Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /web/htdocs/www.autosomma.it/home/adzone/include/config.php:194) in /web/htdocs/www.autosomma.it/home/rss.php on line 7 NEWS E AUTOhttp://www.autosomma.itAUTOSOMMACopyright 2011 www.autosomma.it http://blogs.law.harvard.edu/tech/rssIT-it autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2020/01/18/motorsport_15_curiosita_sulla_f_1_foto_gallery/gallery/rbig/2020-formula-1-curiosita.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28924 Motorsport - 15 curiosità sulla F.1 - FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28924&tipo=fv Questanno LA FORMULA 1 CELEBRA I 70 ANNI DELLA SUA STORIA. Nello stesso anno in cui nasce il fumetto di Charlie Brown e Brasile-Uruguay si sfidano per il Mondiale di calcio, viene inaugurato il Mondiale di F.1. Il tempo vola veloce, più di quanto possono fare le monoposto della categoria regina del motorsport. Così, basta voltarsi indietro per capire che questo sport ha visto protagonisti 764 piloti, ma solamente 33 sono riusciti a diventare campioni del mondo. Ripercorriamo parte di questa gloriosa storia con 15 curiosità del circus che forse non conoscevate ancora. 2020-01-18 16:52:25 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/11/07/mercedes_benz_proseguono_i_collaudi_della_classe_s_maybach/gallery/rbig/2019-classe-s-maybach-01.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28922 Mercedes - Proseguono i collaudi della Classe S Maybach http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28922&tipo=fv Il debutto in società della MERCEDES CLASSE S [1] di nuova generazione si avvicina sempre più: lammiraglia dovrebbe infatti debuttare entro la fine di questanno. Nel corso degli ultimi mesi, lammiraglia della Stella è stata fotografata, in diverse occasioni, sia nella versioen marchiata Mercedes-Benz, sia nella più lussuosa variante Maybach, protagonista di queste foto spia. DETTAGLI SPECIFICI. Osservando attentamente le immagini, si possono notare alcuni particolari che lasciano poco spazio a dubbi interpretativi: il passo particolarmente lungo e la dimensione della portiera posteriore, infatti, sono una peculiarità della Classe S a passo lungo. Il frontale del modello di serie si dovrebbe contraddistinguere per una calandra dal design esclusivo, mentre al posteriore i terminali di scarico saranno probabilmente integrati nel paraurti. Già nota la soluzione scelta per le maniglie delle portiere, a filo carrozzeria. CAMBIAMENTI TECNICI. Insieme alla sorella EQ S [2], la Classe S rappresenterà il picco tecnologico del marchio: il nuovo modello utilizzerà sistemi di guida assistita di LIVELLO 3 [3] e un infotainment di ultima generazione, caratterizzato da un inedito elemento verticale centrale. Per quanto concerne le motorizzazioni, il destino degli attuali V12 è ormai segnato. Pertanto, la Maybach dovrà probabilmente affidasi a una soluzione differente: non è infatti da escludere il ricorso a motori elettrificati a otto cilindri. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2019/05/15/MERCEDES_BENZ_CLASSE_S_NUOVI_COLLAUDI_PER_L_AMMIRAGLIA_DELLA_STELLA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2019/07/26/MERCEDES_BENZ_EQS_PROSEGUONO_I_TEST_DELL_AMMIRAGLIA_ELETTRICA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/10/12/MERCEDES_BENZ_CLASSE_S_NEL_2020_AVRA_LA_GUIDA_AUTONOMA_DI_LIVELLO_3.HTML 2020-01-18 15:02:32 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/11/12/wiesmann_avvistato_prototipo_mf6_gecko_/gallery/rbig/2019-wiesmann-mf-6-foto-spia-01.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28923 Wiesmann - Avvistato il prototipo della Project Gecko http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28923&tipo=fv La WIESMANN [1] è pronta a tornare sul mercato con un nuovo modello, avvistato al Nürburgring e considerato il successore naturale della MF5 del 2007. La produzione dovrebbe iniziare nel corso del 2020. AGGIORNAMENTI ESTETICI. Il produttore tedesco di auto sportive ha attribuito a questo prototipo il nome di PROJECT GECKO [2] (che potrrebbe diventare, al momento del lancio, MF6). Nonostante le camuffature, le due vetture immortalate sembrano conservare il design rétro del modello precedente, con labitacolo arretrato, un lungo cofano motore e dei gruppi ottici su due livelli. Non mancano comunque alcuni interessanti aggiornamenti estetici: frontalmente, spiccano una griglia e delle prese daria più grandi rispetto al passato, mentre sul retro è possibile osservare nuovi spoiler integrati e canali di scarico distanziati. MOTORE BMW. Sul piano tecnico, la nuova Wiesmann dovrebbe seguire lesempio della vecchia MF5 e prendere in prestito uno dei motori della BMW riservati ai modelli ad alte prestazioni. Nello specifico, si tratterebbe del V8 biturbo della M5, in grado di erogare 600 CV di potenza. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2017/10/12/WIESMANN_ACCORDO_RINNOVATO_CON_BMW_PER_I_MOTORI_M.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/09/17/WIESMANN_PROJECT_GECKO_2020.HTML 2020-01-18 15:02:32 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/ecologia/2020/01/18/roma_e_le_euro_6_valori_oltre_i_limiti_anche_nel_quarto_giorno_di_stop/gallery/rbig/2020-polizia-Roma-Capitale-01.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28921 Roma e le Euro 6 - Valori oltre i limiti anche nel quarto giorno di stop http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28921&tipo=fv Anche nella quarta giornata di BLOCCO TOTALE DEL TRAFFICO PER LE AUTO DIESEL [1] sono state ben 11 su 13 le centraline che hanno rilevato concentrazioni di polveri sottili oltre i limiti a Roma. Venerdì 17, infatti, lemergenza smog non ha accennato a fermarsi, confermando che le misure del Campidoglio allinterno della cosiddetta "Fascia verde" non hanno ridotto in maniera tangibile linquinamento della capitale, COME PREVISTO DAI DATI [2]. A TIBURTINA 15 GIORNI SU 17 OLTRE I LIMITI. Nello specifico, lArpa ha registrato concentrazioni di Pm10 superiori ai 50 microgrammi per metro cubo nelle centraline di Arenula (51, -9 RISPETTO AL 16 GENNAIO [3]), Bufalotta (62, -7), Cavaliere (55, +5), Cinecittà (59, -10), Cipro (52, -7), Fermi (51, -11), Francia (54, -5), Magna Grecia (59, -11), Preneste (64, invariata), Tiburtina (70, -12) e Villa Ada (55, +3). Come si può vedere dai rilevamenti, in alcune zone della città i valori sono calati, pur rimanendo ben al di sopra dei limiti, mentre in altre le polveri sottili hanno continuato ad aumentare: in 15 dei 17 giorni monitorati nel 2020, inoltre, la centralina di Tiburtina ha segnato valori superiori alla norma. La concentrazione di Pm 2.5, invece, è rimasta sostanzialmente invariata rispetto alle giornate precedenti. ARRIVA LA PIOGGIA. Nelle prossime ore la situazione potrebbe tornare alla normalità per via delle piogge che già da questa mattina hanno iniziato a bagnare la capitale. Oltre a questo, domani è prevista la prima domenica ecologica dellanno, durante la quale verrà limitata la circolazione a tutti i veicoli a motore nella "Fascia verde" dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 16.30 fino alle 20.30. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/ECOLOGIA/2020/01/13/ROMA_DA_DOMANI_FERME_ANCHE_LE_EURO_6_DIESEL.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/ECOLOGIA/2020/01/15/ROMA_IL_BLOCCO_DEGLI_EURO_6_NON_RIDUCE_LO_SMOG.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/ECOLOGIA/2020/01/17/ROMA_ED_EURO_6_IL_PARTICOLATO_CONTINUA_A_SALIRE.HTML 2020-01-18 12:58:57 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2020/01/17/design_quelle_auto_molto_spigolose_foto_gallery/gallery/rbig/auto-squadrate-foto-gallery-01.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28920 Design - Quando lauto è tutta uno spigolo FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28920&tipo=fv Prima del TESLA CYBETRUCK [1], non si era mai visto così tanto clamore per la presentazione di un pick-up. Non bastasse il suo powertrain elettrico, del tutto inconsueto per il tipo di veicolo (MA NON è UN CASO UNICO [2]), lultima creatura dellazienda californiana ha stupito il mondo per il look estremamente originale, da auto di fantasia. LINFLUENZA DEL CINEMA. Da sci-fi movie, azzarderemmo, come i veicoli oggi IN MOSTRA AL PETERSEN MUSEUM [3] di Los Angeles. Del resto, lo stesso Elon Musk ha confermato linfluenza cinematografica, ammettendo con un tweet una parziale ispirazione del Cybertruck alla Lotus Esprit S1 di James Bond, la più famosa AUTO ANFIBIA [4] del grande schermo. Una vettura molto cara al vulcanico imprenditore sudafricano, CAPACE DI SPENDERE QUASI UN MILIONE DI DOLLARI [5] per lesemplare originale. AUTO A CUNEO. Proprio la Lotus Esprit è una delle tante sportive a cuneo presentate tra gli anni 60 e 80, in molti casi opera di grandi designer italiani: la stessa inglesina è una delle auto più famose di Giorgetto Giugiaro, al pari della DeLorean DMC-12, alla cui carrozzeria dacciaio non verniciato sembra rendere omaggio il nuovo pick-up della Tesla. Ne parliamo con maggiori dettagli nella nostra galleria di immagini, dove troverete una selezione di concept, auto del grande schermo e sportive prodotte in serie dalle linee particolarmente spigolose. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TESLA-CYBERTRUCK [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CURIOSITA/2019/12/21/SUV_CROSSOVER_E_PICK_UP_E_BOOM_DI_AUTO_ELETTRICHE_A_RUOTE_ALTE_FOTO_GALLERY.HTML [3] https://www.quattroruote.it/news/eventi/2019/05/10/petersen_automotive_museum_fantascienza_e_supereroi_l_auto_immaginaria_e_di_culto_foto_gallery.html [4] https://www.quattroruote.it/news/curiosita/2019/08/10/anfibie_le_auto_che_sanno_nuotare_foto_gallery.html [5] https://www.quattroruote.it/news/nuove_tecnologie/2013/10/19/musk_si_compra_lesprit_sommergibile_di_bond.html 2020-01-18 11:13:47 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/17/honda_civic_2020_restyling_dotazioni_motori/gallery/rbig/2020-honda-civic-01.JPG http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28919 Honda Civic - Tutte le novità del restyling http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28919&tipo=fv La HONDA [1] presenta il restyling Civic per il mercato italiano, svelando tutti gli interventi relativi al design e alle dotazioni della berlina giapponese. Dal punto di vista stilistico, il frontale è stato aggiornato modificando le linee del paraurti anteriore e introducendo gruppi ottici full Led allanteriore e a Led al posteriore. A seconda delle versioni, sono inoltre previsti cerchi in lega da 16 e 17 pollici di nuovo disegno. La gamma dei colori per la carrozzeria viene poi arricchita con lopzione Obsidian Blue. NUOVI COMANDI PER CLIMATIZZATORE E INFOTAINMENT. Labitacolo della Civic è stato aggiornato nei rivestimenti per offrire un livello qualitativo superiore. Su alcuni allestimenti è prevista la regolazione elettrica a otto vie del sedile del guidatore, mentre linfotainment e la climatizzazione sono stati rivisti aggiungendo alcuni comandi fisici e aggiornando la grafica. Il sistema è compatibile con gli standard Apple CarPlay e Android Auto. Tutti gli allestimenti offrono infine, di serie, il pacchetto di Adas Honda Sensing con frenata automatica demergenza, avviso di abbandono e controllo del mantenimento della corsia, cruise control adattivo e riconoscimento dei segnali stradali. BENZINA E DIESEL CONFERMATI. I propulsori della Civic rimangono quelli già noti: i benzina 1.0 VTEC Turbo da 125 CV e 200 Nm con cambio manuale o automatico CVT, il 1.5 VTEC Turbo da 182 CV e 240 Nm con cambio manuale e il diesel 1.6 i-DTEC da 120 CV e 300 Nm. Questultimo, secondo i dati di omologazione Wltp, dichiara una media di 4,5 l/100 km. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/HONDA 2020-01-17 19:09:52 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2020/01/17/audi_100_milioni_di_euro_per_infrastrutture_di_ricarica_auto_elettriche/gallery/rbig/audi-infrastrutture-ricarica-auto-elettriche-01.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28918 Audi - 100 milioni di euro per linfrastruttura di ricarica http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28918&tipo=fv LAUDI [1] è impegnata in un progetto volto a favorire lo sviluppo delle infrastrutture di ricarica destinate alle auto elettriche. La Casa tedesca, a fronte di un investimento complessivo di circa 100 milioni di euro, prevede di realizzare oltre 4.500 colonnine per alcuni dei suoi stabilimenti principali. GLI INTERVENTI PREVISTI. Nei siti di Bruxelles, Ingolstadt e Neckarsulm è già disponibile uninfrastruttura in grado di offrire fino a 21 megawatt di potenza totale. Questa comprende 600 punti di ricarica AC da 22 kW e altri 60 a corrente continua, con una potenza compresa tra i 50 e i 350 kW. Le 4.500 nuove colonnine previste dal progetto saranno tutte da 22 kW: di queste, 3.500 saranno realizzate nello stabilimento principale di Ingolstadt, 1.000 a Neckarsulm e un centinaio a Bruxelles e Gyr. Questo senza dimenticare le attrezzature già presenti nelle tre sedi dellAudi Training Center allaeroporto di Monaco, che assorbono una potenza di 2,1 megawatt. Il progetto prevede, tra le altre cose, anche la realizzazione di altre 50 colonnine da 350 kW e di una mappa di navigazione che consentirà ai dipendenti di vedere in tempo reale dove sono disponibili le postazioni di ricarica. LE ORIGINI DEL PROGETTO. Lobiettivo dellAudi è quello di fornire, entro il 2022, una colonnina ogni dieci posti auto, la maggior parte dei quali saranno accessibili non solo ai propri dipendenti, ma anche al pubblico. In questo modo, la Casa mira ad accrescere le sue esperienze e competenze nella configurazione e nel funzionamento, sia hardware che software, di questo tipo di infrastrutture, contribuendo così a incentivare il passaggio alle zero emissioni nel trasporto privato. Il costruttore tedesco è al lavoro per limplementazione di questo progetto su larga scala dal 2017: per loccasione è stato formato un team autonomo incaricato di pianificare ogni attività, dalle strategie agli investimenti, passando per la gestione della configurazione e del funzionamento delle infrastrutture. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/AUDI 2020-01-17 18:38:19 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2020/01/17/porsche_la_guida_autonoma_sara_sviluppata_virtualmente/gallery/rbig/2020-porsche-test-drive-01.JPG http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28916 Porsche - La guida assistita sarà sviluppata anche virtualmente http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28916&tipo=fv La PORSCHE [1] ha dato vita al progetto PEVATeC (Porsche Engineering Virtual ADAS Testing Center). Si tratta di ambienti virtuali nei quali sarà possibile mettere alla prova i sistemi di assistenza alla guida simulando condizioni non replicabili nel traffico reale, per poter valutare il funzionamento dellelettronica di bordo. UN MONDO VIRTUALE DOVE I TEST SUGLI ADAS SONO REPLICABILI. Secondo gli esperti del settore, lintelligenza artificiale e lhardware necessario per la guida autonoma hanno ancora molti margini di miglioramento, ma la mole di prove e di dati da analizzare è ancora enorme. Escludendo la possibilità di percorrere miliardi di chilometri per mostrare ai computer tutte le possibili condizioni di guida e le variabili presenti sulle strade di tutto il mondo, la realtà virtuale rappresenta la soluzione ideale per ridurre i costi e i tempi, mantenendo al contempo una corretta replicabilità degli eventi. Questo aspetto è necessario per poter confrontare i dati tra di loro e simulare, ad esempio, posizionamenti diversi dei sensori e differenti versioni software del medesimo sistema. ELEMENTI DINAMICI, CLIMA VARIABILE E OGGETTI REALISTICI. La sfida maggiore per i tecnici sta nel replicare nel mondo virtuale tutti gli elementi fisici, in modo da offrire ai sensori della vettura gli stessi input che riceverebbe nel mondo reale. Il lavoro di digitalizzazione degli oggetti passerà attraverso lo studio di nuove soluzioni per rendere ancora più realistici i materiali e simulare correttamente anche le condizioni di luce e i riflessi che normalmente colpiscono le telecamere. Il progetto prevede poi simulazioni delle varie condizioni climatiche, dallasfalto asciutto, al bagnato, fino alla neve e linserimento di oggetti tridimensionali dinamici come automobilisti, ciclisti e pedoni. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/PORSCHE 2020-01-17 18:11:10 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/noleggio/2020/01/17/sifa_crescita_oltre_le_apsettative_per_la_realta_italiana_del_noleggio/gallery/rbig/2020_Paolo_ghinolfi_sifà.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28917 Sifà - Crescita oltre le aspettative http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28917&tipo=fv SIFà [1], Società Italiana Flotte Aziendali, è una delle realtà di NOLEGGIO A LUNGO TERMINE [2] che esce vincitrice da un difficile ma premiante 2019. La società partecipata da BPER BANCA ha infatti chiuso lo scorso anno con un fatturato di circa 110 milioni di euro e circa 20.000 unità di flotta gestita, con 7682 nuove immatricolazioni (dati DATAFORCE) e circa 9.000 nuovi ordini. Questi ultimi comprendono anche molti veicoli commerciali leggeri, un ambito nel quale la società guidata da PAOLO GHINOLFI è una delle principali protagoniste: "I risultati raggiunti nel 2019 confermano il successo della nostra formula innovativa nel settore del noleggio a lungo termine, che si fonda su unofferta personalizzata e su misura delle specifiche esigenze di ogni singolo cliente. In termini di flotta circolante e di ordini, siamo sopra le previsioni e potrei quindi affermare che il traguardo delle 25mila unità che ci eravamo posti entro il 2020 è molto vicino, anche se lo scenario economico non aiuta". OBIETTIVI 2020. Lazienda di Reggio Emilia, con sede commerciale a Milano, vanta 12 uffici sul territorio (erano 10 nel 2018): i collaboratori sono 110 e ora Ghinolfi punta a nuovi ordini per 12 mila unità, per un fatturato di 180 milioni di euro. Anche lo sbarco allestero è nei programmi: "Siamo pronti a proporre soluzioni non solo sul territorio italiano, come indicato nel nome della nostra azienda, ma anche a livello internazionale", spiega il top manager. "Stiamo infatti stipulando accordi con partner di livello europeo, ai quali proporremo anche il nostro principale progetto per il 2020. Il nome è Circular Mobility: andremo a definire un nuovo modo di fare business, in ottica di MOBILITY AS A SERVICE. Oggi, il noleggio si inserisce in un contesto decisamente più ampio, che comprende anche il CAR SHARING [3] e la mobilità allinterno delle smart city. Avremo grande attenzione per il mondo dellelettrico, ma anche la giusta cautela". Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SIFA [2] http://www.quattroruote.it/tags/noleggio_a_lungo_termine [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CAR_SHARING 2020-01-17 18:11:10 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2020/01/16/hyundai_israele_culla_dell_hi_tech/gallery/rbig/2020-Hyundai-Israele-03.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28915 Hyundai - Israele culla dellhi-tech - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28915&tipo=fv Il pedone non lo vedi, nascosto comè dalle auto parcheggiate. Ma quando sbuca allimprovviso, lauto prima lancia un allarme, poi si blocca da sola. Il sistema ha individuato il suo smartphone e un algoritmo ha previsto la sua intenzione di attraversare la strada nei secondi successivi. Quanto sarebbe prezioso un dispositivo del genere sulle nostre strade, insanguinate da troppi investimenti! TRA TEL AVIV E GERUSALEMME. Questa è solo una delle soluzioni che stanno sviluppando startup israeliane tenute docchio dalle case automobilistiche. Abbiamo visitato quelle cresciute tra Tel Aviv e Gerusalemme con il sostegno dellincubatrice della HYUNDAI [1]. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/HYUNDAI.HTML 2020-01-17 16:47:11 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2020/01/17/mercedes_me_charge_servizio_ricarica_auto_elettriche_e_ibride_con_infotainment_mbux/gallery/rbig/mercedes-me-charge-02.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28914 Mercedes me Charge - I dettagli del "roaming" per la ricarica in Europa http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28914&tipo=fv In occasione del lancio dei nuovi modelli elettrificati, la MERCEDES-BENZ [1] ha esteso la disponibilità del servizio Mercedes me Charge. La EQC [2] e le ibride plug-in introdotte a listino, dotate di sistema Mbux, possono contare su unapplicazione dedicata per la gestione e il pagamento automatizzato delle ricariche valida per oltre 300 differenti reti di rifornimento in Europa. LA RETE IONITY A LIVELLO EUROPEO. Questo servizio, paragonabile al roaming delle reti di telefonia, consente agli utenti di non dover sottoscrivere contratti con più fornitori e gestire singoli pagamenti, ma di avere come unico interlocutore luniverso della Casa tedesca. Oltre a poter individuare, attraverso linfotainment, i punti di ricarica sulla base del percorso e dellautonomia, lutente è abilitato a pagare direttamente dallapplicazione ricevendo ununica fattura. La Mercedes-Benz può contare anche sulla RETE IONITY, IN CONTINUA ESPANSIONE [3], per la quale sono previste tariffe agevolate a 0,29 euro per kWh senza quota fissa. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/MERCEDES [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MERCEDES-BENZ-EQC [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/ECOLOGIA/2020/01/13/IONITY_NEL_2020_OLTRE_300_NUOVE_COLONNINE_DA_350_KW.HTML 2020-01-17 16:46:41 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sicurezza/2020/01/17/tesla_depositata_istanza_per_un_indagine_su_500_mila_veicoli/gallery/rbig/2016-Tesla-Model-X-Interni-46.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28913 Tesla - Usa, 500 mila elettriche a rischio indagine http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28913&tipo=fv La National Highway Traffic Safety Administration degli Stati Uniti potrebbe avviare uninchiesta su 500 mila veicoli della TESLA [1]. Al momento, lagenzia federale statunitense ha solo deciso di esaminare la richiesta di aprire unindagine sui modelli interessati da un difetto allacceleratore. 127 DENUNCE. Listanza menziona 127 denunce presentate alla stessa Nhtsa per limprovvisa accelerazione di 123 veicoli e cita 110 incidenti con 52 feriti. I modelli segnalati sono le Tesla Model S vendute dal 2012 al 2019, le Tesla Model X dal 2016 al 2019 e le Tesla Model 3 dal 2018 al 2019. Lesame della richiesta di indagine potrebbe comunque avere tempi lunghi alla luce di unanaloga petizione presentata a metà settembre da uno studio legale per conto di alcuni proprietari di Tesla. La Nhtsa ha confermato solo a ottobre di aver avviato lesame della pratica ma non ha ancora annunciato linizio di unindagine ufficiale. Allagenzia è stato chiesto di verificare se la Tesla avrebbe dovuto richiamare, lo scorso maggio, duemila Model S e Model X commercializzate dal 2012 al 2019 per il rischio di incendio alle batterie, invece di procedere solamente con un aggiornamento on-air del software di controllo del sistema di alimentazione. Lesame della richiesta risulta al momento sospeso nonostante le ipotesi su un problema non limitato a soli duemila veicoli. LE INDAGINI DELLA NHTSA. Per la Tesla, le indagini dellagenzia non sono, comunque, una novità. La scorsa settimana, lNhtsa ha avviato unindagine su un incidente del 29 dicembre in cui una Model 3 si è scontrata con un mezzo dei pompieri in Indiana, provocando il decesso di un passeggero. Si tratta del 14esimo sinistro finito nel mirino del programma speciale di monitoraggio condotto dai funzionari di Washington per verificare le presunte responsabilità del sistema Autopilot o di altre tecnologie avanzate per lassistenza alla guida. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/TESLA 2020-01-17 16:23:13 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sicurezza/2020/01/17/tesla_depositata_istanza_per_un_indagine_su_500_mila_veicoli/gallery/rbig/2016-Tesla-Model-X-Interni-46.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28912 Tesla - Depositata istanza per unindagine su 500 mila veicoli http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28912&tipo=fv La National Highway Traffic Safety Administration degli Stati Uniti potrebbe aprire unindagine su 500 mila veicoli della TESLA [1]. Al momento, lagenzia federale statunitense ha solo deciso di esaminare la richiesta di apertura di uninchiesta ufficiale sui modelli interessati da un difetto allacceleratore. 127 DENUNCE. Listanza menziona 127 denunce presentate alla stessa Nhtsa per i problemi di improvvisa accelerazione di 123 veicoli e cita 110 incidenti con 52 feriti. I modelli interessati sono le Tesla Model S vendute dal 2012 al 2019, le Tesla Model X dal 2016 al 2019 e le Tesla Model 3 dal 2018 al 2019. Lesame della richiesta di indagine potrebbe comunque avere tempi lunghi alla luce di unanaloga petizione presentata a metà settembre da uno studio legale per conto di alcuni proprietari di Tesla. La Nhtsa ha confermato solo a ottobre di aver avviato lesame della pratica ma non ha ancora annunciato linizio di unindagine ufficiale. Allagenzia è stato chiesto di verificare se la Tesla avrebbe dovuto richiamare, lo scorso maggio, duemila Model S e Model X commercializzate dal 2012 al 2019 per il rischio di incendio alle batterie, invece di procedere solamente con un aggiornamento on-air del software di controllo del sistema di alimentazione. Lesame della richiesta risulta al momento sospeso nonostante le ipotesi su un problema non limitato a soli duemila veicoli. LE INDAGINI DELLA NHTSA. Per la Tesla, le indagini dellagenzia non sono, comunque, una novità. La scorsa settimana, lNhtsa ha avviato unindagine su un incidente del 29 dicembre in cui una Model 3 si è scontrata con un mezzo dei pompieri in Indiana, provocando il decesso di un passeggero. Si tratta del 14esimo sinistro finito nel mirino del programma speciale di monitoraggio condotto dai funzionari di Washington per verificare le presunte responsabilità del sistema Autopilot o di altre tecnologie avanzate per lassistenza alla guida. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/TESLA 2020-01-17 16:13:44 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2020/01/17/formula_1_la_mercedes_in_pista_il_14_febbraio/gallery/rbig/2020-mercedes-f1.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28911 Formula 1 - La Mercedes in pista il 14 febbraio http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28911&tipo=fv La MERCEDES [1] PRESENTERà LA NUOVA W11 IL PROSSIMO 14 FEBBRAIO, il giorno di San Valentino. Non ci sarà nessun grande evento o cerimonia di presentazione ufficiale, perché la vettura scenderà direttamente in pista a Silverstone. SUBITO IN PISTA. "Non vi diciamo di cancellare i vostri piani per San Valentino, ma probabilmente dovresti!" è il messaggio ironico apparso sui social del team campione del mondo in carica per annunciare la data del lancio della monoposto 2020. Al volante della W11 ci saranno, anche questanno, Lewis Hamilton e Valtteri Bottas. Per linglese della Mercedes il 2020 è un anno importante, perché potrebbe ritrovarsi a eguagliare Michael Schumacher nel computo dei Mondiali vinti. un anno importante anche per Valtteri Bottas, che si ritrova a un bivio: giocarsi il titolo contro il più blasonato compagno di squadra o rischiare di rimanere perennemente un gregario, a bocca asciutta, con tanti piloti pronti a prendere il suo posto già a partire dal 2021 con tutta la pressione psicologica che questo comporta. La nuova Mercedes W11 scenderà subito in pista, a Silverstone, sfruttando il primo dei due filming day (da 100 km) effettuabili durante la stagione. LE DATE DI PRESENTAZIONE UFFICIALIZZATE FINORA SCUDERIA FERRARI [2] 11 Febbraio MCLAREN [3] 13 febbraio MERCEDES E ALPHA TAURI [4] 14 febbraio Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/TEAM.SHTML?MERCEDES_21232 [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SPORT/2019/12/12/FORMULA_1_LA_NUOVA_FERRARI_SARA_PRESENTATA_L_11_FEBBRAIO.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SPORT/2020/01/13/FORMULA_1_MCLAREN_MCL35_PRESENTAZIONE_IL_13_FEBBRAIO.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SPORT/2019/12/18/FORMULA_1_ALPHA_TAURI_IL_14_FEBBRAIO_LA_NUOVA_VETTURA.HTML 2020-01-17 15:47:00 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/17/garage_italia_customs_fiat_pandina_jones/gallery/rbig/2020-Garage-Italia-Customs-Fiat-Pandina-Jones-01.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28910 Fiat - Da Garage Italia Customs arriva la Pandina Jones http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28910&tipo=fv GARAGE ITALIA CUSTOMS [1] presenta la PANDINA JONES, una one-off basata sulla Panda 4x4 prima serie che entra a far parte della SERIE ICON-E [2]: è stata infatti convertita alla trazione elettrica con ladozione di un powertrain capace di percorrere circa 100 km con un pieno delettroni (ciclo Wltp) con una velocità massima di 115 km/h e tempi di ricarica variabili da tre ad otto ore in base al sistema disponibile. COLORI VINTAGE, TECNOLOGIA MODERNA. La personalizzazione della Pandina Jones, come suggerito dal nome, si ispira alla serie di pellicole di Indiana Jones. Per questo motivo sono stati installati pneumatici da fuoristrada dedicati, oltre a quello di scorta sul tetto, mentre la carrozzeria è verniciata in tinta Khaki con tetto bianco safari. Tra gli accessori spiccano le griglie sui gruppi ottici, i fari di profondità Carello e linclinometro sulla plancia, mentre gli interni sono stati completamente rivestiti dAlcantara color arancio. A bordo è stato installato anche un impianto audio firmato Jbl. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GARAGE-ITALIA-CUSTOMS [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/09/23/FIAT_PANDA_4X4_ICON_E_GARAGE_ITALIA.HTML 2020-01-17 15:20:09 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/ecologia/2020/01/17/roma_ed_euro_6_il_particolato_continua_a_salire/gallery/rbig/vigile-Roma-blocco-traffico-20200117112820688.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28909 Roma e le Euro 6 - Polveri in aumento nel terzo giorno di blocco http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28909&tipo=fv A Roma il particolato continua a salire. Nel terzo giorno di BLOCCO TOTALE DELLE AUTO DIESEL [1] la concentrazione di polveri sottili è aumentata in tutta la città e giovedì sono state ben 11 su 13 le centraline dellArpa che hanno registrato valori oltre i limiti, due in più DEI GIORNI PRECEDENTI [2]. Lemergenza smog, dunque, non accenna a fermarsi e anche per oggi il Campidoglio ha disposto lo stop a tutte le automobili a gasolio e delle benzina pre Euro 3 nella Ztl "Fascia Verde" e, conseguentemente, anche nella Ztl "Anello Ferroviario" e nella Ztl "Centro Storico". Una misura che più volte, SUPPORTATI DAI DATI [3], abbiamo definito inutile. SOLO UNA CENTRALINA SOTTO AL LIMITE MASSIMO. A superare la soglia dei 50 microgrammi di Pm10 per metro cubo nella giornata di giovedì 16 gennaio sono state le centraline Arenula (60, +5), Bufalotta (69, +8), Cinecittà (69, +3), Cipro (59, +6) Fermi (62, +3), Francia (59, +6), Magna Grecia (70, +12), Malagrotta (67, +19), Preneste (64, +6), Villa Ada (52, +10) e Tiburtina (82, +12). A questi si va ad aggiungere il punto di rilevamento Cavaliere, arrivato proprio al limite massimo consentito: al di sotto dei limiti è rimasta solo la centralina Guido, a quota 38 microgrammi. La media cittadina, dunque, si è assestata a 71 microgrammi per metro cubo, ben 12 oltre i limiti, con 58 microgrammi di Pm2.5: a scendere sono solo gli ossidi (60 rispetto ai 72 di mercoledì) e il biossido dazoto (103 contro 117). BLOCCO TOTALE, FORSE, ANCHE NEL WEEKEND. Vista la situazione, dunque, non è da escludere che il Campidoglio possa decidere di prolungare anche a sabato 18 gennaio il blocco del traffico con le stesse modalità introdotte per la prima volta questa settimana. Per Domenica, invece, è prevista la prima domenica ecologica dellanno. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/ECOLOGIA/2020/01/13/ROMA_DA_DOMANI_FERME_ANCHE_LE_EURO_6_DIESEL.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/ECOLOGIA/2020/01/16/ROMA_LO_SMOG_AUMENTA_NEL_SECONDO_GIORNO_DI_BLOCCO_DELLE_DIESEL_EURO_6.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/ECOLOGIA/2020/01/15/ROMA_IL_BLOCCO_DEGLI_EURO_6_NON_RIDUCE_LO_SMOG.HTML 2020-01-17 14:46:01 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/aziende/2020/01/17/tecnologia_di_bordo_geotab_taglia_il_traguardo_di_2_milioni_di_veicoli_connessi/gallery/rbig/2020_Auto_connesse_Geotab.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28908 Tecnologia di bordo - Geotab supera i due milioni di veicoli connessi http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28908&tipo=fv Limportante annuncio arriva dallevento GEOTAB [1] Connect 2020 di San Diego: lazienda canadese, infatti, ha raggiunto i due milioni di VEICOLI CONNESSI [2]. Una crescita che passa anche dallEuropa: dopo le aperture degli uffici di Londra (Regno Unito), Herzogenrath (Germania), Madrid (Spagna) e la DELLA RECENTE SEDE DI ROMA [3], lazienda è infatti sbarcata anche in Francia, a Parigi. UNA CRESCITA ESPONENZIALE. La realtà canadese, nata a Oakville, in Ontario, è specializzata nella gestione delle FLOTTE AZIENDALI [4] ed è arrivata a questo risultato registrando una crescita media annua del 40% negli ultimi cinque anni. Le scatole montate sui 2 milioni di veicoli in tutto il mondo raccolgono quotidianamente 40 miliardi di dati, fornenddo un preciso feedback sui consumi o sulla manutenzione predittiva. Soddisfatto NEIL CAWSE, ceo della società: "A febbraio 2018 abbiamo annunciato di aver raggiunto 1 milione di veicoli collegati su ununica piattaforma aperta. Ora siamo a 2 milioni e raggiungeremo i 3 ancora più velocemente. Solo nel 2020 prevediamo circa 600.000 attivazioni nette". LE NUOVE PARTNERSHIP E LA SOSTENIBILITà. Cawse ha inoltro annunciato un accordo con LYTX, una società di intelligence telematica basata su video: questultima verrà integrata nella piattaforma Geotab, per aiutare i gestori di flotte a capire cosa accade alle loro flotte in ogni momento. Infine, Geotab ha deciso di accelerare sulla sostenibilità, introducendo nuove soluzioni come lo strumento per monitorare il degrado delle batterie o quello per valutare lidoneità Evsa, progettato per favorire lelettrificazione delle flotte. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GEOTAB [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/AUTO_CONNESSE [3] https://www.quattroruote.it/news/aziende/2019/09/19/gestione_flotte_geotab_apre_una_sede_a_roma.html [4] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FLOTTE_AZIENDALI 2020-01-17 12:43:53 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2020/01/17/ferrari_driver_academy_arriva_arthur_il_fratello_di_charles_leclerc/gallery/rbig/2020-arthur-leclerc.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28907 Ferrari Driver Academy - Arriva Arthur, il fratello di Charles Leclerc http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28907&tipo=fv La Scuderia Ferrari ha annunciato due nuovi ingressi nel programma Driver Academy: si tratta di DINO BEGANOVIC E ARTHUR LECLERC. Il monegesco è il fratello più giovane di Charles, già vittorioso in Formula 1 con la Rossa, dopo essere cresciuto proprio nella famiglia della FDA. 9 ALLIEVI DI TUTTO RISPETTO. Arthur Leclerc - classe 2000 - ha già corso con successo nella Formula 4 francese e questanno parteciperà alla Formula Regional, iniziando il duro percorso dapprendimento dedicato ai giovanissimi talenti del Cavallino Rampante. Arthur è già a Maranello, dove ha incontrato i suoi compagni daccademia che, questanno, saranno ben 9: oltre a Enzo Fittipaldi, impegnato in FIA Formula 3 con il team HWA Racelab, Petecof, Leclerc e Beganovic, ci sono infatti i cinque piloti che daranno battaglia in FIA Formula 2, come già annunciato a fine novembre: Giuliano Alesi, Callum Ilott e Mick Schumacher cui si aggiungono i graduati dalla FIA Formula 3 Marcus Armstrong e Robert Shwartzman, campione in carica. PIEDI PER TERRA PER IL 2020. Intanto a Maranello si continua a lavorare senza sosta per il prossimo Mondiale di Formula 1. La nuova monoposto della Scuderia Ferrari sarà svelata al grande pubblico l11 febbraio. La vedremo per la prima volta in pista la settimana successiva, in occasione della prima delle due sessioni di test al Montmelò, insieme a tutti gli altri concorrenti. Sarà lanno buono per tornare alla vittoria? A questo proposito, il team principal - Mattia Binotto - è decisamente cauto: "Abbiamo lobbligo di provarci, come ogni anno, ma a essere onesto penso che per aprire un ciclo vincente davanti alla Mercedes servano degli anni". 2020-01-17 12:43:52 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2020/01/17/audi_100_milioni_di_euro_per_infrastrutture_di_ricarica_auto_elettriche/gallery/rbig/audi-infrastrutture-ricarica-auto-elettriche-01.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28906 Audi - 100 milioni di euro per la ricarica delle auto elettriche http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28906&tipo=fv LAUDI [1] è impegnata in un progetto volto a favorire lo sviluppo delle infrastrutture di ricarica destinate alle auto elettriche. La Casa tedesca, a fronte di un investimento complessivo di circa 100 milioni di euro, prevede di realizzare oltre 4.500 colonnine per alcuni dei suoi stabilimenti principali. GLI INTERVENTI PREVISTI. Nei siti di Bruxelles, Ingolstadt e Neckarsulm è già disponibile uninfrastruttura in grado di offrire fino a 21 megawatt di potenza totale. Questa comprende 600 punti di ricarica AC da 22 kW e altri 60 a corrente continua, con una potenza compresa tra i 50 e i 350 kW. Le 4.500 nuove colonnine previste dal progetto saranno tutte da 22 kW: di queste, 3.500 saranno realizzate nello stabilimento principale di Ingolstadt, 1.000 a Neckarsulm e un centinaio a Bruxelles e Gyr. Questo senza dimenticare le attrezzature già presenti nelle tre sedi dellAudi Training Center allaeroporto di Monaco, che assorbono una potenza di 2,1 megawatt. Il progetto prevede, tra le altre cose, anche la realizzazione di altre 50 colonnine da 350 kW e di una mappa di navigazione che consentirà ai dipendenti di vedere in tempo reale dove sono disponibili le postazioni di ricarica. LE ORIGINI DEL PROGETTO. Lobiettivo dellAudi è quello di fornire, entro il 2022, una colonnina ogni dieci posti auto, la maggior parte dei quali saranno accessibili non solo ai propri dipendenti, ma anche al pubblico. In questo modo, la Casa mira ad accrescere le sue esperienze e competenze nella configurazione e nel funzionamento, sia hardware che software, di questo tipo di infrastrutture, contribuendo così a incentivare il passaggio alle zero emissioni nel trasporto privato. Il costruttore tedesco è al lavoro per limplementazione di questo progetto su larga scala dal 2017: per loccasione è stato formato un team autonomo incaricato di pianificare ogni attività, dalle strategie agli investimenti, passando per la gestione della configurazione e del funzionamento delle infrastrutture. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/AUDI 2020-01-17 12:11:34 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/17/renault_vendite_in_calo_del_3_4_nel_2019/gallery/rbig/2019-renault-sede-01.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28905 Renault - Vendite in calo del 3,4% nel 2019 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28905&tipo=fv Il gruppo RENAULT [1] chiude il 2019 con 3.753.723 unità vendute e un calo del 3,4% rispetto allanno precedente. Ciò nonostante, la Régie è riuscita a produrre risultati migliori rispetto alla connazionale PSA: il gruppo guidato da Carlos Tavares, infatti, HA ANNUNCIATO IERI 3.488.930 CONSEGNE [2], il 10% in meno rispetto al record di 3.877.765 del 2018. MEGLIO ANCHE IN EUROPA. La Renault è così tornata a essere il primo produttore automobilistico transalpino nonostante le difficoltà degli ultimi mesi, culminate con il LICENZIAMENTO DELLAMMINISTRATORE DELEGATO THIERRY BOLLORé [3] e lavvio della ricerca di un nuovo timoniere che potrebbe concludersi a breve con la nomina di LUCA DE MEO [4]. Come la connazionale, anche la Casa della Losanga ha pagato landamento negativo di alcuni mercati esteri: Cina, Africa, Medio Oriente e Asia-Pacifico. Tuttavia, a differenza di Psa, in Europa è riuscita a chiudere lanno in crescita con un +1,3% e 1.945.821 veicoli venduti, di cui 698.723 in Francia (+1,3%). A pesare, sullandamento generale della Renault, sono stati soprattutto lIran (per il blocco delle attività commerciali per le sanzioni internazionali), lArgentina (per la crisi economica) e la Turchia (per le tensioni geopolitiche mediorientali e gli effetti sulleconomia): in questi tre mercati sono stati persi volumi per 183 mila unità, mentre il calo generale delle vendite globali è stato quantificato in solo 130.550 veicoli. Dunque, la Renault è riuscita a compensare con lEuropa altri mercati, soprattutto quelli emergenti. BENE RUSSIA, INDIA E BRASILE. In Russia le vendite sono cresciute del 2,3% grazie al +0,6% della Lada e al +5,8% della Renault: di conseguenza la regione Eurasia è migliorata dello 0,4%. In Brasile la crescita è stata dell11,3%, ma larea americana ha perso il 2,9%. Anche il buon andamento dellIndia (+7,9%) si scontra con le performance negative della regione di appartenenza: -19,3% per lAfrica-Medio Oriente-India-Pacifico anche se, escludendo lIran, la flessione è di solo l1,6%. Male anche la Cina con un -17,2%. Crescono, infine, i risultati dei veicoli elettrici: +23,5% e 62.447 vendite. LE PROSPETTIVE PER IL 2020. Per lanno in corso le prospettive sono variegate. Il responsabile commerciale, Olivier Murguet, nel corso di una conferenza stampa ha previsto un leggero calo della domanda in Europa, Russia e Cina, unulteriore miglioramento in Brasile e un ritorno alla crescita in Turchia. Non sono stati precisati gli obiettivi della Renault: Murguet si è limitato a indicare una crescita delle vendite di elettriche del 70% e a sottolineare limportanza di diversi nuovi modelli. "Nel 2020 - ha affermato il manager - beneficeremo delle vendite per lintero anno delle nostre best-seller, le nuove Clio e Captur, così come dellaccelerazione della nostra offensiva elettrica e ibrida, in particolare con LA NUOVA ZOE [5], la Twingo Z.E. e la tecnologia E-Tech". Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/RENAULT.HTML [2] https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2020/01/16/gruppo_psa_vendite_in_calo_del_10_nel_2019.html [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/10/11/RENAULT_LICENZIATO_BOLLORE_CLOTILDE_DELBOS_NUOVO_CEO_AD_INTERIM.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2020/01/07/LUCA_DE_MEO_DIMISSIONI_DALLA_SEAT.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2019/09/25/RENAULT_ZOE_PRIMO_CONTATTO_CON_L_ELETTRICA_FRANCESE.HTML 2020-01-17 11:43:48 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/ecologia/2020/01/17/ionity_la_ricarica_si_paghera_in_base_ai_kwh/gallery/rbig/2020-Ionity-06.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28902 Ionity - La ricarica si pagherà in base ai kWh http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28902&tipo=fv IONITY [1] ha presentato un nuovo piano tariffario che prevede il pagamento delle ricariche in base ai kWh erogati dalla colonnina. A partire dal 31 gennaio, infatti, i clienti non in possesso di un abbonamento dovranno pagare 0,79 euro per ogni kWh ricaricato. Per chi utilizza poco la propria auto a zero emissioni, soprattutto in autostrada, questo nuovo sistema di calcolo potrebbe portare a un lieve risparmio rispetto alla tariffazione flat, ma per chi percorre molti chilometri il costo di una ricarica potrebbe superare quello di un pieno di carburante. ELETTRICO CONTRO TERMICO. Fermo restando che le colonnie fast sono pensate principalmente per i viaggi e non per lutilizzo quotidiano, in cui le soluzioni di ricarica domestica la fanno da padrone, possiamo azzardare un confronto tra lendotermico e lelettrico prendendo a esempio due versioni della HYUNDAI KONA [2], una a gasolio e una a batteria. Tenendo presente i dati dichiarati dalla Casa, per ripristinare lautonomia dellaccumulatore da 64 kWh alle colonnine da 350 kW (la coreana supporta al massimo 100 kW), il pieno potrebbe arrivare a costare 50,56 euro. Questo, ovviamente, assumendo teoricamente che la carica residua sia nulla e che non vi siano limitazioni di protezione alle celle per la quantità di elettricità da immagazzinare. Per riempire il serbatoio della 1.6 CRDi da 136 CV, invece, servono 45 litri di gasolio, che, moltiplicati per lattuale prezzo medio applicato in Italia (1,49 euro/l, fonte Global petrol prices), portano il costo a 67,05 euro per circa 830 km. Con una Kona EV ricaricata dalla rete Ionity, il costo è di poco più di 50 euro per un "pieno" e 482 km di autonomia: di contro, per la medesima percorrenza, la sorella diesel potrebbe accontentarsi di meno di 39 euro. Vale la pena ricordare che in Italia Enel X (partner di Ionity per la costruzione delle stazioni) applica una tariffa di 0,50 euro per kWh per le colonnine da 50 kW: in questo caso, il costo della ricarica della Kona scende a 32 euro, anche se a fronte di tempi ben più lunghi. Ricordiamo, infine, che i 350 kW non sono ancora raggiungibili da nessun modello in commercio: vari modelli arrivano a 100 kW, mentre i 150 sono, per ora, una prerogativa della Porsche Taycan. IN ARRIVO NUOVI PIANI FLAT. Per accedere alla rete di 200 colonnine di Ionity, che presto sarà ampliata con ALTRI 300 PUNTI DI RICARICA [3], i clienti potranno però sottoscrivere degli abbonamenti variabili a seconda del marchio dellauto. Presto, infatti, i vari costruttori che partecipano alla joint venture dovrebbero lanciare nuovi piani di ricarica per servizi come Audi e-tron Charging Service, BMW ChargeNow, Mercedes me Charge, Porsche Charging Service e Volkswagen WeCharge. Secondo Ionity, entro la fine di questanno la rete di ricarica coprirà 24 diversi Paesi europei e sarà caratterizzata dallutilizzo di sole energie rinnovabili. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/IONITY [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/HYUNDAI-KONA [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/ECOLOGIA/2020/01/13/IONITY_NEL_2020_OLTRE_300_NUOVE_COLONNINE_DA_350_KW.HTML 2020-01-17 11:17:09 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2020/01/17/dakar_2020_carlos_sainz_conquista_la_terza_vittoria_nel_rally_raid/gallery/rbig/2020-mini-sainz.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28903 Dakar 2020 - Sainz conquista la terza vittoria in carriera http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28903&tipo=fv CARLOS SAINZ è IL VINCITORE DELLA DAKAR 2020. Lo spagnolo del team Mini Bahrain JWC X-Raid ha gestito il suo vantaggio nellultima tappa di oggi - vinta da Al-Attiyah conquistando così il successo finale. Questa è la TERZA VITTORIA DI SAINZ ALLA DAKAR, dopo quelle ottenute nel 2010 con la Volkswagen e nel 2018 con la Peugeot. il primo nella categoria a vantare tre edizioni vinte con altrettante case automobilistiche. UNA GARA QUASI PERFETTA. Sainz, in coppia con Lucas Cruz, ha completato gli oltre cinquemila chilometri della Dakar in 42 ore, 59 minuti e 17 secondi. Battuto il vincitore della scorsa edizione, il qatariota della Toyota Gazoo Racing, Nasser Al-Attiyah, che ha tagliato il traguardo finale con 6 minuti e 21 secondi di ritardo. Sul podio di questa prima edizione della Dakar in Arabia Saubita, troviamo anche Stéphane Peterhansel con laltra Mini del team X-Raid. Il momento decisivo di questa Dakar è stata la tappa Marathon (Stage 10) [1] dove Sainz ha costruito il vantaggio che ha poi potuto gestire nelle due successive prove. NEL SEGNO DELLA MINI. Il buggy che sembrava avere delle difficoltà negli anni passati in Sud America, ha trovato un terreno favorevole tra le dune e le rocce dellArabia Saudita. Carlos Sainz e Stéphane Peterhansel hanno vinto otto delle dodici prove in programma (quattro ciascuno), lasciando solamente le briciole agli avversari. Ma il successo finale per Sainz è arrivato grazie alla preziosa collaborazione del suo navigatore che non ha sbagliato un colpo, garantendo così una grande costanza di risultati allequipaggio. Anche quando il cinquantasettenne spagnolo è rimasto lontano dalla vittoria, ha giocato dastuzia portandosi a casa un successo più che meritato. LONORE DELLE ARMI. Alla Toyota Gazoo Racing hanno fatto il possibile per contrastare lascesa della Mini, anche se lunico in grado di impensierire gli avversari è stato Nasser Al-Attiyah. Il qatariota ha anche subìto una penalità, nelle fasi iniziali, proprio per aver ostacolato Sainz e si è ritrovato con un fardello di 3 minuti persi che si è portato dietro fino alla fine, anche se non hanno fatto la differenza sul risultato finale. Due le vittorie di tappa per il team Gazoo Racing: una firmata da Giniel De Villiers e laltra - lultima, quella di oggi - proprio da Al-Attiyah. Fernando Alonso e Marc Coma sono rimasti fuori dalla Top 10 finale, classificandosi in tredicesima posizione. Eppure, la classifica non dà merito alla grande prova di un rookie eccellente come Alonso in questa Dakar: lo spagnolo ha pagato caro lerrore che lo ha visto colpire una roccia nella prima parte della corsa, rompendo la sospensione e perdendo oltre unora dai rivali. Nonostante questo, ha tenuto il passo dei migliori (per nulla scontato per un pilota da pista) e si è anche regalato un piazzamento in seconda posizione nellottava tappa [2]. Unesperienza positiva per Fernando, che ha già lasciato intendere di volerci riprovare, ora che ha dalla sua parte un po desperienza sul campo. DAKAR 2020 - LA CLASSIFICA FINALE PER LE AUTO 1. Sainz - Cruz | Bahrain JCW X-Raid Team 2. Al-Attiyah - Baumel | Toyota Gazoo Racing 3. Peterhansel - Fiuza | Bahrain JCW X-Raid Team 4. Al Rajhi - Zhiltsov | Overdrive Toyota 5. De Villiers - Bravo | Toyota Gazoo Racing 6. Terranova - Graue | X-Raid Mini JWC Team 7. Ten Brinke - Colsoul | Toyota Gazoo Racing 8. Serradori - Lurquin | STR Racing 9. Seaidan - Alexy | Race World team 10. Han - Liao | Geely Auto Shell Lubrificant Team Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/news/sport/2020/01/15/dakar_stage_10_tappa_interrotta_vittoria_a_carlos_sainz.html [2] https://www.quattroruote.it/news/sport/2020/01/13/dakar_stage_8_vince_serradori_alonso_secondo.html 2020-01-17 11:17:09 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/17/jeep_arrivano_negli_usa_gli_allestimenti_north_edition/gallery/rbig/2020-jeep-north-editions-01.JPG http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28904 Jeep - Arrivano negli Usa gli allestimenti North Edition http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28904&tipo=fv La JEEP [1] ha presentato sul mercato americano gli allestimenti North Edition dedicati ai modelli WRANGLER [2], GLADIATOR [3] e GRAND CHEROKEE [4], con la RENEGADE [5] attesa nel mese di marzo. Questi offrono ai clienti una serie di accessori che rendono ancora più pratico lutilizzo delle vetture del marchio americano nel periodo invernale: non sappiamo se queste versioni saranno proposte anche in Europa. EQUIPAGGIAMENTO ARTICO. Le Jeep North Edition offrono di serie i pneumatici all-terrain, i sedili e il volante riscaldati, linfotainment UConnect con display da 8,4 con sistema SiriusXM e previsioni del tempo, la connessione remota per lavvio del motore, i tappetini in gomma all-weather, gli specchietti esterni riscaldabili, i ganci di traino e il Jeep Trail Rated kit che include guanti, ganci rapidi e cavo di traino. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/JEEP [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/JEEP/WRANGLER-4P [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/07/11/JEEP_GLADIATOR_IN_EUROPA_NEL_2020_CON_IL_V6_ECODIESEL.HTML [4] https://www.quattroruote.it/listino/jeep/grand-cherokee [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/JEEP/RENEGADE 2020-01-17 11:17:09 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/17/infrastrutture_concessioni_e_revoca_autostrade_rilancia_con_un_nuovo_piano_industriale/gallery/rbig/2018-Atlantia-1.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28901 Infrastrutture - Concessioni e revoca: Autostrade rilancia con un nuovo piano industriale http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28901&tipo=fv Nella battaglia sulla REVOCA DELLA CONCESSIONE [1] ingaggiata con il mondo della politica, giunto alle soglie di una decisione (ulteriormente però rinviata), AUTOSTRADE PER LITALIA [2] gioca quella che potrebbe essere la sua ultima carta presentando un nuovo piano industriale, basato su importanti investimenti. Il consiglio di amministrazione della società ha, infatti, approvato le linee guida per il periodo 2020-2023, impostando un progetto di trasformazione dellazienda che prevede il rafforzamento della spesa anche nei settori della manutenzione e delle risorse umane e un focus sulla mobilità sostenibile. Temi, probabilmente, considerati sensibili per lattuale maggioranza di governo. IL BUDGET. Il piano prevede investimenti sulla rete di Aspi (3.020 chilometri di autostrade a pedaggio) per un ammontare complessivo di circa 5,4 miliardi di euro, 1,6 dei quali dedicati alla manutenzione delle infrastrutture (il 40% in più rispetto a quanto previsto nel quadriennio precedente), in linea, afferma la società, con le interlocuzioni con il Mit (ovvero, allineati alle richieste formulate dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, nellambito del dialogo che si è comunque intrattenuto tra la società e le istituzioni in questo periodo). Le risorse stanziate permetteranno, nellarco dei prossimi quattro anni, di ammodernate ponti, viadotti, cavalcavia, gallerie e barriere di sicurezza, la cui inadeguatezza è stata svelata dai recenti episodi di cedimento (ulteriori rispetto al crollo del Ponte Morandi) o dalle indagini di enti di controllo e magistrati. Sono, inoltre, previsti ampliamenti e potenziamenti su 30 chilometri della rete, con apertura entro il 2023. RISORSE UMANE. La società facente capo alla holding Atlantia ha anche annunciato un piano di assunzioni di 1.000 persone, tra ingegneri, tecnici, operai, addetti alla rete ed esattori, che andranno ad aggiungersi agli oltre 7.000 dipendenti attualmente in forze allazienda e alle sue controllate (sono sei le società concessionaria della galassia Aspi). Il tutto, nel quadro di un rafforzamento della valorizzazione delle risorse umane e dellattenzione per la sicurezza, oggetto diniziative specifiche da sviluppare in collaborazione con la polizia stradale. MODERNIZZAZIONE. Aspi ha anche intenzione di accelerare la digitalizzazione dei processi lavorativi aziendali, sviluppando con IBM una piattaforma dintelligenza artificiale da mettere a disposizione delle società esterne incaricate del monitoraggio della opere darte. Parte dei dati sarà raccolta da sensori che consentiranno di migliorare le informazioni sul traffico; è previsto anche lutilizzo di droni per la valutazione dello stato di ponti e viadotti e di telecamere, laser e georadar per la sorveglianza dinfrastrutture e gallerie. Linvestimento relativo sarà di 200 milioni di euro, cui si aggiungo 300 milioni destinati a software e hardware. LAMBIENTE E I CLIENTI. Infine, Aspi intende impegnarsi anche sul fronte della mobilità sostenibile, sviluppando linstallazione di colonnine per la ricarica di auto elettriche nelle principali aree di servizio, incrementando luso delle energie rinnovabili e avviando azioni di rimboschimento per compensare le emissioni di anidride carbonica. Quanto agli utenti, la società intende migliorare i rapporti con i clienti attraverso azioni come il rimborso del pedaggio in caso di forti disagi dovuti ai cantieri, la riduzione dei tempi di risposta ai reclami, il miglioramento delle informazioni sul traffico, limplementazione della rete 5G e il miglioramento delle tecnologie di comunicazione attraverso la segnaletica. LINTERVISTA. Fin qui, il piano. Altri messaggi vengono però inviati al mondo politico attraverso differenti canali. In unintervista rilasciata al quotidiano La Repubblica, per esempio, lamministratore delegato di Aspi Roberto Tomasi annuncia che, in caso di revoca della concessione e di erogazione del solo indennizzo previsto dal decreto Milleproroghe, la società non potrà che fallire, lasciando quindi senza lavoro oltre 7.000 dipendenti; sottolinea come non sempre ci sia la consapevolezza della complessità del gruppo Atlantia, delle implicazioni sociali e deglimpatti che leventuale provvedimento potrebbe comportare; esprime la volontà di cambiare persone e cultura della società, per recuperare la fiducia degli italiani dopo il crollo del Ponte Morandi; ribadisce la sicurezza della rete, aggiungendo che comunque proseguiranno le attività di manutenzione e controllo. IL RINVIO. Al momento, in ogni caso, il governo non intende prendere una decisione in materia, attendendo, come ha sottolineato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, tutti i parere necessari, compresa la relazione tecnica finale a cura del ministero delle Infrastrutture guidato da Paola De Micheli. Quello che, in realtà, manca è ancora un accordo politico tra i diversi schieramenti, divisi sul tema. Intanto lAnas, chiamata a raccogliere pro tempore la gestione dal decreto Milleproroghe in caso di revoca, per bocca del suo amministratore delegato Massimo Simonini, nel corso di unaudizione alla Camera si è dichiarata pronta ad affrontare qualsiasi compito richiesto dal governo. Come ha già fatto con le strade rientrate dalle Regioni e dalle Province. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2020/01/13/AUTOSTRADE_PER_L_ITALIA_INVESTITORI_STRANIERI_ALLARMATI_DALLA_REVOCA_DELLA_CONCESSIONE.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/AUTOSTRADE 2020-01-17 10:34:27 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/17/ford_a_valencia_nuovi_modelli_ibridi_e_un_centro_per_le_batterie/gallery/rbig/2020-ford-01.JPG http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28900 Ford - A Valencia nuovi modelli ibridi e un centro per le batterie http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28900&tipo=fv La FORD [1] ha stanziato 42 milioni di euro per ampliare le strutture produttive dello stabilimento di Almussafes, vicino alla città spagnola di Valencia. Linvestimento è destinato a supportare la strategia di elettrificazione con una struttura di assemblaggio di batterie e due nuovi modelli: le VERSIONI IBRIDE DELLA GALAXY E DELLA S-MAX [2]. DUE NUOVE LINEE. In particolare, grazie a un impegno di 24 milioni di euro, saranno realizzate due nuove linee per lassemblaggio delle batterie da installare anche sulle VARIANTI IBRIDE DELLA KUGA [3]. La nuova struttura produttiva sarà operativa a partire dal prossimo mese di settembre in modo da rispettare lobiettivo di lanciare le nuove Galaxy e S-Max elettrificate allinizio del 2021. LE STRATEGIE DELLA FORD EUROPE. Per la Kuga ibrida sono stati inoltre stanziati 10 milioni di euro: saranno investiti per acquistare macchinari e strumenti produttivi e per aggiornare le catene di produzione. Ulteriori 8 milioni di euro saranno impegnati per le due monovolume. Il piano di investimenti rientra nel processo di accelerazione delle strategie di elettrificazione della Ford che includono il lancio di 14 modelli a batteria o ibridi in Europa entro la fine del 2020. "Stiamo aumentando i nostri investimenti a Valencia per fornire modelli e motorizzazioni sempre più elettrificati ai nostri clienti", ha affermato Stuart Rowley, presidente della Ford Europe. "Facilitando più che mai la transizione verso un veicolo ibrido, prevediamo che la maggior parte delle nostre vendite di automobili sarà elettrificata entro la fine del 2022". La fabbrica spagnola, che dal 2011 ha ricevuto investimenti per 3 miliardi di euro (750 MILIONI SOLO PER LA KUGA [4]), produce anche le Mondeo Hybrid, sia berlina che station wagon. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FORD.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/10/07/FORD_S_MAX_E_GALAXY_VIGNALE.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/04/02/NUOVA_FORD_KUGA_DIMENSIONI_MOTORE_IBRIDO.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2017/11/17/FORD_750_MILIONI_PER_LA_FABBRICA_DI_VALENCIA.HTML 2020-01-17 10:04:39 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/17/volkswagen_verso_l_acquisto_del_20_del_produttore_di_batterie_cinese_guoxuan/gallery/rbig/2019-volkswagen-nuovo-logo-04.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28899 Volkswagen - Verso lacquisto del 20% del produttore di batterie cinese Guoxuan http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28899&tipo=fv La VOLKSWAGEN [1] sarebbe in procinto di acquistare il 20% del capitale del produttore cinese di batterie per veicoli elettrici Guoxuan High-tech. Loperazione, secondo indiscrezioni della Reuters, è pronta per essere annunciata dalle due società: la maggior parte dei dettagli dellaccordo sarebbero stati definiti e ora si attende solo lentrata in vigore della riforma delle normative cinesi sulle ricapitalizzazioni delle società quotate per finalizzare. OPERAZIONE DA 500 MILIONI DI EURO. La partecipazione dovrebbe, infatti, essere acquistata tramite la sottoscrizione da parte dei tedeschi di un aumento di capitale riservato dal valore ancora da definire. Attualmente, la Guoxuan vale in Borsa intorno ai 2,5 miliardi di euro e pertanto, per ottenerne il 20%, la Volkswagen dovrebbe investire circa 500 milioni di euro. Per i tedeschi, loperazione rappresenta il primo investimento diretto nel capitale di un produttore di batterie cinese (IN EUROPA è GIà AZIONISTA DELLA SVEDESE NORTHVOLT [2]) e lennesimo segnale di accelerazione delle sue strategie di elettrificazione in Cina, dove punta a vendere 1,5 milioni di veicoli elettrificati lanno entro il 2025. LE STRATEGIE DI WOLFSBURG. Per raggiungere i suoi target in Cina, LA VOLKSWAGEN HA REALIZZATO UN NUOVO IMPIANTO DA 300 MILA UNITà LANNO CON LA SAIC [3], avviato i lavori di AMMODERNAMENTO DI UN ALTRO IMPIANTO, A FOSHAN [4], gestito con la Faw e intrapreso unattiva campagna di ricerca delle migliori forniture di batterie. Attualmente acquista gli accumulatori da diversi fornitori coreani e cinesi, a partire dalla Catl, ma per gestire e controllare al meglio lintera filiera ha deciso di investire direttamente nella loro produzione come dimostrato dal PROGETTO PER LA FABBRICA A SALZGITTER [5]. La Guoxuan, controllata con il 25% del capitale dal fondatore Guoxuan Li Zhen, è un produttore di dimensioni medie rispetto a colossi con la Catl o la Byd. Ha sede nella città orientale di Hefei, in Cina, dove la Volkswagen ha avviato la produzione di veicoli elettrici con la JAC Motor. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/VOLKSWAGEN.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/09/06/VOLKSWAGEN_ACCORDO_CON_NORTHVOLT_PER_LA_PRODUZIONE_DELLE_BATTERIE.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/10/19/GRUPPO_VOLKSWAGEN_IN_CINA_VIA_ALLA_COSTRUZIONE_DI_UNA_FABBRICA_PER_LE_ELETTRICHE.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/11/21/VOLKSWAGEN_INVESTIMENTI_PER_1_6_MILIARDI_DI_EURO_SULLA_MOBILITA_ELETTRICA_IN_CINA.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/09/23/VOLKSWAGEN_AL_VIA_LA_PRODUZIONE_DI_BATTERIE_PER_ELETTRICHE_A_SALZGITTER.HTML 2020-01-17 09:41:05 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2020/01/13/kia_stonic_una_settimana_con_la_1_6_crdi_115_cv_energy/gallery/rbig/2020-Kia-Stonic-003.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28898 Kia Stonic - Una settimana con la 1.6 CRDi Energy [Day 5] http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28898&tipo=fv La protagonista del Diario di bordo di questa settimana è la KIA STONIC 1.6 CRDI [1] nellallestimento Energy. Si tratta della versione più completa dellintera gamma, nonché dellunica motorizzazione turbodiesel presente a listino: la piccola Suv è disponibile anche con motori a benzina e Gpl. Il quattro cilindri alimentato a gasolio eroga 115 CV a 4.000 giri/min e una coppia massima di 280 Nm a 1.500 giri/min: lunico cambio disponibile è un manuale a sei rapporti con trazione anteriore (lintegrale non è prevista per questo modello). A fronte di un peso di 1.255 kg, la Stonic è in grado di scattare da 0 a 100 km/h 10,9 secondi e di toccare una velocità massima di 180 km/h con un consumo medio dichiarato di 5,0 l/100 km con 130 g/km di emissioni di CO2 nel ciclo Wltp. La più piccola delle Suv del marchio coreano è lunga quattro metri e 14 cm, larga 176 cm, alta 150 cm e ha un passo di 258 cm. Omologata come cinque posti, ha un bagagliaio con un volume minimo di 332 litri, che sale a 1.155 litri abbattendo gli schienali dei sedili posteriori. I listini della Stonic partono da 16.750 euro ma per avere una 1.6 CRDi Energy servono almeno 23.250 euro. Di serie con questo allestimento sono previsti cerchi di lega da 17", climatizzatore automatico, infotainment da 7" con retrocamera, radio Dab e compatibilità Android Auto e Apple CarPlay, sedili con rivestimenti di pelle e tessuto, vetri posteriori oscurati, sensori di parcheggio posteriori e Color Pack per gli interni. Per quanto riguarda i sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida non mancano la frenata automatica con rilevamento dei pedoni, il rilevamento della stanchezza del guidatore e il cruise control con limitatore della velocità. Lesemplare protagonista del Diario di bordo è inoltre dotato del ruotino di scorta (200 euro) e della verniciatura bicolore degli esterni nelle tinte Platinum Graphite/Electric Green (850 euro): il prezzo finale è dunque di 24.300 euro. VIVACITà INASPETTATA [DAY 1]. Eccomi a bordo. Colori vivaci a contrasto, sedili e pedaliera sportiveggianti, due strumentoni analogici e pochi pulsanti: stuzzica questa Stonic, piuttosto che fare la praticona tuttofare. Da fuori, non avevo mica capito questa sua vocazione peperina. Le plastiche sono rigide, di finiture ricercate nemmeno lombra, ma la sostanza cè e tutto è al posto giusto. E, messa la prima, arriva la conferma. brillante, reattiva, curva con disinvoltura, trasmette agilità e rapidità nel muoversi. Davvero divertente, soprattutto pensando che è diesel e che parliamo di un centinaio di CV abbondanti (115 per lesattezza), però cè un effetto turbo lag avvertibile: la curva di coppia è appuntita e, quando arriva il picco di spinta, sterzo e sospensioni anteriori ne risentono. Complice un controllo di trazione tardivo, ci si ritrova a gestire qualche pattinamento, un volante vivace e unimpronta a terra del pneumatico che diventa leggera. Bello! _..._ potrebbe dire qualcuno. Ma qui mi fermo, perché sta a voi decidere se fate parte di quel qualcuno. Quello che posso dirvi è che la Kia non mi delude mai. Non gioca a fare la pretenziosa, non vuole stupire a tutti i costi con virtuosismi di design autoriferiti, ma nemmeno cade nella semplicità/povertà percepita che alcuni prodotti trasmettono quando il portafogli diventa il primo riferimento dacquisto. Ha un suo stile, non le manca niente in quanto a dotazioni e alla voce piacere di guida non ha mai il braccino. Gran bel compromesso. Con, a volte, qualche sorpresa. Nel caso della Stonic, di vivacità. Chi lavrebbe mai detto. ROBERTO UNGARO, REDAZIONE WEB TV QUANDO LA BASE è BUONA. Torno volentieri sul tema affrontato nel primo giorno di questo Diario di bordo, ovvero la gradevolezza di guida della Stonic, perché è una delle doti che più balza agli occhi quando si parla di questa crossover: un pregio che si apprezza tutti i giorni, appena usciti dal box, città compresa. Nel traffico, infatti, la coreana si muove con grande disinvoltura grazie alla massa contenuta e alla piattaforma condivisa con un altro modello molto riuscito, la Rio. Il nostro esemplare è ben supportato dall1.6 turbodiesel, il quale risponde con solerzia alla pressione dellacceleratore e sembra disporre di una potenza superiore rispetto ai 116 CV dichiarati, oltre che di un maggior spunto rispetto ad altri pari grado europei. A fronte, poi, di consumi contenuti (facilmente si percorrono i 6-6,5 l/100 km, anche marciando in modo spedito). Insomma, tutto risulta intuitivo al volante, sia per chi vanta unindole tranquilla, sia per chi intende alzare un po di più il ritmo, perché le reazioni della crossover sono sempre sincere e prevedibili (con il rovescio della medaglia di una certa rigidità delle sospensioni, soprattutto dietro). Il cambio manuale, unica soluzione in abbinamento al diesel, è di quelli che si lasciano strapazzare senza problemi, mentre la frizione tende al leggero. Sì, in fase di avviamento si può avvertire qualche vibrazione (nonostante qui ci sia un quattro cilindri), ma la rumorosità non è mai fastidiosa. Neppure alle andature autostradali, quando si viaggia in sesta attorno ai 2.600 giri. ANDREA STASSANO, REDAZIONE AUTONOTIZIE FRIZZANTE [DAY 3]. Tutte uguali, le ormai onnipresenti B-Suv? Mica vero. E la Kia Stonic è lì, nel parcheggio della redazione, a ricordarmelo. Se è vero che per garantirsi popolarità (e quindi ricavi) queste auto non possono tradire più di tanto la ricetta base (che unisce dimensioni compatte, carrozzeria rialzata, trazione generalmente solo anteriore e prezzo abbordabile), alla crossoverina della Kia va dato atto di non lesinare quanto a originalità, ingrediente tipico dei modelli del marchio coreano. A cominciare dal nome, che fa pensare a un cocktail ed effettivamente nasce da una miscela: quella di speedy e tonic, due aggettivi inglesi fusi dal marketing per richiamare i concetti di ritmo e velocità. Poi, ovviamente, cè il design: che non si spinge alla stravaganza della prima Juke o della Toyota C-HR, tanto per far due nomi, ma che sotto la regia di Peter Schreyer combina tratti molto personali (dal frontale al disegno del terzo montante) con proporzioni ed elementi più convenzionali, rassicuranti per il cliente tipo di una Suv compatta. Al tutto, lesemplare del Diario aggiunge una spruzzata di lime nella tinta a contrasto del tetto. Anche su strada, per quanto possibile, la Stonic tende a uscire dal coro. Pur viaggiando a ruote alte, infatti, la posizione di guida si avvicina a quella di una hatchback, segnatamente la Rio, mentre la facilità con cui la si manovra negli spazi stretti è coerente con lagilità professata dal nome. Le sensazioni che, su strada, restituisce la coreana, sono meno filtrate rispetto ad altre rivali di categoria, nel bene e nel male. E anche il turbodiesel, come sottolineato da altri, denota una certa vivacità, riuscendo al contempo a contenere consumi (nel mio caso tra i 5,6 e 5,8 litri per 100 km secondo quanto riferito dal computer di bordo). Meno le vibrazioni e la voce, soprattutto a freddo. A differenza di Andrea, ho trovato tonico, ma non stancante, il pedale della frizione. Tutto il resto (integrazione dello smartphone allinfotainment compresa) è facile, come bere un bicchiere dacqua. LUCA CEREDA, REDAZIONE OLINE. Né SUV, Né HATCHBACK [DAY 4]. Definirla Suv risulta difficile.La Stonic, infatti, incarna appieno la definizione di crossover, cioè un modello che sta nel mezzo: né Suv, né hatchback. Alcuni dettagli riportano infatti al mondo delle sport utility, come gli inserti di protezione dei paraurti e dei passaruota, lassetto rialzato, e le barre portatutto sul tetto. Altri ricordano le compatte, uno su tutti la posizione di guida, con una seduta bassa rispetto al pianale che porta a guidare con le gambe ben più distese rispetto alla media del segmento. Ciò mi ha spinto ad avere un approccio un po più grintoso alla guida, stuzzicando a più riprese la Stonic. E devo dire che lei mi ha un po sorpreso, rivelandosi piacevole oltre che stabile e precisa in curva. Lassetto non è particolarmente rigido, anche se le connessioni più secche si sentono in maniera marcata. Nonostante un filo di rollio iniziale, in curva la cinque porte è composta e infonde sicurezza nel guidatore. Mi è piaciuto anche lo sterzo, preciso ma leggero. La facilità di guida è una delle caratteristiche che ho maggiormente apprezzato: una frizione particolarmente leggera si abbina a un cambio ben manovrabile con innesti precisi e con il giusto contrasto. Il sei marce consente di viaggiare mantenendo basso il regime del quattro cilindri, a tutto vantaggio del confort e, soprattutto, dei consumi. Al termine del mio consueto tragitto lavoro-casa-lavoro (poco meno di 100 km nel traffico della tangenziale di Milano), il computer di bordo ha riportato la media di 5,1 l/100 km: i 20 chilometri al litro (e oltre) sono dunque a portata di mano. MIRCO MAGNI, REDAZIONE ONLINE GIOCA AL MEGLIO LE SUE CARTE [DAY 5]. Trovo che la Stonic sia unauto pratica e concreta, che fa di tutto per competere ad armi pari con le altre B-Suv: pur con una lunghezza e un passo tuttaltro che da record, offre uno spazio adeguato per guidatore e passeggeri, anche quelli che si accomodano sul divano posteriore. Sicuramente più adatta a quattro persone che a cinque, in seconda fila la coreana permette di allungare le gambe con un certo agio, anche grazie agli schienali anteriori "scavati". Laria sopra la testa basta anche per i più alti, mentre lassenza del tunnel centrale consente leventuale trasporto di un quinto passeggero. Il bagagliaio non è molto capiente, ma ha una forma regolare, un pratico doppiofondo e offre la possibilità di ribaltare agevolmente il divano (frazionabile) anche da dietro. Come si vede dalla foto, il piano di carico che si forma non è perfettamente livellato, anche a causa dellimbottitura delle sedute, ma comunque risulta sufficiente per agevolare il trasporto di eventuali oggetti lunghi e ingombranti. Per quanto riguarda i vani portaoggetti, oltre al classico bracciolo centrale, mi è piaciuto quello sotto la console, abbastanza ampio per fare da svuotatasche e, al contempo, contenere smartphone con display sopra i 6". Insomma, ho percepito una sorta di equilibrio generale, che ho ritrovato nella guida. Oltre allo sterzo e alla frizione, della Stonic mi ha convinto pure limpianto frenante, per la consistenza e modulabilità del pedale. E in manovra, la retrocamera con guide dinamiche e i sensori di parcheggio aiutano a destreggiarsi anche in spazi angusti. Un accenno, infine, allinfotainment, gestibile sia dal touch da 7 pollici sia tramite tasti fisici ben ordinati su entrambi i lati: tutto risulta immediato e intuitivo, con in più la possibilità di sfruttare il mirroring di Apple CarPlay e Android Auto. ALESSANDRO CARCANO, REDAZIONE MERCATO Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/KIA/STONIC/STONIC-16-CRDI-115-CV-ENERGY-127540201808 2020-01-17 08:50:01 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/16/gruppo_fca_una_joint_venture_con_foxconn_per_costruire_elettriche_in_cina/gallery/rbig/2020-FCA.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28897 Gruppo FCA - Una joint venture con Foxconn per costruire elettriche in Cina http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28897&tipo=fv La Hon Hai Precision Industry, azienda dellelettronica taiwanese meglio nota come Foxconn e principale produttore degli iPhone della Apple, ha avviato trattative con la FIAT CHRYSLER [1] per una collaborazione nel campo delle elettriche. In particolare, secondo quanto comunicato dalla società asiatica alla Borsa di Taipei, le trattative dovrebbero portare alla creazione di una società congiunta dedicata allo sviluppo e alla produzione di auto a batteria e di soluzioni per le auto connesse (Iov, acronimo di Internet of vehicles). UNA JOINT VENTURE CINESE. Laccordo, che dovrebbe essere firmato entro la fine del primo trimestre, porrà le basi per costituire una joint venture in cui il 50% del capitale sarà posseduto dalla FCA e la restante parte da una società partecipata per non oltre il 40% dal gruppo taiwanese. Lobiettivo è produrre dei veicoli elettrici in Cina, da commercializzare inizialmente sul mercato locale. La Foxconn, secondo la testata finanziaria giapponese Nikkei Asian Review, farà leva soprattutto su due sue controllate: la FIT Hon Teng, attiva nella produzione di componenti per auto, e la FIH Mobile, specializzata nellassemblaggio di smartphone con sistema operativo Android e destinata a fornire alla nuova joint venture le soluzioni informatiche. COLLOQUI IN CORSO DA MESI. La collaborazione è al centro di colloqui da circa sette-otto mesi, hanno affermato alcune fonti al Nikkei Asian Review, sottolineando i compiti dei due futuri alleati: "La Fiat Chrysler produrrà le auto, mentre la Foxconn si occuperà del know-how elettronico, inclusi lhardware e il software". La possibile joint venture con il costruttore italo-americano rappresenta lennesimo segnale della strategia di diversificazione delle attività messa in atto dal colosso taiwanese, oggi penalizzato dal continuo rallentamento degli ordini per la produzione di elettronica di consumo per conto di numerosi grandi nomi del settore (Foxconn produce, per esempio, le Playstation della Sony, le Xbox della Microsoft o i telefonini della Huawei e della Xiaomi). La multinazionale, secondo il suo presidente Young Liu ha deciso, in particolare, di occuparsi di altre tre aree di attività per tornare su un sentiero di crescita: le auto elettriche, la diagnostica medica digitale e la robotica avanzata. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-FCA 2020-01-16 21:18:18 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/ecologia/2020/01/16/roma_lo_smog_aumenta_nel_secondo_giorno_di_blocco_delle_diesel_euro_6/gallery/rbig/Blocco-Traffico-Roma-20200115155044254.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28896 Roma - Lo smog aumenta nel secondo giorno di stop delle diesel Euro 6 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28896&tipo=fv Dopo una PRIMA GIORNATA [1] di sostanziale stallo, il blocco delle diesel Euro 6 a Roma continua a non sortire effetti. Anzi, nel secondo giorno di stop la situazione è ulteriormente peggiorata, con le centraline dellArpa che hanno rilevato concentrazioni di polveri sottili addirittura superiori a quelle riscontrate lunedì, quando il blocco era stato applicato solo fino alle Euro 4. Questo conferma, se ancora ve ne fosse bisogno, linutilità di imporre uno stop anche per le auto con i motori più moderni, già dimostrata dai DATI SULLEVOLUZIONE TECNOLOGICA DEI PROPULSORI. [2] 12 GIORNI CONSECUTIVI OLTRE I LIMITI. Nello specifico, anche oggi nove centraline su 13 hanno superato i limiti di legge, toccando una media di 69 microgrammi di Pm10 per metro cubo, otto in più di martedì, due in più di lunedì e ben 19 in più rispetto alla concentrazione massima consentita. Ieri, a oltrepassare la soglia dei 50 microgrammi di particolato sono state le centraline di Arenula (55, +4 rispetto a martedì), Bufalotta (61, +8), Cinecittà (66, +9), Eur Fermi (59, +4), Francia (53, +1), Magna Grecia (58), Preneste (58, +1) e Tiburtina (67): i rilevamenti a Villa Ada sono tornati al di sotto dei livelli critici, mentre la centralina di Cipro ha segnato valori sopra la soglia, toccando i 53 microgrammi. In alcuni punti di rilevazione gli sforamenti dei livelli massimi di Pm10 continuano da 12 giorni consecutivi (Cinecittà, Fermi, Magna Grecia, Preneste e Tiburtina) e ad aumentare sono anche il Pm2.5, a quota 57 microgrammi (sei in più del giorno precedente), il biossido dazoto (117) e gli ossidi (72), confermando che fermare le auto più moderne non è servito a nulla. PREVISTO UN PEGGIORAMENTO. Secondo le previsioni dellArpa, lo smog è destinato ad aumentare ulteriormente nei prossimi giorni. Per oggi è previsto che la concentrazione del Pm10 salga a 73 microgrammi per metro cubo, ma la giornata peggiore di questo inizio anno dovrebbe essere quella di venerdì 17, quando i valori potrebbero schizzare fino a 84 microgrammi. La situazione dovrebbe poi rientrare nei limiti durante il weekend, durante il quale è prevista anche la prima domenica ecologica dellanno. NIENTE STOP PER LE EURO 3 BENZINA. Tra i vari paradossi di questo blocco del traffico vi è anche quello sulle Euro 3 benzina, auto che sotto molti punti di vista inquinano di più rispetto a una Euro 6 diesel. Unauto a gasolio dultima omologazione può emettere fino a 0,08 g/km di ossidi di azoto e 0,0045 g/km di particolato contro gli 0,5 e 0,05 delle Euro 3 benzina. Per non parlare degli idrocarburi non combusti e del monossido di carbonio, che nelle Euro 3 benzina raggiungono livelli superiori fino a cinque volte (0,56-2,3 contro 0,17-0,5 g/km) di quelli delle Euro 6 diesel. Tutto questo senza contare che i trasporti privati contribuiscono solo in minima parte alle emissioni di particolato: i riscaldamenti, per esempio, in questo periodo funzionano a pieno regime e nei prossimi giorni non si fermeranno. Proprio le caldaie, secondo gli ultimi dati disponibili dellIspra (2015), hanno emesso il triplo di polveri sottili rispetto alle auto: 3.105 tonnellate contro 1.021. Sempre nel comune di Roma, secondo i calcoli dellUnione Petrolifera, il peso delle emissioni di PM10 delle auto diesel euro 5 e 6 su quelle totali è solo dello 0,15% (30 kg sui 20.000 kg giornalieri). RAGGI: "LOBIETTIVO è LA TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA". Le misure del Campidoglio proseguiranno anche nelle giornate di oggi e domani, con il blocco totale delle automobili a gasolio, oltre che delle benzina pre Euro 3, dalle 7.30 alle 10.30 e dalle 16.30 alle 20.30 nella Ztl "Fascia Verde" e, conseguentemente, anche nella Ztl "Anello Ferroviario" e nella Ztl "Centro Storico". "Sto vedendo molte polemiche e richieste relative a queste misure di stop ai diesel. Evidentemente, il nostro primo obiettivo è quello della tutela della salute pubblica, ci stiamo muovendo nellambito di quello che prevede la legge", ha commentato il sindaco Virginia Raggi. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/ECOLOGIA/2020/01/15/ROMA_IL_BLOCCO_DEGLI_EURO_6_NON_RIDUCE_LO_SMOG.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/ECOLOGIA/2020/01/14/ROMA_PERCHE_E_SBAGLIATO_BLOCCARE_LE_EURO_6.HTML 2020-01-16 19:12:15 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/primo_contatto/2020/01/16/renault_captur_al_volante_della_nuova_generazione/gallery/rbig/2020-Renault-Captur-01.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28893 Renault Captur - Al volante della nuova generazione - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28893&tipo=fv Di solito, al settimo anno, è crisi. Tra la RENAULT CAPTUR [1] e il mercato, invece, la cotta continua. Forse anche più di prima. Del resto non tradisce ciò che, nel 2013, lha resa una B-Suv vincente (un milione e 200.000 pezzi venduti nel mondo): linea, dimensioni e praticità. La 2020 è lei, ma più aggressiva e molto, molto più ricca. Cresce 11 cm in lunghezza, 2,5 di passo, allinterno è irriconoscibile tanto è rifinita e, ciliegina sulla torta, è super dotata a livello di infotainment e assistenze alla guida. Ora non teme rivali nel suo segmento. CRESCE ANCHE NEL POSIZIONAMENTO. Con due motori a benzina (1.0 da 100 CV, anche a GPL, e 1.3 da 155 o 130 CV e proprio questultimo è il protagonista del nostro primo contatto), e un diesel 1.5 da 95 o 115 CV. Ecco, se proprio ci può essere stato un tradimento col passato, è nel prezzo: parte da 17.700 euro, ma è un attimo superare i 30.000 euro Un click in più anche come posizionamento. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/RENAULT/CAPTUR 2020-01-16 18:41:58 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2020/01/16/fca_gli_studenti_del_politecnico_si_sfidano_per_l_ottimizzazione_delle_batterie/gallery/rbig/e-mobility-politecnico-fca-01.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28894 FCA-Politecnico di Torino - Gli studenti alla sfida dellauto elettrica http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28894&tipo=fv In collaborazione con il Contamination Lab Innovation Kitchen (Clik) del Politecnico di Torino, la divisione e-Mobility del GRUPPO FCA [1] ha avviato il Challenge@Click, una competizione tra studenti sul tema della mobilità elettrica. La "sfida", appena conslusasi, consisteva nel presentare soluzioni innovative per ottimizzare il sistema di ricarica delle batterie, associando alla necessità di incrementare la potenza anche lesigenza di preservarne la durata. LA SFIDA. I partecipanti, 30 in totale, sono stati suddivisi in cinque team multidisciplinari, ai quali sono stati concessi tre mesi di tempo per elaborare un progetto da esporre a una giuria. In particolare, gli studenti si sono concentrati sullo sviluppo di un sistema integrato volto a identificare la percentuale di ricarica ottimale della batteria, dettata da alcuni fattori chiave: per esempio gli spostamenti quotidiani, il costo di ricarica e la potenza richiesta dalla vettura. IL TEAM VINCITORE. Alle Officine Abarth si è tenuta oggi la fase finale della competizione. Tra i diversi lavori in gara, la giuria ha selezionato quello del team InFusion, che ha realizzato un progetto volto a ridurre lansia da ricarica alla guida unauto elettrica. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-FCA0 2020-01-16 18:41:58 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/noleggio/2020/01/16/mercato_il_lungo_termine_chiude_un_ottimo_2019/gallery/rbig/2020_auto_parcheggiate.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28895 Mercato - Il lungo termine chiude il 2019 in forte crescita http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28895&tipo=fv Se il mercato delle immatricolazioni di auto nuove ha chiuso il 2019 con un più 0,29%, grazie allaccelerazione di dicembre (+12,5%), quello del NOLEGGIO A LUNGO TERMINE [1] ha fatto sensibilmente meglio: con un dicembre a più 50,26%, chiude il 2019 con una crescita dell8,99% sul 2018, a quota 281.301 unità. Meno bene - racconta lelaborazione Dataforce su fonte del ministero delle infrastrutture e trasporti e dellAci - i veicoli commerciali leggeri, malgrado il +3,07% di dicembre. Lanno per i van chiude infatti a -1,29%, a quota 41.191 mezzi. I NUMERI DEGLI OPERATORI. A dicembre sono cresciute tutte le tipologie di operatori: le captive, quelle controllate dai costruttori (ovvero LEASYS [2], Mercedes-Benz Charterway, Free2Move Lease-PSA, ES Mobility-Renault/Nissan e Volkswagen Leasing) hanno messo a segno un lusinghiero +67,67%, mentre i generalisti top, le principali società di noleggio emanazione del mondo finanziario o bancario (ALD AUTOMOTIVE [3], Alphabet, ARVAL [4], Athlon, Car Server, LEASEPLAN [5] e Sifà) si sono fermati a +38,21%. Nel cumulato, però, le captive hanno chiuso il 2019 a gonfie vele con un +33,8%, mentre i generalisti hanno perso il 6,85% dei volumi, soprattutto a causa della flessione accentuata di Ald, che da leader indiscusso del mercato 2018 lo scorso anno è sceso al terzo posto. IL COMMENTO DEI PROTAGONISTI. Al primo posto si conferma Leasys, la captive di FCA Bank che, con 79.233 veicoli ha targato in 12 mesi quasi 20.000 vetture e veicoli commerciali leggeri in più rispetto a tutto il 2018: Cresciamo rispetto allanno precedente sia per il noleggio a breve che a lungo termine. I dati hanno premiato la nostra strategia: cerchiamo sempre di proporre soluzioni flessibili e innovative, che rispondano alle esigenze sempre crescenti dei consumatori ha affermato il ceo di Leasys ALBERTO GRIPPO. Al secondo posto Arval con 61.145 immatricolazioni: Abbiamo mantenuto la leadership di mercato come azienda multibrand, raggiungendo il traguardo di 200.000 veicoli in flotta a inizio 2019 con una crescita del 10% alla fine dellanno e sostenendo in modo importante lo sviluppo di motorizzazioni alternative ha dichiarato il direttore generale di Arval Italia, STEFAN MAJTáN. Dopo Ald, in calo di oltre 23.000 unità anno su anno, attestandosi a 41.956 immatricolazioni, al quarto posto si trova, in leggero calo ma in ripresa, Leaseplan, con 37.190 immatricolazioni, mentre al quinto ecco Volkswagen Leasing che, con 32.507 nuove targhe, è stato loperatore captive cresciuto maggiormente, con ben 9.000 auto in più. Seguono Alphabet (BMW), che precede Car Server, ES Mobility (la captive di Renault-Nissan, che nel 2019 ha immatricolato 8.745 veicoli contro i 5.883 di tutto lo scorso anno), Athlon, Sifà, che, con 7.682 immatricolazioni ha raggiunto la flotta di 20.000 auto gestite: Il mercato dellNLT continua a svilupparsi da 30 anni e le previsioni mie personali e aziendali di Sifà sono che per i prossimi anni continuerà a crescere ha spiegato lad PAOLO GHINOLFI. Infine chiudono la classifica Mercedes-Benz Charteway e Free2Move Lease, la captive del gruppo Psa, che ha quasi raddoppiato i propri volumi, e gli operatori di medie dimensioni; Program, PAN e GFC e Rent2GO, che spicca passando da 193 veicoli a 2.074. La crescita delle quote di mercato dei medi operatori è un segnale che la maturità del mercato sta portando nuovi clienti verso la formula del NLT, rendendo particolarmente sensibile il settore alle logiche retail e alle particolarità territoriali del Paese ha detto il direttore generale ANDREA CARBUTTI. IL BREVE CHIUDE IN NEGATIVO. Le immatricolazioni del NOLEGGIO A BREVE TERMINE [6] sono invece calate di 3.689 unità, a quota 179.861 auto. Leader di mercato è AVIS [7] Budget Italia, con un market share del 18,5%, ma in forte calo rispetto al 2018 quando si attestava sul 22,2%, tallonata da HERTZ [8], con un 16,9% di quote di mercato, contro il 12,6 del 2018. Seguono a grande distanza SIXT [9], che ha scalzato al terzo posto del podio Europcar, scesa in quinta posizione preceduta anche da Goldcar (nel 2018 solo settima). Seguono Rent a Car Italy, Locauto (che era quarta nel 2018), Autovia, Noleggiare, Car2Go e DeMontis. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/NOLEGGIO_A_LUNGO_TERMINE [2] http://www.quattroruote.it/tags/leasys [3] http://www.quattroruote.it/tags/ald_automotive [4] http://www.quattroruote.it/tags/arval [5] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/LEASEPLAN [6] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/NOLEGGIO_A_BREVE_TERMINE [7] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/AVIS [8] http://www.quattroruote.it/tags/hertz [9] http://www.quattroruote.it/tags/sixt 2020-01-16 18:41:58 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/16/air_taxi_anche_la_toyota_investe_nella_mobilita_aerea/gallery/rbig/2020-toyota-evtol-aircraft-01.JPG http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28892 Air taxi - Anche la Toyota investe nella mobilità aerea http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28892&tipo=fv Dopo la HYUNDAI [1], anche la TOYOTA [2] investe nel settore della mobilità aerea e degli eVTOL. La Casa giapponese ha infatti destinato 394 milioni di dollari alla Joby Aviation per finanziare lo sviluppo di un veicolo elettrico a decollo e atterraggio verticale che in futuro potrà essere commercializzato e utilizzato per servizi di sharing. IL KNOW-HOW PRODUTTIVO TOYOTA PER GLI AIR TAXI DELLA JOBY. Oltre allapporto di denaro, la Toyota fornirà il know-how relativo alla produzione e al controllo qualità per trasformare il progetto in realtà, ma per il momento i dettagli relativi al veicolo non sono noti. La nota diffusa alla stampa è corredata da una immagine del prototipo S4 della Joby, dotato di sei motori ad elica e di una cellula centrale a cinque posti. Il veicolo è capace di percorrere 150 miglia (240 km) con una singola carica e di raggiungere le 200 miglia orari (320 km/h). NEL BOARD IL VICE PRESIDENTE TOYOTA. La Toyota non è lunica azienda ad aver partecipato allinvestimento: la Joby ha infatti raccolto un totale di 590 milioni di dollari e al raggiungimento di tale cifra hanno contribuito anche alcune società di venture capital, tra cui la stessa Toyota AI Ventures. A seguito di questa operazione, il vice presidente della Toyota, Shigeki Tomoyama, entrerà a far parte del board della Joby. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2020/01/07/HYUNDAI_ACCORDO_CON_UBER_PER_I_TAXI_VOLANTI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/TOYOTA 2020-01-16 18:04:06 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2020/01/16/hyundai_israele_culla_dell_hi_tech/gallery/rbig/2020-Hyundai-Israele-03.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28891 Hyundai - Israele culla dellhi-tech http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28891&tipo=fv Il pedone non lo vedi, nascosto comè dalle auto parcheggiate. Ma quando sbuca allimprovviso, lauto prima lancia un allarme, poi si blocca da sola. Il sistema ha individuato il suo smartphone e un algoritmo ha previsto la sua intenzione di attraversare la strada nei secondi successivi. Quanto sarebbe prezioso un dispositivo del genere sulle nostre strade, insanguinate da troppi investimenti! TRA TEL AVIV E GERUSALEMME. Questa è solo una delle soluzioni che stanno sviluppando startup israeliane tenute docchio dalle case automobilistiche. Abbiamo visitato quelle cresciute tra Tel Aviv e Gerusalemme con il sostegno dellincubatrice della HYUNDAI [1]. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/HYUNDAI.HTML 2020-01-16 17:16:46 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2020/01/16/museo_ferrari_apre_l_esposizione_dedicata_ai_trionfi_alla_24_ore_di_le_mans/gallery/rbig/le-mans-mostra-museo-ferrari-01.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28890 Museo Ferrari - Apre la mostra dedicata ai trionfi alla 24 Ore di Le Mans http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28890&tipo=fv Il museo di Maranello ha aperto lesposizione FERRARI AT 24 HEURES DU MANS [1], realizzata per celebrare i settantanni di vittorie del CAVALLINO RAMPANTE [2] nella storica gara endurance sul tracciato francese. Levento affiancherà altre due mostre, 90 Anni e Hypercars, focalizzate rispettivamente sulla storia della Scuderia Ferrari e sulle serie limitate dei modelli stradali che hanno beneficiato delle più grandi innovazioni presentate su pista. LA MOSTRA. Tra vetture iconiche e contenuti multimediali e interattivi, i visitatori possono ripercorrere i 36 successi conquistati dalla Casa nel corso della sua storia a Le Mans. Dà il benvenuto nella mostra un esemplare della 166 MM Barchetta Touring, un modello analogo a quello guidato da Lord Selsdon e Luigi Chinetti che uscì vincitore nella gara desordio della Ferrari sul celebre circuito, il 26 giugno 1949. ESEMPLARI ICONICI. Allesposizione è presente anche la 275 P protagonista del trionfo del 1964, quando questa sportprototipo si impose, con una media di 195,63 km/h, sulle due Ferrari rivali 330 P. E, a proposito di esemplari famosi, non manca nemmeno la 488 GTE fresca vincitrice dellultima edizione della gara endurance, che ha garantito alla Ferrari la 27 vittoria di classe esattamente settantanni dopo il suo primo successo: una vettura che i visitatori potranno guidare virtualmente nel simulatore allestito allinterno della mostra. Lesposizione al Museo Ferrari di Maranello resterà aperta fino al 19 aprile 2020. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2019/12/27/MUSEO_FERRARI_UNA_MOSTRA_DEDICATA_ALLA_24_ORE_DI_LE_MANS.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FERRARI.HTML 2020-01-16 17:16:46 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/ecologia/2020/01/16/toyota_solo_elettricita_da_rinnovabili_per_le_attivita_europee/gallery/rbig/2018-Logo-78.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28888 Toyota - Solo elettricità da rinnovabili per le attività europee http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28888&tipo=fv Dopo aver comunicato importanti novità di prodotto e servizi dal lancio della NUOVA SUV COMPATTA [1] a quello della RAV4 IBRIDA PLUG-IN [2], passando per la nuova generazione della BERLINA A IDROGENO MIRAI [3] e il MARCHIO KINTO PER LA MOBILITà [4] - la TOYOTA [5] ha annunciato un traguardo importante per le proprie strategie di sostenibilità ambientale: nel 2019, in Europa, la Casa giapponese ha utilizzato solo elettricità generata da fonti rinnovabili, oppure acquisita tramite certificati green. CIRCA 500 GWH. Limpatto non è da poco considerando che lenergia in questione è stata impiegata in nove stabilimenti, 14 magazzini per i ricambi, sette centri di logistica, 29 filiali nazionali, più la sede centrale di Toyota Motor Europe e il centro tecnico della Casa giapponese. Per intenderci, parliamo di una domanda complessiva di circa 500 GWh, resa integralmente rinnovabile dalla Toyota attraverso alcune iniziative ad hoc. Per quanto riguarda la produzione vera e propria, sono stati utilizzati dei pannelli e delle pareti solari presenti in alcune delle strutture di proprietà della Casa. IL PRIMO PASSO DI UN LUNGO CAMMINO. Il passaggio allelettricità 100% rinnovabile per alimentare le nostre attività europee ha detto Johan van Zyl, presidente e ad di Toyota Europe - è uno step verso la nostra Environmental Challenge 2050: con questo termine la Casa giapponese indica una strategia a lungo termine, avviata nel 2015, attraverso la quale si propone precisi obiettivi (sei in totale) in materia di sostenibilità ambientale, compreso lazzeramento delle emissioni di CO2 nel ciclo di vita delle auto, manutenzione compresa. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2020/01/14/TOYOTA_PRIMA_IMMAGINE_DELLA_SUV_COMPATTA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2020/01/14/TOYOTA_RAV4_IBRIDA_PLUG_IN_CARATTERISTICHE_INTERNI_USCITA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2020/01/14/TOYOTA_MIRAI_AUTONOMIA_USCITA_E_CARATTERISTICHE.HTML [4] https://www.quattroruote.it/news/aziende/2020/01/14/toyota_lancia_kinto_marchio_dedicato_a_servizi_di_mobilita_per_l_europa.html [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/TOYOTA 2020-01-16 17:16:46 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/16/tesla_meno_incentivi_in_usa_si_dimezzano_le_vendite_in_california/gallery/rbig/2019-tesla-01.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28889 Tesla - California, vendite dimezzate dopo il taglio degli incentivi http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28889&tipo=fv La graduale scomparsa degli incentivi federali statunitensi per lacquisto di auto elettriche rappresenta da mesi un punto interrogativo per le attività commerciali della TESLA [1]. Ora ci sono anche i numeri a dimostrare quanto paventato da analisti e osservatori di mercato. Secondo un report della Dominion Enterprise (azienda specializzata nella raccolta e nellanalisi delle immatricolazioni nei registri pubblici statali), la Casa di Palo Alto ha riscontrato nel quarto trimestre del 2019 un calo delle vendite in California di quasi il 50%. I NUMERI E LE CAUSE. Nello specifico, sono state 13.584 le Tesla immatricolate nel Golden State, il 46,5% in meno rispetto al corrispondente periodo del 2018, con le registrazioni della Model 3, pari a 10.694 unità, sostanzialmente dimezzate. Il calo è legato ai particolari criteri di applicazione degli incentivi fiscali. Fino al 31 dicembre del 2018, le agevolazioni per la Tesla ammontavano a 7.500 dollari (poco più di 6.700 euro). Nei primi sei mesi dellanno scorso sono scese a 3.750 dollari e nel semestre successivo a 1.875 dollari. Il 31 dicembre i bonus sono arrivati a scadenza e al momento non sono previsti rinnovi. Del resto, gli incentivi, in vigore dall1 gennaio del 2010, erano un tassello fondamentale della politica dellex presidente Barack Obama per aumentare la diffusione delle elettriche e ridurre linquinamento atmosferico. Politica che lattuale inquilino della Casa Bianca, DONALD TRUMP, INTENDE CANCELLARE [2]. I CRITERI DI APPLICAZIONE. A pagarne le conseguenze è soprattutto la Tesla, che ha sempre fatto leva sugli incentivi per promuovere le vendite (in California, tra laltro, è disponibile un ulteriore incentivo statale di 2.500 dollari). Non vale, invece, per altri costruttori. Il motivo, come detto, è legato ai criteri di applicazione: i 7.500 dollari di crediti dimposta sono disponibili per i primi 200 mila veicoli elettrici venduti da un singolo costruttore; superata la soglia, scattano le riduzioni nei semestri successivi. La Tesla è stata la prima Casa a raggiungere il limite nel luglio del 2018 e pertanto ha assistito alla loro graduale scomparsa fino alla scadenza del 31 dicembre. Al contrario, la General Motors ha raggiunto la soglia nellultimo trimestre del 2018 e quindi potrà ancora beneficiare dellultima tranche di agevolazioni fino al 30 giugno di questanno. La prossima Casa a raggiungere il limite dei 200.000 veicoli dovrebbe essere la Nissan. Con lattuale amministrazione, il sistema di incentivazione è destinato a scomparire. La scorsa primavera, un gruppo di parlamentari bipartisan ha presentato un disegno di legge, il "Driving America Forward Act", per garantire unestensione dei provvedimenti: in sostanza sarebbe stato concesso un credito dimposta di 7 mila dollari per ulteriori 400 mila veicoli. Tuttavia, la proposta non è passata per lostruzionismo di Trump, che - va ricordato - ha minacciato perfino di cancellare prima della scadenza gli incentivi a disposizione della General Motors come forma di ritorsione per lANNUNCIO DELLA CHIUSURA DI ALCUNI IMPIANTI DI ASSEMBLAGGIO STATUNITENSI [3]. LAIUTO DELLA CINA. Al di là delle polemiche politiche, sono in molti a concordare sul contributo decisivo del credito dimposta federale nel creare una domanda di veicoli elettrici e nel dare alla Tesla la possibilità di competere ad armi pari con i colossi del settore. Paradossalmente, ora che la Casa californiana ha guadagnato terreno non potrà più fare leva sugli incentivi rischiando così di assistere a un declino delle vendite sul proprio mercato principale. Questo spiega anche come mai stia diventando sempre più importante il mercato cinese. La TESLA HA GIà AVVIATO LE CONSEGNE DELLA MODEL 3 PRODOTTE NELLA GIGAFACTORY DI SHANGHAI [4] e lintero progetto ha subito una decisa accelerazione: la fabbrica è già sulla buona strada per raggiungere una capacità di 3 mila vetture la settimana e per ACCOGLIERE SULLE SUE CATENE DI MONTAGGIO ANCHE LA MODEL Y [5]. E i manager, grazie agli incentivi locali e alla riduzione dei prezzi di listino, determinata da minori costi e dallassenza di dazi doganali, sono convinti di poter raddoppiare le vendite in Cina rispetto alle 30 mila dellanno scorso. Inoltre, a dimostrazione dellaccelerazione impressa al progetto, è stato già avviato il processo di selezione di ingegneri e designer da assegnare a un nuovo centro di ricerca e sviluppo che avrà il compito di progettare i modelli nel rispetto delle esigenze e delle richieste dei cinesi. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/TESLA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2020/01/15/EMISSIONI_USA_LE_PROPOSTE_DI_RIFORMA_DI_EPA_E_NHTSA_APPRODANO_ALLA_CASA_BIANCA.HTM [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/11/26/GENERAL_MOTORS_IN_NORD_AMERICA_CHIUDE_CINQUE_FABBRICHE.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/12/27/TESLA_LUNEDI_L_AVVIO_DELLE_CONSEGNE_DELLE_MODEL_3_CINESE.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2020/01/07/TESLA_AL_VIA_A_SHANGHAI_I_LAVORI_PER_LA_MODEL_Y.HTML 2020-01-16 17:16:46 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/16/porsche_italia_un_anno_da_record_con_la_taycan_e_le_911/gallery/rbig/2020-Porsche-Italia-5.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28887 Porsche Italia - Un anno da record con la Taycan e le 911 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28887&tipo=fv I bilanci si fanno tradizionalmente a gennaio, e per la PORSCHE [1], nel mondo e in Italia, lanno appena trascorso verrà archiviato sotto la voce "sehr gut" (molto buono). Lo dimostrano le 280.800 unità vendute nei cinque continenti e le quasi 89.000 registrate in Europa (di cui 6.710 in Italia, + 28% rispetto al 2018), i bilanci in crescita, un portfolio di modelli sempre più ricco e larrivo dellattesa TAYCAN [2], che debutterà in concessionaria il prossimo 26 febbraio. Per lelettrica di Stoccarda (proposta a partire da 109.000 euro) gli ordini globali sono già 10.000. FOCUS SULLITALIA. Di questo e molto altro si è parlato oggi con Pietro Innocenti, direttore generale di Porsche Italia che, molto orgoglioso, ha svelato come il nostro Paese sia davvero al centro dellattenzione della Casa tedesca (siamo i terzi compratori in Europa). Un esempio? Da noi, presso il Porsche Center di Milano Nord, arriverà la prima colonnina ultrarapida ABB da 350 kW a 800 V, sviluppata per la Taycan ma utilizzabile anche da clienti di altre marche. In Italia è anche la pista di Nardò, di proprietà Porsche e base perfetta per i test ad alta velocità, dove lelettrica ha appena stabilito un piccolo record, percorrendo ben 3.425 km in 24 ore e fermandosi solo per le ricariche. IL FRANCIACORTA EXPERIENCE CENTER. Sempre in Italia, per la precisione in Franciacorta, nellaprile del 2021 aprirà LEXPERIENCE CENTER [3], un luogo consacrato alla passione, alle corse ma anche al tempo libero e alla buona cucina: con un investimento di 26 milioni di euro, la Casa offrirà attività e piste di off-road, handling, bassa aderenza, guida sicura e kart elettrici, puntando a creare un centro di training deccellenza per il personale della rete di assistenza Porsche. Per la prima volta, inoltre, il pubblico potrà assistere alla formazione di questi tecnici super specializzati. Limpianto di Castrezzato (BS) è già stato acquisto ed è in corso di ristrutturazione. LE AMBIZIONI DELLA TAYCAN E LA RICARICA A CASA. Tornando allelettrica, oltre alla notizia del "porte aperte", è utile segnalare gli obiettivi di vendita in Italia, collocati fra le 500 e le 600 unità (per avere un termine di paragone, le Tesla Model S sono state 258, dati Unrae), pari all8-10% delle vendite totali. Interessante è la formula per la ricarica a casa, per cui la Porsche ha previsto una colonnina da 11 kW trifase con contatore separato dove lenergia viene conteggiata ad un prezzo flat di 100 euro al mese. