originali, in modo da stabilire quali componenti fossero rimasti originali e quali dovessero essere ricostruiti. Il telaio 001 fa parte del primo lotto di 25 vetture da competizione che la Porsche costruì nel 1969 per ottemperare ai regolamenti dellepoca e omologare la 917: il progetto fu sviluppato da Hans Mezger, quando Ferdinand Piëch era a capo della divisione Motorsport della Casa tedesca. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/PORSCHE.HTML 2019-03-11 17:11:47 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/11/subaru_brz_la_gunma_edition_debutta_in_italia/gallery/2018-Subaru-BRZ-Gunma-Edition-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24894 Subaru BRZ - La Gunma Edition debutta in Italia http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24894&tipo=fv La SUBARU [1] ha introdotto in Italia la BRZ [2] Gunma Edition, una serie limitata della coupé che sarà disponibile con prezzi a partire da 35.000 euro. Questo allestimento, che prende il nome dalla prefettura giapponese dove la sportiva è prodotta insieme alla sorella Toyota GT86, è caratterizzato dalla verniciatura specifica Cool Grey Khaki e dai dettagli neri delle grafiche personalizzate, dei cerchi di lega, dello spoiler posteriore e delle calotte degli specchietti. INTERNI BICOLORE, ASSETTO SACHS. Gli interni sono rivestiti di pelle mattone e Alcantara nera con cuciture a contrasto. Il propulsore 2.0 boxer aspirato da 200 CV non ha subito nessuna modifica, mentre lassetto può contare su nuovi ammortizzatori Sachs con taratura più sportiva delloriginale. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/SUBARU.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/DIARIO_DI_BORDO/2017/02/20/SUBARU_BRZ_UNA_SETTIMANA_CON_LA.HTML 2019-03-11 15:40:15 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/11/seat_leon_cupra_r_st_foto_motore_prestazioni/gallery/2019-Seat-Leon-Cupra-R-ST-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24895 Seat Leon Cupra R ST - 300 CV per la familiare sportiva http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24895&tipo=fv La SEAT LEON CUPRA R [1] diventa ST. La sportiva sarà presto disponibile anche in versione wagon, che riproporrà lo stesso motore della cinque porte, ma solo con cambio automatico Dsg. La Cupra R, infatti, venne presentata come versione speciale a tiratura limitata: 300 esemplari disponevano di cambio automatico, mentre per 499 vetture era prevista una trasmissione manuale a sei rapporti con propulsore potenziato fino a 310 CV. PIù VELOCE GRAZIE ALLA TRAZIONE INTEGRALE. Essendo disponibile unicamente con cambio doppia frizione a sette rapporti, la Leon Cupra R ST è spinta da un 2.0 TSI da 300 CV e 400 Nm che le permette di toccare una velocità massima di 250 km/h e di scattare da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi, ben 1,2 secondi in meno rispetto alla cinque porte. Ciò è reso possibile dalla trazione integrale 4Drive, che garantisce una maggiore aderenza nello spunto da fermo e permettere di scaricare a terra tutta la potenza del quattro cilindri turbo. DETTAGLI SPORTIVI. Oltre al propulsore anche molti altri componenti sono stati modificati rispetto alle Leon ST di serie. La Cupra R dispone di un assetto sportivo con camber negativo di 2 su entrambi gli assi, di un impianto frenante maggiorato e di un terminale di scarico a quattro uscite. Non manca, inoltre, un kit estetico esclusivo derivato dalla cinque porte con splitter anteriore, alettone posteriore, estrattore, minigonne e calotte degli specchietti di fibra di carbonio. I cerchi di lega sono da 19" e allinterno dellabitacolo sono presenti svariati dettagli sportivi che spaziano dai rivestimenti dAlcantara, agli inserti carbon look della plancia fino ad arrivare alla grafica esclusiva del quadro strumenti e dellinfotainment da 8". Allinterno e allesterno sono presenti diversi particolari color rame: la Cupra R ST sarà ordinabile nelle quattro tinte carrozzeria Magnetic Tech, Midnight Black, Nevada White e Blackness Grey. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NOVITA/2017/09/04/SEAT_LEON_LA_CUPRA_R_E_LA_PIU_POTENTE_DI_SEMPRE.HTML 2019-03-11 15:40:15 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/noleggio/2019/03/11/seat_italia_la_casa_di_martorell_si_lancia_anche_sulle_flotte/gallery/2109-Vianello_Seat.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24893 Seat Italia - La Casa di Martorell si lancia anche sulle flotte http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24893&tipo=fv "Sulle flotte siamo ancora piccoli in Italia, ma cresceremo". Cercando di arrivare agli ottimi risultati che la SEAT [1] raggiunge in altri Paesi europei sulle aziende. E non solo sul mercato di casa, cioè in Spagna. Questo è quanto ci ha raccontato PIERANTONIO VIANELLO, direttore DI SEAT ITALIA allo stand della Casa al SALONE DI GINEVRA [2], sottolineando come "Seat stia volando in Europa con oltre 517 mila auto consegnate, ovvero più 10,5% rispetto al 2017, superando così il precedente record risalente al 2000. Con lItalia a far ancora meglio, con un più 13,82%, sfiorando quota 20 mila. E molto bene stanno andando anche le flotte. Grazie ai sempre nuovi modelli e a una formazione della rete e dei noleggiatori che dobbiamo intraprendere anche in Italia. Perché oltre alla Captive di Casa (VOLKSWAGEN FINANCIAL SERVICES, ndr) i nostri veicoli vengono richiesti anche da altri noleggiatori e da parecchi dei nostri concessionari". LE FLOTTE E I SUV. La LEON [3] rimane lauto da flotta principe, seppur un po datata, anche se loffensiva della Casa spagnola nel settore delle Suv, ormai sdoganate nelle CAR POLICY, la fanno appetibile per le flotte nostrane. Grazie anche al fatto di proporre "lunica Suv a metano, la ARONA [4], che noi proponiamo anche insieme a SNAM [5], con soluzioni anche con distributore presso le aziende. Con questauto arriviamo al 75% di esenzioni e si percorrono 100 chilometri con 3,5 euro". "E poi presto ci sarà lennesima accelerazione sulla sostenibilità grazie al biometano" afferma Vianello. Suv quindi, anche con la novità TARRACO [6], proposta in una versione business superaccessoriata e bella, "con cerchi da 18" di lega, virtual cockpit e tanti sistemi ADAS [7]. Perché lauto aziendale non deve esser triste", afferma il manager, che aggiunge come "metano a parte, anche la nostra strategia sullelettrificazione è segnata (basta vedere allo stand concept come FORMENTOR [8], EL-BORN [9] e MINIMO [10], ndr). E questa è certamente una buona notizia anche per le aziende in questo momento di transizione.__ Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/SEAT.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-GINEVRA [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SEAT-LEON [4] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SEAT-ARONA [5] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SNAM [6] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SEAT-TARRACO [7] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ADAS [8] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CUPRA-FORMENTOR [9] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SEAT-EL-BORN [10] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SEAT-MINIMO 2019-03-11 13:58:59 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/ecologia/2019/03/11/elettrificazione_stop_ai_motori_a_combustione_sull_isola_turistica_cinese_di_hainan/gallery/2019-Haina-alberghi.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24892 Cina<br> - Hainan, dal 2030 lo stop ai veicoli benzina e diesel http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24892&tipo=fv Lisola cinese di HAINAN è sempre più elettrica. Dopo lingresso nel calendario della FORMULA E [1] con la tappa di SANYA, in programma il 23 marzo, le istituzioni locali hanno annunciato il passaggio alla mobilità a zero emissioni a partire dal 2030. Lisola turistica diventa così la prima provincia del Celeste impero a fissare una data per bandire le vendite dei veicoli con motore a combustione interna. Un annuncio fatto anche dallo stesso Governo cinese nel 2017, ma che, per il momento, non ha avuto evoluzioni concrete. LISOLA PILOTA. Come dichiarato dal presidente XI JINPING, lisola deve diventare una zona pilota di ecologia civile". Così le autorità locali hanno preso la palla al balzo iniziando a sostituire mezzi pubblici, autobus e taxi con nuovi VEICOLI IBRIDI [2], ELETTRICI [3] e A IDROGENO [4], arrivando, a fine 2018, a quota 37.800 veicoli elettrificati, il 2,9% dellintera provincia. Seguiranno pullman turistici, auto a noleggio e furgoni, lasciando per ultime le auto private. Conosciuta come le Hawaii cinesi, grazie ai suoi resort e ai paesaggi tropicali, Hainan, oltre a promuovere la diffusione dei veicoli green, darà un impulso anche alle infrastrutture di ricarica. "Il piano recentemente pubblicato per promuovere i veicoli a basse emissioni sarà una misura chiave per raggiungere lobiettivo di unecologia di prima classe entro il 2035, come richiesto dal governo centrale", ha affermato Deng Xiaogang, capo del Dipartimento dellambiente della provincia di Hainan e deputato dellAssemblea nazionale del popolo. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FORMULA-E [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/AUTO-IBRIDE [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/AUTO-ELETTRICHE [4] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/AUTO-A-IDROGENO 2019-03-11 12:57:53 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/noleggio/2019/03/11/captive_anche_opel_entra_nell_offerta_free2move_lease/gallery/2019-Free2MoveLease-Opel_2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24891 Noleggio a lungo termine - Anche Opel entra nellofferta Free2Move Lease http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24891&tipo=fv Anche i modelli della OPEL [1] sono entrati nellofferta di FREE2MOVE LEASE [2], il marchio di mobilità del GRUPPO PSA [3]. Dal giorno della presentazione, ovvero il 4 settembre 2017, Free2Move Lease ha spinto tutti i marchi del Gruppo francese a crescere nel canale del NOLEGGIO A LUNGO TERMINE [4], mettendo a segno nel 2018 un più 60% sullanno precedente, con un incremento del portafoglio del 50%. OBIETTIVO PIù 50%. Grazie anche alle vetture della Casa di Rüsselsheim, di recente entrata nel gruppo transalpino, Free2Move Lease punta a crescere di un ulteriore 50% anche questanno, proponendosi principalmente a una clientela business, composta da aziende e professionisti, ma anche ai clienti privati. La rete italiana dei marchi PEUGEOT [5], CITROëN [6] e DS AUTOMOBILES [7], composta da 300 concessionari e 700 riparatori ufficiali, già propone su tutti i modelli unofferta all inclusive (comprensiva di copertura assicurativa completa, manutenzione a 360, assistenza stradale H24, cambio pneumatici, vettura di cortesia, servizio clienti e gestione sinistri), che da aprile sarà disponibile anche per le vetture del marchio tedesco. Lintegrazione della gamma Opel nella nostra offerta commenta ANDREA VALENTE, general manager di F2ML Italia, è unottima opportunità per allargare le possibilità di scelta per la nostra clientela e rispondere a ogni esigenza di CAR POLICY [8]. Qualità e facilità di accesso al servizio sono oggi fattori determinanti per il successo nel mercato del noleggio e della mobilità. Opel e la sua rete di vendita e assistenza sono un ulteriore tassello che integra la nostra proposta e che ci porta a essere ancora più solidi e competitivi. A Valente fa eco ANGELO SIMONE, brand director di Opel Italia_: _Le persone si orientano sempre di più verso soluzioni di mobilità alternative al possesso e lopportunità di offrire un noleggio a lungo termine attraente come quello di F2ML è un ulteriore passo a vantaggio dei nostri clienti. Siamo sicuri che apprezzeranno i costi competitivi e laltissimo livello del servizio offerto e renderanno la Opel sempre più forte nel mercato italiano. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/OPEL.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FREE2MOVE [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-PSA [4] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/NOLEGGIO-A-LUNGO-TERMINE [5] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/PEUGEOT.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/CITROEN.HTML [7] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/DS.HTML [8] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CAR-POLICY 2019-03-11 11:50:25 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2019/02/11/auto_a_metano_quelle_da_comprare_nel_2019_foto_gallery/gallery/1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24890 Auto a metano - Quelle da comprare nel 2019 - FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24890&tipo=fv Nel 2018 le immatricolazioni di auto con doppia alimentazione benzina-METANO [1] sono cresciute del 14,3% rispetto al 2017, attestandosi su una quota dell1,9% del mercato con 37.438 unità (dati Urae). Numeri incoraggianti, certo, ma preoccupano quelli più recenti: lo scorso dicembre si è registrata una flessione del 49,9% rispetto allo stesso mese del 2017, mentre i dati di GENNAIO [2] indicano unulteriore flessione del 46,1%, con una quota di mercato scesa addirittura all1%. I MARCHI. Alcuni modelli molto popolari, del resto, sono usciti di scena (non escludiamo rientri): è il caso, per esempio, di tutte le versioni bifuel della FIAT 500L [3] (comprese quelle a GPL [4]). Al tempo stesso una delle vetture più gettonate con tale alimentazione, ovvero la FIAT PUNTO [5], è ancora a listino, ma solo virtualmente: ne è cessata la produzione lo scorso agosto, dopo 25 ANNI DI ONORATA CARRIERA [6]. Per non parlare della gamma g-tron dellAudi, al momento fuori listino. Nonostante ciò, non mancano le novità, come potete scoprire nella nostra galleria dimmagini, dove abbiamo raccolto i modelli oggi disponibili per il mercato italiano. LA REVISIONE. Ricordiamo che le bombole delle auto a metano sono sottoposte a procedure periodiche di collaudo: ogni quattro anni dallimmatricolazione, quelle omologate secondo il regolamento ECE/ONU n. 110 e in genere installate in fabbrica; ogni cinque anni, a partire dalla data di costruzione, quelle di omologazione nazionale (in genere, le aftermarket). La revisione, di per sé, è gratuita, ma non le spese di smontaggio e rimontaggio delle bombole e il trasporto dai magazzini di raccolta allofficina. Leventuale sostituzione, qualora necessaria, è a carico della Gestione fondo bombole metano e quindi senza costi per lautomobilista. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/tags/metano [2] https://www.quattroruote.it/news/mercato/2019/02/01/mercato_italiano_vendite_auto_gennaio_2019.html [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FIAT-500L [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GPL [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FIAT-PUNTO [6] https://www.quattroruote.it/news/eventi/2018/06/01/fiat_una_bella_storia_punto_foto_gallery.html 2019-03-11 11:30:33 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/11/tesla_i_prezzi_si_alzano_di_nuovo/gallery/2018-Tesla-03.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24889 Tesla - I prezzi si alzano di nuovo http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24889&tipo=fv Dopo il DRASTICO TAGLIO DEI PREZZI [1] e la decisione di vendere le proprie vetture solo online, la TESLA [2] è tornata sui propri passi, comunicando che la maggior parte delle concessionarie resterà aperta e che i listini saranno nuovamente ritoccati al rialzo. RINCARI DAL 18 MARZO. Tramite un comunicato, la Casa californiana ha comunicato che gli attuali prezzi rimarranno invariati fino al 18 marzo, data in cui verranno aggiornati con rincari che, in media, si dovrebbero attestare attorno al 3%. I ritocchi coinvolgeranno tutte le versioni delle MODEL S [3] e MODEL X [4], oltre alle varianti più costose delle MODEL 3 [5]: nessun rincaro sarà invece applicato alle VERSIONI BASE DELLA BERLINA COMPATTA [6], il cui prezzo di 35.000 dollari rimarrà invariato. DIETROFRONT ANCHE SUGLI STORE. "Nelle ultime due settimane abbiamo valutato attentamente ogni singolo punto vendita e abbiamo deciso di mantenere molti più negozi aperti rispetto a quanto annunciato in precedenza". Così la Casa di ELON MUSK [7] ha comunicato di non voler chiudere, come precedentemente annunciato, tutti gli store per vendere unicamente online le proprie vetture. Di recente il 10% delle concessionarie della Casa è stato chiuso per scarsa affluenza e il 20% dei punti vendita attualmente presenti a livello globale sarà analizzato nei prossimi mesi per capire quali mantenere aperti e quali chiudere. "Per essere chiari", si legge al termine del comunicato della Casa, "tutte le vendite a livello globale saranno effettuate online, in quanto ai potenziali acquirenti che entrano nei negozi verrà semplicemente mostrato come ordinare una Tesla sul proprio telefono in pochi minuti". Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/MERCATO/2019/03/01/TESLA_DRASTICO_TAGLIO_DEI_PREZZI_FINO_A_58_050_EURO_IN_MENO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TESLA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TESLA-MODEL-S [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TESLA-MODEL-X [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TESLA-MODEL-3 [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/03/01/TESLA_MODEL_3_STANDARD_RANGE_PREZZO_BATTERIA_PRESTAZIONI_35000_DOLLARI.HTML [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ELON-MUSK 2019-03-11 11:22:03 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/03/11/seat_leon_foto_spia/gallery/2019-Seat-Leon-spy-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24887 Seat Leon - Proseguono i test della quarta generazione http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24887&tipo=fv Calano le camuffature e si accendono i fari: è così che possiamo scoprire qualche dettaglio in più sulla QUARTA SERIE DELLA SEAT LEON [1], che potrebbe debuttare entro la fine di questanno. FARI A LED CON FASCIA CENTRALE UNICA. Sono state rimosse alcune protezioni nei paraurti, mettendo in evidenza il taglio delle prese daria anteriori e della mascherina. Laccensione dei fari è invece utile per notare lingombro degli elementi anteriori e la forma di quelli posteriori, i cui Led sono visibili in trasparenza. Qui si nota anche una luce centrale, che dovrebbe quindi indicare la presenza di un elemento orizzontale unico lungo tutto il portellone, simile concettualmente a quello della Suv TARRACO [2]. Proprio la zona posteriore appare quindi la più originale dellintera vettura, prendendo nettamente le distanze dalla versione uscente. ASPETTANDO LIBRIDO PLUG-IN. La Seat Leon avrà molto in comune con la ottava serie della VOLKSWAGEN GOLF [3], anchessa attesa al debutto entro la fine dellanno. La piattaforma Mqb è stata evoluta e con lei arriveranno novità nel campo degli adas e dei powertrain, con lattesa introduzione di varianti elettrificate. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2018/10/17/SEAT_LEON_NUOVI_COLLAUDI_PER_LA_QUARTA_GENERAZIONE.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2019/02/20/SEAT_AL_VOLANTE_DELLA_TARRACO_NEL_DESERTO_DEL_MAROCCO.HTML [3] https://www.quattroruote.it/news/foto_spia/2018/04/16/nuova_volkswagen_golf_foto_spia_test.html 2019-03-11 10:03:27 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/03/08/parla_il_capo_del_brand_olivier_francois_ecco_perche_il_futuro_del_marchio_fiat_e_elettrico/gallery/2019-Olivier-Francois-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24888 Olivier Franois - Ecco perché il futuro del marchio Fiat è elettrico http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24888&tipo=fv La 500 [1] e la CENTOVENTI [2] saranno due modelli chiave nel nuovo compito che si profila in Europa per il marchio FIAT [3], quello di garantire il rispetto delle regole comunitarie sulle emissioni, abbassando la CO2 media del gruppo FCA, ed evitandogli così salatissime multe. Il responsabile del brand, Olivier Franois, delinea per il più generalista dei marchi della società italo-americana un futuro assai diverso da quellipotesi di disimpegno dal fronte europeo che sembrava profilarsi negli ultimi tempi della gestione Marchionne. Le due auto, la nuova 500 e la versione di serie della concept Centoventi, appena presentata al SALONE DI GINEVRA [4], svolgeranno due ruoli assai diversi in questa strategia, ma con il medesimo obiettivo: imboccare la strada delle zero emissioni senza smettere di portare soldi in casa. Che è quasi la quadratura del cerchio. Francois spiega come. SI VOLTA PAGINA. Nel piano industriale precedente, quello 2014-2018, la priorità era stata data allobiettivo di massimizzare lEbit del gruppo, i profitti. Operazione giusta, ma noi in Europa abbiamo patito, perché avere quellobiettivo significava prima dedicarsi a sistemare i truck in America, che hanno i margini di redditività più alti, e quindi Ram e poi la Jeep Wrangler e via dicendo, racconta il manager, e prosegue: Dirottando i fondi verso quella destinazione si sono dovute sacrificare le berline in Usa, cioè 200 e Dart, che, per via di un quadro eccessivamente competitivo, finivano a dover essere sostenute da forti campagne sui prezzi, e Marchionne diceva: non voglio mettere le limitate risorse di cui disponiamo su prodotti che sono a forte rischio di sconto. Ugualmente in Europa ha chiamato persone che riteneva capaci di gestire lesistente senza perdere terreno. Luca Napolitano e il sottoscritto hanno cercato di tenere i volumi e di non mollare sui margini, spostando il mix del venduto verso versioni più redditizie. Ora, però, si apre un nuovo periodo, e con esso scenari interessanti per il marchio Fiat. ALTRO CHE ABBANDONO. In Europa il marchio Fiat resta, ormai è confermato, e anzi potrà svolgere il ruolo chiave di assicurare la compliance (il rispetto delle norme UE sulle emissioni di anidride carbonica, in vigore dal 2020, ndr). La strada per farlo è quella maestra dellelettrico. Il manager francese non nasconde il fatto che ciò sia molto costoso e che in questa fascia di mercato la propensione del cliente a pagare un prezzo alto sia scarsa. Bisogna tener conto che il differenziale medio di prezzo sul mercato europeo tra una EV e una termica è di circa 9.000 euro, precisa. Eppure vede una strada per poter fare compliance rendendola profittevole. Ecco quale. POSSIAMO FARE LA URBAN TESLA. Due equazioni di valore diverse possono permetterci di mettere sul mercato delle EV senza perderci. La prima passa per la strada del premium e coinvolge ovviamente la 500. Il riferimento un po chic nel mondo dellelettrico qual è ? La Tesla. Comè la Tesla? Bella, cool, costosetta E la 500? Bella, cool, costosetta nella sua categoria. Noi con la 500 possiamo fare una urban Tesla. Tra laltro in questi anni il prezzo medio di vendita della 500 si è alzato sensibilmente, grazie a versioni più accessoriate e costose, siamo nel range dei 23 mila euro, non così lontano dalla fascia di prezzo dellelettrico. Quindi, in estrema sintesi, il futuro, almeno immediato, della nuova 500, attesa sul mercato a metà del prossimo anno, quando partirà la produzione a Mirafiori, sarà esclusivamente a zero emissioni. Una versione termica potrebbe eventualmente arrivare solo in un secondo momento. LA TROVATA DELLA CENTOVENTI. E la seconda equazione? Beh, è quella più ardita, perché, sottolinea Francois, comporta andare con una elettrica nel mass market, cioè in quel segmento B tradizionale, molto competitivo, e lì cè il problema di trovare i margini. Ebbene, noi ci siamo detti, forse cè il modo di arrivarci. E qui entra in gioco la Centoventi, con i suoi concetti dì semplicità e modularità. Non saprei se definirla nuova Panda, ma sicuramente raccoglie molte idee della prima Panda, del 1980, che era una low cost totale, ma una low cost cool. La Centoventi riprende questa idea del low cost cool. La filosofia è il taglio dei costi sulla macchina base per ricavare il costo della batteria meno capace, quella da 100 km di autonomia (ci saranno tre livelli di capacità, ndr), in modo da avere un prezzo di listino vicino a quello di una corrispondente auto a combustione. Poi si possono fare tutti gli upgrading che si vuole. AUTONOMIA SU MISURA. In definitiva, prosegue Franois, il range di percorrenza te lo puoi fare su misura delle tue esigenze. Faremo dei clinic e cercheremo di capire le esigenze dei clienti. Ci saranno quelli che diranno che non vogliono niente sotto i 500 km di autonomia e chi non vorrà pagare avere più percorrenza. In mezzo tutte le situazioni intermedie. Ma il bello è che niente è irreversibile: puoi comprare lauto con il pacco di accumulatori più piccolo e in seguito, se davvero capisci che hai bisogno di unautonomia superiore, puoi aggiungere batterie. La stessa cosa vale per gli accessori. Questa è unauto che, partendo da una base estremamente essenziale, ti costruisci tu. Quando la metteremo sul mercato, avremo profilato perfettamente i nostri clienti e li tenteremo con offerte tagliate su misura per loro. Contiamo che nel ciclo di vita dellauto il cliente cambi tutto, fascioni di plastica, tetto, e così via, almeno due volte. PREZZO DATTACCO STREPITOSO. Alla domanda se la Centoventi potrebbe essere messa sul mercato con un tradizionale motore a combustione, Olivier Franois risponde così: Facendone unauto termica, si avrebbe un prezzo dattacco strepitoso. Si potrebbe anche fare. Però se non la fai elettrica va a perdersi il discorso della compliance. Che, alla fine, a quanto è dato di capire, in un gruppo come FCA e in uno scenario come lEuropa contemporanea, è ciò che giustifica lesistenza stessa sul mercato continentale del marchio Fiat. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FIAT-500 [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/03/05/FIAT_CENTOVENTI_COSI_SARA_LA_NUOVA_PANDA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FIAT.HTML [4] https://www.quattroruote.it/saloni-auto/salone-di-ginevra/2019.html 2019-03-11 10:03:27 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/11/tesla_model_y_ultimo_teaser_prima_del_debutto/gallery/2018-Tesla-Model-Y-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24886 Tesla Model Y - Ultimo teaser prima del debutto http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24886&tipo=fv Mancano solo pochi giorni alla presentazione ufficiale della nuova TESLA MODEL Y [1]. Il 14 marzo il costruttore californiano svelerà il quarto modello della gamma: si tratterà di una Suv compatta, derivata dalla MODEL 3 [2]. Annunciata negli scorsi mesi su twitter e mostrata in alcuni teaser, la sport utility è tornata a mostrarsi online in quella che, al momento, è limmagine più concreta: dopo due bozzetti, per la prima volta la Model Y si è fatta finalmente vedere "in carne e ossa". APPUNTAMENTO A GIOVEDì. In pieno stile Tesla, il tweet di presentazione del teaser è minimalista: la Casa ha indicato unicamente la data e lora della presentazione, allegando la pagina del sito dedicata al nuovo modello. Per il momento non sono emersi ulteriori dettagli ma nelle ore successive allunveiling verranno pubblicate informazioni aggiuntive sullelettrica che, come anticipato, dovrebbe condividere la piattaforma con la Model 3, riprendendone anche i tratti somatici. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TESLA-MODEL-Y [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TESLA-MODEL-3 2019-03-11 09:31:12 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2019/02/25/opel_crossland_x_una_settimana_con_la_1_5_ecotec_102_cv_ultimate/gallery/2019-Opel-CrosslandX-88.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24885 Opel Crossland X - Una settimana con la 1.5 Ecotec 102 CV Ultimate - Day 1 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24885&tipo=fv La protagonista del Diario di Bordo di questa settiamna è la OPEL CROSSLAND X [1] nella sua versione più completa, la Ultimate. La piccola crossover tedesca è spinta da un 1.5 Ecotec turbodiesel da 102 CV e 250 Nm che, abbinato a un cambio manuale a sei rapporti e alla trazione anteriore, consente di raggiungere una velocità massima di 178 km/h e di passare da 0 a 100 km/h in 11,7 secondi: il consumo medio dichiarato dalla Casa è pari a 4,1 l/100 km con 107 g/km di emissioni di CO2. Trattandosi dellallestimento top di gamma, la Ultimate propone moltissime dotazioni di serie, a partire dallavviso di superamento della corsia di marcia e dai fari anteriori full Led adattivi per arrivare al cruise control (non adattivo) e al climatizzatore bizona. Non mancano lHead-up display a colori, limpianto audio premium con subwoofer, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, la videocamera di retromarcia, i cerchi di lega da 17" e linfotainment IntelliLink con schermo da 8" compatibile con Android Auto e Apple CarPlay. In aggiunta, lesemplare utilizzato per il nostro Diario di Bordo dispone della vernice Summit White (380 euro) con tetto a contrasto Mineral Black, della ricarica induttiva per smartphone (125 euro), del sistema OnStar (200 euro) con chiamata demergenza e possibilità di controllare alcuni parametri dellauto da remoto tramite unapp, della radio digitale Dab (100 euro) e dellOpel Eye (500 euro) con frenata automatica demergenza con riconoscimento dei pedoni e rilevamento della stanchezza del guidatore. Non mancano il Park Go Panoramic Park (200 euro) con sistema di controllo dellangolo cieco e assistente al parcheggio e il Versatility Pack (450 euro) con sedili posteriori scorrevoli e poggiatesta centrale che, insieme agli altri accessori portano il prezzo della Crossland X fino a 28.505 euro a fronte di un listino di partenza di 26.550 euro. QUESTIONE DI DETTAGLI [DAY 1]. Ci pensavo proprio ieri, alla Crossland X. Ero al telefono, in pausa pranzo, e bighellonavo per il parcheggio tra sogni di rocknroll e oggetti più terreni, ma non privi di spunti dinteresse. La crossoverina Opel appartiene a pieno titolo a questa categoria. Perché è una forma di vita a metà tra due ere, mezza sauro, mezza uccello: sì, è la prima con piattaforma francese, ma non è ancora la modulare delle meraviglie Cmp. Sì, è già PSA, ma sul finestrino cè ancora ladesivo del servizio OnStar, retaggio della precedente proprietà. Un fermo immagine dellevoluzione, praticamente. Come sarà da guidare?, mi chiedevo. La risposta è arrivata prima del previsto, perché mi è stata assegnata la sera stessa per il day one del diario. Entro, dunque, mi siedo, regolo la posizione e inizio a farle le pulci. Una peccatuccio veniale lo trovo subito: la posizione della leva in folle. Non esattamente verticale, ma un po sbilanciata in avanti, come se avessi la terza dentro. Fastidiosetto, francamente. Ma per il resto il posto di comando è giusto, sano, tra i meglio calibrati della categoria. La versione arrivata a Rozzano monta il nuovo 1.5 Ecotec da 102 cavalli, un motore che ho guidato mille volte, su mille modelli Psa. E che qui ha confermato quello che già sapevo: cè tutto quello che mi aspetto da un moderno diesel medio-piccolo. Risposta elastica e robusta da subito, nessun ritardo nellingresso del turbo, piglio volitivo. Ma anche i difetti che già conoscevo. Una voce non certo melodiosa, vibrazioni piuttosto avvertibili. E soprattutto unerogazione corta: a 3.500 la spinta si plafona e suggerisce, caldamente, di cercare il rapporto superiore. Non voglio spoilerare le considerazioni dei colleghi sugli altri fondamentali (cambio, sterzo, infotainment), quindi esco di scena con qualche flash di dettaglio che volevo mettervi nero su bianco. Uno: lappoggio per il piede sinistro è troppo stretto. Due: la leva per traslare il sedile sporge molto, e se togli il piede dal gas, tipo a cruise inserito, tocca il polpaccio. Tre: il tasto per disinserire il fiscalissimo avviso di superamento della corsia è nascosto in basso, dietro la leva del cambio. Quattro: i comandi del clima, un po fisici, un po nei menu dellinfotainment, non sono di immediata fruizione. Cinque: la mia solita prova sui dissuasori nel parcheggio condominiale. Mi sono a mala pena accorto di esserci passato sopra. Danke schön, piccoletta. Ma anche merci: tanto capisci lo stesso. FABIO SCIARRA, REDAZIONE AUTONOTIZIE Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/OPEL-CROSSLAND-X 2019-03-11 08:57:41 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/03/10/mondiale_rally_ogier_e_la_citroen_vincono_in_messico/gallery/2019-citroen-ogier-messico.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24884 Mondiale Rally - Ogier e la Citroën vincono in Messico http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24884&tipo=fv SECONDO SUCCESSO STAGIONALE PER SéBASTIEN OGIER E LA CITROëN: il sei volte campione del mondo è riuscito a vincere il RALLY DEL MESSICO, precedendo la Toyota di Ott Tanak e la Ford del team M-Sport guidata da Elfyn Evans. Il francese della Citroën ha vinto anche la Power Stage finale, precedendo la Yaris di Kris Meeke per appena 25 millesimi di secondo, mettendo le mani sui cinque punti bonus. In aggiornamento 2019-03-10 22:40:52 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/03/10/formula_e_risultati_gara_hong_kong_2019/gallery/2019-mortara-wins.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24883 Formula E - Hong Kong: vittoria a Mortara, Bird penalizzato http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24883&tipo=fv EDOARDO MORTARA HA VINTO LEDIZIONE 2019 DELLEPRIX DI HONG KONG, quinta tappa del campionato di Formula E. Litalo-svizzero aveva chiuso la gara in seconda posizione, ma la penalità inflitta a Sam Bird - due ore dopo la fine della gara - ha segnato a tavolino la prima vittoria in carriera per il pilota della Venturi. Bird sè stato retrocesso al sesto posto, mentre sul podio virtuale sale Frijns con laltra Virgin. UNA GRIGLIA DI PARTENZA INUSUALE. Le difficili condizioni della pista, con lasfalto reso viscido dalla pioggia, hanno regalato delle qualifiche fuori dal comune. A conquistare la pole è stato Stoffel Vandoorne con la HWA Racelab. Il belga ha preceduto la Nissan di Rowland e la Venturi di Mortara. Gli altri protagonisti erano in fondo alla griglia, come le due Mahindra e la BMW di Da Costa, tutti chiamati a una difficile rimonta. PARTENZA CAOTICA. Allo spegnimento dei semafori, Rowland è scattato bene e ha conquistato la testa della corsa, mentre nelle retrovie non si riusciva a tenere conto delle sportellate tra i vari concorrenti. Pochi minuti dopo la partenza, però, la gara è stata sospesa per un incidente: la Geox Dragon di Felipe Nasr è andata a muro alla curva 2, bloccando la carreggiata. Le due Mahindra di Wehrlein e DAmbrosio non hanno avuto il tempo di reagire e si sono ritrovate coinvolte in un insolito tamponamento a catena. Dopo dieci minuti di stop, durante i quali i commissari hanno ripulito la pista, la gara è ripartita: Rowland rallenta per un problema tecnico e lascia il comando a Bird. Linglese sbaglia lingresso della curva 2 e regala la prima posizione a Lotterer: da quel momento, i due iniziano una lotta serrata interrotta però da due ingressi della safety car. SPRINT FINALE. A due minuti dalla fine, con la safety car finalmente rientrata ai box, Lotterer e Bird si sono ritrovati ruota a ruota a giocarsi la vittoria. Il tedesco della DS Techeetah, con la sua guida molto aggressiva, ha chiuso un paio di volte la porta in faccia alla Virgin Racing di Bird. In una curva, linglese ha tirato la staccata ma è arrivato a tamponare il rivale: il contatto non sembrava aver causato problemi, almeno fin quando la posteriore destra della vettura di Lotterer si è forata, costringendolo ad alzare bandiera bianca. Bird è andato così a vincere la corsa, seppur sia apparso poco soddisfatto per il modo in cui questa è arrivata. Lotterer ha dichiarato: "Definirei quella mossa disgustosa, non è questo il modo in cui dovremmo correre. Ho perso la gara per colpa di Bird". LE CLASSIFICHE. Nonostante sia stato privato della vittoria odierna, grazie al sesto posto e al giro più veloce della gara, Sam Bird è il nuovo leader in classifica con 54 punti. DAmbrosio è secondo con 53 punti, mentre Di Grassi e Mortara seguono a quota 52. Con cinque vincitori nelle prime cinque gare, il campionato sembra essere più equilibrato che mai. La Envision Virgin Racing guida la classifica costruttori con 97 punti: lAudi sale ora in seconda posizione con 86 punti, mentre la Mahindra - a quota zero a Hong Kong - scende al terzo posto. EPRIX DI HONG KONG 2019 - RISULTATI DELLA GARA 1. Mortara - Venturi 2. Di Grassi - Audi 3. Frijns - Virgin 4. Abt - Audi 5. Massa - Venturi 6. Bird - Virgin 7. Evans - Jaguar 8. Paffett - HWA Racelab 9. Turvey - NIO 10. Da Costa - BMW 11. Lopez - Dragn 12. Dillmann - NIO 13. Vergne - DS Techeetah 14. Lotterer - DS Techeetah RITIRATI: Rowland (Nissan), Vandoorne (HWA), Buemi (Nissan), Sims (BMW), Nasr (Dragon), Wehrlein (Mahindra), DAmbrosio (Mahindra), Piquet (Jaguar) 2019-03-10 15:32:49 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/03/10/formula_e_risultati_gara_hong_kong_2019/gallery/Bird.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24882 Formula E - Bird vince lePrix di Hong Kong http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24882&tipo=fv SAM BIRD HA VINTO LEDIZIONE 2019 DELLEPRIX DI HONG KONG, quinta tappa del campionato di Formula E. Il pilota inglese della Envision Virgin Racing ha conquistato la nona vittoria nella categoria, giunta dopo una furiosa battaglia contro la Techeetah di André Lotterer, nei giri finali della gara, conclusasi con un contatto. Sul podio, insieme a Bird, salgono Edoardo Mortara e Lucas Di Grassi. UNA GRIGLIA DI PARTENZA INUSUALE. Le difficili condizioni della pista, con lasfalto reso viscido dalla pioggia, hanno regalato delle qualifiche fuori dal comune. A conquistare la pole è stato Stoffel Vandoorne con la HWA Racelab. Il belga ha preceduto la Nissan di Rowland e la Venturi di Mortara. Gli altri protagonisti erano in fondo alla griglia, come le due Mahindra e la BMW di Da Costa, tutti chiamati a una difficile rimonta. PARTENZA CAOTICA. Allo spegnimento dei semafori, Rowland è scattato bene e ha conquistato la testa della corsa, mentre nelle retrovie non si riusciva a tenere conto delle sportellate tra i vari concorrenti. Pochi minuti dopo la partenza, però, la gara è stata sospesa per un incidente: la Geox Dragon di Felipe Nasr è andata a muro alla curva 2, bloccando la carreggiata. Le due Mahindra di Wehrlein e DAmbrosio non hanno avuto il tempo di reagire e si sono ritrovate coinvolte in un insolito tamponamento a catena. Dopo dieci minuti di stop, durante i quali i commissari hanno ripulito la pista, la gara è ripartita: Rowland rallenta per un problema tecnico e lascia il comando a Bird. Linglese sbaglia lingresso della curva 2 e regala la prima posizione a Lotterer: da quel momento, i due iniziano una lotta serrata interrotta però da due ingressi della safety car. SPRINT FINALE. A due minuti dalla fine, con la safety car finalmente rientrata ai box, Lotterer e Bird si sono ritrovati ruota a ruota a giocarsi la vittoria. Il tedesco della DS Techeetah, con la sua guida molto aggressiva, ha chiuso un paio di volte la porta in faccia alla Virgin Racing di Bird. In una curva, linglese ha tirato la staccata ma è arrivato a tamponare il rivale: il contatto non sembrava aver causato problemi, almeno fin quando la posteriore destra della vettura di Lotterer si è forata, costringendolo ad alzare bandiera bianca. Bird è andato così a vincere la corsa, seppur sia apparso poco soddisfatto per il modo in cui questa è arrivata. LE CLASSIFICHE. Grazie alla vittoria odierna e al giro più veloce della gara, Sam Bird è ora il leader della classifica piloti con 71 punti. DAmbrosio - ritirato nelle battute iniziali dellePrix di oggi - resta a quota 53 punti e scende così in seconda posizione. Terzo in classifica è Lucas di Grassi, che rimonta anche grazie al podio conquistato oggi. Cambia il volto della classifica costruttori, con la Envision Virgin Racing che si porta al comando con 111 punti. Seguono la Mahindra con 83 e Audi con 81 punti. EPRIX DI HONG KONG 2019 - RISULTATI DELLA GARA 1. Bird - Virgin 2. Mortara - Venturi 3. Di Grassi - Audi 4. Frijns - Virgin 5. Abt - Audi 6. Massa - Venturi 7. Evans - Jaguar 8. Paffett - HWA Racelab 9. Turvey - NIO 10. Da Costa - BMW 11. Lopez - Dragon 12. Dillmann - NIO 13. Vergne - DS Techeetah 14. Lotterer - DS Techeetah RITIRATI: Rowland (Nissan), Vandoorne (HWA), Buemi (Nissan), Sims (BMW), Nasr (Dragon), Wehrlein (Mahindra), DAmbrosio (Mahindra), Piquet (Jaguar) 2019-03-10 11:27:08 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/02/25/brexit_perche_e_un_terremoto_per_il_settore_automotive_foto_gallery/gallery/1-ok.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24881 Brexit - Perché è un terremoto per il settore automotive - FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24881&tipo=fv Fatta salva lipotesi di uno slittamento al 2021, oggi non più così improbabile, si avvicina la fatidica data del 29 marzo 2019, quando il Regno Unito non farà più parte dellUnione Europea. Theresa May ha assicurato che sottoporrà la sua proposta al voto di Westminster il prossimo 12 marzo, ma alcune Case presenti sul suolo britannico sono già corse ai ripari, temendo lipotesi di una hard BREXIT [1], ovvero di unuscita senza un soddisfacente accordo tra Londra e Bruxelles sul libero scambio. LAUTO IN CRISI. Tra gli ultimi annunci, la Honda ha dichiarato che ABBANDONERà LO STABILIMENTO DI SWINDON [2], sebbene la Casa giapponese abbia motivato la decisione con le importanti sfide dellelettrificazione che renderebbero necessaria una riorganizzazione delle attività produttive internazionali. La Ford sta accelerando LADDIO AL REGNO UNITO [3], mentre il Gruppo Jaguar Land Rover, che ha già minacciato laddio al suolo britannico, ha avviato una riduzione di 4.500 POSTI DI LAVORO [4], la maggior parte dei quali proprio in terra madre. E addirittura la Mini potrebbe abbandonare la produzione oltremanica, RAFFORZANDO QUELLA OLANDESE [5]. LA RASSEGNA. Per loccasione, abbiamo raccolto nella nostra galleria tutte le tappe di un calvario lungo quasi tre anni, dal voto del 23 giugno 2016 a oggi, con gli effetti sul mondo dellauto e le strategie delle Case sempre più impaurite dallipotesi di una hard Brexit. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BREXIT [2] https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2019/02/19/honda_confermata_la_chiusura_della_fabbrica_inglese_di_swindon.html [3] https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2019/02/13/ford_si_prepara_a_spostare_la_produzione_fuori_dal_regno_unito.html [4] https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2019/01/10/jaguar_land_rover_il_gruppo_tagliera_4500_posti_di_lavoro.html [5] https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2018/10/02/gruppo_bmw_con_una_hard_brexit_aumentera_la_produzione_mini_in_olanda_.html 2019-03-10 11:27:08 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/03/07/le_utilitarie_peugeot_dagli_anni_80_le_feline_di_successo_foto_gallery_/gallery/1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24880 Le utilitarie Peugeot - Dagli anni 80, le feline di successo FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24880&tipo=fv La NUOVA PEUGEOT 208 [1], disponibile anche in versione elettrica con un pacco batterie da 50 kWh e 340 km di autonomia secondo il ciclo Wltp, è una delle più importanti anteprime presenti in questi giorni al SALONE DI GINEVRA [2]. LA STORIA. Alla kermesse elvetica lutilitaria del Leone si contende la scena con la nuova RENAULT CLIO [3], quinta serie di un modello SULLA CRESTA DELLONDA DAL 1990 [4]. Ma la nuova 208, giunta alla sua seconda generazione, rappresenta in realtà lennesimo capitolo di una storia di utilitarie di successo con il marchio del Leone. Una storia iniziata nel 1983, quando il lancio della 205 risollevò le sorti della Casa francese, e proseguita con LORMAI ULTRAVENTENNE 206 [5], la 207 e, appunto, la 208. La ripercorriamo nella nostra galleria di immagini, dove troverete caratteristiche e curiosità delle cinque generazioni di utilitarie che si sono finora avvicendate. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2019/02/25/nuova_peugeot_208_informazioni_dati_tecnici_foto.html [2] https://www.quattroruote.it/saloni-auto/salone-di-ginevra/2019.html [3] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2019/01/29/renault_clio_svelata_la_nuova_generazione.html [4] https://www.quattroruote.it/news/curiosita/2019/02/09/renault_clio_dal_1990_la_francese_che_piace_agli_italiani_foto_gallery.html [5] https://www.quattroruote.it/news/eventi/2018/05/11/peugeot_206_i_20_anni_dell_enfant_terrible_foto_gallery.html 2019-03-09 15:37:10 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/03/08/supercar_e_hypercar_le_sportive_mozzafiato_del_salone_di_ginevra_foto_gallery/gallery/1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24878 Supercar e hypercar - Una valanga di cavalli al Salone di Ginevra FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24878&tipo=fv Le attenzioni dei nostri lettori, comera facile immaginare, sono state rapite dalla nuova ALFA ROMEO TONALE [1], la più grande sorpresa di FCA al SALONE DI GINEVRA [2] insieme alla FIAT CENTOVENTI [3]. Due prototipi che prefigurano modelli di grande appeal, la nuova C-Suv del Biscione e la futura Panda (O UN ALTRO MODELLO? [4]). Ovviamente, alla rassegna svizzera cè spazio anche per le auto da sogno: dalla FERRARI F8 TRIBUTO [5] alla BUGATTI LA VOITURE NOIRE [6], non mancano sportive con tantissimi cavalli, anche elettrici, e prestazioni da capogiro. Le raccogliamo nella nostra galleria di immagini. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/news/concept/2019/03/05/alfa_romeo_tonale_prezzo_foto_dimensioni_motori_presentazione_uscita.html [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [3] https://www.quattroruote.it/news/concept/2019/03/05/fiat_centoventi_cosi_sara_la_nuova_panda.html [4] https://www.quattroruote.it/news/concept/2019/03/06/fiat_centoventi_non_sostituira_la_panda_e_un_segmento_b.html [5] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2019/02/28/ferrari_f8_tributo_foto_motore_prestazioni_erede_488.html [6] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2019/03/04/bugatti_la_voiture_noire_l_auto_piu_costosa_del_mondo_rende_omaggio_alla_type_57_sc_atlantic.html 2019-03-08 19:21:22 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/03/08/parla_il_capo_del_brand_olivier_francois_ecco_perche_il_futuro_del_marchio_fiat_e_elettrico/gallery/2019-Olivier-Francois-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24879 Olivier Francois - Ecco perché il futuro del marchio Fiat è elettrico http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24879&tipo=fv La 500 [1] e la CENTOVENTI [2] saranno due modelli chiave nel nuovo compito che si profila in Europa per il marchio FIAT [3], quello di garantire il rispetto delle regole comunitarie sulle emissioni, abbassando la CO2 media del gruppo FCA, ed evitandogli così salatissime multe. Il responsabile del brand, Olivier Francois, delinea per il più generalista dei marchi della società italo-americana un futuro assai diverso da quellipotesi di disimpegno dal fronte europeo che sembrava profilarsi negli ultimi tempi della gestione Marchionne. Le due auto, la nuova 500 e la versione di serie della concept Centoventi, appena presentata al SALONE DI GINEVRA [4], svolgeranno due ruoli assai diversi in questa strategia, ma con il medesimo obiettivo: imboccare la strada delle zero emissioni senza smettere di portare soldi in casa. Che è quasi la quadratura del cerchio. Francois spiega come. SI VOLTA PAGINA. Nel piano industriale precedente, quello 2014-2018, la priorità era stata data allobiettivo di massimizzare lEbit del gruppo, i profitti. Operazione giusta, ma noi in Europa abbiamo patito, perché avere quellobiettivo significava prima dedicarsi a sistemare i truck in America, che hanno i margini di redditività più alti, e quindi Ram e poi la Jeep Wrangler e via dicendo, racconta il manager, e prosegue: Dirottando i fondi verso quella destinazione si sono dovute sacrificare le berline in Usa, cioè 200 e Dart, che, per via di un quadro eccessivamente competitivo, finivano a dover essere sostenute da forti campagne sui prezzi, e Marchionne diceva: non voglio mettere le limitate risorse di cui disponiamo su prodotti che sono a forte rischio di sconto. Ugualmente in Europa ha chiamato persone che riteneva capaci di gestire lesistente senza perdere terreno. Luca Napolitano e il sottoscritto hanno cercato di tenere i volumi e di non mollare sui margini, spostando il mix del venduto verso versioni più redditizie. Ora, però, si apre un nuovo periodo, e con esso scenari interessanti per il marchio Fiat. ALTRO CHE ABBANDONO. In Europa il marchio Fiat resta, ormai è confermato, e anzi potrà svolgere il ruolo chiave di assicurare la compliance (il rispetto delle norme UE sulle emissioni di anidride carbonica, in vigore dal 2020, ndr). La strada per farlo è quella maestra dellelettrico. Il manager francese non nasconde il fatto che ciò sia molto costoso e che in questa fascia di mercato la propensione del cliente a pagare un prezzo alto sia scarsa. Bisogna tener conto che il differenziale medio di prezzo sul mercato europeo tra una EV e una termica è di circa 9.000 euro, precisa. Eppure vede una strada per poter fare compliance rendendola profittevole. Ecco quale. POSSIAMO FARE LA URBAN TESLA. Due equazioni di valore diverse possono permetterci di mettere sul mercato delle EV senza perderci. La prima passa per la strada del premium e coinvolge ovviamente la 500. Il riferimento un po chic nel mondo dellelettrico qual è ? La Tesla. Comè la Tesla? Bella, cool, costosetta E la 500? Bella, cool, costosetta nella sua categoria. Noi con la 500 possiamo fare una urban Tesla. Tra laltro in questi anni il prezzo medio di vendita della 500 si è alzato sensibilmente, grazie a versioni più accessoriate e costose, siamo nel range dei 23 mila euro, non così lontano dalla fascia di prezzo dellelettrico. Quindi, in estrema sintesi, il futuro, almeno immediato, della nuova 500, attesa sul mercato a metà del prossimo anno, quando partirà la produzione a Mirafiori, sarà esclusivamente a zero emissioni. Una versione termica potrebbe eventualmente arrivare solo in un secondo momento. LA TROVATA DELLA CENTOVENTI. E la seconda equazione? Beh, è quella più ardita, perché, sottolinea Francois, comporta andare con una elettrica nel mass market, cioè in quel segmento B tradizionale, molto competitivo, e lì cè il problema di trovare i margini. Ebbene, noi ci siamo detti, forse cè il modo di arrivarci. E qui entra in gioco la Centoventi, con i suoi concetti dì semplicità e modularità. Non saprei se definirla nuova Panda, ma sicuramente raccoglie molte idee della prima Panda, del 1980, che era una low cost totale, ma una low cost cool. La Centoventi riprende questa idea del low cost cool. La filosofia è il taglio dei costi sulla macchina base per ricavare il costo della batteria meno capace, quella da 100 km di autonomia (ci saranno tre livelli di capacità, ndr), in modo da avere un prezzo di listino vicino a quello di una corrispondente auto a combustione. Poi si possono fare tutti gli upgrading che si vuole. AUTONOMIA SU MISURA. In definitiva, prosegue Francois, il range di percorrenza te lo puoi fare su misura delle tue esigenze. Faremo dei clinic e cercheremo di capire le esigenze dei clienti. Ci saranno quelli che diranno che non vogliono niente sotto i 500 km di autonomia e chi non vorrà pagare avere più percorrenza. In mezzo tutte le situazioni intermedie. Ma il bello è che niente è irreversibile: puoi comprare lauto con il pacco di accumulatori più piccolo e in seguito, se davvero capisci che hai bisogno di unautonomia superiore, puoi aggiungere batterie. La stessa cosa vale per gli accessori. Questa è unauto che, partendo da una base estremamente essenziale, ti costruisci tu. Quando la metteremo sul mercato, avremo profilato perfettamente i nostri clienti e li tenteremo con offerte tagliate su misura per loro. Contiamo che nel ciclo di vita dellauto il cliente cambi tutto, fascioni di plastica, tetto, e così via, almeno due volte. PREZZO DATTACCO STREPITOSO. Alla domanda se la Centoventi potrebbe essere messa sul mercato con un tradizionale motore a combustione, Olivier Francois risponde così: Facendone unauto termica, si avrebbe un prezzo dattacco strepitoso. Si potrebbe anche fare. Però se non la fai elettrica va a perdersi il discorso della compliance. Che, alla fine, a quanto è dato di capire, in un gruppo come FCA e in uno scenario come lEuropa contemporanea, è ciò che giustifica lesistenza stessa sul mercato continentale del marchio Fiat. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FIAT-500 [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/03/05/FIAT_CENTOVENTI_COSI_SARA_LA_NUOVA_PANDA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FIAT.HTML [4] https://www.quattroruote.it/saloni-auto/salone-di-ginevra/2019.html 2019-03-08 19:21:22 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/noleggio/2019/03/08/noleggio_a_breve_termine_la_rivoluzione_del_rent_a_car/gallery/2019-auto.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24877 Noleggio a breve termine - La rivoluzione del rent a car http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24877&tipo=fv Malgrado i conti 2018 dei big mondiali dellautonoleggio non siano negativi, queste aziende si stanno attrezzando per diventare società per la mobilità a tutto tonfo, aggiungendo servizi diversi al classico rent a car e riunendoli poi in ununica piattaforma digitale, soluzione appena lanciata, per esempio, da SIXT [1]. Una strategia imposta dal mercato perché secondo lultimo rapporto della società di marketing digitale EPSILON-CONVERSANT, le società di autonoleggio stanno perdendo clienti a favore dei nuovi servizi di mobilità, quali il RIDE SHARING [2], il CAR SHARING [3] o il CAR POOLING [4]. LANALISI DI EPSILON CONVERSANT. Nellanalisi della società di marketing digitale multinazionale sono stati presi in considerazione ben 140 miliardi di dollari di transazioni di viaggio negli ultimi due anni. Dai quali emerge che il 63% dei clienti di autonoleggio ha ridotto le spese di noleggio, con una perdita di quasi 3,2 miliardi di dollari, mentre il 56% di loro ha completamente smesso di utilizzare i servizi di autonoleggio, optando per altri servizi, tra cui quelli di LYFT [5] e UBER [6]. Questi servizi hanno rappresentato solo il 2% di tutte le spese di viaggio (hotel, biglietti aerei, crociere, casinò, servizi di viaggio, car pooling e noleggio auto), coprendo però il 30% di tutte le transazioni analizzate, con una spesa unitaria piuttosto bassa. LE MOSSE DEL NOLEGGIO A BREVE. Ecco perché Sixt ha lanciato i nuovi servizi di SIXT RIDE [7] e SIXT SHARE [8] integrandoli nelle app SIXT ONE [9], AVIS [10] sta per integrare la tecnologia nel processo di noleggio, che renderà più facile laccesso ai veicoli al di fuori degli aeroporti, mentre HERTZ [11] offre il noleggio auto direttamente ai conducenti di Uber e Lyft, nella speranza di attirare i conducenti con risparmi sulla manutenzione dellauto, assicurazione aggiuntiva e chilometraggio: Penso che sia stato un contributo significativo alla nostra crescita", ha detto KATHRYN V. MARINELLO, presidente e ceo di Hertz. ENTERPRISE, invece, offre un servizio di car pooling. Car pooling e ride sharing sembrano due mondi a parte poiché, secondo lanalisi, 9,8 milioni di consumatori noleggiano unauto, ma non utilizzano servizi di car pooling, mentre 9,4 milioni utilizzano servizi di car pooling, ma non spendono nulla per il noleggio auto. "Crediamo che, a lungo termine, saranno offerti più servizi di mobilità, e le capacità di gestione della flotta come la nostra saranno estremamente preziose per qualsiasi azienda di sustainable mobility", ha detto LARRY DE SHON, ceo e presidente di Avis Budget Group. "Eppure, ci sono pochissime aziende in grado di gestire flotte su scala globale". Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SIXT [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/RIDE-SHARING [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CAR-SHARING [4] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CAR-POOLING [5] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/LYFT [6] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/UBER [7] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SIXT-RIDE [8] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SIXT-SHARE [9] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SIXT-ONE [10] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/AVIS [11] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/HERTZ 2019-03-08 18:20:59 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/08/mclaren_senna_gtr_svelata_la_versione_definitiva/gallery/2019-McLaren-Senna-GTR-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24876 McLaren Senna GTR - Svelata la versione definitiva http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24876&tipo=fv A un anno esatto dalla presentazione al SALONE DI GINEVRA [1], la MCLAREN [2] ha svelato tutti i dettagli della versione di produzione della SENNA GTR [3]. Derivata dalla versione stradale, la supersportiva da pista utilizza una meccanica evoluta e unaerodinamica totalmente aggiornata: sarà costruita in soli 75 esemplari, ognuno dei quali è stato già venduto con prezzi a partire da 1,1 milioni di Sterline più tasse equivalenti a 1,28 milioni di euro. Tutte le vetture saranno costruite a Woking, dove saranno personalizzate dal reparto Mso a seconda delle richieste dei clienti: le prime consegne sono previste per il prossimo mese di settembre. ANCORA PIù POTENTE. A spingere i 1.188 kg della GTR è presente la versione più estrema del V8 4.0 biturbo di Woking, nome in codice M840TR. Dotato di turbine twin scroll a controllo elettronico, lotto cilindri arriva a erogare 25 CV in più rispetto alla versione stradale, raggiungendo così gli 825 CV e 900 Nm di coppia. Rispetto al prototipo la versione di produzione avrà un nuovo impianto di scarico, riposizionato rispetto al precedente che prevedeva terminali integrati davanti alle ruote posteriori. Questa soluzione è stata scelta per ridurre la complessità della vettura e il peso dello scarico, mentre il cambio sequenziale Ssg (Seamless Shift Gearbox) a sette rapporti è lo stesso della Senna targabile. A disposizione del pilota ci saranno tre differenti tarature del propulsore, Wet, Track e Race, che interagiranno anche con il funzionamento dellAbs e del controllo di stabilità: tra le tecnologie di bordo è presente anche un rada anticollisione. Su tutte le vetture sarà inoltre previsto un impianto frenante con dischi carboceramici da 390 mm con pinze a sei e quattro pistoncini. UNA TONNELLATA DI DOWNFORCE. Le modifiche principali rispetto alla concept riguardano laerodinamica. Lo splitter anteriore è stato sensibilmente ridotto e ora è accoppiato a nuovi deflettori e generatori di vortici, mentre al posteriore ha trovato spazio un alettone molto pià ampio rispetto a quello del prototipo. Lala, nettamente arretrata, ha infatti un nuovo profilo e va a unirsi direttamente allestrattore con nuove paratie laterali. Non manca, inoltre, un sistema di aerodinamica attiva che, agendo sulle aperture per il raffreddamento del propulsore, migliora lefficienza della vettura, così come il sistema Drs dellalettone. Queste soluzioni sono vietate in campionati come il GT3, ma essendo la Senna GTR sviluppata unicamente per i track day, i progettisti hanno deciso di incorporarle comunque. Combinando tutte le nuove soluzioni aerodinamiche il risultato è impressionante: 800 kg di downforce in più rispetto alla stradale, per un totale di oltre 1.000 kg a 250 km/h. ESTREMA, MA COL CONDIZIONATORE. Il telaio è lo stesso Monocage III-R della Senna, sottotelai dalluminio compresi, ma lassetto, regolabile, è stato ribassato di 34 mm con sospensioni a doppio quadrilatero, per unaltezza totale di soli 1.195 mm. La carreggiata anteriore è stata portata a 1.731 mm (+77 mm), e la posteriore a 1.686 mm (+68 mm), mentre i cerchi di lega forgiati, monodado, sono da 19". Il parabrezza e i finestrini sono di policarbonato e a bordo sono stati installati dei pistoni pneumatici per il sollevamento della vettura, un sistema di telemetria, una radio per comunicare con i box e un impianto destinzione. Rispetto alla versione stradale sono stati eliminati i touch screen e limpianto audio, ma il condizionatore è rimasto per garantire un buon confort anche nei track day alle temperature più estreme. Tutte le 75 Senna GTR avranno guida a destra e saranno dotate di sedili conformi alle normative Fia con cinture a sei punti: a richiesta è possibile avere un sedile passeggero senza sovrapprezzo. Il cielo è dAlcantara mentre il quadro strumenti a scomparsa è stato sostituito con una strumentazione digitale da competizione con indicatori di cambiata: al centro della plancia è presente un secondo display che mostra le immagini della videocamera posteriore che sostituisce lo specchietto centrale. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/MCLAREN.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/11/02/MCLAREN_SENNA_GTR_PRIMI_DETTAGLI_DELLA_VERSIONE_DA_PISTA.HTML 2019-03-08 18:04:11 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/03/08/a_ginevra_con_massai_dal_v8_ferrari_ai_benzina_che_funzionano_come_diesel_video/gallery/2019-Motori-Paolo-Massai-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24874 A Ginevra con Massai - Dal V8 Ferrari ai benzina che funzionano come i diesel - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24874&tipo=fv Come faranno i costruttori di automobili a rispettare i limiti di emissione che verranno imposti nel 2021? A spiegarcelo ci pensa lingegner Paolo Massai che al Salone di Ginevra ha messo sotto la lente dingrandimento alcuni dei propulsori esposti, come il nuovo 2.0 turbobenzina Mercedes e il MAZDA SKYACTIV-X [1], che, oltre alla tradizionale candela, può innescare la combustione tramite la pressione generata allinterno dei cilindri. LOTTO CILINDRI DI MARANELLO. Alla rassegna elvetica è stata presentata anche la nuova Ferrari F8 Tributo, spinta da una versione evoluta del V8 da 720 CV della 488 Pista. Diversi dettagli ideati dai progettisti di Maranello hanno permesso a questo propulsore di conquistare il titolo di Best Engine of the Year per tre anni consecutivi, dal 2016 al 2018. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2017/09/07/MAZDA_3_AL_VOLANTE_DEL_NUOVO_SKYACTIVE_X.HTML 2019-03-08 17:52:32 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/03/08/salone_di_ginevra_2019_le_novita_firmate_dai_tuner_video_/gallery/2019-Audi-RS4-Plus-ABT-Ginevra-9.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24875 Salone di Ginevra 2019 - Le novità firmate dai tuner - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24875&tipo=fv TECHART. La TechArt mantiene fede al suo amore per il mondo PORSCHE e svela la GTSTREET RS, sviluppata combinando i contenuti della GT3 RS e della Turbo S con una aerodinamica esclusiva in carbonio. Il boxer biturbo rimane collegato alla trazione integrale, a differenza della GT2 RS, ma viene elaborato fino a 770 CV e 920 Nm. Bastano 2,5 secondi per toccare i 100 km/h e la spinta continua fino ai 340 km/h autolimitati per preservare i pneumatici. Accanto a questa folle 911 la TechArt espone anche la Grand GT, una interpretazione della Panamera Sport Turismo Turbo S E-Hybrid modificata solo dal punto di vista estetico. ABT. La tedesca ABT, specializzata nei modelli del gruppo Volkswagen, presenta la sua interpretazioni della AUDI Q8 (la 50 TDI portata a 330 CV e 650 Nm) e della CUPRA ATECA (ora capace di 350 CV e 440 Nm), ma espone anche lAUDI RS4 in versione Plus con il V6 2.9 biturbo portato a 510 CV e 680 M, la A6 AVANT 50 TDI da 330 CV e il VOLKSWAGEN E-TRANSPORTER. Questultimo, caratterizzato dal kit aerodinamico e dai cerchi da 20", adotta uno specifico powertrain con un motore da 111 CV e 200 Nm abbinato a batterie da 74,6 kWh che permettono di percorrere circa 400 km con una carica. BRABUS E STARTECH. Brabus non ha bisogno di presentazioni: lazienda di Botropp è ospite fissa di Ginevra e vanta una partnership storica con MERCEDES-BENZ. A Ginevra esposta una serie limitata della SMART ELETTRICA denominata ULTIMATE E SHADOW EDITION, per la quale sono previsti solo 28 esemplari a circa 65.000 euro ciascuno, la prima interpretazione della Mercedes-Benz CLASSE A, la S 900 su base MERCEDES-MAYBACH S650 (V12 biturbo da 900 CV e 1.500 Nm), la G 800 WIDESTAR (800 CV, 1.000 Nm) sviluppata partendo dalla nuova Classe G AMG e la 850 4x4 Final Edition sviluppata partendo dalla Classe G appena uscita di produzione (838 CV, 5 esemplari previsti, circa 500.000 euro). La Brabus è presente anche con il brand STARTECH, che si concentra in questa occasione sugli accessori dedicati alle nuove versioni della ASTON MARTIN VANTAGE (600 CV e 775 Nm) e della BENTLEY CONTINENTAL GT, per la quale sono stati creatiki kit estetico, i cerchi in lega da 22" specifici e gli interni rifiniti su misura. MANSORY. Linglese Mansory mantiene fede al suo stile unico e piuttosto eccentrico, esponendo le sue interpretazioni con finiture a effetto marmorizzato su base BENTLEY CONTINENTAL GT e MERCEDES-BENZ CLASSE G (Star Trooper), senza dimenticare le super Suv ROLL-ROYCE CULLINAN (Bilionaire) e LAMBORGHINI URUS (Venatus) Lattenzione, tuttavia, è tutta per la prima realizzazione su base CHIRON: si tratta della Centuria, che senza toccare il W16 da 1.500 CV propone componenti aerodinamiche in carbonio, una presa daria sul tetto per il propulsore, cerchi in lega specifici, il terminale di scarico a quattro uscite e interni totalmente rivisti nelle finiture. TOPCAR. Dai russi della TopCar arrivano invece i kit estetici per la MERCEDES-BENZ CLASSE G di ultima generazione e per la LAMBORGHINI URUS. Il focus in questo caso è sul design, con kit in fibra di carbonio a vista e componenti aerodinamiche inedite e con la possibilità di collaborare con altri partner per quanto riguarda eventuali aggiornamenti della meccanica: la Classe G è stata infatti portata a 850 CV gazie alla GoshaTurboTech. ALPINA. Un altro nome altisonante è quello della Alpina, che offre ai clienti BMW contenuti unici nel loro genere. In questa occasione viene esposta la B4S BITURBO EDITION 99 [1] derivata dalla BMW 440I, ma debutta anche in anteprima mondiale la B7 [2] basata sul restyling della BMW Serie 7, con il V8 biturbo portato a 600 CV. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/10/26/ALPINA_ARRIVA_IN_GAMMA_LA_B4_S_BI_TURBO_EDITION_99.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/02/11/ALPINA_LE_PRIME_IMMAGINI_DELLA_B7_RESTYLING.HTML 2019-03-08 17:52:32 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/03/07/fiat_il_sogno_di_una_124_spider_alle_hawaii/gallery/2019-Fiat-124-Spider-Hawaii-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24873 Fiat - Il sogno di una 124 Spider alle Hawaii http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24873&tipo=fv Immaginate di vivere in uno dei luoghi più paradisiaci del globo: spiagge, acque cristalline, vegetazione meravigliosa e clima mite tutto lanno. Immaginate poi di essere ogni giorno al volante della vostra auto preferita, con il solo cielo a farvi da tetto. il sogno realizzato da Matthew Rittenhouse, un cittadino di Honolulu che nel 2018 ha acquistato una FIAT 124 SPIDER [1]. Unauto di cui è totalmente innamorato, tanto da dedicarle DAD DRIVES TOO FAST [2] ("papà guida troppo veloce"), un account Instagram in cui racconta le sue esperienze quotidiane con la scoperta italiana, immortalandola tra gli splendidi panorami delle Hawaii. LAUTO. Lacquisto della vettura, come testimoniato sul social network, è avvenuto a distanza grazie alla collaborazione di una concessionaria di Tacoma, nello stato di Washington, che ha accettato di consegnarla imbarcandola per Honolulu, con unattesa di circa tre settimane: alle isole Hawaii cè un solo dealer Fiat, e non cè quindi concorrenza tra venditori, ci spiega. Anche con un costo di mille dollari per la consegna, ne ho risparmiati 6 mila acquistandola a Tacoma. Prima di ordinare la vettura, Matthew aveva considerato altre scoperte: tutte avevano qualcosa che mancava per convincermi. Avevo provato anche una Mazda MX-5, che ho apprezzato molto, ma ero più attratto dallo stile senza tempo dellitaliana. Di fatto, avevo una sola auto nel mio cuore: la Fiat 124 Spider Lusso, di colore rosso e con interni di pelle tabacco e trasmissione manuale. UNA DUCATI NEL PASSATO. Rossa, come un suo precedente amore italiano: nella mia giovinezza ho passato più di un decennio in sella alle moto. Tra queste, la mia preferita rimane una Ducati 900SS: il tempo che ho trascorso con lei è stato troppo breve e sento ancora leccitazione di quel periodo. Così, ho sentito lesigenza di rivivere almeno in parte quella sensazione, ma con un mezzo più sicuro e affidabile per viaggiare con mia figlia Zelda, di otto anni: ho trovato queste caratteristiche nella 124 Spider. A CIELO APERTO. Del resto, il clima delle Hawaii è lideale per vivere con una decappottabile, ci racconta con entusiasmo. Viaggio a cielo aperto il più possibile, chiudendo la capote solo quando piove o in autostrada. Queste isole hanno abitudini diverse rispetto al resto degli Stati Uniti: la vita è più lenta e rilassata, va gustata e goduta. Avere il tetto aperto porta gioia in auto e nella vita di tutti i giorni, permettendo di godere al meglio la magnificenza delle Hawaii, il sole sulla pelle, lodore dellOceano e la tranquillità delle montagne ricche di vegetazione. LE STRADE. Nonostante il traffico di Honolulu e dintorni sia tra i peggiori dAmerica prosegue le Hawaii offrono bellissimi itinerari da esplorare con lauto. A pochi minuti da casa mia cè la leggendaria Round Top Drive, che costeggia una riserva forestale nel bel mezzo della città e consente di scorgere alcuni dei migliori panorami di Honolulu. Andando a est sulla Kalanianaole Highway fino a Hanauma Bay, dove la strada serpeggia lungo la riva verso il celebre faro di Mapapu, è sempre bello fermarsi per prendere il sole sullOceano. Dallaltra parte dellisola di Oahu, amo dirigermi verso il Keena Point Start Park, un luogo ideale per guardare il tramonto, viaggiando lungo le strade della North Shore. LE ALTRE 124. Sebbene siano molto rare sullisola, Matthew ha già incontrato altre 124 Spider: Mi hanno detto che qui ci sono più Ferrari che auto come la mia, ma ho avvistato un esemplare grigio a Honolulu, un altro di colore rosso nei pressi dellUniversità delle Hawaii e uno bianco a Waikiki. Inoltre, ho fatto amicizia con Mike, il proprietario di un esemplare Abarth: allultimo CARS COFFEE [3] di Honolulu abbiamo parcheggiato le nostre auto luna accanto allaltra. Un incontro, questultimo, testimoniato anche da una foto dellaccount Instagram, che Matthew ha creato per raccontare comè la vita di tutti i giorni quando lauto di famiglia è una piccola spider, ma alla fine è diventato una vetrina per la mia auto e una celebrazione dellisola in cui vivo. Quanto al nome del profilo, Dad drives too fast, è quello che ha risposto mia figlia a sua madre, la mia ex moglie, quando le ha chiesto informazioni sul mio stile di guida. Ma non sono daccordo. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FIAT-124-SPIDER [2] https://www.instagram.com/growingupfast808/ [3] https://www.quattroruote.it/tags/cars-and-coffee 2019-03-08 16:42:29 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/03/08/volkswagen_golf_nuove_immagini_dell_ottava_generazione/gallery/2019-Volkswagen-Golf-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24872 Volkswagen Golf - Nuove immagini dellottava generazione http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24872&tipo=fv Il 2019 è lanno della ottava serie della GOLF [1], che per quanto in ombra rispetto allarrivo della versione di serie della I.D. [2] resta pur sempre un pilastro del marchio VOLKSWAGEN [3]. Le foto spia che vi proponiamo mostrano due esemplari durante i test che sembrano già definitivi, ma nascondono in realtà molti dettagli. EVOLVE, MA CAMBIA SGUARDO. Il primo impatto con la vettura allo scoperto fa pensare a una evoluzione della Golf, confermata dalla decisione di sfruttare una evoluzione della piattaforma Mqb attuale. Il giro porta appare lo stesso della vettura attuale, incluso lo specchietto retrovisore, mentre frontale e coda sono stati pesantemente ripensati: il muso è più massiccio e lunione tra le linee orizzontali delle finiture e landamento dei gruppi ottici lo fanno sembrare più basso e aggressivo, mentre in coda le differenze sono limitate ai gruppi ottici. Proprio questultimi, però, sono in realtà tutti da scoprire: quelli che vediamo in coda sono totalmente nascosti da una pellicola, mentre quelli anteriori hanno una sezione coperta dalladesivo nero che non consente di comprenderne totalmente lingombro. Il TEASER [4] rilasciato dalla stessa Volkswagen mostrava infatti una linea led protratta sul parafango anteriore, qui appena visibile sotto al nastro adesivo. Osservando la vettura appaiono in crescita anche le dimensioni delle carreggiate e del passo. IBRIDO, MA NON ELETTRICO PURO. Uno dei punti fermi della ottava Golf è lelettrificazione: le varianti ibride si moltiplicheranno sui modelli benzina per contenere consumi ed emissioni e rimarranno anche alcune versioni a gasolio, mentre lelettrico sarà riservato ai veicoli su piattaforma Meb. Anche gli interni dovrebbero offrire spunti importanti con una ulteriore evoluzione dei servizi connessi e dellergonomia, senza dimenticare gli Adas. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2018/04/16/NUOVA_VOLKSWAGEN_GOLF_FOTO_SPIA_TEST.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2017/12/04/VOLKSWAGEN_I_D_PRODUZIONE_AL_VIA_ENTRO_DUE_ANNI.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/VOLKSWAGEN.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/12/07/VOLKSWAGEN_GOLF_PRIMO_TEASER_DELL_OTTAVA_GENERAZIONE.HTML 2019-03-08 15:55:28 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/08/sono_motors_sion_pronta_la_tedesca_che_sfrutta_l_energia_solare/gallery/2019-sion-ok--3.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24871 Sono Motors Sion - Pronta la tedesca che sfrutta lenergia solare http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24871&tipo=fv Celle solari incorporate sul tetto e nellintera carrozzeria, e via per 34 chilometri. Che si aggiungono ai 250 delle batterie. Della SION [1], innovativa auto elettrica della SONO MOTORS, avevamo parlato già un anno fa, ma la notizia è che ora arriva in veste definitiva, ormai prossima al debutto. Dalla presentazione dei primi prototipi nellestate del 2017, infatti, la Sono Motors ha continuato a sviluppare la tecnologia dellintegrazione solare a cui lavora dal 2016 ed è giunta al prototipo definitivo. Per quanto riguarda le misure, la Sion è cresciuta: è leggermente più alta, più lunga (poco più dei 411 cm della prima versione) e più larga, con la parte posteriore più arrotondata, che si contraddistingue per il nuovo design dei fari a Led. IN VENDITA A FINE ANNO. Con la Sion, la Sono Motors ha lobiettivo di immettere sul mercato alla fine del 2019 una vettura elettrica a completa compensazione delle emissioni di CO2 e la prima di serie con integrazione di energia solare. Ovviamente il modello, al passo con i tempi, punta alla connettività, e a bordo saranno integrate le principali funzioni di sharing: tramite lApp goSono si potrà condividere la vettura stessa, dare un passaggio oppure, grazie alla carica bidirezionale, fornire o ricevere energia da unaltra auto a seconda delle necessità. Al momento, lazienda ha ricevuto circa 9.500 ordinazioni, con acconto. La Sion sarà offerta sul mercato in ununica versione al prezzo di 25.500 euro. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2018/03/28/SONO_MOTORS_SION_L_ELETTRICA_A_ENERGIA_SOLARE_.HTML 2019-03-08 15:06:29 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/08/eadon_green_svelata_la_zrr_con_motore_rolls_royce/gallery/2019-Eadon-Green-Ginevra-3.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24870 Eadon Green - Svelata la Zrr con motore Rolls-Royce http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24870&tipo=fv Linglese Eadon Green ha presentato al SALONE DI GINEVRA [1] la ZRR, una coupé dallo stile rétro spinta da un V12 6,6 litri biturbo di origine ROLLS-ROYCE [2]. La parentela con le vetture della Casa di Crewe è evidente anche in elementi come i gruppi ottici anteriori, il cofano motore e le portiere con apertura controvento, ma non è stato comunicato esattamente quale sia la vettura donatrice. La ZRR ricorda inoltre da vicino un altro modello della Eadon Green denominato Zanturi, equipaggiato con il medesimo V12. ESPOSTE ANCHE LA BLACK CULLIN E LA ZECLAT. La ZZR è affiancata a Ginevra da un esemplare della BLACK CULLIN [3] con motore V12 presentata nel 2017 e dalla Zeclat con propulsore V8 6.2 di origine Corvette PRESENTATA ALLEDIZIONE 2018 DEL SALONE [4]. Entrambe propongono un design molto simile e ispirato alle vetture del passato, creando un tema unico nella gamma del marchio inglese. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/ROLLS-ROYCE.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NOVITA/2017/03/10/SALONE_DI_GINEVRA_2017_LE_10_NOVITA_PI%C3%B9_CURIOSE_FOTO_GALLERY.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/03/09/I_PICCOLI_COSTRUTTORI_SPORTIVE_SUPERCAR_E_TUTTE_LE_NOVITA_.HTML 2019-03-08 14:07:00 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/aziende/2019/03/07/case_history_/gallery/2019-Fleet_meeting-ginevra-2019.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24869 Case history - Al Fleet Meeting si parla di come si elettrificano le flotte http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24869&tipo=fv Pronti, partenza, via! Nellanno in cui trionfa unauto completamente elettrica come CAR OF THE YEAR 2019 [1], la JAGUAR I-PACE [2], al consueto appuntamento con il mondo flotte organizzato allinterno del SALONE DI GINEVRA [3] organizzato da FLEET COMPETENCE, si è parlato di come elettrificare le flotte. Oggi. Non domani. Giunto alla sua sesta edizione, lunico appuntamento dedicato al mondo business allinterno dello show automobilistico più importante del vecchio Continente, ha visto raccontare i progetti di elettrificazione sul palco della Room K del centro congressi del PALEXPO di GINEVRA THOMAS BJöRNSSON, vice president head of business unit e-Mobility della svedese VATTEFALL e STEFFEN KRAUTWASSER, global head of car fleet di SAP, che in coro hanno sottolineato "finalmente è arrivato il momento". OFFERTA E VALORI RESIDUI PER VATTENFALL. "Due anni fa le auto elettriche erano poche, scarsamente utilizzate e con valori residui oscuri", afferma Björnsson. "Oggi, parlando con i rivenditori di auto usate, fatto 100 il valore del nuovo si pensa che lelettrico a fine contratto standard per il noleggio (36 o 48 mesi, ndr) valga 70, librido 65 e il diesel ormai 35". Perciò lazienda ha dato incarico a Tomas di elettrificare al 100% la flotta aziendale, composta oggi da oltre 4.500 veicoli, con una forte presenza, oltre 2 mila, di veicoli commerciali leggeri. "Abbiamo già in flotta 900 auto elettrificate, con lobiettivo di avere lintera flotta elettrica, anche i veicoli commerciali, e questa è la vera sfida, entro il 2030". Un "Change management project", sottolinea Björnsson, "con il quale agiremo certamente sulle CAR POLICY ma soprattutto sulla formazione in azienda, coinvolgendo tutte le business unit. E lo facciamo trovando dei local champion che spingano questa decisione allinterno dellazienda. Con il must di fare provare a tutti unauto elettrica, per esempio una BMW I3 [4], per testare su strada quello che gli raccontiamo". Naturalmente per Vattenfall è tutto molto più facile, visto che la multinazionale svedese produce energia pulita, ed è presente in Paesi dove la sostenibilità è sicuramente allordine del giorno nelle politiche nazionali, come Svezia, appunto, ma anche Olanda, Germania, Danimarca, Finlandia e Regno Unito. SAP PER 24 MILA AUTO. La multinazionale tedesca di software gestionali Sap conta una flotta monstre di 24 mila auto, di cui ben 17 mila solo in Germania, e ha un obiettivo ben chiaro: "Arriveremo ad avere un flotta a emissioni 0 entro il 2025", spiega Krautwasser, che sottolinea come tutto passi "dallinformazione interna allazienda, ma anche dallofferta di mercato". "Oggi finalmente ci siamo. Qualche anno fa abbiamo fatto brutte esperienze con alcune plug-in, ma questo non succederà più". A partire da quell8% di "eCars" come le chiama Steffen, al momento in flotta, contro il 72% di motorizzazioni diesel e del 20% di benzina. "Si tratta di una flotta complessa, composta da auto di ben 14 case, che in Germania viene gestita da ben 10 fleet manager". Il 91% delle auto in flotta sono euro 6 ma lobiettivo è di avere il 20% di auto elettriche in flotta lanno prossimo, e tutte a emissioni 0 entro il 2025, afferma Krautwasser. Una elettrificazione che passerà inevitabilmente anche dalle infrastrutture, anche a casa dei dipendenti, che già conta ben 400 stazioni di ricarica in tutta la Germania, "ma anche tanta tecnologia su app per monitorare spese, punti di ricarica eccetera, oltre a iniziative parallele sulla mobilità, che interessano ben 2.700 biciclette in leasing, abbonamenti per il trasporto pubblico nonché un sistema di CAR POOLING [5] che coinvolge tantissimi dipendenti". Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CAR-OF-THE-YEAR [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/JAGUAR-I-PACE [3] https://www.quattroruote.it/saloni-auto/salone-di-ginevra/2019.html [4] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BMW-I3 [5] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CAR-POOLING 2019-03-08 12:31:22 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/03/08/abarth_70_anni_di_storia_al_salone_di_ginevra/gallery/Abarth.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24867 Abarth - 70 anni di storia al Salone di Ginevra - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24867&tipo=fv LABARTH [1] ha organizzato un evento speciale al SALONE DI GINEVRA [2], aprendo così le celebrazioni per i suoi 70 anni di storia. Oltre a proporre su tutte le vetture costruite nel 2019 una BADGE COMMEMORATIVA [3], ha infatti presentato la 595 ESSEESSE E LA 124 RALLY TRIBUTE [4], ma ha anche portato in Svizzera una selezione dei suoi modelli storici. LEPOPEA DELLO SCORPIONE IN UNA ESPOSIZIONE UNICA. Quasi una ventina di esemplari originali che ripercorrono levoluzione dello Scorpione: le vetture stradali su base Fiat e Simca, quelle da competizione per la pista e le gare su strada e gli esemplari unici da record, che univano la meccanica Abarth con le linee aerodinamiche firmate da Pininfarina e Bertone. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/ABARTH.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/01/29/ABARTH_ARRIVANO_LE_VERSIONI_70ESIMO_ANNIVERSARIO.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/02/25/ABARTH_LA_124_SPIDER_RALLY_TRIBUTE_E_LA_595_ESSEESSE_A_GINEVRA.HTML 2019-03-08 12:00:20 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2019/03/08/guida_autonoma_i_parcheggi_robotizzati_sbarcano_negli_scali_di_gatwick_e_lione/gallery/2019-Stanley-robotics-parcheggi-aeroporto.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24868 Guida autonoma - I parcheggi robotizzati sbarcano negli scali di Gatwick e Lione http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24868&tipo=fv Per primo è arrivato lo scalo di LIONE, dedicato a SAINT EXUPéRY. Ora ecco quello di LONDRA GATWICK, laeroporto a pista singola più trafficato al mondo. Grazie ai carrelli robotizzati della STANLEY ROBOTICS, che, per i cinefili ricordano il WALL.E di disneyana memoria, nello scalo francese gestito da VINCI AIRPORTS i parcheggi automatizzati sono già in fase di test mentre nellaeroporto britannico del West Sussex le prove dovrebbero iniziare in aprile e terminare in agosto. La GUIDA AUTONOMA [1], anche se limitata per ora ai parcheggi, diventa quindi realtà. IL ROBOT PARCHEGGIATORE. Il sistema funziona in modo piuttosto semplice. I passeggeri che si recano in aeroporto in auto lasciano il proprio veicolo in un piazzale antistante il parcheggio in una sorta di "cabina" dove il carrello-robot, chiamato Stan, si aggancia delicatamente alle ruote del veicolo per portarla verso un parcheggio selezionato grazie a un "sistema Gps di livello militare". PIù POSTI E MENO TEMPO PERSO. I parcheggi robotizzati oltre alla miglior organizzazione e alla velocità del parcheggio, permettono alla società che gestisce lo scalo di aumentare sensibilmente i posti a disposizione, in quanto le auto vengono posteggiate una accanto allaltra. Secondo la società privata di gestione dello scalo, ovvero la GATWICK AIRPORT LIMITED, la capacità dei parcheggi intra-portuali potrebbe aumentare da 6 mila a 8.500 posti auto. Inoltre, visto che Stan è spinto da una propulsione elettrica, questa soluzione abbatte linquinamento e i consumi dovuti alle auto che girano nei piazzali in cerca di un posto libero. "Il robot utilizza la stessa tecnologia delle auto che si guidano da sole, è in grado di scansionare il suo ambiente in qualsiasi momento e di reagire a qualsiasi cosa che possa essere di intralcio ha detto il co-fondatore della Stanley Robotics, STéPHANE EVANNO. "Quindi il sistema può funzionare in modo autonomo senza la presenza di nessun addetto. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GUIDA-AUTONOMA 2019-03-08 12:00:20 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/03/08/a_ginevra_con_massai_l_aerodinamica_delle_auto_da_corsa_video/gallery/2019-Aerodinamica-Paolo-Massai-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24865 A Ginevra con Massai - Laerodinamica delle auto da corsa - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24865&tipo=fv Formula 1, WRC, Dakar ma non solo: al SALONE DI GINEVRA [1] sono presenti svariate automobili da corsa. Oltre a motori potenziati e interni spogliati di tutto il superfluo, nelle competizioni moderne un aspetto tecnico su tutti è diventato fondamentale: laerodinamica. Per scoprire tutti i segreti di alettoni, flic, splitter e deflettori abbiamo realizzato un video insieme allingegner Paolo Massai. A TUTTA DOWNFORCE. Partendo dalla Toyota Yaris WRC dellestone Ott Tänak, Massai ha evidenziato tutti i segreti aerodinamici di alcune delle sportive da competizione presenti alla rassegna elvetica. Tra queste, oltre alla monoposto di Formula 1 di Lewis Hamilton, anche la nuova Mercedes EQ Silver Arrow 01 di Formula E, la Toyota Hilux della Dakar e la Citroën C3 WRC di Sébastien Ogier. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML 2019-03-08 11:33:42 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/03/08/subaru_ski_drive_a_courmayeur_con_scott/gallery/2019-Subaru-Ski-Drive-2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24866 Subaru - Ski & Drive a Courmayeur con SCOTT http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24866&tipo=fv Unesperienza di guida sulla neve, unita al piacere dello sci. Si chiama SKI DRIV [1]e levento creato dalla SUBARU [2] in collaborazione con SCOTT, che si svolgerà sabato 16 marzo alla partenza della funivia Val Veny di Courmayeur per un numero limitato di 20 persone, con prenotazione obbligatoria. ALLA GUIDA DELLE VETTURE SUBARU. In questa occasione, gli appassionati potranno provare in una sola giornata gli sci SCOTT e le auto della gamma Subaru, dallImpreza alla BRZ. Questultime percorreranno una pista creata nei pressi della funivia insieme a un istruttore, per scoprire tutte le caratteristiche delle vetture giapponesi. I modelli esatti disponibili per il test e le informazioni dettagliate sul programma saranno inviate agli iscritti. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.SCOTT-SPORTS.COM/IT/IT/NEWS/WINTERSPORTS/SCOTT-ITALIA-IN-COLLABORAZIONE-CON-SUBARU-PRESENTA-IL-PROGETTO-SKI-DRIVE [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/SUBARU.HTML 2019-03-08 11:33:42 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/03/08/da_non_perdere_attenti_agli_spigoli_tra_effetto_edge_e_superled_video/gallery/2019-Fiat-Centoventi-0-6.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24864 Da non perdere - Attenti agli spigoli, tra effetto edge e superled - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24864&tipo=fv Le suggestioni di un Salone pieno di cose - alcune urlate, altre meno visibili - che ci hanno colpito. Tre parole: led, opaco, spigolo. Roberto Ungaro ci porta a scoprire il SALONE DI GINEVRA 2019 [1] con tanti rapidi flash sugli stand più interessanti. Alla scoperta delle tendenze del design e dei nuovi materiali. Dalle stelle annunciate dellevento, a quelle che non ti aspetti, come la concept della Tata. DALLA SUBARU ALLA CENTOVENTI. Ci sono le piccole protagoniste, RENAULT CLIO e PEUGEOT 208, il grande tema della sportività e quello delle nuove elettriche. Ma tante altre curiosità. Dal nuovo utilizzo dellopaco, quasi gommoso, da toccare, scelto da molti designer per le loro concept, ai Led sempre più importanti, che raccordano le linee, fino agli spigoli, tendenza che dallAUDI Q2 porta alla TOYOTA C-HR, passando dalla SUBARU VIZIV CONCEPT ADRENALIN e dallinaspettata concept HEX della TATA. E poi SMART, FERRARI, LAND ROVER DEFENDER, POLESTAR, le PORSCHE della RUF, HONDA E-PROTOTYPE e, naturalmente, FIAT CENTOVENTI. Una carrellata di tre minuti da non perdere. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/VIDEO.HTML 2019-03-08 11:06:07 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/03/06/piech_automotive_la_mark_zero_svelata_al_salone_di_ginevra/gallery/2019-Piech-Mark-Zero-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24858 Piëch Mark Zero - Tre motori per la GT elettrica - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24858&tipo=fv Eccola, dunque, la MARK ZERO [1]. Importante perché, al di là della obiettivamente bella realizzazione, la concept ha un marchio di peso: PIëCH AUTOMOTIVE [2], fondato nel 2017 da Anton Piëch, figlio di FERDINAND [3], un tempo deus ex machina del gruppo Volkswagen, insieme allimprenditore Rea Stark Rajcic. PROMETTE MOLTO BENE. Il prototipo Mark Zero è una bella GT a emissioni zero che dice già molto circa le intenzioni del figlio darte. Ha una forma sinuosa ed equilibrata, un po da GT anni 60, con cofano lungo e qualcosa - ma solo qualcosa - che ricorda certe Aston. Laerodinamica è molto pulita e ci sono minime appendici sporgenti: solo uno splitter anteriore, mentre nella coda tronca troviamo un profilo estrattore e un accenno di spoiler sul bordo del baule. Riuscite, secondo noi, anche le spalle pronunciate nella zona dei passaruota posteriori, che regalano carattere. Pure le pinze freno, molto grandi, sono marchiate Piëch, ulteriore dimostrazione della serietà del progetto. La tinta è opaca, come va di moda oggi, e non solo tra i prototipi. A che punto è il progetto? Non così lontano dalla fase finale, anche se crediamo che, per motivi di messa a punto del complesso powertrain a batteria, la vettura definitiva non si dovrebbe vedere prima di un paio danni. TRE MOTORI A BATTERIA. E allora osserviamola più da vicino, questa Mark Zero. Vanta tre motori elettrici, uno anteriore e due posteriori, ognuno da 204 CV, che garantiscono la trazione integrale elettrica. Le due unità posteriori sono indipendenti e agiscono ciascuna su una ruota. La batteria, la cui capacità, oggi, è di circa 70 kWh, è collocata nel tunnel e al retrotreno, per una migliore distribuzione delle masse. Un sistema che consente di avere un raffreddamento ad aria delle batterie, che dovrebbero assicurare unautonomia di 500 km secondo il ciclo Wltp. Mentre la manifattura delle batterie è cinese, i motori elettrici, invece, sono della tedesca Hofer. Il riduttore, posto nella parte frontale, è di tipo planetario. Ma il progetto è in realtà modulare e può ospitare diversi tipi di powertrain, da quello full electric, appunto, allibrido e al fuel cell, senza escludere i motori termici. Nel programma sono previsti tre modelli: oltre alla due posti, anche una quattro posti e una Suv, entrambe sportive. SUPER CARICATORE RAPIDO. Per le batterie Anton Piëch ha predisposto un super caricatore rapido specifico, che promette addirittura di poter ripristinare l80% della carica in pochissimi minuti. Il tutto da verificare, ovviamente, ma loperazione può essere realizzata anche presso le normali stazioni di ricarica. Seguendo il criterio modulare accennato prima, la vettura potrà essere aggiornata, a livello di software e hardware, che potranno essere anche sostituiti. La maquette presente a Ginevra vicino alla concept non era rappresentativa del tipo di sospensioni che verranno adottate, ma si può ipotizzare uno schema molto sportivo, a doppi quadrilateri. Il peso a vuoto della vettura, allo stadio attuale del progetto, è inferiore ai 1.800 chili. Al momento il prezzo è ovviamente solo stimato, ma dovrebbe aggirarsi attorno ai 150.000-160.000 euro. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/02/19/PIECH_AUTOMOTIVE_PRIMI_TEASER_DELLA_MARK_ZERO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/PIECH-AUTOMOTIVE [3] https://www.quattroruote.it/news/industria/2015/04/25/gruppo_volkswagen_fine_di_un_era_ferdinand_piech_si_dimette_dalla_presidenza.html 2019-03-08 10:32:25 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/03/01/smart_forease_foto_elettrica_informazioni/gallery/2019-Smart-Forease-2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24859 Smart Forease+ - Un nuovo tetto per lelettrica - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24859&tipo=fv Per festeggiare i 20 anni aveva perso il tetto, ma a un anno di distanza la SMART FOREASE [1] arriverà al SALONE DI GINEVRA [2] con un nuovo soft top, diventando FOREASE+. Il design è quello della concept svelata a Parigi, così come i contenuti, aggiornati senza particolari rivoluzioni. Basata sulla SMART EQ FORTWO [3], la concept ha il compito di ribadire lintenzione del marchio tedesco di diventare full electric già a partire dal prossimo anno. ANCHE CON LA PIOGGIA. Individuale, dinamica e sostenibile, così la Smart descrive il nuovo prototipo, definito, più che una showcar, una vera e propria impersonificazione del marchio tedesco. La Forease+ evolve lo stile minimalista del modello da cui deriva aggiungendo semplicemente un tetto. La capote di tela è fissata alla carrozzeria come sulle speedster classiche: si protrae dietro allabitacolo, creando un look filante e ricercato. Realizzata in due parti, un guscio rigido e un rivestimento di tessuto, è pensata per essere rimossa facilmente e permette di viaggiare senza problemi in ogni condizione meteorologica. Tuttavia sulla concept non sono previsti né finestrini laterali, né un lunotto posteriore. SONO I DETTAGLI A FARE LA DIFFERENZA. Lo stile della concept riprende quello del modello originale che a sua volta traeva ispirazione da prototipi del passato, come la Forstars del 2012 e la Fourjoy del 2013. Tra i dettagli che differenziano la Forease dalla nuova versione "plus" ci sono i fari a Led che sul nuovo modello non dispongono di una copertura trasparente, così da enfatizzare la multidimensionalità dei gruppi ottici. Sul retro, invece, la tridimensionalità dei gruppi ottici, in questo caso protetti da un vetro, è enfatizzata dalla presenza di tre anelli concentrici a Led. Le forme della carrozzeria, invece, sono rifinite con una verniciatura matt soft coal con dettagli arancioni a contrasto. NUOVE FINITURE PER LABITACOLO. Gli interni, in gran parte ripresi dal modello di serie, propongono un rivestimento di pelle nappa color rough amber per il cruscotto con inserti di plastica nera lucida per la zona delle bocchette daerazione e la zona dellimpianto multimediale I sedili sono di pelle e microfibra, mentre il volante e i fianchetti delle portiere sono rivestiti di microfibra color antracite. Come la Forease originale, anche la nuova versione dispone dei servizi ready to, le cui funzioni connesse possono essere gestite tramite il touch screen dellinfotainment o dai due schermi tondi integrati al posto delle bocchette centrali del climatizzatore. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2018/09/28/SMART_FOREASE_A_PARIGI_UNA_SHOW_CAR_PER_I_20_ANNI_DEL_BRAND.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-GINEVRA [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2018/09/28/SMART_CON_LA_EQ_FORTWO_ALLA_GREEN_POWER_RUN.HTML 2019-03-08 10:32:25 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/03/04/gfg_style_al_salone_di_ginevra_debutta_la_kangaroo_concept/gallery/2019-kangaroo-ok-.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24860 GFG Style - Dai Giugiaro la Kangaroo Concept - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24860&tipo=fv La GFG STYLE svela al SALONE DI GINEVRA [1] la KANGAROO CONCEPT, definita come il primo esempio di Hyper-Suv a propulsione elettrica. GIORGETTO e FABRIZIO GIUGIARO [2] hanno voluto immaginare una futuribile auto da tempo libero che unisse i canoni della sportiva classica a quelli della sport utility, offrendo così la massima mobilità in ogni condizione. LA PRIMA HYPER-SUV. Lo stile della Kangaroo è un mix di elementi provenienti da mondi oggi ancora distanti tra loro. Lassetto rialzato e gli sbalzi relativamente contenuti sono infatti contrapposti a una linea bassa e aggressiva, tipica delle sportive a motore centrale. La biposto è dotata di aerodinamica attiva (con lo splitter anteriore che si ritrae in fuoristrada per migliorare langolo dattacco), cerchi da 22" Mak con pneumatici Pirelli Scorpion e speciali portiere ad apertura verticale, che assieme alla sezione apribile del tetto offrono accesso ai due sedili ad alto contenimento. Nella zona posteriore troviamo invece i gruppi ottici con tecnologia Led Chrystal e altri elementi luminosi nascosti nelle griglie inferiori. Due le curiosità sugli esterni: sul tetto sono integrati i sensori per gestire le funzionalità di guida autonoma, mentre quelle che sembrano prese daria sulle fiancate sono invece i portelli per le prese di ricarica. TRE DISPLAY PER GESTIRE LA GUIDA. Gli interni sono caratterizzati dai sedili con struttura di fibra di carbonio e dalla plancia con tre differenti display. Uno gestisce la strumentazione, laltro sostituisce il retrovisore centrale e quelli laterali grazie alle microcamere, mentre lultimo occupa lintera console centrale e controlla l infotainment, integrando nella sezione inferiore anche i portabicchieri. Le bocchette di aerazione sono nascoste nel profilo di alluminio che divide le due sezioni della plancia, che differiscono anche per la finitura: pelle Poltrona Frau ispirata alle selle dei cavalli per la zona superiore e tessuto Kult della PT Pantaloni Torino in tinta arancio in quella inferiore. 245 CV PER ASSE CON LE SOSPENSIONI IDRAULICHE. La piattaforma elettrica è frutto della collaborazione con la CH Auto e include un telaio space frame con un motore elettrico da 245 CV per ogni asse. Non ci sono per il momento informazioni sulle batterie, sui tempi di ricarica e sulle prestazioni. La carrozzeria è di fibra di carbonio, mentre le appendici aerodinamiche sono di policarbonato. Lassetto beneficia di un innovativo sistema idraulico che consente di variare in maniera importante laltezza e il comportamento della vettura, con tre settaggi (Racing, Road e Off-Road) che modificano il valore minimo da terra da 130 a 260 mm. Nella modalità Off-road gli ammortizzatori lavorano con una seconda molla in serie, non attiva nelle altre condizioni, che modifica totalmente la risposta della vettura per adattarla ai percorsi più accidentati elevando anche il confort. presente infine il sistema di sterzata dellasse posteriore, che aumenta la precisione di guida alle altre velocità e lagilità a quelle più basse. Links: ------ [1] http://www.quattroruote.it/tags/salone-di-ginevra [2] http://www.quattroruote.it/tags/giorgetto-giugiaro 2019-03-08 10:32:25 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/05/puritalia_berlinetta_debutta_a_ginevra_l_ibrida_italiana_piu_potente_di_sempre/gallery/2019-Puritalia-Berlinetta-5.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24861 Puritalia Berlinetta - Librida italiana da 965 CV - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24861&tipo=fv Tra le fila della rappresentativa italiana al SALONE DI GINEVRA [1] ci sarà questanno anche un nome ancora poco noto nel mondo dellautomotive, la PURITALIA [2]. Questa piccola realtà napoletana, guidata dallimprenditore Paolo Parente, aveva fatto parlare di sé qualche anno fa presentando la 427 ROADSTER [3], ispitata alle AC Cobra di Carroll Shelby e rimasta poi una one-off. Dopo quellesperimento, la Puritalia ha lavorato lontano dai riflettori a un nuovo progetto, che debutta ora in società proprio alla kermesse svizzera. Si tratta della BERLINETTA [4], una fuoriserie con cui lazienda punta a far rivivere il mito dei grandi carrozzieri del passato. TAGLIO CLASSICO. La linea è opera del designer Fabio Ferrante ed esercita un notevole potere ipnotico, da qualsiasi lato la si osservi. La sagoma è di gusto classico, con il cofano slanciato, per ospitare in posizione anteriore centrale il motore e un abitacolo leggermente arretrato. Lunga 450 cm, larga 196 e alta 128, la Berlinetta ha forme muscolose, movimentate da prese e sfoghi per laria. Queste aperture sono indispensabili per placare i bollenti spiriti della meccanica, che fa della coupé partenopea librida italiana più potente di sempre ACCOPPIATA VINCENTE. Per raggiungere questo primato la Puritalia ha scelto unaccoppiata insolita. Il motore termico è un V8 5.0 di origine americana, sovralimentato con un compressore e messo poi a punto secondo specifiche tutte italiane per avere 750 CV e 878 Nm di coppia. A fargli da spalla cè poi un motore elettrico posteriore, che porta in dote altri 215 Cv e 370 Nm, che conduce così i picchi massimi di sistema a 965 CV e 1.248 Nm. PARTENZE A RAZZO. Per gestire tutta questa potenza, la Puritalia ha sviluppato una raffinata elettronica di bordo, con diverse modalità di guida studiate per massimizzare, di volta in volta, lefficienza o le prestazioni. Queste ultime si annunciano davvero mozzafiato, con un tempo dichiarato per lo scatto 0-100 km/h di soli 2,7, secondi, di 7,2 per lo 0-200 e una velocità massima autolimitata a 335 km/h. Il merito di questi risultati non è solo della cavalleria o del launch control, ma va in parte anche allefficienza del cambio automatico sequenziale a sette marce e al contenimento della massa, che è di soli 1.410 kg. Questo peso, tra laltro, è distribuito in modo equo tra i due assi, un presupposto importante per una buona guidabilità. SOLO PER POCHI. La Berlinetta adotta carrozzeria e scocca di carbonio, integrate da due telai ausiliari di alluminio, materiale utilizzato anche per le sospensioni. Molti loro componenti sono ricavati dal pieno, così come numerosi elementi sempre di alluminio che ornano labitacolo. Questultimo è rifinito con una cura certosina e può essere personalizzato a piacere grazie al programma Puritalia Sartoria, che consente ai clienti di scegliere colori, rivestimenti e anche alcune specifiche tecniche. dunque probabile che non vengano mai costruite due vetture uguali e che ciascuno dei 150 esemplari previsti sia destinato ad avere un prezzo diverso, comunque superiore rispetto ai 465.000 euro (Iva esclusa) di partenza. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-GINEVRA [2] https://www.quattroruote.it/tags/puritalia [3] https://www.quattroruote.it/news/concept/2014/12/16/puritalia_427_prima_mondiale_a_milano_per_il_prototipo.html [4] https://www.quattroruote.it/tags/puritalia-berlinetta 2019-03-08 10:32:25 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/06/tata_una_concept_e_quattro_modelli_per_l_europa/gallery/2019-Ginevra-5.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24862 Tata - Una concept e quattro modelli per lEuropa - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24862&tipo=fv Nel 2018 la TATA [1] si presentò a GINEVRA [2] con diverse concept car e con la promessa che ne sarebbero presto nati modelli di serie. E questanno il colosso indiano tiene fede alla parola data, portando sullo stand un ricco assortimento di novità. Vediamole in dettaglio. [3] BUZZARD E BUZZARD SPORT. Il costruttore indiano non poteva certo restare ai margini del segmento delle Suv di taglia media, che rappresenta unimportante fonte di profitto. Ora è pronto a lanciare sul mercato globale un nuovo modello che sfila a Ginevra in due varianti, con i nome provvisori di Buzzard e Buzzard Sport. Di loro si era già parlato in India come H7X e Harrier. La prima è a tutti gli effetti la versione a sette posti della seconda, grazie alla parte posteriore della carrozzeria più lunga di 6 cm (466 contro 460) e resa più abitabile dal tetto meno spiovente. Entrambe sono costruite attorno alla nuova piattaforma Omega, sviluppata in collaborazione con Jaguar Land Rover (controllata dalla Tata stessa), e hanno forme muscolose, specie a livello dei parafanghi. ALTROZ E ALTROZ EV. La Altroz rappresenta invece una proposta destinata a inserirsi nel segmento B, con una carrozzeria dalle forme molto moderne lunga 399 cm, larga 175 e alta 151. La linea ha quel che serve per catturare lattenzione, con una mascherina che abbraccia tutto il frontale, una fiancata a freccia e una coda con una decisa rientranza alla base del lunotto. La piattaforma in questo caso è battezzata Alfa ed è di tipo modulare, per permettere alla Casa di sviluppare modelli con altre carrozzerie e con diversi tipi di motorizzazione, a benzina, a gasolio, ibrida e anche elettrica, con lusuale sigla EV. H2X CONCEPT. Lo stesso pianale Alfa funge appunto da base alla novità più interessante sullo stand della Tata, il prototipo H2X CONCEPT. Questa proposta prelude allingresso del marchio indiano nel mondo delle piccole Suv. Lunga appena 384 cm, ha una linea che evolve gli stilemi dei modelli attuali, portando in una nuova dimensione la filosofia di design Impact 2.0. Interessante in questo caso è anche lo studio condotto sugli interni, che vedono la plancia sormontata da una coppia di schermi di grandi dimensioni e movimentata da curiose bocchette per laria che paiono a prima vista semplici fori. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TATA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [3] https://www.quattroruote.it/saloni-auto/salone-di-ginevra/2019.html 2019-03-08 10:32:25 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2019/03/05/goodyear_aero_una_gomma_futuribile_capace_di_trasformarsi_in_elica_per_auto_volante/gallery/2019-Goodyear-Aero-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24863 Goodyear Aero - Una gomma-elica per le auto volanti - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24863&tipo=fv Come sarà lauto del futuro? Probabilmente sarà a guida autonoma ma potrebbe addirittura essere in grado di volare. Con in testa questa visione, alla GOODYEAR [1] hanno provato a immaginare una gomma in grado di equipaggiarla. Dai brain storming dei progettisti è uscita la Aero, una gomma che oggi potrebbe giusto finire in un film di fantascienza o al SALONE DI GINEVRA [2]. GIRANO LE PALE. Ciò che rende speciale la Goodyear Aero è il suo design multifunzione. Al posto dellaria (guai dunque a usare la parola pneumatico), questa gomma usa lamelle inclinate per supportare il peso del veicolo durante il normate rotolamento. La struttura elastica deformabile le permette di assorbire gli eventuali colpi, garantendo il necessario confort anche sui fondi irregolari. I tecnici hanno però ipotizzato la possibilità che le ruote possano mettersi parallele al terreno e trasformarsi in rotori, permettendo allauto di spiccare il volo: in questo caso le lamelle dovrebbero comportarsi come giranti capaci di lavorare a velocità vorticosa senza grandi attriti, grazie a un sistema di campi magnetici. Variando linclinazione delle pale, la macchina volante potrebbe dapprima salire in quota e poi avanzare o virare, a seconda della necessità. FANTASIA AL POTERE. Nellidea dei progettisti la Goodyear Aero dovrebbe essere poi dotata di tecnologia a fibra ottica e di sensori capaci di leggere le condizioni del terreno, come anche di monitorare il grado di usura della gomma e le condizioni della sua struttura. A fare da ciliegina sulla torta cè poi lidea di dotare il tutto di intelligenza artificiale e di una connessione, con la capacità di scambiare informazioni con gli altri veicoli e con le infrastrutture dellambiente circostante, per rendere la mobilità più sicura ed efficiente. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GOODYEAR [2] https://www.quattroruote.it/saloni-auto/salone-di-ginevra/2019.html 2019-03-08 10:32:25 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/07/aiways_la_suv_elettrica_u5_debutta_in_europa/gallery/2019-Aiways-U5-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24857 Aiways U5 - La Suv elettrica debutta in Europa http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24857&tipo=fv Il marchio cinese AIWAYS [1] debutta a livello europeo al SALONE DI GINEVRA [2] presentando due prodotti molto diversi tra loro: da una parte la Suv elettrica U5 in versione definitiva, dallaltra la SPORTIVA NATHALIE [3] realizzata in collaborazione con Gumpert e declinata in due varianti. LA SUV ELETTRICA DEBUTTERà PRESTO IN EUROPA. La U5 è una Suv elettrica di taglia media da 4,68 metri di lunghezza e 2,8 metri di passo. Debutterà sul mercato europeo tra la fine del 2019 e linizio del 2020, ma i prezzi non sono stati ancora comunicati. Il design esterno della cinque posti ha spunti di originalità nel frontale, dove troviamo gruppi ottici di forma complessa e la mascherina quasi totalmente chiusa. Più classici frontale e coda, mentre il montante posteriore è nascosto da una superficie scura e in parte vetrata. Gli interni puntano sulla digitalizzazione con il tri-fold display dedicato alla strumentazione e quello da 12,3" dell infotainment, oltre a un sistema di riconoscimento facciale capace di integrare gli input del guidatore. La console centrale ospita un terzo display di comando e una struttura a ponte, che libera spazio nella zona inferiore. Completa anche la dotazione di Adas, con lAutomatic Queuing per la guida nel traffico, il cruise contol adattivo con gestione dello sterzo e il parcheggio automatico. 190 CV E AUTONOMIA FINO A 560 KM. Il powertrain è composto da un motore elettrico sullasse anteriore da 190 CV e 315 Nm (rinunciando così alla trazione integrale) e da batterie da 63 kWh che garantiscono fino a 460 km di autonomia. A queste è abbinato anche quello che viene definito il primo "AI Battery Pack" che agisce da Range Extender e permette di incrementare la percorrenza fino a 560 km. Il funzionamento di questo sistema non è stato tuttavia ancora spiegato nel dettaglio. DEBUTTO EUROPEO PER LA GUMPERT AIWAYS NATHALIE. La Aiways ha stretto anche una collaborazione con Roland Gumpert per realizzare uninnovativa sportiva fuel-cell alimentata a metanolo. Già svelata nei mesi scorsi in Cina, la Nathalie prefigura un modello di serie che sarà prodotto in 500 esemplari a partire dal 2020 e viene affiancata da uninedita versione da competizione. La Nathalie adotta un powertrain del tutto peculiare, con un motore elettrico per ogni ruota e una trasmissione a due marce che permette di toccare i 100 km/h da fermo in 2,5 secondi e di raggiungere una punta massima di 298 km/h. La cella a idrogeno è alimentata da un mix di acqua e idrogeno e genera fino a 5 kWh: il pieno richiede soli 3 minuti e lautonomia può raggiungere gli 850 km. IN GARA CON IL FUEL-CELL. La variante da competizione della Nathalie è caratterizzata da componenti meccanici rinforzati, dal kit aerodinamico e da modifiche allassetto, al sistema di raffreddamento e alle sospensioni pensate per resistere alle sollecitazioni della pista. Lobiettivo di Roland Gumpert è quello di portare la vettura nella serie EPCS Electric GT Championship approvata dalla FIA. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/02/15/AIWAYS_LA_STARTUP_CINESE_LANCERA_UNA_SUV_ELETTRICA_IN_EUROPA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/04/27/AIWAYS_RG_NATHALIE_DA_GUMPERT_UNA_NUOVA_SPORTIVA_A_METANOLO.HTML 2019-03-07 16:37:55 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/07/mole_costruzione_artigianale_almas_foto_informazioni/gallery/2019-Mole-Costruzione-Artigianale-Almas-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24856 Mole Costruzione Artigianale - Dopo la 001 arriva la Almas http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24856&tipo=fv Dalla collaborazione di Adler Group, Up Design e Mole Costruzione Artigianale nasce la Almas, una sportiva che debutta al SALONE DI GINEVRA [1], dove è esposta accanto alla one-off Alfa Romeo Mole 001, svelata al Salone di Torino Parco Valentino 2018. DESIGN AMBIZIOSO PER LA DUE POSTI A MOTORE CENTRALE. La vettura vanta monoscocca e carrozzeria di fibra di carbonio realizzati dalla Adler e misura 4,73 metri di lunghezza, con un accentuato sbalzo frontale e un trattamento innovativo della linea dei parafanghi. Sulla fiancata sono integrati tre sfoghi daria orizzontali che ricordano lAlfa Romeo Montreal, mentre gli sfoghi daria dietro alle ruote posteriori fanno pensare alla 33 Stradale di Scaglione. I gruppi ottici anteriori e posteriori sono integrati in strutture complesse, mentre nel frontale domina il simbolo della Mole Costruzione Artigianale che si sviluppa in verticale. La carrozzeria è verniciata nelle tinta specifica Rosso Mole, mentre gli interni sono rivestiti di pelle Tramontano e materiali traspiranti di nuova concezione. IN FUTURO UNA PICCOLA SERIE. Le proporzioni sono quelle tipiche di una due posti a motore centrale, ma per il momento non sono note le caratteristiche tecniche, né è confermata la parentela tecnica con lAlfa Romeo 4C, utilizzata per il progetto precedente. Lo studio è inoltre predisposto per accogliere anche un powertrain a idrogeno. La Almas sarà prodotta in piccola serie, a prezzi ancora da comunicare. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML 2019-03-07 15:45:54 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/03/07/formula_e_domenica_si_corre_l_eprix_di_hong_kong/gallery/2019-formula-e.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24855 Formula E - Domenica si corre lePrix di Hong Kong http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24855&tipo=fv Questo fine settimana, la FORMULA E torna in scena con il quinto appuntamento stagionale: LEPRIX DI HONG KONG. Una pietra miliare per la categoria full electric che raggiunge il cinquantesimo ePrix della sua giovane ma già molto interessante - storia. LA SITUAZIONE IN CLASSIFICA. Si arriva in Asia con una situazione di equilibrio assoluto, avendo avuto quattro vincitori diverse nelle prime quattro tappe del campionato. Al comando della classifica piloti cè il belga Jerome DAmbrosio che, grazie alla costanza di risultati, è attualmente leader con 53 punti. Lo segue a ruota Antonio Felìx da Costa, a quota 46 punti: il pilota della BMW porta sulle spalle il peso di due gare sfortunate che hanno pesato fortemente in classifica. Terzo Sam Bird, a quota 45 punti. Nei costruttori, la Mahindra è davanti a tutti con 83 punti, dieci in più della Envision Virgin Racing. Terza la BMW a quota 64 punti. LA PISTA DI HONG KONG. Lunga appena 1,86 chilometri, il layout del circuito si compone di appena 10 curve. La prima parte è caratterizzata da due lunghi rettilinei, raccordati tra loro da un tornante: la famigerata curva 1. La seconda sezione del tracciato è più tecnica e interessante e presenta alcuni cambi di direzione che richiedono una vettura reattiva e molto guidabile. Tra leffetto scia in rettilineo, lattack mode e il fan-boost, assisteremo certamente a delle belle battaglie in pista. CINQUANTESIMA GARA. Quella di Hong Kong sarà la gara numero 50 nella storia della categoria full electric che, durante questi anni, ha visto le sue monoposto sfrecciare nel cuore di 20 città diverse, con 65 piloti e 13 costruttori. Solamente 10, però, hanno potuto alzare almeno una volta il trofeo del vincitore di un ePrix in una delle gare disputate nei 5 continenti. In quattro stagioni, ci sono stati quattro campioni differenti: Nelson Piquet Junior, Sébastien Buemi, Lucas di Grassi e Jean-Eric Vergne. Chi sarà il prossimo? LEPRIX IN TV. Il quinto appuntamento stagionale della Formula E sarà trasmesso in diretta sia su Italia 1 che su Eurosport. Ecco gli orari, già convertiti al fuso orario italiano, per seguire lePrix di Hong Kong in tv. DOMENICA 10 MARZO Prove Libere 1: dalle 00.25 sul canale ufficiale Youtube Prove Libere 2: dalle 02.55 sul canale ufficiale Youtube Qualifiche: dalle 04.55 ePrix: dalle 08:30 in diretta su Italia 1 ed Eurosport 1 2019-03-07 13:23:33 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/03/07/f_1_williams_paddy_lowe_in_congedo_per_motivi_personali_/gallery/2019-williams-fw42.