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/PORSCHE [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2019/12/11/PORSCHE_TAYCAN_4S_PREZZO_INTERNI_E_PRIMO_CONTATTO.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/12/12/PORSCHE_AL_VIA_I_LAVORI_PER_L_EXPERIENCE_CENTER_FRANCIACORTA.HTML 2020-01-16 16:45:03 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/16/tesla_meno_incentivi_in_usa_si_dimezzano_le_vendite_in_california/gallery/rbig/2019-tesla-01.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28885 Tesla - Meno incentivi negli Usa, si dimezzano le vendite in California http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28885&tipo=fv La graduale scomparsa degli incentivi federali statunitensi per lacquisto di auto elettriche rappresenta da mesi un punto interrogativo per le attività commerciali della TESLA [1]. Ora ci sono anche i numeri a dimostrare quanto paventato da analisti e osservatori di mercato. Secondo un report della Dominion Enterprise (azienda specializzata nella raccolta e nellanalisi delle immatricolazioni nei registri pubblici statali), la Casa di Palo Alto ha riscontrato nel quarto trimestre del 2019 un calo delle vendite in California di quasi il 50%. I NUMERI E LE CAUSE. Nello specifico, sono state 13.584 le Tesla immatricolate nel Golden State, il 46,5% in meno rispetto al corrispondente periodo del 2018, con le registrazioni della Model 3, pari a 10.694 unità, sostanzialmente dimezzate. Il calo è legato ai particolari criteri di applicazione degli incentivi fiscali. Fino al 31 dicembre del 2018, le agevolazioni per la Tesla ammontavano a 7.500 dollari (poco più di 6.700 euro). Nei primi sei mesi dellanno scorso sono scese a 3.750 dollari e nel semestre successivo a 1.875 dollari. Il 31 dicembre i bonus sono arrivati a scadenza e al momento non sono previsti rinnovi. Del resto, gli incentivi, in vigore dall1 gennaio del 2010, erano un tassello fondamentale della politica dellex presidente Barack Obama per aumentare la diffusione delle elettriche e ridurre linquinamento atmosferico. Politica che lattuale inquilino della Casa Bianca, DONALD TRUMP, INTENDE CANCELLARE [2]. I CRITERI DI APPLICAZIONE. A pagarne le conseguenze è soprattutto la Tesla, che ha sempre fatto leva sugli incentivi per promuovere le vendite (in California, tra laltro, è disponibile un ulteriore incentivo statale di 2.500 dollari). Non vale, invece, per altri costruttori. Il motivo, come detto, è legato ai criteri di applicazione: i 7.500 dollari di crediti dimposta sono disponibili per i primi 200 mila veicoli elettrici venduti da un singolo costruttore; superata la soglia, scattano le riduzioni nei semestri successivi. La Tesla è stata la prima Casa a raggiungere il limite nel luglio del 2018 e pertanto ha assistito alla loro graduale scomparsa fino alla scadenza del 31 dicembre. Al contrario, la General Motors ha raggiunto la soglia nellultimo trimestre del 2018 e quindi potrà ancora beneficiare dellultima tranche di agevolazioni fino al 30 giugno di questanno. La prossima Casa a raggiungere il limite dei 200.000 veicoli dovrebbe essere la Nissan. Con lattuale amministrazione, il sistema di incentivazione è destinato a scomparire. La scorsa primavera, un gruppo di parlamentari bipartisan ha presentato un disegno di legge, il "Driving America Forward Act", per garantire unestensione dei provvedimenti: in sostanza sarebbe stato concesso un credito dimposta di 7 mila dollari per ulteriori 400 mila veicoli. Tuttavia, la proposta non è passata per lostruzionismo di Trump, che - va ricordato - ha minacciato perfino di cancellare prima della scadenza gli incentivi a disposizione della General Motors come forma di ritorsione per lANNUNCIO DELLA CHIUSURA DI ALCUNI IMPIANTI DI ASSEMBLAGGIO STATUNITENSI [3]. LAIUTO DELLA CINA. Al di là delle polemiche politiche, sono in molti a concordare sul contributo decisivo del credito dimposta federale nel creare una domanda di veicoli elettrici e nel dare alla Tesla la possibilità di competere ad armi pari con i colossi del settore. Paradossalmente, ora che la Casa californiana ha guadagnato terreno non potrà più fare leva sugli incentivi rischiando così di assistere a un declino delle vendite sul proprio mercato principale. Questo spiega anche come mai stia diventando sempre più importante il mercato cinese. La TESLA HA GIà AVVIATO LE CONSEGNE DELLA MODEL 3 PRODOTTE NELLA GIGAFACTORY DI SHANGHAI [4] e lintero progetto ha subito una decisa accelerazione: la fabbrica è già sulla buona strada per raggiungere una capacità di 3 mila vetture la settimana e per ACCOGLIERE SULLE SUE CATENE DI MONTAGGIO ANCHE LA MODEL Y [5]. E i manager, grazie agli incentivi locali e alla riduzione dei prezzi di listino, determinata da minori costi e dallassenza di dazi doganali, sono convinti di poter raddoppiare le vendite in Cina rispetto alle 30 mila dellanno scorso. Inoltre, a dimostrazione dellaccelerazione impressa al progetto, è stato già avviato il processo di selezione di ingegneri e designer da assegnare a un nuovo centro di ricerca e sviluppo che avrà il compito di progettare i modelli nel rispetto delle esigenze e delle richieste dei cinesi. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/TESLA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2020/01/15/EMISSIONI_USA_LE_PROPOSTE_DI_RIFORMA_DI_EPA_E_NHTSA_APPRODANO_ALLA_CASA_BIANCA.HTM [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/11/26/GENERAL_MOTORS_IN_NORD_AMERICA_CHIUDE_CINQUE_FABBRICHE.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/12/27/TESLA_LUNEDI_L_AVVIO_DELLE_CONSEGNE_DELLE_MODEL_3_CINESE.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2020/01/07/TESLA_AL_VIA_A_SHANGHAI_I_LAVORI_PER_LA_MODEL_Y.HTML 2020-01-16 16:18:58 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/16/tesla_primo_bozzetto_dell_elettrica_disegnata_in_cina/gallery/rbig/2020-Tesla-Cina-01.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28886 Tesla - Primo bozzetto dellelettrica disegnata in Cina http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28886&tipo=fv Annunciando i piani per la realizzazione di un centro di ricerca e sviluppo in Cina, la TESLA [1] ha pubblicato un bozzetto di quella che potrebbe essere la nuova compatta del marchio. Durante levento organizzato per dare il via alle consegne delle MODEL 3 [2] costruite nella Gigafactory di Shanghai, infatti, Elon Musk aveva annunciato larrivo di un modello globale progettato dal centro di design cinese. RICORDA LA MODEL Y, MA è PIù CORTA. Limmagine è stata pubblicata sullaccount WeChat della Tesla insieme allannuncio per la ricerca di nuovi talenti cinesi nel campo del design. Le proporzioni sono molto differenti rispetto ai modelli attualmente in gamma, MODEL Y [3] compresa. Rispetto a questultima, il bozzetto presenta alcuni tratti simili, soprattutto nel frontale, ma propone dettagli personali, come la forma del posteriore, e appare decisamente più compatta. Alcune parti dellauto, come i passaruota e le minigonne, sono volutamente accentuati come spesso accade sulle prime proposte di design. Per il momento, dunque, non è chiaro se questo disegno prefiguri effettivamente le linee del futuro modello globale disegnato in Cina, oppure se si tratti di uno dei bozzetti preliminari - e mai pubblicati - della Model Y. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TESLA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TESLA-MODEL-3 [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TESLA-MODEL-Y 2020-01-16 16:18:58 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/16/audi_accordo_con_l_italiana_cromodora_per_la_produzione_dei_cerchi/gallery/rbig/2020-Audi-Cromodora-01.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28884 Audi - Accordo con litaliana Cromodora per la produzione dei cerchi http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28884&tipo=fv LAUDI [1] e la Cromodora, impresa bresciana produttrice di cerchi, hanno siglato un accordo a lungo termine che porterà le due aziende a collaborare per i prossimi dieci anni. Tra gli obiettivi della partnership, oltre allottimizzazione dei costi, vi sono la riduzione delle emissioni dei processi produttivi e la realizzazione di una nuova fabbrica. VERSO EST. La Cromodora costruirà il nuovo impianto nellEuropa dellest, in un paese non ancora comunicato, che sarà destinato esclusivamente alla realizzazione di cerchi per il gruppo Volkswagen e inizierà la produzione nel 2023. Lo stabilimento sarà studiato in modo da adempiere alle richieste del costruttore tedesco che, dalla fine del 2018, si sta impegnando anche per ridurre le emissioni provenienti dalla fabbricazione di componenti prodotte da fornitori terzi. Lobiettivo è creare un sito produttivo che utilizzi energie rinnovabili, minimizzi il consumo dacqua e riutilizzi i materiali di scarto prodotti dalla fabbrica stessa senza, al contempo, sacrificare la qualità dei cerchi. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/AUDI.HTML 2020-01-16 14:55:13 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/16/bmw_le_novita_del_2020_per_serie_1_3_5_e_le_suv_x3_x4_x5_x6_e_x7/gallery/rbig/2020-bmw-novita-primavera-01.JPG http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28883 BMW - Tutti gli aggiornamenti per la gamma 2020 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28883&tipo=fv La BMW [1] aggiorna gran parte dei propri modelli per il 2020. Oltre al consueto turnover relativo ad allestimenti e accessori, la Casa tedesca ha in programma, a partire dalla primavera, lintroduzione delle motorizzazioni con omologazione Euro 6d su 33 tra modelli e versioni. Inoltre saranno proposte nuove varianti mild hybrid delle vetture della Casa bavarese, che affiancheranno quelle plug-in hybrid già disponibili. MILD HYBRID PER IL 2.0 DIESEL DELLA SERIE 3, DELLA X3 E DELLA X4. Il sistema ibrido a 48 Volt, con generatore capace di 11 CV e funzione di veleggio fino a 160 km/h introdotto sulla 520d nel corso del 2019, viene ora reso disponibile di serie su altri modelli dotati dello stesso quattro cilindri due litri a gasolio. Si tratta della 320d berlina e touring nella versione a due e quattro ruote motrici, della X3 xDrive20d e della X4 xDrive20d. In base al modello, e al tipo di carrozzeria, i consumi variano da 4,0 a 5,1 l/100 km con emissioni comprese tra 105 e 133 g/km. Il passaggio alla normativa Euro 6d riguarda invece la Serie 1, la Serie 2, la Serie 3, la X1, la X2, la X3, la X4, la X5 e la X6. DEBUTTA LA 318I CON IL 2.0 TURBO BENZINA. La BMW aggiorna anche la gamma della Serie 3 con alcune varianti inedite di powertrain. Vengono infatti inserite a listino la 120d da 190 CV a trazione anteriore con cambio automatico otto marce (4,3-4.6 l/100 km e 112-121 g/km di CO2) e la 318i con motore quattro cilindri 2.0 turbo benzina da 156 CV e 250 Nm con cambio automatico otto marce (5,3-6,2 l/100 km e 120-140 g/km). ACCESSORI E PERSONALIZZAZIONI. Per quanto riguarda le modifiche alle dotazioni, da ora è prevista di serie per tutte le varianti delle Serie 7 e della Serie 8 la funzioni Soft-Close per la chiusura automatica delle portiere, mentre per la X5, X6 ed X7 debuttano nuove opzioni per gli interni in pelle con abbinamenti bicolore per la pelle nelle varianti Vernasca e Merino Individual. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/BMW 2020-01-16 12:37:53 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/ecologia/2020/01/16/roma_lo_smog_aumenta_nel_secondo_giorno_di_blocco_delle_diesel_euro_6/gallery/rbig/Blocco-Traffico-Roma-20200115155044254.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28882 Roma - Lo smog aumenta nel secondo giorno di blocco delle diesel Euro 6 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28882&tipo=fv Dopo una PRIMA GIORNATA [1] di sostanziale stallo, il blocco delle diesel Euro 6 a Roma continua a non sortire effetti. Anzi, nel secondo giorno di stop la situazione è ulteriormente peggiorata, con le centraline dellArpa che hanno rilevato concentrazioni di polveri sottili addirittura superiori a quelle riscontrate lunedì, quando il blocco era stato applicato solo fino alle Euro 4. Questo conferma, se ancora ve ne fosse bisogno, linutilità di imporre uno stop anche per le auto con i motori più moderni, già dimostrata dai DATI SULLEVOLUZIONE TECNOLOGICA DEI PROPULSORI. [2] 12 GIORNI CONSECUTIVI OLTRE I LIMITI. Nello specifico, anche oggi nove centraline su 13 hanno superato i limiti di legge, toccando una media di 69 microgrammi di Pm10 per metro cubo, otto in più di martedì, due in più di lunedì e ben 19 in più rispetto alla concentrazione massima consentita. Ieri, a oltrepassare la soglia dei 50 microgrammi di particolato sono state le centraline di Arenula (55, +4 rispetto a martedì), Bufalotta (61, +8), Cinecittà (66, +9), Eur Fermi (59, +4), Francia (53, +1), Magna Grecia (58), Preneste (58, +1) e Tiburtina (67): i rilevamenti a Villa Ada sono tornati al di sotto dei livelli critici, mentre la centralina di Cipro ha segnato valori sopra la soglia, toccando i 53 microgrammi. In alcuni punti di rilevazione gli sforamenti dei livelli massimi di Pm10 continuano da 12 giorni consecutivi (Cinecittà, Fermi, Magna Grecia, Preneste e Tiburtina) e ad aumentare sono anche il Pm2.5, a quota 57 microgrammi (sei in più del giorno precedente), il biossido dazoto (117) e gli ossidi (72), confermando che fermare le auto più moderne non è servito a nulla. PREVISTO UN PEGGIORAMENTO. Secondo le previsioni dellArpa, lo smog è destinato ad aumentare ulteriormente nei prossimi giorni. Per oggi è previsto che la concentrazione del Pm10 salga a 73 microgrammi per metro cubo, ma la giornata peggiore di questo inizio anno dovrebbe essere quella di venerdì 17, quando i valori potrebbero schizzare fino a 84 microgrammi. La situazione dovrebbe poi rientrare nei limiti durante il weekend, durante il quale è prevista anche la prima domenica ecologica dellanno. NIENTE STOP PER LE EURO 3 BENZINA. Tra i vari paradossi di questo blocco del traffico vi è anche quello sulle Euro 3 benzina, auto che sotto molti punti di vista inquinano di più rispetto a una Euro 6 diesel. Unauto a gasolio dultima omologazione può emettere fino a 0,08 g/km di ossidi di azoto e 0,0045 g/km di particolato contro gli 0,5 e 0,05 delle Euro 3 benzina. Per non parlare degli idrocarburi non combusti e del monossido di carbonio, che nelle Euro 3 benzina raggiungono livelli superiori fino a cinque volte (0,56-2,3 contro 0,17-0,5 g/km) di quelli delle Euro 6 diesel. Tutto questo senza contare che i trasporti privati contribuiscono solo in minima parte alle emissioni di particolato: i riscaldamenti, per esempio, in questo periodo funzionano a pieno regime e nei prossimi giorni non si fermeranno. Proprio le caldaie, secondo gli ultimi dati disponibili dellIspra (2015), hanno emesso il triplo di polveri sottili rispetto alle auto: 3.105 tonnellate contro 1.021. RAGGI: "LOBIETTIVO è LA TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA". Le misure del Campidoglio proseguiranno anche nelle giornate di oggi e domani, con il blocco totale delle automobili a gasolio, oltre che delle benzina pre Euro 3, dalle 7.30 alle 10.30 e dalle 16.30 alle 20.30 nella Ztl "Fascia Verde" e, conseguentemente, anche nella Ztl "Anello Ferroviario" e nella Ztl "Centro Storico". "Sto vedendo molte polemiche e richieste relative a queste misure di stop ai diesel. Evidentemente, il nostro primo obiettivo è quello della tutela della salute pubblica, ci stiamo muovendo nellambito di quello che prevede la legge", ha commentato il sindaco Virginia Raggi. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/ECOLOGIA/2020/01/15/ROMA_IL_BLOCCO_DEGLI_EURO_6_NON_RIDUCE_LO_SMOG.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/ECOLOGIA/2020/01/14/ROMA_PERCHE_E_SBAGLIATO_BLOCCARE_LE_EURO_6.HTML 2020-01-16 12:37:53 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2020/01/16/dakar_stage_11_peterhansel_vince_in_volata_su_al_attiyah/gallery/rbig/2020-mini-peterhansel.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28879 Dakar - Stage 11 - Peterhansel vince in volata su Al-Attiyah http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28879&tipo=fv STéPHANE PETERHANSEL VINCE LUNDICESIMA TAPPA DELLA DAKAR, precedendo di soli 10 secondi la Toyota Hilux di Nasser Al-Attiyah. Un distacco praticamente nullo tra i due, spalmati su 379 chilometri di prova cronometrata (da Shubatyah fino ad Haradh). Chiude terzo Carlos Sainz con laltra Mini del team Bahrain JCW X-Raid: lo spagnolo ha gestito il suo vantaggio e ora, a una sola prova dalla fine, guida la classifica con 10 minuti di vantaggio sui suoi diretti avversari, Al-Attiyah e Peterhansel, per lappunto. LA TOP TEN. Lolandese Bernhard Ten Brinke è riuscito a conquistare il quarto posto di oggi, portando la sua Hilux ufficiale a 10 minuti dal vincitore. Alle sue spalle, per una manciata di secondi, il polacco del team Orlen X-Raid - Jakub Przygonski - a sua volta davanti a unaltra Hilux, quella del sudafricano De Villiers, sesto con 12 minuti di ritardo. Yazeed Al Rajhi, con la Hilux del team Overdrive Toyota, si è clasificato settimo. A chiudere la top ten ci pensano il cinese Wei Han, il francese Mathieu Serradori e il ceco Martin Prokop. SFIDA FINALE. Domani la carovana partirà da Haradh verso Qiddiya, per un percorso di 447 chilometri, di cui 374 di prova cronometrata. Sainz può godere di un vantaggio di 10 minuti ma, come sappiamo, in una corsa così dura tutto può succedere e nulla si può dare per scontato. Lo spagnolo della Mini sembra proiettato verso la conquista della sua terza Dakar, ma siamo certi che sia il compagno Peterhansel che il qatariota Al-Attiyah faranno il possibile per strappargli clamorosamente la vittoria. 2020-01-16 12:08:15 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/16/genesis_nuovi_teaser_alla_presentazione_della_suv_gv80/gallery/rbig/2020-genesis-gv80-presentazione-01.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28880 Genesis - Nuovi modelli allargheranno la famiglia http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28880&tipo=fv Nel corso della presentazione della GV80 [1] in Corea, la GENESIS [2] ha rivelato per alcuni istanti dei teaser che anticipano la futura gamma del marchio. Le immagini raffigurano sei modelli in totale e pongono le basi per levoluzione ed il consolidamento del giovane brand asiatico. SEI MODELLI NELLA GAMMA COMPLETA. Nel filmato completo dellevento stampa si notano in particolare due elementi: unimmagine del frontale dei sei modelli e un teaser dedicato alla fiancata di due veicoli. Cinque dei sei modelli adottano la soluzione stilistica Quad Lamps già vista sulla GV80 e sulla Q90, con i gruppi ottici anteriori sdoppiati, e potrebbero comprendere anche i restyling delle vetture esistenti, mentre una sesta crossover, dotata di un elemento a Led unico lungo il frontale, sembrerebbe posizionarsi a un livello diverso: potrebbe infatti trattarsi di una vettura elettrificata. Una delle crossover viene mostrata anche lateralmente, mettendo in luce proporzioni fuori dagli schemi con il tetto discendente e il passaruota posteriore molto bombato: le sue forme sono simili a quelle della MINT CONCEPT [3] presentata nel 2019, che potrebbe quindi rapidamente trasformarsi in un modello di serie. Cè SPAZIO ANCHE PER UNA SPORTIVA. La notizia che ha colpito maggiormente è probabilmente quella relativa a una sportiva firmata Genesis: è stata infatti mostrata anche la sagoma di una coupé, della quale ancora non si conoscono le informazioni. Emergono solo alcuni dettagli a livello di design, come il tetto lungo e spiovente e il volume posteriore limitato a un piccolo spoiler. La Genesis aveva effettivamente anticipato questa possibilità mostrando la ESSENTIA CONCEPT [4] elettrica nel 2018 e non è escluso che proprio questo progetto sia destinato ad arrivare sul mercato in una qualche variante. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2020/01/15/GENESIS_GV80_DEBUTTO_SUV_SEOUL.HTML [2] https://www.quattroruote.it/tags/genesis [3] https://www.quattroruote.it/news/concept/2019/04/17/genesis_mint_foto_scheda_tecnica_caratteristiche_della_compatta_elettrica_del_salone_di_new_york.html [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2018/03/29/GENESIS_ESSENTIA_CONCEPT_SALONE_DI_NEW_YORK.HTML 2020-01-16 12:08:15 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/16/cina_la_gac_tratta_un_possibile_investimento_nella_nio/gallery/rbig/2019-nio-ec6-09.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28881 Cina - La Gac tratta un possibile investimento nella Nio http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28881&tipo=fv Dalla Cina arrivano nuove notizie su un possibile e auspicato consolidamento interno al settore automobilistico nazionale, anche tramite forme di collaborazioni industriali. A pochi giorni dallACCORDO TRA I GRUPPI SAIC E GAC [1], emergono nuovi sviluppi che interessano la stessa Gac e la NIO [2]. TRATTATIVE PRELIMINARI. La startup, rispondendo a una richiesta di informazioni del New York Stock Exchange in merito a un andamento anomalo dei titoli quotati sul listino americano, ha sottolineato di "aver valutato opportunità strategiche e finanziarie con Guangzhou Automobile Group". Tutte le discussioni "rimangono preliminari e non è stato concluso alcun accordo definitivo tra le parti". LE PRECISAZIONI DELLA GAC. Conferme sono arrivate anche dalla Gac. Nel ribadire che le trattative sono solo in una fase preliminare, la società cinese ha indicato la possibilità di partecipare ad una raccolta fondi della Nio tramite un investimento di non oltre 150 milioni di dollari (135 milioni di euro circa). Alcune indiscrezioni della stampa locale avevano, invece, indicato un impegno intorno al miliardo di dollari per fornire le risorse necessarie a rimettere in carreggiata la start-up, da mesi alle prese con diversi problemi: dal calo delle vendite alla DIFFICOLTà DI SOSTENERE I PROGETTI DI ESPANSIONE [3] produttiva e commerciale. Il 30 dicembre scorso, la Nio ha lanciato un avvertimento sulla propria situazione finanziaria negando di avere la liquidità necessaria per proseguire le attività per i successivi 12 mesi e annunciando lintenzione di avviare la ricerca di nuovi finanziamenti. La situazione, come si suol dire, è comunque fluida: la Gac ha messo in chiaro come al momento ci sia ancora "una grande incertezza" sulla possibilità che venga raggiunto un accordo. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2020/01/03/CINA_I_GRUPPI_SAIC_E_GAC_SI_ACCORDANO_PER_UN_ALLEANZA_AD_AMPIO_SPETTRO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/NIO [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/10/17/NIO_SALTA_IL_FINANZIAMENTO_PER_UNA_NUOVA_FABBRICA.HTML 2020-01-16 12:08:15 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/16/renault_senard_nessuna_fretta_per_la_scelta_del_nuovo_ceo_/gallery/rbig/senard-renault-01.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28878 Renault - Senard: "Nessuna fretta per la scelta del nuovo ceo" http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28878&tipo=fv La RENAULT [1] non ha alcuna fretta di scegliere il suo nuovo amministratore delegato. A ribadirlo è stato il presidente Jean-Dominique Senard, sottolineando come lattuale governance stia funzionando in modo positivo grazie al lavoro "straordinario" del ceo ad interim Clotilde Delbos. NESSUNA ANGOSCIA. "Non siamo angosciati" dal processo di nomina, ha aggiunto Senard, precisando quanto recentemente affermato da un esponente del governo transalpino: per il ministro delle finanze Bruno Le Maire, il nuovo ad potrebbe essere annunciato tra pochi giorni. Si prevede una riunione a breve del cda, ma solo per discutere del processo di nomina. Per lincarico, figura in prima fila il manager italiano Luca De Meo, che LA SCORSA SETTIMANA HA RASSEGNATO LE DIMISSIONI [2] dal ruolo di presidente della Seat. LA QUESTIONE NISSAN. Senard è anche tornato a parlare della questione NISSAN [3]. Pochi giorni fa, al pari dei giapponesi, HA SMENTITO [4] le ricostruzioni del Financial Times su un possibile divorzio tra i due alleati e su un clima di rinnovata tensione dopo la fuga di Carlos Ghosn in Libano. Lex numero uno della Michelin ha, invece, sottolineato come la situazione sia completamente diversa rispetto alle "FALSE NOTIZIE [5]" riportate dalla testata britannica: oggi, per esempio, ha parlato di un "reale desiderio" dei vertici dei tre partner (Renault, Nissan e Mitusbishi) di rilanciare il sodalizio franco-nipponico. "Abbiamo un comitato direttivo composto da persone che sono tutte estremamente favorevoli allAlleanza", ha sottolineato il top manager. "Esiste un desiderio comune di integrare i nostri piani strategici e di rendere questa alleanza un successo". Entro la fine di gennaio, è prevista una riunione del comitato per decidere le prossime iniziative congiunte. MACRON RISPONDE A GHOSN. lntanto, il presidente francese Emmanuel Macron ha risposto alle ACCUSE LANCIATE [6] pochi giorni fa da Carlos Ghosn, per cui linizio della crisi con la Nissan è da attribuire allapplicazione, cinque anni fa, della legge Florange che ha consentito alla Francia di raddoppiare i suoi voti nella Renault scatenando le ire dei giapponesi. Allex manager, il quale ha espresso "grande amarezza" per liniziativa transalpina voluta proprio da Macron, lattuale inquilino dellEliseo ha replicato sottolineando di "aver sempre difeso gli interessi francesi". I COLLOQUI CON ABE. Il presidente ha anche risposto alle accuse sullo scarso interesse della diplomazia transalpina per la situazione vissuta da Ghosn nelle carceri giapponesi. "Ho detto diverse volte al primo ministro Shinzo Abe che le condizioni della detenzione e degli interrogatori di Ghosn non mi sembravano soddisfacenti", ha affermato Macron. Dopo la FUGA IN LIBANO DI FINE DICEMBRE [7], lex manager ha parlato di trattamenti "brutali" e accusato il sistema giudiziario nipponico e i dirigenti della Nissan di aver orchestrato un complotto contro la sua persona per cacciarlo dalla Casa di Yokohama. SI DIMETTONO I LEGALI. Intanto, secondo diversi organi di stampa, Ghosn avrebbe perso la squadra legale - giapponese - che ha gestito la difesa davanti alle autorità di Tokyo. Tutti e tre gli avvocati hanno rimesso lincarico: tra di loro cè anche Junichiro Hironaka, noto alla cronache giudiziarie per aver vinto numerose battaglie legali di alto profilo. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/RENAULT.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2020/01/07/LUCA_DE_MEO_DIMISSIONI_DALLA_SEAT.HTML [3] https://www.quattroruote.it/auto/nissan.html [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2020/01/14/RENAULT_NISSAN_NON_VOGLIAMO_SCIOGLIERE_L_ALLEANZA.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2020/01/13/RENAULT_NISSAN_INDISCREZIONI_SU_UN_POSSIBILE_DIVORZIO.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2020/01/08/CARLOS_GHOSN_CONTRO_DI_ME_UN_COMPLOTTO_DELLA_NISSAN_E_DELLA_PROCURA_.HTML [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/12/31/RENAULT_NISSAN_GHOSN_LASCIA_IL_GIAPPONE_E_VOLA_IN_LIBANO.HTML 2020-01-16 11:41:20 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2020/01/16/gruppo_fca_vendite_mercato_europeo_2019/gallery/rbig/2019-Gruppo-FCA-01.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28877 Gruppo FCA - Il 2019 si chiude con una contrazione delle consegne http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28877&tipo=fv Il GRUPPO FCA [1] ha fornito diversi dettagli sullandamento commerciale dei suoi vari brand in Europa dopo la pubblicazione dei dati diffusi dallACEA [2]. Il costruttore italoamericano, in particolare, ha sottolineato i risultati raggiunti in alcuni Paesi come la Germania o la Francia, oltre a quelli del marchio LANCIA [3]. LANDAMENTO GENERALE. Nel dettaglio, le immatricolazioni nel 2019 si attestano a circa 946.600 unità (-7,3%), per una quota di mercato del 6%. A dicembre, però, sono risultate in miglioramento del 13,8% arrivando a 69.400 vetture grazie alla crescita a doppia cifra di Spagna (+23,3%), Germania (+29,6%) e Francia (+35,6%). IL TREND DELLA FIAT. La suddivisione per marchi vede la FIAT [4] registrare a dicembre quasi 49.300 vetture, il 25,4% in più rispetto a un anno fa, e raggiungere una quota del 3,9% (+0,1 punti percentuali). Le vendite aumentano in quasi tutti i major market europei: +2,9% in Italia, +32,1% in Francia, +41,6% in Germania e +62,2% in Spagna. Complessivamente, nel 2019 il brand torinese immatricola poco meno di 660.000 vetture, per una quota del 4,2%, con la Panda che migliora del 9,2% (oltre 185.100 unità) e raggiunge una quota nel segmento A del 14,4%. La 500, con 12.400 registrazioni a dicembre, guadagna il 20,5%. Risultati positivi anche per le Tipo (+65,2%) , 500X (+8%), 500L (+20,2%), Doblò (+295,8%) e Qubo (+147,15%). BOOM PER LA STELVIO A DICEMBRE. LALFA ROMEO [5] chiude lanno con 53.876 immatricolazioni e un calo del 35%, ma a dicembre ha registrato risultati che, a detta del gruppo, "fanno ben sperare per linizio del 2020": oltre 4.100 unità e una crescita dell1% dovuta per lo più al +30% della Stelvio. LA CHEROKEE SOSTIENE JEEP. La JEEP [6], dopo i buoni dati di vendita degli anni scorsi, perde lo 0,9% mantenendosi comunque sopra la soglia record delle 167.000 unità e intorno a una quota dell1,1%. A spingere le vendite annuali del brand americano sono la Renegade (+9,9%), la Wrangler (+7,9%) e soprattutto la Cherokee (+30,8%). BRILLA LANCIA. Infine, la Lancia ha immatricolato 58.900 esemplari (58.759 dei quali in Italia) del suo unico modello, la Ypsilon, crescendo del 20,6% e vedendo la sua quota di mercato migliorare dallo 0,3% allo 0,4%. La piccola cinque porte si conferma ai vertici della classifica dei modelli più popolari in Italia (seconda dietro la sola Panda) ed è anche best seller del segmento B. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-FCA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/MERCATO/2020/01/15/MERCATO_EUROPEO_BOOM_DI_IMMATRICOLAZIONI_A_DICEMBRE_IL_2019_SI_CHIUDE_IN_CRESCITA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/LANCIA.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FIAT.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/ALFA-ROMEO.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/JEEP.HTML 2020-01-16 11:14:25 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/16/gruppo_psa_vendite_in_calo_del_10_nel_2019/gallery/rbig/2020-psa-risultati-01.JPG http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28876 Gruppo PSA - Vendite in calo del 10% nel 2019 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28876&tipo=fv Il GRUPPO PSA [1] ha chiuso il 2019 con 3.488.930 veicoli venduti in tutto il mondo, il 10% in meno rispetto al record registrato lanno precedente. A pesare sullandamento delle performance commerciali è stato, in particolare, il calo dei volumi in Cina, Medio Oriente e Africa. MALE ANCHE LEUROPA. comunque lEuropa a rappresentare la parte preponderante delle vendite del costruttore transalpino: sono stati 3,03 milioni gli autoveicoli commercializzati, con un calo del 2,5% da attribuire principalmente allandamento negativo della Opel. La Casa tedesca ha perso il 6,4%, mentre la Peugeot ha subito una flessione del 2,7%, la Citroën ha guadagnato l1,2% e la DS ha fatto un balzo del 22,6%. LE ALTRE REGIONI. Nelle altre regioni geografiche presidiate sono stati registrati, invece, diminuzioni in doppia cifra, ma i volumi sono ancora molto inferiori a quelli del Vecchio Continente. In Cina e nel Sud-Est Asiatico, nonostante gli investimenti degli ultimi anni, la domanda è calata del 55,4% fermandosi a 63.559 unità. Male anche lAmerica Latina, con un -22,5% (82.569 vendite) dovuto soprattutto alla difficile situazione politica ed economica dellArgentina (-43%) e del Cile (-11%). Nellarea del Medio Oriente e dellAfrica, PSA ha pagato il blocco delle attività commerciali in Iran per effetto delle sanzioni imposte dagli Stati Uniti: il calo è stato del 43,7% e i volumi pari a 84.294. Dati positivi, ma comunque esigui, emergono dallEurasia (+2,3% e 8.721 unità) GRAZIE AL RILANCIO DELLA PRESENZA [2] della Opel e dallAsia-Pacifico (+0,6% e 18.741). LE INDICAZIONI PER IL 2020. Per lanno corrente, il gruppo guidato da Carlos Tavares non ha fornito indicazioni prospettiche limitandosi a qualche precisazione sui lanci di prodotto e su determinate iniziative industriali. Per esempio, oltre allintroduzione di 10 nuovi modelli ibridi o elettrici, proseguirà loffensiva di prodotto nel campo dellelettrificazione: tra il 2020 e il 2021 sono previsti 13 ulteriori modelli. Nei prossimi mesi saranno lanciate anche le versioni a batteria dei commerciali Expert, Jumpy e Vivaro. Inoltre, per larea Medio Oriente-Africa si punta sul raddoppio della capacità produttiva dellimpianto marocchino di Kenitra (200 mila unità entro giugno), mentre per la Cina e il Sud-Est asiatico sul PIANO DI RILANCIO DELLA JOINT VENTURE DPCA CON DONGFENG [3] e sullimmissione sul mercato cinese di cinque modelli elettrificati. Inoltre, in India il gruppo punta sullavvio delle attività commerciali della Citroën con lofferta della C5 AIRCROSS [4]. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-PSA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/03/14/OPEL_IL_MARCHIO_TEDESCO_RITORNA_IN_RUSSIA.HTML [3] https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2019/08/12/gruppo_psa_in_vista_un_profondo_riassetto_delle_attivita_in_cina.html [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/PROVE/2019/CITROEN_C5_AIRCROSS_LA_PROVA_DELLA_PURETECH_180_EAT8_SHINE.HTML 2020-01-16 10:47:23 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/16/porsche_718_gts_4_0_cayman_e_boxster_motore_prestazioni_uscita/gallery/rbig/2020-Porsche-718-GTS-40-01.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28875 Porsche 718<br> - Su Cayman e Boxster GTS arriva il 4.0 aspirato http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28875&tipo=fv La PORSCHE [1] cavalca londa del successo delle recenti versioni GT4 [2] e SPYDER [3] presentando le 718 Cayman e Boxster GTS 4.0. Le vetture saranno disponibili da marzo con prezzi in Italia a partire da 84.883 euro per la Cayman e 86.957 euro per la Boxster, ovvero dai 10.000 ai 15.000 euro in meno rispetto alle altre quattro litri. 400 CV ASPIRATI CON IL CAMBIO MANUALE. Se sulla GTS precedente la Casa si era limitata a proporre unesclusiva variante potenziata da 365 CV del 2.5 boxer quattro cilindri turbo, qui la Porsche ha deciso di sfruttare il recente 4.0 sei cilindri aspirato delle più potenti GT4 e Spyder in una variante specifica da 400 CV e 420 Nm, abbinato esclusivamente al cambio manuale sei marce. La vettura è così capace di toccare i 100 km/h da fermo in 4,5 secondi con una velocità massima di 293 km/h. A fronte di 20 CV in meno, il divario con la GT4 nellaccelerazione è pari a 0,3 secondi. TUTTO QUELLO CHE SERVE PER GUIDARE. Per la GTS 4.0 la Porsche ha pensato a un allestimento meno estremo e votato a un utilizzo più ampio per via delle regolazioni e del differente pacchetto aerodinamico, ma la dotazione tecnica rimane comunque di primordine per la guida. Di serie sono previste infatti le sospensioni Pasm ribassate di 20 mm, il Porsche Torque Vectoring integrato nel differenziale autobloccante, il sistema Psm con modalità Sport, supporti motore attivi Padm e il pacchetto Sport Chrono che integra la Porsche Track Precision App. NERO LUCIDO E UN PO PIù DI CONFORT. Lallestimento è riconoscibile per gli elementi nero lucido esterni, per il pacchetto estetico Sport Design, per i loghi dedicati e per gli interni neri rivestiti dAlcantara, inoltre il diffusore posteriore con gli scarichi sdoppiati è specifico. Il nero torna anche per la finitura dei cerchi di lega da 20" con pneumatici 235/35 e 265/35, abbinati a pinze freno rosse. Tra gli optional figurano invece il Porsche Connect, limpianto audio Bose, lassetto ulteriormente ribassato di 10 mm con tarature più sportive e limpianto frenante carboceramico Pccb, oltre alle finiture interne bicolore Carmine Red o Chalk che sono estese anche allo sfondo del contagiri, alle cinture e alle cuciture. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/PORSCHE.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/06/18/PORSCHE_718_CAYMAN_GT4_PREZZO_MOTORE_PRESTAZIONI.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/06/18/PORSCHE_718_SPYDER_2019_FOTO_SCHEDA_TECNICA_PRESTAZIONI_PREZZO.HTML 2020-01-16 10:17:22 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2020/01/13/kia_stonic_una_settimana_con_la_1_6_crdi_115_cv_energy/gallery/rbig/2020-Kia-Stonic-003.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28874 Kia Stonic - Una settimana con la 1.6 CRDi Energy [Day 4] http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28874&tipo=fv La protagonista del Diario di bordo di questa settimana è la KIA STONIC 1.6 CRDI [1] nellallestimento Energy. Si tratta della versione più completa dellintera gamma, nonché dellunica motorizzazione turbodiesel presente a listino: la piccola Suv è disponibile anche con motori a benzina e Gpl. Il quattro cilindri alimentato a gasolio eroga 115 CV a 4.000 giri/min e una coppia massima di 280 Nm a 1.500 giri/min: lunico cambio disponibile è un manuale a sei rapporti con trazione anteriore (lintegrale non è prevista per questo modello). A fronte di un peso di 1.255 kg, la Stonic è in grado di scattare da 0 a 100 km/h 10,9 secondi e di toccare una velocità massima di 180 km/h con un consumo medio dichiarato di 5,0 l/100 km con 130 g/km di emissioni di CO2 nel ciclo Wltp. La più piccola delle Suv del marchio coreano è lunga quattro metri e 14 cm, larga 176 cm, alta 150 cm e ha un passo di 258 cm. Omologata come cinque posti, ha un bagagliaio con un volume minimo di 332 litri, che sale a 1.155 litri abbattendo gli schienali dei sedili posteriori. I listini della Stonic partono da 16.750 euro ma per avere una 1.6 CRDi Energy servono almeno 23.250 euro. Di serie con questo allestimento sono previsti cerchi di lega da 17", climatizzatore automatico, infotainment da 7" con retrocamera, radio Dab e compatibilità Android Auto e Apple CarPlay, sedili con rivestimenti di pelle e tessuto, vetri posteriori oscurati, sensori di parcheggio posteriori e Color Pack per gli interni. Per quanto riguarda i sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida non mancano la frenata automatica con rilevamento dei pedoni, il rilevamento della stanchezza del guidatore e il cruise control con limitatore della velocità. Lesemplare protagonista del Diario di bordo è inoltre dotato del ruotino di scorta (200 euro) e della verniciatura bicolore degli esterni nelle tinte Platinum Graphite/Electric Green (850 euro): il prezzo finale è dunque di 24.300 euro. VIVACITà INASPETTATA [DAY 1]. Eccomi a bordo. Colori vivaci a contrasto, sedili e pedaliera sportiveggianti, due strumentoni analogici e pochi pulsanti: stuzzica questa Stonic, piuttosto che fare la praticona tuttofare. Da fuori, non avevo mica capito questa sua vocazione peperina. Le plastiche sono rigide, di finiture ricercate nemmeno lombra, ma la sostanza cè e tutto è al posto giusto. E, messa la prima, arriva la conferma. brillante, reattiva, curva con disinvoltura, trasmette agilità e rapidità nel muoversi. Davvero divertente, soprattutto pensando che è diesel e che parliamo di un centinaio di CV abbondanti (115 per lesattezza), però cè un effetto turbo lag avvertibile: la curva di coppia è appuntita e, quando arriva il picco di spinta, sterzo e sospensioni anteriori ne risentono. Complice un controllo di trazione tardivo, ci si ritrova a gestire qualche pattinamento, un volante vivace e unimpronta a terra del pneumatico che diventa leggera. Bello! _..._ potrebbe dire qualcuno. Ma qui mi fermo, perché sta a voi decidere se fate parte di quel qualcuno. Quello che posso dirvi è che la Kia non mi delude mai. Non gioca a fare la pretenziosa, non vuole stupire a tutti i costi con virtuosismi di design autoriferiti, ma nemmeno cade nella semplicità/povertà percepita che alcuni prodotti trasmettono quando il portafogli diventa il primo riferimento dacquisto. Ha un suo stile, non le manca niente in quanto a dotazioni e alla voce piacere di guida non ha mai il braccino. Gran bel compromesso. Con, a volte, qualche sorpresa. Nel caso della Stonic, di vivacità. Chi lavrebbe mai detto. ROBERTO UNGARO, REDAZIONE WEB TV QUANDO LA BASE è BUONA. Torno volentieri sul tema affrontato nel primo giorno di questo Diario di bordo, ovvero la gradevolezza di guida della Stonic, perché è una delle doti che più balza agli occhi quando si parla di questa crossover: un pregio che si apprezza tutti i giorni, appena usciti dal box, città compresa. Nel traffico, infatti, la coreana si muove con grande disinvoltura grazie alla massa contenuta e alla piattaforma condivisa con un altro modello molto riuscito, la Rio. Il nostro esemplare è ben supportato dall1.6 turbodiesel, il quale risponde con solerzia alla pressione dellacceleratore e sembra disporre di una potenza superiore rispetto ai 116 CV dichiarati, oltre che di un maggior spunto rispetto ad altri pari grado europei. A fronte, poi, di consumi contenuti (facilmente si percorrono i 6-6,5 l/100 km, anche marciando in modo spedito). Insomma, tutto risulta intuitivo al volante, sia per chi vanta unindole tranquilla, sia per chi intende alzare un po di più il ritmo, perché le reazioni della crossover sono sempre sincere e prevedibili (con il rovescio della medaglia di una certa rigidità delle sospensioni, soprattutto dietro). Il cambio manuale, unica soluzione in abbinamento al diesel, è di quelli che si lasciano strapazzare senza problemi, mentre la frizione tende al leggero. Sì, in fase di avviamento si può avvertire qualche vibrazione (nonostante qui ci sia un quattro cilindri), ma la rumorosità non è mai fastidiosa. Neppure alle andature autostradali, quando si viaggia in sesta attorno ai 2.600 giri. ANDREA STASSANO, REDAZIONE AUTONOTIZIE FRIZZANTE [DAY 3]. Tutte uguali, le ormai onnipresenti B-Suv? Mica vero. E la Kia Stonic è lì, nel parcheggio della redazione, a ricordarmelo. Se è vero che per garantirsi popolarità (e quindi ricavi) queste auto non possono tradire più di tanto la ricetta base (che unisce dimensioni compatte, carrozzeria rialzata, trazione generalmente solo anteriore e prezzo abbordabile), alla crossoverina della Kia va dato atto di non lesinare quanto a originalità, ingrediente tipico dei modelli del marchio coreano. A cominciare dal nome, che fa pensare a un cocktail ed effettivamente nasce da una miscela: quella di speedy e tonic, due aggettivi inglesi fusi dal marketing per richiamare i concetti di ritmo e velocità. Poi, ovviamente, cè il design: che non si spinge alla stravaganza della prima Juke o della Toyota C-HR, tanto per far due nomi, ma che sotto la regia di Peter Schreyer combina tratti molto personali (dal frontale al disegno del terzo montante) con proporzioni ed elementi più convenzionali, rassicuranti per il cliente tipo di una Suv compatta. Al tutto, lesemplare del Diario aggiunge una spruzzata di lime nella tinta a contrasto del tetto. Anche su strada, per quanto possibile, la Stonic tende a uscire dal coro. Pur viaggiando a ruote alte, infatti, la posizione di guida si avvicina a quella di una hatchback, segnatamente la Rio, mentre la facilità con cui la si manovra negli spazi stretti è coerente con lagilità professata dal nome. Le sensazioni che, su strada, restituisce la coreana, sono meno filtrate rispetto ad altre rivali di categoria, nel bene e nel male. E anche il turbodiesel, come sottolineato da altri, denota una certa vivacità, riuscendo al contempo a contenere consumi (nel mio caso tra i 5,6 e 5,8 litri per 100 km secondo quanto riferito dal computer di bordo). Meno le vibrazioni e la voce, soprattutto a freddo. A differenza di Andrea, ho trovato tonico, ma non stancante, il pedale della frizione. Tutto il resto (integrazione dello smartphone allinfotainment compresa) è facile, come bere un bicchiere dacqua. LUCA CEREDA, REDAZIONE OLINE. Né SUV, Né HATCHBACK [DAY 4]. Definirla Suv risulta difficile.La Stonic, infatti, incarna appieno la definizione di crossover, cioè un modello che sta nel mezzo: né Suv, né hatchback. Alcuni dettagli riportano infatti al mondo delle sport utility, come gli inserti di protezione dei paraurti e dei passaruota, lassetto rialzato, e le barre portatutto sul tetto. Altri ricordano le compatte, uno su tutti la posizione di guida, con una seduta bassa rispetto al pianale che porta a guidare con le gambe ben più distese rispetto alla media del segmento. Ciò mi ha spinto ad avere un approccio un po più grintoso alla guida, stuzzicando a più riprese la Stonic. E devo dire che lei mi ha un po sorpreso, rivelandosi piacevole oltre che stabile e precisa in curva. Lassetto non è particolarmente rigido, anche se le connessioni più secche si sentono in maniera marcata. Nonostante un filo di rollio iniziale, in curva la cinque porte è composta e infonde sicurezza nel guidatore. Mi è piaciuto anche lo sterzo, preciso ma leggero. La facilità di guida è una delle caratteristiche che ho maggiormente apprezzato: una frizione particolarmente leggera si abbina a un cambio ben manovrabile con innesti precisi e con il giusto contrasto. Il sei marce consente di viaggiare mantenendo basso il regime del quattro cilindri, a tutto vantaggio del confort e, soprattutto, dei consumi. Al termine del mio consueto tragitto lavoro-casa-lavoro (poco meno di 100 km nel traffico della tangenziale di Milano), il computer di bordo ha riportato la media di 5,1 l/100 km: i 20 chilometri al litro (e oltre) sono dunque a portata di mano. MIRCO MAGNI, REDAZIONE ONLINE Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/KIA/STONIC/STONIC-16-CRDI-115-CV-ENERGY-127540201808 2020-01-16 08:54:26 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2020/01/15/mercato_europeo_boom_di_immatricolazioni_a_dicembre_il_2019_si_chiude_in_crescita/gallery/rbig/2020-mercato.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28873 Mercato europeo - Boom di immatricolazioni a dicembre, il 2019 si chiude in crescita http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28873&tipo=fv Il MERCATO EUROPEO DELLAUTO [1] chiude il 2019 coi classici fuochi dartificio. Secondo i dati dellAcea, lAssociazione europea dei costruttori, le immatricolazioni annuali nellarea Ue+Efta si sono attestate su 15.805.752 unità, l1,2% in più rispetto al 2018 [2]. Fino a novembre il trend era stato negativo, seppur di poco (-0,3% il consuntivo dei primi undici mesi), ma il boom di registrazioni di dicembre ha invertito la rotta: parliamo di 1.261.742 unità, pari a una crescita del 21,4%. LE RAGIONI DEL BOOM. Un tasso di incremento del genere trova le sue cause in tre fattori, a partire dalla bassa base di confronto con un 2018 penalizzato dalleffetto Wltp, le nuove procedure di omologazione in vigore dall1 settembre. Inoltre, è stata riscontrata una corsa alle auto immatricolazioni, per la necessità delle Case di liberarsi di un consistente stock di vetture in vista delle nuove normative europee sulle emissioni, entrate in vigore l1 gennaio. Ne sono un esempio I NUMERI ITALIANI [3] pubblicati a inizio anno. Infine, in alcuni mercati la crescita è stata determinata dallannuncio dellintroduzione di specifiche misure fiscali nel corso del 2020. SU TUTTI I MERCATI. Dai dati di dicembre emerge non solo la prevalenza dei segni più, ma anche qualche tasso di crescita a tripla cifra: +113,9% per lOlanda (gli acquisti sono stati anticipati per evitare laumento dall1 gennaio delle tasse sulle elettriche, alzate dal 4% all8%) e +109,3% per la Svezia (sono state apportate alcune modifiche alla componente bonus-malus della tassazione legata alle emissioni di Co2). Sono soprattutto i paesi dellEuropa centrale e orientale a registrare le migliori performance, ma non sfigurano neanche i cinque maggiori mercati del Vecchio continente (dai quali dipende il 75% delle immatricolazioni): è il caso della Francia, che per effetto di modifiche analoghe a quanto deciso a Stoccolma registra un +27,7%. Bene anche la Germania, con un +19,5%, seguita dallItalia (+12,5%), dalla Spagna (+6,6%) e dal Regno Unito (+3,4%). Considerando tutto lanno, il mercato tedesco è quello più attivo della top 5, con un +5%: la Francia chiude il 2019 con un +1,9% e lItalia con un +0,3% mentre la Spagna e il Regno Unito perdono, rispettivamente, il 4,8% e il 2,4%. IN FLESSIONE FCA. Nella classifica dei maggiori produttori, il gruppo FCA perde tre posizioni scendendo dal quinto allottavo posto per effetto del sorpasso della BMW, della Daimler e della Ford. Gli italo-statunitensi, nonostante il +13,8% di dicembre, hanno chiuso lanno con 946.571 immatricolazioni e un calo del 7,3%. Tra i vari brand, solo Lancia evidenzia un dato positivo: +20,6% e 58.938 immatricolazioni. La Fiat, con 659.622 registrazioni, perde il 7,2%; la Jeep, con 167.118 auto, lo 0,9%; lAlfa Romeo, con 53.876 unitò, il 35%. Mentre Maserati, con 7.017 auto, cede il 27%. TEDESCHI IN CRESCITA. Il gruppo Volkswagen conferma il primo posto con 3.866.779 immatricolazioni, il 3,3% in più rispetto a un 2018 caratterizzato da pesanti cali di vendite per i ritardi nellimplementazione delle nuove procedure di omologazione. Il brand omonimo cresce dello 0,3%, la Skoda del 4,6%, lAudi del 2,6%, la Seat del 12,2%, la Porsche del 12,9%, mentre i brand del lusso (Bentley, Bugatti e Lamborghini) guadagnano il 13,4%. Il gruppo BMW conquista il quinto posto con 1.048.047 registrazioni e un +1,4%: il marchio dellElica ha immesso sul mercato 830.862 auto (+1,9%) e la Mini 217.185 (-0,4%). Bene anche la Daimler, salita al sesto posto della classifica: con 1.016.665 unità, il gruppo di Stoccarda guadagna il 4,8%. Nel dettaglio, il marchio Mercedes-Benz cresce del 3,5% (pari a 902.039 immatricolazioni) e la Smart del 15,8% (114.616 unità). RENAULT MEGLIO DI PSA. Alle spalle del leader tedesco si piazza il gruppo PSA, grazie a 2.467.258 immatricolazioni e malgrado un calo dell1,3%. Tra i brand francesi, sono la Citroën e la DS a mettere a segno le migliori performance con una crescita del 6,4% e del 9,6% rispettivamente. In calo, invece, la Peugeot (-0,7%) e la Opel (-7,8%). Fa meglio laltro produttore francese, da anni stabilmente al terzo posto della top-ten. Il gruppo Renault, infatti, chiude in rialzo con 1.654.887 vetture (+0,9%): il marchio della Losanga segna un calo del 3,7%, mentre la Dacia sale del 10,1%. In flessione la Lada (-3,9%), mentre lAlpine balza corre con un +127,7%. BENE LA VOLVO, MALE LA FORD. Tra le altre Case occidentali, la Ford scende dell1,5% con 965.070 immatricolazioniì; la Jaguar Land Rover piazza 228.626 veicoli e cala del 3,6%, con il marchio del Giaguaro in discesa dell8,3% e il brand delle fuoristrada in contrazione dell1%. In crescita la Volvo, con 342.579 registrazioni (+6,8%). ASIA IN ORDINE SPARSO. Sul fronte dei costruttori asiatici, il gruppo Toyota mette a segno un miglioramento del 4,8% (+3,8% per il marchio omonimo e 19,8% per la Lexus). La Nissan perde il 20,2%, la Honda il 10, mentre la Mitsubishi sale del 2,9%. Infine, il gruppo formato dalle coreane Hyundai e Kia si piazza al quarto posto della classifica europea con 1.065.859 immatricolazioni e una crescita del 2,8%. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MERCATO-EUROPEO [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/MERCATO/2019/01/15/MERCATO_EUROPEO_RISULTATI_VENDITE_AUTO_EUROPA_DICEMBRE_2018.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/MERCATO/2020/01/02/MERCATO_ITALIANO_VENDITE_AUTO_DICEMBRE_2019.HTML 2020-01-16 08:24:48 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2020/01/16/formula_e_terzo_round_l_eprix_di_santiago/gallery/rbig/2020-partenza-formula-e.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28872 Formula E - Terzo round: lePrix di Santiago http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28872&tipo=fv Dopo quasi due mesi di pausa, il CAMPIONATO DI FORMULA E [1] TORNA PROTAGONISTA del weekend: questo sabato SI CORRE LEPRIX DI SANTIAGO, in Cile, per la terza prova del campionato 2019-2020. COSì DOPO LE PRIME DUE GARE. Dopo il double-header in Arabia Saudita, abbiamo visto Sam Bird più carico che mai, capace di conquistare la vittoria in gara 1, salvo poi finire a muro il giorno successivo. Alexander Sims ha vinto il secondo ePrix a Diriyah ed è ora al comando della classifica piloti, con cinque punti di vantaggio su Vandoorne (Mercedes) e 9 su Bird. Per quel che riguarda le squadre, oltre a Virgin e BMW, anche Porsche e Mercedes hanno mostrato delle buone prestazioni e le nuove compagini hanno immediatamente conquistato un piazzamento a podio che chiarisce gli intenti bellicosi di queste new-entry di lusso. Nella classifica a squadre comanda proprio la Mercedes-Benz EQ con 38 punti, due in più della Virgin Racing e tre sulla BMW. IL CIRCUITO DI SANTIAGO. Dopo la caotica gara dello scorso anno, il layout della pista è stato modificato e accorciato di una cinquantina di metri. Si corre sempre allinterno del Parco OHiggins su un circuito che conta ora 11 curve, per una lunghezza complessiva di 2,35 chilometri. Le curve 7 e 9 sono quelle da tenere docchio, perché in quei punti è possibile effettuare dei sorpassi. E, se si esce bene da quelle, si può anche tentare un attacco più coraggioso anche nella curva 10, specialmente nei momenti in cui si potrà disporre dellAttack Mode, che lo ricordiamo fa perdere qualche secondo alle vetture che devono uscire dalla traiettoria ideale per attivarlo, ma poi consegna quei 35 kW di potenza aggiunta che consentono di recuperare e tentare anche lattacco nei confronti degli avversari. COME GUARDARE LEPRIX IN TV. La Formula E in Cile sarà trasmessa sia da Eurosport che da Mediaset. Per motivi legati al fuso orario, nessuno dei due canali televisivi trasmetterà in diretta le qualifiche: Eurosport le darà in differita, poco prima della gara. LePrix di Santiago prenderà il via quando in Italia saranno le 20. Di seguito, ecco gli orari già convertiti al fuso orario italiano per seguire levento sul web e in tv. SABATO 18 DICEMBRE 2020 Prove Libere 1 | dalle 11:55 sui canali social Formula E e SportMediaset.it Prove Libere 2 | dalle 14:10 sui canali social Formula E e SportMediaset.it Qualifiche | dalle 15:45 in diretta sul sito SportMediaset.it Eprix | Dalle 19:45 in diretta su Eurosport 1 e Channel 20 Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SPORT/2019/11/18/FORMULA_E_STAGIONE_2019_2020.HTML 2020-01-16 00:17:25 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/15/dazi_stati_uniti_e_cina_firmano_la_pace/gallery/rbig/2020-usa-cina.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28871 Dazi - Stati Uniti e Cina firmano la pace http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28871&tipo=fv Gli STATI UNITI [1] e la CINA [2] hanno firmato il tanto atteso accordo per porre fine alle TENSIONI COMMERCIALI [3] in atto da ormai quasi due anni. Lintesa, firmata dal presidente americano Donald Trump e dal vice premier cinese Liu He, riguarda non solo beni agricoli e servizi ma anche prodotti manifatturieri, a partire dalle autovetture di produzione statunitense. VALE 200 MILIARDI. Il nuovo accordo commerciale, frutto della prima delle trattative tra i due paesi, prevede che Pechino si impegni ad aumentare gli acquisti di merci e servizi statunitensi per un valore di 200 miliardi di dollari, in modo da ridurre lenorme disavanzo commerciale degli Usa nei loro confronti. Dal canto loro, gli statunitensi si impegnano a congelare gli ulteriori aumenti dei dazi sulle importazioni cinesi (sempre per 200 miliardi) da tempo annunciati da Trump, ma finora mai applicati. Inoltre, è previsto che gli Usa dimezzino al 7,5% le tariffe doganali su 120 miliardi di dollari di importazioni. Saranno, invece, mantenuti i dazi su beni per 370 miliardi ma, a detta dellinquilino della Casa Bianca, potrebbero essere cancellati in caso di un ulteriore accordo da siglare nella fase due delle trattative. I DETTAGLIO DEI BENI. Entrando nel dettaglio delle pattuizioni, è previsto che la Cina acquisti prodotti industriali per 33 miliardi di dollari nel 2020 e per 45 miliardi nel 2021: sono incluse le vetture e la componentistica made in Usa, anche se la maggior parte delle esportazioni automobilistiche in Cina riguardano modelli (per lo più Suv) della BMW e della Mercedes assemblati tra la Carolina del Sud e lAlabama. I cinesi acquisteranno, inoltre, beni agricoli per 32 miliardi nel biennio, prodotti energetici per oltre 52 miliardi e servizi, anche finanziari, per quasi 38 miliardi. Infine, non mancano precise disposizioni sulla difesa della proprietà intellettuale (un tema molto sentito dalla Tesla in occasione della scelta di Shanghai per la fabbrica cinese) e sui trasferimenti tecnologici. Infine, è previsto un meccanismo per garantire la corretta esecuzione dellaccordo, anche tramite lutilizzo di dazi e controdazi nel caso in cui una delle parti venga meno ai patti. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/STATI-UNITI [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CINA [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/DAZI 2020-01-15 21:57:42 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2020/01/15/formula_1_la_nuova_renault_il_12_febbraio/gallery/rbig/2020-renault-presentazione.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28870 Formula 1 - La nuova Renault il 12 febbraio http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28870&tipo=fv A poco più di un mese dallinizio dei test invernali della Formula 1, i team iniziano a comunicare le date di presentazione delle nuove monoposto 2020. Oggi è toccato alla RENAULT [1] CHE HA CONFERMATO CHE SVELERà LA NUOVA R.S.20 IL PROSSIMO 12 FEBBRAIO. "SHARED PASSION, ONE VISION". Questo è il nome dellevento con il quale il costruttore anglo francese presenterà la nuova formazione di piloti - con Daniel Ricciardo ed Esteban Ocon - la nuova vettura e le novità legate al management. Tra le novità più importanti, sarà ufficializzato larrivo di Pat Fry e un rinnovato staff aerodinamico. Dopo il quinto posto ottenuto lo scorso anno, alle spalle della McLaren, la Renault è chiamata a fare un passo avanti per garantirsi un futuro nella categoria. LE ALTRE PRESENTAZIONI. A oggi, LA FERRARI SARà LA PRIMA [2] a svelare la nuova monoposto del 2020, svelandola il prossimo 11 febbraio. Il giorno dopo seguirà la Renault, mentre il 13 FEBBRAIO TOCCHERà ALLA MCLAREN [3]. Per San Valentino, invece, con un evento a Salisburgo, sarà svelata la NUOVA ALPHA TAURI [4] (ex Toro Rosso). Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/TEAM.SHTML?RENAULT_21432 [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SPORT/2019/12/12/FORMULA_1_LA_NUOVA_FERRARI_SARA_PRESENTATA_L_11_FEBBRAIO.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SPORT/2020/01/13/FORMULA_1_MCLAREN_MCL35_PRESENTAZIONE_IL_13_FEBBRAIO.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SPORT/2019/12/18/FORMULA_1_ALPHA_TAURI_IL_14_FEBBRAIO_LA_NUOVA_VETTURA.HTML 2020-01-15 21:19:53 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/14/toyota_rav4_ibrida_plug_in_caratteristiche_interni_uscita/gallery/rbig/2020-toyota-rav4-plug-in-hybrid-01.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28868 Toyota Rav4 - Librida plug-in sarà disponibile nella seconda metà del 2020 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28868&tipo=fv Dopo il debutto in anteprima al SALONE DI LOS ANGELES [1], la TOYOTA [2] presenta la RAV4 PLUG-IN HYBRID anche in Europa: la variante alla spina affiancherà librida tradizionale, già disponibile, a partire dalla seconda metà del 2020. La versione è riconoscibile per i cerchi di lega da 18 o 19 pollici bicolore e per il design dei paraurti, dotati di griglie specifiche e finiture di colore argento. Gli interni presentano invece dei rivestimenti neri con cuciture rosse a contrasto e un nuovo sistema di infotainment con display da 9. CARATTERISTICHE TECNICHE. La Rav4 è sul mercato dal 1994, ma è la prima volta che viene proposta nella versione plug-in hybrid: questa versione si posiziona allapice della gamma e promette alte prestazioni ed efficienza, ma i prezzi non sono stati ancora comunicati. Il powertrain combina il benzina a ciclo Atkinson di 2.5 litri con i motori elettrici e la trazione integrale Awd-i, per una potenza totale di 306 CV. La Suv scatta da 0 a 100 km/h in 6,2 secondi, ma sono i dati previsionali nel ciclo Wltp a risaltare: le emissioni dovrebbero essere infatti inferiori ai 29 g/km, con oltre 65 km di autonomia in modalità elettrica e la possibilità di raggiungere i 135 km/h senza lausilio del motore a combustione interna. Le batterie, delle quali non sono ancora noti i tempi di ricarica, si trovano sotto il vano bagagli: grazie alle dimensioni ridotte, la capacità dichiarata è di ben 520 litri. OBIETTIVO EFFICIENZA. Le modalità di guida della Rav4 Phev sono quattro, studiate per sfruttare al meglio le potenzialità della vettura in base alle proprie esigenze: si va dalla marcia in elettrico allibrido, fino alla massima potenza disponibile. Per migliorare lefficienza è stata anche installata una pompa di calore derivata dallesperienza maturata con la versione Phev della Prius, capace di offrire un corretto bilanciamento tra le esigenze di climatizzazione dellabitacolo e il consumo. Le batterie sono a loro volta raffreddate a liquido, per lavorare alle temperature ottimali. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/10/11/TOYOTA_RAV4_PLUG_IN_HYBRID_FOTO_USCITA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/TOYOTA 2020-01-15 19:23:15 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/15/citroen_c5_aircross_novita_motore_benzina_puretech_130_cv_con_cambio_automatico_eat8_per_versioni_feel_e_shine/gallery/rbig/2020-citroen-c5-aircross-01.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28869 Citroën C5 Aircross - Il benzina da 130 CV ha anche il cambio automatico http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28869&tipo=fv La CITROëN [1] espande la gamma motori della C5 AIRCROSS [2]: da questo mese, infatti, la Suv francese è disponibile con il propulsore PureTech 130 S S abbinato al cambio automatico a otto marce Eat8. EMISSIONI LIMITATE. L1.2 turbobenzina tre cilindri da 130 CV e 230 Nm, già omologato secondo la normativa Euro 6.2, consente di limitare le emissioni entro i 116 g/km di CO2, contro i 119 g/km del modello con cambio manuale. Questo risultato è stato ottenuto introducendo la funzione di veleggiamento, che scollega la trasmissione in fase di rilascio. PREZZI DI PARTENZA. La nuova motorizzazione PureTech 130 S S Eat8 sarà disponibile solo sugli allestimenti Feel e Shine. Il primo arriverà sul mercato con prezzi a partire da 30.400 euro, mentre il secondo avrà un costo iniziale di 32.900 euro, con un sovrapprezzo di 2.000 euro rispetto alla corrispondente variante con cambio manuale. Tra le dotazioni della Aircross spiccano le sospensioni Progressive Hydraulic Cushions, i sistemi di assistenza alla guida, il Grip control, linfotainment di ultima generazione e la ConnectedCam integrata nel retrovisore centrale. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/listino/citroen [2] https://www.quattroruote.it/listino/citroen/c5-aircross 2020-01-15 19:23:15 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/aziende/2020/01/15/ev_readiness_index_2020_i_paesi_piu_pronti_alla_rivoluzione_elettrica_secondo_leaseplan/gallery/rbig/2020_Leaseplan_Paesi-Bassi_colonnine.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28867 EV Readiness Index 2020 - Paesi Bassi e Norvegia sono gli stati più pronti alla rivoluzione elettrica http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28867&tipo=fv Secondo lEV Readiness Index 2020 di LEASEPLAN [1], uno studio sui cambiamenti nel trasporto in atto in 22 stati europei, sono i Paesi Bassi, la Norvegia e il Regno Unito i meglio preparati alla trasformazione avviata dallelettrificazione. I risultati di questa ricerca verranno presentati durante World Economic Forum, che si terrà a Davos (Svizzera) dal 21 al 25 gennaio. LA CLASSIFICA. La società di NOLEGGIO A LUNGO TERMINE [2] olandese ha analizzato la maturità del mercato dei VEICOLI ELETTRICI [3] e ibridi plug-in, la disponibilità di infrastrutture di ricarica, gli incentivi governativi e il numero di ordini di auto elettriche da parte dei suoi team presenti nei 22 paesi europei in cui opera: gli stessi presi in considerazione dallo studio. Raccolte queste informazioni, Leaseplan ha così valutato la capacità dei singoli stati di implementare la transizione alla mobilità elettrica, assegnando un punteggio: lindex, appunto. E se quasi tutti i paesi hanno ottenuto uno score più alto rispetto allanno scorso, sono i Paesi Bassi e Norvegia (entrambi a 34 punti) i leader assoluti di questa particolare classifica. Entrambe hanno registrato un costante aumento delle immatricolazioni di veicoli elettrici e dellinstallazione di infrastrutture di ricarica. Si piazza al terzo posto il Regno Unito (30 punti, +5 sulla scorsa edizione), e al quarto lIrlanda al (29 punti, +6 punti), i due stati che possono vantare la maggiore crescita anno su anno. E lItalia? Con 17 punti si trova in coda alla classifica, al 17esimo posto, di poco sopra la Repubblica Ceca e la Grecia. Chiudono il ranking, a 11 punti, Polonia e Slovacchia. ALCUNI NUMERI. Nel complesso, LeasePlan ha rilevato un aumento del 60% del numero medio di immatricolazioni di veicoli elettrici e ibridi ricaricabili in Europa tra il 2018 e il 2019 (5,7% di immatricolazioni a livello continentale): sono Lussemburgo (+154%), Irlanda (+127%) e Paesi Bassi (+120%) i mercati con le perfomance migliori. La ricerca segnala inoltre una crescita del 73% del numero di infrastrutture di ricarica disponibili, tra cui ben 4.000 punti fast charge. Un exploit dovuto anche a un 40% di media di tasse in meno pagate da chi viaggia a elettroni rispetto ai conducenti di veicoli a combustione interna. Malgrado ciò, lamministratore delegato della società, Tex Gunning, attacca: Milioni di europei vivono ancora in paesi dove le infrastrutture pubbliche di ricarica sono inadeguate o dove chi guida unelettrica paga più tasse dei conducenti di auto a combustibile fossile. I responsabili politici devono intensificare gli investimenti nelle stazioni pubbliche di ricarica e incentivare ladozione dei veicoli a batteria fino a quando lelettricità non diventerà la scelta di buon senso per tutti i conducenti. SOLO ELETTRICO NEL 2030. Leaseplan ha più volte dichiarato che, entro il 2030, gestirà una flotta a emissioni zero. I paesi in cui opera sono Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Romania, Slovacchia, Spagna, Svezia e Svizzera. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/LEASEPLAN [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/NOLEGGIO_A_LUNGO_TERMINE [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/VEICOLI_ELETTRICI 2020-01-15 18:54:37 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/15/fisker_ocean_tutti_i_dettagli_della_suv_elettrica/gallery/rbig/2020-fisker-ocean-01.JPG http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28866 Fisker Ocean - Tutti i dettagli della Suv elettrica http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28866&tipo=fv In occasione del Ces di Las Vegas, la FISKER [1] ha svelato la SUV ELETTRICA OCEAN [2], diffondendo per loccasione ulteriori informazioni e dati. La vettura ha fatto il suo debutto in pubblico allevento americano e sono state già aperte le prenotazioni attraverso un deposito di 250 dollari totalmente rimborsabile. La Ocean sarà presentata al mercato europeo al prossimo Salone di Ginevra, mentre le prime consegne ai clienti americani sono previste per la fine del 2021. Oltre alla formula dacquisto classica, con prezzi a partire da 29.999 dollari (circa 26.900 euro) grazie agli incentivi, sarà proposto anche il noleggio con anticipo zero. CON LA CALIFORNIA MODE IL VENTO NEI CAPELLI. La Ocean è lunga 4,64 metri, larga 1,93 metri e alta 1,61 metri e allinterno può ospitare cinque persone. Il bagagliaio ha una capacità variabile da 566 a 1274 litri e gli interni sono dominati dai display: quello della strumentazione misura 9,8 pollici, mentre quello centrale per linfotainment raggiunge i 16 pollici e offre il feedback aptico. Ai clienti sarà offerta anche una funzione inusuale, denominata California Mode: tutti i cristalli e il lunotto potranno essere aperti con un solo comando, creando un ambiente estremamente luminoso e per dare persino la possibilità di trasportare oggetti fuori misura nel bagagliaio, come ad esempio un surf. Inoltre, la Fisker ha studiato soluzioni rispettose per lambiente anche per le finiture: i tappetini sono realizzati in nylon riciclato provenienti dalle reti da pesca, mentre i sedili sono rivestiti da tessuti riciclati e da materiali sintetici che replicano laspetto e la qualità della pelle tradizionale. 300 CV E 480 KM DI AUTONOMIA PER IL MODELLO BASE. La gamma sarà composta da versioni a trazione integrale e da un modello base 2WD che garantisce oltre 300 CV di potenza. La variante di punta offrirà prestazioni elevate: meno di 3 secondi per toccare le 60 miglia orarie da fermo (96 km/h). Le batterie da 80 kWh consentiranno oltre 480 km di autonomia e la ricarica potrà essere effettuata anche attraverso il network Electrify America, con il quale la Fisker ha stipulato un accordo per automatizzare i pagamenti allinterno della propria App e per includere un quantitativo iniziale di energia incluso nel noleggio della vettura. I punti di ricarica di Electrify America sono dotati di paline da 150 kW che consentiranno di recuperare l80% dellenergia in 30 minuti. In più, il tetto con pannelli solari della Ocean garantirà circa 1.000 miglia (1.600 km) di percorrenza aggiuntiva allanno. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FISKER [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2020/01/06/FISKER_OCEAN_PREZZO_AUTONOMIA_MOTORE_USCITA.HTML 2020-01-15 17:33:55 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/ecologia/2020/01/15/roma_il_blocco_degli_euro_6_non_riduce_lo_smog/gallery/rbig/Blocco-Traffico-Roma-20200115155005412.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28863 Roma - Il blocco delle diesel Euro 6 non ha ridotto lo smog http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28863&tipo=fv Fermare tutte le auto diesel a Roma è servito a qualcosa? Sostanzialmente no, visto che i valori rilevati nel primo giorno di blocco dalle centraline della Capitale risultano praticamente invariati. Un risultato facilmente prevedibile (e previsto da moltissimi esperti), anche sulla scorta dei DATI SULLEVOLUZIONE TECNOLOGICA DELLA PROPULSIONE [1]. La prima delle tre giornate di stop previste anche per le Euro 6 a gasolio non ha dunque sortito grandi effetti, se non un trascurabile abbassamento di alcuni parametri: i quali, comunque, sono risultati più alti rispetto a quelli registrati nella giornata di lunedì, in cui il blocco ha compreso solo le Euro 4 e precedenti. NOVE CENTRALINE SU 13 OLTRE I LIMITI. Secondo le rilevazioni dellArpa, lAgenzia regionale per la protezione ambientale, nove centraline delle 13 presenti nella Città Eterna hanno rilevato concentrazioni di Pm10 superiori ai 50 microgrammi per metro cubo fissati per legge. I punti di rilevazione di Arenula (51), Bufalotta (53), Cinecittà (57), Eur Fermi (55), Francia (52), Magna Grecia (58), Preneste (57), Tiburtina (67) e Villa Ada (51) hanno registrato degli sforamenti, mentre unaltra centralina, quella di Cipro, si è fermata a 50 microgrammi. In media, la concentrazione di Pm10 è stata di 61 microgrammi per metro cubo, sei in meno rispetto a martedì e sette in più rispetto a lunedì, quando otto centraline su 13 avevano sforato i limiti. LE PREVISIONI. Oltre a fornire i dati sulle giornate precedenti, ogni 24 ore lArpa pubblica delle previsioni della concentrazione media giornaliera del Pm10. Secondo lagenzia, il picco settimanale si dovrebbe registrare oggi, con ben 78 microgrammi per metro cubo, che dovrebbero scendere a 76 microgrammi giovedì e a 65 venerdì, per poi rientrare allinterno dei limiti nel weekend, durante il quale è prevista la prima domenica ecologica dellanno. NON SOLO PM10. In tema di emissioni, però, quello sul Pm10 non è lunico parametro da osservare. Sempre lArpa del Lazio ha rilevato che la concentrazione media di Pm2.5 non è cambiata da lunedì a martedì, rimanendo a quota 51 microgrammi per metro cubo (oltre due volte il limite medio su base annuale, pari a 25 microgrammi). Gli ossidi (O3), sono addirittura aumentati, passando dai 60 microgrammi per metrocubo del 13 gennaio ai 68 del 14, rimanendo comunque al di sotto delle soglie dallerta (240 g/m3). LE EURO 3 BENZINA CONTINUANO A GIRARE. Tra i vari paradossi di questo blocco del traffico, vi è anche quello sulle Euro 3 benzina, auto che sotto molti punti di vista inquinano di più rispetto a una Euro 6 diesel. Unauto a gasolio dultima omologazione può emettere fino a 0,08 g/km di ossidi di azoto e 0,0045 g/km di particolato contro gli 0,5 e 0,05 delle Euro 3 benzina. Per non parlare degli idrocarburi non combusti e del monossido di carbonio, che nelle Euro 3 benzina raggiungono livelli superiori fino a cinque volte (0,56-2,3 contro 0,17-0,5 g/km) di quelli delle Euro 6 diesel. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/ECOLOGIA/2020/01/14/ROMA_PERCHE_E_SBAGLIATO_BLOCCARE_LE_EURO_6.HTML 2020-01-15 16:34:38 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/15/lucid_air_la_versione_di_serie_debuttera_al_salone_di_new_york/gallery/rbig/2020-lucid-air-01.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28864 Lucid Air - La versione di serie debutterà al Salone di New York http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28864&tipo=fv Alla cerchia delle auto elettriche sta per aggiungersi la LUCID AIR [1], sempre più vicina alla commercializzazione. La presentazione del modello di serie è fissata per aprile, in occasione del Salone dellauto di New York, quando saranno comunicate anche le specifiche ufficiali, le configurazioni disponibili e il listino prezzi della berlina elettrica californiana. QUASI TUTTO PRONTO. In attesa del lancio, il costruttore americano sta producendo, nel suo quartier generale nella Silicon Valley, 80 esemplari da usare come prototipi. Le vetture saranno usate per condurre test di durabilità di carrozzeria e telaio, confermare i risultati delle simulazioni dei crash test con prove reali, definire il comportamento dinamico dellauto e tarare il software del controllo di stabilità e trazione, dei freni e dello sterzo. UN ANNO IMPORTANTE. Il 2020 sarà unannata intensa per la Lucid, che STA COSTRUENDO UNA FABBRICA A CASA GRANDE, IN ARIZONA [2], dalla quale in autunno usciranno i primi modelli di pre-produzione della Air, prima di avviare la produzione vera e propria, che inizierà entro la fine dellanno. Inoltre stanno cominciando a prendere forma gli store ufficiali, dove i clienti potranno vedere e provare di persona le auto e dove verranno forniti servizi post-vendita e di manutenzione. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NOVITA/2016/12/15/LUCID_MOTORS_AIR_FOTO_E_INFORMAZIONI_UFFICIALI.HTML [2] https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2019/12/03/lucid_motors_al_via_la_costruzione_della_fabbrica_di_elettriche_in_arizona.html 2020-01-15 16:34:38 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/15/citroen_c5_aircross_novita_motore_benzina_puretech_130_cv_con_cambio_automatico_eat8_per_versioni_feel_e_shine/gallery/rbig/2020-citroen-c5-aircross-01.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28865 Citroën C5 Aircross - Il benzina da 130 CV debutta con il cambio automatico http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28865&tipo=fv La CITROëN [1] espande la gamma motori della C5 AIRCROSS [2]: da questo mese, infatti, la Suv francese è disponibile con il propulsore PureTech 130 S S abbinato al cambio automatico a otto marce Eat8. EMISSIONI LIMITATE. L1.2 turbobenzina tre cilindri da 130 CV e 230 Nm, già omologato secondo la normativa Euro 6.2, consente di limitare le emissioni entro i 116 g/km di CO2, contro i 119 g/km del modello con cambio manuale. Questo risultato è stato ottenuto introducendo la funzione di veleggiamento, che scollega la trasmissione in fase di rilascio. PREZZI DI PARTENZA. La nuova motorizzazione PureTech 130 S S Eat8 sarà disponibile solo sugli allestimenti Feel e Shine. Il primo arriverà sul mercato con prezzi a partire da 30.400 euro, mentre il secondo avrà un costo iniziale di 32.900 euro, con un sovrapprezzo di 2.000 euro rispetto alla corrispondente variante con cambio manuale. Tra le dotazioni della Aircross spiccano le sospensioni Progressive Hydraulic Cushions, i sistemi di assistenza alla guida, il Grip control, linfotainment di ultima generazione e la ConnectedCam integrata nel retrovisore centrale. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/listino/citroen [2] https://www.quattroruote.it/listino/citroen/c5-aircross 2020-01-15 16:34:38 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/11/22/lexus_ux_300e_elettrica_autonomia_uscita/gallery/rbig/2019-Lexus-UX-300e-01.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28862 Lexus UX 300e - Nuovi dettagli sulla prima elettrica del marchio http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28862&tipo=fv La LEXUS [1] ha diffuso ulteriori dettagli sul suo primo modello di serie a batterie. La Suv elettrica UX 300e era già stata svelata al Salone di Guangzhou, ma tra i primi a poterla guidare ci saranno i clienti europei: in alcuni selezionati mercati del Vecchio Continente, infatti, il lancio è fissato per la seconda metà del 2020. Negli altri il debutto in concessionaria è rimandato al 2021. 204 CV E FINO A 400 KM DAUTONOMIA. Nella variante elettrica, le dimensioni della sport utility giapponese restano sostanzialmente invariate: 4,49 metri di lunghezza per 1,84 di larghezza e 1,54 di altezza, con il passo lungo 2,64 metri. Cambia, invece, il volume dichiarato del bagagliaio (al tendalino): 367 litri. Le batterie agli ioni di litio da 54,3 kWh sono situate al di sotto del pianale e garantiscono, a detta del costruttore, fino a 400 km dautonomia nel ciclo Nedc. Per ricaricare la vettura si potrà utilizzare un sistema a corrente alternata da 6,6 kW oppure la si potrà collegare a delle colonnine a corrente continua da 50 kW. Il motore elettrico è in grado di fornire una potenza massima di 204 CV e 300 Nm, e spinge questa sport utility a una velocità massima di 160 km/h con uno 0-100 km/h da 7,5 secondi. NUOVE FUNZIONI ESCLUSIVE. Per consentire una facile gestione del powertrain, la Lexus ha sviluppato il sistema Drive Mode Select che permette al guidatore di adattare la vettura a seconda delle condizioni di guida. Utilizzando i paddle dietro al volante è possibile regolare in quattro diversi livelli il recupero dellenergia in decelerazione. LActive Sound Control, invece, trasmette dei suoni ambientali per fornire indicazioni sulle condizioni di guida ai passeggeri. Infine, tramite lapplicazione per smartphone LexusLink è possibile controllare da remoto lautonomia della vettura e lo stato di carica delle batterie, programmando le ricariche, il precondizionamento dellabitacolo, gli sbrinatori dei finestrini e il riscaldamento dei sedili. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/LEXUS.HTML 2020-01-15 15:41:42 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/15/emissioni_usa_le_proposte_di_riforma_di_epa_e_nhtsa_approdano_alla_casa_bianca/gallery/rbig/2020-Casa-Bianca-Usa.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28861 Emissioni Usa - Le proposte di riforma di Epa e Nhtsa approdano alla Casa Bianca http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28861&tipo=fv Le agenzie federali statunitensi Nhtsa (National Highway Traffic Safety Administration) ed Epa (Environmental Protection Agency) hanno inviato alla Casa Bianca la proposta di modifica degli attuali regolamenti sui consumi e le emissioni automobilistiche. Ora la documentazione sarà sottoposta allanalisi finale dellUfficio per la gestione e il bilancio, mentre la riforma definitiva delle normative volute dallex presidente Barack Obama è attesa tra la fine di febbraio e linizio di marzo. NUOVI STANDARD. Sotto la presidenza Obama era stato imposto alle Case automobilistiche di migliorare del 5% i consumi delle automobili e quindi di ridurre in modo sostanziale le emissioni in ogni anno fino al 2026. NELLAGOSTO DEL 2018 [1] lamministrazione Trump ha proposto di congelare gli standard ai livelli del 2020, cancellando così i miglioramenti voluti dallex inquilino della Casa Bianca: i consumi di carburante dovranno scendere entro il 2026 a 37 miglia per gallone (15,7 km/l), contro il target delle 46,7 miglia (19,9 km/l) introdotto nel 2012. Tuttavia, stando a quanto affermato dalle due agenzie, le modifiche saranno meno profonde di quanto auspicato a Washington. Recentemente lamministratore della Nhtsa, James Owens ha promesso nuovi standard "ragionevoli e raggiungibili allinterno di una proposta sostanzialmente diversa rispetto a quanto emerso negli ultimi 17 mesi di controversie con diversi Stati, a partire dalla California. Secondo un sondaggio condotto nei mesi scorsi dalla Reuters tra diversi costruttori, il miglioramento dellefficienza dei motori sarà dell1,5% lanno, contro il 5% dellera Obama. UNA MATERIA CONTROVERSA. Negli ultimi giorni, però, la documentazione delle due agenzie (circa 2.000 pagine) è stata sottoposta a modifiche "significative" e pertanto non sono escluse sorprese anche sostanziali. Per ora lEpa si è limitata a sottolineare come le normative finali "andranno a beneficio di tutti gli americani migliorando il risparmio di carburante del parco circolante statunitense, riducendo linquinamento atmosferico e rendendo i nuovi veicoli più accessibili per tutti gli americani". Del resto Trump ha spesso motivato la sua battaglia contro le regole di Obama con la necessità di ridurre il prezzo delle automobili e di migliorare la loro sicurezza. La Casa Bianca, scettica sugli effetti del cambiamento climatico al punto da aver ritirato gli Stati Uniti dallAccordo di Parigi, sostiene che con le nuove regole si ridurrebbero di oltre 300 miliardi di dollari i costi legali e normativi in capo ai costruttori che potranno così ridurre i listini e investire su altri aspetti fondamentali per i conducenti e i passeggeri. Al contempo, però, si aumenterebbe il consumo di petrolio negli Stati Uniti di circa 500 mila barili al giorno con le relative conseguenze in termini di inquinamento. 23 Stati, guidati dalla California, ritengono invece che la riforma non apporterà alcun beneficio ai consumatori, soprattutto per i danni prodotti allambiente e pertanto hanno promesso battaglia, ANCHE PER VIE LEGALI [2], per bloccare i propositi della Casa Bianca. A Washington non intendono, però, ascoltare nessuna proposta alternativa come dimostrato dalla controversa decisione di revocare i poteri legislativi in materia ambientale concessi dalla California dal Clean Air Act del 1970. Ci vorrà, comunque, tempo per avere maggiori dettagli sulla riforma: si avranno solo quando lUfficio per la gestione e il bilancio concluderà la sua analisi e pubblicherà la proposta definitiva da sottoporre alla firma di Trump. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/ECOLOGIA/2018/08/02/EMISSIONI_PROPOSTA_DI_TRUMP_CONTRO_LA_CALIFORNIA_E_LA_SUA_CAPITALE_.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/09/21/EMISSIONI_USA_LA_CALIFORNIA_E_ALTRI_STATI_FANNO_CAUSA_A_TRUMP.HTML 2020-01-15 13:53:47 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/15/skoda_kamiq_previsto_nuovo_allestimento_scoutline_debutto_salone_di_ginevra/gallery/rbig/2020-skoda-kamiq-scoutline-01.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28860 Skoda Kamiq - La Scoutline debutterà al Salone di Ginevra http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28860&tipo=fv Tra le novità che la SKODA [1] esporrà in anteprima al prossimo SALONE DI GINEVRA [2] vi sarà anche la versione Scoutline della KAMIQ [3]. La variante dallanimo off-road della piccola Suv coreana arriverà sul mercato italiano a giugno e sarà disponibile con tutti i motori attualmente a listino. La Kamiq Scoutline sarà così ordinabile nelle versioni benzina, diesel e G-Tec a metano, con potenze che vanno dai 90 CV ai 150 CV. COME CAMBIANO GLI ESTERNI. Sul piano estetico, il modello riproporrà alcuni accessori già osservati sulla variante MONTE CARLO [4], come i gruppi ottici posteriori a Led (di serie) e i cerchi di lega da 17 e 18 (questi ultimi come optional) con finiture antracite, ai quali si aggiunge il badge esclusivo della versione Scoutline. Lallestimento si riconosce per la presenza di minigonne e rivestimenti dei passaruota color nero opaco, e prevede anche vetri posteriori oscurati abbinati a inserti cromati. A proposito della carrozzeria, spiccano diversi elementi color argento: dalle barre del tetto alle calotte degli specchietti, passando per lo spoiler anteriore con protezione sottoscocca e il diffusore posteriore. GLI INTERNI. Gli spazi interni offrono finiture esclusive che richiamano gli effetti del legno (a richiesta anche total black), abbinate alle bocchette di ventilazione cromate e ai pedali dalluminio. I sedili, con quelli anteriori regolabili anche in altezza, sono rivestiti di tessuto ThermoFlux traspirante, mentre il volante, la leva del freno a mano e quella del cambio presentano finiture di pelle. Un impianto di luci a Led, disponibili di colore bianco, rosso e arancione, illumina la console centrale, le maniglie, il vano portaoggetti e quello per i piedi. A richiesta, inoltre, è disponibile un rivestimento del cielo di colore nero. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/SKODA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-GINEVRA [3] https://www.quattroruote.it/listino/skoda/kamiq [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/08/01/SKODA_SCALA_E_KAMIQ_LE_MONTE_CARLO_AL_SALONE_DI_FRANCOFORTE.HTML 2020-01-15 12:56:27 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2020/01/15/dakar_stage_10_tappa_interrotta_vittoria_a_carlos_sainz/gallery/rbig/2020-mini-sainz.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28859 Dakar - Stage 10 - Tappa interrotta, vittoria a Carlos Sainz http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28859&tipo=fv Anche la DECIMA TAPPA DELLA DAKAR è ANDATA IN ARCHIVIO. La carovana oggi si sarebbe dovuta spostare da Haradh a Shubatyah, in un percorso di 608 chilometri totali, di cui 534 di prove cronometrate. Tuttavia, LA DIREZIONE GARA HA INTERROTTO LA TAPPA MARATHON DI OGGI AL CHILOMETRO 345 PER MOTIVI DI SICUREZZA. I MOTIVI DELLA SCELTA. Secondo quanto dichiarato dalla direzione gara e dallASO, la decisione di fermare la speciale di oggi è stata presa valutando due elementi, spiegati nel comunicato ufficiale: "Tenendo conto che le risorse impegnate per garantire la sicurezza dei concorrenti sono già tutte mobilitate e a causa del peggioramento delle condizioni meteo (venti molto forti), i direttori di gara hanno deciso di interrompere la Tappa 10 dopo il chilometro 345". VITTORIA DI SAINZ. Al termine della prova di oggi, Carlos Sainz ha ottenuto la vittoria con un tempo di 2 ore, 3 minuti e 43 secondi. Lo spagnolo del team Bahrain JCW X-Raid torna a respirare: oggi ha recuperato 11 minuti sul compagno di squadra Peterhansel e ben 17 minuti su Nasser Al-Attiyah, suo diretto inseguitore in classifica generale. Dopo lopaca prestazione di ieri, Sainz ha massimizzato le opportunità di oggi e adesso, a due tappe dalla fine, può vantare un piccolo vantaggio da gestire. Sul podio virtuale della decima tappa della Dakar salgono il polacco Przygonsky - con la Mini del team Orlen X-Raid - e Giniel De Villiers, alla guida della Hilux della Toyota Gazoo Racing. Giornata sfortunata per Fernando Alonso: nei primi chilometri della corsa, lo spagnolo della Toyota ha affrontato con troppo ottimismo una duna ed è sceso da questa capottando più volte. Dopo essersi fermato per riparare alcuni danni - che gli sono costati più di unora - Alonso e il suo navigatore Coma sono ripartiti (senza il parabrezza). Così, Alonso ha chiuso la tappa in 55esima posizione, perdendo oltre unora dal vincitore di tappa. 2020-01-15 12:37:48 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/common/rbig/placeholder-quattroruote.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28857 Hyundai i10 - Al volante della nuova generazione - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28857&tipo=fv La terza generazione della HYUNDAI I10 [1] è una valida alternativa alle citycar più vendute: le sue qualità, infatti, sono molte, a cominciare dallo spazio interno. In 3,67 metri di lunghezza possono trovare spazio fino a cinque persone, più qualche bagaglio: inoltre, la piccola coreana è facile da parcheggiare e agilissima in città. Il design di esterni e interni ha fatto un deciso passo verso uno stile più personale, con la possibilità di combinare diversi colori fra tetto, carrozzeria e interni. Lho guidata a lungo in Portogallo, per quasi 300 km, trovandola eccellente sul piano dei consumi (ma presto arriverà il verdetto del nostro Centro Prove) e degli equipaggiamenti, davvero inconsueti per unauto di segmento A. DETTAGLI CHE FANNO LA DIFFERENZA. Tanto per fare un esempio, vi ricordate una citycar con il cassetto portaoggetti illuminato? Qui cè. Sono piccole comodità che, insieme a una dotazione tecnologica per lintrattenimento, la sicurezza di guida e il confort, fanno della i10 una pretendente alla parte alta della classifica. Nel video, porto la coreana a spasso per la città e sulle colline attorno allEstoril, mettendo alla frusta lunico motore disponibile, il tre cilindri mille da 67 CV. E il prezzo? Li10 che ho guidato è una top di gamma e costa 16.800 euro (17.800 con il cambio robotizzato, anchesso merce rara fra le sub-compatte), ma lofferta di lancio è invitante: 99 euro al mese e un anticipo di 3.490 euro per lallestimento Tech con il navigatore e il sistema infotainment Live (gratis per cinque anni). Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/HYUNDAI/I10 2020-01-15 12:01:20 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/15/genesis_gv80_debutto_suv_seoul/gallery/rbig/2020-genesis-gv-80-01.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28858 Genesis GV80 - La prima Suv della Casa debutta a Seul http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28858&tipo=fv La GENESIS [1] ha presentato in Corea la GV80 [2], la prima Suv nella storia del giovane marchio premium. Si tratta di un modello cruciale per il successo sui mercati internazionali, che giunge dopo i buoni risultati ottenuti con le berline e che punta sul design per farsi spazio in un segmento decisamente competitivo. NEL DESIGN Cè IL DNA DEL MARCHIO PER IL FUTURO. La GV80 condivide la base tecnica e molti elementi stilistici con la berlina G90 [3] e riprende molti contenuti della CONCEPT VISTA A NEW YORK NEL 2017 [4]. Il team diretto da Luc Donckerwolke ha reinterpretato lo stile Athletic Elegance che la Hyundai ha adottato per la sua gamma di veicoli, mentre gli interni sono frutto della collaborazione tra i centri stile tedesco, americano e coreano. Elementi come la Crest Grille anteriore, i gruppi ottici su due livelli Quad Lamps e gli sfoghi daria sui passaruota anteriori donano originalità e sottolineano il Dna del marchio, mentre i cerchi (da 19 fino a 22 pollici) dominano la fiancata. Il motivo decorativo G-Matrix esterno e interno è un altro elemento di stile unico della Genesis, che verrà probabilmente riproposto anche in futuro. 14,5 POSSONO BASTARE. La plancia a sviluppo orizzontale è caratterizzata da una impostazione su tre livelli: la strumentazione è raccolta in un cupolino dedicato posto davanti al volante, mentre linfotainment e i comandi secondari sono gestiti da due schermi separati da 14,5". La trasmissione è azionata da un comando digitale presente nella console centrale, mentre il sistema di navigazione adotta una nuova grafica con realtà aumentata che sovrappone alle immagini la direzione da seguire. Linfotainment include anche servizi esclusivi come Genesis CarPay per il pagamento dei parcheggi e dei rifornimenti e il Real Time Remote Diagnosis per la gestione dellassistenza tecnica remota, servizi che tuttavia non sono per il momento previsti per i mercati internazionali, ma solo in Corea. NUOVE TECNOLOGIE PER IL CONFORT. Per un maggiore confort a bordo, la Genesis propone la tecnologia Road Active Noise Control (Ranc), che genera onde sonore opposte a quelle che disturbano labitacolo con lo scopo di annullarle. Il sedile del guidatore è dotato di cuscini ad aria che riducono laffaticamento durante le percorrenze più lunghe, mentre le altre sedute sono possono contare su riscaldamento e ventilazione. Il climatizzatore è dotato di un doppio filtro per la purificazione dellaria e di speciali sensori interni per ridurre fino al 99% la presenza di polveri nocive. UN DIESEL SEI CILINDRI DIESEL IN COREA. La GV80 sarà offerta nelle versioni a trazione posteriore e integrale: questultima adotta il differenziale autobloccante posteriore e specifiche modalità di guida gestite dal sistema Multi-Terrain Control. Le varie regolazioni influiscono anche sulle sospensioni a controllo elettronico, dotate di un sistema predittivo capace di analizzare il percorso attraverso delle telecamere. La Genesis ha presentato quasi a sorpresa in Corea la sola motorizzazione diesel, in attesa di svelare due benzina sovralimentati a quattro e sei cilindri che saranno sicuramente al centro dellofferta per gli Stati Uniti. Si tratta di ununità specifica rispetto a quelle Hyundai: un sei cilindri 3.0 da 278 CV e 600 Nm, che sulla versione a trazione posteriore dovrebbe consentire medie di consumo di circa 11,8 km/l secondo i dati preliminari. Non si parla per il momento di elettrificazione per le unità esistenti. IL PACCHETTO ADAS. La dotazione di Adas include alcuni sistemi di assistenza aggiuntivi oltre a quelli tradizionali, come lo Smart Cruise Control con Machine Learning, che replica lo stile di guida del proprietario durante le fasi di guida assistita. La vettura è anche dotata dellHighway Driving Assist II, capace di gestire in autonomia i cambi di corsia e linserimento nelle carreggiate attraverso il semplice uso degli indicatori di direzione. Sono inoltre presenti il Forward Collision Avoidance Assist, il Blind-Spot Collision Avoidance Assist, il Rear Cross Traffic Collision Avoidance Assist e il Driver Attention Alert Warning ed è previsto uno SPECIFICO AIRBAG [5] posizionato al centro dei sedili anteriori per ridurre i rischi di ferite in caso di urto tra gli occupanti. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GENESIS [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2020/01/02/GENESIS_GV80_PRIMI_DETTAGLI_DELLA_PRIMA_SUV_DEL_MARCHIO.HTML [3] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2018/11/27/genesis_svelato_il_restyling_dell_ammiraglia_g90.html [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2017/04/13/HYUNDAI_GENESIS_GV80_CONCEPT_SALONE_DI_NEW_YORK_2017.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SICUREZZA/2019/09/18/GRUPPO_HYUNDAI_IN_ARRIVO_UN_AIRBAG_TRA_PASSEGGERO_E_CONDUCENTE.HTML 2020-01-15 12:01:20 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/15/gruppo_psa_doppio_cambio_ai_vertici_di_citroen_e_ds/gallery/rbig/2019-Gruppo-PSA-01.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28855 Gruppo PSA - Doppio cambio ai vertici di Citroën e DS http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28855&tipo=fv Il GRUPPO PSA [1] annuncia nuove nomine nel gruppo direttivo dei marchi CITROëN [2] e DS [3]. A partire da oggi, Vincent Cobee, ex vice direttore della Citroën, sostituirà Linda Jackson come direttore generale del marchio del double chevron e membro del Comitato esecutivo globale. Lo stesso tipo di avvicendamento è stato disposto anche per i vertici del brand premium del gruppo, con Béatrice Foucher, fino a oggi vice direttrice DS, che prende il posto di Yves Bonnefont. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-PSA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/CITROEN [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/DS 2020-01-15 11:34:41 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2020/01/15/formula_1_roy_nissany_collaudatore_della_williams/gallery/rbig/2020-Roy-Nissany.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28856 Formula 1 - Roy Nissany collaudatore della Williams http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28856&tipo=fv La WILLIAMS [1] ha annunciato che ROY NISSANY SARà IL TEST DRIVER UFFICIALE della squadra per la stagione 2020 di Formula 1. Il pilota israeliano sarà presente ad alcuni Gran Premi, seguirà lo sviluppo della monoposto al simulatore e scenderà in pista in tre sessioni di prove libere. NON è NUOVO ALLA F.1. La prima esperienza di Nissany al volante di una Formula 1 nel 2014, in un test a Valencia con la Sauber. Questanno, il venticinquenne è pronto per un passo avanti nella sua carriera. Lannuncio è stato dato oggi a Tel Aviv, nel corso di un evento, e Nissany ha affermato: "Sono davvero felice di poter far parte del team Williams Racing. Quando ho provato la macchina, lo scorso dicembre, mi sono sentito subito parte della squadra e a mio agio nellabitacolo. Lesperienza che farò questanno con la Williams sarà preziosa e non vedo lora di iniziare". Il pilota israeliano prenderà parte anche al campionato di Formula 2. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FORMULA1/F1/TEAM.SHTML?WILLIAMS_20459 2020-01-15 11:34:41 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/15/kia_nel_2021_la_prima_elettrica_nativa/gallery/rbig/2020-kia-plan-s-01.JPG http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28854 Kia - Nel 2021 arriva la prima elettrica nativa http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28854&tipo=fv La KIA MOTORS [1] ha in programma di lanciare 11 veicoli elettrici entro il 2025 nel quadro del nuovo piano industriale di medio-lungo termine denominato "Plan-S", che darà vita al primo modello nativo elettrico del marchio nel 2021. Nello specifico, la Casa coreana si è posta lobiettivo di passare da un modello operativo incentrato su vetture a combustione interna a uno basato su veicoli a batteria e autonomi, oltre che su soluzioni personalizzate per la mobilità del futuro. Al contempo, la Kia punta a migliorare la redditività e la competitività aziendali. I TARGET PER LE ELETTRICHE. Loffensiva di prodotto nel campo delle elettriche ha un obiettivo preciso: i coreani intendono raggiungere una quota del mercato del 6,6% a livello globale (esclusa la Cina) delle auto a zero emissioni e ad aumentare fino al 25% il peso dei veicoli "eco-friendly" sul totale delle vendite. In termini assoluti, la Kia punta per il 2026 a vendere ogni anno 500.000 elettriche e 1 milione di veicoli ecologici (Cina esclusa). NUOVI SERVIZI PER LA MOBILITà. La Casa punta anche sullofferta di nuovi servizi per la mobilità entrando nel mercato dei Purpose Built Vehicle (PBV), con lo scopo di intercettare un domanda vista in crescita grazie allespansione del car sharing e delle-commerce. In tale contesto rientra lintenzione di creare centri per la mobilità (Mobility Hub) in città particolarmente inquinate, di fornire servizi di mobilità eco-compatibili e di esplorare nuovi mercati, come la logistica o le officine di riparazione. GLI INVESTIMENTI. Per sostenere le strategie legate allelettrificazione e per la diversificazione delle attività, la Kia investirà 29 trilioni di won (quasi 22,5 miliardi di euro) in cinque anni. Entro la fine del 2025, il conto economico dovrà mostrare un margine operativo di almeno il 6%. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/KIA 2020-01-15 11:05:57 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2020/01/13/suv_e_crossover_le_auto_a_ruote_alte_piu_vendute_in_italia_nel_2019_foto_gallery/gallery/rbig/top-20-suv-foto-gallery-01.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28852 Suv e crossover - Le auto a ruote alte più vendute in Italia nel 2019 FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28852&tipo=fv Secondo lUNRAE [1], i modelli a ruote alte (Suv, crossover e fuoristrada) hanno registrato nel 2019 ben 818.634 immatricolazioni su 1.926.535 veicoli consegnati, conquistando cioè il 42% del nostro mercato. Del resto, se nella TOP 20 [2] assoluta figurano sette modelli appartenenti a questa categoria, nella top 50 questi occupano addirittura quasi la metà dellelenco. Ma quali sono? La risposta la potete trovare nella galleria di immagini qui sopra, dove vengono elencati i veicoli a ruote alte più venduti in Italia con le rispettive immatricolazioni. La regina del mercato è una C-Suv con prezzi aggressivi, ma ben nove vetture appartengono alla categoria delle più piccole B-Suv. PSA è il gruppo più rappresentato con cinque veicoli, seguito dallormai partner FCA, con quattro nomi, e dai gruppi Volkswagen e Renault, ciascuno con tre auto in classifica. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/UNRAE [2] https://www.quattroruote.it/news/mercato/2020/01/05/auto_in_italia_la_classifica_dei_20_modelli_piu_venduti_nel_2019_foto_gallery.html 2020-01-15 10:40:51 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/15/volvo_in_programma_una_fabbrica_di_batterie_negli_stati_uniti/gallery/rbig/2020-volvo-01.JPG http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28853 Volvo - In programma una fabbrica di batterie negli Stati Uniti http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28853&tipo=fv La VOLVO [1] ha in programma di costruire una fabbrica di batterie negli Stati Uniti. Limpianto rientra nel progetto da 600 milioni di dollari di investimenti avviato a Ridgeville, nella Carolina del Sud, per realizzare, tra le altre cose, una seconda catena di montaggio e il centro di formazione Volvo Car University. LE BATTERIE PER LA XC90. Gli accumulatori saranno destinati alla versione elettrica della TERZA GENERAZIONE DELLA XC90 [2]. Limpianto, IL PRIMO IN TERRA AMERICANA [3] della Casa svedese, diventerà lhub produttivo globale per la nuova Suv ma per il momento la Volvo non ha fornito indicazioni sulla capacità produttiva e sulla relativa suddivisione tra versioni elettriche e tradizionali. La fabbrica, realizzata grazie a un investimento da circa 1 miliardo di euro e oggi dedicata alla BERLINA S60 [4], sfrutterà la prossima generazione della piattaforma Volvo Scalable Product Architecture (SPA2). SI PARTE NEL 2021. I lavori di espansione delle strutture produttive partiranno entro la fine del 2021 con lobiettivo di consentire lavvio dellassemblaggio della XC90 a partire dagli ultimi mesi del 2022. Il sito per le batterie dovrebbe porre le basi per aumentare di circa 1.000 unità una forza lavoro attualmente ferma a 1.500 dipendenti. I TARGET DEGLI SVEDESI. LXC90 sarà il terzo modello a batteria della Volvo e il primo di unoffensiva di prodotto nel mercato dei veicoli a zero emissioni per la quale i vertici aziendali hanno fissato target ambiziosi. Per i prossimi cinque anni, la Casa svedese ha in programma di lanciare un autovettura completamente elettrica ogni anno. Lobiettivo è arrivare nel 2025 ad avere la metà delle vendite globali rappresentata da modelli a batteria. LO SVILUPPO DEL 5G. Inoltr, la Volvo sta facendo i primi passi nel mondo dellauto connessa. In tal senso rientra un accordo raggiunto con il colosso della telefonia cinese China Unicom per avviare una collaborazione sulla ricerca, lo sviluppo e il collaudo di applicazioni automobilistiche delle tecnologie 5G e V2X. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/VOLVO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA/2017/09/19/VOLVO_NUOVI_INVESTIMENTI_NEGLI_USA.%5BGINDEX%5D.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA/2015/05/11/VOLVO_APRIRA_IN_SOUTH_CAROLINA_LA_PRIMA_FABBRICA_AMERICANA.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/06/20/VOLVO_S60_TOLTI_I_VELI_DALLA_NUOVA_BERLINA.HTML 2020-01-15 10:40:51 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/ecologia/freemium/2020/01/14/emissioni_diesel_rigenerazione_dei_filtri_antiparticolato_nissan_qashqai_e_opel_astra_sono_a_norma/gallery/rbig/2020-Nissan-Qashqai-Opel-Astra.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28851 Emissioni diesel - Rigenerazione dei filtri antiparticolato, Qashqai e Astra sono a norma http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28851&tipo=fv Lassociazione ambientalista Transport Environment ha pubblicato UNA RICERCA [1] in cui si punta il dito anche sulle diesel più recenti, bollate come non "pulite". Ciò perché durante la rigenerazione del filtro antiparticolato il numero di particelle emesse aumenta. Tuttavia, non siamo di fronte a violazioni delle norme antinquinamento europee, visto che esse non contemplano tali emissioni durante la pulizia automatica del Dpf (acronimo inglese che indica, per lappunto, il filtro). Al contrario, nelle rilevazioni di T E gli altri inquinanti, inclusa la massa di particolato, rientrano nei limiti di legge nelle medesime condizioni. COME SI SONO SVOLTI I TEST. La ricerca è stata compiuta facendo misurare le emissioni di una Nissan Qashqai 1.5 dCi e una Opel Astra 1.6 CDTi, entrambe omologate Euro 6d-Temp, alla società di consulenza inglese Ricardo. Le vetture sono state provate in laboratorio, sul banco a rulli, ma compiendo un ciclo di guida che riproduce un test Rde su strada, in modo da abbinare la precisione di misura della strumentazione alle condizioni di guida più realistiche. Le prove hanno mostrato che nel corso della pulizia del Dpf il numero di particelle, calcolato facendo la media sullintero percorso e non solo nella parte in cui si è svolta la rigenerazione, è risultato superiore al valore ammesso in assenza di questultima: per la Qasqhai lincremento è stato abbastanza contenuto (850 miliardi di particelle al km contro i 600 previsti in assenza della pulizia), mentre nel caso della Opel il divario è più ampio (1.300 miliardi contro 600). Concentrandosi sulla sola fase di pulizia del Dpf, T E rileva laumento di 1.000 volte del numero di particelle, che di base (ovvero senza rigenerazione) sono molto basse e di gran lunga inferiori al limite consentito, anche di cento volte. Da qui lallarme lanciato dallassociazione ambientalista. LE NORME SONO RISPETTATE PER INTERO. Ma dobbiamo fare chiarezza. Non siamo di fronte a un nuovo dieselgate. Non vi sono truffe né violazioni delle norme antinquinamento. E non è certo una novità che durante la periodica rigenerazione del filtro antiparticolato le emissioni di polveri aumentino: ciò è insito nel funzionamento di questo dispositivo. Tanto che i limiti sulle emissioni tengono già conto anche della rigenerazione: il valore medio della massa di particelle emesse al chilometro deve essere inferiore a quello ammesso includendo lapporto della pulizia del Dpf. RIGENERAZIONE GIà CONSIDERATA. Le norme, infatti, prevedono di misurare le emissioni senza rigenerazione, ma il valore rilevato viene poi corretto mediante un coefficiente che considera la massa di polveri emesse durante la periodica autopulizia del filtro. Il valore così ottenuto deve rientrare nei limiti consentiti, che dalle Euro 5 in poi sono inferiori quanto a massa di 20 volte rispetto a quelli delle Euro 2, di dieci in confronto alle Euro 3 e di cinque a paragone delle Euro 4. Le Euro 6 non hanno introdotto ulteriori riduzioni, ma sono state abbassate le emissioni degli NOx. Ribadiamo che i test commissionati da T E sulla Qashqai e sullAstra non hanno rilevato sforamenti dei limiti di legge, inclusi quelli sugli ossidi di azoto, che sono stati rispettati in tutte le condizioni di prova. Lassociazione ambientalista, però, chiede di valutare nelle future norme antinquinamento il numero di particelle anche tenendo conto della rigenerazione del Dpf, come già si fa per la massa di particolato. Inoltre, suggerisce di calcolare lintervallo tra due pulizie consecutive del filtro non ripetendo i cicli Wltp, come si fa oggi, ma utilizzando i più severi test Rde. In tal modo, la diluizione degli effetti della rigenerazione è ridotta. Lanalisi di T E ha valutato anche altri inquinanti non ancora considerati dalle normative, come le polveri con dimensioni al di sotto dei 23 nanometri e lammoniaca. IGNORATI I BENZINA GDI. Ancora una volta, ci si sofferma sulle diesel e non si spende una parola sulle auto a benzina a iniezione diretta vendute fino a pochi anni fa, che, lo ricordiamo, possono emettere legalmente un numero di particelle superiore a quello rilevato da T E durante la sola rigenerazione del filtro antiparticolato: fino alle Euro 6c, il valore medio ammesso sullintero ciclo di prova era di 6 mila miliardi di particelle al chilometro (4,6 volte di più del picco rilevato da T E sulla Opel Astra a gasolio durante la pulizia del Dpf), ovvero dieci volte maggiore di quello imposto alle diesel già con le norme Euro 5 del 2009. Solo a partire dal settembre 2017, il numero di particelle ammesso per le vetture a benzina a iniezione diretta è stato abbassato e reso uguale a quello delle auto a gasolio, tanto da dover ricorrere, per rispettarli, al filtro antiparticolato per i benzina (Gpf), anchesso soggetto alla rigenerazione periodica. AL BANDO LE VETTURE A COMBUSTIONE. Sulla base dei risultati del test, lassociazione si spinge a suggerire alle autorità europee di bandire anche le diesel più recenti dalle zone a traffico limitato, di escluderle da ogni forma di incentivazione e, anzi, di aumentarne la tassazione. Non solo: allungando lorizzonte, T E chiede di ridurre drasticamente i futuri limiti di emissione, di terminare le vendite di veicoli a combustione interna (quindi anche a benzina e a gas) entro il 2035 e di toglierli dalle strade entro il 2050. LA NOSTRA PROPOSTA. Invece di invocare soluzioni difficili da mettere in pratica e non alla portata delle tasche e delle esigenze di tutti, come lauto elettrica allo stato attuale, sarebbe più utile pensare allo svecchiamento del parco circolante, anche incentivando la rottamazione di una vettura obsoleta e inquinante in cambio di un usato Euro 5 o anche Euro 6, in modo da essere accessibile a un maggior numero di automobilisti. indispensabile sottolineare, infatti, che più di un terzo del parco circolante in Italia (che ammonta a 39 milioni di auto) è composto da vetture da Euro 0 a Euro 3: sostituendole con modelli più recenti il miglioramento della qualità dellaria sarebbe tangibile e più veloce da ottenere rispetto al ricambio con sole vetture nuove. Una pratica, ovviamente, più gradita alle Case, ma che sempre meno persone si possono permettere. Lassociazione ambientalista Transport Environment ha pubblicato UNA RICERCA [2] in cui si punta il dito anche sulle diesel più recenti, bollate come non "pulite". Ciò perché durante la rigenerazione del filtro antiparticolato il numero di particelle emesse aumenta. Tuttavia, non siamo di fronte a violazioni delle norme antinquinamento europee, visto che... Links: ------ [1] https://www.transportenvironment.org/press/le-emissioni-di-particolato-dei-nuovi-diesel-arrivano-superare-di-1000-volte-i-normali-livelli [2] https://www.transportenvironment.org/press/le-emissioni-di-particolato-dei-nuovi-diesel-arrivano-superare-di-1000-volte-i-normali-livelli 2020-01-15 10:13:08 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2020/01/13/kia_stonic_una_settimana_con_la_1_6_crdi_115_cv_energy/gallery/rbig/2020-Kia-Stonic-003.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28850 Kia Stonic - Una settimana con la 1.6 CRDi Energy [Day 3] http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28850&tipo=fv La protagonista del Diario di bordo di questa settimana è la KIA STONIC 1.6 CRDI [1] nellallestimento Style. Si tratta della versione più completa dellintera gamma, nonché dellunica motorizzazione turbodiesel presente a listino: la piccola Suv è disponibile anche con motori a benzina e Gpl. Il quattro cilindri alimentato a gasolio eroga 115 CV a 4.000 giri/min e una coppia massima di 280 Nm a 1.500 giri/min: lunico cambio disponibile è un manuale a sei rapporti con trazione anteriore (lintegrale non è prevista per questo modello). A fronte di un peso di 1.255 kg, la Stonic è in grado di scattare da 0 a 100 km/h 10,9 secondi e di toccare una velocità massima di 180 km/h con un consumo medio dichiarato di 5,0 l/100 km con 130 g/km di emissioni di CO2 nel ciclo Wltp. La più piccola delle Suv del marchio coreano è lunga quattro metri e 14 cm, larga 176 cm, alta 150 cm e ha un passo di 258 cm. Omologata come cinque posti, ha un bagagliaio con un volume minimo di 332 litri, che sale a 1.155 litri abbattendo gli schienali dei sedili posteriori. I listini della Stonic partono da 16.750 euro ma per avere una 1.6 CRDi Energy servono almeno 23.250 euro. Di serie con questo allestimento sono previsti cerchi di lega da 17", climatizzatore automatico, infotainment da 7" con retrocamera, radio Dab e compatibilità Android Auto e Apple CarPlay, sedili con rivestimenti di pelle e tessuto, vetri posteriori oscurati, sensori di parcheggio posteriori e Color Pack per gli interni. Per quanto riguarda i sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida non mancano la frenata automatica con rilevamento dei pedoni, il rilevamento della stanchezza del guidatore e il cruise control con limitatore della velocità. Lesemplare protagonista del Diario di bordo è inoltre dotato del ruotino di scorta (200 euro) e della verniciatura bicolore degli esterni nelle tinte Platinum Graphite/Electric Green (850 euro): il prezzo finale è dunque di 24.300 euro. VIVACITà INASPETTATA [DAY 1]. Eccomi a bordo. Colori vivaci a contrasto, sedili e pedaliera sportiveggianti, due strumentoni analogici e pochi pulsanti: stuzzica questa Stonic, piuttosto che fare la praticona tuttofare. Da fuori, non avevo mica capito questa sua vocazione peperina. Le plastiche sono rigide, di finiture ricercate nemmeno lombra, ma la sostanza cè e tutto è al posto giusto. E, messa la prima, arriva la conferma. brillante, reattiva, curva con disinvoltura, trasmette agilità e rapidità nel muoversi. Davvero divertente, soprattutto pensando che è diesel e che parliamo di un centinaio di CV abbondanti (115 per lesattezza), però cè un effetto turbo lag avvertibile: la curva di coppia è appuntita e, quando arriva il picco di spinta, sterzo e sospensioni anteriori ne risentono. Complice un controllo di trazione tardivo, ci si ritrova a gestire qualche pattinamento, un volante vivace e unimpronta a terra del pneumatico che diventa leggera. Bello! _..._ potrebbe dire qualcuno. Ma qui mi fermo, perché sta a voi decidere se fate parte di quel qualcuno. Quello che posso dirvi è che la Kia non mi delude mai. Non gioca a fare la pretenziosa, non vuole stupire a tutti i costi con virtuosismi di design autoriferiti, ma nemmeno cade nella semplicità/povertà percepita che alcuni prodotti trasmettono quando il portafogli diventa il primo riferimento dacquisto. Ha un suo stile, non le manca niente in quanto a dotazioni e alla voce piacere di guida non ha mai il braccino. Gran bel compromesso. Con, a volte, qualche sorpresa. Nel caso della Stonic, di vivacità. Chi lavrebbe mai detto. ROBERTO UNGARO, REDAZIONE WEB TV QUANDO LA BASE è BUONA. Torno volentieri sul tema affrontato nel primo giorno di questo Diario di bordo, ovvero la gradevolezza di guida della Stonic, perché è una delle doti che più balza agli occhi quando si parla di questa crossover: un pregio che si apprezza tutti i giorni, appena usciti dal box, città compresa. Nel traffico, infatti, la coreana si muove con grande disinvoltura grazie alla massa contenuta e alla piattaforma condivisa con un altro modello molto riuscito, la Rio. Il nostro esemplare è ben supportato dall1.6 turbodiesel, il quale risponde con solerzia alla pressione dellacceleratore e sembra disporre di una potenza superiore rispetto ai 116 CV dichiarati, oltre che di un maggior spunto rispetto ad altri pari grado europei. A fronte, poi, di consumi contenuti (facilmente si percorrono i 6-6,5 l/100 km, anche marciando in modo spedito). Insomma, tutto risulta intuitivo al volante, sia per chi vanta unindole tranquilla, sia per chi intende alzare un po di più il ritmo, perché le reazioni della crossover sono sempre sincere e prevedibili (con il rovescio della medaglia di una certa rigidità delle sospensioni, soprattutto dietro). Il cambio manuale, unica soluzione in abbinamento al diesel, è di quelli che si lasciano strapazzare senza problemi, mentre la frizione tende al leggero. Sì, in fase di avviamento si può avvertire qualche vibrazione (nonostante qui ci sia un quattro cilindri), ma la rumorosità non è mai fastidiosa. Neppure alle andature autostradali, quando si viaggia in sesta attorno ai 2.600 giri. ANDREA STASSANO, REDAZIONE AUTONOTIZIE FRIZZANTE [DAY 3]. Tutte uguali, le ormai onnipresenti B-Suv? Mica vero. E la Kia Stonic è lì, nel parcheggio della redazione, a ricordarmelo. Se è vero che per garantirsi popolarità (e quindi ricavi) queste auto non possono tradire più di tanto la ricetta base (che unisce dimensioni compatte, carrozzeria rialzata, trazione generalmente solo anteriore e prezzo abbordabile), alla crossoverina della Kia va dato atto di non lesinare quanto a originalità, ingrediente tipico dei modelli del marchio coreano. A cominciare dal nome, che fa pensare a un cocktail ed effettivamente nasce da una miscela: quella di speedy e tonic, due aggettivi inglesi fusi dal marketing per richiamare i concetti di ritmo e velocità. Poi, ovviamente, cè il design: che non si spinge alla stravaganza della prima Juke o della Toyota C-HR, tanto per far due nomi, ma che sotto la regia di Peter Schreyer combina tratti molto personali (dal frontale al disegno del terzo montante) con proporzioni ed elementi più convenzionali, rassicuranti per il cliente tipo di una Suv compatta. Al tutto, lesemplare del Diario aggiunge una spruzzata di lime nella tinta a contrasto del tetto. Anche su strada, per quanto possibile, la Stonic tende a uscire dal coro. Pur viaggiando a ruote alte, infatti, la posizione di guida si avvicina a quella di una hatchback, segnatamente la Rio, mentre la facilità con cui la si manovra negli spazi stretti è coerente con lagilità professata dal nome. Le sensazioni che, su strada, restituisce la coreana, sono meno filtrate rispetto ad altre rivali di categoria, nel bene e nel male. E anche il turbodiesel, come sottolineato da altri, denota una certa vivacità, riuscendo al contempo a contenere consumi (nel mio caso tra i 5,6 e 5,8 litri per 100 km secondo quanto riferito dal computer di bordo). Meno le vibrazioni e la voce, soprattutto a freddo. A differenza di Andrea, ho trovato tonico, ma non stancante, il pedale della frizione. Tutto il resto (integrazione dello smartphone allinfotainment compresa) è facile, come bere un bicchiere dacqua. LUCA CEREDA, REDAZIONE OLINE. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/KIA/STONIC/STONIC-16-CRDI-115-CV-ENERGY-127540201808 2020-01-15 08:47:36 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/primo_contatto/2020/01/14/jeep_gladiator_test_estremo_in_nuova_zelanda/gallery/rbig/2020-Jeep-Gladiator-001.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28849 Jeep Gladiator - Test estremo in Nuova Zelanda - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28849&tipo=fv Di personalità ne ha da vendere, il nuovo JEEP GLADIATOR [1]. E sa farsi notare, tanto nella giungla urbana, quanto in quello che è lhabitat naturale di ogni JEEP [2] che si rispetti: loff-road. In Italia arriverà in estate con un 3.0 TURBODIESEL DA 260 CV [3], ma noi labbiamo già guidato su alcune delle strade più impervie della Nuova Zelanda. DAI GUADI ALLE STRADE, DOVE LE ASSICURAZIONI NON VALGONO. Partendo da Queenstown, al volante di un esemplare americano con il V6 Pentastar di 3.6 litri da 285 CV, abbiamo percorso alcune delle zone più selvagge dellisola, passando dai guadi dei torrenti del Rob Roy Valley Track allunica strada della Nuova Zelanda in cui le automobili non sono assicurate, la Skippers road. Volete sapere come se lè cavata il Gladiator nei passaggi più estremi? Allora non vi resta che guardare il video. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/11/28/JEEP_GLADIATOR_FOTO_DIMENSIONI_MOTORI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/JEEP.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/07/11/JEEP_GLADIATOR_IN_EUROPA_NEL_2020_CON_IL_V6_ECODIESEL.HTML 2020-01-15 06:32:00 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/14/toyota_gr_supra_motore_turbo_2_0/gallery/rbig/2020-toyota-gr-supra-01.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28848 Toyota GR Supra - Il quattro cilindri 2.0 da 258 CV arriva in Europa http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28848&tipo=fv La TOYOTA [1] ha deciso di importare anche in Europa la versione quattro cilindri della GR SUPRA [2], fino a oggi commercializzata solo in Giappone per la versione SZ-R. Le vendite apriranno nel mese di marzo, ma i prezzi e gli allestimenti specifici per il mercato italiano non sono stati ancora annunciati. Nel 2019, la Supra dotata del motore a sei cilindri ha conquistato 1.150 clienti nel Vecchio Continente e la nuova versione dingresso gamma è destinata ad ampliare ulteriormente il numero di appassionati che sceglieranno la coupé giapponese. UN QUATTRO CILINDRI DA 258 CV. La collaborazione con la BMW non ha portato in dote soltanto il 3.0 sei cilindri da 340 CV della Supra attuale, ma anche il più piccolo 2.0 quattro cilindri che equipaggia la nuova variante, capace di erogare 258 CV e 400 Nm di coppia massima e abbinato esclusivamente a un cambio automatico a otto marce. In questo allestimento, la coupé passa da 0 a 100 km/h in 5,2 secondi e raggiunge una velocità massima di 250 km/h (autolimitata), con emissioni comprese tra i 156 e i 172 g/km nel ciclo Wltp. Ladozione del quattro cilindri ha permesso di ridurre il peso totale di circa 100 kg (portandolo quindi in teoria al di sotto dei 1.400 kg a secco) e di spostare verso il centro le masse ottenendo una ripartizione ideale del 50% sui due assi. In Giappone, la Supra è offerta anche con il quattro cilindri nella variante da 197 CV e 320 Nm, al momento non ancora annunciata per lEuropa. PRINCIPALI DOTAZIONI. In base ai dati generici relativi alla versione europea, la dotazione base include i cerchi di lega da 18", i sedili rivestiti di Alcantara di colore nero, il sistema di infotainment con display da 8,8", limpianto audio a quattro diffusori e il pacchetto di Adas Toyota Safety Sense. Tra gli optional, invece, figurano il sistema di navigazione, il differenziale posteriore attivo, le sospensioni a controllo elettronico, limpianto frenante sportivo, il sistema audio premium Jbl, lhead-up display, la ricarica wireless per smartphone, i rivestimenti interni di pelle e i sedili a regolazione elettrica. In occasione del lancio, sarà proposta anche la versione Fuji Speedway Limited Edition, disponibile in 200 esemplari e caratterizzata da una verniciatura bianco metallizzato, cerchi da 19" nero opaco, specchietti con calotte rosse, elementi interni di carbonio e inserti di Alcantara neri e rossi dentro labitacolo. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/TOYOTA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2019/05/24/TOYOTA_GR_SUPRA_AL_VOLANTE_DELLA_SPORTIVA.HTML 2020-01-14 19:58:24 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/primo_contatto/2020/01/14/ford_puma_al_volante_della_1_0_ecoboost_hybrid_st_line_x/gallery/rbig/2020-Ford-Puma.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28847 Ford Puma - Al volante della 1.0 Hybrid ST-Line X - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28847&tipo=fv Non è sportiva come 20 anni fa, però la NUOVA PUMA [1] racconta la bravura di quelli della FORD [2]: ti fanno quello che il mercato vuole, cioè una crossover compatta, ma importante e muscolosa, e in più le danno una chicca tecnica che fa la differenza in termini di brio. UN MILLE CHE SPINGE BENE. lì la parentela con la coupettina di ventanni fa: sta in quel motore che la rende brillante, un mille EcoBoost a tre cilindri che, grazie al sistema mild hybrid a 48 Volt, fa miracoli. Non tanto per le potenze massime, 125 o 155 CV, ma perché spinge forte ovunque: in basso cè laiutino elettrico, mentre gli alti regimi sono il terreno di caccia di una grossa turbina (tanto il turbo-lag è compensato dallelettrificazione). Il risultato è una progressione appagante, fin da subito, che sfocia in un allungo considerevole vista la cilindrata di cui stiamo parlando. Poi cè anche uno sterzo preciso, comunicativo, così come il cambio, al pari di un assetto che non delude. Insomma, la Puma si guida bene. E consuma pure poco. A cosa assomiglia? Guardate il video e lo scoprirete. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/06/26/FORD_PUMA_DIMENSIONI_MOTORI_FOTO_E_CARATTERISTICHE.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FORD.HTML 2020-01-14 19:46:47 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/14/toyota_rav4_ibrida_plug_in_caratteristiche_interni_uscita/gallery/rbig/2020-toyota-rav4-plug-in-hybrid-01.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28846 Toyota Rav4 - Librida plug-in arriva in Europa http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28846&tipo=fv Dopo il debutto in anteprima al SALONE DI LOS ANGELES [1], la TOYOTA [2] presenta la RAV4 PLUG-IN HYBRID anche in Europa: la variante alla spina affiancherà librida tradizionale, già disponibile, a partire dalla seconda metà del 2020. La versione è riconoscibile per i cerchi di lega da 18 o 19 pollici bicolore e per il design dei paraurti, dotati di griglie specifiche e finiture di colore argento. Gli interni presentano invece dei rivestimenti neri con cuciture rosse a contrasto e un nuovo sistema di infotainment con display da 9. CARATTERISTICHE TECNICHE. La Rav4 è sul mercato dal 1994, ma è la prima volta che viene proposta nella versione plug-in hybrid: questa versione si posiziona allapice della gamma e promette alte prestazioni ed efficienza, ma i prezzi non sono stati ancora comunicati. Il powertrain combina il benzina a ciclo Atkinson di 2.5 litri con i motori elettrici e la trazione integrale Awd-i, per una potenza totale di 306 CV. La Suv scatta da 0 a 100 km/h in 6,2 secondi, ma sono i dati previsionali nel ciclo Wltp a risaltare: le emissioni dovrebbero essere infatti inferiori ai 29 g/km, con oltre 65 km di autonomia in modalità elettrica e la possibilità di raggiungere i 135 km/h senza lausilio del motore a combustione interna. Le batterie, delle quali non sono ancora noti i tempi di ricarica, si trovano sotto il vano bagagli: grazie alle dimensioni ridotte, la capacità dichiarata è di ben 520 litri. OBIETTIVO EFFICIENZA. Le modalità di guida della Rav4 Phev sono quattro, studiate per sfruttare al meglio le potenzialità della vettura in base alle proprie esigenze: si va dalla marcia in elettrico allibrido, fino alla massima potenza disponibile. Per migliorare lefficienza è stata anche installata una pompa di calore derivata dallesperienza maturata con la versione Phev della Prius, capace di offrire un corretto bilanciamento tra le esigenze di climatizzazione dellabitacolo e il consumo. Le batterie sono a loro volta raffreddate a liquido, per lavorare alle temperature ottimali. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/10/11/TOYOTA_RAV4_PLUG_IN_HYBRID_FOTO_USCITA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/TOYOTA 2020-01-14 19:20:39 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/14/dieselgate_denunciati_altri_sei_dirigenti_della_volkswagen/gallery/rbig/2019-Volkswagen-1.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28845 Dieselgate Volkswagen - Denunciati altri sei dirigenti http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28845&tipo=fv In Germania, il DIESELGATE [1] Volkswagen riserva nuovi sviluppi, con la denuncia di sei dirigenti da parte della procura di Braunschweig: i manager sono finiti nel mirino dei magistrati per il presunto coinvolgimento nella manipolazione delle emissioni inquinanti. LE ACCUSE. I manager, i cui nomi non sono stati divulgati dagli inquirenti, sono accusati di vari reati, tra cui frode, pubblicità ingannevole ed evasione fiscale: la procura, in particolare, li ritiene "in gran parte responsabili" dellimpiego dei defeat device, usati per "indurre deliberatamente in errore le autorità e i clienti in Europa e negli Stati Uniti" sul rispetto degli standard delle emissioni diesel. I sei dipendenti hanno lavorato per il costruttore tedesco tra novembre 2006 e settembre 2015 in posizioni dirigenziali, ma quanto pare ma non di primissimo livello. Secondo il procuratore Klaus Ziehe, non è chiaro se i sei siano ancora impiegati allinterno dellazienda tedesca. I RESPONSABILI E I FIANCHEGGIATORI. Dei nuovi imputati, tre sono accusati di aver arrecato un danno alle autorità di controllo. Gi altri tre, invece, sono stati denunciati per aver "partecipato in modo consapevole e volontario allo sviluppo, al perfezionamento e al miglioramento" dei software illegali adottati su 11 milioni di veicoli e costati al costruttore più di 30 miliardi tra sanzioni e risarcimenti. Le nuove denunce indeboliscono la posizione della Volkswagen, che per difendersi dalle accuse ha sempre attribuito la colpa delle manipolazioni a un piccolo numero di ingegneri e non al top management: gli imputati sono già 11 e non mancano VERTICI AZIENDALI VECCHI E NUOVI [2]. Le indagini, inoltre, lambiscono 32 dipendenti, sospettati di aver contribuito, in un modo o in un altro, alle manipolazioni. Oltre ai magistrati di Braunschweig, sono al lavoro anche i procuratori di Monaco di Baviera e di Stoccarda. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/03/22/DIESELGATE_VOLKSWAGEN_TUTTE_LE_TAPPE_DELLO_SCANDALO_EMISSIONI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/09/24/DIESELGATE_WOLKSWAGE.HTML 2020-01-14 18:52:08 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/14/toyota_lancia_kinto_marchio_dedicato_a_servizi_di_mobilita_per_l_europa/gallery/rbig/2020_toyota_kinto.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28844 Toyota - Arriva in Europa Kinto, il marchio dedicato ai servizi di mobilità http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28844&tipo=fv La TOYOTA [1] annuncia il debutto in Europa di Kinto, un nuovo marchio dedicato ai servizi di mobilità (anche finanziari) sviluppati dalla Casa giapponese apposta per il mercato del Vecchio Continente. Si va dal leasing al car sharing di ibride passando per il car pooling e altre formule: in tutti i casi, lobiettivo è quello di intercettare nuovi clienti e, più in generale, la domanda dellutenza (sia privata sia aziendale) lontana dal concetto classico di possesso dellauto o che si indirizza verso nuove formule di trasporto. LELENCO DEI SERVIZI. La varietà di soluzioni a cui tende il colosso asiatico si riflette nel nome del brand, che trae origine dai manga giapponesi: Kintoun, infatti, è la nuvoletta con cui Goku, protagonista della saga Dragonball, si sposta da un luogo allaltro come vuole e quando vuole. Per iniziare, sotto il cappello di Kinto la Toyota riunito quattro tipologie di servizi: Kinto One, un leasing che include nel pagamento di un canone mensile la manutenzione e lassicurazione; Kinto Share, un car sharing di modelli ibridi, che assorbirà nella sua rete Yuko, il noleggio del gruppo già attivo in città come Dublino, Venezia, Copenaghen e Madrid; Kinto Join, un carpooling dedicata alle aziende; e infine Kinto Flex, una formula di leasing flessibile volta ad offrire unesperienza premium. POSSIBILI SVILUPPI. Il progetto, però, è a più ampio respiro. La Toyota valuterà altre opzioni, ad esempio il ride-hailing (il passaggio a richiesta, alla taxi maniera) a seconda delle condizioni che si presenteranno nei vari mercati europei. In questo quadro giocano un ruolo anche la connettività e la guida autonoma. Nellottica di sviluppare il marchio Kinto, la Casa guarda con interesse alle potenzialità del trasporto automatizzato e per questo sta sviluppando veicoli come il minibus e-Palette, dotato di sistemi di guida assistita di Livello 4: lo vedremo operativo durante le Olimpiadi di Tokyo 2020. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/TOYOTA 2020-01-14 18:29:51 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/14/toyota_mirai_autonomia_uscita_e_caratteristiche/gallery/rbig/2020-Toyota-Mirai-01.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28843 Toyota Mirai - Tolti i veli alla berlina a idrogeno http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28843&tipo=fv La TOYOTA [1] ha svelato la nuova generazione della MIRAI [2]. La quattro porte idrogeno riprende le linee dellOMONIMA CONCEPT [3] presentata negli scorsi mesi cambiando paradigma rispetto alla prima serie: la Casa giapponese, infatti, punta a far desiderare la nuova Fuel Cell non tanto per il tipo dalimentazione, ma per il design e per le prestazioni. FINO A 500 KM CON UN PIENO. Basata sulla piattaforma modulare Tnga, la stessa già utilizzata da molti modelli di nuova generazione del gruppo Toyota, la Mirai atto secondo è lunga 4.975 mm, larga 1.885 mm e alta 1.470 mm. Con un passo di due metri e 92 centimetri la Fuel Cell a trazione posteriore può ospitare fino a cinque persone (la prima generazione era omologata per quattro) e, grazie a una nuova disposizione dei serbatoi (tre in totale, uno lungo e due corti), che ora contengono fino a un chilo di idrogeno in più, lautonomia sale del 30%, raggiungendo i 500 km anche grazie a un miglioramento dellefficienza del sistema propulsivo. I tecnici giapponesi hanno inoltre incrementato la reattività del propulsore, ora più rapido nel rispondere alle sollecitazioni dellacceleratore. NUOVA FUORI, NUOVA DENTRO. Oltre allesterno, totalmente ridisegnato, anche labitacolo è stato protagonista di una rivoluzione. A dominare la plancia è presente uno schermo da 12,3", affiancato da un quadro strumenti digitale che riporta le principali informazioni sul funzionamento del sistema propulsivo, oltre a diversi altri dati. Guidatore e passeggero sono separati dalle particolari forme della plancia, che si fonde con il tunnel centrale con un supporto sul quale sono integrati i comandi per la gestione della trasmissione. Entro la fine del 2020 la Mirai arriverà sui mercati internazionali, a partire da Giappone, Stati Uniti ed Europa. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TOYOTA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TOYOTA-MIRAI [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/10/11/TOYOTA_MIRAI_FOTO_INTERNI_IDROGENO.HTML 2020-01-14 18:03:56 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/14/opel_in_programma_il_taglio_di_2_100_lavoratori_/gallery/rbig/2020-opel-logo.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28842 Opel - In programma il taglio di 2.100 posti di lavoro http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28842&tipo=fv La OPEL [1] ha in programma di tagliare ulteriormente la propria forza lavoro dopo le riduzioni operate negli anni scorsi nel quadro del piano di ristrutturazione varato dal gruppo PSA per riportare agli utili la Casa di Rüsselsheim. I vertici aziendali e il consiglio di fabbrica hanno raggiunto un accordo per procedere con il taglio di 2.100 posti di lavoro entro il 2025. NESSUN LICENZIAMENTO. Il ridimensionamento dellorganico, che secondo lagenzia Bloomberg potrebbe proseguire anche nel successivo quadriennio con leliminazione di ulteriori 2 mila posti, sarà operato ricorrendo alle uscite volontarie. Laccordo, infatti, prevede lestensione dal 2023 al 2025 delle attuali garanzie di salvaguardia dei diritti sindacali con lesclusione assoluta di licenziamenti. Pertanto è stato deciso di riaprire i precedenti piani per i congedi volontari presso i siti di Rüsselsheim, Eisenach e Kaiserslautern. Inoltre, ai dipendenti nati prima del 1963 sarà offerta la possibilità di ricorrere al prepensionamento o a forme di lavoro part-time. Lobiettivo è affrontare un contesto in rapido cambiamento per lentrata in vigore delle nuove normative sulle emissioni di CO2, migliorare la competitività aziendale e salvaguardare loccupazione. Le misure concordate alla Opel sono comunque solo lultimo esempio di una situazione sempre più difficile per il settore automotive tedesco: LINTERA FILIERA RISCHIA DI PERDERE 410 MILA LAVORATORI [2] in dieci anni per effetto delle strategie di elettrificazione. GLI IMPEGNI AZIENDALI. I sindacati stanno comunque ottenendo una serie di impegni da parte dellazienda. Per esempio, ai lavoratori della Casa tedesca in apprendistato saranno proposti contratti di lavoro a tempo indeterminato. Inoltre, la OPEL HA GARANTITO NUOVI INVESTIMENTI A RüSSELSHEIM [3] per affiancare allInsignia la nuova Astra, sia berlina (dal 2021) sia station-wagon (dal 2022). Lattuale generazione viene assemblata nella fabbrica inglese di Ellesmere Port e in quella polacca di Gliwice, ma il gruppo PSA ha deciso di trasferire lassemblaggio del nuovo modello in Europa occidentale tenendo conto soprattutto dei miglioramenti produttivi dellimpianto tedesco. Gli investimenti saranno funzionali a installare la piattaforma Emp2 e quindi a consentire la produzione anche delle versioni ibride plug-in. La Opel non ha fornito dettagli sullimpegno finanziario, limitandosi a sottolineare come lintero progetto abbia una portata tale da garantire due turni lavorativi a Rüsselsheim. UN SECONDO IMPIANTO ANCORA DA SCEGLIERE. Per la nuova Astra è previsto anche un secondo impianto. In pole position, stando a quanto riferito al al Financial Times dallamministratore delegato del gruppo PSA, Carlos Tavares, figura Ellesmere Port, ma la scelta dipende dallesito delle trattative tra Londra e Bruxelles su un eventuale accordo commerciale post-Brexit. "Francamente - ha affermato il manager -, preferirei Ellesmere, ma se le condizioni non sono buone e non posso rendere limpianto redditizio, allora devo proteggere il resto della società e non sceglierò lo stabilimento inglese". Esiste anche un sito alternativo, sul quale Tavares ha preferito non fornire maggiori dettagli. Di sicuro non sarà Gliwice, dove il costruttore transalpino ha deciso di localizzare la produzione di veicoli commerciali. Le incertezze sulla Brexit, secondo Automotive News, avrebbero comunque già prodotto un primo effetto proprio sulla nuova generazione della berlina media: il lancio è stato posticipato dal 2021 al 2022 per consentire ai vertici aziendali di valutare meglio le ripercussioni delluscita del Regno Unito dallUnione Europea. Senza accordo, comunque, il futuro degli impianti britannici della Opel (un altro stabilimento a Luton è dedicato ai mezzi commerciali) è ad alto rischio: nei mesi scorsi, in particolare dopo il taglio di 900 posti a Ellesmere, sono emerse indiscrezioni sullintenzione dei francesi di procedere con una chiusura di queste fabbriche nel caso di una cosiddetta hard-Brexit. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/OPEL.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2020/01/13/IN_GERMANIA_L_ELETTRICO_POTRA_COSTARE_410_000_POSTI_DI_LAVORO_ENTRO_IL_2030.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/06/27/OPEL_LA_NUOVA_ASTRA_SARA_PRODOTTA_A_RUSSELSHEIM.HTML 2020-01-14 17:09:11 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/14/bentley_mulsanne_la_6_75_edition_celebra_lo_storico_v8_e_l_ammiraglia_della_casa/gallery/rbig/2020-bentley-6-75-edition-01.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28841 Bentley Mulsanne - La 6.75 Edition celebra lo storico V8 della Casa http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28841&tipo=fv La BENTLEY [1] ha annunciato una serie speciale definitiva della MULSANNE [2], denominata 6.75 EDITION. Questa edizione nasce per omaggiare lammiraglia del costruttore britannico e, soprattutto, lo storico motore V8 lanciato dalla Casa 60 anni fa. VERSO LELETTRIFICAZIONE. La Casa inglese terminerà la produzione della Mulsanne nella primavera 2020. La vettura sarà sostituita, come modello di punta della Casa, dalla FLYING SPUR [3], che entro il 2023 dovrebbe essere dotata anche di un motore ibrido: ciò costituirebbe una conferma della direzione assunta dalla Bentley, che ha già mosso i suoi primi passi verso lelettrificazione dei suoi veicoli con il lancio della BENTAYGA HYBRID [4]. LA 6.75 EDITION. Tornando alla Mulsanne 6.75 Edition, firmata dal reparto Mulliner, questa vettura sarà prodotta in soli 30 esemplari e porta il nome del celebre V8 da 6.7 litri che ha debuttato nel lontano 1959 sulla Bentley S2. La serie limitata monterà sotto il cofano il già esistente propulsore Mulsanne Speed da 530 CV, in grado di erogare fino a 1.100 Nm di coppia. A livello estetico, sono numerosi i riferimenti al V8: dai motivi cuciti sui sedili ai badge cromati presenti sulla carrozzeria, passando per il vano motore. Il logo della serie 6.75 può essere inoltre proiettato sullasfalto da piccole luci a Led poste sotto le portiere, mentre i quadranti dellorologio e degli indicatori posti allinterno dellabitacolo tradiscono una sorta di spaccato del motore. ESTERNI E INTERNI. La verniciatura della carrozzeria viene messa in risalto da elementi in nero lucido, come la griglia del radiatore Mulliner Serenity, la flying B sul cofano e le finiture dei canali di scarico. Queste caratterizzazioni cromatiche si ripropongono anche sui cerchi Mulsanne Speed a cinque razze da 21 e sul collettore di aspirazione del motore (al posto del tradizionale argento), dove è presente anche una targhetta firmata dallad della Bentley. Gli interni sono disponibili in quattro allestimenti monocromatici, tutti realizzati con finiture di pelle traforata: Imperial Blue, Beluga, Fireglow e Newmarket Tan. Le cuciture tra le sellerie dei sedili e la console centrale con dettagli argento costituiscono i principali elementi di contrasto con queste sfumature. Proprio la console presenta modanature speciali e una placchetta commemorativa di metallo. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/BENTLEY [2] https://www.quattroruote.it/listino/bentley/mulsanne [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2019/10/16/BENTLEY_FLYING_SPUR_AL_VOLANTE_DELLA_NUOVA_GENERAZIONE_DELL_AMMIRAGLIA_INGLESE.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/09/26/BENTLEY_BENTAYGA_IBRIDA_PLUG_IN.HTML 2020-01-14 17:09:11 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2020/01/14/dakar_stage_9_vince_peterhansel_sainz_rallenta_i_giochi_sono_aperti/gallery/rbig/2020-mini-peterhansel.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28839 Dakar - Stage 9 - Vince Peterhansel, Sainz 5: i giochi sono aperti http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28839&tipo=fv La NONA TAPPA DELLA DAKAR 2020 rimette tutto in discussione. STéPHANE PETERHANSEL HA VINTO LA SUA TERZA PROVA DI QUESTA EDIZIONE, quella che oggi ha portato la carovana lungo gli 886 chilometri di percorso da Wadi Al Dawasir fino ad Haradh, per 410 chilometri di prova cronometrata. Il francese del Bahrain JCW X-Raid Team ha chiuso con soli 15 SECONDI DI VANTAGGIO SULLA TOYOTA HILUX DI NASSER AL-ATTIYAH, mentre sul podio virtuale sale Yaris Seaidan del Race World Team. COSì AL TRAGUARDO. Il polacco Przygonski, del team Orlen X-Raid, chiude in quarta posizione, precedendo per una manciata di secondi il buggy della Mini con al volante il veterano Carlos Sainz, oggi in difficoltà. Lo spagnolo, dopo aver accusato una foratura nella prima parte della prova, ha perso del tempo che poi non è riuscito più a recuperare, tagliando il traguardo con 6 minuti e 31 secondi di ritardo dal compagno di squadra, che ha invece vinto la tappa. Alle spalle di Sainz troviamo la Yazeed Al Rajhi del team Overdrive Toyota. Lemiratino si è concesso il lusso di mettersi alle spalle ben tre Hilux ufficiali, quelle guidate da Ten Brinke, De Villiers e Alonso. A chiudere la top 10 è largento Orlando Terranova. VERSO LO SPRINT FINALE. Quando mancano tre tappe alla fine di questa Dakar, appare chiaro che i tre protagonisti di questa edizione - salvo colpi di scena - si contenderanno la vittoria fino alla fine, cercando di non lasciare nulla ai diretti concorrenti. Nonostante la prestazione opaca di oggi, Sainz resta al comando della classifica generale, ma ha ora solamente 24 secondi di vantaggio sul suo diretto inseguitore, Nasser Al-Attiyah. Il qatariota della Toyota Gazoo Racing ha già avuto una penalità di 3 minuti che al momento pesa come un macigno, senza la quale sarebbe già in testa alla classifica. Con la vittoria odierna, Stéphane Peterhansel si riavvicina alla vetta ed è ora a 6 minuti e 38 secondi dal compagno di squadra. Ci attende un finale davvero infuocato. 2020-01-14 16:54:03 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/14/toyota_prima_immagine_della_suv_compatta_su_base_yaris/gallery/rbig/2020-toyota-b-suv-01.JPG http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28840 Toyota - Primo teaser della Suv compatta http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28840&tipo=fv Lannunciato arrivo nel segmento delle B-Suv da parte della TOYOTA [1] prende forma. La vettura a ruote alte derivata dalla YARIS QUARTA SERIE [2], con la quale condivide la piattaforma GA-B, è stata infatti annunciata insieme a un teaser della fiancata, senza per il momento svelarne il nome ufficiale. La vettura è dedicata al mercato europeo e sarà costruita in Francia insieme alla Yaris, ma per il momento la data di lancio non è stata comunicata e non è quindi certa una sua presenza al Salone di Ginevra del prossimo marzo. AGGRESSIVA E ORIGINALE COME LE SORELLE MAGGIORI. Il teaser è di fatto un bozzetto della fiancata, ma ce nè abbastanza per farsi unidea di quello che i giapponesi vogliono proporre. Laspetto è grintoso e muscoloso, con i passaruota piatti nella parte superiore le il taglio del montante posteriore chiamato a caratterizzare tutto linsieme. La linea compatta sembra quasi da tre porte - soluzione decisamente improbabile - mentre frontale e coda sono appena accennati e non forniscono ancora un quadro preciso. Linsieme di linee tese e curve ricorda per certi versi la sorella maggiore Rav4 - non è quindi detto che siano i geni della Yaris a fornire la principale ispirazione - senza spingersi fino allORIGINALITà DELLA C-HR [3]. IBRIDA PER NATURA. Detto della piattaforma meccanica, la Toyota dovrebbe replicare anche la gamma dei propulsori della Yaris mettendo al primo posto per lEuropa la motorizzazione ibrida. La trazione integrale non dovrebbe essere della partita, visto il segmento di appartenenza. Inoltre è piuttosto improbabile che una versione GR possa sfruttare lannunciato powertrain con il motore tre cilindri turbo da 261 CV appena presentato sulla GR YARIS [4]. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/TOYOTA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/10/16/TOYOTA_YARIS_IBRIDA_DIMENSIONI_MOTORI_USCITA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/10/01/TOYOTA_C_HR_2_0_HYBRID_RESTYLING_APPLE_CARPLAY_ANDROID_AUTO.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2020/01/10/TOYOTA_GR_YARIS_PREZZO_MOTORE_PRESTAZIONI_USCITA.HTML 2020-01-14 16:54:03 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/13/changan_nuova_crossover_cinese_uni_t/gallery/rbig/changan-uni-t-01.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28838 Changan Automobile - Diffuse le prime immagini della Uni-T http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28838&tipo=fv La CHANGAN AUTOMOBILE [1] ha diffuso le prime immagini della UNI-T, la nuova sport utility che verrà svelata al Salone di Ginevra. La Casa cinese farà così il suo debutto in Europa, seguendo una strategia annunciata già nel 2017 e dopo aver avviato la commercializzazione dei propri modelli al di fuori dei confini nazionali. Per il momento, tuttavia, non è ancora dato sapere se la Uni-T sarà una semplice concept car o invece un prodotto pronto a essere immesso sul mercato. STILE AGGRESSIVO PER LEUROPA. La Uni-T è una Suv media di 4,5 metri e dal taglio dinamico, evidenziato anche dalla verniciatura a contrasto del tetto. La linea di cintura molto chiusa verso il retro ha imposto luso di maniglie verticali per le portiere posteriori, mentre la presenza di uno spoiler a doppio profilo, dei quattro terminali di scarico e della gommatura ribassata sottolinea limpostazione sportiva dellallestimento. I gruppi ottici posteriori presentano un design tradizionale, ma è nel frontale che si concentrano le scelte più aggressive: per esempio la mascherina molto estesa, le sottili luci a Led superiori e i restanti gruppi ottici a sviluppo verticale. Gli interni, per il momento, non sono stati ancora svelati. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/11/04/GRUPPO_PSA_VOLGE_AL_TERMINE_LA_JOINT_VENTURE_CON_LA_CHANGAN.HTML 2020-01-14 15:40:00 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/14/opel_in_programma_il_taglio_di_2_100_lavoratori_/gallery/rbig/2020-opel-logo.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28837 Opel - In programma il taglio di 2.100 lavoratori http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28837&tipo=fv La OPEL [1] ha in programma di tagliare ulteriormente la propria forza lavoro dopo le riduzioni operate negli anni scorsi nel quadro del piano di ristrutturazione varato dal gruppo PSA per riportare agli utili la Casa di Rüsselsheim. I vertici aziendali e il consiglio di fabbrica hanno raggiunto un accordo per procedere con il taglio di 2.100 posti di lavoro entro il 2025. NESSUN LICENZIAMENTO. Il ridimensionamento dellorganico, che secondo lagenzia Bloomberg potrebbe proseguire anche nel successivo quadriennio con leliminazione di ulteriori 2 mila posti, sarà operato ricorrendo alle uscite volontarie. Laccordo, infatti, prevede lestensione dal 2023 al 2025 delle attuali garanzie di salvaguardia dei diritti sindacali con lesclusione assoluta di licenziamenti. Pertanto è stato deciso di riaprire i precedenti piani per i congedi volontari presso i siti di Rüsselsheim, Eisenach e Kaiserslautern. Inoltre, ai dipendenti nati prima del 1963 sarà offerta la possibilità di ricorrere al prepensionamento o a forme di lavoro part-time. Lobiettivo è affrontare un contesto in rapido cambiamento per lentrata in vigore delle nuove normative sulle emissioni di CO2, migliorare la competitività aziendale e salvaguardare loccupazione. Le misure concordate alla Opel sono comunque solo lultimo esempio di una situazione sempre più difficile per il settore automotive tedesco: LINTERA FILIERA RISCHIA DI PERDERE 410 MILA LAVORATORI [2] in dieci anni per effetto delle strategie di elettrificazione. GLI IMPEGNI AZIENDALI. I sindacati stanno comunque ottenendo una serie di impegni da parte della azienda. Per esempio, ai lavoratori della Opel in apprendistato saranno proposti contratti di lavoro a tempo indeterminato. Inoltre la OPEL HA GARANTITO NUOVI INVESTIMENTI A RüSSELSHEIM [3] per affiancare allInsignia la nuova Astra, sia berlina (dal 2021) sia station-wagon (dal 2022). Lattuale generazione viene assemblata nella fabbrica inglese di Ellesmere Port e in quella polacca di Gliwice, ma il gruppo PSA ha deciso di trasferire lassemblaggio del nuovo modello in Europa occidentale tenendo conto soprattutto dei miglioramenti produttivi dellimpianto tedesco. Gli investimenti saranno funzionali a installare la piattaforma EMP2 e quindi a consentire la produzione anche delle versioni ibride plug-in. La Opel non ha fornito dettagli sullimpegno finanziario, limitandosi a sottolineare come lintero progetto abbia una portata tale da garantire due turni lavorativi a Rüsselsheim. UN SECONDO IMPIANTO ANCORA DA SCEGLIERE. Per la nuova Astra è previsto anche un secondo impianto. In pole position, stando a quanto riferito al al Financial Times dallamministratore delegato del gruppo PSA, Carlos Tavares, figura Ellesmere Port, ma la scelta dipende dallesito delle trattative tra Londra e Bruxelles su un eventuale accordo commerciale post-Brexit. "Francamente - ha affermato il manager -, preferirei Ellesmere, ma se le condizioni non sono buone e non posso rendere limpianto redditizio, allora devo proteggere il resto della società e non sceglierò lo stabilimento inglese". Esiste anche un sito alternativo, sul quale Tavares ha preferito non fornire maggiori dettagli. Di sicuro non sarà Gliwice, dove il costruttore transalpino ha deciso di localizzare la produzione di veicoli commerciali. Le incertezze sulla Brexit, secondo Automotive News, avrebbero comunque già prodotto un primo effetto proprio sulla nuova generazione della berlina media: il lancio è stato posticipato dal 2021 al 2022 per consentire ai vertici aziendali di valutare meglio le ripercussioni delluscita del Regno Unito dallUnione Europea. Senza accordo, comunque, il futuro degli impianti britannici della Opel (un altro stabilimento a Luton è dedicato ai mezzi commerciali) è ad alto rischio: nei mesi scorsi, in particolare dopo il taglio di 900 posti a Ellesmere, sono emerse indiscrezioni sullintenzione dei francesi di procedere con una chiusura di queste fabbriche nel caso di una cosiddetta hard-Brexit. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/OPEL.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2020/01/13/IN_GERMANIA_L_ELETTRICO_POTRA_COSTARE_410_000_POSTI_DI_LAVORO_ENTRO_IL_2030.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/06/27/OPEL_LA_NUOVA_ASTRA_SARA_PRODOTTA_A_RUSSELSHEIM.HTML 2020-01-14 15:12:04 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/14/gruppo_api_il_carburante_optimo_in_vendita_nei_distributori_ip_senza_sovrapprezzo/gallery/rbig/2020-benzinai-ip-01.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28836 Gruppo Api - Presentati i carburanti premium Optimo http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28836&tipo=fv Il gruppo Api ha presentato Optimo, una nuova famiglia di carburanti benzina e diesel: i combustibili sono destinati a rimpiazzare i prodotti tradizionali, al medesimo prezzo, su tutta la rete Ip. PASSI AVANTI. A detta della compagnia petrolifera il nuovo prodotto introduce diverse migliorie, rimuove le impurità dei motori e li mantiene puliti, scongiurando il rischio di corrosione delle parti meccaniche (delle quali contribuisce a ridurre gli attriti). In base ai calcoli effettuati dallApi in due anni di test, poi, il nuovo combustibile può ridurre fino al 2% i consumi del veicolo. Stesso discorso per la CO2 immessa nellaria, che nelle previsioni della compagnia petrolifera subirà una flessione di 300mila tonnellate quando la diffusione di Optimo sarà a regime. Al momento, il prodotto è disponibile sulla rete IP di Lazio e Marche: metà dei punti vendita saranno raggiunti entro marzo, mentre la copertura completa arriverà nel secondo semestre del 2020. Infine, una curiosità: nella composizione di Optimo è presente anche un tracciante per il controllo della filiera e della qualità. Lobiettivo, in questo caso, è quello di scongiurare la vendita di carburante contraffatto. 2020-01-14 14:47:27 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/ecologia/freemium/2020/01/14/emissioni_diesel_rigenerazione_dei_filtri_antiparticolato_nissan_qashqai_e_opel_astra_sono_a_norma/gallery/rbig/2020-Nissan-Qashqai-Opel-Astra.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28835 Emissioni diesel - Rigenerazione dei filtri antiparticolato, Nissan Qashqai e Opel Astra sono a norma http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28835&tipo=fv Lassociazione ambientalista Transport Environment ha pubblicato UNA RICERCA [1] in cui si punta il dito anche sulle diesel più recenti, bollate come non "pulite". Ciò perché durante la rigenerazione del filtro antiparticolato il numero di particelle emesse aumenta. Tuttavia, non siamo di fronte a violazioni delle norme antinquinamento europee, visto che esse non contemplano tali emissioni durante la pulizia automatica del Dpf (acronimo inglese che indica, per lappunto, il filtro). Al contrario, nelle rilevazioni di T E gli altri inquinanti, inclusa la massa di particolato, rientrano nei limiti di legge nelle medesime condizioni. COME SI SONO SVOLTI I TEST. La ricerca è stata compiuta facendo misurare le emissioni di una Nissan Qashqai 1.5 dCi e una Opel Astra 1.6 CDTi, entrambe omologate Euro 6d-Temp, alla società di consulenza inglese Ricardo. Le vetture sono state provate in laboratorio, sul banco a rulli, ma compiendo un ciclo di guida che riproduce un test Rde su strada, in modo da abbinare la precisione di misura della strumentazione alle condizioni di guida più realistiche. Le prove hanno mostrato che nel corso della pulizia del Dpf il numero di particelle, calcolato facendo la media sullintero percorso e non solo nella parte in cui si è svolta la rigenerazione, è risultato superiore al valore ammesso in assenza di questultima: per la Qasqhai lincremento è stato abbastanza contenuto (850 miliardi di particelle al km contro i 600 previsti in assenza della pulizia), mentre nel caso della Opel il divario è più ampio (1.300 miliardi contro 600). Concentrandosi sulla sola fase di pulizia del Dpf, T E rileva laumento di 1.000 volte del numero di particelle, che di base (ovvero senza rigenerazione) sono molto basse e di gran lunga inferiori al limite consentito, anche di cento volte. Da qui lallarme lanciato dallassociazione ambientalista. LE NORME SONO RISPETTATE PER INTERO. Ma dobbiamo fare chiarezza. Non siamo di fronte a un nuovo dieselgate. Non vi sono truffe né violazioni delle norme antinquinamento. E non è certo una novità che durante la periodica rigenerazione del filtro antiparticolato le emissioni di polveri aumentino: ciò è insito nel funzionamento di questo dispositivo. Tanto che i limiti sulle emissioni tengono già conto anche della rigenerazione: il valore medio della massa di particelle emesse al chilometro deve essere inferiore a quello ammesso includendo lapporto della pulizia del Dpf. RIGENERAZIONE GIà CONSIDERATA. Le norme, infatti, prevedono di misurare le emissioni senza rigenerazione, ma il valore rilevato viene poi corretto mediante un coefficiente che considera la massa di polveri emesse durante la periodica autopulizia del filtro. Il valore così ottenuto deve rientrare nei limiti consentiti, che dalle Euro 5 in poi sono inferiori quanto a massa di 20 volte rispetto a quelli delle Euro 2, di dieci in confronto alle Euro 3 e di 5 a paragone delle Euro 4. Le Euro 6 non hanno introdotto ulteriori riduzioni, ma sono state abbassate le emissioni degli NOx. Ribadiamo che i test commissionati da T E sulla Qashqai e sullAstra non hanno rilevato sforamenti dei limiti di legge, inclusi quelli sugli ossidi di azoto, che sono stati rispettati in tutte le condizioni di prova. Lassociazione ambientalista, però, chiede di valutare nelle future norme antinquinamento il numero di particelle anche tenendo conto della rigenerazione del Dpf, come già si fa per la massa di particolato. Inoltre, suggerisce di calcolare lintervallo tra due pulizie consecutive del filtro non ripetendo i cicli Wltp, come si fa oggi, ma utilizzando i più severi test Rde. In tal modo, la diluizione degli effetti della rigenerazione è ridotta. Lanalisi di T E ha valutato anche altri inquinanti non ancora considerati dalle normative, come le polveri con dimensioni al di sotto dei 23 nanometri e lammoniaca. IGNORATI I BENZINA GDI. Ancora una volta, ci si sofferma sulle diesel e non si spende una parola sulle auto a benzina a iniezione diretta vendute fino a pochi anni fa, che, lo ricordiamo, possono emettere legalmente un numero di particelle superiore a quelli rilevati da T E durante la sola rigenerazione del filtro antiparticolato: fino alle Euro 6c, il valore medio ammesso sullintero ciclo di prova era di 6 mila miliardi di particelle al chilometro (4,6 volte di più del picco rilevato da T E sulla Opel Astra a gasolio durante la pulizia del Dpf), ovvero dieci volte maggiore di quello imposto alle diesel già con le norme Euro 5 del 2009. Solo a partire dal settembre 2017, il numero di particelle ammesso per le vetture a benzina a iniezione diretta è stato abbassato e reso uguale a quello delle auto a gasolio, tanto da dover ricorrere, per rispettarli, al filtro antiparticolato per i benzina Gpf, anchesso soggetto alla rigenerazione periodica. AL BANDO LE VETTURE A COMBUSTIONE. Sulla base dei risultati del test, lassociazione si spinge a suggerire alle autorità europee di bandire le diesel dalle zone a traffico limitato, di escluderle da ogni forma di incentivazione e, anzi, di aumentarne la tassazione. Non solo: allungando lorizzonte, T E chiede di ridurre drasticamente i futuri limiti di emissione, di terminare le vendite di veicoli a combustione interna (quindi anche a benzina e a gas) entro il 2035 e di toglierli dalle strade entro il 2050. LA NOSTRA PROPOSTA. Invece di invocare soluzioni difficili da mettere in pratica e non alla portata delle tasche e delle esigenze di tutti, come lauto elettrica allo stato attuale, sarebbe più utile pensare allo svecchiamento del parco circolante, anche incentivando la rottamazione di una vettura obsoleta e inquinante in cambio di un usato Euro 5 o anche Euro 6, in modo da essere accessibile a un maggior numero di automobilisti. indispensabile sottolineare, infatti, che più di un terzo del parco circolante in Italia (che ammonta a 39 milioni di auto) è composto da vetture da Euro 0 a Euro 3: sostituendole con modelli più recenti il miglioramento della qualità dellaria sarebbe tangibile e più veloce da ottenere rispetto al ricambio con sole vetture nuove. Una pratica, ovviamente, più gradita alle Case, ma che sempre meno persone si possono permettere. Lassociazione ambientalista Transport Environment ha pubblicato UNA RICERCA [2] in cui si punta il dito anche sulle diesel più recenti, bollate come non "pulite". Ciò perché durante la rigenerazione del filtro antiparticolato il numero di particelle emesse aumenta. Tuttavia, non siamo di fronte a violazioni delle norme antinquinamento europee, visto che... Links: ------ [1] https://www.transportenvironment.org/press/le-emissioni-di-particolato-dei-nuovi-diesel-arrivano-superare-di-1000-volte-i-normali-livelli [2] https://www.transportenvironment.org/press/le-emissioni-di-particolato-dei-nuovi-diesel-arrivano-superare-di-1000-volte-i-normali-livelli 2020-01-14 13:45:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2020/01/14/fiat_panda_raduno_vigevano_2020_programma_iscrizioni/gallery/rbig/2020-raduno-panda-vigevano-02.JPG http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28834 Fiat Panda - Un raduno a Vigevano per i suoi 40 anni http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28834&tipo=fv Nel 2020 la FIAT PANDA [1] entra negli anta e i suoi fan si preparano a celebrarla a dovere. Tra le varie iniziative siscrive 20+20=40 Facile, con Panda, un raduno che si terrà a Vigevano (Pv) domenica 29 marzo, a un mese esatto dalla data del compleanno della citycar torinese, che fu presentata ufficialmente il 29 marzo del 1980 nei giardini del Quirinale, anticipando il debutto al Salone di Ginevra datato 5 marzo. IL PROGRAMMA. Nel cortile del Castello Sforzesco sono attesi centinaia di appassionati che, posizionando ad hoc le proprie vetture, riprodurranno il numero 40. Il programma dellevento non è stato ancora svelato nel dettaglio, ma è già prevista unesposizione di 40 Panda in Piazza Ducale e un allestimento dedicato alle utilitarie Fiat degli ultimi 70 anni. In mattinata verrà scoperta anche una Panda dalla livrea unica, realizzata appositamente per il raduno. I partecipanti, in arrivo anche dallestero, potranno partecipare a un tour in carovana nel pavese e beneficiare di visite guidate ai musei di Vigevano. Le iscrizioni alla manifestazione saranno aperte dal 20 gennaio al 20 marzo sul sito www.panda202040.altervista.org (attivo solo dal 20 gennaio). Parte del ricavato sarà devoluto alla Croce Rossa di Vigevano. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/FIAT-PANDA 2020-01-14 12:17:05 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/14/tesla_model_y_autonomia_certificazione_carb/gallery/rbig/2019-tesla-model-y-autonomia-01.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28832 Tesla Model Y - Omologata negli Usa la Performance AWD: al banco lautonomia supera i 700 km http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28832&tipo=fv La TESLA [1] ha ricevuto la certificazione Carb negli Stati Uniti per la MODEL Y [2]. Si tratta della procedura standard prevista per i veicoli di nuova omologazione richiesta dallo Stato della California, che, pur non rappresentando il dato ufficiale della Casa, fornisce informazioni piuttosto chiare sulle caratteristiche del veicolo. Oltre a confermare larrivo ormai imminente della Suv elettrica sul mercato. CERTIFICAZIONE PRONTA PER GLI STATI UNITI. Per il momento, lunica versione certificata è quella di punta, la Model Y Performance AWD, e i dati sono, come previsto, leggermente inferiori a quelli della Model 3 corrispondente, per via della carrozzeria più grande, delle differenze dal punto di vista aerodinamico e della massa totale. Secondo la prova al banco effettuata dallente californiano nel ciclo urbano, la Model Y potrebbe arrivare a percorrere fino a 705 km con un ciclo di carica, ma sappiamo che questo dato non è realmente replicabile su strada: la Model 3, equipaggiata con pneumatici base, ha fatto segnare oltre 780 km nella prova del 2018. GIà PRENOTABILE IN ITALIA. La Tesla ha già aperto le prenotazioni della MODEL Y E IN ITALIA IL MODELLO è PROPOSTO A PARTIRE DA 57.980 EURO [3] nella versione Long Range a trazione posteriore con 540 km di autonomia, affiancata dalla Dual Motor e dalla Performance. Servirà invece attendere almeno il 2021 per i modelli più economici con dotazioni e autonomia ridotte. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/TESLA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TESLA-MODEL-Y [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/03/22/TESLA_MODEL_Y_PREZZO_LISTINO_FOTO.HTML 2020-01-14 11:26:55 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2020/01/14/le_mans_66_quattro_nomination_agli_oscar/gallery/rbig/Le-Mans-66-Ford-Ferrari-1.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28833 Le Mans 66 - Quattro nomination agli Oscar per Ford v Ferrari http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28833&tipo=fv Prende il via ufficialmente la corsa ai più ambiti riconoscimenti del cinema, con lannuncio delle nomination ai premi Oscar 2020. Le candidature vedono primeggiare la pellicola Joker di Todd Phillips, che nella notte del prossimo 9 febbraio (il 10 in Italia) potrà aspirare a ben undici statuette, ma anche il mondo dei motori farà la sua parte con le quattro designazioni di Le Mans 66 La grande Sfida di James Mangold. LE NOMINATION. Il film SULLO STORICO DUELLO TRA LE V8 FORD E LE V12 FERRARI [1] è stato infatti nominato nelle categorie di miglior film, miglior montaggio, miglior sonoro e miglior montaggio sonoro. Oltre al premio più ambito, che vede favoriti altri titoli, la pellicola costata alla 20th Century Fox ben 100 milioni di dollari è quindi candidata a tre assegnazioni tecniche, per le quali non è improbabile un trionfo. I PERSONAGGI. Come già ricordato in altre occasioni, le vicende portate sul grande schermo ruotano attorno alle figure dei due protagonisti Carroll Shelby (Matt Damon), a cui Henry Ford II si affida per dar vita alla leggendaria GT40, e Ken Miles (Christian Bale), il fenomeno del volante che riveste un ruolo fondamentale nei collaudi del veicolo. Sullo sfondo, ovviamente, cè la storica edizione della 24 Ore di Le Mans del 1966, che pone fine allo strapotere del Cavallino sul Circuit de La Sarthe. Per unanalisi più tecnica vi rimandiamo alla RECENSIONE DEL NOSTRO DIRETTORE GIAN LUCA PELLEGRINI [2] e alla nostra INTERVISTA A MAURO FORGHIERI [3], allepoca dei fatti direttore tecnico della Ferrari. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/che%20celebra%20lo%20storico%20duello%20tra%20le%20V8%20Ford%20e%20le%20V12%20Ferrari. [2] https://www.quattroruote.it/news/curiosita/2019/11/17/le_mans_66_ford_vs_ferrari_la_recensione.html [3] https://www.quattroruote.it/news/curiosita/2019/11/17/mauro_forghieri_la_mia_le_mans_66_con_la_ferrari_.html 2020-01-14 11:26:55 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2020/01/14/alfa_romeo_iniziativa_murales_milano_street_art/gallery/rbig/alfa-romeo-street-art-01.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28831 Alfa Romeo - Lultima iniziativa a Milano è a tema street art http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28831&tipo=fv Domenica scorsa, lALFA ROMEO [1] ha rivelato un murales sul wall in corso Garibaldi, a Milano. Lopera in questione fa parte di un progetto denominato Larte si svela nei luoghi più inaspettati. LINIZIATIVA. La Casa di Arese ha avviato questa curiosa campagna di comunicazione a tema street art in collaborazione con la Urban Vision, azienda specializzata in restauri e riqualificazioni delle aree urbane. Lopera, firmata dagli artisti dellassociazione torinese il Cerchio e le Gocce, nasce in occasione del lancio delle nuove GIULIA [2] e STELVIO [3] ed è stata pensata come linguaggio comunicativo creativo e originale da affiancare a questi nuovi modelli. Il murales è stato realizzato attraverso la tecnica dellanamorfosi, in grado di creare un effetto tridimensionale che segue lo sguardo in ogni punto di osservazione. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/ALFA-ROMEO [2] https://www.quattroruote.it/news/primo_contatto/2019/11/19/alfa_romeo_giulia_al_volante_della_my2020.html [3] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2019/11/19/alfa_romeo_stelvio_2020_dimensioni_interni_motori.html 2020-01-14 10:55:53 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2020/01/13/ford_mustang_gt_l_icona_del_film_bullitt_venduta_all_asta_per_3_7_milioni_di_dollari/gallery/rbig/ford-mustang-gt-1968-mcqueen-01.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28830 Ford Mustang GT - Licona di Bullitt venduta allasta per 3,7 milioni di dollari http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28830&tipo=fv La celebre FORD MUSTANG [1] GT del 1968 guidata da Steve McQueen nel film Bullitt è stata venduta allasta per 3,7 milioni di dollari (3,4 milioni di euro). LA FAMA. La muscle car è diventata unautentica icona del grande schermo grazie a quella che da molti è considerata la madre delle scene di inseguimenti automobilistici. Venduta dalla casa daste americana MECUM AUCTION [2] a Kissimmee, in Florida, la Fastback conserva ancora i supporti per le videocamere, oltre che le dotazioni e gli equipaggiamenti originali montati durante le riprese del film: questa Mustang, infatti, è stata modificata sul piano tecnico con interventi sui freni, sulle sospensioni e sui cerchi. Preservata anche la verniciatura Highland Green, così come il motore V8 di 6.4 litri da 330 CV abbinato a un cambio manuale a quattro marce. LA STORIA. Terminate le riprese, la Bullitt originale diventa di proprietà di un impiegato della Warner Bros, Robert Ross, che la venderà nel 1970 al detective Frank Marranca. Nel 1974, la due porte finisce nelle mani della famiglia Kiernan per circa 6.000 dollari. Dopo alcuni interventi di restauro, la vettura viene svelata al pubblico in occasione del Salone di Detroit del 2018, affiancata dalla terza generazione della serie speciale creata dalla Ford nel 2001 proprio per celebrare licona guidata da Steve McQueen e denominata, appunto, Bullitt. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FORD-MUSTANG [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://BULLITT.MECUM.COM/ 2020-01-14 10:28:52 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/14/renault_nissan_non_vogliamo_sciogliere_l_alleanza/gallery/rbig/2019-Nissan-002.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28829 Renault-Nissan - "Non vogliamo sciogliere lAlleanza" http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28829&tipo=fv Arrivano le smentite alle INDISCREZIONI DEL FINANCIAL TIMES [1] sul possibile divorzio tra la RENAULT [2] e la NISSAN [3]. "Contrariamente a quanto affermato, la Nissan non sta in alcun modo pensando di sciogliere lAlleanza", affermano da Yokohama, stigmatizzando le notizie sulla posizione della Nissan nei confronti del sodalizio franco-nipponico. ALLEANZA COME FONTE DI COMPETITIVITà. La Nissan ricorda anche la creazione, LO SCORSO MARZO [4], di un comitato operativo dellAlleanza "come base per il continuo miglioramento continuo e il successo" dei costruttori coinvolti (tra cui, ovviamente, cè anche la Mitsubishi). Il comitato è, da allora, "lunico organo che sovrintende alle attività e alla governance dellAlleanza: NEL NOVEMBRE DELLO SCORSO ANNO [5], i membri hanno concordato tutti i programmi per migliorare e accelerare in modo significativo lefficienza operativa a beneficio degli associati, inclusi piani dazione per massimizzare il contributo ai piani strategici e ai profitti operativi di ciascuna società. LAlleanza - si legge ancora - è la fonte della competitività della Nissan. Attraverso lAlleanza e con lobiettivo di raggiungere una crescita sostenibile e redditizia, la Nissan cercherà di continuare a fornire risultati vantaggiosi per tutte le aziende associate". LA REPLICA DI SENARD. Anche Jean-Dominique Senard, presidente della Renault e della stessa Alleanza, ha replicato alle indiscrezioni su una dirigenza nipponica pronta a chiedere la separazione dai francesi. Il top manager, a Bruxelles per il locale Salone dellauto, è intervenuto con un unintervista al quotidiano belga LEcho: "LAlleanza non è morta e lo dimostreremo presto", ha detto Senard, contestando duramente il report della testata britannica e, in particolare, il presunto piano di divorzio. "LAlleanza non è affatto in quella situazione, stiamo ricreando il suo spirito originale. Non ho mai visto un clima così cordiale tra i vari leader dei nostri tre gruppi". NUOVI PROGETTI CONGIUNTI. Per Senard, i consigli di amministrazione sono favorevoli allAlleanza e ora sono pronti a presentare nuovi progetti congiunti: i primi risultati della nuova strategia si vedranno "molto presto, a partire da questanno. "Le sfide per il nostro settore sono enormi, stiamo vivendo una straordinaria rivoluzione tecnologica. Siamo obbligati a pianificare investimenti considerevoli per esplorare le tecnologie del futuro. Non è complicato, ma non possiamo farcela da soli: nessuna delle nostre società può permetterselo. Il potenziale di questa alleanza è considerevole, anche se allesterno non viene percepito nella sua grandezza. NO COMMENT SU GHOSN. Una domanda del quotidiano belga riguarda anche le recenti critiche di Ghosn alla gestione della proposta di FUSIONE TRA LA RENAULT E LA FIAT CHRYSLER [6]: i manager francesi, infatti, sono stati accusati di aver perso "una grande opportunità" lasciandosi sfuggire una possibilità poi colta dai connazionali della PSA. "Non voglio commentare queste affermazioni", ha risposto Senard. "Ho sostenuto quelloperazione. Ritengo fosse molto utile per la Renault e la Nissan, ma oggi sono totalmente concentrato sullAlleanza, tuttaltro che morta". Renault, a giorni il nuovo ceo. Le indiscrezioni sono state smentite anche dal ministro dellEconomia francese, Bruno Le Maire: secondo il governo francese, azionista della Renault, il costruttore transalpino sarebbe ormai pronto a nominare il nuovo amministratore delegato. In pole position, lo ricordiamo, cè litaliano LUCA DE MEO [7], ex presidente della Seat per cui il consiglio damministrazione della Régie si è già espresso a favore. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2020/01/13/RENAULT_NISSAN_INDISCREZIONI_SU_UN_POSSIBILE_DIVORZIO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/RENAULT.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/NISSAN.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/03/12/ALLEANZA_RENAULT_NISSAN_UN_NUOVO_BOARD_PER_IL_DOPO_GHOSN.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/11/29/RENAULT_NISSAN_MITSUBISHI_AL_VIA_IL_RILANCIO_DELL_ALLEANZA_CON_NUOVE_ATTIVITA_CONGIUNTE.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/12/18/FUSIONE_FCA_PSA_RAGGIUNTO_L_ACCORDO_ECCO_TUTTI_I_DETTAGLI.HTML [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2020/01/07/LUCA_DE_MEO_DIMISSIONI_DALLA_SEAT.HTML 2020-01-14 10:18:04 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/13/autostrade_per_l_italia_investitori_stranieri_allarmati_dalla_revoca_della_concessione/gallery/rbig/autostrade.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28828 Autostrade per lItalia - Investitori stranieri allarmati dalla revoca della concessione http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28828&tipo=fv La questione della revoca della concessione ad AUTOSTRADE PER LITALIA [1] assume contorni internazionali. A quanto si apprende da fonti finanziarie, infatti, un gruppo dinvestitori stranieri intende inviare una lettera alla Commissione UE e ai commissari competenti in materia nella quale vengono espresse forti preoccupazioni per le ricadute del cosiddetto decreto Milleproroghe, che modificherebbe in maniera unilaterale i meccanismi regolatori delle concessioni autostradali, riducendo i risarcimenti dovuti in caso di revoca e indicando nellAnas il gestore chiamato a subentrare nel rapporto con lo Stato finché non venga indetta una nuova gara. Il decreto, secondo la lettera, è a tutti gli effetti similare alla modifica normativa che portò nel 2006 la Commissione ad aprire una procedura dinfrazione nei confronti dellItalia per violazione del principio del pacta sunt servanda. Un presupposto giuridico, quello dellobbligo di rispettare i patti sottoscritti, peraltro già invocato dallAiscat (lassociazione dei gestori autostradali) a proposito delle ipotesi di modifica dei regimi concessori recentemente formulate dallAutorità dei trasporti. GLI STRANIERI IN ASPI. Al momento non si conosce lidentità degli investitori esteri che starebbero per scrivere allUE. Tutto, però, sembra fare naturalmente riferimento al caso di Autostrade per lItalia e alla revoca della concessione invocata a seguito del crollo del Ponte Morandi. Aspi, comè noto, è controllata da Atlantia; questultima è per il 30,25% nelle mani di Sintonia, holding della famiglia Benetton, per il 4,85% della Fondazione Cassa di risparmio di Torino e per altre quote significative di investitori - appunto - stranieri. Si tratta, in particolare, della Hsbc Holdings, uno dei maggiori gruppi bancari del mondo, della Lazard Asset Management (banca daffari), e del Gic Pte, fondo sovrano di Singapore, titolari rispettivamente del 5,01%, 5,14% e dell8,14% di Atlantia. Anche il 45,76% di flottante delle azioni di Atlantia è in buona parte controllata da investitori esteri: per il 23,7% si tratta di americani, per il 6,6% di australiani, per il 4,8% di francesi e per l11,1% di altri Paesi europei (esclusi la Francia e lItalia). Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/AUTOSTRADE-PER-L-ITALIA 2020-01-14 09:33:02 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/ecologia/2020/01/13/roma_da_domani_ferme_anche_le_euro_6_diesel/gallery/rbig/2020-Roma.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28827 Roma - Si fermano anche le diesel Euro 6 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28827&tipo=fv Che fosse nellaria da qualche tempo, lo si può dire. Ma la scontata battuta non esime dal constatare con amarezza come la demagogia della politica abbia ancora una volta preso il sopravvento sulla ragione. La dissennata prassi persecutoria nei confronti del diesel ha infatti spinto il sindaco di Roma, Virginia Raggi, a estendere per il 14 gennaio il blocco della circolazione nella cosiddetta Fascia verde alle auto diesel Euro 6. Una scelta incomprensibile. UN AUTOGOL. Il provvedimento (attivo negli orari 7.30-10.30 e 16.30-20.30, cioè quelli che interessano soprattutto i lavoratori) non tiene minimamente conto dei livelli di emissioni delle più recenti auto a gasolio (accomunate a quelle più obsolete), facendo strame degli sforzi di progettisti, costruttori e proprietari per realizzare, vendere e possedere unauto allo stato dellarte in fatto di efficienza e riduzione dellimpatto ambientale. La furia della sindaca Raggi, che già in passato si è ampiamente espressa in favore dello sterminio di questa stirpe dinquinatori, non si arresta neanche davanti allevidenza dei fatti, tecnici e no, in una città dove circolano autobus a dir poco obsoleti e dotati di una spiccata tendenza a prendere fuoco. Col risultato paradossale dindurre i suoi concittadini ad acquistare sempre meno auto a gasolio di nuova generazione e conseguentemente di aumentare, con la maggiore diffusione di quelle a benzina, le emissioni di CO2. Senza contare che gran parte del particolato viene emesso anche dagli impianti di riscaldamento degli edifici che, pur essendo sottoposti a limitazioni, spesso non vengono effettivamente controllati. Un errore marchiano, perché secondo il XIV Rapporto Qualità dellambiente urbano dellIspra, focalizzato sulle fonti di inquinamento, nel 2015 a Roma le caldaie hanno generato 3.105 tonnellate di Pm10, contro le 1.021 tonnellate del trasporto su strada. Lambiente, sentitamente, ringrazierà. IL BLOCCO NEL DETTAGLIO. Per lamministrazione capitolina, lordinanza sarebbe dunque giustificata dagli "elevati livelli di inquinamento da Pm10 (superiori a 50 g/m3) rilevati dalla rete di monitoraggio urbana e validati dallArpa, lAgenzia regionale per la protezione ambientale". Come detto, la limitazione alla circolazione sarà applicata nelle due fasce orarie, dalle 7.30 alle 10.30 e dalle 16.30 alle 20.30 e coinvolgerà tutti i veicoli alimentati a gasolio, comprese le più recenti vetture di nuova immatricolazione. Il provvedimento ha disposto il prolungamento delle limitazioni alla circolazione già in vigore nelle giornate del 12 e del 13 gennaio 2020, durante le quali è stato imposto il blocco dalle 7.30 alle 20.30 per tutte le vetture benzina Euro 2 e precedenti, oltre che dei ciclomotori e dei motoveicoli Euro 0 e 1. Lo stop comprende la Ztl "Fascia Verde" e, conseguentemente, anche la Ztl "Anello Ferroviario" e la Ztl "Centro Storico". 2020-01-14 09:33:02 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2020/01/13/kia_stonic_una_settimana_con_la_1_6_crdi_115_cv_energy/gallery/rbig/2020-Kia-Stonic-001.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28826 Kia Stonic - Una settimana con la 1.6 CRDi Energy [Day 2] http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28826&tipo=fv La protagonista del Diario di bordo di questa settimana è la KIA STONIC 1.6 CRDI [1] nellallestimento Style. Si tratta della versione più completa dellintera gamma, nonché dellunica motorizzazione turbodiesel presente a listino: la piccola Suv è disponibile anche con motori a benzina e Gpl. Il quattro cilindri alimentato a gasolio eroga 115 CV a 4.000 giri/min e una coppia massima di 280 Nm a 1.500 giri/min: lunico cambio disponibile è un manuale a sei rapporti con trazione anteriore (lintegrale non è prevista per questo modello). A fronte di un peso di 1.255 kg, la Stonic è in grado di scattare da 0 a 100 km/h 10,9 secondi e di toccare una velocità massima di 180 km/h con un consumo medio dichiarato di 5,0 l/100 km con 130 g/km di emissioni di CO2 nel ciclo Wltp. La più piccola delle Suv del marchio coreano è lunga quattro metri e 14 cm, larga 176 cm, alta 150 cm e ha un passo di 258 cm. Omologata come cinque posti, ha un bagagliaio con un volume minimo di 332 litri, che sale a 1.155 litri abbattendo gli schienali dei sedili posteriori. I listini della Stonic partono da 16.750 euro ma per avere una 1.6 CRDi Energy servono almeno 23.250 euro. Di serie con questo allestimento sono previsti cerchi di lega da 17", climatizzatore automatico, infotainment da 7" con retrocamera, radio Dab e compatibilità Android Auto e Apple CarPlay, sedili con rivestimenti di pelle e tessuto, vetri posteriori oscurati, sensori di parcheggio posteriori e Color Pack per gli interni. Per quanto riguarda i sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida non mancano la frenata automatica con rilevamento dei pedoni, il rilevamento della stanchezza del guidatore e il cruise control con limitatore della velocità. Lesemplare protagonista del Diario di bordo è inoltre dotato del ruotino di scorta (200 euro) e della verniciatura bicolore degli esterni nelle tinte Platinum Graphite/Electric Green (850 euro): il prezzo finale è dunque di 24.300 euro. VIVACITà INASPETTATA [DAY 1]. Eccomi a bordo. Colori vivaci a contrasto, sedili e pedaliera sportiveggianti, due strumentoni analogici e pochi pulsanti: stuzzica questa Stonic, piuttosto che fare la praticona tuttofare. Da fuori, non avevo mica capito questa sua vocazione peperina. Le plastiche sono rigide, di finiture ricercate nemmeno lombra, ma la sostanza cè e tutto è al posto giusto. E, messa la prima, arriva la conferma. brillante, reattiva, curva con disinvoltura, trasmette agilità e rapidità nel muoversi. Davvero divertente, soprattutto pensando che è diesel e che parliamo di un centinaio di CV abbondanti (115 per lesattezza), però cè un effetto turbo lag avvertibile: la curva di coppia è appuntita e, quando arriva il picco di spinta, sterzo e sospensioni anteriori ne risentono. Complice un controllo di trazione tardivo, ci si ritrova a gestire qualche pattinamento, un volante vivace e unimpronta a terra del pneumatico che diventa leggera. Bello! _..._ potrebbe dire qualcuno. Ma qui mi fermo, perché sta a voi decidere se fate parte di quel qualcuno. Quello che posso dirvi è che la Kia non mi delude mai. Non gioca a fare la pretenziosa, non vuole stupire a tutti i costi con virtuosismi di design autoriferiti, ma nemmeno cade nella semplicità/povertà percepita che alcuni prodotti trasmettono quando il portafogli diventa il primo riferimento dacquisto. Ha un suo stile, non le manca niente in quanto a dotazioni e alla voce piacere di guida non ha mai il braccino. Gran bel compromesso. Con, a volte, qualche sorpresa. Nel caso della Stonic, di vivacità. Chi lavrebbe mai detto. ROBERTO UNGARO, REDAZIONE WEB TV QUANDO LA BASE è BUONA. Torno volentieri sul tema affrontato nel primo giorno di questo Diario di bordo, ovvero la gradevolezza di guida della Stonic, perché è una delle doti che più balza agli occhi quando si parla di questa crossover: un pregio che si apprezza tutti i giorni, appena usciti dal box, città compresa. Nel traffico, infatti, la coreana si muove con grande disinvoltura grazie alla massa contenuta e alla piattaforma condivisa con un altro modello molto riuscito, la Rio. Il nostro esemplare è ben supportato dall1.6 turbodiesel, il quale risponde con solerzia alla pressione dellacceleratore e sembra disporre di una potenza superiore rispetto ai 116 CV dichiarati, oltre che di un maggior spunto rispetto ad altri pari grado europei. A fronte, poi, di consumi contenuti (facilmente si percorrono i 6-6,5 l/100 km, anche marciando in modo spedito). Insomma, tutto risulta intuitivo al volante, sia per chi vanta unindole tranquilla, sia per chi intende alzare un po di più il ritmo, perché le reazioni della crossover sono sempre sincere e prevedibili (con il rovescio della medaglia di una certa rigidità delle sospensioni, soprattutto dietro). Il cambio manuale, unica soluzione in abbinamento al diesel, è di quelli che si lasciano strapazzare senza problemi, mentre la frizione tende al leggero. Sì, in fase di avviamento si può avvertire qualche vibrazione (nonostante qui ci sia un quattro cilindri), ma la rumorosità non è mai fastidiosa. Neppure alle andature autostradali, quando si viaggia in sesta attorno ai 2.600 giri. ANDREA STASSANO, REDAZIONE AUTONOTIZIE Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/KIA/STONIC/STONIC-16-CRDI-115-CV-ENERGY-127540201808 2020-01-14 08:41:39 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/13/ascon_auto_rinnovate_le_cariche_per_il_2020/gallery/rbig/Fabrizio-Guidi-presidente-AsConAuto.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28825 AsConAuto - Rinnovate le cariche per il 2020 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28825&tipo=fv Durante il consueto incontro di inizio anno, i vertici dellASCONAUTO [1] hanno ridefinito i ruoli del direttivo, così da far fronte alle sfide del nuovo decennio. Il numero di nuovi Consorzi affiliati alla nostra rete - ha affermato Fabrizio Guidia, presidente dellassociazione Consorzi Concessionari Autoveicoli - è in crescita costante, grazie alla continua attività nel dare vita a iniziative originali, strumenti innovativi e servizi nuovi. La nostra costante ricerca tende anche a ottimizzare le risorse esistenti presso ogni concessionaria per migliorarne i processi e aumentarne la marginalità. La constatazione delle potenzialità esistenti ha orientato le scelte del board associativo acreare nuove relazioni, costruire alleanze inedite e dare il via a nuove iniziative. Un progetto che richiede sempre maggiori energie ma che si è dimostrato, nel tempo, capace di offrire un supporto concreto agli autoriparatori affiliati e ai nostri colleghi concessionari. Anche nel rapporto con i partner, abbiamo saputo generare un percorso allinsegna dellinnovazione ottenendo risultati economici di rilievo malgrado le persistenti criticità del nostro comparto. Il processo innescato nella nostra rete è ingrado di attivare una maggiore competitività in un mercato globale che si caratterizza per la progressiva contrazione dei margini e il costante aumento della concorrenza. I risultati positivi ottenuti finora sono frutto di un continuativo e dialettico lavoro del nostro direttivo. Il nostro non è un lavoro semplice perché ognuno deve fare i conti anche con gli impegni verso la propria azienda, ma il confronto è davvero molto stimolante e le idee si perfezionano nel nostro dibattito interno. Nel primo incontro dellanno abbiamo ridefinito ruoli, competenze e collaborazioni per fare fronte alle nuove sfide del secondo decennio che si apre in una riconfermata volontà di fare sistema e di creare innovazione. La nostra strada resta ricca di ostacoli ma il percorso avviato e i successi ottenuti ci confortano nel nostro lavoro quotidiano e ci danno slancio nel proseguire con fiducia nel futuro del nostro progetto. LL DIRETTIVO DI ASCONAUTO - ASSOCIAZIONE CONSORZI CONCESSIONARI AUTOVEICOLI: Presidente: Fabrizio Guidi Presidente DOC TO-LI Vicepresidente vicario: Roberto Scarabel - Presidente DOC Padova, Castelfranco Veneto, Rovigo Vicepresidente con delega ai rapporti internazionali: Rinaldo Rinaudo - Presidente GRO CONSIGLIERI: Davide Pezzo-Presidente DOC MN-VR-VI Dario Campagna-Presidente UCAV Ricambi Dario Soncina-Presidente DOC BS-BG Giovanni Leone-Presidente CDRT Massimo Milanese-Presidente ROE Giovanni Rigoldi-Presidente MIRO Fabrizio Ricci-Presidente CEDRO Marco Bonsi-Amministratore SINCRO Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ASCONAUTO 2020-01-13 21:25:56 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/ecologia/2020/01/13/tesla_supercharger_nuovo_calcolo_per_il_consumo_dei_kwh/gallery/rbig/2019-tesla-02.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28824 Tesla Supercharger - Nuovo calcolo per il consumo dei kWh: adesso si paga un surplus http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28824&tipo=fv La TESLA [1] ha modificato le regole relative ai pagamenti in alcuni dei suoi Supercharger. Dopo aver per anni fornito energia gratuitamente ai propri clienti, la Casa di Palo Alto ha introdotto il servizio a pagamento, registrando però qualche limite nella gestione che ha richiesto dei correttivi al servizio. LA CLIMATIZZAZIONE SI PAGA A PARTE. Nei paesi dove i clienti non pagano al minuto, ma in base allenergia effettivamente trasferita al veicolo, è stato implementato un nuovo calcolo che non tiene conto soltanto della corrente realmente immagazzinata nelle batterie durante il rifornimento, ma anche di tutto ciò che viene consumato in sosta. In particolare, parliamo dellenergia che alimenta la climatizzazione di bordo e il sistema di regolazione della temperatura delle batterie: in condizioni climatiche particolari, la Tesla potrà quindi fatturare da 10 a 25 kWh in più per questi servizi. IN ITALIA SI PAGANO 0,30 PER KWH. Per quanto riguarda la rete italiana dei Supercharger, il sito ufficiale della Tesla conferma che, "dove possibile, i proprietari pagano per kWh, secondo il metodo più equo e più semplice. In altre zone, il servizio è fatturato a minuti". In questultimo caso, sono previsti due livelli dettati dalla potenza della ricarica, al di sotto o al di sopra dei 60 kW. Nel nostro paese, la Tesla ha stabilito un prezzo di 0,30 per ogni kWh. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/TESLA 2020-01-13 20:19:16 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/ecologia/2020/01/13/roma_da_domani_ferme_anche_le_euro_6_diesel/gallery/rbig/2020-Roma.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28823 Roma - Da domani si fermano anche le diesel Euro 6 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28823&tipo=fv Che fosse nellaria da qualche tempo, lo si può dire. Ma la scontata battuta non esime dal constatare con amarezza come la demagogia della politica abbia ancora una volta preso il sopravvento sulla ragione. La dissennata prassi persecutoria nei confronti del diesel ha infatti spinto il sindaco di Roma, Virginia Raggi, a estendere per domani il blocco della circolazione nella cosiddetta Fascia verde alle auto diesel Euro 6. Una scelta incomprensibile. UN AUTOGOL. Il provvedimento (attivo negli orari 7.30-10.30 e 16.30-20.30, cioè quelli che interessano soprattutto i lavoratori) non tiene minimamente conto dei livelli di emissioni delle più recenti auto a gasolio (accomunate a quelle più obsolete), facendo strame degli sforzi di progettisti, costruttori e proprietari per realizzare, vendere e possedere unauto allo stato dellarte in fatto di efficienza e riduzione dellimpatto ambientale. La furia della sindaca Raggi, che già in passato si è ampiamente espressa in favore dello sterminio di questa stirpe dinquinatori, non si arresta neanche davanti allevidenza dei fatti, tecnici e no, in una città dove circolano autobus a dir poco obsoleti e dotati di una spiccata tendenza a prendere fuoco. Col risultato paradossale dindurre i suoi concittadini ad acquistare sempre meno auto a gasolio di nuova generazione e conseguentemente di aumentare, con la maggiore diffusione di quelle a benzina, le emissioni di CO2. Senza contare che gran parte del particolato viene emesso anche dagli impianti di riscaldamento degli edifici che, pur essendo sottoposti a limitazioni, spesso non vengono effettivamente controllati. Un errore marchiano, perché secondo il XIV Rapporto Qualità dellambiente urbano dellIspra, focalizzato sulle fonti di inquinamento, nel 2015 a Roma le caldaie hanno generato 3.105 tonnellate di Pm10, contro le 1.021 tonnellate del trasporto su strada. Lambiente, sentitamente, ringrazierà. IL BLOCCO NEL DETTAGLIO. Per lamministrazione capitolina, lordinanza sarebbe dunque giustificata dagli "elevati livelli di inquinamento da Pm10 (superiori a 50 g/m3) rilevati dalla rete di monitoraggio urbana e validati dallArpa, lAgenzia regionale per la protezione ambientale". Come detto, la limitazione alla circolazione sarà applicata nelle due fasce orarie, dalle 7.30 alle 10.30 e dalle 16.30 alle 20.30 e coinvolgerà tutti i veicoli alimentati a gasolio, comprese le più recenti vetture di nuova immatricolazione. Il provvedimento ha disposto il prolungamento delle limitazioni alla circolazione già in vigore nelle giornate del 12 e del 13 gennaio 2020, durante le quali è stato imposto il blocco dalle 7.30 alle 20.30 per tutte le vetture benzina Euro 2 e precedenti, oltre che dei ciclomotori e dei motoveicoli Euro 0 e 1. Lo stop comprende la Ztl "Anello Ferroviario" e, conseguentemente, anche la Ztl "Centro Storico". 2020-01-13 19:48:51 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/ecologia/2020/01/13/roma_da_domani_ferme_anche_le_euro_6_diesel/gallery/rbig/2020-Roma.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28822 Roma - Da domani si fermano anche le Euro 6 diesel http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28822&tipo=fv Che fosse nellaria da qualche tempo, lo si può dire. Ma la scontata battuta non esime dal constatare con amarezza come la demagogia della politica abbia ancora una volta preso il sopravvento sulla ragione. La dissennata prassi persecutoria nei confronti del diesel ha infatti spinto il sindaco di Roma, Virginia Raggi, a estendere per domani il blocco della circolazione nella cosiddetta Fascia verde alle auto diesel Euro 6. Una scelta incomprensibile. AUTOGOL. Il provvedimento (attivo negli orari 7.30-10.30 e 16.30-20.30, cioè quelli che interessano soprattutto i lavoratori) non tiene minimamente conto dei livelli di emissioni delle più recenti auto a gasolio (accomunate a quelle più obsolete), facendo strame degli sforzi di progettisti, costruttori e proprietari per realizzare, vendere e possedere unauto allo stato dellarte in fatto di efficienza e riduzione dellimpatto ambientale. La furia della sindaca Raggi, che già in passato si è ampiamente espressa in favore dello sterminio di questa stirpe dinquinatori, non si arresta neanche davanti allevidenza dei fatti, tecnici e no, in una città dove circolano autobus a dir poco obsoleti e dotati di una spiccata tendenza a prendere fuoco. Col risultato paradossale dindurre i suoi concittadini ad acquistare sempre meno auto a gasolio di nuova generazione e conseguentemente di aumentare, con la maggiore diffusione di quelle a benzina, le emissioni di CO2. Senza contare che gran parte del particolato viene emesso anche dagli impianti di riscaldamento degli edifici che, pur essendo sottoposti a limitazioni, spesso non vengono effettivamente controllati. Un errore marchiano, perché secondo il XIV Rapporto Qualità dellambiente urbano dellIspra, focalizzato sulle fonti di inquinamento, nel 2015 a Roma le caldaie hanno generato 3.105 tonnellate di Pm10, contro le 1.021 tonnellate del trasporto su strada. Lambiente, sentitamente, ringrazierà. IL BLOCCO NEL DETTAGLIO. Per lamministrazione capitolina, lordinanza sarebbe dunque giustificata dagli "elevati livelli di inquinamento da Pm10 (superiori a 50 g/m3) rilevati dalla rete di monitoraggio urbana e validati dallArpa, lAgenzia regionale per la protezione ambientale". Come detto, la limitazione alla circolazione sarà applicata nelle due fasce orarie, dalle 7.30 alle 10.30 e dalle 16.30 alle 20.30 e coinvolgerà tutti i veicoli alimentati a gasolio, comprese le più recenti vetture di nuova immatricolazione. Il provvedimento ha disposto il prolungamento delle limitazioni alla circolazione già in vigore nelle giornate del 12 e del 13 gennaio 2020, durante le quali è stato imposto il blocco dalle 7.30 alle 20.30 per tutte le vetture benzina Euro 2 e precedenti, oltre che dei ciclomotori e dei motoveicoli Euro 0 e 1. Lo stop comprende la Ztl "Anello Ferroviario" e, conseguentemente, anche la Ztl "Centro Storico". 2020-01-13 19:47:00 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/ecologia/2020/01/13/tesla_supercharger_nuovo_calcolo_per_il_consumo_dei_kwh/gallery/rbig/2019-tesla-02.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28821 Tesla Supercharger - Nuovo calcolo per il consumo dei kWh http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28821&tipo=fv La TESLA [1] ha modificato le regole relative ai pagamenti in alcuni dei suoi Supercharger. Dopo aver per anni fornito energia gratuitamente ai propri clienti, la Casa di Palo Alto ha introdotto il servizio a pagamento, registrando però qualche limite nella gestione che ha richiesto dei correttivi nel servizio. LA CLIMATIZZAZIONE SI PAGA A PARTE. Nei paesi dove i clienti non pagano al minuto, ma in base allenergia effettivamente trasferita al veicolo, è stato implementato un nuovo calcolo che non tiene conto soltanto della corrente realmente immagazzinata nelle batterie durante il rifornimento, ma anche dei preziosi kW che vengono consumati in sosta. In particolare, parliamo dellenergia che alimenta la climatizzazione di bordo e il sistema di regolazione della temperatura delle batterie: in condizioni climatiche particolari, la Tesla potrà quindi fatturare da 10 a 25 kWh in più per questi servizi. IN ITALIA 0,30 PER KWH. Per quanto riguarda la rete italiana dei Supercharger, il sito ufficiale della Tesla conferma che "Dove possibile, i proprietari pagano per kWh, secondo il metodo più equo e più semplice. In altre zone il servizio è fatturato a minuti". In questultimo caso sono previsti due livelli dettati dalla velocità di ricarica: al di sotto o al di sopra dei 60 kW. Nel nostro paese, la Tesla ha stabilito un prezzo di 0,30 per ogni kWh. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/TESLA 2020-01-13 19:19:53 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/13/hyundai_i10_al_via_la_produzione_in_turchia_per_l_europa/gallery/rbig/2020-hyundai-i10-produzione-01.JPG http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28820 Hyundai i10 - Al via la produzione in Turchia per lEuropa http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28820&tipo=fv La HYUNDAI [1] ha avviato nella fabbrica turca di Assan Otomotiv Sanayi, a Izmit, la PRODUZIONE DELLA TERZA GENERAZIONE DELLA I10 [2] destinata ai mercati europei: le prime consegne sono previste a febbraio. La fabbrica turca è la più grande del marchio al di fuori dalla Corea, ed è attiva dal 1997, con 2.500 dipendenti ed una capacità di circa 230.000 vetture allanno. Nel 2019, il sito ha superato il traguardo dei 2 milioni di veicoli costruiti in totale. PIù AGGRESSIVA, SICURA E CONNESSA. La Hyundai i10, presentata al Salone di Francoforte e ANNUNCIATA ANCHE NELLA VARIANTE SPORTIVEGGIANTE N-LINE [3], è stata disegnata nel centro stile di Rüsselsheim. Lunica versione disponibile è la cinque porte con quattro o cinque posti, che allinterno offre maggiore spazio grazie al passo più lungo rispetto al passato e un bagagliaio più capiente (252 litri). Infotainment di ultima generazione, connettività e Sdas completano la dotazione, mentre i motori sono i benzina aspirati 1.0 da 67 CV e 1.2 da 84 CV, abbinati a cambi manuali o robotizzati, e il più brillante 1.0 T-GDI da 100 CV in dote alla i10 N-Line. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/HYUNDAI [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/09/03/HYUNDAI_I10_DIMENSIONI_MOTORI_USCITA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/09/10/HYUNDAI_I10_N_LINE_IMMAGINI_INTERNI_DOTAZIONI_MOTORI.HTML 2020-01-13 18:52:26 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/viabilita/2020/01/13/a14_adriatica_un_viadotto_spostato_di_sette_centimetri/gallery/rbig/2020-Cerrano.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28817 A14 Adriatica - Un viadotto spostato di sette centimetri http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28817&tipo=fv Lallarme per i viadotti dellautostrada A14, la cui parziale chiusura sta creando enormi disagi sulla dorsale adriatica, è più che fondato. Almeno stando al parere della magistratura di Avellino, che il 18 dicembre ha disposto il divieto di transito ai mezzi pesanti sullinfrastruttura denominata Cerrano, posta tra Pescara Nord e Pineto, motivandola tra laltro così: "In corrispondenza delle pile () sono presenti degli spostamenti in profondità dellordine di sette centimetri". Un dato, di per sé, eloquente. Del resto, recita lo stesso provvedimento visionato dallAnsa, "le stampelle con cui è stato costruito il viadotto hanno subito spostamenti tali da rendere le superfici contrapposte, in corrispondenza della mezzeria, schiacciate luna sullaltra". Fenomeni rispetto ai quali la società di gestione dellA14 (Autostrade per lItalia) non ha fornito "valutazioni documentate e rassicuranti sul raggiungimento di adeguati standard di sicurezza". LE PROTEZIONI. Dunque, non è più solo un problema di barriere laterali, allorigine delle restrizioni iniziali imposte sullA14 dalla magistratura di Avellino, titolare dellindagine per la tragedia del 28 luglio 2013 sullautostrada A16 Napoli-Canosa, nella quale persero la vita 40 persone che viaggiavano a bordo di un pullman precipitato da un viadotto. Il viadotto Cerrano, del resto, è alto poco meno di 90 metri e insiste su una strada, cosa che aumenta i fattori di rischio; e già nel 2018 gli ispettori del ministero delle Infrastrutture avevano accertato "criticità" in materia di sicurezza, come ammaloramenti dovuti anche a deformazioni di cerniere e ossidazioni di componenti metalliche. Carenze rispetto alle quali gli "interventi provvisionali" ipotizzati da Autostrade per lItalia non sono risultati adeguati. LE CONSEGUENZE. Lincubo dellA14, dunque, è destinato a continuare. Le riduzioni di carreggiata, che interessano quattro viadotti tra Civitanova e San Benedetto del Tronco, stanno infatti creando code chilometriche giornaliere, mentre la deviazione sulla viabilità ordinaria dei mezzi pesanti mette in ginocchio le località attraversate dalla statale Adriatica come Silvi Marina, il cui sindaco ha di recente lanciato un grido dallarme a fronte del passaggio di quasi 2.000 tir al giorno. 2020-01-13 18:27:40 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/13/maserati_quattroporte_levante_e_ghibli_royale_foto_caratteristiche_prezzi/gallery/rbig/2020-maserati-royale-01.JPG http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28818 Maserati - Arriva la serie speciale Royale http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28818&tipo=fv Cento esemplari speciali, un nome che richiama alla tradizione: si tratta della serie Royale che la MASERATI [1] renderà disponibile per la QUATTROPORTE [2], la LEVANTE [3] e la GHIBLI [4]. Come lomonima Quattroporte che negli anni 80 rappresentava lapice della produzione del Tridente, la nuova serie Royale offre ai clienti la possibilità di ottenere un allestimento personalizzato e particolarmente lussuoso. Le consegne sono previste a partire dal mese di marzo, mentre gli ordini sono già aperti con prezzi a partire da 104.700 euro per la Ghibli, 111.600 euro per la Levante e 137.300 euro per la Quattroporte. COLORI ESTERNI UNICI E FINITURE DEDICATE. I clienti potranno scegliere le Maserati Royale con i soli propulsori V6 benzina e diesel e in due colori speciali: Blu Royale e Verde Royale, abbinati a cerchi di lega con finitura Antracite e pinze freno color argento. Gli interni derivano dalla versione GranLusso e sono proposti con rivestimenti di pelle Pieno Fiore bicolore nero e cuoio oppure con finiture di Pelletessuta Zegna. Diversi per ogni modello gli inserti della plancia, tutti caratterizzati dalleffetto lucido: Metal Net per la Levante, Ebano per la Ghibli e Piano Black per la Quattroporte. La dotazione di serie include i pacchetti Cold Weather, Premium, Driving Assistance Plus, il tetto elettrico, limpianto audio Bowers Wilkins e i vetri posteriori oscurati. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/MASERATI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/MASERATI/QUATTROPORTE [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/MASERATI/LEVANTE [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/MASERATI/GHIBLI 2020-01-13 18:27:40 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/ecologia/2020/01/13/francia_verdi_per_legge/gallery/rbig/2020-Parigi-Francia.