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24854 F.1, Williams - Paddy Lowe in congedo per "motivi personali" http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24854&tipo=fv Continua il periodo nero della Williams: dopo linizio claudicante nei test invernali e le scarse prestazioni della FW42, adesso IL DIRETTORE TECNICO PADDY LOWE HA CHIESTO UN PERIODO DI ASPETTATIVA che lascia presagire a una imminente uscita definitiva dalla squadra. "CONGEDO PER MOTIVI PERSONALI" è la versione ufficiale, ma chiaramente tutti gli indizi portano a pensare che quella di Paddy Lowe è solamente la prima testa a saltare nellorganizzazione tecnica della Williams. Nessun altro dettaglio è trapelato dalla squadra inglese che è ora concentrata su quello che potrebbe essere linizio di stagione più difficile della sua lunga storia. NELLOCCHIO DEL CICLONE. A Barcellona, la FW42 firmata da Paddy Lowe aveva mostrato un paio di soluzioni che erano finite sotto la lente dingrandimento della Federazione Internazionale. In prima battuta, la sospensione anteriore, con un braccio particolare che aveva creato qualche malumore tra i team, e poi con lo specchietto retrovisore che si era trasformato n una sorta di deviatore di flusso. Entrambe le soluzioni, prima di Melbourne, andranno modificate, perché considerate contro lo spirito del regolamento. Parlando della monoposto, Robert Kubica ha rilasciato una dichiarazione che suona più come una sentenza: Andiamo a Melbourne con un 20% di tutto ciò che andava fatto. 2019-03-07 12:16:27 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/07/hyundai_sonata_le_prime_immagini_dell_ottava_generazione/gallery/2019-sonata-ok-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24852 Hyundai Sonata - Le prime immagini dellottava generazione http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24852&tipo=fv La HYUNDAI [1] ha presentato in Corea la ottava generazione della berlina SONATA [2], confermando anche la sua presenza al prossimo Salone di New York ma non fornendo per ora indicazioni sui powertrain previsti. La vettura è stata completamente ripensata rispetto al modello uscente e si è trasformata in una berlina-coupè dal design fortemente evoluto rispetto agli altri prodotti del marchio, seguendo le tendenze del nuovo "Sensuous Sportiness Design" introdotto con la FIL ROUGE CONCEPT [3] del 2018. I GRUPPI OTTICI AL CENTRO DEL TEMA STILISTICO. Nel frontale troviamo una evoluzione della Cascade Grille già vista sulla i30 che si unisce ora direttamente al cofano, ma sono presenti elementi completamente nuovi: quello probabilmente più appariscente è il profilo cromato che dal paraurti anteriore sale verso le luci Led diurne, per poi percorrere lintero cofano anteriore e unirsi alla cornice dei cristalli. Anche la coda presente una impostazione rivista, con un elemento led unico che percorrere il portellone e sale con due "C" laterali. Le misure caratteristiche confermano il cambio di fisionomia: la vettura è infatti 30 mm più bassa, 25 mm più larga e 45 mm più lunga della versione uscente, con un passo cresciuto di 35 mm. ABITACOLO A SVILUPPO ORIZZONTALE. Labitacolo offre ulteriori spunti grazie alla presenza di elementi altrettanto inediti e di un marcato sviluppo orizzontale. il caso del taglio a quattro razze del volante, ma anche del modo in cui il display dellinfotainment si unisce alla plancia, con la strumentazione digitale separata in un cupolino. I comandi della climatizzazione restano separati nella console centrale, dove è presente anche un comando totalmente digitale della trasmissione automatica, che abbandona così definitivamente la leva tradizionale. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/HYUNDAI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/02/08/HYUNDAI_SONATA_SALONE_DI_CHICAGO_2018.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2018/03/06/HYUNDAI_FIL_ROUGE_UNA_COUPE_ELETTRICA_COME_MANIFESTO_DEL_MARCHIO.HTML 2019-03-07 10:58:03 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/ecologia/2019/03/07/tesla_supercharger_v3_250_kw_tempo_in_italia/gallery/2018-Tesla-12.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24853 Tesla - Presentati i Supercharger V3 da 250 kW http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24853&tipo=fv Fino a 75 miglia (121 km) dautonomia in cinque minuti. Così la TESLA [1] ha presentato i nuovi Supercharger V3 da 250 kW con la promessa di dimezzare i tempi di ricarica delle auto elettriche rispetto alle colonnine di seconda generazione da 120 kW. A partire dalla prossima estate i clienti del marchio di ELON MUSK [2] potranno infatti accedere a nuove stazioni che raggiungeranno una capacità di ricarica prossima alle 1.000 miglia orarie (1.600 km) TEMPI DI RICARICA DIMEZZATI COI CAVI RAFFREDDATI A LIQUIDO. Lelevata potenza raggiunta dalle nuove stazioni sarà resa possibile da un complessivo aggiornamento delle strutture già esistenti, che saranno affiancate da centrali elettriche da 1 MW. Esteticamente le nuove colonnine saranno praticamente identiche rispetto ai Supercharger V2: lunica differenza saranno i cavi di ricarica, ora più sottili grazie a un sistema di raffreddamento a liquido integrato. Oltre a questo, la potenza di ricarica non sarà più divisa tra le auto collegate alla stessa colonnina: ciò consentirà di dimezzare i tempi di ricarica, raddoppiando di fatto la capacità di ogni stazione. Nelle prossime settimane, inoltre, la Tesla renderà disponibile su oltre 12.000 Supercharger di seconda generazione la ricarica a 145 kW. SI PARTE DAGLI USA E SOLO PER LE MODEL 3. Nel primo periodo la ricarica sarà limitata a 200 kW e solo successivamente, dopo una fase di collaudi intensivi, verrà abilitata la potenza massima di 250 kW. Nel secondo trimestre di questanno verranno inaugurate le prime stazioni di ricarica di terza generazione: si partirà dagli stati della costa occidentale degli Stati Uniti per poi diffondere la nuova tecnologia in tutto il mondo, Europa compresa, dove i primi Supercharger V3 saranno inaugurati entro la fine di questanno. Inizialmente solo le Tesla Model 3, grazie a un aggiornamento software, potranno sfruttare il nuovo sistema rapido, ma saranno presto seguite dalle MODEL S [3] e MODEL X [4] che riceveranno progressivamente degli update automatici over-the-air. PER UN PIENO BASTA (TEORICAMENTE) UN QUARTO DORA. A livello teorico, con il sistema operante alla massima potenza, per ricaricare completamente una MODEL 3 STANDARD RANGE [5] dovrebbero così bastare circa 15 minuti, che saliranno a poco più di 20 minuti nel caso delle versioni Long Range con 560 km dautonomia. Conseguentemente per le Model S e Model X serviranno, teoricamente, tra i 18 e i 23 minuti per effettuare un ciclo completo di ricarica. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TESLA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ELON-MUSK [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TESLA-MODEL-S [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TESLA-MODEL-X [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/03/01/TESLA_MODEL_3_STANDARD_RANGE_PREZZO_BATTERIA_PRESTAZIONI_35000_DOLLARI.HTML 2019-03-07 10:58:03 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/07/audi_a3_sportback_annunciato_il_ritorno_della_g_tron/gallery/2019-audi-ok--8.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24851 Audi A3 Sportback - Annunciato il ritorno della g-tron http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24851&tipo=fv LAUDI [1] ha annunciato al SALONE DI GINEVRA [2] il ritorno nei listini della A3 SPORTBACK G-TRON. Lallestimento bifuel alimentato a benzina e metano viene infatti riproposto dopo aver superato le omologazioni Wltp e offre importanti modifiche per ottenere una maggiore efficienza. La vettura è disponibile in Germania a partire da 30.600 euro e presto si conosceranno anche i dettagli per il mercato italiano. MOTORE 1.5 TFSI E SERBATOI PIù GRANDI PER 400 KM A METANO. La g-tron sfrutta ora il powertrain più recente già annunciato su altri modelli del gruppo Volkswagen, che combina il 1.5 TFSI in una variante specifica per questa applicazione da 130 CV a serbatoi del metano più capienti: laggiunta di un terzo elemento in acciaio, che affianca quelli in compositi, porta infatti la capacità totale a 18 kg. Per fare questo è stata ridotta a 9 litri la capacità del serbatoio di benzina, in modo da non rubare spazio allabitacolo e al bagagliaio. Grazie a queste modifiche la A3 Sportback g-tron è capace di percorrere circa 400 km nel ciclo Wltp con emissioni comprese tra 95 e 96 g/km e un consumo medio di metano di 3,5 kg/100 km. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/AUDI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML 2019-03-07 10:28:02 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/03/07/volkswagen_dall_india_multa_da_63_milioni_di_euro_per_violazione_delle_emissioni/gallery/2016-copertina.jpeg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24850 Volkswagen - DallIndia multa da 63 milioni di euro per violazione delle emissioni http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24850&tipo=fv Il tribunale indiano per lambiente ha comminato alla VOLKSWAGEN [1] una multa di 5 miliardi di rupie, pari a poco più di 63 milioni di euro, per violazione delle normative sulle emissioni inquinanti. La multa è direttamente legata alla questione del DIESELGATE [2]. DANNI ALLAMBIENTE PER LE EMISSIONI. Il 16 novembre scorso lo stesso tribunale aveva accusato la Volkswagen di aver prodotto danni alla salute degli indiani e allambiente a causa dellutilizzo di un software illegale per lalterazione delle emissioni inquinanti dei veicoli diesel. Allo stesso tempo era stato imposto ai tedeschi di depositare una cauzione di circa 1 miliardo di rupie presso lagenzia federale Central Pollution Control Board (CPCB) del ministero dellAmbiente. La Volkswagen, però, non ha rispettato la sentenza del tribunale ricevendo verso metà gennaio una nuova notifica con lordine di procedere con il deposito della somma richiesta entro il 18 gennaio scorso. La Casa tedesca ha effettuato in tempo il deposito anche per evitare il possibile arresto dei manager della sua filiale locale e il sequestro di beni e attività, ma ha comunque impugnato la sentenza di metà novembre presentano un ricorso in appello alla Corte Suprema dellIndia. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/VOLKSWAGEN.HTML [2] http://www.quattroruote.it/tags/dieselgate 2019-03-07 10:28:02 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/07/manifattura_automobili_torino_la_new_stratos_a_ginevra_annunciata_la_versione_manuale/gallery/2019-Mat-New-Stratos-Live-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24849 Manifattura Automobili Torino - La New Stratos a Ginevra, annunciata la versione manuale http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24849&tipo=fv La MANIFATTURA AUTOMOBILI TORINO [1] (MAT) torna al SALONE DI GINEVRA [2] con la sua rivisitazione della Stratos. denominata semplicemente NEW STRATOS [3]. La vettura nasce sulla base della Ferrari F430, dalla quale eredita la meccanica e la piattaforma, che viene però accorciata per offrire proporzioni più simili a quelle della Lancia originale, riducendo il peso totale fino a 1.247 Kg. Il propulsore aspirato viene invece portato a 540 CV. MANUALE PER I CLIENTI PURISTI. Per il 2019 la Manifattura Automobili Torino ha svelato una novità che farà sicuramente la gioia degli appassionati, confermando che accanto alla versione con il cambio automatico con paddle al volante la New Stratos potrà essere consegnata anche con il cambio manuale. I PRIMI DUE ESEMPLARI. Al Salone di Ginevra la MAT espone due dei venticinque esemplari previsti. Sono infatti presenti la prima auto di produzione destinata a un cliente tedesco, con una nostalgica livrea Alitalia e la prima vettura omologata per il mercato americano. La trasformazione, al netto della vettura donatrice, costa 550.000 euro, tasse escluse. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MANIFATTURA-AUTOMOBILI-TORINO [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/NEW-STRATOS 2019-03-07 09:37:09 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/03/06/lamborghini_huracan_super_trofeo_evo_collector/gallery/2019-Lamborghini-Huracan-Super-Trofeo-Evo-Collector-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24848 Lamborghini Huracán - Svelata la serie speciale Super Trofeo Evo Collector http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24848&tipo=fv A margine del SALONE DI GINEVRA [1] la LAMBORGHINI [2] ha scelto la sede della maison dalta orologeria Manufacture Roger Dubuis nella città svizzera per presentare in un evento riservato la Huracán Super Trofeo Evo Collector 2019. LA LIVREA DEDICATA AL PARTNER ROGER DUBUIS. Si tratta del modello da competizione, che abbiamo già testato in anteprima, sviluppato dalla Lamborghini Squadra Corse per il monomarca della Casa e adotta in questa occasione una livrea speciale che combina le tinte Black e Gold con la carrozzeria in carbonio Nero matte. Sul tetto è stato replicato il movimento dellultima realizzazione della Roger Dubuis, lExcalibur Huracán Performante, a sua volta ispirato ai componenti del V10 aspirato della sportiva italiana e prodotto in soli 88 esemplari. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [2] https://www.quattroruote.it/auto/lamborghini.html 2019-03-06 19:28:11 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/03/06/honda_tomo_la_citycar_del_futuro_secondo_gli_studenti_dello_ied/gallery/2019-Honda-Tomo-by-IED-03.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24847 Honda Tomo - La citycar del futuro secondo gli studenti dello IED - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24847&tipo=fv Lo IED [1] è ormai un habitué del SALONE DI GINEVRA [2]. Sono infatti ormai una quindicina le concept presentate nel corso degli anni dallIstituto Europeo di Design alla kermesse elvetica, un primato ineguagliato da altre scuole simili a livello mondiale. La concept di questanno è la HONDA TOMO BY IED, un progetto sviluppato in gruppo dai tredici studenti del Master in Trasportation Design. Gli allievi sono stati chiamati dalla Casa giapponese a svolgere il tema Honda next fun" driving_ _e a ragionare pensando agli scenari del 2025. UN PO COUPé, UN PO PICK-UP. Tra le varie idee presentate, la Honda ha selezionato la proposta del messicano Ricardo Alejandro Campos Ortega per lesterno e quella dellindiano Rudraksh Banerjie per linterno, che sono state poi sviluppate e integrate dallintero gruppo. Il frutto di questo lavoro è la Tomo, un originale Pick-up elettrico con sagoma da coupé, che ha lunghezza, larghezza e altezza rispettivamente di 3.995, 1.893 e 1.556 mm. Unaltra misura interessante è quella del passo, ben 2.690 mm, presupposto fondamentale per buona capacità di carico e una grande spaziosità dellabitacolo. NOMEN OMEN. In unepoca in cui si guarda al futuro con il pensiero alla guida autonoma, linterno della Tomo è pensato per essere anche un ambiente in cui lavorare e trascorrere un po di tempo libero. Non è un caso che nella spiegazione del progetto si utilizzi più volentieri la definizione di mobility tool, strumento di mobilità, piuttosto che di auto, e che il guidatore sia chiamato user, utente, anziché pilota. Neppure la scelta del nome in fondo è casuale: senza alcun riferimento a un volume ingombrante, Tomo significa infatti amico in giapponese e sottolinea il concetto di un mezzo che accompagna chi lo usa nella vita quotidiana, rendendogliela più semplice e serena. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/IED [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML 2019-03-06 18:34:09 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/06/volkswagen_t_cross_prezzi_di_listino_a_partire_da_19_000_euro/gallery/2018-Volkswagen-T-Cross-18.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24845 Volkswagen T-Cross - Prezzi di listino a partire da 19.000 euro http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24845&tipo=fv Dopo quello della FIRST EDITION [1], che per prima ha aperto gli ordini della piccola Suv, la VOLKSWAGEN [2] ha reso noto il listino della gamma al completo della nuova T-CROSS [3], in arrivo negli showroom da aprile. Al lancio la vettura sarà disponibile con il solo motore 1.0 TSI negli step di potenza da 95 e 115 CV e in tre livelli di allestimenti, Urban, Style e Advanced. Il cambio Dsg è disponibile nella più potente delle due versioni. VERSIONE ENTRY LEVEL. Lallestimento Urban, ordinabile esclusivamente con il propulsore da 95 CV, ha prezzi a partire da 19.000 euro e una dotazione che comprende, sotto il profilo degli Adas, il rilevatore di stanchezza, il lane assist, lassistente di uscita dal parcheggio e lassistenza al cambio di corsia con monitoraggio degli angoli ciechi. La entry level comprende inoltre linfotainment con display da 8, radio DAB+ e app Volkswagen Connect, il sistema Start stop con recupero dellenergia in frenata, il climatizzatore manuale e gli specchietti regolabili elettricamente e riscaldabili. ALLESTIMENTO INTERMEDIO E TOP. La versione intermedia Style, invece, ha prezzi a partire da 20.300 e 21.450, rispettivamente per le versioni da 95 e 115 CV. Rispetto alla Urban la dotazione comprende anche il volante multifunzione, i mancorrenti sul tetto, i cerchi di lega da 16, il bracciolo e il front assist, ovvero il sistema di assistenza alla frenata. Infine, lallestimento top di gamma Advanced, con prezzi a partire da 23.050 euro e disponibile con la sola versione da 115 CV, comprende ancora lActive Info Display (in sostanza, il cruscotto virtuale), i mancorrenti cromati, il volante rivestito di pelle, i cerchi di lega da 17, il pacchetto cromo, il paraurti con listelli cromati e i fari a Led. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2019/02/08/volkswagen_t_cross_presentata_la_serie_speciale_first_edition.html [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/VOLKSWAGEN.HTML [3] https://www.quattroruote.it/tags/volkswagen-t-cross 2019-03-06 18:03:03 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/06/aurus_senat_l_auto_di_putin_debutta_in_europa/gallery/2019-Aurus-Senat-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24846 Aurus Senat - Lauto di Putin debutta in Europa http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24846&tipo=fv Il MARCHIO RUSSO AURUS [1] fa il suo debutto europeo al SALONE DI GINEVRA [2] presentando le berline blindate Senat L600 e S700. Il brand è nato per progettare delle ammiraglie di lusso su misura per Vladimir Putin, ma è pronto anche a soddisfare tutte le esigenze di altri potenti del mondo attraverso una gamma che propone un modello declinato in due versioni. I prezzi non sono ancora noti e la produzione sarà limitata a 150 esemplari allanno fino al 2021, quando verrà costruita una fabbrica capace di realizzare fino a 5.000 vetture lanno con laggiunta di un Suv nella gamma. 590 CV IBRIDI GRAZIE ALLA COLLABORAZIONE CON LA PORSCHE. Le berline sono denominate Senat L600 e Senat Limousine S700 e sono state sviluppate partendo da una piattaforma inedita creata in collaborazione con il Nami (Central Scientific Research Automobile and Automotive Engine Institute). Il propulsore, realizzato grazie alla consulenza della PORSCHE [3], è un V8 4,4 litri abbinato a un cambio automatico nove marce, alla trazione integrale e a un motore elettrico, Il powertrain offre una potenza totale di 590 CV ma la Aurus ha annunciato anche la futura disponibilità di un V12 6.6 litri da circa 850 CV. FINO A 6,63 METRI PER LA LIMOUSINE. La Senat L600 è lunga 5,63 metri con un passo di 3,3 metri, mentre la Limousine S700 aggiunge un metro a entrambi i valori per garantire uno spazio notevolmente maggiore nella zona posteriore e superare di slancio la concorrenza della Rolls-Royce Phantom a passo lungo, ferma a "soli" 6 metri. Proprio in questa zona si concentrano le soluzioni pensate per il confort dei passeggeri come il frigobar con bicchieri di cristallo firmati e le sedute singole reclinabili di 45 gradi, oltre allinfotainment di ultima generazione. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/08/29/AURUS_DEBUTTA_LA_SENAT_VERSIONE_CIVILE_DELLA_BLINDATA_KORTEZH.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/PORSCHE.HTML 2019-03-06 18:03:03 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/06/rimac_c_two_la_hypercar_gt_full_electric_da_1_914_cv/gallery/2019-Rimac-C-Two-Ginevra-4.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24843 Rimac C_Two - La hypercar GT full electric da 1.914 CV http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24843&tipo=fv Tra le tante hypercar presenti al SALONE DI GINEVRA [1] cera anche la RIMAC [2], con la C_TWO [3]. Una spettacolare berlinetta full electric, con porte che si aprono a elitra. Il prototipo, non ancora completo in tutte le sue componenti più nascoste, diventerà una proposta nella super nicchia delle hypercar GT: estrema, quindi, votata alla pista grazie ai 1.914 cavalli complessivi del suo powertrain (con 2.300 Nm e 650 km di autonomia secondo il ciclo Nedc), ma in qualche modo sempre sfruttabile. E assistita in modo speciale, come vedremo più avanti. OBIETTIVO, OLTRE 400 ORARI. Il marchio croato (è di Zagabria), che si è fatto un nome come fornitore deccezione di powertrain elettrici e di pacchi batterie - a brand del calibro di Aston Martin, Cupra e Koenigsegg - si cimenta quindi in una vettura tutta sua, ad altissime prestazioni, se saranno confermati gli stratosferici numeri dichiarati (velocità massima di 412 km/h, 0-300 in 11,8 secondi). Il 2019 sarà lanno dello sviluppo e dei collaudi del modello, dei crash test domologazione, con una quindicina di prototipi della C_Two impegnati nella ricerca della messa a punto del sistema di propulsione elettrica, del torque vectoring e dellaerodinamica attiva. A proposito di questultima, nel frontale è presente il sistema S-Duct e un condotto mobile inferiore, per ottenere il più elevato carico aerodinamico possibile e aumentare lefficienza del sottoscocca. In coda è prevista invece unala attiva, che si può utilizzare con diversi angoli dinclinazione o bloccare in posizione di aerofreno, un po tipo McLaren. Anche il diffusore è attivo, grazie alla presenza di parti mobili. Una delle chicche della C_Two sta, in ogni caso, nella monoscocca di fibra di carbonio, se si eccettuano le strutture anteriore e posteriore di deformazione, che sono di alluminio. Come di alluminio sono le sospensioni realizzate dalla Pankl con schema a quadrilatero, realizzate mediante forgiatura e fresatura, e poi anodizzate, per poter essere verniciate in diversi colori. Quattro i motori elettrici a magneti permanenti, due anteriori e altrettanti posteriori, che agiscono ognuno su una ruota, per conseguire un elevato livello di agilità e controllo delle prestazioni. Il sistema frenante è opera della Brembo. AVRà IL DRIVE COACH. La C_Two sarà dotata pure di un radar e di un lidar frontali, che non saranno però funzionali, almeno in un primo tempo, ai classici sistemi di ausilio alla guida. Si tratterà, invece, di un drive coach, che assisterà il guidatore nellutilizzo della vettura in pista. In pratica, mostrerà al conducente le traiettorie ideali, gestendo acceleratore e sterzo, mentre il driver dovrà stare ovviamente vigile. Poi, toccherà a questultimo cercare di mettere in pratica i suoi suggerimenti, in una sorta di sfida virtuale. Sarà, una volta messo a punto, un sistema di livello 2, solo per uso pistaiolo. Come si vede, tanti sistemi complessi da mettere a punto. Così, dopo un 2019 di sviluppo, la C_Two dovrebbe essere pronta per il lancio commerciale (solo 150 i pezzi previsti) verso la metà del 2020. Il prezzo? Non proprio per tutti: si partirebbe, infatti da un milione e settecentomila euro. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/tags/salone-di-ginevra [2] https://www.quattroruote.it/tags/rimac [3] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2018/08/27/rimac_la_c_two_california_edition_in_mostra_a_pebble_beach.html 2019-03-06 17:23:56 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/06/peugeot_tutte_le_novita_presentate_a_ginevra/gallery/2019-Peugeot-208-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24844 Peugeot - Tutte le novità presentate a Ginevra - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24844&tipo=fv Uno stand totalmente elettrificato quello della PEUGEOT [1] al SALONE DI GINEVRA [2]. La Casa francese ha portato al debutto due importanti novità a elettroni, la 208 ELETTRICA [3] e librida ad alte performance 508 PEUGEOT SPORT ENGINEERED [4], che sono state affiancate da altri modelli elettrificati, come la CONCEPT E-LEGEND [5] e le 3008 HYBRID4 E 508 HYBRID [6]. DA SUBITO ANCHE ELETTRICA. La novità più importante del Leone è sicuramente la seconda generazione della 208 che, per la prima volta, sarà anche elettrica e arriverà sul mercato il prossimo autunno. Oltre allestetica, totalmente rivoluzionata rispetto alla prima serie tanto allinterno quanto allesterno, la nuova 208 si proporrà sul mercato con unimportante novità: fin da subito sarà infatti ordinabile anche in versione totalmente elettrica. La e-208 da 136 CV sarà in grado di percorrere fino a 340 km con un pieno delettroni e si affiancherà ad alcune versioni evolute dei 1.2 Puretech (da 75, 100 e 130 CV) e 1.5 diesel (da 100 CV). IBRIDA SPORTIVA. Laltra novità elettrificata esposta dal costruttore francese a Ginevra ha prestazioni ben più elevate rispetto alla e-208. La 508 Peugeot Sport Engineered reinterpreta librido in ottica sportiva: dentro al suo cofano motore è presente un turbobenzina PureTech da 200 CV abbinato a due motori elettrici. Il primo, da 200 CV, muove le ruote posteriori, mentre il secondo, da 110 CV, è posizionato sullasse anteriore. La potenza complessiva raggiunge così i 400 CV e 500 Nm, sufficienti per portare la 508 ibrida da 0 a 100 km/h in 4,3 secondi e per farle toccare una velocità massima di 250 km/h. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/PEUGEOT.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/02/25/NUOVA_PEUGEOT_208_INFORMAZIONI_DATI_TECNICI_FOTO.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/02/21/PEUGEOT_508_PEUGEOT_SPORT_ENGINEERED_FOTO_CARATTERISTICHE_IBRIDA.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/01/04/PEUGEOT_E_LEGEND_UNA_PETIZIONE_PER_FARLA_PRODURRE.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/09/24/PEUGEOT_NEL_2019_LE_3008_E_508_IBRIDE_PLUG_IN.HTML 2019-03-06 17:23:56 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/06/devinci_a_ginevra_sulla_scia_degli_anni_30_/gallery/2019-devinci-ok--3.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24842 DeVinci - A Ginevra, sulla scia degli anni 30 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24842&tipo=fv Ginevra è anche questo. Un mix tra vintage e futuro. Che si può materializzare anche in vetture ispirate alle grand prix degli Anni 30. Quelle dal lungo cofano anteriore, dalle ruote a raggi, ma in questo caso spinte da un motore elettrico che sta alle spalle del pilota. DA PILOTA A GENTLEMAN. Le realizza la DEVINCI, un atelier francese che ha sede vicino a Tolosa: un piccolo marchio esclusivo nato dalla passione di JEAN-PHILIPPE DAYRAUT, pilota professionista che ha, tra laltro, creato il Mitjet motorsport. Oltre a realizzare auto da corsa, si è cimentato con quelle rétro, come visto, tradotte, però, in una chiave raffinata e originale. Le vetture, le CLASSIC DB 718, che prendono il nome di donna - Brigitte, e le varianti Lucie e la più esclusiva Adèle - sono cento per cento elettriche, e si possono equipaggiare con batterie da 15,3 o da 23 kWh, posizionate nella parte inferiore del telaio tubolare. Lautonomia dichiarata, rispettivamente, è di 150 o 230 km. In opzione è disponibile un piccolo motore che ricarica la batteria, con un serbatoio da 8 litri di carburante. Lunghe 3,9 metri e alte appena 1,24 incluso il rollbar, queste grand prix moderne vantano un bagagliaio di 265 litri in coda e pesano, senza la batteria, appena 600 chili. OPEN AIR. Le DeVinci hanno due posti, un rollbar dietro i sedili e sono omologate per viaggiare su strada, con casco non obbligatorio. Realizzate a mano in piccola serie, le DB 718 sono anche espressione di artigianato e di attenzione per i particolari, e sono ovviamente altamente personalizzabili, come dettagli e materiali. Per questo viene rilasciato solo un prezzo di partenza: 54.000 euro (ma si possono superare i 100.000) senza incentivi che in certi Paesi si possono comunque avere. 2019-03-06 17:00:41 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/03/06/arcfox_a_ginevra_con_le_concept_elettriche_ecf_e_gt/gallery/2019-Arcfox.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24841 Arcfox - A Ginevra con le concept elettriche ECF e GT http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24841&tipo=fv La ARCFOX [1], marchio di proprietà della cinese BAIC [2] dedicato esclusivamente alla realizzazione di vetture elettriche, presenta a Ginevra due novità assolute: si tratta della Suv ECF CONCEPT e della GT nelle varianti Street Edition e Track Edition. LA SUV ELETTRICA DISEGNATA INSIEME A DE SILVA. La ECF Concept è stata disegnata grazie alla collaborazione di WALTER DE SILVA [3] e prefigura un prodotto chiave della futura gamma. Lo stile minimalista integra soluzioni avveniristiche, ma ancora lontane dalla produzione, come i gruppi ottici anteriori sottilissimi e lelemento unico posteriore a sviluppo orizzontale che si estende fino alle fiancate. Proprio la vista laterale mette in evidenza lassenza degli specchietti retrovisori, sostituiti da microcamere sui passaruota, ma anche il trattamento del montante posteriore in tinta contrastante che prende le sembianze di un arco di protezione. Gli interni sfruttano un unico display digitale per lintera plancia, abbinato a un interiore pannello multifunzione nella console centrale. Sul conto della ECF Concept la Arcfox ha diffuso pochissimi dati tecnici, limitandosi a prefigurare unautonomia di 600 km. LA SPORTIVA DA 1.632 CV IN VERSIONE STREET E TRACK. La Arcfox GT nasce invece come vera e propria Halo Car per far conoscere il marchio al di fuori dei confini cinesi. Qui sono i dati tecnici ad avere il maggiore risalto, dal momento che il powertrain con un motore elettrico per ogni ruota arriva a esprimere una potenza totale di 1.632 CV e 1.320 Nm, sufficienti a toccare i 100 km/h da fermo in 2,59 secondi. Per sottolinearne ulteriormente lesclusività la Arcfox ha presentato la biposto con monoscocca di carbonio nelle versioni Street Edition e Track Edition: questultima è caratterizzata dal pacchetto aerodinamico con ala fissa posteriore (al posto di quella attiva della Street), dai cofani ad apertura rapida e da cerchi di lega monodado specifici abbinati allimpianto frenante scomponibile, ma non si conoscono altri dati relativi a eventuali differenze nella massa totale. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ARCFOX [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BAIC [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/WALTER-DE-SILVA 2019-03-06 16:38:20 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/03/06/kimi_raikkonen_la_ferrari_non_mi_manca_per_niente_video/gallery/2019-Kimi-Raikkonen -01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24840 Kimi Raikkonen<br> - "La Ferrari non mi manca per niente" - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24840&tipo=fv Mancano solo pochi giorni al via della stagione 2019 di FORMULA 1 [1], che si aprirà, come da tradizione, con il Gran Premio di Melbourne, in Australia. Tra le tante novità di questanno una su tutte ha fatto emozionare il pubblico italiano, il ritorno dellALFA ROMEO [2] come team ufficiale. La monoposto del Biscione, sviluppata insieme alla Sauber, sarà guidata da Kimi Raikkonen e dallesordiente Antonio Giovinazzi: al SALONE DI GINEVRA [3] siamo li abbiamo intervistati entrambi, ecco cosa ci hanno raccontato. "LA FERRARI NON MI MANCA". Kimi Raikkonen non sembra rimpiangere troppo il suo passato con il Cavallino ma, nonostante questo, il pilota finlandese spera che i tifosi gli rimangano fedeli essendo rimasto in un team italiano. Iceman, al tempo stesso, si è dichiarato entusiasta della nuova avventura con la Casa di Arese, così come del suo compagno di squadra Antonio Giovinazzi. IL RITORNO DI UN ITALIANO IN FORMULA 1. Antonio Giovinazzi si è definito orgoglioso di correre in Formula 1 per il team Alfa Romeo Racing, definendo Raikkonen come miglior compagno di squadra possibile per iniziare una carriera nella massima serie. Il pilota finlandese sarà infatti sia un maestro, sia un punto di riferimento per litaliano. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FORMULA-1 [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SPORT/2019/02/18/FORMULA_1_ALFA_ROMEO_RACING_ECCO_LA_NUOVA_MONOPOSTO.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML 2019-03-06 16:38:20 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/06/toyota_la_supra_e_le_altre_novita_del_salone_di_ginevra/gallery/2019-Toyota_Supra_GT4_Concept-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24838 Toyota - La Supra e le altre novità del Salone di Ginevra - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24838&tipo=fv Presentata in prima assoluta al SALONE DI DETROIT, la GR SUPRA [1] debutta per la prima volta in Europa al SALONE DI GINEVRA [2], anche se i clienti europei hanno già esaurito la serie speciale di lancio di 90 esemplari. La Toyota GR Supra, che allevento svizzero è affiancata alla GT4 CONCEPT [3] che ne prefigura limpiego nelle competizioni in pista, è il risultato di un progetto congiunto con la BMW, che a sua volta ha dato vita alla Z4: per questo motivo la Supra è dotata del sei cilindri in linea 3.0 da 340 CV e 500 Nm con cambio automatico otto marce della Casa bavarese, che è abbinato a una carrozzeria estremamente compatta e aggressiva. Con 2,47 metri di passo (inferiore alla GT86), carreggiate molto larghe e 4,38 metri totali i tecnici giapponesi hanno cercato lequilibrio assoluto del telaio per creare una dinamica di guida molto coinvolgente. Gli interni risentono delle sinergie con BMW nella componentistica ma offrono un design specifico, mentre i dati prestazioni sono di riferimento: 4,3 secondi per toccare i 100 km/h da fermo e 250 km/h di punta massima autolimitata, con la possibilità di contare sul Launch Control e la modalità di guida più estrema Track, con Esp parzialmente disattivato. In Giappone arriverà anche un 2.0 turbo da 197 e 258 CV, non previsto in Europa, mentre in Italia la Supra è disponibile solo nellallestimento più ricco a partire da 67.900 euro. LA PRIMA IBRIDA INTEGRALE NELLA STORIA DELLA PRIUS. A Ginevra, la Toyota introduce anche la variante europea della PRIUS AWD-I [4] e la gamma Model Year 2019 della vettura ibrida . Accanto a lei sono esposte anche le NUOVE AYGO X-CITE E X-STYLE [5], le Corolla GR Sport e Trek e, come già detto, la GR Supra, già ordinabile in Italia. La Toyota Prius AWD-i rappresenta la prima variante a trazione integrale in 22 anni di carriera del modello, giunto alla quarta generazione. Il sistema AWD-i a gestione automatica interviene nelle fase di partenza e quando vengono riconosciute delle perdite di aderenza ed è stato sviluppato per ottimizzare massa e ingombri per non penalizzare i consumi. Per ottenere questo effetto, mantenendo intatto lo schema del propulsore anteriore, è stato installato un motore elettrico sullasse posteriore che può lavorare fino a 70 km/h erogando 570 Nm di coppia. Grazie alla compattezza del sistema la Prius AWD-i mantiene valori di assoluto rilievo nel campo dei consumi, con un valore medio di 99 g/km nel ciclo wltp. CORPOSO RESTYLING PER LA PRIUS MODEL YEAR 2019. In concomitanza con il debutto della variante a trazione integrale, tutti i modelli della Prius sono stati sottoposti a un restyling, introducendo un nuovo design del frontale e della coda e gruppi ottici Led più sottili. Allo stesso tempo gli interni sono stati arricchiti grazie alla modifica di alcuni comandi secondari, alla integrazione dellinfotainment Toyota Touch 2 con display multi-touch da 7" nella console centrale con finitura piano black, alla piattaforma di ricarica wireless per smartphone di dimensioni maggiori e allaggiunta di nuove funzionalità dellhead-up display. Tutti gli allestimenti possono inoltre contare sul pachetto di adas Toyota Safety Sense di serie e su sedili anteriori di nuova progettazione, con finiture ulteriormente migliorate e un minore ingombro dello schienale. Sono infine previsti nuovi design per i cerchi di lega da 15 e 17" e due colori aggiuntivi per la carrozzeria denominati Emotional Red 2 e Ice Blue, che affiancano le varianti Super White, Grey, Silver and Steel Blonde metallic, Attitude Black mica e White Pearl. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/01/14/TOYOTA_SUPRA_INFORMAZIONI_DATI_TECNICI_FOTO_PRESTAZIONI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/03/01/TOYOTA_A_GINEVRA_DEBUTTA_LA_GR_SUPRA_GT4_CONCEPT.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/01/18/TOYOTA_PRIUS_SVELATA_LA_VERSIONE_EUROPEA_DELLA_AWD_I.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/02/08/TOYOTA_AYGO_X_STYLE_E_X_CITE.HTML 2019-03-06 16:11:57 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/03/05/fiat_centoventi_cosi_sara_la_nuova_panda/gallery/2019-Fiat-Centoventi-Concept-16.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24837 Fiat Centoventi - Così sarà la nuova citycar - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24837&tipo=fv ll GRUPPO FCA [1] festeggia i 120 anni di carriera al SALONE DI GINEVRA [2] presentando la CENTOVENTI CONCEPT, una concreta anticipazione di come si evolverà la storia di uno dei modelli fondamentali della gamma, la PANDA [3]. PROGETTO MODULARE. Si tratta di una proposta altamente innovativa, che combina lo spirito storico della Panda con la propulsione elettrica e con elementi inediti per il segmento. La modularità del progetto, pensata per mantenere il prezzo accessibile, consente infatti di offrire allo stesso tempo un nuovo livello di personalizzazione che non si ferma allacquisto, ma consente di modificare e arricchire la propria vettura nel tempo. CONNETTIVITà, ELETTRIFICAZIONE, NUOVE SOLUZIONI DI MOBILITà. Durante la conferenza stampa, Olivier Franois ha descritto con dovizia di particolari la Centoventi Concept, mostrandone le potenzialità e i contenuti che, per certi versi, richiamano alla carica innovativa della prima serie della Panda del 1982, rivisti nellottima della mobilità di oggi, dove connettività ed elettrificazione sono i temi dominanti. Lobiettivo è quello di "democraticizzare" la propulsione elettrica e le nuove tendenze, ma è evidente anche lapproccio pensato per il car sharing e per le flotte, con un veicolo già predisposto per integrare i servizi digitali necessari e per essere personalizzato a basso costo secondo le esigenze delle clientela. La Fiat non ha annunciato per ora quale sarà il futuro produttivo della Centoventi Concept, ma è chiaro che il destino è quello di anticipare con pochissima approssimazione levoluzione del prodotto di serie che vedremo entro breve tempo. UNA ELETTRICA COMPATTA EREDE DEL DNA FIAT. Il design rompe con il passato e reinterpreta il tema della citycar. Gli ingombri ridotti della meccanica hanno permesso di massimizzare lo spazio interni con un muso molto corto, mentre lapertura ad armadio delle portiere senza montante centrale risolve il problema dellaccessibilità. La Centoventi Concept è lunga 3,68 metri, alta 1,52 e larga 1,74 con un passo di 2,43 metri, quando la Panda attualmente in commercio dichiara rispettivamente 3,65, 1,55 e 1,64 metri con un passo di 2,3 metri. La combinazione tra quattro diverse varianti di paraurti, cerchi, tetto e pellicole esterne del programma 4U consente di ottenere numerose combinazioni personalizzate, permettendo allo stesso tempo di costruire il veicolo in una variante unica di base. Nella zona posteriore il lunotto può integrare un display multifunzione che proietta il logo della Casa, ma anche altri messaggi: la Fiat ha pensato persino di proporre ai clienti di vendere lo spazio come pubblicità per poter monetizzare quando la vettura è parcheggiata. Nel frontale, infine, è presente unaltra citazione alla prima serie della Panda, con le quattro bande verticali della griglia originale che diventano gli indicatori dello stato di carica delle batterie. DA 100 A 500 KM DI AUTONOMIA AGGIUNGENDO BATTERIE. La Centoventi Concept adotta una piattaforma totalmente elettrica studiata per accogliere batterie fornite dalla Samsung con una struttura modulare. Il pacchetto base offre una autonomia di 100 km, ma in pochi minuti i concessionari possono inserire altri tre elementi identici per portare lautonomia fino a 400 km grazie a un unico binario scorrevole integrato. Un quinto elemento è posizionato sotto il sedile del guidatore e può essere facilmente estratto dalla sua sede per essere messo in carica in una abitazione (come le e-bike), aggiungendo ulteriori 100 km per 500 km totali. La posizione delle batterie e il centro di rollio in mezzo agli assi ha permesso di mantenere intatta la sicurezza e dinamica dellauto indipendentemente dal numero di batterie installate, mentre limpianto frenante è dimensionato per gestire il veicolo al massimo del carico ammesso. La possibilità di passare attraverso i vari upgrade in ogni momento consente ai clienti di scegliere come e quando comprare o noleggiare gli accumulatori. La Fiat, per il momento, non ha fornito indicazioni sulla potenza del propulsore e sui tempi e le modalità di ricarica delle batterie stesse. INTERNI E PLANCIA MODULARE, GLI ACCESSORI SI STAMPANO IN 3D. Gli interni sono un omaggio vero e proprio alla prima serie della Panda disegnata da Giugiaro. Riprendono infatti il concetto dello spazio multifunzione che elimina la presenza della plancia classica. Al posto del tascone di tessuto troviamo qui una superficie forata che funge da attacco universale per una serie di portaoggetti, accessori e gadget che i clienti potranno acquistare nelle concessionarie, online o addirittura stampare in 3D personalmente acquistando i relativi file (solo per alcuni elementi). In totale sono già stati creati 120 accessori, per i quali Mopar svilupperà la logistica e il modello di business relativo. La strumentazione è gestita da un display digitale affiancato da una docking station che può ospitare smartphone o tablet che permettono di gestire le funzionalità aggiuntive, ma in qualunque momento sarà possibile anche acquistare e installare un display unico da 20" chiamato Lingotto. Questultimo ospita anche un sistema di proiezione dei testi verso lesterno, utile per esempio per la gestione delle funzioni per le flotte di noleggio. IL SEDILE DEL PASSEGGERO E IL TETTO SONO ACCESSORI MULTIFUNZIONE. Gli interni, predisposti per ospitare fino a quattro persone, offrono ulteriori elementi innovativi: il sedile del passeggero poggia infatti su una struttura universale e può essere sostituito da un supporto per sedili dedicati ai bambini, da un sistema di trasporto di animali, da un portaoggetti o da una postazione mobile di lavoro. I sedili stessi sono costruiti con una struttura unica abbinata a cuscini e poggiatesta realizzati con resine e filati riciclati che possono essere sostituiti per cambiare colore agli interni o per ottenere un livello di confort superiore. Il tetto è un altro elemento chiave della Centoventi Concept: grazie alla struttura modulare possono essere inseriti una capote di tela, un vetro panoramico oppure una serie di sistemi di trasporto aperti e chiusi, offrendo al cliente la massima libertà di scelta. prevista anche lopzione di un tetto a pannelli solari da 50 Watt che consente di attivare la climatizzazione anche a veicolo fermo e di alimentare il display del portellone. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-FCA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FIAT-PANDA 2019-03-06 16:11:57 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/03/06/kimi_raikkonen_la_ferrari_non_mi_manca_per_niente_video/gallery/2019-Kimi-Raikkonen -01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24839 Kimi Räikkönen<br> - "La Ferrari non mi manca per niente" - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24839&tipo=fv Mancano solo pochi giorni al via della stagione 2019 di FORMULA 1 [1], che si aprirà, come da tradizione, con il Gran Premio di Melbourne, in Australia. Tra le tante novità di questanno una su tutte ha fatto emozionare il pubblico italiano, il ritorno dellALFA ROMEO [2] come team ufficiale. La monoposto del Biscione, sviluppata insieme alla Sauber, sarà guidata da Kimi Räikkönen e dallesordiente Antonio Giovinazzi: al SALONE DI GINEVRA [3] siamo li abbiamo intervistati entrambi, ecco cosa ci hanno raccontato. "LA FERRARI NON MI MANCA". Kimi Räikkönen non sembra rimpiangere troppo il suo passato con il Cavallino ma, nonostante questo, il pilota finlandese spera che i tifosi gli rimangano fedeli essendo rimasto in un team italiano. Iceman, al tempo stesso, si è dichiarato entusiasta della nuova avventura con la Casa di Arese, così come del suo compagno di squadra Antonio Giovinazzi. IL RITORNO DI UN ITALIANO IN FORMULA 1. Antonio Giovinazzi si è definito orgoglioso di correre in Formula 1 per il team Alfa Romeo Racing, definendo Räikkönen come miglior compagno di squadra possibile per iniziare una carriera nella massima serie. Il pilota finlandese sarà infatti sia un maestro, sia un punto di riferimento per litaliano. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FORMULA-1 [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SPORT/2019/02/18/FORMULA_1_ALFA_ROMEO_RACING_ECCO_LA_NUOVA_MONOPOSTO.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML 2019-03-06 16:11:57 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/03/06/fiat_centoventi_non_sostituira_la_panda_e_un_segmento_b/gallery/2019-Fiat-Centoventi-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24836 Fiat Centoventi - Manley: "Non sostituirà la Panda" http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24836&tipo=fv La notizia ce lha data MIKE MANLEY [1], ceo del Gruppo FCA, durante lincontro con la stampa italiana a margine della presentazione delle novità del SALONE DI GINEVRA [2]. Alla nostra domanda "La Centoventi è la nuova Panda?" il manager inglese ha risposto sparigliando le carte sul destino della concept appena presentata. "La Centoventi è un veicolo di segmento B. La Panda è chiaramente unauto di segmento A, dunque i due modelli puntano a fasce di mercato diverse. E la Panda, come sapete, continua ad andare molto bene". Come a dire: non avrebbe senso cambiarla in modo così radicale. UN NUOVO MODELLO, PUNTO. Quella che pareva essere lerede della più iconica delle Fiat, e che noi AVEVAMO ANTICIPATO [3], dunque, potrebbe avere un altro futuro, magari come sostituita della Punto giunta a fine carriera. Eppure, durante la presentazione, i riferimenti alla Panda sono stati molti, dal peluche bianco e nero sistemato sulla plancia della concept ai tanti rimandi alla praticità che erano tipici della prima Panda, quella di Giugiaro. Anche le dimensioni: labitacolo della Centoventi può ospitrare quattro persone, come la Panda, mentre la Punto ne può accogliere cuinque. E le dimensioni del prototipo, 368 cm, appena 3 più della Panda attuale, facevano pensare esattamente alla sua ideale erede. Invece, a sentire Manley, non sarà così: la sua modularità forse la pone di certo come mezzo ideale per il car sharing e per tutte le forme di condivisione che prenderanno sempre più piede, soprattutto nelle grandi città. " una concept che mostra quello che la Fiat potrebbe fare per il futuro, la nostra visione", ha concluso Manley. " importante farla vedere qui, al Salone, per avere un feedback. Poi, decideremo se portarla o no in produzione". Vedremo. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MIKE-MANLEY [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/02/26/SU_QUATTRORUOTE_IN_ESCLUSIVA_A_GINEVRA_UNA_CONCEPT_ANTICIPA_LA_NUOVA_FIAT_PANDA.HTML 2019-03-06 16:11:57 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/06/lexus_la_lc_convertible_concept_e_le_novita_a_ginevra_video/gallery/2019-Lexus-LC-Convertible-Concept-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24835 Lexus - La LC Convertible Concept e le novità a Ginevra - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24835&tipo=fv Il marchio LEXUS [1] è presente al SALONE DI GINEVRA [2] con due anteprime europee: la LC CONVERTIBLE CONCEPT [3] e la RC F TRACK EDITION [4]. Entrambi i modelli sono già stati svelati al Salone di Detroit. LA LC CONVERTIBLE CONCEPT. La LC Convertible Concept deriva dalla LC Coupé e ne prefigura la futura variante con tetto di tela. Per questo motivo parlare di concept è riduttivo, perché tutti gli elementi della vettura sembrano già pronti per la produzione di serie. La carrozzeria è identica nella parte frontale, mentre la coda e la fiancata sono state riviste per integrare il tetto ripiegabile senza rinunciare allo schema 2+2 dellabitacolo. La Convertible risulta 10 mm più bassa della coupé e propone anche finiture specifiche degli interni, con pelle bianca impreziosita da cuciture gialle. Nuovi, infine, anche i cerchi di lega da 22". LEXUS RC F TRACK EDTION. La Lexus RC è stata sottoposta a un RESTYLING NEL 2018 [5] e anche la versione sportiva F è stata aggiornata di conseguenza. La Casa giapponese ha però voluto creare qualcosa di più estremo per i clienti sportivi, sfruttando la propria esperienza nelle competizioni: è così che è nata la RC F Track Edition. Il propulsore V8 5.0 aspirato eroga, nella versione per il mercato europeo, 464 CV e 520 Nm, con modifiche alla trasmissione analoghe alla RC F standard, ma la Track Edition introduce molte novità esclusive che permettono di ridurre la massa totale fino a 80 kg: fra queste, il kit aerodinamico, il tetto e il cofano motore di cfrp e fibra di carbonio, limpianto frenante carboceramico Brembo, i cerchi da 19" forgiati BBS, limpianto di scarico di titanio e le regolazioni specifiche dellassetto. Gli interni presentano sedili con scocca di carbonio e finiture di pelle rossa e Alcantara e per la plancia di carbonio rosso. La carrozzeria è disponibile solo nelle varianti Ultra White e Matte Gray, mentre prezzo e numero di esemplari previsti non sono stati ancora comunicati. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/LEXUS.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/01/11/LEXUS_LC_CONVERTIBLE_CONCEPT_SALONE_DETROIT_INFORMAZIONI_TECNICHE_FOTO.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/01/14/LEXUS_RC_F_CON_IL_RESTYLING_ARRIVA_ANCHE_LA_TRACK_EDITION.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/08/30/LEXUS_RC_FOTO_INFORMAZIONI_DATI_TECNICI_MODEL_YEAR_2019.HTML 2019-03-06 15:28:20 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/aziende/2019/03/06/assicurazioni_generali_assicurera_gli_spostamenti/gallery/2019-generali-ok-0289.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24834 Assicurazioni - Generali assicurerà gli spostamenti http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24834&tipo=fv Assicurare gli spostamenti delle persone, non più solo lauto. questo lobiettivo di GENERALI ITALIA nellambito della strategia 2021 "Partner di vita", presentata ieri dallamministratore delegato Marco Sesana nella sede di Mogliano Veneto (TV). La nuova soluzione assicurativa offrirà servizi e prestazioni dedicate alle persone in movimento con una copertura, così afferma la compagnia, su 17 differenti mezzi di trasporto, dalla bicicletta, al monopattino elettrico, dal Segway al car sharing. Oltre, naturalmente, alla propria auto, che diventa "social", da condividere con 5 familiari e amici, e che prevede, previa installazione di una scatola nera, una serie di servizi tra cui il "Geofencing", il Certificato dello stile di guida, e quello duso del veicolo. TRA APP E CERTIFICATI. Geofencing è unapp che avvisa il cliente se il suo veicolo si allontana da unarea preimpostata (utile, per esempio, se lauto è usata dai figli) o in caso di parcheggio in zone con limitazioni e restrizioni (per esempio il lavaggio strade / mercato). Il Certificato Stile di Guida è una vera e propria certificazione che riporta lo stile di guida tenuto nel corso dellultimo anno. Utilizzabile, per esempio, per dimostrare di essere un buon guidatore di Bla Bla Car. Infine il Certificato duso del veicolo un documento che riporta lo stato duso del veicolo prendendo a riferimento il periodo di validità della polizza. Utilizzabile, per esempio, nel caso in cui si voglia rivendere lauto dimostrando che il veicolo ha percorso effettivamente i chilometri indicati e senza alcun incidente. PARTNERSHIP CON FCA E DRIVE NOW. Sesana ha annunciato che nellambito della mobilità sono già state avviate le prime due partnership strategiche: con FCA sullauto connessa e con Drive Now, il servizio di Car sharing di Bmw che si appresta a essere fuso con Car2Go, per lo sviluppo di nuovi servizi attraverso ecosistemi connessi. Infine, da Generali Italia partirà la piattaforma paneuropea della mobilità di tutto il gruppo Generali, una strategia basata su big data, intelligenza artificiale e profilazione del cliente, anche grazie al servizio di mobility analitics My Drive. 2019-03-06 14:08:28 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/02/21/mercedes_benz_le_novita_del_salone_di_ginevra/gallery/2019-Mercedes-Salone-di-Ginevra-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24833 Mercedes-Benz - Le novità del Salone di Ginevra - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24833&tipo=fv Come da tradizione il GRUPPO DAIMLER [1] ha invaso il SALONE DI GINEVRA [2] con una serie di novità esposte in anteprima mondiale. I marchi MERCEDES-BENZ [3], EQ, MERCEDES-AMG [4] e SMART [5] hanno esposto concept, modelli inediti e nuove versioni delle vetture già presenti in gamma: oltre alle varie première la Stella ha messo in mostra molte altre novità pronte per debuttare sui mercati internazionali. LA CLA SHOOTING BRAKE. Dopo il lancio della nuova generazione della coupé compatta a quattro porte, la Mercedes-Benz ha presentato al Salone di Ginevra la CLA Shooting Brake. Basandosi sulla stessa piattaforma della CLASSE A [6], la familiare ne riprende tutte le tecnologie, a partire dallinfotainment Mbux e dai sistemi dassistenza alla guida. Anche i motori sono gli stessi per tutta la famiglia: si tratta di quattro cilindri turbo benzina o diesel con potenze che, in attesa dellarrivo delle versioni AMG, spazieranno dai 116 ai 225 CV. LA EQV. Tra le vetture che la Mercedes-Benz ha portato a Ginevra cè anche la concept EQV, un modello che la Casa descrive come "la prima Mpv nel segmento premium a batteria". Il prototipo, a detta del costruttore, è molto vicino al futuro modello di serie ed è in grado di garantire performance elevate e grande praticità dutilizzo. Spinto da un motore elettrico eATS montato allanteriore, il van raggiunge una potenza massima di 204 CV e, grazie a una batteria da 100 kWh, può percorrere fino a 400 km con un pieno delettroni. LA GLC FACELIFT. In Svizzera è presente anche la versione aggiornata della GLC che introduce nuovi dettagli estetici per gli esterni, motorizzazioni aggiornate e nuove tecnologie. Tra queste, oltre a nuovi Adas, cè anche lMbux, linfotainment evoluto portato al debutto dalla Classe A. Il frontale è stato rinnovato con dettagli di stile inediti e nuove possibilità di personalizzazione: come il look anche i propulsori sono stati aggiornati. Cinque nuove unità benzina o diesel, anche in versione mild hybrid, sostituiscono i motori precedenti con potenze che spaziano dai 163 ai 258 CV. LE AMG. Sono due le novità principali portate dal marchio di Affalterbach alla rassegna ginevrina. Si tratta delle GLE 53 [7] e GT R ROADSTER [8]. La prima è unibrida con motore sei cilindri da 435 CV e sistema EQ Boost che può fornire 22 CV e 250 Nm di potenza aggiuntiva per brevi tratti. La seconda è una versione a tiratura limitata della sportiva a due posti: la Roadster riprende lo stesso V8 4.0 litri biturbo da 585 CV e 700 Nm già impiegato dalla GT R che le permette prestazioni estremamente simili a quelle della coupé. La open top scatta da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi e può raggiungere una velocità massima di 317 km/h. LA SMART FOREASE+. Punta alla mobilità, invece, la nuova showcar firmata Smart, la Forease+. Il prototipo, infatti, mette in mostra svariate tecnologie pensate per il car sharing e la condivisione: otto diversi servizi, come la possibilità di farsi consegnare pacchi direttamente allinterno della vettura, sono pensati per semplificare lesperienza dutilizzo. LA V 300D. Sulla versione FACELIFT DELLA CLASSE V [9], svelata a gennaio, debutta il nuovo quattro cilindri 2.0 turbodiesel (OM 654) da 239 CV che andrà a equipaggiare le Mercedes-Benz V 300d. Per la prima volta nella sua storia il van tedesco è ordinabile con un cambio automatico 9G-Tronic a nove rapporti che promette un sensibile miglioramento dellefficienza di marcia: la Casa dichiara un consumo medio compreso tra i 5,9 e i 6.3 l/100 km. LE SERIE SPECIALI. Al Palexpo di Ginevra sono esposte per la prima volta anche le nuove SL GRAND EDITION E SLC FINAL EDITION [10], entrambe caratterizzate da dettagli esclusivi e finiture inedite. Al loro fianco è presente anche una S 65 FINAL EDITION [11] con motore V12 biturbo di 6.0 litri da 630 CV e 1.000 Nm. LA FORMULA E. A Ginevra è presente anche una monoposto di FORMULA E [12]: la showcar del team Mercedes-Benz EQ anticipa lelettrica che scenderà in pista nella prossima stagione del campionato a zero emissioni. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-DAIMLER [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-GINEVRA [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/MERCEDES-BENZ.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MERCEDES-AMG [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/SMART.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MERCEDES-BENZ-CLASSE-A [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/02/27/MERCEDES_AMG_GLE_53_MOTORE_FOTO_PRESTAZIONI_.HTML [8] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/03/04/MERCEDES_AMG_GT_R_ROADSTER_FOTO_MOTORE_PRESTAZIONI.HTML [9] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/01/31/MERCEDES_LA_CLASSE_V_SI_AGGIORNA_NEL_LOOK_E_NON_SOLO.HTML [10] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/02/20/MERCEDES_BENZ_SLC_FINAL_EDITION_E_SL_GRAND_EDITION_FOTO.HTML [11] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/03/04/MERCEDES_AMG_LA_S_65_FINAL_EDITION_AL_SALONE_DI_GINEVRA_.HTML [12] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FORMULA-E 2019-03-06 12:42:04 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/06/volkswagen_le_novita_del_salone_di_ginevra/gallery/2019-Volkswagen-ID-Buggy-12.