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28819 Francia - Nuovi incentivi per la riduzione delle emissioni http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28819&tipo=fv La FRANCIA [1] accelera sulla decarbonizzazione dei trasporti dopo lentrata in vigore della legge dorientamento sulla mobilità composta da 189 articoli che vertono su tre pilastri: investimenti nel settore dei trasporti, introduzione facilitata di nuove soluzioni di viaggio e transizione verso una mobilità più pulita. Non manca una profonda revisione del codice della strada che il Governo dovrebbe affrontare prima della fine del 2021 al fine di adeguare la legislazione ai veicoli autonomi e connessi "definendo il regime di responsabilità applicabile". Inoltre, in caso di incidente, i sistemi di bordo dovranno essere in grado di mettere a disposizione delle forze dellordine i dati raccolti per facilitare lattribuzione delle responsabilità. DECARBONIZZAZIONE COMPLETA ENTRO IL 2050. A seguito degli impegni del piano Clima, che riflette lAccordo di Parigi, la Francia scommette su un "graduale aumento della percentuale di veicoli a basse e bassissime emissioni" per le auto private e sul divieto di vendita di veicoli a combustibile fossile entro il 2040. La legge introduce inoltre lobbligo per le aziende con almeno 50 dipendenti di negoziare misure per migliorare la mobilità dei lavoratori tra il luogo di residenza e il posto di lavoro, in particolare incoraggiando luso dei trasporti pubblici, del CAR POOLING [2] e di altre forme di mobilità condivisa. Lutilizzo delle biciclette sarà promosso con diverse iniziative: entro gennaio 2024 dovranno essere create strutture di parcheggio nelle stazioni ferroviarie e negli snodi di trasporto multimodale. Dal luglio del 2021 i bus per il trasporto pubblico dovranno essere dotati di almeno cinque spazi per biciclette e anche i treni dovranno avere delle zone appositamente allestite per ospitare i ciclisti. Sempre dal prossimo anno i veicoli di peso superiore a 3,5 tonnellate dovranno essere dotati di un cartello che segnali i punti ciechi a ciclisti e pedoni. NUOVI INCENTIVI. Dallinizio del 2020 sono anche attivi i nuovi INCENTIVI [3] per auto e veicoli commerciali leggeri che emettono "una quantità di CO2 inferiore o uguale a 20 g/km" e con un prezzo di listino inferiore a 45.000 euro. Lammontare del bonus arriva al 27% del prezzo del veicolo con un limite di 6.000 euro per i privati e 3.000 euro per le aziende. Il bonus viene dimezzato per i veicoli con un prezzo compreso tra 45.000 e 60.000 euro, cifra massima per ottenere un incentivo, a eccezione dei veicoli commerciali leggeri e delle Fuel Cell. FERMO AMMINISTRATIVO PER I MEZZI DI CHI ABBANDONA I RIFIUTI. Tra le modifiche che verranno apportate al codice della strada ve ne saranno alcune pensate per semplificare il processo di conseguimento della patente abbassandone i costi e consentendo lutilizzo di simulatori di guida per la preparazione allesame pratico. I comuni potranno inoltre decidere di innalzare il limite da 80 a 90 km/h su alcune strade extraurbane, anche a corsia singola, mentre le forze dellordine potranno punire con un fermo amministrativo gli automobilisti che verranno sorpresi a scaricare rifiuti a lato della strada. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FRANCIA [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CAR_POOLING [3] http://www.quattroruote.it/tags/incentivi 2020-01-13 18:27:40 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/13/lamborghini_un_2019_da_record_consegne_in_crescita_del_43_/gallery/rbig/2020-Paulo-Dybala-Lamborghini-Aventador-SVJ-Roadster-26.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28816 Lamborghini - Un 2019 da record: consegne in crescita del 43% http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28816&tipo=fv La LAMBORGHINI [1] chiude un altro anno da record. Per la Casa di SantAgata Bolognese, il 2019 è stato il nono anno consecutivo con consegne in crescita: si sono attestate a 8.205 unità, IL 43% IN PIù DEL 2018 [2]. 5.000 URUS VENDUTE. la URUS [3] ad aver fornito la spinta decisiva ai risultati commerciali: oltre il 70% delle vendite è rappresentato dalla super-Suv, che già nel 2018 aveva contribuito in modo preminente a una crescita del 51% fino a 5.750 unità. Il 2019 è stato in assoluto lanno che ci ha regalato il maggior numero di successi. Le vendite sono aumentate in modo sostanziale e ci hanno permesso di raggiungere cifre mai viste prima. In soli due anni abbiamo più che raddoppiato le nostre consegne, un successo che dimostra la forza del nostro brand, oltre che la qualità e la sostenibilità del nostro prodotto e della nostra strategia commerciale", afferma il presidente e amministratore delegato Stefano Domenicali, sottolineando come nel 2019, il primo anno intero di commercializzazione della Urus, ne siano stati venduti circa 5 mila esemplari, quasi quanto il totale delle consegne del 2018. Nello specifico sono 4.962 le unità vendute (+182%). I RISULTATI DELLE SUPERSPORTIVE. I modelli supersportivi si sono mantenuti su alti livelli ma hanno subito una flessione delle vendite: le consegne dellAventador sono calate dalle 1.209 unità del 2018 a 1.104 e quelle della Huracán da 2.780 a 2.139, con la dieci cilindri che è uscita di produzione nei mesi scorsi dopo solo cinque anni di produzione. Con 14.022 esemplari sfornati dalle linee di assemblaggio, la Huracán ha superato il modello che ha sostituito, la Gallardo, capace di raggiungere gli stessi livelli commerciali in 10 anni di vita, ed è diventata la Lambo più venduta della storia. STATI UNITI ANCORA PRIMO MERCATO. La Lamborghini, presente in 51 Paesi con 165 concessionari, è cresciuta in tutte le regioni presidiate: larea Emea, con 3.206 consegne, ha visto un aumento del 28%, lAmerica, con 2.837, del 45% e lAsia Pacifico, con 2.162, del 66%. Con 2.374 vetture, gli Stati Uniti si confermano il primo mercato, seguiti dalla Cina (770), dal Regno Unito (658), dal Giappone (641), dalla Germania (562), dal Medio Oriente (387), dal Canada (376) e dallItalia (370). LE PREVISIONI PER IL 2020. Lazienda di SantAgata Bolognese, oltre a sottolineare di aver battuto i suoi target finanziari nel 2019, conferma le prospettive positive anche per il 2020: "nonostante le crescenti incertezze a livello geopolitico, le imminenti elezioni presidenziali statunitensi e le possibili ripercussioni tariffarie che si potrebbero verificare in Europa e nel resto del mondo, i fattori economici chiave rimangono positivi, sebbene meno prevedibili, e in questo quadro la Lamborghini guarda con ottimismo le previsioni per il futuro. Ci si attende che le economie maggiori continuino a crescere e, anche grazie alla sua gamma di prodotti giovani e attraenti, la Lamborghini prevede nuovi livelli di crescita a medio termine, sia per quanto riguarda le vendite che il fatturato". Lanno in corso vedrà la Casa del Toro dedicarsi allo SVILUPPO DELLE VERSIONI IBRIDE [4] di tutte le supersportive di nuova generazione. Inoltre proseguirà la strategia di presentare nuovi modelli e iniziative nellambito di eventi esclusivi dedicati ai clienti e ai media e studiati su misura per raccontare al meglio il prodotto. In tale quadro rientra la decisione di non partecipare al prossimo Salone dellauto di Ginevra per non disperdere gli sforzi di comunicazione in contesti di massa come la manifestazione svizzera. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/LAMBORGHINI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/03/14/LAMBORGHINI_LA_URUS_FA_IMPENNARE_FATTURATO_E_VENDITE_E_ORA_ARRIVANO_LE_IBRIDE.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2018/04/24/LAMBORGHINI_AL_VOLANTE_DELLA_URUS.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/11/19/LAMBORGHINI_NEL_2021_LA_PRIMA_IBRIDA_PLUG_IN.HTML 2020-01-13 17:59:22 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2020/01/13/formula_1_mclaren_mcl35_presentazione_il_13_febbraio/gallery/rbig/2020-mclaren.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28814 Formula 1 - McLaren MCL35: presentazione il 13 febbraio http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28814&tipo=fv La MCLAREN SVELERà LA NUOVA MCL35 IL PROSSIMO 13 FEBBRAIO. Il team ha annunciato la data con un video trasmesso in diretta su Youtube, con protagonista Lando Norris. Dopo FERRARI (11 FEBBRAIO) [1] e ALPHA TAURI (14 FEBBRAIO) [2], anche il team di Woking invita ora i suoi tifosi a iniziare il conto alla rovescia. 1 MESE ALLA PRESENTAZIONE. Esattamente tra trenta giorni potremo commentare le nuove forme della McLaren MCL35 che, per lultima stagione, sarà motorizzata dalla Renault (dal 2021 si tornerà ai motori Mercedes). La vettura sarà affidata nuovamente alla coppia Carlos Sainz Jr. e Lando Norris. I due giovani terribili hanno già ampiamente dimostrato di essere veloci e affiatati: Carlos e Lando si rispettano molto, sia dentro che fuori la pista, e hanno creato un clima di assoluto rilievo allinterno di un team che continua a risalire la china, dopo la turbolenta fase degli anni passati. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SPORT/2019/12/12/FORMULA_1_LA_NUOVA_FERRARI_SARA_PRESENTATA_L_11_FEBBRAIO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SPORT/2019/12/18/FORMULA_1_ALPHA_TAURI_IL_14_FEBBRAIO_LA_NUOVA_VETTURA.HTML 2020-01-13 17:30:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/freemium/2020/01/13/geely_aston_martin_e_non_solo_cresce_la_fame_cinese_per_l_inghilterra/gallery/rbig/2020-Geely.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28815 Geely - Aston Martin e non solo: crescono gli appetiti cinesi per lInghilterra http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28815&tipo=fv "La Cina è vicina" è uno slogan trito e ritrito: nel caso dellInghilterra e del mondo dellauto, però, lespressione un po abusata rischia di essere molto vera. In silenzio e un passo alla volta, come nella migliore tradizione del paese (abituato più a fare che a parlare e ancor meno a far sapere), Pechino si sta prendendo i pezzi pregiati dellindustria automobilistica di Sua Maestà. Il nuovo anno è iniziato con un affondo importante: il gruppo Geely si candida a fare IL CAVALIERE BIANCO DELLA TRABALLANTE ASTON MARTIN [1], gravata da un mare di debiti (quasi 900 milioni di sterline a fronte di soli 100 milioni di cassa). Ed è difficile, a questo punto, non vederci una strategia di conquista per lindustria del paese. Geely, che è anche proprietaria della Volvo, ha dunque bussato alla porta della Casa che sforna le auto preferite di James Bond, proponendosi per rilevarne una quota o anche solo per creare unalleanza tecnologica (che è sempre un primo passo per entrare nella stanza dei bottoni). Lannuncio della disponibilità del dragone arriva pochi giorno dopo un preoccupante ALLARME SUL BILANCIO 2019 [2] (che ha visto gli utili dimezzarsi a 110 milioni di sterline), il secondo nel giro di sei mesi. Per il costruttore nato nel 1986 ad Hangzou, laffondo sul prestigioso marchio britannico sarebbe perfettamente coerente con la strategia in Europa e, soprattutto, andrebbe ad aggiungere un altro importante tassello al puzzle inglese. DAI BLACK CAB AL LUSSO. La Geely si sta proponendo sul mercato europeo come una sorta di "salvatore" o "spazzino" di case automobilistiche in crisi. Probabilmente, non cè mai stato un disegno pianificato fin dallinizio: semplicemente i cinesi, ricchi di liquidità, erano desiderosi di mettere le mani su qualche marchio in cerca di partner. Ci avevano provato anche con Fca, con una mega offerta da 18 miliardi, poi rimasta lettera morta. In Inghilterra, invece, il dragone ha trovato terreno più fertile ed è lì che ha deciso di affondare i suoi artigli: è entrato nel paese sette anni fa, rilevando la storica casa che produce gli iconici taxi della City (quelli tutti neri con il grande portellone) e lha ribattezzata in Lev, London Electric Vehicles. Chiaro il piano: convertire i black cab in veicoli a emissioni zero, un progetto di cui nessuno ha ancora visto qualcosa di concreto. Nel 2017 è stata la volta della Lotus, altro storico marchio in crisi. Adesso, nel mirino cè lAston Martin: la Geely sarebbe addirittura già in una fase di due diligence (lanalisi approfondita dei dati aziendali riservati), il che presuppone delle trattative in stato avanzato. CIELI NERI SU GAYDON. Prima di Natale, per il 19,9% dellAston, il magnate della Formula 1 Lawrence Stroll aveva messo sul piatto 200 milioni di sterline. Allora, però, gli azionisti della Casa - tra cui il fondo Investindustrial del finanziere italiano Andrea Bonomi e il fondo sovrano del Kuwait - avevano rispedito lofferta al mittente, smentendo la ricerca di nuovi soci. Dopo Natale, sullonda del peggioramento dei risultati, la linea è cambiata e la Casa ha pubblicamente confermato di essere alla ricerca di un partner. Il ceo Andy Palmer si è visto costretto ad annunciare che il margine sui profitti nel 2019 sarà solo del 12,5-13,5%, circa sette punti in meno rispetto al 20% annunciato tempo fa. Il mese di dicembre, poi, è andato male: le vendite di auto sono crollate del 7%, per 5.800 pezzi venduti a un prezzo medio più basso. In borsa è stata una caporetto: dal debutto, nel novembre del 2018, le azioni hanno perso l80% del valore, il peggior risultato di una matricola nella storia del London Stock Exchange. LA DBX. Il futuro della Aston Martin dipende dal lancio dellattesa DBX [3], la prima Suv della Casa. Al nuovo modello spetta un compito difficile: riportare il marchio ai fasti del passato e, soprattutto, traghettare lazienda fuori da una pericolosa crisi di liquidità. Per erogare i prestiti, le banche hanno preteso che le prenotazioni della crossover superassero le1.400 unità. A fine novembre erano a quota 1.800, cosa che consentirà di sbloccare un ulteriore finanziamento da 100 milioni. Il 2020 è quindi cominciato con una buona notizia, che potrebbe non essere la sola: Geely, in cinese, signifca fortunato. Proprio ciò di cui lauto di James Bond ha bisogno. "La Cina è vicina" è uno slogan trito e ritrito: nel caso dellInghilterra e del mondo dellauto, però, lespressione un po abusata rischia di essere molto vera. In silenzio e un passo alla volta, come nella migliore tradizione del paese (abituato più a fare che a parlare e ancor meno a far sapere), Pechino si sta prendendo i pezzi pregiati dellindustria automobilistica di Sua Maestà... Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2020/01/10/ASTON_MARTIN_LA_GEELY_POTREBBE_ENTRARE_NEL_CAPITALE.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2020/01/07/ASTON_MARTIN_ALLARME_UTILI_TITOLO_KO_IN_BORSA_15_.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/11/20/ASTON_MARTIN_DBX_PREZZO_DIMENSIONI_MOTORE_PRESTAZIONI_USCITA.HTML 2020-01-13 17:30:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2020/01/13/audi_s5_il_restyling_in_italia_con_prezzi_da_79_900_euro/gallery/rbig/2020-audi-s5-01.JPG http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28813 Audi S5 - Il restyling in Italia con prezzi da 79.900 euro http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28813&tipo=fv LAUDI [1] ha diffuso i listini ufficiali della gamma aggiornata della S5. La sportiva è disponibile in versione Sportback, Coupé e Cabriolet ed è stata sottoposta a un RESTYLING COMUNE A TUTTI I MODELLI DELLA A5 [2]. già possibile ordinare le vetture con prezzi a partire da 79.900 euro, mentre le consegne sono previste nel corso del primo trimestre. BENZINA PER LA CABRIOLET, DIESEL IBRIDO PER LE ALTRE. Per la S5, lAudi ha scelto di differenziare lofferta di motorizzazioni: Sportback e Coupé sono proposte soltanto in versione 3.0 TDI da 347 CV e 700 Nm con sistema mild-hybrid a 48 Volt, mentre per la Cabriolet è prevista unicamente a benzina, con il V6 3.0 TFSI benzina da 354 CV e 500 Nm. Per tutte, la trazione integrale quattro e il cambio automatico tiptronic otto marce sono di serie. Le diesel toccano i 100 km/h da fermo in 4,8 secondi (4,9 per la Sportback) e dichiarano un consumo nel ciclo medio Wltp compreso tra 6,9 e 7,3 l/100 km con 179-190 g/km di CO2, mentre, in queste voci, la Cabriolet dichiara rispettivamente 5,1 secondi, 9,2-9,5 l/100 km e 209-215 g/km di CO2. Tutte le varianti sono autolimitate a 250 km/h di velocità massima. IL PACCHETTO SPORT ATTITUDE. Oltre allallestimento base, la S5 prevede anche la versione Sport Attitude, che offre di serie i cerchi di lega da 19", il keyless, il paccheto luci interne con colore selezionabile, limpianto audio Soundsystem con dieci diffusori, il pacchetto esteso di Adas con cruise control adattivo, Traffic Jam Assist, mantenimento di corsia attivo, avviso di superamento della corsia di marcia, Audi Pre Sense Basic, Audi Pre Sense Rear, riconoscimento segnaletica e abbaglianti automatici. Rimangono optional, per tutte, il differenziale posteriore sportivo con torque vectoring e lassetto a controllo elettronico, oltre alle personalizzazioni relative alle tinte esterne e alle finiture dellabitacolo. TUTTI I PREZZI DELLAUDI S5 Audi S5 Sportback TDI quattro tiptronic: 79.900 euro Audi S5 Sportback TDI quattro tiptronic Sport Attitude: 85.150 euro Audi S5 Coupé TDI quattro tiptronic: 79.900 euro Audi S5 Coupé TDI quattro tiptronic Sport Attitude: 85.150 euro Audi S5 Cabriolet TFSI quattro tiptronic 86.900 euro Audi S5 Cabriolet TFSI quattro tiptronic Sport Attitude: 91.000 euro Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/AUDI [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/09/06/AUDI_A5_CABRIO_SPORTBACK_COUPE_MOTORI_FACELIFT.HTML 2020-01-13 17:03:20 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2020/01/13/ferrari_record_di_visitatori_nel_2019_ai_musei_di_modena_e_maranello/gallery/rbig/musei-ferrari-01.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28811 Ferrari - Record di visitatori ai musei nel 2019 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28811&tipo=fv Il 2019 è stato un anno da record per i musei FERRARI [1], che hanno registrato oltre 600 mila visite complessive e una crescita del 12% rispetto al 2018. Nello specifico, i dati riferiscono di oltre 200 mila turisti al Mef di Modena, mentre Maranello ha superato quota 400 mila. I MUSEI. Il successo delle esposizioni del Cavallino Rampante denota la risposta positiva del pubblico alla sempre più marcata specializzazione delle due strutture, visitabili attraverso un biglietto unico: se infatti quella di Modena celebra la figura del fondatore della Casa, Enzo Ferrari, ed espone i modelli Gran Turismo più esclusivi, il Museo di Maranello permette invece di conoscere la storia del marchio, quella della scuderia di Formula 1 e di vedere le vetture sportive più iconiche. COSì NEL 2020. Proprio a Maranello, la prima mostra del 2020 (in programma a partire dal 15 gennaio) sarà intitolata FERRARI AT 24 HEURES DU MANS [2], per celebrare i settantanni di vittorie della Rossa sul celebre tracciato francese. Unesposizione che andrà ad affiancarsi alle già presenti 90 Anni e Hypercars, focalizzate rispettivamente sulla storia della Scuderia Ferrari e sulle serie limitate dei modelli stradali che hanno beneficiato delle più grandi innovazioni presentate su pista. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/FERRARI [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2019/12/27/MUSEO_FERRARI_UNA_MOSTRA_DEDICATA_ALLA_24_ORE_DI_LE_MANS.HTML 2020-01-13 16:06:41 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2020/01/13/north_american_car_of_the_year_premiate_la_corvette_c8_la_jeep_gladiator_e_la_kia_telluride/gallery/rbig/2020-nacoty-01.JPG http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28812 North American Car of the Year - Vincono la Corvette C8, la Jeep Gladiator e la Kia Telluride http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28812&tipo=fv un trionfo tutto a stelle e strisce quello del NORTH AMERICAN CAR UTILITY AND TRUCK OF THE YEAR [1] 2020. Sono state annunciate oggi le tre vincitrici, che saranno premiate al Salone di Detroit nella prossima primavera: si tratta della Chevrolet Corvette, della Jeep Gladiator e della Kia Telluride. LE RISPETTIVE CLASSI. Il titolo Car of the Year è andato alla CORVETTE STINGRAY [2], ottava generazione della sportiva americana e prima nella storia a passare al motore centrale. La JEEP GLADIATOR [3] ha invece primeggiato nel settore Truck, mentre la KIA TELLURIDE [4], coreana di nome ma pensata e prodotta in Usa per il mercato locale, ha convinto i giudici nella classe Utility Vehicle. Entusiastici i giudizi finali che hanno motivato la scelta: la Corvette ha convinto per il rapporto prezzo-prestazioni e per la ardita scelta tecnica rispetto alla tradizione, la Jeep Gladiator ha sancito il successo annunciato del modello e linteresse sempre maggiore per i modelli mid-size, mentre la Kia Telluride è stata definita, di fatto, un prodotto allaltezza delle concorrenti premium a livello internazionale. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2019/01/14/NORTH_AMERICAN_CAR_OF_THE_YEAR_PREMIATE_GENESIS_G70_HYUNDAI_KONA_E_RAM_1500.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/07/19/CORVETTE_C8_PREZZI_MOTORE_CENTRALE_CV_PRESTAZIONI_USCITA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/11/28/JEEP_GLADIATOR_FOTO_DIMENSIONI_MOTORI.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/01/14/KIA_TELLURIDE_LA_NUOVA_SUV_FULL_SIZE_PER_GLI_STATI_UNITI.HTML 2020-01-13 16:06:41 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/ecologia/2020/01/13/ionity_nel_2020_oltre_300_nuove_colonnine_da_350_kw/gallery/rbig/2020-Ionity-01.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28810 Ionity - Nel 2020 oltre 300 nuove stazioni di ricarica da 350 kW http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28810&tipo=fv La ABB e la IONITY [1] hanno siglato un accordo per la realizzazione di 324 nuove stazioni di ricarica rapida per veicoli elettrici in 24 Paesi europei. Il progetto si completerà entro la fine dellanno ed è la seconda fase di espansione della rete. La ABB ha già raccolto lordine per la realizzazione delle prime 340 stazioni da 350 kW con speciali cablaggi raffreddati a liquido, capaci di ripristinare fino a 200 km di autonomia in otto minuti per i veicoli compatibili. OLTRE 200 STAZIONI GIà ATTIVE IN EUROPA. Ionity, che vede al suo interno i gruppi BMW, Daimler, Ford, Volkswagen e il marchio Audi, può contare a oggi su 202 stazioni già funzionanti e lespansione prevista consentirà di supportare il sempre maggior numero di veicoli plug-in hybrid ed elettrici che si stanno affermando sul mercato. Le nuove regole sulle emissioni spingeranno ulteriormente le case a puntare sullelettrificazione offrendo sul mercato un numero sempre maggiore di modelli. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/IONITY 2020-01-13 15:37:20 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2020/01/13/mondiale_rally_ecco_il_nuovo_squadrone_hyundai/gallery/rbig/2020-hyundai-1.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28809 Mondiale Rally - Ecco il nuovo squadrone Hyundai http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28809&tipo=fv Dopo il team TOYOTA GAZOO RACING [1], anche la HYUNDAI MOTORSPORT HA SVELATO LA PROPRIA VETTURA E I PILOTI CHE PRENDERANNO PARTE AL MONDIALE RALLY 2020. Dopo aver conquistato il titolo costruttori lo scorso anno - dopo sei tentativi andati a vuoto - la squadra diretta da Andrea Adamo si prepara a difendere il titolo iridato costruttori e tentare anche limpresa di fare il bis vincendo quello dedicato ai piloti. UNA FORMAZIONE DECCELLENZA. La prima novità è larrivo del campione del mondo in carica Ott Tänak. Lestone, dopo aver vinto il suo primo titolo iridato con la Toyota, ha voluto intraprendere una nuova avventura con il team di Alzenau. Ott Tänak sarà il compagno di squadra di Thierry Neuville, vicecampione la scorsa stagione. Con la terza vettura, si alterneranno altri due piloti eccellenti: il nove volte campione del mondo rally Sébastien Loeb e Dani Sordo. Il team principal della Hyundai, Andrea Adamo, ha affermato con orgoglio: "Abbiamo probabilmente la miglior formazione di piloti nel WRC". LA VETTURA. La Hyundai i20 Coupé WRC Plus mantiene una livrea pressoché simile a quella già vista lo scorso anno, così come la vettura resta generalmente simile a quella che ha già corso e vinto sui più disparati superfici del Mondiale. La i20 Coupé WRC Plus ha ora una presa daria più piatta e larga rispetto a quella usata lo scorso anno, oltre che un nuovo terminale di scarico centrale. A spingere la vettura sarà il motore turbocompresso a iniezione diretta da 1600cc, capace di erogare una potenza massima di 380 cavalli e 4550 Nm. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SPORT/2020/01/10/MONDIALE_RALLY_IL_TEAM_TOYOTA_PRESENTATO_A_TOKYO.HTML 2020-01-13 15:14:56 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/13/in_germania_l_elettrico_potra_costare_410_000_posti_di_lavoro_entro_il_2030/gallery/rbig/2020-industria-tedesca-auto-01.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28808 Germania - La svolta elettrica potrebbe costare 410.000 posti di lavoro entro il 2030 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28808&tipo=fv Lelettrificazione costerà cara, e non solo ai costruttori. Mentre lindustria dellautomobile si attrezza per un cambio di paradigma epocale, accelerato dai governi con disposizioni sempre più stringenti sulle emissioni di CO2, cè chi calcola limpatto sociale di questa transizione tecnologica. Secondo il National Platform for the Future of Mobilty (Npm), consulente del governo tedesco, in Germania il comparto dovrà rinunciare a 410.000 posti di lavoro entro il 2030. Una spia da non sottovalutare, visto il peso nel settore dellindustria locale: solo nel 2018, per dire, le aziende automotive tedesche hanno raggiunto il picco occupazionale dal 1991, con 834.000 addetti. PERCHé SUCCEDE. Volendo inquadrare la situazione in cifre, dai calcoli dellNpm 88.000 posti di lavoro andranno persi semplicemente per la contrazione prevista nella produzione di motori e sistemi di trasmissione: in generale, il ridimensionamento dipenderà dal minor numero di componenti e dalla ridotta manutenzione delle elettriche, ma anche una produzione sempre più automatizzata e indipendente dalla manovalanza umana avrà il suo peso. I CASI AUDI, DAIMLER, BMW E CONTINENTAL. Le previsioni dellNpm, riportate dal quotidiano finanziario tedesco Handelsblatt, fanno seguito ai tagli annunciati da diverse Case per la contrazione delle vendite prevista nel 2020: nel corso dellanno, i nuovi modelli elettrificati serviranno a evitare le multe (abbassando la CO2 media), ma non verranno facilmente assorbiti dal mercato. Restando in Germania, lAUDI HA PREVISTO 9.500 POSTI DI LAVORO IN MENO [1] entro il 2025; IL GRUPPO DAIMLER HA RAGGIUNTO ACCORDI CON I SINDACATI PER UNA SIGNIFICATIVA RISTRUTTURAZIONE [2], a livello globale, entro il 2022; e anche la BMW SI PREPARA A RIDURRE I COSTI [3] delle proprie attività, sebbene abbia comunicato un piano di risparmi che al momento implica sforbiciate ai bonus di partecipazione agli utili, ma non alloccupazione. Passando alla componentistica, la CONTINENTAL HA PROGRAMMATO CHIUSURE [4] da qui ai prossimi anni. NON PESANO SOLO LE BATTERIE. Il parere dellente federale non è però universalmente condiviso allinterno del settore automobilistico tedesco. La Vda, lassociazione di categoria, ha definito non realistico ed estremo lo scenario prospettato dallNpm, pur condividendo le preoccupazioni sul tema. La stessa Vda, infatti, HA GIà LANCIATO UN ALLARME SUL PEGGIORAMENTO [5] della crisi dellindustria automobilistica nel 2020, in conseguenza a "venti contrari sempre più forti": questi ultimi non riguardano solo lelettrificazione, ma anche fenomeni geopolitici, come la BREXIT [6], e le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina, potenzialmente foriere di NUOVI DAZI DOGANALI [7]. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/11/26/AUDI_9500_POSTI_DI_LAVORO_IN_MENO_ENTRO_IL_2025.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/11/29/DAIMLER_VERSO_IL_TAGLIO_DI_MIGLIAIA_DI_POSTI_DI_LAVORO_A_LIVELLO_GLOBALE.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/11/27/BMW_VERSO_IL_TAGLIO_DEI_BONUS_NON_DEI_POSTI_DI_LAVORO.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/09/26/CONTINENTAL_RISTRUTTURAZIONE_IN_VISTA_TAGLI_IN_EUROPA_E_USA.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/12/04/GERMANIA_VDA_NEL_2020_NUOVI_TAGLI_ALLA_FORZA_LAVORO.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/12/13/REGNO_UNITO_CON_JOHNSON_ACCELERA_LA_BREXIT_DELL_AUTO.HTML [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/11/13/AUTOMOTIVE_I_DAZI_DI_TRUMP_POTREBBERO_COLPIRE_LO_0_3_DEL_PIL_ITALIANO.HTML 2020-01-13 14:42:03 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2020/01/13/dakar_stage_8_vince_serradori_alonso_secondo/gallery/rbig/2020-century-serradori.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28807 Dakar - Stage 8 - Vince Serradori, Alonso secondo http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28807&tipo=fv Anche LOTTAVA PROVA DELLA DAKAR 2020 è andata in archivio. La prova ad anello di oggi con partenza e arrivo a Wadi Al Dawasir ha visto i piloti affrontare 477 chilometri di prova speciale. stata però una tappa in lutto, dopo la TRAGICA SCOMPARSA DI PAULO GONALVES [1], il motociclista che ha perso la vita ieri dopo una rovinosa caduta. Per questo motivo, oggi moto e quad non hanno corso, in segno di rispetto verso il quarantenne portoghese. invece proseguita normalmente lavventura per auto, camion e Ssv: OGGI IL VINCITORE DI TAPPA è STATO SERRADORI: un exploit che ha portato il francese della Century a conquistare la prima vittoria in questa edizione, dopo aver comunque mostrato in più occasioni di poter tenere il ritmo dei migliori. DOPPIA SORPRESA, ALONSO SUL PODIO. A parte linaspettata vittoria della Century di Serradori, oggi abbiamo assistito al primo podio di Fernando Alonso alla sua prima Dakar. Lo spagnolo che aveva apertamente dichiarato di puntare a un piazzamento in top 3 in almeno una tappa si sta dimostrando sempre più costante e competitivo, confermando dessere un pilota davvero completo. Fernando ha portato il suo Hilux ufficiale al traguardo con soli 4 minuti di ritardo da Serradori e con 2 minuti di vantaggio sul pilota del team Mini X-Raid, largentino Orlando Terranova. Ottimo quinto posto per Yazeed Al-Rajhi, autore di unaltra bella performance che gli permette di chiudere davanti al polacco Przygonski del team Orlen Mini e a Ten Brinke, con laltro Hilux del team Toyota Gazoo Racing. PROTAGONISTI IN DIFFICOLTà. Per Sainz, Peterhansel e Al-Attiyah, oggi è stata una giornata piuttosto difficile, tanto che tra i primi dieci troviamo solo Mr. Dakar, che è riuscito a strappare la nona posizione. Sainz ha perso subito un quarto dora nelle prime fasi della prova cronometrata, in parte recuperati più avanti, ma Al-Attiyah e Peterhansel non sono riusciti a capitalizzare: Al-Attiyah ha chiuso undicesimo, guadagnando solo 4 minuti su Sainz, che invece ha chiuso quindicesimo. SAINZ RESTA LEADER IN CLASSIFICA. Così, lo scenario in classifica generale cambia davvero poco: Sainz resta al comando, con il qatariota Al-Attiyah a 6 minuti e 40 secondi dal rivale madrileno. Peterhansel rosicchia minuti preziosi al compagno di squadra, ma resta terzo a 13 minuti. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SPORT/2020/01/12/TRAGEDIA_ALLA_DAKAR_E_MORTO_PAULO_GON_ALVES.HTML 2020-01-13 14:15:59 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/13/in_germania_l_elettrico_potra_costare_410_000_posti_di_lavoro_entro_il_2030/gallery/rbig/2020-industria-tedesca-auto-01.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28806 In Germania - La svolta elettrica potrebbe costare 410.000 posti di lavoro entro il 2030 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28806&tipo=fv Lelettrificazione costerà cara, e non solo ai costruttori. Mentre lindustria dellautomobile si attrezza per un cambio di paradigma epocale, accelerato dai governi con disposizioni sempre più stringenti sulle emissioni di CO2, cè chi calcola limpatto sociale di questa transizione tecnologica. Secondo il National Platform for the Future of Mobilty (Npm), consulente del governo tedesco, in Germania il comparto dovrà rinunciare a 410.000 posti di lavoro entro il 2030. Una spia da non sottovalutare, visto il peso nel settore dellindustria locale: solo nel 2018, per dire, le aziende automotive tedesche hanno raggiunto il picco occupazionale dal 1991, con 834.000 addetti. PERCHé SUCCEDE. Volendo inquadrare la situazione in cifre, dai calcoli dellNpm 88.000 posti di lavoro andranno persi semplicemente per la contrazione prevista nella produzione di motori e sistemi di trasmissione: in generale, il ridimensionamento dipenderà dal minor numero di componenti e dalla ridotta manutenzione delle elettriche, ma anche una produzione sempre più automatizzata e indipendente dalla manovalanza umana avrà il suo peso. I CASI AUDI, DAIMLER, BMW E CONTINENTAL. Le previsioni dellNpm, riportate dal quotidiano finanziario tedesco Handelsblatt, fanno seguito ai tagli annunciati da diverse Case per la contrazione delle vendite prevista nel 2020: nel corso dellanno, i nuovi modelli elettrificati serviranno a evitare le multe (abbassando la CO2 media), ma non verranno facilmente assorbiti dal mercato. Restando in Germania, lAUDI HA PREVISTO 9.500 POSTI DI LAVORO IN MENO [1] entro il 2025; IL GRUPPO DAIMLER HA RAGGIUNTO ACCORDI CON I SINDACATI PER UNA SIGNIFICATIVA RISTRUTTURAZIONE [2], a livello globale, entro il 2022; e anche la BMW SI PREPARA A RIDURRE I COSTI [3] delle proprie attività, sebbene abbia comunicato un piano di risparmi che al momento implica sforbiciate ai bonus di partecipazione agli utili, ma non alloccupazione. Passando alla componentistica, la CONTINENTAL HA PROGRAMMATO CHIUSURE [4] da qui ai prossimi anni. NON PESANO SOLO LE BATTERIE. Il parere dellente federale non è però universalmente condiviso allinterno del settore automobilistico tedesco. La Vda, lassociazione di categoria, ha definito non realistico ed estremo lo scenario prospettato dallNpm, pur condividendo le preoccupazioni sul tema. La stessa Vda, infatti, HA GIà LANCIATO UN ALLARME SUL PEGGIORAMENTO [5] della crisi dellindustria automobilistica nel 2020, in conseguenza a "venti contrari sempre più forti": questi ultimi non riguardano solo lelettrificazione, ma anche fenomeni geopolitici, come la BREXIT [6], e le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina, potenzialmente foriere di NUOVI DAZI DOGANALI [7]. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/11/26/AUDI_9500_POSTI_DI_LAVORO_IN_MENO_ENTRO_IL_2025.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/11/29/DAIMLER_VERSO_IL_TAGLIO_DI_MIGLIAIA_DI_POSTI_DI_LAVORO_A_LIVELLO_GLOBALE.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/11/27/BMW_VERSO_IL_TAGLIO_DEI_BONUS_NON_DEI_POSTI_DI_LAVORO.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/09/26/CONTINENTAL_RISTRUTTURAZIONE_IN_VISTA_TAGLI_IN_EUROPA_E_USA.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/12/04/GERMANIA_VDA_NEL_2020_NUOVI_TAGLI_ALLA_FORZA_LAVORO.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/12/13/REGNO_UNITO_CON_JOHNSON_ACCELERA_LA_BREXIT_DELL_AUTO.HTML [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/11/13/AUTOMOTIVE_I_DAZI_DI_TRUMP_POTREBBERO_COLPIRE_LO_0_3_DEL_PIL_ITALIANO.HTML 2020-01-13 13:19:40 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/13/renault_nissan_indiscrezioni_su_un_possibile_divorzio/gallery/rbig/2019-Nissan-005.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28804 Renault-Nissan - Nuove indiscrezioni su un possibile divorzio http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28804&tipo=fv Di un possibile divorzio tra la RENAULT [1] e la NISSAN [2] si parla da tempo, ma ora emergono indiscrezioni su unaccelerazione impressa dai giapponesi su presunti "piani demergenza segreti" per tagliare i legami coi francesi. In particolare, secondo il Financial Times, la FUGA ROCAMBOLESCA DI CARLOS GHOSN [3] dal Giappone al Libano sarebbe stata uno dei fattori dirimenti nelle valutazioni dei top manager della Nissan. ALTA TENSIONE. I piani per lipotetico divorzio, ultimo segnale di una crescente tensione tra le due anime dellAlleanza franco-nipponica, includono una separazione totale delle attività congiunte (a cominciare dalla progettazione e dalla produzione dei veicoli) e modifiche allattuale composizione del consiglio di amministrazione della Nissan. LARRESTO DI GHOSN [4], unito alle CONTROVERSIE SULLA GOVERNANCE [5] dei giapponesi e sulla FUSIONE TRA LA RENAULT E LA FCA [6], ha accentuato le divergenze e i tentativi di ricomposizione non sembrano aver sortito alcun effetto: anzi, le RECENTI VICISSITUDINI [7] dellex presidente non hanno fatto altro che aggravare la situazione. Lo confermano le fonti citate dal Financial Times: i rapporti tra francesi e giapponesi non sono idilliaci da tempo (giusto POCHI GIORNI FA [8], Ghosn ha collegato la propria defenestrazione allostracismo dei dirigenti nipponici nei confronti della fusione), ma ora sarebbero entrati definitivamente in crisi. Non solo: stando alle indiscrezioni, diversi manager della Casa di Yokohama vedrebbero ormai i francesi come un freno per le loro ambizioni e strategie industriali. UN FUTURO INCERTO. Il divorzio potrebbe porre le basi per un futuro piuttosto incerto, lasciando le due aziende - unite da oltre ventanni da un accordo di collaborazione industriale e da partecipazioni incrociate - in balìa di un settore in rapida trasformazione, tra operazioni di consolidamento (come la FUSIONE TRA LA FIAT CHRYSLER AUTOMOBILES E LA PSA [9]) e grandi alleanze industriali (per esempio, la collaborazione sempre più ampia TRA LA VOLKSWAGEN E LA FORD [10]). Inoltre, eventuali discussioni su un possibile addio andrebbero a incidere pesantemente sulloperatività delle due aziende. UN MOMENTO DELICATO. Il presidente della Renault, Jean-Dominique Senard, ha intenzione di presentare nelle prossime settimane DIVERSI PROGETTI CONGIUNTI [11] per dimostrare come lAlleanza possa avere un futuro anche senza Ghosn e con una nuova dirigenza. Senard, che a breve potrebbe affidare lincarico di amministratore delegato della Renault A LUCA DE MEO [12], ha avuto un ruolo di primo piano nella scelta di MAKOTO UCHIDA [13] come nuovo timoniere della Nissan. Quello stesso Uchida che oggi starebbe lavorando a stretto contatto con Senard per lanciare i nuovi progetti ma che non sarebbe riuscito ad alleviare la profonda sfiducia dei giapponesi nei confronti della Renault. E, tra laltro, il manager francese viene accusato allinterno della Nissan di aver mal interpretato gli umori dei giapponesi parlando di unALLEANZA PRONTA AL RILANCIO [14]. Non mancherebbero effetti economici rilevanti con la separazione: basti pensare come la centrale acquisti sia stata integralmente unificata sotto la direzione di Ghosn e come molti modelli, sia vecchi che futuri, condividano piattaforme e componenti. La Nissan, per esempio, si sta preparando a lanciare lARIYA [15], una Suv elettrica basata su unarchitettura sviluppata con la Renault. Insomma, le indiscrezioni del Financial Times ricostruiscono unatmosfera non certo ideale per dare un futuro allAlleanza e la Borsa ha prontamente reagito: a Parigi le azioni Renault perdono il 3,8% circa. Del resto basta leggere quanto affermano gli analisti di Evercore ISI: "crediamo fermamente che il rapporto tra la Renault e la Nissan si sia rotto e, probabilmente, abbia superato il punto di non ritorno". Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/RENAULT.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/NISSAN.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/12/31/RENAULT_NISSAN_GHOSN_LASCIA_IL_GIAPPONE_E_VOLA_IN_LIBANO.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/11/19/ALLEANZA_RENAULT_NISSAN_MITSUBISHI_ACCUSE_DI_EVASIONE_FISCALE_FINISCE_L_ERA_GHOSN.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/06/25/NISSAN_VIA_LIBERA_ALLA_NUOVA_GOVERNANCE_TRA_I_MALUMORI_DEI_PICCOLI_SOCI.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/06/06/FCA_RENAULT_SALTA_LA_FUSIONE_NON_CI_SONO_LE_CONDIZIONI_POLITICHE.HTML [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/FREEMIUM/2020/01/08/CASO_GHOSN_LE_TAPPE_DI_UN_GIALLO_INTERNAZIONALE.HTML [8] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2020/01/08/CARLOS_GHOSN_CONTRO_DI_ME_UN_COMPLOTTO_DELLA_NISSAN_E_DELLA_PROCURA_.HTML [9] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/12/18/FUSIONE_FCA_PSA_RAGGIUNTO_L_ACCORDO_ECCO_TUTTI_I_DETTAGLI.HTML [10] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/07/12/FORD_VOLKSWAGEN_I_NUOVI_DETTAGLI_DELL_ALLEANZA.HTML [11] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/11/29/RENAULT_NISSAN_MITSUBISHI_AL_VIA_IL_RILANCIO_DELL_ALLEANZA_CON_NUOVE_ATTIVITA_CONGIUNTE.HTML [12] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2020/01/07/LUCA_DE_MEO_DIMISSIONI_DALLA_SEAT.HTML [13] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/10/08/NISSAN_MAKOTO_UCHIDA_E_IL_NUOVO_AMMINISTRATORE_DELEGATO.HTML [14] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/11/01/FUSIONE_FCA_PSA_RENAULT_NON_FARA_UNA_CONTROFFERTA_AGLI_ITALO_AMERICANI.HTML [15] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/10/23/NISSAN_ARIYA_SUV_ELETTRICA_DIMENSIONI_USCITA.HTML 2020-01-13 12:23:21 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2020/01/13/lexus_lc_500_convertible_all_asta_per_beneficenza/gallery/rbig/2020-lexus-lc-500-convertible-01.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28805 Lexus LC 500 - La prima Convertible allasta per beneficenza http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28805&tipo=fv Il primo esemplare della LEXUS LC 500 CONVERTIBLE [1], presentata al SALONE DI LOS ANGELES [2], andrà allasta il prossimo weekend a Scottsdale, in Arizona. Il ricavato sarà devoluto alla Boys Girls Clubs of America e alla Bob Woodruff Foundation. PARTICOLARI UNICI PER IL TELAIO NUMERO 1. Per loccasione, la CASA GIAPPONESE [3] ha realizzato sul telaio 100001 un esemplare unico personalizzato. La carrozzeria, con verniciatura Structural Blue, presenta rivestimenti interni di pelle semi-anilina di colore bianco. I cerchi forgiati da 21" con finitura Liquid Graphite nascondono pinze dei freni blu, mentre altri particolari esterni propongono la speciale tinta Liquid Platinum. Infine, il battitacco di fibra di carbonio rivela il logo della one-off. UN CORSO DI GUIDA PER IL VINCITORE. Oltre alla vettura, dotata del propulsore V8 5.0 aspirato da 477 CV di serie, lappassionato che si aggiudicherà il lotto riceverà anche una serie di ulteriori esclusivi gadget, come, per esempio, il certificato di autenticità, un book fotografico dellassemblaggio e un set di valigie su misura firmate Zero Halliburton. Nel prezzo saranno inoltre inclusi un corso di guida Lexus Performance Driving Experience, che si svolgerà in compagnia dellex pilota Scott Pruett, e due notti al Pebble Beach Resort. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/11/20/LEXUS_LC_500_LA_CONVERTIBLE_DEBUTTA_AL_SALONE_DI_LOS_ANGELES.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SALONE-DI-LOS-ANGELES [3] https://www.quattroruote.it/listino/lexus 2020-01-13 12:23:21 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/13/volkswagen_software_non_ritardera_il_lancio_della_id_3/gallery/rbig/2019-Volkswagen-ID3-01.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28803 Volkswagen ID.3 - Il software incompleto non ritarderà il lancio http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28803&tipo=fv La VOLKSWAGEN [1] conferma ritardi nello sviluppo del software della ID.3 [2], ma esclude ripercussioni sul programma di lancio: larrivo nelle concessionarie della berlina elettrica, come da indicazioni originarie, è previsto per la prossima estate. GLI STESSI PROBLEMI DELLA GOLF. In particolare, da Wolfsburg hanno sottolineato come i problemi che hanno influito sul lancio della nuova Golf sono stati riscontrati anche sulla ID.3. Sono state dunque confermate le INDISCREZIONI LANCIATE PRIMA DI NATALE [3] da Manager Magazin, secondo cui oltre 20.000 esemplari della berlina sarebbero stati assemblati con un software incompleto e con la necessità, quindi, di un aggiornamento manuale affidato a un team di ingegneri nelle fasi successive alla produzione. "Creare una nuova, potente architettura elettronica e informatica è una sfida che può portare a difficoltà o ritardi, che al momento stiamo affrontando", ha affermato un portavoce della Casa tedesca. "Le tempistiche rimangono valide: il lancio sul mercato è previsto per lestate del 2020". LA SOLUZIONE CAR.SOFTWARE. Alcune anomalie software hanno spinto i vertici aziendali a posticipare il lancio dellottava generazione della Golf al primo trimestre di questanno. Nello specifico, il problema ha riguardato lenorme complessità del software: basti pensare che il codice del solo sistema di infotainment, che pesa per un quinto dellintero sistema informatico, contiene circa 100 milioni di righe, a fronte dei 10 milioni di unautomobile realizzata intorno al 2010. Tra laltro, la Golf si basa su unarchitettura evoluta e non su una piattaforma informatica totalmente nuova come la E3 della ID.3. La berlina elettrica, la cui piena disponibilità sul mercato è considerata cruciale dai vertici aziendali per garantire il rispetto dei nuovi limiti europei sulle emissioni ed evitare il pagamento di multe salate, è PRODOTTA DALLO SCORSO NOVEMBRE A ZWICKAU [4]: per lintero 2020 è previsto ne vengano assemblati 100.000 esemplari. Quelli finora usciti dalle catene di montaggio dovranno, però, rimanere parcheggiati fino allaggiornamento dei software. Nei prossimi mesi, prima dellavvio delle consegne saranno anche effettuati continui test per escludere ulteriori problemi. Lincarico è stato affidato ai tecnici della NUOVA DIVISIONE CAR.SOFTWARE [5]. Costituita in seguito ai problemi riscontrati alla Golf, potrà contare entro il 2025 su 10.000 tecnici e specialisti che avranno la responsabilità di sviluppare i software non solo per le auto ma anche per i processi produttivi, amministrativi e commerciali. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/VOLKSWAGEN.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/09/09/VOLKSWAGEN_ID3_AUTONOMIA_DIMENSIONI_MOTORI_USCITA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/12/19/VOLKSWAGEN_ID_3_SOFTWARE_ELETTRICA.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/11/04/VOLKSWAGEN_AL_VIA_LA_PRODUZIONE_DELLA_ID_3_A_ZWICKAU.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/09/13/GRUPPO_VOLKSWAGEN_SETTE_MILIARDI_DI_EURO_PER_I_NUOVI_SOFTWARE.HTML 2020-01-13 11:53:21 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/13/ford_bronco_2020_immagini_caratteristiche_motori_uscita/gallery/rbig/2020-ford-bronco-01.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28802 Ford - Collaudi in off-road per la Bronco - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28802&tipo=fv Il prototipo destinato alla Baja 1000 NON HA OTTENUTO I RISULTATI SPERATI [1] concludendo la propria esperienza con un ritiro, ma linteresse per il ritorno di un modello iconico come la FORD BRONCO [2] rimane altissimo. La FORD [3] per questo motivo ha pubblicato un video dei collaudi della versione di serie, confermando così la presentazione ufficiale fissata per la prossima primavera. LA BASA è QUELLA DEL RANGER. I test si svolgono in questo caso in California, ma i dettagli sono ancora piuttosto limitati. Il modello è basato sulla meccanica e sul telaio a longheroni del pick-up RANGER [4], ma avrà una sua specifica caratterizzazione off-road: del resto la sua concorrente principale sarà la Jeep Wrangler. Per questo motivo, probabilmente, la carrozzeria potrà essere in parte smontata, inoltre dovrebbero essere previste varianti a tre e cinque porte: il prototipo del teaser sembra essere una tre porte e non è escluso in futuro persino larrivo di un pick-up derivato dalla fuoristrada. Altra storia la BABY-BRONCO [5]: vi sarà infatti spazio anche per una sorella minore, ma avrà la meccanica della KUGA [6]. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/11/05/FORD_BRONCO_R_IMMAGINI_CARATTERISTICHE_VIDEO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FORD-BRONCO [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FORD.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/01/23/FORD_RANGER_FOTO_MOTORI_CARATTERISTICHE.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2019/08/17/FORD_PRIME_FOTO_SPIA_DELLA_BABY_BRONCO.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FORD-KUGA 2020-01-13 10:57:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/13/fca_psa_i_peugeot_pronti_ad_aumentare_la_propria_quota/gallery/rbig/2019-FCA-PSA.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28801 FCA-PSA - I Peugeot pronti ad aumentare la propria quota http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28801&tipo=fv La famiglia PEUGEOT [1] è pronta ad aumentare rapidamente la sua partecipazione nella nuova società frutto della fusione tra la Fiat Chrysler e la PSA. quanto afferma Jean-Philippe Peugeot, responsabile della holding Etablissements Peugeot Frères, in unintervista alledizione domenicale del quotidiano francese LEst Republicain. PRIORITARIO INCREMENTARE LA QUOTA. LACCORDO DI INTEGRAZIONE [2] assegna esplicitamente agli eredi del fondatore del gruppo transalpino il diritto di poter incrementare la partecipazione del capitale del 6,2% circa, acquisendo un ulteriore 2,5% solo dagli altri due azioni rilevanti della PSA: la Bpifrance Participations, il veicolo titolare della quota in mano allo Stato, e la cinese Dongfeng Motors. Tale possibilità, secondo Jean-Philippe Peugeot, rappresenta al momento la principale priorità della sua famiglia, intenzionata a procedere con loperazione il più presto possibile dopo il completamento dellaccordo. "Per ottenere questa possibilità, le trattative sono state complesse e lesito non scontato. Non appena saremo certi del perfezionamento della fusione, la mia famiglia lancerà i necessari segnali a favore dellincremento", ha sottolineato Peugeot. LUSCITA DELLO STATO. Tra i vari movimenti nellazionariato è possibile anche unuscita dello Stato francese, entrato nel capitale della PSA nel 2014 nel quadro delloperazione di salvataggio orchestrata insieme ai cinesi. Attualmente, Parigi, i Peugeot e la Dongfeng detengono il 12,2% del costruttore francese a testa e con la fusione dovrebbero scendere tutti intorno al 6,2%. Tra laltro, dando credito a diverse ricostruzioni della stampa transalpina non è esclusa unuscita totale della Francia dallazionariato, anche se non in tempi brevi. Nemmeno Jean-Philippe Peugeot esclude questa ipotesi: "la mia famiglia ringrazia lo Stato per essere stato presente quando, tra il 2013 e il 2014, la PSA era in difficoltà. Tuttavia, penso che non rimarrà azionista per sempre. Senza alcun dubbio rimarrà il tempo necessario per garantire la salvaguardia dei posti di lavoro francesi". LA QUESTIONE DONGFENG. Quanto ai cinesi, è previsto che la Dongfeng scenda al 4,5%, cedendo azioni al gruppo oppure alla famiglia di Sochaux, in modo da ridurre una presenza invisa soprattutto agli americani e quindi agevolare il processo di autorizzazione delle autorità statunitensi. La Peugeot ha comunque espresso fiducia sul via libera da parte degli uffici antitrust di Bruxelles e Washington ("lo Stato francese e lEuropa vogliono che la fusione abbia successo") pur sottolineando di nutrire timori per eventuali ostacoli in Europa più che negli Stati Uniti. Non è neanche escluso che la Dongfeng riduca ulteriormente la sua partecipazione: "forse venderanno in parte, ma non credo venderanno tutta la quota. Certo, le attività della PSA in Cina non hanno soddisfatto le nostre aspettative, ma per la Dongfeng è un problema di minor importanza" ha chiosato Jean-Philippe Peugeot. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/PEUGEOT [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/12/18/FUSIONE_FCA_PSA_RAGGIUNTO_L_ACCORDO_ECCO_TUTTI_I_DETTAGLI.HTML 2020-01-13 10:28:39 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2020/01/10/kia_stonic_una_settimana_con_la_1_6_crdi_115_cv_energy/gallery/2020-Kia-Stonic-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28800 Kia Stonic - Una settimana con la 1.6 CRDi Energy [Day 1] http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28800&tipo=fv La protagonista del Diario di bordo di questa settimana è la KIA STONIC 1.6 CRDI [1] nellallestimento Style. Si tratta della versione più completa dellintera gamma, nonché dellunica motorizzazione turbodiesel presente a listino: la piccola Suv è disponibile anche con motori a benzina e Gpl. Il quattro cilindri alimentato a gasolio eroga 115 CV a 4.000 giri/min e una coppia massima di 280 Nm a 1.500 giri/min: lunico cambio disponibile è un manuale a sei rapporti con trazione anteriore (lintegrale non è prevista per questo modello). A fronte di un peso di 1.255 kg, la Stonic è in grado di scattare da 0 a 100 km/h 10,9 secondi e di toccare una velocità massima di 180 km/h con un consumo medio dichiarato di 5,0 l/100 km con 130 g/km di emissioni di CO2 nel ciclo Wltp. La più piccola delle Suv del marchio coreano è lunga quattro metri e 14 cm, larga 176 cm, alta 150 cm e ha un passo di 258 cm. Omologata come cinque posti, ha un bagagliaio con un volume minimo di 332 litri, che sale a 1.155 litri abbattendo gli schienali dei sedili posteriori. I listini della Stonic partono da 16.750 euro ma per avere una 1.6 CRDi Energy servono almeno 23.250 euro. Di serie con questo allestimento sono previsti cerchi di lega da 17", climatizzatore automatico, infotainment da 7" con retrocamera, radio Dab e compatibilità Android Auto e Apple CarPlay, sedili con rivestimenti di pelle e tessuto, vetri posteriori oscurati, sensori di parcheggio posteriori e Color Pack per gli interni. Per quanto riguarda i sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida non mancano la frenata automatica con rilevamento dei pedoni, il rilevamento della stanchezza del guidatore e il cruise control con limitatore della velocità. Lesemplare protagonista del Diario di bordo è inoltre dotato del ruotino di scorta (200 euro) e della verniciatura bicolore degli esterni nelle tinte Platinum Graphite/Electric Green (850 euro): il prezzo finale è dunque di 24.300 euro. VIVACITà INASPETTATA [DAY 1]. Eccomi a bordo. Colori vivaci a contrasto, sedili e pedaliera sportiveggianti, due strumentoni analogici e pochi pulsanti: stuzzica questa Stonic, piuttosto che fare la praticona tuttofare. Da fuori, non avevo mica capito questa sua vocazione peperina. Le plastiche sono rigide, di finiture ricercate nemmeno lombra, ma la sostanza cè e tutto è al posto giusto. E, messa la prima, arriva la conferma. brillante, reattiva, curva con disinvoltura, trasmette agilità e rapidità nel muoversi. Davvero divertente, soprattutto pensando che è diesel e che parliamo di un centinaio di CV abbondanti (115 per lesattezza), però cè un effetto turbo lag avvertibile: la curva di coppia è appuntita e quando arriva il picco di spinta sterzo e sospensioni anteriori ne risentono. Complice un controllo di trazione tardivo, ci si ritrova a gestire qualche pattinamento, un volante vivace e unimpronta a terra del pneumatico che diventa leggera. Bello! _..._ potrebbe dire qualcuno. Ma qui mi fermo, perché sta a voi decidere se fate parte di quel qualcuno. Quello che posso dirvi è che la Kia non mi delude mai. Non gioca a fare la pretenziosa, non vuole stupire a tutti costi con virtuosismi di design autoriferiti, ma nemmeno cade nella semplicità/povertà percepita che alcuni prodotti trasmettono quando il portafogli diventa il primo riferimento dacquisto. Ha un suo stile, non le manca niente in quanto a dotazioni e alla voce piacere di guida non ha mai il braccino. Gran bel compromesso. Con, a volte, qualche sorpresa. Nel caso della Stonic, di vivacità. Chi lavrebbe mai detto. ROBERTO UNGARO, REDAZIONE WEB TV Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/KIA/STONIC/STONIC-16-CRDI-115-CV-ENERGY-127540201808 2020-01-13 08:36:03 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/12/06/bmw_nuovi_collaudi_per_la_serie_6_gt/gallery/bmw-serie-6-gt-foto-spia-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28799 BMW Serie 6 GT - Proseguono i collaudi del facelift http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28799&tipo=fv Dopo i primi avvistamenti di FINE OTTOBRE [1], il facelift della BMW SERIE 6 GT [2] è stato fotografato nuovamente durante alcuni test su neve in Nord Europa: il debutto della versione aggiornata della cinque porte è previsto per la prima metà del 2020. MODIFICHE LEGGERE. Il muletto immortalato in queste foto spia presenta lievi camuffature sul frontale e sulla coda. Esteticamente, infatti, gli aggiornamenti si ispireranno al look della Serie 5, con i gruppi ottici a Led ridisegnati e modifiche ai parafanghi e al cofano rispetto al modello attuale. Conservate anche le fiancate e il tetto della cinque porte tedesca, incluso lampio lunotto e i fari posteriori. Sul retro, i cambiamenti dovrebbero interessare prevalentemente il paraurti, ma anche in questo caso si dovrebbe trattare di interventi leggeri. POSSIBILI VARIANTI ELETTRIFICATE. La vettura immortalata non rivela molto a proposito degli interni, ma è lecito aspettarsi un aggiornamento completo del sistema di infotainment. Allo stesso modo, anche la gamma motori dovrebbe offrire qualcosa di nuovo: attualmente, infatti, la GT non presenta varianti elettrificate, che potrebbero tuttavia essere introdotte assieme a questo leggero restyling, seguendo così anche in questo caso la linea evolutiva della Serie 5. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/news/foto_spia/2019/10/26/bmw_serie_6_gt_restyling.html [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BMW-SERIE-6-GT 2020-01-12 15:23:03 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2020/01/12/dakar_stage_7_carlos_sainz_continua_a_dettare_legge/gallery/2020-mini-carlos-sainz.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28798 Dakar - Stage 7 - Carlos Sainz continua a dettare legge http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28798&tipo=fv Dopo il tradizionale giorno di riposo, LA DAKAR RIPRENDE LA SUA CORSA che oggi ha portato la carovana da RIYADH FINO A WADI AL DAWASIR, in un percorso di 741 chilometri, di cui 546 di prove cronometrate. però una tappa listata a lutto: il motociclista portoghese PAULO GONALVES è DECEDUTO [1] a causa delle conseguenze dovute a una rovinosa caduta, mentre affrontava la sua tredicesima Dakar. Per quel che riguarda la mera cronaca sportiva di una triste giornata, TRA LE AUTO SI è IMPOSTO CARLOS SAINZ. Il pilota della Mini ha messo le mani sulla vittoria della terza tappa sulle sette finora disputate, grazie a un tempo di 4 ore, 16 minuti e 11 secondi, precedendo di oltre due minuti il suo diretto inseguitore, Nasser Al-Attiyah, su Toyota. Terzo posto per Stéphane Peterhansel, con laltra Mini del team Bahrain JCW X-Raid. 6 SU 7 PER LA MINI. Senza ombra di dubbio, questa Dakar è nel segno della Mini: con la vittoria odierna, Sainz ha permesso alla marca di potersi fregiare di sei vittorie su sette appuntamenti. Il veterano spagnolo è in cerca tris in carriera alla Dakar e sembra essere al momento sulla strada giusta: oggi ha incrementato ulteriormente il suo vantaggio sul pilota della Toyota - Al-Attiyah - e sul compagno di squadra Peterhansel. Questultimo ha limitato i danni nella tappa odierna, soprattutto nei confronti del pilota della Toyota, perdendo solo una manciata di secondi. TOYOTA NON AL TOP. In casa Toyota si continua a faticare e Al-Attiyah rimane lunico in grado di infastidire il duo Sainz - Peterhansel lì davanti. Tuttavia, oggi le cose sono andate meglio per il costruttore giapponese: Ten Brinke ha portato la Hilux della Toyota Gazoo Racing al quarto posto, precedendo laltra Hilux - quella privata della Overdrive guidata dallemiratino Al-Rajhi. Sesto posto, invece, per Fernando Alonso che ha preceduto il sudafricano De Villiers. LA CLASSIFICA GENERALE. Carlos Sainz resta leader indiscusso, con 10 minuti netti di vantaggio sul pilota della Toyota, Nasser Al-Attiyah. Terza posizione per Peterhansel, a 19 minuti dal compagno di squadra. Si conferma al quarto posto Yazeed Al-Rajhi del team Overdrive Toyota, staccato però di 44 minuti. Alle sue spalle troviamo largentino del team ufficiale Mini - Orlando Terranova - e a seguire le due Hilux della Toyota Gazoo Racing, con De Villiersi e Ten Brinke, con oltre unora di ritardo dalla vetta. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SPORT/2020/01/12/TRAGEDIA_ALLA_DAKAR_E_MORTO_PAULO_GON_ALVES.HTML 2020-01-12 13:17:56 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2020/01/12/tragedia_alla_dakar_e_morto_paulo_gon_alves/gallery/2020-paulo-goncalves.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28797 Tragedia alla Dakar - morto Paulo Gonalves http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28797&tipo=fv Giornata nera per il motorsport: IL MOTOCICLISTA PAULO GONALVES è DECEDUTO a causa di una caduta occorsa al chilometro 276 della SETTIMA PROVA DELLA DAKAR 2020. Gli organizzatori hanno ricevuto lallerta alle 10:08 ora locale e hanno inviato immediatamente sul posto lelicottero per i soccorsi. Paulo Gonalves è stato trovato privo di sensi, in arresto cardiaco. Dopo i primi disperati tentativi di rianimazione, il portoghese è stato trasportato in elicottero allospedale di Layla, dove i medici ne hanno dichiarato ufficialmente la morte. PILOTA DI LUNGA ESPERIENZA. Paulo Gonalves aveva 40 anni ed era un veterano della Dakar, quella di questanno era la sua tredicesima volta. Campione del mondo cross-country nel 2013, il portoghese occupava attualmente il 46 posto dopo la sesta prova della Dakar. 2020-01-12 11:57:19 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2020/01/08/mondo_auto_i_colori_piu_diffusi_nel_2019_foto_gallery/gallery/colori-foto-gallery-01.JPG/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28796 Mondo auto - I colori più diffusi nel 2019 FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28796&tipo=fv Nella nostra galleria di immagini riportiamo i risultati del 67 Rapporto sulla popolarità dei colori automobilistici diffuso dallAxalta, azienda specializzata in verniciature, dal quale emerge sì lo strapotere di diverse cromie a noi ben note, ma anche alcuni cambiamenti in atto, soprattutto nei singoli mercati. Del resto, se un decennio fa largento, caratterizzando il 26% del parco auto venduto nel 2010, era il colore più diffuso sul mercato mondiale, le preferenze degli automobilisti sono oggi notevolmente mutate: scopritele nei dettagli nella rassegna che vi proponiamo. 2020-01-12 11:09:46 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/viabilita/2020/01/11/nella_bergamasca_piovono_calcinacci_in_galleria_colpita_un_auto_ma_nessun_ferito/gallery/2020-galleria.JPG/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28795 Nel bergamasco - Piovono calcinacci in galleria: colpite tre auto, nessun ferito http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28795&tipo=fv Ancora calcinacci nelle gallerie, ancora pezzi di materiale che piovono sulla strada durante il transito di veicoli. Dopo alcuni episodi eclatanti, come quello SULLA26 [1] di fine dicembre, nella bergamasca un altro tunnel ha creato dei problemi agli automobilisti. Si tratta della prima galleria di via Mala che dalla Valle di Scalve (nella zona di Dezzo) porta alla Valle Camonica: tra le 8 e le 9 di sabato 11 gennaio, mentre percorrevano la galleria, tre vetture sono state infatti colpite da alcuni pezzi di calcestruzzo caduti dalla volta: per limpatto, e il conseguente incidente, si sono aperti anche degli airbag. Altre due auto, invece, sono riuscite a evitare i detriti. VERIFICHE NELLE PROSSIME ORE. Lepisodio, in cui fortunatamente non si sono registrati feriti, è stato riferito da Pietro Orrù, presidente della comunità montana di Scalve. Secondo Orrù, anche se la galleria "non gode certamente di ottima salute dal punto di vista manutentivo", la situazione dovrebbe essere "sotto controllo". Le verifiche, condotte dai funzionari della provincia di Bergamo, inizieranno lunedì. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/VIABILITA/2019/12/30/AUTOSTRADE_CADONO_CALCINACCI_IN_GALLERIA_CHIUSA_L_A26_TRA_MASONE_E_IL_BIVIO_CON_L_A10.HTML 2020-01-11 18:45:15 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/viabilita/2020/01/11/nella_bergamasca_piovono_calcinacci_in_galleria_colpita_un_auto_ma_nessun_ferito/gallery/2020-galleria.JPG/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28794 Nel bergamasco - Piovono calcinacci in galleria: colpita unauto, nessun ferito http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28794&tipo=fv Ancora calcinacci nelle gallerie, ancora pezzi di materiale che piovono sulla strada durante il transito di veicoli. Dopo alcuni episodi eclatanti, come quello SULLA26 [1] di fine dicembre, nella bergamasca un altro tunnel ha creato dei problemi agli automobilisti. Si tratta della prima galleria di via Mala che dalla Valle di Scalve (nella zona di Dezzo) porta alla Valle Camonica: tra le 8 e le 9 di sabato 11 gennaio, mentre percorreva la galleria, una vettura è stata infatti colpita da alcuni pezzi di calcestruzzo caduti dalla volta. Altre due auto, fortunatamente, sono riuscite a evitare i detriti. VERIFICHE NELLE PROSSIME ORE. Lepisodio, in cui non si sono registrati feriti, è stato riferito da Pietro Orrù, presidente della comunità montana di Scalve. Secondo Orrù, anche se la galleria "non gode certamente di ottima salute dal punto di vista manutentivo", la situazione dovrebbe essere "sotto controllo". Le verifiche, condotte dai funzionari della provincia di Bergamo, inizieranno lunedì. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/VIABILITA/2019/12/30/AUTOSTRADE_CADONO_CALCINACCI_IN_GALLERIA_CHIUSA_L_A26_TRA_MASONE_E_IL_BIVIO_CON_L_A10.HTML 2020-01-11 17:50:36 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/10/30/volkswagen_t7_proseguono_collaudi_nuova_generazione_/gallery/2019-volkswagen-t7-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28793 Volkswagen T7 - Proseguono i collaudi della nuova generazione http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28793&tipo=fv Ccontinuano i collaudi della nuova generazione della VOLKSWAGEN [1] T7: questa volta la multispazio è stata avvistata sulle strade delle Alpi a più di 2.000 metri di altitudine. Il debutto, pur in assenza di conferme ufficiali, è previsto per il 2021. NUOVE PROPORZIONI. A oltre cinque anni dalla presentazione dellattuale T6, la nuova generazione del van dovrebbe basarsi sulla piattaforma modulare Mqb sviluppata dal gruppo Volkswagen. I principali cambiamenti si possono osservare sul piano delle proporzioni, con il parabrezza allungato e una cabina di guida più arretrata, una modifica che, COME ABBIAMO GIà RIPORTATO [2], avrà necessariamente delle ripercussioni sul volume della zona di carico (la cubatura del vano posteriore potrebbe aver perso circa un metro cubo rispetto agli attuali 5,8). Il cofano rialzato, pronunciato e appiattito, ospiterà un motore diesel ibrido plug-in, ma non solo: la T7 potrebbe essere proposta anche in versione elettrica. LA GAMMA T. Non cambia molto rispetto ai primi avvistamenti di fine agosto: le numerose camuffature sul muletto, non ancora rimosse, rendono difficile scorgere altri dettagli estetici. La T7, in ogni caso, entrerà a far parte della gamma T assieme ad altri due modelli: la T6.1 [3], presentato pochi mesi fa, e la ID Buzz, unelettrica che entrerà in produzione nel 2022. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/VOLKSWAGEN [2] https://www.quattroruote.it/news/foto_spia/2019/08/28/volkswagen_t7_primi_collaudi_per_la_nuova_generazione.html [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/08/30/VOLKSWAGEN_MULTIVAN_6_1_NOVITA_INTERNI_MOTORI.HTML 2020-01-11 15:04:25 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/11/hummer_un_pick_up_elettrico_per_il_ritorno_sul_mercato/gallery/2020-Hummer.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28792 Hummer - Un pick-up elettrico per il ritorno sul mercato http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28792&tipo=fv La GENERAL MOTORS [1] si appresta a rilanciare lHummer. Secondo il Wall Street Journal, la Casa americana avrebbe organizzato un ritorno in grande stile del marchio simbolo dellesagerazione motoristica, ingaggiando la stella dellNba LeBron James per uno spot che andrà in onda durante il Super Bowl: levento sportivo più seguito dAmerica, PALCOSCENICO PREDILETTO [2] da numerosi costruttori per campagne pubblicitarie ad alto impatto emotivo, si terrà il prossimo 2 febbraio. UN FUTURO ELETTRICO. Di un ritorno sulle scene dellHummer, marchio chiuso circa dieci anni fa sullonda del fallimento della General Motors, si parla da tempo, ma ora ci sono maggiori dettagli sui piani dellazienda di Detroit. Il nuovo modello, che dovrebbe essere commercializzato a partire dai primi mesi del 2022, sarà probabilmente un pick-up da volumi limitati e con caratteristiche spiccatamente fuoristradistiche. Al momento, non sembra ci siano piani per ricreare un brand autonomo: i veicoli, probabilmente, saranno marchiati GMC, importante fonte di vendite e utili per la General Motors. Di sicuro, il nuovo Hummer sarà solo il primo di numerosi Suv e pick-up di grandi dimensioni a batteria che il costruttore prevede di lanciare nei prossimi anni. I PROGRAMMI DELLE CASE. La decisione di rilanciare lHummer sotto la nuova veste elettrica rappresenta una decisa inversione di rotta rispetto al passato. Ispirato agli Humvee delle forze armate americane, il mezzo è dapprima diventato uno status symbol, per poi trasformarsi nel bersaglio preferito dalle organizzazioni ambientaliste per via dei consumi. Scomparso nel 2010, quando la General Motors decise di tagliare quattro marchi nel quadro della profonda ristrutturazione varata sotto lamministrazione controllata, lHummer potrebbe ora riapparire con una veste decisamente politically correct e diventare solo uno dei tanti pick-up elettrici che le Case automobilistiche, piccole e grandi, hanno in programma di lanciare nei prossimi anni: solo per fare alcuni esempi, la Tesla ha recentemente presentato il controverso CYBERTRUCK [3], la Ford sta lavorando a una versione a batteria dellF-150 e la RIVIAN [4] punta a lanciare entro pochi mesi lR1T. La General Motors, dal canto suo, ha già annunciato lintenzione di investire 3 miliardi di dollari per ammodernare la fabbrica di DETROIT-HAMTRAMCK [5] e adeguarla alla produzione di pick-up elettrici. Lobiettivo di tutti i produttori è continuare a beneficiare della crescente preferenza degli americani per i veicoli di grandi dimensioni e a ruote alte, ma facendo affidamento su motorizzazioni alternative. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GENERAL-MOTORS [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2019/02/02/SUPER_BOWL_2019_GLI_SPOT_DEL_MONDO_DELL_AUTO_VIDEO_E_FOTO.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/11/25/TESLA_ORDINI_CYBERTRUCK.HTML) [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/11/26/RIVIAN_R1T_DEBUTTA_IL_PICK_UP_ASPETTANDO_LA_SUV_R1S.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/10/30/GENERAL_MOTORS_PER_L_ELETTRICO_PIU_INVESTIMENTI_CHE_SULLE_AUTO_TRADIZIONALI.HTML 2020-01-11 13:16:47 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2020/01/09/prototipi_showcar_e_one_off_20_lancia_molto_particolari_foto_gallery/gallery/lancia-concept-foto-gallery-01.JPG/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28791 Lancia - Prototipi, showcar e one-off: 20 esemplari davvero speciali FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28791&tipo=fv uno dei marchi più amati dagli italiani, con una STORIA [1] fatta di tante auto gloriose (10 ESEMPI [2], su tutti), tra AMMIRAGLIE DI SUCCESSO [3], COMPATTE SPORTIVE [4] e tanti altri modelli. Molti vorrebbero senzaltro un ritorno della LANCIA [5] ai fasti di un tempo, con una gamma ben più articolata di quella attuale oggi rappresentata dalla sola YPSILON [6], che resta comunque la seconda auto più venduta in Italia. Qualche speranza potrebbe arrivare dallannunciata FUSIONE TRA FCA E PSA [7], ma è ancora troppo presto per capire come cambieranno i piani industriali della Casa (con un modello a ruote alte allorizzonte?). Nel frattempo, godetevi la nostra galleria di immagini, dove abbiamo raccolto 20 auto tra prototipi, showcar e one-off che hanno mostrato al mondo le potenzialità creative del marchio di Torino e di grandi atelier di design. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/news/eventi/2017/11/27/lancia_la_storia_raccontata_attraverso_i_suoi_modelli.html [2] https://www.quattroruote.it/news/curiosita/2019/03/27/lancia_dieci_modelli_che_hanno_fatto_la_storia_del_marchio_foto_gallery.html [3] https://www.quattroruote.it/news/curiosita/2017/12/15/croma_thema_e_164_le_ultime_ammiraglie_della_prima_repubblica_foto_gallery.html [4] https://www.quattroruote.it/news/curiosita/2019/09/08/lancia_delta_la_leggenda_italiana_compie_40_anni_foto_gallery.html [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/LANCIA.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/LANCIA/YPSILON [7] https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2019/12/18/fusione_fca_psa_raggiunto_l_accordo_ecco_tutti_i_dettagli.html 2020-01-11 11:23:47 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/10/honda_s660_restyling_al_tokyo_auto_salon/gallery/2020-honda-s660-modulo-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28790 Honda S660 - La roadster aggiorna il look http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28790&tipo=fv La HONDA [1] ha scelto il Tokyo Auto Salon per presentare la versione aggiornata della S660, incluso lallestimento sportivo Modulo X. La S660 è venduta solo sul mercato giapponese e ha caratteristiche uniche: è una roadster due posti secchi con motore centrale, ma, grazie al piccolo tre cilindri turbo da 660 cc da 63 CV con cambio manuale o automatico Cvt rientra nel segmento delle KEI CAR [2], auto con tassazione agevolata. TINTE FORTI E ALCANTARA ALLINTERNO. Laggiornamento estetico riguarda la griglia frontale, i gruppi ottici e i montanti anteriori, che ora sono in tinta con la carrozzeria. La tavolozza delle verniciature disponibili, poi, include le nuove tinte Active Green Pearl e Alabaster Silver, mentre, guardando agli interni, labitacolo è impreziosito dal volante rivestito di Alcantara e i sedili, volendo, sono riscaldabili. Dal momento che la S660 si è sempre prestata alle elaborazioni, i clienti alla ricerca di una maggiore personalità estetica potranno scegliere lallestimento Modulo X. Soluzioni come i cerchi di lega specifici, le finiture esterne nere e quelle di pelle e Alcantara dei sedili arricchiscono la roadster, che nellallestimento più sportiveggiante può essere ordinata anche nella sgargiante tinta Carnival Yellow. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/HONDA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CURIOSITA/2019/10/20/KEI_CAR_LE_AUTO_BONSAI_CHE_PIACCIONO_IN_GIAPPONE_FOTO_GALLERY_.HTML 2020-01-11 10:02:24 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sicurezza/2020/01/10/sicurezza_stradale_incidenti_il_viminale_scende_in_campo_con_dati_e_strategie_ad_hoc/gallery/2020-incidente.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28789 Incidenti - Il Viminale scende in campo con dati e strategie ad hoc http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28789&tipo=fv Una risposta di sistema contro le stragi del sabato sera e, più in generale, contro gli incidenti stradali, fenomeno che appare sempre più spesso caratterizzato da comportamenti irresponsabili di singole persone che si pongono alla guida in stato di ebbrezza alcolica o sotto leffetto di sostanze stupefacenti. Una presa di posizione ferma, quella del ministro dellInterno, Luciana Lamorgese, dopo i tragici fatti di cronaca che hanno caratterizzato il periodo delle festività di fine e inizio anno, e che coinvolgerà chiunque, a livello istituzionale, possa fornire un valido contributo di analisi e di proposte operative. DATI ENTRO IL 20 GENNAIO. Il piano del ministro parte con una richiesta: le prefetture dovranno inviare entro il 20 gennaio a Roma i dati sugli incidenti con lesioni, compresi quelli rilevati dalle polizie municipali, riferiti al 2019 e una dettagliata relazione sulle strategie di prevenzione e di contrasto eventualmente comprensiva di una prima mappatura dei tratti stradali caratterizzati da fattori di pericolosità. STRATEGIA SU TRE LIVELLI DI AZIONE. Quando il Viminale avrà in mano i dati potrà elaborare una strategia nazionale strutturata su più livelli di intervento. In particolare ci si focalizzerà su tre linee di azione: possibili interventi normativi di rafforzamento del quadro repressivo, realizzazione di progetti mirati (per esempio, una concentrazione prioritaria dei controlli da parte delle forze di polizia, una revisione delle condizioni della viabilità e degli attraversamenti stradali, il miglioramento della segnaletica e dellilluminazione, degli attraversamenti e dei percorsi pedonali, la diffusione di dissuasori di velocità), e una campagna informativa straordinaria, rivolta innanzitutto alle giovani generazioni, sui rischi legati alla violazione delle regole della circolazione stradale con particolare riguardo al divieto di guida in stato di ebbrezza e sotto leffetto di sostanze stupefacenti. 2020-01-10 19:10:24 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/10/aston_martin_la_geely_potrebbe_entrare_nel_capitale/gallery/2019-Aston-Martin-DBX-34.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28788 Aston Martin - La Geely potrebbe entrare nel capitale http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28788&tipo=fv La GEELY [1] potrebbe ampliare la sua presenza in Europa acquisendo una partecipazione azionaria di unaltra Casa inglese, dopo la Lotus e la società produttrice degli storici taxi londinesi. Secondo indiscrezioni del Financial Times, nel mirino della società cinese ora sarebbe finita lAston Martin. IN CORSO LA DUE DILIGENCE. La Geely, PROPRIETARIA ANCHE DELLA VOLVO [2], avrebbe avuto colloqui con gli attuali azionisti e i dirigenti della Casa di Gaydon per fornire le risorse fresche necessarie a rimetterne in carreggiata i bilanci aziendali. Al momento, i cinesi starebbero conducendo la cosiddetta "due diligence", ossia la verifica dei documenti contabili dellAston Martin. Sempre secondo la testata britannica, la Geely potrebbe acquistare una quota del capitale oppure avviare una collaborazione tecnologica con il costruttore britannico, che tra laltro, per i motori delle proprie vetture, si rifornisce dalla Daimler. IL COLOSSO TEDESCO è ANCHE AZIONISTA CON IL 5% [3] e, a sua volta, INCLUDE TRA I SUOI MAGGIORI SOCI LI SHUFU [4], presidente e fondatore della stessa Geely. DIVERSI GRUPPI INTERESSATI. LAston Martin è alle prese ormai da mesi con una difficile situazione finanziaria: oltre alla debolezza delle vendite, sta pagando il gravoso impegno degli investimenti avviati per espandere la gamma e la rete produttiva con la costruzione di un nuovo impianto, in Galles, PER LA PRODUZIONE DELLA SUV DBX [5]. La Casa, che da quando è sbarcata sulla Borsa di Londra ha visto le azioni perdere l80%, ha anche LANCIATO POCHI GIORNI FA UN ALLARME SUGLI UTILI [6] a causa di "difficili condizioni di mercato", che hanno "generato vendite più basse, costi più alti e margini ridotti. Inoltre sono state ribadite le trattative in corso con "potenziali investitori strategici, che potrebbero o meno implicare un investimento azionario nella società". LINTERESSE DI STROLL. I negoziati sono stati rivelati per la prima volta allinizio di dicembre quando sono emerse indiscrezioni su un presunto interesse del miliardario canadese Lawrence Stroll. Secondo il Financial Times, lattuale proprietario della scuderia di Formula Uno Racing Point sarebbe, al momento, il più vicino a concludere un accordo per investire 200 milioni di sterline e rilevare il 19,9% del capitale. A Stroll potrebbe essere consentito di aumentare ulteriormente la partecipazione acquistando azioni sul mercato oppure dagli attuali soci, tra i quali figurano anche lInvestindustrial del finanziere milanese Andrea Bonomi e alcuni fondi mediorientali. La Geely sarebbe, dunque, solo una delle tante realtà interessate a dare nuova linfa alle finanze aziendali e a scommettere sulle sue prospettive di sviluppo, e al momento non è chiaro quali siano le sue intenzioni nel caso venga superata da Stroll. IL RUOLO DELLA DAIMLER. Tra laltro, la società cinese potrebbe anche dover affrontare lostacolo della Daimler, che ha il diritto di porre un veto su qualsiasi nuovo investitore proveniente dal mondo automobilistico. Visti i legami azionari e industriali, si tratta comunque di un ostacolo non complesso da superare. Anche Stroll potrebbe contare sui buoni uffici dei tedeschi grazie alle relazioni intessute nel mondo della Formula Uno: la Racing Point utilizza motori Mercedes per le sue monoposto. In attesa di conferme, per ora non pervenute, lAston Martin deve comunque trovare nuove risorse per portare avanti strategie incentrate soprattutto su un auspicato successo della DBX. La Suv ha già registrato 1.800 ordini ma entrerà in produzione solo nella seconda metà dellanno. Per superare lattuale momento di tensione finanziaria, il management punta a raccogliere fondi tramite il collocamento di prestiti obbligazionari ad alto rendimento (high yield) per 100 milioni di dollari dopo quelli da 150 milioni emessi a settembre. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GEELY [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA/2010/08/02/ORA_LA_VOLVO_%C3%A8_TUTTA_DI_GEELY.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA/2013/12/19/VIA_LIBERA_ALLINGRESSO_DI_DAIMLER_NEL_CAPITALE.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/02/23/GEELY_DAIMLER_I_CINESI_DIVENTANO_AZIONISTI_DI_MAGGIORANZA_DI_STOCCARDA.HTML [5] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2019/11/20/aston_martin_dbx_prezzo_dimensioni_motore_prestazioni_uscita.html [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2020/01/07/ASTON_MARTIN_ALLARME_UTILI_TITOLO_KO_IN_BORSA_15_.HTML 2020-01-10 18:38:41 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2020/01/10/dakar_stage_6_doppietta_mini_sainz_resta_al_comando/gallery/2020-mini-peterhansel.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28787 Dakar -Stage 6 - Doppietta Mini. Sainz resta al comando http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28787&tipo=fv DOPPIETTA DELLA MINI ALLA SESTA TAPPA DELLA DAKAR 2020 che ha portato la carovana da Hail a Riyadh, in un lungo percorso di 830 chilometri, di cui 477 di prove speciali. STéPHANE PETERHANSEL è STATO IL PIù VELOCE: Mr. Dakar ha completato il percorso in 4 ore, 27 minuti e 17 secondi. Alle sue spalle il compagno di squadra del team Bahrain JCW X-Raid - CARLOS SAINZ - con un solo minuto e mezzo di ritardo. Terza posizione per la Toyota Hilux di Nasser Al-Attiyah, a 3 minuti dalla vetta. I BUGGY MINI SENZA RIVALI. Anche questa volta, non cè stata storia per gli avversari: il 13 volte vincitore della Dakar è riuscito a issarsi al comando a circa metà strada, mantenendo la prima posizione fino al traguardo. Sainz ha preferito gestire senza rischiare troppo, tenendosi stretta la leadership nella classifica generale e, contestualmente, prendendo ulteriore vantaggio nei confronti del diretto inseguitore, Nasser Al-Attiyah. Il qatariota sembra essere lunico, al momento, a poter dare fastidio ai due veterani della Mini. Il pilota di punta del team Toyota Gazoo Racing non ha però ancora digerito la sei forature accusate nelle prime giornate che gli sono costate parecchio tempo, complice lestrema durezza del terreno saudita. LA TOP TEN. Anche oggi non possiamo esimerci dal lodare Yazeed Al-Rajhi, alla guida di una Toyota Hilux privata, ancora una volta ai piedi del podio dopo una grande prestazione. Lemiratino del team Overdrive Toyota ha preceduto Mathieu Serradori del team SRT Racing, mentre in sesta posizione si è piazzato Fernando Alonso, con la Hilux ufficiale. Lo spagnolo - che ha dichiarato di puntare ad almeno un piazzamento tra i primi tre in almeno una tappa di questa Dakar - ci sta prendendo gusto e oggi ha recuperato molto tempo negli ultimi settori, conquistando la sesta posizione finale. Alonso ha fatto meglio degli altri due compagni di squadra più navigati, vale a dire Ten Brinke e De Villiers, rispettivamente in settima e ottava posizione. A chiudere la top 10 di oggi largentino Orlando Terranova e lemiratino Seaidan. LA CLASSIFICA GENERALE. Carlos Sainz resta leader della classifica con 7 minuti e 48 secondi di vantaggio su Nasser Al-Attiyah. Terza posizione per il vincitore della tappa odierna, Stéphane Peterhansel, che ha 16 minuti e 20 secondi di ritardo dal compagno di squadra. Si conferma al quarto posto Yazeed Al-Rajhi, il primo tra i privati, sulla Hilux del team Overdrive Toyota. Domani, la carovana resta ferma a Riydh per il classico giorno di riposo di metà gara, per poi partire domenica alla volta di Wadi Al Dawasir. 2020-01-10 18:07:06 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/10/honda_s660_restyling_al_tokyo_auto_salon/gallery/2020-honda-s660-modulo-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28786 Honda S660 - La roadster aggiorna il look al Tokyo Auto Salon http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28786&tipo=fv La HONDA [1] ha scelto il Tokyo Auto Salon per presentare la versione aggiornata della S660, incluso lallestimento sportivo Modulo X. La S660 è venduta solo sul mercato giapponese ed ha caratteristiche uniche: è una roadster due posti secchi con motore centrale, ma grazie al piccolo tre cilindri turbo da 660 cc da 63 CV con cambio manuale o automatico Cvt rientra nel segmento delle KEI CAR [2], auto con tassazione agevolata. TINTE FORTI E ALCANTARA ALLINTERNO. Laggiornamento estetico riguarda la griglia frontale, i gruppi ottici e i montanti anteriori, che ora sono in tinta con la carrozzeria. La tavolozza delle verniciature disponibili, poi, include le nuove tinte Active Green Pearl ed Alabaster Silver, mentre, guardando agli interni, labitacolo è impreziosito dal volante rivestito do Alcantara e i sedili, volendo, sono riscaldabili. Dal momento che la S660 si è sempre prestata alle elaborazioni, i clienti alla ricerca di una maggiore personalità estetica potranno scegliere lallestimento Modulo X. Soluzioni come i cerchi in lega specifici, le finiture sterne nere e le finiture in pelle e Alcantara dei sedili arricchiscono la roadster, che nellallestimento più sportiveggiante può essere ordinata anche nella sgargiante tinta Carnival Yellow. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/HONDA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CURIOSITA/2019/10/20/KEI_CAR_LE_AUTO_BONSAI_CHE_PIACCIONO_IN_GIAPPONE_FOTO_GALLERY_.HTML 2020-01-10 16:50:15 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/10/alfa_romeo_nuove_giulia_stelvio_porte_aperte_tre_weekend_showroom/gallery/2020-alfa-romeo-giulia-stelvio-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28785 Alfa Romeo - Tre weekend di "porte aperte" per Giulia e Stelvio http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28785&tipo=fv LALFA ROMEO [1] ha previsto tre weekend consecutivi di "porte aperte" nelle concessionarie dedicati alla GIULIA [2] e alla STELVIO [3] recentemente rinnovate: si parte sabato 11 e domenica 12 gennaio, mentre le altre aperture straordinarie sono previste nei fine-settimana del 18-19 e del 25-26 di gennaio. I CONTENUTI. I nuovi modelli del Biscione sono caratterizzati da un sistema di infotainment aggiornato, composto da una strumentazione con display 7 abbinato allAlfa Connect da 8,8, linfotainment collocato nella console centrale ridisegnata. Esordiscono gli Adas di livello 2, mentre gli interni propongono inediti rivestimenti e sono stati riorganizzati per aumentare il confort a bordo. La gamma dei motori, sia benzina sia turbodiesel, rimane quella nota, con potenze comprese tra 136 e 280 CV, trasmissione automatica e trazione posteriore o integrale nellofferta. TUTTI I COLORI DELLA SUV E DELLA BERLINA. Le nuove Giulia e Stelvio saranno disponibili negli allestimenti Super, Sprint, Veloce e Ti, ma non mancheranno versioni specifiche come la Business e la Executive. La gamma dei colori per la carrozzeria è suddivisa in quattro categorie: la Competizione comprende le verniciature Bianco Trofeo e Rosso Competizione; la Metal include il Verde Visconti, il Bianco Lunare e diverse tonalità di grigio (Vesuvio, Stromboli, Silverstone e Vulcano) e blu (Misano, Montecarlo e Anodizzato); la Solid presenta le colorazioni Bianco, Rosso Alfa e Nero; la Old Timer, infine, richiama lheritage del brand con lOcra GT Junior e il Rosso 6C Villa dEste, che saranno disponibili nella seconda metà del 2020. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/ALFA-ROMEO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/11/19/ALFA_ROMEO_GIULIA_2020_INTERNI_MOTORI_E_DIMENSIONI.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/11/19/ALFA_ROMEO_STELVIO_2020_DIMENSIONI_INTERNI_MOTORI.HTML 2020-01-10 16:23:02 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/10/alfa_romeo_nuove_giulia_stelvio_porte_aperte_tre_weekend_showroom/gallery/2020-alfa-romeo-giulia-stelvio-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28784 Alfa Romeo - Tre week-end di "porte aperte" per Giulia e Stelvio http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28784&tipo=fv LALFA ROMEO [1] ha previsto tre week-end consecutivi di "porte aperte" nelle concessionarie dedicati alla GIULIA [2] e alla STELVIO [3] recentemente rinnovate: si parte sabato 11 e domenica 12 gennaio, mentre le altre aperture straordinarie sono previste nei fine-settimana del 18-19 e del 25-26 di gennaio. I CONTENUTI. I nuovi modelli del Biscione sono caratterizzati da un sistema di infotainment aggiornato, composto da una strumentazione con display 7 abbinato allAlfa Connect da 8,8, linfotainment collocato nella console centrale ridisegnata. Esordiscono gli Adas di livello 2, mentre gli interni propongono inediti rivestimenti e sono stati riorganizzati per aumentare il confort a bordo. La gamma dei motori, sia benzina sia turbodiesel, rimane quella nota, con potenze comprese tra 136 e 280 CV, trasmissione automatica e trazione posteriore o integrale nellofferta. TUTTI I COLORI DELLA SUV E DELLA BERLINA. Le nuove Giulia e Stelvio saranno disponibili negli allestimenti Super, Sprint, Veloce e Ti, ma non mancheranno versioni specifiche come la Business e la Executive. La gamma dei colori per la carrozzeria è suddivisa in quattro categorie: la Competizione comprende le verniciature Bianco Trofeo e Rosso Competizione; la Metal include il Verde Visconti, il Bianco Lunare e diverse tonalità di grigio (Vesuvio, Stromboli, Silverstone e Vulcano) e blu (Misano, Montecarlo e Anodizzato); la Solid presenta le colorazioni Bianco, Rosso Alfa e Nero; la Old Timer, infine, richiama lheritage del brand con lOcra GT Junior e il Rosso 6C Villa dEste, che saranno disponibili nella seconda metà del 2020. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/ALFA-ROMEO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/11/19/ALFA_ROMEO_GIULIA_2020_INTERNI_MOTORI_E_DIMENSIONI.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/11/19/ALFA_ROMEO_STELVIO_2020_DIMENSIONI_INTERNI_MOTORI.HTML 2020-01-10 15:50:51 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/10/subaru_debutto_tokyo_auto_salon_levorg_sti_sport/gallery/subaru-levorg-sti-01.JPG/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28783 Subaru Levorg - La Prototype STI Sport debutta al Tokyo Auto Salon http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28783&tipo=fv La SUBARU [1] ha presentato al Tokyo Auto Salon la LEVORG [2] Prototype STI Sport. La vettura anticipa in maniera molto concreta la nuova generazione della wagon sportiva giapponese ed è la seconda concept della serie dopo la LEVORG PROTOTYPE VISTA AL SALONE DI TOKYO [3]. In attesa di scoprirne gli interni, il design presenta elementi aerodinamici e cerchi di lega che ne mettono in risalto un tono aggressivo ma senza eccessi. SOSPENSIONI ELETTRONICHE. Realizzata sulla base della Subaru Global Platform, la vettura porterà al debutto un propulsore 1.8 turbo boxer di nuova generazione, del quale ancora non si conoscono i dettagli tecnici. AllAuto Salon, la Subaru ha però comunicato nuove informazioni, confermando lutilizzo, per la prima volta nella sua storia, delle sospensioni a controllo elettronico. Il sistema sarà integrato nel nuovo Drive Mode Select, che permetterà di influenzare anche il setup del powertrain, della trazione integrale e del servosterzo. Non è ancora chiaro, tuttavia, se le sospensioni e il selettore delle modalità di guida saranno riservati solo alla versione STI Sport o se invece saranno estese a tutti gli allestimenti della Levorg. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/SUBARU [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/SUBARU/LEVORG [3] https://www.quattroruote.it/news/concept/2019/10/23/subaru_levorg_prototype_foto_caratteristiche.html 2020-01-10 12:57:12 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2020/01/10/mondiale_rally_il_team_toyota_presentato_a_tokyo/gallery/2020-toyota-gazoo-racing-wrc.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28780 Mondiale Rally - Il team Toyota presentato a Tokyo http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28780&tipo=fv Il MONDIALE RALLY prenderà il via da Monte Carlo nel weekend del 23-26 gennaio e la TOYOTA si presenterà con lartiglieria pesante, con piloti dal calibro di Sébastien Ogier, Elfyn Evans e dalla giovane promessa finlandese Kalle Rovanperä. PRESENTAZIONE IN GIAPPONE. In occasione del Salone dellAuto di Tokyo, la Toyota ha svelato la GR Yaris [1], vettura che racchiude in sé tecnologie e competenze acquisite proprio nel Mondiale Rally. Non poteva esserci occasione migliore, dunque, per svelare il nuovo team e la Yaris WRC 2020 davanti a un pubblico così appassionato. Bello poter lanciare la nostra nuova stagione qui in Giappone, ha detto Tommi Mäkinen, team principal della Toyota Gazoo Racing WRT. La nostra macchina può sembrare molto simile a quella dello scorso anno e in effetti abbiamo mantenuto gran parte del pacchetto, visto che è stata competitiva in ogni situazione. Ma lavoriamo continuamente per tanti piccoli miglioramenti e per renderla sempre più leggera e potente. SI PUNTA IN ALTO. Dopo laddio di Tanak, che con la Toyota si è laureato campione del mondo, il costruttore giapponese vuole fare il bis. Ed è chiaro che vorrà farlo con il sei volte campione, Sébastien Ogier, che ha una gran voglia di riscatto dopo una stagione opaca alla Citroën. Riflettori puntati anche sul giovanissimo Rovanpera, che ha già fatto tanto parlare di sé e che è stato definito il "Verstappen del WRC". Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2020/01/10/toyota_gr_yaris_prezzo_motore_prestazioni_uscita.html 2020-01-10 11:54:03 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/10/volkswagen_autonomy_apre_una_nuova_filiale_nella_silicon_valley/gallery/2019-volkswagen-guida-autonoma-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28781 Volkswagen Autonomy - Nella Silicon Valley apre la filiale per la guida autonoma http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28781&tipo=fv In occasione del Ces di Las Vegas, il GRUPPO VOLKSWAGEN [1] ha annunciato lapertura della VOLKSWAGEN AUTONOMY GMBH [2], una nuova società con sede in California che fungerà da centro per la ricerca e lo sviluppo dei veicoli a guida autonoma. IL PROGETTO. La filiale troverà posto nellInnovation and Engineering Center della Volkswagen a Belmont, nella Silicon Valley. Qui, il gruppo tedesco lavorerà per portare sul mercato i veicoli a guida autonoma, supportato da partnership tecnologiche. Entro lanno è prevista anche lassunzione di almeno 50 ingegneri specializzati. Non solo: la Volkswagen potrà in questo modo sfruttare un contesto legislativo favorevole e la vicinanza con la Argo AI, la startup di Pittsburgh fulcro della COLLABORAZIONE CON LA FORD [3] inaugurata lo scorso luglio. RISULTATI ATTESI. La società, guidata dallex Apple Alexander Hitzinger, prevede che il primo brand a beneficiare di questo lavoro sarà la Volkswagen Commercial Vehicles. La divisione di Belmont, in tal senso, si occuperà di sviluppare le tecnologie per mezzi speciali come robo-taxi e robo-van, sulla scia della concept elettrica ID. BUZZ [4]. Senza trascurare la promessa di realizzare veicoli autonomi in grado di circolare liberamente nei centri urbani. Dal 2021, la Volkswagen Autonomy, le cui sedi principali si trovano a Wolfsburg e Monaco di Baviera, aprirà una nuova filiale in Cina, estendendo così il proprio operato anche in Asia. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-VOLKSWAGEN [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/10/29/VOLKSWAGEN_CREATA_UNA_SOCIETA_APPOSITA_PER_LA_GUIDA_AUTONOMA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/07/12/FORD_VOLKSWAGEN_I_NUOVI_DETTAGLI_DELL_ALLEANZA.HTML [4] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2018/11/27/volkswagen_a_los_angeles_con_l_i_d_buzz_cargo_e_la_beetle_final_edition.html 2020-01-10 11:54:03 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2020/01/09/lorinser_in_vendita_le_puch_g_dell_esercito_svizzero/gallery/2020-lorinser-puch-g-01.JPG/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28782 Lorinser - In vendita le Puch G dellEsercito svizzero http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28782&tipo=fv Quella della MERCEDES CLASSE G [1] è LA STORIA DI UNA FUORISTRADA INARRESTABILE [2], da oltre 40 anni tra le più apprezzate off-road sul mercato. Venduta in oltre 300.000 esemplari e diventata col tempo uno status symbol di automobilisti facoltosi, non ha comunque mai tradito la sua originale vocazione da vera arrampicatrice, conservando il suo fascino tra gli appassionati. Lo sa bene la tedesca LORINSER, nota soprattutto per le elaborazioni delle auto della Stella, che ha ripristinato e messo in vendita a Waiblingen (Germania) diverse unità delliconica fuoristrada, provenienti dallEsercito svizzero, in qualità di Mercedes-Classic Partner. NELLO STATO ORIGINALE. Gli esemplari offerti dallatelier teutonico sono tutti caratterizzati dalla denominazione PUCH G: per anni, la Classe G è stata così commercializzata in Svizzera, in Austria, dove viene tuttora prodotta, in Gran Bretagna e in altri paesi. Quelli mantenuti nello stato originale, venduti a prezzi da 15.200 a 19.200 euro, sono stati prodotti tra il 1990 e il 1996 e hanno percorso dai 45 mila ai 202 mila km. Le versioni soft-top sono equipaggiate con panche posteriori collocate longitudinalmente, mentre quelle con tetto rigido hanno tavolo e mensole di metallo, nonché due sedili singoli nella zona posteriore. Inoltre, dentro il cofano motore di queste vetture trova spazio ununità a benzina di 2.3 litri, abbinata a un cambio automatico a quattro rapporti. Chi vuole, può ancora arricchire lesemplare scelto con un pacchetto da 4.000 euro che comprende un treno di pneumatici da fuoristrada abbinati a cerchi da 16 Dotz, nonché parafanghi addizionali. IL RESTOMOD. Per gli automobilisti più modaioli, lazienda tedesca propone poi alcuni esemplari della Puch G sottoposti a un accurato restomod, con inedite tinte di carrozzeria (avorio chiaro, verde-grigio, giallo sabbia, grigio arabo e beige canyon) e dotazioni extra come moderni fari da lavoro a Led, un argano con cavo e un gancio di traino da 3,5 t. Completano lallestimento i cerchi Dotz da 16 con pneumatici per il 4x4, nuovi sedili firmati Lorinser e altri equipaggiamenti. Inoltre, questi esemplari sono stati sottoposti a un accurato trattamento di pulizia criogenica del sottoscocca, seguito da uno antiruggine. Così dotate e restaurate, le Puch G dellEsercito svizzero hanno prezzi che partono da circa 50.000 euro. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/MERCEDES/CLASSE-G [2] https://www.quattroruote.it/news/eventi/2019/02/16/mercedes_benz_classe_g_40_anni_dell_inarrestabile_fuoristrada_in_40_immagini_foto_gallery.html 2020-01-10 11:54:03 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/10/opel_insignia_svelata_la_gamma_completa_dei_motori/gallery/2019-Opel-Insignia-Sports-Tourer-03.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28779 Opel Insignia - Svelata la gamma completa dei motori http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28779&tipo=fv A margine della presentazione della rinnovata GSi, la OPEL [1] ha diffuso anche le informazioni complete sulla gamma dei propulsori previsti per il restyling della Insignia. Le varianti Grand Sport and Sports Tourer potranno infatti contare su una nuova generazione di motori capaci di ridurre fino al 18% i consumi rispetto al modello uscente, grazie anche alle novità aerodinamiche e tecniche previste su alcuni allestimenti. LA NUOVA GENERAZIONE DEI MOTORI BENZINA E DIESEL. La Insignia mette in campo soluzioni come la griglia anteriore attiva, laerodinamica rivista e la riduzione degli attriti per le trasmissioni che contribuiscono a migliorare lefficienza. A queste si aggiungono i motori, tutti derivati da un unico, nuovo progetto e sono basati su frazionamento a tre e quattro cilindri, come già previsto per il restyling dellAstra. La gamma dei benzina include il tre cilindri 1.4 turbo benzina da 145 CV e 236 Nm di coppia massima e il quattro cilindri 2.0 Turbo da 200 CV e 350 Nm, mentre lunico diesel al momento previsto è il tre cilindri 1.5 turbo da 122 CV e 300 Nm. I tre cilindri adottano di serie il cambio manuale, mentre il 2.0 litri (sia il 200 CV che il 230 CV annunciato sulla GSi) propongono di serie lautomatico a nove marce e la disattivazione dei cilindri ai carichi parziali. Non cè traccia, per il momento, di unità elettrificate, né di motori diesel di maggiore potenza e cilindrata. I CONSUMI WLTP. Secondo i dati preliminari calcolati nel ciclo Wltp, la versione diesel è capace di una media di 4.6-5,1 l/100 km ed emette 121-135 g/km di CO2 in base alla configurazione. Il 1.4 benzina si ferma invece a 5,8-6,3 l/100 km e 135-147 g/km di CO2 e il 2.0 turbo 200 CV arriva a 7,3-7,7 l/100 km e 171-179 g/km di CO2. Utilizzando i parametri Nedc ricalcolati, il diesel scende fino a 100 g/km sulla versione berlina. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/OPEL 2020-01-10 11:22:32 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/10/mercedes_benz_e_ancora_la_regina_del_segmento_premium/gallery/2020-Mercedes-Benz-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28776 Mercedes-Benz - ancora la regina del segmento premium http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28776&tipo=fv La MERCEDES-BENZ [1] si conferma per il quarto anno consecutivo la regina del segmento premium battendo le eterne rivali BMW [2] e AUDI [3]. Il brand della Stella a tre punte ha chiuso il 2019 con 2.339.562 veicoli venduti (+1,3% sul 2018), mentre il marchio dellElica, nonostante un tasso di crescita maggiore (+2%), ne ha commercializzati 2.168.516. La Casa dei Quattro anelli rimane distante: lanno scorso ha registrato un aumento delle vendite dell1,8% ma si è fermata a 1.845.550 unità. BMW RECUPERA CON MINI. Se, invece, si prendono in considerazione i dati di gruppo, ossia il contributo degli altri brand, la situazione è leggermente differente. Il gruppo BMW ha venduto 2.520.307 veicoli (+1,2%), di cui 346.639 Mini e 5.152 Rolls-Royce. Il marchio Smart ha, invece, contribuito con solo 116.781 vetture e pertanto la Mercedes-Benz Cars si è fermata a 2.456.343 unità (+0,7%). Dunque, riassumendo, il brand della Stella a tre punte rimane il marchio premium più venduto al mondo mentre il gruppo BMW è ancora il primo costruttore del segmento. SI VENDONO SOPRATTUTTO SUV. Al di là delle differenze tra chi può o meno reclamare la corona mondiale del mercato di fascia alta, ci sono alcuni tratti in comune che ormai da anni stanno caratterizzando i trend commerciali dei tre marchi tedeschi. Uno riguarda la suddivisione geografica delle vendite: la Cina, nonostante il generale rallentamento della domanda, rimane un importante fonte di crescita per tutti e tre i marchi tedeschi, ma è sempre lEuropa a rappresentare il primo mercato. Il secondo fattore, di maggior importanza per la domanda in generale, riguarda il prodotto: sono le Suv a rappresentare la gran parte delle vendite. Per la Mercedes sono un terzo del totale: per la precisione lanno scorso sono state venduti 783.700 esemplari di veicoli a ruote alte (GLA, GLB, GLC, GLC Coupé, EQC, GLE, GLE Coupé, GLS e Classe G), il 4,5% in meno rispetto al 2018. Tuttavia, a Stoccarda hanno compensato il calo con un crescente contributo delle berline compatte: sono state 667.000 le Classe A e B, le CLA (berlina e shooting brake), le GLA e le GLB vendute, il 9,5% in più. Ancor più consistente è stato il contributo della famiglia X ai risultati della BMW: grazie a nuovi modelli e restyling, le vendite sono salite del 21% fino a 958.732 unità. LAudi non ha, invece, fornito dettagli limitandosi a sottolineare la crescita delle C-Suv: +46,2%. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/MERCEDES.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/BMW.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/AUDI.HTML 2020-01-10 10:55:42 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/10/honda_civic_type_r_2020_il_facelift_debutta_al_tokyo_auto_salon/gallery/2020-honda-civic-type-r-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28777 Honda Civic - La Type R si aggiorna al Tokyo Auto Salon http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28777&tipo=fv La HONDA [1] presenta al Tokyo Auto Salon laggiornamento della CIVIC TYPE R [2]. La berlina sportiva giapponese arriva rivisitata nello stile, nellaerodinamica e arricchita nella dotazione tecnologica. Le prime foto e informazioni sono state diffuse oggi dalla Casa. COME CAMBIA. Per quanto riguarda gli esterni, il restyling è minimo e interessa soprattutto il paraurti anteriore, dove la presa daria centrale si allarga, per raffreddare meglio il motore, e nelle feritoie laterali compaiono due lame, contribuendo a incattivire lo sguardo della berlina sportiva giapponese, che dal 2020 potrà contare anche sulla verniciatura esclusiva Boost Blue. Dovrebbero essere più sostanziali le modifiche agli interni: senza fornire alcuna foto, la Honda parla di un nuovo volante, disponibile anche rivestito di Alcantara, e di una leva del cambio dagli innesti più corti ridisegnata. COLONNA SONORA A TEMA. Il motore resta un 2.0 litri turbobenzina, che nella versione americana della Type R sviluppa 306 CV (in quella europea 320) e una coppia massima di 400 Nm, abbinato alla trazione anteriore, a un cambio manuale a sei rapporti e al differenziale a slittamento limitato. I tecnici della Honda hanno però lavorato per rendere la guida ancora più affilata. Limpianto frenante è stato potenziato per ridurre il fading nelluso intensivo: ci sono nuovi rotori e pastiglie. Le boccole posteriori sono più rigide e le sospensioni anteriori sono state riviste per offrire un feedback più diretto tra le curve. Come sempre, guidando la Type R si potranno selezionare tre modalità (Comfort, Sport e +R) che variano il setting delle sospensioni, la risposta dello sterzo e quella dellacceleratore. Novità del restyling 2020: a ciascuna di queste si accompagna una colonna sonora specifica regolata dallActive Sound Control. AUMENTA LA SICUREZZA ATTIVA. La Civic Type R aggiornata è anche equipaggiata con le tecnologie Honda Sensing, la suite di dispositivi di assistenza alla guida del costruttore giapponese che comprende, tra gli altri, il mantenimento attivo della corsia, il cruise control attivo, la frenata automatica demergenza, il monitoraggio degli angoli bui, il riconoscimento dei segnali stradali, la telecamera posteriore multi angle e il monitoraggio del traffico posteriore. Al momento non si sa quante e quali tra queste tecnologie saranno disponibili, di serie o in opzione, in abbinamento al facelift. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/HONDA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/HONDA/CIVIC-5P/CIVIC-20-5P-TYPE-R-120903201806 2020-01-10 10:55:42 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/aziende/2020/01/09/mobilita_elettrica_volvo_si_allea_con_newmotion/gallery/2020_volvo_plug_in_jpg.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28778 Mobilità elettrica - Volvo si allea con NewMotion http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28778&tipo=fv La divisione tedesca della VOLVO [1] ha chiuso un accordo di partnership con la società del gruppo SHELL [2] NEWMOTION, attiva anche in Italia, per offrire un sistema di ricarica ai clienti delle ibride plug-in in leasing. VOLVO RECHARGE LEASING. Il programma di leasing all-inclusive comprende il sistema Viewcharger NewMotion home advanced, in grado di ricaricare con una potenza fino a 22 kW. In Germania, nel 2019, le immatricolazioni delle auto ibride plug-in sono aumentate del 44,2% (pari a 45.348 unità), conquistando una quota di mercato dell1,3%. Nel paese, la Volvo ha venduto oltre 53.000 nuove auto: lobiettivo del costruttore, ora, è di portare al 20% la quota delle plug-in sul proprio totale. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/VOLVO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SHELL 2020-01-10 10:55:42 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/10/toyota_gr_yaris_prezzo_motore_prestazioni_uscita/gallery/2020-Toyota-GR-Yaris-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28775 Toyota - Trazione integrale e 261 CV per la GR Yaris http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28775&tipo=fv La TOYOTA [1] presenta al Tokyo Auto Salon 2020 la GR Yaris, la versione più sportiva della segmento B di cui ABBIAMO GIà GUIDATO IL PROTOTIPO [2]. Si tratta di un modello sviluppato in collaborazione con la Toyota Gazoo Racing, il secondo dopo la SUPRA [3], ispirato direttamente allesperienza del Mondiale WRC. Per la Casa giapponese è un ritorno alle "homologation special" e alla trazione integrale su un modello sportivo dai tempi della Celica GT-Four del 1999: la vettura servirà infatti da base per dare vita alla nuova Yaris destinata al Mondiale rally. Per la GR Yaris la Toyota ha creato anche uno stabilimento dedicato a Motomachi, dove molti dei processi di assemblaggio sono eseguiti da un team specializzato e vengono utilizzati veicoli a guida autonoma per spostare la vettura durante le varie fasi di costruzione. La piccola sportiva è già ordinabile in Giappone, dove viene proposta nelle due serie speciali RZ First Edition e RZ High-Performance First Edition, proposte rispettivamente a 3,96 milioni di yen (32.563 euro) e 4,56 milioni di yen (37.497 euro). 261 CV, TRAZIONE INTEGRALE E CAMBIO MANUALE. I contenuti tecnici della GR Yaris sono unici nel loro genere. I giapponesi hanno sviluppato infatti un tre cilindri 1.6 turbo a iniezione diretta, nome in codice G16E-GTS, da 261 CV e 360 Nm con aspirazione, sovralimentazione e scarico sviluppati ispirandosi ai motori da corsa. abbinato esclusivamente al cambio manuale sei marce e alla trazione integrale permanente GR-Four. Il differenziale centrale può inviare fino al 100% della coppia a uno dei due assi e il guidatore può scegliere tre ripartizioni base per modificare il comportamento: Normale (60:40), Sport (30:70) e Track (50:50). TRE PORTE E PIANALE MODIFICATO SOLO PER LEI. Il propulsore è stato posizionato più in basso e verso il centro della vettura rispetto alle altre unità di serie e allo stesso tempo alluminio e cfrp sono stati utilizzati per alcuni componenti della carrozzeria. Portiere e parafanghi allargati sono inediti e la linea del tetto è stata abbassata, inoltre la carrozzeria tre porte è specifica per questo modello. Gli interventi sono decisamente radicali, visto che la piattaforma utilizzata è in realtà composta da due elementi distinti: quella anteriore deriva dalla GA-B, mentre quella posteriore è della GA-C, permettendo così di ospitare la trazione integrale e le più raffinate sospensioni posteriori indipendenti rinforzate al posto dellasse torcente. La GR Yaris è lunga 3,99 metri e larga 1,8 metri, mentre il passo è pari a 2,55 metri. Grazie a tutti questi interventi la massa totale è pari a 1.280 kg a vuoto, dato fondamentale per il rapporto peso potenza: la GR Yaris riesce così a toccare i 100 km/h da fermo in meno di 5,5 secondi con una velocità massima autolimitata di 230 km/h. CON IL PERFORMANCE PACK ANCHE I DIFFERENZIALI TORSEN. Lassetto prevede cerchi da 18" e impianto frenantre con dischi anteriori da 356 mm con pinze a quattro pistoncini e dischi posteriori da 297 mm con pinze a due pistoncini. In opzione è previsto il Performance Pack, che include regolazioni specifiche dellassetto, differenziali anteriori e posteriori autobloccanti Torsen e pneumatici Michelin Pilot Sport 4S nella misura 225/45 18", al posto dei Dunlop SP Sport Maxx standard. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TOYOTA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2019/12/20/TOYOTA_GR_YARIS_AL_VOLANTE_DEL_PROTOTIPO.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TOYOTA-SUPRA 2020-01-10 10:33:34 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/burocrazia/2020/01/09/sicurezza_stradale_solo_la_polizia_municipale_si_occupera_degli_incidenti/gallery/2020-polizia-Roma-Capitale.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28774 Sicurezza stradale - Solo la polizia municipale si occuperà degli incidenti http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28774&tipo=fv Emergenza strade: governo ed enti locali battono, finalmente, un colpo. Il ministro dellInterno, Luciana Lamorgese, e il presidente dellAnci, lAssociazione dei comuni italiani, Antonio Decaro, hanno firmato a Roma un Accordo quadro sullespletamento dei servizi di polizia stradale in ambito urbano. POLIZIE MUNICIPALI IN PRIMA LINEA. Lobiettivo dellaccordo è garantire un più efficace controllo del territorio e rafforzare lazione di prevenzione e repressione dei reati. Come? Grazie alle polizie municipali, chiamate, si legge nel documento, a svolgere un ruolo preminente nellespletamento dei servizi di polizia stradale sulla viabilità urbana, compresa la rilevazione degli incidenti stradali, nellintero arco delle ventiquattro ore. Anzi, proprio in caso di incidenti stradali saranno le polizie municipali a sostituire nel più breve tempo possibile le pattuglie delle altre forze di polizia eventualmente intervenute nellimmediatezza dellevento in modo da consentire alle polizie statali un più efficace controllo del territorio e un rafforzamento dellazione di prevenzione e repressione dei reati. MA SOLO IN 48 CITTà. evidente che per realizzare questo obiettivo le forze di polizia locale dovranno operare, come già in una ventina di città è accaduto finora, su quattro turni, cioè 24 ore su 24. E qui sorgono i problemi, dato che al momento, causa indisponibilità di adeguate risorse finanziarie, sono coinvolti nelloperazione i corpi di appena 48 città. Si confermano, ovviamente, quello della Capitale, Roma, delle altre metropoli, Milano, Napoli, Torino, Palermo, Genova, Firenze e Bologna e, in ordine alfabetico, di Alessandria, Ancona, Arezzo, Asti, Bari, Barletta, Bergamo, Brescia, Cagliari, Catania, Catanzaro, Cremona, Ferrara, Foggia, Forlì, Lecce, Livorno, Messina, Modena, Monza, Novara, Padova, Parma, Perugia, Pisa, Pistoia, Prato, Ragusa, Ravenna, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Savona, Terni, Treviso e Udine. Ma lobiettivo del governo, quando si troveranno i soldi, è estendere a quattro turni i servizi di polizia municipale in tutti gli oltre cento capoluoghi di provincia, a partire da quelli con popolazione superiore a 100 mila abitanti. I PREFETTI VIGILERANNO. Lintesa affida ai rappresentanti del governo sul territorio il monitoraggio sullattuazione dellaccordo e sui risultati raggiunti. Gli stessi prefetti, insieme ai sindaci, dovranno attuare progetti specifici, rivolti al miglioramento dei servizi coordinati di controllo sulla viabilità nelle aree di maggiore rischio e a realizzare progetti di interconnessione delle sale operative e di aggiornamento professionale integrato. 2020-01-09 19:35:57 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2020/01/07/cerence_presentati_nuovi_assistenti_vocali/gallery/2020-Cerence.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28773 Cerence - Presentati nuovi assistenti vocali http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28773&tipo=fv La Cerence ha presentato al CES 2020 [1] quattro soluzioni dedicate al mondo automotive. Si tratta dei progetti My Car MyVoice, la suite Car Life, lEmergency Vehicle Detection e una serie di nuove interfacce della piattaforma Drive. CLONARE UNA VOCE AMICA PER LASSISTENTE VIRTUALE. La soluzione My Car My Voice consente agli utenti di creare voci personalizzate per gli assistenti virtuali di bordo. possibile copiare un timbro di voce reale (la propria o quella di amici o familiari) e lelettronica provvederà a elaborare i parametri per offrire tutti i messaggi con il nuovo tono. Lobiettivo della clonazione della voce è duplice: offrire una maggiore personalizzazione dei sistemi di bordo e coinvolgere maggiormente lattenzione del guidatore in occasione dei messaggi. ADDIO MANUALI, LAUTO SPIEGA Sé STESSA. Lintelligenza artificiale fa parte anche della suite Car Life, realizzata sul modello Software-as-a-service (SaaS). In questo caso lutente viene accompagnato fin dallacquisto del veicolo, sostituendo i manuali tradizionali con un dialogo naturale con lassistente di bordo. Il software aiuta il guidatore a scoprire le molteplici funzioni del veicolo e allo stesso tempo impara le abitudini del proprietario. Inoltre, gestisce anche la manutenzione collegandosi con i dealer ufficiali. Il sistema è progettato per potersi integrare con assistenti virtuali di terze parti come Google, Amazon, Baidu, Alibaba e Yandex, così da poter affrontare il mercato globale. LA SEGNALAZIONE DEI MEZZI DI SOCCORSO E I COMANDI GESTUALI. La piattaforma Drive, nata per gestire con un unico pacchetto tutti i servizi di bordo, si arricchisce di due funzioni. LEmergency Vehicle Detection sfrutta i sensori di bordo già esistenti per riconoscere le sirene dei veicoli demergenza: il dato viene analizzato per comprendere la direzione da cui proviene il mezzo e il tipo di veicolo; linformazione viene inviata al conducente sospendendo tutte le altre attività di infotainment e aiutando il guidatore a reagire prontamente. I comandi gestuali e il controllo dello sguardo sostituiscono invece i pulsanti tradizionali, consentendo al guidatore di interagire con il veicolo in maniera ancora più semplice. La combinazione dei vari sistemi, come per esempio lo sguardo e la voce, consentirà di fissare un oggetto allesterno del veicolo e chiedere maggiori informazioni su di esso. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-CES.HTML 2020-01-09 19:08:54 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/09/opel_salone_di_bruxelles_lancio_versioni_gsi_grand_sport_e_sports_tourer/gallery/opel-stand-salone-bruxelles-02.JPG/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28772 Opel Insignia - Svelato il restyling delle versioni GSi http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28772&tipo=fv A breve distanza dallannuncio del restyling della INSIGNIA [1], la OPEL [2] ha scelto il Salone di Bruxelles per presentare le versioni GSi Grand Sport e Sports Tourer. Si tratta degli allestimenti sportivi della berlina cinque porte e della wagon, aggiornate con le modifiche estese per il 2020 a tutta la gamma che hanno permesso di ridurre consumi ed emissioni. La Insignia è affiancata allevento belga da tutte le altre novità recenti del marchio: la GRANDLAND X PLUG-IN HYBRID [3], lASTRA [4] aggiornata con propulsori rivisti e la nuova CORSA [5], presente anche nella variante elettrica da competizione. UN RESTYLING RICCO DI CONTENUTI. In attesa di conoscere i dati tecnici completi, la Opel ha svelato il design della Insignia in veste sportiva: i paraurti, il pacchetto aerodinamico e i cerchi di lega dedicati sono i principali tratti distintivi delle versioni GSi, mentre la mascherina e i gruppi ottici aggiornati sono quelli del restyling. Gli interventi proseguono con lintroduzione dei fari anteriori Intellilux Led Pixel, del sistema di infotainment Multimedia Navo Pro con servizi connessi, navigazione predittiva e grafica aggiornata, della ricarica wireless per smartphone e della strumentazione aggiornata e completa di head-up display. stata infine estesa anche la gamma degli Adas disponibili: entro breve tempo conosceremo dotazioni, prezzi e specifiche di tutte le versioni aggiornate del modello. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/OPEL/INSIGNIA-BERLINA [2] https://www.quattroruote.it/listino/opel [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/12/16/OPEL_GRANDLAND_X_IBRIDA_PLUG_IN_2WD_SCHEDA_TECNICA_USCITA.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/OPEL/ASTRA-5P [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2019/11/19/OPEL_CORSA_AL_VOLANTE_DELLA_NUOVA_GENERAZIONE.HTML 2020-01-09 18:41:55 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/viabilita/2020/01/09/autostrade_ondulina_si_stacca_dalle_pareti_di_una_galleria_della_a10/gallery/2020-galleria-A10-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28770 Autostrade - Ondulina si stacca dalle pareti di una galleria della A10 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28770&tipo=fv Un pezzo di una ondulina si è staccato dalla volta della galleria Maxetti sullautostrada A10 Genova - Ventimiglia, allaltezza di Arenzano. Lepisodio non ha coinvolto alcun mezzo e i tecnici di Autostrade per lItalia hanno già rimosso lostacolo, senza che ci siano state ripercussioni significative sul traffico. Tuttavia, si tratta del secondo cedimento strutturale nel giro di pochi giorni sulle grandi arterie della Liguria, DOPO QUELLO CHE HA INTERESSATO LA GALLERIA BERTè [1] il 30 dicembre scorso, provocando la chiusura temporanea della A26. IL GIUDIZIO DI ASPI DOPO I CONTROLLI. A segnalare laccaduto è stato un automobilista che ha chiamato i vigili del fuoco. Nel pomeriggio, al termine delle apposite verifiche, Aspi ha chiarito che il distacco è avvenuto da una porzione laterale della Maxetti, precisando che londulina è stata ritrovata sul marciapiede sottostante la parete e che in genere, distacchi di questo tipo si devono a urti da transito di mezzi pesanti. Dai controlli effettuati, Autostrade esclude rischi di distacco alla volta. I PRECEDENTI DELLA A26. Nessuna chiusura, nemmeno temporanea, è stata disposta in questo caso. Lo scorso 30 dicembre, invece, sulla A26 Genova-Alessandria si erano staccate due tonnellate di materiale dalla volta della galleria Berté. Anche allora non erano stati causati danni ai mezzi in transito, ma il tratto tra il casello di Masone fino al bivio con la A10 in direzione Genova era stato chiuso per alcune ore. Sempre sulla A26, ieri una parte di intonaco si era staccato, senza causare problemi, nella galleria Turchino. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/VIABILITA/2019/12/30/AUTOSTRADE_CADONO_CALCINACCI_IN_GALLERIA_CHIUSA_L_A26_TRA_MASONE_E_IL_BIVIO_CON_L_A10.HTML 2020-01-09 18:09:34 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/noleggio/2020/01/09/mercato_italia_un_2019_da_record_per_il_noleggio/gallery/2020_flotta_noleggio.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28771 Mercato Italia - Un 2019 da record per il noleggio http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28771&tipo=fv Il 2019 ha visto il record storico per le immatricolazioni di auto nuove a uso noleggio: secondo quanto scrive ANIASA [1], il totale è di 462 mila unità (+6,1% sul 2018), guidate dal LUNGO TERMINE [2] (282 mila immatricolazioni, +7,7%). Il BREVE TERMINE [3], invece, si è attestato su 180 mila vetture (+4,4%). Il noleggio, insomma, piace sempre di più alle aziende, visto che gli acquisti delle società sono in calo del 6,1% (con il leasing a +0,5%). Stabili, invece, le auto-immatricolazioni dei concessionari e delle Case con 40 mila unità. Infine calano, anche se di pochissimo (-0,1%) le immatricolazioni dei privati. In flessione anche il mercato dellusato con 4.185.530 trasferimenti di proprietà (-5,4%). IL CALO DEL DIESEL. Il 2019 sarà ricordato come lanno in cui il DIESEL [4] ha perso la leadership di mercato, passando dal 51% del 2018 al 40% dello scorso anno (contro una BENZINA a quota 48,7%). Tutte le propulsioni alternative risultano in crescita: METANO (+2%), GPL (+7,1%), ELETTRICO (+111%) e IBRIDE (+383%, naturalmente con numeri assoluti ancora piccoli). LECOBONUS NON SPOSTA I NUMERI. Dallentrata in vigore dellECOBONUS [5] si nota un incremento del 110% (e di oltre il 300% per i privati) di immatricolazioni nella fascia sino a 20 g/km di CO2 e del 40% nella fascia 21-70 g/km, che complessivamente costituiscono l1% delle vendite. Molto ridotta, a +0,5%, è la crescita delle vetture tra i 71 e i 160 g/km di CO2, che rappresentano circa il 96% delle vendite. In crescita risultano anche gli acquisti di veicoli che emettono più di 160 g/km, penalizzati dal MALUS, tutti in doppia cifra a esclusione della fascia 176-200, che registra un aumento del 3,5%. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ANIASA [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/NOLEGGIO_A_LUNGO_TERMINE [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/NOLEGGIO_A_BREVE_TERMINE [4] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/DIESEL [5] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ECOBONUS 2020-01-09 18:09:34 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2020/01/09/rinspeed_metrosnap_ces_2020/gallery/2020-Rinspeed-Metrosnap-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28769 Rinspeed - Svelata al Ces di Las Vegas la Metrosnap http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28769&tipo=fv La svizzera RINSPEED [1] è presente al CES DI LAS VEGAS [2] con il prototipo Metrosnap, lultimo nato di una serie di progetti legati alla mobilità urbana in ottica futura che ha già dato vita ai progetti SNAP DEL 2017 [3] e Microsnap. AUTONOMO, MODULARE ED ELETTRICO PER COSE E PERSONE. Il Metrosnap è un veicolo autonomo modulare con unautonomia di 130 km e una velocità massima di 85 km/h. Le batterie sono posizionate nella parte inferiore del telaio e anche nella sezione superiore dellabitacolo, che può essere sostituito in base alle esigenze. I due pacchi batteria possono essere caricati separatamente in modo da offrire maggiori possibilità di utilizzo, per esempio sostituendo lo skateboard di base per ripristinare velocemente lautonomia al posto di una ricarica tradizionale. BATTERIE SEPARATE TRA CHASSIS E POD. Il design simmetrico del veicolo è pensato per massimizzare lo spazio interno e possono essere indifferentemente installati sia abitacoli per trasporto di persone sia vani cargo per uso commerciale, definiti pod. Il sistema di swap dei componenti sarà presto coperto da brevetto e si annuncia semplice e soprattutto economico, con tempi calcolati in pochi secondi e un sistema plug-in per la trasmissione dati. La possibilità di usare la stessa piattaforma 24 ore al giorno per diversi scopi rende il veicolo più efficiente dal punto di vista dei costi. LE COLLABORAZIONI TECNICHE DEL PROGETTO. La Rinspeed ha collaborato con diverse aziende anche per la realizzazione delle infrastrutture software necessarie per gestire la flotta di veicoli autonomi e i servizi collegati. La Mhp ha studiato lintelligenza artificiale di hase, la Sap ha sviluppato la piattaforma digitale e lanalisi dei dati, la Ey ha integrato il sistema blockchain per le transazioni con gli utenti e la Esg Mobility ha lavorato allapp destinata al clienti e allarchitettura software chiamata a gestire le operazioni di swap. La Wirecard si è occupata delle procedure di pagamento virtuale, mentre la Zürich Insurance Group ha ipotizzato la possibilità di creare coperture assicurative su misura in base al tipo di utilizzo del veicolo. La Harman, infine, si è occupata dellinfotainment e dei display di bordo. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/RINSPEED [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-CES.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2017/12/07/RINSPEED_SNAP_L_AUTONOMA_ELETTRICA_E_MODULARE_CHE_REINTERPRETA_LA_MOBILITA.HTML 2020-01-09 17:49:14 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2020/01/09/rinspeed_metrosnap_ces_2020/gallery/2020-Rinspeed-Metrosnap-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28768 Rinspeed - Svelato al Ces di Las Vegas il Metrosnap http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28768&tipo=fv La svizzera RINSPEED [1] è presente al CES DI LAS VEGAS [2] con il prototipo Metrosnap, lultimo nato di una serie di progetti legati alla mobilità urbana in ottica futura che ha già dato vita ai progetti SNAP DEL 2017 [3] e Microsnap. AUTONOMO, MODULARE ED ELETTRICO PER COSE E PERSONE. Il Metrosnap è un veicolo autonomo modulare con unautonomia di 130 km e una velocità massima di 85 km/h. Le batterie sono posizionate nella parte inferiore del telaio e anche nella sezione superiore dellabitacolo, che può essere sostituito in base alle esigenze. I due pacchi batteria possono essere caricati separatamente in modo da offrire maggiori possibilità di utilizzo, per esempio sostituendo lo skateboard di base per ripristinare velocemente lautonomia al posto di una ricarica tradizionale. BATTERIE SEPARATE TRA CHASSIS E POD. Il design simmetrico del veicolo è pensato per massimizzare lo spazio interno e possono essere indifferentemente installati sia abitacoli per trasporto di persone sia vani cargo per uso commerciale, definiti pod. Il sistema di swap dei componenti sarà presto coperto da brevetto e si annuncia semplice e soprattutto economico, con tempi calcolati in pochi secondi e un sistema plug-in per la trasmissione dati. La possibilità di usare la stessa piattaforma 24 ore al giorno per diversi scopi rende il veicolo più efficiente dal punto di vista dei costi. LE COLLABORAZIONI TECNICHE DEL PROGETTO. La Rinspeed ha collaborato con diverse aziende anche per la realizzazione delle infrastrutture software necessarie per gestire la flotta di veicoli autonomi e i servizi collegati. La Mhp ha studiato lintelligenza artificiale di hase, la Sap ha sviluppato la piattaforma digitale e lanalisi dei dati, la Ey ha integrato il sistema blockchain per le transazioni con gli utenti e la Esg Mobility ha lavorato allapp destinata al clienti e allarchitettura software chiamata a gestire le operazioni di swap. La Wirecard si è occupata delle procedure di pagamento virtuale, mentre la Zürich Insurance Group ha ipotizzato la possibilità di creare coperture assicurative su misura in base al tipo di utilizzo del veicolo. La Harman, infine, si è occupata dellinfotainment e dei display di bordo. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/RINSPEED [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-CES.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2017/12/07/RINSPEED_SNAP_L_AUTONOMA_ELETTRICA_E_MODULARE_CHE_REINTERPRETA_LA_MOBILITA.HTML 2020-01-09 17:43:21 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2020/01/09/mazda3_arriva_in_gamma_il_2_0_skyactiv_g_m_hybrid_da_150_cv/gallery/2020-Mazda3-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28767 Mazda3 - In gamma anche il 2.0 Skyactiv-G M-Hybrid da 150 CV http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28767&tipo=fv La MAZDA [1] introduce in Italia una nuova versione della MAZDA3 [2]. Si tratta della 2.0 Skyactiv-G 150 CV con tecnologia M Hybrid, che affianca il 2.0 benzina da 122 CV già disponibile in gamma proponendosi con un sovrapprezzo di 1.000 euro. La nuova versione della cinque porte sarà disponibile a partire da marzo, ma è già ordinabile con listini a partire da 24.700 euro. Nelloccasione sono stati leggermente ritoccati tutti i prezzi delle versioni disponibili. 150 CV CON GLI STESSI CONSUMI DEL 122 CV. La Mazda3 Skyactiv-G da 150 CV, che eroga la stessa coppia di 213 Nm del 2.0 meno potente, con il cambio manuale a sei marce può toccare i 100 km/h da fermo in 9,1 secondi e raggiungere i 206 km/h di punta massima. Con il contributo del sistema M Hybrid i consumi dichiarati rimangono identici a quelli del modello da 122 CV, con una media di 6,0-6,1 l/100 km e 136-138 g/km di CO2 nel ciclo Wltp. Il cambio automatico sei marce è offerto in opzione ed entrambi i 2.0 Skyactiv-G rispondono agli standard Euro 6d. LISTINO PREZZI MAZDA3: Mazda3 Skyactiv-G 122 CV M Hybrid Evolve: 23.700 euro Mazda3 Skyactiv-G 122 CV M Hybrid Executive: 24.700 euro Mazda3 Skyactiv-G 122 CV M Hybrid Exceed: 26.750 euro Mazda3 Skyactiv-G 122 CV M Hybrid Exclusive: 28.400 euro Mazda3 Skyactiv-G 150 CV M Hybrid Evolve: 24.700 euro Mazda3 Skyactiv-G 150 CV M Hybrid Executive: 25.700 euro Mazda3 Skyactiv-G 150 CV M Hybrid Exceed: 27.750 euro Mazda3 Skyactiv-G 150 CV M Hybrid Exclusive: 29.400 euro Mazda3 Skyactiv-X 180 CV H Hybrid Executive: 28.600 euro Mazda3 Skyactiv-X 180 CV H Hybrid Exeed: 29.950 euro Mazda3 Skyactiv-X 180 CV H Hybrid Exclusive: 31.600 euro Mazda3 Skyactiv-X 180 CV AWD H Hybrid Exclusive: 33.800 euro Mazda3 Skyactiv-D 1.8 116 CV Evolve: 25.900 euro Mazda3 Skyactiv-D 1.8 116 CV Executive: 26.900 euro Mazda3 Skyactiv-D 1.8 116 CV Exceed: 28.950 euro Mazda3 Skyactiv-D 1.8 116 CV Exclusive: 30.600 euro Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/MAZDA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MAZDA3 2020-01-09 17:15:26 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/09/dacia_nuovo_motore_doppia_alimentazione_benzina_gpl_eco_g/gallery/2020-dacia-sandero-logan-01.JPG/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28765 Dacia - Arriva lEco-G a doppia alimentazione benzina e Gpl http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28765&tipo=fv In occasione del Salone di Bruxelles, la DACIA [1] ha presentato il nuovo motore Eco-G, che sarà reso disponibile sui modelli DUSTER [2], SANDERO [3], Sandero Stepway, LOGAN [4] e Logan Mcv. LE CARATTERISTICHE. Realizzata sul tre cilindri turbo benzina TCe 100, la variante a doppia alimentazione benzina e Gpl eroga fino a 170 Nm di coppia massima a 2.000 giri/min e riduce le emissioni di CO2 di circa il 10% rispetto allequivalente a sola benzina. I veicoli Dacia Eco-G montano due serbatoi in grado di offrire unautonomia complessiva superiore ai 1.000 km: quello a Gpl, è fatto di acciaio ad alta resistenza e occupa il posto della ruota di scorta. Il passaggio da un tipo di alimentazione allaltro avviene manualmente, tramite un comando dedicato, o automaticamente, quando il Gpl viene esaurito (il livello può essere monitorato attraverso un apposito indicatore). IL LANCIO SUL MERCATO. Come per gli altri veicoli della gamma, la Dacia prevede anche per le versioni bifuel una garanzia di tre anni o fino a 100 mila km di percorrenza. Il TCe 100 Eco-G debutterà in Francia nel corso del 2020, dove sarà disponibile dapprima sulla Duster con prezzi a partire da 12.490 euro. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/listino/dacia [2] https://www.quattroruote.it/listino/dacia/duster [3] https://www.quattroruote.it/listino/dacia/sandero [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TUTTE-LE-AUTO/DACIA/LOGAN-3-SERIE 2020-01-09 16:46:29 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2020/01/09/nissan_presentata_al_ces_la_trazione_integrale_e_4orce_per_le_elettriche/gallery/2020-nissan-e4orce-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28766 Nissan - Presentata al Ces la trazione integrale per le elettriche http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28766&tipo=fv Dopo averlo introdotta in Giappone, la NISSAN [1] ha presentato anche al CES DI LAS VEGAS [2] il suo SISTEMA DI GESTIONE DELLA TRAZIONE INTEGRALE DEDICATO ALLE ELETTRICHE [3]. Denominata e-4orce, questa tecnologia è stata applicata a un prototipo della Leaf con doppio motore elettrico (uno per assale) e alla concept della Suv Ariya, attesa sul mercato a fine anno. AUMENTA ANCHE IL CONFORT. Le-4orce serve a migliorare lhandling e la dinamica delle vetture a batteria della Casa giapponese, in particolare sulle superfici a scarsa aderenza. E lo fa tramite una serie di accorgimenti tecnici studiati apposta sulle caratteristiche delle elettriche. Per esempio, il recupero dellenergia in frenata avviene attraverso lazione di entrambe i motori elettrici, sia quello sia quello posteriore, per un comportamento più omogeneo che minimizza rollio e beccheggio e favorisce una marcia più confortevole in ambito urbano, dove gli stop go sono frequenti. La centralina ha anche una regolazione ad hoc per il motore nelle fasi di accelerazione e quando si attraversano strade sconnesse. DUE AMBASCIATRICI. Sul palco del Ces, a fare da vetrina per questa tecnologia ci ha pensato la novità dellevento, la Suv Ariya, ma a Las Vegas sarà possibile testare il sistema e-4orce su una speciale Leaf integrale. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/FORD [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-CES.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/10/24/NISSAN_LEAF_E_4X4_AWC_PROTOTIPO.HTML 2020-01-09 16:46:29 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/burocrazia/2020/01/09/codice_della_strada_multa_per_smartphone_alla_guida_non_c_e_alcuna_modifica_in_arrivo/gallery/2020-Smartphone-alla-guida-auto-07.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28764 Codice della strada - Multa per smartphone alla guida, facciamo chiarezza http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28764&tipo=fv Da qualche ora circolano in rete notizie su presunte modifiche al Codice della strada in procinto di entrare in vigore. Ecco alcuni strilli a titolo di esempio: Alla Camera dei Deputati sono in corso di votazione NUOVE NORME di sicurezza che andranno a interessare soprattutto lutilizzo del TELEFONO CELLULARE ALLA GUIDA e lECCESSO DI VELOCITà; Alla Camera dei Deputati è allordine del giorno la votazione per le norme di sicurezza che andranno a interessare soprattutto lutilizzo del telefono CELLULARE alla guida e leccesso di velocità; Codice della strada, pronte altre modifiche: nel mirino cellulari e alta velocità. Nulla di tutto ciò è vero, visto che, a oggi, non è ancora nemmeno stata calendarizzata la discussione nellaula della Camera della proposta di legge di modifica del codice della strada APPROVATA LO SCORSO LUGLIO IN COMMISSIONE TRASPORTI [1]. IL 14 GENNAIO IL CALENDARIO DEI LAVORI. Solo il prossimo 14 gennaio, infatti, la conferenza dei capigruppo stabilirà se e quando portare allattenzione dellassemblea il testo licenziato dalla commissione e gli eventuali ulteriori emendamenti che nel frattempo possono essere comunque depositati, come quelli sullulteriore inasprimento delle sanzioni per chi usa, alla guida, uno smartphone, sanzioni che già il testo approvato in Commissione porta da 165 a 422 euro e a 644 euro alla seconda violazione in un biennio (e ricordiamo che le multe non sono variabili tra un minimo e un massimo ma sono sempre pari al minimo edittale: il massimo edittale serve a determinare limporto per chi paga fuori tempo massimo). DOPO LOK DELLA CAMERA LA PAROLA AL SENATO. In questo momento, dunque, non solo non è stata approvata alcuna modifica alla norma cardine che disciplina la circolazione stradale (a parte quella che, con la recente legge di bilancio per il 2020, ha equiparato i monopattini elettrici alle biciclette), ma non si sa nemmeno se e quando il testo licenziato dalla commissione trasporti a luglio andrà allattenzione dellassemblea per poi approdare, dopo leventuale approvazione, in Senato in seconda lettura e, cè da giurarci, tornare nuovamente alla Camera per lesame delle modifiche apportate dalla camera alta. IL CNEL DICE LA SUA. Nel frattempo, lo scorso ottobre, il Cnel, il Consiglio nazionale dellEconomia e del Lavoro, ha depositato alla Camera una sua proposta di legge in materia che prevede, tra le altre cose, laumento delle sanzioni per chi non osserva la distanza di sicurezza e per chi guida senza assicurazione e lobbligo di indossare sempre il casco e il giubbino retroriflettente fuori dai centri abitati per chi guida le biciclette (e quindi i monopattini). Inutile dire che la discussione su questo testo non è stata nemmeno calendarizzata in commissione Trasporti. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/BUROCRAZIA/2019/07/12/CODICE_DELLA_STRADA_UNA_PER_UNA_TUTTE_LE_NOVITA_IN_ARRIVO.HTML 2020-01-09 16:00:39 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2020/01/09/dakar_stage_5_sainz_vince_e_rafforza_la_sua_leadership/gallery/2020-mini-sainz.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28763 Dakar - Stage 5 - Sainz vince e rafforza la sua leadership http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28763&tipo=fv CARLOS SAINZ NON HA AVUTO RIVALI NELLA QUINTA TAPPA DELLA DAKAR 2020 che ha portato la carovana da Al-ula ad Hail, un percorso di 564 chilometri totali, di cui 353 di prova cronometrata. Lo spagnolo della Mini Bahrain JCW X-Raid Team ha completato la tappa in 3 ore, 52 minuti e 1 secondo. Riesce a contenere il distacco NASSER ALATTIYAH: il qatariota della Toyota Gazoo Racing ha chiuso secondo con un distacco di 2 minuti e 56 secondi. Terza posizione per il compagno di squadra di Sainz, STéPHANE PETERHANSEL, che ha accumulato 6 minuti di ritardo dalla vetta. TAPPA COMBATTUTA. Tra i protagonisti di questa Dakar non si può che citare anche lidolo di casa, il saudita Yaeed Al Rajhi, che continua a fare meglio anche delle altre Toyota ufficiali: oggi si è piazzato quarto. Dopo aver condotto la tappa per oltre cento chilometri, ha tagliato il traguardo con un ritardo di poco più di mezzora dalla vetta, ma nettamente davanti alle Hilux dei più quotati De Villiers e Ten Brinke. Dopo una prestazione opaca nella tappa di ieri, largentino Orlando Terranova - del team X-Raid Mini JCW Team - si è un po ripreso e oggi ha piazzato un quinto tempo a otto minuti di ritardo da Sainz. Alle sue spalle troviamo le due Hilux del team Toyota Gazoo Racing, con Giniel De Villiers in sesta posizione e Fernando Alonso in settima. Per lo spagnolo, unaltra ottima prova che lo ha visto chiedere con 12 minuti di ritardo dal leader. SAINZ ALLUNGA. Grazie allottima prestazione odierna, Carlos Sainz rafforza la sua leadership in classifica generale e ha ora 5 minuti e 59 secondi di vantaggio su Nasser Al-Attiyah e ben 17 minuti e 53 secondi sul compagno Peterhansel. Ma non siamo ancora a metà del rally raid più duro al mondo, che rimane del tutto aperto e molto combattuto. 2020-01-09 15:51:04 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2020/01/09/mazda3_arriva_in_gamma_il_2_0_skyactiv_g_m_hybrid_da_150_cv/gallery/2020-Mazda3-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28762 Mazda3 - Arriva in gamma il 2.0 Skyactiv-G M-Hybrid da 150 CV http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28762&tipo=fv La MAZDA [1] introduce in Italia una nuova versione della MAZDA3 [2]. Si tratta della 2.0 Skyactiv-G 150 CV con tecnologia M Hybrid, che affianca il 2.0 benzina da 122 CV già disponibile in gamma proponendosi con un sovrapprezzo di 1.000 euro. La nuova versione della cinque porte sarà disponibile a partire da marzo, ma è già ordinabile con listini a partire da 24.700 euro. Nelloccasione sono stati leggermente ritoccati tutti i prezzi delle versioni disponibili. 150 CV CON GLI STESSI CONSUMI DEL 122 CV. La Mazda3 Skyactiv-G da 150 CV, che eroga la stessa coppia di 213 Nm del 2.0 meno potente, con il cambio manuale a sei marce può toccare i 100 km/h da fermo in 9,1 secondi e raggiungere i 206 km/h di punta massima. Con il contributo del sistema M Hybrid i consumi dichiarati rimangono identici a quelli del modello da 122 CV, con una media di 6,0-6,1 l/100 km e 136-138 g/km di CO2 nel ciclo Wltp. Il cambio automatico sei marce è offerto in opzione ed entrambi i 2.0 Skyactiv-G rispondono agli standard Euro 6d. LISTINO PREZZI MAZDA3: Mazda3 Skyactiv-G 122 CV M Hybrid Evolve: 23.700 euro Mazda3 Skyactiv-G 122 CV M Hybrid Executive: 24.700 euro Mazda3 Skyactiv-G 122 CV M Hybrid Exceed: 26.750 euro Mazda3 Skyactiv-G 122 CV M Hybrid Exclusive: 28.400 euro Mazda3 Skyactiv-G 150 CV M Hybrid Evolve: 24.700 euro Mazda3 Skyactiv-G 150 CV M Hybrid Executive: 25.700 euro Mazda3 Skyactiv-G 150 CV M Hybrid Exceed: 27.750 euro Mazda3 Skyactiv-G 150 CV M Hybrid Exclusive: 29.400 euro Mazda3 Skyactiv-X 180 CV H Hybrid Executive: 28.600 euro Mazda3 Skyactiv-X 180 CV H Hybrid Exeed: 29.950 euro Mazda3 Skyactiv-X 180 CV H Hybrid Exclusive: 31.600 euro Mazda3 Skyactiv-X 180 CV AWD H Hybrid Exclusive: 33.800 euro Mazda3 Skyactiv-D 1.8 116 CV Evolve: 25.900 euro Mazda3 Skyactiv-D 1.8 116 CV Executive: 26.900 euro Mazda3 Skyactiv-D 1.8 116 CV Exceed: 28.950 euro Mazda3 Skyactiv-D 1.8 116 CV Exclusive: 30.600 euro Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/MAZDA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MAZDA3 2020-01-09 14:55:02 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2020/01/09/paulo_dybala_juventus_lamborghini_aventador_svj_roadster/gallery/2020-Paulo-Dybala-Lamborghini-Aventador-SVJ-Roadster-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28761 Lamborghini - Paulo Dybala in visita a SantAgata Bolognese http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28761&tipo=fv Il calciatore della Juventus Paulo Dybala ha visitato lo stabilimento di SantAgata Bolognese della LAMBORGHINI [1]. Lattaccante bianconero ha visitato le linee di montaggio e il reparto Ad Personam dedicato alla personalizzazione dei modelli del Toro, incontrando anche Stefano Domenicali, presidente e ad della Casa. CON LA SVJ ROADSTER. Largentino ha effettuato un tour della "fabbrica 4.0" appositamente realizzata per lassemblaggio della nuova Suv URUS [2] e delle linee produttive dove nascono le HURACáN [3] e AVENTADOR [4]. Proprio questultima, in versione SVJ ROADSTER [5], è la vettura protagonista delle foto diffuse sui social dal costruttore e dal calciatore. Spinta da un V12 aspirato di 6.5 litri da 770 CV e 720 Nm, la Super Veloce Jota pesa 1.525 kg e può scattare da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi, da 0 a 200 km/h in 8,8 secondi e può toccare una velocità massima di 350 km/h. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/LAMBORGHINI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/LAMBORGHINI/URUS [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/LAMBORGHINI/HURACAND [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/LAMBORGHINI/AVENTADORD [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/03/04/LAMBORGHINI_AVENTADOR_ORA_LA_SVJ_E_ANCHE_ROADSTER.HTML 2020-01-09 13:44:34 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/09/audi_a1_e_q2_novita_listini_italiani_2020/gallery/2020-audi-a1-q2-01.JPG/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28760 Audi - A1 e Q2: nuove versioni a listino in Italia http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28760&tipo=fv La gamma italiana delle Audi A1 [1] e Q2 [2] si arricchisce di nuove varianti. Si aggiornano infatti le motorizzazioni e gli accessori, con il debutto a listino dellA1 Citycarver che abbiamo già PROVATO IN ANTEPRIMA [3] con una serie di accessori specifici. LAudi A1 Sportback è offerta a partire da 22.200 euro, cifra che sale a 24.300 euro per la Citycarver, mentre la Q2 è disponibile a partire da 26.900 euro. I NUOVI ALLESTIMENTI DELLA Q2. Per la Q2, lAudi introduce la versione 35 TFSI con il 1.5 turbo benzina da 150 CV dotato del sistema Cod (Cylinder on demand). Viene rivista inoltre la gamma degli allestimenti ed è stata arricchita la dotazione degli accessori senza variazioni sul prezzo. Le versioni disponibili sono ora denominate Q2, Business, Admired, S line edition e Identity Black: la Business aggiunge il cruise control adattivo, il display a colori nella strumentazione, i gruppi ottici a Led posteriori, il bracciolo e le finiture interne di alluminio opaco. Sulla Admired sono invece proposti i sensori di parcheggio, lAudi smartphone Interface e i cerchi da 18", mentre la nuova Identity Black offre i cerchi da 19", le calotte degli specchietti e i blade laterali nero lucido, i vetri oscurati posteriori e i terminali di scarico scuri. IDENTITY BLACK E IDENTITY CONTRAST PER LA A1. Per quanto riguarda lAudi A1, le novità sono relative soltanto agli allestimenti. La A1 Sportback viene ora proposta anche nella versione Identity Black, che include di serie i cerchi da 18" nero lucido, la finitura nera del single frame, delle cornici dei vetri e degli inserti dei paraurti, i cristalli posteriori oscurati e il tetto nero a contrasto. Per la A1 Citycarver è invece previsto lo specifico allestimento Identity Contrast, che si basa sulla Admired e aggiunge i cerchi di lega da 18" in tinta grigia con finitura lucida e opaca, il tetto e le calotte degli specchietti Nero Mythos o Grigio Manhattan e i particolari esterni neri. Per la sola Citycarver vengono inoltre resi disponibili dei pacchetti di accessori denominati #comfort, #ambient ed #epic. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/AUDI/A1 [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/AUDI/Q2 [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/PRIMO_CONTATTO/2019/10/31/AUDI_A1_AL_VOLANTE_DELLA_CITYCARVER.HTML 2020-01-09 12:45:31 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/09/bmw_x1_e_x2_xdrive25e_ibride_plug_in/gallery/2020-bmw-x1-x2-hybrid-plug-in-01.JPG/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28758 BMW - Le X1 e X2 ibride plug-in sono pronte al debutto http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28758&tipo=fv La BMW [1] renderà presto disponibile sul mercato la variante ibrida plug-in della X1 [2], la xDrive25e, e annucia anche larrivo della sorella X2 [3] xDrive25e. Le vetture adottano il medesimo powertrain e contribuiranno ad allargare la gamma elettrificata della Casa tedesca. Entro breve tempo saranno diffusi i listini per il mercato italiano: il debutto è previsto per il mese di marzo. 220 CV E FINO A 57 KM DI AUTONOMIA ELETTRICA. Il powertrain include il tre cilindri 1.5 turbo benzina anteriore trasversale in una versione specifica da 125 CV e 220 Nm di coppia, abbinato a un cambio automatico a sei marce e a un motore elettrico da 95 CV e 165 Nm posizionato sullasse posteriore. La potenza totale del sistema è pari a 220 CV e 385 Nm e la batteria al litio ha una capacità di 10 kWh. Lautonomia in modalità elettrica varia da 55 a 57 km con una velocità massima di 135 km/h, mentre attraverso la BMW i Wallbox è possibile ripristinare l80% della carica in 2,4 ore. Sfruttando invece la potenza totale del powertrain è possibile passare da 0 a 100 km/h in 6,9 secondi (6,8 per la X2) e raggiungere una velocità massima di 193 km/h (195 per la X2). Secondo i dati preliminari, il consumo medio è compreso tra 1,9 e 2,1 l/100 km con 43-48 g/km di CO2. Il guidatore potrà scegliere le modalità Auto eDrive, Max eDrive, Save e Battery per modificare il funzionamento dei propulsori e lutilizzo dellenergia, ma continuano ad essere previste anche le modalità di guida Comfort, Sport ed Eco Pro che modificano altri parametri del veicolo. ACCESSORIATE COME TUTTE LE ALTRE X1 E X2. La dotazione di serie di entrambi i modelli include il sistema di avviso acustico per i pedoni sotto i 30 km/h, quando la vettura si muove con il solo motore elettrico, i cerchi di lega da 17" e il climatizzatore con funzione di controllo remoto tramite la App BMW Connected. I clienti potranno ordinare la X1 ibrida negli allestimenti base, Sport Line, xLine e M Sport, mentre per la M2 sono previste le varianti Advantage, Advantage Plus, M Sport e M Sport X. La gamma degli optional ricalca quella delle altre versioni. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/BMW [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/BMW/X1 [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/BMW/X2 2020-01-09 12:16:36 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2020/01/09/volkswagen_i_dati_per_la_guida_assistita_si_raccolgono_in_autostrada/gallery/2020-volkswagen-test-guida-assistita-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28759 Volkswagen - I dati per la guida assistita si raccolgono in autostrada http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28759&tipo=fv La VOLKSWAGEN [1] ha avviato in Germania i test per raccogliere in modo anonimo dati sui flussi di traffico e sui comportamenti alla guida degli automobilisti lungo un tratto della A39 lungo sette chilometri, tra Wolfsburg e Cremlingen. Con la collaborazione del centro di ricerca aeronautica e spaziale tedesco (il DLR), la Casa tedesca registrerà, attraverso apposite telecamere, informazioni e statistiche sulle dinamiche di transito e sulle diverse tipologie di utenti dellautostrada. Il progetto, finanziato, tra gli altri, dallo stato della Bassa Sassonia, punta ad accrescere le conoscenze necessarie a progettare nuovi e più evoluti sistemi di guida assistita. NESSUNA PROFILAZIONE. I primi passi sono stati mossi già lo scorso anno, quando il centro aerospaziale tedesco ha installato, lungo questo tratto di autobahn, alcuni congegni in grado di misurare con precisione la posizione di tutti i veicoli nelle varie situazioni di marcia. Questi permettono di studiare le traiettorie e i movimenti dei veicoli, informazioni fondamentali per progettare i chip di sicurezza delle automobili. Va precisato, i dati assembrati non generano alcuna profilazione: per capirci, elementi specifici come la targa del veicolo o la faccia del conducente non vengono presi in considerazione, a tutela della privacy degli utenti dellautostrada. Cè PURE LHOTSPOT. Larea di test è stata inaugurata ufficialmente ieri. Limpianto tecnologico prevede anche una rete Wlan pubblica che abilita la comunicazione Car2X, ossia lo scambio di dati tra le automobili e le infrastrutture pubbliche. Alcuni modelli della Volkswagen, come la Golf 8 e lelettrica ID.3 presto in consegna, sono già abilitati (di serie) per questo. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/VOLKSWAGEN 2020-01-09 12:16:36 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2020/01/02/gruppo_fca_a_las_vegas_con_la_concept_airflow_vision_e_le_jeep_elettrificate/gallery/2020-Chrysler-Airflow-Concept-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28757 Gruppo FCA - La concept Airflow Vision debutta a Las Vegas - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28757&tipo=fv Con uno stand di 550 metri quadrati, il GRUPPO FCA [1] è presente al CES DI LAS VEGAS [2] per illustrare la tecnologia attualmente disponibile sui modelli di ultima generazione e per annunciare la strategia di elettrificazione del marchio JEEP [3]. Alla fiera dellhi-tech è stata inoltre presentata la concept AIRFLOW VISION ed è presente, in anteprima americana, anche la FIAT CENTOVENTI [4]. LA CONCEPT ANTICIPA LINFOTAINMENT DEL FUTURO. La Airflow Vision Concept è un progetto di design inedito basato sulla Chrysler Pacifica ibrida plug-in che anticipa alcune delle soluzioni che vedremo sui modelli premium di prossima generazione. La priorità è stata data allesperienza utente, con un nuovo sistema dotato di menù personalizzabili e totalmente ridisegnati rispetto allo UConnect attuale. In più, è prevista la possibilità di condividere i contenuti con gli altri passeggeri mediante semplici gesti: il display principale si trova al centro della plancia, mentre gli altri schermi sono dedicati ai passeggeri. Ulteriori display gestiscono la climatizzazione e la strumentazione in un insieme che ridisegna completamente lambiente rispetto a tutti i modelli attuali del Gruppo FCA. I colori chiari e i pellami scelti per le finiture puntano a elevare la qualità, mentre linnovativa struttura di sostegno dei sedili libera spazio prezioso per le gambe. Ogni passeggero ha inoltre a disposizione delle preferenze individuali per lilluminazione: in questo modo si creano ambienti separati allinterno del veicolo. Per quanto riguarda lesterno della concept, il design esterno è caratterizzato dai grandi passaruota che si uniscono alle ruote senza stacco e da luci Led a tutta larghezza, mentre le prese daria anteriori e le proporzioni hanno unaria sportiveggiante. Curiosa la scelta di non inserire badge di alcun marchio nei teaser ufficiali: la scelta della denominazione Airflow, tuttavia, rappresenta un chiaro omaggio allomonimo modello Chrysler degli anni trenta. LE JEEP IBRIDE SI CHIAMERANNO 4XE. Entro il 2022, tutti i modelli Jeep offriranno modelli elettrificati e per il 2020 sono previste importanti anteprime di prodotto. Sotto la nuova denominazione Jeep 4xe debutteranno infatti a Ginevra, New York e Pechino le versioni ibride dei modelli Wrangler, Compass e Renegade. Per la Wrangler si tratta di una novità assoluta, mentre le varianti della Compass e della Renegade sono state PRESENTATE AL SALONE DI GINEVRA [5]. Nello stand è presente un sistema di realtà virtuale, la Jeep 4x4 Adventure VR Experience, con cui i visitatori possono provare in anteprima le capacità della Wrangler elettrificata sugli sterrati dello Utah. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-FCA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-CES.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/JEEP.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/03/05/FIAT_CENTOVENTI_COSI_SARA_LA_NUOVA_PANDA.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/03/05/JEEP_RENEGADE_E_CHEROKEE_DIVENTANO_IBRIDE_PLUG_IN.HTML 2020-01-09 11:50:53 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sicurezza/2020/01/09/takata_altro_richiamo_per_riparare_10_milioni_di_airbag/gallery/airbag-takata.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28756 Takata - Usa, nuovo richiamo per riparare 10 milioni di airbag http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28756&tipo=fv Lennesimo richiamo per gli AIRBAG DELLA TAKATA [1] è stato comunicato ieri negli Usa: 10 milioni di airbag, forniti a un totale di 14 costruttori, dovranno essere aggiustati in quello che potrebbe essere lultimo atto della PIù GRANDE CAMPAGNA DI RIPARAZIONI NELLA STORIA DELLAUTOMOTIVE [2], pattuita nel 2015 dallormai fallita azienda giapponese con la Nhtsa, lagenzia del dipartimento dei Trasporti statunitense. IL RICAMBIO DEL RICAMBIO. In un primo momento della vicenda, nella quale la Takata è stata ritenuta responsabile di ALMENO 24 DECESSI NEL MONDO [3], gli airbag oggetto del richiamo erano stati installati al posto di quelli difettosi pur avendo le stesse caratteristiche giudicate non sicure: utilizzano, cioè, una sostanza chimica (nitrato di ammonio) che può deteriorarsi in caso di esposizione a umidità o a temperature elevate, bruciando più velocemente, con il rischio di esplosioni involontarie e del lancio di schegge nellabitacolo. La Takata aveva montato questi ricambi semplicemente perché, essendo di nuova produzione, li riteneva più affidabili rispetto alle parti da sostituire, da tempo esposte al caldo e allumidità. Si trattava comunque di una soluzione provvisoria in attesa di un rimedio definitivo. I ricambi degli airbag che verranno installati in questa campagna non contengono nitrato di ammonio. ANCHE FIAT E FERRARI INTERESSATE. I marchi coinvolti dal richiamo statunitense sono Audi, BMW, Honda, Daimler Vans, Fiat Chrysler, Ferrari, Ford, General Motors, Mazda, Mitsubishi, Nissan, Subaru, Toyota e Volkswagen. Saranno le Case stesse a determinare quali modelli siano interessati per poi comunicare lavviso ai clienti: alcune si sarebbero già mosse. Gli automobilisti americani possono comunque verificare se la loro auto è inclusa nel richiamo inserendo il numero di serie sul sito dellNhtsa. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/SICUREZZA/2019/10/18/TOYOTA_USA_NUOVO_E_ULTIMO_RICHIAMO_PER_GLI_AIRBAG_DELLA_TAKATA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/04/01/TAKATA_UN_ALTRA_VITTIMA_PER_GLI_AIRBAG_DIFETTOSI_NEGLI_USA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/04/01/TAKATA_UN_ALTRA_VITTIMA_PER_GLI_AIRBAG_DIFETTOSI_NEGLI_USA.HTML 2020-01-09 11:22:07 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/noleggio/2020/01/08/leaseplan_la_nostra_intervista_ad_alberto_viano/gallery/2020_Alberto_Viano_Leaseplan.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28755 Leaseplan - La nostra intervista ad Alberto Viano http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28755&tipo=fv Dopo anno non facile, la LEASEPLAN [1] consolida la quarta posizione tra i noleggiatori a lungo termine (NLT [2]) in un mercato comunque IN CRESCITA [3]. Ecco cosa ci ha raccontato lad della società olandese in Italia, ALBERTO VIANO [4]. Un 2019 difficile. Come lo chiuderete e cosa vi aspettate per il 2020? Il mercato del noleggio termina il 2019 con una crescita di flotta circolante pari a circa il 5%, in calo rispetto ai risultati degli ultimi anni. Noi ci apprestiamo a chiuderlo con ottimi risultati aziendali e di questo siamo soddisfatti. Per il 2020, invece, vediamo due grandi temi protagonisti: una maggiore diffusione della mobilità sostenibile e limportante avvio del corporate car sharing. Per quanto riguarda il primo punto, lultima indagine della LeasePlan conferma che i driver italiani sono tra i primi in Europa in quanto ad attitudine e disponibilità verso lelettrico, con il 50% dei conducenti che probabilmente sceglierà un veicolo a zero emissioni nei prossimi cinque anni, anche se la scarsa presenza di reti di ricarica rischia di frenare questo orientamento. Il Mobility Monitor 2019 registra un incremento dellinteresse positivo verso i veicoli elettrici, dimostrata dal 61% dei partecipanti (su base europea) che ha indicato di considerare favorevolmente questo tipo di mobilità. Circa la metà degli intervistati nei 16 paesi coinvolti ha affermato che la propria opinione verso la guida dei veicoli elettrici è migliorata nel corso degli ultimi tre anni. Quanto al corporate car sharing, questultimo diventerà un elemento sempre più presente nella mobilità delle grandi aziende (anche grazie alla sua accessibilità completamente digitale), ad iniziare dal target delle multinazionali che per prime hanno manifestato questa esigenza, la quale tra laltro incentiva lutilizzo della mobilità sostenibile. Inoltre, questa modalità della gestione delle auto in pool consente di ampliare gli utilizzatori del benefit aziendale, tra i dipendenti non assegnatari di auto aziendali e in orari non lavorativi. Quali servizi proponete per rendere le flotte più sostenibili? Come vedete la composizione di motorizzazioni delle vostre flotte nel 2020? Rispetto al nostro impegno per una mobilità sostenibile, vogliamo favorire lo sviluppo di questo mercato attraverso un prodotto che consenta di accedere ai veicoli a zero emissioni in noleggio e agli strumenti di ricarica con un unico contratto di mobilità integrata. Per agevolare la transizione allelettrico, le aziende hanno bisogno di supporto anche per la componente relativa allimpatto energetico e in alcuni casi le società stanno valutando incentivi ai driver per la scelta di vetture green, come il supporto nellinstallazione di punti di ricarica a casa, la fornitura di card di ricarica o anche la riduzione della quota fringe benefit. Per semplificare ulteriormente la transizione, abbiamo inoltre incluso nella nostra offerta una energy card, disponibile anche via app, per ricaricare il veicolo in Italia con oltre l80% della rete pubblica e in Europa con la mappa più completa oggi disponibile. Il corporate car sharing elettrico consente di testare lalimentazione per le auto in pool e così sfatare eventuali pregiudizi dei conducenti rispetto a questo tipo di mobilità, aziendale ma anche personale, dal momento che in alcuni casi lutilizzo si estende anche ai fine settimana. Elettriche e ibride saranno protagoniste nel mercato del noleggio del 2020, insieme a una maggiore flessibilità nei contratti come il nostro prodotto FlexiPlan per il noleggio a medio termine, che partirà tra un mese. ADAS E TECNOLOGIA DI BORDO, PROPULSORI E NUOVI SERVIZI. COME STANNO CAMBIANDO LE NUOVE CAR POLICY E COSA è DIVENTATO IRRINUNCIABILE? Dispositivi di sicurezza quali Abs, Esp/Esc (controllo elettronico della stabilità), Asr (controllo della trazione) e airbag sono di serie sulla maggioranza delle auto, ma in futuro gli optional irrinunciabili saranno il cruise control adattivo (regolatore di velocità con controllo della distanza), il lane assist e la frenata automatica di emergenza. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/LEASEPLAN [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/NOLEGGIO_A_LUNGO_TERMINE [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NOLEGGIO/2019/12/16/MERCATO_E_BOOM_PER_IL_NOLEGGIO_A_LUNGO_TERMINE.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ALBERTO_VIANO 2020-01-09 10:55:52 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/09/usa_si_fondono_le_due_associazioni_di_categoria/gallery/Alliance-for-Automotive-Innovation-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28754 Usa - Si fondono le due associazioni di categoria http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28754&tipo=fv Le due associazioni statunitensi di rappresentanza del settore automobilistico, Global Automakers e Alliance of Automobile Manufacturers, hanno deciso di fondersi per creare una sola entità denominata Alliance for Automotive Innovation. Presieduta dalla GENERAL MOTORS [1], avrà il compito di difendere gli interessi di diverse Case automobilistiche, che nel complesso sono responsabili del 99% delle vendite di veicoli leggeri su mercato degli Stati Uniti, e di altri attori della filiera automobilistica. I MEMBRI. La Global Automakers rappresentava le filiali statunitensi di numerose Case estere mentre Auto Alliance aveva tra i suoi membri le tre grandi di Detroit (GM, Ford e Fiat Chrysler Automobiles) e le tedesche BMW e Mercedes-Benz. La Toyota faceva parte di entrambe le associazioni. Ora la nuova realtà conta su un parterre ampio e variegato di 40 associati, tra case automobilistiche, fornitori di componentistica e aziende tecnologiche: Aptiv, Aston Martin, BMW, Bosch, Byton, Cruise, Denso, FCA, Ferrari, Ford, GM, Honda, Hyundai, Isuzu, Jaguar, Land Rover, Kia, Local Motors, Maserati, Mazda, McLaren, Mercedes-Benz, Mitsubishi, Nissan, NXP, Panasonic, Porsche, PSA, SirusXM, Subaru, Suzuki, Texas Instruments, Toyota, Volkswagen e Volvo. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GENERAL-MOTORS 2020-01-09 10:23:41 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/09/renault_clio_e_tech_ibrida_motore_uscita_della_mild_hybrid/gallery/2020-Renault-Clio-E-Tech-hybrid-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28753 Renault - Clio e Captur portano al debutto librido E-Tech http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28753&tipo=fv Dopo essere stata tra le prime Case a credere nellelettrico, la RENAULT [1] entra anche nel mercato delle ibride e lo fa con una soluzione del tutto originale, sviluppata interamente dai propri tecnici. La nuova CLIO E-TECH, presentata al Salone di Bruxelles, adotta un sistema basato su due motori/generatori elettrici e su un cambio meccanico elettroattuato a quattro rapporti a innesti frontali privo di frizione e di sincronizzatori, abbinato a un quattro cilindri a benzina di 1.6 litri da 140 cavalli. IBRIDO IN SERIE O IN PARALLELO. Il peculiare schema tecnico consente il funzionamento come ibrido in serie o in parallelo e ha la caratteristica di prevedere lo spunto utilizzando sempre il motore elettrico principale. Il motivo è semplice: mancando la frizione, non è possibile innestare gradualmente il quattro cilindri a vettura ferma per consentire la partenza. Questultima, invece, viene gestita a batteria e poi, in funzione della richiesta di potenza, il motore termico viene avviato dalla seconda macchina elettrica e portato allesatto regime di rotazione necessario per collegarlo senza contraccolpi alla catena cinematica della trasmissione. I cambi di marcia avvengono secondo la medesima procedura, sincronizzando la velocità di rotazione grazie al motore elettrico secondario; in rilascio il propulsore viene scollegato mentre le due macchine elettriche vengono trascinate per generare energia, che viene immagazzinata in una batteria agli ioni di litio da 1,2 kWh a 230 volt posta dietro il retrotreno. TUTTI I TRE PROPULSORI POSSONO CONTRIBUIRE ALLA TRAZIONE. Se necessario, il termico aziona il motogeneratore secondario per caricare la batteria, che poi alimenta il motore elettrico principale: in tale modalità il sistema si comporta come un ibrido in serie. Quando si supera una soglia di velocità variabile in funzione della pressione sullacceleratore e su altri parametri, il benzina viene inserito nella catena cinematica per collaborare con lelettrico; se il carico di lavoro è basso, per migliorare lefficienza gli si chiede anche di trascinare il motore elettrico secondario per generare energia. Esso entra in gioco anche quando viene richiesta la massima potenza e tutti e tre i propulsori contribuiscono alla trazione. Secondo la Renault, in città la vettura viaggia nell80% dei casi in modalità elettrica. PROGETTATO PER LA MASSIMA EFFICIENZA. Questo originale ibrido con cambio meccanico è particolarmente compatto ed è stato progettato per la massima efficienza: la lubrificazione è forzata è il quantitativo di olio nel carter è ridotto allo stretto necessario per limitare le dissipazioni di potenza. Il propulsore, dal canto suo, ha una messa a punto volta a ottenere le condizioni di massimo rendimento al regime e al carico corrispondenti alla velocità autostradale di 130 km/h, situazione alla quale le ibride non danno il meglio. SARà LA BASE PER LE CAPTUR E MéGANE PLUG-IN. Lo sviluppo dellibrido E-Tech è stato deciso dopo che i tecnici del reparto trasmissioni avevano mostrato ai membri del consiglio di amministrazione della Renault un modello del sistema costruito con il Lego; la prima applicazione è stata quella sulla concept Eolab del 2014. La gran parte degli sforzi tecnici e finanziari si sono concentrati sullo sviluppo della trasmissione meccanica, sul software di gestione e sullaffidabilità del sistema ibrido; in questo è stata preziosa lesperienza acquisita dalla Casa nella Formula 1. Per contenere i costi, sono stati utilizzati motori elettrici già disponibili e pure il benzina non è stato progettato ad hoc: si tratta di ununità Nissan già impiegata su altri modelli Renault. Tra le sue caratteristiche, lassenza di cinghie di trasmissione (la pompa acqua e il compressore del clima sono elettrici e la distribuzione è a catena) e lalimentazione con due iniettori per cilindro. Librido E-Tech sarà utilizzato anche in versione plug-in sulla Captur e sulla Mégane; il lancio commerciale della Clio ibrida è previsto alla metà del 2020. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/RENAULT.HTML 2020-01-09 09:27:31 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/08/mini_cabrio_sidewalk_immagini_interni_motori_uscita/gallery/2020-mini-cabrio-sidewalk-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28752 Mini Cabrio - Svelata ledizione Sidewalk http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28752&tipo=fv La MINI [1] presenta la Cabrio Sidewalk, una serie speciale della sua scoperta che sarà disponibile sul mercato a partire dal mese di marzo. Questa edizione si ispira concettualmente alla precedente CABRIO HIGHGATE [2] e propone elementi esclusivi di design, finiture specifiche e una ricca dotazione di accessori. La vettura è offerta nelle versioni benzina One da 102 CV, Cooper da 136 CV e Cooper S da 192 CV con cambio manuale sei marce, mentre lautomatico doppia frizione sette marce è disponibile in opzione con le versioni Cooper e Cooper S. COLORE ESCLUSIVO, FINITURE MINI YOURS E CAPOTE DEDICATA. La tinta esterna Deep Laguna metallizzata, mai proposta in precedenza, è abbinata alle calotte degli specchietti in tinta e alle stripes con bordi in tinta a contrasto, ma i clienti possono ordinare la vettura anche nelle varianti White Silver, Midnight Black, Enigmatic Black, Moonwalk Grey e Thunder Grey. La capote è impreziosita da una grafica Mini Yours e anche i cerchi di lega da 17" sono specifici della Sidewalk. Gli interni, invece, propongono rivestimenti in pelle Mini Yours Lounge Sidewalk con tinte Dark Petrol ed Energetic Yellow, battitacco personalizzati realizzati in alluminio spazzolato, tappetini in velluto coordinati e finiture della plancia Piano Black con particolari Dark Petrol e argento. Di serie, lallestimento della Cabrio Sidewalk include i gruppi ottici e i fendinebbia a Led, le Mini Driving Modes, il climatizzatore automatico e il pacchetto luci interne. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/MINI [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NOVITA/2012/02/03/UNA_SPECIALE_IN_SERIE_LIMITATA.HTML 2020-01-08 18:23:42 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/freemium/2020/01/08/caso_ghosn_le_tappe_di_un_giallo_internazionale/gallery/2019-Ghosn.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28749 Caso Ghosn - Le tappe di un giallo internazionale http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28749&tipo=fv Da oltre un anno, CARLOS GHOSN [1] è il protagonista di una vicenda che ha via via assunto i contorni di un giallo internazionale. Dopo la fuga in Libano, lex manager ha voluto raccontare la sua versione dei fatti in una conferenza stampa affollata di giornalisti di tutto il mondo (inglesi e francesi su tutti, mentre buona parte delle testate giapponesi sono state escluse). Chiaro lobiettivo, ovvero difendersi dalle accuse per la prima volta dopo larresto del 19 novembre del 2018. Da allora molto è successo. Per riepilogare, ecco le tappe più importanti dell"affaire Ghosn". 19 NOVEMBRE 2018. La polizia giapponese ARRESTA GHOSN [2] allaeroporto di Tokyo con laccusa di false dichiarazioni fiscali per aver sottostimato i compensi percepiti tra il 2010 e il 2015. 10 DICEMBRE 2018. La procura di Tokyo emette un secondo mandato darresto e formalizza I REATI IMPUTATI AL MANAGER [3]: Ghosn viene accusato di aver sottovalutato i compensi anche per i tre anni fino a marzo 2018. 21 DICEMBRE 2018. TERZO MANDATO DARRESTO [4] emesso dai procuratori giapponesi: questa volta, lex manager viene accusato di aver fatto coprire alla Nissan perdite su investimenti personali per 16,6 milioni di dollari. Salta la concessione della libertà su cauzione, chiesta espressamente dai legali. 8 GENNAIO 2019. Ghosn, in manette e con una corda al collo, appare PER LA PRIMA VOLTA IN PUBBLICO [5]. Smagrito e affaticato, si rivolge ai giudici di un tribunale di Tokyo per negare tutte le accuse. 5 MARZO 2019. Dopo oltre 100 giorni di detenzione, Ghosn VIENE LIBERATO [6] dietro il pagamento di una cauzione pari a circa 9 milioni di dollari. 4 APRILE 2019. Arriva IL QUARTO MANDATO DARRESTO [7]. Ghosn è sospettato di aver utilizzato indebitamente fondi aziendali per un suo arricchimento personale. 25 APRILE 2019. Ghosn ESCE DI NUOVO DAL CARCERE [8] su cauzione dopo aver accettato dure condizioni di custodia ai domiciliari: deve consegnare i suoi tre passaporti ai legali, sottostare a rigide disposizioni di vigilanza e non avere contatti con nessuno al di fuori della cerchia dei legali. 30 DICEMBRE 2019. A sorpresa, arrivano le prime notizie su una FUGA ROCAMBOLESCA [9] dal Giappone. Ghosn si rifugia in Libano dopo un viaggio pieno di misteri e inizia a lanciare i suoi primi strali contro il paese del Sol levante. 2 GENNAIO 2020. Tokyo emette UN MANDATO DARRESTO INTERNAZIONALE [10], mentre in Turchia le autorità procedono con arresti e perquisizioni per scoprire chi ha favorito la fuga di Ghosn. In tutto il mondo i giornali si scatenano riportando, in alcuni casi, anche ricostruzioni decisamente fantasiose. 7 GENNAIO 2020. Il Giappone emette un mandato darresto anche PER LA MOGLIE DI GHOSN [11], Carole, accusata di falsa testimonianza. Prendono posizione il governo giapponese e soprattutto la Nissan, che annuncia lintenzione di proseguire le azioni legali contro il suo ex numero uno e lo accusa di aver agito in modo "estremamente deplorevole" infrangendo le regole del sistema giudiziario nipponico. 8 GENNAIO 2020. Ghosn racconta LA SUA VERITà [12] e lancia dure accuse alla Nissan e al Giappone. Da oltre un anno, CARLOS GHOSN [13] è il protagonista di una vicenda che ha via via assunto i contorni di un giallo internazionale. Dopo la fuga in Libano, lex manager ha voluto raccontare la sua versione dei fatti in una conferenza stampa affollata di giornalisti di tutto il mondo (inglesi e francesi su tutti, mentre buona parte delle testate giapponesi sono state escluse). Chiaro lobiettivo, ovvero difendersi dalle accuse per la prima volta dopo larresto del 19 novembre del 2018. Da allora molto è successo. Per riepilogare, ecco le tappe più importanti dell"affaire Ghosn".. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2020/01/08/CARLOS_GHOSN_CONTRO_DI_ME_UN_COMPLOTTO_DELLA_NISSAN_E_DELLA_PROCURA_.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/11/19/ALLEANZA_RENAULT_NISSAN_MITSUBISHI_ACCUSE_DI_EVASIONE_FISCALE_FINISCE_L_ERA_GHOSN.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/12/10/RENAULT_NISSAN_MITSUBISHI_I_PM_GIAPPONESI_FORMALIZZANO_I_CAPI_D_ACCUSA_CONTRO_GHOSN.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/12/21/CASO_GHOSN_EMESSO_UN_NUOVO_MANDATO_D_ARRESTO.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/01/08/NISSAN_GHOSN_CONTRO_DI_ME_ACCUSE_INFONDATE.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/03/06/CARLOS_GHOSN_SCARCERATO_L_EX_NUMERO_UNO_DI_NISSAN_RENAULT.HTML [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/04/04/RENAULT_NISSAN_TOKYO_CARLOS_GHOSN_ARRESTATO_PER_LA_QUARTA_VOLTA.HTML [8] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/04/25/CARLOS_GHOSN_CONCESSA_LA_LIBERTA_SU_CAUZIONE_ALL_EX_NUMERO_UNO_DI_RENAULT_E_NISSAN.HTML [9] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/12/31/RENAULT_NISSAN_GHOSN_LASCIA_IL_GIAPPONE_E_VOLA_IN_LIBANO.HTML) [10] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2020/01/02/CARLOS_GHOSN_ARRESTI_E_INDAGINI_PER_LA_FUGA_DAL_GIAPPONE_AL_LIBANO.HTML [11] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2020/01/07/CASO_GHOSN_EMESSO_UN_MANDATO_D_ARRESTO_ANCHE_PER_LA_MOGLIE.HTML [12] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2020/01/08/CARLOS_GHOSN_CONTRO_DI_ME_UN_COMPLOTTO_DELLA_NISSAN_E_DELLA_PROCURA_.HTML [13] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2020/01/08/CARLOS_GHOSN_CONTRO_DI_ME_UN_COMPLOTTO_DELLA_NISSAN_E_DELLA_PROCURA_.HTML 2020-01-08 17:53:41 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2020/01/08/dakar_stage_4_peterhansel_domina_ma_al_attiyah_e_vicino/gallery/2020-mini-peterhansel.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28750 Dakar - Stage 4 - Peterhansel domina, ma Al-Attiyah è vicino http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28750&tipo=fv STéPHANE PETERHANSEL ha vinto la quarta tappa della Dakar 2020 che ha visto la carovana partire da Neom e arrivare a Al-`Ula, in un percorso di 672 chilometri, di cui 453 di prove cronometrate. Il francese, a bordo della Mini del Bahrain JCW X-Raid Team, ha completato la tappa in 4 ore, 4 minuti e 34 secondi, precedendo la Toyota Hilux guidata da Nasser Al-Attiyah e laltra Mini, quella del compagno di squadra Carlos Sainz. SUCCESSO MAI IN DISCUSSIONE. Mister Dakar non ha avuto rivali oggi e dopo il terzo waypoint ha sempre ottenuto i migliori intertempi fino alla fine, guadagnando altri due minuti sul qatariota della Toyota, Al-Attiyah, che resta comunque tra i favoriti di questa edizione. Oggi il pilota di punta del team Toyota Gazoo Racing è riuscito a rosicchiare minuti preziosi su Carlos Sainz, terzo a 8 minuti di ritardo dalla vetta, così da agguantarlo nuovamente in classifica generale. TOYOTA IN DIFFICOLTà. A parte Al-Attiyah, in casa Toyota si fatica: De Villiers e Ten Brinke hanno perso altri 18 minuti oggi, chiudendo rispettivamente in sesta e settima posizione. Dopo il quinto posto di ieri, oggi la stella di Alonso è apparsa un po più offuscata: lo spagnolo ha chiuso tredicesimo, a 26 minuti dalla vetta. LA CLASSIFICA GENERALE. Carlos Sainz resta al comando con un tempo complessivo di 15 ore, 12 minuti e 12 secondi. Nasser Al-Attiyah gli sarebbe praticamente attaccato, se non avesse ricevuto una penalità di 3 minuti (proprio per aver ostacolato Sainz) che lo relega in seconda posizione a 3 minuti e 3 secondi di ritardo. La lotta tra i due è particolarmente serrata, ma non bisogna sottovalutare gli avversari: con la vittoria di oggi, Peterhansel sale al terzo posto, con 11 minuti e 42 secondi di ritardo dal leader. 2020-01-08 17:53:41 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/08/fiat_panda_e_500_hybrid_prezzo_motore_uscita/gallery/2020-fiat-panda-500-hybrid-02.JPG/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28751 Fiat - Svelate le versioni ibride di Panda e 500 - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28751&tipo=fv La FIAT [1] dà il via allelettrificazione della gamma presentando la 500 HYBRID e la PANDA HYBRID. Si tratta delle prime city car del GRUPPO FCA [2] di questo tipo, che danno così il via alla transizione elettrica del marchio italiano e consentono di beneficiare dei vantaggi fiscali e delle facilitazioni per la circolazione nelle aree urbane. Saranno ordinabili dal 10 gennaio con prezzi promozionali a partire da 10.900 euro. IL TRE CILINDRI 1.0 70 CV MILD HYBRID. Il propulsore scelto per questa applicazione è il 1.0 tre cilindri Firefly aspirato da 70 CV e 92 Nm, abbinato a un sistema BSG con generatore/alternatore a cinghia e impianto a 12 Volt: lintero propulsore pesa appena 77 kg. Rispetto al 1.2 69 CV benzina le emissioni si riducono in media dal 20 al 30%, inoltre il sistema mild hybrid offre il massimo confort nelle fasi di riavvio del propulsore endotermico. Il motore eroga la coppia massima a 3.500 giri/min e la potenza massima a 6.000 giri/min ed è caratterizzato da un rapporto di compressione particolarmente elevato (12:1) e dal basamento dalluminio. Il sistema BSG è collegato a una batteria al litio da 11 Ah e provvede allo spegnimento del propulsore termico al di sotto dei 30 km/h, attivando la modalità coasting dove tutti i servizi sono alimentati dallenergia elettrica accumulata. Sia la Panda Hybrid, sia la 500 Hybrid sono dotate di cambio manuale sei marce ed è quindi necessario inserire la folle per disattivare il motore. Il cambio è stato evoluto riducendo gli attriti e allungando la sesta marcia. La Fiat non ha per il momento fornito i dati prestazionali dettagliati, limitandosi a definirli allineati con quelli del 1.2 69 CV. LE HYBRID LAUNCH EDITION. Le Fiat 500 e Panda Hybrid saranno inizialmente offerte nellallestimento Hybrid Launch Edition, in consegna a partire da febbraio. Oltre al badge specifico sul montante centrale, le vetture si riconoscono anche per la tinta esterna esclusiva Verde Rugiada e per il logo Hybrid sul portellone. Nella strumentazione interna è prevista inoltre una specifica indicazione che suggerisce quando inserire la folle per attivare la modalità coasting. Gli interni sono rivestiti di tessuto Seaqual Yarn ottenuto dalla plastica riciclata per il 10% di origine marina e per il 90% di origine terrestre e colorato con processi rispettosi dellambiente. UN ALBERO PER OGNI FINANZIAMENTO. Come ulteriore prova dellimpegno di FCA per lambiente è stato presentata anche il finanziamento Be-Hybrid di FCA Bank. Sui modelli ibridi saranno proposti pacchetti esclusivi e grazie alla partnership con Treedom verrà piantato un albero per ogni cliente: questultimo potrà seguire online i progressi della propria pianta, contribuendo alla riduzione delle emissioni. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FIAT.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-FCA 2020-01-08 17:53:41 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/08/carlos_ghosn_contro_di_me_un_complotto_della_nissan_e_della_procura_/gallery/2020-Ghosn-3.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28748 Carlos Ghosn - "Contro di me un complotto della Nissan e della procura giapponese" http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28748&tipo=fv Duro e lungo jaccuse di CARLOS GHOSN [1] davanti a una folta platea di giornalisti: nel corso dellattesa conferenza stampa organizzata a Beirut dopo LA FUGA DAL GIAPPONE [2], lex manager si è protratto per oltre unora in un monologo denso di strali contro la NISSAN [3] e la giustizia giapponese, accusate di aver "orchestrato un complotto" contro la sua persona pur di rimuoverlo da tutti i suoi incarichi. E non solo. I MOTIVI DELLA DEFENESTRAZIONE. Ghosn ha spiegato le ragioni che hanno portato a un arresto che lo ha colto "totalmente di sorpresa, come accadde agli americani a Pearl Harbor". I motivi sono legati, nello specifico, al progetto di maggior integrazione tra la Nissan e la Renault. Secondo lex manager, i suoi guai sarebbero infatti iniziati nel 2017, quando "sono cominciate le perdite per la Nissan: cera molto nervosismo ed è allora che hanno concepito il complotto con la procura". Ghosn ha rivendicato di aver portato la Casa di Yokohama a registrare "oltre 20 miliardi di dollari" di utili nei suoi 17 anni da numero uno. Con Hiroto Saikawa, invece, i risultati "sono crollati: era lui il responsabile, doveva trovare lui le soluzioni". Laltro motivo sarebbe stata la cosiddetta legge Florange, che ha portato la Francia ad aumentare la sua influenza sulla Renault e quindi sulla stessa Nissan. "Non volevano che la Renault acquisisse maggiore peso nellAlleanza. Pensavano che facendo fuori me avrebbero risolto il problema". Il presunto complotto, dunque, sarebbe stato orchestrato per impedire a Ghosn di fondere completamente la Nissan con la Casa francese. "Ero pronto per andare in pensione prima di giugno 2018. Purtroppo, ho accettato lofferta di proseguire per continuare a integrare le due società. Ma alcuni dei miei amici giapponesi pensavano che lunico modo per sbarazzarsi dellinfluenza della Renault sulla Nissan fosse sbarazzarsi di me". DITO PUNTATO SUL MANAGEMENT. Ghosn, che ai giornalisti ha fatto vedere alcuni documenti per smentire le accuse della procura, tra cui quella di aver sottostimato i compensi ("non determinati, non approvati e neanche pagati") e di aver utilizzato indebitamente fondi aziendali ("tutto falso, non cè stato nessun trasferimento"), ha accusato i dirigenti della Nissan di "collusione" con le autorità giudiziarie per il presunto complotto: tra i nomi fatti dallex manager, ci sono quelli di Hitoshi Kawaguchi, già responsabile degli affari istituzionali, Hidetoshi Imazu del reparto revisione contabile e il consigliere Masakazu Toyoda. Ghosn ha chiamato in causa anche il governo giapponese, però senza fare nomi "per proteggere il Libano". LE RIVELAZIONI SU FCA. "La Renault-Nissan-Mitsubishi era il numero uno al mondo nel 2017, le tre società erano redditizie e in crescita, avevano strategie e cerano iniziative tecnologiche. Ci stavamo preparando per aggiungere FCA allAlleanza: ho trattato io con John Elkann", ha quindi rivelato Ghosn, sottolineando come sia stato "incredibile" il fallimento delle trattative tra la Fiat Chrysler e la Losanga: " stata persa una grande opportunità, non sono andati con lAlleanza ma con PSA. Incredibile, come fai a perdere questa enorme opportunità di diventare il player dominante in questo settore, sviluppando legami con persone totalmente complementari con lAlleanza?". Ora, agli occhi di Ghosn la situazione è ben diversa: "Non ci sono utili, non cè crescita, non ci sono innovazioni tecnologiche e non ci sono iniziative strategiche". Tornando sulla questione FCA, lex dirigente ha fornito ulteriori dettagli: "Il gruppo Fiat Chrysler e la Renault dovevano proseguire i negoziati nel gennaio del 2019 per laccordo di fusione, ma sono stato arrestato e tutto è saltato. Laccordo doveva essere concluso in un incontro a gennaio (dellanno scorso, _ndr_). IL MISTERO DELLA FUGA. Nessun dettaglio è invece emerso sul rocambolesco viaggio da Tokyo a Beirut: "Non sono qui per raccontarvi come ho lasciato il Giappone", ha detto Ghosn. " stata la decisione più rischiosa e difficile della mia vita, ma non ho avuto altra scelta che proteggere me stesso e la mia famiglia. Non sono fuggito dalla giustizia, ma dallingiustizia e dalla persecuzione dopo 400 giorni di prigionia". I procuratori giapponesi, in particolare, sono accusati di "alimentare un sistema arcaico e manipolativo: per questi individui la verità è ininfluente", ha aggiunto Ghosn. "Mi hanno minacciato per ottenere una confessione indipendentemente dalla verità, mi hanno ammanettato e incatenato e mi hanno posto in un brutale isolamento: non mi permettevano di vedere nessuno per giorni e giorni interi, gli interrogatori erano giorno e notte, senza pause, e perfino le medicine mi erano proibite". "VOGLIO GIUSTIZIA". Infine, Ghosn ha promesso battaglia. "Le accuse non sono vere e io non avrei mai dovuto essere arrestato. Sono stato trattenuto senza prove. Non ho neanche capito per cosa". Lex manager si è anche chiesto per quale motivo sia stato più volte rinviato linizio del processo: "Ho rischiato di vivere cinque anni senza contare su una sentenza del tribunale e sono giunto alla conclusione che se non fossi fuggito sarei morto in Giappone. Contro di me è stata orchestrata una compagna sistematica di diffamazione che ha distrutto la mia reputazione. Ora voglio giustizia, è per questo che ho lasciato il paese. Sono innocente e voglio giustizia. E se non posso averla in Giappone, la cercherò altrove". Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CARLOS-GHOSN [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/12/31/RENAULT_NISSAN_GHOSN_LASCIA_IL_GIAPPONE_E_VOLA_IN_LIBANO.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/NISSAN.HTML 2020-01-08 17:53:41 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/07/volkswagen_arteon_r_line_edition_serie_limitata_allestimento_caratteristiche_prezzo/gallery/2020-volkswagen-arteon-limited-edition-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28747 Volkswagen Arteon - In Germania debutta la R-Line Edition http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28747&tipo=fv La VOLKSWAGEN [1] ha lanciato in Germania la ARTEON [2] R-Line Edition, una serie speciale che sarà costruita in soli 250 esemplari, proposti a partire da 55.970 euro. Le motorizzazioni disponibili sono quelle a benzina 2.0 TSI da 190 CV e 272 CV e diesel 2.0 TDI da 190 e 240 CV, con le varianti più potenti dotate della trazione integrale 4Motion. Per tutte, lunico cambio disponibile è il Dsg a sette rapporti. ACCESSORI ESCLUSIVI E SOSPENSIONI EVOLUTE. Lallestimento R-Line include una serie di accessori normalmente non combinabili tra di loro nelle altre versioni della quattro porte tedesca, prima fra tutte la verniciatura bicolore Moonstone Grey con il tetto in nero lucido. Completano il look il kit aerodinamico, i cerchi di lega da 20" in tinta scura e i cristalli posteriori oscurati. La dotazione include gli interni in pelle Nappa, lilluminazione interna variabile, il winter package con sedili anteriori e posteriori riscaldabili, linfotainment Discover Pro con Wireless App-Connect e controlli vocali, il Digital Cockpit, il keyless, lArea View, il Park Assist, il Dynamic Road Sign Display, il Side Assist, lAutonomous Emergency Braking, il Front Assist, lAdaptive Cruise Control e i gruppi ottici Led con Dynamic Light Assist. Le versioni da 240 e 272 CV adottano anche le sospensioni elettroniche DCC in una inedita variante con software aggiornato, che include i setup Comfort+, Comfort, Normal, Sport, Sport+ e Individual. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/VOLKSWAGEN [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/VOLKSWAGEN/ARTEON 2020-01-08 17:26:55 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/08/artega_karo_isetta_in_vendita_la_gemella_della_microlino/gallery/artega-karo-isetta-01.JPG/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28745 Artega Karo-Isetta - In vendita la gemella della Microlino http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28745&tipo=fv in arrivo una bubble car elettrica ispirata alla mitica BMW Isetta e, quindi, allomonima vettura della Iso Rivolta di Bresso: stiamo parlando dellArtega Karo-Isetta, i cui ordini verranno aperti nei prossimi giorni in Germania, mentre le prime consegne sono previste ad aprile. La sua produzione anticipa quella della gemella Microlino, venduta dallo svizzero Wim Ouboter (ex partner dellArtega) e assemblata dallitaliana Cecomp. LE CARATTERISTICHE. La microcar dallo stile rétro, che può viaggiare fino a una velocità massima di 90 km/h, verrà proposta in due allestimenti, Intro e Edition, rispettivamente a 17.995 e 21.995 euro, in sei colori e con interni di pelle e di velluto. Gli accumulatori agli ioni di litio, forniti dalla tedesca Voltabox, dovrebbero consentirle una percorrenza di 200 km. Così, almeno, dichiara lArtega, azienda nata lo scorso decennio in Germania come brand di auto sportive che, dopo il fallimento del 2012, si è specializzata nella produzione di veicoli elettrici. DESIGN INCONFONDIBILE. Lo stile è ovviamente quello delliconica vettura in origine progettata da Ermenegildo Preti e disegnata da Pierluigi Raggi, ma con dettagli moderni, come i fari e le luci diurne a Led, che rispettano le forme originali. Lo stesso può dirsi del vano del connettore di ricarica sul retro della vettura, nascosto da uno sportellino che ricalca il design del tappo del serbatoio. Del resto, sarebbe stato un vero peccato stravolgere lo stile di un modello inconfondibile come la Isetta, oggi tra i pezzi più ammirati al BMW MUSEUM DI MONACO DI BAVIERA [1] e al MAUERMUSEUM [2] di Berlino. COME LA MICROLINO. Come detto, la Karo-Isetta è una gemella della Microlino, del cui assemblaggio, inizialmente affidato alla Tazzari, avrebbe dovuto occuparsi proprio lArtega. La rottura tra lazienda tedesca e il suo partner, il progettista-imprenditore elvetico Wim Ouboter, ideatore dei monopattini elettrici Micro, è avvenuta proprio alla vigilia della produzione, quando il brand tedesco ha deciso di portare avanti il progetto senza Ouboter, che lamentava numerosi difetti degli esemplari di pre-serie. Il modello uscito a seguito del divorzio, inizialmente noto come Karolino, è stato poi battezzato Karo-Isetta con il placet degli stessi discendenti di Ermenegildo Preti. La vicenda ha comportato alcuni strascichi legali tra lArtega e Wim Ouboter, conclusi con un accordo che consente a entrambe le parti di produrre la vettura. Per la Microlino, tuttavia, si dovrà attendere ancora un po: dopo vari rinvii, lelettrica verrà prodotta in Piemonte dal 2021 utilizzando accumulatori da 8 kWh e da 14,4 kWh, che dovrebbero consentirle di percorrere, rispettivamente, 135 e 200 km con un ciclo di carica. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CURIOSITA/2017/08/23/BMW_MUSEUM_LA_SUA_STORIA_E_LE_SUE_AUTO_FOTO_GALLERY_.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CURIOSITA/2019/10/03/TRABANT_E_NON_SOLO_LE_AUTO_DELLA_GERMANIA_DELL_EST_FOTO_GALLERY.HTML 2020-01-08 16:32:08 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2020/01/08/renault_soluzioni_connettivita_vetture_collaborazione_startup_otodo/gallery/2020-renault-todo-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28746 Renault - Ora linfotainment connette lauto con la casa http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28746&tipo=fv La RENAULT [1] presenta al CES DI LAS VEGAS [2] le soluzioni di connettività sviluppate in collaborazione con la startup specializzata Otodo, nata nel 2016. Questi servizi saranno introdotti durante il 2020 nellinfotainment Easy Link proposto su alcuni modelli della gamma, come la Clio quinta serie, la Captur di seconda generazione e il restyling della Zoe elettrica. DOMOTICA E AUTO SI UNISCONO IN MANIERA INTUITIVA. Il software consente di far dialogare veicolo e domotica della propria abitazione in entrambe le direzioni. Sarà quindi possibile controllare gli elettrodomestici direttamente dalla vettura oppure, al contrario, inviare da casa informazioni sulla navigazione e altri comandi allauto. Per rendere intuitivo il sistema sono previste anche funzioni complesse automatizzate come, per esempio, la Leaving Home e lArriving Home, che possono attivare o disattivare luci interne, regolare il termostato e modificare la posizione delle tapparelle. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/RENAULT [2] https://www.quattroruote.it/tags/ces-2020 2020-01-08 16:32:08 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/08/fca_bank_dal_1_gennaio_una_nuova_filiale_in_polonia/gallery/200108_FCA-Bank_Polska_slider grande.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28742 FCA Bank - Nasce una nuova filiale in Polonia http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28742&tipo=fv Fca Bank annuncia la nascita dal 1 gennaio di una nuova succursale in Polonia, con sede a Varsavia. FCA Polska si aggiunge alle due altre filiali estere della BANCA DEL GRUPPO AMERICANO [1], quella irlandese, costituita allinizio del 2017, e quella belga, creata nel 2018, portandone avanti la crescita sul territorio europeo. FINANZIAMENTI E NOLEGGI IN UN MERCATO FLORIDO. La nuova filiale gestirà le attività di credito nelle loro diverse forme su un mercato, quello polacco, in crescita. In Polonia, tra laltro, è recentemente approdata anche la controllata LEASYS [2], società finanziaria del gruppo FCA operativa nel leasing, nel noleggio a lungo termine e nei servizi di gestione delle flotte aziendali. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NOLEGGIO/2019/07/23/FINANAZIAMENTI_FCA_E_CREDIT_AGRICOLE_CONTINUA_LA_PARTNERSHIP.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NOLEGGIO/2019/12/23/LEASYS_UN_QUARTO_DI_MERCATO_PER_LA_CAPTIVE_DI_FCA_.HTML 2020-01-08 16:00:44 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2020/01/08/zf_le_novita_al_ces_2020/gallery/2020-zf-ces-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28744 ZF - Al Ces debuttano nuovi pacchetti di Adas http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28744&tipo=fv In occasione del CES DI LAS VEGAS [1], la ZF concentra i propri sforzi sulla guida autonoma. La Casa tedesca ha una visione molto definita del futuro e punta su due diversi target di clientela: quella dei sistemi autonomi di livello 2+, che sono ormai largamente diffusi e richiesti, e quella che in futuro si spingerà al livello 4, dove lauto è totalmente controllata dallelettronica, con una diffusione limitata ai veicoli commerciali e ai mezzi di trasporto condivisi. ENTRO LA FINE DEL 2020 DEBUTTANO I SISTREMI DI LIVELLO 2+. Per assecondare questa filosofia, che si basa anche sul tipo di richieste che giungono dai partner commerciali, la ZF ha sviluppato il pacchetto CoAssist, che punta al contenimento dei costi e allintegrazione tra hardware e software. Questo sistema, che a fine 2020 debutterà sui modelli di una Casa asiatica non ancora annunciata, include l adaptive cruise control, il traffic sign recognition, il lane change assist, il lane keeping assist e il traffic jam support. Oltre ai sensori tradizionali, il CoAssist implementa lEyeQ della Mobileye. In futuro è prevista anche una ulteriore evoluzione basata sui radar Medium Range Gen21 e, in aggiunta, anche levoluzione del sistema definita CoDrive, che si avvale di telecamere a 360 gradi e può gestire in autonomia cambi di corsia e sorpassi. NEL 2024 IL LIVELLO 4, MA SOLO SUI VEICOLI COMMERCIALI. Sul fronte della guida autonoma di Livello 4, la ZF sta già sviluppando il pacchetto CoPilot basato sul supercomputer ZF ProAi, che sarà disponibile a partire dal 2024. Per questa tecnologia, la Casa tedesca ha già attivato una collaborazione con un importante costruttore di veicoli commerciali, ma rimane il nodo delle omologazioni e delle modifiche necessarie alle leggi attuali per permettere la circolazione di veicoli autonomi di livello 4. CON MICROSOFT PER OFFRIRE ANCHE SOLUZIONI SOFTWARE. La ZF ha inoltre avviato una partnership con la Microsoft e sfrutterà i servizi Azure Cloud per offrire, in futuro, anche soluzioni puramente software ai propri clienti automotive. Al Ces, il prototipo CubiX mostra le potenzialità di questa collaborazione, che punta a creare uno strumento dedicato ai costruttori, semplice da gestire e da aggiornare. Il sistema è in grado di raccogliere i dati dei sensori di bordo, prodotti sia dalla ZF sia da terze parti, creando una rete unica capace di controllare e gestire al meglio tutte le funzioni di bordo. Sarà possibile, ad esempio, confrontare dati provenienti dal servosterzo, dalle sospensioni, dal powertrain e dallimpianto frenante per migliorare ulteriormente i livelli di sicurezza in condizioni di emergenza. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-CES.HTML 2020-01-08 16:00:44 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/08/jeep_al_ces_le_wrangler_renegade_e_compass_4xe_plug_in_hybrid/gallery/2020-Jeep-4xe-plug-in-hybrid-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28743 Jeep - Al Ces le Wrangler, Renegade e Compass 4xe plug-in hybrid http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28743&tipo=fv Accanto alla AIRFLOW CONCEPT [1], il GRUPPO FCA [2] ha dato grande risalto al marchio JEEP [3] al CES DI LAS VEGAS [4]. Loccasione è infatti quella del lancio della gamma elettrificata 4xe, con lannuncio dei modelli che offriranno questa opzione: oltre alle GIà CONFERMATE RENEGADE E COMPASS [5] debutta infatti la WRANGLER [6] ibrida, che sarà presto disponibile sul mercato e sarà presentata in forma definitiva durante uno dei prossimi saloni internazionali. RENEGADE, COMPASS E WRANGLER PLUG-IN HYBRID. La Renegade e la Compass 4xe offrono un sistema plug-in hybrid basato sul propulsore endotermico 1.3 T4 benzina. La potenza totale sarà compresa tra 190 e 240 Cv e le batterie garantiranno unautonomia di circa 50 km, con emissioni inferiori ai 50 g/km di CO2 e prestazioni brillanti. Sarà possibile infatti viaggiare fino a 130 km/h con il solo motore elettrico, ma si potranno anche raggiungere i 100 km/h da fermo in circa sette secondi sfruttando tutta la potenza a disposizione. In merito alla Jeep Wrangler 4xe non sono stati ancora forniti dati tecnici di sorta, né sul propulsore a benzina previsto né sulle prestazioni delle batterie: lunico indizio del sistema plug-in è dato dalla presa di ricarica, posizionata tra il passaruota e la portiera sul fianco sinistro e non al posteriore come gli altri modelli. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2020/01/02/GRUPPO_FCA_A_LAS_VEGAS_CON_LA_CONCEPT_AIRFLOW_VISION_E_LE_JEEP_ELETTRIFICATE.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-FCA [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/JEEP.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-CES/2020.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/03/05/JEEP_RENEGADE_E_CHEROKEE_DIVENTANO_IBRIDE_PLUG_IN.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/JEEP/WRANGLER-4P 2020-01-08 16:00:44 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/08/carlos_ghosn_contro_di_me_un_complotto_della_nissan_e_della_procura_/gallery/2020-Ghosn.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28741 Carlos Ghosn - "Contro di me un complotto della Nissan e della procura" http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28741&tipo=fv Duro e lungo jaccuse di Carlos Ghosn davanti a una folta platea di giornalisti: nel corso dellattesa conferenza stampa organizzata a Beirut dopo LA FUGA DAL GIAPPONE [1], lex manager si è protratto per oltre unora in un monologo denso di strali contro la Nissan e la giustizia giapponese, accusate di aver "orchestrato un complotto" contro la sua persona pur di rimuoverlo da tutti i suoi incarichi. LATTACCO AL COSTRUTTORE E ALLE AUTORITà. I dirigenti della Casa di Yokohama sono stati, inoltre, accusati esplicitamente di "collusione" con le autorità giudiziarie per avere condotto "una campagna di persecuzione" nei suoi confronti. Persecuzione che è diventata una delle ragioni che lo hanno spinto alla fuga. Ghosn non ha voluto illustrare dettagli relativi al suo viaggio dal Giappone al Libano, ma ha comunque spiegato motivi che lo hanno indotto a prendere "la decisione più difficile" della sua vita. IN AGGIORNAMENTO Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/12/31/RENAULT_NISSAN_GHOSN_LASCIA_IL_GIAPPONE_E_VOLA_IN_LIBANO.HTML 2020-01-08 15:32:04 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2020/01/02/gruppo_fca_a_las_vegas_con_la_concept_airflow_vision_e_le_jeep_elettrificate/gallery/2020-Chrysler-Airflow-Concept-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28740 Gruppo FCA - La concept Airflow Vision debutta a Las Vegas http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28740&tipo=fv Con uno stand di 550 metri quadrati, il GRUPPO FCA [1] è presente al CES DI LAS VEGAS [2] per illustrare la tecnologia attualmente disponibile sui modelli di ultima generazione e per annunciare la strategia di elettrificazione del marchio JEEP [3]. Alla fiera dellhi-tech è stata inoltre presentata la concept AIRFLOW VISION ed è presente, in anteprima americana, anche la FIAT CENTOVENTI [4]. LA CONCEPT ANTICIPA LINFOTAINMENT DEL FUTURO. La Airflow Vision Concept è un progetto di design inedito basato sulla Chrysler Pacifica ibrida plug-in che anticipa alcune delle soluzioni che vedremo sui modelli premium di prossima generazione. La priorità è stata data allesperienza utente, con un nuovo sistema dotato di menù personalizzabili e totalmente ridisegnati rispetto allo UConnect attuale. In più, è prevista la possibilità di condividere i contenuti con gli altri passeggeri mediante semplici gesti: il display principale si trova al centro della plancia, mentre gli altri schermi sono dedicati ai passeggeri. Ulteriori display gestiscono la climatizzazione e la strumentazione in un insieme che ridisegna completamente lambiente rispetto a tutti i modelli attuali del Gruppo FCA. I colori chiari e i pellami scelti per le finiture puntano a elevare la qualità, mentre linnovativa struttura di sostegno dei sedili libera spazio prezioso per le gambe. Ogni passeggero ha inoltre a disposizione delle preferenze individuali per lilluminazione: in questo modo si creano ambienti separati allinterno del veicolo. Per quanto riguarda lesterno della concept, il design esterno è caratterizzato dai grandi passaruota che si uniscono alle ruote senza stacco e da luci Led a tutta larghezza, mentre le prese daria anteriori e le proporzioni hanno unaria sportiveggiante. Curiosa la scelta di non inserire badge di alcun marchio nei teaser ufficiali: la scelta della denominazione Airflow, tuttavia, rappresenta un chiaro omaggio allomonimo modello Chrysler degli anni trenta. LE JEEP IBRIDE SI CHIAMERANNO 4XE. Entro il 2022, tutti i modelli Jeep offriranno modelli elettrificati e per il 2020 sono previste importanti anteprime di prodotto. Sotto la nuova denominazione Jeep 4xe debutteranno infatti a Ginevra, New York e Pechino le versioni ibride dei modelli Wrangler, Compass e Renegade. Per la Wrangler si tratta di una novità assoluta, mentre le varianti della Compass e della Renegade sono state PRESENTATE AL SALONE DI GINEVRA [5]. Nello stand è presente un sistema di realtà virtuale, la Jeep 4x4 Adventure VR Experience, con cui i visitatori possono provare in anteprima le capacità della Wrangler elettrificata sugli sterrati dello Utah. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-FCA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-CES.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/JEEP.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/03/05/FIAT_CENTOVENTI_COSI_SARA_LA_NUOVA_PANDA.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/03/05/JEEP_RENEGADE_E_CHEROKEE_DIVENTANO_IBRIDE_PLUG_IN.HTML 2020-01-08 15:07:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/08/mercedes_benz_al_via_la_joint_venture_con_geely_per_il_brand_smart/gallery/2019-smart.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28739 Mercedes-Benz - Al via la joint venture con Geely per le Smart elettriche http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28739&tipo=fv La MERCEDES-BENZ [1] e la cinese GEELY HOLDING [2] hanno ufficialmente costituito la joint venture per la gestione congiunta del marchio Smart. Lavvio operativo della nuova società, denominata Smart Automobile, segue lottenimento di tutte le autorizzazioni normative necessarie da parte delle autorità competenti. SOCI ALLA PARI. La joint venture frutto dellACCORDO [3] raggiunto alla fine di marzo tra i due costruttori sarà paritetica e avrà quindi un capitale equamente ripartito: ogni socio, in particolare, contribuirà con 2,7 miliardi di yuan (circa 350 milioni di euro), cin la quota in capo alla Mercedes che sarà coperta soprattutto dal valore del marchio Smart. La joint venture avrà sede a Hangzhou Bay, un nuovo distretto industriale della città di Ningbo, e uffici operativi in Cina e Germania. INSIEME PER LELETTRICO. Laccordo prevede una precisa ripartizione dei compiti: alla Mercedes-Benz toccheranno il design e la progettazione dei veicoli e alla Geely le attività di sviluppo, mentre la produzione sarà localizzata in Cina e gestita dalla società congiunta. Il marchio Smart porterà avanti le strategie di focalizzazione su vetture premium elettriche varate alcuni anni fa dai vertici di Stoccarda, ampliando al contempo la gamma con laggiunta di modelli del segmento B. La nuova società sarà guidata da Tong Xiangbei, dirigente con oltre 20 anni di esperienza nel settore automobilistico tra Stati Uniti e Cina. Allinterno del consiglio di amministrazione, composto da sei membri, siederanno, tra gli altri, Hubertus Troska, responsabile dellarea Greater China per la Daimler, e Li Shufu, presidente e fondatore della Geely Holding e GRANDE AZIONISTA [4] del gruppo tedesco. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/MERCEDES.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GEELY [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/03/28/SMART_CONFERMATA_LA_CESSIONE_DEL_50_ALLA_GEELY.