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24831 Volkswagen - Le novità del Salone di Ginevra - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24831&tipo=fv La VOLKSWAGEN [1] mette al centro del proprio stand al SALONE DI GINEVRA [2] la ID.BUGGY [3], ultimo esempio in ordine di tempo delle concept a propulsione elettrica della gamma ID. ISPIRATA ALLA DUNE BUGGY. La vettura, lunga solo 4.06 metri, mette in risalto la modularità della piattaforma Meb e guarda al lato divertente della propulsione a emissioni zero. La ID.Buggy si ispira infatti alla Dune Buggy nate sulla base del Maggiolino e ne reinterpreta lo spirito in chiave moderna sia nel design sia nella libertà totale di utilizzo, con la carrozzeria priva di tetto e portiere e gli interni resistenti alle intemperie. La carrozzeria è costruita di alluminio, acciaio e plastica e adotta un singolo propulsore elettrico posteriore da 204 CV e 310 Nm con batterie da 62 kWh che garantiscono 250 km di autonomia, tuttavia è possibile tecnicamente integrare il secondo motore anteriore per sfruttare la trazione integrale. La Buggy potrebbe non rimanere un prototipo, visto che la Volkswagen sta discutendo un possibile accordo per la CESSIONE DELLA TECNOLOGIA [4] alla startup e.Go Mobile. LA T-ROC R DA 300 CV. Accando alla ID.Buggy la Volkswagen ha portato a Ginevra una serie di novità di prodotto. La T-ROC R [5] è unanticipazione concreta della crossover sportiva che vedremo presto in concessionaria. La meccanica è simile a quella di altri modelli "spinti" del gruppo: è infatti stato scelto il powertrain con il 2.0 TSI da 300 CV e 400 Nm abbinato alla trazione integrale 4Motion e al cambio automatico Dsg a sette rapporti. Con il Launch Control la R è in grado di raggiungere i 100 km/h da fermo in 4,9 secondi, mentre la velocità massima è autolimitata a 250 km/h. DEBUTTANO ANCHE PASSAT RESTYLING, TOUAREG V8 E Sono pronte per la vendita, invece, il restyling della PASSAT [6], la serie speciale PASSAT VARIANT R-LINE EDITION [7] e la TOUAREG CON IL PROPULSORE V8 TDI [8] di origine Audi da 421 CV, nuovo top di gamma del modello. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/VOLKSWAGEN.HTML [2] https://www.quattroruote.it/saloni-auto/salone-di-ginevra/2019.html [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/03/04/VOLKSWAGEN_ID_BUGGY_L_ELETTRICA_CHE_S_ISPIRA_AL_PASSATO.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/03/05/GRUPPO_VOLKSWAGEN_CON_L_ELETTRICO_PIU_ACCORDI_INDUSTRIALI.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/02/25/VOLKSWAGEN_T_ROC_R_LA_CROSSOVER_DIVENTA_PIU_SPORTIVA.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/02/06/VOLKSWAGEN_PASSAT_LE_VERSIONI_FACELIFT_ARRIVANO_IN_EUROPA.HTML [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/02/28/VOLKSWAGEN_PASSAT_VARIANT_A_GINEVRA_LA_SERIE_LIMITATA_R_LINE_EDITION.HTML [8] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/02/26/VOLKSWAGEN_TOUAREG_V8_TDI_FOTO_MOTORE_PRESTAZIONI.HTML 2019-03-06 12:42:04 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/06/hispano_suiza_la_hypercar_carmen_e_la_contesa_sul_marchio/gallery/2019-Hispano-Suiza-Carmen-2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24832 Hispano Suiza - La hypercar Carmen rievoca il marchio conteso - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24832&tipo=fv La HISPANO SUIZA [1] CARMEN debutta al SALONE DI GINEVRA [2], lasciando il segno per il suo design sopra le righe e per la polemica sulla proprietà del marchio. La Carmen è figlia del lavoro del Grup Peralada e Miguel Suqué Mateu, pronipote del fondatore e presidente della Hispano Suiza Fábrica de Automóviles. Non rimarrà un prototipo, dal momento che è già prevista la produzione di 19 esemplari a propulsione elettrica al prezzo di circa 1,5 milioni di euro. LE LINEE SONO ISPIRATE ALLA XENIA DEL 1938. La Carmen è un omaggio alla storia della Hispano Suiza, ma soprattutto una rivisitazione in chiave moderna di uno dei più modelli più innovativi e dirompenti degli anni 30, la one-off H6C Dubonnet Xenia del 1938, avveniristica per i tempi e ancora oggi assolutamente lontana dai canoni dellepoca. La Carmen traduce lispirazione in una monoscocca di carbonio e in forme estreme, con i passaruota anteriori staccati dal cofano e la coda rastremata con ruote carenate, ottenendo così una efficienza aerodinamica ottimale. Non sono previste appendici fisse perché i flussi sono gestiti in gran parte tramite il sottoscocca, lo splitter anteriore e il diffusore. I gruppi ottici a Led rappresentano la modernità e mostrano forme complesse, ma la griglia anteriore, i loghi rivisitati e il design dei cerchi di lega sono un chiaro richiamo al passato. La biposto è lunga 4,73 metri e larga 2,04 metri, con un passo di 2,8 e altezza di 1,24 metri. VECCHIO E NUOVO SI FONDONO NELLABITACOLO. Anche gli interni fondono elementi di epoche diverse, alla ricerca dellesclusività e del lusso. Per questo motivo, pelle, Alcantara e carbonio si trovano insieme a legno e alluminio, con interruttori di foggia tradizionale e la leva della trasmissione classica. Troviamo anche un cronografo sviluppato appositamente da unazienda spagnola del settore, ma anche il display da 10,1 pollici dellinfotainment di ultima generazione, inclusa la connessione remota da smartphone. Ai clienti viene proposto ogni tipo di personalizzazione, inclusa la creazione di una fragranza esclusiva per profumare labitacolo. TRAZIONE POSTERIORE, 1.019 CV E 400 KM DI AUTONOMIA. Il cuore della Hispano Suiza è un powertrain elettrico da 1.019 CV sviluppato dalla QEV Technologies con due motori sincroni a magneti permanenti che controllano le due ruote posteriori con sistema Torque Vectoring e batterie da 80 kWh con tecnologia 750 V. A fronte di una massa di 1.690 kg, la Carmen tocca i 100 km/h in meno di 3 secondi e raggiunge i 250 km/h, con una autonomia che può raggiungere i 400 km nel ciclo Nedc e 30 minuti per recuperare l80% dellenergia. già allo studio una evoluzione delle batterie da 105 kWh, che potrebbero essere rese disponibili sul modello di serie previsto per il 2020. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/HISPANO-SUIZA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML 2019-03-06 12:42:04 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/06/cupra_ateca_ancora_piu_esclusiva_con_la_special_edition/gallery/2019-ateca-ok--7.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24830 Cupra Ateca - Ancora più esclusiva con la Special Edition http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24830&tipo=fv Esclusività e personalizzazione sono due parole che ricorrono spesso nei discorsi dei vertici CUPRA [1] e rappresentano elementi cardine della strategia con cui il marchio spagnolo cerca di farsi largo tra i brand premium. Nuova portabandiera di questa avanzata è lATECA SPECIAL EDITION, presentata al SALONE DI GINEVRA [2] e attesa sul mercato verso la fine dellanno. lei a incarnare lidea di sportività della Casa spagnola, che nella ricerca delle prestazioni non vuole rinunciare a una certa raffinatezza. SOUND PIù COINVOLGENTE. LAteca Special Edition porta sulla passerella ginevrina loriginale abbinamento tra la vernice Graphene Gray e cerchi specifici da 20 a cinque razze sdoppiate, che alternano il nero e al rame e aumentano leggermente le carreggiate, grazie a un maggiore offset. La stessa combinazione cromatica torna anche nel carbonio ramato con cui sono realizzate le coppe degli specchi retrovisori e lo spoiler sopra il lunotto, che non fa solo scena ma garantisce un maggior carico verticale in velocità. In coda si notano poi anche i quattro terminali del nuovo impianto di scarico firmato dallo specialista sloveno Akrapovic, che promette un risparmio di peso di 7 kg e un sound più coinvolgente rispetto alloriginale. UN TOCCO DI COLORE. Nellabitacolo la novità principale è rappresentata dal rivestimento della parte centrale dei sedili in Alcantara Petrol Blue, materiale riproposto sui pannelli delle porte. Sulla plancia alcuni inserti sfruttano invece il carbonio ramato già visto allesterno, alternandolo al nero lucido che incornicia le bocchette e la consolle centrale. Confermato è infine il quadro tecnico, con lAteca Special Edition che sfrutta il noto motore 2.0 TSI da 300 CV e 400 Nm, il cambio Dsg a sette marce e la trazione integrale 4Drive. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/CUPRA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML 2019-03-06 12:42:04 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/03/06/toyota_previsto_il_lancio_di_un_veicolo_elettrico_entro_il_2021/gallery/Toyota-03.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24829 Toyota - Previsto il lancio di un veicolo elettrico entro il 2021 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24829&tipo=fv La TOYOTA [1] ha in programma di lanciare un veicolo elettrico in Europa entro il 2021. A rivelarlo ad Automotive News è stato lamministratore delegato della filiale europea della Casa giapponese, Johan van Zyl, che ha fornito anche qualche dettaglio sulla tipologia di prodotto. I giapponesi hanno infatti individuato le Suv e i veicoli commerciali come i segmenti di mercato che meglio rispondono dal punto di vista tecnologico allelettrificazione della gamma. FOCUS ANCORA SULLE IBRIDE. "Il prezzo per un veicolo elettrico sarà alto, quindi si vedranno soprattutto tra le Suv. Saranno anche molto apprezzati tra i furgoni e in particolare nelle città che espandono le loro aree a zero emissioni. Vorremmo avere qualcosa sul mercato entro il 2021", ha spiegato van Zyl al Salone di Ginevra, dove la Toyota ha presentato la GR SUPRA GT CONCEPT [2] e le versioni GR SPORT e TREK della COROLLA [3]. Il gruppo giapponese è tra i maggiori produttori automobilistici ma in passato si è dimostrata molto scettica sullo sviluppo dellelettrico privilegiando gli investimenti sulla tecnologia delle celle a combustibile e soprattutto sulle ibride, dove è leader mondiale anche per aver avviato i relativi progetti di sviluppo già verso la metà degli anni 90 del secolo scorso. Tuttavia poco più di un anno fa qualcosa è cambiato nelle strategie aziendali con le prime aperture sullelettrico puro e lavvio di un programma che prevede limmissione sul mercato di 10 MODELLI A BATTERIA ENTRO I PRIMI ANNI DEL PROSSIMO DECENNIO [4]. Lanno prossimo la Casa nipponica lancerà intanto il suo primo veicolo elettrico in Cina: sarà una versione a batteria della Suv compatta C-HR che, secondo van Zyl, potrebbe anche essere commercializzata in Europa. IL PROBLEMA DEI PREZZI DI LISTINO. La Toyota, che per il furgone potrebbe anche avvalersi della collaborazione di recente ampliata con il GRUPPO PSA [5], non è comunque convinta ancora del tutto delle potenzialità dei veicoli elettrici. Il problema sono i prezzi di listino delle vetture a batterie, considerati ancora troppo elevati. "Ci vorranno molti anni prima che il prezzo sia competitivo rispetto ai modelli convenzionali, al netto degli incentivi", ha dichiarato il responsabile vendite e marketing di Toyota Europe, Matt Harrison. Fino a quando non ci sarà la cosiddetta parità di costo, i produttori dovranno tagliare i listini delle elettriche per attrarre la clientela e quindi raggiungere una massa critica tale da rispettare i target di riduzione delle emissioni di anidride carbonica. "Nei prossimi due o tre anni, se osserviamo gli obiettivi di adeguamento ai requisiti sulla Co2, è abbastanza chiaro che lofferta di veicoli elettrici dei nostri concorrenti sarà superiore alla domanda", ha spiegato Harrison. "Ciò che i nostri clienti vogliono e ciò che sono disposti a pagare determina la velocità con cui dobbiamo lanciare questa tipologia di modelli. Ecco perché pensiamo che le ibride siano una soluzione migliore nel breve termine per la maggior parte dei clienti". Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TOYOTA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/03/01/TOYOTA_A_GINEVRA_DEBUTTA_LA_GR_SUPRA_GT4_CONCEPT.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/02/26/TOYOTA_COROLLA_SALONE_GINEVRA_NUOVE_VERSIONI_GR_SPORT_E_TREK.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2017/12/18/TOYOTA_DIECI_ELETTRICHE_NEI_PROSSIMI_ANNI.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/11/30/GRUPPO_PSA_TOYOTA_LA_FABBRICA_DELL_AYGO_DELLA_C1_E_DELLA_108_PASSA_AI_GIAPPONESI.HTML 2019-03-06 12:09:15 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/03/06/piech_automotive_la_mark_zero_svelata_al_salone_di_ginevra/gallery/2019-Piech-Mark-Zero-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24828 Piëch Automotive - La Mark Zero in mostra al Salone di Ginevra http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24828&tipo=fv Eccola, dunque, la MARK ZERO. Importante perché, al di là della obiettivamente bella realizzazione, la concept ha un marchio di peso: PIëCH AUTOMOTIVE [1], fondato nel 2017 da Anton Piëch, figlio di Ferdinand, un tempo deus ex machina del gruppo Volkswagen, insieme allimprenditore Rea Stark Rajcic. PROMETTE MOLTO BENE. Il prototipo Mark Zero è una bella GT a emissioni zero che dice già molto circa le intenzioni del figlio darte. Ha una forma sinuosa ed equilibrata, un po da GT anni 60, con cofano lungo e qualcosa - ma solo qualcosa - che ricorda certe Aston. Laerodinamica è molto pulita e ci sono minime appendici sporgenti: solo uno splitter anteriore, mentre nella coda tronca troviamo un profilo estrattore e un accenno di spoiler sul bordo del baule. Riuscite, secondo noi, anche le spalle pronunciate nella zona dei passaruota posteriori, che regalano carattere. Pure le pinze freno, molto grandi, sono marchiate Piëch, ulteriore dimostrazione della serietà del progetto. La tinta è opaca, come va di moda oggi, e non solo tra i prototipi. A che punto è il progetto? Non così lontano dalla fase finale, anche se, crediamo che per motivi di messa a punto del complesso powertrain a batteria, la vettura definitiva non si dovrebbe vedere prima di un paio danni. TRE MOTORI A BATTERIA. E allora osserviamola più da vicino, questa Mark Zero. Vanta tre motori elettrici, uno anteriore e due posteriori, tutti da 204 CV, che garantiscono la trazione integrale elettrica. Le due unità posteriori sono indipendenti e agiscono ciascuna su una ruota. La batteria, la cui capacità, oggi, è di circa 70 kWh, è collocata nel tunnel e al retrotreno, per una migliore distribuzione delle masse. Un sistema che consente di avere un raffreddamento ad aria delle batterie, che dovrebbero assicurare unautonomia di 500 km secondo il ciclo Wltp. Mentre la manifattura delle batterie è cinese, i motori elettrici, invece, sono della tedesca Hofer. Il riduttore, posto nella parte frontale, è di tipo planetario. Ma il progetto è in realtà modulare e può ospitare diversi tipi di powertrain, da quello full electric, appunto, a diversi tipi di ibrido e fuel cell, senza escludere i motori termici. Nel programma sono previsti tre modelli: oltre alla due posti secchi, anche una quattro posti e una Suv, entrambe sportive. SUPER CARICATORE RAPIDO. Per le batterie Anton Piëch ha predisposto un super caricatore rapido specifico, che promette addirittura di poter ripristinare l80% della carica in pochissimi minuti. Il tutto da verificare, ovviamente, ma loperazione può essere realizzata anche presso le normali stazioni di ricarica. Seguendo il criterio modulare accennato prima, la vettura potrà essere aggiornata, a livello di software e hardware, che potranno essere anche sostituiti. La maquette presente a Ginevra vicino alla concept non era rappresentativa del tipo di sospensioni che verranno adottate, ma si può ipotizzare uno schema molto sportivo, a doppi quadrilateri. Il peso a vuoto della vettura, allo stadio attuale del progetto, è inferiore ai 1.800 chili. Al momento il prezzo è ovviamente solo stimato, ma dovrebbe aggirarsi attorno ai 150.000-160.000 euro. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/PIECH-AUTOMOTIVE 2019-03-06 11:26:45 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/06/pal_v_le_consegne_dell_auto_volante_partiranno_nel_2020/gallery/palv9.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24827 Pal-V - Le consegne dellauto volante partiranno nel 2020 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24827&tipo=fv La PAL-V [1], una delle aziende maggiormente impegnate nello sviluppo delle AUTO VOLANTI [2], ha presentato al SALONE DI GINEVRA [3] la LIBERTY PIONEER EDITION, ovvero la flying car che per prima verrà consegnata ai suoi clienti, in un lotto di 90 esemplari. "La Pioneer Edition è destinata a coloro che vogliono far parte del gruppo di 90 clienti che scriveranno la storia con noi. Saranno in prima linea in una rivoluzione della mobilità, in cui non avremo più auto che si possono esclusivamente guidare. Saranno i primi car flyer nel loro Paese, voleranno in auto verso qualsiasi destinazione", ha detto Robert Dingemanse, ceo e co-fondatore della start-up. AUTOGIRO. Contrariamente ai velivoli a decollo verticale studiati di cui si stanno occupando anche le case automobilistiche (AUDI [4] e ASTON MARTIN [5], per esempio) e le aziende di ride-hailing (UBER [6]), i mezzi finora presentati della Pal-V sfruttano la vecchia idea dellautogiro: il rotore principale, al contrario degli elicotteri, non è azionato dal powertrain (due motori aeronautici Rotax) che invece genera una spinta in avanti mettendo in movimento un più piccolo rotore di coda. "Il principio del giroplano non solo ci fornisce unauto volante sicura e facile da usare, ma ci consente anche di renderlo compatto e conforme alle normative esistenti, che è il fattore più importante per costruire unauto volante utilizzabile", ha spiegato Mike Stekelenburg, chief engineer dellazienda. CONSEGNA PRIORITARIA. Rispetto alle altre LIBERTY [7], la versione appena svelata in Svizzera presenta una livrea bicolore, un pacchetto di componenti full carbon e un interno tailor made con alluminio aeronautico e pelle. I 90 esemplari di tale modello, di fatto una "first edition", avranno la priorità su tutti i modelli della Pal-V da consegnare agli acquirenti. Le consegne delle altre flying car, infatti, non potranno partire finché tutti i clienti delle Pioneer Edition non avranno ricevuto il loro esemplare. Del resto, questultime hanno un listino di 499 mila euro, tasse escluse, ovvero 200 mila in più delle ordinarie Liberty Sport Edition. Ubi maior Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/02/01/PAL_V_LIBERTY_A_GINEVRA_UNA_NUOVA_AUTO_VOLANTE.HTML [2] https://www.quattroruote.it/news/curiosita/2017/04/28/auto_volanti_quando_le_macchine_mettono_le_ali_foto_gallery.html [3] https://www.quattroruote.it/saloni-auto/salone-di-ginevra/2019.html [4] https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2018/04/26/audi_con_airbus_per_la_mobilita_urbana.html [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2018/07/16/ASTON_MARTIN_VOLANTE_VISION_CONCEPT.HTML [6] https://www.quattroruote.it/news/nuove_tecnologie/2017/04/26/uber_elevate_nel_2020_a_dallas_e_dubai.html [7] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2018/02/01/pal_v_liberty_a_ginevra_una_nuova_auto_volante.html 2019-03-06 11:07:02 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/06/tata_una_concept_e_quattro_modelli_per_l_europa/gallery/2019-Ginevra-5.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24826 Tata - Una concept e quattro modelli per lEuropa http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24826&tipo=fv Nel 2018 la TATA [1] si presentò a GINEVRA [2] con diverse concept car e con la promessa che ne sarebbero presto nati modelli di serie. E questanno il colosso indiano tiene fede alla parola data, portando sullo stand un ricco assortimento di novità. Vediamole in dettaglio, una per una. [3] BUZZARD E BUZZARD SPORT. Il costruttore indiano non poteva certo restare ai margini del segmento dei Suv di taglia media, che rappresenta unimportante fonte di profitto. Ora è pronta a lanciare sul mercato globale un nuovo modello che sfila a Ginevra in due varianti, con i nome provvisori di Buzzard e Buzzard Sport. Di loro si era già parlato in India come H7X e Harrier. La prima è a tutti gli effetti la versione a sette posti della seconda, grazie alla parte posteriore della carrozzeria più lunga di 6 cm (466 contro 460) e resa più abitabile dal tetto meno spiovente. Entrambe sono costruite attorno alla nuova piattaforma Omega, sviluppata in collaborazione con Jaguar Land Rover (controllata dalla Tata stessa), e hanno una forme muscolose, specie a livello dei parafanghi. ALTROZ E ALTROZ EV. La Altroz rappresenta invece una proposta destinata a inserirsi nel segmento B, con una carrozzeria dalle forme molto moderne lunga 399 cm, larga 175 e alta 151. La linea ha quel che serve per catturare lattenzione, con una mascherina che abbraccia tutto il frontale, una fiancata a freccia e una coda con una decisa rientranza alla base del lunotto. La piattaforma in questo caso è battezzata Alfa ed è di tipo modulare, per permettere alla Casa di sviluppare modelli con altre carrozzerie e con diversi tipi di motorizzazione, a benzina, a gasolio, ibrida e anche elettrica, con lusuale sigla EV. H2X CONCEPT. Lo stesso pianale Alfa funge appunto da base alla novità più interessante sullo stand della Tata, il prototipo H2X CONCEPT. Questa proposta prelude allingresso del marchio indiano nel mondo delle piccole Suv. Lunga appena 384 cm, ha una linea che evolve gli stilemi dei modelli attuali, portando in una nuova dimensione la filosofia di design Impact 2.0. Interessante in questo caso è anche lo studio condotto sugli interni, che vedono la plancia sormontata da una coppia di schermi di grandi dimensioni e movimentata da curiose bocchette per laria che paiono a prima vista semplici fori. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TATA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [3] https://www.quattroruote.it/saloni-auto/salone-di-ginevra/2019.html 2019-03-06 10:40:38 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/06/renault_alaskan_a_ginevra_la_serie_speciale_ice_edition/gallery/2019-alaskan-ok-.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24825 Renault Alaskan - A Ginevra la serie speciale Ice Edition http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24825&tipo=fv La nuova CLIO è lindiscussa regina dello stand RENAULT [1] al SALONE DI GINEVRA [2], ma sotto i riflettori del Palexpo la Casa transalpina porta anche altre novità. Tra loro spicca, se non altro per la mole, lALASKAN ICE EDITION, una serie speciale del pick-up a doppia cabina lanciato sul mercato europeo nel 2017. SEGNI PARTICOLARI. Lallestimento Alaskan Ice Edition sfoggia uninedita livrea bianca con dettagli neri e rossi, che vanno dagli sticker applicati sulla carrozzeria alle cornici dei fendinabbia. Altri elementi distintivi sono i cerchi neri da 18 con massicci pneumatici da off-road, piazzati sotto gli archi in plastica dei passaruota, e lhard-top che copre il cassone, a sua volta bianco e nero. QUESTIONE DI PELLE. Anche labitacolo a cinque posti fa un bel salto di qualità. Locchio ha la sua parte, grazie al rivestimento di pelle dei sedili ma questa versione pensa anche ai timpani, con ladozione di un potente impianto stereo Focal dotato di sei altoparlanti. DOPPIA SCELTA. La gamma Ice Edition sarà in consegna dallautunno e si svilupperà attorno a un unico motore, il turbodisel 2.3 dCi, declinato però in due livelli di potenza, 160 o 190 CV. La scelta delluno o dellaltro dipenderà soprattutto dalluso che si dovrà fare del mezzo e dalla necessità che si avrà di sfruttare le sue caratteristiche di gran lavoratore. LAlaskan è infatti dotato di un piano di carico da 2,5 metri quadri, ha una portata utile superiore alla tonnellata e può trainare rimorchi con massa fino a 3,5 tonnellate. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/RENAULT.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML 2019-03-06 10:21:10 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/03/06/carlos_ghosn_scarcerato_l_ex_numero_uno_di_nissan_renault/gallery/2018-Carlos-Ghosn-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24824 Carlos Ghosn - Scarcerato lex numero uno di Nissan-Renault http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24824&tipo=fv CARLOS GHOSN è stato scarcerato stamattina dopo 108 giorni di detenzione. Luscita dal carcere, filmata da diverse emittenti televisive nipponiche e seguita da centinaia di cronisti, è stata concessa ieri dietro pagamento di una CAUZIONE DI CIRCA 8 MILIONI DI EURO [1]. RESPINTO IL RICORSO DELLA PROCURA. Ieri un tribunale distrettuale di Tokyo ha accolto la terza richiesta di concessione della libertà su cauzione e successivamente ha respinto il ricorso presentato quasi immediatamente dai procuratori responsabili dellindagine avviata contro il manager brasiliano per varie ipotesi di reato, tra cui false dichiarazione fiscali e uso improprio di beni aziendali. Ora per Ghosn inizia un lungo periodo di libertà vigilata visto che il processo non è previsto inizi prima di sei mesi. Nel mentre lex numero della RENAULT e della NISSAN dovrà comunque rispettare una serie di misure restrittive: dovrà vivere in Giappone e lingresso della sua abitazione, la cui scelta è subordinata al via libera del Tribunale, sarà sorvegliata da una telecamera di sicurezza; non potrà lasciare il Paese e il passaporto sarà tenuto dal suo avvocato difensore; non potrà avere alcun tipo di rapporto con persone coinvolte nellinchiesta, inclusi dipendenti della Nissan; le sue telefonate saranno limitate; potrà usare un personal computer solo nei fine settimana e comunque presso lufficio di un legale; potrà partecipare alle riunioni del Cda della Nissan solo con lassenso del tribunale (Ghosn non più il presidente ma è ancora MEMBRO DEL CDA [2]). "SONO INNOCENTE". Ghosn, uscito dal carcere indossando una maschera e visibilmente camuffato, ha intanto respinto ancora una volta tutte le accuse mosse dalle autorità inquirenti nipponiche. "Sono innocente e totalmente impegnato a difendermi con vigore in un processo equo contro queste accuse senza alcun merito e prive di fondamento", ha affermato il manager dopo aver ottenuto la libertà su cauzione. "Sono infinitamente grato alla mia famiglia e agli amici che mi hanno sostenuto durante tutto questo terribile calvario. Ringrazio anche le associazioni e gli attivisti dei diritti umani in Giappone e in tutto il mondo che lottano per il rispetto della presunzione di innocenza e per la garanzia di un processo equo". Sulla base di quanto dichiarato da uno dei suoi avvocati, è probabile che prossimamente venga organizzata una conferenza stampa per consentire a Ghosn di dimostrare le prove della sua innocenza. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/03/05/CASO_GHOSN_CONCESSA_LA_LIBERTA_SU_CAUZIONE_A_BREVE_LA_SCARCERAZIONE.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/11/22/NISSAN_IL_CDA_HA_LICENZIATO_GHOSN_.HTML 2019-03-06 10:12:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/03/06/audi_rothenpieler_l_alternativa_al_diesel_le_fuel_cell_/gallery/2019-Audi-Rothenpieler-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24823 Audi - Rothenpieler: "Lalternativa al diesel? Le fuel cell" http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24823&tipo=fv Lalternativa futura al diesel? Potrebbe essere la fuel cell. Questo è quanto si ricava da un colloquio tenutosi a margine del SALONE DI GINEVRA [1] con Hans-Joachim Rothenpieler, membro del consiglio di amministrazione dellAUDI [2] e responsabile dello sviluppo tecnico. LAudi è impegnata nello sviluppo di vetture elettrificate di ogni tipo, dalle mild hybrid fino alle elettriche pure. Quanto credete nel successo di queste soluzioni? La diffusione della mobilità elettrica è una sfida non solo tecnica, vista la stretta dipendenza del successo delle auto a batteria alla disponibilità di una rete di ricarica adeguata. LAudi, con altri partner, è impegnata nella costruzione del network di colonnine rapide da 150 kW della IONITY [3], che consentirà di impiegare le EV anche sulle lunghe distanze, sebbene di fatto questo non sia il modo migliore di utilizzarle: per il momento, restando tra le vetture elettrificate, sono più adatte le ibride e le plug-in, che entro il 2025 costituiranno un terzo delle vendite dellAudi. E, in prospettiva, tra sette-otto anni ci potrebbe essere unalternativa: le celle a combustibile, non abbinate però a una piccola batteria che faccia da supporto, ma a una più grande, da 20-25 kWh. Si avrebbero così sia le prestazioni elevate (circa 200-250 kW) fornite dallaccumulatore per un tempo limitato (una trentina di minuti), sia la mobilità a potenze più basse (100-110 kW) sulle lunghe percorrenze, con autonomie combinate dellordine di 600-800 km e tempi brevi per il rifornimento dellidrogeno. Il tutto, con emissioni nulle di anidride carbonica. Prenderemo una decisione entro due o tre anni, per scegliere se investire in questa tecnologia o proseguire con il diesel, che ha raggiunto un livello di emissioni inquinanti estremamente ridotto (e diminuirà ulteriormente con le prossime Euro 7), oltre a garantire una limitata produzione di CO2. Per quanto riguarda lo sviluppo delle batterie, state lavorando su quelle allo stato solido? Sì, soprattutto in Cina, che è il mercato più importante per le elettriche. Contiamo di essere pronti entro il 2025. Per la guida autonoma ci sono problemi tecnici, ma anche legali, di omologazione. Lobiettivo del 2030 è ancora realistico? Dobbiamo ovviamente garantire una sicurezza totale dei sistemi di guida autonoma. La vettura deve essere migliore del miglior guidatore in tutte le condizioni di percorso e di traffico. Ciò significa che si devono effettuare test estremamente esaustivi, in modo da perfezionare gli algoritmi di gestione del sistema per essere certi che funzioni senza problemi. Daltro canto, si deve lavorare assieme agli altri costruttori sul fronte legislativo, per ottenere un quadro normativo uniforme a livello europeo. In ogni caso, la guida autonoma di livello 4 entro aree delimitate potrà arrivare prima del 2030, mentre per quella senza restrizioni si dovrà attendere più a lungo. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/saloni-auto/salone-di-ginevra/2019.html [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/AUDI.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/IONITY 2019-03-06 09:35:19 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/primo_contatto/2019/03/06/mini_cooper_s_e_al_volante_dell_elettrica/gallery/2019-Mini-Cooper-S-E-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24822 Mini Cooper S E - Al volante del prototipo dellelettrica http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24822&tipo=fv La base aerea di Fürstenfeldbruck, in Baviera, è disseminata di hangar seminascosti dallerba e ha lunghi rettilinei che servivano un tempo per il decollo dei jet militari. Ora, invece, si vedono sfrecciare le auto della BMW Driving Academy, che effettua collaudi, corsi e pure test speciali come il nostro. Protagonista della giornata è infatti la MINI COOPER S E [1], ossia la prima full electric di produzione (la Mini E del 2008 venne infatti realizzata in soli 600 esemplari). Un modello atteso, che verrà presentato ufficialmente a fine anno, per poi essere lanciato allinizio del 2020. FUORI è SEMPRE LEI. Lesemplare del test è di pre-serie e ancora camuffato, con una livrea giallo-nera. Gli ingombri non sono cambiati più di tanto rispetto a quelli di una tre porte a motore termico, se si eccettua laltezza, cresciuta di 1,2 cm. E pure laspetto, nellinsieme, è quello di sempre. La base è la comune architettura Ukl1, quella delle piccole del Gruppo, modificata per lalimentazione a batteria. Nel frontale il camouflage lascia comunque intravvedere una calandra aperta solo in minima parte, per il raffreddamento del motore elettrico anteriore, ingabbiato, insieme ai cavi dellalto voltaggio, in un telaietto tubolare di protezione, che ha pure la funzione di smorzare rumori e vibrazioni. In coda il fascione è stato ridisegnato nella parte inferiore, mentre il bagagliaio mantiene inalterata la capacità di 211 litri, in quanto la batteria agli ioni di litio da 33 kWh è stata posizionata, in un inusuale schema a T, sotto al divano e lungo parte del tunnel. Sappiamo già che cosa volete chiederci: quanto pesa lauto? Senza pilota, la Mini Cooper S E arriva a 1.350 chili, circa 120 in più rispetto a una Cooper S benzina. Con una distribuzione dei pesi, però, di 55:45 tra i due assi, dunque più equilibrata di quella delle versioni termiche. Altra domanda: quanti cavalli ha? Sono 184 (e 270 Nm di coppia), mentre una Cooper S turbobenzina ne ha 192 (e 300 Nm). Abbastanza, quindi, per divertirsi, dato che il powertrain è in massima parte derivato da quello della BMW I3S [2]. EQUILIBRATA E SPRINTOSA. Nellabitacolo del prototipo ci sono le solite coperture che occultano il quadro strumenti, che fornirà informazioni dedicate, e la console centrale. Alla base del selettore della trasmissione automatica ci sono le modalità di guida: Green, Green + (nuova), Mid e Sport, sullesemplare non ancora attive. Per partire, basta abbassare linterruttore centrale e porre il selettore in Drive. Giù il gas, e la Mini Cooper S E scatta in avanti come uno sparo, con unottima accelerazione nei primi metri, un po come avviene sulla BMW i3s. Non possiamo insistere a lungo: il percorso obbligato, tra coni e corsie, ci porta comunque ad affrontare situazioni interessanti, per una prima presa di contatto con la vettura. Nel tornantino, in percorrenza, si avverte un elevato carico volante (la sua calibrazione non è definitiva) e un avantreno un po più pesante di quello delle altre Mini hatch. Meglio, quindi, anticipare sempre un po linserimento. In uscita di curva, poi, si può affondare il gas senza tanti problemi, con una ridotta tendenza della vettura ad allargare la traiettoria e, soprattutto, con unottima trazione, gestita anche dal sistema del motore a batteria. Negli stretti cambi di direzione, la Mini elettrica si dimostra abbastanza rapida di sterzo e dotata di una certa libertà di movimento al retrotreno (più leggero), che aiuta a far girare la vettura senza, però, richiedere correzioni troppo ampie o impegnative. Lassetto piuttosto rigido e il baricentro molto basso si apprezzano nelle curve veloci, dove è facile mantenere la traiettoria impostata a gas tutto spalancato. Appoggio garantito dalla gommatura 205/45 su cerchi da 17. Poi cè la frenata: ecco, il pedale vanta un buon mordente e una robusta sensazione di rallentamento. Ma, qui, ovviamente, cè dellaltro, ossia la funzione rigenerativa, che può essere impostata su due livelli: uno più marcato, che consente una guida mono-pedale tipo BMW i3, e uno più leggero, che offre una sensazione più simile al rilascio delle auto termiche, oltre a una maggiore libertà dazione, a mio parere, nella guida sportiva. Ora non resta che attendere le ultime rifiniture sulla Mini elettrica. Intanto, ne abbiamo apprezzato la gradevolezza di guida e il buon equilibrio dinamico. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/MINI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/09/28/BMW_NUOVE_BATTERIE_DA_120AH_PER_I3_E_I3S.HTML 2019-03-06 00:06:33 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/02/21/bmw_tutte_le_novita_per_il_salone_di_ginevra/gallery/bmw-7-series-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24821 BMW - Tutte le novità per il Salone di Ginevra - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24821&tipo=fv La BMW [1] presenta al SALONE DI GINEVRA [2] le più recenti novità di prodotto, con un occhio di riguardo allelettrificazione. Le protagoniste sono infatti il restyling della SERIE 7 [3] e le varianti ibride di questultima, della SERIE 3 [4], della X5 [5], oltre a un esemplare unico della SERIE 8 COUPé [6]. A Ginevra la Casa bavarese annuncia inoltre lestensione alla Germania del progetto Energy Services, già sperimentato in Francia e Svizzera per fornire pacchetti e soluzioni di ricarica per i clienti dei modelli elettrificati. IL RESTYLING DELLA SERIE 7 E LA 745E. La Serie 7 è stata rinnovata introducendo un restyling che ne ha impreziosito il design, prendendo ispirazione dalla Suv X7 [7] con un doppio rene più grande del 40% e gruppi ottici anteriori e posteriori dal taglio particolarmente sottile. Vetri più spessi di 5 mm e materiale fonoassorbente aggiuntivo hanno ulteriormente migliorato il confort. Inoltre, sono previste nuove personalizzazioni di finitura ed è stato introdotto il BMW Operating System 7.0 con grafica della strumentazione rivista e infotainment completo di Intelligent Personal Assistant. La gamma dei propulsori Euro 6d-Temp include le diesel 730d 265 CV, 740d 320 CV e 750d 400 CV e i benzina 750i V8 4.4 530 CV e M760i V12 da 585 CV. Lelenco è completato dalla 745E [8] con powertrain plug-in hybrid: il 3.0 6 cilindri benzina Twinpower Turbo da 284 CV è abbinato al motore elettrico da 113 CV e il sistema eroga in totale 394 CV e 600 Nm. Le batterie aggiornate da 12 kWh consentono di percorrere fino a 58 km in modalità elettrica (con velocità massima di 140 km/h), mentre il consumo medio è compreso tra 2,1 e 2.6 l/100 km, con 5,1 secondi per toccare i 100 km/h da fermo e 250 km/h di punta massima. LE VERSIONI IBRIDE PLUG-IN DI SERIE 3 E X5. Lo stesso schema ibrido della Serie 7 sarà disponibile dallestate anche sulla X5 XDRIVE 45E [9]. In questo caso sarà possibile percorrere fino a 80 km con la sola energia elettrica, mentre i dati preliminari parlano di 5,6 secondi per toccare i 100 km/h da fermo. Il consumo, secondo le dichiarazioni, preliminari è pari a 2,1 l/100 km e 49 g/km. Per la Serie 3 è invece previsto per il mese di luglio larrivo della già annunciata 330E [10], che combina il 4 cilindri 2.0 turbo e il motore elettrico per una potenza totale di 252 CV, che sale a 293 CV per brevi tratti grazie all XtraBoost. Lenergia elettrica permetterà di percorrere fino a 60 km a emissioni zero, mentre i 100 km/h saranno raggiunti da fermo in circa 6 secondi, a fronte di un consumo medio di 1,7 l/100 km e 39 g/km. LESEMPLARE UNICO BMW INDIVIDUAL M850I NIGHT SKY. Al Salone di Ginevra la BMW espone anche la BMW Individual M850I NIGHT SKY [11]. Si tratta di un esemplare unico realizzato in collaborazione con Max Planck del Centro di Ricerca di Garching, la località vicino a Monaco di Baviera dove ha sede anche il reparto BMW Individual. La Coupé mostra le competenze e il grado di personalizzazione ottenibile con il programma Individual, dando vita a un allestimento unico nel suo genere e ispirato al mondo delle stelle. La carrozzeria in tinta nero pastello abbinato a uno strato di San Marino Blue metallizzato sfumato verso lalto è impreziosita da motivi stampati in 3D con struttura geometrica ispirata a quella dei meteoriti, mentre gli interni sono rivestiti di pelle Merino a grana fine con la tripla tinta Opal White, Midnight Blue e Silver, con cuciture speciali. Nel bracciolo centrale sono stati inoltre inseriti dei Led, i tappetini sono di pile nella tinta Midnight Blue e la plancia è impreziosita da frammenti di meteorite incastonati nei rivestimenti. La stampa 3D, infine, è stata utilizzata per la prima volta anche per la realizzazione delle pinze freno di alluminio, tagliando del 30% la massa totale. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/BMW.HTML [2] https://www.quattroruote.it/tags/salone-di-ginevra [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/01/16/BMW_SERIE_7_L_AMMIRAGLIA_SI_RIFA_IL_LOOK.HTML [4] https://www.quattroruote.it/tags/bmw-serie-3 [5] https://www.quattroruote.it/tags/bmw-x5 [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BMW-SERIE-8 [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BMW-X7 [8] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/02/01/BMW_745E_L_AMMIRAGLIA_E_ANCHE_IBRIDA_PLUG_IN.HTML [9] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/09/07/BMW_X5_XDRIVE45E_IPERFORMANCE_FOTO_MOTORE_AUTONOMIA_IBRIDA.HTML [10] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/11/15/BMW_330E_LA_BERLINA_E_ANCHE_IBRIDA_PLUG_IN.HTML [11] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/01/03/BMW_M850I_XDRIVE_UNA_VERSIONE_SPECIALE_SKY_NIGHT.HTML 2019-03-05 19:38:57 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/aziende/2019/03/05/gruppo_fca_alessandro_grosso_tante_novita_anche_per_le_flotte_aziendali/gallery/2019-grosso-ok-.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24820 Gruppo FCA - Tante novità anche per le flotte aziendali http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24820&tipo=fv A commentare la ridda di novità di casa FCA a Ginevra anche ALESSANDRO GROSSO, direttore vendite flotte business del gruppo per lEmea, "elettrizzato" perché "abbiamo proposto la mercato cose diverse". Adatte a tutte le stagioni insomma. Anche ovviamente per le flotte che, in attesa dei modelli elettrificati di tutte le case, "perché ad oggi lofferta è molto alto di gamma" sottolinea, prediligono ancora i diesel. "Perché la rivoluzione elettrica, anche nelle flotte, non ci sarà che nel 19-20". Ovvero quando anche FCA sarà pronta con i primi modelli. ARRIVA LELETTRICO. "Per le flotte continuiamo a proporre ancora i nostri diesel di ultima generazione e, per le medie e corte percorrenze, anche i nostri superperfomanti motori a benzina" afferma Grosso. Che annuncia però di stare già lavorando a livello corporate "sulle Jeep Plug in Hybrid in arrivo per il 2020 (anche se qualcuno spera anche prima, ndr) con proposte ad hoc per privati, Pmi e aziende. Che potranno anche inserire nelle loro car list la nuova C-Suv Alfa Romeo, la Tonale, del segmento che cresce di più in Europa, ma anche la Fiat 500 e un nuovo modo di vivere lauto che abbiamo proposto con il concetto Centoventi, che vedremo sul mercato nei prossimi 3/4 anni, democratizzando così la mobilità". Prodotto quindi, ma anche sempre di più nuovi modi di proporre le proprie auto: dal web ai concessionari diventati, per il mondo flotte, business center. "Sono 400 in tutta Europa di cui 80 in Italia. Siamo stati i primi a lanciarli nel 2015", dice il manager, che ricorda anche il successo dei programmi Driver Club o il Privilege Program per i dipendenti che non hanno diritto allassegnazione di auto di aziende nostre partner. Ebbene, grazie a questo programma abbiamo avuto vendite extra di 3 mila veicoli". E dato un assaggio di welfare che verrà. Intanto, in attesa dellelettrificazione, FCA continua a credere nel metano, "soprattutto in quelle regioni, come Toscana, Emilia e Lombardia dove la rete distributiva è sviluppata" commenta Grosso. IL PUNTO DI EQUILIBRIO TRA VENDITE E NOLEGGIO. Sul continuo scontro/incontro tra concessionari e società di noleggio a lungo termine, Grosso pensa che FCA sia riuscita a trovare un punto di equilibrio grazie a due pilastri: "un noleggio attivo per chi vuole entrare in questo business trasformandosi in un nostro business center, opportunamente formato. O con una formula di noleggio passivo, meno remunerativo ma ottimo per i volumi, con noi che li guidiamo sui nostri business center, creando loro ulteriore ricchezza". Sui noleggi diretti Grosso afferma che "valgono il 10% del totale, principalmente per gare pubbliche", anche se questi dati differiscono tra i diversi mercati. Che il gruppo sta aggredendo sempre di più con la sua captive Leasys, presente ormai in sette paesi (Italia, Belgio, Germania, Olanda, Francia, Regno Unito e Spagna), "mentre dove non siamo presenti abbiamo in essere un accordo di white label con Leaseplan" afferma Grosso, non contento del precedente accordo con ALD. 2019-03-05 19:06:54 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/05/ssangyong_al_salone_di_ginevra_debutta_la_rexton_sports_xl/gallery/2019-Ssangyong-Rexton-XL-5.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24819 SsangYong - Il pick-up Rexton Sports diventa XL http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24819&tipo=fv La SSANGYONG [1] presenta al SALONE DI GINEVRA [2] il pick-up REXTON SPORTS XL dedicato al mercato europeo, esposto accanto alla nuova generazione della KORANDO [3]. Il nuovo modello affianca la versione SPORTS [4] già in commercio, rispetto alla quale offre una pianale posteriore più lungo e una capacità di carico conseguentemente maggiore. PIANALE ALLUNGATO PER SUPERARE I 1.000 KG DI PORTATA. Il passo raggiunge i 3,21 metri (+110 mm) con il pianale a quota 1.610 mm (+310 mm). Il volume di carico è pari a 1.262 litri (adatto per caricare un europallet), mentre la portata cresce da 850 a 1.062 kg. Confermata anche ladozione del propulsore e-XDI220 di 2.2 litri a gasolio da 181 CV e 400 Nm, offerto sia con cambio manuale sia automatico e abbinato alla trazione integrale inseribile. Lassetto prevede cerchi da 17", 18" o 20" in base allallestimento e pneumatici 235/70 o 255/60. LA DOTAZIONE DI ACCESSORI. Labitacolo cinque posti propone rivestimenti di pelle nappa, sedute riscaldabili anteriori e posteriori, display da 7 pollici integrato nella strumentazione, le telecamere a 360 gradi e infotainment compatibile con Apple CarPlay e Android Auto con monitor da 8 oppure 9,2 pollici. Sono inoltre disponibili dispositivi di sicurezza quali il mantenimento di corsia, il Rear Cross Traffic Aler e il rilevamento degli angoli ciechi. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/SSANGYONG.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/03/01/SSANGYONG_KORANDO_LA_QUARTA_GENERAZIONE_DELLA_SUV_COREANA_A_GINEVRA.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/07/30/SSANGYONG_REXTON_SPORTS_IN_ITALIA_CON_PREZZO_DI_LISTINO_A_PARTIRE_DA_30_900_EURO.HTML 2019-03-05 19:06:54 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/accessori/2019/03/05/pirelli_poker_di_novita_per_la_p_lunga/gallery/2019-Pirelli-Ginevra-2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24818 Pirelli - Poker di novità per la P lunga http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24818&tipo=fv Chi pensa ancora che le gomme siano tutte uguali, tonde e nere, si prepari a cambiare definitivamente idea. Al SALONE DI GINEVRA [1] la PIRELLI [2] presenta quattro novità che dimostrano una volta di più quanto il mercato sia ormai popolato da prodotti specifici per ogni esigenza. DINVERNO COME DESTATE. Per un fatto stagionale, vale la pena di cominciare la carrellata dal P Zero Winter, un pneumatico invernale dedicato alle auto ad alte prestazioni. Questa gomma promette di non scendere a compromessi in fatto di rendimento su asfalto freddo. Struttura, mescole e disegno del battistrada sono infatti studiati per massimizzare controllo e sicurezza di marcia in condizioni climatiche difficili e nella gamma ci sono molte proposte dedicate a modelli specifici di auto sportive, secondo la filosofia Perfect Fit tipica della Bicocca. SILENZIO, SI VIAGGIA. Usando la stessa logica, la Pirelli ha progettato anche un tipo di gomma tagliato su misura per le varie sportive elettriche o ibride plug-in, che stanno man mano prendendo piede sul mercato. Si tratta delle P Zero con marcatura Elect, dotate di un pacchetto di soluzioni tecniche che riducono drasticamente la resistenza e il rumore durante il rotolamento, migliorando al tempo stesso lautonomia e il confort dei passeggeri. Unaltra caratteristica delle Elect è la capacità di offrire un grip elevato in partenza, una dote che permette di sfruttare la disponibilità immediata di coppia dei motori elettrici, a tutto vantaggio della brillantezza negli spunti. UN AIUTO DALLA TECNOLOGIA. La terza novità presentata a Ginevra si chiama Track Adrenaline ed pensata invece per coloro che utilizzano spesso lauto in pista, dai gentleman driver ai piloti professionisti. Questo sistema si compone di sensori che vengono montati allinterno di pneumatici P Zero Trofeo R e di unapp, cui i sensori stessi si collegano via wifi. Incrociando i dati rilevati dal dispositivo come lap timer e quelli relativi alla pressione, Track Adrenaline suggerisce il comportamento da tenere durante le sessioni in pista e consiglia come sfruttare al meglio le gomme. Lapp registra anche tempi sul giro, intertempi, velocità massima e media, accelerazioni e decelerazioni, permettendo di migliorare la guida e i risultati cronometrici in modo scientifico. DI TUTTI I COLORI. Lultima primizia ginevrina è rappresentata dalla gamma P Zero Color Edition in versione omologata dalle varie case automobilistiche. In questo modo la Pirelli amplia per i costruttori partner le possibilità di personalizzazione, grazie ai suoi pneumatici con fianco colorato. Tra le prime a sfruttare questa opportunità è lAston Martin, che offrirà così una possibilità di customizzazione ulteriore ai suoi clienti, a partire dalla DBS Superleggera. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/PIRELLI 2019-03-05 18:42:35 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/03/05/sergio_marchionne_dopo_la_hall_of_fame_il_premio_world_car_person_of_the_year/gallery/marchionne2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24815 Sergio Marchionne - Dopo la Hall of Fame, il premio World Car Person of the Year http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24815&tipo=fv SERGIO MARCHIONNE continua a ricevere riconoscimenti anche dopo linattesa SCOMPARSA [1] dello scorso luglio. Dopo essere stato inserito a gennaio nella AUTOMOTIVE HALL OF FAME [2], lex amministratore delegato del gruppo FCA è stato insignito del premio "World Car Person of the Year". PREMIO CONSEGNATO A MANLEY. Il riconoscimento, assegnato da una giuria composta da 86 giornalisti di 24 Paesi, è stato consegnato nelle mani del suo successore, Mike Manley, nel corso di una cerimonia organizzata in occasione del Salone dellAuto di Ginevra. " un onore per me ricevere questo riconoscimento dalla giuria dei World Car Awards", ha affermato Manley. LE MOTIVAZIONI DELLA GIURIA. La giuria ha spiegato di aver assegnato il premio a Marchionne per diversi motivi. Lassegnazione del World Car Person of the Year riconosce il successo raggiunto dal manager italo-canadese nel TRASFORMARE DUE AZIENDE, LA FIAT E LA CHRYSLER [3], in difficoltà e con attività sostanzialmente regionali, in ununica realtà globale, nel SEPARARE LA FERRARI [4] ponendo basi solide per il suo futuro e, poco prima di morire, nel definire il PIANO INDUSTRIALE QUINQUENNALE DELLA FCA [5]. " altrettanto importante sottolineare che Sergio Marchionne era - ed è tuttora - ampiamente considerato come uno dei migliori car guys dellera della motorizzazione moderna. La sua perdita per lindustria automobilistica globale è immensa. Il business dellauto ha bisogno di persone talentuose, carismatiche e rivoluzionarie come Sergio Marchionne, uno dei veri grandi", conclude la giuria del premio. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/07/22/SERGIO_MARCHIONNE_ADDIO_AL_CREATORE_DI_FCA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2019/01/15/SERGIO_MARCHIONNE_IL_MANAGER_SARA_INSERITO_NELLA_AUTOMOTIVE_HALL_OF_FAME.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA/2014/06/16/FCA_IL_CDA_DI_FIAT_APPROVA_LA_FUSIONE_OLANDESE_.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA/2014/10/29/GRUPPO_FCA_SCORPORO_FERRARI_E_FINO_A_2_5_MLD_DI_DOLLARI_IN_OBBLIGAZIONI_CONVERTIBILI.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/06/01/I_PIANI_DI_FCA_PUNTO_PER_PUNTO_IL_FUTURO_DEL_GRUPPO.HTML 2019-03-05 18:42:35 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/accessori/2019/03/05/jeep_wrangler_rubicon_1941_by_mopar/gallery/2019-Jeep-Wrangler-Rubicon-1941-Mopar-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24817 Jeep Wrangler - Da Mopar arriva la Rubicon 1941 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24817&tipo=fv Nata per loff-road estremo ma 100% street legal: è la JEEP WRANGLER [1] Rubicon 1941 che la MOPAR [2] ha presentato al SALONE DI GINEVRA [3]. Pur trattandosi di una show car, la fuoristrada è stata realizzata grazie agli accessori ufficiali Jeep Performance Parts del marchio di ricambistica del GRUPPO FCA [4]: dalla prossima estate tutti i clienti potranno ordinare una Wrangler 1941 con lo stesso allestimento della vettura presente alla rassegna svizzera. PIù ALTA DI CINQUE CENTIMETRI. La nuova serie speciale è caratterizzata da un assetto rialzato di 51 mm, da uno snorkel daspirazione e da molte altre dotazioni specifiche per loff-road come le rock rails e i tappetini all weather. Basandosi sulla versione più estrema della gamma, la Wrangler firmata Mopar non dispone di ulteriori modifiche di carattere tecnico ma si propone con una verniciatura Hella Yella arricchita con componenti della gamma Authentic Accessories come i paraspruzzi, le calotte degli specchietti nere opache, la calandra Seven Slots e le luci supplementari. TUTTA OMOLOGATA. Gli appassionati che ordineranno una Jeep Wrangler 1941 potranno scegliere tre differenti allestimenti, Sport, Sahara o Rubicon, unicamente abbinati al quattro cilindri turbodiesel di 2.2 litri da 200 CV con trazione integrale e cambio automatico a otto rapporti. Tutti gli esemplari verranno omologati per la circolazione su strade aperte al pubblico direttamente dal costruttore. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/JEEP-WRANGLER [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MOPAR [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-FCA 2019-03-05 18:42:35 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/05/vinfast_a_ginevra_espone_la_lux_v8_suv/gallery/2019-Vinfast-V8-Lux-Suv.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24816 Vinfast - A Ginevra espone la Lux V8 Suv http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24816&tipo=fv Il marchio vietnamita VINFAST [1] presenta al SALONE DI GINEVRA [2] la LUX V8 SUV, evoluzione della LUX AS2.0 [3] svelata al Salone di Parigi nel 2018. La vettura è ospitata nello stand del partner tecnico Magna e sarà prodotta in serie limitata a partire dal 2020, anche se non è ancora chiaro su quali mercati sarà disponibile. OLTRE 300 KM/H PER LA SERIE LIMITATA. Il propulsore è un V8 6.2 litri da 455 CV e 624 Nm di provenienza non specificata, che secondo il comunicato ufficiale può spingere la Lux V8 Suv a oltre 300 km/h. Lesterno della vettura è stato modificato adottando finiture argento e particolari di carbonio, griglie di raffredamento anteriori più grandi e cerchi di lega da 22". Inoltre, il paraurti posteriore integra quattro terminali di scarico circolari. Gli interni mantengono la medesima impostazione della AS2.0 con il display verticale da 10,4 pollici a centro plancia, ma introducono finiture di livello superiore, con la combinazione di pelle e tessuto Ultrasuede e i pannelli di fibra di carbonio. Links: ------ [1] http://www.quattroruote.it/tags/vinfast [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/10/03/VINFAST_DEBUTTANO_LA_BERLINA_LUX_A2_0_E_LA_SUV_LUX_SA2_0_.HTML 2019-03-05 18:42:35 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/03/05/volkswagen_bonus_di_4_750_euro_per_i_dipendenti_tedeschi/gallery/VW.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24814 Volkswagen - Bonus di 4.750 euro per i dipendenti tedeschi http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24814&tipo=fv Aumentano per il secondo anno consecutivo i bonus per i lavoratori tedeschi della VOLKSWAGEN [1]. La Casa di Wolfsburg ha infatti deciso di erogare ai suoi 120 mila dipendenti coperti dal contratto collettivo un premio di 4.750 euro lordi, 650 euro in più rispetto a quanto corrisposto lANNO SCORSO [2], quando il premio era aumentato del 40% salendo da 2.905 euro a 4.100. PREMIO ALLE PERFORMANCE. I lavoratori, che già nella busta paga di novembre hanno ricevuto un acconto di 1.690,5 euro, sono stati premiati per i risultati raggiunti lanno scorso dal produttore tedesco nonostante un contesto operativo reso complicato da numerosi fattori esterni: dalleffetto delle nuove procedure di omologazione Wltp al calo della domanda di diesel, dal rallentamento economico alle incertezze legate allo scenario geopolitico (tra tutte la Brexit e le tensioni commerciali). "Il 2018 - ha sottolineato il presidente del consiglio di fabbrica, Bernd Osterloh - è stato un anno difficile per i nostri colleghi. Molti fattori completamente al di fuori del controllo della forza lavoro hanno avuto un impatto diretto sul loro servizio quotidiano. Ma i nostri colleghi hanno risolto tutti i problemi sorti. Ecco perché è giusto che i dipendenti Volkswagen ora ricevano la loro parte nel successo dellazienda". Le performance finanziarie registrate dalla sola Casa di Wolfsburg nel 2018 non sono per ora note. STABILI GLI ONERI PER IL DIESELGATE. Negli scorsi giorni sono stati diffusi solo i dati preliminari dellintero gruppo: i ricavi sono cresciuti di 6,3 miliardi di euro raggiungendo i 235,8 miliardi, mentre lutile operativo, depurato dalle componenti straordinarie o non ricorrenti come i 3,2 miliardi di oneri legati al Dieselgate (la stessa cifra contabilizzata lanno scorso), è salito da 17 a 17,1 miliardi. Maggiori dettagli sullandamento dei singoli marchi è previsto vengano resi noti il 12 marzo prossimo in occasione della tradizionale conferenza stampa di bilancio. Il bonus, parallelo a un aumento dei dividendi per gli azionisti da 3,9 a 4,8 euro per ogni azione ordinaria, rimane comunque inferiore al record raggiunto prima dello scoppio dello scandalo delle emissioni: nel 2015 i dipendenti hanno infatti ottenuto 5.900 euro, mentre nel 2016 hanno subito una decurtazione a 3.950 euro a causa del pesante impatto sui conti aziendali. BONUS PIù ALTI ALLA DAIMLER, MA IN CALO. Per i lavoratori dellindustria automobilistica tedesca si tratta dellennesimo riconoscimento monetario anche se i dipendenti di altri grandi gruppi hanno dovuto subire una decurtazione di una certa entità. Poche settimane fa la Daimler ha deciso di corrispondere ai suoi circa 130 mila lavoratori tedeschi un bonus di partecipazione agli utili di 4.965 euro, in calo dai 5.700 euro dellanno scorso per effetto di un INDEBOLIMENTO DEI RISULTATI FINANZIARI [3] che ha portato anche a tagliare i dividendi a favore dei soci. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/VOLKSWAGEN.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/03/08/VOLKSWAGEN_BONUS_DI_4_100_EURO_PER_I_DIPENDENTI_TEDESCHI.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/02/06/CASE_AUTO_LE_FINANZE_DEI_GRANDI_GRUPPI_LANCIANO_SEGNALI_DI_DEBOLEZZA.HTML 2019-03-05 18:13:35 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/05/maserati_a_ginevra_la_levante_one_of_one/gallery/2019-maserati-ok-2019-5.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24812 Maserati - A Ginevra la Levante One of One http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24812&tipo=fv Oltre allanteprima della versione europea della LEVANTE V8 TROFEO LAUNCH EDITION [1], la MASERATI [2] espone a Ginevra anche un esemplare unico della Suv: si tratta della Levante ONE OF ONE. VERDE TRISTRATO COME LE COLLINE TOSCANE. La vettura è stata sviluppata dal Centro stile Maserati espressamente per Allegra Antinori, anticipando così la nascita di un nuovo programma di alta personalizzazione dedicato ai clienti più esigenti. La vicepresidente della azienda vinicola Antinori ha scelto ogni particolare delle finiture con la consulenza degli esperti del Tridente. La tinta esterna è denominata Verde tristrato ispirato alle colline toscane e creato appositamente ed è abbinata alle finiture esterne cromo dark look delle maniglie e delle griglie. PELLE PIENO FIORE E CARBONIO CON FILO DI RAME PER GLI INTERNI. Gli interni sono rivestiti di pelle pieno fiore tinta con anilina e oli e decorata con un ricamo 3D capitonné, ottenendo una resa al tatto molto liscia e un vero e proprio invecchiamento del materiale, per richiamare le caratteristiche dei vini pregiati. La colorazione richiama quella della terra toscana. Nel tunnel centrale è presente un rivestimento di carbonio lucido con filo di rame, che riprende laspetto dellacciaio non trattato con cui sono state realizzate le Cantine Antinori. Sono presenti infine sovratappeti in lana mohair naturale. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/02/28/MASERATI_LE_NOVITA_PER_IL_SALONE_DI_GINEVRA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/MASERATI.HTML 2019-03-05 17:38:47 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/03/05/gruppo_fca_tavares_manley_quel_botta_e_risposta_sull_alleanza_con_psa/gallery/Mike-Manley-2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24813 Gruppo FCA - Tavares-Manley, quel botta e risposta sullalleanza con PSA http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24813&tipo=fv PSA [1] chiama, FCA [2] risponde (ma senza sbilanciarsi). Niente uscite in pubblico qui a Ginevra, solo uno scambio di reciproche aperture a mezzo stampa, per il momento, con CARLOS TAVARES [3] che incontrando i giornalisti ha alluso a NUOVI ORIZZONTI [4] dopo il risanamento del business della Opel (tornata agli utili dopo venti anni) e MIKE MANLEY [5] che ha fatto altrettanto, ricambiando su note molto simili. TUTTI PARLANO CON TUTTI, SEMPRE (CIT.). Tutto avviene attorno allora di pranzo. Facendo profitti siamo padroni del nostro futuro: se emergessero opportunità strategiche, saremmo aperti alla discussione, ha dichiarato il dirigente portoghese. Più o meno mezzora dopo e mezza hall più in là: Abbiamo un futuro molto solido da soli, ma se in generale ci saranno opportunità per rafforzarci le valuterò, le parole scelte dallad di FCA. Spiragli, speculazioni, sondaggi reciproci. Ma non è niente di nuovo in unindustria che da decenni parlotta, mormora, tesse senza per questo trovare sempre la quadra necessaria per stringere intese. IL DOSSIER ELETTRICO. Di certo, le ragioni per cui PSA potrebbe nutrire interesse in unintesa con lasse Torino-Detroit sono molteplici (considerando che oggi il gruppo franco-tedesco fa l80% del fatturato in Europa), ma non è sicuramente questo il dossier più scottante sulla scrivania di Manley. Dove invece campeggia la questione dellelettrificazione. QUELLO CHE VUOLE IL MERCATO. "Stiamo sviluppando da soli la nostra piattaforma per lelettrico puro, ha dichiarato oggi lad, smentendo un possibile interesse nellacquisto della Meb di Volkswagen. Avremo abbastanza modelli elettrificati per rispettare gli obiettivi Ue, ma bisogna chiedersi cosa vorrà il mercato: oggi lelettrico rappresenta meno del 2% in Europa, ma noi stiamo studiando cosa offrire perché secondo le previsioni arriverà al 30% nel 2024, ha aggiunto. 500 ELETTRICA A INIZIO 2020. Manley e il resto della dirigenza sono al lavoro sui primi passi di questo percorso: Partiremo a fine 2019 con la produzione della Renegade ibrida plug-in, cui seguirà lomologa versione della Compass. Entrambe saranno prodotte nella fabbrica di Melfi, ha confermato incontrando la stampa al salone elvetico. Sempre allinizio del 2020, ha aggiunto, arriverà anche la nuova 500 elettrica, che invece verrà fabbricata nellimpianto torinese di Mirafiori. CONFERMATI TARGET E PIANI PER LITALIA. Abbiamo un piano chiaro per elettrificare la maggior parte della nostra gamma, ha dichiarato il ceo. E anche grazie ai modelli elettrificati, il piano di investimenti da 5 miliardi per gli impianti italiani, presentato a novembre, è tuttora valido: Abbiamo terminato la revisione del programma e ora possiamo confermarlo definitivamente. Così come i target annunciati per il 2022: Se lanciamo i prodotti come stabilito, non cè alcun dubbio che i nostri target finanziari rimangono. NIENTE CESSIONI ALLORIZZONTE. Capitolo marchi: dopo la cessione di Marelli non ci sono altre grandi manovre allorizzonte: Maserati non è in vendita: ha un futuro incredibile, ha risposto Manley ad alcune indiscrezioni di stampa circolate nei giorni scorsi su un potenziale interesse della cinese Geely nei confronti del brand. Sugli asset non strategici stiamo guardando ai migliori sviluppi possibili per dare loro il migliore futuro possibile, ma al momento non ci sono novità. Stesso discorso per leterna domanda sulla Lancia: un marchio solo italiano e rimarrà solo sul mercato italiano, dove ha venduto 45 mila auto lanno scorso e quindi gode di ottima salute. Fine delle trasmissioni. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-PSA [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-FCA [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CARLOS-TAVARES [4] https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2019/03/05/gruppo_psa_tavares_cerca_nuovi_alleati_nel_mirino_gm_e_fca.html [5] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MIKE-MANLEY 2019-03-05 17:38:47 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/05/intervista_a_flavio_manzoni_designer_della_ferrari_la_tributo_e_il_nostro_omaggio_al_v8/gallery/2019-manzoni--ok-2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24811 Intervista a Flavio Manzoni - "La Tributo è il nostro omaggio al V8" http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24811&tipo=fv FLAVIO MANZONI, Senior vice president del design FERRARI [1] ci racconta il lavoro svolto da lui e dalla sua équipe sulla F8 TRIBUTO [2]. Qual è stata la sfida più grande che avete affrontato con questo modello? La filosofia è diversa da quella della Pista, da cui la F8 Tributo deriva. Volevamo fare un omaggio al motore V8, dando la possibilità a più driver di sfruttare queste elevatissime prestazioni. Offrendo un maggior confort. Il lavoro viene svolto a quattro mani con gli ingegneri, e devo dire che in questo caso la fusione tra tecnica e arte è stata fatta in modo molto accorto. Dappertutto. A partire dalle prese daria sulle fiancate, ora completamente dedicate allintercooler. Allinterno, cè una sezione alare superiore che crea un effetto di aspirazione per massimizzare la resa di questa presa daria per lintercooler. Mentre si è scelto di realizzare una linea diretta di raffreddamento dei polmoni di aspirazione che ha permesso, appunto di raffreddare laria e di avere un rendimento maggiore. Questo per dire che per noi designer è fondamentale capire le richieste dei tecnici, per poi creare un insieme di soluzioni funzionali ed estetiche coerenti. Il muso e la coda sono cambiati molto... In effetti la presenza dell S-Duct nel frontale ci ha stimolato molto. Linterpretazione è più elegante e signorile nellaspetto rispetto alla Pista: non ha leffetto quasi di unala a sbalzo, ma è più integrata. Altro lavoro significativo è stato quello sulla pianta della vettura, che ha permesso di integrare questi fari più piccoli, completati da ingressi daria che, insieme alle prese inferiori, vanno a raffreddare i freni. Così lo sguardo è ancora più aggressivo. Sentivo oggi i commenti: Sembra uno squalo, ed effettivamente questo è leffetto voluto. Il cofano ha una guardia piuttosto bassa, ma soprattutto colpisce che, sfruttando le qualità peculiari di questo progetto, è cambiato il volto della macchina. In una Ferrari questo matrimonio tra forma e funzione sale a un livello artistico. La coda è forse la parte che è cambiata di più... Ma, credo anche il frontale. Dietro abbiamo potuto adottare il fanale doppio, che è molto Ferrari, inoltre il concetto dello spoiler soffiato è stato estremizzato, reso ancora più efficiente. In più la porzione centrale crea questo effetto quasi a calice; poi ci sono questi sfoghi, importanti per lestrazione del calore dal vano motore e soprattutto per ridurre la pressione attorno agli archi ruota. Tutto questo rende più efficiente la termica dei flussi laterali. Se riesci a interiorizzare questi particolari, e li comprendi appieno, riesci a combinare funzionalità con estetica. Bello anche il lunotto di Lexan, un po rétro... Questo è uno spunto che ci ha dato Camilleri: visto che stavamo utilizzando questo materiale per alleggerire la vettura, è nata lidea di realizzare questo tema che non è quello della F40, però la gente lo associa a quella vettura. Anche le bandelle laterali sono più pronunciate... Sì, ma hanno anche una funzione aerodinamica, ma pure visiva, che come risultato offre un maggiore appoggio a terra. Qualche altra chicca? Nonostante labitacolo e le porte siano, in realtà, quelle della 488, questa F8 Tributo ha più del 50 per cento di componenti specifici. Quindi è cambiata tanto, anche nel motore, più potente e con una cinquantina di parti completamente rifatte, inclusi i polmoni di aspirazione che possono essere di carbonio. Perché ci sono molte parti opzionali di carbonio, più leggere e sportive. E poi questo Blu Corsa, un blu elettrico che enfatizza molto le forme. Poi cè il classico Rosso Scuderia, utilizzato da alcune delle nostre Formula 1. Immagino che ora lattendano altre sfide, forse ancora più impegnative, quando tratterete powertrain diversi. Vede allorizzonte una grande innovazione per le Ferrari? Beh, assolutamente sì. Poi, quando si seguono criteri di design così precisi, finalizzati a catturare quella forma specifica, che è lessenza della vettura, quando ci sono delle innovazioni tutto diventa più stimolante. Vedrete una forma diversa, ma di certo sarà una macchina straordinaria. Lattendiamo tutti. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FERRARI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/02/28/FERRARI_F8_TRIBUTO_FOTO_MOTORE_PRESTAZIONI_EREDE_488.HTML 2019-03-05 17:12:42 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2019/03/05/nissan_epower_un_nuovo_powertrain_per_i_modelli_elettrificati/gallery/2019-Nissan-e-power-3.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24810 Nissan ePower - Un nuovo powertrain per i modelli elettrificati http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24810&tipo=fv A margine della presentazione della IMQ CONCEPT [1], la NISSAN [2] ha confermato al SALONE DI GINEVRA [3] che la tecnologia e-power sarà disponibile in Europa a partire dal 2022. Il sistema, proposto dalla Concept e su alcuni modelli per il solo mercato giapponese, rappresenta un diverso approccio alla elettrificazione e affiancherà i modelli puramente elettrici, come la leader del mercato LEAF [4]. ELETTRICO RICARICATO SOLO DAL RANGE EXTENDER A BENZINA. Il sistema e-power prevede la propulsione elettrica e la presenza di un motore endotermico a benzina con sola funzione di range extender. Il propulsore ruota a un regime costante per la massima efficienza e può essere implementato sia per modelli a due ruote motrici sia, come nel caso della IMq Concept, su veicoli a trazione integrale. La tecnologia e-power consente di ottenere consumi ed emissioni inferiori ai modelli tradizionali senza dover dipendere da una infrastruttura di ricarica di energia elettrica, dal momento che è il solo motore a benzina a ricaricare dinamicamente le batterie. NOTE E SERENA GIà UN SUCCESSO IN GIAPPONE. La tecnologia e-power ha già ottenuto un importante successo di mercato in Giappone. La NOTE [5] dotata di questo sistema è stata scelta dal 70% dei clienti, mentre la monovolume SERENA [6] ha raggiunto il 50% di quota. Per il momento, la Nissan non ha tuttavia svelato quali saranno i modelli e-power destinati allEuropa. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/03/05/NISSAN_IMQ_CONCEPT_ANTICIPA_LA_FUTURA_CROSSOVER_COMPATTA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/NISSAN.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/NISSAN-LEAF [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/09/25/NISSAN_NOTE_E_POWER_L_IBRIDA_DIVENTA_NISMO_S.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2017/10/24/NISSAN_SERENA_A_TOKYO_DEBUTTA_L_ELETTRICA_E_POWER.HTML 2019-03-05 17:01:44 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/02/25/fiat_per_l_anniversario_la_famiglia_500_aggiunge_la_gamma_120_/gallery/2019-120-ok-01-6.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24809 Fiat - Per lanniversario, la famiglia 500 aggiunge la gamma 120 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24809&tipo=fv Al SALONE DI GINEVRA [1], la FIAT [2] presenterà la nuova famiglia 500 "120", declinata sui modelli 500, 500X e 500L, per celebrare il centoventesimo compleanno del marchio, nel segno della "connettività". Alla rassegna elvetica debuttano anche le nuove PANDA CONNECTED BY WIND e TIPO SPORT 5 Porte con PACK WIND. LA FAMIGLIA 500 "120", LA PIù CONNESSA DI SEMPRE. Le tre 500 sullo stand "indosseranno" una livrea Tuxedo (bianco e nero), che richiama lomonimo abito da cerimonia. La nuova famiglia 500 "120", offre di serie il sistema Uconnect 7" HD LIVE touchscreen con predisposizione Apple CarPlay e compatibilità Android Auto._ _Per la crossover la livrea bicolore sarà disponibile in altre tinte: Perla Tuxedo (Bianco Perla e nero) e Argento Tuxedo (Grigio Argento e nero). La livrea si caratterizza, inoltre, per le calotte nere degli specchi retrovisori, le modanature laterali in Nero Cinema, le cornici dei cristalli cromate e il trattamento nero dei cerchi in lega da 16" (a richiesta da 17"). Previsti anche i proiettori full Led, mentre allinterno si trovano sedili con rivestimento color rame. Quattro i propulsori disponibili: 1.0 FireFly Turbo da 120 CV, 1.6 E-torq da 110 CV, 1.3 Multijet da 95 CV e 1.6 Multijet da 120 CV. Anche la 500 classica si presenta nella nuova caratterizzazione "120", anchessa con il Tuxedo (bianco e nero), con modanatura cromata sul cofano, cerchi di lega da 16" con finitura color rame e tetto nero (la stessa tinta per il _soft top_ per la versione cabrio). La 500 "120" può adottare i propulsori 1.2 da 69 CV, 0.9 TwinAir da 85 CV e 1.2 GPL da 69 CV. Per la 500L "120" ci sono dettagli di Myron sui paraurti, sulle modanature laterali e sui cerchi di lega bicolore da 17 in abbinamento al nero lucido. Allinterno, fascia nera nella plancia e sedili rivestiti di tessuto grigio ed ecopelle nera, con cuciture tinta rame. Inoltre, la Fiat 500L "120" offre di serie i fari fendinebbia, i sensori di pioggia e crepuscolare, oltre ai sensori di parcheggio posteriori. Motorizzazioni: 1.4 Fire da 95 CV e turbodiesel 1.3 MultiJet II da 95 CV o 1.6 MultiJet da 120 CV. UCONNECT 7" SU TUTTE._ _Su tutta la famiglia 500 "120" sarà standard il sistema Uconnect 7" HD LIVE touchscreen con predisposizione Apple CarPlay e compatibilità Android Auto_. _Sempre allinsegna della connettività, su tutta la famiglia 500 "120" è disponibile, a richiesta, anche Mopar Connect, il sistema di servizi connessi di assistenza su strada e di controllo in tempo reale delle condizioni del veicolo a portata di smartphone. Tra le nuove funzioni, lassistenza stradale, il soccorso in caso di incidente e la localizzazione del veicolo in caso di furto. possibile inoltre controllare da remoto alcune funzioni del veicolo, come il superamento di una data soglia di velocità o luscita da una zona in precedenza definita sulla mappa e attuare il blocco e lo sblocco delle porte. Infine Mopar Connect permette di ritrovare facilmente la vettura parcheggiata e di visualizzare sullo _smartpho_ne le informazioni sul suo stato. PANDA CONNECTED BY WIND. A Ginevra debutta anche la nuova serie speciale Panda Connected by Wind, che sarà in vendita da aprile. La vettura si caratterizza per un nuovo look dedicato, dotazione completa e, soprattutto, per una connettività Internet 4G grazie al "Windpack". In occasione del 120esimo anniversario, il marchio Fiat, in cooperazione con Wind, offrirà ai clienti della nuova serie speciale la possibilità di essere sempre connessi alla rete di Wind Tre, anche in mobilità, grazie al router wi-fi e alla Sim con 50 GB di traffico mensile. La serie speciale Panda Connected by Wind è dotata del router wi-fi "Linkzone 4G", che permette di collegare contemporaneamente fino a 15 dispositivi. La Panda Connected by Wind avrà il logo specifico con il numero celebrativo "120" e la scritta "Connected by Wind", oltre al trattamento nero lucido per lo _skid plate_, le maniglie delle porte e i cerchi bicolore da 15". La Panda Connected by Wind è equipaggiata con il motore 1.2 da 69 CV. INFINE, LA TIPO SPORT. Sulla passerella svizzera sfilerà anche la Tipo Sport 5 Porte, versione top di gamma sviluppata in collaborazione con Mopar, con carrozzeria bianca e tetto nero a contrasto. Equipaggiato con il motore 1.6 Multijet da 120 CV con cambio automatico Dct, lesemplare esposto avrà elementi che richiamano il mondo dello sport, come i nuovi paraurti anteriori e posteriori sportivi, le minigonne laterali, il diffusore posteriore, lo spoiler sul tetto e linedita cornice dei fendinebbia. A completare il look sportivo, il trattamento Nero Lucido dei cerchi da 18" con finitura diamantata e i proiettori che, a richiesta, possono adottare la tecnologia bixeno. Nellabitacolo, caratterizzazione Total Black e rivestimento techno-leather a trama incrociata, che avvolge volante e pomello del cambio. Infine, anche sulla Tipo Sport sarà di serie il sistema Uconnect 7" HD LIVE touchscreen con integrazione Apple CarPlay e compatibilità con Android Auto. Links: ------ [1] http://www.quattroruote.it/tags/salone-di-ginevra [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FIAT.HTML 2019-03-05 17:01:44 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/05/koenigsegg_jesko_la_nuova_hypercar_per_il_salone_di_ginevra/gallery/2019-Koenigsegg-Jesko-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24808 Koenigsegg Jesko - A Ginevra lerede della Agera RS http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24808&tipo=fv La annunciata erede della KOENIGSEGG AGERA RS [1] prende il nome di JESKO e debutta al SALONE DI GINEVRA [2]. La Casa svedese ha sviluppato questa hypercar evolvendo i contenuti della serie precedente e introducendo nuovi elementi tecnici sviluppati, come tradizione, in totale autonomia. La vettura, che deve il nome al padre del fondatore (presente al debutto), è basata su una monoscocca di carbonio riprogettata, che offre maggiore spazio nellabitacolo e una maggiore visibilità, mantenendo la caratteristica apertura delle portiere e sarà omologata per i principali mercati mondiali. FINO A 1.600 CV SU 1.420 KG. La Jesko utilizza una versione aggiornata da 1.280 CV del 5.0 V8 sovralimentato Koenigsegg, che può erogare 1.600 CV se alimentato con carburante E85, a fronte di un peso limitato a 1.420 kg. Il regime massimo è di 8.500 giri, la coppia massima è pari a 1.500 Nm a 5.100 giri (con 1.000 Nm sempre disponibili da 2.700 a 6.170 giri) e lunità si distingue da quella precedente per ladozione dellalbero motore piatto ultraleggero (12,5 kg), dei supporti supporti attivi e di un sistema brevettato di iniezione di aria a 20 bar nelle turbine per azzerare il lag. Come ulteriore novità troviamo linedita trasmissione automatica Light Speed (LST) nove marce dal peso di soli 90 kg, dotata di un funzionamento del tutto peculiare: oltre alla normale selezione sequenziale tramite i paddle o la leva centrale è possibile infatti attivare il POD (Power On Demand) per selezionare automaticamente il rapporto ideale in relazione alla velocità così da ottenere la massima accelerazione. Questo avviene praticamente senza ritardo grazie alle caratteristiche dei sistemi multi-frizione. DOWNFORCE DI MILLE KG A 275 KM/H. Lassetto prevede lutilizzo su entrambi gli assi del sistema Koenigsegg Triplex, precedentemente usato sulla Agera solo al posteriore e sviluppato in collaborazione con la hlins. In questo modo è possibile controllare in maniera attiva laltezza con il variare della pressione aerodinamica. Grazie alle appendici attive anteriori e posteriori di nuovo disegno la Jesko è infatti in grado di garantire 1.000 kg di downforce a 275 km/h, il 40% in più rispetto alla Agera RS e il 30% della vettura più estrema proposta fino a oggi, la One:1. Per migliorare lagilità, infine, la vettura è dotata anche dellasse posteriore sterzante, che viene gestita dallelettronica di bordo in base alla velocità e allangolo di sterzo. In opzione la Koenigsegg offrirà per la Jesko i cerchi di lega di fibra di carbonio Aircore: quelli anteriori da 20" con canale di 9,5" pesano 5,9 kg, mentre i posteriori da 21" con canale da 12" non vanno oltre i 7,4 kg. I pneumatici sono i Michelin Sport Cup 2, ma in opzione è disponibile la nuova variante Cup 2 R ancora più performante e adatta solo alla guida su asfalto asciutto. INTERNI DIGITALI CON DISPLAY INTEGRATI ANCHE NEL VOLANTE. Gli interni mantengono limpostazione delle altre vetture del marchio e propongono nuovamente la soluzione del tetto smontabile per guidare allaria aperta. Sono disponibili tutti i più comuni confort attuali come la ricarica wireless per smartphone, le telecamere esterne e i sensori di parcheggio e la doppia regolazione dello sterzo e della pedaliera. Linfotainment sfrutta un display principale da 9 pollici nella console centrale (SmartCenter) e uno da 5 pollici davanti al guidatore (SmartCluster), mentre sul volante (Smartwheel) sono presenti due touchscreen con feedback aptico che permettono di controllare gran parte delle funzioni principali. Tutti i sistemi del pacchetto Smart possono essere aggiornati over-the-air grazie allinfrastruttura Koenigsegg Cloud. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/KOENIGSEGG-AGERA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML 2019-03-05 17:01:44 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/05/zenvo_la_tsr_s_torna_all_edizione_2019_del_salone_di_ginevra/gallery/2019-Zenvo-TSR-S-ok-2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24807 Zenvo - La TSR-S torna al Salone di Ginevra - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24807&tipo=fv La danese ZENVO [1] torna al SALONE DI GINEVRA [2] mostrando una livrea inedita per il suo modello più estremo: la TSR-S [3]. La vettura è stata in realtà presentata alledizione 2018 dellevento elvetico e torna qui con una speciale livrea denominata blu Grotta Azzurra con dettagli bianchi. Difficile pretendere una maggiore esclusività: la Zenvo prevede infatti di produrre soltanto cinque esemplari allanno di questa speciale variante da track day derivata dalla sportiva TS1. LA CENTRIPETAL WING E IL MOTORE DA 1.177 CV. La TSR-S ha fatto parlare di sé quando è stata presentata per lala posteriore attiva, denominata Centripetal Wing. La sua inclinazione varia sullasse orizzontale per stabilizzare lauto nelle curve e fornire più grip ai pneumatici interni. Lallestimento è prettamente racing e comprende una totale rivisitazione degli interni, dove i sedili a guscio di carbonio hanno sostituito quelli di serie e dove sono stati eliminati sia linfotainment sia il climatizzatore. Quanto a prestazioni la Zenvo mette in campo una soluzione tradizionale, ma piuttosto estrema: viene infatti proposto un V8 5.8 sovralimentato capace di 1.177 CV abbinato alla trasmissione automatica a sette marce, che a fronte di una massa totale di 1.495 kg consente di toccare i 100 km/h da fermo in 2,8 secondi e i 200 km/h in 6,8 secondi, con una punta massima di 325 km/h. Per le condizioni di guida più difficili è previsto un settaggio da 700 CV per il propulsore e un programma specifico per il cambio, ma anche una ulteriore modalità di guida in cui è la vettura a fornire la potenza calcolata in base agli input del guidatore e alle condizioni del tracciato. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ZENVO [2] https://www.quattroruote.it/saloni-auto/salone-di-ginevra/2019.html [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/03/06/ZENVO_TRS_S_LA_TERZA_VOLTA_DELLA_SPORTIVA_DANESE.HTML 2019-03-05 15:54:13 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/03/05/audi_e_tron_sportback_concept_a_ginevra_in_anteprima_mondiale/gallery/2019-Audi-e-tron-Sportback-concept-10.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24806 Audi e-tron Sportback - A Ginevra in anteprima mondiale http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24806&tipo=fv Lo stand dellAUDI [1] al SALONE DI GINEVRA [2] ospita lanteprima mondiale della E-TRON SPORTBACK CONCEPT [3], che viene mostrata in una versione vicina alla produzione esattamente come accaduto nel 2018 per la sorella e-tron. La vettura divide il palco con la Q4 E-TRON [4], la E-TRON GT [5] e le VERSIONI PLUG-IN HYBRID [6] dei modelli A6, A7, A8 e Q5. VERSIONE SUV COUPé. La Sportback deriva infatti dal medesimo progetto della SUV ELETTRICA [7] già ordinabile anche in Italia, rispetto alla quale propone un design più filante e sportivo della zona posteriore. La carrozzeria è per il momento protetta da pellicole colorate, ma tutti gli elementi principali sono già visibili. Il portellone ha un lunotto fortemente inclinato e una piccola appendice aerodinamica sia sul bordo superiore sia su quello inferiore, abbinato a una sorta di diffusore integrato sotto al paraurti, non presente sulla e-tron. 408 CV ELETTRICI. Il powertrain è lo stesso della e-tron, con la piattaforma Mlb evo che ospita un motore elettrico per asse. La potenza totale è di 408 CV e 664 Nm, mentre lautonomia supera i 400 km nel ciclo Wltp (dato relativo alla e-tron) grazie alle batterie da 95 kWh. Con i sistemi di ricarica a 150 kW è possibile recuperare l80% dellenergia in 30 minuti. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/AUDI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2019/02/22/AUDI_E_TRON_LE_PRIME_IMMAGINI_DELLA_SPORTBACK.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/AUDI-Q4-E-TRON [5] https://www.quattroruote.it/tags/audi-e-tron-gt [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/02/25/AUDI_IN_ARRIVO_QUATTRO_NUOVE_IBRIDE_PLUG_IN.HTML [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/MERCATO/2019/01/25/AUDI_E_TRON_PARTONO_LE_VENDITE_DELLA_SUV_ELETTRICA.HTML 2019-03-05 15:45:05 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/05/nuova_fiat_500_elettrica_debuttera_al_salone_di_ginevra_2020/gallery/2019-Fiat-500-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24804 Nuova Fiat 500 - Lelettrica debutterà al Salone di Ginevra 2020 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24804&tipo=fv Durante la conferenza stampa di presentazione della concept FIAT CENTOVENTI [1], il capo del marchio torinese Olivier Franois ha confermato che la 500 ELETTRICA di nuova generazione debutterà alledizione 2020 del Salone di Ginevra. LA 500 DEL FUTURO ELETTRICA E IBRIDA. Durante il suo discorso è stato mostrato per qualche secondo un teaser della vettura, che mostra soltanto i caratteristici fari tondi e un motivo grafico che riprende il tema del cavo di ricarica. La vettura, come annunciato negli scorsi mesi, SARà PRODOTTA A MIRAFIORI [2], ma non sono note ancora le sue caratteristiche tecniche. La nuova generazione della 500, secondo le indicazioni dellultimo piano industriale presentato da Sergio Marchionne NEL GIUGNO 2018 [3], offrirà varianti mild hybrid ed elettriche: tra le novità dei prossimi anni ci saranno anche il REMAKE DELLA GIARDINIERA [4] e le versioni elettrificate delle 500X e 500L. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/03/05/FIAT_CENTOVENTI_COSI_SARA_LA_NUOVA_PANDA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/12/04/FIAT_500_ELETTRICA_PARTE_LA_RIORGANIZZAZIONE_A_MIRAFIORI.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/06/01/I_PIANI_DI_FCA_PUNTO_PER_PUNTO_IL_FUTURO_DEL_GRUPPO.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/06/01/I_PIANI_DI_FCA_PUNTO_PER_PUNTO_IL_FUTURO_DEL_GRUPPO.HTML 2019-03-05 15:45:05 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/05/mitsubishi_debutta_a_ginevra_la_engelberg_tourer/gallery/2019-mitsubishi-ok-02.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24805 Mitsubishi Engelberg Tourer - Look futuristico per la Suv ibrida plug-in http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24805&tipo=fv Molti rimproverano alla OUTLANDER PHEV il fatto di avere un look troppo sobrio e classico, un po in contrasto con il sistema ibrido plug-in adottato, che è invece tra i più avanzati in circolazione. Capita lantifona, in MITSUBISHI [1] sono pronti ad aggiustare il tiro e sotto i riflettori del SALONE DI GINEVRA [2] mostrano in quale direzione si stiano muovendo con la ENGELBERG TOURER. Questa concept impiega infatti molte soluzioni stilistiche che caratterizzeranno la prossima generazione di Suv e crossover della Casa giapponese. A MUSO DURO. Il design punta soprattutto su un frontale imponente, dominato da una mascherina studiata per ridurre la resistenza aerodinamica. Ai suoi lati spiccano motivi a ferro di cavallo che incorniciano i gruppi ottici principali, mentre due sottili file di Led fungono da luci diurne. Le fiancate sono a loro volta alte e massicce, sovrastate da finestrini che fanno tuttuno con il parabrezza grazie ai montanti neri. Labitacolo conta su tre file di sedili e a sormontare il tutto cè un robusto portapacchi, che incorpora anche i fendinebbia. EVOLUZIONE DELLA SPECIE. Da un punto di vista tecnico, la Engelberg Tourer evolve il raffinato schema ibrido plug-in Twin Motor dellattuale Outlander Phev. Protagonisti della scena sono ancora una volta due motori elettrici, uno abbinato alle ruote anteriori e uno a quello posteriori, che danno così vita a una trasmissione integrale sui generis, senza alcun collegamento meccanico tra i due assi. La centralina che li gestisce ragiona secondo logiche collaudate, messe a punto capitalizzando lesperienza maturata negli anni con le Lancer Evolution, impiegate anche nei rally. Per ripartire in modo ottimale la coppia la Engelberg utilizza così il sistema S-AWC, che gestisce i sistemi elettronici di bordo in moto integrato, sfruttando anche un controllo attivo dellimbardata AYC. ARRIVANO I RINFORZI. Ad alimentare i due motori elettrici provvedono le batterie sistemate nella parte centrale del pianale, sotto labitacolo, e che garantiscono un autonomia di 70 km in modalità elettrica. Una volta esaurita la carica, il sistema chiama in causa un motore 2.4 a benzina, che interviene come generatore e permette di continuare il viaggio senza ansie da ricarica, come su una qualsiasi auto a motore termico. TECNOLOGIE AVVENIRISTICHE. La sofisticazione tecnologica della Engelberg Tourer tocca anche altri ambiti. Inserendo la destinazione nel navigatore, lauto è per esempio in grado di valutare condizioni climatiche e caratteristiche del percorso per selezionare la modalità di guida ottimale con cui affrontare il viaggio. Lauto sinserisce poi perfettamente anche nellinnovativo sistema energetico domestico Dendo Drive House, che Mitsubishi può offrire ai suoi clienti. Esso prevede una serie di pannelli solari, una batteria domestica e un caricatore bidirezionale, che permette di ricaricare lauto o, in alternativa, di far sì che sia lei ad alimentare la casa con lenergia contenuta nei suoi accumulatori. Attraverso unoculata gestione dei flussi, con questa tecnologia si possono ridurre limpatto ambientale e i costi dellenergia elettrica e si può inoltre sempre contare su una fonte energetica demergenza. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/MITSUBISHI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML 2019-03-05 15:45:05 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/03/05/honda_solo_auto_elettriche_per_l_europa_dal_2025_1151652039/gallery/2019-Honda-e-prototype-13.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24803 Honda - Solo auto elettriche per lEuropa dal 2025 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24803&tipo=fv Con il debutto della E PROTOTYPE [1] al SALONE DI GINEVRA [2], la HONDA [3] ha oggi annunciato di voler commercializzare in Europa solo auto elettriche a partire dal 2025. Come il marchio Smart, che avrà una gamma al 100% elettrica A PARTIRE DAL 2020 [4], anche la Casa giapponese dice quindi addio ai motori termici, sebbene, per ora, solo nel Vecchio Continente. LADDIO DI SWINDON. Qualche indizio di questo cambiamento radicale era già trapelato nelle ultime settimane con la conferma della CHIUSURA DELLO STABILIMENTO DI SWINDON [5] nel 2021. Sebbene nella decisione possano aver influito anche (e soprattutto?) i timori di una hard BREXIT [6], da Tokyo hanno infatti giustificato lo stop con le importanti sfide dellelettrificazione, che inducono il costruttore a rivedere le attività di produzione globali per concentrarle nelle regioni in cui si prevede di avere elevati volumi". GESTIONE DELLENERGIA. Nel corso della conferenza stampa al Salone di Ginevra, la Casa ha svelato inoltre alcuni dettagli delle soluzioni in fase di sviluppo per la gestione dellenergia nel vecchio continente. Questo è un passo fondamentale per Honda:", ha dichiarato Tom Gardner, senior vice president del marchio in Europa, "con il lancio dei servizi per lenergia, intendiamo dare vita a uninnovazione in grado di segnare il mercato. Vogliamo creare valore a vantaggio degli operatori del settore dei sistemi di propulsione e per i clienti di auto elettriche. IL VEHICLE TO GRID. In particolare, la Honda ha presentato a Ginevra levoluzione del prototipo di ricarica bidirezionale su cui si basa il sistema di gestione Power Manager, mostrato per la prima volta al Salone di Francoforte nel 2017. In sostanza, si tratta di un sistema che mette in contatto il veicolo con la rete, rendendola più aperta e flessibile e consentendo quindi alla vettura di fornire energia nelle ore di punta, che diventa così un mezzo per immagazzinare temporaneamente elettricità: il vehicle to grid, (V2G) che ha già conquistato lattenzione di diverse case automobilistiche (si pensi, per esempio, alla sperimentazione della Renault A PORTO SANTO STEFANO [7]). LE PARTNERSHIP. Per questo, il marchio del Sol Levante ha anche annunciato un accordo con la Moixa, azienda leader del mercato delle batterie intelligenti in Gran Bretagna, che si avvale del software GridShare per la gestione delle ricariche, consentendo laggregazione degli utenti, e con la Ubitricity, anchessa impegnata nello sviluppo di soluzioni di ricarica intelligente. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/news/concept/2019/02/27/honda_e_prototype_l_elettrica_su_strada_dal_2020.html [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/HONDA.HTML [4] https://www.quattroruote.it/news/eventi/2018/02/22/smart_i_suoi_primi_20_anni_aspettando_un_futuro_solo_elettrico_foto_gallery.html [5] https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2019/02/19/honda_confermata_la_chiusura_della_fabbrica_inglese_di_swindon.html [6] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BREXIT [7] https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2018/07/17/nuovi_modelli_e_servizi_energetici_il_futuro_della_mobilita_elettrica_secondo_renault.html 2019-03-05 15:19:54 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/03/05/investindustrial_anche_la_morgan_diventa_un_po_italiana/gallery/2019-morgan2-ok-.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24801 Investindustrial - Anche la Morgan diventa un po italiana http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24801&tipo=fv La INVESTINDUSTRIAL ha sottoscritto un accordo per acquistare una partecipazione di maggioranza nel capitale della MORGAN MOTOR, produttore britannico di vetture sportive dalla linea rétro fondato 110 anni fa da Henry Frederick Stanley Morgan. Per la società di investimenti italo-britannica del finanziere milanese ANDREA BONOMI, si tratta dellennesimo investimento su uno dei marchi simbolo della produzione automobilistica del Regno Unito: dal 2012 è infatti titolare del controllo della ASTON MARTIN [1], di recente quotata sulla BORSA DI LONDRA [2]. IN FUTURO NUOVI PRODOTTI. Laccordo di investimento prevede che la famiglia Morgan mantenga una partecipazione di minoranza nel capitale dellazienda di Malvern, nella contea inglese del Worcestershire. Inoltre nella compagine azionaria entreranno anche i dirigenti e tutti i dipendenti. La Investindustrial sosterrà ora la Morgan nello sviluppo di nuovi prodotti, nellespansione della rete distributiva allestero e nello svolgimenti di eventi dedicati alla clientela. La Morgan, che oggi ha PRESENTATO AL SALONE DI GINEVRA LA PLUS SIX [3] (primo modello basato sulla nuova architettura CX-Generation), continuerà comunque a focalizzarsi sulla propria nicchia di mercato con vetture artigianali e su misura caratterizzate dallutilizzo del frassino. "La Morgan - ha spiegato lamministratore delegato Steve Morris - ha davanti a sé un futuro radioso e alle spalle due anni da record. Abbiamo unarchitettura e un gruppo propulsore completamente nuovi e abbiamo appena lanciato, al Salone Internazionale di Ginevra, Plus Six, il modello più dinamico e performante da noi mai realizzato. Ora abbiamo la migliore proprietà e il miglior partner possibili, il che consentirà al marchio di fare un salto di qualità e sviluppare il proprio potenziale globale". UNA PICCOLA REALTà DI SUCCESSO. Lazienda britannica, che nel 2018 ha registrato un fatturato di 33,8 milioni di sterline (poco più di 39 milioni di euro) e un utile netto di 3,2 milioni, vende ogni anno circa 700 vetture contraddistinte da un design ispirato allo stile della gamma degli anni 30. "Nellultimo biennio - ha sottolineato il presidente Dominic Riley - la nostra azienda ha vissuto il periodo di maggior successo dei propri 110 anni di storia. In tale contesto, ai fini di esprimere pienamente il potenziale di Morgan e assicurarne il futuro in unottica di lungo termine, sia la famiglia, sia il management hanno ritenuto essenziale coinvolgere un partner strategico. Un partner in grado di condividere la nostra visione e con le risorse finanziarie, le competenze, nonché un track record di successo nel settore automobilistico. Quel partner è Investindustrial". Del resto per Bonomi, "Morgan è una delle più famose case automobilistiche al mondo e le vetture sportive realizzate a mano in Gran Bretagna sono vere e proprie icone del settore. Seguiamo da tempo landamento della società e vediamo ampi margini di crescita internazionale nel rispetto della tradizionale artigianalità che rappresenta il cuore pulsante della Morgan Motor Company". Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA/2012/12/07/IL_375%25_NELLE_MANI_DI_BONOMI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/10/03/ASTON_MARTIN_IL_MERCATO_HA_DECISO_VALE_MENO_DELLA_FERRARI.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/03/05/MORGAN_PLUS_SIX_LA_VERSIONE_CON_IL_6_CILINDRI_BMW_A_GINEVRA.HTML 2019-03-05 15:10:21 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/05/jeep_renegade_e_cherokee_diventano_ibride_plug_in/gallery/2019-Jeep-Renegade-4x4e-plug-in-hybrid-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24802 Jeep - Renegade e Cherokee diventano ibride plug-in - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24802&tipo=fv Lelettrificazione europea della gamma JEEP [1] parte dal SALONE DI GINEVRA [2] dove la Casa americana ha svelato in anteprima mondiale le versioni ibride plug-in delle RENEGADE [3] e CHEROKEE [4]. Caratterizzate dalla nuova nomenclatura 4X4E, le due Phev arriveranno sul mercato entro la fine dellanno proponendo unautonomia elettrica di circa 50 km. FINO A 240 CV. Le ibride ricaricabili condividono, oltre alla piattaforma, anche lo stesso propulsore elettrificato. Si tratta di unevoluzione del 1.3 T4 già presente in gamma: il quattro cilindri turbo viene affiancato da un motore elettrico aggiuntivo alimentato da una batteria agli ioni di litio e montato sullasse posteriore. A seconda della versione, la RENEGADE 4X4E ibrida plug-in arriverà a erogare potenze comprese tra i 190 e i 240 CV: lo 0-100 km/h sarà portato a termine in circa sette secondi, mentre in modalità elettrica si potranno percorrere fino a 50 km, nei quali si potrà arrivare a toccare una velocità massima di 130 km/h. Prestazioni simili caratterizzeranno anche le versioni elettrificate della Cherokee che, come la sorella minore, arriverà a emettere meno di 50 g/km di CO2. MIGLIORANO ANCHE IN OFF-ROAD. Grazie alla nuova trazione integrale elettrica, le due ibride proporranno migliori prestazioni anche nella guida in fuoristrada. Lelevata coppia motrice garantita dai moderni motori elettrici, unita alla loro modulabilità, permetterà ottimi livelli di trazione anche sui fondi più impegnativi: lasse posteriore, infatti, è mosso direttamente dallunità elettrica e non da un albero di trasmissione collegato con il propulsore termico. Ciò consente di svincolare i due assi della vettura potendo così gestire in maniera più precisa lerogazione della coppia. NUOVI DETTAGLI ESTETICI E FUNZIONALI. Oltre a nuovi dettagli esterni, come lo sportello che cela la presa di ricarica e i loghi 4x4e, le due ibride plug-in dispongono anche di lievi aggiornamenti interni. Linfotainment e il quadro strumenti sono specifici per queste versioni e sono pensati per consentire al guidatore di gestire al meglio il funzionamento del sistema ibrido, controllabile tramite degli appositi pulsanti collocati davanti alla leva del cambio automatico. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/JEEP.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/JEEP-RENEGADE [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/JEEP-CHEROKEE 2019-03-05 15:10:21 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/02/25/audi_in_arrivo_quattro_nuove_ibride_plug_in/gallery/2019-Audi-Phev-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24800 Audi - In arrivo quattro nuove ibride plug-in - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24800&tipo=fv Per lAUDI [1] il prossimo SALONE DI GINEVRA [2] sarà allinsegna dellelettrificazione. In aggiunta ai nuovi modelli elettrici, come la CONCEPT Q4 E-TRON [3], alla rassegna elvetica debutteranno anche quattro ibride plug-in: oltre alla Suv Q5 [4], i nuovi motori saranno presto disponibili, in diversi livelli di potenza, anche sulle A6 [5], A7 [6] e A8 [7]. A seconda del modello i clienti potranno scegliere tra due differenti versioni, la 50 TFSI e, orientata al confort, oppure le più sportive 55 TFSI e o 60 TFSI e (questultima solo per la A8) abbinate di serie allallestimento S line con sospensioni ritarate e dettagli più dinamici. Dora in poi tutte le plug-in dei Quattro Anelli saranno contraddistinte dalla sigla TFSI E, mentre il logo E-TRON verrà destinato unicamente alle elettriche pure. TRE STEP DI POTENZA. Fatta eccezione per lammiraglia A8 L 60 TFSI E QUATTRO da 449 CV e 700 Nm, dotata di un 3.0 turbobenzina con motore elettrico sincrono a magneti permanenti (collocato, insieme alla frizione di separazione, nel cambio tiptronic a otto rapporti), tutte le nuove Phev di Ingolstadt sono spinte da un quattro cilindri 2.0 turbobenzina con unità elettrica integrata nel cambio S tronic a sette rapporti. Sulle A6, A7 e Q5 50 TFSI e il propulsore elettrificato raggiunge i 299 CV e 450 Nm, mentre le versioni 55 TFSI e arrivano a erogare 367 CV e 500 Nm. FINO A 40 KM A ZERO EMISSIONI. Su tutte le berline il sistema elettrico viene alimentato da una batteria agli ioni di litio da 14,1 kWh con tensione di 385 Volt integrata nel fondo del bagagliaio e ricaricabile in due ore con una colonnina da 7,2 kWh. Formato da 104 celle a sacchetto raggruppate in otto moduli, laccumulatore garantisce unautonomia a zero emissioni di 40 km nel ciclo Wltp. Sulla Q5, invece, le batterie (sempre al litio) sono costituite da celle prismatiche: la capacità è sempre di 14,1 kWh. La nuova generazione di ibride alla spina dispone di una pompa di calore che, sfruttando lenergia termica residua del motore, riesce a generare 3 kW di potenza di riscaldamento partendo da 1 kW denergia elettrica. Lefficienza del sistema è garantita anche da un sistema di recupero dellenergia derivato da quello della e-tron che consente di recuperare fino a 80 kW di potenza in fase di frenata. EFFICIENZA PREDITTIVA. Tra le soluzioni sviluppate dallAudi per incrementare lefficienza di marcia è presente anche un pedale dellacceleratore adattivo che, in modalità elettrica, trasmette un feedback tattile al guidatore per aiutarlo a rendere il più efficiente possibile ogni viaggio. Con il predictive efficiency assist, invece, il sistema ibrido valuta il percorso per gestire al meglio il powertrain, pianificando lutilizzo del motore termico e consigliando, tramite la strumentazione, quando è meglio sollevare il piede dallacceleratore e lasciar avanzare lauto per inerzia. RICARICHE IN TUTTA EUROPA. Come la Suv elettrica e-tron, anche le nuove Phev potranno accedere allE-TRON CHARGING SERVICE [8], la piattaforma che consente ai clienti di ricaricare la propria auto in oltre 72.000 colonnine di diversi fornitori in tutta Europa. Tutte le funzioni, dal pagamento dellenergia elettrica alla ricerca delle stazioni più vicine, sono accessibili tramite lapp myAudi che consente anche di gestire numerose funzioni della vettura. Oltre a poter controllare lo stato della ricarica, i clienti potranno infatti utilizzare il proprio smartphone per attivare la preclimatizzazione dellabitacolo. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/AUDI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-GINEVRA [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/02/14/AUDI_SVELATI_I_BOZZETTI_DELLA_Q4_E_TRON.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/AUDI-Q5 [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/AUDI-A6 [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/AUDI-A7 [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/AUDI-A8 [8] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/02/04/AUDI_E_TRON_COSTI_DI_RICARICA_PER_L_ITALIA.HTML 2019-03-05 14:46:28 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/03/05/gruppo_fca_guida_alla_maxi_conferenza_di_ginevra_fatti_promesse_speranze/gallery/Mike-Manley.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24799 Gruppo FCA - Guida alla maxi-conferenza di Ginevra: fatti, promesse, speranze http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24799&tipo=fv In passato qualcuno poteva sostenere che FCA fosse scettica sullelettrico, ma qui dimostriamo che niente è più lontano dal vero. Oggi è il momento giusto per andare in quella direzione: ci sono i costi giusti e cè la richiesta dei clienti. Le prime parole di MIKE MANLEY [1] al SALONE DI GINEVRA [2] sono tutte sul percorso di elettrificazione allorizzonte per il gruppo. Siamo in una fase di profonda trasformazione e mi piace usare le cifre di JEEP [3], a cui sono personalmente legato, per dimostrarlo: dalle 338 mila unità vendute nel mondo nel 2009 siamo passati agli 1,6 milioni dellanno scorso, con un incremento del 56%. il Manley salesman che prende per un attimo il sopravvento. Rivendicando un miracolo commerciale di cui, con Sergio Marchionne, è stato il principale artefice. UNA PROMESSA DI 16 ANNI FA. I riflettori di Ginevra 2019, però, sono tutti per i marchi italiani. LAlfa Romeo ha presentato la novità più importante quantomeno dai tempi della Giulia, dando finalmente seguito a una promessa ormai arcaica: quella di una Suv compatta. Che era stata anticipata nel lontano 2003 con la concept Kamal. Sono passati 16 anni, loggetto in questione ha cambiato nome (si chiamerà TONALE [4], come il passo vicino allo Stelvio) ma ne è rimasto intatto il desiderio di incarnare la proposta più sportiva del segmento. E soprattutto il business case. Alla fine proprio come quella lontana progenitrice anche la Tonale è stata pensata (e si farà, dai primi mesi del 2020 a Pomigliano) su unarchitettura a motore anteriore trasversale: quella Cusw che è partita dalla Giulietta, è stata adottata dalla Cherokee e che ora chiuderà il suo giro del mondo tornando al di qua dellAtlantico. Debitamente evoluta e rivista, si promette, per questa sfida. IL BILANCIO DI KUNISKIS. Nel 2014, con la piattaforma Giorgio di Giulia e Stelvio, abbiamo resettato il marchio, rivendica lad Tim Kuniskis. In questi anni siamo tornati negli Usa e abbiamo preparato il debutto assoluto sul primo mercato al mondo, la Cina. E molto deve ancora succedere. Nel periodo indicato dal dirigente americano lAlfa non ha centrato gli obiettivi a cui era difficile, diciamolo, dare credito incondizionato iperbolici annunciati a ripetizione qualche anno fa, ma ha comunque raggiunto traguardi importanti, secondo il ceo: Abbiamo incrementato il numero dei concessionari da circa 1.100 a oltre 1.400 in tutto il mondo, le vendite sono cresciute del 94% in cinque anni e negli Usa sono raddoppiate in dodici mesi. Senza contare il ritorno in Formula 1, da cui abbiamo preso ispirazione per fare Stelvio e Giulia Quadrifoglio Alfa Romeo Racing Edition. LA C-SUV, IL PLUG-IN, LALFA CHE SARà. Ma lAlfa, una volta di più nella sua storia fatta di passione (vissuta e tributatale), si trova soltanto a metà del guado. Essere presenti nel solo segmento D, riconosce Kuniskis significa perdere le opportunità migliori. Che guarda caso si trovano un gradino più in basso: Il segmento delle Suv compatte è tra quelli in più forte crescita al mondo, ragiona il manager e presto sarà intensamente elettrificato. Oggi, ha illustrato Kuniskis i powertrain ibridi ne rappresentano il 3% del totale, ma nel 2024 arriveranno al 76%, con un picco superiore all80% in Europa. Cifre che impressionano, per quanto tengano conto anche della formula mild, quella più leggera ed economica di ibrido. La Tonale, però, avrà anche quella più sofisticata: il plug-in, derivato da Renegade e Compass (240 CV, 50 g/km di CO2, 50 km dautonomia elettrica), che andranno in produzione a Melfi a fine 2019 e inizio 2020 rispettivamente. Sarà una vera Alfa da guidare. Non facciamo lelettrificazione solo per rispettare le regole: ne rappresenterà un elemento distintivo, giura Tim. Tradotto dal politichese significa tanti cavalli e un carattere molto sportivo. Gli attributi giusti, la buttiamo lì, per prendere posto nel cofano di uneventuale versione Quadrifoglio. BEL COLPO, LA CENTOVENTI. E la Fiat? La Fiat sè rimessa a fare la Fiat. Con un Olivier Francois tornato nel ruolo che gli è più consono, quello del creativo a briglia sciolta, il marchio ha colto loccasione della CONCEPT CENTOVENTI [5] per rimettere al centro i valori fondanti del marchio: semplicità, economicità, simpatia. Quindi via con un progetto tutto colorato, modulare, intercambiabile, social. E piacione, anche, con quel cruscotto digitale da 20 che prende la forma e il nome del Lingotto e i graffi nel muso rubati col sorriso alla Panda di Giugiaro. Non cè nostalgia, ma tanta testa, invece, nellidea radicale di personalizzazione: vedremo quanto ne rimarrà sul modello di serie che rinnoverà la saga del Pandino, ma le promesse parlano chiaro. I clienti potranno giocare non soltanto con colori, plastiche, gingilli, fuffa. Anche la batteria sì, lelettrico arriverà sulle piccolissime Fiat potrà essere scelta in quattro taglie diverse. Anzi cinque: laccumulatore ideato con la Samsung si comporrà di quattro moduli da 100 km ciascuno nel pianale, più uno da inserire sotto i sedili anteriori. Evviva loriginalità, evviva le idee nuove, evviva lintenzione speriamo di metterci i soldi per farle germogliare. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MIKE-MANLEY [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/JEEP.HTML [4] https://www.quattroruote.it/news/concept/2019/03/05/alfa_romeo_tonale_prezzo_foto_dimensioni_motori_presentazione_uscita.html [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/03/05/FIAT_CENTOVENTI_COSI_SARA_LA_NUOVA_PANDA.HTML 2019-03-05 14:45:56 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/03/05/fiat_centoventi_cosi_sara_la_nuova_panda/gallery/2019-Fiat-Centoventi-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24798 Fiat Centoventi - Così sarà la nuova Panda - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24798&tipo=fv ll GRUPPO FCA [1] festeggia i 120 anni di carriera al SALONE DI GINEVRA [2] presentando la CENTOVENTI CONCEPT, una concreta anticipazione di come si evolverà la storia di uno dei modelli fondamentali della gamma, la PANDA [3]. PROGETTO MODULARE. Si tratta di una proposta altamente innovativa, che combina lo spirito storico della Panda con la propulsione elettrica e con elementi inediti per il segmento. La modularità del progetto, pensata per mantenere il prezzo accessibile, consente infatti di offrire allo stesso tempo un nuovo livello di personalizzazione che non si ferma allacquisto, ma consente di modificare e arricchire la propria vettura nel tempo. CONNETTIVITà, ELETTRIFICAZIONE, NUOVE SOLUZIONI DI MOBILITà. Durante la conferenza stampa Olivier Francois ha descritto con dovizia di particolari la Centoventi Concept, mostrandone le potenzialità e i contenuti che, per certi versi, richiamano alla carica innovativa della prima serie della Panda del 1982, rivisti nellottima della mobilità di oggi dove connettività ed elettrificazione sono i temi dominanti. Lobiettivo è quello di "democraticizzare" la propulsione elettrica e le nuove tendenze, ma è evidente anche lapproccio pensato per il car sharing e per le flotte, con un veicolo già predisposto per integrare i servizi digitali necessari e per essere personalizzato a basso costo secondo le esigenze delle clientela. La Fiat non ha annunciato per ora quale sarà il futuro produttivo della Centoventi Concept, ma è chiaro che il destino è quello di anticipare con pochissima approssimazione levoluzione del prodotto di serie che vedremo entro breve tempo. UNA ELETTRICA COMPATTA EREDE DEL DNA FIAT. Il design rompe con il passato e reinterpreta il tema della city car. Gli ingombri ridotti della meccanica hanno permesso di massimizzare lo spazio interni con un muso molto corto, mentre lapertura ad armadio delle portiere senza montante centrale risolve il problema dellaccessibilità. La Centoventi Concept è lunga 3,68 metri, alta 1,52 e largha 1,74 con un passo di 2,43 metri, quando la Panda attualmente in commercio dichiara rispettivamente 3,65, 1,55 e 1,64 metri con un passo di 2,3 metri. La combinazione tra quattro diverse varianti di paraurti, cerchi, tetto e pellicole esterne del programma 4U consente di ottenere numerose combinazioni personalizzate, permettendo allo stesso tempo di costruire il veicolo in una variante unica di base. Nella zona posteriore il lunotto può integrare un display multifunzione che proietta il logo della Casa, ma anche altri messaggi: la Fiat ha pensato persino di proporre ai clienti di vendere lo spazio come pubblicità per poter monetizzare quando la vettura è parcheggiata. Nel frontale, infine, è presente unaltra citazione alla prima serie della Panda, con le quattro bande verticali della griglia originale che diventano gli indicatori dello stato di carica delle batterie. DA 100 A 500 KM DI AUTONOMIA AGGIUNGENDO BATTERIE. La Centoventi Concept adotta una piattaforma totalmente elettrica studiata per accogliere batterie fornite dalla Samsung con una struttura modulare. Il pacchetto base offre una autonomia di 100 km, ma in pochi minuti i concessionari possono inserire altri tre elementi identici per portare lautonomia fino a 400 km grazie a un unico binario scorrevole integrato. Un quinto elemento è posizionato sotto il sedile del guidatore e può essere facilmente estratto dalla sua sede per essere messo in carica in una abitazione (come le e-bike), aggiungendo ulteriori 100 km per 500 km totali. La posizione delle batterie e il centro di rollio in mezzo agli assi ha permesso di mantenere intatta la sicurezza e dinamica dellauto indipendentemente dal numero di batterie installate, mentre limpianto frenante è dimensionato per gestire il veicolo al massimo del carico ammesso. La possibilità di passare attraverso i vari upgrade in ogni momento consente ai clienti di scegliere come e quando comprare o noleggiare gli accumulatori. La Fiat, per il momento, non ha fornito indicazioni sulla potenza del propulsore e sui tempi e le modalità di ricarica delle batterie stesse. INTERNI E PLANCIA MODULARE, GLI ACCESSORI SI STAMPANO IN 3D. Gli interni sono un omaggio vero e proprio alla prima serie della Panda disegnata da Giugiaro. Riprendono infatti il concetto dello spazio multifunzione che elimina la presenza della plancia classica. Al posto del tascone di tessuto troviamo qui una superficie forata che funge da attacco universale per una serie di portaoggetti, accessori e gadget che i clienti potranno acquistare nelle concessionarie, online o addirittura stampare in 3D personalmente acquistando i relativi file (solo per alcuni elementi). In totale sono già stati creati 120 accessori, per i quali Mopar svilupperà la logistica e il modello di business relativo. La strumentazione è gestita da un display digitale affiancato da una docking station che può ospitare smartphone o tablet che permettono di gestire le funzionalità aggiuntive, ma in qualunque momento sarà possibile anche acquistare e installare un display unico da 20" chiamato Lingotto. Questultimo ospita anche un sistema di proiezione dei testi verso lesterno, utile per esempio per la gestione delle funzioni per le delle flotte di noleggio. IL SEDILE DEL PASSEGGERO E IL TETTO SONO ACCESSORI MULTIFUNZIONE. Gli interni, predisposti per ospitare fino a quattro persone, offrono ulteriori elementi innovativi: il sedile del passeggero poggia infatti su una struttura universale e può essere sostituito da un supporto per sedili dedicati ai bambini, da un sistema di trasporto di animali, da un portaoggetti o da una postazione mobile di lavoro. I sedili stessi sono costruiti con una struttura unica abbinata a cuscini e poggiatesta realizzati con resine e filati riciclati che possono essere sostituiti per cambiare colore agli interni o per ottenere un livello di confort superiore. Il tetto è un altro elemento chiave della Centoventi Concept: grazie alla struttura modulare possono essere inseriti una capote di tela, un vetro panoramico oppure una serie di sistemi di trasporto aperti e chiusi, offrendo al cliente la massima libertà di scelta. prevista anche lopzione di un tetto a pannelli solari da 50 Watt che consente di attivare la climatizzazione anche a veicolo fermo e di alimentare il display del portellone. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-FCA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FIAT-PANDA 2019-03-05 14:12:07 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/03/05/alfa_romeo_tonale_prezzo_foto_dimensioni_motori_presentazione_uscita/gallery/2019-Alfa-Romeo-Tonale-001.