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/02/23/GEELY_DAIMLER_I_CINESI_DIVENTANO_AZIONISTI_DI_MAGGIORANZA_DI_STOCCARDA.HTML 2020-01-08 14:35:04 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sicurezza/2020/01/08/euro_ncap_le_best_in_class_del_2019/gallery/2020-Best-in-Class-EuroNCAP-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28738 Euro NCAP - Le Best in Class del 2019 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28738&tipo=fv Come ogni anno, lEURONCAP [1] ha stilato la classifica dei modelli che hanno ottenuto i migliori punteggi nei test sulla sicurezza. Tutte le vetture hanno raggiunto le massime valutazioni nelle loro rispettive categorie, conseguendo le cinque stelle. Tuttavia, poiché i requsiti per lassegnazione dei punteggi variano ogni anno, il confronto fra le Best in Class ha validità annuale: le vetture di questa classifica, infatti, sono state testate nel corso del 2019. Per stilare questo elenco lEuroNCAP ha calcolato la media ponderata dei punti ottenuti da ciascuna vettura nelle quattro categorie di valutazione: Safety Assist e protezioni degli adulti, dei bambini e dei pedoni. AUDI A1. Tra quelle che lEuroNCAP definisce come Supermini, cioè le auto più compatte del mercato, ad aggiudicarsi il primo posto, ex aequo, è lAUDI A1 [2]. La più piccola delle vetture di Ingolstadt, infatti, ha ottenuto punteggi elevati in tutte le prove: 95% nella protezione dei pedoni, 85% in quella dei bambini, 73% in quella dei pedoni e 80% nelle tecnologie di assistenza alla guida e sicurezza. RENAULT CLIO. Sul primo gradino del podio della categoria Supermini, come anticipato, vi è anche un altro modello, la Renault Clio. La cinque porte francese ha ottenuto lo stesso punteggio finale della concorrente tedesca, totalizzando il 96% nella protezione degli adulti, l89% in quella dei bambini, il 72% in quella dei pedoni e il 75% nei Safety Assist. Dietro alle due hatchback si è posizionata la Ford Puma. SUBARU FORESTER. Per quanto riguarda le Suv compatte e le monovolume a guidare la classifica è la Subaru Forester, seguita dalle Mazda CX-30 e Volkswagen T-Cross. La crossover del marchio delle Pleiadi ha ottenuto punteggi elevati in tutte le categorie, raggiungendo il 97% nella protezione degli occupanti adulti. Per quanto riguarda la sicurezza dei bambini a bordo la valutazione è stata del 91%, mentre la protezione degli utenti vulnerabili della strada ha raggiunto l80%. Nelle prove dedicate ai sistemi di sicurezza attiva e agli assistenti alla guida la Forester ha totalizzato il 78%. MERCEDES-BENZ CLA. Tra le auto compatte per le famiglie il modello con il maggior punteggio del 2019 è la Mercedes-Benz CLA, seguita al secondo posto della classifica dalla Mazda 3. La sorella a tre volumi della Classe A ha raggiunto il 91% nella protezione dei pedoni e dei bambini a bordo, arrivando al 96% nelle prove per la sicurezza degli occupanti adulti e al 75% nei test sui Safety Assist. TESLA MODEL X. Nella categoria riservata alle grandi Suv il titolo di Best in Class dellEuroNCAP è andato alla Tesla Model X. La sport utility a zero emissioni guida la classifica davanti alla Seat Tarraco grazie a punteggi particolarmente elevati in tutte le categorie, a partire dal 94% ottenuto nei collaudi dei sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida. La Suv californiana è inoltre caratterizzata da eccellenti valutazioni anche nella protezione degli occupanti adulti (98%), dei bambini (81%) e dei pedoni (72%). BMW SERIE 3. Fra le grandi auto da familia è presente un altro ex aequo. Davanti alla Skoda Octavia si sono infatti posizionate due berline, una delle quali è la nuova BMW Serie 3. La quattro porte di Monaco si è distinta con un 97% nella protezione degli occupanti adulti, un 87% in quella dei bambini a bordo e un 87% in quella degli utenti vulnerabili della strada. Di buon livello anche la valutazione dei Safety Assist, che ha raggiunto il 76%. TESLA MODEL 3. Sono ben due le categorie in cui la Tesla Model 3 si è piazzata al primo posto. Oltre a guidare la classifica delle auto da famiglia insieme alla BMW Serie 3, la berlina di Palo Alto ha conquistato anche il titolo di Best in Class tra le elettriche, staccando di poco la Telsa Model X, seconda classificata. La Model 3 ha ottenuto il 96% nella protezione degli occupanti adulti e il 94% (lo stesso punteggio della Model X) nei sistemi elettronici di assistenza alla guida e di sicurezza. Dalto livello anche le valutazioni sulla protezione dei bambini (86%) e dei pedoni (74%). Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/EURONCAP [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/AUDI/A1 2020-01-08 13:09:02 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2020/01/08/peugeot_le_novita_nei_listini_del_2020/gallery/2020-peugeot-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28736 Peugeot - Le novità nei listini del 2020 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28736&tipo=fv La PEUGEOT [1] aggiorna i listini italiani con lavvento dei modelli 2020. Le novità riguardano le dotazioni di serie, gli accessori, le tinte disponibili e in alcuni casi anche lomologazione dei propulsori secondo le più recenti norme antinquinamento. DOTAZIONI E ACCESSORI MODIFICATI. Gli aumenti di prezzo sono compresi tra 250 e 700 euro e coinvolgono i modelli 308, 3008, 5008 e 508, escluse le varianti Hybrid. Cresce di 50 o 100 euro il costo della tinta metallizzata o perlata come optional, così come quello del ruotino di scorta. Nella gamma della neonata 2008 si aggiunge la versione speciale Allure Navi Pack - allo stesso prezzo della Allure - mentre per la 5008 sono previste maggiori novità: il frontale si uniforma a quello della 3008, lallestimento a 7 posti diventa di serie e viene aggiunta la tinta speciale Rosso Ultimate: escono dalla tavolozza, invece, le varianti Grigio Platinum e Emerald Chrystal. Per le 508 è infine previsto di serie per tre anni il servizio SpeedCAM con gli avvisi degli autovelox e dei tratti di strada pericolosi. ARRIVANO I MOTORI EURO 6D. La 108 VTi 72, le Rifter e Rifter Mix con motore HDi 100 e 130, lExpert BlueHDi 100 e i Parnter BlueHDi 100 e 130 passano da Euro 6d-Temp a Euro 6d senza variazioni di prezzo. I modelli 308, 3008 e 5008 con 3D Connected Navigation perdono il protocollo MirrorLink e offrono Apple CarPlay e Android Auto. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/PEUGEOT 2020-01-08 12:40:08 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/07/aston_martin_allarme_utili_titolo_ko_in_borsa_15_/gallery/2020-Aston.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28737 Aston Martin - Allarme utili, titolo ko in Borsa (-15%) http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28737&tipo=fv "Le difficili condizioni di mercato, che già si erano a viste a novembre, sono continuate a dicembre nel periodo di picco delle consegne. Questa situazione ha generato vendite più basse, costi più alti e margini ridotti. Questo lincipit del comunicato stampa con cui lASTON MARTIN [1] ha di fatto lanciato un allarme utili, prevedendo per il 2019 risultati quasi dimezzati rispetto allesercizio precedente. Il profit warning ha provocato una pesante caduta del titolo alla City di Londra: nella seduta di oggi, le azioni del costruttore hanno segnato un -15%, con chiusura a 435,1 pence e una capitalizzazione ormai ridotta a 1,02 miliardi di sterline (1,2 miliardi di euro). E pensare che nellottobre del 2018, al momento dellipo, la Casa automobilistica controllata dal fondo Investindustrial di Andrea Bonomi era stata valutata oltre 5,2 miliardi di euro (1.900 pence per azione), sulla base di multipli "da Ferrari". Ciò significa che dalla quotazione il titolo ha perso circa il 75% del suo valore, mentre la rivale di Maranello, nello stesso periodo, ha guadagnato quasi l80%. SETTE PUNTI IN MENO DI EBITDA. Le vendite dellAston Martin sono scese del 7% anno su anno, a 5.809 unità, così come il prezzo medio per unità; al contrario, i costi di marketing sono aumentati e così lEbitda per il 2019 è atteso in un range di 130-140 milioni di sterline, in forte calo rispetto ai 247 milioni del 2018 e pari al 12,5-13,5% del fatturato (7 punti in meno rispetto alle stime precedenti, che già erano state al ribasso). "Abbiamo avviato un programma di risparmio sui costi e vogliamo riportare gli stock dei concessionari a livelli normali per una società del lusso. Riconquistare il nostro forte posizionamento di prezzo è un punto chiave", ha affermato il ceo Andy Palmer. Inoltre, la Casa continua la caccia a nuovi investitori in grado di mettere risorse fresche allinterno del gruppo. LA CARTA DBX. Il futuro di Aston Martin passa ora dal destino della DBX [2], la prima Suv di lusso della Casa. Le banche creditrici hanno fissato un target minimo al di sotto del quale hanno minacciato di chiudere i rubinetti (a fine 2019 i debiti dovrebbero attestarsi a 875 milioni di sterline). "I primi risultati sono molto incoraggianti, con 1.800 ordini raccolti dal 20 novembre, quando sono partite le prenotazioni. I piani di lancio stanno progredendo bene e stiamo raggiungendo i nostri traguardi operativi chiave", ha detto Palmer. "Lavvio della produxzione resta fissato per il secondo trimestre 2020. Il nostro focus è adesso rivitalizzare il business, lanciare la DBX e assicurare una crescita redditizia nel medio termine". Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/ASTON-MARTIN [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/11/20/ASTON_MARTIN_DBX_PREZZO_DIMENSIONI_MOTORE_PRESTAZIONI_USCITA.HTML 2020-01-08 12:40:08 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/08/tesla_valore_in_borsa_piu_alto_nella_storia_degli_usa/gallery/2019-Tesla-Model-3-44.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28735 Tesla - la Casa con il più alto valore in Borsa nella storia degli USA http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28735&tipo=fv La TESLA [1] continua a mettere a segno nuovi record. Lultimo, ha un significato particolare e storico per il settore automobilistico statunitense: ieri, le azioni della Casa californiana hanno aggiornato i massimi storici, raggiungendo un valore di 471,63 dollari, poco sopra la chiusura a 469,06 dollari. Ancor più importante, però, è il dato sulla capitalizzazione di mercato: alla fine della seduta, la società californiana si è attestata a 84,55 miliardi di dollari: una valutazione che, secondo il Wall Street Journal, rende la Tesla la Casa automobilistica con la maggior capitalizzazione mai raggiunta nella storia dei mercati finanziari statunitensi. IL PRECEDENTE DELLA FORD. Per trovare il record precedente bisogna risalire al 1999, quando la Ford Motor, al tempo guidata da Jacques Nasser, raggiunse gli 80,81 miliardi di dollari di capitalizzazione. Da allora, però, molte cose sono cambiate nei mercati finanziari, non solo statunitensi, e allinterno del settore automobilistico. La grande crisi scatenata dal fallimento della Lehman Brothers ha prodotto modifiche drastiche, soprattutto nelle politiche monetarie delle banche centrali che hanno "inondato" i mercati di liquidità a basso costo. Inoltre, il comparto auto si è trovato ad affrontare prima la peggior crisi della sua storia, come dimostrato dal crollo delle vendite e dai fallimenti della General Motors e della Chrysler, e poi il radicale cambiamento determinato dallinsorgere di nuove tecnologie per la mobilità. VALE QUASI QUANTO FORD E GM INSIEME. Oggi la Tesla vale quasi quanto il valore aggregato della Ford e della General Motors: ieri, i due colossi di Detroit hanno raggiunto una capitalizzazione, rispettivamente, di 36,58 miliardi e di 50, 22 miliardi, per un dato totale di 86,90 miliardi. In fin dei conti, si tratta di dinamiche di mercato non certo estranee a Wall Street, dove le aziende più che sui fondamentali sono spesso valutate su un asset considerato ancor più importante: le prospettive di lungo termine. Del resto, la Tesla ha fatto il suo ingresso sul mercato quando ancora nessuno parlava di auto elettriche e il terreno era ancora "vergine"; da allora ha accumulato un vantaggio competitivo che solo ora i colossi del settore stanno cercando di recuperare con massicci investimenti nellelettrificazione della gamma. Non solo: la Tesla è diventata il benchmark per lintero settore, al punto che ogni nuova startup o auto elettrica viene additata come la nuova anti-Tesla, e diversi sono stati i manager ad esprimere stima per quello che è forse lasset più importante della Casa californiana: il software di gestione della piattaforma. Non poteva, daltronde, andare diversamente per unazienda al centro del polo di riferimento per il mondo dellhigh-tech: la Silicon Valley. MANCANO I FONDAMENTALI. Eppure, alcuni sottolineano quanto divergenti siano le dinamiche del mercato borsistico rispetto ai fondamentali finora espressi dallazienda di Elon Musk, che non è mai stata capace di chiudere in utile un bilancio annuale. Molti pensano che un giorno o laltro dovrà farlo, soprattutto quando i colossi del settore inizieranno a puntare veramente con forza sullelettrico e potranno fare leva sui loro tradizionali punti di forza per creare quella domanda che, per ora, è ancora limitata a un fenomeno di nicchia. Emblematico il commento arrivato ieri da Klaus Fröhlich, responsabile della Ricerca della BMW: "la Tesla è il nostro principale concorrente nel campo elettrico. Poco importa se è un concorrente che perde soldi, perché al cliente non interessa il conto economico di una Casa. Certo, prima o poi unazienda deve guadagnare, se vuole rimanere in piedi... LE PROSPETTIVE. Al momento, agli investitori non interessa quando e se la Tesla farà soldi: si scommette sul futuro e si punta su quanto sta riuscendo a dimostrare lazienda nel portare avanti le sue strategie di espansione internazionale e commerciale. Gli ultimi tre mesi dellanno scorso ne sono una prova: LE CONSEGNE HANNO RAGGIUNTO I MASSIMI STORICI [2], la GIGAFACTORY DI SHANGHAI è GIà PIENAMENTE OPERATIVA [3], il progetto della prima fabbrica europea è ormai andato oltre la semplice idea, loffensiva di prodotto, con il CYBERTRUCK [4], ha scatenato ancora entusiasmo e le solite controversie buone per accendere il dibattito e quindi mantenere alta lattenzione sulla creatura di Elon Musk. LE SFIDE DEL FUTURO. Ovviamente saranno i prossimi anni a confermare o meno la previsione di Fröhlich. Del resto, non mancano le sfide per unazienda il cui valore, almeno in Borsa, è ancora lontano da quello della Toyota (230 miliardi circa) o della Volkswagen (quasi 99 miliardi). Oltre a dimostrare di potere chiudere in attivo le prossime trimestrali, la Tesla dovrà essere capace di compensare gli effetti negativi della mancanza di incentivi per le elettriche negli Stati Uniti, di aumentare la propria presenza allestero (a partire dalla Cina) ed evitare di alimentare lo scetticismo con ulteriori promesse mancate (sul fronte dei nuovi prodotti) o con nuovi problemi logistici e produttivi. Il rischio di deludere gli investitori è sempre dietro langolo, come dimostrato dagli ultimi dodici mesi: tra il 13 dicembre del 2018 e il 3 giugno scorsi, le azioni della Tesla hanno perso oltre il 50% del valore a causa delle consegne al di sotto delle attese e a causa delle difficoltà nelle consegne in Europa. Poi, però, le quote hanno di nuovo imboccato un percorso positivo, raddoppiando di valore e segnando nuovi record. Record che potrebbero nuovamente essere aggiornati: alcuni analisti citano lesempio della Amazon, fonte di continuo scetticismo fino a pochi anni fa ma recentemente diventata lazienda di maggior valore al mondo con oltre mille miliardi di capitalizzazione. Qualcuno si è spinto anche a prevedere un raddoppio delle azioni Tesla. Di sicuro, lanno è iniziato bene per gli investitori, visto che in meno di una settimana di sedute il titolo ha già guadagnato il 12%. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TESLA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/MERCATO/2020/01/03/TESLA_NUOVO_RECORD_DI_CONSEGNE_NEL_QUARTO_TRIMESTRE_DEL_2019.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2020/01/07/TESLA_AL_VIA_A_SHANGHAI_I_LAVORI_PER_LA_MODEL_Y.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/11/25/TESLA_ORDINI_CYBERTRUCK.HTML 2020-01-08 12:14:54 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2020/01/08/mobileye_prototipo_guida_autonoma_gerusalemme_12_telecamere/gallery/mobileye-guida-autonoma-02.JPG/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28734 Mobileye - La guida autonoma nel traffico di Gerusalemme VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28734&tipo=fv La MOBILEYE [1], azienda specializzata nella produzione di chip e dispositivi per i veicoli a guida autonoma, ha effettuato un test sulle strade di Gerusalemme usando un prototipo senza pilota supportato esclusivamente da telecamere. LESPERIMENTO. Lazienda, di proprietà della Intel dal 2017, ha sfruttato la partecipazione al Ces di Las Vegas per mostrare un video dellesperimento, nel quale un prototipo dotato di 12 telecamere si muove liberamente nel traffico. Attraverso una complessa catena algoritmica, le immagini e le informazioni bidimensionali catturate vengono estratte e convertite in tempo reale in un modello 3D: questo nuovo ambiente è visualizzato su uno schermo applicato alla console. Nel frattempo, dallalto un drone riprende lauto mentre si destreggia tra diverse situazioni di guida: dagli incroci privi di segnalazione agli ingorghi, passando per gli attraversamenti pedonali e le svolte non protette. Con questo test, la Mobileye è andata oltre il concetto di "ridondanza", secondo il quale i sistemi a guida autonoma più sicuri devono fare ricorso a molteplici strumenti di supporto quali sensori, telecamere, radar, ultrasuoni e Lidar, in modo tale che ci sia sempre un dispositivo pronto a intervenire per correggere gli ipotetici errori commessi da un altro. NUOVE PARTNERSHIP. Dopo lacquisizione della Intel, maturata in seguito alla separazione dalla Tesla nel 2016, la Mobileye ha annunciato nuove partnership con alcune Case automobilistiche per progredire nello sviluppo dei sistemi avanzati di guida assistita e autonoma. Tra queste, ci sono le cinesi Nio e Saic. In Israele, invece, Mobileye sta testando un servizio di robo-taxi, il quale avrà un seguito anche in Corea del Sud: laccordo con la città metropolitana di Daegu, infatti, prevede limplementazione di unofferta basata sulla guida autonoma. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/MOBILEYE 2020-01-08 11:46:50 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2020/01/08/skoda_vision_in_dimensioni_interni_caratteristiche/gallery/2020-skoda-vision-in-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28733 Skoda Vision In - I primi bozzetti della Suv compatta per lIndia http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28733&tipo=fv La SKODA [1] ha diffuso i primi bozzetti della carrozzeria della VISION IN [2], la concept che anticipa il primo modello dedicato al mercato indiano. La vettura, della quale si erano già visti alcuni teaser degli interni, è basata sulla piattaforma mqb A0 e debutterà a New Delhi nel mese di febbraio. IMPONENTE E AGGRESSIVA, EPPURE COMPATTA. I bozzetti mettono in luce elementi probabilmente molto vicini alla versione di serie. I legami con il dna Skoda sono evidenti nel taglio dei gruppi ottici posteriori e nella forma della griglia frontale, ma si riscontrano anche dettagli più caratterizzanti: parliamo degli inserti ispirati al mondo delle Suv e delle fuoristrada, come le grandi protezioni alla base dei paraurti, dove sono presenti anche tre aperture affiancate. I gruppi ottici anteriori, poi, sono unici per questo modello: linsieme fa apparire la concept più imponente rispetto a quanto non dicano le sue misure, che in lunghezza raggiungono i 4,26 metri. INTERNI DINAMICI. Gli interni, già anticipati in un precedente teaser, mostrano un analogo approccio e similitudini evidenti con i modelli già proposti in Europa e alcuni spunti originali. La plancia appare molto colorata e nella console centrale spicca il nuovo selettore del cambio automatico. Inoltre le bocchette di areazione propongono un design particolarmente distintivo. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/SKODA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/12/18/SKODA_VISION_IN_GLI_INTERNI_DELLA_SUV_COMPATTA_PER_L_INDIA.HTML 2020-01-08 11:46:50 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/08/aston_martin_v12_speedster_anticipazioni_immagini_uscita/gallery/2020-aston-martin-v12-speedster-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28730 Aston Martin - Primo teaser della V12 Speedster http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28730&tipo=fv A sette anni di distanza dalla presentazione della CONCEPT CC100 [1] dedicata ai centenario del marchio, la ASTON MARTIN [2] conferma larrivo della V12 Speedster, una serie limitata che sarà prodotta in appena 88 esemplari, dal prezzo ancora da definire. La vettura affronta il tema estremo della barchetta biposto, ripreso recentemente anche dalla Ferrari con le Monza SP1 ed SP2 e dalla McLaren con la Elva. ESTREMA E RICCA DI STORIA. Per il momento la Casa di Gaydon ha diffuso soltanto un teaser della vettura, tuttavia questo è sufficiente per definire i contorni del progetto. Lispirazione viene dalla già citata CC100, ma sopratutto è un chiaro omaggio alla DBR1 vincitrice nel 1959 a Le Mans. Frontale e coda mettono in evidenza profili aerodinamici fissi, mentre la fiancata è dominata dallo sfogo daria dietro al parafango anteriore. Il pilota è seduto in posizione arretrata ed è protetto da un rollbar, mentre il parabrezza è totalmente assente. Con ogni probabilità non è prevista alcuna protezione in caso di pioggia. V12 BITURBO DA 700 CV. La vettura sarà presentata nel corso del 2020, con le prime consegne previste nel 2021, e sarà realizzata dagli esperti del reparto Q By Aston Martin. Sotto al lungo cofano anteriore troviamo la più recente evoluzione del V12 inglese, ovvero il 5.2 biturbo, che in questo caso eroga 700 CV e 700 Nm di coppia massima, abbinato al cambio automatico otto marce. LAston Martin non ha tuttavia specificato per il momento il peso della V12 Speedster né sono note le prestazioni. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2013/05/19/TUTTE_LE_FOTO_DELLA_BARCHETTA_DEL_CENTENARIO_VIDEO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/ASTON-MARTIN 2020-01-08 10:49:02 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2020/01/08/skoda_vision_in_dimensioni_interni_caratteristiche/gallery/2020-skoda-vision-in-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28731 Skoda Vision In - Nuovi bozzetti della Suv compatta per lIndia http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28731&tipo=fv La SKODA [1] ha diffuso i primi bozzetti della carrozzeria della VISION IN [2], la concept che anticipa il primo modello dedicato al mercato indiano. La vettura, della quale si erano già visti alcuni teaser degli interni, è basata sulla piattaforma mqb A0 e debutterà a New Delhi nel mese di febbraio. IMPONENTE E AGGRESSIVA, EPPURE COMPATTA. I bozzetti mettono in luce elementi probabilmente molto vicini alla versione di serie. I legami con il dna Skoda sono evidenti nel taglio dei gruppi ottici posteriori e nella forma della griglia frontale, ma si riscontrano anche dettagli più caratterizzanti: parliamo degli inserti ispirati al mondo delle Suv e delle fuoristrada, come le grandi protezioni alla base dei paraurti, dove sono presenti anche tre aperture affiancate. I gruppi ottici anteriori, poi, sono unici per questo modello: linsieme fa apparire la concept più imponente rispetto a quanto non dicano le sue misure, che in lunghezza raggiungono i 4,26 metri. INTERNI DINAMICI. Gli interni, già anticipati in un precedente teaser, mostrano un analogo approccio e similitudini evidenti con i modelli già proposti in Europa e alcuni spunti originali. La plancia appare molto colorata e nella console centrale spicca il nuovo selettore del cambio automatico. Inoltre le bocchette di areazione propongono un design particolarmente distintivo. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/SKODA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/12/18/SKODA_VISION_IN_GLI_INTERNI_DELLA_SUV_COMPATTA_PER_L_INDIA.HTML 2020-01-08 10:49:02 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2020/01/08/jorge_lorenzo_pagani_huayra_roadster/gallery/2020-Pagani-Huayra-Roadster-Jorge-Lorenzo-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28732 Pagani - Jorge Lorenzo ritira la Huayra Roadster http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28732&tipo=fv Moltissimi piloti della MotoGP sono appassionati di auto. Tra questi, oltre a VALENTINO ROSSI [1] e MARC MARQUEZ [2] vi è anche JORGE LORENZO [3], che nelle scorse ore ha pubblicato sul suo PROFILO INSTAGRAM [4] il video della cerimonia di consegna della sua nuova sportiva, una PAGANI HUAYRA ROADSTER [5]. A svelare lesemplare del cinque volte campione del mondo è stato lo stesso Horacio Pagani, fondatore del marchio nonché padre della dodici cilindri. UNA DI 100. Presentata al Salone di Ginevra del 2017, la Pagani Huayra Roadster è levoluzione open top del secondo modello del marchio modenese e sarà realizzata in soli 100 esemplari. La sportiva di San Cesario sul Panaro ha una scocca di fibra di carbonio (il peso a secco della vettura è di soli 1.280 kg) abbinata a un motore posteriore centrale firmato Mercedes-AMG. Si tratta del V12 biturbo M158 utilizzato sui più potenti modelli di Affalterbach: nella versione destinata alla Pagani, il 6.0 litri arriva a erogare 764 CV e 1.000 Nm di coppia massima, sufficienti per uno 0-100 km/h in 3,3 secondi e una velocità massima di 370 km/h. Di serie sono previsti un cambio automatico elettroattuato X-Trac a sette marce con trazione posteriore e dei freni carboceramici con cerchi anteriori da 20" e posteriori da 21". Per avere il suo esemplare Jorge Lorenzo ha dovuto attendere ben due anni: tutti i processi di costruzione sono infatti artigianali e la Pagani garantisce il massimo livello della personalizzazione ai propri clienti. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2019/12/11/VALENTINO_ROSSI_HAMILTON_MERCEDES_VIDEO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2019/11/18/BMW_UNA_X4_M_COMPETITION_PER_MARC_MAQUEZ.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2015/02/10/FERRARI_JORGE_LORENZO_UNA_GIORNATA_A_MARANELLO.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.INSTAGRAM.COM/JORGELORENZO99/?HL=IT [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NOVITA/2017/03/09/PAGANI_HUAYRA_ROADSTER_A_GINEVRA_L_HYPERCAR_SCOPERTA_DA_764_CV.HTML 2020-01-08 10:49:02 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2020/01/07/bmw_anteprime_ces_di_las_vegas/gallery/2020-bmw-i-interaction-ease-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28729 BMW - Gli interni del futuro al Ces di Las Vegas http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28729&tipo=fv Il GRUPPO BMW [1] svela la propria visione della mobilità futura al CES DI LAS VEGAS [2] attraverso una serie di prototipi e di progetti. Oltre alla I3 URBAN SUITE GIà ANNUNCIATA [3], sono state infatti presentate la concept BMW i Interaction Ease e la X7 ZeroG Lounger. Al centro di tutti i progetti ci sono la connettività e il 5G, che consente di gestire i grandi flussi di dati necessari per gestire le funzionalità connesse e i sistemi di guida autonoma di livello 3. Questa tecnologia debutterà nel 2021 sulla iNext e la BMW sarà uno dei primi costruttori a proporla, grazie alla collaborazione con Harman Samsung. GLI INTERNI DEL FUTURO. La BMW i Interaction Ease è un prototipo basato essenzialmente sulla user experience e sui nuovi contenuti sviluppati per gli interni dei modelli autonomi del futuro: ne avremo un assaggio già sulla iNext, nel 2021. Nelle vetture dotate di un alto livello di automazione, il tempo libero a bordo rivestirà un ruolo fondamentale, perciò lesperienza dellabitacolo è qui portata alla massima evoluzione, ma anche alla estrema semplicità, grazie allintelligenza artificiale. Oltre ai comandi gestuali, vocali e a quelli touch, che già troviamo sui modelli di serie, nella concept i Intercation Ease lelettronica è capace di interpretare lo sguardo degli utenti: lanalisi dei dati derivanti da diversi sensori individua il punto in cui si fissa lo sguardo, combinandolo con i gesti e i comandi vocali. Il prototipo prevede inoltre il Panorama Head-Up Display, che copre lintero cristallo anteriore per fornire una vera e propria esperienza di realtà aumentata: ogni informazione è personalizzata in base al luogo, alle condizioni di guida, alla posizione dellutente e ai gusti di questultimo, già memorizzati in precedenza. TRE ESPERIENZE DIVERSE NELLABITACOLO DEL FUTURO AUTONOMO. Gli interni, realizzati con materiali sintetici e dal design minimalista, sono inseriti in un ambiente dominato da ampi cristalli, che possono essere oscurati con un semplice comando. Gli utenti, riconosciuti automaticamente dal sistema, possono selezionare tre diversi tipi di esperienze, denominate Explore, Entertain e Ease. Nel primo caso, il BMW Intelligent Personal Assistant fornisce informazioni sui luoghi di interesse intorno al veicolo grazie alla realtà aumentata e può comunicare ulteriori dettagli su richiesta, anche qualora semplicemente ci si soffermi a osservare un particolare punto del paesaggio. In Entertain Mode, invece, i cristalli laterali vengono oscurati e il Panorama head-Up display si trasforma in un cinema, mentre gli interni cambiano lilluminazione di conseguenza. In Ease Mode, infine, i sedili vengono reclinati in posizione zero-gravity per il massimo relax e tutti i cristalli si oscurano. Le luci interne e limpianto audio lavorano insieme per creare un ambiente rilassante e armonioso. Hans Zimmer e Renzo Vitale hanno collaborato alla creazione di questa particolare esperienza sonora. I SEDILI RIVOLUZIONARI DELLA X7 ZEROG LOUNGER. La BMW X7 ZeroG Lounger concentra nuovamente lattenzione sugli interni e anticipa alcune soluzioni che vedremo nei prossimi anni sui modelli di serie. In questo caso, i tecnici tedeschi hanno creato sedili capaci di distendersi fino a 40 o 60 gradi, mantenendo, grazie alle cinture integrate e ad uno specifico airbag che circonda lutente, le stesse caratteristiche di contenimento e sicurezza nelleventualità di un incidente dei sedili tradizionali. La posizione di completo relax, quando è il computer a gestire la guida, non impedisce di usufruire dellinfotainment grazie a specifici display integrati nel padiglione. Oltre allintrattenimento, gli schermi possono mostrare anche speciali grafiche relative ai movimenti del veicolo per evitare il mal dauto. In posizione reclinata è anche possibile consultare in ogni momento il proprio smartphone, grazie a un supporto di ricarica progettato appositamente. Oltre allesemplare esposto nello stand, la BMW ha realizzato due prototipi della X7 che potranno essere provati su strada durante levento americano. LA I3 URBAN SUITE PER LE STRADE DI LAS VEGAS. Passando alla BMW i3 Urban Suite, una flotta di 20 vetture sarà a disposizione dei visitatori nella città di Las Vegas durante il Ces. Si tratta di un modo piuttosto originale di introdurre una concept: gli utenti potranno utilizzare una app per prenotare un viaggio a bordo delle i3 e toccare con mano quello che la BMW ha sviluppato sulla base della sua vettura elettrica. Lo scopo, in questo caso, è il lusso inteso come esperienza individuale di mobilità: lelettrica diventa infatti una due posti con lo chaffeur sul sedile anteriore e il passeggero alloggiato su una grande poltrona. Questultimo sfrutta sia lintera zona posteriore, sia il vano anteriore destro. La realizzazione di questi interni si ispira ai salotti di design degli appartamenti e include una poltrona, un poggiapiedi, un tavolino con luce di lettura e una specifica console centrale dotata di impianto per riscaldare e raffreddare le bevande. Uno schermo dedicato, integrato nel padiglione, offre una Amazon Fire TV con lassistente vocale Alexa per lintrattenimento, mentre speciali speaker creano una zona di ascolto isolata rispetto al guidatore e protetta dai rumori esterni. Lapproccio al progetto prevede il massimo rispetto per lambiente: la i3 è mossa infatti da un motore elettrico e, per sviluppare le necessarie modifiche, sono stati utilizzati solo materiali riciclati o non trattati con sostanze nocive, rinunciando ai rivestimenti in pelle. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/BMW [2] https://www.quattroruote.it/tags/ces-2020 [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/12/20/GRUPPO_BMW_CES_2020_LAS_VEGAS_NOVITA_CASA_TEDESCA_MOBILITA.HTML 2020-01-07 19:55:01 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/07/aston_martin_allarme_utili_titolo_ko_in_borsa_15_/gallery/2020-Aston.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28728 Aston Martin - Allarme utili, titolo ko in borsa (-15%) http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28728&tipo=fv "Le difficili condizioni di mercato, che già si erano a viste a novembre, sono continuate a dicembre nel periodo di picco delle consegne. Questa situazione ha generato vendite più basse, costi più alti e margini ridotti. Questo lincipit del comunicato stampa con cui lASTON MARTIN [1] ha di fatto lanciato un allarme utili, prevedendo per il 2019 risultati quasi dimezzati rispetto allesercizio precedente. Il profit warning ha provocato una pesante caduta del titolo alla City di Londra: nella seduta di oggi, le azioni del costruttore hanno segnato un -15%, con chiusura a 435,1 pence e una capitalizzazione ormai ridotta a 1,02 miliardi di sterline (1,2 miliardi di euro). E pensare che nellottobre del 2018, al momento dellipo, la Casa automobilistica controllata dal fondo Investindustrial di Andrea Bonomi era stata valutata oltre 5,2 miliardi di euro (1.900 pence per azione), sulla base di multipli "da Ferrari". Ciò significa che dalla quotazione il titolo ha perso circa il 75% del suo valore, mentre la rivale di Maranello, nello stesso periodo, ha guadagnato quasi l80%. SETTE PUNTI IN MENO DI EBITDA. Le vendite dellAston Martin sono scese del 7% anno su anno, a 5.809 unità, così come il prezzo medio per unità; al contrario, i costi di marketing sono aumentati e così lEbitda per il 2019 è atteso in un range di 130-140 milioni di sterline, in forte calo rispetto ai 247 milioni del 2018 e pari al 12,5-13,5% del fatturato (7 punti in meno rispetto alle stime precedenti, che già erano state al ribasso). "Abbiamo avviato un programma di risparmio sui costi e vogliamo riportare gli stock dei concessionari a livelli normali per una società del lusso. Riconquistare il nostro forte posizionamento di prezzo è un punto chiave", ha affermato il ceo Andy Palmer. Inoltre, la Casa continua la caccia a nuovi investitori in grado di mettere risorse fresche allinterno del gruppo. LA CARTA DBX. Il futuro di Aston Martin passa ora dal destino della DBX [2], la prima Suv di lusso della Casa. Le banche creditrici hanno fissato un target minimo al di sotto del quale hanno minacciato di chiudere i rubinetti (a fine 2019 i debiti dovrebbero attestarsi a 875 milioni di sterline). "I primi risultati sono molto incoraggianti, con 1.800 ordini raccolti dal 20 novembre, quando sono partite le prenotazioni. I piani di lancio stanno progredendo bene e stiamo raggiungendo i nostri traguardi operativi chiave", ha detto Palmer. "Lavvio della produxzione resta fissato per il secondo trimestre 2020. Il nostro focus è adesso rivitalizzare il business, lanciare la DBX e assicurare una crescita redditizia nel medio termine". Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/ASTON-MARTIN [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/11/20/ASTON_MARTIN_DBX_PREZZO_DIMENSIONI_MOTORE_PRESTAZIONI_USCITA.HTML 2020-01-07 18:42:09 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/07/luca_de_meo_le_dimissioni_dalla_seat_sarebbero_imminenti/gallery/luca-de-meo-seat.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28726 Seat - Luca De Meo si dimette dalla presidenza http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28726&tipo=fv LUCA DE MEO [1] lascia la presidenza della SEAT [2]. A comunicarlo ufficialmente è stata la stessa Casa spagnola: "La Seat - si legge in un comunicato - informa che, su sua richiesta e di comune accordo con il Gruppo Volkswagen, Luca de Meo si dimette dalla carica di presidente. LINTERIM A ISENSEE. Il manager italiano "rimarrà membro del gruppo fino a nuovo avviso e sarà, per ora, sostituito da Carsten Isensee, vice presidente della Seat con delega alle Finanze. Le dimissioni di De Meo e la sua sostituzione hanno decorrenza immediata visto che entrano in vigore già da oggi. UN POSSIBILE FUTURO IN RENAULT. Per lex manager della Fiat si aprono ora nuove strade in direzione, probabilmente, di Boulogne-Billancourt, sede della Renault. Da settimane circolano indiscrezioni su un futuro "francese" per il dirigente nato a Milano 53 anni fa. Il consiglio di amministrazione della RENAULT [3], infatti, avrebbe deciso qualche settimana fa di NOMINARLO NUOVO AMMINISTRATORE DELEGATO [4] in sostituzione di Thierry Bolloré, LICENZIATO A INIZIO AUTUNNO [5] per i dissidi col presidente Jean-Dominique Senard. Il Cda avrebbe espresso una netta preferenza per De Meo rispetto ad altri candidati come Patrick Koller, dal 2016 ad del produttore di componentistica Faurecia, e Clotilde Delbos, cfo e attuale amministratore delegato "ad interim della Renault. Diversi fattori avrebbero spinto i consiglieri della Régie a scegliere De Meo: parla cinque lingue (italiano, inglese, spagnolo, tedesco e, ovviamente, francese), ha 25 anni di esperienza nel settore auto (ha iniziato la sua carriera alla Renault, per poi passare alla Toyota, alla Fiat e quindi alla Volkswagen), ha raggiunto ottimi risultati alla Seat, ha carisma e conosce a fondo la complessità del prodotto auto. PER LA STAMPA CATALANA [6], la Casa francese avrebbe già presentato a De Meo una vera e propria offerta dassunzione, con dettagli anche sulle future responsabilità allinterno dellAlleanza con la Nissan e la Mitsubishi e la notizia delle dimissioni dalla Seat non fa che avvalorare lipotesi sul futuro incarico del manager. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/LUCA-DE-MEO [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/SEAT.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/RENAULT.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/12/11/RENAULT_STAMPA_FRANCESE_IL_CDA_VUOLE_DE_MEO.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/10/11/RENAULT_LICENZIATO_BOLLORE_CLOTILDE_DELBOS_NUOVO_CEO_AD_INTERIM.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/12/14/RENAULT_OFFERTO_IL_RUOLO_DI_CEO_A_LUCA_DE_MEO.HTML 2020-01-07 18:08:47 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2020/01/07/nissan_al_ces_2020_una_nuova_tecnologia_per_l_isolamento_acustico_dell_abitacolo/gallery/2020-nissan-ces-09.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28727 Nissan - Al Ces una nuova tecnologia per insonorizzare le auto - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28727&tipo=fv La NISSAN [1] ha presentato al CES [2] la CONCEPT ARIYA [3] già svelata in anteprima mondiale nellottobre scorso al Salone di Tokyo. In questa occasione, il prototipo è stato utilizzato per mostrare le potenzialità di un nuovo materiale insonorizzante, denominato Nissan Acoustic Meta Material, che la Casa giapponese ha realizzato al termine di studi iniziati nel 2008. UN QUARTO DEL PESO, STESSA EFFICIENZA. Questo insonorizzante è composto da una struttura ad alveare in lattice e da una pellicola in plastica: è progettato per far rimbalzare la maggior parte dei rumori e sopprimere le basse frequenze provenienti dalla strada e dal propulsore. Linnovazione è data dalla semplicità e dalla leggerezza di questi elementi, capaci di migliorare il comfort senza limitare lefficienza del veicolo. Si tratta, in definitiva, di una soluzione ideale per le vetture elettriche, nelle quali lassenza dei rumori meccanici rischia di mettere in maggiore risalto i rumori di fondo. I risultati fonometrici, dice la Nissan, sono analoghi a quelli dei materiali fonoassorbenti a base di gomma utilizzati oggi, ma con una massa pari a un quarto. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/NISSAN [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-CES.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/10/23/NISSAN_ARIYA_SUV_ELETTRICA_DIMENSIONI_USCITA.HTML 2020-01-07 18:08:47 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/07/nissan_gamma_n_tec_allestimento_versione_speciale_micra_qashqai_x_trail/gallery/nissan-gamma-n-tec-01.JPG/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28725 Nissan - Arrivano le versioni N-Tec http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28725&tipo=fv La NISSAN [1] apre il 2020 con la gamma N-TEC, una versione speciale riservata ai modelli MICRA [2], QASHQAI [3] e X-TRAIL [4] che sarà commercializzata anche in Italia. TINTE SCURE. La serie N-Tec propone modifiche innanzitutto a livello di design, creando un look, per tutti e tre i modelli, che si caratterizza principalmente per i dettagli neri della carrozzeria. Anche labitacolo sfoggia delle finiture esclusive ed è equipaggiato con le tecnologie Nissan Intelligent Mobility. Vediamo le vetture una per una. QASHQAI N-TEC. In questo speciale allestimento, la crossover prevede i cerchi di lega da 19 neri e i fari bruniti. Allinterno, i sedili della N-Tec sono rivestiti di Pvc e Alcantara, mentre la dotazione tecnologica include il ProPilot, lIntelligent Park Assist e il sistema di infotainment NissanConnect compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. X-TRAIL N-TEC. Sulla sorella più grande, la X-Trail, i dettagli neri interessano i cerchi di lega da 18, la mascherina frontale V-Motion e altri componenti estetici, come le barre al tetto e le calotte degli specchietti retrovisori. Per questa specifica versione, la vernicie metallizzata è di serie e le protezioni del battitacco riportano sigla N-Tec illuminata. Le varianti dotate di cambio automatico sono provviste del sistema ProPilot e del pacchetto di Adas Safety Shield. MICRA N-TEC. Per quanto riguarda la piccola della Nissan, ledizione speciale N-Tec si basa sullallestimento Acenta, e il leit-motiv delleffetto scuro si ripropone nei cerchi da 17, nei finestrini e nei fendinebbia anteriori. La dotazione di serie prevede linfotainment NissanConnect, i sensori di parcheggio posteriori e la frenata di emergenza. A differenza degli altri due modelli, disponibili già a partire da questo mese, la Micra N-Tec sarà in vendita da febbraio. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/NISSAN.HTML [2] https://www.quattroruote.it/listino/nissan/micra [3] https://www.quattroruote.it/listino/nissan/qashqai [4] https://www.quattroruote.it/listino/nissan/x-trail 2020-01-07 17:48:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2020/01/07/continental_novita_ces_las_vegas_2020/gallery/2020-continental-ces-01.JPG/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28724 Continental - Sicurezza e infotainment sono allinsegna dellhi-tech http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28724&tipo=fv La CONTINENTAL [1] presenta al CES DI LAS VEGAS [2] una serie di tecnologie dedicate al mondo dellauto. I temi affrontati riguardano la sicurezza, linfotainment connesso e gli strumenti dedicati ai costruttori, chiamati a gestire un sempre maggior numero di elementi software allinterno dei veicoli. SICUREZZA. Sul piano della sicurezza, la Continental sta sviluppando, in sinergia con la BMW e la Apple, la tecnologia Ultra-wideband (UWB [3]) per i sistemi keyless allinterno del Car Connectivity Consortium (CCC). Il sistema consente di abbinare uno smartphone al veicolo per gestire sia le funzioni base (con maggiore sicurezza) sia le modalità più avanzate, come il parcheggio remoto e laccesso al veicolo da parte di altri utenti, indipendentemente dal tipo di telefono e dal sistema operativo utilizzato. La tecnologia annulla i rischi diintercettazione del segnale radio della chiave, che ha portato a nuove tecniche di furto. Punta sulla sicurezza anche il Contact Sensor System (CoSSy), un software che sfrutta una rete di sensori per "ascoltare" i movimenti esterni in prossimità del veicolo: oltre a contribuire alla precisione dei dispositivi automatici di parcheggio, è in grado di segnalare impatti a bassa velocità da parte di altri veicoli oppure atti di vandalismo, e anche di riconoscere la voce del guidatore o le sirene dei veicoli demergenza. INFOTAINMENT. Lo sviluppo di sistemi tridimensionali a bordo delle vetture continua con il Natural 3D Display. Nello specifico, la Continental ha realizzato uno schermo che non richiede occhiali speciali per la visione 3D e che permette di posizionare le informazioni su diversi livelli di profondità, creando allo stesso tempo complessi effetti grafici per migliorare laccessibilità alle informazioni durante la marcia. Rispetto al prototipo di questo sistema, visto nel 2019, la nuova versione aggiunge la risoluzione 4K e il feedback aptico, migliorando ulteriormente lesperienza di utilizzo. GLI STRUMENTI PER I COSTRUTTORI. Si rivolge invece ai costruttori il progetto Continental Cooperation Portal, una piattaforma online che consente di standardizzare le procedure di aggiornamento dei software di bordo dei veicoli: gli sviluppatori, interni ed esterni, possono seguire le fasi di testing, validazione e consegna per annullare il rischio di errori. La Argus Cyber Security, sussidiaria della Continental, ha inoltre dato il via al progetto Automotive Security Operation Center (SOC), che permette alle Case e ai gestori delle flotte di controllare in ogni momento i propri veicoli per proteggerli da attacchi hacker. UN PREMIO PER IL TRANSPARENT HOOD. Proprio in occasione del Salone californiano, la Continental è stata premiata con il Ces 2020 Innovation Award nella categoria "Vehicle Intelligent" per il Transparent Hood, la funzione legata al Surround View che permette di visualizzare il terreno al di sotto delle ruote anteriori. Questa tecnologia è già stata lanciata sul mercato su alcuni modelli della Land Rover. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CONTINENTAL [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-CES.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/TECNOLOGIA/2019/11/12/BMW_INAUGURATA_LA_NUOVA_GENERAZIONE_DELLE_DIGITAL_KEY.HTML 2020-01-07 17:42:52 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/aziende/2020/01/07/rimborsi_chilometrici_pubblicate_le_tabelle_aci_2020/gallery/2020_Tabelle_aci_Gazzetta_ufficiale.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28723 Fringe benefit - Rimborsi chilometrici, pubblicate le tabelle Aci 2020 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28723&tipo=fv Le tabelle Aci 2020 con i rimborsi chilometrici per chi utilizza auto e moto per ragioni lavorative sono state pubblicate sulla Gazzetta ufficiale: rispetto agli scorsi anni, tuttavia, i modelli sono stati divisi in due tranche, a causa della nuova legge di bilancio che cambia la tassazione sulle AUTO AZIENDALI [1] a partire dal prossimo 1 luglio (SCOPRILA QUI [2]). Ecco, quindi, le tabelle con tutti i fringe benefit, a cominciare da quelli validi a partire dal 1 luglio: Di seguito le tabelle Aci con i fringe benefit validi a partire dall1 luglio: Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/AUTO_AZIENDALI [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/BUROCRAZIA/2019/12/23/LEGGE_DI_BILANCIO_NUOVO_FRINGE_BENEFIT_E_MONOPATTINI_IN_STRADA_NEL_2020.HTML 2020-01-07 16:46:27 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2020/01/07/dakar_stage_3_a_sainz_vittoria_di_tappa_e_leadership_generale/gallery/2020-mini-sainz.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28721 Dakar - Stage 3 - A Sainz vittoria di tappa e leadership generale http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28721&tipo=fv CARLOS SAINZ HA VINTO LA TERZA TAPPA DELLA DAKAR, in un percorso ad anello di 504 chilometri, di cui 427 di prova cronometrata. Lo spagnolo lo ha completato con un tempo di 3 ore, 48 minuti e 1 secondo, risultando il più veloce in ben cinque dei sette waypoint previsti. Alle sue spalle, sul podio virtuale di tappa, troviamo la Toyota di Nasser Al-Attiyah e la Mini Orlen X-Raid Team guidata del polacco Jakub Przygonski. ALONSO, OTTIMO QUINTO. Dopo la delusione cocente di ieri, che lo ha visto classificarsi in ultima posizione dopo la rottura di una sospensione, oggi Fernando Alonso si è tolto la soddisfazione di tenere il ritmo dei migliori e alla fine ha chiuso con il quinto tempo, a soli 6 minuti da Carlos Sainz. PROTAGONISTI IN DIFFICOLTà. Giornata difficile, invece, per Stéphane Peterhansel: dopo aver lottato a lungo per le prime posizioni ha incontrato delle difficoltà negli ultimi due settori, perdendo tempo prezioso e scivolando così in settima posizione in classifica. Non è stata una giornata semplice neppure per Orlando Terranova che ha perso la leadership in classifica generale dopo lottavo tempo di oggi. Anche De Villiers, vincitore della tappa di ieri, ha avuto difficoltà nel ripetersi e oggi non è riuscito a fare meglio del nono posto, piazzandosi davanti al compagno di squadra ten Brinke. RITIRI ECCELLENTI. La Dakar 2020 perde uno dei suoi protagonisti: Khalid Al Qassimi è stato costretto al ritiro, dopo un errore che lo ha visto capottarsi più volte, fino a distruggere la sua Peugeot 3008 DKR gestita dal team PH Sport. Sia lui che il navigatore - Xavier Panseri - sono usciti fortunatamente illesi dallincidente. Finisce con la sua Mini tra le fiamme lavventura di questanno per il russo Vladimir Vasilyev, ritiratosi mentre era nono nella classifica di oggi. LA CLASSIFICA GENERALE. Con la vittoria di oggi, Carlos Sainz passa in testa con un tempo totale di 11 ore e 20 secondi, precedendo di 4 minuti e 55 secondi la Toyota di Al-Attiyah. Terzo posto per Terranova, che scende dalla prima alla terza posizione, con un distacco di 8 minuti. Domani, la carovana affronterà il percorso di 672 chilometri che porterà da Neom ad Al-Ula. 2020-01-07 16:46:27 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/07/caso_ghosn_emesso_un_mandato_d_arresto_anche_per_la_moglie/gallery/2020-ghosn-carole-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28722 Caso Ghosn - Emesso un mandato darresto anche per la moglie http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28722&tipo=fv La vicenda della FUGA IN LIBANO DI CARLOS GHOSN [1] continua e assume contorni quasi hollywoodiani. Le autorità giapponesi, intenzionate a fare di tutto pur di ottenere il rimpatrio dellex numero uno della Nissan e della Renault, hanno emesso un mandato di arresto internazionale nei confronti della moglie Carole. FALSA TESTIMONIANZA. Nella fattispecie, la consorte del manager è accusata di falsa testimonianza in merito ad alcune dichiarazioni rilasciate in passato; nel corso dei colloqui con le autorità inquirenti, Carole Ghosn avrebbe affermato di non conoscere né aver mai incontrato persone collegate a una società che avrebbe ricevuto alcuni pagamenti dalla Nissan. Soldi che, successivamente, sarebbero stati trasferiti su di un conto legato a unaltra società, di proprietà dello stesso Ghosn, e utilizzati per vari fini, tra cui lacquisto di un lussuoso yacht. Il mandato, definito "patetico" dallentourage dellex manager, è solo una delle iniziative messe in atto dalle autorità giapponesi per tentare di risolvere la vicenda, che a tratti è sembrata uscire da un film di spionaggio. NESSUNA FUGA ROCAMBOLESCA. Non tutti i retroscena trovano però delle conferme. Per esempio, le indiscrezioni iniziali su una fuga rocambolesca sono state smentite dalle immagini delle telecamere di sorveglianza: Ghosn non è fuggito in una custodia di strumenti musicali, comera stato detto, ma è uscito dalla sua abitazione come una persona comune per andare a prendere un treno per Osaka e poi un volo per la Turchia. Le prime ricostruzioni sulla fuga hanno addirittura indotto autorevoli organi di informazione a ipotizzare una serie tv sul "libanese più famoso del mondo", con la testata francese "Le Monde" che si è spinta a rivelare la firma di un accordo esclusivo con Netflix, mentre il New York Times ha parlato di incontri con un produttore cinematografico di Hollywood: la società di streaming ha smentito tutto. Comunque, la scelta come destinazione finale del Libano - paese che non ha trattati di estradizione con il Giappone -favorisce limprenditore, complicando invece, se non addirittura vanificando, i tentativi di Tokyo di riportare Ghosn sul suolo nipponico. Ciò nonostante, stando a quanto dichiarato da un alto funzionario giapponese, le autorità locali starebbero studiando a fondo le leggi libanesi per trovare qualche appiglio giuridico. "Faremo tutto il possibile per ottenere il suo rimpatrio", ha affermato ammettendo comunque come le probabilità di riuscita siano molto basse. Il capo di gabinetto del Giappone, Yoshihide Suga, oltre a definire "deplorevole" la fuga di Ghosn a Beirut, ha riferito che Tokyo ha chiesto ufficialmente aiuto al Libano. LE REAZIONI DI GHOSN. Lex manager, il quale probabilmente riceverà nuove incriminazioni per la violazione delle leggi giapponesi sullimmigrazione, potrà raccontare la sua versione dei fatti mercoledì prossimo, in occasione di una conferenza stampa appositamente indetta. Secondo lemittente televisiva americana Fox Business, Ghosn intende descrivere nel dettaglio le accuse mosse nei mesi scorsi contro la Nissan e alcuni dirigenti: lex presidente avrebbe, in particolare, programmato di mostrare le "prove reali" di un golpe orchestrato con il sostegno del governo giapponese per evitare la fusione con la Renault. Non solo: Ghosn avrebbe intenzione di citare uno per uno i responsabili del suo licenziamento e di puntare nuovamente il dito contro il sistema giudiziario. LA POSIZIONE DEL GIAPPONE. Intanto, in vista della conferenza stampa arrivano dure prese di posizione dal Giappone. Un rappresentante del governo, per esempio, ha sottolineato le "solide basi legali" dellarresto e dellincriminazione ai danni di Ghosn, respingendo le critiche espresse contro quella che è stata definita "una persecuzione". "Lespressione giustizia per lostaggio, spesso usata contro il sistema giapponese, non ha di fatto alcun fondamento - ha affermato il funzionario nipponico - e non è corretto dire che lo scopo degli interrogatori sia quello di ottenere una confessione. I diritti della difesa sono garantiti". Lesponente governativo ha poi sottolineato che "Gli arresti sono effettuati sulla base di sospetti comprovati, immediatamente notificati allinteressato, con un mandato emesso da un giudice, e le accuse si basano su prove". IL COMUNICATO DELLA NISSAN. Anche la Nissan ha voluto prendere posizione sulla vicenda. Innanzitutto la Casa di Yokohama ha annunciato lintenzione di proseguire lazione legale nei confronti di Ghosn per ottenere la conferma della sua responsabilità nei reati contestati dalle autorità giapponesi. Secondo la Nissan "unaccurata indagine internazionale" ha fatto emergere diverse prove incontrovertibili della cattiva condotta di Ghosn, compresa lerrata divulgazione dei suoi compensi e lappropriazione indebita di risorse aziendali per un suo profitto personale. Inoltre, con la fuga in Libano, lex presidente ha commesso un atto definito "estremamente deplorevole" infrangendo le regole del sistema giudiziario nipponico. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/12/31/RENAULT_NISSAN_GHOSN_LASCIA_IL_GIAPPONE_E_VOLA_IN_LIBANO.HTML 2020-01-07 16:46:27 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/07/daimler_chiesto_un_risarcimento_danni_da_900_milioni_di_euro_per_le_emissioni/gallery/2019-Daimler-2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28720 Daimler - Chiesto un risarcimento da 900 milioni di euro per le emissioni http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28720&tipo=fv Oltre 200 investitori istituzionali hanno presentato una denuncia contro DAIMLER [1], chiedendo un risarcimento totale di 896 milioni di euro per il coinvolgimento nello scandalo del dieselgate. I querelanti hanno avviato la causa presso un tribunale regionale di Stoccarda tramite lo studio legale tedesco Tilp. UNA CLASS ACTION ALLA TEDESCA. Le singole richieste, secondo gli avvocati, dovrebbero essere riunite in un unico procedimento giudiziario sulla base della nuova normativa tedesca della "Musterfeststellungsklage". In sostanza, si tratta di un nuovo strumento giuridico simile alle class action americane: introdotta proprio sullonda del dieselgate della Volkswagen, la class action alla tedesca non prevede lassegnazione diretta di indennizzi, che, invece, vanno richiesti attraverso singole cause civili dopo la sentenza di merito di un tribunale incaricato. Non è pertanto prevista alcuna maxi ingiunzione di risarcimento come avviene negli Stati Uniti. LE ACCUSE ALLA DAIMLER. Il gruppo di Stoccarda viene accusato dagli investitori di reati molto simili a quelli al centro dei processi in corso contro la Volkswagen. Per lo studio legale, Daimler ha "nascosto ai mercati luso di un software illecito nelle sue auto diesel e i rischi e i costi associati": pertanto, il costruttore tedesco non avrebbe informato debitamente gli investitori, violando così le disposizioni delle normative che regolano i mercati dei capitali. "Ciò significa che i querelanti hanno acquistato le azioni Daimler a un prezzo troppo elevato - spiega lavvocato Andreas Tilp - nostra convinzione che Daimler sia responsabile nei loro confronti per il risarcimento dei danni". Tilp rappresenta alcuni fondi pensione, istituti di credito e gruppi assicurativi dellUnione Europea, del Nord America, dellAsia e dellAustralia. LA REPLICA DI STOCCARDA. La prima udienza, secondo lo studio, potrebbe aver luogo "prima dellestate", ma intanto è arrivata una prima reazione da Stoccarda. Un portavoce della Daimler ha definito le richieste di risarcimento danni come "infondate" e sottolineato lintenzione di contestare le accuse "con tutti i mezzi legali a disposizione" le accuse. A SETTEMBRE [2], comunque, il gruppo proprietario della Mercedes-Benz ha accettato di pagare una multa di 870 milioni di euro per chiudere unindagine avviata dalla procura di Stoccarda per la violazione delle funzioni di vigilanza nel dipartimento di certificazione del gruppo. Quattro dipendenti, inoltre, sono ancora sotto inchiesta con varie accuse, tra cui frode e pubblicità ingannevole, per il presunto coinvolgimento nella manipolazione delle emissioni. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-DAIMLER [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/09/24/DAIMLER_MULTA_DI_870_MILIONI_DI_EURO_PER_VIOLAZIONE_DELLE_NORME_SULLE_EMISSIONI.HTML 2020-01-07 15:53:09 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/11/27/volkswagen_golf_8_gti_2020_immagini_anticipazioni_uscita/gallery/2019-volkswagen-golf-8-gti-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28719 Volkswagen Golf - Test invernali per la nuova GTI http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28719&tipo=fv La Golf non può essere fedele a sé stessa senza una versione GTI. La VOLKSWAGEN [1] ne è ben consapevole e dopo lanteprima dellottava generazione sta portando avanti i collaudi di diversi allestimenti. il caso della GTI, della quale vi proponiamo alcune foto spia scattate in Scandinavia durante i classici test invernali. Il suo debutto potrebbe avvenire già nel corso del 2020. SPORTIVA SENZA ESAGERARE, COME DA TRADIZIONE. Dopo aver familiarizzato con le forme della Golf 8 non è difficile riconoscere la GTI, anche perché i tecnici tedeschi non hanno fatto molto per mascherare i prototipi. Basterebbe probabilmente limmagine della zona posteriore per svelare il mistero, visto che i due terminali di scarico sono molto simili a quelli del modello uscente. Il design del paraurti, con una fascia inferiore che ricorda un diffusore, è inedita, mentre lo spoiler sul tetto è piuttosto discreto. I cerchi di lega hanno un design piuttosto dinamico e celano le pinze freno di colore rosso, mentre nel frontale è stata installata una protezione di plastica che nasconde le prese daria e non permette quindi di cogliere il reale design definitivo. Gli inserti rossi nella mascherina non sono visibili, ma è difficile pensare alla Golf GTI senza questo dettaglio, mentre nellabitacolo si notano sedili anteriori più massicci e dotati di poggiatesta integrati. PROBABILE CONFERMA PER IL 2.0 TSI. Trattandosi di una sportiva, sarebbe interessante conoscere le caratteristiche del powertrain, ma la Volkswagen, per ora, non ha rilasciato informazioni in merito. La soluzione più probabile è lutilizzo di una variante aggiornata del 2.0 TSI, che potrebbe tranquillamente superare i 250 CV già dal modello base senza ricorrere allelettrificazione, se non per motivi legati alle emissioni. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/VOLKSWAGEN 2020-01-07 15:26:07 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2020/01/07/continental_novita_ces_las_vegas_2020/gallery/2020-continental-ces-01.JPG/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28718 Continental - Le novità del Ces di Las Vegas http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28718&tipo=fv La CONTINENTAL [1] presenta al CES DI LAS VEGAS [2] una serie di tecnologie dedicate al mondo dellauto. I temi affrontati riguardano la sicurezza, linfotainment connesso e gli strumenti dedicati ai costruttori, chiamati a gestire un sempre maggior numero di elementi software allinterno dei veicoli. SICUREZZA. Sul piano della sicurezza, la Continental sta sviluppando, in sinergia con la BMW e la Apple, la tecnologia Ultra-wideband (UWB [3]) per i sistemi keyless allinterno del Car Connectivity Consortium (CCC). Il sistema consente di abbinare uno smartphone al veicolo per gestire sia le funzioni base (con maggiore sicurezza) sia le modalità più avanzate, come il parcheggio remoto e laccesso al veicolo da parte di altri utenti, indipendentemente dal tipo di telefono e dal sistema operativo utilizzato. La tecnologia annulla i rischi diintercettazione del segnale radio della chiave, che ha portato a nuove tecniche di furto. Punta sulla sicurezza anche il Contact Sensor System (CoSSy), un software che sfrutta una rete di sensori per "ascoltare" i movimenti esterni in prossimità del veicolo: oltre a contribuire alla precisione dei dispositivi automatici di parcheggio, è in grado di segnalare impatti a bassa velocità da parte di altri veicoli oppure atti di vandalismo, e anche di riconoscere la voce del guidatore o le sirene dei veicoli demergenza. INFOTAINMENT. Lo sviluppo di sistemi tridimensionali a bordo delle vetture continua con il Natural 3D Display. Nello specifico, la Continental ha realizzato uno schermo che non richiede occhiali speciali per la visione 3D e che permette di posizionare le informazioni su diversi livelli di profondità, creando allo stesso tempo complessi effetti grafici per migliorare laccessibilità alle informazioni durante la marcia. Rispetto al prototipo di questo sistema, visto nel 2019, la nuova versione aggiunge la risoluzione 4K e il feedback aptico, migliorando ulteriormente lesperienza di utilizzo. GLI STRUMENTI PER I COSTRUTTORI. Si rivolge invece ai costruttori il progetto Continental Cooperation Portal, una piattaforma online che consente di standardizzare le procedure di aggiornamento dei software di bordo dei veicoli: gli sviluppatori, interni ed esterni, possono seguire le fasi di testing, validazione e consegna per annullare il rischio di errori. La Argus Cyber Security, sussidiaria della Continental, ha inoltre dato il via al progetto Automotive Security Operation Center (SOC), che permette alle Case e ai gestori delle flotte di controllare in ogni momento i propri veicoli per proteggerli da attacchi hacker. UN PREMIO PER IL TRANSPARENT HOOD. Proprio in occasione del Salone californiano, la Continental è stata premiata con il Ces 2020 Innovation Award nella categoria "Vehicle Intelligent" per il Transparent Hood, la funzione legata al Surround View che permette di visualizzare il terreno al di sotto delle ruote anteriori. Questa tecnologia è già stata lanciata sul mercato su alcuni modelli della Land Rover. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CONTINENTAL [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-CES.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/TECNOLOGIA/2019/11/12/BMW_INAUGURATA_LA_NUOVA_GENERAZIONE_DELLE_DIGITAL_KEY.HTML 2020-01-07 14:01:23 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/07/hyundai_accordo_con_uber_per_i_taxi_volanti/gallery/2020-hyundai-uber-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28717 Hyundai - Accordo con Uber per i taxi volanti http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28717&tipo=fv La HYUNDAI [1] ha siglato un accordo con la statunitense UBER TECHNOLOGIES [2] per sviluppare dei taxi elettrici volanti. La Casa coreana, che lanno scorso ha stanziato poco più di 1,3 miliardi di euro per la "mobilità aerea urbana", produrrà e distribuirà i veicoli, mentre Uber fornirà i servizi per la prenotazione dei viaggi. NEL 2023 LE PRIME OFFERTE. La Hyundai è solo lultima delle grandi case automobilistiche a entrare su un mercato non privo di ostacoli tecnologici e normativi. La Daimler e la Toyota hanno, per esempio, già annunciato investimenti e progetti, ma non hanno indicato tempistiche precise. I coreani e gli statunitensi, invece, hanno idee chiare per quanto divergenti. "Abbiamo compiuto progressi costanti verso lobiettivo di lanciare Uber Air entro il 2023", ha dichiarato Eric Allison, responsabile del progetto Uber Elevate, al CONSUMER ELECTRONICS SHOW DI LAS VEGAS [3], sottolineando, comunque, come il servizio sarà, almeno inizialmente, limitato a determinate aree e ambiti operativi. Euisun Chung, vicepresidente esecutivo della Hyundai, invece, ha indicato per il 2028 lavvio della commercializzazione del servizio di mobilità aerea urbana e sottolineato i tempi necessari affinché entrino in vigore le relative normative. La Hyundai è comunque la prima casa automobilistica ad aderire al progetto dei taxi aerei di Uber, che annovera tra i suoi otto partner anche la Aurora Flight Sciences, unazienda del gruppo Boeing che sta collaborando anche con la Porsche. IL PROTOTIPO PRESENTATO A LAS VEGAS. La Hyundai intanto ha presentato alla manifestazione di Las Vegas un prototipo di aereo elettrico sviluppato proprio con Uber. Progettato per trasportare un pilota e fino a quattro passeggeri, potrà effettuare voli di circa 100 chilometri. "Il costo complessivo per produrre e utilizzare veicoli UAM (mobilità aerea urbana, ndr) dovrebbe essere abbastanza basso da consentire a tutti di godere della libertà del volo", ha affermato Shin Jai, responsabile della divisione per mobilità aerea urbana della Hyundai. LA VISIONE DEL FUTURO. Al Ces di Las Vegas la Hyundai, tra laltro, ha presentato la sua visione della mobilità urbana in cui i veicoli UAM sono solo una delle componenti principali. Con lobiettivo di contribuire a rivitalizzare i centri cittadini, la Casa coreana ha illustrato anche altre due soluzioni: i Purpose Built Vehicle (PBV), mezzi ispirati ai tram di San Francisco che forniscono servizi in base alle richieste dei passeggeri (dalla ristorazione allo svago fino alla salute), e Hub, un luogo di integrazione delle nuove soluzioni per il trasporto delle persone (si tratta di una sorta di stazione avveniristica che integra gli UAM e i PBV). "Per le nostre soluzioni di mobilità intelligente, abbiamo considerato ciò che conta davvero nelle città e nella vita delle persone. UAM, PBV e Hub rivitalizzeranno le città rimuovendo i confini urbani, dando alle persone il tempo di perseguire i propri obiettivi e creando una comunità diversificata. Il nostro obiettivo è aiutare a costruire città future dinamiche centrate sulluomo", ha affermato Chung. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/HYUNDAI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/UBER [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-CES.HTML 2020-01-07 13:34:29 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2020/01/07/bosch_novita_ces_2020_intelligenza_artificiale/gallery/2020-bosch-ces-04.JPG/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28716 Bosch - Il Virtual Visor al posto dellaletta parasole http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28716&tipo=fv Con i progetti presentati in occasione del CES 2020 [1], la BOSCH [2] si conferma attiva nello studio e nello sviluppo dellintelligenza artificiale per migliorare le tecnologie e i servizi offerti, ANCHE NEL CAMPO DELLAUTOMOTIVE [3]. IL VIRTUAL VISOR. Dopo aver introdotto i SENSORI LIDAR [4], lazienda tedesca svela il Virtual Visor, una reinvenzione della tradizionale aletta parasole progettata per migliorare la sicurezza e il confort a bordo del veicolo. Si tratta di un Lcd trasparente, dotato di una telecamera interna, che sfrutta algoritmi ad hoc per bloccare le sorgenti di luce e proteggere chi guida dallabbagliamento, senza, al contempo, limitarne la visuale della strada. La videocamera interna si avvale dellintelligenza artificiale per mappare i punti specifici del viso del conducente: in questo modo lo schermo può oscurare solo la sezione sulla traiettoria degli occhi del guidatore. NON SOLO AUTO. Basata sullintelligenza artificiale è anche la piattaforma Vivascope, che invece si applica al settore sanitario e mira a velocizzare la diagnosi medica. Nello specifico, questo dispositivo crea immagini digitali delle cellule, che verranno successivamente analizzate e classificate sul piano morfologico per individuare eventuali anomalie attraverso degli algoritmi avanzati di apprendimento automatico. I dati, memorizzati in cloud, possono essere condivisi con gli altri laboratori in qualsiasi momento. Nel complesso, lazienda tedesca prevede di investire circa 3,7 miliardi di euro nello sviluppo di software in grado di applicare questo genere di algoritmi, impiegando oltre 30 mila ingegneri informatici e predisponendo un programma di aggiornamento professionale completo per accrescere le competenze del personale nello studio dellintelligenza artificiale. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/tags/ces-2020 [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BOSCH [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/TECNOLOGIA/2019/12/16/BOSCH_TECNOLOGIA_INTELLIGENZA_ARTIFICIALE_SICUREZZA_AUTO.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/TECNOLOGIA/2020/01/02/BOSCH_AL_CES_2020_DEBUTTANO_I_LIDAR_PER_LA_GUIDA_AUTONOMA.HTML 2020-01-07 12:40:02 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2020/01/07/formula_1_verstappen_in_red_bull_fino_al_2023/gallery/2020-max-verstappen.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28713 Formula 1 - Verstappen in Red Bull fino al 2023 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28713&tipo=fv La RED BULL RACING ha annunciato UNESTENSIONE DEL CONTRATTO DI MAX VERSTAPPEN: lolandese correrà per il team di Milton Keynes fino alla fine del 2023. LUOMO DI PUNTA. Max è diventato il più giovane pilota a prendere parte al Mondiale di Formula 1, debuttando a soli 17 anni con la Scuderia Toro Rosso. Nel 2016, una volta passato in Red Bull, è riuscito a vincere e diventare anche il più giovane vincitore di sempre. A oggi ha vinto 8 Gran Premi insieme alla Red Bull, di cui tre solo nel 2019, incarnando così lo spirito di determinazione di una squadra che vuole tornare presto a lottare per il titolo. Commentando il nuovo accordo, il pilota olandese ha affermato: "Sono davvero felice di aver esteso il mio contratto con il team. La Red Bull ha sempre creduto in me, dandomi lopportunità di correre in Formula 1 e gliene sarò sempre grato. Nel corso degli anni sono cresciuto insieme al team ed è anche molto divertente lavorare con un gruppo così grande di persone. Larrivo della Honda e i progressi fatti nel corso dellultimo anno mi hanno motivato ancora di più e sono convinto che insieme potremo vincere". PAROLA DORDINE, CONTINUITà. Christian Horner, team principal della Red Bull Racing, ha affermato: "Per il team, il prolungamento del contratto con Max fino al 2023 è una notizia fantastica. Con le nuove sfide che affronteremo nel 2021, dovremo avere quanta più continuità possibile in molte aree. Max ha dimostrato di essere una grande risorsa per il team e crede davvero nella partnership che abbiamo stretto con la Honda, quindi siamo lieti di continuare a lavorare con lui". Lannuncio di Verstappen arriva sdopo quello di Leclerc, che ha rinnovato con la Ferrari fino al 2024. Resta da capire, adesso, quale sarà la prossima mossa della Mercedes: tenere Hamilton, per il momento, sembra essere lunica via per contrastare quei "ragazzi terribili". 2020-01-07 12:11:35 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2020/01/07/sony_vision_s_auto_al_ces_2020/gallery/2019-sony-ces-2020-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28714 Sony - A Las Vegas con unauto: è la Vision-S - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28714&tipo=fv A sorpresa, la Sony ha svelato al CES DI LAS VEGAS [1] la concept Vision-S, unauto che raccoglie le principali proposte e soluzioni tecnologiche del gigante giapponese legate allinfotainment e alla guida autonoma. Il veicolo non nasce come base per un futuro modello di serie, bensì come pura vetrina tecnologica per lazienda di elettronica. 240 KM/H PER LELETTRICA SONY. Si tratta du una cinque porte lunga 4,9 metri (e con un passo di tre metri) totalmente elettrica, nata grazie alla collaborazione con partner quali Magna Steyr, Nvidia, Continental, Bosch, ZF e Qualcomm. Le informazioni diffuse fino ad ora non fanno menzione dellautore del design, che appare molto attuale e realistico. La piattaforma è stata concepita per poter essere utilizzata su berline e Suv ed è stata progettata per ospitare batterie dallo spessore particolarmente ridotto. Grazie alla presenza di un motore da 272 CV per ogni asse, la vettura è capace di toccare i 100 km/h da fermo in 4,8 secondi con una punta massima di velocità di 240 km/h. Sconosciuto, al momento, il dato relativo allautonomia. UN POTENZIALE DA GUIDA AUTONOMA DI LIVELLO 4. Tuttavia, il fulcro del progetto non è il design né la meccanica, bensì lelettronica di bordo. La Vision-S Concept è infatti dotata di 33 sensori che monitorano lesterno e linterno, dai quali passano sia la guida autonoma sia funzioni avanzate di controllo dei passeggeri. A questo scopo, la Sony ha sviluppato dei Lidar allo stato solido e creato nuovi sistemi di sensor fusion per lanalisi del flusso di dati, utili a gestire le condizioni di guida più difficili, come nebbia e guida notturna. I sensori nellabitacolo utilizzano invece un processo denominato time-of-flight per analizzare distanze, oggetti e movimenti e poter così far funzionare le interfacce a controllo gestuale: il sistema serve anche a monitorare lattenzione del guidatore. La Sony dichiara che la Vision-S, con il software attuale, garantisce una guida autonoma di livello 2, ma tutti i sistemi sono predisposti per passare al livello 4 con aggiornamenti successivi. INTERNI DIGITALI PRONTI PER IL FUTURO. La plancia è dominata dagli schermi che forniscono informazioni sui dati di viaggio, sulle immagini delle telecamere esterne e sullinfotainment. Lallestimento prevede inoltre linedito impianto 360 Reality Audio, per una esperienza di bordo di livello superiore, grazie anche ai diffusori integrati ai sedili. Ogni utente può così creare la propria zona dascolto separata, oppure sfruttare gli oltre 30 diffusori presenti a bordo per riprodurre i contenuti. Ai passeggeri posteriori sono dedicati due schermi di grandi dimensioni. La piattaforma tecnologica, forte della connettività 5G, include funzioni già viste in prodotti analoghi: la gestione in remoto, tramite app, del veicolo, gli aggiornamenti over-the-air e il riconoscimento dellutente a bordo, per offrire contenuti e regolazioni personalizzate. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-CES.HTML 2020-01-07 12:11:35 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2020/01/07/mercedes_benz_vision_avtr_ces_2020/gallery/2019-Mercedes-Vision-AVTR-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28715 Mercedes-Benz - La Vision Avtr si ispira alla fantascienza per ripensare il rapporto uomo-macchina - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28715&tipo=fv Uno sguardo nel futuro più lontano, una visione di designer e tecnici senza i limiti dei prodotti attuali e una collaborazione unica: sono questi gli elementi cardine della Mercedes-Benz Vision Avtr presentata al CES DI LAS VEGAS [1]. La denominazione Avtr ha un doppio significato: richiama il film Avatar ed è anche lacronimo di Advanced Vehicle Transformation. DAL MONDO DI PANDORA AL VEICOLO DEL FUTURO. Il prototipo è ispirato alla natura di Pandora, il mondo del film di James Cameron (nel 2021 uscirà latteso sequel) e unisce esterni, interni e interfaccia utente in un unico elemento omogeneo. Le superfici vetrate circondano gran parte dellabitacolo e i gruppi ottici sono ridotti a semplici linee Led. I passaruota, molto bombati, si trovano agli estremi della carrozzeria e nella zona dove normalmente è previsto il lunotto posteriore sono presenti 33 flap bionici, simili a quelli di alcuni rettili, che si muovono indipendentemente o allunisono per comunicare con il guidatore e con il mondo esterno. I flap sono dotati anche di pannelli solari che consentono di recuperare energia in sosta e durante la marcia. UOMO E MACCHINA COLLEGATI CON I DATI BIOMETRICI. Pur trattandosi di un veicolo elettrico e autonomo, luomo può ancora prendere il controllo, anche se i comandi tradizionali sono assenti. Attraverso una superficie nella console centrale il guidatore può posizionare la mano e collegarsi al veicolo, in modo da fornire al veicolo i propri dati biometrici. Muovendo la mano, è possibile far apparire dei menù olografici per controllare altre funzioni del veicolo, mentre il display curvo della plancia e le grandi superfici vetrate creano una continuità con il mondo esterno. Gli interni sono rivestiti di microfibra vegana con inserti di legno indonesiano di giunco Karuun e tutti i sedili sono dotati di sensori biometrici che riconoscono i passeggeri e adattano lambiente in base alle condizioni psicofisiche (determinate anche in base al battito cardiaco) per offrire il massimo confort. BATTERIE ORGANICHE PER LENERGIA PULITA DEL FUTURO. La piattaforma sulla quale è stata sviluppata la Vision Avtr adotta per la prima volta batterie al grafene, realizzate con materiale organico completamente riciclabile e prive di metalli preziosi. Lalta densità di energia e la tecnologia di gestione consentono di ottenere risultati superiori a quelli attualmente disponibili sul mercato: con 110 kWh e ingombri ridotti è possibile ottenere oltre 700 km di autonomia e tempi di ricarica inferiori ai 15 minuti. La potenza totale dei quattro motori elettrici supera i 476 CV e la possibilità di azionare ogni propulsore in maniera indipendente ha permesso anche di sviluppare una modalità di guida ispirata ai granchi, dove il veicolo trasla di circa 30 gradi. I tecnici della Mercedes-Benz hanno teorizzato anche il concetto dellhardware neuromorfo, ovvero sensori e dispositivi elettronici capaci di funzionare con un bassissimo livello di energia. REDUCE, REUSE, RECYCLE. La Vision Avtr non rappresenta solo un esercizio di stile, ma anche la concretizzazione di un impegno che la Casa tedesca ha intrapreso verso il mondo e lambiente. Presentando la vettura a Las Vegas, il ceo Ola Källenius ha sottolineato limportanza di soluzioni di mobilità che diano importanza al legame emotivo tra uomo e macchina e che abbiano come obiettivo ultimo la reale sostenibilità con un impatto zero, sia per lutilizzo che per la produzione dei veicoli, in prospettiva riciclabili fino al 95%. La Mercedes-Benz ha intrapreso un percorso che coinvolgerà gran parte delle proprie attività per perseguire questi obiettivi nel futuro. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-CES.HTML 2020-01-07 12:11:35 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/07/ferrari_sf90_stradale_il_reparto_costruzioni_sperimentali_video/gallery/2020-Ferrari-SF90-Stradale.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28711 Ferrari SF90 Stradale - Il reparto costruzioni sperimentali - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28711&tipo=fv Dopo i PRIMI TRE VIDEO [1] dedicati alla nascita della FERRARI SF90 STRADALE [2], la Casa di Maranello ha diramato un nuovo filmato che racconta le fasi di realizzazione dei prototipi della sportiva. I modelli del Cavallino vengono realizzati utilizzando tecniche prototipali allavanguardia: allinterno del reparto Lavorazioni meccaniche, è infatti presente unarea dedicata ai muletti dove ogni componente progettato al computer viene realizzato come campione di prova prima della messa in produzione. DALLA STAMPA 3D ALLA STRADA. La sezione Costruzioni sperimentali ha a disposizione svariati macchinari, dai classici sistemi di lavorazione per asportazione del truciolato alle modernissime tecnologie di Additive Manufacturing, grazie alle quali i tecnici possono creare parti dellauto con sistemi quali la stampa 3D. Il reparto ha il compito di realizzare i mulotipi della vettura, sui quali vengono progressivamente installate le parti costruite con le varie tecniche: ciò consente di realizzare in tempi brevi delle componenti più innovative, che possono poi essere adattate a seconda delle esigenze costruttive. I prototipi vengono poi utilizzati per lo sviluppo, per le prove su strada e per lindustrializzazione finale del modello. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/12/31/FERRARI_COME_NASCE_LA_SF90_STRADALE_VIDEO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/05/29/FERRARI_SF90_STRADALE_FOTO_MOTORE_IBRIDO_PRESTAZIONI.HTML 2020-01-07 11:46:32 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/07/tesla_al_via_a_shanghai_i_lavori_per_la_model_y/gallery/2019-Tesla-Model-Y-13.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28712 Tesla - Al via a Shanghai i lavori per la Model Y http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28712&tipo=fv La TESLA [1] continua a fare progressi consistenti nello sviluppo della sua Gigafactory di Shanghai. Oggi, la Casa californiana non ha solo avviato le consegne ai clienti esterni delle prime Model 3 fabbricate in Cina, ma ha anche annunciato lavvio dei lavori per limplementazione del programma produttivo relativo alla Model Y. SVILUPPO SEMPRE PIù VELOCE. La Gigafactory cinese sembra dunque aver imboccato un percorso di sviluppo accelerato. Realizzata in meno di un anno grazie a un investimento da circa 2 miliardi di dollari, il sito ha sfornato i PRIMI ESEMPLARI DI PRE-SERIE DELLA MODEL 3 A METà AUTUNNO [2] e prima della fine dellanno ha consentito allazienda di CONSEGNARE I PRIMI MODELLI A 15 DIPENDENTI [3]. Oggi, durante unapposita cerimonia alla presenza dellamministratore delegato, Elon Musk, e delle autorità di Shanghai, sono state inoltre effettuate le consegne ai primi 10 clienti esterni, in anticipo rispetto alle originarie indicazioni: i vertici aziendali avevano indicato lavvio delle attività commerciali vere e proprie per il periodo intorno al capodanno cinese del 25 gennaio prossimo. TAGLIO AI PREZZI IN CINA. Del resto, la domanda di mercato si sta rivelando talmente elevata da consentire di accelerare i programmi produttivi rispetto alle indicazioni originarie. Sulla base di quanto DICHIARATO POCHI GIORNI FA DALLA DIRIGENZA [4], sono già stati assemblati poco meno di mille veicoli pronti per la vendita, per un tasso produttivo di 28 unità lora (al momento, lo stabilimento è attivo per dieci ore al giorno). Pertanto, la fabbrica è sulla buona strada per raggiungere in breve tempo una produzione di oltre 3 mila esemplari la settimana. "Le richieste per le Model 3 prodotte in Cina sono state molto elevate", ha spiegato Wang Hao, direttore generale della filiale cinese della Tesla, esprimendo fiducia sulla possibilità di raddoppiare già questanno i volumi di vendita della berlina in Cina (nel 2019 pari a circa 30 mila unità). Per fornire ulteriore slancio alle attività cinesi e approfittare della crescente domanda, la Casa ha anche deciso di tagliare i prezzi: in Cina, il listino della Model 3 parte ora da 323.800 yuan (circa 41.700 euro), quasi il 10% in meno rispetto ai 355.800 yuan indicati in precedenza. Includendo le agevolazioni governative, il prezzo dellelettrica parte da 299.050 yuan (quasi 38.900 euro). IMMINENTE LARRIVO DELLA MODEL Y. Gli eventuali clienti cinesi non dovranno aspettare molti mesi prima di poter prenotare anche la Model Y. Al momento non è chiaro quando inizieranno le attività di assemblaggio della Suv, sebbene recentemente siano emerse indiscrezioni su RICHIESTE AI FORNITORI DI ACCELERARE LE CONSEGNE DI COMPONENTI [5]. La produzione è previsto inizi tra pochi mesi a Fremont, in California, e poco tempo dopo anche a Shanghai. Con la Model Y, la Gigafactory cinese avrà la possibilità di aumentare in modo consistente la sua capacità produttiva, passando dalle 150 mila unità lanno della prima fase, dedicata alla Model 3, a 250 mila. NUOVI SVILUPPI ANCHE IN GERMANIA. La Cina rappresenta uno dei due fulcri per lespansione della Tesla. su scala internazionale Laltro è rappresentato dallEuropa, e in particolare dalla fabbrica che prossimamente verrà realizzata in Germania. Proprio sulla Gigafactory tedesca emergono da giorni nuovi dettagli; su Twitter, per esempio, circolano planimetrie particolareggiate del progetto presentato alle autorità tedesche per ottenere le necessarie autorizzazioni. Alcuni documenti suggeriscono, invece, lintenzione della Tesla di produrre in Germania non solo batterie, propulsori e le vetture Model 3 e Y, ma anche altri modelli futuri, per ora non meglio precisati. La fabbrica europea sarà realizzata, grazie a un INVESTIMENTO DI 4 MILIARDI EURO [6], su un terreno di 300 ettari sito a Gruenheide, un comune del Brandeburgo a Sud-Est di Berlino e non lontano dal nuovo aeroporto Willy Brand. Il progetto di costruzione sarà caratterizzato da tre fasi di espansione: la prima dovrebbe essere completata nel luglio del 2021 e riguardare le strutture dedicate alla Model Y. Unaltra fase interessa la realizzazione dellimpianto per le batterie e una terza ulteriori catene di montaggio. DOPO LACQUISTO DEI TERRENI [7] dovrebbero iniziare a breve i lavori preliminari per allapprontamento dellarea. A regime, la nuova fabbrica dovrebbe avere una CAPACITà PRODUTTIVA ANNUALEDI 500 MILA VEICOLI [8] e impiegare fino a 10 mila dipendenti. Tuttavia, non è escluso che in futuro la capacità arrivi anche a 750 mila veicoli lanno. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/TESLA [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/10/17/TESLA_LA_CINA_AUTORIZZA_L_AVVIO_DELLA_PRODUZIONE_A_SHANGHAI.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/12/30/TESLA_CONSEGNATE_LE_PRIME_MODEL_3_PRODOTTE_A_SHANGHAI.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/MERCATO/2020/01/03/TESLA_NUOVO_RECORD_DI_CONSEGNE_NEL_QUARTO_TRIMESTRE_DEL_2019.HTML [5] https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2019/12/04/tesla_possibile_un_lancio_anticipato_per_la_model_y_.html [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/11/18/TESLA_PER_LA_GIGAFACTORY_DI_BERLINO_INVESTIMENTO_DA_QUATTRO_MILIARDI_DI_EURO.HTML [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/12/23/TESLA_ACQUISTATI_I_TERRENI_PER_LA_GIGAFACTORY_TEDESCA.HTML [8] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/12/11/TESLA_LA_GIGAFACTORY_TEDESCA_PRODURRA_500000_AUTO_ALL_ANNO.HTML 2020-01-07 11:46:32 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2020/01/07/sony_vision_s_auto_al_ces_2020/gallery/2019-sony-ces-2020-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28710 Sony - A Las Vegas con unauto: è la Vision-S http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28710&tipo=fv A sorpresa, la Sony ha svelato al CES DI LAS VEGAS [1] la concept Vision-S, unauto che raccoglie le principali proposte e soluzioni tecnologiche del gigante giapponese legate allinfotainment e alla guida autonoma. Il veicolo non nasce come base per un futuro modello di serie, bensì come pura vetrina tecnologica per lazienda di elettronica. 240 KM/H PER LELETTRICA SONY. Si tratta du una cinque porte lunga 4,9 metri (e con un passo di tre metri) totalmente elettrica, nata grazie alla collaborazione con partner quali Magna Steyr, Nvidia, Continental, Bosch, ZF e Qualcomm. Le informazioni diffuse fino ad ora non fanno menzione dellautore del design, che appare molto attuale e realistico. La piattaforma è stata concepita per poter essere utilizzata su berline e Suv ed è stata progettata per ospitare batterie dallo spessore particolarmente ridotto. Grazie alla presenza di un motore da 272 CV per ogni asse, la vettura è capace di toccare i 100 km/h da fermo in 4,8 secondi con una punta massima di velocità di 240 km/h. Sconosciuto, al momento, il dato relativo allautonomia. UN POTENZIALE DA GUIDA AUTONOMA DI LIVELLO 4. Tuttavia, il fulcro del progetto non è il design né la meccanica, bensì lelettronica di bordo. La Vision-S Concept è infatti dotata di 33 sensori che monitorano lesterno e linterno, dai quali passano sia la guida autonoma sia funzioni avanzate di controllo dei passeggeri. A questo scopo, la Sony ha sviluppato dei Lidar allo stato solido e creato nuovi sistemi di sensor fusion per lanalisi del flusso di dati, utili a gestire le condizioni di guida più difficili, come nebbia e guida notturna. I sensori nellabitacolo utilizzano invece un processo denominato time-of-flight per analizzare distanze, oggetti e movimenti e poter così far funzionare le interfacce a controllo gestuale: il sistema serve anche a monitorare lattenzione del guidatore. La Sony dichiara che la Vision-S, con il software attuale, garantisce una guida autonoma di livello 2, ma tutti i sistemi sono predisposti per passare al livello 4 con aggiornamenti successivi. INTERNI DIGITALI PRONTI PER IL FUTURO. La plancia è dominata dagli schermi che forniscono informazioni sui dati di viaggio, sulle immagini delle telecamere esterne e sullinfotainment. Lallestimento prevede inoltre linedito impianto 360 Reality Audio, per una esperienza di bordo di livello superiore, grazie anche ai diffusori integrati ai sedili. Ogni utente può così creare la propria zona dascolto separata, oppure sfruttare gli oltre 30 diffusori presenti a bordo per riprodurre i contenuti. Ai passeggeri posteriori sono dedicati due schermi di grandi dimensioni. La piattaforma tecnologica, forte della connettività 5G, include funzioni già viste in prodotti analoghi: la gestione in remoto, tramite app, del veicolo, gli aggiornamenti over-the-air e il riconoscimento dellutente a bordo, per offrire contenuti e regolazioni personalizzate. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/SALONI-AUTO/SALONE-CES.HTML 2020-01-07 11:19:38 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/07/ferrari_dall_1_gennaio_e_un_nuovo_membro_dell_acea/gallery/2018-Ferrari-Logo-.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28707 Ferrari - Dall1 gennaio è un nuovo membro dellAcea http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28707&tipo=fv A partire dall1 gennaio scorso la FERRARI [1] è entrata nellAcea, lassociazione europea di rappresentanza del settore automobilistico. Ladesione della Casa di Maranello è stata approvata alla fine dellanno scorso dal comitato direttivo. ORA SONO 16 I MEMBRI ACEA. Composto dagli amministratori delegati delle aziende già associate, il massimo organismo dellAcea è guidato, nella veste di PRESIDENTE, DA MIKE MANLEY [2], attuale numero uno della FCA, che a metà dicembre ha sostituito il suo omologo della PSA, Carlos Tavares. Con lingresso della Ferrari diventano 16 i membri dellAcea: oltre al Cavallino Rampante sono presenti i gruppi BMW, CNH Industrial, DAF Trucks, Daimler, Fiat Chrysler Automobiles, Ford of Europe, Hyundai Motor Europe, Jaguar Land Rover, PSA, Renault, Toyota Motor Europe, Volkswagen, Volvo Cars e Volvo Group. Allappello mancano comunque diversi altri costruttori, sia europei che esteri, e alcuni di questi dotati anche di una forte presenza industriale nel Vecchio Continente, come le giapponesi Honda e Nissan. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FERRARI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/12/12/MIKE_MANLEY_L_AD_DI_FCA_E_IL_NUOVO_PRESIDENTE_DELL_ACEA.HTML 2020-01-07 10:21:39 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2020/01/06/ces_di_las_vegas_i_grandi_dell_hi_tech_che_investono_nel_settore_auto_foto_gallery/gallery/2020-tecnologie-auto-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28708 Ces di Las Vegas - I grandi dellhi-tech che investono nel settore auto FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28708&tipo=fv Auto e colossi dellhi-tech: un legame sempre più stretto, come dimostra il CONSUMER ELECTRONICS SHOW [1] (Ces) di Las Vegas, la più importante fiera mondiale della tecnologia, scelta ogni anno (anche) da numerose Case automobilistiche come vetrina per presentare le ultime novità. Del resto, gli stessi giganti dellelettronica di consumo stanno esplorando da tempo il potenziale giro daffari legato al futuro della mobilità, dai servizi di bordo alla guida autonoma, senza dimenticare le auto elettriche e, soprattutto, le loro batterie. Prima che il CES 2020 [2] apra i battenti (da domani a venerdì 10 gennaio), abbiamo raccolto in una galleria dimmagini le più importanti aziende di alta tecnologia che in questi anni si sono avvicinate al settore automotive. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CES [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CES 2020-01-07 10:21:39 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2020/01/02/bosch_al_ces_2020_debuttano_i_lidar_per_la_guida_autonoma/gallery/2019-Bosch-Lidar.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28709 Bosch - Al Ces 2020 debuttano i Lidar per la guida assistita e autonoma http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28709&tipo=fv Con lintroduzione dei sensori Lidar, Bosch completa la propria offerta nel settore della guida assistita e autonoma. La tecnologia viene presentata in anteprima al Ces di Las Vegas e consente al gigante dellindustria automotive di offrire tutti i sistemi necessari per supportare i futuri sistemi di livello 3,4 e 5, ad alta o a completa automazione. CAMBIO DI PASSO. I Lidar della Bosch possono lavorare a corto e lungo raggio, offrendo ununica soluzione integrata sia per lambito urbano, sia per quello autostradale. Le economie di scala consentiranno di ottimizzare i costi e offrire i sistemi a prezzi concorrenziali, che ne faciliteranno la diffusione di massa. I Lidar si aggiungono ai sensori radar e alle telecamere per creare un unico pacchetto hardware, adatto per coprire le varie condizioni di guida: in particolare, quando gli altri sensori non sono in grado di rivelare ostacoli o pericoli, a causa delle dimensioni, del materiale o delle condizioni di luce, il laser può ricostruire tridimensionalmente lambiente circostante con una definizione molto elevata: in questo modo, il Lidar fornisce ai sistemi di bordo tutte le informazioni necessarie per governare il veicolo in sicurezza. 2020-01-07 10:21:39 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2020/01/06/guida_autonoma_qualcomm_lancia_una_piattaforma/gallery/2020-Qualcomm-01.JPG/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28706 Guida autonoma - Ces 2020, Qualcomm lancia una piattaforma dedicata http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28706&tipo=fv Si allunga lelenco delle aziende high-tech statunitensi intenzionate a cogliere le opportunità dettate dalle rivoluzioni tecnologiche in atto nel settore automobilistico. La QUALCOMM [1], infatti, ha sfruttato il palcoscenico del CONSUMER ELECTRONICS SHOW DI LAS VEGAS [2] per presentare una piattaforma per la guida autonoma. Lazienda californiana, la prima al mondo nel campo dei semiconduttori per il mondo delle telecomunicazioni, ha in particolare illustrato le potenzialità della sua Snapdragon Drive Pilot, una suite di soluzioni software e hardware che la Qualcomm intende offrire al mondo delle quattro ruote per accelerare la diffusione dei veicoli senza conducente. SNAPDRAGON AL CENTRO DEL SISTEMA. La piattaforma include, innanzitutto, una serie di soluzioni hardware di ultima generazione: videocamere, radar a breve e lungo raggio, lidar e sistemi di comunicazione C-V2X (acronimo di Cellular vehicle-to-everything). Il tutto è integrato da dispositivi e strumenti per velocizzare lanalisi dei dati e quindi la risposta dei veicoli agli stimoli esterni grazie alle capacità dei microprocessori Snapdragon, che a loro volta rappresentano un vero e proprio sistema di circuiti integrati secondo larchitettura "system-on-chip" e finora sono stati fondamentali per lo sviluppo del mercato degli smartphone e dei tablet. intorno a Snapdragon che è stata sviluppata la piattaforma di software che, interagendo con i dispositivi hardware, costituiscono un sistema che, nelle intenzioni dei programmatori, dovrebbe consentire ai veicoli di essere guidati "come umani e non come dei robot". LA "NUVOLA" PER I SERVIZI DIGITALI. Al Ces di Las Vegas, diventato negli ultimi anni uno degli eventi principali per la presentazione delle nuove rivoluzioni tecnologiche per il mondo dellauto, la Qualcomm ha presentato anche altre soluzioni. Una di queste fa leva sui tradizionali punti di forza sviluppati negli anni dallazienda di San Diego: le soluzioni per le telecomunicazioni. E su queste basi che nasce la piattaforma "Car-to-cloud" dedicata ai servizi digitali per auto connesse. Anche in questo caso si tratta di una suite di software e hardware che ha il compito di agevolare la gestione dei servizi durante lintero ciclo di vita delle autovetture: riguarda anche le attività di produzione dei veicoli, nonché le fasi di vendita e quindi il post-vendita. LA RIVOLUZIONE DEL 5G. Ulteriori novità coinvolgono limminente implementazione su scala globale della tecnologia del 5G. a tal proposito la Qualcomm ha avviato una serie di collaborazioni con Case automobilistiche per definire gli standard necessari per la diffusione di sistemi di comunicazione tra i veicoli e con le infrastrutture di telecomunicazione secondo il concetto di C-V2X. Inoltre, a San Diego puntano con forza anche su ulteriori soluzioni per la connettività già note al grande pubblico come il l Bluetooth e il WiFi. Nello specifico, si parla di un portafoglio di soluzioni per agevolare la diffusione della sesta generazione dei sistemi per la comunicazione senza fili. LA LAND ROVER DEFENDEr. Infine, la Qualcomm ha sfruttato la scena del Ces per illustrare una collaborazione con uno dei nomi di maggior spicco del panorama automobilistico. Come ormai noto dal momento della presentazione al Salone di Francoforte, la LAND ROVER DEFENDER [3] utilizzerà un microprocessore Snapdragon S820Am e soluzioni di connettività Lte per il sistema di infotainment Pivi Pro. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/QUALCOMM [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CES [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/09/10/LAND_ROVER_DEFENDER_2020_MOTORI_DIMENSIONI_VERSIONI_90_110.HTML 2020-01-07 09:55:28 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2020/01/06/toyota_ces_2020_woven_city_citta_del_futuro/gallery/2019-Toyota-4.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28705 Toyota - Ecco Woven City, la città-laboratorio che studierà il futuro - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28705&tipo=fv Quando, allultimo Salone di Tokyo, la Toyota ha scelto DI NON MOSTRARE ALCUNA MACCHINA [1] sul proprio stand, concentrando lattenzione su una serie di soluzioni di mobilità alquanto lontane dalla realtà del mercato, era evidente che la scelta non derivava dal semplice desiderio di lanciare una provocazione fine a se stessa e che a monte della sorprendente decisione si nascondesse un approccio strategico di ben più largo respiro. Oggi, a margine di una manifestazione - come il CES DI LAS VEGAS [2] - che trova nellhi-tech il proprio senso e significato, lintenzione della Casa giapponese di trasformarsi da semplice produttore in qualcosa di diverso si delinea con maggiore precisione. IL FUTURO IN SCALA 1:1. A farsi carico di rendere pubblico un disegno inopinato rispetto alle dinamiche ripetitive e tradizionali dellautomotive è larchitetto principale di una trasformazione aziendale dalle proporzioni (e dalle incognite) gigantesche: il ceo Akio Toyoda, altrimenti conosciuto col nom de guerre (e di casco, quando corre) Morizo. Davanti a una platea che si aspettava - comè giusto che fosse, visto il contesto - il lancio di futuristiche soluzioni a cavallo fra lintelligenza artificiale e lingegneria da applicare ai mezzi di trasporto, Toyoda ha colto tutti di sorpresa lanciando il progetto di una città "nuova", da creare nei pressi del monte Fuji: "Avete tutti presente MCITY NEL MICHIGAN [3], terreno di prova per la mobilità del futuro. Ecco, Toyota vuole fare qualcosa di diverso di un semplice campo di test. Abbiamo deciso di costruire unintera città di 71 ettari che diventi un laboratorio vivente dove studiare la guida autonoma, la robotica, la mobilità personale, le case smart in un contesto il più possibile vicino alle condizioni reali. Si chiamerà Woven City". Nome che non pare affatto scelto a caso: woven (che significa tessuto, intrecciato) richiama senza mezzi termini le origini tessili della Toyota - quasi a voler evocare un nuovo inizio - e allo stesso tempo sottolinea una progettualità dove linterdipendenza fra le funzioni è totale. SOSTENIBILITà APERTA A TUTTI. Toyoda ha poi proseguito, scherzando sul proprio inglese marcato da un forte accento, nello spiegare il senso dellidea: "Costruire una città da zero, anche se in misura ridotta, è unopportunità unica per sviluppare tecnologie del domani, compreso un sistema operativo digitale per le infrastrutture, e per sperimentare soluzioni che rispettano le risorse del pianeta. Le abitazioni saranno di legno e alimentate dai pannelli solari sul tetto. Ma per fare tutto questo non possiamo essere soli. Anzi, estendo il mio invito a chiunque voglia essere nostro partner commerciale o accademico di venire a Woven City per sviluppare i loro programmi in un incubatore reale". Intanto, ha scelto uno che se ne intende di maxi progetti come larchitetto danese Bjarke Ingels, che ha disegnato tra le altre cose la nuova sede di Google. Sul palco, Ingels è andato un po più nel dettaglio: "Woven City, che sarà il primo esempio di ecosistema integrato la cui energia proverrà dallidrogeno, avrà tre livelli di fruizione della mobilità: uno per i soli pedoni, un altro per la micromobilità elettrica e un terzo per gli spostamenti commerciali, assicurati essenzialmente dalla E-Palette (il mezzo visto appunto a Tokyo: ndr)". Toyoda ha terminato continuando con le battute: "Vi starete chiedendo se questuomo è pazzo o se sono una sorta di Willy Wonka con in testa un mondo irrealizzabile. In realtà, sono convinto che unazienda come la nostra debba fare qualcosa per migliorare la vita di tutti. Woven City non è soltanto un incubatore di ricerca, ma anche il nostro contributo alla società". Di quanto costerà questidea, che effettivamente pone la Toyota su un piano diverso rispetto agli altri costruttori, non se ne è parlato. Si sa che la città ospiterà circa 2.000 persone, pionieri di un nuovo modo di intendere lesistenza metropolitana, e che la prima pietrà verrà posata nel 2021. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2019/10/22/TOYOTA_SALONE_DI_TOKYO_2019.