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24797 Alfa Romeo Tonale - La Suv compatta debutta a Ginevra - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24797&tipo=fv LALFA ROMEO TONALE [1] debutta al SALONE DI GINEVRA [2] come nuova Suv compatta della Casa di Arese. Per ora si tratta soltanto di una concept, come testimoniano alcuni dettagli di stile, come il frontale, ma nei prossimi anni da questo prototipo ibrido plug-in deriverà un modello di produzione che andrà a posizionarsi al di sotto della STELVIO [3] tanto per prezzo, quanto per dimensioni. PICCOLA STELVIO CON UN NUOVO STILE. Sulla concept, un nuovo Scudetto anteriore e limmancabile Trilobo si abbinano a fanali "tre più tre" ispirati alla SZ con sistema dilluminazione a Led il cui stile viene ripreso anche dalla firma luminosa delle luci posteriori. La carrozzeria, invece, evolve linee naturali scolpite a mano dai designer della Casa nellargilla: le proporzioni ricordano quelle della Stelvio, ma diversi dettagli, dal montante posteriore allangolazione del cofano motore, sono esclusivi della nuova Suv. Particolari influenzati dal passato caratterizzano tutto il corpo vettura, dai volumi derivati dalle sportive degli anni sessanta, ai cerchi di lega "teledial" a tema circolare da 21" ispirati alle ruote della 33 Stradale. La fiancata, fatta di volumi pieni, incorpora richiami allo stile delle Duetto e Disco Volante Spider, mentre quella che lAlfa Romeo descrive come "Linea GT" reinterpreta alcuni concetti stilistici della GT Junior. IBRIDA PLUG-IN. La Tonale rivestirà un ruolo estremamente importante per il futuro di Arese. Oltre a essere il primo modello a ruote alte del segmento C della Casa, la Suv sarà anche la PRIMA ALFA ROMEO ELETTRIFICATA CON UN SISTEMA IBRIDO PLUG-IN. Per il momento sono emersi solo pochi dettagli sul nuovo propulsore, che disporrà di una versione evoluta del selettore Dna già disponibile in gamma: la modalità Dynamic, per esempio, è diventata Dual Power e ora garantisce le massime prestazioni dai due propulsori della vettura. Se ciò non bastasse sullo schermo centrale è presente il pulsante E-Mozione che rende la risposta di volante, acceleratore e freni ancora più diretta. In Natural le performance vengono ottimizzate in maniera automatica, bilanciando consumi e prestazioni. Con la funzione Advance E, derivata dalla precedente Advanced Efficiency, la Tonale viaggia invece in modalità puramente elettrica. Con il debutto del suo primo powertrain elettrificato lAlfa ha presentato anche il nuovo Biscione ibrido, la cui testa è stata sostituita da una presa della corrente. INTERNI DAL SAPORE RACING. Labitacolo è fortemente incentrato sul guidatore ma, nonostante questo, è in grado di ospitare comodamente anche altri tre passeggeri: sulla concept, infatti, sono presenti quattro sedili singoli. Alluminio, pelle e Alcantara caratterizzano gran parte dei rivestimenti interni abbinandosi a pannelli traslucidi retroilluminati integrati nel tunnel centrale e sui fianchetti delle portiere. La plancia è caratterizzata da un touchscreen da 10,25" destinato allinfotainment e da un quadro strumenti digitale da 12,3". Il sistema multimediale è multitasking e permette al guidatore di navigare fluidamente tra i vari menu avendo sempre a portata di mano tutte le funzioni principali, tra cui le nuove modalità dellAlfa Romeo Lifestyle. ALFISTA E PADDOCK. Linfotainment connesso della Tonale integra alcune funzionalità esclusive. Tramite la modalità Alfista si può accedere a uninterfaccia che raduna tutti gli eventi dei club del Biscione, permette di accedere a notizie in diretta e di acquistare biglietti per gli eventi del team Alfa Romeo Racing. Grazie alla funzione Paddock, invece, i clienti potranno aggiornare il sistema telematico della vettura, ordinare nuovi accessori e scoprire tutte le offerte del merchandising della Casa. NOME DARTE. Il nome Tonale è stato scelto per dare continuità alla gamma a ruote alte di Arese: il passo del Tonale, infatti, è collegato con quello dello Stelvio. Spiegando le motivazioni che hanno portato alla scelta della nuova denominazione, la stessa Casa ha inoltre affermato: "Alfa Romeo Tonale è il nostro sguardo nel futuro del segmento Cuv, in grado di creare unespressione olistica e creativa tramite la fusione di bellezza e tecnologia. In poche parole, è lopera darte, il capolavoro assoluto del design Alfa Romeo: non a caso le prime lettere di Alfa Romeo Tonale formano la parola ART". Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ALFA-ROMEO-TONALE [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ALFA-ROMEO-STELVIO 2019-03-05 14:12:07 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/03/05/subaru_la_viziv_adrenaline_anticipa_il_nuovo_corso_stilistico/gallery/2019-Subaru-Viziv-Adrenaline-Concept-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24795 Subaru - La Viziv Adrenaline anticipa il nuovo corso stilistico http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24795&tipo=fv La SUBARU VIZIV ADRENALINE CONCEPT debutta al SALONE DI GINEVRA [1] e con lei la Casa giapponese introduce il linguaggio stilistico Bolder, che rappresenta il nuovo corso dopo lattuale Dynamic x Solid lanciato nel 2014. NUOVO STILE. La Viziv Andrenaline Concept punta sul dinamismo e sulla sportività, con unimpostazione da crossover compatta cinque porte che aggiunge elementi inediti. Il frontale mantiene la mascherina classica, mentre i gruppi ottici si allungano sulla fiancata collegandosi ai parafanghi in plastica grezza, che si estendono fino alla portiera e si collegano al profilo inferiore del paraurti. CROSSOVER AGGRESSIVA. Il tetto è dotato di una struttura metallica di rinforzo che si estende fino ai montanti anteriori e allo spoiler posteriore, mentre la coda mette in risalto i larghi parafanghi, in parte integrati nelle portiere posteriori, ma anche i sottili elementi luminosi Led. Trattandosi di un prototipo sviluppato espressamente per lanciare una nuova corrente stilistica la Subaru non ha svelato gli interni e non ha diffuso informazioni sul powertrain. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/saloni-auto/salone-di-ginevra/2019.html 2019-03-05 13:49:45 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/05/rolls_royce_phantom_le_versioni_bespoke_al_salone_di_ginevra/gallery/2019-rolls-ok-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24796 Rolls-Royce Phantom - Debutta la Tranquillity, ispirata allo spazio http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24796&tipo=fv Dopo aver chiuso il 2018 con il miglior risultato di vendite nei suoi 115 anni di storia, la ROLLS-ROYCE [1] si presenta al SALONE DI GINEVRA [2] con il suo portafoglio BESPOKE [3] al completo e, soprattutto, con la nuova PHANTOM TRANQUILLITY. SPAZIALE. Quello esposto alla kermesse elvetica è uno dei 25 esemplari previsti della nuova limousine, tutti già prenotati, che, già nel nome celebra la distensione e la serenità di bordo, con elementi e soluzioni ispirate allo spazio e alle sue esplorazioni. Il design dellabitacolo trae infatti ispirazione dalle maschere ad apertura codificata del razzo britannico Slylark dove la radiazione, passando oltre e attraverso la griglia traforata, crea unombra sugli strati sottostanti. La ricostruzione matematica di questombra è riprodotta sulla vettura grazie allutilizzo di acciaio inox altamente riflettente, oro a 24 carati e alluminio spaziale. IL METEORITE. Ma lelemento forse più esclusivo di questa vettura è la presenza di un frammento del meteorite Muonionalusta caduto a Kiruna, in Svezia, nel 1906 che è stato incorporato nella manopola di controllo del volume. Un elemento, questultimo, rifinito con un grip in oro e riportante le coordinate del luogo di ritrovamento e la data di scoperta della roccia spaziale. LE FINITURE. Quanto agli altri dettagli, il pellame Arctic White o Selby Grey della limousine è ispirato ai giochi di luci e ombre della luna. Gli altoparlanti dellimpianto audio, rifiniti in oro giallo, rimandano invece il pensiero alle due sonde del programma spaziale Voyager, ciascuna delle quali trasportava nello spazio un disco doro con suoni e immagini destinati a uneventuale forma di vita extraterrestre che potesse trovarlo. Ancora, di oro giallo e titanio è lesclusivo orologio collocato al centro della plancia, al pari delle finiture della Spirit of Ecstasy, liconica statuetta di queste vetture. LE ALTRE AUTO E LOPERA DARTE. Oltre alla citata Phantom Tranquillity, nello stand della Casa britannica non mancheranno esclusivi esemplari della luxury-Suv Cullinan e della Dawn, oltre a DUE NUOVE INTERPRETAZIONI DI GHOST E WRAITH [4] della collezione Black Badge, presentata per la prima volta proprio a Ginevra nel 2016. Nellambito del Rolls-Royce Art Program, a Ginevra il marchio di lusso mostrerà inoltre una nuova opera dellartista Tomás Saraceno. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/auto/rolls-royce.html [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [3] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2018/08/23/rolls_royce_tutte_le_bespoke_della_monterey_car_week.html [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NOVITA/2016/03/04/ROLLS_ROYCE_GHOST_E_WRAITH_BLACK_BADGE_A_GINEVRA_CON_UNA_LIVREA_DARK_E_MOTORI_POTENZIATI_.HTML 2019-03-05 13:49:45 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/03/05/motorsport_aston_martin_supportera_i_giovani_piloti_inglesi/gallery/2019-aston-martin-logo.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24794 Aston Martin - Supporterà i giovani piloti inglesi http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24794&tipo=fv La ASTON MARTIN si è ritagliata un ruolo centrale per la PROMOZIONE E LO SVILUPPO DEI FUTURI CAMPIONI DEL MONDO INGLESI, assumendo il ruolo di partner principale nel progetto BRDC Young Driver of the Year. Il costruttore inglese, infatti, si schiera accanto al British Racing Drivers Club, contribuendo in maniera significativa al premio che ogni anno viene assegnato a una giovane stella nascente inglese. UNA SPINTA VERSO LA F.1. A partire da questanno, il vincitore che sarà annunciato agli Autosport Awards di dicembre avrà la possibilità di calarsi a bordo della Aston Martin Red Bull Racing di Formula 1, per un test esclusivo sul circuito di Silverstone. Oltre a questo, riceverà un contributo di 200 mila sterline e la possibilità di mettersi alla prova nel Mondiale Endurance con una Aston Martin GTE. Andy Palmer, ceo della Aston Martin, ha dichiarato: Aiutare i giovani talenti a crescere nel mondo dellautomotive è una priorità assoluta, sia in termini di design, ingegneria o guida. Questa nuova partnership, rappresenta la migliore opportunità per noi di contribuire a creare la prossima generazione di talenti inglesi. LALBO DORO. In passato, sono stati premiati piloti come Jenson Button, David Coulthard, Dario Franchitti e Darren Turner. Nel 2014 è stato premiato George Russell, mentre nel 2016 a vincere lambito premio è stato Lando Norris: entrambi, debutteranno in Formula 1 proprio questanno. 2019-03-05 13:29:31 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/05/mazda_cx_30_una_gamma_mild_hybrid_per_la_nuova_suv_compatta/gallery/2019-mazda-ok-30-4.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24793 Mazda CX-30 - Una gamma mild hybrid per la nuova Suv compatta http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24793&tipo=fv Accanto alla recente MAZDA3 e alla serie speciale 30th Anniversary, che celebra i trentanni della MX-5, lo stand MAZDA [1] al SALONE DI GINEVRA [2] vede protagonista la CX-30, una nuova Suv compatta che si colloca idealmente tra la CX-3 e la CX-5. Lunga 4395 mm, larga 1795 e alta 1530, con un passo di 2655 mm, la nuova arrivata segna unevoluzione del Kodo design tipico di Mazda, seguendo proprio le orme della 3. Le sue forme sono dunque levigate, senza particolari nervature ma con un sapiente gioco di superfici concave e convesse che rendono dinamica la vista dinsieme. La connotazione fuoristradistica è affidata così solo agli elementi in plastica che orlano la parte inferiore delle lamiere e i passaruota. SENZA FRONZOLI. Linterno segue la stessa filosofia, con linee pulite ed essenziali. Tutto ruota attorno al pilota, con una palpebra per il cruscotto a forma di ala che movimenta poi anche la parte di plancia davanti al passeggero. Grande importanza ha poi il massiccio mobiletto centrale, che ospita lHMI Commander, attraverso il quale si possono gestire molti comandi secondari e il sistema dinfotainment. Questultimo ha uno schermo centrale da 8,8 pollici e supporta Apple CarPlay e Android Auto. Due gli ambienti disponibili, uno che punta su una calda tonalità di marrone e uno invece più elegante, sul blu. Lo stile acqua e sapone contribuisce a dare unidea di grande spaziosità che trova poi conferma nelle dimensioni interne, anche nella zona posteriore. Il bagagliaio, dal canto suo, ha un volume di 430 litri e una soglia posta a soli 731 mm da terra, per facilitare le operazioni di carico. UNA GAMMA MILD HYBRID. Costruita attorno alla piattaforma Skyactiv-Vehicle Architecture e supportata da sospensioni anteriori McPherson e posteriori a barra di torsione, la Mazda CX-30 adotta i motori a benzina e a gasolio della famiglia Skyactiv, in regola con la normativa Euro 6-d Temp. Fiore allocchiello del motoristi di Hiroshima è la tecnologia SPCCI, sigla dietro la quale si nasconde il sistema di accensione per compressione controllata dalla candela che promette di associare la capacità di salire di giri di ununità a benzina alla coppia di un diesel. Tutti i motori sono inoltre equipaggiati del sistema ibrido M Hybrid, che collabora con il motore termico senza richiedere alcun intervento al pilota. Quanto poi al reparto trasmissione, i clienti avranno la possibilità di scegliere tra un cambio manuale e uno automatico, entrambi a sei marce. La trazione integrale a catalogo è levoluta i-Activ AWD, che gestisce la coppia in base anche al carico verticale rilevato su ciascuna ruota in combinazione con il dispositivo G-Vectoring Control Plus. HI-TECH. Lelettronica gioca un ruolo importante anche sul fronte sicurezza per la CX-30. La Mazda si fa vanto in particolare di un raffinato apparato che rileva la stanchezza e lattenzione del guidatore valutandone anche lespressione del viso, langolazione della bocca e il movimento delle palpebre. Nelle situazioni di pericolo un cicalino provvede a richiamare allordine il pilota. Ricca è infine anche la dotazione di sistemi di assistenza alla guida, tra cui si segnalano il Cruising and Traffic Support, che gestisce acceleratore, freno e sterzo nella marcia in colonna, e il radar frontale che monitora il traffico in uscita dai parcheggi. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/MAZDA.HTML [2] https://www.quattroruote.it/saloni-auto/salone-di-ginevra/2019.html 2019-03-05 13:29:31 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/03/05/aston_martin_a_ginevra_presentata_la_vanquish_vision/gallery/2019-Aston-Martin-Vanquish-Vision-Concept-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24792 Aston Martin - A Ginevra presentata la Vanquish Vision http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24792&tipo=fv LASTON MARTIN [1] è pronta a sfidare a viso aperto le rivali di sempre, come Ferrari, Lamborghini e McLaren, accettando di combattere sul loro terreno preferito, quello delle sportive a motore centrale. il messaggio che arriva dal SALONE DI GINEVRA [2], dove viene svelata la VANQUISH VISION CONCEPT, che anticipa forme e contenuti del modello di serie atteso nel 2022. LINEA FILANTE. Il passaggio a questo schema meccanico rappresenta una svolta epocale per lAston Martin, che fa confluire in questo progetto parte delle esperienze maturate con le hypercar VALKIRYE [3] e AM-RB 003 [4]. Il riferimento è in particolare allo studio svolto sul contenimento e sulla distribuzione delle masse, oltre che sulla massima efficienza aerodinamica, la cui ricerca detta scelte molto particolari a livello di design. Lapproccio si nota tanto nel frontale quanto nel resto della carrozzeria, molto sinuosa e slanciata, appena meno tormentata da prese e sfoghi per laria rispetto alle sorelle maggiori. UN CUORE V6. Visto che il debutto sul mercato è ancora piuttosto lontano, fissato per il 2022, per il momento allAston Martin non si sbottonano e mantengono un certo riserbo in tema di dati tecnici. Due cose sono però certe: la sportiva che nascerà dalla Vanquish Vision Concept avrà un motore V6, parente stretto di quello montato con turbo e modulo ibrido dalla AM-RB 003, e sarà dotata di una struttura di alluminio. A firmare il progetto della scocca sarà lo stesso responsabile tecnico della Casa, Max Szwaj, convinto che questa scelta offra il miglior compromesso tra tempi e costi di realizzazione, da una parte, caratteristiche di peso e rigidezza, dallaltra Links: ------ [1] http://www.quattroruote.it/auto/Aston-Martin.html [2] https://www.quattroruote.it/saloni-auto/salone-di-ginevra/2019.html [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ASTON-MARTIN-VALKYRIE [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/03/05/ASTON_MARTIN_AM_RB_003_FOTO_MOTORE_CARATTERISTICHE.HTML 2019-03-05 13:20:46 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/03/05/fiat_centoventi_cosi_sara_la_nuova_panda/gallery/2019-Fiat-Centoventi-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24791 Fiat Centoventi - Così sarà la nuova Panda http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24791&tipo=fv ll GRUPPO FCA [1] festeggia i 120 anni di carriera al SALONE DI GINEVRA [2] presentando la CENTOVENTI CONCEPT, una concreta anticipazione di come si evolverà la storia di uno dei modelli fondamentali della gamma, la PANDA [3]. PRATICITà A EMISSIONI ZERO. Si tratta di una proposta altamente innovativa, che combina lo spirito storico della Panda con la propulsione elettrica e con elementi innovativi per il segmento. La modularità del progetto, pensata per mantenere il prezzo accessibile, consente infatti di offrire allo stesso tempo un nuovo livello di personalizzazione che non si ferma allacquisto, ma consente di modificare e arricchire la propria vettura nel tempo. In aggiornamento Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-FCA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FIAT-PANDA 2019-03-05 12:05:05 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/03/04/aston_martin_la_lagonda_all_terrain_debutta_a_ginevra/gallery/202019-Lagonda-All-Terrain-Concept-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24789 Aston Martin - Rinasce la Lagonda e diventa All-Terrain http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24789&tipo=fv LAGONDA, il marchio di proprietà della ASTON [1] MARTIN [2], presenta al SALONE DI GINEVRA [3] la ALL-TERRAIN CONCEPT, anticipazione di una Suv elettrica che farà parte della gamma prevista sul mercato a partire dal 2022. La vettura, della quale non si conoscono i dati tecnici, prosegue il percorso stilistico avviato con la VISION CONCEPT [4] esposta a Ginevra nel 2018. UN DESIGN UNICO PER UN MARCHIO CHE RINASCE. Lo stile ricercato gioca su elementi unici che definiscono limmagine del marchio, come il bordo della mascherina anteriore che si ricollega ai gruppi ottici, il cofano con grandi sfoghi daria, lelemento aerodinamico sul passaruota anteriore e lo sbalzo posteriore del lunotto e dei gruppi ottici con Led nascosti alla vista, che si contrappongono al ridotto ingombro della zona inferiore. Nel vano bagagli è inserita anche una ribaltina a scomparsa, che può essere estratta elettricamente come seduta o punto di appoggio. La linea di cintura alta e i passaruota in grande evidenza sono tipici dei Suv, mentre le portiere posteriori si aprono controvento per rendere ancora più agevole laccesso. La piattaforma dedicata, con batterie integrate nel pavimento, garantisce la robustezza necessaria per realizzare questa soluzione. LUNGA VITA ALLA CHIAVE. Gli interni sono stati disegnati partendo dallispirazione della Vision Concept. Qui tuttavia lattenzione è rivolta a tutti i quattro passeggeri e non solo a quelli della zona posteriore. Nelle occasioni in cui la vettura è guidata dal computer è possibile ruotare le sedute anteriori per creare un salotto, ma nellintenzione dei progettisti la All-Terrain è anche una vettura da vivere e guidare in prima persona. In un ambiente dove dominano i toni scuri sono stati scelti materiali che richiamano agli arredamenti di lusso delle future ville abbandonando pelle e legno in favore di elementi nuovi come il Cashmere. Lapproccio minimalista è stato scelto anche per gli elementi come le bocchette di areazione e i diffusori audio, mentre la strumentazione è integrata nello sterzo riducendo al minimo la struttura stessa della plancia. Viene invece data grande importanza alla chiave della vettura: molti costruttori hanno già eliminato questo elemento utilizzando smartphone e impronte digitali, mentre nella visione della Lagonda questo oggetto di lusso viene messo in evidenza nella console centrale grazie a un sistema di levitazione elettromagnetica. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/ASTON-MARTIN [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/ASTON-MARTIN [3] https://www.quattroruote.it/saloni-auto/salone-di-ginevra/2018.html [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2018/03/06/ASTON_MARTIN_PRESENTATA_LA_LAGONDA_VISION_CONCEPT.HTML 2019-03-05 11:24:23 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/03/05/aston_martin_am_rb_003_foto_motore_caratteristiche/gallery/2019-Aston-Martin-AM-RB-003-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24790 Aston Martin AM-RB 003 - La terza hypercar sarà meno estrema http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24790&tipo=fv La AM-RB 003, svelata al SALONE DI GINEVRA [1], è la terza sportiva a coupé centrale creata dallASTON MARTIN [2] in collaborazione con la Red Bull Advanced Technologies. Le due aziende hanno sviluppato unhypercar meno estrema rispetto ai primi due modelli della serie, le VALKYRIE [3] e VALKYRIE AMR PRO [4], per proporre il nuovo modello a clienti differenti rispetto a quelli che hanno già acquistato le supersportive. Nonostante questo le prestazioni saranno daltissimo livello e il carico tecnologico avrà ben poco da invidiare rispetto alle altre due coupé. Per ora la 003 è soltanto un prototipo, ma la produzione di serie, in tiratura limitata di 500 esemplari, è già stata confermata. CUORE IBRIDO BITURBO. I dettagli tecnici della nuova AM-RB 003 saranno svelati nei prossimi mesi con il progredire dello sviluppo della vettura ma, nonostante questo, lAston Martin ha già confermato che la sportiva sarà il primo modello della Casa ad adottare un nuovo V6 turbobenzina ibrido, interamente sviluppato dai tecnici del marchio britannico. Il nuovo sei cilindri sarà dotato di un sistema Nexcel, già impiegato sulla Vulcan e alla 24 Ore del Nürburgring, che permetterà di effettuare un cambio dellolio in soli 90 secondi. Il telaio, di fibra di carbonio, deriverà dalla Valkyrie, così come laerodinamica: presentando il nuovo modello lAston Martin ha già affermato che la 003 raggiungerà livelli di downforce fino a poco tempo fa impensabili per unauto stradale, in gran parte resi possibili dal grande estrattore posteriore. Ciò sarà reso possibile anche dal FlexFoil, un sistema che permette di variare il carico aerodinamico della vettura senza cambiare fisicamente langolazione dei deflettori. PORTIERE DA LMP1. Con la AM-RB 003 lAston Martin ha voluto concedere qualche confort in più ai propri clienti. Labitacolo, per esempio, risulta meno estremo rispetto a quello della Valkyrie: le portiere si aprono in avanti e, come sui prototipi LMP1, integrano una parte del tetto per facilitare laccesso ai sedili. Il tunnel centrale è stato allargato per separare maggiormente i due passeggeri e dietro alle sedute è presente un piccolo spazio per i bagagli. Anche in questo caso linfotainment è stato sostituito da un semplice supporto per smartphone e il volante integra tutti i pulsanti e i selettori necessari per il controllo delle varie funzioni della vettura. Lunico schermo presente a bordo è quello del quadro strumenti, fissato direttamente sul piantone dello sterzo per garantire la massima visibilità. La plancia, invece, è stampata in 3D, una soluzione che ha permesso di dimezzare il peso dei componenti. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/ASTON-MARTIN.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/03/01/ASTON_MARTIN_VALKYRIE_CONFERMATE_LE_CARATTERISTICHE_DELLA_SUPERCAR_IBRIDA.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/03/06/ASTON_MARTIN_LA_VALKYRIE_DIVENTA_AMR_PRO.HTML 2019-03-05 11:24:23 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/05/porsche_presentate_le_718t_911_cabrio_e_macan_s/gallery/2019-Porsche-Ginevra-5.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24788 Porsche - Presentate le 718T, 911 Cabrio e Macan S http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24788&tipo=fv La PORSCHE [1] presenta al SALONE DI GINEVRA [2] quattro novità distinte: la 911 CABRIOLET [3], la MACAN S [4] e le 718 T [5] Boxster e Cayman. Si tratta di versioni già annunciate nei mesi scorsi e ora pronte a fare il loro debutto in pubblico e nelle concessionarie. LA 911 CABRIOLET DA 450 CV. La 911 Cabriolet amplia la gamma della serie 992 confermando una formula ormai classica per la sportiva tedesca: la capote di tela riprende infatti le forme della coupè e può essere aperta in 12 secondi anche in movimento, fino a 50 km/h. presente un nuovo deflettore per ridurre le turbolenze in abitacolo, mentre tutti gli altri dettagli di stile sono ripresi dalla coupé. La carrozzeria richiama la serie precedente nel frontale ma è totalmente inedita in coda, con un sottile elemento led orizzontale e la griglia motore ridotta, ma è labitacolo la parte più innovativa: qui è stata ricreata la soluzione a cinque strumenti della 911 originale grazie ai display digitali, combinati insieme a quello dellinfotainment con la plancia a sviluppo orizzontale e la console centrale inclinata. Al momento del lancio le uniche varianti ordinabili sono la Carrera S e la Carrera 4S, che adottano lo stesso boxer 3.0 da 450 CV e 530 Nm con cambio Pdk otto marce già annunciato sulla coupé. In base alla versione e agli optional la vettura può toccare i 100 km/h da fermo in un tempo compreso tra i 3,6 e i 3,9 secondi, con una punta massima compresa tra 304 e 306 km/h. ACCESSORI SPORTIVI PER LE 718 T BOXSTER E CAYMAN. Per la serie 718 delle Cayman e Boxster viene introdotta la variante T, che riprende dalla 911 appena uscita di produzione limpostazione generale che strizza locchio alla clientela sportiva che non cerca vetture estreme come le GT. Il propulsore è infatti il boxer 2.0 turbo della 718 base, capace di 300 CV e 380 Nm e abbinato sia al cambio manuale che allautomatico Pdk. Le differenze sono legate alla combinazione di accessori, visto che di serie sono previsti lo Sport Chrono, lo scarico sportivo, il leveraggio accorciato per il cambio manuale, i cerchi da 20", il telaio Pasm con assetto ribassato a controllo elettronico, il differenziale autobloccante con Torque Vectoring, il volante sportivo GT e le finiture interne in Sport-Tex. Senza linfotainment Pcm (optional gratuito) e altri accessori, la versione con cambio manuale scende fino a 1.350 kg, ma è la Pdk la più brillante con 4,7 secondi per toccare i 100 km/h da fermo e 275 km/h di punta massima. UN V6 DA 354 CV PER LA MACAN S. La gamma restyling della Macan è stata annunciata inizialmente nella sola variante 2.0 turbo benzina da 245 CV, dando il definitivo addio al modello a gasolio. Per i clienti più sportivi viene ora affiancata dalla Macan S, CHE ABBIAMO GIà GUIDATO IN ANTEPRIMA [6]. La S monta infatti un nuovo V6 3.0 turbo benzina da 354 CV e 480 Nm, dotato di turbina singola e filtro antiparticolato. Questa variante, con il pacchetto Sport Chrono opzionale, tocca i 100 km/h da fermo in 5,1 secondi e dichiara una media di 8,9 l/100 km e 204 g/km di CO2. Per far fronte alle prestazioni del V6 la Macan adotta un impianto frenante potenziato con dischi anteriori da 360 mm, sostituibili in opzione con il sistema carboceramico. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/PORSCHE.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [3] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2019/01/09/porsche_911_a_listino_anche_la_nuova_cabriolet.html [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/PORSCHE-MACAN [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/12/19/PORSCHE_BOXSTER_E_CAYMAN_DEBUTTANO_LE_VERSIONI_718_T.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2018/12/12/PORSCHE_MACAN_AL_VOLANTE_DELLA_2_0_E_DELLA_3_0_TURBO_S.HTML 2019-03-05 11:24:23 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/02/07/bugatti_chiron_sport_110_ans_bugatti/gallery/2019-Bugatti-Chiron-Sport-110-ans-Bugatti-001.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24787 Bugatti Chiron Sport - La 110 ans Bugatti celebra le origini del marchio - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24787&tipo=fv Per celebrare i suoi 110 anni di storia, la BUGATTI [1] svelerà al SALONE DI GINEVRA [2] la nuova serie speciale "110 ans Bugatti" della CHIRON SPORT [3]. La nuova versione sarà prodotta in tiratura limitata di 20 esemplari, ognuno dei quali renderà omaggio anche alla Francia: diversi dettagli saranno infatti caratterizzati dalla bandiera transalpina. LIBERTé, GALITé, FRATERNITé. A caratterizzare la nuova serie speciale, oltre alla finitura della carrozzeria con fibra di carbonio Steel Blue a vista, saranno presenti diversi richiami al tricolore francese. Il Bleu-Blanc-Rouge sarà infatti ripreso in diversi punti dellauto, dalle cuciture dei sedili alla parte inferiore dellalettone posteriore fino ad arrivare agli specchietti che proporranno specularmente la bandiera, proprio come sulle automobili utilizzate dai rappresentanti del governo durante le cerimonie ufficiali. Sul frontale è presente una calandra dalluminio ispirata ai radiatori dei primi modelli della Casa di Molsheim, mentre la porzione posteriore dellauto è caratterizzata dalla tinta matt Steel Blue, ottenuta tramite un complesso processo di verniciatura. Anche la finitura tono su tono è ispirata alle origini del marchio: negli anni 20 veniva infatti utilizzata per denotare lesclusività dei modelli più prestigiosi. I cerchi di lega, verniciati in nero opaco Nocturne come i loghi della Casa e i quattro terminali di scarico, nascondono pinze freno French Racing Blue, mentre il tappo del serbatoio, sabbiato e lucidato a mano, riprende la bandiera francese con il logo "110 ans Bugatti" e può essere ordinato con finitura bianca, blu o satinata. INTERNI DI PELLE, ALCANTARA E CARBONIO. La bandiera francese viene ripresa anche allinterno dellabitacolo, dove caratterizza linserto dei sedili e del volante di fibra di carbonio rivestito con pelle blu. Diverse parti degli interni sono di fibra di carbonio e si abbinano a sellerie di pelle e Alcantara nella tinta Deep Blue con dettagli in French Racing Blue. Come tutte le Chiron Sport, anche la "110 ans Bugatti" dispone di un 8.0 litri W16 quadriturbo da 1.500 CV e 1.600 Nm con trazione integrale e cambio automatico doppia frizione a sette rapporti. Lo scatto da 0 a 100 km/h viene portato a termine in 2,4 secondi, mentre la velocità massima è superiore ai 400 km/h. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/BUGATTI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-GINEVRA [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/03/06/BUGATTI_CHIRON_PRESENTATA_A_GINEVRA_LA_VERSIONE_SPORT.HTML 2019-03-05 11:16:38 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/03/05/formula_e_londra_chiudera_il_campionato_2019_2020/gallery/2019-formula-e-londra.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24784 Formula E - Londra chiuderà il campionato 2019/2020 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24784&tipo=fv Nellestate del 2020, LA FORMULA E TORNERà NEL REGNO UNITO per uninedita corsa che si terrà sul tracciato che si snoderà sul lungomare dei Royal Docks e allinterno del centro espositivo ExCel, a Londra. IL TRACCIATO. Si percorrerà in senso orario, sarà lungo 2,4 chilometri e il suo layout prevede un totale di 23 curve. Ma la caratteristica principale del nuovo circuito che ospiterà il prossimo ePrix di Londra è che si snoderà in parte allinterno del centro espositivo ExCel, dando vita a un circuito in parte al coperto. Lappuntamento è già stato segnato in calendario: il doppio appuntamento di Londra chiuderà la stagione 2019/2020, il 25 e 26 luglio. LANNUNCIO DI AGAG. Il ceo della Formula E ha confermato il ritorno della Formula E a Londra durante la conferenza stampa della Fia, al SALONE DI GINEVRA [1]. Sono entusiasta di poter annunciare che il campionato di Formula E tornerà nel Regno Unito nel 2020. Qualsiasi categoria del motorsport sogna di poter disputare una gara nella capitale e siamo felici di essere riusciti a trovare questo accordo. Abbiamo sempre più appassionati inglesi che seguono questo sport e speriamo di poter rendere fieri i londinesi. Il ritorno della Formula E è un ulteriore messaggio forte per Londra nella promozione della mobilità sostenibile. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML 2019-03-05 11:16:38 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/05/mclaren_annunciata_a_ginevra_la_nuova_grand_tourer/gallery/McLaren.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24785 McLaren - Annunciata a Ginevra la nuova Grand Tourer http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24785&tipo=fv La MCLAREN [1] annuncia a sorpresa al SALONE DI GINEVRA [2] larrivo di un nuovo modello, mostrandone nelloccasione anche alcune immagini durante i collaudi. La Casa di Woking ha presentato la vettura come una GRAND TOURER, che unirà prestazioni elevatissime al confort e allo spazio necessario per affrontare anche lunghi viaggi: sarà presentata in forma definitiva nei prossimi mesi. IL DNA DELLA SPEEDTAIL IN UNA VERA GT. Secondo le informazioni ufficiali, la nuova vettura condividerà il suo dna con la SPEEDTAIL [3], e offrirà un rapporto peso/potenza da record, ma non è chiaro in questo momento se labitacolo proporrà o meno la soluzione a tre posti. Le immagini mostrano infatti soltanto alcune porzioni della carrozzeria protetta da pellicole, che mettono in evidenza il taglio della coda, la larghezza delle fiancate rispetto allabitacolo e i gruppi ottici a led posteriori. Il propulsore rimane in posizione centrale ed è probabile che sia prevista la soluzione ibrida simile a quella appena introdotta sulla Speedtail da 403 km/h. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/MCLAREN.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/12/28/MCLAREN_SPEEDTAIL_TRE_PERSONALIZZAZIONI_PER_LA_HYPERCAR_IBRIDA.HTML 2019-03-05 11:16:38 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/03/05/skoda_klement_una_dueruote_elettrica_per_la_micro_mobilita_sostenibile/gallery/2019-klement-ok-1280-5.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24786 Skoda Klement - Una dueruote elettrica per la micro-mobilità sostenibile http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24786&tipo=fv Non ci sono solo auto nello stand SKODA [1] al SALONE DI GINEVRA [2]. Sotto i riflettori della kermesse elvetica, la Casa ceca porta infatti anche il prototipo di un mezzo a due ruote che riporta la Freccia Alata alle sue origini. Skoda era infatti una manifattura di biciclette, quando fu fondata 124 anni fa dai primi soci Laurin e KLEMENT. Ed è proprio il cognome di questultimo a dare il nome a questo originale veicolo elettrico, pensato per la mobilità urbana e in particolare per unutenza giovanile. QUESTIONE DINCLINAZIONE. Simile nelle forme a una e-bike, la Skoda Klement ha in effetti un funzionamento molto particolare. infatti privo di veri e propri pedali, al cui posto si trovano invece due pedane che consentono al pilota di regolare la velocità come su un hoverboard. Facendo pressione sulla parte anteriore, la Klement guadagna velocità fino a raggiungere i 45 km/h, mentre facendo forza su quella posteriore rallenta. Modulando lazione dei piedi si ottengono spunti più brillanti o frenate più incisive, tanto che tra le dotazioni è previsto anche lAbs. TUTTA MIA LA CITTà. La Klement ha un telaio di alluminio collegato alle ruote da strutture monobraccio e ha un peso complessivo di 25 kg. Cuore di questa concept è un motore elettrico da 4kW, alloggiato nel mozzo della ruota posteriore e alimentato da due batterie al litio con una capacità totale di 1250 Wh. La loro ricarica avviene in marcia attraverso la frenata rigenerativa mentre nelle soste gli accumulatori possono essere rimossi e collegati a una normale presa di rete. Con una carica completa lautonomia dichiarata è di 62 km, sufficienti per gli spostamenti quotidiani a ridosso della città. SEMPRE CONNESSO. Il raffinato sistema di propulsione e frenata permette alla Klement di avere una linea molto pulita, senza cavi o leve, con tanto di luci a Led integrate nella struttura. Molto discreto è anche il supporto per lo smartphone sul manubrio, dotato di ricarica induttiva. Attraverso il dispositivo personale, la Klement permette tra laltro di sfruttare tutte le soluzioni di connettività della Skoda, tra cui la chiamata demergenza automatica e i sistemi di diagnostica e manutenzione da remoto. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/SKODA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML 2019-03-05 11:16:38 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/05/subaru_e_boxer_in_arrivo_xv_e_forester_ibride/gallery/2019-Subaru-XV-e-boxer-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24783 Subaru XV e Forester - A Ginevra arrivano le versioni ibride http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24783&tipo=fv Dopo avere presentato e avviato le vendite negli Stati Uniti della sua prima ibrida plug-in, la CROSSTREK HYBRID [1], la SUBARU [2] presenta al SALONE DI GINEVRA [3] altre interpretazioni del tema elettrificazione. Si tratta delle delle versioni e-Boxer della XV [4] e della FORESTER [5], che saranno commercializzate in Europa verso la fine di questanno. UNARCHITETTURA PER TUTTE. Le e-Boxer sono ispirate dalla filosofia che ha spinto nel 2013 il brand a esplorare libridizzazione della specie con lXV della passata generazione, venduta solo per qualche tempo in Giappone e negli Stati Uniti. Infatti, la Subaru ha atteso lentrata in servizio dellarchitettura modulare Sgp per realizzare su larga scala i modelli elettrificati. Questa componente, che ha debuttato nel 2016 con lImpreza ed è destinata a tutte le vetture a prescindere dalla motorizzazione, è stata ideata per sistemare le reti elettriche ed elettroniche senza alterare la volumetria dellabitacolo e della zona di carico, per non mutare la tipica ripartizione della massa sui due assali (che anche in questi casi rimane vicina a 60:40), nonostante i 110 kg portati in dote dallelettrificazione e, infine, per assorbire lenergia prodotta durante un urto. Inoltre, larchitettura permette alle versioni e-Boxer di non rinunciare a prerogative tipiche dei modelli del marchio con motore termico come la trazione integrale Symmetrical Awd con modalità di guida X-Mode, la simmetrica disposizione degli organi meccanici e il baricentro basso. POWERTRAIN PER DUE. La XV e la Forester della serie e-Boxer, però, rispettano in pieno la tradizione Subaru anche per quanto riguarda il powertrain. Infatti, entrambe montano un sistema propulsivo costituito da un motore boxer a benzina a iniezione diretta di 2 litri con 150 CV e una coppia di 194 Nm, opportunamente ottimizzato per lintegrazione in un sistema ibrido, e dal cambio a variazione continua del rapporto Lineartronic, sebbene in una nuova evoluzione con sette marce predefinite. In questo caso integra ununità elettrica che sviluppa 16,7 CV e una coppia di 66 Nm, alimentata da un compatto pacco batteria agli ioni di litio da 118 V. Il motore elettrico è destinato tanto a dare una mano a quello termico nelle fasi di minore efficienza e a recuperare energia nei rallentamenti per rifornire la batteria quanto a spingere la Xv e la Forester a Zero Emissioni. Una modalità riservata alle partenze da fermo, alle manovre di parcheggio e alla marcia stop go in città. FULL-HYBRID CHIAMATO MILD. Il sistema, quindi, offre modalità di funzionamento simili a quelle di powertrain full-hybrid, anche se la Casa delle Pleiadi lo definisce mild-hybrid puntando sulla potenza espressa dallunità elettrica. Va aggiunto che, al momento, la Subaru non fornisce le prestazioni della XV e della Forester e-Boxer destinate allEuropa, in quanto questi modelli non hanno ancora affrontato i test di omologazione nel Vecchio Continente. Tuttavia, la Casa dichiara che in città le e-Boxer consumano l11% in meno rispetto alle corrispondenti versioni a benzina. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/11/20/SUBARU_CROSSTREK_HYBRID_LA_SUV_PLUG_IN_PRONTA_AL_DEBUTTO_A_LOS_ANGELES.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/SUBARU.HTML [3] https://www.quattroruote.it/saloni-auto/salone-di-ginevra/2019.html [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SUBARU-XV [5] https://www.quattroruote.it/tags/subaru-forester 2019-03-05 11:16:38 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/03/05/alfa_romeo_tonale_prezzo_foto_dimensioni_motori_presentazione_uscita/gallery/2019-Alfa-Romeo-Tonale-07.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24778 Alfa Romeo Tonale - La Suv compatta debutta a Ginevra http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24778&tipo=fv LALFA ROMEO TONALE [1] debutta al SALONE DI GINEVRA [2] come nuova Suv compatta della Casa di Arese. Per ora si tratta soltanto di una concept, come testimoniano alcuni dettagli di stile, come il frontale, ma nei prossimi anni da questo prototipo dovrebbe derivare un modello di produzione che andrà a posizionarsi al di sotto della STELVIO [3] tanto per prezzo, quanto per dimensioni. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ALFA-ROMEO-TONALE [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ALFA-ROMEO-STELVIO 2019-03-05 11:01:24 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/03/04/mercedes_benz_al_salone_di_ginevra_la_concept_eqv/gallery/2019-Mercedes-Benz-EQV-Concept-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24779 Mercedes-Benz - Al Salone di Ginevra con la monovolume elettrica EQV http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24779&tipo=fv La MERCEDES-BENZ [1] presenta al SALONE DI GINEVRA [2] la CONCEPT EQV, anticipazione della monovolume elettrica che MERCEDES-BENZ VANS intende introdurre sul mercato entro breve tempo con il brand EQ, già sul mercato con la Suv EQC [3]. 204 CV, 400 KM DI AUTONOMIA. Il powertrain elettrico eATS è montato sullanteriore anteriore e integra una trasmissione a rapporto fisso. La potenza massima è pari a 204 CV e le batterie agli ioni di litio da 100 kWh garantiscono una autonomia massima di 400 km con una velocità massima di 160 km/h. Oltre alle prese standard e alla Wallbox, la EQV può essere collegata anche alle colonnine rapide: in questo caso è possibile recuperare 100 km di autonomia in 15 minuti. STILE EQ DENTRO E FUORI. Linstallazione delle batterie nel pianale ha preservato lo spazio e la versatilità tipiche della monovolume Mercedes-Benz, mantenendo anche la modularità degli spazi interni grazie ai sei sedili singoli riconfigurabili e alla possibilità di installare i divani per raggiungere fino a otto posti. Il design degli esterni e degli interni riflette il linguaggio stilistico EQ, con inediti tocchi di oro rosa e pelle Midnight Blue nellabitacolo, con la fascia Led frontale abbinata alle cromature, con la tinta argento hi-tech della carrozzeria e dai cerchi da 19". Linfotainment Mbux consente di gestire tutte le funzionalità di bordo in maniera intuitiva. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/MERCEDES-BENZ.HTML [2] https://www.quattroruote.it/tags/salone-di-ginevra [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/09/05/MERCEDES_EQC_UNA_RIVOLUZIONARIA_IN_ABITI_BORGHESI.HTML 2019-03-05 11:01:24 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/03/05/imagine_by_kia_foto_caratteristiche_salone_di_ginevra/gallery/2019-Imagine-by-Kia-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24780 Imagine by Kia - Il nuovo corso elettrico parte da qui http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24780&tipo=fv un nome insolito quello scelto dalla KIA [1] per la concept appena presentata al SALONE DI GINEVRA [2]. La vettura si chiama infatti "IMAGINE BY KIA" e abbina la propulsione elettrica a un design che rompe con lattuale corso del marchio e punta tutto sulla dinamicità. Le informazioni tecniche sono praticamente nulle: sappiamo solo che le batterie sono pensate per la ricarica wireless, ma la Casa coreana non ha diffuso ulteriori dati relativi a potenza e prestazioni della concept. ELETTRICA E ALLO STESSO TEMPO EMOZIONANTE. In contrasto con lapproccio super efficiente delle vetture a emissioni zero dei concorrenti, la Kia ha voluto focalizzare lattenzione sullemozione, valore indipendente dal powertrain del veicolo. Questo non ha comunque influenzato le scelte tecniche, dal momento che la vettura garantisce unottima profilatura aerodinamica grazie alle forme della carrozzeria e la completa carenatura del fondo. DESIGN DI ROTTURA, DEBUTTA LA TIGER MASK. La quattro porte unisce elementi tipici delle berline con quelli delle crossover, cercando uno spazio inedito tra i segmenti. Il tema del tiger nose anteriore è stato reintepretato attraverso la forma dei Led dei gruppi ottici, creando quella che viene definita Tiger Mask, probabile nuovo stilema dei modelli futuri. Lintenzione è quella di far sembrare sospesi gli elementi luminosi, grazie a un unico blocco di plexiglass che copre il frontale. La carrozzeria è verniciata con sei strati per ottenere una tinta argento con effetto cromato e riflessi bronzo, che cambia il suo aspetto in base alla luce, mentre parabrezza e tetto sono realizzati con un unico cristallo curvo che termina con due rigonfiamenti nella parte posteriore. I gruppi ottici posteriori creano un marcato effetto tridimensionale, mentre la fiancata è dominata dai cerchi di lega da 22" con inserti di plexiglass abbinati a pneumatici 255/35 Goodyear Intelligrip EV, a loro volta concept di un nuovo prodotto dedicato alle elettriche. 21 DISPLAY PER CREARE GLI INTERNI. Gli interni sono a loro modo sorprendenti e provocatori, dal momento che in risposta ai grandi display che riempiono le concept attuali la Kia ha utilizzato ben 21 schermi ultrasottili, disposti in maniera apparentemente casuale. In realtà, si tratta di un unico sistema che distribuisce sui display limmagine completa, risolvendo il problema della rigidità e della complessità costruttiva delle altre soluzioni. Linfotaiment sovraintende alla climatizzazione, alla navigazione, ma proietta anche le immagini delle concept che la Kia ha presentato in passato, mostrando levoluzione dei propri progetti. Gli interni propongono inoltre quattro sedute singole rivestite di pelle e seta, mentre le portiere con apertura ad armadio uniscono pelle e tessuto con effetto metallico per dividere visivamente linterno in due sezioni distinte. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/KIA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML 2019-03-05 11:01:24 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/02/26/skoda_kamiq_e_l_ora_della_suv_piu_piccola_di_casa/gallery/2019-Skoda-Kamiq-001.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24781 Skoda Kamiq - lora della Suv più piccola di casa - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24781&tipo=fv Kodiaq, Karoq e KAMIQ [1]: la formazione è al completo. Con larrivo della Suv più piccola, la SKODA [2] ha chiuso il cerchio della sua gamma a ruote alte per lEuropa, ricorrendo per la terza volta a un vocabolo Inuit che significa, più o meno "qualcosa che calza perfettamente". PICCOLA, MA IN FONDO GRANDE. Lunga 4,24 metri, la Kamiq conferma la preferenza della Casa per le taglie grandi: a parità di piattaforma (qui sotto cè la Mqb A0), il modello ceco supera di dieci centimetri la lunghezza della cugina SEAT ARONA [3] e di ben 13 quella della VOLKSWAGEN T-CROSS [4]. Generose anche le misure di larghezza (1,79 metri), altezza (1,53) e passo (2,65). I passeggeri posteriori e il bagagliaio (400 litri la sua capacità) ringraziano. Metro alla mano, vanno segnalati infine i 37 mm di altezza da terra in più rispetto alla SCALA [5]. TRE BENZINA, UN DIESEL (E IL METANO). La scelta dellarchitettura per le piccole del gruppo ha anche unimportante conseguenza in termini progettuali: la sola presenza di varianti a trazione anteriore in gamma. Che si compone di tre unità a benzina (1.0 TSI 95 CV e 175 Nm, cambio manuale cinque marce; 1.0 TSI 115 CV e 200 Nm, cambio manuale sei marce o Dsg a sette; 1.5 TSI 150 CV e 250 Nm con sistema di disattivazione dei cilindri, cambio manuale sei marce o Dsg a sette), una diesel (1.6 TDI 115 CV e 250 Nm, cambio manuale sei marce o Dsg a sette) e una a metano (1.0 G-Tec 90 CV e 160 Nm, cambio manuale sei marce). LA PRIMA DI STEFANI. La baby-Suv boema è importante anche per un altro motivo: rappresenta il primo progetto portato a termine da Oliver Stefani, il nuovo capo dello stile del marchio, succeduto a Jozef Kaban dopo la sua partenza alla volta della BMW. Ebbene, se è vero che i frutti del suo lavoro si vedranno soprattutto sui prossimi modelli, già qui è evidente qualche specificità rispetto a Kodiaq e Karoq. Come nel frontale, dove debuttano i nuovi Led a quattro gemme (che fanno anche da indicatori di direzione dinamici) e viene ribaltato il rapporto tra luci diurne (nel gruppo ottico superiore) e proiettori principali (che ora si trovano in quello inferiore). GLI INTERNI. Nellabitacolo linnovazione stilistica principale è costituita dallala rovesciata che ospita lo schermo dellinfotainment (da 9,2" nella versione Amundsen, da 8" per la Bolero, da 6,5" per la Swing) richiamando lincavo nel profilo superiore della calandra e isolandolo visivamente dalla zona del cruscotto. Dove trova posto il Virtual cockpit da 10,25" (con cinque diverse visualizzazioni: Classic, Basic, Modern, Sport, Extended) disponibile a richiesta. LASSISTENZA ALLA GUIDA. A proposito di tecnologia: la Kamiq porta al debutto lo Sport chassis control, che permette di abbassare lassetto di 10 mm e di scegliere tra quattro modalità di guida con il Driving mode select (Normal, Sport, Eco e Individual). Numerosi anche i sistemi di assistenza alla guida: di serie ci sono Front assist (con frenata autonoma demergenza e riconoscimento pedone) e Lane assist, mentre a richiesta sono disponibili Driver alert, Cruise control adattivo con funzione Stop go, Crew protect assist, Multi-collision brake, Side assist, Rear traffic alert, Park assist, Manoeuvre assist e Auto light assist. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SKODA-KAMIQ [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/SKODA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SEAT-ARONA [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/VOLKSWAGEN-T-CROSS [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SKODA-SCALA 2019-03-05 11:01:24 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/03/01/seat_el_born_foto_motore_elettrica_informazioni/gallery/2019-Seat-el-Born-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24782 Seat el-Born - Lelettrica spagnola sul mercato nel 2020 - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24782&tipo=fv Ufficialmente la SEAT EL-BORN è una concept, ma di fatto è un modello pronto per la produzione. Il prototipo, che sarà esposto in anteprima mondiale durante la Volkswagen Night, che come da tradizione anticipa di qualche ora lapertura del SALONE DI GINEVRA [1], ha solo pochi dettagli da show car e si basa sulla nuova PIATTAFORMA ELETTRICA MEB [2] che nei prossimi anni verrà condivisa con svariati modelli a zero emissioni del gruppo tedesco. SUL MERCATO NEL 2020. La versione di serie della el-Born, il cui nome deriva da un quartiere di Barcellona, debutterà sul mercato nel 2020, a pochi mesi di distanza dal lancio della cugina tedesca VOLKSWAGEN ID [3] che darà il via allelettrificazione di massa delle varie Case sotto legida di Wolfsburg. La SEAT [4] sarà il primo marchio, dopo la Volkswagen, a lanciare sul mercato unelettrica basata sul pianale Meb. Progettata e interamente sviluppata a Barcellona, la cinque porte sarà prodotta in Germania, a Zwickau, dove nasceranno molte altre vetture a batteria del gruppo. 204 CV E 420 KM DAUTONOMIA. Il prototipo dispone di un propulsore elettrico da 204 CV alimentato da una batteria da 62 kWh che promette unautonomia di 420 km nel ciclo Wltp. Compatibile con sistemi di ricarica a 100 kW, la el-Born può ripristinare l80% della propria carica in 47 minuti e sfrutta un avanzato sistema di gestione termica pensato per massimizzare lefficienza di marcia. Nei climi più rigidi, la pompa di calore consente di ridurre il consumo del riscaldamento facendo risparmiare energia sufficiente a percorrere fino a 60 km. Lelettrica spagnola, tuttavia, non punta solo sullefficienza. Lanimo sportivo della Casa di Barcellona è rimasto nel Dna della concept: lo scatto da 0 a 100 km viene infatti portato a termine in 7,5 secondi. LIVELLO 2. Invece che lanciare un futuristico prototipo a guida autonoma, la Seat ha voluto proporre soluzioni concrete, come il sistema dassistenza alla guida di Livello 2, già disponibile su alcuni modelli del gruppo, che consentirà una parziale automazione del veicolo. In alcune situazioni (come negli ingorghi autostradali) lelettrica potrà gestire da sola sterzo, acceleratore e freno. Oltre a questo, a bordo è disponibile anche un sistema dassistenza al parcheggio intelligente. DESIGN FUNZIONALE. Svincolati dalle imposizioni delle unità termiche (raffreddamento in primis), i designer della Seat hanno creato una vettura che stacca col passato. Il montante anteriore è stato avanzato per creare maggiore spazio allinterno dellabitacolo, mentre la porzione frontale dellauto integra solo una piccola presa daria nella parte bassa destinata al raffreddamento delle batterie. Laerodinamica, infatti, è fondamentale per massimizzare lautonomia e per questo la porzione anteriore della el-Born è disegnata per convogliare al meglio i flussi daria. Al posteriore sono presenti uno spoiler a due elementi e un estrattore pensati per ridurre al minimo le turbolenze. Anche i cerchi da 20 assumono un ruolo estremamente importante: il design a turbina genera dei flussi daria positivi che, oltre a migliorare laerodinamica, contribuiscono al raffreddamento dei freni. POCHI TASTI E AMBIENTE MINIMAL. Labitacolo evolve le forme dei modelli attuali con prese daria squadrate integrate in una plancia minimalista. Oltre al pannello per i sistemi di sbrinamento e la gestione dei fari integrato a sinistra del volante, sulla plancia è presente un solo tasto fisico, quello delle quattro frecce. Tutte le funzioni, infatti, si possono controllare tramite il volante o dallo schermo di infotainment da 10 che integra un pannello che permette di regolare il climatizzatore semplicemente sfiorandolo. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-GINEVRA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA/2017/01/11/GRUPPO_VOLKSWAGEN_LA_PIATTAFORMA_ELETTRICA_MEB_A_DISPOSIZIONE_DI_SEAT_E_SKODA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2016/09/28/VOLKSWAGEN_I_D_ANTICIPA_UN_ELETTRICA_DI_NUOVA_GENERAZIONE.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/SEAT.HTML 2019-03-05 11:01:24 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/03/05/gruppo_fca_segui_il_reveal_delle_concept_alfa_romeo_e_fiat_in_diretta_alle_10_45_live/gallery/Fiat-Centoventi-2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24777 Gruppo FCA - Segui il reveal delle Alfa Romeo Tonale e Fiat Centoventi in diretta alle 10.45 - LIVE http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24777&tipo=fv Manca poco alla presentazione delle due concept più attese del SALONE DI GINEVRA [1]: la Suv ALFA ROMEO TONALE [2], che vi abbiamo anticipato ieri, e il prototipo che anticipa LEREDE DELLA PANDA [3]: si chiamerà FIAT CENTOVENTI, per celebrare lanniversario della Casa di Torino. Dalle 10.45, dunque, non mancate: lo seguiremo in diretta live. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/03/04/ALFA_ROMEO_TONALE_FOTO_MOTORE_IBRIDA_SUV.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/02/26/SU_QUATTRORUOTE_IN_ESCLUSIVA_A_GINEVRA_UNA_CONCEPT_ANTICIPA_LA_NUOVA_FIAT_PANDA.HTML 2019-03-05 10:17:43 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/05/mercedes_benz_cla_debutta_la_seconda_generazione_della_shooting_brake/gallery/202019-Mercedes-Benz-CLA-Shooting-Brake-46.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24775 Mercedes-Benz CLA - Debutta la seconda generazione della Shooting Brake http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24775&tipo=fv La MERCEDES-BENZ [1] porta al SALONE DI GINEVRA [2] la seconda generazione della CLA SHOOTING BRAKE [3]. Fedele alla formula della wagon sportiva, la vettura affianca la berlina-coupé appena presentata, integrando tutti i contenuti già apprezzati sulla famiglia totalmente rinnovata dei modelli a motore trasversale della Casa tedesca. La Shooting Brake sarà lanciata sul mercato nel mese di settembre, con una gamma di unità benzina e diesel che dovrebbero replicare quelle della CLA in versione "corta". Lunità di punta è il 2.0 turbobenzina della CLA 250 da 225 CV e 350 Nm, abbinata esclusivamente al cambio automatico 7G-Dct, capace di una media di 6,2-6,5 l/100 km e 143-149 g/km di CO2 (ciclo Nedc ricalcolato). CRESCONO LE DIMENSIONI, LA CODA RIMANE UNICA. La CLA Shooting Brake mantiene le peculiari proporzioni della versione uscente, replicandone landamento molto slanciato del montante posteriore e della coda, dove troviamo gruppi ottici totalmente inediti e le portiere prive di cornici della berlina-coupé. Il frontale è invece stato rivisto secondo la filosofia "sharknose" introdotta sulla Classe A e poi adottata su tutte le sue derivate. Le dimensioni sono cresciute per migliorare lo spazio interno: 48 mm in più di lunghezza (4,68 metri totali) di cui 30 mm dedicati al passo (ora di 2,72 metri), 53 mm in più di larghezza (1,83 metri totali), ma anche 2 mm in meno di altezza, con il cofano motore dal profilo sensibilmente più basso. Il vano bagagli risulta più pratico grazie allapertura maggiorata (871 mm contro i precedenti 635), mentre la capacità raggiunge i 505 litri (+10). INTERNI DIGITALI. Gli interni sono gli stessi della sorella e offrono larchitettura della plancia dominata dal doppio display dellinfotainment Mbux, capace di offrire funzionalità avanzate grazie allintelligenza artificiale, alla realtà aumentata, ai comandi vocali naturali e a soluzioni innovative come i programmi Energizing legati allo stato danimo del guidatore. EFFICIENZA, SPORTIVITà E SICUREZZA. Con un Cx di 0,26 la Shooting Brake risulta molto efficiente, anche se - ovviamente - non quanto la berlina-coupé, capace di fermarsi a 0,23 grazie alla forma rastremata della coda. La vettura è inoltre pensata per offrire un mix tra confort e piacere di guida che può essere influenzato dalle opzioni scelte dai clienti: lassetto è disponibile infatti in versione standard o adattiva, mentre i cerchi di lega spaziano da 16 a 19 pollici con gommature che variano da 205/60 a 225/40. Completa anche la dotazione degli Adas, identica agli altri modelli: il Distronic è in grado di controllare velocità, distanza di sicurezza e sterzo con assistenza per il cambio di corsia e funzione stop go nel traffico. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/auto/mercedes-benz.html [2] http://www.quattroruote.it/tags/salone-di-ginevra [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MERCEDES-BENZ-CLA-SHOOTING-BRAKE 2019-03-05 09:50:13 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/05/morgan_plus_six_la_versione_con_il_6_cilindri_bmw_a_ginevra/gallery/2019-morgan-ok--7.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24776 Morgan Plus Six - La versione con il 6 cilindri BMW a Ginevra http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24776&tipo=fv Abbandonato il V8 con una serie speciale commemorativa della PLUS 8 [1], la MORGAN [2] ha sviluppato una vera e propria nuova generazione della propria biposto, denominata PLUS SIX e presentata al SALONE DI GINEVRA [3]. Si tratta del primo progetto totalmente nuovo dal 2002 a oggi e giunge in occasione dei festeggiamenti per i 110 anni del marchio. IL 6 CILINDRI BMW DA 340 CV. La denominazione Plus Six indica come tradizione il numero di cilindri: la Morgan ha rinnovato la collaborazione con la BMW per la fornitura dei propulsori e ha scelto il sei in linea sovralimentato siglato B58, ottenendo così i valori di emissioni necessari alle nuove omologazioni. Si tratta della variante da 340 CV e 500 Nm, capace di 170 g/km e soprattutto di spingere la Plus Six da 0 a 100 km/h in 4,2 secondi con una velocità massima di 267 km/h. LA PIATTAFORMA CX IN ALLUMINIO E LEGNO. La Morgan non si è limitata ad adattare la vettura al nuovo motore: ha creato per loccasione una nuova piattaforma, denominata CX, con elementi di alluminio incollati che raddoppiano la rigidità torsionale rispetto alla versione precedente, mantenendo la struttura centrale aggiuntiva in legno di frassino. La massa totale è pari a 1.075 kg e sono state mantenute le ormai iconiche linee principali Morgan, con i grandi parafanghi staccati dal cofano che in questa occasione sono abbinati anche a carreggiate allargate. Tecnicamente sono previste sospensioni a doppi triangoli anteriori e multilink posteriori, passo allungato e soprattutto maggiore spazio nellabitacolo per i guidatori più alti. INTERNI RIDISEGNATI. Anche gli interni sono stati completamente ridisegnati: la strumentazione è posizionata al centro, mentre la leva del cambio automatico otto marce riprende il design BMW. Il volante è inedito ed è dotato di paddles, mentre davanti al guidatore è presente un display multifunzione. Il design degli interni è stato studiato anche per allargare le possibilità di personalizzazione, introducendo superfici e materiali da combinare secondi i gusti degli esigenti clienti del marchio. LE DUE VARIANTI DELLA FIRST EDITION. Per il lancio del nuovo modello la Morgan ha creato la serie First Edition nelle varianti Emerald e Moonstone, che saranno realizzate in un totale di 50 esemplari. La prima propone la classica combinazione tra carrozzeria verde scuro (ispirato al British Racing Green) e interni crema, con legno di noce opaco. La seconda è verniciata in tinta Ice Blue, colore esteso anche alla plancia che presenta inserti in nero lucido e contrasta con i rivestimenti in pelle Dark Blue. La dotazione di serie di entrambe include lhard top in materiali compositi in tinta con la carrozzeria e il pacchetto Frozen Grey che include i cerchi di lega da 19" e la cornice del parabrezza nella stessa tinta. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/03/06/MORGAN_SERIE_LIMITATA_PLUS_8_50TH_ANNIVERSARY_EDITION.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/MORGAN.HTML [3] https://www.quattroruote.it/saloni-auto/salone-di-ginevra/2019.html 2019-03-05 09:50:13 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/02/07/bugatti_chiron_sport_110_ans_bugatti/gallery/2019-Bugatti-Chiron-Sport-110-ans-Bugatti-001.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24774 Bugatti Chiron Sport - La 110 ans Bugatti celebra le origini del marchio http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24774&tipo=fv Per celebrare i suoi 110 anni di storia, la BUGATTI [1] svelerà al SALONE DI GINEVRA [2] la nuova serie speciale "110 ans Bugatti" della CHIRON SPORT [3]. La nuova versione sarà prodotta in tiratura limitata di 20 esemplari, ognuno dei quali renderà omaggio anche alla Francia: diversi dettagli saranno infatti caratterizzati dalla bandiera transalpina. LIBERTé, GALITé, FRATERNITé. A caratterizzare la nuova serie speciale, oltre alla finitura della carrozzeria con fibra di carbonio Steel Blue a vista, saranno presenti diversi richiami al tricolore francese. Il Bleu-Blanc-Rouge sarà infatti ripreso in diversi punti dellauto, dalle cuciture dei sedili alla parte inferiore dellalettone posteriore fino ad arrivare agli specchietti che proporranno specularmente la bandiera, proprio come sulle automobili utilizzate dai rappresentanti del governo durante le cerimonie ufficiali. Sul frontale è presente una calandra dalluminio ispirata ai radiatori dei primi modelli della Casa di Molsheim, mentre la porzione posteriore dellauto è caratterizzata dalla tinta matt Steel Blue, ottenuta tramite un complesso processo di verniciatura. Anche la finitura tono su tono è ispirata alle origini del marchio: negli anni 20 veniva infatti utilizzata per denotare lesclusività dei modelli più prestigiosi. I cerchi di lega, verniciati in nero opaco Nocturne come i loghi della Casa e i quattro terminali di scarico, nascondono pinze freno French Racing Blue, mentre il tappo del serbatoio, sabbiato e lucidato a mano, riprende la bandiera francese con il logo "110 ans Bugatti" e può essere ordinato con finitura bianca, blu o satinata. INTERNI DI PELLE, ALCANTARA E CARBONIO. La bandiera francese viene ripresa anche allinterno dellabitacolo, dove caratterizza linserto dei sedili e del volante di fibra di carbonio rivestito con pelle blu. Diverse parti degli interni sono di fibra di carbonio e si abbinano a sellerie di pelle e Alcantara nella tinta Deep Blue con dettagli in French Racing Blue. Come tutte le Chiron Sport, anche la "110 ans Bugatti" dispone di un 8.0 litri W16 quadriturbo da 1.500 CV e 1.600 Nm con trazione integrale e cambio automatico doppia frizione a sette rapporti. Lo scatto da 0 a 100 km/h viene portato a termine in 2,4 secondi, mentre la velocità massima è superiore ai 400 km/h. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/BUGATTI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-GINEVRA [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/03/06/BUGATTI_CHIRON_PRESENTATA_A_GINEVRA_LA_VERSIONE_SPORT.HTML 2019-03-05 09:24:54 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/04/bugatti_la_voiture_noire_l_auto_piu_costosa_del_mondo_rende_omaggio_alla_type_57_sc_atlantic/gallery/2019-Bugatti-La-Voiture-Noire-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24773 Bugatti La Voiture Noire - Omaggio alla Type 57 SC Atlantic http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24773&tipo=fv Costa 11 milioni di euro, tasse escluse, è un esemplare unico ed è la più costosa auto nuova della storia: stiamo parlando della BUGATTI [1] LA VOITURE NOIRE, che viene esposta in anteprima mondiale al SALONE DI GINEVRA [2] per celebrare i 110 anni del marchio francese insieme alla già annunciata CHIRON SPORT 110 ANS [3]. UN OMAGGIO ALLA TYPE 57 SC ATLANTIC. La nuova one-off prosegue la filosofia lanciata dalla DIVO [4], con una rivisitazione totale del design e delle finiture senza modificare la piattaforma meccanica. La Voiture Noire rappresenta un omaggio alla Type 57 SC Atlantic, creata da Jean Bugatti e considerata una delle prime supercar della storia per le sue prestazioni: oltre 80 anni fa era capace di sfiorare i 220 km/h. Definita come una coupé che unisce il confort di una limousine alle prestazioni di una hypercar, la Voiture Noire adotta lo stesso W16 quadriturbo da 1.500 CV della Chiron. DESIGN TOTALMENTE RIVISTO SULLA BASE DELLA CHIRON. Il frontale allungato è simile a quello della Divo nello splitter inferiore, ma totalmente inedito per quanto riguarda gruppi ottici e sfoghi sul cofano. I cerchi di lega sono specifici e la fiancata è estremamente pulita, con una rivisitazione della "C Line" ancora più morbida e raccordata con il tetto, che fa da cornice ideale al parabrezza e ai cristalli laterali ridisegnati e privi di montante a vista. Dal frontale fino alla coda è presente un bordo centrale che richiama allelemento stilistico più particolare della Atlantic, mentre in coda è stato totalmente ridisegnato lintero elemento, con un Led unico curvo per i gruppi ottici, la copertura motore integrale che per la prima volta nasconde le testate del W16, lalettone attivo e sei terminali di scarico singoli. La scritta Bugatti con lettere maiuscole è stata infine integrata sopra la targa. La carrozzeria interamente in fibra di carbonio è verniciata in tinta Deep Black Gloss, mentre per il momento gli interni non sono stati svelati. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BUGATTI [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/02/07/BUGATTI_CHIRON_SPORT_110_ANS_BUGATTI.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/08/24/BUGATTI_DIVO_FOTO_PREZZO_MOTORE_CAVALLI_PRESTAZIONI_.HTML 2019-03-05 09:24:54 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/05/bmw_x3_xdrive30e_la_suv_e_anche_ibrida_plug_in_/gallery/2019-BMW-X3-xDrive30e-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24771 BMW X3 xDrive30e - La Suv è anche ibrida plug-in http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24771&tipo=fv Oltre alle VARIE NOVITà GIà ANNUNCIATE [1], la BMW [2] ha presentato al SALONE DI GINEVRA [3] anche la X3 XDRIVE30E [4]. La variante ibrida plug-in della Suv tedesca riprenderà il propulsore elettrificato già visto sulla 330E [5], garantendo prestazioni elevate e fino a 50 km dautonomia a zero emissioni. La produzione della nuova sport utility ibrida sarà avviata a dicembre, mentre il debutto commerciale è previsto per il 2020, quando sarà affiancata anche da una nuova versione totalmente elettrica. FINO A 50 KM IN ELETTRICO. La BMW X3 xDrive30e sarà spinta da un quattro cilindri TwinPower Turbo di 2.0 litri affiancato da un motore elettrico integrato nella trasmissione automatica Steptronic a otto rapporti con trazione integrale. Questultimo verrà alimentato da una batteria agli ioni di litio da 12 kWh e potrà fornire 68 CV aggiuntivi, sufficienti a portare la potenza complessiva del sistema propulsivo a 252 CV e 420 Nm. Lunità elettrica, tuttavia, può fornire fino a 41 CV in più per brevi tratti grazie alla funzione XtraBoost: lo 0-100 km/h viene così portato a termine in 6,5 secondi. Lautonomia a zero emissioni dichiarata dalla Casa ammonta a 50 km, 10 in meno rispetto alla 330e, mentre il consumo misurato nel ciclo Nedc ricalcolato è pari a 2,4 l/100 km con 56 g/km di emissioni di CO2. RICARICHE (POTENZIALMENTE) GRATUITE. Durante la conferenza di presentazione della nuova ibrida, la Casa di Monaco ha svelato anche un nuovo piano che porterà i BMW Energy Services a diventare potenzialmente gratuiti. In pratica, sfruttando un sistema vehicle-to-grid le vetture dellElica potranno fornire energia alla rete elettrica locale durante i picchi di richieste, arrivando anche ad azzerare i costi stessi di rifornimento nelle ore notturne. Per collaudare il nuovo sistema la BMW ha avviato un progetto pilota in Francia e in Svizzera, che saranno seguite, a partire da aprile, anche dalla Germania. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/02/21/BMW_TUTTE_LE_NOVITA_PER_IL_SALONE_DI_GINEVRA.HTML [2] https://www.quattroruote.it/auto/BMW.html [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BMW-X3 [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/11/15/BMW_330E_LA_BERLINA_E_ANCHE_IBRIDA_PLUG_IN.HTML 2019-03-05 09:02:11 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/03/05/gruppo_psa_tavares_cerca_nuovi_alleati_nel_mirino_gm_e_fca/gallery/PSA-Tavares-2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24772 Gruppo PSA - Tavares cerca nuovi alleati: nel mirino GM e FCA http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24772&tipo=fv Il GRUPPO PSA è ancora troppo piccolo nonostante lanno scorso sia riuscito a sfiorare la soglia dei 4 milioni di veicoli venduti grazie soprattutto al contributo della OPEL. Per questo motivo, secondo lagenzia Bloomberg, lamministratore delegato Carlos Tavares avrebbe iniziato a valutare nuove operazioni straordinarie o alleanze con altri produttori che consentano di imprimere un colpo di acceleratore ai progetti di espansione sui mercati esteri, a partire dagli Stati Uniti. SERVE RIDURRE LA DIPENDENZA DALLEUROPA. PSA è attualmente troppo dipendente dal mercato europeo. Lo era già prima dellacquisto della Opel e lo è ancor di più oggi con la Casa di Rüsselsheim: le vendite europee sono arrivate all80% circa del totale. Tavares, capace di risanare in tempi brevissimi prima il gruppo transalpino e dopo il produttore tedesco, ha avviato una nuova fase del piano industriale PUSH TO PASS che prevede esplicitamente un miglioramento della presenza internazionale con lobiettivo di arrivare al 50% dei volumi di vendita al di fuori del VECCHIO CONTINENTE [1]. In tal senso rientrano lingresso in nuovi mercati e ancor di più lespansione negli Stati Uniti, il mercato di gran lunga più redditizio per qualsiasi operatore del settore anche se non più il maggiore dopo il sorpasso della Cina di qualche anno fa. I francesi hanno deciso da diverso tempo di tornare sul mercato nordamericano dopo 28 anni di assenza e hanno già compiuto alcuni passi: dalla scelta di ATLANTA [2] come sede del quartier generale Usa allindividuazione dei singoli STATI PIù PROMETTENTI [3], dal lancio dei servizi FREE2MOVE [4] fino alla recente scelta di utilizzare il marchio Peugeot per servire gli eventuali clienti. Si tratta, però, di un progetto che ha sollevato alcuni dubbi perché i francesi non intendono realizzare fabbriche in loco, ma esportare veicoli dallEuropa o dalla Cina con il rischio di dovere incorrere negli elevati DAZI [5] minacciati più volte dal presidente Donald Trump. Tali rischi verrebbero del tutto ridimensionati nel caso Tavares riuscisse a individuare un nuovo alleato che consentisse alla PSA di percorrere la strada alla produzione locale senza investimenti proibitivi. NON SOLO FCA E GM NEL MIRINO. Il manager portoghese, scrive la Bloomberg, avrebbe quindi incontrato alcuni consulenti per valutare potenziali collaborazioni o fusioni. Il progetto è comunque in una fase del tutto iniziale e sul tavolo non ci sono target precisi. Tuttavia sono state formulate già alcune ipotesi. Tra queste figurano la Fiat Chrysler Automobiles, considerata interessante per la sua esposizione agli Stati Uniti e per il suo marchio premium Jeep, la General Motors e perfino la Jaguar Land Rover, oggetto di recente di indiscrezioni, comunque smentite, sulla possibile vendita da parte dei proprietari della Tata Motors. Per il momento dalla sede della PSA non sono arrivate né conferme né smentite. Un portavoce ha comunque fatto riferimento alle dichiarazioni rese da Tavares la scorsa settimana in occasione della conferenza stampa sui risultati finanziari. Il manager ha dichiarato la sua disponibilità ad aprire tavoli negoziali in caso emergano determinate opportunità strategiche ma ha anche avvertito della necessità di preservare le attuali finanze dalle conseguenze di una scenario recessivo. "Pensiamo di essere in una buona posizione sia nella gestione delle attività sia nella visione strategica per lelettrificazione, la guida autonoma e la mobilità", ha affermato Tavares. STRADE DIFFICILI DA PERCORRERE. I tre produttori citati dallagenzia Bloomberg rappresentano comunque strade difficili da percorrere per i transalpini per diversi motivi. PSA potrebbe sì ottenere numerosi benefici, tra cui anche laumento della sua dimensione ancora troppo lontana dai colossi del settore, ma dovrebbe affrontare diversi ostacoli per convincere i concorrenti ad aprire un tavolo negoziale. Il gruppo FCA, già partner dei francesi nella PRODUZIONE DI VEICOLI COMMERCIALI [6] da poco prorogata e ampliata fino al 2023, ha più volte sottolineato negli ultimi mesi di non avere intenzione di cercare alleati per concentrarsi sugli attuali obiettivi del PIANO INDUSTRIALE [7] presentato lo scorso giugno. La General Motors ha invece scarso interesse per il mercato europeo come dimostrato dalla decisione di vendere la Opel alla stessa PSA e non è quindi propensa a cambiare una strategia focalizzata sul netto ridimensionamento della presenza internazionale e sullimpegno a investire in nuove tecnologie. Infine la Jaguar Land Rover non sembra sul mercato malgrado si trovi in una situazione difficile con la necessità di trovare al più presto nuove risorse finanziarie. Non cè "nessuna verità nelle voci secondo cui la Tata Motors sta cercando di cedere la sua partecipazione in JLR", ha affermato un portavoce del gruppo indiano per smentire recenti voci su una possibile dismissione. Ciononostante alcuni analisti hanno indicato tra le opzioni migliori per il gruppo PSA proprio la Casa britannica grazie alla sua forte presenza negli Stati Uniti, ai suoi investimenti nel campo delle elettriche e al prestigio dei marchi Jaguar e Land Rover nonché una partnership europea con quella FORD CHE PERò è IN TRATTATIVE DA MESI CON LA VOLKSWAGEN [8] arrivando a un primo risultato lo scorso gennaio. Non va dimenticato, comunque, come già in passato lo stesso manager abbia aperto ad alleanze con altri gruppi pur di migliorare la presenza in determinati mercati. Lanno scorso Tavares ha per esempio citato la Ford e la FCA nel quadro di POSSIBILI ALLEANZE [9]. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/02/26/GRUPPO_PSA_AUMENTA_I_PROFITTI_E_PUNTA_ALL_AMERICA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/01/24/GRUPPO_PSA_IL_RITORNO_IN_NORDAMERICA_E_COSA_FATTA_LA_SEDE_SARA_AD_ATLANTA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/07/18/GRUPPO_PSA_LA_RICONQUISTA_DI_USA_E_CANADA_PARTE_DA_15_STATI.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/MOBILITA_ALTERNATIVA/2017/10/04/GRUPPO_PSA_CON_FREE2MOVE_A_SEATTLE_RITORNA_NEGLI_USA.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/08/22/STATI_UNITI_TRUMP_ORA_MINACCIA_DAZI_DEL_25_SULLE_AUTO_EUROPEE.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/02/14/GRUPPO_FCA_RINNOVATO_ACCORDO_CON_PSA_PER_I_VEICOLI_COMMERCIALI.HTML [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/06/01/I_PIANI_DI_FCA_PUNTO_PER_PUNTO_IL_FUTURO_DEL_GRUPPO.HTML [8] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/01/15/VOLKSWAGEN_E_FORD_ANNUNCIATA_LA_NUOVA_ALLEANZA_GLOBALE.HTML [9] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/01/19/GRUPPO_PSA_TAVARES_CERCA_ALLEANZE_CON_FORD_E_FCA.%5BGINDEX%5D.HTML 2019-03-05 09:02:11 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/03/05/gruppo_volkswagen_con_l_elettrico_piu_accordi_industriali/gallery/202019-Volkswagen-EV-2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24770 Gruppo Volkswagen - Con lelettrico, più accordi industriali http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24770&tipo=fv La VOLKSWAGEN ID BUGGY [1], che oggi campeggia sullo stand VOLKSWAGEN [2] al SALONE DI GINEVRA [3], e che fino a qualche anno fa sarebbe stata liquidata come un semplice divertissement stilistico, data in stampa alla stampa e al pubblico tanto per dimostrare le doti di flessibilità di una piattaforma, finirà con ogni probabilità in produzione. Produzione limitata, certo, e, come spesso accade con questo tipo di automobili, affidata allesterno. In questo caso non a un carrozziere italiano, ma a una start up tedesca, la E.GO MOBILE, nata nel 2015 per sviluppare una piccola auto urbana a quattro posti, ovviamente a batteria, chiamata Life. PIATTAFORMA APERTA. Fin qui nulla di strano: Wolfsburg beneficia della rapidità e della flessibilità di un piccolo costruttore e il piccolo costruttore può portarsi in casa la tecnologia di un grande gruppo e la possibilità di utilizzare componenti Volkswagen nella propria produzione. Addirittura si parla della possibilità che la e.Go Mobile possa sviluppare una versione più grande della sua Life basata su una versione semplificata della piattaforma Meb della ID. Quello che può essere significativo, in questa vicenda, è il fatto che la start up tedesca costituisce il primo esempio di una nuova filosofia, quella della piattaforma aperta, messa cioè a disposizione non più soltanto nel range dei numerosi marchi del gruppo, ma anche allesterno, a terzi. MENO TECNOLOGIE PROPRIETARIE. A spiegarla è lo stesso ceo del gruppo Volkswagen, Herbert Diess: Con lavvento dellelettrico che utilizza molte componenti standardizzate e provenienti da fornitori esterni, ha meno senso avere sempre e solo tecnologie proprietarie. Aprire la piattaforma a terzi è una delle chiavi per raggiungere quelle economie di scala che permettano di offrire i modelli elettrici del gruppo a prezzi finalmente competitivi, lanciando quella che Diess ha definito la prima produzione di massa di auto a zero emissioni. Ecco perché dalla Meb possono derivare più accordi industriali. La cooperazione siglata con la Ford ne è il primo esempio su larga scala. Altri, piccoli o grandi, potranno seguire. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/03/04/VOLKSWAGEN_ID_BUGGY_L_ELETTRICA_CHE_S_ISPIRA_AL_PASSATO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/VOLKSWAGEN.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML 2019-03-05 08:54:38 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/03/05/caso_ghosn_concessa_la_liberta_su_cauzione_a_breve_la_scarcerazione/gallery/2018-Ghosn-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24769 Caso Ghosn - Concessa la libertà su cauzione: a breve la scarcerazione http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24769&tipo=fv Le autorità giudiziarie giapponesi hanno concesso la libertà su cauziona a CARLOS GHOSN [1], lormai ex numero uno della RENAULT, della NISSAN, della MITSUBISHI e della relativa Alleanza. Un tribunale distrettuale di Tokyo ha in particolare accolto lennesima richiesta di scarcerazione stabilendo in 1 miliardo di yen, circa 8 milioni di euro, lentità della cauzione. A BREVE LA SCARCERAZIONE. Ancora non è chiaro, però, quando Ghosn potrà lasciare la struttura carceraria giapponese dopo i 107 giorni di detenzione imposta in seguito ad accuse a vario titolo, tra cui false dichiarazione fiscali e appropriazione indebita. Daltro canto, la procura di Tokyo ha già comunicato lintenzione di impugnare la decisione del tribunale sul via libera alla scarcerazione. Ghosn ha chiesto per ben tre volte di poter uscire dal carcere e dopo due tentativi respinti dalle autorità per i timori di una fuga allestero e di una possibile manomissione delle prove. Recentemente lex manager si è affidato a una nuova squadra di legali guidata da Junichiro Hironaka, noto in Giappone per essere riuscito a vincere casi giudiziari di altissimo profilo. Lavvicendamento ha portato a una cambio della strategia difensiva: Hironaka ha promesso alla corte limitazioni ancor più severe rispetto alle precedenti richieste pur di ottenere la libertà su cauzione per il suo assistito. Non solo. Lavvocato ha perfino presentato un esposto allAlto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani, denunciando la violazione dei diritti individuali a causa delleccessivo periodo di DETENZIONE IMPOSTO A GHOSN [2] dal 19 novembre scorso. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CARLOS-GHOSN [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/11/19/ALLEANZA_RENAULT_NISSAN_MITSUBISHI_ACCUSE_DI_EVASIONE_FISCALE_FINISCE_L_ERA_GHOSN.HTML 2019-03-05 08:24:33 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/03/04/audi_q4_e_tron_tolti_i_veli_al_prototipo_di_suv_elettrica/gallery/202019-Audi-Q4-etron-concept-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24768 Audi Q4 e-tron - Tolti i veli al prototipo di Suv a emissioni zero http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24768&tipo=fv LAUDI [1] è tra le Case protagoniste del SALONE DI GINEVRA [2] con la Q4 E-TRON CONCEPT [3]. La Suv compatta a trazione elettrica anticipa un modello di serie che debutterà entro la fine del 2020. Sarà la quinta elettrica dei quattro anelli, giungendo dopo la già nota E-TRON [4] e le future e-tron Sportback, Q2L e-tron (riservata alla Cina) e la e-tron GT realizzata da Audi Sport. 306 CV, 450 KM DI AUTONOMIA. Adotta la piattaforma Meb del gruppo Volkswagen e lo schema prevede un propulsore elettrico per asse per offrire la trazione integrale e la massima motricità. Nel dettaglio lunità posteriore (con motore sincrono) eroga 204 CV e 310 Nm e viene utilizzata nella maggior parte delle condizioni, mentre quella anteriore (con motore asincrono) raggiunge i 102 CV e 150 Nm totali e viene chiamata in causa solo in situazioni di perdita di aderenza o per correggere sottosterzo e sovrasterzo. La potenza totale è pari a 306 CV e la batteria da 82 kWh (e 510 kg) consente di percorrere oltre 450 km nel ciclo Wltp. I 100 km/h da fermo vengono raggiunti in 6,3 secondi, mentre la velocità massima è autolimitata a 180 km/h. Gli alimentatori possono essere ricaricati con sistemi a 125 kW per recuperare l80% dellautonomia in circa 30 minuti. Il recupero di energia è lo stesso già introdotto sulla e-tron di serie, con unavanzata strategia di gestione che porta vantaggi importanti sullautonomia reale insieme allefficienza aerodinamica: la Q4 ha infatti un Cx di 0,28. VERNICE CHE RIFLETTE IL CALORE. Con 4,59 metri di lunghezza (2,77 di passo) e 1,90 di larghezza, la Q4 e-tron Concept si posiziona in un segmento inferiore rispetto alla e-tron già lanciata sul mercato. Esternamente mantiene intatti gli stilemi dei Quattro Anelli e gli elementi delle varianti elettriche, con una dose di grinta extra data dalla conformazione delle prese daria frontali, dal passaruota muscolosi e dal diffusore posteriore di grandi dimensioni. Anche i gruppi ottici a Led e i cerchi di lega aerodinamici richiamano ad altre concept già presentate, mentre la verniciatura Solar Sky cangiante è stata sviluppata per riflettere i raggi solari e ridurre il riscaldamento dellabitacolo, abbattendo di conseguenza il lavoro del climatizzatore e il consumo di energia. Il riscaldamento è gestito da una pompa di calore a CO2. REALTà AUMENTATA. Labitacolo, che grazie allassenza del tunnel centrale risulta ancora più spazioso, compie un ulteriore passo avanti per affrancarsi dalle Audi con propulsore endotermico, con una plancia ulteriormente evoluta che riduce a due display sospesi strumentazione e infotainment, eliminando la console centrale e i comandi della trasmissione tradizionali, ma rinunciando anche al terzo schermo centrale multifunzionale già visto su molti modelli di produzione. Oltre alle informazioni del Virtual Cockpit viene infatti introdotto lhead-up display con realtà aumentata, mentre il vano tra i sedili fornisce la ricarica wireless per lo smartphone. Stupisce, invece, lassenza delle telecamere al posto degli specchietti retrovisori, già introdotte sulla e-tron di serie. I rivestimenti interni, che giocano sui colori chiari e scuri per aumentare il senso di spazio, sono rivestiti di microfibra, materiali riciclati e Alcantara. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/auto/audi.html [2] https://www.quattroruote.it/tags/salone-di-ginevra [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/02/14/AUDI_SVELATI_I_BOZZETTI_DELLA_Q4_E_TRON.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/AUDI-E-TRON 2019-03-05 08:24:33 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/03/05/nissan_imq_concept_anticipa_la_futura_crossover_compatta/gallery/2019-Nissan-IMq-5.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24767 NISSAN IMq concept - Anticipa la futura crossover compatta http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24767&tipo=fv Loffensiva della NISSAN [1] nel campo del design continua anche al SALONE DI GINEVRA [2]. Dove è la volta della concept IMQ, che prefigura la visione futura del marchio nipponico nel settore delle crossover compatte. In cui la Nissan gioca da anni da protagonista assoluta. TEMPO DI OSARE. Lunga 4,56 metri e alta 1,56, la IMq è più grande dellattuale QASHQAI [3], e appare come una ruote alte audace e dalla forte impronta stilistica. Lo si nota dalla carrozzeria tutta spigoli, tagli e forme sinuose, con un pianale piuttosto alto da terra, anche grazie ai cerchi da ben 22 pollici equipaggiati con pneumatici Bridgestone Connect semi-slick che inviano al guidatore informazioni - tipo, carico, pressione, temperatura, livello di aderenza, usura pneumatici - tramite uninterfaccia grafica. Un prototipo, questa IMq, che ha un evidente tono off-road, non solo per il muso e la coda svasati, ma pure per la presenza di cornici a lamelle che corrono tuttintorno allauto. PARTIAMO DAL FRONTALE. Il logo della Casa è integrato nella griglia V-motion, che si unisce in orizzontale al fascione. Il cofano, di suo, presenta tagli cromati, pinnette dingombro e un andamento molto spiovente verso la calandra stessa. Oltre al taglio nelle fiancate, locchio cade sulle spalle marcate in coincidenza dei passaruota posteriori, tratti che regalano carattere allinsieme. La coda, poi, appare rastremata e assai sportiva, anche se un po troppo estrema: il mini-lunotto e il tetto così spiovente non li ritroveremo quasi certamente nel modello di serie. Un altro elemento stilistico ricorrente è quello dei gruppi ottici dalla forma a boomerang, mentre una soluzione tipicamente da prototipo è rappresentata dalle porte che si aprono ad armadio. Allinterno, lambiente spazioso e futuristico è caratterizzato da quattro poltroncine singole, in mezzo alle quali corre una console a ponte. A dominare invece la parte frontale dellabitacolo è la plancia a sviluppo orizzontale, che presenta uno schermo digitale da 840 mm, orientato perlopiù verso il guidatore. I sedili sono rifiniti con un tessuto tecnico bicolore 3D, realizzato al laser, che mira a ottenere un disegno geometrico ispirato al Kumiko, larte giapponese della lavorazione del legno. Motivo che si ritrova riprodotto anche sulla plancia, sui fianchetti porta e sul ripiano portaoggetti. CUORE IBRIDO (NON PLUG-IN). Ovviamente la IMq non è solo stile. Propone anche un interessante powertrain, ossia levoluzione del sistema ibrido e-Power, nel quale ogni singola ruota è mossa in modo indipendente da un motore elettrico per ogni asse, così da ottenere la trazione integrale senza albero di trasmissione. Un sistema potente, dal momento che sulla concept eroga 340 CV e 700 Nm di coppia. Il motore termico, un 1.5 turbobenzina, ha mera funzione di range extender e serve per ricaricare la batteria. Una tecnologia, quella e-Power, attualmente presente in Giappone sui modelli Note e Serena. PROPILOT AVANZATO. La IMq è equipaggiata inoltre con unavanzata versione sperimentale del sistema di assistenza alla guida Nissan ProPilot, che realizza funzioni di guida autonoma ancora più evolute. Senza contare la TECNOLOGIA INVISIBLE-TO-VISIBLE [4] della Casa, lanciata a gennaio 2019 in occasione del Ces di Las Vegas. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/NISSAN.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/NISSAN-QASHQAI [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/TECNOLOGIA/2019/01/04/NISSAN_UN_NUOVO_SISTEMA_RENDE_VISIBILE_L_INVISIBILE.HTML 2019-03-05 07:38:00 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/05/carrozzeria_touring_superleggera_la_sciadipersia_e_anche_cabriolet/gallery/2019-Touring-Superleggera-Sciàdipersia-Cabriolet-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24766 Carrozzeria Touring Superleggera - La Sciàdipersia è anche Cabriolet http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24766&tipo=fv La CARROZZERIA TOURING SUPERLEGGERA [1] introduce unaltra fuoriserie: al SALONE DI GINEVRA debutta infatti la Sciàdipersia Cabriolet, derivata dallo stesso progetto che ha dato vita alla COUPé [2] presentata nel 2018. La base è infatti quella della MASERATI GRANCABRIO [3], mentre per la versione a tetto fisso era stata utilizzata la Granturismo. La Touring costruirà 15 esemplari totali della Sciàdipersia per ognuna delle due varianti di carrozzeria, ma il prezzo non è stato comunicato. Ogni vettura richiede circa sei mesi di lavoro per essere realizzata. PICCOLI DETTAGLI PER DISTINGUERLA DALLA COUPé. La Touring Sciàdipersia Cabriolet adotta la medesima impostazione del dedign della coupé, con pannelli di carrozzeria totalmente diversi da quelli originali della Maserati e ispirati alla Maserati 5000 GT che la stessa Carrozzeria realizzò su commisione di Mohammad Reza Persia. Per la nuova variante, tuttavia, sono stati modificati alcuni dettagli relativi alla linea di cintura e alle finiture cromate esterne per mantenere inalterate le proporzioni atletiche nonostante le differenze nella forma. INTERNI PERSONALIZZATI. La carrozzeria Cabriolet aggiunge un ulteriore elemento di pregio con la capote di tela e la possibilità di guidare a cielo aperto, ascoltando il V8 aspirato da 460 CV del Tridente di origine Ferrari e mettendo in risalto la finitura sartoriale degli interni, rivestiti con pellami bicolore cioccolato e crema, con cuciture arancio. Questa combinazione è nata su precisa richiesta del primo cliente, ma ovviamente ogni esemplare sarà unico nel suo genere e totalmente personalizzato. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS7CARROZZERIA-TOURING-SUPERLEGGERA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/03/03/TOURING_SUPERLEGGERA_LA_MASERATI_GRANTURISMO_DIVENTA_SCIADIPERSIA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NOVITA/2017/07/20/MASERATI_AL_VOLANTE_DI_GRANCABRIO_E_GRANTURISMO.HTML 2019-03-05 07:21:24 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/04/pagani_zonda_20th_anniversary_huayra_roadster_blu_tricolore/gallery/2019-Pagani-Zonda-20th-Anniversary-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24765 Pagani - A Ginevra la prima Zonda e lultima Huayra http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24765&tipo=fv La prima e lultima PAGANI [1] sono esposte insieme al SALONE DI GINEVRA [2]. Parliamo della prima C12 costruita e della più recente creazione di Horacio Pagani, la HUAYRA ROADSTER [3]. In occasione dei 20 anni dalla nascita della Zonda la Pagani ha infatti restaurato lesemplare con telaio 001, il primo costruito, affiancandola a una variante personalizzata destinata ad un cliente americano dellhypercar attuale. IL TELAIO 001 TORNA A GINEVRA. La Zonda C12 ha debuttato alledizione 1999 del Salone di Ginevra, dando il via a unavventura che ha permesso a Horacio Pagani di costruite 140 esemplari nelle numerose varianti che si sono susseguite negli anni. La vettura esposta questanno è il telaio 001, utilizzata a suo tempo per lo sviluppo e per i crash test, restaurata dagli esperti del PROGRAMMA PAGANI RINASCIMENTO [4] della Casa modenese. Ogni dettaglio è stato rinnovato o ricostruito secondo le specifiche originali grazie allarchivio della Pagani, replicando così la configurazione della presentazione del marzo 1999. La C12 è equipaggiata con il V12 6.0 aspirato, costruito dalla Mercedes-Benz e capace di erogare 450 CV. LA HUAYRA ROADSTER. Accanto alla Zonda la Pagani espone a Ginevra un esemplare della Huayra Roadster. Si tratta di una vettura destinata agli Stati Uniti e personalizzata con dettagli unici: la carrozzeria di fibra di carbonio a vista Blu Tricolore opaco con dettagli Bianco Malta è abbinata a interni bicolore bianco e blu, classico esempio della cura sartoriale con la quale ogni esemplare viene sviluppato e creato secondo le specifiche dei singoli clienti. Oltre metà della produzione della Roadster è già stata consegnata ai clienti di tutto il mondo, confermando il successo della vettura. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/PAGANI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/08/27/PAGANI_HUAYRA_SVELATA_A_PEBBLE_BEACH_LA_ROADSTER_GYRFALCON.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2017/10/30/PAGANI_RINASCIMENTO_IL_PROGRAMMA_DI_RESTAURO_UFFICIALE_PER_LA_ZONDA.HTML 2019-03-04 22:54:37 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/04/pagani_zonda_20th_anniversary_huayra_roadster_blu_tricolore/gallery/2019-Pagani-Zonda-20th-Anniversary-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24764 Pagani Zonda 20th Anniversary - A Ginevra la prima Zonda e lultima Huayra http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24764&tipo=fv La prima e lultima PAGANI [1] sono esposte insieme al SALONE DI GINEVRA [2]. Parliamo della prima C12 costruita e della più recente creazione di Horacio Pagani, la HUAYRA ROADSTER [3]. In occasione dei 20 anni dalla nascita della Zonda la Pagani ha infatti restaurato lesemplare con telaio 001, il primo costruito, affiancandola a una variante personalizzata destinata ad un cliente americano dellhypercar attuale. IL TELAIO 001 TORNA A GINEVRA. La Zonda C12 ha debuttato alledizione 1999 del Salone di Ginevra, dando il via a unavventura che ha permesso a Horacio Pagani di costruite 140 esemplari nelle numerose varianti che si sono susseguite negli anni. La vettura esposta questanno è il telaio 001, utilizzata a suo tempo per lo sviluppo e per i crash test, restaurata dagli esperti del PROGRAMMA PAGANI RINASCIMENTO [4] della Casa modenese. Ogni dettaglio è stato rinnovato o ricostruito secondo le specifiche originali grazie allarchivio della Pagani, replicando così la configurazione della presentazione del marzo 1999. La C12 è equipaggiata con il V12 6.0 aspirato, costruito dalla Mercedes-Benz e capace di erogare 450 CV. LA HUAYRA ROADSTER. Accanto alla Zonda la Pagani espone a Ginevra un esemplare della Huayra Roadster. Si tratta di una vettura destinata agli Stati Uniti e personalizzata con dettagli unici: la carrozzeria di fibra di carbonio a vista Blu Tricolore opaco con dettagli Bianco Malta è abbinata a interni bicolore bianco e blu, classico esempio della cura sartoriale con la quale ogni esemplare viene sviluppato e creato secondo le specifiche dei singoli clienti. Oltre metà della produzione della Roadster è già stata consegnata ai clienti di tutto il mondo, confermando il successo della vettura. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/PAGANI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/08/27/PAGANI_HUAYRA_SVELATA_A_PEBBLE_BEACH_LA_ROADSTER_GYRFALCON.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2017/10/30/PAGANI_RINASCIMENTO_IL_PROGRAMMA_DI_RESTAURO_UFFICIALE_PER_LA_ZONDA.HTML 2019-03-04 22:25:45 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/03/04/skoda_vision_iv_il_primo_passo_del_marchio_verso_l_elettrificazione/gallery/2019-Skoda-Vision-iV-concept-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24762 Skoda Vision iV - La Suv-coupé elettrica a guida autonoma http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24762&tipo=fv La SKODA VISION IV [1] debutta al SALONE DI GINEVRA [2] e con lei il marchio del Gruppo Volkswagen fa il primo passo concreto verso la elettrificazione. La concept è infatti basata sulla piattaforma modulare Meb e rappresenta la visione di una crossover sportiva dalle quale in futuro deriverà un prodotto di serie. Nel presentare la Vision iV e la strategia per lintroduzione dei modelli elettrificati, che nel 2019 giungeranno sul mercato con la Superb Plug-in Hybrid e la Citigo elettrica, la SKODA [3] ha annunciato anche la disponibilità di Wallbox specifiche e della carta Skoda e.Charge, che permetterà di avere accesso a una rete europea di colonnine rapide. LA SUV-COUPé ELETTRICA DI DOMANI. Lunga 4,66 metri con un passo di 2,76, larga 1,92 e alta 1,61 metri, la Vision iV ha una linea da Suv coupé e lancia nuove tendenze nellambito del marchio, con un piglio decisamente sportivo. Se infatti nel taglio dei gruppi ottici posteriori troviamo una evoluzione degli stilemi attuali lanteriore rappresenta qualcosa di nuovo: la mascherina è infatti tagliata a metà da un Led orizzontale che unisce i gruppi ottici Matrix Led. Inoltre, le linee tese creano grandi prese daria inferiori che sottolineano la grinta del frontale, caratterizzato dal cofano corto e percorso da evidenti nervature. La fiancata è dominata dai cerchi di lega da 22 pollici con logo sulle razze illuminato e dalle microcamere che sostituiscono gli specchietti retrovisori tradizionali. Completa linsieme la tinta Ultra Yellow con dettagli atracite opaco, il logo Skoda illuminato di rosso sul portellone e lapertura elettrica ad armadio delle portiere, prive di maniglie e gestite da sensori. INFOTAINMENT 5G, PLANCIA INNOVATIVA. Gli interni, con sedili rivestiti di pelle scamosciata sintetica Dinamica, riprendono ed evolvono i concetti espressi dalla Vision E, sfruttando lassenza del tunnel centrale per creare ulteriori vani portaoggetti. I due livelli degli interni sono sottolineati da finiture differenziate: trattamento goffrato ispirato alle strutture cristalline nella parte superiore e pelle scamosciata sintetica Ultrasuede con elementi opachi di legno di betulla impiallacciato per quella inferiore, con due display che gestiscono le informazioni e comandi fisici ridotti al minimo. Linfotainment di nuova generazione, dotato di servizi basati sulla rete 5G, viene comandato dai gesti e dalla voce, ma rimane anche la gestione touch con una sorta di mensola per appoggiare il polso, mentre la console centrale è disegnata per ospitare la ricarica wireless degli smartphone di entrambi i passeggeri anteriori. Il volante a due razze ha una conformazione inedita e integra i comandi della modalità di guida autonoma di Livello 3: se questa viene attivata i sedili anteriori posso ruotare per favorire il dialogo tra i passeggeri. Il bagagliaio, infine, ha una capacità di 550 litri. 306 CV E 500 KM DI AUTONOMIA. La Vision iV adotta uno schema con un motore elettrico per ogni asse, offrendo così la trazione integrale. La potenza totale è di 306 CV e le batterie da 83 kWh raffreddate a liquido garantiscono unautonomia di 500 km nel ciclo Wltp, con tempi di ricarica di 30 minuti per recuperare l80% dellenergia. La concept è capace di toccare i 100 km/h da fermo in 5,9 secondi, mentre la velocità massima è di 180 km/h. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SKODA-VISION-IV [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [3] https://www.quattroruote.it/auto/skoda.html 2019-03-04 22:01:13 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/03/04/mercedes_benz_kallenius_abbiamo_una_storia_seria_con_l_elettrico/gallery/2019-Meet-Mercedes-Benz-Salone-di-Ginevra-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24763 Mercedes-Benz - Källenius: "Abbiamo una storia seria con lelettrico" http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24763&tipo=fv Il tempo del flirt è finito: quella della MERCEDES-BENZ [1] con lelettrico, volendo assecondare il ragionamento sentimentale seguito da OLA KäLLENIUS [2], è diventata una storia seria. E non potrebbe essere definita altrimenti, viste le cifre in ballo per rinsaldare questo rapporto con le emissioni zero: solo per le batterie, nei prossimi anni, la Casa di Stoccarda investirà 20 miliardi di euro. ATTACCO A TRE PUNTE. La nostra è una strategia che si muove su tre corsie parallele: EQ Boost, librido mild a 48 volt, EQ Power, il plug-in, ed EQ, lelettrico puro. soltanto con lapporto combinato di queste tre soluzioni osserva il successore di Dieter Zetsche al vertice del gruppo Daimler che riusciremo a ridurre rapidamente ed efficacemente le emissioni di CO2. LA VIA DEL MILD. LEQ Boost, ha spiegato il nuovo amministratore delegato incontrando la stampa alla vigilia del SALONE DI GINEVRA [3], garantirà da solo una riduzione delle emissioni di gas serra del 15% rispetto a un motore termico tradizionale. Ed entro tre anni lo adotteremo in tutti i segmenti della nostra offerta, ha aggiunto. PLUG-IN, ANCHE SU AMG NEL 2019. Sul plug-in il secondo binario la Mercedes si sta muovendo in una doppia direzione: quella più tradizionale, condivisa con il grosso dellindustria, dellelettrificazione dei motori turbobenzina e quella, progettualmente più originale dellibrido ricaricabile su base diesel. Più avanti nel corso del 2019 torneremo a parlare di plug-in in chiave EQ Power +, quella dedicata ai modelli AMG. ANCHE LA CLASSE A SARà RICARICABILE. Ma più globalmente, ha dichiarato Källenius, questo è il biennio delle ibride ricaricabili: entro fine anno ne avremo dieci in gamma. E per fine 2020 avremo raddoppiato. Adotteremo la tecnologia anche sulle compatte: nei prossimi mesi arriveranno le versioni Phev di Classe A e Classe B, e avranno oltre 200 cavalli, 400 Nm e 60 km dautonomia a zero emissioni. Il primato sullultimo fronte, però, spetterà alla sorella maggiore GLE: 100 km in elettrico. IN ARRIVO UNAMMIRAGLIA ELETTRICA. Terzo pilastro, i veicoli alimentati unicamente a batteria: Investiremo dieci miliardi per lo sviluppo dei modelli, tra cui anche unammiraglia nel segmento della Classe S, che è già in fase di sviluppo, e uno nella rete di produzione delle batterie, che conterà nove impianti in tre continenti, tra Germania, Polonia, Thailandia, Cina e Stati Uniti, ha annunciato lad. Per lacquisto delle celle degli accumulatori, inoltre, abbiamo stanziato altri 20 miliardi. ELETTRICHE, IN SETTE ANNI AL 40% IN EUROPA. I numeri che si aspetta la Daimler sono simili a quelli, molto ambiziosi, di altri pesi massimi dellindustria: Entro il 2025 avremo dieci modelli completamente elettrici, che rappresenteranno complessivamente il 25% delle nostre vendite mondiali. Ma oggi, nellincontro alla vigilia del Salone è emerso un dato in più: Considerando il solo mercato europeo, potremmo anche superare il 40% dellimmatricolato con lelettrico. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/MERCEDES.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/09/26/DAIMLER_DIETER_ZETSCHE_LASCERA_IL_RUOLO_DI_AMMINISTRATORE_DELEGATO_NEL_2019_.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML 2019-03-04 22:01:13 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/03/04/gruppo_volkswagen_la_grande_scommessa/gallery/VW-Diess.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24761 Gruppo Volkswagen - La grande scommessa http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24761&tipo=fv Be electrified: già dal titolo è chiarissimo il leitmotif scelto dal GRUPPO VOLKSWAGEN [1] per ledizione 2019 del SALONE DI GINEVRA [2] e della consueta night, la serata che anticipa le novità esposte da domani sugli stand dei marchi del colosso tedesco. Il più volte annunciato piano di elettrificazione della gamma assume qui una dimensione di concretezza e di irreversibilità come forse mai prima. La scelta dellelettrico appare radicale: la sensazione, da osservatori esterni, è che il numero uno della società, Herbert Diess, il consiglio di amministrazione che presiede e gli azionisti che lo esprimono e lo sostengono abbiano deciso, come Vasco de Gama, di bruciarsi le navi alle spalle. Cioè sullelettrico si va solo avanti, niente ripensamenti, niente retromarce. LA RISCHIOSA POSTA IN GIOCO. la più grande, e rischiosa, scommessa che il costruttore abbia finora affrontato. E non soltanto per la posta sul banco, quasi 50 miliardi di euro complessivamente, ma anche perché è una di quelle scelte strategiche che fanno tremare i polsi. Nessuno, finora, ha dimostrato che esista davvero una richiesta sufficientemente alta di mobilità elettrica per sostenere lofferta che il gruppo si prepara a mettere sul mercato. piuttosto vero ciò che ha acutamente fatto rilevare la società di consulenza Deloitte: Essendo i legislatori a decidere quale tipo di veicoli debbano arrivare sul mercato e non i consumatori, i costruttori rischiano di produrre un grande volume di vetture elettriche per le quali potrebbe non esserci la domanda. Se le cose dovessero andar male, il rischio è di giocarsi il futuro stesso del gruppo. OFFENSIVA SENZA PRECEDENTI. Ma, tra il bisogno di rispettare le normative sulla CO2 del 2020 e quello di rifarsi una faccia dopo lo scandalo del DIESELGATE [3], Wolfsburg va avanti diritto per sua strada, preparando unoffensiva di prodotto senza precedenti nella storia dellindustria. Neppure quei pionieri dellalleanza Renault-Nissan sotto la guida di un visionario Carlos Ghosn, che fu il primo a scommettere su batterie e cavi di ricarica, avevano osato tanto. Ginevra offre per la prima volta una visione dinsieme di questo sforzo. Con lAudi che svela la concept Q4 e-tron, la Skoda che dà forma alla sua offerta a ruote alte a batteria, con la VISION IV, la Seat che con la CONCEPT EL-BORN [4] anticipa le forme della vettura di serie che nascerà il prossimo anno su piattaforma Meb, larchitettura modulare sui nasceranno i modelli medi e medio-piccoli del gruppo, e la Volkswagen che gioca con lidea del DUNE BUGGY [5], anchesso rigorosamente a zero emissioni e con trazione integrale elettrica, che potrebbe anche essere prodotto in serie limitata. TRE STABILIMENTI. La prima auto ad arrivare in produzione come già annunciato, e che stasera Diess ha confermato, sarà la lD, equivalente della Seat el-Born con marchio Volkswagen (la versione definitiva sarà presentata nel corso dellanno), che inizierà a essere assemblata a fine anno nella fabbrica di Zwickau, la prima a entrare in funzione delle tre riconvertite alla produzione elettrica. Ad essa, infatti, si aggiungeranno nel 2022 Emden e Hannover. E se tre impianti produttivi non vi bastano per credere alla serietà della scommessa di Wolfsburg, allora non sappiamo che vi serve. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-VOLKSWAGEN [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/DIESELGATE [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/03/01/SEAT_EL_BORN_FOTO_MOTORE_ELETTRICA_INFORMAZIONI.HTML [5] https://www.quattroruote.it/news/concept/2019/03/04/volkswagen_id_buggy_l_elettrica_che_s_ispira_al_passato.html 2019-03-04 21:30:19 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/03/04/volkswagen_id_buggy_l_elettrica_che_s_ispira_al_passato/gallery/2019-Volkswagen-ID-Buggy-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24760 Volkswagen ID.Buggy - Lelettrica che sispira alle icone del passato - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24760&tipo=fv un ritorno al passato con un vestito futuribile, una citazione delle icone degli anni 60 e del tempo libero in salsa Usa: la VOLKSWAGEN [1] ha riassunto tutto questo nella ID.BUGGY, la concept che debutta al SALONE DI GINEVRA [2]. LA PIATTAFORMA MEB COME EREDE DEL MAGGIOLINO. La sigla nella sua denominazione mette subito in chiaro lappartenenza della vettura al filone delle concept elettriche, ripensando così un classico proprio come è accaduto in passato creando un veicolo ricreativo come la Dune Buggy dal Maggiolino. Oggi la base è quella della piattaforma MEB [3], abbinata a grandi ruote da off-road 255/55 e 285/60 su cerchi da 18" e alla carrozzeria priva di tetto e portiere, con interni realizzati per resistere alle intemperie e strumentazione digitale. Il progetto è una sorta di laboratorio ed è pensato per poter essere ulteriormente personalizzato con allestimenti sviluppati da terze parti: non si tratta di una implicita conferma della sua produzione in serie, ma ne accresce ulteriormente il senso e lappeal. ALLUMINIO, ACCIAIO E PLASTICA. La carrozzeria autoportante è realizzata con un mix di alluminio, acciaio e plastica, con uno schema modulare che ne consente la totale separazione dal telaio. Le linee morbide con i passaruota in rilievo sono una citazione del passato e sono esaltate dalla tinta Fern Green opaco brillante, abbinata alla parte inferiore Grey Tech Blue. I gruppi ottici ci portano invece nel mondo di oggi, con la tecnologia a Led tridimensionale con luci diurne ovali che simulano la forma dei vecchi fari applicati ai passaruota. Anche il logo Volkswagen sul frontale è un elemento a Led. COMPATTA E AGGRESSIVA. La ID.Buggy è lunga 4,06 metri, larga 1,89 e alta 1,46, con un passo di 2,65 metri e sbalzi ridotti a 68,6 cm allanteriore e 72,7 al posteriore, con altezza minima da terra di 24 cm. Labitacolo è dotato di due posti, ma la modularità dellintero progetto consente anche di creare varianti 2+2. Il telaio del parabrezza è rinforzato ed è abbinato a un arco di protezione centrale antiribaltamento, al quale può essere collegata una tenda parasole. Gli interni sono una vera e propria continuazione della carrozzeria, con pannelli verniciati nella stessa tinta Fern Green e sedili con rivestimenti bicolore impermeabili Akzent Fern Greey e Grey Tech Blue. Il pavimento è rivestito in materiale antiscivolo, mentre poggiatesta e cinture sono integrati nei sedili a guscio. Il volante ha una particolare forma esagonale ed è dotato di comandi capacitivi: è rivestito di pelle idrorepellente Nappa Silver Grey con sezione interna Grey Tech Blue, tinta ripresa anche nel vano bagagli dotato di cinghie per fissare il carico. 204 CV E 250 KM DI AUTONOMIA, NIENTE ADAS A BORDO. La concept adotta le batterie agli ioni di litio da 62 kWh, abbinate a un motore elettrico singolo posteriore da 204 CV e 310 Nm, anche se la piattaforma consentirebbe di installare una seconda unità anteriore per offrire pure la trazione integrale. La vettura è in grado di percorrere 250 km con una carica nel ciclo Wltp e può toccare i 100 km/h da fermo in 7,2 secondi, con una velocità massima di 160 km/h. Per una precisa scelta dei progettisti non sono stati installati gli Adas, considerandone luso riservato al tempo libero su brevi distanze e su fondi come sabbia e terra. DEBUTTA IL POWER BANK MOBILE. Accanto alla ID.Buggy viene presentata a Ginevra anche lideale soluzione di ricarica per il tempo libero, ovvero un sistema mobile. Si tratta del sistema ideato da Volkswagen Group Components e GIà VICINO ALLA PRODUZIONE DI SERIE [4] prevista per il 2020. La colonnina può essere usata come postazione fissa o trasportata in luoghi specifici per eventi e manifestazioni, agendo come un vero e proprio power bank. La capacità totale è pari a 360 kWh e permette di ricaricare a 100 kW le batterie dei veicoli con piattaforma Meb, recuperando l80% dellenergia in 30 minuti. Nel power bank potranno essere utilizzate batterie riciclate delle stesse vetture. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/VOLKSWAGEN.HTML [2] https://www.quattroruote.it/saloni-auto/salone-di-ginevra/2019.html [3] https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2018/12/07/gruppo_volkswagen_15_milioni_di_veicoli_useranno_la_piattaforma_meb.html [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/ECOLOGIA/2019/01/25/GRUPPO_VOLKSWAGEN_NEL_2020_IL_VIA_ALLA_PRODUZIONE_DELLE_COLONNINE_MOBILI.HTML 2019-03-04 21:30:19 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/04/bentley_continental_gt_la_number_9_edition_celebra_i_100_anni_del_marchio/gallery/2019-Bentley-Continental-GT-Number-9-Edition-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24758 Bentley Continental GT - La Number 9 Edition celebra i 100 anni del marchio http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24758&tipo=fv Per festeggiare il centenario dalla nascita del marchio, la BENTLEY [1] ha realizzato una serie speciale della CONTINENTAL GT [2], la Number 9 Edition. Ispirata alla storica Bentley 4 Litre Birkin Blower che corse a Le Mans nel 1930 con il numero nove, ledizione celebrativa sarà svelata al SALONE DI GINEVRA [3]. 100 ESEMPLARI PER I 100 ANNI. Trattandosi di un modello creato per il primo secolo di vita della Casa, la Number 9 Edition sarà realizzata in 100 esemplari, ognuno dei quali verrà assemblato a mano dagli artigiani della Mulliner. Disponibile nei due colori Viridian Green e Beluga Black, la serie limitata verrà proposta con cerchi da 21 in tinta carrozzeria, kit estetico di fibra di carbonio e specifiche Black Line. Oltre allestetica (di interni ed esterni) non sono state effettuate altre modifiche: tutte le Bentley Continental GT Number 9 Edition saranno spinte da un W12 6.0 TSI da 635 CV e 900 Nm. Lo 0-100 km/h sarà portato a termine in 3,7 secondi, mentre la velocità massima sarà di 333 km/h. NELLA PLANCIA IL LEGNO DELLA BIRKIN BLOWER. Per rendere uniche le vetture di questa special edition la Bentley ha incastonato nel pannello rotativo dellinfotainment un piccolo pezzo di legno proveniente dal sedile originale della Bentley 4 Litre Birkin Blower, di recente sottoposta a un restauro completo. A fianco del cimelio è presente un orologio della British Jaeger con quadrante realizzato con tecniche vintage e ispirato agli strumenti di bordo del modello degli anni venti. La plancia ha una finitura Engine Spin, un processo utilizzato sulle auto da corsa di inizio secolo per limitare i riflessi degli interni. Tutti i modelli saranno infine equipaggiati con leve placcate oro 18 carati e con una placchetta identificativa della serie a tiratura limitata. LA STORIA DELLANTENATA. Negli anni venti, al termine del primo conflitto mondiale, i sistemi di sovralimentazione impiegati sugli aerei da combattimento iniziarono ad arrivare sulle automobili da corsa. Convertire un Supercharger aeronautico in uno automobilistico non fu cosa facile, ma lingegnere britannico Amehurst Villiers e il Bentley Boy Tim Birkin trovarono una soluzione per integrare il compressore davanti al motore. Con ladozione del volumetrico la Bentley 4 Litre venne così ribattezzata Blower, ovvero soffiatrice: lesemplare di Tim Birkin prese così il nome di Birkin Blower. Il proprietario della vettura, fresco della vittoria alla 24 Ore di Le Mans del 1929, conquistata insieme a Woolf Barnato su una Bentley Speed Six, decise di portare in gara la Blower nel 1930, non riuscendo però a terminare lendurance francese. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/BENTLEY.