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CES [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVE_TECNOLOGIE/2015/07/20/MICHIGAN_INAUGURATA_MCITY_LA_PRIMA_CITTA_TEST_PER_LA_GUIDA_AUTONOMA_.HTML 2020-01-07 00:12:38 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2020/01/06/audi_intelligent_experience_ces_2020/gallery/2020-Audi-01.JPG/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28704 Audi - Le novità del Ces di Las Vegas http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28704&tipo=fv LAUDI [1] presenta al CES DI LAS VEGAS [2] le sue ultime soluzioni dedicate alla mobilità e le tecnologie di ultima generazione già pronte per la produzione di serie. Sarà infatti possibile provare dal vivo la AI:ME CONCEPT [3] presentata nellaprile del 2019 al Salone di Shanghai, inoltre sono stati creati spazi specifici per mostrare le potenzialità dellAudi Intelligent Experience (AIE). Non mancano allevento americano la Q4 E-TRON CONCEPT [4] presentata allo scorso Salone di Ginevra e la e-tron Sportback, GIà PRENOTABILE ANCHE IN ITALIA [5]. La AI:ME Concept e le soluzioni dedicate ai display interni. La AI:ME Concept nasce come veicolo completamente autonomo e come soluzione per il trasporto personale, dando vita a uno spazio riservato dove trascorrere il tempo libero durante durante gli spostamenti quotidiani a guida autonoma. LAudi usa il termine Third Living Space per mettere sullo stesso piano la propria abitazione, il luogo di lavoro e labitacolo. A bordo sono previste due diverse soluzioni per interagire con il veicolo, con schermi dotati di funzioni e tecnologie innovative. Lhead-up display 3D, sviluppato in collaborazione con la Samsung, consente di simulare oggetti virtuali a una distanza variabile da 8 a 70 metri, creando così un modo completamente nuovo di comunicare con il guidatore. Lo screen on demand, invece, è uno schermo Oled trasparente da 122 cm di larghezza e 15 cm di altezza che occupa lintera larghezza della plancia. Può alzarsi fino a 25,5 centimetri se viene richiesta la riproduzione di film ed è gestito da un touch pad trasparente nella console centrale. Alcune sezioni sono dotate di un secondo strato nero per migliorare il contrasto e poter così visualizzare alert e informazioni specifiche. LA REALTà VIRTUALE A BORDO. Dei visori VR consentono di provare esperienze di intrattenimento durante il tragitto seguendo i movimenti della vettura, ma sono previste anche soluzioni per connettersi al proprio mondo digitale o per approfittare di un vero e proprio programma wellness. Il controllo del veicolo avviene soltanto con lo sguardo o con la voce, mentre nelle portiere sono integrate superfici remote touch per la conferma di alcune funzioni. AUDI INTELLIGENCE EXPERIENCE AL DEBUTTO NEL CORSO DELLANNO. Lintelligenza artificiale è stata ulteriormente sviluppata per assecondare le necessità e i gusti degli utenti. Il sistema impara a conoscere gli utenti tramite le indicazioni di navigazione e del calendario come già avviene nellMMI attuale, ma levoluzione chiamata Audi Intelligence Experience si spingerà oltre analizzando anche la posizione dei sedili, la temperatura dellabitacolo, le fragranze selezionate per la climatizzazione e altri parametri per un totale di circa 400 preferenze. Questa evoluzione dellintelligenza artificiale sarà resa disponibile su alcuni modelli già nel corso del 2020, ma ulteriori evoluzioni terranno in considerazione anche parametri quali i dati biometrici, la luce esterna e le condizioni psicofisiche del guidatore per sviluppare con lui una sorta di empatia. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/AUDI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CES [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/04/15/AUDI_AI_ME_FOTO_INFORMAZIONI_USCITA_SHANGHAI.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/03/04/AUDI_Q4_E_TRON_TOLTI_I_VELI_AL_PROTOTIPO_DI_SUV_ELETTRICA.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/MERCATO/2019/12/02/AUDI_E_TRON_SPORTBACK_ALLESTIMENTI_PREZZO_USCITA.HTML 2020-01-06 21:21:22 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2020/01/06/guida_autonoma_qualcomm_lancia_una_piattaforma/gallery/2020-Qualcomm-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28703 Guida autonoma - CES 2020, Qualcomm lancia una piattaforma dedicata http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28703&tipo=fv Si allunga lelenco delle aziende high-tech statunitensi intenzionate a cogliere le opportunità dettate dalle rivoluzioni tecnologiche in atto nel settore automobilistico. La QUALCOMM [1], infatti, ha sfruttato il palcoscenico del CONSUMER ELECTRONICS SHOW DI LAS VEGAS [2] per presentare una piattaforma per la guida autonoma. Lazienda californiana, la prima al mondo nel campo dei semiconduttori per il mondo delle telecomunicazioni, ha in particolare illustrato le potenzialità della sua Snapdragon Drive Pilot, una suite di soluzioni software e hardware che la Qualcomm intende offrire al mondo delle quattro ruote per accelerare la diffusione dei veicoli senza conducente. SNAPDRAGON AL CENTRO DEL SISTEMA. La piattaforma include, innanzitutto, una serie di soluzioni hardware di ultima generazione: videocamere, radar a breve e lungo raggio, lidar e sistemi di comunicazione C-V2X (acronimo di Cellular vehicle-to-everything). Il tutto è integrato da dispositivi e strumenti per velocizzare lanalisi dei dati e quindi la risposta dei veicoli agli stimoli esterni grazie alle capacità dei microprocessori Snapdragon, che a loro volta rappresentano un vero e proprio sistema di circuiti integrati secondo larchitettura "system-on-chip" e finora sono stati fondamentali per lo sviluppo del mercato degli smartphone e dei tablet. intorno a Snapdragon che è stata sviluppata la piattaforma di software che, interagendo con i dispositivi hardware, costituiscono un sistema che, nelle intenzioni dei programmatori, dovrebbe consentire ai veicoli di essere guidati "come umani e non come dei robot". LA "NUVOLA" PER I SERVIZI DIGITALI. Al Ces di Las Vegas, diventato negli ultimi anni uno degli eventi principali per la presentazione delle nuove rivoluzioni tecnologiche per il mondo dellauto, la Qualcomm ha presentato anche altre soluzioni. Una di queste fa leva sui tradizionali punti di forza sviluppati negli anni dallazienda di San Diego: le soluzioni per le telecomunicazioni. E su queste basi che nasce la piattaforma "Car-to-cloud" dedicata ai servizi digitali per auto connesse. Anche in questo caso si tratta di una suite di software e hardware che ha il compito di agevolare la gestione dei servizi durante lintero ciclo di vita delle autovetture: riguarda anche le attività di produzione dei veicoli, nonché le fasi di vendita e quindi il post-vendita. LA RIVOLUZIONE DEL 5G. Ulteriori novità coinvolgono limminente implementazione su scala globale della tecnologia del 5G. a tal proposito la Qualcomm ha avviato una serie di collaborazioni con Case automobilistiche per definire gli standard necessari per la diffusione di sistemi di comunicazione tra i veicoli e con le infrastrutture di telecomunicazione secondo il concetto di C-V2X. Inoltre, a San Diego puntano con forza anche su ulteriori soluzioni per la connettività già note al grande pubblico come il l Bluetooth e il WiFi. Nello specifico, si parla di un portafoglio di soluzioni per agevolare la diffusione della sesta generazione dei sistemi per la comunicazione senza fili. LA LAND ROVER DEFENDEr. Infine, la Qualcomm ha sfruttato la scena del Ces per illustrare una collaborazione con uno dei nomi di maggior spicco del panorama automobilistico. Come ormai noto dal momento della presentazione al Salone di Francoforte, la LAND ROVER DEFENDER [3] utilizzerà un microprocessore Snapdragon S820Am e soluzioni di connettività Lte per il sistema di infotainment Pivi Pro. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/QUALCOMM [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CES [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/09/10/LAND_ROVER_DEFENDER_2020_MOTORI_DIMENSIONI_VERSIONI_90_110.HTML 2020-01-06 20:55:02 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2020/01/06/amazon_lo_streaming_video_di_fire_tv_sara_integrato_nei_modelli_fca_e_bmw/gallery/2019-amazon.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28702 Amazon - Lo streaming video di Fire TV sarà integrato nei modelli FCA e BMW http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28702&tipo=fv Amazon espande lintegrazione dellassistente personale Alexa nelle automobili e si prepara a lanciare Fire TV su alcuni modelli della BMW e del gruppo FCA: una mossa, annunciata al CES DI LAS VEGAS [1], che prefigura un futuro in cui le quattro ruote saranno sempre più delle piattaforme su cui portare contenuti multimediali. STREAMING IN AUTO. Amazon Fire TV Edition è un progetto che comprende il supporto per le tv, altri dispositivi come le soundbar e ora anche le auto. Nel caso dei televisori, si tratta di un pacchetto composto da un piccolo telecomando e da una chiavetta: collegando questultima alla porta Hdmi, è possibile accedere a numerosi siti e risorse online come i video in streaming (per esempio Netflix, YouTube, Dazn, RaiPlay, la stessa Amazon Prime), librerie musicali, app e via di questo passo. Con Fire TV Edition for Auto, il colosso di Jeff Bezos punta a offrire sostanzialmente le stesse possibilità a bordo di una vettura, fornendo un accesso ad Alexa e uninterfaccia touch screen dedicata ai passeggeri (soprattutto quelli della seconda fila): la connessione potrà avvenire tramite un hotspot wi-fi o con la Sim di bordo (se presente), ma è prevista anche una modalità offline. Si tratta, in sostanza, di un servizio non molto diverso da quello che Elon Musk ha messo a disposizione sugli schermi infotainment delle Tesla. NOVITà ANCHE PER ALEXA. Amazon non ha ancora indicato quali modelli BMW e FCA supporteranno lintegrazione con Fire TV, né quando il servizio sarà disponibile. Nel frattempo, però, il gigante delle-commerce ha annunciato i nuovi partner per Alexa: lassistente personale, già presente su modelli dellAudi, della Ford, della Toyota e della stessa BMW, sarà presto disponibile anche sulla Lamborghini Huracán Evo, sulle future RIVIAN [2] R1S e R1T (rispettivamente, la Suv e il pick-up della startup elettrica in cui ha investito la stessa Amazon) e su altri veicoli prodotti dalla Volkswagen e dalla General Motors. Da tenere presente che negli Usa Alexa è disponibile via Bluetooth anche con il pacchetto Echo Auto: al CES, è stato confermato che il prodotto verrà lanciato a livello internazionale nel corso dellanno. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CES [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/12/24/RIVIAN_RACCOLTI_NUOVI_FONDI_PER_1_3_MILIARDI_DI_DOLLARI.HTML 2020-01-06 20:06:13 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2020/01/06/dakar_stage_2_toyota_s_impone_con_de_villiers/gallery/2020-toyota-hilux-de-villiers.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28701 Dakar - Stage 2 - Toyota simpone con De Villiers http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28701&tipo=fv Anche la SECONDA DELLE DODICI TAPPE DELLA DAKAR è andata in archivio. Oggi la carovana si è spostata da Al Wajh fino a Neom per 367 chilometri di prova speciale: il più veloce a giungere sotto il traguardo è stato GINIEL DE VILLIERS, CON LA SUA TOYOTA HILUX. Seconda posizione per Orlando Terranova, primo tra le Mini in classifica, che si issa anche al comando della classifica generale. Terzo posto per Khalid Al Qassimi, uno dei migliori oggi, capace di conquistare il podio con la sua 3008DKR gestita dal team PH Sport facendo la differenza nel tratto finale. GIORNATA AGRODOLCE IN CASA TOYOTA. Mentre De Villiers ha regalato alla Toyota Gazoo Racing la prima vittoria di tappa di questa Dakar, i suoi compagni di squadra hanno faticato parecchio. Nasser Al-Attiyah, considerato il favorito, ha tenuto un buon ritmo sia allinizio che nella parte finale della tappa odirna, ma ha commesso un errore subito doo il terzo waypoint che gli è costato caro, tanto da chiudere quinto nella classifica generale a 11 minuti dal compagno di squadra. Solo sedicesimo Ten Brinke, mentre Alonso ha chiuso in ultima posizione, perdendo oltre due ore e mezza dopo aver rotto una sospensione contro una roccia. Lo spagnolo è riuscito a ripartire dopo le riparazioni del caso, ma con il tempo perso oggi difficilmente potrà contare su piazzamenti significativi in classifica. ULTIMO SETTORE MOLTO DURO. Menzione speciale per il pilota saudita Yazeed Al Rajhi che oggi è stato in testa alla classifica praticamente per lintera tappa, salvo poi perdere tutto il suo vantaggio dopo un errore che - di fatto - gli ha negato la vittoria. Al Rajhi è così scivolato in settima posizione, a 13 minuti dalla Hilux di De Villiers. Lultima parte della prova di oggi è stata piuttosto selettiva e Al Rajhi non è stato lunico a soffrirne. Basti pensare che Carlos Sainz e Stéphane Peterhansel - che avevano il ritmo per andare a podio - proprio nel terzo settore hanno perso molto tempo: Sainz ha chiuso sesto, a 13 minuti dal sudafricano della Toyota, mentre Peterhansel ha accusato un problema con il volante che lo ha fatto scivolare ancora più indietro, accumulando un ritardo di 22 minuti. COSì IN CLASSIFICA. La situazione generale tra le auto dopo la seconda tappa vede ancora al comando due Mini, quella di Terranova davanti a Carlos Sainz. Terzo posto per Al-Attiyah, staccato di sei minuti. Quarta posizione per Serradori, che paga anche due minuti di penalità, mentre il vincitore di tappa di ieri - Zala - è ora in quinta posizione. Sesta posizione generale per De Villiers, bravo a recuperare tempo in questa tappa. Il sudafricano precede Al Qassimi e Peterhansel. 2020-01-06 15:48:39 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/11/28/porsche_taycan_cross_turismo_collaudi_in_corso_per_la_variante_crossover_della_berlina_elettrica/gallery/2019-porsche-taycan-cross-turismo-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28700 Porsche Taycan - Collaudi in corso per la Cross Turismo http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28700&tipo=fv Dopo la berlina, la PORSCHE [1] è pronta a proporre entro breve tempo la Taycan Cross Turismo. Quelle che vi mostriamo sono le più recenti foto spia del modello, che rimarrà fedele allimpostazione vista sulla concept così come accaduto per la stessa TAYCAN [2]. ELETTRICA, SPORTIVA E CROSSOVER. La Cross Turismo può essere vista come una variante crossover della Taycan: i prototipi circolano attualmente con delle camuffature molto leggere che rivelano chiaramente la linea del tetto. I profili cromati che circondano i cristalli sono invece ancora parzialmente nascosti, motivo per cui il taglio dellultimo vetro fisso sul montante dovrebbe risultare diverso da quello osservabile attualmente. In coda appaiono ben visibili i sottili gruppi ottici a Led, anche se è prevista una pellicola per nascondere laspetto definitivo. Il frontale, allo stesso modo, è parzialmente nascosto. PIATTAFORMA COMUNE. La Porsche Taycan Cross Turismo sfrutterà la medesima piattaforma della Taycan ed è quindi probabile che le versioni disponibili saranno le stesse. Fino a oggi sono stati introdotti tre diversi livelli di potenza e allestimento, denominati 4S, Turbo e Turbo S, ai quali dovrebbe in futuro aggiungersi un ulteriore modello entry level. Prestazioni e autonomia dovrebbero differire solo in maniera lieve tra le due carrozzerie, in base alle differenze di peso ed efficienza aerodinamica. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/PORSCHE [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/PORSCHE/TAYCAN 2020-01-06 15:21:34 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/06/_byton_la_m_byte_ritorna_al_ces_di_las_vegas/gallery/2019-Byton-M-Byte-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28699 Byton - La M-Byte ritorna al Ces di Las Vegas http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28699&tipo=fv La Byton è tornata al Ces di Las Vegas a due anni dalla presentazione del PRIMO PROTOTIPO DELLA M-BYTE [1]. Il costruttore ha esposto nuovamente la Suv elettrica, già vista anche al SALONE DI FRANCOFORTE DELLO SCORSO ANNO [2], annunciando una serie di partnership e alcune delle funzionalità dellinfotainment da 48" che caratterizzerà il modello di serie. Il debutto commerciale è previsto per i prossimi mesi: la sport utility a zero emissioni dovrebbe arrivare anche in Europa nel corso del 2021 con prezzi attorno ai 45.000 euro. DUE BATTERIE E FINO A 480 CV DI POTENZA. Le caratteristiche tecniche sono invariate rispetto al modello esposto negli scorsi mesi in Germania: per la Suv sono previste due versioni con batterie da 72 e 95 kWh con trazione posteriore o integrale. Lautonomia sarà rispettivamente di 360 e 435 km nel ciclo Wltp con potenze dai 272 CV della due ruote motrici ai 408 CV della versione con doppio motore. NUOVE PARTNERSHIP PER LE APP. Le vere novità del Ces riguardano il software di bordo e le partnership dellazienda cinese. Dopo aver annunciato un accordo con la Marubeni Corporation per lo sviluppo di nuovi servizi di mobilità e per la collaborazione nella produzione e nella distribuzione dei futuri modelli elettrici, la Byton ha svelato i nomi dei partner che stanno attualmente sviluppando app e funzioni per il grande schermo da 48" che dominerà la plancia della Suv elettrica. Tra questi vi saranno AccuWeather, che fornirà aggiornamenti in tempo reale sul meteo, Xperi, per lo streaming audio ad alta definizione, CloudCar, per la ricerca di punti di interesse tramite cloud, e Road.Travel, per la prenotazione online di hotel e ristoranti. Non mancano inoltre partner come Aiquido, che collaborerà nello sviluppo dei comandi vocali, e società come ViacomCBS e Access che svilupperanno soluzioni di intrattenimento per i passeggeri. La Byton ha inoltre dato il via al nuovo DEVELOPER PROGRAM [3] che permetterà agli sviluppatori di software di creare applicazioni per lecosistema tecnologico della vettura. Infine, la Casa ha annunciato di aver iniziato a sviluppare dei nuovi sistemi casalinghi di accumulo dellenergia che sfrutteranno le stesse tecnologie delle batterie della M-Byte. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2018/01/08/BYTON_CONCEPT_LA_SUV_ELETTRICA_DEBUTTA_AL_CES.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/09/10/BYTON_M_BYTE_SVELATA_A_FRANCOFORTE_LA_SUV_ELETTRICA_CINESE.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.DEVELOPER.BYTON.COM/ 2020-01-06 14:22:52 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/06/fisker_ocean_prezzo_autonomia_motore_uscita/gallery/2019-Fisker-Ocean-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28697 Fisker Ocean - Tolti i veli alla prima Suv elettrica del marchio http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28697&tipo=fv passato più di un anno da quando Henrik Fisker pubblicò su Twitter il primo teaser della OCEAN [1], la prima SUV elettrica del suo marchio. Oggi, a poche ore dallapertura del CES DI LAS VEGAS [2], limprenditore ha svelato la sport utility a Los Angeles, in un evento dedicato durante il quale sono stati ufficializzati anche i primi dettagli tecnici e i prezzi: i listini partiranno da 37.499 dollari, pari a 33.478 euro. Il lancio commerciale è previsto per il prossimo anno, ma la Ocean è già prenotabile versando una caparra rimborsabile di 250 dollari (223 euro): i clienti potranno poi scegliere una sorta di abbonamento, cancellabile in qualsiasi momento senza penali, che consentirà di utilizzare lauto con prezzi a partire da 379 dollari (338 euro) al mese con un chilometraggio massimo di 48.280 km lanno. DUE O QUATTRO RUOTE MOTRICI CON 480 KM DAUTONOMIA. La Ocean arriverà sul mercato nel corso del 2021 nelle versioni a due o quattro ruote motrici. Per il momento la Fisker non ha svelato come si articolerà la gamma, limitandosi a diramare alcune informazioni tecniche. La batteria da circa 80 kWh garantirà unautonomia livemente superiore ai 480 km ma non sono state ufficializzate le tempistiche di ricarica: sul tetto della vettura saranno presenti anche dei pannelli solari, che verranno utilizzati per fornire elettricità agli accumulatori. La versione più performante della Suv sarà in grado di scattare da 0 a 60 miglia orarie (96 km/h) in 2,9 secondi. Secondo quanto annunciato da Henrik Fisker la Ocean disporrà anche di sistemi di assistenza alla guida evoluti: al centro della griglia anteriore, infatti, si può vedere un radar. LABITACOLO. Se da un lato il look degli esterni è particolarmente personale, dallaltro i designer hanno scelto un approccio minimalistico per gli interni. Al centro della plancia è presente un grande schermo per la gestione dellinfotainment con cinque pulsanti aptici, affiancato da un quadro strumenti digitale e da un head-up display. Questultimo, secondo il costruttore, sarebbe in grado di riportare i testi delle canzoni che vengono riprodotte dalllimpianto multimediale, funzionando come una sorta di karaoke. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/03/18/FISKER_480_KM_D_AUTONOMIA_PER_L_ELETTRICA_DA_40000_DOLLARI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CES 2020-01-06 13:28:50 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/04/audi_la_nuova_a1_e_pronta_per_i_rally/gallery/2020-Audi-A1-rally-Proto-Cars-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28698 Audi - La nuova A1 è pronta per i rally http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28698&tipo=fv LAUDI A1 [1] ha avuto in passato una breve carriera nel rallycross con la versione S1 EKS RX quattro, ma Il team polacco Dykto Sport è deciso a portare un prototipo derivato dal modello attuale anche nel mondo dei rally. Per questo motivo ha realizzato un esemplare partendo dalla seconda serie della A1 e trapiantando i componenti della sorella maggiore RS 3. Il team non è nuovo a questo tipo di operazioni ed è al lavoro anche per creare una variante simile della Peugeot 208, mentre sono già state presentate le Proto della Nissan Micra, della Volkswagen Polo, dellAudi TT e della Ford Fiesta. La A1 Proto debutterà in gara al Jänner Rallye con il pilota Reini Sampl, un ex sciatore alpino austriaco oggi paraplegico e da anni passato alle competizioni automobilistiche. DENTRO AL COFANO IL CINQUE CILINDRI DELLA RS 3. La A1 cinque porte è stata spogliata di tutti gli elementi superflui e il telaio è stato rinforzato con un rollbar, mentre la carrozzeria è stata modificata allargando notevolmente le carreggiate e creando nuove prese daria. Il pezzo forte è però il trapianto meccanico: nel vano motore troviamo il 2.5 TFSI da 400 CV abbinato alla trazione quattro e al cambio S tronic. Gli interni sono stati spogliati di tutto il superfluo e sono presenti cruscotto e comandi del cambio della RS 3, mentre lassetto può contare su sospensioni regolabili. Non si conoscono per il momento i dati tecnici principali e non è dato sapere se la vettura rimarrà un esemplare unico. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/AUDI-A1 2020-01-06 13:28:50 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2020/01/06/ces_di_las_vegas_i_grandi_dell_hi_tech_che_investono_nel_settore_auto_foto_gallery/gallery/2020-tecnologie-auto-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28696 CES di Las Vegas - I grandi dellhi-tech che investono nel settore auto FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28696&tipo=fv Auto e colossi dellhi-tech: un legame sempre più stretto, come dimostra il CONSUMER ELECTRONICS SHOW [1] (CES) di Las Vegas, la più importante fiera mondiale della tecnologia, scelta ogni anno (anche) da numerose Case automobilistiche come vetrina per presentare le ultime novità. Del resto, gli stessi giganti dellelettronica di consumo stanno esplorando da tempo il potenziale giro daffari legato al futuro della mobilità, dai servizi di bordo alla guida autonoma, senza dimenticare le auto elettriche e, soprattutto, le loro batterie. Prima che il CES 2020 [2] apra i battenti (da domani a venerdì 10 gennaio), abbiamo raccolto in una galleria dimmagini le più importanti aziende di alta tecnologia che in questi anni si sono avvicinate al settore automotive. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CES [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CES 2020-01-06 11:04:59 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/12/20/gruppo_bmw_ces_2020_las_vegas_novita_casa_tedesca_mobilita/gallery/gruppo-bmw-ces-2020-02.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28693 BMW - CES 2020, debutta il prototipo i3 Urban Suite http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28693&tipo=fv La BMW [1] presenterà al CES [2] di Las Vegas la concept I3 URBAN SUITE, una vettura basata sul modello elettrico attualmente in commercio e studiata per offrire unesperienza premium personalizzata. Con questo prototipo, la Casa tedesca rivelerà al pubblico la propria visione sulla mobilità del futuro. LE PICCOLE LIMOUSINE TRA MONACO E LAS VEGAS. Non si parla di guida autonoma, ma di un concetto molto più vicino alla realtà di oggi. Lidea di base del progetto, infatti, è dare la possibilità ai passeggeri di vivere un viaggio urbano come unesperienza di prima classe. Per questo motivo, la i3 Urban Suite non sarà solo esposta nello stand della BMW, ma potrà anche essere provata su strada grazie a una flotta di vetture, convertite in maniera analoga, che circoleranno sulle strade di Monaco e di Las Vegas durante i giorni dellevento: attraverso unapp dedicata, sarà possibile prenotare il veicolo guidato da uno chauffeur. UN SOLO PASSEGGERO A BORDO. Sul piano esterno, il prototipo della I3 [3] rimane del tutto identico alla versione di serie, dal momento che tutte le modifiche riguarderanno labitacolo. La BMW ha voluto creare un ambiente in grado di mettere il passeggero al primo posto, grazie a una seduta singola posteriore dotata di poggiapiedi che sostituisce il sedile anteriore destro. La sensazione di ricreare un salotto di lusso è evidenziata dalla presenza di un tavolo di legno laterale, con speciali finiture e luce per la lettura. Inoltre, nel prolungamento della console centrale è previsto un doppio portabicchieri per riscaldare o raffreddare le bevande. Laccoglienza e laccessibilità della vettura vengono infine sottolineate dallapertura ad armadio delle portiere sul lato destro della i3. RISPETTO PER LAMBIENTE. Tutte le soluzioni sono pensate per rispettare lambiente, come già in buona parte accaduto per la versione di serie: il motore elettrico, lenergia rinnovabile che lo alimenta, i tessuti dei rivestimenti creati con materiali riciclati, le modanature di legno interne prive di trattamenti nocivi e persino i tappetini di gomma riciclata sono la testimonianza dellimpegno profuso in ogni dettaglio per rispettare questo proposito. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/BMW [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CES-2020 [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/BMW/I3 2020-01-06 10:05:45 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/12/20/nissan_ces_2020_le_principali_attrazioni_della_casa/gallery/nissan-ces-2020-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28694 Nissan - CES 2020, le presentazioni della Casa giapponese http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28694&tipo=fv La NISSAN [1] sarà una delle protagoniste al CES 2020 [2], in programma a Las Vegas dal 7 gennaio: alla kermesse, la Casa si presenterà con diversi prodotti e iniziative che riassumeranno la sua visione sulla mobilità del futuro. PROTAGONISTE LE ELETTRICHE. Tra esposizioni, attività e dimostrazioni, i visitatori potranno sperimentare il concetto di omotenashi, ovvero la tradizionale ospitalità giapponese. Protagonista assoluta dello stand Nissan sarà la concept ARIYA [3], la crossover full electric presentata al Salone di Tokyo. La vettura si caratterizza, tra le altre cose, per la rivisitazione della mascherina frontale e sarà affiancata da altri modelli elettrici come la Leaf e+ e la monoposto per il campionato di FORMULA E [4]. ALTRE CURIOSITà. Non mancheranno tuttavia interessanti progetti e curiosità, come il van per gelati a zero emissioni o la pallina da golf ispirata alla tecnologia di assistenza alla guida ProPilot 2.0 (che permette alla palla di andare sempre in buca), passando per i meta-materiali acustici studiati per rendere più silenzioso labitacolo delle vetture. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/NISSAN.HTML [2] https://www.quattroruote.it/tags/ces-2020 [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/10/23/NISSAN_ARIYA_SUV_ELETTRICA_DIMENSIONI_USCITA.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FORMULA-E 2020-01-06 10:05:45 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2019/12/20/hyundai_le_novita_al_ces_2020/gallery/2019-hyundai-ces-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28695 Hyundai - Le novità al CES di Las Vegas http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28695&tipo=fv La HYUNDAI [1] ha confermato la propria presenza alla prossima edizione del Ces di Las Vegas (6-10 gennaio), annunciando lintroduzione di concept dedicati alla mobilità del futuro, dei quali, per il momento, non sono stati forniti dettagli. UN HUB PER VEICOLI DI TERRA E ARIA. La Hyundai ha realizzato tre diversi progetti connessi tra loro e dedicati alla mobilità urbana: un Hub, un Personal Air Vehicle (PAV) e un Purpose Build Vehile (PBV). LHub rappresenta il centro nevralgico dei trasporti, dove partono e atterrano i veicoli destinati sia al trasporto aereo che a quello su strada. La guida autonoma governa i sistemi e ottimizza i tempi di trasferimento, offrendo così agli utenti uninfrastruttura efficiente e personalizzabile. Nelle prime informazioni diffuse si parla della guida autonoma come di una opzione, aprendo quindi alla possibilità di mantenere il controllo da parte degli utenti, almeno per quanto riguarda i veicoli terrestri. DESIGN FUTURISTICO PER LE CITTà DI DOMANI. Il teaser mostra un design futuristico, dove una unica struttura accoglie sia la pista di decollo nella zona superiore, sia laccesso ai piccoli veicoli semitrasparenti, disposti come petali di fiori ed utilizzati tanro per il trasporto delle persone quanto per i bagagli: questultimi si trovano in carrelli più piccoli che seguono quelli principali senza un collegamento fisico, ma sfruttando la guida autonoma. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/HYUNDAI 2020-01-06 10:05:45 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/12/20/gruppo_bmw_ces_2020_las_vegas_novita_casa_tedesca_mobilita/gallery/gruppo-bmw-ces-2020-02.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28690 BMW - Ces 2020, debutta il prototipo i3 Urban Suite http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28690&tipo=fv La BMW [1] presenterà al CES [2] di Las Vegas la concept I3 URBAN SUITE, una vettura basata sul modello elettrico attualmente in commercio e studiata per offrire unesperienza premium personalizzata. Con questo prototipo, la Casa tedesca rivelerà al pubblico la propria visione sulla mobilità del futuro. LE PICCOLE LIMOUSINE TRA MONACO E LAS VEGAS. Non si parla di guida autonoma, ma di un concetto molto più vicino alla realtà di oggi. Lidea di base del progetto, infatti, è dare la possibilità ai passeggeri di vivere un viaggio urbano come unesperienza di prima classe. Per questo motivo, la i3 Urban Suite non sarà solo esposta nello stand della BMW, ma potrà anche essere provata su strada grazie a una flotta di vetture, convertite in maniera analoga, che circoleranno sulle strade di Monaco e di Las Vegas durante i giorni dellevento: attraverso unapp dedicata, sarà possibile prenotare il veicolo guidato da uno chauffeur. UN SOLO PASSEGGERO A BORDO. Sul piano esterno, il prototipo della I3 [3] rimane del tutto identico alla versione di serie, dal momento che tutte le modifiche riguarderanno labitacolo. La BMW ha voluto creare un ambiente in grado di mettere il passeggero al primo posto, grazie a una seduta singola posteriore dotata di poggiapiedi che sostituisce il sedile anteriore destro. La sensazione di ricreare un salotto di lusso è evidenziata dalla presenza di un tavolo di legno laterale, con speciali finiture e luce per la lettura. Inoltre, nel prolungamento della console centrale è previsto un doppio portabicchieri per riscaldare o raffreddare le bevande. Laccoglienza e laccessibilità della vettura vengono infine sottolineate dallapertura ad armadio delle portiere sul lato destro della i3. RISPETTO PER LAMBIENTE. Tutte le soluzioni sono pensate per rispettare lambiente, come già in buona parte accaduto per la versione di serie: il motore elettrico, lenergia rinnovabile che lo alimenta, i tessuti dei rivestimenti creati con materiali riciclati, le modanature di legno interne prive di trattamenti nocivi e persino i tappetini di gomma riciclata sono la testimonianza dellimpegno profuso in ogni dettaglio per rispettare questo proposito. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/BMW [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CES-2020 [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/BMW/I3 2020-01-06 09:39:00 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/12/20/nissan_ces_2020_le_principali_attrazioni_della_casa/gallery/nissan-ces-2020-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28691 Nissan - Ces 2020, le presentazioni della Casa giapponese http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28691&tipo=fv La NISSAN [1] sarà una delle protagoniste al CES 2020 [2], in programma a Las Vegas dal 7 gennaio: alla kermesse, la Casa si presenterà con diversi prodotti e iniziative che riassumeranno la sua visione sulla mobilità del futuro. PROTAGONISTE LE ELETTRICHE. Tra esposizioni, attività e dimostrazioni, i visitatori potranno sperimentare il concetto di omotenashi, ovvero la tradizionale ospitalità giapponese. Protagonista assoluta dello stand Nissan sarà la concept ARIYA [3], la crossover full electric presentata al Salone di Tokyo. La vettura si caratterizza, tra le altre cose, per la rivisitazione della mascherina frontale e sarà affiancata da altri modelli elettrici come la Leaf e+ e la monoposto per il campionato di FORMULA E [4]. ALTRE CURIOSITà. Non mancheranno tuttavia interessanti progetti e curiosità, come il van per gelati a zero emissioni o la pallina da golf ispirata alla tecnologia di assistenza alla guida ProPilot 2.0 (che permette alla palla di andare sempre in buca), passando per i meta-materiali acustici studiati per rendere più silenzioso labitacolo delle vetture. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/NISSAN.HTML [2] https://www.quattroruote.it/tags/ces-2020 [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/10/23/NISSAN_ARIYA_SUV_ELETTRICA_DIMENSIONI_USCITA.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/FORMULA-E 2020-01-06 09:39:00 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2019/12/20/hyundai_le_novita_al_ces_2020/gallery/2019-hyundai-ces-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28692 Hyundai - Le novità al Ces di Las Vegas http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28692&tipo=fv La HYUNDAI [1] ha confermato la propria presenza alla prossima edizione del Ces di Las Vegas (6-10 gennaio), annunciando lintroduzione di concept dedicati alla mobilità del futuro, dei quali, per il momento, non sono stati forniti dettagli. UN HUB PER VEICOLI DI TERRA E ARIA. La Hyundai ha realizzato tre diversi progetti connessi tra loro e dedicati alla mobilità urbana: un Hub, un Personal Air Vehicle (PAV) e un Purpose Build Vehile (PBV). LHub rappresenta il centro nevralgico dei trasporti, dove partono e atterrano i veicoli destinati sia al trasporto aereo che a quello su strada. La guida autonoma governa i sistemi e ottimizza i tempi di trasferimento, offrendo così agli utenti uninfrastruttura efficiente e personalizzabile. Nelle prime informazioni diffuse si parla della guida autonoma come di una opzione, aprendo quindi alla possibilità di mantenere il controllo da parte degli utenti, almeno per quanto riguarda i veicoli terrestri. DESIGN FUTURISTICO PER LE CITTà DI DOMANI. Il teaser mostra un design futuristico, dove una unica struttura accoglie sia la pista di decollo nella zona superiore, sia laccesso ai piccoli veicoli semitrasparenti, disposti come petali di fiori ed utilizzati tanro per il trasporto delle persone quanto per i bagagli: questultimi si trovano in carrelli più piccoli che seguono quelli principali senza un collegamento fisico, ma sfruttando la guida autonoma. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/HYUNDAI 2020-01-06 09:39:00 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/diario_di_bordo/2020/01/06/range_rover_evoque_una_settimana_con_la_d180_awd_se/gallery/2019-Range-Rover-Evoque-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28689 Range Rover Evoque - Una settimana con la D180 AWD SE [Day 1] http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28689&tipo=fv La protagonista del Diario di Bordo di questa settimana è la RANGE ROVER EVOQUE D180 AWD [1] nellallestimento SE. Si tratta della versione intermedia della nuova gamma diesel mild hybrid: dentro il cofano cè un propulsore di 2.0 litri elettrificato da 180 CV e 430 Nm, abbinato a un cambio automatico a nove rapporti con trazione integrale permanente. A fronte di un peso di 1.816 kg in ordine di marcia, la Evoque D180 può scattare da 0 a 100 km/h in 9,3 secondi e toccare una velocità massima di 205 km/h. I consumi dichiarati, invece, sono pari a 5,7 l/100 km nel ciclo misto con 150 g/km di emissioni di CO2. La più piccola delle Range Rover è lunga quattro metri e 37 cm, alta 165 cm e larga 200 cm: allinterno possono trovare spazio fino a cinque persone, mentre il vano bagagli offre una volumetria minima di 591 litri, che può salire a 1.383 litri abbattendo gli schienali dei sedili posteriori. La Suv è proposta con prezzi a partire da 40.000 euro, che salgono a 47.450 nel caso della D180 AWD SE. Su tutte le versioni vengono proposti di serie accessori come i fari full Led, i cerchi di lega da 17", il climatizzatore bizona, linfotainment Touch Pro con schermo da 10", la retrocamera e la frenata automatica demergenza. Lallestimento SE (58.050 euro con il motore D180) prevede, inoltre, i cerchi di lega da 20", i fari Led dinamici, il portellone elettrico, gli specchietti esterni riscaldabili e ripiegabili elettricamente, i rivestimenti di pelle, i sedili anteriori a regolazione elettrica, linfotainment Touch Pro Duo con il secondo schermo touch da 12,3", il navigatore, i servizi di connettività e la compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay, il mantenimento della traiettoria, il riconoscimento dei segnali stradali con limitatore adattivo, il cruise control e il monitoraggio del traffico in retromarcia. Lesemplare protagonista del Diario è caratterizzato anche dalla verniciatura Santorini Black (930 euro), dal tetto panoramico (2.030 euro), dai vetri oscurati (428 euro), dai sedili anteriori riscaldabili con memorie (605 euro), dallimpianto hi-fi Meridian (820 euro) e dalla regolazione elettrica del piantone dello sterzo (428 euro), per un prezzo finale di 62.883 euro. ELEGANTE AL LIMITE DELLECCENTRICO [DAY 1]. Sciccosa per natura e deontologicamente snob. La Range Rover Evoque è la landed gentry dellautomotive. Unaristocratica rurale, la trasposizione dacciaio di quel mondo tipicamente inglese di nobiltà terriera descritto da Jane Austen o W. Somerset Maugham. Per niente convenzionale, ma non per questo spocchiosa. Elegante al limite delleccentrico. Intrigante. Magari esagero, ma io ogni volta che salgo a bordo me la raffiguro così. Pregi e difetti compresi. Labitacolo è roba da baronetti, per qualità costruttiva e dettagli funzionali (la regolazione elettrica del piantone dello sterzo, per esempio). Raffinato, sontuoso. Il terzo schermo, nel raccordo tra plancia e tunnel, si prende decisamente la scena (e anche qualche comando in modo inavvertito. Meglio tenerlo quindi nella funzione climatizzazione, piuttosto che sui setup di guida, per non ritrovarsi in autostrada a viaggiare in modalità neve-ghiaccio). In tutto questo lusso english style, secondo me stona e parecchio limpianto multimediale: ormai datato per concezione, relativamente lento, poco intuitivo, molto difficile da utilizzare senza togliere gli occhi dallorizzonte stradale. Ci sono Apple CarPlay e Android Auto (alla terza sosta mi si è incantata la funzionalità touch dello schermo), ma la sezione analogica dellimpianto audio è modestissima. Su questo esemplare manca il Dab. Per fortuna che i diffusori Meridian offrono in digitale un suono assolutamente spaziale, anche nel senso tecnico della parola. La leva del cambio automatico non è più il manopolone a scomparsa e per gli amanti del poco raccomandabile appoggia-mano-destra-anziché-sul-volante è ergonomicamente perfetta. Lo sono un po meno i rapporti: qualche lamentino modello agonia nelle marce corte (ma cè chi fa assai peggio) e una tenuta in basso, con i giri motore roboanti, che nelle discese di montagna costringe a lavorare in manuale e senza paddle, che qui non ci sono. Utile in off-road (parliamo pur sempre di una lady di campagna), ma fastidioso assai sullasfalto pendente. Quello che trovo ingiustificabile in una vettura di questo livello è lassenza del cruise control adattivo, tanto più che il mantenimento della corsia cè e funziona in modo egregio. Su motore e consumi lascio la parola ai miei colleghi più esperti. Però confesso: lEvoque esercita su di me un fascino unico. Cè classe, esclusività, quella bellezza solida che può derivare solo da qualche imperfezione. Daltra parte, è o non è la Suv più british dellintero Landrovershire? FABIO DE ROSSI, VICEDIRETTORE Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/LAND-ROVER/RANGE-ROVER-EVOQUE/RR-EVOQUE-20D-180-CV-AWD-AUTO-SE-127939201811 2020-01-06 08:42:09 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2020/01/05/dakar_stage_1_tripletta_mini_nella_prima_tappa/gallery/2020-mini-zala-dakar.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28688 Dakar - Stage 1 - Tripletta Mini nella prima tappa http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28688&tipo=fv Lavventura araba della DAKAR è ufficialmente cominciata con la PRIMA TAPPA DI 752 CHILOMETRI che ha portato la carovana da Jeddah fino ad Al-Wajh, con 314 CHILOMETRI DI PROVA SPECIALE CRONOMETRATA. Il più veloce è stato a sorpresa Vaidotas Zala: il lituano, a bordo della sua Mini 4x4 gestita privatamente, ha chiuso la prima tappa con un tempo di 3 ore, 19 minuti e 4 secondi, mettendosi alle spalle due veterani della Dakar, Stéphane Peterhansel e Carlos Sainz, a bordo dei rispettivi buggy della Mini. AL-ATTIYAH GIà DAL PODIO E FURIOSO. Il primo tra i piloti della Toyota è proprio il qatariota, campione in carica, che ha aperto le danze questa mattina. Fin dalle prime battute era riuscito a costruire un discreto vantaggio sugli avversari, ma lo ha perso tutto sul finale, quando ha dovuto far fronte a dei problemi meccanici e ben tre forature. Al-Attiyah ha così portato la sua Hilux sotto il traguardo con oltre 5 minuti di ritardo dalla vetta, in quarta posizione, davanti allaltra Hilux di Ten Brinke. Il qatariota era furioso: "Avevamo fatto un gran lavoro ed eravamo in testa, ma abbiamo sofferto di ben 3 forature. Negli ultimi cento chilometri di gara non avevo più ruote di scorta e non potevo più permettermi di averne altre. Comunque abbiamo dimostrato davere una buona velocità, domani parteremo quarti in tappa e vedremo come si evolverà". Devo parlare con i tecnici di BF Goodich e avere spiegazioni", ha infine sentenziato Al-Attiyah. "Il problema è che non cè competizione tra gommisti, perché se ci fosse sono sicuro che le cose andrebbero diversamente". BUONA LA PRIMA PER ALONSO. Vittima delle forature anche lesordiente Fernando Alonso che, tutto sommato, ha vissuto una buona prima giornata. Lo spagnolo ha perso tempo prezioso proprio per fronteggiare un problema con una gomma e ha chiuso la giornata in undicesima posizione, a quindici minuti dal leader della classifica. Il suo approccio è differente rispetto alle altre volte che ha tentato il colpaccio: Fernando, questa volta, è cauto e vuole solo fare esperienza. "Non devo dimostrare nulla, partecipo solamente per divertirmi. Non sono qui perché ho bisogno di pubblicità, ma perché è qualcosa di totalmente nuovo e fuori dal mio controllo. Per me il favorito resta Al-Attiyah". STAGE 1 - CLASSIFICA FINALE 1. Zala/Jurgelenas | Mini 2. Peterhansel/Fiuza | Mini 3. Sainz/Cruz | Mini 4. Al-Attiyah/Baumel | Toyota 5. Ten Brinke/Colsoul | Toyota 6. Serradori/Lurquin | Century 7. Terranova/Graue | Mini 8. Al Rajhi/Zhiltsov | Toyota 9. Vasilyev/Yevtyekhov | Mini 10. Van Loon/Delaunay | Toyota 2020-01-05 17:22:44 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/11/19/seat_leon_st_2020_immagini_motori_uscita/gallery/2019-seat-leon-st-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28687 Seat Leon - Collaudi avviati anche per la ST http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28687&tipo=fv Il 2020 sarà lanno della SEAT LEON [1], e dopo lhatchback tocca ora alla wagon anticipare le novità della prossima generazione in una serie di foto spia. Nella sua versione familiare, la media del gruppo Volkswagen sembra voler puntare su un look sempre più sportivo, che farà il paio con una gamma motori arricchita da versioni elettrificate. COME CAMBIA. Basta zoomare su questi scatti per accorgersi di alcune differenze con la serie attuale: anzitutto nella fanaleria, che è sempre più affilata, con luci di coda avvolgenti e sottili, dalla forma triangolare. Nella vista laterale, poi, la vetratura appare più stretta, evidenziando landamento più spiovente del tetto, che mantiene un accenno di spoiler a fare ombra al lunotto. Il lato B, infine, guadagna dinamismo, grazie a un nuovo portellone, caratterizzato da una nervatura allaltezza delle luci di coda. NEL COFANO. Parlando di motori, la quarta Seat Leon dovrebbe ricalcare la gamma della Golf 8, nata sulla medesima piattaforma. Ricca la proposta di opzioni a benzina, con il tre cilindri 1.0 turbo come proposta entry-level e il quattro cilindri di 1.5 litri (anche mild hybrid) in alternativa. Un 1.4 TSI potrebbe essere alla base alla Leon ibrida plug-in, attesa in un secondo tempo rispetto al lancio. Non mancheranno, però, altre varianti, a gasolio e a metano, mentre quelle più sportive recheranno il marchio Cupra. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2019/05/04/SEAT_LEON_IL_NUOVO_MODELLO_CONTINUA_I_COLLAUDI.HTML 2020-01-05 15:06:54 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2020/01/03/auto_in_italia_la_classifica_dei_20_modelli_piu_venduti_nel_2019_foto_gallery/gallery/italiane-più-vendute-del-2019-foto-gallery-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28686 Auto in Italia - La classifica dei 20 modelli più venduti nel 2019 FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28686&tipo=fv Si è appena chiuso il 2019 ed è tempo di bilanci per il mercato italiano, che registra un impercettibile incremento dello 0,3% con 1.916.320 unità immatricolate nei 12 mesi passati. Questo a fronte di un ben più performante dicembre, le cui immatricolazioni sono cresciute del 12,5% rispetto al 2018, dati dei quali VI ABBIAMO GIà FORNITO AMPI DETTAGLI [1]. Ora, invece, è tempo di scoprire insieme quali sono i 20 modelli più venduti in Italia lo scorso anno, in una classifica che potete osservare nella galleria di immagini qui sopra. QUALCHE CURIOSITà. Tra le vetture in lista, solo un modello è stato capace di superare (di gran lunga) le 100.000 unità, fermandosi a poco meno di 140.000 e doppiando, di fatto, la seconda classificata ferma sotto quota 59.000. La Dacia Duster costituisce una piacevole sorpresa, togliendo alla cugina Renault Clio il titolo di auto straniera più venduta nella penisola. In generale, non sfigurano nella top 20 le auto del gruppo FCA, rappresentate da ben otto modelli nessuno dei quali (cinque Fiat, due Jeep e una Lancia) è unAlfa Romeo: la STELVIO [2], in 42esima posizione con 12.362 unità registrate, è lunica auto del Biscione inserita tra le 50 auto più vendute in Italia, classifica in cui non figura la GIULIA [3]. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/news/mercato/2020/01/02/mercato_italiano_vendite_auto_dicembre_2019.html [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/11/19/ALFA_ROMEO_STELVIO_2020_DIMENSIONI_INTERNI_MOTORI.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/11/19/ALFA_ROMEO_GIULIA_2020_INTERNI_MOTORI_E_DIMENSIONI.HTML 2020-01-05 11:09:55 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/11/28/bentley_bentayga_collaudi_restyling_meta_carriera_suv_di_lusso/gallery/2019-bentley-bentayga-foto-spia-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28685 Bentley Bentayga - Collaudi in corso per il restyling http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28685&tipo=fv In casa BENTLEY [1] si lavora al restyling di metà carriera della BENTAYGA [2]. Il facelift della Suv di lusso è stato avvistato in questi giorni durante alcuni test su neve e il debutto è previsto per il 2021. RESTYLING CONTENUTO. Il leggero camouflage conferma che laggiornamento si focalizzerà, almeno per quanto riguarda il piano estetico, solo su alcuni dettagli. Le pellicole, infatti, non sono presenti sulle fiancate, segno che il profilo della vettura resterà pressoché invariato rispetto al modello attualmente in commercio. Oltre ai nuovi paraurti, la Bentayga presenterà unampia rivisitazione dei gruppi ottici: quelli anteriori somiglieranno maggiormente a quelli della FLYING SPUR [3], mentre quelli posteriori, più sottili, si ispireranno invece alla CONTINENTAL GT [4]. Anche la griglia frontale subirà qualche leggera modifica. NUOVI INTERNI. Se allesterno la Suv sembra nascondere pochi cambiamenti, lo stesso non si può dire invece degli interni, che appaiono ancora ben camuffati. A questo proposito, è lecito aspettarsi un importante aggiornamento del sistema di infotainment, con un display più grande e funzionalità avanzate. Ma è probabile che la Bentayga venga dotata anche di nuovi dispositivi per la sicurezza e lassistenza alla guida, nonché di un quadro strumenti digitale. MOTORI PIù EFFICIENTI. Il facelift dovrebbe confermare le unità W12 e V8, rese probabilmente più efficienti in termini di consumi ed emissioni. Resterà invece invariata la versione ibrida plug-in, mentre sarà interessante scoprire come la Casa deciderà di muoversi riguardo la rivisitazione del diesel: il gruppo Volkswagen, infatti, ha dato recentemente prova di voler ancora puntare su questo tipo di alimentazione. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/BENTLEY [2] https://www.quattroruote.it/listino/bentley/bentayga [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/BENTLEY/FLYING-SPUR [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/BENTLEY/CONTINENTAL-GT 2020-01-04 15:17:24 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/04/lamborghini_huracan_evo_rwd_prezzo_motore_cavalli_prestazioni_uscita/gallery/2020-Lamborghini-Huracan-EVO-RWD-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28684 Lamborghini Huracán - La Evo è anche a trazione posteriore http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28684&tipo=fv La LAMBORGHINI HURACáN EVO RWD [1] riporta in gamma la trazione posteriore, seguendo il sentiero tracciato dalle precedenti versioni della dieci cilindri. Oltre allassenza delle quattro ruote motrici - e alla conseguente riduzione di peso - la sportiva dispone di una veste aerodinamica specifica e di dettagli appositamente sviluppati per incrementare il piacere di guida. Le prime consegne sono previste per la primavera di questanno, con un prezzo di partenza di 159.443 euro più tasse: aggiungendo lIva italiana si arriva così a 194.520 euro. PIù LEGGERA CON IL V10 DA 610 CV. Come già visto sulle precedenti RWD, anche la Huracán EVO è stata lievemente depotenziata: il suo V10 aspirato di 5.2 litri arriva a erogare 610 CV a 8.000 giri/min e 560 Nm di coppia a 6.500 giri/min, 30 CV e 40 Nm in meno della sorella a quattro ruote motrici. Lassenza degli organi meccanici di trazione sullasse anteriore ha permesso di ridurre il peso da 1.422 a 1.389 kg, arrivando a un rapporto peso potenza di 2,28 kg/CV (sulla integrale è 2,22) e a una distribuzione dei pesi 40/60 tra anteriore e posteriore. La Lamborghini Huracán Evo RWD è disponibile con il solo cambio automatico doppia frizione a sette rapporti ed è in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 3,3 secondi (quattro decimi in più della Evo), di raggiungere i 200 km/h da fermo in 9,3 secondi e di toccare una velocità massima di 325 km/h. Il consumo, nel ciclo Wltp, è pari a 13,8 l/100 km con 330 g/km di emissioni di CO2. LELETTRONICA RENDE PIù FLUIDA LA GUIDA. Per garantire il massimo piacere di guida in ogni condizione, la Huracán Evo RWD dispone di calibrazioni specifiche del P-Tcs, il Performance Traction Control System. Grazie a un sistema di trasmissione proattivo della coppia, il controllo della trazione previene improvvise interruzioni dellerogazione quando lauto sbanda in uscita di curva, garantendo così una migliore trazione e un riallineamento più fluido nelle derapate. A diposizione del guidatore vi sono le modalità Strada, Sport e Corsa selezionabili con lAnima, lAdaptive Network Intelligent Management, mentre lassetto prevede ammortizzatori passivi con sospensioni a doppio triangolo con quadrilateri sovrapposti. Di serie sono previsti un servosterzo elettromeccanico, un impianto frenante con dischi forati dacciaio e cerchi di lega da 19", ma a richiesta è possibile avere i cerchi da 20" e dei freni carboceramici. NUOVO LOOK. Le dimensioni sono rimaste pressoché invariate (4.520 mm di lunghezza, 1.933 di larghezza, 1.165 daltezza e 2.620 mm di passo), ma a cambiare è il look della sportiva. Un nuovo paraurti anteriore, con prese daria più ampie e linee meno intricate, dona un aspetto più grintoso alla due posti di SantAgata Bolognese. Al posteriore debutta un nuovo diffusore abbinabile a due differenti cofani motore, uno a listelli orizzontali e uno con un cristallo integrato che mette in mostra il dieci cilindri. Dentro allabitacolo è presente un infotainment da 8,4" con compatibilità Apple CarPlay e i clienti potranno personalizzare i vari rivestimenti tramite il programma Ad Personam. Al debutto anche la nuova tinta Giallo Belenus, abbinabile a unapposita tonalità per la pelle e lAlcantara degli interni. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/LAMBORGHINI/HURACAND 2020-01-04 12:01:58 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2020/01/03/auto_vegane_i_modelli_che_piacciono_agli_animalisti_foto_gallery/gallery/auto-vegane-foto-gallery-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28683 Auto vegane - I modelli senza materiali di origine animale FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28683&tipo=fv Vegane, cruelty free o animal free, poco importano le definizioni: fatto sta che da diversi anni, il mondo dellauto sta esplorando la possibilità di offrire prodotti dedicati a chi non vuole guidare auto realizzate con materiali di origine animale. Ultimamente, alle associazioni come la Peta (People for the Ethical Treatment of Animals), che da anni cerca di fare pressione sulle Case, si è aggiunto un testimonial deccezione come il pilota Lewis Hamilton, fiero sostenitore del veganismo: in una recente intervista, il pilota ha infatti confidato di aver chiesto alla Mercedes di abbandonare rivestimenti di origine animale per i propri veicoli. LE OPZIONI. Limpegno non è facile, anche per costruttori generalisti e low cost: volante e pomello del cambio rivestiti di pelle, per esempio, sono presenti su molte vetture fin dalle versioni entry level, per non parlare dei veicoli premium e di lusso. Da diversi anni, la stessa MERCEDES [1] propone interni rivestiti di similpelle per alcuni allestimenti dei modelli più venduti, ma è difficile acquistare unauto vegana al 100%. LA RASSEGNA. Qualcosa, però, sta cambiando con il boom dellelettrificazione dei veicoli, in cui le istanze animaliste si sposano con quelle ecologiste. Per questo i tessuti ecosostenibili, prodotti con materiali e fibre di origine diversa dal mondo animale, si stanno diffondendo sempre di più. Ne parliamo meglio nella nostra galleria di immagini, dove troverete una selezione di auto con interni animal free: quasi tutte elettriche, con qualche eccezione. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/MERCEDES 2020-01-04 11:08:05 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2020/01/03/formula_1_andrea_stella_e_il_racing_director_della_mclaren/gallery/andrea-stella-mclaren.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28682 Formula 1 - Andrea Stella è il Racing Director della McLaren http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28682&tipo=fv La MCLAREN CONTINUA IL SUO PROCESSO DI RIORGANIZZAZIONE AZIENDALE e, proprio oggi, ha annunciato la promozione di ANDREA STELLA NEL RUOLO DI RACING DIRECTOR. SUCCESSORE DI BOULLIER. Lingegnere italiano sarà il team leader durante i weekend di gara nella sua nuova veste di Racing Director, ruolo lasciato vacante dal 2018 dopo le dimissioni di Eric Boullier. La promozione di Stella va a rafforzare il senior management, un punto focale nella riorganizzazione della McLaren, iniziata con Andreas Seidl come team principal allinizio del 2019 e che vede, tra gli altri, larrivo di James Key dalla Toro Rosso in qualità di Direttore Tecnico. IL 2020 ANNO CRUCIALE. La coppia di piloti formata da Carlos Sainz e Lando Norris ha contribuito a rivitalizzare la McLaren sia da un punto di vista sportivo che comunicativo. I due giovani alfieri del team di Woking hanno avuto modo di valorizzare quanto di buono la MCL34 aveva dal punto di vista telaistico, offuscando anche il team ufficiale Renault che proprio alla McLaren fornisce le power unit. Zak Brown, ceo di McLaren Racing, si è detto ottimista: "Le regole non cambieranno molto e quindi il nostro obiettivo deve essere quello di continuare a migliorare progressivamente". 2020-01-03 19:14:40 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/03/emissioni_in_vigore_i_nuovi_standard_europei/gallery/2019-mercato.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28681 Emissioni - Sono in vigore i nuovi standard europei http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28681&tipo=fv Dall1 gennaio 2020 è in vigore il nuovo regolamento che stabilisce gli standard in materia di EMISSIONI DI ANIDRIDE CARBONICA [1] per le auto e i furgoni di nuova immatricolazione. Lo ricorda la Commissione europea, sottolineando che i costruttori saranno obbligati a raggiungere "obiettivi più severi per le emissioni medie delle flotte". I NUOVI STANDARD. Il nuovo regolamento, APPROVATO LA SCORSA PRIMAVERA [2], impone allintero settore automobilistico di ridurre la media delle emissioni di CO2 a 95 grammi per chilometro nel 2021, a fronte dei 120,4 grammi registrati nel 2018. Chi non rispetta i nuovi parametri rischia di pagare multe salatissime. La sanzione è pari a 95 euro per ogni grammo oltre il limite specifico, moltiplicato per il 95% dei veicoli venduti tra il 2020 e il 2021. Negli ultimi due anni, sono stati pubblicati diversi studi che attestavano il mancato rispetto dei limiti PER LA MAGGIORANZA DEL SETTORE [3]: tra le poche Case già in regola figurano la Tesla, grazie alla flotta a zero emissioni, e la Toyota, in virtù della pervasiva adozione di powertrain ibridi. Per tutti gli altri costruttori cè anche la possibilità di avvalersi del meccanismo dei crediti da acquistare da altri produttori in regola, oppure di integrare le flotte con il pooling: è il caso, per esempio, DELLACCORDO TRA LA FIAT CHRYSLER E LA TESLA [4]. Ciononostante, molti studi paventano la possibilità di multe miliardarie per il settore, con stime variabili tra i 15 miliardi di euro a oltre 30. proprio per evitare di dover pagare un conto salato che diverse Case hanno iniziato a investire in modo massiccio sullelettrificazione, in modo da abbassare la media della flotta: il 2021, daltronde, è solo il primo passo di un percorso che si concluderà solo tra dieci anni. UN FUTURO DI TAGLI. Entro il 2025, ricorda la Commissione, i produttori dovranno ridurre le emissioni del 15% rispetto ai livelli del 2021, sia per le auto, sia per i furgoni. Entro il 2030, la riduzione dovrà raggiungere il 37,5% per le auto e del 31% per i furgoni. Stando a Bruxelles, il nuovo regolamento "ridurrà il consumo di carburante e rafforzerà la competitività dellindustria automobilistica dellUnione europea, stimolando al contempo loccupazione". I costruttori, però, la vedono diversamente: molte Case hanno già presentato massicci piani di tagli e di riduzione degli organici, ritenuti necessari proprio per affrontare lelettrificazione e cambiamenti tecnologici del settore. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/EMISSIONI [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/ECOLOGIA/2019/03/29/UNIONE_EUROPEA_APPROVATO_IL_PIANO_DI_RIDUZIONE_DELLE_EMISSIONI_DI_CO2.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA/2017/09/26/EMISSIONI_CO2_POSSIBILI_MULTE_PER_LE_CASE.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/04/07/GRUPPO_FCA_ACCORDO_CON_TESLA_PER_RIDURRE_LE_EMISSIONI_MEDIE_DEI_MODELLI_EUROPEI.HTML 2020-01-03 18:47:47 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/03/gruppo_fca_a_detroit_un_hub_dell_innovazione/gallery/2020-FCA-03.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28680 Gruppo FCA - A Detroit un hub dellinnovazione http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28680&tipo=fv Il GRUPPO FCA [1] ha annunciato di voler realizzare a Detroit un nuovo centro di ricerca dedicato alle startup: la struttura prenderà il nome di Plug and Play Detroit powered by AmplifyD. Il nuovo hub dellinnovazione sarà inaugurato entro il mese di giugno e sarà realizzato insieme al Michigan Minority Supplier Development Council e alla piattaforma di startup Plug and Play. APERTO AD ALTRI PARTNER. La nuova struttura accoglierà "tutte le startup tecnologiche, soprattutto quelle dirette da donne e minoranze" e sarà principalmente finanziata dalla Fiat Chrysler Automobiles, ma presto anche altre Case automobilistiche potranno unirsi al progetto. Per il momento, né i dettagli economici delloperazione, né lesatto posizionamento del centro di ricerca sono stati ufficializzati. GLI ALTRI INVESTIMENTI NEL MICHIGAN. Lhub tecnologico non rappresenta lunico investimento nellarea di Detroit del gruppo FCA. Dopo aver annunciato un piano da 2,5 miliardi di dollari per laggiornamento del Mack Avenue Engine Plant nella periferia est della città, il costruttore italoamericano ha dato il via a un progetto da 1,8 milioni di dollari per la ricostruzione delle case attorno alla nuova fabbrica: in tutto, per migliorare la metropoli del Michigan, verranno investiti più di 35 milioni di dollari. In cambio, FCA riceverà dallo stato nordamericano una serie di sgravi fiscali sul nuovo stabilimento in cui verranno assemblate le Suv del marchio Jeep. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-FCA 2020-01-03 17:21:48 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/03/toyota_yaris_tokyo_auto_salon_accessori_nuova_generazione_brand_modellista_e_trd/gallery/2019-toyota-yaris-modellista-trd-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28679 Toyota Yaris - La compatta debutta con gli accessori Modellista e TRD http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28679&tipo=fv La TOYOTA [1], attraverso i brand Modellista e TRD, presenta al Tokyo Auto Salon gli accessori dedicati alla quarta generazione della YARIS [2]. Al momento, non è dato sapere se in futuro alcuni di questi componenti saranno disponibili anche al di fuori del mercato giapponese. LA YARIS MODELLISTA. La Modellista è una variante più dinamica della Yaris, che non rivoluziona in ogni caso laspetto della vettura. Il pacchetto include, oltre a uno splitter frontale, minigonne ed elementi laterali posteriori per modificare i paraurti originali. La vettura presenta anche degli inserti cromatici da applicare ai gruppi ottici anteriori, agli specchietti retrovisori, alle maniglie delle portiere e, sul retro, alle luci a Led per la targa. Completano la gamma i cerchi di lega da 15" a quattro razze sdoppiate e con finitura bicolore, mentre sono proposti anche interni rifiniti con colori e materiali esclusivi. LA YARIS TRD. In attesa della GR YARIS [3] definitiva, i clienti interessati a un allestimento sportiveggiante possono rivolgersi allelenco degli accessori firmati TRD. La Yaris acquista in questo caso un look più aggressivo rispetto al modello base, anche se laspetto meccanico non viene per il momento toccato. Gli elementi aerodinamici nero opaco con finiture rosse spiccano maggiormente rispetto alla verniciatura della carrozzeria: lo splitter frontale è più basso di 22 mm rispetto al paraurti della versione standard ed è abbinato alle minigonne e agli elementi aggiuntivi del paraurti posteriore. Sono previste speciali grafiche per le fiancate e generatori di vortici di gomma da applicare ai passaruota. Tra gli accessori, troviamo anche i cerchi di lega da 16", le barre duomi, il porta targa di fibra di carbonio e i tappetini personalizzati. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/TOYOTA [2] https://www.quattroruote.it/listino/toyota/yaris [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/12/11/TOYOTA_GR_YARIS_DEBUTTO_AL_TOKYO_AUTO_SALON.HTML 2020-01-03 16:54:56 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2020/01/03/tesla_nuovo_record_di_consegne_nel_quarto_trimestre_del_2019/gallery/2019-Tesla.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28678 Tesla - Nuovo record di consegne nel quarto trimestre del 2019 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28678&tipo=fv La TESLA [1] ha aggiornato i propri record commerciali con i risultati del quarto trimestre 2019: la Casa californiana ha, infatti, consegnato 112 mila veicoli, oltre 20 mila in più rispetto ai 90.700 del corrispondente periodo del 2018 e soprattutto 15 mila in più rispetto al precedente record di 97 mila unità messo a segno TRA LUGLIO E SETTEMBRE [2]. BATTUTE LE ATTESE DI WALL STREET. I numeri, però, non sono del tutto confrontabili, perché a Palo Alto hanno deciso di modificare i parametri di rendicontazione dei volumi commerciali: in autunno, il costruttore ha iniziato a fare riferimento alle "cash deliveries", un termine ancora non meglio precisato dai vertici aziendali. Ciononostante, il dato sulle consegne trimestrali è un buon segno in vista della pubblicazione delle performance finanziarie degli ultimi tre mesi del 2019, visto che i volumi si sono rivelati ben superiori alle attese di Wall Street. Le 112 mila consegne si confrontano, infatti, con le 106 mila previste dagli analisti di Borsa e consentono anche al costruttore californiano di raggiungere gli obiettivi annuali. RISPETTATE LE PROMESSE. Il 2019 si è chiuso con un totale di 367.500 consegne, un dato superiore del 50% al risultato del 2018 e in linea con il target indicato dallazienda nella parte bassa dellintervallo tra le 360 mila e le 400 mila unità. Si tratta di un dato ancora inferiore alla promessa - fatta alcuni anni fa - su volumi annuali per 500 mila unità nel 2018, ma la Tesla ha comunque allontanato i recenti timori di un mercato che aveva espresso dubbi sulla capacità di rispettare i target annuali. Il contributo decisivo è arrivato dalla MODEL 3 [3], che, superati i numerosi problemi produttivi iniziali, ha progressivamente fornito un contributo decisivo per consentire allazienda di macinare record su record: negli ultimi tre trimestri del 2019 sono stati costantemente aggiornati i massimi storici per consegne e produzione. IL CONTRIBUTO DELLA MODEL 3. La berlina compatta è ormai il fulcro delle attività della Tesla: nel quarto trimestre Elon Musk ha consegnato 92.550 esemplari, contro gli 87.900 previsti dagli analisti e il 47% in più rispetto a un anno fa. Superiori alle attese si sono rivelate anche i dati dellammiraglia Model S e della Suv Model X: le 19.450 consegne si confrontano, infatti, con le 19.100 delle aspettative del mercato. I DATI PRODUTTIVI. Un nuovo record è stato registrato anche sul fronte della produzione. Nel quarto trimestre sono stati assemblati 104.891 veicoli, a fronte dei 96.155 del trimestre precedente. Anche in questo caso, è stata la Model 3 a fare la parte del leone con 86.958 unità (17.933 le Model S e X). Nei prossimi mesi, i dati produttivi cresceranno ulteriormente grazie al contributo della Gigafactory di Shanghai: alla fine di dicembre, in Cina, la Tesla ha consegnato LE PRIME 15 MODEL 3 [4] ai dipendenti e per il 7 gennaio ha organizzato una cerimonia per celebrare lavvio delle consegne ai clienti esterni. LE PERFORMANCE DI SHANGHAI. Nel paese del dragone tutto sembra muoversi velocemente. Non solo limpianto è stato costruito in meno di dieci mesi, ma la produzione sembra già a regime: nella Gigafactory 3 sono già stati assemblati poco meno di mille veicoli pronti per la vendita, per un tasso produttivo di 28 unità lora (al momento, lo stabilimento è attivo per dieci ore al giorno). Ciò significa che la fabbrica è sulla buona strada per raggiungere in breve tempo una produzione di oltre 3 mila unità alla settimana, in deciso anticipo rispetto alle previsioni di qualche mese fa. Del resto, i manager della struttura di Shanghai hanno fornito indicazioni positive sulla domanda locale: "Le richieste per le Model 3 prodotte in Cina sono state molto elevate", ha spiegato Wang Hao, direttore generale della filiale cinese della Tesla, esprimendo fiducia sulla possibilità di raddoppiare già questanno i volumi di vendita della berlina (nel 2019 pari a circa 30 mila unità). Per fornire ulteriore slancio alle attività cinesi e compensare quindi i probabili effetti negativi del taglio degli incentivi federali statunitensi, la Casa ha anche deciso di tagliare i prezzi: in Cina, il listino della Model 3 parte ora da 323.800 yuan (circa 41.700 euro), quasi il 10% in meno rispetto ai 355.800 yuan indicati in precedenza. Includendo le agevolazioni governative, il prezzo parte da 299.050 yuan (quasi 38.900 euro). Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TESLA.HTML [2] https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2019/10/03/tesla_record_di_consegne_nel_terzo_trimestre.html [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/PROVE/2019/TESLA_MODEL_3_LA_PROVA_DELLA_LONG_RANGE_AWD.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/12/27/TESLA_LUNEDI_L_AVVIO_DELLE_CONSEGNE_DELLE_MODEL_3_CINESE.HTML 2020-01-03 16:06:36 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/11/08/bmw_tempo_di_facelift_per_la_m5_/gallery/2019-bmw-m5-foto-spia-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28677 BMW - Tempo di facelift per la M5 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28677&tipo=fv La BMW SERIE 5 [1] è ormai pronta a sottoporsi al tradizionale aggiornamento di metà carriera. Un upgrade che riguarderà lintera gamma, compresa la SPORTIVA M5 [2], recentemente pizzicata durante una sessione di messa a punto su strada. Il suo debutto in società dovrebbe avvenire nei prossimi mesi. MODIFICHE MIRATE. Il facelift, comera logico aspettarsi, non andrà a stravolgere gli stilemi tipici del modello, bensì apporterà dei lievi aggiornamenti mirati. Una tesi avvalorata dalle immagini odierne: il frontale, con tutta probabilità, metterà in evidenza un paraurti rivisitato, con gruppi ottici ridisegnati e prese daria maggiorate. Sul retro, considerando il cambio di stile già adottato per la Serie 3 e la Serie 7, la fanaleria dovrebbe rappresentare il cambiamento estetico di maggior rilievo. CONFERME TECNICHE. Sebbene non ci siano ancora informazioni ufficiali a riguardo, è lecito aspettarsi lintroduzione di un sistema dinfotainment dultimissima generazione e nuovi sistemi di assistenza alla guida. Per quanto concerne la tecnica, potrebbero essere previsti anche dei lievi affinamenti al V8 biturbo, sebbene la rinnovata M8, equipaggiata con lo stesso motore, non abbia presentato novità in merito, confermando i livelli di potenza noti. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/FOTO_SPIA/2019/07/19/BMW_SERIE_5_NUOVI_COLLAUDI_PER_IL_RESTYLING.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/05/17/BMW_M5_EDITION_35_YEARS_UNA_SERIE_SPECIALE_SULLA_BASE_DELLA_COMPETITION.HTML 2020-01-03 15:26:05 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2020/01/03/luxoft_halo_al_ces_2020_un_prototipo_per_il_ride_hailing_realizzato_con_amazon/gallery/2918-luxoft-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28676 Luxoft Halo - A Las Vegas un prototipo per il ride hailing realizzato con Amazon http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28676&tipo=fv La Luxoft presenta al CES di Las Vegas la concept Luxoft Halo: il progetto è frutto della collaborazione con LG, Amazon e Mapbox e nasce per offrire agli utenti una soluzione di mobilità connessa e condivisa dove i servizi e la propria identità digitale sono facilmente accessibili. Lispirazione viene dalle soluzioni dedicate alla casa e punta alla semplicità, allimmediatezza e alla diffusione di massa. UNA SOLUZIONE PER IL RIDE HAILING. Alla base della Luxoft Halo cè il sistema operativo webOS Auto, una piattaforma di mobilità condivisa che viene offerta come un unico pacchetto integrato e personalizzabile. Il sistema include i servizi di streaming video, il Rear Seat Entertainment e tutti gli elementi per gestire i servizi di ride hailing. Linfotainment disponbile sui display dedicati ai passeggeri è strutturato in modo da poter visualizzare i propri contenuti e a bordo è presente anche lassistente virtuale Alexa nella specifica versione Alexa Auto, che permette di controllare sia le funzioni durante il viaggio, sia la domotica del proprio appartamento. 2020-01-03 15:02:36 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/03/nuova_mercedes_gla_2020_differenze_suv_prezzo/gallery/2020-Mercedes-Benz-GLA-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28674 Mercedes-Benz GLA<br> - Le due generazioni a confronto http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28674&tipo=fv Il 2020 sarà lanno della nuova generazione della MERCEDES GLA [1], presentata nelle scorse settimane e attesa sul mercato entro la prossima primavera. La più piccola delle Suv della Stella è cambiata molto rispetto al passato, tanto a livello tecnologico quanto dal punto di vista estetico. Pur basandosi sulla stessa piattaforma modulare Mfa della prima generazione (X156), la nuova sport utility, nome in codice H247, è diventata molto più alta e ha introdotto diverse novità anche dal punto di vista meccanico, come il motore 1.3 turbobenzina da 163 CV della GLA 200 sviluppato dalla Daimler insieme allAlleanza Renault Nissan e la versione AMG dingresso gamma, la 35 4Matic da 306 CV. Per il momento la Casa di Stoccarda non ha svelato i prezzi della sua nuova Suv, ma visto il posizionamento della sorella GLB, i listini non dovrebbero discostarsi eccessivamente da quelli della precedente generazione, proposta con un prezzo di partenza di 30.996 euro. PIù ALTA E GRINTOSA. Nel confronto fra i frontali delle due generazioni appare subito evidente la differenza daltezza. La nuova GLA, infatti, è più alta di ben 10 centimetri rispetto alla prima serie, per un totale di 1,61 metri. Oltre a rimarcare lanimo da Suv, questa scelta progettuale garantisce un miglioramento dellabitabilità, con più spazio per i passeggeri, che sono seduti 40 mm più in alto rispetto alla Classe A, e per i bagagli. A livello estetico cambiano i fari, ora più sottili, e la calandra che dispone di finiture diverse a seconda dellallestimento. Nuovo è anche il paraurti con protezioni sottoscocca integrate e con una griglia che collega visivamente le due prese daria laterali, nelle quali sono integrati i fendinebbia. NUOVO LATO B. Anche al posteriore le modifiche sono evidenti. Il ricambio generazionale ha modificato le forme del portellone che, tra le altre cose, ha perso la cromatura che caratterizzava la prima serie. I gruppi ottici sono più sottili e affilati: integrano un sistema dilluminazione Led che riprende lo stile delle altre compatte della Stella. Dai fari sono stati eliminati i catarifrangenti, ora integrati nella protezione di plastica nera del paraurti. La soglia di carico è stata abbassata di alcuni centimetri, a tutto vantaggio della praticità dutilizzo e ora il bagagliaio è più capiente (435 litri, 14 in più della X156). GLI INTERNI. Le modifiche stilistiche apportate agli esterni sono evidenti fin da subito, ma è allinterno dellabitacolo dove la GLA è cambiata di più. La Suv ha ereditato (come già accaduto in passato) tutte le tecnologie di bordo della sorella Classe A, infotainment MBux compreso. Questultimo è il punto focale del nuovo abitacolo: con i suoi due schermi domina la plancia e sovrasta tutti gli altri comandi della vettura. A garantire una continuità stilistica tra le due generazioni sono presenti le bocchette rotonde del climatizzatore (due ai lati e tre al centro), mentre tutto il resto stacca con il passato, a partire dal tunnel centrale, dove ora trova posto il touchpad per il controllo dellinfotainment che sostituisce il precedente selettore rotativo posizionato a lato del portaoggetti. La semplificazione della console centrale con leliminazione di gran parte dei tasti fisici del sistema multimediale ha permesso di rialzare il pannello di controllo del climatizzatore e di aumentare le dimensioni del pozzetto portaoggetti riducendo al contempo lingombro del tunnel, a tutto vantaggio dello spazio a disposizione per le gambe dei passeggeri. Nuovo è anche il volante, che per la prima volta su questo modello può integrare dei comandi touch per la gestione del quadro strumenti digitale e dellinfotainment MBux, gestibile anche con comandi vocali naturali. ORA Cè UN FINESTRINO IN PIù. Nonostante lincremento dello spazio a bordo, la nuova GLA è più corta rispetto alla precedente generazione. Lunga 4,41 metri, 14 mm in meno della X156, la Suv che arriverà sul mercato in primavera ha un passo più lungo di 30 mm, per un totale di 2,72 metri. Dalla fiancata risulta ancora più evidente il salto generazionale fra i due modelli: oltre alla maggiore altezza, la GLA H247 è caratterizzate da linee ispirate alle Suv dei segmenti superiori, a partire dal posteriore, totalmente ridisegnato. Oltre al finestrino fisso della portiera posteriore, già presente sulla precedente generazione, ora la GLA dispone di un altro cristallo fisso integrato nel montante: una soluzione che, oltre a snellire il look della coda, migliora anche la luminosità dellabitacolo. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/12/11/MERCEDES_GLA_2020_PRESENTAZIONE_DIMENSIONI_INTERNI_QUANDO_ESCE.HTML 2020-01-03 12:18:19 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2020/01/03/alfa_romeo_kimi_raikkonen_a_monaco_per_lo_spot_con_la_giulia_e_la_stelvio_/gallery/2019-Alfa.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28675 Alfa Romeo - Kimi Raikkonen a Monaco per lo spot con Giulia e Stelvio - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28675&tipo=fv Debuttano nelle concessionarie le ALFA ROMEO GIULIA E STELVIO MY2020 [1], due delle PIù IMPORTANTI NOVITà DELLANNO [2] appena iniziato. Per promuovere i restyling, la Casa di Arese non si è risparmiata e ha scomodato persino il primo pilota della sua scuderia, Kimi Raikkonen, protagonista di uno spot pubblicitario sulle strade di Monte Carlo. IL CORTOMETRAGGIO. Nei 30 secondi del video, Raikkonen è alla guida di una Stelvio color blu Misano, impegnata nelle stesse location del celebre circuito di Formula 1. Ad attendere Raikkonen cè la consorte Minttu Virtanen, un po spazientita per il ritardo, ma la giustificazione gioca la carta dellironia: "Scusa, è la mia prima volta a Monaco". Proprio Raikkonen, campione del mondo 2007 con la Ferrari, che nel principato ha vinto il Gran Premio del 2005 alla guida di una McLaren-Mercedes! ANCHE CON BABBO NATALE. Lo spot di Monaco segue un altro divertente cortometraggio del Biscione, in cui il primo pilota della scuderia biancorossa fa il FATTORINO DI BABBO NATALE [3] a bordo della Stelvio. La Suv è il modello più popolare della Casa: in Italia, nel 2019, ne sono state immatricolate 12.362 unità. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/news/primo_contatto/2019/11/19/alfa_romeo_giulia_al_volante_della_my2020.html [2] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2019/12/19/le_novita_del_2020_le_auto_che_debutteranno_nei_prossimi_mesi_foto_gallery_.html [3] https://www.youtube.com/watch?v=5RorgHwm8ss 2020-01-03 12:18:19 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/03/cina_i_gruppi_saic_e_gac_si_accordano_per_un_alleanza_ad_ampio_spettro/gallery/2019-saic-gac.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28673 Cina - I gruppi Saic e Gac si accordano per unalleanza ad ampio spettro http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28673&tipo=fv Il fenomeno delle collaborazioni industriali inizia a prendere piede anche tra le Case automobilistiche cinesi, finora più propense a cooperare con grandi costruttori esteri che ad avviare progetti congiunti di matrice esclusivamente nazionale. Due dei maggiori produttori della Cina, i gruppi Saic e Gac, hanno infatti siglato un accordo per una collaborazione ad ampio spettro che andrà a riguardare diversi ambiti automotive. DALLE NUOVE TECNOLOGIE AI SERVIZI. Lobiettivo delle due società non si discosta molto da quello dei grandi colossi dellauto occidentali o giapponesi: affrontare le grandi trasformazioni dellindustria automobilistica condividendo costi, investimenti e competenze. Non a caso, la collaborazione tra Saic e Gac riguarderà lo sviluppo di tecnologie e piattaforme "per veicoli elettrificati e intelligenti". Non solo: le due società hanno programmano iniziative di coordinamento nella produzione e nellexport di veicoli, nei servizi di post-vendita, nelle polizze assicurative e nellerogazione di finanziamenti. Inoltre, saranno valutate opportunità di collaborazion sul fronte del car sharing, del ride-hailing ed eventuali iniziative di condivisione delle reti di distribuzione estere, dei partner commerciali e delle strutture produttive. UNA FASE PRELIMINARE. La collaborazione cinese comunque in una fase del tutto preliminare, non essendo stati ancora elaborati piani specifici per limplementazione dellaccordo di alleanza. Tuttavia, liniziativa delle due società potrebbe rappresentare una svolta per il settore automobilistico del dragone: sono in molti a pensare che sia necessario un processo di consolidamento per ridurre il numero dei produttori, aumentare lefficienza e la qualità delle attività, in modo da migliorare le capacità competitive rispetto ai colossi europei o giapponesi. La crescita continua della domanda, un mercato ancora in fase di sviluppo e una proprietà concentrata in mani pubbliche hanno frenato qualsiasi operazione di fusione o acquisizione, anche se da Pechino arrivano timide aperture nei confronti di un consolidamento ritenuto ormai necessario anche in Cina, in particolare dopo la decisione di consentire ai produttori esteri di aumentare le partecipazioni nelle joint venture locali o di diventare proprietari al 100% di impianti o società. Naturalmente, qualsiasi operazione sarà valutata con grande attenzione soprattutto allestero, anche per le numerose collaborazioni avviate con europei, giapponesi e americani. La Saic, controllata dalla municipalità di Shanghai, lavora con la Volkswagen e la General Motors e ha attività produttive di calibro internazionale: per esempio, produce in Thailandia e in India veicoli a marchio MG, che vengono esportati anche in diversi paesi europei come Regno Unito, Olanda e Norvegia. La Gac, di proprietà del governo della provincia meridionale del Guangdong, ha partnership con Toyota, Honda, Mitsubishi Motors e Fiat Chrysler: esporta anche in Russia, Medio Oriente, Africa e Sud America, ma non ha alcun impianto produttivo allestero. 2020-01-03 10:28:53 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/03/porsche_911_belgian_legend_edition/gallery/2020-Porsche-911-Belgian-Legend-Edition-Jacky-Ickx-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28672 Porsche 911 - La Belgian Legend Edition è dedicata a Jacky Ickx - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28672&tipo=fv toccato a dei clienti del Belgio lonore di ottenere la prima serie limitata della PORSCHE 911 [1] generazione 992. La Porsche Exclusive Manufaktur ha infatti creato la Belgian Legend Edition, una versione speciale della due porte che sarà prodotta in 75 esemplari. Lallestimento è dedicato al pilota belga Jacky Ickx, che festeggia i 75 anni di età e che ha vinto con la Porsche a Le Mans nel 1976, 1977, 1981 e 1982. BIANCA E BLU COME IL CASCO DI ICKX. Partendo dalla base della 992 Carrera 4S, la Belgian Legend Edition propone la verniciatura Paint To Sample X Blue, i cerchi di lega da 20" e 21" Carrera Classic in tinta bianca e X Blue, i battitacco di fibra di carbonio personalizzati e la firma del pilota belga sui badge esterni, sul bracciolo centrale interno e sul portachiavi. La dotazione di serie include i sedili con 18 regolazioni elettriche e il logo 911 sul poggiatesta, impreziositi dal rivestimento di pelle con piping Pebble Gray. Labbinamento tra il blu e il bianco come tema portante della serie speciale non è casuale: è un omaggio ai colori del casco del pilota. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/PORSCHE-911 2020-01-03 09:58:48 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/noleggio/2019/12/23/ald_automotive_tutto_sui_privati_anche_se_sulle_aziende_frena/gallery/2019-Giulitti_ALD.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28671 ALD Automotive - La nostra intervista a Giovanni Giulitti http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28671&tipo=fv Dal 21% delle immatricolazioni dei veicoli a noleggio dello scorso anno, che le era valso il ruolo di leader, al 13% di questanno (dati aggiornati a novembre) per poco più di 39 mila nuove unità immesse sul mercato: si sta riposizionando la ALD AUTOMOTIVE [1], la società di noleggio a lungo termine che ha lanciato le maggiori innovazioni del mercato (da HURRY! [2], il noleggio, anche dellusato, per i privati, a 2WHEELS, il noleggio delle moto) ma che sta soffrendo nel mondo business, a fronte, invece, di buoni exploit nel segmento dei privati. Abbiamo fatto il punto della situazione con il direttore generale di ALD Automotive Italia, GIOVANNI GIULITTI. Un 2019 difficile. Come lo chiudete e cosa vi aspettate per il 2020? Il 2019 è sicuramente un anno più complicato del 2018, ma non dimentichiamo che parliamo di un comparto che sta vivendo da tempo una crescita importante, quindi più che di una frenata è giusto parlare di un consolidamento. Nel 2020 continueremo a investire tanto sia sulle aziende sia sui privati per confermarci come brand simbolo di innovazione. Siamo convinti che esista lo spazio per convincere altri driver a scegliere il noleggio a lungo termine e faremo del nostro meglio per farne comprendere tutti i vantaggi. Quali servizi proponete per rendere le flotte più sostenibili? Quali tipologie di motorizzazioni andranno a comporre le vostre flotte nel 2020? ALD Green è un servizio sul quale investiremo nel 2020. Abbiamo da tempo inserito, allinterno del nostro parco auto, veicoli ad alimentazione ibrida o full electric, grazie anche alle nuove normative, che spingono le aziende verso la mobilità sostenibile. La domanda è destinata a crescere mano a mano che le infrastrutture sul territorio lo consentiranno. Ma ALD Automotive Italia, attraverso partnership con grandi player, ha già creato le condizioni per essere pienamente operativa in questo segmento. Inoltre, con ALD PopGo, un servizio dal potenziale importante e ancora inesplorato, coniughiamo linnovazione e lattenzione verso la mobilità sostenibile e la sharing mobility, sfruttando al meglio il parco auto circolante. Adas e tecnologia di bordo, propulsori e nuovi servizi. Come stanno cambiando le nuove car policy e cosa è diventato irrinunciabile? Il mercato offre oggi soluzioni allavanguardia. I sistemi automatici di ausilio alla guida incuriosiscono molti clienti e notiamo una maggiore conoscenza e consapevolezza delle possibilità offerte oggi dallo sviluppo tecnologico. In termini di richieste di installazione, la domanda non è ancora importante, ma lo è ricordare come questi dispositivi rappresentino un elemento fondamentale nel contenimento dei costi assicurativi e come si trasformino in un vantaggio per il portafoglio del cliente. Cosa ne pensate delle soluzioni MaaS e cosa state facendo per realizzare proposte in questa direzione? Nellultimo decennio i consumatori si sono sempre dimostrati altamente ricettivi nei confronti delle nuove opzioni di mobilità. ALD Automotive Italia non ha paura di sperimentare, sia sul corporate sia sui prodotti e servizi destinati ai privati: nel corporate, per esempio, il car sharing dedicato al B2B declinabile al B2B2E (business to business to employee), o la piattaforma MyALD strumento di lavoro per i fleet manager e la dashboard per tutti i driver. Per i privati abbiamo lanciato la prima esperienza dacquisto online con shop drive nella sezione dedicata allinterno del sito mobilitysolutions.it. La mobilità e il rapporto con le auto e i mezzi di trasporto sta vivendo una rivoluzione e noi vogliamo essere al centro di questo processo piuttosto che subirlo. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ALD_AUTOMOTIVE [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/HURRY! 2020-01-03 09:14:54 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2020/01/02/gruppo_fca_a_las_vegas_con_la_concept_airflow_vision_e_le_jeep_elettrificate/gallery/2019-FCA-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28670 Gruppo FCA - A Las Vegas con le Jeep ibride 4xe e la concept Airflow Vision http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28670&tipo=fv Con uno stand di 550 metri quadrati, il Gruppo FCA sarà presente al CES di Las Vegas per illustrare la tecnologia attualmente disponibile sui modelli di ultima generazione e per annunciare la strategia di elettrificazione del marchio Jeep. Alla fiera dellhi-tech verrà inoltre presentata la concept Airflow Vision ed è prevista lanteprima americana della FIAT CENTOVENTI [1]. LE JEEP IBRIDE SI CHIAMERANNO 4XE. Entro il 2022, tutti i modelli Jeep offriranno modelli elettrificati e per il 2020 sono previste importanti anteprime di prodotto. Sotto la nuova denominazione Jeep 4xe debutteranno infatti a Ginevra, New York e Pechino le versioni ibride dei modelli Wrangler, Compass e Renegade. Per la Wrangler si tratta di una novità assoluta, mentre le varianti della Compass e della Renegade sono state PRESENTATE AL SALONE DI GINEVRA [2]. Nello stand sarà presente un sistema di realtà virtuale, la Jeep 4x4 Adventure VR Experience, con cui sarà possibile provare in anteprima le capacità della Wrangler elettrificata sugli sterrati dellUtah. LA CONCEPT ANTICIPA LINFOTAINMENT DEL FUTURO. La Airflow Vision Concept è un progetto di design inedito basato sulla Chrysler Pacifica ibrida plug-in che anticipa alcune delle soluzioni che vedremo sui modelli premium di prossima generazione. La priorità è stata data allesperienza utente, con un nuovo sistema dotato di menù personalizzabili e totalmente ridisegnati rispetto allo UConnect attuale. In più, è prevista la possibilità di condividere i contenuti con gli altri passeggeri mediante semplici gesti: il display principale si trova al centro della plancia, mentre gli altri schermi sono dedicati ai passeggeri. Ulteriori display gestiscono la climatizzazione e la strumentazione in un insieme che ridisegna completamente lambiente rispetto a tutti i modelli attuali del Gruppo FCA. I colori chiari e i pellami scelti per le finiture puntano a elevare la qualità, mentre linnovativa struttura di sostegno dei sedili libera spazio prezioso per le gambe. Ogni passeggero ha inoltre a disposizione delle preferenze individuali per lilluminazione: in questo modo si creano ambienti separati allinterno del veicolo. Per quanto riguarda lesterno della concept, il design esterno è caratterizzato dai grandi passaruota che si uniscono alle ruote senza stacco e da luci Led a tutta larghezza, mentre le prese daria anteriori e le proporzioni hanno unaria sportiveggiante. Curiosa la scelta di non inserire badge di alcun marchio nei teaser ufficiali: la scelta della denominazione Airflow, tuttavia, rappresenta un chiaro omaggio allomonimo modello Chrysler degli anni trenta. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2019/03/05/FIAT_CENTOVENTI_COSI_SARA_LA_NUOVA_PANDA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/03/05/JEEP_RENEGADE_E_CHEROKEE_DIVENTANO_IBRIDE_PLUG_IN.HTML 2020-01-02 18:46:52 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2020/01/02/mercato_italiano_vendite_auto_dicembre_2019/gallery/2019-mercato-auto-dicembre.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28669 Mercato italiano - Immatricolazioni in forte crescita a dicembre: +12,5% http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28669&tipo=fv Il mercato italiano dellauto chiude il 2019 con un netto rialzo. Secondo i dati diffusi dal ministero dei Trasporti, a dicembre sono state 140.075 le immatricolazioni, il 12,5% in più rispetto allo stesso mese dellanno scorso. Con il boom di fine anno si inverte anche il trend del consuntivo annuale, risultato in contrazione per quasi tutto il periodo gennaio-novembre. Grazie allo sprint messo a segno da settembre in poi, i dodici mesi mostrano un andamento in crescita rispetto al 2018, anche se di poco: sono 1.916.320 i veicoli registrati, per un miglioramento dello 0,29%. Sui dati sia annuali che mensili pesa, comunque, lintroduzione delle nuove procedure di omologazione Wltp. IN CALO IL GRUPPO FCA. Con 31.142 immatricolazioni, la Fiat Chrysler Automobiles registra a dicembre una flessione del 2,27%. La colpa è da attribuire principalmente al marchio Jeep che immatricola 5.741 vetture e perde il 14,04%. Male anche la Lancia con 3.923 registrazioni e un -9,96%. Crescono, invece, la Fiat (+2,91% e 19.294 unità), lAlfa Romeo (+4,84% e 2.015 unità) e la Maserati (+9,86% e 156 unità). Per il gruppo italo-americano lanno si chiude con 454.601 immatricolazioni, il 9,58% in meno rispetto al 2018. ANCHE PSA IN FLESSIONE. Con una flessione dell8,37%, il gruppo PSA immatricola 16.622 veicoli. La miglior marca è la DS con un incremento del 112,5% anche se con solo 476 vetture messe su strada. La Peugeot sale del 4,78% con un immatricolato di 7.587 unità mentre la Citroën, con 5.254 unità registrate, perde lo 0,08% e la Opel, con 3.305, il 40,16%. Per il costruttore transalpino, prossimo alle nozze con la Fiat Chrysler, sono 295.520 le immatricolazioni annuali (+2,83%). WOLFSBURG IN FORMA. Per il gruppo Volkswagen, lanno scorso il più penalizzato dalleffetto Wltp a causa di ritardi nellimplementazione delle nuove procedure, le immatricolazioni mensili ammontano a 19.580 (+3,05%) e quelle annuali a 295.015 (+8,79%). Lo scorso mese è negativo per il marchio Volkswagen, risultato in flessione del 5,15% con 10.891 registrazioni, mentre positivo è landamento per lAudi (+3,48% e 4.913 unità), la Seat (+84,16% e 1.976) e la Skoda (+6,29% e 1.792). In calo, infine, la Lamborghini con un -33,33% e solo 8 immatricolazioni. 2020-01-02 18:21:38 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2020/01/02/formula_1_un_nuovo_logo_ne_celebra_i_70_anni/gallery/2020-logo-formula-uno.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28668 Formula 1 - Un nuovo logo celebra la stagione dei 70 anni http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28668&tipo=fv La STAGIONE 2020 DI FORMULA 1 sarà la SETTANTESIMA NELLA GLORIOSA STORIA della categoria regina del motorsport e loccasione sarà celebrata con un nuovo logo speciale. PISTA STILIZZATA. Il nuovo logo sarà presente in due varianti: in uno, la scritta F.1 sarà accompagnata dal numero 70, ma sarà presenta anche una versione con la scritta "Seventy", da usare a seconda delle esigenze comunicative. Il nuovo logo "70" è rappresentato usando due linee che ricordano una pista, palcoscenico ideale per tutti i team e piloti che si sono dati battaglia lungo questi settantanni di sport. La versione ufficiale è in rosso, ma sponsor, broadcaster e promoter potranno personalizzarlo con i propri colori. UN ANNO SPECIALE. Oltre al nuovo logo, durante lanno saranno organizzate diverse iniziative che celebreranno i primi settantanni di storia della Formula 1, durante i quali abbiamo visto alternarsi in pista ben 764 piloti, di cui solamente 33 hanno avuto lonore di diventare campioni del mondo. Sarà unannata speciale perché, per la prima volta, ci saranno ben 22 Gran Premi in calendario, tra cui il debutto del GP del Vietnam. 2020-01-02 17:51:50 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sicurezza/2020/01/02/cassazione_alla_guida_bisogna_prevedere_anche_i_pedoni_indisciplinati/gallery/2019-pedoni-1.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28665 Cassazione - Alla guida bisogna prevedere anche i pedoni indisciplinati http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28665&tipo=fv Quando si guida bisogna essere in condizione di prevedere tutti i possibili comportamenti dei pedoni ed essere in grado di evitare ogni conseguenza. Questo principio, lobbligo di attenzione (più volte pronunciato dalla Corte di cassazione), è stato ribadito pochi giorni fa dai giudici con lermellino nella sentenza 52071. Il testo, depositato il 30 dicembre scorso, è relativo a una vicenda di omicidio colposo provocato da una persona alla guida di un veicolo e conferma quanto indicato pochi mesi fa, con la sentenza 34406/2019, e poco più di un anno fa con la sentenza 22033/2018. OBBLIGO DI ATTENZIONE. Semplificando al massimo, lobbligo di attenzione si sostanzia in tre comportamenti che chiunque si ponga alla guida deve rispettare, anche per prevenire le possibili irregolarità dei pedoni: prestare attenzione alla strada dove si procede, o che si sta per impegnare; mantenere un costante controllo del veicolo in rapporto alle condizioni della strada e del traffico; prevedere tutte le situazioni in modo da non costituire pericolo per gli altri utenti e in particolare per i pedoni. Ciò coerentemente con larticolo 141 del Codice della strada, secondo cui "è obbligo del conducente regolare la velocità del veicolo in modo che (...) sia evitato ogni pericolo per la sicurezza delle persone, delle cose e ogni altra causa di disordine per la circolazione". IL CONCETTO DI PREVEDIBILITà. In buona sostanza, laspetto cardine di ogni vicenda, compresa quella in cui sono state uccise a Roma due adolescenti, Camilla Romagnoli e Gaia Von Freymann, è la ragionevole prevedibilità della condotta della vittima e la possibilità, per il conducente, di porre in essere le manovre di emergenza necessarie ad evitare levento. Insomma, per i giudici bisogna sempre mettersi in condizione di evitare incidenti, anche quando levento è dovuto al comportamento imprudente del pedone. 2020-01-02 16:52:20 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2020/01/02/formula_1_un_nuovo_logo_ne_celebra_i_70_anni/gallery/2020-logo-formula-uno.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28666 Formula 1 - Un nuovo logo ne celebra i 70 anni http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28666&tipo=fv La STAGIONE 2020 DI FORMULA 1 sarà la SETTANTESIMA NELLA GLORIOSA STORIA della categoria regina del motorsport e loccasione sarà celebrata con un nuovo logo speciale. PISTA STILIZZATA. Il nuovo logo sarà presente in due varianti: in uno, la scritta F.1 sarà accompagnata dal numero 70, ma sarà presenta anche una versione con la scritta "Seventy", da usare a seconda delle esigenze comunicative. Il nuovo logo "70" è rappresentato usando due linee che ricordano una pista, palcoscenico ideale per tutti i team e piloti che si sono dati battaglia lungo questi settantanni di sport. La versione ufficiale è in rosso, ma sponsor, broadcaster e promoter potranno personalizzarlo con i propri colori. UN ANNO SPECIALE. Oltre al nuovo logo, durante lanno saranno organizzate diverse iniziative che celebreranno i primi settantanni di storia della Formula 1, durante i quali abbiamo visto alternarsi in pista ben 764 piloti, di cui solamente 33 hanno avuto lonore di diventare campioni del mondo. Sarà unannata speciale perché, per la prima volta, ci saranno ben 22 Gran Premi in calendario, tra cui il debutto del GP del Vietnam. 2020-01-02 16:52:20 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2020/01/02/bosch_al_ces_2020_debuttano_i_lidar_per_la_guida_autonoma/gallery/2019-Bosch-Lidar.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28667 Bosch - Al CES 2020 debuttano i Lidar per la guida assistita e autonoma http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28667&tipo=fv Con lintroduzione dei sensori Lidar, Bosch completa la propria offerta nel settore della guida assistita e autonoma. La tecnologia viene presentata in anteprima al CES di Las Vegas e consente al gigante dellindustria automotive di offrire tutti i sistemi necessari per supportare i futuri sistemi di livello 3,4 e 5, ad alta o a completa automazione. CAMBIO DI PASSO. I Lidar della Bosch possono lavorare a corto e lungo raggio, offrendo ununica soluzione integrata sia per lambito urbano, sia per quello autostradale. Le economie di scala consentiranno di ottimizzare i costi e offrire i sistemi a prezzi concorrenziali, che ne faciliteranno la diffusione di massa. I Lidar si aggiungono ai sensori radar e alle telecamere per creare un unico pacchetto hardware, adatto per coprire le varie condizioni di guida: in particolare, quando gli altri sensori non sono in grado di rivelare ostacoli o pericoli, a causa delle dimensioni, del materiale o delle condizioni di luce, il laser può ricostruire tridimensionalmente lambiente circostante con una definizione molto elevata: in questo modo, il Lidar fornisce ai sistemi di bordo tutte le informazioni necessarie per governare il veicolo in sicurezza. 2020-01-02 16:52:20 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/02/dacia_elettrificazione_2022/gallery/2019-Dacia-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28663 Dacia - I piani per lelettrificazione della gamma http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28663&tipo=fv Tra il 2022 e il 2023 anche la DACIA [1] aprirà allelettrificazione. questa la notizia più importante dellintervista rilasciata ad Automotive News da Philippe Buros, impegnato nella gestione del mercato europeo per il gruppo. IBRIDE ED ELETTRICHE DI DERIVAZIONE RENAULT. Le sinergie allinterno dellAlleanza Renault Nissan hanno permesso fino a oggi di offrire i modelli Dacia a prezzi particolarmente aggressivi e la stessa filosofia consentirà di elettrificare gradualmente la gamma per rispettare i nuovi limiti di emissioni. La tecnologia sarà quella ibrida ed elettrica della Renault, ma sarà disponibile solo quando il prezzo di listino sarà allineato con la strategia del marchio e potrà porsi come entry level del settore. IL PREZZO AL PRIMO POSTO. Buros fa un chiaro riferimento a un posizionamento di mercato con listini inferiori di circa il 20% rispetto alla concorrenza, da mantenere anche in ottica futura. I costi aggiuntivi dellelettrificazione e dei sempre più complessi test EuroNCap, inclusi gli obblighi degli Adas a bordo, mettono a rischio la strategia di vendita e per questo sarà necessario attendere il maggior tempo possibile per introdurre le nuove soluzioni quando i costi di sviluppo saranno stati ammortizzati dalle vendite dei modelli Renault. Va inoltre sottolineata la precisa scelta di non proporre Dacia alle flotte per mantenere prezzi netti molto bassi ai clienti finali, una scelta che mette in primo piano il contenimento dei costi e la pragmaticità delle scelte. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/DACIA.HTML 2020-01-02 16:23:11 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/tecnologia/2020/01/02/bosch_al_ces_2020_debuttano_i_lidar_per_la_guida_autonoma/gallery/2019-Bosch-Lidar.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28664 Bosch - Al CES 2020 debuttano i Lidar per la guida autonoma http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28664&tipo=fv Con lintroduzione dei sensori Lidar, Bosch completa la propria offerta nel settore della guida assistita e autonoma. La tecnologia viene presentata in anteprima al CES di Las Vegas e consente al gigante dellindustria automotive di offrire tutti i sistemi necessari per supportare i futuri sistemi di livello 3,4 e 5, ad alta o a completa automazione. CAMBIO DI PASSO. I Lidar della Bosch possono lavorare a corto e lungo raggio, offrendo ununica soluzione integrata sia per lambito urbano, sia per quello autostradale. Le economie di scala consentiranno di ottimizzare i costi e offrire i sistemi a prezzi concorrenziali, che ne faciliteranno la diffusione di massa. I Lidar si aggiungono ai sensori radar e alle telecamere per creare un unico pacchetto hardware, adatto per coprire le varie condizioni di guida: in particolare, quando gli altri sensori non sono in grado di rivelare ostacoli o pericoli, a causa delle dimensioni, del materiale o delle condizioni di luce, il laser può ricostruire tridimensionalmente lambiente circostante con una definizione molto elevata: in questo modo, il Lidar fornisce ai sistemi di bordo tutte le informazioni necessarie per governare il veicolo in sicurezza. 2020-01-02 16:23:11 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2020/01/02/volkswagen_video_animazione_maggiolino_aspettando_la_id_3_/gallery/Volkswagen-Maggiolino-Beetle-The-Last-Mile.