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BENTLEY-CONTINENTAL-GT [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-GINEVRA 2019-03-04 20:45:47 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/04/lamborghini_aventador_ora_la_svj_e_anche_roadster/gallery/2019-Lamborghini-Aventador-SVJ-Roadster-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24759 Lamborghini Aventador - Ora la SVJ è anche Roadster http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24759&tipo=fv Il SALONE DI GINEVRA [1] non ha ancora aperto ufficialmente i battenti, ma già fioccano le candidature per il ruolo di regina della rassegna. Una delle più autorevoli è quella della LAMBORGHINI AVENTADOR SVJ ROADSTER, variante scoperta e ancor più esclusiva della SUPER VELOCE JOTA COUPé [2]. Rispetto a questultima, la Roadster mantiene invariate la potenza e le prestazioni, promettendo però una guida ancora più emozionante e coinvolgente con il vento tra i capelli. OPEN AIR. Neanche a dirlo, lelemento distintivo della Aventador SVJ Roadster è il tetto, costruito in fibra di carbonio e diviso in due sezioni, che possono essere facilmente sganciate e risposte nel vano anteriore. Pesano solo 6 kg ciascuna, mentre laggravio di massa complessivo rispetto alla SVJ coupé è di 50 kg, per un totale di 1.525 kg. Si tratta di un risultato molto lusinghiero, ottenuto facendo largo uso di materiali ultraleggeri per la scocca, a sua volta di carbonio, per la carrozzeria e anche per i cerchi. Questi ultimi montano pneumatici Pirelli P Zero Corsa, oppure, a richiesta, i più sportivi Pirelli P Zero Trofeo R, comunque omologati per la circolazione su strada. A TUTTA FORZA. Cuore della Aventador SVJ Roadster è il confermato V12 6.5 aspirato, accreditato di 770 CV a 8.500 giri e di una coppia di 720 Nm a 6.750 giri. Grazie allefficienza del cambio a sette marce ISR e della trazione integrale, partendo da fermi si toccano i 100 km/h in 2,9 secondi, i 200 in 8,8 secondi e, insistendo sullacceleratore, si possono superare i 350 km/h. ALI PER VOLARE. A queste andature è fondamentale lapporto del sistema Aerodinamica Lamborghini Attiva (ALA), qui adottato nella versione più evoluta 2.0. Questa tecnologia brevettata modifica attivamente il carico aerodinamico per offrire una maggiore deportanza o per ridurre la resistenza allavanzamento, a seconda delle necessità, modificando la posizione dei flap e convogliando nel modo più opportuno i flussi daria. LALA è in grado anche di migliorare anche il comportamento nelle curve a velocità sostenuta, facendo lavorare in modo diverso il lato destro e quello sinistro dello spoiler posteriore per contrastare il rollio e stabilizzare lauto. In tema di guidabilità, è doveroso però ricordare anche come la SVJ Roadster sfrutti ruote posteriori sterzanti e sospensioni magnetoreologiche con una barra antirollio dotata di una taratura specifica, studiata in vista anche di un possibile impiego in pista. SU MISURA. La Lamborghini offre possibilità di personalizzazione quasi infinite sulla Aventador SVJ Roadster. Grazie al programma Ad Personam, ogni elemento di pelle o di Alcantara può essere adattato ai gusti del cliente, che può scegliere pure tra 350 colori per la carrozzeria. La SVJ Roadster sarà prodotta in soli 800 esemplari, con un prezzo di partenza di 387.007 euro, Iva esclusa. Le prime consegne sono in programma per la prossima estate. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/08/24/LAMBORGHINI_AVENTADOR_SVJ_LA_SV_DIVENTA_JOTA.HTML 2019-03-04 20:45:47 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/04/automobili_pininfarina_battista_ecco_la_prima_hypercar_elettrica_italiana/gallery/2019-Automobili-Pininfarina-Battista-2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24757 Automobili Pininfarina Battista - Ecco la prima hypercar elettrica italiana http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24757&tipo=fv Roma, 13 aprile 2018: nasce ufficialmente AUTOMOBILI PININFARINA [1], nuovo marchio italiano dedicato alla costruzione di lussuose auto elettriche ad altissime prestazioni. GINEVRA [2], 4 marzo 2019: viene svelata in anteprima mondiale LA PRIMA VETTURA DELLA MARCA [3], una conturbante sportiva a emissioni zero, capostipite di una futura famiglia di veicoli a elettroni. Porta il nome di un peso massimo dellautomobilismo italico, Battista, quel "Pinin" diventato eccellenza universale del design. Sono queste origini della prima hypercar italiana a trazione elettrica della storia, che porta già cucito sulla sua carrozzeria di fibra di carbonio un gagliardetto che è una dichiarazione di intenti: è la più potente stradale mai disegnata e prodotta a partire dal 2020 nel nostro Paese. Un gioiello riservato solo a 150 fortunati collezionisti, disposti a spendere una cifra nellordine dei 2 milioni di euro per mettersi lelettrobolide in garage. DESIGN MODERNO CHE OMAGGIA IL PASSATO. Da qualunque angolazione la si guardi, la Battista è in tutto e per tutto una supersportiva di gusto italiano: non solo perché a disegnarla sono stati Carlo Bonzanigo, direttore del design team di Pininfarina Spa, e Luca Borgogno, capo designer di Automobili Pininfarina. Ma anche perché la filosofia stilistica del veicolo si rifà al cardine concettuale delle creazioni del Pinin: la perfetta armonia fra forma e funzione, espressa da mezzi come la Cisitalia 202 del 47 o dalle oltre 60 Ferrari realizzate con la determinante partecipazione di PININFARINA [4]. Un principio valido ancora oggi, a un passo dal 90 anniversario dalla fondazione dellazienda torinese. Inoltre, la Battista costituisce la realizzazione di un sogno da tempo agognato: la nascita di unautomobile a marchio Pininfarina, a lungo desiderata dal fondatore, dal figlio Sergio e dallo stesso Paolo Pininfarina, attuale presidente della società di Cambiano (TO), che si occuperà di ASSEMBLARE A MANO TUTTE LE BATTISTA [5]. GUIDATORE AL CENTRO. Allinterno ruota tutto attorno al guidatore: il cockpit ricorda da vicino quello di un jet da combattimento e sfrutta due schermi principali, posizionati subito lateralmente rispetto al volante e adibiti allinfotainment e alla visualizzazione dei parametri della Battista. Davanti al volante pseudo esagonale, con comandi integrati, figura un piccolo monitor che sembra uno smartphone, preposto alla visualizzazione delle info tachimetriche. A destra, vicino al ginocchio del driver, cè il selettore per i programmi di guida, mentre a sinistra quello per le varie modalità di marcia. Le linee della plancia, invece, hanno uno sviluppo orizzontale e sembrano derivare da un punto di fuga posto proprio davanti allo sguardo del guidatore. NUMERI CONVINCENTI. La missione di Automobili Pininfarina non è semplice: si tratta di convincere pubblico e critica che una vettura ad altissime prestazioni può diventare unicona pur facendo a meno di bielle e pistoni. Un concetto difficile da far passare alle nostre latitudini che, però, si sta sdoganando giorno dopo giorno, specie in mercati chiave come Cina e Usa. Tuttavia, per essere ancora più convincenti, i progettisti della Battista hanno puntato sulleccesso: la scheda tecnica dellauto certifica 1.900 CV di potenza massima e 2.300 Nm di coppia motrice, valori che fanno impallidire modelli come LAFERRARI [6] o la MCLAREN P1 [7], tanto per citare alcune hypercar di ieri, ma anche modelli come la Aston Martin Valkyrie, che invece appartiene al domani. Un oceano di brutalità plasmato da quattro motori elettrici a magneti permanenti, uno per ruota, alimentati da una batteria agli ioni di litio da 120 kWh, raffreddata a liquido. Ne conseguono prestazioni di riferimento: zero-cento coperto in meno di 2 secondi cioè più velocemente di una monoposto di Formula 1 e un più impressionante 0-300 allora da meno di 12 secondi. La velocità massima è limitata a 350 orari, con la possibilità di andare oltre tale soglia scegliendo il Performance Package, che include accessori e pneumatici ad hoc di cui prossimamente saranno svelati i dettagli. Tutto questo facendo affidamento su unautonomia ansiolitica: 450 km omologati e rifornibili tramite colonnine superfast. Si parla della possibilità di poter ricaricare le batterie all80% in un tempo compreso fra 25 e 40 minuti, ma non cè ancora nulla di ufficiale in questo senso. COSTRUZIONE AVANZATA. Come facilmente intuibile, larchitettura costruttiva della Battista è una summa di quanto di meglio reso oggi disponibile dalla tecnologia: ne deriva un monoscocca di fibra di carbonio (con subtelaio posteriore di carbonio e alluminio), materiale con cui è realizzata la carrozzeria. Lo chassis ospita un accumulatore a forma di T, col lato corto posto a livello del retrotreno: una configurazione che restituisce unottimale distribuzione dei pesi. Il battery pack e i quattro motori elettrici, posizionati centralmente rispetto agli assi subito davanti e dietro il battery-pack, assicurano la trazione integrale e il torque vectoring. La componentistica del powertrain è fornita dalla croata Rimac, recentemente acquisita per il 10% da parte di Porsche. LIMPORTANZA DEL SOUND. Limpianto frenante con funzione rigenerativa è griffato Brembo e sfrutta pinze a 6 pompanti che mordono dischi carboceramici da 390 mm allanteriore e da 380 mm al posteriore. Lo spoiler retrattile di coda, costituito da due pannelli della carrozzeria uniti da un bridge intermedio, ha incidenza variabile e funziona pure come aerofreno. Ultimo, ma non per importanza, il suono: Automobili Pininfarina ne stanno studiando uno dedicato al modello. Da un lato è per una questione legislativa (le EV che viaggiano sotto i 50 km/h devono produrre un suono che sia udibile dagli altri utenti della strada), dallaltro lesperienza sonora è parte integrante delle sensazioni che si provano a bordo di una supercar. Per questo, i tecnici stanno definendo un sound che misceli insieme le note dei motori elettrici, del flusso daria e la risonanza generata dal monoscocca in carbonio. Siamo tutto orecchi Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/AUTOMOBILI-PININFARINA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-DI-GINEVRA/2019.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/04/13/PININFARINA_UNA_SUPERCAR_ELETTRICA_CON_L_INDIANA_MAHINDRA.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/PININFARINA [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/11/28/AUTOMOBILI_PININFARINA_PF0_A_TU_PER_TU_CON_LA_NUOVA_HYPERCAR_ELETTRICA_SARA_FATTA_IN_ITALIA.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FERRARI-LAFERRARI [7] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MCLAREN-P1 2019-03-04 20:45:47 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/04/renault_clio_la_quinta_generazione_debutta_a_ginevra/gallery/2019-Renault-Clio-0e.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24755 Renault Clio - La quinta generazione debutta a Ginevra http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24755&tipo=fv La RENAULT [1] ha diffuso le informazioni complete relative alla CLIO [2] di quinta generazione, che debutta al SALONE DI GINEVRA [3]. Nelle scorse settimane erano stati svelati INTERNI [4] e CARROZZERIA [5] e ora vengono rese note anche le informazioni relative alla gamma dei propulsori, con limportante annuncio dellattesa versione full hybrid disponibile a partire dal 2020. DEBUTTA LA PIATTAFORMA CMF-B. La Clio è stata totalmente riprogettata con un intento ben preciso: mantenere un look riconducibile al modello uscente, ma evoluto e reso più aggressivo, introducendo allo stesso tempo elementi molto innovativi negli interni, che cambiano completamente aspetto. Ridotta nelle dimensioni (con 4,05 metri è più corta di 14 mm) e ribassata fino a 30 mm (1,44 metri) con carreggiate più larghe, la Clio riesce allo stesso tempo a essere più spaziosa grazie alladozione della piattaforma modulare Cmf-b, al debutto assoluto. Più leggera di 50 kg e rivista per offrire maggiore sicurezza ed efficienza, ha permesso di migliorare sia lo spazio interno sia il vano bagagli, cresciuto fino a 391 litri (+26), oltre a essere predisposto per il passaggio ai powetrain elettrificati. LO SMART COCKPIT PASSA AL DIGITALE. Gli interni della Clio rappresentano una novità assoluta e introducono lo Smart Cockpit con doppio display ispirato ai segmenti superiori. Nella console centrale è infatti presente uno schermo verticale da 7 o 9,3 pollici dedicato allinfotainment Easy Connect con Easy Link e alla gestione del Multi Sense (con le modalità Eco, Sport e MySense), mentre davanti al guidatore vengono proposte le varianti da 7 o 10 pollici, questultima capace di visualizzare anche le mappe di navigazione. Tutte le versioni dellEasy Connect sono compatibili con Apple CarPlay e Android Auto e integrano la connessione 4G per accedere ai servizi online, agli aggiornamenti e alle indicazioni in tempo reale sul traffico e alle applicazioni fornite dai partner come Google, Coyote e TomTom. Il sistema lavora inoltre in simbiosi con lapp MyRenault, permettendo di accedere al veicolo in remoto. La console centrale rialzata presenta anche alcuni comandi fisici oltre alla leva della trasmissione. Inoltre, lintera plancia offre una nuova selezione di colori e materiali che elevano il livello di qualità percepita. Anche i sedili e i pannelli delle porte sono stati completamente riprogettati e derivano dai modelli più grandi della gamma Renault. Infine, sono previsti otto ambienti principali da combinare con gli optional per garantire la massima personalizzazione. BENZINA E DIESEL TOTALMENTE AGGIORNATI. Per la quinta generazione della Clio la Renault introduce una gamma di propulsori completamente rinnovata, con nove combinazioni di motori e trasmissioni e con larrivo dellelettrificazione. Sul fronte benzina troviamo le unità aspirate tre cilindri 1.0 SCe da 65 e 75 CV con cambio manuale cinque marce, il tre cilindri 1.0 TCe da 100 CV e 160 Nm proposto in futuro anche con trasmissione automatica X-Tronic e il quattro cilindri 1.3 TCe da 130 CV e 240 Nm con cambio automatico EDC doppia frizione. Per la sola versione 1.0 TCe sarà proposta anche una versione bi-fuel Gpl. Per lalimentazione diesel troviamo invece il 1.5 Blue dCi nelle versioni da 85 CV e 220 Nm e 115 CV con 260 Nm. Ora dotato di sistema SCR il 1.5 è abbinato al cambio manuale sei marce. NEL 2020 LA CLIO E-TECH FULL HYBRID. La novità più importante è però quella legata al sistema ibrido E-TECH, che sarà proposto nel 2020: si tratta di una variante Full Hybrid che sfrutta un 1.6 benzina di nuova generazione abbinato a due motori elettrici, alla batteria da 1,2 kWh e alla trasmissione multimodale. La vettura sfrutta la sola propulsore elettrica nelle partenze e recupera energia in frenata, lavorando fino all80% del tempo a emissioni zero nella guida urbana e consentendo risparmi di carburante fino al 40%. Sia per librido sia per le altre motorizzazioni, tuttavia, la Renault non ha ancora diramato i dati ufficiali relativi a prestazioni e consumi omologati. GLI ADAS RAGGRUPPATI NELLECOSISTEMA EASY DRIVE. Trattandosi di un progetto sviluppato su una nuova piattaforma la Renault ha potuto introdurre sulla Clio anche una serie di nuovi Adas, anticipando quella che viene definita una vera e propria democratizzazione di questi dispositivi per i segmenti più popolari del mercato. Sotto la denominazione Easy Drive sono raggruppati i dispositivi principali, divisi nei gruppi Guida, Parcheggio e Sicurezza. Nel primo troviamo la gestione automatica degli abbaglianti e lHighway and Traffic Jam Companion (per i modelli a cambio automatico edc) che associa il Cruise Control adattivo con Stop Go e il controllo della corsia per gestire la guida fino a 160 km/h con una assistenza di Livello 2, sfruttando sensori, radar e telecamere. Anche gli altri modelli potranno contare sul Cruise Control adattivo, ma solo pa TCe 130 edc integra anche la funzione Stop Go. Nel secondo sono compresi la Frenata automatica con riconoscimento di pedoni e ciclisti attiva sia di giorno che di notte, il controllo dellangolo morto, il riconoscimento dei segnali stradali e il Lane Keep Assist, mentre nel terzo troviamo le telecamere a 360 gradi, i sensori di parcheggio e lEasy Park Assist che gestisce soltanto lo sterzo in entrata e uscita dallo stallo parallelo, perpendicolare o a spina di pesce. LA INITIALE PARIS E LA R.S. LINE. Come ulteriori elementi di innovazione la Renault ha voluto offrire sulla Clio una serie di allestimenti rinnovati. confermata infatti la Initiale Paris, che si distingue maggiormente dalle altre Clio rispetto al passato grazie ai profili cromati, alla griglia frontale specifica, alle badge, ai cerchi di lega da 17" e agli interni di pelle trapuntata e traforata disponibile nelle tinte speciali Nero e Grigio Sabbia, con dettaglio Cognac. Si rivolge invece ai clienti sportivi la Clio R.S. Line, che in attesa della vera e propria R.S. potrà garantire un maggior dinamismo: sostituta della GT Line, questa versione si caratterizza per il pacchetto aerodinamico, la calandra a nido dape, i cerchi da 17", i sedili sportivi con cuciture rosse, gli inserti con look carbonio, il volante R.S. e la pedaliera di alluminio. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/RENAULT.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/RENAULT-CLIO [3] http://www.quattroruote.it/tags/salone-di-ginevra [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/01/28/RENAULT_CLIO_SVELATI_GLI_INTERNI_DELLA_NUOVA_GENERAZIONE.HTM [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/01/29/RENAULT_CLIO_SVELATA_LA_NUOVA_GENERAZIONE.HTML 2019-03-04 20:02:35 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/03/04/volkswagen_id_buggy_l_elettrica_che_s_ispira_al_passato/gallery/2019-Volkswagen-Dune-Buggy-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24756 Volkswagen ID.Buggy - Lelettrica che sispira alle icone del passato http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24756&tipo=fv un ritorno al passato con un vestito futuribile, una citazione alle icone degli anni 60 e del tempo libero in salsa Usa: la VOLKSWAGEN [1] ha riassunto tutto questo nella ID.BUGGY, la concept che debutta al SALONE DI GINEVRA [2]. LA PIATTAFORMA MEB COME EREDE DEL MAGGIOLINO. La sigla nella sua denominazione mette subito in chiaro lappartenenza della vettura al filone delle concept elettriche, ripensando così un classico proprio come è accaduto in passato creando un veicolo ricreativo come la Dune Buggy dal Maggiolino. Oggi la base è quella della piattaforma MEB [3], abbinata a grandi ruote da offroad 255/55 e 285/60 su cerchi da 18" e alla carrozzeria priva di tetto e portiere, con interni realizzati per resistere alle intemperie e strumentazione digitale. Il progetto è una sorta di laboratorio ed è pensato per poter essere ulteriormente personalizzato con allestimenti sviluppati da terze parti: non si tratta di una implicita conferma della sua produzione in serie, ma ne accresce ulteriormente il senso e lappeal. ALLUMINIO, ACCIAIO E PLASTICA. La carrozzeria autoportante è realizzata con un mix di alluminio, acciaio e plastica, con uno schema modulare che ne consente la totale separazione dal telaio. Le linee morbide con i passaruota in rilievo sono una citazione del passato e sono esaltate dalla tinta Fern Green opaco brillante, abbinare alla parte inferiore Grey Tech Blue. I gruppi ottici ci portano invece nel mondo di oggi, con la tecnologia a Led tridimensionale con luci diurne ovali che simulano la forma dei vecchi fari applicati ai passaruota. Anche il logo Volkswagen sul frontale è un elemento a Led. COMPATTA E AGGRESSIVA. La ID.Buggy è lunga 4,06 metri, larga 1,89 e alta 1,46, con un passo di 2,65 metri e sbalzi ridotti a 68,6 cm allanteriore e 72,7 al posteriore, con altezza minima da terra di 24 cm. Labitacolo è dotato di due posti, ma la modularità dellintero progetto consente anche di creare varianti 2+2. Il telaio del parabrezza è rinforzato ed è abbinato a un arco di protezione centrale antiribaltamento, al quale può essere collegata una tenda parasole. Gli interni sono una vera e propria continuazione della carrozzeria, con pannelli verniciati nella stessa tinta Fern Green e sedili con rivestimenti bicolore impermeabili Akzent Fern Greey e Grey Tech Blue. Il pavimento è rivestito in materiale antiscivolo, mentre poggiatesta e cinture sono integrati nei sedili a guscio. Il volante ha una particolare forma esagonale ed è dotato di comandi capacitivi: è rivestito di pelle idrorepellente Nappa Silver Grey con sezione interna Grey Tech Blue, tinta ripresa anche nel vano bagagli dotato di cinghie per fissare il carico. 204 CV E 250 KM DI AUTONOMIA, NIENTE ADAS A BORDO. La concept adotta le batterie agli ioni di litio da 62 kWh, abbinate a un motore elettrico singolo posteriore da 204 CV e 310 Nm, anche se la piattaforma consentirebbe di installare una seconda unità anteriore per offrire anche la trazione integrale. La vettura è in grado di percorrere 250 km con una carica nel ciclo Wltp e può toccare i 100 km/h da fermo in 7,2 secondi, con una velocità massima di 160 km/h. Per una precisa scelta dei progettisti non sono stati installati gli Adas, considerandone luso riservato al tempo libero su brevi distanze e su fondi come sabbia e terra. DEBUTTA IL POWER BANK MOBILE. Accanto alla ID.Buggy viene presentata a Ginevra anche lideale soluzione di ricarica per il tempo libero, ovvero un sistema mobile. Si tratta del sistema ideato da Volkswagen Group Components e GIà VICINO ALLA PRODUZIONE DI SERIE [4] prevista per il 2020. La colonnina può essere usata come postazione fissa o trasportata in luoghi specifici per eventi e manifestazioni, agendo come un vero e proprio power bank. La capacità totale è pari a 360 kWh e permette di ricaricare a 100 kW le batterie dei veicoli con piattaforma Meb, recuperando l80% dellenergia in 30 minuti. Nel power bank potranno essere utilizzate batterie riciclate delle stesse vetture. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/VOLKSWAGEN.HTML [2] https://www.quattroruote.it/saloni-auto/salone-di-ginevra/2019.html [3] https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2018/12/07/gruppo_volkswagen_15_milioni_di_veicoli_useranno_la_piattaforma_meb.html [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/ECOLOGIA/2019/01/25/GRUPPO_VOLKSWAGEN_NEL_2020_IL_VIA_ALLA_PRODUZIONE_DELLE_COLONNINE_MOBILI.HTML 2019-03-04 20:02:35 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/03/04/ginevra_2019_il_salone_in_4_minuti_video/gallery/2019-Ginevra-Anteprima-33.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24754 Ginevra 2019 - Le nostre anteprime dal Salone - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24754&tipo=fv Sta per alzarsi il sipario sulledizione 2019 del SALONE DI GINEVRA [1], la numero 89. Le vetture sono già in posizione agli stand delle Case, quasi tutte ancora coperte dai veli, mentre fervono gli ultimi preparativi. I colleghi della nostra WebTV si sono intrufolati per darci unanteprima delle novità più interessanti che vedremo. GIORNATA DENSA. Come sempre, a Ginevra si comincia presto: domani, dalle 7.30, inizieremo a mostrarvi le prime immagini e le presentazioni dei modelli. Dalle Suv alle supersportive, dalle elettriche alle concept, questo salone si preannuncia davvero ricco. Con tantissima attenzione su FIAT e ALFA ROMEO: la prima svelerà un prototipo che anticipa lEREDE DELLA PANDA [2], mentre lAlfa espone la TONALE [3], una concept di Suv compatta, di cui siamo in grado di mostrarvi le primissime immagini dallo stand. Non perdetevi il nostro video con tutte le anteprime! Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-GINEVRA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/02/26/SU_QUATTRORUOTE_IN_ESCLUSIVA_A_GINEVRA_UNA_CONCEPT_ANTICIPA_LA_NUOVA_FIAT_PANDA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/03/04/ALFA_ROMEO_TONALE_FOTO_MOTORE_IBRIDA_SUV.HTML 2019-03-04 19:27:32 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/03/04/italdesign_davinci_foto_motore_dimensioni_caratteristiche/gallery/2019-Italdesign-DaVinci-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24753 Italdesign - Elettrica o V8: ecco la DaVinci http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24753&tipo=fv Con la concept Davinci, la ITALDESIGN [1] diretta da Filippo Perini ha voluto rendere omaggio al genio di Leonardo nel cinquecentesimo anniversario dalla sua scomparsa. Si tratta di un prototipo sportivo basato su una piattaforma elettrica adattabile anche a motori a combustione interna: con pochi accorgimenti il modello potrebbe essere prodotto in serie. BIO-DESIGN AL POTERE. Lunga 4,98 metri e larga 2,12 metri, la DaVinci è una Gran Turismo quattro posti che cela la sua mole grazie allo slancio della fiancata, che con una sola portiera ad ala di gabbiano fornisce laccesso allabitacolo. Con un passo di 2,9 metri e laltezza da terra di 119 mm la vettura appare molto aggressiva, inoltre sono state studiate soluzioni aerodinamiche avanzate come i profili integrati nel frontale ispirati al Y Duct della ZEROUNO [2] e le pinne laterali sulle portiere. Ispirandosi alle forme presenti in natura, secondo la logica del bio-design, la vettura è unalternanza di pieni e vuoti, con frontale e coda con gruppi ottici Oled che rompono le forme sinuose del resto della carrozzeria. Nel posteriore è integrato anche un profilo aerodinamico attivo, che si prolunga sui lati. INTERNI MINIMALISTI, COMANDI CELATI NELLALCANTARA. Gli interni sono asimmetrici con la plancia rivolta verso il guidatore. Nella zona anteriore sono presenti tre schermi, uno dei quali di fronte al passeggero. I pochissimi comandi fisici rimasti sono stati celati dietro al rivestimento dAlcantara della console centrale con icone retroilluminate e con i display che indicano la temperatura del climatizzatore. Lo stesso concetto è ripreso nel tunnel centrale, con i comandi e i display per i passeggeri posteriori, con un look minimalista. PIATTAFORMA ELETTRICA, MA ESISTE ANCHE LA VARIANTE V8. La Italdesign non ha fornito indicazioni tecniche dettagliate sulla DaVinci. La piattaforma adotta un motore elettrico per ogni asse e batterie sotto al pianale, ma non sono noti i valori relativi a prestazioni e consumi. logico immaginare che si tratti di elementi derivati da altri modelli del GRUPPO VOLKSWAGEN [3], proprietario del marchio italiano, ma queste informazioni non sono state rese note. Il progetto eclettico della DaVinci è stato però pensato fin da subito anche per lapplicazione di un tradizionale motore endotermico, evidenziandone così la vicinanza con il prodotto di serie: in questo caso è previsto un V8 biturbo di 4.0 litri con trasmissione automatica, che richiederebbe la rivisitazione del frontale per alloggiare i sistemi di raffreddamento e la modifica del tunnel centrale. CON PIRELLI PER IL P ZERO ELECT. La Italdesign DaVinci porta al debutto anche un prodotto italiano di riferimento: si tratta dei pneumatici Pirelli P Zero Elect. La sigla indica un nuovo tipo di prodotto sviluppato espressamente per veicoli elettrici e ibridi plug-in. Le caratteristiche principali sono la bassa resistenza al rotolamento e la riduzione del rumore per migliorare autonomia e confort, senza però dimenticare il grip necessario a gestire la coppia immediata ed elevata dei sistemi elettrificati. Nel caso della concept DaVinci si tratta di pneumatici della misura 285/30 montati su cerchi da 22". Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ITALDESIGN [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/03/06/ITALDESIGN_ZEROUNO_DUERTA_5_ESEMPLARI_IN_VERSIONE_TARGA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-VOLKSWAGEN 2019-03-04 19:20:33 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/03/04/alfa_romeo_tonale_foto_motore_ibrida_suv/gallery/2019-Alfa-Romeo-Tonale.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24752 Alfa Romeo - La nuova Suv compatta si chiamerà Tonale - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24752&tipo=fv ALFA ROMEO TONALE: sarà questo il nome della nuova concept di Suv compatta che la Casa del Biscione svelerà in anteprima mondiale nella giornata dapertura del SALONE DI GINEVRA [1]. La conferenza stampa in cui sarà presentata la nuova sport utility elettrificata è in programma per domani, martedì 5 marzo, alle ore 11. ELETTRIFICATA. Uno scatto rubato allo stand ginevrino dellALFA ROMEO [2] e pubblicato sulla PAGINA FACEBOOK DEL DESIGNER ALESSANDRO MASERA [3] ha svelato quello che, salvo sorprese dellultimo minuto, sarà il nome della sport utility compatta di Arese. Oltre alla denominazione del nuovo modello, questa immagine risulta particolarmente importante per via della presenza di una colonnina elettrica. Il prototipo, dunque, potrebbe essere spinto da un powertrain elettrificato, molto probabilmente librido plug-in che presto debutterà sulla JEEP RENEGADE [4]. La nuova Tonale, infatti, condividerà con tutta probabilità il pianale B-Wide già impiegato dallamericana o il Cusw della sorella maggiore Cherokee (entrambi con motore trasversale e trazione anteriore), proponendo, tuttavia, unimpostazione più dinamica e maggiormente orientata allutilizzo stradale. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-GINEVRA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/ALFA-ROMEO.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.FACEBOOK.COM/ALMASERA/PHOTOS/A.304532799591233/2253615101349650/?TYPE=3 AMP;THEATER [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/JEEP-RENEGADE 2019-03-04 18:47:39 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2019/03/04/formula_e_a_ginevra_l_anteprima_della_mercedes_sa01/gallery/2019-mercedes-formula-e-2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24750 Formula E - A Ginevra lanteprima della Mercedes SA01 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24750&tipo=fv Al Salone di Ginevra, dal 7 al 17 marzo, i visitatori potranno ammirare dal vivo la nuova MERCEDES-BENZ EQ SILVER ARROW 01, la prima monoposto 100% elettrica del marchio tedesco che parteciperà al campionato 2019/2020 di Formula E. UNA LIVREA SPECIALE. La nuova monoposto, che fa parte della famiglia delle Gen 2 di Formula E, sarà caratterizzata da una livrea speciale che anticipa lo stile di quella definitiva che sarà svelata solo più avanti. Questo è solo un primo assaggio di ciò che sarà la nuova Freccia dArgento elettrica, ha commentato orgoglioso Gorden Wagener, chief designer officer di Daimler AG. Attualmente in carbon black, sulla vettura spiccano delle linee blu che lattraversano completamente e rappresentano il marchio EQ, che contraddistingue le elettriche della Mercedes. Sul retrotreno e sulle fiancate spicca il pattern già usato sulla W10 di Formula 1, che riproduce delle stelle e dona alla monoposto una grande eleganza. Toto Wolff, responsabile motorsport della Mercedes, ha aggiunto: "Non vediamo lora di poter scendere in pista e di dare un nuovo impulso al marchio EQ". 2019-03-04 17:31:56 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/03/04/lynk_co_dalla_pista_alla_strada_con_la_03_cyan/gallery/2019-Lynk-Co-03-Cyan-Concept-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24751 Lynk & Co - Dalla pista alla strada con la 03 Cyan http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24751&tipo=fv Unauto da corsa per la strada: così la Cyan Racing ha presentato la Lynk Co 03 Cyan Concept, una berlina pensata per essere targata pur essendo strettamente derivata dallOMONIMA VERSIONE RACING [1] presentata lo scorso ottobre. Il prototipo potrebbe essere stato realizzato per sondare il terreno per il lancio di una possibile versione stradale ad altissime prestazione della LYNK CO 03 [2]: la Casa ha comunicato che lo sviluppo della concept è attualmente in corso sulle strade spagnole, ma non ha ufficializzatoeventuali tempistiche di commercializzazione per una possibile versione di serie. SPECIFICHE DA PISTA PER LE STRADE DI TUTTI I GIORNI. La 03 Cyan Concept è spinta da un 2.0 turbo da 528 CV a 7.800 giri/min e 504 Nm tra i 4.500 e i 7.000 giri/min: il quattro cilindri può raggiunge un regime di rotazione massimo di 8.000 giri/min. Il prototipo a trazione anteriore con differenziale multidisco a slittamento limitato dispone di una trasmissione sequenziale a sei rapporti con paddle al volante in grado di cambiare marcia in 60 millisecondi. Lo 0-100 km/h viene portato a termine in 4,4 secondi, per lo 0-200 km/h bastano 10 secondi e la velocità massima è di 310 km/h. In curva lauto riesce a toccare unaccelerazione laterale di 1,5G, mentre grazie a un impianto frenante con pinze anteriori a sei pistoncini con dischi da 378 mm e posteriori a due pistoncini con dischi da 290 mm lo spazio darresto da 100 km/h è di soli 30 metri. Lassetto è firmato hlins mentre i cerchi di lega da 20" sono stati realizzati su progetto della Cyan Racing e montano pneumatici da 285/30: il peso della concept è di 1.287 kg. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2018/10/19/LYNK_CO_PRESENTATA_LA_03_CYAN_RACING_CONCEPT.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/LYNK-CO-03 2019-03-04 17:31:56 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/04/dacia_la_serie_speciale_2019_al_salone_di_ginevra/gallery/2019-dacia-ok--23.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24749 Dacia - Debutta su tutta la gamma la serie speciale Techroad http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24749&tipo=fv Archiviato un 2018 che lha vista superare per la prima volta la quota delle 700.000 unità vendute nel mondo e il mezzo milione di immatricolazioni in Europa, la DACIA [1] presenta al SALONE DI GINEVRA [2] un nuovo allestimento che proporrà poi in modo trasversale su ben cinque modelli: DUSTER, SANDERO STEPWAY, LOGAN MCV, LODGY e DOKKER. Il suo nome è TECHROAD, ma su altri mercati sarà battezzato ULTIMATE, senza modifiche a livello di contenuti. GRIGIA O ROSSA. Le Dacia Techroad portano al debutto due tinte inedite per la carrozzeria, il Grigio Magnete e il Rosso Fusion. Fuor di metafora, il rosso fa realmente da fil rouge, ricorrendo in molti dettagli esterni, come sulle coppe degli specchi, sulle decorazioni della carrozzeria, sui battitacco e nel logo al centro delle ruote. Sulla Duster queste ultime sono di lega e hanno un diametro di 17, mentre sono da 16, di lamiera rivestita da copriruota, sulle varie Sandero Stepway, Logan MCV, Lodgy e Dokker. Linterno è sempre in tinta, con rivestimenti dal disegno geometrico che puntano a loro volta sul grigio e sul rosso, riproposto anche sui pannelli delle porte e sulle cornici delle bocchette dellaria. DUE NUOVI MOTORI. Quanto alla dotazione, gli esemplari Techroad offrono di serie il meglio di quanto oggi presente nel catalogo rumeno. Standard sono infatti, tra le altre cose, la telecamera e i radar posteriori, il climatizzatore automatico, il sistema di monitoraggio dellangolo cieco e linfotainment Media Nav Evolution, compatibile con AndroidAuto e Apple CarPlay. Sulla sola Duster è poi presente anche il sistema "Mani Libere", con un sensore di prossimità che rileva la chiave elettronica, permettendo di tenerla in tasca o in borsa per aprire le porte o avviare il motore. La stessa Suv porta poi in dote due nuovi motori 1.3 turbobenzina fiore allocchiello dellalleanza tra i gruppi Renault e Daimler. Si tratta del Tce 130 e del TCe 150, entrambi dotati di Fap e abbinati alla trazione integrale, che saranno in consegna a partire dallestate. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/DACIA.HTML [2] https://www.quattroruote.it/tags/salone-di-ginevra 2019-03-04 16:38:48 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/03/04/car_of_the_year_2019_vincitrice_auto_dell_anno/gallery/2019-Auto-anno-5.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24748 Car of the Year 2019 - La Jaguar I-Pace è lAuto dellAnno http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24748&tipo=fv La JAGUAR I-PACE [1] è la vincitrice del premio CAR OF THE YEAR [2] 2019, dopo un duello appassionante con la ALPINE A110 [3]. Per la prima volta, infatti, due vetture hanno ottenuto lo stesso punteggio (250 punti) e dunque il premio è stato assegnato a quella che ha raccolto il maggior numero di preferenze. News in aggiornamento Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/JAGUAR-I-PACE [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CAR-OF-THE-YEAR [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ALPINE-A110 2019-03-04 15:55:05 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/03/04/alfa_romeo_tonale_foto_motore_ibrida_suv/gallery/2019-Alfa-Romeo-Tonale.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24747 Alfa Romeo - La nuova Suv compatta si chiamerà Tonale http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24747&tipo=fv ALFA ROMEO TONALE: sarà questo il nome della nuova concept di Suv compatta che la Casa del Biscione svelerà in anteprima mondiale nella giornata dapertura del SALONE DI GINEVRA [1]. La conferenza stampa in cui sarà presentata la nuova sport utility elettrificata è in programma per domani, martedì 5 marzo, alle ore 11. ELETTRIFICATA. Uno scatto rubato allo stand ginevrino dellALFA ROMEO [2] e pubblicato sulla PAGINA FACEBOOK DEL DESIGNER ALESSANDRO MASERA [3], ha svelato quello che, salvo sorprese dellultimo minuto, sarà il nome della nuova sport utility compatta di Arese. Oltre alla denominazione del nuovo modello, questa immagine risulta particolarmente importante per via della presenza di una colonnina elettrica. Il prototipo, dunque, potrebbe essere spinto da un powertrain elettrificato, molto probabilmente librido plug-in che presto debutterà sulla JEEP RENEGADE [4]. La nuova Tonale, infatti, condividerà con tutta probabilità il pianale B-Wide già impiegato dellamericana o il Cusw della sorella maggiore Cherokee (entrambi con motore trasversale e trazione anteriore), proponendo, tuttavia, unimpostazione più dinamica e maggiormente orientata allutilizzo stradale. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-GINEVRA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/ALFA-ROMEO.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.FACEBOOK.COM/ALMASERA/PHOTOS/A.304532799591233/2253615101349650/?TYPE=3 AMP;THEATER [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/JEEP-RENEGADE 2019-03-04 14:55:54 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sicurezza/2019/03/04/volvo_dal_2020_velocita_autolimitata_a_180_km_h/gallery/2019-volvo-ok-41.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24746 Volvo - Dal 2020, velocità autolimitata a 180 km/h http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24746&tipo=fv La VOLVO [1] limiterà elettronicamente la velocità massima dei suoi modelli a 180 km/h a partire dal 2020. La decisione, destinata a far discutere gli appassionati di automobili, rientra nella strategia Vision 2020, che mira a non avere alcun morto o ferito grave sulle auto della Casa svedese entro due anni. LA VELOCITà. Come ricorda la stessa azienda scandinava, ogni anno milioni di persone vengono sanzionate per eccesso di velocità e, secondo i dati della National Highway and Traffic Safety Administration, questo fattore di rischio avrebbe determinato il 25% degli incidenti stradali avvenuti negli Stati Uniti del 2017. "Al di sopra di determinate andature, le tecnologie volte alla sicurezza di bordo e le infrastrutture intelligenti non sono più sufficienti a evitare gravi lesioni e incidenti mortali in caso di incidente", spiegano dalla Casa. " il motivo per cui i limiti di velocità sono in vigore nella maggior parte dei Paesi occidentali". ALLO STUDIO ANCHE ALTRE SOLUZIONI. Oltre a limitare le andature entro la citata soglia dei 180 km/h, la Volvo starebbe anche studiando una tecnologia di controllo intelligente della velocità che, sfruttando la geolocalizzazione del veicolo, potrebbe essere in futuro limitata in corrispondenza di scuole e ospedali. "Vogliamo avviare un dibattito sul fatto che i produttori di automobili abbiano il diritto se non addirittura lobbligo di installare tecnologie di bordo volte a modificare il comportamento del conducente, per scongiurare velocità eccessive, lintossicazione e la distrazione", ha dichiarato Hakan Samuelsson, presidente e amministratore delegato Volvo, riferendosi alle altre due problematiche al momento studiate dalla Casa svedese. "Non abbiamo una risposta certa a questa domanda, ma vogliamo essere leader e pioneri del dibattito". Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/auto/volvo.html 2019-03-04 13:57:59 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/04/rimac_c_two_foto_motore_prestazioni_autonomia_elettrica_/gallery/2019-Rimac-C_Two-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24745 Rimac - La C_Two è vicina alla produzione di serie http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24745&tipo=fv La RIMAC [1] torna al SALONE DI GINEVRA [2] con una versione aggiornata della C_TWO [3]. Lhypercar elettrica è vicina alla variante definitiva e sono in corso la produzione e lo sviluppo dei prototipi. Le prime consegne ai clienti sono previste a partire dal 2020 e saranno 150 le vetture disponibili. Lesemplare esposto in Svizzera propone una livrea Galactic White con elementi in fibra di carbonio blu, combinata con gli interni di pelle Petroleum Blue con cuciture a contrasto e finiture di carbonio opaco. La Rimac ha anche annunciato che alcune migliorie al powertrain sono in fase di sviluppo, ma non ha per il momento annunciato i dettagli tecnici. 1.914 CV, MA SONO PREVISTI ULTERIORI AGGIORNAMENTI. La C_Two, fin dal suo esordio nel 2017, ha messo sul piatto numeri da record. I quattro motori elettrici erogano in totale 1.914 CV e 2.300 Nm e permettono di toccare i 100 km/h da fermo in 1,85 secondi e i 300 km/h in 11,8 secondi. La batteria da 120 kWh consente di raggiungere unautonomia di 550 km nel più severo ciclo Wltp (650 km nel ciclo Nedc), con tempi di ricarica di appena 30 minuti con sistemi a 250 kW. La velocità massima è pari a 412 km/h, sia grazie allaerodinamica attiva, sia per merito dellesclusivo sistema di trasmissione che adotta due dispositivi distinti su ogni asse: allanteriore sono presenti due cambi monomarcia, mentre al posteriore trovano posto due cambi a due marce. LE BATTERIE HANNO UNA FUNZIONE STRUTTURALE. Il pacco batterie svolge una vera e propria funzione strutturale nella monoscocca di carbonio, una soluzione unica che ha permesso di rendere ancora più rigido linsieme, inoltre non sono presenti sottotelai anteriori e posteriori perché le sospensioni sono collegate direttamente alla struttura principale. Secondo i dati diffusi nel 2018 la vettura completa dichiara una massa di 1.975 kg. Non sono invece stati resi noti ulteriori dettagli sulle funzionalità di guida autonoma già annunciate. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/RIMAC [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-GINEVRA [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/08/27/RIMAC_LA_C_TWO_CALIFORNIA_EDITION_IN_MOSTRA_A_PEBBLE_BEACH.HTML 2019-03-04 13:16:58 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/04/tesla_la_model_y_debuttera_il_14_marzo/gallery/2019-Tesla-Model-Y.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24744 Tesla - La Model Y debutterà il 14 marzo http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24744&tipo=fv Con un giorno danticipo rispetto a QUANTO INIZIALMENTE PREVENTIVATO [1], il 14 marzo la TESLA [2] svelerà finalmente la MODEL Y [3], la sorella a ruote alte della MODEL 3 [4]. Lo ha annunciato con un tweet ELON MUSK [5], che ha anche fornito indicazioni sui prezzi della nuova vettura che sarà presentata al pubblico durante un evento esclusivo a Los Angeles, nel Design Studio della Casa. PIù COSTOSA DELLA 3. La Model Y, essendo una Suv, è più grande di circa il 10% della Model 3, quindi costerà circa il 10% in più, ha twittato limprenditore sudafricano. Pochi giorni dopo aver svelato la MODEL 3 DA 35 MILA EURO [6], Musk lha utilizzata come metro di paragone per annunciare a grandi linee il listino del nuovo modello a ruote alte. Lo stesso vale per i consumi energetici: la Model Y avrà leggermente meno autonomia (della sedan, ndr) con lo stesso pacco batterie. I SUPERCHARGER V3. Il patron di Space X ha inoltre annunciato la presentazione del primo SUPERCHARGER V3 [7]: linaugurazione della prima stazione è prevista per le ore 20:00 di mercoledì 6 marzo (le 4 di giovedì 7 marzo in Italia). Le nuove colonnine saranno in grado di raggiungere i 250 kW, il doppio della capacità dei sistemi già attivi. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/05/24/TESLA_MUSK_LA_MODEL_Y_SARA_SVELATA_IL_15_MARZO_.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TESLA.HTML [3] https://www.quattroruote.it/tags/tesla-model-y [4] https://www.quattroruote.it/tags/tesla-model-3 [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ELON-MUSK [6] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2019/03/01/tesla_model_3_standard_range_prezzo_batteria_prestazioni_35000_dollari.html [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/05/22/TESLA_LA_MODEL_3_PARTIRA_DA_35_000_DOLLARI_E_ARRIVA_IL_SUPERCHARGER_V3.HTML 2019-03-04 12:39:05 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/05/puritalia_berlinetta_debutta_a_ginevra_l_ibrida_italiana_piu_potente_di_sempre/gallery/2019-Puritalia-Berlinetta-5.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24743 Puritalia Berlinetta - Debutta a Ginevra librida italiana da 965 CV http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24743&tipo=fv Tra le fila della rappresentativa italiana al SALONE DI GINEVRA [1] ci sarà questanno anche un nome ancora poco noto nel mondo dellautomotive, la PURITALIA [2]. Questa piccola realtà napoletana, guidata dallimprenditore Paolo Parente, aveva fatto parlare di sé qualche anno fa presentando la 427 ROADSTER [3], ispitata alle AC Cobra di Carrol Shelby e rimasta poi una one-off. Dopo quellesperimento, la Puritalia ha lavorato lontano dai riflettori a un nuovo progetto, che debutta ora in società proprio alla kermesse svizzera. Si tratta della BERLINETTA [4], una fuoriserie con cui lazienda punta a far rivivere il mito dei grandi carrozzieri del passato. TAGLIO CLASSICO. La linea è opera del designer Fabio Ferrante ed esercita un notevole potere ipnotico, da qualsiasi lato la si osservi. La sagoma è di gusto classico, con il cofano slanciato, per ospitare in posizione anteriore centrale il motore e un abitacolo leggermente arretrato. Lunga 450 cm, larga 196 e alta 128, la Berlinetta ha forme muscolose, movimentate da prese e sfoghi per laria. Queste aperture sono indispensabili per placare i bollenti spiriti della meccanica, che fa della coupé partenopea librida italiana più potente di sempre ACCOPPIATA VINCENTE. Per raggiungere questo primato la Puritalia ha scelto unaccoppiata insolita. Il motore termico è un V8 5.0 di origine americana, sovralimentato con un compressore e messo poi a punto secondo specifiche tutte italiane per avere 750 CV e 878 Nm di coppia. A fargli da spalla cè poi un motore elettrico posteriore, che porta in dote altri 215 Cv e 370 Nm, che conduce così i picchi massimi di sistema a 965 CV e 1.248 Nm. PARTENZE A RAZZO. Per gestire tutta questa potenza, la Puritalia ha sviluppato una raffinata elettronica di bordo, con diverse modalità di guida studiate per massimizzare, di volta in volta, lefficienza o le prestazioni. Queste ultime si annunciano davvero mozzafiato, con un tempo dichiarato per lo scatto 0-100 km/h di soli 2,7, secondi, di 7,2 per lo 0-200 e una velocità massima autolimitata a 335 km/h. Il merito di questi risultati non è solo della cavalleria o del launch control, ma va in parte anche allefficienza del cambio automatico sequenziale a sette marce e al contenimento della massa, che è di soli 1.410 kg. Questo peso, tra laltro, è distribuito in modo equo tra i due assi, un presupposto importante per una buona guidabilità. SOLO PER POCHI. La Berlinetta adotta carrozzeria e scocca di carbonio, integrate da due telai ausiliari di alluminio, materiale utilizzato anche per le sospensioni. Molti loro componenti sono ricavati dal pieno, così come numerosi elementi sempre di alluminio che ornano labitacolo. Questultimo è rifinito con una cura certosina e può essere personalizzato a piacere grazie al programma Puritalia Sartoria, che consente ai clienti di scegliere colori, rivestimenti e anche alcune specifiche tecniche. dunque probabile che non vengano mai costruite due vetture uguali e che ciascuno dei 150 esemplari previsti sia destinato ad avere un prezzo diverso, comunque superiore rispetto ai 465.000 euro (Iva esclusa) di partenza. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-GINEVRA [2] https://www.quattroruote.it/tags/puritalia [3] https://www.quattroruote.it/news/concept/2014/12/16/puritalia_427_prima_mondiale_a_milano_per_il_prototipo.html [4] https://www.quattroruote.it/tags/puritalia-berlinetta 2019-03-04 12:39:05 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/04/mercedes_amg_la_s_65_final_edition_al_salone_di_ginevra_/gallery/2019-mercedes-ok-002.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24742 Mercedes-AMG - La S 65 Final Edition al Salone di Ginevra http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24742&tipo=fv La MERCEDES-BENZ [1] celebra la CLASSE S [2] e la più sportiva delle versioni V12 presentando al SALONE DI GINEVRA [3] la MERCEDES-AMG S 65 FINAL EDITION. Sono previsti 130 esemplari numerati per lintero mercato mondiale e il prezzo non è stato ancora comunicato. La S 65 propone il V12 6.0 biturbo prodotto dalla AMG e capace di erogare 630 CV e 1.000 Nm di coppia massima (e 325 g/km di CO2), una unità unica nel suo genere. Grazie al Drivers Package incluso nella dotazione, la berlina è autolimitata a 300 km/h. NERO E RAME PER 130 ESEMPLARI SPECIALI. La dotazione di serie include il tetto panoramico Magic Sky Control, il divano posteriore First-Class con sedili singoli e console con frigobar e il sedile Executive anteriore destro con poggiagambe e schienale con regolazioni aggiuntive. Le personalizzazioni della Final Edition includono inoltre una cover da interni coordinata con la tinta della carrozzeria nero ossidiana metallizzato, i cerchi da 20" e le griglie esterne in tinta bronzo opaco, il logo AMG sul montante posteriore, i terminali di scarico nero lucido, gli interni di pelle nappa Exclusive con cuciture in tinta rame, le finiture della plancia di carbonio con riflessi rame e le targhette di riconoscimento della tiratura limitata. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/MERCEDES-BENZ.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NOVITA/2017/04/18/MERCEDES_BENZ_CLASSE_S_IL_RESTYLING_DELL_AMMIRAGLIA_DEBUTTA_A_SHANGHAI.HTML [3] http://www.quattroruote.it/tags/salone-di-ginevra 2019-03-04 12:11:59 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/04/mercedes_amg_gt_r_roadster_foto_motore_prestazioni/gallery/2019-Mercedes-AMG-GT-R-Roadster-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24741 Mercedes-AMG - La GT R diventa Roadster http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24741&tipo=fv A quasi tre anni di distanza dal lancio della coupé, la MERCEDES-AMG [1] ha svelato la versione Roadster della GT R [2]. La nuova sportiva open top sarà esposta in anteprima mondiale al SALONE DI GINEVRA [3], per poi arrivare sul mercato, in serie limitata di soli 750 esemplari a livello globale, nei prossimi mesi. AERODINAMICA ATTIVA. Dal punto di vista estetico la novità principale riguarda il tetto: come sulle varianti Roadster delle altre GT di Affalterbach, anche sulla R viene proposta lo stesso soft top di tessuto (proposto in 14 differenti tonalità) ad azionamento elettrico con struttura di magnesio, acciaio e alluminio. La nuova sportiva dispone di un profilo aerodinamico attivo di fibra di carbonio che fuoriesce dal paraurti alle alte velocità abbassando di 40 mm il frontale dellauto: contemporaneamente il sistema apre uno sfiato sul radiatore che convoglia laria verso lestrattore posteriore, migliorando al contempo il raffreddamento di propulsore e impianto frenante. Ne consegue un effetto Venturi che riduce la portanza sullasse anteriore di circa 40 kg a 250 km/h, garantendo maggior precisione di guida alle velocità più elevate. Non mancano, infine, dei passaruota di carbonio allargati di 46 mm allanteriore e di 57 mm al posteriore rispetto alle GT e GT S, cerchi fucinati (anteriori da 19" e posteriori da 20") e lAirpanel che regola i flussi daria anteriori migliorando lefficienza aerodinamica. I clienti potranno inoltre scegliere tra due differenti pacchetti di componenti di fibra di carbonio. PRESTAZIONI DA COUPé. Nonostante la presenza della capote apribile, la GT R Roadster ricalca le performance della variante con tetto fisso. Dentro al cofano è presente lo stesso 4.0 V8 biturbo da 585 CV a 6.250 giri/min e 700 Nm tra i 2.100 e i 5.500 giri/min, sempre collegato a un cambio automatico doppia frizione a sette rapporti 7G Speedshift Dct AMG con Torque Tube di carbonio e alla trazione posteriore con differenziale autobloccante a regolazione elettronica. La Roadster riesce così a scattare da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi e a toccare una velocità massima di 317 km/h, solo un km/h in meno rispetto alla coupé. Non mancano, infine, un assetto sportivo attivo Ride Control AMG con ammortizzatori a ghiera e dei freni con dischi da 390 mm allanteriore e da 360 mm al posteriore che, a richiesta, può essere sostituito con un impianto con dischi carboceramici da 402 mm allanteriore e da 360 mm sul retrotreno. DETTAGLI ESCLUSIVI NELLABITACOLO. La due posti dispone di serie del pacchetto Night AMG con dettagli interni neri lucidati a specchio, impreziositi da una targhetta identificativa della serie limitata. La plancia è inoltre caratterizzata dai nuovi schermi da 12,3" per il quadro strumenti digitale e da 10,25" per linfotainment, entrambi dotati di funzioni specifiche. Di serie sono presenti sedili Performance AMG dotabili, a richiesta, di sellerie di pelle nappa, dellAirscarf e di un sistema di climatizzazione. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MERCEDES-AMG [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MERCEDES-AMG-GT [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-GINEVRA 2019-03-04 11:02:50 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2019/03/04/gfg_style_al_salone_di_ginevra_debutta_la_kangaroo_concept/gallery/2019-kangaroo-ok-.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24740 GFG Style - Al Salone di Ginevra debutta la Kangaroo Concept http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24740&tipo=fv La GFG STYLE svela al Salone di Ginevra la KANGAROO CONCEPT, definita come il primo esempio di Hyper-Suv a propulsione elettrica. GIORGETTO e FABRIZIO GIUGIARO [1] hanno voluto immaginare una futuribile auto da tempo libero che unisse i canoni della sportiva classica a quelli dei Suv, offrendo così la massima mobilità in ogni condizione. LA PRIMA HYPER-SUV. Lo stile della Kangaroo è un mix di elementi provenienti da mondi oggi ancora distanti tra loro. Lassetto rialzato e gli sbalzi relativamente contenuti sono infatti contrapposti a una linea bassa e aggressiva, tipica delle sportive a motore centrale. La biposto è dotata di aerodinamica attiva (con lo splitter anteriore che si ritrae in fuoristrada per migliorare langolo dattacco), cerchi da 22" Mak con pneumatici Pirelli Scorpion e speciali portiere ad apertura verticale, che assieme alla sezione apribile del tetto offrono accesso ai due sedili ad alto contenimento. Nella zona posteriore troviamo invece i gruppi ottici con tecnologia Led Chrystal e altri elementi luminosi nascosti nelle griglie inferiori. Due le curiosità sugli esterni: sul tetto sono integrati i sensori per gestire le funzionalità di guida autonoma, mentre quelle che sembrano prese daria sulle fiancate sono invece i portelli per le prese di ricarica. TRE DISPLAY PER GESTIRE LA GUIDA. Gli interni sono caratterizzati dai sedili con struttura di fibra di carbonio e dalla plancia con tre differenti display. Uno gestisce la strumentazione, laltro sostituisce il retrovisore centrale e quelli laterali grazie alle microcamere, mentre lultimo occupa l intera console centrale e controlla l infotainment, integrando nella sezione inferiore che i portabicchieri. Le bocchette di areazione sono nascoste nel profilo di alluminio che divide le due sezioni della plancia, che differiscono anche per la finitura: pelle Poltrona Frau ispirata alle selle dei cavalli per la zona superiore e tessuto Kult della PT Pantaloni Torino in tinta arancio in quella inferiore. 245 CV PER ASSE CON LE SOSPENSIONI IDRAULICHE. La piattaforma elettrica è frutto della collaborazione con la CH Auto e include un telaio space frame con un motore elettrico da 245 CV per ogni asse. Non ci sono per il momento informazioni sulle batterie, sui tempi di ricarica e sulle prestazioni. La carrozzeria è di fibra di carbonio, mentre le appendici aerodinamiche sono di policarbonato. Lassetto beneficia di un innovativo sistema idraulico che consente di variare in maniera importante laltezza e il comportamento della vettura, con tre settaggi (Racing, Road e Off-Road) che modificano il valore minimo da terra da 130 a 260 mm. Nella modalità Off-road gli ammortizzatori lavorano con una seconda molla in serie, non attiva nelle altre condizioni, che modifica totalmente la risposta della vettura per adattarla ai percorsi più accidentati elevando anche il comfort. presente infine il sistema di sterzata dellasse posteriore, che aumenta la precisione di guida alle altre velocità e lagilità a quelle più basse. Links: ------ [1] http://www.quattroruote.it/tags/giorgetto-giugiaro 2019-03-04 11:02:50 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/03/04/range_rover_sentinel_si_aggiorna_la_blindata_firmata_dal_reparto_svo/gallery/2019-sentinel-ok-04031901.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=24739 Range Rover Sentinel - Si aggiorna la blindata firmata dal reparto SVO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=24739&tipo=fv Il reparto SVO ha realizzato una variante aggiornata della RANGE ROVER blindata, denominata SENTINEL. La vettura sarà costruita su ordinazione allSV Technical Center nello Warwickshire, con la possibilità di personalizzare ogni dettaglio in base alle proprie esigenze. IL V8 BENZINA DA 380 CV. Basata sulla variante attuale della RANGE ROVER [1], la Sentinel adotta ora il propulsore V8 5.0 Supercharged in una variante da 380 CV per offrire prestazioni superiori nonostante il peso di circa 1.000 kg superiore rispetto alla vettura standard. I 100 km/h vengono raggiunti in 10,4 secondi, mentre la velocità massima è limitata a 193 km/h. MODIFICHE A TELAIO, SOSPENSIONI E FRENI. La Casa non ha fornito dettagli sul livello di blindatura adottato, ma è confermato il fatto che telaio, sospensioni, freni e controlli elettronici sono stati totalmente rivisti per far fronte alla massa maggiore. stata inoltre mantenuta la capacità di guida in fuoristrada tipica della Range Rover e sono stati installati speciali cerchi di lega e pneumatici capaci di far viaggiare la vettura fino a 80 km/h anche in caso di danni. PERSONALIZZAZIONI INFINITE. Gli interni sono quelli della variante restyling della Range dotata dellinfotainment Touch Pro Duo, al quale sono abbinati due schermi touch da 10" per i passeggeri posteriori. Tra gli optional figurano invece sirene, luci demergenza esterne e persino un sistema che limita a 150 mm lapertura del finestrino blindato anteriore, in modo da poter consegnare dei documenti allinterno in totale sicurezza. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2017/10/11/LAND_ROVER_RANGE_ROVER_RESTYLING.HTML 2019-03-04 10:42:49 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/03/04/skoda_kodiaq_rs_1_417_km_sul_ghiaccio_in