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28662 Volkswagen - Un video danimazione omaggia il Maggiolino, aspettando la ID.3 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28662&tipo=fv La PRODUZIONE DELLULTIMO MAGGIOLINO [1] e il lancio della nuova ID.3 [2] sono state due delle PIù IMPORTANTI NOTIZIE DEL 2019 [3]. Due eventi collegati tra loro, che segnano rispettivamente laddio al passato e linizio di una nuova era per la VOLKSWAGEN [4], come sottolineato dal video danimazione The Last Mile: sulle note della celeberrima Let it be dei Beatles, eseguita dal Pro Music Youth Chorus, il video ripercorre la vita di un uomo che, dallinfanzia alla terza età, è accompagnata dalla costante presenza della Volkswagen Typ 1. I più attenti riconosceranno alcuni dettagli di vecchie campagne pubblicitarie, ma anche cameo animati di icone pop come lattore Kevin Bacon nei panni di Ren, il protagonista di Footloose, e dellartista Andy Warhol, NON ESTRANEO AL MONDO DELLAUTO [5]. SVELATO A CAPODANNO. Il cortometraggio, prodotto dallagenzia Johannes Leonardo, è andato in onda negli Usa sulla rete ABC durante il Dick Clarks New Years Rockin Eve with Ryan Seacrest 2020, il più importante evento televisivo americano dedicato alla notte di Capodanno. Il lancio del video è stato poi accompagnato da ulteriori iniziative pubblicitarie a Times Square, con video, slogan e numerosi richiami alla storia e al design del marchio (come quello del NUOVO LOGO [6]), sfruttando la visibilità di tabelloni e schermi della piazza più famosa e illuminata dAmerica. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2019/07/10/VOLKSWAGEN_OGGI_FINISCE_L_ERA_DEL_MAGGIOLINO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/09/09/VOLKSWAGEN_ID3_AUTONOMIA_DIMENSIONI_MOTORI_USCITA.HTML [3] https://www.quattroruote.it/news/eventi/2019/12/30/mondo_auto_le_30_notizie_piu_importanti_del_2019_foto_gallery.html [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/VOLKSWAGEN.HTML [5] https://www.quattroruote.it/news/curiosita/2016/10/29/andy_warhol_le_sue_opere_dedicate_alle_auto.html [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/09/09/VOLKSWAGEN_ECCO_IL_NUOVO_LOGO.HTML 2020-01-02 15:34:51 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/11/14/jaguar_e_pace_primo_avvistamento_del_facelift_suv/gallery/2019-jaguar-e-pace-foto-spia-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28661 Jaguar E-Pace - Primi avvistamenti del restyling http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28661&tipo=fv La JAGUAR [1] è al lavoro sul restyling della E-PACE [2] e quelli che vi proponiamo sono i primi avvistamenti di un prototipo impegnato durante alcuni test su strada. La crossover più piccola del giaguaro è sul mercato dalla fine del 2017 e potrebbe essere aggiornata nella seconda parte del 2020, anche se per ora la Casa inglese non ha confermato questa indiscrezione. EVOLUZIONE LOGICA. Lesemplare delle immagini è quasi interamente coperto da pellicole, ma è comunque possibile ipotizzare le principali differenze rispetto al modello in commercio: i paraurti e i gruppi ottici dovrebbero essere gli unici elementi modificati, anche se gli interventi apportati appaiono piuttosto conservativi. Gli interni non risultano visibili, ma è possibile che la plancia sia stata aggiornata per integrare il terzo display touch dedicato alla climatizzazione e ai comandi secondari già visto sul restyling della XE. IPOTESI IBRIDA. Il capitolo relativo ai propulsori è ancora tutto da definire: la presenza dei motori quattro cilindri Ingenium è logica, ma non una loro eventuale evoluzione verso lelettrificazione. Se infatti queste unità più efficienti sono state presentate sulla Evoque, ciò non è avvenuto per il restyling della Jaguar XE. molto più probabile, invece, che ci siano novità nel campo degli Adas, con nuove funzioni avanzate di serie od opzionali a disposizione dei clienti. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/JAGUAR [2] https://www.quattroruote.it/listino/jaguar/e-pace 2020-01-02 15:08:01 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/02/carlos_ghosn_arresti_e_indagini_per_la_fuga_dal_giappone_al_libano/gallery/2019-Ghosn.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28660 Carlos Ghosn - Mandato darresto internazionale per la fuga dal Giappone al Libano http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28660&tipo=fv La FUGA DAL GIAPPONE [1] di Carlos Ghosn assume i contorni di un giallo internazionale, con il mandato darresto appena emesso dallInterpol e linchiesta avviata delle autorità turche sullo scalo a Istanbul: la polizia locale, infatti, avrebbe già arrestato sette persone, tra cui quattro piloti di aerei, nel quadro di unindagine avviata per capire come sia stato possibile, per lex numero uno della Renault-Nissan, atterrare nella capitale prima di ripartire per il Libano. INDAGINI GLOBALI. Lesistenza del mandato darresto spiccato dallOrganizzazione internazionale della polizia criminale (con sede a Lione, in Francia) è stata comunicata da Albert Serhan, ministro della giustizia del Libano, il quale ha spiegato che il paese "ottempererà ai propri doveri". Difficile, però, che Ghosn venga estradato: il paese mediorientale, dove lex top manager è benvoluto, non ha in essere accordi di estradizione col Giappone. Intese del genere ci sono, invece, con la Francia, ma Parigi sembra intenzionata a proteggere il fuggiasco nel caso in cui volesse tornare sul suolo transalpino: "Se il signor Ghosn è arrivato in Francia non lo estraderemo, perchè la Francia non estrada mai i suoi cittadini", ha chiarito il segretario di Stato allEconomia Agnes Pannier-Runacher-Runacher. LINCHIESTA IN TURCHIA. Nel frattempo, i fermi in Turchia si devono allazione del ministero degli Interni, intenzionato a comprendere per quali motivi il transito dalla capitale di Ghosn non abbia lasciato alcuna traccia: alla polizia di frontiera non risulta nessuna informazione sullarrivo del manager, né la registrazione di documenti sulla sua entrata e uscita dal paese. Laereo dellex manager è atterrato allaeroporto Ataturk di Istanbul nelle prime ore del mattino, ma poi le tracce spariscono del tutto: non si sa, infatti, come sia riuscito a sbarcare per prendere un altro volo in direzione di Beirut. I tanti misteri sulla fuga hanno quindi spinto le autorità turche ad aprire uninchiesta per scoprire eventuali fiancheggiatori in un piano di evasione che Ghosn avrebbe iniziato a definire nel dettaglio circa tre mesi fa, in concomitanza con la concessione su cauzione della libertà vigilata. Una misura decisa da un tribunale giapponese, dopo i 130 giorni di custodia cautelare disposti per vari reati tra cui frode fiscale, malversazione, abuso di fiducia e uso indebito di fondi aziendali. I MISTERI DELLA PARTENZA DA TOKYO. Lintera vicenda è ormai una spy story a tutti gli effetti: Ghosn ha lasciato il Giappone nonostante la ferrea vigilanza delle autorità e le numerose disposizioni che limitavano, o almeno questa era lintenzione degli inquirenti, la libertà di movimento dellex manager e le sue capacità di comunicazione con il mondo esterno. Ghosn è stato, per esempio, privato dei suoi tre passaporti (ha la cittadinanza francese, libanese e brasiliana): eppure, sembra che sia riuscito a contattare una società di sicurezza privata per organizzare la fuga (si parla, ma è tutto da provare, di un commando di paramilitari, mentre sembra frutto di pura fantasia lutilizzo di una custodia per strumenti militari) e arrivare a destinazione con una carta didentità libanese e un passaporto francese di riserva. Ovviamente, è in Giappone che si trova lepicentro dellintera vicenda: i media locali si sono scatenati nel diffamare lex "imperatore" (così era stato soprannominato dopo aver salvato la Nissan) con epiteti di vario genere e grado, mentre le autorità giudiziarie, oltre a sequestrare la cauzione di oltre 12 milioni di euro pagata per ottenere la libertà vigilata, hanno condotto perquisizioni approfondite per scoprire le falle sfruttate da Ghosn durante la fuga. A BREVE LA VERITà DI GHOSN. Qualche dettaglio in più potrebbe essere illustrato dallo stesso Ghosn nei prossimi giorni: per l8 gennaio è stata organizzata una conferenza stampa in cui lex manager intende raccontare la propria versione dei fatti e illustrare i motivi che lo hanno spinto a fuggire dal Giappone per evitare di rimanere "ostaggio" di un sistema giudiziario che egli ha definito "truccato". Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/12/31/RENAULT_NISSAN_GHOSN_LASCIA_IL_GIAPPONE_E_VOLA_IN_LIBANO.HTML 2020-01-02 14:29:43 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/ecologia/2020/01/02/tesla_supercharger_nel_2020_anche_in_sicilia_e_sardegna/gallery/2019-tesla-supercharger-04.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28659 Tesla Supercharger - Altre 22 stazioni in Italia entro il 2020 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28659&tipo=fv La rete dei TESLA SUPERCHARGER [1] continuerà ad ampliarsi anche nel corso del 2020. La Casa di Elon Musk ha aggiornato la mappa dei propri punti di ricarica aggiungendo diverse centinaia di stazioni in tutto il mondo, Italia compresa. Per il momento, tuttavia, non sono state rilasciate le informazioni definitive sullesatto posizionamento, sul numero di colonnine presenti e sulla data dapertura. Non è inoltre chiaro se verranno installati unicamente SUPERCHARGER V3 [2] oppure se in alcune zone saranno utilizzati sistemi di precedente generazione. I NUOVI SUPERCHARGER ITALIANI. Tra le stazioni di ricarica che la Tesla prevede di inaugurare nel corso 2020 ve ne sono 22 anche in Italia, quattro dei quali destinati alle isole. In Sicilia la Casa di Elon Musk realizzerà due punti di rifornimento, uno a Catania e uno a Campofelice di Roccella (PA), un comune sulla costa a metà strada tra Termini Imerese e Cefalù. In Sardegna, invece, i Supercharger verranno posizionati a Olbia e Oristano. Quattro nuove stazioni saranno realizzate in Lombardia: una nella zona nord di Milano vicino al Rho, una a Como e due sulla A35 BreBeMi allinterno delle stazioni di servizio Adda Nord e Adda Sud. Il costruttore di Palo Alto ha pianificato anche lapertura di nuovi Supercharger a Torino, Alessandria, Genova, Udine, Cesena, Perugia, Grosseto, Porto San Giorgio (FM), Civitavecchia (RM), Roma Ovest, Aprilia (LT), Monopoli (BA), Lamezia Terme (CZ) e Carsoli Oricola (AQ), alluscita della A24 Roma-Torano. SEMPRE PIù DIFFUSE. Le elettriche della Casa californiana continuano a diffondersi in tutto il mondo, anche grazie allarrivo della MODEL 3 [3]. Solo nello scorso mese di dicembre, infatti, la Tesla ha consegnato ben 11.000 esemplari della berlina in Olanda. Per aumentare il volume produttivo della quattro porte, il costruttore ha inoltre inaugurato una nuova fabbrica in Cina, che a poche settimane dallavvio della produzione è già arrivata a sfornare 1.000 Model 3 a settimana. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TESLA-SUPERCHARGER [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/ECOLOGIA/2019/03/07/TESLA_SUPERCHARGER_V3_250_KW_TEMPO_IN_ITALIA.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TESLA-SUPERCHARGER 2020-01-02 13:47:27 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/ecologia/2020/01/02/bmw_la_i3_sara_prodotta_almeno_fino_al_2024/gallery/2020-BMW-i3-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28658 BMW - La i3 rimarrà in produzione almeno fino al 2024 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28658&tipo=fv La BMW [1] festeggia i sei anni di carriera della I3 [2], lelettrica nata da un ambizioso progetto che ha lanciato la Casa tedesca nellera dellelettrificazione. La vettura con cellula di fibra di carbonio è stata prodotta in oltre 165.000 esemplari, con vendite in costante crescita grazie anche alle politiche di incentivi di alcuni mercati. La BMW, che proprio in questo periodo ha raggiunto lambizioso TRAGUARDO DEL MEZZO MILIONE DI VEICOLI ELETTRIFICATI [3], ha confermato di voler evolvere ulteriormente il modello per proseguirne la produzione fino al 2024: non si conoscono i dettagli delle modifiche previste, ma già oggi lautonomia è cresciuta considerevolmente rispetto alla versione iniziale grazie alle batterie di ultima generazione. QUASI 300.000 KM SENZA SOSTITUIRE I FRENI. La raccolta dei dati sulle vetture attualmente circolanti ha confermato le qualità del progetto e laffidabilità della vettura nelle sue varie versioni. La i3 è stata venduta sui principali mercati internazionali dimostrandosi adatta alle condizioni climatiche estreme e allusura nel tempo: un cliente ha percorso circa 277.000 km senza mai sostituire il materiale dattrito dei freni grazie allazione di rallentamento del recupero denergia in rilascio. A detta della Casa, non si sono mai registrati casi di batterie difettose, inoltre gli accumulatori non hanno perso le loro capacità nel tempo anche con percorrenze superiori ai 100.000 km. Sono molti anche i clienti che hanno superato la barriera dei 200.000 km con la prima serie del modello: il loro feedback è stato prezioso per analizzare le abitudini e le condizioni reali di utilizzo della i3, migliorando costantemente il prodotto fino alle varianti attuali. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/BMW.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BMW-I3 [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/EVENTI/2019/12/19/GRUPPO_BMW_TRAGUARDO_MEZZO_MILIONE_AUTO_ELETTRIFICATE_CONSEGNATE.HTML 2020-01-02 12:21:16 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/02/monopattini_su_strada_come_le_bici_ecco_tutte_le_regole_e_i_dubbi_/gallery/2019-monopattini-2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28657 Monopattini - Su strada come le bici: ecco tutto quello che cè da sapere http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28657&tipo=fv Via libera ai monopattini elettrici di potenza fino a 500 watt: dall1 gennaio, questo particolare mezzo per la cosiddetta micromobilità cittadina è equiparato alla bicicletta. E quindi, secondo la novità introdotta dalla LEGGE DI BILANCIO PER IL 2020 [1], può circolare liberamente sulle strade, sia su quelle urbane, sia su quelle extraurbane. Ovviamente, il conducente deve rispettare le norme di comportamento generale contenute nel Codice della strada, valide per tutti i veicoli e, in particolare, quelle specifiche per le biciclette incluse negli articoli 182 e 68 dello stesso Codice e nellarticolo 377 del Regolamento di esecuzione: sono norme che in questi giorni è opportuno ricapitolare, in attesa di una circolare del ministero dellInterno, attesa nelle prossime ore, che faccia chiarezza su alcuni aspetti che la semplice equiparazione alle biciclette non chiarisce. Parliamo, soprattutto, dei potenziali conflitti con il decreto del ministero dei Trasporti del luglio 2019 che, in maniera molto più restrittiva rispetto alla liberalizzazione contenuta nella legge di bilancio, aveva autorizzato la sperimentazione dei monopattini sottoponendoli alla discrezione delle singole amministrazioni comunali. Ma restano anche altri dubbi, per esempio sullobbligo di possedere la patente AM per i conducenti minorenni. Salvo smentite del Viminale, dunque, vediamo cosa si può e cosa non si può fare con i monopattini elettrici. Tenendo presente che segway, monowheel e hoverboard sono esclusi dallequiparazione. SOLO SULLA CICLABILE SE Cè. Come detto, dall1 gennaio i monopattini elettrici di potenza fino a 500 watt possono circolare su strada, ma solo non se è presente una pista ciclabile. In quel caso, infatti, è obbligatorio usare questultima. NELLE AREE PEDONALI SE NON è VIETATO. Larticolo 3 del Codice stabilisce che allinterno delle aree pedonali possano circolare le biciclette, e quindi i monopattini, a condizione di rispettare le altre norme. Quindi, obbligo di condurre a mano il monopattino nel caso in cui esso sia di intralcio o di pericolo per i pedoni. Tuttavia il comune puo, con apposita ordinanza, vietare la circolazione dei velocipedi in area pedonale. In questo caso, però, dovra essere apposto uno specifico pannello aggiuntivo al segnale verticale che indica linizio della zona pedonale. SEMPRE VIETATI I PERCORSI PEDONALI. Sui percorsi pedonali le biciclette, e quindi i monopattini elettrici, non possono in nessun caso circolare. A MANO SULLE STRISCE PEDONALI. Ai sensi dellarticolo 377 del regolamento, nel caso di attraversamento di carreggiate a traffico particolarmente intenso e, in generale, dove le circostanze lo richiedano, i conducenti di monopattini sono tenuti ad attraversare tenendo il veicolo a mano. E, comunque, come abbiamo appena scritto, i monopattini devono essere condotti a mano quando, per le condizioni della circolazione, siano di intralcio o di pericolo per i pedoni, per esempio nelle aree pedonali. In tal caso, infatti, afferma la legge, sono assimilati ai pedoni. A BORDO SUI PASSAGGI CICLABILI. Se, al contrario, e presente il passaggio ciclabile, il conducente del monopattino elettrico deve comunque tener presente che non gli spetta automaticamente il diritto di precedenza, a meno che non abbia gia iniziato lattraversamento. SU STRADA IN FILA INDIANA. I monopattini devono procedere su unica fila in tutti i casi in cui le condizioni della circolazione lo richiedano e, comunque, mai affiancati in numero superiore a due; quando circolano fuori dai centri abitati devono sempre procedere su unica fila, salvo che uno di essi sia minore di anni dieci e proceda sulla destra dellaltro. ENTRAMBE LE MANI SUL MANUBRIO. I conducenti di monopattini devono avere libero luso delle braccia e delle mani e reggere il manubrio almeno con una mano (ma chiunque abbia guidato un monopattino sa quanto pericoloso possa essere, anche a causa delle ruote di piccole dimensioni dal ridotto effetto giroscopico, staccare una mano dal piccolissimo manubrio. In ogni caso, il conducente del monopattino, equiparato alla bicicletta, dovrà segnalare tempestivamente con il braccio la svolta a sinistra o a destra che si appresta a fare. SOLO IL CONDUCENTE A BORDO. vietato trasportare altre persone sul monopattino a meno che lo stesso non sia appositamente costruito e attrezzato (attualmente nessun monopattino elettrico in commercio lo è). In teoria sarebbe consentito al conducente maggiorenne il trasporto di un bambino fino a otto anni di età a condizione che il trasporto avvenga su uno specifico seggiolino, con le caratteristiche previste dallarticolo 225 del regolamento di esecuzione. In ogni caso, occhio alla portata dei monopattini, quasi sempre pari a 100 kg. NIENTE BORSA DELLA SPESA. Ai sensi dellarticolo 170, cui rimanda larticolo 68, è vietato trasportare oggetti che non siano solidamente assicurati, che sporgano lateralmente rispetto allasse del veicolo o longitudinalmente rispetto alla sagoma di esso oltre i cinquanta centimetri, ovvero impediscano o limitino la visibilità al conducente. Entro i predetti limiti, è consentito il trasporto di animali purché custoditi in apposita gabbia o contenitore. GIUBBOTTO RIFLETTENTE NELLE ORE NOTTURNE FUORI CITTà. Fuori dai centri abitati da mezzora dopo il tramonto del sole a mezzora prima del suo sorgere e nelle gallerie è obbligatorio indossare il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità. CAMPANELLO, FRENI E LUCI. I monopattini elettrici, per poter circolare su strada, devono essere dotati di campanello, freni, anteriore e posteriore, luci (anteriore bianca o gialla, posteriore rossa), catadiottri (posteriore rosso, laterali gialli). ANCORA NIENTE CASCO. Se ne parla da anni, ma la lobby dei ciclisti è riuscita sempre a rintuzzare ladozione di una norma elementare di sicurezza: lobbligo di indossare il casco, quantomeno fino a una certa età. Tuttavia, nella proposta di legge di modifica del Codice della strada approvata allinizio di luglio 2019 in commissione trasporti alla Camera è previsto che i conducenti di età fino a 12 anni debbano sempre indossarlo. Si vedrà. LASSICURAZIONE NON è OBBLIGATORIA. Pur non essendo obbligatorio assicurarsi, resta in capo al conducente della bicicletta, e quindi del monopattino elettrico, la responsabilita civile prevista dallarticolo 2054 del codice civile. Si tratta di una responsabilita oggettiva per il proprietario del veicolo per i danni causati dal conducente del veicolo, relativamente alla quale quello si libera, solo provando che la circolazione e avvenuta contro la sua volonta. quindi opportuno, prima di mettersi su strada, verificare che la cosiddetta polizza del capofamiglia copra eventuali danni provocati dal conducente del monopattino. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/BUROCRAZIA/2019/12/23/LEGGE_DI_BILANCIO_NUOVO_FRINGE_BENEFIT_E_MONOPATTINI_IN_STRADA_NEL_2020.HTML 2020-01-02 12:21:16 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2020/01/02/carlos_ghosn_arresti_e_indagini_per_la_fuga_dal_giappone_al_libano/gallery/2019-Ghosn.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28655 Carlos Ghosn - Arresti e indagini per la fuga dal Giappone al Libano http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28655&tipo=fv La FUGA DAL GIAPPONE [1] di Carlos Ghosn assume contorni di rilevanza internazionale. Secondo diversi organi di stampa, la polizia turca avrebbe infatti arrestato sette persone, tra cui quattro piloti di aerei, nel quadro di unindagine avviata per capire come sia stato possibile, per lex numero uno della Renault-Nissan, atterrare a Istanbul prima di ripartire per il Libano. UNINDAGINE DI ALTO LIVELLO. Linchiesta è stata avviata dai massimi vertici del ministero degli Interni della Turchia, intenzionati a comprendere per quali motivi il transito dalla capitale di Ghosn non abbia lasciato alcuna traccia: alla polizia di frontiera non risulta nessuna informazione sullarrivo del manager, né la registrazione di documenti sulla sua entrata e uscita dal paese. Laereo dellex manager è atterrato allaeroporto Ataturk di Istanbul nelle prime ore del mattino, ma poi le tracce spariscono del tutto: non si sa, infatti, come sia riuscito a sbarcare per prendere un altro volo in direzione di Beirut. I tanti misteri sulla fuga hanno quindi spinto le autorità turche ad aprire uninchiesta per scoprire eventuali fiancheggiatori in un piano di evasione che Ghosn avrebbe iniziato a definire nel dettaglio circa tre mesi fa, in concomitanza con la concessione su cauzione della libertà vigilata. Una misura decisa da un tribunale giapponese, dopo i 130 giorni di custodia cautelare disposti per vari reati tra cui frode fiscale, malversazione, abuso di fiducia e uso indebito di fondi aziendali. I MISTERI DELLA PARTENZA DA TOKYO. Lintera vicenda è ormai un giallo a tutti gli effetti: Ghosn ha lasciato il Giappone nonostante la ferrea vigilanza delle autorità e le numerose disposizioni che limitavano, o almeno questa era lintenzione degli inquirenti, la libertà di movimento dellex manager e le sue capacità di comunicazione con il mondo esterno. Ghosn è stato, per esempio, privato dei suoi tre passaporti (ha la cittadinanza francese, libanese e brasiliana): eppure, sembra che sia riuscito a contattare una società di sicurezza privata per organizzare la fuga (si parla, ma è tutto da provare, di un commando di paramilitari, mentre sembra frutto di pura fantasia lutilizzo di una custodia per strumenti militari) e arrivare a destinazione con una carta didentità libanese e un passaporto francese di riserva. Ovviamente, è in Giappone che si trova lepicentro dellintera vicenda: i media locali si sono scatenati nel diffamare lex "imperatore" (così era stato soprannominato dopo aver salvato la Nissan) con epiteti di vario genere e grado, mentre le autorità giudiziarie, oltre a sequestrare la cauzione di oltre 12 milioni di euro pagata per ottenere la libertà vigilata, hanno condotto perquisizioni approfondite per scoprire le falle sfruttate da Ghosn durante la fuga. A BREVE LA VERITà DI GHOSN. Qualche dettaglio in più potrebbe essere illustrato dallo stesso Ghosn nei prossimi giorni: per l8 gennaio è stata organizzata una conferenza stampa in cui lex manager intende raccontare la propria versione dei fatti e illustrare i motivi che lo hanno spinto a fuggire dal Giappone per evitare di rimanere "ostaggio" di un sistema giudiziario che egli ha definito "truccato". Di sicuro, la scelta del Libano come destinazione finale della fuga è stata meditata: il paese mediorientale, dove Ghosn avrebbe perfino ottenuto appoggi ai massimi livelli politici (si parla di un incontro con il presidente subito dopo lo sbarco a Beirut), non ha in essere accordi di estradizione col Giappone. Intese del genere ci sono, invece, con la Francia, ma Parigi sembra intenzionata a proteggere il fuggiasco nel caso in cui volesse tornare sul suolo transalpino: "Se il signor Ghosn è arrivato in Francia non lo estraderemo, perchè la Francia non estrada mai i suoi cittadini", ha chiarito il segretario di Stato allEconomia Agnes Pannier-Runacher-Runacher. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/12/31/RENAULT_NISSAN_GHOSN_LASCIA_IL_GIAPPONE_E_VOLA_IN_LIBANO.HTML 2020-01-02 11:54:21 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2020/01/02/seat_leon_nuove_dotazioni_per_le_fr_black_edition_ed_xcellence/gallery/2020-Seat-Leon-Black-Edition-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28656 Seat Leon - Nuove dotazioni per le FR, Xcellence e Black Edition http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28656&tipo=fv La SEAT [1] aggiorna il listino italiano della LEON [2] aggiungendo gli Xcellence Pack e FR Pack nella dotazione di serie delle varianti FR, Black Edition ed Xcellence senza cambiarne i prezzi. Laggiornamento coinvolge le versioni cinque porte e Sportstourer che sono attualmente in commercio e che in futuro saranno sostituite dalle prossima generazione, DELLA QUALE SONO GIà STATI DIFFUSI I PRIMI TEASER [3]. ACCESSORI GRATUITI PER TUTTE. NellFR Pack sono inclusi linfotainment con display touch da 8 pollici, i sensori di parcheggio, il Virtual Cockpit, il cruise control adattivo, il Seat Full Link, la piattaforma di ricarica wireless per smartphone, la retrocamera e il sistema Kessy. LXcellence Pack, riservato alle versioni Xcellence, propone dotazioni analoghe, esclusi gli accessori già presenti di serie su questo allestimento. La gamma Leon interessata dalla promozione copre la maggior parte delle motorizzazioni disponibili: i benzina 1.0 TSI 115 CV e 1.5 TSI 130 CV, il 1.5 TGI 130 CV a metano e i diesel 1.6 TDI 115 CV e 2.0 TDI 150 CV. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/SEAT.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/SEAT-LEON [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/12/18/NUOVA_SEAT_LEON_2020_INTERNI_USCITA.HTML 2020-01-02 11:54:21 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/concept/2020/01/02/mitsubishi_le_novita_del_tokyo_auto_salon/gallery/2020-Mitsubishi-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28654 Mitsubishi - Le novità del Tokyo Auto Salon http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28654&tipo=fv Per il TOKYO AUTO SALON [1] la MITSUBISHI [2] ha realizzato cinque concept derivate da Suv e crossover già disponibili in gamma. Per il momento, le personalizzazioni sono unicamente destinate alle show car, ma alcuni dei componenti potrebbero essere resi disponibili per i clienti giapponesi. LA DELICA IN DUE VERSIONI. La Mitsubishi Delica D:5, attualmente non disponibile in Europa, è stata declinata in due varianti: la prima è quella ispirata al team della Nuova Zelanda della Rugby World Cup ed è già stata presentata nel 2019, mentre la seconda è dedicata al personaggio televisivo Terry Ito e sfoggia colori e dettagli vintage, come i cerchi stampati di metallo e i grandi fari di profondità circolari integrati nel paraurti. Anche le KEI CAR [3] hanno il loro spazio: è stata infatti realizzata la eK Cross Wild Beast Concept, caratterizzata da una livrea specifica e da dotazioni ispirate alloffroad. DUE ULTERIORI CONCEPT ANCORA DA SVELARE. Sulla base della Outlander plug-in hybrid è stata invece realizzata la versione Nerv dedicata al soccorso, con speciali dotazioni per la guida in fuoristrada e sistemi satellitari di comunicazione. La Eclipse Cross Weekend Explore Specification, infine, adotta uno speciale sistema di sospensioni pneumatiche con controllo remoto dellaltezza. La Casa giapponese ha annunciato anche due ulteriori prototipi, che saranno però mostrati solo allapertura dellevento: potrebbero derivare dalle kei car. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/TOKYO-AUTO-SALON [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/MITSUBISHI.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CURIOSITA/2019/10/20/KEI_CAR_LE_AUTO_BONSAI_CHE_PIACCIONO_IN_GIAPPONE_FOTO_GALLERY_.HTML 2020-01-02 11:27:52 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2020/01/02/genesis_gv80_primi_dettagli_della_prima_suv_del_marchio/gallery/2019-Genesis-GV80-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28653 Genesis GV80 - Primi dettagli della prima Suv del marchio http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28653&tipo=fv In casa GENESIS [1] è scoccata lora della Suv. Attesa da tempo per affiancare le berline, la GV80 è la prima sport utility del marchio e riprende il nome della CONCEPT MOSTRATA A NEW YORK NEL 2017 [2], dalla quale derivano anche molti elementi stilistici. La data di debutto non è stata ancora fissata, ma con ogni probabilità dovremo attendere uno dei prossimi saloni statunitensi o coreani per lanteprima internazionale. Le prime immagini sono quasi dei teaser, ma la vettura è praticamente visibile a figura intera. LA PRIMA GRANDE SUV DI LUSSO DEL MARCHIO. La Genesis GV80 è una Suv a sette posti di grandi dimensioni. In assenza di dati tecnici le immagini suggeriscono una lunghezza superiore ai 5 metri, simile a concorrenti blasonate come la Mercedes-Benz GLS e la BMW X7. La piattaforma è quella a trazione posteriore (la trazione integrale sarà optional) derivata dagli altri modelli Genesis, ma le motorizzazioni non sono state ancora annunciate. IMPONENTE FUORI, INNOVATIVA DENTRO. Landamento della fiancata è piuttosto tradizionale, anche se il montante posteriore con il cristallo rastremato e il profilo satinato dona dinamismo allinsieme, insieme allo sfogo daria sul parafango anteriore. Sono tuttavia frontale e coda a dare personalità alla vettura: i gruppi ottici Led Quad Lamps propongono infatti un design molto particolare, inoltre la grande griglia domina lintero frontale. Gli interni sono caratterizzati da una plancia a sviluppo orizzontale con il grande display dellinfotainment in evidenza e la console centrale dedicata ai comandi secondari, tra i quali spiccano il selettore rotativo della trasmissione automatica e il display dedicato alla climatizzazione. Qui la GV80 fa scuola e probabilmente anticipa un cambiamento radicale rispetto agli altri modelli del marchio, ancora legati a unimpostazione più simile alle vetture della Hyundai dalle quali derivano. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GENESIS [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2017/04/13/HYUNDAI_GENESIS_GV80_CONCEPT_SALONE_DI_NEW_YORK_2017.HTML 2020-01-02 10:01:44 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/noleggio/2019/12/23/arval_la_nostra_intervista_a_stefan_majtan_/gallery/2019-Majtan-Arval.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28652 Arval - La nostra intervista a Stefan Majtán http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28652&tipo=fv Con oltre 57.500 nuove immatricolazioni negli ultimi 12 mesi di esercizio (dato relativo a novembre), ARVAL [1], la compagnia di noleggio a lungo termine del gruppo bancario BNP PARIBAS [2], è il secondo operatore in Italia nel settore. I risultati consolidano un traguardo già conseguito lo scorso anno, quando Arval era preceduta da ALD Automotive in questa particolare classifica. Su questo e altri temi abbiamo intervistato il neo direttore generale della filiale italiana della società francese, STEFAN MAJTáN [3]. Un 2019 complicato ma positivo. Come lo chiudete e cosa vi aspettate per il 2020? Abbiamo visto una generale contrazione delle immatricolazioni nel mercato nei primi mesi del 2019, ma a settembre il mercato del noleggio ha raggiunto lo stesso livello dello scorso anno, e continuiamo a crescere. Tanto che prevediamo di chiudere il 2019 con una flotta che si avvicinerà ai 220.000 veicoli. Per il 2020, lintenzione è di continuare il nostro percorso di crescita puntando su due pilastri fondamentali della nostra strategia. Innanzitutto consolidare e rafforzare la nostra posizione di leader di mercato nel segmento B2B, proponendo nuove forme di mobilità e allo stesso tempo migliorando la qualità dei nostri servizi e dei nostri prodotti. Il secondo pilastro è rappresentato dallo sviluppo del nostro approccio "phygital" verso le piccole e medie imprese e i privati che, insieme, rappresentano per Arval il segmento che cresce più velocemente. Il noleggio a lungo termine e, più in generale, le nuove forme di mobilità non sono ancora ben conosciuti, soprattutto dai consumatori privati, e dobbiamo quindi riuscire a comunicare nel modo migliore i vantaggi di questa soluzione, concentrandoci sulle idee di semplicità, convenienza e mobilità senza pensieri. QUALI SERVIZI PROPONETE PER RENDERE LE FLOTTE PIù SOSTENIBILI? QUALI TIPOLOGIE DI MOTORIZZAZIONI ANDRANNO A COMPORRE LE VOSTRE FLOTTE NEL 2020? Le aziende sono sempre più interessate ai temi legati alla sostenibilità e molte di esse stanno modificando le car policy per applicare determinati livelli di emissioni, che le auto presenti nella loro car list devono rispettare. Noi lavoriamo insieme ai nostri clienti per supportarli nel loro percorso verso la transizione energetica, per esempio attraverso il nostro Team Consulting, ma anche con il nostro portafoglio prodotti. Penso, per esempio, ad Arval Outsourcing Solutions, che consente ai gestori di flotte di esternalizzare le attività più operative, che così possono essere gestite dai nostri team interni. In ultimo, ma non certo per importanza, cè il nostro Smart Approach, soluzione con cui individuare il veicolo giusto per ogni driver, considerando gli obiettivi di sostenibilità dellazienda e le sue esigenze di business. Penso che, nel 2020, questa tendenza continuerà a svilupparsi e avremo una flotta che sarà sempre più composta da differenti motorizzazioni. ADAS E TECNOLOGIA DI BORDO, PROPULSORI E NUOVI SERVIZI. COME STANNO CAMBIANDO LE CAR POLICY E COSA è DIVENTATO IRRINUNCIABILE? I veicoli stanno diventando sempre più ecologici, sicuri e connessi. I fleet e mobility manager stanno ovviamente seguendo con grande attenzione questa evoluzione dei veicoli e delle loro tecnologie di bordo. Notiamo, ad esempio, che prendono in considerazione la valutazione Euro NCAP sulla sicurezza e che stanno iniziando ad aggiungere nelle loro car list veicoli dotati di specifici optional, come il bluetooth o più in generale gli strumenti di vivavoce. La presenza di Adas sui veicoli, oggi, è favorita anche dalle scelte dei costruttori, che sempre più frequentemente installano questi sistemi non solo su veicoli di categorie superiori ma anche sui modelli di largo consumo. Cosa ne pensate delle soluzioni MaaS e cosa state facendo per realizzare proposte in questa direzione? Il mercato dellautomotive e la società nel suo complesso sono sempre più orientati verso unidea di mobilità come servizio, e anche noi stiamo lavorando per offrire soluzioni. Una delle più importanti è la nostra nuova piattaforma di car sharing, che abbiamo già lanciato per le aziende ma il cui utilizzo, nei prossimi mesi, potrà essere esteso anche ai privati. Penso, poi, alla partnership che abbiamo sottoscritto con BNL e Telepass, grazie alla quale possiamo offrire un prodotto che permette ad aziende e consumatori privati di pagare attraverso il digitale diverse spese per la propria mobilità. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ARVAL [2] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/BNP_PARIBAS [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/STEFAN_MAITAN 2020-01-02 09:06:38 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sport/2020/01/01/formula_1_kubica_pilota_di_riserva_dell_alfa_romeo_racing/gallery/2020-alfa-romeo-racing.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28651 Formula 1 - Kubica pilota di riserva dellAlfa Romeo Racing http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28651&tipo=fv LAlfa Romeo Racing inizia il nuovo anno con un bel carico di novità: Robert Kubica si unisce al team elvetico in qualità di pilota di riserva e il nome del team cambia in Alfa Romeo Racing Orlen con larrivo del nuovo title sponsor. UNA NUOVA AVVENTURA PER KUBICA. Il trentacinquenne pilota polacco ha deciso di lasciare la Williams alla fine della scorsa stagione, ma ha accettato lofferta dellAlfa Romeo per rimanere nel circus. Robert si occuperà del lavoro di sviluppo al simulatore, ma avrà anche un ruolo importante nella formazione dei giovani piloti della Sauber Motorsport. Il campionato DTM rimane comunque nel mirino del pilota polacco che non sembra avere intenzione di stare lontano dalle corse. NUOVO SPONSOR PER LALFA. Contestualmente allarrivo di Kubica, lAlfa Romeo accoglie anche un nuovo sponsor legato al pilota di Cracovia. Si tratta della compagnia petrolifera PKN Orlen, il cui nome accompagnerà quello del team nella denominazione ufficiale, mentre i loghi appariranno sulla vettura e sullabbigliamento da gara di Kimi Raikkonen e Antonio Giovinazzi. Il team principal dellAlfa romeo Racing, Frédéric Vasseur, ha commentato: La nuova partnership con PKN Orlen è la chiara dichiarazioni dintenti da entrambe le parti, è la prova della nostra ambizione e del desiderio di competere ai vertici della Formula Uno. Inoltre, siamo felici di dare il benvenuto a Robert, con cui non vediamo lora di lavorare. un pilota che non ha bisogno di presentazioni, uno dei più brillanti della sua generazione. Il suo feedback sarà prezioso per migliorare. 2020-01-01 17:26:08 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2020/01/01/mercedes_collaudi_in_corso_per_la_nuova_elettrica_eq_a/gallery/2019-Mercedes-EQA-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28650 Mercedes-Benz - Al via i test dellelettrica EQA http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28650&tipo=fv La MERCEDES-BENZ [1] esce allo scoperto con i muletti della EQA. La Suv sarà il modello dingresso della gamma elettrica EQ e debutterà nel corso del 2020, seguita a ruota dalla EQB: le due vetture saranno le versioni a zero emissioni delle GLA e GLB. FORME DA GLA PER LA PICCOLA ELETTRICA. Se le proporzioni vi sembrano familiari cè un motivo. La Mercedes-Benz sta infatti sviluppando una carrozzeria molto simile a quella della NUOVA GLA [2], mentre la CONCEPT DEL 2017 [3] aveva un aspetto più sportivo e aggressivo che seguiva la formula ormai poco diffusa delle hot-hatch a tre porte. La mascherina con la Stella centrale sembra un modo per sviare lattenzione visto che si tratta di una griglia chiusa, mentre i gruppi ottici a Led presentano già elementi definitivi sia sullanteriore sia sul posteriore che, probabilmente, riprenderanno limpostazione vista sulla EQC [4]. La scelta di offrire due modello entry level a ruote alte è pensata per sfruttare i segmenti di mercato più attraenti a livello internazionale. 400 KM DI AUTONOMIA PER IL PROTOTIPO DEL 2017. In attesa di conoscere le caratteristiche del powertrain, possiamo guardare ai numeri del prototipo, che originariamente prevedeva la presenza di un motore per ogni asse, con 270 CV e circa 400 km di autonomia. La sempre più agguerrita concorrenza tra le Case e una tecnologia in continua evoluzione, però, potrebbero portare a interessanti novità. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/MERCEDES [2] https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2019/12/11/mercedes_gla_2020_presentazione_dimensioni_interni_quando_esce.html [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2017/09/12/MERCEDES_BENZ_EQ_A_CONCEPT_SALONE_DI_FRANCOFORTE_2017.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/MERCEDES/EQC 2020-01-01 15:27:29 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2020/01/01/saloni_dell_auto_le_piu_importanti_vetrine_del_2020_foto_gallery/gallery/saloni-2020-foto-gallery-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28649 Saloni dellauto - Le più importanti vetrine del 2020 FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28649&tipo=fv Cè grande fermento nel mondo dellauto: infotainment, Adas ed elettrificazione diffusa stanno cambiando lesperienza di guida e il volto della mobilità, e i più importanti motor show, di fatto, sono diventati delle vere e proprie fiere dellhi-tech. A sua volta, anche la più importante vetrina della tecnologia, il CONSUMER ELECTRONIC SHOW (CES) [1] di Las Vegas, è ormai anche una fiera della mobilità, dove non manca la partecipazione di Case e altre aziende legate alla filiera dellautomotive. Quello americano, del resto, è il primo appuntamento di un calendario annuale di saloni e manifestazioni allaperto di grande interesse per il mondo dellauto, che raccogliamo nella nostra galleria di immagini. Tra i vari eventi, non troverete elencati alcuni di quelli a cadenza biennale, come i saloni di Francoforte, Shangai e Tokyo, per i quali bisognerà attendere il 2021, mentre la vetrina torinese del Parco Valentino sarà rimpiazzata dal MILANO MONZA OPEN-AIR MOTOR SHOW [2]. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/tags/ces-2020 [2] https://www.quattroruote.it/tags/milano-monza-open-air-motor-show 2020-01-01 11:14:38 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/noleggio/2019/12/23/leasys_un_quarto_di_mercato_per_la_captive_di_fca_/gallery/2019-alberto-grippo-leasys.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28648 Leasys - La nostra intervista ad Alberto Grippo http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28648&tipo=fv Con una quota del 24,5% a novembre e 73.820 nuove immatricolazioni negli ultimi 12 mesi, LEASYS [1] domina il mercato tra le società di noleggio a lungo raggio e si appresta a chiudere un 2019 da record. Ottime sono anche le premesse per il 2020: ecco cosa ci ha detto il Ceo della captive del GRUPPO FCA [2] ALBERTO GRIPPO [3]. Un 2019 complicato, ma ottimo per voi. Cosa vi aspettate per il 2020? Per Leasys, il 2019 è stato un anno positivo e di crescita. La nostra flotta, che comprende veicoli a noleggio sia a breve sia a lungo termine, ha raggiunto le 280.000 unità: il doppio rispetto a soli tre anni fa. Negli ultimi tre anni abbiamo registrato una crescita del 70% e abbiamo in previsione di mettere a consuntivo circa 120 mila nuovi ordini entro la fine del 2019. Un quarto delle vetture noleggiate a lungo termine in Italia è stata immatricolata da Leasys nei primi nove mesi dellanno. Questanno abbiamo inaugurato anche la rete dei Mobility Store, che rappresentano i punti fisici presso i quali i clienti possono scoprire, con il supporto di consulenti specializzati, tutte le soluzioni di mobilità che lazienda propone (noleggio a breve, medio e lungo termine, car sharing peer to peer, mobilità elettrica, servizi finanziari e di postvendita, usato aziendale). Attualmente sono più di 200 e sono presenti presso le principali stazioni, aeroporti e nei centri delle principali città italiane, ma lobiettivo è di estendere la rete in modo capillare raggiungendo quota 300 Mobility Store entro la fine del 2019 e 400 entro il 2020. Abbiamo lanciato il primo abbonamento allauto in Italia, il Leasys CarCloud, abbiamo aperto in un nuovo mercato in Europa (la Polonia) e contiamo di avviarne altri due nel prossimo anno. Direi che è unannata da ricordare in positivo. Quali servizi proponete per rendere le flotte più sostenibili? Come si comporrà il mix di motorizzazzioni delle vostre flotte nel 2020? Leasys si sta preparando alla rivoluzione elettrica, che avverrà il prossimo anno, quando Fiat e Jeep lanceranno i nuovi modelli ibrid plug-in e mild hybrid, e quando verrà introdotta sul mercato la tanto attesa Fiat 500 elettrica. Gli investimenti programmati vanno in tre direzioni: quella infrattutturale, con linstallazione di una rete privata di punti di ricarica nei Leasys Mobility Stores: entro il 2020, saranno aperti in media tre punti di ricarica in ciascuno dei Leasys Mobility Stores in Italia; quella dellelettrificazione della flotta, con lambizione di diventare loperatore di noleggio a breve termine più green del mercato con una flotta composta da veicoli elettrici o elettrificati in misura del 50% entro la fine del 2020 e del 90% entro la fine del 2021; quella del lancio di prodotti di noleggio fortemente innovativi, che diano al cliente la possibilità di avvicinarsi al mondo dellelettrico senza timori. Ciò vuol dire, oltre alla già citata soluzione di noleggio a breve termine per stimolare un primo approccio a questo mondo, anche soluzioni che comprendono linstallazione della necessaria infrastruttura di ricarica. Inoltre, stiamo sviluppando formule di noleggio che prevedano la disponibilità alternata di vetture a combustione interna o elettriche, a seconda delle necessità di utilizzo. Adas e tecnologia di bordo, propulsori e nuovi servizi. Come stanno cambiando le car policy e cosa è diventato irrinunciabile? La tendenza per i clienti medio-grandi è di avere nella flotta veicoli che abbiano nellallestimento un pacchetto per la sicurezza, oggi ritenuto indispensabile. Gli Adas più presenti nella car list sono il cruise control adattivo, il lavviso pre-collisione, il park assist e lavviso di superamento della corsia di marcia. Cosa ne pensate delle soluzioni MaaS e che cosa state facendo per realizzare proposte in questa direzione? Leasys crede fortemente nella mobilità e nellauto come servizio. Siamo nellera che gli esperti chiamano della Subscription Economy: dallo sport, al cinema on-demand fino alla musica. Come principale player della mobilità in Italia e unico fornitore in grado di poter offrire soluzioni "da unora a una vita intera", il nostro impegno quotidiano è rivolto ad offrire risposte sempre più evolute in grado di soddisfare le esigenze di tutti. Da Jeep Miles, che permette di pagare solo lutilizzo della vettura in base ai chilometri percorsi, a Noleggio Chiaro, che consente di conoscere fin da subito il valore del veicolo in caso di riacquisto a fine contratto, a Be Free, che garantisce flessibilità nella durata fino ad arrivare a Leasys CarCloud (LEGGI QUI [4]). Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/LEASYS [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO_FCA [3] http://www.autosomma.it/HTTP://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/ALBERTO_GRIPPO [4] https://www.quattroruote.it/news/noleggio/2019/12/05/a_due_mesi_dal_lancio_novit_per_l_auto_in_abbonamento_della_captive_di_fca.html 2020-01-01 09:21:35 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/burocrazia/2019/12/23/legge_di_bilancio_nuovo_fringe_benefit_e_monopattini_in_strada_nel_2020/gallery/2019-seat-exs-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28636 Legge di bilancio - Nel 2020 nuovo fringe benefit e monopattini in strada http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28636&tipo=fv Con 312 sì, 153 no e due astenuti, la Camera dei deputati ha approvato in via definitiva il disegno di legge di bilancio per il 2020. La legge, che entrerà in vigore l1 gennaio, contiene, tra le altre cose, alcune novità per il mondo dellauto. NIENTE AUMENTI DELLIVA. Laspetto più importante dellex Finanziaria è la sterilizzazione della clausola di salvaguardia che avrebbe comportato un aumento automatico dellIva dall1 gennaio. Limposta, che si applica non solo alle auto, ma anche ai ricambi, ai carburanti, ai lubrificanti e alla manodopera, resterà dunque al 22%. SULLE AUTO AZIENDALI LIMPOSTA DIVENTA PROGRESSIVA. La nuova disciplina fiscale sulle AUTO AZIENDALI CONCESSE IN USO PROMISCUO [1] ai dipendenti non ha alcun impatto finanziario sui conti delle imprese nel loro complesso e, quindi, sulle entrate dello Stato. Ma dà un indirizzo nuovo alla fiscalità sulle auto aziendali che tiene conto (anche) dei consumi di carburante. La legge di bilancio introduce quattro soglie di emissioni di anidride carbonica: fino a 60 g/km, da 61 a 160, da 161 a 190 e oltre 190 g/km. Nella prima fascia, il fringe benefit sarà tassato al 25%, nella seconda al 30%, nella terza al 40% nel 2020 e al 50% dal 2021, nella quarta al 50% nel 2020 e al 60% nel 2021. La nuova disciplina si applicherà solo alle auto immatricolate a partire dall1 gennaio 2020 per contratti di fringe benefit siglati a partire dall1 luglio 2020. MONOPATTINI COME BICICLETTE. I monopattini elettrici (ma non i segway, gli hoverboard e i monowheel) sono equiparati alle biciclette: dall1 gennaio 2020, dunque, POTRANNO CIRCOLARE LIBERAMENTE SU STRADA [2] e sulle piste ciclabili e potranno essere condotti da chiunque senza alcuna particolare formalità. Lunico vincolo è il limite di potenza: non dovranno superare i 500 W. CARBURANTI A RISCHIO DAL 2021. aumentata la clausola di salvaguardia sulle accise sui carburanti. In pratica, nel caso in cui tra un anno il governo non intervenisse per disinnescarla, dall1 gennaio 2020 aumenteranno automaticamente le accise su benzina e gasolio. Impossibile dire, al momento, di quanto. Si sa solo che, in base al prezzo industriale, lo stato dovrà incassare, in più, 1,221 miliardi nel 2021, 1,683 miliardi nel 2022 e 1,954 miliardi nel 2023. Ma il governo ha già promesso che queste misure saranno disinnescate nel corso del 2020. PIù TASSE SULLE CONCESSIONARIE AUTOSTRADALI. Infine, il governo ha deciso di aumentare di 3,5 punti percentuali laddizionale Ires per le concessionarie attive nel settore dei trasporti. Quindi le concessionarie autostradali pagheranno più imposte, ma ciò non avrà alcun impatto sui pedaggi, il cui meccanismo di adeguamento automatico si basa su altri parametri, e non dovrebbe averlo nemmeno sui servizi. Solo una parte del maggior gettito, tuttavia, è destinata al settore dei trasporti. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/news/burocrazia/2019/12/04/fringe_benefit_ecco_come_cambia_la_tassa_sulle_auto_aziendali.html [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/BUROCRAZIA/2019/12/10/MOBILITA_ELETTRICA_IL_PARLAMENTO_SDOGANA_I_MONOPATTINI_SARANNO_COME_BICICLETTE.HTML 2020-01-01 00:01:59 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/12/29/le_auto_del_decennio_i_modelli_piu_importanti_dal_2010_a_oggi_foto_gallery/gallery/collage-bassa3.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28637 Dal 2010 a oggi - Le auto che hanno segnato lultimo decennio - FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28637&tipo=fv Lultimo decennio ha segnato profondamente il mondo dellauto. Cambiamenti irreversibili, come lelettrificazione, hanno iniziato a modificare lofferta dei costruttori di tutto il mondo, mentre trend, come quello delle Suv, hanno portato le Case a rivedere la propria gamma, introducendo nuove vetture o trasformando modelli già esistenti. Per questo abbiamo deciso di raccogliere in questa Foto gallery le auto che, secondo noi, hanno segnato per un motivo o per laltro gli scorsi dieci anni. Ovviamente non abbiamo la presunzione di affermare che altri modelli non abbiano scritto pagine importanti della storia dellautomobile, ma pensiamo che quelli della nostra lista siano tra i più significativi. E secondo voi quali sono state le auto del decennio? 2020-01-01 00:01:59 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/foto_spia/2019/11/25/audi_a3_sedan_test_sulla_neve_per_la_nuova_generazione_/gallery/2019-audi-a3-sedan-foto-spia-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28638 Audi A3 Sedan - Test sulla neve per la nuova generazione http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28638&tipo=fv In casa AUDI [1] è tempo di rinnovamento per lA3 [2]. La nuova generazione della berlina, che dovrebbe debuttare nel 2020, è stata immortalata durante alcuni test su neve in Scandinavia. CAMBIAMENTI ESTERNI LEGGERI. Pur presentando ancora diverse camuffature, il design esterno del prototipo con carrozzeria quattro porte dovrebbe già essere quello definitivo, eccezion fatta per i cerchi e la barra luminosa a Led collocata al livello del frontale. Sul piano estetico non sembrano registrarsi cambiamenti troppo marcati rispetto al passato, quanto piuttosto unevoluzione leggera del modello che comprenderà una rivisitazione dei gruppi ottici, sia anteriori sia posteriori. RIVOLUZIONE INTERNA. Il discorso cambia, invece, per quanto riguarda lallestimento interno. Oltre al nuovo sistema di infotainment integrato nel cruscotto, labitacolo sarà interessato da un rinnovamento delle prese daria, del design del volante e del quadro strumenti principale. La berlina, inoltre, dovrebbe offrire un grado di personalizzazione maggiore rispetto al modello precedente. GAMMA HYBRID. La nuova A3 potrebbe riservare qualche sorpresa anche per quanto riguarda i motori. Il percorso verso lelettrificazione intrapreso dalle parti di Ingolstadt, infatti, lascia presupporre che, oltre alla gamma benzina e diesel, la vettura possa essere anche dotata di propulsori mild-hybrid e plug-in hybrid. Da escludere invece la possibilità di una versione full electric, quasi certamente riservata alla gamma e-tron. Il lancio della berlina dovrebbe seguire di qualche mese quello della variante Sportback previsto al prossimo Salone di Ginevra, in programma il prossimo marzo. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/AUDI [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/AUDI/A3-4P 2020-01-01 00:01:59 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/12/31/mercedes_amg_gt_primo_teaser_dell_ibrida_plug_in/gallery/2019-Mercedes-AMG-GT-PHEV-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28639 Mercedes-AMG GT - Primo teaser dellibrida plug-in - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28639&tipo=fv Che la gamma della MERCEDES-AMG GT4 COUPé [1] fosse destinata ad ampliarsi ulteriormente era chiaro da tempo, ma fino a oggi da Affalterbach non erano giunte conferme ufficiali sullintroduzione di una variante ibrida plug-in. Pubblicando il tradizionale video di fine anno, la AMG ha prima ringraziato tutti i suoi dipendenti e poi ha mostrato alcune anteprime dei modelli che arriveranno sul mercato nei prossimi mesi, come lHYPERCAR ONE [2] e una nuova versione della GT a quattro porte. SCATTA NEL SILENZIO. Nonostante il prototipo sia in parte camuffato, le pellicole non nascondono le forme del paraurti già visto sulla versione 63 S da 639 CV. Lindizio più importante di questo video, però, non è visuale, ma sonoro: quando il muletto scatta in avanti non si sente il suono di un propulsore termico. Ciò apre a due differenti ipotesi. La prima, meno probabile, è che i tecnici della AMG siano al lavoro su una variante elettrica della sportiva. La seconda, più concreta, è che al V8 biturbo possano essere presto affiancati dei motori elettrici. La AMG GT CONCEPT [3], il prototipo svelato al Salone di Ginevra del 2017 che ha anticipato il debutto della berlina sportiva, era infatti spinto da un powertrain plug-in hybrid accreditato di 815 CV, una potenza a cui dovrebbe avvicinarsi anche la futura ibrida ricaricabile. IL TASTO EV. Nel filmato, prima dellarrivo del prototipo della AMG GT4 Coupé ibrida plug-in, compare un pulsante con la scritta EV. Pur trattandosi del selettore integrato sul volante della One, questo dettaglio sottolinea ulteriormente lattenzione del marchio di Affalterbach allelettrificazione. I modelli delle famiglie 43 e 53, infatti, sono già oggi dotati di powertrain mild hybrid EQ Boost composti da un propulsore a sei cilindri abbinato a un piccolo motore elettrico da 22 CV integrato nel cambio. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/03/06/MERCEDES_AMG_LA_GT_4_COUPE_DEBUTTA_A_GINEVRA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/09/28/MERCEDES_AMG_L_HYPERCAR_SI_CHIAMERA_ONE.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/CONCEPT/2017/03/07/MERCEDES_AMG_GT_CONCEPT_LA_BERLINA_COUPE_A_QUATTRO_PORTE.HTML 2020-01-01 00:01:59 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/12/31/ferrari_come_nasce_la_sf90_stradale_video/gallery/2019-Ferrari-SF90-Stradale-007.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28640 Ferrari - Come nasce la SF90 Stradale - VIDEO http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28640&tipo=fv La FERRARI [1] ha diffuso i primi tre video realizzati per mostrare al pubblico le varie fasi di produzione della nuova SF90 STRADALE [2]. La prima ibrida di serie di Maranello avrà un ruolo fondamentale per lelettrificazione della gamma del Cavallino e per questo motivo la Casa ha deciso di raccontare la genesi di questo modello attraverso le varie fasi della sua realizzazione, a partire dalla fonderia fino ad arrivare ai processi finali dassemblaggio, che saranno mostrati negli ultimi cinque filmati che verranno pubblicati nelle prossime settimane. LA FONDERIA. Il primo degli otto video dedicati alla SF90 Stradale racconta la nascita del suo cuore a otto cilindri. A Maranello, infatti, i tecnici del Cavallino realizzano degli stampi allinterno dei quali viene colato dellalluminio fuso per per creare i blocchi motore. Una volta raffreddato, il metallo viene sottoposto a diversi trattamenti per migliorare la durabilità dei vari componenti e garantire le massime prestazioni. Il propulsore della SF90 appartiene alla famiglia F154, introdotta originariamente dalla California T del 2014 e poi ripresa, in veste evoluta, dalle 488 GTB, F8 Tributo e da altri modelli della Casa, come la Roma. Nel caso della SF90 Stradale il V8 ha subito alcune modifiche allalesaggio, incrementato dagli 86,5 mm di tutte le altre versioni a 88 mm per portare la cilindrata a 3.990 cm3 (contro i 3.902 cm3 delle 488 GTB e F8 e 3.855 cm3 delle California T, Portofino e Roma). Ciò ha permesso di toccare livelli prestazionali mai raggiunti finora da questa famiglia di propulsori. LASSEMBLAGGIO DEL V8. Usciti dalla fonderia si passa al reparto dedicato allassemblaggio del propulsore termico. Qui i processi diventano ancor più raffinati, ma i robot continuano a collaborare con gli umani per garantire la massima precisione. Nel blocco motore vengono così inseriti diversi componenti, a partire dallalbero a gomiti per poi arrivare alle testate, passando per bielle e pistoni. Diverse parti sono state aggiornate rispetto alle altre unità a otto cilindri di Maranello, compresi i sistemi di aspirazione e scarico. Il V8 biturbo utilizza turbine twin scroll con wastegate a controllo elettronico e arriva a erogare 780 CV a 7.500 giri/min e 800 Nm a 6.000 giri/min, a cui si vanno ad aggiungere i 220 CV dei tre propulsori elettrici del sistema ibrido, per un totale di 1.000 CV complessivi. Le prestazioni, dunque, sono tra le migliori di sempre per il Cavallino Rampante: 0-100 km/h in 2,5 secondi, 0-200 km/h in 6,7 secondi e 340 km/h di velocità massima. LA SCOCCA. Il terzo video della serie mostra alcune fasi della produzione della scocca, un processo in cui lartigianalità viene utilizzata per garantire la massima precisione nellassemblaggio. I vari pannelli della carrozzeria, infatti, vengono raccordati a mano per ottenere delle superfici pronte per la verniciatura. Prima di passare nel reparto dedicato alla finitura, la carrozzeria viene sottoposta a dei controlli che verificano la corretta unione dei vari pannelli. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/FERRARI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/05/29/FERRARI_SF90_STRADALE_FOTO_MOTORE_IBRIDO_PRESTAZIONI.HTML 2020-01-01 00:01:59 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/aziende/2019/12/23/toyota_la_nostra_intervista_a_massimiliano_loconzolo/gallery/interviste-jaguar-subaru-toyota-03.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28641 Toyota - La nostra intervista a Massimiliano Loconzolo http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28641&tipo=fv Nel corso dei primi undici mesi del 2019, la TOYOTA [1] ha immatricolato in Italia 84.523 vetture, con un incremento dell1,84% rispetto allo stesso periodo dellanno precedente e una quota pari al 4,76%. Ecco che cosa ci ha raccontato Massimiliano Loconzolo, fleet used senior manager della Toyota Italia. In un comparto che ha visto aumentare di mese in mese la quota dimmatricolazioni intestate alle imprese, con una progressione soprattutto del noleggio a lungo termine, ha spiegato, la Toyota ha registrato negli ultimi tre anni una crescita delle vendite nel segmento delle flotte aziendali, diventando stabilmente uno dei player più importanti del settore. PRIMO BILANCIO. I risultati dei primi otto mesi del 2019, prosegue il manager, hanno confermato, con oltre 15.300 unità, il trend dello scorso anno. A trainare le vendite è sempre la nostra gamma full hybrid electric: oggi la domanda per questa tecnologia è, infatti, in crescita, perché è diffusa una maggiore consapevolezza da parte delle aziende e delle società di noleggio di come librido comporti, oltre a una significativa riduzione dei consumi e delle emissioni, anche confort di guida e facilità di movimento in molte città dItalia. A completare la proposta, la Toyota offre inoltre di serie su tutti i suoi modelli il pacchetto di sicurezza attiva Safety Sense, una dotazione completa delle più avanzate tecnologie di controllo dinamico dellauto che rappresenta, insieme ai costi di gestione ridotti, un fattore di scelta fondamentale in ambito flotte. GLI OBBIETTIVI. Il 2019, spiega Loconzolo, ha visto la Toyota aumentare del 14% i propri volumi nel canale company, incrementando lo share dello 0,5% ed andando, così, a soddisfare al meglio le richieste delle Pmi e dei liberi professionisti attraverso business center che forniscono sempre più servizi per la clientela professionale, sia al momento della vendita sia in quello del post-vendita. Per il 2020, aggiunge il fleet used senior manager della Casa giapponese, lobbiettivo è mantenere le quote di mercato sia per quanto riguarda il noleggio a lungo termine, sia nei confronti delle piccole e medie imprese. Sarà, però, anche un anno di estrema importanza per quanto riguarda i veicoli commerciali. Introdurremo, infatti, il nuovo Proace City, che ci permetterà di essere presenti nel segmento dei compact duty van. In questo modo, lofferta che oggi copre circa il 25% con Hilux e Proace, arriverà a superare il 70% del mercato degli Lcv. Questo significherà, per la Toyota, un raddoppio dei volumi dei veicoli commerciali, insieme con lopportunità di lanciare il nuovo brand dedicato agli Lcv Toyota Professional, una rete di concessionarie Toyota dedicata al business dei veicoli commerciali che sarà operativa in tutta Europa. I nuovi concessionari Toyota Professional forniranno una customer experience dedicata ai clienti dei veicoli commerciali e saranno caratterizzati da un nuovo retail concept, personale specializzato, veicoli in esposizione allestiti e accessoriati, insieme con una strategia di comunicazione e un nuovo sito dedicati. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/TOYOTA 2020-01-01 00:01:59 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/mercato/2019/12/31/ford_mustang_mach_e_first_edition_prenotazioni_esaurite_negli_usa/gallery/2019-ford-mustang-mach-e-001.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28642 Ford Mustang Mach-E - Esaurite le prenotazioni della First Edition http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28642&tipo=fv In neanche un mese e mezzo, la FORD [1] ha esaurito i preordini per la First Edition della MUSTANG MACH-E [2], lelettrica presentata il 17 novembre scorso. Per assicurarsi una prelazione sui primi esemplari prodotti, circa 50.000 nel primo anno, i clienti interessati dovevano versare una caparra (completamente rimborsabile) fissata negli USA a 500 dollari (circa 450 euro). Prenotare la Suv a batteria dellOvale Blu è ancora possibile, ma bisogna orientarsi sulla Premium Edition (lallestimento immediatamente superiore a quello base e proposto a partire da circa 50.000 dollari) o sulla ricca GT (la versione top di gamma, che ha un prezzo di almeno 60.500 dollari). SPOPOLA LA EXTENDED RANGE. La Ford non ha comunicato il numero complessivo dei preordini raccolti per la Mach-E, limitandosi a fornire delle indicazioni su quelle che sono state le preferenze dei clienti. Non sorprende che oltre un quarto delle caparre sia giunto dalla California, lo stato americano che più supporta la circolazione e la diffusione delle auto elettriche; e nemmeno che più dell 80% dei potenziali acquirenti americani abbia manifestato il proprio interesse nei confronti delle varianti Extended Range: quelle, cioè, con batteria da 98,8 kWh e 600 km di autonomia: il timore di rimanere scarichi è infatti, da sempre, uno dei principali deterrenti per chi si accosta a unautomobile a batteria. PIACE GRIGIA. Più della metà (55%) delle prenotazioni è stata per una Mach-E integrale, e il 30% degli interessati, negli Stati Uniti, ha puntato il massimo attualmente disponibile nella gamma: la Mach-E GT. Parlando di colori, il grigio Carbonized è in testa alle preferenze rispetto al Grabber Blue e il Rapid Red. La First Edition propone di serie lExtended Range, la trazione integrale e alcuni dettagli sportivi nellallestimento della vettura. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/FORD [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/11/18/FORD_MUSTANG_MACH_E_SUV_SCHEDA_TECNICA_AUTONOMIA_USCITA.HTML 2020-01-01 00:01:59 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/nuovi-modelli/2019/12/30/nio_ec6_suv_prestazioni_autonomia_uscita/gallery/2019-nio-ec6-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28643 Nio EC6 - Debutta la Suv-coupé elettrica http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28643&tipo=fv Lipotetica rivale cinese della Tesla allarga la famiglia. Dopo le ES6 [1] e ES8, la NIO HA PRESENTATO LA EC6 [2], prototipo di una Suv-coupé con laspirazione di rivaleggiare con la futura Model Y di Elon Musk. Secondo i calcoli della Casa, che ha previsto una presentazione completa della vettura per luglio, le consegne cominceranno a settembre. QUATTRO RUOTE MOTRICI. Lauto è una sport utility dal design filante e punta anche su unaerodinamica efficiente (0,27 il Cx) per promettere unautonomia abbondante: 615 km calcolati dalla Nio nel ciclo Nedc, nella configurazione della EC6 con la batteria più capace (da 100 kWh). A tal proposito, pure il powertrain potrebbe proporre diversi livelli di prestazioni. Lesemplare presentato monta due motori elettrici, uno per assale, con potenze di 160 e 240 kW. Lo schema adottato prevede, dunque, la trazione integrale. SEGNALI POSITIVI MALGRADO LE DIFFICOLTà. Con questo terzo modello, la Nio punta a crescere, anche se a fronte di qualche difficoltà. La compagnia asiatica, quotata a Wall Street, ha recentemente riscontrato OSTACOLI NEL REPERIRE I FINANZIAMENTI NECESSARI AD APRIRE UNA NUOVA FABBRICA [3] nella provincia settentrionale dello Zhejiang. Lultimo trimestre, appena chiuso, ha registrato segnali incoraggianti dal mercato, con entrate in crescita del 25% in confronto allo stesso periodo del 2018 e vendite in aumento del 22,5% rispetto al consuntivo della scorsa trimestrale. Tuttavia, le perdite nette del giovane brand cinese, benché in calo, restano consistenti: il totale ammonta infatti a 352,8 milioni di dollari (314,7 milioni di euro). Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2018/12/17/NIO_ES6_FOTO_AUTONOMIA_CARATTERISTICHE.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/FOTO/2019/12/30/NIO_EC6_2019_.HTML [3] https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2019/10/17/nio_salta_il_finanziamento_per_una_nuova_fabbrica.html 2020-01-01 00:01:59 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/burocrazia/2019/12/30/stati_uniti_anche_l_oregon_e_lo_utah_tassano_le_elettriche/gallery/2019-Ev.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28644 Usa - Altri due stati tassano le elettriche http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28644&tipo=fv Piaccia o meno, le emissioni zero sono ormai considerate il futuro dellautomobile. O almeno una buona parte di esso. Molti, però, sono gli interrogativi sulle conseguenze dellelettrificazione sul settore automobilistico o sui sistemi economici nazionali. Una delle ripercussioni di maggior rilievo, per quanto di lungo termine, riguarda le casse statali, che dovranno per forza subire una riduzione delle entrate per effetto del minor consumo di carburanti. Non si tratta di cifre di poco conto: basti pensare che in Italia le accise hanno generato entrare fiscali per quasi 18,5 miliardi di euro solo nel 2018. Dunque, nasce la necessità di individuare le modalità opportune per compensare i minori introiti causati dalla diffusione delle elettriche. Negli Stati Uniti, per esempio, qualcuno ha iniziato da tempo a pensarci e a mettere in campo le relative misure. Lultimo caso riguarda lo Utah. IN VIGORE DA GENNAIO. Nello Stato dei Mormoni hanno deciso di seguire il modello da poco messo in atto da un altro stato, lOregon, con un programma tariffario rivolto ai conducenti di veicoli ibridi o elettrici e destinato a raccogliere fondi per la manutenzione stradale. Dall1 gennaio è previsto che gli automobilisti possano scegliere tra due opzioni: pagare una tassa di 1,5 centesimi di dollaro (1,3 centesimi di euro) per ogni miglio percorso; oppure, sottostare allimposta straordinaria di registrazione annuale (si tratta in sostanza del nostro bollo regionale) che a Salt Lake City hanno varato per i soli veicoli alla spina e che è destinata a salire nel tempo. Il programma, secondo quanto affermato da alcuni funzionari, sarà disponibile per circa 51 mila proprietari di veicoli elettrici o ibridi che finora non hanno pagato le accise sulla benzina destinate a finanziare le opere di manutenzione della rete stradale. LESEMPIO DEGLI ALTRI STATI. Negli Stati Uniti, dove tra laltro sono ormai prossimi ad esaurirsi gli incentivi federali per lacquisto di elettriche, non sono solo lOregon o lo Utah ad aver scelto di "tassare" i veicoli alla spina per compensare le minori entrate fiscali. Altri Stati hanno intrapreso percorsi diversi, ma sostanzialmente simili nel loro intento. LIllinois, pochi mesi fa, ha aumentato le imposte di registrazione annuali da 17,50 a 248 dollari, una cifra comunque inferiore alla proposta originaria (ben 1.000 dollari). Altri venti Stati hanno unimposizione simile: si va dai 50 dollari del Colorado o del Wyoming ai 200 dollari della Georgia. Tra laltro, in altri otto Stati sono più basse le imposte sulle ibride plug-in: in Michigan la tassa sulle elettriche è di 135 dollari, quella sulle ibride di 47,5 dollari. In tutti i casi, comunque, lintento non differisce: trovare le risorse per le opere stradali che verranno a mancare con i minori consumi di carburante determinati dalla crescente adozione di modelli elettrificati. 2020-01-01 00:01:59 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/eventi/2019/12/30/mondo_auto_le_30_notizie_piu_importanti_del_2019_foto_gallery/gallery/2019-top-news-2019-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28645 Mondo auto - Le notizie più importanti del 2019 - FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28645&tipo=fv Volge ormai al termine il 2019, un anno ricco di eventi e notizie. Ne abbiamo scelte 30, tra le più significative di questi ultimi 12 mesi: dagli ecoincentivi alle novità della legge di bilancio del 2020, passando per le fusioni (riuscite e non) tra colossi dellauto, la proliferazione di modelli elettrici e ibridi, i grandi addii, i trionfi sportivi e molto altro. Troverete gli avvenimenti più importanti dellanno che ci saluta nella nostra galleria di immagini qui sopra. In attesa di UN AVVINCENTE 2020 [1]. Links: ------ [1] https://www.quattroruote.it/news/curiosita/2019/12/28/un_anno_tutto_da_scoprire_il_2020_dalla_a_alla_z_foto_gallery.html?fbclid=IwAR0tiu4r-jIxB8WbpYqje9RRNn8g06narNMqLgmjJnAqna4vBW8pa4Vopqk 2020-01-01 00:01:59 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/12/30/daimler_kallenius_il_settore_auto_e_nel_pieno_di_un_cambiamento_radicale/gallery/2019-Daimler.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28646 Daimler - Källenius: il settore auto è nel pieno di un cambiamento radicale http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28646&tipo=fv Ola Källenius torna a esprimere tutto il suo pessimismo sullo stato dellindustria automobilistica globale. In unintervista alledizione domenicale della Bild, lamministratore delegato della DAIMLER [1] è stato chiaro nellescludere un miglioramento per lattuale situazione del settore e nellindicare quanto profondo sia il cambiamento in atto: "Non siamo di fronte a una semplice crisi economica in cui i mercati si riprendono dopo due o tre anni. Al momento, stiamo assistendo a un cambiamento radicale dellindustria automobilistica. Alle persone lo devi dire con onestà: nulla sarà più come prima". NESSUN LICENZIAMENTO. Per affrontare la crisi del settore, il gruppo tedesco, proprietario del marchio Mercedes-Benz, ha varato un piano lacrime e sangue che prevede il taglio di almeno 10 MILA POSTI DI LAVORO [2] in tutto il mondo, di cui più del 10% è rappresentato da POSIZIONI DIRIGENZIALI [3]. I tagli, ha ribadito Källenius, non saranno operati tramite licenziamenti, bensì attraverso altre misure di "gestione della curva demografica". Dunque saranno privilegiati i prepensionamenti, nonché le uscite volontarie e incentivate. Il ridimensionamento è destinato a tagliare i costi del personale per almeno 1,4 miliardi euro entro la fine del 2022 e quindi a liberare risorse da concentrare sui massicci investimenti nel campo dellelettrificazione. AGIRE SUBITO. Del resto, per il manager di origini svedesi bisogna muoversi ora per prepararsi a un futuro sempre più incerto: "Se negasse e questa situazione e aspettasse levolversi della situazione, Daimler metterebbe in pericolo il suo futuro". Per questo motivo, soprattutto dopo laccordo di FUSIONE TRA I GRUPPI FIAT CHRYSLER E PSA [4], sono in molti a paventare unimminente ondata di operazioni di consolidamento destinate a creare colossi dotati delle risorse necessarie per sopravvivere alle conseguenze dei cambiamenti tecnologici. Pare, però, che Stoccarda non sia interessata, almeno per ora: Källenius ha infatti, allontanato lidea di una possibile fusione con la BMW [5], unopzione del tutto inimmaginabile fino a qualche anno fa ma che oggi viene ritenuta possibile alla luce delle numerose collaborazioni nel campo delle elettriche, della GUIDA AUTONOMA [6], dei SERVIZI PER LA MOBILITà [7] e delle INFRASTRUTTURE DI RICARICA [8]. "Le dimensioni sono importanti, ma non sono tutto. Per la Daimler e la BMW, la fusione è impossibile - ha detto il top manager - Restiamo concorrenti e, dove ha senso, facciamo affidamento sulla collaborazione". CINA PRIORITARIA. Il gruppo di Stoccarda continuerà, inoltre, a fare affidamento sulla Cina, nonostante il caso Hong Kong. "La Cina è di gran lunga il più grande mercato per il nostro business automobilistico e rimarrà il maggior mercato in crescita per i prossimi dieci anni", ha dichiarato Källenius. "Posso dirlo molto chiaramente: questo mercato assicura posti di lavoro in Germania". Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/GRUPPO-DAIMLER [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/11/29/DAIMLER_VERSO_IL_TAGLIO_DI_MIGLIAIA_DI_POSTI_DI_LAVORO_A_LIVELLO_GLOBALE.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/11/14/GRUPPO_DAIMLER_TAGLI_A_MANAGER_E_COSTI_PER_AFFRONTARE_LA_SVOLTA_ELETTRICA.HTML [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/12/18/FUSIONE_FCA_PSA_RAGGIUNTO_L_ACCORDO_ECCO_TUTTI_I_DETTAGLI.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/BMW.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/07/04/GUIDA_AUTONOMA_AL_VIA_LA_COLLABORAZIONE_TRA_BMW_E_DAIMLER.HTML [7] http://www.autosomma.it/(HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2018/03/28/BMW_DAIMLER_SI_ALLEANO_NEI_SERVIZI_PER_LA_MOBILITA_DEL_FUTURO.HTML [8] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA/2016/11/29/ELETTRICHE_E_COLONNINE_MAXI_JOINT_VENTURE_TRA_BMW_FORD_DAIMLER_AUDI_E_PORSCHE.HTML 2020-01-01 00:01:59 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/12/30/tesla_consegnate_le_prime_model_3_prodotte_a_shanghai/gallery/2019-Tesla-Model3.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28647 Tesla - Consegnate le prime Model 3 prodotte a Shanghai http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28647&tipo=fv La TESLA [1] ha consegnato i primi veicoli prodotti nella GIGAFACTORY DI SHANGHAI [2]: si tratta di 15 esemplari della MODEL 3 [3] destinati ad alcuni dipendenti della prima fabbrica estera della Casa. LA CERIMONIA DI CONSEGNA. Per la consegna, annunciata sullaccount Twitter aziendale e ANTICIPATA [4] pochi giorni fa da un portavoce, è stata organizzata una cerimonia ad hoc, a dimostrazione dellimportanza dellevento. La Cina, anche grazie alla dimensione della domanda e agli sforzi profusi dalle autorità di Pechino per promuovere la mobilità elettrica, potrebbe un giorno diventare uno dei maggiori mercati sia per la Model 3 che per lintera Tesla. Del resto, i numeri dellimpianto cinese parlano chiaro: lo stabilimento di Shanghai, costruito in meno di 12 mesi e OPERATIVO GIà DA OTTOBRE [5] per la produzione dei modelli di pre-serie, avrà una capacità produttiva annuale di 250 mila veicoli nel momento in cui inizieranno le operazioni per la MODEL Y [6]. A BREVE LE CONSEGNE AI CLIENTI. La Tesla, che ha in programma di raggiungere a breve una produzione settimanale di circa mille veicoli, intende avviare le consegne vere e proprie (quindi non solo ai dipendenti) prima del 25 gennaio, giorno del capodanno cinese. Il prezzo delle MODEL 3 [7] prodotte in Cina parte da 355.800 yuan (45.680 euro) al netto degli incentivi statali. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/TESLA.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/12/27/TESLA_LUNEDI_L_AVVIO_DELLE_CONSEGNE_DELLE_MODEL_3_CINESE.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/LISTINO/TESLA/MODEL-3 [4] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/12/27/TESLA_LUNEDI_L_AVVIO_DELLE_CONSEGNE_DELLE_MODEL_3_CINESE.HTML [5] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/INDUSTRIA-FINANZA/2019/10/17/TESLA_LA_CINA_AUTORIZZA_L_AVVIO_DELLA_PRODUZIONE_A_SHANGHAI.HTML [6] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/NUOVI-MODELLI/2019/03/15/TESLA_MODEL_Y_FOTO_PREZZO_USCITA_AUTONOMIA_DIMENSIONI.HTML [7] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/PROVE/2019/TESLA_MODEL_3_LA_PROVA_DELLA_LONG_RANGE_AWD.HTML 2020-01-01 00:01:59 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/curiosita/2019/12/31/le_alfa_romeo_del_nuovo_millennio_foto_gallery/gallery/2019-Alfa-Romeo-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28633 Dal 2000 a oggi - Le Alfa Romeo del nuovo millennio - FOTO GALLERY http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28633&tipo=fv Sebbene in questo millennio lALFA ROMEO [1] non abbia avuto una gamma articolata come quella dei concorrenti, non sono mancati modelli capaci di scaldare i cuori degli appassionati, tra auto prodotte su larga scala e sportive di nicchia. Dal 2000 a oggi, li abbiamo raccolti in questa galleria di immagini, con la speranza che il nuovo decennio porti al più presto LE NOVITà PREVISTE DAI PIANI DELLA CASA [2] e, magari, qualche sorpresa che limminente FUSIONE TRA FCA E PSA [3] potrebbe riservare. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/AUTO/ALFA-ROMEO.HTML [2] https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2019/10/31/alfa_romeo_dai_programmi_spariscono_sportive_l_e_suv_e_la_giulietta.html [3] https://www.quattroruote.it/tags/fusione-fca-psa 2020-01-01 00:01:59 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/viabilita/2019/12/30/autostrade_cadono_calcinacci_in_galleria_chiusa_l_a26_tra_masone_e_il_bivio_con_l_a10/gallery/2019-A26.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28634 Autostrade - Calcinacci in galleria, chiusa per alcune ore lA26: il governo chiede ad Aspi verifiche più rapide http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28634&tipo=fv Non cè pace per lA26 in Liguria, anche se stavolta non si tratta di chiusure disposte dalla procura per le VERIFICHE SUI VIADOTTI [1]: stando alle prime ricostruzioni, infatti, nel tardo pomeriggio del 30 dicembre dei pezzi di intonaco e di cemento sono piovuti dalla volta di una galleria, la Berté, costringendo Autostrade per lItalia a chiudere per alcune ore il tratto dal casello di Masone fino al bivio con lA10 in direzione Genova. VERIFICHE IN CORSO. I calcinacci sono finiti sulla corsia centrale senza coinvolgere i veicoli in transito. Delle pattuglie della polizia stradale e i tecnici di Autostrade per lItalia si sono recati subito sul posto per le necessarie verifiche: in un comunicato, Aspi ha ricondotto il problema al "distacco di una ondulina e di parti dellintonaco a cui era collegata, le cui cause sono in corso di accertamento". RIAPERTURA DOPO ALCUNE ORE. Oltre alluscita obbligatoria a Masone, Aspi ha predisposto "uno scambio di carreggiata per consentire la riapertura al traffico in doppio senso di circolazione", fornendo degli itinerari alternativi: il tratto tra Masone e lallacciamento con lA10 è stato riaperto nella notte, poco prima delluna. Al momento, il traffico circola su una corsia in scambio di carreggiata. IL CASO DEI VIADOTTI. LA26 non è nuova alle cronache: a fine novembre, la procura di Genova ha infatti disposto proprio la chiusura, in entrambe le direzioni, della porzione di autostrada compresa tra lallacciamento con lA10 e lo svincolo di Masone per consentire le verifiche tecniche sui viadotti Fado Nord e Pecetti Sud. Questi ultimi restano sotto osservazione anche dopo la riapertura dellinfrastruttura. PEDAGGI RIDOTTI. Recentemente, il board di Autostrade per lItalia ha PROROGATO IL BLOCCO DEI RINCARI [2] e autorizzato un piano di interventi per fronteggiare le lunghe code e i disagi sulle arterie liguri, accompagnato da una riduzione dei pedaggi. In particolare, questi ultimi restano gratuiti nellarea metropolitana genovese tra Chiavari e Rapallo (autostrada A12) e proprio tra Masone e Ovada (A26). Dal 2 gennaio 2020, inoltre, verrà introdotta la riduzione del 50% della tariffa tra i caselli di Varazze e Genova Pra. LE RICHIESTE DEL GOVERNO. Aspi, lo ricordiamo, è nel mirino dellesecutivo per il caso del ponte Morandi e le inchieste sulle carenze manutentive che ne sono scaturite: il DECRETO MILLEPROROGHE [3], in particolare, getta le basi per una nuova normativa sulla revoca delle concessioni. Autostrade per lItalia è stata convocata durgenza al ministero dei Trasporti per riferire sul crollo della galleria e, più generale, per fare il punto della situazione: in particolare, il titolare del dicastero, Paola De Micheli, ha richiesto ad Aspi uninformativa completa sullaccaduto, unaccelerazione sulla manutenzione ordinaria e straordinaria della rete, listituzione di un osservatorio tecnico congiunto per sorvegliare le verifiche su tutte le infrastrutture in gestione e un supporto economico per il porto di Genova. Per quanto riguarda la galleria, la concessionaria ha riferito che linfrastruttura ha recentemente superato le verifiche, ma che al tempo stesso sarà avviata unindagine per appurare le cause e le responsabilità del distacco di materiale. In ogni caso, Autostrade ha assicurato che entro due mesi saranno controllate tutte le gallerie della rete. Infine, a proposito del ponte che sostituirà il Morandi, un grosso incendio è divampato nel cantiere del nuovo manufatto allalba del 31 dicembre: le fiamme sono partite dal flessibile di un operaio e, fortunatamente, non hanno causato feriti. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/VIABILITA/2019/11/25/AUTOSTRADE_PER_L_ITALIA_A26_CHIUSA_A_GENOVA_PERICOLO_PER_LA_SICUREZZA_.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/VIABILITA/2019/12/28/PEDAGGI_AUTOSTRADE_PROROGA_IL_BLOCCO_DEI_RINCARI.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/BUROCRAZIA/2019/12/28/DECRETO_MILLEPROROGHE_SLITTA_L_RC_AUTO_FAMILIARE_E_RESTA_LA_NORMA_SULLA_REVOCA_DELLE_CONCESSIONI_AUTOSTRADALI.HTML 2020-01-01 00:01:59 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/burocrazia/2019/12/28/decreto_milleproroghe_slitta_l_rc_auto_familiare_e_resta_la_norma_sulla_revoca_delle_concessioni_autostradali/gallery/2019-Conte.JPG/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28635 Decreto milleproroghe - Slitta lRC Auto "familiare", resta la norma sulla revoca delle concessioni autostradali http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28635&tipo=fv Lultima versione del decreto milleproroghe fa slittare al 16 febbraio lentrata in vigore della cosiddetta RC AUTO "FAMILIARE" [1], ovvero la possibilità di applicare la migliore classe di merito bonus/malus anche tra veicoli di categoria diversa nellambito dello stesso nucleo. Non solo: nel testo, firmato dal Colle il 30 dicembre, viene confermata anche la norma sulla revoca delle concessioni autostradali, primo tassello di un iter che suona come UN AVVERTIMENTO PER ASPI [2] e che nelle intenzioni del premier Giuseppe Conte dovrebbe concludersi a breve. MOTO O AUTO, NON FA DIFFERENZA. Il 16 febbraio è quindi il giorno in cui la cosiddetta legge Bersani sullRC AUTO [3] (legge 40/2007) potrà essere applicata anche tra veicoli di tipologia differente. Per esempio, sempre restando nellambito della convivenza familiare, un automobilista con classe di merito 1 potrà stipulare una polizza per una moto nuova o usata, ottenendo la stessa classe della vettura. Nella relazione illustrativa che accompagna il decreto, lo slittamento a febbraio è giustificato dalla necessità di "prevedere un tempo minimo di adeguamento tecnologico dei sistemi di tariffazione ed emissione polizze". LA NORMA SULLE CONCESSIONI. Più complessa, invece, la partita sulle autostrade. Nella bozza del milleproroghe, infatti, resta la norma per cui lAnas, "in caso di revoca, di decadenza o di risoluzione di concessioni di strade o di autostrade", può assumere la gestione della tratta in attesa del nuovo affidamento. Non solo. Il testo riduce le potenziali penali a carico dello Stato in caso di "inadempimento" della concessionaria, alla quale spetterebbe solo "il valore delle opere realizzate al netto degli ammortamenti". E questo anche in presenza di accordi precedenti con altre condizioni, da ritenersi "nulli". Stando alla relazione tecnica allegata al milleproroghe, inoltre, la revoca o la risoluzione delle concessioni non dovrebbe comportare oneri per le finanze pubbliche. Non tutto, comunque, è deciso: sul tema la maggioranza di governo non ha una posizione unanime (non a caso, il milleproroghe era stato approvato dal consiglio dei ministri "salvo intese") e potrebbero esserci ulteriori disposizioni. IL CASO ASPI. Nella conferenza stampa di fine anno, Conte ha confermato che la norma del milleproroghe "non riguarda Autostrade per lItalia in particolare, ma tutti i concessionari: abbiamo eliminato privilegi inaccettabili perché cera una sperequazione nelle convenzioni e alcune erano palesemente sproporzionate nei vantaggi assicurati ai privati concessionari rispetto agli svantaggi al pubblico. Per quanto riguarda Autostrade e il ponte Morandi, Conte non si è sbilanciato sullesito delliter, ma non prevede tempi lunghi: "Cè un procedimento in corso, io confidavo addirittura di poter completare listruttoria entro questo mese. Slitteremo un po, ma siamo comunque in dirittura darrivo. un procedimento impegnativo, in cui dobbiamo avere la garanzie di perseguire linteresse pubblico e tutelare le casse dello Stato". A proposito del ponte Morandi e al sostegno della Liguria e di Genova in particolare, il decreto milleproroghe introduce anche la possibilità di estendere fino a tre anni lo stato di emergenza seguito al crollo, in deroga al limite generale di 24 mesi. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/BUROCRAZIA/2019/12/02/ASSICURAZIONI_LEGGE_BERSANI_ANCHE_TRA_VEICOLI_DI_DIVERSO_TIPO.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/BUROCRAZIA/FREEMIUM/2019/12/22/MILLEPROROGHE_E_CONCESSIONI_VENTI_DI_GUERRA_SULLE_AUTOSTRADE.HTML [3] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/GUIDE/ASSICURAZIONI.HTML 2020-01-01 00:01:59 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/viabilita/2019/12/31/autostrade_stop_agli_aumenti_dei_pedaggi_per_la_quasi_totalita_della_rete/gallery/2019-autostrade.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28631 Autostrade - Stop agli aumenti dei pedaggi sul 95% della rete http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28631&tipo=fv Come anticipato, con il DECRETO MILLEPROROGHE [1] sono stati RINVIATI QUASI TUTTI GLI AUMENTI TARIFFARI [2] previsti dall1 gennaio 2020 per le autostrade italiane: ne ha dato comunicazione il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, secondo il quale il blocco dei rincari interessa il 95% della rete. Tra le eccezioni, poche ma rilevanti, figurano la Pedemontana Lombarda e la Brebemi. AUTOSTRADE A PREZZO BLOCCATO. La nota diffusa dal Mit precisa quanto stabilito dalla norma del decreto per le concessionarie il cui periodo regolatorio è giunto a scadenza: "Il termine per ladeguamento delle tariffe autostradali relative allanno 2020", spiega il comunicato, "è differito sino alla definizione del procedimento di aggiornamento dei piani economici finanziari predisposti in conformità alle delibere adottate dallAutorità di regolazione dei trasporti". Le società in questione sono Rav, Sat, Strada dei Parchi, Satap (A4), Milano Serravalle, Brescia Padova, Autostrade per lItalia, Asti-Cuneo, Salt (Autocamionale della Cisa), Autostrada dei fiori (tronco A10), Autostrada dei Fiori (tronco A6), Salt (tronco ligure toscano), Sav, Sitaf, Tangenziale di Napoli e Cas. Nessun ritocco allinsù è stato inoltre concesso alle società per le quali il contratto di concessione risulta scaduto: lelenco, in questo caso, comprende Ativa, Autostrada del Brennero, Autostrade meridionali, Autovie venete e Satap (A21). "Congelati" anche gli incrementi ai pedaggi relativi agli anni scorsi per le società Strada dei Parchi, Autostrade per lItalia e Milano Serravalle. Per la concessionaria Strada dei parchi, poi, il provvedimento è esteso fino al 31 ottobre 2021 "in virtù delle disposizioni urgenti per laccelerazione e il completamento delle ricostruzioni in corso nei territori colpiti da eventi sismici". CHI AUMENTA E DI QUANTO. Fermo restando che lA24 e lA25 continueranno ad applicare le tariffe vigenti dal 31 dicembre 2017, si restringe a una manciata il novero delle tratte in cui il Mit ha concesso un aumento dei prezzi: tra queste ci sono la Cav (rincaro dell1,20%), che gestisce il Passante e la Tangenziale di Mestre, lAutovia Padana (+4,88%), che gestisce lA21 nel tratto tra Brescia e Piacenza, la Bre.Be.Mi. (+3,79%) e la Pedemontana Lombarda (+0,80%). Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/BUROCRAZIA/2019/12/28/DECRETO_MILLEPROROGHE_SLITTA_L_RC_AUTO_FAMILIARE_E_RESTA_LA_NORMA_SULLA_REVOCA_DELLE_CONCESSIONI_AUTOSTRADALI.HTML [2] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/NEWS/BUROCRAZIA/2019/12/19/AUTOSTRADE_VERSO_UNO_STOP_AGLI_AUMENTI.HTML 2020-01-01 00:01:59 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/https://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/industria-finanza/2019/12/31/renault_nissan_ghosn_lascia_il_giappone_e_vola_in_libano/gallery/2018-Carlos-Ghosn-01.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.1280.1280.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=28632 Renault-Nissan - Ghosn lascia il Giappone e vola in Libano: mistero sulla dinamica della fuga http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=28632&tipo=fv La vicenda giudiziaria di CARLOS GHOSN [1] assume i contorni del giallo internazionale. Lex plenipotenziario dellAlleanza Renault-Nissan è riuscito a sorpresa a lasciare il Giappone per rifugiarsi in Libano. Per ora si sa ben poco di quanto avvenuto negli ultimi giorni e molti sono gli interrogativi: Ghosn è fuggito dal Giappone? O la sua partenza è il frutto di un accordo con le autorità giudiziarie nipponiche? Come è riuscito a eludere la ferrea vigilanza della polizia giapponese e a non lasciare traccia dei suoi spostamenti? Alcune ricostruzioni, a dir poco avventurose (e forse anche frutto di fantasia), parlano di una fuga dentro una custodia di violino, o persino di un commando di paramilitari che avrebbe agito durante una festa a casa dellex manager. Le uniche certezze sono le parole dello stesso Ghosn, rilasciate poco dopo il lancio di alcune indiscrezioni di stampa da parte dei media francesi dopo lo sbarco in Libano. LE DICHIARAZIONI. "Ora - ha affermato lex numero uno della Renault e della Nissan - sono in Libano e non sarò più tenuto in ostaggio da un sistema giudiziario giapponese fraudolento in cui si presume la colpa, la discriminazione dilaga e vengono negati i diritti umani basilari, in flagrante disprezzo degli obblighi legali nei confronti del diritto e dei trattati internazionali che il Giappone è tenuto a rispettare. Non sono fuggito dalla giustizia: sono sfuggito allingiustizia e alla persecuzione politica". Ghosn, in attesa di processo dopo essere stato accusato di vari reati tra cui false dichiarazioni fiscali e uso indebito di fondi aziendali, si trovava da tempo agli arresti domiciliari e sottoposto a ferree disposizioni. Tra queste figurano lobbligo di residenza a Tokyo, il divieto di espatrio con contestuale consegna dei tre passaporti (brasiliano, libanese e francese) agli avvocati di fiducia, lobbligo di richiedere unautorizzazione al tribunale per lasciare il domicilio, il controllo degli ingressi dellabitazione tramite un sistema di video-sorveglianza, il divieto assoluto di accedere a internet e agli account di posta elettronica (unica concessione la possibilità di utilizzare un pc non connesso presso lo studio del legale), il divieto totale di comunicazioni con le parti in causa e con i dirigenti della Nissan. IL MISTERO DELLA FUGA. Eppure Ghosn è riuscito a lasciare il Giappone senza lasciare alcuna traccia (alle autorità giapponesi per limmigrazione non risulta nessuna registrazione) e nonostante tutti i suoi documenti siano ancora nelle mani dei suoi avvocati come ammesso da uno dei legali, Junichiro Hironaka, a unemittente televisiva giapponese, la NHK. La stessa emittente ha citato un funzionario della sicurezza libanese secondo il quale Ghosn è atterrato in Libano con un jet privato, entrando nel paese con un nome diverso. Non si sa, però, quando effettivamente lex manager sia arrivato nel Medio Oriente. Per ora si può solo dare credito alle numerose indiscrezioni della stampa internazionale: il Wall Street Journal parla di uno scalo in Turchia prima dello sbarco avvenuto ieri. Insomma, la vicenda è piena di misteri. Nessun mistero, invece, sul perché Ghosn abbia scelto il Libano e non la Francia o il Brasile: il Giappone potrà anche emettere un mandato di arresto internazionale, ma difficilmente riuscirà a ottenere una risposta positiva da Beirut perchè tra i due Paesi non esiste un accordo per le estradizioni. Qualcosa in più si potrà sapere nei prossimi giorni. "Ora - ha garantito Ghosn - posso finalmente comunicare liberamente con i media e non vedo lora di iniziare a farlo la prossima settimana". LE REAZIONI DALLA FRANCIA. La notizia della fuga di Ghosn è diventata virale sin dalla serata di ieri sera, in particolare in Francia. Non mancano i commenti da parte di alcuni esponenti del governo di Parigi, a quanto pare alloscuro della fuga. Il segretario di Stato per leconomia e le finanze, Agnes Pannier-Runacher, si è detta "molto sorpresa" dagli ultimi sviluppi. Tuttavia, Pannier-Runacher, pur sottolineando lobbligo per Ghosn di rispettare le leggi, ha ricordato la possibilità per lex manager, in quanto cittadino francese, di avvalersi dei servizi del consolato transalpino in Libano. Anche Beirut, comunque, ha detto di non sapere come Ghosn sia riuscito ad andarsene dal Giappone. Links: ------ [1] http://www.autosomma.it/HTTPS://WWW.QUATTRORUOTE.IT/TAGS/CARLOS-GHOSN 2020-01-01 00:01:59 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/76058194_t.php http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=4134 anahwa http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=4134&tipo=fv fgvghghhgh 2015-04-26 17:56:17 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/ http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=1771 1111 http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=1771&tipo=fv lll 2014-11-22 20:56:32 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/http://www.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/videogiochi/2014/07/24/forza_horizon_2_svelate_le_prime_100_vetture_5_sono_inedite/gallery/2014-forza1.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=20 Forza Horizon 2 - Svelate le prime 100 vetture: 5 sono inedite http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=20&tipo=fv Prime rivelazioni per Forza Horizon 2, il secondo capitolo dello spin-off della nota serie firmata Turn 10 Studios: luscita del racing game è prevista il prossimo 30 settembre per Xbox One e 360, ma nel frattempo i programmatori hanno diffuso la lista delle prime cento auto disponibili. E tra queste, oltre a ritorni "classici", ci sono alcune novità molto speciali. AUTO INEDITE. I primi nomi che saltano allocchio degli appassionati sono quelli di alcune new entry come la Renault Alpine A110 1600S del 1973 o il mitico van Volkswagen Type 2 Deluxe del 1963, le cui quotazioni oggi possono raggiungere anche i 200 mila dollari. E ancora: la Jeep Willys MB del 1945 e la bellissima Jaguar XK120 SE del 1954. Lultima vettura inedita è la Vauxhall Corsa VXR del 2013. AMBIENTAZIONE "APERTA". Come è noto, Horizon 2 offrirà unambientazione open world modellata sullEuropa del Sud, percorribile nella sua interezza e senza limitazioni; inoltre, dalla serie principale verrà importato il sistema "Drivatar", in grado di riprodurre gli stili di guida dei giocatori per rendere gli avversari più imprevedibili. LA LISTA. Di seguito, riportiamo lelenco delle prime cento protagoniste di Horizon 2: al momento del lancio, le vetture saranno il doppio. Presenti anche la Lamborghini Huracàn LP 610-4, "testimonial" del gioco, la Nissan GT-R Black Edition del 2012 e la Pagani Huayra. 2002 Acura RSX Type-S 2007 Alfa Romeo 8C Competizione 2011 Alfa Romeo Giulietta Quadrifoglio Verde 1986 Alfa Romeo Spider Quadrifoglio Verde 1964 Aston Martin DB5 2010 Aston Martin One-77 2012 Aston Martin Vanquish 2013 Audi R8 Coupé V10 plus 5.2 FSI quattro 1995 Audi RS 2 Avant 2006 Audi RS 4 2011 Audi RS 5 Coupé 2013 Audi S4 1997 BMW M3 1991 BMW M3 2012 BMW M5 2011 BMW X5 M 1990 Chevrolet Camaro IROC-Z 1979 Chevrolet Camaro Z28 2012 Chevrolet Camaro ZL1 1970 Chevrolet Chevelle SS-454 2014 Chevrolet Corvette Stingray 2009 Chevrolet Corvette ZR1 1995 Chevrolet Corvette ZR-1 1964 Chevrolet Impala SS 409 1970 Dodge Challenger R/T 2012 Dodge Charger SRT8 1957 Ferrari 250 California 1957 Ferrari 250 Testa Rossa 1994 Ferrari F355 Berlinetta 2012 Ferrari F12berlinetta 2007 Ferrari 430 Scuderia 2013 Ferrari LaFerrari 1980 Abarth Fiat 131 2010 Abarth 500 esseesse 2013 Abarth Punto Supersport 2009 Ford Focus RS 1969 Ford Mustang Boss 302 2000 Ford SVT Cobra R 1993 Ford SVT Cobra R 1987 Ford Sierra Cosworth RS500 2011 Ford Transit SuperSportVan 1997 Honda Civic Type R 2006 HUMMER H1 Alpha 2013 Hyundai Genesis Coupe 3.8 Track 1956 Jaguar D-Type 1961 Jaguar E-type S1 1954 Jaguar XK120 SE 1945 Jeep Willys MB 2011 Koenigsegg Agera 1997 Lamborghini Diablo SV 2014 Lamborghini Huracán LP 610-4 1982 Lancia 037 Stradale 2013 Lexus GS350 F Sport 2010 Lexus LFA 1956 Lotus Eleven 2012 Lotus Exige S 2010 Maserati Gran Turismo S 1994 Mazda MX-5 Miata 2011 Mazda RX-8 R3 2013 McLaren P1 2013 Mercedes-Benz A 45 AMG 2012 Mercedes-Benz C 63 AMG Coupé Black Series 2009 Mercedes-Benz SL 65 AMG Black Series 2012 Mercedes-Benz SLK 55 AMG 2011 Mercedes-Benz SLS AMG 1965 MINI Cooper S 1999 Mitsubishi Lancer Evolution VI GSR 2004 Mitsubishi Lancer Evolution VIII MR 2008 Mitsubishi Lancer Evolution X GSR 2010 Nissan 370Z 1969 Nissan Fairlady Z 432 1994 Nissan Fairlady Z Version S Twin Turbo 2000 Nissan Silvia Spec-R 1971 Nissan Skyline 2000GT-R 1993 Nissan Skyline GT-R V-Spec 2012 Pagani Huayra 2009 Pagani Zonda Cinque Roadster 1969 Pontiac GTO Judge 1973 Pontiac Firebird Trans Am SD-455 1987 Pontiac Firebird Trans Am GTA 1973 Renault Alpine A110 1600S 2003 Renault Sport Clio V6 2010 Renault Megane RS 250 2011 RUF Rt 12 S 1965 Shelby Cobra 427 S/C 1998 Subaru Impreza 22B STi 2005 Subaru Impreza WRX STI 2011 Subaru WRX STI 1994 Toyota Celica GT-Four ST205 2013 Toyota GT86 1995 Toyota MR2 GT 2005 TVR Sagaris 2012 Vauxhall Astra VXR 2009 Vauxhall Corsa VXR 2013 SRT Viper GTS 1992 Volkswagen Golf Gti 16v Mk2 2010 Volkswagen Golf R 1984 Volkswagen Rabbit GTI 2011 Volkswagen Scirocco R 1963 Volkswagen Type 2 De Luxe REDAZIONE ONLINE 2014-07-24 22:33:37 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/80541000._t.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=13 BMW Serie 2 Active Tourer http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=13&tipo=fv In Cina il 15% delle vendite totali. uno dei modelli pi importanti nell'intera storia del marchio, e a Monaco si aspettano grandi cose da lei. La BMW Serie 2 Active Tourer, per il Costruttore che l'ha cos fermamente voluta, l'auto delle prime volte: prima monovolume, primo modello a trazione anteriore, primo motore a tre cilindri. Roba da togliere il sonno a chi ha portato avanti il progetto, che arriver alla prima prova del fuoco il 27 settembre, giorno del debutto sui mercati europei. 2014-07-24 09:10:41 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/91801809._t.jpeg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=12 Peugeot 2008 Castagna http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=12&tipo=fv Nuovo esemplare unico realizzato sulla piccola crossoverProsegue la collaborazione tra Peugeot Italia e la Carrozzeria Castagna: dopo la one-off su base 508 RXH, l'atelier milanese ha ora trasformato una Peugeot 2008: anche la crossover pi abbordabile in gamma, cos, ha indossato per una volta i panni della fuoriserie. Esterni in indaco e rosso. La 2008 Castagna nasce da un lavoro di personalizzazione che passato per un evidente remake di interni ed esterni: la carrozzeria della "special" si gioca tutta sul contrasto tra il rosso (lucido e caratterizzato dalla presenza di gocce di diverso colore in sospensione), e l'indaco (opaco). A completare la policromia, le cromature nere e i dettagli in bianco, oltre alle finiture in legno grezzo che arricchiscono ulteriormente la creazione. 2014-07-24 09:09:45 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/69918031_t.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=11 Nissan Note Nismo http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=11&tipo=fv Le prime foto ufficiali della monovolume sportiva.La Nissan ha diffuso su Twitter le prime immagini della Note Nismo, inedita versione sportiva della monovolume compatta, che amplia ulteriormente la gamma di modelli griffati dal reparto sportivo ufficiale. I colori, bianco rosso e nero, sono quelli gi visti sulla Juke, sulla 370Z e sulla GT-R e il design dei paraurti e dei cerchi in lega cambia radicalmente l'immagine della vettura. Prese d'aria maggiorate, luci led diurne e accenti rossi sui profili la fanno sembrare davvero una piccola GT-R da famiglia, mentre l'interno dominato dal nero con accenti rossi. Per il momento la disponibilit della Note Nismo confermata soltanto per il mercato giapponese, dove sar in vendita in autunno. Ancora tutti da scoprire i dettagli tecnici, probabilmente simili a quelli della Juke, cos come ancora da confermare la disponibilit di questo modello in Europa. 2014-07-24 09:05:38 autosomma http://www.autosomma.it/adzoneuploadnews/19050826_t.jpg http://www.autosomma.it/adzoneblog_post.php?id=1 Salone di Los Angeles http://www.autosomma.it/blog_post.php?id=1&tipo=fv Il Salone di Los Angeles, in calendario dal 18 al 27 novembre, terrà a battesimo la versione rinnovata della Volkswagen CC (che nell'occasione perde il nome Passat). La coupé a quattro porte si adegua al family feeling della Casa tedesca con la griglia a listelli orizzontali e le luci posteriori a led ridisegnate. Nell'occasione del restyling viene aggiornata anche la dotazione di serie con nuovi accessori. L'arrivo nelle concessionarie europee è previsto a partire dal mese di febbraio 2012, prima in Germania, poi a seguire negli altri Paesi. 2011-11-03 11:12:18